Approvazione documento unico di programmazione (DUP)
Consigliere ITALEXIT
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Favorevole. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Contrario.
Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.
Come indicati nelle fonti acquisite.
Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.
Consigliere ITALEXIT
Favorevole. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Contrario.
Consigliere ITALEXIT
Astenuto. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.
Consigliere ITALEXIT
Astenuto. MASIN MATTEO - Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo: Favorevole.
Consigliere Esattamente presidente NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
L’assessore Catozzo risponderà per iscritto. Dò la parola al signor sindaco, prego. EDOARDO GAFFEO - Sindaco Allora io non ho nessuna intenzione di adottare dei provvedimenti che non competono al sindaco.
Non so esattamente che cosa intenda Zaia non so esattamente che cosa intende Pizzoli non so esattamente che cosa intendo alla Laruccia. Quello che so è che sono tenuto al rispetto della legge. In questo momento non è prevista l'obbligatorietà del vaccino.
Io mi vaccinerò, so che i miei figli lo faranno, mia moglie lo farà i miei genitori lo faranno. Abbiamo sempre utilizzato i vaccini, nonostante io sia notoriamente allergico agli antinfiammatori neosteroidei e che quindi in qualche maniera potrebbe anche potrei anche pensare che questa cosa in qualche modo che mi può dare noia o fastidio. Credo che la scienza abbia un valore supremo da questo punto di vista.
Credo che sia un errore non vaccinarsi, perché è un tema che attiene non tanto alla scelta individuale, quanto soprattutto al dovere morale di difendere gli altri, perché qui non stiamo parlando di problemi di natura sanitaria derivanti da scelte puramente individuali, ma stiamo parlando di problemi di natura sanitaria derivanti da contagio e quindi è l’accezione sociale che conta in una pandemia. Detto questo ovviamente se non c'è l'obbligo io non sono in grado di imporlo.
Ci sono situazioni le più le più le più varie possibili a livello nazionale e a livello internazionale. C'è un paese molto piccolo che è molto vicino a noi che è San Marino nel quale non c'è l'obbligo del vaccino ma viene richiesto proprio perché c'è un tema di salute pubblica a chi decide di non vaccinarsi, di pagare una polizza assicurativa non per sè stessi ma per gli eventuali problemi che può provocare all'altro, agli altri la scelta di non vaccinarsi.
Questa cosa non è previsto dalla nostra legislazione nazionale. pag. 78 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 29 DICEMBRE 2020 Io, quindi non sono in grado di applicare.
Però credo che la mia posizione politica sia abbastanza chiara io sono favorevole ai vaccini farò di tutto perché volontariamente le persone si vaccinino e se sarà necessario intervenire sulla base di normative perché queste vengono in qualche maniera richiesta mi atterrò alle normative che sono tenuto ad applicare.
Consigliere Sì, grazie presidente. Buonasera a tutti, noi volevo fare una domanda una precisazione all’assessore Pavanello
io vedo € 185.000 di fondo di riserva più € 185.000 al fondo di riserva ma è un pò generico: è un fondo di riserva per spese impreviste? o un fondo di riserva cassa? grazie.
Consigliere
Sì grazie presidente. Allora anticipo perché volevo farla dopo però visto che è uscito il discorso ne parlo adesso. Allora anzitutto, volevo ringraziare il sindaco che ha risposto alla mia interrogazione questa volta con celerità.
Grazie. La questione Maddalena sappiamo che ha delle radici storiche diverse doveva essere gestita meglio dall'inizio, quindi mi permetto anche tra virgolette di spezzare una lancia a favore dal sindaco che, pena la perdita di 13 milioni e mezzo di euro, un po' diciamo frettolosamente, ma insomma le motivazioni le ha, è riuscito comunque a portare a casa 13 milioni e mezzo di euro e quando si portano nel comune dei soldi e tanti soldi va bene.
Poi vedremo come verranno gestiti e mi auguro almeno che su questo ci sia una collegialità anche per capire step-by-step cosa si intende realmente fare quindi su questo caso, su questo diciamo omissis condivido quello che ha detto la collega Menon. Però qui si incarna una questione molto più grande: che è la questione del tribunale che io ho seguito da vicino molto vicino, tanto è vero sindaco che lei lo sa bene insomma che mi sono speso anche per organizzare l'incontro a Roma con il DAP.
Io la seguo molto da vicino, tanto è vero che già un anno fa ancora quando appartenevo ad un altro gruppo politico io le avevo detto con la praticamente certezza perché erano informazioni che mi arrivano direttamente dal presidente della commissione giustizia alla Camera dei Deputati che il carcere minorile sarebbe arrivato in centro a Rovigo bene tutto quello che è stato fatto bene la mozione, bene il consiglio monotematico, bene finalmente una presa di posizione della città per dire no a un carcere minorile nel nostro centro storico che poi avrà delle ricadute sociali che dovremmo essere molto attenti a governare, molto attenti a gestire.
Però dalla risposta che mi ha dato Sindaco io sono stato soddisfatto perché mi ha risposto e mi ha risposto anche velocemente, però sono rimasto insoddisfatto su un altro punto perché fin da bambino mi hanno insegnato che non bisogna puntare tutto su una porta perché se poi quella porta non si apre si rischia di sbattere la faccia e cadere per terra quindi siccome era probabile al 99,9% che la porta del non trasferimento del carcere minorile qui rimanesse chiusa, io se fossi stato in lei mi sarei portato avanti, visto che comunque fonti certe glielo avevano già paventato un anno orsono, mi sarei portato avanti per capire quali soluzioni possiamo dare alla città, perché si paventa ancora anzi è chiarissimo dalla risposta che le ha dato il Dup.
Sostanzialmente le ha detto: “sindaco mi dica dove secondo lei è più congruo questo tribunale vediamo di farlo quindi a tutta questa distanza di tempo lei”.
Sostanzialmente nella sua descrizione che ci ha mandato della situazione dice ci siamo trovati che viene il carcere minorile e quindi adesso faremo tutto quello che è possibile per trovare una soluzione idonea qui durante il consiglio monotematico il mio gruppo dopo diverse settimane di lavoro ha fatto una scansione di tutti gli edifici pubblici o non pubblici che possono contenere tutte, tutti i dati tutti i requisiti che ci hanno mandato da Roma non serve un team di esperti non è New York, Rovigo.
Quelli sono gli edifici a cui ci si può appoggiare se vogliamo tenerlo all'interno della città ok e proprio in quel consiglio monotematico il mio gruppo le ha consigliato di prendere visione delle proposte che dietro studio e ricerca noi abbiamo fatto per il bene della collettività.
Proposta che evidentemente lei non ha preso minimamente in considerazione visto la risposta che mi ha dato alla mia interrogazione e soprattutto un altro problema gigantesco che si pone e del quale abbiamo parlato anche a quattr'occhi più di qualche volta, è proprio quello della conversione di questo vuoto urbano che si verrà a creare.
Quindi è un problema politico importante, perché qui è solo la politica porta la soluzione ideale oltre alla logistica tutto quello che ci può andare dietro quindi Signor Sindaco io sono a sua completa disposizione se vuole le ripropongo con degli studi, sono stati fatti degli studi dietro questo, quelle che secondo il mio gruppo possono essere location funzionali affinché il tribunale rimanga all'interno della città di Rovigo, per riqualificare delle zone eventualmente allargare la cintura cittadina e fare in modo che certamente un'infrastruttura così strategica non rischi di esserci scippata per i motivi che conosciamo ossia quelli che abbiamo un territorio di competenza per quanto riguarda i servizi giudiziari che va oltre la provincia di Rovigo e inoltre, se vuole, le ripropongo anche quelle che possono essere le nostre soluzioni per riconvertire quello che sarà il vuoto urbano che si creerà esattamente qui dietro.
E lei lo sa a cosa intendo e lei è proprio la persona idonea per la sua formazione, per la sua professione a poter dare una soluzione concreta a questo, grazie.
CONSIGLIERE
Ho chiuso, un attimo grazie, innanzitutto volevo sapere che tipologia di tecnologia hanno e che tipologia di antenne sono queste qua e la seconda questione anche volevo sapere, visto che comunque moltissimi comuni in tutta Italia, se ne moltiplicano ogni giorno, stanno adottando giustamente, dal momento che non c'è una non certa innocuità della tecnologia 5G, la posizione della nostra Amministrazione nei confronti di questa tecnologia. Grazie.
CONSIGLIERE Non sono mica uscito Presidente, sono qua. NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Mi hai detto che esci.
CONSIGLIERE Dove? NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Nella chat.
CONSIGLIERE
Sì, grazie Presidente. Mah, io mi trovo perfettamente in linea con gli interventi dei colleghi fatti fino a adesso dell'opposizione, ma forse vorrei che la maggioranza e la Giunta capissero che in questo momento qua ci vuole un po' di coraggio, perché il Consiglio si è aperto dicendo appunto le parole del Sindaco “ma non sappiamo a cosa andiamo incontro, dobbiamo valutare la platea”.
Signor Sindaco, vada a fare un giro con la mascherina e con i guanti dai negozianti, vada a fare un giro dagli esercenti, dai commercianti, dagli artigiani. Si accorgerà benissimo subito, visto che Lei è anche uomo di economia, a cosa stiamo andando incontro. Quindi comunque è molto chiaro la situazione, è molto chiara la situazione a cui stiamo andando incontro.
Quindi rimanere rigidi su determinate posizioni e tacciare poi “no perché evasori fiscali” cioè quindi dare anche queste etichette quando magari non si conosce nel merito la situazione di ogni contribuente, ricordiamoci sono nostri concittadini soprattutto, mi sembra in questo periodo storico non solo controproducente ma anche fuori dalla storia. Se dobbiamo far quadrare i numeri li dobbiamo fare quadrare sulla pelle dei cittadini o cerchiamo di farli quadrare dando una mano ai cittadini?
Stiamo solamente parlando di allungare il pagamento, non stiamo dicendo di fermare un pagamento. Tutte le cose che possiamo mettere in campo, signor Sindaco mi rivolgo a Lei, per andare incontro a questa situazione devastante che sta arrivando, e arriverà una situazione devastante, dobbiamo mettere in campo oggi, no tra un anno, perché sarà troppo tardi, grazie.
CONSIGLIERE Presidente, il microfono. SILVIA MENON - CONSIGLIERE
Si sente sempre con un'eco spavento. Però in merito, io mi sono assentata un secondo per questioni penso essenziali, però su questo punto della T.O.S.A.P. anche proprio...
CONSIGLIERE Sì, Segretario. Favorevole e sono solo. ALESSANDRO BALLARIN - SEGRETARIO GENERALE
Masin
CONSIGLIERE
Sì, allora, concittadini buonasera e grazie di essere qui, signor Sindaco, Presidente, Assessori, colleghi tutti. Io inizierei con questa parola: “finalmente”! Sì, perché finalmente il Consiglio Comunale si è riunito per discutere una tematica importantissima che avrà risvolti sull'intero complesso cittadino nei prossimi anni a venire.
Premetto che personalmente ho fatto tutto ciò che ho potuto per avere informazioni dettagliate riguardo alla sorte del carcere minorile, compreso anche organizzare un incontro a Roma tra il nostro Sindaco e il Ministero della Giustizia.
Ho sempre portato la voce dei cittadini, ribadendo ad ogni mia interlocuzione romana la volontà di non avere questo maledetto carcere nel cuore del nostro centro cittadino e quindi, di conseguenza, di tenere il Tribunale nel nostro centro storico, ossia nella sede che ha attualmente. Oggi ci ritroviamo di fatto con una concretissima possibilità che il carcere arrivi in via Verdi. Ma la domanda è: perché?
Se la volontà della città tutta è quella di non avere una struttura così delicata nel cuore pulsante della nostra cittadina, incolpare il Ministero è ridicolo, gli uffici centrali lavorano in ottica nazionale, semmai le responsabilità sono a carico della politica locale che, se non produce segnali o questi segnali sono timidi e fuori tempo massimo, non potranno di certo influire sulle decisioni centrali.
Siamo tutti d'accordo che la passata Amministrazione non ha posto in essere alcun dissenso alla possibilità di trasferimento, nonostante la notizia fosse nota. Anche qui sorge spontanea un'altra domanda: ma coloro che oggi dichiarano di voler fare le barricate, nel 2016/17 e anche nel 2018 dove erano? Aggiungo inoltre che all'epoca il Guardasigilli era Andrea Orlando.
Ma da giugno 2019 abbiamo un'altra Giunta e quindi un'altra domanda sorge spontanea: la nuova Giunta ha messo in campo tutte le forze necessarie ed in modo celere per cercare di invertire il corso degli eventi? Bene, a mio avviso la risposta è no. Oggi, 18 febbraio 2020, il Consiglio Comunale è chiamato a votare una mozione di forte dissenso alla decisione del Ministero sul carcere minorile.
Il non arrivo di questa struttura dovrebbe infatti dare la possibilità di ampliamento del Tribunale, mantenendo così nel centro storico un polo di interesse strategico per il nostro già debole commercio cittadino. Nonostante il signor Sindaco abbia sbandierato in campagna elettorale la necessaria permanenza del Tribunale nella sua sede attuale, addirittura organizza una raccolta firme, si evince invece che probabilmente le sue volontà erano ben altre.
Infatti prima, signor Sindaco, ha ricordato che nella riunione del 13 di settembre c'era scritto “Cittadella giudiziaria”, era stato tolto “presso l'ex CEN.SER.”, perché infatti il 14 di settembre è apparso un articolo sul Resto del Carlino dove veniva riportato un vertice in Prefettura dove il professor Gaffeo già paventava l'ipotesi del "Maddalena" come sede del Tribunale.
Poi veniamo a scoprire, non più di cinque giorni fa, che Lei, signor Sindaco, il 21 novembre ha richiesto alla Presidenza del Consiglio una rimodulazione del progetto “Bando periferie” per pag. 13 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2020 ubicarvi il nuovo polo della giustizia in luogo degli uffici comunali.
Oggi Lei è il primo firmatario di questa mozione, mozione che sinceramente ha del paradossale, visto i suoi passi. Che credibilità politica possiamo mai avere se al Ministero prima indichiamo dove ricollocare il nuovo Tribunale e dopo mandiamo una mozione con scritto a chiare lettere che lo vogliamo nella sede attuale? Questo tema doveva essere trattato se non nel primo, ma massimo nel secondo Consiglio Comunale, perché ad agosto eravamo già a conoscenza della velocità con cui il Ministero stava procedendo.
Perché non si è fatto nulla? E non venga a rispondermi “perché è caduto il Governo”! La informo che se anche la politica cambia, gli uffici e i dipartimenti lavorano comunque.
Perché non si è aperta una discussione con tutte le forze politiche in tempi congrui riguardo le eventuali sedi alternative del Tribunale? Perché non è stato chiesto al Ministero un'eventuale altra ubicazione del carcere minorile, visto che nel centro storico di una cittadina di 60.000 abitanti avrà sicuramente pesanti ricadute sociali?
Le conclusioni che ho tratto possono essere soltanto due: o Lei ha affrontato la questione con estrema superficialità e senza cognizione di causa, oppure vi sono altre motivazioni, che Lei non ha ben chiarito ai cittadini e al Consiglio, per spingere il trasferimento all’ex "Maddalena". L'avvocato Pavanello mi ha anticipato su certe cose.
Infatti l’ex "Maddalena", Le chiedo, è il caso di inserire una struttura del genere nel cuore di un centro residenziale in un terziario che di tutto avrebbe bisogno tranne che di una cittadella giudiziaria? Vada a vedere, visto che Lei parla spesso di città green, smart, start up, Innovation Lab, eccetera, quante città moderne inseriscono certi servizi così importanti all'interno di zone residenziali. In questo quartiere abbiamo scuole, parchi, centri sportivi e, giustamente, manca un Tribunale.
Ma facciamo due conti facili facili. Anzitutto realisticamente un cantiere di tal portata, affinché venga ultimato, ha bisogno di un minimo di 8-10 anni di lavori. E' sicuro signor Sindaco che il Ministero sia disposto, visto il carattere di urgenza più volte sottolineato, a spendere circa 3.000.000 di euro di affitti in attesa che i lavori finiscano, prorogando di ulteriori 10 anni i disservizi dati dalle inidoneità della sede attuale?
Io credo di no. Al costo di cui sopra, aggiungiamo altri circa 3/400.000 euro di demolizione e, tenendo conto che necessiteremo di circa 10.000 metri quadri di struttura, il costo realistico al metro quadro è di circa 1.500 euro per un costo complessivo di 15 milioni, a cui dovremmo aggiungere tutti i servizi esterni, strade, marciapiedi, aiuole eccetera.
Ne uscirà un progetto lungo, estremamente costoso per le casse pubbliche, che intaserà di traffico, rumore e smog, come se non ne avessimo già abbastanza, uno dei più bei quartieri residenziali della città, rendendolo di fatto invivibile. Ricordo un'altra questione di rilevante importanza: l’ex "Maddalena" è sotto ipoteca, quindi necessiterà di particolari operazioni bancarie per acquistarlo, ma giustamente l'ordine del giorno prevede anche quali soluzioni alternative le forze politiche possono proporre.
Al netto delle altre soluzioni, ad esempio quelle commissionate dall'Ordine degli Avvocati, il nostro gruppo ha elaborato tre soluzioni estremamente diverse l'una dall'altra, tenendo conto dei canoni imposti da Roma. La prima soluzione è l'ex caserma “Silvestri”, sono di dominio comune le indiscrezioni che vogliono parte dell'ex caserma “Silvestri”, di proprietà del demanio, affidata ad ubicazione dell'Archivio di Stato e Agenzia delle Entrate.
Io ho fatto alcune ricerche e non ho trovato documentazione di alcun tipo che avvalori tale ipotesi. Voi, come Amministrazione, avete documenti che parlano in merito? Se la risposta è no, come credo, consiglio vivamente di procedere con la massima velocità per capire nel dettaglio se c'è la possibilità di inserire in quell'area, circa 26.000 metri quadri, una possibile realizzazione della cittadella giudiziaria visto che, anche per legge, i comuni hanno il diritto di prelazione nei confronti dei beni demaniali.
Sarebbe forse la soluzione più logica per accontentare sia la cittadinanza tutta, recupero di un vuoto urbano e mantenimento in centro del Tribunale, che il Ministero, utilizzo di beni pubblici, metratura adeguata, parcheggi. L'unico punto di criticità in questa operazione potrebbe essere il carattere di urgenza, che in questo caso si prevederebbero dei lavori di ristrutturazione e adeguamento non certo celeri. Seconda ipotesi “ex Fabris”, altro vuoto urbano alle porte della città, siamo a circa un pag.
14 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2020 chilometro dal Corso del Popolo, che avrebbe quasi tutte le caratteristiche richieste dal Ministero per poter ospitare il futuro Tribunale.
La struttura è già a norma, dispone delle metrature necessarie per il servizio ed i parcheggi, è economicamente molto vantaggiosa si parla di circa € 3.000.000 per l'acquisto dell'intera area, sono ipotesi signori eh, a fronte di due milioni e seicentomila euro per comprare un edificio da abbattere - un minuto - inoltre sarebbe disponibile da subito. L'unico criterio che non rispecchierebbe quelli romani è che è un bene privato, ma d'altronde anche l'ex "Maddalena" lo è.
Terza e ultima ipotesi, attenzione, “Casa Serena”. Visto le condizioni disastrose in cui versa l’I.R.A.S., si parla di circa € 5.000.000 di debiti con un servizio a rischio, e considerando anche l'idea della Giunta riguardo alle soluzioni di tal problema, che probabilmente non si riuscirà a risolvere, si può fare un ragionamento: perché non proporre il trasferimento del Tribunale proprio a “Casa Serena”? Così facendo risolveremmo due impellenti gravi problemi della città con un'unica operazione.
L'operazione è stata studiata nel dettaglio ed è fattibile, si salvaguarderebbero gli ospiti, i posti di lavoro, il servizio, i debiti. E' a 400 metri dal "Maddalena". Chiudo Presidente, queste sono le soluzioni tenendo conto dei requisiti posti dal Ministero che reputiamo più idonee in un'ottica di sviluppo futuro e di vivibilità della città tutta.
Crediamo che questo sia fare politica, condivisione, discussione, risoluzione con lo sguardo in avanti, esattamente ciò che questa Giunta non ha fatto su questo argomento. Invito inoltre nuovamente la Giunta a ragionare come convertire eventualmente il palazzo che ora ospita il Tribunale, sapendo che è una questione che non solo coinvolge le attività commerciali, ma anche il possibile degrado che si verrebbe a creare con un ulteriore vuoto urbano.
Noi ci siamo fatti portavoce di idee costruttive e ragionate... (Interruzione da parte del Presidente per richiamare sullo scadere del tempo a disposizione) ...confidando che da oggi la Giunta si renda conto che il Consiglio Comunale è la voce dei cittadini e non un semplice organo che funge da passacarte. Grazie.
CONSIGLIERE
Allora, innanzitutto grazie della parola, saluto tutti i colleghi e saluto anche i partecipanti, i giornalisti e tutti, io credo che sia anche il momento, questo, storico dove bisogna alzare un attimino l'asticella cioè va bene parlare della buca, del senso unico, della rotatoria, tutte cose importantissime per la nostra città, ma non dimentichiamoci il nostro ruolo, noi siamo dei rappresentanti dei cittadini e, in quanto tale, noi dovremmo essere anche i difensori, i tutori dei loro interessi, che poi sono anche i nostri.
Ho deciso di fare questa mozione anche se forse non è stata capita l’importanza e quindi per quello che mi compete cercherò di farvi capire di cosa si tratta. E’ un momento storico, signori, quindi vi chiedo cortesemente attenzione e di capire, ecco allora gentilissimi colleghi, nello scorso Consiglio comunale qualcuno ha messo in dubbio la relazione tra temi di rilevanza nazionale od internazionale con la volontà e capacità decisionale di quest'Aula.
Ebbene, vi assicuro e vi tranquillizzo immediatamente che il tema che ho trattato incide non solo potenzialmente nella capacità finanziaria ed economica del nostro comune, ma anche nella vita privata dei cittadini tutti. L'importanza del tema in questione mi impone di portarvi a conoscenza, per chi non lo fosse già, di questo pericolo incombente per il nostro Paese e quindi di conseguenza per tutta la nostra comunità, parliamo del MES, Meccanismo Europeo di Stabilità.
A tal proposito ho redatto un documento che ovviamente vi è stato girato a tutti, ma cerchiamo assieme di capirci di più sotto un profilo più politico che tecnico. Allora partiamo che cos'è il MES? Il MES è un'organizzazione intergovernativa nata per la stabilità della zona euro, una specie di Fondo Monetario Europeo che ha il potere di imporre scelte di politica macroeconomica ai Paesi aderenti al fondo organizzazione.
Attenzione a queste parole che ho appena detto, sono scritte nero su bianco, imporre scelte di politica macroeconomica. Ma a farmi interessare all'argomento non sono state solo queste frasi Ma le dichiarazioni di alcuni esponenti del mondo accademico bancario e finanziario italiano. Vi riporto qui alcune dichiarazioni: Patuelli Antonio, che per chi non lo sapesse è il Presidente dell'ABI, dell'Associazione Bancaria Italiana, che il 20 novembre dice testualmente: “le banche italiane non ne sapevano nulla.
Se il governo firma, viene giù tutto”; Cottarelli Carlo che penso che tanti di voi lo conoscano, anzi tutti, che è il direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici italiani sempre il 20 novembre dice: “pericoloso per l'Italia il rischio è che gli investitori scappino e che causi una crisi”.
Visco Ignazio, sapete anche questo chi è, il governatore della nostra Banca d'Italia, il 24 di novembre dice: “il MES fa male agli italiani” e concludo con Giampaolo Galli , che è vicedirettore dell'Osservatorio dei conti pubblici italiani, nonché anche ex deputato del Partito Democratico, che il 6 di novembre, alle commissioni riunite alla Camera deputati dice: “Il MES è una potenziale pistola alla tempia dell'Italia”.Quelli che ho citato non sono esponenti politici ma dovrebbero essere professionisti super partes ed è proprio il sentire queste affermazioni che mi ha fatto indagare su questo argomento ed è così che ho scoperto che il MES avrà piena personalità giuridica e capacità giuridica, potrà quindi acquistare e alienare beni immobili e mobili o stipulare contratti, tutti i suoi beni fondi e averi godranno delle immunità totale da qualunque procedimento giudiziario e saranno esenti da restrizioni, regolamentazioni, controlli e moratoria, la sede guarda caso è in Lussemburgo; sostanzialmente sono intoccabili.
Per avere accesso all'assistenza del MES gli Stati dovranno rispettare le regole relative al patto di stabilità e crescita, i criteri di convergenza, i memorandum d'Intesa. Prima di ogni erogazione di aiuti viene fatto firmare un memorandum, non so se la parola memorandum vi suona qualcosa nella mente.
E’ un legame fondamentale col Fiscal Compact che noi abbiamo introdotto in Costituzione, che rende i due trattati un unicum politico nella creazione di quella nuova governance europea sostanzialmente io metto i miei soldi in un fondo, poi nel momento in cui io dovessi avere bisogno di questi soldi il fondo stesso mi impone comportamenti da tenere o scegliere…
CONSIGLIERE
Pazzesco. È introdotto una deroga alla regola dell'unanimità e le decisioni più urgenti - chi stabilisce urgenza non si sa - saranno prese a maggioranza qualificata cioè decidere del destino di un Paese saranno altri Paesi perfettamente in linea col nostro articolo 1 della Costituzione.
Già questi articoli del trattato per me sarebbero sufficienti per mettere in discussione l'intero impianto di questo organismo, ma voglio essere ancora più chiaro per dare risposta alle affermazioni citate sopra da personaggi che, sottolineo, non sono noti per avere posizioni di certo non contrarie all'Euro e l'Unione Europea.
Concludo: le preoccupazioni nascono perché questa riforma potrebbe di fatto distruggere il risparmio italiano, cioè per questo meccanismo lo dobbiamo obbligatoriamente pagare quando il MES ce lo chiede senza il diritto di poter discutere sì o no, ed in più noi come Italia non abbiamo diritto ad attingere a quel fondo perché non abbiamo i parametri europei richiesti, il rapporto famoso rapporto debito-PIL a meno che non ristrutturiamo il debito e cosa vuol dire?
Vuol dire che il valore dei Titoli di Stato italiano di fatto sono ridotti e quindi tutti coloro che detengono titoli di Stato si troveranno a avere prodotti con un minor valore. Da cui capisco l’affermazione dell’ABI e di Visco, questo è uno dei rischi 70% dei titoli di Stato italiano è detenuto da banche e fondi d'investimento nazionali e quindi di riflesso di tutti noi risparmiatori.
Altra cosa mio a modesto punto di vista, che è l'articolo 35 di questo trattato prevede l'immunità totale del personale appartenente al MES, dal Presidente fino all’ultimo funzionario, è stato superato il principio illuministico fondamentale della tripartizione dei poteri giudiziario esecutivo legislativo in pieno contrasto con la nostra Costituzione, quindi il Parlamento dovrà ratificare che esiste un organismo sovranazionale che non è giudicabile da nessuno quindi tutti i cittadini sono….
CONSIGLIERE
Siamo al limite della follia. Gentili colleghi, concludo Presidente, le chiedo 30 secondi, l'obiettivo che mi pongo con questa mozione è quello di appellarmi al vostro senso di responsabilità nei confronti dei cittadini che rappresentate e rappresentiamo. Se abbiamo capito l'enorme rischio che corriamo non possiamo e non dobbiamo tacere.
Quest'argomento va oltre discussioni politiche che legittimamente ognuno di noi ha perché ognuno di noi prima di essere esponente del PD, della Lega, del Movimento 5 Stelle, di Fratelli d'Italia o delle diverse civiche rappresentate in quest'Aula, siamo cittadini italiani e come tale mi auguro che abbia a cuore, che abbiamo a cuore il destino il futuro della nostra terra dei nostri valori e della nostra cultura, 5 secondi.
Abbiamo la possibilità di essere il primo consiglio comunale a votare una mozione contro questa riforma del MES, essendo i pionieri sono convinto che molti altri comuni ci seguiranno in questa risposta politica forte a difesa della nostra Nazione e quindi dei nostri territori. Nelle conclusioni che ho tratto nella mozione si evince la volontà di rimettere al centro la politica ed il bene delle persone.
CONSIGLIERE
Tre righe, e non pericolosi meccanismi finanziari che la storia recente ci ha purtroppo dimostrato essere a favore di pochi e a discapito di molti. Io almeno nel mio piccolo un giorno potrò dire ci ho provato e spero carissimi colleghi che anche voi possiate dire la stessa cosa. Grazie.
CONSIGLIERE
Io l'ho presentata ma posso avere una parola? Io l'ho presentata la mozione, adesso io come Consigliere chiedo la parola.
CONSIGLIERE
Scusi.
CONSIGLIERE
Grazie.
Consigliere
Sì grazie. Allora, cercherò di fare velocissimo, allora io pongo all'attenzione quattro questioni. Allora, la prima era per l'assessore Favaretto che non c'è, quindi parlerò con il Sindaco.
Mi sono giunte le segnalazioni da via Montegrappa, Tassina, siamo di fronte alla chiesa di Padre San Leopoldo, di padre Leopoldo e, niente, sostanzialmente sono mesi che sono stati fatti dei lavori probabilmente i sottoservizi proprio di fronte all'entrata della chiesa, e non è neanche stato asfaltato, cioè abbiamo lo stabilizzato sulla strada che chiaramente con le intemperie ha creato delle voragini, come ho le foto se vuole dopo gliele passo se no magari vado a fare una passeggiata domani visto che è sostanzialmente in centro, e bisognerebbe capire a) perché non è stato asfaltato e b) magari, cerchiamo di porci un rimedio perché o sennò aspettiamo la prossima persona che ci cada dentro in bicicletta e prendiamo ulteriore denuncia, quindi cerchiamo di risolvere la situazione lì.
La seconda questione, mi rifaccio sempre al signor Sindaco e riguarda l'illogicità e la pericolosità della entrata posteriore del centro commerciale “La Fattoria”. Allora, sostanzialmente c'è una via d'accesso che, per intenderci, viene da zona Interporto è solamente una via d'uscita che va verso la rotatoria che poi porta a Verona, a Ferrara. Allora, illogicità perché?
Illogicità perché ogni grande centro commerciale ha le rotatorie in tutta Italia per entrare e uscire, più di una; noi invece abbiamo un centro commerciale che è grande come un paese e abbiamo sostanzialmente un entrata, fatta tra l'altro neanche con una rotatoria, e un'entrata e uscita fatta senz'altro senza una rotatoria, quindi invito il Sindaco a prendere contatti con la proprietà, visto che comunque il centro commerciale lavora, è un punto importante per la nostra città è si sta sviluppando costantemente, se non erro è stata data la concessione per ulteriori 80 negozi costruzione di 80 negozi, perché prenda contatti con la proprietà per metterlo nelle condizioni di fare una rotatoria, almeno nella parte dietro, anche perché ricordo che lì ci sono stati molti incidenti, l'ultimo che ricordo a memoria un ragazzo molto giovane in moto ha perso la vita, quindi è un problema molto importante ed urgente.
Poi un'altra questione che volevo porre alla Giunta tutta ho visto con soddisfazione, con piacere, che finalmente sono state attivate le procedure di pulizia delle caditoie, finalmente molto bene.
Però, anche qui, sia per un fattore di risparmio economico, sia per un fattore di logica, generalmente dove c'è la logica c'è anche risparmio economico, se io pulisco le caditoie e il giorno dopo passa la ditta che taglia l'erba e tutta l'erba finisce dentro le caditoie, dopo due giorni ho le caditoie ancora piene come se non avessi pulite quindi uno spreco inutile di denaro.
Invito la Giunta a porre attenzione a questo tema, perché evitiamo di spendere i soldi, quindi magari almeno nelle parti che di verde che lambiscono le strade dove ci sono le caditoie magari raccogliamola l'erba no? Terza ed ultima, quarta ed ultima osservazione, è un osservazione di natura politica, la faccio direttamente al Sindaco anche questa. Il giorno 22 maggio è previsto l'arrivo della tappa del Giro d'Italia a Monselice.
Chiedo al Sindaco, in virtù del fatto che qualche settimana fa abbiamo avuto il piacere e l'onore di presentare la nostra città in una televisione nazionale, se ha predisposto o se conosce insomma il giro la strada che farà scusate il gioco di parole giro il Giro d'Italia, provando a farlo passare per il centro cittadino visto che comunque è un evento di importanza mediatica non solo nazionale, ma internazionale. Grazie.
Consigliere Comunale
Si, allora, benvenuti, anche se sarebbe stato meglio vedervi in altre occasioni magari più felici e senza questi problemi che ormai, grazie a, diciamo leggi nazionali e sovranazionali, sono all'ordine del giorno perché permettono a grossissimi gruppi industriali di fare il bello e il cattivo tempo. Io ho fatto una piccola ricerca volevo condividerla con tutto il Consiglio e con l'Amministrazione.
Allora Esoform al 2011, data di acquisizione da parte di Ecolab, era un'azienda fiore all'occhiello della provincia di Rovigo, leader nel settore oftalmico con diverse linee di prodotti che trovano mercato in tutto il mondo oltre che in Italia, disponeva di circa 300 autorizzazioni all'immessa in commercio, oltre a molteplici certificazioni rilasciate dai massimi organi competenti nazionali ed europei; Ecolab annusò l'enorme potenziale di questa azienda e quando si iniziò a parlare di brevetti prodotti innovativi nel campo della disinfezione ospedaliera, percorso che Esoform stava compiendo anche con il supporto della Regione del Veneto; pensate che Ecolab è un colosso nel mondo sanitario da 13,84 miliardi di euro, 13,84 miliardi di euro, questo è il suo fatturato dichiarato nel 2017; Esoform in Italia aveva un unico competitor e più precisamente si trattava della Farmec che si trova in questo momento a Pescantina a Verona, che fu acquistata prima da Anios, una ditta francese che poi a sua volta la stessa Anios fu acquisita anch’essa da Ecolab.
Il motivo per cui Ecolab acquistò Esoform era molto chiaro; entrare nel business del 9 mercato ospedaliero, grazie a questa linea di prodotti innovativi, ma soprattutto grazie all'idea di gestire la disinfezione negli ospedali sgravando così di molte responsabilità le ASL un po' come il servizio mensa, al servizio di lavaggio, ok? Considerate che ci sono dai 6 agli 8 mila morti per infezione all'anno negli ospedali.
Questi, in linea di massima, erano gli impegni che Ecolab aveva preso nei confronti di Esoform, assicurando così un futuro di sviluppo e prosperità per i dipendenti e per il territorio tutto, poi nel 2012 cambiarono i vertici di Ecolab, guarda caso come nel caso di Esoform, e da questo momento iniziarono le disgrazie.
Alla ex Esoform venne chiusa la linea oftalmica, ricordiamo che era la linea di punta dell'azienda, e poco dopo, mano a mano, viene spolpata dei principali know-how ed il bello è che, nonostante tutto, si continuava ad investire e ad assumere. Di 12 linee produttive originali di Esoform si arriva oggi ad avere un'unica linea produttiva di un detergente.
In questi 8 anni si sono perdute per mancato rinnovamento: certificazione AIFA per la produzione della specialità medicinale, certificazione del Ministero della Salute per la produzione dei presidi medici chirurgici, certificazione Europea per la produzione dei medical device, certificazione microbiologico e chimico fisico, pensate che Esoform doveva fare le analisi per conto terzi oltre che per se stessa. A questo punto la domanda sorge spontanea: “perché?”.
Stiamo parlando di un sito produttivo in attivo e di un'azienda che non ha consegnato i libri fallimentari in tribunale, quindi sicuramente frutto solo ed esclusivo di logiche commerciali e di profitto.
Premesso che personalmente non credo assolutamente alle scuse vaghe e senza oggettivo fondamento date dall'azienda, visto il breve tempo passato dall'operazione di acquisto di Esoform, mi permetto di ricordare a noi tutti e all'azienda soprattutto l'articolo 4 della nostra Costituzione e soprattutto l'articolo 41 che recita: ”l'iniziativa economica non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”, mi sembra che qui venga calpestata la dignità.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali, traetene voi le conclusioni; visto quanto elencato sopra, mi permetto di avanzare alcune proposte.
In attesa e nella speranza di un compratore, bisogna comunque mantenere il sito in sicurezza; quel sito, signori, non è un garage che spengo la luce e chiudo la porta, quindi qualche dipendente deve essere necessariamente riassorbito come manutentore; una ricollocazione totale del personale nel territorio attraverso un tavolo di raccordo tra il Comune, la Provincia e le imprese, con priorità a chi ha, all'interno dell'azienda, l'intero nucleo familiare, stiamo parlando signori di persone competenti, serie e dedite al lavoro.
Siccome non ci troviamo di fronte ad un fallimento, ma di una scelta puramente di politica commerciale, ritengo che qualora non si riuscisse a garantire la continuità lavorativa, questa scelta deve avere, deve avere un costo per Ecolab, quindi capire quanto l'azienda sia disposta a mettere sul tavolo per l'indennizzo più aggiungo, una tassa di scorrettezza, in quanto nei mesi di giugno e luglio la direzione garantiva ancora lavoro.
Credo, inoltre, visto che qui nella nostra sala ci sono anche i giornalisti, sia il caso di portare questo ennesimo caso di perdita posti di lavoro dopo l'acquisizione di grandi gruppi internazionali all'attenzione dei media nazionali, per esercitare maggiore pressione alla risoluzione favorevole della questione. Grazie.
Consigliere Movimento 5 Stelle
Sì allora buon pomeriggio a tutti e grazie all’Assessore della spiegazione io qui ho letto però che abbiamo anche la mia è solo una richiesta ecco € 80.000 in meno di proventi dei loculi. Se non erro sappiamo che comunque insiste un Project financing per quanto riguarda la situazione cimiteriale e potrebbe essere l'inizio di un trend negativo perché sappiamo bene che se i loculi non vanno venduti il Comune li deve pagare lo stesso li pagherà il Comune.
Quindi questo solo un allarme che voglio portare all'attenzione di tutti i consiglieri e di tutta la giunta teniamo gli occhi aperti perché abbiamo visto che non siamo molto bravi coi Project financing nel nostro comune Grazie.
Consigliere Movimento 5 Stelle
Intanto grazie per la mia era solo una domanda perché ho letto che non ho visto che abbiamo i dirigenti in aula. Volevo approfittarne.
Consigliere Movimento 5 Stelle
Eccoci, non ti preoccupare allora Grazie Presidente. No in effetti perché poi ho visto le dirigenti entrare quindi mi era venuto in mente ma è opportuno in realtà che sia in questo dibattito su questo punto dell'ordine del giorno ma a parte il fatto, ma tocca a me tocca ad Aretusini, non lo so. Allora come stavo dicendo si era più opportuno un mio intervento nel dibattito di questo punto.
A parte il fatto che non si può vedere € 1.000 per L'Oasi felina allo stesso tempo € 1.000 per le politiche giovanili intanto punto primo. Seconda cosa volevo chiedere ma quei € 111.800 di debiti verso Agenzia delle Entrate per il quinquennio 2013-2018 mi riferisco proprio ai dirigenti, come mai non sono state pagate annualmente? chiedo o comunque lo so già che abbiamo scoperto dopo 5 anni che c'erano quei debiti lì? Volevo capire come funziona tutto qui.
Grazie.
Consigliere Movimento 5 Stelle
Cioè non mi è parso di cogliere Forse mi sono perso io ma della gestione del debito nei confronti dell'Agenzia delle Entrate. Grazie. pag. 46 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.
SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019
Consigliere Movimento 5 Stelle
Grazie vicepresidente ma mi risulta un po' difficile diciamo, fare un intervento perché tutti quanti i miei colleghi prima hanno sviscerato le tematiche e non posso che trovarmi d’accordo con la maggior parte le tematiche. Come ben sapete il Movimento 5 Stelle di natura, valuta sempre nel merito le questioni quindi non ne fa mai un'ideologia politica soprattutto a livello locale.
Questa legge il numero 39/2017 è una legge comunque, sarò ripetitivo nella ratio giusta perché abbiamo sotto gli occhi sicuramente molte immagini di gente che sappiamo e che conosciamo anche direttamente, che magari vive in una casa dell'Ater spende 50/60 euro al mese di affitto e magari c'è la macchina €40000 e il plasma in casa da €2000 mi è capitato anche a me con il lavoro che faccio di andare aprire delle porte nelle case a te li trovo in queste situazioni.
E’ altrettanto vero che nella metodologia applicativa di questa legge indubbiamente ci sono dell'iniquità molto grandi che già nelle casistiche anche che lo stesso Michele Aretusini ha esplicato prima. Si va a toccare delle fasce veramente che dovrebbero essere intoccabili io non mi sono fermato ai dati della nostra città, ma ho guardato un pochino in tutta la Regione come viene gestita qual è diciamo l'impatto che ha avuto questa legge.
E do un altro dato comunque del 21 dicembre 2018 che c'è una commissione che è incaricata di valutare gli effetti di questa legge evidentemente questa commissione hanno lavorato bene perché se non sappiamo nulla fino adesso il problema è sorto oggi probabilmente questa non ha fatto bene il suo lavoro.
Come giusto che questa legge debba avere dei paletti diciamo più precisi cioè garantire l'esempio del pensionato che magari eredita una casa da un fratello morto, una casa di poco valore, che però va a superare quella soglia ISEE effettivamente è una persona indigente perché ricordiamoci che nelle case Ater dovrebbero andarci gli indigenti.
E’ altrettanto vero che mi ha giunto un sorriso quando questa mattina ve lo leggo sul Gazzettino di Padova c'era questo non è stato intervistato Claudio Sinigaglia che l’ex assessore al Sociale della giunta Zanonato insomma.
E poi sotto c'erano queste testimonianze mi è venuto da sorridere quando intervistano questa signora Luisa che viene dalle case popolari di Mortise e dice che lei e il marito hanno due pensioni hanno 1800 euro al mese e €50000 di risparmi e si trovano l'affitto che passerà da €263 a €478 ma la mia domanda è a questi due signori ma trovarsi un appartamentino a 300 €350 al mese nel mercato libero no.
Quindi come vedete questa questa legge qua io darò il voto favorevole non per una ragione ideologica, ma perché deve essere fatto un pressing politico affinché le modifiche vengano fatte con cognizione di causa.
Quindi come è giusto salvaguardare le fasce più deboli è giusto anche che se nel corso di una vita delle persone sono riuscite per risparmi, per merito, per capacità migliorare le proprie capacità di vita al proprio reddito alla propria situazione economica, è giusto che queste persone debbano accedere al mercato libero e magari lasciare la loro casa a una coppia di ragazzi giovani che visto i contratti che girano al giorno d'oggi è difficile che possono comprarsi una casa che magari anche hanno un figlio piccolo a carico.
Quindi signori la mia votazione sarà favorevole proprio per questo motivo, puramente di merito e non ideologico Grazie.
Consigliere Movimento 5 Stelle
Eccoci qua ,sì allora grazie Presidente, buongiorno a tutti, buon pomeriggio a tutti, anche oggi e ripeto anche quello che ho detto l'altra volta mi fa piacere perché vedo molti cittadini qui dentro e questa deve essere la casa dei cittadini quindi mi fa molto piacere, come sapete al Movimento 5 Stelle è una testa libera pensante, io ho letto con molto entusiasmo e con molta attenzione le linee programmatiche, Signor Sindaco, e sono qui in aula proprio per dare una dimostrazione anche ai giornali soprattutto nazionali ma anche locali che ci identificano molto spesso come gli incapaci e incompetenti, quelli del No, in realtà non è così.
La realtà è molto diversa e ce l'avete sotto gli occhi perché Signor Sindaco il programma delle linee programmatiche che ha fatto sono condivisibili, c'è poco da fare da una visione sul futuro della città, ha parlato di Patti di collaborazione tra l'altro qui con me ho il documento dei patti di collaborazione del Comune di Torino fatti dell'Appennino che dopo lo girerò alla segreteria che c'è solo da copiare è molto semplice, ho visto per quanto riguarda i vuoti urbani anche qui collaboriamo, collaboriamo l'ha detto lei, no?
Realizzare, supportare progetti ci sono molto intelligenze nell'opposizione, ci sono molte intelligenze nella maggioranza, mettiamole insieme e diamo risposte a questa città. Ho visto anche che c'è una linea propositiva importante cosa che ho sempre sostenuto in campagna elettorale per quanto riguarda il verde pubblico, lei conosce molto bene anzi tutti conosciamo molto bene il problema dell'inquinamento della nostra aria; l'unica cosa sindaco, è che la pregherò di non cedere ai ricatti del 5G perché sa pag.
18 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.
SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019 bene che nella notte dei 5G gli alberi sopra i 3 m di altezza interrompono il segnale quindi quando arriverà questa tecnologia anche qua che ormai sta prendendo piede in tutta Italia cerchi di tenere la barra dritta perché sicuramente subirà delle pressioni per quanto riguarda il verde pubblico, è molto più importante respirare bene, che un traffico dati per veloce o magari si possono trovare altre soluzioni.
Ho visto a mio, molto interessante, anche che ha toccato temi dell'istruzione, della scuola, di formazione secondaria, dopo la scuola superiore l’itis quindi per quanto riguarda la meccanica, per quanto riguarda l'agricoltura di precisione, passi molto importanti che rispecchiano quelle che sono le necessità del nostro tessuto sociale, del nostro tessuto produttivo, del nostro, diciamo, sistema economico provinciale.
Ho visto però anche che ha toccato in maniera forse marginale ma ricordiamo sempre che sono linee programmatiche sia il discorso del turismo e anche il discorso delle Interporto soprattutto l’ interporto rifacendoci comunque a una collaborazione con altri interporti della Regione magari qua in futuro le darò, le potremmo dare dei consigli, per sviluppare di più queste aree perché noi del MoVimento 5 Stelle riteniamo che sia il turismo e sia soprattutto l'interporto siano dei chiavistelli per un reale sviluppo del nostro territorio.
Quindi io supporto le sue linee, sindaco, le supporto non con convinzione ma con fiducia, quindi in bocca al lupo, buon lavoro a lei, alla Giunta e a tutti noi, diamo una risposta alla nostra città che ne abbiamo di bisogno tutti e soprattutto i cittadini. Grazie.
Consigliere Movimento 5 Stelle
Allora niente come dissi all'inizio io sono nuovo e io non ho avuto modo di confrontarmi con nessuno della minoranza quindi richiederei almeno per giustizia almeno di dialogare tra di noi e vedere se abbiamo la possibilità di trovare una figura.
Consigliere Movimento 5 Stelle
Il presidente ha detto se c'era la voglia la possibilità di prendersi un po' di tempo per eventualmente dialogare quindi io mi rifaccio al presidente e colgo l'occasione per dialogare con i miei colleghi. Tutto qui, grazie.
Consigliere Movimento 5 Stelle
Una sospensione di 5 minuti per scambiare…
Consigliere Movimento 5 Stelle
Sì allora presidente ringrazio del tempo concesso, tale tempo è stato necessario per non proporre nessun nominativo come era la linea. Grazie.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Astenuto.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Favorevole.
Consigliere Gruppo Misto
Astenuto.
Consigliere Gruppo Misto
Astenuto.