Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Sulla vicenda Ecoambiente, devo dire la verità, anche quando precedentemente, invece, si invitava Romanello, o c’era Paulon, come nel Consiglio di Amministrazione di Ecoam- biente, mi sono sempre posta in maniera molto dubitativa anche perché conoscere approfonditamen- te la materia penso sia possibile probabilmente solo al dottor Tescaroli per la sua carriera che ha vi- sto veramente tutte le tappe davanti ai suoi occhi.
Però devo dire, anche per uno che non ne ha mai voluto sapere nulla, è venuta alla ribalta la lettera di Cantone, la lettera di Cantone, tra l’altro, pubblicata nel sito dell’ANAC , dell’Autorità Nazionale Anticorruzione in cui si intimava... era indirizzata al Comune di Rovigo e ad Ecoambiente e si inti- mava di chiedere al Comune di Rovigo, al Consorzio smaltimento RSU, nella loro qualità di soci della società Ecoambiente, il riesame degli atti preposti al provvedimento di revoca dell’incarico di responsabile prevenzione, corruzione e trasparenza.
Noi sappiamo che c’è stata una revoca degli incarichi dirigenziali all’ingegner Romanello a cui è seguita anche la revoca di questa funzione di responsabile.
Nella lettera, scritta da Cantone, si dice che la revoca appare ingiustificata, priva di motivazione e, per ciò stesso, illegittima, considerando che essa è giustificata come conseguenza della revoca dell’incarico dirigenziale, già svolto dal sog- getto incaricato, ma Cantone dice: “Entro trenta giorni”, e la lettera è dell’8 febbraio, quindi sono ampiamente decorsi, “dovete rivedere la vostra posizione, questa revoca”.
Quindi sono a chiedervi informazioni in merito a cosa avete deciso di fare rispetto a questa lettera scritta appunto da Raffae- le Cantone. E sono a chiedere anche che si esprima, a parte il Consorzio, anche il Segretario Comunale nella sua veste di responsabile anticorruzione per questo Comune, penso che anche a lei sia stata indirizzata la lettera. Il secondo punto su cui verte il mio intervento è, invece, la missiva inviata dalla Corte dei Conti che ci avete inviato come Consiglieri comunali.
A pagina 29 si dice che vi è una “rilevante criticità nella governance della partecipata Ecoambiente”. Ricordiamoci che la Corte dei Conti scrive ancora fer- ma, diciamo, al 2015, a quando è stato fatto un esposto, il primo luglio 2015, quindi non è ancora aggiornata sulla situazione, ma già in questo tempo dice che c’è una rilevante criticità nella gover- nance.
In particolare, dal verbale del Consiglio di Amministrazione di Ecoambiente del 2 dicembre 2014, che ha consentito che il Consorzio, sempre esercitando i poteri di socio, ancorché di minoranza, di una società in house, ottenesse da quest’ultima, cioè da Ecoambiente, il pagamento in via preferen- Pag.
33 di ziale rispetto agli altri creditori sociali dei propri crediti, in una situazione nella quale la società non riusciva a fare fronte nei tempi stabiliti agli impegni assunti e aveva accumulato un notevole ritardo nei pagamenti delle fatture emesse dai fornitori che, insomma, per chi un po’ ci mastica, avere la preferenza nel pagamento di alcuni creditori in alcuni casi può diventare, diciamo così, abbastanza sensibile.
E soprattutto dice che questa rilevante criticità nella governance della partecipata è imputabile an- che al Comune di Rovigo, che è il socio di maggioranza. Quindi, rivedendo un po’ gli atti, il 27 no- vembre 2014, si delibera di richiedere un mutuo da tre milioni e mezzo e un finanziamento da tre milioni che hanno un senso quando si è proprietari del bene.
Ora, invece, per i motivi più vari, si è ritardato in questa fusione, che diceva prima il dottore: “Me- glio fare la fusione con Ecoambiente che dividere il bene tra tutti i Comuni che non si capisce nien- te”, di questo siamo tutti sicuri, però non è possibile dire: “Il Consorzio è in liquidazione, quindi non può farsi mutui, ma può prendersi un bene che vale milioni”. Cioè deve esserci qualcosa che va sullo stesso binario.
Quindi o siamo proprietari e ci facciamo il mutuo o non possiamo semplice- mente dire: “A noi il mutuo e a te il bene”, capisco che la visione futura è quella di una fusione, però allo stato attuale la fusione non c’è e per questo c’è stata questa segnalazione, a questo punto io vi chiedo, non essendo aggiornata, potete aggiornarmi su quello che è stato l’ottenimento dei mu- tui e l’eventuale pagamento di Ecoambiente al Consorzio, le eventuali uscite di cassa?
Perché, se- condo me, queste sono situazioni che necessitano di un aggiornamento, di un aggiornamento pro- prio in vista di quello che ha scritto la Corte dei Conti che probabilmente dovrà essere aggiornata anche sui pagamenti effettivi che ci sono stati. Quindi, ecco, chiedo, rispetto a questi due aspetti, delucidazioni. Grazie.