Io sono stato tirato in ballo indirettamente come ex Presidente dell’ASM, e sinceramente io sono contento, sarei stato molto contento che quei soldi fossero arrivati, come è stato detto dalla Consigliera Menon, guadagnati, cioè regalati, fatti arrivare praticamente, così si è fatto capire!
Non ci ha guadagnato niente l’ASM, perché vorrei ricordare che se si tratta di € 1.200.000, non ricordavo neanche più la cifra, saranno pure arrivati, ma se si deve ringraziare qualcuno casomai, o si deve ringraziare Wind o si deve ringraziare il Comune di Rovigo!
Perché voglio ricordare che il progetto era partito da un certo Ingegner Lovisari, che lavorava come dirigente per il Comune e che aveva l'idea di mettere in piedi una sezione tecnologica di questo livello, ed ha cominciato il lavoro con Wind; Wind ha messo i tubi e poi i tubi praticamente sono stati regalati all’ASM, alla sua azienda perché? Perché Lovisari poi era passato all’ASM. Nel momento in cui da dirigente era venuto là, si era portato dietro le commesse e si era portato dentro anche i progetti.
Bene, quei soldi sono arrivati a fronte di un pagamento all’ASM del tritubo che era stato fatto e dell'infrastrutturazione che aveva fatto l’ASM, perché la fibra ottica l'abbiamo messa dentro a quei tubi e abbiamo cominciato a portare il TLC nelle Frazioni e nelle zone di Rovigo che erano, che facevano parte dell'infrastrutturazione di quelle zone, prevista dal Comune, prevista dall’ASM. Soldi che dovevano essere pagati, che sono stati pagati tranquillamente. La cifra è stata pagata alla ditta che l’ha fornita.
Quindi, se non veniva pagata dal Consorzio, doveva essere pagata dall’ASM. Ma perché è stata pagata dal Consorzio? Perché il tritubo e le fibre già messe, quindi già con la manodopera, sono state date nel progetto di Polesine TLC al Consorzio che è partito con Polesine TLC.
Quindi ha pagato quello che praticamente era dovuto, pattuito. C'è stato un plusvalore per l’ASM? Va bene, forse ci sarà stato, non lo ricordo neanche più, ma fa parte del normale scambio commerciale che si deve avere.
Quindi, da lì a dire che l’ASM ha guadagnato, ha portato a casa € 1.200.000, scusa, perché questo si voleva far capire, l'imbeccatura era stata data in questo senso, tant'è vero che le parole del Consigliere Menon erano a dimostrazione dei vantaggi che ha ricevuto Rovigo ci stanno anche € Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 40 1.200.000, che sono stati dati, cara Consigliere Menon… Scusi, scusi… Ah beh, scusa se vado a prendere un panino e lo pago un euro e mezzo e poi te lo vendo perché hai fame e mi dai due euro, cosa ci ho guadagnato, due euro oppure ho il guadagno di azienda?
Allora alla Consigliera Menon, giovane e brava, dico di lavorare di suo, non di prendere certe imbeccature a dimostrazione di scopo politico, che praticamente poi la portano… Io non voglio inveire, non voglio condannare, non voglio neanche ironizzare, però sono abituato a ragionare di mio. Questo è il consiglio che voglio dare.
Quel € 1.200.000 che sono arrivati, poi fra l'altro, hanno permesso all'azienda che ha tirato fuori € 400.000, e questi li ricordo molto bene perché ho firmato io, di sottoscrivere un impegno con Polesine TLC e di fondare, con i soldi che sono arrivati tutti dalla Regione e che hanno portato al 65% prima e al 52% dopo, perché c'è stata una ridistribuzione delle quote ai vari Comuni ed enti, ecc. ed alla Camera di Commercio, ma i primi fondatori erano due, Zanellato, erano ASM, che si è presa l’aggravio di mettere a disposizione non solo il tritubo, i € 400.000 e poi abbiamo messo a disposizione quell'azienda delle nuove tecnologie, in cui io come Presidente avevo creduto!
Quindi, se c'è stato un fautore di Polesine TLC è l’ASM nel nome di Paron, primo! Ed è partita dall'idea di Lovisari. Poi Lovisari, con il vecchio pallino del CST, Centro Servizio Territoriale, che non andava in porto in Provincia e non trovava il benestare del Comune, ha pensato di avere un rapporto un po' più ampio che era Polesine TLC, ed è nato… Possiamo dire che forse la prima genitura di questa cosa è stata l’ASM, non è stato il Polesine, non è stato il Consorzio.
I soldi sono arrivati poi al Consorzio dalla Regione tutti, tutti i soldi della Regione 65%, 30% ASM e poi Infracom che ha messo la tecnologia. Questa è la storia della vera situazione, a dimostrazione che quello che diceva Zangirolami che le cose non nascono perché c'è il Consorzio, nascono dalle idee delle persone le cose, e possono nascere come all'Aia, come i vari Consorzi che ci sono nella Provincia, non perché c’è il Consorzio, va bene!
Il Consorzio farà di suo forse, l’avrà fatto, lo potrà fare, ci sarà un futuro, per carità, ma per adesso sono le persone che dettano le condizioni territoriali e lo sviluppo del territorio, non è certamente solo il Consorzio. Il Consorzio è bravo se sono brave le persone che ci sono dentro. Non mi pare che l'abbiano dimostrato, ma che si siano vantate finora di situazioni che effettivamente io sto smontando, perché?
Solo perché TLC non è nata lì! Per carità, ci sono anche altre situazioni, però do ragione a Contiero quando dice quello che ha detto sull'Edison e sul comportamento della Provincia e del Consorzio. Mi dispiace perché non volevo intervenire, non volevo fare polemica!
Ma, di fronte a queste situazioni, uno ha il dovere di dire la verità, di dire quello che pensa e dire quello che sa. Io ero Presidente dell’ASM e con la mia piccola ASM SET, fondata sempre in quell'anno in cui era Sindaco Paolo Avezzù, io ero Presidente, società che ha resistito agli assalti dell'Enel, abbiamo vinto una causa contro Enel e poi ci siamo messi con Edison per restare a galla e per vivere, abbiamo creduto e abbiamo onorato noi i Patti Territoriali a cui faceva riferimento Zanellato prima, l'art.
11 che diceva: cari signori dell’Edison, voi potete venire qui solo se provate a mettere a disposizione del Polesine una certa quota, un certo spread, un certo aggio, come diceva Contiero.
Allora noi che abbiamo capito, io piccolino che avevo capito, noi che avevamo capito che dovevamo portare in Polesine un'occasione che sennò si perdeva, perché comunque veniva lo stesso, comunque sarebbe arrivata, com'è arrivata, e non potevamo permetterci di fare la lotta o di fare la guerra ad una società di quel genere che non era solo il Qatar, che non era Edison, era Exon, una delle più potenti multinazionali al mondo.
E sarebbe arrivata, non ci sono avvocati che fermano quella gente là quando è partita e non c'è un progetto che non si poteva fermare, fra l'altro appoggiato dallo Stato e appoggiato dalla Regione. Cosa volevamo fermare noi, piccolini? Io avevo capito che era meglio stare al gioco e portare a casa la sopravvivenza della mia azienda e tentare di portare a casa un aggio, uno spread per il Polesine.
Si parlava allora della possibilità di dare il gas a costi minori, ridotti a Rovigo e al Veneto. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 41 Non si è potuto fare, perché?
Perché una Provincia matrigna, scarsa di programmazione e poco avveduta, invece di mettersi al passo, non ha fatto altro che contrastare, ingiungere cause al Tar in tutti i tribunali, perdendole, ritardandone i tempi, invece di giocare in casa e avvalersi della possibilità di portare a casa quei famosi 40 milioni di euro che diceva Contiero. Erano pochissimi quei 12-13 milioni che sono arrivati, poi dirò anche quando sono arrivati!
Si doveva approfittare, noi saremmo una provincia ricca per quello che praticamente stanno arrivando; in Sicilia è successo, qua non succede perché noi abbiamo fatto la guerra, invece di andarci a portare a casa la possibilità…