Relazione del Presidente CENSER S.p.A. sulla situazione dell'Ente, sulle prospettive future ed in particolare sulla situazione economica/finanziaria dello stesso. (Su richiesta da parte di 12 Consiglieri comunali ai sensi L 267/2000, art. 39, 2° comma)
Presidente CENSER
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Grazie Presidente. Ho preparato per l'occasione una relazione scritta di dimensioni estremamente contenute, perché… anche per mantenermi nei tempi che sono presumibili in queste occasioni. Alcune immagini che ho portato per facilitare la comprensione e la discussione che immagino ci sarà.
“Ringrazio sentitamente il Signor Presidente del Consiglio Comunale di Rovigo per l’invito e l'opportunità che ci è data, il signor Sindaco per l'attenzione dimostrata e che ancora non mancherà di dimostrare, i signori Assessori Comunali per le collaborazioni date, i Consiglieri Comunali che hanno chiesto che questo incontro avvenisse. A tutti loro va il nostro ringraziamento ed il rinnovo della disponibilità a collaborare.
CENSER Spa è una Società costituita nel 1991-quindi compirà 20 anni il prossimo anno- avente come Soci Azionisti: la Provincia di Rovigo con 60.571 azioni, Polesine Immobiliare con 32.390 azioni, Comune di Rovigo con 29.917 azioni, Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con 85.813 azioni, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo con 28.302 azioni, C.C.I.A.A. di Rovigo con 3.410 azioni, Assindustria di Rovigo con 307 azioni, per un totale di 240.710 azioni, pari ad un capitale versato di Euro 12.432.000 Nell'affrontare il triennio di mandato conferitogli dall'Assemblea dei Soci, questo Consiglio di Amministrazione, eletto nel luglio del 2009, ha fatto proprio l'intento di gestire la Società nel solco dell’attuazione dei suoi scopi statutari, del risanamento economico e della rinnovata presenza a servizio della comunità rodigina e Polesana.
Risulta del tutto condivisibile, quindi, la scelta dell'Assemblea di ridurre il numero dei componenti del CdA da nove a cinque e di non procedere per il momento alla nomina del Vice Presidente, anche se sembra possibile riconsiderare quest'ultima decisione alla luce di una complessiva riorganizzazione che ha visto, tra le altre cose, una drastica riduzione del personale. Le mutate condizioni economico/finanziarie dello scenario internazionale e nazionale non sono senza conseguenze per CENSER Spa.
Le difficoltà che stanno incontrando molte delle attività economiche della nostra provincia si riverberano inevitabilmente nell'attività fieristica, nella convegnistica e quindi nella possibilità di un aumento, anche contenuto, degli introiti, che rimane comunque un nostro obiettivo. 5 Ciò nonostante rimane ancora inespresso un settore di attività di stimolo e promozione per le attività economiche e di servizi che CENSER potrebbe ancora dispiegare.
Tale attività esige, però, come pre-condizione, il risanamento economico che intendiamo perseguire per poter poi rilanciare la nostra Società. Pur nello scenario di difficoltà nuove e non nuove, nel quale ci troviamo a dover operare, siamo convinti che i Soci e il Consiglio di Amministrazione saranno determinati a volere agire in questo passaggio cruciale, potremmo avere già dal 2011 un significativo rilancio della Società.
La costruzione degli immobili è stata ultimata ed è stato consegnato alla città ed alla provincia un patrimonio di tutto rilievo, probabilmente superiore anche alle aspettative di coloro che idearono l'intervento nei primi anni novanta. Si pone nel contempo l'esigenza di predisporre un programma di manutenzione, dato che alcune strutture hanno ormai più di dieci anni, al fine di evitare che il naturale logorio, dovuto al tempo e all’uso stesso, ne svaluti il valore.
Nel contingente si deve dare corso ad una serie di lavori di manutenzione per alcune decine di migliaia di euro, al fine di riportare alla piena funzionalità gli spazi espositivi e di servizio. Nel corso degli ultimi mesi del 2009 nei quali il CdA ha operato, lungo una prima direttrice sono state significativamente ridotte alcune voci di spesa, come si evince dal Consuntivo.
Risulta, infatti, sensibilmente ridotta la perdita di esercizio del 2009 rispetto all'anno precedente, anche se è cresciuta l'entità degli affidamenti accesi con gli istituti di credito per fronteggiare la spesa corrente. Tale tendenza di riduzione delle perdite è stata proseguita anche nei primi mesi del 2010 e lo sarà per tutta la gestione del corrente bilancio. Nel contempo si è agito per l'aumento delle entrate.
Vanno sottolineati in questo senso alcuni risultati: la sottoscrizione del nuovo contratto di affitto dei punti bar e del self-service con un aumento di circa il 20% del canone di affitto, la sottoscrizione del contratto di affitto dei locali del punto bancomat, assicurando un introito annuo per i prossimi anni. Sempre su questa linea si è operato lungo una seconda direttrice: garantire una redditività da tutti i cespiti di proprietà sociale, per aumentare cioè le entrate certe.
A tale scopo sono in corso passi concreti per locare alcuni immobili: il padiglione 8 di circa 1000 mq, l'ultimo piano del blocco uffici per un’ulteriore porzione di fabbricato e poi un’ulteriore porzione di fabbricato al piano terra, che insieme potranno assicurare un introito annuo dell'ordine di 80/100 mila euro. Questo bando è in corso di pubblicazione in questi giorni.
Una valutazione a sé merita il tema dell'ipotizzato affitto del ramo d'azienda fieristico di CENSER Spa, per il quale nel 2009 si è dato corso alla pubblicazione di un bando andato deserto.
In questi mesi di attività il CdA non si è fermato rispetto a tale indicazione, data dall'Assemblea dei Soci e, pur nel quadro della congiuntura economica attuale e nel panorama complessivo del settore fieristico Veneto e nazionale, che va attentamente considerato, abbiamo predisposto un nuovo bando che sarà pubblicato nelle prossime settimane.
Va ribadito, a tale proposito, che non può essere assecondata la convinzione che la cessione del ramo Fiere debba comunque avvenire, anche in presenza di manifestazioni di interesse che non rendano certezze, attraverso un piano industriale, in economia e in professionalità, ad un settore che deve crescere. Per il completo risanamento del debito il CdA, sentita l'Assemblea, ha posto in alienazione con bando pubblico una porzione di terreno dell'area “ex Uccellatori” della superficie di poco inferiore ad un ettaro.
Per la stessa area nello scorso mese di aprile è stata richiesta al Comune la variazione di destinazione urbanistica, finalizzata a consentire l'insediamento di una struttura pubblica di servizio alla città e alla provincia. I proventi di detta alienazione consentirebbero di rimborsare gli affidamenti a breve e di fronteggiare le spese di gestione del sito del 2010.
6 Continuano a gravare i prestiti in corso (€ 2 milioni per il completamento del nuovo padiglione espositivo e € 700.000 per l'acquisto di aree) per i quali la nostra Società è impegnata con circa € 400.000 annui fin dal 2007, prestiti che si concluderanno nel 2017. Tale entità di ratei costituisce un onere troppo elevato dal quale ci si deve sollevare quanto prima, attraverso due soluzioni possibili che il CdA ha sottoposto all'Assemblea degli azionisti.
La prima ipotizza che venga alienata la sede del C.U.R., sulla quale insiste un diritto di prelazione del locatario entro la fine del corrente anno. La seconda che venga posto in vendita la rimanente parte del terreno “ex Uccellatori” e la superficie corrispondente alla “ex proprietà Bianchi” acquistata nel 2007. Va, nel contempo, valutata l'opportunità di mantenere la proprietà dell'area, attualmente adibita ad avio superficie in località S.
Apollinare per la quale può sembrare opportuna la dismissione, auspicando la costituzione di una società per la proprietà e la gestione del futuro aeroporto. In questi giorni, peraltro, abbiamo ottenuto la sospensione, ai sensi della normativa in materia, di pagamento delle rate del prestito minore per il periodo di un anno e si sta valutando l'opportunità di rinegoziare il prestito maggiore.
Pur in presenza delle problematiche esposte, nella convinzione di dover comunque dare il meglio e rimanere coerenti con la programmazione dateci, si è dato corso ad un nuovo sito Internet, sostitutivo dei due esistenti ormai obsoleti. Il nuovo sito è operativo in questi giorni e risulta, pur essendo integrabile e migliorabile, maggiormente adeguato alle funzioni richieste.
Il pregio del quartiere è indubbiamente determinato anche dalla presenza dell'attività di ricerca universitaria dell'Università di Padova -Consorzio DIMAPLA- che, con la presenza di oltre una decina di ricercatori universitari, compie ricerca di avanguardia di livello europeo. Così pure va segnalato l'insediamento dell'attività di ricerca di Veneto Nanotec, anche questa d'avanguardia, sull'impatto delle nano particelle nella salute umana e nell'ambiente.
Tali attività rendono onore a chi le ha volute a Rovigo e costituiscono significativamente a far crescere la nostra comunità. Non ultima, in ordine d'importanza, è avvenuta alcuni mesi fa: inaugurazione della Biblioteca Universitaria, situata al piano terra del padiglione storico.
Concludendo, riteniamo che Rovigo e il Polesine debbano credere nel CENSER, vederlo con il proprio quartiere fieristico e come un centro servizi di avanguardia, nel quale sono offerti spazi dotati di reti di ultima generazione, di ristorazione e di collegamenti logistici efficienti, seppur ancora in fase di miglioramento.
Un quartiere collegato direttamente alla Stazione Ferroviaria da una nuova pista ciclabile e compreso fra due caselli autostradali facilmente raggiungibili, affacciato su una delle principali entrate della città. Riconfermiamo qui la nostra disponibilità a collaborare perché le cose illustrate si realizzino e per quelle che,di positive, potranno emergere dal confronto sereno e costruttivo. Grazie”.
Dunque, allora scusate perché non è venuto con me un collaboratore, e quindi probabilmente la proiezione delle immagini non è stata… in 2 minuti completerei la proiezione delle immagini con un breve commento. Allora, sulla costituzione della Società -ho letto la composizione del numero dell'assetto societario con il numero delle quote- vedete da questo prospetto che la mano pubblica è in maggioranza con il 51%. Il 51% è dato dalla somma di Provincia, Comune e Polesine Immobiliare.
Le finalità di CENSER: studio, progettazione e realizzazione di un complesso immobiliare destinato ad ospitare i servizi per il settore primario, secondario e terziario. La progettazione, ristrutturazione e costruzione, è finita. E’ finita già tre anni fa nel 2007 con la costruzione del nuovo padiglione espositivo, quello più grande che c’è vicino alla Ferrovia, per capirci.
La locazione di strutture e uffici, infatti sono stati locati degli immobili -come dicevo prima- per l'insediamento di Veneto Nanotec e del laboratorio di ricerca del professor Bariani sulle tecnologie 7 applicate alle materie plastiche. E’ stato affittato sei mesi fa il locale nel quale è stata allestita la Biblioteca Universitaria. Nel bando, che è in corso di pubblicazione in questi giorni, ci sono altri tre volumi che abbiamo posto sul mercato.
Gestione di strutture finalizzate a servizi, ad Enti, Associazioni e a Società: anche questo fa riferimento, appunto, a volumi e a superfici che possono ospitare servizi alle imprese. Piccole e medie imprese, all’artigianato, e al primario. Gestisce una sezione finalizzata alla promozione, organizzazione di mostre, questa frase fa riferimento all'annosa questione del ramo fiere, che CENSER ha deciso di dismettere, cioè di dare in affitto come ramo d'azienda già due anni fa.
La questione risale al 2008. Quali sono gli organi di CENSER? L’assemblea dei Soci, il Consiglio di Amministrazione, il Presidente, il Vice Presidente e il Collegio dei Revisori dei Conti.
La composizione del Consiglio di Amministrazione: il sottoscritto, Gianmario Scaramuzza, Corrado Elia Lubian, Franca Bernini e Giacomo De Stefani. Qual è il patrimonio di CENSER? Per quanto riguarda i terreni l’area “ex Uccellatori” acquisita nel 1996; l’area “ex Bianchi”, che è quella in fregio a Viale Porta Adige, acquisita nel 2007, e l’avio superficie di Sant’Apollinare.
I fabbricati: la sede del C.U.R, il padiglione… i padiglioni ex Zuccherificio e il nuovo padiglione espositivo, costruito 3 anni fa. Qual è l’attività di CENSER? La convegnistica, di livello comunale, provinciale e regionale, 55 convegni nel 2010; le Fiere, di livello provinciale, regionale e nazionale, 15 nel 2010.
Il Bilancio: alcuni dati molto sintetici relativi al Bilancio Consuntivo 2009, al previsionale 2010 e al confronto degli ultimi 3 anni consuntivi e del previsionale 2010. Qui non si vede niente perché… Comunque potrei brevemente riassumere, andando direttamente alla tabella di confronto, il contenuto della tabella. Il Consuntivo 2007 si è chiuso con € 732.000 di perdita di esercizio, € 787 nel 2008, € 511 nel 2009.
C’è stata una drastica riduzione nel 2009 della perdita di esercizio. Noi valutiamo che la perdita di esercizio del 2010 possa essere intorno ai € 300.000, quindi con un’ulteriore drastica riduzione, ipotizzando che possa essere raggiunto il pareggio di Bilancio nel 2011. Come pensiamo di conseguire questo risultato?
Che mi pare poi sia anche una delle domande principali che si fanno i Consiglieri Comunali: attraverso il programma 2011, che è ancora in bozza, pensiamo ad un aumento. Abbiamo messo… (Voci incomprensibili dall’Aula)