Mozione: Il nuovo Tribunale rispetti la storia e le disposizioni per la salvaguardia della nostra città
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
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Scusi Presidente, posso avere una delucidazione? Perché c'è qualcosa che non mi torna.
Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.
Come indicati nelle fonti acquisite.
Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Scusi Presidente, posso avere una delucidazione? Perché c'è qualcosa che non mi torna.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
A un'affermazione della Consigliera Biasin.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma sì, perché la Consigliera ha appena ribadito che la mozione è per portare qualcosa, una soluzione al tavolo del 12. A me è arrivata la convocazione per il 12 da parte del Sindaco dopo che hanno depositato questa mozione, quindi non riesco a capire: quando l'hanno depositata, sapevano già loro? Cioè sono stati due atti che non sono stati prima la convocazione per il 12 e successivamente hanno depositato la mozione.
La mozione è venuta prima, prima della perizia e prima della convocazione. Quindi volevo questa, almeno a me, dopo non so se in Comune sia stato....
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Grazie Presidente. Devo dire che mi sono chiesta più volte in questi giorni il perché di questa mozione, e ancora non mi sono data una risposta. Voglio partire però dicendo questo.
Sono anni che la questione Tribunale è il leitmotiv persino della campagna elettorale, e quindi sono due anni che sappiamo bene che dobbiamo portare delle soluzioni, e per ben due anni al Sindaco non è mai venuto in mente che queste soluzioni dovessero passare per il Consiglio Comunale. Per due anni abbiamo appreso le sue decisioni da dichiarazioni sui giornali.
Ad esempio a dicembre, sorprendentemente lui e l’Assessore Cattozzo propongono Banca d'Italia e Provincia, Banca d'Italia e Palazzo di Vetro, ma nessuno del Consiglio sapeva nulla. Adesso invece, secondo il Consigliere Biasin, abbiamo urgenza di dare un mandato al Sindaco, quando finora a quel tavolo, che è già cominciato da tempo, il Sindaco si è sempre presentato senza mai degnarsi di passare per il Consiglio Comunale. Adesso all'improvviso serve il voto.
E allora che motivo ha questa mozione? Mozione, la chiamo così, capricciosa, capricciosa. E’ una mozione capricciosa, perché non ho deciso nulla fino adesso e adesso inizia a fare i capricci.
Ora che altri individuano possibili soluzioni, apprendiamo dai giornali concordemente Avvocati, Tribunale, Prefetto, adesso iniziamo a dire con questa mozione “No, noi escludiamo”. Ma badate bene, perché non so se, volenti o nolenti, se per scarse conoscenze o con veramente la volontà di farlo, questa mozione non va a impedire una soluzione tra quelle previste dalla perizia. No, perché non è stato scritto in maniera limpida e chiara.
Noi andiamo innanzitutto non a proporre una nostra soluzione ma a escludere: a escludere tutte quelle soluzioni che prevedono una variante urbanistica sull’ex Questura; cosa che di fronte a un palazzo marcio, pieno di topi, probabilmente da abbattere e ricostruire, è praticamente impossibile.
Pensiamo solo a tutta la nuova normativa sul risparmio energetico, potrebbe significare anche ampliare la pianta dell'edificio per una centrale che raccolga le acque, ecco questo non è più possibile, perché comunque è una variante urbanistica, o alzare il tetto leggermente per tenere dei serbatoi. Anche questa è una variante urbanistica. E allora questa è stata fatta consapevolmente o perché non si conosceva bene?
Perché vogliamo evitare tutti questi tipi di soluzioni? Io trovo che adesso volere escludere per forza una delle soluzioni sia un comportamento irresponsabile, e uso questo termine veramente forte, perché corriamo il pericolo che la pazienza di qualcuno si esaurisca; che anche se ci sono i soldi, quei soldi vengano usati per qualcosa fuori dal centro, e questo non ce lo possiamo permettere.
Il messaggio del Consiglio Comunale stasera, a 13 giorni da quel tavolo, dovrebbe essere “Siamo disponibili a tutte le soluzioni, anzi faremo qualsiasi cosa per agevolarle”. Ad esempio gli ex Vigili del Fuoco, zona attigua ove possiamo creare una zona attigua concomitante con parcheggio, ve la diamo volentieri. Andate a ridare vita ad un buco pieno di topi e se per caso trovate parti della Rovigo medievale, mettetele in una teca e tutti andremo ad adorarle passando di lì.
Ma quella zona dobbiamo solo rallegrarci che vada ristrutturata tutta. Ipocrisia, questa è un'altra parola che mi viene in mente, perché la volontà del Sindaco è stata espressa più volte sui giornali, condivisa con chissà chi, non con il Consiglio Comunale, e fin da subito si è bilanciato sui giornali dicendo “Io preferisco la Banca d'Italia come soluzione, in cui avremo un acquisto da fare dalla Banca d'Italia, e un acquisto dalla Provincia”.
Ma allora perché, mi spiegate, questa mozione si chiama “Tutela della nostra storia, salvaguardia di Rovigo”? Ma perché non avete presentato in una maniera decentemente veritiera “Vogliamo la Banca d'Italia”? Perché è così difficile da dire?
Ma l'avrei apprezzata un po' di verità, l'avrei apprezzata. E invece la verità non sta nel vostro stile. E allora meglio girarci attorno.
Troviamo qualche cavillo per impedire anche le altre soluzioni. Anche sulla Silvestri, la nostra proposta durante la campagna elettorale, speriamo, speriamo. Ora tutti convergono ma è incredibile la timidezza del Sindaco nel richiederla in questi due anni, tant'è che abbiamo presentato un'interrogazione noi, perché ancora in Comune non si avevano le carte di quali stabili erano stati assegnati o no.
E solo a seguito di questa interrogazione firmata dai tutta l’opposizione....
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Sì grazie. E da qualche partito, allora si è andati finalmente il 26 marzo a parlare a Mestre. Ora io dico solo questo, e concludo.
Non è il momento di provocare o di dividersi. Se questa mozione dovesse essere approvata e se alla fine spostassero il Tribunale fuori, la responsabilità politica di questa maggioranza sarebbe enorme. Siete in tempo per ritirare questo provvedimento insensato, fatto ahimè temo per dispetto, perché tutti in questo momento sappiamo che si è ottenuta una convergenza.
E’ il momento che anche il Consiglio Comunale converga all'unanimità come per gli altri. Ritirate questa mozione.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ascolta Nadia, possono collegarsi tramite il loro telefono.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Anche a me è andata giù la linea e ho dovuto ricollegarmi, visto che stiamo parlando di chi sta in centro penso. Ho dovuto collegarmi con un'altra.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
In ogni caso non capisco in quale punto del Regolamento tu trovi che dobbiamo sospendere.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma c’è la convocazione anche per stasera, scusami Benedetta. Vuoi dire che preferisci che manchi qualcun altro rispetto a quello che manca a te. Era una convocazione formale anche per stasera.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Certo. Lei sta scegliendo qualcuno al posto di un altro. Questo è il discorso.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
E anch'io.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma questo viene fatto per una persona? Mi spieghi Segretario legalmente per quanti c’è questo minimo. Perché è importante.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Abbiamo capito, è chiarissimo, è chiarissimo.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
E chi glielo fa impugnare? Perché non c’è scritto da nessuna parte, in nessun Regolamento, che noi dobbiamo sospendere. Queste persone stanno tutte....
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
E’ una voce dal mondo delle fate.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma guarda, la porta è ancora aperta. Graziano sta a 200 metri.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Allora scusatemi, per chi abbiamo sospeso il tutto? Solo per Graziano?
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma non c’è la regola, non c’è la regola, Giovanni!
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ascolta Nadia, eravamo in sede di votazione e siccome tante volte è stato fatto già in passato qualcuno che aveva....
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Perché ti spiego: con la dichiarazione di voto intervengono i Capigruppo, però è già stato fatto nel passato che qualcuno aveva problemi, ha chiamato te e parlava attraverso il telefono. Quindi siamo riusciti lo stesso a salvare la situazione.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
No no, abbiamo votato per telefono.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Non c’è un legittimo impedimento ad arrivare a piedi.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Eh ora, andiamo avanti sempre. Ma che discorsi sono? SCARAMUZZA GIANMARIO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: E quindi la data migliore è domani, come è scritto nell'invito.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Scusate, mancano due persone che stanno a 200 metri dalla piazza.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Bisogna anche che abbiate chiare le regole, perché non ce l'avete forse.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
E lei non ha fatto l'appello.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Quindi il Segretario lascia aperto alla votazione del Consiglio Comunale? E’ questo in pratica? SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Ma non stavamo votando, stavamo discutendo, non stavamo votando.
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Io non so neanche chi manca, perché non è stato fatto l'appello. Secondo me comunque è qualcosa che andava fatto e non capisco quale Regolamento seguite.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma chi è che impugna? Giorgio, ma cosa stai dicendo? Ma che impugna la vostra mozione?
Dai! Ma di che cosa stiamo parlando? Di un bilancio da 45 milioni?
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Quindi non votiamo? Non possiamo votare per maggioranza se andare avanti o no? Perché la sospensione è stata decisa dal Segretario e dal Presidente, sulla base di non so quale regola, altrimenti avremmo già concluso questa seduta votando tutti i punti all'ordine del giorno.
Adesso gentilmente, ci dite se possiamo provare a effettuare questa votazione o se per caso da qualche parte c'è una regola in cui, e anch'io avrò problemi di rete, sospendere i lavori del Consiglio.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Si vota, si vota.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
E allora Giorgia Businaro e Aretusini che sono venuti lì....
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Sì, ne sono convinta, di questo sì. Però allora Aretusini e la Businaro che cosa sono, dei superuomini?
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
No guarda, Bertacin è uscito, è fuori per altri motivi.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
No no, guarda Giorgio, stai completamente modificando un sistema di regole. Forse perché non è chiaro a te.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Se ci fosse un Consiglio Comunale che va oltre alla mezzanotte, a un certo punto i Consiglieri si fermano e votano “Ci ritroviamo domani”. Adesso non c’è stata alcun tipo di votazione .
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma il nuovo Regolamento che abbiamo approvato oggi, lo prevede che possiamo per motivi tecnici? Il nuovo Regolamento l’abbiamo approvato oggi.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Scusami Nadia, ma manca ancora qualcuno o ci sono tutti? Ho capito che erano arrivati.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma se c'è la linea.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Rossini è lì in Comune.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Quindi manca solo Graziano?
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Mi sembra un po’ esagerata la questione.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
No, non l’avevamo ancora avviata perché sono rientrate delle persone. SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Questo lo dici tu.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma non ha chiamato nessuno. Ha chiamato qualcuno per nome? SACCARDIN FEDERICO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Non ancora, perché è stato interrotto nel momento in cui stava procedendo.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
No, perché abbiamo votato a maggioranza.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Eravamo in dichiarazione di voto. Se sapete il Regolamento, in dichiarazione di voto si prosegue con le dichiarazioni di voto.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Certo che eravamo in dichiarazione di voto.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Adesso. Adesso siamo in dichiarazione di voto.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma è esattamente così che si fa. Il Presidente è stato il primo a sospendere la seduta.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Adesso che stiamo qua a parlare anziché....
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Certo, come sempre.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Certo, e il Presidente ha fatto parlare il Segretario e il Segretario ha lasciato alla maggioranza.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Per sospendere il Consiglio Comunale e rimandarlo al giorno dopo esserre stato legittimamente convocato occorre la votazione del Consiglio, in tutte le sedute, da sempre.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Alla ripresa si decide se continuare o no. Questo avviene da sempre.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Basta, basta. Sta a 200 metri dal Comune, sta a 200 metri dal Comune. Basta, andiamo avanti, andiamo avanti a votare.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
La maggioranza, la maggioranza.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Potrebbe anche recarsi presso il Comune o no?
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Non può andare in Comune?
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma perfetto, ma finalmente? Ma tiriamole fuori queste cose.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma non esiste che un Consesso legittimamente convocato per i problemi di un singolo salti. Non esiste in nessun tipo di Consesso. Addirittura i ragazzi all’Università saltano l'esame per problemi di rete.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Grazie Presidente e ringrazio tutti i colleghi presenti, che hanno permesso la continuazione di questa seduta di Consiglio Comunale. Il Tribunale è stato penso uno degli argomenti principali della campagna elettorale a maggio 2019. Poi, dopo l'esito delle urne, è diventato un tema invece di cui non si poteva discutere.
Voglio ricordare bene, perché è giusto raccontare i fatti come sono stati. Se Valentina Noce non presentava una mozione a febbraio, indicando delle specifiche aree dove andare a collocare il Tribunale, quel Consiglio di febbraio non si sarebbe tenuto, perché la mozione successiva “No al Carcere minorile”, è stata depositata subito dopo per fare in modo che ci fosse una mozione per dire qualcosa. Adesso il Vice Sindaco Tovo ci viene a parlare della data del 10 ottobre 2018 in cui già c'era il bando.
Ma allora mi spiegate perché tutti all'unanimità abbiamo votato una mozione che era già irrealizzabile? O per lo meno, non lo era, doveva dare luogo a delle azioni conseguenti. Vedete, da quando questa Giunta si è insediata, non è stato più il momento di discutere del Tribunale.
Noi avevamo chiesto, come ha già detto Mattia, un Consiglio a settembre 2019. In tutta fiducia del Sindaco, che ci diceva che era troppo presto, abbiamo atteso. Siamo arrivati al 28 febbraio 2020 con una mozione “No al Carcere minorile”.
Diteci se è stata una presa in giro o no a questo punto. Ma noi fiducia, abbiamo votato pure quella.
Dopo aver sempre preso dalla stampa tutte le notizie sul Tribunale, e mai discusso in Consiglio, arriviamo a sapere nei primi giorni di gennaio 2021 che addirittura il Sindaco, con l’Assessore Cattozzo, e quindi dando mandato probabilmente agli uffici di lavorare su questo, ha individuato due zone, e si è confrontato addirittura cinque volte ha detto l’Assessore Tovo, cinque riunioni ufficiali più varie interlocuzioni personali, e non è mai il momento di parlarne in Consiglio, è sempre troppo presto.
Allora a questo punto le cose sono due: cosa abbiamo capito che è il Consiglio Comunale? Perché forse qualcuno pensa sia un luogo dove fare conferenze e dire le cose dopo che già si sono decise. Beh, questo non è.
Il Consiglio comunale, come è scritto nel Regolamento, è l'organo di massimo indirizzo politico. E su questa vicenda doveva essere chiamato a discutere molto prima, e soprattutto questa poteva essere una forza ulteriore, una sinergia per il Sindaco, che non parlava in prima persona per sé. Questo Sindaco è andato sul giornale dicendo “Io preferisco la Banca d'Italia”.
Ragazzi, ma non funziona così. Non è che devo dire preferisco il gusto pistacchio o il cioccolato, ragazzi. Qui, se si è Sindaco, si deve capire le Istituzioni che valore hanno, e quindi al limite, se c’è qualcuno che deve dare questa preferenza, deve essere un consenso di 32 persone votate dai cittadini.
Grazie. Devo dire grazie al Regolamento comunale che prevede che se la maggioranza, la Giunta, non convoca il Consiglio, e questo gliel'ho detto negli occhi al Sindaco più e più volte “Fai un Consiglio prima che tocchi a qualcun altro chiederlo”, no, non è mai il tempo - questo mi è stato risposto - perché voglio anche dire che il comportamento è sempre corretto e vis-a-vis. No, la risposta è sempre stata no.
Il nostro Regolamento prevede, a tutela della democrazia, che anche le minoranze possano convocare un Consiglio Comunale. Naturalmente noi siamo in 12 e quindi ringrazio chi mantiene il numero legale qui. Ringrazio l’Assessore Tovo che ci ha illustrato, però non mi potete dire dal 2012 “Tutto viene deciso esternamente”, perché allora in campagna elettorale cosa facevamo?
Prendevamo in giro i cittadini facendo le raccolte firme? Non è una decisione esterna sempre. Anzi, purtroppo qualcuno in tutta questa vicenda è stato bypassato.
Perché? Perché non esprimeva effettivamente una forza ma dei tentennamenti continui. La forza gliela avrebbe data questo consesso, e mi stupisco di quello che è successo oggi, mi stupisco amaramente.
Ma partiamo sempre con l’essere propositivi, come giustamente ha detto Mattia Milan all'inizio di questo Consiglio Comunale. Che cosa vogliamo noi? Non vogliamo fare i tecnici, ma ci sembra sacrosanto, e ci stupiamo che nessuno abbia tirato fuori che accanto all'ex Questura ci sia una zona di oltre 2.000 metri quadrati per poter edificare, che è l’ex Vigili del Fuoco.
Ora qualcuno paventa anche dei problemi di grattacieli. Io parlo da un palazzo di sei piani e mezzo, presente qui praticamente davanti, però in ogni caso sappiate che lì, nella zona limitrofa, c’è un luogo del Comune, che quindi è obbligato a darlo a gratis al Ministero. Pensate se questo si rifiuta.
Però bisogna offriglielo. E questa sarebbe stata la prima cosa. Appena mi dicevano “Forse è possibile l’ex Questura”, questa era la prima cosa da dire “Guardate, abbiamo anche sul tavolo questo, quindi la costruzione potrebbe essere armoniosa, perfetta”.
Questo on è stato detto. Dobbiamo aspettare il 10 marzo quando è già stilata la relazione di un tecnico da Roma che, viva Dio, non può sapere lì vicino c'è uno spazio che mi daranno o mi offriranno. Questo doveva dire a gran voce questo consesso.
Oppure pretendete cosa? Che io scriva una pec al tecnico? Se volete, faccio anche questo, ma che svilire il Consiglio Comunale!
Questo è uno svilire il Consiglio Comunale. Qualcuno ha anche detto che il Consiglio Comunale di oggi è stato fatto per dispetto. Mi ha molto colpito Matteo Masin: Matteo Masin ha sempre mantenuto il numero legale con Piva, con Bergamin, quando proprio si trattava di una persona, anche per votare il loro bilancio.
E oggi si è prenotato alle 16.30 per non sentir parlare assolutamente Mattia Milan, che ha fatto un intervento del tutto propositivo, senza nessuna polemica. Questa è la questione di orgoglio invece in senso negativo di questo Consiglio. Questo dimostra l'assenza di considerazione per chi è stato votato dai cittadini, perché siamo stati votati, non c'è un monarca, non c'è una lesa maestà.
Il dispetto non l'abbiamo voluto fare noi che da 18 mesi chiediamo un Consiglio sul tema e veniamo sempre ignorati. Il dispetto l'hanno fatto oggi purtroppo quei Consiglieri che hanno lasciato questo consesso perché, ripeto, è una mancanza di rispetto essere costretti, dopo un anno, a dover autoconvocare un Consiglio per poter parlare del Tribunale nel massimo consesso.
La mancanza di rispetto è di chi parla continuamente di partecipazione, di alti principi, e poi gestisce le partite da solo, al punto che in sua assenza una maggioranza e una Giunta si tirano indietro per parlarne. E’ questa la partecipazione? Questa è la parola che avete ripetuto varie volte nelle linee programmatiche del Sindaco, partecipazione, e ieri con un comunicato veramente contro il vostro stesso credo, avete affermato che tutto ciò è stata una partita solitaria del Sindaco.
Questa è una mancanza di rispetto. Spero che le proposte lanciate da Mattia, che vedono una presenza per proprio significare che è possibile estendere quell'area dell’ex Questura,vengano fatte. Mi rifiuto di pensare che le Istituzioni di questa città siano qualcosa da scavalcare.
Sono invece qualcosa da rispettare profondamente. Grazie.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Grazie Presidente. Buongiorno e buongiorno a tutti i colleghi e agli Assessori. In Commissione giustamente ho riportato quella che è un’esigenza, perché questi diciamo immobili li vedo da dieci anni a questa parte: hanno sempre lo stesso prezzo e non vengono mai venduti.
Che cosa si fa nel mondo reale? Nel mondo reale ci sono almeno tre bandi all'anno, e ogni volta si va con un prezzo decrescente e si riesce a vendere, si riesce a vendere anche dei ruderi. Quindi in questo caso non può il Comune continuare a mettere questa cosa tanto così per fare; deve esserci qualcuno tra i vostri dipendenti che inizia a fare questi bandi, ma in maniera sistematica uno dopo l'altro.
Detto questo e spero, almeno dalle parole dell’Assessore Favaretto ho capito che ci dovrebbe essere un bando quest'anno, speriamo, detto questo c'è un'altra cosa da dire, che è la scelta politica di cosa mettere in vendita e cosa no.
Vedete colleghi, al punto successivo quando parleremo del DUP e del piano delle opere pubbliche, capirete che stiamo per contrarre un mutuo per finanziare la ricostruzione della scuola a Roverdicrè, una scuola che veramente è messa malissimo, ma non è una scuola ormai da più di dieci anni.
In questo caso io mi chiedo: chi è che decide di mettere in vendita, per quale motivo si mette in vendita l’ex appartamento del prete vicino alla Rotonda, quando potrebbe essere un fantastico presidio del Comune che resta lì davanti alla Rotonda, con magari un ufficio Politiche giovanili, questa potrebbe essere un’idea che spero sotto scriviate.
Quella è un'idea e la scuola di Roverdicrè sinceramente, io spero che si ripopoli la Frazione, con tutto il cuore, ma allora mettiamo in vendita quella piuttosto, gli cambiamo la destinazione d'uso. Il Comune ha queste armi. Non riesco a capire perché invece vendiamo un presidio per il Comune nella la piazza della Rotonda con tutti i problemi che ha, nessuno ci vuole stare lì, invece una cosa che cade a pezzi, tra l'altro ci facciamo un mutuo sopra.
Allora io mi chiedo quali amministratori, quali scelte si stanno facendo, perché io capisco la grandissima competenza dell’Assessore Favaretto, però a volte servono anche delle... qui sto parlando non tanto di competenze o di problematiche in tal senso, ma proprio di visione politica. Quindi io resto un po' senza parole di fronte a queste decisioni, senza voler adesso lanciare momenti di strumentalizzazione o dire che Roverdicrè non si merita una ristrutturazione. Se la merita, eccome.
Anzi faccio di tutto perché avvenga, favorendo il privato che la voglia fare, non facendomi un mutuo da 200.000 euro e caricandomelo sul groppone. Piuttosto apro un bell’ufficio Politiche giovanili in Piazza della Rotonda. Questa è la mia osservazione sul punto.
Grazie.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Grazie. Forse non sono stata sufficientemente chiara nell'esposizione.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Stavo dicendo che ringrazio l’Assessore Alberghini per le informazioni che ci ha dato, però il punto è che questo immobile, la casa del prete per capirci, è lì fermo da dieci anni e non è mai venuto in mente a nessuno anche di farci un semplice, dico io, presidio. Non importa con quale contenuto, però per far vedere che lì c'è il comune, anzi qualcosa che attragga maggiormente i giovani che non vanno a fare atti di teppismo, com'è successo in quella zona.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Quindi per questo motivo e queste valutazioni che chiedevo di fare rispetto alle opere da vendere e quelle da ristrutturare che ci sono poi, ci asterremo su questa delibera. Grazie.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Io ringrazio l’assessore Pavanello perché l'anno scorso - e questo è da verbali - avevamo chiesto a gran voce questa manovra. Sappiatelo bene: questa possibile esenzione a chi prende meno di 10.000 euro è il minimo sindacale ritengo, ma anche rispetto ad altre zone in Veneto è un soglia minima; chi prende meno di 10.000 euro non può essere colpito anche dall'addizionale. Ma in tutto questa manovra cuba 60.000 euro, quindi pochissimo.
Non è che ci auguriamo che resti questo lo sconto dell'addizionale IRPEF per i prossimi anni perché, Assessore Pavanello, lo sconto per il mancato canone pagato alle piscine è di 300.000 euro. Quindi potevamo alzare molto di più la soglia di esenzione dell’IRPEF. Quest'anno però c'è una manutenzione straordinaria delle piscine da fare per 155.000 euro, perché sono state inaugurate nel 2009 ma già sono da rimetterci le mani, è da rimetterci le mani.
Allora ci auguriamo che questa manovra, che salutiamo assolutamente con favore, sia solo la prima una serie di manovre per ridurre l'addizionale comunale nella nostra città, perché da tempo i cittadini lo aspettano.
Quest'anno sarà un anno non ancora per questo bilancio voluto approvare così nelle tempistiche, però sappiamo bene che sarà completamente cambiato il bilancio che siamo oggi noi ad approvare, perché arriveranno tantissime risorse e quindi ecco che fare una manovra da 70.000 euro, cerchiamo che in futuro possa anche aumentare. Grazie.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Preannuncio che il nostro voto su questa delibera, appunto fortemente voluta e nata, mi ricordo ancora, nella Commissione Bilancio di un anno fa, il nostro voto sarà favorevole, ma ripeto all’Assessore Pavanello, se sei riuscito sistematicamente a toglierti 300.000 euro di spesa, che tu metta 60.000 solo per la riduzione delle tasse comunali, mi sembra riduttivo. Ci sono 15.000 euro che sono stati impiegati con questo risparmio andati in comunicazione, generalmente comunicazione.
Che cosa vogliamo dire ai cittadini? Forse anche quei 15.000 euro sarebbero stati un bello sgravio per i nostri cittadini, quindi abbiamo ben visto dove sono andati questi 300.000 euro risparmiati. Ci auguriamo che in futuro di questi 300.000, che continueranno ad essere risparmiati durante tutti gli anni, perché viene a mancare il canone di ore corsia nella piscina, vengano impiegati di più per riduzioni dell’addizionale comunale.
Grazie.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Favorevole.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Effettivamente in quest'anno così particolare di crisi non possiamo pretendere nulla di particolare, nel senso noi sappiamo che queste tariffe le possiamo vedere, sono basse, però il momento per il commercio temo sia allucinante. Quindi di più probabilmente non si poteva fare. Ritengo che in questi anni, in cui il commercio - l'anno presente è così messo a dura prova - sia anche giusto mantenere questa tariffazione.
Poi naturalmente le valutazioni politiche, quando speriamo tutti saremo più tranquilli e tutto sarà più vivibile, potranno essere diverse. Comunque esprimiamo voto favorevole.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Lo scorso anno era stato introdotto, se non erro, una possibilità di azzerare l'aliquota per gli immobili sfitti e riaffittati. Ex post quanti hanno fatto domanda? Perché purtroppo la cosa è stata oggetto di un emendamento assai complicato.
Volevo sapere quante persone hanno usufruito di questo, Assessore, durante l'anno?
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Assessore, sono consapevole che è buona la volontà politica di andare incontro appunto a tutti quei possibili benefici a chi prende un negozio sfidando ormai veramente gli avversi numi, qui a Rovigo o nelle nostre Frazioni, però ripeto, come molto spesso accade anche per altri benefici, forse è stata un po' troppo complicata questa. E quindi riuscire, magari per l'anno prossimo, ad allargare la platea e a pubblicizzare maggiormente questa cosa, Assessore, questo mi auguro.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Giustamente l’Assessore Tovo, in maniera elegante ha riconosciuto che questa è un'idea che è venuta fuori appunto l'anno scorso, è a verbale, verbale che non vi leggerò perché evito il copia e incolla per mia deformazione, però il punto è questo. E’ giustissimo prevedere che i servizi che fa il Comune siano in base al reddito. Questo per me è veramente importante.
Però il fatto che il trasporto sia stato tolto nei servizi a domanda individuale dalla famosa tabella B, con la quale veramente è la pagella di un’Amministrazione politica, è tutta lì la politica, noi dovremmo fare i Consigli Comunali solo per decidere quelle tariffe dell'allegato B, e non fare i Regolamenti fotonici per altre cose, parlare di quello che va ai nostri cittadini.
Allora io le chiedo Assessore: questo servizio di trasporto pubblico era però pagato per il 10% dagli utenti e per il 90% da chi non ne usufruiva. Rispetto alla copertura del servizio, che dati ci porta? Rispetto alla copertura da parte dell'utente del servizio con questa nuova tariffazione che lei ha fatto.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Non ci siamo capiti. Il problema è nei numeri, mi dispiace, ma anche prima sui numeri, tra il costo per il teatro e l costo per gli impianti, guardateli bene, non solo la percentuale, ma si guardano anche le migliaia. Il discorso è questo.
Se lei fa pagare questi utenti che hanno domandato queste tariffe, però lei sa che il costo dei pulmini, se non ricordo male è di circa 800.000-900.000 euro l'anno, giusto?
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Sto spiegando bene quella che era la mia domanda. Se queste persone partecipano tutte, quelle che voi avete previsto, in base a quelle tariffe, quanto si copre dei 900.000 euro che spende il Comune?
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
E’ questa la politica: bisogna stabilire se il nostro servizio che diamo di trasporto pubblico è uno dei servizi che valutiamo in assoluto, come il trasporto disabili o come la refezione, dobbiamo dire qual è la percentuale che facciamo pagare realmente ai cittadini e quanta ne mettiamo noi. E’ qui che si fa politica.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Ma lei le deve sapere però, perché a bilancio ci sono i costi.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Scusi Presidente, ma non ha risposto alla mia domanda. Non mi si può un Assessore che mi risponda “Chiedilo ad Aretusini”. Aretusini ha detto quello che è il costo totale del servizio, ma io non ho idea di quanto sia la percentuale.
E’ una legittima che mi spetta, penso.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Mi scusi, sarà stato un momento di mancata connessione, ma non le ho sentite, Assessore, mi creda.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Questa è la frase dell'anno scorso “per il trasporto scolastico purtroppo i dati sono ancora peggio. Per il trasporto scolastico, ricordo, non viene applicata una tariffa in base al reddito della famiglia, ma si paga il trasporto scolastico tutti uguale e l’utente paga circa un 10%. Tutto il resto è versato da chi di quel trasporto scolastico non ne fa uso”.
Quindi saluto favorevolmente l'introduzione del criterio dell’ISEE ma, proprio come ha perfettamente individuato l’Assessore prima, io sono di idee opposte a quelle del Consigliere Aretusini, perché non è che faccio un bambino perché pagherò 20 euro in meno di pulmino. Penso che poche donne possano pensare a questo. Sono altre le politiche che dobbiamo mettere in campo.
Quindi non è solo il trasporto pubblico, molto altro. Molto passa anche per il bici plan famoso affidato al vostro consulente di fiducia...
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Quindi proprio per questo, perché ancora di più scende la tariffa, e secondo me nei servizi offerti dal Comune altri invece dovevano essere abbassati come tariffa dell'utente, altri invece no, voteremo contrario.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Come già ha detto anche l’Assessore nelle Commissioni, capiamo che questo è un bilancio preventivo, che sarà assolutamente stravolto poi dall'avanzo forse più consistente che ci sia mai stato nella storia di questa Amministrazione. Quindi capiamo benissimo che ci sono molte altre possibilità da mettere in campo, e ci auguriamo tutti che questo venga fatto.
La prima cosa che mi ha fatto veramente impressione guardando i dati del bilancio, di cui ci parlava anche l’Assessore Pavanello, è stata che sono riportati comunque anche dei dati a consuntivo, non ancora i definitivi, però ci sono i dati a consuntivo sul 2020.
Ebbene chi professava catastrofici cali in tutte le entrate del Comune, che quindi non sarebbe più restato in piedi nulla, nella realtà delle cose io non posso che alzarmi in piedi di fronte ai miei cittadini che hanno continuato a pagare, hanno tutti pagato, non c'è stato nessuno che per la pandemia ha evitato di versare le imposte. Secondo me questo è un dato notevolissimo, che ci deve far capire quanto la nostra cittadinanza applica i principi previsti e sanciti dalla nostra Costituzione.
Seconda cosa, invece quello che purtroppo manca, e mi auguro però sia solo temporaneamente, io ho avuto modo di parlare in Commissione con l’Assessore Cattozzo che è attivissima in merito ai bandi e a quello che sta attivando nella nostra città, e questo bisogna riconoscerlo, si dà da fare. Però non vedo questo in altri campi, che forse sono emergenziali per Rovigo, almeno stando agli ultimi rapporti di Legambiente che la vede al secondo posto dopo Torino per l'inquinamento.
E quindi in questo bilancio totalmente mancano delle misure e dei numeri a favore del risparmio energetico degli edifici pubblici, ad esempio del Comune di Rovigo; catastrofiche sono le utenze nel Comune, ci basti guardare il riscaldamento; nulla ancora viene detto dall’Assessore all'ambiente, al quale mi rivolgo proprio, perché è questa la principale mancanza di questo bilancio, l'ambiente è completamente ignorato, la gestione calore, i controlli su quella che è la principale fonte di inquinamento, non perché lo dico io ma lo dicono gli esperti, sono ancora tutti fermi.
Non possiamo, non abbiamo neanche l'autonomia di votare una delibera TARI, che poi per carità, se ci sono altre cose, potrà sempre essere variata, ma qui c'è un problema forse di visione politica dell’Assessore. Assessore, io leggo dai giornali che lei partecipa a va ad incontri del Forum dei cittadini.
Dovrebbe sinceramente con un po' più di rispetto parlare in Consiglio Comunale delle problematiche ambientali del Comune di Rovigo, visto che tanto sta cuore a tutti, come abbiamo sentito, no andare a parlare con la lista dalla quale lei proviene. Quello sicuramente lo può fare, liberissima, ma prima sentiamo in Consiglio che cosa.................... perché veramente qui non abbiamo mai sentito nulla. E’ un anno che chiediamo di vedere e parlare con Ecoambiente.
L’abbiamo detto a Borsetto, l'abbiamo detto in Consiglio Comunale. Mai visto nessuno. Hanno fatto un piano industriale per 31 anni o 33, facciamo come Cristo, però nulla.
Qui non è passato nulla. Allora adesso capite che è imbarazzante la situazione. Non possiamo continuare a fare anche qui le stesse cose, a non avere una visione, a tirare a campare sentendo gli amici che magari stanno in qualche CdA di partecipate e ci dettano loro l'agenda.
L’agenda la dobbiamo dettare politicamente, deve essere fatta da questo Comune e questo Comune non può semplicemente parlare di sostenibilità ed economia circolare, parlare e parlare per ore. Bisogna anche metterla in pratica. Guardate le utenze delle sedi comunali come siamo messi.
E allora è necessario che arriviamo ad investire anche sulle nostre proprietà, come dice l’Assessore Favaretto.
Altra cosa: mancanza grave il piano delle opere pubbliche; mancanza grave che però in Commissione l’Assessore Favaretto ci ha detto “Pensiamo naturalmente che andrà incrementato”, perché tutti noi, penso Giorgio Osti oltre a votare con fiducia anche quello che non sa che è la delibera, però Giorgio Osti sarà uno dei primi che vorrà che in quel piano delle opere pubbliche finalmente ritorni la pista ciclabile di Grignano, e quindi aspettiamo fiduciosi che nella prossima variazione venga ripristinata questa opera promessa ormai quasi.... è un “Aspettando Godot”, a proposito di teatro.
Quindi spero veramente di arrivare a un bilancio, non voglio dire sociale in cui si faccia capire ai cittadini, quello sarebbe veramente molto bello, ma qui manca veramente l’impronta green al nostro bilancio; cosa che magari stanno facendo altri Comuni molto più piccoli di noi. Bisogna avere questa come priorità politica ormai. Dopo la pandemia ci sarà questa come priorità politica, e quindi spero che tra avanzo e future variazioni, ci sia ampio spazio a queste riflessioni che mi sono sentita di fare.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Dove, Assessore?
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Grazie. Devo dire che, come mi avete tante volte insegnato voi, qui c'è il parere positivo dei tecnici, cioè non è che mi devo mettere adesso, vado fuori, conto tutti gli abitanti di Rovigo e vi dico se siamo sotto o sopra i 50.000. Non è questo.
I tecnici hanno dato un parere favorevole. Allora quando volete insegnare a me che c'è il parere favorevole, adesso prendetene atto anche voi: c'è un parere favorevole, per carità diamo anche a Cesare quello che è di Cesare, se un Consigliere - io non c'ero in Commissione - ma ha portato lui questa notizia, io gliene do atto e gli dico anche bravo che l'hai trovata. Poi su come destinare le risorse, c'erano tante maniere per deciderlo, tante maniere.
Ma non c'è nulla nella decisione che ha preso il firmatario di questo emendamento, che sia per me qualcosa di scabroso a cui non vorrei destinare maggiori risposte. Io devo dire che molto spesso, e mi è capitato di recente con un'interrogazione condivisa da Mattia Milan nella Capigruppo, molto spesso sembra che ci sia una lesa maestà nella voglia di fare insieme determinate cose. Non dovrebbe essere così, ci dovrebbe essere un altro tipo di atteggiamento.
Per questo motivo io dichiaro il mio voto favorevole all'emendamento.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Grazie Presidente. Un dato che ho dimenticato anche prima, ho sentito qualcuno nei commenti dirlo, “non è il caso di farle subito queste variazioni perché tanto non si sa neanche quando li spenderemo”. C’è un dato di bilancio che non ho detto prima ma mi sento di dire, perché ho chiesto all’Assessore Pavanello in Commissione: l'anno scorso nel 2020 sono arrivati 4.701.000 euro dallo Stato al Comune di Rovigo per l'emergenza COVID.
Siamo riusciti a non spenderne per 1.900.000. Quindi dopo pianti infiniti di varie Amministrazioni, non ci sono le risorse, la spending review qui non c'è più, anzi dobbiamo spenderne di più, non c'è più la spending review ma è una rima che dobbiamo provare a fare: 1.900.000 ci sono rimasti ancora da spendere. Io spero veramente, quello che mi auguro è che riusciate a spendere tutte le risorse che ci sono in questo emendamento.
Però, di fronte alla 75 volte parola “partecipazione” dichiarata nelle linee programmatiche del Sindaco, e poi siamo qui a dover elemosinare un Consiglio Comunale sul Tribunale, cosa per cui siamo andati avanti dopo aver richiesto al Sindaco da gennaio questo, questo mi fa dire che ci asterremo su questo.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Grazie. Io ritengo che questo sia un bilancio che sinceramente vedo ripropormi da molti e molti anni, però non stiamo vivendo il solito periodo, non è la normalità. Ho sentito tanti di voi dire una cosa grave secondo me “aspettiamo a vedere come sarà il poi”.
Invece è con i bilanci preventivi che dobbiamo anticipare e rimettere il futuro della nostra città al sicuro. Purtroppo quello che ho visto nell'anno scorso, appunto con i dati a consuntivo che erano nella colonna attaccata a quelli a preventivo, è che i cittadini hanno mantenuto completamente i loro doveri, hanno pagato tutto quello che c'era da pagare. Noi, al contrario, non siamo riusciti a erogare tutte le risorse che ci erano state trasferite dallo Stato.
Mi auguro che in futuro, perché saranno anni in cui di soldi ce ne saranno tantissimi con Next Generation EU e tutte le varie cose a cui potremo partecipare. Dobbiamo svegliarci. Nella macchina comunale ci sono persone bravissime, però dobbiamo svegliarci.
Bandi come quello per i negozi in centro sono la dimostrazione di quante difficoltà abbiamo una volta che vengono prese le decisioni politiche. Ma le decisioni politiche vanno prese anticipando le cose. Le tariffe a domanda individuale, lì si vede la politica.
Portiamo a casa due idee che vi abbiamo dato: portiamo a casa di applicare l'ISEE ai pulmini, portiamo a casa una piccolissima riduzione delle persone soggette all’IRPEF, innalzando la fascia di esonero. Ma molto di più si poteva fare, molto di più con una visione politica che mi sento di dire manca ancora all’orizzonte. Per questo motivo il nostro voto sarà contrario.
Consigliere Lista Civica Menon Sindaco
Astenuta.
Consigliere
Grazie Presidente. La ringrazio anch'io se vorrà come per gli altri magari lasciarmi un minuto in più. Allora, oggi direi che si arriva un importante meta, ma non ci sono bottiglie da stappare direi che il termine risolvere è un po' non lo scomoderei, questo perché comunque vada il Comune di Rovigo e i suoi cittadini pagheranno € 4.600.000 minimo anche se il bonifico che dovremmo fare sarà da 5.600.000 euro.
Ecco ieri è uscita in commissione proprio perché io ho chiesto integrazione e documenti che ancora oggi mio malgrado sono pervenuti con tutta la parte del professor Pizzigatti è segretata e quindi naturalmente quella delibera ha solo il voto dei consiglieri manca il supporto penso io con il quale hanno votato e mi aspettavo che a concordato omologato mi fosse almeno trasmesso quella, ma forse non esiste neanche. pag.
8 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 29 DICEMBRE 2020 Paghiamo questa somma per degli errori nati nel 2006 sappiamo tutti, non è questo il momento di andare a riepilogare una convenzione che dopo solo 6 anni doveva durarne 25, ma già dopo solo 6 anni è partita con dei contenziosi incredibili.
Ecco che nel 2014 ho presieduto e c'era anche il collega Masin una commissione di inchiesta nella quale segnalata alla Procura e alla Corte dei Conti nella quale mettevamo in evidenza il rischio detonante la maledetta surroga che ha portato oggi ad impegnare questo consiglio comunale nella proposta di concordato fallimentare. E’ chiaro che dal 2012 quando sono partite queste controversie legali che cosa si doveva fare? o continuare con le controversie o andare a un compromesso.
Compromesso siglato nel 2020 a ben 8 anni di distanza. Poteva essere fatto prima meglio poteva essere stata l'ipotesi migliore che potevamo ottenere ecco questo non lo posso di certo (interruzione Presidente: consigliere Menon, un minuto due, in più li do però questa non è una discussione è la dichiarazione di voto, un minuto o due in più va bene ma non 5 minuti va bene?) Questa lunga trattativa con la banca ci ha portato a pagare 4 milioni e sei.
Un milione continuerà con dei contenziosi verso tre creditori che sono stati esclusi dal fallimento e dovremo continuare con loro un contenzioso sicuramente. Ora qui non stiamo parlando di una scelta politica e mi avvio alla conclusione stiamo parlando di un compromesso legale e una trattativa alla quale non abbiamo partecipato.
Non abbiamo partecipato perché si assume la responsabilità del compromesso chi lo sceglie, non certo non lo faccio scegliere per me da altri che hanno indotto tutta questa operazione arrivando comunque a lasciare un po' (interruzione presidente: consigliere Menon mi deve fare la dichiarazione di voto mi dispiace le ho lasciato tre minuti in più prego, dichiari il suo voto) Il nostro gruppo si asterrà questa da questa votazione.
Consigliere
Sì, grazie presidente. Ecco durante appunto il periodo delle feste dobbiamo adottare questa delibera che è veramente molto piena di documenti, anzi dovremmo andare ad esaminare tutti i bilanci delle partecipate.
Ecco che comunque in commissione sono state portate alla luce dei consiglieri delle informazioni che mai erano state date soprattutto su due partecipate, prima diciamo il teatro impegnato in questa liquidazione, però temo che la liquidazione doveva finire entro il 31/12/2020 invece viene a data da destinarsi definita questa liquidazione per una la presenza di questa causa ecco che sinceramente proprio come parliamo di compromesso bisogna arrivare a dare una soluzione il prima possibile perché abbiamo una società che tiene semplicemente l'immobile del teatro, mentre i ricavi del botteghino eccetera eccetera sono tutte in capo al Comune.
Non si sa perché questa è stata costituita anni fa però è ora di chiuderla il prima possibile, quindi adottando una decisione di rinviare a data da destinarsi la chiusura. L La seconda invece su cui mi voglio soffermare è la situazione del Censer che ha dato risultati negativi per quattro anni su cinque sappiamo bene per l'incidenza degli interessi passivi dei finanziamenti dei due Istituti bancari.
Ecco questa è una società nella quale il pubblico al 52% che naturalmente nelle società di capitali consentirebbe di fare il bello e il brutto tempo. pag. 13 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 29 DICEMBRE 2020 Una clausola dello statuto il bello il brutto tempo lo fanno i soci privati perché se non si raggiunge il 67% non si può decidere nulla.
Ecco allora che l’ente pubblico dà dei vantaggi, ma le decisioni vengono prese dal privato.
A questo punto visto che la situazione si perpetua da anni mi chiedo strategicamente e politicamente non ho veramente ricevuto alcuna informazione dall’illustrazione dell’assessore Pavanello che si è limitato a leggere la delibera, però politicamente a questo punto visto che la situazione si perpetua da anni addirittura il collegio sindacale ha dato nota di problematiche nella evidenzia criticità in ordine alla continuità aziendale come segnalato dall'organo amministrativo, doverosamente a questo punto o si riconosce il valore del pubblico e quindi si va a modificare quello statuto che ci impedisce di prendere le decisioni al 52% del capitale sociale o invece si decide che non è più strategico e quindi si vendono le proprie quote ai privati che decideranno finalmente cosa farne quindi (interruzione presidente: Consigliera Menon ha terminato il tempo prego) Bello il suo ruolo oggi, (presidente: si alla fine dell’anno è bellissimo) Comunque questo per dire (presidente: siete indisciplinati oggi) C’è tanta carne al fuoco presidente, comunque ecco mi sarei aspettata un’illustrazione più politica dei benefici che queste società che abbiamo ottenuto finora la fusione di Acque venete non si è più saputo niente.
Facciamo le fusioni, le deliberiamo, le votiamo però dopo non si misura mai il beneficio adesso sulle società che vanno male questo ci porta a votare questa delibera e vorrei avere una strategia politica.
Consigliere
Grazie grazie. Allora anch'io recepisco la dichiarazione della consigliera Biasin di apertura a una discussione che ritengo molto importante soprattutto quando ci troviamo a fine anno a votare queste delibere di razionalizzazione semplicemente lette mentre sotto ci dovrebbero essere delle scelte strategiche dell'amministrazione.
Sappiamo bene come ho detto l'altra volta del piano industriale di Ecoambiente per i prossimi decenni e non ci siamo mai espressi nel dare degli indirizzi è importante che il consiglio comunale rivesta questo ruolo inoltre qui non vedo delle motivazioni alle scelte fatte molto spesso vi è un semplice rinvio proprio per questo richiamandomi anch'io naturalmente alla segnalazione della dottoressa Cittadin che ho risposto per prima in questo caso il nostro gruppo si asterrà da questa votazione.
Consigliere
Grazie Presidente. Ecco allora un esempio di quello di cui discutiamo sempre in questo Consiglio tra chi viene considerato esclusivamente polemico e chi è disposto naturalmente sempre e comunque a dare il proprio voto anche senza alcuna discussione. Ecco questo vuole è un piccolo esempio pratico che ribadisce l'importanza della pluralità e della discussione.
Allora, purtroppo ci siamo trovati il 23 dicembre alle sette di sera a discutere di questo e i termini previsti per fare l'emendamento che mi sono stati dati sono stati praticamente il 23 notte tant'è che questo emendamento l'ho spedito il 23 notte e non ho potuto farlo firmare esteso a tutti i consiglieri, ma per fortuna il sindaco con il suo comportamento elegante adesso detto che praticamente diventa l'emendamento di tutti e di questo sono contenta e lo ringrazio.
Il punto è questo: era stato previsto dalla Giunta esclusivamente questa possibile esenzione nel caso di attività culturali invece nel testo abbiamo anche aggiunto proprio in virtù di quella associazionismo che è veramente la forza della nostra città e quindi associazionismo sportivo o sociale, abbiamo ritenuto di estendere anche attività sportive solidali e ambientali proprio perché questo tema sta diventando preminente.
Quindi questo emendamento adesso è disponibile per tutti i consiglieri, voglio semplicemente dire che a volte anche la discussione può portare a dei miglioramenti, e evitare la discussione significa a volte rinunciare a qualcosa che potrebbe a mio avviso essere perfettibile poi naturalmente sta alle parti come in questo caso accogliere le variazioni ho mandato la giunta che è quello di decidere gli indirizzi.
Vorrà la Giunta se lo ritiene al limite condividere questi indirizzi informare il consiglio, ma naturalmente se diamo mandato per affari ben più grandi, ritengo che questo debba essere un compito della giunta. Eventualmente ecco sul resto del regolamento pur essendo estremamente tecnico, ritengo che semplicemente dei tempi un po' maggiori averli condivisi con noi un po' prima avrebbe permesso forse anche qualche altra qualche a indicazione indirizzo da parte del Consiglio.
Consigliere
Scusa Nadia, posso fare un breve intervento ero in bagno ogni tanto. Niente, su questo debito fuori bilancio mi sono permessa di segnalare all'assessore Pavanello, appunto, che da queste sentenze emerge che sono state mancate le notifiche da parte dell'ente che abbiamo incaricato di riscuotere le multe e quindi per un vizio di forma sono state impugnate abbiamo purtroppo siamo stati condannati noi.
Ecco allora, chiedo soprattutto quando sarà assegnata nuovamente la convenzione per le riscossioni delle multe di andare a vedere bene i termini perché da anni va sempre a finire all’agenzia della riscossione che chiede comunque un tot per ogni pratica che segue indipendentemente dall'esito e poi purtroppo come in questo caso per una mancata notifica dell'agenzia intanto paghiamo noi Io spero che comunque verrà non so se il contratto la convenzione ci permetteranno verrà chiesto indietro almeno la percentuale che gli abbiamo dato su questo che purtroppo ci tocca pagare a noi.
Però ecco bisogna tenere conto di questi debiti fuori bilancio da votare però teniamone conto per i futuri affidamenti ecco. pag. 62 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 29 DICEMBRE 2020
Consigliere Mi allontano e colgo l'occasione per augurarvi buon anno e vi saluto bene grazie NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Grazie alla consigliera e ricambiamo. ROBERTO GIANNESE - Consigliere Anche io mi scollego. Buon anno Voci contrapposte
Consigliera Grazie all’assessore Pienamente soddisfatta. NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Bene grazie. Io avevo visto prima la mano alzata adesso non la vedo più del consigliere Giannese vuole intervenire?
Consigliere chiedo presidente perché togliere la chat? NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
A questo punto forse è meglio se come deve essere tutto registrato perché sia legittima la diciamo così il consiglio comunale, l'adunanza bisogna che sia tutto registrato. Nella registrazione ce l’abbiamo sulla base di quello che dite tant'è che quando vuoi magari scrivete in chat. Io so però se magari siete tre secondi e siete andati in bagno non è che lo dite in chat.
Quello lo leggo e va bene, ma tutto il resto quello che è ufficiale deve assolutamente essere detto non soltanto microfonati ma anche a video. All'inizio lei non c'era arrivata in ritardo vi ho detto e vi ho chiesto, mi raccomando dovete a tenere acceso e sicuramente il video e quando intervenite ovviamente attivare il microfono perché queste sono le due condizioni vedervi e sentirvi che fanno sì che la seduta sia valida.
Tutto il resto non è valido, ovvio che se ci sono dei problemi cerchiamo di risolverli però ecco questo è il sistema, la seduta è valida quando vi sentiamo e quando vi vediamo la chat è una cosa che io ho messo a parte per aiutarmi in determinate situazioni, ma non è che dà la legalità e la legittimità della convocazione sia chiaro questo quindi dobbiamo abituarci purtroppo a questa modalità.
A questo punto perché sia trasparente e chiaro per tutti è meglio che ci esce lo dice lo dice lo vedo a tutti SILVIA MENON - Consigliere E’ la punizione a tutti perché qualcuno ha avuto un problema tecnico, non riesco a capire… Voci contrapposte
Consigliere no perché non ho altrimenti in modalità di prenotazione NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Alza la mano va benissimo SILVIA MENON - Consigliere Ok grazie allora niente Io volevo domandare all’assessore Pavanello questi € 700.000 della cassa depositi e prestiti. Naturalmente sono dei mutui ulteriori rispetto alla rinegoziazione hai noi fatta a giugno giusto questi sono completamente nuovi mutui.
Allora può essere un'idea ci facciamo un mutuo e abbiamo accortezza di quello che stiamo andando anche con poche parole progettuali però non mi sembra che arrivare in consiglio comunale con veramente delle delibere ermetiche perché magari non so qualche consigliere possono essere informati. Però sarebbe necessario avere più un'idea visto che stiamo comunque impegnando è un debito per € 700.000 capire esattamente di che cosa si tratta.
Poi vedo anche il mutuo di 200.000 euro per lavori al teatro e mi ricordo che nella rinegoziazione che era stata fatta c'erano ulteriori soldi per il teatro e per l'impianto di areazione diciamo il condizionamento mi sembrava quindi stiamo facendo una manovra impattante sul teatro per magari lo sa l’assessore Tovo non lo so però effettivamente stiamo spendendo molto questa è la mia domanda.
consigliere Vi spiego, quindi alle 22 sono ancora in ufficio quindi dovrei andare a casa NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Io sono in Comune quindi vedete voi. Biasin, Saccardin, Businaro, Moretto, quindi anche Azzalin e Menon. Se contenete gli interventi riusciamo a fare tutto.
ELENA BIASIN - Consigliere Intanto grazie presidente. Intanto grazie sicuramente cercherò di contenere l'intervento posto che comunque quello che mi ha preceduto c'è l'intervento del sindaco è che mai esauriente insomma. Allora il perché di questa delibera una delibera non superflua necessaria e doverosa.
Abbiamo affrontato anche proprio oggi il tema della trasparenza di quelle che sono le partecipazioni del Comune e in altri enti e società non la consigliera Menon ha posto un problema interessante in relazione alla SM, abbiamo avuto qui il presidente di ASM7, quindi non confrontarsi su una problematica come quella di Consvipo, penso che sarebbe stata un'occasione persa.
Insomma, il perché della doverosità di questa delibera è perché i consiglieri devono essere informati ed è perché soprattutto il Comune di Rovigo deve ribadire un diniego a questa scelta di arrivare alla liquidazione così anticipata 7 anni prima.
Come diciamo capolista della lista Gaffeo non posso per ricordare che la questione del Consvipo faceva parte del nostro programma elettorale è stato come ha giustamente ricordato il sindaco riportata nel programma del sindaco che noi tutti come maggioranza abbiamo approvato il 15 luglio del 2019.
A livello personale condivido assolutamente tutta una serie di dubbi, proprio in diritto sulla scelta in questa fase della liquidazione è una scelta che è una chiarezza di intenti e soprattutto su quelli che possono essere i rischi di questa anticipata liquidazione proprio in ordine il tipo di oneri che ne deriveranno per il nostro Ente, quindi è assolutamente positivo il fatto di arrivare oggi a confrontarsi su questa cosa non è una delibera superata dagli eventi, ricordiamo solo che questa delibera porta la data del 18 novembre è solo in data 20 di novembre è stata convocata l'assemblea per la nomina dei liquidatori, quindi assolutamente tempestiva anche nella scelta del momento e quindi anticipo in questa sede che il voto del nostro gruppo sarà favorevole.
Consigliere
Sì, io resto abbastanza basita di fronte a queste dichiarazioni in primis perché come dichiarato apertamente, senza diciamo così, dare opinioni in luoghi diversi le opinioni più diverse abbiamo sempre detto che in realtà questo progetto partito e qui la devo raccontare tutta la storia. E' un progetto partito da dei privati probabilmente da una tesi di laurea. E' partito da dei privati che si presentano all'amministrazione “Bergamin” con un'idea ma sostanzialmente non c'è e non c'è la data attuale.
Un'amministrazione comunale che abbia un'idea di che cosa farci perché il progetto è cambiato continuamente da ultimo anche perché Bergamin aveva detto lì ci facciamo uno studentato e il sindaco ha detto No.
Ci ha pensato Ausilia a fare lo studentato al Censer quindi già il progetto è cambiato ma in più abbiamo ricevuto una PEC della presidenza dalla segreteria della Presidenza Consiglio Ministri che ci diceva a gennaio: “Sindaco ci vuole dire se è d'accordo come ci ha detto a novembre a Roma di fare lì il tribunale?”.
Quindi adesso a febbraio è stato tirato fuori dal cappello che forse nell'ex carcere ci si poteva ancora andare e vogliamo crederci per carità era l'ipotesi migliore in assoluto ma avevamo già ricevuto vari no. Questa è quello è il cavallo di battaglia di tutte le liste durante la campagna elettorale. Sindaco era la prima cosa da affrontare adesso come adesso noi abbiamo un progetto preliminare che era stato approvato ancora da Bergamin.
Non abbiamo la più pallida idea di cosa voglia realizzare lei. Stanno facendo un esecutivo non si sa in base a che cosa e adesso lei ci viene a dire che è necessario questa variante urgentissima. Non potrebbe essere invece più urgente parlare in consiglio di comunale di cosa sarà del Palazzo di Giustizia di questa città?
Anziché fare questa variante? Questo ritengo sia l'urgenza, no l'urgenza di far rinegoziare la cassa depositi e prestiti ai consiglieri comunali quando di soldi siamo pieni con due milioni in più di interessi. L’urgenza è di parlare di questioni politiche e qui non se n'è mai parlato.
Addirittura vedo dai giornali, ma non so se sono dichiarazioni reali o no, decidono tutto da Roma. Non è accettabile, non è accettabile, che qui ci venga proposta una variazione e mi spiace perché va a svilire anche il ruolo dei consiglieri comunali che evitano di parlarne qui. Perché si vuole evitare ditemi? perché si vuole evitare di parlarne? è una questione di cui bisogna parlare prima di andare a votare variazioni e non allora diteci cosa volete fare al Maddalena?
Assessore ci faccia vedere l'esecutivo? Capiamo cosa ci andrà, perché adesso sappiamo che i vigili vanno in viale Marconi. Fateci capire perché c'è un ufficio urbanistica nuovo in via Badaloni appena fatto su quale spenderemo altri 100 mila euro per adeguare i magazzini; fateci capire di quanti immobili ha bisogno questa amministrazione comunale.
Secondo me per la città e per il suo quartiere più popoloso c'erano invece altre cose che si potevano realizzare molto più importanti. Forse avendo un po' più coraggio... ma che non mi si venga a dire che adesso non è più possibile cambiare nulla perché era possibile. Addirittura per PEC c'è stato chiesto.
Non si aspettava altro probabilmente perché era una soluzione che poteva mettere d'accordo tante esigenze. Questo mi ha veramente basita e mi lascia perplessa, grazie.
CONSIGLIERE
Grazie. Buonasera a tutti. Allora, parto dicendo che considero questo Consiglio Comunale di stasera uno spreco di risorse.
I cittadini forse sanno che un Consiglio Comunale costa circa € 5.000, ai Consiglieri viene dato un gettone di € 50 lordi, ma poi ci sono dei dipendenti da pagare che in questo momento stanno facendo lo straordinario. Ecco, dovete sapere che questa delibera non era obbligatoria da far votare al Consiglio. Il decreto “Rilancia Italia” prevede che la potesse votare la Giunta.
Ora, io comprendo bene il significato diverso tra votare una delibera in Giunta o votarla in Consiglio, che è l'organo appunto che accoglie maggioranza e minoranza. Allora, questa delibera avrebbe avuto un significato se dentro a questa delibera avessimo scritto dove vogliamo mettere i maggiori mutui che andremo, i mutui che andremo a rinegoziare, quindi questi ulteriori finanziamenti che avremo per questi anni.
Se questo non c'è scritto, non mi sembra il caso di, diciamo così, partecipare esclusivamente la responsabilità di questa delibera, senza sapere dove andranno le risorse. Questa è la mia premessa obbligatoria.
Martedì scorso ho segnalato l'errore dell'emendamento del Sindaco, per questo non si è fatto il Consiglio Comunale venerdì, si è arrivati a stasera, ma ben per me, come già avevo avvisato la Presidente del Consiglio, si poteva evitare questo Consiglio, data la mancanza assoluta, soprattutto in quanto votiamo la delibera, di qualsiasi indicazione su come verranno spesi i soldi. Secondo punto.
Ho sentito parlare, il Sindaco ha letto una relazione sulla equivalenza finanziaria, ecco dovete tenere presente che la cosa più distante da questa delibera è l'aggettivo “neutrale”. Dovete sapere che le formule matematiche portano, attualizzando, a vedere dei capitali in tempi diversi. Ma quelli che sono 100 ricevuti oggi, cosa diventeranno domani?
Tant'è, e questo lo sa bene la Giunta, che ha deciso nel giro di cinque giorni di cambiare idea. Prima aveva deciso di rinegoziare tutti i mutui poi, rendendosi conto proprio di quanto costava, l'operazione costava 4 milioni in più di interessi passivi da pagare, ha deciso bene di rinegoziarne solo una parte molto inferiore. Che cosa comporterà questo?
Comporterà che fino al 2023 avremo entrate spendibili per spesa corrente per circa 2 milioni. Questo comporterà che fino al 2043, quando andremo a finire di pagare le ultime rate perché avremo dilazionato nel tempo, andremo a versare € 1.900.000 in più di interessi passivi, quindi due milioni di spesa corrente oggi per 1.900.000 di interessi passivi in più. E’ vero, fino al 2028 ci sono anche altre risorse che si liberano, ma solo per investimenti.
E' diverso, perché un mutuo per investimenti ce lo potremmo fare benissimo a un tasso notevolmente inferiore, come mi insegnate in questo periodo, e quindi in realtà l'unica vera, diciamo così, risorsa disponibile in più sono quei 2 milioni che andremmo a pagare con un milione e nove di interesse. Quindi oggi otterremo 100, domani dovremo dare indietro i 100 più gli interessi, praticamente € 100 in più di interessi. Allora ne vale, il gioco vale la candela?
Non è un gioco neutrale, tant'è che la Giunta ha cambiato nel giro di cinque giorni idea completamente sull’ammontare di questa delibera.
Il gioco vale la candela se in periodi particolari di emergenza si riesce ad andare a spendere questi soldi e quindi è chiaro che in un bilancio che abbiamo votato, un bilancio preventivo in cui c'erano messi a disposizione € 100.000 per realizzare un Piano degli Interventi, per i famosi, diciamo così, interventi di ulteriori ettari edificabili che la Giunta ha deliberato; poi avevamo € 50.000 per consulenze particolari per il personale e gli uffici.
Ecco, davanti a bilanci del genere, del tutto ordinari, forse era il caso a quel tempo di evitare certe spese per consulenze e potevamo anche evitare di rinegoziare dei mutui che comportano una spesa talmente alta. Era da fare in maniera molto più, diciamo così, specifica quel bilancio, non riportando i dati dell'anno precedente, ma andando a eliminare tutto ciò che era eliminabile, come fanno le famiglie in periodi di strette.
Non si fanno consulenze, non si va venti volte dalla parrucchiera quando si è strette economiche. Allora, avrei avuto piacere anch'io di vedere la relazione che il Sindaco ha letto, ma probabilmente appunto è stata appena fatta, non è possibile che l'avessimo noi Consiglieri, però sapere almeno cosa andiamo a votare. Un sacrificio per le amministrazioni future che pagheranno 1.900.000 in più di interessi per quali, per quali cose?
Il Sindaco ha parlato di abolizione dei costi di trasporto scolastico, che trasporto scolastico non è avvenuto, vorrei anche vedere quello. E poi minori entrate dello Stato, quindi stiamo rinegoziando e dando praticamente più soldi alla Cassa Depositi e Prestiti, lo Stato perché lo Stato ci darà meno.
Poi Fondo Solidarietà alimentare, ben venga, ma se riusciamo a darglieli, perché se su € 400.000 ne abbiamo spesi 70.000 finora, com'è possibile, per quante risorse che mettiamo arriviamo a fine anno a fare la figura di non averle spese, pagandoci sopra degli interessi.
Ecco, questa delibera, così come è fatta, non mi dà la garanzia, c'è sempre chi naturalmente dovrà votare per fiducia nel Sindaco, ma a un Consigliere razionalmente qui non c'è la garanzia di cosa andrà fatto con queste spese, perché c'è anche un fattore di tempestività quando ci sono dei problemi nella maggior parte della popolazione, ed è significativo che su € 400.000 ne siano state spese solo 70.000 in un periodo emergenziale, quando forse il volontariato è riuscito a fare molto più del nostro Comune.
Per questo, secondo me, questa delibera manca proprio del motivo per il quale, le causali per le quali ci stiamo, stiamo prolungando i nostri debiti e quindi stiamo pagando molti più interessi. Vi ricordo la proporzione per avere fino al 2023 € 2.050.000 da spendere in spesa corrente, andremo a spendere più 1.887.000 di interessi passivi. Ricordiamoci che invece per le risorse che si libereranno successivamente possiamo benissimo stipulare nuovi mutui a un tasso molto migliore perché riguardano i finanziamenti.
Detto questo, quindi, proprio per quello che ha detto il Sindaco, occorre guardare nell'insieme il bilancio. Ecco, purtroppo questo non è stato fatto, con un bilancio che abbiamo, che avete votato, ordinario, assolutamente distaccato dalla realtà del periodo in cui lo votavamo. Adesso votiamo questa delibera, più avanti vedremo tutti i soldi che si liberano dalla “Baldetti”, ma qui rischiamo veramente di andare a assumere un onere superiore.
Ripeto, sarebbe una cosa che si può fare, ma perché? Perchè ce lo chiede il Sindaco, avremmo voluto in questa delibera che ci fosse scritto: questa operazione è stata giudicata dalla dirigente della ragioneria, non risulta economicamente vantaggiosa per il Comune di Rovigo. Questo l'ha scritto nero su bianco nel suo parere.
Quindi è chiaro che per, diciamo così, prendersi in mano un'ulteriore croce occorrerebbe anche capire il motivo per il quale la si assume. Ripeto, ben poteva la Giunta prendersi questa croce in mano, visto che non ci dà motivo per condividere con lei la sua scelta, non siamo minimamente informati, andiamo a votare una delibera con dei numeri di matematica finanziaria, avrei preferito andare a votare magari uno scopo a questi numeri, degli aiuti concreti alla nostra città. Grazie.
CONSIGLIERA
Grazie Presidente. Allora, partiamo col dire che se si vuole davvero concertare una scelta non si arriva con una relazione letta a video durante il Consiglio Comunale perchè si collega su YouTube. Si cerca con i Consiglieri che la devono votare di far arrivare prima l'idea concreta per cui dovremmo adesso dilazionare i nostri mutui pagando più interessi.
Qui invece sembra tutto un titolo, il titolo è andrà tutto a fin di bene, credetemi. Io sono abituata ad altri modi di operare e sinceramente mi aspettavo una relazione molto più corposa e per iscritto. Ripeto, il modo per trovare le risorse è molto spesso guardando il bilancio e il bilancio non è stato guardato, basti ricordare i servizi a domanda individuale riportati col copia-incolla dall'anno scorso.
Veniamo alla convenienza economica. Ecco, dovete sapere che il Consigliere Borsetto, Presidente della Commissione Bilancio e il Consigliere Giannese hanno votato favorevolmente in Commissione alla delibera originaria che prevedeva molte più, molte più risorse perché si rinegoziavano tutti i mutui e veniva liberato quest'anno € 1.650.000. Ecco allora, Consigliere Azzalin carissimo, mi spiega perché non c'è bisogno di € 1.647.000, ma c'è bisogno di € 600.000 proprio in base a questa emergenza che Lei dice?
Mi potete spiegare perché cinque giorni fa due Consiglieri del Forum, o non so di che altra forza, hanno votato favorevolmente tutta un'altra delibera e adesso si vota favorevolmente un'altra che prevede molte meno risorse? Ecco, allora c’è stato qualche miglioramento positivo della situazione della città in questi cinque giorni, che da un milione e sei andate a votare 600.000 liberi? E' molto importante, questo il discorso che ho fatto.
Io per sapere perché devo adesso chiedere € 600.000 quest'anno, ma fino al 2043 pagare un 1.900.000 in più di interessi, dovrei saperne il motivo.
Ho sentito anche parlare di responsabilità, certo, in passato molti amministratori qui presenti si sono presi la responsabilità di votare, di fare delle scommesse con i soldi dei cittadini, ad esempio quella dei derivati in cui si scommetteva facendosi un mutuo che i tassi di interesse sarebbero scesi, invece sono saliti e questo ha comportato per le Amministrazioni successive, parlo di Piva, parlo di Bergamin, un esborso per interessi passivi da derivati pazzesco.
Tant'è che quelle Amministrazioni non hanno goduto delle risorse che attualmente ha il Sindaco Gaffeo, anche comunque tenendo conto del Covid.
Quindi, proprio per questo, non siamo abituati a lavorare così e se volete la concertazione vera, che per noi è possibile proprio per la nostra onestà intellettuale e perché riteniamo ci sia un'emergenza, ma riteniamo anche che in questo consesso debbano essere date delle risposte concrete, e se ci dobbiamo assumere l'onere di maggiori costi per un 1.900.000 dobbiamo saperne il perché e come verranno spesi i soldi.
Per questo motivo non possiamo votare questa delibera e spero che questo messaggio sia per tutte le future votazioni, perché non siamo tutti Borsetto e Giannese, che comunque hanno cambiato idea e hanno votato una delibera totalmente diversa nel giro di cinque giorni.
CONSIGLIERE
Sì, non tutti hanno lo stesso grado di fiducia e possono votare in bianco le delibere.