Persona · attività documentata

Matteo Masin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
953
Sedute con interventi
229
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 3 luglio 2026235 osservazioni documentali
Rifondazione ComunistaOsservato il 13 luglio 20061 osservazione documentali
Capogruppo Federazione della SinistraOsservato il 28 febbraio 20111 osservazione documentali
Liberi Cittadini/Coscienza ComuneDal 11 aprile 2018 al 29 giugno 20185 osservazioni documentali
Liberi Cittadini - Coscienza ComuneOsservato il 13 novembre 20181 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

5 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 105
Pagina 29
Punto 2

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 25-27

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Naturalmente è legittimo che la maggioranza faccia le sue scelte. Da uomo che vive in frazione da sempre, avrei avuto piacere che nel riaggiustare il tiro fosse stato riproposto quella che sembra diventata la tela di Penelope: sono anni che continuiamo a metter soldi per il cimitero di Concadirame e, per un motivo o per un altro, ogni volta spariscono.

Per l'ennesima volta un Commissario è arrivato e ha deciso che quella poteva essere la soluzione per un altro lavoro. Vabbè, prendo atto. Spero che ci sia la possibilità di riparare alla prima occasione, per cui anche il mio voto sarà quello di estensione.

Intervento n. 160
Pagina 44
Punto 8

Mozione per l'asfaltatura della strada sterrata denominata Via Lungo

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Sono d'accordissimo con quello che ha espresso or ora il collega Avezzù, anche perché effettivamente di Via Lungo Adige non c'è solo quel tratto lì; Via Lungo Adige inizia a Concadirame e finisce praticamente a Mardimago, e neanche a farlo apposta, il tratto che comprende proprio la zona di Granzette aveva avuto più o meno la stessa genesi, solo che non mi sono nemmeno lontanamente pensato di presentare una mozione, anche perché se tutti facessero così, penso che i lavori in aula durerebbero 12 ore ogni volta e ci sarebbe un Consiglio ogni settimana grosso modo, più che altro per le modalità anche che potrebbero rivelarsi un boomerang perché se dovessimo andare a votare una mozione e venisse bocciata, quella mozione lì poi non potrebbe più essere ripresentata, almeno nell'immediato, perché verrebbe meno la volontà da parte dell’aula di dare di dare il là a un lavoro che potrebbe essere facilmente - sentiremo poi l’Assessore competente - portato alla prima occasione utile.

Comunque per dire io penserei che sarebbe meglio, collega, ritirarla questa mozione, per dare proprio modo di approfondire e vedere un attimo che genesi, da questo momento in là che sviluppi potrebbe avere.

Intervento n. 190
Pagina 51
Punto 9

Mozione: Rovigo disegna la pace

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non voglio aggiungere altra retorica perché abbiamo sentito tutti i discorsi condivisi e condivisibili. Vorrei solo far notare una cosa, che all'inizio la mozione parlava di “Cessate il fuoco”, per cui il fatto di averci dato modo di confrontarci, ci ha permesso di andare in uno step successivo, perché il cessate il fuoco sarebbe stata una soluzione transitoria.

Almeno così si va a chiedere un qualcosa di definitivo. Per fortuna abbiamo avuto il modo di confrontarci e di venire in aula condivisi.

7 novembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 12
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Buongiorno Presidente, due interpellanze, la riproposizione di due interpellanze già fatte a suo tempo, una dal sottoscritto e l'altra dall'allora Capogruppo Maniezzo.

Quella che aveva presentato Maniezzo il 16 ottobre 2019 riguarda l'entrata dalla Strada Provinciale 5 verso la Fattoria, e grosso modo diceva e dico io in questa: è notizia dei giorni scorsi - questa è la novità - che la Provincia di Rovigo realizzerà interventi sulla viabilità per sei milioni di euro destinati ai lavori su ponti, strade, barriere, guardrail.

A tal proposito persiste ancora oggi la problematica relativa all'incrocio tra la strada di ingresso al centro commerciale La Fattoria e la Provinciale 5, dove molti automobilisti effettuano svolte a sinistra per proseguire verso Borsea - naturalmente mettendo a grave rischio se stessi e gli altri - anziché proseguire verso la rotatoria in collegamento con la statale, in mancanza di una rotatoria nel punto in questione.

Ricordando come questo intervento giustamente fosse già stato auspicato dall’allora Capogruppo Consigliere, ora Assessore alla viabilità, si chiede se l’Amministrazione abbia già avviato dialoghi con le parti interessate e quale sia il punto della situazione, considerata anche l'attuale comune appartenenza politica tra l’Amministrazione Comunale e Provinciale, che dovrebbe facilitare i confronti per addivenire a una rapida risoluzione del problema.

Questa ai lavori pubblici, naturalmente Rizzato, e all’Assessore alla viabilità Maniezzo. L’altra sempre all’Assessore Rizzato e anche all’Assessore alla sicurezza, e anche all’Assessore alle frazioni, riguarda la messa in sicurezza del tratto arginale tra il ponte di Boara e il ponte di Granzette. Anche questa era un'interpellanza che avevo fatto a suo tempo quando era stata asfaltata la strada, proprio quel tratto originale.

Qualche anno fa è stata riasfaltata dopo tanto tempo la strada arginale che collega Granzette a Boara Polesine. Questo intervento, se da un lato ha sistemato quello che era ormai diventato un vero e proprio percorso di guerra, dall'altro ha favorito la velocità di un rettilineo molto utilizzato da podisti, ciclisti amatoriali e cittadini con cani al guinzaglio.

Da tempo viene chiesto da più parti - io penso che anche il Vice Sindaco sia stato interessato - di intervenire per mettere in sicurezza quel tratto, posizionando un guardrail. La richiesta era già avanzata dal sottoscritto appena riasfaltata la strada, ma la risposta rimandava al completamento per quel tratto della ciclabile Destra Adige, sentito anche il parere del Genio Civile. Si ritiene di dover ripresentare tale interpellanza in previsione del nuovo bilancio.

Avevo chiesto con un'altra interpellanza di sapere se erano stati completati i lavori della ciclabile, perché in quel caso nulla ostava per mettere in sicurezza quel tratto arginale. Grazie.

Intervento n. 14
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Anche all’Assessore Maniezzo.

Intervento n. 18
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Soddisfatto grazie.

31 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 45
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo dare il mio gradimento o mancato gradimento alle risposte che mi sono state date dal signora Sindaco rispetto alle due interrogazioni che avevo presentato relativamente alle norme tecniche attuative del piano particolareggiato dell’Interporto.

Sulla prima in fin dei conti posso essere soddisfatto perché implicitamente riconosce, ci conferma che alcune attività che sono assolutamente nella lista di quelle ritenute di prima classe hanno tuttora la disponibilità delle aree, per cui E-Factory per……… Trentin Ghiaia per il bitumificio, e Iniziative Industriali per il cementificio, sono tuttora in disponibilità di quelle aree.

Per quanto riguarda l'altra, la seconda invece, sinceramente non avevo alcun bisogno che qualcuno mi facesse l'interpretazione autentica della norma, perché la norma la conosco abbastanza bene e anche l'iter procedurale. Non sono soddisfatto perché l'interrogazione verteva su due punti e nessuno dei due è stato toccato dalla risposta. Gliela ripropongo, poi mi risponderà, se riesce in aula magari, altrimenti per iscritto come poi deposito l’interrogazione.

Come intende possibile o ipotizzabile modificare l'articolo 23, nel senso di togliere il riferimento al divieto di ulteriore aggravio della salubrità e della qualità dell'ambiente, quando invece questo rappresenta un impegno obbligatorio sia nella normativa regionale, che nazionale, che europea, che il Comune di Rovigo si trova a dover rispettare in tutte le proprie azioni e per tutto il proprio territorio.

Sempre nella stessa interrogazione interpellanza inoltre al Sindaco come intende attuare, quali iniziative intende intraprendere.

Faccio un esempio: la Giunta precedente aveva approvato il PAESC, era un piano di azioni per l'energia sostenibile, prevedeva la ciclabilità, il contenimento delle emissioni attraverso il controllo più preciso nei confronti di chi opera, il mantenimento e il miglioramento della salubrità della qualità dell'aria in riferimento all’emissione di polveri sottili come anche di sostanze tossiche visto che, come primo cittadino, ha una responsabilità diretta e personale della salute pubblica, per la quale potrebbe essere chiamata a rispondere.

L'altra volta le avevo citato una serie di persone che hanno avuto purtroppo la sventura di avere degli avvisi di garanzia, ma non erano avvisi di garanzia ancora, erano semplicemente segnalazioni di avvio di procedimenti - ho elencato Dominici, Martini, la Moratti, Formigoni, Penati - per la quale potrebbe essere chiamata a rispondere in virtù della legislazione ambientale in vigore, essendo il livello di inquinamento attuale oggetto di un contenzioso con la Corte di Giustizia Europea.

Si chiede pertanto una giusta risposta all'interrogazione che soddisfi questi quesiti. Le ricordo che negli anni 2019 e 2020, cioè prima del COVID, Rovigo era sotto agli onori della cronaca perché scalava la classifica in alto, siamo stati un anno terzi e un anno quarti per le emissioni. Grazie.

Intervento n. 49
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Naturalmente aspetto la risposta scritta perché anche oggi non abbiamo risposto a nessuno dei due quesiti.

Intervento n. 51
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Non la rimando a settembre. Spero che a breve invece ci sia la possibilità di capirci, anche perché sinceramente faccio fatica a capire come possa esserci la botte piena e la moglie ubriaca, cioè le attività insalubri sono insalubri, quelle che sono salubri possono tranquillamente eccedere, non c'è nessun ostacolo.

Intervento n. 114
Pagina 33
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ricollegandomi al discorso che faceva adesso il collega Rossini, io sinceramente non voglio essere ipocrita e non posso nemmeno indignarmi per le scelte legittime che fa questa maggioranza, che sono legittimate dal ruolo che ricopre. Infatti la storia la scrive sempre chi vince, a volte la riscrive anche.

Comunque capisco le difficoltà a soddisfare tutte le aspettative della maggioranza, cioè non di coloro che siedono sui banchi, sugli scranni da Assessori, ma di coloro che con la loro presenza danno aiuto, danno continuità all'azione di governo.

Per cui sicuramente è difficile anche levare un euro, una volta che viene presentata una manovra che ha tardato così tanto ad arrivare in aula, però ricordo che anche l'opposizione rappresenta questa città, e l'opposizione ha contribuito in maniera particolare anche al tesoretto, a quei famosi quattro milioni con il voto favorevole sul discorso dei derivati.

Per cui le indicazioni che arrivano anche dai banchi dell'opposizione secondo me devono essere tenute in buon conto, e mi rivolgo agli Assessori Bimbatti e Zangirolami che con me hanno un passato in quest’aula, e si ricordano bene che ogni qualvolta c'era da destinare l'avanzo, venivano interpellati per un'eventuale condivisione. Noi abbiamo presentato degli emendamenti. Spero che gli emendamenti non vengano cassati solo perché vengono dai banchi dell'opposizione e mi rifaccio alle scelte della maggioranza.

Grazie.

Intervento n. 157
Pagine 46–47
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sono contento che stasera la stessa Sindaco abbia dato la sua versione dei fatti e comunque abbia dato un attimo di lustro all’Associazione Una, che è un’Associazione che ha trent'anni di storia e che non solo ha avuto un ruolo per il benessere animale, ma anche un ruolo sociale in quanto ha aiutato famiglie, anziani, ha inserito con la messa a prova, coinvolto giovani e pensionati.

Inoltre è un’Associazione che, a fianco dell’Amministrazione, ha consentito il primo censimento delle colonie, la nascita del rifugio intercomunale del CIPA e la nascita della stessa Oasi felina. Detto questo, considero questo emendamento non tanto un riconoscimento all'attività meritoria dell’Associazione, quanto una sorta di compensazione per i costi straordinari che l’Associazione ha dovuto sostenere dopo il famoso sequestro dell’8 agosto.

Teniamo conto che, se fosse dovuto intervenire il Comune per occuparsi direttamente della situazione, avrebbe dovuto avere almeno un operaio per qualche ora al giorno, mattino e sera, per tutti questi mesi e avrebbe avuto un costo abbastanza importante.

Questo emendamento è anche doveroso perché non si può chiedere a un’Associazione di volontariato, che già garantisce accudimento e l'alimentazione con tutte le difficoltà di un'estate afosa, di farsi anche carico dei costi elevati per una nuova recinzione, per tutto quello che ha a che fare con le spese sanitarie, che ha garantito la salute dei gatti e permesso di affidarli a famiglie, sperando che anche gli altri trovino lo stesso affidamento.

E’ necessario perché portare a termine nel migliore dei modi tutta l'operazione, che può evitare ulteriori difficoltà, ed è anche prudenziale perché il Tribunale dovesse addebitare il costo al Comune in qualità di custode, dovrebbe essere messo preventivamente nel bilancio comunale.

In sintesi, il costo per il mantenimento dei gatti per cibo, lettiere, materiale sanitario, materiale disinfettante, materiale monouso, medicinali, spese veterinarie, al netto dell'impegno, avrebbe comportato forse alcune decine di migliaia di euro. Con il nostro emendamento si riduce non a una mancetta, ma al riconoscimento effettivo di almeno 5.500 euro.

Intervento n. 166
Pagina 49
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Dicevo prima, sarebbe ipocrita aspettarsi chissà che cosa dalla maggioranza, che avrà avuto dei grossi problemi a far quadrare la cifra, anche se è importante come questa.

Non mi aspettavo certo che venissero approvati tutti gli emendamenti, anche perché alcuni avevano anche loro delle cifre abbastanza diciamo importanti, però un minimo di messaggio, almeno uno potevate chiudere gli occhi e approvarlo, come non dico si faceva a suo tempo, però è buona usanza tenere anche rapporti fra opposizione e maggioranza.

Un po’ di buona volontà, anche perché per esempio l'ultimo emendamento, quello proposto dalla collega Elena e da me, andava a recuperare un po’ di qua e un po’ di là, per cui non metteva in crisi nessuna delle voci che potevano in qualche maniera essere individuate. Comunque vabbè, in ogni caso anche il mio voto sarà di astensione, anche se con rammarico.

28 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 35
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Alcune interrogazioni sempre all’Assessore Rizzato. Assessore, ne abbiamo parlato già altre volte, pista ciclabile Chiara Lubich, tratto che va dal sottopasso ferroviario di Via Zuccherificio fino a Via Fabbrica.

In quel tratto lì ci sono in più punti delle fessurazioni tanto larghe che una bicicletta ci può entrare tranquillamente, la ruota sicuramente, quindi è abbastanza pericoloso. Poi stato da Via Chiarugi a Via Bassa: sono anni ormai che Ap Reti Gas sta lavorando. Ultimamente è stato riasfaltato il primo tratto di Via Chiarugi.

Adesso la gente, che percorre tutto quel lungo rettilineo, perché da Via Chiarugi a Via Bassa è un rettilineo continuo, è convinta che ci saranno i lavori di riasfaltatura anche per Via Chiarugi e Via Munerati. Questo lo sappiamo: non sarà così finché non avranno finito i lavori per gli allacciamenti. Sarebbe il caso comunque di non dare aspettative, anzi di bloccare già le aspettative che ci sono, informandoci sulla tempistica, perché altrimenti veramente sta montando un po’ la protesta.

Negli ultimi anni, tra i lavori di riqualificazione fatti direttamente dal Comune e i ripristini fatti da Ap Reti Gas, c'è stato il quartiere Commenda Est che ha cambiato molto perché, da quando hanno finito i lavori, effettivamente è tutto un altro vivere. Resterebbero alcuni interventi che completerebbero l'opera. Tra questi i più rilevanti sono il rifacimento del marciapiede su Via Costituzione lato scuole: c’è l'asfalto sollevato per il discorso dei tigli.

Naturalmente salvaguardando i tigli, sarebbe da finalizzare, anche perché era già stato messo in preventivo dall’altra Amministrazione; rifacimento del marciapiede su Via Gino Piva, nel tratto che va da Via La Marmora a Via De Polzer, e dall'altra parte da Via Marchi sempre all'altezza di Via De Polzer; un qualcosa di un po’ più complicato invece la costruzione di un nuovo marciapiede su Via Tre Martiri da Via La Marmora alla farmacia comunale.

In ultimo, l’Oasi felina di Via De Polzer: servirebbe completare i lavori già iniziati qualche tempo fa con i servizi igienici, l'impianto elettrico e i nuovi recinti, e anche lì la messa in sicurezza dell’alberatura, perché effettivamente è pericolosa. Anche lì però evitando il taglio, se fosse possibile.

Sempre a lei, perché ha quella delega, è notizia di pochi giorni fa, riportata dal Mattino di Padova, che l’Università Patavina ha superato i 23.000 per iscritti; cifra che si perfezionerà nei prossimi periodi, ma che delinea una grande consolidata realtà di quest'anno accademico, che comprenderà circa 70.000 iscritti ai 203 corsi, tra lauree triennali e magistrali che l’Ateneo offre.

E’ evidente quindi quanto l'ambiente universitario sia fondamentale e contribuisca per lo sviluppo sociale ed economico nel contesto in cui è inserito. Rovigo attualmente conta 10 corsi, tra triennali e magistrali dell'Università di Padova e Ferrara, in aggiunta al corso di logistica post diploma.

Considerato che fra le prime nomine fatte dal Sindaco rientra quella della neo Presidente del CUR, si chiede quale sia l'indirizzo che l’Amministrazione intende dare e cosa si sta attualmente facendo, anche in collaborazione con la nuova guida del CUR, relativamente all'offerta didattica del nostro territorio. Dato che ci sono, ho tempo anche per un’ultima interrogazione, al Sindaco in questo caso.

Viste le numerose e improvvise interruzioni di corrente che interessano molti rodigini in diversi Comuni della Provincia e considerato che tali episodi stanno causando disagi non indifferenti, non solo per i cittadini ma anche per le attività commerciali, con il rischio sempre più concreto di danni alle apparecchiature elettriche collegate alla linea, e in virtù della richiesta scritta fatta la settimana scorsa all’ENEL per porre rimedio a tali episodi, sottoscritta anche dal Sindaco di Rovigo, si chiede come l’Amministrazione intenderà a tutelarsi e tutelare le attività commerciali nell'ipotesi in cui dovesse perdurare tale disservizio.

Grazie.

Intervento n. 43
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Inizio dalla fine. Assessore Bala, a me risultano altre circostanze, nel senso che i servizi igienici non so se siano stati completati, il discorso dei recinti e soprattutto la messa in sicurezza dell’alberatura, perché l’alberatura è vero che fa ombra e va benissimo anche per i gatti, però è abbastanza inquietante da come la si vede dalle altezze. Per quanto riguarda il discorso della pista ciclabile, girerò all’Assessore le foto che ho fatto…… (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 44
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Va benissimo, meglio. Aspetto la risposta scritta sul discorso dell'Università. Grazie.

Grazie signor Sindaco.

27 settembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 50
Pagine 15–16
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Due interrogazioni che sono conseguenti alla risposta che il Sindaco ha dato nell'ultima seduta all'interrogazione del collega Borgato. La prima è al Sindaco naturalmente e all’Assessore alle partecipate.

Sentendo una risposta che ha dato il Sindaco, mi sono reso conto che o non l'ha letto l'articolo 23, oppure l’ha male interpretato, perché l'articolo 23 non dice solo quello che diceva e riportava, cioè una frase da levare, e sarebbe “evitare ogni ulteriore aggravio alla salubrità e alla qualità dell'ambiente circostante”, perché non ha senso quella frase lì presa da sola.

L’articolo 23 recita “Nessun esercizio produttivo, la cui attività rientri tra quelle disciplinate dal Decreto Legislativo 238, parte II e/o incluse tra quelle insalubri di prima classe previste dall'articolo 216 dal Regio Decreto 1934”. Il Regio Decreto del 1934 è il Testo Unico delle leggi sanitarie ed è tuttora vigente. Che cosa dice?

La prima classe comprende quelle che devono essere isolate nelle campagne e tenute lontane dalle abitazioni. Se noi leviamo quella parte lì, rimane sempre e comunque che non sono permesse le attività insalubri.

A meno che lei non ritenga salubre il cementificio Iniziative Industriali, Eco Servizi i fanghi di Porto Marghera, E-Factory la centrale a colza, Trentin Ghiaia conglomerati bituminosi, per me quelle sono sempre e comunque rientranti nella categoria di prima classe, per cui per legge non dovrebbero avere allocazione lì. Leggo per facilitare il compito alla Dottoressa responsabile delle partecipate.

L’attuale formulazione dell'articolo 23 ricorda in premessa quali siano le sole e uniche attività cui è precluso l'insediamento in area interportuale, cioè quelle rientranti nella prima classe delle attività insalubri, previste dall'articolo 216 del Regio Decreto del ‘34. Comprende quelle che devono essere isolate nelle campagne e tenute lontane dalle abitazioni.

E continua più avanti “Una industria o manifattura, la quale sia inserita nella prima classe. può essere permessa nell'abitato quante volte l'industriale che la eserciti provi che per l'introduzione di nuovi metodi o specifiche cautele, il suo esercizio non reca nocumento alla salute del vicinato”, ed è esattamente quello che prevede l'articolo 23, quando deroga al divieto di insediamento di attività insalubri di prima classe, a meno ché il gestore non metta in atto adeguati concreti interventi per evitare ogni ulteriore aggravio della salubrità della qualità dell'ambiente circostante.

Vi ricordo che prima di questa versione dell'articolo 23 ce ne era un'altra molto più istintiva, si ricorda il collega Avezzù, perché l'ha voluta lui, e io sarei d'accordo di ritornare a quella, se fosse per me.

Ed è quello che hanno fatto per esempio negli anni la Rigeneral Plast, che adesso si chiama Polimero, che si è trasferita in area interportuale sostituendo tutti i macchinari con altri nuovi e meno inquinanti, la Solmec che ha rivisto la parte del progetto riguardante la verniciatura, la Bellaeli che fa assemblamenti meccanici, non è considerata di prima classe, si è insediata tranquillamente prima che arrivasse questa ultima versione dell'articolo 23. Quello che invece non ha fatto E-Factory, la centrale a colza.

Allora non si capisce che senso abbia: se questi ricorrono al Consiglio di Stato, il Consiglio di Stato dà ragione a loro purché mettano in atto quello che avevano previsto nel progetto, cioè il teleriscaldamento. E chiedo: perché non l'hanno fatto?

Tutto ciò premesso, si chiede di sapere se le ditte E-Factory, Iniziative Industriali, Trentin Ghiaia, siano tuttora in piena disponibilità delle aree per cui avevano chiesto la realizzazione rispettivamente di una centrale a colza, di una macinazione chimica, di un cementificio e di un bitumificio che a dire il vero sarebbero due, perché avevano ripresentato per la seconda volta la domanda.

Tutte attività rientranti tra quelle insalubri di prima classe, così come previsto dall'articolo 216 del Regio Decreto del 1934. Questa è una. L'altra al Sindaco.

Signor Sindaco, che cosa hanno in comune Roberto Formigoni, Presidente della Lombardia, Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano, Letizia Moratti, Sindaco di Milano? E poi Leonardo Domenici, Sindaco di Firenze, Claudio Martini, Presidente della Toscana? Glielo dico io.

Sono stati tutti indagati per reati ambientali: mancava un piano antismog. Rovigo nel 2019 era al terzo posto nella classifica nazionale e nel 2020 al quarto posto per sforamenti, quelli consentiti dalla legge. Sarebbero 35 all'anno.

Noi arriviamo a volte anche… siamo arrivati anche a 100, abbiamo superato i 100.

Modificare l'articolo 23 delle norme tecniche attuative del piano particolareggiato dell’Interporto, come auspicato dal Sindaco Cittadin, con la garanzia dei vincoli di legge che vi sia la piena salubrità delle aziende che si insediano, potrebbe essere un'idea, vista la necessità da parte dello Stato italiano di adottare provvedimenti necessari a far rientrare l'Italia nei valori limiti giornalieri fissati per i PM10, stante la procedura di infrazione dalla Corte di Giustizia Europea che ha interessato anche il Veneto in tutte le zone, tranne i Prealpi, Alpi e Fondovalle.

L'inquinamento atmosferico è stato normato a partire dal Decreto Legge 155/2010, in attuazione della direttiva comunitaria 2008/50 relativa alla qualità dell'aria e dell'ambiente, che definisce i livelli degli inquinanti atmosferici per la protezione della salute umana, della vegetazione e degli ecosistemi, per realizzare l'obiettivo di un'area più pulita in Europa.

Tuttavia la citata direttiva comunitaria del 2008 è stata recentemente oggetto anche in Veneto di una procedura di infrazione della Corte di Giustizia Europea, perché l'Italia ha superato in maniera sistematica e continuativa i valori limiti giornalieri fissati per i PM10 in tutta la Pianura Padana. Qualora lo Stato italiano non adotti i provvedimenti necessari all'esecuzione della sentenza, la Commissione Europea potrà deferirlo direttamente al giudizio della Corte e chiedere il pagamento di sanzioni pecuniarie.

Il calcolo delle sanzioni pecuniarie sarà determinato dalla gravità degli effetti dannosi sulla salute umana e sull'ambiente. Il pagamento della sanzione, in prima approssimazione, potrebbe gravare sul Veneto per un importo stimato di circa 400/600 milioni di euro, come è stato chiaramente indicato dall’Assessore all'ambiente Bottacin nella delibera della Giunta Regionale del Veneto 238/2021.

A seguito della sentenza di condanna del novembre 2020 per la violazione sistematica e continuativa delle disposizioni della direttiva per i PM10, il Veneto infatti, con delibera della Giunta Regionale 238 ha approvato il pacchetto di misure straordinarie per la qualità dell'aria, volto a rafforzare ulteriormente la programmazione regionale in vigore in tema di inquinamento da particolato atmosferico e i suoi precursori.

L’Assessore all'ambiente Bottacin nella stessa delibera regionale riferisce inoltre quanto segue. “Obiettivo della direttiva 2008….”

Intervento n. 52
Pagine 16–17
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

“è di mantenere e migliorare lo stato della qualità dell'aria per salvaguardare la salute della popolazione, della vegetazione e degli ecosistemi nel loro complesso. Pertanto, nel rispetto della finalità della direttiva medesima, risulta fondamentale l'individuazione e l'attuazione di misure efficaci per la riduzione delle emissioni”.

L’Assessore stesso, in diverse occasioni pubbliche, ha ribadito che, in caso di sanzioni, saranno chiamati a contribuire con lo Stato e le Regioni, anche i Comuni in modo proporzionale agli interventi di salvaguardia messi in atto.

Per quanto sopra si chiede: come intenda possibile o ipotizzabile modificare l'articolo 23 nel senso di togliere il riferimento al divieto di ulteriore aggravio della salubrità e della qualità dell'ambiente, quando invece questo impegno è cogente nella normativa regionale, nazionale ed europea che il Comune di Rovigo si trova solidamente impegnato a rispettare in termini generali in tutte le proprie azioni e per tutto il proprio territorio?

Il mantenimento e il miglioramento della salubrità e della qualità dell'aria in riferimento alle emissioni di polveri sottili, come anche di sostanze tossiche, rappresentano una responsabilità del primo cittadino, in riferimento agli effetti della salute pubblica, sul quale potrebbe essere a rispondere in virtù della legislazione ambientale in vigore, essendo il livello di inquinamento attuale sub iudice da parte della Corte di Giustizia Europea.

Intervento n. 123
Pagina 27
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 143 del 05.09.2024 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2024/2026

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche il mio voto sarà di astensione. Sinceramente mettere assieme cose diverse, l'ho visto fare mille volte qua in aula un po’ da tutti i Sindaci che si sono succeduti, penso ai maxi emendamenti.

Non sono d'accordo sulla figura, così come accennava adesso il collega Frigato sull’iter per cui si è pensato di arrivare a quella soluzione lì. Naturalmente sono d'accordissimo sul discorso della ciclabile, per cui giocoforza astensione.

17 settembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 34
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Alcune interrogazioni. La prima all’Assessore Maniezzo.

A una settimana dall'inizio delle lezioni, relativamente alla scuola primaria di Boara Polesine si chiede se sia prevista la presenza per l'entrata e l'uscita di agenti di Polizia Locale o volontaria, a garanzia della sicurezza degli studenti. L'anno scorso è stata garantita per qualche settimana. Si fa presente che l'edificio si trova a lato di una via principale della frazione, Via Curtatone: di fatto è un rettilineo molto trafficato e quindi pericoloso.

La seconda - è uscito l’Assessore Rizzato - vabbè, la leggo lo stesso. Ah è qua. Deve stare lì.

Da qualche mese, Assessore, precisamente dal 18 luglio, si trova difficoltà ad accedere entro l'orario di apertura al pubblico, causa il malfunzionamento del dispositivo di apertura automatica. In pratica, se si suona il campanello alla porta per poter accedere, bisogna che qualcuno venga fisicamente ad aprire.

Vista la volontà da parte della maggioranza di aumentare del 50% il numero delle Commissioni, ritorna attuale la necessità di garantire l'accesso ai Consiglieri comunali per le Commissioni e anche per altre cose. Una soluzione potrebbe essere una sorta di pass, tipo quello che permette l'accesso al Digital Center in Via Badaloni, da affidare quantomeno ai Capigruppo, se non proprio a tutti i Consiglieri comunali. Poi un'interrogazione che prende spunto dai social.

Ho letto su Facebook che sabato 7 e domenica 8 c'era una manifestazione di carattere internazionale, podistica, partiva da Resia e finiva a Rosolina Mare, e percorreva praticamente la Destra Adige. Si saranno resi conto, quelli che hanno partecipato, della difficoltà al momento in cui arrivavano all'altezza del ponte ferroviario di Granzette perché lì, un centinaio di metri prima, si interrompe la ciclabile, poi terra sterrata e poi riprende più avanti.

Di fatto è un camminamento, proprio passavi a piedi, ma malamente anche. In questo caso mi viene in mente la questione che è stata sollevata in campagna elettorale sul discorso proprio delle ciclabili: a chi tocca - Comune, ASM - la pulizia delle ciclabili, la pulizia dei cigli quantomeno? Perché in campagna elettorale c'è stato veramente un finimondo di interventi sull'erba che praticamente chiudeva tutto il tratto delle ciclabili.

Volevo sapere se è in procinto di trovare una soluzione; è vero che non è stato fatto ancora il collaudo, però qualcuno dovrà risponderne ed è un accordo importante. L'ultima, a risposta scritta, nell’altro Consiglio Comunale del 27 agosto 2023, in sede di assestamento di bilancio, veniva approvato un emendamento che spostava risorse a favore della cosiddetta rotatoria da Ponta.

Nel Consiglio del 24 novembre, sempre del 2023, veniva definito il finanziamento per la rotatoria da Ponta, per un importo di 418.000 euro, destinando il risparmio, implementandolo, al cimitero di Concadirame e ripristinando le risorse necessarie al primo stralcio del progetto per la nuova viabilità di Granzette.

La rotatoria da Ponta e l’allargamento del cimitero di Concadirame, secondo il cronoprogramma dell'epoca, dovevano prevedere i lavori entro il 2024, mentre il progetto esecutivo per la nuova viabilità di Granzette doveva tornare in aula per l'approvazione che avrebbe poi fatto variante. Si chiede di conoscere la tempistica aggiornata di realizzo di questi interventi.

Intervento n. 36
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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La rotatoria da Ponta e l’allargamento del cimitero di Concadirame, secondo il cronoprogramma dell'epoca, dovevano prevedere i lavori entro il 2024, mentre il progetto esecutivo per la nuova viabilità di Granzette doveva venire in aula per l'approvazione, che prevedeva anche praticamente di diventare variante. Si chiede di conoscere la tempistica aggiornata di realizzo di questi interventi.

Intervento n. 42
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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Ringrazio l’Assessore Maniezzo perché effettivamente il problema lo conosciamo, non è che dobbiamo per forza di cose tener conto sempre e comunque della buona volontà di volontari. Se riuscite a trovare una soluzione strutturale, è meglio, per carità. Riguardo al discorso dell'entrata, come accennavo, la soluzione potrebbe essere quella che è stata adottata per l'ex Celio, e comunque avremo la necessità di entrare molto più spesso di prima perché, se sono tante le Commissioni, giocoforza saremo sempre lì.

Grazie.

Intervento n. 64
Pagina 22
Punto 4

Istituzione delle Commissioni Consiliari e nomina dei componenti

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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Grazie Presidente. A dire il vero io avrei voluto presentare una proposta che prevedesse tre Commissioni, non sei, perché sinceramente non si capisce il senso di andare, già rispetto a quello che è lo storico, ci sono un paio di Commissioni che si riuniscono di sovente, e un altro paio che facevano fatica a riunirsi una volta ogni due o tre mesi.

I numeri parlano nel 2023 di 18 convocazioni per la 1^ Commissione, di 11 per la 3^ Commissione, di quattro con una congiunta della 2^ Commissione e di quattro per la 4^ Commissione.

Per cui, se tanto mi dà tanto, spalmare su sei vorrà dire che, siccome il bilancio è quello che la fa da padrone sempre, e la 3^, anche se è stata spacchettata in due, si riunirà perché c'è il piano degli interventi, ci sono tante cose che potrebbero indurre alla convocazione, la realtà vera è la garanzia che le Commissioni possano lavorare, Domanda: prima bastava un’autoconvocazione di due quinti mi sembra fossero dei Commissari presenti in una Commissione per autoconvocarla. E’ ancora valida?

La percentuale qual è? Soprattutto ci sono dei limiti per poterla autoconvocare? Poi, se vogliamo essere anche maliziosi, al momento del voto ci potrebbe essere qualcuno che potrebbe indurre a boicottare le scelte.

Perché? Perché con quattro componenti di maggioranza per ogni Commissione, con 16 voti sono in grado di nominare chi vogliono noi. Ne resterebbero quattro o cinque liberi per poter in qualche maniera dare il loro contributo anche dall'altra parte, ma non voglio nemmeno pensarlo questo.

La realtà è garantire che le Commissioni possano riunirsi. Ci sono delle Commissioni che, viste le competenze, faranno fatica a riunirsi un paio di volte all'anno.

Intervento n. 75
Pagina 24
Punto 4

Istituzione delle Commissioni Consiliari e nomina dei componenti

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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Semplicemente per dire che se quello che ha dato come garanzia il Presidente viene riportato, per me il voto è favorevole.

Intervento n. 117
Pagina 35
Punto 7

Mozione: affissione di uno striscione recante la dicitura “Cessate il fuoco” da esporre fuori dal Palazzo Nodari per schierarsi contro la guerra

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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Grazie Presidente. Anch’io ringrazio la collega Rossi perché dà modo al Forum dei Cittadini, che ha contribuito alla costituzione del tavolo della pace e dei diritti umani, di dire che crede fortemente che ogni conflitto sia da condannare. Ogni conflitto, tutti i 56, così come recita la nostra Costituzione.

Purtroppo da anni assistiamo a conflitti che per il coinvolgimento, come diceva il collega Tosini, di potenze straniere, potrebbero estendere ulteriormente, mettendo a rischio anche la nostra incolumità, la nostra patria. Riteniamo sia giusto che anche la nostra Amministrazione sostenga i valori universali della pace in modo esplicito. Visto che non ci sarebbe più posto qua, va bene anche alla Gran Guardia che ha un valore simbolico.

Noi siamo a favore.

Intervento n. 178
Pagine 49–50
Punto 9

Mozione: riconvocazione urgente del tavolo della Prefettura per raggiungere un accordo per il mantenimento di IRAS pubblico

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi spiace che si sia spostato il collega Conchi perché implicitamente volevo rispondere a lui. Quello a cui stiamo assistendo è l'epilogo annunciato da vent'anni ormai perché, se torniamo indietro con la memoria, si ricorda bene l'ex Sindaco, anche il collega Venuto, che era presente in Consiglio, tutto nasce dalla necessità nel 2002 di trovare una soluzione alla messa a norma di Casa Serena, che all'epoca veniva quantificata grosso modo in 10 milioni di euro.

Per tutta l'estate c'è stata una discussione fra tutti i gruppi politici all'interno del Consiglio Comunale, ma soprattutto fare le segreterie, e sembrava fosse ineludibile una soluzione; la soluzione che ci è arrivata praticamente come un fulmine a ciel sereno il 6 ottobre del 2003, quando il CdA dell’IRAS ha approvato una delibera che chiedeva la depubblicizzazione. Era un termine un po’ strano, depubblicizzazione, ed è quello che si vuol proprio propinare adesso in pratica.

C’è stata tutta una serie di contrapposizioni, sia in quest’aula, sia anche in Consiglio Regionale; mi ricordo che il gruppo consiliare di Rifondazione ha fatto più di un intervento in tal senso, dove chiedevano ragione del fatto che si chiedeva di depubblicizzare il servizio e, per fare questo, si era presentato lo Statuto rivisto, solo che l'avevano presentato in Giunta e non in Consiglio.

All'epoca mi sono opposto perché la sede naturale per il voto, che non era vincolante ma era obbligatorio, era in Consiglio Comunale. Ma sapevano benissimo che se venivano in Consiglio Comunale non sarebbe mai passato, per cui hanno bypassato e hanno dato un parere di Giunta. Impugnato da me, che poi ha trovato riscontro in aprile dell'anno successivo con la posizione ufficiale della Regione, attraverso il Difensore Civico, che ha dichiarato l’illegittimità della scelta.

Nel frattempo però si era arrivati a dicembre a presentare in aula quella famosa convenzione, che poi è stato quello che ha stritolato praticamente IRAS. IRAS secondo noi, secondo me soprattutto, poteva benissimo sopravvivere. Il problema vero era Casa Serena.

Ma se le decisioni assunte dopo si fossero assunte all'epoca, probabilmente non saremmo arrivati qui. Però la richiesta esplicita era arrivare a depubblicizzare.

Se l’IRAS è un IPAB e dal 1982 le IPAB sono state sottoposte a vigilanza e controllo da parte della Regione, non si capisce perché la Regione non abbia fermato per tempo, e c'erano le possibilità, soprattutto non abbia fermato quella scelta sbagliata di arrivare a convenzionare il Comune con IRAS per Casa Serena, vincolandola per 99 anni, e lì è stato l'inizio della fine, in cui il servizio pubblico secondo me poteva benissimo continuare, può benissimo continuare perché, finché c'è vita, c'è speranza, però si è voluto fortemente arrivare a questa conclusione.

30 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 3
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2024-07-30

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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Grazie Presidente. Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri. Alcuni ex Capigruppo, che assieme a me hanno avuto modo di conoscerlo e di lavorarci assieme proprio in quest’aula, mi hanno chiesto di ricordarlo brevemente perché questa era la sede giusta per ricordare la figura di Albertino Stocco, che è deceduto il 17 luglio presso l'ospedale di Rovigo.

E’ stato Consigliere comunale negli anni 70, poi negli anni 80 Assessore con la Giunta Bortolani; poi ha ricoperto anche un ruolo in Provincia; è ritornato in Consiglio Comunale nel 2006 ed è rimasto fino al 2010, quando poi è stato nominato Presidente dell’IRAS. Ci tengono questi ex colleghi a ricordarlo come persona di intelligenza e rettitudine. Si è sempre distinto in città per la sua disponibilità, specialmente verso i più umili.

Lascia un vuoto nei cuori di coloro che l’hanno avuto come amico e come punto di riferimento, perché con lui hanno condiviso tante battaglie, specialmente in quest’aula. Chi ha avuto il privilegio di essergli veramente amico. lascia un'eredità etica, morale, salda e duratura. Alla famiglia i nostri più sinceri sentimenti di vicinanza e cordoglio.

Chiedo un minuto di raccoglimento.

Intervento n. 66
Pagine 24–27
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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Grazie di nuovo Sindaco. Se un bilancio di previsione può essere definito il libro dei sogni, probabilmente queste linee programmatiche possono essere considerate la lista dei buoni propositi, come ha detto il collega Tosini.

Infatti da una rapida lettura sembrerebbe proprio che ci fossero solamente proclami generici, c'è qualche svarione anche, riproposizione di proposte che derivano da chi vi precedeva; c’è però un filo che tiene legato tutto: il filo è il delegare tutto alle Associazioni, alla buona volontà delle Associazioni e, nonostante i precedenti, ai privati. Nessun riferimento a dove si trovino le risorse per fare tutto questo.

Preoccupa, come riferivano anche altri colleghi prima, la mancanza di riferimenti all'articolo 23 che ha monopolizzato la stampa degli ultimi periodi, ma d'altra parte nemmeno le linee programmatiche del collega Avezzù parlavano all'epoca di voler privatizzare l’IRAS, quantomeno di voler approvare una convenzione per Casa Serena; non parlavano né del project delle piscine, Piva non avrebbe mai parlato nelle sue linee programmatiche della volontà di vendere il 51% di quote di ASM SET, e Bergamin non si sognava nemmeno di inguaiare, non lui, chi sarebbe venuto vent'anni dopo di lui, con il project sul cimitero di Rovigo.

Detto questo, andando puntualmente a verificare quello che dite, linea n. 1, rivitalizzazione della città: connessione centro storico e frazioni. Enunciazione, senza esplicitare come.

Tante ciclabili? Oppure avete implementato il trasporto pubblico? A tal proposito il trasporto pubblico locale a chiamata sembrerebbe funzionare meglio di quello precedente.

Cosa facciamo? Lo teniamo? Revisione del PAT.

La revisione del PAT, pur se necessaria, se non sostenuta da completamento degli interventi che diano continuità operativa alle innovazioni introdotte con il piano degli interventi adottato da questo Consiglio e all’oggetto di esame da parte della Regione, manterrebbe in vigore le norme degli anni 90. Garantire il contenimento del consumo di suolo? Saranno salvaguardate le modalità con cui si era arrivati a una condivisione con gli Organi professionali?

Si parla di compensazione. Spostamento della stazione degli autobus: dove ? Resta valida la previsione dello scalo merci?

La Provincia, come Ente di governo, che garanzie offre in tal senso? L’Assessore Rizzato, Consigliere delegato ai trasporti per la Provincia, dovrebbe ricordare il tavolo con RFI, Comune di Rovigo e BusItalia, per un accordo che consentisse di utilizzare l'ex scalo merci; dopo l'incarico per la gara dei trasporti non si è più saputo niente. E non si parla del project sulla pubblica illuminazione.

Linea n. 2, frazioni protagoniste. Valorizzazione dell’Assessorato delle frazioni alla ricucitura urbana.

Ma questo assessorato ha risorse proprie? Altrimenti serve a poco. La vera rivoluzione sarebbe quella di destinare a monte il 45% delle risorse libere di un bilancio, perché il 45% è la popolazione che vive in periferia.

Istituzione di un ufficio comunale: sono d'accordissimo, l’Assessore Aretusini l’ha mutuato quando è venuto a sentire il nostro tour itinerante per le frazioni a Granzette. Eliminazione della contrapposizione fra centro e frazioni attraverso la realizzazione di una città circolare in cui sia garantito l'equilibrio tra lo sviluppo sostenibile e la tutela ambientale: concetto suggestivo, condivisibile.

Ma si pensa di attuarlo solamente modificando l'articolo 23 delle norme tecniche attuative del piano particolareggiato dell'Interporto? A parte che nessuno sa cosa dice qua dentro, sfido il centrodestra a enunciare la differenza fra il primo articolo 23, quello di istituzione del piano particolareggiato, il secondo quello voluto dal Sindaco Avezzù, che io firmerei anche adesso, e quello modificato dalla Giunta Merchiori. Negli anni sono arrivati: Ecoservizi con i fanghi inquinati tossici di Marghera.

Perché non a Marghera a chilometri zero? Una centrale ad olio di colza proveniente dai silos di Marghera: 50.000 tonnellate di olio di colza all'anno, con emissione di centinaia di tonnellate di polveri sottili. Un cementificio di una Società di Rimini, che arriva per macinare dove il materiale da macinare non ce ne è.

Un enorme bitumificio per una produzione di 200 camion al giorno da usare per la costruzione della Pedemontana, da Conegliano viene a cuocere qua a Rovigo. Sarebbe questa la considerazione per la nostra comunità, per le nostre comunità periferiche? Borsa, oltre a due fonderie e due lavorazioni plastiche, dovrebbe farsi carico anche di tutte queste industrie insalubri.

Ricordo all’Assessore Aretusini quanto da lui sostenuto cinque anni fa in occasione della discussione sulle linee programmatiche dell’Amministrazione Gaffeo: “Le aree dell’Interporto dovrebbero essere finalizzate alla logistica, tanto più ora con la realizzazione della ZLS”. La pensa ancora così? Linea n.

3, persone e famiglie al centro. Anche se la maggior parte dei principi espressi si basano sulla disponibilità di soggetti inseriti in un contesto di volontariato personalmente, ispirandomi io stesso a quel mondo, ritengo di dover fare un'apertura di credito, in principal modo nei confronti dell’Assessore. Unica considerazione che mi sento di dovergli fare: presa in carico prioritaria del problema IRAS: cioè.

Linea n. 4, marketing territoriale, sviluppo economico, razionalizzazione della TARIP per negozi e capannoni, senza penalizzare il costo a carico delle famiglie attraverso una graduale riduzione dei costi di servizio. Verrebbe da dire: la botte piena e la moglie ubriaca, non fosse che per la triste realtà.

Quando iniziò il tour per le frazioni, chi promuoveva la raccolta differenziata spinta a porta a porta aveva garantito alle famiglie che nel giro di un paio di anni ci sarebbe stato un abbattimento dei costi, esattamente il contrario di quello che è avvenuto, nonostante si sia arrivati a una percentuale di differenziata che è superiore all’80%.

Poiché il totale di produttivo, negozi, attività e famiglie, deve coprire il costo del servizio, potrebbe voler dire semplicemente che eventuali benefici, forse potrebbe voler dire da PNRR, andrebbero solo a calmierare la TARIP per quelle attività. Sarebbe comunque un una tantum.

Bisognerebbe operare strutturalmente, favorendo anche e soprattutto le famiglie, visto che Interporto, per quanto riguarda i costi, è il 57% per questo e il 43% per attività, e non finirò mai di ricordare che l'imperativo dovrebbe essere: pagare tutti per pagare meno, quindi recuperare l'evaso, ma non ogni cinque anni, puntualmente di anno in anno, come avevamo iniziato a fare qualche anno fa; e verificare la fonte, i residenti e i domiciliati, con l'iscrizione a ruolo in Ecoambiente.

Valorizzazione del ruolo delle aziende partecipate: cosa dobbiamo dedurne? Che finalmente si rinuncerà in controtendenza con il passato a parlare di vendita delle farmacie comunali? Io spero sia così, o che il 51% di quote pubbliche di ASM SET e le quote di ASM SpA in Ascopiave saranno salvaguardate?

Linea n. 5, ambiente e benessere. Particolare attenzione va prestata per garantire la salubrità dell'ambiente.

Certo che per mettere in discussione la norma tecnica ambientale che finora ha garantito tutto questo senza l'articolo 23 delle norme tecniche del piano particolareggiato è un po’ difficile. Fra l'altro io farei presente che se c'è qualche attività che non ha potuto insediarsi in area interportuale negli ultimi anni, non è certo per l'articolo 23. Casomai per l'articolo 5.

Cura del verde pubblico, dei parchi e delle aree gioco per le famiglie, promozione di interventi di ampliamento e del verde urbano. Certo, ma poi bisogna fare la manutenzione. Se si continuano ad aggiungere aree da attenzionare, l’alternativa è: o diminuire il numero di interventi, sfalci, una volta erano cinque, adesso forse sono tre, oppure aumentare le risorse disponibili.

Noi nel 2021 abbiamo rivisto i termini di contratto del servizio con ASM per il verde pubblico: si è passati da 450.000 euro a 600.000 euro. Cosa si fa, si incrementa? Azioni di sostegno al gattile.

Il gattile è un termine improprio, perché il gattile vorrebbe dire un qualcosa dove il gatto è limitato. Forse si sta parlando dell’oasi felina. I gatti nell’oasi felina, ma anche nelle colonie feline, sono più liberi; l’oasi felina è assegnata con bando e finanziata con contributo a richiesta per l'attività svolta ogni anno; negli ultimi anni sono stati realizzati interventi straordinari.

Linea n. 6, scuola e Università. Favorire l'istituzione di nuovi indirizzi scolastici e formativi, anche universitari, coerenti con le aspettative dei giovani e delle imprese.

Cosa si vorrebbe intendere? Che si deciderà a seconda della tendenza del momento? E se al momento qualche idea specifica per qualche corso dovesse andare a monte?

Proseguire per le attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Si ha intenzione di rifinanziare l’Università che segue il Consiglio Comunale dei Ragazzi? Per questo c'è un accordo che prevede il rifinanziamento in presenza di fondi: l'Università di Padova aiuta molti Consigli ad espletare le sue funzioni.

Senza si fa un po’ fatica. Linea n. 7, sport e politiche giovanili.

In linea di massima condivisione, sicuramente. Unici rilievi: riapertura del Polo Natatorio, garantendo con gestione stabile e di prestigio, che garantisca la continuità del servizio e della qualità. Abbiamo certezze sui ricorsi ed eventuali controricorsi?

Riqualificazione e, laddove necessario, rifacimento e realizzazione di impianti sportivi, implementando un modello strategico di partnership pubblico-privata. Alla luce di quanto continua ad emergere sul project della Baldetti, sembra più una minaccia che una strategia. Non bastasse ricordare che i privati non fanno regali ma affari.

Vale la pena ricordare che il project sul cimitero di Rovigo, altro project che arriva da lontano, si rivelerà un vero salasso nel 2038 quando andrà a scadenza. C’è l'intenzione di rinnovare il Forum dei giovani? Linea n.

8, sicurezza e legalità. Mappatura e messa in sicurezza degli edifici abbandonati nelle frazioni. Si cita l'ex ospedale psichiatrico.

L’ex ospedale psichiatrico è di proprietà della Regione. Ma detto questo, ne parleremo dopo durante l'ora di interrogazioni. Grazie.

Intervento n. 108
Pagina 44
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho iniziato dicendo che queste linee programmatiche sono semplicemente una sommatoria di buoni propositi, non c'è niente che mi possa far mal digerire quello che ho letto e, in linea con quello che ho sempre fatto finora, negli altri quattro mandati in cui rappresentavo una forza di opposizione, mi asterrò.

Intervento n. 221
Pagina 63
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Stesse motivazioni del collega Tosini. Per quanto riguarda il discorso dei parcheggi, per carità, è un impegno, gli impegni vanno assunti e poi mantenute le promesse.

Io avrei però pensato che forse c'era qualche altra voce che si poteva individuare. Faccio un esempio: i parcheggi in agosto, quando la città si svuota, sinceramente hanno poco senso.

Mentre con poche migliaia di euro si poteva rimettere in piedi un capitolo, che è quello dei materiali di consumo, che riguarda nella fattispecie l’approvvigionamento di pastiglie larvicidi, visto quello che è successo ultimamente con la Dengue, e così avremmo avuto anche una risposta immediata a cose che potrebbero essere considerate veramente importanti e impellenti. Astensione.

Intervento n. 376
Pagine 81–82
Punto 7

Individuazione degli Organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione Comunale - Anno 2024

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

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Favorevole.

15 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 21
Pagine 8–9
Punto 1

Convalida alla carica di Sindaco e Consiglieri comunali eletti nelle consultazioni amministrative dell’8-9 giugno 2024 e successivo ballottaggio del 23-24 giugno 2024

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche da parte del Forum i complimenti al signor Sindaco e ai componenti la Giunta; i saluti ai colleghi Consiglieri comunali. Non ho bisogno di anticipare i buoni propositi perché mi posso semplicemente limitare a dire che farò esattamente quello che ho fatto nei cinque mandati precedenti, per cui al primo posto nell'ordine delle cose è l’interesse della comunità di Rovigo.

Tutto qua.

Intervento n. 118
Pagina 19
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo

Leggi intervento

Grazie Presidente. Rispetto alla figura del Presidente, nella fattispecie dell'ex collega Moretto, io non posso che essere favorevole perché con lui ho fatto un paio di mandati in Commissione, so come lavora, so che declina il ruolo di Consigliere comunale esattamente come lo declino io, per cui il mio voto è favorevole.

30 novembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 38
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2021-11-30

Consigliere Forum dei Cittadini - Coalizione Civica per Rovigo con Edoardo Gaffeo

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Grazie. Proprio rispetto a quello che ha appena finito di dire, mi sembrerebbe ridicolo quasi convocarci per fare domani interrogazioni, la variazione di bilancio non so che effetto possa avere visto che il termine ultimo era oggi, ed eventualmente l'altro punto, alle 9. Si potrebbe fare in un altro orario eventualmente.

Non lo so, visto che siamo presenti, se lo decidiamo tutti quanti assieme. Dico anche per i costi.

29 dicembre 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 19
Pagina 7
Punto 1

destinazione quota parte dell'avanzo di amministrazione 2019 accantonato per fondo contenzioso variazione al bilancio 2020-2022 e adeguamento al dup 2020-2022

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente, stimolato dal collega Rossini non voglio fare polemiche, però voglio ricordare che chi si è presentato in aula quel giorno l'ha fatto in nome e per conto della città ha dato un voto che adesso vedrà il suo compimento quello che liberiamo è tutto quanto è il nome e per conto della città e di chi ci abita. Voto favorevole da parte del Forum.

Intervento n. 140
Pagine 60–61
Punto 7

approvazione dei criteri generali da applicare dei criteri generali da applicare per la determinazione del contributo straordinario di cui all'articolo 16 comma 4 del d.p.r. 380/2001 e per la definizione degli accordi pubblico-privato in attuazione dell'articolo 6 della legge regionale 11/2004

Consigliere No mi scusi la levo subito NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Leggi intervento

Qualcun altro che vuole intervenire?

Chiudo la discussione sulla delibera sul punto 7 all'ordine del giorno nessuno? quindi chiudo sul punto sette all'ordine del giorno dichiarazione di voto nessuna richiesta di dichiarazione di voto sul punto 7 all'ordine del giorno quindi chiudo il punto 7 l'ordine del giorno e lo metto in votazione prego segretario SEGRETARIO GENERALE: Aretusini Michele - Favorevole Azzalin Graziano - Favorevole Bagatin Benedetta - Favorevole Balzan Margherita - Favorevole Bertacin Riccardo - Favorevole Biasin Elena - Favorevole Bonvento Marco - E’ uscito definitivamente dal consiglio comunale Borsetto Ottavio - Favorevole Businaro Giorgia - Favorevole Chendi Nello - Favorevole Gaffeo Edoardo - Favorevole Gambardella Monica - Anche lei è uscita momentaneamente Giannese Roberto - Favorevole Magon Sabrina - Favorevole Maniezzo Mattia - Favorevole Masin Matteo - Favorevole Menon Silvia - Astenuta pag.

60 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 29 DICEMBRE 2020 Milan Mattia - Astenuto Montagnolo Angelo - Favorevole Moretto Mattia - Nale Caterina - Favorevole Noce Valentina - Favorevole Osti Giorgio - Favorevole Raise Micaela - E’ uscita Rizzato Lorenzo - Favorevole Romagnolo Alessandro - Favorevole Romeo Nadia - Favorevole Rossini Antonio - Favorevole Saccardin Federico - Favorevole Salvaggio Giovanni - Favorevole Scaramuzza Gianmario - Favorevole Sette Damiano - Astenuto Traniello Elisabetta - Favorevole

22 dicembre 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 13
Pagine 7–8
Punto 2

interrogazioni ed interpellanze quindi iniziamo

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, un paio di interpellanze all'assessore Merlo e poi una al Sindaco e all'assessore Zambello se riesco.

Allora, siamo a fine anno e il calendario del omissis ambiente arriva fino a febbraio però i sacchetti della plastica sono una ventina se noi teniamo conto che la raccolta è quindicinale sarebbero pochi già 24 per cui chiederei all'assessore di fare in modo che intanto arrivassero con solerzia i sacchetti della plastica e poi che fosse di numero adeguato perché altrimenti ognuno usa quello che vuole.

Seconda interpellanza: nei nostri cimiteri abbiamo il bidone per il verde e il bidone per il secco non riciclabile e ha tantissimi, a me per primo spiace, quando devono gettare nel secco cose di plastica come sottovasi o i vasi stessi. Sarebbe il caso che almeno uno per cimitero ci fosse un bidone per la raccolta della plastica.

Al signor Sindaco allora, i 280.000 euro trasferiti dal governo per i buoni spesa alimentari sicuramente dovranno rimanere fermi almeno fino a fine febbraio se non a marzo per dar modo a tutti i potenziali richiedenti di attivarsi per ottenere l'attestazione ISEE 2021, nel frattempo suggerirei o forse sarebbe il caso di sondare la disponibilità come l'anno scorso ASM Set, perché ripeto, come la Primavera scorsa potesse ripetere la sua donazione in modo da aumentare il budget disponibile.

Per l'assessore Zambello, meglio che legga perché è abbastanza articolata. Allora, il 15 settembre del 2020 la regione Veneto con proprio decreto numero 99 ha provveduto con riferimento alla disciplina sperimentale in attuazione della legge regionale n. 20 del 28 maggio 2020 interventi a sostegno della famiglia e della natalità.

Le disposizioni attuative per l'accesso all'assegno parentale previsto dalla deliberazione n.1204 del 18 agosto 2020 l’intervento riguarda € pag. 7 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 22 DICEMBRE 2020 1000 per neonato raddoppiato qualora il nucleo familiare della persona richiedente comprenda uno o più minori fino al compimento del sesto anno di età riconosciuto disabile requisito economico per l'ammissione un ISEE inferiore a € 40.000 oltre la residenza nella regione Veneto.

I comuni sono coinvolti per competenza della raccolta delle domande, la verifica della sussistenza dei requisiti e successivo inoltro degli ammessi e non ammessi alla ATS Ambito territoriale sociale l’aggregazione intercomunale che ha il compito di pianificare e programmare i servizi sociali nei comuni istituiti con la legge 328 del 2000.

Chiedo in merito alle disposizioni precedentemente elencate se gli uffici competenti dei servizi sociali alla persona hanno valutato una modalità per pubblicizzare l'opportunità data dalla omissis (audio non chiaro con eco e disturbato) evidenzia che l'Italia ha una popolazione sempre più vecchia, ecco questo all'assessore Zambello.

Intervento n. 57
Pagina 22
Punto 3

approvazione piano economico finanziario tassa sui rifiuti “Tari” per l'anno 2020 proposta ai sensi della deliberazione dell'autorità Arera 443 2019 e simili

Consigliere

Leggi intervento

Grazie presidente. Allora lungi da me da me voler polemizzare con i miei colleghi però mi premerebbe tornare un po' indietro con l'orologio a quando ci hanno comunicato che c'era la necessità assoluta di iniziare con una raccolta differenziata spinta e iniziare delle frazioni. Secondo me l’errore originale è stato proprio quello lì, perché ripeto, non voglio polemizzare con nessuno, però le frazioni sono sempre stati molto più avanti rispetto il centro e anche i quartieri.

Intendo come differenziata nel senso che già da tantissimo tempo chi vive nelle frazioni era abituato ad andare diligentemente ai cassonetti e diligentemente alle campane e qui forse sarebbe stato meglio il contrario cioè partire dai dai quartieri eventualmente per poi arrivare alle frazioni anche perché le frazioni un paio anni, quasi tre anni, stanno facendo carico di ridurre i costi di smaltimento e se fosse manca pochissimo ancora anche la super Eco tassa da soli senza nessun riconoscimento.

Anzi continua a dire che per esempio di frazione in certe frazioni manca il passaggio della Eco camion vi cito alcune a caso omissis Salzano per dire, non passa l’eco camion la spazzatrice, quella che spazza le strade nelle frazioni si vede una volta all'anno.

Volendo però, noi ci stiamo facendo carico di ridurre i costi abbiamo perso un paio di anni fa una buona occasione per riconoscere qualcosa a chi si sta facendo carico in nome e per conto di tutta la città c'era la possibilità di ridurre come avevamo chiesto del 10% la Tari perché avevamo recuperato dell'insoluto invece il sindaco e ha voluto il sindaco dell'epoca ha voluto spalmare su tutta la città.

Forse era meglio dare un riconoscimento a chi si sta facendo carico molto più degli altri rispetto a tutta la città che è quella è quella dell'anno scorso più o meno paghiamo. Dopo se andiamo a verificare quello che ogni tanto, adesso no perché ci sono cose ben più importanti, si vede in TV città più o meno grosse con rifiuti che giacciono per strada per mesi per mesi non per giorni ma per i mesi! Allora a questo punto quasi quasi sembra un'isola felice la nostra Rovigo, ma non è questo non è questo.

Io ci terrei ad avere il senso della misura. Allora le frazioni si stanno facendo carico da sole di ridurre i costi, ci hanno detto abbiamo capito c'è stata la pandemia, che col nuovo anno ci sarà anche sanno anche i quartieri che parteciperanno a questo abbiamo un attimo di pazienza vediamo un po' se effettivamente le cose possono cambiare cioè non è che non è successo niente negli ultimi 10 mesi, grazie presidente.

22 maggio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 61
Pagine 17–18
Punto 4

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, l'interpellanza è per l'Assessore Andrea Pavanello e per estensione, diciamo, anche all'Assessore Cattozzo e all’Assessore Zambello. Mi collego un attimo al discorso dei servizi e del fatto che la gente è abituata in una certa maniera e adesso si trova disorientata.

Avevo preparato l’interpellanza ancora la volta scorsa, ma mi sono fermato perché pensavo ci fosse una soluzione a breve e questo non è. Allora, l’interpellanza riguarda le agevolazioni sulla TARI e le modalità di presentazione della domanda che sta provocando un disagio verso l’utenza e le famiglie in difficoltà economica, perché erano abituati negli anni scorsi a presentare le domande entro maggio e ormai siamo a fine maggio.

Loro erano consapevoli che nel giro di pochi giorni avrebbero avuto la comunicazione che avrebbe dato loro la possibilità di stornare e non pagare in pratica una parte di quelle fatture che gli arrivavano. In questo momento le aspettative delle famiglie sul tributo è molto alta, inoltre il continuo ripensamento sulle modalità e sull'entità delle agevolazioni senza provarle genererà ritardi che sicuramente metteranno in difficoltà anche gli pag.

17 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 22 MAGGIO 2020 uffici comunali.

Uno dei motivi, per me almeno, è un programma, un software utilizzato per la valutazione che non permette agevolmente eventuali compensazioni, in quanto le operatività del software sono state create quando si predisponeva la presentazione per la TIA, ancora quando la TIA aveva l'IVA e si parla di più di dieci anni fa.

Allora, l’applicativo, nonostante non operi più con l’IVA, lavora come fosse una vera e propria fattura e per chiudere deve essere emessa la nota di scarico solo quando la fattura è stata interamente pagata. Questo limita eventuali compensazioni, sospensioni, eccetera. Il programma, per quanto mi riguarda, è anacronistico rispetto alle esigenze attuali.

Ecco perché negli anni passati si era predisposta la partizione in tre rate, di cui la prima con 45, la seconda 35, la terza al 20, proprio per andare incontro alle agevolazioni in premessa indicate e assegnate alle singole famiglie, in modo che le famiglie potessero sospendere una o più rate.

Decidere le modalità diverse per fare uscire le fatture con rate espresse in percentuali diverse da quelle già conosciute, in questo momento comporterebbe una delusione sulle aspettative da parte dell'utenza che, pressata da una crisi economica aggravata dal Coronavirus, sta tempestando gli uffici di telefonate per sapere quando sarà, quando uscirà il bando, e fra l’altro i bandi sono due e forse tre, perché ci potrebbe essere un bando, da quello che ho capito, anche per l'attività.

E poi la difficoltà organizzativa degli uffici che devono procedere a compensazioni o alla modifica delle rate in tempi strettissimi, con personale sempre più ridotto.

Ecco perché penso che una moratoria e la conferma di quanto fatto negli anni precedenti per l'anno 2020 sarebbe opportuno e ricordo che nel bilancio abbiamo approvato 200.000 per queste agevolazioni, per cui propongo di rinviare a una stagione più tranquilla la variazione o lo studio di modalità alternative sulle agevolazioni, necessariamente accompagnata anche dalla sostituzione dell'applicativo, adeguandola alle esigenze dettate anche della nuova normativa.

Per adesso penso sarebbe anche opportuno prevedere una Commissione congiunta Bilancio - Sociale che andasse a prendersi la responsabilità di quello che dovrebbe essere la forma attuativa sulle agevolazioni. Grazie.

Intervento n. 63
Pagine 18–19
Punto 4

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

CONSIGLIERE Presidente la risposta? NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Leggi intervento

Sì sì, un secondo Masin. Chiedo agli Assessori di dare la risposta in maniera molto sintetica e chiedo a chi eventualmente volesse iscriversi ancora per interrogazioni e interpellanze di farlo adesso perché così magari chiudiamo, in modo tale da poter dare le risposte a tutti prego prego assessore Zambello .Chiede la parola l'Assessore Pavanello, prego. ANDREA PAVANELLO - ASSESSORE AL BILANCIO Ecco, un buon pomeriggio a tutti.

Allora grazie della domanda al Consigliere Masin che contiene in sè anche anche la, non è la risposta, ma la soluzione. Quindi, ecco, l'ambito è quello del, ancora una volta, dell'emergenza, dei tempi che sono slittati, che si assommano a un cambiamento, come saprete, del calcolo della TARI per cui, e al contempo ad una rigidità, una rigidità molto esagerata a mio avviso del software e della gestione della Tari.

Quindi invito già da ora, accetto con piacere l'invito del Consigliere nel nominare le Commissioni congiunte e affrontare la problematica delle agevolazioni e anche le modalità, le modalità finanziarie per l'acconto perché, ecco, non dimentichiamo che l'incidenza che ha sul bilancio del Comune di Rovigo la TARI, che mensilmente vede un esborso di € 700.000, e ad oggi non abbiamo ancora incassato nulla. Per cui dobbiamo pag.

18 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 22 MAGGIO 2020 contemperare le esigenze dei cittadini con quelle del Comune. Quindi ben venga e ci metta nelle condizioni al più presto di convocare questa Commissione.

Intervento n. 65
Pagina 19
Punto 4

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

CONSIGLIERE Grazie, sono favorevolmente soddisfatto. NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Leggi intervento

Do la parola al Consigliere Mattia Milan, prego. MATTIA MILAN - CONSIGLIERE Grazie Presidente. Buonasera a tutti.

Allora, io ho due interrogazioni e un'interpellanza. La prima interrogazione la rivolgo all'Assessore Merlo, assessore all'Ambiente e l'interrogazione riguarda un progetto che era stato proposto nel 2017, il progetto si chiama “Ridiamo il sorriso alla Pianura padana”. Mi sono un attimino informato e ho scoperto che il Comune di Rovigo aveva aderito, chiaramente non con questa amministrazione, ma con la amministrazione precedente.

Di fatto il progetto “Ridiamo il sorriso alla Pianura padana” consisteva nella possibilità, nella disponibilità, anzi, da parte dell'amministrazione comunale di donare delle piante, un numero ragionevole di piante, ai cittadini che ne avrebbero fatto richiesta. Chiaramente si sarebbe trattato di individuare le piante più adatte anche al contesto abitativo delle persone, c'è chi avrebbe preferito la pianta in vaso, chi piuttosto quella da piantare nel giardino.

E questo è un progetto al quale hanno aderito molti comuni e mi risulta che nel 2017 avesse aderito anche il Comune di Rovigo, tra l'altro questo è un progetto che è stato riconosciuto ed è stato selezionato proprio nel 2017 come finalista per il premio Cresco award quindi è un progetto particolarmente lungimirante che di fatto va a “caricare”, tra virgolette, o comunque scaricare, perché di fatto non va a pagare l'amministrazione le piante ma era un progetto che coinvolgeva la Regione, i cittadini non pagavano le piante, ma soprattutto a livello di gestione noi avremmo avuto la possibilità di piantare una serie di arbusti, avremmo avuto comunque il vantaggio di più piante nel nostro territorio in zone private, per cui la manutenzione sarebbe stata a carico dei privati e non del pubblico, perché sappiamo benissimo che il verde di fatto siamo sempre tutti favorevoli a piantare, alla piantumazione di nuovi arbusti per ridare ossigeno, sappiamo che si tratta appunto di, la capacità di assorbire PM 2.5 per quanto riguarda la piantumazione degli arbusti di cui stiamo parlando, e quindi volevo un attimo capire se il Comune di Rovigo, che appunto a me risulta aderente secondo una brochure che ho trovato navigando un attimino in Internet, se il progetto abbia avuto riscontro concreto nel territorio, se ci sono state richieste da parte di cittadini e a questo punto anche capire se c'è stata una sorta di promozione pubblicitaria dell'evento, del tipo di proposta e a questo punto se sono state donate delle piante e quante piante sono state donate.

Quindi questa qua è la mia prima interrogazione, Presidente non so mi fermo alla prima dopo faccio un'altra le faccio tutte di fila? Mi dica Lei.

Intervento n. 187
Pagine 53–54
Punto 8

MOZIONE:CONSUMO DI SUOLO ZERO NEL COMUNE DI ROVIGO

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, abbiamo capito dalle polemiche delle ultime settimane, ma anche da quelle di questa sera, che il problema non è tanto lo zero di un eventuale consumo di suolo agricolo, quanto di come questa Amministrazione si pone rispetto a questo problema. Se non ci fosse questa maggioranza questo argomento risulterebbe di ben diverso, se non alcun interesse, perché sarebbe quasi normale prevedere fino ad un massimo di 84 ettari potenzialmente trasformabili in un lasso di tempo di trent'anni.

Ripeto, trent'anni. E’ questo che fa specie, stiamo parlando di un futuro, del futuro non di questa Amministrazione ma potenzialmente di questa e di almeno altre cinque che verranno dopo di noi. E chi siamo noi per decidere di privare chi verrà dopo di noi di una facoltà, di una possibilità.

Ora, pro tempore, abbiamo l'onere di amministrare un Comune che è già stato vittima di scelte da parte di amministratori che si sono arrogati il diritto di scegliere non per sé, ma pag. 53 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 22 MAGGIO 2020 per i posteri.

Devo ricordare a qualcuno dei presenti cosa ha voluto dire la scelta del Project sulle piscine? Forse no, troppo fresca. Ma sembra ci sia chi si è scordato la genialità della convenzione tra Comune ed I.R.A.S. che ci vincola nella cattiva sorte, solo nella cattiva sorte, per 99 anni.

E il Project sul cimitero? Ne saranno veramente felici gli amministratori che per quindici, vent'anni, si ritroveranno a pagare milioni di euro per una scelta che ha pensato solo al presente, fregandosene di chi si troverà la rogna dopo. Se vogliamo fare un esempio pratico, fino a 1928 molte delle attuali frazioni erano Comuni, con la dignità che ne derivava.

Avevano servizi, amico e collega Rizzato, Concadirame nel '33 aveva 2.300 abitanti e nel '48 erano diventati poco più di 2.000 perché i giovani non potevano trovare quello che da altre parti si garantiva. Da qualche decennio, se qualcuno volesse insediarsi sarebbe obbligato a rivolgersi a chi pro tempore aveva ottenuto di trasformare in edificabili aree poi lottizzate e questo magari anche se la persona che cercava l'area era lui stesso proprietario di area, però non era utilizzabile.

Ecco che i giovani emigrano e il paese ai giorni nostri scende a poco più di 1.000 residenti, e chi è che ha il coraggio di portare dei servizi in una frazione che è lontanissima dal centro e ha 1.000 abitanti? Dunque, nella successione, negli ultimi anni, si sono persi scuola materna, scuole elementari, banca. Rimane per ora l'ufficio postale, non so per quanto, perché Sant'Apollinare insegna.

Vorrei spostare poi da un'altra parte il discorso, da un punto di vista, diciamo, etico.

Chi ricopre certi ruoli deve non solo essere, ma anche apparire al di sopra di ogni sospetto, e per evitare ogni dietrologia, invece di usare una frase fatta, perché il consumo zero sta come a chilometri zero, perché non mettere anche dei bei paletti, in mozioni intendo, tipo: le cubature non utilizzate che sono state detenute negli ultimi, diciamo, dieci anni dopo altri, mettiamo due o tre anni dall'approvazione del Piano degli Interventi, ritornino ad essere aree verdi, scongiurando piccoli e grandi speculazioni.

Per chiudere, se in campagna elettorale si è parlato di consumo zero basterà che durante il mandato di questa Amministrazione il consumo sia tendente a zero. Possibilmente zero. Grazie.

27 aprile 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 56
Pagina 19
Punto 3

CONFERMA, PER L'ANNO 2020, DELL'ALIQUOTA DELL'ADDIZIONALE COMUNALE ALL'I.R.P.E.F

CONSIGLIERE

Leggi intervento

No Nadia, ero io, io ti ho detto che esco.

Intervento n. 133
Pagine 41–42
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELLA TASSA RIFIUTI (TARI)

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, io entro invece nel tecnico. L’articolo 27 e l’articolo 29 'Agevolazioni' e 'Versamenti'.

Nella lettura dei due ci sono delle novità rilevanti, allora finalmente intanto si prevede il pagamento in prospettiva futura dal prossimo anno in quattro soluzioni, che era quello che avevo sempre sostenuto ed era il motivo per cui non avevo votato il vecchio regolamento perché per me far pagare la prima rata al 45%, tra l’altro in un giorno di scadenza in cui si paga anche l'IMU, non è certo un incentivo a pagare.

Adesso voglio vedere con quattro rate se la mia tesi può essere sostenuta, anche se il prossimo anno ci sarà da fare i conti con quello che è l'emergenza che chissà quando finirà.

A questo punto, visto che le quattro scadenze previste per il prossimo anno dovranno in qualche maniera riflettere la possibilità di introitare maggiormente rispetto a prima, io penso e spero che la prima rata, che sarà da quello che ho capito a maggio sia al 20%, la seconda a luglio il 35, anche per consuetudine visto che anche adesso la seconda è al 35, la terza a settembre il 25, poi a fine anno un'altra al 20. Però per quest'anno ho capito che ci sarà ancora e comunque il pagamento in tre soluzioni.

Allora io mi aspetto invece che vengano capovolti le attuali condizioni, cioè adesso si paga 45, 35 e 20. Secondo me, visto che ci sono delle scadenze che sono dettate dalla possibilità di aprire il bando per le agevolazioni, stiamo parlando da 2000 a 2300 persone che solitamente fanno richieste di agevolazioni e saranno le stesse anche quest'anno perché si fa rispetto al 2019, per cui non è che incida il discorso emergenza di quest'anno, si guarda a quello che era la possibilità di pagare del 2019.

Se è vero che a fine anno quasi tutti o tutti hanno la tredicesima io penso sarebbe meglio invertire, per cui a luglio pagare un 20%, anche perché quello lo pagano tutti, lo devono pagare tutti anche quelli che hanno l'esenzione all'80, a settembre il 35 e a dicembre un 45. Adesso il problema vero è: siamo in grado di aprire il bando?

Perché se siamo in grado di aprire il bando nel mese di maggio penso che la stragrande maggioranza che è quella che ha la riduzione al 20% riesca a sapere per tempo quanto gli spetta di riduzione e di conseguenza ad operare, altrimenti bisognerà trovare, inventarsi qualcosa, che ne so, mandare a casa la conferma dell'agevolazione prima dell'ultima rata e eventualmente allegando l'F24 per il pagamento in sostituzione di quello che dovrebbe essere il pagamento, perché non penso sia così facile poter, oppure se hanno la riduzione al 20% si potrebbe portare nell'anno successivo in detrazione in modo di dare la possibilità a chi l’ha chiesta e l'ha ottenuta di poterla anche avere.

Ecco mi interessava capire più che altro che intenzioni si hanno rispetto agli scaglioni e alle aliquote da pagare quest'anno.

Intervento n. 280
Pagine 93–94
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, quello che andiamo a votare stasera è semplicemente la fotografia dello stato delle cose a fine anno, massimo di inizio anno.

Si era aspettato a portarlo all'approvazione per via del contributo straordinario che arrivava da ASM e partendo da lì, visto che è impensabile continuare in dodicesimi, abbiamo semplicemente emendato per € 400.000 per creare un fondo che, come credo, tutti convengano, fosse opportuno fare, che ci permetterà di continuare con l'esperienza, condivisa finora, dei buoni spesa.

Abbiamo tutti subito detto che questo bilancio verrà subito rimodulato proprio per soddisfare nel possibile le esigenze prioritarie, utilizzando tutte le risorse possibili come quelle che potremmo ricavare delle quote capitali dei mutui, al netto della messa in sicurezza dei conti, c'è sempre quello come orizzonte, la messa in sicurezza dei conti, stante le innumerevoli voci di entrata che saranno da rivedere a causa delle conseguenze dell'emergenza, quindi quella fase 2 dell'emergenza sarà necessario affrontare la grave situazione di crisi sociale che richiederà ancora interventi immediati, ma anche di prospettiva.

E io inizierei proprio dal sociale, per quanto riguarda la risposta immediata partendo dalle esperienze sicuramente positive che ha visto, che hanno visto la forte sinergia fra il Comune e il mondo del volontariato e del terzo settore, perché ci si è resi conto del limite di conoscenza della fragilità, limite che dovrà essere superato arrivando a una mappatura, intervento che era già previsto prima dell'emergenza e che a maggior ragione dovrà vedere ora il coinvolgimento degli assistenti sociali del Comune con il mondo del volontariato attivo, coinvolgimento che da occasionale dovrà essere capitalizzato e messo a sistema.

Quindi tenendo conto che la prima delle emergenze storiche della nostra comunità è quella abitativa, delle voci di spesa non vincolante nel previsionale. Oltre i € 10.000 per l'intesa Anci-Ifel, ci sono i € 45.000 per convenzioni con le associazioni di volontariato già impegnate nell'accoglienza per ospitare sfrattati o soggetti a sfratti esecutivi per facilitare la locazione di alloggi privati.

Ecco, dovrà essere necessariamente rivista e aumentata, e bisognerà pensare, vi ripeto, alla positiva operazione dei buoni spesa adeguatamente rimodulata sulle prospettive della fase 2 che continuerà a vedere comunque una platea ampia di situazioni familiari in gravi difficoltà. Da qui l'esigenza di creare un fondo attraverso l'emendamento al bilancio di una cifra importante, € 400.000, che gli avvenimenti successivi a quella scelta hanno dimostrato essere ineludibile.

Vorrei rispondere al collega Rizzato rispetto alla riorganizzazione dei processi. La riorganizzazione è un'opportunità per migliorare l'efficacia dell'erogazione dei servizi pubblici in termini di tempo e costi, cioè dare risposte rapide senza sprechi. Negli ultimi anni c'è stata una scelta, l'assenza di investimenti nei processi di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, cosa che stride se pensiamo a quanto ogni impresa privata ogni anno destina all’aggiornamento di tali processi.

Se per il privato questo investimento serve per rimanere competitivo, nella Pubblica Amministrazione deve avere come orizzonte la soddisfazione delle aspettative, quindi la necessità per i propri amministrati di fatto diventa una forma di rispetto verso tutti i potenziali fruitori dei servizi pubblici, e forse ci rendiamo conto solo adesso, dopo aver toccato con mano le conseguenze di una emergenza planetaria, dell'importanza di organizzare l'erogazione di servizi ai cittadini e alle imprese garantendo distanziamento sociale, ma anche la sicurezza del trattamento dei dati.

Lavoro agile, Smart Working, erano solo termini sconosciuti fino a un paio di mesi fa, ora diventano modalità ordinarie di lavoro e con il decreto 'Cura Italia' si autorizza fino al 31/12/2020 l'acquisto di beni e servizi informatici e di connettività mediante procedura negoziata. Prima era un'opportunità, adesso diventa praticamente una necessità, diciamo anche un obbligo.

Passiamo all'ambiente, dove voleva essere l'inizio di una politica ambientale che non mirasse solo alla riqualificazione della città, ma anche al miglioramento della qualità e salubrità dell'ambiente. Dopo anni di vero e proprio abbandono oggi, alla vigilia della cosiddetta fase 2, dovendo ragionare in termini di cambiamento radicale delle modalità di lavoro, trasporti, socializzazione, sarebbe da finanziare l'attività di educazione ambientale.

Ecco l'importanza della voce di finanziamento di manutenzione sul parco Langer, quei € 25.000, legato allo stanziamento di fondi della Fondazione della Cassa di Risparmio a collegare con quanto si vuole destinare tramite l'emendamento da € 10.000 presentato al possibile utilizzo dell'ex ospedale psichiatrico, al fine di creare una rete di aree verdi cittadine, operazione che si vorrebbe fare anche coinvolgendo alcune di quelle associazioni che tanto si stanno distinguendo in questo periodo in piena emergenza.

Le altre voci di spesa: € 23.000 per raccolta e smaltimento rifiuti dalle sponde dei canali, effetto collaterale di una raccolta differenziata imposta senza adeguata informazione, controllo preventivo e risorse umane preposte; poi € 64.000 circa per disinfestazione e lotta alle zanzare per scongiurare di dover passare dall'incubo Covid-19 quello della West Nile; infine uno stanziamento per il monitoraggio ambientale, primo passo nella direzione di trovare una soluzione ai problemi che attanagliano la comunità di Boara Polesine e Mardimago.

Urbanistica. Parlare di urbanistica a Rovigo dal 2012, anno in cui ritorna approvato dalla Regjone Veneto il PAT, significa portare il pensiero al piano degli interventi per il residenziale e a porsi ancora sempre la stessa domanda. Perché ben due amministrazioni di centro- destra hanno evitato di prendere in mano uno strumento che avrebbe contribuito veramente a fare da volano per lo sviluppo di una piccola realtà come Rovigo?

Perché si è preferito avviare come varianti il piano del commercio prima e quello del centro storico, che è ancora in sospeso, poi. Lasciando da parte la dietrologia, che comunque dà da pensare, senza il piano di interventi sui residenziali si è costretti ad apportare continue varianti con aggravio dei procedimento per gli uffici, senza contare tantissimi cittadini che continuano a pagare come edificabili aree verdi.

Ecco perché, per rispetto delle aspettative di privati, cittadini, professionisti ed imprese, consapevoli dei limiti della struttura comunale, sono stati previsti € 110.000 per avviare l’affidamento a una società specializzata con l'obiettivo di portarsi avanti e chiudere il piano del Sindaco nel più breve tempo possibile.

Finirei con i lavori pubblici, lasciando perdere la retorica sulle asfaltature invocate a gran voce e promesse da tutti durante le campagne elettorali, in tempi di magra come quelli vissuti per anni verificare come siano ormai appaltabili marciapiedi di via Gramsci, Corso del Popolo, costituisce una gradita sorpresa, sorpresa che sarà ancora più grossa allorché si completerà l'iter del "Maddalena" che libererà ben € 3.000.000 che cambieranno completamente il volto della Commenda est.

Ci sarà da definire il miglior tracciato possibile per la pista ciclabile che unirà Grignano a Rovigo, € 1.000.000 verranno impegnati tra asfaltatura ordinarie e straordinarie, tra gli altri interventi la rotatoria di via Pizzarda e via Fermi, 500.000, oltre allo spostamento entro l'anno dei Servizi Sociali e del comando di Polizia locale al "Marconi", altri 500mila, cosa che garantirà pure un adeguato controllo di una zona critica della città.

Infine da ricordare € 200.000 per il "Celio" e € 250.000 per l’ossario, ma per me che ho cominciato ad occuparmene dal 2013 con Piva e fino a 2019 con Bergamin, il solo fatto di vedere appaltabile l'ampliamento del cimitero di Concadirame, quei € 170.000, dopo aver visto sfumare per ben tre volte la possibilità di dare una risposta unitaria alla comunità che aspetto dal 1985, vale da solo il voto favorevole a questo bilancio. Una domanda fatta prima. Le manutenzioni.

Le manutenzioni le abbiamo cominciate a inserire di nuovo in qualcosa, erano 15 anni che non c'era 1 euro. Grazie.

Intervento n. 424
Pagina 133
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Sì grazie Presidente, allora io in linea di massima condivido quello che ha detto sia il collega Damiano Sette che quello che ha detto Aretusini, però vorrei anche ricordare che su questa cosa c'è stata a suo tempo un impegno ben preciso verso la comunità di Granzette e Cantonazzo proprio da parte del Sindaco quando è venuto, prima in campagna elettorale, poi quando ci siamo anche risentiti, più volte su questa questione anche in aula e ne abbiamo parlato e da quello che mi ricordo non c'è assolutamente nessuna volontà da parte di questa Amministrazione di sottrarsi a quello che erano diciamo degli obblighi morali nei confronti della comunità.

Io penso che se il Sindaco ha dato la sua parola il Sindaco farà di tutto per fare quello che aveva in qualche maniera, non dico promesso, ma in qualche maniera aveva caldeggiato, ecco io sono convinto di questo anche perché quello che abbiamo fatto un po' tutti dall'inizio per cui personalmente mi astengo per il semplice fatto che sono sicuro che è una soluzione verrà presa da questa Amministrazione.

Intervento n. 548
Pagina 154
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, il bilancio 2020 era praticamente chiuso fino al 2019 poi si è deciso di posticiparne l’approvazione. Abbiamo capito che c'erano più soldi a disposizione derivanti da ASM grazie ai dividendi di Ascopiave quelli che tengono in piedi l'azienda, gli stessi a cui qualcuno avrebbe voluto rinunciare non si sa se per vera convinzione o per fare uno spot ad effetto e non lo dico solo per gli ultimi anni, da un po' di tempo che è così.

Quindi bilancio destinato agli equilibri in tempi stretti per conf0rmarlo all'imminente fase 2 dell'emergenza Covid, ma da approvare assolutamente non potendo permettersi di continuare con le sole spese correnti in dodicesimi, ora c'è bisogno di partire con gli investimenti e da subito. A chi chiede di tagliare le tasse locali per famiglie e le imprese ricordiamo che sia con Piva che con Bergamin non sono mai stati diminuiti nè T.O.S.A.P. nè I,R,P,E,F, pubblicità.

L'unica eccezione è stata la TARI nel 2019 che Bergamin ha diminuito del 5% per tutti però scordando che c'era chi in periferia si faceva carico di ridurre i costi di smaltimento e l’eco tassa attraverso la raccolta differenziata senza che la cosa venisse in qualche modo riconosciuta. Ricordiamo altresì che il Sindaco Gaffeo aveva deciso ancor prima dell'emergenza di diminuire del 10% le tariffe della T.O.S.A.P. dando un primo segnale ai commercianti.

Per quanto riguarda il ricorso ai mutui, qualcuno ha criticato dicendo questo avrebbe individuato il Comune.

A parte che finanziare un lavoro con un mutuo è semplicemente una forma di rispetto verso coloro che ne sono destinatari, volevo ricordare che i mutui si accendono se c'è possibilità di farlo e comunque c'è stato chi per fare certe operazioni ha preferito ricorrere ai OMISSIS che hanno tolto il sonno a molti amministratori per 15 anni, oltre a OMISSIS la città dei giusti investimenti fatti salvo le tre fontanelle.

Quindi approviamo stasera un bilancio che seppur da ricalibrare risponde all'esigenza di dare risposte immediate a partire dall’ emendamento approvato che libera € 400.000 che potremmo mettere subito già a disposizione per continuare la positiva esperienza dei buoni spesa e in prospettiva il Piano degli interventi potrà e dovrà essere il volano che riuscirà a far ripartire tutti quei settori produttivi che da anni languono. Per tutti questi motivi il voto del gruppo consiliare del Forum è favorevole.

10 aprile 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 10
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2020-04-10

CONSIGLIERE Sì, sono da solo e sono favorevole alla registrazione. ALESSANDRO BALLARIN - SEGRETARIO GENERALE

Leggi intervento

Menon Milan Montagnolo

28 febbraio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 17
Pagine 11–12
Punto 4

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

CONSIGLIERE

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Grazie Presidente, un paio di interpellanze. La prima all'Assessore Merlo.

Allora, abbiamo sentito prima dalla voce del Sindaco quante attenzioni e precauzioni rispetto a una questione come quella dell' emergenza da Coronavirus, nonostante non siano emerse effettivamente situazioni particolari almeno nell'ambito del nostro comune, mi interessava fare un parallelo, cioè non vorrei che si abbassasse invece la guardia rispetto a una situazione che coinvolge da parecchi anni la nostra, anche la nostra comunità, che è quella dell'emergenza tra virgolette “West Nile”.

Girando per la città, non solo io, mi hanno fatto notare, ci è stata, si vede sempre in certe zone una pulizia parziale delle caditoie. Siccome in previsione degli interventi larvicidi sarebbe questo ormai il periodo in cui iniziare a parlare di pulizia delle caditoie. Per quanto segnalato, via Baroni, via Alberto Mario, via Oroboni, via Gattinara, via Parenzo, si vede proprio l’erba che esce dalle caditoie.

Questo vuol dire che probabilmente hanno sospeso l'intervento. Poi in piazza Vittorio, e anche su Corso del Popolo, si sentono spesso odori nauseabondi, tanto è vero che quando gli ambulanti fanno il mercato mettono dei cartoni sopra ai tombini proprio per evitare che questo si senta ancora di più.

Ecco, vorrei capire qual è la tempistica rispetto alla pulizia delle caditoie per questo, per questa annualità, e poi, dato che ci siamo, sentire dall'Assessore anche qual è e quando, e quando è prevista, quando è previsto l'intervento larvicida. pag. 11 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 28 Febbraio 2020 Poi per quanto riguarda quello che abbiamo appreso dal Presidente e siamo tutti felici per il riconoscimento alla Senatrice Merlin, ben venga anche il busto in Parlamento, però io direi che potremmo onorarla anche noi qua se fossimo in grado, quanto prima, di completare l'illuminazione di via Lina Merlin che è a metà, da metà in là buio totale.

Intervento n. 21
Pagina 12
Punto 4

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

CONSIGLIERE

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Sì, semplicemente per, sono d’accordo su quello che dice l’assessore Merlo, però per quanto riguarda il discorso legato ai profumi che escono dalle caditoie in centro, soprattutto quelli su Corso del Popolo, secondo me lì mancano i sifoni, bisognerà fare presente che probabilmente mancano i sifoni o sono stati levati o non c'erano, comunque quell'odore classico di fogna è proprio perché c'è la mancanza del sifone.

18 febbraio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 38
Pagine 27–28
Punto 1

DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA COLLOCAZIONE DEL CARCERE MINORILE E ALLA EVENTUALE COLLOCAZIONE DEGLI UFFICI DEL TRIBUNALE

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Allora, non me ne vogliano i colleghi di opposizione, ma dai loro interventi stasera sembra trasparire più che altro la sensazione di rassegnazione. Penso sia stato più lucido il discorso che ha fatto all'inizio della serata il Presidente dell'Ordine, che ha ricordato come sia questo consesso ad avere il potere di indirizzare la volontà dell'intera città a chi può ancora rimettere in discussione la decisione, perché i margini ci sono.

Partirei dal lontano, dal 2004, da quando ho varcato per la prima volta la porta del Consiglio provinciale.

All'epoca c'erano da discutere alcuni, alcuni progetti che erano di valenza nazionale ed erano molto controversi e si tratta uno della riconversione della centrale di Polesine Camerini, discorso che viaggiava già dal 1995 e che dopo vent'anni, quasi, è andato esaurendosi, non perché ci sia stata la volontà dell'intera Aula e di conseguenza dell'intera Provincia nel respingere una proposta che alla luce di quello che sta succedendo adesso sarebbe irricevibile, ma perché c'era sicuramente la volontà da parte di Enel di sottrarsi, hanno praticamente perso del tempo perché avevano in mente altre cose; l'altro progetto importante era quello del terminal gasiero al largo di Porto Levante, il rigassificatore.

Mentre nel progetto di riconversione della centrale a Polesine Camerini tutti i comuni del Delta erano contrari, tutti al di fuori di Porto Tolle che era quello che avrebbe ospitato il progetto, per quanto riguarda il terminal, il contrario: tutti i comuni del Delta, compreso Porto Tolle erano contrari, Portoviro che pag. 27 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2020 avrebbe ospitato il progetto era favorevole. Qual è l’analogia con la questione di questa sera? Parlo del carcere minorile in questo caso perché è quello che dobbiamo avere come punto di riferimento.

Questi progetti sono calati su realtà deboli che hanno poca possibilità di opporsi e che non hanno grande potere d'acquisto, in quanto poco significativi dal punto di vista elettorale. E' questo il nostro problema: non abbiamo potere d'acquisto. L’insegnamento che ne consegue è che se ci sono degli interessi contrastanti, se non si spinge tutti dalla stessa parte, se si è deboli perché qualcuno si sottrae, alla fine si soccombe.

La prova del contrario sta in due momenti, di cui uno è stato vissuto anche a livello locale.

Allora, nel 2003 il Governo aveva individuato nel sito di Scanzano Jonico la possibilità di accentrare tutte le scorie nucleari: c'è stato il sollevamento dell'intera popolazione di Scanzano Jonico, il Consiglio Comunale, Presidente, scusi, Sindaco di Alleanza Nazionale seguito da tutti i Consiglieri, compresi quelli di estrema sinistra, si sono opposti e in quattordici giorni hanno fatto cambiare idea al Governo, che ha ritirato il decreto.

Per restare un po' più vicino nel tempo e a noi, nel 2008 ci siamo trovati a Porto Viro, tutte le istituzioni locali, ma proprio tutte, dall'estrema destra all'estrema sinistra, per respingere la proposta del Governo che prevedeva di poter approfittare di una bolla gassosa che era l'equivalente di sei mesi di fabbisogno nazionale nell'alto Adriatico, ecco, col pericolo subsidenza, lì tutti d'accordo si è respinta quella opzione, e il Governo ha ritirato il decreto.

Ecco, io vorrei partire da qua, partire dalla volontà dell'intera Aula di trovare una soluzione condivisa. (Applauso)

20 dicembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 48
Pagine 21–22
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

CONSIGLIERE

Leggi intervento

pag. 21 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2019 Grazie Presidente, un paio di interpellanze al Sindaco e se ce la faccio anche un auspicio per il futuro.

La prima riguarda i regolamenti comunali. Fin da subito la maggioranza, assieme all'opposizione, ha convenuto sulla necessità di riscrivere le regole che disciplinano l'attività istituzionale specialmente qua in Aula. Mi permetto però di ricordare che ci sarebbe anche una serie di specifici regolamenti che, ove esistano, andrebbero rivisti non fosse altro che per evitare di incappare in situazioni che comportassero contenziosi e questo lo segnalo da qualche anno.

Il primo è proprio competenza del Sindaco in quanto è sulla videosorveglianza, che è mancante. Il secondo è il regolamento sull’ISEE, avevo chiesto anche nell'ultimo mandato di modificare dimenticarlo alla base delle sentenze di tutti i TAR ormai a caduta di mezza Italia.

Poi c'è il regolamento per la disciplina la gestione degli alloggi parcheggio, perché dispone sul riferimento di una legge regionale è la legge 10 del 96, che è stata superata dall'ultima la 39 del 2017 e in ultimo il regolamento Tari, anche alla luce delle novità introdotte dall'ARERA, l'autorità. L’altra interpellanza riguarda il nuovo CDA di ASM Set.

Allora, abbiamo appreso dagli organi di informazione locali, che è un continuo susseguirsi di novità sui nominativi interessati, dal rinnovo del CdA ASM Set, Azienda che il Comune di Rovigo controlla per il 51% grazie alla ASM S.p.A, sua partecipata.

La preghiera che io e il Forum rivolgiamo al neo presidente e ai componenti di nomina pubblica, attraverso il Sindaco che li ha per appunto nominati, è che si abbia sempre la massima attenzione al mantenimento di quella quota del 51% della società, che è garanzia di un servizio attento e puntuale alle esigenze della comunità rodigina, attenzione che si evidenzia anche dai particolari, come la riproposizione del bonus sociale che è rimasto sospeso, anche questo, probabilmente in attesa delle nomine del nuovo CdA.

Bonus che dovrà essere, secondo me, è aumentato, anzi raddoppiato e rimodulato, anche per cercare di intercettare la clientela in uscita dal mercato tutelato, gas e luce.

L’auspicio è per i lavori socialmente utili, quei dieci posti che verranno messe a disposizione degli uffici per necessità varie, spero che in futuro una buona parte di questi venga destinato ai lavori pubblici, magari con un po' di formazione potrebbero essere utili per coprire quelle buche che, quando succede purtroppo l’imprevisto, si aprono come voragini e soprattutto un attimo di attenzione anche per i mezzi che non ci sono più.

Intervento n. 54
Pagina 23
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Si, mi dichiaro soddisfatto, spero che ci sia la solita consuetudine di invitare la nuova governance, come si fa di solito quando c'è il cambio.

25 novembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 28
Pagine 16–17

Consiglio Comunale del 2019-11-25

CONSIGLIERE

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera alle gentili ospiti a cui porgo i saluti dell’ex Assessore Pineda, che a suo tempo si era spesa particolarmente per il Centro Antiviolenza. Parlare di violenza sulle donne vuol dire andare oltre il bollettino della mattanza che sentiamo tutti i giorni sui media: 142 l'anno scorso, 94 quest'anno.

6 su 10 sono sempre persone conosciute compagne, ex compagni, amici comunque delle vittime, perché c'è anche un'altra violenza che è quella subdola, psicologica, la cui responsabilità si deve ricercare nel sistema maschilista e patriarcale che continua a colpevolizzare le donne su tutto, anche quando queste hanno ragione, e sono le vittime.

Basta leggere sulla stampa e seguire sui media che trattano e narrano di violenza su donne, di fatto facendo un'ulteriore violenza perché mettono in discussione la violenza stessa, quindi prima di tutto c'è da fare un discorso culturale. Spesso la violenza non la riconosciamo e quindi la tolleriamo o la incoraggiamo.

Per riconoscerla bisogna fare corsi di formazione con professionisti, con professioniste soprattutto nei posti di lavoro, in primis quelli pubblici e dei servizi, cominciamo noi, Comune, Provincia, ospedali, questure, prefetture, tribunale, scuole.

Naturalmente il lavoro va fatto anche soprattutto con i dipendenti, perché se è vero che la prima causa di femminicidio sono gli uomini violenti e che la maggior parte delle violenze avviene tra le mura domestiche, è pur vero che certe donne diventano un bersaglio per l'odio di chi le vede come rappresentazione del diverso.

Fa una certa impressione quando le vittime sono donne che in giro per il mondo sono riconosciute quali simboli di emancipazione e libertà, donne che dimostrano di non aver paura dei poteri forti, come Carola Rackete, le combattenti curde, le attiviste per l'ambiente e i diritti sociali in Sudamerica, la stessa Greta Thumberg, nonostante la giovane età, è stata più volte sbeffeggiata dai media.

Alle donne, soprattutto alle bambine e alle ragazze, bisogna insegnare non solo a difendersi dalla violenza ma anche ad acquisire la consapevolezza di poter fare la differenza nel mondo, ricoprire ruoli di primo piano. Purtroppo da questo punto di vista il primo ostacolo che le donne devono superare è la diffidenza delle altre donne.

E arriviamo al Servizio Antiviolenza: non può essere percepita come arma di propaganda ideologica e deve diventare un servizio stabile garantito e perché possa essere efficiente ed efficace bisogna riconoscere l'opera dei professionisti che vi lavorano, garantendo loro contratti dignitosi perché non si può pensare di fornire un servizio salvavita con professionisti che che hanno contratto a ore a singhiozzo come si è fatto finora.

E sarà il caso di parlare di Servizio Antiviolenza del Comune di Rovigo perché parlare del servizio polesano può solo generare confusione.

I comuni minori non contribuiscono adeguatamente, sono sempre stati vani i tentativi di mettere i servizi all'interno dei piani di zona, quindi intanto affiniamo il servizio del territorio comunale, poi vediamolo come parte di un servizio provinciale, è per questo che il Sindaco di Rovigo dovrebbe andare alla Conferenza dei Sindaci e chiedere un impegno superiore alla miseria che fino ad oggi è stata garantita per il servizio provinciale.

Da questo punto di vista non possiamo dimenticare che la giunta Merchiori a suo tempo era arrivata fino a € 30.000,00. Uno spazio che ora manca al Comune di Rovigo che sarebbe indispensabile per creare una rete di solidarietà tra le donne è uno spazio neutro, pubblico, dove le donne possono incontrarsi e tenere relazioni.

Ricordiamoci che Centro Antiviolenza di Rovigo all'interno del Centro donna multiculturale, servizio e spazio smantellato per l’indifferenza e il silenzio delle amministrazioni successive, perché chi subisce violenza, soprattutto quando la denuncia, spesso viene isolato e diventa ancora più fragile, quindi promuovere un gruppo di mutuo aiuto tra le donne sostenuto dalle educatrici e psicologhe in un adeguato spazio neutro protetto del Comune potrebbe essere un concreto valore aggiunto al servizio salvavita esistente.

16 ottobre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 32
Pagine 10–11
Punto 2

interrogazioni e interpellanze

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente. Inizio dalla coda allora. Visto che si parlava di segnaletica orizzontale, dal mio punto di vista invece ritengo intelligente il criterio adottato fino adesso per il rifacimento della segnaletica orizzontale che ha una sua logica per il tentativo di dare continuità.

Faccio un esempio: si è vista rifatta la segnaletica che va da via Chiarugi passando per via Adige, via lungo Adige per arrivare al ponte di Boara; segnaletica importante lungo Adige perché mancando anche il guardrail se non ci fossero le linee laterali sarebbe veramente un problema in caso di nebbia.

E visto che questi giorni stanno asfaltando, proprio in questi giorni via Casalveghe, e so che i miei colleghi mi hanno riferito, verrà ripristinata anche lì la segnaletica orizzontale; volevo sapere se è prevista, proprio per il discorso della continuità, la segnaletica orizzontale su via Bassa e via Munerati, così avremmo da via Amendola, via Casalveghe, via Bassa, via Munerati, via Adige, lungo Adige, via Chiarugi, questa è una.

L’altra interpellanza all'Assessore ai lavori pubblici e al Sindaco in quanto responsabile della viabilità presumo, avendo la competenza sui vigili. L'oggetto è la viabilità del sottopasso ferroviario su via Adige, via lungo Adige a Granzette. Il sottopasso ferroviario di via Adige a Granzette è rimasto chiuso per un po' di tempo ad inizio estate per i lavori di consolidamento delle spalle dell'arcata.

Anche se è stata fatta una incidente pulizia adesso il transito a doppio senso può sembrare scontato, ma non è proprio così nonostante la visibilità ci sia il tratto sia anche breve, perché si continua a rischiare la collisione fra le auto che passano nei due sensi di marcia che di volta in volta decidono autonomamente chi debba fermarsi, ma sarebbe il caso di evitare, ogni tanto si vede qualche specchietto lì sotto, allora ci si chiede se non sia il caso di posizionare una adatta segnaletica verticale che stabilisca chi ha la priorità rispetto al passaggio sotto l'arcata.

L’altra è un po' più tecnica per cui la leggo completamente ed all'Assessore ai servizi sociali. L’oggetto è la destinazione della quota Opsocial per interventi di politiche sociali. Con deliberazione 6 del 23 luglio 2019 del consiglio di Bacino Alto Polesine si è voluto destinare il residuo del 2018 del bonus idrico integrativo.

Rovigo ha restituito la bellezza di € 9.632,75 perché non erano stati destinati, all'ultimo minuto non c’era la destinazione, per cui sono ritornati dalle autorità; sono stati destinati ad attività sociali, socio assistenziali, ed associazionismo integrandolo con la quota residua della componente di costo tariffario per esercizio 2019 complessivamente il fondo assomma a € 91.097 e al Comune di Rovigo spetterebbero € 13.612 euro.

Il Comune, per non rischiare di perdere risorse, come già accaduto nel 2018, quei famosi € 9.632 dovrà produrre al gestore Acque Venete entro e non oltre il 30 novembre l'elenco delle utenze che andranno a beneficiare del fondo con indicato l'importo da ridurre a ciascuna di esse sull’ammontare totale delle bollette del servizio idrico integrato. Allora, visti i tempi contingentati, si suggerisce quale modalità di erogazione di predisporre un bando con regolamento oppure una delibera di giunta.

In ogni caso, sarà necessario individuare la platea interessata: associazioni operanti nel territorio comunale nel settore di attività sociali e socio assistenziali che abbiano però la titolarità di forniture idriche, cioè abbiano almeno un contratto, uno o più contratti, ho finito, e poi stabilire quali requisiti richiedere, lo statuto da dove appare la mission dell'associazione.

Intervento n. 83
Pagina 20
Punto 4

Adesione alla proposta di rinegoziazione dei prestiti concessi dalla Cassa depositi e prestiti SpA ai sensi del decreto del MEF del 30 agosto 2019 in esecuzione dei commi da 971 a 964 dell'articolo 1 della legge n 145/2018

Consigliere

Leggi intervento

Sì anche noi non scomodiamo Catalano penso che sia assolutamente scontato il nostro voto favorevole e sono d'accordo sia con il Consigliere Azzalin che con la Consigliera Menon, siamo tutti qua, ne parleremo quando è ora.

30 settembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 10
Pagine 5–6
Punto 3

interrogazioni e interpellanze

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente, inizio con l'assessore Merlo. Assessore, ho seguito sui giornali la querelle sulla risposta o sulla mancata risposta data al collega Rizzato rispetto alla programmazione degli interventi di disinfestazione per le zanzare. Siccome l'anno scorso abbiamo fatto un monotematico sulla questione, sarei anche io interessato a capire le tempistiche. eventuali calendari.

Poi, all'assessore Favaretto, oggi il 30 di settembre dovrebbe essere stato l'ultimo giorno utile per la chiusura della conferenza di servizi che trattava il progetto presentato dalla ditta Trentin Ghiaia in area interportuale: volevo sapere e volevo conoscere l'eventuale esito, se c'è stato, se si è chiusa. Poi, sempre l'assessore Favaretto, Le leggo perché se no non riesco a rientrare nei termini, allora oggetto: segnalazione buche sul manto stradale, come lavori pubblici eh.

Abbiamo appreso da un tg di questi ultimi giorni che l'iniziativa promozionata a Roma che invitava i cittadini a segnalare le buche più profonde presenti sul manto stradale utilizzando vernice spray ha trovato l'opposizione del locale comando dei vigili urbani che ha ricordato come imbrattare l'asfalto configuri violazione del codice della strada e hanno citato anche l'articolo 15, Titolo II, capo primo, cosa che prevederebbe multe da € 41 a € 168.

Allora, al di là della violazione del codice stradale, ritengo che il fai da te sarebbe un po' inopportuno perché altrimenti bisogna metterci d'accordo su che colori usare, ma restando sul discorso del colore riterrei doveroso suggerire l'utilizzo di un colore per noi che lo facciamo come Comune che possa essere sicuramente visto, specialmente di sera quando l'asfalto pare un po' più scuro cosa che non si può certo dire utilizzando il blu, cioè io becco sempre sistematicamente la solita buca in Viale del Lavoro che ha il contorno blu, però non si vede di sera.

L’altra interpellanza riguarda sempre la segnaletica orizzontale: in questi giorni sono state rifatte le linee laterali di mezzeria della segnaletica di via Chiarugi, via Adige e la strada arginale che collega il ponte di Granzette con quello di Boara. Non sono stati ritoccati gli stop, di attraversamenti pedonali e gli attraversamenti rialzati, che spero che questo sarà il prossimo step di lavori di segnaletica orizzontale.

Visto che ci sono aggiungerei se potessimo ritoccare la piccola rotatoria che c'è all’imbocco sulle tre vie in pratica, via Adige via Munerati, via Chiarugi perché quella rotatoria piccolina è dello stesso colore della strada. Siccome ogni tanto qualcuno butta giù la segnaletica verticale se ci si arriva lì si rischia proprio di andarci sopra.

Se c'è tempo un'altra cosa che riguarda sempre la segnaletica però lì a questo punto forse il Sindaco in quanto delega al comando di polizia locale: per chi da via Curtatone dovesse salire sulla rampa che porta verso il ponte e verso la tangenziale a un certo punto quando arriva sulla sommità non si vede più niente e si rischia di essere tamponati da chi arriva nella Statale direzione Rovigo-Padova, ecco lì bisogna trovare una soluzione per le corsie di canalizzazione: o si mette uno stop per chi sale la rampa, in tal senso deve esserci è già andato comandante dei vigili a verificare oppure qualcosa che obblighi chi arriva da Rovigo verso Boara a canalizzarsi perchè tanti tirano dritti anche se ci sono le zebrature lì e ti arrivano dietro.

Finora non è successo niente però non è detto che non succeda.

Intervento n. 18
Pagina 7
Punto 3

interrogazioni e interpellanze

Consigliere

Leggi intervento

Grazie Presidente, mi ritengo assolutamente soddisfatto. Grazie.

30 luglio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 48
Pagine 16–17
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Alcune segnalazioni per arrivare a un'interpellanza che fra l’altro è la ripetizione di quella che faccio solitamente ad ogni passaggio di consegne fra l'amministrazione e l'altra allora con protocollo con data 18 luglio di quest'anno è stata depositata alla firma di un’amministratore di un condominio cittadino. La segnalazione di un grave disagio legato all'incuria del Verde all'interno della caserma Silvestri.

Verde che letteralmente debordamento le mura di cinta e invadendo il giardino del condominio stesso e che è ricettacolo di sciami di zanzare dalla boscaglia incontra sembrerebbe uscire anche qualcosa d'altro: topi e bisce. In questo caso il proprietario è Demanio Pubblico Ministero della Difesa o chi per conto di questi custodi dell'area. Stesso discorso vale per le aree Ater sono arrivate segnalazioni di palazzine vuote località OMISSIS verde da cui usciva di tutto.

C’è stata una sollevazione da parte di alcuni residenti che ha venduto ha indotto l’Ater a provvedere OMISSIS di via Forni stessa situazione: un'area che doveva vedere sorgere un complesso di tre quattro appartamenti da anni lasciato in completo abbandono e la vegetazione ormai ha preso il sopravvento e così che è avvenuto il proliferare zanzare ma anche bisce e topi. Vada per i periodi di magra però adesso l’Ater non è che non abbia risolto per la manutenzione.

Un’altra segnalazione mi arriva da Roverdicrè Strada Provinciale 49 OMISSIS forse ne sa più di me manutenzione degli alberi la strada via Dante Gallani dopo le scuole elementari Duca d'Aosta fino a via Pozzato e fin sotto il ponte autostradale. I rami che invadono la carreggiata e che con i temporali degli ultimi tempi cadono di frequenti.

Crea un rischio specialmente i mezzi più alti quelli più grossi tipo le corriere in via Pozzato ci sono spinari alti fino a 8 metri con rami che arrivano fino al centro della strada al centro della mezzeria. Dovessero cadere sarebbe un problema. Per quello che se ne sa la competenza della manutenzione dovrebbe essere in carico o al Comune o al demanio.

Però a casa mia casa OMISSIS morto di fame. Aldilà di chi spetta io penso che se la mancata manutenzione degli anni ha provocato che la vegetazione un po' più in là verso la scarpata poi diventata alberi e adesso debordano forse sarà il caso sarebbe il caso di sentire il demanio. Detto questo proprio perché non passi l’idea che l'amministrazione comunale è forte coi deboli e debole con i forti.

I destinatari di questa interpellanza più che altro è un soggetto che sembra in privato ha caratteristiche pubbliche per cui interpellanza a risposta scritta l'assessore all'ambiente che però non c'è, non so chi mi risponda sindaco. Procedure per tempistiche di intervento su aree verdi private. Partendo dal presupposto che ogni anno il nostro comune destinatario di svariate segnalazioni pag.

16 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019 rispetto ad aree private che presentano esuberante di vegetazione con conseguente proliferare di topip, bisce e zanzare, stabilito che il più delle volte le situazioni segnalate sono praticamente sempre le stesse anno dopo anno, considerato come ben si sa i tempi per vedere i risultati sperati deve passare il tempo a volte troppo tempo cause passaggi previsti prima di arrivare a un’eventuale ordinanza segnalazione avvio bonario della roba.

Si propone all'Assessore di prevedere ad ogni inizio anno di far stirare dagli uffici l'elenco di quei soggetti privati che l'anno precedente fossero stati segnalati per la non osservanza del regolamento comunale del Verde. Questo al il fine di poterli contattare ad inizio primavera richiamando al rispetto di detto regolamento ammonendoli che in caso di segnalazione con conseguenti riscontro.

Intervento n. 50
Pagina 17
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Da parte degli uffici immediatamente si avvierà il procedimento con conseguente successiva ordinanza dirigenziale.

Intervento n. 53
Pagina 18
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Io sono soddisfatto e ci tenevo che bisogna sottolineare che come dobbiamo essere zelanti nei confronti dei privati cittadini, dobbiamo essere anche nei confronti delle aziende pubbliche di servizio perché se hanno risorse per poterlo fare la manutenzione spetta soprattutto a loro.

Intervento n. 101
Pagina 37
Punto 4

DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL'AVANZO VINCOLATO E LIBERO, VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2019/2021, ANNUALITA' 2019 E ADEGUAMENTO AL DUP 2019/2021

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora come accennava prima la collega Biasin, la destinazione dell’avanzo del 2018 fa già intravedere quali siano le particolari attenzioni che questa amministrazione riserva alla città. Attenzioni prima di tutto devi evitare contenziosi, attenzioni alle emergenze sociali, attenzioni a disagio storico della mancata la mancata manutenzione sulle strade.

Non mi aspetto certo che tutta L'opposizione condividere filosofia di fondo con cui sono state destinate le risorse di avanzo di amministrazione, però infatti dove potrebbe essere oggetto di dissenso la cifra postata Michele come contributo per il 2018 Consorzio di sviluppo è vero? avete votato in quest'aula uscita, però se non viene ratificata non ha senso, doveva essere ratificare, ratificata così per cui non pagando potranno in futuro essere chiamati a rispondere per la nostra quota.

Sarà sicuramente l'opinione sui €100000 destinati al cofinanziamento per progetti europei cose che invece noi riteniamo essere qualificante per questa amministrazione. Infatti stiamo dimostrando coi fatti quello che tanti in campagna elettorale dicevano a parole. Siamo orgogliosi di aver destinato €40000 all'assistenza di base 26000 all'assistente all'assistenza domiciliare in controtendenza rispetto a prima.

L’assistenza domiciliare è stata devastata negli ultimi anni. Per questo ringrazio l’'assessore Zambello ma soprattutto la giunta che l’ha permesso e finalmente dopo una quindicina di anni si vedono risorse destinate alle manutenzioni erano 15 anni che ogni anno al bilancio 0 e non è tanto per i €26000 destinati all'acquisto di materiale, è l'idea di fondo che ci sta dietro ripristinare da prendere in mano la situazione.

Quella attenzione che è sempre mancata per le piccole cose che però alla gente interessano molto di più di qualsiasi altra cosa. Infine Damiano il discorso del cimitero di Concadirame. Allora il definiamo per l'ennesima volta che la terza questa 170.000 dei 200000 che erano stati impegnati all'origine.

Erano 200 mila come diceva Azzalin era uno stralcio, c'era un progetto di massima però per arrivare a cifre di una certa consistenza si è deciso di arrivarci per stralci. Erano 200 mila, 30 mila sono stati levati quasi subito perché c'era un’emergenza vera e propria e con quelli si sono comprati una decina di loculi prefabbricati.

Diciamo che sono contento che venga per la terza volta ridestinata questa cifra che abbiamo siamo riusciti a l'epoca a convincere il sindaco Piva a destinare perché si è reso conto anche lui dell'emergenza. Era dall’85 che Concadirame chiedeva di poter allargare il cimitero. Allora quella cifra è stata persa il sindaco diceva un’odissea.

Io dico che è stata anche un po' ridicolo quello che stava succedendo ogni anno per un motivo diverso si andava a perdere sistematicamente quei soldi fortuna che sono sempre stati tenuti in viva, l'ultima volta ci ha pensato la collega Rosito e adesso non c'è più tempo da perdere bisogna appropiarsi e approvare il progetto più presto impegnare la spesa perché adesso non possiamo sbagliare.

Intervento n. 137
Pagina 48
Punto 4

DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL'AVANZO VINCOLATO E LIBERO, VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2019/2021, ANNUALITA' 2019 E ADEGUAMENTO AL DUP 2019/2021

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Grazie presidente, io sono del parere opposto a quello del mio compaesano, di Michele, perché questo provvedimento.

Intervento n. 139
Pagina 48
Punto 4

DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL'AVANZO VINCOLATO E LIBERO, VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2019/2021, ANNUALITA' 2019 E ADEGUAMENTO AL DUP 2019/2021

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Omissis fare giustizia di quello che diceva prima il collega Salvaggio cioè la mancanza di progettualità della vecchia amministrazione ha portato a un avanzo consistente vuol dire che non sono state restituiti a chi li aveva pagati certi certe risorse abbiamo deciso di dare delle risposte rispetto a quello che sono le nostre linee guida che sono un occhio di attenzione al sociale, un occhio di attenzione ad evitare contenziosi che abbiamo visto negli ultimi anni ci hanno bloccato ogni attività, soprattutto a dare una risposta a tutte quelle domande che venivano dal territorio infatti che più di metà tra una cosa e l'altra manutenzioni interventi sulle strade mi sembra che sia un...

Intervento n. 191
Pagine 67–68
Punto 11

MOZIONE: LEGGE REGIONALE SULLE CASE POPOLARI. SOSPENDERE L'APPLICAZIONE E MODIFICARE IL PROVVEDIMENTO, INIQUO E PENALIZZANTE PER I PIU' BISOGNOSI. (PRESENTATA DAL CONSIGLIERE G. AZZALIN + ALTRI 10 CONSIGLIERI

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Io sinceramente faccio fatica a capire le ragioni per cui il collega di Aretusini, si sia espresso così però detto questo, 24 mesi tempo per aggiustare praticamente vuol dire dare 24 mesi di tempo perché uno vada a rimuovere i motivi per cui gli si era alzato per vedere se ha il patrimonio mobiliare lo faccio sparire così rientra nei limiti dell’ISEE. I parametri con cui sono stati calcolati i canoni vanno dall’equo canone che c'è già dalla fine degli anni settanta alla vetustà dell'immobile all’ISEE.

Intanto bisogna capire che quando uno è assegnatario di un alloggio ha delle condizioni oggettive per cui gli viene dato e può essere che è una famiglia numerosa, un ammalato che negli anni poi potrebbe anche succedere queste situazioni vengono a mancare. Per quello che dicono ti diamo la casa per 5 anni però dopo il quinto anno andiamo a verificare se hai requisiti per poterci rimanere.

Però potrebbe essere che uno verso il quinto anno ha la fortuna di avere un figlio che va a lavorare e così esce dal parametro ISEE e magari poi il figlio una volta che lo hanno, gli hanno accompagnati come famiglia all'uscio perdi il lavoro oppure si sposa e l'altro si ritrova ad avere la pensione che aveva prima e non essere in grado di pagare un affitto decente.

Ma detto questo vorrei ricordare che l’ATER fino a poco tempo fa puntavano su altre situazioni puntavano sulle vendite straordinarie degli alloggi cose che io ritengo non fosse possibile perché quelli alloggi per la maggior parte sono stati pagati con i soldi di tutti con la OMISSIS che si pagava fino agli anni novanta per andare vendere patrimonio pubblico per fare magari anche qualche speculazione edilizia. Detto questo ha ragione la consigliare Menon.

Un errore più che altro quello di assoggettare all'iva, ma un errore anche per le aziende perché poi alla fine chi non paga l'IVA, l’azienda lo paga però ogni mese deve corrispondere per cui vai a caricare alla mano 15 % a chi paga e chi non paga, paga l'azienda e anche e anche un errore fra l'altro. Detto questo secondo me la mozione è condivisibile per carità però è anche un po' di retroguardia perché alla fin fine secondo il pag.

67 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019 mio punto di vista, la Regione sa benissimo che sull'onda emozionale sarà indotta a recepire e ad alzare i livelli dell'ISEE per salvaguardare la maggior parte delle situazioni di quelli che dovevano andare in decadenza a livello Provinciale mi sembra siano 700 grosso modo.

Tre quarti di quelli lì rimarrano dentro sicuramente. Però facendo questo ci siamo tutti quanti focalizzati su quelle sensazioni limiti e quello che invece conta è che rimarranno le locazioni alte bisogna fare un altro tipo di ragionamento. Se io ho avuto un’assegnazione di un alloggio per 4 componenti nucleo familiare e magari negli anni sono rimasto da solo e magari vedovo, e ho la reversibilità della pensione della moglie che lavorava.

Sicuramente è un parametro alto di ISEE e ho un alloggio che mi va a creare anche quello una situazione che mi mette al limite quando potrei avere una casa più piccola. Dove sono gli alloggi per un componente? non ce ne sono. Altra cosa le locazioni venivano impiegate per, dovrebbero essere impiegate, per pagare le manutenzioni che per quanto mi riguarda io frequento spesso case Ater sono inesistenti, assolutamente inesistenti.

Se uno vuole modificare qualcosa lo fa a sue spese perché altrimenti aspetta anni. Vorrei vedere andrò a vedere i bilanci dell'Ater perché mi pare di capire che negli ultimi anni si è pagato molto poco per le manutenzioni, ma si sia fatto musina si dice.

15 luglio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 32
Pagina 10
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Grazie presidente la leggo anch'io a questo punto perché 4 minuti sono pochi - l'oggetto è la custodia delle Armi in dotazione al comando di polizia locale. Allora nell'immaginario collettivo la percezione di sicurezza per i cittadini dovrebbe essere garantita da tre cose: la presenza degli agenti sul territorio, la videosorveglianza e l'armamento; tra virgolette l'armamento - ognuno può venire la proprio idea rispetto alla necessità di armare la polizia locale i numeri comunque non possono essere opinabili.

Allora a fronte di un organico che dovrebbe prevedere almeno un rapporto di 1 a 1000 fra agenti e popolazione residente abbiamo un organico di 33 o 34 adesso non sono molto sicuro, dovrebbero essere 33 agenti su un fabbisogno di almeno 50-52 teniamo conto che a fine anno tre o quattro dovrebbero andare in pensione di questi otto sono sistematicamente impegnati sul territorio altri 5 o 6 sono all’integrazione occasionale.

I mezzi a disposizione per agire sul territorio comunale sono assolutamente insufficienti a fronte dei 6 o 7 mezzi fermi definitivamente da tempo; lo scorso anno ne sono arrivati due che ovviamente non riescono a garantire tutti i servizi e infatti spesso il servizio scolastico in certi posti salta.

Il sistema di videosorveglianza non è più idoneo il server è obsoleto e la maggior parte delle telecamere non funzionano più quelle funzionanti hanno bassissima definizione e in certi casi non si riesce nemmeno ad identificare la targa, questo perché evidentemente non è mai stata fatta una vera e propria manutenzione.

Inoltre come è già stato fatto notare più volte almeno tre in questo consiglio comunale da un anno e mezzo a sta parte non esiste ancora un regolamento comunale che disciplini videosorveglianza cosa che potrebbe creare non pochi problemi nel caso venisse interessato il garante della privacy. L'armamento: al momento al di là dell'opportunità di tenere o meno le armi già acquistate risulterebbe che solo tre agenti sono in possesso di regolare porto d'arma.

Quindi tenendo conto della necessità di provvedere ad addestramento e formazione prima di dare un arma da fuoco in mano a chiunque, è logico immaginare che quelle armi resterebbero inutilizzate per chissà quanto tempo; detto questo visto che ogni mese un paio di agenti della Polizia di Stato deve obbligatoriamente effettuare un sopralluogo visivo alla stanza blindata adibita ad armeria per assicurarsi che tutto sia perfettamente in regola; stabilito che il Comune dovrebbe provvedere anche per la nuova sede individuata se sarà via Marconi ad adibire una stanza ad armeria blindandola quindi spendendo soldi pubblici ancora una volta dopo quelli spesi per via Oroboni, considerato che la presenza di 15 armi da fuoco in uno stabile frequentato anche da soggetti particolarmente deboli se è vero che verrà integrato con i servizi sociali - potrebbe essere rischiosa - si invita il sindaco a formulare richiesta al questore magari tramite il prefetto affinché in attesa di definire la questione le armi possono essere lasciate in custodia locale comando della Polizia di Stato.

Intervento n. 36
Pagina 11
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Ritengo di ritenermi soddisfatto troppa grazia anche, grazie.

Intervento n. 74
Pagine 28–29
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Grazie presidente, colleghi mi ero ripromesso di non fare polemiche oggi, di evitare la retorica però viste le precedenti interventi io ho apprezzato non solo quello di Maniezzo ho apprezzato anche quello di Sette e non solo perché siamo compaesani, l’ho apprezzato perché Sette dimostra di non essere assolutamente d'accordo con l'altro il mio compaesano Aretusini cioè si parla di volare alto e di attenzione vigile per verificare se effettivamente quanto riportato nelle linee programmatiche di questa amministrazione poi avrà seguito dimostrando una certa apertura di credito nei nostri confronti.

Consigliera Gambardella, le linee sono in linea con i programmi delle tre liste che hanno sostenuto la candidatura di Edoardo Gaffeo non è stato facile trovare la sintesi noi per esempio ci aspettiamo che strada facendo ci sia spazio per integrare perché abbiamo tante cose da aggiungere a queste linee programmatiche però spero che lei si sia documentata anche su quello che c'era prima di questa consiliatura cioè negli ultimi, almeno negli ultimi otto anni, ho sempre letto sempre visto presentare in quest'aula linee programmatiche poi vengano disattese, cioè prese e messe in un cassetto perché arrivano altre priorità cose che in quelle linee non erano riportate cose molto più importanti fra virgolette molto più diciamo prioritarie proprio; Michele io sinceramente faccio fatica pag.

28 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019 a non rispondere perché parlare di poco Welfare dopo aver fatto 8 anni in maggioranza dopo aver visto la lega è da 8 anni che è maggioranza era in maggioranza aver visto che la risposta che davano davano, allora i servizi di Servizi Sociali del comune di Rovigo capoluogo sono aperti due mattine alla settimana.

Questo è il risultato degli ultimi 8 anni, negli ultimi otto anni invece tu uno per tutti si è distrutto nel senso letterale del termine il servizio di assistenza domiciliare è quella scelta infelice fatta ancora nel 2013 poi si è perpetrata nel tempo fino ad arrivare a mettere proprio in ginocchio i servizi stessi e faremo fatica a recuperare quel tempo perché ci sarà da lavorare, mi ricordo che durante questi ultimi 8 anni da opposizione ho presentato parecchie proposte alcune sono state anche mutuate dalla Lega qua in aula, in maniera maldestra però, te ne cito due abbiamo rivendicato per le frazioni e quanto chi vive in frazione sta dando per tentare di ridurre i costi della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti perché in frazione si fa la raccolta differenziata che non si fa in centro, bene l'amministrazione Bergamin aveva proposto di dare quel riconoscimento a tutti 5% a tutti indistintamente sia a quelli che se ne fanno carico che a quelli che vivono in città omissis aspetta anche il suo turno per contribuire a ridurre i costi, abbiamo avuto dei problemi a casa nostra a Cantonazzo, abbiamo proposto di andare incontro almeno dal punto di vista fiscale dando un riconoscimento che fosse il 100% o alla meglio l’80% a coloro che sostenevano spese enormi per spostarsi e ritornare a casa ogni giorno sto parlando di via Munerati secondo la lega in quest'aula il 7% era più che sufficiente cioè chi ha speso da 500 a € 1.000 avrebbe avuto il riconoscimento di € 15 questo è quanto, questo è quanto, io penso che verrete ricordati per le tre Fontanelle + 1 + 1 + avanti questo questo è ..

Intervento n. 76
Pagine 29–30
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Comunque detto questo entriamo nel merito delle linee programmatiche mi sono preparato anche il discorso scusate quella che andremo a votare oggi è la visione di città che questa maggioranza uscita vincitrice dal confronto elettorale propone all'aula ed alla città stessa. Non pretendiamo di certo che tutte le varie anime dell’opposizione e si è visto, la facciano propria anzi in questi casi la liturgia prevederebbe diffidenza se non proprio ostilità.

Speriamo comunque in una sorta di apertura di credito, grazie ai colleghi che ho sentito prima, da parte di quelle componenti che negli ultimi anni si sono distinte nel tentativo di migliorare l'offerta amministrativa proposta.

Infatti non si capirebbe perché dovrebbero essere rigettati l'impegno di informare e coinvolgere la comunità di frazioni e quartieri, la trasparenza derivante dalla digitalizzazione dei processi amministrativi, l'attenzione verso la necessità dei cittadini del centro, verso le necessità dei cittadini del centro, come delle periferie.

Per quanto riguarda questo gruppo consiliare, espressione di una volontà vera che ha visto unirsi nel sostegno del governo Gaffeo esperienze diverse provenienti dalla società civile dal mondo dell'associazionismo e della tradizione della sinistra italiana; il giudizio sulla proposta programmatica è sicuramente positivo perché dipende buona parte dell'analisi delle proposte che il forum dei cittadini aveva fornito come contributo alla coalizione e non possiamo che rallegrarci nel ritrovare nero su bianco la nota di rivedere i contratti di servizio con Asm spa, la rassicurazione sulla continuità delle attività del centro antiviolenza, il ritorno finalmente ad occuparsi delle manutenzioni che garantiranno tempestività di intervento quindi quell'attenzione che era troppo tempo era stata negata ai nostri amministrati, il rigetto della tentazione di far cassa svendendo quote e/o attività come le farmacie comunali che da sempre li teniamo ha bisogno solo di essere utilizzate la destinazione di risorse del bilancio comunale per progetti che verranno coinvolti i giovani tra i 16 e i 29 anni e qui permettetemi di fare una un'apertura un ricordo a un'esperienza pag.

29 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019 che mi vedeva coinvolto ai primi anni 80 per la costituzione della Cooperativa Sociale di giovani disoccupati di Granzette scaturita da una felice intuizione del dottor Casonato esperienza che purtroppo si è esaurita proprio per la mancanza di un supporto da parte delle istituzioni.

Per quanto riguarda gli interventi che sono stati il filo conduttore delle ultime 3 tornate elettorali sicuramente conveniamo sull'importanza del completamento e integrazione delle piste ciclabili che dovrebbero collegare quartieri frazioni del centro storico. Ci auguriamo la definizione del contenzioso legale Baldetti e ci auspichiamo la messa in sicurezza di marciapiedi e strade utilizzando ogni risorsa possibile a cominciare da quelle dei mutui che si libereranno nei prossimi anni.

Infine perché non si pensi che il Forum dei cittadini abbia esaurito la sua funzione di pungolo, auspichiamo che queste linee programmatiche possono essere integrate strada facendo da altre proposte come quelle che sono stata da noi illustrate ai cittadini che hanno dimostrato di gradirle al punto da votarci.

Ecco che Sarà nostra cura proporre fra le altre cose un fondo a favore delle frazioni riservato all'evenienza che si rendessero necessarie fondo solo ed esclusivamente gli interessati cioè i residenti stessi delle stesse periferie potranno destinare ed utilizzare.

L'obiettivo di approvare entro il prossimo anno il piano degli interventi consentendo riqualificazione architettonica, la presenza di attività commerciali nel centro storico e favorendo la residenzialità soprattutto in certe realtà periferiche che si stanno progressivamente spopolando. Ricordo che il piano degli interventi è fermo dal 2011, per cui c'è tanta gente che nel frattempo ha rinunciato perché continuava a pagare aree verdi come aree edificabili.

Consolidare la volontà di contrastare attività inquinanti che volessero insediarsi in un'area.

Intervento n. 78
Pagina 30
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Mi spiace di essere diventato l’utile idiota del collega di Aretusini. Posso. Consolidare la volontà di contrastare attività rilevanti che volessero insediarsi in quell'area in un'area quella interportuale già fortemente condizionata dalla presenza di importanti attività produttive attraverso una variante da portare approfittando della revisione del PAT.

L'utilizzo di materiali eco-sostenibili negli esercizi pubblici nell'ottica della riduzione progressiva della plastica monouso e dell'impatto che questa ha sull'ambiente. Infine interventi sulla viabilità per arrivare ad eliminare alcuni punti neri come l'incrocio Buso Sarzano, viale Gramsci, viale della Pace e Borsea Tangenziale e qui adesso si arrabbierà Aretusini allora.

Intervento n. 80
Pagine 30–31
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Consigliere Forum dei Cittadini

Leggi intervento

Infine nell'ottica di evitare contenziosi, il ritorno alla legittimità predisponendo il regolamento comunale per la videosorveglianza modificando per autotutela e regolamento comunale ISEE alla pag. 30 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019 luce di innumerevoli sentenze tra cui quella del Tar del Veneto portando per la promozione nella sua giusta sede questa aula consiliare regolamento comunale SAL, quello che si doveva fare e che ho chiesto per un anno e mezzo di fila.

28 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 8
Pagina 5
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE” …

Consigliere Lib. Cittadini - Cosc. Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Vicesindaco Bimbatti venerdì 25 hanno fatto l'indagine del georadar nella zona che era previsto fosse trattata finalmente cioè da quella che è alla sinistra dello sbocco di via Roverello su via Munerati e mi sembra di capire che in settimana dovrebbero fare anche la videoispezione delle eventuali criticità che ci sono, che potrebbero esserci state rilevate, ecco. Come si diceva l'ultima volta saremo praticamente pronti la prossima settimana per riconvocare il tavolo.

In sintesi georadar ha fatto dovrebbero fare in settimana la videoispezione se c'è necessità perché non so l'esito del georadar per cui si potrebbe già calendarizzare il tavolo che era già previsto per altro per la prossima settimana.

Assessore Saccardin sempre relativamente - mi viene da ridere perché sembra quasi..-in via Munerati all'altezza del civico 27 adesso è apparsa una buca non c'è da preoccuparsi non è un cratere è una semplice buca però obbliga chi ci passa a spostarsi alla destra e per cui c'è anche il pericolo che poi vada nella zona off limits.

Mentre in via Roverello si sono ripresentate le buche dove erano prima in pratica per cui se mai dovessimo aprire al doppio senso di marcia quel tratto di strada di via Munerati via Roverello viene per forza di cose essere sistemata molto meglio di quello che è stato fatto. Poi mi è arrivata una segnalazione dai i residenti di via Veniera a Boara e richiamano una loro petizione del 2017 e una richiesta datata 2018 - io gliela leggo perché chiedono a me di avere risposta scritta.

Allora in data 13 novembre 2017 i residenti di via dei Veniera a Boara Polesine inoltravano una petizione - che si allega in copia - indirizzata al settore lavori pubblici con cui segnalavano lo stato di pericolosità della strada per l'aumento del traffico pesante da e per l'impianto di produzione e lavorazione ortaggi che si trova in fondo alla via è un grosso complesso parecchi ettari di terra dà lavoro a parecchia gente, non del posto.

In seguito non avendo ricevuto risposte presentavano un ulteriore nota con cui sollecitano gli uffici ad esprimersi in merito all'idoneità del manto stradale di via Veniera cioè in pratica i cigli sia da una parte che dall'altra stanno andando giù perché il traffico pesante è notevole.

Traffico pesante che ha in alcuni casi difficoltà di immettersi entrando da via Curtatone e che ha creato problemi sia alle centraline delle pompe di sollevamento delle fognature sia ai pali di sostegno della linea elettrica, mi dicevano che sono stati letteralmente gettati a terra.

A fronte di ciò si chiede per l'ennesima volta se il settore suolo ritiene idoneo o meno il tratto stradale pubblico perché c'è uno spazio di parte pubblica poi c'è una parte privata di via Veniera località a Boara Polesine riservata alla zona traffico pesante.

Intervento n. 14
Pagina 6
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE” …

Consigliere Lib. Cittadini - Cosc. Comune

Leggi intervento

Si, al nostro vice sindaco, non è pleonastica la domanda perché se si ricorda durante il tavolo si parlava già di convocare in settimana, è logico che in una settimana non si fa niente e allora è semplicemente per ricordare che stanno facendo quello che avevano detto di fare e probabilmente a fine settimana avremo tutto quanto a disposizione.

24 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 45
Pagine 34–35
Punto 2

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DI INTERPORTO SPA, DR. VITALIANO BRESSANIN - DISCUSSIONE”…………………………………………………….....................................21

Consigliere Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera, volevo dire che la stragrande maggioranza delle domande che volevo fare ha avuto già risposta nella risposta che il presidente Bressanin ha dato alla collega Rosito a questo punto recuperando quello che avevo sentito dalla sua relazione specialmente quello che riguarda il passivo degli ultimi anni anzi delle proiezioni che prevedono positività Pagina 33 di 57 importanti per il 2019 e me ne compiaccio, vorrei avere delle risposte rispetto ad almeno due delle pagine nere degli ultimi anni degli ultimi del passato però è già passato di Interporto e visto che lei prima accennava ad Allibo che è una società costituita per acquisire aziendale della Cargil e che era una scommessa rischiosa fatta con i soldi per lo più più pubblici vorrei sapere quanto è venuto a costare quella vicenda.

Perché da quello che mi risulta è stato bruciato capitale sociale erano €700000. Poi si è ricapitalizzato altri 700000, le quote del Comune di Rovigo erano il 10,5% per cui presumo che non abbiamo risposto per €150000.

E un'altra pagina nera per me e riguarda i fondi Comunità RIPOR che a fine anni 2000 mi sembra di ricordare 2009 prevedevano partecipazione privata per €7000000 a fronte i una elargizione da parte della Comunità di ben 13 milioni a fondo perduto e per quei 13 milioni che erano destinati per l'intermodalità sono andati persi perché ci si è ostinati di portare in un’area dove di intermodalità non c'era alcunché e sto parlando di Via Marzana.

Ecco prima accennava a fondi comunitari che ci potrebbero essere anzi ho sentito della relazione alla dottoressa Rosito che l’Assessore Moretti accennava alla possibilità di poter partecipare a fondi comunitari. Le risulta per l'anno 2019? E quanto è dovuto costare quel progetto che si voleva calare a Villamarzana e soprattutto quando sono venute a costare le due manifestazioni di interesse per l'individuazione del privato interessato?

E poi una domanda provocatorio, se si fosse arrivati a espropriare le aree private per pubblica utilità pur di non rinunciare a qui 13 milioni di euro a fondo perduto l’Interporto adesso adesso avrebbe necessità di avere quel magazzino quello a cui lei accennava prima e se si fosse in grado di mettere d'accordo i privati in qualche maniera per acquisire quelle aree e destinarle alla logistica quale vantaggio ci potrebbe essere il vantaggio per l’Interporto?

15 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 66
Pagine 23–24
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Consigliere Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Presidente cerco di leggere altrimenti non ce la faccio allora un'interpellanza all'assessore Borile.

Allora facendo seguito alle numerose telefonate intercorse tra noi per svariate situazioni che interessano l'attività degli uffici dei servizi sociali soprattutto ricordando che la estate 2018 era prevista una seduta della commissione consiliare con la presenza del Commissario straordinario Diaz che fra l'altro da quello che so dovrebbe prendere riprendere servizio come direttore all’ATER per cui se ne chiede la convocazione in tempi celeri per poter chiarire il ruolo che la stessa dovrebbe avere rispetto alle scelte di natura squisitamente politica che di volta in volta l'amministrazione sarebbe chiamata a fare.

Non voglio entrare nel merito lei sa benissimo cosa mi riferisco ne parleremo in commissione.

Un interpellanza al sindaco non credo che il vicesindaco possa essere interessato perché è una questione proprio che riguarda la figura del sindaco, comunque apprendiamo con soddisfazione del via libera al trasferimento del comando di polizia locale presso lo stadio di casa Serena ma viene spontanea a questo punto chiedersi e gli uffici dell'assessorato ai servizi sociali al di là delle enormi spese per la locazione per il riscaldamento e condizionamento c'è da mettere in conto anche lo scarso decoro e la non adeguatezza di locali di viale Trieste anche sotto il profilo della sicurezza per i lavoratori e per tutti coloro che hanno necessità di accedervi mi è arrivata in tal senso una segnalazione da parte di un'associazione che denuncia gravi carenze rispetto alla sicurezza delle vie di fuga che risultano assolutamente non in linea con quanto Pagina 22 di 38 prevederebbero i vari decreti emanati materia cosa deve fare l'amministrazione sistemare le carenze rilevate continuando a pagare cifre nomi per locazione riscaldamento condizionamento oppure rompere gli indugi e da seguito a quanto assicurato a suo tempo ai dipendenti all'opinione pubblica traslocando gli uffici dell'assessorato presso casa Serena?

Questo invece potrebbe interessare il vicesindaco visto che abbiamo finito nemmeno un'ora fa l'audizione dei dei residenti di Cantonazzo a questo tavolo già un contributo se è possibile ne parlavo prima con l’ing. Cavallaro rispetto alla l'eventuale utilizzo della loro stradello chiamiamolo così che che unisce Via Grandi alla intersezione via Bassa Via Munerati. Secondo me anche parlando prima e capendo le ragioni dell’ing.

Cavallaro basterebbe convocare i privati proprietari delle aree cose che non siano ancora pensato di fare che collega via Grandi a via Munerati via Bassa chiedendo loro la rassicurazione di non avviare ricorsi se non si vuole arrivare a una occupazione temporanea con provvedimento d'urgenza o comunque la cosa più semplice in assoluto sarebbe formalizzare una sorta di contratto non obbligatoriamente a titolo oneroso una sorta di comodato che potesse tranquillizzare l'amministrazione i proprietari e soprattutto i residenti che hanno delle aspettative.

Intervento n. 70
Pagina 24
Punto 5

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”.......................................................................9

Consigliere Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Ringrazio l'assessore perché di fatto un servizio così importante come come il nostro ha già delle carenze perché chi avesse bisogno dove purtroppo recarsi presso gli sportelli solamente martedì e giovedì almeno avere il polso della situazione rispetto alle tante cose che solitamente io e l’assessore trattiamo per telefono però poi in qualche maniera veniamo anticipati o posticipati che quello purtroppo è quello che è successo dal dirigente. Pagina 23 di 38

18 dicembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 30
Pagina 9
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Consigliere Lista Civica Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Neanche a farlo apposta, le mie due interpellanze riguardano Cantonazzo e Via Munerati.

Intanto ricordo all’assessore Paulon che, rispetto alla richiesta che faceva il cittadino sopra, c’è agli atti la mia interpellanza a risposta scritta, perché va bene che nessuno si vuole assumere la responsabilità, però me lo devono mettere per iscritto, perché, secondo me, il buonsenso dice che si potrebbe trovare una soluzione, e la soluzione, come è stata adottata d’urgenza il senso unico di marcia su Via Munerati, potrebbe essere tranquillamente che, per disposizione del Sindaco, per provvedimento d’urgenza, si può anche arrivare all’esproprio temporaneo, fino al compimento dei lavori, del tratto che collega Via Grandi con Via Bassa, Via Munerati.

Detto questo, aspettiamo le risposte scritte, perché è giusto che, a domanda, risponde. La prima interpellanza la faccio all’Assessore ai Lavori Pubblici, e riguarda proprio il completamento dei lavori di Via Roverello. Allora, rispetto alla recente sistemazione di Via Roverello Busa, vista l’attesa di più di un mese dal partire dell’intervento, che è durato un giorno, si chiede di sapere il costo dell’intervento effettuato il 13 dicembre; ha già risposto, lo sapremo più avanti, quando faranno la perizia.

Come mai, essendo un lavoro di discutibile urgenza, o, comunque, sicuramente sotto la soglia dei 40.000 euro, non si era ricorsi all’affidamento diretto, per ridurre drasticamente i tempi? Cosa che avrebbe almeno, quanto meno, tranquillizzato una parte dei residenti. Perché il problema vero è la mancanza di comunicazione.

La gente che abita lì non ne sapeva niente, cioè, sapeva che si doveva fare un lavoro, però passavano i giorni e non vedevano niente. Ecco che qualcuno, esasperato, può anche avere pensato: “Sì, ormai, a questo punto, vado contromano. Perché non vogliamo essere ipocriti, tutti sono andati almeno una volta contromano, e quando dico “tutti” dico chiunque sia residente lì.

Ricordando che l’articolo 208 del Decreto Legislativo 285 del 1992, cioè il Codice della Strada, disciplina le destinazioni dei proventi da contravvenzioni, che per il 50% deve essere investito sulla prevenzione ed il miglioramento della sicurezza stradale e che, in tal senso, solo un paio di mesi fa è stato destinato in due diversi momenti complessivamente più di 1 milione di euro, riconducibili a sanzioni dell’anno 2017 precedenti, risulta doveroso chiedervi di sistemare quanto prima intanto il ponte... domanda: non si poteva fare con l’asfalto a freddo anche il ponte, visto che si faceva l’intervento su Via Roverello?

Posizionare un punto luce. Io sfido chiunque stasera, con la nebbia che c’è, ad individuare l’ingresso di Via Roverello Busa. È pericoloso e un punto luce per forza, un qualcosa che illumini quella vietta lì.

Poi anche la segnaletica verticale, perché non è indicato il senso unico. Poi, visto che di soluzioni è solo questa parte che ne propone, a questo punto, tanto vale proporre anche la strada arginale.

Se andiamo tanto avanti con i lavori io penso che da fine ogni, quando si vedrà un po’ di più sotto sera, si potrebbe anche arrivare a riaprire l’area arginale, basta che ci sia qualcuno che vada ad aprire le sbarre al mattino e le vada a riposizionare di sera, perché, effettivamente, pensare che di notte possa esserci un viavai là sopra potrebbe anche inquietare; però anche quella è una soluzione. Ripeto, le soluzioni le hanno prospettate solo da questa parte, non ne abbiamo sentite dall’altra parte.

La seconda interpellanza... Pagina 8 di 56

Intervento n. 32
Pagina 10
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Consigliere Lista Civica Liberi Cittadini - Coscienza Comune

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La leggo, così... non commento niente.

Intervento n. 34
Pagina 10
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Consigliere Lista Civica Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Interpellanza a risposta scritta. Oggetto: agevolazione e compensazione di maggiori costi sostenuti e da sostenere per cambio di viabilità su Via Ottavio Munerati.

Ricordando come siano già più di tre mesi che i residenti di Cantonazzo sono costretti a sopportare il disagio di una viabilità a senso unico su Via Ottavio Munerati, unica arteria di collegamento con Rovigo, cosa che, oltre ad esasperare, comporta anche un non indifferente aggravio di spesa per i costi del carburante che dovranno sostenere ancora per mesi, considerato che sarebbero previste agevolazioni, previa apposita delibera di Consiglio comunale, sotto forma di riduzione parziale o totale della TARI, Tariffa Rifiuti, ai sensi dell’articolo 27 comma 1° lettera b) del vigente Regolamento TARI, si chiede di esentare tutti i residenti di Via Ottavio Munerati, dal civico 23 da una parte e 30 dall’altro fino al civico 129 da una parte e 172 dall’altra, tutta via Roverello Busa, Via Orti, Via Ceresolo, dal civico 150 al civico 158, Via Lungo Adige, dal numero 19 al numero 25, Via Bassa dal numero 55 al numero 86, esonerare completamente dal pagamento della TARI per l’anno 2019.

Intervento n. 38
Pagina 11
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................8

Consigliere Lista Civica Liberi Cittadini - Coscienza Comune

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Il gradimento è così e così, perché l’assessore Saccardin è bravo a fare l’acrobata. In pratica, noi ci siamo trovati un mese prima in Sala Giunta, ed eravamo d’accordo che il lavoro in prima istanza era per fine mese, per la fine di novembre, poi abbiamo detto: “No, restiamo sul largo, facciamo per l’Immacolata”. Già all’epoca avevo sollevato il problema: “Perché non si può tentare, visto che la cifra è anche ridotta...?”, a me risultava addirittura molto più ridotta.

Lei, quella sera, ci ha fatto la sorpresa di una cifra che ci ha fatto drizzare i capelli, però era sempre sotto la soglia dei 40.000. Io penso che una priorità più importante di via Ottavio Munerati adesso non ci sia. Per cui, potevamo... ripeto, se ci fosse stata, come dovrebbe essere, una comunicazione continua... perché, ogni volta che si fa un lavoro, si va sul giornale cinquanta volte.

In questo caso, il lavoro doveva essere fatto. Bastava ogni tanto dare rassicurazioni ai cittadini, “Stiamo facendo di tutto. Purtroppo ci sono degli inconvenienti, però la nostra volontà è quella di farlo”, perché ho sentito più di qualcuno sfiduciato, “A questo punto non fanno più niente”.

Ripeto, il discorso dell’argine, Lei aveva già sollevato il problema: “C’è il problema di innestarsi poi sulla rampa che porta in Via Bassa”. Ripeto, i proventi delle contravvenzioni servono per questo, per sistemare.

29 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 7
Pagina 5
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................4

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

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Grazie, Presidente. Brevissimo, all’Assessore al Personale. Assessore, c’è un bando che dovrebbe uscire, ma ha difficoltà ad uscire, ai Servizi Sociali, perché manca la funzionaria che si è infortunata.

Questo bando andrebbe a ristorare i portatori di handicap, che hanno degli ISEE superiori a 8.107,05 euro, fino a 20.000, per il bonus idrico. Rischiamo di perdere 25.000 euro perché manca un funzionario che possa dare il proprio contributo per la stesura di quanto serve per il bando. Le chiedo di prendere in considerazione la possibilità di mandare qualcuno ai Servizi Sociali, qualcuno che abbia un po’ di dimestichezza, per evitare di perdere questa cifra.

Questo è uno. Sempre Servizi Sociali, la dottoressa Borile lo sa, diciamo che con l’Assessore alla Ragioneria, la dottoressa Garbo, bisognerebbe che vi confrontaste, perché scadono domani i sessanta giorni di tempo che si riserva la Regione per mandare l’assegno di cura, ICD, per i portatori di malattie mentali, quelli trimestrali.

Se e quando arriveranno, e arriveranno ad inizio di dicembre, non siamo in grado di impegnare la spesa entro l’anno, rischiamo di rimandare l’elargizione di queste cifre - stiamo parlando di 1.200 euro, perché sono 400 euro mensili - all’approvazione del bilancio, anzi, del consuntivo, per cui rischiamo di pagarli a maggio. Bisognerebbe che foste coordinati a tal punto da - sono un’ottantina, non sono tanti - bruciare i tempi morti e riuscire ad impegnare la spesa entro l’anno.

Poi un’interpellanza all’Assessore alla Viabilità e all’Assessore ai Lavori Pubblici. L’oggetto è la viabilità alternativa per Via Ottavio Munerati. La leggo, perché, di fatto, l’ho buttata giù di getto, parlando con alcuni residenti.

“A distanza di oltre settantacinque giorni dall’ordinanza che imponeva un unico senso di marcia su Via Ottavio Munerati, apprendiamo, con soddisfazione, che una delle soluzioni proposte dai residenti di Cantonazzo all’Amministrazione è prossima ad essere realizzata.

I residenti di Cantonazzo ricordano, però, alle Signorie Vostre, che quella di Via Roverello Busa era una delle proposte, non la proposta; perché, se fosse così, non si farebbe altro che spostare l’attuale problema di qualche centinaio di metri, obbligando tutti coloro che devono ritornare oltre i civici 70 e 72 di Via Munerati, a continuare a farsi carico per un tempo ancora imprecisato di un disagio che, via via, sta portando tutti all’esasperazione.

Ritenendo che tutti coloro che vivono nella frazione di Cantonazzo abbiano gli stessi diritti, rivendicando di essere stati finora rispettosi dell’ordinanza, i residenti di Cantonazzo chiedono venga attuata, oltre alla soluzione su Via Roverello, che, tuttavia, tutela solo chi abita a destra dello sbocco su Via Munerati, almeno una delle altre soluzioni suggerite, per dare risposta anche a chi deve andare verso sinistra.

Soluzioni che non possono, di certo, essere scartate per motivi economici, visto che ogni famiglia di Cantonazzo, dallo scorso 10 settembre, deve sostenere, oltre al disagio, anche i maggiori costi per il carburante. Stiamo parlando di 10 chilometri ogni volta che uno esce di casa e deve ritornarci. Per questo, si chiede l’impegno, con tempi certi ed inderogabili, per la definizione della soluzione viabilistica per la zona di sinistra dello sbocco di Via Roverello su Via Munerati”.

Intervento n. 15
Pagine 6–7
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................4

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Io non so se l’assessore Saccardin aveva capito. Tutta Cantonazzo è consapevole che la soluzione, la prima che abbiamo proposto, verrà attuata; questo lo si sa. Come dicevo prima, quella era una delle soluzioni; ce n’erano altre tre.

Una l’abbiamo scartata noi, per motivi contingenti: stiamo andando verso il maltempo, per cui, di fatto, l’area arginale l’abbiamo esclusa noi per primi. Ce n’erano due.

Quella dei semafori, al di là che non voglio entrare nel merito dei costi e della mancata certificazione, l’altra, quella che diceva l’assessore Paulon, cioè, il collegamento, la stradina che collega Via Grandi a Via Bassa/Munerati, che ci viene incontro, secondo me, c’è il Codice della Strada, perché il Codice della Strada dice che “le strade vicinali, ancorché private, sono assimilate a Pagina 5 di 63 quelle comunali, ai sensi dell’articolo 2, comma 6°, lettera d) del Decreto Legislativo 30 aprile 1992 numero 285 - cioè il Codice della Strada - caratterizzandosi per la presunzione di uso pubblico, sia pure iuris tantum, superabile solo con la prova contraria della inesistenza di tale diritto di godimento da parte della collettività”.

Tradotto, a parte la possibilità di arrivare all’esproprio temporaneo per pubblica utilità, il problema che solleva Lei, Assessore, è superabile, perché si può dimostrare che, essendo la strada attigua, di fatto, dà beneficio per la contingenza, cioè, il momento che dobbiamo superare, che si tratta, lo ricordo, di minimo altri tre o quattro mesi, perché non è che può essere quantificato, però di questo si tratta.

Se pensiamo che ne sono già passati tre, obbligheremo una comunità di cinquecento/seicento persone ad un disagio anche economico, ma soprattutto, un disagio fisico, perché ogni volta che uno... Assessore Saccardin, Lei abita a Granzette, come me, e avrà visto che tanti cominciano a fare la passeggiata non sull’argine, ma sulla strada; perché?

Perché vengono a Messa a piedi da Cantonazzo e vanno al cimitero a piedi da Cantonazzo, perché sarebbe assurdo dover fare poi il giro per Via Casalveghe - adesso, prima era Via Bissara - per ritornare a casa. Per cui, mettiamoci una mano sul cuore. Abbiamo i tempi contingentati.

La gente di Cantonazzo non può essere divide et impera, cioè, quelli che abitano a destra sono tutelati, per cui si sottraggono dal problema. No, per quanto ne so io, sabato ci sarà una petizione, una raccolta firme, proprio perché tutto il paese è consapevole che c’è chi resterà nel disagio fino a che non saranno completati i lavori. Per cui, assessore Paulon, tentiamo tutto quello che si può fare, ma bisogna avere anche rapidità nel prendere una decisione.

Intervento n. 190
Pagina 47
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2108/2020” (Delibera n. 86).................................................................................................................................................................36

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io provo rispetto per i colleghi che oggi si assumono la responsabilità di votare questa Delibera, ma oggi faccio quello che dovevo fare nel 2005, dopo avere tentato in tutti i modi di osteggiare quel Project, e prendo fisicamente le distanze da un progetto che si è dimostrato quello che temevamo tutti. Per cui non parteciperò al voto.

Intervento n. 210
Pagina 53
Punto 7

AFFIDAMENTO ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA GESTIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER LE ANNUALITÀ 2019, 2020, 2021 ALLA SOCIETÀ AS2 S.R.L. CON APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE” (Delibera n. 88)...........................................................51

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi assumo la responsabilità di avere dato l’imbeccata ai colleghi in Commissione, perché è quello che avevo chiesto da anni; infatti con l’assessore Garbo ne avevamo già parlato più volte. L’assessore Garbo aveva tentato, in qualche maniera, di risolvere; però, per come la conosco io la storia, è stato risolto parzialmente, perché si lascia all’autodeterminazione di chi va a chiedere il cambio residenza di andare o non andare a registrarsi ad Ecoambiente.

Tanti non lo fanno perché si passerebbe da una parte all’altra della città, o perché non sanno quanto durerà la locazione, fatto sta che non tutti quelli che vanno a fare il cambio residenza poi lo vanno a comunicare ad Ecoambiente. Come diceva il collega Rossini, c’è la possibilità, come si faceva un tempo, quando era in capo ad ASM la gestione dei rifiuti, di trasmettere periodicamente i cambi residenza.

Quello che diceva Frazzarin, collega Rossini, è vero e non è vero, perché Frazzarin non tiene conto del fatto che ci sono anche tanti non residenti, che, non essendo residenti, non hanno sentito - ed è giusto - la necessità di andarsi a registrare ad Ecoambiente, però producono rifiuti, che poi dovranno, in qualche maniera, conferire da qualche parte. Chi abita in frazione e non è residente non ha ricevuto i bidoni, per cui i rifiuti li porta a Rovigo. (intervento fuori microfono) Pagina 52 di 63

Intervento n. 212
Pagina 54
Punto 7

AFFIDAMENTO ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA GESTIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER LE ANNUALITÀ 2019, 2020, 2021 ALLA SOCIETÀ AS2 S.R.L. CON APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE” (Delibera n. 88)...........................................................51

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

No, sono due cose diverse. C’è chi ha le bollette, perché è residente, e chi non le ha, ma produce rifiuti lo stesso. Allora si poneva il problema, abbiamo tanti che si sono opposti, “Perché non mi hanno portato i bidoni?”, “Perché non hai la residenza”.

Detto questo, come diceva il collega Rossini, il problema è poi andare a recuperare tutti quelli che nell’arco dei quattro/cinque anni - perché è questo il periodo che passa fra una verifica e l’altra - nel frattempo se ne sono andati, per cui sono soldi che paga tutto il resto della collettività.

Intervento n. 222
Pagine 55–56
Punto 7

AFFIDAMENTO ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA GESTIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER LE ANNUALITÀ 2019, 2020, 2021 ALLA SOCIETÀ AS2 S.R.L. CON APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE” (Delibera n. 88)...........................................................51

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Dottoressa Garbo, si è migliorato, sì, perché, fino a che non l’ho sollevato tre anni fa questo problema, proprio non esisteva nemmeno la possibilità di... Però, in realtà, è come dice il collega Rossini, cioè, non dobbiamo lasciare alla libera iniziativa del singolo. La trasmissione dei dati, fino al 2008, era in automatico, ed era proprio trimestralmente, quando era in capo ad ASM.

Non vedo Pagina 54 di 63 perché non si possa ritornare al passato. Se lo facevamo dieci anni fa, a maggior ragione dovremmo farlo adesso. Il fatto che in cinque anni... perché le verifiche le fanno di cinque anni in cinque anni, poi ha un ulteriore aspetto inquietante: che tanti che non sono a ruolo, per ignoranza o perché hanno valutato che era meglio non farlo, si ritrovano delle cifre importanti da pagare.

E tanti vengono a battere cassa ai Servizi Sociali. Per cui, poi, alla fine, ci troviamo un doppio problema: inevaso e dovere aiutare chi non è in grado di pagare, al di là che poi c’è anche la possibilità di rateizzare.

Detto questo, è una questione di metodo, però uno potrebbe pensare male - il collega Rossini non ha il coraggio di dirlo - però, a pensarla male, c’è la possibilità che tutto fosse legato al fatto che, in qualche maniera, AS2 potesse poi avere qualcosa di più da fare. (intervento fuori microfono) Si dissocia. L’ho pensato io, allora. Detto questo, a questo punto, siccome è più di qualche anno che sollevo questo problema, e per adesso non è stato risolto, io mi astengo.

16 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 25
Pagine 11–12
Punto 1

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO A PROJECT FINANCING SUL CIMITERO E GESTIONE SOCIETÀ ARCOBALENO S.R.L.”....................................................................................................................................4

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Io potrei anche esimermi dall’intervenire, perché io non c’ero l’anno scorso, quando è stata approvata in aula quella delibera.

Però c’ero negli anni in cui doveva passare quella delibera, e non è passata. Sono entrato un anno fa, e da allora non ho sentito allora che piangerci addosso sul latte versato, prima sul Project della Baldetti e adesso sul Project dell’Arcobaleno. Project che, a differenza di quello del polo acquatico, non era passato per il Consiglio Comunale.

Questo, se impugnato, era presupposto sufficiente per annullare la convenzione tra Comune e privati, per l’affidamento costruzione, gestione e ampliamento del cimitero di Rovigo. Allora, io continuo a dire che è giusto rivendicare il primato del Consiglio Comunale nei confronti dell’Esecutivo, anche perché al Consiglio Comunale spettano sempre meno competenze.

L’articolo 42 del Testo Unico, al comma 3°, dice: “Organizzazione dei pubblici servizi, costituzione e 11 di 64 Comune di Rovigo Consiglio Comunale monotematico del giorno 16 Novembre 2018 distribuzione di aziende speciali, concessione di pubblici servizi, partecipazione dell’Ente Locale a società di capitali e affidamento di attività o servizi mediante convenzione”. La convenzione è stata firmata, la prima convenzione, nel 2004, come ricordava la collega Menon, il 26 di febbraio.

Mi sono chiesto più volte: perché non è mai passato quel Project in Consiglio Comunale? Probabilmente perché era passato l’altro. L’altro era passato, quello sulla Baldetti, ed aveva avuto solo quattordici voti, quattordici voti su quarantuno Consiglieri Comunali, cioè un’inezia.

Secondo me, se passava in Consiglio Comunale, non passava. Fra l’altro, non è finita qui. Tra poco torneremo a parlare di quegli anni, perché c’è ancora un qualcosa che è rimasto pendente, che è l’IRAS, la convenzione per l’IRAS.

Vedremo che conseguenze avrà. Diceva prima il Presidente Duò che l’opera era indispensabile. Forse era indispensabile all’epoca.

Mi sa che negli ultimi anni si preferisce la cremazione, che non i loculi. Quindi, quando sarà finita la concessione, mi sa che ci sarà da sborsare parecchio, perché la convenzione prevede che, se non si vendono, dobbiamo risponderne noi.

Allora, in quei due anni maledetti, 2003 e 2004, si è aggirato lo scoglio dell’articolo 42 del Testo Unico, prima sull’IRAS, nel 2003, e poi sulla Baldetti, poi sulla Arcobaleno, e anche - mi spiace dirlo, perché, in qualche maniera, riguarda la mia vita - anche sul passaggio da Polesine Acque a Polesine Servizi, cosa fatta in un momento in cui non si poteva fare e che poi, infatti, ha comportato un ritorno in aula, per ritornare ad una situazione che non era mai avvenuta. Basta, mi fermo qui.

13 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 8
Pagine 7–8
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Le rubo venti secondi per ricordare che non è che ho voluto rimanere in aula per fare il diciassettesimo, ma ho voluto rimanere in aula solo per le interrogazioni, perché, per quanto mi riguarda, è l’unico momento di vera democrazia che possiamo utilizzare tutti. Detto questo, ho alcune interrogazioni.

Due a risposta scritta, interpellanza all’Assessore alla Polizia Locale, che, in questo caso, è l’amico Falconi. L’oggetto è la dotazione di armamento della Polizia Locale. Si è tornati a parlare di armamento per la Polizia Locale, indirizzato verso la dotazione di armi da fuoco.

A parte la necessità di dotarsi prima di un idoneo Regolamento che ne disciplini l’utilizzo, così prendo l’occasione per ricordare che sto aspettando la risposta al Regolamento, che non c’è, sulla videosorveglianza.

Si ricorda che l’articolo 19 del Decreto Sicurezza, la cui conversione in legge è stata approvata proprio in questi giorni al Senato, prevederebbe l’estensione della sperimentazione dal taser, lo storditore elettrico non letale, anche alle Forze di Polizia Locale dei Comuni con popolazione superiore ai centomila abitanti e, verosimilmente, successivamente, ai Comuni capoluoghi di provincia; ferma restando la necessità dell’adozione di un apposito Regolamento comunale.

Non converrebbe, invece di impegnare risorse che potrebbero essere spese in mille altre priorità, verificare se la soluzione taser non fosse più consona alla nostra realtà locale, rispetto a quella delle armi da fuoco? Altra interpellanza, questa all’Assessore ai Servizi Sociali. Dottoressa Borile, le ricordo che dovreste adottare la misura riguardo al bonus idrico suppletivo, la aspettiamo in Commissione, così, casomai, ne parliamo.

Sempre in Commissione avevamo già parlato di quello che le sto per leggere adesso, il Regolamento ISEE, a suo tempo con il Presidente Mella. Il D.P.C.M. 189 del 2013, all’articolo 2 comma 1°, recita: “L’ISEE è lo strumento di valutazione attraverso criteri unificati della situazione economica di coloro che richiedono prestazioni sociali agevolate.

Il Regolamento ISEE, approvato con Delibera di Consiglio Comunale numero 25 del 2016, prevedo l’applicazione dell’ISEE alle prestazioni sociali agevolate, erogate dal settore Servizi Sociali, individuando criteri di accesso e fasce di contribuzione. Articolo 2 del Regolamento, approvato con Delibera di Giunta Consiliare del 2015, la numero 47”.

All’articolo 1, lettera c), prevede che “In presenza di patrimonio immobiliare, con ISEE inferiore alla soglia di accesso, il Comune interverrà ad integrare la retta - stiamo parlando di integrazioni di rette per i non autosufficienti - solo ad esaurimento di dette risorse”. Allora, all’epoca avevo sollevato la questione in Commissione, perché c’era una sentenza, la 94 del TAR della Lombardia, pubblicata in data 15 gennaio del 2018, che annullava il Regolamento ISEE del Comune di Milano.

Badiamo bene, il Comune di Milano non diceva che bisognava azzerare il patrimonio immobiliare, ma lasciava una specie di franchigia di 5.000 euro, che prevedeva modalità simili a quelle contenute nella Delibera di Consiglio Comunale di Rovigo numero 25 del 2016, in quanto non può essere che, aventi diritto, in virtù del proprio ISEE, debbano essere obbligati a consumare tutto il proprio risparmio, prima che il Comune intervenga per l’erogazione di servizi sociali e socio-sanitari.

L’Ordinanza - e questa è la novità di questi giorni - 7 di numero 1094 del 2018, del 7 novembre 2018, pubblicata il giorno 8 - è del TAR del Veneto questa - conferma l’illegittimità dei Regolamenti con cui i Comuni introducono parametri ulteriori all’ISEE, ribadendo il principio secondo cui l’unico strumento di valutazione deve essere l’ISEE, che già tiene conto di tutti i parametri economici. Cioè, in pratica, se per fare l’ISEE io ho già il patrimonio immobiliare, perché ne devo tenere conto una seconda volta?

Questo è illegittimo; è stato certificato da più parti. Per quanto sopra richiamato, si invita l’Amministrazione - la Giunta, in questo caso - a rivedere la Delibera ISEE, così come approvata nel 2016, scongiurando il pericolo di dover rispondere retroattivamente delle spese sostenute, ma non dovute, maggiorate anche delle spese legali.

Intervento n. 14
Pagina 8
Punto 4

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”...........................................................................................7

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Ringrazio gli Assessori. Aspetto la risposta scritta. Grazie.

Intervento n. 146
Pagina 32
Punto 5

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 341 DEL 15/10/2018 AD OGGETTO ‘VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020’” (Delibera n. 79)...................25

Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Quando ci sono variazioni di Bilancio con più zeri, è logico pensare che dentro ci sia un po’ di tutto; infatti questa non fa eccezione. Non tanto per le migliaia di euro che sono spese per questioni propedeutiche ad un’eventuale dotazione di armamento, per cui, tutto quello che è propedeutico, ma perché - come diceva anche la collega Romeo prima - io partirei dalla testa.

Allora, se la sicurezza si basa sulla videosorveglianza e sull’armamento, vorrei che prima si passasse attraverso il Regolamento che disciplina la videosorveglianza e l’armamento. È un peccato, perché, come diceva il collega prima, ci sono anche 180.000 euro per l’illuminazione pubblica e per altre risposte, che indubbiamente servono a eliminare o a limitare le criticità. Detto questo, non mi sento di assolvere questa delibera, per cui il mio voto è di astensione.

27 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 18
Pagine 9–10
Punto 2

GESTIONE DEL SERVIZIO INTEGRATO DEI RIFIUTI E ASSIMILATI. INDIRIZZI IN TEMA DI FORMA DI GESTIONE E DETERMINAZIONI CONSEGUENTI ALLA SOPPRESSIONE DEL CONSORZIO PER LO SMALTIMENTO RSU NEL BACINO DI ROVIGO”................................................................................................4

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io sarò ancora più telegrafico, è una questione di metodo, il metodo non ci piace, arrivare all'ultimo minuto con delle riflessioni da fare, ma comunque con delle aspettative da ambo le parti da Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2018 10 soddisfare, il mio gruppo sposa completamente le motivazioni del Consigliere Borgato, per cui non parteciperemo al voto.

Intervento n. 37
Pagine 18–19
Punto 3

APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE AL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO INDICATE NEL 'PROGETTO DI INTEGRAZIONE' TRASMESSO DA ECOAMBIENTE E RELATIVO ALLA FRAZIONE DI BORSEA E LOCALITA' SANTA RITA E SPIANATA - MODIFICA DELL'ALLEGATO A DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEL CICLO DEI RIFIUTI”.......13

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto gli ospiti. Teoricamente quello che ci ha raccontato il direttore Frazzarin, non fa una grinza, sono d'accordo al 100% però... c'è il però.

Cattivi comportamenti. E' logico che se andiamo levare la possibilità di conferire nelle frazioni quelli che vivono e producono immondizia fuori dal Comune di Rovigo, sono in difficoltà, però fino ad un certo punto, si sposta il tutto nei quartieri, e l'abbiamo capito. Io però penso che ci sia anche un altro motivo per cui certi comportamenti continuano ad esistere, anzi si protraggono e si amplificano, la mancanza di servizio efficiente.

Cioè se noi, che ci siamo posti dei limiti temporali, abbiamo voluto bruciare le tappe e abbiamo portato la nostra comunità da oggi a domani a farsi carico di differenziare, senza fra l'altro un contratto di servizio, perché non c'è; non c'è ancora un contratto di servizio, che disciplini quello che è il comportamento da ambo le parti.

Quando siete venuti nella mia frazione, vi ho fatto notato che ci sarebbero stati dei problemi per tanti motivi, e li ho elencati tutti, e si sono verificati, per forza, perché avevamo dato garanzie che in certi posti, dove era difficile entrare, avremo trovare il modo di entrare, però questo non è sempre così; tanto è vero che sto aspettando fine anno, perché la promessa del direttore è che per fine anno sicuramente avremo dei mezzi più piccoli.

Poi abbiamo chiesto, e qui mi riallaccio a quello che diceva il collega Rossini, che tutte le frazioni potessero avere il servizio dell'ecocamion, perché anche il fatto di andare un giorno ogni 10 - 19 giorni in quella frazione, per quel tipo di attività, per quel tipo di risposta, può mettere nelle condizioni chi ci abita di informarsi...

Ed è vero quello che diceva il collega Bonvento, tanti non sanno che c'è la possibilità di fare un numero e qualcuno ti viene a prendere l'ingombrante, bisogna che tutti abbiano le stesse condizioni, quello che attualmente non è. E poi certi disservizi sono anche dovuti... Va bè, adesso avete adottato una delibera che dà capitale ad Ecoambiente, vediamo se, con maggiori risorse, Ecoambiente riesce a risolvere anche questi piccoli problemi.

Secondo me le soluzioni previste, non coprono nemmeno i pensionamenti degli ultimi 2 anni, e se c'è poco personale, si cerca di fare con quello che si ha, e non sempre si riesce a fare puntualmente l'operazione.

Ci vorrebbero più mezzi, poiché quelli attuali non bastano a coprire tutti i servizi, ce ne sono di vecchi, e, come dicevo in uno degli ultimi consigli comunali, il fatto di avere le officine che aprono alle otto e mezza di mattina, non è proprio il massimo, perché se qualcuno esce con il camion alle cinque, cinque e mezza e resta piedi, resta al servizio e si va ad aumentare il servizio del giorno dopo.

Adesso guardo la zona Borsea, ci sarà più immondizia che arriverà lungo il Canalbianco e l'area interportuale che è già - io ci abito lì, vedo - abbastanza satura di immondizia. E poi mi piacerebbe sapere adesso, perché sono forse più di 3 mila gli abitanti che abitano in quella zona lì, i costi per i bidoni, grazie.

Intervento n. 66
Pagina 32
Punto 3

APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE AL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO INDICATE NEL 'PROGETTO DI INTEGRAZIONE' TRASMESSO DA ECOAMBIENTE E RELATIVO ALLA FRAZIONE DI BORSEA E LOCALITA' SANTA RITA E SPIANATA - MODIFICA DELL'ALLEGATO A DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEL CICLO DEI RIFIUTI”.......13

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Va bene che non abbiamo ancora un contratto di servizio che disciplini il rapporto fra gestore e cittadini utenti, ma un contratto di servizio non potrebbe prescindere dall'uniformità del servizio stesso, in ogni area geografica della comunità, del Comune; cosa che attualmente non è, o almeno non è ancora.

Perchè, mentre in pieno centro viene spazzata la strada, la piazza ogni giorno, sappiamo benissimo che in frazione è saltuario, le discorso dell'ecocamion, sappiamo che ci sono frazioni che non ce hanno (Cantonazzo, Oronsetti, Sant'Apollinare, Sarzano). Quindi, se aggiungiamo un'area estesa come è Borsea, Santa Rita e San Sisto, con le risorse umane che abbiamo attualmente e con i mezzi che abbiamo attualmente, rischiamo di ridurre ulteriormente il servizio per tutti.

Quindi, la mia non è una bocciatura, sia chiaro, perché al di là del teorico, io sono assolutamente favorevole, e quello che si diceva prima è ineccepibile, però la mia deve essere un'astensione diciamo di stimolo, perché andremo a verificare fine anno se quello che avevamo in qualche maniera condiviso nel percorso di questo primo step, cioè nel resto delle frazioni, sarà seguito.

26 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 70
Pagina 17
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, una chiosa all’assessore Falconi. Assessore, sto aspettando che mi si dica se esiste o non esiste il Regolamento per la videosorveglianza a Rovigo.

Me l’hanno sollecitato da più parti, per cui reitero la richiesta. Assessori Saccardin e Paulon. Avevamo suggerito, l’ultima volta, parlando dell’ordinanza che limitava i residenti della frazione di Cantonazzo il transito su Via Munerati, sarebbe stato invertire il senso.

Vedo che da lunedì, infatti, il senso di marcia è invertito, da Granzette e Concadirame, a Concadirame e Granzette. Però sarebbe incompiuta, secondo me, lasciata così; perché? Perché chi abita, per ritornare, dovrebbe, per forza di cose, fare tutto il giro, Via Amendola, Via Casalveghe, Via Bassa, Via Munerati.

Allora, intanto mi aspetterei che dall’assessore Saccardin ci arrivassero i numeri. Cioè, quando lui ha chiesto la video-ispezione, per capire quanto è il pericolo su quel tratto di strada, Via Ottavio Munerati, è passato più di un mese. Io l’esito lo so già, però è giusto che lo sappia la comunità, per cui sarebbe il caso che l’assessore Saccardin ci dicesse... anche per capire, in maniera temporale, quanto dovrà rimanere precluso il traffico su quella zona lì.

Poi ritorno sul discorso di Via Roverello Busa. Io, come voi, e anche il consigliere Aretusini, ho ricevuto una mini-petizione, perché l’hanno fatta in fretta e furia, perché sembrava che ci fosse il Consiglio la volta scorsa, per cui hanno voluto presentarla prima del Consiglio, però, se è il caso, passeranno ancora, magari, dall’assessore Saccardin, prenderanno più di qualche firma anche; perché?

Perché sistemare Via Roverello Busa, che sarebbe il completamento dell’incompiuta, che dicevo prima, cioè, si passa da Cantonazzo per Granzette, si ritorna a casa Via Amendola, Via Roverello Busa, e si torna a Cantonazzo, fermo restando che bisognerà, in qualche maniera, disciplinare l’uscita su Via Munerati.

Ho saputo che sistemarlo con lo stabilizzato calcareo, granulometria 0-30, passato col grever(?), per cui una soluzione che garantirebbe un lavoro perfetto per almeno un anno, e anche la soluzione a schiena d’asino, in modo che l’acqua potesse defluire ai lati, e così allungheremo anche la vita della strada stessa, verrebbe a costare, più o meno, poco più di quello che veniva a costare postare il classico camion ogni anno di stabilizzato, sui 2.400/2.500 euro.

E non ci sarebbe all’inizio il problema che sollevava l’assessore Paulon, cioè, quello della visibilità in uscita da Via Roverello per Via Amendola, perché, se invece è al contrario, da Via Amendola si entrata in Via Roverello Busa, quel problema lì non ci sarebbe, almeno all’inizio.

Per cui, sapere, intanto, quanto sarà il calvario di quella zona lì, perché, se devono sostituire un tratto di condotta più o meno lunga, mi sa che, come ipotizzavo io, bisognerà aspettare, come minimo, il bilancio dell’ATER del prossimo anno, per cui la primavera, e dopo i tempi tecnici di lavoro.

E poi capire se si può prendere in considerazione questa possibilità, perché io penso che tenere ostaggio una comunità di sei/settecento persone, che ogni giorno debba fare un giro immenso per ritornare a casa, non sia proprio il massimo.

Intervento n. 78
Pagina 19
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. .....................................................................................................14

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La risposta che mi aspettavo era molto più semplice. Allora, il cantiere, se ci sarà, sarà da... a...? Quanto?

500 metri, 1.000 metri, 100 metri? Cioè, quale sarà il tratto di strada preclusa? Primo.

Secondo. Visto che dobbiamo sistemare Via Roverello Busa, è possibile immaginare Via Roverello Busa almeno dall’inizio in entrata, cioè, Via Amendola, si entra in Via Roverello, e così si arriva a Cantonazzo? È quello il senso?

Per l’altro discorso, per il discorso dei costi, Assessore, a me risulta qualcosa di meno, ma non è quello il problema. Il problema è mettere in sicurezza un’intera comunità, che, altrimenti... Perché poi c’è quello che, piuttosto che stare lì a fare il giro per Via Casalveghe, va contromano, e, se succede qualcosa, è a suo rischio e pericolo, e chissà a livello assicurativo se poi si risponde.

28 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 7
Pagine 4–5
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

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Grazie, Presidente. Intanto, un flash all’assessore Saccardin. Stanno colmando alcune buche, un po’ di qua e un po’ di là.

Mi sembra strano che, in tutti questi anni l’abbiamo segnalato più volte, c’è una specie di scalino a 30 metri dall’incrocio uscita di Via dell’Artigianato e entrata di Via delle Industrie, proprio da una parte all’altra della strada, ogni volta che ci passi, pam. Detto questo, vorrei entrare nell’ottica di quello che è successo qualche settimana fa, cioè il 10 di settembre, a Cantonazzo, la voragine che si è creata, per la quarta volta, su quel tratto di 250 metri, dalla prima all’ultima, in sette anni.

Allora, come avevo detto l’altra volta, al di là di quello che sarà l’esito della video-ispezione, che dovrebbe finire la prossima settimana, mi hanno detto i miei colleghi che la prossima settimana dovrebbero avere l’esito, al di là di questo, mi sembra quanto meno opportuno pensare seriamente a sostituire quel tratto di condotta; quel tratto e, forse, non solo quello, vedremo cosa dà come esito la video-ispezione. Quel tratto quattro volte in sette anni... mi sembra non più un caso.

E, allora, ci sarebbero sicuramente delle spese, ci saranno sicuramente delle spese la sostenere, e ci sarebbero due possibilità: una - però è un po’ egoista - è andare a chiedere che venisse rifatto il piano d’ambito, recuperando un po’ di qua e un po’ di là da interventi già previsti, a scapito praticamente di altre situazioni, magari un po’ meno prioritarie; però non è proprio quello che, secondo me, dovrebbe fare il Sindaco della nostra comunità.

Per cui, interpellanza urgente a risposta scritta al Sindaco: “In attesa dell’esito della video-ispezione che Acquevenete sta ultimando per il tratto di Via Ottavio Munerati, che negli ultimi sette anni ha riportato ben quattro cedimenti della carreggiata fognaria, posizionata sotto la carreggiata di scorrimento, si consiglia, a tutela dell’incolumità di tutti coloro che quotidianamente percorrono quel tratto stradale, una volta fatte le opportune verifiche e quantificati i costi, previo passaggio in Assemblea dei Comuni dell’Ambito, di chiedere di destinare parte dell’avanzo dell’ATO Polesine, con finanziamento comunale, alla sostituzione del tratto di condotta già interessata dai cedimenti e, del caso, anche degli altri tratti che risultassero a rischio”.

Per cui, andare a verificare all’interno dell’ATO Polesine quanto sarà la disponibilità, e partecipare. Mi sembra una priorità non più rinviabile. Di conseguenza a questa, l’ordinanza comunale per il traffico in quel tratto di strada.

È a senso unico da Granzette a Concadirame, per farlo transitare sul lato destro, quello opposto a dove si è creata la voragine. Però, sarebbe meglio, forse, pensare di invertire, cioè, da Concadirame a Granzette; perché? Perché chi deve andare al lavoro, a scuola, eccetera, ha una tempistica da rispettare, mentre al rientro sarebbe più facilitato anche se sfora i tempi.

Il problema è che non ci sono controlli, per cui la gente va e viene, e non si rende conto del pericolo che corre. Per cui, quello che ripeto da diciassette anni in questo Consiglio, ogni anno, e anche quest’anno, due mesi fa, all’assessore Saccardin, pensare seriamente ad una via di fuga. La via di fuga naturale è Via Roverello Busa.

Via Roverello Busa è una strada militare, è lunga, per un tratto è già asfaltata, per l’ultimo tratto, invece, è bianca.

Però è impraticabile, perché ogni anno noi ci portiamo un bilico di ghiaia, e quest’anno non è arrivato niente; avevo chiesto all’Assessore un paio di mesi fa di sistemare quello che c’è, perché la ghiaia è sparsa un po’ di qua e un po’ di là, utilizzando, magari, le apparecchiature che abbiamo in dotazione, e mi veniva in mente che abbiamo una terna, che sarebbe utile utilizzare; però mi dicono che la terna è stata messa in vendita o, addirittura, è già stata venduta. Per cui questo non è praticabile.

Assessore, Lei e l’assessore Paulon avete questo problema. Secondo me, qualcuno si può far male, perché nessuno rispetta il divieto. Se succede qualcosa non so se l’assicurazione risponda e, comunque, c’è la possibilità di uscire senza creare problemi, Via Roverello Busa.

Intervento n. 11
Pagine 5–6
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

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Allora, io non ho posto limiti alla provvidenza, avevo detto Roverello Busa come via di uscita, per cui, quelli che abitato a Cantonazzo possono... Perché è inutile che stiamo qui tanto a girarci attorno, a fare il giro per Via Casalveghe vuol dire allungare di chilometri, per cui c’è quel furbo che decide di andare contromano, e ci va lo stesso.

Allora tanto vale evitare che la gente si faccia male e, siccome la via esiste da anni, e comunque noi ogni anno ci spendiamo dei soldi, perché la ghiaia costa, perché non pensare seriamente di completarla? Allora, adesso non posso pretendere che si asfaltino 800 metri di strada, però cominciamo a sistemarla in uscita, verso Via Amendola, in modo da dare la possibilità a chi vuole di tagliare giù di lì. Ricordiamoci che c’è la zona industriale di Via Grandi, e tanti lavorano là.

Per cui, quella strada non è che... è solo quando sprofonda Via Ottavio Munerati, è già utilizzata. Se è utilizzata, facciamo in modo che chi la utilizza non si faccia del male. Comunque, se dovesse esserci - e sarà così, Assessore, e Lei lo sa - se dovesse esserci la necessità di sostituire la condotta, se ne riparlerà con l’anno nuovo.

Cosa facciamo? Teniamo la transenna su Via Amendola per quattro/cinque mesi?

Intervento n. 156
Pagina 46
Punto 10

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.R.L. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOAMBIENTE S.R.L. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (Vedi Delibera di CC n. 65/2018) …...................................................................................................................................................... 39

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Grazie, Presidente. Io non ho niente contro l’istituzione delle Guardie Ambientali, però ho sempre pensato che, prima di istituire un nuovo servizio, sarebbe meglio levare i disservizi vecchi che ci sono. Perché c’è bisogno di Guardie Ambientali, che vadano a sanzionare o, comunque, a reprimere i comportamenti non consoni?

Secondo me - l’ho sempre detto, anche quando ci siamo trovati ad Ecoambiente, Assessore - la prima causa è la per mancanza della messa a ruolo di chi cambia casa, i nuovi residenti che arrivano, una percentuale sempre più grossa non va ad autodenunciarsi, per cui, di fatto, diventano potenzialmente quelli che buttano di qua e di là quello che possono. Ma poi c’è anche un servizio non reso, o reso male. Adesso sto parlando della raccolta differenziata, in questo caso.

A volte non si passa per certe viette interne, perché c’è difficoltà o perché il titolare del posto, del servizio, è a casa ammalato, e ci si avvale della collaborazione di stagionali, che non sanno come funziona, oppure, visto che Lei prima ha citato Sant’Apollinare, per mancanza proprio del servizio, perché ricordo, come ho ricordato quella sera, che Granzette, Cantonazzo, Sarzano e Sant’Apollinare, per esempio, non hanno l’ecocamion; ci avevano detto che sarebbe stata una cosa di qualche mese e poi avrebbero avuto lo stesso servizio di tutte le altre frazioni.

In questo caso siamo ancora in attesa. Poi ci sono anche situazioni legate al mal funzionamento della macchina operatrice. In questo caso Ecoambiente per la raccolta differenziata si avvale quasi ed esclusivamente di quelli che già la facevano prima, quando erano ad Ecogest.

Sono sempre meno, perché qualcuno è andato in pensione, ed è difficile riuscire a fare tutto quello che ci si è ripromessi di fare. L’avevo detto all’inizio, fare quattro giri... Forse era meglio pensare seriamente ad utilizzare solamente l’umido e il secco, perché per il resto ci sono situazioni veramente ridicole.

Basta andare in certe zone, di qua non c’è il cassonetto e di là certe, per cui, il cassonetto che c’è viene riempito sicuramente all’inverosimile. Poi ci sono altre situazioni, tipo gli operatori che escono al mattino alle 6, rimangono a piedi con i camion, e le officine aprono alle 8 e mezza, per cui lasciano lì il servizio, che poi viene ripreso in straordinario... (intervento fuori microfono) No, sto pensando al fatto che si lascia... Allora, Lei abita in Via Bezzecca.

Adesso non c’entra niente con la raccolta differenziata, però, per il verde, è rimasto undici giorni in attesa che passassero gli operatori a recuperare il verde. Sono rimasti lì undici giorni perché i mezzi si rompono, e di mezzi decenti ce ne sono pochi. Si parlava di utilizzare mezzi piccoli per raggiungere le vie più impervie, e si sono comprati due mezzi abbastanza grossi, e con quelli non si va da nessuna parte.

Soprattutto, si continuano a spendere e sperperare soldi per il noleggio di camion, che addirittura sono anche un po’ a rischio, ce ne sono parecchi che hanno la guida a sinistra. Detto questo, se noi non eliminiamo le motivazioni per cui la gente continua a pensare che sia meglio buttare dietro una strada, piuttosto che andare a registrarsi... Faccio anche un esempio banale: due, in tutto il territorio comunale, che orari gli facciamo fare?

La maggior parte di chi ha atteggiamenti non proprio in linea li ha verso sera, di notte. Non so, che orario ha intenzione di far fare alle Guardie?

Intervento n. 184
Pagina 58
Punto 10

AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEGLI ACCERTATORI DI VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO AD ECOAMBIENTE S.R.L. - ISPETTORI AMBIENTALI. APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE CON ECOAMBIENTE S.R.L. E DEL DISCIPLINARE RELATIVO AL SERVIZIO” (Vedi Delibera di CC n. 65/2018) …...................................................................................................................................................... 39

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Grazie, Presidente. Io approfitto anche del fatto che il collega Rossini ha parlato un minuto fa di videosorveglianza per ricordare che sto ancora aspettando di sapere se siamo dotati di un Regolamento di videosorveglianza, che, per quanto ne so io, non c’è.

Poi, rispetto al discorso della formazione, io posso essere malizioso e pensare che o i due sono due persone, fra virgolette, declassate, che esistono all’interno di Ecoambiente, oppure due persone che, di loro iniziativa, vogliono, in qualche maniera, aumentare le proprie potenzialità, ed accettano questo tipo di futuro. Io continuo a pensare, comunque, che la cosa da fare, Assessore, è eliminare le motivazioni che sono a monte di comportamenti scorretti.

Non è così semplice, come sembra, mettere assieme i dati di una parte e dell’altra. Abbiamo tentato più volte, e se Lei va a sentire ad Ecoambiente le risponderanno che il problema più grosso è, per chi cambia residenza, sapere quanto è la quota fissa dell’immobile. Anche questa, per me, è una cosa stupida, perché c’è la possibilità di collegarsi con il Catasto, però loro continuano a dire che non può essere un automatismo.

Per cui cerchiamo di eliminare questi tempi morti, e la messa a ruolo è importante, e poi che il servizio sia uguale in ogni parte del territorio, perché l’informazione la può dare anche quello che con l’ecocamion va nella frazione. Ripeto, non tutte le frazioni vede l’ecocamion, Granzette, Cantonazzo, Sant’Apollinara e Sarzano non ce l’hanno. Mi astengo.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 42
Pagina 13
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

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Grazie, Presidente. Una lagnanza agli assessori Falconi e Bimbatti, e due interpellanze. La lagnanza riguarda il servizio di porta a porta previsto preventivamente, naturalmente, da calendario, per le feste nazionali.

È logico che il 25 aprile e Ferragosto, sarebbe logico fosse sospeso tutto il servizio di asporto rifiuti, compreso il porta a porta. Però è successa una cosa strana...

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.