Interrogazioni ed Interpellanze
Consigliere Rifondazione Comunista
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Allora io voglio dire...
Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.
Come indicati nelle fonti acquisite.
Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.
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Allora io voglio dire...
Consigliere Rifondazione Comunista
Allora...
Consigliere Rifondazione Comunista
Posso chiudere?
Consigliere Rifondazione Comunista
Mi si vieta... allora (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)
Consigliere Rifondazione Comunista
La questione…
Consigliere Rifondazione Comunista
Molto… molto… allora… Posso concludere?
Consigliere Rifondazione Comunista
Posso finire?
Consigliere Rifondazione Comunista
No, chiudere in questo senso, nel senso che io... insomma, ripeto, ripeto, non è la materia di trattativa, insomma, tra le parti, non è esclusivo e non è riferito esclusivamente al Consiglio Comunale. Ripeto, c’è tutta la buona volontà di ragionare in questo senso.
Abbiano fatto delle proposte, allora mi si dica innanzitutto… Innanzitutto farò un'interrogazione in questo senso, mi si dica innanzitutto se la normativa... se la normativa vigente (per piacere lasciami finire di parlare, perché ho lavorato tutta stanotte io) se la normativa vigente prevede l'incremento del fondo. Innanzitutto vorrei capire questo che è alla base del ragionamento.
E dopo, insomma, voglio dire adesso non voglio interloquire con nessun sindacalista, però chi va a firmare accordi con un governo, insomma, si chiama riforma degli assetti contrattuali, che prevede proprio lo smantellamento del contratto di lavoro nazionale, okay? E che demanda questo tipo di trattative nel pubblico e nel privato, okay?
Sempre di più, e che dà maggior peso a questo, insomma, una mano nella coscienza io penso che alla base di tutto, oltre ai problemi tra le relazioni in questo consesso, ci siano delle regole sbagliate, sbagliate, e qualche organizzazione sindacale si è anche presa, voglio dire, l'impegno di sottoscriverle con questo governo, che mira a smantellare il lavoro pubblico, che mira a creare concorrenza attraverso la falsa meritocrazia tra i dipendenti, va bene?
E i rappresentanti, i rappresentanti di quei partiti di quel governo che stanno smantellando questo, che vi stanno creando situazioni di disagio, e che vi trattano come dei fannulloni, scusatemi, per coerenza devo dire anche questo, mi sembra ipocrisia, mi sembra ipocrisia chi fuori da quest'Aula gira denigrando i lavoratori pubblici, ritenendoli un peso per la società…
Consigliere Rifondazione Comunista
…e basta! Chi crede che i servizi pubblici vengano privatizzati e poi venga qua dentro a fare i discorsi impropri. Che non trovano riscontro in quello che è la giurisdizione rispetto alle regole del lavoro attuale!
Consigliere Rifondazione Comunista
Allora io faccio una domanda, io faccio una domanda, io faccio una domanda. (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)
Consigliere Rifondazione Comunista
Non è un comizio elettorale, ce ne sono stati di comizi! Io dico che l'impegno di quest'Aula è stato preciso, tutti assieme lo dobbiamo pretendere. Noi abbiamo chiesto… noi abbiamo chiesto se c'è possibilità, se giuridicamente è possibile incrementare il fondo, che venga fatto.
Se è possibile farlo, e si dimostra che può farlo, allora questa è una mancanza da parte di chi amministra, va bene? Va bene? Se è questo, se non è questo… 39 (Voci confuse dall'Aula - incomprensibili)
Consigliere Rifondazione Comunista
Se non è questo… allora se non è questo, se non è questo siamo disponibili a trasferire le vostre istanze in quest'Aula che vanno nel senso di ridistribuire le risorse, quello sì. Quello sì.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie Presidente. 10 La mia è un'interrogazione che rivolgo alla cortese attenzione del signor Sindaco. La settimana scorsa abbiamo letto sui giornali, abbiamo letto tutti sui giornali che si è risolto un contenzioso che durava da anni tra il Consiglio di Amministrazione dell’Iras e un signore che ricopriva l'incarico fino al 2002 di Direttore Generale di quell'Ente, che era stato, in pratica, in quell'anno licenziato, e per questo motivo aveva intentato una causa contro il Consiglio di Amministrazione.
Sembrerebbe, da quanto abbiamo letto sui giornali, che le parti siano arrivate ad una conciliazione, ovvero una conciliazione che prevede un risarcimento, non so se sia un risarcimento danni di circa euro 150.000 che, appunto, l’Iras dovrà versare a questo signore, e il suo reintegro in servizio a decorrere dal 1 gennaio del 2010.
Allora, quello che mi chiedo, siccome questo Consiglio Comunale ha nominato una Commissione che avrebbe dovuto comunque rappresentare questo, appunto, Consiglio Comunale in un rapporto di collaborazione con lo stesso CdA dell’Iras, e dovrebbe avere, appunto, collaborato con lo stesso CdA per costruire un nuovo piano aziendale di questo Ente, io sono già a sei o sette interrogazioni che faccio in questo senso… ad ogni coincidenza di avere la possibilità di fare interrogazioni, continuo a chiedere la Convocazione di questa Commissione, che mi dispiace non è mai stata accolta questa mia richiesta.
Mi chiedo se noi, nello svolgimento del nostro ruolo, possiamo capire cosa sia in realtà successo.
Ricordo che questa Amministrazione ha dato un contributo all’Iras per calmierare le rette dei nostri concittadini anziani che si ritrovino, insomma, ricoverati presso quest'istituto, e mi chiedo se da una parte noi, con la nostra buona volontà, diamo dei contributi per far sì che vengano calmierate le rette e se poi gli stessi anziani debbano subire anche degli aumenti di retta per, appunto, pagare “errori” commessi da questo Consiglio di Amministrazione.
Per cui, io mi chiedo se, voglio dire, come Ente direttamente interessato, e comunque come organismo che rappresenta la nostra città, e comunque che rappresenta persone che sono costrette a vivere là dentro, abbiamo voce in capitolo. In questo senso, io la prego cortesemente, signor Sindaco, di adoperarsi affinché, innanzitutto, questo consesso abbia la possibilità, questa Amministrazione, abbia la possibilità di capire veramente cosa sia successo!
Così ad un primo approccio sembra che abbia dell'incredibile questa cose, appunto perché addirittura il reintegro in servizio di questo signore, del dottor Bongiorno, avverrà qualche giorno dopo di quando questo Consiglio di Amministrazione sarà destituito. E già questa è una forte anomalia, perché se in sei anni non si era arrivati ad una conciliazione, mi chiedo come mai ci si sia arrivati ora.
Mi risulta che questo importante Ente rodigino abbia in essere alcuni mutui che ammontano veramente a milioni di euro e che sembrerebbe, sembrerebbe, appunto perché non avendo partecipato alla costruzione, insomma, di un nuovo piano aziendale, mi tocca usare il condizionale, sembrerebbe che addirittura che si sia ultimamente impegnato per far fronte, voglio dire, a spese attraverso dei mutui che inizierà a pagare da dopo che sarà destituito da questo Consiglio di Amministrazione.
Per cui, le chiedo cortesemente, prima di tutto di acquisire, insomma, più informazioni possibili nella specie, cioè per quanto riguarda questo risarcimento che l’Iras ha concordato con questo Dottor Bongiorno, e per capire in qualche modo se ci siano i presupposti per intentare anche un'azione di responsabilità individuale, insomma, a questo punto. E poi le chiedo cortesemente, fa parte anche lei di questa Commissione speciale, di convocarla il più presto possibile, d'urgenza, per capire cosa stia succedendo.
Ricordo che questo Consiglio di Amministrazione scadrà per mandato a fine di quest’anno e sono molto, molto, molto, molto preoccupato per il futuro di questo Ente. La prego cortesemente di provvedere. Grazie.
Consigliere Rifondazione Comunista
Grazie signor Presidente. Allora, io innanzitutto ho un richiamo da fare, così, ecco, personale a tutti i colleghi Consiglieri… così, di ascoltare con attenzione quanto ho da dire, quanto ho da illustrare nel merito di questa 7 delibera.
E chiedo a tutti, così coerentemente con il ruolo che svolgono in quest'Aula, di mettere da una parte, almeno per una volta, la propria appartenenza, come dire politica, i giochetti che si fanno, maggioranza e opposizione, cose di questo genere, e di assumere, insomma, con senso di responsabilità una decisione che sia coerente non con quello che penso io, non con quello che dico io, ma con la legge, con la normativa vigente.
Allora, sostanzialmente, io in premessa, così… devo dire che sono un attimo rammaricato, non avrei mai pensato in vita mia, da quando sono venuto qui a fare il Consigliere Comunale, che per chiedere legalità, insomma, per chiedere che una legge dello Stato italiano, ribadita in tutte le sue forme, in tutti i suoi aspetti, per essere garantita, insomma, no, per essere espressa anche nel nostro territorio, abbia bisogno di una mozione in Consiglio Comunale.
Da marzo dell'anno scorso, ovvero dalla data del 29 marzo, da quando ho presentato questa mozione, ho scritto diverse interrogazioni e interpellanze, ahimè al primo cittadino, all'Assessore competente, all'Assessore ai Servizi Sociali, purtroppo devo dire con molto rammarico, coerentemente con ciò che ho detto prima, non ho avuto risposte né positive e non negative in questo senso.
Ho saputo che nel frattempo diversi cittadini hanno chiesto l'esercizio di questo diritto che gli è stato negato con semplici risposte, così del tutto sommarie, e va beh! Vi chiedo il vostro aiuto, il vostro sostegno, ripeto, non per ribadire un concetto espresso da me, non per dare valutazioni su quello che dico io, ma rispetto alla legge. Questa è, appunto, una richiesta di legalità.
Allora, il problema… non riesco a concentrarmi se continuate a parlare, Giovanni! Poi, insomma, magari sei anche interessato! Allora, questa mozione riguarda esclusivamente anziani, gli anziani della nostra città, persone anziane che siano... che vivano in una condizione di non autosufficienza e che abbiano superato il sessantacinquesimo anno di età, che sono poi la stragrande maggioranza delle persone che sono ospitate nelle strutture residenziali, nelle case di riposo anche nella nostra città.
Allora, purtroppo… Purtroppo, nonostante dall'anno 2000 la normativa vigente sia regolata appunto da una legge che si chiama legge 328 del 2000 appunto, che prevede in pratica la quota, la retta, insomma, la retta/quota alberghiera, ovvero sia la retta che… Scusatemi! Non riesco a concentrarmi…veramente! È una cosa incredibile!
Allora, nonostante questa legge dica in modo inequivocabile che, nel momento in cui una persona non autosufficiente, che abbia superato il sessantacinquesimo anno di età, e venga ospitata in una struttura residenziale, la quota alberghiera, ovverosia la retta che deve pagare, viene… praticamente la paga in riferimento con solo il riferimento esclusivo alla propria situazione economica, alla propria situazione economica.
Dal momento che la propria situazione economica non glielo permetta, non glielo permetta, non sia in grado di coprire l'intero costo, l'intero ammontare di questa retta, la competenza specifica, l'onere dell'integrazione spetta al Comune di residenza. Punto! Questo dice la legge in tutte le sue forme.
Ho chiesto diverse interpretazioni al Difensore Civico Provinciale, al Difensore Civico Regionale, e le risposte che abbiamo ricevuto vanno tutte in questa direzione. Esistono diverse sentenze di diversi Tribunali Amministrativi Regionali in diverse regioni, si è espresso addirittura, per una volta, il Consiglio di Stato, ci sono cause vinte ovunque, tanto per capirci qualsiasi cittadino che faccia causa, che chieda, insomma… che chieda giustizia in riferimento a questo fatto, poi ha giustizia.
Mi fa specie anche riscontrare, appunto, che il regolamento del nostro Comune non è in linea con la normativa vigente. Questo perché? Perché la nostra Amministrazione, coerentemente purtroppo con tantissime altre Amministrazioni Comunali, soprattutto nel nostro territorio, applicano una legge che risale al 1931, che chiama in causa i cosiddetti “parenti civilmente obbligati”, che si rifà al Codice Civile.
Questa legge, appunto del 1931, è stata definitivamente abrogata, non solo dall'entrata in vigore della legge 328 del 2000, ma soprattutto è ribadito questo concetto, insomma, di legge superata, 8 dall'ultimo decreto cosiddetto Brunetta che, chiamandola in causa per altre questioni, lo dice, lo scrive. Lo scrive e dice che è stata, che questa legge è abrogata. Per cui, la normativa vigente fa riferimento solo ed esclusivamente alla legge 328 del 2000.
Allora, quello che chiedo io, che chiedo alla vostra attenzione, l'aiuto che vi chiedo è quello di far sì che anche nel nostro Comune, che anche nel nostro territorio, che anche la nostra Amministrazione modifichi il proprio Regolamento, lo adegui alla normativa vigente, e in qualche modo si faccia carico di andare in Regione a chiedere le cosiddette risorse per far fronte a questo tipo di carenza che abbiamo.
Per cui, ripeto, io adesso potrei dilungarmi, così, parlando di articoli di legge, presentandovi delle sentenze di TAR, potremo andare avanti all'infinito.
Se voi lo ritenete, io avevo anche chiesto, a dire la verità, tra le varie richieste che avevo fatto, avevo proprio chiesto per iscritto che vi venissero consegnate le varie prese di posizione da parte del Difensore Civico Regionale, che ha risposto non solo a me, ma che ha risposto anche ai nostri Servizi Sociali, al Dirigente dei nostri Servizi Sociali, nel momento in cui sono stati chiesti lumi in riferimento alla normativa vigente; mi dispiace che questo non sia stato fatto, mi è stato scritto, insomma, mi è stato detto che venivate informati, che in qualche modo venivate messi a conoscenza di questo!
Purtroppo io ho continuato, ho scritto anche a voi, ho scritto anche ai capigruppo, ne ho parlato con voi, ho cercato di insistere, ho cercato di spiegarvi che non era una questione, come dire, politica, che non era una questione di parte, ma che era, appunto, una questione di rispetto della legge. Questo non è avvenuto con molto rammarico, insomma! Ecco, qualcuno poi ha tentato anche di dire strumentalizzazioni, campagna elettorale, va beh, insomma, ormai ci conosciamo bene, e questo non è assolutamente vero!
Io, ripeto, non vi chiedo di esprimere le vostre posizioni personali. Vi chiedo, per cortesia, di darmi una mano a questo punto, per far sì che anche nel nostro Comune della legge 328 del 2000 sia applicata, sia applicata. Tutto qua!
In che senso? Votando questa mozione! Cioè, se volete ve ne fate fare copia e leggete anche cosa c'è scritto.
Mi dispiace che nessuno adesso ce l'abbia sottomano. Cioè, non vedo proprio... La questione è importante e grave, perché… Tanto così, per entrare in termini pratici: ci sono le moltissime famiglie, anche nel nostro territorio, che sono veramente in sofferenza anche economica perché devono far fronte a queste spese.
Okay? Nel senso che l'anziano viene ricoverato in una struttura, il suo reddito, la sua, comunque, situazione economica, il suo reddito ISE non gli permette di far fronte all'intero costo della retta e vengono chiamati in causa i famigliari. Ci sono famiglie che sborsano più di € 1.000,00 ogni mese, più di € 1.000,00 ogni mese, perché le rette nelle case di riposo arrivano anche a superare i € 50,00 al giorno per i non autosufficienti.
Ci sono veramente persone che vendono la casa, perché hanno questa disgrazia di avere un anziano malato, non autosufficiente, ricoverato in una struttura residenziale, mentre la legge dice che questo tipo di spesa lo deve coprire il Comune. Tutto qua! Cioè, quello che vi chiedo è questo.
Si parla tanto, sento ovunque, tutti noi siamo d'accordo, no? Politiche a sostegno delle famiglie. La famiglia deve essere aiutata, deve essere sostenuta.
Poi sulle cose essenziali, dove basta semplicemente applicare una legge, tante volte non lo si fa. Ripeto, non è una responsabilità esclusiva del Comune di Rovigo, è una brutta abitudine, è una cattiva abitudine che hanno diverse case di riposo, nel Veneto direi quasi tutte; solo la Regione Piemonte, i Comuni della Regione Piemonte attuano, applicano questa legge, cioè è l'unica Regione che veramente la applica.
Per effetto di cause, di sentenze di TAR, altre regioni si stanno adeguando, stanno cercando di adeguarsi, anche attraverso l'istituzione di un fondo. Quello che vi chiedo, appunto, quella responsabilità che abbiamo anche di Comune capoluogo, di far sì che questa legge venga applicata anche nel nostro territorio.
Sono convinto che poi a ruota, attraverso la Conferenza dei Sindaci, se il Presidente della Conferenza dei Sindaci, insomma, si dà da fare in questo senso, sono convinto che questa cosa abbia una ricaduta positiva, favorevole per le famiglie non solo del nostro Comune, ma anche del nostro Polesine. 9 Ripeto, se qualcuno ha bisogno di qualche chiarimento sono qua, mi sono fatto una cultura in materia, sono qui, insomma. Se volete che ne parliamo, approfondiamo la questione, e sono qui, insomma, ecco.
Consigliere Rifondazione Comunista
Grazie Presidente. Allora, io ringrazio ancora una volta per l’onestà anche intellettuale del Consigliere Montagnolo, insomma, che con il cuore mi fa questa proposta. Ma voglio ricordare all’Aula, non solo a lei, che è da marzo dell'anno scorso che io ho presentato questa mozione.
Io ho scritto interpellanze, io ho scritto interrogazioni, io so che sono intercorsi nel frattempo richieste da parte di cittadini interessati, ai quali è stato risposto di no senza approfondimenti. C'era tutto il tempo! Vi ho scritto a tutti, ho scritto ai capigruppo, ho scritto a tutti.
C'era tutto il tempo per farlo. A me dispiace, io non voglio mettere qua sulle spine… La questione è importante, e secondo me è anche troppo tardi. È anche troppo tardi perché prima o poi, insomma, arriveranno, fioccheranno - come si dice nel gergo- le sentenze anche dalle nostre parti, perché so che i diversi cittadini si stanno organizzando in questo senso.
Io credo che, data l'urgenza delle motivazioni che determinano la presentazione di questa mozione, siano, voglio dire, sia una questione che debba essere trattata il più presto possibile, e vi chiedo un'assunzione di responsabilità. Se la leggete fino in fondo c'è anche, come dire, tra virgolette, la soluzione per reperire le risorse, sempre in riferimento alla normativa vigente. Grazie, comunque, Presidente.
E grazie al Consigliere Montagnolo.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie Consiglieri. Io chiedo, infatti, all'Aula, una sospensione proprio di cinque minuti, per chiarire un attimo i dettagli, perché sono molto personalmente, personalmente sono molto interessato, soprattutto all'apertura da parte del collega Scaramozzino, insomma. Mi sembra molto, mi sembra proficuo ragionare in questo senso.
Vorrei fare una piccola premessa però, perché qui sento pareri di qua e pareri di là, a me risulta che il Difensore Civico regionale, nell’interezza del suo ufficio, abbia già espresso dei pareri in questo senso, eh! Per cui, cioè ci siamo nella legalità, e mi dispiace che non siano stati resi noti ai Consiglieri.
Lo dico con un sorriso, ma comunque ciò che dico… io fin dall'inizio ho detto che solamente questa è una mia richiesta di legalità, di rispetto della legge; se poi qualcuno mi dimostra che la legge non è questa, verrà applicata la legge che mi dite qual è!
Però voglio... in premessa voglio dire due cose, due cose, semplicemente due cose: primo mi risulta che l'Ufficio -ripeto- del Difensore Civico Regionale che ha risposto a me e all'Assessore Brusco la prima volta, alla nostra Amministrazione Comunale la seconda volta, ci sono state altre richieste eseguite da parte degli Uffici, e le risposte sono state tutte in quella direzione, va bene? Le delibere della Regione parlano in questo senso, per cui, insomma, in questo caso andiamo tranquilli.
L’ANCI, ho sentito parlare dell’ANCI, un parere dell'ANCI. Voglio solo ricordare, così, questo piccolo particolare, il Comune di… prima avevo parlato di una sentenza del Consiglio di Stato. Il Comune di Firenze, il quale Sindaco è un certo Dominici, Presidente Nazionale dell'ANCI, ha già perso la causa al Consiglio di Stato, badate bene, eh!
Al Consiglio di Stato l’ha persa, eh! Al Consiglio di Stato! Altra cosa che vi voglio dire in senso positivo per onestà, che la Regione Veneto, per quanto riguarda la loro stanziamento delle risorse, sta già andando in questa direzione, eh!
Perché ad ottobre, novembre ci sarà l'istituzione del fondo per la non autosufficienza, attenzione, dove è previsto un incremento. È vero che il Governo ha tagliato le risorse a partire dal 2011, e le risorse che abbiamo adesso sono ancora per effetto della Finanziaria Prodi, però ho detto fin dall'inizio che non voglio parlare di politica, non m’interessa, non m’interessa assolutamente e vi chiedo di spogliarvi di questo!
Dopo mi dispiace per il collega Nonnato, insomma, è inaccettabile la proposta che lui fa, perché cosa vuol dire? Prima andiamo alla Regione a vedere se ci dà i soldi, poi applichiamo il Regolamento? Ma no!
La legge è legge, scusate! Cioè, voglio dire, quella prima parte lì, dove la nostra Amministrazione, il nostro Comune, i nostri Uffici, i nostri Servizi Sociali debbano 22 adeguarsi alla normativa vigente, mi sembra persino banale, insomma, discuterne. Non è neanche motivo di discussione.
L'ho detto in premessa, cavoli! Dopo un anno e mezzo che stiamo qua a parlare, ci tocca ad arrivare addirittura ad una mozione per applicare una legge! Ancora nessuno mi ha detto: “Guarda, Pavarin, che stai dicendo delle cose che solo inesatte, guarda che la legge non è questa”, per cui voglio dire fidatevi.
La richiesta è una richiesta di legalità, adesso chiedo, appunto, questa sospensione, e credo, credo, credo di sì, insomma, che riusciamo a trovare il dunque, insomma. Ecco. Grazie comunque, eh!
Consigliere Rifondazione Comunista
25 Solo una precisazione, perché mi risulta incredibile il fatto che si parli di cifre. I € 50 milioni che cita la Cgil lo fa in maniera sommaria, non spiega, non dice: “La Regione Veneto deve finanziare € 50 milioni”, lo fa per indicare la spesa a carico delle famiglie. Detto questo, detto questo, è impossibile avere il polso della situazione, sapere quante risorse servono, fin quando non si farà una ricerca vera e propria.
E le spiego il perché: perché la compartecipazione, la compartecipazione da parte del solo assistito, del solo assistito, ripeto del solo assistito, è in base al reddito ISE.
Il reddito ISE, lei mi spiega molto meglio di me che comprende tutta una serie di fattori, tutta una serie di fattori... questo dise la norma, tutta una serie di fattori che adesso non sono calcolati, perché molti anziani, ad esempio, molti anziani hanno una casa, hanno un patrimonio immobiliare, dove abitano i figli di solito, quello fa parte del reddito ISE, ad esempio. E non c'entra niente con l'integrazione attuale, quello che pagano attualmente.
Bisognerebbe rivedere quanto devono integrare nel momento in cui si fa a calcolare l’ISE, primo.
Seconda cosa, chiedo al Dirigente, cortesemente chiedo al Dirigente, perché, insomma, quando il Difensore Civico… è vero, va beh il Difensore Civico è il pubblico amministratore più pagato del Veneto, è là, il Dottor Bortoli è là, dalla mattina alla sera… sì, da qualche parere quando lo chiamano, dà dei pareri in riferimento alla normativa vigente, e cita anche delle sentenze, e cita delle sentenze, e cita degli articoli di legge.
Le chiedo cortesemente, chiedo cortesemente al dottor Casonato di citarmi quale legge, quale sia la legge che chiama in causa i parenti civilmente obbligati, quando parliamo di anziani non autosufficienti over 65. Le chiedo di citarmi la legge! Solo questo!
Consigliere Rifondazione Comunista
No, no, ho fatto una domanda e devo avere una risposta. Voglio sapere la legge che chiama in causa i parenti civilmente obbligati, quando si parla di anziani non autosufficienti, over 65, per cortesia. Dov’è scritto che… Mi citi la legge.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie Presidente. Innanzitutto ringrazio tutti i Consiglieri presenti in Aula, insomma, che ognuno ha fatto la sua parte per arrivare ad un'ampia condivisione, credo, insomma, no, poi vedremo, ma credo proprio di sì. Grazie ancora.
Allora, leggo la parte che è stata modificata. Abbiamo leggermente modificato la mozione nella seconda parte, ovvero, la prima parte, quella dove ci sono, appunto, le premesse e le considerazioni rimane intatta. Abbiamo modificato la seconda parte.
La vado a leggere. Viene a verbale. Allora, lasciamo perdere, appunto, la prima parte: “Premesso che, rilevato che -poi arriviamo- tutto ciò premesso, il Consiglio Comunale impegna l'Assessore ai Servizi Sociali ad attivarsi presso gli Uffici competenti, affinché sia verificato ed eventualmente adeguato alla normativa vigente il Regolamento Comunale relativo alla materia in questione.
Il Sindaco ad attivarsi presso la Regione Veneto, previa richiesta di convocazione da parte dello stesso, tramite ANCI, della Conferenza Stato, Regioni ed Enti locali, per trovare la sostenibilità economica alla legge 328 del 2000”.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì. Grazie Presidente. Sarò velocissimo anch’io, vista l’ora e visto i disagi.
Allora, io oltre che ad essere un Consigliere Comunale oggi, sono un dipendente pubblico, e guardate che fino a qualche tempo fa ero anche in delegazione trattante, insomma, ero un rappresentante delle RSU, e ho l'ambizione così di credere di conoscere il problema visto da ambedue le parti. Vi comprendo benissimo e vi ringrazio per essere qui. Ma voglio ora esclusivamente parlare del mio ruolo di Consigliere Comunale, dico cos'è il Consiglio Comunale?
Quali sono le competenze del Consiglio Comunale, rispetto a questa materia? Mi dispiace che il Consigliere Avezzù prima, quando ha ricordato molto correttamente degli emendamenti presentati anche dall'opposizione, a mio modo di vedere anche politicamente strumentali, rispetto all'incremento delle risorse per il salario accessorio. Non vi ha ricordato però una cosa molto importante: che quegli emendamenti sono stati bocciati dagli Uffici!
Non erano legittimi! Non erano legali! (Voci dall’Aula incomprensibili)
Consigliere Rifondazione Comunista
In riferimento… Chiediamo… chiediamo... chiediamo… abbiamo qua la Dirigente che ci darà un parere... chiediamo... chiediamo! Allora, con altrettanta correttezza questa cosa… questa cosa la dovreste ricordare.
Consigliere Rifondazione Comunista
Allora attenzione perché ci tengo a queste cose qua. Perché io la faccia ce la metto, attenzione! Fermi un attimo.
Lasciatemi finire! Un'altra cosa da dipendente pubblico o da sindacalista, o comunque da cittadino e da dipendente impegnato, vi voglio ricordare: ma lo sapete che cosa sta succedendo in Italia? Ma vi siete andati a leggere che cosa dice la riforma degli assetti contrattuali pubblico e privato?
Ma avete visto cosa sta 33 succedendo? Ma avete visto le dichiarazioni di questi giorni di Brunetta e di Berlusconi? Ma avete visto la privatizzazione che sta succedendo?
Ma non vedete che da una parte vi vogliono valorizzare la trattativa di secondo livello, cioè il vostro salario dovrà essere sempre più incrementato non dagli aumenti in base all'inflazione programmata, pur che sia… va bene? Ma in base a quello che riuscite a ottenere attraverso la trattativa di secondo livello, e contemporaneamente vi abbassano le risorse. Vi hanno messo il turnover, uno su dieci, peggioreranno le vostre condizioni di lavoro!
Lavorerete pari, fianco a fianco con dipendenti di cooperative, di ditte private, che avranno meno diritti di voi. Su questo vi dovete confrontare! Allora vi voglio dire: avete ragione, venite qua e protestate!
Io dico, cioè avete ragione su questo, ma allargate il tiro, pensate a cosa sta succedendo in Italia, l'attacco ai diritti che sta succedendo in Italia! Allora, guardate... ma coerentemente andate a leggervi i contenuti di quello che sta succedendo. Magari rivolgetevi anche al vostro Sindacato, che magari ha firmato degli accordi che non sono proprio così convenienti per voi!
Allora solo dopo… solo dopo potremo…
Consigliere Rifondazione Comunista
Io sto parlando ai nostri ospiti. Allora, molto onestamente... molto onestamente... molto onestamente la presa di posizione dei Consiglieri di questa parte, okay? E’ quella di dire: guardate che nel fondo di riserva c’è qualcosina che potrebbe essere speso, c'è!
Se la parte, la posizione ufficiale di questa parte, vi parlo di Consiglieri Comunali nello svolgimento delle loro funzioni, se solo c'è una possibilità, dico una possibilità di incrementare il vostro fondo, che ve lo meritate veramente, perché siete sotto organico, perché siete messi nelle condizioni... e siete forse anche male organizzati, eh! Su quello bisogna approfondire.
Però, ripeto, il mio lavoro non è fare l'Assessore in Giunta, non è di occuparmi di queste cose, proveremo ad accertarle, però qualche problemino c’è! Qualche forma di disuguaglianza, rispetto al fondo dei dipendenti, c'è in continuità con il passato, okay? I dipendenti hanno l'indennità al massimo del valore, e questo è verissimo!
E andremo ad approfondire anche questo. È verissimo! Bisogna ripartire le risorse.
È verissimo! Su questo che ci si ragiona. Però, guardate, ripeto, se solo c'è una minima possibilità che le vostre richieste dal punto di vista economico, siano soddisfatte perché la legge lo possa permettere, in quest'Aula verrà approvato un provvedimento in questo senso, perché è l'impegno che ci siamo presi.
Va bene? Bisogna... Bisognerà, dal punto di vista giuridico, definire fin dove veramente vuole arrivare Brunetta e soci.
E guardate, guardatevi bene da chi, qua dentro magari no, vi fa gli elogi, e dopo fanno gli incontri pubblici denigrando il lavoro pubblico, eh! Perché anche ieri era sul giornale i fannulloni e le malattie che diminuiscono perché è arrivato Brunetta, l'attacco al pubblico impiego. Guardate che sono cose concrete.
Pensateci bene e pensateci.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie Presidente. Approfitto anche del tempo che ho a disposizione per farle una domanda, cortesemente. Posso Presidente?
In pratica ho visto che anche stamattina ci sono ‘sti ragazzi di Amici, di questa associazione “Amici di Beppe Grillo” che, signor Presidente, è una domanda che rivolgo a lei personalmente. Posso? Avevo una domanda da porle, per cortesia.
Anche questa mattina abbiamo con questi ragazzi di questa associazione, che svolgono questo importante servizio per la nostra città, fanno queste riprese che poi le mettono in video integralmente. Ho visto che sono stati praticamente allontanati, si erano posizionati sopra, probabilmente per fare delle riprese migliori, per ottimizzare questo importante servizio che fanno, sono stati invitati a portarsi sotto. Vorrei capire motivo.
Se posso, ecco, così, fuori cesto un attimo! Perché secondo me è anche importante che la città, insomma, possa in qualche modo prendere visione.
Consigliere Rifondazione Comunista
No. Assolutamente, questo è un fuori cesto! Se mi può rispondere.
Cioè, le chiedo cortesemente di autorizzare questi ragazzi a mettersi…
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì sì, senz’altro. 18
Consigliere Rifondazione Comunista
Beh, ha un po' dell'incredibile questa cosa qua! Comunque… lasciamo perdere.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, va beh! Non c’entra niente questo.
Consigliere Rifondazione Comunista
Prometto che non ritornerò più sull’argomento. Prometto che non ritornerò più sull’argomento!
Consigliere Rifondazione Comunista
19 Ecco, innanzitutto ringrazio anch'io i signori presenti, e soprattutto il Presidente di Polesine Servizi, al quale ho fatto una richiesta scritta, insomma ho posto alcuni quesiti e prontamente mi ha fatto avere tutte le risposte. E la ringrazio per questo. Mi servono, appunto, per riformulare, per avere alcune precisazioni nel merito.
Allora, per quanto riguarda gli insoluti, Polesine Servizi dichiara pubblicamente, attraverso un quotidiano di stampa locale, più precisamente il giorno 3 marzo, il Corriere del Veneto, che gli insoluti ammonterebbero a marzo, appunto a quella data lì, a circa € 1.000.000. Tra le risposte che lei mi ha dato per iscritto, vedo che invece sono molto di più, sono 2.000.455 e rotti, al 31.12, è un dato riferito al 31/12/2008.
Volevo capire se in questi tre mesi sono stati recuperati, insomma, tutti questi crediti, questo milione e mezzo, oppure capire bene quale in realtà sia il dato vero, reale riferito agli insoluti, perché è un dato molto importante, interessante a nostro modo di vedere. Un’altra cosa che vorrei… una precisazione che vorrei, invece, dal signor Valentini riguardo ai ricorsi per gli aumenti retroattivi, che mi risultano essere € 1.178? Per cui sono veramente tanti questi ricorsi.
In pratica… cioè ricorsi, questa domanda di rimborso, che non sono poi dei ricorsi. Chiedevo quali siano le intenzioni dell'ATO? Come si intende comportare, in che senso?
Verranno restituiti questi aumenti retroattivi che il TAR del Veneto ha giudicato illegittimi, nel caso in cui il Consiglio di Stato conferma che erano illegittimi, verranno restituiti solo a coloro che hanno formulato questa richiesta di rimborso o verranno restituiti a tutti indistintamente? Dopo di che, se mi permette qualche personale considerazione, insomma, la leggerezza con la quale lei quale nel suo intervento ha affrontato la questione.
Non è che possiamo dire: “Sì, va beh, abbiamo aumentato in maniera retroattiva” O: “Sì, è vero, probabilmente abbiamo sbagliato, probabilmente il TAR considera illegittimo, poi vedremo di applicare degli altri aumenti per equiparare il conto”. Insomma, prenda in considerazione che, al di là della legalità che, voglio dire, è un dato che serve sempre e comunque proprio è alla base, insomma, delle prerogative di chi fa pubblica amministrazione insomma, per cui non è cosa da poco!
E poi, ripeto, ci sono quasi 1200 persone che chiedono giustizia in questo senso. Per cui, un attimo più di considerazione, ecco. Ecco, un attimo per approfondire di più questa questione, sempre dal punto di vista della legittimità.
Un'altra domanda che vorrei fare al Presidente di Polesine Servizi ancora, sempre in quell'articolo che ho citato prima del Corriere del Veneto, dichiara insomma che cresce la domanda da parte delle aziende che hanno forniture di acqua esose, che superano i € 300, superiori a € 300 di bolletta, in pratica fa capire che state studiando un modo per fare in modo di rateizzare, perché queste aziende dichiarano di essere in difficoltà a pagare, e in qualche modo cercate di andare incontro a questi pagamenti.
Se la stessa cosa la intendete fare anche per quelle quasi 500 famiglie che hanno un consumo superiore ai € 300? Se considerate questo un momento di difficoltà non solo per le aziende, ma anche per le famiglie. Leggo qua € 300 a bolletta.
L’ultima cosa, se pensate che per i prossimi vent'anni che avete l'affidamento in house, se esistono ancora, se ci siano, se state valutando se esistono veramente i presupposti per avere l'affido in house della gestione del servizio idrico integrato. Se esistono veramente i presupposti perché questo servizio sia, voglio dire, gestito direttamente da una società pubblica.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì. Solamente una raccomandazione, se mi è possibile, Presidente. La nomina del Difensore Civico, che orami sta slittando… l'elezione del Difensore Civico che sta slittando da molto tempo, voglio ricordare in quest'Aula, insomma, che il ruolo del Difensore Civico è un ruolo fondamentale e indispensabile per la nostra città.
E’, voglio dire, quella figura istituzionale che ci tiene i rapporti con i cittadini, insomma. Una raccomandazione che faccio a lei, se può fare un’ulteriore raccomandazione ai Capigruppo, affinché facciano in modo che riusciamo ad essere presenti, almeno il 27, per fare questa elezione. Perché non è possibile, insomma!
Prendetevelo come impegno. Veramente, guardate, non è possibile una situazione di questo genere. Mi rammarico molto.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì. Allora, io intanto annuncio il voto favorevole del nostro Gruppo rispetto alla proposta che ha ben illustrato il Consigliere Borgato. E aggiungo non è... a noi non è che ci interessa -voglio dire- il funzionamento in sé della Commissione.
E mi spiego meglio: il fatto, insomma, che ci siamo presi quest'impegno di essere Consiglieri Comunali, presuppone il fatto che comunque dobbiamo presenziare ai Consigli Comunali e alle Commissioni. Questo deve essere logico. È un impegno che ci siamo presi e dobbiamo portare avanti!
Ma più per una questione di qualità delle Commissioni. Mi spiego meglio, ci sono delle questioni dove un singolo Consigliere può essere più informato, voglio dire, può avere delle caratteristiche di conoscenza più adatte rispetto alla questione che si va a trattare. Per cui, il fatto di potersi sostituire, di delegare un collega a partecipare a queste Commissioni, a nostro modo aumenta la qualità.
Dà qualità a queste Commissioni e per cui non possiamo che essere d'accordo. Siamo d'accordo... siamo pienamente d'accordo anche con la proposta che ha illustrato il Consigliere Stocco, proposta di emendamento, che ha appena illustrato il Consigliere Stocco, semplicemente perché aumenta la capacità di partecipazione di questo consesso, insomma, e va nella giusta direzione. E dopo, voglio dire... siamo sicuramente d'accordo e voteremo a favore.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie Presidente. Io devo ammettere di non avere molte competenze in materia. Motivo in più per cui ho ascoltato con molta attenzione la relazione del Dirigente, che ringrazio.
Mi sento veramente edotto. Ho capito che ci sono, esistono, insomma, tutte le condizioni perché sia riconosciuto questo intervento come un Piano di recupero, mi sembra di capire, scorrendo così le varie… la normativa, insomma, che è 38 stata in qualche modo presentata, che se c'è margine di discussione, il margine di discussione sta sul fatto se capire se quella zona è una zona di degrado o meno. Insomma, vivaiddio, penso che sappiamo tutti di che zona stiamo parlando.
Io ci passo tutti i giorni perché abito lì vicino. Insomma, veramente è una zona che va... deve essere veramente recuperata, oltre che una zona molto pericolosa.
È impressionante passare da Via Marco Polo, che si vede proprio questa zona bassa che sembra una buca, con questo tetto coperto da… tra l'altro non so se sia eternit o qualcosa di simile… Insomma, a mio modo di vedere, è una zona che va veramente recuperata, al di là di una programmazione che è stata richiesta da diversi Consiglieri, una programmazione che trovo anche una proposta molto seria per definire quelle aree che saranno da recuperare.
Al di là di questo, questa zona mi sembra di capire che ha veramente tutti i requisiti per essere recuperata. Il voto del nostro Gruppo sarà certamente favorevole.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì. Anch’io in realtà mi riconosco in quanto ha detto il Consigliere… in quanto appena detto dal Consigliere Fiorenzato. In realtà volevo dire... volevo fare le medesime considerazioni.
Sono considerazioni che dovrebbero essere talmente scontate in quest'Aula, che mi sembra… veramente sono perplesso da questa presa di posizione così strana, diciamo, insomma da parte del Consigliere, seppure rispettabile, da parte del Consigliere Guarnieri. Voglio dire, questo tipo di spazi veramente mancano nella nostra città.
C'è questa esigenza, lo volevo dire io appunto, che poi tutto nasce da una richiesta dell'Istituto Magistrale, di avere uno spazio per poter far fare educazione fisica ai ragazzi durante l'orario di lezione. Vivaiddio, chiunque… lo sappiamo benissimo, vorremmo anche noi la palestrina bella, che si vede bene da fuori, che è bella da vedere e colorata bene. Le possibilità sono queste e approfittiamone!
Alla nostra Amministrazione non costa niente, consideriamola una cosa provvisoria. Insomma, dai! Facciamone una virtù.
Approfittiamone, insomma, dai! Non vedo motivi da stare qui, sinceramente, ecco, a discuterne. Il nostro voto sarà certamente favorevole.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie Presidente. Andiamo con il regresso, prima, cosa dice? Perché ho anch'io un paio di interrogazioni inevase, erano rivolte all'attenzione del Vicesindaco, Assessore ai Lavori Pubblici che non c'è, ma comunque posso farla lo stesso, cosa dice, Presidente?
Posso esprimermi lo stesso? Allora io nell'estate dell'anno scorso... (Voci incomprensibili)
Consigliere Rifondazione Comunista
Nell'estate dell'anno scorso, con ben due interrogazioni, mi rivolgevo all'attenzione appunto dell'Assessore ai Servizi Sociali… all'Assessore dei Lavori Pubblici, in quanto riscontravo situazioni veramente di pericolo in riferimento ai nuovi giochi installati al parco dei giardini, dietro ai giardini delle Torri.
In pratica, questi nuovi giochi che sono stati istallati, anche a detta di tutte le mamme che accompagnano i bambini giornalmente a giocare, rappresentano una vera situazione di pericolo, perché il gioco si sviluppa in maggior parte in una situazione, diciamo, di altezza che... insomma nello sviluppo di questi giochi i bambini vengono portati ad un'altezza tale che, nel momento in cui cadono, c'è la possibilità che cadano sopra ad altri bambini, o comunque cadendo si possano fare del male.
Mi era stato detto, mi era stato risposto in un'interrogazione, appunto, in Consiglio dallo stesso Assessore che faceva le ricerche del caso, e ad oggi la situazione è quella. Ecco, personalmente ho potuto accertare che in realtà questi giochi sono sì a norma, sono sì in regola, ma solo sotto la stretta sorveglianza di qualcuno.
ASM ha risolto provvisoriamente il problema mettendo una tabella, dicendo che questi giochi sono adatti ad un'età che varia dai 5 ai 12 anni, e sotto la stretta sorveglianza, si presume, dei genitori. 31 Io credo che invece la situazione sia veramente molto, molto pericolosa. Chiedo urgentemente di far sì che i giochi vengano messi veramente in sicurezza, perché, guardate, la situazione rappresenta un pericolo reale.
Questi bambini hanno un attraversamento con degli anelli, praticamente si arrampicano con le braccia e fanno un attraversamento di circa 2 metri e mezzo, 3 metri, per un'altezza che supera abbondantemente i 2 metri e mezzo. Se ci sono dei bambini più piccoli sotto che giocano, veramente la situazione è pericolosa.
Chiedo a questo punto al signor Sindaco di provvedere di trasmettere queste mie preoccupazioni - ripeto, condivise con la stragrande maggioranza dei genitori che frequentano quell'area- all’ASM, affinché si trovi il modo di delimitare l'area sottostante dall'area soprastante, o comunque di fare degli accorgimenti del caso. Vi prego cortesemente, altrimenti... dovremo procedere in altro modo.
Consigliere Rifondazione Comunista
Non ho ricevuto... Allora formalmente non ho ricevuto alcun tipo di risposta, se non una telefonata da parte di una...
Consigliere Rifondazione Comunista
Una responsabile di ASM, in maniera molto gentile, educata, molto professionale, mi ha risposto che a loro modo la questione era risolta perché…
Consigliere Rifondazione Comunista
Queste giostrine sono in regola e io ho spiegato i motivi per cui secondo me, invece, rappresenta… Andate a fare un giro, andate a vedere di cosa sto parlando! Perfetto.
Dopodiché, il collega Masin, che purtroppo si è dovuto assentare per motivi di... ha dovuto andare, insomma partecipare al Consiglio Provinciale dall'altra parte, mi chiedeva cortesemente di rivolgermi al Sindaco, ricordando che circa a fine 2006 come Gruppo consiliare facemmo una interrogazione, appunto rivolta al signor Sindaco, in riferimento alle problematiche sul nuovo Pronto Soccorso di Rovigo, nel senso che, così come si era creato questo Pronto Soccorso, continuava una situazione di lunghissime code.
Insomma, che l'organizzazione, appunto, di questo Pronto Soccorso non dava una risposta adeguata ai cittadini che si rivolgevano a questo importante servizio. Sui giornali continuiamo a leggere anche in questi giorni (non è mai smesso questo problema), di persone, anche anziane, che per un problema stanno ore, ore e ore seduti prima di essere visitati, prima di essere visti. Avevamo chiesto di rivolgersi al Direttore Generale Marcolongo ed alla Conferenza dei Sindaci per affrontare la questione.
Abbiamo visto poi che è nata l’UTAP a Rovigo per dare una risposta anche ai codici bianchi, ma sembra che in questo senso il problema permanga e non sia assolutamente stato risolto. Chiediamo al signor Sindaco, per cortesia, di riportare queste nostre preoccupazioni, condivise anche queste con i cittadini che appunto vivono questa situazione di disagio, di trasferire al 32 Direttore Generale Marcolongo il problema ed eventualmente di valutare se è il caso di parlarne nuovamente alla Conferenza dei Sindaci.
Ho un'altra interrogazione, ho finito il regresso, diciamo. Posso, Presidente, presentare una nuova interrogazione? Come funziona?
Posso? Ho finito il regresso, posso? Allora, era rivolta all'Assessore ai Servizi Sociali, che vedo non c'è e anche questa volta mi rivolgo al signor Sindaco, se dopo cortesemente, insomma… anche perché credo che sarà necessario avere risposta scritta.
Allora, ho saputo che in questi giorni circa sette cittadini, circa sette cittadini, almeno sette cittadini che sono familiari di anziani non autosufficienti, ospitati presso la nostra struttura cittadina, l’Iras, si sono rivolti a questa Amministrazione per chiedere l'integrazione delle rette, ovvero per problemi economici, per problemi di situazione economica del loro caro assistito che non può permettersi di pagare l'intero ammontare del costo della retta, si sono rivolti alla nostra Amministrazione chiedendo che sia appunto il Comune ad eseguire questo contributo, che tra l'altro è previsto dalla legge.
Vorrei sapere come si comporta il Comune di Rovigo, come si comporta il nostro Dirigente ai Servizi Sociali, come si comporta il nostro Assessore, insomma come sono organizzati i nostri Uffici per dare una risposta, e che tipo di risposta viene data a questi cittadini.
Dopodiché mi viene detto... mi viene detto che è in corso comunque un rapporto tra il Comune di Rovigo e l'Ufficio del Difensore Civico Regionale per affrontare questo tipo di materia, il quale Difensore Civico Regionale abbia dato delle risposte per iscritto alla nostra Amministrazione, dando indicazioni precise su come ci si deve comportare in questi casi. Ed anche qui volevo capire la consistenza, cosa dice il Difensore Civico e come noi ci comportiamo.
Altra cosa, volevo far presente -ecco questo è un contributo che do importante e significativo, e poi quando sarà ora parleremo anche della mozione che ho presentato per affrontare questa materia- che lo stesso percorso già altri Comuni della nostra provincia lo stanno effettuando, nel senso che hanno cittadini che si rivolgono chiedendo questa integrazione, loro chiedono lumi al Difensore Civico Regionale e gli risponde: "Mi onoro di ricordarvi come il Comune di Polesella, Porto Tolle, Frassinelle e Crespino stiano cambiando e modificando i propri regolamenti, e li stiano adeguando alla materia”.
Chi decide di dare completamente e di pagare tutta l'integrazione e chi molto onestamente dice: “I bilanci sono questi” e comunque paga o i due terzi o comunque una parte consistente. Il problema sta per essere affrontato in questi termini.
Ripeto, questa tematica importante sarà oggetto, spero quanto prima, della mozione che ho presentato, però vorrei capire ad oggi come si comporta il Comune di Rovigo e se in qualche modo ascolta quelli che sono i consigli, anche giuridici, che il Difensore Civico, nello svolgimento delle sue funzioni, dà in riferimento alla normativa vigente, insomma. Sono molto interessato a questo e vorrei che anche gli altri colleghi Consiglieri fossero informati.
Le ultime due cose sono un ricordo, un ricordo di interrogazioni e interpellanze che ho fatto e che sto aspettando in questi giorni. Il Consiglio Comunale mi ha nominato in una Commissione speciale, in una Commissione particolare, assieme ad altri tre Consiglieri Comunali, insieme al Sindaco, all'Assessore ai Servizi Sociali, per affrontare in qualche modo le problematiche inerenti all’Iras.
Allora, io teoricamente a ‘sto punto dico… teoricamente, dopo la coscienza ce l’ho a posto perché vorrei fare il mio dovere fino in fondo, vedete voi! Dovrei teoricamente costruire e rivedere il Piano Aziendale dell’Iras assieme al Consiglio di Amministrazione.
Non solo non sono mai stato né io né gli altri convocato per seguire questa importante questione che, ripeto, è un mandato che mi date voi come Consiglio Comunale ma, a fronte di mie svariate richieste, quantomeno di venire messo a conoscenza di quella che è la situazione economica poi di questo Ente, ovvero di capire se esiste già un Piano Aziendale, di capire qual è la situazione in relazione ai mutui che sembra siano tanti, sembra che ci siano veramente… siano consistenti!
Addirittura sembra, sembrerebbe che qualcuno debba ancora incominciare ad essere restituito, cioè che l’Iras debba ancora incominciare a pagare 33 le rate, insomma, considerando che questo Ente, questo Consiglio di Amministrazione decade a fine anno, vorrei capire dopo il futuro dell’Iras quale sarà, anche rispetto a questo. Ecco, io non ho ancora avuto nessuna risposta.
Ho saputo, ho letto dai giornali che sono state aumentate le rette, volevo che anche la nostra Amministrazione considerasse questo, capire perché sono state aumentate ’ste rette, per quale motivo, sotto quale forma, a quanto ammonta, con quale logica... Insomma, vorrei un po' più di partecipazione, un po' più di valore all’Ente Comune, che poi in realtà è l'Ente che rappresenta, insomma in qualche modo, i cittadini che sono ospitati presso l’Iras, voglio dire!
E vorrei che fossimo un po' più decisi in questo senso, insomma. Lo chiedo proprio in questo senso. Ultima cosa.
Noi, nella previsione di Bilancio dell'anno scorso, abbiamo messo a bilancio un contributo di € 100.000 a favore di quei familiari dell’Iras, residenti della nostra città, nostri concittadini, per calmierare il precedente aumento di rette.
Dopo molte fatiche, insomma, siamo riusciti, all'inizio di quest'anno, a dare la prima trance riferita ai primi sei mesi, la metà € 50.000 so che sono stati distribuiti alle famiglie, € 225 circa cadauno, avevamo promesso anche in Commissione che entro febbraio davamo il saldo, cioè gli altri sei mesi.
Chiedo a ‘sto punto, l’ho già chiesto, ho fatto un'interrogazione l’altra volta al Consiglio Comunale e poi l’ho messo per iscritto, chiedo per cortesia a che punto siamo e qual è il motivo per cui questi soldi, questo saldo, questi ulteriori € 50.000 non sono ancora arrivati a destinazione. Grazie.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, la ringrazio, signor Sindaco. Tanto per chiarire sul discorso giochi, area attrezzata del Parco, io non mi sono mai permesso di dire che non sia a norma e non sia in regola! L'ho detto anche nella mia premessa.
Solamente che intendo ribadire ancora una volta che, nonostante quel gioco sia in regola, è in regola a determinate condizioni. Queste condizioni che si determinano, cioè significa insomma portare i bambini in un'area del genere per poi dover essere sempre lì a sorvegliarli, insomma, ogni movimento che fanno, altrimenti si possono far male, secondo me non è proprio un vivere il parco a livello familiare come intendiamo noi, insomma! Non è quello l'obiettivo di un parco!
Per cui chiedo… e dopo le notizie che mi dà lei, che ASM abbia visionato o comunque abbia fatto una relazione mi fa molto piacere. Io che ho fatto l'interrogazione per due volte devo ancora esserne a conoscenza! (Voci incomprensibili)
Consigliere Rifondazione Comunista
No, volevo essere messo a conoscenza magari anche di quella relazione, questo volevo dire! Mi fa molto piacere che ASM abbia affrontato la questione, ho letto sui giornali che ASM aveva comunque intenzione e accoglieva questa richiesta di delimitare le due aree, da sotto a sopra, però non ho avuto niente di scritto. Se può arrivare...
La questione rette… ecco, io avevo fatto solamente un accenno per capire come attualmente si comporta il Comune di Rovigo, la discussione sulle rette, voglio dire, è importante, è molto importante ed è molto articolata, non è che va risolta con un’interrogazione, così! E’ chiaro che la Regione deve mettere le risorse e noi, insomma, siamo convinti che la debba mettere anche per legge.
Pare che si stia muovendo in questo con il Fondo Regionale per la non autosufficienza, vedremo, insomma, questo lo vedremo in seguito. Grazie intanto.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie, signor Presidente. Io oggi finalmente, dopo tre anni di attività in Consiglio Comunale, veramente mi sento di dire che sono anch'io veramente orgoglioso di aver partecipato a questi quattro giorni di lavoro. Io lascerei da una parte, proprio per qualche attimo, la logica che ci porta qui a volte a rappresentare dei Partiti, delle idee, o comunque delle concezioni diverse di fare politica.
Io sono orgoglioso di essere una delle persone che ha partecipato a questi lavori. Sono altresì convinto che, per carità, le cifre della quale stiamo parlando non siano poi così significative, perché alla fin fine ci accorgeremo, andando avanti in quest’anno, forse in questi due anni che ci... di gravissima difficoltà economica che graveranno inesorabilmente sulle fasce più deboli, sulle persone più deboli, insomma sugli ultimi.
Però, sono convinto, sono orgoglioso di un fatto: che assieme abbiamo marcato un percorso, abbiamo dato un indirizzo preciso. Un indirizzo preciso. Assieme, abbiamo capito quale sarà la strada che dovremo affrontare, e abbiamo capito che la nostra attività amministrativa, purtroppo, si dovrà sviluppare in questo senso; dovremo considerare i problemi sociali della nostra città come problemi prioritari.
Questo ci ha messo tutti quanti assieme e, ripeto, ancora una volta sono orgoglioso. 7 Un piccolo rammarico, innanzitutto un grandissimo ringraziamento anche ai Consiglieri dell'opposizione che hanno partecipato a questi lavori, che hanno dimostrato, insomma, serietà e voglio dire… appunto restando qua quattro giorni a confrontarsi con noi, anche in maniera, voglio dire, alla fine propositiva. Un piccolo rammarico per chi non ha partecipato o ha partecipato in maniera, insomma, frammentaria ai lavori.
E non mi rivolgo solamente all'opposizione, ma mi rivolgo anche a qualche Consigliere di maggioranza. Voglio dire… domani sui giornali leggeremo di gruppi politici, di Partiti, di persone che vorranno rivendicare la paternità di quanto è successo. La cosa, la realtà è che tutti assieme abbiamo marcato in indirizzo preciso.
Ripeto, un rammarico profondo per chi è stato individuato per rappresentare la propria città che poi in realtà… boh, si vede e non si vede! Questo è davvero un rammarico.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie Presidente. Niente, per annunciare il nostro voto favorevole certamente a questo emendamento. Un piccolo inciso che credo sia necessario, in relazione al contributo che poi in realtà è una partita di giro, perché è un contributo che proviene dalla Fondazione Cassa di Risparmio, che va poi... che servirà poi per adeguare i locali di Casa Serena, insomma ecco.
Per carità, il Sindaco qui non fa altro che attuare una mozione che avete votato all'unanimità, dove ha inserito l'impegno, appunto del Comune di Rovigo, per contribuire a questo.
Ecco, ricordo per l'ennesima volta, insomma, e sarà poi… anche ieri, durante la presentazione delle opere spiegava l'Assessore Azzalin di come il Fondo di rotazione della Regione di 2 milioni e mezzo di euro vada sempre allo scopo… alla Casa Serena, all’Iras per ristrutturare lo stabile di Casa Serena, allo stesso scopo, Fondo di rotazione che poi sarà restituito in 15 anni.
Ecco, ricordo per l'ennesima volta, insomma, che in realtà, insomma, c’è qualcosina che proprio non mi convince dentro tutta questa operazione, considerando che i rapporti tra il Comune di Rovigo, che è proprietario dello stabile e chi gestisce attualmente la Casa Serena, cioè l’Iras, parla chiaro questa convenzione! C'è una convenzione, appunto, che regola questi rapporti e parla chiaro: l’Iras in realtà dovrebbe provvedere con forze proprie, come onere modale.
Sarà interessante capire poi dal 2010 in poi, capire chi in sostanza restituirà, insomma, questo prestito di rotazione, questo Fondo di rotazione che l’Iras dovrà comunque restituire alla Regione, partendo dal presupposto che questo Consiglio di Amministrazione non ci sarà più, ecco. Sarà molto interessante capire questo. Tutto qui!
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì. Grazie Presidente. Non per fare concorrenza all'amico e simpatico Consigliere Aldo Guarnieri, ma anch’io oggi mi sono trovato il mio volantino.
Allora, qualche settimana fa, di domenica mattina, ho partecipato assieme agli amici Consiglieri di maggioranza e di opposizione, mancava se non sbaglio solamente i rappresentanti della Lega Nord, ad una raccolta di firme per fare una proposta di legge, rivolta appunto allo Stato, allo Stato centrale, come lo chiama Paolo Avezzù, finché il 20% dell'Irpef che versano i cittadini della nostra città, resti alla nostra città, appunto. Questo perché?
Alla gente sbalordita che si fermava e che ci vedeva finalmente per una volta tutti assieme... Alla gente che ci vedeva finalmente per la prima volta tutti quanti assieme, andavamo a raccolta a raccontare, andavamo a dire che, a fronte di un gettito fiscale, di un versamento fiscale di € 135.000.000 circa, ritornavano alla nostra città circa € 10.000.000. Questo comprometteva l'attività tutta della nostra città, tutta della nostra Amministrazione.
Eravamo... andavamo a spiegare, appunto, che eravamo carenti di risorse, che questo sistema non poteva garantire risorse indispensabili, come l'assistenza sociale rivolta gli anziani, come il problema delle strade, come il problema degli asili, come tutti i problemi che coinvolgono, che sento ribadire e ripetere, e che sento ripetere anche della nostra maggioranza da qualche tempo, da quando cerchiamo di costruire questo Bilancio tra mille difficoltà, questo Bilancio che guardate è un Bilancio che deve -come dire- se non fosse che c’è una grande attenzione, appunto, il massimo che si poteva fare anche di più, verso il sociale, è un Bilancio che si può definire solamente un Bilancio di tipo tecnico, dove entrate ed uscite, per forza di cose sono, come dire, quasi obbligate.
Forse c'è qualche spiraglio, forse possiamo migliorare ancora qualcosina tutti assieme, vediamo cosa si può fare tutti insieme. 29 Allora, mi chiedo che cosa sia cambiato in questi giorni? Cioè, voglio dire, con molta tranquillità, senza nessuna forma di polemica alcuna, veramente con molta sincerità, vi chiedo, amici anche dell'opposizione, cos'è cambiato?
Cioè, ci imputate colpe, perché sono delle vere e proprie accuse che ci date, per non aver rivolto la nostra massima attenzione rispetto ad alcuni problemi, che sapete benissimo che sono problemi che esistono per mancanza di risorse.
Un'altra cosa che volevo così specificare, perché sembra poi quando…ieri ho sentito discorsi del tipo: “Beh, ma, in una famiglia indigente che non se lo può permettere, non può mandare il figlio a scuola con il servizio pubblico perché il Comune in qualche modo non mette le risorse, non abbassa le tariffe. I problemi degli anziani, e vari problemi di questo tipo”.
Ma… voglio dire, perché dobbiamo continuare a far finta che tutte queste competenze, sia dal punto di vista, appunto, della gestione del servizio, sia anche dal punto di vista del finanziamento, siano in capo, imputabili all’Ente Comune? Perché molto onestamente non andiamo a dire, per i problemi probabilmente che esistono, i problemi di gravissima crisi economica, alcune responsabilità di questo tipo sono in capo, ad esempio, ad esempio alla Regione?
Perché nessuno di voi, correttamente, non ha ricordato che la Regione taglia € 11 milioni di trasferimenti per le Politiche Sociali anche gli Enti Locali? Perché non le diciamo queste cose? Perché non diciamo che questa Amministrazione porterà in questo Bilancio circa € 7.000.000 di spesa per il sociale, nonostante questi tagli?
Perché non lo vogliamo dire con un po' di coerenza? Perché non lo vogliamo dire? 6.900.000 e qualcosa, il capitolo complessivo della gestione del Sociale nel suo complesso è questo.
Perché non le vogliamo dire molto correttamente queste cose? Perché non partiamo da questi presupposti e tutti assieme cerchiamo, eventualmente, di capire, attraverso un emendamento, non so, tutti insieme, da condividere e vediamo che cosa si può fare. Qualcuno dice le famiglie, il sociale, vediamo!
Perché, per una volta, non proviamo a fare questo? Mi sono portato anche un articolo, Aldo. Regione: “I soldi per le famiglie…” è un articolo del Corriere del Veneto che comunque è stato ribadito da molti giornali, è del 3 gennaio del 2009, ma poi ci sono stati altri, è un articolo che… è una polemica sostanzialmente- Regione: “I soldi per le famiglie dirottati sull'identità Veneta.
Genitori sacrificati per le feste Padane di paese”. Non lo dice un estremista di sinistra, non lo dice che ne so, un pazzo, è un certo signor Stefano Valdegamberi, Assessore ai Servizi Sociali della nostra Regione! Perché dice questo?
Perché dice questo? Per la prima volta la nostra Regione, la nostra Regione Veneto in fase di approvazione del Bilancio, toglie dai propri capitoli di Bilancio € 4.000.000 che servivano a finanziare il cosiddetto prestito d'onore, cari signori! Lo sapete meglio di noi!
Prestito d'onore! Era un prestito ad interessi zero, messo a disposizione di quelle famiglie venete che si ritrovassero in una situazione di gravissima difficoltà economica, perché il capofamiglia o comunque uno dei coniugi perde il lavoro, per varie situazioni, comunque situazioni improvvise di indigenza, no?
Quello che fa veramente più… Quello veramente fa male, quello che fa male leggere questo Bilancio, e leggere appunto quanto dice anche l'Assessore giustamente, l'amico Assessore Valdegamberi, quello che fa male è che parte consistente di questo fondo € 500.000, lo sapete dove sono destinati? Perché uno dice: “Va beh, la Regione del Veneto non ha le risorse, è costretta a tagliare dei capitoli di Bilancio. Cosa deve fare?
Anche la Regione soffre questa grave crisi”. Quello che è scandaloso è che € 500.000 di questi soldi vanno all'identità del popolo veneto! Sono soldi che verranno gestiti per promuovere la cultura del popolo veneto.
Va bene? Allora con l'amico Masin ci dicevamo: "Va beh, fra le persone che si rivolgono a noi, ho consigliato al signor Sindaco -mi permetto una battuta anche se non fosse il caso- quando Fausto ti vengono a chiedere, le famiglie, quando ti vengono a chiedere un contributo per pagare le bollette, i buoni spesa per andare a far la spesa, perché questo succederà, li mandiamo a mangiare pane e salame alla festa della Lega! Non lo so.
Ditemi voi! Cosa dobbiamo dire a queste famiglie! 30 Allora, molto tranquillamente, molto tranquillamente dico… E’ un brutto periodo per tutti.
La grave crisi è questa. La stanno pagando veramente le famiglie. E non è certo la social card, tanto per dire, un istituto che è stato appunto istituito, che farà fronte a questa grave carenza.
Purtroppo è stato ricordato… purtroppo è stato ricordato più volte anche in questo consesso, onestamente anche dalla vostra parte, che poi le persone vengono a bussare a questa porta, non è che vanno bussare a… voglio dire, a Galan o chissà dove! Allora cerchiamo molto onestamente -quello che volevo dire- cerchiamo onestamente di migliorare, insomma, di cercare di migliorare tutti insieme, ma prendendo atto da questa situazione.
Io sono uno -ve lo dico molto tranquillamente- sono uno che la sua opinione l’ha esternata anche in fase di costruzione di questo Bilancio. Per me -e ve lo dico molto sinceramente, non ho paura- se fosse per me, qualche buca in più per le strade, magari insegnando alla gente di schivare qualche buca, però qualche soldino in più alle famiglie per andare a fare la spesa non sarebbe neanche stato male, se volete proprio che nella vita tutta, eh!
Perché la situazione è talmente allarmante, che fa… che porta a dire anche questo! (Voci incomprensibili dall’Aula)
Consigliere Rifondazione Comunista
Ok! Ma anche, ma anche... che porta a dire anche questo. Poi in una... (Voci incomprensibili dall’Aula)
Consigliere Rifondazione Comunista
Lasciami parlare, ah!
Consigliere Rifondazione Comunista
Per cui, voglio dire, siete tutte persone molto qualificate, molto preparate, con una anche notevole esperienza, persone anche di buoni principi e sani. Vi chiedo, insomma, adesso nei vostri interventi, di riconoscere, insomma, che la situazione è questa, che la situazione è davvero grave e andrà a peggiorare. E più di così, purtroppo, non si potrà fare.
Cercheremo tutti insieme di migliorarla. Ripeto, in fase di… Io mi aspetto questo, insomma, no? Cerchiamo di dare un indirizzo che vada a migliorare la qualità, insomma, dal fondo del Bilancio.
Per carità, senza ostruzionismo, senza… come dire, senza trovare il modo di cercare a tutti i costi di mettere in difficoltà questa maggioranza, che credetemi, credetemi, più volte avete detto: “Mah, perché Rifondazione Comunista…i tagli secondo voi al sociale”. Allora, vi dico con molto orgoglio, vi dico, come dire, se anche Rifondazione Comunista accetta questo Bilancio, vuol dire che meglio di così, per quanto riguarda il sociale, veramente meglio di così non si poteva.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì. Annuncio il voto contrario, insomma, a questo emendamento, da parte del Gruppo di Rifondazione Comunista. E semplicemente, anche per rispondere all'amico Andrea Bimbatti che ci ha chiamato in causa e mi fa molto piacere quando si parla sociale, insomma, che si continui a chiamare in causa Rifondazione Comunista.
Mi fa molto piacere che ci venga riconosciuto questo ruolo, ma semplicemente perché, quando si parla di servizi sociali, seconde me bisognerebbe approfondire bene, insomma, e in sede opportune anche i ragionamenti che facciamo. 17 Non possiamo parlare di sociale così a spot, insomma, no, con emendamenti che parlano di qualche migliaio di euro.
E se l'amico Andrea, e se l'amico Bimbatti avesse letto attentamente anche tutte le proposte che inviamo continuamente a chi appartiene alle Istituzioni, come noi, abbiamo delle proposte veramente molto dettagliate, conformi alla legge, dove chiamiamo direttamente in causa la Regione Veneto, che in realtà continua a tagliare i trasferimenti ai Comuni, riguardo ai settori interessati dai servizi sociali. Eventualmente possiamo approfondire la questione in sede opportuna, insomma.
Sicuramente non parlando di qualche migliaia di euro così per -a mio modo- porre la questione in maniera strumentale e pericolosamente.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì. Grazie Presidente. Beh, io ringrazio ancora una volta i colleghi dell'opposizione che ogni qualvolta che c'è di parlare in qualche modo, insomma, che bisogna parlare del sociale, di qualcuno che fa... che cerca di fare per il sociale, ci chiamano in causa come Partito, e questo mi fa molto piacere e vi ringrazio davvero.
Forse abbiamo fatto anche noi la nostra parte, affinché il Comune di Rovigo investa anche quest'anno nel proprio Bilancio e molto nel sociale. Superiamo abbondantemente i € 5.000.000 che andranno progressivamente aumentando in fase di assestamento. E volevo dire, ecco, molto tranquillamente che nessuno di voi ha parlato poi da dove vengono reperite le risorse per diminuire le tariffe.
Il capitolo di Bilancio che voi individuate è un capitolo di Bilancio che parla di Pari Opportunità contributi vari, che è un Bilancio che francamente sono € 2000, ne volete togliere €. 1400, voglio dire… Questo vi fa capire quanto, insomma, questo Bilancio di quest'anno sia costretto e risicato, insomma, voglio dire. Per carità del Signore, abbiamo fatto un ... nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale o del penultimo, non mi ricordo, abbiamo ospitato qui le signore, le donne, no?
In Comitato Pari Opportunità abbiamo parlato proprio che uno dei problemi fondamentali è proprio alla carenza di risorse. Vivaiddio, voglio dire, stiamo parlando di un capitolo di Bilancio che ha € 26 2000, volete togliere 1400… Cioè, un attimo di realismo anche in questo caso, vi chiedo. E il nostro voto sarà chiaramente negativo.
Consigliere Rifondazione Comunista
Grazie Presidente. Mi fa molto piacere che l'amico Consigliere Avezzù parli di proporzione e di reddito e mi chiedo come mai nel 2001, 2002, 2003, 2004 e 2005, insomma, quando eravate al timone della città, non abbiate applicato questi sani e buoni principi! Ma comunque ci sarà tempo anche per rivedere questa logica, e il sostegno da parte di Rifondazione Comunista, quando si parla in proporzione alla situazione economica e al reddito, il sostegno, il sostegno, il sostegno ci sarà! (Voci incomprensibili dall’Aula)
Consigliere Rifondazione Comunista
Allora, quello che voglio dire, quello che volevo ancora una volta comunque focalizzare… focalizzare all'attenzione degli amici e Consiglieri presenti, da dove andate a prendere le risorse? Ancora una volta, da dove andate prendere le risorse per finanziare queste riduzioni di tariffe? Allora i capitoli di Bilancio questa volta sono due: uno si chiama “Prestazioni diverse di Terzi Ufficio Ambiente”.
Adesso non conosco nella specie e nello specifico, ma così, da come abbiamo creato questo Bilancio, è anche quello una voce di Bilancio costretta, al limite, risicata. Tanto è vero che è una voce che ha a disposizione solo € 20.000 e ne volete togliere la bellezza di € 13.000! Non so come faremo poi a sopperire a quella mancanza.
Attenzione! Un attimo, posso parlare per cortesia? Poi, ha dell'incredibile, veramente!
Scusatemi, qua, se non fosse una materia così importante e così seria, farebbe veramente sorridere l'altro capitolo di Bilancio; allora il Comune di Rovigo quest'anno, impegnerà per l'acquisto di materiale, Centro Donna Interculturale, la bellezza di € 150, ne volete togliere € 100 che sembra quasi, 32 scusate, un pregiudizio, un dispetto che volete fare a qualcuno, perché, insomma… proponete una riduzione di tariffa non di € 13.000, ma di 13 mila euro e 100. Beh, insomma!
Voglio dire, ma... facciamo... adesso siamo qua, parliamo dei problemi della gente, per cortesia, facciamolo seriamente! Allora, può essere che troviamo un punto! Può essere che troviamo un punto di incontro!
Può essere che troviamo un punto di incontro! Ma per cortesia, vi chiedo di... siete persone serie, siete persone serie e vi chiedo, per cortesia, di fare delle proposte serie non… come dire, strumentali! Senza offesa per nessuno.
Stefano!... Un'altra cosa… (Voci incomprensibili dall’Aula)
Consigliere Rifondazione Comunista
Un'altra cosa che mi preme...
Consigliere Rifondazione Comunista
Ascolti…. Allora, assistiamo a dileggiamenti, offese, derisione di Consiglieri! Io non ho offeso nessuno!
Sto dicendola la mai in base a quello che... Cioè, non capisco queste forme di atteggiamenti! Io sono molto rispettoso di tutti!
Ho offeso qualcuno? Ma non credo proprio! Mi sento sì offeso da questo roba qua!
Va beh! Cioè, non lo so se è questo l'atteggiamento con la quale… e sì che voglio bene a Stefano ed è una brava persona, sarà stato un episodio così, perché non... non… Sinceramente dopo gli telefonerò per capirci meglio, perché Stefano... non me l'aspettavo da Stefano Bellinazzi, da qualcun altro sì! Ecco, l'ultima cosina, per finire il mio intervento…. (Voci incomprensibili dall’Aula)
Consigliere Rifondazione Comunista
Voglio…Adesso o… siccome devo passare di là per uscire dopo, per cortesia, lasciatemi andare… Allora, per finire… per finire il mio intervento, se mi lasciate parlare, se è possibile, volevo dire che, comunque in ogni caso, a parte il fatto, come ricordava giustamente l'Assessore, abbiamo provveduto a diminuire a quelle che sono le tariffe in senso generale del 15%, nel corso dell'anno scorso e, per le situazioni di indigenza o quelle in gravi situazioni di difficoltà, come famiglie mono genitoriali o persone che comunque sono veramente in difficoltà, ci sono già degli Istituti a sostegno di queste famiglie.
Cioè, non è che sono abbandonati! Non è che se uno non ha i soldini per portare il figlio a scuola, non lo porta scuola, insomma! Ci sono degli strumenti e degli istituti per far fronte a questo tipo di esigenza.
Adesso, insomma, che non esageriamo.
Consigliere Partito Democratico
Beh, innanzitutto, come prima cosa, annuncio la mia uscita dall'Aula al momento del voto, semplicemente perché... boh, non so, mi sembra quasi un'invasione di campo! Nel senso che io credo che la Procura della Repubblica faccia la sua strada, la faccia fatta bene, ho molta fiducia nella... in quella che tutti chiamiamo la Giustizia.
Conosco personalmente molti di quei 17 Consiglieri e il Dirigente, so che sono persone onestissime, e penso che ritroveranno riscontro nella loro anche dignità, al momento proprio della sentenza che li assolverà. Perché, ne sono più che convinto, non credo che abbiano bisogno di sostegno da parte di noi attraverso… attraverso… attraverso mozioni… nel caso… (Voci incomprensibili dall’Aula)
Consigliere Partito Democratico
No… nel momento in cui… nel momento in cui le indagini preliminari… Nel momento in cui le indagini… Allora, sono più che convinto… sono più che convinto che l'iter che porterà o a esprimere un giudizio o ad archiviare, mi auguro ad archiviare, sarà positivo nei confronti di queste persone che, a mio modo di vedere, sono persone oneste, per cui non vedo la necessità.
Seconda cosa, abbiamo mozioni ferme da un anno, lo dite sempre anche voi, e adesso non vedo tutta ‘sta urgenza di andare a trattare una mozione, così… insomma, ripeto, con questa urgenza. Terza cosa. Mi sa un po’… tutta questa mattina, insomma, abbiamo non dico… non voglio usare la parola ricatto, anche perché non sarebbe giusto.
E’ tutta questa mattina che si parlava, rispetto ai verbali di quelle famose sedute, no? E il Consigliere Guarnieri diceva: “Ma, se poi c’è la possibilità di fare una denuncia, perché poi se usciamo dal ca…”. Cioè, voglio dire, allora… No… allora, semplicemente… No di trasferire, si augurava che la vicenda non fosse poi trasferita, no?
In altra sede, in sede legale, diciamo! Per cui voglio dire, il fatto che la morte della politica sia nel momento in cui ci si rivolge in sede legale, dico, è stata spiegata bene anche stamattina! 39 Per cui, scusatemi, ma evidenzio queste contraddizioni, insomma!
Cioè, senza arrivare al ricorso poi sulle elezioni che volevano delegittimare il risultato del voto nel nostro Comune, che c'è stato un ricorso, sono state paventate, no, trascrizioni errate dei verbali e cose di questo genere, per cui lo avete fatto voi questo ricorso! Per cui voglio dire, allora, o... voglio dire, gli Enti preposti, le autorità giudiziarie preposte le lasciamo lavorare che arrivino a buon fine, sia quando sono a favore o quando sono contro, altrimenti, insomma... ecco.
Ripeto, esco dall'Aula perché assolutamente non credo che sia il posto giusto per discutere della questione.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie. La mia Interrogazione è rivolta al signor Sindaco e al signor Assessore ai Servizi Sociali. In data 16 di dicembre, io ho formalizzato una gentile richiesta dei documenti all’Iras.
Essendo io uno dei sei componenti della Commissione, fra virgolette, speciale, che si deve occupare, tra le altre cose, di tentare di costruire un nuovo Piano aziendale di questo importante Ente rodigino… Le chiedo scusa. Era rivolta a lei. Riinizio?
Sì, immagino che ci siano questioni importanti, provo a riiniziare. Allora, il giorno 16 di dicembre io ho formalizzato, ho protocollato, all'attenzione del signor Sindaco e dell'Assessore ai Servizi Sociali, una gentile richiesta: documenti Iras.
In pratica essendo io uno dei sei componenti della Commissione speciale Iras, Commissione che è stata istituita su mandato di questo Consiglio Comunale, per cercare di costruire, assieme al Consiglio di Amministrazione dell’Iras, un nuovo Piano aziendale, data la situazione alquanto critica che sta attraversando questo Ente, chiedevo di avere copia, al signor Sindaco e all'Assessore ai Servizi Sociali, di farsi carico, di chiedere agli Uffici preposti, appunto dell’Iras, eventuale documentazione in proposito.
Se esiste un Piano aziendale, se esiste una previsione anche su quello che è il Bilancio, per capire un attimo qual è la situazione attuale di questo importante Ente rodigino. A più di un mese di distanza, purtroppo, non ho ancora avuto nessun tipo di risposta, e volevo sapere da cosa dipende questo fatto di non avere ricevuto alcuna risposta. Se è un problema di rapporti con l'Ente Iras, oppure, peggio ancora, se non abbiamo ancora provveduto ad informarci in questo senso.
Un'altra Interpellanza, sempre al signor Sindaco, le chiedo cortesemente di accelerare, tra virgolette, l'iter, per permettere a questi ragazzi del Mitap di Beppe Grillo, rodigini, per fare in modo che possano eseguire le loro riprese. Voglio dire, è un alto momento di trasparenza il fatto che loro riprendano.
Io avevo preso la parola prima solamente per dire, per chiedere a questo Consesso, di autorizzare le riprese, perché, voglio dire, una volta tanto che qualche cittadino si preoccupa di venire a seguire i nostri lavori, dovremmo essere orgogliosi di questo, che abbiamo dei nostri concittadini che lo fanno! Per cui sono un po' rimasto di stucco, sentendo parole: “Va beh, vi assumete la vostra responsabilità. Se qualche Consigliere Comunale poi vorrà -voglio dire- approfondire la questione…”.
Assolutamente! Dobbiamo essere contenti che la nostra gente venga qua ad ascoltarci, proprio in quella che è la loro casa istituzionale. Le chiedo cortesemente di accelerare l'iter, se c’è nella loro domanda qualche virgola, qualche punto, qualche punto e virgola messo male, diciamolo che lo mettano bene, e facciamo in modo che questi ragazzi facciano il loro dovere di cittadini.
Tutto qua!
Consigliere Rifondazione Comunista
La ringrazio molto, signor Sindaco, della sua prima risposta. Mi avrebbe fatto piacere essere informato che è stata inoltrata… insomma ha girato lì, comunque non è questo il problema. E’ vero che l'Iras comunque ha -voglio dire- una sua indipendenza, autorità, è un'autorità a sé!
Però è anche vero che noi abbiamo dato un contributo all’Iras, proprio sulla base del fatto che avremmo costruito con loro un nuovo piano aziendale, ci siamo presi un impegno. Nel momento in cui l’Iras ha accettato il contributo, a mio modo di vedere deve accettare anche di concertare con noi un piano aziendale. Detto questo, sulla seconda parte, sì, è vero che qualsiasi cittadino può venire qua.
Purtroppo i nostri lavori sono sempre molto lunghi e li facciamo in orari, come dire, d'ufficio, e la gente è a lavorare. Loro non fanno altro che fare un servizio poi che viene... Voglio dire, per dare la possibilità anche a chi non può essere presente, di prendere visione di come si comportano i loro rappresentanti.
Tutto qua! E’ il massimo della democrazia, credo. Tutto qua!
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie Presidente. Mi rivolgo all'attenzione del signor Sindaco. Chiedo scusa, signor Sindaco, immagino che siano cose importanti.
Qui sono in possesso di un mandato di pagamento, emesso dai nostri Uffici a favore dell’Iras, in data 10/12/2008, per dare seguito a quel contributo di € 50.000,00 emesso dalla nostra Amministrazione a favore delle famiglie, degli anziani e delle loro famiglie.
Mi risulta poi che il giorno 15 di questo mese, siano proprio stati fisicamente depositati nella Tesoreria dell’Iras questi € 50.000,00 scarsi, accompagnati da una dettagliata ricostruzione degli aventi diritto, con le varie coordinate che sono necessarie per restituire agli anziani questo contributo.
Le chiedo cortesemente, senza alcuna mia intenzione di polemica, nella maniera più assoluta, di verificare personalmente che l'Istituto Iras, il Consiglio di Amministrazione, gli uffici dell’Iras, ne siano a conoscenza, per fare in modo che le famiglie, gli aventi diritto, ne vengano in possesso prima del giorno del Santo Natale, così come promesso.
Vorrei rimarcare come, nella realtà dei fatti, questa determina non sia altro che la fotocopia di quella già eseguita in data 25 novembre, per cui in qualche modo, sono più che convinto che gli uffici dell’Iras ne siano a conoscenza e che il tempo necessario per espletare questa operazione non sia poi così… non siano così lunghi, insomma. Le chiedo cortesemente, appunto, di verificare e di accertarsi personalmente che il tutto sia eseguito. Grazie.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie, signor Presidente. La mia è una domanda, magari esula un po’ proprio dall’oggetto, però volevo capire: le spese, per quanto riguarda proprio -diciamo- gli artificieri, l'asportazione materiale degli ordigni, a chi è stata posta n carico? Chi ha pagato, insomma, le spese degli artificieri e quant'altro?
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, la ringrazio, signor Sindaco. Per questo motivo e solo per questo motivo il mio voto sarà certamente favorevole. Invito così, tra virgolette, ad una maggiore attenzione nell'immediato futuro sulle zone interessate, soprattutto la zona di San Pio X, che è una zona purtroppo a rischio perché, verso la fine della seconda guerra mondiale, è stata oggetto di intensificati bombardamenti.
La zona è riconosciuta come zona pericolosa, quindi chiedo, appunto, all'Amministrazione Comunale di farsi carico in un futuro, nel momento della valutazione dei rischi che devono seguire per legge le ditte che dovranno eseguire gli scavi, sia inserita anche una valutazione relativa agli ordigni bellici, con eventuale bonifica a proprie spese ed a proprio carico. Grazie.
Consigliere Rifondazione Comunista
85 In realtà il Consigliere Mazzo mi ha proprio preceduto insomma, perché nella sua dichiarazione, nel suo intervento mi riconosco certamente. Intervengo per un problema proprio di coscienza e mi rivolgo a Matteo Zangirolami, allegato al parere non positivo, al parere negativo degli Uffici, c’è una relazione che ti spiega in due pagine ben scritte il perché non può essere accolto questo emendamento e, scusami se esagero un attimo, mi sa ancora una volta di strumentalità!
Se da questa parte ci servirà da lezione, se da questa parte c'è stata un'apertura per arrivare ad un qualche cosa di condiviso, veramente mi sembra che rasentiamo anche l'assurdo. Sono comunque convinto e speranzoso che questo tipo di atteggiamento non coinvolga solamente una parte di quella che è la minoranza. Veramente ritorniamo a parlare seriamente dei problemi del nostro personale, partendo proprio da quella mozione che è stata approvata ieri.
Annuncio in questo senso e solo per questo il nostro voto contrario.
Consigliere Rifondazione Comunista
Grazie Presidente. Io chiaramente avevo condiviso in pieno e preparato l'intervento con il mio Capogruppo Masin, ma poi, come sempre, l'intervento del Consigliere Guarnieri mi stimola a dare alcune risposte. Stimo molto il Consigliere Guarnieri, nel senso che a volte lo invidio anche per la proprietà linguistica che ha.
Se non sapessi che fa l'avvocato direi che è un avvocato, si vede proprio! Però, Aldo, l'ipocrisia proprio no, per piacere, insomma! Mi ha incuriosito molto quella parte del tuo intervento, quando parli delle richieste che fanno i dipendenti, quasi come una carità, i soldi per fare i regali a Natale o cose di questo genere.
Allora, probabilmente ti riferivi alla perdita di potere d'acquisto che hanno i salari dei dipendenti pubblici e non solo, così voglio ricordarti, se già non lo sai, che c'è una proposta in questo senso, perché il potere d'acquisto dovrebbe essere regolato dal Contratto Nazionale di Lavoro che il Governo, che voi sostenete, offre, mette nel piatto, per il rinnovo contrattuale, € 8,90 circa per quest'anno, e circa € 60 lordi per il prossimo anno, con una media che sarà circa di € 40, okay?
I provvedimenti assunti da questo Governo, taglia drasticamente le risorse per il salario accessorio ed altro, riferito ai dipendenti pubblici, e crea una situazione di arresto domiciliare, per cui i dipendenti che si ammalano durante il servizio, perché il Ministro Brunetta li considera fannulloni. Non ho letto lo Zingarelli… (Voci confuse dall'Aula incomprensibili. Qualcuno dall'Aula, a microfono spento, aggiunge: “Stai dicendo delle stupidate, stai dicendo!)
Consigliere Rifondazione Comunista
No no, attenzione... Se hai una sorella stupidate le dice a tua sorella, Andrea, se non ce l’hai scegli un'altra persona! Allora finisco il mio ragionamento… Finisco il mio ragionamento per dire… Scusatemi, voglio dire che non ho letto, non ho qui a portata di mano -insomma non sono un avvocato- il vocabolario Zingarelli, però vorrei capire cosa significa “fannulloni” ai dipendenti pubblici, insomma!
Spiegatemelo voi! Se Aldo Guarnieri la prossima volta me lo spiega… 28 Allora, molto semplicemente, molto brevemente per integrare... insomma l'ipocrisia proprio no, fare i paladini dei dipendenti pubblici quando state e condividete, perché fate parte di partiti politici, non so, Forza Italia, PDL, non ho capito Aldo Guarnieri cos'è, PDL, Forza Italia, non lo so, che avvallano questi tipi di atteggiamento che vengono poi tradotti in provvedimenti, che è il vero problema poi anche della questione.
Ecco, non nascondo il mio imbarazzo nel dover votare una cosa di questo genere, ma poi spiego meglio cosa intendo dire. Allora, sono pienamente d'accordo che è stato sottoscritto un accordo sindacale, mi dispiace per quanto detto dal Consigliere Scaramozzino, non perché è un patto tra gentiluomini o tra signori, ma proprio perché è un accordo sindacale e deve essere mantenuto, e questo è fuori discussione.
Però, voglio ricordare anche a voi stessi che, in fase di una delibera di variazione di bilancio abbastanza recente, avete presentato un emendamento, voi come opposizione, dove appunto chiedete che questo fondo, previsto da questo accordo, sia messo in questa variazione di bilancio.
E’ stato risposto anche a voi, tecnicamente e non politicamente dagli Uffici, che non è possibile per merito o per colpa dei provvedimenti assunti dal precedente governo, per cui, voglio dire, di fatto la stessa risposta che abbiamo avuto noi l'avete anche voi. Io sono Consigliere Comunale, sono qui ad assumere delle decisioni da condividere in maniera più condivisa possibile, ma nel momento in cui...
Nel momento in cui, credetemi, questa dev'essere una cosa che la gente deve sapere, nel momento in cui si avanzano delle proposte che vengono non accettate dal punto di vista tecnico da tutte le varie Istituzioni che abbiamo noi, di supporto, come Consiglieri Comunali, ditemi cosa possiamo fare se non preparare una mozione con cognizione logica, con cognizione di causa, che prevede la possibilità, nel momento in cui tecnicamente esista appunto la possibilità, di incrementare questo fondo.
Cioè, ditemi cosa un povero Cristo che decide di venire qua a fare il Consigliere Comunale, oltre a questo, cosa può fare? Perché poi è questa la verità! Perché poi è questa la verità, okay?
Perché ci sono dei pareri messi per iscritto, e guardate, sarà mia cura, attenzione Aldo, sarà mia cura anche verificare che questo -e credo sia così- che sia ineccepibile e, nel momento in cui sarà possibile, fare in modo che questi soldi vadano, perché è giusto sia così, okay? Allora, il salario accessorio, un'altra cosa, tanto per discutere, non è la carità ai dipendenti! Loro non sono venuti qua...
Quando sono venuti quanto a parlarci non hanno chiesto la carità o i soldi per il panettone a Natale, Aldo, non è così! Non è così! Assolutamente.
Non c'entra niente il potere d'acquisto con il salario accessorio. Il salario accessorio deve essere, casomai, uno stimolo ulteriore da dare ai dipendenti con dei progetti, con degli obiettivi; non so se in passato sia stato fatto, andrò a verificare anche questo, in modo di migliorare la qualità del loro servizio, oltre che il loro salario, dare la possibilità di aumentarlo guadagnandoselo, appunto, attraverso il raggiungimento di certi obiettivi.
Detto questo, probabilmente quando l'Assessore Azzalin ha fatto quelle dichiarazioni alla stampa, questo intendeva, cioè quando diceva: "Guardate che non è il salario 29 accessorio che può far fronte alla perdita di potere d'acquisto”, probabilmente credo intendesse questo. Dopodiché, non so se un gruppo di Consiglieri Comunali arriva a fare una mozione, vuol dire che probabilmente c'è stato anche qualche problemino.
Probabilmente, nel momento in cui è stato sottoscritto quell'accordo, non sono state fatte tutte le valutazioni! Questo può essere eccepibile, l'abbiamo detto anche sulla stampa, cioè noi non nascondiamo quello che abbiamo da dire, non è questo il problema! Allora, questo per annunciare, e annuncio anche la nostra dichiarazione di voto che credo sia del Gruppo di Rifondazione Comunista e anche dei Verdi probabilmente, il nostro sarà un voto favorevole, diciamo, con riserva.
Riserva in che senso? I dipendenti giustamente ci vengono a dire: “Ma se dopo trovate altre scuse”, perché ormai le modalità del confronto sono arrivate anche queste. Qualcuno pensa: “Ah, ma se te li, ci volete imbrogliare perché stendete soldi...” No, perché poi le cose bisogna dirle! (Voci confuse dall'Aula, incomprensibili)
Consigliere Rifondazione Comunista
Presidente, io mi rivolgo dove credo sia meglio, voglio dire... (Voci confuse dall'Aula, incomprensibili)
Consigliere Rifondazione Comunista
Se lei mi deve anche insegnare…
Consigliere Rifondazione Comunista
Ho capito, ma io con lo sguardo posso girarmi! 30
Consigliere Rifondazione Comunista
Adesso la sto guardando, però mi guardi anche lei, Presidente perché sennò non vale! Così non vale, guardiamoci, Presidente. A parte gli scherzi… Questa mozione, guardate, come sempre io posso parlare onestamente, parlo onestamente io!
Allora questa mozione, voglio dire, è una cosa veramente seria, è frutto di giorni e giorni di intenso lavoro, Aldo, di confronto anche tra di noi ed è veramente un punto d'intesa a nostro modo molto e molto importante, perché, va beh, siamo maggioranza, siamo un gruppo di persone che condividono un percorso, però ci sono le differenze. Noi siamo democratici, noi non risolviamo le cose in 9 minuti o 8 minuti e mezzo, insomma discutiamo molto, okay?
Allora, l'unica cosa che posso garantire è che finché Rifondazione Comunista sarà in questa maggioranza, questa promessa, che non è una promessa ma è un impegno, allora questo impegno, nel momento in cui ci saranno le condizioni per far fronte all'impegno che ci siamo presi, noi, Aldo, posso garantire… posso garantire, posso garantire che, le richieste condivise delle organizzazioni sindacali, saranno mantenute. Il problema, per adesso, è un problema di tipo giuridico, sostenuto dagli uffici. Non è altro.
Politicamente siamo dalla loro parte. Abbiamo già condiviso un accordo proprio per quello.
Consigliere Rifondazione Comunista
Mi sono assentato un attimo e mi hanno detto che il Consigliere Bimbatti si è sentito offeso. Io non credo... intanto chiedo scusa se si è sentito offeso, ma assolutamente non era la mia intenzione. E ho solamente ribadito ad alcune considerazioni, visto che ho sentito dire: “Stai dicendo delle stupidate”, e ho detto: “Dillo a tua sorella che sto dicendo delle stupidate”, tutto qua!
Ma non intendevo assolutamente offendere nessuno.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, molto brevemente, Presidente. Innanzitutto mi aggrego anch'io ai ringraziamenti verso il Consigliere proponente, perché finalmente parliamo di emergenza sicurezza in quest'Aula, la sicurezza quella vera, come la intendiamo noi. Finalmente ho sentito parlare di Vigili Urbani davanti alle scuole, di vigili a dirigere il traffico, di Vigili a prevenire incidenti stradali, perché veramente è una grave emergenza.
Spero che continuiamo in questa direzione. Prima ancora di sperperare risorse per armi o cose di questo genere, pensiamo veramente all'emergenza sicurezza, quella vera. 96
Consigliere Rifondazione Comunista
Grazie Presidente. Questa interrogazione penso di rivolgerla all'Assessore ai Lavori Pubblici, che credo sia competente. In questi giorni un gruppo di cittadini si è organizzato per fare una petizione, per fare una richiesta d’illuminazione, e precisamente di Via Marchioni, l’ho firmata anche perché credo...
Allora, Via Marchioni è una via che è diventata fondamentale per il ritrovo di molti cittadini provenienti dai vari quartieri di Rovigo, è una via tranquilla, pur essendo nelle immediate vicinanze del centro, è comunque una via tranquilla dove il traffico è per natura limitato. Molti cittadini vanno a fare footing, jogging, ci sono famiglie che fanno passeggiate con le carrozzine; è veramente una bella situazione praticamente tra due piste ciclabili, con il canale che passa, una bella strada da valorizzare.
Ecco, il significato di questa interrogazione è per chiedere se state considerando come fattibile questa eventualità di illuminare questa via e di limitarla al traffico dei soli residenti, così come richiesto, mi risulta, da qualche centinaio di cittadini. Grazie.
Consigliere Rifondazione Comunista
Intanto la ringrazio molto, ho letto anche sulla stampa che alcune sue dichiarazioni sono in questo senso; mi sembra di capire, insomma, che ci si tutta l'intenzione di effettuare quest'opera. Se dei problemi ci sono, sono relativamente al Bilancio, quello lo sappiamo, comunque c’è questo impegno formale ad affrontare la questione. Per questo la ringrazio.
Consigliere Rifondazione Comunista
Ci ho ripensato.
Consigliere Rifondazione Comunista
Le chiedevo Presidente, se mai fosse possibile, se questo consesso accoglie questa mia condivisa richiesta, oggi pomeriggio, c'è uno sciopero importante, in considerazione del cosiddetto decreto Gelmini che riforma la scuola pubblica, e anche la nostra città è coinvolta. Sappiamo che per le nostre strade ci sono molti ragazzi e studenti che stanno manifestando il dissenso nei confronti di questa importante “Riforma della scuola” che a tutti gli effetti taglia risorse alla scuola pubblica.
Ci chiedevamo se fosse possibile aprire un dibattito in quest'Aula, che di fatto rappresenta la nostra città a tutti gli effetti. 13
Consigliere Rifondazione Comunista
Posso avere una risposta, per cortesia?
Consigliere Rifondazione Comunista
La ringrazio sinceramente.
Consigliere Rifondazione Comunista
La ringrazio sinceramente di aver preso in considerazione questa mia proposta, e accolgo in pieno quello che è il suo suggerimento, e sarà a mio carico costruire una mozione che abbia già il consenso più diffuso possibile. Grazie per avermi ascoltato.
Consigliere Rifondazione Comunista
Grazie, signor Presidente. Allora io, seppur riconoscendo la buona volontà dell'amico Consigliere Bedendo, mi piace quando dice: “Non sono il solito leghista”. E’ vero, effettivamente ho molta stima di lui che si differenzia sempre con molta intelligenza, e mi piace molto avere un rapporto con lui di questo tipo, seppure, appunto, riconoscendo la sua buona volontà, l'idea che ha lui di sicurezza.
Devo però dirti, Simone, che proprio non ci siamo! Mai e poi mai, colleghi Consiglieri, quando decisi di candidarmi per fare il Consigliere Comunale, avrei pensato che tra i miei compiti ci fosse quello di decidere se dare delle armi, se armare delle persone o meno, insomma! Assolutamente, proprio vi prego: non chiedetemi questo!
Demandiamo, per cortesia, ad altre Istituzioni questo tipo di compito. Anche perché è paradossale pensare che da una parte si vuole trasformare il corpo di Polizia Municipale in un corpo che fa non solo della prevenzione ma anche -passatemi il termine- repressione, se vogliamo, si vogliono proprio trasformare le finalità di questo importante corpo, appunto, di Polizia. D'altra parte, nel momento in cui dopo mi si dice: “ Mettiamoli in sicurezza, mettiamoli nelle condizioni di potersi difendere”, ma come?
C'è una forte contraddizione! Prima li metto in una situazione di pericolo, perché trasformo quella che è la competenza nel territorio, dopodiché per forza di cose li devo armare. Voglio comunque rassicurare che se fossimo in un'altra città, frequento Padova giornalmente per motivi di lavoro, evidentemente la penserei anche in maniera 55 diversa.
Non credo -appunto per dare la possibilità a questi Agenti di difendersi- non credo che sinceramente a Rovigo ci sia bisogno o sia in una situazione di scarsa sicurezza per i nostri cittadini, come viene descritto qui nella premessa. Detto questo, sostanzialmente sono pienamente d'accordo con quanto diceva il collega Maldi prima. Io ho qui in mano quell'ordine del giorno che abbiamo condiviso, “condiviso”.
Quando sento dire che tra Rifondazione e Zangirolami siamo agli opposti, ma assolutamente! Abbiamo approvato un ordine del giorno assieme, largamente condiviso, del quale sono anche orgoglioso, perché è stata veramente un punto alto d'incontro.
In quell’occasione lo stimolo, venuto appunto dall'amico Zangirolami che ha sottoposto questo problema, siamo arrivati ad un punto di condivisione molto alto, ad esempio siamo stati tutti d'accordo sul fare a meno di parlare di armi da fuoco, per esempio, ed abbiamo, tra fra le altre cose e attraverso tutta una serie di emendamenti, aggiunto delle cosine, dei punti secondo me molto importanti: ci sono confrontati su quella che è l'idea di sicurezza, su cosa intendiamo per sicurezza, permettetemi tra destra, sinistra e tra centro-destra e centro-sinistra, e siamo arrivati veramente ad un punto di condivisione.
Questo per dire, ad esempio, due o tre giorni fa ci siamo riuniti con la II^ Commissione Consiliare, dove l'Assessore Pineda ha presentato questo bellissimo progetto in relazione al Servizio Antiviolenza.
In quella occasione erano presenti importanti rappresentanze della Polizia di Stato e dei Carabinieri, i quali ci hanno illustrato, con dati alla mano, con dati che sono veramente preoccupanti, come un problema, un gravissimo problema in relazione alla sicurezza sia proprio la violenza domestica, la violenza sulle donne, la violenza che comunque avviene tra le mura di casa.
Detto questo, dicendo... proprio ci dicevano... c'era una signora che rappresentava la Questura e diceva: “Io mi occupo di sottoscrivere queste denunce, io mi rapporto con queste persone che, guardate, sono nella nostra provincia e sono un grandissimo e gravissimo problema, problema sui minori in casa…” Diceva: “Io mi confronto giornalmente con queste persone, però, una volta che ci guardiamo negli occhi, facciamo la denuncia e ci presentano i loro problemi, subito dopo non ho una soluzione da dare, perché non esiste effettivamente uno staff di persone competenti, non esiste un luogo fisico nel territorio dove affrontare la seconda fase: la fase che viene dopo la denuncia”.
Sulla base di queste prerogative l'Assessore Pineda si è data da fare ed ha messo e racimolato quattro risorse, veramente quattro risorse per mettere in piedi questo servizio; abbiamo capito che la Provincia non sta proprio facendo la sua parte, che la Regione la fa quasi quasi, che gli altri Comuni, nonostante i cittadini di altri Comuni vengano Rovigo perché le donne poi si vergognano e non vogliono farsi vedere eccetera, per tutta una serie di problemi, vengono nel nostro Comune, nonostante questo gli altri Comuni ancora non mettono dei soldini.
Per cui, il problema cos'è? Il problema è in relazione alle altre risorse. Per cui nei Bilanci che abbiamo, dissestati di tutti i Comuni, in particolar modo ne abbiamo parlato anche stamattina del Comune di Rovigo, mi viene da pensare e 56 dobbiamo veramente decidere quelle che sono le priorità anche in relazione a questo tema.
Per cui, mi viene quasi da dire che vogliamo armare i vigili, tanto per dire, o vogliamo dare seguito a questo dal progetto, ad esempio, per la realizzazione finalmente di un centro antiviolenza nella nostra città, come succede in tantissime altre città italiane? Cosa vogliamo fare? Siamo veramente di fronte ad un bivio, se volete!
Allora, quello che voglio dire, Simone, parliamo di sicurezza, ma parliamo e confrontiamoci in senso generale, perché mi sembra paradossale mettere il Vigile fuori della porta di casa con la pistola, quando dentro in casa poi succedono le violenze e nessuno può entrare. Cioè, mi sembra veramente paradossale! Per finire un'altra cosa sulla sicurezza: ognuno ha la propria idea di sicurezza.
Per finire, adesso arrivo a fare una provocazione, è una provocazione però propositiva: leggevo, perché se voi digitate nel motore di ricerca, nel computer e andate in Internet cercando la parola sicurezza, sicurezza sociale, vengono fuori tutta una serie di cose, non è così correlato alla insicurezza, quella percepita, c'è per esempio un Comune in provincia… non ricordo il nome, comunque in Toscana, mi sembra in provincia di Firenze, che ha addestrato, tra virgolette, formato il Corpo degli Vigili, per andare, parlando in tema di sicurezza con i fondi della Regione, per andare nei cantieri a controllare le misure di sicurezza per esempio, perché hanno verificato che in quella città, in quel Comune che è in via di espansione, che ci sono i cantieri, succedono tanti incidenti, ci sono stati dei morti.
Cioè, voglio dire, se parliamo di sicurezza, parliamo veramente di sicurezza. Allora valuteremo se esiste la possibilità, anche economica eventualmente, come dire, se ne abbiamo la possibilità si può anche dotare i Vigili di questi strumenti, se lo riteniamo, ma non mi sembra un’emergente priorità rispetto ai problemi della sicurezza. Credetemi!
Non lo voglio pensare, ma leggendo così c’è qualcosina anche di strumentale, nel senso che, come dire, qualcuno magari ha vinto le elezioni, sono stati presi tanti voti su questi temi ecco.
Vi prego di non enfatizzare, di non diffondere preoccupazione ed allarmismi, perché penso che a Rovigo, tutto sommato, con qualche accorgimento e dando continuità e attuando veramente quell'ordine del giorno che abbiamo condiviso, che veramente avrei anch'io delle critiche in riferimento al fatto per la sua attuazione o meno, dando continuità a questo, probabilmente le risolviamo le cose, ecco.
Consigliere Rifondazione Comunista
Semplicemente annuncio il voto contrario del nostro gruppo, estremamente contrario, proprio perché si affronta il problema sicurezza in modo completamente sbagliato, perché ora della fine questo documento è una sorta di referendum : armi sì o armi no. Insomma siamo contrari a questa dotazione delle armi, per cui...
81 Altra cosa che faccio notare molto brevemente: questo Governo che toglie dal patto di stabilità dei Comuni, la parte di risorse dei Comuni che vogliono spendere per armare i Vigili, non fa altrettanto con i servizi sociali. E’ un modo di intendere, guardi, veramente aberrante.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì un piccolo contributo proprio solamente sulla parte dell'iscrizione anagrafica, volevo fare presente al collega Bedendo che, in realtà, quando lui dice che tutta questa serie di norme vengono applicate in tutti i Comuni di centro-destra e di centro- sinistra, in realtà lo fanno perché c'è già un decreto legislativo del 6 febbraio del 2007 n. 30 che prevede tutta questa serie di regole. Per cui, di fatto diventa anche inutile la trattazione di questa mozione, capisce Simone?
Io mi sono fatto fare un estratto dall'anagrafe, un estratto dove tutti i riferimenti normativi e di fatto mi dicono che il contenuto della vostra mozione, non è altro che sovrapposizione con la normativa vigente, infatti qualcuno diceva Bitonci lo ha fatto così per fare un po' di… per cui anche i limiti… (Voci dall’Aula confuse)
Consigliere Rifondazione Comunista
No, anche i limiti di reddito. No, è il regolamento dell'anagrafe di Rovigo, del Comune di Rovigo. Per cui di fatto chiedo ai colleghi della Lega di cercare quanto meno di non strumentalizzare una materia che è veramente importante e che è motivo di seria discussione e di riflessione anche in questo Consesso e vi ringrazio per quello.
Però di non fare come il loro collega Bitonci, nel senso che lui ha dovuto rivedere quell'ordinanza che aveva fatto, proprio perché discostava da quella che era la normativa vigente e che corrisponde poi, fatalità, alla seconda ordinanza che lui ha fatto. Se volete dopo lo metto a disposizione anche di chiunque insomma, e chiedo di ritirare questa mozione, proprio perché è ininfluente in relazione a quello che il regolamento anche del Comune di Rovigo.
Consigliere Rifondazione Comunista
Allora, signor Presidente, io ho presentato questa mozione a marzo di quest'anno circa. La mozione che sottopongo al Consiglio Comunale si sviluppa sostanzialmente in due parti. Una parte tratta strettamente la materia giuridica di normativa vigente e l'altra parte - diciamo- è politica, se vogliamo, tra virgolette, perché va a ritrovare la soluzione dove trovare le risorse per adeguare il Regolamento del Comune di Rovigo alla normativa vigente.
Nel frattempo, dopo che io ho presentato questa mozione, ho saputo che i Servizi Sociali del Comune di Rovigo si sono attivati presso il Difensore Civico Regionale per chiedere un parere in relazione a quelle che erano le mie richieste, le mie considerazioni, e ho saputo che precisamente in data 11 giugno 2008 il Difensore Civico Regionale ha risposto per iscritto alle istanze che gli erano state chieste appunto dai Servizi Sociali.
Chiedo per l'importanza della materia che andiamo a trattare, di rimandare la trattazione di questa Mozione per consentire agli Uffici soprattutto ai Servizi Sociali, di informare i Consiglieri Comunali su quello che è il parere del Difensore Civico Regionale e voglio ricordare che per Legge tra virgolette, tra l'altro la nostra Amministrazione dovrà rispondere per iscritto con osservazioni documentate alle osservazioni che fa il Difensore Civico Regionale, per cui è una presa di posizione molto importante, l'impegno che vi chiedo è molto importante, comporta un incarico di responsabilità importante, per cui chiedo di informare i Consiglieri, tutto il Consiglio Comunale su quello che è il parere del Difensore Civico e solo allora parlarne in Consiglio Comunale.
Grazie.
Consigliere Rifondazione Comunista
Voglio sapere se i Consiglieri Comunali saranno informati di quello che è il parere del Difensore Civico Regionale? Cioè, saranno informati?
Consigliere Rifondazione Comunista
Chiedo che siano informati.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, grazie. Molto brevemente, intanto ringrazio il Consigliere Magaraggia e condivido in pieno e sottoscrivo quanto ha detto nella sua Interrogazione. Mi rivolgo al Sindaco, in questi giorni i quotidiani di Rovigo riportano la notizia dell'ennesima ispezione all'Iras, ricordo insomma che, a quanto pare, a quanto leggiamo dai giornali, questa ispezione eseguita, sembra, dai Nas, non è altro che conseguente a tutta un'altra serie di ispezioni e pare che la cosa sia finita in Procura.
Addirittura un quotidiano locale ipotizzava, parlava in quell’ipotesi di reato e anche reati molto gravi insomma, somministrazione di farmaci scaduti o addirittura violenza privata, senza entrare nel merito, sono a chiederle, signor Sindaco, se l’Amministrazione Comunale, se lei è al corrente di quanto stia succedendo all’Iras perché -voglio dire- se fosse vero quello che è scritto sui giornali sarebbe molto grave.
Gli stessi quotidiani parlano di… che la Procura o comunque i Nas avrebbero rilevato una sorta di omissioni avvenute negli anni passati, proprio nei confronti del primo cittadino, insomma del Sindaco, che in realtà ha anche non delle responsabilità, ma comunque deve essere a conoscenza sicuramente di quanto succede. Le chiedo cortesemente se l’Amministrazione di Rovigo è al corrente di quanto sta succedendo e se sta agendo di conseguenza.
La seconda interrogazione riguarda, la rivolgo al Vicesindaco, nonché Assessore ai Lavori Pubblici, sabato scorso mi sono recato con la mia bambina ai giardini, al parco giochi che si trova nel retro delle Torri, era appena stato aperto perché era stata installata una nuova giostra. Praticamente è un'area attrezzata. 19 Io, e comunque condividendo questa preoccupazione con altri genitori che erano presenti, siamo molto preoccupati per quanto riguarda la sicurezza di quella giostra, incredibile!
I bambini… Cioè, ci sono praticamente tre piattaforme rialzate a circa 1 m e mezzo di altezza, i bambini si arrampicano, arrivano in questa situazione e poi non hanno dei parapetti cioè non sono riparati e potrebbero cadere da lì. Cioè, veramente sono molto, molto preoccupato. Dopo c'è tutta una serie di cerchi posti a circa 2 metri e 80 di altezza, che i bambini dovrebbero attraversare aiutandosi con le mani, e non si capisce, nel momento in cui cadono, cosa può succedere insomma.
Trovo sia molto pericoloso. Allora un po' sono preoccupato, anche perché è la mia materia, mi occupo di prevenzione e protezione e, da una prima indagine che ho fatto leggendo anche le notizie che ho trovato nella targhetta attaccata su questo gioco, sembra che l'autorizzazione all'esercizio, ad essere in funzione quel tipo di attrazione per i bambini, sia concessa solamente con adeguata sorveglianza, con adeguata sorveglianza! Cioè, sembra quasi che qualcuno debba sorvegliare ‘sti bambini!
Le chiedo se è al corrente di questo e cosa vogliamo fare in proposito, perché ripeto sono veramente preoccupato.
Consigliere Rifondazione Comunista
Per presentare la Mozione immagino?
Consigliere Rifondazione Comunista
Quando, a maggio dell'anno scorso, io e l'amico il Consigliere Marcello Mazzo abbiamo presentato questa Mozione, il nostro obiettivo era che anche a Rovigo, così come succede in altre situazioni della nostra Regione e non solo, fosse istituita una Casa della Salute.
La Casa della Salute non è altro che una struttura polivalente sanitaria e sociale che fornisce cure di tipo primarie, con possibilità di tutta una serie di attività socio sanitarie-assistenziali che attualmente sono in carico all'ASL, attraverso una convenzione che ha con i medici di Medicina Generale, e che attualmente sono in carico al Comune, sono di competenza del Comune attraverso i Servizi Sociali.
Il nostro obiettivo era quello di stimolare il Consiglio Comunale, di conseguenza la nostra Amministrazione, a trasferire tutta una serie di attività, ripeto, di tipo socio sanitario ed anche assistenziale, che attualmente sono di competenza parte dell’ASL e parte del Comune, attraverso i Servizi Sociali, di unificare, di trovare un luogo anche fisico, come previsto da un accordo Conferenza Stato-Regioni del 2004, con tutta una serie di normative che prevedevano questo percorso, per arrivare appunto a trasferire queste attività in un luogo fisico che fosse accessibile, molto accessibile a tutti i cittadini, e soprattutto a quella fascia di cittadini cosiddetti deboli, che afferiscono a questo tipo di servizi e, attraverso tutta una serie di sportelli unici integrati, di attività integrate con tutta una serie di competenze, ripeto integrate, per agevolare l'accesso a questo tipo di servizi ai cittadini di Rovigo.
Di fatto il primo passaggio, indispensabile per arrivare, appunto, a questa realizzazione di questa Casa della Salute, era la costituzione di un’UTAP, che non è 5 altro che un’Unità Territoriale di Assistenza Primaria, prettamente di competenza Sanitaria di competenza dell'ASL.
Circa un mese, un mesetto e mezzo fa, un paio di mesi fa, sono intervenuti in 2^ Commissione il Direttore dei Servizi Sociali e il Direttore Sanitario dell'ASL di Rovigo, dove ci hanno presentato appunto un progetto, progetto ancora in fase sperimentale, che vedrà protagonisti una serie, un tot, circa 12 medici cosiddetti condotti, che si rendono disponibili per eseguire questo progetto. E’ stato identificato un luogo in Commenda di fronte al Sert, sopra la farmacia S.
Ilario, dove questi medici svolgeranno la loro attività, che non è altro -per adesso- che un ampliare, dal punto di vista dell'orario, l'attività che loro fanno nei loro ambulatori, trasferirla anche in orari che dureranno 12 ore al giorno. Questa fase sperimentale, prevede che la loro attività ambulatoriale (che hanno di competenza, loro come medici condotti) sia al di fuori del loro orario appunto, per coprire questa fascia di 12 ore e sia trasferita in questo luogo.
Praticamente i cittadini, utenti di questi 12 medici che sono medici che hanno ambulatorio in sede nella città di Rovigo, trasferiranno -in orari diversi dal loro ambulatorio- e daranno la possibilità a questi cittadini di trovare un riscontro sanitario, anche in questo luogo.
Siccome, di fatto, è un qualcosa ancora di sperimentale e, apro parentesi, mi avrebbe fatto molto piacere che, oltre che in Commissione, questo progetto fosse stato presentato anche in Consiglio Comunale, ho trovato molto strano che in Commissione non fosse presente, appunto, l’Assessore ai Servizi Sociali per discuterne più compiutamente, visto che il Comune di Rovigo è, in qualche modo, partecipe di questo progetto e comunque ne è al corrente degli obiettivi di questo progetto.
Mi dispiace che questa fase di collaborazione non sia stata portata in questo luogo, nel Consiglio Comunale, e me ne dispiaccio veramente di cuore. Ho chiesto personalmente all'Assessore di provvedere a questo, perché sarebbe bene discuterne di queste cose, che poi sono il futuro in questo senso, per cui sarebbe bene che fosse concertato anche in questa Sede, in questo luogo.
Di fatto trovo non dico inutile, perché lo scopo di questa mozione è appunto stimolare a questo e, in qualche modo, ci siamo anche riusciti insomma… Non so se questo progetto, realizzato dall'ASL attraverso questi medici di base, sia per merito e per mezzo di questa Mozione, penso proprio di no! Però, un piccolo stimolo ed un piccolo contributo come Consiglieri Comunali l'abbiamo dato anche noi.
Però fino a quando questo progetto non si realizzerà e diventerà qualcosa di stabile, di fisso e continuativo e un qualcosa di concreto, rivolto a tutti i cittadini e non solo agli utenti di questi medici che partecipano al progetto, è anche inutile parlarne!
Nel senso che quello che abbiamo in mente noi, appunto d’integrare tutta questa serie di servizi, e mi rivolgo… quando penso a questi servizi, penso che ne so, all'assistenza domiciliare, allo sportello badanti, a tutta una serie di cose che mettono attualmente, così come vengono svolte, in difficoltà i cittadini di Rovigo, che per chiedere lo svolgimento di questo servizio a volte si devono rivolgere in più sedi.
Penso a quando uno richiede una badante, deve avere il permesso dall'ASL, dopo deve andare in 6 Comune, dopo deve andare di qua e di là, anche fisicamente se ci fosse la possibilità di avere uno sportello integrato, dove il cittadino entra ed esce con un'idea precisa, sarebbe sicuramente meglio che adesso. Però, ripeto, è nostra intenzione ritirare questa mozione, perché i tempi non sono attuali.
Fino a quando questo tipo di servizio, questo progetto non sarà veramente un progetto vero, reale che esiste nel nostro territorio, è inutile fare qualsiasi tipo di ragionamento. Premetto, per quanto mi riguarda, per quanto riguarda penso anche il Consigliere Mazzo che ha presentato con me questa Mozione, non preclude alcun tipo di spesa, alcun tipo di impegno particolare da parte del Comune di Rovigo.
Si tratta solamente di trasferire proprio fisicamente, materialmente, tutta una serie di servizi che noi già eroghiamo attraverso i Servizi Sociali, di spostarli in altro luogo. Dopo, per carità chiudo gli occhi e sogno, insomma penso all'Iras, a Casa Serena, insomma no?
Fisicamente, e anche per tipologia di servizio che svolge quel tipo di Ente, voglio dire, viene persino naturale e semplice pensare che il futuro debba essere questo, debba per forza di cose essere questo tipo di servizio localizzato proprio in quei locali che sono l’Iras e Casa Serena.
Qui devo fare alcune considerazioni personali, adesso come adesso per tutta una serie di motivi, non è assolutamente praticabile questo tipo di strada, non è assolutamente praticabile anche per colpa, tra virgolette, del fatto che, a mio modo di vedere, questo Ente adesso non è già condotto nella maniera ottimale già per il tipo di servizi che deve svolgere, immaginiamoci dargli delle altre competenze.
Consigliere Rifondazione Comunista
Guardi Consigliere, io sto spiegando i motivi per i quali ritiro... Se lei mi vuole… Cioè…
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì. Mi viene da pensare che a lei dia in qualche modo, insomma…
Consigliere Rifondazione Comunista
7 Io credo di dare un contributo interessante a quest'Assemblea e sto facendo tutti gli sforzi possibili e immaginabili per fare questo. Se non coincide con il suo pensiero, guardi, io smetto.
Consigliere Rifondazione Comunista
Nello svolgimento delle mie funzioni sono più che convinto che sto trasferendo in questo consesso dei ragionamenti che, secondo me, sono molto importanti e sto spiegando le motivazioni per le quali ritiriamo... Le motivazioni per le quali decidiamo di ritirare o decido di ritirare questa Mozione sono delle motivazioni anche del tipo materiale, fisico, insomma, no? Perché la previsione, l'obiettivo, nel momento in cui avevo scritto questa mozione, erano quelli che sto presentando.
Nel momento in cui vengono meno questi... Per cui, voglio dire, ritiriamo questa Mozione, comunque con l'impegno che, nel momento in cui viene realizzata questa UTAP e viene definita e sarà presente nel territorio, sono più che convinto, magari scrivendo un'altra Mozione, che il Comune di Rovigo debba comunque fare la sua parte. Tutto qua.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sempre se mi è permesso di parlare, Presidente. Presidente, le chiedo cortesemente di rimandare la discussione di questa Mozione, semplicemente per il fatto che l'abbiamo scritta in tre, però realisticamente -diciamo- il più esperto, la persona che ha seguito molto più attentamente, è proprio il Consigliere Guido Romanin e avrebbe piacere di presentarla lui, anche perché ha nozioni, anche dal punto di vista tecnico, molto più avanzate sinceramente che io e il Consigliere Masin. Chiedo cortesemente di rimandarla.
Consigliere Rifondazione Comunista
Io sono estremamente in difficoltà a parlare di questa questione per un motivo molto semplice: non c'è una donna qua che possa dire la sua. E’ una cosa, a mio modo di vedere, molto grave, per altri motivi anche che non ci sia una donna in Consiglio Comunale, perché realisticamente stiamo parando di un dramma, perché l'aborto effettivamente è un dramma, Paolo!
Non perché ha fatto più morti dell'Olocausto, come qualcuno ha dichiarato sulla stampa, non solo Giuliano Ferrara, ma proprio perché è un dramma che vive la donna. Ricordo che esiste… per fortuna in Italia esiste una legge a tutela della donna in questo caso, che si chiama 194 ed è del 1978, ha superato due referendum, c'è stata una grande conquista della donna anche di piazza, ma trasversale eh!
Perche le 23 donne, anche se fate un'indagine di tipo trasversale, e ne ho avuto testimonianza diretta, sono non a favore dell'aborto, ma sono a tutela delle donne. La Legge 194 non è a favore dell'aborto, attenzione eh! La finalità della Legge 194 è proprio quella di evitare l'aborto.
Semmai è da mettere in discussione questa Legge, come no, nella parte prevenzione! Perché purtroppo l'idea di prevenzione, in riferimento a questa legge che è ottima, anche perché -come diceva Giovanni Papuzzi prima- è l'unica legge monitorata, perché ogni anno in Parlamento bisogna fare una relazione, c'è una relazione specifica, è monitorata al cento per cento.
L'idea di prevenzione è quella di arrivare in un Consultorio, una donna disperata, una ragazzina, come spesso succede, in un Consultorio dove l'unico consiglio che le viene dato, purtroppo -come diceva il collega Montagnolo- questi Consultori, i reparti di ginecologia purtroppo sono gestiti da… purtroppo, dico, non tutelano la legge, non viene tutelata così la legge, sono proprio di principio contro l'aborto. E le donne sapete cosa dicono?
Io sono andato, è nata un'associazione “Usciamo dal silenzio” si chiama, è un'Associazione a Padova ma che raccoglie un po' tutte le donne del Veneto, ed io sono andato. Eravamo veramente in pochi uomini ma ero molto interessato questa cosa, perché l'avevo proprio vissuto in prima persona, per capire insomma meglio.
Eravamo in pochi uomini, e l'età media di queste donne che appunto si sono ricostituite dopo tanti anni per fronteggiare, per andare contro questa idea di questa moratoria, di questa idea -diciamo, insomma- pre-elettorale di Giuliano Ferrara, non se ne parla più insomma, questa speculazione su questa disgrazia, diciamoci le queste cose! Come qualcun altro qua in città ha cercato di inserirsi poi in questo contesto, purtroppo non gli è riuscito, meglio così!
Da una parte mi ha impressionato il fatto che la maggior parte di queste donne, erano donne che avevano una certa età, che avevano vissuto quella stagione. Poche erano le donne giovani.
Quando ho fatto un intervento ed ho chiesto il motivo di questo, scoraggiato dico: “Ma come mai le donne giovani non percepiscono il problema?” E la risposta è stata univoca: non hanno vissuto la nostra stagione, non sanno cos'è l'aborto clandestino, non sanno cosa sono i ferri di calza di lana, alchimie per arrivare, donne che arrivavano, ginecologhe che testimoniano il fatto di donne al momento dell'aborto clandestino che arrivavano in pronto soccorso dissanguate, che stavano morendo veramente dissanguate, perché cercavano di abortire spontaneamente.
Non è questa la prevenzione, non è assolutamente questa la prevenzione. Per cui vi prego, uomini, noi uomini, di fare molta attenzione come dosiamo le parole. Eventualmente, prima di fare gli interventi e dire quello che pensiamo, veramente cerchiamo di coinvolgere le donne, di pensare, di chiedere come la pensano, perché veramente guardate c'è un movimento che è veramente trasversale eh!
E noi centriamo poco in questa cosa, proprio perché -ripeto- è un dramma. Condivido in maniera particolare quando l'amico Albertino Stocco, alla fine, parla di prevenzione quella vera, cioè di un mondo dove chiunque abbia la possibilità di vivere in maniera decente, di fare dei figli. 24 Ecco, quello veramente è il problema.
Quando parliamo di rispetto alla vita, dobbiamo stare molto attenti su cos'è la vita, rispetto alla vita di chi vive o di chi ha delle prospettive. Voglio dire… anche i tagli di questi giorni, i Governi che vengono sempre tagliati i fondi al Sociale, chi ci rimette insomma, no? Le donne!
Chi ci rimette è chi vuole fare dei figli. Non ci sono leggi a tutela di questo. Chi vuole fare dei figli non è assolutamente incentivato a questo.
Nelle scuole la prevenzione, nessuno va a insegnarla. Mi ricordo che non molti anni fa nel 1985 - 1986, arrestarono addirittura degli esponenti del Partito Radicale perché distribuivano dei preservativi fuori dalle scuole!
Siamo ancora lontani anni luce dalla vera prevenzione, dall'insegnamento, da cosa significa la prevenzione, quella vera che poi, guarda caso, la prevenzione -diciamo- per non arrivare alla pratica dell'aborto coincide spesso con la prevenzione per insegnare ai nostri ragazzi a non prendere delle malattie che magari fanno morire anche loro, non solo eventualmente l'aborto. Per cui, con questa ottica probabilmente abbiamo delle responsabilità.
In quest'ottica questa legge probabilmente non ha fatto il suo dovere, è qua che dobbiamo insistere, ed è qua che dobbiamo insistere! Dopo di che il proponente propone moratoria sull'aborto. Non so, purtroppo, che tipo di competenza possa avere l'umile Consiglio Comunale di Rovigo, in riferimento a questa cosa.
Anche se approviamo questo tipo di mozione non capisco le finalità, se non fare qualche articolo sul giornale. Non credo che in Italia stia parlando di cambiare questa legge; è cambiato il Governo, ma non mi sembra assolutamente che nessuno abbia intenzione di modificare questa legge o di cambiarla, o di... assolutamente nella maniera più assoluta. Mi sembra veramente speculazione elettorale, scusate!
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, molto brevemente va beh! Così com'era scontato il voto favorevole dell'amico Paolo, quasi parente, Paolo Avezzù, è scontato il mio voto contrario. Volevo semplicemente dire, senza nessuna polemica, mi sembra un po' ipocrisia dire che nessuno vuole toccare la Legge 194, però dopo si propone la moratoria contro l'aborto.
Trovo che sia un po' contraddittorio! Il mio intervento prima era politico, certo che è politico! Una brevissima considerazione anche parlando di prevenzione: lo Sportello Donne esiste a Rovigo, vogliamo ampliarlo, insomma, il Comune di Rovigo, posizionato nella Chiesa ex San Michele.
Perché là? Anche questo tipo di problema ce l'hanno, come diceva bene il collega Mazzo, molto più preparato di me, è un problema che affrontano soprattutto, insomma, in modo consistente anche le donne extracomunitarie, per cui c'è questa sorta di unione di problemi che troverà riscontro in quella sede. Semplicemente per dire: voto anche contrario, perché la 194 è una legge che consegna libertà alle donne.
Allora tante volte tutti noi abusiamo di questa parola “libertà”, libertà di scelta, casa delle libertà, democrazia e libertà. Insomma, usiamo 34 questa parola sempre. La Legge 194, credetemi, parlate con le donne, rappresenta per loro una sorta di autodeterminazione ed una sorta di libertà di scelta.
Consigliere Rifondazione Comunista
Le chiedo scusa, Presidente, penso di parlare un po' nome non so se di tutti, ma della maggior parte, l'esiguo numero dei Consiglieri rimasti…
Consigliere Rifondazione Comunista
Chiedo di terminare qui la seduta. Chiedo di terminare qui la seduta, perché, data l'importanza delle mozioni che andiamo a trattare, dato l'esiguo numero dei Consiglieri rimasti, per rispetto dei cittadini dei quali dobbiamo parlare, chiedo di interrompere.
Consigliere Rifondazione Comunista
Sì, brevemente. No so nemmeno come chiamarla se Interpellanza se Interrogazione, ma penso che sarà un’Interpellanza, senza alcuna intenzione polemica da parte mia. In data 18 giugno è stato approvato un Decreto Legge, il cosiddetto Decreto 112 “Disposizione urgenti per lo Sviluppo Economico, semplificazione e competitività eccetera” da questo Governo che, nei suoi contenuti, grossa parte riguarda i dipendenti della Pubblica Amministrazione.
Io adesso non voglio entrare nel merito dei contenuti tecnici di questo decreto, che a mio modo di dire è un attacco ingiusto, rivolto nei confronti dei dipendenti della Pubblica Amministrazione.
Il lato più brutto di tutta la faccenda è che questo decreto è stato accompagnato prima e dopo, da tutta una serie di dichiarazioni fatte anche dal Ministro Brunetta che ha scritto insieme a Tremonti eccetera questo decreto appunto, di criminalizzazione dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, usando termini come “fannulloni”, tanto è vero che l'opinione pubblica è in questo senso, perché fuori di qui io che sono un dipendente della Pubblica Amministrazione, mi sento anche messo in discussione veramente, con frasi del tipo: “era ora che iniziate a lavorare, adesso vi mettono a posto” e cose di questo genere.
Ecco, allora in coscienza, mi sento di dire noi qua, tutti quanti o bene o male, chi più o chi meno, frequenta i locali del Comune ed ha a che fare con i dipendenti del Comune di Rovigo. Tutti noi conosciamo benissimo quali sono i problemi del Comune di Rovigo che sono poi gli stessi problemi che hanno la stragrande maggioranza dei Comuni d'Italia: carenza di organico, carenza di risorse.
E’ stato più volte detto in quest'Aula, da maggioranza e opposizione, nelle varie Amministrazioni che si sono conseguite e le chiedo, signor Sindaco, se valga la pena di esternare alcune pubbliche dichiarazioni, da parte sua, a favore ed in solidarietà dei nostri dipendenti, non parlo della pubblica Amministrazione in generale, però almeno per quanto riguarda i nostri dipendenti rivolgendosi, ai nostri concittadini e mettendoli tranquilli.
Nel senso che i dipendenti del Comune di Rovigo tutti noi sappiamo che abbiamo a che fare giornalmente, sappiamo che sono persone preparate, persone che fanno il loro dovere e che caso mai i problemi sono altri. Per quanto mi riguarda, senza alcuna polemica, me lo sarei già aspettato questo da parte sua e lo ritengo un atto dovuto. Mi farebbe molto piacere, ripeto, che fosse condiviso da quest'Aula.
Consigliere Rifondazione Comunista
Presidente?
Consigliere Rifondazione Comunista
Un minuto. Posso, posso per fatto personale? Guardi, non ho...
Sì, sì semplicemente solo per dire che mi spiace molto, visto che io circa 20 giorni fa, come membro della Commissione Assistenza del mio partito, e non come Consigliere Comunale, mi sono preoccupato di fare circa 100 raccomandate, a tutti i Sindaci dei Comuni presenti nella provincia di Rovigo, ho informato, alla Regione, agli Organi della Provincia, a tutte le case di riposo pubbliche e private presenti nella nostra provincia, propedeuticamente alla -come si dice- alla trattazione poi del problema.
Allora, mi 33 sono preoccupato anche di consegnare personalmente al Capogruppo Paolo Avezzù, personalmente anche nei giorni scorsi, tutte le mie considerazioni, oltre che a tutti i Capigruppo, proprio per mettere in visione la problematica.
Allora, innanzitutto una sola precisazione, il Consigliere Scaramozzino, che finalmente lo vedo dopo qualche mese insomma che frequenta il Consiglio Comunale, se non solo per firmare, per cui mi farebbe piacere confrontarmi con lui, che leggo delle cose sul giornale, voglio dire, io non ho, io non mi sono... (Voci dall’Aula confuse - incomprensibili).
Consigliere Rifondazione Comunista
Io non mi sono…