Approvazione del Regolamento comunale per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing
Assessore
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Grazie Presidente, buongiorno a tutti e a tutte. Con questa delibera vi proponiamo di approvare un nuovo Regolamento che appunto disciplina le attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e realizzazione di piercing, in quanto con deliberazione di Giunta Regionale del Veneto è stato approvato uno schema di Regolamento tipo, a cui la Regione ha chiesto ai Comuni di omologarsi.
Quindi questo che vi proponiamo è un Regolamento che riprende totalmente lo schema regionale a cui, come Comune, abbiamo deciso di apportare delle migliorie che possano in qualche modo renderlo conforme alla realtà locale. Per fare questo, abbiamo attivato un tavolo di lavoro e di confronto, che ha visto la collaborazione tra il settore commercio, il settore Polizia Locale, l’Azienda Sanitaria e le Associazioni di categoria rappresentative del mondo artigianale, del benessere e dei servizi alla persona.
Quindi il mio ringraziamento va prevalentemente all'ufficio commercio che ha portato avanti questo provvedimento, ma anche a chi ci ha dato una mano, in particolare appunto i rappresentanti delle Associazioni di categoria e dell’Azienda Sanitaria.
Questo Regolamento disciplina in modo particolare tutte le modalità di apertura, trasferimento, subingresso e cessazione di attività, i presupposti per l'esercizio delle attività stesse e le modalità di svolgimento, le condizioni igienico sanitarie necessarie per aprire un'attività e condurla; e poi introduce una procedura, che è diffusa nel resto d'Europa ma che in Italia ancora non era stata recepita o comunque non è particolarmente diffusa, proprio a causa della mancanza di regolamentazione che abbiamo avuto finora, e cioè l'attuazione dell'affitto di poltrona o di cabina.
Cosa significa? Significa che gli studi di acconciatori, estetisti, eccetera, eccetera, possono dare e concedere spazi a dei professionisti del settore che magari non hanno la possibilità di aprire una propria attività, ma possono esercitare come liberi professionisti, affittando appunto spazi ed attrezzature da colleghi maggiormente strutturati.
Quindi in questo Regolamento viene inserita la modalità di attivazione di questo servizio e anche quelli che sono i requisiti di natura edilizia, e quindi metrature, eccetera, per poter attuare questo affitto di poltrona. Devo dire che su questo le Associazioni di categoria sono state per noi fondamentali per capire l'importanza per il mondo economico che gira attorno a questo settore proprio di questa innovazione.
Inoltre il Regolamento disciplina gli orari di apertura e le modalità di controllo ed eventualmente di sanzione. Anche su questo aspetto Polizia Locale con le Associazioni di categoria, e in particolare con l’Azienda Sanitaria, hanno creato un'ottima sinergia per poter specificare molto bene come fare i controlli, come permettere ai professionisti di attuare eventuali suggerimenti o prescrizioni che dai controlli dovessero emergere e come effettuare, se necessario, le relative sanzioni.
Io mi fermerei qua e, in caso di domande, richieste di approfondimento, siamo a disposizione sia io che il Dirigente Scalabrin.