Persona · attività documentata

Silvia Menon

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1160
Sedute con interventi
129
Interventi con video
7

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 30 giugno 2011 al 7 giugno 2022140 osservazioni documentali
Lista Civica Menon Silvia SindacoOsservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali
Lista Civica Silvia Menon SindacoDal 30 marzo 2017 al 25 luglio 20188 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

26 luglio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 100
Pagine 25–26
Punto 3

Destinazione quota parte dell’avanzo vincolato

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Questa è la delibera di destinazione dell’avanzo 2015, Dottoressa Rosito, non quella di assestamento. Volevo chiarire un attimo. L’assestamento è la delibera successiva e riguarda il 2016 ed è previsto da legge entro il 31 luglio.

Questo invece è il tesoretto che ci risulta dall’anno precedente, dal 2015. Come destiniamo questo tesoretto? Lo destiniamo per varie opere, naturalmente mai specificate qui.

E’ vero che non c'è un dettaglio che ci faccia capire per cosa andranno spesi; l’ex Libreria Pavanello ad esempio ho capito il luogo fisico, ditemi cosa diventerà, se diventerà il prossimo IAT. Non c'è la benché minima illustrazione di quello che è oggetto della manovra. Su Parco Maddalena consentitemi di spendere poche parole.

Parco Maddalena è stato oggetto di varie delibere, ne ricordo una a mezzanotte, in cui effettivamente, come ha detto il Dirigente Cavallaro, la Giunta Piva a un certo punto voleva togliere i soldi dei contratti di Quartiere dal Parco Maddalena per destinarli a un’altra parte, al Parco Cibotto, eccetera, eccetera. Invece per una movimentazione dei cittadini di Rovigo si è stabilito che è Parco Maddalena la priorità, perché è una riqualificazione di un Quartiere popolare come la Commenda.

Quanti soldi sono stati spesi su Parco Maddalena da precedenti Amministrazioni, da precedenti Dirigenti? E’ stata iniziata una riqualificazione di un parco che non ci apparteneva, quindi su un bene di terzi, e ora siamo qui, dopo cinque o sei anni dall’inaugurazione del parco, a votare l’inserimento dei soldi per l’eventuale esproprio. Questo non può che avere il mio biasimo perché tecnicamente tutta questa operazione è stata condotta nella maniera più sbagliata.

Naturalmente si doveva partire prima avendo un bene nostro e poi facendoci i lavori sopra, ma in ogni caso la finalità è quella di riottenere il parco. Però quello che vi voglio ricordare in questo momento è che tutte le varie decisioni sono state fatte prendere a dei Consiglieri comunali, che erano qui al posto vostro nell’Amministrazione Merchiori o nell’Amministrazione Piva.

Tutto sempre passa per il Consigliere comunale, a cui viene chiesto “Vota, vota intanto, poi comunque rifletteremo, poi comunque guarderemo le carte con attenzione. Intanto vota Consigliere”. E il Parco Maddalena è l’emblema di questo.

Io sono contenta che siano finanziati i soldi per l’esproprio e sinceramente ho tutti i dubbi del mondo sul fatto di riacquistare noi l’ex ospedale Maddalena attraverso i fondi. Speriamo vada bene, perché comunque ora è un covo di delinquenza, però tante ditte sono fallite per investimenti edilizi sbagliati.

Il problema dei debiti fuori bilancio per il caro acciaio avrei gradito sinceramente, visto che questa comunicazione l’avete avuta da febbraio, avrei gradito sinceramente prima poter approfondire e al limine riconoscere il debito fuori bilancio, e poi votare comunque un’autorizzazione, perché quando io voto questa delibera, io sto autorizzando la spesa, anche se poi il debito obbligatoriamente dovrà essere riconosciuto e obbligatoriamente dovrà essere inviato alla Corte dei Conti, come tutti i debiti fuori bilancio.

Io personalmente non capisco questa urgenza, di qualcosa che è lì da dieci anni, che non mi è permesso di approfondirla. Personalmente sono curatore e avanzo soldi nelle procedure da vari Comuni della Provincia, e non ho mai visto un Comune che alla prima richiesta mette da parte i soldi. Poi bisognerebbe anche vedere bene la vicenda cosa dice.

In ogni caso qui sono veramente contenta di non far parte della maggioranza, perché siete voi che dovete votarlo. Io no di sicuro. Per quanto riguarda il videocitofono, mi consenta Sindaco, so benissimo che lei non ha paura di niente, però occorre sempre trovare una misura.

Anche negli annunci che facciamo su Facebook, molto spesso è stato creato, non voglio dire che la tensione viene amplificata, però bisogna trovare veramente una misura nel fare il mestiere di Sindaco. Allora non possiamo sempre strepitare o partire, ricordo ancora il post su Facebook “Questa è la casa del popolo” con l’immagine della Madonna forse, e adesso stravolgere tutto perché non possiamo far arrivare tutti.

Inoltre di videocitofoni ce ne sono sui siti, se andiamo in qualsiasi sito, ho capito che magari sarà più scarso, ma ve ne è anche a 70 euro, cioè un videocitofono da 2.500 euro di sicuro non ce l’hanno in Tribunale, dove forse magari sarebbe più necessario. Questo è il primo caso. Non si erano mai avuti eventi prima, per cui lei continua a dire che è verso il Sindaco e non personalmente, però secondo me invece è proprio un discorso personale, al suo modo forse di porsi.

Per cui le chiedo una riflessione: se è possibile questa spesa di 2.500 che venga ridotta con qualcosa di più economico, perché sinceramente è una spesa veramente enorme di questi tempi. Grazie.

Intervento n. 112
Pagina 29
Punto 3

Destinazione quota parte dell’avanzo vincolato

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Per i motivi prima detti e anche perché l’avanzo destinato proprio non è stato trattato. Vedo le spese per il Museo Grandi Fiumi, 20.000 per collaudo impianti Tribunale.

Mi sono sfuggite o si danno per scontate? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 113
Pagina 29
Punto 3

Destinazione quota parte dell’avanzo vincolato

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Se era possibile da parte dell’Assessore Garbo un breve chiarimento sulle cifre per l’avanzo destinato.

Intervento n. 115
Pagine 29–30
Punto 3

Destinazione quota parte dell’avanzo vincolato

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì sì, doveva essere una cosa diciamo così spontanea riuscire a illustrare questo, però mi rendo conto che il museo, anche se è dato in gestione, dobbiamo comunque fare noi tutte queste spese. Per quanto detto prima, per la mancanza di chiarezza e di serenità nel votare la questione del caro acciaio, è chiaro che sono anche contro a questo particolare modo di agire: mettiamo i soldi lì e poi vediamo che progetti fare. Questa è veramente la cosa che mi lascia più senza parole: l’assenza comunque di progettualità.

Anche il progetto del Maddalena, adesso ci stanno lavorando i privati, anche perché hanno questa speranza, che veramente il Comune acquisti da loro l’ex ospedale. Mancanza di progettualità cronica. Per tutti questi motivi anche la nostra lista civica voterà contro a questa delibera.

Intervento n. 120
Pagine 32–33
Punto 4

Assestamento generale di bilancio 2016/2018

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Io devo chiedere delle delucidazioni all’Assessore. Facciamo notare a tutti l'introduzione delle nuove tariffe del SUAP, per cinque mesi abbiamo messo a bilancio un’entrata di 100.000 euro, quindi in un anno questo costo a carico delle imprese, delle Partite IVA sarà di circa 250.000 euro.

Come lo spendiamo? 25.000 euro in formazione del personale (manderemo qualcuno alla Bocconi a laurearsi!), poi 40.000 euro di hardware, 20.000 euro di software (pensate che il programma è gratuito di Infocamere) e 15.000 euro di arredi, perché serve giustamente anche un divano, un qualcosina per accogliere le imprese! Poi mi domando: l'anno prossimo, quando i soldi saranno 250.000 di questa ulteriore tassa portata alle imprese, che cosa ne faremo?

Manderemo qualcun’altro in altre università! Purtroppo con l'assestamento, come ho già avuto modo di dire, scompaiono i proventi delle multe che erano dedicati alla pista ciclabile di Grignano. Ho visto sul Sole 24 Ore.

Pensate che una volta i bilanci venivano fatti, e nel bilancio del Comune venivano messi 6 milioni di euro di multe in previsione; adesso non raggiungiamo neanche il milione. Il problema è che politicamente penso questa frazione meriti una risposta all’attesa ormai quasi ventennale di una pista ciclabile, ma sono sicura poi Mattia avrà modo di dirvi su questo. Volevo notizie in merito alla variazione in aumento di 221.000 euro verso la ASM per la gestione calore vincolato anno 2007.

Grazie, se mi dà notizia di quello. Poi ho visto - magari se l’Assessore Donzelli vuol parlare - di 115.000 euro per la stagione teatrale. Sarebbe anche bello riuscire, visto che sui giornali si è detto che si sono avute molte più entrate nei botteghini grazie alle rassegne fatte, alla prosa se è andata bene, sarebbe bello anche approfondire la questione della società del teatro, e di quanto era nell’ordine delle idee, o se è stato accantonato di fare una fondazione, eccetera, eccetera.

Quindi capire questi 115.000 euro per la cultura, visto che non sono stabiliti né per il sociale, né per altro, per che cosa sono stati stabiliti. Poi vedo anche che sono stati tolti 200.000 e 200.000 per le varie manutenzioni, probabilmente perché abbiamo destinato l’avanzo precedente, e quindi a compensazione. Allora chiedo, appunto, di queste due poste di bilancio: gestione calore e teatro.

Grazie.

Intervento n. 177
Pagina 43
Punto 5

Presa d'atto in merito ai prelevamenti dal fondo di

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io comprendo sempre che siamo nella legge, ne sono anche soddisfatta, però semplicemente, avendola votata prima nel contenuto, era meglio se veniva illustrata prima. Inoltre posso anche ribadire, era una questione di opportunità, non di legittimità. E’ necessario anche ribadire che queste delibere di Giunta, di cui noi prendiamo atto, le ho dovute richiedere perché mi venissero consegnate, perché altrimenti non erano neanche allegate.

Grazie.

Intervento n. 193
Pagina 46
Punto 6

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

La delibera che andiamo a votare dice che il dirigente competente per le mense, i servizi di mensa, aveva fatto mettere da parte i soldi, che erano 916, ma all’ultimo momento, per esigenze di quadratura, il Settore Finanziario ha tolto 53.000 euro. Per cui io adesso la mia domanda la faccio al responsabile del Settore Finanziario. Da quello che capisco a fine anno, per esigenze di quadratura, tagliamo da qualche parte.

E dove tagliamo? Tagliamo una cosa che poi nessuno si può rifiutare di votarla come debito fuori bilancio, giusto? I pasti dei bambini.

Tagliamo quello, tanto andrà liscio. Andrà liscio in Consiglio Comunale, andrà liscio in Corte dei Conti. E magari, invece, non tagliamo, e lasciamo dentro qualcosa che è un po’ meno chiaro.

Giusto o no? E’ questo che viene fatto? Io spero di essere smentita, perché questi tagli per esigenze di quadratura mi fanno venire i brividi, visto che tutti gli anni era stato fatto un calcolo, giusto almeno qua, dei servizi per il pasto.

Non posso capire perché a Natale pensiamo che i bambini non mangiano più, e facciamo una bella decurtazione! Spiegatemi questo, perché è chiaro che tutti noi adesso arriviamo qua, e voglio vedere chi vota contro a pagare i pasti per i bambine, però qui la cosa va spiegata bene, come va spiegato bene tutto il discorso dei pasti, che adesso è cambiato, con tutti i genitori in subbuglio.

Mi rivolgo al responsabile finanziario, e chiedo come mai vengono fatti questi tagli con esigenze semplicemente di quadratura, come è possibile giustificare una cosa del genere.

Intervento n. 211
Pagina 49
Punto 7

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da...” Pag. 49 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

La sentenza è del 18 maggio, quindi entro i 60 giorni, circa il 18 luglio, dovevano pervenire le motivazioni della sentenza, che però non ci sono state allegate, per cui io penso a questo punto debba essere rinviato, e magari ci debba essere inviata la sentenza vera e propria, con le motivazioni stesse. Questa è la proposta che mi sento di fare.

14 luglio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

17 interventi
Intervento n. 93
Pagina 22
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio Presidente. Io, come qualche altro, ho avuto modo di partecipare nell’opposizione alla precedente Amministrazione, e devo dire che ho delegato incarico al Consigliere Mattia Milan di occuparsi delle tematiche, di partecipare alle varie riunioni e Mattia, come tutto quello che fa, l’ha preso veramente in capo a sé, e ha svolto un lavoro devo dire encomiabile.

A Mattia naturalmente, io che sono quella un po’ più avvezza a questi ambienti, ho anche detto “Guarda, la possibilità che accettino quello su cui tu stai lavorando alacremente con studio, è pressoché nulla, Mattia”.

Ma l’abbiamo fatto lo stesso, l’abbiamo fatto lo stesso e siamo qui lo stesso stasera, tutti avevamo qualcosa da fare, e penso che chiedere una sospensione di un quarto d’ora alle 18.12 e trovarsi qui alle 19.29 senza neanche il Presidente del Consiglio, sia veramente offensivo di quello che è un Consigliere comunale, perché io credo che sappiate bene che ognuno di noi dedica tempo che sottrae alla propria famiglia o al proprio lavoro. Quindi io sinceramente chiederei a voi un comportamento rispettoso.

Questa è la premessa per partecipare a questa delibera. Il Regolamento, le altre volte, veniva discusso dai Consiglieri, anzi erano stati i Consiglieri a tirare fuori delle mutate esigenze che necessitavano di mutare il Regolamento comunale. Questa volta cosa è successo?

In cinque Commissioni chi spiegava il nuovo Regolamento? Chi l’ha spiegato? Il Segretario Comunale.

Vi sembra una cosa normale che un Segretario Comunale partecipi a cinque Commissioni, spiegando lui il nuovo Regolamento da lei concepito? Su ordine di chi, non lo so, però non è una cosa normale. Siamo noi Consiglieri che dobbiamo decidere come regolamentarci.

Non deve essere imposto da un Dirigente comunale. E voglio anche ricordarvi qualche episodio successo in questo breve anno di Amministrazione Comunale. E’ successo che arrivavamo in sede di discussione di varie delibere e, una volta Renato Borgato, una volta io, una volta un altro, si doveva ritirare la delibera perché era sbagliata o si doveva emendare, emendare noi, perché era stata proposta sbagliata.

Ecco allora che la domanda sorge spontanea, come diceva uno famoso: adesso, il fatto di impedirci di portare emendamenti qui in sede, che cosa sarà mai? E’ un tentativo di avere tutto preparato, di migliorare, o è un tentativo di copertura della mediocrità? Questa è la mia domanda, perché finora questo io ho visto.

Dovevamo parlare di emendamenti senza neanche averli in mano, senza sapere neanche il parere. Così viene condotto questo Consiglio Comunale.

Allora io invito i Consiglieri di maggioranza, che hanno il mio rispetto, di pensare bene se il ruolo del Consigliere per loro è di dire “Sto il più silenzioso possibile, intervengo il meno possibile, e lascio che facciano perché qualcun altro qui sa le cose meglio di che me cosa fare”, o se invece dicono “No, posso dire la mia anch'io, posso decidere con la mia testa”, e forse l’esigenza di questo nuovo Regolamento non è nata da voi, lo sapete meglio di me.

E’ nata su ordine di qualcun altro imposto a un organo che dovrebbe garantire che cosa? Il rispetto delle regole in questo Comune. Grazie.

Intervento n. 228
Pagina 47
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Io penso che nell’ambito di tutti gli emendamenti proposti, questo sia quello con un attimo più di coscienza pratica. Voi tutti sapete benissimo che dire due giorni prima non significa essenzialmente la mattina alle otto del giorno prima, ma può voler dire anche la sera alle 23 e quindi avere una convocazione del Consiglio praticamente istantanea.

E’ vero che ci sono dei membri del Consiglio Comunale in pensione, però ci sono anche delle persone, è giusto anche portare rispetto per persone che hanno un lavoro dipendente. Queste persone hanno il diritto di partecipare al Consiglio Comunale, ma devono anche permettere a chi chiede un permesso amministrativo per questo motivo, di poter essere sostituito in quello che fa, e in questo mi ci metto anch'io. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 229
Pagina 47
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì scusi, stiamo parlando di convocazione della Commissione. Quindi io vi chiedo semplicemente che vi sia un rispetto del maggior termine dei tre giorni, proprio per casi che ci sono già stati, in cui in realtà avveniva alla sera, e per permettere a chi ha un lavoro dipendente di partecipare e di avvertire il datore di lavoro e partecipare per tempo. Un giorno non cambia la vita a nessuno.

Quindi mi sento anche di dire che non è una grandissima richiesta verso di voi Consiglieri, per cui mi appello un attimo al vostro senso pratico più che altro. Grazie.

Intervento n. 285
Pagina 56
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Io sarò molto breve. Abbiamo detto di concentrarci sul lavoro delle Commissioni rispetto al lavoro dei Consiglio Comunale, per cui la Commissione diventa veramente, se vogliamo potenziarla, e anch'io sono d’accordo in questo, se vogliamo potenziarla, dire “resoconto” significa semplicemente dare atto di quella che è una votazione; invece è giusto, già che rendiamo più brevi i Consigli Comunali, che nel verbale ci siano riassunti, certamente, ma gli interventi che ci sono in Commissione.

Ricordo a tutti che il verbale è una forma prevista dalla legge, ad esempio per le assemblee di condominio, non so se qualcuno di voi sta in condominio, ma non si tratta di un verbale come quello del Consiglio Comunale in cui una registrazione viene riportata pedissequamente. E’ chiaro che può sempre essere un sunto, però con le questioni mosse dai vari Consiglieri, o le domande che intendono muovere.

Quindi è chiaro che non si chiede sia un verbale come quello del Consiglio Comunale, ma comunque che ci sia una descrizione di quello che è stato agli atti della discussione, questo sì, se vogliamo dare importanza alle Commissioni, altrimenti diamo importanza ad una cosa in cui riportiamo, omettiamo totalmente quello che è successo, e riportiamo solo il voto finale. Non mi sembra giusto.

Ecco allora che il verbale che intendiamo noi è esattamente quello che c'è stato riassunto, ma non certo solo riportare, con quel foglio che c'è già, la valutazione. Questo no.

Intervento n. 425
Pagina 77
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Il mio dubbio è questo: la discrezionalità nell’accettare o no la giustificazione. Purtroppo nel precedente Consiglio Comunale c'è stato un Consigliere che si è candidato, è stato eletto, è subentrato un tumore, ed è stato a casa per oltre un anno dal Consiglio. Io penso che non ci sia nessuno che mette in dubbio che comunque ha diritto ad essere Consigliere Comunale.

Ora, nell’ambito delle giustificazioni che possiamo dare, quanto devo fornire io al Presidente del Consiglio, o al Segretario? Se io non sto bene, come dovrò fare? Dovrò andare dal medico a fare un certificato?

Che cosa verrà accettato, e cosa no? Ecco che con una norma che non è chiara, se un domani è simpatico il Consigliere Raule e dice “ho il raffreddore e sto a casa”, bene; se un altro non è simpatico, serve il certificato. Dobbiamo chiarirle subito queste cose.

Purtroppo malattie succedono a tutti, e penso non tutti abbiamo voglia di andarle a dire al Presidente del Consiglio e al segretario Comunale, specificando direttamente. Impegni professionali o impegni di lavoro dipendente, che a volte non si possono rimandare, penso spettino a tutti, altrimenti diciamo che questa aula deve essere riempita di pensionati, e siamo a posto! E’ questo il nostro volere.

Io ritengo che il primo ad essere portato al pubblico giudizio è quel Consigliere assente ingiustificatamente. Gli stessi, giustamente, come diceva Gennaro, che l’hanno votato che si rendono conto che non sta facendo nulla, ma non che dobbiamo creare una regola, tra l'altro non ben definita, che potrà essere uno strumento interpretato in una maniera o in un’altra a seconda della persona che ci troviamo davanti. Questo vorrei capire.

Che cosa pretendete per dire che è giustificato o no? E’ una domanda che pongo.

Intervento n. 432
Pagine 78–79
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì.

Intervento n. 434
Pagina 79
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io ritengo effettivamente che ci sia qualche problema, perché, da quello che conosco io nel TUEL, le cause di decadenza sono tassative, non possono essere aggiunte a piacimento, o sbaglio? Stiamo parlando degli articoli dal 61 al 69 del TUEL. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 435
Pagina 79
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Possiamo aggiungere delle cause di decadenza quando sono tassative? Purtroppo c'è una notizia: c'è stato un attentato a Nizza, con dei morti... Notizia terribile. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 436
Pagina 79
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Un camion sulla Promenade des Anglais. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 437
Pagina 79
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

300 metri. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 438
Pagina 79
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

C'erano i fuochi. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 439
Pagina 79
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Continuiamo? Dica Lei, Presidente.

Intervento n. 441
Pagina 79
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io sto riflettendo sulla legittimità di questa proposta, naturalmente di quella che noi abbiamo emendato, perché ritengo che quello che stabilisce la legge nazionale non possa essere messo in discussione dal Consiglio Comunale di Rovigo. Ci sono delle cause tassative, che vengono mantenute tassative per legge nazionale, quindi non riesco a capire come mai noi aggiungiamo una di queste cause. Il mio parere naturalmente è favorevole all’emendamento.

Intervento n. 445
Pagine 80–81
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

L'articolo 26, divieto di incarichi e consulenze, riportava il comma 5 dell’articolo 78 del TUEL, quindi una legge nazionale, il comma 1 da riportare può essere anche un surplus, perché comunque è previsto dalla legge, e lì non lo tocca nessuno. Invece quello che andiamo ad emendare è il comma 2, perché è un comma altamente confuso e interpretabile. Voi sapete che in questo campo le definizioni soggette ad interpretazioni creano veramente delle cause.

Dice così l'articolo, come proposto: “Gli stessi non possono prendere parte direttamente o indirettamente in servizi, esazioni, somministrazioni o appalti, nell’interesse del Comune e degli Enti Comunali o soggetti a controllo e vigilanza”. Prendere parte a servizi nell’interesse del Comune è qualcosa di altamente generico, che potrebbe portare un domani a dire che un Consigliere Comunale geometra non può fare il geometra. Perché?

Perché presenta una SCIA, pagato da un cliente, ma è comunque nell’interesse del Comune. Io, che calcolo l’IMU e le tasse, sto svolgendo comunque un lavoro a servizio del mio Comune, anche se mi pagano degli altri. Quindi è una dizione che andrebbe ad escludere i professionisti dall’essere Consiglieri Comunali, e io penso proprio che questo non fosse l’obiettivo di questo Consiglio Comunale.

Ho fatto solo due esempi, ma ce ne potrebbero essere altri. Allora, qual è la nostra proposta? Innanzitutto devo dire che concordo con quanto detto dal dirigente Cavaliere, e la proposta è per tutti i tipi di incarico.

Noi chiediamo che questa norma sia estesa ai parenti, al coniuge e agli affini entro il terzo grado. Quindi stiamo chiedendo un’estensione pura della norma, perché quello che veramente purtroppo è successo - è successo anche in questo Consiglio Comunale - è che molto spesso alcuni Consiglieri restavano qua, votavano in una maniera o nell’altra. Perché?

Perchè venivano gratificati dalla nomina di qualche parente, da qualche alta parte. Quindi mettiamo con questo fine alla parentopoli. Non stiamo aggiungendo incompatibilità o decadenze, quindi siamo assolutamente nella legittimità; vogliamo semplicemente creare delle figure di Consiglieri imparziali, e non acquistabili sul mercato.

Io penso che il comma 2, così come scritto, non può essere sostenuto legittimamente, proprio per questa confusione che si genera nelle definizioni date.

Per cui, se siete d’accordo con improntare la figura del Consigliere alla trasparenza, alla imparzialità, io direi di estendere questo divieto di conferire incarichi anche ai parenti e al coniuge, altrimenti la lettura è una lettura negativa che devo dare, devo pensare che qui si cerca di non fare arrivare persone che in realtà possono svolgere una libera professione. Vogliamo solo altri tipi di persone.

Però quello che è successo, e che purtroppo continua a succedere, perché il fenomeno delle dimissioni per prendere la nomina da un’altra parte è fresco, almeno limitiamo quello che è il fenomeno della parentopoli, che nessuno possa più andare dal Sindaco a chiedere “Sindaco, se non mi nomini il papà, non alzo più la mano come dici tu”. Quindi una scelta che va all’imparzialità. Questa è la mia presentazione.

Grazie.

Intervento n. 450
Pagina 81
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Posso replicare?

Intervento n. 452
Pagina 82
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Anche lei mi deve spiegare il suo parere, perché ha detto parere favorevole se si intende di estendere il divieto per le varie nomine. Allora l'articolo 78, comma 5, del TUEL è vigente, è in vigore, e vieta gli incarichi, non solo quelli del Sindaco. D’accordo?

Quello c'è, è una legge nazionale. Io non sto dicendo di togliere una legge nazionale. Io sto dicendo semplicemente di aggiungere qui, per i parenti, una cosa in più.

Ma quello che è l'articolo 78 non possiamo né io, né lei, toglierlo, da quella che è una legge attualmente in vigore. Quindi sto aggiungendo qualcosa per i soli parenti, affini e coniuge. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 453
Pagina 82
Punto 3

Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale” Pag. 13 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Comunque c'è in vigore una legge nazionale, è chiaro.

30 giugno 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 162
Pagina 64
Punto 4

Approvazione piano dell’illuminazione per il contenimento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

L’architetto mi ha detto di chiedere alla Giunta, allora io volevo sapere bene i movimenti di denaro. I 39.000 il Comune a chi li ha versati? Ha ottenuto questi 20.000 di fondo regionale, in pratica affidataria del servizio è stata INSIGNA, la quale poi ha pagato lo studio?

E’ così? Gradirei delle chiarificazioni in merito. Grazie.

Intervento n. 167
Pagine 64–65
Punto 4

Approvazione piano dell’illuminazione per il contenimento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io chiedo gentilmente se l’importo dell’affidamento che ha dato il Comune ad INSIGNA è stato sufficiente a pagare le competenze dei professionisti, o se comunque INSIGNA ha partecipato in maniera diretta a finanziare questo piano, proprio per spiegare questi 70.000 di differenza rispetto alle richieste degli altri.

E poi volevo chiedere da ultimo, è molto interessante il lavoro che ha presentato l’architetto, però sono abituata, forse per formazione mia, una volta fatto il censimento, ad avere per lo meno delle azioni o un piano da fare. Quindi ci sono concretamente ed oggettivamente delle scadenze temporali in cui attuare determinate azioni?

Intervento n. 190
Pagina 68
Punto 4

Approvazione piano dell’illuminazione per il contenimento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente.

In merito a questa delibera, e voglio ricordare che c'è una responsabilità dei Consiglieri che vanno a votare queste delibere, vorrei chiarire che mi sembra l’ordine cronologico degli eventi essere sbagliato, o per lo meno se questo piano veniva fatto nel 2012 o 2013, avendo un censimento totale della situazione, e poi veniva data la gestione dell’illuminazione sapendo bene quello che è il nostro patrimonio, aveva un grande senso, perché allora quell’affidamento che facevamo, non semplicemente tramite Consip, era un affidamento veramente razionale.

Potevo dire “questa è la mia situazione, chi mi offre di migliorarla al meglio?”. Quella era una cosa intelligente. Invece questo è un modo, come dite voi, di non perdere 20.000 euro, ma di spenderne altri 20.000 per dirci una cosa che, chi ha in gestione il servizio, doveva dirci gratuitamente.

E, scusatemi, la cosa che mi fa più paura è che un Consigliere Comunale dica che la vota lo stesso, perché, detto questo, è invotabile, perché significa votare di sprecare i soldi. Grazie.

Intervento n. 222
Pagina 79
Punto 3

Regolamento di organizzazione e funzionamento dello Sportello Unico delle Attività Produttive (D.P.R. 07.09.2010 n. 160) - Approvazione)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Il SUAP nasce circa cinque anni fa, dal 2010, e da allora penso sia io che l’Assessore Sguotti, che lavora giustamente all’Ascom, e quindi ne vedrà, ne abbiamo iniziate a presentare di pratiche! Da quando entra in vigore il regolamento, continueremo a presentare le nostre pratiche, con un’unica differenza: la tassa da pagare.

Quindi ben venga che l’Assessore, giustamente, voglia regolamentare, però è veramente un colpo sulla nuca il fatto di introdurre un’altra imposta. Le imprese si trovano ad avere davanti un’unica pratica, e immediatamente un’impresa che inizia l’attività si trova a pagare la Camera di Commercio e anche il Comune, quando finora doveva pagare solo i diritti alla Camera di Commercio, e non al Comune.

Io penso potrebbe essere rimodulata questa cosa, o magari all’inizio si potrebbe evitare, chiedo all’Assessore, è una facoltà quella di introdurre la tariffa, non certo un obbligo. E chiedo inoltre come intendete che venga regolamentato questo pagamento, perché molto spesso poi controllare il pagamento stesso diventa più oneroso che non introdurlo. Penso sia stata una battuta dell’Assessore il riferimento alle scrivanie.

Io ritengo che all’interno di questo Comune, su 260 dipendenti è giusto che più di uno si dedichi al SUAP, ma senza necessariamente andare alla ricerca di altre persone, possiamo trovarle qui dentro, magari con un corso di formazione idoneo, e sicuramente non ci servono le scrivanie.

La piattaforma è unica a livello nazionale, è fornita da Info Camere, il sito appunto impresainungiorno, per cui devo dire che veramente la peculiarità del momento storico a me, che sono un utente del SUAP, me la fa intendere come una tassa sulle attività produttive, devo dire la verità. Quindi le chiedo queste delucidazioni, se è facoltativa, e modalità di pagamento, e se è possibile, secondo Lei, andare a provare a rimodulare la tariffa che Lei ha previsto.

Intervento n. 237
Pagina 83
Punto 3

Regolamento di organizzazione e funzionamento dello Sportello Unico delle Attività Produttive (D.P.R. 07.09.2010 n. 160) - Approvazione)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Purtroppo non posso dirmi convinta del ragionamento fatto, questo perché il cambiamento normativo c'è dal 2010, e non sto parlando delle ulteriori modifiche che sicuramente semplificheranno la vita a chi vuol fare manifestazioni, io sto parlando di Mario Rossi che vuole aprire un negozietto in centro, magari in Piazza Annonaria. Adesso un esercizio a vicinato era gratuito e si pagava solo la Camera di Commercio.

La stessa pratica che può fare adesso in un posto solo con questa piattaforma, da domani inizierà a costargli 50, più 80 di Camera di Commercio. Quindi è un aggravio anche per chi in realtà i servizi li sta già usufruendo. Capisco fosse introdotta per le nuove cose fatte, che sono limitate, ma per la stragrande maggioranza dei casi anche una pratica qualsiasi del piccolo verrà ulteriormente tassata.

E’ importantissimo investire nella formazione, ricordo però che tantissime strutture, quando esce una legge nuova, studiano, e quindi si formano. Non è possibile scaricare sugli altri una maggiore tariffa per permettere di formarsi. Questa diventa proprio la tassa per la formazione dei dipendenti comunali?

E’ una cosa che secondo me non può avere senso. Per questo il nostro voto sarà contrario.

Intervento n. 246
Pagina 84
Punto 3

Regolamento di organizzazione e funzionamento dello Sportello Unico delle Attività Produttive (D.P.R. 07.09.2010 n. 160) - Approvazione)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

No, non c'è condivisione.

Intervento n. 365
Pagina 106
Punto 9

Mozione: Anche a Rovigo i riciclatori incentivanti”. Pag. 106 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Capisco, giustamente, quello che ha detto il Consigliere Sguotti, però questa è una indicazione che vuole dare il Consiglio Comunale. Sarà tre volte più forte se abbiamo un Assessore competente che la fa sua, però sicuramente in un minuto l'abbiamo risolta, e si può andare avanti. E’ una mozione che nasce dal Consiglio Comunale, visto che c'è stata l’unanimità di intenti prima, in ogni caso noi abbiamo come riferimento il Sindaco, devo dire questo.

Se il Sindaco la fa propria, in due minuti abbiamo concluso. Poi meglio se Ecoambiente sa già cosa fare, insomma. Per questo vi chiedo di riflettere su questa cosa.

21 giugno 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 165
Pagine 54–55
Punto 5

Varianti verdi per la riclassificazione di aree edificabili ai sensi della Legge Regionale n. 4 del 16.03.2016 articolo 7 - Adozione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Buon giorno a tutti. Ringrazio il Consigliere anziano Moretto per la precisazione, l’Assessore non lo poteva sapere, non era presente precedentemente. Ringrazio Gustavo De Filippo, l’urbanista che ci ha permesso di introdurre puntualmente questa cosa, lavorando con noi in squadra.

Voglio specificare anche che la finalità di questa legge non è certo far risparmiare le tasse. Questo è uno degli effetti. La finalità di questa legge è quella di andare ad arginare errori di politica urbanistica di cui il Veneto è stato vittima, perché è stata data la possibilità di costruire ovunque e comunque.

In questo caso qualche capannone in meno e qualche area edificabile in meno è un ritorno a quella che è la nostro natura: la terra. Teniamo anche presente gli errori del passato per poter rimediare, anche attraverso questo primo passo di 9.529 metri quadri, che veramente ci fanno festeggiare. Grazie.

Intervento n. 206
Pagina 64
Punto 13

Mozione rispetto dei parcheggi per invalidi nei centri...” Pag. 61 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Molte volte, le ho già detto, non si tratta dell’ultimo impiegato che deve avere la responsabilità delle cose; si tratta dei dirigenti, si tratta dell’Assessore che porta la delibera, e si tratta in ultimo del Presidente del Consiglio. Ognuno ha il suo ruolo, che non può essere scaricato sugli ultimi.

In questo momento abbiamo appena verificato il file di Google drive, dove non è presente il parere. La mia era una semplice domanda, Presidente: ci è stato trasmesso? A questa domanda Lei poteva dire “no, per errore non ci è stato trasmesso”, “sì”, “forse”.

Ma certo non rispondere che dobbiamo alzare il sederino e venircelo a prendere, perché quando le fa comodo arriva a tutti PEC, questo e quest’altro, ma non è certo la funzione.... So che Lei è stipendiato, abbiamo letto tutti oggi, per essere qui tutti i giorni, tutte le ore, ma non tutti possiamo essere qui tutti i giorni e tutte le ore, capisce? E l’invenzione della posta, delle mail, consente anche di informare le persone in maniera tempestiva.

Se questo le sembra pretendere troppo, secondo me è pretendere troppo anche che Lei faccia il Presidente del Consiglio!

Intervento n. 296
Pagina 76
Punto 13

Mozione rispetto dei parcheggi per invalidi nei centri...” Pag. 61 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Come al solito io devo fare i complimenti a Vani Patrese, che ha detto le poche parole giuste: non ci si doveva neanche pensare, perché stiamo parlando non di una mozione sui massimi sistemi, stiamo parlando di dire “c'è una categoria di persone deboli, vogliamo fare qualcosa in più per proteggerle? Quello che possiamo fare, lo facciamo.

E quindi il mio voto sarà favorevole. Voglio anche dire una cosa: ha ragione la Consigliera Romeo, sono sognatori il caro Consigliere Borella e la cara Consigliera Pietropoli, e sapete quanto la pensiamo uguale. Ma siete sognatori.

18 maggio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 18
Pagina 9
Punto 3

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti, in particolare alla neo Assessore Moretti, a cui do il mio personale benvenuto e l’augurio di sentirla parlare perché magari alcuni altri Assessori li abbiamo interrogati per sentirne la voce, la prima è stata l’Assessore Sguotti che ha parlato per la prima volta dopo un anno l’altra volta perché gli abbiamo chiesto cosa sta facendo; speriamo che all’Assessore Moretti, con un validissimo curriculum, vada meglio. Questo è il mio augurio.

Per quanto riguarda il bilancio, siamo di fronte a un bilancio dalla lettura veramente fatta con passione, Assessore; d’altronde, come ha giustamente premesso, qui si tratta di una gestione per metà del Commissario e per metà vostra; una gestione, diciamolo pure, fatta più che altro dagli stessi uffici, possiamo dirlo senza problemi. Il problema vero è che purtroppo l’unica cosa che potevamo fare, visto che eravate la Giunta nuova, dell’“Abbasso tutti i vecchi”, era cambiare l’importo dei premi ai Dirigenti.

Invece il 22 settembre 2015 proprio voi avete deliberato il premio ai Dirigente nel’importo massimo. Perché? Perché è stabilito dal MEF.

Non si poteva dare di più, perché per legge deve essere al massimo quello che era l’anno prima. E noi cosa abbiamo dato? Quello che era l’anno prima: 331.000 euro.

Di fronte a questo secondo me lì la scelta politica andava fatta: in mezzo a tutte le varie operazioni semplicemente amministrative che c'erano da fare, lì veramente qualcuno con gli attributi doveva tirarli fuori. Seconda cosa, come giustamente ha rilevato il Consigliere Borgato, visto che è stata una battaglia nostra nel precedente mandato amministrativo, i derivati al bilancio per quanti anni, Andrea, ci siamo sentiti dire “Non è possibile andare da un tecnico, non è possibile la consulenza tecnica?”.

Venivamo qui e il Sindaco Piva diceva che non se la sentiva di tagliare la faccia agli uffici, per cui non si poteva andare da un tecnico esterno. Dopo quattro anni, alla scadenza dei derivati, questo sì, abbiamo dato mandato a qualcuno di fare questa piccola consulenza. Purtroppo non ci pioveranno addosso dei soldi perché, se va bene, sono 200.000 euro indietro.

In ogni caso voglio dire che chi fa il politico e viene eletto dai cittadini, deve avere in sé una forza superiore a quella che possono avere gli uffici di fare o non fare determinate scelte. Quella scelta andava fatta tre anni fa, quando l’abbiamo proposta, prima di finire di pagare 600.000 euro l’anno. E qui ci sono delle persone che hanno votato per non farla fare quella consulenza, quando era ora.

Quindi a parte il giudizio su questo bilancio e il giudizio pessimo sull’affare Polesine Acque che avete da parte mia perché, una volta che si prendono degli accordi, è anche difficile mangiarsi la parola e volere i soldi subito da spendere, le partecipate non sono nate come modo per ottenere dei soldi, neanche per spenderli e basta, questo di sicuro, ma neanche per essere le nostre banche finanziatrici. Li avanziamo ma secondo un procedimento stabilito.

Certo, però quando si rappresenta un Comune e non se stessi, quando si rappresenta un Comune e non se stessi, si è legati a quello che il Comune ha già stabilito con gli altri, signor Sindaco.

Intervento n. 20
Pagine 9–10
Punto 3

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sono molto preoccupata invece signor Sindaco, sono molto preoccupata. Le assicuro che sono sempre più preoccupata, perché dopo un anno... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 21
Pagina 10
Punto 3

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Ma cosa c’entra? Cosa c’entra, signore Sindaco? Lei sa che il suo intervento non viene registrato a microfono.

O mi fa il piacere di darmi la sua verbalizzazione a microfono, oppure non posso neanche perdere il mio tempo e chiedo al Presidente del Consiglio, che è molto occupato, di interrompere quando ci sono degli interventi fuori microfono. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 22
Pagina 10
Punto 3

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Oddio! Li faccio anch'io delle volte! (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 23
Pagina 10
Punto 3

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, ti ringrazio, è un complimento per me, è un complimento. Ti ringrazio Sguotti.

Intervento n. 25
Pagina 10
Punto 3

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio. Quindi ripeto, questo è un bilancio assolutamente tecnico, con una parte fatta dal Commissario, però c'erano ancora una volta delle scelte politiche da fare che non sono state prese. Questo è quello che vi voglio dire.

Basta annunci su Facebook di qualsiasi cosa. A un anno di mandato, dall’ANCI non siamo usciti, ma non è quello che mi preoccupa veramente. Mi preoccupano di più tutte queste metastasi che ci sono nel nostro Comune e che dobbiamo arrivare a risolvere.

Piazzale Di Vittorio mi arrivano continuamente voci che era vendibile. Sono voci? Sono solo voci, Sindaco?

Mi può dire se su Piazzale Di Vittorio abbiamo la possibilità di vendere, di avere finalmente in questa città un’area commerciale grande, che faccia tornare le persone qui anziché andare continuamente alla Fattoria? Possiamo ridare un’anima a questa città? Queste sono le cose che mi sento di rilevare su questo bilancio.

Naturalmente aspetteremo il vostro consuntivo 2016 politico, anche se il voto contrario è già stato dato sul preventivo. Mi auguro veramente che riusciate a risolvere tutto in una volta i contenziosi che avete e di portare avanti questa Amministrazione in questa città, perché non si merita un anno di non attività politica.

Intervento n. 53
Pagina 20
Punto 3

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Per i motiv detti pocanzi, ritengo che anche il nostro voto sarà contrario, proprio per l’unica scelta politica che avete fatto, che è stata quella di mantenere il premio ai Dirigente più alto possibile. Rispetto alla questione detta finora, lei ha visto Presidente il mio messaggio non appena ci è arrivato questo elenco.

Innanzitutto bisogna anche essere abituati a presentare dei documenti con una firma, non un elenco senza nulla, e ritengo che qui manchi veramente un coordinamento. Anche i Revisori stessi, penso non possa essere presentato un foglietto con dieci nomi.

Quella che è una relazione, è diversa da un elenco della spesa, ma soprattutto anch'io concordo con gli altri Consiglieri che hanno parlato, ho trovato nei giornali più notizie rispetto che a quelle che erano sul foglio, e soprattutto il foglio arriva a noi a mezzogiorno e già tutti i giornali ne scrivono.

Ho capito che avete questa impellenza nel comunicare con la stampa, però cerchiamo di avere rispetto anche per la figura dei Consiglieri, visto che è da quando vi siete insediati che chiedevamo questa lista e ci è stata riproposta la stessa lista che ci era stata data sei mesi fa. Il nostro voto comunque ribadisco sarà contrario a questo bilancio.

Intervento n. 79
Pagine 25–26
Punto 4

Fusione per incorporazione di Rotonda Park Srl in ASM

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io non ho partecipato alla Commissione di bilancio però non ho mai ricevuto alcun materiale su questa delibera; non ho mai ricevuto uno stato patrimoniale o un conto economico di questa società che è già partecipata al 100% da ASM SpA, ma è diverso mettere un dato che è il patrimonio netto e il risultato di esercizio, o vedere qual è la situazione di questa società, perché questa società potevo anche decidere altre cose politicamente, di liquidare la società, di trasferire l'attività ad altro.

Chi mi dice che non c'è una causa con Rotonda Park per milioni e milioni? Avete approfondito prima di votare favorevolmente, tre Consiglieri che hanno votato favorevolmente sulla base del nulla? Qui mancano dei dati essenziali, mancano stati patrimoniali e conti economici e, ripeto, non posso sminuire la mia personale responsabilità amministrativa accettando di votare cose non documentate, perché qui ci potrebbe essere di tutto e di più, e le decisioni potrebbero anche essere altre.

Non dobbiamo semplicemente fonderle per forza. La decisione poteva essere anche un’alta, quella di liquidare questa società. Io non vedo assolutamente quale sia la situazione in nessun anno.

Quindi mi chiedo; come è possibile arrivare in questo Comune, con 20.000 organi e interventi, a votare - non c'è neanche il Segretario Generale - a votare delle delibera del genere? E’ una vergogna.

Intervento n. 91
Pagina 28
Punto 4

Fusione per incorporazione di Rotonda Park Srl in ASM

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io rimango basita, anche perché ho un’onestà nei confronti soprattutto dei giovani che si sono affacciati e sono diventati Consiglieri comunali, e spero anche un rispetto perché sono tutte persone che studiano, si danno da fare, però veramente è già capitato qui. Non possiamo dare per scontato che sia la cosa giusta da fare. Serve un documento comprovante.

Io non ho mai visto nessuno deliberare una fusione senza avere visto il bilancio di quello che si doveva fondere, ma mai al mondo. Adesso andare a fare questo atto, perdonatemi, voi potete dire “sulla fiducia lo faccio, ho fiducia nel Sindaco”, però per lo meno salvate quella faccia che dobbiamo avere di persone che guardano i numeri. Non guardiamo alla professione di nessuno, però questo fatto di disinteresse profondo per i bilanci...

La CLES ce l’ha venduta con il sorriso questa partecipazione. Non so se era già in concordato. In ogni caso mi sembra il minimo essenziale deliberare, come tante volte abbiamo deliberato operazioni straordinarie, purtroppo ci siamo accorti che mancavano atti da allegare, secondo me questa delibera era elemento essenziale andare ad allegare quelli che erano i bilanci, e non semplicemente mettermi due voci estrapolate con l’assenza dell’anno 2015.

Per cui io non ritengo assolutamente legittima questa delibera e ribadisco che in Commissione sono stati chiesti i bilanci, anche se comunque non dobbiamo essere noi a chiedere. Devono comunque arrivare già le proposte di delibera corredate dagli opportuni allegati. Per questo motivo non vedo come possa incontrare il mio voto questa delibera a cui sono contraria.

Intervento n. 116
Pagina 32
Punto 5

Adesione al nuovo Patto dei Sindaci (Covenant of Majors)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Non è una richiesta. Volevo semplicemente sentire dalla voce, magari della Dottoressa Likar o dell’Ingegner Milan, una breve descrizione di quello che andiamo a votare. Gradivo anche il loro intervento, se è possibile.

Intervento n. 121
Pagina 34
Punto 5

Adesione al nuovo Patto dei Sindaci (Covenant of Majors)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io ho una domanda, ma probabilmente sbaglio in quanto premetto che non ho ampie competenze sulla materia, però volevo sapere, si parla di futuro, e quindi sono di per sé già favorevole, però con la Dottoressa Likar volevo capire bene, perché in passato ci sono stati dei Comuni che hanno aderito, mi ricordo la vicenda del fondo Elena per la fantomatica purtroppo a me qua viene da dire parliamo di efficientamento energetico ma abbiamo stipulato il peggior contratto per l’illuminazione pubblica mai fatto nella storia, per cui purtroppo quell’occasione lì ce la siamo già bruciata alla grande.

Altra cosa sarebbe stata andare da qualche esco e farsi fare tutto un altro trattamento, e c'erano i lavori per farlo. Abbiamo ancora possibilità di aderire al fondo Elena; ci sarà qualche speranza su possibilità anche dal punto di vista della pubblica illuminazione di avere qualche vera efficienza, anziché avere solo un dispendio di risorse infinito? Vi ringrazio.

Intervento n. 258
Pagine 55–56
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Avevo inviato la mail a tutti i Consiglieri, era per decidere insieme di destinare il gettone della seduta di questa giornata ai figli in difficoltà di una nostra ex dipendente comunale. Ci siamo dimostrati molto generosi molte volte anche per questioni di altre città, qui si parla di una nostra ex dipendente comunale, quindi se trovate anche voi nella vostra sensibilità, nelle vostre corde questo, penso basti una mail agli organi istituzionali per rinunciare a questo gettone.

Vi ringrazio.

Intervento n. 261
Pagina 56
Punto 6

Applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Infatti sei mesi fa dopo qualcuno è venuto - non dico i nomi - a protestare perché, invece che nei soliti tempi, è arrivata addirittura dopo due mesi l'erogazione del gettone, perché hanno dovuto fare l’impegno di spesa ulteriore, insomma, un caos. Comunque grazie per la sensibilità, vi faccio la comunicazione, e poi ognuno aderisce. Grazie alla collega Menon.

E’ aperta la discussione. Esce il Consigliere Menon.

18 aprile 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 68
Pagine 14–15

Consiglio Comunale del 2016-04-18

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io scrivo in merito a un’interrogazione che ho fatto due o tre volte sulle zanzare, perché la ritengo abbastanza importante. La domanda era abbastanza semplice, cioè era: quanto c'è a bilancio di soldi per i trattamenti delle zanzare?

Perché è vero che serve un comportamento diligente da parte dei cittadini, però servono dei prodotti... Purtroppo per il fenomeno delle zanzare e per il fenomeno della zanzare tigre che colpisce particolarmente questa zona, occorre anche intervenire. E difatti ho visto che sono già iniziati i lavori in altri Comuni, penso a Lendinara, ho visto sui giornali Occhiobello.

Effettivamente nei luoghi deputati ai bambini ci sono già le zanzare. Per questo io chiedo nuovamente al signor Sindaco quanti euro sono stati messi a bilancio per questo trattamento e, visto 1 Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18-19 Aprile 2016 che lei mi risponde che è previsto il trattamento per fine aprile, e ritengo che ci siamo, se è già stato concluso l’affidamento dell’appalto. Le chiedo notizie su questo.

La seconda invece più che un’interrogazione, Assessore Saccardin, è una riflessione. Io faccio Grignano-Rovigo quattro volte al giorno. E’ inutile che da inizio aprile si renda pericolosa una strada, perché veramente stiamo rischiando che qualcuno ci denunci, in quanto quelle transenne creano veramente dei problemi.

Abbiamo costruito un sottopasso, come i grandi geni delle precedenti Amministrazioni, abbiamo costruito il sottopasso sull’Adigetto. Siamo dei geni, gli unici in Italia. Quindi c'è un paleo alveo che non potremmo mai cancellare.

Quindi l’unica cosa da fare è stroppare a Buso, e non cercare invece di creare chissà quale intervento, perché quello lì ci verrà fuori sempre. C’è stata anche una condanna alla Corte dei Conti per danno erariale per quell’opera di lì. Quindi cerchiamo di chiudere il disagio il prima possibile, perché gli automobilisti passano.

E’ l’unica via per andare a Rovigo da Grignano, è inutile dircelo, passano continuamente. Non può essere la risposta andare a multare quei cittadini lì. E’ chiudere e risolvere il problema il prima possibile.

Il nostro Consigliere Mattia Milan aveva fatto un’interrogazione a inizio aprile. Stiamo ancora aspettando questo intervento, con disagi su disagi. La soluzione è semplice anche per un bambino.

Proviamoci una volta tanto a risolvere i problemi anziché crearne degli altri.

Intervento n. 99
Pagina 25
Punto 1

I.R.A.S. - Relazione dei componenti del CdA - Discussione” Pag. 20 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io devo dire che non sono tra i firmatari della richiesta di questo Consiglio Comunale, perché della questione IRAS, devo essere sincera, forse per mia negligenza, però ritengo sia impossibile occuparsi di tutto, fino ad ora non mi sono mai occupata, sperando che un domani, avessi bisogno per un mio familiare, fosse trattato bene lì dentro.

Però la riflessione che vi volevo porre stasera è che la possibilità di chiedere un Consiglio Comunale con le firme di un quinto dei Consiglieri è sancita dal TUEL, come benissimo sa il Segretario Generale. Il TUEL non lo state modificando, per fortuna ancora.

L’articolo 39, comma 2, prevede questa cosa e secondo me è uno proprio degli articoli che garantisce la democrazia: i Consigli Comunali mettono all’ordine del giorno solitamente i punti messi all’ordine da una Giunta; con questo articolo si permette ai Consiglieri di farsi promotori di un discorso che riguarda l’Amministrazione, e ritengo che l’IRAS di Rovigo non sia certo un affare di lana caprina, non stiamo parlando di chissà che cosa, quindi io ritengo che la democrazia vorrebbe, e non ritengo neanche giusto adesso la demagogia del “costa troppo”.

Molto spesso, vi ho già detto, secondo me come vanno sprecati i soldi.

Per cui anche questa cosa della rinuncia al gettone la trovo fuori luogo, perché è un sacrosanto diritto del Consigliere, quando è interessato a un argomento, a discutere di quell’argomento, e quello che manca purtroppo, se queste persone si sono ritrovate tutte con problemi intestinali o hanno qualche altro motivo per cui non possono essere presenti cinque persone stasera, nonostante siano state invitate, mi aspetto di ascoltare l’Amministrazione sulle idee che ha da dire in proposito. Questo è un dialogo.

Di certo non posso tenere io un Consiglio Comunale a istruirvi su un argomento di cui, dichiaro apertamente, non so niente, però voglio anche dire che questa possibilità non deve essere vista come una scocciatura, perché è proprio uno dei baluardi della democrazia: arrivare qui tutte persone elette e dire, un quinto di queste, “ci interessa parlare di qualcosa”. Non è una prova di forza tutto.

Qui stiamo veramente vedendo tutto come una prova di forza e i Consigliere disponibili a fare conferenza stampa, su mandato, troppi costi, solita demagogia. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 101
Pagina 25
Punto 1

I.R.A.S. - Relazione dei componenti del CdA - Discussione” Pag. 20 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Quindi io ritengo essenziale questo articolo. Sono venuta qui a sentire quello che spero la Giunta ci dirà sulle sue intenzioni sull’IRAS e, detto questo, mi rivolgo a voi per farvi capire che molto spesso queste dimostrazioni di forza non portano da nessuna parte. In realtà quello che io sento manca qui dentro è veramente discutere dei temi della città.

Alla fine ci troviamo ogni volta con questioni, su Ecoambiente Procura di qua, Procura di là; io vorrei capire che cosa stiamo facendo per la città perché mi sembra tutto fermo.

30 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

21 interventi
Intervento n. 16
Pagina 7
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Ho una delucidazione da chiedere in quanto queste modifiche al Regolamento le abbiamo trattate in una apposita Commissione; ci ha anche detto l’Assessore che dipendono da una normativa a livello nazionale. Però io mi chiedo come Consiglieri - e questo chiedo delucidazioni agli uffici - è praticamente non emendabile questa delibera?

Perché a noi interessava, quando andiamo a deliberare che si riduce la base imponibile del 50% a chi dà la casa al proprio figlio, a noi interessava invece allargare, fino a portarla all’esenzione per chi ha una o al massimo due case e le concede in comodato ai figli, proprio per andare diciamo così a favorire le famiglie in questo periodo storico. Per cui ci chiediamo: è possibile emendare questa delibera che stiamo approvando oggi o non è possibile? grazie.

Intervento n. 33
Pagina 9
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi scusi, però è una novità di quest’anno.

Intervento n. 41
Pagina 10
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

E’ un emendamento, Presidente!

Intervento n. 45
Pagina 10
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Posso intervenire nel dibattito?

Intervento n. 48
Pagina 11
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sulla discussione generale.

Intervento n. 50
Pagina 11
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Era una delucidazione, era una domanda tecnica.

Intervento n. 52
Pagina 11
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Quando abbiamo fatto l'approvazione delle aliquote e ne abbiamo discusso, non c'era da nessuna parte il caso della casa data in comodato d’uso al figlio. In tutti gli scorsi verbali di Consiglio Comunale le delibere prodromiche potevano comunque essere emendate e l’applicazione dell’articolo 29 del Regolamento di contabilità si applicava pedissequamente per il bilancio e i suoi allegati.

Quindi io non riesco a capire dal punto di vista tecnico la giustificazione che mi viene data perché, per questo caso specifico, non ci è possibile dare un’esenzione ai cittadini, tra l’altro penso inciderebbe pochissimo a livello economico, è più che altro un significato da dare a questa esenzione a chi dà la casa al figlio, però non posso che mi si dica è per l'articolo 29 del decreto di contabilità, perché se andiamo a rileggerci, ce li ho qui, tutti i verbali di Consiglio precedente, il giorno di bilancio si facevano tutti gli emendamenti possibili a quelle che erano le delibere precedenti al bilancio, mentre il Regolamento di contabilità vale per il bilancio.

C’era sempre il Presidente Avezzù. E’ da parecchio che c'è qua. C’erano tutti.

Quindi io prendo atto della vostra risposta. Cercheremo di fare degli approfondimenti ulteriori con chi di dovuto, però è un’occasione persa sicuramente per far valere quella che è la volontà, poteva essere anche la volontà del Sindaco penso, di dare questa direzione. Comunque accettiamo quello che ha voluto invece Renzi, almeno lo sconto l’ha fatto lui.

Grazie.

Intervento n. 64
Pagina 13
Punto 3

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Devo dire che io avevo votato a favore in Commissione proprio perché comunque mi era stato detto che si recepivano delle normative nazionali, ma avevo pensato che comunque la volontà del Comune poteva spingersi oltre. Lo sforzo che chiedevo non era uno sforzo di grande impatto economico, ma semplicemente per andare a dire in questo periodo storico chi ha uno o massimo due immobili e li dà al figlio, che potesse usufruire di questa agevolazione, questa riduzione della base imponibile.

Preso atto di tutto quello che abbiamo detto pocanzi, mi sento di astenermi, di dare voto di astensione perché non trovo giusto l’iter procedurale con il quale siamo arrivati a questa votazione e spero anche in futuro, se ci sono delle delibere del genere in cui dobbiamo prendere semplicemente quello che dice il legislatore nazionale, a questo punto facciamo a meno di convocare la Commissione Bilancio e di fare mille altre cose solo per praticamente queste. Grazie.

Intervento n. 79
Pagina 15
Punto 4

Approvazione modificazioni ed integrazioni al Regolamento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Anche questa volta devo dire che ci troviamo di fronte allo stesso caso di prima, quindi non possiamo dire nulla. C’è da dire che il gettito di questa imposta è di soli 25.000 euro, quindi è veramente un nulla. Per cui io chiedo, anche se in questo momento non si può emendare, che forse per l’anno prossimo con più tempo arriviamo veramente, tra avere nulla o avere una briciola, questa sì potrebbe essere stata un’attività di marketing della nuova Giunta.

Vi faccio notare che su un milione e oltre di servizi indivisibili, tra cui la pubblica illuminazione, qui facciamo pagare 25.000 euro perché in realtà tutte le riduzioni introdotte, avendo noi deliberato un’aliquota pari a zero, in questo Comune non servono. Quindi cerchiamo in futuro di arrivare a un diverso studio di questa imposta. Il nostro voto anche in questo caso è di astensione.

Intervento n. 107
Pagina 20
Punto 5

Approvazione integrazione al Regolamento comunale

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io volevo un attimo riflettere su una cosa che è un po’ strana, perché ogni volta arriva in Commissione la Dottoressa Govoni con qualche novità sulla pubblicità. E allora io capisco che qualcuno è venuto a dire “Guardate, ci piacerebbe fare questo, ci piacerebbe fare quest’altro”. Cioè sono delle delibere che noi adottiamo spot, in base a delle richieste precise.

Quindi c'è qualcuno che sta come indirizzando la nostra attività. Questa è un cosa un po’ strana. Di solito un Consiglio Comunale si fa un Regolamento sulla pubblicità ad hoc, una volta sola, e non a richiesta .

Detto questo, concordo totalmente con la questione sicurezza, cioè noi andiamo a deliberare senza avere prima messo dei paletti specifici. Inoltre voglio anche dire che il Regolamento pubblicità più e più volte è stato regolamentato per le immagini che potevano essere offensive, mi ricordo la mozione di Andrea Borgato per le immagini sulla donna o l’ultima mozione contro il gioco d’azzardo.

Ecco, io quello che vedo di fronte all’asilo dei miei figli tutti i giorni, è una grandissima pubblicità di un posto dove si gioca d’azzardo, dove si fanno i videopoker e queste cose. Io sto dicendo veramente noi con questo Regolamento vogliamo fare cassa in base alle richieste che ci provengono dai privati? E’ giusto anche fare cassa su queste cose però, quando vogliamo dare un paletto o un principio, mi sembra che venga continuamente calpestato, cioè che non servi proprio a nulla.

Quindi io richiamo anche al rispetto di quelle che sono state le volontà, oltre al principio di incassare soldi di questo Consiglio Comunale, quindi veramente delle immagini che vengono date dei vari posti in cui saranno messe.

Intervento n. 155
Pagina 28
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Grazie Andrea Denti: se non ci avessi pensato tu, avrei quasi pensato fosse stata un’idea mia. Onestà intellettuale sempre in prima linea.

Ci troviamo di fronte all’approvazione di tariffe che vengono, diciamo così, confermate da anni su anni. A questo punto però rendiamoci conto che politicamente la situazione cambia rispetto a quando era Sindaco Avezzù, o Merchiori o Piva. Quindi non è un risultato confermare.

Possiamo provare invece a studiare delle politiche nuove, cioè andare a vedere questi servizi a domanda individuale quali veramente sono da tutelare e continuiamo a tenere un’aliquota bassa e quindi a far pagare a tutti i cittadini di Rovigo, o quali invece dovrebbero essere cambiati.

In questa direzione secondo me deve andare la nuova Giunta, e in questo devo dire l’Assessore Garbo si è dimostrata disponibile in Commissione, però oggi io sono abituata un po’ ad approfondire le cose e quindi certe cose ritengo che sia giusto metterle qui a verbale. E’ stata fatta a luglio scorso una gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico. Questo servizio interessa 360 utenti, quindi per 360 bambini, di cui 90 nelle frazioni, tutto il resto in città, andiamo a spendere all’anno 810.000 euro.

Questo significa che per ogni bambino il Comune spende 2.200 euro e diciamo che ai bambini... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 156
Pagine 28–29
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì, sono nove mesi solo, quindi se facciamo per mese sarebbe ancora di più perché per tre mesi sta fermo il pulmino, però per ogni bambino andiamo a spendere 2.200 euro all’anno, e questi bambini non sono figli di persone poco abbienti. Possono anche essere il figlio del milionario più grande della città, perché la tariffa è uguale per tutti. Inoltre mi è stato detto che, per la conformazione del nostro territorio, che è ampissima, spendiamo lira di Dio cioè 800.000 euro per il pulmino.

A questo punto ci chiediamo: è giusto lasciare che questi bambini, che possono essere in famiglie più o meno abbienti, paghino una retta estremamente bassa pari al 10% del costo? O è meglio che il Comune indirizzi le sue politiche sociali verso altri tipi di iniziative?

Inoltre mi desta molto pensiero questo appalto, questa aggiudicazione dell’appalto per il servizio di trasporto scolastico, devo dire la verità, e spero l’Assessore vorrà approfondirla, perché in questo appalto partecipano tre ditte: quella che arriva prima, offrendo il ribasso, è la ditta Pilotto Viaggi di Cavarzere; a un certo punto la Commissione decide che deve deliberare nuovamente perché non aveva stabilito un limite entro cui va l’offerta anomala, in particolare queste tre ditte avevano tutte offerto di meno, e questa ditta che è la prima aggiudicataria improvvisamente non si giustifica più, e quindi si ritira.

Risulta aggiudicatario la Cooperativa dei Servizi Sociali Rovigo, che da trent’anni penso cura questo servizio. Naturalmente non era l’offerta economica più vantaggiosa arrivata al Comune; era probabilmente la seconda.

E quindi anche per come è andata questa aggiudicazione, e purtroppo anche per le visure societarie, perché in questa società, nella Cooperativa dei Servizi Sociali, a parte il Presidente del Consiglio di Amministrazione, io vedo anche figure che sono Dirigenti in società pubbliche di Rovigo, perché c'è Massimo Nicoli del Consiglio di Amministrazione di questa società.

Per cui io vorrei che ci fosse una particolare attenzione a questa situazione del trasporto scolastico, soprattutto in riferimento alla partecipazione del Comune a questa spesa. Capivo per le frazioni, ma effettivamente 90 bambini delle frazioni. in realtà quelli che maggiormente ne beneficiano sono i bambini della città, per cui non riesco veramente a capire come mai questo costo è così abnorme secondo me, se in realtà è la città che viene servita principalmente.

Questi servizi che noi andiamo a votare oggi hanno una spesa per il Comune di sei milioni e mezzo, e poi naturalmente abbiamo i proventi dei parcheggi che vanno a contribuire per tre milioni. Oltre al trasporto scolastico di questi bambini, io vi chiedo anche di soffermarvi su un’altra questione, che è quella del Museo dei Grandi Fiumi. Il Museo dei Grandi Fiumi costa al Comune 420.000 euro l’anno, perché ci sono delle persone e dei dipendenti comunali che stanno là.

Di biglietti, il Museo dei Grandi Fiumi, stacca 21.000 euro di biglietti l’anno, quindi neanche 1.500 euro al mese di ingressi che vanno a questo museo. A questo punto veramente si potrebbe decidere di tenerlo gratuito, perché per 21.000 euro... Però bisogna, dopo anni in cui è partito, in cui è sempre andato in calo, adesso vedere per l’Assessore alla cultura effettivamente studiare altri metodi forse per far condividere questo museo alla città o decidere eventualmente qualche altra scelta.

Però vista così, 420.000 euro, con scarsità di ingressi perché non interessa a nessuno, è anche difficile da giustificare culturalmente. Dobbiamo trovare altre forme, forse anche dando di più in concessione gli spazi ad Associazioni, facendolo sentire parte della città. Queste sono le due cose veramente su cui intervenire.

Per questo secondo me arrivare con una delibera del genere che dice “mantengo le tariffe”, non è una questione di cui vantarsi, perché in realtà a questo punto bisognerebbe veramente andare a vedere chi ha bisogno e magari gli aumentiamo la contribuzione di tutta la cittadinanza, e chi invece non ne ha, e quindi sempre di più iniziare a portare quelli che sono criteri oggettivi, come il reddito, per usufruire di determinati servizi.

Ricordo che l’abbiamo fatto tutti insieme per gli asili nido in base al reddito: prima andava all’asilo comunale solo chi, il giorno dopo avere partorito, iscriveva i figli. Quindi ritengo che qui veramente si veda la politica, da questi numeri che possono sembrare freddi a qualcuno, ma in realtà è proprio da queste percentuali di contribuzione chi paga. Più bassa è la percentuale, più pagano tutti i cittadini.

Quindi voi state pagando il biglietto di quel pulmino per dei bambini. Decidiamo se è questa veramente la cosa a cui vogliamo devolvere la funzione sociale del Comune, o se ci sono altri criteri e altre ragioni a cui legare la nostra contribuzione. Grazie.

Intervento n. 168
Pagina 31
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Voglio solo precisare che per errore procedurale degli uffici, questo sta scritto nel verbale della gara, non era stata determinata la soglia di anomalia. Quindi successivamente alla presentazione delle tre buste si è cambiato e si è richiesta un’ulteriore giustificazione. Chi era stato affidatario in maniera temporanea del servizio non ha presentato la giustificazione.

Per questo motivo è stato affidato il servizio alla Cooperativa Servizi Sociali. Quindi io chiedo maggiore attenzione, la ribadisco Assessore, maggiore attenzione da questo punto di vista, soprattutto quando facciamo un bando da parte degli uffici. A questo punto, per tutti i motivi che ho detto, mi sento di votare contro a questa delibera, proprio perché spero l’anno prossimo arriveranno le agevolazioni e le politiche vere su questi dati.

Intervento n. 213
Pagina 39
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Presidente, io la ringrazio. Mi rivolgo sempre a lei con il termine di Presidente del Consiglio perché spero che questo nome abbia un ruolo. Il Presidente del Consiglio non è che va a chiedere gli emendamenti e se li tiene per sé.

Manda una e-mail a tutti anche perché, essendo giovedì l’ultimo giorno per depositare gli emendamenti, lasciamo stare poi dove e come perché anche lì è sempre un problema, però non posso sapere io in quel momento che Nadia Romeo aveva fatto 12 emendamenti o che il Sindaco aveva fatto 12 emendamenti, per cui non sapevo neanche se chiederli o no, a parte il mio. Quindi penso si debba fare compito il Presidente del Consiglio di informare tutti e permettere una discussione partecipe.

Detto questo, alla prima Commissione a cui aveva partecipato Paulon, la prima Commissione Bilancio, sono venuti con quel file solito che io dico con le figure, con i disegnini, ma i numeri non c'erano da nessuna parte. Abbiamo dovuto richiedere il budget. In questo budget ci sono parecchie voci che mi lasciano un po’ basita, a cominciare dai 288.000 euro per “comunicazione”: una comunicazione corposa.

E poi ci sono anche altre cose che secondo me devono essere veramente discusse in maniera analitica. Non possiamo in questo momento, io non mi sento di prendere la responsabilità di prendere, votare e fare mia questa cosa. E’ necessario cambiare il metodo secondo me di discussione di questi che non sono solo numeri, ripeto, sono politiche.

La ringrazio.

Intervento n. 218
Pagina 40
Punto 8

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Assessore giustamente, proprio per quello che dice lei, se incidono per il Comune di Rovigo per 55.000, e qui dobbiamo fare tutto quell’ambaradan di comunicazione, gli altri 230.000, qui io sto votando tutto, quindi gli altri 230.000 per gli altri Comuni che non avranno questo budget e questa cosa, sono una cifra molto grande. E’ questa la mia domanda.

Inoltre sono assolutamente favorevole a quello che era stato il commento degli uffici alla cosa, perché ribadivano anche, oltre alla comunicazione molto costosa, ribadivano anche il problema del separatore di Sarzano: stiamo pagando per un separatore fermo, ammortamenti e quote varie per 450.000. Allora qui è necessaria la politica e capire cosa si vorrà fare di questo separatore.

Questo è stato oggetto del dibattito del precedente Consiglio, però qui stiamo votando dei numeri che sono, diciamo così, non la causa, ma sono la conseguenza di scelte politiche. Qui bisogna iniziare a prenderle.

Intervento n. 322
Pagina 59
Punto 10

Approvazione “Piano delle alienazioni anno 2016)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Un intervento giusto per dire che io sono qui dal 2011, però questi prezzi erano già questi. In pratica l’immobile in Piazzale della Rotonda, ex prete diciamo, è sempre stato a 300.000 euro, e quindi io dico: a questo punto non proviamo, visto che è un’asta e quindi il meccanismo della concorrenza potrebbe portare anche ad alzare la cifra, perché non facciamo come strategia quello che si fa anche in tanti Tribunali nelle esecuzioni?

Perché non proviamo a tenere un prezzo base d’asta più basso, per poi dare libera, visto che per vari anni questi ci restano sempre in groppa, io direi proviamo questa strategia. Ben vengano gli aumenti edificabili, le concessioni, che sono tutte manovre a costo zero per il Comune, però io veramente ho sempre visto questi prezzi qua.

Intervento n. 376
Pagine 74–76
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per quanto riguarda questo bilancio, in cui alla fine siamo partiti annunciando i tagli dello Stato, poi in realtà abbiamo super emendamento, varie vicissitudini, in realtà io volevo analizzare alcune voci insieme a voi, e in particolare puntare su una questione ancora aperta che spero si chiuda presto, che ha già visto interessarsi il Consiglio Comunale precedente, che è il famoso Lodo Baldetti. Il Lodo Baldetti è purtroppo dentro a questo bilancio.

Perché? Perché chiediamo a ASM S.p.A. 700.000 euro delle sue riserve patrimoniali che li eroghino al Comune per pagare quello che è il Lodo Baldetti.

Siamo stati condannati a pagare 1.400.000 e si è in attesa, avevamo sentito il vecchio Assessore, si è in attesa di definire e di capire meglio quale può essere la soluzione a questa vicenda, che speriamo tutti si risolva al più presto. Il problema è questo.

Anche nell’ottica di quello che diceva prima un Consigliere comunale della maggioranza, quindi Renato Borgato, che ASM si compri Piazzale Di Vittorio, eccetera, eccetera, qui - e lui lo capisce molto meglio di me essendo un tecnico - stiamo portando via 700.000 euro di patrimonio a quella che era la nostra piccola cassaforte. Questo naturalmente ha visto il parere contrario a questa manovra, a questa richiesta dal Collegio Sindacale di ASM S.p.A., perché proprio hanno detto “Non è il modo di gestire una società”.

Quindi io vorrei capire bene quali sono gli indirizzi da dare a questo tipo di società, e cercherei anche ogni possibile soluzione alternativa a chiedere l’esborso di riserve patrimoniali, perché quello comunque è patrimonio dei cittadini. Quindi spero si arrivi al più presto a una soluzione magari stragiudiziale della vicenda, visto che c'erano state anche delle offerte al riguardo mi sembra, delle offerte che prevedevano una soluzione che però era al vaglio e allo studio.

Dopodiché, per quanto riguarda invece il capitolo delle spese, arriviamo purtroppo alla parte più dolente: abbiamo pubblica illuminazione che possiamo discuterne finché vogliamo, il contratto resta in piedi, è legittimo, eccetera, eccetera, però qua alla fine paghiamo 1.475.000. E’ una cifra esorbitante, che cresce tutti gli anni. Quindi quella che poteva essere fatta come politica di risparmio energetico o con le famose ESCO energetiche, eccetera, eccetera, non è stato fatto.

Non dico per questa Giunta, per la precedente, però in realtà non riusciamo a venirne fuori, e questa spesa continua ad aumentare. Gestione calore, 1.250.000 euro. E’ una caldaia abbastanza costosa.

Verde, gestione del verde. Tutti siamo consapevoli che il servizio deve assolutamente essere cambiato. Gestione del verde, 550.000 euro: da una parte ASM S.p.A. dice che sono troppi pochi, da un’altra parte a noi sembrano tanti, perché gli sfalci dell’erba non sono mai abbastanza.

Poi andiamo a spese più piccole, le consulenze. Abbiamo 15.000 euro al capitolo “Redazione Regolamento plateatici”. Mi sembra strano e vorrei capire chi è questo super consulente che vuole 15.000 euro per un Regolamento per i plateatici, perché basta andare in qualsiasi sito di un Comune che funziona, facciamo copia e incolla e con zero euro abbiamo il nostro Regolamento plateatici.

Quindi mi va bene l’affidamento di consulenze esterne, però mi sembra una cifra importante. Come importante è stata la cifra che ci siamo ritrovati a sorpresa per la consulenza sui contratti derivati famosi, quella scommessa che avevamo fatto e abbiamo perso, che l’anno scorso ha fatto uscire dalle casse comunali 670.000 euro di flussi in uscita, e che noi abbiamo votato in quel Consiglio Comunale famoso in cui si davano gli incarichi come una consulenza gratuita.

Invece era gratuita fino a, diciamo così, lo studio iniziale. Dopodiché è partito con un fisso. Questo ci ha un po’ destabilizzato anche perché forse doveva essere chiarito tutto all’inizio il contratto: c’è questo fisso da pagare, a prescindere da come andrà la causa, forse era meglio magari legarlo all’andamento della causa e dare un 10%, non lo so.

Comunque anche questa è stata una novità. Comunque sia, meglio tardi che mai, speriamo di ottenere qualcosa da questi purtroppo contratti che a suo tempo erano stati stipulati. Dopodiché, senza entrare nel merito di quello che sarà l’emendamento del bilancio che abbiamo proposto, però permangono le indennità di posizione dei Dirigenti pari a quelle dell’anno scorso, e io sinceramente avrei gradito vedere una riduzione in tal senso, perché non mi sembra che le cose vadano sempre uguali qui in Comune.

Mi sembra anzi che purtroppo agli onori della cronaca finiscono gli uffici comunali per delle cose che non danno una bella immagine di quello che è il Comune,per cui io mi sarei veramente aspettata, se vogliamo non di licenziare qualcuno, però per lo meno io mi sarei aspettata che a qualcuno qualche mese di stipendio fosse trattenuto per errori fatti che potrebbero causare dei danni tangibili al Comune. Quindi è qui che volevo un indirizzo diverso dal Sindaco.

Poi entreremo anche nel merito di quello che è invece l’emendamento, però quello che secondo me deve fare un Comune è di portare più servizi possibili ai cittadini.

Qui invece ci troviamo di fronte a una macchina che, per funzionare, ricordo che abbiamo 280 dipendenti circa, che per funzionare assorbe delle risorse come un alcolizzato, come dare da bere a un alcolizzato: bisogna dargliene sempre di più perché senta qualcosa, e quindi bisogna veramente cercare di invertire il senso di marcia e andare verso i servizi e non verso l’aumento dei costi fissi della macchina comunale.

Intervento n. 393
Pagine 82–83
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Premetto che “mi venerdì voglio essere tra i belli”.

Questo emendamento nasce perché - e qui bisogna dare atto anche agli uffici - c'è stato proposto in Commissione Bilancio questo riassunto con i capitoli e gli articoli delle varie spese, però, purtroppo, la spesa del personale, che è la più cospicua, è in un aggregato unico, per cui qui non vengono distinti nei settori per cui paghiamo i dipendenti, né i vari premi, come ho detto prima, indennità di posizione ai dirigenti, eccetera, eccetera, però giustamente gli uffici ci hanno detto che erano contenuti in questa cifra 105.839 euro per il nuovo piano occupazionale.

Alla domanda “in quali ruoli dobbiamo assumere” c'è stato detto che questa non è la competenza dell’Ufficio Bilancio, ma che c'erano state delle richieste dai vari settori, quindi ancora io ignoro chi dovremmo assumere, in quale settore, ma posso benissimo dire che non me ne interessa niente, perché non mi cambia nulla. Secondo me questo non è il momento di assumere, cioè non c'è la necessità in nessun settore del Comune.

C'è la necessità, sì, di avere delle persone brave che lavorano per il Comune, non delle persone che sono assenti da mesi giustificate, e ci sono dei casi in questo Comune. Io mi riferisco anche a tutti gli Assessori, ma so benissimo che anche i Consiglieri, anche della maggioranza, sono sensibili a questo, perché il fattore del dipendente pubblico quando è un bravo dipendente è da lodare, però è veramente necessario andare ad assumere nuovi dipendenti?

E soprattutto guardate e state attenti che questa spesa di 105.000, che in origine era molto di più, perché le domande per nuove assunzioni erano state pari a 280.000 euro, ma poi non si sono trovati i fondi per finanziare, quindi è un ingente piano occupazionale, nuove assunzioni che si vogliono fare. La cifra che alla fine viene finanziata di 105.000 euro non dobbiamo pensarla per un anno, perché se assumiamo la dobbiamo pensare per 40 anni.

Allora io mi dico: è veramente questo quello di cui abbiamo bisogno per dare dei servizi ai cittadini? Penso solo al Servizio Anagrafe, dove è stato tutto dematerializzato, non esiste più una certificazione de dà l’anagrafe. Ci sono persone che si trovano veramente senza le competenze che hanno fatto per anni e anni, senza la possibilità di farle, per delle normative di legge che hanno praticamente tolto qualsiasi certificato, non devono più farlo.

Allora io dico: queste persone come le riutilizziamo? Il problema da chi è assente da mesi e mesi e non viene a lavorare, come vogliamo risolverlo? Assumendo nuove persone?

Secondo me no. Secondo me, invece, bisogna dare una netta filosofia. Qui tutti mantengono il lavoro ed hanno dei diritti, ma devono lavorare.

E allora ben venga un sistema non di persecuzione, ma un sistema a cui corrispondono meriti, a cui corrispondono de meriti, ma assolutamente non abbiamo bisogno di questo costo fisso da qui all’eternità.

Piuttosto è chiaro che è simbolica, perché io mi riconoscerei... io sono sicura che di là, nei banchi della maggioranza, in molti la pensano come me, però si sentono quasi in obbligo di non contrariare nessuno, ma io penso che se uno siede per la prima volta come Consigliere Comunale sia la cosa che gli balza subito all’occhio quella di questa macchina amministrativa e di come funziona, e quindi sono convinta che anche da parte vostra ci sarebbe questa possibilità, e secondo me uno oggi a manifestare “sì, anche se secondo me non bisogna assumere” potrebbe veramente esercitare nobilmente il suo ruolo di Consigliere.

Io ho proposto di destinare, come diceva giustamente prima il Consigliere Ferrari, è vero, c'è un’attenzione alle persone, però l'attenzione alle persone passa anche per i servizi che noi diamo, e quindi le ho tolte dal capitolo “nuove assunzioni” per darle alle manutenzioni, perché con 100.000 euro l'anno, per 40 anni, vi assicuro che molte strade possono essere fatte, o marciapiedi, perché si tratta di disabili che non riescono ad andare su tutti i marciapiedi del Comune, si tratta di donne con le carrozzine.

Quindi proviamo a pensare anche a questo. Io sono convintissima che dobbiamo interrompere la politica delle assunzioni, qui e nelle partecipate, perché purtroppo abbiamo un’offerta superiore a quella che è la nostra necessità, ed il primo passo per intervenire e per invertire questo cammino parte proprio da questo emendamento al bilancio, che chiedo a voi di condividere. Grazie.

Intervento n. 413
Pagina 87
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io ringrazio l’Assessore Saccardin, che appunto ha argomentato la questione. Ricordo al Presidente che il primo ad affrontare la questione in generale, come è giusto che sia, è stato l’Assessore, quindi non mi sento di dire che andiamo fuori dal seminato a parlare in questo momento, che è il momento sacro per un Ente che ha il vincolo delle spese nel bilancio preventivo, mi sembra che sia il luogo deputato a parlare di questo, non certo a parlare di altre cose.

Sto riflettendo, come giustamente ha detto, che la spesa di 105.000 euro è per assunti da agosto in poi, quindi in realtà si tratta di 210.000 euro al anno, giusto?

Intervento n. 415
Pagine 87–88
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Però questo è stato un preventivo fatto su sei mesi, giusto? Giusto. Quindi è una spesa doppia, che si prevede per un anno, saranno 210.000 euro.

Secondo me è giusto riorganizzare la macchina amministrativa, però non parliamo di intuizioni, penso sia l’ultimo dei termini da usare in questo Comune, dove non c’eravate sicuramente voi, però per anni su anni siamo stati dichiarati come il Comune che dava i premi più alti d’Italia. Questo c'è scritto nel primo verbale del MEF, perché l’indennità di posizione da 11.000 a 49.000 euro è sempre fissa a 49.000 euro.

A questo punto la riorganizzazione che ben venga, a scapito di quelle che non devono essere naturalmente le bandiere, le famiglie che ci sono all’interno del Comune, quindi andare a peggiorare la situazione di alcuni. Bene che venga un criterio meritocratico, però non sono rimasta convinta dalla relazione dell’Assessore, nel senso che non vedo assolutamente in questo momento l’esigenza di andare ad assumere.

I Vigili potrebbero stare di più sulla strada, questo ce lo auguriamo tutti, rispetto che a stare negli uffici. Il sociale ha bisogno di finanziamenti, ma finanziamenti che arrivano e vanno agli utenti del sociale, non a nuovi dipendenti del sociale. Per cui invito a votare favorevolmente a questo emendamento, anche gli altri Consiglieri.

Non mi sembra di andare contro particolari partiti, questa mi sembra veramente la nuova politica, andare contro vent’anni di politiche fatte di assunzioni. Secondo me una macchina amministrativa più snella è da augurarsi assolutamente. Vi ringrazio.

Intervento n. 501
Pagine 100–101
Punto 11

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi scuso, però mi è rimasta qui nel collo una cosa procedurale, che non mi va giù, perché sto leggendo moltissimi altri regolamenti che prevedono che del deposito di emendamenti al bilancio è data notizia ai Consiglieri. Adesso mi trovo con sei pagine di emendamento del Sindaco, che ritengo veramente fosse da approfondire e da studiare, e nessuno ci ha detto niente. Ma nessuno poteva immaginar che il Sindaco ha presentato, perché non è andato sui giornali a dire “faccio un emendamento”.

Quindi adesso, a parte chi vota in fiducia piena, ma come faccio ad approfondire queste carte, con venti capitoli di spesa, entrate, eccetera, eccetera? E’ chiaro che qui c'è qualcosa che non va nelle informazioni da dare ai Consiglieri. Ricordo benissimo che il super emendamento di Bruno Piva allora era stato inviato a tutti, quello sulla famosa IVA della Piscina Baldetti, che poi siamo stati qua fino a mezzanotte.

Presidente, secondo me, come Lei ha dato notizia del termine, giustamente anche per i Consiglieri, qua andava data notizia “guardate che sono stati depositati tot emendamenti”, chi voleva se li andava a prendere, il giorno di Pasqua naturalmente, perché in mezzo vi era anche Pasqua! Cosa ci voleva a fare un e-mail con queste carte, in maniera che potessimo approfondirle? Non dico neanche di essere contro a prescindere.

Ma come si fa a valutare le informazioni dei Consiglieri qua? Non riesco a comprendere. Tra l'altro il regolamento di contabilità è una pergamena che è conservata in Accademia dei Concordi, è scritto con una macchina....

Sarebbe il caso anche di aggiornarlo. Comunque deve essere data notizia di questi emendamenti. Adesso ci troviamo qui ad improvvisarci su delle cose.

Non riesco a capire! Qui c'è stato qualche meccanismo che non andava negli uffici? E’ stata la riorganizza che vi ha impedito di dare questa informazione?

Mi spieghi. Mi spieghi, Presidente. Chiedo a Lei.

22 marzo 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

27 interventi
Intervento n. 18
Pagine 15–16
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Mi piaceva oggi, anche per rendere più interessante la situazione, raccontare una storia. E’ la storia di una piccola città, con un Sindaco con la faccia d’angelo, con gli occhi azzurri, i capelli ricci che, appena insediato, ha fatto delle dichiarazioni precise e puntuali su tutti i giornali.

Le dichiarazioni... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 20
Pagina 16
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

E’ restato il demonio. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 21
Pagina 16
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Infatti non era ancora chiaro. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 23
Pagina 16
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Infatti è stato giustamente redarguito da chi ha un po’ più di maturità politica che, quando parla la Menon, è meglio non ascoltarla perché se no il Sindaco va in escandescenze. Questo è chiaro penso da quando... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 24
Pagine 16–17
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì, forse siamo in due, da quando siamo partiti. Però a me sinceramente sembra che uno che vuole fare il Sindaco dovrebbe anche avere considerazione del dialogo e quindi restare qui ad ascoltare. Tanto ho detto male a Piva, però lui restava sempre ad ascoltare fino alla fine, e poi diceva la sua.

Però qui veramente il dialogo manca. E politicamente è un altro dato molto negativo. Però io continuerò lo stesso il mio discorso.

Quando il Sindaco si è insediato, addirittura a luglio, ci sono state delle dichiarazioni fortissime ben precise: “Non voglio la discarica, questa discarica non s’ha da fare, è un affare, ci sono i delinquenti”, eccetera, eccetera.

Quindi era il baluardo del bene contro il male, contro degli interessi sporchi che improvvisamente sono scomparsi perché, da quello che so, il primo stralcio è pronto e domani, se avessimo la quantità di umido sotto la soglia, potremmo andare direttamente in discarica nostra, quindi alla fine tutta la grande politica di questa Giunta e anche del Presidente Paolo Avezzù, che in tutte le dichiarazioni elettorali diceva “No alla discarica, non è possibile”, in realtà era una cosa impossibile da impedire, impossibile da impedire.

Quindi tutti questi discorsi a che cosa sono serviti? Sono serviti a coprire qualcos’altro. Tutti questi annunci sono il baluardo della legalità, che poi il baluardo della legalità che arriva giusto nominato a giugno, però si porta dietro una serie di persone dalla Giunta Piva, perché - Vernelli tu non c’eri - ma l’errore l’ha fatto Paulon in Giunta della fusione Ecogest-ASM Ambiente.

C’era lui in Giunta. Non è che possiamo dire che l’ha fatto qualcun altro. Quindi questa Giunta si porta dietro un bagaglio importante del passato.

Tutto questo movimento sul fatto che manca la legalità, che si paventano delle illegittimità, io non capisco come non possa uscire, non sia uscito minimamente. Addirittura il Tribunale ha rifiutato di nominarvi il perito, che era il primo punto di quel crono programma che vi hanno fatto votare a novembre, e che non si è realizzato minimamente.

Quindi tutta questa legalità che state paventando, tra l’altro voglio anche aggiungere una cosa: uno dei periti è lo stesso che avevate nominato voi per fare la perizia di ASM Ambiente, giusto? Carlin è confermato, giusto? Quell’altro è Giampaolo Capuzzo, giusto?

Il risultato di queste perizie, che nessuno ha ancora firmato, depositato e giurato, qual è? Qual è il risultato? 51 a 49? (Consigliere non identificato) 53 a 47.

Intervento n. 25
Pagina 17
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Allora 53 per il consorzio RSU e 47 per il Comune di Rovigo. Voi capite bene che in ballo si tratta di capire chi terrà il timone nel futuro, però a noi non si è mai parlato di questo. A noi si è parlato di legalità.

Ma insomma, mi sembra chiaro e palese da parte di tutti che quando qualcosa non va, c'è chi interviene. Ma qui in realtà tutte le cose e tutte le affermazioni forti, e io non sono certo come Vernelli che un giorno dice “Sono tutti delinquenti” e il giorno dopo tira indietro la mano, io sto bene attenta quando parlo, però vorrei che anche gli altri stessero ben attenti, perché bisogna non creare un nuvolone di ricatti da una parte e dall’altra.

Io avevo parlato con Romanello una volta che per caso l’ho trovato, e gliel’ho detto quello che penso. Io di questa faccenda non riesco a trovare i buoni e i cattivi. Non ci sono i buoni e i cattivi.

Qui c'è una guerra di potere, per capire chi avrà la percentuale di comando nella società futura che risulterà dalla fusione. E questo potere a chi serve? Serve poi per andare da un unico interlocutore, con il quale tutti stanno già parlando, inizia per H, si chiama Hera, e sta cercando, ma tutti tutti, 360 gradi qua, che naturalmente stanno pensando al pacchetto acqua-rifiuti, e se vediamo Paulon che lavora in Polesine Acque ed è il Presidente di Ecoambiente siamo a posto.

Quello che voglio dire io è che forse tutto questo clamore è stato sollevato per in realtà nascondere qualcosa che riguarda la battaglia di potere. Se le perizie non sono ancora state firmate e depositate, ci sarà tutto il tempo per andare a correggere errori come quello che lei mi ha detto? Ma quello che più vorrei dire, anche agli altri Comuni, se c'è veramente questa poca fiducia nel perito dell’altro, mettiamoci d’accordo e nominiamo una terza parte.

Questa non mi sembra una cattiva soluzione. Però che cosa ha dentro di sé il Consorzio RSU azienda speciale? Ha il separatore e ha la discarica.

Quindi tutta questa storia per dire che del separatore non ce ne facciamo più niente, mi puzza, mi puzza, come puzza la discarica. Perché? Perché se del separatore non ce ne facciamo più niente, quel separatore vale zero, cioè saranno solo costi per tirarlo giù, e quindi la ciccia, il patrimonio del Consorzio vale ancora meno, e posso pensare io Comune di non avere più il 47, ma di spuntare un 52, un 53.

Quindi andare a dire “Non porto più i rifiuti al separatore”, significa dire che il Comune di Rovigo sarà a capo del timone. Allora io invece gradirei capire che in queste scelte di gestione c'è qualcos’altro che porta avanti, qualcos’altro oltre lo scontro politico che si è creato.

Io ho letto, e non posso fare a meno di fare questa riflessione, che il Comune di Rovigo, che prima conferiva un certo tot, aveva un certo tot di differenziata, nel 2013, quando abbiamo fatto la nuova società, è calato subito, di brutto. Nel 2013 è stato nominato Massimo Nicoli, che è presente in sala, come Presidente di Ecoambiente e subito c'è stato il crollo nella differenziato. Poi si sono succeduti Mancin e ora Paulon.

Allora io dico Sindaco, visto che lei è sempre di nuova nomina e rappresenta agli occhi di tutti la legalità... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 26
Pagine 17–18
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Ma posso dire una cosa? Non vorrei disturbarla mentre sghignazza, Presidente. Sì sì, guardi il tempo perché sono convinta che non è interessantissimo quello che sto dicendo.

Allora Sindaco, non sarà forse che il nominare sempre queste persone che rappresentano le forze politiche da quarant’anni in questa città, perché Paulon avrà sicuramente un’esperienza ventennale di politica, come del resto Avezzù che le sta vicino. Allora tutte le vostre promesse di legalità, non pensa che i cittadini, quando si vedono di fronte delle nomine del genere, frutto della vecchia politica, possano anche perdere la voglia e l’interesse di essere corretti?

Ci vuole spiegare una volta per tutte signor Sindaco...

Intervento n. 28
Pagina 18
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Cosa c'è di così terribile nel bonificare la discarica di Villadose e fare un buon, un buon dico io, nuova discarica fino ad esaurimento dei rifiuti polesani? Perché? Tutti stiamo parlando e il Comune di Villadose non ha mai detto “A”.

Il Comune di Villadose, che riceve tutti i rifiuti, non ha mai detto nulla perché il Comune di Villadose sa che ne non gli costruiamo la nuova discarica, non ci saranno mai i contributi per bonificare la vecchia. Perché siamo partiti a luglio scorso dicendo “Niente discarica, voglio la legalità”, e di questo non si è fatto assolutamente nulla? Ripeto, se domani avessimo la percentuale di umidità inferiore del 15% potremmo già andare, perché è già stata collaudata, giusto?

Il primo stralcio è già stato collaudato, è andato avanti tutto. Quindi io qui sono a chiedere l'intervento del signor Sindaco proprio per spiegarmi che cosa di legalmente, questa sua battaglia per la legalità dove è andata a finire, cosa c'è stato che non ho capito in questa consecutio dei fatti, che secondo me vede due opposte fazioni in gara per il dominio futuro di una società. Però bisogna tener presente che ci sono in mezzo a tutto questo una bagarre di..

Intervento n. 30
Pagina 18
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Una bagarre di sentenze, del TAR soprattutto, che dicono che quando la maggioranza dei Comuni approvano un documento, nelle convenzioni tra Comuni si applica - questo è il TAR - si applicano le regole societarie, e quindi in realtà potrebbe anche darsi che la maggior parte della popolazione, con i Consigli Comunali, che hanno approvato per il Consiglio di Bacino già approvato, potrebbe già essere a maggioranza quello lo Statuto. Questa almeno è la sentenza del TAR. Quindi dobbiamo stare anche attenti alle fine.

Io sono per la nomina di una terza persona che valuti correttamente, perché comunque faccio parte del Comune di Rovigo, però sono anche con il dire stiamo attenti a come vanno queste cose dal punto di vista politico, che noi sosteniamo per forza un’altra cosa. Adesso non ho capito quale sia la differenza tra i vari Statuti che vogliamo approvare, però c'è anche il rischio che vada in porto quello che dice la maggioranza, e qui non so chi ce l’abbia. Quindi teniamone conto.

Intervento n. 41
Pagina 22
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Ma non c’entra niente con quello che ho detto io del TAR.

Intervento n. 43
Pagina 22
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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No no, stiamo parlando di quello che voteremo dopo.

Intervento n. 100
Pagina 48
Punto 2

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio Presidente. Io forse farò un intervento troppo semplice, scontato, però mi sento in questo momento di fare dei pensieri di buon senso. Io, prima di spendere un milione e mezzo, penso sempre come se fossero soldi miei da spendere, non semplicemente dicendo “evviva, da domani cambia tutto perché abbiamo i nuovi cassettoni!”.

Io penso che adesso ho, perché sono stata eletta Consigliere Comunale, la decisione se spendere o no un milione e mezzo, non miei, di chi altri, e quindi spero che questa scelta venga ponderata nella maniera migliore possibile. Spero che non si arrivi a dire “ho la macchina unta, me ne compro una nuova”, perché piuttosto prima puliamo la macchina, piuttosto di fare una spesa incredibile.

Io ho sperimentato questo sistema quando vado in vacanza in Trentino, e devo dire la verità, purtroppo, quando c'è il turismo, nessuno ti dà la tesserina, per cui si vedono tutti i rifiuti abbandonati. Allora mi chiedo: è possibile che noi prima spendiamo i soldi e poi pensiamo ad educare i cittadini ad una maggior raccolta?

O invece sarebbe un po’ più logico provare prima con l'informazione, in maniera da alzare i livelli di differenziata, e quando siamo ad una fase di incremento dei livelli di differenziata, portare questo nel giusto tempo per portarli ancora a livelli più alti, e quindi guadagnarci? Ma in un periodo in cui il trend è esattamente opposto, di calo estremo, possiamo noi oggi qui all’acqua di rose, andrà tutto bene, è un investimento fantastico, già ripagato? Io andrei un po’ piano, perché sono soldi dei cittadini.

Come ha detto l’ingegner Romanello, quello che ha portato ad un calo, e probabilmente ha perfettamente ragione sui tre motivi che hanno portato ad un calo della differenziata, ma se fino ad ora non abbiamo saputo difenderci dal porta a porta spinto, e quindi dalla gente che da Arquà viene a portare i sacchetti a Rovigo, o a Grignano, come faccio da domani, che ho il cassettone, a vigilare che non ci sia il mondo fuori dal cassettone? Come già c’era, perché purtroppo siamo abituati al centro storico.

Io stavo davanti alla rotonda, e mi trovavo il water la mattina! Gente che lasciava lì un water o un divano, davanti al monumento più bello di Rovigo. Quindi perché non provare, visto che sono d’accordo con il dottor Mella, qui non c'è opposizione e maggioranza, a me sembra una scelta per un futuro migliore, ma vi sto facendo riflettere su un cosa: è il tempo giusto?

E’ il tempo qui, con nonchalance, che voi Consiglieri, perché questa spesa ricadrà su di voi, la approviamo qui oggi, è il tempo per i Consiglieri di decidere “sì, con un milione e mezzo di spesa si cambiano le cose”? O vogliamo prima dire “facciamo tutti insieme, visto che siamo tutti dalla stessa parte, informazione”. Proviamo ad invertire il trend della differenziata, e posticipiamo questo investimento.

Prima il Presidente Paulon diceva “non c'è 1.600.000 per riattivare e rendere perfetto il separatore”. E c'è un 1.500.000 per i nuovi cassettoni? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 101
Pagine 48–49
Punto 2

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

E’ un discorso diverso, perfetto, ma dobbiamo ragionare sulle due scelte da fare, perché il 1.600.000 abbiamo da contribuire in base a 52 Comuni, il 1.500.000 è tutto su Rovigo. Allora io dico: perché avere questa smania nel fare subito l'investimento? Per quanto sia un progetto, anche se lei sa, ingegnere, che a me piacciono un po’ più di documenti, però comunque comunicativamente avete fatto un bel lavoro rispetto al passato.

Allora per quanto sia un bel progetto, io dico: è questo il momento per spendere 1.500.000? O possiamo pensare prima di fare tutte le altre cose, e poi decidere di spendere 1.500.000? Per me in una famiglia di buon senso, e soprattutto in un momento come questo, in un momento in cui da tutte le parti si minaccia la separazione, non vado a dire “dai, compriamo la casa al mare!”.

Aspettiamo un attimo, vediamo prima che le cose siano sicure, che migliore la situazione, che ha detto l’ingegnere ha degli intrecci con questa, vediamo che migliori quella situazione amministrativa, vediamo di migliorare l’impatto sulla cittadinanza, di renderla partecipe, e poi decidiamo, con calma, con pacatezza, e come se fossero soldi nostri, decidiamo se fare l'investimento. La ringrazio.

Intervento n. 124
Pagina 58
Punto 2

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Pur essendo favorevoli e consapevoli che probabilmente dei raccoglitori con badge rappresenteranno il futuro della raccolta, ripeto le osservazioni che ho fatto in maniera brevissima: purtroppo la TARI è il tributo comunale, questa proposta è stata portata in Commissione Bilancio, come ha detto giustamente Vernelli, in maniera assolutamente all’acqua di rose, cioè non possiamo essere uguali a Renzi, fare comunicati in PowerPoint e non dare delle precise sostanze.

L’Assessore che è qui presente, l’Assessore Garbo ci ha detto che la TARI è il tributo praticamente più evaso che c'è in questo Comune. Mi conferma, Assessore? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 125
Pagina 58
Punto 2

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Non mi conferma? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 127
Pagine 58–59
Punto 2

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Chiedevo una conferma, ma è una cosa troppo difficile da dire! (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 128
Pagina 59
Punto 2

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi scusi, però mi sembra.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 129
Pagina 59
Punto 2

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Perfetto, grazie, già questa è una risposta. Allora la TARI è il tributo più evaso del Comune. Come ho detto, non riusciamo a difenderci, purtroppo, da chi sbaglia, e con il porta a porta vien a portarceli qua.

Non riusciamo ancora a difenderci, non riusciamo a recuperare le imposte che ci sono dovute, che il Comune paga puntualmente ad Ecoambiente, ma è il Comune che ci resta metà senza di queste imposte.

Allora io dico, pur capendo che questo è il futuro, secondo me, per tutti questi motivi, occorre prima fare un lavoro, e poi decidere di fare questo investimento e, ripeto, i dubbi nascono anche dal fatto che la tesi che mi portate qui, sicuramente convincente, non è suffragata dalla benché minima ricostruzione dei dati che ci riportate.

Non possiamo mettere un Vigile Urbano a sorvegliare ogni cassone nuovo che metteremo, quindi partiamo prima con una politica di convincimento, di condivisione con i cittadini, e poi decidiamo di fare questo investimento.

Per questo motivo adesso io mi sento di dire che la nostra lista voterà contro, proprio anche per dimostrare non che siamo contro all’idea della raccolta, ma siamo contro a delibere del genere, a delibere che comportano una spesa di un milione e mezzo, e ci vengono portate così, da decidere sulla base del “amate i vostri nipoti, amate i vostri figli”. Ecco, questo non è il modo secondo me di amministrare le cose. Grazie.

Intervento n. 200
Pagina 75
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sindaco, Lei proprio ci ha preso: l’unica cosa che non bisogna togliermi è il mangiare! Sono sfinita! Anche se ho delle riserve, devo dire la verità, però sono comunque sfinita!

Intervento n. 202
Pagina 76
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Erbe montane, tutto in stile! (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 203
Pagina 76
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io mi fido, erbe montane, poi lui dei boschi è un appassionato! Posso andare.

Allora, Sindaco, è chiaro che qui nessuno di noi, essendo stati eletti dai cittadini di Rovigo, è qui per dare man forte ad altre situazioni, però il problema è che siamo in questa situazione che si è creata e che rappresenta una sconfitta in partenza, perché se dobbiamo arrivare, come diceva giustamente la dottoressa Righini, a rielaborare un nuovo statuto di Ecoambiente, se già in partenza con questo non riusciamo a venirne a fare una quadra, la prossima volta, quando effettivamente dovrà passare e ritrovare unanimità, dovrà passare per tutti i Comuni la prossima volta, certamente, e quindi lo vedo veramente un cammino in salita con queste premesse.

E’ chiaro che anche l’in house non è stato creato come meccanismo malefico; è stato creato come meccanismo per garantire che i Sindaci, gli amministratori eletti dai cittadini possano intervenire sulle scelte di determinate società. Ora non compete a me dire se è applicabile al Consiglio di Bacino o no.

Sicuramente anche nelle società in cui c'è attualmente l’in house, a me dispiace aver sentito prima Paulon dire che tutti potranno mettere bocca sulla nomina degli amministratori, perché è triste da sentire questa cosa. L’in house non nasce solo per quello, e anche nelle società in cui è già applicato alla fine ci sono Comuni che hanno la maggioranza delle quote, e quindi le decisioni sono prese anche in base a questo.

E’ chiaro che però nell’ambito del servizio, è lì la forza del in house, non nella nomina degli amministratori, o in altre questioni, ma nel servizio erogato direttamente ai cittadini, quindi la raccolta dei rifiuti. Io non riesco ad arrivare ad una soluzione, perché non sono un professore di diritto amministrativo. Mi permetto di dire che è in partenza una sconfitta politica.

Potevamo provare a costruire qualcosa insieme. Non so chi ha la malafede per non farlo. So che ci sono due Direttori, entrambi affezionati al loro posto, giusto? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 204
Pagina 76
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Lei, ingegner Romanello, e l'altro dirigente che c'è dall’altra parte, Boschini, giusto? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 205
Pagina 76
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Il Direttore. C'è un dirigente, allora? Tescaroli quanti anni ha? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 206
Pagine 76–77
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Perfetto, ha già avuto risposta. Allora ci sono due figure dirigenziali, sicuramente c'è uno scontro di potere in atto, però possiamo provare ad evitare un futuro di ricorsi su ricorsi, TAR, Consiglio di Stati, ed addivenire ad una soluzione insieme? E’ chiaro che non si può chiedere la testa di una persona quando si va a contrattare qualcosa, però dobbiamo metterci insieme.

Il 30 novembre il Sindaco non ci ha portato qua la convenzione così com’era della Regione, c'era già una differenza. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 207
Pagina 77
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Che differenza c’era? Adesso siamo arrivati tornando indietro e riportandoci l’originale convenzione, depurata da tutte le differenze. E’ depurata da che cosa rispetto a quella che hanno votato questi Consiglieri? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 208
Pagina 77
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Voglio capire che differenza c'è nelle due convenzioni. Scusate, è una domanda stupida. Qual è la differenza fra le due convenzioni?

Adesso torniamo, come giustamente abbiamo detto, con un’altra, ancora l’originale della Regione, che non avevamo voluto proporre a novembre, quando già c’era; adesso ritorniamo sui nostri passi, e sappiamo dall’altra parte che ci sarà scontro puro, e che si alza la bandiera del “si decide a maggioranza”. Quindi in realtà questo significherebbe che gli altri 35 Comuni hanno già fatto il Consiglio di Bacino? E’ già passato dagli altri Comuni?

L’hanno già approvato gli altri 35? Quindi in pratica loro dicono “noi l’abbiamo già fatto il Consiglio di Bacino, siete voi adesso, come Acerra, a dovervi attenere a quello che diciamo”. Allora io, che sono un Consigliere Comunale, prima di votare e di prendermi l’onere di questa responsabilità amministrativa, non essendo né il professor tal dei tali, questo o quest’altro, riterrei che mi fossero date delle risposte prima di prendermi questa responsabilità.

Grazie.

Intervento n. 264
Pagina 84
Punto 3

Approvazione della convenzione per la costituzione....” Pag. 63 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Grazie Presidente. Per i motivi già detti, per la problematica che non è mai stata affrontata finora, questo Consiglio di Bacino deve vedere la maggioranza, se è vero gli altri l’hanno già fatto, o deve avere l’unanimità, ed in questo caso noi non portiamo unanimità, ma portiamo una voce diversa che si stacca, proprio per questi motivi in futuro vedremo se la Regione dirà “ha ragione uno o “ha ragione l'altro”, perché finora ha solo detto “cercate di mettervi d’accordo”, senza dare ragione o torto.

Però c'è da dire una cosa, che la Regione ha un potere dispositivo, ma poi c'è sempre il potere giudiziario, e davanti a questa spada di Damocle che noi abbiamo, che non sappiamo neanche come muoverci, io ritengo che venire in Consiglio, e chiedere ai Consiglieri di suffragare la propria decisione, è una maniera errata di concepire la funzione amministrativa del Sindaco.

Il Sindaco deve andare a discutere con gli altri Sindaci, e quando si è addivenuti ad un’unitaria convenzione, tutti li porteranno nei Consigli, ma no che tutti i Sindaci si mettano sui propri Consiglieri a dire “fate quello che dico io perché siamo attaccati alla carega”. Questo non è il modo di agire. Per questo voteremo contro.

21 dicembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 198
Pagina 39
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 175

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, buongiorno. Io vorrei capire perché la variazione di questa posta arriva in questo momento, dopo che abbiamo fatto varie variazioni di bilancio, cioè le cause sono tutte state vinte negli ultimi venti giorni? Come mai si arriva a fine anno con questa decisione?

E soprattutto, io capisco che all’Avvocato abbiamo dato noi mandato e quindi spetta a noi pagarlo, su questo non ci piove, poi ci rifaremo sulle parti condannate, però io voglio capire perché, arrivati al 16 dicembre, riusciamo a stabilire qual è il compenso che avanza questo Avvocato. Sono stati tutti procedimenti, senza entrare naturalmente in particolare troppo minuziosi, però queste cause sono tutte state decise negli ultimi venti giorni che lo dobbiamo fare? Questa è la mia richiesta informativa.

In ogni caso devo anche dare il punto politico della situazione, cioè in un periodo come questo, in cui continuamente si sente dire che non ci sono mai stati tanti bisognosi come in questo periodo, che dobbiamo portare i cabaret della Favorita alla gente che si butta giù dalle finestre, che dobbiamo intervenire su milioni e milioni di cose, dire che ci restano 15.000 euro non impegnati nel sociale è veramente un’eresia.

Avremmo potuto trovare sicuramente un milione di modi per impegnarli da giugno ad oggi, quindi dal punto di vista politico io la trovo veramente una sconfitta, se lo vogliamo dire.

Poi quello che dobbiamo fare da Lembo, sicuramente, come sono stati fatti, ho visto, e sarà oggetto di altra delibera, vari prelievi dal fondo di riserva, magari potevamo prenderli da lì e i 15.000 darli al sociale, se però veniva fatto un lavoro di coordinamento forte, se c'era qualcuno che li pretendeva questi soldi, perché di esigenze ce ne sono, e non sicuramente solo il Nuoto disabili, che è importantissimo, ma ci sono esigenze nella città in vari altri settori.

Quindi che poi non ci si venga a dire “Non ho i soldi, non posso fare” perché in realtà questi 15.000 li abbiamo appena dati via all’Avvocato Lembo per questioni naturalmente professionali, giustissime, di cui però chiedo informazioni all’Assessore Garbo. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.