Grazie Presidente. Siamo con una delibera importante, corposa: il riequilibrio, più l’avanzo di amministrazione 2011, anche con il rendiconto. Abbiamo già usato questo format anche in Commissione, nel senso che le varie voci che compongono la manovra comportano più di 300 pagine, per tale motivo in Commissione le abbiamo sintetizzate, abbiamo raggruppato macro voci, ed abbiamo estrapolato le cose politiche più importanti.
Faccio un esempio, per chi non è in Commissione: il personale, con il dottor Cavaliere, ha fatto una serie di storni, fra mancati contributi che dobbiamo pagare, eccetera, sono cinque pagine, ma alla fine contabilmente e politicamente è uguale a zero, quindi cerchiamo anche qui in Consiglio - comunque siamo a disposizione finita l’illustrazione - di dare le voci più importanti, i numeri importanti, le macro voci, e soprattutto le cose politiche che andiamo a fare con questo avanzo e con questo riequilibrio.
Molte cose che andrò a dirvi adesso le abbiamo già discusse approfonditamente durante la discussione dell’avanzo, quando abbiamo votato il consuntivo del 2011. Vi ricordate che, come avanzo, l'Amministrazione 2011, abbiamo avuto 1.342.818,53 euro. Questo avanzo però adesso vi spiego immediatamente come noi lo andiamo a destinare, perché alla fine della giostra non è avanzato niente in realtà.
Perché? Abbiamo già visto il minore utile di ASM pari a 409.000 euro, dovuto al discorso velox, affitto proporzionale non del 2009, ne avevamo già parlato l’altra volta, e quindi a questo avanzo di amministrazione dobbiamo togliere questo minor utile, quindi alla fine ci rimangono 933.818 euro.
Abbiamo visto - li avevamo già anticipati - che abbiamo al momento riconosciuti, ma purtroppo forse saranno destinati ad aumentare, 305.543 euro di debiti fuori bilancio, e quindi quota parte di questo utile deve essere obbligatoriamente messo per sistemare questi debiti fuori bilancio, che ho allegato anche in Commissione una specifica dei vari debiti che gli uffici hanno riconosciuto, e quindi che dovremmo obbligatoriamente pagare. A questo aggiungiamo 488.000 euro per fondo svalutazione crediti.
Questa è una novità, nel senso che, se vi ricordate, avevamo messo 300.000 euro nella trattazione dell’avanzo. Cos’è successo? In questi due mesi le varie spending review, 1 e 2, hanno fatto sì che, oltre a decurtarci di una cifra importante, ma la vedremo dopo, il fondo di riequilibrio, ci hanno anche obbligato ad aumentare il fondo svalutazione crediti, che passa dal 18% al 25%.
Qui ricordo che i crediti maggiori che avanziamo (fondamentalmente è il discorso con la Polesine Acque, giusto per la trasparenza nei confronti dei Consiglieri) sono crediti prima del 2007. Man mano che noi andremo avanti con gli anni questo fondo è destinato ad aumentare; politicamente è importante, perché sono praticamente dei tagli che ci fa lo Stato, perché capite che più è la percentuale che dobbiamo mettere, meno sono i soldi che abbiamo a disposizione. Quindi sono altri 450.000 euro.
Abbiamo due voci minime di 11.000 e 4.000 di avanzi vincolate, 4.000 euro per far chiudere i conti sono spese manutenzione museo, e utenze uffici comunali. Ecco che vi ho dato la destinazione dell’avanzo. Sarebbe finito qua, però quest’anno abbiamo deciso di rendere le entrate certe, spostando quelle incerte, e mi spiego meglio.
Abbiamo tolto nelle entrate 2.400.000 euro di multe, che adesso vi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 24 spiegherò da dove viene fuori questo dato.
Questo è un sacrificio importante che fa questa Amministrazione, anche un po’ sofferto, perché ovviamente ci mancano 2.400.000 euro, dopo tutto il resto che vi dirò, tagli dello Stato, eccetera, però abbiamo voluto entrate aleatorie, perché sappiamo che le multe non sono certe, cioè si fa una previsione, però in itinere ci possono essere dei fattori che modificano questa entrata. Così facendo, rendiamo il bilancio più solido. Spiego da dove nasce questa cifra, perché questa cifra.
Ricordiamo tutti che - molti di noi c'erano anche la passata legislatura - il 29.12.2010 si è deciso per vari motivi, soprattutto una è un mancata attivazione, ricordo l’autovelox sulla Rovigo-Adria, mentre altri per obblighi normativi, nel senso il famoso chilometro che insisteva fra la distanza del velox e il cartello Comune di Rovigo, se vi ricordate, quindi sia Via Amendola, sia tangenziale, sono stati spenti.
Dopodiché, per vari motivi, che in questo momento ad una domanda specifica del Consigliere Salvan non sappiamo dire con certezza, però non sono stati più riaccesi, se non dal Sindaco Bruno Piva da solo, tra l’altro non aveva nemmeno la Giunta ancora formata, è la prima cosa che ha fatto il 6.6.2011, e vi parlo di quello Rovigo-Adria che va in porto a mare. La stessa cosa è stata fatta il mese dopo per quello sulla tangenziale.
Questo spegnimento di questi due velox (Via Amendola invece ha un iter a parte, sappiamo che l’abbiamo acceso solo tre mesi fa per l’esattezza), questa mancanza di attivazione di autovelox, facendo un calcolo spannometrico, i giorni di spegnimento per le multe che producevano, ci ha fatto un mancato introito per 1.300.000 quello sulla tangenziale, e 700.000 euro quello sulla Rovigo- Adria.
Per questo motivo le multe che abbiamo incassato quest’anno abbiamo dovuto sistemare quota parte per far quadrare i conti del 2011, per arrivare agli 8.500.000 euro, che nel previsionale 2011 era stato deciso come Amministrazione di mettere, quindi abbiamo dovuto chiudere questa voce contabile. Quest’anno, appunto, ci mancano questi 2.400.000 che, se ricordate, insieme ai 600.000 euro che nell’avanzo avevamo già destinato, sempre come minore avanzo per abbassare il montante multe, va a 3 milioni di euro.
Questo ci permette di avere una cifra finale intorno ai 4 milioni di euro, che è più verosimile, in quanto abbiamo la quota parte multe minore, più contiamo di recuperare una percentuale verosimile, che è 15%, sui coattivi e sui bonari degli anni precedenti.
Questa minore entrata delle multe per 2.400.000 noi la pareggiamo con il fondo di riequilibrio; sappiamo che il fondo di riequilibrio è dato dallo Stato, però anche qui, purtroppo, con la spending review (la 1) da 2 milioni di euro che avevamo solitamente siamo passati a 1.600.000. Ricordo che in Provincia stanno messi peggio, perché l’hanno tolto, proprio l’hanno azzerato. Quindi anche qui paghiamo anche noi lo scotto di tagli a livello statale.
Se noi consideriamo questi 400.000, e poi ci sono altri 448.000 euro nello sfondo svalutazioni, solo per differenza, capite che ci manca anche qui un po’ di sostanza da poter destinare. Però, grazie appunto al fondo di riequilibrio, l’addizionale IRPEF degli ultimi anni, siamo riusciti a pareggiare il capitolo delle multe.
Voi sapete che parte delle multe è destinata per finanziare delle spese, quindi del Titolo II del Titolo I, ad esempio personale straordinario dei Vigili, manutenzione straordinaria della strada, cioè sono vincolate: tanto incasso dalle multe, di questa parte tanto devo spendere per queste due voci. Avendo noi decurtato di questo importo, quota parte la riusciamo a liberare, esattamente 765.000 euro. Questo è un calcolo matematico che hanno fatto gli uffici per avere l’equilibrio, che è quello che stiamo votando.
Di questi soldi, scelte politiche importanti sono state fatte, nel senso che, a parte finanziare cose obbligatorie, quale le utenze degli uffici, i consumi del’Enel della pubblica illuminazione (dico le cifre più corpose), 200.000, 20.000 il rimborso a datori di lavoro, che sono i rimborsi, ma anche questa mi è stata chiesta anche in Commissione: quando facciamo le sedute del Consiglio Comunale, tutti i Consiglieri che non sono lavoratori autonomi, ma sono dipendenti, il datore di lavoro ha diritto ad un rimborso.
Mi mi è stato detto “questo riguarda solo i Consiglieri o anche la Giunta?”. Riguarda tutti i Consiglieri, e l’Assessore che vi sta parlando, perché sono l’unico part-time che ha un posto di lavoro da dipendente, quindi gli altri Assessori non pesano su questa voce, quindi riguarda noi, lo posso dire. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 25 Responsabile sicurezza, che qui è una voce che abbiamo messo, obbligatoria, che serviva per determinati immobili.
Istat per trasporto scolastico: come vedete anche qua hanno fatto degli aumenti, sono 23.000, e siamo obbligati a reperire fondi per sistemarli. L’IVA, TPL trasporto pubblico locale, sapete che la Regione mensilmente ci dà una quota per il trasporto pubblico locale. A questa però a carico del Comune trovare l’IVA, l’IVA al 10%.
Abbiamo fatto già una proiezione per i prossimi tre mesi, recuperando quindi già l’IVA in oggetto, che sono altri 64.000. Dopo abbiamo aggiunto una spesa per il nuoto disabili, 12.000, per integrare il capitolo; una richiesta bipartisan - così vedo di non fare scivoloni - dal Consigliere Ongaro e dal Consigliere Masin, accettata dal Sindaco, è una parte, però anche al mono-genitoriale abbiamo dato una risposta importante, però è una parte, 25.000 euro.
Poi abbiamo una serie di eventi per contributo alle frazioni, da qui a fine anno altri 5.000 euro per poter organizzare degli incontri per l’Assessore Rizzi. Importante il CUR, un contributo di 93.000 euro, il cui totale va a 193.000 euro. Adesso vi sto dicendo solo i dati politicamente più interessanti, anche per far sintesi di quello che abbiamo visto in Commissione.
Dopo parte il piano interventi, abbiamo messo anche qui una cifra, mi dispiace che non ci sia l’Assessore Bimbatti, magari per spiegare bene queste due...