Persona · attività documentata

Giorgia Businaro

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
283
Sedute con interventi
63
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 23 febbraio 2017 al 28 marzo 202358 osservazioni documentali
AssessoreDal 28 marzo 2023 al 14 febbraio 20247 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

26 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 116
Pagina 34
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Mi scusi Presidente, ma è possibile sentire prima le risposte degli assessori? Chiedo. In particolare l’Assessore Garbo, vista che è stata tirata in ballo per le sue dichiarazioni.

Si può? Possiamo ascoltare? Potrebbero dare ulteriori elementi alla discussione.

Intervento n. 118
Pagine 34–35
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No. Però se danno una risposta adesso, magari cambiamo... Pag.

34 di

Intervento n. 125
Pagine 36–37
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio l’Assessore Falconi, perché effettivamente il suo intervento ha dato ulteriori elementi di discussione. L’Assessore Falconi ha chiesto al rappresentante sindacale Benazzo, che non può rispondere, non è che il problema sia stata la mancanza di rapporto continuativo tra i sindacati e l’ASM nell’inserimento di queste clausole di salvaguardia, sì, sì, è quello il problema.

Lo ha detto prima Benazzo, l’amministratore Duò si è di fatto negato al confronto con i sindacati, perché quella dei dieci anni era una prima proposta, che poi non è stato più possibile discutere. Quindi è vergognoso che oggi l’amministratore unico Duò non sia presente, immagino abbia avuto Pag. 36 di dei grandissimi impegni per non essere qui oggi e ci saranno sicuramente altre occasioni per poterci confrontare con lui.

La situazione dovrebbe essere, cioè può essere affrontata su tre piani, il piano tecnico amministratore, che è quello a cui ha fatto riferimento in particolare l’Assessore e che abbiamo discusso in ben due Consigli Comunali, uno in cui l’Assessore non era ancora con noi, dell’11 luglio, in cui la delega mi sembra che fosse in Capo all’Assessore Garbo. E in cui l’Assessore Garbo ha fatto quelle dichiarazioni messe a verbale, che prima aveva citato il collega Moretto.

E in un secondo momento al 30 di settembre, a quando c’è stata la famosa revisione delle partecipazioni. In entrambi quei Consigli avevamo mosso diversi rilievi, riguardo l’interpretazione della Normativa, il cosiddetto Decreto Madia, da parte del Comune. Oggi ormai la Delibera è andata, nessuno vuole tornare sul piano insomma dei rilievi tecnici, però che ASM onoranze Funebri non rispondesse ai criteri del Decreto Madia mi lascia ancora molto perplessa.

Perché tutti i parametri che abbiamo, penso, studiato tutti, visto che arrivava appunto in Consiglio la revisione delle partecipazioni, i parametri sono pienamente rispettati. E quindi l’unico motivo per cui è stata votata questa Delibera è la presunta mancanza fatta, la sbagliata interpretazione che questo non fosse un servizio pubblico di interesse generale. In ogni caso il piano amministrativo penso che, il piano tecnico ecco penso che oggi interessi poco vista la situazione.

Ci sono altri due piani su cui ragionare, il piano sociale delle persone e delle famiglie che oggi sono senza uno stipendio, persone che, ricordiamolo, hanno fatto un concorso per un Ente pubblico partecipato al cento per cento dal Comune e che quindi avrebbero dovuto avere da questo punto di vista tutele, si ritrovano all’improvviso in un contesto privato, sappiamo benissimo la differenza tra tutele del pubblico e tutele del privato, queste persone hanno fatto, hanno pianificato la propria vita in base alle garanzie che avevano da ASM, e poi c’è il piano politico delle responsabilità.

L’amministratore Duò deve assolutamente venire a riferire, che cosa ha combinato con quel bando? Perché non ha accettato una trattativa continua con i sindacati fino a trovare quella che poteva essere, diciamo, una mediazione buona sia per l’azienda, che per i sindacati? E non è un accanimento quello insomma di richiamare in causa l’Assessore Garbo, ma se l’Assessore Garbo ha fatto delle dichiarazioni che sono a verbale o diciamo se le è inventate, o qualcuno le ha dato queste rassicurazioni.

Allora ci dica in base a cosa ha fatto quelle dichiarazioni. È questo che chiedo, e quindi io ringrazio l’Assessore Falconi, ma non era diciamo sul piano tecnico che noi volevamo discutere oggi, noi vogliamo chiarire la responsabilità politica di quattro famiglie lasciate alla disperazione e vogliamo capire se da parte di questa Amministrazione c’è o non c’è la volontà di trovare una soluzione per queste famiglie. Grazie.

11 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 53
Pagina 15
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. La prima interrogazione è per l’Assessore Saccardin. Da anni si discute in quest’aula e sulla stampa in merito alla cosiddetta casa delle associazioni, che dovrebbe essere collocata nell’ex asilo di via Alfieri.

L’immobile è stato oggetto di un lungo periodo di ristrutturazione, conclusosi da oltre 1 anno. In seguito sono stati necessari molti mesi per potere ottenere i collaudi obbligatori. Ad inizio settembre del 2017, quindi 7 mesi fa, la stampa riportava la seguente dichiarazione in merito al regolamento per l’assegnazione delle stanze della struttura.

“Sarà pronto anche questa settimana”, dichiarava. Il 13 dicembre la questione è stata nuovamente sollevata in quest’aula grazie ad una interrogazione del Consigliere Borgato. È a verbale la risposta dell’Assessore Saccardin che prevedeva di chiudere la questione entro il 31 dicembre.

In data 18 gennaio la Quarta Commissione ha esaminato il regolamento per l’assegnazione di immobili di proprietà Comunali ad organismi senza fini di lucro, in cui è ivi compreso anche l’immobile in questione, senza però arrivare alla votazione. Da allora sono trascorsi quasi tre mesi, e non abbiamo più notizie in merito a quel regolamento.

Chiedo, pertanto, all’Assessore Saccardin di dare aggiornamenti in Consiglio Comunale e alle molte associazioni che stanno attendendo un luogo in cui poter svolgere le proprie attività.

La seconda interrogazione è rivolta, invece, all’Assessore alla progettazione europea Alessandra Sguotti, a marzo scorso, in Consiglio, aveva accennato al fatto che come assessorato alle progettazione europee stesse lavorando su diversi settori, ambiente, energia, turismo e cultura, ed aveva, poi, accennato ad un progetto Interreg Italia - Croazia con l’università di Padova, e ad un lavoro insomma sul bando cultura, che non è ovviamente un fondo europeo, però insomma ci sta nel lavoro di progettazione.

E quindi vorrei sapere: come sono andati questi due progetti? E da marzo del 2017 ad aprile 2018 quali altri progetti sono stati elaborati e presentati, ed ora in particolare su cosa si sta lavorando.

L’ultima richiesta, velocissima, è all’Assessore Moretti, visto che in base al Decreto sindacale numero 6, letto prima, dal 502, quindi due mesi fa è diventata Assessore all’ambiente, le chiedo per cortesia di dare risposta alla interrogazione che ho depositato il 27 ottobre del 2017, a cui l’Assessore Conchi non era riuscito a rispondere. Insomma quindi le chiedo di voler rispondere Lei, grazie.

Intervento n. 61
Pagina 16
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Sono soddisfatta della risposta dell’Assessore Saccardin, e visto che appunto aspetterò il prossimo Consiglio per approvare questo regolamento, diciamo insomma che non posso essere soddisfatta delle tempistiche adottate, però sono contenta che si arrivi alla fine del processo. Per quanto riguarda l’Assessore Moretti attendo risposta, e la ringrazio.

E per quanto riguarda l’Assessore Sguotti sono soddisfatta del fatto che mi darà una risposta scritta, ovviamente non si può essere soddisfatti del fatto che un ufficio non abbia personale, una volta che gli arriva il personale è pure senza esperienza.

Cioè a questo punto l’assessorato alla progettazione europea togliamogli la parola europea, perché di fondi europei non ne porti a casa neanche uno, e quindi non posso assolutamente essere soddisfatto di questo, e immagino che neanche Lei Assessore possa essere soddisfatta.

Intervento n. 196
Pagina 47
Punto 10

PRIMO PIANO DEGLI interventi AI SENSI DELL’ART. 48, COMMA 5 PUNTO BIS L.R. 11/2004 - INSERIMENTO SCHEDA N. 111 AI SENSI DELL’ART. 2 DELLE N.T.A. DI CUI ALLA VARIANTE EX ART. 4, II C., L.R. N. 24/85 APPROVATA CON D.G.V.R. N. 2217/2003- DITTA CEZZA M. TERESA - CEZZA JOLANDA".................................................47

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. È chiaro che una richiesta di questo tipo insomma non può trovare contrarietà, è un immobile che era insomma funzionale ad un fondo, non è più funzionale alla attività per cui è stato creato, per cui viene riconvertito, e niente da dire. Quello che vorrei capire, però, è: noi stiamo continuando a lavorare, non è la prima volta, insomma, con varianti al P.R.G. e non abbiamo idea di quando il piano di intervento relativo anche alle frazioni verrà portato, insomma comunque verrà iniziato.

Noi abbiamo sentito qui discutere di linee guida sul piano del centro storico, piano del commercio, gli altri, diciamo, stralci di piano non sono stati nemmeno accennati, intanto vorrei insomma capire se ci sono novità su questi due piani, perché finora noi abbiamo, appunto, potuto avere accesso solo alle linee guida.

E poi capire se c’è una tempistica di altri step di questo piano degli interventi, in maniera di non dovere continuare a lavorare su un vecchio P.R.G., considerato che il P.A.T. è stato approvato nel 2012.

Intervento n. 215
Pagine 51–52
Punto 11

PRIMO PIANO DEGLI interventi AI SENSI DELL’ART. 48, COMMA 5 PUNTO BIS L.R. 11/2004 - INSERIMENTO SCHEDA N. 111 AI SENSI DELL’ART. 2 DELLE N.T.A. DI CUI ALLA VARIANTE EX ART. 4, II C., L.R. N. 24/85 APPROVATA CON D.G.V.R. N. 2217/2003- DITTA TOMASIN MARIA"................................................................................52

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Vale il discorso precedente, quindi insomma sulle richieste dei privati di questo tipo, insomma, che non hanno impatti significativi non possiamo, insomma, assolutamente essere contrari. Assessore sappiamo benissimo che un piano degli interventi è una procedura, insomma, che implica un grande lavoro e molto sforzo, e tempi lunghi.

Non è una critica quella che si vuole fare, cercavo soltanto di capire le tempistiche, e in particolare, siccome queste richieste singole sono nel 90 per cento, almeno tutto quello che ho visto io finora, che per carità sono qui da poco, riguardano le frazioni, per quello ho chiesto se c’è una idea di quando potrà essere presa in mano la questione delle frazioni. So benissimo che il piano del commercio, il piano del centro storico saranno procedure lunghe.

Non dimentichiamoci, penso che voi non lo abbiate dimenticato, che esistono molte frazioni che hanno bisogno di una sistemazione anche importante. E visto che le frazioni sono, diciamo, non sono meno importanti del centro della città, per questo chiedevo. Poi Lei non mi ha risposto sulla questione delle frazioni, mi ha risposto sugli altri due piani.

Non vuole essere una critica, solo per capire se ci sarà modo di avere nell’arco, insomma, dei cinque anni di questa Amministrazione una idea complessiva di quello che sarà il futuro anche a livello urbanistico e di assetto della nostra città. Pag. 51 di

Intervento n. 226
Pagina 53
Punto 11

PRIMO PIANO DEGLI interventi AI SENSI DELL’ART. 48, COMMA 5 PUNTO BIS L.R. 11/2004 - INSERIMENTO SCHEDA N. 111 AI SENSI DELL’ART. 2 DELLE N.T.A. DI CUI ALLA VARIANTE EX ART. 4, II C., L.R. N. 24/85 APPROVATA CON D.G.V.R. N. 2217/2003- DITTA TOMASIN MARIA"................................................................................52

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Visto che comunque insomma il clima è molto rilassato, stiamo discutendo di un argomento che interessa tutti, io vorrei chiedere il permesso al Presidente di utilizzare questi minuti della dichiarazione di voto per chiedere un’ultima cosa, giusto per capire, se è possibile, se sono tutti d’accordo.

Intervento n. 228
Pagina 53
Punto 11

PRIMO PIANO DEGLI interventi AI SENSI DELL’ART. 48, COMMA 5 PUNTO BIS L.R. 11/2004 - INSERIMENTO SCHEDA N. 111 AI SENSI DELL’ART. 2 DELLE N.T.A. DI CUI ALLA VARIANTE EX ART. 4, II C., L.R. N. 24/85 APPROVATA CON D.G.V.R. N. 2217/2003- DITTA TOMASIN MARIA"................................................................................52

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Voto a favore, in cambio voto a favore. No, va beh, la dichiarazione di voto è favorevole, come prima ho anticipato.

Intervento n. 230
Pagine 53–54
Punto 11

PRIMO PIANO DEGLI interventi AI SENSI DELL’ART. 48, COMMA 5 PUNTO BIS L.R. 11/2004 - INSERIMENTO SCHEDA N. 111 AI SENSI DELL’ART. 2 DELLE N.T.A. DI CUI ALLA VARIANTE EX ART. 4, II C., L.R. N. 24/85 APPROVATA CON D.G.V.R. N. 2217/2003- DITTA TOMASIN MARIA"................................................................................52

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La questione è questa: le linee guida del piano di interventi del centro prevedono l’utilizzo dei crediti edilizi, no? Quindi in caso di demolizione del manufatto incongruo, in caso di intervento, Pag. 53 di insomma, di particolare valore viene attribuito un credito, insomma una certa quanta di crediti edilizi.

Ora se noi non abbiamo il quadro degli interventi che andremo a fare nelle frazioni e nelle aree esterne diciamo al centro storico, come possiamo sapere quale sarà il valore del credito edilizio senza conoscerne le aree di ricaduta, di atterraggio?

Quindi forse però mi sono persa io qualche parte delle linee guida, per questo sto chiedendo, cioè: immagino che per riuscire ad avere una idea complessiva dello sviluppo della città devo sapere il valore del credito edilizio che viene concesso e il valore di ricaduta poi nelle aree che andiamo ad individuare come aree di espansione. E quindi non riesco a capire bene come possano essere realizzati questi piani per settori così suddivisi.

Intervento n. 278
Pagina 64
Punto 13

APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E L’UTILIZZO DELLO STEMMA COMUNALE”..........................................................................................................................58

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Per quanto anticipato prima dai colleghi Borgato e Romeo, il nostro voto sarà contrario, avremmo preferito insomma poterla ridiscutere in Commissione. Devo dire che in quarta Commissione siamo abituati bene, perché generalmente i regolamenti li porta l’Assessore Saccardin, modalità di lavoro e di condivisione dell’Assessore Saccardin non sono comuni, avremmo preferito insomma che venissero accolti i suggerimenti, in particolare quello del Consigliere Borgato, in Commissione.

Quindi per i motivi detti prima noi riteniamo che le linee programmatiche non debbano costituire criterio per la concessione, e riteniamo che per quanto riguarda la concessione a soggetti privati o commerciali sarebbe stato utile capire meglio con quali criteri vengono considerate le ricadute rilevanti e significative per l’interesse della Comunità, visto che non abbiamo ottenuto risposte soddisfacenti su questo, il nostro voto è contrario.

Intervento n. 285
Pagina 67
Punto 14

GESTIONE ASSOCIATA DEL SISTEMA PROVINCIALE DI PROTEZIONE CIVILE - APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON LA PROVINCIA DI ROVIGO"...............................................................................................................67

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Esiste una protezione civile italiana famosa nel mondo per la capacità di intervenire con rapidità e professionalità in casi di calamità naturale, ma un'altra funzione altrettanto importante della protezione civile è quella di informazione e prevenzione ai cittadini. Il sistema protezione civile della Provincia di Rovigo è sicuramente, insomma, qualificato e in grado di svolgere tutte queste attività.

Soprattutto in un territorio in cui, insomma, territorio italiano ha l’88 per cento di Comuni ricadenti in aree ad elevato rischio idrogeologico, oltre a molte altre problematiche, rischio sismico etc. e quindi io penso che l’incentivazione del sistema della protezione civile, il sostegno sia indispensabile. Guardando sul sito del Comune di Rovigo, proprio per cercare di capire meglio quali attività fossero state fatte nel nostro Comune, mi sono accorta, insomma, di un paio di cose.

Allora premesso che un Ente Comunale può intervenire nella protezione civile in due modi, e quindi con la pianificazione urbanistica e territoriale, che previene questo tipo di rischi. E con l’attività informativa alla popolazione. Sul sito del Comune di Rovigo mi sono accolta che la pagina dedicata ai comportamenti in caso di emergenza è datata 2015.

E il nome del referente è ancora quello dell’Assessore Conchi. La cosa però un po’ più preoccupante e che penso insomma sarà da segnalare anche alla responsabile provinciale della Protezione civile in seguito alla approvazione di questa convenzione, è il fatto che il piano Comunale, il nostro piano Comunale è datato 2014. Un piano Comunale, cioè dall’ultimo aggiornamento almeno, poi non so se fosse stato fatto precedentemente, dal sito risulta nel 2014.

Come è scritto all’interno del piano gli aggiornamenti dovrebbero essere annuali, quindi se la pagina è datata 2014 ne deduco che gli aggiornamenti non siano stati fatti, però questo lo pongo insomma come quesito. E sarebbe anche necessario, penso, capire quanti cittadini rodigini siano a conoscenza dei suggerimenti e delle prescrizioni date da questo piano. Un piano è inutile, un piano di emergenza è inutile se non è conosciuto dai cittadini.

Se i cittadini non sanno che cosa devono fare in caso di emergenza, se non sanno quali sono i punti di raccolta, le vie di fuga etc. e quindi io spero che con l’approvazione di questa convenzione della gestione associata e con il successivo punto, e quindi la convenzione con il gruppo di volontari Rhodigium, possa essere riavviato quel Processo, insomma, di coinvolgimento e di informazione ai cittadini, che mi sembra insomma negli ultimi anni non sia stato svolto.

24 gennaio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 88
Pagine 27–28
Punto 9

APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”....18

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ha ragione il consigliere Sguotti nel dire che le nostre dichiarazioni di questa sera potrebbero essere copiate e incollate dallo scorso anno. Lo scorso anno abbiamo, infatti, fatto gli stessi rilievi, le delibere erano praticamente le stesse e questo dimostra che questi nostri interventi non sono uno spot elettorale, ma un’idea ben precisa su come dovrebbero essere governate le tariffe dei vari servizi.

Tra l’altro la stessa maggioranza aveva detto lo scorso anno che le quote sarebbero state Pag. 27 di abbassate, mi rendo conto che non è stato possibile, ci avete spiegato il perché, però non possiamo ovviamente essere d’accordo su questo.

Per quanto riguarda, nel dettaglio, insomma, questo piano, noi riteniamo che i dati non siano chiaramente leggibili, il fatto di non avere potuto per tempo discutere del piano finanziario di Ecoambiente non aiuta insomma, sarebbe stato auspicabile poter aprire una discussione su quello in modo da arrivare a questa delibera con le idee più chiare.

Tra l’altro la ricaduta dell’avvio della raccolta differenziata su quello che sarà poi insomma il vantaggio dell’anno in corso non è chiaro perché giustamente anche la dottoressa Cittadin diceva: “Una parte di questi minori costi può essere addebitata ai nuovi servizi”, ma quanto è questa parte? Ancora non lo sappiamo. Ovviamente prima si è parlato dei maggiori costi dovuti alla dispersione dei rifiuti da parte di incivili.

Doveva essere messa in conto insomma, lo sapevamo che sarebbe accaduto. È anche vero insomma che doveva essere messo in funzione un servizio di guardiania, di prevenzione, potremmo anche pensare, visto che qualcuno qui è esperto, ad effettuare delle ronde per evitare la dispersione appunto dei rifiuti in zona Interporto o in altre zone. Questo servizio, cioè il fatto di dovere andare a raccogliere i rifiuti dispersi era previsto, ampiamente prevedibile e doveva essere previsto anche in termini di costi.

Tra l’altro una cosa importante che Ecoambiente ci ha promesso, ci aveva promesso e che siamo in attesa che venga realizzata, era tutta l’attività di educazione e sensibilizzazione ambientale. Nel piano di costi del nuovo progetto di raccolta differenziata era previsto sia per le scuole sia gli adulti, i cittadini insomma.

Noi non sappiamo a che punto sia questo piano di sensibilizzazione ambientale, sarebbe interessante se qualcuno ce lo potesse spiegare, fatto sta insomma che per noi questa delibera non può avere voto favorevole.

Intervento n. 200
Pagina 66
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Dando per assodato che il secondo emendamento, quello che destina i fondi alla Protezione Civile ci trova d’accordo, ma sulla prima parte non posso esprimere un’opinione se non ho alcune informazioni, e cioè questo emendamento prevede di dare questi 3.000 euro trasferimenti correnti a istituzioni sociali private, quindi immagino associazioni varie, per fare cosa?

Questo non mi è chiaro e, soprattutto, perché è stato tolto proprio dal capitolo “sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente, qualità dell’aria e servizi per il monitoraggio”? Cioè, qual è la scelta, la decisione e il ragionamento politico che vi ha fatto decidere di togliere le risorse dalla tutela ambientale per darle alle politiche giovanili e soprattutto che cosa volete fare con questi 3.000 euro?

Ho chiesto di poter chiedere questa cosa perché ovviamente, se non so perché vengono messi questi soldi, non posso esprimere un’opinione.

13 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 13
Pagine 6–7
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELANZE”..........................................................................................4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera. La mia prima interrogazione si rivolge all’assessore all’ambiente, Ezio Conchi, è noto a tutti il fatto che la città di Rovigo e il Polesine siano localizzati in un’area di elevata concentrazione di inquinanti atmosferici, in particolare polveri sottili, tra cui il PM10 e il PM2.5 con notevoli conseguenze sulla salute di persone e animali.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13Dicembre 2017 È noto anche il fatto che la nostra città abbia ampiamente superato il limite, imposto per legge, di trentacinque giornate consentite di sforamento del parametro di 50 microgrammi su metro cubo di PM10. Come specificato nel Piano Regionale di tutela e di risanamento dell’atmosfera, i settori sui quali è possibile intervenire a livello comunale riguardano mobilità e trasporti ed efficientamento energetico di impianti e immobili.

Abbiamo appreso le misure contenute nell’ordinanza sindacale numero 38 del 23 ottobre 2017 che, di fatto, applica le indicazioni regionali relative a misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria. Tali misure temporanee non prevedono alcun intervento in caso di valori misurati inferiori ai 50 microgrammi su metro cubo e determinano iniziative differenziate in base al numero di giorni consecutivi di sforamenti registrati.

La stessa ordinanza precisa, a nostro avviso in modo assolutamente scorretto, che la situazione della qualità dell’aria, registrata a Rovigo, cito testualmente “presenta il requisito della contingibilità, intesa come situazione determinata da fvi temporanei ed accidentali e che sia - sempre testualmente - situazione in cui sussistono fatti straordinari ed eccezionali”.

Alla luce di questo, si chiede al signor Sindaco, in qualità di massima autorità sanitaria della città e all’assessore all’ambiente, Avvocato Conchi, in base a quali valutazioni tecnico - scientifiche sia possibile giudicare contingente ed eccezionale la situazione di inquinamento atmosferico della città di Rovigo, considerato il fatto che da molti anni tale situazioni si ripresenta con le medesime caratteristiche ad ogni stagione invernale, in quale modo si intenda verificare l’applicazione del punto 1) della citata ordinanza, riguardante le temperature interne degli edifici privati, quali interventi strutturali si intenda porre in atto per evitare che tale situazione si ripresenti negli anni futuri, quali iniziative e quali relazioni si siano instaurate o si intenda instaurare con le amministrazioni dei Comuni della Provincia di Rovigo, della Regione del Veneto e dell’intero bacino padano per la strutturazione e il coordinamento di iniziative condivise che possano avere reale impatto sull’inquinamento atmosferico a vasta scala.

La seconda interrogazione è rivolta all’assessore Sguotti e riguarda un argomento, un punto che avevamo trattato durante la ratifica della variazione urgente di bilancio di previsione della delibera di Giunta comunale numero 299, avevo chiesto dei chiarimenti all’assessore Garbo e lei, per la parte di sua competenza, me li aveva dati.

Però non mi è chiaro, e chiedo dunque all’assessore Sguotti, per quale motivo sia stato necessario ridurre di 25.000 euro lo stanziamento del capitolo in entrata “collaborazioni con altri teatri, gestiti da amministrazioni locali”, che poi la stessa cifra è stata aumentata nel capitolo “sponsorizzazioni, attività teatrali” e in quella sede ci avevate detto che erano fondi della Fondazione Rovigo Cultura.

Però è la prima parte su cui vorrei dei chiarimenti, quindi la mancanza di questi 25.000 euro da collaborazioni con altri teatri.

All’assessore Paulon vorrei chiedere, considerata la situazione sempre tragica della linea ferroviaria Chioggia - Rovigo, Rovigo - Verona, considerato quello che ci ha detto il direttore di Sistemi Territoriali Gambato, quando è venuto in audizione qui, e considerato il fatto che da allora la situazione non ha accennato a migliorare, vorrei capire se i tavoli di coordinamento con la Regione del Veneto e gli altri Comuni della tratta sono andati avanti e come si è posto il Comune di Rovigo e come intende porsi quanto meno per tamponare la situazione di emergenza su quella linea ferroviaria.

Intervento n. 21
Pagine 8–9
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELANZE”..........................................................................................4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Dall’assessore Sguotti attendo quindi risposta scritta. L’assessore Conchi, oltre ad attendere risposta scritta, insomma, le giornate ecologiche, ovviamente se sono fatte a scala regionale o a scala di bacino, possono avere una certa influenza, non sono quelle che risolvono il problema, ma possono servire come attività di sensibilizzazione, ma spero che nella risposta scritta poi saranno spiegate nel dettaglio le altre linee, che l’Amministrazione intende portare avanti su questo fronte.

E, per quanto riguarda, invece, la risposta dell’assessore Paulon, insomma, non è sicuramente da imputare all’Assessore, però la situazione è veramente grave, quindi spero che il Comune di Rovigo possa anche sollecitare, diciamo, la Regione del Veneto e Sistemi Territoriali, che è sua azienda strumentale perché è una situazione insostenibile, che lede la dignità dei pendolari e dei nostri cittadini e non ce lo possiamo permettere. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13Dicembre 2017

Intervento n. 193
Pagina 66
Punto 6

MOZIONE: RICHIESTA A SOCIETÀ AUTOSTRADE E REGIONE VENETO DI REVISIONE PROGETTAZIONE LAVORI DI COSTRUZIONE TERZA CORSIA LUNGO INTERO TRATTO A13, COMPRESO QUELLO ATTRAVERSA IL POLESINE (PROPOSTA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI SERGI CARMELO GINO, AVEZZÙ PAOLO, PARON LUCA)”.......................................................................................................................65

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Per quanto io sia assolutamente d’accordo con il consigliere Sergi riguardo la scarsa attenzione che molto spesso la Regione del Veneto riserva alla nostra Provincia e l’esempio degli eventi, legati agli ambiti fluviali è un esempio calzante, e quindi sono d’accordo con la richiesta di maggiore attenzione per il Polesine, per quanto riguarda la terza corsia, generalmente questo tipo di interventi, che sono molto impattanti, molto costosi e prevedono risorse ingenti, vengono stabiliti in base ad analisi dei flussi e ad una progettualità che si basa su dati concreti.

Noi non abbiamo possibilità in questo momento di vedere le analisi su cui sono basati questi interventi. Penso, ad occhio, così, che l’idea di fare la terza corsia, da Ferrara a Monselice possa fare riferimento alle polarità su cui queste città insistono, quindi Ferrara generalmente insiste sulla polarità di Bologna, mentre Monselice su Padova, quindi hanno impatti di traffico differenti.

Non ravviso, ma ripeto senza dati alla mano, la necessità della terza corsia in Polesine, per la mia personale esperienza, insomma non mi sembra che ci sia questa necessità, considerato che un aumento di corsia in un’autostrada comporta un consumo di suolo notevole, oltre all’investimento economico, su questo non posso essere assolutamente d’accordo, a meno che nei prossimi giorni o mesi non ci venga presentata un’analisi dei flussi di traffico che ci faccia capire che è indispensabile questo tipo di intervento.

Ad oggi non posso essere d’accordo con questo.

Intervento n. 240
Pagina 77
Punto 8

MOZIONE: PROGETTAZIONE INTERVENTO EDILIZIO NEL FABBRICATO SITO IN VIA BADALONI 2 A ROVIGO - SEDE STORICA DEL LICEO “CELIO” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE RUGGERO RICCARDO ED ALTRI 18 CONSIGLIERI)”.............................................................................................................73

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

So di essere la persona più odiata del Consiglio in questo momento, però sarò brevissima.

Io non ho frequentato il liceo Celio, non ho legami affettivi quel luogo, per cui posso esprimermi molto liberamente, come Consigliere comunale, ritengo che la creazione di un nuovo vuoto urbano sia da evitare assolutamente, penso che gli studenti siano una risorsa per l’attivazione sociale ed economica della città per cui sono assolutamente favorevole a questa mozione e insieme al Gruppo del Partito Democratico voteremo a favore.

Al consigliere Aretusini vorrei dire: so che spesso insomma ci sono incomprensioni con il consigliere Romeo, spesso vi beccate, però quello che intendeva il consigliere Romeo, e penso di interpretare bene la questione è che, sì, è vero i nostri Consiglieri in Provincia hanno votato contro, ma sono tre. Quindi non è una maggioranza del Partito Democratico, c’è un Presidente di Forza Italia e ci sono altri Consiglieri di Forza Italia.

È brutto, insomma, in queste occasioni in cui siamo tutti concordi, buttarla sulla polemica, non è necessario. La polemica l’avrà fatta sicuramente in Consiglio provinciale, come è giusto, qui non c’era necessità, per cui anche se riusciamo ad evitare queste polemiche sulle cose su cui siamo d’accordo. È un invito che faccio a tutti e due, anche alla mia capogruppo.

29 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 24
Pagine 10–11
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 342 DEL 9/11/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”....................................................................5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Chi mi ha preceduto ha già risposto tutte le specificazioni, che volevo anch’io, però ci sono due punti in particolare che non sono stati ancora toccati. Uno in realtà è stato richiesto dal consigliere Milan e riguarda appunto i 19.727 euro, che vengono tolti da “Oneri per il mantenimento dei disabili in strutture protette” e vengono inseriti, invece, in un capitolo che riguarda gli anziani.

Quindi volevo capire dall’assessore Borile perché e qual è il progetto da cui vengono tolti e in cui vengono inseriti e gli altri, invece, sono 7.880 euro per l’assistenza straordinaria agli indigenti, quali sono le motivazioni che hanno portato insomma alla richiesta di questi soldi e se c’è un progetto particolare o se ci sono condizioni insomma contingenti che hanno portato a questa richiesta. Grazie. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2017

Intervento n. 181
Pagina 47
Punto 11

PRESA D’ATTO IN MERITO AI PRELEVAMENTI DAL FONDO DI RISERVA TERZO TRIMESTRE 2017”.................................................................................................................................................................47

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Solo una informazione perché è stato chiesto anche prima, ma o mi sono persa la risposta o non ho capito, forse nelle tante cose non è stata data, per quale motivo in Commissione era passata ed è stata votata la modifica, cioè quella che doveva essere presa d’atto e qui no? Cioè, se è possibile capire per quale motivo perché non lo so, o è stato un errore del Presidente, insomma se ci spiegate il motivo per cui in Commissione si votano queste cose e in Consiglio no, grazie.

27 ottobre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 29
Pagina 9
Punto 4

RAFITICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 299 DEL 28/09/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”..................................................................7

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Colgo favorevolmente la proposta dell’assessore Sguotti perché anche io avrei una domanda su questo punto, quindi capire per quale motivo questi 25.000 euro da collaborazioni con altri teatri sono venuti meno. Quindi bene se riuscissimo ad approfondire, se fosse possibile ora avere una breve risposta su questo.

Per il resto, siamo molto felici che sia riuscito a dare un contributo al servizio di trasporto disabili, sono 6.000 euro, questi 6.000 euro sono il contributo totale fino a dicembre o avremo altre delibere con variazione di Bilancio per ulteriori stanziamenti a questa voce? Solo per sapere se appunto possiamo contare su 6.000 euro per il trasporto disabili o su qualcosa di più. Grazie.

Intervento n. 85
Pagina 24
Punto 8

ADEGUAMENTO COSTO DI COSTRUZIONE PER INTERVENTI DI NUOVA COSTRUZIONE CON DESTINAZIONE D’USO DIREZIONALE, COMMERCIALE E TURISTICO E RECEPIMENTO DELLA TABELLA A4, APPROVATA CON L.R. 4/2015”.......................................................................................................................21

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La spiegazione dell’architetto Pugina è stata molto puntuale e precisa e io ritengo che questo tipo di iniziative per la promozione della riqualificazione edilizia a discapito del nuovo costruito e quindi di consumo del suolo siano assolutamente apprezzabili. Io sono favorevole all’aumento fino al 10%, visto che mi pare di capire che è la soglia massima consentita e quindi rimane invariato per chi decide, invece, di riqualificare.

Chiedo se sarà possibile intervenire anche sugli oneri di urbanizzazione e se è intenzione di questa Amministrazione farlo proprio non soltanto per disincentivare il consumo di suolo, ma anche per dare maggiore forza al piano degli interventi del centro storico che, garantendo la possibilità agli imprenditori o ai privati che decidono di riqualificare, minori spese potrebbe rilanciare anche in chiave economica un settore che oggi è in crisi.

Riguardo il piano degli interventi e quindi anche le ricadute che questa delibera può avere sul piano degli interventi del centro storico sarebbe interessante riuscire a capire, cosa che non è stata ancora spiegata, nemmeno agli incontri che sono stati fatti, come si intenda utilizzare i crediti edilizi e soprattutto la quantificazione dei crediti edilizi in centro e l’individuazione delle aree di atterraggio di questi crediti perché è un argomento fondamentale.

Non è possibile, a mio avviso, parcellizzar troppo il piano degli interventi, quindi settoralizzarli troppo, se non riusciamo ad avere un collegamento o almeno un riferimento di quello che potrebbero essere poi le conseguenze sullo sviluppo di quelle aree che saranno soggette ad ulteriori piani. Quindi le aree di atterraggio dei crediti edilizi a mio avviso devono essere comunque citate nel piano perché altrimenti sarebbe impossibile arrivare almeno da parte nostra a un’approvazione.

Intervento n. 97
Pagina 26
Punto 8

ADEGUAMENTO COSTO DI COSTRUZIONE PER INTERVENTI DI NUOVA COSTRUZIONE CON DESTINAZIONE D’USO DIREZIONALE, COMMERCIALE E TURISTICO E RECEPIMENTO DELLA TABELLA A4, APPROVATA CON L.R. 4/2015”.......................................................................................................................21

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Quindi mi sembra di capire che il piano degli interventi per il centro storico andrà comunque nel 2018 ad essere approvato dopo queste linee guida. Insomma, l’adeguamento del piano alle linee guida regionali.

Io sono, come ho già detto, molto favorevole a questo tipo di iniziative, sia per quanto riguarda questa delibera, sia per la vostra promessa di lavorare anche sugli oneri di urbanizzazione, sia per una motivazione puramente ambientale, quindi di riduzione del consumo di suolo, sia penso anche per una motivazione, diciamo, di carattere socioeconomico, quindi promuovere il mercato della ristrutturazione edilizia e quindi anche un incentivo a un settore in crisi.

Confermo che siamo favorevoli all’approccio e siamo favorevoli alla delibera e quindi voteremo sì.

Intervento n. 102
Pagina 28
Punto 9

RICOGNIZIONE GRUPPI CONSILIARI”......................................................................................26

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo fare una domanda, se possibile, al dirigente perché non riesco a capire bene come è scritta... Cioè c’è un passaggio della delibera che non riesco a capire, cioè prima del passaggio citato dall’Assessore, la frase dice: “Preso atto della nota e-mail in data 18 ottobre 2017, protocollo, del Presidente del Consiglio comunale con la quale si chiede di predisporre la presente proposta di deliberazione con il contenuto di seguito precisato”, che è quello che ha letto l’Assessore.

Ma questo pezzo è l’opinione del dirigente? Perché non si capisce, dice che la e-mail è scritta dal Presidente del Consiglio comunale, è solo per capire se questa è la sua opinione che aveva inviato il Presidente, non riesco a capire da dove nasce questa e-mail che viene riportata qui.

Per concludere, è vero che, se noi accettassimo il fatto che la perdita di un componente, presupponga la decadenza del gruppo in quanto tale e questi Consiglieri avrebbero meno diritti di altri, ma per esempio i Consiglieri indipendenti, anche quelli hanno meno diritti di altri, Quindi di fatto si nega a questi Consiglieri la possibilità di esercitare tutte le funzioni che sono garantite agli altri.

Ora, mi chiedo se non sia opportuno rivedere il Regolamento comunale anche per garantire a questi Consiglieri indipendenti di potere avere le stesse prerogative degli altri. Però, ripeto, non mi è chiaro proprio come è impostata, quindi chiedo al dirigente di potermi dare delle spiegazioni, grazie.

28 settembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 43
Pagine 18–19
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio l’assessore Garbo per cui IRAS rientra all’interno del perimetro del bilancio consolidato perché effettivamente non mi era chiaro.

Ora, attestato che IRAS, in base a questi criteri di legge rientra in questo perimetro e attestato quindi che il Bilancio di IRAS, ovviamente, incide sul bilancio consolidato dell’Amministrazione pubblica, del gruppo Amministrazione pubblica, io vorrei capire, magari non dall’assessore Garbo, ma dal Presidente del Consiglio comunale, per quale motivo si continua a ripetere che il Consiglio comunale di Rovigo non ha nessun potere, nessuna possibilità di interlocuzione con IRAS.

I risultati di gestione e le politiche che IRAS mette in campo incidono ovviamente a quanto pare, è evidente da questa delibera, incidono in modo sostanziale su quello che è il bilancio consolidato del Comune. Avremo noi Consiglieri il diritto, Presidente, di potere interloquire con la dirigenza IRAS? Potremo avere il diritto di farci spiegare da chi oggi dirige, cioè il commissario di nomina regionale, qual è la sua idea di risanamento?

Tra l’altro ad un anno dalla nomina, ricordiamo che è stato prorogato di un altro anno il commissariamento, evidentemente perché il commissario non aveva portato a termine il proprio compito.

Quindi dato atto che in qualche modo il Comune di Rovigo nomina il Consiglio di Amministrazione, il Bilancio di IRAS rientra nel nostro Bilancio consolidato, io vorrei dire nella mia ignoranza, ma chiedo di potere avere conferma su questo, mi sembra di potere dire che il Consiglio comunale debba avere voce in capitolo a quanto meno essere aggiornato sulle decisioni che vengono prese in merito a questo Ente.

Sulla base di quello che è successo: due richieste di convocazione eluse dal commissario, vorrei capire, Presidente, se a questo punto con queste evidenze sarà possibile nel prossimo futuro contare sulla presenza del commissario in Consiglio. Pag. di 122

Intervento n. 70
Pagine 25–26
Punto 7

Ratifica Deliberazione di Giunta comunale n. 217 dell'1/08/2017 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di Previsione 2017/2019...............................................................................................................……23

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il consigliere Milan mi ha preceduto nel fare notare che questa è una delibera del primo di agosto, una delibera di Giunta del primo agosto. Pag. di 122 Ora, se io ben ricordo la convenzione con l’Accademia prevede il pagamento di 200.000 euro annui.

No? Non è così? Mi pare che più volte, anche gli amministratori dell’Accademia parlassero di questo importo. (Interventi dall’Aula) Comunque, nella condizione in cui versa l’Accademia dei Concordi noi arriviamo all’ottavo mese dell’anno per dare un contributo di 25.000 euro che da notizie di stampa potrebbe dare ossigeno a questo ente, per quanto?

Un mese e mezzo o due? Grazie al cielo abbiamo avuto la possibilità di godere di un contributo della Regione del Veneto di altri 25.000 euro e del Ministero dei Beni Culturali per l’Accademia, poco meno di 25.000 euro, 24 mila e 9 e rotti che, insieme a questi 25.000 euro del Comune di Rovigo, può dare diciamo un piccolo margine all’istituzione culturale più importante, oserei dire della Provincia. Però, ecco, è possibile arrivare in questo modo a dare i contributi a quello che è il nostro fiore all’occhiello?

Cioè, abbiamo sentito slogan su Rovigo capitale della cultura per mesi, adesso, grazie al cielo, sembra si sia calmata un po’ questa mania di spararla sempre più grossa. L’assessore Sguotti, a quanto pare, ha messo un freno anche a queste aspirazioni. Però se in questo modo pensiamo di gestire il rapporto con quella che è l’istituzione culturale più importante della città, io penso che dovremo fare una riflessione.

Capisco tutte le difficoltà di cassa, capisco la difficoltà legata ai debiti e agli accantonamenti per pagare probabilmente quello che sarà il debito che il Comune dovrà saldare. Però io ritengo che non sia possibile andare avanti così, il primo di agosto, il primo di agosto abbiamo dato i primi 25.000 euro all’Accademia. Ecco, una programmazione diversa e una attenzione differente a queste istituzioni penso che sarebbe doverosa.

Intervento n. 106
Pagine 35–36
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Se l’Assessore interviene di avere bisogno di intervenire, io posso aspettare, Assessore, io non ho problemi, aspetto volentieri. Pag. di 122 Allora, da più parti si è sottolineato il fatto che questa sia una delibera di carattere tecnico, di carattere tecnico perché ci sono dei requisiti ben specifici dalla cosiddetta Legge Madia, che le nostre società devono avere per poter essere mantenute dal Comune.

Io penso però che ci siano comunque dei margini di interpretazione, in particolare a pagina 2 della proposta di delibera viene riportata la tabella delle funzioni fondamentali di servizio pubblico dei Comuni. E almeno un paio di questi punti, se vengono declinati riguardo alle nostre società, potrebbero generare delle interpretazioni diverse. Vi faccio un esempio.

Polesine TLC, come evidenziato dalla relazione degli uffici, si occupa di studiare, progettare, realizzare e gestire impianti, reti infrastrutture telematiche e di telecomunicazione con l’utilizzo di tecnologia a banda larga.

La proposta, fatta dagli uffici, è quella di cedere il pacchetto societario detenuto dal Comune di Rovigo per il tramite di ASM S.p.A. in quanto la società viene considerata non strategica per ASM S.p.A., come ci aveva riferito l’amministratore unico durante la sua audizione in Consiglio, ma soprattutto si ritiene che l’attività sociale non rientri tra quelle istituzionali o di servizio strumentale del Comune.

Si specifica, inoltre, sempre nella relazione che Polesine TLC non svolge la produzione di un servizio di interesse generale e non trova, pertanto, connotazione tra le fattispecie societarie, definite dall’articolo 4 del TUSP. Allora, io faccio un ragionamento su questo, sul fatto che Polesine TLC non produca un servizio di carattere generale.

Il diritto di accesso a internet, noto anche come diritto alla banda larga, è un tema che da qualche tempo è oggetto di dibattito a livello mondiale, al fine la possibilità ad ogni persona di accedere alla rete per esercitare i propri diritti, dalla libertà di espressione all’iniziativa economica e privata, le proprie libertà fondamentali, attribuendo la responsabilità di tale garanzia agli Stati e alle loro articolazioni territoriali, quindi Comuni compresi.

Sono molti gli Stati che hanno legiferato in materia: Finlandia, Spagna, Estonia, Grecia, Perù, Ecuador, Costarica hanno una legislazione sul diritto di accesso ad internet.

Il Consiglio delle Nazioni Unite, attraverso una propria risoluzione del 2011, ha dichiarato l’accesso ad internet un diritto fondamentale dell’uomo e chiede a tutti gli Stati di promuovere e facilitarne il raggiungimento per aumentare la trasparenza, l’eguaglianza tra i cittadini, facilitare la partecipazione, accelerare lo sviluppo economico e il progresso delle conoscenze.

Anche in Italia il dibattito è stato vivace, tanto da portare nel 2015 alla dichiarazione dei diritti di internet, che all’articolo 2 dice: “L’accesso ad internet è un diritto fondamentale delle persone e condizione per il pieno sviluppo individuale e sociale.

Ogni persona ha uguale diritto di accedere a internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e aggiornate che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale e - ancora - le istituzioni garantiscono i necessari interventi per il superamento di ogni forma di divario digitale”. Quindi mi pare di capire che la rete internet è una infrastruttura essenziale per l’esercizio dei fondamentali diritti di cittadinanza e per la competitività dei diversi sistemi economici.

Anche le Regioni Umbria e Sicilia lo hanno capito e hanno legiferato in materia. Mi sembra che il Polesine versi in una condizione di relativa arretratezza sul piano della diffusione della banda larga rispetto a territori meno marginali del Paese. In più occasioni diversi rappresentanti delle associazioni di categoria rodigine, per esempio il CNA, hanno manifestato preoccupazioni al riguardo.

Quindi siamo veramente convinti che una società, che si occupa di sviluppare l’infrastrutturazione necessaria a garantire il diritto di accesso ad internet per i cittadini polesani e per le nostre imprese non svolga la produzione di un servizio di interesse generale? Siamo veramente convinti che Polesine TLC con la propria attività non concorra alla promozione e allo sviluppo dell’economia locale come nei punti b) e nei punti o) della tabella riportata riguardo le funzioni fondamentali dei Comuni?

Intervento n. 132
Pagine 43–44
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Concordo con quanto detto dal collega Ferrari, tra l’altro sono convinta che, Assessore, lei non abbia capito la mia precisazione, la questione che ponevo nel mio intervento. O non l’ha capita o sono state formulate molto male le prime pagine di questa proposta di delibera. In ogni caso, siccome la questione era emersa con la dottoressa Righini durante la delibera sulle onoranze funebri, evidentemente mi spiego male io e quindi chiedo scusa.

Noi siamo convinti che le scelte non siano squisitamente tecniche, che una parte di politica ci debba e ci possa sempre essere, il giudizio politico è negativo per cui il Partito Democratico voterà in modo contrario. Pag. di 122 -AVEZZÙ PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie, consigliere Businaro. La parola al consigliere Vernelli.

Intervento n. 162
Pagine 51–52
Punto 10

Concessione in uso area comunale sedime del tracciato tombinato della deviazione del condotto consortile "Conduttella", quartiere San Pio X, censita al N.C.T. del Comune di Rovigo al fg 16, particella n. 1646 parte, alle ditte confinanti".................................................................................................47

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Si parla di 0,50 centesimi al metro quadro, di tre mensilità anticipate e di spese contrattuali a carico dei concessionari, fatto salvo il fatto che i concessionari sono già stati interpellati e immagino abbiano dato il loro assenso anche alla luce dei costi che dovranno sostenere, quindi va benissimo, però mi chiedo se sia opportuno che, di fatto, delle persone che offrono un servizio al Comune avrebbero benissimo potuto farne a meno, cioè un servizio di manutenzione di un luogo di proprietà pubblica e quindi un minore costo per il Comune, debbano anche pagare un canone.

Però lo hanno accettato, quindi va bene. Trovo il modello molto positivo perché?

Perché l’inserimento del principio di corresponsabilità da parte dei cittadini sulla cura della cosa pubblica è sacrosanto, quindi complimenti insomma per l’idea di concedere appunto, di servirsi, tra virgolette, dei cittadini per curare un pezzo di terreno comunale, d’alla parte invito a continuare, anzi, a mettere in piedi un’opera di educazione alla cura, che può andare su pezzi di questo tipo, quindi noi stiamo parlando comunque di aree che sono di fronte o contigue alle abitazioni, quindi un interesse specifico del singolo, ma io ritengo opportuno tentare di educare la cittadinanza anche alla cura di parti della città che non sono proprio di diretto interesse.

Ci sono tanti esempi in giro per l’Italia e ci sono tante occasioni spot, sarebbe, penso, auspicabile riuscire proprio a costruire dei modelli, che possano espandersi dalle zone di interesse individuale a zone collettive, penso per esempio ad aiuole, rotatorie, manutenzione del verde in generale, pulizia e decoro della città, sono convinta che i cittadini, con adeguati strumenti, possono anche essere Pag. di 122 sensibili ad un tipo di iniziative di questo genere.

Farebbero del bene all’Amministrazione comunale, ma soprattutto farebbero del bene alla città, e quindi, assessore Saccardin, se può portare avanti anche questa istanza, bene. Grazie.

Intervento n. 178
Pagina 55
Punto 10

Concessione in uso area comunale sedime del tracciato tombinato della deviazione del condotto consortile "Conduttella", quartiere San Pio X, censita al N.C.T. del Comune di Rovigo al fg 16, particella n. 1646 parte, alle ditte confinanti".................................................................................................47

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Il nostro voto è sicuramente favorevole per tutto quello che abbiamo detto precedentemente, vorrei aggiungere solo una cosa riguardo l’ultimo discorso sulle varie modalità, i vari strumenti, forse prima non avevo sottolineato molto questo aspetto, però quello che vorrei mettere in evidenza è che è fondamentale lo strumento, il regolamento, la concessione, la sponsorizzazione, ma è fondamentale l’educazione dei cittadini, l’educazione alla corresponsabilità, quindi penso che sia compito di questa Amministrazione anche promuovere forme di educazione.

Detto questo, comunque ribadisco il nostro voto favorevole.

Intervento n. 189
Pagina 57
Punto 11

Varianti Verdi per la riclassificazione di aree edificabili ai sensi della L.R. 4 del 16/03/2015 art. 7 - Anno 2017. Adozione"..........................................................................................................................57

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io volevo una conferma dall’Assessore o dal dirigente. L’articolo 7 della legge 4/2015 prevede, per queste varianti verdi, la cancellazione della capacità edificatoria?

Cioè, quindi, da questi terreni viene completamente eliminata la capacità edificatoria, quindi non c’è un trasferimento della capacità con ricaduta su altri terreni? Era solo una precisazione, per capire se avevo capito giusto. Grazie.

Intervento n. 214
Pagina 65
Punto 12

Approvazione Regolamento Occupazione Suolo Pubblico mediante dehors e altre installazioni a carattere provvisorio"...............................................................................................................60

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Presidente, chiedo, se possibile, di sentire prima la risposta ai quesiti di Vernelli e Bonvento, è possibile?

Intervento n. 218
Pagina 66
Punto 12

Approvazione Regolamento Occupazione Suolo Pubblico mediante dehors e altre installazioni a carattere provvisorio"...............................................................................................................60

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Noi abbiamo letto e studiato il Regolamento, ne abbiamo discusso in Commissione e ci sembra un buon regolamento che finalmente viene a mettere ordine in un ambito che per molto tempo è stato forse trascurato, diciamo, con questo regolamento si danno delle prescrizioni precise per i determinati ambiti, centro storico e intero territorio comunale. Quindi, in generale ci sembra un buon piano.

Il nostro voto di astensione in Commissione era motivato dal fatto che non ritenevamo congrua la durata della concessione, come abbiamo spiegato, per una questione di investimento economico richiesto ai gestori per l’adeguamento, visto che il nostro consiglio, la proposta del consigliere Borgato poi è fatta propria da tutta la maggioranza ed è stato presentato un emendamento, noi non abbiamo più nulla da eccepire sul regolamento per cui daremo il nostro voto positivo.

27 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 209
Pagine 64–65
Punto 9

Approvazione Regolamento Comunale per la disciplina del rilascio dell'autorizzazione all'occupazione temporanea di suolo pubblico in P.zza Vittorio Emanuele II ad associazioni ONLUS". 62

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. L’emendamento risponde ai dubbi espressi dal consigliere Vernelli ed è nato da un confronto molto costruttivo in Quarta Commissione, con i contributi prima di tutto del consigliere Sergi, del consigliere Borgato e degli altri Consiglieri, eravamo presenti tutti quel giorno.

Quindi questo emendamento vuole sanare il problema dato dall’avere citato, dall’avere scritto il termine “ONLUS” sul titolo e in due articoli perché la ONLUS, quella che viene definita ONLUS, in base alla legge 460 del 97 non è altro che una qualifica fiscale, non esiste una associazione ONLUS, non è una tipologia giuridica.

Il termine ONLUS lascia fuori per esempio le APS, le associazioni di promozione sociale, in base alla 383 del 2000, quindi per citare solo alcuni esempi, l’ACLI è una APS, la FIAB, Federazione Italiana Amici della Bici è una APS, e queste sarebbero escluse perché una APS, per diventare ONLUS, deve fare una procedura di livello nazionale che a Rovigo non ha fatto nessuno.

Esclude anche le organizzazioni di volontariato in base alla legge 266 del 91 che non abbiano regolare iscrizione al registro regionale, quindi una ODV iscritta al registro comunale, che però non abbia, per mille motivi, deciso di iscriversi al Registro regionale non è una ONLUS, quindi verrebbe esclusa da questo Regolamento.

Confrontandoci anche con il Segretario Generale abbiamo appunto pensato di sostituire il termine ONLUS, con il termine “terzo settore” per riuscire a ricomprendere tutte le tipologie giuridiche di organizzazione e soprattutto per non rischiare di dovere modificare questo Regolamento tra pochi giorni quando entrerà in vigore la riforma complessiva del terzo settore.

Pag. di 70 Quindi l’emendamento chiede di sostituire nel titolo, all’articolo 1, comma 1, e all’articolo 5, comma 1 il termine ONLUS con la dicitura terzo settore. La seconda parte, proposta, invece, dal consigliere Sergi chiede di mitigare quel termine di trenta grandi, che molto probabilmente potrà creare qualche difficoltà. È un termine utile agli uffici, però, in casi particolari, potrebbe limitare di molto l’attività.

L’esempio, che abbiamo fatto in Commissione, è stato: in caso di calamità naturale, un sisma, un’alluvione in cui un’associazione abbia la necessità di attivare immediatamente una raccolta fondi, il termine di trenta giorni non è rispettabile e quindi il consigliere Sergi propone di aggiungere dopo le parole “per lo svolgimento dell’iniziativa” all’articolo 7, le parole “salvo casi di eccezionale ed oggettiva urgenza”.

Questo emendamento, voglio sottolinearlo, è stato firmato da tutti i componenti della Quarta Commissione e io devo dire, se mi si concede qualche parola, anche se so di avere finito il mio tempo, che da quando sono entrata in questo Consiglio comunale, il 28 di gennaio, non ho mai avuto la possibilità di vivere un momento di lavoro condiviso come quello dell’ultima Quarta Commissione.

È stato un momento costruttivo, un momento anche edificante, e quindi io voglio ringraziare i componenti della Quarta Commissione per il lavoro svolto. E spero che si possa ripetere molte altre volte.

11 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 35
Pagine 24–25
Punto 1

Relazione del Presidente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, Prof. Enrico Zerbinati - Discussione”.....................................................................................................................................................4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due domande, considerato che il problema della liquidità dell’Accademia è un problema che si ripete annualmente, non è una novità, abbiamo già assistito, diciamo, a situazioni molto critiche, chiedo, in particolare, all’assessore Sguotti se il Comune e il suo Assessorato, in particolare, abbia preso in considerazione bandi relativi alla cultura in maniera tale da potere contribuire a coprire la cifra che il Comune deve fornire all’Accademia.

Allo stesso modo chiedo ai dirigenti dell’Accademia se abbiano partecipato a bandi pubblici di livello regionale o di livello europeo per poter ottenere fondi su progetti specifici che possono comunque alleggerire il carico, diciamo, economico, magari imputando parte del personale su determinati progetti.

E poi vorrei chiedere una precisazione al Presidente e successivamente all’assessore Donzelli, quando nella sua relazione, Presidente, lei scrive che l’assessore Donzelli ha suggerito energicamente a loro, riferendosi ai membri di nomina comunale, di non passare neppure all’esame del Bilancio stesso che a tutt’oggi, malgrado ciò che prevede la convenzione Zorzato - Romanato, non è stato neppure esaminato per volontà e scelta dei membri di nomina comunale.

A me sembra un’affermazione molto grave da un certo punto di vista, quindi chiedo se può spiegare meglio che cosa voleva dire e poi chiedo all’assessore Donzelli per quale motivo ha suggerito energicamente ai membri di nomina comunale del Consiglio direttivo di non valutare il Bilancio. Grazie. Pag.

24 di

Intervento n. 95
Pagine 58–59
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Anch’io ho delle serie perplessità sul concetto di servizio pubblico, nella delibera viene riportata una tabella con le funzioni fondamentali del servizio pubblico dei Comuni come riportato nel TUEL. Ai punti m) e p) vengono citati “altri servizi pubblici locali” e “altre funzioni indirette”, se fosse possibile avere una specifica su questi due punti, potrebbe essere utile.

Inoltre, questa società serve, ha servito le fasce di utenza più deboli del Comune, capisco che forse il numero dei funerali sociali ha inciso poco sul numero totale dei funerali ma quei funerali comunque devono essere... cioè, quelle persone in quelle condizioni comunque devono essere tutelate e comunque deve essere un nostro impegno quello di tentare di dare un servizio decoroso anche a chi non se lo può permettere, quindi questa società svolge secondo me una funzione importantissima per il nostro territorio.

Oltre a questo, c’è il nodo dei dipendenti. Quali tutele hanno questi dipendenti in caso di cessione di questa azienda? Possiamo garantire il posto di lavoro?

Chiedo, è una domanda. Possiamo garantire a questi dodici dipendenti la continuazione del rapporto lavorativo? Un’altra domanda, che faccio all’Assessore o al Responsabile del procedimento, si dice che è in corso di approvazione... il testo, mi pare di capire, è del 22 giugno, si dice al terzo punto che è in Pag.

58 di corso di approvazione e pubblicazione il Decreto Legislativo correttivo del TUSP, a me risulta sia entrato in vigore il 27 giugno, il Decreto Legislativo 100 del 2017 che ha ampliato, mi pare di avere capito, ma forse potete correggermi, le funzioni che vengono definite pubbliche, per cui chiedo anche chiarimenti su questo, e chiedo se è vero che, in base al Decreto Legislativo 175/2016 è indispensabile, entro il 30 di settembre, presentare una ricognizione completa di tutte le partecipazioni societarie dell’Ente Pubblico, comprensive di criteri e di eventuali modalità di cessione.

Mi risulta che questa ricognizione debba essere approvata anche dalla Corte dei Conti. Quindi chiedo se il passaggio è stato fatto, se questa ricognizione è stata effettivamente portata a termine, se è stata trasmessa. Al quarto punto, visto appunto che era in corso di approvazione una modifica al Decreto Legislativo del TUSP, mi chiedo per quale motivo al quarto punto viene scritto: “Nel frattempo si ritiene di sottoporre”, ma perché non possiamo aspettare un testo adeguato all’ultima normativa approvata?

Qui c’è scritto: “Nel frattempo si ritiene”, io ritengo che nel frattempo sia meglio aspettare la legislazioni più aggiornata. Al di là di questo, ritengo che la società, come diceva il consigliere Romeo, svolga un servizio essenziale e non sia di certo questa da cui deve partire il processo di riorganizzazione delle partecipate del Comune di Rovigo.

29 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 174
Pagine 54–55
Punto 10

Mozione: Creazione Software e antisprechi (Proposta presentata da Milan Mattia e altri n. 2 Consiglieri)" ……………………………………………………………………………………………………………………………………………….53

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Noi riteniamo che questa proposta del consigliere Milan sia non solo utile ma che possa comunque qualificare l’attività dell’Amministrazione, a seguito della approvazione di una legge nazionale contro gli sprechi alimentari e quindi questa può essere una buona attuazione sui territori delle indicazioni di livello appunto nazionale.

Sarebbe una iniziativa che potrebbe raggiungere un triplice obiettivo, l’obiettivo ambientale, quindi una riduzione della quantità di rifiuti, in particolare, appunto rifiuti organici, un obiettivo economico, se si pensa che solo in Italia sono 12 miliardi all’anno che vengono sprecati proprio con il cibo, che buttiamo, un terzo della produzione mondiale viene sprecato ogni anno e, soprattutto, un obiettivo sociale, quindi quello di dare la possibilità a persone indigenti o comunque in condizioni di bisogno di poter accedere a delle risorse che altrimenti probabilmente non riuscirebbero ad ottenere.

Quindi, questa proposta semplicemente chiede al Comune di essere il coordinatore, di dotarsi di uno strumento di coordinazione, non entro nel merito della valutazione dei pareri dati dagli organismi tecnici, però condivido le parole sia del Pag. di 59 consigliere Milan sia del consigliere Vernelli, questa secondo me è un’iniziativa che la maggioranza dovrebbe fare propria e il Sindaco in primis, tra l’altro anche ha le deleghe all’ambiente, dovrebbe fare propria.

Mi auguro che sia possibile arrivare alla realizzazione di quanto proposto dal Consigliere.

20 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 23
Pagine 8–9
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.......................................................................................4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Rivolgo l’interrogazione all’assessore Saccardin. Verso la metà di marzo i colleghi consiglieri Ros- sini e Borgato hanno chiesto conto dello stato dei lavori dell’ex asilo di via Alfieri.

Lei rispose che lo stabile è pronto da novembre e che mancavano i collaudi e aveva detto poi anche alla stampa che questi collaudi si sarebbero svolti entro la metà di maggio. Chiedo, dunque, se i collaudi sono stati effettuati, se avete in Giunta iniziato a definire criteri secon- do cui stilare il bando, sempre che, insomma, se lei mi conferma che la destinazione finale sarà la casa delle Associazioni e quindi quali sono i criteri che immaginate per questo bando per poter ac- Pag.

8 di cedere a spazi per le Associazioni di volontariato o di promozione sociale. Grazie.

Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.......................................................................................4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Grazie, Assessore, spero che il lavoro sul bando, anche con l’assessore Conchi, si possa accelerare perché ci sono molte associazioni che da mesi stanno proprio aspettando una collocazione, sono pri- ve di sedi o sono in sedi inadeguate e immagino insomma che siano arrivate molte domande. Quindi ringrazio per la risposta e spero che i tempi possano accelerare.

Intervento n. 108
Pagina 30
Punto 4

APPROVAZIONE O REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DEL VERDE URBANO”........23

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sarò molto più breve, confermo il voto della Commissione, nuovamente mi complimento per il me- todo utilizzato dall’assessore Saccardin nel trattare questo argomento, che ha coinvolto le associa- zioni ambientaliste prima, i Consiglieri poi e insomma svariati soggetti, recependone le osservazio- ni, e quindi ancora rinnovo i miei complimenti per il metodo adottato dall’assessore Saccardin, e confermo il voto positivo del gruppo del Partito Democratico.

30 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 130
Pagina 55
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. I colleghi Consiglieri giustamente ricordano quanto approvato un anno fa e quindi il precedente progetto, quello dei cosiddetti cassonetti intelligenti. Io non ero in questa Aula, quindi non posso ricordarmi quel periodo, non posso ricordare le valutazioni fatte.

Però ricordo precisamente il maggio di sedici anni fa. Sedici anni fa io abitavo a Frassinelle con i miei nonni ed è stata introdotta proprio a maggio la raccolta differenziata porta a porta in un primo gruppo di Comuni, tra cui il mio.

Appunto io vivevo con i miei nonni, i miei nonni non hanno partecipato alle serate informative, non è stata fatta questa campagna con persone, che spiegavano ai singoli cittadini che cosa fare, è stato portato un calendario, è stata portata una bella lettera e i cittadini hanno provato, i cittadini si sono impegnati perché era necessario farlo e, con il tempo, con l’esperienza e con la pratica quotidiana hanno imparato a fare la raccolta differenziata ad un livello tale che li ha portati più e più volte come comunità ad essere premiati anche a livello nazionale.

Voglio dire che la comunicazione è indispensabile, il piano di comunicazione studiato, mi consentirà il consigliere Sguotti, visto che mi occupo di educazione ambientale praticamente da tutta la mia vita lavorativa, il piano di comunicazione studiato è buono, ovvio che si può fare di più, si sarebbe potuto fare meglio, partendo con più anticipo, però ciò non era possibile.

Io penso però che bisogna partire, bisogna mettere i cittadini nelle condizioni di provare sul campo, di fare esperienza e, solo in questo modo, potremo poi tarare quali sono quelle informazioni maggiori da dare poi. Guardate, io sono convinta che il problema principale non saranno le frazioni su cui andremo a fare il porta a porta, ma sarà il centro città.

Qui i cittadini di Rovigo hanno dimostrato, e lo dimostrano le testimonianze anche sulla stampa, non solo degli ultimi giorni, ma in realtà è costante da anni e da sempre, hanno manifestato una diseducazione o una maleducazione ambientale che va avanti ormai da tantissimo tempo, quindi secondo me il problema principale sarà proprio dove rimarranno i cassonetti e non tanto nell’avvio della raccolta porta a porta, l’educazione è fondamentale, l’educazione nelle scuole, come nella mia vita professionale ho sempre sottolineato il fatto che il bambino, gli studenti siano poi moltiplicatori di informazioni e di buone pratiche nei confronti di genitori e nonni, quindi benissimo nelle scuole, benissimo negli esercizi pubblici, non dimentichiamo appunto le famiglie dei condomini, mi pare insomma che sia previsto anche questo, stiamo attenti appunto principalmente zona Borsea e zona centro storico.

Sono abbastanza convinta che, dopo i primi mesi di lamentele, perché la gente è pigra, ci si adatterà e anche i cittadini si sentiranno gratificati come il consigliere Sguotti nel fare la raccolta differenziata domestica. Grazie.

11 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 25
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera. La prima interrogazione è rivolta all’assessore Saccardin.

A seguito di diverse segnalazioni da parte di genitori preoccupati, insieme al consigliere Borgato, ho svolto il sopralluogo presso il Parco Pubblico Borsea 2000 dal quale è risultato evidente lo stato di degrado e di pericolo in cui i bambini e i ragazzi di Borsea sono costretti a giocare ogni pomeriggio.

Sono presenti pali rotti, chiodi scoperti che possono facilmente ferire adulti e bambini, cestini staccati dai supporti e sacchi abbandonati, panchine spostate quotidianamente perché non fissate, riteniamo questa situazione inaccettabile per il fatto che mantiene bambini e ragazzi costantemente in pericolo.

Chiediamo di sapere se l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione di estremo degrado in cui versa il Parco Borsea 2000, se e come intenda operare per garantire la sicurezza di bambini e ragazzi, fruitori del Parco e con quali tempistiche si intenda intervenire. La seconda interrogazione è, invece, rivolta all’assessore Donzelli.

Circa un anno fa, precisamente il 18 aprile, nel corso di una Seduta del Consiglio comunale, venne chiesto alla Giunta di conoscere lo stato del progetto di riapertura di Palazzo Angeli con l’obiettivo di portare in centro storico l’Università con una facoltà e gli uffici più rilevanti e per valorizzare quindi uno dei palazzi più belli della città sul quale sono già stati fatti interventi molto importanti.

Premesso che è risaputo che la consegna alla città e alla nuova destinazione dell’immobile non è fattibile sino a quando non si completeranno alcuni interventi strutturali, che un po’ di tempo fa si stimavano nel valore di circa 800.000 euro per i quali si era già avviata una concertazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e che, a parere della Giunta comunale, l’Università in centro è strettamente collegata al futuro del CUR e alla sua solidità di Bilancio e all’allargamento della base sociale, anche con partecipazione di soggetti privati, si chiede alla Giunta quali aggiornamenti ha in merito alla questione e, soprattutto, se la Fondazione di Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ha formalizzato la disponibilità a finanziare la parte dei lavori mancanti ed eventualmente, quando si potrà ipotizzare, la riapertura del palazzo e la sua destinazione definitiva.

Grazie.

Intervento n. 31
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio l’assessore Saccardin per la sollecitudine, quindi mi ritengo soddisfatta della sua risposta. Ringrazio anche l’assessore Donzelli, dispiace non potere avere date, ma capisco insomma dipenda dalle decisioni che prenderà la Fondazione, mi auguro che siano il più rapide possibile.

Grazie.

Intervento n. 112
Pagina 43
Punto 5

Interporto di Rovigo S.p.A. - Modifica Art. 5 dello Statuto Sociale “Durata e sua Proroga”.”. 40

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Interporto è senza dubbio una struttura fondamentale per lo sviluppo di Rovigo e dell’intero Polesine e per l’inserimento del nostro territorio nei circuiti dell’economia nazionale ed europea.

È un nodo importante dell’idrovia padano - veneta, in grado di garantire l’intermodalità acqua - ferro, garantendo una notevole riduzione del trasporto su gomma, attraverso un’efficiente catena logistica che deve avere come obiettivo prioritario lo sviluppo sostenibile del territorio e del sistema produttivo.

Questa arteria logistica ha enormi potenzialità ancora inespresse pur essendo al centro dei programmi di sviluppo delle reti europee e nazionali a causa dell’incapacità della politica di coglierle e di indirizzarle verso un pieno sviluppo. Questo nonostante il sistema idroviario padano - veneto sia ricompreso negli obiettivi della rete transeuropea e del corridoio multimodale del Mediterraneo.

A ciò si aggiunge la notevole attenzione posta su questa infrastruttura dal Ministero dei Lavori Pubblici che, alla fine di febbraio 2016, ha inviato una delegazione di dirigenti e tecnici per valutare gli impatti degli investimenti fatti durante gli anni e per definire i futuri investimenti a seguito del rilevamento dei bisogni e delle proposte degli stakeholders locali, a quegli incontri erano presenti per il Comune capoluogo il Presidente Avezzù e l’ex Assessore Brusaferro.

Ma nonostante la grande attenzione posta sulle vie d’acqua e la posizione strategica dell’Interporto di Rovigo sulla direttrice est - ovest, sembra ormai certo l’orientamento dell’Amministrazione comunale di Rovigo verso l’accorpamento con l’Interporto di Padova, situato all’esterno del corridoio cosiddetto autostrada del mare ed estraneo alla logica che sottende all’idrovia padano - veneta, anziché con l’Interporto di Verona che appare la scelta più logica per assecondare la naturale conformazione del territorio.

Ora viene chiesto al Consiglio comunale di approvare una modifica dello Statuto di Interporto, prorogando nella vita societaria al 2050 anziché al 2030, perché?

Dalle motivazioni presentate appare evidente che si tratti esclusivamente di una questione economica, l’allungamento della vita della società garantirebbe la diluzione dei mutui e dunque un minore peso delle rate, tutto è comprensibile e sarebbe assolutamente condivisibile se solo fosse resa nota la strategia di sviluppo a breve, medio e lungo termine di questa società. Perché allungare la vita di una società se non è chiaro cosa questa società andrà a fare nel prossimo futuro?

Sono confortati da un certo punto di vista le dichiarazioni sulla stampa del Presidente Bressanin, che si dice pronto a lavorare per rilanciare il trasporto su rotaia e il trasporto fluviale. Meno condivisibile sembra la sua propensione per l’aggregazione all’Interporto di Padova.

In ogni caso, quando saremo a conoscenza di una reale strategia di sviluppo, basata su numeri concreti e progetti realizzabili, saremo ben lieti di supportare Interporto S.p.A., anche votando adeguate modifiche statuarie, nello stato attuale, con le conoscenze, che abbiamo, assolutamente no.

Intervento n. 141
Pagina 51
Punto 6

Richiesta di autoconvocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’Art. 39 - comma 2 del TUEL, per discutere in merito alla situazione del trasporto ferroviario sulla linea Rovigo - Verona e Rovigo - Chioggia e alle prospettive future (Proposta presentata dal consigliere e Giorgia Businaro e altri n. 6 Consiglieri).”.................................................................................................................................................51A

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio anche il direttore Gambato e mi unisco alle congratulazioni per il nuovo incarico. Leggo il testo con cui abbiamo richiesto questo intervento in Consiglio.

La tratta ferroviaria Rovigo - Verona è da tempo considerata tra le peggiori d’Italia, con poche corse, mezzi obsoleti, disservizi continui, ritardi e soppressioni che, nel tempo, hanno esasperato gli utenti che hanno provveduto alla segnalazione pubblica dei disagi subiti. Tale tratta è gestita dalla società Sistemi Territoriali di proprietà della Regione del Veneto, così come la tratta Rovigo - Chioggia, che presenta i medesimi problemi.

Ai continui disservizi si aggiungono nelle ultime settimane notizie riguardanti la cancellazione definitiva di alcune corse, per esempio la corsa delle ore 18.38 da Rovigo per Verona.

L’eventuale sostituzione con corriera non sembra andare incontro alle esigenze dei pendolari in quanto comporterebbe un allungamento di tempi di percorrenza e andrebbe in controtendenza rispetto ad una visione di trasporti collettivi ambientalmente sostenibile che vede nel trasporto su ferro la migliore soluzione in relazione all’emissione di gas nocivi per la salute umana e l’ambiente.

Al fine di meglio comprendere la situazione del trasporto pendolare sulle città citate e le prospettive future, si è chiesta la partecipazione e l’intervento del direttore generale di Sistemi Territoriali, Gianmichele Gambato, che ringrazio ancora.

Intervento n. 155
Pagine 59–60
Punto 6

Richiesta di autoconvocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’Art. 39 - comma 2 del TUEL, per discutere in merito alla situazione del trasporto ferroviario sulla linea Rovigo - Verona e Rovigo - Chioggia e alle prospettive future (Proposta presentata dal consigliere e Giorgia Businaro e altri n. 6 Consiglieri).”.................................................................................................................................................51A

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io mi sono permessa di preparare alcune considerazioni e poi arriverò nel merito di quanto ha già detto il direttore Gambato. Ogni giorno in Italia quasi cinque milioni e mezzo di persone prendono il treno, per spostarsi per ragioni di lavoro e di studio, con enormi diseguaglianze tra le Regioni rispetto al numero di viaggiatori e alle condizioni del servizio offerto.

Sui 5,5 milioni di pendolari, sono poco meno di 3 milioni quelli che usufruiscono dei servizi ferroviari regionali. La crescita dei pendolari è però un dato con differenze macroscopiche perché aumenta dove il servizio non è stato tagliato e dove sono stati realizzati investimenti nell’acquisto di nuovi treni come in Lombardia, in Emilia Romagna e in Alto Adige mentre continua a calare in Regioni dove al 2010 ad oggi sono stati realizzati solo tagli ai servizi.

Io penso e posso tranquillamente dire che, a distanza di diciassette anni, il trasferimento dei poteri sul servizio ferroviario alle Regioni da parte dello Stato complessivamente non abbia funzionato. Il Veneto si colloca, insieme a Sicilia, Calabria e Puglia tra le Regioni che investono meno risorse nel trasporto ferroviario rispetto al bilancio, nonostante i pendolari siano decine di migliaia. Parliamo in termini percentuali, quindi di scelte politiche in merito alla allocazione delle risorse.

Nella nostra Regione si è dunque investito pochissimo per i collegamenti ferroviari, mentre tutta l’attenzione va in termini di risorse e impegno alla realizzazione di nuovi progetti autostradali, come la Pedemontana Veneta, la Valdastico, il raccordo anulare di Padova, la Nogara Mare. Il tutto mentre ogni inverno si ripresenta cronico il problema dello smog e o delle concentrazioni elevatissime di particolato.

Pag. di 64 Occorre porsi obiettivi ambiziosi per fare della mobilità una sfida prioritaria per modernizzare il paese nell’interesse dei cittadini e realizzare gli impegni fissati dall’Unione Europea al 2030 in termini di riduzione dell’emissione di Co2, il primo obiettivo è di fare crescere il numero di persone che prendono il treno anche fuori dalle linee di alta velocità.

Purtroppo oggi a troppe persone è preclusa questa possibilità a causa di un servizio non a livello delle altre Regioni della nostra area geografica. Il direttore Gambato ha dato dei numeri confortanti riguardando le statistiche sulle soppressioni, sui ritardi, eppure abbiamo visto tutti negli ultimi mesi gli articoli sulla stampa da parte di pendolari che si trovano in difficoltà e con numerosi disagi, sia su una tratta che sull’altra. Quindi diciamo da questo è partita anche la richiesta di averla qui.

Di certo lei conferma: i mezzi obsoleti, i tempi di percorrenza molto lunghi perché, mi corregga se sbaglio, sono 55 chilometri all’ora la velocità di questi mezzi più o meno, insomma, quello che è dato sapere e in più la linea non è completamente elettrificata ed è a binario unico, pertanto è necessario attendere in determinate stazioni, con tempi di attesa anche molto lunghi, per fare in modo che i treni possano percorrere, diciamo, l’intera tratta.

Quindi non torno su quello che abbiamo già visto sulla stampa, però io penso che, nonostante le statistiche, che non metto in dubbio, sia comunque necessario partire dalle condizioni quotidiane dei pendolari, dai casi singoli e dai bisogni reali di chi quelle tratte le frequenta e di chi vorrebbe frequentarle. Concordo con quanto detto prima dal consigliere Vernelli riguardo al ragionare sulle potenzialità altissime che queste due tratte hanno.

La Regione continua ad investire nell’alta velocità ma al momento non è nemmeno in grado di fornire un servizio dignitoso a cittadini, studenti e lavoratori. Le proposte dovrebbero essere coerenti con le distanze tra le città per incrementare il trasporto pendolare con un rilancio del sistema ferroviario metropolitano regionale anche per il basso Veneto.

Occorre studiare progetti di attraversamento che possano essere l’occasione per aumentare il servizio ferroviario, permettendo al più ampio numero di persone e di merci di usare la ferroviaria per spostarsi principalmente sulle corte distanze, implementando e rendendo possibile l’intermodalità degli spostamenti per contribuire alla drastica riduzione di quelli su gomma, colpevoli di buona parte dell’inquinamento atmosferico.

La Regione del Veneto, con la sua azienda strumentale Sistemi Territoriali, ha l’obbligo di garantire standard uguali per tutti i cittadini, non devono e non possono esistere pendolari di serie A e pendolari di serie B.

Finisco con una domanda, mi fa piacere conoscere il nuovo piano di assunzioni, però ci risulta, da viva voce dei protagonisti, che ci siano alcuni contratti precari al secondo rinnovo in scadenza a giugno, al terzo rinnovo e quindi non è più possibile prorogarli in maniera precaria e necessiterebbero di una stabilizzazione. In queste assunzioni sono comprese anche quelle stabilizzazioni?

20 aprile 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 42
Pagine 17–18
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. È chiaro che oggi il voto del Consiglio comunale di Rovigo metterà la pietra tombale sul processo di fusione. Io penso che però nessuno possa oggi esultare, sentirsi a posto con la coscienza, tornare a casa e dormire sonni tranquilli semplicemente perché questo processo viene bloccato.

Questo perché domani mattina comunque noi ci sveglieremo trovando sul tavolo gli stessi identici problemi che la società presenta oggi.

I problemi sono moltissimi e verranno tutti pagati dai cittadini, sappiamo, il Presidente Ferlin è ve- nuto in Prima Commissione, una Commissione aperta a tutti i Consiglieri, dicendo che dal 2018 i problemi di liquidità torneranno proprio per la scadenza dei famosi idrobond e sono problemi che non possono aspettare altri anni, altre discussioni, altri processi che verranno chiusi nel vuoto per- ché i problemi, che noi abbiamo, riguardano debiti notevoli, tariffe alte, investimenti, la governance stessa della società e la strategia futura di questa società.

Nessuno di questi nodi con il nostro no verrà facilitato o verrà risolto. Quindi io penso che il Sindaco e la Giunta siano corresponsabili di avere preferito al dibattito lo scontro continuo con gli altri Comuni. Un clima da stadio, gli aut aut: o con noi o contro di noi o con il Comune capoluogo o contro il Co- mune capoluogo.

Questo è l’esatto contrario rispetto al metodo con cui un Comune capoluogo di Provincia dovrebbe relazionarsi con gli altri Comuni per affrontare con responsabilità i temi che ri- guardano l’area vasta.

Molti dicono che, con la fusione, Rovigo avrebbe perso la propria centralità e il proprio ruolo di ca- poluogo, io sono convinta che questa città il ruolo di capoluogo non lo eserciti da moltissimo tempo e sono convinta anche che in questi anni abbia perso ogni dignità per poter ambire ad una posizione di centralità nell’ambito dell’area vasta del Veneto meridionale.

Quindi io spero di sbagliarmi, spero che da domani il nostro Sindaco cominci a fare, diciamo, il capofila di tutti gli altri Comuni della Provincia per riuscire ad affrontare le criticità che in Polesine Acque e spero che cominci a dialoga- re con i propri colleghi e che abbandoni questo atteggiamento di chiusura avuto fino ad oggi.

Pur- troppo io comunico che il gruppo del Partito Democratico si asterrà su questa delibera, sperando ap- punto di poter ritornare a discutere di questi problemi con una strategia chiara e con un atteggia- Pag. 17 di mento più aperto.

Intervento n. 145
Pagine 48–49
Punto 3

Richiesta autoconvocazione del Consiglio comunale monotematico, ai sensi dell’Art. 39 - comma 2 del TUEL, per discutere sullo stato di progettazione e finanziamento dell’opera denominata Passante Nord e osservazioni”........................................................................................................................34

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Beh, sapete, non sono più direttore di Legambiente Veneto da quando sono entrata in Consiglio, però permettetemi un certo orgoglio dall’essere citata dalla mia associazione più volte nell’interven- to dell’Avvocato Boschetti. Mi pare, insomma, che dalla stampa avesse un certo effetto nei confron- ti di Legambiente visto che la cita spesso.

Non torno sulla questione della rendicontazione delle spese effettuate perché altri Consiglieri l’han- Pag. 48 di no citata, senza dubbio sarebbe importante capire in quale modo e con una rendicontazione molto dettagliata in quali modo sono stati spesi tutti i soldi investiti finora nel passante.

Ma quello che è più interessante capire è quanto costa la modifica dell’opera, così come viene pro- posta oggi e, se questa modifica, e forse l’assessore Moretti potrà rispondere a questo, se questa mo- difica comporta una nuova procedura di VIA, perché il progetto originario aveva delle caratteristi- che che sono state prima ricordate anche dall’intervento di Boschetti e dall’architetto Dallocco, que- sta nuova versione comporta degli impatti differenti e quindi mi chiedo se sarà necessaria una nuo- va procedura di VIA.

Io da sempre sono assolutamente contraria non all’opzione sud, non all’opzione nord ma alla realiz- zazione di questa opera, questa opera l’ho sempre ritenuta inutile e il fatto che sia basata su flussi di traffico risalenti a diciassette anni fa, di certo non propende per farmi cambiare idea, forse uno stu- dio dei flussi, un nuovo studio delle concentrazioni e delle esigenze della città e del traffico di scor- rimento potrebbe in qualche modo portarmi a ragionare se l’opera possa o meno essere utile.

In que- ste condizioni io continuo a ribadire che non potrò mai essere favorevole a nessuna opzione di quel- le sul tavolo.

Sulla questione del polveri, dell’inquinamento atmosferico citato prima dall’Avvocato Boschetti, eventualmente in un’altra sede mi farà capire in base a quali dati dice queste cose, visto che centraline ufficiali ARPAV in quell’area non ce ne sono e per cui non è possibile in questo caso valutare l’impatto del particolato e nemmeno di altre emissioni clima-alteranti e quindi continuo a ribadire la mia contrarietà alla realizzazione e al prosieguo di questa opera.

31 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 35
Pagine 18–19
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Beh, come sapete, insomma, io sono entrata in questo Consiglio comunale da poco, per cui ho poca esperienza, la mia esperienza precedente era in maggioranza, per molto tempo sono stata capogruppo di maggioranza in un piccolo Comune e quindi il lavoro svolto su questo Bilancio, come appunto prima esperienza in minoranza, è stato per me una novità, proprio per il fatto di essere entrata da poco, voglio augurare il benvenuto alla nuova consigliera comunale Daniela Goldoni e do la mia solidarietà al nuovo Assessore ai Servizi Sociali, anche a seguito della analisi di questo Bilancio e quindi del fatto che per il sociale c’è veramente pochissimo.

Proprio per la mia scarsa esperienza, ho analizzato con molta attenzione il Bilancio, ma quello che ho potuto vedere, anche in base all’insegnamento, che mi è stato dato da chi mi ha introdotto, diciamo, alla vita amministrativa è che tutto questo Bilancio è basato su tecnicismi, cioè le spese, che sono state inserite in questo bilancio sono spese per servizi essenziali, dovuti, la Pubblica Amministrazione, la bollettazione e tante altre voci che sono indispensabili per far funzionare una città.

Mi sembra che quello che viene a mancare siano la fantasia, ma soprattutto il coraggio, so bene, come diceva l’assessore Garbo, che le difficoltà sono moltissime, i tagli sono stati tanti, venendo da un piccolo Comune, so quanto è difficile riuscire a fare quadrare tutti quelli che sono i servizi necessari, ma io trovo necessario anche il servizio per il sociale.

Sappiamo che il nostro Sindaco purtroppo ha subìto intimidazioni e minacce proprio da persone in difficoltà, beh, io penso che da domani il nostro Sindaco si dovrà barricare in ufficio perché, proprio con i tagli al sociale, che sono stati presentati in questo Bilancio, le difficoltà saranno sempre di più, cioè gli unici interventi sul sociale sono quelli finanziati dalla Fondazione Cariparo, cui dovremo dedicare un monumento Piazza Vittorio.

Quindi, insomma, io penso che la politica sia anche la capacità di operare delle scelte, la capacità di avere una visione e soprattutto la capacità di tradurla in realtà. A questo Bilancio manca totalmente la progettazione.

Ora, ho letto con interesse le dichiarazioni dell’assessore Sguotti sui 62.000 euro portati a casa grazie all’Assessorato di sua competenza, 62.000 euro per sistemazione di impianti sportivi, di loculi, per me però questa è ordinaria amministrazione; benissimo trovare le risorse, è necessario, è un compito dell’Amministrazione trovare le risorse per fare questo, ma un Assessorato all’euro progettazione ha ben altri compiti, un Assessorato all’euro progettazione dovrebbe trovare risorse per la cultura, per il sociale, per l’ambiente, tutte le voci sulla manutenzione, sulla tutela dell’ambiente, sull’educazione ambientale sono a zero perché progettazione non ne è stata fatta.

È evidente che il risultato porta ad un bilancio tecnico, a un bilancio in cui c’è l’essenziale. Ed è secondo me insomma un problema notevole che si ripercuoterà nei prossimi mesi e nei prossimi anni proprio perché in questo periodo, in questi ultimi anni le risorse messe a disposizione dalla Comunità Europea con fondi diretti e con fondi indiretti, tramutati poi in fondi strutturali, sono moltissime, e la città di Rovigo non è in grado di portarli a casa. Stiamo perdendo dei treni importantissimi.

Io vorrei capire insomma se c’è un piano, un cronoprogramma anche da parte dell’Assessorato all’euro progettazione che dovrebbe essere fondamentale proprio per strutturare il bilancio dell’ente. Quindi chiedo all’assessore Sguotti se può darci qualche informazione su quello che sarà il tentativo di limitare i danni di questa mancanza di risorse, che è evidente da questo Bilancio. Grazie.

Pag. di 105

Intervento n. 71
Pagine 43–44
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. So che stiamo discutendo la delibera forse più importante dell’anno, però considerando che sono stati invitati alle ore 18.00 i rappresentanti di comitati ed associazioni ambientaliste per la discussione sul progetto Passante Nord, chiedo se è possibile interrompere momentaneamente la discussione in atto e fare intervenire i rappresentanti delle associazioni dei comitati. Grazie.

Pag. di 105

Intervento n. 73
Pagine 44–45
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Presidente, non metto assolutamente in dubbio l’importanza del punto e l’interesse per tutti i cittadini, però chiedo al Consiglio di valutare questa proposta, se dovesse venire bocciata, va benissimo lo stesso. Pag. di 105

Intervento n. 157
Pagine 89–90
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Noi intendiamo continuare la discussione su questo punto e ribadire che, essendo i capitoli, su cui abbiamo lavorato, non vincolati, abbiamo ritenuto che si potessero toccare da lì queste somme, quindi intendiamo continuare anche per l’importanza che ha l’Accademia dei Concorsi, Palazzo Roverella, nell’economia culturale della città. Pag. di 105

Intervento n. 159
Pagine 90–91
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ritiriamo questo emendamento. Pag. di 105

30 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 109
Pagine 33–34
Punto 7

Approvazione “Piano delle Alienazioni” - DUP - Bilancio di Previsione 2017 - 2019 ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58 D.L. 25/06/2008, n. 112, convertito in legge 06/08/2008 n. 133..26

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Durante l’intervento precedente, il collega Borgato ha posto un interrogativo che non ha trovato risposta, quindi chiedo nuovamente all’assessore Saccardin di chiarire questo punto.

In data 19 dicembre si sono riunite la Prima e la Terza Commissione su questo tema e i Consiglieri hanno votato favorevolmente, mentre in data 20 marzo la Prima Commissione si è riunita e gli stessi Consiglieri, che si sono espressi favorevolmente, in questa seconda si sono astenuti, cosa è cambiato tra la riunione del 19 dicembre e quella del 20 marzo? Grazie. Pag. di 127

14 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 53
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La prima interrogazione richiama un tema già citato prima, che è quello della proliferazione di in- setti infestanti, in particolare della processionaria.

Sappiamo che il signor Sindaco ha emesso un’ordinanza in data 2 marzo, che riguarda il verde privato, quindi giardini e aree verdi di proprietà privata o comunque condominiali in cui in questa ordinanza si prevede che i costi relativi alle ispe- zioni e al trattamento di eventuali nidi siano a carico dei possessori, quindi dei privati cittadini.

Considerato che le specie arboree più colpite, pino silvestre, pino nero, olmo e altri, comuni specie arboree delle nostre zone non si trovano solo in giardini privati ma anche e soprattutto in aree verdi pubbliche, si chiede di sapere se siano stati programmati i necessari controlli in tutte le aree verdi pubbliche, con quali tempistiche questi controlli verranno svolti e quali e quanti fondi sono stati stanziati per queste attività.

La seconda interrogazione riguarda, invece, una notizia che è apparsa ieri sulla stampa nel famoso spazio “Dietro le Quinte” de La Voce di Rovigo e che riguarda una sorta di blackout della telefonia mobile della Giunta. Si diceva che la causa di questi problemi è dovuta a un eccessivo utilizzo da parte del Presidente del Consiglio, Paolo Avvezzù, che si trova per viaggio di piacere in Patagonia e che ha utilizzato un credito eccessivo e che quindi ha fatto bloccare queste utenze.

Io chiedo se la notizia corrisponde al vero, se chi, oltre ai membri della Giunta, è in possesso di un’utenza pagata dal Comune, quanto il Comune spende per queste utenze e soprattutto se da questa notizia, nel caso in cui questa notizia fosse vera, se dobbiamo desumere se qualcuno sta facendo uti- lizzo privato di telefoni pagati con i soldi dei contribuenti. Grazie.

Intervento n. 113
Pagina 44
Punto 3

Mozione: Codice di Autoregolamentazione contro la somministrazione di alcool ai minori e attività di prevenzione (Proposta presentata dal Consigliere comunale Livio Ferrari)”...................................41

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Voglio ringraziare il consigliere Ferrari per avere portato questo tema in Consiglio e, in particolare, con la sua mozione per avere richiamato ad una responsabilità forte, che la Pubblica Amministrazio- ne deve avere su questo tema. Per cui sarò velocissima, il voto del Gruppo del Partito Democratico sarà ovviamente favorevole.

Grazie.

23 febbraio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 5
Pagine 4–5
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il trasporto pubblico locale nel Comune di Rovigo è da più parti riconosciuto come inadeguato e non rispondente alle esigenze dei cittadini. Lo stesso assessore Paulon dichiara, a mezzo stampa, che occorre agire sulla razionalizzazione delle corse, definendo una lista delle priorità, e rileva l’incongruenza tra orari dei treni e autobus che, come è immaginabile, scoraggiano l’utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei lavoratori.

Analizzando i dati riportati dal rapporto annuale con il sistema urbano, realizzato da Legambiente, in collaborazione con ISTAT e Ambiente Italia, è sconfortante rilevare come le prestazioni della nostra città non abbiano presentato alcun miglioramento negli ultimi anni, attestandosi a livelli molto bassi, con tassi di utilizzo del trasporto pubblico ben al di sotto della media, riscontrabili in città simili, per dimensione demografica e territoriale.

Il numero di passeggeri, trasportati annualmente per abitante, è pari a 11 contro una media di 77.

Tale inadeguatezza e la conseguente impossibilità da parte dei cittadini di servirsi del trasporto pubblico locale si traducono in un elevato utilizzo del mezzo privato, anche per spostamenti di breve e medio raggio, con rilevanti conseguenze sulla qualità della vita, sulla gestione dei parcheggi e sulla manutenzione stradale e, non ultimo, sull’emissione dei gas clima-alteranti e sulla concentrazione di polveri sottili, superiore per Rovigo alla media delle città simili, sempre collocate in Pianura Padana.

Non c’è bisogno di ricordare la drammatica situazione della qualità dell’aria della nostra città che, inverno dopo inverno, non accenna a migliorare.

Si chiede, dunque, all’Assessore competente, Luigi Paulon, quali siano i criteri su cui intende basare la valutazione delle priorità per la riorganizzazione del trasporto pubblico locale della città di Rovigo, in quale modo e con quale rilevanza gli aspetti relativi alla qualità ambientale e alla salute dei cittadini verranno considerati nella predisposizione del nuovo piano del trasporto pubblico locale e si chiede, infine, se questa Amministrazione intenda investire ed incentivare il trasporto pubblico locale o intenda, invece, limitarsi a mantenere i servizi essenziali, come dichiarato sempre a mezzo stampa dall’Assessore stesso.

Se mi è consentito, faccio un altro piccolo intervento sempre sul trasporto, riguarda la tratta ferroviaria Rovigo - Verona che, da tempo, è considerata tra le peggiori d’Italia, con poche corse, mezzi obsoleti, disservizi continui, ritardi e soppressioni che, nel tempo, hanno esasperato gli utenti, che hanno provveduto alla segnalazione pubblica dei disagi subiti.

Tale tratta è gestita dalla società Sistemi Territoriali, di proprietà della Regione Veneto, lo scorso 10 febbraio, l’Assessore regionale ai trasporti, Lisa De Berti, ha convocato un incontro tra RFI, Sistemi Territoriali e i rappresentanti dei Comuni attraversati della linea, proponendo la sostituzione del treno in alcune fasce orarie con corriere. Pag. 4 di Il Comune di Rovigo, a quanto sappiamo, è stato rappresentato dagli assessori Paulon e Moretti.

L’ipotesi di trasferimento del servizio da ferro a gomma non sembra andare incontro alle esigenze dei pendolari in quanto comporterebbe un allungamento dei tempi di percorrenza e andrebbe in controtendenza rispetto ad una visione dei trasporti collettivi, ambientalmente sostenibile, che vede nel trasporto su ferro la migliore soluzione in relazione all’emissione di gas nocivi per la salute umana e per l’ambiente.

Si chiede di sapere quale posizione è stata assunta dai rappresentanti del Comune di Rovigo in merito alla possibile sostituzione di treni con corriere, se il Comune di Rovigo intenda salvaguardare il diritto dei cittadini rodigini di poter usufruire del servizio ferroviario, facendosi portavoce delle esigenze dei pendolari nei confronti di Sistemi Territoriali e della Regione Veneto. Grazie.

Intervento n. 9
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Grazie, Assessore. Le risposte fornite sono tutte esaurienti.

Chiedo per i prossimi tavoli, in cui il Comune sarà convocato, di insistere sulla non opportunità sull’utilizzo della corriera perché da più parti i pendolari, soprattutto i lavoratori, che utilizzano quella tratta sostengono che non sia il mezzo adeguato, per cui per i tavoli futuri chiedo che si continui ad insistere sull’incremento del trasporto su ferro piuttosto che sul trasporto su gomma. Grazie. (Voce incomprensibile dall’Aula)

30 gennaio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 66
Pagina 18
Punto 2

Approvazione verbale di C.C. del 29.12.2022

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Astenuta.

Intervento n. 129
Pagina 30
Punto 3

Approvazione diniego stralcio parziale articolo 1, commi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 150
Pagina 32
Punto 3

Approvazione diniego stralcio parziale articolo 1, commi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

7 dicembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 51
Pagina 13
Punto 2

Modifica al “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

29 settembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 162
Pagina 31
Punto 2

Approvazione verbale di C.C. del 30.06.2022

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 187
Pagina 34
Punto 3

Approvazione verbale di C.C. del 28.07.2022

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 238
Pagina 41
Punto 4

Approvazione dello schema di bilancio consolidato

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 290
Pagina 46
Punto 5

Riconoscimento della legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 326
Pagina 50
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 304

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 365
Pagina 56
Punto 7

Approvazione del Regolamento comunale per

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 419
Pagina 62
Punto 8

Approvazione dell'ottava variante parziale del piano

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 439
Pagina 64
Punto 8

Approvazione dell'ottava variante parziale del piano

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

28 luglio 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 31
Pagina 8
Punto 1

Modifica al “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 51
Pagina 9
Punto 1

Modifica al “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 144
Pagina 29
Punto 2

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Contraria.

Intervento n. 205
Pagina 35
Punto 2

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 229
Pagina 37
Punto 2

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 273
Pagina 41
Punto 3

Riapprovazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2021

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 296
Pagina 44
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 233 del 29.06.2022

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 441
Pagina 64
Punto 10

Approvazione accordo ex art. 15 Legge 07.08.1990 n. 241 tra

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

30 giugno 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 73
Pagina 23
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 103
Pagina 27
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 134
Pagina 31
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 164
Pagina 35
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 202
Pagina 40
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 343
Pagina 64
Punto 8

Mozione: Adesione alla campagna mondiale “Cities For Life

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 369
Pagina 67
Punto 9

Approvazione verbale di C.C. del 07.06.2022”. Pag. 66 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

7 giugno 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 60
Pagina 20
Punto 2

Approvazione verbale di C.C. del 29.04.2022

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 115
Pagina 31
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 131 del 15.04.2022

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 141
Pagina 35
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 e destinazione quota

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 165
Pagina 37
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 e destinazione quota

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 194
Pagina 41
Punto 5

Modifiche agli articoli 16, 18, 19, 22, 23 e 23 del “Regolamento del

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

29 aprile 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 123
Pagina 32
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 221
Pagina 52
Punto 4

Approvazione tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 246
Pagina 54
Punto 4

Approvazione tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 290
Pagina 60
Punto 5

Determinazioni agevolazioni alle utenze non domestiche

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 331
Pagina 69
Punto 6

Determinazione agevolazioni sociali sulla tassa sui rifiuti

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 381
Pagina 77
Punto 9

Decreto Legge 112/2008 convertito in legge 133/2008:

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 430
Pagina 87
Punto 10

Approvazione Regolamento sulla collaborazione tra cittadini

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 451
Pagina 89
Punto 10

Approvazione Regolamento sulla collaborazione tra cittadini

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

17 marzo 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 71
Pagina 21
Punto 2

Approvazione verbale di C.C. del 17.02.2022

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 123
Pagina 30
Punto 5

Variazione al bilancio di previsione 2022/2024, adeguamento

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.