Persona · attività documentata

Silvia Menon

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1160
Sedute con interventi
129
Interventi con video
7

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 30 giugno 2011 al 7 giugno 2022140 osservazioni documentali
Lista Civica Menon Silvia SindacoOsservato il 23 febbraio 20171 osservazione documentali
Lista Civica Silvia Menon SindacoDal 30 marzo 2017 al 25 luglio 20188 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

21 dicembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 223
Pagine 44–45
Punto 5

Presa d’atto del Consiglio Comunale in merito ai

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ci troviamo di fronte alla presa d’atto del prelievo di circa 75.000 euro dal fondo di riserva ordinario e altri 75.000 da quello vincolato, quindi abbiamo avuto queste esigenze eccezionali per 150.000 euro. Il problema però che vi pongo a riflessione, non è che siano state eccezionali queste esigenze perché, da che mondo e mondo, io temo che le zanzare ce le cuccheremo tutti gli anni, e quindi ancora mi chiedo: ma per quale motivo dobbiamo eccezionalmente andare al fondo riserva per le zanzare?

E per quale motivo dobbiamo andare al fondo riserva per utenze? Perché abbiamo avuto 50.000 euro in più di utenze ufficio? Le bollette, facciamo che questa sia la nostra super musina, per pagare le bollette ordinarie, fa un po’ strano accedere al fondo riserva.

Quindi, io voglio portare alla riflessione soprattutto gli Assessori competente, c’è da chiedersi se questi eventi sono stati veramente eccezionali o se in realtà c’è qualcosa che non va, e le luci accese appunto devono essere ancora sui contratti delle utenze, di cui tanto ho detto nel Consiglio Comunale precedente, e devono essere sulla lotta alle zanzare che è inutile, ripeto inutile fatta ad agosto, ma deve partire con le larve a marzo e ad aprile.

Inoltre chiedevo anche notizia su Concadirame, perché sono stato spesi 24.000 euro per demolire una casa pericolante a Concadirame, casa di un privato che però abbiamo demolito noi perché probabilmente il privato da solo non agisce. E allora volevo sentire un attimo una sommaria descrizione di questa situazione e anche capire se inizieremo a chiederli indietro al privato questi soldi. La ringrazio.

Intervento n. 245
Pagina 50
Punto 6

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il mio intervento non riguarda squisitamente e precisamente il caso di questa dipendente o dell’altra. Il mio intervento vuole ricordare una storia che io ho visto in questo Comune, spero presto prenda visione anche il Segretario Generale e la Giunta tutta di questa storia, che un po’ è anche contenuta e scritta nero su bianco dai rilievi del MEF fatti presso questa Amministrazione.

In particolare in questo Comune sono state fatte molte irregolarità dal punto di vista delle assunzioni di personale, sotto Giunte di destra e sotto Giunte di sinistra. Perché? Perché quando arrivava la Giunta, si prometteva che cosa?

Posti di lavoro. Questo è stato promesso in tantissime campagne elettorali. Abbiamo stabilizzato dei precari e ci troviamo ora di fronte a una macchina comunale da oltre 300 dipendenti, buona parte dei quali difficilmente sanno cosa fare.

Ricordiamocelo. Questa è la storia. Di fronte a errori tecnici, non mi interessa parlare con il Dirigente Cavaliere, perché il Dirigente Cavaliere è da due o tre anni che riveste questo incarico.

Io vorrei che in questo Consiglio Comunale fosse chiamata una signora che sento sempre nominare, che mai ho visto o ho avuto il piacere di conoscere, che è la signora Scipioni, colei che si occupa direttamente del personale. Sbaglio Avvocato? Si occupa del personale? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 246
Pagina 50
Punto 6

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

E’ un Funzionario, perfetto, però lei è da trent’anni in questo Comune che si occupa di personale.

Allora di fronte a tutti questi rilievi del MEF e a continue sentenze che, come detto da tanti, giustamente dovremo fare a meno anche di iniziarle le cause quando vediamo che ci sono queste sentenze e, diciamocelo, sono molto spesso comunque a tutela del lavoratore, io vorrei veramente che venisse qui ad illustrarci quali sono stati gli eventi, i rilievi del MEF e perché abbiamo stabilizzato dei precari, perché non abbiamo prima integrato a tempo pieno chi era parttime.

Vorrei sapere questo, e vorrei saperlo da quella che è di qui da trent’anni e non ha mai parlato in questo Consiglio Comunale. Io sono qui dal 2011, la vorrei sentire, perché il Dirigente può se - spero - si è fatto raccontare la storia, ma non era parte in causa diretta. Detto questo, che è il passato, sono anche fortemente d'accordo con il Consigliere Pietropoli: occupiamoci del presente e del futuro.

Però Consigliere Pietropoli, il suo augurio, che è anche il mio, completamente condiviso che la politica finisca di fare l’assistenza sociale promettendo posti di lavoro a destra e a manca, cosa che succederà a chiunque fa parte del potere, anche a forze diciamo così nuove che comunque con gli amici degli amici stanno lavorando.

Di fronte all’assunzione di una segretaria personale del Sindaco e alla proposta, allucinante per me che leggo sui giornali, di assumere un nuovo Dirigente, che mi fa venire i capelli dritti in testa, cosa possiamo dire? Si rende conto che questa... Lei è in maggioranza Pietropoli.

Allora abbiamo di fronte oggi...

Intervento n. 248
Pagina 51
Punto 6

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Si rivolga al Presidente, vabbè. Siamo di fronte a questi atti. Quindi è inutile dire “Voglio un cambio epocale” quando in realtà si sta facendo le cose che aveva fatto Baratella, Merchiori, Piva, cioè i più vecchi dei vecchi, e addirittura si sta andando contro perché Piva l’aveva tolto un Dirigente.

Io penso che l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è di assumere persone in Comune. Lo so che sono antipolitica nel senso che non vado incontro alle richieste della gente, ma io penso che qui dobbiamo impegnarci tutti forte e d’accordo a non assumere altre persone, perché pensiamo solo alla Provincia e alla quantità di persone che non stanno facendo niente, che è anche difficilissimo non riuscire a fare niente tutto il dì.

Dobbiamo veramente, voi che siete i Consiglieri e che siete quelli che tengono su questa Giunta perché, se non ci siete voi, la Giunta non sta su, è inutile dirlo. Allora ragionateci bene. Abbiamo bisogno di un altro Dirigente?

Abbiamo 300 dipendenti. Abbiamo assunto in tutte le precedenti Giunte persone per motivi che non voglio neanche immaginare; stabilizzato persone, andato contro alle norme. Adesso abbiamo le sentenze.

Vogliamo continuare di questo passo? Siete veramente pronti ad assumervi questa responsabilità? Allora io vi propongo: chiamiamo qui la Scipioni, facciamo due ore, che ci racconti di tutto quello che è stato fatto, con le stabilizzazioni, con il parttime e perché ci sono tutte queste storie e tutti i rilievi del MEF.

Facciamola parlare a verbale. Ma per il futuro voi politicamente impegnatevi, tiriamo fuori la forza a non assumere altre persone. Grazie.

Arrivederci.

Intervento n. 255
Pagina 54
Punto 6

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da sentenza

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Che cosa dire? L’Assessore Saccardin, che è una persona ragionevole e intelligente, ha iniziato il discorso dicendo “Menon, devi essere più prudente”. Io mi aspettavo che mi dicesse “a dire che la politica promette i posti di lavoro”.

Invece no, quello posso dirlo liberamente, perché quello è pacifico per tutti. Rendetevi conto di quanto terribile è la situazione. Io, Assessore, purtroppo glielo devo dire, ma sicuramente vi è solo da migliorare, cioè solo da migliorare, perché peggiorare da così è veramente un’impresa difficile.

C’è solo da migliorare in Comune ma, ripeto il nostro voto sarà di astensione su questa vicenda personale, però deve diventare un nuovo modo di fare politica, non ci devono più essere queste cose, perché il MEF comunque sta contrastando quello che è stato fatto in questo Comune per molti anni. Per questo dico è necessario innanzitutto prendere visione di quello che è stato il passato per non rifare gli stessi errori. E quanto all’assunzione di un nuovo Dirigente, scusatemi, ma di Dirigenti pubblici siamo pieni.

Basta. Penso sia il cancro vivente, perché questo paese, questo paese, ha cambiato classe politica a destra e a sinistra un milione di volte e ogni qualvolta abbiamo detto “I politici non sono in grado di fare niente”. Ma provate andare là dai Sotto Segretari, provate a sentire i Dirigenti che ci sono là: sono loro che hanno il potere in mano da cinquant’anni, e non cambiano mai, e non è un nuovo Dirigente che crea una soluzione.

Bisogna che quelli che ci sono siano bravi e, se non sono bravi, si licenziano.

Intervento n. 316
Pagina 68
Punto 10

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ricordo ancora, perché ho vissuto in prima fila questa bellissima conferenza dell’allora Assessore niello Piscopo che, esultante con tutti i telefonini in mano, aveva detto “Ho la soluzione per tutte le buche di Rovigo, per l’illuminazione. Fantastico”.

E mi ricordo anche che, guarda caso, a questa ditta rodigina, di persone probabilmente assai simpatiche all’ex Amministrazione Piva, il primo pagamento era stato fatto addirittura prima di avere forse gli strumenti, perché era stata una liquidazione abbastanza veloce della prima parte della fattura. Comunque siamo di fronte a un’applicazione che penso qualsiasi perito dall’ITIS di Rovigo o dalla Ragioneria indirizzo programmatori ci può realizzare, penso gratuitamente anche. Ce la può realizzare gratuitamente.

Fare una foto e dire dove si trova. Noi invece spendiamo 7.500 euro ma, ripeto, sarà una ditta veramente di persone tanto simpatiche. Purtroppo tutto con determina dirigenziale, e quindi anche qui riprendiamo.

Io non voglio dire uno viene, si trova a dover prendere delle decisioni, però in realtà 7.500 euro il Comune li doveva risparmiare. Sono stati un vero e assoluto spreco. Perché?

Perché dopo avere fatto la determina, mi rendo conto che non ho i telefonini compatibili e quindi in realtà questi 7.500 euro sono andati tutti ad una persona: l’unico che aveva il telefonino apposta e che poteva guardare i lampioni; lampioni che tra l’altro sono quasi sempre, è successo dal 2013 che lampioni davanti all’Orva, mi ricordo Brusaferro che lo segnalava ogni due minuti, restavano spenti. Quindi segnalazioni forse a vuoto.

Per cui questo secondo me è un caso emblematico di cose che non dovrebbero succedere mai. Questi 7.500 euro, io voglio sapere con quale stomaco li votate, con quale stomaco, perché è come diventare corresponsabili di questa cosa. E’ una cosa scandalosa, semplicemente scandalosa.

Inoltre il testo della delibera, io chiedo un’informazione, perché c'è scritto che noi stiamo pagando dal 1° giugno al 31 dicembre, ma la fattura è per 12 mesi. E’ sbagliato anche il testo della delibera. La fattura riguarda 12 mesi, non sono il periodo da giugno a dicembre.

Proprio il canone che noi andiamo a pagare è per tutti i 12 mesi. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 317
Pagina 68
Punto 10

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Se lei guarda la fattura, Assessore, c'è scritto “canone per 12”. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 318
Pagine 68–69
Punto 10

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì sì, quindi mi sembra che anche il testo non sia veramente, ma a parte questa cosa che può capitare, invece quello che spero non capiti più sono davvero le commissioni a società così estemporanee, senza concorso, né niente, lo do a te di fare una app che chiunque è in grado di fare, che poi mi rendo conto anche che non viene utilizzata dal Comune e in più adesso, diciamoci la verità, con i primi 5.000, non è che sono rimasti senza guadagnarci, alla grande per una app.

Quindi io mi astengo da questo debito, ma totalmente, perché non ne voglio avere alcuna responsabilità. Però vi chiedo anche se ci sia da integrare questa delibera che ha un disposto per me non preciso. Grazie.

Intervento n. 467
Pagine 107–108
Punto 15

Approvazione dei criteri generali in materia di

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questi criteri generali sono talmente generali che dentro a questi criteri in realtà potrebbe nascondersi di tutto e di più.

Ad esempio dietro alle parole da sibilla cumana “necessità di dotarsi di un’organizzazione e di una dotazione organica qualitativamente e quantitativamente allineata alle funzioni di cui il Comune è titolare”, è proprio l’aggettivo “quantitativamente” a farmi veramente paura, come ho già detto in mattinata, nel senso che non sono necessarie nuove figure per avere un’organizzazione valida.

Quello che è emerso, anche in seguito a diverse Commissioni che ci sono state sui grandiosi bubboni di questa Amministrazione, non è la mancanza di un dirigente, è la mancanza di comunicazione fra gli uffici, è la mancanza cronica di Conferenze di Servizi, perché di fronte a grandissimi contratti degli importi di 10 milioni è necessario avere competenze, sì, ingegneristiche, ma anche competenze legali, competenze economiche, quindi questo mi aspettavo, non di introdurre quantitativamente allineato alle funzioni, che significa che se ho 30 funzioni sarebbe giusto avere 30 dirigenti.

Ecco, questo non ci sta. Il secondo punto, altrettanto generico da poter essere diabolico, è la misurazione, valutazione e incentivazione della performance organizzativa. L'organizzazione e la valutazione delle performance è un procedimento veramente pazzesco, milioni e milioni di carte, l’organismo per la valutazione, e ne ho conosciuti qualcuno che ha lavorato in questo Comune, e alla fine che cosa si crea tutti gli anni?

In questo Comune tutti sono sempre stati bravi. Se andiamo a vedere le pagelline tutti hanno sempre raggiunto tutti i risultati, il 99% dei risultati, ed i premi sono sempre andati a tutti. Dopo i dirigenti, che sono sempre stati premiati, a pioggia sui dipendenti, che è il criterio più sbagliato al mondo quello di dare a pioggia a tutti la stessa cosa, perché allora vuol dire che nessuno la meritava veramente.

E questo è stato rilevato dal MEF, quindi oggi andare ad asserire queste parole che restano lì, e possono essere riempite di qualsiasi contenuto, addirittura qui oggi il Consiglio Comunale può voler dire “aumentiamo i premi e l'incentivazione”, come se non fosse già stato fatto a sufficienza in passato. Per andare meglio le cose non è necessario assumere qualcuno, ma di fronte al pressappochismo o alla mancanza, o a volte alle negligenze è necessario anche dire “provo a licenziare”.

Ho letto dai giornali che si ha intenzione di assumere probabilmente un nuovo dirigente. Qui ci sono le figure, perché Ferlin è architetto, Cavallaro è un ingegnere, le figure ce le avete tutte; non è necessario che il Comune abbia un costo ulteriore di 150.000 euro, perché ricordiamoci che, a parte quello che prendono loro, abbiamo l’INPS da versare. Quindi stiamo parlando di 150.000 euro in più.

A me piace quando mi mandano tutte le foto del Sindaco con il panino in bocca e la coca cola, che dice “basta, i cittadini vogliono giustizia”. A me fanno simpatia queste immagini. Ma poi cosa vedo?

Vedo la segretaria personale a 25.000 euro, costo fisso per cinque anni, e vedo che vuole assumere un nuovo dirigente con 150.000 euro di costo fisso! E questo dovrebbe essere dalla parte dei cittadini, Sindaco? Continua con il panino, continua su quella fase lì.

Qui ci vuole un cambiamento epocale, e cambiamento epocale significa individuare responsabilità, non dire “ti premio ancora di più” o “mi serve un altro dirigente”! Per questo sono fortemente contraria a questo atto di indirizzo. Grazie.

Intervento n. 488
Pagina 113
Punto 15

Approvazione dei criteri generali in materia di

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io ringrazio il Sindaco, però non vorrei neanche rispondere. Non stiamo parlando o votando una cosa che riguarda me o la mia famiglia, e soprattutto volevo un attimo però precisare e spiegare che l’incarico di Revisore è stabilito dalla legge, ed è un incarico fiduciario, nessuno è qua a raccontare balle. Quando mi sentirete raccontare balle alzate la mano e dite “Silvia Menon racconta balle”, ma finora non l’ho ancora fatto nessuno.

E’ un incarico fiduciario, e chi aveva fiducia me l’ha data, qualcuno me l’ha data. Nessuno dice di no. Io ho svolto l’incarico secondo coscienza, e con una responsabilità.

E se vengo a mancare mi chiameranno a rispondere. Qui, invece, non stiamo parlando di una cosa obbligatoria per legge, dentro la quale scegliere tra vari nominativi e persone. Chi ti aggraderà sceglierai tu, Sindaco.

Sai bene che ci sono Revisori ben più gettonati rispetto a me. In ogni caso qui stiamo parlando di un nuovo posto di lavoro e di costi fissi per l'Amministrazione. Io non so chi li rivestirà, chi sarà la persona chiamata a fare il dirigente, ma la trovo una sciocchezza, ripeto, perché qui, quando sono arrivata, l’unico dirigente tolto è stato Pirani, il dirigente alla Cultura, persona che prendeva 100.000 euro per un bilancio della cultura che probabilmente era metà il budget di quello che prendeva lui.

E allora sto dicendo che probabilmente è stata una scelta azzeccata quella di dire “lasciamo stare a Rovigo di fare un dirigente per la Cultura”. E’ stata una scelta buona. Tra le tante scelte fatte dall’Amministrazione Piva, è stata buona.

Ferlin aveva l’Urbanistica e Cavallaro i Lavori Pubblici. Ad un certo punto all’Assessore ai Lavori Pubblici Piscopo non è più andato bene, ed ha cavato Cavallaro, svuotando le sue deleghe e dandogli l’Ambiente come delega. Dobbiamo parlare fuori dai denti in questa sala, dire la verità.

Per cui adesso potete ancora fare la stessa identica cosa, e dare ad uno l’Urbanistica e all’altro i Lavori Pubblici, senza bisogno di chiamare qualcun altro. La figura del portavoce, o segretario, non avendo niente contro la persona, ma è una figura che non esiste più nei Comuni da dieci anni; l’ultimo è stato Avezzù a farlo.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 489
Pagina 113
Punto 15

Approvazione dei criteri generali in materia di

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sì, Brugnaro a Venezia.

Intervento n. 491
Pagina 114
Punto 15

Approvazione dei criteri generali in materia di

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi scusi, signor Sindaco, le ripeto che i miei sono incarichi prestabiliti, di fiducia, e soprattutto durante i miei incarichi, che ho svolto secondo le mie competenze, nella maniera migliore che ritenevo, ma se qualcuno vuole mi farà le dovute critiche, non mi sono mai, durante questi incarichi, aumentata lo stipendio, che è sempre stato determinato dall’assemblea dei soci, mentre uno che nel CdA della SET si è aumentato lo stipendio di 25.000 euro...

Intervento n. 493
Pagina 114
Punto 15

Approvazione dei criteri generali in materia di

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Però Lei se lo è aumentato, dopo non so in base a quali competenze.

Intervento n. 496
Pagina 114
Punto 15

Approvazione dei criteri generali in materia di

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Comunque il gas è andato alla grande!

30 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

32 interventi
Intervento n. 159
Pagina 45
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. L’ho vista particolarmente felice prima quando non ha potuto darmi la parola.

Intervento n. 161
Pagina 45
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio. Questa è una proposta che già con la Giunta Piva si era fatta, con delle modalità di punteggio differente, e mi ricordo l’allora Assessore Saccardin che era arrivato con milioni e milioni di fogli, “Abbiamo studiato tantissimo tutte le varie condizioni, dati, statistiche. E’ un periodo particolarissimo”, e di fronte a un periodo particolarissimo con congiuntura di crisi e tutte le famiglie messe male, quali sono i criteri di base che tiriamo fuori?

Quelli della Giunta Avezzù di tredici anni fa Questi sono i criteri che sono ancora adottati. Quindi, alla faccia del periodo speciale di crisi, noi altri sempre quello facciamo. E’ che qualcuno dovrebbe anche andare in pensione, se può farlo, mi permetta, troppi anziani, ma andate in pensione per favore. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 163
Pagina 45
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mia nonna ha 93 anni.

Intervento n. 165
Pagina 45
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Però Presidente, lei in questo caso deve fare il Presidente, quindi se Sguotti si permette di fare i commenti, lo riprenda.

Intervento n. 167
Pagine 45–46
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Perfetto, io non l’avevo sentito. Stiamo ancora confermando gli stessi criteri. In aggiunta però, siccome qui facciamo a gara a chi - scusatemi - mangia più particole in chiesa, e qui di punteggi ce ne sono tantissimi, allora introduciamo anche una caratteristica nuova, la residenzialità, con un punteggio maggiore di quello che aveva fatto Saccardin con la Giunta Piva, perché allora erano tre mi sembra i punti.

Adesso arriviamo addirittura a cinque. Quindi è un punteggio che può completamente andare a rifare un’intera classifica. Prima di tutto dobbiamo occuparci di quella che è la sostenibilità giuridica di quello che stiamo adottando.

Io non lo adotterò mai ma, siccome so che la maggioranza è molto solerte nel votare ciò che le si propone, prima di votare questa cosa, per lo meno il parere, un parere dell’Avvocatura civica, che resti per scritto, io me lo farei dare, perché poi se ci saranno delle contestazioni, voi puntate sul fatto che queste povere persone non abbiano i soldi per contestare, ma magari ci può essere il difensore che si mette a fare una battaglia per un’intera classe, e fa la battaglia e poi dice “Guardate che per tre anni non ho avuto l’alloggio popolare anche se mi spettava.

Chi me li dà i soldi?”. Io andrei a prendere uno per uno per le orecchie i Consiglieri che l‘hanno votato, a meno ché non si facciano fare un parere per iscritto dell’Avvocatura civica che dice “Guardate che quello che diceva il Consiglio di Stato sono tutte fregnacce, andiamo avanti lo stesso”.

Però c'è una precisa responsabilità amministrativa perché le graduatorie, come si sa bene, ora che vengono fatte e rifatte con i vari ricorsi, è veramente un problema dal punto di vista amministrativo, e possiamo recare danno a chi invece si vedrà riconosciuto un diritto che gli è stato negato per un provvedimento di questo Consiglio Comunale.

A parte questo, che mi sentirei di dire se fossi un Consigliere di maggioranza che deve votare sì, a parte questo io voglio anche esprimere quello che è il mio valore politico, che non è certo quello “sogno che ci siano dei governanti che sanno anche agire sulla coscienza morale dei loro cittadini, non solo che sanno agire sul duodeno, sull’ultima parte dell’intestino e prendere di pancia i loro cittadini”.

Per cui alle persone soprattutto che non devono fare demagogia ma che si recano alla messa tutti i giorni o tutte le domeniche, e ce ne sono tanti in questo consesso, io voglio dire di andarsi a prendere il rapporto dei Vescovi in mano, perché negli ultimi dieci anni sono stati tolti 120 miliardi di euro alle famiglie.

E quindi poteva benissimo adesso essere il momento di intervenire proprio per le famiglie e soprattutto, devo dire la verità, scusatemi, per quelle giovane: ci sono due milioni in Italia di giovani che non lavorano e non studiano, o che hanno dei contratti precari. Perché non introdurre una norma sul precariato? Perché stiamo ancora riproponendo le stesse cose di quattordici anni fa?

E’ questo stare dalla parte dei cittadini? Uno, sto ponendo in grave pericolo l'Ente per potenziali ricorsi giuridici; due, sto agendo su un fattore che non è assolutamente un elemento che mi va a identificare il disagio abitativo.

Non si identifica con la residenzialità il disagio abitativo, ma con altre caratteristiche, per cui io chiedo in questo momento che possa esserci l’intervento dell’Avvocato Lembo, perché non penso che una delibera del genere possa essere presa senza il parere dell’Avvocatura civica, che rimanga a verbale possibilmente e sia fatto per iscritto. Grazie.

Intervento n. 188
Pagine 48–49
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Posso rispondere?

Intervento n. 191
Pagina 49
Punto 10

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Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Qualcuno ha chiesto se è possibile colloquiare con l'Avvocato. Non è possibile in questo Comune colloquiare con l’Avvocatura civica? Perché c'è fretta?

Intervento n. 193
Pagina 49
Punto 10

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Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

No guardi, l’Avvocato è venuto qui varie e varie volte, ogni volte su termini che avevano e rivestivano una complessità giuridica. E ritengo che questo sia uno di questi.

Intervento n. 235
Pagina 55
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Intanto vi ringrazio perché sto saltando il pranzo e ne ho anche bisogno. Seconda cosa, volevo dire all’Assessore Saccardin, che mi ricorda un mastro saldo della canzone italiana, “Se sei bello ti tirano le pietre”, sicuramente a lei una pietra arriva perché è troppo bello.

Comunque io volevo dire: quello che lei ha inteso, uno che è da otto anni in graduatoria viene superato, negli asili nido, nella domanda per l’iscrizione di un bambino agli asili nido, c'è già ed è l’anzianità di graduatoria, che è un concetto, permettetemi, completamente differente da dare punti per la residenzialità che è uno stato di fatto, mentre essere in graduatoria continuamente da otto anni significa essere in condizione di disagio da otto anni.

A questo punto, se veramente però per otto anni si sono ripetute le condizioni di disagio, a questo punto sì allora posso riconoscere un punteggio, e in questo caso chiedo anche la possibilità di sub emendare questo emendamento perché, ripeto, la residenzialità per me non è un valore che posso votare, ma l’anzianità di graduatoria, introdurre punti 1 e punti 2 a chi è da tanti anni in graduatoria, questo lo accetto, questo lo accetto benissimo.

Per cui a questo punto chiedo di fare... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 236
Pagine 55–56
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Allora se lo fate già voi che lo avete proposto, siamo d'accordo. E quindi andare anche incontro a quello che diceva l’Assessore: uno che è da otto anni che sta aspettando, gli riconosciamo il merito, sono otto anni che mi fai questa richiesta. Questo è già presente per tante graduatorie nostrane come gli asili nido, ma non andiamo certo a porci in posizione rischiosa dal punto di vista giuridico. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 286
Pagina 61
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Il discorso è questo: di fronte ad una giovane coppia che viene da Arquà e fa la domanda, voi decidete, invece, di dare priorità magari al single che sta a Rovigo da tre anni. Capite? Questo è un sistema di valori.

A quale date la maggior parte di punteggio? Non si tratta di elidere le due cose; si tratta di decidere quale, secondo voi, è la cosa più importante .

Intervento n. 293
Pagina 62
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

E’ il primo, Presidente.

Intervento n. 315
Pagina 64
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Legandomi a quello che diceva il Consigliere Romeo, secondo me il fatto che non sia previsto a livello regionale vuol già dire... sicuramente faceva gola ai vostri colleghi a livello regionale sfruttare la demagogia, ma non gli è stato possibile, quindi dobbiamo riflettere se sarà possibile a noi o no. Il fatto che il Commissario qualche mese fa abbia garantito il Comune togliendo questo, dovrebbe farci pensare più di tanto altro.

Io sinceramente sono completamente in disaccordo con quanto ha affermato il dirigente Cavaliere, perché tra l’altro la sentenza citata non era quella relativo al Consiglio di Stato del 2010, per cui, per questo, e per i motivi detti pocanzi rispetto a quelli che sono i miei valori, il mio voto sarà contrario. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 317
Pagina 64
Punto 10

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

E’ che ho un calo di zuccheri! Il mio voto alla delibera sarà contrario; mentre il voto all’emendamento, che prevede appunto di andare incontro alle persone che hanno un lavoro precario, o alle giovani coppie, o agli anziani, secondo me deve essere promossa, e quindi votata. Grazie.

Intervento n. 378
Pagina 77
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mozione d’ordine: è una falsità, Presidente. Non succede da nessuna parte....

Intervento n. 415
Pagina 81
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Malgrado tutto, possiamo anche fare battute di spirito, però penso dal 2011, in cui sono stata eletta, è la prima volta che ci sia stato un abbassamento del livello e di quello che noi rappresentiamo, ma mi vergogno anche nei confronti dei più giovani in questo Consiglio, perché non ci stiamo comportando bene. Volevo il cinema in centro, e me lo sta dando il Sindaco Bergamin, perché qua è cinema! In molti mi hanno chiesto “cosa ne pensate sulla faccenda rifiuti?”.

A differenza dei 5 Stelle, che sono molto più propensi a dare cuore, anima, passione in quello che fanno, io me ne sono stata sulle mie, perché ritengo che si stia e si continui a strumentalizzare tutta la vicenda, ma non da una parte sola, da entrambe le parti che si contrappongono. Quindi io non penso ci siano i buoni ed i cattivi in questa vicenda, penso solo ci sia gente che, a colpi di comunicati, stravolge le cose.

E da ultimo è successo con la lettera che ci ha mandato il nostro Sindaco, ed io ringrazio per le dieci note del Sindaco, che mi arriva tutti i giorni ad intasarmi la posta, ma nell’ultima nota del Sindaco diceva “noi siamo la legittimità, gli altri hanno sbagliato tutto”. Vado a leggere il parere della Regione, dove si dice che le variazioni che gli altri avevano messo erano pleonastiche e ovvie. Quindi nessuno ha detto che c'è qualcosa di sbagliato.

Stiamo approvando in 50 Comuni, in questa piccola Provincia, due cose diverse. Non siamo riusciti a metterci d’accordo dicendo le stesse cose, ovvie e pleonastiche. Quindi io ripeto: questa è la più grande sconfitta politica finora del Comune capoluogo, che non è riuscito ad essere il coordinatore degli altri Comuni.

Politicamente è lo zero assoluto. Quello in cui è riuscito il Sindaco Bergamin è stato di unire 36 Comuni, che se ga sempre cagnà dalla mattina alla sera. Questi 36 Comuni si trovavano sempre.

Non mi si venga a dire le ramanzine dei partiti, per favore, delle PEC di partito, perché vedo come Presidente Paulon. Dopo aver chiesto a tutti i cittadini della Provincia il curriculum, siamo andati in cerca di Paulon. E non voglio riferire cose personali....

Intervento n. 417
Pagina 81
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Lei stava parlando, ed io ho sospeso per attenderla. Grazie.

Intervento n. 419
Pagina 81
Punto 8

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Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Sindaco, Lei ha nominato Paulon come Presidente: uno che ha chiesto i voti a tutti i cittadini per fare il Consigliere, e quando è stato eletto Consigliere ha detto “mi dimetto perché ho una carega che vale di più”. Ma ce le ricordiamo queste robe? Ma ce le ricordiamo queste cose, Sindaco?

Se le ricorda? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 420
Pagina 81
Punto 8

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Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Siamo in dichiarazione di voto, sì.

Intervento n. 422
Pagina 82
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Te lo ricordi? Te lo ricordi?

Intervento n. 424
Pagina 82
Punto 8

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Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Te lo ricordi?

Intervento n. 426
Pagina 82
Punto 8

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Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Secondo me lei sta gestendo questa vicenda....

Intervento n. 431
Pagina 82
Punto 8

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Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Non ho finito il mio tempo, perché parlava il Sindaco.

Intervento n. 433
Pagina 82
Punto 8

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Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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No, Lei stava parlando e non ho visto. Posso riprendere?

Intervento n. 435
Pagine 82–83
Punto 8

Approvazione della convenzione per la costituzione e il.…

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io sto dicendo che questa vicenda è stata gestita nella maniera che ha esposto il mio Comune al ridicolo, al ridicolo. E chi si professa difensore dei cittadini, nominando come Presidente dell’Azienda Paulon, in vista di un accordo politico, che fa parte della vecchia politica, non può venirmi a dire che sta tutelando la legittimità ed i cittadini di Rovigo, e mi meraviglio per tutti quelli che ci abboccano.

Il mio voto, per come è stata condotta questa vicenda, che doveva veder tutti compatti ed uniti per una futura gestione insieme, se partiamo già tutti disgregati e con le battaglie all’inizio, mi dite come sapremo gestire questa cosa? Me lo spiegate? Il mio voto per questo motivo sarà di astensione.

Intervento n. 499
Pagine 95–96
Punto 11

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ribadisco in maniera abbastanza placida che io dall’Assessore Ravenni mi aspettavo di più. Punto e basta.

Uno si fa delle aspettative, si aspetta qualcosa di diverso, invece si trova una cosa che era stata proposta con la Giunta Piva in chissà quali frangenti, e gli si dà la priorità. Poi voglio anche dire una cosa: Avvocato Sergi, speriamo bene, perché se lei mi dice che riqualificare un prato significa asfaltarlo, non ha capito molto della riqualificazione.

Riqualificazione non significa asfaltare, e se ci sono degli edifici distrutti o pericolosi dal punto di vista dell’igiene è l’Assessore ed il Sindaco che ne obbligano la demolizione, come è già stato fatto. Capisce? Questa è la legge.

Chiarito questo, voglio ribadire che qui non c'è alcun interesse pubblico, scartiamolo, tant’è che il titolo di questa delibera è proprio tenendo conto del Decreto Sviluppo.

Il Decreto Sviluppo, dopo che nel 2011 le cose erano state fatte tanto bene, e si diceva solo se c'è un immobile pubblico o c'è un interesse pubblico, il Decreto Sviluppo permette ulteriori deroghe; non tutti i Comuni di Italia l’hanno applicato, in questo siamo tra i primi, e bisognava scrivere in questa delibera “in deroga”, “permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici”, no citare 5.000 leggi. Fatele queste delibere, ma fatele trasparenti, che siano intellegibili.

Qui stiamo dicendo di sì, non centra che sia un progetto carino; è un progetto carino, ma non centra proprio niente. Qui stiamo dicendo: il Sindaco del Comune di Rovigo e l’Assessore all’Urbanistica hanno un’idea di quello che deve essere la città, o non ce l’hanno? Oppure faranno interventi spot e diranno sì a questo, sì a quest’altro?

Noi siamo di fronte ad un PAT, e l’architetto Ronsisvalle lo sa meglio di tutti, perché ha collaborato in primis, oltre a tutte quelle consulenze che sono state date negli anni per il nostro grandissimo PAT, e la nostra città di 100.000 abitanti e più, il PAT non è attuato, nonostante prevedesse praticamente frecce di espansione ovunque. Io, che sono di Grignano, c’erano solo frecce, sembrava un territorio dei pellirossa.

Nonostante questo, siamo andati a dare un permesso a costruire in un’area bianca, che non era di quelle già in cui davamo espansione. E tra l’altro questa zona, non so se fa parte del vincolo cimiteriale, se sono state chieste... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 500
Pagina 96
Punto 11

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Ho detto non lo so. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 501
Pagina 96
Punto 11

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

L’hanno detto prima, Sguotti? Grazie, grazie mille. Se non ci fossi tu!

Sto chiedendo per informazione, poi Assessore, se Lei vuole rispondere così, Lei decide come fare politica, ma io le sto facendo una domanda, un’informazione. Le ho chiesto: la zona, essendo di fronte al cimitero, è sottoposta al vincolo cimiteriale, o no? Dopo, se Lei vuole, mi dice “ma non so che cosa sta dicendo”.

Altrimenti mi risponde pacatamente, come le è stata proposta la domanda.

Intervento n. 503
Pagina 96
Punto 11

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Allora quando io parlo, mi si può dare una risposta? O non è ammesso dare risposta?

Intervento n. 505
Pagina 96
Punto 11

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

No, fuori microfono è stata data la risposta, Presidente, ha capito?

Intervento n. 507
Pagine 96–97
Punto 11

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Perfetto. Io sto dicendo che qui siamo di fronte all’interesse di un privato. Quante delibere del genere ci troveremo di fronte in deroga?

Permettendo questo a questo privato, senza avere nulla di pubblico in cambio, di fronte ad altri 200 privati che ci chiederanno la stessa cosa, cosa faremo? Cosa faremo? Diremo di sì a tutti?

O diremo di no a qualcuno, e a chi ci sta simpatico diremo di sì? Questo è quello che dico io. E’ una deroga che è pericolosissima, e soprattutto dal punto di vista politico, come diceva prima Bonvento, c'è una mancanza di quella che deve essere l’idea della città.

Una volta che costruiamo su un prato verde, quello lì non tornerà più prato verde, diventerà una casa nuova, e dopo vecchia, e dopo un rudere. Allora, siccome di ruderi è piena la città, perché non partiamo da quelli, concedendo agevolazioni? Questo stiamo dicendo, Assessore, no che Lei ha ricevuto qualcosa in cambio nel fare la delibera.

Quello lo speriamo tutti caldamente. Però dare la priorità all’interesse di un privato, non so neanche chi sia, però dare la priorità a questo interesse, anzichè avere un’idea politica su quello che si vuole fare della città, lo trovo veramente pericoloso.

In questo momento era meglio lavorare tutti gli uffici, visto che da un po’ di tempo non si sente nulla provenire dall’Urbanistica, era meglio lavorare compatti verso un’idea nuova della città, e non proporci una delibera spot, che rappresenta un pericoloso precedente per tutti coloro che vorranno e pretenderanno di costruire ove finora non è possibile. E non mi interessa non dare lavoro alle ditte di edilizia, non è questo il punto.

Io alle ditte di edilizia vorrei dargli tantissimo lavoro, ma nel riqualificare la mia città, non nel costruire la cosa più lontana e grande al mondo. In ogni caso ritengo che questo intervento, o quello della Tassina, non dia nulla al Comune, perché ci darà una strada che costa adesso 300.000 euro, e dopo chi è che la mantiene? Quali costi avremmo noi per mantenere quella strada?

Vi rendete conto che ben regalino! E gli abbiamo anche scomputato gli oneri di urbanizzazione. Grazie.

Intervento n. 567
Pagina 113
Punto 13

Applicazione art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Voglio solo ricordarvi, Consiglieri, che non stiamo valutando o votando se sono dei progetti belli o no, sicuramente sono fatti da professionisti, non è questo che stiamo votando. Stiamo dicendo che questi non ci fanno niente a noi, come Comune; si costruiscono una strada, si fanno i sottoservizi, dopodichè a mantenere la strada e a pagare l'illuminazione saremo noi, quindi voi state votando i costi del Comune di Rovigo per i prossimi chissà quanti anni.

Stiamo aumentando i nostri costi, come Comune, senza ottenere nulla in cambio. Nulla, se non altri costi. A questo punto io da domani inizierò a dire a tutti quelli che conosco: “Ma perché aspettare il piano degli interventi?

Ragazzi, c'è uno strumento fantastico, lo mandiamo, ogni volta andiamo in deroga, e siamo a posto”. Questo è il potere di questa decisione politica, l’aver invertito totalmente quello che dovrà essere, perché ogni volta che arriverà un privato e dirà “sul mio terreno voglio fare un progettino”, chi potrà adesso dire di no? Secondo quale motivo potrà opporsi?

Che non è quello che l’aveva presentato con la Giunta Piva? Non riesco a capire. Qui ci stiamo assumendo oneri e costi, tra l’altro con una politica che va contro quella che invece era quella della mia lista, che aveva le idee molto chiare in urbanistica.

Ripeto: non comprendo lo scomputo degli oneri di urbanizzazione. Non comprendo questo scomputo, se potete spiegarmelo, magari i tecnici. Vi ringrazio.

12 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

17 interventi
Intervento n. 32
Pagina 10
Punto 1

Mozione: No all’uscita del Comune di Rovigo dall’ANCI

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie e buongiorno a tutti, buongiorno Presidente. Dov’è il Sindaco, per favore?

Intervento n. 34
Pagina 10
Punto 1

Mozione: No all’uscita del Comune di Rovigo dall’ANCI

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Posso attenderlo? Se vuole proseguire, gradirei che il Sindaco ascoltasse il mio intervento. Se c'è qualcun altro che vuole intervenire...

Intervento n. 40
Pagine 11–12
Punto 1

Mozione: No all’uscita del Comune di Rovigo dall’ANCI

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Capisco, è che oggi il Consiglio Comunale era convocato mi sembra da tempo, ed una volta richiesta la sua presenza poteva anche avere la gentilezza di farsi vedere, ma non importa, il mio intervento lo farò lo stesso. “L’ANCI è inutile e costosa, incapace di decidere e di opporsi ai provvedimenti sbagliati del Governo. Non sono stato eletto Sindaco di Padova per partecipare a gite di piacere nella capitale”.

Queste le parole del Sindaco Bitonci il 10 settembre. Da questo 10 settembre, dopo l’uscita del Sindaco, che sta ispirando il nostro Sindaco di Rovigo, è giusto anche ispirarsi a chi ha più esperienza e a chi è Sindaco da più tempo. Una volta che il Sindaco di Padova ha fatto questa dichiarazione, ecco che spunta la mozione Rossini, proprio perché, sapendo che il nostro Sindaco si ispira a Bitonci, avrà detto “aspetta che ci tuteliamo”.

Dobbiamo sapere che il nostro Sindaco, invece, il 14 settembre, in risposta a questo, esclamava “ma che cavolo se ne frega dell’ANCI! Devo cercare i soldi per continuar ad assistere gli anziani”. Queste sono state le parole del nostro Sindaco il 14 settembre.

Ora, giustamente, uno dovrebbe avere anche le idee chiare, non stiamo parlando del sesso degli angeli, stiamo parlando di una associazione tra Comuni, a cui siamo iscritti. E visto che adesso dobbiamo pensare al preventivo del 2016, pensiamo anche se la vogliamo pagare o no questa quota. La mozione era molto semplice e, come dice Gennaro, ci metto tre secondi a votare contro e a chiudere il dialogo; invece mi fa proprio pensare questa astensione, mi lascia basita e senza parole.

Ma qualche parola la trovo, non vi preoccupate. Ognuno - parlo con Folchini e parlo con Paron - può presentare qui tutte le mozioni che vuole, anche se sono per voi strumentali; basta che non siano contrarie alla legge o offensive di qualcuno, ma si può sempre fare. Che non divenga una scusa quella di dire che tutto è strumentale, “non voto niente, mi astengo”, perché mi sembra che sul Passante Nord era strumentale, su questo è strumentale, strumentali tutte.

Trovo molto più strumentali mozioni del tipo “no alle politiche nazionali sull’immigrazione” rispetto che a questa, perché è un’associazione a cui siamo iscritti, e corrisponde ad un capitolo del nostro bilancio. Detto questo, c'è anche da dire che il Sindaco mi viene a parlare e aggiunge che deciderà lui con la sua maggioranza unita. A questo punto la riflessione che faccio è: sì, la maggioranza è unita, ma da cos’è unita?

E’ questa la domanda che mi faccio. E’ unita per cosa? E l’unica risposta che mi so dare è: è unita per continuare a sedere il proprio sedere su quelle sedie su cui siete seduti, perché tanti sanno che è l’ultima occasione, che a qualcuno qui è andata alla grande, grazie ad alleanze, e non si ripeterà più.

Non si ripeterà più. E’ l’ultimo giro, dobbiamo rimanere su il più possibile. Questa è la maggioranza unita che ho davanti, perché di fronte a dichiarazioni precise del Sindaco, del Sindaco di Padova, di Salvini e di quello che volete, qui la Lega si astiene, dichiarando, con una dichiarazione tra l’altro pallida, “ci asteniamo perché è strumentale”.

Questa è la gravità politica della cosa, perché politicamente non avete alcuna scusa. In cinque secondi votavamo tutti contro, cassata, bocciata. Ultima cosa: non mi venite a dire “stiamo sottraendo tempo alle cose concrete”, perché ditemi in ordine del giorno quali sono le cose concrete.

A cosa stiamo sottraendo tempo, che siamo ormai a novembre e non ho ancora visto nulla? Dove sono le altre cose concrete? Sono queste mozioni che tolgono il tempo alle cose concrete, o è che qui non ci viene passato nulla di concreto?

Riflettetemi, maggioranza unita!

Intervento n. 110
Pagine 28–29
Punto 2

Approvazione del Programma degli Incarichi di cui all’art. 3

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Volevo fare una premessa.

Queste proposte di delibera incontrano il mio favore, devo dire la verità, io do sempre a Cesare quello che è di Cesare, per cui in realtà la proposta di dare un incarico esterno sui derivati nella precedente Amministrazione l’avevamo fatta tantissime volte, in tanti, non era mai andata in porto; adesso, purtroppo, con ritardo, perché il derivato firmato da Paolo Avezzù è già stato esaurito ed abbiamo pagato l’ira di Dio quest’anno, però ce ne rimane uno piccolino, e vediamo di uscire da quello.

Naturalmente riconosceremo una percentuale alla società che si occupa di questo, ma siamo assolutamente favorevoli a questo incarico. Secondo incarico. Io, a differenza del Consigliere Benetti, sono sempre più chiara possibile.

Renato Borgato e Paolo Avezzù hanno votato (io ho letto i verbali, a febbraio 2003 forse è passata per il Consiglio la prima volta, o 2005) questa cosa, e mi allaccio, perché abbiamo di fronte due persone intelligenti, con titoli di studio, e voglio farla riflettere su questo, Consigliera Pietropoli: qui non si tratta di laurea o non laurea; qui votiamo.

Per cui stiamo votando due incarichi per salvarci da due cose, derivati e Baldetti, che i Consiglieri hanno firmato, ed hanno firmato dicendo “sono cose talmente complicate che mi fido degli uffici”, e facendo questo siamo nel baratro. Se lei è stata votata, non certo per la laurea, deve ricordarsi che comunque la responsabilità è sua, su tutto. E che fidarsi è bene, ma non fidarsi è anche meglio.

Questa della Baldetti è veramente la cosa che mi auguro con tutto il cuore che risolveremo. Abbiamo fatto una Commissione, e non so cosa avete mandato a Baldassarri, non so quanto vi ha chiesto, però io rimango esterrefatta dal lavoro di alcuni professionisti, perché per dare un parere del genere e dire “o andate in causa o fate una transazione”, andava anche Menon per darvi un parere del genere!

Tra l’altro voglio anche dire che lui dice “state attenti, Amministrazione, perché dovevate mandare voi la segnalazione di tutte queste robe qua”; segnalazione che, per fortuna, grazie alla volontà di tutto il Consiglio Comunale precedente, abbiamo mandato alla Procura e alla Corte dei Conti, ma nel chiedere il parere a Baldassarri nessuno gli ha detto “guardate che abbiamo già interessato Procura e Corte dei Conti”.

In ogni caso io ritengo che dare un incarico esterno su questo sia importante e sia dovuto, perché qui in causa ci sono i nostri ufficio, ci saranno i Consiglieri che probabilmente l’hanno votata, ma qui ci sarà, e partirà dal momento in cui saremmo chiamati all’esborso, da lì parte il danno erariale.

Durante la Commissione sono venute fuori tante cose, parlando con vari uffici, con quelli che ci hanno saputo dire, perché la dottoressa Cittadin, che è qua, è venuta, ha parlato con documenti, e ha detto tutto quello che doveva dire. Altri uffici sono venuti in dieci dello stesso ufficio, e abbiamo il verbale vuoto, io non so niente. Queste sono le cose, durante la Commissione Baldetti.

Io sto dicendo che molte cose potrebbero essere usate a difesa del Comune, anche il fatto che quella delibera, purtroppo, andò in Consiglio Comunale priva di allegati fondamentali, allegati che non ci sono ancora, e lì bisogna attaccarsi, e lì non ho visto che ci siamo attaccati. Bisogna sfruttarle queste cose.

Secondo me un incarico esterno è giusto, però non può diventare come l’incarico a Baldassarri, che non mi dice niente; deve essere un incarico in cui conosco una persona che sia forte da questo punto di vista, e deve essere specializzata sui project, non c'è niente da fare, ma anche deve essere un amministrativo, e quindi conoscere tutte le falle che potrebbero esserci state con i formalismi che nel Comune sono mancati. Così io ho troppi pochi elementi.

So benissimo che non sarà di 5.000 il costo, perché abbiamo un controversia che vale 4.500.000, adesso voglio sentire qual è quell’Avvocato che ci chiede 5.000 euro, perché se lo troviamo siamo bravi. Sono 5.000 euro perché adesso abbiamo questo limite, poi gliele aggiungeremo altrettanti.

Io la chiarezza su queste due cose... sono contenta che ci sia questa delibera, però avrei bisogno di qualcosa in più, almeno di sapere con quale criterio verrà affidato l’incarico, se non l’avete ancora dato; o se avete già dei nomi papabili sapere chi sono, che siano dei personaggi forti, con un quesito specifico e con i documenti allegati, che ci permettano veramente di spendere questi soldi per un motivo, no per venirci a dire “o vai in causa o fai una transazione, perché quello lo so già”.

Intervento n. 128
Pagina 33
Punto 2

Approvazione del Programma degli Incarichi di cui all’art. 3

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi dispiace che ancora non abbiate preso gli atti, perché chi fa domanda può riceverli in qualsiasi momento, quindi anche prima di prendere questa decisione era giusto documentarsi. Certo è che la seduta di Consiglio Comunale in cui abbiamo dato atto degli esiti della Commissione è stata secretata a porte chiuse, però, in qualità di Consigliere Comunale, lei ha diritto di vederli.

Intervento n. 134
Pagina 34
Punto 2

Approvazione del Programma degli Incarichi di cui all’art. 3

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Richiedo che ci sia un esempio pratico, fatto dal Segretario Generale, con il quale ci si spiega la votazione per parti, nel senso: se la prima parte viene votato a favore, e la seconda parte invece vince il contrario, nel riepilogare io, dando voto nell’interezza, ma comunque voto una a favore e una contrario, o no? Mi spieghi questo. O voto entrambe a favore?

A questo punto che senso ha avuto votarla per parti? Mi scusi, ma allora non cambia....

Intervento n. 160
Pagina 36
Punto 2

Approvazione del Programma degli Incarichi di cui all’art. 3

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Mi spiego male, probabilmente. Prima parte: in 33 Consiglieri votano a favore. Seconda parte: in 33 Consiglieri votano contro.

Riepilogo generale: se tutti quei 33 votano a favore nel complesso, secondo me il voto è a favore della prima e contro la seconda, altrimenti non avrebbe valore la votazione per parti.

Intervento n. 162
Pagina 36
Punto 2

Approvazione del Programma degli Incarichi di cui all’art. 3

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Quindi con quella complessiva vado a coprire tutte le altre votazioni fatte? Questa è la sua interpretazione? La prego di confermare al microfono.

Intervento n. 164
Pagina 36
Punto 2

Approvazione del Programma degli Incarichi di cui all’art. 3

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Perfetto, grazie.

Intervento n. 220
Pagina 46
Punto 4

Destinazione di quota parte dell’Avanzo di Amministrazione

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio Presidente, e mi scusi, non avevo capito bene, non ero al segno. Su questa delibera ho già avuto modo di dire che ci sono comunque delle scelte specifiche fatte dall’Amministrazione.

Quello che non riesco a comprendere bene è, visto che siamo ormai al 16 novembre, l’accantonamento di 200.000 euro al fondo rischi per spese legali che, per carità, sono sempre pochi se guardiamo all’ammontare delle nostro cause, però forse lì, visto che è un fondo, potevamo arrivare a prendere qualcosa per delle attività più necessarie.

Secondo punto che mi desta perplessità, e per il quale chiederò delucidazioni all’Avvocato Ravenni, è il punto dei 39.000 per il progetto riqualificazione urbanistica dello scalo merci.

Io sono felice che l’Assessore Ravenni sia partita nel suo piano interventi dallo scalo merci, perché è una cosa su cui concordo, una cosa che viene rimandata da vent’anni, e che per fortuna stiamo per realizzare, però mi chiedo innanzitutto questi 39.000 che cosa sono, a chi vanno, e soprattutto quanto è già stato speso di progettazione. Ricordo lo studio Pipinato Massarente, che avevano fatto questo progetto. Che non diventi come il PAT, un milione di consulenze esterne, per poi non arrivare a nulla.

Io vorrei sapere su questo progetto quanti soldi sono stati spesi finora per vent’anni di chiacchiere. Sono contenta che lei dica “finalmente ci andiamo sotto”, ma vorrei ben capire meglio questi 39.000 a che cosa servono. La ringrazio.

Intervento n. 347
Pagine 78–79
Punto 6

Mozione: “Trasparenza nella gestione del Tempio della Rotonda

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Quando ho visto la mozione presentata dal Consigliere Gennaro, mi sono subito rivolta con una semplice mail alla Dottoressa Cittadin, che immediatamente mi ha dato la convenzione e i bilanci. Quindi non penso ci possa essere una mancata trasparenza su questo.

Leggendo la convenzione, il ruolo dell’Amministrazione Comunale è quello della manutenzione straordinaria dello stabile, riordino, gestione e valorizzazione dell’archivio storico, pagamento delle utenze. Poi c'è il ruolo del Sindacato della Beata Vergine del Soccorso. Invece, andando a vedere purtroppo il bilancio, quello che mi colpisce particolarmente è il costo del personale.

Noi paghiamo se non sbaglio, scusatemi ma è una persona sola, costa 34.697 euro per spazzare davanti alla chiesa alla mattina. Io mi offro volontaria quando va in pensione, ma sicuramente. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 348
Pagina 79
Punto 6

Mozione: “Trasparenza nella gestione del Tempio della Rotonda

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Sono lordi, giustamente, però mi sembra veramente qualcosa di estremo, anche perché poi al pomeriggio è abbastanza libera la persona, perché è avvolto a dare i bigliettini a tutti. Quindi sto dicendo questa persona, non so chi l’ha indicata o no, ma in realtà è il 301° dipendente del Comune di Rovigo, perché sostanzialmente lo paghiamo noi sempre. Secondo me, se la convenzione va rifatta, occorre creare, ma qua ci vuole qualcuno che vada dal Vescovo e dica “Guarda, avete indicato quest’uomo?

Metà veò paghi voialtri”, metà o anche il 100%, perché 34.000 euro di costo, ho capito i contributi previdenziali e tutto, ma “andemo a domandà ai campanari in giro pai parocchie quanto chi chapa”. E’ una cosa che grida vendetta. Il resto delle spese, il bilancio è di 47.000 euro, 48.000, “e 35.000 iè pel campanaro”.

Ragazzi, questa era una cosa... Io ringrazio anche il Consigliere Vernelli perché l’ha tirata fuori se no non me ne rendevo conto. Ho piena fiducia nel Sindacato della Beata Vergine del Soccorso; ho avuto la fortuna di viverci davanti per sette anni della mia vita ed è un posto meraviglioso di Rovigo; una campagna Facebook di quelle che fa il nostro Sindaco costa “manco de cent’euro al mese.

Fasemo par la Rotonda”, ma è molto più utile che pagare 35.000 euro il campanaro, scusate. Allora per questo io dico: se dobbiamo andare a variare la convenzione, non variamo quelli che sono i principi, perché è veramente il gioiello della città e dobbiamo dare massima promozione, ma variamo su quello che è questo onere che ci troviamo a pagare, e non oso pensare... Sindaco, e il TFR, quando va in pensione, il TFR lo tira fuori?

Pensiamoci.

Intervento n. 349
Pagina 79
Punto 6

Mozione: “Trasparenza nella gestione del Tempio della Rotonda

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Dipendenti miei sì, ma quelli degli altri no. Va bene, vi ringrazio.

Intervento n. 376
Pagine 83–84
Punto 6

Mozione: “Trasparenza nella gestione del Tempio della Rotonda

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Io volevo dire che accolgo con favor questa richiesta di maggior trasparenza. Riferito che ho piena fiducia nelle persone che fanno anche un’azione di volontariato nell’essere a servizio presso il Sindacato della Rotonda, però secondo me fare una mozione in cui si dice “Giunta, redigi un nuovo schema di convenzione”, è come non dire nulla, è come dire è dolce lo zucchero. Perché?

Perché la Giunta può già fare quello che vuole e quando vuole, non glielo devo certo dire io. Un discorso è invece che, una volta fatta, passi in Consiglio Comunale, dove abbiamo visto c'è questo interesse e questa tutela, e quindi venga discussa qui. Altrimenti la Giunta di per sé potrà andare avanti e fare quello che vuole.

Io invece ho sottolineato di già, Dottor Mella se posso parlare, ho già sottolineato che per me la spesa del personale dipendente della Rotonda non ha motivo di esistere, e se ci sono fini ecclesiastici, parte dovrà essere presa. Non riesco a capire come facciamo a dare 35.000 euro a una persona. Questo non riesco a capire.

Per cui io almeno questo limite nella mozione l’avrei messo. Qui è semplicemente una cosa scritta, non riesco neanche a capire la finalità, è quasi per dire “Vara, me g’ha a votà positiva ‘na mozion”, perché qua non sto impegnando a nulla, cioè “saremo miga ad impegnare la Giunta a variare l’orario”, perché non penso proprio sia motivo di una mozione.

Per cui per me, ripeto, pur essendo giusto l’argomento, però bisogna arrivare alla fine qui in Consiglio, no semplicemente dire “parliamone” e dopo tagliare tutto per farsela votare. Quindi il mio voto è contrario.

Intervento n. 402
Pagine 89–90
Punto 7

Mozione: “Poca sicurezza, il Comune paghi le polizze antifurto

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Solo a me lo ricordi però. Grazie.

Intervento n. 404
Pagina 90
Punto 7

Mozione: “Poca sicurezza, il Comune paghi le polizze antifurto

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Interrogazione al signor Sindaco. Signor Sindaco, io ho saputo che è stato chiamato in questa scuola e che è andato e ha fatto subito capire che la situazione le sta a cuore. Sto parlando della scuola dell’infanzia Rodari, che è stata spostata da Roverdicrè a San Pio X, a fianco della scuola primaria.

Purtroppo le giostrine dei bambini sono rimaste a Roverdicrè in un giardino esterno che viene aperto il sabato pomeriggio penso dalla parrocchia. Ora invece a San Pio, presso questa scuola dell’infanzia Rodari, non ci sono giochi per l’infanzia. I genitori mi hanno riferito che sono state fatte, giustamente dal Sindaco che ha preso a cuore la situazione, delle domande su preventivi per spostare le giostrine.

Questi preventivi si aggirano sui 5.000 euro, da quello che avevo capito. Allora io le dico signor Sindaco e le chiedo: è possibile a Roverdicrè lasciare le giostrine e fare un preventivo di cifra per acquistarne di nuove lì a San Pio, senza spendere 5.000 solo per il trasloco? E’ possibile invece acquistare le nuove giostrine e lasciarle a San Pio?

Ove non sia possibile o sia una cifra fuori di testa, ecco che non ci resta che il trasloco, però mi sembra veramente che giostrine per bambini, solo per spostarle, 5.000 euro sia una cifra esorbitante. Quindi le chiedo Sindaco, prima di fare il trasloco, di vedere se è possibile invece per la stessa cifra acquistare le giostre e quindi portarle lì a San Pio. Grazie.

Presento l’interrogazione in forma scritta e ringrazio per la risposta scritta. Grazie.

Intervento n. 409
Pagina 91
Punto 7

Mozione: “Poca sicurezza, il Comune paghi le polizze antifurto

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio il Sindaco per la risposta. In effetti anche le mamme mi avevano riferito che c'era stato l’interessamento del Sindaco, però giustamente loro mi dicevano, sentito anche un preventivo di 5.000 per un semplice trasloco, “a questo punto preferiremo avere dei giochi nuovi”. Più aree attrezzate per bambini ci sono in giro per la città e le frazioni, meglio è.

Non sono certo cose negative. Grazie.

26 ottobre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 187
Pagine 46–47
Punto 3

Approvazione del programma degli incarichi

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Vedo che si va fa il contrario di quanto ha detto finora, cioè è possibile, come si legge da Regolamento, presentare emendamenti finché la discussione non è esaurita.

Ma io ricordo che nella precedente Amministrazione una delibera poteva anche essere votata per stralci, e in questo caso non dovremmo neanche fare il lavoro di smezzarla o di richiedere il parere, parlo per la mia proposta, non certo per quella del Consigliere Sergi che non so quale sia, però solitamente le delibere che hanno varie proposte si poteva semplicemente dire “Per il primo incarico per alzata di mano e per il secondo incarico per alzata di mano”. E’ stato fatto in molti altri Consigli.

Chiedo se è possibile o no. Grazie.

Intervento n. 191
Pagina 47
Punto 3

Approvazione del programma degli incarichi

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Il Capogruppo non è d'accordo, lo dico al microfono, il Capogruppo non è d'accordo. Io sono per finire la delibera.

Intervento n. 290
Pagine 67–68
Punto 4

Riconoscimento debito fuori bilancio per pagamento

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Una piccola premessa: sapete che io ho avuto già questa esperienza di Consigliere Comunale nei tre anni precedenti, quindi ho visto ben parecchi debiti fuori bilancio che uscivano, fisiologici, non fisiologici, eccetera, eccetera, ed ogni qualvolta mi indispettivo, perché dicevo “ma come fanno a venir fuori queste cose?”, e tutte le volte mi si diceva “vota, vota, che tanto poi se ci sono responsabilità verranno riconosciute ai vari organi”.

Adesso io vorrei sapere statisticamente in questo Comune quante volte è stata iniziata un’azione contro un dirigente o un dipendente comunale, perché a me non risulta. E quindi è inutile che andiamo avanti fisiologicamente con il votare tutto per tutto quando non ci sono le azioni. Occorre che la Giunta inizia fare questo, e altro.

Soprattutto io non poso disconoscere l’utilità di queste fatture, però resto allibita, a dir poco allibita, questo non ho mai visto nessuno metterlo in nessun debito fuori bilancio, una frase del genere “a seguito di avvicendamento del personale dirigenziale direttivo nell’ambito dell’Ufficio Patrimonio del Comune”, cosa che almeno avrei voluto essere documentata, perché io ho sempre visto un’unica persona in questo Ufficio del Patrimonio, “e della complessità e gravità delle problematiche, anche personali, che hanno coinvolto la stessa struttura”.

Allora ricordiamoci che quando qualcuno ha delle difficoltà personali, che possono capitare a tutti, però una struttura efficiente va a trovare una soluzione. Questo, e il caso Baldetti, sono casi in cui si sono avvicendati i dirigenti, ma non possiamo dire che tutto può nascere dall’avvicendamento.

Quando qualcuno va via, ed era responsabile unico di un procedimento, deve creare nei quadri, negli impiegati sotto di lui, la possibilità per un altro di prendere in mano il giorno dopo, e nel giro di due giorni conoscere la situazione. E non posso permettermi io, Consigliere Comunale, di dire una cosa del genere, assolutamente a me non conosciuta, che non rappresenta comunque una giustificazione la cosa.

L’altra affermazione grave è l'indisponibilità di somme nell’ambito di finanziamenti progettuali e provviste economiche del bilancio comunale. Allora quando c'è un debito fuori bilancio il mio onere è quello di giustificare che la spesa è stata utile all’Ente, no giustificare gli Assessori al Bilancio ed i dirigenti comunali precedenti che non l’hanno mai messa a bilancio.

Io devo giustificare che per il comune questo sottopasso c'è stato, c'è stata un’utilità, ma non vado a giustificare che per cinque anni era impossibile, perché altrimenti i Revisori dei Conti mi presentavano una relazione con su scritto che per cinque anni, o sei anni, dal 2008 in qua, non vi erano mai le somme per metterli a bilancio. E non è così, e non è così, perché ci sono sempre stati avanzi di bilancio, ed un anno abbiamo dato i soldi ai gatti, e un anno abbiamo dato i soldi ai cani. Ok?

Quindi non mi si vengano più a presentare delle delibere del genere.

Assessore al Bilancio, io sinceramente mi meraviglio, mi meraviglio molto di questa cosa, per cui propongo un emendamento per togliere totalmente il capoverso che va da “atteso che a seguito di avvicendamento del personale” fino a “copertura dell’onere in parola”, perché non ritengo che da parte dei Consiglieri Comunali dobbiamo affermare cose che non sono a nostra conoscenza, e non posso affermare neanche che le somme non sono mai state disponibili, perché tutti gli anni di avanzo precedente, di avanzo stratosferico potevamo anche destinarle.

Posso chiedere al Presidente del Consiglio cinque minuti per confrontarmi con gli altri Gruppi, al fine della condivisione dell’emendamento?

Intervento n. 383
Pagine 87–88
Punto 10

Mozione “Anche nel Comune di Rovigo Sì alle varianti verdi, ovvero la riclassificazione delle aree edificabili in aree agricole ai sensi della Legge Regionale 16 marzo 2015, n. 4

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per dire che molto spesso non basta attendere la scadenza di un bando, occorre anche informare le persone, come è successo forse per gli orti sociali, che abbiamo avuto meno domande di quello che era disponibile.

Quindi occorre fin d’ora dare importanza a questo, e anche far sentire che è la volontà di un’Amministrazione quella di risparmiare suolo pubblico per evitare che avvengano qui nella nostra città i fenomeni, purtroppo, terribili che hanno sconvolto recentemente Benevento ed altre città. Ritengo che dobbiamo stare ben attenti a parlare di degrado o a parlare di aree edificabili o aree agricole: sono due cose completamente diverse.

Questa mozione chiede anche, come aveva capito bene il Consigliere Borgato, una semplificazione, nel senso che non vogliamo che per forza debbano arrivare delle lungaggini, delle varianti da approvare in Consiglio, ma il più possibile arrivare ad agevolare. anche facendo fare agli uffici questo discorso, sempre però tenendo presente che c'è un limite, nel senso che occorre che qualcuno non se ne approfitti, però vedo veramente come un caso difficilissimo da realizzarsi, ed io invece sarei veramente per il ritorno ad agricolo di qualsiasi suolo, perché è veramente un disastro quello che sono riuscite a fare varie Amministrazioni.

Io ogni volta che vedo Città Giardino piango, perché è veramente un schifezza, e non si doveva fare Città Giardino, non dovevamo distenderci dappertutto; dovevamo rimanere concentrati nella nostra città, che è piena di immobili vuoti, per cui da ristrutturare ce ne è per i Beati Paoli. Concentriamoci lì, e facciamo capire che questa è la volontà di questa Amministrazione. Grazie.

Intervento n. 412
Pagine 95–96
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

So che è una giornata pregna, veramente pregna. Il Passant Nord è un’opera che inizia il suo lungo iter con la Giunta Avezzù nel 2003-2004, e si decide non di costruire questa opera internamente come Comune, aderendo ad un bando, si decide invece di dare il tutto a Veneto Strade, che è una società della Regione, che si occupa appunto della costruzione di strade. Uno dice “saranno tecnici, fanno solo quello, le faranno meglio le cose”.

Insomma... Veneto Strade nel 2005 fa un grande appalto, un appalto da circa 17 milioni, valore delle sole opere. L’appalto viene vinto dal COVECO, Consorzio Veneto Cooperative, tra cui c'era la Cles, perché noi non abbiamo paura dei nomi, di niente e di nessuno, e poi c'è Cignoni e Xodo Costruzioni, quindi un colpo al cerchio e un colpo alla botte.

Si inizia la costruzione di questa opera, ed i disegni che sono stati approvati da Giunte e Consigli Comunali sono totalmente di un’altra cosa: come se ci trovassimo di fronte a “voglio la Gioconda”, e poi arriva l’Urlo di Munch. Cosa succede? Ci troviamo di fronte ad un’opera completamente diversa, ma l’opera è da pagare, si paga con dei fondi regionali, ma si paga anche con 8 milioni che vengono fuori dal Comune di Rovigo.

Paghiamo quando ci viene fornita la contabilità dell’opera, come succede ad una persona normale: se costruisce la casa, gli mandano gli stati di avanzamento, ed uno paga. Però qui in realtà in Comune non arrivava mai niente, e noi pagavamo. Ad un certo punto ci siamo chiesti queste opere quanto sono costate, ed è stata una mozione del Consiglio Comunale, prima firmataria Nadia Romeo, e condivisa all’unanimità, che ha richiesto la contabilità dell’opera.

Mi è arrivata - perché l’avevo chiesta in prima persona - una copia secretata di quella che era l’approvazione delle varie varianti. Anche lì mi sono chiesta: ma perché deve essere segreta la contabilità di un’opera pubblica?

Quello che ha provocato il cambiamento totale dell’opera, che doveva essere un sottopasso, e invece abbiamo una grande rotatoria, quello che ha portato a 6 milioni di lavori in più è stato un laconico imprevisto geologico, cioè con due parole si sono giustificati 6 milioni stralciati da una parte, che hanno portato ad un aumento. Il famoso paleo alveo di cui abbiamo tanto discusso, mi ricordo, anche con Guarnieri, che diceva “dalle elementari insegniamo ai bambini che siamo un paleo alveo unico”.

Adesso siamo di fronte all’ultimo pezzo di questa grande opera; ultimo pezzo che non è solo in discussione, è in discussione nella genesi stessa. E’ ancora utile questo ultimo pezzo? Perché dal 2003 le cose sono completamente cambiate qui.

Ci sono degli strumenti, degli interventi molto più importanti da fare in questa città. E soprattutto possiamo passare sopra la volontà dell’organo massimo di indirizzo politico di questo Comune, cioè il Consiglio Comunale, che ha votato all’unanimità una richiesta di contabilità mai, mai stata esaudita? E possiamo passare sopra uno studio che la Giunta precedente aveva fatto fare a dei tecnici del traffico, che in realtà avevano detto che su quella strada ci sarebbe un flusso di auto veramente ininfluente.

Possiamo votare che serve una strada prima di aver adottato un piano del traffico che veramente porti alla soluzione di problemi sentiti dalla nostra città? Anche qui il Consiglio Comunale si è espresso e ha detto “finchè non ci sarà un piano del traffico che comprova l’esigenza di questa strada, non continuiamo a farla”. Per cui qui oggi non stiamo parlando di salvaguardare Parco Langer, che è una cosa importantissima, di cui si sono occupati in tanti.

Qui stiamo parlando di legalità e trasparenza. E’ giusto commissionare un’opera da ormai 30 milioni di euro e non vedere uno straccio di carta? E non vedere l’imprevisto geologico da 6 milioni da dove deriva?

E’ giusto dire “serve una strada anzichè un’altra”, quando ci sono problemi? Vado ad Adria tutte le mattine, ed una mattina sì e una mattina no c'è un incidente per andare a Sarzano. Ci sono incidenti, c'è il problema di Mardimago, c'è il problema del ponte di Boara.

Siamo davvero sicuri che su questa strada sia necessario questo intervento e l’utilizzo di soldi europei, che comunque provengono dalle nostre tasse? E soprattutto, visto che Vernizzi è un uomo che non cede mai nelle provocazioni, subito sui giornali ha scritto “decidetevi, o si fa lì, o niente”.

Ecco, io sono stanca che arrivino persone, tecnici, a voler spiegare a chi è stato eletto dai cittadini come devono essere fatte le cose, perché noi siamo qui perché siamo stati eletti e votati, e ci hanno chiamati a rappresentarli, quindi, se dobbiamo decidere qualcosa, la decisione la dobbiamo prendere noi, con la schiena dritta. Grazie.

Intervento n. 428
Pagine 100–101
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io capisco che a quest’ora, dopo una giornata difficile, l'attenzione scema, però vi chiedo un attimo di maggiore attenzione a quelli che sono i contenuti della mozione, perché dagli interventi mi sembra non l’abbiate neanche letta tutta.

Inoltre chiedo al Consigliere Borgato un po’ più di rispetto, e glielo dico francamente, perché abbiamo fatto interrogazioni scritte, mandate al Prefetto; le stesse interrogazioni sono state fatte dal dirigente Cavallaro, poi ripetute dal dirigente Ferlin, ed ho le PEC. Quindi siamo stati continuamente ignorati. A questo punto lei capire che politicamente stiamo dicendo “caliamoci le braghe di fronte a Veneto Strade, o temiamocele su”.

Non è che abbiamo non perso delle giornate, qui si sono perse giornate su giornate, e devo dire la verità, non voglio prendermene il merito, perché qui il merito è stato di Michela Furin in primis, che era architetto e conosceva la materia, è stato dei Comitati, e tramite il lavoro di tutti questi soggetti, e poi dei Consiglieri Comunali, siamo arrivati, esasperati, a formulare un esposto alla Corte dei Conti, per il quale è già stato istituito apposito fascicolo.

Quindi non siamo stati con le mani in tasca a pensare come agire. Ora, a questo punto, di fronte ad un esposto fatto a firma di 14 Consiglieri, provi lei a pensare, Consigliere Rosito, se è il caso di tagliare la faccia. Se lei ritiene che questa strada è stranecessaria, lo vedrà dichiarare in un piano del traffico da dei tecnici, ed io sarò ben favorevole a farla la strada.

Ma adesso non abbiamo nulla. Abbiamo chi, Vincenzo Cappellini che dice di fare la strada? E ci fidiamo?

Siamo di fronte ad un ricatto. Ve lo ripeto. In questo caso la mozione non vuole essere esaustiva del problema, e non pone una soluzione, ma dice “senza carte e senza piano del traffico”, e la contabilità non è quella ragionieristica; la contabilità di un’opera riguarda anche la conformità dell’opera stessa realizzata, e non abbiamo neanche quella, neanche la conformità.

E se non abbiamo la contabilità e non abbiamo un piano del traffico che giustifica l’opera, ma questi soldi per cosa li spendiamo a fare? Sono soldi pubblici! Noi, prima di fare una strada, ce lo dobbiamo sempre porre il problema “c'è ancora utilità o no”.

Dal 2003 possono essere cambiate le cose, totalmente. Per cui, Consiglieri, e mi collego a quello che dice il Consigliere Vernelli, in questo caso si tratta veramente di far capire politicamente una volontà, che non è quella del costruire a prescindere.

Io sono favorevole che venga fatto, come diceva il Consigliere Ferrari, un tavolo per pensare, per queste cose, ma in questo momento la mozione chiede di sospendere se non c'è neanche una carta che ce lo dica, altrimenti voi state dicendo “siccome nel 2003 andava bene la rotatoria a occhiale che non è mai stata realizzata, andiamo avanti, e spendiamo i soldi”. No, no, io mi fermo e chiedo delle giustificazioni. E chiedo inoltre giustificazioni del passato spesso, e non posso ignorarla, non è una cosa da nulla.

Costruire un opera non significa arricchire la collettività, ma molto spesso, purtroppo, è coinciso con l’arricchire solo poche persone. Grazie.

Intervento n. 490
Pagina 112
Punto 12

Mozione: No al Passante Nord finché il Comune non ......” Pag. 94 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Cari Consiglieri, e mi rivolgo soprattutto a quelli che mi hanno invitato gentilmente a riflettere di ritirare questa mozione, io sono felice di non doverci riflettere un secondo, perché sto chiedendo giustizia, sto chiedendo trasparenza, e non la posso scindere da qualsiasi decisione politica io prenderò qui. Sto parlando di un piano fatto da competenti architetti e studiosi, che hanno detto che il traffico su quella strada sarebbe ininfluente.

Queste erano le parole scritte nel documento depositato, che vi invito a leggere. Ma giustamente la cosa più importante è quella che riguarda una contabilità che è già presente, non la devono creare, ce l’hanno, ed è la volontà politica forte che qui si doveva dimostrare. Non si può dire “andiamo avanti, tanto arriverà”.

Non si può dire questo, su niente. Ci sono cose che non possono essere fatte se non c'è prima la trasparenza e la legalità. E da domani potrò dire...

Forza Italia l’ha già dimostrato, era in Giunta con Piva, non gliele è mai fregato nulla, perché volevano il Passante, ed è stato uno dei grandi motivi per cui Piva alla fine è caduto. Adesso quello che mi sorprende è che la Lega, che si è fatta promotrice più volte di vari esposti e tutto, qui invece non persegua. La mozione era volontariamente sospensiva, e non propositiva, perché io non mi ergo con alcuni Gruppi a voler fare la parte del leone.

Le proposte possono benissimo venire da tutto il Consiglio, ma che mi si chieda di separare qualsiasi decisione politica dalla volontà forte di avere trasparenza, questo mai, altrimenti mi rendo complice di chi invece attua l’oscurantismo. Grazie.

10 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 53
Pagina 20
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente e buon giorno a tutti. Prima di iniziare il mio intervento volevo segnalare al Segretario Generale, in quanto responsabile anticorruzione, che la posta mi arriva già aperta, mi arrivano delle lettere tagliate....

Intervento n. 55
Pagina 20
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Comunque, mi raccomando, iniziamo a fare le opportune verifiche. Detto questo, do il buongiorno al Presidente Contiero, che da un po’ non vedevo. Naturalmente abbiamo avuto del materiale sull’Interporto, io dico semplicemente che non mi sono mai addentrata bene, quindi chiederò delle spiegazioni al Presidente, perché tante cose mi sfuggono.

La nota di colore è che vedo che questa società, con tanti soci, ha tra i soci Massimo Nicoli, Sandro Gino Spinello e Gianni Magnan. Per quanto riguarda poi il socio di maggioranza, il socio di maggioranza relativa è Sistemi Territoriali S.p.A.; e poi tantissimi soci che, purtroppo, si trovano o in concordato preventivo, o in fallimento, perché sappiamo bene l’edilizia com’è andata a finire. Io le chiedo delle informazioni sulla questione Allibo, una questione molto dibattuta.

Mi ricordo bene che ad un certo punto anche la Camera di Commercio era stata sollecitata ad entrare, ma per voto contrario di alcuni Consiglieri non si era entrato. Questa società Allibo è nata praticamente già in perdita, infatti leggo dal bilancio che siete stati costretti a versare 45.594 euro per coprire la perdita, e 73.500 euro per la sottoscrizione dell’aumento di capitale.

Quindi avete versato 119.000 ad una società, che se non ho capito male è in liquidazione in questo momento, quindi vorrei capire anche quali speranze avete in tutto questo investimento che venga ripagato, perché vedendo molte società in liquidazione ho delle difficoltà a credere che ai soci venga restituito il capitale, comunque mi rendo conto che qui decide il socio di maggioranza, a cui sicuramente sta bene la figura del Presidente Contiero. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 56
Pagine 20–21
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Ho detto che al socio di maggioranza sta bene, visto che sono i soci che nominano il CdA, giusto? A questo proposito, comunque, mi si permetta un giudizio generale. Abbiamo una società che ha 22 milioni di totale attivo, e fa un fatturato di 1.400.000, quindi un fatturato del 6%-7% rispetto all’ammontare di capitale, e si trova già con il reddito operativo, cioè i ricavi meno i costi caratteristici, fortemente negativo.

Mi è difficile pensare di non definirla il solito fallimento, la solita draga (mi piace la parola draga), cioè una cosa che va sempre più a diminuire di valore, e non si capisce perché. In particolare il patrimonio netto da 8 milioni, a forza di accumulare perdite, adesso è a 6 milioni; le perdite sono il 26% del capitale sociale, quindi quest’anno probabilmente supereremo un terzo, che è una misura oltre la quale il CdA deve prendere delle specifiche azioni.

Quindi questa attività non è certo sviluppata; il giudizio sulla gestione non può essere positivo, tant’è che nella relazione, quando è stata qui la Corte dei Conti, aveva scritto che questa società ha avuto un unico anno di utile, il 2010, non so neanche perché, ma poi tutti gli anni sono in perdita continua.

Quando io vedo un privato messo così, ci si fa delle domande al terzo anno di perdita, bisogna iniziare a porsi qualche domanda, non può essere sistematica la perdita, ma anche e soprattutto per un Comune che detiene una partecipazione in questo tipo di società, ed il fatto che nessuno voglia comperare le quote di chi vende, perché la Provincia si mette a ballare il tiptap se qualcuno gliele compra, è sintomatico di questo. Nessuno è interessato a questa società.

Un’altra domanda obbligatoria, mi scusi Presidente, spero che mi risponda pacatamente, come ha fatto finora, ho letto che la delibera del compenso del CdA è di 50.000 euro; abbiamo Contiero Antonello, Gasparetto Matteo, Reale Paolo, Sorze Stefania e Bressanin Primo Vitaliano. Inoltre l’assemblea ha stabilito che in caso di eventuali deleghe ai componenti del CdA - quindi già ad uno che prende la sua parte - potrà essere aggiunto un compenso ulteriore di 10.000 euro.

Pensare ad una società che ha un minimo di 50.000 euro di compenso, questo compenso poi è soggetto ad oneri previdenziali, quindi stiamo parlando, minimo, di 100.000 euro l’anno, quando il reddito operativo è già in perdita di oltre 310.000, non esiste in quasi nessuna società. Quindi se proprio proprio si dice “guardate, non era possibile diversamente”, però qui sui compensi avrei dei dubbi che società sistematicamente in perdita continuino ad erogare compensi agli amministratori come se niente fosse.

Questo nel privato non succede. Nel 2013 il Consigliere Contiero, che era Consigliere Comunale e Consigliere della Provincia, non poteva prendere l’indennità di carica, e non l’ha presa. Ma nel 2013 (scusate, ma i numeri sapete che sono la mia passione) c'è un rimborso spese del CdA di 11.370 euro, e c'è proprio scritto che questo spetta tutto al Presidente.

Quindi io chiedo, oltre a delucidazioni sul caso Allibo, con 11.370 euro è stato mandato in trasferta in Russia, probabilmente, per questioni della società, da cosa derivano questi 11.370 euro? Voglio non pensare che siano rimborsi da San Martino di Venezze a Rovigo, voglio fare a meno di pensarci, perché non sono giustificati, ad un amministratore non si paga l’indennità da casa sua al posto in cui lavora, e comunque con 11.370 euro le compravamo volentieri una Panda a metano e risparmiavamo. Grazie.

Intervento n. 99
Pagine 41–42
Punto 2

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM Onoranze

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio Presidente, e ringrazio la signora Bizzari per l’esposizione che ha guardato a 360 gradi. Apprezzo anche che abbia detto “ho fatto dei corsi per rendermi più competente nella gestione”, cosa che non succede a tutti. Però adesso veniamo all’atto dei numeri.

Anche questa volta ci sono numeri molto tristi: abbiamo un patrimonio netto ancora una volta eroso dalle perdite, perché il capitale sociale è 100.000, ed abbiamo una perdita di oltre 60.000 euro, abbiamo comunque la riserva di sovra prezzo, però abbiamo un risultato operativo sempre più basso. Si sono ridotti i ricavi, quindi le nostre vendite di funerali ed allestimenti, invece i costi si sono ridotti pochissimo, anzi, il costo per materie prime è aumentato.

E le materie prime ce le fornisce il nostro socio Lorandi, giusto? Allora il costo aumenta per qualcun, ma per qualcun altro aumenta il ricavo, perché l’economia è questa. A questo punto, anche vedendo che l’altro socio che abbiamo, che è ASM S.p.A., ci ha incrementato l’affitto, perché vedevo che era sotto i 32, adesso è a 39, quindi i nostri due soci ci stanno prendendo un po’ di più tutti e due, come società.

A questo punto, di fronte al socio sanguisuga bisogna decidere cosa fare, ma non solo un nuovo finanziamento, Sindaco, per comperare il furgone. Allora dobbiamo decidere questo: è strategico per il Comune detenere una società in perdita? Se questa società è in perdita significa che quei 300 funerali, di persone che possono essere le più ricche di Rovigo, perché non c'è un bando sociale, li paghiamo tutti noi, paghiamo il funerale a dei signori perché teniamo i prezzi bassi.

Allora, a questo punto, è strategico detenere una società del genere? O permettiamo di fare un prezzo di mercato, ma a questo punto il pubblico cosa ci sta a fare? E allora, scusate, ma la soluzione qui, se nell’Interporto abbiamo masticato di politica e di rimborsi a Roma, per cento giornate a Roma di rimborso spese, allora qui, invece, la soluzione è univoca, perché domani io venderei la società con un’asta, con quello che vuole, con una gara, ma domani va venduta, onde evitare di svenderla l’anno prossimo.

L’ultima domanda, per par condicio con l’altro amministratore che è venuto oggi, Contiero: ho visto che anche per lei il compenso è stato deliberato in 750 lordi, però chiedo alla responsabile amministrativa cosa significa “rimborso spese in ragione dell’ufficio”, voglio capire cioè quali missioni strategiche per la società vengono compiute, non so, andare a funerali, partecipare al funerale stesso.

Devo capire, perché non posso credere che agli amministratori delle società pubbliche spetti un rimborso da casa loro a... tra l’altro di dov’è lei, signora?

Intervento n. 101
Pagina 42
Punto 2

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM Onoranze

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Ecco, non posso credere che rimborsiamo tutti i giorni, secondo tabella ACI, Melara-Rovigo, sarebbe molto grave! Vi ringrazio.

Intervento n. 120
Pagina 48
Punto 2

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM Onoranze

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Vedo che nella delibera in cui è stato scritto “riconosciuto rimborso spese” c’è scritto per ragioni d’ufficio, e quindi si parla di quelle trasferte obbligatorie per un amministratore nel rappresentare la società, non certo si parla di un rimborso spese da casa propria al luogo di lavoro. Scusate, ma mio marito lavora a Padova, e non gli danno un rimborso spese perché tutti i giorni va a Padova!

Quindi è una cosa che non sta né in cielo né in terra, anche perché se ci siamo andati a scegliere l’amministratore unico di Melara, il paese più lontano che sia da Rovigo, 130 chilometri.... tabelle ACI o un quinto del valore della benzina?

Intervento n. 122
Pagina 48
Punto 2

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM Onoranze

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Tabella ACI significa cinque volte quello che è previsto con un quinto del valore della benzina. Quanto gli viene di rimborso spese al mese? Mi dica un importo tipo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 123
Pagina 48
Punto 2

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM Onoranze

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Ah, non si ricorda? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 124
Pagina 48
Punto 2

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM Onoranze

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Secondo me è molto di più di quello che è il suo compenso. Poi le dico anche un’altra cosa: almeno Contiero gira su; cercare di giustificare l’ingiustificabile è peggio ancora!

7 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 73
Pagine 21–22
Punto 6

Approvazione del verbale della seduta di Consiglio

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente Avezzù. Mi ricordo benissimo del momento in cui il Consigliere Borgato nel giro di cinque minuti ha cambiato idea, perché noi siamo entrati in aula.

Però il discorso è questo: se noi diamo incarico ad AS2 di trascrivere con un programma, un software, che trascrive immediatamente la voce, mi ricordo benissimo le difficoltà di tradurre Contiero quando era Consigliere perché dal dialetto il traduttore non funzionava; adesso invece devo dire che ognuno di noi potrebbe ogni volta cercare di portare in italiano, perché sappiamo tutti che verbalmente molto spesso non si è corretti come quando si scrive qualcosa.

Però se decidiamo di fare così, allora ogni volta, scusate, ma anch'io qualsiasi intervento inizia ad essere modificato così. Non andiamo a cercare le virgole. Capiamo che la traduzione viene fatta direttamente dal parlato e quindi potrà anche non essere l'italiano della Crusca, non c'è alcun problema.

Ma qui andare a cambiare preposizioni e cose del genere, non mi sembra corretto, perché altrimenti diventa un precedente che vale per tutti. Grazie.

Intervento n. 97
Pagine 26–27
Punto 8

Acquisizione area a sedime stradale di Viale della Tecnica

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio. Mi riallaccio a quanto detto dal Consigliere Borgato perché molto spesso i regalini che riceviamo dai privati sono delle sorpresine. Come possiamo tutelare noi il Comune da questi regalini?

Lo tuteliamo con una relazione tecnica di un Funzionare comunale del settore suolo, che vada a verificare lo stato dei sottoservizi e lo stato del manto stradale. Questa relazione tecnica io non la vedo qui. Qui c’è una semplice delibera che non prende atto di nulla sullo stato della strada, sui sottoservizi e via dicendo.

Io chiederei, Assessore, non vedo il Dirigente, io chiederei che queste delibere in cui riceviamo un regalino, prevedano almeno una relazione tecnica dell’ufficio opere pubbliche, in particolare settore suolo, che mi vada a dire cosa c'è lì sotto, perché molto spesso i regalini nascondono una brutta sorpresa.

Per questo sarei contraria a questa delibera, non tanto per il terreno qui indicato che non conosco, ma proprio perché voglio un iter che sia diverso, in cui qualcuno firma e dice “Guardate che non avrete la sorpresa di trovarvi 50.000 euro per sistemare i sottoservizi il giorno dopo”. Grazie.

Intervento n. 104
Pagine 27–28
Punto 8

Acquisizione area a sedime stradale di Viale della Tecnica

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Spontaneamente.

Praticamente la mia domanda era perché queste delibere di acquisizione di aree a sedime stradale, ho capito che sono utilizzate già da anni da tutti però, quando riceviamo un regalo, prima di dire “Ok, è nostro”, andiamo a verificare, e quindi mi aspetterei una relazione dell’ufficio preposto che secondo me non è tanto l’ufficio patrimonio, ma l’ufficio suolo, con degli Ingegneri che vanno a verificare lo stato dei sottoservizi sotto e della strada perché molto spesso, come diceva giustamente il Consigliere Borgato, arriva l’ora per dei condomini che non hanno più tanti soldi, se volete vi dico qualche nome, per dei condomini che non hanno più dei soldi, di donare l’area al Comune, così i sottoservizi ce li rifà il Comune.

Quindi io chiederei che ci fosse una relazione tecnica di qualcuno che si assume la responsabilità di dire “Guardate, voi fate questo”, ma non sto parlando di questi due terreni in particolare; sto parlando di un modus operandi per le prossime acquisizioni a titolo gratuito. Però mi domando: è giusto votare questa delibera senza la relazione dell’ufficio sottosuolo? Grazie.

Intervento n. 173
Pagina 42
Punto 9

Proposta di delibera avanzata dal gruppo consiliare Lega

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Premettendo che molte delle parole scritte in ogni Commissione, cioè molte delle competenze non le discuteremo mai, sono veramente vuote, premettendo questo io mi ricordo che a quella famosa prima riunione Capigruppo ho guardato Raule e gli ho detto “Portatele a quattro, poi del resto ci pensate”, perché a parte mettere bilancio e urbanistica insieme, che sarebbe un’eresia in quanto entrambe di peso notevole, del resto stiamo veramente discutendo, come diceva Vernelli, del sesso degli angeli da ore e ore.

Però mi fa anche sorridere che Denti venga a dire “Finalmente viene fatto ordine”, perché le vecchie Commissioni le ha fatto Paolo Avezzù insieme a Montagnolo, ribadito più volte. Non è che erano delle schifezze prima, stiamo cambiando delle virgole, anche tra l’emendamento e tutto il resto. Quindi un attimo di attenzione a quella che è stata la storia precedente, anche perché è stata fatta proprio dal tuo candidato Sindaco.

Per questo motivo io ritengo che la delibera vada votata così come nella proposta di Raule e voterò contro all’emendamento.

Intervento n. 237
Pagina 52
Punto 10

Mozione per l’applicazione del D.L. 133 del 12/09/2014

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Su questo punto sollevato dal Consigliere Rosito semplicemente noi prima ragionavamo sui tempi di attuazione della cosa, e non sono sicura che per il 2016 saremo già in grado di attuarla, perché, una volta fatto il regolamento, dovrà essere dato un periodo per partecipare e poi giudicare i progetti realizzati o no.

Quindi è addirittura più probabile che il primo anno in realtà di applicazione vero e proprio sarà il 2017, ora che riusciamo ad imbastirla, però quello che il regolamento poi dovrà prevedere, questo sì, secondo me, sarà il regolamento a prevedere l’osservazione del Consigliere, cioè quello di stabilire, senza mettere la cifra di volta in volta, ma il regolamento stabilirà che ci sarà un fondo da destinarsi a questo.

In una fase successiva potrebbe essere giusta l’osservazione del Consigliere, che comunque è giusta, però adesso non mi sento di dire qui, con la nostra prima presa di posizione, in cui diciamo “il principio è giusto”, già di dire che nel bilancio 2016 avremmo già la prima applicazione.

Intervento n. 256
Pagine 55–56
Punto 10

Mozione per l’applicazione del D.L. 133 del 12/09/2014

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio il Presidente, e devo ringraziare anche l'aula, perché tutti questi interventi significano solo che è veramente condiviso da tutti il principio di passare dalle lamentele di chi si lamenta per qualcosa che il pubblico non riesce a portare all’ordine, e invece si rimbocca le maniche e prova a farlo.

Tutti gli interventi devo dire sono condivisibili, nel senso che è chiaro che ai progetti presentati comunque daremo anche un ordine in base alla sensibilità di quei Consiglieri che decideranno, dal punto di vista del sociale, come stipulare questa graduatoria, nel senso di dare precedenza a chi ha perso il lavoro, o a chi ha un ISEE inferiore, o ha più figli, ad esempio. Quindi sono tutte osservazioni giustissime, che però riguardano la fase successiva.

Dal punto di vista dell’osservazione, noi qui semplicemente diciamo che entro il 31 dicembre ci mettiamo, con gli uffici che faranno una proposta, Ufficio Tributi soprattutto, perché stiamo parlando di tributi locali, e molto spesso vi ricordo che non ci si porrà neanche il problema delle associazioni, perché molto spesso le associazioni non hanno da pagare l’IMU, perché non sono titolari di immobili, quindi secondo me saranno comunque i privati ad avere questo sgravio, però riguarda la fase successiva.

Quello di dire che il regolamento è sperimentale, mi verrebbe la tentazione di farlo, perché ciò che è sperimentale in Italia dura almeno trent’anni, e quindi sarebbe anche una tentazione, però in realtà vorrei che, come sa la dottoressa, tutti i regolamenti che riguardano tasse locali ogni anno vengono approvati, potremmo anche addirittura arrivare a dire, nel regolamento che faremo, che ogni anno, prima del preventivo, va approvato un regolamento, anche perché adesso il primo saremo dei maestri a crearlo perfetto; tutto è perfettibile, quindi ogni anno potremmo aggiustare il tiro.

Per questo l’idea è giusta, però arrivare adesso a definirlo strumentale mi sembra come uno sminuirlo, un castrare la nostra proposta di oggi, per cui ben venga successivamente nella fase del regolamento che diciamo “ha durata un anno” per i primi progetti, per il primo bando fatto. Il secondo bando ci troveremo una volta e lo aggiusteremo, al limite, il regolamento. Questo è quello che mi sent di dire.

Comunque ringrazio l'aula per i contributi dati da ciascuno, e ringrazio Mattia Milan che è stato il promotore principale di questa cosa, che già a marzo aveva segnalato subito, mentre stavamo lavorando come Lista Civica. Mi dispiace un’unica cosa, che oggi manca il Sindaco, devo dire la verità.

E’ una cosa che mi lascia un po’.... perché secondo me in questi momento l'aula esprime veramente il suo valore massimo, e vedere che manca il Primo Cittadino un po’ mi dispiace, però i miei colleghi Consiglieri hanno fatto un ottimo lavoro. Grazie.

Intervento n. 287
Pagina 63
Punto 11

Mozione “NO SLOT

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio il Presidente per la parola. Io volevo rubare due secondi ai Consiglieri qui presenti, visto che oggi è una giornata molto proficua, ribadendo, come ha già detto il mio collega Bonvento, il nostro favore a questa mozione. Sapete che io guardo molto spesso i numeri, e volevo raccontarvi brevissimamente una storia.

E’ la storia di 98 miliardi di euro.

98 miliardi di euro sono cinque finanziarie, quelle che portano l’IVA al rialzo, quelle che portano a continuare a tassare i redditi da lavoro, e questi 98 miliardi per una sentenza sono l’importo che le società Lottomatica, Gamenet, Cogetec, Atlantic Word, dovevano allo Stato italiano, perché lo Stato italiano, quando nel 2002 ha deciso di rendere lecito questo gioco d’azzardo per sottrarlo ad un mercato del nero e della criminalità, che lo avrebbe reso ancora più nefasto, aveva però obbligato tutti quelli che detengono le macchinette a collegarle al sito della Sogei, Agenzia delle Entrate, e dichiarare giornalmente gli incassi, in maniera tale da poterli tassare.

Nessuno ha mai fatto questo. Agenzia delle Entrate fa ricorso. C'è una condanna a 98 miliardi di euro (vi ricordo la cifra che riguarda almeno cinque finanziarie).

Sapete quanto effettivamente hanno versato allo Stato? 2 miliardi. Chiuso tutto, nessuno recupererà più nulla.

Questo è lo Stato italiano. Era il 2012, c'era un Governo di tecnici, era il Governo Monti.

Io penso che questa sia stata una delle cose... purtroppo è finita pochissimo sulla stampa, perché sappiamo i giornali vivono di inserzioni, e molte di queste case fanno pubblicità sui giornali, però è una cosa scandalosa, e finchè ci sarà questo modo di agire dello Stato italiano, che va a distruggere un piccolo artigiano perché non emette una ricevuta, ed i 98 miliardi li lascia a casa, io mi sentivo in dovere di citare questo, che è stato per me uno degli scandali - visto che ho a che fare con l’Agenzia delle Entrate continuamente - più grandi, e sapete che il dirigente della frode fiscale telematica si è anche dimesso a seguito di questo, proprio perché ha detto “allora che ci sto a fare qui?”.

Volevo solo che rimanesse traccia per tutti, a maggior ragione di condividere questo. Nel piccolo noi, nel nostro Comune, possiamo solo cercare di proteggere soprattutto le fasce deboli, i nostri alunni e gli anziani che si distruggono e si mangiano la pensione, però ci sarebbe anche da sollecitare veramente lo Stato italiano a chiedere i soldi a chi li dovrebbe dare, e non a perseguire i piccoli imprenditori. Grazie.

Intervento n. 333
Pagina 77
Punto 14

Mozione: Per i profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 68 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Scusatemi se sarò brutale: eravamo di fronte a tre mozioni sul tema dell’immigrazione, argomento per cui non siamo stati votati, in nessuno dei nostri programmi, è giusto che ci sia l’immigrazione, perché non spetta al Consiglio Comunale di Rovigo deliberare su questi temi. Dire che spetta al locale è dire cosa falsa. Questo è un problema che purtroppo ci assillerà per i prossimi vent’anni, ed occorre che qualcuno di coraggioso a livello internazionale inizi ad occuparsene davvero, e non a colpi di propaganda.

Queste tre mozioni sono mozioni di propaganda, ed io non ci sto. Io ho preso prima l’Assessore Brusaferro e gli ho detto “voglio parlare di Viale Trieste, non sette ore sui principi”. Anch'io sono cattolica, anch'io sono cattolica, ma non sono qui per parlare di una cosa che non centra.

Mio figlio di 5 anni mi ha domandato il motorino. Mi fa ridere che lui mi domanda il motorino, ma qua siamo patetici, perché vogliamo occuparci di cose che non ci spettano!

Quindi ben venga discutere di Viale Trieste o della gestione dei rifiuti, ma di quello che riguarda una decisione sovranazionale non voglio stare qui a parlarne, perché sembrava una discussione tra persone intelligenti e competenti, ma non fa parte dei nostri obblighi, non fa parte di quello che dobbiamo dire noi, e non voglio neanche addentrarmi tanto nel merito.

E’ chiaro che io sono molto più vicina a quello che è il pensiero di Ferrari, e purtroppo le foto, la forza dell’immagine, per noi che siamo genitori, è qualcosa di incredibile. Però mi si conceda una parola per dare il premio ipocrisia ad Assenza Cristiana. La Lega Nord propone una mozione imbarazzante, perché dal “basta terroni” degli anni ’90 siamo passati al “basta magrebini”, sempre a colpa di felpa o canottiera di Bossi.

Assenza Cristiana ha preso 800 voti dai rodigini, dicendo “siamo i tutori della fede cattolica”. Allora adesso come fanno, di fronte ad una mozione di Bergamin, che va in senso completamente contrario? Come fanno a dire che stanno dicendo il contrario di quello che dice il Papa, che ha detto “ogni parrocchia europea deve ospitare dei profughi”.

Fanno una mozione che dice “dobbiamo voler bene a tutti, perché siamo cattolici”. Ora ditemi che sintesi farete. Mi stupirete con effetti speciali, perché tra il diavolo e l’acqua santa non so che sintesi venga fuori!

E in più il colpo di mano “la ritiriamo per fare sintesi”. Allora veramente vi meritate il premio ipocrisia, e lo zero in dignità politica. Adesso il discorso si sta aprendo a livello internazionale, non penso proprio che il Sindaco Bergamin verrà invitato al prossimo G8, non penso proprio.

Allora torniamo con i piedi per terra in Piazza Vittorio Emanuele e parliamo della raccolta dell’umido, delle aliquote dell’IMU e della viabilità di Viale Trieste. Grazie.

Intervento n. 388
Pagina 89
Punto 14

Mozione: Per i profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 68 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Allora specifico che “ti devi vergognare” a me lei, Sguotti, proprio non lo deve dire; lo potrà dire, se è necessario, a qualcuno dei suoi figli, per i motivi che ritiene lei, ma a me non si deve permettere.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 389
Pagina 89
Punto 14

Mozione: Per i profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 68 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

No, non si deve permettere di dire che mi devo vergognare! La mia era un’osservazione del tutto politica sull’ipocrisia di un partito che ha nel nome, Presenza Cristiana, un termine che riguarda la nostra religione, e che aveva presentato una mozione che era contraria a quella del Sindaco. E’ inutile che stiamo qua a parlare.

Ora nei vostri giochi si è detto “faremo una sintesi” di ciò che non può trovare sintesi, ed il mio non era contro il dottor Mella o la dottoressa Rosito personalmente, persone rispettabili, ma era contro l’agire in questo caso del ritirare la mozione perché manca il Sindaco, ma questi sono meccanismi vostri. Io sto ripetendo che il problema è politico, è grandissimo, non è un’emergenza, come detto, ma è come se qui in questo consesso volessimo dire a Rovigo “facciamo le nozze gay”.

Non gliele può fregare manco nulla a nessuno, perché è una regola che deve essere fatta da altri, spetta ad un’altra autorità prendere decisioni in questo senso.

Intervento n. 391
Pagina 89
Punto 14

Mozione: Per i profughi permesso umanitario temporaneo...” Pag. 68 2

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

E tutto quello di cui farete sintesi posso anche dire dove se lo attaccheranno alcune persone, quelle che decidono. Grazie.

30 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 77
Pagina 23
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi scuso per il ritardo, ma ho avuto una visita medica che non potevo procrastinare. Ho preso atto di questa situazione che si era creata all’ultimo, perché appunto sono arrivata in ritardo, e alla fine di tutto questo insomma il sapore che resta è quello del nervosismo percepito nell’attimo in cui il Consigliere Borgato ha dichiarato prima una dichiarazione di voto favorevole e dopo due minuti ha detto che si asteneva, perché sareste andati sotto.

Ho potuto vedere qui in “zona Sindaco”, diciamo, la fibrillazione che ha creato e anche questo è importante da segnare e mettere da parte. Veniamo ora al Bilancio. Il Bilancio... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 78
Pagine 23–25
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Anche tu si vede che lo sei. Allora, questo Bilancio, diciamo la verità, avete visto qualcosa sui giornali, non si tratta di dire Giunta Bergamin. Assessore Brusaferro, diciamoci la verità, questo Bilancio l’hanno fatto gli uffici.

Sono arrivati da un mese e qui non si è deciso nulla e, come ha detto la Dottoressa Rosito l’altra volta, probabilmente con l’assestamento qualcosa di politico si deciderà, ma adesso ancora una volta ci troviamo di fronte a qualcosa che è stato predisposto dal burocrate massimo, cioè il Commissario, che è un Vice Prefetto, insieme agli uffici. Però ancora una volta, ragazzi miei, siete voi che vi prendete la responsabilità di tutto votandolo. Questo è il sistema.

Entriamo a fare parte del sistema, che secondo me ha qualcosa che non va da qualche parte, perché a questo punto che se lo votassero loro.

Come detto, in Bilancio ci sono delle situazioni purtroppo - mi dispiace anche essere ripetitiva -, però quest’anno abbiamo toccato il record massimo di uscite dei derivati e faccio anche un appunto, perché nella relazione obbligatoria che bisogna inviare con il Bilancio sul derivato diciamo della Giunta Avezzù del 2004, che quest’anno comporta un’uscita di 496.000 euro, c'è scritto ad un certo punto “Sì, però ha fatto entrate nei primi anni di 900.000”.

Ho capito, ma le uscite continue e continue hanno creato (questo derivato viene chiuso quest’anno) una perdita definitiva di oltre 567.000 euro. Questa è la perdita del derivato della Giunta Avezzù del 2004. Ora, dire di chi sia la responsabilità non spetta a me, però ricordatevi che questo che io chiamo “veleno” è stato portato in Consiglio ed è stato fatto votare ai Consiglieri.

Sempre della serie “questo è il sistema”. Voi, quei Consiglieri si sono presi la responsabilità di votare uno strumento che probabilmente, se andiamo a prendere i verbali, qualcuno avrà consigliato. Per quanto riguarda il derivato del 2007, quindi cambia Giunta completamente, la Giunta Merchiori, questo quest’anno ci provoca un’uscita di 170.000.

Siamo già in perdita anche qui con uscite a circa 348.000 di perdita secca e il problema è che questo dura fino al 2025. Allora con queste risorse, anziché continuamente lamentarsi del Patto di Stabilità, con queste mancate risorse cosa avremmo potuto fare? Questa è la domanda da fare.

E’ possibile ancora una scappatoia? Avevamo proposto una scappatoia, una consulenza esterna. Può costare 5.000 euro, ma l’hanno fatto in altri Comuni.

Uno studio di Milano specializzato in questo potrebbe dire “C'è un cavillo, appigliamoci a questo e proviamo ad uscire”, perché purtroppo il contratto è legale, non è illegale. Era tutto consentito. Poi il Parlamento si è reso conto della cavolata che aveva fatto e improvvisamente li hanno vietati per legge.

Ma questo è stato fatto. L’altro appunto grosso che voglio fare è quello sul lodo Baldetti. A Bilancio troviamo i costi per i tre Avvocati che hanno fatto parte del lodo, le spese per il nostro Avvocato, troviamo i 700.000 che sono metà della penale a cui ci hanno condannato, però ricordatevi che la causa va avanti, perché nel 2018 a marzo sarà portata in Corte d’Appello a Venezia.

Quindi non è ancora decisa o passata in giudicato. Ecco, ancora una volta, leggendo il Bilancio di Asm S.p.A. e leggendo le varie relazioni, resto sconvolta, perché pensavo che le linee programmatiche del Sindaco mi illustrassero il suo volere rispetto alle partecipate, ma, come sottolineavo l’altra volta, sono tre righe.

Per non sbagliare non diciamo niente, però il problema sostanziale di questa Asm S.p.A. è che è una società - questo dice il MEF nei suoi rilievi - su cui l’Ente locale scarica le proprie tensioni finanziarie, contando sulla possibilità che questa ha di accedere all’indebitamento, non solo a breve, al di fuori dei rigidi limiti imposti dal Testo Unico degli Enti Locali. Noi qui in Comune non possiamo accedere a mutui, abbiamo dovuto rinegoziare i vecchi.

Ecco che Asm S.p.A. invece può e in questo anno, purtroppo, in realtà, per ottenere finanziamenti ha anche dato in pegno ulteriori azione di ASCOPIAVE, che ormai sono per oltre la metà date in pegno a banche. Ora, questa società ha una gestione caratteristica in forte perdita, più di un milione l’anno.

Allora adesso è ora di una scelta strategica ed è impensabile che la scelta sia… Bisogna essere anche sinceri e dirle le cose, anche se a tanti possono fare dispiacere, ma è impensabile un piano industriale che dice semplicemente “Alziamo le tariffe”, perché ora, se vado ad alzare le tariffe, a che cavolo mi serve che sia una società pubblica?

A questo punto non serve a niente, a questo punto diamola ai privati perché, quando abbiamo creato una barca che sta imbarcando acqua da tutte le parti, e ricordiamoci che quei debiti poi cadranno comunque sui cittadini, a questo punto vale la pena andare avanti così? E in ogni caso, se l’idea del Sindaco è diversa, perché andare a chiedere 700.000 euro a riserva patrimoniale che viene chiesta in maniera del tutto straordinaria a Asm S.p.A.?

Con una nota negativa dei Revisori di Asm S.p.A. e dei Revisori del Comune che dicono “Non è questo il modo di gestire le società, impoverendone al massimo il patrimonio”. In campagna elettorale ce ne siamo dette di tutti i colori su questa società. Addirittura mi ricordo la mitica serata di Borsea in cui Avezzù ha detto che 18.000.000 valgono le farmacie, smentito dallo stesso Fiocchi che dice che più di 4.000.000 non valgono.

Adesso non è più rimandabile una scelta, ci sono sessanta dipendenti ed è chiaro che la tutela principale va a loro. Ma dalla gestione del verde ad altre gestioni siamo fallimentari in tutto. Addirittura nei parcheggi abbiamo una causa con una società che non so dove siamo andati a trovarla, la Northon, che sono lì e non ci danno soldi da quattro o cinque anni.

Il parcheggio del centro commerciale Le Torri è una cosa pazzesca. Loro non pagano; abbiamo fatto causa civile e causa penale. Allora può essere questo il modo di fare le cose?

Addirittura la Clash, che è dentro Arcobaleno con Vendemmiati come rappresentante legale, che guarda caso è sempre rappresentante legale di quelli che hanno fatto causa con Veneto Nuoto, con la Baldetti, lui ci fa causa. Fa causa al Comune perché? Perché non abbiamo finito il project financing, non abbiamo definito le cose sul project financing del cimitero.

Allora possiamo essere ostaggio continuo? Addirittura nella relazione di Asm S.p.A. al Bilancio ci dicono “Ma guardate che la causa magari potrebbe essere ritirata se il Comune si sbriga a fare”. Questo modo di fare l’ho già sentito e non vorrei dire, ma ha un po’ qualcosa di forse ricattatorio.

Non è possibile che il Comune sia sempre ostaggio di errori che sono successi o di ritardi continui. Allora io dico, Sindaco, che questo è un Bilancio che non appartiene... Non c’è il Sindaco?

Non c'è né il Sindaco, né i Revisori oggi? E i Revisori?

Intervento n. 80
Pagina 25
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

E i Revisori?

Intervento n. 82
Pagina 25
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

E non verranno mai a parlare?

Intervento n. 84
Pagina 25
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

E se c'è da discutere sugli emendamenti con i Revisori, nulla?

Intervento n. 86
Pagine 25–26
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

In ogni caso, secondo me è ora di prendere delle decisioni che non possono essere gli slogan politici che abbiamo sentito in campagna elettorale. E’ ora di capire cosa vogliamo fare, il destino di queste persone, ma anche che una gestione corretta delle proprie partecipate non passa per, diciamo così, scaricare su di loro i debiti che ha il Comune. Queste sono le mie due principali riflessioni.

Poi avevo anche domandato, e lo richiedo qui - questa è una domanda che pongo -: a pagina 26 della relazione dei Revisori vedo che le spese per il personale quest’anno per competenza sono 12.500.000 e aumentano del 14% rispetto all’anno precedente. Chiedo notizia di questo. Ho visto poi che nella nota sotto, però prevista per i vincoli di legge sul personale dipendente, riportano un altro dato, però chiedevo notizia di questo rispetto alla spesa del personale.

Altre cose rispetto all’emendamento del Sindaco le ho chieste per iscritto, non mi è stato risposto e prendo atto insomma. Grazie.

Intervento n. 134
Pagine 44–45
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Colgo anche l’occasione, visto che lei dice che non ci sono stati fatti personali, però insomma un Assessore adesso si è permesso di dire che arrivo sempre in ritardo. Io mi sono giustificata puntualmente sia in Conferenza Capigruppo, sia oggi.

Però, se vuole che le faccia vedere la documentazione medica, io, Assessore, sono disponibile, però le consiglio la prossima volta di venire fornito di un’apposita bacchetta per bacchettarci sulle mani a tutti, visto che il metodo di sembra questo.

Un notevole cambiamento da quando Brusaferro era seduto al posto dell’Avvocato Sergi, soprattutto anche per i derivati, mi sembra di capire; un notevole cambiamento perché, Avvocato, se anche lei mette il derivato del 2001 che ci ha fatto guadagnare, però io non l’ho mai visto, perché non facevo parte di quelle Amministrazioni. Queste sono carte che hanno in mano gli Assessori, giustamente.

Ma se anche lei ci mette quei 600.000 di guadagno, visto che finora abbiamo perso 900.000 sugli altri due, quanto fa di risultato? Fa un guadagno o una perdita? A questo punto, se devo fare un variabile ed andare a pagare molto di più…, perché allora se facevamo il variabile puro, senza questo cap, noi guadagnavamo alla grande.

Si rende conto? Era il discorso di mantenere la linea: o scegli il fisso, o fai il variabile, ma il variabile con il cap, che è una cosa che stanno proponendo tutti gli istituti bancari, che non sono certo organizzazioni caritatevoli, lo fanno per un motivo, per i loro motivi. E’ giusto, ma noi dovevamo tutelare l’Ente.

Soprattutto si ricordi che le mie non sono mai polemiche fini a se stesse e, se ho fatto quella mozione che è andata in discussione ad aprile scorso, non mi ricordo più che cosa ha votato lei, però io mi aspettavo che questa proposta… Le dico subito, perché non ho società, io mi affido ai professionisti e sto parlando dell’Avvocato Inzitari di Milano che ha fatto una consulenza e ha fatto uscire il Comune di Occhiobello, però loro avevano un altro strumento ben più cattivo di quello del contratto sugli interessi, e li ha fatti uscire; una consulenza che è costata 3.000/4.000 euro.

Io mi aspettavo semplicemente, oltre a dire che il Patto di Stabilità ci stronca le gambe, che qualcuno avesse detto “Mi affido ad un Avvocato con 3.000, 4.000 euro, provo”. Non sarà mica quello che mi fa andare in crisi. La proposta poteva venire da lei.

Non voglio neanche nessun merito, a me basta sinceramente provare a liberarci da questo dannato strumento. Per quanto riguarda questo superemendamento, l’Assessore ci ha detto “Guardate che a maggio è arrivato il diniego dalla Regione”. Ecco, quello che io avevo chiesto per e-mail cinque giorni fa era una relazione precisa del Dirigente che ha chiesto questi contributi.

Io voglio sapere come è stato chiesto e il motivo, perché non posso credere che la Regione semplicemente dica “Non te lo do”. Io voglio capire perché non siamo stati ammessi con le lettere, ma voglio la relazione del soggetto che io pago un tot mensile e voglio sapere perché non sono andati in porto. E, soprattutto, se è da maggio che ce li hanno rifiutati, perché adesso arriva qua il Sindaco a cinque giorni dal Bilancio e dice “Toh, firma questo emendamento”?

E’ questo è il modo di procedere? Qui siamo di fronte ad 1.300.000 buttato in mano al Sindaco “firma qua”. E’ questo è il modo di procedere?

Guardate che io l’ho visto nei tre anni precedenti, perché l’IVA della Baldetti era un superemendamento del Sindaco a cinque giorni dal Bilancio. E lo vedo ripetersi. Allora io vi chiedo sempre: è questo il modo in cui vogliamo procedere?

Io sono contenta del rinnovamento che c'è stato in Consiglio Comunale, però dobbiamo anche provare a cambiare le cose, questo modo di procedere. E io, senza questa relazione che ho chiesto cinque giorni fa e non mi è stata data, per il motivo di questo iter che secondo me è sbagliatissimo… Non può arrivare a cinque minuti il Sindaco a cambiare tutto, con un emendamento di cui si prende la responsabilità lui. Ma perché non era in Bilancio questa cosa che è da maggio che la so?

Per quale motivo deve firmarla il Sindaco? Ecco, per questo motivo io voterò contro. Grazie.

Intervento n. 163
Pagina 51
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Grazie, Presidente. Visto che siamo scaramantici, non è la 13, ma è la 17 quella che prevedeva un vincolo per le somme. Quindi in quella lista lì degli allegati non ha letto la numero 17, sinceramente, in quelli depositati.

Intervento n. 183
Pagine 53–54
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Grazie, Presidente. Noi ci siamo resi conto di questa delibera nel momento in cui abbiamo avuto il parere degli uffici e dei Revisori che scartavano degli emendamenti per questa delibera. Quindi, una volta che tu scarti un emendamento al Bilancio citando una delibera, è chiaro che quella delibera diventa fondamentale per il Bilancio stesso, perché altrimenti non me la usi a giustificazione del rifiuto all’emendamento.

Seconda cosa: a questo punto io chiedo una prova del deposito di tutta la documentazione. Mi è stato parlato di albo pretorio, voglio vedere il deposito di tutta la documentazione all’albo pretorio, perché se queste cose non ci vengono date, scusate, io voglio erigermi a niente, ma questo Bilancio è leggibile come i geroglifici. Diciamoci la verità.

Qua non capisce niente nessuno e tutto è fatto per non fare capire niente a nessuno. Quindi, Sindaco, io le propongo prossimamente facciamo non dico un Bilancio sociale, che anche qui andremmo a consulenze e a chiedere milioni e milioni per fare un Bilancio sociale, ma qualcosa di intelligibile perché un cittadino riesca a capire dove vanno a finire i soldi e le spese; qualcosa più a livello elementare. Dico questo, Sindaco.

Questa può essere una proposta, anche perché nell’Amministrazione trasparente, se voi andate sui Bilanci, c'è un resoconto delle macro classi, cioè parliamo di milioni di euro. Cinque entrate, cinque spesa e stop. Ma è così che è l’Amministrazione trasparente?

A questo punto io chiedo prova di questo avvenuto deposito, perché secondo me non potevamo veramente fare quello che devono fare i Consiglieri, ma voglio la prova del deposito di ogni singolo atto e del contenuto dell’atto, perché le dirò che non ci è arrivato nulla. Nessuno ha mai visto questa cosa. Grazie.

Intervento n. 212
Pagine 57–58
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Consigliere Lista Civica Silvia Menon Sindaco

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Questa delibera naturalmente di cui non abbiamo avuto conoscenza ripete, come ogni anno, e riporta anche la quota di quelli che sono i proventi da multe che noi paghiamo a Veneto Strade per l’opera Passante Nord, cioè i famosi 8.200.000 che il Comune deve finanziare e che non riuscirà comunque a finanziare entro il 2015.

Quindi noto che, purtroppo, nonostante mozioni e cose varie in cui si chiedeva la contabilità, qui stiamo continuando a pagare senza avere mai avuto il motivo per cui i costi dell’opera sono praticamente duplicati con metà strada fatta; altro motivo per rendere indispensabile questa delibera. La prossima volta, se decidete di inviare alcuni atti, almeno inviateci la lista degli atti completi depositati. Non mi risulta vadano messi all’albo pretorio questi atti finché non sono stati votati.

Non siamo mai andati come Consiglieri in Segreteria a chiedere le delibere. Quindi ritengo veramente che ancora una volta la nostra opera sia stata assolutamente castrata in partenza senza una delibera di questo tipo inviata a tutti. Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.