Persona · attività documentata

Giorgia Businaro

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
283
Sedute con interventi
63
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 23 febbraio 2017 al 28 marzo 202358 osservazioni documentali
AssessoreDal 28 marzo 2023 al 14 febbraio 20247 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

14 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 33
Pagina 9
Punto 2

Approvazione del Regolamento comunale per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno a tutti e a tutte. Con questa delibera vi proponiamo di approvare un nuovo Regolamento che appunto disciplina le attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e realizzazione di piercing, in quanto con deliberazione di Giunta Regionale del Veneto è stato approvato uno schema di Regolamento tipo, a cui la Regione ha chiesto ai Comuni di omologarsi.

Quindi questo che vi proponiamo è un Regolamento che riprende totalmente lo schema regionale a cui, come Comune, abbiamo deciso di apportare delle migliorie che possano in qualche modo renderlo conforme alla realtà locale. Per fare questo, abbiamo attivato un tavolo di lavoro e di confronto, che ha visto la collaborazione tra il settore commercio, il settore Polizia Locale, l’Azienda Sanitaria e le Associazioni di categoria rappresentative del mondo artigianale, del benessere e dei servizi alla persona.

Quindi il mio ringraziamento va prevalentemente all'ufficio commercio che ha portato avanti questo provvedimento, ma anche a chi ci ha dato una mano, in particolare appunto i rappresentanti delle Associazioni di categoria e dell’Azienda Sanitaria.

Questo Regolamento disciplina in modo particolare tutte le modalità di apertura, trasferimento, subingresso e cessazione di attività, i presupposti per l'esercizio delle attività stesse e le modalità di svolgimento, le condizioni igienico sanitarie necessarie per aprire un'attività e condurla; e poi introduce una procedura, che è diffusa nel resto d'Europa ma che in Italia ancora non era stata recepita o comunque non è particolarmente diffusa, proprio a causa della mancanza di regolamentazione che abbiamo avuto finora, e cioè l'attuazione dell'affitto di poltrona o di cabina.

Cosa significa? Significa che gli studi di acconciatori, estetisti, eccetera, eccetera, possono dare e concedere spazi a dei professionisti del settore che magari non hanno la possibilità di aprire una propria attività, ma possono esercitare come liberi professionisti, affittando appunto spazi ed attrezzature da colleghi maggiormente strutturati.

Quindi in questo Regolamento viene inserita la modalità di attivazione di questo servizio e anche quelli che sono i requisiti di natura edilizia, e quindi metrature, eccetera, per poter attuare questo affitto di poltrona. Devo dire che su questo le Associazioni di categoria sono state per noi fondamentali per capire l'importanza per il mondo economico che gira attorno a questo settore proprio di questa innovazione.

Inoltre il Regolamento disciplina gli orari di apertura e le modalità di controllo ed eventualmente di sanzione. Anche su questo aspetto Polizia Locale con le Associazioni di categoria, e in particolare con l’Azienda Sanitaria, hanno creato un'ottima sinergia per poter specificare molto bene come fare i controlli, come permettere ai professionisti di attuare eventuali suggerimenti o prescrizioni che dai controlli dovessero emergere e come effettuare, se necessario, le relative sanzioni.

Io mi fermerei qua e, in caso di domande, richieste di approfondimento, siamo a disposizione sia io che il Dirigente Scalabrin.

Intervento n. 148
Pagine 27–28
Punto 5

Mozione: Richiesta disarmo immediato in Palestina

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Visto che si tratta dell'ultimo Consiglio Comunale, volevo approfittare per ringraziare il tavolo per la pace che ho avuto l'onore di coordinare durante quest'anno. Non abbiamo mai avuto l'occasione di ospitare il tavolo per la pace in quest’aula, ma ci tengo a sottolineare la vastità del numero di Associazioni che ne fanno parte, Associazioni e Organizzazioni sindacali.

Il tavolo ha operato molti mesi per creare appunto una sinergia tra tutti questi soggetti del terzo settore e le rappresentanze sindacali, e per darsi una propria struttura in modo da poter poi operare sia a livello comunale che a livello provinciale, proponendo iniziative che sensibilizzino e coinvolgano i cittadini, in particolare le fasce più giovani della popolazione, sulla cultura della pace, la cultura dei diritti umani e più in generale contro tutte le guerre.

Come sapete, durante il 2023 questo tavolo ha operato in maniera concreta attraverso la settimana dei diritti umani, quindi una settimana intera di convegni, manifestazioni, momenti musicali, dedicati appunto a tutta la sfera dei diritti della persona.

Durante il mese di dicembre si è svolta un’edizione invernale della settimana dei diritti umani dedicata all'anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, e ora il tavolo sta lavorando con mozioni da presentare in diversi Consigli Comunali, con il coinvolgimento dei Parlamentari che rappresentano il territorio polesano e veneto, dei Consiglieri regionali, e soprattutto avviando dei percorsi di contatto che potessero coinvolgere gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Il tavolo è coordinato e ospitato dal Comune di Rovigo, ma chiaramente è nella piena autonomia e nella piena capacità di poter operare da solo, con le proprie gambe, e quindi questo tavolo continuerà, a prescindere dalla Giunta o da chi sarà poi chiamato a governare il Comune. Sono veramente orgogliosa del lavoro che queste Associazioni hanno fatto e che potranno fare, grazie credo anche alla disponibilità personale di chiunque di noi voglia collaborare con loro.

Quindi è solo un ringraziamento che ci tenevo a mettere a verbale per tutte queste persone che si stanno impegnando per creare una cultura della pace dei diritti umani.

29 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 531
Pagina 83
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutte e tutti. Intanto una premessa. Io capisco che oggi per il Consigliere Rizzato sia un grande momento di show, però le parole vanno pesate.

Qui nessuno mente. Ci vuole rispetto nelle parole e nei comportamenti nei confronti dei colleghi e degli Assessori. Nessuno sta mentendo.

L'iter per l'installazione dei tutor citati dalla stampa locale è effettivamente partito, perché questa è l'intenzione dell’Amministrazione, ma è un iter lungo. Per di più preciso che l'installazione di sistemi velox, sistemi tutor, su strade comunali, necessita di autorizzazioni da parte della Prefettura che comportano un investimento di tempo di parecchi mesi.

Quindi è partito l'iter per una strada in particolare su cui sono stati effettuati tutti i rilievi in maniera da verificare la sussistenza delle condizioni tecniche per l'installazione di queste apparecchiature; su altre vie è partita una pre- verifica; su alcune di queste non sussistono i requisiti per poter inserire il sistema tutor, per cui sarà necessario fare una valutazione differente sul sistema di monitoraggio della velocità. In ogni caso ad oggi non è attivo nessuno di questi sistemi.

Pertanto il Dirigente al settore Polizia Locale, trattandosi di una previsione di aumento di entrata da apparecchiature, quindi velox, tutor, che nel nostro caso appunto ancora non sono installati, oppure varchi, non potendo fisicamente obbligare le persone a correre in statale, pertanto a prendere maggiori sanzioni, ha ritenuto di dare un parere contrario nelle condizioni in cui siamo oggi.

Se il sistema tutor delle cinque vie che sono prese in considerazione dovesse trovare il parere positivo, e quindi l'autorizzazione da parte della Prefettura, chiaramente queste condizioni potrebbero cambiare, anche se è ovvio che, spero sia parere diffuso, nessuno spera - immagino - di avere maggiori entrate da sanzioni relative alla velocità, in quanto si ritiene che i cittadini possano e debbano essere il più possibile attenti alla sicurezza dei propri concittadini, in particolare nelle vie urbane.

Per cui una previsione di entrata aumentata di 100.000 euro è assolutamente fuori da ogni grazia di Dio. Pertanto condivido assolutamente il parere del Dirigente e per quanto riguarda appunto l'iter tutor, sarà mia cura tenervi informati quando arriveranno i pareri degli studi di fattibilità e della Prefettura, una volta che gli studi appunto avessero confermato le previsioni tecniche.

14 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 231
Pagine 41–42
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consigliera Gambardella. Il tema della sicurezza stradale per quanto riguarda la circolazione di mezzi come biciclette, ma non dimentichiamo anche i monopattini, è un tema particolarmente sensibile soprattutto nella bella stagione. Quest'estate ci sono stati anche dei casi di scontri, per fortuna senza nessuna conseguenza, ma chiaramente si impegna ad essere particolarmente attivi anche nei controlli della corretta applicazione del Codice della Strada.

Su questo stiamo lavorando per ideare con l’Associazione FIAB, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta, delle campagne di informazione e sensibilizzazione che possano continuare nel tempo.

Partiremo già dal 19 con una prima campagna legata al tema del.... ha un nome in inglese, non me lo ricordo, però sostanzialmente sono quegli incidenti che vengono causati in prossimità delle auto parcheggiate a causa dell'apertura di sportelli, quindi da una parte la disattenzione dell'automobilista, dall'altra parte la disattenzione del ciclista. E continueremo poi con altre tipologie di informazione.

Ma la cosa che più mi preme dire a lei che ha posto l'interrogazione, ma a tutto il Consiglio Comunale, e sembra quasi che ci siamo messe d'accordo, oggi, questa mattina è iniziato il nostro progetto di educazione stradale per bambini di tutte le età.

Quindi dalla scuola dell'infanzia, scuole primarie, scuole medie e poi anche le scuole di istruzione secondaria, i nostri agenti del nucleo operativo hanno appunto ideato queste lezioni di educazione stradale tarate per tutte le fasce d'età; consistono in lezioni frontali, ovviamente con giochi, laboratori, schede adeguate all'età degli studenti, e poi anche uscite ed esercitazioni pratiche con delle piccole attività in bicicletta per esempio, per insegnare anche ai bambini più piccoli come si vive la città.

Legato a questa campagna stiamo predisponendo una serie di gadget, sempre a seconda delle fasce d'età, tra cui anche le luci di segnalazione, le luci per le biciclette, proprio perché i nostri agenti ritengono che ci sono tanti ragazzini che non hanno magari la possibilità o l'attenzione di dotare le proprie biciclette di certe strumentazioni, di dispositivi di protezione e di segnalazione, per cui hanno pensato che in molti casi, anziché andare a sanzionare un ragazzino di 15-16 anni, sia molto più educativo, molto più costruttivo donare una lucina che alla fine costa poco, però anche salvare delle vite in certi casi.

Quindi stiamo appunto predisponendo queste lucine, stiamo predisponendo delle fasce rifrangenti, dei braccialettini, quelli che andavano di moda ancora tanto tempo fa, ma sono molto utili appunto come strumento di segnalazione. E’ iniziato proprio oggi e giovedì presenteremo tutte le iniziative alla stampa, dando i numeri di scuole aderenti, classi, il totale degli studenti e le varie fasce d'età. Quindi grazie, mi ha dato anche la possibilità di anticipare al Consiglio questa iniziativa.

Intervento n. 254
Pagina 45
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Riguardo al centro commerciale Le Torri ad oggi, non essendo più presente all'interno di quell'immobile nessuna attività di tipo commerciale, il settore commercio non è coinvolto a livello procedurale. Quindi è un edificio privato; l’investimento, per poterlo acquistare, sistemare, eccetera, eccetera, sarebbe comunque privato.

Pertanto dopo alcune interlocuzioni che ci sono state, non ho conoscenza, ma forse l’Assessore Favaretto potrebbe avere maggiori dettagli di trattative in corso. Sto affrontando il tema da un punto di vista della sicurezza, quindi Polizia Locale per quanto riguarda possibili intrusioni, che già sappiamo si stanno verificando, Comitato Ordine Sicurezza con la Prefettura per l'intervento anche delle altre Forze dell’Ordine.

Quindi per quanto riguarda il settore commercio, attualmente non ci sono licenze commerciali all'interno. Per quanto riguarda i parcheggi, non è mia delega; so che c'è in corso ed è in dirittura d'arrivo una convenzione per quanto riguarda l'area carico e scarico del supermercato COOP tra ASM SpA e appunto la proprietà.

E’ un po’ più indietro la trattativa per quanto riguarda il parcheggio ampio, il parcheggio clienti per capirci interrato, ma c'è una positiva novità che non riguarda direttamente il centro commerciale Le Torri, ma riguarda quell'area della città, e cioè di un accordo per la possibilità di utilizzare il parcheggio del Convento dei frati. Sicuramente l’Assessore alla mobilità e trasporti ne sa più di me.

10 ottobre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 2
Pagine 3–4
Punto 1

Approvazione modifica ad alcuni articoli del Regolamento

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sta entrando il Consigliere Osti, per il verbale. Buongiorno a tutti e tutte.

Come ricorderete, lo scorso anno, al 29 aprile 2022 abbiamo approvato in quest’aula il Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani.

In questi mesi sono chiaramente arrivate delle proposte, si è attivato l'iter previsto dal Regolamento e, con la pratica, con l'esame delle varie proposte, si è capito all'interno degli uffici che c'era la possibilità di semplificare l'iter, di renderlo più fluido, di concentrare la pratica all'interno di un unico ufficio, e per questo si è costituito nel tempo il settore privacy e partecipazione, a cui resta in capo l'intera procedura di approvazione delle proposte di patto di collaborazione.

Le modifiche che vi andiamo a proporre riguardano proprio questo, e cioè dei piccoli cambiamenti che vanno a sostituire l'espressione “ufficio competente, Dirigente competente”, eccetera, con “ufficio privacy e partecipazione, Dirigente del settore privacy e partecipazione”, eccetera. Come avviene l'iter? Avveniva prima, in base a questo Regolamento, con un ufficio che raccoglieva le domande e che poi le smistava ai settori competenti sulla base della materia prevalentemente rilevante.

Per esempio un patto di collaborazione che volesse andare a lavorare su un'area verde, poteva essere in capo al settore lavori pubblici o in capo al settore ambiente; un patto di collaborazione che andasse a lavorare invece su un'area, per esempio una piazza, o nei pressi di un monumento, aveva tutto un altro iter.

Si è capito che la procedura andava ad allungare di molto i tempi; pertanto centralizzando all’ufficio privacy e partecipazione in tutti i passaggi, e quindi chiedendo soltanto pareri di fattibilità agli uffici interessati per materia, agli uffici tecnici, abbiamo capito che la procedura andava a snellirsi. Per questo motivo abbiamo proposto queste modifiche, che sicuramente avete visto nella tabella di sintesi di confronto che vi è stata inviata, e questo è quello che andiamo a chiedervi di approvare.

Semplicemente una semplificazione dell'iter, grazie all'istituzione dell'ufficio partecipazione. Grazie. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Grazie Assessore.

Apriamo la discussione. Ci sono interventi, richiesta di parola? Consigliera Biasin e poi il Consigliere Bonvento.

Intervento n. 5
Pagine 5–6
Punto 1

Approvazione modifica ad alcuni articoli del Regolamento

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Ringrazio la Consigliera Biasin e il Consigliere Bonvento per lo spunto sul baratto amministrativo. Sicuramente ci saranno da mettere a punto alcune questioni con un apposito Regolamento o comunque facendo piccole modifiche, però è sicuramente un ottimo modo per incentivare la collaborazione tra cittadini ed Amministrazione.

Ad oggi abbiamo, appunto come ricordava la Consigliera Biasin, approvato quattro patti di collaborazione, di cui uno firmato ufficialmente stamattina, quindi in piena operatività; gli altri tre approvati, ma siamo in attesa che i proponenti passino per la firma. Ovviamente poi faremo un'adeguata promozione di tutti e quattro questi. E siamo poi in lavorazione con altre richieste.

Sono nove in tutto i patti raccolti e lavorati. Quelli approvati riguardano in particolare parchi e aree verdi, ma non solo. Il primo patto riguarda Piazza XX Settembre, rimozione delle scritte sui muretti di contenimento dell'area verde, pulizia dell'area verde, attività di animazione dell'area anche in un'ottica di maggiore sicurezza di quella zona che sappiamo essere frequentata da gruppi di ragazzi, e che quindi merita particolare attenzione.

Abbiamo poi una proposta doppia, quindi sono quattro ma in realtà sono cinque le aree su cui il mondo del volontariato può andare ad operare, e quello appunto doppio riguarda la pulizia e la cura del decoro urbano presso Parco Lisieux e Parco Cibotto. Quindi anche lì raccolta di eventuali rifiuti che siano scappati ai cestini, manutenzione, piccola cura del verde, attività di animazione delle diverse aree. Il terzo è la cura del decoro urbano e la pulizia dei giardini di Viale Marconi.

Anche questa, come sapete, è un'area su cui si sta discutendo molto, che necessita di interventi, e con l'aiuto del volontariato e dei cittadini attivi, possiamo portare maggiore animazione, maggiore controllo, maggiore pulizia in quest'area. L’ultimo patto che è stato approvato è molto particolare, perché riguarda un'area sportiva.

E’ un campo sportivo che è stato un po’ abbandonato nella frazione di Concadirame e che, grazie all'Associazione American Football, potrà essere recuperato e ripristinato grazie appunto a manutenzione del verde, a piccoli lavori di sistemazione, e ridonato alla comunità. Quindi non più solo un luogo per la pratica sportiva, ma un luogo di animazione, in particolare per bambini e ragazzi. Questi sono i quattro approvati.

Abbiamo in attesa delle proposte sempre relative ad aree verdi, in particolare una proposta molto interessante a Mardimago, anzi due proposte a Mardimago, nella zona limitrofa alle scuole; abbiamo poi una proposta a Grignano, quindi diverse zone, diverse tipologie, ma sempre tutte riguardanti il decoro urbano, la manutenzione e la valorizzazione di tutte queste aree. Perché alcuni sono rimasti indietro rispetto ad altri?

Perché necessitano di autorizzazioni un po’ più complesse; alcuni necessitano di un passaggio con la Sovrintendenza; per altri occorrono degli accordi per esempio con le nostre municipalizzate che svolgono servizi. Quindi è un po’ più lungo, ma arriveremo all’approvazione di tutti quanti. Grazie.

SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Grazie Assessore. Ci sono richieste di parola? Prego Rossini.

15 settembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 388
Pagina 53
Punto 11

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 50 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Buonasera a tutti e tutte, anche se ormai siamo in chiusura. Le segnalazioni di casi di persone importunate o comunque di imbarazzi in varie zone della città, chiaramente ci arrivano, ci arrivano per quanto riguarda le aree verdi, per quanto riguarda le piste ciclabili; e stiamo cercando, con le forze che abbiamo in campo nel reparto operativo della Polizia Locale, di monitorare il più possibile tutte queste zone.

E’ chiaro che l'attenzione si concentra prevalentemente dove le segnalazioni sono più insistenti, per esempio la zona di Viale Marconi in questo periodo, e allo stesso tempo chiediamo e abbiamo ottenuto l'impegno da parte anche della Questura per svolgere quei servizi che non è possibile svolgere per gli agenti di Polizia Locale per competenze ma anche per orari di servizio. Quindi servizio notturno, il tardo serale notturno, viene svolto dalla Polizia di Stato.

Noi garantiamo il controllo del territorio fino alle 20, con attenzione a queste aree, però sapete benissimo quali sono le forze in campo e quali sono le vaste materie attribuite alla Polizia Locale: avendo due pattuglie, tre, per turno, molto spesso le pattuglie sono impegnate in incidenti, in casi di TSO, in interventi di emergenza, oppure in attività di Polizia ambientale. Non sempre riusciamo ad avere tutte le pattuglie su tutto il territorio.

Ci stiamo concentrando molto su Viale Marconi, ma chiaramente cerchiamo di monitorare un po’ tutte le aree verdi, comprese appunto le piste ciclabili.

Se può essere di interesse, vi anticipo che su Viale Marconi abbiamo effettuato controlli quotidiani, in particolare nelle giornate di rientro del personale dei servizi sociali, il servizio di vigilanza si concentra negli orari tardo pomeridiani, in modo da valutare anche il comportamento delle persone che lì si fermano a sostare nei confronti di soprattutto operatrici donne. Stiamo aumentando questo tipo di controllo.

Ad oggi abbiamo svolto 8 controlli del sistema di indagine informatico interforze; questo sistema ha rilevato praticamente tutti casi di irregolarità di presenza sul territorio italiano.

Insieme al signor Sindaco e all’Assessore ai servizi sociali abbiamo anche avviato un'interlocuzione nei confronti di attività di volontariato nei confronti di queste persone, quindi stiamo cercando anche attraverso la rete degli aiuti, formale o informale, di invitare, di gestire la presenza nel luogo, invitando alla pulizia, a comportamenti decorosi, ma anche a spostare certi tipi di attività di solidarietà in luoghi che fanno parte del sistema comunale.

Quindi attraverso tanti tasselli, sia la repressione, sia la vigilanza, ma soprattutto l'aiuto, stiamo cercando di concentrare, o meglio di evitare concentrazioni di problemi in quell'area, spostandoli nel sistema di aiuti, quello convenzionale del Comune. Che altro vi posso dire di questo? Appunto dalle ore 20 la Polizia di Stato garantisce il presidio e controllo, e si concentra soprattutto sulla verifica di casi di spaccio, di prostituzione, che finora non sono stati rilevati.

La presenza sul territorio è costante e chiaramente, finite le procedure concorsuali in corso per l'acquisizione di nuovi agenti, avremo la possibilità di avere anche forze nuove in più per poter controllare anche altre parti del territorio.

28 aprile 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 19
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, grazie Consigliere Moretto. Per quanto riguarda l'attività della Polizia Locale, posso senza dubbio chiedere al Comandante di indicare maggiori controlli sulla velocità di transito in quella zona. E’ un tema conosciuto, annoso.

Io stessa, per recarmi sul mio posto di lavoro fino a due mesi fa utilizzavo quegli attraversamenti pedonali e posso garantire che in certe fasce orarie è veramente difficoltoso e pericoloso. Quindi per quanto riguarda la Polizia Locale sicuramente solleciterò maggiori controlli.

Per quanto riguarda segnaletica ed eventuale necessità di potatura di rami che ostruiscono l'illuminazione, devo chiedere il supporto dell’Assessore ai lavori pubblici perché, sia per la segnaletica, sia per la gestione del verde, non è purtroppo o per fortuna, meglio se se ne occupa direttamente il collega Favaretto. Grazie.

Intervento n. 179
Pagine 35–36
Punto 4

Approvazione Regolamento per la disciplina del sistema di

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questo Regolamento per la disciplina del sistema di videosorveglianza comunale rappresenta sicuramente una delle colonne portanti della strategia integrata di sicurezza urbana che questa Amministrazione ha voluto mettere in campo.

E’ un Regolamento nuovo, non abbiamo mai avuto ed è, come avete visto sicuramente, un Regolamento molto corposo, il cui obiettivo è quello di disciplinare in particolare il trattamento dei dati personali acquisiti mediante l'utilizzo appunto di impianti di sorveglianza, sia fissi, sia eventuali periferiche mobili.

Quindi all'interno del 28 articoli del Regolamento potete trovare quali sono per esempio i soggetti adibiti al trattamento dei dati personali, quindi suddivisi tra titolare designato, autorizzati, responsabili della gestione tecnica e manutenzione, contitolari, eccetera; come è composto il sistema di videosorveglianza con le proprie caratteristiche e un richiamo poi successivo ad una valutazione di impatto sui diritti alla privacy appunto dei cittadini che sono soggetti alla videosorveglianza; come avviene poi il trattamento dei dati personali, quindi con tutti i vincoli e tutte le operazioni messe in campo per evitare qualsiasi tipo di lesione dei diritti dei privati, quindi con sistemi di controllo e sorveglianza molto, molto attenti all'accesso, alle immagini, all'utilizzo, anche alla manipolazione, all'estrapolazione, eccetera; tutti i diritti delle persone, dei cittadini interessati.

E poi molte altre norme che possiamo andare ad approfondire eventualmente nelle domande. Quindi questa è una prima panoramica. Credo sia importante darvi un'idea di come è composto il nostro attuale sistema di videosorveglianza.

Stiamo parlando di 78 videocamere fisse di contesto, più 12 impianti per la lettura delle targhe posti ai varchi di ingresso della città. Vorrei diciamo portare all'attenzione del Consiglio una riflessione che è stata fatta in Commissione, ma che credo possa essere di interesse di tutti.

Si è chiesto, dando una scorsa alle normative riportate in premessa alla delibera, che riportano chiaramente delle date di qualche tempo fa, il Consigliere Sette ha chiesto “Perché ora un Regolamento per disciplinare il sistema di videosorveglianza?”.

Perché finora il nostro sistema di videosorveglianza, pur essendo attivo da diverso tempo, era finalizzato esclusivamente al controllo, accertamento e prevenzione di attività illecite, quindi per attività di Polizia normate dal Decreto Legislativo 51/2018, quindi attività che avevano un contesto normativo molto specifico, per le quali non era necessario un Regolamento di questo tipo.

Ora l’Amministrazione ha deciso di utilizzare il sistema di videosorveglianza anche per estenderne l'ambito di applicazione a illeciti di natura amministrativa, quindi non solo penale, quali ad esempio la dispersione dei rifiuti, che è un problema molto sentito sicuramente in tutte il territorio urbano, in particolare nelle zone più periferiche, il danneggiamento del patrimonio culturale, del patrimonio pubblico cittadino, la tutela delle aree verde, quindi molti altri ambiti che non sono più normati dal Decreto Legislativo citato prima ma che necessitano, in virtù delle disposizioni del garante nazionale per la privacy, di un apposito Regolamento.

Questo è il Regolamento appunto che va a recepire tutte le disposizioni nazionali sulla tutela dei diritti alla privacy dei cittadini ed è il tassello fondamentale per poter poi appunto procedere all'iter di completamente di questa strategia integrata di sicurezza urbana.

Va detto che il Regolamento pone le basi; poi successivamente sarà predisposta - è già in fase di avvio una procedura per capire costi e quali possono essere i tecnici più qualificati - una valutazione di impatto che il nostro sistema di videosorveglianza ha sui diritti dei cittadini. E’ una valutazione di impatto richiesta appunto dal garante nazionale per la privacy.

Una volta effettuata questa valutazione di impatto, o meglio contestualmente vengono identificate tutte le figure che voi potete trovare al Capo II, dall'articolo 5 all'articolo 9, quindi i vari gradi di accesso e di possibilità di utilizzo delle immagini registrate e, per quanto riguarda i sistemi mobili ad utilizzo personale per esempio degli agenti di Polizia Locale, come le body cam o le dash cam, verrà avviata una trattativa con i sindacati per un apposito accordo appunto per l'utilizzo di questi sistemi.

Quindi io al momento mi fermo e resto a disposizione per eventuali approfondimenti.

Intervento n. 188
Pagine 38–39
Punto 4

Approvazione Regolamento per la disciplina del sistema di

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Volevo chiarire alcuni punti. Ringrazio ovviamente tutti gli intervenuti.

Ci sono alcune cose secondo me da puntualizzare. In merito alle tempistiche della realizzazione di questo Regolamento, faccio solo presente, l'ho già detto prima ma lo vorrei ribadire, il sistema di videosorveglianza comunale era già pienamente attivo e normato dal Decreto Legislativo 51/2018.

Quindi le Forze di Polizia Locale e le Forze dell’Ordine avevano pieno accesso all'utilizzo delle immagini per accertamento di qualsiasi tipo di reato contenuto in quel Decreto Legislativo, quindi per tutte le attività di Polizia fondamentalmente. Ciò che si va ad aprire oggi è la possibilità di utilizzare il sistema di videosorveglianza per altri tipi di illeciti, quindi quelli di natura amministrativa. Su body cam e dash cam, puntualizzo che non è in previsione un acquisto.

Le body cam le abbiamo già in casa, nel senso che sono già in dotazione alla Polizia Locale. E’ necessario un apposito, come dicevo prima, accordo sindacale, in quanto i sistemi individuali sono classificati come sistemi di controllo del lavoratore che, come sapete, in Italia è una cosa non prevista dalla legge, anzi è vietata dalla legge.

Pertanto è necessario un accordo sindacale per poter mettere in funzione queste body cam e poi, come spiegato nel Regolamento all'articolo 18, sarà necessario redarre da parte del Comandante uno specifico disciplinare tecnico che va a normare i casi in cui è prevista l'attivazione delle body cam da parte dell’agente; ci sono due tipologie di body cam, quelle ad attivazione diretta della persona, quindi dell’agente, o quelle ad attivazione da remoto.

Noi abbiamo il primo caso, quindi quella di attivazione da parte del personale, quindi saranno previsti in questo disciplinare i casi in cui la gente può attivare la body cam, i soggetti autorizzati a disporre l'attivazione, e anche le misure organizzative per garantire l'utilizzo legittimo di questi strumenti.

Anche nel caso di utilizzo di questi strumenti mobili, c'è tutta una procedura contenuta in questo Regolamento di trattamento dei dati e quindi delle immagini che vengono registrate appunto con questi sistemi. Per quanto riguarda l'utilizzo di droni, su questo vado ad approfondire perché il garante della privacy norma in maniera molto, molto precisa, l'informazione che l’Ente è tenuto a dare ai cittadini nelle aree video sorvegliate.

C’è già una parte anche nel Regolamento che spiega come i cartelli devono essere disposti, eccetera, eccetera. Quindi ripeto, devo approfondire perché questo non è un tema che conosco, però immagino che l'utilizzo di droni non sia proprio facile per quanto riguarda l'informazione ai cittadini, perché non stiamo parlando di aree, per quanto grandi, ma comunque circoscritte, in cui è possibile dare l'informazione di area video sorvegliata, però su questo i mi riservo di approfondire. Infine nuove installazioni.

Sì, abbiamo già in previsione l'installazione di nuove videocamere in tutta l'area della stazione dei treni, quindi Viale Marconi, la sede del nuovo Comando che è anche sede dei servizi sociali, e Piazza Riconoscenza per capirci. Siamo in attesa di una risposta su un bando a cui abbiamo fatto richiesta per fondi per nuove videocamere. E poi c'è un altro bando che finanzia il 50% di possibili videocamere non fisse, per esempio per poterle utilizzare nella vigilanza della dispersione dei rifiuti.

So che l’Assessore Merlo era in contatto anche con Ecoambiente su questo tipo di finanziamento. Quindi c'è la volontà di estendere il sistema. Si stanno cercando i fondi per poterlo fare.

Vi terremo aggiornati.

28 marzo 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 177
Pagina 30
Punto 5

Approvazione del Regolamento del Corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Buonasera a tutti, grazie Presidente. Come si evince dal titolo, questo è un Regolamento che norma l'intero funzionamento del Corpo di Polizia Locale. E’ composto da 26 articoli, quindi è un Regolamento piuttosto corposo e, una cosa che mi piace evidenziare, è sostanzialmente un Regolamento nuovo, visto che il precedente risale al 1960.

Il Regolamento definisce quali sono le funzioni del Corpo di Polizia Locale; ne norma l'organizzazione, anche con la ripartizione dei ruoli e dei gradi; definisce i rapporti di subordinazione, le funzioni del Sindaco o dell’Assessore suo delegato e della dipendenza del Corpo appunto dall’Amministrazione Comunale; definisce i ruoli delle funzioni principali, quindi Comandante e Vice Comandante, i rapporti esterni, tutti i doveri del personale e poi altri elementi, quali ad esempio l'uso dell'uniforme, le modalità di portare le diverse componenti dell'uniforme, come questa non possa essere in alcun modo alterata, le modalità di svolgimento del servizio da parte degli agenti che possono, come sapete, come vediamo tutti i giorni, muoversi a piedi, in bicicletta, con moto o con auto; gli obblighi del personale a fine servizio, per farvi un esempio degli agenti in servizio che finiscono il proprio turno non possono ovviamente abbandonare il proprio posto prima del subentro dei colleghi del turno successivo; viene poi definita l'utilizzo della tessera di servizio, della placca di riconoscimento, i servizi di rappresentanza.

Importante per esempio è l'articolo 16, l’accesso al Corpo. Chiaramente, come sapete, l'accesso al Corpo è subordinato alla vincita di un concorso pubblico. Sempre in questo articolo sono definiti i limiti massimi di età per l'accesso al Corpo, per quelle figure di categoria C e categoria D; viene normata la possibilità di avvalersi dello status di obiezione di coscienza.

Negli articoli successivi si descrivono le modalità di addestramento fisico, gli strumenti di autotutela a disposizione degli agenti, per andare nel dettaglio lo spray irritante, il bastone distanziatore, le manette e ogni altro strumento di autotutela consentito dalla normativa vigente. L’articolo che si riferisce alla dotazione dell'armamento fa riferimento esplicito ad un successivo Regolamento.

E poi negli ultimi articoli, riconoscimento per meriti, quindi le varie tipologie di riconoscimento e le modalità per riconoscere appunto i meriti degli agenti, i requisiti per il conferimento di questi meriti, le procedure.

Infine un articolo che ritengo molto importante, significativo, e inserito su richiesta esplicita delle forze sindacali, è l'articolo 23 che è riferito alle vittime del dovere, quindi in caso di decesso o di invalidità permanente di un appartenente al Corpo in attività di servizio o nell'espletamento delle proprie funzioni, è compito dell’Amministrazione Comunale attivarsi per fare in modo che gli interessati o i familiari conoscano le proprie possibilità di richiedere il riconoscimento di status di vittima del dovere.

Quindi di buon grado abbiamo accolto questa richiesta appunto dei sindacati, e ovviamente l'attivazione dell’Amministrazione in questi casi è doverosa. Ho voluto darvi una panoramica molto, molto, molto veloce, per lasciare poi spazio alle domande, al dibattito e alle considerazioni. In linea generale questo è l'impianto del Regolamento del Corpo di Polizia Locale.

Quindi lascio poi alla discussione. Grazie.

Intervento n. 187
Pagine 33–34
Punto 5

Approvazione del Regolamento del Corpo di Polizia Locale di Rovigo

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio. Una precisazione che mi pare doverosa. Noi siamo in discussione in merito al Regolamento generale del Corpo di Polizia Locale.

Capisco che diciamo forse l'attenzione maggiore è al Regolamento che seguirà, la discussione può anche essere fatta congiuntamente, però ricordiamoci che stiamo andando in votazione con il Regolamento del Corpo, e poi discuteremo del Regolamento sull’armamento. Altre due precisazioni. Un percorso formativo di aggiornamento, di nuove competenze, è già stato messo in atto per tutto il corpo di Polizia Locale.

Poi se il Comandante, che ringrazio, vuole intervenire per spiegarvelo meglio, bene. Quindi non sarà un percorso che nasce con il Regolamento dell'armamento e deve partire. Ci sono dei momenti formativi previsti e stabiliti anche su vari ambiti e non soltanto sull'utilizzo delle armi.

Quindi i percorsi formativi per gli agenti sono in atto. Per quanto riguarda il suggerimento della Consigliera Gambardella riguardo un monitoraggio quotidiano dell'attività, faccio presente che anche questo è già prassi, nel senso che ogni giorno, secondo la catena di Comando, vengono riferiti i fatti salienti della giornata, quanto la gente ha effettuato nel suo servizio e quindi un monitoraggio quotidiano già c'è.

Chiaramente potrà essere messo a punto meglio, in un secondo momento, però quella è già prassi comune del Comando.

L’ultima precisazione, come vedete nel testo di delibera, confermo che il Regolamento, sia questo che il successivo, sono frutto di un confronto con le parti sindacali che è durato per molto tempo, ma su questo credo tornerà poi il signor Sindaco, con le sigle sindacali che hanno deciso di aderire, quindi UIL, CISL e il Sindacato autonomo, e appunto molti suggerimenti delle Associazioni sindacali sono stati recepiti; gli eventuali mancati recepimenti sono stati motivati.

Pertanto riteniamo di poter andare con serenità in approvazione, ovviamente sapendo che sarà nostra cura dare anche un'informazione dettagliata, non solo da parte del Comandante e del Vice Comandante, ma anche da parte dell’Amministrazione, con un rapporto dialettico anche con gli agenti che poi sul campo devono svolgere le attività lavorative.

Quindi sappiamo benissimo appunto del nostro ruolo anche nei confronti proprio dei lavoratori e di tutti i nostri agenti che ovviamente, per tutto quello che fanno, non possiamo che ringraziare quotidianamente. Grazie.

Intervento n. 222
Pagine 39–40
Punto 6

Approvazione Regolamento per la disciplina dell’armamento del

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche in questo caso cercherò di darvi una panoramica ampia e per quanto possibile rapida, in maniera da lasciare poi maggiore tempo all'approfondimento in base alle vostre richieste. Questo Regolamento, composto da 23 articoli, disciplina appunto l'armamento del Corpo di Polizia Locale.

In particolare ci sono alcuni punti che mi sento di evidenziare. Al Capo I partiamo dalle norme generali chiaramente, quindi le dotazioni, le armi cerimoniali, altri presidi di difesa personale che riprendiamo dal precedente Regolamento, se ricordate spray irritante, bastone distanziatore, manette, altro strumento di autotutela consentito dalla normativa vigente.

Invece vi invito a soffermarvi sull'articolo 5 che parla dei servizi armati e riporta le indicazioni normative da cui si sono definiti i servizi che gli agenti operativi devono svolgere armati, quindi il controllo e il pattugliamento del territorio, il controllo dei veicoli su strada, i servizi serali e notturni dalle 22 alle 6, i servizi di pronto intervento, i servizi di vigilanza e protezione della casa comunale, scorta ed eventuali attività di ordine pubblico su indicazione del Questore.

Quindi questi sono i servizi che i nostri agenti andranno a svolgere armati. Successivamente sono descritti tutti i requisiti per il porto dell’arma, quindi prima dell'assegnazione dell'arma viene verificato il possesso di requisiti psicofisici, e queste verifiche vengono poi reiterate nel tempo, almeno a cadenza annuale, ma anche su indicazione del Comandante in tempi più ravvicinati.

L'operatore ha sempre l'obbligo di segnalare al Comandante qualsiasi situazione personale che possa in qualche modo creare pregiudizio all'utilizzo sicuro dell'arma, per fare un esempio periodi di tempo in cui un agente debba assumere medicinali per esempio che possano in qualche modo alterare le funzioni, oppure in caso di agenti donna, nel caso in cui nell'ambito di una gravidanza l’agente non abbia piacere di avere con sé l'arma.

Insomma tutte quelle situazioni di vita che nel corso della carriera di un agente possono modificarsi e quindi far venir meno quei requisiti di fondo necessari per l'utilizzo in sicurezza appunto della dotazione che, sottolineo una cosa importantissima, è una dotazione data per esigenze di difesa personale, quindi non a scopo coercitivo, non a scopo di offesa.

Quindi esattamente come lo spray, come il bastone distanziatore, come le manette, si tratta di un altro strumento di difesa personale per quegli agenti che operano quotidianamente nei servizi di cui all'articolo 5. Ovviamente l'arma è assegnata con provvedimento del Sindaco, che viene comunicato al Prefetto, e questa assegnazione, come vi dicevo, ha revisione annuale contestualmente alla verifica del mantenimento dei requisiti psicofisici.

Al Capo III vengono descritte le procedure di custodia dell'arma, con la descrizione dei compiti della figura del consegnatario, di tutti i registri che sono da tenere aggiornati e compilati per appunto l'assegnazione, il cambio delle munizioni e tutto quello che ci va dietro, riparazioni, eccetera. Vengono date delle precise prescrizioni per l'utilizzo in sicurezza dell'arma e anche per il comportamento che l’agente deve tenere quando è assegnatario di un'arma.

Ci sono delle prescrizioni che possono sembrare ovvie, però è bene ribadirlo in un Regolamento: per esempio il divieto di esibizione, il divieto di cessione dell'arma a terzi, la custodia che deve avvenire in modo tale da garantire la massima sicurezza e tanti altri aspetti che trovate per esempio nell'articolo relativo ai doveri appunto dell’assegnatario, articolo 13. Uno, tra altri, non lasciare l'arma incustodita all'interno di un veicolo, eccetera.

Al Capo IV, modalità e casi di porto dell'arma, per esempio i servizi di rappresentanza, i servizi extraterritoriali che possono essere svolti per mansioni di soccorso o di supporto anche ad altre Forze dell’Ordine, le funzioni ausiliare di pubblica sicurezza.

Al Capo V è approfondito molto bene tutto l'aspetto relativo all'addestramento, quindi verifica del possesso dei requisiti psicofisici, avvio di un percorso formativo da un punto di vista tecnico e di accompagnamento anche psicologico all’agente a cui viene affidata l'arma, ma soprattutto poi l'addestramento al tiro.

Quindi addestramento stabilito con un programma formativo da parte del Comandante, obbligatorio per tutti, e possibilità anche per gli agenti che volessero di addestramenti facoltativi ulteriori rispetto a quelli stabiliti per tutti. Il Comandante può decidere per singoli operatori anche di prevedere dell'addestramento personalizzato, magari se c'è qualcuno che ha livelli di perizia nell'utilizzo dell'arma differenti è possibile intervenire con sessioni aggiuntive. Questo è il grosso del Regolamento.

Sicuramente l'avete visto tutti, perché ha destato molta attenzione, per cui lascio il tempo per gli approfondimenti sui punti che per voi saranno di maggiore interesse. Grazie.

Intervento n. 248
Pagina 49
Punto 6

Approvazione Regolamento per la disciplina dell’armamento del

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Provo a rispondere nel merito di alcune richieste di approfondimento. Per quanto riguarda la custodia dell'arma, è previsto che l’agente assegnatario possa, oltre il servizio, mantenere addosso l'arma nel tragitto tra il luogo di lavoro e l'abitazione se questo decide appunto di custodire l'arma presso l'abitazione.

Entrambe le ipotesi sono possibili, quindi o la custodia a casa e quindi un'assegnazione in via continuativa, che prevede che l'assegnatario sia responsabile H24 dell'arma in dotazione; oppure l'assegnatario può decidere a fine turno di lasciarla presso il Comando in appositi spazi dedicati. Quindi entrambe le opzioni sono possibili, all'articolo 13 è specificato.

Ovviamente, se si decide di mantenere la custodia della propria arma nella propria abitazione, è necessario disporre di un luogo sicuro e chiuso a chiave, possibilmente se fosse una cassaforte a muro, fuori dalla portata di qualsiasi altra persona; e, se le condizioni di sicurezza presso la propria abitazione non possono essere garantite per mille motivi, l’agente può decidere appunto di lasciare l'arma in Comando. Quindi non so se ho risposto alla richiesta di Montagnolo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 249
Pagina 49
Punto 6

Approvazione Regolamento per la disciplina dell’armamento del

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Su questo non so rispondere. Le cartucce possono essere mantenute insieme all’arma o devono essere tenuti in luoghi differenti?

Intervento n. 254
Pagina 50
Punto 6

Approvazione Regolamento per la disciplina dell’armamento del

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Concludo ringraziando veramente tutte e tutti per i contributi che avete portato, le riflessioni, anche le critiche che sono state tutte segnate ovviamente utili per migliorare il lavoro quotidiano. Voglio fare soltanto una considerazione. Si tratta di due Regolamenti che, come avete detto, arrivano a distanza anche di diverso tempo dalla discussione per quanto riguarda il Regolamento per la disciplina dell'armamento, e dagli anni 60 per quanto riguarda il Regolamento generale del Corpo.

Questo credo possa evidenziare il fatto che questa Amministrazione sta ponendo in essere tanti tasselli di una strategia di sicurezza urbana più ampia. Ho piacere che il Consigliere Masin abbia sollevato il tema della videosorveglianza, quindi vi anticipo che il Regolamento sulla videosorveglianza è pronto, andrà esposto in Giunta e poi ovviamente nella Commissione competente e in Consiglio.

Il lavoro che sta facendo il Comando con il Comandante Cavaliere e il Commissario Sproccati, è un lavoro veramente approfondito e che a 360 gradi riguarda appunto le strategie di sicurezza urbana. Sicuramente la videosorveglianza è un tassello fondamentale. Probabilmente già al prossimo Consiglio Comunale affronteremo anche questo tema.

Grazie.

Intervento n. 479
Pagine 79–80
Punto 10

Definizione delle dotazioni di parcheggi pubblici e/o privati a uso...” Pag. 79 ROMEO NADIA - Presidente del Consiglio: 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa è una proposta di delibera che mette un tassello molto importante nella strategia dell’Amministrazione per dare impulso al commercio in centro storico e contestualmente nel recuperare spazi attualmente in disuso, contribuendo appunto a non far scappare le attività commerciali e a non consumare ulteriore suolo. Perché?

La normativa, la legge urbanistica regionale, prevede che per strutture di vendita di medie dimensioni sia necessario costruire e mettere a disposizione della città parcheggi pubblici o privati ad uso pubblico, con un rapporto uno a uno, quindi un metro quadro di superficie calpestabile commerciale, un metro quadro di parcheggio.

La legge regionale invece sul commercio, Legge 50/2012, consente di ovviare al problema della nuova costruzione di parcheggi in centro storico o di monetizzazione degli stessi attraverso delle convenzioni che il Comune può stipulare con i privati che intendano insediarsi in spazi già a destinazione commerciale. Quindi stiamo parlando di medie strutture oltre i 250 metri quadri e sotto i 2.500, che fossero già a destinazione commerciali, nei quali si va ad insediare un'attività di vendita.

Con questo schema di convenzione noi consentiamo appunto a chi vuole investire in città di farlo in maniera veloce, di farlo senza dover riadattarsi agli standard urbanistici, perché questi erano già stati soddisfatti dal precedente insediamento, e quindi al momento della destinazione commerciale dello spazio in oggetto.

Quindi quello che vi proponiamo di approvare è lo schema tipo di convenzione, che poi di volta in volta verrà perfezionato tra il Comune, nel caso specifico il Dirigente, e l'attività privata che vuole insediarsi. Crediamo che questo sia un passaggio molto importante, appunto ripeto per le due motivazioni: recuperare spazi attualmente vuoti e dare nuovo impulso al commercio, in particolare alle medie strutture di vendita.

Intervento n. 488
Pagine 81–82
Punto 10

Definizione delle dotazioni di parcheggi pubblici e/o privati a uso...” Pag. 79 ROMEO NADIA - Presidente del Consiglio: 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Solo una precisazione. Prima ho dimenticato di dire che la Commissione si è espressa all'unanimità sul punto.

Due precisazioni che prima avevo dimenticato di fare. E’ vero quello che dice il Consigliere Aretusini, e cioè che il provvedimento arriva in risposta ad una richiesta. Questo accade molto spesso nel senso che, se non c'è lo stimolo, a volte l'ordinario non consente di prevedere casi che magari non vengono proposti nella realtà.

Quindi sì, è stata una risposta ad una richiesta, che però con la convenzione tipo consente di aprire la possibilità a tutti coloro che vogliono insediare medie strutture di vendita in centro storico. La richiesta non arriva tanti mesi fa, nel senso arriva pochi giorni prima della mia nomina, e su questo vorrei ringraziare l’Assessore Cattozzo che ha definito con il Dirigente praticamente l'impianto, sia della delibera che della convenzione. Quindi merito a chi ha fatto davvero il lavoro.

Io lo sto presentando a voi e ci tengo a ringraziare chi ha lavorato prima di me. Quindi capisco che uno possa pensare “Avete risolto un problema perché c'è stata una richiesta”, però appunto si apre una nuova prospettiva, una nuova possibilità per tutti, e ringrazio anche per la disponibilità a condividere idee, proposte, suggerimenti.

Ovviamente, come già qualcuno dei Consiglieri di opposizione sa, perché è venuto a trovarmi, sono assolutamente disponibile anche ad accogliere e a cercare di rendere concreti tutti i suggerimenti che vorranno arrivare sul tema del commercio e sulle altre deleghe che mi sono state affidate. Grazie.

13 ottobre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 71
Pagine 35–36
Punto 1

Situazione IRAS - Casa Serena” Pag. 03 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. L’intervento del Capogruppo della Lega mi ha spinto a qualche considerazione. Il Consigliere Aretusini ha parlato di due soggetti in campo: il Commissario di IRAS e il Comune.

Ha detto che a suo avviso la gestione da parte del Commissario è stata assolutamente trasparente, cosa che io non ho alcun motivo di dubitare, mentre ha ritenuto fumoso il comportamento da parte dell’Amministrazione Comunale. Devo dire che il tentativo di escludere la Regione dalle responsabilità che questa ha, è stato un po’ debole. Sappiamo benissimo che i Commissari vengono definiti e incaricati dalla Regione.

La gestione commissariale sta andando avanti da più di sei anni ed è iniziata su richiesta del Sindaco leghista Bergamin. Quindi, a fronte di - è vero - tre anni e mezzo di questa Amministrazione, ce ne sono stati altri precedentemente che hanno avviato appunto un percorso commissariale, vista la situazione critica della nostra Casa di Riposo. La Regione non si è presentata al Consiglio Comunale del febbraio scorso.

Oggi, nonostante gli inviti, non è qui. Noi abbiamo un Assessore regionale competente per territorio che sedeva tra questi banchi fino a qualche tempo fa; abbiamo ovviamente un Assessore regionale competente per materia. Questi Assessori in quota Lega che fine hanno fatto?

Cosa dicono di questa situazione? Hanno intenzione di assumersi delle responsabilità o hanno intenzione di lasciare il Commissario a fare da parafulmine e il Comune ad assumersi delle responsabilità? Che non solo del tutto sue, come qualcuno ha detto prima.

Cosa ha portato sei anni di commissariamento? A me sembra che, per quanto non abbia nulla da dire sulla trasparenza del Commissario, in ogni caso in sei anni la situazione non è assolutamente migliorata e siamo arrivati oggi a parlare di una situazione drammatica che si profilerà nel giro di pochissimi mesi.

Quindi tentare di attribuire le colpe della situazione attuale a questa Amministrazione mi sembra un po’ fondato sul nulla, e anche le motivazioni stesse portate dal Consigliere mi sono sembrate un tantino deboli. Quindi io concludo chiedendo con forza al signor Sindaco di far pesare le responsabilità che la Regione ha su questo Istituto, di chiedere alla Regione di intervenire come soggetto attivo, come è giusto che sia.

Chiedo inoltre se vogliamo ragionare su una possibile richiesta di interruzione di questa gestione commissariale. Dopo sei anni abbiamo visto che non ha portato a niente di buono. Quindi se un Commissario straordinario deve in qualche modo tentare di sbloccare una situazione critica, evidentemente i tre Commissari che si sono susseguiti negli anni non hanno portato a questo risultato.

Vogliamo riprendere in mano il pallino e agire politicamente su questa situazione, o vogliamo continuare a lasciare ad un tecnico nominato dalla Regione la gestione dell'ormai fallimento? Perché è chiaro che sarà così. Quindi quello che chiedo è una richiesta di impegno forte alla Regione e una conclusione di questi sei anni che potrebbero diventare otto, e potrebbero portare alla definitiva chiusura dell’Ente, da parte di gestioni commissariali che si sono rivelate inefficaci.

Quindi signor Sindaco, io chiudo con questo. Chiedo per cortesia di conoscere la sua opinione sia sull’azione che la Regione ha svolto in questi anni, sia sulla richiesta di possibile interruzione della gestione commissariale. Grazie.

29 settembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 149
Pagina 29
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie.

Negli ultimi 15 anni mi è capitato molto di frequente di utilizzare le sale civiche del Comune di Rovigo per vari eventi e quindi volevo chiedere all’Assessore alla cultura che fine avesse fatto il custode delle sale civiche, cioè quando un organizzatore arrivava in sala, trovava sempre questo gentile signor Maurizio che predisponeva la sala, spiegava eventuali problematiche, eccetera, e ultimamente mi hanno detto, i dipendenti del settore cultura, che il custode delle sale non c'è più in quanto la convenzione con la realtà associativa di cui faceva parte il signor Maurizio non è stata rinnovata.

Quindi volevo capire se è una questione di tempistiche, se è stata scelta una modalità diversa e le motivazioni.

L'altra segnalazione invece che faccio riguarda la funzionalità e l'aspetto delle nostre sale civiche: Sala Pescheria Nuova sappiamo da decenni, credo, ha un impianto audio inutilizzabile, un impianto video che è più le volte che è rotto che quello che funziona; ricorderà l’Assessore Pavanello, a primavera gli avevo chiesto di poter stanziare un migliaio di euro, non di più, per poter rifare quell’impianto, perché è indecoroso; e la Sala Gran Guardia presenta una situazione degli arredi e dei tendaggi veramente vergognosa, di una sporcizia che non fa onore alla nostra città.

Quindi tiriamo fuori per favore nel prossimo bilancio un paio di risorse, cerchiamo di tirar fuori due risorse per rendere decenti le nostre sale, che tra l'altro hanno un costo, e questa è una cosa molto positiva, hanno un costo molto più basso rispetto ad altre realtà di città vicine. Quindi diamo sì un servizio molto buono alle Associazioni con l'abbattimento dei Costi, agli organizzatori di eventi con tariffe buone, però dobbiamo anche fare in modo che le nostre sale siano decorose.

Intervento n. 153
Pagina 30
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore. Sono veramente felice che finalmente gli impianti audio e video vengano sistemati. Ricordiamo che basta portare in lavanderia quelle tende e quei drappeggi, che sono sporchi di pennarello per altro, quindi basta poco.

Grazie.

Intervento n. 357
Pagina 55
Punto 7

Approvazione del Regolamento comunale per

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Riteniamo che il Regolamento sia molto chiaro, lineare, che dia una cornice a questo tipo di attività esaustiva, che poi ovviamente va perfezionata con i bandi, con i criteri che verranno definiti; si va a regolamentare una situazione sperimentale che va avanti da molto tempo e si apre alla possibilità di creazione di nuovi mercati di questo tipo. Quindi da parte del Partito Democratico c'è un convinto voto a favore e ringraziamo anche gli uffici per il lavoro svolto.

Intervento n. 409
Pagina 61
Punto 8

Approvazione dell'ottava variante parziale del piano

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Finalmente arriviamo all'approvazione di questo registro che, come più volte ha spiegato l’Assessore, sia in Commissione che in Consiglio, è uno strumento indispensabile per poter poi procedere al rinnovamento di tutto il parco - passatemi il termine - di strumentazione urbanistica del Comune. Molto spesso sentiremo nei prossimi mesi ripetere la domanda che ha fatto la Consigliera Gambardella “Ma come?

Abbiamo parlato di queste cose anche mesi fa”, proprio perché tutti gli strumenti urbanistici prevedono una fase di avvio con l'illustrazione del documento del Sindaco, e poi vari step, quindi vari passaggi sia in Commissione che poi in Consiglio. Questo mette una prima pietra in quello che è il lavoro di ristrutturazione completa della strumentazione urbanistica del Comune.

Alcune cose purtroppo nemmeno le avevamo, pensiamo al piano degli interventi, quindi con la variante generale al piano degli interventi andiamo a dare una nuova, nuovissima strumentazione che attendiamo dal 2012, quando è stato approvato il piano di assetto del territorio. Questo è il primo tassello vero e proprio, quindi una pietra miliare fondamentale di questa Consigliatura.

Quindi ovviamente noi siamo molto felici di essere arrivati a questo traguardo e il voto del Partito Democratico sarà assolutamente favorevole.

28 luglio 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 253
Pagine 39–40
Punto 3

Riapprovazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2021

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 514
Pagina 78
Punto 12

Interrogazioni ed interpellanze”- Pag. 68 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

So che è tardi e che la mia richiesta potrebbe apparire banale, però ho la presunzione di pensare che possa essere condivisa da buona parte dei colleghi. Da un paio di Consigli Comunali la disposizione del Consiglio è tornata quella pre-COVID. Quindi nel banco di fronte al mio stanno seduti sei colleghi.

Una volta che tutti sono seduti, sono sostanzialmente in trappola, per il peso delle sedie che abbiamo. Io non la pongo in una questione di comodità nell'alzarsi e fare gli interventi, ma la pongo su una questione di sicurezza. Ricordo che durante la precedente Consigliatura un collega dell'allora maggioranza ha avuto un malore.

Era presente la Presidente del Consiglio, era presente Chendi, Aretusini, Milan. Quel signore è stato portato con la sedia immediatamente fuori ed è stato assistito. Dovesse accadere oggi una situazione del genere ad aula completa, e un Consigliere in mezzo dovesse sentirsi male, mi chiedo con quale celerità saremo in grado di intervenire, portarlo fuori e fargli prendere aria.

Quindi chiedo alla Presidente se sia possibile in tempi celeri ripristinare le ruote di queste sedie; in alternativa, se sia possibile ottenere una dichiarazione del responsabile sicurezza, che questa situazione sia effettivamente a tutela della salute di tutti i Consiglieri. Grazie.

Intervento n. 516
Pagina 79
Punto 12

Interrogazioni ed interpellanze”- Pag. 68 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio. Faccio presente che appunto il distanziamento oggi non c'è più, e quindi gli spostamenti sarebbero solo in direzione perpendicolare al banco e consentirebbero una via di fuga più veloce le ruote.

Poi ripeto, so che può sembrare banale dopo una giornata intera in Consiglio, però a me sinceramente mi è venuta in mente questa cosa perché il Consigliere di cui parlavo prima, che ha avuto il malore, ha compiuto gli anni l'altro giorno, e quindi mi è tornato in mente quel momento in cui siamo rimasti tutti sconvolti da questa cosa. Mi sono chiesta: se dovesse succedere oggi, cosa faremmo?

30 giugno 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 53
Pagina 20
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Do il benvenuto al collega, non ho ancora avuto modo di farlo, un benvenuto al collega Menon. L’Assessore Favaretto ha dato un quadro preciso, completo e molto approfondito del lavoro da lui svolto e quello dei suoi uffici.

Ha utilizzato un metodo di monitoraggio che credo sia veramente molto utile ed efficace per trasmettere appunto l'entità del lavoro svolto anche a noi Consiglieri e a tutta la città e, permettetemi di dirlo, credo che la descrizione che ha dato l’Assessore Favaretto di tutto il settore lavori pubblici sia assolutamente entusiasmante. Ringrazio lui e ringrazio gli uffici.

Immagino che questo metodo di monitoraggio dei vari settori sia stato utilizzato anche dagli altri Assessori, quindi chiedo se sia possibile poter conoscere stanziamenti, la progressione degli stanziamenti nel corso di questi tre anni di mandato, e le effettive spese da parte appunto di tutti i settori.

Ovviamente non credo che ora ci sia tempo, però chiedo al Sindaco, in qualità di guida, di coordinatore della Giunta, di rendersi garante del fatto che prossimamente i Consiglieri comunali possano ottenere da tutti gli Assessori un sistema, una tabella, un qualche cosa simile a quello illustrato dall’Assessore Favaretto, in maniera da poter apprezzare le performance dei vari settori. Grazie.

Intervento n. 320
Pagina 60
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Presidente scusi, non sono d'accordo.

Intervento n. 322
Pagina 60
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ho capito l’ora, però ci sono delle persone che si sono prenotate per tempo. Non è che perché uno ha tenuto in lungo, deve togliere il diritto di parola.

Intervento n. 324
Pagina 60
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Allora sul piatto della bilancia è più importante mantenersi dentro l’ora o a dare il diritto di parola ai Consiglieri? Chiedo ai colleghi.

29 aprile 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 5
Pagine 3–4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sottraggo un paio di minuti al tempo a mia disposizione per due parole che spero possano essere accolte anche dagli altri colleghi. Io vorrei esprimere le mie più sentite condoglianze al gruppo consigliare della Lega per la recente perdita di Stefano Falconi.

Stefano è stato Assessore nell’Amministrazione Comunale precedente all'attuale. Lo ricordiamo tutti per essere stato un uomo molto, molto convinto dei propri valori e di quelli del suo partito, ma allo stesso tempo un uomo disponibile, leale e sempre cordiale nei confronti dell'avversario politico. Credo che la sua perdita a soli 61 anni sia una perdita per tutta la comunità politica polesana e, in virtù del suo ruolo proprio in quest’aula, credo sia doveroso dedicargli almeno qualche secondo di ricordo.

Procedo poi con le mie interrogazioni e ringrazio per l'attenzione; interrogazioni che rivolgo all’Assessore Favaretto. La prima rapidissima, visto che questa Amministrazione ha dato tanta attenzione e ha investito molte risorse nella cura delle nostre fontane storiche, chiedo all’Assessore se e quando sarà possibile rivedere in funzione la fontana di Piazza XX Settembre. L'altra richiesta riguarda invece Parco Curiel.

All'inizio di questa Consigliatura mi sono recata dall’Assessore Favaretto, che all'epoca aveva la delega anche all'urbanistica, insieme ad alcuni cittadini del Comitato Tassina, e avevamo sottoposto all’Assessore la problematica di Parco Curiel. Oggi questa problematica viene riproposta dalla stampa per motivazioni di sicurezza. Quel parco, oltre ad avere delle caratteristiche oggi di bosco urbano, per cui anche di difficile gestione, presenta anche una problematica di natura urbanistica.

L’Assessore lo sa bene, nel 2014 è stata avviata una Conferenza di Servizi con la quale si sarebbe dovuta firmare una convenzione per la restituzione alla città della parte privata di Parco Curiel, che è di proprietà della Casa di Cura Città di Rovigo, ma quella convenzione nel decennio scorso non ha mai trovato firma, quindi tutto è fermo.

Chiedo all’Assessore Favaretto se sia possibile, se ci sia l'intenzione di recuperare quel tema e, magari di concerto con l’Assessore all'urbanistica Cattozzo, riuscire a risolvere anche la questione della gestione anche della parte privata, restituendo questo polmone verde alla fruizione dei cittadini. Grazie.

Intervento n. 9
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore. Mi dichiaro soddisfatta delle risposte. Ringrazio anche la Presidente e il signor Sindaco per l'attenzione rivolta all’ex Assessore Stefano Falconi.

Grazie.

Intervento n. 416
Pagine 84–85
Punto 10

Approvazione Regolamento sulla collaborazione tra cittadini

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Innanzitutto vorrei ringraziare tutti i componenti della 3^ Commissione e della 4^, soprattutto la Presidente, per lo straordinario lavoro che si è fatto e per essere arrivati ad una formulazione di questo Regolamento il più condivisa possibile. Abbiamo fatto una Commissione credo di tre o quattro ore per riuscire ad uscire con l'accordo di tutti, anche sulle modifiche proposte dagli attentissimi Consiglieri di opposizione.

E ci siamo riusciti.

Questo è un po’, l'ho detto quando abbiamo approvato il nuovo Regolamento Edilizio, che mi sembrava quasi mio figlio, dopo 9 mesi di gestazione eravamo riusciti a portarlo in Consiglio Comunale, questo Regolamento nasce dalla volontà del Sindaco addirittura nel proprio programma elettorale, poi successivamente nelle proprie linee programmatiche, era parte dei programmi elettorali anche di altre liste, che infatti hanno visto con favore l'arrivo in Commissione di questa proposta, ed è quasi tre anni di lavoro che ci stanno dietro.

Mi sta particolarmente a cuore anche sul piano personale, visto che studio i beni comuni urbani come driver di rigenerazione da 4-5 anni in ambito universitario, quindi è proprio un momento, anche dopo questo tour de force della giornata sui temi economici, immagino che molti siano stanchi, che possano anche vedere questo come una delibera di secondo ordine, ma posso assicurarvi che per me è un'emozione veramente grande poter approvare a Rovigo questo Regolamento. che non è semplicemente uno strumento nuovo e ulteriore dell’Amministrazione.

Questo è un cambio di paradigma. Dobbiamo cercare, anche se è molto difficile, di non ragiona su questo Regolamento con gli schemi classici con cui siamo abituati a ragionare sugli strumenti a disposizione del Comune.

Questo è il primo passo per andare verso un nuovo approccio all’Amministrazione, quella che in gergo viene comunemente chiamata Amministrazione condivisa, che è l’attuazione concreta del principio di sussidiarietà orizzontale inserito nel quarto comma dell'articolo 118 della nostra Carta Costituzionale. Alcuni Comuni l'hanno adottato, riescono a farlo funzionare in maniera egregia: il Comune di Bologna, il Comune di Torino e altre Amministrazioni anche più piccole.

Alcuni Comuni ce l'hanno e non sono riusciti finora a farlo funzionare, quindi diciamo che allo strumento bellissimo vanno poi date gambe. Finalmente ce l'abbiamo anche qui. Ora dobbiamo cercare, sia come Consiglieri comunali, come Amministrazione, ma soprattutto all'interno degli uffici, di far capire che è una generazione nuova di strumenti, ed è proprio quello strumento base che cerca di far collaborare in maniera paritetica i cittadini e il Comune, gli amministrati e gli amministratori.

Spero che questo cambio di approccio sia possibile sia nelle nostre mentalità che nelle mentalità poi di chi operativamente dovrà far funzionare lo strumento.

Le esperienze di gestione di beni comuni e di pratiche di volontariato anche spontanee sul territorio polesano e in particolare del Comune di Rovigo, sono veramente tante, e lo dico con cognizione di causa avendo realizzato a livello universitario una mappatura di pratiche di gestione e lavorando per il Centro Servizi per il Volontariato, che è l’Ente di coordinamento di tutto il mondo dell'associazionismo.

Non voglio essere sicuramente io a rispondere alle domande legittime del Consigliere Aretusini, però per esperienza posso dire che questo Regolamento non nasce nella testa dell’Assessore ma nasce dalle tantissime pratiche che oggi vengono svolte molto spesso in maniera spontanea, non codificata. Quindi questo strumento dà anche una sorta di regolarizzazione, dà una sicurezza e delle opportunità nuove a delle pratiche che già ci sono e che speriamo possano aumentare di giorno in giorno.

Gli esempi da fare potrebbero essere moltissimi, sia su aree, prima di Consigliare, il collega citava delle aree degradate, che avrebbero potuto essere o che potrebbero essere maggiormente valorizzate da questo strumento.

Non solo, ci sono anche parchi urbani, aree sia di grande pregio, sia di pregio minore che vengono gestite a livello volontario e quindi è uno strumento che io credo possa veramente far cambiare il rapporto tra i nostri cittadini, i nostri concittadini e l’Amministrazione da un punto di vista politico e la macchina amministrativa da un punto di vista tecnico.

Sono state sollevate in Commissione molte domande anche sul tema dei possibili sgravi, di casi in cui delle entità profit potessero avanzare proposte di patti di collaborazione. Ecco, è con occhi diversi che dobbiamo guardare a questo strumento. I patti di collaborazione per principio non possono mai avere scopo di lucro, quindi già qui si sgombra il campo dalla possibilità che un Ente profit possa valorizzare economicamente un patto di collaborazione.

Ogni patto di collaborazione viene stilato con una sorta di coprogettazione tra l’Ente Pubblico e l’Ente del terzo settore, o il singolo cittadino, non dimentichiamo: il principio di sussidiarietà si applica ai cittadini in forma singola o associata, quindi anche il singolo cittadino può proporsi volontariamente per fare del bene alla propria comunità.

E, cosa fondamentale che sottolineo qui, anche se non è stato posto questo tema, ma credo sia veramente importante, non è assolutamente uno strumento che va a sostituire quelli che sono i servizi essenziali che l’Amministrazione deve garantire. Quindi non può mai in nessun caso essere utilizzato questo strumento ed essere utilizzati i patti di collaborazione per andare a risparmiare sui servizi per esempio di gestione del verde o di altre tipologie di servizi.

Quello che si andrà a sviluppare con i patti di collaborazione è una tutela, una cura, una manutenzione in più che i cittadini fanno propria e mettono a disposizione della comunità intera.

Io spero davvero che attraverso gli incontri che sta calendarizzando l’Assessore Alberghini, forme di comunicazione social o altre tipologie, con l'aiuto delle tante realtà di volontariato strutturate che ci sono nel nostro Comune, sia possibile dare maggiore visibilità possibile a questo strumento e che tutti coloro che abbiano a cuore il proprio territorio, possano accedere a questo nuovo strumento. A queste nuove modalità di relazione con l’Amministrazione. Grazie.

28 dicembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 186
Pagine 32–33
Punto 3

Approvazione dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 374
Pagine 56–57
Punto 6

Conferma per l'anno 2022 dell'aliquota dell'addizionale comunale

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 688
Pagine 107–108
Punto 9

Approvazione del documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

25 novembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 236
Pagina 52
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Scusate, chiedo scusa perché sono entrata in questo momento e stavo chiedendo a che punto siamo. Quindi non partecipo perché non ho capito ancora a che punto siamo.

Intervento n. 291
Pagine 61–62
Punto 5

Approvazione del nuovo Regolamento comunale per la tutela

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 333
Pagina 67
Punto 6

Adozione dell’ottava variante parziale al piano degli interventi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Sarò molto rapida. L’istituzione di questo Registro è preliminare a qualsiasi altra variante, e quindi il passaggio di oggi è fondamentale proprio per quel processo che gli uffici e l’Assessorato l'urbanistica sta portando avanti con, non solo le varianti puntuali che poi andremo a vedere anche con delle illustrazioni del documento del Sindaco, ma anche la variante generale al piano degli interventi.

Quindi è un momento importante. Può apparire squisitamente tecnico, perché stiamo semplicemente istituendo uno strumento, ma in realtà oggi inizia davvero la fase nuova dell’urbanistica a Rovigo, io credo. Quindi siamo sicuramente favorevoli.

Ringrazio la Commissione tutta per il lavoro che viene svolto. Come vedrete anche dopo anche sui punti successivi c'è sempre una grande armonia all'interno della Commissione, il voto unanime lo dimostra. Quindi ringrazio anche l’Assessore Cattozzo e ovviamente il gruppo del Partito Democratico voterà favorevolmente.

Intervento n. 365
Pagine 69–70
Punto 6

Adozione dell’ottava variante parziale al piano degli interventi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

29 luglio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 298
Pagine 66–67
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 185 del 30.06.2021

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Solo una domanda. Ho visto la risposta al quesito della Consigliera Menon. Solo per sapere dall’Assessore se la rendicontazione molto puntuale che ha inviato l’Ingegner Scalabrin è stata presentata dall’Associazione, corredata di pezze giustificative.

Quindi, se così fosse, sarebbe facile arrivare alle cifre che vengono presentate in questo prospetto sintetico. Volevo solo sapere questo. Grazie.

Intervento n. 302
Pagina 67
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 185 del 30.06.2021

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Posso chiedere una conferma? Quindi la rendicontazione, che avverrà in fase successiva, sarà corredata da pezze giustificative. Ho capito bene?

Intervento n. 351
Pagina 74
Punto 11

Approvazione del Regolamento Edilizio Comunale in attuazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sarò breve perché hanno già detto molto le persone che mi hanno preceduto, in particolare l’Assessore. Sono stati nove mesi lunghi, di grande lavoro.

Effettivamente all'inizio sembrava quasi impossibile riuscire ad arrivare a un testo veramente condiviso, perché si partiva da basi molto diverse.

Grazie alla collaborazione di tutti. e ringrazio il Vice Presidente Maniezzo e tutti i membri della Commissione, grazie anche al lavoro straordinario degli Ordini professionali, quindi l’Ordine degli Architetti, degli Ingegneri e il Collegio dei Geometri, che hanno partecipato sia in appuntamenti formali, quindi in sedute di Commissione, sia in maniera informale hanno contribuito appunto al completamento di questo testo; ringrazio anche il Dirigente qui presente e i due collaboratori, l’Ingegner Ravagnani che ha iniziato l'iter e ha avuto una pazienza infinita a rispondere a tutte le nostre domande, e poi l’Architetto Zago che si è aggiunto negli ultimi mesi.

Io credo che questa sia veramente una vittoria per tutti, una vittoria per la città. Siamo riusciti, nonostante qualche sollecitazione a fare presto, abbiamo comunque voluto mantenere il punto, abbiamo voluto mantenere la discussione aperta, per riuscire a dare alla città e ai professionisti uno strumento il più completo possibile. Ovvio, l'ottimo non esiste da nessuna parte, quindi magari domani, rileggendolo, il Dirigente si renderà conto che manca una virgola.

Può succedere, però sicuramente è il meglio che si poteva fare in questi nove mesi di lavoro. E’ uno strumento completo che, come diceva l’Assessore, sistematizza tutti i Regolamenti inerenti l'edilizia che prima erano sparsi nel sito del Comune; oggi il professionista ce li ha come ipertesto, quindi cliccabili all'interno del file, facilmente reperibili. Insomma noi crediamo di aver fatto un lavoro buono.

Poi saranno sicuramente i professionisti nel lavoro quotidiano a testarlo, però anche l'appoggio degli ordini professionali credo certifichi che il prodotto che noi questa sera andiamo a votare, spero all'unanimità, è un prodotto veramente utile per la città. Quindi ringrazio tutti, dall’Assessore, agli uffici, a tutti i colleghi di Commissione, e spero davvero che tutti i colleghi vogliano votare in maniera favorevole a questa proposta.

Intervento n. 367
Pagine 77–78
Punto 11

Approvazione del Regolamento Edilizio Comunale in attuazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sì, a firma di tutta la Commissione, ad eccezione del Consigliere Milan che quel giorno non era presente per motivi di salute, tutta la Commissione. Il contenuto dell’emendamento è già stato enunciato prima dal collega Saccardin.

Fondamentalmente ha inteso dare maggiore libertà nell’intervenire sui portici privati. L’’emendamento propone tre aggiunte sugli articoli 35.1 comma 4, 35.2 comma 1 e 44 comma 6.

In particolare una cosa che sia a noi della Commissione, sia all’Assessore, è piaciuta molto, è il fatto di inserire, in caso di efficientamento energetico e/o acustico, la possibilità di abbassare le altezze medie dei portici privati di un massimo di 20 centimetri, quindi dare la possibilità di installare questi pannelli o per l'efficientamento energetico, o per l’efficientamento acustico, dando maggiore libertà al progettista di poter agire.

Ringrazio per questo emendamento il collega Rizzato che ha sollevato la questione e il Vice Presidente Maniezzo che l’ha poi esplicitata, tutti i colleghi che hanno contribuito alla discussione e l’Ingegner Scalabrin che poi ci ha guidato proprio nella stesura esatta dell'emendamento. Quindi è un emendamento di tutti. Anche questo, come il Regolamento, è un buon risultato secondo me della Commissione.

Grazie.

Intervento n. 373
Pagina 79
Punto 11

Approvazione del Regolamento Edilizio Comunale in attuazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

E’anche un po’ ridondante. E’ chiaro che il voto del Partito Democratico sarà favorevole. Ringrazio anche i due colleghi del mio gruppo presenti in commissione, il Capogruppo Chendi e il Consigliere Montagnolo, e quindi esprimo il voto favorevole di tutto il gruppo del Partito democratico.

Intervento n. 400
Pagina 83
Punto 12

Illustrazione del documento programmatico del Sindaco dell'ottava

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Velocemente solo per informare i colleghi che anche questa delibera in seduta di Commissione Consiliare è stata votata all'unanimità. Chiaramente, come diceva l’Assessore, si tratta di una delibera tecnica, che però in un prossimo futuro avrà dei risvolti politici molto importanti perché, in base anche ai valori che attribuiremo ai crediti edilizi, si determinerà lo sviluppo della città. Quindi è l'avvio tecnico di un percorso molto più lungo che l’Assessore ha accennato e che ci apprestiamo ad iniziar.

Grazie

Intervento n. 407
Pagina 83
Punto 12

Illustrazione del documento programmatico del Sindaco dell'ottava

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Per esplicitare la domanda del Consigliere Rizzato, non è la prima volta che accade. Visto che in 3^ Commissione molto spesso vengono portate delle prese d'atto, probabilmente di più rispetto ad altre Commissioni, perché lo prevede la normativa, noi volevamo capire: una volta il Segretario Generale ci dice che va votato, una volta ci dice che non va votato e non va fatto niente; adesso apprendiamo l'appello delle presenze.

Quindi chiedo per cortesia alla Dottoressa Cittadin che ci spieghi una volta per tutte che cosa dobbiamo fare, perché penso è la quarta volta che ci danno interpretazioni differenti. Grazie.

Intervento n. 423
Pagina 88
Punto 9

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ovviamente non sono l’Avvocato di nessuno e l’Assessore e il Dirigente possono benissimo spiegarsi da soli, però, riguardo alla concomitanza delle Commissioni, vorrei precisare che la 3^ Commissione è stata convocata una settimana prima rispetto alla 1^ Commissione. La 1^ Commissione è iniziata online alle tre se non sbaglio, la 3^ Commissione è iniziata in presenza alle 17.

Come io mi sono messa d'accordo con l’Ingegner Cavallaro e ho invertito l'ordine dei punti all'ordine del giorno, ugualmente ci si poteva mettere d'accordo con l’Ingegnere Scalabrin e con l’Assessore Cattozzo e farli intervenire in 1^ Commissione. Quindi io posso capire la contrarietà dei colleghi presenti in 1^ Commissione che non sono riusciti a parlare con il Dirigente e l’Assessore, però non imputerei la colpa all’Assessore in questo caso.

Doveva essere presente in 3^ Commissione, non era proprio possibile che il Dirigente e l’Assessore si spostassero dalle 5 del pomeriggio in poi perché i punti erano tutti di loro competenza. Quindi è solo una questione di organizzazione, io credo. Sarebbe stato sufficiente far intervenire l’Assessore e il Dirigente prima delle 17.

Tutto qua. Cercheremo comunque di evitare le sovrapposizioni. Ripeto, l'avevo convocata una settimana prima, ma cercheremo di evitare in futuro che Commissioni possono essere convocate negli stessi giorni e negli stessi orari.

31 maggio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 288
Pagina 65
Punto 5

Intervento denominato: “Metanodotto - Rifacimento Spina. Zona indu

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Mi permetto di occupare veramente pochi secondi per una comunicazione rivolta prevalentemente ai colleghi membri della 3^ Commissione Consiliare.

Come ricorderete, nel corso della seduta di Commissione del 24 maggio scorso, sia io che l’Assessore Cattozzo, che oggi appunto non è presente ma sarà sostituita dall’Assessore Favaretto, leggendo le quattro delibere che seguono e in particolare i titoli che sono stati attribuiti a queste delibere, abbiamo ritenuto erroneamente che si trattasse appunto di prese d’atto. In effetti sia io, che il Consigliere Montagnolo nel corso della seduta, abbiamo sollevato dei dubbi su questo aspetto.

Purtroppo però non era presente in Commissione il responsabile del procedimento a causa di impedimenti di tipo personale, e non abbiamo potuto in quel momento avere un confronto immediato con gli uffici.

In seguito il Segretario Comunale ha chiarito che, diversamente da quanto avevamo supposto io e l’Assessore Cattozzo in Commissione, queste quattro delibere non sono semplici prese d’atto, ma saranno oggetto di votazione sia per quanto riguarda il contenuto stesso delle delibere, sia in merito all'immediata esecutività. Mi scuso quindi con i colleghi Commissari per il disguido e ringrazio la Presidente per il tempo che mi ha concesso.

Intervento n. 296
Pagina 67
Punto 5

Intervento denominato: “Metanodotto - Rifacimento Spina. Zona indu

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo un secondo per dare merito all’Assessore Cattozzo che in realtà alla domanda del Consigliere Rizzato ha risposto, però nella mail di risposta ha messo in copia solamente la sottoscritta e il Consigliere Rizzato. Quindi se me lo permette per completezza di informazione a tutti i Consiglieri io leggerei, sono due righe, poche righe di risposta.

Intervento n. 298
Pagine 67–68
Punto 5

Intervento denominato: “Metanodotto - Rifacimento Spina. Zona indu

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

L’Assessore scrive.

“La vecchia condotta di Viale Porta Adige al momento della messa in esercizio di quella nuova verrà inertizzata mediante colata di cemento liquido al suo interno e lasciata ove si trova, così da evitare la manomissione della strada e la sua chiusura per un notevole arco di tempo, quale ne richiederebbe la sua rimozione, oltre al conseguente ed elevato rischio di danneggiamento agli ulteriori sottoservizi realizzati nel corso dei decenni, in ragione della progressiva espansione di urbanizzazione nella zona”.

Quindi questa è la risposta dell’Assessore Cattozzo al quesito di Rizzato.

14 maggio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 126
Pagina 21
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2021/2023, variazioni

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non so se c’era prima il collega Milan.

Intervento n. 131
Pagina 22
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2021/2023, variazioni

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Una domanda velocissima, sempre per l’Assessore Cattozzo. Prima è stata molto puntuale nel descrivere le modalità con le quali vengono selezionati i prestatori di servizi.

Però, se potesse spiegarci anche in che modo sono state selezionate eventuali persone fisiche con incarichi specifici, se ce ne sono; so che c'è ad esempio un digital manager, quindi per capire quali sono le figure professionali, cioè le singole persone pagate tramite il progetto Innovation Lab, l’Urban Digital Center, e con quali criteri sono state selezionate, se ce ne sono. Grazie.

Intervento n. 176
Pagine 28–29
Punto 3

Variazioni al bilancio di previsione 2021/2023, variazioni

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

3 marzo 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 74
Pagina 31
Punto 1

Ricognizione aree da destinarsi al trasferimento e/o...” Pag. 03 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto tutti i colleghi. Ringrazio il Vice Sindaco Tovo per l'esaustiva comunicazione che abbiamo avuto modo di sentire anche per bocca del Sindaco durante la Conferenza dei Capigruppo richiamata dallo stesso Vice Sindaco, e saluto anche i nostri due ospiti.

Utilizzerò il tempo del mio intervento per dare lettura della posizione ufficiale e unanime del gruppo consiliare del Partito Democratico in merito al Consiglio Comunale odierno; Partito Democratico che, lo sottolineo con forza, è qui, è presente, garantisce e partecipa attivamente al dibattito consiliare. Quindi il testo che andrò a leggero ovviamente precede altri contributi che i colleghi Consiglieri del mio gruppo consiliare vorranno dare al dibattito.

Questa è appunto la posizione ufficiale che esprime il gruppo consiliare. Premesso che la collocazione del nuovo Palazzo di Giustizia è un tema di primaria importanza per il futuro della nostra città e per il suo sviluppo urbanistico, economico e sociale. Per troppi anni Rovigo è stata guidata da Amministrazioni che si sono dimostrate incapaci di governarne i processi e di tracciare vie di sviluppo percorribili.

L’inerzia dimostrata dalle precedenti Amministrazioni ha comportato l'impossibilità di influire sul processo di trasferimento di un Carcere minorile all'interno dell’ex Carcere di Via Verde, adiacente all'attuale Palazzo di Giustizia, impedendo di fatto l'allargamento dello stesso tramite ristrutturazione e adeguamento degli spazi dell'ex Carcere.

Risulta oggi inevitabile la valutazione di sedi alternative per la collocazione di un nuovo Palazzo di Giustizia, con un lavoro di confronto e coordinamento tra Amministrazione Comunale e Ministero della Giustizia.

Considerato che il Sindaco ha seguito in prima persona l'intera vicenda, promuovendo incontri e tavoli tecnici con i soggetti interessati e con i rappresentanti del Ministero della Giustizia, il Sindaco ha segnalato con largo preavviso la sua impossibilità a presenziare alla seduta odierna di Consiglio Comunale, in quanto convalescente a seguito di un intervento chirurgico.

Considerato anche che è in corso in questi giorni un'indagine da parte del Ministero della Giustizia, volta a valutare l'idoneità dei siti proposti dall’Amministrazione Comunale per la collocazione del nuovo Palazzo di Giustizia, e che le risultanze di tale indagine saranno consegnate dal tecnico incaricato nelle prossime settimane.

Tutto ciò premesso il gruppo consiliare del Partito Democratico, pur non sottraendosi al confronto legittimo e democratico in Consiglio Comunale, ritiene non esaustiva la decisione di svolgere la discussione su questo delicato tema in assenza del Sindaco che, si ripete, ha seguito personalmente l'intera questione.

Valuta prematuro e veramente interlocutorio il dibattito odierno, privo delle adeguate basi informative che i Consiglieri comunali avrebbero potuto ottenere attendendo il deposito delle risultanze dell'indagine del Ministero. Il Partito Democratico esprime apprezzamento per l’azione intrapresa dal Sindaco, che ha consentito di addivenire a due proposte di collocazione all'interno o nelle immediate vicinanze del centro storico, adempiendo pienamente al mandato ricevuto dal Consiglio Comunale. Chiudo.

Penso di avere risparmiato anche parecchio tempo e ringrazio.

29 dicembre 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 25
Pagina 9
Punto 1

destinazione quota parte dell'avanzo di amministrazione 2019 accantonato per fondo contenzioso variazione al bilancio 2020-2022 e adeguamento al dup 2020-2022

Consigliere

Leggi intervento

Grazie presidente e buongiorno a tutti il gruppo del Partito Democratico voterà in maniera assolutamente favorevole a questa proposta. Finalmente vediamo concludersi una vicenda dannosa che ha tenuto in scacco la città di Rovigo per tantissimi anni. Ci siamo assunti una responsabilità nella primavera scorsa dando mandato al nostro sindaco di condurre una trattativa importante questa trattativa è sbocciata io credo in maniera più positiva possibile e quindi oggi ci liberiamo finalmente di questo fardello.

Per questo motivo a nome di tutto il gruppo consigliare ringrazio il sindaco e appunto dichiaro il nostro voto favorevole.

Intervento n. 43
Pagina 16
Punto 2

all'ordine

Consigliere

Leggi intervento

Sì grazie presidente mi accodo con la dichiarazione fatta dalla precedentemente dalla collega Biasin quindi il voto del Partito Democratico sarà un voto favorevole è chiaro che questo rappresenta diciamo una come è stato detto prima una sorta di presa d'atto dello stato di attuazione del piano di razionalizzazione delle partecipazioni e condivido anche la necessità di ulteriori approfondimenti o più specifici sulle diverse partecipazioni detenute dal Comune sulla strategia politica che il comune intende mettere in campo comunque il voto è favorevole.

22 maggio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 19
Pagina 6
Punto 2

APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 FEBBRAIO 2020

CONSIGLIERE Sì, ho avuto dei problemi, mi si è scollegato e sono riuscita solo ora a sistemare. NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Leggi intervento

Benissimo, allora alle 16.34 entra anche la Consigliera Giorgia Businaro. Prego Segretario.

Intervento n. 237
Pagine 70–71
Punto 8

MOZIONE:CONSUMO DI SUOLO ZERO NEL COMUNE DI ROVIGO

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Beh, visto il dibattito, lo sviluppo del dibattito di questa sera, ma anche il dibattito che abbiamo, cui abbiamo assistito negli ultimi tempi, a partire dall'inverno scorso, visto, insomma, che mi sembra evidente che le posizioni siano da tempo cristallizzate, penso sia inutile oggi, dopo tutto quello che abbiamo sentito, richiamare i dati drammatici sul consumo di suolo in pag.

70 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 22 MAGGIO 2020 Italia. Chi è veramente interessato a questi temi sicuramente i dati li conosce già.

Chi li cita o cita per questioni ambientali per finalità di altra natura non perderà tempo ora ad ascoltare questi dati. Sappiamo tutti che Rovigo vede all'interno del consumo, del tessuto consolidato delle potenzialità di edificazione pari a 36 ettari nel settore residenziale e 109 nel settore produttivo. Sono numeri che abbiamo sentito ripetere migliaia di volte in questi mesi, quindi abbiamo un totale di 145 ettari potenzialmente da costruire.

A questi dovrebbero essere aggiunti questi famigerati 84. La mozione, mi sembra di capire, non toccherebbe assolutamente, non potrebbe nemmeno toccare, queste potenzialità inserite nel tessuto urbano consolidato.

Con questa mozione, come è stato spiegato dal proponente, si invita l'Amministrazione ad una scelta coraggiosa, una scelta che in Veneto finora nessuno ha fatto, impedendo di aumentare la quota di nuova possibile espansione attraverso una variante del Piano di Assetto del Territorio, quindi un piano strategico che è appunto su un, sul livello molto differente rispetto al Piano degli Interventi e indicando dunque dentro al Piano strategico un consumo di suolo zero.

Ci sono molte Amministrazioni nel resto d'Italia che lo hanno fatto, prima Milan citava il Progetto SOS for Life che racchiude diversi Comuni emiliano-romagnoli e, al di là del finanziamento riconosciuto dall'Unione Europea, questo progetto ha ricevuto numerosi riconoscimenti proprio per la sua valenza ambientale e per l'innovazione che sta portando nelle pratiche urbane. Ecco, in Veneto non ci sono casi di eccellenza come quelli che ci sono in Emilia Romagna.

Per questo, Rovigo, che è il capoluogo più piccolo, dopo Belluno, comune capoluogo nella nostra Regione, per le sue dimensioni e le sue caratteristiche, sia demografiche che territoriali, poteva davvero essere un laboratorio di innovazione sotto questo punto di vista, poteva veramente dare l'avvio ad una nuova stagione, anche nella nostra regione, una regione che da sempre è soffocata dal cemento e che da sempre, purtroppo, è stata vittima di politiche scellerate riguardo all’espansione del costruito.

La legge, la famosa legge 14 del 2017, che si chiama “Disposizioni per il contenimento del consumo di suolo”, ma che di fatto, sappiamo benissimo, ha più deroghe che vincoli, ecco, questa legge permette nonostante, cioè, voglio dire, nonostante i pochissimi vincoli che ha, permette nuova edificazione proprio con l'articolo 12, con un numero spropositato di deroghe contro cui per anni anche il Gruppo consiliare del Partito Democratico si è battuto.

Oggi mi sembra di capire dal dibattito che quasi quasi questa legge non sia eccessivamente permissiva, come non solo il P.D., ma tutte le forze di centro sinistra hanno sempre detto, al contrario sembra quasi che consenta la necessaria flessibilità per gestire la programmazione urbanistica, manca solo di concludere il Consiglio Comunale sentendo dei complimenti all’Assessore Corazzari, che è il Padre di questa legge.

Detto ciò, io resto coerente con le posizioni che ho espresso da sempre con un percorso sia personale che politico, che da vent'anni mi vede impegnata su queste tematiche, e visto che a mio avviso la credibilità è quella cosa che ci si guadagna quando si è in grado di non smentire se stessi quando si passa dalle parole ai fatti, io voterò favorevolmente a questa mozione.

10 aprile 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 6
Pagine 7–8

Consiglio Comunale del 2020-04-10

CONSIGLIERE Sono favorevole e sono da sola. ALESSANDRO BALLARIN - SEGRETARIO GENERALE

Leggi intervento

Chendi Corazzari Gaffeo EDOARDO GAFFEO - SINDACO Favorevole e sono da solo.

25 novembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 31
Pagina 19
Punto 2

mozione Lina Merlin

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente, ringrazio i colleghi per l'inversione, purtroppo è sopravvenuto un impegno lavorativo che mi farà assentare per un po' di tempo. Spero di riuscire a tornare... Vabbè, allora i ringraziamenti ai colleghi li salto.

Ripeto, c'è un errore materiale nel titolo della mozione, in particolare nell'anno di nascita della Senatrice Merlin che è il 1887 quindi chiederei d’ufficio una correzione su questo è anche se possibile l'estensione il nome completo della senatrice, che è Angelina.

Bene, allora, premesso che la Senatrice veneta Lina Merlin, la cui memoria è stata ingiustamente ridotta alla seppur significativa legge del 1958 che chiuse le case di tolleranza, è stata una figura di primo piano della politica italiana nel secondo Dopoguerra, Madre costituente e determinante nell’inserire la frase “senza distinzione di sesso” all'interno dell'articolo 3 sull'uguaglianza dei cittadini.

Socialista, profondamente democratica, riformista, una vita personale e politica spesa per affermare i diritti delle donne e dei più deboli, ancora oggi rappresenta la migliore tradizione della politica italiana per pensiero, integrità e azione. Un esempio valido e attuale per i giovani, le donne e per tutti i cittadini che oggi si trovano alle prese con una profonda crisi di fiducia verso la politica e le istituzioni.

Ricordato che, padovana di nascita, Lina Merlin fu tuttavia la Senatrice del Polesine, dove fu sempre eletta e dove svolge una costante opera politica a favore delle donne, delle classi lavoratrici e in particolare dei contadini, dedicando i suoi sforzi allo stanziamento di risorse per lo sviluppo del Polesine. A seguito dell'alluvione del Polesine del novembre 1951 prese parte attiva alla legislazione di soccorso per le popolazioni delle zone colpite.

Considerato che Lina Merlin nella prima legislatura repubblicana il 10 giugno del 1948 fu la prima senatrice a prendere la parola in Senato e nella seconda legislatura dal '53 al '58 fu l’unica donna eletta al Senato, tanto da diventare nota in tutta Italia come “la Senatrice” per antonomasia. Nel Senato della Repubblica, a Palazzo Madama, sono posti numerosi busti di illustri senatori e personalità politiche, ma nessun busto della Senatrice.

Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale di Rovigo impegna il Sindaco e la Giunta a farsi promotori, nei confronti della Presidenza del Senato della Repubblica, dell'idea di valutare la possibilità di collocare un busto bronzeo di Lina Merlin a Palazzo Madama, per ricordare la vastità dell'attività parlamentare e la profondità di un'azione politico-culturale che rende onore al suo collegio elettorale e a tutto il Veneto.

30 settembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 99
Pagine 27–28
Punto 6

l'approvazione del PEBA - Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ha ragione la consigliera Gambardella: 10 anni per la realizzazione del Piano di Eliminazione Barriere Architettoniche sono lunghi, quindi diciamo sono un vantaggio per l'Amministrazione, ma dall'altra parte non rispondono alle esigenze quotidiane e alle problematiche che hanno persone con difficoltà. E' vero che il Comune di Rovigo è incredibilmente in ritardo sull'adozione di questo strumento, che è normato dalla legge n.

41 del 1986, e poi successive leggi regionali di attuazione, quindi, diciamo, bene ha fatto la regione Veneto ha finanziare questo studio e la redazione del piano con un finanziamento della seconda metà del 2018. Peccato però che se ci fosse stata una sensibilità da parte delle amministrazioni che si sono succedute forse questo piano lo avremmo già e oggi staremmo già facendo questi interventi.

Comunque, detto questo, l'importante è averlo e iniziare a lavorare, ringrazio i componenti della terza commissione che con meno di 24 ore, anzi, con poco più di 24 ore di preavviso hanno partecipato ed hanno espresso voto favorevole all'unanimità con un solo assente in Commissione.

Rilevo e porto all'attenzione del Consiglio Comunale due interventi che sono stati fatti in Commissione: uno dal consigliere oggi assente Mattia Maniezzo, l'altro dal consigliere Saccardin che ha già parlato, in particolare proprio riguardo i criteri: è vero che a pagina 47 dell'allegato 1, mi sembra 0 o 1, dell'elaborato A0, vengono descritte le tipologie di intervento, ma in commissione si è discusso e tutti abbiamo, diciamo, convenuto sul fatto che i criteri per stabilire le priorità di intervento, oltre che da questioni economiche debbano necessariamente essere concertate con i portatori di interesse.

Nella elaborazione di questo documento i nostri uffici hanno proceduto insomma ad espletare gli obblighi di legge riguardo i depositi, il recepimento di eventuali osservazioni con tutte le tempistiche stabilito dalla normativa. Ecco, io credo e noi crediamo, e sembra l'abbiamo condiviso in Commissione, che sia necessario fare un salto di qualità anche sulla partecipazione dei cittadini.

E' un punto del programma di governo del Sindaco Gaffeo, e sono certa che anche su questo piano specifico sarà possibile coinvolgere maggiormente le categorie, le associazioni e anche i singoli cittadini che hanno difficoltà di tipo motorio, quindi chiaramente il voto del Partito Democratico sarà positivo e ringrazio in particolare anche l'Ingegner Modonesi per il lavoro fatto nei nostri uffici, oltre ai progettisti che sono stati incaricati. Grazie.

15 luglio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 50
Pagine 17–18
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Consigliere P.D.

Leggi intervento

Grazie signora Presidente, saluto il signor sindaco, le signore e signori assessori e le colleghe e i colleghi è innegabile che le aspettative dei cittadini e della città intera per questa nuova amministrazione siano molte e molto alte; credo che nelle linee programmatiche che abbiamo avuto modo tutti di leggere e che il sindaco ha richiamato nelle loro parti diciamo di premessa, tutti i punti che abbiamo sentito e che abbiamo, appunto, potuto studiare nei giorni scorsi contengono realmente la chiave per un vero rilancio della città di Rovigo, una città che deve poter riappropriarsi del proprio futuro e deve poter tornare ad essere un punto di riferimento per l'intero territorio provinciale, economia, cultura, ambiente, infrastrutture, commercio ma anche e non in secondo piano solidarietà e partecipazione, la ricerca di un nuovo rapporto con le frazioni che lo sappiamo bene, sono state troppo spesso e per troppo tempo abbandonate, nuove idee, nuove relazioni, una nuova attività rispetto all'esterno e una programmazione flessibile vicino ai reali bisogni dei cittadini così vogliamo impegnarci, consiglio comunale insieme alla Giunta, a disegnare insieme il futuro della nostra città.

Sarà importante che la nuova amministrazione sappia da subito affermare un reale cambio di passo, un cambio di metodo, a cominciare dal rapporto con i cittadini; in quest'ottica non soltanto la giunta e la maggioranza che la sostiene ma tutto il consiglio comunale sarà chiamato a recuperare, credo, una propria centralità che negli anni passati è stata purtroppo messa in secondo piano. Molte sono le sfide che ci attendono e sono le sfide che interessano tutta la città.

Dentro questa assemblea dovranno essere affrontate e discusse tutte le questioni che riguardano il futuro di Rovigo e le sue prospettive di rilancio, dovremmo discutere, decidere, ma anche saper ascoltare i bisogni; la pag. 17 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019 nuova amministrazione dovrà cambiare nei contenuti, come abbiamo appena sentito, come abbiamo potuto approfondire nelle linee programmatiche, ma anche nel metodo, un modo nuovo di affrontare i problemi, di analizzarli e di ricercare la condivisione.

Io credo che le soluzioni molto spesso possono nascere e trarre maggior forza dal ricorso al dialogo dal confronto reale con i cittadini, con le forze sociali e con la società civile con le istanze concrete e i diversi settori di cui si articola la nostra città; una città che negli ultimi anni, è inutile negarlo, non è stata amministrata ma è stata preda di divisioni, di conflitti, che si sono scaricati sistematicamente sulla stabilità delle sue istituzioni e che si sono tradotti sul piano dell'azione amministrativa in un sostanziale immobilismo; per questo ruolo della nuova giunta ma anche di tutti consigliari oggi qui presenti sarà fondamentale per far riacquistare fiducia ai cittadini di Rovigo, fiducia nel nostro comune, fiducia nelle istituzioni, fiducia soprattutto nella possibilità di cambiare realmente le cose e di costruire per Rovigo un futuro degno di questo nome.

Questa opportunità non può essere sprecata, troppe le occasioni che per vari motivi Rovigo ha sciupato o non ha saputo cogliere appieno, anche negli ultimi anni, oggi è arrivato il momento della ricostruzione, della ricostruzione civile e amministrativa un'opera da compiere pazientemente, quotidianamente con umiltà e senza enfasi, ci siamo già misurando con i problemi concreti e con le possibili soluzioni da portare, siamo sulla buona strada e dobbiamo convincerci del fatto che solo con una paziente opera di ricostruzione, di ricucitura, di riappropriazione del nostro ruolo di città capoluogo, potremmo lasciarci alle spalle la situazione e gli aspetti più problematici; Rovigo ha una posizione strategica nel Veneto e nell’intera Pianura Padana, possiede risorse umane e materiali e spirito d'iniziativa, adesso la politica e l'amministrazione devono, come si suol dire, battere un colpo, da noi dal nostro rinnovato senso di responsabilità potrà svilupparsi una stagione nuova di speranza e di concretezza per Rovigo e molto probabilmente per l'intero territorio polesano.

26 giugno 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 7
Pagina 11
Punto 3

ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE EX ART. 39, COMMA 1 DEL D. LGS. N. 267/2000; Ora passiamo al terzo punto all'ordine del giorno ovvero l'elezione del presidente e del vicepresidente del consiglio comunale qui devo chiedere sia sul voto del presidente sia del vicepresidente se da parte dell'aula ci sono eventuali proposte inoltre vi ricordo che la modalità di voto è voto palese ed è richiesta la maggioranza assoluta ovvero la metà più uno degli aventi diritto quindi essendo 33/17; qualcuno chiede di intervenire? Eventuali proposte? Do la parola al consigliere Azzalin

Consigliere P.D.

Leggi intervento

Grazie Presidente, il consigliere Moretto ha trascorso i precedenti anni, gli anni della precedente consigliatura all'opposizione con il nostro partito e ben si ricorda il trattamento a cui l'opposizione era diciamo soggetto proprio in virtù di questo regolamento che l'amministrazione Bergamin ha approvato a colpi di maggioranza noi tutti con la consigliera Romeo con il consigliere Chendi, con altri colleghi, i colleghi del gruppo Menon e il collega Rossini noi tutti abbiamo espresso la necessità e la volontà di cambiare, appunto, questo regolamento non solo per quanto riguarda i tempi contingentati che non consentono la libera espressione del dibattito democratico ma per un altro problema forse ancor più grave che questo regolamento, appunto, comporta e cioè una differenza tra consigliere di serie A e consiglieri di serie B.

Abbiamo assistito negli anni a scelte politiche fatte da alcuni colleghi che dichiarandosi indipendenti perdevano il diritto a poter partecipare alle commissioni ed erano dunque diversi nel trattamento rispetto agli altri consiglieri che erano parte di gruppi ecco io credo che non possa esistere e non penso non esiste in tutta Italia un consiglio comunale in cui i consiglieri abbiano degli status differenti, credo che la consigliera omissis in virtù della esperienza che ha accumulato negli anni e in virtù appunto di aver vissuto con noi queste difficoltà legate al regolamento sia la persona più qualificata per poter guidare questo consiglio comunale ed accompagnare nella modifica il regolamento di cui appunto parlavo il consigliere Moretto, grazie.

RIZZATO LORENZO - Consigliere Anziano Grazie consiglieri Businaro, ci sono altri interventi? Do la parola al consigliere Gambardella.

28 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 86
Pagina 27
Punto 3

ATTO DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITA' TENICA ED ECONOMICA RELATIVO AL COLLEGAMENTO TRA VIA PORTA ADIGE E LA S.S. 16 A SUD DEL CERESOLO” (Del. n. 9 del 28/01/2019) …

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie presidente. La mia opinione su quest'opera è nota da tempo e non è cambiata sicuramente. I colleghi di opposizione entreranno poi nel merito del progetto proposto, io invece vorrei soffermarmi sul testo della delibera e in particolare sul punto 2 che dice “delibera di demandare alla Giunta Comunale l'approvazione degli atti progettuali”.

Ora l'assessore saccardin ci ha spiegato che i passaggi saranno numerosi e coinvolgeranno nuovamente il Consiglio Comunale, a questo punto allora quali sono questi atti progettuali la cui approvazione è demandata esclusivamente alla Giunta, perché inserire questo punto 2 in questa delibera?

Io penso che chiaramente il Consiglio Comunale sia l'organo sovrano come il presidente ci ricorda spesso e quindi non capisco per quale motivo dovremmo votare una delibera che demanda alla Giunta quelle che sono priorità e prerogative del Consiglio, in particolare per un progetto così importante, quindi vorrei capire quali sono questi atti progettuali, per quale motivo si ritiene che il luogo più idoneo per l'approvazione sia la Giunta anziché il consiglio e visto che il regolamento mi impedisce di poter fare un secondo intervento dopo le sue risposte.

Io ho provato a cercare di capire le motivazioni per cui c'è questo punto 2, forse non penso possa essere per questioni di tempo, questioni diciamo economiche di ottimizzazione delle risorse nelle convocazioni dei consigli visto anche la terza assemblea in 13 giorni.

Quindi se fosse questo il motivo senza dubbio si troverebbero altri modi o forse perché si tratta di documenti tecnici di particolare difficoltà, ma allora mi chiedo se si ritiene che dei consiglieri comunali non siano in grado di valutarli e di decidere e mi risulta che l'unico tecnico con competenze specifiche sia l'ingegnere Moretti.

Quindi a questo punto potremmo noi stessi dire nemmeno in Giunta ci sono competenze specifiche per valutarli, quindi chiedo per quale motivo dovremmo delegare alla Giunta l'adozione di questi atti quando mi sembra la cosa anche poco rispettosa nei confronti dei Consiglieri Comunali e del ruolo del Consiglio stesso. Se può spiegare Assessorato anche per tutti quindi, se può rispondere subito a questa domanda Grazie.

Intervento n. 106
Pagina 32
Punto 3

ATTO DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITA' TENICA ED ECONOMICA RELATIVO AL COLLEGAMENTO TRA VIA PORTA ADIGE E LA S.S. 16 A SUD DEL CERESOLO” (Del. n. 9 del 28/01/2019) …

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Confermo la mia contrarietà a questo progetto, indipendentemente dal tracciato ho sempre detto, anche prima di venire in Consiglio Comunale, che ritenevo quest'opera inutile se non dannosa, non ho l'abilità dell'assessore nel ricostruire i passaggi storici e quindi non ricordo precisamente la data in cui c'è stato consegnato l'ultimo studio dei flussi di traffico, quello studio condotto da una uno studio di ingegneria mi sembra di Piove di Sacco conferma quello che io ho sempre detto e quindi che quest'opera non porterà alcun giovamento anzi con la nuova rotatoria semi chiusa non vendo come potrà migliorare la situazione di Viale Porta Adige.

Quello studio era in nostro possesso già l'altra volta, l'ultima volta che questo argomento è stato affrontato in consiglio comunale è stato completamente ignorato, chiaramente i dati scientifici non contano nulla per cui sicuramente questo progetto andrà avanti come Lo avete immaginato in maggioranza ma sicuramente senza il nostro voto.

24 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 18
Pagina 16
Punto 1

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CUR, PROF. MAURO VENTURINI - DISCUSSIONE”.................................................................................................................................................3

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

grazie Presidente, Io così almeno volevo chiedere se possibile magari anche riguardo il contributo volontario che alcuni comuni hanno dato al CUR. Lei parlava di €7000, quindi immagino che i comuni che hanno aderito a questo accordo volontario sono moltissimi.

Chiedo se è in prospettiva o comunque è in discussione la possibilità di rendere questo contributo non più volontario anche alla luce dei dati che lei ha portato su quel bel grafico a torta in cui ha dimostrato che la maggior parte del degli studenti vengono da fuori Rovigo una grande incidenza del basso Polesine un incidenza non trascurabile dell'Alto Polesine.

Quindi io penso e riporto anche alcune considerazioni di sindaci con cui ho avuto modo di parlare che un contributo da parte del resto della provincia sia opportuno e penso anche doveroso. Abbiamo qui il vicepresidente della provincia, chiedo al collega di farsi portavoce anche di questa di questa esigenza con il presidente Dallara penso che un accordo che comprende tutti i comuni della provincia sia indispensabile.

Un altro aspetto e chiedo se è possibile insomma pensare di avvalersi anche di sponsorizzazione private visto che buona parte degli studenti del CUR provengono anche da Padova dal padovano e immagino immagino io per localizzazione territoriale che la maggior parte di questi provenga dlla Bassa Padovana. Noi abbiamo una società partecipata che è Acque Venete di recente costituzione che comprende Polesine bassa padovana.

Penso che un investimento di Acque Venete nel sostegno di un'università così importante per queste zone e per questo territorio possa essere insomma e quantomeno richiesto. Poi ecco sarà la società a valutare la possibilità di fare sponsorizzazioni. Quindi sulla questione economica penso che ci siano anche i margini per poter per poter acquisire nuove risorse grazie

15 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 36
Pagina 15
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

grazie presidente questa sera sono costretta a ripetere per la terza volta la stessa le stesse interrogazioni alla assessore al decoro e all'ambiente Andrea Bimbatti. Non perché l'assessore non abbia risposta anzi l’assessore è sempre molto cortese ed dettagliato nelle sue risposte e poi nonostante colloqui nel suo ufficio interrogazioni articoli sulla Stampa da giugno del 2018 non le sue parole sono mai tradotte in fatti concreti quindi riprendo la tematica relativa al disagio dei residenti di via Levico.

Ad inizio giugno dello scorso anno su segnalazione di appunto di questi cittadini ho reso pubblico il disagio in cui sono costretti a vivere molte famiglie residenti in via Levico a causa del cantiere abbandonato che si affaccia sul piazzale Di Vittorio.

La costruzione del grande complesso immobiliare di proprietà dell'azienda Sicav è ferma da molti anni all'interno dell'edificio trovano rifugio piccioni, ratti, bisce, insetti di ogni tipo i residenti hanno segnalato inoltre la presenza notturna di persone che possono facilmente accedere all'area dalle numerose aperture presenti al piano terra protette dalla totale mancanza di illuminazione stradale una famiglia ricorderete residente al quarto piano ha subito un furto i malviventi entrando nel complesso abbandonato sono risaliti fino al quarto piano e da li hanno utilizzato un solaio per arrivare al terrazzino ed introdursi poi nell'abitazione.

I residenti sono ancora nelle stesse condizioni l'ultimo colloquio che ho avuto con loro è di questo pomeriggio e si sentono veramente in pericolo per la mancanza di sicurezza e per le condizioni di sporcizia estrema del cantiere. Le grandi vasche a cui facevo riferimento sono ancora piene d'acqua.

Non so mi sembra di ricordare che fosse stato fatto il primo svuotamento durante l'estate ma sono ancora piene d'acqua chiaramente perché il tempo è trascorso a questo e quindi per la prossima stagione primaverile sarà un problema anche perché riguarda... Pagina 14 di 38

Intervento n. 38
Pagina 16
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Perché la terza volta che parlo delle stesse cose quindi hanno ragione non essere interessati però sono costretta a ripetere nuovamente.

Quindi queste grandi vasche d'acqua in cui nella prossima stagione diciamo di di di di estivo primaverile molto probabilmente problematiche di larve e proliferazione di insetti ci sarà a questo si aggiunge un ulteriore degrado e cioè mi hanno segnalato la presenza di tavolato appoggiato all'impalcatura che ad oggi è in situazione di putrescenza e che rischia di cadere e tra l'altro a diversi metri di altezza dal suolo.

Quindi da giugno ad oggi non è migliorato nulla e chiedo all'Assessore Bimbatti e di riportare anche al signor Sindaco in qualità di massima autorità sanitaria cittadina di intervenire con estrema urgenza al fine di imporre la pulizia completa del cantiere, a mettere in sicurezza del sito dal punto di vista igienico-sanitario e ripristinare quanto prima l'illuminazione stradale il via Levico che assente dal 2008 quindi questo sarebbe l'undicesimo anno.

Il secondo tema è la gestione di parco Curiel, interrogazione presentata l'assessore Bimbatti in data 29 giugno, ripresentata in data 28 settembre,

Intervento n. 40
Pagina 16
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ha parlato 8 minuti prima, ho ricordato in quelle due interrogazioni l'iter della conferenza di servizi iniziato nel 2014 presieduto dallo stesso assessore Bimbatti che era assessore all’urbanistica non ripeto tutto quello che ho detto; questa cooperativa di servizi doveva terminare è terminata poi con delibera comune di Giunta 47 del 2014 che prevedeva la sottoscrizione di una convenzione con la casa di cura città di Rovigo, quella convenzione come confermato dell'assessore non è mai stato firmata.

In risposta alla prima interrogazione l'assessore ha assicurato che si sarebbe messo in contatto con la dirigenza della casa di cura, in risposta alla seconda interrogazione l'assessore si è impegnato a convocare un tavolo di confronto tra amministrazione casa di cura e associazioni ambientaliste, ma mi sembra evidente che tutto quanto promesso dall'assessore non si sia ancora realizzato. Quindi a questo punto assessore risparmiamo tempo.

Io non chiedo risposte credo che faccia quello che ha promesso nelle altre due interrogazioni quindi giungere ad accordi precisi con la dirigenza della casa di cura arrivare al più presto alla firma della convenzione e garantire ai cittadini la libera fruizione del parco urbano di via Curiel.

Intervento n. 44
Pagina 17
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie presidente. Signor Vice Sindaco non è che non ci siano altri problemi è che sarebbe bene che quelli segnalati venissero risolti quanto prima il tavolo di confronto con le amministrazioni e con le associazioni ambientaliste l'ha promesso a settembre questo tavolo non se visto e quindi è chiaramente ci sono anche altri problemi però visto che da gennaio 2018 da giugno 2018 a gennaio 2019 non si sono visti i risultati ho ritenuto opportuno sottolineare ancora questi problemi.

Benissimo per quanto fatto con la dirigenza della casa di cura, attendo una soluzione per i residenti di via Levico e attendo il tavolo di confronto con le associazioni ambientaliste

29 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 70
Pagina 20
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 358 DEL 26.10.2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - PARZIALE DESTINAZIONE DELL’AVANZO DESTINATO AD INVESTIMENTI E VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2018/2020’” (Delibera n. 83)............................................................19

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Solo alcune domande. Volevo capire, 9.390 euro, contributo per Natale nelle frazioni, volevo capire per quale tipo di attività e a chi sono stati erogati.

15.000 euro, manifestazioni per il Natale, anche in questo caso per quali attività e a chi sono stati erogati. 3.000 euro all’associazione Il Mosaico, volevo capire per quale attività. Poi la curiosità, i 5.000 euro di manutenzione straordinaria ai marciapiedi, solo per curiosità, per capire quei 5.000 come sono stati impiegati; immagino che poi verranno integrati con altri... però solo per capire questo.

Quindi, per quanto riguarda le manifestazioni, a chi sono stati erogati, e per quale tipo di attività? Grazie.

Intervento n. 240
Pagina 61
Punto 9

MOZIONE SULLA PESCA (PROPOSTA PRESENTATA DA CARMELO SERGI E ALTRI DUE CONSIGLIERI COMUNALI” (Mozione n. 6)..........................................................................60 Pagina 1 di 63

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Al di là del fatto che la mozione, così modificata... ci eravamo preparati sull’altro testo, quindi adesso è stata modificata radicalmente... io non so nemmeno se sia possibile, nel senso che mi sarebbe piaciuto averla prima, per potermi preparare sul testo nuovo, perché ci sono delle modifiche sostanziali. Ci sono, però, alcune cose che rimangono e che mi avevano lasciato un po’ perplessa, nella prima versione.

Vengono citate SIC e ZPS. Le SIC e le ZPS sono cose radicalmente diverse, che discendono da normative e da direttive europee differenti. Le ZPS derivano dalla Direttiva 79/409/CE, Direttiva Uccelli, e sono volte a tutelare gli uccelli selvatici, quindi non delfini, tartarughe e fauna marittima.

In provincia di Rovigo sono 25.402 gli ettari attualmente a SIC e ZPS, 14% della provincia di Rovigo. Mi sembra che, finora, quasi forse non ce ne siamo accorti. Non vedo che l’istituzione di una SIC possa comportare problematiche rilevanti per il settore.

Dall’altra parte, l’area marina protetta è di tre tipologie differenti, A, B e C, con delle modulazioni differenti di divieti. Noi, oggi, stiamo discutendo in base a quello... penso, a meno che i Consiglieri, i colleghi abbiano altre informazioni, io ho cercato sul sito del Ministero, ho cercato sui siti delle Commissioni della Camera dei Deputati, e non ho trovato proposte definite.

Quindi mi sembra che stiamo ragionando su quello che abbiamo visto sulla stampa e non su un progetto concreto di modulazione dei divieti previsti da questa area marina protetta. Per questo, mi sembra difficile poter votare una mozione su qualche cosa che ancora non è definito.

Inoltre, e mi dispiace di non avere avuto modo di parlarne prima con i colleghi, esistono varie modalità di tutela della fauna marittima; ad esempio, accordi bilaterali con gli Stati confinanti, ad esempio progettazione europea, che il Parco del Delta del Po sta facendo, sia Veneto che Emilia Romagna, sul contenimento della Marine Litter.

Ecco, mi sarebbe piaciuto, ed avrei appoggiato, senza ombra di dubbio, una mozione che impegnasse anche il Comune capoluogo, pur non essendo costiero, ad un’attività forte di incentivazione di queste pratiche alternative.

Così com’è la mozione, per quanto io condivida l’intento di tutelare il settore della pesca, che tra Chioggia e il Delta del Po conta ottomila addetti, quindi ottomila persone che traggono reddito da questo settore, così com’è, io non posso votare questa mozione, perché, appunto, non è precisa, si basa su progetti non definiti. Per cui, apprezzo la volontà del Gruppo Obiettivo Rovigo, ma il nostro voto sarà di astensione.

27 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 43
Pagine 20–21
Punto 3

APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE AL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO INDICATE NEL 'PROGETTO DI INTEGRAZIONE' TRASMESSO DA ECOAMBIENTE E RELATIVO ALLA FRAZIONE DI BORSEA E LOCALITA' SANTA RITA E SPIANATA - MODIFICA DELL'ALLEGATO A DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEL CICLO DEI RIFIUTI”.......13

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io non devo aggiungere domande, faccio solo una considerazione, quindi sarò molto rapida.

Quando è giusto dare meriti a questa Amministrazione sono abituata a darli, quindi sono veramente felice che sia arrivata in consiglio questa delibera, così come tempo fa sono stata contenta di poter vedere che finalmente la raccolta differenziata arrivava anche in città, colmando un ritardo di 17 anni rispetto ai primi esempi - il direttore Frazzarin potrà confermare - che in provincia di Rovigo sono iniziati nel 2001; maggio 2001, se non ricordo male.

Quindi 17 anni di ritardo intollerabile, ingiustificabile, che finalmente viene colmato.

Io penso che per riuscire a dare una buona risposta in termini di tutela dell'ambiente, servono tre componenti, una che è quella della comunicazione, quindi informazione, formazione e sensibilizzazione, e in parte questo settore è coperto dal piano di comunicazione che ha spiegato la Consigliera Casetta, penso che sia migliorabile e implementabile, però sicuramente nel tempo verrà incrementato su Borsea, sul centro storico e sulle frazioni che già hanno iniziato.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2018 21 Il secondo elemento, sicuramente è l'efficienza del servizio.

I Consiglieri che mi hanno preceduto, hanno elencato alcune criticità, tra cui, ad esempio, il Consigliere Rossini parlava della poca diffusione del numero verde, della scarsa conoscenza del fatto di potersi affidare gratuitamente ad Ecoambiente per lo smaltimento di ingombranti; non è un problema solo di Rovigo, cioè la poca conoscenza del numero verde, c'è anche nel resto della provincia, nonostante siano anni ed anni che viene promosso sui calendari che arrivano a casa, nelle comunicazioni che nel corso degli anni sono arrivati.

Il Consigliere Borgato ricordava il problema di questa estate a Borsea ma anche nel centro storico, l'avevo segnalato verbalmente all'Assessore Bimbatti, in molte via del centro era impossibile passare, perché non c'era stata un'attività di pulizia dei cassonetti. Il terzo elemento per un buon risultato, secondo me è quello del contratto, e con la delibera del consiglio scorso sulle guardie ecologiche, speriamo di potere avviare una buona strategia di controllo.

Chiaro che, partendo con due sole guardie su tutto il territorio provinciale, non so quanti risultati si possano avere, quindi sappiamo che verranno incrementati, sarà fatta una sperimentazione, però voglio ricordare al direttore Frazzarin i molti colloqui che abbiamo avuto in passato riguardo anche la possibilità dell'istituzione di un servizio di guardie volontarie, in convenzione con associazioni di volontariato.

Come avevo ricordato al consiglio scorso, il WWF, in collaborazione e in partenariato con altre associazioni, ha fatto un corso di formazione da cui sono uscite delle guardie già formate, la maggior parte sono nel Basso Polesine, però ce ne sono alcune anche su Rovigo.

Un corso fatto con una spesa non esagerata, quindi sarebbe possibile ripetere, visto che oggi il servizio di guardie ecologiche esiste, è realtà anche a Rovigo, penso potrebbe essere interessante promuovere nuovi corsi di formazione per guardie volontarie. Tutto questo chiaramente per me sarebbe più che sufficiente, per i cittadini però c'è un quarto elemento, che è quello dell'economicità del servizio.

Quindi, questa raccolta differenziata, una qualità molto alta delle frazioni differenziate quindi la possibilità del recupero e della valorizzazione economica delle frazioni carta, umido, vetro etc., dovrebbe nel tempo, non subito perché chiaramente ci sono degli investimenti da fare, portare degli utili all'azienda.

Chiedo se è possibile, in base all'esperienza magari anche di altre aree, quantificare, dare un ordine di grandezza di quello che potremmo guadagnare una volta arrivati a regime con questo tipo di raccolta differenziata, e in particolare con la transizione dalla tariffa come è oggi alla tariffa puntuale, per capire se effettivamente possiamo aspettarci nei prossimi anni un risparmio per le famiglie rodigine. Grazie.

28 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 17
Pagina 7
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Un’interrogazione all’Assessore all’Ambiente, Andrea Bimbatti. “In data 29 giugno ho presentato all’Assessore una interrogazione in merito alla gestione di Parco Curiel.

In quella sede ho ricordato l’iter della Conferenza dei Servizi decisoria ai fini dell’approvazione del progetto di nuova rotatoria su Circonvallazione Ovest di Rovigo, presentato dalla Casa di Cura Città di Rovigo e iniziata nel febbraio 2014”. Non ripeto quello che avevo detto nel corso della precedente interrogazione, e rimando al relativo verbale.

“Ricordo, però, che tale Conferenza dei Servizi e la successiva Delibera di Giunta comunale numero 47 del 2014 prevedevano la sottoscrizione di una convenzione tra il Comune di Rovigo e la Casa di Cura Città di Rovigo, per la gestione del Parco di Via Curiel. Quella convenzione, come confermato dallo stesso Assessore, non è mai stata firmata.

In risposta alla mia interrogazione, l’Assessore ha assicurato che si sarebbe immediatamente messo in contatto con la dirigenza della Casa di Cura, per completare l’accordo e, in questo modo, restituire alla città la libera fruizione di quell’importante area verde. Alla luce di questo si chiede: dal 29 giugno scorso quali azioni concrete sono state intraprese da parte dell’assessore Bimbatti? Quali sono gli accordi raggiunti con la dirigenza della Casa di Cura?

Con quale tempistiche si potrà arrivare alla firma della convenzione? Quali sono i progetti di manutenzione e valorizzazione previsti per Parco Curiel?”. Poi vorrei fare una domanda, più che altro, all’assessore Garbo, riguardo il fatto che, all’inizio dell’agosto scorso, siamo stati chiamati ad un Consiglio comunale d’urgenza per la modifica del bilancio preventivo, con l’aggiunta dei 13 milioni e mezzo previsti dal Bando Periferie.

La domanda è questa: visto che...

Intervento n. 19
Pagina 7
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Considerato che oggi è definitivamente sfumata la possibilità che questi 13 milioni e mezzo possano arrivare nel corso di quest’anno, di questo bilancio, è necessario fare un’ulteriore variazione di bilancio, togliendo questi 13 milioni e mezzo? L’ultima cosa, sempre per l’assessore Sguotti, che non c’è, vorrei sollecitare formalmente la risposta alla mia interrogazione di non so neanche più quanti mesi fa, che riguarda i risultati dell’Assessorato all’Europrogettazione.

Cosa è stato fatto e quali risultati sono stati raggiunti? Se potete comunicare all’Assessore il sollecito. Grazie.

Intervento n. 25
Pagina 8
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie. Per quanto riguarda la risposta dell’assessore Bimbatti, chiaramente anch’io non sono d’accordo sul fatto che la Casa di Cura abbia provveduto a quello che era previsto in quella convenzione, anche perché quella convenzione prevedeva che il Parco fosse fruibile alla città, e in questa fase non lo è. Quindi benissimo la convocazione del tavolo di discussione, anche con le associazioni ambientaliste.

Per quanto riguarda la risposta dell’assessore Garbo, sono abbastanza convinta di quello che ho detto. Mi riservo di verificare nelle carte. Anche i colleghi, dai mormorii che sento, sono abbastanza convinti, però, comunque, ci saranno occasioni per approfondire.

Intervento n. 135
Pagine 38–39
Punto 9

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE n. 278 DEL 06/09/2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020’ ” (Vedi Delibera di CC n. 64/2018) …............................................................................................................................................ 37

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non ho fatto l’intervento, perché mi bastano pochi minuti. Io sono molto felice di questa delibera, perché all’interno di questa delibera sono previsti una serie di interventi, uno dei quali sulla manutenzione straordinaria di Casa Mimma.

Per mesi ho stressato l’assessore Saccardin su questo punto. Casa Mimma è un luogo a cui tengo particolarmente, perché è stato oggetto di attività anche nello svolgimento del mio mandato di Direttore Provinciale di Lega Ambiente. Ho conosciuto i residenti, e finalmente possono avere la tranquillità di non avere più l’intonaco che gli cade in testa.

Quindi sono particolarmente felice che possano essere stanziati i fondi per questo progetto. La stessa cosa, ovviamente, vale per la redazione del PEBA e per l’area verde della Tassina. Quindi, personalmente - parlo anche a nome del consigliere Borgato - comunico il mio voto positivo.

Intervento n. 148
Pagine 42–43
Punto 10

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.R.L. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOAMBIENTE S.R.L. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (Vedi Delibera di CC n. 65/2018) …...................................................................................................................................................... 39

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La tutela dell’ambiente si può fare in molti modi; uno di questi, appunto, è il controllo e la repressione di atti non corretti. Quindi, io non sono contraria a queste formule, se servono a prevenire casi di cui sappiamo bene, dispersione di rifiuti in ambiente.

È chiaro che due persone sono pochissime su un territorio vasto come quello del Comune di Rovigo, e penso che sia indispensabile pensare di potere incrementarne il numero. Però c’è anche un altro aspetto fondamentale per arrivare all’obiettivo di non avere questo tipo di comportamenti, che è la sensibilizzazione e l’informazione ai cittadini.

Ora, quando Ecoambiente ci ha presentato quel piano per introdurre la raccolta differenziata porta a porta, ricordo che c’era uno stanziamento considerevole anche sull’aspetto della formazione. Mi sembra che non sia stato realizzato completamente quel piano che avevano ipotizzato.

Ad esempio, l’attività formativa nelle scuole non ho notizia che sia iniziata; so che sono state fatte serate informative prima dell’introduzione, prima dell’avvio della raccolta nelle frazioni, è stato inviato a casa dei cittadini del materiale informativo, ma forse sarebbe opportuno incentivare un po’ di più la parte di sensibilizzazione e informazione a tutte le categorie, dai bambini delle scuole, ai cittadini che vanno su Internet, agli anziani, che non hanno, magari, possibilità di informarmi in altri modi.

Arrivando alla questione della delibera, io ho una domanda abbastanza precisa. A pagina 3 della delibera, al terzo punto, il punto puntato, c’è scritto che non ci saranno oneri a carico dell’Amministrazione comunale. Successivamente, a pagina 4, al punto 7, c’è scritto che le spese di formazione del personale, organizzazione e tutto quanto saranno a carico di Ecoambiente, che le imputerà nei costi di gestione inseriti nel Piano Finanziario relativo al Comune di Rovigo.

A leggerla così non capisco se questa sia una contraddizione. Quindi, prima mi dite che non ci sono oneri a carico dell’Amministrazione, e poi mi dite che i costi vengono imputati al Comune di Rovigo. Quindi vorrei capire.

Cioè, non la riterrei una cosa fuori dal mondo, è ovvio che se il servizio viene svolto sul Comune di Rovigo da parte di dipendenti di Ecoambiente, è giusto che lo paghi il Comune di Rovigo e non sia messo in bilancio nei cinquanta Comuni della provincia di Rovigo, è giusto che venga scorporato; però mi sembra una palese contraddizione quella della delibera.

Inoltre, se i costi vengono imputati nel Piano Finanziario relativo al Comune di Rovigo, vorrei capire quali costi; il costo orario, gli oneri aziendali, i contributi per queste due persone, oltre alla formazione e alla dotazione? Quindi, precisamente quali sono le voci di costo che ci vengono imputate? Un’altra cosa.

Sono due le figure. È economico fare un corso di formazione per due persone? Non lo so.

Forse bisognerebbe provare a capire con Ecoambiente se non sia opportuno formare qualcuno in più, rispetto a queste due persone. Un’ultima cosa.

In passato, prima dell’introduzione della raccolta differenziata, ho avuto modo di... io avevo un’altra funzione, non ero Consigliere comunale, o ero appena entrata, non ricordo, comunque ho avuto modo di confrontarmi più e più volte con gli uffici di Ecoambiente per la possibilità di introdurre anche un servizio di Guardie Ambientali di tipo volontario, quindi con l’appoggio e la convenzione con le associazioni ambientaliste.

Ricordo - perché è passato un po’ di tempo e non è stato pubblicizzato moltissimo - che il WWF qualche anno fa, due anni, due anni e mezzo, ha proprio realizzato corsi di formazione...

Intervento n. 150
Pagina 43
Punto 10

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.R.L. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOAMBIENTE S.R.L. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (Vedi Delibera di CC n. 65/2018) …...................................................................................................................................................... 39

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

...dedicati alla formazione di questo tipo di figure, non solo nell’ambito dei rifiuti, ma su varie tematiche ambientali. Quindi, nel Comune di Rovigo abbiamo delle figure volontarie già formate per fare questo lavoro. Mi chiedo se non sia opportuno riprendere, con il direttore Frazzarin, un colloquio anche su questo, sulla possibilità di convenzioni con le associazioni ambientaliste.

Grazie.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 179
Pagina 49
Punto 8

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE PARI OPPORTUNITÀ” (Vedi Delibera di CC 56 del 13.09.2018) ….......47

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi ha preceduto, perché, ovviamente, la proposta è stata discussa in Commissione. Durante i lavori della Commissione avevo rilevato proprio questo problema, cioè il fatto che un Regolamento di questa importanza e sulla questione delle pari opportunità fosse discriminante per la parte maschile dei possibili componenti, insistendo sul genere femminile di Presidente e di Vicepresidente, e sia l’Assessore e sia il Dirigente mi avevano confermato, appunto, che era possibile modificarlo.

Devo dire che quando ho ricevuto la documentazione sono rimasta un po’ stupìta del fatto che non fossero state fatte queste correzioni, però, visto l’intervento del Presidente, diciamo che il problema è risolto, perché sarebbe stato veramente non corretto mettere una... penso nemmeno legalmente possibile fare delle discriminazioni di questo tipo per gli uomini o per le donne; comunque la parità di genere nasce anche da queste cose.

Non perché si tratta di una Commissione Pari Opportunità debba per forza essere rappresentata dalla componente femminile. Un altro rilievo che avevo mosso in Commissione, a cui mi era stata data risposta, riguarda le finalità, l’articolo 2. Insomma, avevo rilevato che negli esempi che vengono elencati in quell’altro, fosse data un po’ troppa centralità alla questione di genere, a discapito di altre forme di discriminazione, che potevano essere quelle culturali, religiose, di orientamento sessuale.

Chiaramente, sono espressi nelle prime righe dell’articolo 2, sono molto meno specificate nell’elenco puntato, però mi auguro, visto che nei principi generali sono inserite, poi si possa lavorare anche su questi settori.

È abbastanza antica la visione della Commissione Pari Opportunità puramente come una questione di genere; le disparità sono, purtroppo, tantissime, i campi su cui lavorare sono molti, e quindi benissimo, ben venga questo Regolamento, soprattutto adesso che abbiamo chiarito la possibilità pari di uomo e donna nel ricoprire certe cariche. Grazie.

1 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 47
Pagine 17–18
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Faccio una premessa: è chiaro che non possiamo non essere felici che questo progetto possa andare a buon fine. La città ne ha bisogno, è un progetto che può portare, veramente, a cambiare il volto di un intero quartiere, forse di buona parte del centro, e quindi siamo più che felici di vedere che si è sbloccata la situazione.

Quindi il mio intervento, e sicuramente quello del consigliere Borgato prima, è solo per avere delle informazioni, non è assolutamente di critica... anzi. Io ho due o tre domande su questo nuovo... sulla delibera e, soprattutto, sulla nuova riformulazione economica. Allora, il complesso viene acquisito per un valore di 2.600.000 euro.

I 13.500.000 euro che lo Stato dovrebbe dare al Comune per la realizzazione dei lavori comprendono questi 2.600.000 euro. È corretto? Allora, chiedo, nel bando che ho aperto qui, all’articolo 8, “modalità di finanziamento”, c’è scritto: “Il finanziamento può essere finalizzato a) alla copertura dei costi di progettazione; b) alla copertura dei costi delle procedure di gara e affidamento dei lavori; c) alla copertura dei costi per la realizzazione dell’intervento”.

Non mi sembra sia previsto “costi per 17 di l’acquisizione di immobili”. Quindi, per questo chiedo se è stato già discusso di questo aspetto con il Gruppo di Monitoraggio. La seconda domanda riguarda la questione del co-finanziamento.

Dovete portare pazienza, ma scrivendo di lavoro progetti che prevedono co-finanziamenti, per me è la prima volta in dieci anni che faccio questo lavoro che vedo che, a mancanza di un co-finanziamento, l’importo rimane invariato. Noi abbiamo il progetto complessivo per 18 milioni di euro, 13 milioni e mezzo doveva metterli lo Stato e 4 e mezzo i privati, e quindi un co-finanziamento del 25%.

Io ho sempre visto, nella mia esperienza, che se si viene a modificare la parte di a co-finanziamento, inevitabilmente, si modifica anche la parte di finanziamento dell’ente erogatore. Quindi, sul 100%, se il 25% viene a mancare, non è che il 75 te lo danno tutto, generalmente. Quindi, mi chiedo, anche lì, siamo sicuri che questi 13 milioni e mezzo, a fronte di un co-finanziamento, che è dello 0%, rimangono invariati?

Queste sono due domande, secondo me, abbastanza importanti, perché, se non è previsto il costo di acquisto degli immobili nelle opportunità di spesa di questi soldi, già lì si blocca il lavoro. L’ultima cosa. Mi permetto di riprendere un attimo il discorso della consigliera Menon, perché lei non ha più possibilità di intervenire.

Silvia, scusami, mi permetto di fare questa cosa, per capire meglio anche io. Allora, al punto 4 si dice che con questa delibera si approva l’acquisizione e e al punto 5 si dice che si approva il nuovo programma, che potrà avere attuazione, il nuovo programma, solo dopo l’assenso della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Io ho capito che la consigliera Menon proponeva di aggiungere questa piccola precisazione anche al punto 4, e quindi che anche l’acquisizione del compendio immobiliare può avvenire solo se... cioè, solo dopo l’assenso da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. È una tutela che, secondo me, giustamente il Comune dovrebbe mettere, è un’autotutela, perché sembrerebbe che solo il nuovo programma potrà avere attuazione in caso di assenso, mentre il punto 4 potrebbe...

Secondo me, potrebbe essere più cautelativo per il Comune aggiungere questa mezza frase anche al punto 4. Non so se io ho interpretato bene quello che diceva la consigliera Menon, però questa è anche la mia opinione. Basta, solo queste cose tecniche.

25 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 91
Pagine 24–25
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. 24 di Sarò molto breve, solo per avere un altro paio di chiarimenti. Si legge "Spese per regolamento europeo euro 8.000".

In cosa consiste questo regolamento europeo? Disinfestazione zanzare 40.000. Ad agosto?

Che cosa ce ne facciamo della disinfestazione zanzare a fine stagione? Un’altra cosa "Minori spese 74.769, contributo a CONSVIPO", quindi l’Amministrazione conferma di non voler versare la quota annuale a CONSVIPO, però poi andiamo a utilizzare i servizi di CONSVIPO per i progetti di pubblica utilità. È possibile?

Chiedo proprio a livello pratico: è possibile non pagare la quota, però utilizzarne i servizi. E l’ultima domanda riguarda la riqualificazione del quartiere Commenda. Se il progetto al cento per cento vale 18 milioni di euro, e prevede un cofinanziamento del 25%, è verosimile che stralciando quel 25% di quel finanziamento l’ente finanziatore dia comunque il 75% rimanente?

Non è più plausibile che venga richiesta una riformulazione del progetto che rispetti comunque le quote di cofinanziamento previsto dal bando?

29 giugno 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 10
Pagine 5–7
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Nel febbraio allora 2014 si è svolta la conferenza dei servizi decisoria ai fini della approvazione del progetto di nuove rotatorie su circonvallazione ovest di Rovigo presentato dalla casa di cura Città di Rovigo. Il Presidente della Conferenza dei servizi era l’allora Assessore all’urbanistica, attuale vice Sindaco, Andrea Bimbatti.

Dai verbali delle riunioni del 14 febbraio del 2014 e del 24 febbraio emerge quanto segue, cito, vado veloce: “L’architetto Ferlin chiede di integrare la proposta elaborata dalla proprietà prevedendo l’uso pubblico di tutta la superficie destinata a parco, con l’onere di manutenzione a carico della stessa casa di cura. Il Presidente chiede che i lavori di realizzazione della rotatoria siano contestuali a quelli del parco.

La proposta della proprietà prevede uso esclusivo del mappale numero 70 da utilizzarsi per percorsi di riabilitazione, mentre rimarrebbe ad uso pubblico l’area in comodato, mappale 1573. Il Presidente rammenta che la zona parco di proprietà Comunale potrà essere oggetto di accordo di gestione con le associazioni ambientalistiche.

Gli esiti della conferenza dei servizi sono stati ratificati con Delibera di Giunta Comunale numero 47 del 2014, con questa Delibera viene approvato anche lo schema di convenzione per la gestione del parco di via Curiel, per la sistemazione a parco, parcheggi di un’area di proprietà Comunale per la Pag. 5 di costruzione di un percorso pedonale a servizio dei suddetti parcheggi, ferma restando la destinazione a parco pubblico dell’area già destinata a verde, di proprietà della casa di cura”.

Ad oggi, come confermato da ricerche svolte, non c’è traccia di questa convenzione. Chiunque si rechi in via Curiel può constatare come il parco sia recintato, interdetto al pubblico, e privo di qualsiasi manutenzione. Si fa presente, inoltre che i sentieri esistenti all’interno del parco, nella parte recintata, attualmente invaso da vegetazione, potrebbe costituire un rapido percorso per giungere in tutta sicurezza dal centro cittadino alla casa di cura.

Alla luce di questo si chiede per quale motivo la convenzione tra il Comune di Rovigo e la Casa di Cura non sia mai stata sottoscritta. Che cosa intenda fare l’attuale Amministrazione per garantire ai cittadini la libera fruizione di uno dei parchi urbani più importanti di Rovigo, come intenda operare per fare sì che venga reso fruibile il passaggio pedonale all’interno dell’area verde per il raggiungimento in sicurezza della casa di cura.

La seconda interrogazione riguarda il progetto di SNAM Rete Gas: nei giorni scorsi le maggiori associazioni ambientaliste della città di Rovigo hanno inviato una lettera alla Amministrazione Comunale in merito al progetto presentato da SNAM Rete Gas riguardante lo spostamento di una centralina e la conseguente realizzazione di una nuova tratta della condotta del gas, che interesserebbe parte del bosco di parco Langer, con la deforestazione di una fascia compresa tra i 15 e i 20 metri di larghezza.

La lettera è stata inviata all’Assessore ai lavori pubblici Antonio Saccardin, all’Assessore all’ambiente Andrea Bimbatti, all’Assessore all’urbanistica Federica Moretti, alla segreteria del Sindaco e all’ufficio protocollo, con esplicita richiesta che la stessa fosse inviata a tutti i Consiglieri Comunali. Si chiede per quale motivo questa comunicazione, che riteniamo di grande importanza, non sia stata fatta pervenire a tutti.

Si chiede inoltre agli assessori competenti di fornire maggiori dettagli in merito a questo progetto, alle modalità di realizzazione, alla ampiezza della fascia boscata interessata, alle modalità di deforestazione.

Considerato che il progetto riguarda il passaggio di una conduttura del gas, si ritiene plausibile anche in relazione alle usuali modalità di lavoro di SNAM Rete Gas, e alla sicurezza della condotta stessa che la riforestazione non possa avvenire con piante ad alto fusto, uguali a quelle radicate per fare posto al cantiere, ciò comporterebbe una gravissima compromissione della qualità ambientale di Parco Langer, in particolare in merito alla continuità dell’habitat boschivo, si chiede, pertanto, in che modo l’Amministrazione Comunale intenda tutelare il bosco più importante della città e come intenda porsi di fronte alla richiesta di SNAM Rete Gas.

Ho un altro minuto? Okay. Ad inizio signor, su segnalazione di alcuni cittadini, ho reso pubblico il disagio in cui sono costretti a vivere molte famiglie residenti in via Levico, a causa del cantiere abbandonato che si affaccia su Piazzale Di Vittorio.

La costruzione del grande complesso immobiliare di proprietà dell’azienda SICAV è fermo da ormai 4 anni. All’interno dell’edificio trovano rifugio, piccioni, ratti, bisce di ogni tipo. I residenti segnalano inoltre la presenza notturna di persone che possono facilmente accedere all’area dalle numerose aperture presenti al piano terra protetti dalla totale mancanza di illuminazione stradale.

Una famiglia residente al quarto piano del condominio confinante ha subìto un furto. I malviventi entrando nel complesso abbandonato sono risaliti fino al quarto piano e da lì con estrema facilità hanno utilizzato il solaio per arrivare al terrazzino e introdursi nella abitazione. I residenti sono preoccupati per la mancanza di sicurezza e per le condizioni di degrado e sporcizia del cantiere.

Sono qui presenti, infatti, tre grandi vasche pieni di acqua stagnante, che costituiscono ambiente ideale per la riproduzione di larve, in particolare zanzare.

Alla luce di questo si chiede all’Assessore al decoro Andrea Bimbatti, al signor Sindaco, in qualità di massima Autorità sanitaria cittadina, se fossero a conoscenza di queste situazioni di degrado presenti in pieno centro storico, quali azioni intendano intraprendere per fare in modo che il cantiere venga ripulito e messo in sicurezza dal punto di vista igienico sanitario. Come intendono procedere per ripristinare l’illuminazione stradale di via Levico, assente ormai dal 2008, anno di apertura del cantiere.

Grazie. Pag. 6 di

Intervento n. 16
Pagine 7–8
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ringrazio gli Assessori. Pag. 7 di Sulla proposta dell’Assessore Bimbatti, riguardo l’apertura di un tavolo di discussione per il parco di via Curiel sono assolutamente favorevole, e penso che anche il comitato dei cittadini a favore del parco sarà favorevole.

Per quanto riguarda via Levico mi fa piacere che è stata avviata la procedura per i controlli. E per quanto riguarda, invece, il progetto SNAM, attendiamo di ricevere insomma maggiori dettagli. E forse il Presidente potrà rispondermi sul perché nessun Consigliere ha ricevuto questa comunicazione delle associazioni ambientaliste.

Grazie.

Intervento n. 100
Pagina 25
Punto 4

INDIVIDUAZIONE ORGANISMI COLLEGIALI CON FUNZIONI AMMINISTRATIVE INDISPENSABILI PER LA REALIZZAZIONE DI FINI ISTITUZIONALI AI SENSI DELL’ARTICOLO 96 DECRETO LEGISLATIVO 267/2000, ANNO 2018

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Al di là, insomma, della Delibera puramente tecnica si vede inserita tra gli organi indispensabili la Commissione Comunale per le Pari Opportunità, io ricordo che qualche mese fa quando l’Assessore Sguotti ha proposto quella bella iniziativa, il premio dedicato a donne meritevoli insomma a Rovigo, durante i nostri colloqui intercorsi tra le Assessori donne e le Consigliere Comunali era emerso il fatto che la Commissione Pari Opportunità non fosse operativa attualmente e che quindi forse sarebbe stato opportuno nominarla o vedere che cosa fare di questa Commissione, visto che rimane inserita tra gli organi indispensabili per il funzionamento degli organi collegiali.

Ecco, forse sarebbe opportuno prendere in mano il discorso e nominare questa Commissione, insomma che un Comune Capoluogo che non ha una Commissione per le Pari Opportunità, che ricordo non riguarda solo la questione femminile la Pari Opportunità, ma anche persone con difficoltà, persone portatori di handicap, e quindi penso che sia un organismo utile e che vada rivitalizzato.

Intervento n. 164
Pagina 41
Punto 12

MOZIONE RICOLLOCAZIONE DEI 4 LAVORATORI LICENZIATI DA ASM ONORANZE FUNEBRI S.R.L

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Vista la Delibera del Consiglio Comunale numero 61 del 22 giugno 2017, approvata nella seduta dell’11 luglio del 2017 con la quale l’Amministrazione Comunale ha autorizzato ASM Rovigo S.p.A. a alienare la partecipazione societaria in ASM Onoranze Funebri s.r.l. , previa adozione delle modifiche statutarie occorrenti, impegnando la medesima a concludere il Procedimento di Alienazione della partecipazione indiretta entro un anno.

Visto che il provvedimento adottato per l’alienazione non prevedeva alcuna indicazione alla società partecipata ASM Rovigo S.p.A. in merito alle future garanzie occupazionali dei lavoratori di ASM Onoranze Funebri s.r.l., e che le organizzazioni sindacali avevano espresso forti preoccupazioni in tal senso.

Tenuto conto che le stesse organizzazioni sindacali con lettere del 29 maggio del 2017 e del 29 settembre 2017 e del 18 ottobre del 2017 avevano chiesto ripetutamente alla Amministrazione Comunale di farsi portavoce delle preoccupazioni dei lavoratori di ASM Onoranze Funebri s.r.l. al fine di ricercare tutte le modalità per garantire il futuro occupazionale degli stessi.

Considerato che a seguito della acquisizione da parte della società Lorandi S.p.A. delle quote partecipate dal Comune di Rovigo di ASM Onoranze Funebri non sono stati mantenuti i livelli occupazionali precedenti per tutto il personale dipendente, così come testualmente garantito dall’Assessore Garbo, dal verbale del Consiglio Comunale del giorno 11 luglio del 2017, cito testualmente: “Non si sta vendendo l’azienda, ergo i dipendenti non sono a rischio, questo ci tengo a sottolinearlo con enfasi, perché venga capito e venga prestata attenzione a questa cosa, non si sta mettendo a rischio il futuro dei lavoratori delle 12 persone che sono dipendenti della azienda”.

Chiudo la citazione. Portando al licenziamento di 4 unità operative che a suo tempo erano state assunte con regolare concorso pubblico.

Considerando che la mancata ottemperanza di quanto garantito dalla Amministrazione sul mantenimento dei pieni livelli occupazionali, oltre a delegittimare la Giunta, potrebbe costituire un vizio di forma della approvazione della Delibera consiliare di cessione, considerato che detti licenziamenti, oltre a creare situazioni personali e familiari molto gravi, rischiano per la congiuntura e il contesto economico locale di non trovare alcuna soluzione positiva in tempi brevi, il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta in stretta collaborazione con ASM S.p.A. a farsi solleciti promotori di tutte quelle azione che consentono di creare reali o tempestive soluzioni di ricollocazione dei quattro lavoratori licenziati.

Intervento n. 168
Pagina 42
Punto 12

MOZIONE RICOLLOCAZIONE DEI 4 LAVORATORI LICENZIATI DA ASM ONORANZE FUNEBRI S.R.L

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io do la risposta al Consigliere Rossini, volentieri. Quando il Sindaco mi nominerà al posto di Alessandro Duò volentieri, non è in mio potere purtroppo decidere questo. Magari insomma.

Possiamo farne un'altra, io questa la lascio così com’è.

Intervento n. 171
Pagine 42–43
Punto 12

MOZIONE RICOLLOCAZIONE DEI 4 LAVORATORI LICENZIATI DA ASM ONORANZE FUNEBRI S.R.L

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Magari, se questa potesse essere una soluzione per almeno una delle persone licenziate da onoranze funebri sarebbe ovviamente per me una cosa più che positiva. Immagino sia, adesso il nuovo CDA che deciderà che cosa fare per coprire questo tipo di posizione. Non so chi saranno i futuri amministratori, si parla comunque di Duò in un altro ruolo, però insomma vedremo come si sviluppa la questione.

Io con questa mozione chiedo semplicemente un impegno a farsi promotori, non mi sembra di dare impegni vincolanti che possano in qualche modo compromettere l’Amministrazione. Si chiede di farsi solleciti promotori, per cui insomma mi sembra che sia una richiesta più che condivisibile, visto anche quanto ci hanno raccontato i sindacati proprio in questa sede. Pag.

42 di

14 maggio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 23
Pagine 11–12
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Chiedo scusa, prima mi è sfuggito un dettaglio: è possibile intervenire poi suc- cessivamente anche sugli altri punti? Okay, grazie.

Allora l’amministratore unico Duò ci fa il quadro, ripercorre tutta la storia di questa cessione, e ci dice che il primo tavolo sindacale è iniziato, è stato istituito a febbraio del 2017, giusto? Noi abbia- mo potuto esaminare la Delibera che dava indicazione politica per la cessione di queste quote a lu- glio del 2017.

Poi la Delibera, l’indicazione insomma di cedere le quote di Onoranze Funebri è ri- tornata in Consiglio al momento in cui abbiamo valutato la revisione generale delle partecipazioni, e quindi il 30 settembre. Da quel momento c’è un anno di tempo, secondo la Normativa, per potere attuare le cessioni, quindi era possibile prendersi più tempo, scrivere il bando come si deve, valutare tutte le opzioni per dare garanzie a questi lavoratori, si è voluto, a quanto pare, procedere nel più breve tempo possibile.

Inoltre, dice l’amministratore che non era responsabilità sua quella di stipulare un accordo con i sin- dacati, io questo non lo metto in dubbio, perché la responsabilità legale era dell’amministratore di ASM Onoranze Funebri, e allora perché l’amministratore Duò ha realizzato, ha partecipato ed ha, diciamo, è stato in prima linea in tutti quei tavoli sindacali? La scorsa volta le rappresentanze sindacali hanno sostenuto che un dialogo con l’amministratore Pag.

11 di Duò era iniziato, e che poi si è bruscamente interrotto nel momento in cui è stata negata la possibili- tà di avere delle clausole di salvaguardia che potessero dare maggiori garanzie a questi lavoratori, le richieste dei sindacati sono state ritenute inaccettabili e lì il dialogo si è interrotto. Allora era re- sponsabilità dell’amministratore di Onoranze Funebri o era responsabilità dell’amministratore di ASM S.p.A.?

Era possibile che l’amministratore di ASM S.p.A. chiedesse al suo omologo in Ono- ranze Funebri maggiori garanzie per i dipendenti? Tra l’altro, la nostra Delibera, la Delibera di Con- siglio Comunale di luglio, a cui noi abbiamo votato convintamente contro, perché continuiamo a ri- petere che è stato un errore cedere quella società, quella Delibera è stata votata anche dai colleghi di maggioranza a seguito di rassicurazioni precise, che sono a verbale, da parte dell’Assessore Garbo.

L’Assessore Garbo ha detto che convintamente e con enfasi dichiarava che per i lavoratori non ci sarebbe stata alcuna conseguenza. Lo scorso Consiglio abbiamo chiesto, senza ricevere alcuna ri- sposta tra l’altro da parte dell’Assessore Garbo, chi avesse dato queste rassicurazioni, come faceva l’Assessore a dire che non ci sarebbero state conseguenze. È stato l’amministratore di ASM S.p.A. a dare queste rassicurazioni?

È stato l’amministratore di ASM Onoranze Funebri? Noi vogliamo capi- re chi ha detto all’Assessore Garbo, ha dato questa rassicurazione all’Assessore Garbo, perché noi, i Consiglieri di Maggioranza che hanno alzato la mano hanno alzato la mano anche sulla base di que- ste rassicurazioni.

Io immagino che se l’Assessore Garbo quel giorno avesse detto: “Ragazzi noi non possiamo sapere se verranno licenziati i dipendenti, oppure no, non possiamo dare alcuna garanzia”, forse i colleghi di Maggioranza non avrebbero alzato così convintamente la mano. È stato dato un voto su una men- zogna. Vogliamo capire da chi deriva questa menzogna.

Qualcuno a questo punto ci deve risponde- re, prima di tutto è, la volta scorsa lo abbiamo chiesto all’Assessore Garbo, speriamo che questa volta ci risponda, visto che c’è l’amministratore di ASM S.p.A. chiediamo se questa cosa è partita da lui, è uscita dalla sua bocca, altrimenti chiederemo conto comunque anche all’amministratore di Onoranze Funebri. Noi abbiamo, i colleghi sono stati costretti a votare su una menzogna. Io penso che chi ha mentito quanto meno dovrebbe avere la decenza di dimettersi.

Intervento n. 27
Pagine 12–13
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La domanda era questa specifica: è stato Lei a dire all’Assessore Garbo che non ci sarebbe stato al- cun problema con i lavoratori? L’Assessore Garbo ha parlato a seguito di una sua rassicurazione? Pag.

12 di Questa è la domanda.

Intervento n. 71
Pagina 19
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Mozione d’ordine Presidente, chiedo se non sia opportuno fare intervenire anche il rappresentante dei lavoratori, visto che l’altra volta non ha avuto la possibilità di parlare alla presenza dell’ammini- stratore Duò, abbiamo qui la fortuna di avere i rappresentanti sindacali, io chiedo la possibilità di farli intervenire in aula.

Intervento n. 74
Pagina 20
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Presidente, ha ragione. Però l’altra volta quando hanno parlato i rappresentanti sindacali non c’era. Tra l’altro c’è un elemento nuovo, e cioè che l’amministratore unico dichiara di non avere parteci- pato alle trattative con i sindacati, mentre noi Consiglieri abbiamo ricevuto delle lettere in cui la so- cietà rispondeva ai sindacati, firmata dall’amministratore Duò.

Allora visto che qui è presente la persona che in prima fila ha condotto la trattativa, secondo me, al- meno per chiarire questo aspetto sarebbe opportuno farlo parlare. Comunque il Consiglio è sovrano. E intanto mettiamo ai voti.

Intervento n. 107
Pagina 36
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, ho una mozione d’ordine.

Intervento n. 109
Pagina 36
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Chiedo al Presidente del Consiglio la possibilità di anticipare la Mozione su ASM Onoranze Fune- bri ad adesso, visto che comunque restiamo in continuità con l’argomento discusso fino ad ora, e proseguire poi con i verbali e le interrogazioni e il regolamento.

Intervento n. 182
Pagina 57
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Considerato che l’emendamento non prevede discussione, ho deciso di intervenire adesso per dire che riteniamo comunque che fosse necessario un regolamento di questo tipo, il lavoro svolto in Commissione quarta è stato assolutamente positivo. Molti dei nostri suggerimenti sono stati accolti, la discussione è sempre stata collaborativa.

E riteniamo che l’emendamento presentato, che è firma- to dalla dottoressa Rosito, ma in realtà se ne era discusso anche in Commissione e quindi è nato un po’ dai contributi di tutti, sicuramente è migliorativo del testo originario, perché va a colmare in- somma alcune lacune, e a sistemare delle problematiche che erano emerse.

Ad esempio sul fatto che alcune associazioni hanno potuto godere di spazi totalmente gratis, si ritrovano dopo l’approvazione di questo regolamento a dovere pagare un canone, e anche le spese per le utenze. Questo emenda- mento va nella direzione di dare una mano a queste associazioni, anche a livello economico. Quindi rispetto all’impianto generale del provvedimento siamo favorevoli all’emendamento che è stato introdotto, perché sicuramente è migliorativo.

Ma le parole del collega Borgato prima spiega- no il motivo per cui insomma la filosofia generale del regolamento non può trovare il nostro voto favorevole.

Proprio perché, appunto, come diceva il collega le amministrazioni cambiano, hanno orientamenti politici differenti, hanno programmi differenti, non è possibile che l’attività di associa- zioni che danno una mano in diversi settori del sociale, della disabilità, alle famiglie, agli anziani, all’ambiente, debbano essere condizionate ogni cinque anni dal pensiero di cosa succede se cambia- no le priorità della Amministrazione.

Riteniamo opportuno che queste cose, questi regolamenti ven- gano svincolati dai programmi, per cui, pure apprezzando il lavoro dell’Assessore e della Commis- sione, pure votando favorevolmente all’emendamento ci asterremo per quanto riguarda il provvedi- mento generale.

Intervento n. 218
Pagina 65
Punto 8

MOZIONE; RICOLLOCAZIONE DEI 4 LAVORATORI LICENZIATI DA ASM ONORANZE FUNEBRI s.r.l.”..................................................................................................................................................................65

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora considerato il lungo colloquio avuto con i membri della Maggioranza, con l’Assessore com- petente, vista la nostra volontà che questa mozione venisse approvata all’unanimità, vista la delica- tezza del tema, è necessaria un ulteriore discussione su questo, per cui io richiedo il rinvio di questo punto al prossimo Consiglio, in modo da poter coordinare meglio con la maggioranza la posizione e l’articolazione della mozione. E quindi chiedo il rinvio.

Se è possibile, ecco, chiedo che venga inserita al primo punto del prossimo Consiglio Comunale.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.