Persona · attività documentata

Matteo Masin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
953
Sedute con interventi
229
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 3 luglio 2026235 osservazioni documentali
Rifondazione ComunistaOsservato il 13 luglio 20061 osservazione documentali
Capogruppo Federazione della SinistraOsservato il 28 febbraio 20111 osservazione documentali
Liberi Cittadini/Coscienza ComuneDal 11 aprile 2018 al 29 giugno 20185 osservazioni documentali
Liberi Cittadini - Coscienza ComuneOsservato il 13 novembre 20181 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 44
Pagina 13
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

È successa una cosa strana quest’anno: il 25 aprile e a Ferragosto il servizio di porta a porta nel quartiere di Granzette è stato sospeso per la parte umida, mentre sono arrivati lo stesso per l’asporto della parte del secco.

Allora, posso capire il 25 aprile, ma a Ferragosto, con 40 gradi, tenersi in casa i rimasugli, magari, di una cena di pesce della sera prima per una settimana intera... forse è il caso che ci si pensi sopra, in prospettiva... questa volta è successo a Granzette, il prossimo anno potrebbe succedere in qualsiasi altra località. Questa è una. All’assessore Saccardin.

Assessore, meglio tardi che mai, sta parlando del quarto episodio in un tratto di 250 metri, è sprofondata la strada in Via Ottavio Munerati.

Se si ricorda, due anni fa, quando la Giunta è venuta a Granzette, avevo già evocato la possibilità che succedesse ancora, e ne erano già capitate due, il 25 febbraio del 2011 il primo episodio, è sprofondata per 5 metri sotto la strada, e due anni dopo avevo chiesto in Consiglio comunale una video-ispezione, quella sera a Granzette avevo chiesto per la seconda volta una video-ispezione perché, secondo me, la strada si è dimostrata ad alto rischio, e infatti quattro giorni dopo è sprofondata per la terza volta.

Adesso siamo arrivati al quarto episodio in soli sette anni. Io penso che, al di là della video-ispezione, qualsiasi esito possa dare, quel tratto di condotta va cambiata. Allora, secondo me, la cosa più semplice ed immediata da fare, è chiedere l’inserimento nel piano d’ambito del lavoro di sostituzione della condotta, da valutare quanto tratto.

Ma chiunque passi per quella strada, che sia di Cantonazzo, che sia di Concadirame, oggi come oggi ha una paura veramente che l’assale, perché non sa che cosa possa succedere. L’ultima volta, Lei l’ha visto, si è presentato lì subito dopo, era questione di 1 metro e mezzo di profondità, però tutto intorno era una voragine. La seconda interpellanza l’ho condivisa con i colleghi Silvia Menon, Mattia Milan e Marco Bonvento.

Intervento n. 46
Pagine 13–14
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Consigliere Liberi cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Sì, sì, se mi lascia il tempo. Allora, condividiamo tutti e quattro la tempistica e la certezza degli interventi. L’interpellanza, a risposta scritta, la leggo, così faccio prima.

“Preso atto che, finalmente, la Regione Veneto, pur negando un’emergenza legata al diffondersi del virus West Nile, ha destinato risorse per interventi straordinari di disinfestazione dalle zanzare, vettori per la trasmissione del virus, accogliendo così, implicitamente le osservazioni partite dai banchi del Consiglio comunale di Rovigo rispetto all’inutilità di interventi lasciati alla disponibilità economica delle singole municipalità.

Preoccupati non tanto per il ritardo per il ritardo con cui si è deciso l’intervento che, a questo punto, almeno, servirà per limitare fortemente il numero delle uova di zanzara depositate, quanto perché la Regione stessa, nonostante il continuo aumento del numero di contagiati e dei decessi dovuti al diffondersi del virus, non abbia ancora predisposto un piano generale con costi a carico del bilancio regionale per l’unico vero intervento che possa avere Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Settembre 2018 efficacia in questi casi: quello preventivo da effettuarsi nella fase di riproduzione delle zanzare, ovvero ad inizio primavera.

Ricordatevi il monito del direttore generale Compostella sulla inutilità di interventi non in contemporanea e in ordine sparso, se si intende contrastare il diffondersi del virus, e pur continuando a ritenere questa situazione una vera e propria emergenza sanitaria e, in quanto tale, di spettanza regionale, conveniamo siano necessarie, anche da parte dei Comuni, iniziative che possano poi favorire gli interventi di prevenzione larvicida ad inizio primavera, e di disinfestazione delle uova di zanzara depositate a fine estate, che per noi necessariamente dovevano essere finanziate con fondi regionali.

Questi interventi sono la pulizia delle caditoie, con cadenza semestrale, da effettuarsi su tutto il territorio Polesano, interventi che, oltre ad essere essenziali nel contesto del piano di contrasto del fenomeno del diffondersi del virus West Nile, risultino anche decisivi nel prevenire allagamenti, oggigiorno sempre più probabili visti i continui cambiamenti climatici; interventi che devono essere estesi a tutto il territorio Polesano e con cadenze certe, e quindi non legate alla disponibilità dei singoli bilanci comunali. (inc.), signor Sindaco.

Per quanto sopra, invitiamo il Sindaco a farsi promotore all’interno dell’Assemblea del Consiglio di Bacino Ato Polesine della richiesta alla ARERA, alla autority, di inserire in tempi rapidi in tariffa, così come sembrerebbe già orientata a fare, i costi per la pulizia semestrale di tutte le caditoie nell’ambito Polesano, sicuri che i cittadini utenti condivideranno per i pochi euro che dovranno pagare in più.

Dai conti che faceva l’assessore Saccardin si parlava, per tutto il territorio provinciale, la proposta fatta da Acque Venete, 500.000 euro, siamo centoventi/centoventicinquemila utenze, vorrebbe dire 4 euro ad utenza all’anno, sono quattro le fatture e quindi è 1 euro in più a bolletta, che, oltre a scongiurare possibili allagamenti, contribuiranno alla corretta profilassi contro il diffondersi del virus della West Nile”.

Ecco, a questa vorremmo avere risposta scritta, perché noi abbiamo a cuore la tempestività degli interventi, e siccome l’autority è già, in qualche maniera, orientata, sarebbe il caso che fossimo noi i a promotori, all’interno del Consiglio di Bacino, a chiedere di anticipare questa situazione per tranquillizzare... Questa è la parte che dovrebbe fare il Comune. Per quanto riguarda tutto il resto, la parte della vera e propria profilassi preventiva, quella, per me e per i miei colleghi, spetta alla Regione.

Grazie.

Intervento n. 52
Pagina 15
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. All’assessore Bimbatti, sì, è solo una questione di tempistica e di opportunità. Va benissimo, il secco passa ogni quindici giorni, se lo sopprimiamo una volta passa un mese.

Ma nel periodo estivo è meglio tenersi in casa nel secco, piuttosto che dell’umido una settimana, almeno nel periodo estivo. Assessore, va bene, la video-ispezione l’avevo chiesta due anni fa, l’avevo chiesta anche nel 2013 qua dentro, nel secondo caso. Siamo al quarto caso.

Al di là della video-ispezione, è logico che se un tratto di 250 metri sprofonda per quattro volte in sette anni, al di là della video-ispezione, io penso che era... Esiste quello che una volta si chiamava “Fondo di Solidarietà”, tutti quanti i Comuni avevano la possibilità di presentare dei progetti che potevano essere approvati dall’Ato, all’epoca era Ato Polesine, adesso è l’Autorità di Bacino.

Io penso che, in contemporanea della richiesta di video-ispezione, che può dare esito più o meno importante, sia nostro obbligo... perché quattro episodi ci hanno visto veramente fortunati, nessuno si è fatto male, ma la prima volta 5 metri di profondità, cioè, una cosa... chi l’ha visto è rimasto sconcertato.

Ecco, allora, al di là dell’esito, che può essere più o meno di un certo tipo, io dico che bisogna rivolgere si all’Autorità di Bacino per chiedere l’inserimento, assolutamente in tempi tempestivi, dell’intervento, perché chi abita lì, ma soprattutto quelli che abitano anche a Concadirame, che la fanno quattro volte al giorno, veramente è una cosa incredibile.

Intervento n. 124
Pagina 32
Punto 2

CONCESSIONE IN USO DEL PLESSO SPORTIVO CAMPO BASEBALL - SOFTBALL SITO IN ROVIGO, VIA VITTORIO VENETO, ALLA SOCIETÀ A.S.D. BASEBALL & SOFTBALL CLUB ROVIGO” (Vedi Delibera di CC 51 del 13/09/2011) …..................................................................... 22

Consigliere Liberi Cittadini - Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io, invece, mi asterrò. In un altro momento, forse, avrei votato a favore.

Non ho niente contro la società di baseball, per carità, anzi, conosco parecchi dirigenti, che ritengo tutti meritevoli; però, come faceva notare il mio collega Vernelli, la tempistica con cui si presenta in aula questa delibera mi mette un po’ in difficoltà. Allora, proprio per prassi mia personale, preferisco astenermi.

1 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 7
Pagine 4–5
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Un’interpellanza all’assessore Borile, che non vedo. La faccio a Lei, poi si farà carico.

Abbiamo saputo dai giornali della nomina dell’ingegner Fasiol, come Commissario Straordinario in surroga, a questo punto, della vecchia Commissaria Stella. Mi ha un po’ sorpreso la cosa perché, da quello che ricordavo, le mie rimembranze della Legge Crispi, mi sembrava di ricordare che più di due mandati, due anni consecutivi non ci potevano essere.

Però mi hanno spiegato che nel 2016, Finanziaria 2017, la Giunta ha avocato a sé il potere di nomina di Commissari Straordinari, che potessero andare oltre il mandato di due anni. Ecco, quindi, un commissariamento, affidato ad una vecchia conoscenza locale, ex Direttore Generale dell’ATER, attualmente Dirigente Regionale l’ASL 5, nomina che, da quello che si legge dai giornali, si è resa necessaria per completare il risanamento gestionale.

4 di Allora, non è questa la sede, non è oggi il momento per entrare nel merito delle motivazioni politiche che possono avere indotto a fare una scelta del genere, però ritengo che, essendoci ancora in ballo la questione di Casa Serena, della convenzione per novantanove anni fra IRAS e Comune, e comunque la necessità di capire quali possano essere i termini del mandato che ha ricevuto il dottor Fasiol, sarebbe il caso che si facesse un passaggio, come minimo, in Commissione II, se il presidente Mella ritiene di invitare il Commissario, e dopo, eventualmente, un passaggio anche in Consiglio Comunale.

Mi sembrerebbe il minimo, anche perché di solito è così che si fa con i nuovi arrivati. Poi un’interpellanza più soft all’Assessore alla Viabilità, Gigi Paulon.

Allora, due anni orsono, nella visita che ha fatto la Giunta nelle frazioni, a Granzette avevi riproposto una vecchia richiesta datata molti anni, e l’avevi anche reiterata l’anno prima, che riguardava il posizionamento di un palo segnaletico in stradina privata, che però fa parte di una via; questo si è reso anche perché potreste continue da parte di auto mediche, ma anche semplici postini che non sanno dove recapitare la posta di una dozzina di abitazioni che sono inserite in un contesto... in mezzo alla campagna proprio.

La richiesta era stata accolta dall’allora assessore vice sindaco Conchi, per la parte legata alla toponomastica, e si era demandato ai Vigili per il posizionamento. Non c’erano risorse, però mi risulta che adesso ci sono 40.000 euro, che sono proprio ad hoc per questi tipi di interventi. Siccome è in nota l’intervento, riterrei che sarebbe ora, dopo qualche anno, dopo quattro o cinque anni, di provvedere.

Intervento n. 13
Pagina 6
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Va benissimo le rassicurazioni del signor Sindaco, anche perché... personalmente è stata una notizia che ho avuto in anteprima ieri, in mattinata, per cui non ho avuto il tempo materiale di andare a verificare che cosa dicesse la Legge Finanziaria Regionale del 2017. Quello che mi spaventerebbe è che, oltre a questa novità, ci fossero altre novità; per esempio la possibilità di superare l’impasse, che per quanto riguarda la Regione Veneto dura da quindici anni e oltre, della trasformazione del IPAB.

Magari, prendendo, tra virgolette, a pretesto la situazione, che è un po’ singolare, non vorrei che ci fosse un superare un ostacolo che è sempre rimasto tale sulla carta. Per quanto riguarda l’assessore Paulon, dopo ci possiamo sentire tranquillamente.

Intervento n. 122
Pagine 38–39
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Benvenuto al nuovo Dirigente. Parlo, naturalmente, a nome del mio Gruppo, che, per la celerità della convocazione odierna, non ha potuto vagliare la posizione precisa e si è limitato a mettere in fila i pro e i contro, cosa che, fra l’altro, ha il merito di cercare di favorevole l’interesse generale della collettività.

Allora, tra i pro sicuramente il lavoro ostinato degli uffici, che, infine, hanno perseguito il risultato sperato; sempre a favore, la possibilità di operare per ridare alla città un angolo che le era stato precluso, per la gioia delle famiglie e dei bambini in primis. Ma ci sono anche aspetti che risultano sospetti.

Allora, il cambio di rotta della proprietà, che sa tanto, non tanto di un colpo di scena, ma di sceneggiata, all’inizio della settimana più calda dell’anno, in pieno clima vacanziero, e la consapevolezza che le opere pubbliche, sia nuove, che soprattutto recuperate, spesso vengono a costare molto di più di quanto preventivato, quindi il 38 di rischio, come paventato da tanti colleghi, che si debba, magari, rinunciare in futuro a qualcosa di concreto per completare l’opera.

Ecco perché, avendo prima la consapevolezza che non si può rischiare di perdere i finanziamenti, che senza il Maddalena non sarebbero del tutto certi, preferiamo astenerci su un progetto che è totalmente di codesta Amministrazione, e non ci appartiene.

26 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 22
Pagine 6–7
Punto 7

ASM ROVIGO S.p.A. - MODIFICHE STATUTARIE” (Vedi Delibera CC n. 46 del 26/07/2018) ….................................................................................................................................................. 4

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io non sono né favorevole né contrario eventualmente ad avviare un’attività che potrebbe svolgere la nostra partecipata, solo che mi sembra un po’ strano che, trattandosi di nuove attività, non ci sia presente nessuno dell’azienda che ci venga a spiegare come dovrebbe fare, cosa dovrebbe fare, come intende gestire. Un pezzo di carta, uno si informa dal pezzo di carta, però sarebbe normale che ci fosse l’altra parte che venisse in aula a relazionare.

Anche perché vorremmo sapere se le nuove 6 di attività verranno fatte utilizzando partner, se lo gestirebbero in proprio, con personale proprio, tramite appalto. Per me non ci sono i presupposti per dare un parere, né favorevole, né sfavorevole, per cui mi asterrò.

Intervento n. 69
Pagina 23
Punto 10

REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA” (vedi Delibera CC n. 49 del 26/07/2018) .. 16

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Mi riallaccio a quanto diceva il collega Vernelli, e faccio una piccola considerazione personale. Da parte mia non è che si tratti di essere più o meno garantista, non ho niente contro i Regolamento che servono per disciplinare, ma ho un po’ di imbarazzo a credere che certi decaloghi poi si possano attuare, sapendo che non abbiamo stuoli di Vigili, o Polizia Locale, come li vogliamo chiamare, che possono fare rispettare la norma. Faccio io una domanda all’Assessore e al comandante Tesoro.

Se non ci fosse la videosorveglianza, riusciremmo noi, con solo l’apporto dei Vigili, a perseguire - chiamiamolo così - eventuali inadempienze? Questa domanda gliela faccio perché - anticipo un’interrogazione che farò dopo - mi sembra che manchi un Regolamento Comunale della videosorveglianza.

Intervento n. 92
Pagina 32
Punto 11

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.....................................................................32 2 di 41

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Approfitto della presenza ancora in aula del comandante Tesoro.

Intervento n. 94
Pagina 32
Punto 11

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.....................................................................32 2 di 41

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

La prima interrogazione, che avevo preannunciato prima, ha ad oggetto il Regolamento comunale videosorveglianza. Allora, si chiede di sapere se il Comune di Rovigo abbia adottato un Regolamento che disciplini l’esercizio della videosorveglianza, garantendo il trattamento dei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003 e del provvedimento in materia di videosorveglianza approvato dal Garante della Privacy in data 8 aprile del 2010.

Dal momento che gli interessati, cioè, tutti coloro che accedono all’area videosorvegliata, devono essere sempre informati che stanno per accedere ad un’area videosorvegliata, il provvedimento del Garante, oltre al cartello prevede l’individuazione del responsabile del trattamento dati, incaricati ad accedere alle telecamere, finalità e durata massima della conservazione dei dati. In assenza di Regolamento, a Rovigo si dovrebbero spegnere le telecamere di videosorveglianza.

Poi, all’assessore Saccardin avevo parlato ieri sera, per cui già sa a cosa mi riferisco. Allora, sono praticamente interventi di manutenzione. Uno riguarda Via Roverella Busa; sappiamo che quella strada è un po’ tortuosa, da anni dico che sarebbe il caso di provvedere una volta per tutte, però diciamo che fino a che ci sono risorse portano ghiaia, poi, quando le risorse non ci sono più, finisce anche la ghiaia.

Non c’è solo la ghiaia da sistemare, ci sarebbe anche la vegetazione, che sta quasi impedendo il transito. Quella strada è trafficata molto da chi fa a lavorare nella zona industriale di Via Grandi. Per cui, al di là che è stata utilizzata come via di fuga quando ci sono stati i due sprofondamenti di Via Munerati, sarebbe il caso di renderla praticabile.

Ci vorrebbe, più che la ghiaia, sistemare l’esistente, perché quella che c’è c’è, solo che è un po’ di qua e un po’ di là. Qualcuno forse è in grado di utilizzare i macchinari che abbiamo come Comune, e nel frattempo mettere in sicurezza la parte vicino al ponte del Ceresolo.

Poi un intervento di manutenzione in Via Cavalletto, negli alloggi-parcheggio di Via Cavalletto 60, dove ci sono sei pozzetti di ispezione delle fognature scoperti; uno particolarmente è profondo, si vede che la profondità è almeno 1 metro, ed è anche pieno d’acqua. Lì ci sono bambini, perché negli alloggi-parcheggio, solitamente, ci sono famiglie, bambini piccoli anche, che sono veramente a rischio.

Il terzo è una richiesta di vedere a chi spetterebbe la competenza, perché presso il cimitero di Granzette all’entrata ci potesse essere un tabellone per fare da supporto per i defunti e anche per le cerimonie religiose che si svolgono periodicamente all’interno del cimitero. Poi ho visto la segnaletica orizzontale al quartiere Mezzavia, lì in Via Manfredini e Chiarugi, ecco, ci sarebbe da risistemare quella di Granzette, almeno gli stop, perché sono praticamente spariti.

25 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 115
Pagina 31
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Consigliere Lib. Citt./Cosc. Com.

Leggi intervento

Grazie Presidente. L’equilibrio del preventivo e del consuntivo è la celebrazione della Maggioranza, per cui scelte, scelte di Maggioranza, che non mi appartengono, per cui il mio voto non sarà di certo positivo. Approfitto di questi due minuti per fare un po’ di polemica con chi ha fatto un po’ di celebrazione finora.

Ritengo comunque evidenziare che quando le entrate da contravvenzioni non sono in linea con le aspettative, sistematicamente arrivi sempre il soccorso da parte di ASM S.p.A., che funge da bancomat.

Presidente Mella, mi chiedo: cosa potrebbe fare il Comune se non ci fossero le rassicuranti quote di Ascopiave che garantiscono, non i 400.000 euro per supplire alla mancanza di quelle che erano le aspettative da contravvenzioni, ma anche il milione che abbiamo spalmato nel previsionale, altri 100.000 spalmati qua e là in questa manovra, e i 200.000 per gli investimenti.

29 giugno 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 34
Pagine 11–12
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Pag. 11 di Due interpellanze, la prima al Sindaco e all’Assessore al patrimonio.

1978, Legge Basaglia, più o meno dieci anni dopo, anzi nel 1997 la chiusura definitiva dei cancelli dell’ex OPP di Granzette, 2014 un progetto che vedeva coinvolti il Comune, Provincia, Regione, Italia Nostra, e WWF per la gestione del parco. Parco che necessita di manutenzione non straordinaria, anche ordinaria, perché altrimenti diventa bosco un'altra volta. Quell’accordo decade nel 2016 per mancanza di fondi.

È invece del maggio del 2018 una Delibera del direttore generale che ha ad oggetto concessione in comodato di una parte dell’immobile denominato ex ospedale psichiatrico provinciale di Granzette dell’area 165 metri quadri, praticamente 27 padiglioni vengono dati in comodato per 1 anno, prorogabile a due, a una associazione.

Al di là poi delle forzature quasi obbligatorie, perché era l’unica che ha manifestato interesse, mi sembra di capire da quello che mi dicono che il comodato prevedesse almeno due visite al mese gratuite. Sempre per quello che è dato saperne, e qui è testimone l’Assessore Saccardin, che sabato scorso era ai cancelli, sembrerebbe che non solo fossero in qualche maniera fruibili né due, né una, ma il problema è che anche se ci fosse una visita sarebbe previo emolumento.

Mi sembra di capire che la ditta che ha in comodato è una ditta di Vicenza, che si è resa praticamente irreperibile a chi l’ha cercata per capire come fare a potere accedere all’area. A questo punto essendo il Comune parte interessata perché proprietario di almeno 50, 60.000 metri, l’ex colonia agricola, che tra l’altro deve avere anche uno o più immobili, la domanda è, primo: riusciamo ad avere il comodato per capire se i termini erano proprio questi?

Secondo: se i termini sono questi, il Comune di Rovigo può rivendicare, eventualmente demandare all’unica associazione che da anni pratica visite guidate previo autorizzazione sempre dell’ULSS in quel luogo? E questa è una. La seconda interpellanza all’Assessore ai servizi sociali.

Ne abbiamo parlato dottoressa Borile quando sono venuto l’ultima volta, io dico che è un po’ difficile in periodi come questi legati all’esito del Lodo Baldetti tentare di dare risposte, la gente ha delle aspettative, almeno tentiamo di essere in grado di dare risposte con il buon senso e con l’attenzione.

Allora siccome negli ultimi sei mesi ho visto riunire la Commissione solo un paio di volte, e secondo me ci sarebbero ampi margine per discutere, perché per quello che è successo, per quello che può succedere, adesso le tempistiche sono sempre quelle più o meno, l’assegno di cura che periodicamente ogni sei mesi viene corrisposto e ha delle lacune nella corresponsione perché ci sono dei tempi morti, c’è il discorso del bando per i nuclei monogenitoriali, e famiglie numerose che è scaduto da poco, e anche lì ci sarebbe da limare, perché ci sono state delle incomprensioni con l’ufficio tributi.

Ci sarà a breve il bonus idrico che si divide in due tranche, di cui una che è integrativa, è demandata proprio ai Comuni per riuscire a trovare quel margine per dare risposte anche a chi viene escluso dal bonus nazionale. A questo punto chiedo a Lei, visto che il Presidente della Commissione, oltre ad essere assente, anche quando è presente diciamo si interessa di altre cose, è possibile riunire a breve a Commissione per poter portare quelle cose che sono ormai in scadenze ravvicinate?

Intervento n. 42
Pagina 14
Punto 3

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Intanto ringrazio l’Assessore Borile perché ne abbiamo parlato più volte, penso che non ci siano problemi. Per quanto riguarda il discorso della visita, dell’incontro che ci sarà tra il Sindaco e l’associazione di Vicenza, non mi ricordo... “I luoghi dell’abbandono”, ecco, l’importante è che si sappia con sicurezza se effettivamente in comodato è riportata la necessità da parte della cittadinanza di Rovigo che ne avesse voglia di poter fruire del parco, almeno due volte al mese e a titolo gratuito.

Perché come diceva l’Assessore Saccardin, cioè è veramente incredibile, tu vai a vedere un luogo dove c’era del dolore e paghi 15 euro. Se ti limiti a visitare l’esterno per respirare un po’ di aria pulita, perché lì c’è un parco che è meraviglioso ne paghi solo 7 e mezzo. Io sono proprietario di una parte, perché il Comune può rivendicare la proprietà, che non è che sia facilmente raggiungere, di lì puoi arrivare.

E a questo punto chiedo che si possa fruire della possibilità di entrare a titolo gratuito.

28 giugno 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 12
Pagina 8
Punto 1

RELAZIONE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PROVINCIALE ROVIGO DELLA CROCE ROSSA ITALIANA, SIG. PIETRO TINAZZO - DISCUSSIONE” ......................3

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per ricordarle che siccome siamo a fine giugno e ci sono delle situazioni che si ripetono di anno in anno, cose banalissime, come l’individuazione degli organismi collegiali con funzioni amministrative indispensabili per la realizzazione dei siti istituzionali, volevo ricordarle che è un pò’ triste vedere un aula vuota e sarebbe il caso di chiudere qui la serata e di riconvocarci per domani, visto che è previsto. Piuttosto che chiedere la verifica del numero legale.

14 maggio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 89
Pagine 27–28
Punto 2

RELAZIONE AMMINISTRATORE UNICO ASM ROVIGO S.p.A. ALESSANDRO DUÒ - DISCUSSIONE”.....................................................................................................................................................5

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto l’amministratore unico Duò, e lo ringrazio perché nella sua premessa ha citato ASM SET e Ascopiave come il fiore all’occhiello, diciamo coloro che risolvono sistematicamente i problemi di bilancio anche di ASM S.p.A., e così rivendico, assieme alla collega Menon, la bontà della nostra battaglia dell’epoca quando abbiamo voluto con i denti e con le unghie tenerci il 51 per cento di quote di ASM SET.

Detto questo, sentivo prima accennare a una empirica dei ricavi del 3 per cento, questo vuol dire che abbiamo praticamente colmato il gap che vedeva una flessione di tre punti nel business plan che ho letto dal 2012 al 2016, e mi pongo però una domanda: come siamo riusciti a colmare questo gap? Probabilmente rinunciando a qualcosa, rinunciando probabilmente ai servizi. Ecco che allora mi sono scritto alcuni appunti che adesso proprio per tenere i tempi...

Farmacie: nel business plan non si parla di reddito di farmacie, però è da almeno 18 anni da quando sono qua, che ne sento parlare e non si capisce perché, anche perché le farmacie Comunali devono dare un servi- zio possibilmente a quella parte di comunità che è più svantaggiata rispetto alle altre. E ci si scorda anche, sempre, che dà lavoro, dà lavoro a 15-17-20 persone. Comunque più di 15 sicuramente.

Probabilmente se c’è qualcosa in flessione, e non mi pare, perché gli utili ci sono sempre stati, ci si potrebbe porre il problema del perché, io direi che ricordo il 99-2000 quando si parlava di chiudere la farmacia di Boara, e si pensava di portarla alla Aliper, che all’epoca era il centro commerciale a ridosso della città, si diceva che si poteva dare un servizio a più comunità, e in più si metteva sul piatto anche la possibilità che la farmacia stessa desse un servizio in più sul territorio, specialmente agli anziani, cioè portare a casa i medicinali gratuitamente agli anziani, gratuitamente nel senso del trasporto, e magari anche, che ne so, misurare la pressione, robe del genere, ecco, potrebbe essere un incentivo per quanto riguarda le nostre farmacie.

I servizi cimiteriali: sì, ho capito che c’è stato lo spostamento di alcuni operatori, però mi sembra che 6 soli operatori per 11 cimiteri siano un po’ pochini, se dovessero esserci, che ne so, un paio di funerali nella stessa mattinata, non so con quali operatori si potrebbe porre un freno insomma. I par- cheggi: mi sono chiesto a cosa possa servire il parcometro in piazza Matteotti, non ci sono le strisce blu.

Se la risposta è che serve come arredo urbano allora va bene, altrimenti mi viene spontaneo pensare a quanto ci rimettiamo in termini economici. La gestione del verde: i contratti di servizio, da quello che mi ricordo, risale al 2004-2006 e la cifra è la stessa dell’epoca, cioè 550.000 euro Iva compresa. Forse sarebbe il caso di rivedere il contratto Pag.

27 di di servizio, anche perché se pensiamo agli aumenti di zone che ogni anno vengono a gravare, perché ogni anno che passa si lottizza e bisogna farsi carico anche di quelle nuove aree. Mi ricordo che nel- la ispezione del 2012 il MEF aveva stigmatizzato tale situazione, cioè il costo fittizio, parlando di elusione rispetto ai costi reali del servizio.

Io direi che sarebbe il caso di trovare la soluzione tra le parti, cioè mettere una stima che sia veramente credibile di quello che è il costo della gestione del verde, così facendo quando a fine anno ci saranno i dividendi di ASM SET e di Ascopiave eventual- mente il Comune potrebbe utilizzare quelli, se ha proprio dei grossi problemi a fare quadrare i conti per quanto riguarda invece di pensare a vendere le quote di Ascopiave.

Il verde pubblico: allora la parte, quella dei servizi, è scaduta a fine 2017, e siamo in deroga fino a fine maggio. Perché non si procede al più presto con una nuova gara? Che manchino le risorse non credo, perché è arrivato quasi 1 milione di euro da ASM SET, e stiamo parlando di servizi che non sono semplicemente la pulizia dei parchi, ma anche delle ciclabili, dei bagni della Seva, delle far- macie, del cimitero e delle frazioni.

Non è che si pensa di procedere a tappe forzate fino alla gara con affidamenti diretti per singolo servizio? Affissioni e riscossioni: si parlava di accorpare l’ufficio affissioni con la segreteria, un tempo si di- ceva questo, e invece oggi che c’è l’esigenza di sopperire alla mancanza del responsabile dell’uffi- cio affissioni, si cerca una cooperativa che colmi l’assenza. Perché non si assumono, come per le farmacie, personale a tempo indeterminato?

Grazie.

Intervento n. 133
Pagine 43–44
Punto 6

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”....................................................................................42

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Una interpellanza al Sindaco, e al Vice Sindaco. Dell’ordinanza del Sindaco che parla di sanzioni fino a 500 euro per chi non tiene puliti i giardini per evitare la proliferazione delle larve e delle zan- zare in genere.

Assessore le zanzare non fanno differenza tra aree pubbliche e aree private, per cui pensiamo anche a fare noi la nostra parte per le aree pubbliche, visto che abbiamo avuto la presenza dell’amministratore unico di ASM. Rispetto all’incontro, Assessore, che abbiamo avuto con Ambiente mi sono informato e è esatta- mente come lo dicevo quel giorno, per cui metterò nero su bianco, così abbiamo un qualcosa di cui parlare magari la prossima volta.

Poi una interpellanza all’Assessore Falconi: allora rispetto alla questione dei quattro licenziamenti alle Onoranze Funebri, visti i buoni propositi a 360 gradi della Amministrazione e dell’amministra- tore unico questa sera, e da quello che abbiamo espresso noi nell’ultima seduta come Amministra- Pag.

43 di zione Comunale, per dare prova provata che i buoni propositi sono solo fini a sé stessi chiederei di formalizzare un tavolo che preveda la partecipazione di tutte le parti in causa, da ASM, Comune, alle Parti sociali, per verificare la possibilità per autotutela di impugnare l’atto con cui si sono cedu- te le quote di Onoranze Funebri.

Intervento n. 208
Pagina 63
Punto 7

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALI ED ENTI DEL TERZO SETTORE”.......................................................................................................53

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie.

Allora convenendo sulla necessità di porre veramente ordine finalmente rispetto alla concessione di spazi pubblici alle associazioni del terzo settore, ma come già ricordava il collega Borgato sia io, che la collega Businaro, e Borgato stesso in Commissione abbiamo sollevato proprio l’inopportuni- tà di inserire quel vincolo, e soprattutto all’epoca quella sera mi ricordo che avevo proprio fatto un apprezzamento rispetto alla differenza tra la locazione e i costi di utenza e da questo punto di vista la vedo assolutamente come i colleghi del gruppo 5 Stelle, per questo motivo io mi astengo.

26 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 44
Pagine 16–17
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Due interpellanze, le leggo perché se no non ci riuscirei in quattro minuti, hanno un filo comune che unisce le due, che è dato dalla notizia che è apparsa sui giornali qualche settimana fa dell’utile record di ASM SET, si parlava di qualche milione di euro. La prima interpellanza urgente a risposta scritta al Sindaco e all’Assessore alle Partecipate.

Il contratto di pulizia del verde pubblico, giardini, parchi pubblici etc. è scaduto a dicembre del 2017 ed è sempre stato rinnovato di mese in mese fino alla scadenza del 30 aprile, per cui lunedì, alla Polesana Servizi che è in liquidazione. Sembrerebbe non ci fossero risorse per un nuovo appalto e questo risulta difficile da accertare avendo l’ASM S.p.A. la proprietà del 51 per cento di quote di ASM SET. Che per l’esercizio del 2017 ha avuto circa 2 milioni di euro di utile.

Fatto sta in assenza di risposte si rischia un'altra operazione del genere, la perdita di un numero 3 posti di lavoro, quelli degli operatori che stanno operando con la cooperativa, di cui uno è a categorie protette e probabilmente per un certo periodo l’interruzione del servizio di pulizia del verde pubblico.

In attesa del doveroso appalto, che non vedo perché non possa essere fatto in tempi brevi, si chiede di trovare una risposta che possa scongiurare il rischio della perdita del posto di lavoro dei tre operatori interessati. L’altra all’Assessore Garbo.

Avevo precedentemente interrogato sull’ipotesi che serpeggiava tra le fila della Maggioranza di recuperare risorse che potevano essere spese evitando i vincoli del patto di stabilità, vendendo parte delle quote che il Comune detiene in Asco Piave tramite la ASM S.p.A., cosa confermata solo pochi giorni dopo da alcuni Consiglieri di Maggioranza.

Conferma che arrivava però contemporaneamente all’annuncio di utili record di ASM SET che facevano il paio con una precedente analoga notizia sui dividendi in ascesa di Asco Piave. Sul giornale nazionale Asco Piave è stata data una ascesa, rispetto all’inizio, del 78 per cento.

Quindi logica vorrebbe che si respingesse come irricevibile la proposta di privarsi di una fonte di utili che negli ultimi anni aveva avuto incrementi incredibili, senza scordare che ASM S.p.A. riesce a ripianare sistematicamente le perdite esclusivamente grazie proprio ai dividendi annuali di Asco Piave. Stesso discorso: possibilità di... Quella fine là.

E risulta quindi altrettanto logico pensare che la proposta sia una semplice boutade, proporre qualcosa di clamoroso al solo scopo di farselo bocciare, per giustificare così l’impossibilità a dare risposte alle molte aspettative. Assessore Garbo se la Maggioranza ha la necessità di liberare risorse, nonostante i vincoli del pareggio di bilancio, non deve fare altro che andare nella direzione della semplice applicazione Normativa. Il MEF nel Pag.

16 di 2012 aveva eccepito sul contratto di servizio per il verde pubblico - visto che si parlava prima di verde pubblico - Noi spendiamo, diamo a ASM 550.000 euro che è la stessa cifra che davamo nel 2006, cioè 12 anni fa, a fronte di costi che sono più o meno il doppio, in quanto la sottostima potrebbe configurarsi come pratica elusiva rispetto al patto di stabilità in quanto il Comune dovrebbe contabilizzare tutti i costi.

Quindi la strada che si dovrebbe imboccare è l’uovo di Colombo, non è certo quello di privarsi della gallina dalle uova d’oro, bensì quella di rivedere i contratti di servizio con ASM, portandoli in pareggio con i costi effettivamente sostenuti, essenzialmente quelli del verde pubblico, tra l’altro chiesti proprio dal Comune di Rovigo.

In modo da evitare che ASM (inc.) per poi ripianare utilizzando gli utili di ASM SET e i dividendi di Asco Piave, e ecco l’idea che potrebbero finire tutti o in parte proprio al Comune con un maggiore utile della partecipata, evitando possibili elusioni del pareggio di bilancio.

Intervento n. 46
Pagina 17
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Sì, mi va benissimo la risposta scritta per entrambe le situazioni. Però per quanto riguarda quella del verde pubblico, siccome si tratta di tre posti di lavoro il 30 aprile, cioè lunedì cessa l’operazione con la ditta che aveva l’appalto, sarebbe il caso di evitare di doversi poi porre il problema di altri tre posti di lavoro persi. Per cui trovare una soluzione con la nostra partecipata, tra l’altro nostra al cento per cento, per tentare quanto meno di prolungare l’agonia se non altro, in attesa dell’appalto.

Intervento n. 106
Pagine 31–32
Punto 4

RICHIESTA AI SENSI DELL’ART. 39, COMMA 2 DEL TUEL DI CONVOCAZIONE SEDUTA MONOTEMATICA RIGUARDANTE CHIARIMENTI SULL ALIENAZIONE QUOTA, DETENUTA TRAMITE ASM S.P.A. DAL COMUNE DI ROVIGO, ASM ONORANZE FUNEBRI SRL".............................................................................25

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora io non voglio dare giudizi di sorta, perché purtroppo quando è passata, è transitata la cosa in Consiglio Comunale io non c’ero, per cui non posso farmi altro che una idea rispetto a quello che ho sentito dai colleghi e da quello che ho letto all’epoca.

Ma visto anche quello che dicevo prima durante l’ora di interpellanze rispetto alla questione del verde pubblico, che potrebbe creare le condizioni per altri tre posti di lavoro messi in discussione, visto che ASM S.p.A. è totalmente di proprietà del Comune di Rovigo, mi sembra ce ne sia più che a sufficienza per convocare in quest’aula l’unico che può dare delle risposte, cioè l’amministratore unico, che dovrà, come dice il collega Gennaro, spiegarci un po’ anche la visione di insieme.

Perché non è che adesso questa situazione grave che coinvolge quattro famiglie, però a caduta ce ne Pag. 31 di potrebbero essere altre, e è meglio sapere per tempo di cosa stiamo parlando e di cosa dovremmo parlare. Per cui io penso che il Sindaco abbia titolo per convocare quanto prima, cioè subito, l’amministratore unico Duò.

Intervento n. 150
Pagine 44–45
Punto 3

ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2017”.42

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il consuntivo è la fotografia di quanto un esecutivo è riuscito a fare durante l’esercizio annuale. Questo consuntivo non mi ha visto coinvolto, se non per l’ultima seduta dell’anno, per cui sarebbe facile per me dire mi astengo e basta.

Però è giusto anche che si entri nel merito. Nell’ultima seduta dell’anno 2017, subito appena ho visto l’ordine del giorno ho capito che regnava un po’ di confusione sulle opere pubbliche soprattutto, esclusivamente quelle che hanno un certo valore economico. Pag.

44 di È veramente emblematico, e l’ho detto più volte in quest’aula, per quello che fotografa bene la situazione, è il calvario del progetto dell’allargamento del cimitero di Conca di Rame. Un progetto che aveva già visto perdere i soldi che erano stati impegnati dalla Giunta precedente, perché la Giunta era caduta, e che per ben due volte durante questo mandato era riuscita a non dare risposte alle aspettative di una comunità che attende quest’opera da 35 anni.

E adesso, vista la sufficienza con cui si è trattata quella singola situazione, quella situazione ritorna in auge, perché se non si riuscirà a ritagliare ripristinando i 170.000 euro che servono dall’avanzo perderemo per sempre la possibilità di realizzarla.

Se ci fosse una morale da fare da tutto questo, da questa situazione comunque che fotografa bene il complesso, potremmo dire semplicemente che quando ci si prende un impegno per un opera pubblica si destina e si impegna quanto serve per ottenerla, e per portarla a termine, non può esistere che si perda tempo. Bisogna dare seguito subito, perché nessuno sa quello che può succedere il giorno dopo. E allora ho paura, a volte, che ci sia una specie di regia su tutto questo.

Ecco, questa singola situazione mi indurrebbe a prendere le distanze, però come dicevo prima: io purtroppo sono entrato nell’ultimo giorno utile, l’ultimo Consiglio Utile a scadenza, per cui probabilmente non parteciperò al voto.

Intervento n. 169
Pagine 49–50
Punto 3

ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2017”.42

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come dicevo prima sarebbe molto semplice per me astenermi, perché sono arrivato a fine anno solare, e ho fatto solo una seduta, però approfitto dell’occasione per rimarcare la mia protesta, in quanto non è possibile perdere l’occasione dare delle risposte a dei problemi datati, anche in Pag. 49 di presenza di fondi, solo perché non si è riusciti a impegnarli per tempo.

E per questo io mi allontano dall’aula, non partecipo al voto.

11 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 47
Pagine 13–14
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Consigliere Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie. Una interrogazione che potrei fare a uno qualsiasi degli assessori, però per comodità mia la faccio all’Assessore Garbo. E leggo perché è un po’...

“Ho seguito entrambi gli incontri sulla destinazione dell’avanzo di Amministrazione 2017 e ho avuto la chiara impressione che, a fronte di cifre importanti, ma impossibili da spendere per il vincolo della spending review la frustrazione abbia Pag. 13 di portato più di un componente di maggioranza a ragionare sulla possibilità di trovare altrove le risorse da poter spendere per soddisfare le molte aspettative.

Vorrei essere smentito, ma mi sembra che ci si stia orientando verso una possibile vendita di almeno una parte delle quote di proprietà ASM di Ascopiave. A parte la difficoltà nel potere realizzare, prima di avere avviato indagini di mercato, che potrebbero avere vita lunga più della maggioranza stessa, come potrebbe Asm sanare i conti e i costi di quella attività permanentemente in perdita, tipo il verde pubblico, riunire a fare investimenti tipo quello ripropostoci ciclicamente ogni anno sul piazzale Di Vittorio?

L’altra, invece, la faccio proprio all’Assessore Saccardin, ed è legata alla informativa che ci ha mandato il Sindaco sulle buche. Mi risulta che siano segnalate le buche in sequenza che ci sono tra la rampa che porta al tratto arginale che collega Granzette e Boara, via Lungo Adige, e il primo tratto arginale stesso, nei primi cento metri.

Buche che non sono proprio particolarmente profonde, ma sono in sequenza, e ha una particolarità quella strada: è stretta, non c’è la linea di mezzeria, le linee laterali sono coperte ormai dall’erba che sta nascendo, e sono anche pericolose.

Intervento n. 51
Pagina 14
Punto 3

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”........................................................................................................7

Consigliere Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Sì, velocissimo. Allora se si ricorda Assessore l’avevo segnalata, la stessa cosa l’avevo segnalata l’estate scorsa quando siete venuti in giù con tutta la Giunta a Granzette. La mia preoccupazione all’epoca era che, essendo estate, avevamo del lasso di tempo congruo per potere soddisfare prima dell’inverno.

Perché, ripeto, mancando la linea di mezzeria quelle buche lì con le nebbie, e senza guardrail, perché manca anche il guardrail lì, e sarebbe, secondo me, una cosa non dovuta, di più, ecco, veramente quella strada è una roulette russa, non dico come quella di via Munerati, però ci assomiglia.

Intervento n. 115
Pagina 25
Punto 4

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 27 DEL 13/2/2008 AD OGGETTO “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020”..........................................................................................................26

Liberi Cittadini/Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solitamente sulle variazioni di bilancio io mi astengo, perché sono scelte che fa chi governa, però in questo caso voterò a favore perché come temevo la cosa era dovuta, nel senso che... Mi rammarico semplicemente per la tempistica, perché se ne parlava già sui giornali, siamo arrivati ad aprile, e non so adesso a questo punto quando avremo la possibilità di disporre di queste due figure che servono assolutamente ai servizi sociali da qualche anno.

Anche i tributi, io penso ai tributi perché sarebbe opportuno che ci fosse del tempo, perché chi viene potesse anche rendersi utile, visto che a giugno ci sarà la scadenza dell’IMU. Voto favorevole.

24 gennaio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

20 interventi
Intervento n. 31
Pagina 14
Punto 7

APPROVAZIONE ALIQUOTE DELL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) PER L’ANNO 2018”. ...........................................................................................................................................................................12

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. È un po’ paradossale, adesso qua stiamo parlando di cifre con zero, zero, zero di possibilità di sistemazione di aliquota quando è già iniziata la campagna elettorale a livello nazionale che fa promesse e meraviglie. Cioè quello che stride è proprio questo, cioè che in questo momento è iniziata la campagna elettorale a livello nazionale e tutti i Comuni sono chiamati ad approvare i bilanci e ogni bilancio è lacrime e sangue.

Sarebbe ipocrita far finta di niente, la realtà è che dal 2008 quando ci si è pensati di levare l’unica vera tassa fuori dalla lista che c’era, cioè l’ICI, purtroppo la soluzione è questa qua, adottare sempre le aliquote più alte perché altrimenti non ci si sta. Io non dico niente perché è successo anche con la mia maggioranza, quindi il mio voto sarà un voto di astensione.

Intervento n. 48
Pagina 17
Punto 8

APPROVAZIONE ALIQUOTE DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (T.A.S.I.) PER L’ANNO 2018”.................................................................................................................................................................16

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Io vedo un automatismo tra questa delibera e quella precedente per cui, per lo stesso motivo del consigliere Chendi, faccio quello che ho fatto prima: mi astengo.

Intervento n. 57
Pagine 19–20
Punto 9

APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”....18

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Abbiamo sentito dei numeri e abbiamo sentito dei numeri che fanno anche un po’ spavento perché l’insoluto in quell’ordine di cifre effettivamente è pesante, ma io penso che ci sarebbe anche l’obbligo morale di tentare di ridurre l’insoluto senza dovere ricorrere ogni volta all’azienda strumentale che poi fa il programmino, che però ha anche dei costi, e perché dico che bisognerebbe pensarci prima?

Perché secondo me tutto nasce dalla delibera TARI, che abbiamo approvato in quest’aula, e che prevede degli scaglioni di pagamento, che adesso sono diventati definitivi, prima erano fluttuanti ogni anno, c’era una differenza: o si pagava in tre rate o si pagava in quattro, tre più una, la gente poi non ci capiva più niente, ma se con la delibera TARI abbiamo deciso che la prima rata debba essere al 45% e debba scadere tra l’altro in una data un po’ particolare, il 16 di giugno, quando già dobbiamo pagare l’IMU, per quelli che hanno una seconda casa, mettiamo già nelle Pag.

19 di condizioni le persone forse di evitare di porsi il problema di pagare. Io vorrei andare a verificare le cifre dei rientri delle varie rate. Io metterei in discussione quella delibera, la riproporrei all’Aula perché non è detto che, se invece di pagare in tre rate, si pagasse in quattro, non è detto che l’insoluto arriverebbe a quelle cifre che abbiamo sentito prima.

E si potrebbe fare, ed è anni che lo dico, anticipando addirittura, dando la possibilità di ossigeno ad Ecoambiente, anticipando una rata al 20% in un periodo tra marzo e aprile, per dare tempo poi di fare i vari Consigli, che decideranno le aliquote, tutto quello che deve essere fatto, per arrivare poi alle scadenze naturali di luglio, settembre e novembre con le altre rate, non è detto che, con quattro rate, la gente non paghi. Io sono convinto che ci troveremo delle belle sorprese.

Poi c’è un’altra cosa che incide alla fine, o meglio, che vorrei capire di quanto incide: la scelta di arrivare dopo quindici anni alla raccolta differenziata per il Comune di Rovigo, ha comportato dei costi, dei costi che saranno ammortizzati negli anni, però sono dei costi. Quanti sono venuti a costare i bidoni che sono portati nel giro di tre mesi? Non in quello che si pensava prima, a casa di tutti i residenti delle frazioni, fuorché Borsea?

E quanto viene a costare ogni mese l’affitto di mezzi perché non siamo riusciti a finire il bando per i nuovi mezzi che servivano per la raccolta differenziata? Tutti costi, alla fine, che andranno a gravare sul piano tariffario finale.

Per cui, se mettiamo in campo anche la necessità di ridurre, per tutti gli utenti finali, il costo, e dico “ridurre” perché sono sempre più convinto che ci dovrebbe essere un automatismo tra i cambi residenza, le nascite, le morti e le messe a ruolo della TARI perché, se uno non va autonomamente a portare e a registrarsi, in caso di nascita di un nuovo componente del nucleo familiare o di morte di un componente del nucleo familiare, la TARI esce con la situazione di prima ed esce finché non ci sarà una verifica, che potrebbe essere dopo cinque, sei, dieci anni, ma soprattutto per quelli che fanno il cambio residenza, il cambio residenza, per l’esperienza che ho io, solo una minima parte viene registrata dagli uffici di Ecoambiente.

Perché? Perché è lasciata alla iniziativa del singolo che dovrebbe partire e andare a San Bartolo a portare il suo cambio residenza. Ecco, bisognerebbe rivedere per rispetto nei confronti di tutti quelli che poi alla fine saranno chiamati a pagare.

Intervento n. 84
Pagina 27
Punto 9

APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”....18

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Approfitto per fare un po’ di chiarezza, assessore Garbo, quando parlo di costi, vado prima ad informarmi, per quanto riguarda il discorso dell’insoluto, storicamente è sul 12 - 13%, ma il costo per un invio a titolo di anticipo sulla base di quello che è l’anno precedente, il costo dell’anno precedente al 20%, perché il 20% sono tenuti a pagarlo tutti, anche quelli che hanno l’agevolazione all’80, verrebbe a costare grosso modo 20.000 euro, allora se l’insoluto del 12 - 13% è di una certa cifra, io penso che possiamo anche rischiare 20.000 euro.

Però, e lo faccio per mestiere questo, io vedo la gente che la mattina, alle otto e mezza, è già davanti al mio ufficio per chiedere di pagare a rate la bolletta dell’acqua che supera i 200, 300 euro e, se la metti nella condizione di pagare, paga. Sono quelli che non vengono che non pagano. Per quanto riguarda il discorso del pagare tutti per pagare meno, eh, sì, non c’è bisogno di fare tanti progettini, la gente, se vuole avere un risparmio sulla tariffa dell’acqua e della luce, va a fare il cambio residenza.

Nel momento in cui si presenta all’anagrafe e chiede il cambio residenza, la residenza la si trasmette in automatico ad AS2 e si mette a ruolo. Perché si deve fare così? Perché ci sono persone che in un anno solare cambiano due, tre volte casa e chi li trova dopo?

Se le verifiche le facciamo a distanza di tre, quattro, cinque anni, questi qua hanno già cambiato casa dieci volte e non li becchi più. Io non ho mai visto un cinese che sia venuto a fare il contratto o la disdetta e che quando gli dico: “Adesso devi andare a disdettare ad Ecoambiente”, che mi dica: “Sì, sì, lo so”, mi dicono tutti: “Ma dov’è? Che roba è?”, ho detto cinese per dire qualsiasi altra cosa.

Per dire, non è che dobbiamo aspettarci che le cose ci cadano dall’alto, bisogna anticiparle. Io penso che, se mettiamo tutti nelle condizioni di pagare, una buona parte di quelli che lo possono fare lo fanno, il problema è il 45%, la prima rata 45%, metà bolletta, ci sono famiglie di quattro, cinque persone che ricevono fatture da 250 euro, non è facile...

Intervento n. 86
Pagina 27
Punto 9

APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”....18

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

La mia dichiarazione di voto è che mi rendo conto delle difficoltà e continuo imperterrito ad astenermi.

Intervento n. 97
Pagina 31
Punto 10

APPROVAZIONE TARIFFE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”.....................29

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Nell’intervento, che avevo fatto prima, in precedenza, avevo ipotizzato che ci potessero dei costi derivati proprio dalla raccolta differenziata perché io vivo in frazione e ho visto che negli ultimi due, tre mesi c’è stato un certo movimento per la consegna a domicilio dei bidoni, bidoni che hanno un posto e moltiplicati per dieci frazioni, portano sicuramente ad una cifra importante.

Stesso discorso vale per il problema dei mezzi utilizzati a noleggio, anche quelli hanno un costo e anche lì quello che è successo è un po’ ridicolo, cioè si è dato per scontato che si dovesse arrivare ad avere un bando che andava tranquillo alla fine e, invece, si è bloccato tutto e si è dovuto ricorrere per forza al noleggio perché era già prevista già la data di inizio della raccolta differenziata, raccolta differenziata che sta andando a singhiozzo, chi vive in frazione si rende conto che non tutti la fanno, io guardo di solito nelle zone più densamente abitate, condomini, e quando devono passare con l’umido, fuori ci sono quattro o cinque, a fronte di cinquanta abitazioni, quattro o cinque di quei bidoncini per cui mi sa che veramente l’evaso è di una certa consistenza.

Vorrei ricordare che è un discorso anche di equità, che i mancati inserimenti a ruolo nei primi anni 2000, quello è il dato che ho trovato, portavano a fatturazioni suppletive per cifre tra i 250 e i 300.000 euro che però chi pagava aveva già pagato, per cui li recuperavi dopo, però quelli che avevano pagato avevano pagato anche per quella situazione lì che poi veniva recuperata in un secondo momento.

Ecco perché continuo ad insistere che bisogna, per rispetto di tutti, trovare la formula perché tutti debbano pagare perché è logico che la tariffa potrebbe effettivamente scendere se tutti contribuissero e, per fare questo, sono sempre di quell’avviso, bisogna mettere tutti nelle condizioni di poter pagare, bisogna mettere tutti nelle condizioni di poter essere messi a ruolo e poi tentare di ridurre dei costi.

Secondo me iniziare, il consigliere Vernelli non sarà d’accordo, la raccolta differenziata spinta, così almeno dovrebbe essere, con più passaggi per l’umido, per il secco non riciclato, per la carta, porterà sicuramente dei problemi, già li ha portati, abbiamo letto sui giornali, con le maestranze che si sono sollevate perché la realtà è che il materiale umano, le risorse umane sono insufficienti per fare un servizio degno.

Io penso che sarebbe stato molto più facile disciplinare il tutto partendo solamente da umido e secco per arrivare più avanti eventualmente... e così avremmo anche potuto verificare veramente la forza lavoro se è sufficiente o meno, e tutto questo poi alla fine si riassume nella tariffa. Mi astengo.

Intervento n. 106
Pagine 34–35
Punto 11

DETERMINAZIONE AGEVOLAZIONI SOCIALI SULLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”.................................................................................................................................................................33

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Non spetta a me rispondere alla collega Romeo, spero lo faccia l’Assessore, comunque l’osservazione l’aveva fatta, a parti invertite, l’ex Consigliere Paulon, in Commissione, con noi in maggioranza e allora ho risposto io e mi sembrava una cosa ovvia, cioè il budget a disposizione è di 200.000 euro, se lasciassimo aperta la possibilità di inserirci dentro tutti, tutti quelli che hanno una cifra sotto i 15.000 euro... (Intervento fuori microfono del consigliere Romeo).

No, però mi sembrerebbe una cosa normale capire la ragione. Se fossi al posto suo, farei un altro ragionamento. Siccome tutti si stanno adeguando da anni ormai all’ISEE più che al reddito, si risolve il problema a monte, si stabilisce che deve essere sotto la soglia ISEE x e così ci leviamo il pensiero.

Detto questo, vorrei ricordare che stiamo parlando di una platea compresa tra i 2.000-2.2000 annui che sistematicamente presentano domande di agevolazione e per quanto mi riguarda intanto bisognerebbe avere un occhio di attenzione anche per lo sviluppo. Infatti, dicevo prima e lo dirò anche dopo, che l’ISEE a livello nazionale, per accedere ai bonus, è stato spostato da 7.500 a 8.104, comunque bisognerebbe veramente rivedere le soglie. E questo perché?

Perché tra le varie voci previste ce n’è una che riguarda le famiglie monoreddito e monogenitoriali. I nostri servizi continuano a chiedere ISEE inferiori a 7.500, sarà il caso di adeguarci.

E poi vorrei ricordare, all’Assessore soprattutto, che ogni anno ufficialmente un centinaio di persone, ma secondo sono molte di più, si sbagliano, si sbagliano e pagano anche quello che non dovrebbero pagare perché questa alchimia di dovere mandare a casa alla gente, tra l’altro anche in ritardo perché, per motivi tecnici, l’anno scorso è arrivata con un mese di ritardo la letterina dove si diceva quello che si doveva e non si doveva pagare e mette in confusione specialmente gli anziani, gli anziani che sono la stragrande maggioranza di quei 2.000-2.200 agevolati.

Ecco che qualcuno paga per sbaglio la rata che non dovrebbe pagare e, se se ne accorge o qualcuno glielo dice, giustamente va a richiedere la restituzione, altrimenti va, come si dice, in cavalleria.

Bisognerebbe trovare il modo di fare come si faceva un tempo, cioè che gli uffici, in questo caso AS2, visto che è il nostro interlocutore, riuscissero ad emettere fatture con barrate le rate che non devono essere pagate, ecco che così eliminiamo un lavoro che deve fare l’ufficio tributi che già è in sofferenza per l’organico che ha e così probabilmente eliminiamo anche il discorso dei rimborsi che comporta sempre perdita di tempo e qualcuno che poi lo deve fare il lavoro.

Ecco, questo per dire quello che dovrebbe essere ritoccato per quanto riguarda il discorso agevolazioni e poi anche le Pag. 34 di scadenze che, come dicevo prima, parlando sul discorso della tariffa, secondo me bisognerebbe anticipare per dare la possibilità agli uffici di tranquillizzarsi nei conteggi e comunque nella messa a ruolo di quello che deve essere sgravato, anticipare un 20% prima, 20, 25, 35 e 20.

Intervento n. 110
Pagina 35
Punto 11

DETERMINAZIONE AGEVOLAZIONI SOCIALI SULLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”.................................................................................................................................................................33

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Intendevo che sono arrivate in ritardo le letterine dell’ufficio che accoglievano le richieste di agevolazione e spiegavano all’utente, che l’aveva presentata, quello che doveva pagare e quello che non doveva pagare.

Motivi tecnici, semplicemente non c’era la possibilità, che ne so, adesso non ricordo se fosse un problema legato ai soldi per affrancare, comunque le posso assicurare perché io ne porto solitamente tra i cento, centocinquanta ogni anno e di quelli lì, se non passassi io per casa, per dire: “Questo devi pagare, questo non devi pagare”, non oso pensare quanti verrebbero poi a chiedere il rimborso.

Intervento n. 114
Pagina 36
Punto 11

DETERMINAZIONE AGEVOLAZIONI SOCIALI SULLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”.................................................................................................................................................................33

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Vuole che legga l’emendamento e poi lo spieghi?

Intervento n. 116
Pagina 36
Punto 11

DETERMINAZIONE AGEVOLAZIONI SOCIALI SULLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”.................................................................................................................................................................33

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Nell’anno 2017 siamo tornati in inflazione, l’indice medio dell’inflazione era tra il 0,9 e l’1,1. Io ho tenuto conto, in medio stat virtus, l’1%.

L’1% l’adeguamento dei limiti per accedere alle agevolazioni non era più ritoccato su base ISTAT dal 2014, tenendo conto che persino i bonus nazionali si sono adeguati e gli ISEE, che prima erano come limite 7.500, e sono stati portati a 8.104 e a livello locale la mia azienda, già da due anni, ha portato il limite da 9.000 a 9.144, non ho fatto altro che chiedere di poter adeguare i limiti di reddito per poter accedere a certe categorie, che ho elencato qua, nel dispositivo delle lettere a) e b), le lettere d) ed e), le lettere g) ed h) e le lettere i).

Ho quantificato, grosso modo, in 2.500 euro quello che potrebbe bastare per una questione di giustizia sociale, diciamo, perché? Perché io, che faccio il porta a porta per queste agevolazioni, mi rendo conto spesso che qualcuno per 10 euro, a volte anche per meno di 10 euro, è tagliato fuori dalla possibilità di avere l’agevolazione, oppure di poter passare tra una fascia e l’altra di agevolazione perché cambia tanto tra il 20%, il 35 o il 35 e l’80%.

Allora sono andato a individuare una voce di spesa che secondo me era sovrastimata e al capitolo 225130/1301 “spese per servizi ausiliari, manifestazioni varie”, ho levato i 2.500 che secondo servirebbero per risolvere il problema di... non sto parlando di tanto, però presumo un centinaio di persone che potrebbero accedere o passare da una fascia all’altra e quella voce lì, in diminuzione di 2.500, riguarderebbe praticamente le pulizie dei sotterranei del castello, dove ci sono 10.000 euro, secondo me 10.000 euro sono un’esagerazione per delle pulizie fatte in una certa maniera, si possono ricavare benissimo 2.500 per dare una risposta rispetto a quello che ho proposto io.

Intervento n. 124
Pagine 37–38
Punto 11

DETERMINAZIONE AGEVOLAZIONI SOCIALI SULLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”.................................................................................................................................................................33

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Non è una questione personale con il consigliere Romeo perché non vuole essere certo... (Intervento fuori microfono del consigliere Romeo) Però a me preme semplicemente ricordare al consigliere Romeo che questo è esattamente quello che abbiamo licenziato noi in maggioranza, quando Nadia Romeo era Assessore ed è allora che è stato riproposto... l’unico cambiamento che è stato fatto negli ultimi sette, otto anni riguarda proprio l’adeguamento ISTAT una volta ogni tanto. (Intervento fuori microfono del consigliere Romeo).

Pag. 37 di

Intervento n. 127
Pagina 38
Punto 11

DETERMINAZIONE AGEVOLAZIONI SOCIALI SULLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”.................................................................................................................................................................33

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

E mi ricordo che sono dovuto intervenire per giustificare la scelta della Giunta di allora, di cui il consigliere Romeo faceva parte proprio perché le stesse motivazioni addotte questa sera dal consigliere Romeo erano identiche quelle portate all’epoca dall’allora Consigliere di minoranza, Gigi Paulon.

Io sono quasi umanamente d’accordo con il consigliere Romeo, si risolve il problema, si opta per l’ISEE, così evitiamo ogni discussione, l’ISEE è l’indicatore socioeconomico equivalente, fotografa la situazione familiare e dice chi ha diritto e chi non ha diritto. Fatto stesso io penso che si risolva e si aggiri l’ostacolo, sono anni che si propone e non ho mai sentito una risposta definitiva sulla questione, però se questo deve essere motivo di contrasto, è meglio superarlo.

Intervento n. 147
Pagina 43
Punto 13

CONFERMA PER L’ANNO 2018 DELL’ALIQUOTA DELL’ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF”. ...........................................................................................................................................................................43

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

La detrazione sarebbe la stessa, però purtroppo mi ricordo che la prima volta nel 2011 in maggioranza l’aliquota era quella lì, quindi non posso fare altro che astenermi.

Intervento n. 173
Pagine 53–54
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sinceramente non posso non dare ragione alla mia collega Menon, un bilancio del genere poteva trovare un po’ di coraggio e... ci si è vantati di cose che secondo me fanno un po’ riflettere, i 30.000 per le ronde, perché di questo si tratta, potrebbero essere benissimo essere stati messi agli altri 160.000 per le scuole materne che è la ripetizione di quello che avete messo l’anno scorso, però vi ricordo che all’epoca Piva erano sistematicamente 200 e all’epoca Merchiori erano 225.000.

Abbiamo una tariffa che è scesa da 15 a 10 euro per il nuoto disabili, a questo punto però non si capisce perché visto che ci sono ben 50.000 euro per il nuoto disabili, cioè il fatto è che i 50.000 mi sembrano un po’ sovrastimati a questo punto. Si parlava prima del trasporto disabili, il piano, come l’ho visto io, il fabbisogno annuale prevede una cifra di 39.000 euro e siamo arrivati a 48.

Mi sa che ci sono delle voci che sono sovrastimate, mentre la realtà è che, se tu fai il giro per gli immobili comunali, ti ritrovi in situazioni particolari, adesso ho in mente quelle che mi prendono di più, da casa mia vai in palestra Granzette e trovi che è tutto quanto fatiscente, cioè se non c’è l’inventiva dell’uomo delle pulizie che mette su un po’ di nastro adesivo, crolla tutto.

Cioè le manutenzioni sono anni, anni e anni che non hanno un euro a disposizione e poi succedono cose tipo quelle che leggiamo sui giornali. Assessore Saccardin, è ridicolo quello che sta avvenendo. Io ci passo tutti i giorni in via Forlanini, ci passo quattro volte al giorno, una volta c’è il cartello, un’altra volta giù, ritorno è ancora su, e poi ancora giù.

Quante volte ci andranno i vigili per tirarlo su? Che spese avremo noi per sistemare una situazione che si poteva eventualmente sistemare a monte? E poi c’è un mio emendamento in tal senso, noi spendiamo la bellezza di 39, quasi 40.000 euro all’anno di affitto di un immobile che non serve a niente, perché?

Perché ci sono tre dipendenti dentro. Cioè non si capisce, con quei soldi lì, una volta che si elimina l’erogazione, pensare in prospettiva di avere qualcosa per le manutenzioni e addirittura di prendere del personale stagionale per poter tamponare in attesa di quello che sarà. Cioè la realtà è quella lì, se avessimo qualcuno che fa quello che si faceva fino a qualche anno fa, ci sarebbe meno rischio, io fossi in lei mi preoccuperei perché veramente se magari gira il matto a Pag.

53 di qualche magistrato, non so le conseguenze. Per cui è un bilancio che sarebbe tutto quanto da ritoccare perché veramente stride poi con la dura realtà. Grazie, consigliere Masin.

La parola al consigliere Chendi.

Intervento n. 190
Pagina 64
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Anche io, come i miei colleghi, mi rammarico di non avere avuto tempo per presentare qualche altro emendamento, di solito ne presento parecchi, però mi sono riproposto questa volta di presentare il minimo sindacale con un filo conduttore, cioè i bilanci sono sempre più scarni, però ci sono a volte delle voci che veramente stridono, che sono un’offesa a chi poi dovrebbe tenere conto un po’ di tutto, allora io mi sono riproposto di eliminare quello che si può effettivamente eliminare per proporre cose che stranamente sono state dimenticate.

Per quanto riguarda il secondo emendamento, che ho presentato, la questione mi sembra quasi banale, 20.000 euro sul discorso armamento, cioè fa il paio quasi con il discorso delle ronde, continuo a chiamarle ronde, non si vede la necessità. Non si vede la necessità, perché?

Ne abbiamo discusso più volte ancora con le vecchie Amministrazioni, intanto vorrei che ci si calasse nella realtà dell’organico di Polizia locale: organico ridotto all’osso, autovetture praticamente finite, sede inagibile, segnaletica ridotta ai minimi storici, addirittura mi segnalavano che la vaschetta del water che continua a perdere e qualcuno ha risposto: “Pagatevela voi”.

Mi pongo poi tra l’altro il problema di chi dovrebbe utilizzare e non si sa cosa, perché mi sembra di avere sentito in Commissione che non è che l’armamento sia obbligatoriamente la pistola, come si è sempre pensato, potrebbe essere qualcos’altro. Allora, se è qualcos’altro, comincia ad essere pesante la cifra. Ma stride soprattutto perché, a fronte di un armamento così, un termine vago, non c’è un euro nel capitolo di spesa per la formazione della Polizia locale.

Cioè, io non do in mano un’arma, che non so che arma sia, ma comunque in ogni caso non do in mano un’arma se non so che chi la deve utilizzare è in grado di farlo. Tra l’altro mi pongo anche una domanda banale: quanti sarebbero quelli idonei, anche dal punto di vista anagrafico, nell’organico della Polizia locale? Perché che abbiano meno di cinquant’anni non ce ne sono mica tanti, eh.

Senza tenere conto, ripeto, non so di che armi stiamo parlando, ma se dovesse essere un’arma da fuoco, della mancanza di un’armeria, per cui della necessità di invitare (od obbligare), chi dovrebbe utilizzarla a portarsela da casa. Un ulteriore pericolo. Sinceramente non so se si è tenuto conto di questo.

Ecco che allora la richiesta è quella di, se proprio si ritiene di dovere lasciare per i posteri un messaggio, leviamo 17.000 euro dai 20.000 previsti, ne mettiamo 7.000 per la formazione del personale di Polizia locale, che mi sembrerebbero anche pochi e 10.000 euro li destinerei agli interventi urgenti di viabilità, e qui ci sta di tutto e di più su questa voce, ma comunque l’assessore Saccardin sa a cosa mi riferisco. Ecco, questo è il senso.

Non voglio mettere in discussione la necessità di dare un messaggio, che dovrebbe essere quello di dotare il corpo di Polizia locale di un qualcosa che possa rassicurare, ripeto, non so cosa, perché l’assessore Garbo in Commissione sembrava quasi avesse negato si trattasse di pistole, però mi sento di dare un’indicazione per quanto riguarda il discorso della formazione, la formazione è assolutamente indispensabile.

Intervento n. 212
Pagine 67–68
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Pag. 67 di Grazie, Presidente.

Non è che sono diventato matto e cerco di levare dei soldi dal nuoto disabili però, come dicevo prima, per quanto riguarda il discorso delle tariffe a domanda individuale, trovarci 50.000 euro per il nuoto disabili quando ce n’erano zero prima, e di rimando, trovarci semplicemente una riduzione da 15 euro a 10 euro all’ora, mi sembra che questa voce sia sovrastimata, cioè secondo me questa voce può benissimo privarsi di 10.000 euro, 10.000 euro di questa voce che, aggiunti ai 2.500 del trasporto studenti e lavoratori disabili perché?

Perché mi sono informato e il fabbisogno annuale è di 39.300 euro su 48.000 che sono a bilancio, ci sono margini anche lì per levare tranquillamente 2.500 euro e per darli dove? Sempre nel sociale, alla voce “contributo per il sostegno alle famiglie”.

Allora, questa voce è una voce, dottor Mella, che favorisce le famiglie monogenitoriali e le famiglie numerose, diciamo, un’idea all’epoca dell’assessore Saccardin e che, secondo me, non ha senso che continui ad essere riportata di anno in anno se non metti nemmeno un euro.

Una volta quella voce lì serviva per dare un contributo una tantum, oltre alla agevolazione sulla TIA dell’epoca, adesso TARI, contributo una tantum che le famiglie utilizzavano nel periodo di iscrizione scolastica, settembre - ottobre, e ci sono stati dei momenti che le cifre erano anche di 5 - 600 euro, dare niente a un centinaio, perché più o meno è quella la platea interessata, mi sembra veramente un azzardo, un azzardo, mi sembra poca attenzione, tenendo conto, ripeto, che il nuoto disabili è passato da zero a 50 e ha comunque il contributo degli utenti che si pagano 10 euro all’ora.

E il trasporto disabili, secondo me, ci si può benissimo giostrare quei 2.500 euro perché su 48.000 il fabbisogno necessario è di 39.300. Ecco, dare 12.500 euro al capitolo per le famiglie numerose e monogenitoriali mi sembrerebbe il minimo, sommato alla agevolazione TARI, sarebbe un segnale di attenzione.

Intervento n. 218
Pagina 69
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Volevo chiedere, se invece di fare l’intervento contrario, posso fare semplicemente una considerazione? Altrimenti mi tocca dire che è contrario e poi... (Interventi dall’Aula)

Intervento n. 220
Pagina 69
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Infatti è la stessa situazione del consigliere Businaro.

Intervento n. 222
Pagina 70
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Ringrazio l’Aula.

Il minimo, che mi sento di dire, all’assessore Saccardin, che purtroppo è la seconda volta che perdiamo i 170.000 euro, sono andati per la seconda volta in avanzo di amministrazione e, se si ricorda, Assessore, gliel’avevo detto per tempo ancora ad agosto, quando ci siamo trovati con tutti gli Assessori coinvolti e i dirigenti e lei mi ha risposto: “Cosa sarà mai?”, poi mi sono preso un giorno di ferie per venirla a trovare e a ricordarglielo a inizio dicembre e lei mi ha risposto: “Stiamo lavorando, non stiamo dormendo”.

Io mi sento in obbligo di ricordarle che adesso quei soldi, per essere fruibili, dobbiamo aspettare i tempi tecnici che sono naturalmente l’avanzo di amministrazione, la ridestinazione dell’avanzo e c’è un problema perché non sarà prima di maggio, nel frattempo chi dovrà essere espropriato dell’area, che serve per l’allargamento del cimitero, avrà già seminato per cui non vorrei che si perdesse altro tempo.

Le ricordo quello che diceva Don Arrigo, il nostro parroco: “Chi ha tempo non aspetti tempo”, lei ha aspettato troppo, Assessore.

Intervento n. 236
Pagine 72–73
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

A parte che mi riservo di andare a verificare se esiste una normativa nazionale che possa superare quel particolare, cioè praticamente la locazione come è stata predisposta tra le Parti, anche perché vorrei capire se la stessa situazione si è verificata quando nel 2012 - 2013 avevo proposto, su interpellanza, di spostare gli uffici tributi da via Trieste a dove sono adesso, e non è stato fatto se non ad aprile del 2015, per cui durante il commissariamento.

Anche lì sarebbe tutto da vedere se avevano le stesse caratteristiche i contratti perché all’epoca sì e adesso no.

Comunque restando nei termini dell’emendamento, mi preme ricordare che a suo tempo aveva anche un senso tenere in piedi una struttura come quella del SGO, i servizi tecnologici, perché stiamo parlando di quindici anni fa di più o meno una trentina di persone che ci lavoravano, negli anni si sono assottigliati, praticamente gli uffici adesso ospitano tre persone fisse e due che sono a rotazione perché uno è sempre in giro per gli uffici, perché quello è il suo ruolo, geometra, e l’altro è in part-time in contabilità, per cui è un vero e proprio spreco, 39.735 euro per uno stabile.

Al di là del motivo preciso dell’emendamento, cioè ricavare 13.000, io ho calcolato che dai il preavviso sei mesi prima, ma per starci dentro sicuro, calcolo che la locazione, che mi serve, è solo di quattro mesi, recupererei 13.000 euro che, sommati agli altri 7.000, 7.000 che recupererei dal servizio di pulizie e traslochi, un servizio che è stato aumentato di 35.500 euro rispetto al 2017, per Pag.

72 di cui può benissimo fare a meno di quei 7.000 perché pulizie e traslochi, sì, sicuramente la pulizia c’è, i traslochi sono eventuali, io pensavo in prospettiva futura, cioè adesso servirebbero per finanziare una VAS, e la VAS è la valutazione ambientale strategica che è propedeutica al piano degli interventi sul residenziale, piano degli interventi che è stato in qualche maniera sempre procrastinato, doveva iniziare subito dopo il piano del commerciale, si è favorito invece il centro storico, però è anche vero, che se dovessimo riuscire a finire in tempo utile, ci sarebbe comunque la necessità di avere una VAS e la VAS non è che la fai dall’oggi al domani, allora io recupererei delle risorse, ecco perché ho quantificato in 20.000 euro il minimo, che è previsto per una valutazione ambientale.

In prospettiva, perché? Perché quei 40.000 lì potrebbero tornare utile nel futuro più immediato proprio perché è il discorso manutenzione, che facevo prima. Cioè le manutenzioni hanno sempre risorsa zero e, quando c’è necessità di tamponare, per evitare situazioni imbarazzanti, si potrebbe inserire una certa cifra come manutenzioni e il resto ipotizzare di prendere personale straordinario, tramite agenzie magari, che possa essere utilizzato sulle strade per le emergenze vere e proprie.

E ricordo che, rispetto alle locazioni, c’è sempre in itinere, il discorso dei 67.000 euro dello stabile dei servizi sociali in via Trieste, uno stabile che è fatiscente, che ha dei costi enormi anche di riscaldamento, ne abbiamo parlato più volte, si potrebbero evitare anche perché, al di là di quello che potrebbe essere la locazione futura in Maddalena, abbiamo pur sempre una struttura, che è nostra, e si chiama Casa Serena.

28 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 6
Pagina 5
Punto 1

SURROGA DEL CONSIGLIERE DIMISSIONARIO LIVIO FERRARI E CONVALIDA DELL’ELEZIONE A CONSIGLIERE COMUNALE DEL SIG. MASIN MATTEO”. 5

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Sono oltremodo contento di essere anche qua per il quarto mandato.

Volevo semplicemente ringraziare intanto chi mi ha preceduto su questo posto fino ad adesso perché, nonostante gli impegni svariati che ha, ha saputo aspettare a metà mandato, come eravamo d’accordo. Poi volevo fare una considerazione personale, non la conosco personalmente, al Segretario.

Questo sarebbe il quarto mandato, sesto se teniamo conto di quello in Provincia, non è la prima volta che subentro in corsa e sto pagando sulla mia pelle il fatto di fare parte di un gruppo di un solo componente, cioè per regolamento io oggi entro in Consiglio comunale, però non ho niente su cui basare l’eventuale mio voto, per cui già da adesso dichiaro che per tutta la Seduta il mio voto sarà solo ed esclusivamente ed eventualmente di astensione.

Poi al Presidente Avezzù, se fosse possibile, auspicherei di poter tornare nel mio vecchio posto come gli ultimi anni. Grazie.

Intervento n. 31
Pagine 11–12
Punto 2

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. 7

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due interpellanze a risposta scritta. Una al Sindaco e l’oggetto è la visita del nucleo dei NAS dei Carabinieri a Casa Serena nella tarda serata del 25 dicembre.

Secondo informazioni ricevute sembrerebbe che, verso le ore 22.00 del 25 dicembre, il nucleo civico di Casa Serena ha tenuto in gestione l’IRAS, avesse ricevuto la visita del nucleo NAS dei Carabinieri, pare che si siano trattenuti presso la struttura almeno per un paio di ore, visitando alcuni locali ed esteso un paio di verbali, alla presenza della responsabile della struttura, chiamata da casa per questo scopo.

Premesso che lo stabile di Casa Serena è di proprietà del Comune di Rovigo, benché affidato in convenzione all’IRAS, si chiede che il signor Sindaco, in virtù del suo ruolo istituzionale, si informi sulle motivazioni che hanno portato alla visita del nucleo dei Carabinieri e quanto prima relazioni in aula anche rispetto all’esito della stessa. Mi sembra doveroso perché insomma è pur sempre roba nostra capire che cosa è successo. Pag.

11 di 90 L’altra interpellanza a risposta scritta è all’assessore Moretti, l’oggetto è il completamento del piano degli interventi. Sono anni che sentiamo parlare di piano degli interventi e della sua definizione, abbiamo appreso che, dopo le attività produttive, commercio, ultimamente ci si sia concentrati sulla parte del piano che riguarda il centro storico, in pratica mancherebbero semplicemente adesso, per completare il tutto le aree con vincolo decaduto e residenziale, che in buona parte riguarda le frazioni.

Visto che proprio quest’ultimo potrebbe da una parte rappresentare un importante introito per l’ente, dall’altra fungere da volano per importanti attività e visto che, specialmente in frazione, tanti continuano a pagare come edificabili aree verde in attesa del tanto sospirato avvio dei lavori, si chiede se non sia il caso di invertire l’ordine di priorità previsto, favorendo la parte del piano che riguarda il residenziale rispetto alle aree con vincolo decaduto e se non ritenga che sia il caso di prevedere a bilancio, visto che tra poco arriverà in Aula il bilancio, risorse per una VAS, una valutazione ambientale strategica e per l’impiego di un paio di tecnici che possano completare il piano riguardante il residenziale.

Grazie.

Intervento n. 136
Pagina 35
Punto 7

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER LAVORI DI “ALLACCIAMENTO FOGNARIO IN PIAZZALE G. DI VITTORIO” ESEGUITI DA POLESINE ACQUE S.P.A.”. 33

Consigliere Coscienza Comune

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Semplicemente perché risulti a verbale che questo punto, come il 13), riguardando il riconoscimento di debiti fuori bilancio per quanto riguarda la mia ex azienda, mi vede costretto ad utilizzare l’opportunità riservata per legge per cui io non parteciperò al voto.

28 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 77
Pagine 23–24
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Ecco, sono contento di poter sopperire al rammarico che ho evidenziato in Commissione per non poter fare le considerazioni politiche perché, essendo presente in Aula dal 2001, io ho visto tutto l’iter di questo project financing sia quando ce l’hanno presentato in Commissione Sport e sia dopo quando è venuto in Aula, per cui partirei da alcune considerazioni, delle conclusioni della nostra Commissione, soprattutto dall’ultima proprio quando si dice che gli unici che saranno chiamati a rimetterci sono praticamente i cittadini e poi quando diciamo che la finalità condivisa da tutta la Commissione è stata quella di evitare in futuro di perdersi le situazioni negative per l’Ente dando vita a contenziosi legali e compagnia.

Ecco, io penso che per evitare il ripetersi di queste situazioni bisogna che la politica, noi, si eviti in futuro di forzare le decisioni che non hanno alcuna logica, e perché?

Perché, e questo me lo ricordavo nel momento in cui ci siamo trovati la prima volta, che a monte c’erano delle cose che non mi quadravano già all’epoca nel 2002-2003, e infatti mi chiedevo: che senso ha spendere nel ’95 210 milioni di lire per il rifacimento dell’impianto di trattamento acqua vasche interne e 43 milioni di lire per lavori di permeabilizzazione e coibentazione del tetto della zona ingresso spogliatoio e servizio di uffici.

Poi nel ’98-2000, a fine ’98-2000, abbiamo speso altri 600 milioni di lire per la pavimentazione della vasca esterna, compreso il bordo vasca, e il colore esterno di tutto l’impianto, questo per sentirsi dire poi nel 2003 che l’impianto era obsoleto, aveva 25 anni, allora già il fatto di avere 25 anni, adesso mi viene in mente che la convenzione con i privati dura 25 anni, mi chiedo come sarà l’impianto quando ci verrà dato, ci verrà restituito.

Perché soprattutto ogni richiesta fatta, soprattutto in Commissione Sport e dal sottoscritto, mirante ad ottenere una perizia tecnica che stabilisce la stima dei costi necessari per poter continuare ad utilizzare quell’impianto, ci è sempre stato risposto che una perizia ha un costo? Il progetto aveva un costo molto più elevato, che razza di scelta può essere quella di portare un impianto del genere nella zona più difficile, secondo me, per la città?

Cioè difficile da raggiungersi, vicino a una fonderia, lontano dalle scuole, lontano da tutti i mezzi di comunicazione, dalla ferrovia, dalle autocorriere?

Se a monte ci sono delle scelte che se non scellerate almeno sciagurate, probabilmente non ci sarebbe stato poi tutto la concausa, cioè praticamente gli uffici che sono fallibili, perché stiamo parlando di situazioni a cavallo tra Amministrazione e Amministrazione, cambio di dirigenti, cambio di segretari, mi rendo conto che se non ci fosse stata la forzatura politica probabilmente non ci saremmo nemmeno insediati come Commissione perché non sarebbe successo quello che poi è successo.

La convenzione, l’avevamo detto all’epoca, è per lo meno oscena, almeno nella parte in cui viene prevista la penale, ma la convenzione all’articolo 18 prevede anche la possibilità di revisione del Piano Economico Finanziario, infatti dice “qualora si verifichino le condizioni previste dal comma 2-bis dell’articolo 19 della legge 109 del 1994, la quale spiega che, nel caso in cui le variazioni apportate o le nuove condizioni introdotte risultino favorevoli al concessionario, la revisione del Piano dovrà essere effettuata a vantaggio del concedente” cioè qualora vengano introdotte delle variazioni che cambino il quadro esistente come in questo caso, perché se si fosse considerata obbligatoria l’IVA fin dall’inizio si sarebbe potuto pensare da subito ad aumentare o l’onere a carico del Comune, i 292.000 euro, oppure allungare la convenzione stessa, tanto da 25 a 27 a 28 anni a noi non cambiava mica niente.

Ecco perché secondo me, e come diceva la mia collega Businaro, è importante anche inserire quella risposta che è stata data dalla Ragioneria, dalla dottoressa Cittadin, fra le due dei Lavori pubblici e del Patrimonio, cioè il 21 novembre il Patrimonio dice delle cose però non risponde in maniera esaustiva alla richiesta di revisione del Piano Finanziario che è stato riproposta, la stessa domanda, tre giorni dopo e a cui è stato dato risposta solamente l’11 gennaio del 2012.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Maggio 2014 24

Intervento n. 109
Pagina 33
Punto 4

Esame ed approvazione della proposta finale formulata nella relazione conclusiva della commissione speciale d’inchiesta riguardante l’alienazione della Piscina Baldetti, istituita con deliberazione CC. n. 41 del 24.09.2013

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Confermo la firma che avevo messo in calce alla relazione, per cui voto favorevole alla relazione, diamo atto alla collega Menon di aver fatto un ottimo lavoro, però sposo in toto sia l’intervento che ha fatto il collega Brusaferro che soprattutto quello che ha fatto la mia collega Businaro.

Noi abbiamo una responsabilità politico-amministrativa e la dobbiamo esercitare sempre e comunque e, sebbene il project financing sia uno strumento, per me non è che sia proprio così tanto da enfatizzare e il project financing in questo caso forse potrebbe aspettare qualche anno perché non c’erano i presupposti secondo me e secondo chi assieme a me sedeva all’epoca nei banchi dell’opposizione.

Intervento n. 152
Pagina 43
Punto 7

Mozione per intitolare una Via/Piazza/Strada alla figura di Bobby Sands (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Niente di più che per il mio voto favorevole, perché mi ricordo benissimo tutta la vicenda di Bobby Sands, avevo vent’anni, però all’epoca era diventato veramente un’icona per tutti coloro che in qualche maniera lottavano per la propria indipendenza. Al di là poi di come potrebbe essere utilizzata la situazione però il mio voto favorevole c’è.

Intervento n. 211
Pagina 54
Punto 8

Ordine del Giorno affinché l’Amministrazione Comunale di Rovigo mantenga le diciture “madre” e “padre” in tutti i modelli che riguardano gli istituti scolastici ed i luoghi di cultura o sport sul territorio del Comune di Rovigo (Proposta presentata dal Consigliere Antonello Contiero)

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Grazie, Presidente. Allora, stranamente abbiamo capito che la maggioranza trova un accordo, dopo tanti mesi, su una cosa del genere. Mi viene da ridere.

Cito stranamente anch'io la mia collega Romeo, io penso che nel 2014 non si possa nascondere la testa sotto la sabbia, non si possa fare gli struzzi, per cui semplicemente voto contro.

13 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 17
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Non cambia niente perché il mio riferimento è sempre lo stesso Assessore, per cui…

Intervento n. 57
Pagina 18
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Grazie Presidente. Sarebbero due interpellanze, tutte e due all’Assessore Rosito e al Sindaco in quanto ha la delega al bilancio. Con il Sindaco ne avevamo già parlato, ero venuto assieme al Consigliere Ongaro a suo tempo ancora qualche mese fa, è il problema legato al cimitero di Concadirame, che è solo uno dei cimiteri che ha dei chiari problemi; problemi legati alla saturazione ormai.

Concadirame è storico. Ero qua nel 2001. Il Consigliere Montagnolo già all’epoca sollevava la questione.

Adesso è ritornato in auge perché mi risulta ci sia una petizione, sono state raccolte circa 300 firme a Concadirame; è un paese di 1.100 abitanti, 300 firme vuol dire che hanno firmato tutte le famiglie. Perché?

Perché proprio non si riesce più ad avere un posto libero, se uno muore quasi sicuramente dovrà andare a cercare altrove, e siccome è una questione che risale all’85, perché la prima richiesta di avere un’area per costruire una tomba di famiglia risale al 1985, da allora ce ne sono state almeno 20, facevamo notare all’epoca - adesso ne siamo ancora più convinti - che è necessario inserire nel piano triennale delle opere pubbliche la cifra che servirebbe per l’esproprio, perché onere del Comune è quello di trovare le risorse per espropriare e per poter ampliare il cimitero.

Ripeto, non c'è solo il cimitero di Concadirame. C’è anche quello di Sarzano che ha più o meno le stesse problematiche, e poi a scalare Grignano e anche un po’ Granzette. Io a questo punto, e avevo parlato anche con l’Assessore Rosito che sono andato a trovare una sera, penso che la situazione sia ormai, non è nemmeno più rinviabile in pratica; praticamente le famiglie di Concadirame si sentono veramente abbandonate, tant’è vero che nel giro di un paio di settimane hanno raccolto queste 300 firme.

Risolverebbero anche eventualmente altri problemi che sono datati, perché lì non ci sono i servizi, in quel cimitero mancano i servizi, e c'è un problema legato alla viabilità e ai parcheggi, per cui una volta che venisse ampliato, ci sarebbe la possibilità di risolvere definitivamente anche quello lì. E poi, dato che ci siamo e visto che rimaniamo in loco, a Concadirame le ricordo che c'è anche il problema del ponte dei Guzzi.

Quello lì è un problema strutturale, lì ci vogliono centinaia di migliaia di euro e quel ponte, assieme ad altri, ce ne sono altri due che hanno criticità proprio di staticità, quello dei Martiri Belfiore e quello del Bassanello. Se facciamo poi il conto di quello che verrebbe a costare a sistemare tutti i ponti, mi sa che si parla di qualche milione di euro.

Per cui, visto che c'è ancora il discorso aperto, ASM SET o Ascopiave, io penso che eventualmente, visto che si possono spendere solo per investimenti, questi sarebbero investimenti da fare.

Intervento n. 61
Pagina 19
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Grazie. Il problema dei ponti è strutturale. Effettivamente lei può andare a verificare presso i nostri uffici e le diranno che ce ne sono tre o quattro, fra cui il ponte dei Guzzi, che sono veramente preoccupanti.

Riguardo il discorso dei cimiteri, sì ci sono progetti per gli ampliamenti di più di un cimitero. Io mi ricordo che ne avevamo fatto uno anche per Granzette. Quello di Concadirame c’è, l’ho visto anch’io.

Se vuole, glielo procuro.

Intervento n. 115
Pagina 32
Punto 6

Mozione “SFRATTI ZERO” (Proposta presentata dal…)

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Grazie Presidente. La mozione è un po’ datata, perché l’ho presentata il 9 ottobre, alla vigilia della data che da qualche anno è indicata come giornata nazionale per gli sfratti zero. Diciamo che quasi quasi converrebbe ritirarla e ripresentarla per il prossimo 10 ottobre, perché da allora sono cambiate alcune cose.

C'era un Decreto Legge, il 102 del 2013, il Decreto IMU, che poi è stato convertito in legge il 28 ottobre, per cui successivo aula presentazione della mozione, si parlava ancora di service tax, mentre adesso abbiamo la IUC, e non c'era ancora una novità importante, cioè il fondo nazionale per le morosità incolpevoli, che nella conversione in legge è stato approvato per le due annualità, 2014 e 2015, 20 milioni di euro.

A me interessava sensibilizzare l'aula su questo tema, ma sono stato superato ampiamente dalla cronaca, perché l’Assessore Saccardin è uscito più volte sui giornali denunciando la situazione, dicendo che ormai eravamo veramente in una situazione di non ritorno.

Quello che si chiedeva, e le novità che poi ci sono state, erano sicuramente il riconoscimento di una categoria nuova, le morosità ed i colpevoli che hanno avuto anche l'attenzione nostra, perché nella formulazione delle graduatorie per gli alloggi parcheggio era già tenuta in considerazione. C'è stato l’arrivo a Rovigo dell’Assessore Regionale Giorgetti che, rispetto a questa problematica, aveva annunciato la possibilità della costituzione di un fondo regionale per le morosità incolpevoli. Non mi risulta ci sia.

Risulterebbe invece esserci un fondo di questa natura in Lombardia, nella Regione Veneto non mi risulta ci sia. Si faceva cenno, sempre nella mozione, sempre legato alla tematica della casa, alle possibilità di risposta che possono essere date dal social housing, ed io parlavo di un finto social housing. Perché?

Perché, a fronte di un social housing intelligente anche, che è un intervento misto fra Pubblica Amministrazione e privati, con uno scopo di recupero di edifici pubblici in disuso, che potrebbe dare i vantaggi naturalmente legati anche al prezzo, che sicuramente sarebbe inferiore per la locazione, c'è anche un social housing un po’ falso, che è un vero e proprio regalo ai costruttori, e intanto si agevolano i grossi costruttori.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 119
Pagina 33
Punto 6

Mozione “SFRATTI ZERO” (Proposta presentata dal…)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Ne approfitto, Presidente, per ricordare al collega Bellinello, che aveva avuto modo di intervenire l'altra volta, che aveva fatto un po’ di confusione, perché la mozione non rilevava gli sfratti tout court, ma semplicemente gli sfratti per morosità incolpevoli, che è una categoria diversa dai morosi, e per la fine locazione, per cui si chiedeva praticamente una specie di moratoria rispetto a queste due categorie.

Adesso io penso che sarebbe meglio lasciare la parola all’Assessore Saccardin, che ci il lustra quello che è stato fatto, perché questo in pratica chiedevo con la mozione, dopodichè eventualmente potrei anche ritirarla.

Intervento n. 127
Pagina 36
Punto 6

Mozione “SFRATTI ZERO” (Proposta presentata dal…)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore Saccardin perché di fatto, se va a rileggersi il mio intervento la prima volta che ho presentato la mozione, lui conferma esattamente tutto quello che avevo detto allora, cioè la furbata da parte di chi sapeva sicuramente come fare ad arrivare a quei 20 milioni di euro, infatti l’avevo detto. Poi il discorso del Prefetto è previsto, l'articolo 6, comma 5, dice proprio che i Prefetti possono intervenire per cambiare l'esecuzione e l'accompagnamento sociale.

Parlavo di social housing, buono cattivo, e ARCI Solidarietà è una prova della buon social housing.

Sono contento che si sia tentato di dare una risposta, però vorrei ricordare all’Assessore Saccardin che tutto questo muoversi, che va bene, per carità, è pagato per questo, per cui è giusto che lei si debba fare, però vorrei tornare indietro a quella seduta della Commissione Seconda, che ha fatto da audizione al Presidente dell’IRAS Stocco, ancora l'anno scorso, quando avevo tentato di buttare là una proposta di convenzione con l’IRAS, con Casa Serena in quel caso, proprio per il discorso sfratti. Perché?

Perché Casa Serena si sta svuotando un po’ alla volta, e mi sembra di ricordare che c'è stata da parte del Presidente Stocco non dico un’attenzione, però un’apertura rispetto a questo, per cui va benissimo andare a verificare Via Stacchi, va benissimo verificare qualsiasi altra soluzione, però partiamo da quello che potrebbe essere.

Una soluzione potrebbe essere anche una convenzione con l’IRAS per l’utilizzo di quegli appartamenti che si sono svuotati a Casa Serena, i veri piani vuoti, e secondo me anche quella è una possibilità. Saccardin, a Lei la risposta.

Intervento n. 131
Pagina 36
Punto 6

Mozione “SFRATTI ZERO” (Proposta presentata dal…)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

A parte che una cosa non esclude l'altra, alla luce di questo io posso anche ritirare la mozione. Ripeto: probabilmente la dovrò ripresentare a breve, perché il 10 ottobre, come ogni anno, la scadenza è quella lì.

Intervento n. 139
Pagina 39
Punto 7

Mozione: Individuazione dell’IRAS di Rovigo quale Ospedale di Comunità (Proposta presentata dai Consiglieri Masin, La Paglia e Nalin)

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Nient’altro che per confermare quello che diceva l’Assessore: ieri sera abbiamo fatto una Commissione, che è stata abbastanza esaustiva. C'era la dottoressa Baccarin che ha spiegato; noi abbiamo espresso, sia come Consiglieri, sia anche l’Assessore, le nostre perplessità rispetto a quelle cose che non ci quadravano dal punto di vista economico, per cui piena condivisione da parte nostra del percorso fatto dall’Assessore, però penso che in ogni caso la mozione, visto che c'è, niente vieta di poterla votare.

Intervento n. 158
Pagina 44
Punto 7

Mozione: Individuazione dell’IRAS di Rovigo quale Ospedale di Comunità (Proposta presentata dai Consiglieri Masin, La Paglia e Nalin)

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Gazie. Assolutamente d’accordo con il collega Nalin, la mozione l’abbiamo fatta a febbraio; è logico che i termini con cui l’abbiamo finita, cioè l' “almeno la metà” per quel periodo là, la nostra condizione era logico, si parlava di dividere fra pubblico e privato questi 69 posti. Sono d’accordo con lui.

Se il Comune di Rovigo dà un impegno, è logico che l’Assessore strappa quello che riesce a strappare, però noi facciamo gli interessi del Comune di Rovigo.

15 aprile 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 27
Pagine 8–9
Punto 2

Affidamento di attività di supporto alla gestione della nuova tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2014 alla società AS2 Srl con approvazione schema di convenzione

Consigliere Sinistra e Frazioni

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Grazie Presidente.

Allora sono contento che anche qualche mio collega si sia reso conto del pericolo che abbiamo corso, perché quando abbiamo sollevato il problema noi, intendo io e i colleghi della 5 Stelle, sul comodato per il personale che andrebbe a svolgere il servizio di sportello, intendevamo proprio questo, cioè abbiamo rischiato di pagare due volte addirittura il costo del personale, perché Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 9 se tanto mi dà tanto avremmo pagato il personale che era in quota ad Ecoambiente e che loro avevano già intenzione di riciclare per far fare qualcos’altro, ed in quello che poi sarebbe stato messo a disposizione da AS2 per fare il lavoro di sportello.

Per cui… e noi ci siamo resi conto per tempo di quello che… E mi viene da dire però, come mi suggerisce qualcuno, se abbiamo sbagliato all’epoca non dovremmo continuare a sbagliare ancora. Per cui tentare in tutte le maniere di ridurre i costi questo sta nelle nostre corde, siamo noi l’Amministrazione, siamo noi che dobbiamo dare il la.

E allora per fare questo… Va beh, adesso abbiamo un contratto di servizio da votare, però io pensavo all’epoca, quando ho fatto l’interpellanza e penso tuttora che l’ideale sarebbe che lo facessimo noi in casa nostra il servizio di sportello, trovare il modo di operare utilizzando la sede che abbiamo a disposizione, i Tributi, c’è il piano sopra che secondo me potrebbe essere utilizzabile, così eliminiamo anche spese superflue.

Poi però mi viene da dire quello che continuo a dire da 10 ani a sta parte rispetto all’aggiornamento per la messa a ruolo dei nostri utenti, perché? Perché funziona così in pratica, cioè se uno non va a dichiarare allo sportello che cambia residenza e si trasferisce da un’abitazione all’altra o cambia anche il suo stato anagrafico, perché gli nasce un figlio o gli muore un parente, di fatto noi… essendo scoperti bisognerebbe trovare il modo perché ci sia in tempo reale l’aggiornamento.

Allora io ho pensato e suggerivo… ho suggerito più volte in Commissione che la cosa potrebbe essere fatta d’ufficio da noi o mettendo in comunicazione il sistema informatico adesso di AS2 con la nostra Anagrafe, oppure quando… perché questo è quello che fanno gli utenti, per le loro esigenze vanno a chiedere il cambio di residenza, dare la possibilità a chi riceve, e fanno la richiesta di cambio di residenza, di mettere nero su bianco anche per quanto riguarda poi la messa a ruolo della TARI; cioè si potrebbe richiedere all’Anagrafe quando c’è l’utente che va per il cambio di residenza, e lo dico per chi viene a fare i contratti da noi a Polesine Acque, la residenza è importante per il discorso tariffario, di fargli firmare qualcosa che lo obblighi, che lo vincoli a dare la sua, diciamo, autodenuncia per quanto riguarda la TARI.

Stessa cosa si potrebbe fare anche per l’anagrafe quando c’è la denuncia di morte e di nascita di un familiare. E poi ci sarebbe da fare tutto un discorso sulle agevolazioni ma mi riservo di farlo nell’altro punto.

Intervento n. 39
Pagina 12
Punto 2

Affidamento di attività di supporto alla gestione della nuova tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2014 alla società AS2 Srl con approvazione schema di convenzione

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, a costo di ripetermi il voto è favorevole, perché l’avevamo proposto noi il comodato ad AS2 con una nostra interpellanza.

Però, come diceva la collega Businaro, nell’intendimento che, visto che si tratta di un anno, in prospettiva si possa pensare di recuperare, recuperare… risparmiare delle risorse per arrivare a quella che secondo noi sarebbe la cosa migliore in assoluto, cioè farlo in proprio questo servizio, magari, che ne so, utilizzando personale che ci potrebbe arrivare una volta che verranno dismessi certi servizi della Provincia.

Intervento n. 61
Pagina 16
Punto 3

Approvazione regolamento di istituzione ed applicazione della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Diciamo che, più che sul punto, vorrei fare il mio intervento partendo dalla considerazione della collega Romeo, cioè in pratica la collega Romeo ricorda quello che avevamo tentato di fare anche l’anno scorso, cioè quello di riportare a quattro rate il pagamento delle bollette che verranno emesse non si sa quando.

Infatti vorrei proprio partire da lì perché non è possibile, ed è questo il motiv che ci ha indotto l’anno scorso a tentare almeno, che ogni anno si cambi, perché qualche anno fa le rate erano quattro, poi sono diventate tre, l’anno scorso sono diventate due più una, e questo mette in difficoltà chi poi dovrebbe anche pagare. Per cui bisognerebbe effettivamente, anch'io sono dell’avviso favorire il pagamento con più rate, però bisognerebbe anche tener conto delle scadenze.

E allora faccio fatica adesso a comprendere come si potrebbe fare, o meglio, io lo saprei come si potrebbe fare: bisognerebbe, Assessore Zangirolami, che Ecoambiente ci presentasse il piano finanziario stasera, al massimo all’inizio di maggio, perché se non c'è il piano finanziari, vuoi tu parlare di tariffe. Non approvi la tariffa e, se non approvi la tariffa entro fine maggio, le quattro rate come vengono richieste dalla collega Romeo saltano.

Per cui io sinceramente chiederei veramente a chi si deve far carico, per cui l’Assessore Zangirolami, il sindaco, di sollecitare Ecoambiente perché ci presenti il piano finanziario, perché senza quello rischiamo di fare la figura meschina che abbiamo fatto l’anno scorso, cioè siamo andati a pagare di più perché abbiamo emesso due fatture, fra l’altro una era già scaduta quando è arrivata agli utenti, tutte e due poi, perché la prima bollettazione, la prima rata era scaduta, e la seconda bollettazione di fine anno era scaduta anche.

Poi abbiamo rimediato in extremis mettendo due righe dove si invitava l’utente a pagare in ogni caso, anche dando dieci giorni, non si capiva bene da quando si iniziava a contarli i dieci giorni, però questo ci ha comportato una spesa in più di 40.000 euro per la seconda bollettazione.

Per cui io vorrei invitarvi a pensare seriamente di sollecitare Ecoambiente per la presentazione del piano finanziario, che ci permetta poi di approvare la tariffa al più presto possibile, per dare la possibilità di emettere la bollettazione e dare la possibilità di avere le agevolazioni senza dover ricorrere ai due acconti e al saldo finale.

Intervento n. 93
Pagina 22
Punto 3

Approvazione regolamento di istituzione ed applicazione della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Sono un po’ in difficoltà perché ne avevamo parlato con i colleghi Businaro e La Paglia, anche noi volevamo proporre anche quest’anno le quattro rate però, valutando i tempi - ed è quello che dicevo prima - se fossimo sicuri che il piano finanziario trovasse approvazione quanto prima, per cui di conseguenza avere la tariffa ci potrebbe anche stare, però il problema è che non è possibile immaginare anche quest’anno un’emissione in acconto che ci farebbe pagare dei soldi di più poi per una seconda bollettazione a fine anno a saldo, e questo ci ha indotto ad evitare.

Le quattro rate io penso sarebbe intelligente riuscire a dare la possibilità alla gente di dilazionare il pagamento. Ormai lo fanno tutti, tutte le aziende vedono sempre la colonna di persone che vanno a cercare la dilazione. Quattro rate si facevano tre anni fa ed erano al 20, al 35, al 25 e al 20%, in modo da poter anche lì avere la possibilità di agevolare sia l’80, facendo pagare solamente l’ultima rata o la prima, sia il 35.

Comunque non è una difficoltà tecnica quella di immaginarsi.

E’ proprio legata alle scadenze, cioè se fossimo sicuri che c'è un piano finanziario approvato per tempo, ci potrebbe anche stare forse la scadenza di giugno, ma con questi presupposti, solo al pensiero di mettere ancora più in difficoltà le famiglie, che non capirebbero e che magari si vedrebbero arrivare in ritardo anche quest’anno la fattura dopo che è già scaduta, no, non me la sento perché soprattutto gli anziani sono quelli che poi fanno difficoltà a capire.

E anche il rimedio che si è pensato l’anno scorso, quello di concedere una dilazione per il pagamento a dieci giorni, sia risultata anche un po’ ridicola, perché poi nessuno sapeva da quando si cominciava a conteggiare il decimo giorno, per cui su questo emendamento mi asterrò.

Intervento n. 121
Pagina 27
Punto 3

Approvazione regolamento di istituzione ed applicazione della tassa sui rifiuti (TARI)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ripeto quello che dicevo prima.

Anch’io sarei favorevolissimo nel dilazionare il pagamento, soprattutto per le famiglie, perché le aziende quando hanno la possibilità pagano; le famiglie, se possono, pagano sicuramente e se dai la possibilità di pagare in più rate, sicuramente non sono i 50 centesimi che possono fare la differenza però, come diceva la collega Businaro, sono altre le cose che ci siamo posti come problema per indurci ad astenerci su questo emendamento, ed è il fatto che la gente fa fatica a capire anche il continuo cambiamento ogni anno delle modalità perché, ripeto, qualche anno fa erano già quattro, poi sono diventate tre; l’anno scorso tantissimi si sono sbagliati perché sono arrivate tre rate, di fatto era una che era la sommatoria delle altre due, e poi a fine anno sono arrivate altre due, cioè una che era divisa in due, una parte per lo Stato e una parte per il Comune.

Per cui la gente non ci capisce più niente.

Se fossimo in grado di avere una tempistica ogni anno simile, potremmo stabilire per tempo quante sono le rate, e io vorrei fossero quattro effettivamente, però solo il pensiero che anche quest’anno potessimo arrivare ad emettere delle fatture in acconto, che magari arrivano anche dopo scadenza, mettano in ulteriore difficoltà gli anziani soprattutto che fanno fatica a starci dietro, per poi andare a gravare ancora di più i costi a fine anno, no, su questo purtroppo faccio un passo indietro e mi astengo.

Intervento n. 137
Pagine 32–33
Punto 4

Determinazione agevolazioni sociali sulla tassa sui rifiuti (TARI ) per l’anno 2014

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

A prescindere dal fatto che gli elementi sono anche importanti, li ho letti, posso anche condividere lo spirito con cui sono stati messi giù, mettiamola così.

Ci terrei però a fare la stessa considerazione che faccio sempre in Commissione: che quando si parla di agevolati, non si parla di quattro gatti, si parla di qualche migliaio di persone, per cui siamo in presenza di soggetti deboli, una buona parte sono anziani, se non sono anziani sono persone che hanno disabilità, e se no sono persona che si trovano in un momento particolare della loro vita, che potrebbero essere in mobilità, licenziati, cassa integrati.

Come accennavo prima, è da un po’ di anni che si cambiano sempre le modalità di pagamento, e questo anche per agevolare poi le agevolazioni. Si è parlato di quattro rate fino a due anni fa, tre rate, due rate più una. Questo però mette in difficoltà chi deve pagare.

L’anno scorso mi è capitato di assistere personalmente a delle scene che poi avevano anche un po’ del ridicolo perché, parlando in coda all’ufficio postale, uno dice all’altro “Ma quante rate hai pagato?”, “Questa è l’ultima”, “Ma come è l’ultima?”, “Ma se sono solo due”, “No, io ne ho pagate tre”. Aveva già pagato anche quella complessiva.

Ogni anno ci sono decine di persone che pagano per sbaglio una rata invece di un’altra; avevano l’agevolazione, non ne hanno tenuto conto; sono arrivate a casa le informative dell’ufficio tributi dove spiegano effettivamente quello che si dovrebbe fare e quello che non si dovrebbe fare però, quando si tratta di persone anziane, non sempre si coglie nel giusto.

Per cui io proporrei agli uffici di pensare seriamente a una soluzione che sgravasse una volta per tutte chi deve poi pagare cioè nel senso che, al di là che siano tre rate o quattro rate ogni anno di dilazione, chi deve avere l’agevolazione al 20, chi la deve avere all’80, chi al 35, sarebbe meglio che gli arrivasse a casa quello che deve pagare a prescindere, perché non è detto che poi sia in grado, specialmente l’anziano, di essere autosufficiente; poi fra l’altro qualcuno perde anche le rate, qualcuno per risparmiare l’euro della posta paga in un’unica soluzione per cui deve aspettare un numero tot imprecisato, fino all’anno scorso era un anno per avere indietro i suoi soldi.

Pensare che, visto che gli uffici devono lavorare lo stesso e quando arrivano i pacchi di richieste di agevolazione devono fare l’istruttoria, devono andare a verificare come è, si potrebbe ipotizzare che invece di spedire a casa e di perdere del tempo, perché il tempo viene impiegato per questo, la nota dove si spiega quello che deve essere pagato e quello che invece può essere gettato, si potrebbe fare un file e comunicare a chi farà la bollettazione che il singolo utente per quell’anno lì deve pagare l’80%, deve pagare il 20%, deve pagare il 35%.

Così a casa a quell’utente gli arriva o il bollettino barrato con quella che è la parte che gli viene riconosciuta come agevolazione, oppure gli arriva Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 33 proprio esclusivamente quello che deve pagare. Così evitiamo di perdere tempo e spendere soldi di comunicazione a casa, e poi di dover stare lì a fare mandati di pagamento per i rimborsi magari a distanza di qualche mese, se non peggio.

Intervento n. 149
Pagine 34–35
Punto 4

Determinazione agevolazioni sociali sulla tassa sui rifiuti (TARI ) per l’anno 2014

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Una richiesta solo ai proponenti più che un intervento: perché non pensare per analogia di mettere la stessa situazione anche al punto a? In fin dei conti, se ci sono due componenti con dei familiari a Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Aprile 2014 35 carico e sono soggetti deboli, dovrebbe essere altrettanto debole un soggetto pensionato con un familiare a carico.

Intervento n. 152
Pagina 35
Punto 4

Determinazione agevolazioni sociali sulla tassa sui rifiuti (TARI ) per l’anno 2014

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Ho semplicemente detto che se si vuole allargare l’agevolazione per il punto b), dove c'è la casistica dei due componenti a familiari a carico, per analogia dovrebbe essere fatta anche nel punto a) dove c'è un pensionato e mettere con eventuali familiari a carico, per analogia.

3 aprile 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 101
Pagine 27–28
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Tre minuti? Io ne avrei bisogno di almeno trenta perché mi sono preparato... vorrà dire che cercherò di essere sintetico.

Allora, la prima interpellanza a risposta scritta, fra l’altro, al signor Sindaco, io ho sentito anche quello che diceva prima l’Assessore Saccardin, siamo in una condizione estrema, non riusciamo neanche a garantire la spesa di 50 euro per cui il senso di questa interpellanza è proprio questa: tentare di evitare di buttar via dei soldi.

Allora, abbiamo appreso dai giornali che Veneto Strade ha fatto ricorso al TAR rispetto al discorso del vincolo posto dalla Sovrintendenza sul Parco Langer, ho fatto un po’ la cronistoria di tutto il percorso fino ad arrivare agli ultimi avvenimenti e uno riguarda quest'Aula ed è la mozione Borsetto e l’altra è il vincolo che in data 21 gennaio ci è stato comunicato dalla Sovrintendenza.

Ho letto sempre sulla stampa che il Passante Nord non dovrebbe più essere una priorità per questa Amministrazione, almeno da quello che riportava la stampa nei punti... negli 8 punti non c’era accenno al discorso del passante. Per questo - adesso leggo - “Veneto Strade, organismo strumentale della Regione Veneto, per opporsi avverso il provvedimento di un organo istituzionale quale è il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, impegna risorse pubbliche.

L’ingegnere Silvano Vernizzi nel suo intervento ufficiale in Consiglio Comunale...” e basta leggere gli atti e c’è la possibilità di verificarlo “...ha dichiarato che il Passante Nord non è una priorità per Veneto Strade per cui non è una priorità né per Veneto Strade...” e neanche per il Comune di Rovigo visto gli 8 punti che non lo riportano “...si chiede al Sindaco e alla sua Giunta di non costituirsi in giudizio nel ricorso al TAR promosso da Veneto Strade avverso l’opposizione di vincoli di interesse culturale su Parco Langer da parte del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, sarebbe assurdo buttare via dei soldi per un qualcosa che non ci interessa e che comunque non è una priorità.

In subordine di costituirsi in giudizio nel ricorso al TAR promosso da Veneto Strade ma per sostenere la legittimità del provvedimento datato 21 gennaio 2014 ed emesso dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo di dichiarazione di interesse culturale del sito Parco Langer”. Questa al Sindaco per la Giunta intera. L’altra interpellanza al Sindaco, all’Assessore al Patrimonio che non so chi sia, e all’Assessore all’Ambiente.

Allora, abbiamo appreso dalla stampa della richiesta che aveva fatto un’associazione di privati per poter utilizzare in concessione per sei anni l’area dell’ex Avicunicolo di Granzette, che non è un’ara di 5 metri, si parla di un paio di ettari di terra lì che è diventato bosco, fra l’altro, nel frattempo perché è chiuso dal ’97.

Abbiamo appreso sempre dalla stampa che l’Assessore Bimbatti, che era presente venerdì scorso e c’ero anch'io in Provincia, ha dichiarato che non se ne farà niente, io sono contento che ci sia la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 03 Aprile 2014 28 rassicurazione da parte dell’Assessore Bimbatti però, io adesso leggo per essere più preciso “l’area in argomento è soggetta a vincolo paesaggistico trovandosi dentro la fascia di 150 metri dall’argine del canale Ceresolo ed è contigua al complesso denominato ex Ospedale Psichiatrico di Rovigo, che è stato dichiarato di interesse culturale ai sensi dell’articolo 12 del decreto legislativo 42 del 2004, con provvedimento del Direttore regionale del Ministero per i Beni e delle Attività culturali in data 22 agosto 2008.

L’area è fisicamente parte del suddetto complesso essendo racchiusa anch’essa dal canale Ceresolo e in origine faceva parte integrante del complesso in formazione, è pertanto opportuno che pure questo terreno con i manufatti che vi insistono e che hanno anche oltre settant’anni, così come previsto per legge, e per i quali quindi è obbligatoria la verifica di interesse culturale, sia salvaguardato dal vincolo storico-culturale, ritengo pertanto opportuno che il Comune di Rovigo, in quanto ente proprietari, si attivi per richiedere il vincolo di interesse storico-culturale e ritengo altresì opportuno...” visto che dovrebbe avviare adesso il progetto di recupero del Parco dell’ex Ospedale Psichiatrico “...che questa superficie di circa 2 ettari di bosco, nell’area interessata dal progetto di recupero riuso del Parco ex O.P.P., che tale progetto, di cui il Comune è uno dei promotori, è conforme alle previsioni dell’urban labor contemplando nel vigente PAT di Rovigo, si creerebbe in questo modo un grande ecomuseo per la città”, tradotto il vincolo per tutelare completamente l’area e poi vedere di integrare quell’area, quei due ettari, con il rimanente del complesso ex O.P.P. così si farebbe il riuso e il recupero di tutto quanto.

Intervento n. 107
Pagina 29
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, intanto sono contento che l’Assessore Bimbatti si sia rilassato, negli ultimi tempi non era così ironico come oggi e sono contento anche perché penso abbia capito che c’è un’opportunità da cogliere che è quella di approfittare di un progetto che è già praticamente alla finestra, le risorse che arrivano quasi esclusivamente dal privato per cui sarebbe un’occasione persa quella, ecco.

Sono ultra soddisfatto di quello che dice il Sindaco per due motivi: 1) perché sarebbe assurdo veramente levare il nuoto ai disabili e spendere dei soldi per fare... per andare in giudizio a favore di Veneto Strade per un qualcosa che Veneto Strade stessa dice di non essere più una priorità, ne approfitto per ricordare al Sindaco e alla sua Giunta, magari all’Assessore ai Lavori pubblici, che ci dovrebbe essere un qualche Ufficio del Comune da cinque o sei anni un progetto per una rotatoria che dovrebbe in qualche maniera risolvere almeno parzialmente per un po’ di anni il problema del traffico, dell’imbottigliamento del traffico in uscita da Rovigo, parlo di Via Porta Adige.

Quel progetto che costa anche poco, perché mi diceva il progettista, che non è neanche una persona così poco nota perché è già venuto qua, che con... all’epoca costava sui 700.000 euro ed era integrato con altre due rotatorie che sarebbero dovute venire alla luce di là dall’Adige, una dopo il ponte e una all’altezza del casello autostradale, e questo per consentire proprio lo snellimento del traffico in uscita da Rovigo.

Sarebbe opportuno andarli a riesumare perché, ripeto, sono cinque o sei anni che sono fermi da qualche Ufficio qua.

Intervento n. 141
Pagina 37
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sì, per fatto personale, perché vorrei ricordare al collega Federico Frigato che il sottoscritto non ha mai votato un Bilancio di questa maggioranza. Come sempre faccio delle richieste per migliorarlo il Bilancio ma poi, almeno se non l’ho fatto inconsciamente, io non ho mai approvato un Bilancio di questa maggioranza.

Ho tentato e a volte sono anche riuscito a migliorarlo come è giusto che sia da parte dell’opposizione.

18 febbraio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 27
Pagina 8
Punto 2

Interrogazioni e le interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’articolo 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora è vero, l’Assessore Bellinazzi aveva già risposto a suo tempo ed ero anche soddisfatto della risposta, se non che con il tempo si sono verificati altri avvenimenti che a questo punto mi inducono a pensare che potrei anche riproporla. Perché il discorso della chiusura dello sportello doveva essere come termine ultimo il 31 dicembre, l’aveva dichiarato in Aula il Presidente Nicoli.

Giustamente, visto che non c’era ancora una situazione ben definita, avevano prorogato… prima mi avevano detto al 31 gennaio, adesso probabilmente a fine marzo lo sportello per quanto riguarda Via Dante Alighieri. Volevo sapere se da quella data lì in avanti chi avrà bisogno di confrontarsi con Ecombiente, come sportello intendo, deve continuare ad andare fisicamente in Via Dante Alighieri, oppure come si pensa, come presumo io, si dovrebbe portare presso l’Iras, dove già ci sono gli uffici di AS2?

Intervento n. 31
Pagina 9
Punto 2

Interrogazioni e le interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’articolo 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

La risposta è corretta, però quello che resta in ballo è il discorso del personale, nel senso che quella decina di persone che svolgeva attività di sportello ed era ed è in capo, anzi era in capo ad Ecoambiente e veniva pagata poi complessivamente con la tariffa, questi qua cosa fanno?

Vengono messi a comando, a lavorare presso l’Iras con AS2, oppure vengono in capo al Comune, sempre a comando, e continuano a svolgere… perché, a parte la professionalità, sanno anche dove mettere le mani, se uno va là l’interlocutore è lo stesso da una decina danni, presumo che riceva anche delle risposte. Non è che possiamo inventarci noi un lavoro che ha fatto sempre un terzo! Tutto lì, capire che fine fa il personale ex Ecoambiente.

Intervento n. 35
Pagina 10
Punto 2

Interrogazioni e le interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’articolo 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

La risposta me l’aspettavo, però, ripeto, c’è il problema che nella tariffa era previsto anche il costo del personale allo sportello; per cui, se questi non fanno lo sportello ma li paghiamo per fare un’altra cosa, paghiamo loro e pagheremo anche quelli che andranno a fare sportello con AS2.

Non vedo cosa osti eventualmente tenerli in comando presso il nostro Ufficio tributi, anche perché non credo che ci sia disponibilità di personale per fare anche quest’attività, sarebbe una cosa logica che eventualmente venissero a fare il loro mestiere, quello che hanno sempre fatto, comandati anche presso l’Ufficio Tributi del Comune.

Intervento n. 43
Pagine 12–13
Punto 2

Interrogazioni e le interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’articolo 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

La cosa è datata, perché adesso sinceramente non… mi ricordo di averne parlato con l’Assessore, mi aveva detto che c’erano dei problemi tecnici, e so anche quali sono. Mi preme semplicemente Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2014 13 sottolineare che quello che avevo paventato si è verificato, cioè abbiamo ingolfato il nostro Ufficio di ragioneria per fare 1082 assegni di restituzione di una quota parte della terza rata. Tutto lì.

A me interessava anticipare all’Assessore che ci sarebbe stato questo problema che sistematicamente si è… però ne avevamo già parlato e la risposta me l’aveva data.

Intervento n. 128
Pagina 32
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, la prima interrogazione la faccio all’Assessore Piscopo se no se ne va.

Allora, sono stato contattato da alcuni residenti di Via Mascagni che avevano presentato ancora lo scorso anno una petizione perché, e hanno ragione, dal loro punto di vista loro sono ostaggio di una situazione un po’ particolare: se vogliono andare in chiesa, all’edicola, a trovare il collega Ruzzante o comunque in centro, devono passare obbligatoriamente la strada di Via Amendola, se vogliono andare da altre parti devono utilizzare il sottopasso che poi collega con la ciclabile Baden Powell, e - leggo perché... - “si segnala che tale sottopasso...” sto parlando del sottopasso che collega il Baden Powell “...versa attualmente in stato di forte degrado a causa della scarsa illuminazione, metà delle luci sono spente, l’altra metà si accende a tempo e non in base alla scarsità di luce solare, a causa del degrado del manto stradale con pozzanghere di ampia dimensione che stagnano anche a distanza di giorni di precipitazioni atmosferiche e causa sporcizia”.

Tradotto, c’è un sottopasso che è solo parzialmente illuminato in fondo, se avessi una figlia in età diciamo adolescenziale avrei dei timori a farla passare di lì di sera, mi hanno anche allegato le foto e sono veramente, così, lasciano un po’ perplessi. Fra l’altro probabilmente se c’è ristagno di acqua ci potranno essere o degli avvallamenti o potrebbe essere anche che le caditoie non sono completamente pulite, per cui è un problema che complessivamente riguarda i Lavori pubblici.

L’altra invece la faccio al signor Sindaco perché ho letto solo dichiarazioni del Sindaco rispetto al discorso della vendita di quote di ASM Set allora noi come Gruppi di opposizioni, almeno come Capigruppo, siamo stati contattati dalla Segreteria del Sindaco per un incontro col Sindaco stesso previsto domani sera, io mi sono già giustificato e non sarò presente per precedenti impegni, però vorrei far presente al signor Sindaco che il problema delle quote di ASM Set se non è un problema artificioso o quanto meno non è impellente mentre ci sarebbero altre situazioni abbastanza impellenti.

Una su tutte, ne abbiamo parlato anche oggi, è quella legata a Polesine Acque che è ineludibile, abbiamo due scadenze ravvicinate il 3 di marzo per Assemblea dei soci dove si dovrebbe, si vorrebbe approvare il Bilancio del 2012 e poi il 31 marzo termine ultimo per il riaffidamento, e penso che queste siano cose che meriterebbero il coinvolgimento dell’opposizione ma questo è solo il preludio per dire che invece presento, rispetto proprio al discorso ASM Set, un’interpellanza al Sindaco perché, da quello che leggo sui giornali, ci sono... veramente resto sconcertato cioè proprio dal fatto che non è una cosa che abbia una scadenza o un’ineludibilità perché?

Perché intanto le cifre che viaggiano mi lasciano perplesso, 2 milioni e mezzo di potenziali tagli di trasferimenti, 2 milioni di euro di esposizione bancaria rispetto ad ASM SpA, io penso che per quello che sta... che è successo anche con l’accorpamento dei servizi di Ecogest e ASM Ambiente una cifra del genere sia una cosa quasi normale e comunque non mi spaventerebbe perché ci sono dei dividenti che giustamente potrebbero essere utilizzati, magari a step, per sanare l’eventuale esposizione di ASM SpA, mentre mi ha lasciato veramente stupefatto la cifra delle voci per la stima di ASM Set, delle quote di ASM Set.

Da dove arrivano questi 5 milioni e 5 milioni e mezzo? Cioè io, da quello che so, non esiste una perizia che valuti effettivamente la stima di queste quote. E questo è uno.

A questo punto poi sembra quasi che sia ineludibile arrivare a un soggetto che è ASCOPIAVE.

ASCOPIAVE ha diritto di prelazione sicuramente ma a parità di condizioni, per cui per quanto mi riguarda io devo fare gli interessi del Comune di Rovigo mica di ASCOPIAVE e il Comune di Rovigo avrebbe tutto l’interesse a mettere a gara eventualmente stabilendo se esiste una perizia o se viene fatta o se verrà fatta una base d’asta e da lì se ne parla, perché, ripeto, diritto di prelazione finché si vuole ma a parità di condizioni.

Intervento n. 134
Pagina 34
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, rispetto alla risposta che ha dato l’Assessore Piscopo, sì, è un problema di illuminazione ma non solo di illuminazione, ripeto, bisognerebbe verificare anche l’eventuale pulizia delle caditoie che ci sarà sicuramente lì qualcosa da rivedere.

La risposta del Sindaco, va beh, rispetto a Polesine Acque io le ricordo che la scadenza del 3 è una scadenza abbastanza ravvicinata nel tempo, per cui se ci fosse possibilità, visto che abbiamo sul tavolo un parere arrivato a suo tempo, ce ne dovrebbe essere un altro arrivato adesso, avere la condivisione anche di questo percorso che non sarebbe male perché, come dice lei, è una cosa che risale alla notte dei tempi, Polesine Acque non ha problemi adesso, sono problemi datati, però è anche vero che tutti guardano al Comune di Rovigo perché il Comune di Rovigo ha la responsabilità essendo il Comune di riferimento, per cui le decisioni che vengono prese qua di conseguenza quasi vincolano eventualmente, e Zangirolami lo sa, le scelte delle altre Municipalità.

Rispetto al discorso di ASM Set io purtroppo domani ho Consiglio Provinciale e ci sono altri colleghi con me e avevo altri impegni li ho dovuti spostare proprio a quell’ora, se faccio a tempo posso fare un salto però personalmente, ripeto, vorrei partire da un presupposto: che non vedo l’angoscia di dover per forza di cose privarci adesso delle azioni di ASM Set, perché? Perché, da quello che ne so io, sono eventuali tagli, potenziali tagli, ma non sono certamente sicuri tagli ai trasferimenti...

Intervento n. 136
Pagina 34
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Io domani non ci sono per cui davo adesso...

Intervento n. 138
Pagina 34
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

“Non è colpa mia”, va beh. Grazie.

31 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 295
Pagine 55–56
Punto 9

Riconoscimento legittimità del debito fuori Bilancio per

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Mi scuso, Presidente, perché sono arrivato in ritardo.

Sentendo quello che diceva il collega Paron, mi sento in dovere di giustificare la mia astensione per un motivo semplice: perché sarebbe ipocrita non riconoscere che altre volte su queste tematiche ho votato a favore quando ero in maggioranza ma, proprio perché assieme ai colleghi del 5 Stelle per Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 31 Dicembre 2013 56 tempo, cioè mi ricordo proprio qualche mese prima che finisse l’anno avevo sollevato il problema della poco credibilità delle cifre messe in Bilancio per l’emergenza neve e da lì poi ha avuto anche seguito l’anno successivo per altre situazioni sempre legate alla situazione neve, allora se mi sento in dovere per essere proprio coerente questa volta invece mi asterrò.

Intervento n. 434
Pagina 82
Punto 17

Debito fuori Bilancio: sentenza del Giudice di Pace n. 172/

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Ecco. La ringrazio, Presidente. Stesso discorso della Consigliera Nale, nonostante io condivida in toto le considerazioni che faceva prima la mia collega Businaro però questo... questa è una sentenza per cui ritengo che non... ritengo di non sottrarmi.

Per cui resto in Aula e purtroppo voto a favore.

30 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 19
Pagina 6

Consiglio Comunale del 2013-12-30

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Rispetto all’ordine del giorno di questa mattina, al di là che ritengo sia giusto il primo punto, la sostituzione del componente della 2^ Commissione, tanto per mettere a posto la situazione degli equilibri interni al Consiglio e Commissioni, volevo far notare che nelle ultime due convocazioni le interpellanze e interrogazioni sono sempre state all’ultimo punto all’ordine del giorno come oggi.

Allora, guardando anche l'aula e verificando che il numero di Consiglieri presenti sarebbe insufficiente per il proseguimento dei lavori, vorrei chiedere, la si può considerare quasi una pretesa da parte nostra, da parte mia, però io vorrei in qualche maniera che anche la maggioranza si facesse carico mentale delle proprie responsabilità.

Vorrei chiedere un’inversione dell’ordine del giorno, non tanto per le interpellanze perché vabbè, l’ultima volta le abbiamo fatte invertendo l’ordine, quanto per alcuni punti che sono inseriti, sono in una situazione diciamo di fondo lista, che hanno delle scadenze e mi riferisco a due in particolare: uno è il nuovo regolamento del servizio di assistenza domiciliare che ritengo, alla luce di quanto è emerso nelle due Commissioni Consiliari, la prima congiunta 2^ e 5^, e l'altra tre giorni fa solo la 2^, sarebbe opportuno sospendere e ritirare per tutta una serie di motivazioni che, se volete, posso anche andarle ad elencare, però preferirei che fosse l’Assessore preposto a dare la propria disponibilità al ritiro, almeno nella data odierna.

E poi nella mozione riguardante il discorso del fondo di produttività del personale comunale che, essendo a fine anno, diciamo ha una scadenza di legge in pratica, perché di fatto quel fondo lì, cioè quelle che sono le risorse di quel fondo, una volta passato l'anno solare andrebbero a residuo.

Per cui io chiederei l’inversione al secondo punto di quello che nell’attuale convocazione è inserito al 19°, e poi di quello che è inserito al 21° punto, per cui “Regolamento per il sostegno alla domiciliarità”, con preghiera all’Assessore preposto di ritiro, e 21° “Mozione fondo di produttività del personale” proposto da alcuni Consiglieri di opposizione.

Intervento n. 27
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2013-12-30

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Volevo semplicemente chiedere al Consigliere Ongaro di riflettere un attimo perché personalmente, siccome non mi piace prendere in giro una persona, figuriamoci 262, cioè ci sono delle aspettative da parte di tutto il personale dipendente di questo Ente. Io per carità, resterei volentieri in aula, però vi faccio presente che non siete in grado di affrontare una seduta, fra l'altro importante con 17 debiti fuori bilancio, se non c'è la presenza dell’opposizione. Almeno pensateci sopra.

La vostra volontà è quella di venire su domani? Far spendere degli altri soldi all’Amministrazione? Semplicemente per non trattare una questione che è stata rimandata ormai da qualche mese, che è semplicemente quella di demandare alle Commissioni preposte una risposta che è dovuta a 262 dipendenti comunali.

Vi chiedo di ripensarci perché personalmente io penso che andrò contro natura ma uscirò dall’aula.

Intervento n. 51
Pagina 12
Punto 21

Mozione: Fondo di produttività Personale Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io non voglio dire niente di più di quello che ha già detto il collega Nalin, che è stato molto bravo nell’illustrare gli intendimenti di coloro che hanno poi sottoscritto la mozione perché ricordiamoci che l'aula dà un indirizzo, entrare nel merito non sarebbe neanche giusto perché si darebbero false aspettative.

Siccome la mia permanenza in quest’aula è ormai datata e, come me, tanti colleghi, ci siamo resi conto in questi anni che è anche sbagliato poi diventare tifosi quando ci sono situazioni che coinvolgono il personale dipendente, e siccome ogni volta che ci sono queste situazioni, a seconda della composizione della maggioranza uno comincia ad essere pro o contro le rivendicazioni, abbiamo pensati bene di demandare a una, anzi in questo caso a due Commissioni, l’onere di verificare se esistono questi margini per andare incontro alle aspettative.

Se esistono, meglio; se non ci sono, ne prendiamo atto. Quello che conta è che a noi spetta l'indirizzo, ed è quello che abbiamo voluto dare, tutto lì. Per cui il mio voto sarà favorevole.

20 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 258
Pagina 52
Punto 27

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, la prima all’Assessore Piscopo dopo che mi verrà restituita la penna perché... Allora, da circa un mese viene segnalato più volte, anche sulla stampa, che c’è un tratto di strada che collega Rovigo a Grignano, Via Giotto, che ha il cedimento del guardrail, io mi sono informato è ancora così come era prima.

Siccome è segnalato malamente perché non c’è luminosità, di sera c’è nebbia e adesso comincia a fare anche ghiaccio, sarebbe il caso di intervenire sul guardrail. Questa è una. L’altra all’Assessore Saccardin, Assessore io ogni tanto mi capita di trovarmi qualcuno che mi chiede degli alloggi parcheggio perché sappiamo benissimo qual è la situazione e a volte non so cosa rispondere, perché mi dicono che i loro... la loro posizione nella graduatoria è molto bassa.

Mi sono informato e ho saputo - perché non lo sapevo, quindi faccio ammenda - ho saputo che non è previsto, come per le graduatorie ATER, un incremento del 0,5 punti anno per tutti coloro che gravitano in quella graduatoria.

Siccome sappiamo bene che ci sono situazioni di alloggi che vengono occupati anche parcheggio, vengono occupati anche da più di dieci anni, io credo che sarebbe corretto, nei confronti di quelli che aspettano e hanno delle aspettative, che almeno ogni anno ci fosse quel 0,5 punto in più in modo da dare anche un minimo di possibilità ipotetica almeno, cioè equiparare le due graduatorie da quel punto di vista lì.

Intervento n. 378
Pagina 75
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, per due motivi: uno per motivo cautelare perché non avendo avuto la possibilità di rendermi conto a pieno di quello che mi si è stato proposto non sono in grado di essere tranquillo nell’espressione del voto; e perché condivido le motivazioni espresse dai Commissari della Quinta, perché vorrei fosse così ed è in linea di massima così anche nella mia Commissione, ritengo di votar contro anch'io.

Intervento n. 396
Pagine 78–79
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, dal mio punto di vista la fretta, Sindaco, fa sempre pensare un po’ con sospetto per cui mi spiace, mi rammarico anch'io che quello che è successo ci abbia indotto, io non le dico cosa avrei votato, sicuramente non avrei votato contro e neanche adesso voterò contro.

Mi astengo perché Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2013 79 condivido le motivazioni dei miei colleghi di opposizione però vorrei rettificare quello che ha detto sia il collega Sguotti che la Consigliera Romeo, Sindaco, lei deve ringraziare anche effettivamente la... l’opposizione perché 11 sono, per cui alla fine se questa delibera passa lei non deve... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 397
Pagina 79
Punto 24

Progetto di convenzione per l’esercizio associato di funzioni

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Il numero legale è determinante, cioè non è che ci si debba per forza di cose appellare a... diciamo che anche il numero legale è determinante.

19 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 72
Pagina 15
Punto 1

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non era mia intenzione intervenire però, visto che certe cose dette dal collega Contiero non corrispondono proprio alla realtà, un inciso: ASCO Piave, Contiero, l’abbiamo scelta noi come maggioranza di centro sinistra rispetto a Gera, perché dava delle garanzie all’epoca che a noi tornava utile. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 73
Pagine 15–16
Punto 1

Mozione: Dichiarazione di sfiducia sui componenti del

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

No no, è semplicemente per rispondere indirettamente a un ragionamento che ha fatto Lei. Poi ha citato, il collega Contiero, il bonus dei 100.000 euro. I 100.000 euro non è che li ha decisi Massimo Bergamin a Rovigo.

E’ un’indicazione di ASCO Piave che è stata presentata in tutti i Comuni dove è presente, per cui i 100.000 euro erano una cosa dovuta. Mentre una scelta di questo C.d.A. è stato Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Dicembre 2013 16 il contributo che ASM SET ha dato alla COFIPO, 70.000 euro, e la COFIPO non è un’Associazione di volontariato.

E vorrei ricordare che l’assestamento di bilancio di questo Comune per 350.000 euro è stato fra virgolette “salvato” con i soldi insperati che sono arrivati da ASM DG. Allora se ASM SET, invece di spendere e spandere come mi sembra di aver capito fa ultimamente, avesse dato qualche utile in più ad ASM S.p.A., forse qualcosa arrivava anche da là.

3 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 22
Pagina 8
Punto 2

Mozione “sfratti zero” (Proposta presentata dal Consigliere

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, la mozione è un po’ datata visto che l’ho presentata all’inizio di ottobre, il 9, ed è stata presentata in quella data...

Intervento n. 24
Pagine 8–9
Punto 2

Mozione “sfratti zero” (Proposta presentata dal Consigliere

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Dicevo che è un po’ datata come mozione infatti l’ho presentata in occasione della giornata del 10 di ottobre che ormai è stata considerata negli ultimi anni come Giornata Nazionale Sfratti Zero”. C’è stato nel frattempo la conversione in legge del decreto 102, così... decreto IMU dove erano previste anche... erano previsti dei passaggi rispetto alle emergenze abitative e soprattutto agli sfratti, sfratti che sommano circa 70.000 di cui una buona percentuale, presumo il 90% almeno, per morosità.

In questa mozione si faceva riferimento a un tipo, a una fattispecie di morosità, la morosità incolpevole che è stata già in qualche maniera inquadrata anche da noi per quanto riguarda il Regolamento per le graduatorie degli alloggi parcheggio, per cui è un qualcosa che ha una sua, fra virgolette, dignità anche, cioè non è una morosità tout court, una morosità che capita per motivi non certo riconducibili alla propria volontà, potrebbe essere tranquillamente la perdita del posto di lavoro, ormai è un’equivalenza perdita posto di lavoro-perdita della casa, e nella mozione si faceva riferimento proprio a questa tipologia di situazione e poi alle difficoltà, che portano poi allo sfratto, di chi ha acceso i mutui sulla prima casa.

È per questo che nella parte, diciamo così, del dispositivo si chiede di impegnare il Sindaco - leggo il dispositivo - “Richiedere al Prefetto la convocazione del Comitato per l’Ordine pubblico e la sicurezza al fine di procedere alla sospensione dell’esecuzione di sfratto, non solo per finita locazione ma anche per morosità incolpevole, termine che anche il Governo nel decreto IMU ha utilizzato per la prima volta; richiedere al Governo di sospendere gli sfratti per morosità incolpevole e l’esecuzione di espulsioni da insolvenza per mutui sulla prima casa; e richiedere l’avvio di politiche strutturali e programmatiche sul tema della casa, uscendo dalle politiche emergenziali che tante storture hanno creato, tali quasi un finto social housing”.

Social housing che potrebbe apparire una cosa nuova ma di fatto proprio nuovo non è, è un intervento misto fra pubblica Amministrazione e privati; c’è però un buon social housing che è quello che pretenderebbe di andare a sanare situazioni preesistenti, in questo caso, che ne so, alloggi già esistenti chiusi, e quello che invece trova il modo di agevolare i nostri costruttori che chiedono di edificare sempre nuove abitazioni, ecco.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 3 Dicembre 2013 9 C’è qualcuno che pensa che la mozione sia superata dagli eventi proprio perché c’è stata la conversione in legge del decreto IMU; io… sì per carità, ci sarebbe da ritoccarla perché c’è un riferimento alla service tax che adesso ha cambiato nome, adesso si chiama IUC, che, prevedendo la partecipazione ai tributi anche da parte degli inquilini e non più solo del proprietario per quella che è la parte... adesso non so se sia la TARI, perché ci sono tante sigle, un contributo tra il 10 e il 30% potrebbe portare ancora in più all’incidenza di sfratti per morosità.

Intervento n. 41
Pagina 12
Punto 2

Mozione “sfratti zero” (Proposta presentata dal Consigliere

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Intanto vorrei... volevo sapere se tecnicamente si può, tra virgolette, “congelare” la mozione perché, va beh, non mi costa niente ripresentarla al prossimo Consiglio.

Poi, approfitto per dire all’Assessore Saccardin che, sì, lo scopo della mozione era proprio quello di sensibilizzare, però, come avevo premesso, nel frattempo c’è stata la conversione in legge di quel decreto che all’articolo 6, comma 5, dice: “è istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, con una dotazione pari a 20 milioni di euro per l’annualità 2014 e 20 milioni per il 2015.

Le risorse del fondo possono essere utilizzate nei Comuni ad alta tensione abitativa...” abbiamo sentito le cifre per cui noi penso possiamo rientrare in queste “...che abbiano avviato, entro la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, bandi o altre procedure amministrative per l’erogazione di contributi in favore di inquilini morosi colpevoli”.

Ecco, mi interessava sapere se noi abbiamo attivato queste procedure, se c’è stato un bando per favorire, diciamo, le morosità incolpevoli. E dopo sempre al comma 5 alla fine dice: “a tal fine le Prefetture, Uffici territoriali del Governo, adottano misure di graduazione programmata dell’intervento della forza pubblica nell’esecuzione dei provvedimenti di sfratto”.

Per cui non è Masin che lo chiede al Prefetto tramite l’Assessore, è la legge che impone ai Prefetti, in questo organi di governo locale, di avere l’attenzione alla gradazione rispetto agli eventuali sfratti che ci possono essere in una comunità.

Ecco, fermo restando questo che, per carità, l’Assessore mi può rispondere anche la prossima volta, se tecnicamente si può sospendere in attesa di avere ulteriori sviluppi anche dalla presenza dell’Assessore Giorgetti, per me va bene però voglio sentire la voce della dottoressa Targa in proposito.

Intervento n. 123
Pagina 31
Punto 3

O.d.G. sulla legge referendaria per l’autodeterminazione del

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Allora, ha voglia il mio collega Bedendo a richiamarci non all’appartenenza politica ma al buon senso nel tentare di dare un giudizio super partes, diciamo, di una proposta del genere e penso che abbia ragione Contiero quando dice che abbiamo il 30% di sommerso e abbiamo anche tanta criminalità, ma il problema è che abbiamo il sommerso e la criminalità anche qui da noi in Veneto e un referendum consultivo sinceramente senza quorum in un momento come questo, quando sappiamo la disaffezione al voto quanto alta sia, mi lascia altamente perplesso perché?

Perché semplicemente servirebbe a rianimare una proposta politica che è un po’ bolsa negli ultimi periodi. Per questo do ragione ai miei colleghi quando dicono che alla fine è semplicemente un distogliere l’attenzione da qualcosa che ha sicuramente una parte di verità ma per accentrarla su un aspetto utilitaristico. Io non mi voglio fare trascinare su queste cose per cui per me non è una cosa serie e per questo voterò contro.

Intervento n. 156
Pagina 45
Punto 4

Mozione: Verifica urgente per operazioni in strumenti

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sarò più che telegrafico. Siccome io ero in Aula a suo tempo e sono stato fra quelli che ha votato fideisticamente rispetto alla... a quella proposta, sentendo anche lo sviluppo degli interventi dei miei colleghi mi sono fatto l’opinione che non è né più ne meno di quella che avevo all’epoca, cioè tanto ne sapevo allora, poco, e tanto ne so adesso, poco.

Allora, siccome non vorrei che alla fine, visto che le colpe non sono di nessuno, ci rimanesse in mano qualcuno con il cerino, si può sentire anche da parte degli Uffici che c’erano allora e ci sono anche adesso come è stata e com’è attualmente la situazione?

Intervento n. 184
Pagina 50
Punto 4

Mozione: Verifica urgente per operazioni in strumenti

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io concordo pienamente con quello che diceva prima il collega Nalin e inviterei invece i colleghi proponenti, proprio per tentare di avere... tentare almeno di avere l’assenso da parte anche della maggioranza, di provare a levare quella parte finale che in qualche maniera potrebbe indurre a pensare che i nostri Uffici non siano all’altezza di fare quello che solo esperti, però pagati, potrebbero fare in questo caso.

Siccome poi farebbe il paio con quello che abbiamo letto sui giornali rispetto ai 7.000 euro pagati per consulenze private per le controdeduzioni agli Ispettori, io eviterei proprio di ingenerare l’idea che noi non siamo in grado di essere autosufficienti quando si parla di materia un po’ particolari. Per cui se viene ritirata quella parte lì può esserci il mio voto favorevole, altrimenti io mi astengo come il collega Nalin.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.