Persona · attività documentata

Valentino Gentili

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
9
Sedute con interventi
1
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Tecnico Veneto StradeOsservato il 15 gennaio 20131 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

15 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 19
Pagine 12–15
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Tecnico Veneto Strade

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Buonasera a tutti, se riusciamo a vedere la proiezione forse è più facile illustrare. Comunque l’attività pianificatoria viaria del Comune di Rovigo è basata sostanzialmente sulla carta che vedete proiettata e che, luce permettendo, riuscirete a leggere.

Questo tracciato è un tracciato che è rimasto praticamente immutato nell’intorno di Rovigo dal 1995, in cui l’ex progetto di fattibilità fu approvato dall’Amministrazione Barbatella e successivamente riconfermato da tutte le Amministrazioni succedutesi al Comando del Comune di Rovigo, con alcune modifiche che però attualmente non sono state eseguite.

Le opere principali di questo tracciato partono dal collegamento ad Adria con Via Teano, con il collegamento con la Statale per Adria e, seguendo il Ceresolo, arrivano a servire Sarzano e Mardimago, e poi si ricollegano con la Statale 16, cioè la Circonvallazione Est, così è chiamata, di Rovigo. Quest’opera è stata eseguita in contemporanea realizzazione della rotatoria di Via Tre Martiri e della nuova rotatoria di accesso all’ospedale.

La funzione fondamentale di questo tracciato di Via Teano era quella di spostare il traffico pesante dalla prossimità dell’ospedale, per ovvi inquinamenti, rumori e traffico, e spostarli il più lontano possibile dal centro abitato. Attualmente questa parte del progetto è stata realizzata. Non è stato, invece, realizzato il tratto che collega diciamo la Statale 16 con Viale Porta Adige, che è oggetto del progetto che oggi dobbiamo esaminare.

Oltre a Viale Porta Adige è stato invece realizzato come primo stralcio, sempre di questo anello, quella che adesso si chiama Via Merlin, che allora ovviamente non aveva un nome, che collega Via Amendola con Viale Porta Adige.

Quest’opera è stata la prima realizzata con il sottopasso in corrispondenza della Stazione Ferroviaria, ricordo allora che per mia fortuna ho seguito tutta la realizzazione di questi lavori, uno sottopasso con sopra otto binari, che fu un’opera piuttosto impegnativa; prosegue poi sempre nell’anello chiamato Tangenziale Ovest, io l’ho sempre chiamata Circonvallazione Ovest, perché è un secondo anello della città, non troppo lontano dall’abitato per renderlo difficilmente fruibile, non troppo vicino per creare intasamento, e prosegue poi da Via Amendola a Via Forlanini con un secondo tratto che deve essere ancora realizzato e che è stato approvato in via urbanistica in marzo del 2011, nel marzo del 2011.

È stata poi realizzata la strada da Via Forlanini, che dalla Circonvallazione Ovest esistente porta verso, diciamo, il casello autostradale -chiamiamo come direzione- ed è stato realizzato il tratto Via Forlanini e Via del lavoro. Dal tratto che converge con Via del Lavoro ovviamente è possibile, con una viabilità abbastanza agevole, ritornare su Via Porta Po.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 13 Questo anello della città che chiude l’anello a nord-ovest della città di Rovigo, è quello che attualmente manca ed è fruibile solo passando, passiamo per l’incrocio, attraverso il vecchio incrocio Via Tre Martiri, incrocio Stoppa, incrocio da Romano, incrocio Marabin e poi prendere Via Amendola.

Questo causa ovviamente una grande mole di traffico nel centro urbano, crea notevoli disagi e soprattutto anche la parte di Tangenziale Ovest, quella che torna, diciamo, a ovest della città di Rovigo, diciamo di fronte ai Cappuccini e così via, per ritornare su Viale Porta Po, è la zona ancora di maggior traffico locale all’interno della città di Rovigo.

Questa soluzione è un primo anello che, se completato, risponde alla funzionalità a cui è dedicato, cioè di alleggerire il traffico del centro urbano, rendere più agile il collegamento est/ovest: mi ricordo ancora che chi andava al mare passava andando… partendo dalla provincia a nord di Rovigo, doveva per forza passare per Marabin, il solito sottopasso, eccetera.

E naturalmente vivifica anche le parti di San Pio X, con il nuovo tracciato non ancora finanziato, ma comunque approvato dal punto di vista urbanistico, e collegato alla viabilità futura della Nogara Mare, che voi tutti conoscete presenta i soliti problemi, in quanto nessuno ha partecipato alla gara di assegnazione, per cui quest’opera presenterà certamente dei ritardi, e quindi… però nella prospettiva probabilmente sarà realizzato dalle società proponenti, che coinvolge però anche l’osservazione che la Nogara Mare diventerà a pagamento e quindi non rimane viabilità alternativa est/ovest a servizio di un traffico minore del comune di Rovigo e della provincia di Rovigo per poter transitare agevolmente sul territorio senza pedaggi.

Questo è l’inquadramento generale. Nel particolare io voglio ricordare quanto segue: il primo studio di fattibilità -parlo del ’95- prevedeva il tracciato a sud del Ceresolo; il secondo… è l’unico documento questo qui di fattibilità, ero io presente all’approvazione e approvato in questa Sala Consiliare.

Le successive amministrazioni, i successivi provvedimenti hanno sempre tenuto a base delle scelte che, ripeto, non sono state sul Parco Langer, però essendo Via Forlanini, essendo Via del Lavoro, Via Forlanini, essendo Via Merlin, essendo Passante Nord hanno sempre avuto come base di riferimento delle opere questo tracciato. Dire adesso se serve o non serve dopo 20 anni la trovo… Ognuno ha diritto di pensare quello che vuole, ma sul fatto che serva io rimango profondamente convinto.

Sul fatto che sia a nord o a sud del Ceresolo, le mie osservazioni riguardano principalmente due punti: primo il tracciato a sud era quello indicato fin dall’origine, perché il tracciato nord andava a coinvolgere ville, proprietà private, problemi di accesso tra Via Calatafimi e Viale Porta Adige. Successivamente, con un accordo successivo al progetto, si decise di fare il tracciato e il collegamento tra la Statale 16 e la rotatoria in corrispondenza di Viale Porta a Adige, passando su Via Calatafimi.

Ricordo la Conferenza di Servizi in sede regionale che approvò questo progetto, in cui viabilità e trasporti della Regione Veneto di fatto approvò, a condizione che l’intersezione tra Via Calatafimi e Viale Porta Po fosse risolto, perché l’accesso previsto era non idoneo a risolvere i problemi di circolazione che ne sarebbero nati.

Questo è stato, oltre al ricorso al Tar di coloro che abitano, diciamo, in prossimità di Via Calatafimi, è stato il motivo per cui l’opera ha subito il ritardo sulla realizzazione, i tentativi di dare soluzioni viabilisticamente accettabili su questa questione, fino arrivare alla convinzione, sia da parte di Veneto Strade ma anche di chi l’ha redatta, che la soluzione viabilisticamente migliore risulti quella a sud, primo per non modificare ovviamente le opere già realizzate, intendo la rotatoria in corrispondenza della Statale 16, e intendo la rotatoria realizzata su Viale Porta Adige; secondo perché edificato effettivamente direttamente interessato non ce n’è; terzo perché si possono sempre trovare soluzioni tecniche, atte a mitigare gli eventuali problemi che potrebbero nascere dalla realizzazione di una nuova strada che comunque qualcosa comunque produce.

In questa ottica è stata predisposta la Variante n. 2, che è oggetto della riunione odierna, che utilizza il passaggio per l’ex tiro a segno, di proprietà del Demanio Militare, chiamata Parco Langer.

Su quest’area dalla Variante zero, alla Variante uno, alla Variante due, in base alle osservazioni Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 14 recepite, abbiamo cercato di limare per ridurre al minimo sempre l’investimento sul verde esistente, ridurre al minimo il danno, e ripristinare la quantità di verde che veniva eliminato con nuove piantumazioni, e aggiungendo a questo ragionamento, cioè la costruzione della strada, due osservazioni fondamentali: il primo rendere effettivamente utilizzabile per i cittadini il Parco Langer.

Che io ricordi dal 1950, fine della seconda Guerra mondiale, ad oggi, il Parco non è mai stato utilizzato dal pubblico; sì, è stato utilizzato per il tirassegno dei militari, è stato utilizzato saltuariamente per qualche manifestazione, ma di fatto non è mai stato accessibile al pubblico. Rovigo è carentissimo di verde, un modo per poterlo utilizzare è renderlo accessibile.

Quindi, assieme a questo progetto abbiamo presentato delle somme a disposizione dell’Amministrazione di oltre € 400.000 per la risistemazione, rivisitazione e rendere fruibile il Parco, e per ristrutturare l’edificio esistente sull’area da dedicare ad attività sociali relativamente al Comune di Rovigo. E queste, secondo me, sono state le ulteriori motivazioni che mi hanno indotto a pensare che questa progettazione, che peraltro mi è stato chiesto di fare, corrisponda al meglio alle esigenze della città.

Dal punto di vista strutturale non ci sono particolari osservazioni, tranne due o forse tre vorrei… era soltanto, la prima: contenere l’impatto rumore, abbiamo aperto una prima stesura con la previsione di un argine, diciamo, che simulasse il Ceresolo e con sopra una barriera antirumore, che però aveva uno sviluppo di oltre 8 metri. Questa era la prima stesura.

Successivamente a questa stesura sono arrivate le osservazioni che non sono cadute nel nulla, perché non sono 1500, nel senso che quelle ritenute accettabili sono state ben 826; queste 826 osservazioni sono state classificate in 10 categorie, a ciascuna di queste categorie si è cercato di dare già preliminarmente alla Conferenza dei Servizi e già nella riunione preliminare alla Conferenza dei Servizi del 29 novembre delle risposte.

Una di queste risposte è la modifica di questa barriera, che rispetto alla precedente toglie il primo ringrosso arginale diciamo, la barriera, e viene sostituita con una barriera in parte assorbente e in parte riflettente di un’altezza di 4 m 50, che è molto meno impattante della precedente ed è molto più efficace, specialmente in corrispondenza di Casa Serena.

Per cui diciamo che l’unico piano in cui il rumore supera i limiti di legge, ma voglio far presente che anche attualmente a quel piano vengono superati i limiti di legge dal traffico esistente su Via Bramante, viene superato l’ultimo piano in cui ci sono solo i servizi tecnologici. Questa è la modifica conseguente alle osservazioni recepite da parte di coloro che le hanno fatte.

Ci sono anche ulteriori osservazioni che riguardano altri elementi importanti, ad esempio la compensazione boschiva, sulla quale ci stiamo attivando con l’organo regionale competente per trovare una soluzione idonea alle osservazioni fatte, che sostanzialmente ci hanno portato ad aumentare la superficie boschiva al 15% in più di quella prevista in questa fase e che rappresenta quindi l’1,15% di quella abbattuta, con ovviamente in fase di progettazione definitiva la qualificazione più precisa delle piante da piantumare e dei meccanismi da organizzare, fatto salvo che tutto deve essere funzionale all’utilizzo dell’interno Parco Langer da parte della popolazione.

Un’ultima osservazione se posso… cioè col tempo ci sarebbe il tempo di dire molte altre cose, però un’ultima osservazione dal punto di vista dell’accesso ad esempio, dal punto di vista stradale sulla rotatoria ovale esistente, sarà certamente recepita con una modifica, ad esempio ridurre di una carreggiata in corrispondenza dell’immissione le tre corsie disponibili, in modo tale da rallentare la velocità ed evitare l’incidentalità.

Cioè, tutte queste osservazioni esaminate, anche con l’attività notevole da parte degli organi addetti, del Consiglio Comunale, che le hanno esaminate, le hanno raccolte e le hanno osservate e di cui sulle quali hanno fatto le osservazioni, stiamo già procedendo a dare le opportune varianti che siano migliorative rispetto a quanto già presentato. Rimane fermo il tracciato che il PAT individua dove adesso è collocato e che è oggetto di quello che noi abbiamo presentato.

Se ritenete che ci sia tempo potrei fare girare il video del tracciato del primo… della prima stesura e della seconda, tanto per rendersi conto… Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 15

Intervento n. 21
Pagina 15
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Tecnico Veneto Strade

Leggi intervento

Questo è il tracciato, come vedete abbiamo integrato… il rilievo è quello che si prende da Google per inquadrare l’area con il tracciato e vedete la rotatoria, la rotatoria nuova esistente. Ecco, questo è l’imbocco partendo da Via Merlin, si arriva, si fa la rotatoria e si imbocca il nuovo tracciato. Questo tracciato, vedete, sulla destra ha la barriera con l’argine e la barriera sopra alta 8 m e questo è l’effetto che si ottiene dalla simulazione.

Il tracciato è molto dolce come spostamenti in curva. Ecco, qui vedete la visione della barriera da Via Calatafimi e poi si continua il tracciato, che naturalmente passa dietro le scuole, anche lì abbiamo previsto le protezioni che peraltro non sono coinvolte dal rumore della strada; questa è la seconda visione avvicinandosi alla Statale 16, cioè alla Tangenziale Est, e qui si arriva sulla rotatoria che è stata costruita.

Qui vedrete che la foto poi diventa reale, perché questa è effettivamente la rotatoria che è già costruita. Possiamo vedere adesso sullo stesso tracciato la seconda versione, quella nuovo, in cui sostanzialmente la cosa rimane identica per quello che riguarda il tracciato, ma cambia molto per quello che riguarda la barriera. Non ripeto le cose, il filmato da solo illustra.

Dalla rotonda vedete il Palazzetto dello Sport e qui si ripercorre il tracciato. Come vedete in questo caso la barriera è semitrasparente, la parte inferiore opaca e quella sopra è semitrasparente, e quindi anche l’impatto è molto limitato per chi transita e per chi è fuori. Questo è l’acquedotto di attraversamento del Ceresolo, ancora la barriera sempre e solo di 2 m diciamo, è assorbente e sopra riflettente e la chiusura del tracciato come nella prima versione.

La visione da Via Calatafimi e qui siamo di nuovo sulla rotatoria esistente. E qui termina la simulazione del tracciato.

Intervento n. 77
Pagine 42–43
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Tecnico Veneto Strade

Leggi intervento

Cercherò di essere il più rapido possibile sulle osservazioni, mi limiterò a rispondere alle osservazioni fatte dai Consiglieri Comunali anche perché riepilogo un po’ anche le osservazioni fatte dai Comitati. La considerazione generale prima è: inquinamento, CO2, rumore è generato dal traffico, cioè dalle automobili e dai chilometri percorsi e non dalla strada che si percorrono.

Per cui, in condizioni generali e senza fare nessuna polemica, minore è il tracciato per andare da A a B, minore è l’inquinamento che si produce. L’attuale proposta di concludere l’anello serve per rendere efficace una spesa già eseguita e per quel che riguarda la stima del traffico su questa strada nuova in progetto agli elaborati 12.7.1 e 12.7.2 sono riportate le valutazioni di traffico e le valutazioni di inquinamento acustico.

I rilievi acustici sono stati completati e aggiornati in data 11 maggio 2012; naturalmente alla base dei rilievi acustici Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 43 è stato sempre preso come riferimento il Piano del Traffico di cui è dotato il Comune di Rovigo e che dava i numeri per poter sviluppare correttamente la quantità di traffico stimabile sulla nuova strada. Quindi questo in risposta alla Consigliera Menon.

Per i nuovi alberi e l’esproprio non c’è esproprio in quanto i nuovi alberi saranno piantumati su terreno di proprietà comunale e quindi il Parco Langer sarà ampliato anche in destra, diciamo, però sul terreno di proprietà comunale.

Per quello che riguarda l’Assessore Borgato io non posso dire nulla per quello che riguarda le osservazioni che ha fatto in ordine alle attività dell’Ingegnere Vernizzi; faccio però presente che se una persona come attività personale è Presidente di un Ente e ha anche un altro incarico non è che, siccome Veneto Strade fa strade in tutto il Veneto, la via non può essere sottoposta a un organo regionale di cui il Presidente è Vernizzi, questo non è vero solo per Rovigo, è vero per tutto il Veneto, è la Commissione VAS che delibera, non è l’Ufficio VIA della Regione, ma è la Commissione che ha dentro i rappresentanti delle varie componenti, sia politiche che ambientali, che devono dare queste risposte, a prescindere dal fatto poi che la firma di quanto nella trasmissione degli atti chi trasmette gli atti è sempre l’Ingegnere Vernizzi, che però ha una funzione diversa del fare l’istruttoria.

L’istruttoria la fa la Commissione e non la fa l’ingegnere Vernizzi. Per quello che riguarda i costi io penso che, guardando analiticamente il progetto, ci sia tutto il tempo per poter arrivare a giustificarli, per dire che il costo effettivo dell’opera è circa la metà, mentre il rimanente va: ambientali, edificati e così via. Quindi questo si potrà valutare con più attenzione quando si voglia esaminare il progetto che è depositato presso l’Amministrazione Comunale, ecco.

Per quel che riguarda invece il Consigliere Borsetti, ecco, quella strada non è frequentata, concordo pienamente con questa osservazione, quella strada non è frequentata perché non è completato l’anello e quindi la viabilità su quel tratto non può essere sviluppata. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 78
Pagina 43
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Tecnico Veneto Strade

Leggi intervento

Questo è sinceramente così. Da opinione da tecnico posso dire: per una strada per essere utilizzata ha bisogno di passare da un posto all’altro, se si ferma a metà la gente non ci va più e ritorna sulla rotatoria di Via Tre Martiri, e ritorna in corrispondenza di Via Tre Martiri e così via, e quindi è un cane purtroppo che si morde la coda.

Per l’osservazione che ci sono 150 abitazioni in prossimità della strada io faccio notare che il traffico che verrebbe spostato attualmente passa su Via della Pace e Via Tre Martiri in cui non ci sono 150 abitazioni ma migliaia di abitazioni, perché quel traffico viene spostato col relativo inquinamento dal centro ad una zona periferica rispetto al centro di cui stiamo parlando in cui certamente gli abitanti di Rovigo avranno più influenze e più polveri sottili di non quando venga spostato in prossimità del Ceresolo, ecco.

Consigliere Nalin, ho già risposto, i flussi di traffico sono basati in base al Piano del Traffico che è giacente in Comune di Rovigo e in basi alle indagini aggiuntive che sono state eseguite a maggio 2012. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 79
Pagine 43–44
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Tecnico Veneto Strade

Leggi intervento

Maggio 2012, 2012 ecco. Per quel che riguarda le indicazioni di Montagnolo non sto, dal punto di vista amministrativo, a dire: perché CO2 dopo F1.

Posso dire solo che la proposta di studio di fattibilità è nettamente tardiva, perché i quattro interventi fatti fino adesso, Via Forlanini, Via della Pace, Via del Lavoro, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 44 Via Merlin, Tangenziale Nord, quattro eseguiti su sei, sono stati tutti basati su studi di indagine del traffico e studi di fattibilità a iniziare dal 1997.

Non è che adesso che mancano due punti per completare l’opera sia cambiato il mondo, in realtà l’esigenza di chiudere l’anello c’è ancora e su questo non ci sono dubbi. Il dubbio nord o sud è una cosa che è dibattuta da vent’anni sulla quale io faccio il mio mestiere, progetto nord e progetto sud e poi la politica deciderà se è nord o sud, però quella cosa va fatta.

Dico solo: se adesso si fa, si fa così; se non si fa, forse tra vent’anni qualcuno verrà in Consiglio Comunale a fare la stessa cosa che stiamo facendo noi adesso, ecco. A Masin: cos’è cambiato, cos’è cambiato rispetto al 2003 in cui la valutazione ambientale aveva avuto esito negativo? Voglio ricordare che l’esito non è stato negativo ma interlocutorio in quanto c’era carenza di documentazione.

Allegato a questo progetto c’è oggi la relazione illustrativa tecnico-progettuale, le indagini geologiche, ci sono la relazione agronomica, l’indagine archeologica, lo studio preliminare ambientale e, per ultimo, la valutazione di incidenza ambientale, che consentiranno con altri ulteriori aggiornamenti, perché è vero che ci hanno chiesto di modificare nonostante tutto anche questo, consentiranno alla Soprintendenza di esprimere il parere.

La procedura precedente era stata interrotta perché non si è andati avanti col produrre i documenti che la Soprintendenza aveva richiesto. Questa è una risposta diretta, quella del 2009, lo ricordo per certo perché a fronte del “Andiamo avanti” mi si rispose: ma aspettiamo e vediamo cosa facciamo davanti. Difatti dopo è venuta fuori Via Calatafimi, poi il blocco di Via Calatafimi e così via.

Non voglio più fare la storia della storia della storia, qui molti la conoscono e io la seguo bene o male da oltre vent’anni però posso dirvi che questa è la situazione attuale. Grazie.

Intervento n. 100
Pagina 50
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Tecnico Veneto Strade

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Rispondo solo per quello che... Sì, sì, consenso per le riprese, non ho problemi a dire di sì.

Intervento n. 102
Pagina 50
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Tecnico Veneto Strade

Leggi intervento

A posto. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 161
Pagine 66–67
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Tecnico Veneto Strade

Leggi intervento

Ringrazio tutti per la pazienza che avete avuto anche nei miei confronti. Le risposte saranno brevissime perché molte considerazioni politiche non sono di mia competenza, posso rispondere al Consigliere che ha chiesto dove sono stati spesi gli 8 milioni dicendo: non lo so, perché questo è un atto amministrativo interno di Veneto Strade a cui io personalmente non ho accesso.

Per quel che riguarda gli espropri fatti per realizzare il tracciato su Via Calatafimi posso dire che era stata predisposta la pratica espropriativa, che era stata eseguita l’occupazione, è pagato l’80% dell’occupazione che poi questi terreni sono stati restituiti ai proprietari che stanno provvedendo a rimborsare quanto a loro versato. Ecco, queste sono le informazioni che io ho riguardo lo stato dei fatti.

Perché quel lavoro sia stato chiuso al livello a cui era arrivato eccetera, sono tutte richieste a cui non so... non sono in grado di dare realmente perché non ho seguito l’esecuzione dei lavori né la loro realizzazione pratica né gli appalti conseguenti a questa attività.

Per quel che riguarda le osservazioni precedenti molto rapidamente direi che intanto devo complimentarmi con chi ha letto il progetto e certamente la Consigliera Furin e la Consigliera Businaro hanno letto il progetto e questa intanto è una valutazione con i miei complimenti anche per essere state in grado poi di organizza, penso, molte delle osservazioni che sono arrivate che ripetono gli oggetti delle loro osservazioni.

Per quel che riguarda declassificazione o no, la prima osservazione è traffico, mi è stata attribuita la parola “traffico pesante” che passerà sul pezzo di opera che deve essere realizzato sono questi 1.350 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 67 metri quando sarà aperta la Nogara-mare, forse è stato un refuso, io ho parlato di “traffico passante” e non pesante e in particolarmente mi riferivo al traffico locale passante e non al traffico pesante che è stato citato nella domanda.

Per quel che riguarda la declassificazione da C2 a F1 credo che già questa precisazione dia una risposta. Le previsioni di traffico credo che siano convogliate, anche perché sia la segnaletica sia le regole che si possono imporre anche a livello comunale per l’utilizzo delle strade, possono convogliare il traffico nell’una o nell’altra direzione, specie riguardo alle categorie dei mezzi che devono transitare su certe strade, questa motivazione è stata la principale per cui la classificazione da C2 è passata a F1.

Per quel che riguarda le valutazioni del traffico io ricordo che la valutazione del traffico è qualcosa di puramente statistico, probabilistico, che dipende da migliaia di condizioni esterne, non ultimo il prezzo della benzina, il costo delle automobili, i chilometri, cioè ci sono tante varianti per cui, pur avendo studiato con attenzione e con flussi di traffico mirati, bilanciati eccetera, troviamo che ci sono gli intasamenti e le colonne in certe aree in cui il progetto si correva correttamente funzionale.

Per vedere qual è effettivamente il traffico che graverà su un’area si può fare una stima, come è stata fatta, ma l’attendibilità della stima non è, secondo me almeno a questo livello, a priori confermabile con assoluta certezza, ecco.

Per quel che riguarda poi le osservazioni del Consigliere Businaro è suo diritto dire che è meglio non usare per l’uomo il verde del Langer ma lasciarlo a bosco, ognuno ha le sue opinioni e quindi ha diritto di averle e quindi su questo non posso dire nulla perché tecnicamente questa osservazione a mio avviso non ha rilevanza.

Quella che ha rilevanza, mi permetto di dire, che c’è anche in Consiglio il collegamento a nord e a sud del Ceresolo però quello che ho rilevato io da esterno a questo Consiglio è: qualunque sia la soluzione nord o sud, solo il Movimento 5 Stelle ha posto in condizione meglio non completare l’anello attorno a Rovigo, ecco.

Intervento n. 81
Pagina 44
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Tecnico Veneto Strade

Leggi intervento

Sì.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.