Persona · attività documentata

Antonello Contiero

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
621
Sedute con interventi
43
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 21 giugno 2011 al 28 maggio 201445 osservazioni documentali
Capogruppo Lega NordOsservato il 12 luglio 20111 osservazione documentali
Presidente Interporto S.p.a.Osservato il 7 giugno 20121 osservazione documentali
Presidente Interporto Rovigo S.p.A.Osservato il 10 settembre 20151 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

10 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

24 interventi
Intervento n. 5
Pagine 3–6
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Grazie Presidente. Faccio una breve premessa, perché ritornare in un luogo come questo magari mi mette un po’ di emozione.

Ho portato con me, come hai visto, il dottor Alfredo Cappello; ho chiesto, ed è venuto, lo ringrazio, il dottor Alfredo Cappello, che conosce quei passaggi numerici e tecnici della società, però poi ho riflettuto e ho detto “sta pure fuori dalla sede”, perché qualcuno non vada ad interpretare questa cosa come che Antonello Contiero, Presidente di Interporto, ha bisogno di qualche copertura o di qualcuno.

Io sono qua, e poi quando chiuderò sarò a disposizione di tutti, Assessori, Sindaci, dirigenti e Consiglieri, giovani e vecchi. Ti ringrazio, Presidente, perché quando mi hai chiamato, al di là di quello che scrive qualche pennivendolo, ho dato subito la disponibilità per venire in questo pubblico consesso, e spiegare cos’è l’Interporto magari, perché vedo tanti giovani leve.

Premetto che l’Interporto S.p.A., costituita nell’anno 1992, attraverso una legge che chiamo io speciale, fortemente voluta nella costituzione di una S.p.A., però a prevalente capitale pubblico, dove i nostri soci sono la Regione, con il 30%-33% circa, l'Ente Comunale con il 16%, la Provincia con il 15%, la Camera di Commercio, Zai Verona e via e via, prevalentemente a capitale pubblico, però è una S.p.A. prevista dalla norma, e pertanto soggetta a diritto privato.

Nasce la società, e oggi c'è la certificazione che la società ha un patrimonio di 30,9 milioni, certificata dall’America Price, una società certificata per fare questo tipo di lavoro, e pertanto gli Enti proprietari hanno un patrimonio di 30,9.

Su questa spesa iniziale, perché poi ci vogliono i soldi per fare le cose, sui 30 milioni circa il 65% è a fondo perduto: vuol dire che 20 milioni sono stati erogati da Enti Pubblici piccoli, però anche soldi europei, e voi capite che oggi il patrimonio di 30 milioni si è costituito con il 65% a fondo perduto, e vuol dire che 20 milioni li abbiamo presi in Europa, chi li ha presi in Europa, lo Stato Centrale, la Regione, Comune, Provincia, perché poi ci sono stati nel tempo anche aumenti di capitale; gli aumenti di capitale poi c'è chi partecipa dalla Regione, e pertanto chi aveva una quota magari privata, che non ha partecipato, si è trovato con meno quote o con meno valore.

Oggi il 70% in linea di massima è pubblico, Regione, Provincia, Comune, e via e via e via.

L'Ente Provincia, lo sapete, è cosa di quest’anno, ci ha comunicato che vuole mettere sul mercato le quote; poi mi permetto di fare anche un’analisi politica di quello che fa la gente senza capire dove andare, perché quando metti lì le quote e non metti un pacchetto del 60% a prendere il tuo 15%, poi mi direte voi che idea avete sull’Interporto, perché siete voi la politica che dovete dire “il mio pacchetto lo metto sul mercato”.

Però nessuno viene a prendersi il 15%, 1.200.000 di valore, e comandano gli altri; il privato dice “mettimi insieme un pacchetto del 60%”, pertanto la politica dovrebbe coordinare queste cose, e mettere insieme Regione, Provincia e Comune, arrivare al 60, e dire “questi sono 5 milioni, il 60%”, qualcuno arriva e se lo prende, e magari oggi mettiamo sul mercato un valore di 30.

Questa è la valutazione da fare, però la Provincia ha fatto questo, ha messo lì 1.200.000, nessuno è arrivato a prenderlo, l’hanno svalutato, 10%, 20%, 30%, ma nessuno prende, perché questa poi è la sostanza. Bisogna costruire un percorso e mettere lì il 60%.

Però bisogno fare anche un’altra premessa, che qualcuno la conosce qua: ci sono dei problemi dentro all’Interporto, ed i vecchi lo conoscono, è una cosa di quel famoso articolo 23, di cui dopo parleremo anche di questo, e mi direte cosa pensate di fare con l'articolo 23. La società oggi, l’ultimo bilancio l’abbiamo chiuso con meno 520.000 euro. Se vado indietro negli anni, ho fatto solamente gli ultimi cinque, ma io li conosco tutti 92, negli anni 2000 c'erano anche perdite, 700-800 milione, 500, 700, 800.000 euro.

Ricordo a tutti che al 1° gennaio, quando si apre l’Interporto, ci sono circa 330.000 euro di ammortamento in quella società, che qualcuno conosce bene, perché il 35% va ammortizzato in 33 anni, e questa è stata la scelta politica della vita data ai capannoni, piazzali e quant’altro, pertanto ammortizzato in 33 anni mi da 330.000 euro all’anno di ammortamento. Magari cinque anni fa non c'era l’IMU, e dall’ICI da 40.000 sono 110.000 oggi di IMU.

Poi immagino che qualcuno mi farà anche un’altra domanda, per esempio questo fatto dei provvedimenti con il Direttore che era all’interno dell’Interporto, che è stato licenziato, e la causa chiusa a novembre, perché poi si è rivolto nelle sedi giudiziarie, alla società è costato 230.000 euro. La nostra società partecipa a cinque società, anzi erano sei, che devo ringraziare un Assessore alle partecipate che mi ha dato una mano a chiuderlo quel Consorzio, che era la SIP, l’abbiamo messo in liquidazione, ed è chiuso.

Però partecipiamo a cinque società. Parto con la I3. Qualcuno sa cos’è la I3?

E’ la società di Villamarzana, e ricordo che il primo incontro che ho fatto lì dico: “Signori, non vedo né ferrovie, né acqua”. E l'investimento era 10 milioni per urbanizzare il terreno di Villamarzana, e ricordo il mio intervento, sta agli atti. Manca la ferrovia ne l’acqua.

Ma chi vuoi che venga a comperare il terreno qui? Infatti I3 è fallita l’anno scorso, e noi abbiamo una partecipazione del 5% lì. Abbiamo l’1% di Servizi Logistici, che è una società di Padova, che sarebbe opportuno uscire, è una scelta che andremo anche a fare.

Veneto Logistica, con circa il 20% di partecipazione, che sono i magazzini del grano, e via. Sono tutte cose che io ho trovato, non sono cose che ha fatto scelte politiche il Consiglio di Amministrazione da me presieduto, sono tutte cose trovate.

Abbiamo una partecipazione in Inert, che è una società a livello nazionale che aveva il compito dal Ministero dei Trasporti di mettere in piedi una piattaforma digitale terreste di controllo delle merci, di quello che entra in Italia e che esce in Italia; diciamo che dopo 16 anni dobbiamo ancora vedere la fine di questa piattaforma, e magari con altri 16 arriviamo quasi a fare il bando! Poi abbiamo una partecipazione in Allibo S.p.A., che è una società di navigazione che abbiamo costituito all’Interporto.

Dovrei fare un passo indietro e spiegare che la Cargill, la multinazionale, aveva deciso e comunicato che avrebbe chiuso la navigazione sul Canalbianco, pertanto la scelta è stata quella di acquisire la flotta attraverso due mutui: uno con Friuli Adria di 1.600.000, e con Monte dei Paschi, con fideiussione. Le fideiussioni erano garantite dal Naviglio.

Abbiamo fatto fare delle perizie asseverate e certificate, il Naviglio costava 9, ed abbiamo acquisito tutto con un accordo con Cargill per 3.600.000, perchè l’obiettivo era comunque di continuare a portare via fiume 200.000 tonnellate di grano; poi nel momento di crisi, l’abbattimento delle tariffe, e mi fermo qui, non voglio fare polemica con qualcun dell’Autorità Portuale, e con i problema che ci stanno sulla navigazione per aumentare il tonnellaggio, perché sulle acque interne si corre in classe quarta, quinta e sesta.

In questo Paese per fare un ponte ci vogliono 20 milioni, e sono fissi; chi va nel Danubio vede dei ponti da un milione e mezzo che fanno così, ma là è un’altra storia. Questa si chiama Italia, ed è la politica italiano. Per fare un ponte ci vogliono altri 20 milioni, per farlo mobile, o con la possibilità che passano bettoline che vanno a portare 1.600 tonnellate.

Abbiamo una partecipazione in questa società con il 10% o il 12%, pertanto con una esposizione di 360.000 euro - 400.000, però torno a dire coperti dal Naviglio, con certificazione di ingegneri navali. Queste sono le partecipazioni. Oggi come è messo Interporto?

Abbiamo circa 25-26 locatari, è quasi tutto locato; è sede di difficoltà, perché chi sta all’interno naturalmente cerca... sì, i contratti sono sottoscritti, però poi quando è ora di pagare il primo anno magari, che si parte con un affitto un po’ di insediamento, il secondo ed il terzo che aumenta ti ritardano i pagamenti, e poi la procedura è molto lunga per recuperare il credito, ma siamo - questo è un altro numero - sui 600.000 euro di entrate di locazione.

L’area interportuale è composta da circa 20 ettari, e questi sono gli ultimi 10.000 metri tra Belelli e Zermac, dove c'era la proposta di un privato per fare un altro capannone di solamente logistica naturalmente.

Tenete presente che poi richieste per fare cose all’interno di Interporto ne sono arrivate, e qualcuno lo sa anche chi, ma per magari riservatezza non dico i nomi di società, ma che hanno chiesto anche le concessioni, e che poi l'Amministrazione vuole tre anni, quattro anni, cinque anni a rilasciare una concessione.

E poi c'è quel famoso articolo 23, che poi lo chiederò a voi, che siete la politica, se avete intenzione di modificarlo oppure no, perché se quello non viene modificato, signori, nessuno verrà ad acquisire una quota dell’Interporto, perché il sottoscritto, che voleva fare una piccola biomassa ad emissioni zero, comunque ci voleva una caldaia per accendere il motore. Noi abbiamo i locatari oggi che scaldano gli uffici con il termosifone elettrico. Questa è la verità.

E bisogna capire il perché. Magari c'è qualcun altro che satura il Delta di inquinamento, e che è sempre su quella via. Per ritornare, Allibo, e credo di non avere dimenticato nessun’altra partecipazione.

Altre due cose: strada facendo dal 1992 ad oggi sono stati fatti uno o due aumenti di capitale, che il pubblico naturalmente, Regione, Provincia e Comune, con rispettive delibere di Consigli Comunali, Provinciali e Regionali, il privato che non ha partecipato naturalmente si è trovato delle quote in meno, oppure il valore della quota è sceso.

In assemblea straordinaria, una credo, per abbattere il passivo, perché chiedere all’Ente di partecipare al passivo, l’altra forma è dire “noi abbiamo un capitale di circa 8.250.000”, credo, a grandi linee, e che andremo a fare un’assemblea straordinaria a fine anno, questo è l’impegno che ci siamo presi, perché voi sapete, da Codice Civile, che se si supera un terzo del capitale sociale ci sarebbe l’obbligo di portare i libri in tribunale per la messa in liquidazione della società, pertanto questo è l’impegno per abbattere il 1.600.000 che abbiamo maturato in questi anni tra ammortamento ed altre cose.

Non so se il Presidente magari ritiene... ripeto, io sono a disposizione del Sindaco e del Presidente, magari del Presidente proprio del Consiglio che conosce bene Interporto, dei dirigenti, degli Assessori tutti, dei Consiglieri Comunali, vecchi, nuovi, giovani. Se ritenete - però io sono qua - se c'è qualcosa di tecnico invito il dottor Cappello, se no, se sono in grado, darò risposte io. Questa è la breve relazione.

Magari qualcuno mi chiede quanti dipendenti abbiamo all’Interporto. All’Interporto per tutti abbiamo quattro dipendenti, di cui due operai, uno specializzato per il traino tramite locomotore dei treni, perché, al di là di quello che scrive qualche pennivendolo, è il più grande polo logistico del nordest, oggi saturo, perché un treno porta 1.100 tonnellate, siamo sulla media di 150 treni, pertanto 170.000-200.000.

Quello che non corre più sull’acqua lo stiamo spostando sul treno, però abbiamo i magazzini pieni di grano, che poi serve alla holding Veronesi S.p.A. e alla Cargillll di Castelmassa, lo vengono a prendere con i mezzi su gomma e lo portano a Verona. Verona sarebbe un paesino della bassa padovana dove hanno gli allevamenti Veronesi S.p.A., o la Cargill a Castelmassa. Due operai, di cui uno specializzato, dicevo, e due amministrativi, per far funzionare la baracca.

Poi abbiamo quattro convenzioni in essere: una con lo studio dove lavora il dottor Cappello, commercialisti; un’altra con il consulente del lavoro per le buste paga; un’altra con l'avvocato per un supporto legale; un’altra con un architetto ingegnere per supporto tecnico. Quattro convenzioni, perché noi non abbiamo le risorse all’torno della società, e queste quattro convenzioni comunque comportano di dare risposte a chi si presenta, anche dal punto di vista tecnico, giuridico, e via via.

Non avendo risorse, questo è stato quello che abbiamo fatto. Comunque io mi fermerei qua, e metto a disposizione, se ci sono domande ben venga, da vecchi e giovani, ma anche dagli Assessori.

Se c'è qualcosa da chiedere, sono qua, perché poi torno a dire, e ripeto, mi riservo dopo di chiedervi questo articolo 23 quando io l’ho imparato con la vecchia Giunta Piva, che qualcuno ricorda, dobbiamo modificare l'articolo 23, più volte richiesto, ed il mandato che ho oggi dal mio CdA è sempre questo: chiedere la modifica dell’articolo 23, perché se non andiamo a modificare l'articolo 23, che mi permetto di dire che è stato inserito in un momento storico, di quasi compromesso, in quel momento c'era il clinker, per chi si ricorda, oppure l’olio di colza.

In questo Paese è sempre difficile fare le cose, comitati, questo, quello, gente che va su per le canne fumarie e si blocca tutto.

Quell’articolo 23 ha impedito proprio lo sviluppo dell’Interporto, perché il terreno nei vicini interporti di Verona e Padova costa 200 euro al metro quadro; all’Interporto di Rovigo, che torno a dire i 20 ettari nostri sono saturi, via questi 10.000 metri che ci sarebbe questa possibilità con un cliente privato, dice “se non poso fare neanche la caldaia all’interno del capannone per scaldare gli uffici dei miei dipendenti, magari è opportuno che mi guardi e vado fuori dall’area interportuale, e di là la posso fare”.

Io mi fermerei qua, e se ci sono domande sono a disposizione di tutti.

Intervento n. 14
Pagine 8–9
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Mi sembra più corretto, perché magari se parlano in dieci... per dare risposte più soddisfacenti. Non ho capito quali sono gli investimenti che fa il Comune, Consigliere Ruggero, o forse ho capito male.

Quando io parlavo, e qualcuno ha riportato queste cose, il progetto dei 30 milioni è andato in porto per 11, attraverso un’azienda collegata, Sistemi Territoriali, perché non è Interporto singolo che fa una cosa, a me la storia insieme che più ci si aggrega, più si arriva all’obiettivo, e più si porta a casa, e dopo magari, quando abbiamo portato a casa, ci mettiamo quindi in otto e ci picchiamo per dividere i soldi.

Di solito, invece, in Polesine ci si picchia dicendo “quando arrivano cosa facciamo?”, e nessuno porta a casa nulla. Quei famosi 30 sono 11 milioni sull’asta navigabile attraverso Sistemi Territoriali. Tutto quello che dico - questa è una sede pubblica - è tutto verbalizzato.

La famosa piattaforma offshore, di cui io ho parlato, e che qualcuno riporta cose sempre inesatte. Non so se avete visto in questi giorni il raddoppio del Canale di Suez: 8 miliardi di investimento di dollari. Prima era a senso unico alternato, oggi è un doppio senso.

Le grandi navi non fanno più il giro dell’Africa, 5.000 chilometri per venire sull’Adriatico, andare a Rotterdam o ad Amburgo, le navi dell’India, perché chi vede il mondo dall’alto sa che a sinistra c'è l’America e a destra ci sono le Indie, rispetto al Sud d’Europa. Il Canale di Suez è raddoppiato, ci sono le grandi navi che passano, però fan pagare il pedaggio, e chi ha investito 8 miliardi sa che in tre anni rientra.

Queste grandi navi, passato il Canale di Suez e arrivano nel Mediterraneo, oggi continuano ad andare a Gibilterra, a Rotterdam, ad Amburgo, quei treni ci portano giù le merci. Non è mica stupida la Merkel! L’Europa ci chiede di fare la piattaforma.

Bisogna fare la convenzione Regione Veneto, Emilia Romagna e Friuli. Chi è che impedisce questa sottoscrizione oggi di questa cosa? Quello che ti dicevo prima: firmiamo questa convenzione, facciamo la piattaforma, che costa 2,5 miliardi, e magari scopri che il Vice Segretario il Segretario del PD, che si chiama Serrachiani, e che - fatalità - è il Presidente del Friuli.

Se non arriviamo a questa convenzione magari si fa fatica a farla, nell’interesse di qualcun altro, non nostro. E poi andrò a spiegare cos’è il porto di questa piattaforma. Lo chiamerei io, domani, se il Presidente del Consiglio è uno della Lega il “porto di Milan”, il porto di Milano.

Cosa vuol dire? La piattaforma offshore, dove arrivano le grandi navi, canale navigabile, e quando tu parli di Cremona dovresti sapere che Cremona non è sul Canalbianco. Il Canalbianco si può percorrere 365 giorni all’anno, perché è un canale regolato dalla mano del uomo; il fiume Po si corre 202 giorni.

Perché? Perchè non ci sono canali, oppure buche di laminazione dove si può mettere l’eccesso, e poi con pompe si mette dentro l’acqua da tenere quel livello per fare correre le bettoline, e non solo le bettoline e le merci. E l’Europa entro il 2020 per abbattere il CO2 ci chiede 20.000 barche sopra il fiume Po, ma non solo per le persone o merci, torno a dire, anche altre cose.

La piattaforma offshore che il signor Costa, e capisco che magari è più vicino ad una parte politica, adesso con Venezia… magari a marzo va in pensione, finalmente. Non c'è solo Venezia al centro del mondo, c'è anche l'asta navigabile del canale. E poi a Mantova si va sul Po.

Non si può andare 200 giorni sul Po. Cosa bisogna fare? Bisogna fare degli interventi, ripulire il fiume Po, che qualcuno si è messo di traverso, e sotto c’è, e capisci l’aumento, il sedime, pertanto meno spazio, meno acqua, e magari quando arrivano le bombe di acqua poi succede quello che succede.

Preferiamo pagare miliardi piuttosto di evitare i morti e fare investimenti. Dopo comunque i soldi li tiriamo fuori dopo i funerali! Il fiume 202, ed il canale.

Capisci che fino a Mantova è una cosa, andare a Pizzighettone, che è l’ultima località in Lombardia, che in questi giorni poi sulla darsena a Milano c'era l’AIPO, l’Agenzia Interregionale del Fiume Po, sta proponendo questa pulizia del fiume Po, che io ho dato un suggerimento, mi sono permesso: la pulizia del fiume Po da Mantova a Cremona, quella sabbia lì potrebbe servire per fare un’altra bella arteria al nostro territorio, visto che in questi giorni è stata aperta la Val d’Astico Sud, che è la Nogara Mare. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 15
Pagina 9
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

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Pertanto non facciamo la strada? Andiamo in bicicletta.....

Intervento n. 17
Pagina 9
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

E portiamo in giro le merci da Rotterdam con la bicicletta, con lo stemmino della bicicletta che va con l’eolico! Consigliere, la piattaforma ci sarebbe già chi vuole finanziarla per gestirla 30 anni, due miliardi e mezzo, per presentare poi un progetto in Europa e andarsi a prendere magari un miliardo e mezzo a fondo perduto.

Quando è stata proposta da questo territorio la piattaforma, e non faccio nome e cognome, perché non c'è, ma qualcuno sa chi l’ha proposta, qualcuno si è messo di traverso, perché c'è Venezia e la vuole fare al largo di Venezia, e noi ci fanno fare i camionari del mare da Venezia a venire a Porto Levante, per poi correre sul fiume, andare sul Po e andare a Milano.

Tieni presente che l’Europa poi ha finanziato l’ultimo pezzetto, da Pizzighettone ai Navigli, ha finanziato con 200.000 euro il progetto per fare quel canale lì, ma bisogna sempre aggregarsi, mettersi assieme per arrivare all’obiettivo. Allora dici: la piattaforma? La piattaforma sta in questi termini oggi. vedo difficoltà di là che si firma, perché quello che dice lei è che perderebbe il traffico.

Cosa vuol dire? Il traffico delle grandi navi, piuttosto di fermarsi a Trieste, si fermerebbe sulla piattaforma, senza capire che si va a catturare il traffico che invece fa questo giro, e che consuma 3.600 chilometri di gasolio, immettendo CO2 in atmosfera ed innalzando le temperature, e tutti i disastri che abbiamo avanti. Le fermiamo qui, e facciamo noi così fino a Milano.

Lo chiamerei il porto di Milano. Il nuovo Presidente del Consiglio potrebbe dire “il porto di Milano si fa”, e che sarebbe la piattaforma offshore. Tu immagina in questo canale cosa ci sarebbe!

Queste sono le cose da fare. Consigliere di Forza Italia, Folchini, mi ha detto che ci manca la relazione... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 18
Pagine 9–10
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Quello che mi è stato chiesto dall’Amministrazione Comunale, a firma di Ferlin, io l’ho mandato, quello che non potevo no. Tu capisci che sui bilanci ci sono le relazioni, è impossibile approvare il bilancio senza la relazione, pertanto magari ci sarà stato un disguido, qualcosa. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 19
Pagina 10
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Siccome ti manca la relazione, hai chiesto delle cose. Me la puoi rifare quella domanda?

Intervento n. 23
Pagine 10–11
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Ho capito bene, Capogruppo: dici che c'è un calo della produzione con un aumento magari dei costi. ripeto, i costi. Al di là di quello che abbiamo trovato e sistemato con l'Amministrazione Comunale, siccome ormai è ufficiale, abbiamo chiuso questa vertenza, noi dovevamo all’Amministrazione Comunale circa 300.000-330.000 euro. Che cos’era?

L’ICI del 2006, 2007, 2008, Collegio Sindacale da pagare anni 2006, 2007, 2010, e pertanto a sistemare le cose dopo alla fine viene fuori un conto. Se l’ICI però annualmente sono 40.000 euro, e oggi l’IMU è 110, e in più 60, che in dieci anni, adesso è tre anni che lo paghiamo con l’evento Monti del 2011, tre quattro anni che lo paghiamo, sono 250.000 euro. Ritiene che questi siano aumenti di costi, dovuti per norma e da pagare?

Noi abbiamo detto che questi sono tributi da pagare, e non da lasciare lì, e magari “si pagherà”. Poi anche il momento di difficoltà, e sto dicendo che la gente chiede di negoziare, rinegoziare i contratti, allora uno che paga tre euro al metro dice “guarda, capisco tutti i servizi, Contiero, anche di controllo, videosorveglianza, però me ne vado da qui e me ne vado a Villamarzana, che con un euro magari c'è un capannone che me lo regalano quasi”.

Allora si va a rinegoziare, gente che chiede di fare dei piani di rientro, perché, tu lo sai, in questo paese per recuperare 100.000 non è che vado lì e chiudo il capannone, anzi, ti attaccano alla porta “Presidente non entrare più in questo capannone”, perché l’udienza è il 16 dicembre, e intanto io non ti pago affitto e nulla. Tutta una serie di cose. Lei, Capogruppo, non ritiene che avere accantonato 180.000 sia stato lungimirante?

Noi abbiamo accantonato in due anni 180.000. E sai che non sono stato così lungimirante, che la causa è costata 236.000? Dovevo accantonarne di più, perché l’esperienza mi insegna che un lavoratore che va davanti al Giudice di solito trova ragione, quando qualcuno diceva “ma no, ma sai”.

Ci è costato 236.000. E’ vero che sono andato in esposizione di 56.000 nel 2014, Capogruppo, ma gli accantonamenti che ho fatto nel 2013 e nel 2012 sono comunque soldi che ho accantonato con la finalità di. Certamente se vincevo la causa non andavo in esposizione dei 56.000 nel 2014, ed avevo un accantonamento di 180.

Dirò di più, Capogruppo, che i 236.000, che adesso facciamo ricorso alla Corte d’Appello, mi permetto di dire che farò fatica a recuperarli, perché se lei dà a me 250.000, poi anche se arriva una sentenza del Giudice lo sai che i soldi non ce li ho più? Vai sul quinto dello stipendio, il quinto della pensione, e magari trovi già il quinto della pensione che è già sequestrato da qualcun altro, e tu tieni 230.000 come futuro credito per i prossimi cento anni.

Allora io dico che siamo stati poco lungimiranti, ma comunque lungimiranti ad accantonare 180.000. Mi sembra di avervi risposto, Capogruppo Folchini.

Intervento n. 30
Pagine 12–14
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Fa riferimento che presso Interporto è insediato Belelli S.p.A., di cui abbiamo un rapporto, che è un pagatore, magari tutti fossero così, però abbiamo un rapporto di collaborazione per la movimentazione di quello che lui va a fare, e sai cosa fa: ordina pezzi in tutto il mondo, poi fa assemblaggi, ed è stata un’iniziativa nostra di dire “piuttosto che farli correre sulla strada con carichi eccezionali e con costi enormi, facciamoli correre sull’acqua”, però se non c'è più Allibo che corre sull’acqua dobbiamo avvalerci di qualche altro soggetto che viene a prenderle queste cose, che le porta a Marghera, e che poi le carica sulle grandi navi per Afganistan, Kazakistan, Messico, dove deve mandare questi assemblaggi per idrocarburi.

Certamente che stiamo lavorando con grandi aziende qua del territorio insediate, come l’Asfo e qualcun’altra, che spediscono circa 100 autotreni al mese di materiale in giro per il mondo.

Bisogna essere competitivi, perché se i miei costi su 100 camion al mese sono 10, non è che poi fa una proposta di 11, è chiaro; bisogna mettere insieme tutte le cose per arrivare a Marghera, fare correre queste bettoline sul fiume, caricare sulle grandi navi e spedire, e si parla di 20.000, 30.000, 40.000 tonnellate all’anno, cioè 20.000 sono pochine, nel senso che sono 20 bettoline, però comunque noi, che non abbiamo la società, perché è ferma, abbiamo i contatti con qualcuno per farle, e stiamo mettendo giù tutta una serie di tariffe da proporre all’impresa Belelli per fare una cosa, e anche all’Asfo e a qualcun’altra, che siamo quasi in dirittura di arrivo, mi diceva per settembre-ottobre di chiudere questa cosa, però dopo dobbiamo farle le cose, ed Interporto non è che ha attrezzature, uomini; dobbiamo andare in convenzione con tutta una serie di, non abbiamo investimenti tali da avere macchinari all’interno di Interporto, ci dobbiamo avvalere di tutta una serie di, e prendere uno di quei cosi che costa 5 milioni, se ti cade per terra è meglio che chiudi Interporto.

Non so se mi spiego, cioè bisogna fare le cose fatte bene. Dicevi del piano industriale. Quando sono arrivato sai quanti piani industriali ho trovato all’Interporto?

Perché poi se non hai la struttura all’interno di Interporto ti devi avvalere di un soggetto terzo, e magari ti costa 10.000, 20.000, 30.000, 50.000, 100.000 euro. I piani industriali che ho visto sono rimasti carta nei cassetti, quasi, perché se noi interveniamo....

Prova a riflettere: a Villamarzana ci sono 100 ettari urbanizzati, dove la banca ha messo 10 milioni, ha urbanizzato, e lì tre in fallimento, ma tu, che sei uno che ti vuoi insediare su questo territorio -e dopo risponderò al Consigliere Benetti sulle cose di Assitea, per far capire cosa c'è all’Interporto- vai a Villamarzana a prendere il terreno a 10 euro al metro, o vieni all’Interporto?

Se vicino all’area interportuale abbiamo 100 ettari, 80, ricordo a tutti che lì c'è anche Ikea che ne ha presi 50, a 50 euro al metro, 15 milioni con fideiussioni, e non è mai partito l'investimento. Ci chiediamo perché? Forse è colpa di Contiero!

Se la politica non interviene per far sì che questo faccia l’immobile e che assuma 440 posti di lavoro, di chi sono le responsabilità? Torno a dire che vicino all’Interporto oggi ci sono altri soggetti che hanno il terreno che lo vendono a 20-30 euro al metro, e non ti parlo di Villamarzana, che è comoda all’autostrada, anche fuori dall’area interportuale.

Allora capisci che c'è un’alternativa più appetitosa di Interporto, e dei piani industriali magari sono pieni i cassetti, però poi restano carta morta, e con spese per la società, perché bisogna intervenire a monte, Consigliere, che vedo che sei interessato all’articolo 23, prendiamoci l’impegno di modificare l’art. 23. Perché neanche il pacchetto azionario del 60% uno lo viene a prendere, se non si modifica quell’articolo lì, che è stato fatto in un momento storico per il clinker e l’olio di colza.

Consigliere Benetti, ha fatto riferimento ad una spesa di 10.000 euro, che da 10.000 è passata a 20.000. Guarda, vorrei chiedere, adesso magari non so, saranno gli stralci, l’alcol che abbiamo pulito... mi hai fatto una domanda che non sono in grado di rispondere. Però quella dei 6.000 a 22.000, quella sì ti rispondo.

Tu arrivi su una società, io voglio fare una cosa, dico “c'è Assitea”, che spendo 6.000 oggi, e magari dico “mettiamo in videosorveglianza Interporto”, perché una volta al mese trovo la rete tagliata, vengono a rubare il gasolio, vengono a rubare magari piccole cose, allora diciamo “mettiamo in videosorveglianza l’intero Interporto”. Però cos’è che mi accorgo, e l’ho ereditato?

Che chi stava prima di me ha sottoscritto con Assitea, sì, la sorveglianza di questi 6.000 euro al mese, però un domani, quando ci sarà la videosorveglianza, abbiamo un legame con Assitea per i prossimi cinque anni.

Si è fatto un intervento all’entrata, perché oggi Interporto è in videosorveglianza, per entrare ci vuole un badge nominativo, si entra e si esce, con la telecamera si vede tutto, e questo comporta, mi sembra, dopo averlo ritrattato io, non più 2.500 al mese, ma mi sembra circa 1.900, 1.800, 2.000 euro al mese.

Pertanto l’ho ereditato anche questo, Consigliere Benetti, e se magari approfondivi evitavi di fare una domanda, però io ho risposte quasi per tutti, perché io ho solamente cercato di sistemare le cose e fare le cose che servivano all’Interporto. Quando qualcuno mi chiede il piano industriale, Consigliere Denti, sai cosa ho fatto l’anno scorso? Ho mandato una lettera a 63 soci, e sai chi si è presentato all’Interporto in quell’assemblea?

Mi è arrivata una lettera dalla Provincia di Vicenza che dice “noi non siamo interessati”, e infatti stanno vendendo lo 0,01%, pensando di trovare uno che dia 2.000 euro. Non li troveranno, come al Comune di Portoviro. E’ arrivata una lettera dalla Provincia e non si è presentato nessuno, perché hanno detto “sentiamo i soci, Comune, Provincia, Regione”.

Nessuno ha portato un’idea. Spetta a noi farla l’idea, certo. Modifichiamo l'articolo 23 e rendiamo Interporto magari più accessibile, con i costi che ha, però facendo anche dei ragionamenti di là; bisognerebbe tentare di salvarla quella società là, perché se mi va sul mercato, ripeto, e torno a dire, ecco perché abbiamo fatto ricorso contro il fallimento di I3, perché la banca è l’azionista di maggioranza di I3, con il 60% circa, è quella che ha messo i soldi.

Ma se lì vicino c'è il terreno a 10.000 euro, chi si vuole insediare qui dice “vado lì che c'è l'articolo 23 e costa 40, me ne vado di là”. Capito qual è il discorso dei 22.000 euro? 22.000 euro è un pre-accordo che ho ereditato, ho cercato di migliorarlo, ed i 30.000 li ho portati a 22.000, Consigliere Benetti.

Intervento n. 34
Pagine 15–18
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Grazie Presidente. L’intervento del Consigliere Rosito mi stuzzica un po’, nel senso che avrebbe bisogno di dibattito quello che lei ha detto, Consigliere, perché magari il Consigliere che è uscito, Denti, era preoccupato, e diceva “magari è da mettere in liquidazione la società”, la cosa opposta alla sua, e magari siamo tutti in maggioranza. Bisognerebbe capire, mettersi d’accordo e fare una bella discussione sull’Interporto.

Lei ha toccato tre punti, ecco perché io ho chiesto di intervenire, perché è opportuno dare le risposte adeguate alle sue attente osservazioni. Non so se lei si era avvicinata al mio movimento, perché sembrava che fosse l’indicazione che il nostro movimento vuole fare dell’Intertorto. Tre cose.

La grande viabilità di questo territorio non passa solamente, quello che ho percorso qualche giorno fa, l’apertura della Val d’Astico Sud, che colleghiamo il basso vicentino con i polesani, o il Padova-Bologna, che esiste, con l’uscita che ha proposto la Provincia è fatta. C'è anche la Nogara Mare da fare, che gli ambientalisti, che i grillini, tutti quelli che vedono le cose corrono, e dovrebbero spiegarmi con cosa portano le merci a Rovigo da Rotterdam.

Le dicevo prima che il raddoppio del Canale di Suez è finalizzato a non fare più 5.000 chilometri attorno all’Africa per portare le merci in Europa, nell’Est dell’Europa, è finalizzato a portarle sul Mediterraneo, e oggi fanno quel giro che lei ha detto: Gibilterra, Rotterdam, Amburgo, andata e ritorno, e da questo punto sono 3.600 chilometri. I dati che le do sono precisi. Sa cosa consuma una nave su 3.600 chilometri andata e ritorno, di inquinamento di CO2?

E dice: ma la piattaforma dov’è? Perché non si fa? L’idea è partita da questo territorio, da un politico di questo territorio, e dicevo prima, magari le è sfuggito, che all’Autorità Portuale di Venezia c'è un signore che si chiama Costa, e per lui c'è solo Venezia al centro dell’ombelico del mondo.

Fare la piattaforma sull’Alto Adriatico, dovremmo smetterla di farla di qua e di là. Il VIA nazionale, che vi invito ad andare a leggere, ha già approvato la piattaforma. Sappiamo cosa costa la piattaforma; sappiamo quello che c'è da fare quando arrivano le grandi navi lì per rifornire i porti.

E poi saremmo noi a fare così con i treni, no così, inquinando il mondo, e dopo portandola giù. E cosa è successo? Le dicevo prima che il Presidente di quella Regione, del PD, Serrachiani, che oggi è il Vice Segretario, è una delle Regioni che si oppone a questa cosa.

Perché? Perché perde il traffico, non vanno più nel porto di Trieste, senza capire che invece il traffico si va a catturare, perché impedisco il giro così, e veniamo qui. Però il VIA nazionale l’ha approvato, andate a leggervi il VIA.

Dopo arrivo alla cosa delle vie interne e i ponti. Lei ha fatto un passaggio sulla navigazione anche per il trasporto, detto turistico. L’anno scorso succede un fatto eccezionale: una società mi chiama e dice “ci siamo incagliati nel fiume Po con 150 persone”.

Il rimorchiatore va lì e lo rimuove. Cosa fa? Non corre più sul fiume Po, corre sul Canalbianco.

Arrivano a Rovigo, facciamo questa convenzione per tre mesi, due viaggi alla settimana, e ogni volta che portavano 150 persone allo scalo di Rovigo Interporto avevo concordato 400 euro, 800 euro la settimana per tre mesi, per scaricare 150 persone. Arrivavano tre autobus da fuori che si portavano a Padova, Venezia, Bologna. Queste sono le cose, ma per chi le conosce, come e lei.

Cos’è che bisogna fare? Bisogna intervenire. Allora dragare non si può perché i Verdi, il Sole che ride....

Tutti animalini che lasciano lungo i canali, perché sono appassionati di cose, però dovrebbero spiegarmi con cosa portano le merci poi a Rovigo quelli che non vogliono la TAV, la grande velocità, e via. Consigliere, cosa succede lì? Noi possiamo dragare per pubblica utilità.

Cosa vuol dire? Che dobbiamo ripulire il fiume Po, perché si può correre 365 giorno sul canale fino a Mantova, però poi la bettolina non può andare sul fiume Po fino a Cremona, come qualcuno ha detto. Corre 202 giorni, ed io, che sono l’impresa dico “e gli altri 150?”.

Bisogna intervenire su quel pezzo del fiume Po, che hanno già fatto le relazioni. L’altro pezzo che arriva a Torino è pulito, è in quel pezzo lì che bisogna intervenire, e lei lo sa. E cosa si fa?

Si prende la sabbia a chilometri zero, qualcuno dice che mettono sotto i rifiuti, e magiari lo sanno dove anche ci sono i rifiuti, allora questo è motivo per non fare. Si prende quella sabbia lì, si draga, e si mette sotto a Nogara Mare a chilometri zero, per pubblica utilità. Cos’è che manca?

La politica, di coordinare e mettere insieme queste cose. Lei faceva riferimento poi alle vie d’acqua, che bisognerebbe intervenire sui ponti, eccetera. Credo che abbiamo fatto tre o quattro tavoli tecnici, invitando i parlamentari del territorio, presso Interporto, con relazioni, attraverso l'Onorevole Crivellari, che ringrazio, che non è del mio partito, però ha preso a cuore il problema, è in maggioranza a Roma alla Camera, e sta proponendo queste modifiche normative.

Non è possibile fare i ponti in questo paese, costano 20 milioni fissi, e vai sul Danubio vedi l’autostrada del mare che collega l’Atlantico al Mar Nero, un milione e mezzo. Così fanno, e passano le grandi navi. Non in classe quarta, o quinta, con 1.500 tonnellate.

I 100 chilometri in Belgio trasportano 40 milioni di tonnellate, ed i 100 chilometri nostri sul Canalbianco 400 tonnellate, no 40 milioni. 100 volte di più di noi! E certamente che questi prenderanno benefici economici enormi dai certificati bianchi, perché non inquinano sulla strada.

Ecco perché questa cosa.. non lo so, Presidente, ma ha toccato un tasto che sarebbe opportuno approfondire. Dicevo, Consigliere Denti, magari mettetevi d’accordo, perché lei vede un problema, e magari dice “poniamola in liquidazione questa società”, e di là il Consigliere che è vicino a lei dice “la più grande risorsa di questo territorio è l’Interporto”.

Non c’è sono solamente le via autostrade, quella esistente, perché poi ci sarà anche (che qualcuno l’ha fermata, sempre qualcuno del Governo di centro sinistra), la famosa Romea Commerciale, ma la via dell’acqua, che non si scopre nulla di nuovo, sono cose del passato: i nostri vecchi correvano sull’acqua. Una bettolina oggi, quella piccolina che può passare, porta 1.500 tonnellate, 1.100, 1.500, 1400. Ma sapete quanti autotreni sono?

Circa 50 autotreni a 30 tonnellate, che si sposta dalla strada all’acqua, e pertanto non contribuisco a mettere CO2 in atmosfera. Il Protocollo di Kyoto è superato, ci saranno… la Coop di Parigi fra due mesi, dove anche Obama, finalmente ha capito l’importanza dell’ambiente. Bisogna fare interventi finalizzati a rispettare l’ambiente.

E qui apro una cosa per riflettere, che non ho detto prima: l’Associazione degli Interporti è da tre anni che sta lavorando al progetto del metano liquido. Che cos’è il metano liquido? Il piano Junker, che vi invito ad andare a leggere cosa dice dell’Italia, siamo indietro di 40 anni; c'è la Germania che ricava energia elettrica e termica dai rifiuti.

Noi qui a Villadose magari li mettiamo lì, e dopo li rimettiamo dentro! Metano liquido vuol dire fare correre i camion ad un carburante alternativo a quello tradizionale, che è il greggio, che è quello che sta facendo saltare l’equilibrio del pianeta, perché i 33 miliardi di CO2 in atmosfera andranno a modificarlo il pianeta, o si interviene. Dopo tre anni siamo ancora in una fase....

E’ come Wirnet, che prima magari, Consigliere, non mi ha accolto il passaggio: 16 anni che c'è, un professore che si chiama Antonello Contiero, un bel Consiglio di Amministrazione, e non ho ancora i dati di quello che entra nel mio paese. La piattaforma digitale di Wirnet, quello che entra nei porti, quello che si muove sulle autostrade, non abbiamo i dati, però magari è opportuno chiudere e fare altre cose, perché questo è il paese.

Il metano liquido è un carburante alternativo che inquina ad un impatto quasi zero. Sa quanto ne arriva qui al largo delle nostre coste alla piattaforma o al terminal gasiero? 8 miliardi di metri cubi all’anno, arrivano dal Katar sulle cisterne, arrivano lì.

So che qua c'è un Assessore che ha la delega all’energia, potrebbe anche muoversi, incontrare i proprietari LNG e fare avere il gas ad un costo inferiore, magari il metano liquido per tutti i mezzi pubblici, che è quello che vogliamo fare. Interporto di Rovigo, vi preannuncio, che è stato accolto dal Ministero: noi vorremmo, sul progetto che abbiamo presentato al Ministero, perché siamo in 13 interporti che abbiamo chiesto di fare i distributori di metano liquido, e c'è chi è pronto a finanziarla la cosa.

Qual è il problema? E dove lo prendiamo? Non possiamo andare con i camion a Barcellona oggi a prenderlo su uno stock, o a Rotterdam con il treno per portarlo a Rovigo.

Dobbiamo fare dei ragionamenti con questi signori che stanno qui per portarlo con le bettoline a Rovigo e fare il più grande rifornimento del Nord Italia, e poi fare il distributore lì all’interno per rifornire i 50.000 mezzi che all’anno transitano tra Veronesi, Cargill, privati e via. Per fare le cose in questo Paese è sempre difficile.

Il deposito adesso lo vuole fare Livorno, perché ci sono un po’ di cose fra interporti, però questa è la cosa che bisogna fare, ed i prossimi anni il metano liquido - per chi oggi magari lo apprende per la prima volta - sarà uno dei carburanti che farà funzionare i mezzi pubblici e privati, non solo su gomma, si sta parlando anche di aerei e di grandi navi.

Intervento n. 60
Pagine 23–24
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Grazie Vice Presidente. Presidente del Consiglio, siccome hai toccato dei tasti che io non ho in premessa toccato, perché tu hai parlato di politica adesso, il Presidente non è venuto qua a fare politica, però, visto che mi hai stuzzicato, in giro non vedo più Craxi ed Andreotti, vedo dei nani politici, e questa è la verità. E allora bisogna dire le cose come stanno.

La Regione del Veneto, che è governata dal nostro partito, signori Consiglieri della Lega, nel 2013 non ha ritenuto con una delibera non strategico l’Interporto di Padova, o di Verona; ha ritenuto non strategico l’Interporto di Rovigo. Non c’ero mica in Giunta io! Che ci ricordiamo chi c'era in Giunta, perché qui poi a parlare bisogna fare nomi e cognomi e dare delle responsabilità.

Oggi in Giunta c'è Cristiano Corazzari della Lega Nord. Magari ieri c'era qualcun altro. C'era una signora ieri, quando hanno fatto quella delibera lì.

In giro non vedo politica. Io non sono venuto qua a fare politica, perché è il vostro ruolo. Io sono venuto qua a relazionare sull’Interporto, e dare risposte possibilmente a tutti.

Ma siccome ha toccato un tasto, sono partito da qui, e mi dispiace per la Consigliera Menon, che poi darò risposte anche a lei su Allibo e sui compensi, ci mancherebbe. Hai toccato il tasto vero: la Provincia non c'è più dal punto di vista politico. Presidente, non c'è più, e non apre neanche le porte ai cittadini se vai di là.

E’ un disastro! Chi è che fa il capofila in questa Provincia? Lo dovete fare voi, che siete il Comune capoluogo, ma con quale visione?

Il Consigliere che vedo in difficoltà e dice “mettiamo in liquidazione”? O forse è meglio la proposta che faceva il Consigliere Rosito, “mettiamo giù dei ragionamenti, ci confrontiamo”? E non solo con la maggioranza, Presidente, anche con le opposizioni, perché io ho collaborato con l’Onorevole Crivellari, che non è del mio partito, è del PD, facendo tre o quattro riunioni per cercare di portare le modifiche normative sulle acque interne.

Quando tu parli, Paolo, e si dà merito a chi è Presidente dell’UNI, Unione Navigazione Interna Italiana, che è Mario Borgati, di cui l’Interporto fa parte di quel Consiglio, è che non vi sono compensi, Consigliera Menon, a titolo gratuito, no, ma abbiamo dato mandato a Mario di fare questo, e certamente lì ci vuole la politica poi.

Il Presidente delle vie dell’autostrada dell’acqua, che è Cancian, con il Ministero dei Trasporti, ma è la politica che manca in questo territorio, il confronto destra e sinistra e lega, su un progetto condiviso, è da portare sul tavolo del Consigliere e Assessore Regionale e dire “il territorio vuole questo”. Visto che hai toccato dei tasti, mi permetto di fare questo. Torno a dire: e chi lo deve fare?

Perché non hai mica detto cosa. Orgoglio. Certo.

Dal 2001 al 2006 mi sembra hai fatto il Sindaco, e stavi in Consiglio di Amministrazione, lo conosci bene l’Interporto. Potevo parlare di politica quando arrivo qui: ecco Contiero che viene a fare politica e a darci i messaggi! Ho parlato dal punto di vista possibilmente più tecnico, hai toccato un tasto.

L'articolo 23 non è il problema, Paolo, perché a monte bisogna capire cosa vogliamo fare, e ci vuole una delibera del Consiglio Comunale che fa da traino a tutti gli altri. Adesso arrivo alla Consigliera, che vedo che sorride, e che mi ha fatto delle domande, che se era qua in orario magari ascoltava quello che dicevo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 61
Pagine 24–25
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Certo, ho spiegato a tutti, adesso però mi fai ripetere, ma per te, Consigliere, lo rifaccio! E’ una scelta politica che deve fare questo Consiglio Comunale, il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio tutto. Torno a dirti, e qualcuno prima accennava, l’esposizione con la banca che abbiamo noi è di 2 milioni, Consigliere, ma anche questi molti ereditati, 2 milioni, 2,5 milioni; l’esposizione è 4,5 milioni, di cui abbiamo pagato il 50%-60%.

Abbiamo un’esposizione del 6,6% con gli istituti di credito. Ho sentito prima che Padova è in attivo. Sì, ma bisogna capire che attivo è.

Ha un’esposizione con le banche, la media italiana è del 66%. Ecco perché, l’hanno ritenuto non strategico. No.

Potrei dire che lo vogliono privatizzare l’Interporto di Rovigo. Il patrimonio, che giustamente da 8 andrà a 6, e così rispondo un po’ anche alla Consigliera Menon, perché bisogna ripianarle le perdite. Chiediamo ai soci di finanziare le perdite?

Avete un’altra idea? E’ quello di fare l’assemblea straordinaria e di fare l’abbattimento del capitale sociale, e da 8,2 milioni andremo, perché non vado a superare un terzo per portare i libri in Tribunale, che è facoltà del Consiglio di Amministrazione, del Presidente, perché poi se non c'è l’aumento di capitale si va ad abbattere il capitale, se c'è, pertanto andremo ad un capitale di 6.

Arriva qualcuno che con 3.100.000 porta a casa un patrimonio di 20 milioni a fondo perduto, e allora fate la scelta politica, che non c'è più la politica in questa Provincia: non c'è la Provincia, c'è il Comune di Rovigo.

Pertanto, Paolo, però poi si apre, qualora faccio la scelta, oppure devo mettere in premessa anche la modifica dell’articolo 23, perché torno a dire, e ripeto, che se uno viene qui, e giustamente io dico “vai a parlare con il dirigente prima di venire qui a farmi la proposta”, oppure “fammi la proposta, la giro al dirigente”, il dirigente dice “lo sapete che sopra i dieci metri non potete costruire all’Interporto di Rovigo?”.

Dice che io voglio fare il silos, un investimento per 5 milioni di zucchero e andare a 26 metri, ma non ce la posso fare. Mi puoi dire cosa faccio? Faccio tutti i silos piccolini a dieci metri?

Chi è che ha una bella idea? Datemi le idee. Silos da 26 metri non si possono fare.

Allora, Paolo, ben venga un progetto politico del rilancio dell’Interporto. Ad, Contiero è qua, ci mettiamo uno più capace di Contiero! Ma il problema non è Contiero, il problema è che la politica regionale ha fatto una scelta, la Regione Veneto con delibera nel 2013 per dismettere le quote dell’Interporto.

E se non ci crede la Regione Veneto con il 32%, che è governata dal mio partito, però magari chi stava lì in Giunta non era del mio partito, a ruota se ne è andata anche la Provincia. Per la Consigliera Menon, che è arrivata in ritardo, però anche per amicizia un po’ ripeto le cose, la Provincia ha tentato di mettere in vendita le quote, le ha svalutate, e non arriva nessuno a prenderle al 15%, perché non ti porto 1.800.000 euro, per fare cosa?

Per andare in Consiglio di Amministrazione, e dopo trovi Contiero che ti dà dei calci nel culo! No, non porto 800.000 euro alla Provincia. Non porto 2.000 euro a Porto Viro, con lo 0,01% che vuole uscire, e non è neanche capace di uscire.

Bisogna fare un progetto politico, e mettere insieme il 60%, e magari privatizzarlo, sì, però con un bel progetto approvato dal Consiglio Comunale per rilanciarlo, perché torno a dirti che i prossimi anni non c'è solo la viabilità sulla strada; abbiamo la fortuna che abbiamo l’acqua, abbiamo un’integrazione a tre che nessuno ha a livello nazionale: acqua, ferro e gomma, Interporto di Rovigo, che gli altri non hanno, hanno gomma e ferro. Noi abbiamo l'integrazione a tre.

L’Europa ha messo, per trasportare le merci sull’acqua, 54 miliardi nella programmazione 2014/20. E’ il Comune di Rovigo che deve farsi promotore dello sviluppo del territorio, coordinato con tutti, e presentare i progetti sulle misure che serve, con società accreditate che ti portano poi il beneficio sul territorio. Interporto certo che potrebbe fare da solo, ma dopo abbiamo visto, attraverso Sistemi Territoriali presenti un progetto, e via via.

Ma anche altri ne abbiamo presentati, però fai fatica ad arrivare all’obiettivo. Allora ben venga questa cosa, Consigliere, approvata in modo unanime dal Consiglio Comunale per rilanciare la cosa. Ma abbiamo anche altre cose su questo territorio, come il terminal gasiero, torno a dire, con degli accordi fatti a suo tempo, capestri per il territorio.

Bisogna riprenderli in mano, confrontarsi con questi, per portare il gas sulle famiglie e le imprese a costi agevolati. E siccome arriva liquido lì il metano, e un metro cubo poi sviluppa 600 metri cubi di gassoso, e nessuno sa a che costo arriva quel metano lì, qualcuno lo sa. Gli investimento da 1.200.000.000 sono rientrati in tre anni, e al territorio hanno dato...

Lo sapete quanti soldi hanno dato al territorio? 12.500.000, e ha firmato un vostro amico che era Presidente della Provincia, e si chiamava Saccardin, l’amministratore delegato Miller, ed il Presidente del Consorzio Sviluppo un certo Franchi, perché a me la storia non la racconta nessuno, io leggo le carte. Oggi bisogna riprenderla in mano questa cosa qua.

C'è l’Assessore con delega all’energia, facciamo partire questa cosa, un bel confronto con questi qua per portare energia sul territorio, perché poi vado a prendere il metano liquido lì per portarlo qui, fra le cose che vi dicevo. Consigliera Menon, lei è arrivata un po’ in ritardo, e capisco che magari la Consigliera ha anche altri impegni, e ho detto delle cose. Lei accennava che tra i soci c'è Sandro Spinello?

Lei accennava che tra i soci c'era Gianni Magnan? Che c'era Massimo Nicoli? Non ha detto che erano lì con una quota di 200.000 lire, che vuol dire 100 euro, zero, zero, zero.

Magari si è dimenticata di dire che erano tutti soggetti del suo partito. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 62
Pagina 25
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Voglio dire che hai fatto un passaggio dicendo che ci sono dei privati, quando è stato costituito nel 1992 Interporto, che prima ho detto nel 1992 è nato Interporto, con la Legge 240, fortemente voluto.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 63
Pagine 25–26
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Faccio riferimento che sono tutte persone che gli anni ’90, se lei ricorda, io ricordo chi ci stava in Provincia, ricordo chi c'era in Comune, e via, e via, pertanto questi hanno partecipato, magari quella cosa di dire “è una S.p.A. misto pubblico e privato”, però il privato aveva 200.000 lire, che vuol dire 100 euro oggi, e che qualcuno anche ha chiesto di uscire, ma ci vuole qualcuno che magari, anche se la regali, dice “no, stai lì”. Poi faceva riferimento al 2010, l’unico anno in utile.

Qua c'è il dottor Cappello, e se ricordo il 2008- 2009 si presenta Metalco S.p.A., e anche Paolo credo che conosca la cosa. Questa è una società che acquisisce circa 20.000 metri di terreno, non dell’Interporto, no dell’Interporto, area interportuale cosiddetta, ma non di proprietà Interporto, proprietà del signor x.

C'è una convenzione tra Interporto e il soggetto privato, qualora si va a costruire, che il privato deve dare ad Interporto e all’Amministrazione Comunale una cifra al metro, mi sembra 10.000 o 20.000 lire al metro, pertanto 10 euro circa. Tu capisci che non arrivano nelle casse, fanno una fideiussione in quel momento non bancaria, assicurativa, che poi ho dovuto rinegoziare, Consigliera Menon, perché hanno preso 40.000 metri, mettendo lì 400.000 euro a 10 euro al metro, una cosa di questo tipo.

Ad un certo momento si accorgono, la crisi e via, e dicono “Presidente, noi abbiamo costruito su 20.000, siamo arrivati qui, anzi ti abbiamo pagato una rata in più - erano otto rate da 70.000 euro circa, una cosa di questo tipo - ti chiediamo indietro una rata”.

Nel 2014 o 2013, pertanto abbiamo fatto una transazione, non abbiamo incassato i 250.000, i 220.000 euro dell’altra parte che hanno acquistato il terreno, però non hanno costruito, abbiamo transato, dovevo dare 70, mi doveva dare 150, abbiamo chiuso a 70.000-80.000.

Pertanto se metto, piuttosto di 450 quell’anno, tiro via i 150, quell’anno che eravamo più 150, mi sembra, dottor Cappello, siamo a zero, con l’introito di una fideiussione assicurativa, no bancaria, per 450.000 euro, e ho transato la cosa, perché stavamo andando dinanzi al Giudice, e probabilmente la perdevamo, perché era fatta la convenzione in modo di dire “non abbiamo costruito, domani chi arriva e costruisce tu incassi”. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 64
Pagina 26
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Ho detto che eravamo in pareggio per un introito extra fatto in questi termini. Termino perché.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 65
Pagina 26
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Non vorrei poi che qualcuno scriva che Contiero scappa, perché io sono qua, do risposte a tutti. Facendo riferimento ai 50.000 euro del CdA, faccio presente che i 50.000, però non vorrei sbagliare, sono stati portati a 40.000 l’anno scorso. Hai letto del 2014 o 2013?

Perché non lo ricordo. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 66
Pagina 26
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

I 50.000 sono stati divisi a 10.000 al Vice Presidente, mi sembra 28.000 al Presidente, e 12.000 al restante Consiglio di Amministrazione. Quando parli che i 50.000 diventano 100.000, a te che piacciono i numeri, dici una grossa bugia, perché i 50.000 sono lordi. Inviterei la Consigliera Menon.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 67
Pagine 26–27
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Ti sto dicendo che i 50.000 sono lordi, previdenziali. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 68
Pagina 27
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Poi magari in separata sede, perché è anche opportuno, Consigliera, che magari è più afferrata nei numeri, anche per lavoro, e vedo che non sei attenta a leggere fino in fondo le cose, e torno a dire che hai detto una inesattezza. Non trovi più Contiero qui, però oggi ho la possibilità, e ti dico che magari hai letto un numero e lo hai moltiplicato per due, perché di solito succede così, ma nei 50 è tutto lordo. Poi parlavi anche (perché vedi, rispondo a tutto) di un rimborso.

Se io mi porto dieci volte a Padova per una causa che ho ereditato, non è che ci vado a spese mie! C'era un’auto prima, ed abbiamo ereditato anche questa: hanno fatto una scelta di vendere l'auto, e di dire “il Presidente, se si muove, va con la sua auto, con la tabella”. Fai 100 chilometri a 35 centesimi, e sono 35 euro.

Se facciamo due riunioni al mese a Roma come associazioni, e via e via, non è che ci vado a mie spese a Roma, e vuol dire che mediamente le spese, per essere 11.000, sono 700, 750, 800 euro al mese. Andare a Roma, andare e tornare solo con il treno, ti costa 160 euro, e mi fermo qua, per non andar oltre. Pertanto è tutto deliberato.

Poi avevi chiesto di Allibo, dove c'è la copertura di Allibo. E anche qua sei arrivata in ritardo, non hai sentito quello che ho detto all’inizio. L’abbiamo costituita noi, abbiamo invitato anche la Camera di Commercio, allora il Presidente era Belloni, e ha fatto la sua delibera di non partecipare.

Noi abbiamo fatto una scelta politica, di entrare in questa società con il 10% circa. Cargill, la multinazionale, proprietaria del Naviglio, dice ad un certo momento “chiudiamo e portiamo tutto in Olanda”. La politica si muove e dice “scusa, facciamo una verifica di questa cosa”.

Abbiamo fatto le perizie, con gli ingegneri navali sul Naviglio, e c'era un patrimonio. Ecco dove siamo tranquilli e sereni. Anche qua hai detto una grossa inesattezza, hai detto “i soci sono tranquilli”.

Ci sono le perizie del Naviglio che corre sull’acqua, che siamo coperti, perché l’esposizione è stata di 3.600.000, pertanto 360.000 euro, dove abbiamo dato fideiussione sul Naviglio, prima di incassare dal Naviglio, ed il Naviglio servirà a pagare l’esposizione con la banca. E poi si arriverà alla società. Anche questo l’avevo già detto Consigliera, e siccome mi è simpatica l’ho ripetuto!

Intervento n. 80
Pagina 33
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Grazie Presidente. Consigliere Mella, non c'è stata solamente l’unione della Camera di Commercio di Rovigo con Venezia, c'è stata anche la fusione di Unindustria di Rovigo con Confindustria Venezia. Pertanto ha accennato a questa cosa: sì le Camere di Commercio, ma anche gli industriali si sono messi assieme.

Pertanto se i risultati ci saranno, li vedremo, perché poi se l’unione è solamente per abbassare i costi, non è che funziona così. Bisogna portare gli industriali sul territorio, ma per portare gli industriali sul territorio hanno bisogno di un passaggio politico, che in questo paese si fa fatica a fare. Bisogna mettere assieme la politica, gli industriali e anche il mondo finanziario.

Poi per l’invito che mi ha fatto, dovrebbe leggere lo statuto ed un po’ di cose, perché io non sono di nomina del Comune, ma di qualche altro Ente. Consigliere Vernelli, io ho qualche anno, come lei, e magari i giovani qua non sanno da che partito proviene lei, e cosa faceva negli anni ’90!

Il Consigliere di 5 Stelle oggi, che ha questo vestito di 5 Stelle, negli anni ‘90 ha formato il primo governo di centro sinistra di questa città, insieme a Gianni Magnan, segretario del PD, e ha fatto il primo governo di centro sinistra.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 82
Pagine 33–34
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Presidente, però, per ricordare al Consigliere Vernelli, che magari evita di fare queste cose, perché io 45 anni ce li ho, e conosco anche la tua storia. Io nel 1992 militavo nella Lega Nord, come oggi; tu invece eri un Verde, e ricordo, e ripeto, che in questa città si è fatto il primo governo bianco, rosso e verde. Certamente c'era una testa e un’idea, che era quella di Gianni Magnan, che per lungimiranza.... poi nella vita ognuno fa le scelte che fa.

Io ricordo quando feci il primo governo dove stavi seduto: stavi in Giunta con il centro sinistra, e oggi vieni a raccontare magari... L’Interporto è in perdita dall’anno 1992 della costituzione. Ricordo a qualcuno che diceva, magari il Consigliere Menon, c'è stato solo un anno che era in attivo, per quell’evento eccezionale di acquisto di 40.000 metri di quella cosa, che poi ha dovuto rinegoziare, pertanto magari anche quell’anno eravamo sotto di 5.000 euro.

Pertanto è falso quello che dici. Pensa quello che mi permetto di dire, l'articolo 23: ma io che voglio venire ad inquinare vengo all’Interporto? Me ne vado a Villamarzana, che non c'è l'articolo 23!

Voglio venire all’Interporto per i servizi, Vernelli! E quali sono i servizi? I 6 chilometri di ferrovia, che bisognerebbe elettrificare.

Invece la politica ha fatto un’altra scelta: di fare correre i locomotori a gasolio, e poi 600.000 euro al chilometro immagina un po’ quello che ci vuole. E anche lì bisognerebbe presentare un progettino e andare a prendere i soldi. Ma voglio venire all'Interporto per tutta una serie di cose, perché c'è l’acqua, che a Villamarzano non c'è, per correre sull’acqua; ci sono le banchine, i piazzali, in via sorveglianza.

Ecco perché l'articolo 23. Ma se voglio inquinare e prendermi in un servizio vado a Villamarzana, ma anche al di fuori del perimetro dell’area portuale, basta andare fuori lì, verso Borsea. Poi ha dato atto che magari in questo territorio c'è una società che inquina e copre il Delta, da 20 a 100, che inquina 80.

Voi intervenite, chiamate i proprietari a dire “signori, qua inquinate, mettetevi a norma”, se no la proposta anche con Bruno Piva era di chiudere e di andare all’AIA magari ad Adria, ma i sindacati, spostare le persone. Allora questi saturano, e tu non puoi andare oltre. Fate la verità del tipo di inquinamento che c'è nella città, e chi produce il 70% dell’inquinamento in questa città.

Magari scopri che è proprio quell’azienda lì. Ti sei dimenticato di dire che negli 1992-94 stavi in Giunta con il centro sinistra, e anche tu hai fatto le tue belle delibere. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 84
Pagina 34
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Allora raccontala tutta la storia, e quando vedi Contiero, non Antonello, evita di fare affermazioni, di dire...... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 85
Pagina 34
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Io non ho detto che hai scheletri nell’armadio.

Intervento n. 87
Pagina 34
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Io non ho detto che hai scheletri sull’armadio. Io ti ho detto che negli anni 1992-94....

Intervento n. 89
Pagine 34–35
Punto 1

Relazione del Presidente di Interporto Rovigo SpA

Presidente Interporto Rovigo S.p.A.

Leggi intervento

Tu stavi seduto nei banchi della maggioranza e hai fatto il primo governo centro sinistra verde, con gli ambientalisti. Nello, hai fatto un ragionamento politico, pertanto tu aspetti una proposta, cosa dovremmo fare di questo Interporto? Ma l’ho detto, non so se ceri, forse c’eri, ho detto che la mia Regione, governata dal mio partito, ha fatto una scelta così, non ritenendo strategico l’Interporto nel 2013, e dando l’input a Sistemi Territoriali ha dato anche un valore alle quote.

Ma c'è un problema politico, ma neanche se le regali arriva qualcuno a prenderle, perché poi si deve confrontare con la politica e dire “mi levi l'articolo 23 per fare la caldaia?”. E l’avete messo voi del centro sinistra, d’accordo con il centro destra, visto che continui a dire “basta”, l'articolo 23. E’ stato il compromesso storico in questo territorio per bloccare il clinker e via, però ci sono anche altre cose, Presidente, per fare un Presidente di centro destra e assumere un Direttore di centro sinistra.

Rossini, fai parte della minoranza, però hai detto “siamo qua, che faccia una scelta il Sindaco e la Giunta”. Proponetevi, acquisite le quote, diventate maggioranza, e dite al mondo quello che volete fare dell’Interporto. Contiero è qua a disposizione, pertanto hai fatto un ragionamento politico.

Io non sono venuto qua a fare politica, sono venuto qua a riportare i numeri, e mi sono portato la persona, che ho lasciato fuori dal Consiglio Comunale. Che nessuno venga a dire “Contiero ha portato il tecnico, fa parlate il tecnico e lui non parla”, perché io non ho paura del confronto con nessuno dal punto di vista politico. E poi anche aggiornato sui numeri, e ho dato risposte a tutti.

Se l'Amministrazione vuole fare una scelta politica lungimirante, deve parlare con i soci, perché vuol dire che non conoscete neanche lo statuto dell’Interporto. La proposta di nomina di un CdA non la fa il Comune, non la fa la Camera di Commercio, non la fanno gli industriali. Andatevi a leggere lo statuto, e vi invito a leggere anche l'articolo 6 dello statuto cosa dice.

Mettete in moto un meccanismo, arrivate all’obiettivo, ed acquisite le quote, fatevele dare gratuitamente; comunicate al Presidente dell’Interporto che siete maggioranza, avete il 60%, e volete fare questo progetto politico, e lì ci va la più brava donna del Comune di Rovigo per portarlo avanti. Pertanto Contiero è a disposizione della maggioranza e anche della minoranza.

Io ti ringrazio, Presidente, per l’invito, e se non sono stato esaustivo sono anche disponibile a ritornare, magari fra sei mesi, o tre anni, due anni, quaranta giorni, per portare le ultime notizie di Interporto. Grazie.

28 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

38 interventi
Intervento n. 28
Pagina 9
Punto 2

Convalida dell’elezione a Consigliere Comunale del signor Capanna Michele in sostituzione del Consigliere Bedendo Simone, nominato Assessore

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo solo fare gli auguri di buon lavoro a Michele Capanna, naturalmente non ha fatto nessuna dichiarazione, pertanto è nel Gruppo della Lega Nord effetti. Ma vorrei fare una domanda a lei, Presidente: ma se fosse subentrato uno del nuovo centro destra, avrebbe fatto la stessa affermazione?

Ha fatto un discorso politico? Ha parlato 36 secondi e dopo l’ha interrotto, solo questo volevo dire!

Intervento n. 33
Pagina 10
Punto 3

Adesione all’iniziativa PAES d’Area, secondo la procedura “Joint SEAP Option 2” nel territorio dei Comuni della provincia di Rovigo

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. In qualità di Presidente della III Commissione, mi sembra che questa cosa… Richiami il Vicepresidente del Consiglio!

Intervento n. 35
Pagine 10–11
Punto 3

Adesione all’iniziativa PAES d’Area, secondo la procedura “Joint SEAP Option 2” nel territorio dei Comuni della provincia di Rovigo

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Volevo fare presente all’Assessore Bimbatti che è meglio tardi che mai! Questa era una cosa, a mio avviso, come al solito in questo territorio se la propone il centro destra non va bene al centro sinistra, se la propone il centro sinistra non va bene al centro destra.

Siamo in extremis, oggi questa cosa spero che sia approvata in modo unanime; in Commissione, al di là della discussione, mi sembra che la Commissione in modo compatto abbia votato la delibera proposta e qua ci sarebbe da sviluppare un gran discorso: bisognerebbe fare un Consiglio Comunale ad hoc su questa cosa e informare tutti! Cos’è il 20, 20, 20, CO2 e via e via e via! E i soldi dove stanno?

Non stanno a Rovigo o in Provincia e neanche in Regione. I soldi stanno in Europa. Bisogna costruire un progetto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 11 perché se non lo facevamo noi come Comune di Rovigo, amici di destra e sinistra, lo faceva qualche altro comune capofila!

Sì, Nadia Romeo, qualche altro Comune faceva da capofila, per presentare un progetto… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 37
Pagina 11
Punto 3

Adesione all’iniziativa PAES d’Area, secondo la procedura “Joint SEAP Option 2” nel territorio dei Comuni della provincia di Rovigo

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Voglio dire che questa è una cosa che… Assessore, prendiamoci, come si può dire, il compito di fare magari di fare un consiglio comunale anche nel breve, eh! Perché bisogna capire che poi come capofila bisogna portarla sul territorio sta cosa. Qual è il progetto che si porta in Regione, in Europa?

Lì ci stanno 8 miliardi, 8 miliardi non di vecchie lire, di euro, sono 16.000 miliardi, 16.000 miliardi. Possiamo andare a prendere 300 milioni per la Provincia di Rovigo? 100 milioni?

1 milione? Certo che ci vuole un progetto condiviso sul territorio da destra a sinistra, è quello che manca in questo territorio, tutti contro tutti. Se fossimo in Calabria quando si torna a casa… si fa fatica a tornare perché prima si alza la mano per una cosa condivisa e portare a casa i soldi e dopo al bar bisticciamo.

Questo è l’invito. Assessore, si prenda l’invito di fare un bel consiglio comunale che poi dobbiamo allargarlo a tutti i Consigli Comunali. Oggi abbiamo anche i sindaci nuovi, magari valle a spiare ste cose.

Questo è l’invito ma anche facendo una discussione adesso però invitando tutto il consiglio comunale a votare una delibera di questo tipo che siamo in exstremis.

Intervento n. 45
Pagina 13
Punto 3

Adesione all’iniziativa PAES d’Area, secondo la procedura “Joint SEAP Option 2” nel territorio dei Comuni della provincia di Rovigo

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Diciamo, Assessore Bimbatti, che lei dovrebbe dare una risposta tecnica al Capogruppo del PD e lasciare la politica ai Capigruppo… eh, ma hai dato una risposta politica, perché sapevo poi cadeva in queste cose, no! Di là c’è una signorina che si chiama… La Presidente Virgili del centro sinistra che governa la Provincia da cinque anni e che fra 20 giorni non c’è più la Provincia, no!? Decade.

Molte volte ho detto che bisogna ragionare e capire che se tra due anni non ci sono più, vedo anche il buon Masin che sta in maggioranza, fra un anno non ci sei più, fai un ragionamento! E’ come quello che abbiamo fatto sui trasporti: il Comune capofila non può essere la Provincia che non esiste più e ci sarà un organo di secondo livello. Facciamo un ragionamento, un accordo politico che sia il Comune di Rovigo capofila a trascinare sta cosa.

Ma è difficile parlare con una signorina! Tu la puoi invitare a mangiare una pizza ma… voglio dire, non c’è stato nulla da fare, tu adesso cadi su questa cosa e lo metti dal punto di vista politico. La responsabilità vostra!

Certo! E’ della Provincia e ha voluto mettersi in contrapposizione al Comune capoluogo, invitando qualche comune di 2 o 3000 abitanti a fare il Comune capofila. Ma ti sembra che il Comune da 3000 abitanti -toh, dico Padova che non c’è nessuno a Rovigo che si chiama Padova- possa fare il capofila?

La responsabilità è della signorina che sta di là se perdiamo qualcosa! Questa è la verità! Allora, Assessore, lei dia risposte tecniche e poi ci penso io alla Consigliera Romeo a rispondere dal punto di vista politico, perché ho anche una bella giornata oggi, ecco!

Pertanto ti rispondo: la responsabilità è in capo a tutto il P.D., lascia stare quello che fa Renzi che è un’altra cosa. La responsabilità di questa Provincia è tutta in capo al P.D. e alla signorina Virgili che sta di là su questa cosa, perché quando ha invitato le società certamente Unindustria dice: partecipo. Anche Interporto l’ha invitato.

Anche ASM SET, sta società che hanno aderito e le società che non hanno aderito. Perché ci doveva essere un accordo tra la Provincia, ripeto, ed il Comune. Questo è l’accordo.

Siccome tra un anno non ci sono più e vado in montagna, probabilmente il Comune, magari governato da voi fra sei mesi o due anni, eh! Capisci? Avete fatto solo uno scontro politico, finalizzato solo a scontro!

Torno a dire se fossimo in quella Regione quando vai a casa ti dicono: hai alzato la mano? Hai fatto l’accordo per portare i soldi? No.

Ci spieghi perché? Nessuno ce l’ha spiegato e il problema era solamente personale. La Provincia doveva fare una cosa con qualche comune dicendo: abbiamo la maggioranza, questi erano i ragionamenti, Assessore!

Non siamo in ritardo, siamo in termini giusti per deliberare e segnalare… Eh, va beh, certo! L’ultimo giorno sarebbe il 30, sai, non il 28! E dopo, Presidente, mi interrompe sempre… la mi innervosisce che perdo il filo ah!

Intervento n. 47
Pagine 13–14
Punto 3

Adesione all’iniziativa PAES d’Area, secondo la procedura “Joint SEAP Option 2” nel territorio dei Comuni della provincia di Rovigo

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Vedi, parliamo di cose serie che allora ci confrontiamo magari e troviamo un punto d’incontro, e non metterlo sempre su queste cose responsabilità del Comune, perché io c’era di là, so che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 14 ragionamenti abbiamo fatto, e i ragionamenti si possono chiedere anche a qualcun altro che sta seduto lì. Anzi è lì alla tua destra Borsetto, è arrivato un po’ in ritardo… Fai un passo indietro, dà incarico al Comune capoluogo a fare sta cosa. Ma scherzi?

Ecco dove sta il motivo: solamente questioni personali. La politica del territorio, destra e sinistra… dopo ti prendi la parola. Destra e sinistra finalizzata ad arrivare qua.

La responsabilità non sta in capo a questo Comune ma sta in capo alla provincia e al P.D., e naturalmente sono favorevole alla cosa e invito tutti, nonostante le critiche, a votare in modo favorevole.

Intervento n. 58
Pagina 18
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

No, no, il mio era solo per chiarire perché magari c’è il Direttore Generale qua che ci può aiutare, la Commissione è decaduta dalla comunicazione che ha fatto il Sindaco? Cioè noi stiamo parlando come componenti della Commissione o siamo decaduti da Commissari? Se no faccio una dichiarazione che faccio solamente un ragionamento politico.

Cioè devo capire questo, cioè il Sindaco ha detto che d’ufficio è decaduta la Commissione pertanto... Vorrei questo passaggio, grazie.

Intervento n. 62
Pagina 18
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sì. Allora, chiarito questa cosa qua, che è importante perché, insomma, chi ha partecipato alla Commissione conosce tutti gli aspetti tecnici e che l’invito che ci ha fatto il Presidente, dirò in modo anche imparziale, era quello di fare un ragionamento solamente tecnico all’interno della Commissione e il Presidente magari a volte andava fuori ma veniva ripreso e comunque è rimasto all’interno dei binari di un ragionamento solo tecnico. Mi può dire, Presidente, perché l’ha portata in Aula oggi?

Posso riprendermi, Presidente, oppure puoi riprendere la parola? Perché l’altro passaggio era: perché è arrivata in Aula oggi 27 maggio? Perché il Presidente ha detto che abbiamo iniziato a ottobre tre-quattro-dieci audizioni, i lavori erano terminati alla Vigilia di Natale, Natale non è... è venuta un po’ in ritardo, è venuta verso febbraio, però è stata depositata a maggio.

Ci può spiegare, Presidente, perché l’ha depositata a maggio presso questo Ente? Posso riprendere la parola dopo, Presidente, o se no vado avanti con i ragionamenti. Allora...

Intervento n. 64
Pagine 18–19
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 19 Sì. Dopo magari, perché farei una dichiarazione di voto anche, no?

Intervento n. 66
Pagina 19
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sì. Allora, perché i Consiglieri io adesso non so se tutti se la sono presa e letta questa bella relazione ed è chiaro a mio avviso, dal punto di vista politico, che ghé xè no dee responsabiità, di più. Bisognerebbe, secondo me, anche avere detto, Presidente, che in quella famosa delibera dei 32 allegati era incompleta, non l’hai detto.

Io non voglio portarmi a supporto ma secondo me è una dimenticanza non da poco, Presidente, eh?! La famosa delibera votata in questo Consiglio - che vedo tante facce che c’erano... Contiero no, non c’era, ma ne vedo tante di facce - era incompleta, Presidente, e lo deve dire, no? (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 67
Pagine 19–20
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Ah, dopo lo dici? Pertanto, cioè, si porta una delibera e io devo capire chi era l’Assessore competente, il dirigente e via, che ha portato una delibera 32 allegati e magari ghé ne mancava 1, 2, 3, 5... mi viene da pensare che i Consiglieri magari non lese tutte le carte, no? Ma tu dici che i Consiglieri non hanno responsabilità?

Beh, andrei piano a dire questo, perché quando una delibera è incompleta e in Commissione è agli atti che io ho chiesto perché mancavano gli atti, Contiero Antonello, lo conosci? Io ho chiesto perché mancavano gli atti e nessuno mi ha risposto. E perché la domanda, ripeto, oggi è arrivata in Consiglio Comunale incompleta?

Il dirigente è in Friuli. Noi con la Commissione prendiamo la corriera, Bruno Piva, e andiamo in Friuli a parlare col dirigente? A me non interessa dov’è il dirigente, qualcuno deve dare delle risposte.

Perché è arrivata in Aula? Ecco, dove si devono tutelare i Consiglieri di quel giorno, perché è arrivata in Aula una delibera che mancavano gli allegati.

Se era incompleta io in quell’intervento ho tutelato anche i Consiglieri, che ne vedo tanti qua, vi ho tutelati tutti perché qualcuno doveva comunicare al Consiglio Comunale che la delibera era incompleta perché le responsabilità non sta in capo al Consigliere, anche al Consigliere che non ha letto i 32 allegati e dire “manca il 28 e il 32”, ma al dirigente che ha preparato il fascicolo. Allora siamo tutti tutelati però andrei piano perché comunque i Consiglieri devono leggere i documenti.

Allora il problema è perché siamo arrivati in Aula oggi, Presidente Menon, ce lo spieghi? Perché magari nel frattempo sono successe delle cose, c’è stato il lodo e queste cose. Io vorrei capire perché oggi e non prima, prima del lodo?

Questo è quello che mi preme sapere. Su questa cosa, Sindaco, noi siamo tranquilli perché quando è stato sollevato un problema abbiamo messo in piedi la Commissione, che magari qualcuno non voleva però è stata fatta.

Noi siamo tranquilli e sereni, abbiamo tutelato - mi creda Sindaco, Presidente, Assessori, Consiglieri tutti - anche i Consiglieri di quel giorno che il Consigliere comunque ha una responsabilità pubblica e deve leggere i documenti, però ribadisco qui, per tutelare di più ancora i Consiglieri di quel momento, che stava in capo al dirigente che prepara la delibera coi allegati e che porta in Consiglio e che xé ndà in Giunta... e che è andata in Giunta prima di venire in Consiglio.

Pertanto l’Assessore competente, che neanche so, non so, non so neanche chi è l’Assessore competente, magari è anche... può essere anche mio fratello, capite? Non lo so chi era l’Assessore, e il Sindaco e la Giunta, perché è arrivata una delibera incompleta, questo è... e il Segretario Generale ma anche il dirigente, Consigliere Nale, quello che ha preparato la delibera con gli allegati.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 20 È qui che non mi hanno dato la risposta e noi in quella Commissione, Presidente, avevamo detto anche di chiamare la signora... la signorina, non so, che era in Friuli, che era il dirigente del Comune. Durante la Commissione magari, piuttosto che andare in Friuli noi perché la Commissione si può anche spostare. La Commissione poteva andare in Friuli... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 68
Pagina 20
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Io non so chi c’era, dico al dirigente, dico (Favera *6.56) per dire uno, capisci? C’era un dirigente che magari sta qui a Rovigo, dovevamo sentire anche il dirigente per capire... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 69
Pagina 20
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Non c’è? Va beh, insomma, io... mi faso solo ragionamenti poitici. Non so se c’era Masin Commissario o se ghé iera Salvan, a me non interessa, io dico che ci è arrivata in Consiglio Comunale una delibera incompleta e nessuno mi ha dato le risposte.

Perché mancavano gli allegati? Perché se mancavano gli allegati non doveva vegnere in Consiglio Comunale, Masin, e c’eri anche tu quel giorno, uno dei tanti. Masin c’era e hai anche votato, eh!

Perché magari ha votato contro e pensa de esere fora perché el ga votà contro. Vuol dire che non hai letto le carte neanche tu e mancavano gli allegati. Torno a dire che comunque noi abbiamo fatto il ragionamento solamente tecnico e aspetta a questo pubblico consenso fare un ragionamento politico, però vorìa sta risposta per capire perché è arrivata in Consiglio solo oggi dal Consigliere Menon.

Intervento n. 117
Pagina 34
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Per dichiarare, a nome del Gruppo Lega Nord, il parere favorevole alla proposta, però mi rivolgo alla maggioranza perché prendo atto che il Gruppo Misto mi sembra ha delegato una... un Consigliere dell’opposizione, pertanto dico magari non riesco a capire se la componente Businaro è in maggioranza o no, perché il Gruppo Misto mi sembra che ha delegato la Consigliera... ripeto, il Gruppo Misto ha delegato la Consigliera Businaro.

Presidente, è più di qualche volta che le diciamo: verifichiamo questa situazione perché non è chiara. Prima c’era il Consigliere Bedendo che era il Capogruppo, oggi c’è da capire perché se sono in 3, in 10, in 8, chi è il Capogruppo insomma, ecco, perché fa parte di questo Gruppo anche qualcuno della minoranza ex 5 Stelle, o Movimento 5 Stelle. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 118
Pagina 34
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Ma li capisco che... verifichiamo questa cosa e così dopo mi rivolgo a tutta la maggioranza per dire...

Intervento n. 120
Pagina 34
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

La dichiarazione di voto è favorevole, Presidente, però metto in evidenza a tutta la maggioranza che abbiamo delegato uno della minoranza a parlare del Gruppo del... del Gruppo Misto. Grazie.

Intervento n. 125
Pagine 36–37
Punto 5

Mozione: Richiesta di esclusione dal Patto di Stabilità

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. Allora, richiesta di esclusione dal Patto di Stabilità - qui è scritto in italiano, che noi chiamiamo, e mi sembra anche il premier Renzi, Patto di Stupidità - delle spese sostenute per le calamità naturali.

“Premesso che, il tema di calamità naturali la Legislazione assegnata al servizio nazionale di Protezione Civile il quale opera, a livello centrale, regionale e locale nel rispetto del principio di sussidiarietà, un importante ruolo di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza, il decreto legge 15 maggio 2012 n.

59 “Riordino della Protezione Civile” ha confermato al Presidente del Consiglio dei Ministri o suo delegato il quale si avvale del Dipartimento della Protezione Civile, la promozione e il coordinamento di tutte le attività del servizio nazionale di Protezione Civile.

Considerato che lo stato di emergenza viene deliberato dal Consiglio dei Ministri su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri o suo delegato, la richiesta può giunge anche dal presidente della Regione interessata...” che è il caso del Veneto “...e viene individuata anche l’Amministrazione pubblica competente in via ordinaria che coordinerà gli interventi conseguenti l’evento allo scadere dello stato di emergenza.

Le importanti competenze in capo agli Enti territoriali, Comuni, Province e Regioni, sono attribuite sia dalla legge 24 febbraio 1992, la n. 225, di istituzione del servizio nazionale della Protezione Civile, e dal decreto legislativo 31 marzo 1998 il n. 112, relativo al conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed Enti locali.

Di prassi l’intervento emergenziale viene attuato in tre fasi: la fase degli interventi di emergenza e di pronto soccorso necessari a far fronte alla calamità, da conseguire nel breve termine; la fase della ricostruzione delle opere infrastrutturali e del patrimonio edilizio danneggiato o distrutto, compreso la ripresa delle attività economiche interrotte; la fase di sviluppo durante la quale si interviene potenziando il territorio dal punto di vista infrastrutturale ed economico.

Le ordinanze e i decreti emessi in regime di emergenza o nell’imminenza vengono generalmente sostenuti da fondi speciali interessati da specifici stanziamenti. Rilevato che il nostro territorio per propria conformazione geomorfologica, è soggetto a calamità naturali di varia natura e che oltre il 70% è a rischio idrologico in Polesine.

L’abbandono delle zone montane, i disboscamenti, l’occupazione di area fluviale, la mancata manutenzione di versanti e dei corsi d’acqua sono fra le cause di molti drammatici eventi, occorre da un lato sostenere le opere di prevenzione attraverso un maggior controllo del territorio e una opportuna revisione delle competenze passando da una cultura basata sugli interventi emergenziali a quella dello sviluppo di una adeguata politica di previsione e di prevenzione finalizzata alla riduzione della vulnerabilità del territorio e dall’altro velocizzare e semplificare le procedure di intervento successive all’evento.

Constatato che durante l’esame del progetto di legge AG1865 relativo alla formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato, legge di stabilità 2014, è stato respinto l’emendamento presentato dai Parlamentari della Lega Nord, col quale si proponeva di escludere dal vincolo di Patto di Stabilità interno per un importo complessivo di 800 milioni di euro annui per ciascun anno 2014- 15-16, le spese sostenute dagli Enti territoriali per fronteggiare gli eventi naturali nonché le spese di contrasto e di prevenzione dei rischi della calamità.

Questo Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a farsi portavoce presso il Governo per richiedere gli Enti territoriali l’esonero dei vincoli previsti dal Patto di Stabilità interno per le spese Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 37 sostenute per contrastare gli eventi calamitosi e per sostenere le azioni di prevenzione del dissesto idrologico”.

Premetto anche, Presidente, che questa cosa magari le cose importanti capisco che ci sono tante cose da fare ma questa era una cosa da mettere anche un po’ prima per poi il Veneto è stato interessato, lo sappiamo tutti, da quello che è successo, sono stati quantificati in 540 milioni i danni certificati nella nostra Regione e mi sembrerebbe che nella Conferenza Stato-Regioni il nuovo che avanza, Renzi, ne ha segnati 27 alla nostra Regione.

Intervento n. 129
Pagina 37
Punto 5

Mozione: Richiesta di esclusione dal Patto di Stabilità

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Allora per chiarezza, perché magari, sì, mi viene chiesto: cosa si chiede?

In sostanza, Consiglieri di maggioranza e di opposizione, si chiede di impegnare il Sindaco e la Giunta di comunicare, diciamo, ufficialmente allo Stato centrale che il territorio quando è danneggiato da fenomeni di calamità, visto che non abbiamo i soldi per la prevenzione, questo è, di uscire da questo Patto di Stabilità e dire che se il Comune ha al Bilancio 1 milione e mezzo, piuttosto di non toccare il milione e mezzo, di intervenire su quei... su quelle situazioni di disastro, no?

Questa è un po’ la sostanza dei discorsi. Poi anticipo che è tutto vero quello che hai detto, in una Conferenza Stato-Regioni mi sembra che il Presidente del Consiglio ha detto “sì, 540 sono i milioni e ce ne sono 27 a disposizione cioè il 5% per il Veneto” e mi assumo la responsabilità di quello che dico, però per il Salva Roma, il Salva Napoli e, per ultimo, il Salva Firenze sono centinaia, Presidente.

Cari membri del Consiglio che non vi interessa, Salva Napoli, Salva Roma e Salva Firenze sono tantissime centinaia di milioni... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 130
Pagine 37–38
Punto 5

Mozione: Richiesta di esclusione dal Patto di Stabilità

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Dopo intervieni e mi dici le cose. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 38 Per il Veneto sono 540 certificati e sono 27 il 5%, ditemi che differenza che c’è tra destra e sinistra?

Intervento n. 134
Pagina 39
Punto 6

Mozione OGM (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Devo preannunciare, Presidente, a lei e al Consiglio, come ho fatto in Provincia, che dopo un’analisi e una valutazione ritiro la mozione.

Intervento n. 137
Pagina 40
Punto 7

Mozione per intitolare una Via/Piazza/Strada alla figura di Bobby Sands (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mozione per intitolare una via, una piazza, una strada alla figura di Bobby Sands. “Premesso che dal 1945 ad oggi nel mondo gli Stati indipendenti sono aumentati in misura considerevole.

Nel 1900 erano 57, oggi secondo i dati ufficiali del Dipartimento di Stato americano sono circa 200, sono sempre di più dunque le istanze indipendentistiche che risorgono e che tentano di risorgere in tutto il mondo dal Tibet al Kurdistan attraverso l’Europa, la Scozia e la Catalogna...” mi sono dimenticato di dire il grande Veneto e di scriverlo “...la storia di Bobby Sands non è legata solo alla battaglia indipendentista del suo Paese ma rappresenta un simbolo contro ogni persecuzione e contro ogni tentativo di orientare la libertà dei popoli e delle persone.

Considerato che Bobby Sands morì il 5 maggio dell’81...” vuol dire, insomma, 33 anni fa neanche farlo a caso, 33 vi ricorda qualcosa no?

“...a soli 27 anni dopo aver iniziato in carcere uno sciopero della fame per rivendicare i diritti di dignità e rispetto per i prigionieri politici e per l’intero popolo irlandese oppresso e soffocato dal regime inglese che negava col pugno di ferro ogni richiesta di indipendenza e di libertà che giungevano dall’Irlanda, l’affermazione degli ideali e della libertà di pensiero sono da sempre, per chiunque crede nei principi della democrazia e del rispetto della dignità dell’uomo, i capisaldi su cui edificare un futuro migliore, ogni popolo ha il pieno diritto di autogovernarsi così come reclamava la propria autodeterminazione e la propria libertà, devono essere i popoli a fare le nazioni e non viceversa, le cosiddette nazioni senza patria necessitano di azioni di sostegno e appoggio anche simboliche.

Preso atto che sacrificare addirittura la propria vita per ridare dignità al proprio popolo nel cammino verso la libertà e l’indipendenza dovrebbe essere, a prescindere dall’appartenenza politica, riconosciuto come atto degno di rispetto e di onore, a distanza di oltre 30 anni...” 33 “...dalla propria morte, la figura di Bobby Sands è da considerarsi non soltanto il simbolo della lotta del popolo irlandese per la libertà e l’unità del proprio Paese ma un esempio di sacrificio assoluto per amore del proprio popolo e della propria terra.

Preso atto che tutto ciò e affermando che il nostro Comune...” non vedo più il Sindaco “...vuole ricordare i grandi personaggi che nella storia hanno sacrificato la propria vita per giuste cause di libertà, di autodeterminazione, la pace e la giustizia tra gli uomini, questo Consiglio impegna il Sindaco e la Giunta a ricordare la figura eroica di Bobby Sands individuando nel territorio comunale una via, una strada, una piazza da intitolare alla sua persona”.

Mi fermo qui e dico che se non c’è strada, piazza, Presidente, o via nel Comune, siccome che dinnanzi alla sede dell’Interporto stiamo trattando la cessione di un’area verso il Comune, invitiamo il Comune che ci appropriamo noi come Interporto svincolandola dal vincolo pubblico e intitolandola al patriarca che è morto nelle patrie galere.

Intervento n. 148
Pagina 42
Punto 7

Mozione per intitolare una Via/Piazza/Strada alla figura di Bobby Sands (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Allora, mi rivolgo al Consigliere Ongaro per dire - scusa... scusa scusa - Consigliere Ongaro, io la storia di Bisaglia la conosco bene, so che è stato un politico lungimirante, quelle cose là io le ho studiate ancora, vorrei e mi assumo la responsabilità magari l’è sta anche questo uno dei motivi perché è caduto in acqua, non so se me spiego, perché quando che...

Intervento n. 150
Pagina 42
Punto 7

Mozione per intitolare una Via/Piazza/Strada alla figura di Bobby Sands (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Quando che in politica si è lungimiranti la gente fa fatica e dice: questo mette a repentaglio che la corrente DC in Veneto comandasse il 25% delle tessere a livello nazionale e non era capace di nuotare fatalità.

Allora, io ho fatto una proposta perché ho guardato, patrioti magari in questo Paese qualche serenissimo che l’hanno lasciato l’altro giorno e via e via, prendiamo la figura... una figura non di mille anni fa ma di trent’anni fa, perché sapete che a settembre ci sarà un referendum in quella parte del Paese ma c’è la Catalogna che lo vuole fare, c’è il Veneto e io ho fatto anche una proposta, stavo predisponendo, Presidente, gli atti per cedere una piazza dinnanzi alla sede legale dell’Interporto al Comune, il Comune mi dice “non abbiamo un centesimo per..., siamo rifacendo gli atti perché la piazza stia in capo all’Interporto però non con vincolo pubblico, con vincolo privato per mettere i parcheggi gli autotreni”.

C’è già la piazza, condivido la tua proposta, presentala che Contiero ne alza tre di mani, vanno ricordati gli uomini che in questa Provincia... magari tornasse un altro Bisaglia per unire Destra e Sinistra ma che fosse la Sinistra a presentarla voglio dire. Io oggi presento una proposta, condivido la tua proposta e se la porti Contiero ci sarà, oggi chiedo e faccio questa dichiarazione di voto favorevole alla cosa che ho presentato, anche perché c’è la piazza pronta e disponibile.

Intervento n. 155
Pagina 44
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Presidente ricordo agli amici della Sinistra che entro...

Intervento n. 157
Pagina 44
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

È perché è alto, è 1.90. Ricordo agli amici della Sinistracentro che il patriota non era un patriota di Centrodestra, hanno sbagliato anche in questa occasione, era un patriota di Centrosinistra e si sono astenuti. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 158
Pagina 44
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

E si sono... Dopo parli, non ti sento parlare...

Intervento n. 160
Pagine 44–45
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Hanno sbagliato anche questo giro, si sono astenuti su un patriota di Sinistracentro.

Allora, “Numerosi organi di stampa nazionali nelle passate settimane...” però siamo un po’ in ritardo, però meglio tardi che mai Presidente “...hanno dato notizia di un Consigliere del Comune di Venezia, con delega ai diritti civili e alle politiche contro le discriminazioni, il quale avrebbe avanzato la proposta di togliere la dicitura ‘padre e madre” dai moduli per le iscrizioni agli asili nido e alle scuole dell’infanzia sostituendoli con quelli di ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’.

L’iniziativa è stata supportata e sostenuta successivamente anche da altri Comuni laddove si chiedeva di adeguare i moduli scolastici proponendo di cancellare ‘papà e mamma’ senza nemmeno distinguere tra genitore 1 e genitore 2, se genitore 1 era mamma o papà e genitore 2 era papà o mamma, ma addirittura con termini ‘genitore richiedente’ o ‘altro genitore’: la confusione più totale!

Dalla stessa Venezia nelle settimane successive la tale proposta è stata altresì lanciata, l’iniziativa di dotare gli asili nido delle città lagunari di fiabe destinate ai bambini dove compaiono nuclei familiari con due madri o con due padri.

Ulteriori notizie di stampa di queste ultime settimane, qualche mese, di alcuni modelli utilizzati dall’INPS e in particolare il modello AP70 da utilizzare per le pratiche di invalidità civile, riportano la notizia secondo la quale in alcuni casi sia stata sostituita la dicitura ‘padre e madre’ con quella di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 45 gran lunga più generica di ‘genitore 1’ e ‘genitore 2’ pur in assenza di una qualunque normativa che prescrive un cambiamento di questo tipo.

L’articolo 29 della Costituzione - che invito tutti di andare a leggere - recita: ‘La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio e che i termini madre e padre rappresentano parole cardine della nostra cultura e della nostra religione cristiana e che tali termini oggi più che mai rappresentano una speranza e un punto di riferimento per le generazioni future’.

Appare chiaro come iniziative come quelle del Comune di Venezia non abbiano alcuna finalità di determinare una maggiore integrazione, anzi la medesima iniziativa mette in discussione l’istituzione fondamentale su cui si basa la nostra società ossia la famiglia formata di un uomo e di una donna che si chiama padre e madre...” Cos’è che chiedo?

Che “Il Consiglio impegni la Giunta e il Sindaco ad esprimere la propria contrarietà all’iniziativa del Comune di Venezia impegnando in tal senso l’Amministrazione Comunale, la nostra, a mettere e a mantenere le diciture ‘madre e padre’ nei registri scolastici, nei moduli di iscrizione agli asili nido...”, che capisco che arrivano di tutto e di più e guardate che a Venezia è partita un’altra iniziativa analoga, quella della piscina aperta un’ora solamente per donne musulmane, a casa nostra dalle 9 alle 11 solo alle donne musulmane col velo e mia moglie non ci può andare, “...alle scuole elementari e medie e comunque in tutti i moduli che riguardano gli istituti scolastici e i luoghi di cultura e di sport sul territorio del Comune di Rovigo”.

Grazie, Presidente.

Intervento n. 189
Pagine 50–51
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 51 Grazie, Presidente, grazie. Allora, io non so...

Intervento n. 191
Pagina 51
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Okay, allora prima Contiero e poi Brusaferro.

Intervento n. 192
Pagina 51
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io non so, ascolto la Businaro e ascolto la Consigliera Romeo e il Vicepresidente che conosce bene lo Statuto e i Regolamenti, ma sai chi ha preso questa iniziativa, caro Montagnolo, caro Consiglieri? Si chiama... era una di pelle scura che si chiamava Kyenge che adesso l’avete mandata in Europa. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 193
Pagina 51
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

La Kyenge, sì... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 194
Pagina 51
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Ma capisco che vi dà fastidio quello che dico. Questo Ministro della Repubblica nostra approdato qui da tanti anni aveva il compito e aveva una delega specifica da Letta: l’integrazione. E stava preparando un progetto di legge da portare in Consiglio dei Ministri che io ho letto, me se ga roversà el peo indrìo.

Questa vuole più chiamare il padre, padre, lo vuole chiamare “genitore 1” e hanno mandato avanti i Comuni amici per dire: comincia tu. Non madre, “genitore 2”. Cosa vuol dire?

Sai come mi chiamano i miei figli uno da 27 e uno da 18? Papà. Io non so se tu ce ne hai, guarda credimi non lo so, mi chiamano papà e la mamma ea ciama mamma.

“Genitore 1, vieni giù?” ma chi chiami, il papà o la mamma? Cioè questo stava facendo questa signora che avete mandato in Europa. Ma, Presidente, richiama... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 195
Pagina 51
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Ruzzante, ma non è che mi... mi infastidisco, perché è il mio modo questo sai?

Intervento n. 197
Pagine 51–52
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Ma io capisco che ti dà fastidio, capisco che hai mandato in Europa una gialla, cioè una di una cosa diversa, no? (Voci incomprensibili dall'Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 52

Intervento n. 198
Pagina 52
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Perché non intervieni al microfono e parli? Questa stava presentando un progetto in Consiglio dei Ministri che era questo: levare la dicitura di padre e madre. Genitore 1 e genitore 2, tenetevela questa cosa qua, non c’entra niente quello che hai detto di famiglia omosessuale, tenetevi a quello che ho proposto.

Ti rileggo, Montagnolo, dove che è scritto che Piva deve andare a piedi a Venezia a dire: non fare queste cose? Non è detto qui che Piva deve andare lì, leggi l’italiano! “Impegna ad esprimere la propria contrarietà all’iniziativa del Comune di Venezia, impegnando in tal senso l’Amministrazione Comunale di Rovigo a mantenere le diciture...” vedi che prima c’è “madre” e poi “padre”?

Perché la madre concepisce “...nei registri scolastici, nei moduli di iscrizioni agli asili” che era quello che proponeva quella signora che avete mandato in Europa e che l’avete... ne ha preso un sacco di voti di preferenze qui... INTERVENTO: Andiamo via.

Intervento n. 199
Pagina 52
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Ma sì, vai via. Vai via! Nelle scuole elementari e media questo è scritto, Montagnolo.

Presidente, ma posso? Ma capisco che dà fastidio...

Intervento n. 201
Pagina 52
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Chi vuole se ne va e capiamo che sono una cosa diversa dalla famiglia, ma ti puoi sposare con un uomo eh, fare figli con un uomo, che io ti rispetto ma tu devi rispettare la famiglia di Contiero che è sposà con una donna che ga do fioi masci e che i ga e morose ma no mascetti, donne! Non è scritto da nessuna parte, Montagnolo, che Piva deve andare a Venezia, ti ripeto, hai detto delle cose non vere. Piva non deve andare a Venezia a dire a Orsoni o a Orsini, come si chiama lì il Sindaco di Sinistra?

Orsoni, vero? Ah, non Orsini. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 202
Pagine 52–53
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Orsoni... è il principe Orsini. Orsoni che è il tuo Sindaco di Sinistracentro, non deve andare a dire niente al Sindaco di Venezia, non è scritto nulla di quello che hai detto.

Se ti dà fastidio continuare a chiamare padre un uomo e madre una donna ti capisco, però quel signore che avete mandato in Europa, quella signorina che avete mandato in Europa torno a dire, quella signora Kyenge che magari anche Contiero ha dato la preferenza perché ne ha prese tante qua a Rovigo, questo non avete capito amici del Centrosinistra che vi dà fastidio, l’avete mandata in Europa con tante preferenze Chendi, lo so. Ve ne siete liberati? No, avete mandato lontano da Roma e da Rovigo.

Bruno, tu non devi andare a Venezia a dire niente, siccome che questi hanno proposto questa cosa ed è ferma nei cassetti, perché anche Renzi, al di là di certe cose, sta pensando di fare delle altre cose perché adesso ha il mandato, ma troverà il popolo di traverso. Non si cambia questa cosa che è cultura nostra, questo è il passaggio: cultura, tradizione nostra, padre e madre. Questo è l’invito che faccio all’Amministrazione che non si vada a cambiare queste cose nel nostro territorio.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 53 L’input viene dal basso, non può il Ministro Contiero domani inventarsi delle cose e fare quello che ha fatto questa signora, chiamo “genitore 1” e “genitore 2”? Questo è quello che io ho detto e tu, Bruno Piva, non devi andare a Venezia, torno a dire, perché Montagnolo ha detto delle cose false.

13 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 99
Pagina 27
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per impegni mi devo assentare e comunico che il punto 9 verrà ritirato e rimane in essere l’8, l’11, il 12 e il 13, che do la disponibilità a essere qua alle 15.30 per proseguire e finire come d'accordo con i Capigruppo, perché purtroppo è un impegno. Il numero 8 viene ritirato perché è stato risolto.

Intervento n. 101
Pagina 27
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Consigliere Lega Nord

Leggi intervento

No, viene ritirato il 9, Decreto “Destinazione Italia”. Rimane in essere l’8, l’11, il 12 e il 13 per le 15.30.

6 marzo 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 6
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2014-03-06

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Scusi Presidente, intanto direi… porte aperte, giornalisti che… non so, che potrebbe essere…

Intervento n. 8
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2014-03-06

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sembra che ci sia chissà cosa, insomma… una comunicazione del Sindaco e basta, però lei non ritiene di fare discussione su quello che ha appena comunicato al Consiglio Comunale?

Intervento n. 10
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2014-03-06

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Ma io chiedo che venga messa in votazione una discussione di questo tipo eh! E lei, se l’Aula lo chiede, lei secondo me lo deve mettere all’ordine del giorno.

Intervento n. 12
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2014-03-06

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Anzi lo chiedo al Segretario Generale se…

Intervento n. 14
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2014-03-06

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Posso parlare dopo? Quando hai finito posso? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 15
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2014-03-06

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Riprendo la parola, Presidente. Chiedo al Segretario Generale… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 18
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2014-03-06

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Chiedo al Segretario Generale se dopo le comunicazioni del Presidente abbiamo il diritto, siccome c’è un Consigliere Comunale capogruppo che lo chiede, di fare discussione. E vorrei una risposta tecnica dal Segretario Generale naturalmente, e non dal Presidente, perché con quello che ha Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 6 Marzo 2014 5 comunicato c’è una valenza politica secondo me da affrontare.

Al di là che mi riservo dopo di intervenire, perché la politica ha distrutto anche Grillo a Rovigo e mi riservo… (Vuoto di registrazione)

18 febbraio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

21 interventi
Intervento n. 46
Pagina 14
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie, Presidente, ma non era... io mi sono prenotato perché, ascoltando e vedendo quello che abbiamo messo... che lei ha messo al punto n. 1 dell’ordine del giorno “Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta ai sensi dell’articolo 28, comma 4 del Regolamento per ili funzionamento del Consiglio Comunale” io farei una richiesta al Presidente e al Direttore Generale: siamo nella legittimità? Stiamo rispettando lo Statuto e il Regolamento, dottoressa?

Poi mi riservo di...

Intervento n. 48
Pagina 14
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Ripeto, Presidente, io mi sono prenotato ad intervenire perché al punto 1, ripeto, abbiamo scritto, lei ha scritto “Interrogazioni e interpellanze scritte”... al punto 2 “ai sensi dell’articolo 28, comma 4” e via e via, chiedo al Direttore Generale e a lei: siamo nella legittimità?

Intervento n. 54
Pagina 15
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Ma probabilmente faccio fatica a spiegarmi, Presidente. Se un’interrogazione o un’interpellanza viene fatta nel mese di aprile 2013, 2013 parlo non il 30-31 o il mese successivo e arriviamo al 15 di febbraio che è legittimo, e magari quell’interrogazione o interpellanza fatta in modo anche, come si può dire, da Consiglieri di maggioranza... da Consiglieri di maggioranza e che io, avendole lette Direttore Generale, in quell’interrogazione, guardi cosa le dico, intravvedo magari un danno patrimoniale all’Ente.

Allora se intravedo un danno patrimoniale all’Ente e non mi viene data risposta neanche oggi qualche dubbio ce l’ho, voglio dire al di là di quello che in questo Consiglio Comunale la chiede a gennaio-febbraio interrogazioni e interpellanze e al 18 di febbraio gli Uffici, l’Assessore, il Vicesindaco, il Sindaco, non sono in grado di dare le risposte.

Allora vorrei capire un attimo almeno capiamo quelle che possiamo portare avanti ma se una è fondata e, ripeto, magari c’è il danno patrimoniale all’Ente, beh, qualcuno bisogna che se toga e responsabiità. Qua nessuno se toe mai responsabiità. Mi avete detto che siete nella legittimità?

Ne prendo atto perché è stato verbalizzato. Io vi dico che ghé xé delle cose, aprile-maggio, fatto richieste e che a oggi non sono state date risposte e, ripeto per la terza volta, vedo un danno patrimoniale all’Ente.

Intervento n. 166
Pagina 40
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente. Richiesta al Vicesindaco Saccardin, le faccio i miei complimenti per le risposte all’interrogazione del Consigliere Ongaro che l’ho visto preparatissimo, vediamo se posso dire altrettanto fra due minuti.

Vicenda IRAS, Vicesindaco, lei sa in quest'Aula cos’è successo a settembre, lei è stato uno di quei difensori, linseme a qualche altro Consigliere, del Presidente Stocco su tutta la vicenda della gestione dei famosi 580.000 euro con provvedimento regionale straordinario finalizzato alle famiglie e che mi sembra invece piuttosto di essere dato alle famiglie, si vocifera perché non ho la certezza pertanto la invito..., non sono stati dati alle famiglie, sono stati compensati pertanto creando un danno alle famiglie e intravvedo anche, come si può dire, appropriamento indebito di somme destinate alle famiglie.

Lei è a conoscenza oggi della situazione visto che ho sentito che domani in Regione, Assessore, che mi sembra che è stata avviata un’indagine sull’IRAS?

Se ha la risposta, perché mi sembra anche che sia stata chiusa questa cosa, pertanto la prima persona ad essere informato credo che sia lei e il Sindaco, non vedo il Sindaco, se mi può dare una risposta della situazione attuale perché lei capirà che se a settembre lei stava di là a difendere il Presidente e Contiero stava di qua con qualcun altro dicendo che quello che faceva il Presidente con il Consiglio di amministrazione e il Direttore era illegittimo, sono andato a riprendere quello che lei ha detto esattamente in quest'Aula e magari poc’anzi ho sentito che quando c’è stato l’intervento si è meravigliato nella riunione di 15 giorni fa, si è meravigliato.

Pertanto vorrei sapere un po’ se mi dà una risposta della situazione oggi alle 18.22 dell’IRAS?

Intervento n. 178
Pagina 42
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sì. Allora, per niente soddisfatto, Vicesindaco, non è la verità. Lei a settembre in quest'Aula ha detto altre cose e verrò con i verbali, solo che quando arriverò con i verbali, magari fra un mese, è troppo tardi.

La invito lei, e manca il Sindaco che è fuori a fare altre cose, a prendere le distanze, a invitare il Presidente a dimettersi ma non fra 20 giorni, domani, per salvarsi in corner, se no la Lega Nord, il Capogruppo della Lega Nord del Gruppo Lega Nord si dissocia e prende le distanze da lei e dal Sindaco e dall’esecutivo sulla questione IRAS perché ci facciamo del male.

Lei qui ha difeso insieme a qualche altro Consigliere, poi al 31 gennaio ha capito che l’aria stava tirando e ha cambiato versione, ma lei qui ha difeso il Presidente. Pertanto la invito entro domani a farsi dare le dimissioni dal Presidente se no la Lega prende le distanze da lei, dal Sindaco e da tutto l’esecutivo di questa maggioranza.

Intervento n. 205
Pagine 48–49
Punto 8

Approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’Ente di governo per l'organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del bacino provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 49 Presidente, la devo ringraziare due volte, non una volta, perché ha ricordato l’Assessore diciamo che quando le cose si concordano e si affronta la questione politica che non era una questione, come qualcuno diceva, l’abbiamo affrontata in Terza Commissione alla sua presenza dove lei si è preso degli impegni che ha rispettato e naturalmente anche il Presidente li ha rispettati nel senso che abbiamo convocato la Commissione che non c’era la delibera per far fretta... per metterci un po’ di fretta per arrivare oggi a fare questa delibera.

Allora, ripeto, quando è stato sollevato il problema perché, Assessore vede, SITA Bus Italia è vent’anni che è in questo Comune in questa Provincia, vuol dire che è vent’anni che le linee corrono in modo doppio, ma ci vuole l’Ente di governo per levarne una? Non serve l’Ente di governo, serve che Provincia e Comune, di competenza, si sieda al tavolo e faccia il tavolo tecnico. Non serve che Roma ce lo imponga, noi è vent’anni che diciamo “sediamoci intorno al tavolo”.

Se vado sulla linea di Cavarzere sa quante linee ci sono? La linea di Cavarzere quanti soggetti corrono? È possibile che corra quattro soggetti su una linea?

Non serve il tavolo tecnico per arrivare lì, però è stato accolto da lei pertanto domani ci penserò anche in Provincia, Presidente, lei quando siamo di là c’è, quando siamo di qua corre verso Firenze e adesso Firenze si è allontanato, è verso Roma che deve andare in Alfetta, per dire, Assessore, che la ringrazio, ha colto il senso. Io non so cosa succede in Provincia domani, fra tre giorni o fra tre anni, il ragionamento era politico non contro l’Assessore e perché lei non è venuto quella sera in Commissione.

Se viene a mancare l’organo politico provinciale chi è che deleghiamo, la Provincia? Oggi capiamo che eventualmente l’Ente comunale si riappropria di quello che è e magari è l’Ente Comune che fa, no? Il Comune capoluogo fra cinque anni di 300.000 abitanti diventa il Comune, l’organo che va a gestire la cosa.

Torno a dire che bisognerebbe però, una volta fatto il tavolo, farlo partire Assessore sospinto dal Comune e arrivare? No, lei ha presente Mardimago o Pontecchio che si corre autobus e autolinea una davanti all’altra? Beh, cosa ci vuole, vent’anni e siamo ancora qua?

Questo è il senso. Non serviva il tavolo tecnico dell’Ente di governo, serve la buona volontà da parte degli Assessori e del soggetto per fare le cose e dopo bisogna capire dove mettiamo i risparmi, quella è l’altra cosa. Comunque, ecco, abbiamo risolto il problema e oggi credo la Commissione eravamo quasi tutti favorevoli tranne qualche astensione, pertanto credo problemi non ce ne siano.

Domani dico al Presidente del Consiglio che dovrà modificare la delibera quando che un mese fa qualcuno mi insultava di là. Domani lo diciamo di là però. Grazie.

Intervento n. 298
Pagine 70–71
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, sono stato io personalmente, ricordo al Sindaco, qualcuno di Giunta che è rimasto, i Consiglieri di maggioranza e opposizione, a chiedere al Consigliere Nalin di ritirarla quel giorno perché il Sindaco si è preso un impegno. Poi sono anche intervenuto su quello che ha detto il Sindaco che si era dimenticato una cosa, si è preso l’impegno però non aveva messo il termine se ricordate, era... magari quanto che ci penso la memoria mi torna.

Il Sindaco ha detto “Mi prendo l’impegno”, ho detto: Sindaco, sì lei lo può portare nel 2018 quando non ci siamo più. E ha detto “Mi prendo l’impegno di portare il Presidente di ASM Set qui”.

Allora il mio Partito indica al Sindaco l’uomo Bergamin Massimo per chiarezza, se no qui nascono gli equivoci, il Sindaco indica e scrive all’Assemblea dei soci, amico Roana, in base ai patti parasociali si fa un elenco e il primo che sta sopra, magari lo chiedete a Chendi che ha fatto il Presidente e sa cosa vuol dire, il primo che sta sopra è il Presidente di ASM Set Rovigo e gli altri due sono due componenti del CdA, dall’altra parte ASCOPIAVE, chi scrive di sopra il nome Antonello Contiero è l’amministratore delegato e l’altro è un componente del CdA.

Il problema è sempre la differenza, chi conosce le cose e chi legge le carte purtroppo. Allora, il mio Partito indica Bruno Piva e Bruno Piva indica l’Assemblea dei soci la lettera con la crono dei tre nomi, e lo stesso sta di là. Oggi noi siamo qua a chiedere una sfiducia, amici, che è politica, Bellinello Consigliere, non è giuridica, non vado a sfiduciare e a mandare a casa Bergamin perché è il Sindaco che deve convocare l’Assemblea dei soci e sfiduciarlo.

Allora o il Sindaco è autorevole a far venire qui il 24 Massimo Bergamin, ma preannuncio conoscendolo, perché andavamo a morose da zovani pertanto so com’è... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 71 INTERVENTO: Non alla stessa.

Intervento n. 299
Pagina 71
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Conoscendolo e semo drio fare un atto politico oggi. State tranquilli, sono usciti perché hanno paura che Bergamin ghé faga causa, mi viene... mi cadono gli occhi, toh, non dico altre cose. Non succede nulla di questo, Valter, amico Bellinello non succede nulla di questo.

Intervento n. 301
Pagina 71
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Questa sfiducia qua allora devi ascoltare...

Intervento n. 304
Pagina 71
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

L’ha chiesta il Consigliere... Presidente...

Intervento n. 308
Pagina 71
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Bellinello se ne va, d’altronde quello con che è successo a suo tempo dopo tutti abbiamo paura di fare le cose. Qua no ghé xé nessun timore, qua si fa un atto politico, Consiglieri, che è quello che il Sindaco ha detto che non è riuscito a portare qua il Presidente di ASM Set che si era preso l’impegno e diciamo che oggi abbiamo concordato in Riunione dei Capigruppo che il 24 comunque ci sarà il Sindaco, il Presidente della ASM SpA e probabilmente anche il Presidente di ASM Set.

Allora, dinnanzi a un quadro così potremo dire oggi che comunque noi votiamo la sfiducia politica al Presidente, che se il Presidente il 24 non si presenta non devo fare...

Intervento n. 310
Pagine 71–72
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Scusi, Presidente, il 25, pensavo il 24 perché il 24 è un giorno particolare, compisso i anni e eora go il 24 qui che mi gira per la testa.

Torno a dire che se il 25 non viene qua il Presidente non è che mi devo trovare il 25 e mi manca il numero legale perché le cose le conosciamo come vanno e poi faccio l’altro Consiglio Comunale a Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 72 fine aprile quando magari le cose sono fatte o questo Presidente fa... perché, vedi, quello che ha offeso il Consiglio Comunale, Sindaco e Presidente del Consiglio, cari Consiglieri di maggioranza e minoranza, è che l’uomo era tra il pubblico, lo abbiamo invitato qui ed è arrivato qua come a sfidarci: vengo tra il pubblico perché comunque nessuno mi può invitare.

Il CdA ha deliberato in modo unanime invece, qualcuno ha letto i verbali? Non è vero e l’ho indicato io, perché mi me asumo e responsabiità al contrario di qualcuno. L’ho indicato io al Sindaco Bruno Piva e sto dicendo o il Sindaco si prende l’autorevolezza di portare qua l’uomo o se no si convoca l’Assemblea dei soci e si sfiducia la persona, se no bisogna che pensa mae, come me ga insegnà Andreotti.

Allora quale xé ea verità? Non sapendo né leggere né scrivere io dico oggi lo sfiduciamo, il 25 viene qua e risponde politicamente e comunque è una sfiducia politica, caro Bellinello, magari mi denuncia e te chiede 20.000 euro, sempre quelle cose che gira, bisogna che i vegna a raccontarmele a mi però, no ghé xé questo pericolo, state tranquilli. State tranquilli che dovaria averghene 150 mi denuncie, bisogna che staga atento a farme e querele perché dopo so mi che... sul problema dell’acqua.

Allora torno a dire che il problema è politico, la sfiducia è politica, non è giuridica, dovete spiegarlo a Nalin, ha fatto scappare tutti cazzo*.

Intervento n. 312
Pagina 72
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Allora dinnanzi a una cosa così, io non so perché vedo che ghé xé anche qualche altro Consigliere per arrivare, la sfiducia, Sindaco, è politica, prendiamoci l’impegno di dire: caro benedetto Ugo Fiocchi, invita il Presidente che di là è stato nominato dall’Assemblea dei soci.

Se il 25 non viene qua lei deve convocare l’Assemblea dei soci, Sindaco, se non mi convoca l’Assemblea dei soci allora sì penso male, vuol dire che non c’è la volontà a fare l’Assemblea dei soci e a rimuovere il CdA, perché il CdA ascolti l’indicazione del Sindaco, perché i patti parasociali parlano di 4/5 pertanto ci vuole sempre 4/5... Nello la conosce bene la storia, pertanto se no ghé xé i 4/5 non si fa nulla. Anche se, per dire, teniamo a casa gli altri due comunque quanto può andare avanti?

Marzo, aprile, arriviamo a scadenza naturale e poi il Consiglio Comunale a maggio nel Bilancio... beh, se il Bilancio andiamo a dicembre a marzo, no però magari il Bilancio lo portiamo a dicembre e si fa l’operazione. Poi ripeto qui, che viene verbalizzato, e qualcuno mi dice: ma perché? Analizzate bene se dal punto di vista giuridico si può vendere ASM Set, perché se lo sapevo per iscritto tre mesi fa disevo: Bruno, guarda che non si può, l’è un percorso tutto in salita, andiamo a farci del male.

Dal punto di vista giuridico me toglie le responsabilità, qua è registrato, attenzione che non si può vendere e non andiamo magari a impegnare tempo e denari che dopo scopro che non posso vendere l’azienda E comunque se si potesse, che c’è una strada, ma dove xé che vanno i soldi che poi noi dovremmo prendere dall’ASM? Ci sarà una banca che ha dato la fideiussione all’ASM SpA, ma non ne vedremo di quei soldi per chiudere le buche.

Allora dico, e mi mancano gli Assessore, fateci a meno di raccontare queste storie perché saranno...

Intervento n. 314
Pagine 72–73
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 73 Sì, sto sul tema dicendo che la sfiducia è politica, no ghé xé nessuna responsabilità civile amministrativa e penale, a xé poitica dove si invita il Sindaco a fare la convocazione dell’Assemblea dei soci per mandare a casa Bergamin.

Intervento n. 345
Pagina 79
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sa perché le dico questo, Presidente? Perché magari qui c’è il dirigente che non venga invalidata poi questa delibera politica, che magari porta un danno... voglio dire, è solo una delibera politica questa.

Allora, al Sindaco, cioè noi oggi facciamo un atto politico, il 25 io mi auguro che venga qui che così decade questa delibera, Sindaco, ce l’abbiamo qui e via, tranquillizziamo anche tutti che nella Riunione dei Capigruppo, Paolo, hai portato elementi scritti del Presidente, c’è l’iter Consigliere Nale, dove che magari, ecco, il Presidente non so se si è dimenticato... c’è l’iter perché il Sindaco prima ha chiesto al Presidente di ASM SpA, ASM SpA ha chiesto al Presidente di ASM Set e questo ha risposto con una delibera e dice: il CdA in modo unanime ha deliberato.

Possiamo dire che ha detto il falso, perché qualcuno l’ha letto il verbale? (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 346
Pagina 79
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

No, ma la verità è questa. Possiamo dire che ha detto il falso, che ha comunicato il falso, perché due su tre non hanno votato. Ma, al di là di questo Paolo, tranquillizza anche tutti su questa cosa che c’è l’iter, come chiedeva il Consigliere Nale.

La mia dichiarazione di voto è favorevole a questa cosa e qua impegniamo il Sindaco il 25, questo è l’altro atto politico: impegniamo il Sindaco il 25 e io spero che sia qui, vedrò di convincerlo in tutti i modi con tutte le mie, come si può dire, conoscenze sull’uomo e vediamo un attimo se mi viene qui, però dobbiamo impegnarci, Sindaco, che il 25 quando viene qui che l’abbiamo qui, magari anche con la presenza, così è già concordato Sindaco, Ugo Fiocchi e Massimo Bergamin, di prendersi questo impegno che è sempre politico che se lì non succede una cosa ma ne succede un’altra o viceversa politicamente diamo il mandato a lei perché dica a chi è di emanazione diretta del Comune: convoca l’Assemblea dei soci per fare le cose che serve.

Intervento n. 353
Pagine 80–81
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

...Contiero ha detto chissà cosa, no? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 81

Intervento n. 355
Pagina 81
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Allora delega qualcun altro che c’è Montagnolo e ti invito a uscire.

Intervento n. 362
Pagina 81
Punto 15

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del CdA di ASM SET eletti su proposta del Sindaco di Rovigo (2^ presentazione da parte del Consigliere Giovanni Nalin)

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Il Segretario Generale ci illumini perché...

31 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 26
Pagina 6
Punto 4

Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio per

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Scusi, Assessore, ma la rivalutazione ISTAT, cioè, è prevista, no? Perché non la mettiamo a Bilancio? È naturale una... forse è una domanda semplice, cioè voglio dire siccome che sono 6- 7.000 euro non so, oppure chiedo al dirigente: perché non mettiamo a Bilancio l’ISTAT che sono 1.000-2.000 euro all’anno?

Intervento n. 34
Pagina 7
Punto 4

Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio per

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sì. Assessore, ci può anche stare se è sempre stato così, però possiamo anche dire che abbiamo sempre sbagliato. Se io... se questo servizio mi costa 100.000 euro all’anno e ISTAT è 0,75 dovrò mettere 0,75 a Bilancio.

È questa la domanda semplice che l’Assessore dovrebbe rispondere. È sempre stato così? Oppure, non so, me rivolgo al Direttore generale.

Direttore generale, è sempre stato così? Impostiamo il nostro Bilancio dove arriviamo al 31 dicembre dicendo che ci manca 7.000 euro perché non abbiamo messo a Bilancio l’ISTAT sul trasporto? Ma se sono cose dovute per norma, per legge, perché non le avete messe a Bilancio?

È questa la domanda.

Intervento n. 55
Pagine 11–12
Punto 4

Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio per

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sì. Però, Presidente, è intervenuto la dottoressa Cittadin a dire delle cose importanti che non fa una grinzia quello che dice la dottoressa Cittadin, però o il Sindaco, o la Giunta o i Dirigenti, mi dovete dire perché oggi io vado ad approvare i debiti fuori Bilancio da dieci anni a questa parte, dottoressa? Oppure se il debito è del 2001, come dice il Consigliere Bedendo, e mi rompo la gamba e poi, diciamo, la sentenza definitiva arriva dopo otto anni ed è motivata, nessuno può dire di no, o no?

C’è un’evidenza: mi sono rotto, so ndà in causa, è durato otto anni. Ma mi vuole rispondere perché pago... cioè, oggi approviamo i debiti del 2000, 2001, 2003, 2004? Questa è la domanda che nessuno risponde.

È vero che c’è difficoltà a fare il Bilancio, non so il prossimo anno il Previsionale se lo fa a dicembre o a gennaio perché queste sono le difficoltà e qui bisognerebbe aprire con lo Stato centrale, insomma, tutta una serie di cose, perché oggi approvo i debiti fuori Bilancio da dieci anni a questa parte?

Assessore, quando lei si è insediato io ho fatto gli auguri di buon lavoro e le ho anche detto: porti in Consiglio a tutti i Consiglieri quanti debiti abbiamo fuori Bilancio che non lo so ancora, è 1 milione, 3 milioni quanti sono?

È passato un anno, Assessore, e io non so se lei ha scritto, ho anche dato un suggerimento non un consiglio: lei scriva a tutti gli Assessorati competenti e ai dirigenti che i se metta al lavoro e che i diga “qua nella mia competenza ho 500.000 euro”, bene, allora informa il Consiglio che abbiamo 3 milioni e mezzo di debiti fuori Bilancio. Ma informiamo il Consiglio. E poi all’Assessore competente: per la neve quest’anno quanti soldi abbiamo messo?

Perché se abbiamo mezzo zero il prossimo anno te le voti se spendiamo 100.000 euro per la neve, capisci? Perché non è giustificato dire che non abbiamo i soldi e non prevediamo le cose, dottoressa, non abitiamo in Sicilia. Cosa voglio dire: che non c’è la neve.

In Veneto si presume che nevica, o no? Si presume che nevica? Bene.

Possiamo mettere 5.000 e poi andiamo, come si può dire, ad aggiustare i 5.000 se ne vuole 150, Assessore? Perché il prossimo anno se saremo qui quando porterà il debito fuori Bilancio della neve le dico subito che non lo voto perché avete messo zero a Bilancio. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 12 Ma secondo voi è possibile mettere zero a Bilancio in Veneto sul discorso della neve?

Poi qualcuno dice: ma non mi è arrivato le comunicazioni. No, Assessore, le comunicazione ghé xé rivà in tempo perché Ecoambiente ga scritto in tempi non sospetti, c’era il sole, sai, a mezzogiorno ancora, era luglio quando le ha scritto e voi magari a novembre dite: ma fra qualche giorno nevica e non abbiamo i soldi per spazzare la neve. Ma fate a meno a venirlo a dire, perché voi a Bilancio avete messo zero.

Torno a dire alla dottoressa Cittadin, e dopo chiudo, mi spieghi perché oggi devo approvare i Bilanci, i debiti fuori Bilancio che ga fato magari el Sindaco Merchiori nel 2006-2011? Ma su cose, no dico, giustificate dal tempo, dalle sentenze, su cose che non riesco a capire cioè: perché oggi? Questa è la domanda e all’Assessore: mi vuoi dire esattamente, Assessore, quanti sono i debiti fuori Bilancio a oggi di tua conoscenza?

Intervento n. 75
Pagina 16
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio per realizzazione

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sì. Allora, in modo sintetico, Assessore, ci ha illustrato, allora vediamo se riusciamo a capirci perché ma mi sembra un modo di fare, cioè, politica, come si può dire... capisco anche che l’Assessore sei tu in questo momento e ti trovi questa cosa, no? Non capisce? (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 76
Pagine 16–17
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio per realizzazione

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Non, so, digo cambio microfono o cosa? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 17 INTERVENTO: No, stavano parlando un attimo.

Intervento n. 78
Pagina 17
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio per realizzazione

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Allora, guardando questa cosa mi viene da pensare questo: ma nel 2009 c’è un’altra Amministrazione, abbiamo un bel progettino per ristrutturare le torri e a me sembra sempre quel sistema Italia, si presenta un bel progettino e dopo arriviamo alla fine, orco cane, è passata l’estate, è morta tutta l’erba, mi manca l’impianto di irrigazione. Ma bisogna dirlo a Merchiori o all’Assessore che c’era prima, perché capisco che tu adesso hai questa necessità, non è così? Non ho capito male?

C’era un progetto completo o no nel ricostruire queste torri? Ma chi deve controllare, controlla? Se dobbiamo piantare l’erbetta non siamo in montagna, dottoressa, che là magari non serve, siamo qui che magari serve l’acqua, no?

Allora, mi accorgo che devo fare l’impianto di irrigazione, 49.000 euro? Ma io vi pronuncio già che non lo voterò, capisci? Perché questo è un sistema che va definito in quest'Aula per quanto riguarda Contiero Antonello e il mio Partito.

Non è ammissibile. Non hai portato 3.000 euro, il tubetto che xé ga rotto, 49.000, 100 milioni? E cosa costava il progetto originario: 500?

5 milioni e su 5 milioni questi non i ne ga fatto l’irrigazione gratuita? Ma bravi, bravi tutti c…! Sindaco in testa.

Bravi tutti! 5 milioni ci è costata quella cosa lì. Torno a dire che nel 2009 non c’era Bruno Piva, c’era un professore che si chiamava Merchiori del Centrosinistra, ecco perché, torno a dire, perché oggi devo approvare quello che i ga sbaglià ieri?

Ma invito il Centrodestra a uscire, che eo vota al Centrosinistra, no? Queste sono le cose che io evidenzio e non faranno mancare il numero legale perché i se o ga da approvare, perché nel 2009 qualcuno, quando prende in mano le carte, dice: ma ci rendiamo conto che manca l’impianto di irrigazione o no?

Intervento n. 80
Pagina 17
Punto 5

Riconoscimento debito fuori Bilancio per realizzazione

Consigliere Lega Nord-Liga Veneta

Leggi intervento

Sta bon, Nalin, sta bon.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.