Persona · attività documentata

Vanni Borsetto

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
155
Sedute con interventi
49
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 15 gennaio 2010 al 30 novembre 202150 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

25 maggio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 48
Pagine 21–22
Punto 1

ADESIONE ALLA PROPOSTA DI RINEGOZIAZIONE DI ALCUNI PRESTITI CONCESSI DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A. AI SENSI DELLA CIRCOLARE DELLA CDP N. 1300 DEL 23 APRILE 2020

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, io faccio la dichiarazione di voto a nome del Forum con quanto posto stasera all'oggetto della discussione. Quanto posto in approvazione è una risposta ad una emergenza straordinaria che deve anche necessariamente tenere conto dei problemi di equilibrio dei conti per continuare anche a garantire il mantenimento dei servizi in futuro.

Noi oggi rinegoziamo una parte dei mutui, di una situazione ancora provvisoria, dove c'è un punto di domanda, non sappiamo cosa accadrà nei prossimi mesi e capirei se questo non fosse, capirei anche di più gli interventi di qualche collega che mi ha preceduto.

Non sappiamo quale sarà il conto finale, abbiamo avuto sollievo col decreto, cosiddetto “Decreto Rilancio”, che ha chiarito alcuni aspetti significativi rispetto al precedente, ha dato, diciamo così, una boccata di ossigeno aggiustando una situazione che all'inizio sembrava anche più tragica.

Oggi ci troviamo a rinegoziare 71 contratti con la Cassa Depositi e Prestiti e io la considero un’opportunità che certamente implicherà un debito, ma direi che starà anche a noi in futuro, si è parlato di giovani generazioni, starà anche a noi del buon governo di questa Amministrazione e di quelle future trarne i vantaggi, diciamo, giusti e in un'ottica di rilancio della città, rendendola appetibile, con tutte le nostre idee che abbiamo anche integrato nel programma di governo di questa Amministrazione.

Azioni di buon governo per ottimizzare, per ottimizzare al massimo risorse che, in prospettiva, potranno anche avvantaggiarci.

Se rapportato a quanto sta accadendo attorno a noi non è cosa da poco conto, stiamo facendo delle considerazioni in una situazione di emergenza, quindi il pareggio di bilancio per il 2020 resta il punto fondamentale di fronte alla paventata stima di minori entrate che conosciamo tutti, che come si diceva nella relazione all’inizio rasentano, si stimano sui € 2.000.000 e che come detto trovano solo parziale copertura col bilancio, con l'avanzo del 2019.

Quindi confidiamo inoltre che di qui a breve si possa contare sulle risorse anche con lo sblocco del contenzioso sul Polo natatorio e che si apra la strada all’utilizzo di queste risorse. Rinegoziare i mutui oggi, come è stato detto, per ridarli alla collettività è un atto di amministrazione responsabile che va approvato e tradotto in interventi mirati a supporto, nell'immediato direi, delle attività economico-produttive e delle famiglie bisognose.

Vorrei solo aggiungere, non è facile in queste condizioni fare interventi mirati, penso che finora, come è stato anche riconosciuto da qualche collega dell'opposizione in sede di approvazione del bilancio è stato fatto, è stato riconosciuto il buon lavoro dell'assessore ai servizi sociali.

Concludo dicendo che siamo consapevoli di un passaggio difficile oggi in Consiglio e che questo è un ulteriore sacrificio necessario per la città in un momento di gravità eccezionale mai accaduto finora dal Dopoguerra, che deve vederci a mio avviso impegnati tutti, possibilmente evitando delle divisioni politiche in un momento storico, allora per questi motivi che ho appena espresso il voto a nome del gruppo Forum dei cittadini sarà favorevole.

Intervento n. 59
Pagina 23
Punto 1

ADESIONE ALLA PROPOSTA DI RINEGOZIAZIONE DI ALCUNI PRESTITI CONCESSI DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A. AI SENSI DELLA CIRCOLARE DELLA CDP N. 1300 DEL 23 APRILE 2020

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Non hai votato quella sulle piscine. Noi le abbiamo votate.

10 aprile 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 5
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2020-04-10

CONSIGLIERE Favorevole e dichiaro che sono da solo in un ambiente dove non c'è nessuno che può ascoltare. ALESSANDRO BALLARIN - SEGRETARIO GENERALE

Leggi intervento

Businaro

20 dicembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 82
Pagina 34
Punto 5

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio sentenza del tribunale di Venezia sezione civile n 791 2019 nella causa Italpel S.r.l./Comune di Rovigo

CONSIGLIERE La ringrazio Presidente, noi come Gruppo votiamo a favore. NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Borsetto. Prego Consigliere Osti.

25 novembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 43
Pagine 23–24
Punto 3

Contrasto all'odio razziale e solidarietà alla senatrice Liliana Segre e richiesta di avviare il percorso per conferirle la cittadinanza onoraria

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente. saluto tutti. Allora, condivido l'iniziativa della collega Bagatin, avrei promosso anch'io questa iniziativa. In questi giorni quando, così, ho appreso del voto che c'è stato in Senato mi è venuta subito in mente un passaggio di una canzone che conosciamo un po' tutti, l'abbiamo sentita migliaia di volte.

E’ un passaggio di una canzone che si chiama “Canzone del bambino nel vento” che, e dice: “Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello, eppure siamo a milioni qui, in polvere e nel vento”. Penso che questo breve e conciso dica tutto, di cosa è stata la tragedia dell'olocausto e dell'estinzione della razza e delle razze. Molti anni fa ebbi l'occasione di andare a Dachau.

E'un campo di sterminio, un ex campo di sterminio a nord, poco più a nord di Monaco di Baviera. Il silenzio in quel luogo era, a dir poco, impressionante. Si fatica a pensare di far parte della comunità umana.

A Dachau si cammina dentro un perimetro rettangolare nel mezzo dei percorsi dei sedimi rimasti delle baracche. Fuori c'è un vialetto che conduce in una zona seminascosta tra il verde e questo stabile è ancora in piedi oggi. Secondo l'ufficialità nazista era utile “nello smaltimento ufficiale e programmato”, così si dice nei documenti poi ritrovati, ma la scena in quel posto, davanti a quel posto, è veramente raggelante.

Da lì c'è chi ha avuto la fortuna di non entrarci e di uscire poi. I medici nazisti facevano gli esperimenti degli esseri umani come cavie. E' inevitabile, molti sono usciti poi denutriti, in condizioni pietose, inevitabile non pensare poi a Primo Levi, anche lui come Liliana Segre, uscito da Auschwitz.

Nel 1987 Primo Levi si uccise, non resse al peso, a sopportare tale peso. Liliana Segre entro lì ad Auschwitz a 13 anni. C'era finita con i genitori.

Nel 1945 l'Armata Rossa aprì i cancelli, lei non trovò più i suoi genitori. Oggi Liliana Segre è un'anziana signora, è Senatrice della Repubblica italiana per volere del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per avere illustrato la Patria con altissimi meriti in campo sociale.

Nonostante la fatica immane di vivere, dopo essere scampata all'olocausto, Liliana Segre è costretta a muoversi sotto scorta, un fatto di una gravità inaudita che pone a noi, io direi prima a noi, interrogativi importanti: com'è possibile che questo accada nell'Italia civile democratica?

L'Italia è un Paese democratico, è vero, ma sconcerta che un terzo di parlamentari del Senato della Repubblica rimanga indifferente, di fronte alla richiesta della senatrice Segre, di istituire una commissione straordinaria contro odio, razzismo e antisemitismo. Noi dobbiamo un grande rispetto a questa Signora perché quanto è accaduto 70 anni fa è di un'attualità estrema ed è dimostrato anche, moti popolari di guerra in giro per il mondo.

I ragazzi delle scuole tedesche visitano Dachau, da sempre, così ad Auschwitz, a Buchenwald e in molti altri campi di sterminio. Concludo. Rovigo ha una tradizione civile e democratica, conferire a Liliana Segre la cittadinanza onoraria, come avviene in questi giorni in molti comuni italiani, sarebbe una risposta importante per far comprendere ai ragazzi, soprattutto delle scuole, a quei ragazzi che erano qui vicino a noi pochi minuti fa, cosa significhi odio e discriminazione.

Come Amministrazione dovremmo manifestare solidarietà al Sindaco, ai Consiglieri e alla Giunta di Occhiobello che, in questi giorni, per una iniziativa analoga hanno subito minacce nei social. Spero che Liliana Segre venga a Rovigo a farci conoscere direttamente la sua preziosa testimonianza e la sua storia di alto valore etico. Sono tempi difficili, occorre essere fermi e condannare i tentativi estremisti di poche persone che vorrebbero riscrivere la storia a modo loro.

Noi le armi le abbiamo, Presidente, noi le abbiamo, sono armi di pace scritte in un libretto da chi ha liberato l'Italia dal nazifascismo, un libretto che si chiama Costituzione Italiana. Grazie.

Intervento n. 53
Pagina 27
Punto 4

la mozione presentata da Vanni Borsetto e dal Forum "Fermiamo l'aggressione nei confronti del popolo curdo

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il testo di questa mozione l'ho consegnato agli atti qualche settimana fa, si sono un po' spenti, diciamo così, i riflettori sull'argomento, riflettori da parte dei media, però penso che la tensione e l'allarme in quella zona particolare del mondo rimanga. Io mi sento di ringraziare i molti cittadini, anche di Rovigo, della nostra città, che nei giorni scorsi hanno partecipato alle manifestazioni di solidarietà col popolo curdo.

Com'è noto, la Turchia è un Paese in lizza da anni per entrare nell'Unione Europea, ma è anche un Paese militarizzato, autoritario, e quando capita, come è accaduto, aggredisce con metodi da sterminio. Molte persone, molti giovani ragazzi sono morti ustionati per effetto delle armi chimiche di Erdogan.

Io cito solo un tweet che mi è capitato di leggere del compositore, del direttore d'orchestra Nicola Piovani, che scrive: "un ragazzo adolescente è morto in Siria per ustioni causate da armi chimiche, urlava al padre che lo guardava impotente 'aiutami'". Queste notizie fanno rabbrividire, è inammissibile che ancora oggi accada.

Il popolo curdo è l'unica forza che si è coesa contro la violenza cieca dell'estremismo religioso, nonostante permanga in un pesante clima di indifferenza tra l'opinione pubblica o occidentale. E stucchevole, ipocrita, sono le dichiarazioni di chi invita anche alla moderazione, mi riferisco alle grandi potenze paladine di civiltà e progresso. Preoccupa poi che ci si allarmi quando il terrorismo dell'Isis colpisce qualche nostra città.

Della brutalità, dell'aggressione turca al popolo curdo, del Rojava, molti non conoscono o rimangono indifferenti e questo non trova giustificazione. L'unica cosa che emerge è che la Turchia ha abusato di un proprio ruolo strategico assegnatole dalla geopolitica occidentale in quello scacchiere e, forte di un tacito assenso, per tutelare i propri interessi ha aggredito i curdi uccidendo persone inermi e usando, come detto, armi chimiche.

I curdi si battono giustamente per la propria autonomia e per bloccare l'espansione sanguinaria del Daesh che ha devastato intere regioni, provocando lutti a non finire. Il mio pensiero, pensando quando scrivevo la mozione, va ai molti cittadini che si sono sacrificati direttamente in quei luoghi.

Ma ricordo, e c'entrano anche loro, i nostri giovani che studiano in Europa e che sono stati colpiti dall'Isis: ricordo la ricercatrice Valeria Solesin, veneziana, vittima a Parigi al Bataclan, tutti ricorderete; ricordo Lorenzo Orsetti aveva 34 anni era un toscano è morto a fianco dei curdi per restare vicino; e poi ricordo Marco, è il nome suo di battaglia, è un ragazzo di Villadose, nome di battaglia OMISSIS ha detto "noi non ci poniamo al di sopra di nessuno, è una causa che riguarda tutti, è in corso un genocidio su larga scala".

Comparare il governo turco alla Germania è veritiero. La Turchia ha definito questa operazione militare "Fonte di pace", è una pace che gronda del sangue di un popolo innocente e di popolazioni inermi. La Turchia ha tradito l'Europa e la fiducia accordatale.

Ora forse si vorrebbe che tutto passasse in sordina per ragioni di opportunità, di difesa di più grandi interessi collettivi, attuali e futuri. Non è questione di Real Politik, questo è uno dei più grandi tradimenti della storia, che inciderà sul nostro futuro di tutti e su quello dell'umanità. Chiudo con una considerazione, poi leggo la mozione.

No, questa è una presentazione e quindi va bene posso anche lasciare attimo il problema. Non è che pace solidarietà si possano manifestare solo quando fa comodo e per convenienza. I Curdi da secoli chiedono autonomia e il tutto ha coinciso con i nostri interessi di pace, ma ricordo che l'Europa ha responsabilità colossali rispetto a quanto avviene nell'area del Mediterraneo.

Per rendere l'idea, ricordo che subito oltre il confine siriano è concentrato un terzo del fabbisogno mondiale di petrolio, motivo di contesa tra tutti che inevitabilmente genera guerre e distruzioni e fuga di uomini, donne e bambini da quei luoghi.

Quello che accade nel Mediterraneo da anni, ultimo episodio un barchino con 60 persone pochi giorni fa tutti annegati al largo di Lampedusa, pesa e peserà in eterno sulla coscienza della politica internazionale e su quella di un'Europa che si è spessissimo girata dall'altra parte. La mozione, il testo della mozione è agli atti e quindi...

Intervento n. 95
Pagina 43
Punto 7

il riconoscimento di legittimità debito fuori bilancio

Consigliere

Leggi intervento

Ecco, riprendo e mi associo a quanto espresso un attimo fa dal collega Giovanni Salvaggio che, anche lui fa parte della Commissione bilancio, e dichiaro il voto favorevole al nome del Forum dei Cittadini. Grazie

30 settembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 8
Pagina 4
Punto 1

l'approvazione verbale della seduta del Consiglio Comunale del 30 luglio 2019

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente, anch'io come il collega Moretto non ero presente in data 30 luglio per cui annuncio l'astensione, insomma. Grazie.

Intervento n. 70
Pagina 17
Punto 4

approvazione dello schema di bilancio consolidato relativo all'esercizio 2018 del Comune di Rovigo

Consigliere

Leggi intervento

Si. Grazie Presidente, noi coerentemente come abbiamo espresso in Commissione il nostro voto sarà favorevole.

Intervento n. 79
Pagina 20
Punto 5

ratifica della delibera di giunta n. 71

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente, niente, a titolo mi sembra non sia stato detto, il punto in oggetto è venuto ed è stato esaminato in Commissione e ha avuto il voto favorevole di 6 consiglieri e di un astenuto. A nome del gruppo noi coerentemente, a nome del Foro dei cittadini, coerentemente con quanto già espresso in Commissione di chiaro fin d'ora il voto favorevole. Grazie.

15 luglio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 82
Pagine 31–32
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Grazie. Saluto Presidente, il Sindaco e tutti i colleghi.

Allora io concordo con le linee programmatiche esposte perché penso che siano la risposta migliore più efficiente dopo una stagione difficile che ci ha visto, che ha visto la nostra città per troppo tempo ai margini se confrontata con altre realtà simili è un programma che risponde a una domanda forte di cambiamento che c'è stata riconosciuta che ci ha visto premiati dagli elettori perché io penso che abbiamo scritto una pagina di buona politica ora occorre il nostro compito è quello di mantenere un dialogo aperto e trasparente con la città per invertire anche una rotta che in anni c'ha portato la politica lontano dalle istituzioni.

Io penso che il fatto di avere indicato per la prima volta credo che accada, i nomi della nuova giunta ancora prima del turno di ballottaggio, la dica lunga e testimonia che il fatto che siamo sulla strada giusta occorre proseguire così io penso anche per la nomina delle società, sulle società partecipate invertendo una tendenza un modus operandi che c'era nel passato e puntando su esperienza, capacità e competenza.

Io come capello di premessa volevo dire questo, però volevo entrare nel dettaglio su alcune cose approfitto dello spazio che ho per così per dire che penso sia importante, che nel campo del sociale dobbiamo fare nostra la cultura dell'ascolto. Io penso che le istituzioni sono poco percepite, sono troppo lontane dai bisogni.

Dobbiamo occuparci delle difficoltà di vita delle persone è dovere di tutti andare incontro agli ultimi a chi ha a chi dispone meno mezzi di altri sono cose anche retoriche che si dicono però noi dobbiamo impegnarci fortemente su queste questioni. Dopo le tocco due che ne ho scelto e riguardano diciamo così sempre la qualità della vita però diciamo in campo di tutela della salute in campo ambientale. Rovigo sconta un problema colossale siamo una delle città se non la maglia nera quasi più inquinata d'Italia.

Noi abbiamo un alto tasso di presenza di polveri sottili nell'aria che respiriamo quotidianamente e che arrivano, passano dalla bocca, alla trachea e le più piccole polveri si fermano addirittura si fermano nei polmoni. Tutti conosciamo il problema però si fa molto poco è anche difficile intervenire mi rendo conto però è un problema che riguarda in primis la salute. Singole iniziative tampone ne sono state fatte in passato però quello che di fondo manca è un coordinament.

Bene il protocollo cosiddetto il protocollo sull’Aria sottoscritto a Treviso qualche giorno fa e ringrazio l'assessore Merlo che era presente per il nostro Comune. E’un primo passo occorrono politiche mirate supportate da incentivi.

Io penso da parte della Regione Veneto non credo che i Comuni siano attrezzati in questo campo per sostenere eventualmente degli incentivi però come Comune penso che dei compiti dobbiamo assumerceli se non altro per rispetto quello che è stato fatto fino adesso occorre io penso che interveniamo con dei controlli almeno nella parte degli edifici pubblici dove il Comune presumo possa.

Dobbiamo rispolverare tirare fuori dai cassetti il piano del traffico che prevede diverse iniziative e ricordo che forse qualcuno qui in quest'aula l’ha dimenticato ma ne sono stati fatti un paio di piani del traffico l’ultimo è stato fatto se non 8 ma 7 anni fa. Bisogna lo dice anche il programma puntare a un uso razionale dell'auto in città e qua alcune cose si possono fare subito per esempio, pag.

31 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019

Intervento n. 84
Pagina 32
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Utilizzare in maniera intelligente il multipiano. Pensiamo che nelle ore di punta è occupato al 20% poi chiudo e c'è in discussione proprio anche in queste ore il tema dei rifiuti al di là di quanto è sì apprende dalla stampa, problema che è molto complesso, io penso che alcune domande il consiglio comunale debba abbia l'obbligo di porsele, casomai non so se necessario anche fare un consiglio monotematico.

Noi abbiamo una discarica, facciamo riferimento ad Eco Ambiente conferiamo di una discarica che ha programmato di ospitare 550.000 tonnellate in 9 anni che corrispondono a 3 volte il fabbisogno polesano sempre nei 9 anni, quindi io un'ottica di una politica di raccolta differenziata spinta 49 Comuni la fanno è già le frazioni anche di Rovigo, lo trovo un controsenso cioè si differenzia però si ampliano le discariche.

Intervento n. 86
Pagina 32
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Solo a me chiude, io ho finito quindi adesso voglio dire si discute, ci sono troppi punti oscuri su come è stata la gestione fino adesso esiste una questione da Eco, non si sa come avvenuta la bonifica delle vasche la depurazione del Percolato. Quindi io penso che per questo motivo quelli che ho esposto risposto e bene avere le idee chiare per il futuro ringrazio per l'attenzione

6 marzo 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 61
Pagine 17–18
Punto 1

Comunicazione dimissioni del Sindaco. Discussione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io non mi aspettavo di arrivare a questo epilogo così. Già la situazione direi che fosse precaria da quanto accaduto in questi giorni, quindi oggi si è consumato un altro strappo, si è fatto un passo all’indietro invece che un passo avanti; avanti intendo anche per la ricerca di un senso di responsabilità, di dialogo.

Io mi ero scritto anche alcune cose, così per rimarcare un po’ le differenze rispetto a quel famoso 2011, che questa maggioranza si è presentata alla città con un sacco di buoni propositi, e oggi siamo qua a decretarne direi proprio la fine, perché l’ennesima azione del Sindaco lascia capire che siamo in queste condizioni.

Io, davvero, cerco di mettermi nei panni anche di molta gente, un po’ per uscire anche dal ruolo delle parti; veramente ho sentito le reazioni sono state molteplici, però quella che in questo momento non è una banalità, perché si sente spesso, è stata quella per le strade di sentire la gente consultare le persone, sentire dire “la politica quando oggi è stata staccata dalle aspettative?”, “quanto l'azione politica in questi tre anni si è tradotta in cose concrete?”, e badate, non mi riferisco ai casi che conosciamo, quelli eclatanti, cassintegrati, pensionati, eccetera.

Mi riferisco anche a quella parte che guardava con attenzione alla maggioranza di centro destra, ai commercianti. Qualche settimana fa è stato detto con molta facilità “il piccolo commercio è morto”, “facciamocene una ragione che i centri commerciali esistono dappertutto”. Ma come si fa?

Come si fa ad essere così secchi, offensivi, in un momento così particolare? Avrei visto di buon grado, per esempio, che se si fossero assunti per tempo impegni come potrebbe essere stata risolta la questione del famoso tribunalone prima, poi vedere che in questi giorni a Roverella file di persone vengono e frequentano la città, però è una città che sembra smorta, paralizzata, che sembra non sia in grado di offrire servizi, e un po’ si riflette anche la situazione politica rispetto a quello che si vede fuori.

Dico queste cose proprio riferendomi alla questione del commercio.

Avete aperto il corso al traffico - le ricordo io bene queste cose - delle auto, pensando che questo fosse il toccasana per il commercio, come la panacea che risolveva tutti i mali per il commercio locale, per dare vita poi - questione recentissima - al piano degli interventi con 180.000 metri a sud della città, nella zona commerciale, e non dettando l'agenda, lasciandovi trascinare poi dalla questione Decathlon, però senza un minimo di programmazione, di concertazione con il mondo imprenditoriale manageriale.

Vi siete lasciati imbrigliare da una multinazionale che aleggia come uno spettro in città da anni, per ipotecare in definitiva solo una concentrazione di nuove aree edificabili e di nuovo cemento per costruire ancora capannoni, quando la città ed il Polesine sono pieni. Ricordo il Piano Casa, rimanendo in tema di sviluppo, dove quanto si è rimessa in moto l’economia con quella scelta scellerata quando eravate arrivati subito?

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 6 Marzo 2014 18 La torre, così definita, ex Odeon, per vendere appartamenti e vedere la città dall’alto. Mi viene in mente Agrigento, la Valle dei Templi, quando si costruiva su nel costone, si vendevano gli appartamenti a caro prezzo per fare vedere, appunto, la Valle dei Tempi. Il Passante Nord, 6 milioni di euro per un’opera invasiva in un quartiere di pregio, vicino alle scuole, ad una casa di riposo!

L’unica cosa che si sentiva nella maggioranza “beh, ma quella è una retta, tiriamola”, solo un aspetto geometrico, nessuna motivazione da parte della maggioranza politica sul perché spendere una cifra così spropositata. Ultima chicca è quella che abbiamo già sentito negli interventi: è scandaloso vivere in una città dove 44 residenti portatori di handicap, mi dispiace, Vice Sindaco, ma è sconfortante leggere queste cose sulla stampa.

Non avere i soldi per garantire il nuoto dei disabili credo che sia la fotografia di quello proprio che è la situazione adesso. E’ paradossale che non riusciamo ad essere sicuri per fare un bilancio previsionale - parlo dei soldi che ci servono da Polacque - e si dica “non abbiamo 50.000 euro”, che tra l'altro non sono da tirare fuori subito. In aggiunta dico anche che le famiglie si sono rese disponibili parzialmente ad intervenire, quindi giustamente hanno denunciato una cosa che è scandalosa.

Finisce qui questa partita? Non lo so. Il Sindaco ha dichiarato che vuole consultare tutti a 360 gradi, però io credo che la domanda di fondo sia se ne vale la pena continuare.

Credo che questo sia quello che si chiedono anche i cittadini. Se il Sindaco fosse così (adesso glielo dicevo, ma non c'è!) determinato, abile a rimettere in piedi una squadra sostenuta da quella stessa maggioranza che l’ha fatto naufragare, non so davvero se di fronte a questa situazione quanto chance ci sarebbero di successo. E poi il primo grosso ostacolo, mettiamo pure che questa cosa si realizzi, visto che ipoteticamente ci potrebbero essere i numeri, il primo ostacolo sarebbe il tempo perso fino adesso.

Tralascio la questione poi - lo so, sarebbe da riprendere in mano - della vendita del gas. Poi mi riferisco a Polacque, a 4 milioni...

Intervento n. 63
Pagina 18
Punto 1

Comunicazione dimissioni del Sindaco. Discussione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Mi riferisco anche a Polacque, al problema dei 4 milioni di euro; alle nomine dei nuovi CdA; alla questione della piscina Baldetti; il piano degli interventi. E’ una sfilza di cose! Il piano del traffico; l’autostazione.

Mi ricordo il biglietto di auguri a Babbo Natale del Sindaco. Mi auguro che nel corso dell’anno almeno riusciamo a risolvere il problema dell’autostazione, dove si trova l’ex scalo merci. Ma poi le politiche sul piano occupazionale, eccetera, eccetera.

Sono convinto che la questione sia molto difficile, proprio per come siamo arrivati in questa situazione. Siamo chiusi in un vicolo cieco, a maggior ragione se la causa di questa crisi è la stessa maggioranza alla quale oggi si chiede, e che non è mai stata d’accordo su nulla per gli scontri interni fratricidi, di rimettersi in sella come vi fosse stato un incidente di percorso. Io penso che queste cose la città se le chieda veramente.

La città non merita questa situazione, e credo che sia sotto gli occhi di tutti che chiede di voltare pagina, e in fretta. Purtroppo - e qui devo fare l’ultimo appunto - se questo fosse accaduto un mese fa, sarebbe stato molto più onesto, perché avremmo avuto a viso aperto la possibilità di andare al voto di qui a breve. Purtroppo si è voluta anche qua forzare la mano.

Si prospettano, come noi chiediamo, 12 mesi di commissariamento, che purtroppo non sono un bene, ma questa è una questione che...

Intervento n. 65
Pagine 18–19
Punto 1

Comunicazione dimissioni del Sindaco. Discussione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, sì. E’ una questione che non è in carico nostro. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 6 Marzo 2014 19

Intervento n. 67
Pagina 19
Punto 1

Comunicazione dimissioni del Sindaco. Discussione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

L’ultima frase. Si chiude qui, e con questa maggioranza, anche se in questi giorni si troverà una quadra per governare, un’esperienza che non ha più penso di proseguire, che da qui non si esce se non con il giudizio degli elettori per il bene della città. Grazie, mi scusi.

18 febbraio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 144
Pagine 36–37
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, io volevo rivolgere un’interpellanza al Sindaco e, sì, è una considerazione che faccio, diciamo così, dopo che sono passati... che è passato un po’ di tempo dal Piano, dall’approvazione del Piano Socio Sanitario e delle schede ospedaliere.

È una constatazione che sono stati soppressi 80 posti letto nel nostro, mi riferisco al nostro Ospedale cittadino, con i tagli con le schede ospedaliere sono stati tolti 80 posti letto e qui faccio anche... metto per iscritto e poi la presento, quindi anche nel dettaglio, sono preoccupato perché non... diciamo che noi siamo stati molto penalizzati guardando un po’ i dati in giro e mi riferisco in particolare non solo, diciamo così, a zone più lontane del Veneto come il bellunese, mi riferisco anche alla vicina Bassa Padovana e ho fatto... mi sono preso la briga di fare un raffronto a livello di popolazione residente.

Ci troviamo che più o meno, Sindaco, abbiamola stessa popolazione, diciamo che in Bassa Padovana ci sono una ventina, 25.000 abitanti in meno... in più rispetto ai nostri due Distretti diciamo, parlo della U.L.S.S. 18, che però di qui a breve in quella zona sarà aperto un nuovo Ospedale per acuti, tra l’altro sono stati garantiti e sono stati mantenuti 90 posti letto in più rispetto alla nostra realtà, diciamo che è una sproporzione che per lo meno fa discutere.

Se poi a questo si aggiunge anche che le strutture che verranno dismesse, Este, Monselice, Montagna, Conselve lo è già, praticamente loro avranno la strada spianata per avere i famosi... per Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 37 godere e avere i famosi posti letto intermedi di cui tanto si discute, sono preoccupato perché qua da noi, non parlo ovviamente solo del Comune di Rovigo però nella nostra realtà, il Comune di Rovigo è la realtà più consistente a livello abitativo quindi è anche un problema che può, non dico indirettamente, ma può interessare anche l’Assessore ai Servizi sociali in futuro, insomma ecco chiedo che condotta lei intende adottare rispetto a questo problema che rischia di diventare drammatico e che di fatto si sta materializzando per molti residenti, in particolare considerando il fatto che da noi c’è in Polesine una popolazione anziana notevolmente più consistente rispetto alla media veneta e alla media nazionale.

Poi questa io gliela consegno, ho anche messo un po’ un estratto sul tratto da una scheda dell’U.L.S.S. sull’analisi dei bisogni di salute che abbiamo qui. La seconda riguarda..

Intervento n. 146
Pagina 37
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, va beh, ma so che oggi è un po’ di manica larga per cui...

Intervento n. 148
Pagina 37
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

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Continua nella sua bontà, ma però faccio presto. La rivolgo all’Assessore...

Intervento n. 152
Pagine 37–38
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

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Allora, in Via Chiarugi al civico 43 c’è un fabbricato in disuso all’interno di un’area in cattivo stato di conservazione che nel 2006, su segnalazione del WWF di Rovigo, è stata riscontata una presenza di notevole quantitativo di cemento amianto sulla copertura del fabbricato alla cui denuncia ne è seguito anche un sopralluogo dell’ARPAV il quale ne ha prescritto la rimozione.

Poi, premesso che in numerosi edifici privati, come questo, sulle coperture è presente amianto pericoloso, materiale che può causare danni ingenti alla salute anche dopo molto tempo da un’eventuale inalazione, che in molti Comuni veneti si sono attivate forme di collaborazione con l’ARPAV al fine di limitare e prevenire tale fenomeno, intervenendo anche presso famiglie che ne segnalino poi ovviamente l’esistenza.

Ecco, preso atto che i casi di mesotelioma riscontrati dallo SPISAL a Rovigo sono 96 e che in 14 anni si sono registrate ben 77 patologie, preso atto della gravità della situazione presente in Via Chiarugi la quale mette sicuramente a rischio la salute dei residenti della zona, chiedo se, data l’estrema gravità della situazione in Via Chiarugi, è intenzione del Sindaco, in veste di autorità sanitaria locale, intervenire con un provvedimento urgente di rimozione coatta della copertura in questione e la relativa bonifica dell’area circostante?

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 38 Chiedo inoltre se nel nostro Comune è stata fatta una mappatura degli edifici privati con presenza di amianto; se è mai stato incaricato un tecnico esperto che proceda alla verifica nei casi accertati sullo stato di conservazione degli edifici e/o delle strutture contenenti amianto e ne segnali - ho finito - gli interventi da effettuare con la... con cadenza periodica; se per aiutare i cittadini a orientarsi in materia l’Amministrazione ha intenzione di intervenire con opportune forme di pubblicità.

Grazie.

Intervento n. 164
Pagina 40
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

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Grazie. Ma allora io, Assessore, ho... prima di... mi riferisco alla questione dell’eternit, prima di scrivere questa interrogazione ho visto, ho guardato la data, sono conscio da quando è stata segnalata, da quando è andato l’ARPAV a..., io non faccio una questione di... mi rivolgo a tutti quelli che hanno amministrato anche prima.

Il problema è che è grave e in questi casi qua so perfettamente... io ho anche letto la risposta che ha dato lei alla stampa, lo capisco quello, è una cosa che capiamo tutti che come sono messi i Comuni, però rispetto alla questione grave dell’amianto, dell’eternit, chiunque amministri non si può tergiversare, tirare indietro, ecco.

Poi sulla questione dei posti letto io adesso il Sindaco è andato fuori, io sono anche... posso anche ritenermi soddisfatto di quello... di come ha risposto il Sindaco, resta il fatto che il tempo passa e che il problema rimane e si acuisce maggiormente insomma, perché da noi c’è tutto da fare insomma, da... la questione degli Ospedali di comunità bisogna preoccuparsi di questa situazione. Non siamo messi come in altre realtà, ecco. Grazie.

Intervento n. 211
Pagine 50–51
Punto 8

Approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’Ente di governo per l'organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del bacino provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Partito Democratico

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La ringrazio, Presidente. Ma io francamente non so se ne valesse la pena amplificare così tanto la questione a livello politico su una cosa direi quasi prettamente tecnica insomma, preso atto anche del fatto che in Veneto c’è stata una delibera della Giunta Regionale del Veneto che ha avviato l’istituzione degli Enti di governo per ogni Provincia, preso atto anche che in ogni Provincia sia Provincia e capoluogo... e Comune capoluogo hanno votato in maniera tranquilla, francamente non capisco poi...

Insomma, io mi adeguo anche alle spiegazioni che sono state date, alle aggiustature fatte eccetera però, insomma, francamente io penso che il problema sia il nocciolo della questione non stia proprio in questa questione, che poi ha sollevato il collega Contiero, ma nelle difficoltà che oggi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 51 troviamo nel trasporto pubblico locale insomma, cioè che sono... che traggono origine proprio dal fatto che c’è una situazione di sovrapposizione di linee che ormai non è più sostenibile insomma, eccetera.

Io credo che bisogna guardare un po’ a quello che è il cambiamento socio-economico degli ultimi anni che è avvenuto nel nostro territorio e che impone l’obbligo di una rimodulazione del trasporto pubblico locale, non solo per, ecco, coprire, le zone sguarnite dal diritto alla mobilità ma anche per renderlo più accessibile e fruibile alla cittadinanza.

Credo che ci siano state troppe distorsioni rimaste negli anni e che lasciano un trasporto pubblico con linee urbane che si sovrappongono, come ho detto un attimo fa e poi vi è anche un problema di costi non indifferente per un servizio che se rimane così è un servizio scadente.

Per questo io ritengo fondamentale che vi sia un unico Ente, come è stato indicato dalla Regione, che valuti ed analizzi sulla scorta dei rilievi esclusivamente tecnici dove distribuire su scala provinciale poi le linee di trasporto, per questo occorre fin da subito rendere efficace e non perdere questa occasione lo stretto rapporto che intercorre tra trasporto pubblico locale e viabilità.

Io credo, Assessore, sarebbe stata anche... ecco, volevo sottolineare anche un altro punto, sarebbe stata opportuna una discussione, diciamo così, costruttiva su questo tema per trattare anche il trasporto... scusi, il Piano Urbano del Traffico, che questa... questo oggetto all’ordine del giorno è correlato.

Noi manderemo avanti l’Ente di governo adesso però dopo bisognerà riprendere anche in sede di, quando tratteremo il Piano del Traffico, capire insomma se... dove si incrociano le questioni delle linee del trasporto pubblico con le modifiche che intenderà fare, che adotterà poi l’Amministrazione, il Consiglio sul Piano del Traffico, ecco. Io ho finito e ringrazio.

19 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 219
Pagine 38–39
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente.

Io non so se... faccio fatica a capire se il Presidente della Terza Commissione di cosa faccia parte, insomma, quando si rivolge anche in questi termini, essendo anche della maggioranza, su una questione così importante, in chiave critica, io credo che ci sia un problema, cioè molte cose le ha spiegate bene il dirigente e quindi non le ripeto, credo che la questione politica sia che in questa città e in questa Provincia ci sia un grosso problema che riguarda il trasporto pubblico locale, un problema di riordino, di riorganizzazione, come diceva un attimo fa l’ingegnere Cavallaro, di doppioni che comportano, diciamo, il servizio con meno gente perché si sovrappongono e credo che poi ci sia anche un problema che in qualche maniera c’entra con il lavoro che riguarda il Piano del traffico.

Il Piano del trasporto pubblico urbano c’entra col Piano del traffico, c’entra anche per un fatto tecnico, perché penso solo all’idea di istituire qualche rotatoria, qualche inversione di marcia del traffico, sapere come ci passeranno sopra e se ci passeranno i bus del trasporto è importante credo, quindi io accolgo con soddisfazione il fatto che oggi ci sia questo punto all’ordine del giorno.

C’è un problema di evitare le continue proroghe di cui si faceva riferimento fino a qualche tempo fa, a qualche minuto fa, e appunto di istituire una unica... un unico Ente che regoli la questione.

Se poi l’orientamento a livello regionale è stato quello che in tutte le Province è la Provincia che fa il capofila quindi io non ho nulla da obiettare, quello che mi sento di rilevare è che, per esempio, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Dicembre 2013 39 sabato scorso c’è stata una manifestazione di studenti qui fuori nella piazza che rivendicavano, dicevano, esponevano quali sono i problemi loro del trasporto, legati al trasporto, alla disorganizzazione che c’è, quindi io credo che poi oltre al risparmio, cioè questo sarà un primo passo il Piano, cioè l’istituzione dell’Ente di governo, però il fatto che ci sia un unico gestore che dice “in base ai soldi decido le linee” e quindi darà un senso anche, farà una valutazione anche com’è cambiato il trasporto nell’arco degli ultimi anni, insomma che ci sia da porti anche questo problema qua, è aumentato il traffico automobilistico, è diminuito quello locale, perché? insomma tutti interrogativi che un po’ tutti ci chiediamo da sempre insomma, però di sicuro non è bene che le cose rimangano così, quindi è bene che vada avanti, che si vada avanti per la strada del riordino, quindi io, ecco, penso che sia importante.

Mi dispiace che poi non so, perché io non faccio parte della Terza Commissione e non ho avuto tempo per parteciparvi, però sia un po’ andata così insomma, però l’argomento è vero, ribadisco è una questione molto importante insomma, quindi io sono favorevole, ecco, che venga accolto, è importantissimo. La stessa cosa oggi pomeriggio la farà la Provincia di Rovigo quindi quando c’è una... come dire, una cosa che ci può mettere assieme, che è importante per la città perché non approfittarne insomma? Ecco.

29 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 25
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze…

Consigliere Partito Democratico

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Grazie Presidente. Allora un paio di domande che rivolgo al Sindaco naturalmente perché l’Assessore non c’è, ai lavori pubblici, e comunque quando c’è non è che risponda! La prima riguarda il punto nero…

Intervento n. 27
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La prima riguarda uno dei punti neri della città, abbastanza importante, che è sede sovente di incidenti stradali e sarebbe il collegamento ciclopedonale che collega all’incrocio Stoppa con la tangenziale. Io so che è stato detto, è stato riportato dalla stampa che i soldi… cioè c’era stato un progetto, una partecipazione per ottenere dei soldi in Regione, 500 mi pare e rotti mila euro, il 40% veniva… è stato riconosciuto dalla Regione.

So che questi soldi serviranno a, è stato detto, completare il piazzale antistante la nuova Questura. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 9 Domanda: il tratto ciclopedonale progettato andrà in porto? Con che soldi?

So che per legge il 50% dei proventi derivanti dalle infrazioni del Codice della Strada dovrebbero servire per la messa in sicurezza delle strade; ecco, anche qui non si sa mai molto di preciso questi soldi… sì, al di là di quello che si legge nei capitoli del bilancio, eccetera, poi come in definitiva vadano… siano destinati, ecco.

Poi mi pare di essere stato chiaro e di avere detto, espresso la richiesta… Poi la seconda riguarda l’illuminazione pubblica e anche questa è materia di discussione poi che c’è stata anche in Commissione sull’assestamento. Si è verificato un guasto in via della Costituzione, credo all’altezza dell’incrocio con le scuole, più o meno è in quel tratto li, con la strada che porta al polo scolastico; questa interruzione, questo guasto c’è da più di qualche giorno per cui sono spente le luci in quel tratto.

Mi è stato detto all’ufficio manutenzione che occorrerebbe un lavoro non tanto di sostituzione lampade, ma c’è un problema di cortocircuito del cavidotto e quindi occorre intervenire con l’escavatorino, ecc. Chiedo quando e se ha qualche notizia in merito e quando, Assessore, ha intenzione di intervenire. Grazie.

Mi dicono, tra l’altro, che ci sono stati degli episodi vandalici proprio per il buio che c’è in quella zona che si è creato.

Intervento n. 31
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze…

Consigliere Partito Democratico

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Prendo atto di quello che mi ha detto l’Assessore e anche lo ringrazio perché è stato completo questa volta, a differenza di tante altre.

Intervento n. 85
Pagine 24–25
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

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Mah, io l’ho ascoltata, Assessore, anche... - non so dove è andato? - anche in Commissione, la ringrazio anche per la disponibilità che ha dato, diciamo così, di trattare l’argomento fuori sacco perché poi non era stato inserito in Commissione all’ordine del giorno. Mi spiace perché c’è un modo di rapportarsi con il Consiglio che non va bene insomma, lei è già un po’ di tempo che c’è lì a fare... a seguire il Bilancio, quindi venire in Aula c’è secondo me è una questione sia di metodo e anche di sostanza.

Adesso dico due cose sulla sostanza.

Dopo due anni e mezzo che c’è che... insomma, reggete le sorti di questo Comune, venire qua e arrampicarsi un po’ sugli specchi con questioni che, come le anticipavo prima salendo le scale, che sono più motivazioni così, di buon senso, però è la sostanza, lei dice poco, fa il raffronto con gli altri Comuni, siamo stati prudenti, lo sappiamo dai primi di novembre che l’IMU era... che l’IMU in meno era questa, io credo che... poi, va beh insomma, tralascio le altre cose, io credo che manchi una visione organica da tempo di questa Amministrazione.

È chiaro che il peso non lo porta tutto lei sulle spalle però, insomma, mi pare pochino quello che lei dice.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 25 Io credo che se ci fosse stata una visione più oculata nel governare la cosa pubblica già da tempo non saremo in queste condizioni di emergenza e oggi avere a disposizione un paio di bonus, se possiamo definirli così, cioè i soldi derivanti dalla gestione del gas dell’ASM e lo sblocco, chiamiamolo così, delle multe derivanti dal Codice della Strada di alcuni autovelox, come lei ha precisato, ci si potrebbe chiedere quante cose si potrebbero fare con questi soldi e di cui la città ha bisogno.

Io credo che la vera domanda di fondo sia questa non tanto venire qua e dire che non si poteva fare di meglio, lo Stato ci ha tolto... Lo Stato toglie, toglie a tutti i Comuni però vorrei ricordare che questa è una delle poche città d’Italia dove l’IMU è stata portata alle stelle, una delle poche.

I capannoni che lei fa... le rispondo anche sui capannoni che lei fa riferimento, quelli del gruppo D tanto per intenderci, le aziende chiudono, soffrono, la crisi morde e chiaramente è vero, l’IMU fanno fatica a pagarla ma l’anno scorso la dovevano al 10,7 per mille mi pare, quindi poi sicuramente se un’azienda chiude dopo è l’ultimo dei pensieri questo però certo non era incentivata a pagare insomma, questo volevo dire.

Quindi, ecco, io credo poi quando si diceva da questi banchi che, date un’occhiata un po’ anche tra le cifre del Bilancio, insomma di fare qualche economia, di risparmiare, non so, è arrivata anche la questione della... dell’illuminazione pubblica, prima si faceva una citazione nelle interrogazioni, anche lì si poteva pensare, non dico mica facendo chissà che, basta copiare da qualche Comune, pensare a muoversi col fotovoltaico per riuscire a... diciamo anche nel tempo, a risparmiare?

No, adesso noi ci si trova a sborsare 1 milione all’anno solo... cioè, dico, 1 milione all’anno di illuminazione pubblica e in più ci sono tanti punti luce che lasciano a desiderare e siamo in una situazione emergenziale. Sulla... Vi chiedo, sulla questione del Corso, cioè Corso del Popolo ci sono i rilevatori elettronici, sono entrati in funzione qualche settimana fa, erano un paio d’anni che si potevano prendere dei soldi con le multe, non dico mica che dopo tutti le pagano però anche questo fa cassa.

Qualche... Quando siete arrivati avete detto, mi ricordo lei Assessore che in Commissione la prima cosa che ha detto appena nominato nuovo Assessore: non faremo cassa con le multe. Adesso ne abbiamo bisogno.

Quindi anche lì dovevate un po’ pensare cosa dire e quando... anche questo denota una mancanza di lungimiranza. Via Fuà Fusinato, progetto Giunta Melchiorre, rifacimento 180.000 euro, adesso si spendono 280.000 euro di cui 40.000 solo per l’abbattimento delle piante, si potevano risparmiare? Non mi dilungo poi perché so anche cose... so anche cose che, diciamo anche piccole, però messe assieme poi costituiscono la sostanza.

Ecco, io credo poi... Ecco io volevo dire anche un’altra cosa e mi rivolgo a lei, Assessore scusi... dicevo che c’è anche una questione di metodo, ci si chiede all’opposizione, almeno io ho letto sulla stampa, uno spirito di collaborazione, io dico: ben volentieri collaborazione. Però provate a immedesimarvi voi nel ruolo di chi fa l’opposizione: è possibile avere gli allegati al Bilancio... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 86
Pagina 25
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

È possibile, Assessore, disporre degli allegati al Bilancio il giorno prima? Io capisco che i problemi sono tanti e si accumulano ma organizzatevi, perché non è... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 87
Pagine 25–26
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No, un comune mortale... non dico il consigliere, un comune mortale che deve leggersi un sacco di pagine dopo ha bisogno anche di chiedere chiarimenti agli Uffici, cioè ma com’è possibile una cosa del genere? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 26 Noi non siamo in grado di svolgere il nostro compito fino in fondo, mi dispiace ma ogni volta è così.

Siamo sempre in emergenza, in emergenza con i soldi, in emergenza nel documentare i Consiglieri e dopo è difficile esprimere anche un parere ed entrare nel merito delle questioni, si fa fatica. Io non è che voglia criticare ovviamente gli Uffici però è una responsabilità politica che vi portate dietro insomma, ecco. Grazie.

5 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 170
Pagine 36–37
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Allora, io ho sottoposto questa mozione ad altri colleghi che... della minoranza che hanno ritenuto importante sottoscriverla.

Sostanzialmente è una non... non si chiede una ritrattazione di quanto già discusso e votato in quest'Aula, si chiede una... si fa una richiesta specifica perché sono subentrati degli elementi di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 05 Novembre 2013 37 novità affinché il progetto definitivo in corso da parte di Veneto Strade che riguarda il collegamento della tangenziale, della Statale 16 con Via Porta Adige a sud del Ceresolo si... fosse temporaneamente sospeso.

Ecco, io credo che sia legittimo fare una richiesta di questo tipo, chiedere al Consiglio che impegni il Sindaco presso Veneto Strade per... perché vi sia un chiarimento su quanto... cioè, diciamo, anche per il tempo che è passato, questi mesi, ricordo che c’è stato anche un’audizione da parte di Veneto Strade nella persona dell’ingegnere...

Intervento n. 172
Pagine 37–38
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Partito Democratico

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Sì.

Dicevo che, tra l’altro, come elemento di novità c’è stato un’audizione in Consiglio Provinciale, quindi pubblica, dove lo stesso ingegnere Invernizzi a una domanda precisa del sottoscritto in qualità di Consigliere Provinciale ha dichiarato che il Passante Nord costruito a sud del Ceresolo non è una priorità, quindi è subentrato... è subentrata l’adozione del Piano del Traffico da parte vostra, da parte... adottato da parte della Giunta che è tuttora depositato agli atti, dove, essendo stato presentato anche in Commissione, sostanzialmente a mio avviso pone delle contraddizioni rispetto a quanto appreso in Consiglio Comunale quando è stato illustrato il Passante Nord con l’ingegnere Gentili.

Io credo, ecco, che poi la mozione sia, al di là del risalto che ha avuto poi nella stampa ma non è questa la sostanza, credo sia di buon senso e forse qualcuno anche sulla stampa l’ha scritto, non credo che, e qua invito anche al senso di responsabilità di tutti i Consiglieri, che il passante sia una questione archiviata e che il modo di trattarlo e di rispondere poi sulla stampa sia quello che si legge, non ho mai pensato che la questione debba essere oggetto di strumentalizzazioni e dall’altra ritengo anche, come ho detto, un errore liquidare con un atteggiamento di chiusura, questa è un’opera consistente e onerosa notevolmente impattante, vicinissima alle abitazioni e al polo scolastico, alla Casa di Riposo e non a caso è rimasta sulla carta per trent’anni prima di decidere.

Noi non siamo di fronte a un tratto di strada sterrata da asfaltare, è un’altra cosa questa, implica delle problematiche notevoli e sono convinto, da come si presenta anche al cospetto del giudizio dei tecnici del Piano del Traffico, da quando inizierà, se inizierà, quest’opera creerà un problema al giorno, ce ne saranno una montagna di problemi, abbiamo già l’esempio del tratto che è stato costruito davanti al carcere dove sono stati spesi un sacco di soldi per le parificazioni, quindi si chiede di ragionare su una cosa che è fondamentale per il bene della città.

Non... io non credo che l’Assessore Rizzi dica alla stampa “non c’è alcun riferimento al Passante Nord nel Piano del Traffico né esistono proiezioni di circolazione su una strada che ancora non esiste”, poi replica anche l’Assessore Piscopo e dice “Poche auto, che cosa c’entra?

Il progetto va a completare un’opera viaria di grande rilievo, lasciarla incompiuta sarebbe sì uno sperpero di denaro e poi quando mai i pareri di tecnici hanno avuto il potere di ribaltare l’espressione di un organo politico, cioè il Consiglio Comunale?” Ma allora, dico: qual è il problema? Si vuole, con queste affermazioni si vuole scorporare quello che è il capitolo Passante Nord da tutto il resto del Piano del Traffico?

Allora chiedo anche: ma se per realizzare il Passante viene declassificata la strada in comunale, da strada provinciale a strada comunale come ci è stato detto, c’entra o non c’entra con il Piano del Traffico questa cosa? Gli innesti, ci saranno innesti futuri in quei 1.300 metri di tratto? Se ci saranno, c’entrano o non c’entrano col Piano del Traffico?

Quindi già questo pone delle problematiche, mette dei punti di domanda.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 05 Novembre 2013 38 Ecco, io dico, apprezzo la buona volontà da parte dell’Assessore che viene in Commissione e dice: “L’Amministrazione non si è inventata di dare incarico di redigere questo Piano così perché non aveva altro da fare, semplicemente adottare e approvare il Piano del Traffico è necessario per il Comune di Rovigo per dare un insieme di regole di base per gestire tutta la mobilità del Comune e quindi di evitare di tornare a cadere nell’errore”.

Nei rilievi del traffico si dice che quest’opera... dai rilievi che sono stati fatti si dice che praticamente in quella zona non c’è molto traffico e allora chiedo e mi chiedo: chi garantisce che una volta completata l’opera con questi dati ora a disposizione, la città ne trarrà dei vantaggi? Non è che si spendano oltre 6 milioni per una cattedrale nel deserto quando queste risorse potrebbero essere concentrate in soluzioni più vantaggiose?

Poi il Piano del Traffico pone anche un’altra questione che non è... che secondo me non è irrilevante, forse lo è più che la prima; la prima potrebbe essere anche opinabile, quella sui dati, della frequenza automobilistica, ma pone la questione che è l’anello debole della catena: l’innesto nella rotatoria... nella rotatoria, nella rotonda Pittarello, come la vogliamo definire insomma, e questo è un altro punto che ci condiziona nella scelta.

Non è possibile, dobbiamo avere noi delle spiegazioni se è giusto o meno proseguire con questa soluzione. Io direi anche un’ultima cosa, che poi l’ho scritta anche nella mozione, che è legata alla questione della... dell’innesto in quel punto specifico e cioè riguarda il parco, il Parco Langer.

Pochi giorni fa contestualmente alla presentazione del Piano del Traffico è stata qui in città la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici, da quello che si è appreso, perché poi non ho documenti ufficiali ma da quello che ho letto, ci sarebbero parecchi problemi dovuti proprio alla... insomma, al fatto di tagliare in due parti il bosco e l’ex tiro a volo.

Ora, non avendo progetti precisi non è che si sa dove vada a cadere, loro hanno detto “qua, qua e qua, voi dovete salvaguardare” quindi è stato dato un input di riqualificare il parco. L’Assessore Piscopo dice: noi l’abbiamo detto da subito che con il Passante Nord poi si sarebbe riqualificata l’area del Tiro a Segno, anzi dopo l’intervento quella zona diventerà fruibile, e parlo del Tiro a Segno e non di parco Langher perché quello di parco non ha nulla ha detto lei. Bene.

Quindi ecco, a noi non è dato sapere in questo momento a cosa andiamo incontro: cosa significa rifacimento del Parco, dell’ex tiro al volo, di uno dei due? Chi ce lo dice? Io immagino che questo vada ad aumentare in modo esponenziale i costi già… che sono già una follia, questo va ad aumentare ancora ulteriormente e quindi va a rendere, a vanificare anche quello che può essere, quello che è sostenuta l’utilità di quest’opera insomma.

Quindi, ecco, io vi invito seriamente a valutare bene la questione e soprattutto, come è scritto nella mozione, di chiedere un chiarimento a Veneto Strade che riferisca che intenzioni ha rispetto a questo impegno, ripeto, invasivo e oneroso.

Quindi chiedo che lei, Sindaco, sospenda temporaneamente i rilievi tecnici in corso e il progetto definitivo della stessa opera che... del tracciato così come è stato proposto, in attesa che prima di tutto questo Consiglio, questo consesso definisca anche il Piano del Traffico, insomma che ci sia una discussione in Consiglio, si approvi un Piano definitivo e si sappia cosa dice il Piano del Traffico per poi, eventualmente, dire a Veneto Strade: il Consiglio l’ha recepito, non l’ha recepito, sono state accolte osservazioni o no.

E poi, ripeto, c’è la questione anche della Sovrintendenza che è un punto di domanda perché non si sa ancora cosa deve accadere con la Sovrintendenza, che prescrizioni darà, che costi ci saranno in base alle prescrizioni che darà. Grazie per l’attenzione.

24 settembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 43
Pagine 15–16
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io avevo sollevato una questione anche in Commissione all’Assessore Bellinazzi che mi stava un po’ a cuore anche così per capire un po’ le intenzioni dell’Amministrazione, però è collegata alla questione del bilancio perché va a toccare mi pare una cifra di 160.000 euro che riguarda il rifacimento del piazzale antistante la nuova Questura.

Non entro nel merito sull’utilità di fare di andare avanti con il piazzale, che ovviamente è una necessità, però volevo un po’ capire, siccome si parla di 160.000 euro, io so che c'era un progetto in quella zona che riguardava un tratto ciclopedonale, esattamente dall’incrocio Stoppa alla nuova rotatoria Tre Martiri, cioè la messa in sicurezza di un cosiddetto punto nero.

So che c'era un impegno, il Comune aveva partecipato a un bando, la Regione aveva dato l’ok, l’aveva riconosciuto tale, e aveva finanziato non materialmente subito credo, comunque il 40%. La domanda che io faccio e che rivolgo chiaramente in particolare all’Assessore Piscopo è questa: noi andremo a risolvere il problema del piazzale della Questura che adesso è impellente, però che fine farà questo tratto ciclopedonale?

E’ molto importante questa cosa perché poi, visto che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 16 dovrebbero essere partiti e partiranno i lavori di rifacimento di Via Fusinato, poi il collegamento con l'altro pezzo, e poi speriamo in futuro, se ci saranno i soldi, se ci sarà la volontà politica di questa Amministrazione, di collegare la tangenziale con la frazione di Sarzano nel retro della cittadella, cioè potrebbe essere un’opera importante se messi i pezzi assieme, io ci tengo.

Prendo atto anche delle visite che ha fatto il Sindaco con i residenti di Sarzano l'anno scorso o l'altro anno con le associazioni di Sarzano per l’impegno che si era preso per arrivare a una conclusione di questo tratto, mettere in collegamento Sarzano, quindi Mardimago poi Sarzano con il centro della città, mi sembra una cosa importante. Ora la priorità è davanti alla Questura, però Assessore Piscopo volevo chiedere quale sarà il futuro di questo progetto già finanziato.

Poi io volevo solo aggiungere, ha già detto il collega Ruzzante qualcosa su Ecoambiente. Non scendo nel dettaglio. E’ allarmante a dir poco la situazione che ci è stata così dettagliata in sede di Commissione.

E’ importante che i cittadini, essendo un servizio che poi i cittadini pagano al 100%, è importante capire fino in fondo che rischi reali ci sono e conoscere un po’ di più. Mi associo alla richiesta di una seduta straordinaria dell’assemblea consiliare, dove noi dovremmo incontrare anche il Presidente di Ecoambiente per capire un po’ nel dettaglio com’è la situazione, anche i passaggi tecnici che ci sono stati accennati in sede di Commissione dalla Dottoressa Cittadin. Grazie.

Intervento n. 108
Pagina 31
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, io, coerentemente anche con quanto espresso in altre occasioni nella passata Amministrazione, dove mi associavo a questa proposta, allora si spendeva molto di più per i Consigli, per le questioni istituzionali. Io a questo mi sono sempre opposto.

Adesso io credo che al di là, non voglio fare stampelle, maggioranza, non ci sono questioni politiche che tengano, io credo che in coscienza l’oggetto sia quello di prelevare i soldi che erano stati risparmiati in occasione dai Consigli e dalle Commissioni, e metterli nel capitolo a sostegno delle famiglie. E mi fermo qui, ripeto, in coerenza anche con quanto dissi in passato sul fatto di creare la possibilità di convocare i Consigli al sabato, alla sera, quando questo non pesa poi sulle finanze.

Per cui, ripeto, io appartengo all’apposizione, però reputo giusto che passi questo emendamento. Grazie.

25 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 100
Pagine 28–29
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io penso che il Sindaco abbia detto già molto, un po’ diciamo così con un intervento non di parte. Diciamo che è innegabile che abbiamo portato a casa un buon risultato.

Questo va dato atto a un lavoro di squadra e il ringraziamento va a tutti i soggetti che vi hanno partecipato e che hanno creduto poi in questo lavoro. Anche l’iniziativa un po’ folcloristica di abbracciare l'ospedale credo poi, di questi tempi si fa anche così, abbia contribuito per il risultato.

Sono convinto anch'io, come dice Lei Sindaco, che probabilmente questa mobilitazione è servita, al di là poi degli strascichi che ci sono in questi giorni anche sulla stampa, ma non credo che ci siano ognuno per immedesimarsi nel ruolo. Ci sono delle preoccupazioni che, come diceva Lei, non sono cose che... Adesso dispiacerebbe che rimanessero lì queste cose, un po’ che si riprendesse con la routine di prima che decidono a Venezia tanto Rovigo e il Polesine contano poco.

Quindi io credo che, Lei l’ha già detto, non lo ripeto, se andiamo a vedere un po’ con la lente che cosa è capitato, sì, istituzionalmente siamo un ospedale provinciale, però mancano ancora tante cose Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 25 Giugno 2013 29 che è già stato detto anche in pubblico in un convegno venerdì scorso, presente anche l’Assessore Saccardin; mancano ancora - lì è stato ben evidenziato - tante cose che probabilmente fossero state pensate anche prima, mi riferisco ai posti letto intermedi per esempio, forse non saremmo messi in questa situazione.

Vedo che sta cambiando, cioè percepisco che stiamo cambiando in meglio. Mi riferisco anche all’intervento del Dottor Orsini qualche giorno fa in quest’aula. E’ cambiata una tendenza anche a livello pratico, c'è un approccio diverso nell’organizzazione, c'è la buona volontà, siamo sulla buona strada e tutti assieme lavoriamo per questo.

Scontiamo un ritardo dovuto probabilmente al debito cronico che abbiamo storico che è 40 milioni all’anno perché i soldi che ci danno sono questi, dobbiamo organizzare la sanità in un territorio vastissimo, quindi si pone un problema anche di razionalizzazione delle risorse. Non è sbagliato, come qualcuno ha detto, evitare i doppioni cioè pensare di ottimizzare e, visto che ci hanno salvato le eccellenze, cominciare a ragionare sopra a queste cose qua.

Quando leggo sulla stampa però, e non è ovviamente per far polemica, che il Consigliere regionale di Adria, che è in Commissione Quinta Sanità Regionale, dice “Ho parlato con Zaia, non ci sono problemi, possiamo anche mantenere le ULSS separate”. Ma è un dibattito sterile, non c’entra unirle o non unirle. Il problema è il risparmio, cioè è inutile avere il doppio di tutto a distanza di 20 chilometri.

E’ una cosa che fa a pugni con la spending review, fa a pugni con le misure volute anche dalla stessa Giunta Regionale di risparmio. Quindi non credo che, usando termini campanilistici, siamo sulla buona strada. Non è onesto credo intellettualmente anche.

Dopo ognuno sulla stampa può dire quel che vuole, può continuare a far propaganda. Io cerco di guardare poi a quello che occorre alla comunità. Abbiamo bisogno di un sistema di emergenza e urgenza, cioè il territorio è vastissimo, bisogna organizzare anche questa roba qua.

Un attimo fa Lei stesso Sindaco diceva “I posti letto intermedi che dovrebbero sopperire a quelli che vengono tagliati poi”. La questione della diabetologia soppressa dappertutto, anche qua esiste una legge regionale che prevede un incentivo con il territorio di questo settore qua.

Nel nostro caso con le schede è stata tolta dappertutto ma poi, se andiamo a vedere, adesso io ho citato diabetologia ma poi ne parlavamo anche per strada con lei qualche giorno fa quando si parlava del maxillofacciale, sono tutte cose importanti che per noi sono vitali e preziose, forse per chi ragiona a Venezia non lo sono o lo sono meno. Quindi sta tutta qui la differenza. Noi andiamo avanti assieme, credo che il senso di questa mozione sia anche questo, anche rispetto a come è stata emendata.

Proseguiamo in questa battaglia assieme, perché assieme abbiamo avuto un buon risultato e la sanità, la salute, il diritto alla saluta è di tutti, non è una cosa di convenienza politica. Quindi bene come abbiamo fatto e non abbassiamo la guardia. Grazie.

11 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 18
Pagine 11–12
Punto 1

Relazione del Direttore Generale della ULSS n. 18 di Rovigo, Dr. Arturo Orsini - Discussione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La ringrazio Presidente, ringrazio il dottor Orsini per la chiarezza espositiva del suo intervento, ringrazio anche il pubblico qui presente che oggi è numeroso. Io credo che solo il raffronto con il precedente incontro con il dottor Marcolongo credo che solo la testimonianza e la presenza del pubblico dica quanto importante sia oggi questa questione.

Sono successe un po’ di cose, o meglio forse non sono successe quest’anno, anno e mezzo dall’ultima audizione in Consiglio con il dottor Marcolongo, nel senso che non sono successe, perché dopo il Piano socio sanitario non si è saputo più praticamente nulla, tante le azioni, tanti comenti sulla stampa ma di sicuro non si ha alcuna certezza.

Io partirei anche da questo punto, che è proprio quello che il dottor Orsini ha lasciato anche in sospeso, cioè che futuro, che destino avrà il Polesine, il territorio, il territorio polesano? Noi sappiamo che qui la questione è molto delicata, anche se le nubi nere sono su tutto il Veneto, ho sentito ieri anche qualche altra realtà, come ad esempio Bassano del Grappa, che si diceva, si prospettava anche di qualche chiusura, non so a che livello di… comunque di ridimensionamento.

Noi qua scontiamo un problema cronico che noi siamo in una zona geografica svantaggiata, come diceva il dottor Orsini, abbiamo 250 mila abitanti con due Asl, Ulss (come vogliamo chiamarle) e i soldi vengono distribuiti in base alla popolazione, quindi già questo dato rispetto all’ampiezza del territorio ci penalizza.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 12 C’è… nella relazione del dottor Orsini c’è… tutto lascia presagire che si vada in senso opposto, cioè io apprezzo il lavoro che sta facendo la nuova Dirigenza, però rispetto a quello che si percepisce, si sente, c’è contraddizione, cioè qua dicono che tagliano, già quando è arrivato lei con la spending review non sono stati fatti sconti, non ce n’è per nessuno ma qua è ancora peggio; c’è una realtà che tocca quasi 40 milioni di debito annuale abbiamo visto, e quindi la domanda che mi faccio spesso io è che se fossi Assessore a Venezia, se fossi il Governatore dico: ho una Regione che ha un miliardo di debito che sto restituendo in vent’anni; c’è un trend d’indebitamento, qua ci sono due Asl con tante doppie specialità, funzioni, come vogliamo chiamarle, c’è un ospedale… c’è l’ospedale di Trecenta con i suoi cronici ventennali problemi e poi c’è un’altra realtà che non riguarda direttamente il Polesine ma che in Veneto negli ultimi anni piovono nuove strutture che sostituiscono quelle obsolete con il meccanismo del project financing, e questo ognuno lo legge come vuole, però fatto sta che tradotto ad un quarto d’ora da Rovigo in bassa padovana c’è un ospedale che il pubblico sta ripagando ad interessi con due cifre e che per vent’anni sarà gestito dai privati, privati che credo non abbiano fatto investimenti, non pensando, diciamo così, al mercato, è brutto, è triste dire questa parola, al mercato della salute!

Quindi non guarderanno di sicuro a nord ma a sud. Questo lo reputo un pericolo anche rispetto al lavoro che noi stiamo portando avanti, quindi c’è questo problema; c’è un altro problema che è stato citato anche, quello della difesa stretta delle eccellenze che noi abbiamo. Dobbiamo… e trovo significativo ed anche eloquente il titolo della Cgil, Cisl e Uil: abbracciamo il nostro ospedale!

Cioè, rende molto questa cosa qua, e teniamoci stretto quelle cose che sono costate centinaia e migliaia di euro, forse milioni, con un declassamento della nostra realtà, come giustamente denunciava il Sindaco qualche giorno fa, assisteremo ad un progressivo depotenziamento poi dei servizi.

Presidente, faccio in fretta, faccio un esempio semplicissimo: la nostra eccellenza di emodinamica c’è riconosciuta credo a livello non solo regionale, qui funziona benissimo, metto in relazione la cosa con il fatto che per esempio l’Asl 19 che in media da un’utenza, parlo del Basso Polesine tutto, da un’utenza di 800 casi all’anno, cosa accadrebbe se quell’utenza si rivolgesse ad un’ipotetica Asl Chioggia/Adria, dove questo servizio di fatto è tutto da costruire, semi-ambulatoriale, non so come definirlo!

Quindi togliendo… cioè è sbagliato, a mio avviso, pensare di dividere le Asl. Se c’è un momento in cui bisogna battersi adesso per unirlo è proprio ora che la situazione per tutti quanti si fa più preoccupante.

Io non voglio parlare però solo di nubi nere, mi auguro che, lasciando da parte tutte le polemiche politiche, perché ce ne sarebbero tante da dire, amici del centro destra, non è che non sia successo niente, però io credo, ecco, che non è il momento di fare polemica, facciamo assieme questa battaglia, portiamola avanti credendoci perché solo attraverso la battaglia assieme riusciamo, come diceva un attimo fa il rappresentante del sindacato Dal Zio, riusciamo ad uscirne anche come proponeva lui, attraverso una tavola rotonda.

Io per adesso mi fermo qui. Grazie.

6 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 19
Pagina 8
Punto 4

Approvazione modifiche ed integrazioni al Regolamento Comunale Pubblicità ed al Piano degli impianti pubblicitari

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

A nome del Gruppo P.D. noi confermiamo il voto che abbiamo dato anche in Commissione, non abbiamo motivo per esprimere altre forme di dissenso, quindi siamo favorevoli insomma.

Intervento n. 218
Pagina 45
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente.

Intervento n. 220
Pagina 45
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ma io, noi come Gruppo siamo d’accordo sull’emendamento presentato dalla collega Menon perché, per il semplice motivo che è un rafforzativo di quello che oggi si trova all’oggetto, che sarebbe appunto la verifica, la determinazione del prezzo da chiedere poi all’ATER, quindi invito... a questo proposito invito la maggioranza a... non vedo quali siano i motivi per i quali ci sono ostacoli nel votare questo emendamento, insomma. Quindi invito, estendo l’invito a votarlo anche alla maggioranza. Grazie.

29 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 21
Pagine 7–8
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Questo argomento diciamo che è un po’ collegato anche a quello che dovremo discutere poi in secondo ordine. Io mi limiterei, così, a dire due cose sull’introduzione che ha fatto l’Assessore e non ad allargare il campo ad altre questioni, anche giustamente per andare un po’ con ordine. Dico che questa è una questione che è nata, sappiamo un po’ tutti come, insomma; credo sia anche superfluo stare qua a ripetere anche cose dette un sacco di volte.

Non è… Diciamo che c’è stata una serie di motivi nel corso dell’anno scorso anche imprevedibili, misure del Governo Monti; poi a livello locale ricordo bene quanto c’era l’Assessore Paulon che ha fatto queste stime che riguardavano l’IMU; poi Paulon non è più stato assessore e quindi c’è stata una serie di episodi e di questioni che nell’insieme comunque hanno portato ad un fatto preciso e inequivocabile che Rovigo è una delle poche città su scala nazionale che ha le tariffe, diciamo, al massimo, rispetto a quello che poi effettivamente, in base alle rendite catastali, eccetera, può recuperare.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 8 Noi come P.D. per un periodo abbiamo, così, parallelamente a quanto… alle questioni che poneva l’APE, ci siamo anche incrociati pubblicamente sulla stampa, abbiamo detto che, soprattutto per quanto riguarda l’IMU prima casa, applicarla al massimo era un po’ pesante la questione. Quindi, ecco, io ricordo poi che… ricordo poi che le discussioni che sono state fatte in quest’Aula a tutela, diciamo anche, del sociale, ecco.

Io credo che poi quello… noi siamo un partito e ci distinguiamo dall’APE, un’associazione che tutela gli interessi della piccola edilizia, quindi chiaramente non si può essere d’accordo su tutto quanto, però, ecco, mi preme sottolineare, come diceva la collega Menon, che sarebbe importante anche poi in sede di discussione e di rendiconto avere un occhio di riguardo per quanto riguarda l’IMU prima casa, insomma; discussione che poi, scusate, sta animando anche in queste ore la scena politica nazionale, il dibattito in corso verte proprio su una di queste questioni qua.

È chiaro che 6 milioni in meno a conti fatti diventano un problema per qualsiasi Amministrazione, quindi non è più una questione politica, si pone proprio un problema, ecco. Per cui io direi, poi il collega capogruppo dirà come noi… che giudizio daremo a questa delibera, però direi, ecco, mi limito a dire un occhio di riguardo per quanto riguarda la prima casa, per tutti i motivi e i problemi che si porta dietro questa delibera.

Intervento n. 50
Pagine 15–16
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Molte cose le ha già dette il collega Nalin, quindi non le ripeto. Io credo che il collega Nello Chendi abbia racchiuso in maniera direi perfetta quello che il senso poi di questa discussione che si è aperta.

Si è aperta una discussione perché in effetti in quest’Aula è sempre venuta meno; è una discussione che è nata, è continuata e proseguita sulla stampa a livello politico, perché la questione è politica, non è tecnica, Assessore. Quindi non è sufficiente dire che la delibera è frettolosa o fuori tempo, non è una questione di tempo o questione tecnica, mera questione tecnica.

L’IMU al massimo per tutte le aliquote a Rovigo è una questione politica a tutto tondo, quindi io credo che questa Amministrazione non ha mai ravvisato la necessità di aprire una discussione. Ora, proprio perché ci tirano un po’ per la giacca, siamo costretti a discuterle, guardarci in faccia, dovremo farlo perché l’IMU non è una cosa di poco conto.

Lo Stato ha tagliato i trasferimenti in continuazione ed è rimasta questa ancora che andava trattata nelle sedi opportune, quindi non si chiede la Commissione per far perdere tempo su una questione che poi non è emendabile, oppure… Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 16 cioè ci troviamo, parliamo, tanto per fare la Commissione. Non è qua il punto!

Il punto è un altro: c’è da parte vostra, anche negli interventi che ho sentito un attimo fa dai colleghi Bedendo e Gioachin, c’è un chiusura mentale di fondo. Non si vuole discutere… ma non ridurre le tasse per questioni di bottega, l’APE pone delle questioni da tempo e sono questioni serie, cioè ci sono dei piccoli proprietari che hanno case in affitto che non riscuotono la pigione poi, perché chi ci abita non ha i soldi e deve pagare le bollette.

Vengono fuori delle cifre enormi perché, se si va a vedere poi nel dettaglio la cosa, il Governo Monti ha alzato le rendite, le basi catastali del 60%, poi, in base a quelle, mettiamoci il 10 virgola… l’IMU al massimo per le seconde case e viene fuori una cifra spaventosa. Quindi c’è il problema di fondo che è bene che , come dire a 360° venga presa in considerazione, ecco.

Per questo motivo io chiudo e dico che noi, non tanto perché non abbiamo capito il problema tecnico, però, proprio per questo atteggiamento di chiusura che c’è sempre stato da quando c’è l’IMU, noi votiamo contro.

Intervento n. 105
Pagina 35
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Ma io non ripeto alcune cose che ho fatto nel precedente intervento mi preme però, ecco, fare un po’ una riflessione sullo stato dell’arte delle cose. C’è un Paese...

In queste ore c’è un Paese dove si sta discutendo e dibattendo e si approverà, credo mi auguro, la fiducia a un Governo che risolva le cose, i problemi della gente, i problemi drammatici che abbiamo visto anche ieri con episodi poco... direi tristi, ecco, per dire poco.

Io vorrei invitare un po’ a riflettere anche su questo aspetto, non è una questione di un’alleanza di Governo nuova, da molti viene definito un inciucio, credo che questo lo vedremo nei prossimi giorni se la cosa continuerà, vedremo se attraverso un accordo di Governo si continuerà a fare campagna elettorale oppure si prenderanno seriamente in mano i problemi del Paese.

Questo Comune, questa... in questo... in quest'Aula noi siamo un organismo, rappresentiamo, diciamo, la parte istituzionale, dovremmo avere un po’... dovremmo prendere con più responsabilità in mano la questione che stiamo dibattendo.

Riflettevo un attimo fa, qui fuori c’è sempre un convitato di pietra che sono i cittadini, poco presenti ad ascoltare però è a loro, ai loro problemi che dovrebbe oggi - dovrebbe, uso il condizionale - rivolgersi l’insieme della politica, invece un po’ vedo, ecco, vedo che anche oggi c’è... noto una scarsa attenzione da parte dei colleghi della maggioranza e c’è un... insomma, attorno a questo dibattito, al Rendiconto, ai conti definitivi del 2012 mi sembra di vedere che c’è poco interesse. Dal...

Sì, ascoltate, però io dico che anche... vorrei riprendere... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 106
Pagine 35–36
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Dico, dico.

Vorrei riprendere anche un po’ quello che... come ha motivato l’Assessore, lui parla “abbiamo fatto quello che si poteva fare” e questo lo fanno un po’ tutti in questo momento, “abbiamo ridotto i mutui con le risorse lasciate libere” diceva in Commissione, “le sanzioni stradali noi abbiamo fatto un’altra scelta politica che è quella della non vessazione” quindi non fornire cifre grandi ma restare abbastanza vicini alla realtà, poi abbiamo... sì, sostanzialmente “abbiamo imposto, abbiamo suggerito e proposto un Bilancio diciamo più reale tenendo conto, appunto, di trasferimenti dello Stato sempre più inferiori e le difficoltà”.

Io non entro nel cuore delle cifre, ci sarà modo poi nella discussione per quanto riguarda la previsione, però mi sento... sì, voglio dire, credo che anche da quel minimo di dibattito che c’è stato stamattina sia necessario arrivare a una riflessione sulla... sul confronto futuro che ci sarà, non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 36 voglio ripetere le stesse cose, usciamo dai ruoli che la politica ci attribuisce del teatrino politico per cui chi sta al Governo deve sempre e comunque giustificare delle scelte e chi è all’opposizione fa altrettanto, ma credo che alla gente questo interessi davvero sempre meno.

Abbiamo un Paese a pezzi che è stato provato di tutto, la sostanza è che i soldi da Roma in giù vengono spesi male, vengono ridistribuiti male e ci sono dei problemi vistosi nel gestire proprio i Bilanci, è questa la considerazione di fondo che va fatta al di là dei colori poi o sul come procedere e muoversi. Quindi, ecco, io dico teniamo conto, noi in Commissione chiaramente abbiamo espresso un voto contrario perché pensiamo che si poteva fare meglio.

È stato fatto, è stato chiuso un Bilancio, come diceva la dottoressa Cittadin, sano, però si poteva anche fare meglio, si poteva prevedere meglio e tenendo conto delle difficoltà che hanno, appunto, le famiglie. È grave la crisi che investe le famiglie quindi con un po’ più di avvedutezza si poteva anche venire incontro ai problemi loro. Per cui, ecco, io ribadisco e poi non interverrò più in sede di dichiarazione di voto, per questi motivi, ecco, noi ci siamo espressi contrariamente.

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 257
Pagina 55
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente e ringrazio anche l’Assessore che... per l’intervento di introduzione.

Io, mah, volevo dire così, un po’ non tanto entrare subito nella questione tecnica ma anche approfittarne di questo primo punto che mi sembra forse più appropriato, sono tre punti sostanzialmente tecnici, però, preso atto che anche in Commissione non c’è stato un gran dibattito, ecco io più... avrei poco da dire all’Amministrazione, più che altro dovrebbe essere una cosa che sensibilizza l’intero Consiglio, se non altro per come ce la siamo trovata questa nuova tassa, diciamo, perché mi riferisco a quella parte che interessa tutti di più che si dovrà versare, appunto, a fine anno assieme a tanti altri balzelli che ci tocca versare, quindi la TARES io vorrei ricordare anche una cosa, tanto anche per completezza Assessore, che nasce con un’idea del Governo Tremonti-Berlusconi che era quello di... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 258
Pagina 55
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No, le spiego, sarebbe anche stato quello che non coesistesse con la IMU prima casa, tant’è che tante obiezioni che sono sorte in questi giorni che non si sapeva più che pesci pigliare poco prima del 6 di aprile che venisse fuori l’ultimo decreto del Governo Monti, non... ci si poneva una serie di interrogativi tant’è che questa norma per come era stata preventivata aveva delle difformità, presentava delle difformità, se non altro almeno quella che si basa sul principio dei... allora, dico, quella basata sulla superficie che a mio avviso non è il massimo insomma a livello di imposizione, proprio parlo a livello costituzionale, perché non tiene conto della differenza se non altro di ricchezza, cioè si basa sulla semplice superficie che uno possiede.

Un altro doppione rischiava di essere, appunto, il pagamento doppio anche proprio con quella differenza tra i 30 e i 40 centesimi, che era prevista che poi è stata tolta, con...

Intervento n. 260
Pagina 55
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, ma io vorrei anche informare i colleghi dell’opposizione... è un tema, è una questione...

Intervento n. 262
Pagine 55–56
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Cioè pagare... scusa... no, guardo sempre la Presidenza, mi rivolgo... Pagare le tasse due volte, un doppione, cioè si paga la TARES sui servizi indivisibili, va bene?, cioè tutti i servizi che non sono a domanda individuale, quindi ci ritroviamo... io ho un dubbio che pagare l’illuminazione pubblica, lo spazzamento piazze e altri servizi di Polizia Locale, l’anagrafe, insomma chi più ne ha più ne metta, diventa un doppione. Io dico: si paga già con l’IMU, perché dobbiamo pagare di nuovo?

Ecco. Però chiaramente io non è che me la prendo col Sindaco Piva, è chiaro, Piva gli dirò: facciamo interpreti, diciamo le cose come stanno completamente, facciamoci interpreti presso l’ANCI, che è il nostro organismo che ci rappresenta, perché si vada a correggere questa cosa qua.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 56 Adesso è stata... lo so anch'io, è stata imposta come una minipatrimoniale per fare un po’ di cassa, però è chiaro che non si può andare avanti in queste condizioni qua mettendo... cioè io faccio un F24, verso allo Stato 30 centesimi al metro, poi lo Stato toglie il corrispondente dalle casse comunali? No, non lo toglie più, cioè va direttamente là, va bene...

Quindi, ecco, io dico... invito, non è... mi dispiace che si voglia prendere la cosa come un far perdere tempo, è sbagliato, cioè non si può ragionare su queste cose qua, è una tassa che va a pesare sulle tasche dei cittadini in un momento terribile, non difficile terribile.

Quindi, ecco, facciamoci carico... dovreste dire, ma anche in Commissione doveva partire questa cosa qua, dovreste dire: facciamo due righe assieme dove sollecitiamo l’ANCI perché si superi questa stortura, come la possiamo chiamare, e perché si vada, dico io, a... si ritorni all’obiettivo che è di ricollocare un’imposizione in un quadro normativo di riequilibrio del federalismo municipale prevedendo che i Sindaci, veri rappresentanti del territorio, abbiano facoltà di manovra nelle imposizioni agli Amministrati.

Quindi io credo che, insomma, dedichiamoci un po’ di tempo a questa roba e non prendiamola così. Sono tre punti all’ordine del giorno, lo dico adesso dopo non intervengo più, perché noi ci facciamo partecipi anche come comunità di Rovigo a questo problema qua. Grazie.

Intervento n. 352
Pagine 72–73
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, la ringrazio, Presidente. Beh, noi a conferma, insomma, di quanto detto nell’introduzione e dopo anche rispetto al fatto che è praticamente un provvedimento direi dovuto, al di là poi dell’emendamento che è stato presentato, noi siccome abbiamo assunto l’impegno di votare favorevolmente in Commissione ribadiamo anche in Aula il nostro voto favorevole. Grazie.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 73

Intervento n. 378
Pagina 76
Punto 5

Approvazione del Regolamento Comunale per l’applicazione della TARES

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. A nome del Gruppo del Partito Democratico noi esprimiamo il nostro parere favorevole come, appunto, è stato anche in Commissione. Grazie.

21 febbraio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 139
Pagina 33
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Io ho ascoltato con attenzione, così, le motivazioni che ha esposto il Sindaco, diciamo che dopo tanto discutere e tanto, così, clamore attorno a questa questione ha detto dei motivi, ha spiegato dei motivi e, diciamo, in qualche maniera -scusate il bisticcio di parole- ha scelto una strada: scelta tecnica, impossibilità di una alternativa tecnica che tenga conto anche delle osservazioni un po’ di tutti, non decidere è deleterio, siamo preoccupati ma l’opera è utile, gli Uffici nostri ci dicono che ci sono delle criticità ma si possono sistemare, è una proposta che va a migliorare, diciamo, una parte di problemi della viabilità, la Commenta è intasata eccetera e che rispetta anche, a detta del Sindaco, la volontà popolare.

Allora, tra tutte le cose che ho sentito di quanto è stato detto dai Comitati, da quanto loro... di quanto, rispetto a quanto loro hanno espresso alle obiezioni che loro hanno posto anche formalmente, purtroppo non è... non c’è stata alcuna risposta e a mio avviso questo è anche, come dire non cucitemi addosso il ruolo per forza di oppositore, ma è anche una cosa riduttiva cioè si evitano le risposte. Ha chiuso tutte le porte, signor Sindaco?

Cioè dalla lettera che si legge a firma dell’Assessore Chisso c’è qualche possibilità? Io non lo so. Certo che per come è andata tutta questa questione ha preso, insomma, una piega direi sconfortante o non so come definirla.

Io sono, così... io non voglio criticare il mestiere di nessuno, io credo che anche qualche Consigliere di maggioranza dovrebbe dire come la pensa su questa cosa, almeno, così, a primo acchito ho visto che gli interventi sono tutti da questa parte qua. Io penso che poi, va beh, non mi soffermo su quanto è successo 20 giorni fa quando è stata ignorata la mozione nostra e si è votato di sospendere il Consiglio e poi anche ovviamente oggi con la proposta di inversione.

Io credo che il compito di ogni Consigliere, ovunque si amministri si vada, chi ha responsabilità nel decidere sa benissimo che non si esaurisce in una convenienza tra l’altro imposta anche da un altro Ente, insomma mi riferisco ovviamente a Veneto Strade: prendere o lasciare, il resto conta poco, 6 milioni da spendere? Bene, perché perdere l’opportunità.

Il punto credo sia qua e ovviamente dietro a questo, sottrarre alla città, agli abitanti, ai residenti di Casa Serena, a 2.000 studenti delle scuole, a una fetta di verde... una fetta di verde enorme una superficie da espropriare tra i 50 e i 60.000 metri quadrati per...

Intervento n. 141
Pagine 33–34
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Quindi, ecco, lungo questo tratto, 1.350 metri declassato, declassificato a strada comunale e quindi spese a carico future della Amministrazione, transiterà il traffico, adesso non si sa che tipo di traffico, qualche settimana fa qui l’ingegnere Gentili parlava di una futura Nogara-mare a pagamento quindi stiano tranquilli i residenti della Commenda perché avranno compagnia in futuro.

Ecco, io credo che questo non... si proceda a colpi di maggioranza, il Sindaco fa la proposta “io sono forte con i numeri”, però poi non si tenga conto di alcuni aspetti fondamentali che: 1) l’ho detto anche l’altra volta, il traffico cioè siamo nelle... noi siamo determinati, dite voi, a chiudere il tracciato a nord, ci sono le stesse condizioni di trent’anni fa?

È stata fatta, come è stato più volte Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 34 detto da tutti, è stata fatta una stima sui dati del traffico? Zero, noi non siamo in grado come Consiglieri, dico, di valutare almeno in base ad alcuni dati statistici. Non dico... dopo decidiamo, ci sarà una maggioranza e una minoranza, io... per carità, ognuno poi è giusto, come dice anche il Sindaco, che poi bisogna decidere.

C’è il PAT, un’altra questione è stata già sollevata, il Sindaco nomina un delegato, va in sede di Conferenza dei Servizi, trova il consenso, il parere, che sappiamo come funzionano, e fa approvare la variante senza contradditorio. È importante questo o non è importante? Chiedo.

C’è un Amministratore, esiste, c’è un Amministratore di Veneto Strade che è bravo, è abile, tutti l’abbiamo visto, ci siamo passati per il Passante di Mestre, porta il suo nome, però mette anche la firma come responsabile della VAS, diceva un attimo fa la Silvia. Lui dice, alla stampa ovviamente perché non c’ho parlato assieme: non è un problema, è normale, chiarirò tutto. Si può soprassedere, Sindaco?

Io ho letto anche, poi mi sono curato che l’accavallamento di cariche in base al nuovo decreto anticorruzione prevede, lo sottolineo, che i dirigenti pubblici e privati ci sia un accavallamento, appunto, per un principio di rotazione e una garanzia dell’imparzialità.

Esiste una questione di costi, lo scrivono anche oggi i giornali, lo dettagliano, c’è scritto: sono stati spesi una valanga di soldi con dei problemi imprevisti che sono accaduti penso in un tratto simile a dove si vorrà intervenire, di fronte al carcere, col paleoalveo e lì sono finiti i soldi. Io non so poi, perché non è chiaro, non abbiamo i conti davanti. Chi ci dà una risposta su queste cose qua, cioè abbiamo diritto a sapere quanti soldi abbiamo speso prima e quanti in definitiva ne spenderemo?

Abbiamo diritto? È giusto che la comunità che lei... da lei amministrata conosca queste cose, è giusto che i Consiglieri dispongano della documentazione necessaria per decidere. È chiaro che dopo di conseguenza ci saranno i ricorsi al TAR e come fa uno a non fare i ricorsi al TAR dopo?

Ma mica per una questione politica, cioè... Quindi, ecco, io mi appello... chiudo e mi appello un po’ al - come si dice? - non tanto, va beh è scontato dirlo, non tanto, ecco, ai Consiglieri stessi, ai colleghi, chiamiamoci anche colleghi, per riflettere su questa proposta che oggi fa il Sindaco. Io invito loro a farsi una domanda semplice: ci andreste ad abitare vicino ad un tracciato che corre a pochi passi da case, scuole, Casa di Riposo e che taglia in due un parco?

Voi ci andreste ad abitare?

Perché la domanda che dovete farvi è anche questa, non solo quella tecnica perché ci sono le due rotonde e me la cavo così, basta unire il punto è una questione geometrica tecnica, no, no, quello non è un giudizio politico, quello è anche giudizio politico che aiuta ma la domanda di fondo è questa, un’ultima considerazione: a Padova, chi ha percorso l’anello stradale in alcuni tratti si vedono, passando a forte velocità, si vedono le case sotto, ecco io credo che anche lì avranno avuto il problema, io non so se poi ci sono stati cittadini che si sono spesi eccetera però sicuramente hanno guardato - chiudo - hanno guardato anche probabilmente più l’aspetto tecnico che quello degli interessi della comunità; lì a Padova noi abbiamo visto, abbiamo un esempio, perché a Rovigo, pur guardando, guardandoci attorno e guardando in giro ed essendoci soluzioni valide al tracciato a sud alternative, perché si vogliono continuare a commettere ancora questi errori?

Perché dobbiamo noi continuare, su degli errori magari fatti in precedenza, a pagare un prezzo elevatissimo in termini di costi devastanti e non dico solo economico. Grazie.

Intervento n. 190
Pagina 57
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma io credo che... che dire, in definitiva si stia consumando una pagina tutto sommato credo di... tutto sommato, ripeto, di buona politica perché c’è stato un approfondimento e abbiamo capito, insomma, che non tutto è, diciamo, per lo meno preconfezionato, mi riferisco all’intervento che faceva il collega Guarnieri che oggi non avrebbe sfigurato da questa parte.

Il problema... lui dice, non posso essere d’accordo dopo, ma quello ovviamente è per differenze politiche, sulla questione della fiducia o della sfiducia, io credo che questo... Intervento: Voce!

Intervento n. 191
Pagina 57
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, scusate. Ecco, io credo che il problema sia diventato politico a dismisura, è diventato politico perché... su una questione che ha anche poco di politico, perché quando si tratta di prendere delle decisioni sulla salute, sulla qualità della vita di un pezzo di città, di un quartiere ma della città in genere, non credo che ci siano colori che contraddistinguono. Io credo, ecco, che... per questo ho detto: tutto sommato si è consumata una pagina di buona politica.

Vorrei rispondere anche alle reazioni così, io avevo sollecitato anche qualche intervento più costruttivo da parte della maggioranza, volevo, così, dire... approfittarne per dire velocemente anche al collega Brusaferro che noi non siamo venuti qua con la delibera che citava prima il collega Guarnieri di quando si votò all’unanimità su Via Calatafimi e leggendo i nomi dei Consiglieri dell’allora minoranza che votarono, perché non è questo lo spirito e non è questo il senso di questo confronto.

Io credo che farci trovare le delibere pronte a tutti i Consiglieri sia una cosa che francamente non ci sta insomma, non è... è fuori tema, non riguarda questa questione e quindi, ecco... Poi su quello che diceva il Consigliere Bedendo, ecco, io ho ascoltato con attenzione, qualcosa la condiviso ma pochissimo. Io non... credo che sia una contraddizione dire: io non abito in quella zona, non è un problema mio ma dopo pochi minuti dire: io rispetto i cittadini.

Non credo che ci siamo, insomma eccetera. Concludo dicendo che, Sindaco, io l’ho riascoltata e alla fine si tratta di prendere una decisione insomma, c’è poco da fare.

Io credo che, ecco, lei debba prendere in seria considerazione la possibilità anche di una mediazione, la proposta che faceva il collega Frigato può essere un’occasione perché... per tutta la serie di motivi che nel primo intervento o negli interventi abbiamo espresso, pertanto noi non siamo d’accordo con le sue conclusioni e nemmeno ovviamente con la mozione.

29 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 8
Pagine 4–5
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ho letto la risposta e parto dalle ultime considerazioni che ha fatto il Sindaco e credo che siano condivisibili. Io non ho molto altro da aggiungere.

Il mio era un allarme di qualche settimana fa, dettato dalla situazione in quel momento; si erano appena letti i tagli alla spending review, provocati dalla Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 5 spending review, per cui io mi sono preoccupato, credo che poi il Sindaco, essendo anche lei… passato molta parte della sua vita a fare questo lavoro, quindi credo sia senz’altro sensibile a questo tema, a questo problema per la città. Grazie.

Intervento n. 60
Pagine 18–19
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa è un’interrogazione rivolta al signor Sindaco e all’Assessore all’Ambiente, nonché anche all’Assessore delegato, credo sia l’Assessore Saccardin alla Conferenza dei Sindaci. Avrete notato tutti qualche giorno fa, addirittura recentissima, una relazione da parte dello Spisal che illustra i casi… richiama l’attenzione sui casi di mesotelioma registrati nella Regione Veneto e a Rovigo dai medici.

A Rovigo e in provincia sono 96 ed in Veneto sono 1.725, sono cifre direi quanto meno allarmanti. È quasi assodato che le neoplasie originate dal mesotelio nella quasi totalità dei casi è correlata all’esposizione delle fibre aereo disperse dell’amianto e che la latenza temporale in cui si rischia… in un arco compreso dai 15 ai 45 anni. La nostra retta sanitaria veneta è all’avanguardia su queste cose, però tuttavia rimane e permane un problema notevole d’informazione.

L’amianto è un killer che non si vede, la legge l’ha bandito ancora nei primi anni ‘90, ma purtroppo inevitabilmente nel tempo continuerà a mietere vittime. Andrebbero monitorati… è stato fatto molto, sono stati monitorati edifici, impianti industriali, forni, eccetera, però occorre molta sorveglianza e, ripeto, la parte sanitaria finora ha risposto bene.

Io credo, ecco, per quanto riguarda il nostro Comune, i motivi di questa interpellanza, interrogazione, prendo spunto anche da un allarme di un paio di mesi fa di un gruppo di genitori della scuola Parenzo che richiamavano l’attenzione sul tetto dell’edificio scolastico frequentato dai figli e poi ho scoperto che era un edificio della Provincia, da quello che ho letto l’Assessore della Provincia ha risposto.

Io credo, ecco, che qualcosa di più noi potremmo anche farlo, come Comune; è chiaro che è importante sensibilizzare questo tema: informare la cittadinanza sui rischi di questo fenomeno.

Io chiedo in proposito che se negli edifici di nostra proprietà del Comune, oppure anche affittati addirittura, esiste ancora la presenza di cemento amianto e se il nostro Comune ha già promosso iniziative in tema di informazione poi ai cittadini o se è intenzionato a farlo, propongo che venga Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 19 istituito un apposito regolamento comunale, sia approvato, oppure in alternativa normare, se non esiste, l’attuale regolamento vigente sanità, con indicate anche le modalità poi per le piccole quantità di amianto ai privati, indicate le ditte per lo smaltimento e le informazioni necessarie per come rimuoverlo.

E questa è l’ultima richiesta diretta all’Assessore delegato alle Assemblee dei Sindaci e riguarda la… sì, l’invito è che il Comune di Rovigo si faccia partecipe con le medesime iniziative che io ho chiesto all’interno della Conferenza dei sindaci, perché ovviamente il problema non riguarda e non investe solamente il nostro Comune. Grazie.

Intervento n. 66
Pagine 19–20
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ringrazio ovviamente gli Assessori. Io ricordo solamente che nei casi particolari immagino che possano esistere anche problemi economici.

Però, sotto il profilo tecnico, è possibile anche un intervento diciamo in loco per Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 20 bloccare, ecco, se… questi manufatti sono stati costruiti molti anni fa e il pericolo è che, come dicevo in premessa, che le fibre si disperdano poi nell’aria, quindi è possibile, l’abbiamo fatto anche ricordo sopra il tetto di una scuola alla precedente Amministrazione, la Casalini, quindi credo che ci sia proprio anche un problema… tutto parte da un problema d’informazione, poi cosa fare si riesce in qualche maniera, perché la questione è molto allarmante.

Grazie.

15 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 60
Pagine 32–34
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie... Grazie, Presidente... Grazie, Presidente, e ringrazio anche il numeroso pubblico nonché ovviamente i colleghi e ringrazio anche l’ingegnere Gentili.

Io in particolare ci tenevo a ringraziare un gruppo di giovani architetti che in questa... questo problema importante ce l’hanno... c’hanno avuto modo anche... c’hanno dato l’opportunità di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 33 vederlo bene illustrato direi grazie a loro, perché se non ci fossero stati non ci saremmo fatti nel dettaglio... non avremmo studiato un po’ l’idea.

Volevo arrivare al fatto che un intervento significativamente invasivo di questa natura avrebbe meritato credo un passaggio attraverso il Consiglio, questo è giusto, scusate, stigmatizzarlo, ecco io credo che però un po’ di domande nel suo insieme, senza entrare nel dettaglio tecnico che naturalmente è importante, sia giusto farle.

Io seguivo un attimo fa il filmato... un attimo fa, qualche... mezz’ora fa seguivo il filmato e mi chiedevo: questo anello attorno alla città che si pensa di concludere prima con questo... con questi 1.350 metri e poi in futuro, non lo so, con il Passante... con il Passante Ovest, è ancora utile?

Cioè questa... cioè han fatto un ragionamento credo trent’anni fa, hanno ragionato in termini poi urbanistici di Piano Regolatore ma io obiettivamente non vedo che quel tratto costruito e terminato per cui sono stati spesi anche tanti soldi sia molto frequentato.

Volevo arrivare anche a dire, tra l’altro, che oggi la situazione è che da nord da Padova la gente che arriva in macchina si serve, per andare verso ovest, si serve della bretella già esistente, da est chi arriva da Adria usa la tangenziale per portare... per passare e andare verso il casello di Villamarzana, in futuro si parla di Nogara-mare e credo che ancora di più ci sarà meno traffico che... addirittura la tangenziale sarà meno trafficata, da Badia e Lendinara vengono... usano la tangenziale, la Transpolesana dai paesi limitrofi, quindi io credo che alla fine la cosa si riduca solo a una questione di traffico cittadino interno, tant’è che la proposta di progetto è stata declassificata in strada F1 con possibilità poi di accessi da tutte le parti e di... succede di fatto che avremo dei tratti di strada larga con... a scorrimento veloce e poi ci sarà... cos’è, non è una restrizione di asfalto ma sarà una restrizione obbligata di ciglio per farla diventare strada F1?

Non so questa cosa, cosa ci si azzecchi... ecco, cosa ci si azzecca con questo... con questa proposta. Il prezzo che paghiamo io credo oltre a 6 milioni di euro per questa opera mi sembrano veramente una follia, una follia di questi tempi, 6 milioni sono tanti per fare 1.350 metri, non è una risposta alla città.

Ci sono molte opposizioni da parte di cittadini che giustamente non accettano una soluzione del genere per risolvere questo tipo di problema, quindi il vero problema credo sia farsi veramente... fare una riflessione e dire: oggi serve veramente passare?

Ci sono altre soluzioni, c’è quella del PRG di vecchia natura, c’è anche la possibilità di raggiungere Boara Polesine, qualche tempo fa l’Assessore Piscopo parlava anche di una rotonda come soluzione in quel punto lì dopo il ponte e comunque far deviare il traffico e farlo rientrare per Via Porta Adige.

Avremo dei danni ambientali non di poco conto, io mi sono un po’ guardato le carte e Casa Serena, Casa di Riposo, ci sono dei problemi per chi vive in quel posto di tranquillità, insomma non è vero che viene mitigato al 100%, è un fabbricato molto alto. Io, ecco, io penso che poi giustamente, anche come ricordava il... negli interventi il medico di Geriatria prima, ci saranno... cioè penso che ci siano anche anziani che hanno disturbi particolari quindi teniamo conto che queste non sono cose da poco.

Ci sono quattro istituti scolastici con 2.000 persone la giorno che frequentano, ci sono 150 alloggi del Quartiere Commenda che la strada passerà lì vicino, cioè veramente è una cosa che non ha senso in quel posto lì. Poi, ecco, io credo che i dubbi che serpeggiano quindi sono molti, credo anche che, ecco, la maggioranza debba riflettere.

Siamo di fronte a un compromesso che ha dei prezzi elevatissimi e, come detto, non solo economici, da una parte una strada di collegamento che servirà davvero a poco e, quello che diceva un attimo fa anche il collega Borgato, si apre la possibilità in futuro a una speculazione edilizia lampante, non è che abbiamo bisogno che sia il massimo che si chiede, in cambio avremo dei danni ambientali alla salute, il ridimensionamento della zona di pregio, di una zona di pregio tra le migliori della città quale è la Commenda est quindi una soluzione solo parziale dell’inquinamento Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 34 acustico e poi anche l’abbattimento, a mio avviso anche qua una cosa molto importante, della zona boschiva che ha un’importanza vitale per una fetta di città.

Non sto a spiegare i dettagli perché sono stati anche spiegati bene, quindi io credo che i Consiglieri alla fine un esame di coscienza sia giusto farselo e si tratta, come diceva Vincenzo Bellinello, della qualità della vita e della salute dei cittadini. grazie.

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 28
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mah, io volevo un po’ richiamare l’attenzione dell’Aula sulla questione che ha animato un po’ questi giorni, queste settimane la città che riguarda il tracciato, diciamo, che dovrebbe collegare e definire a nord il Passante per chiudere quel tratto, quel pezzo che poi dovrebbe collegare la città.

Io ieri sera ho partecipato a un incontro organizzato dal Gruppo Bachelet dove finalmente, credo per la prima volta, ci si è confrontati, diciamo così, anche serenamente senza pregiudizi e si è entrati nel merito delle cose. Mi ha fatto piacere trovare il Presidente del Consiglio e anche la... in un certo modo la disponibilità dell’Assessore Bimbatti.

Ovviamente questa è un’interrogazione, la rivolgo al Sindaco, so che stamattina è in corso la Conferenza dei Servizi e ci sono degli Assessori impegnati quindi... ma credo la questione vada rivolta al Sindaco in quanto rappresenta la città e soprattutto credo sia opportuna una risposta anche al Comitato, al Comitato del Quartiere Commenda che, da quel che mi risulta, ha raccolto centinaia di firme.

Se, cioè, si diceva anche che poi il Consiglio... al Consiglio Comunale spetta l’ultima parola e quindi, ecco, volevo, un po’ richiamare l’attenzione e fare... mettere a fuoco la questione che si sta discutendo attorno a una proposta che ha fatto tecnicamente già predisposta Veneto Strade ma che probabilmente non tiene conto di alcuni aspetti.

Oltre alla questione, così, sollevata dai Comitati invasiva, diciamo, c’è anche un problema che riguarda il traffico in quella zona e non sarebbe male una rivalutazione di questo aspetto. Una volta che sia chiaro quanto traffico prende, passa per quella zona poi credo sia anche più naturale valutare le ipotesi su come risolvere questo problema qui.

Quindi, ecco, io in un certo senso anche se non è in quest'Aula prendo, come dire, atto, ringrazio anche l’intervento in pubblico da parte dell’Assessore Bimbatti soprattutto in quanto che rappresenta la Giunta e mi auguro che ci sia un confronto produttivo e che vada veramente a toccare il cuore del problema e non tanto, così, pregiudizi o altre questioni.

Di sicuro non è una questione che riguarda solo il Parco Langer però tutto un tratto di 1.300 metri, abbiamo di fronte un’opera che facendo i debiti conti è un intervento in cui si spendono... viene proposto di spendere 4.500 euro al metro lineare in una zona della città molto precaria dal punto di vista della struttura, del... la Commenda è noto che è un quartiere soggetto ad allagamenti quindi c’è una falda sotto, quindi ci sono dei problemi non da poco.

Ci sono delle soluzioni che erano già state prospettate tra cui una è ancora il progetto della precedente Giunta Avezzù che, dopo una serie di ricorsi fatti da privati poi respinti, quindi attualmente è un progetto che può essere seriamente preso in considerazione e io chiedo... ecco, oggi per certo ieri ho partecipato alla Seduta del Consiglio provinciale, so che parlando con la Presidente, con gli Assessori... so che oggi la Provincia dirà, si pronuncerà in maniera sfavorevole, dirà no a quel tipo di progetto come prospettato da Veneto Strade, quindi è bene secondo me che anche il Sindaco almeno oggi dica “discutiamo” o, non lo so, “parliamo, vediamo, confrontiamoci” ma comunque prenda una posizione in merito.

Grazie.

Intervento n. 32
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Beh, io non è tanto credo una questione di ritenersi più o meno soddisfatti, la ringrazio signor Sindaco e prendo atto.

Avevo capito che c’era questo aspetto tecnico al quale è giusto chiedere prima per essere sicuri, dopo rimane aperta anche una questione che riguarda la consistenza del traffico in quella parte perché noi stiamo discutendo, come diceva lei, di una questione, non so se kafkiana o meno, però di sicuro ha una storia di trent’anni alle spalle, valutazioni a quel tempo probabilmente venivano fatte Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 11 in maniera diversa, è un’idea vecchia di collegare una parte all’altra della città quindi credo che poi, al di là dell’aspetto tecnico, una delle cose importanti da valutare sia anche questa.

Se poi la Giunta legittimamente è intenzionata e determinata, diciamo, a chiudere la questione eseguendo l’opera va beh, poi ne discuteremo in Consiglio e ci confronteremo insomma. Va bene, grazie.

Intervento n. 132
Pagine 29–30
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ma ovviamente non ripeto... sottoscrivo quello che ha citato un attimo fa il collega Brusaferro dalla maggioranza, ribadisco che non è una questione di minoranza o maggioranza, è un problema serio che investe tutto il quartiere e mette anche difficoltà, diciamo, la parte che transita ciclopedonale, quindi non sono contento della parte, come citava un attimo fa il collega Brusaferro, quando si dice “si precisa che gli Uffici hanno ritenuto opportuno modificare la sagoma della rotatoria eccetera eccetera” che, insomma, io credo che almeno sia necessario ripristinare la situazione che c’era prima per decongestionare il traffico che c’è nelle ore di punta.

Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 30

Intervento n. 253
Pagina 48
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora io sollevo una questione che è più tecnica che... giusto per la precisione, sono... mi fa piacere intervenire per primo perché eventualmente dopo potranno esprimersi anche i colleghi e rispetto all’estratto di mappa che ci è stato presentato metto in evidenza una questione che era sorta in Commissione anche ai colleghi della maggioranza.

Qua da quel che si capisce noi abbiamo quantificato un insieme di mappali coincidenti con un tot di area che non è specificata però graficamente si evince che c’è un tratto della strada, dell’attuale strada che non so, non credo abbia nome, che è quella che costeggia, diciamo, per entrare nel multipiano, quindi dentro i mappali noi andremo oggi ad approvare, ad esprimere un giudizio e io prendo atto di quanto ha detto il Sindaco che ritornerà in Consiglio anche per, così, per dettaglio tecnico, però non so: è giusto votare, esprimere un giudizio, con una cifra, quantificando una cifra rispetto anche a un pezzo consistente di viabilità insomma?

Cioè non lo so, se noi diciamo sì o no, però di fatto mettiamo in vendita, alieniamo anche un pezzo di strada, si vede qua dal grafico. Grazie.

Intervento n. 435
Pagina 87
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Un chiarimento. Io leggo, in uno dei fogli che mi è stato consegnato in Commissione, nel breve riepilogo che riguarda l’assestamento, parte entrate, che c'è preventivata credo una cifra che riguarda l’IMU statale per gli alloggi dell’Ater.

Si tratta di una cifra di 292.556,62. Domanda: questo fa parte di quella trance che doveva essere non restituita ma pagata dal contribuente direttamente allo Stato. Trattasi del 50% del 7,6 quale seconde cose.

Allora la domanda è questa: noi a giugno risulta accertato l’incasso della rata di acconto? No nelle casse comunali, perché teoricamente l’Ater doveva versare allo Stato. Questa somma dove è?

Cioè la domanda è questa. Poi seconda domanda: è regolare presentare, fare un assestamento senza avere incassato il saldo ed essere sicuri poi che l’Ater lo versa?

9 ottobre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 23
Pagine 10–11
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io volevo riprendere un po’ una cosa, un argomento che è già stato sollecitato sotto forma di interrogazione dal collega Brusaferro. Io non ho visto ancora nel resoconto che arriva delle interrogazioni, una risposta da parte dell’Assessore preposto.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 11 Ecco, io lo riprendo perché la ritengo anche una cosa importante e che potrebbe anche diventare un problema urgente e riguarda il traffico della zona attorno a San Bortolo, in particolare il tratto che collega l’incrocio di Viale Venezia con la rotonda, la rotatoria di Porta Po.

Allora li era stato fatto un buon lavoro, un discreto lavoro, con… qua non mi ricollego… come amministrazioni precedenti parlo dell’Amministrazione Avezzù, era stata fatta una rotonda, diciamo che lascia a desiderare in termini di sicurezza, però aveva decongestionato il traffico attorno.

Sicuramente penso immagini cosa le dirò, cioè adesso, dopo la… quando è stata fatta, rifatta Piazzetta Appiotti, diciamo per l’ennesima volta, c’è questa strozzatura provvisoria che crea dei disagi, quindi nelle ore di punta, mattino, da quando sono iniziate le scuole e poi attorno alle 13, le assicuro che passare in bicicletta è un’impresa, si fa uno slalom in mezzo alle macchine e poi c’è il pericolo che si passa… è una rotonda che non prevede una ciclabile attorno, né ciclopedonale né niente, per cui c’è seriamente il pericolo che possa accadere qualche incidente.

Perché, insomma, uno non ti vede, c’è gente che non ha una grande educazione poi per approdare dentro le rotonde e quindi uno tira, deve andare al lavoro, eccetera, veramente si crea una situazione di pericolo all’interno della rotonda. Poi il passaggio stretto per fare uscire gli autobus che escono, non so, uno ogni mezz’ora… sicuramente uno ogni 10 minuti durante il traffico mattiniero, però è stata apportata questa modifica e quella strozzatura lì sta creando notevoli disagi.

Io non la riprendo per fare ovviamente una polemica, però il problema esiste, insomma. E… niente, io ho formalizzato anche la cosa per iscritto e mi auguro, Assessore… che è passato un mese dal primo sollecito, al di là della risposta scritta che va bene, sarà… cioè si svolge il proprio compito, però penso che sia necessario pensare cosa fare in quella zona lì.

C’è un problema non da poco che riguarda anche Viale Oroboni poi, cioè si creano delle file interminabili; nel tratto del Corso citato, chi viene in città alla mattina da Viale Venezia si trova bloccato; poi la piazzetta Appiotti ha comportato un rovesciamento della segnaletica, per cui anche chi cerca di svincolarsi in bicicletta nelle viette alternative, perché al limite si fa di necessità virtù, però anche lì si trovano macchine dappertutto, davanti al piazzale di San Bortolo per andare in Via Enrico Toti e poi anche nell’altra via che adesso mi sfugge il nome, Don Minzoni, ecco, si creano veramente… Cioè i ciclisti lì sono presi a schiaffi, insomma.

La ringrazio.

Intervento n. 27
Pagina 12
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, mi viene naturale una battuta, prima di dichiarare se sono soddisfatto o meno, ha detto che la rotonda è nata male. Ma insomma, qualcosa di nato male c’è anche nelle amministrazioni precedenti insomma, di quella immediatamente precedente! Io la ringrazio e prendo atto della relazione che poi leggeremo, insomma ecco, però il fatto che il problema sia stato sollevato, sollecitato sia della maggioranza prima e poi dall’opposizione, credo sia una questione sentita.

Quindi lo sottolineo questa cosa qua. Cioè, non mi risponda con dei dati che posso immaginare già cosa sarà scritto, e non è un problema che riguarda né il mattino, né le ore di punta solamente. Lì si acuisce il problema.

Però…

Intervento n. 29
Pagina 12
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Però i pedoni hanno diritto, ciclisti, pedoni eccetera, hanno diritto come tutti. Se la questione riguarda la limitazione della velocità del traffico che viene dalla parte…

Intervento n. 31
Pagina 12
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Finisco. No, ma il problema… Lei era Sindaco prima, quando ha fatto questa cosa qua, quindi è un problema rilevante questo, non è una cosa da poco. Quindi, ecco, se il problema è quello lì, chiedo che sia almeno ripristinata la situazione com’era prima della strozzatura provvisoria che c’è adesso.

Grazie.

Intervento n. 105
Pagine 40–41
Punto 2

Relazione del Presidente Prof. Luigi Costato su Accademia…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La ringrazio Presidente e ringrazio anche il Dottor Costato. Noi non ci conosciamo direttamente, però la seguo sulla stampa, anche diciamo per cose… così che ogni tanto con passione si scrivono. Io la ringrazio proprio anche per la schiettezza, come hanno già detto tanti, però vorrei che… ci terrei che la discussione rimanesse sulla cultura, cultura come bene comune ecco.

Io credo che questo sia fondamentale, sennò tutto scade in polemica e non ne veniamo mai a capo. La questione scade poi sui soldi, ci sono, non ci sono. E’ un problema che esiste da secoli la questione dei soldi alla cultura.

In periodi di vacche magre le cose poi diventano ancora… diciamo che vanno sotto più la lente d’ingrandimento. Io qualche giorno fa sono stato… ho visto la Biblioteca di Ferrara, ci sono diversi piani, uno stabile grande, molto organizzata; loro si avvalgono del contributo anche di un’associazione di volontariato, l’Auser, e sono organizzati molto bene. È pieno di studenti che vanno in tranquillità, vanno a leggere e a studiare, è una cosa bellissima che invito, chi non l’ha mai vista, andare a vedere.

Rovigo, rispetto a quanto… alla relazione che lei ha fatto, al valore inestimabile che ha l’Accademia dei Concordi, non è da meno di Ferrara, non credo assolutamente! È una città che ha la sua storia, ma credo non abbia niente da invidiare a Ferrara. Ferrara ha 150.000 abitanti credo, però poi la cultura non credo sia giusto nemmeno commisurarla in base alla popolazione.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 41 Questa Accademia è un bene prezioso, io l’ho detto e anche scritto, quindi per me non è una questione… Cioè, mi dispiace che nella nostra città per il secondo anno di fila si sia scatenata una querelle, tra l’altro durante l’estate, sulla questione dei soldi dell’accademia. Non è questo il punto. Io credo che sia… come ho detto, l’Accademia è un bene comune, dobbiamo trovare le risorse, fare uno sforzo perché avremo poi un ritorno su queste cose.

Qualche tempo fa abbiamo discusso sui soldi al Roverella, c’è stato più o meno… c’è stato un dibattito, un voto, ma anche lì… cioè, sono cose importantissime. Noi dobbiamo porci su un altro scalino più elevato, affrontare la questione che è di qualità, non sono € 50.000 che devono fare la differenza sulla questione dell’accademia! Grazie.

27 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 91
Pagina 19
Punto 2

Approvazione Regolamento Comunale per

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Niente di particolare, ovviamente, a livello politico, perché la cosa ha solo una valenza tecnica.

Io volevo solo, data l’opportunità di intervenire, richiamare l’attenzione rispetto all’articolo 6, dove si definisce la base imponibile relativa all’IMU, in particolare al comma 6, e questo è un particolare rispetto al quale sono molto sensibile, cioè dov’è scritto richiamo l'attenzione che il valore che viene valutato o che viene dato alle aree fabbricabili per legge - ed è riportato in regolamento - è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione.

Quindi richiamo l'attenzione su questo, perché in passato è capitato spesso che questi valori non sono stati rispettati, a mio avviso non sono stati rispettati. Chiedo scusa, non ho premesso all’inizio che è per le aree fabbricabili. Quindi richiamo l'attenzione su questo, e chiedo che vi sia una vigilanza, per non trascinarsi sempre dei contenziosi su questa cosa qua.

Grazie.

13 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 85
Pagina 26
Punto 4

Riconoscimento dei debiti fuori bilancio causati dai lavori di costruzione sottopasso e relativi raccordi stradali a Boara Polesine

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Presidente. Sì, volevo dire non è… Mi sembra che -non so se sbaglio- che sia la seconda volta che questa proposta approda all'esame della Commissione.

E mi sento d’intervenire anche perché giustamente c'è stato, non so se giustamente, comunque c'è stata unanimità in fatto di astensione, che è un po’ una cosa anomala. Io credo che… mi sembra di ricordare che l'altra volta la questione trattava una differenza di valutazione di stima, sui terreni, per cui è venuta all'esame ed ha avuto la sua conclusione.

Però, adesso, leggendo la bozza della proposta, dai primi capoversi si capisce che è una cosa che riguarda la stima del terreno, ma poi, mi pare al quinto capoverso della proposta, si comincia a parlare di un'altra cosa, si parla di danni subiti dalla ditta, da una delle ditte, non so dalla ditta, da parte dell'impresa che ha eseguito i lavori.

Allora io prendo atto anche di quanto ha spiegato l'Assessore Piscopo, e quindi anche rispetto a quello che volevo chiedere di fatto mi ha già risposto; però c'è un punto che non è chiaro, perlomeno ho il dubbio che non sia stato chiarito in Commissione, per cui questo poi ha dato seguito anche alle astensioni. E riguarda, probabilmente, non so, i tempi su come si è svolta la questione.

Cioè, c'era un problema di valore del terreno, è stato stimato, sottostimato, poi è stato stabilito che costava di più, e quindi è stato liquidato. Adesso si dice che ci sono € 26.000 di danni. Io chiedo: ma le imprese… adesso ho capito, poi mi è stato spiegato in Commissione che era un subappalto, cioè ha vinto un'impresa, ha dato il subappalto; l'impresa che ha eseguito il subappalto avrebbe provocato questi danni.

Ha provocato, perché il Tribunale di fatto l'ha riconosciuto. Allora chiedo: ma per legge non è prevista una cauzione? Quando si cominciano i lavori dovrebbe… penso una polizza fideiussoria, una cauzione, non so come si chiama, per cui ci si riserva, ci si trattengono dei soldi e, in caso di danni poi, ci si dovrebbe rivalere sulla ditta che aveva vinto l'appalto, immagino, non la ditta esecutrice.

Immagino sia così. Oggi, a distanza di sette anni, ci troviamo € 26.000 e i cittadini di Rovigo devono pagare € 26.000. Quindi vorrei una spiegazione sul fatto che, se è stato restituito dal denaro di cauzione all'impresa che ha svolto i lavori, sarà stato anche dichiarato che non era stato commesso alcun danno immagino.

Perché si restituiscono i soldi, si prende atto che tutto era regolare, c'è stato un certificato di regolare esecuzione, quindi dovrebbe essere così. È strano che oggi poi torni in Commissione questa cosa, giustamente credo che uno il minimo che possa fare si astiene, non riesce ad avere tutti gli elementi per dare un giudizio positivo o negativo rispetto… non sto parlando della sentenza del Tribunale! Mi riferisco proprio nella fattispecie all'iter che ha generato poi questo problema.

Grazie.

Intervento n. 106
Pagina 31
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n 153 del 31/07/2012 ad oggetto: Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2012, e al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io faccio un intervento anche di dichiarazione, insomma un po' mantenendo quello che è stato l'atteggiamento responsabile del nostro Partito in Commissione. Non ravvisiamo motivi fondamentali per dire, per pronunciarci contrari astenerci. Ecco è stata, diciamo così, rassicurante, anche durante gli interventi in Commissione, l'intervento dell'Assessore Saccardin.

Quindi, ripeto, non ci sono motivi, e quindi il nostro voto sarà favorevole.

Intervento n. 121
Pagina 34
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 160 del 07/08/2012 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Un chiarimento. Ho visto che non abbiamo chiesto in Commissione € 47.000 per assunzione personale straordinario, è scritto vincolato, poi, tra parentesi, a che personale si riferisce?

Domanda. E poi anche volevo chiedere per il noleggio sala attrezzature per manifestazioni, realizzate per conto terzi. Si è sentito?

Intervento n. 125
Pagina 35
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 160 del 07/08/2012 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, contrariamente a quanto di solito l’Assessore dettaglia di più, questa volta non è stato così, per cui noi manteniamo la posizione che avevamo in Commissione, quindi ci asteniamo.

Intervento n. 132
Pagine 36–37
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 164 del 14.08.2012 ad oggetto: Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2012, al bilancio pluriennale 2012/2014 e alla relativa relazione previsionale e programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io volevo dire una cosa prima della dichiarazione di voto. Allora, chiaramente noi non abbiamo motivi per opporci a questa variazione di bilancio che è passata anche in Commissione, però vorrei, così, richiamare l’attenzione dell’Aula un po’ sulla situazione in cui versano gli edifici pubblici. Prima la collega Romeo ne parlava anche nel suo intervento che ha fatto.

Io vorrei anche, ecco, sottolineare un aspetto: come ogni anno ieri sono ripartite le scuole anche in Veneto, e ho visto le dichiarazioni di rito di tutti i Sindaci, degli Assessori, dei Presidenti della Provincia, però non è poco quello che è capitato qualche tempo fa nella nostra zona, mi riferisco non a noi in particolare come danni, però mi riferisco alla prova, alla dura prova a cui sono stati sottoposti gli edifici durante le scosse del terremoto.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2012 37 Ecco, ieri stesso è stato fatto vedere per tv una bella immagine di Castelmassa dove hanno riaperto, hanno speso parecchi soldi, ma hanno restituito poi in breve tempo; è una bella prova, una buona prova di amministrazione.

Ecco, io vorrei proprio… vorrei, collegandomi a questo, che anche nella nostra città ci fosse la possibilità di avere un quadro preciso della situazione, non tanto intervenire quando capita, quando capitano i terremoti, gli eventi naturali, eccetera.

Quindi io chiedo proprio, chiedo al Consiglio Comunale che si istituisca una Commissione e che si faccia carico di raccogliere le segnalazioni da parte dei dirigenti, del personale della scuola, dei cittadini, al fine poi di stilare un elenco con le priorità d’intervento. E’ chiaro che questa è una proposta a parte rispetto all’oggetto in questione. Mi è stato risposto ed è anche scritto che sono soldi vincolati, è una partita di giro e quindi noi prendiamo atto e votiamo favorevoli.

Però vi prego di tenere in considerazione anche questo aspetto che non è da poco. Gli edifici pubblici, le scuole, sono cose importantissime, non occorre che le ripete e che le dica, grazie.

28 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 50
Pagine 18–19
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io ne ho un paio che volevo sottoporre, una all’Assessore Piscopo ed una al Sindaco. La prima è sul sollecito stesso dell’Assessore (grazie, dovrebbe essere anche una cosa che accade spesso) a quell’invito che ha fatto ai cittadini e ai Consiglieri di sollecitare segnalazioni per quanto riguarda il problema della pulizia delle caditoie, annoso problema, e la segnaletica orizzontale.

Ho visto che sono stati messi a disposizione dei soldi, quindi io ho anche girato qualche mail all’ufficio, e anche all’Assessore; tra l’altro ne ho anche qui in forma scritta e documentata, però mi sono riservato un paio di casi che investono la stessa zona: mi riferisco a Via Pascoli e a Via Marin, non so se ha presente, è vicino al Parco Curiel, tra il Parco Curiel e l’incrocio di Via Porta po’, la salita di Porta Po’.

Nella fattispecie mi segnala un residente di Via Pascoli che, da quando sono state allacciate tutte le nuove abitazioni vicine al distributore del gas di Dall’Aglio, c'è un problema di sofferenza proprio nelle condotte, e lì capita che non, ricevendo bene, quella parte lì, quella a cui facevo riferimento, è soggetta spesso ad inconvenienti, anche di natura igienico-sanitaria.

Poi mi segnalava un ex Consigliere Comunale, che abita in zona, che Via Marin all’imbocco - io poi Assessore le do anche la documentazione e Lei capirà bene - facendo dei lavori per una casa privata, all’imbocco di Via Marin, all’altezza del civico 1, 3, eccetera, sono state sotterrate delle caditoie; da quello che ho capito sono delle imboccature, dei coperchi per delle vasche, che mi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 19 dicono sono fondamentali.

Io non ho mai avuto occasione, però è un problema vecchio, che poi crea problemi. Queste vasche ricevono le acque di parte della città, quindi andrebbero puntualmente, un paio di volte all’anno, tenute pulite, ovviamente. La seconda interrogazione la rivolgo al Sindaco in qualità di responsabile igienico-sanitario nel territorio, e mi riferisco alla situazione di degrado, visibile a tutti, erba e sterpaglie molto alte, che insiste all’interno della zona condominiale degli alloggi ATER di Via Baruchello.

Lì conosco un problema, non voglio dibattere, è una questione annosa che prosegue da tempo, non voglio né chiamare in causa l’ATER o gli inquilini, fatto sta - mi rivolgo a Lei Sindaco - sono in una situazione veramente difficile, cioè io dico che dopo c'è un problema di spesa, ci sarà un problema di spesa, c'è già stato in passato, alcuni interventi in passato non è la prima volta, li ha fatti l’ATER, lì non è definita di chi è la proprietà del terreno, e quindi per questo problema di gioco a rimpiattino l'erba cresce, e poi chi ci rimette sono i residenti.

Io le chiedo un intervento, come responsabile di igiene e sanità, per la pulizia delle aree verdi dalla vegetazione e delle sterpaglie, che hanno abbondantemente superato più di un metro di altezza, e poi al fine di scongiurare situazioni igieniche precarie, il richiamo di topi, il proliferarsi di insetti e formazioni di putrescenze maleodoranti. Grazie.

7 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 21
Pagina 17
Punto 1

Relazione del Presidente Sig. Antonello Contiero sull'attività di Interporto di Rovigo S.p.A. - Discussione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. E ringrazio anche il Presidente dell'Interporto. Io mi ero segnato un paio di quesiti.

Al primo, credo abbia sostanzialmente risposto già in anticipo nella replica, però non è stato chiesto, e comunque lui, prima, nella relazione ha citato di presunti debiti che dovrebbe avere il Comune di Rovigo con Interporto, se non ho capito male. Addirittura parlava di € 300.000, e poi € 40.000 ancora, € 340.000. Ecco, gradirei che fosse chiarita ‘sta questione, insomma, che si capisse bene.

Grazie.

Intervento n. 171
Pagina 55
Punto 5

Ratifica delibera di G.C. n. 77 del 03/05/2012 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io sono grato all’Assessore Bellinazzi, lo ringrazio anche, ne approfitto solo per... sono stato citato che ho espresso un voto contrario in Commissione, io volevo solo semplicemente non aveva... non era un voto, non l’ho spiegato in Commissione volevo dirlo in Aula, non è una questione, voglio dire, personale o politica è solo una questione di forma: non ritengo corretto che l’Assessore, con una variazione di Bilancio, non sia presente alla riunione di Commissione e a maggior ragione poi sia un altro Assessore presente per altre questioni che mi chieda i motivi poi perché voto contro.

Sostanzialmente io non ho molti motivi da obiettare su questa proposta, vorrei però un po’ chiedere nel dettaglio la questione che riguarda i 26.000 euro dell’esproprio, quindi capire un po’ come si è svolta la cosa cioè questo terreno è stato pagato meno, è stato sottostimato e poi i proprietari hanno fatto ricorso? Il terreno che è stato espropriato era un terreno agricolo o un terreno edificabile?

Come è stata trattata la questione che poi, a distanza di... sono passate tre-quattro Amministrazioni e adesso l’Amministrazione deve affrontare la questione del debito fuori Bilancio? Ecco, volevo capire se ci sono state delle leggerezze nelle valutazioni del terreno che adesso... Grazie.

Intervento n. 203
Pagina 61
Punto 5

Ratifica delibera di G.C. n. 77 del 03/05/2012 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, e se ho capito bene. Ho capito bene che era, forse, partito un Progetto di Eco Distribuzione, è vero, è partito nel 2008 e poi doveva proseguire nel 2009-2010 fatto il sunto, non è stato praticamente sorretto dai finanziamenti che dovevano essere quelli del Comune e praticamente è caduto, e allora in questo momento il succo del discorso: o ci troviamo un debito nei confronti dell’Eco Distribuzione del Progetto di 240.000 euro, chiedo, non c’eravamo noi forse no?

Oppure ci troviamo un debito di 88.000 e qualcosa è... che è il costo esatto del camion perché dobbiamo restituirlo alla... i fondi dobbiamo restituirli allo Stato, è questo che ha detto?

Intervento n. 217
Pagina 63
Punto 5

Ratifica delibera di G.C. n. 77 del 03/05/2012 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora io ho ascoltato con attenzione le spiegazioni, a parte le cose d’obbligo, insomma, e con tutta... sì... con tutto l’affetto per l’Assessore Bellinazzi simpatico e... però non ha... non è stato esaustivo nella risposta per quanto avevo chiesto io e quindi dopo... va beh, non ripeto il fatto che in Commissione non c’è stata la possibilità poi di approfondire e discuterne e quindi non mi sento e n ci sentiamo soddisfatti delle risposte, per cui noi esprimeremo voto contrario.

29 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 88
Pagina 30
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io intendo ringraziare il garante per questa... anche per il prezioso contributo che ha dato facendoci leggere questi dati che sono impressionanti. Credo sia giusto menzionare che è stato riconfermato da questa Amministrazione, da quanto ho letto, e che ho visto che sta facendo un lavoro per promuovere l'istituzione del garante anche in altri capoluoghi di provincia, e credo che questo sia significativo.

Il problema poi delle carceri è un problema noto, che è vissuto con distacco dalla resto della società, e questa non è una novità purtroppo, e quindi è anche un problema direi anche culturale. Quindi ho visto anche che c'è stato... c’è un… Mi ha fatto piacere leggere che c'è un interessamento da parte del mondo della scuola, dei laureandi rispetto a questo luogo che purtroppo molti non conoscono. Io ho letto, mi sono anche evidenziato delle cose nella relazione.

È impressionante, dicevo, leggere che ci sono già 5000 posti disponibili ad accogliere i carcerati, però poi non possono essere utilizzati. Dopo cose che ho già ascoltato nella relazione dell'anno precedente, gente che sconta la pena e che poi in larghissima percentuale torna a delinquere. Quindi, ecco… e così via, tutti i dati che abbiamo tutto l'opportunità di leggere.

Io credo, ecco, che purtroppo siamo lontani, la politica, le istituzioni non se ne fanno assolutamente carico, pochissimo. Ho visto anche, ho letto in questa relazione che addirittura a Ferragosto c'è il… ci sono i parlamentari, qualche politico che, magari per essere menzionato sulla stampa, passa... anche no, sicuramente non certo solo quello, passa alle carceri e poi non succede mai più nulla.

Io mi auguro che il neoministro Severino, proprio sulla scorta anche di quello che ha sollecitato e che citava poc'anzi il Presidente della Repubblica in occasione del 195° anniversario della Polizia Penitenziaria, sollecitava la necessità di provvedimenti coraggiosi per risolvere un problema che non possiamo far finta non esista.

Il Segretario Generale del sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria, Donato Capece, dice che ci sono in carcere 21.000 persone detenute oltre alla capienza regolamentare delle strutture, che più del 40% dei presenti sono in attesa di giudizio definitivo, e che sono 7000 i poliziotti che mancano dagli organici del corpo. Quindi sono cose, dati non da paese civile. Sconfortano queste cosa qua.

È un problema di cui deve farsi carico di Ministero della Giustizia, questo è chiaro! Da tempo i media denunciano questa situazione preoccupante. Credo che poi…

Intervento n. 90
Pagine 30–31
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sono abituato! I dati illustrano chiaramente la condizione delle persone carcerate e indicano che per il loro recupero è necessaria una situazione di vita differente, un rispetto per la dignità umana. Solo partendo da condizioni di vita normali, quelle che rispondono ai bisogni primari, si potrà costruire, credo io, il futuro di queste persone che hanno causato un danno a livello sociale.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Maggio 2012 31 Il problema sono le prigioni, si diceva un attimo fa, che la situazione si è ulteriormente peggiorata, passando la gestione poi della sanità interna, essendo delegata poi alle ASL. Queste situazioni generano rabbia, cattiveria, e non sono certamente le basi per costruire un futuro migliore.

Io credo, ecco -e chiudo- che la domanda che si fanno un po' tutti, ma alla quale non viene mai data risposta è anche cosa si vuole fare, cosa deve fare il Ministero della Giustizia. Cioè, o si va avanti a costruire carceri, pensando che tanto ci sono tantissimi carcerati in più, perché le leggi sono queste, ma qua credo sarà un processo lungo e la cosa, il problema richiede soluzioni a stretto giro.

Quindi io credo sia anche giusto andare anche ad una revisione di certe situazioni, che preveda poi il reinserimento di queste persone nella società, quindi guadagnando anche rispetto al problema. Grazie.

15 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 120
Pagine 31–32
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io la ringrazio, è un tema che dovrebbe trovare anche necessariamente più spazio, farlo così, e dire due cose così in fretta, non sta bene. Lo dico un po' per il problema che vado a trattare e riguarda il centro antiviolenza di Viale Trieste, ora trasferito in Via… cioè, scusate, in Via Donatoni, trasferito in Viale Trieste.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 32 Ed ho appreso dalla stampa, mi sono informato, poi ho contattato anche l'ex Assessore Pineda, che mi ha informato di questa cosa qua; sembrerebbe, ecco io formalizzo una interrogazione, a risposta scritta, sembrerebbe, ecco noi, rispetto a questo problema, vorrei anche, così, che ci fosse attenzione, vorrei dire semplicemente che arrivati a questo punto del 2012 siamo già alla vittima numero 55 nel nostro paese, vittima di violenze subite.

Quindi avevamo, abbiamo, è stato istituito, un centro antiviolenza che è composto da delle professioniste che, un avvocato, una psicologa e un assistente sociale, che si occupano di questi problemi. E credo, ecco, che già il fatto di avere messo in piedi questo punto di ascolto, di riferimento, sia un grande successo. Pensate poi per chi subisce il danno, per le donne che subiscono un danno, la fatica, lo stress poi di mettersi nell'ordine delle idee di andare, quando va bene, a farsi viva in questo centro.

Ho saputo che non è stata formalizzata, cioè esiste un bando regionale che va rinnovato ogni anno, e mi sembra che anche in bilancio siano stati preventivati € 90.000. Potrei anche sbagliarmi, io dico, adesso, quello che ho saputo, non sono andato a leggermi le carte. Però sembrerebbe che non fosse stata formalizzata la richiesta, e che ci fosse il problema di avere questi € 90.000, e sarebbe un grosso problema questo per la nostra comunità.

Capisco che è un periodo di ristrettezza economica per tutte le Amministrazioni, però questo, cioè non toglie il fatto che la cosa non sia importante. Quindi, chiedo chiarimenti se ci sono effettivamente problemi che ostacolano questa cosa qua.

Poi, velocemente vorrei… questo inevitabilmente lo devo chiedere anche all'Assessore ai Lavori Pubblici, la chiedo al Sindaco, esiste un finanziamento da parte della Regione relativamente ad un tratto di strada che collega la rotatoria nuova, fatta, costruita da Veneto Strade, con l'incrocio Stoppa, ora rotatoria, tanto per capirci, c'è un punto critico che parte dalla fine di Viale Oroboni e prosegue diciamo fino al campo da calcio, costeggiando l'area a parcheggio, antistante l'area dove è in costruzione o dovrebbero partire i lavori della nuova Questura.

In questo tratto viene segnalata, mi viene segnalata, diciamo ecco, ho raccolto delle lamentele perché c'è una commistione, diciamo, tra traffico viario e traffico ciclopedonale diciamo, ecco così. C'è un progetto finanziato dalla Regione, noi abbiamo fatto -ci sono tutti gli estremi, poi nell'interrogazione- abbiamo fatto richiesta, il primo stralcio è di € 545.000.

A noi la Regione ci ha riconosciuto € 218.000, il rimanente € 327.000 dovrebbe derivare dalle infrazioni al Codice della Strada, che sono soldi destinati a questa cosa qua. Allora, approvato il progetto, avuto i soldi, è stata anche esperito un bando di gara per selezionare i progettisti, punto. Siamo fermi qua.

Credo che l'ultimo atto sia opera anche di questa Amministrazione, perché porta la data del 2011, se non mi sbaglio, forse no, non lo so. Comunque chiedo se l'Amministrazione Comunale ha intenzione di proseguire nel mettere in sicurezza quel tratto di strada specifico. Grazie.

Intervento n. 171
Pagine 41–42
Punto 10

Liquidazione della Società Consortile Idrovie Padane SCIP

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Noi abbiamo ascoltato anche l'Assessore in Commissione su questa cosa qua, che di fatto è già una cosa che vede il consenso unanime anche dell'Assemblea dei Soci. Di per se concordiamo anche sul fatto dell'iniziativa politica della Giunta, che è anche quella di andare un po' a ridimensionare le SpA e le società, eccetera.

Quello che credo… Quello che ci chiedono anche un po' tutti credo che non sia… Nella mission che viene, che tra l'altro si trova anche premessa della delibera, si parla di... l'oggetto sociale della società è: “gestione di un piano di logistica relativo alla navigazione interna di merci e persone, valorizzazione del sistema Idroviario Padano e marketing insediativi e ricerche di mercato”, con Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 42 particolare riguardo a quelle concernenti flussi di merci, in grado di essere utilizzate anche per sostenere domande di finanziamento business plan e simili.

Allora il nostro voto è condizionato anche dal fatto che una domanda la ci si pone: nel 2020 credo sia, mi riservo della data, c'è un obbligo da parte della Comunità Europea che impone di limitare che il 30% del trasporto nazionale avvenga su acqua. Io prendo per buona la premessa dell'Assessore, in quanto questa società viene spiegata come un doppione e poi queste funzioni dovrebbero essere assorbite da altri.

Però, ecco, l'unico dubbio che mi rimane è questo, non è che poi, sciogliendo questa società, è chiaro, tutti avranno visto che noi contiamo per il 2%, che dopo bisognerà ricostituirne un'altra che si occupi di logistica lungo il Canalbianco, perché in futuro potrebbe essere anche un toccasana per l'economia.

24 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 119
Pagina 35
Punto 2

Approvazione progetto di fusione tra ASM Ambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Beh, noi come gruppo del P.D., anche in difformità rispetto alla posizione presa la volta precedente in quella delibera, direi anche coerentemente con l'atteggiamento nostro politico, mantenuto poi in Commissione nella giornata di lunedì, consapevoli che tutto sommato arriviamo ad una prima conclusione di un percorso che avevamo iniziato noi come Amministrazione quando eravamo in maggioranza, quindi un percorso con delle finalità condivisibili, tra l'altro come dice il progetto stesso di fusione, un percorso obbligato, e come diceva poc'anzi anche l'Assessore Matteo Zangirolami quando parlava dell'emergenza rifiuti e della necessità di provvedere in questo senso, ecco noi, per senso di responsabilità, che ripeto come gruppo P.D. non è mai mancato, però mi sento davvero, ma lo dico anche così, perché mi spiace… Noi avremmo votato veramente favorevoli se il percorso per arrivare qua oggi non fosse stato così… direi, mi perdoni anche Zangirolami, confuso insomma.

Io non voglio rinfocolare polemiche, però noi non ce la sentiamo, ecco, di... Siamo d'accordo sul progetto nel complesso, però in questa sede ed in questo momento ci sentiamo di astenerci. Grazie.

19 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 20
Pagine 11–13

Consiglio Comunale del 2012-04-19

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. La ringrazio Presidente. E ringrazio anche il Sindaco, davvero, i Capigruppo stessi per avere creato questa opportunità oggi di confronto.

Ecco, io credo che siamo ad una svolta dopo molto tempo, diceva giustamente anche il Dott. Marcolongo, direi molto tempo di mancata programmazione sul territorio, su uno dei temi che è importante, si parlava della salute. E’ un’occasione questa che cade nel momento in cui è stato licenziato il Piano socio-sanitario, e credo, spero e mi auguro che poi in Aula Consiliare non subisca grossi e significativi cambiamenti.

Si parlava che manca da 17 anni un Piano, quindi concordo anch’io sul fatto che è cambiato parecchio, sono cambiati i tempi. Si parlava di popolazione più anziana, ma direi anche che è cambiata anche la stessa tecnologia, per cui c’è uno scenario che si presenta direi completamente nuovo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Aprile 2012 12 Un attimo fa il collega Contiero parlava del riconoscimento alla nostra Asl.

Proprio oggi sulla stampa si legge che siamo stati premiati tra 59 strutture in merito d’incremento nell'informatizzazione dei processi clinico assistenziali dati ai cittadini. Questo fa onore perché chiaramente, sì insomma bisogna vedere anche qualche volta la parte del bicchiere mezzo pieno e ragionarci poi attorno alle cose. Quindi siamo propositivi, fanno bene queste cose.

Ritornando alla questione, la cosa, diciamo così, che spicca dal Piano, sono cose importanti, non ripeto le tante cose che ha già illustrato il Direttore, però cose importanti che troviamo è che i soldi… si parla che al Polesine sarà riconosciuto e quindi in Polesine arriveranno, come si diceva un attimo fa, a Belluno e a Venezia, nella realtà lagunare, arriveranno dei soldi, che serviranno poi anche per… in fase di attuazione delle schede, poi per disegnare, appunto, mettere in concreto l'intervento sul territorio.

Credo che poi un'altra questione importante sia legata all'organizzazione, e qua rimane un grosso punto interrogativo, parlo degli “AB Spaak”, cioè del centro e dei raggi dei nuovi ospedali, delle nuove zone da 1 milione di abitanti, gli ospedali di serie A, e cosa rimarrà poi degli altri ospedali. Questa è una battaglia che ha fatto, che ha portato avanti anche il Partito Democratico, quindi io credo anche qua non è ben definita ‘sta cosa qua, ed è importante in termini di organizzazione.

Nella nostra realtà un bacino… tengo anche a ribadire poi che rispetto al lavoro che è stato fatto in Commissione, partito un anno fa, poi è subentrata anche la questione della… che riguarda le province, ci saranno o non ci saranno; io credo che poi sia rimasto… voglio sperare che sia rimasto un po'… questo aspetto sia rimasto così per questo.

Un'idea potrebbe anche essere quella di identificare il nostro Polesine con l'area che copre il servizio del Suem, un'idea che… Cioè Adria, Rovigo e alcuni pezzi della Bassa padovana, non so se il Cavarzerano, eccetera. Anche qui credo che bisognerà insomma intervenire ed essere chiari, anche per capire poi.

Io non do molto adito anche a certe boutade giornalistiche che spesso appaiono anche sulla stampa, in questi giorni si discute di accorpamenti, eccetera; non credo che il tema centrale poi sia questo, non credo cambi molto la questione del futuro dell’Asl di Adria, di Rovigo, se saranno assieme o meno. Il problema è quello che abbiamo appena messo a fuoco ed evidenziato, cioè il territorio e i soldi che andranno poi a coprire le azioni che si vorranno prendere per il territorio.

Ecco, io sollecito anche, invito la politica cittadina, ma direi a 360°, un po’ ad uscire da logiche che troppo spesso campanilistiche, che troppo spesso sono deleterie insomma, tergiversare e non concludere e poi ognuno rimane nel proprio piccolo.

Con questo Piano qua che è noto, il Partito Democratico ha dato un voto di astensione in Commissione, perché riteniamo… la base sia buona, riteniamo siano state anche accolte delle proposte significative che noi facevamo a livello regionale, quindi bisogna anche ragionare in una logica diversa, non più di contrapposizione. Ecco, io ci credo su questa cosa qua. Un attimo fa diceva il Dottor Marcolongo che dobbiamo fare i conti con 3,5 posti letto per 1000 abitanti.

E questo ha anche esplicitato che quanti saranno in meno, si parla di 110 posti letti in meno, e qua bisognerà… cioè è un passaggio delicato questo; si parlava poi di intervento sul territorio pari all'1,2 per mille abitanti, è un passaggio insomma che bisognerà un po’ mettere a fuoco, leggeremo bene, come diceva il dottor Marcolongo, le schede poi. L'aspetto, diciamo, così dolente è questo, dicevo.

Ricordo che a titolo anche informativo, poi per i colleghi, che la nostra dotazione ospedaliera è di 1.100, si diceva, 1150-1160 posti letto, tra pubblico e privato, pari ad un 4,63, da quello che risulta a me, per 1000 abitanti. In Veneto siamo al 4,18, in Italia al 4,30. L'aspetto positivo l'abbiamo detto, sono l'1,2 dei posti letto intermedi, che andremo a vedere poi come si distribuirà la cosa nel territorio, il finanziamento.

Io credo poi che le schede di dotazione territoriale di cui si discute dovranno essere, dovranno programmare con criteri omogenei la presenza degli ospedali di comunità dei gruppi di medicina integrata, dei centri poli-specialistici e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Aprile 2012 13 dei servizi domiciliari, che dovranno rispondere all'esponenziale incremento di patologie croniche, legate, poi, come abbiamo detto, all'invecchiamento.

Si pensi che solo nel 2009, nella nostra provincia, si registrava un indice di vecchiaia, cioè il rapporto tra persone in età superiore ai 65, confronto tra gli 0-14, pari a 199. Il Veneto 139, in Italia 143.

Quindi, ecco, io… la domanda alla salute è composta da un'utenza, nel nostro territorio, prevalentemente con indici di vecchiaia più elevato rispetto alla media regionale; tassi standardizzati di mortalità più elevati nel Veneto al riguardo di malattie del sistema circolatorio che riguarda la popolazione femminile; cardiopatie ischemiche e tumori maligni ai bronchi e dei polmoni nei maschi; incidenti stradali, eccetera.

Abbiamo un'azienda con spese per abitanti superiori alla media nazionale, una ridotta operatività del presidio di Trecenta, risorsa pubblica attualmente poco utilizzata, scusate, con tasso di occupazione dei posti letto molto basso, a fronte di costi fissi rilevanti. Abbiamo limitato il grado di coordinamento e di integrazione tra aziende sanitarie ed enti locali. Ecco, io ritengo fondamentale, anche in questo punto, che andrebbe incentivata la cooperazione tra aziende sanitarie ed Enti locali.

Vi è dopo un altro dato significativo che riguarda la migrazione verso le altre Asl, che non mi sembra sia stato toccato nella relazione del Dottor Marcolongo. È significativa una fuga, tra virgolette, del 12,8 di pazienti fuori regione. Si pensi che Adria, forse per collocazione territoriale, è al 6,3, le altre Asl del Veneto sono al 6,7.

Sono anche consapevole comunque che questo dato va integrato con altri indicatori, tra cui… cioè, va contrastato da altri indicatori, tra cui anche l’indice di attrazione che abbiamo rispetto agli altri territori. Sulla questione delle risorse umane io non mi soffermo, però sarà una questione importante anche questa, perché andiamo a rivoluzionare il sistema.

Quindi anche qua mi auguro che vadano sì concentrate, ottimizzate, sarà uno sforzo qua per vedere anche… Insomma, calano i posti letto, Cala… presumo che cali anche il personale. Lo sforzo significativo credo sia quello di puntare a dare struttura ad un piano finora che è stato articolato e di cornice.

Ecco, sulla questione dei Direttori, io mi ero segnato anche alcune cose, ho capito che… Non ho letto naturalmente tutta la bozza del Piano nuovo, quindi noi avevamo anche indicato, può andare bene in parte anche una soluzione di questo genere, noi avevamo anche indicato a livello di partito, a livello regionale, che fosse preminente il giudizio della Conferenza dei Sindaci sulla scelta del Direttore, pur con tutti i limiti che ha la Conferenza dei Sindaci che si occupano del Sociale, eccetera.

Però, insomma, sarebbe stato anche un bel segnale. Un'altra questione -e chiudo- che riguarda la scelta, è importante questa, la scelta dei… poi dei primari, come viene fatta la scelta dei primari. Io credo, ecco, che per rilanciare la Sanità una delle questioni fondamentali siano le eccellenze.

Cioè, se riusciamo, ma non tanto per… Non lo dico tanto per contrastare il privato, siano le eccellenze, perché se noi a Trecenta, e faccio l'esempio che ho citato prima, è un ospedale chi ha i problemi che ha, riconosciuti, mettiamo delle eccellenze, non dico niente di nuovo, sono convinto, però se puntiamo sulle eccellenze, credo che in qualche maniera si possa anche invertire quel dato che vede solo il 30% della popolazione dell'Alto Polesine usufruire delle strutture di Trecenta, il resto se ne va verso Legnago, se ne va verso altri lidi.

Ecco, io volevo in ultima segnalare anche -non è stata toccata, ma non mi dilungo- il problema che riguarda i servizi a domicilio, a cui, scusate, nel territorio che riguardano anche gli anziani. È un tema che noi come Partito abbiamo toccato sabato scorso, abbiamo fatto una conferenza pubblica. Ringrazio anche il dottor Saccardin che è venuto a rappresentare l'Amministrazione; segno, presumo, anche credo, sono certo di una sensibilità; credo che anche su questo terreno dovremo lavorare insomma.

Grazie.

17 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 176
Pagine 33–34
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

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Grazie. Grazie, Presidente. Beh, io credo, ecco, che la questione in esame oggi è importante e impegnativa per la nostra comunità, quello che oggi approveremo o decideremo avrà riflessi sull’attività amministrativa e finanziaria poi anche del Comune di Rovigo.

È difficile non concordare sull’obiettivo per avere un Ente di gestione unico a base provinciale, se la presenza poi del pubblico sarà solida meglio ancora. È vero che occorrerebbe muoversi celermente a causa di una serie di nuove incombenze anche previste dalla legge però bisogna far bene, questo è certo, ma non in fretta e soprattutto nel pieno rispetto della legge, tenendo conto di tutti i soggetti in campo.

Ecco, io qui volevo dire anche poi, ho aggiunto anche una frase, che organizzare un Ente della gestione dei rifiuti per il bacino territoriale stabilito dalla legge, cioè la Provincia, significherebbe che in teoria tutti i Comuni dovrebbero godere di pari dignità e contare in proporzione alla popolazione, a maggior ragione se poi si parla del rifiuto solido urbano.

In teoria le quote societarie dovrebbero essere legate a questo parametro quindi diventa quanto mai ragionevole e opportuno, quindi, che la governance di una società, di una tale società, sia affidata in armonia istituzionale a tutti i 50 Comuni della Provincia. Com’è noto invece, e premetto che poi Rovigo detiene... nel Consorzio per lo smaltimento dei rifiuti nel Bacino Rovigo detiene 50 quote su 243 pari al 20,6%, in teoria le cose, come ho premesso, dovrebbero essere così anche nella nuova società di gestione.

È noto invece che, a causa delle situazioni pregresse, la realtà è diversa. Quando è nata Ecogest si è tenuto conto della presenza di ASM società derivata dalla municipalizzata nata nel ’51 coinvolgendo poi VESTA, una municipalizzata del Comune di Venezia che aveva l’intento... allora c’era l’intento di utilizzare gli impianti industriali in particolare l’inceneritore di Fusina. Ecogest era composta da tre soci, il Consorzio RSU cioè i Comuni, l’ASM e VESTA appunto.

VESTA è stata scorporata poi per fare in modo che restassero solo i soci polesani e le quote finirono, allora, per metà ciascuna al Consorzio e per metà ad ASM, tant’è che poi nel computo finale Ecogest si è ritrovata col 67,55 e ASM col 32,45. Venendo all’attualità ASM, questo sono cose recentissime, ha scorporato la Divisione Igiene Ambientale creando la nuova società Ambiente Srl e trasferendovi il coincidente della partecipazione in Ecogest.

L’indirizzarsi ora verso una società mista dove il privato detenga minimo il 40% è cosa che sostanzialmente ci ha trovato anche d’accordo fino a pochi mesi fa, direi fino a pochi giorni fa, incombe su questa prospettiva la legge che impone che entro il 2012 si utilizzi un’unica società per tutto il nostro bacino ovvero la Provincia di Rovigo, ovvero ASM per il territorio del Comune di Rovigo ed Ecogest per il territorio degli altri 49 Comuni. Fin qui tutti d’accordo, ecco quindi la necessità di fondere le società.

Poi sono intervenuti gli ultimi recenti obblighi di legge previsti dal decreto Cresci Italia, gli affidamenti in house potrebbero durare nei soli casi previsti, e per il Polesine sarebbe previsto, anche al massimo tre anni, la regola generale è di affidare comunque il servizio con gara ad evidenza pubblica.

Le società pubbliche possono mantenere gli affidamenti in essere solo se cedono almeno il 40%, e su questo siamo stati tutti d’accordo, nel nostro caso polesano un ulteriore elemento di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 34 considerazione è dovuto alla necessità di una nuova discarica di Bacino perché quelle funzionanti sono esaurite e quindi non possono essere conferiti... non vi possono essere conferiti i nostri rifiuti a parte quanto si citava prima con la proroga di Villadose.

Come ricordato siamo d’accordo su questo obiettivo, contestiamo la procedura che ci viene prospettata con questa delibera per motivi diversi, alcuni strettamente tecnico-legali, altri sono di sostanza.

Quelli di sostanza vorrei indicare, spiegare un po’ la cosa, nella storia politico-istituzionale del Polesine dai tempi della metanizzazione dell’intera Provincia fino al 2010 tutte le grandi questioni particolarmente... le organizzazioni dei servizi pubblici di tipo industriale hanno visto sempre la convergenza di tutte le rappresentanze politiche e soprattutto istituzionali, si è sempre ritenuto opportuno ed utile fare in modo che i Comuni non si contrapponessero per divisioni partitiche ma convergessero in una mediazione che accontentasse o avvicinasse il più possibile le diverse esigenze dei territori.

Ora, se oggi procedessimo come da proposta di delibera, si determinerebbe dapprima una società pubblica i cui soci sarebbero il Consorzio RSU, quote pari al 30%, il Comune di Rovigo preso atto del trasferimento delle quote con la precedente delibera al quale spetterebbero le quote pari al 70%, tenendo conto poi che Rovigo conterà ancor di più in quanto si dovrebbero aggiungere le quote possedute dal socio in qualità di socio al 20,6% nel Consorzio.

Su tali valori noi rimarchiamo che su di essi non sappiamo nulla di preciso, come è emerso più volte nel dibattito in Commissione e anche in quest'Aula. Ammetto anche l’ignoranza ma è difficile capire come ASM Ambiente, con un fatturato di 9 milioni di euro rispetto al fatturato di circa 27 milioni di euro di Ecogest, riesca poi, successivamente, a passare a un valore così preponderante di quote. Ma qual è il problema che mette anche in difficoltà e crea incertezze?

Che si riconosce il Consorzio RSU quale soggetto competente alla redazione degli atti di gara e alla condizione... scusate, alla conduzione della procedura ad evidenza pubblica, naturalmente fatte salve le opportune indicazioni che riceverà dal Comune di Rovigo, proprietario di ASM Ambiente. Ragion per cui del partner privato sarà fortemente condizionata dal Comune di Rovigo la scelta che avrà forte voce in capitolo col 70%, anche se i rifiuti prodotti in Comune di Rovigo sono pari al 20.

La cosa non può funzionare così, fa fatica a trovare anche il consenso credo in tutti gli altri Comuni. Naturalmente nessuno nega che il nostro Comune rinunci al valore economico delle sue quote, sarebbe stato giusto definire prima come travasare il surplus di quote di Rovigo fino a rendere la sua partecipazione proporzionale al peso territoriale, per esempio con atti parasociali, a garanzia del coinvolgimento di tutti i Comuni.

Nella delibera in oggetto invece si configura la possibilità di raggiungere l’obiettivo di questa compensazione prefigurando la possibilità che il nuovo futuro socio privato acquisisca il 40% delle quote, con ciò abbassando la partecipazione di Rovigo a un valore proporzionato al suo territorio, invece, si badi bene a questa precisazione, nel deliberato al punto 3 si dice che il Comune di Rovigo avrà una quota di capitale pari al 70%, fermo restando che si potrà addivenire ad un assetto che preveda la partecipazione del Comune di Rovigo in misura paritaria...

Intervento n. 180
Pagine 34–35
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 35 Misura paritaria mediante il trasferimento a valore di mercato di azioni del predetto Comune anche in favore del socio privato.

Se fosse stata seguita la strada divulgata... scusate, individuata dall’assemblea del 19 gennaio 2011, peraltro anche questa suggerita dal professor Caia, si sarebbe aperta una gara a doppio oggetto per la costituzione di una società misto pubblica eccetera eccetera - vado veloce -, in questo modo si sarebbe individuato un partner operativo che si limita alla costruzione e alla gestione della discarica mantenendo il core business nella raccolta in mano all’azienda pubblica e acquisendo l’asset della gestione della discarica al 60% completando in un’unica azienda il ciclo integrato dei rifiuti.

Altra questione, manca la relazione tecnico-finanziaria e invece alla bozza di delibera propo... Scusate.

Dalle informazioni raccolte da parecchi Comuni che avevano espresso parere contrario a tale decisione e non contrari a priori pur rimarcando la necessità e la opportunità di arrivare alla gestione unitaria del comparto, bensì per la mancanza delle idonee informazioni tecniche che la legge in vigore prevede, al fine di evitare il trasferimento intero al mercato della gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, invece alla bozza di delibera proposta all’approvazione dei Comuni partecipanti manca la relazione tecnico-finanziaria.

Poi, salto e...

Intervento n. 184
Pagina 35
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No, no, ma ho veramente finito. Volevo dire che è stato detto più volte “oltre alla relazione manca il progetto di fusione”, la fretta purtroppo si è ripresentata nell’assemblea del Consorzio il 29 febbraio, dove in quella sede i Comuni, chiamati a riapprovare quanto avevano già deciso il 7 dicembre, sempre in mancanza della relazione, ora non più necessaria ma che in mancanza di qualsiasi informazione circa i contenuti e i presupposti legittimanti la fusione... l’operazione di fusione.

Poi un’ultima questione importante riguarda la...

Intervento n. 186
Pagina 35
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Inevitabile poi che il problema si sposti anche nel campo del... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 188
Pagine 35–36
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Nel campo del diritto amministrativo e civilistico. Oltre... Per deliberare la fusione è necessario che i soci delle società che si vanno a fondere siano a conoscenza del progetto di fusione, e questo -taglio- non c’è.

Poi il progetto di fusione deve essere... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 36

Intervento n. 190
Pagina 36
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Finisco l’intervento.

Intervento n. 192
Pagina 36
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Per l’iscrizione nel Registro delle Imprese e rimanere depositato assieme alle relazioni...

Intervento n. 194
Pagina 36
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Nella sede delle società partecipanti alla fusione, durante i trenta giorni che precedono la decisione in ordine alla fusione.

Intervento n. 196
Pagina 36
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La fusione è un procedimento amministrativo. Il mancato rispetto di ciascuna fase, stabilita dalla legge, configura un vizio che conduce non solo all’invalidità della fase successiva ma dell’intero procedimento. La funzione cui è demandato ogni passaggio succitato e l’intero procedimento sono ovviamente quelle di fornire ai soci, ai terzi in generale e ai creditori in particolare, le informazioni al fine di tutelare le proprie rispettive posizioni.

Non mi risulta che ciò sia stato rispettato completamente.

Intervento n. 200
Pagina 36
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Dico solo che in allegato a quanto ho premesso, consegno alla Presidenza i sei emendamenti alla delibera.

Intervento n. 202
Pagine 36–37
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Che poi non... spiegherò molto brevemente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 37

Intervento n. 358
Pagina 68
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Questo, tanto per... è stato già dato anche il parere politico però io volevo anche un po’ chiarire ai colleghi di cosa si tratta, se no altrimenti non si capisce la cosa.

Siamo nella parte della delibera che riguarda la premessa ovviamente e c’è un passo dove si dice “Premesso...” eccetera eccetera “...che, come già specificato in premessa, in esecuzione delle sopraricordate delibere con effetto dalla data del 2 gennaio 2012 è stata costituita Ambiente Srl a seguito dello scorporo del ramo d’azienda di ASM Rovigo SpA relativo alla gestione rifiuti e collocazione di esso nella nuova società, che anche gli altri Comuni della Provincia di Rovigo hanno manifestato nell’assemblea del Consorzio”.

Io chiedo, a nome del Gruppo ovviamente con il collega Osti, che sia sostituita questa ultima parte e cioè che “anche gli altri Comuni” venga sostituito a “che anche l’assemblea del Consorzio ha espresso la volontà” semplicemente per un fatto formale ma anche mi sembra sostanziale, checché ne dica l’Assessore Zangirolami.

Ricordo, tra l’altro, che questo è stato oggetto di discussione e approvato all’unanimità, questo passaggio che sembrerebbe non contare perché sostanzialmente si dice che è la stessa cosa, è stato approvato all’unanimità anche, da quel che mi risulta, dal Comune di Porto Viro. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.