Discussione relativa alla costruzione ed esercizio di un impianto di…” Pag. 12 2
Direttore Dipartimento Provinciale ARPAV Rovigo
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Buonasera a tutti. Sono Bertin e sono Direttore del Dipartimento Provinciale all’ARPAV di Rovigo, quindi l’ARPAV territoriale che è sul territorio al quale i cittadini si rivolgono, e Istituzioni ed Enti si rivolgono per la parte ambientale. Noi come ARPAV, quindi assieme anche ai colleghi della Direzione, abbiamo supportato gli Enti nella fase istruttoria del rilascio di questa autorizzazione per la valutazione del progetto.
In fase di autorizzazione, di valutazione di questo progetto, ovviamente si va a valutare la tipologia di impianto che viene presentato e le caratteristiche, e si fa questa valutazione molto teorica; diversa invece è l'attività che poi facciamo noi sul territorio. Avete appena sentito il collega che, dopo la valutazione di tutto il progetto, sono state date numerose prescrizioni per il rispetto sia delle norme nazionali, legislative, ma soprattutto per il rispetto delle norme tecniche.
Il nostro compito quindi è quello poi di andare a verificare se l'impianto verrà realizzato, è stato realizzato secondo le norme, secondo tutte le prescrizioni. Quindi noi siamo il controllo successivo. Siamo sull'impianto, quindi andiamo a vedere se ciò che è stato progettato è stato bene realizzato secondo quanto è stato prescritto, se tutte le norme e le prescrizioni che sono state fatte per evitare impatti all'ambiente e al territorio sono state rispettate.
Non solo questo, perché i nostri controlli poi, oltre a guardare le norme e le prescrizioni, verifichiamo effettivamente se ci sono problemi sul territorio perché in fase di autorizzazione io ritengo sono tutte cose molto teoriche perché questi impianti sono standard, vengono progettati, qui a Rovigo, in altre Province del Veneto, in altre Regioni, anche le ditte che li installano sono molto standard, però non sempre si adattano proprio nella stessa identica maniera al territorio: un impianto messo qui a Rovigo è diverso da un impianto, se vogliamo metterlo, vicino al delta del Po, dove le condizioni meteo climatiche sono diverse..
Noi, quando andiamo a controllare, oltre a controllare il rispetto delle norme tecniche se realizzato, andiamo anche a verificare se effettivamente ci sono dei problemi che magari i cittadini ci segnalano, perché magari una gestione - e qui vengo alla parte importante del nostro lavoro - se una gestione è fatta correttamente oppure no, oppure anche se è fatta correttamente ma potrebbe avere delle migliorie, perché si può sempre migliorare, questi impianti possono sempre essere sistemati e adattati al territorio.
Quindi noi cosa facciamo? Non solo controlliamo, ma poi anche facciamo delle proposte di miglioramento; proposte che spesso vanno oltre a quanto prevedono le norme tecniche, perché cerchiamo di adattarle alla situazione locale. Quindi noi facciamo le proposte agli Enti che poi sono deputati, può essere la Regione, può essere anche il Comune, per risolvere certe situazioni magari critiche localmente.
Questa è la cosa che noi facciamo come ARPAV. Il supporto per verificare se effettivamente ci sono problemi, ci viene dai cittadini, perché noi quotidianamente praticamente riceviamo, non dico quotidianamente, ma frequentemente, segnalazioni di vario genere dai cittadini: o perché c'è il canale sporco, o perché c'è l'odore, o per perché ci sono varie situazioni di disagi ai cittadini.
Allora noi, assieme alle Autorità locali, quindi in collaborazione quindi con i Comuni, soprattutto le Polizie Locali, cerchiamo di fare queste verifiche e dare risposte ai cittadini. Cosa posso dire di questi impianti? Nella Provincia di Rovigo ce ne sono molti e vedo che ne vengono su quotidianamente molti altri.
Grosse segnalazioni non ne abbiamo. Abbiamo più che altro segnalazioni da altre tipologie di impianti, ma da questi impianti non abbiamo tantissimo. Abbiamo molte segnalazioni invece sull'attività di gestione di ciò che esce, degli effluenti, magari ciò che viene utilizzato poi sui terreni.
Quindi qual è la cosa che mi sento di poter dire? Che gli stessi terreni che oggi sono concimati con liquami, sono concimati con pollina, eccetera, sono poi gli stessi che andranno concimati con i famosi digestati. Qual è la differenza tra un digestato e un liquame?
La differenza dal punto di vista del cittadino, dell'impatto anche odorigeno, è che mentre un liquame emette odore perché è bello fresco, un digestato ha già subito una fermentazione, una fermentazione controllata; la stessa fermentazione che subisce poi il liquame sul terreno, quindi libera, lì viene fatto un impianto controllato. Vorrei andare avanti oltre, ma non ho molto tempo qui, però mi sento proprio, vorrei spiegare alla gente qual è la differenza effettivamente.
Prima qualcuno ha detto “Questi impianti producono polveri sottili”, eccetera. Certo, ma attenzione: le polveri sottili prodotte da un liquame che rilascia molto più ammoniaca rispetto a un impianto cloridrato, ne rilascia molto di più un liquame non trattato rispetto a un liquame trattato. In questi impianti viene trattato in maniera controllata.
Certo che ci sono delle emissioni, però io vedo le segnalazioni che continuano ad arrivarci quando fanno gli spandimenti, in continuazione. Certo, ci sono segnalazioni di cittadini che hanno disagio dagli spandimenti. Quindi cosa facciamo noi?
Cerchiamo di controllare se effettivamente lo spandimento viene fatto secondo le norme, cerchiamo il supporto anche delle Amministrazioni per dare delle regolamentazioni; regolamentazioni che vanno oltre alle norme, perché anche un agricoltore, un impianto che rispetta tutte le norme, può dare magari un disagio ai cittadini. Quindi a supporto delle Amministrazioni, cerchiamo di proporre delle prescrizioni che cercano di ridurre magari l’impatto dovuto appunto all'attività agricola.
Sono qui poi magari anche per eventuali risposte a ulteriori quesiti. Grazie.