Persona · attività documentata

Matteo Masin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
953
Sedute con interventi
229
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 3 luglio 2026235 osservazioni documentali
Rifondazione ComunistaOsservato il 13 luglio 20061 osservazione documentali
Capogruppo Federazione della SinistraOsservato il 28 febbraio 20111 osservazione documentali
Liberi Cittadini/Coscienza ComuneDal 11 aprile 2018 al 29 giugno 20185 osservazioni documentali
Liberi Cittadini - Coscienza ComuneOsservato il 13 novembre 20181 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 42
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. In effetti sono due interpellanze ha preparato anche per iscritto, dopo le deposito. Allora una è all’Assessore al bilancio e alle partecipate, per cui di conseguenza, essendo due Assessori, anche al Sindaco.

Il giorno in cui è venuto a relazionare il Presidente di Ecoambiente, Nicoli, Nicoli ha confermato che c’era la volontà, espressa anche con atti, di chiudere gli sportelli al servizio di utenza, e praticamente questo voleva dire che per il Comune di Rovigo sarebbe stato un onere, perché avrebbe dovuto trovare la soluzione per dare quello che attualmente viene dato fino a fine anno da Ecoambiente. Ho saputo informalmente che AS2 è interessata eventualmente a garantire questo servizio.

Però bisogna stare attenti perché se con il servizio complessivo che paghiamo ad Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 13 Ecoambiente paghiamo anche gli oneri per il personale che presta servizio di sportello, rischieremmo, se dessimo il servizio ad AS2, di pagare due volte lo stesso servizio, sempre che, e questo è il senso dell’interpellanza, sempre che non si decidesse di invitare le due aziende con la formula del comando a prendere il personale che finora ha prestato servizio in Ecoambiente, e che qualificato, ha esperienza, a fare la stessa cosa in comando presso AS2, così eviteremmo anche eventuali vuoti di spostamenti e tutto quello che sarebbe conseguenza del passaggio di consegne da un’azienda all’altra.

E questa è una. L’altra è direttamente solo all’Assessore al Bilancio che riguarda il pagamento della Tares, per cui siamo sempre sul tema Ecoambiente. 18 aprile, più o meno sette mesi fa, qua in quest’Aula abbiamo approvato il regolamento Imu, praticamente ci siamo trovati in disaccordo sulle… della Tares, scusi, sulle modalità di pagamento che negli ultimi anni erano sempre diverse e che quest’anno c’è stato detto che era obbligatorio fossero divise in tre soluzioni, una da 45, una da 35 ed una del 20%.

C’era anche il discorso della quota di partecipazione allo Stato, per cui alla terza rata ci sarebbe stata l’aggiunta dell’aumento statale di 30 centesimi al metro quadro. In quell’occasione, assieme alle colleghe del 5 Stelle, avevo chiesto, visto che c’era del tempo a disposizione, si pensasse seriamente di andare da lì fino all’emissione della terza rata, a sgravare la terza rata delle quote di detrazione che erano riconosciute come agevolazione tariffaria agli aventi diritto.

Naturalmente questo non è stato fatto e adesso ci troviamo che siamo a fine anno, la terza rata dovrà essere pagata con scadenza 16 dicembre; faccio fatica a pensare che arrivi in tempo utile, poi con quello che è successo a giugno mi sa che arriveremo o a ridosso della scadenza, e non sarebbe giusto perché almeno una quindicina di giorni perché i contribuenti possano trovare anche i soldi per pagare, ma soprattutto ci sarà un casino veramente perché?

Perché questi agevolati dovranno essere informati per tempo di dover pagare, anche se hanno l’agevolazione del 20%, perché poi verrà restituito tramite assegno circolare quello che hanno pagato e non era dovuto, perché? Perché verrà emesso un solo F24, comprensivo del 20% di terza rata e dell’aumento dello Stato. Allora l’interpellanza perché?

Perché intanto c’è un ulteriore disorientamento, si pagavano quattro rate, se ne sono pagate tre, l’anno scorso erano tre, quest’anno due, più una fine anno comprensiva anche dell’aumento; adesso ci sarà quella platea di 1082, mi sembra siano, aventi diritto che sono abituati che l’ultima rata non la pagano e la cestineranno, riceveranno una nota informativa da parte nostra, a spese nostre, per cui grosso modo sono altri € 700 o € 800 buttati via, soprattutto l’emissione dell’assegno circolare potrebbe non andare a buon fine, perché sappiamo tutti che tanti intestatari di contratti sono defunti, per cui verrà restituito un assegno circolare che nessuno potrà riscuotere e che dopo due o tre mesi decadrà.

Allora la proposta che faccio è, la leggo così non ci fraintendiamo: “Fermo restando che in futuro sarà il caso che il Comune provveda, per quanto è nelle sue possibilità, a facilitare e non a complicare ai suoi contribuenti le modalità di pagamento, si potrebbe pensare di inviare per quei 1080 aventi diritto la nota informativa con allegato l’assegno circolare dell’importo riconosciuto, come agevolazione tariffaria del 20%, così che i cittadini possano andare a pagare l’F24 depositando contestualmente l’assegno.

Il che sarebbe in qualche modo una sorta di garanzia sul pagamento della quota di pertinenza statale. Ma siccome sarà difficile, perché ormai siamo a ridosso della scadenza, in subordine, per agevolare il pagamento al 1080 cittadini a cui è stato riconosciuto il diritto alla riduzione del 20%, autorizzare il posticipo della scadenza di pagamento all’emissione dell’assegno circolare”. Grazie.

Intervento n. 46
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora io deposito le interpellanze, però faccio presente che per la prima la scadenza è: a fine anno lo sportello di Ecoambiente chiude, per cui i dipendenti che sono attualmente preposti al pubblico, da quello che dice Nicolini, dovrebbero essere messi a fare altre cose e perderemmo della professionalità; e comunque c’è quel rischio di dover pagare due volte lo stesso servizio.

Per quanto riguarda invece la seconda, la scadenza è ancora più ravvicinata perché è il 16 di dicembre, per cui io l’ho detto, è a verbale, la soluzione dovrebbe essere da qui a breve insomma.

Intervento n. 117
Pagine 32–33
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora continuo a dire che non so se sente perché io quando parlano i colleghi non si sente assolutamente niente, proprio si sente da cani. Va beh.

Allora, sinceramente io sono molto perplesso rispetto a questo Assestamento non per l’Assestamento di per sé perché l’Assestamento è un Assestamento, è una variazione di Bilancio, e anche perché, viste le cifre che ci hanno dato in Commissione, le grandi cifre, in fin dei conti l’Assestamento l’hanno fatto gli Uffici per cui non ho nessun rilievo da fare agli Uffici che si sono avvalsi dell’esperienza, della fortuna, citava prima ASM-DG inaspettata, io dico che se oltre ad ASM-DG ci fosse stato anche qualche... qualcosa che per interposta persona da ASM-SET fosse Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 33 arrivato, attraverso ACM SpA sarebbe stato ancora meglio.

È per quello che ci sarebbe sempre da rimarcare il fatto che non abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con i vertici di ASM-SET in quest'Aula.

Non ho gradito da parte dell’Assessore al Bilancio l’enfasi con cui negli ultimi giorni ci ha fatto pesare il fatto della difficoltà a far quadrare le cifre, perché guardando questi grandi numeri, ripeto, non vedo grosse difficoltà da parte sua visto che alla fine sono tutte quante entrate che vanno... inaspettate anche, che vanno in qualche maniera a colmare quel milione che ci grava sulla testa.

Mi piacerebbe, e questo lo dico sinceramente, capire una voce in uscita, meno 43.000 euro del servizio assistenza domiciliare, perché?

Perché quando ci avevano detto che avremmo dovuto trovare 900.000 euro e rotti io avevo pensato semplicemente che 400.000 più o meno arrivavano dal taglio del fondo di produzione... di produttività dei dipendenti e qui devo dare atto agli Uffici che sono riusciti a fare senza mettere mano a questa voce, e poi gli altri sarebbero arrivati dal SAD, dal servizio assistenza domiciliare, e infatti vedo meno 43.522, il che mi lascia perplesso perché sembrava quasi che avessimo sforato di chissà quanto il budget previsto per cui se gli Uffici hanno ritenuto di dover limitare a questo taglio vuol dire che alla fine non è successo niente di particolare.

Ci sono momenti in cui il servizio è più in difficoltà e altri momenti in cui può anche in qualche maniera porsi dei limiti. Piuttosto vorrei ricordare all’Assessore che in sede di riequilibrio aveva dato la sua disponibilità a cercare qualcosa per dei capitoli in sofferenza e io avevo detto: va beh, è meglio pensarci adesso perché non si sa mai poi alla fine cosa possa succedere. E infatti quel “non si sa cosa possa succedere” è successo.

Per cui l’invito all’Assessore, non solo a lui a tutti gli Assessori, è evitare di fare i politici quando si tratta di dover fare... di prendere delle decisioni, perché quando si promette che sarà sempre dopo, cioè, non è bello perché poi il dopo si deve scontrare con la dura realtà.

Intervento n. 173
Pagina 44
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Ci interessa sapere il parere tecnico.

Intervento n. 183
Pagine 45–46
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Allora, va beh, adesso io sinceramente un po’ mi rammarico per la risposta dell’Assessore Bimbatti perché se tecnicamente è valido vuol dire che quei soldi ci sarebbero a disposizione e mi rammarico due volte perché?

Perché quando siamo stati in quest'Aula per la Commissione in previsione del riequilibrio all’epoca avevo presentato un emendamento più o meno identico, nel senso che avevo trovato altre voci di spesa da diminuire per favorire quel capitolo dei monogenitoriali e famiglie numerose e mi è stato disposto dagli Assessori competenti, Bilancio e Servizi Sociali, che non c’era bisogno di presentare un emendamento perché tanto in sede di Assestamento ci sarebbe stata la possibilità di rimpinguare quel capitolo, e io allora ho risposto: beh, meglio l’uovo oggi che la gallina domani perché non si sa mai.

E infatti!

Il problema è che quel “non si sa mai” diciamo che è anche un po’ strumentale da parte mia perché abbiamo visto che gli Uffici se la sono cavata egregiamente nel trovare quel quasi milione di euro che mancava, per cui la volontà secondo me da parte degli Assessori di essere conseguenti alle loro, diciamo così, promesse quel giorno in quest'Aula è venuta meno e allora ecco perché ci siamo sentiti, io e i colleghi che guarda caso fanno parte della mia stessa Commissione, la Seconda, di “sostituirci”, fra virgolette, agli Assessori perché mi sembra strano che l’Assessore ai Servizi Sociali non chieda neanche 1 euro per quel capitolo lì nelle sue proposte per l’Assestamento e mi sembra altrettanto strano che l’Assessore Bellinazzi, che è sempre così attento all’apparire, fra virgolette “apparire” nel senso buono, non si ricordi quanto aveva in qualche maniera espresso promettendo in prima persona.

Allora, già facciamo fatica a immaginarci una situazione per cui dai 5 ai 600 euro per famiglia di qualche anno fa si è arrivati ai 400 dell’anno scorso, coi 50.000 che ci sono in questo momento in quel capitolo praticamente daremo la calza forse alla Befana perché ci saranno più o meno 200-220- 230 euro per famiglia.

Le famiglie sono di più dell’anno scorso, sono quasi 190 quest’anno, e l’intendimento era semplicemente questo, anche perché, ripeto, i tempi sono questi, non riusciremo quasi sicuramente a dare i soldi come abbiamo fatto negli ultimi anni prima di Natale, per cui le famiglie che stanno aspettando questi soldi come le altre 600 famiglie che aspettano l’assegno di cura, ma quello è legato alla tempistica anche regionale, che erano abituate negli ultimi anni ad avere qualcosa alla Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 46 Vigilia di Natale per poter spendere con la famiglia, quest’anno purtroppo dovranno farne a meno e mi rammarico perché?

Perché c’erano il tempo, il tempo sicuramente perché, al di là di quello che dice l’Assessore Bellinazzi, da quando hanno saputo del taglio di quel milione di euro sono passati una ventina di giorni e c’era la possibilità sicuramente di andare a sviscerare tutti i capitoli per recuperare quei 20-30.000 euro che servivano, e poi perché... spiace perché sembra quasi che noi qua siamo dei privilegiati e che dobbiamo decidere sulle piccole cose che però, per chi ne ha necessità, non sono tanto piccole.

Intervento n. 194
Pagina 48
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Allora a me dispiace perché effettivamente il lavoro da parte... fatto dagli Uffici è encomiabile, sono loro che sono riusciti a far quadrare le cifre e spiace perché avrei potuto astenermi tranquillamente da questa votazione semplicemente per ringraziare di non aver toccato quei 400.000 euro del Fondo salario accessorio dei dipendenti, però purtroppo, proprio perché sono gli Uffici che hanno fatto tutto, all’organo politico amministrativo restava l’onere di avere un minimo di accortezza, allora se i tempi si sono così ristretti c’era proprio la necessità di condividere con la minoranza, con l’opposizione.

È logico che abbiamo voluto fortissimamente venire in Aula e ci è stato concesso, però è anche vero che se mi ritrovo in Commissione a non dover parlare senza aver niente davanti e se ho semplicemente qualche ora di tempo per andare a verificare la possibilità di muovere anche solo, abbiamo visto, 2.000 e si fa fatica a trovarli, era lì quello il motivo vero e valido per coinvolgere di più l’opposizione.

Di fronte a tutto questo, di fronte anche alla necessità, ripeto, di ricordare che quando si fanno delle promesse bisogna essere in grado in partenza di sapere se si possono poi essere... se si può essere poi conseguenti, che avvalendomi della necessità di dover fare lo scrutatore, non partecipo al voto, rimango in Aula ma non partecipo al voto.

Intervento n. 196
Pagina 48
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

E allora esco anch'io.

5 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 17
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente.

Allora, io ringrazio ancora l’Assessore Zangirolami perché ha detto esattamente quello che mi aveva già detto l’altra volta in Aula, preme solamente far notare che l’interrogazione era divisa in due parti: su una parte si chiedeva se c’era stata conoscenza delle dimissioni che erano datate mi sembra il 21 dicembre grossomodo; dall’altra invece si chiedeva se, alla luce della normativa vigente, gli atti che venivano fatti da quel momento lì in avanti dal CdA potevano essere considerati nulli o annullabili.

Era quello più che altro il senso dell’interrogazione.

Intervento n. 42
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, la ricostruzione che ha fatto il Sindaco è corretta e... sì, va beh, si parlava effettivamente della possibilità di perdere alcune decine di posti di lavoro delle strutture private ambulatoriali e mi sembra che la cosa si sia ridotta a 6 o 7 unità.

Ecco, preme, così, ricordare che domani pomeriggio ci sarà un monotematico in Provincia alla presenza proprio dei due Direttori Generali delle ASL tra cui ci sarà anche Orsini ed eventualmente se ci sarà da fare qualche altra considerazione mi riservo di farla domani alla sua presenza. Grazie.

Intervento n. 106
Pagine 23–24
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, anche a nome dei colleghi del Movimento 5 Stelle, diamo la nostra... il nostro non gradimento alla risposta, perché ci sembra un po’ elusiva rispetto alla richiesta che avevamo fatto noi che era concentrata più che altro proprio sul discorso prevenzione.

Allora, ci sono stati dei posizionamenti di alcuni cosiddetti autovelox, soprattutto quelli di Via Forlanini, e noi riteniamo che non sia una vera e propria prevenzione sapendo, perché li vediamo tutti i giorni, che arrivano, rallentano, ripartono alla velocità più sostenuta, per cui avevamo fatto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 05 Novembre 2013 24 un’ipotesi che... racchiusa in due righe in fin dei conti, uno studio dettagliato e una comparazione sui costi di funzionamento e manutenzione tra i sistemi attualmente installati e il sistema proposto.

Il sistema proposto sarebbe il sistema tutor come quello che c’è in autostrada, perché? Perché se ci sono più autovelox a distanza, come in Via Forlanini, eventualmente dotare quegli autovelox di sistema tutor vorrebbe dire mettere in sicurezza tutto il tracciato, sia dal primo all’ultimo. Io avevo trovato casualmente l’Assessore Bellinazzi che mi aveva detto che aveva fatta la comparazione e mi aveva dato anche una risposta, ho detto: va beh, vediamo i dati.

Ecco, noi ci aspettavamo, vista anche l’annosità della nostra richiesta, che ci sarebbe stato dato il dettaglio e invece qua ci dicono semplicemente ci informano che col nuovo anno, visto che ci sarà la dotazione di nuovi sei agenti di Polizia Municipale, non ci sarà altro da fare che dotare questi di autovelox mobili per posizionarli quasi esclusivamente nelle zone da noi indicate, indicate avevamo suggerito Via Gallani perché ci era arrivata una petizione da parte dei residenti di Via Gallani e perché anche quella lì è una strada che ha delle problematiche.

Per cui, rispetto alla risposta che ci è stata data, noi ci riteniamo non soddisfatti.

Intervento n. 110
Pagina 24
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Semplicemente per ricordare che lì dove ci sono gli autovelox non c’è bisogno di metterne degli altri, avevamo fatto... ho appena detto in Via Forlanini ce ne sono due o tre, perché non pensare di utilizzare quel sistema dove ci sono già? Ci sono già gli autovelox.

Intervento n. 234
Pagina 53
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Penso sarebbe un delitto rompere l’idillio, per cui ritiro il mio intervento.

29 ottobre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 65
Pagina 29
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente Spa, Massimo Nicoli - Discussione

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Adesso rischiamo anche di ripeterci perché tante risposte le abbiamo avute direttamente sia dall’Assessore che dal Presidente Nicoli, ma comunque, proprio sulla base delle risposte che ho sentito, mi rivolgo adesso al Presidente Nicoli, noi abbiamo il 66% di quote per cui è giusto pensare come mai non riusciamo ad avere utili ma ad avere un abbattimento delle tariffe, visto che ci sono state tutta questa serie di razionalizzazioni e di riduzioni dei costi, però mi rendo conto che può essere.

Però prima lei citava che c’è stato qualcuno che invece qualcosa è riuscito ad avere come abbattimento di tariffe, esiste qualche Comune che ha visto un decremento della tariffa? Poi, una cosa che mi è stata detta e io non ho potuto appurarla, è vero che la società ha comunicato ai Comuni che a fine anno chiudono gli sportelli? Perché se fosse vero verrebbe meno un servizio.

Allora io che frequento spesso gli sportelli mi pongo veramente il problema di che fare, soprattutto a questo punto cosa faranno i dipendenti addetti agli sportelli e quanti sono questi sportellisti? Sempre sulle risposte date per il discorso della rivisitazione del bilancio 2011 di Ecogest, e per le annualità precedenti? Cioè... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 66
Pagina 29
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente Spa, Massimo Nicoli - Discussione

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Una cosa che ho letto sul giornale, sempre Nicoli, qualche tempo fa, Nicoli precisava che il problema vero sarebbe arrivato a dicembre con il pagamento della terza rata, Massimo, io vorrei che tu ti rendessi conto anche di come viene posto poi... cioè tu hai ragione a ragionare con la testa dell’Amministratore però devi stare anche attento che se i numeri sono quelli che hai dato prima, cioè chi ha pagato a luglio e la scadenza era il 29 giugno è stato 101% e giustamente avrai valutato, e l’hai detto, che qualcuno avrà pensato di pagare in un’unica soluzione, io ti dico che ci sono stati parecchi che hanno pagato tutte e tre le rate che avete mandato: l’unica soluzione, la prima e la seconda.

Te lo dico io. Poi... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 67
Pagine 29–30
Punto 1

Relazione del Presidente di Ecoambiente Spa, Massimo Nicoli - Discussione

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Avevi due rate più la soluzione unica delle due rate e allora vedrai quando sarà ora di restituire quei soldi che sono stati pagati erroneamente che ci sarà più di qualcuno che verrà a brontolare perché di solito le restituzioni vengono fatte l’anno successivo. La dichiarazione sul giornale è stata un po’ avventata, perché?

Perché accende i riflettori solo sull’esigenza di parte dell’azienda, io mi porrei invece dalla parte di chi deve pagare, cioè in pratica il vero problema sta proprio quando riceveranno a fine anno la terza rata che è inusuale, perché non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 30 è una rata ma mi sembra di capire anche per noi, per Rovigo, un F24 che, aggiunto all’altro F24 che dovrebbe essere l’aumento statale, ti dà due F24.

Se teniamo conto che per Rovigo negli ultimi tre anni siamo passati da quattro rate 45, 35, 20 e 20, a tre rate l’anno scorso, quest’anno due rate più due, veramente c’è il disorientamento da parte di chi deve pagare, cioè: che cosa pago? Le posso assicurare, Direttore Romanello, che gente che dovrebbe istruire la cittadinanza su come fare si è sbagliata e ha pagato per errore tre rate finora, cioè la rata unica, la prima e la seconda rata.

Io mi preoccupo perché veramente, non essendoci, diciamo, una spiegazione univoca perché le fatture sono uscite a... a luglio sono uscite, no?, il pagamento verrà effettuato a dicembre, solitamente quando usciva la fattura a maggio la gente già cominciava a frequentare gli Uffici, andava all’ufficio tributi, si faceva spiegare, veniva da voi e si faceva spiegare, adesso non oso pensare quello che succederà a fine anno e voi avete di fatto già deciso di chiudere gli sportelli.

Allora io faccio una considerazione, voi gestite il ciclo integrato per cui anche la parte amministrativa, non è che avete solo la parte tecnica, mi rivolgo a Massimo anche perché mi rendo conto che la cittadinanza, chi deve pagare dovrà anche essere messo nelle condizioni di sapere cosa paga e dovrà avere un interlocutore. A chi si rivolgerà per capire se fa bene, se male? Ecco.

E prima, all’inizio della Seduta il collega Contiero aveva detto “ma se voi avete dei costi a inizio anno, a febbraio marzo aprile e voi la prima fattura la recuperate a luglio” ecco, io avevo fatto una mezza proposta quando avete... si era deciso di emettere le tre rate, due più una a fine anno, che forse sarebbe stato il caso, anche perché poi ci sono sempre centinaia di persone che hanno le agevolazioni e che hanno diritto anche loro di capire perché tanti veramente sbagliano, forse se si pensava di anticipare la rata che tutti dovranno pagare, il 20% in un periodo inusuale, che ne so, ad aprile-maggio, per poi, visto che poi alla fine quello che sarà a fine anno la terza rata sarà a conguaglio, farle più avanti quando c’era la sicurezza della tariffa avremmo introitato subito un 20% e poi avremo avuto il modo di fare a saldo le altre.

Grazie.

24 settembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 45
Pagine 16–17
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Noi abbiamo approvato il bilancio poco meno di due mesi fa, poi c'è stato di mezzo agosto, non ci sarebbe niente di più e niente di meno da aggiungere da quello che abbiamo già detto tutti quanti in quell’occasione.

L’unica cosa che dovrebbe tenere un po’ di apprensione per tutti è quello che sarà il destino della secondo rata dell’IMU, perché il nostro bilancio per 4 milioni si basa anche su quella, per cui secondo me non arriveranno a compensazione quelle cifre lì, e sarà difficile trovare modo di fare quadrare, quando saremmo verso fine anno, caso mai l'assestamento.

L’intervento lo faccio per un motivo semplice, perché sono stato chiamato indirettamente in causa nel primo intervento del collega Borgato, quando faceva riferimento al controllo che noi non riusciamo ad esercitare sulle partecipate, e soprattutto in quella che è la mia azienda, la Polesine Acque.

Non sta a me dirlo, però ho saputo ieri, ne ho chiesta ragione, che la Presidenza dovrebbe avere risposto al Comune, sarà questione di ore che arrivi la risposta ufficiale, però mi sento in qualche maniera di dover non dico giustificare la mia azienda, perché non c'è niente da giustificare, però sentirsi, ogni volta che c'è una Commissione, ricordare che c'è una certa cifra che balla e che non entra per chissà quali motivi, e sapendo, come ha ricordato l’Assessore, che quest’anno non è stato ancora approvato il consuntivo, può lasciar pensare che ci sia chissà che situazione drammatica.

Sicuramente non è una situazione rosea, però vorrei ricordare che Polesine Acque ha fuori qualche milione di euro dovuto all’accordo che c'è stato dopo il terremoto; di quei milioni di euro finora ne abbiamo recuperato metà, per cui una buona metà sono là, e fino a maggio del prossimo anno non li vedremo.

Vorrei ricordare, che non per tranquillizzarci, però è così che noi abbiamo il ricavo garantito, che sarebbe la differenza fra quello che dovrebbe essere il ricavato e quello che sarà effettivamente il ricavato, che ci viene garantito dall’Autorità dell’Energia Elettrica, dall’AEG.

Però vorrei anche ricordare al Sindaco che la vera garanzia sarebbe che i Sindaci, a cominciare dal nostro Sindaco, facessero in modo di tranquillizzare un po’ tutti, compresi anche i dipendenti, arrivando a fare quello che doveva essere fatto già dall’anno scorso, cioè il riaffidamento in house del servizi.

Per quanto riguarda Ecoambiente, quello lì è un pasticcio annunciato, perché l’avevamo detto, l’ha ricordato la collega Businaro prima, che avevamo già l’idea noi di quella che sarebbe stata l'entrata della prima rata di TARES, dopo lo slittamento della data di scadenza; praticamente quella data, che era il 29 giugno, è stata disattesa, le fatture sono arrivate più tardi, e anche se c'era una formula Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 17 tranquillizzante riguardo al pagamento, bisogna vedere quanti effettivamente ne hanno tenuto conto, ed avrei piacere, Assessore Zangirolami, di capire veramente quanti sono riusciti a pagare entro il mese di luglio (siamo ben lontani dai 10 giorni!), e quanti invece hanno preferito dilungare, perché, volenti o nolenti, quelli sono soldi che dovevano entrare, e dovevano essere fra l'altro transitati anche nelle nostre casse.

Detto questo, siccome non è che sia cambiata più di tanto la situazione da due mesi a questa parte, però corre l’obbligo per chi siede in questi banchi di tentare di migliorare, io ho presentato un emendamento, che poi andrò ad illustrare. Grazie.

Intervento n. 71
Pagina 26
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come dicevo prima, al di là di tutto mi urge di provare a tentare di vedere se ci sono cifre che si possono spostare da un bilancio, che è ultra blindato. Sono andato a fare un po’ di verifiche, e ho visto che nell’anno 2012 sono stati liquidati gettoni di presenza per 66.197,35 euro.

A bilancio quest’anno ci sono 66.000 euro: più o meno la stessa cifra. Sempre nel 2012 sono stati liquidati, per rimborsi ai datori di lavoro, 70.000 euro; questo anno a bilancio ce ne sono 63.000. Però l'anno scorso al 30 settembre avevamo fatto già 20 Consigli Comunali; oggi ne abbiamo 24, e siamo arrivati a 14, per cui, avendo le stesse cifre impegnate, ci sono sei Consigli Comunali in meno.

Un Consiglio Comunale fra gettoni e indennità di rimborsi ai datori di lavoro va sui 5.000 euro, più o meno, per cui a questo punto mi viene naturale pensare che siamo un attimo a credito rispetto a quella che potrebbe essere la proiezione a fine anno. Per essere sicuro di non sbagliare, ho chiesto la diminuzione di 4.000 euro, praticamente l’equivalente di due Consigli Comunali per quanto riguarda i gettoni, e 6.000, sempre due Consigli Comunali, per quanto riguarda i rimborsi ai datori di lavoro.

Con i 10.000 euro chiedo che si vada ad intervenire sul capitolo riguardante i contributi per sostegno alle famiglie, che era di 25.000 euro, e con un emendamento condiviso con altri colleghi, Businaro ed anche qualcun altro, è stato portato a 40.000, che però è ben lontano dai 75.000 che c'erano a bilancio l'anno scorso, alla fine, e che alla fine di tutto davano un contributo per ogni singola famiglia intorno ai 400 euro.

Quest’anno ci sono più o meno 30 famiglie in più che hanno fatto richiesta di accesso al contributo mono-genitoriale, per cui per avere la stessa cifra dovremmo arrivare quanto meno a 80.000-85.000 euro.

Dicevo, durante la mia discussione sul bilancio di due mesi fa, che sarebbe stato il caso di arrivarci anche a step, perché mi rendo conto che spostare 50.000 euro in un colpo solo sarebbe stato improponibile ed irrispettoso anche nei confronti delle esigenze di tanti altri che avevano, giustamente, chiesto con i loro emendamenti di avere un po’ di attenzione.

Siamo arrivati a 40.000, se con questo emendamento arriviamo a 50.000 può essere che nell’assestamento di novembre si possa arrivare più o meno alla cifra che ci vorrà per essere conseguenti rispetto all’anno scorso.

Intervento n. 104
Pagine 29–30
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Io direi che non ho parole, comunque mi sorge spontaneo pensare che ci sia qualcuno che fa della politica la bandiera, però indirizzando il tutto alla politica del “tanto peggio tanto meglio”, che non è certo il mio modo di pensare e di intendere l'essere in questa aula.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 30 I numeri sono tali per cui avrei potuto chiedere anche di spostare 30.000 euro effettivamente, perché, come dicevo prima, ci sono sei Consigli che ballano fra l'anno scorso e quest’anno alla stessa data.

A conti fatti, 5.000 euro a Consiglio, potevano essere tranquillamente 30.000 euro di richiesta di spostamento, per un capitolo che è in forte sofferenza, perché l'anno scorso abbiamo dato 74.000-75.000 euro per le famiglie, e quest’anno siamo a 40.000; 40.000 che erano 25.000, ma grazie, guarda caso, ad un emendamento del Consigliere Masin dell’altra volta, cioè di due mesi fa, che non è la prima volta che viene presentato, è da sempre che viene presentato un emendamento dal Consigliere Masin su questo capitolo, perché - c'era ancora Merchiori - ogni volta che si fa il bilancio in quel capitolo vanno pochissime risorse.

Mi ricordo - ed è buon testimone l’Assessore Saccardin - quando abbiamo tentato la mediazione, il bilancio del primo anno, e mi sono arrabbiato, mi sono messo a sbraitare nei confronti di un mio collega di lavoro, fra l'altro, l’ex Assessore Paulon, perché secondo me c'era stata la furbata di pensare che qualcuno avrebbe pensato di mettere delle risorse in quel capitolo. Allora questa è la terza o la quarta volta con questa Amministrazione, ma l’avevo fatto anche prima.

E’ da sempre mia cura andare a verificare come sono messe le situazioni in certe voci, ed io vedo sempre sofferenza in quella, e lì decido ogni volta di presentare emendamenti.

Ripeto: c'è a monte - l’o chiesto ieri sera, però Tumeo oggi non c'è - anche una richiesta da parte della Conferenza di Capigruppo di qualche mese fa, ribadita proprio dal sottoscritto e dalla collega Romeo, dove si chiedeva, proprio per limitare i costi, sia dei Consigli, sia soprattutto dei rimborsi dei datori di lavoro, di avere attenzione di farli prevalentemente di sera.

Capisco il bilancio, capisco il consuntivo, l’assestato ed il riequilibrio, però gli altri Consigli si possono fare tranquillamente di sera, e tutto quanto per recuperare quelle poche risorse che possono, per noi sembrare ridicole, ma per chi poi alla fine non ne ha, sono importanti, ed una volta quei soldi lì andavano alle famiglie, proprio in questo periodo, per pagare i libri di testo dei figli, alle famiglie numerose e mono- genitoriali.

Adesso ormai è diventata prassi arrivare a mettere gli ultimi soldi nell’assestamento di novembre, per cui alla fine regaliamo il panettone. Stiamo parlando di cifre ridicole, e mi sembra logico... Collega Contiero, io sono andato a scuola, i conti li so fare, però il suo ragionamento è che solamente un emendamento presentato dalla maggioranza ha i crismi e la possibilità di passare; quello presentato da uno che non rientra nella maggioranza deve essere cassato per forza.

Io penso che, invece, si debba anche valutare la credibilità di un emendamento. Almeno a casa mia è così.

Intervento n. 120
Pagina 33
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Non perché, come dicevo prima, il bilancio che abbiamo approvato due mesi fa, e che adesso riequilibriamo, si basa per buona parte sull’IMU, e non sappiamo che fino faranno i 4 milioni di euro, non perché ci siano situazioni che non mi garbano rispetto al discorso del parcheggio, tutto quello che si è detto oggi da parte di tutti i colleghi Consiglieri, ma perché nel dispositivo di delibera, ed esplicitamente al punto 6, si dice “di dare atto che la società Polesine Acque non ha dato alcun riscontro alla richiesta comunale, mentre la società Ecoambiente....”, in poche parole si richiama esplicitamente la mia azienda, e per i motivi che ho detto prima durante il mio intervento ritengo, come opportunità, di dovermi... in questo caso non è che non partecipe al voto, mi astengo, resto in aula, non esco, perché effettivamente è solamente presa marginalmente la situazione di Polesine Acque, però questo mi dà la possibilità, che io colgo, di sfilarmi, non partecipo al voto.

Resto in aula, mi astengo.

30 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 6
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Allora la prima interrogazione è un invito al Sindaco a relazionare brevemente in Aula rispetto alla situazione legata all’incendio al magazzino ex Rigeneral Plast, quello della Polimero, perché sui giornali, chi legge i giornali non capisce eventualmente il peso della situazione, perché c’è chi parla di tracce di diossina, chi esclude la possibilità di diossina; qualcuno ipotizza addirittura che ci possano essere problemi per la falda… Allora, visto che lei è il Sindaco e l’autorità garante per la sicurezza e per la sanità pubblica, la salute pubblica, è meglio che sia lei a dare le notizie, diciamo così, di peso in quest’Aula.

La seconda, invece, è un’interpellanza e a questo punto, visto che ho provato negli ultimi due anni un po’ in tutti gli assessorati, mi sono dimenticato di Andrea Bimbatti e adesso la giro a lui. Allora, nel 2007 più o meno è stata fatta la nuova illuminazione pubblica a Granzette e la ditta che ha fatto i lavori so che è fallita, però comunque, facendo i lavori di sistemazione del tratto di via Masin, ha lasciato in un’area verde privata un bidone di catramina ancora sigillato.

Io ho tentato in qualche maniera di capire se qualcuno poteva portarlo via, più volte ho sollecitato gli uffici però si rimpallano le responsabilità, i privati hanno difficoltà poi anche a chiamare chi va a sistemare lo sfalcio dell’erba perché c’è questa roba in mezzo al prato, al campo che impedisce. Grazie.

Intervento n. 95
Pagina 27
Punto 4

Approvazione Piano delle Alienazioni 2013 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 DL 25/06/2008 n. 112, convertito in Legge 6 agosto 2008 n. 133

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Io condivido sia le preoccupazioni della collega Menon, che quelle del collega Ruzzante, però, avendo a suo tempo votato fideisticamente il Piano delle Alienazioni, che anche quando eravamo in maggioranza prevedeva la dismissione di Piazzale di Vittorio, e sapendo che il più delle volte le alienazioni sono veramente dei sogni, non mi sento di dovere fare altro che astenermi, perché le situazioni poi si rincorrono e, a seconda di dove ti ritrovi, dovresti cambiare ogni volta l’opinione.

La mia opinione è quella di dare ad ognuno le proprie responsabilità. Se la Giunta si assume la responsabilità di dismettere alcuni locali e di alienare, diciamo finalmente, ma non è che sia il caso, Piazzale di Vittorio, lo vedremo. Io sono convinto che alla fine non se ne farà niente neanche questa volta, comunque il mio è un voto di astensione.

Intervento n. 218
Pagine 53–54
Punto 5

Determinazione aliquote dell’Imposta Municipale Propria (IMU) per l’anno 2013

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. L’emendamento è un emendamento annunciato, infatti avevo preannunciato durante l’ultima Commissione Bilancio a cui ho partecipato e sono contento anche che gli altri colleghi dell’opposizione abbiano preso spunto per un loro emendamento da quella voce che avevo in qualche maniera fatto notare, cioè c'era già all’epoca dell’ICI la possibilità di sgravare i parenti fino al terzo grado. Per cui mi sembrava una cosa minimale quella di fare altrettanto almeno per i parenti di primo grado.

Ci avevano già detto che la cifra che spostava solo un punto era di 90.000 euro, sapevamo la difficoltà. A dire il vero, ci sarebbe stata la possibilità da parte mia di evitare la bocciatura, almeno penso, tecnica, perché le voci che abbiamo individuato in diminuzione non mi convincevano più di tanto. Faccio riferimento proprio a quelle citate dall’Assessore sia per quanto riguarda le utenze elettriche, che per i contributi e le manifestazioni.

Qualcuno di buonsenso mi aveva suggerito di andare a prelevare da altre voci e l’avrei anche fatto personalmente, però non volevo mettere in difficoltà i colleghi nel Movimento 5 Stelle e la collega Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 54 Menon, perché sarei dovuto andare a prelevare dai trasferimenti, in pratica dai contributi al Cure ed eventualmente all’Accademia. Diciamo che non è che abbiamo fatto questo emendamento per farcelo bocciare.

L’emendamento era un emendamento che parte del presupposto che con un Bilancio che vede entrare nelle nostre casse potenzialmente 18.000.000 e rotti ci devono essere delle compensazioni. Come a suo tempo ci sono stati dei Bilanci che si sono basati sulle multe, sulle contravvenzioni e in certi momenti sono stati spesi milioni di euro per la prevenzione stradale. E’ stato fatto anche dell’altro eventualmente, dei messaggi sbagliati e meglio non ricordarli.

Però, detto questo, spostare un punto in percentuale era un piccolo segnale.

A questo punto, quasi quasi, sono grato all’Assessore che dia un parere negativo politico, più che tecnico, perché sembrerebbe quasi un contentino non tanto alle richieste di questa parte, bensì a quelle che arrivano da fuori, perché vi ricordo che, quando ci sono stati quei 500, 600 cittadini che avevano presentato delle firme chiedendo attenzione per l’IMU, soprattutto l’IMU della seconda casa, oltre che quella della prima, tutti quanto abbiamo detto “Se si potesse, ben volentieri, però”.

Adesso quest’anno ci troviamo a fare quadrare i conti di un Bilancio con qualcosa come 4.000.000 in più rispetto all’anno scorso, però abbiamo visto che, anche potendo, non si può o non si vuole. Per cui l’emendamento che avevamo presentato era un segnale e mi spiace che sia stato rigettato.

Intervento n. 229
Pagina 56
Punto 5

Determinazione aliquote dell’Imposta Municipale Propria (IMU) per l’anno 2013

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

A costo di ripetermi, a Bilancio l’anno scorso 13.492.000 per quanto riguarda l’IMU, a Consuntivo 14.840.000, quest’anno Previsionale 18.527.000. Mi sembra il minimo prevedere delle agevolazioni, delle compensazioni.

E’ per questo che abbiamo presentato l’emendamento che riduce di un 1 per mille le case date in comodato gratuito ai parenti di primo grado, comodato gratuito, almeno equiparandole a quelle date in locazione agevolata, perché da una parte c'è qualcuno che non porta a casa niente, dall’altra c'è qualcuno che ha un tornaconto. Per cui è una questione anche di dignità e di equità. Ecco il perché dell’emendamento e il perché del mio parere favorevole.

Intervento n. 260
Pagine 63–64
Punto 6

Approvazione piano finanziario TARES per l’anno 2013

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Anch'io come il collega La Paglia mi asterrò dal votare questa delibera, perché secondo me si è gestita male tutta la partita legata all’emissione della prima fattura di Ecoambiente di quest’anno. Infatti sono anche curioso ed andrò a chiedere all’Ufficio Tributi se mi daranno tra un paio di settimane i conti di quanti hanno effettivamente pagato la prima rata entro questo mese; prima rata che scadeva, secondo quello doveva essere negli intendimenti, già il 29 di giugno.

Sono curioso di capire se alla fine ci sarà da preoccuparsi, perché mancata comunicazione, o quello che si vuole, però c'è stato veramente un disastro rispetto all’informazione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 64

Intervento n. 353
Pagina 98
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie. Vorrei partire da un’affermazione fatta dal Vice Sindaco Saccardin, che prima nel rispondere al collega La Paglia gli aveva ricordato che praticamente si partiva da zero anche l’anno scorso. Sì, si partiva da zero l’anno scorso nel Bilancio che era stato presentato dalla Giunta, però, Assessore, se si ricorda, in quella Sala Gruppi c'è stato un forte battibecco fra me e l’Assessore Paulon, proprio perché era l’unico emendamento che avreste voluto accogliere per 25.000 euro.

Alla fine abbiamo fatto la sintesi di tutte le richieste accettabili per voi ed una di queste riguardava proprio i monogenitoriali. Per cui già all’epoca si partiva da 25.000. Mi interessa intanto evidenziare che i beneficiari sarebbero persone che hanno questi requisiti: allora nuclei con tre e più figli e nuclei con un solo genitore e ISEE inferiore a 7.500 euro.

Perché la necessità di aggiungere 15.000 euro con questo emendamento? Perché riteniamo che, essendoci stato quest’anno un numero superiore agli ultimi sei di partecipanti al bando ed accettati anche, perché erano 191, sette sono stati esclusi, sono rimasti in 184, riservando 25.000 euro ci sarebbe la disponibilità per ogni nucleo familiare di 135 euro. Ben lontano dai 589 del 2008, dai 597 del 2010 anche dai 400/430 che abbiamo dato l’anno scorso quando i beneficiati erano solo 149.

Allora io capisco che ci sarebbe sempre la possibilità di rimpinguare quel capitolo, però abbiamo visto che i margini per manovrare soldi sono sempre meno, per cui è meglio anticipare adesso qualcosa, piuttosto che aspettarci come minimo 50.000 o 60.000 euro per andare a pareggiare il conto con gli ultimi due anni. Forse sarebbero anche pochi, perché ripeto che quest’anno i beneficiati sarebbero 184.

Abbiamo individuato la voce in diminuzione dal capitolo dei “Trasporti, Prestazione di Servizi”, perché non c'è ancora un impegno specifico su questo intervento neppure in dodicesimi, per cui la consulenza per il bando del Trasporto Pubblico Locale sarà a venire. Se dovesse succedere che si arriva alla necessità di avere i soldi per il consulente di questo bando, si potrebbe sempre, una volta approvato il Bilancio, andare a pescare dal Fondo di Riserva.

Questo è il motivo per cui abbiamo deciso di andare a prelevare i 15.000 euro dalla voce dei trasporti, che, ripeto, possono essere rimpinguati, per metterli nel capitolo a favore del sostegno delle famiglie con 25.000 euro. Mi pare impensabile che all’assestamento si possano ritagliare 50.000, o 60.000 euro per pareggiare il conto rispetto solo all’anno scorso.

Intervento n. 391
Pagina 104
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Come avevo già in qualche maniera interloquito in Commissione con l'Assessore Saccardin, vorrei ricordare che il servizio di assistenza domiciliare non riguarda una categoria normale, riguarda una categoria sociale debole. Nella fattispecie persone ammalate che possono diventare anche gravemente ammalate e, se diventano gravemente ammalate, hanno bisogno di maggiore assistenza. E’ per quello che c'era la necessità da parte nostra di mettere qualcosina che andasse a compensare quella cifra.

Io capisco che è la quota parte di quello che è già stato praticamente speso, va benissimo, però ci terrei adesso a leggerle qualcosa che lei già sa, Assessore. Il 18 luglio è stata firmata la cassa integrazione in deroga per le lavoratrici dell’appalto SAD che, a parte due che sono a 25 ore, tutte dovrebbero essere a 30 ore. Il problema si trascina ormai da novembre del 2012, anche se si è complicato di più da gennaio 2013.

Fino ad ora si è riusciti a gestire la situazione grazie ad un accordo sulla banca ad ore che ha permesso alle lavoratrici di mantenere inalterato lo stipendio. In pratica, pur lavorando meno, 19 o 20 ore, vengono pagate come facessero le loro 30 ore. La questione persiste e il problema della riduzione attualmente della cassa integrazione in deroga dà copertura solo fino al 31 dicembre, per cui nel 2014 non si sa che cosa succederà.

Si tiene a precisare in questa nota che si tratta di socie lavoratrici, per cui la cooperativa poteva anche scegliere di sospenderle e non di ricorrere alla cassa integrazione, però sono arrivati alla cassa integrazione che garantisce il 70% e i contributi. Per un certo periodo c'è stata anche la possibilità di disporre dei due o tre volontari, per cui ore in meno che venivano fatte dai volontari e non venivano fatte dal servizio dalle operatrici del SAD.

Io, sinceramente, faccio fatica adesso a pensare che eticamente sia giusto che noi leviamo dei soldi e poi ci sia qualcun altro, cioè la cassa integrazione, che li paga in sostituzione nostra. Questo è il motivo per cui pensavo che almeno 20.000 euro potessero essere una boccata di ossigeno per quello che può succedere da qui a fine anno. Perché, ripeto, tutto può succedere.

Se si ammala gravemente una persona, bisogna distogliere le operatrici da dove sono per andare ad assistere continuamente quella persona. Per cui non sarebbe assolutamente peregrina l’idea di dare sicurezza e tranquillità al servizio.

Intervento n. 395
Pagina 105
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Io ringrazio l’Assessore perché è proprio quello che volevo. In pratica, quello che mi interessava era sollevare il problema che, naturalmente, non è che sia un problema da trattare adesso, è meglio che sia la Commissione che è deputata a farlo, per cui mi va benissimo. Ritiriamo l’emendamento.

Quello che conta è che la Commissione possa sviscerare, magari anche alla presenza dei sindacati, visto che lei ha accennato, perché ripeto che io ho il mio punto di vista, però è logico che non è la verità. E’ giusto che ci sia la possibilità di ragionarci sopra, tutti gli attori convenuti.

Intervento n. 481
Pagina 117
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Parlo per me, ma presumo che anche il collega Vittorio La Paglia la pensi alla stessa maniera. Tutto quello che si può fare per migliorare un Bilancio, che magari poi ci troverà contrari al momento del voto, noi lo facciamo.

Per cui sosterremo e voteremo anche questo emendamento, perché riteniamo che tutto quello che può migliorare effettivamente il Bilancio sia da prendere in considerazione. Detto questo, però, vorrei fare notare - e ne approfitto - che è meglio che lo faccia un’aula al completo rispetto alla possibilità alternativa che a farlo possa essere solo un terzo nel caso dovesse venire a mancare il numero legale e quel terzo dovrebbe poi decidere le sorti.

Intervento n. 599
Pagina 134
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch’io lo voterò, sia per la destinazione che i colleghi della Lega per Rovigo danno, sono pienamente d’accordo, sia anche per i capitoli, laddove vanno ad attingere, perché sul discorso delle spese postali non è una novità, Bedendo l’aveva già riproposto altre volte, e anche sono d’accordissimo sul discorso dei rimborsi ai datori di lavoro, sono sempre più convinto che se volessimo potremmo addirittura trovare ulteriori fondi da questi capitoli.

E sono d’accordo anche sul discorso delle utenze, io lavoro all’acqua per cui so che si potrebbe risparmiare qualcosina. Per cui il mio voto è favorevolissimo.

Intervento n. 617
Pagine 136–137
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 137 Mai porre limiti alla provvidenza! Allora questo qua è un emendamento che potrei definirlo paracadute, nel caso non fosse passato tecnicamente l’altro, perché abbiamo massima attenzione per questa categoria debole e perché con quello che c’è attualmente in bilancio arriviamo a € 135 per nucleo, un po’ pochino! Per cui o i 15 o i 20 o addirittura tutti e due e noi l’abbiamo proposto, vediamo cosa succede.

Intervento n. 625
Pagina 138
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ci sarà anche il mio voto favorevole, come diceva il collega La Paglia ci sono delle voci che in qualche maniera possono richiamare anche nostre iniziative; adesso, dopo la spiegazione dell’Assessore Bimbatti, abbiamo capito che i contributi diversi riguardano anche l’oasi felina, per cui i € 1.000 vanno ad aggiungersi agli altri 2 ed in pratica arrivano a 3. Cosa possiamo dire?

Mi ha spiazzato vedere questa cifra della liquidazione di posizione del risultato dei dirigenti, è logico che € 32.000… se avessimo saputo avremmo anche noi destinato un po’ di qua e un po’ di là. Per cui non posso fare altro che condividere le varie voci e, come dicevo prima, visto che ogni emendamento tende a migliorare il Bilancio, ci sarà anche il mio voto favorevole.

Intervento n. 651
Pagina 141
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora il bilancio è pessimo. Il bilancio che si basa in buona parte sull’Imu e che all’Imu non dà niente come compensazione per me è semplicemente da bocciare.

Da bocciare perché d’altra parte 27 emendamenti vuol dire che c’è stata la volontà da parte di parecchi, compresi anche i colleghi di maggioranza, di migliorarlo, per cui personalmente il mio voto sarà negativo. Però non vorrei aggiungere danno al danno, per cui preannuncio già che ci sarà il voto favorevole con l’immediata esecutività, perché quello che conta alla fine è che ci possa evitare di andare ancora in dodicesimi e che si possa fare quello che tutti si aspettano questo Bilancio possa fare.

Intervento n. 727
Pagina 154
Punto 12

Modifiche allo Statuto di ASM Rovigo SpA

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

lo spirito con cui è stato presentato sia l’emendamento che dopo anche il subemendamento naturalmente a quello di tentare di mettere dei vincoli veri rispetto alla possibilità di un controllo analogo ruolo che analogo non è, nel senso che ormai ci si appella al controllo analogo ma facciamo fatica noi ad avere il controllo sugli uffici direttamente, figuriamoci!

Allora la volontà nostra era quella di mettere dei paletti ben precisi e nel caso ci fosse… il primo caso riguardava praticamente il socio unico comune di Rovigo, mi rendo conto che a quest’ora sarebbe difficile fare tutto un discorso sul suo o legato alle varie competenze, per cui d’accordo con il collega la paglia ritiriamo sia l’emendamento che il subemendamento.

Intervento n. 730
Pagina 154
Punto 12

Modifiche allo Statuto di ASM Rovigo SpA

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Chi è andato a rappresentare il comune di Rovigo è andato senza mandato e poi, a distanza di qualche anno, una volta che si è fatta marcia indietro rispetto a certe decisioni, si è tornati qua con la convinzione poter tornare ad una decisione che non era mai stata presa, ed io so a cosa mi riferisco. Comunque… ecco… siamo in due, lo so, lo so.

Niente in questo caso si vuole in qualche maniera evidenziare che chi partecipa alle assemblee di coordinamento intercomunale, ci deve andare non perché ha titolo di andarci, ma perché ha una delega ben precisa. Allora il sindaco è uno dei tre organi, gli organi sono sindaco, consiglio e giunta o uno; di volta in volta, a seconda delle competenze stabilite dal testo unico, chi va, va perché ha mandato di andare. Ho voluto solamente specificare questo.

12 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 23
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, alla prima interrogazione l’Assessore Piscopo si è sottratto, allora l’ho riformulata con altri termini e l’Assessore Piscopo mi ha risposto. Il gradimento ci potrebbe e ci dovrebbe... c’è, però vorrei ricordare all’Assessore Piscopo che sarebbe stato opportuno mi avesse risposto le stesse cose quando avevo fatto la prima interrogazione, cioè sembra quasi che ci fosse modo di svicolare. Era una risposta che potevi dare già la prima volta.

Intervento n. 120
Pagine 25–26
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, la prima interrogazione, Assessore Piscopo, visto che ormai è avviato, e all’Assessore Zangirolami anche, perché di conseguenza coinvolge anche lui. Allora tutto nasce da una protesta, civile fra l’altro, di alcuni residenti di Via Galilei, angolo Via Bramante e Via Torquato Tasso.

Quelli lì sono una settantina di famiglie, abitano in una zona che è sotto 1 metro-1 metro e mezzo dal fronte stradale e, partendo dal presupposto che abbiamo speso un centinaio di migliaia di euro per fare la pulizia delle caditoie, si sono lamentati che da loro naturalmente non sono andati, perché quell’area è tutta area privata, è area ATER in pratica.

Poi sono passati in un secondo momento a fare la disinfestazione preventiva per le larve delle zanzare, sono andati dappertutto fuorché lì sotto perché è area privata. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 luglio 2013 26 Allora, la prima considerazione è... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 121
Pagina 26
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

No, no, no. Non ho risposte. La prima considerazione è: se i 100.000 euro che noi spendiamo per fare la pulizia delle caditoie non li spendessimo ma li spendesse chi dovrebbe spendere i soldi, cioè chi dovrebbe fare il lavoro di pulizia delle caditoie, non ci sarebbe il problema di area pubblica e area privata perché dovrebbero fare la pulizia dappertutto.

Se non fanno la pulizia delle caditoie ristagna l’acqua e le zanzare vanno sicuramente in quell’acqua e le zanzare non è che si fermano poi lì perché lì finisce l’area privata e là inizia l’area pubblica, debordano, per cui la pulizia dovrebbe essere fatta anche per dare più tranquillità a chi abita nelle aree pubbliche.

Per cui la mia interpellanza rivolta ai due Assessori è: facciamo uno sforzo magari condividendolo col Consigliere Guarnieri e mettiamoci d’accordo una volta per tutte a chi spetta certi servizi pubbliche in aree miste o comunque private. Va bene la prima? (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 122
Pagine 26–27
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

La seconda la leggo perché l’ho condivisa assieme ai colleghi La Paglia e Businaro del Movimento 5 Stelle ed è indirizzata al signor Sindaco di Rovigo, all’Assessore al Bilancio, Bellinazzi, e all’Assessore alle Partecipate, Zangirolami, e prende spunto da quello che rischia diventare una burla, cioè il pagamento della TARES, una burla che però ha dei risvolti un po’ anche così, inquietanti dal punto di vista poi delle eventuali entrate che ci dovrebbero essere rispetto alle scadenze previste, ma non è quello il motivo dell’interpellanza.

La leggo: “Stiamo ricevendo un po’ tutti i bollettini per il pagamento della nuova tassa, la TARES, e dire che si sono create le condizioni ottimali per disorientare i contribuenti di Rovigo dopo aver rassicurato tutti, per primi Consiglieri Comunali di Rovigo, sulle modalità e scadenze dei pagamenti è forse un eufemismo. La scadenza della prima rata, la più pesante, quella al 45% già fissata al 29 giugno, risulta abbondantemente scaduta.

In aggiunta due anonime righe in calce alla fattura in acconto, che solitamente nessuno legge se non la parte riportante la cifra da corrispondere, di fatto ne derogano sine die il pagamento. Come si può pretendere che i contribuente rimandi altri pagamenti importanti, quali potrebbero essere - nel mio caso - l’assicurazione dell’auto o altre scadenze di servizi pubblici o che rinunci a partire per le ferie programmate da tempo per onorare una scadenza tanto aleatoria?

Temiamo che un invio della terza rata a saldo contribuirà ulteriormente a confondere i nostri concittadini, specialmente coloro che beneficiano delle agevolazioni previste: categorie sociali deboli, per la stragrande maggioranza anziani”. E adesso è la parte dell’interrogazione: “A tal proposito lo scorso 7 giugno è scaduto il bando del Comune di Rovigo per le agevolazioni sulla TARES, le domande presentate dai nostri concittadini quest’anno sono state 2.150 cioè 250 in meno rispetto all’anno scorso.

Il dato lascia un po’ sorpresi vista la gravissima situazione economica che continua a colpire il nostro Paese. Il motivo potrebbe stare nella proroga concessa alla presentazione dei modelli 730 e Unico o più semplicemente...” e io sono di questo avviso “...nel ritardo dell’invio delle bollette che ha fatto scordare a molti i termini per la presentazione delle domande.

Vista l’anomalia della situazione e vista la totale disorganizzazione per quanto riguarda la tempistica, visto l’impegno che ci si era assunti tutti in questo Consiglio Comunale rispetto alle modalità di pagamento della TARES, si chiede di disporre, signor Sindaco, la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di agevolazioni Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 luglio 2013 27 prorogandoli almeno fino a fine luglio, cioè fino a quando presumibilmente la stragrande maggioranza dei cittadini di Rovigo aspetterà prima di pagare”.

Intervento n. 131
Pagine 27–28
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 luglio 2013 28 Allora, rispetto alla risposta dell’Assessore Bellinazzi faccio presente all’Assessore che sapremo più avanti, fra qualche mese, qual è veramente il peso di quello che sta succedendo, cioè praticamente di questa deroga al pagamento che fa anche venire da ridere, perché sinceramente cioè tutti si pongono il problema: come fanno a sapere quando io ricevo la fattura? Effettivamente chiunque è autorizzato a non pagare se non ha i soldi.

Per cui si andrà a scadenza sicura a fine mese per cui fino a fine mese... Tengo a precisare che in quest'Aula la collega Furin, su mia indicazione e anche di qualche altro collega, aveva proposto di fare quattro rate per il pagamento, perché?

Perché due anni fa erano già quattro rate, l’anno scorso erano tre e quest’anno ne arrivano due, poi ne arriveranno due a fine anno, per cui la gente veramente è messa nelle condizioni peggiori per poter assolvere all’obbligo del pagamento, e ci hanno risposto che non c’era più possibilità di fare altrimenti, dovevano essere tre rate obbligatoriamente scadenti il 29 giugno, fine giugno, settembre e dicembre, perché? Perché c’era un problema di liquidità.

Allora la prima rata è la più alta, è al 45%, faccio presente che se un pensionato con 500 euro gli arriva la bolletta adesso gli puoi dire: hai tempo dieci giorni per pagare? Fra dieci giorni non ha neanche i soldi per mangiare, non per pagare la fattura della TARES.

Per cui sinceramente mi sembra il minimo, per quei 250 che non sono riusciti a presentare la domanda in tempo utile, di avere una possibilità, perché da quello che mi risulta gli uffici... l’Ufficio Tributi è invaso di persone che ricevono in questi giorni la bolletta e che si ricordano adesso purtroppo che c’è la possibilità di avere l’agevolazione. Gli anni scorsi la bolletta arrivava entro il bando per cui avevano la possibilità di rendersene conto e di andare a chiedere quello che potevano fare. E questa è una.

Assessore Piscopo, el can de do paroni l’è morto de fame, cioè a suo tempo i Comuni si sono presi la briga di pagarsi la pulizia delle caditoie che dovrebbe spettare invece al gestore unico del sevizio idrico integrato, perché non era previsto nella tariffa quel costo e allora i Comuni, Calto, Gaiba e compagnia non hanno delle grosse spese, ma Rovigo le ha.

Le ricordo che lei, Assessore, abbiamo speso sul bando fatto all’epoca 100.000 euro e rotti anche allora per la pulizia delle caditoie, qualche anno dopo ASM ne ha spesi molto di meno, 30-35.000 euro per fare lo stesso servizio, adesso ne spendiamo 100.000, però se dovesse essere il gestore unico a fare il servizio non guarderebbe area pubblica o area privata, lo farebbe dappertutto, per cui noi stiamo penalizzando chi purtroppo abita in un’area privata e non è in grado... e cosa fa? Se lo pulisce da solo?

Cioè non... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 133
Pagina 28
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, il servizio viene garantito dappertutto fuorché in quella... allora trovate una soluzione. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 135
Pagine 28–29
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, la cosa semplice sarebbe trovare finalmente il modo di interloquire con l’ATER perché non è possibile che chi ha la sfortuna di abitare in certe zone debba essere penalizzato rispetto al resto della cittadinanza. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 luglio 2013 29

25 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 94
Pagina 25
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Presidente una cortesia. Se fosse possibile far parlare prima il Sindaco perché in fin dei conti, siccome è lui il destinatario della mozione, avremmo piacere di sentire anche prima la voce del Sindaco e poi eventualmente, anche sulla base di quello che ci dirà, fare i nostri interventi.

Intervento n. 98
Pagine 27–28
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi spiace Sindaco, però io non sono d'accordo con Lei rispetto allo scampato pericolo, ai toni trionfalistici degli ultimi giorno su tutti i giornali. Non sono d'accordo perché ci sono piccoli particolari che mi fanno riflettere.

L’hub: mi sa che, e anch'io l’ho fatto, ci siamo persi tutti quanti a guardare il dito e non abbiamo visto la luna. Cioè la realtà è che l’hub in qualche maniera e gli stessi Assessori e Consiglieri regionali di centro destra ce l’avevano detto, non era messo in discussione. Perché?

Perché per fortuna siamo ancora Provincia, questa è ancora Provincia, come Provincia è ancora Belluno, per cui sarebbe stato un po’ difficile giustificare un eventuale taglio. Non sono d'accordo per esempio che la guerra sia dove si sia tagliato di più fra privato e pubblico.

Si è tagliato di più a Rovigo, anche nel settore privato, perché il settore privato a Rovigo cala di un 9% rispetto - prendiamo sempre Belluno che è il nostro riferimento più vicino - all’1% di Belluno: hanno tagliato 3 posti letto nel settore privato a Belluno e ne hanno tagliati 26 a Rovigo. Per cui il problema vero è che 211 posti poi alla fine è la Provincia, è la nostra Provincia che è penalizzata. Per quanto tempo è che possiamo salvare l’hub?

Perché si sta parlando già adesso di macro aree. O prima o dopo torneremo a parlare della difficoltà a far quadrare le cifre, perché la realtà è che il Governo, non è neanche giusto dare colpe adesso al Governo di prima, ma si era previsto che nel Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 25 Giugno 2013 28 2014 ci dovevano essere tagli per due miliardi di euro dai bilanci della sanità delle Regioni, per cui la realtà è che bisognava tagliare i posti letto.

E i posti letto sono stati tagliati per la maggior parte nelle zone “deboli” fra virgolette, io dico elettoralmente deboli come la nostra. Il fatto di andare sui giornali, adesso non è un rimprovero a una parte piuttosto che a un’altra, ma andare sui giornali rivendicando battaglie vinte e battaglie portate avanti con i denti, per me battaglie di retroguardia, perché il rivendicare l’esistenza ancora adesso di due ULSS in una Provincia così piccola, così poco densamente abitata, è una battaglia di retroguardia.

O prima o dopo pagheremo anche questo. Quello che mi ha fatto riflettere è un sms che ho letto pubblicato su un giornale che dice “E se si fosse trattato solamente di uno squallido gioco delle parti? Io metto in giro la voce del declassamento dell’ospedale di Rovigo, tutti si mobilitano, destra e sinistra assieme, fanno dichiarazioni, catene umane e altro, e il declassamento non passa”.

Tutti fanno bella figura in pratica, tutti cantano vittoria, tutti si danno per fautori di questa eventuale vittoria, ma alla fine i dati sono quelli lì: ci sono stati tagli molto pesanti nelle nostre strutture pubbliche e anche private perché, e lo diceva prima la collega Businaro, non dimentichiamoci che se la media dei tagli è del 4,1 a Belluno che ha meno abitanti di noi, l’ULSS 18 arriva a 21,3. Sinceramente faccio fatica a pensare che sia la stessa cosa, 58 posti tagliati a Belluno e 168 tagliati a Rovigo.

Nel’alto Polesine la situazione è ancora peggiore. Perché potrebbe aver ragione chi ha insinuato che ci possa essere stato un gioco delle parti per andare tutti quanti a cantare vittoria alla fine? Perché?

Perché poi la tempistica è quella lì: tra un paio di anni ci saranno le elezioni regionali, c'è sicuramente qualcuno che ha interesse a promozionarsi già adesso, poi le bozze, tutti coloro che avevano visto le bozze, dicevano cose diverse. Allora le bozze erano taroccate, le bozze non davano il giusto risalto a certe situazioni che invece si sapeva che dovevano esserci. E chi può averle messe in giro le bozze?

Personalmente mi lascia perplesso tutto questo. Ripeto, per quanto mi riguarda, le situazioni quelle oggettive sono che a Rovigo abbiamo avuto 211 posti letto in meno, che rispetto all’unica realtà che si può paragonare con noi per densità di popolazione, ed è inferiore, i tagli sono stati molto ma molto ridotti rispetto a noi, e addirittura anche le strutture private locali hanno avuto un calo drastico rispetto alle altre zone. Questo è il dato oggettivo.

Per cui personalmente io ritengo che la proposta di avere un tavolo permanente sia il minimo per noi e lì do ragione al Sindaco: sarà nostra cura essere sempre attenti e vigili.

11 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 33
Pagine 19–20
Punto 1

Relazione del Direttore Generale della ULSS n. 18 di Rovigo, Dr. Arturo Orsini - Discussione

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Saluto il Direttore Generale Orsini. Spero che la sua visita qui possa essere solo l’inizio di una serie ciclica, perché è giusto anche in qualche maniera fare il punto di volta in volta di quello di cui si era parlato prima a distanza di tempo.

L’ultima volta abbiamo sentito Marco Longo poco più di un anno fa, e volevo proprio partire da lì, perché le considerazioni che facevano i miei colleghi, che sottoscrivo tutte perché sono tutte condivisibili, in qualche maniera erano già per certi versi minori stati trattati. Io adesso mi riferisco per esempio alla risposta che ha dato Lei prima alla collega Businaro rispetto alla possibilità di rimettere in funzione la vecchia entrata.

La vecchia entrata dell’ospedale civile è ancora utilizzata però, come avevamo fatto osservare al Dottor Marco Longo l'anno scorso, ha una serie di problemi anche quella, cioè c'è un tratto di un centinaio di metri di strada che deve essere rifatta completamente perché veramente è una cosa indecente; c'è la mancanza di una pensilina alla fermata del tram, perché di là c'è la pensilina che è lontana dall’entrata, di qua invece c'è la fermata del tram senza pensilina, tant’è vero che la gente si mette sotto il porticato ad aspettare il tram e, quando il tram si ferma, fa le corse per andarlo a prendere.

Per cui anche lì bisognerebbe fare di necessità virtù, per adesso basterebbe la pensilina lì, servirebbe quanto meno, anche perché tra un po’ con il sole cocente, chi si mette lì alla fermata.. E il problema parcheggi, perché da quella parte lì trovare parcheggio è veramente difficile.

Approfitto anche del fatto che, come ogni volta che si presentava sia qua che in Provincia il Dottor Marco Longo, io finivo i miei interventi sempre chiedendogli se c'erano novità rispetto a eventuali progettualità per l’ex ospedale psichiatrico. Io sono andato a visitarlo un mesetto fa e l’ho visto veramente in seria difficoltà, di degrado.

Volevo sapere intanto se è ancora inserito nel bilancio dell’ASL e con quale cifra, e se c'è da parte sua una nuova progettualità per quell’area, perché è un’area molto importante. Per quanto riguarda la questione del giorno, hub o non hub, qui mi sembra che sia il caso di ricordare la responsabilità che si è assunto il nostro Sindaco, perché io sottoscrivo per primo la chiamata alle armi da parte del Sindaco Piva, però questo dovrebbe partire intanto dall’assunzione di responsabilità sua.

L’avevo già detto anche al suo predecessore, che sarebbe il caso che il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 20 Sindaco del Comune di Rovigo facesse il Presidente della Conferenza dei Sindaci della nostra ULSS, perché da lì in qualche maniera si inizia.

E poi volevo ricordargli che effettivamente, come tutti i miei colleghi che sono intervenuti sinora hanno fatto notare, che bisognerebbe capire dove vogliono andare anche i nostri compagni di viaggio perché, se continuiamo a dividerci sul mantenimento o meno delle due ULSS, quella è una battaglia di retroguardia e alla fine ci rimettiamo tutti. Allora bisognerà intanto compattare tutti gli attori.

Io mi ricordo che nel 2008 è successa una cosa che ci ha visto tutti partecipi a Porto Viro, tutte le istituzioni, tutto il mondo della politica locale era presente a Porto Viro, per dire un no compatto alla richiesta governativa di estrazione dell’alto Adriatico di un bolla gassosa da milioni di metri cubi di gas. In quel giorno ci siamo trovati tutti d'accordo per una volta, e abbiamo visto che qualcosa ha scaturito questa unità.

Vorrei ricordare al Sindaco che ci sono stati altri casi, e ne cito uno, Isola della Scala, che ha rischiato di perdere la sua struttura ospedaliera, ed è ricorsa per ben tre volte al TAR e per ben tre volte ha bloccato tutto, per cui potremmo tenere in considerazione anche... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 34
Pagina 20
Punto 1

Relazione del Direttore Generale della ULSS n. 18 di Rovigo, Dr. Arturo Orsini - Discussione

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Isola della Scala: dal 2004 al 2010 hanno fatto tre ricolsi al TAR, vinti tutti e tre. Per quanto riguarda il discorso poi che sollevava anche il collega Borgato poco fa, dei rapporti con la sanità privata, anch'io condivido che non è il caso di demonizzare il privato, il privato fa il suo mestiere, però è giusto anche che certe storture vengano cancellate. Non è possibile che si paghino, come è successo a noi, 200 milioni di euro sostanzialmente per lavorare meno.

Questi sono soldi dati alle strutture private negli anni, oppure quello che denunciava Marco Longo proprio qua l'anno scorso “In quattro anni abbiamo dato 39 milioni di euro a strutture private che facevano cose che potevamo fare benissimo noi”.

Per quanto riguarda il discorso che faceva il collega Borgato della difficoltà poi di ricollocare eventuali esuberi se venisse messa in mobilità qualche struttura. io ho letto che Lei aveva fatto - non so se fosse una provocazione - una considerazione, se fossero stati dati alla struttura pubblica i soldi che venivano tagliati al budget dei privati, saremmo stati in grado di assumere 100, tra medici, infermieri, tecnici. E’ così? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 35
Pagine 20–21
Punto 1

Relazione del Direttore Generale della ULSS n. 18 di Rovigo, Dr. Arturo Orsini - Discussione

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Io sono contento che si chiarisca, perché poi alla fine il taglio del budget in qualche maniera è rientrato, però non tutti i 20 esuberi poi sono stati messi da parte. Mi risulta che sette unità sono state in qualche maniera indotte ad abbandonare.

E poi volevo approfittare della presenza del Direttore Orsini per fare una specie di appello che arriva dalla FISH, Federazione Italiana Superamento Handicap, e questa riguarda il sistema di assistenza domiciliare: “La delibera della Giunta Regionale 37, che riforma il sistema di assistenza domiciliare per le persone disabili e non autosufficienti e che attualmente è al vaglio della Quinta Commissione Regionale, sarà a breve posta al voto dell’aula consiliare.

L’obiettivo della stessa è uniformare l’assistenza domiciliare e tutti gli interventi di competenza regionale e comunale. Ne cito alcuni: l’ADI, il SAD, Vita Indipendente, attraverso l’individuazione di cinque tipologie di impegnative.

Le varie associazioni riunite sotto la sigla FISH chiedono di essere coinvolte prima della sua approvazione e non dopo, perché preoccupate del fatto che la ripartizione delle quote settante ai vari territori di ASL di competenza, sarà fatto non tenendo conto dei reali bisogni di assistenza, ma sulla base di un sistema di calcolo che andrà a generale liste di attesa come accade per le strutture come le RSA e le case di riposo, e questo evidentemente comporterà che molte famiglie, non potendo contare nell’assegno di cura che veniva erogato ciclicamente, saranno indotte Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 21 a scegliere il ricovero in qualche struttura, con la conseguenza di un aumento delle spese a carico di Regione e Comuni per l’integrazione della retta, che è esattamente il contrario di quello che si prefiggeva con questa delibera della Giunta Regionale.

A fine seduta, Direttore se vuole, Le do il testo della FISH che mi hanno chiesto di consegnarle. Grazie.

6 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 236
Pagina 48
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, da parte mia io penso che un emendamento quando si propone di apportare delle modifiche o delle migliorie a una deliberazione, a prescindere poi da come la si pensi rispetto alla deliberazione generale, sarebbe sempre da approvare. Detto questo però sarebbe anche ipocrita, sempre da parte mia, pretendere adesso quello che non ho mai chiesto finora, per cui qui do ragione al collega Contiero che mi ricorda di dover essere in qualche modo sempre coerente con me stesso e con la mia storia.

E ringrazio anche i colleghi Gioachin e Nalin perché giustamente ricordano che sarebbe veramente disdicevole creare i presupposti per dei contenziosi con chi si prefigge di dare sempre e comunque dei servizi di utilità pubblica.

Detto questo, va beh, è anche vero che se noi dovessimo basarci sulle dichiarazioni dell’Assessore dovremmo dare per scontato che l’Assessore sappia adesso quando farà il prossimo Bilancio e io penso che con i chiari di luna che ci sono il prossimo Bilancio potrebbe essere a fine anno 2014, per cui sinceramente da questo punto di vista proprio per non fare un dispetto al mio modo di intendere le cose, penso che anch'io come, il collega Nalin, mi asterrò.

Intervento n. 254
Pagina 52
Punto 6

Verifica e determinazione prezzo aree e fabbricati da cedere in proprietà o in diritto di superficie - Anno 2013

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non perché me l’ha chiesto il collega Contiero perché sarebbe un po’ troppo ma semplicemente perché finora in tutti gli anni in cui sono stato seduto qui questo tipo di delibera è sempre stata liquidata in pochi minuti, liquido la mia dichiarazione di voto dicendo che approverò anche questa volta.

Intervento n. 394
Pagine 73–74
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io sarò molto più breve della mia collega.

Ci tengo intanto a ribadire il perché di quelle 10 firme in calce alla richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, allora quella era semplicemente una richiesta da parte dell’opposizione per Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Giugno 2013 74 ribadire il primato di questo consesso rispetto alla Giunta, perché non è possibile che una decisione che potrebbe cambiare il volto del centro storico della città dopo secoli possa essere preso in una segreta stanza da una piccola parte di una parte della città.

Questo era il motivo per cui noi abbiamo chiesto la convocazione di questo Consiglio Comunale. E adesso, detto questo, mi rivolgo al Presidente del Consiglio, agli Assessori che sono rimasti in Aula e soprattutto al Segretario Generale dicendo che è un po’ cinico da parte loro pretendere da noi la coerenza sapendo che si gioca sul... diciamo, sul fatto che noi siamo sicuramente convinti di quello che chiediamo e in questo momento se fossimo veramente coerenti dovremmo uscire dall’Aula, perché?

Perché stiamo parlando fra di noi in 5 gatti, non in 4, e si sa già in partenza che se dovessimo far mancare il numero legale domani dovremmo convocare al pomeriggio dei funzionari che dovrebbero essere pagati per venire a spiegare un Progetto che non abbiamo o, meglio, c’è un cartaceo però non c’è chi ce lo può spiegare, e io personalmente ritengo che sarebbe veramente disdicevole indurre noi a prendere la responsabilità di far mancare il numero legale.

Per cui vi invito, invito lei Presidente, per onestà intellettuale a richiamare la parte di maggioranza che manca, se sono in grado di garantire il numero legale si va avanti, altrimenti sarebbe opportuno che si rifacesse la votazione di prima spostando questo argomento a una data migliore e comunque sospendendo qui la Seduta. Sarebbe veramente fare, diciamo, i conti con maggioranza e opposizioni.

Intervento n. 401
Pagina 75
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

No, semplicemente, si può ovviare perché basterebbe che alcuni dei colleghi si mettessero in lista per discutere e uno chiedesse il numero legale e a quel punto lì sarebbe impossibile per loro discutere perché non c’è il numero legale. Tutto lì. (Voci incomprensibili dall'Aula)

21 maggio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 65
Pagine 16–17
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, la prima interrogazione, che potrebbe essere anche un’interpellanza, la rivolgo a Bimbatti in quanto ambiente, Zangirolami in quanto partecipate, Saccardin in quanto servizi sociali e manca Belinazzi perché riguarda quasi esclusivamente i tributi.

Allora più che altro è un allarme quello che vorrei sollevare: ieri mi sono recato a Ecoambiente per volturare una intestazione di TIA, di emissione fattura della Tares, e mi hanno detto che avevano già provveduto alla fatturazione, per cui non era possibile farlo.

E già qui c’è un problema perché in quest’Aula avevamo deciso di fatturare con tre rate, più l’F24 per la parte di aumento Tares che veniva pagata a fine anno; mi hanno detto che invece è già stato fatturato con due rate che escono adesso, la prima del 45% e la seconda del 35, rimandando a fine anno l’eventuale conguaglio. Dico conguaglio perché? Perché se è stato fatturato, la domanda è: sulla base di che cosa?

L’80% che esce adesso è reale o è forfettario, tenendo conto che noi qua non abbiamo ancora approvato l’aliquota? E questa è una cosa. Tra l’altro i Servizi Sociali perché?

Perché ci sono circa 2500 domande ogni anno di agevolazioni. E allora il problema qual è? Il problema è che quei 2500 che dovranno avere lo sconto su una o più rate, come si comporteranno?

Cioè, la maggior parte di questi hanno il 20% di agevolazione, per cui dovrebbero essere esentati a fine anno; ma a fine anno sarà un 20% effettivo o bisognerà che si rechino in Ecoambiente per farsi rifare la fattura? Tra l’altro tengo presente che negli ultimi tre anni sono state cambiate per tre volte di fila le agevolazioni, cioè due anni fa si pagavano in quattro rate, l’anno scorso in tre, questa volta in due più una e più l’F24.

Sempre che si decida di fare pagare a fine anno con un bollettino del 20%, che può essere cambiato, più l’F24, oppure con un F24 complessivo che poi dovrebbe essere ritoccato. Per cui l’allarme è questo qua: la difficoltà da parte della gente di capire quello che andrà a fare, soprattutto, da quello che ho capito io, gli uffici, anche l’Ufficio Tributi in questo momento ha tutto fermo perché non sa cosa comunicare all’utenza, a chi ha fatto richiesta di agevolazione e rispetto a cosa dovrà fare, come e quando.

E questa è una. La seconda la rivolgo al Sindaco: Sindaco, è praticamente la ripetizione quasi integrale di quello che avevo già chiesto rispetto agli ipotetici possibili tagli, 20 si parlava, al Centro Attività Motorie.

Io so che domani in Provincia c’è un tavolo, una specie di tavolo di conciliazione che prevede la presenza dei Responsabili del Centro Attività Motorie con le parti sociali; dovrebbero in qualche maniera tenere conto del rientro del famoso taglio dei 5 milioni di euro per i tre centri privati dell’Asl 18, però sicuramente… sicuramente… una parte verrà confermata di taglio, per cui potrebbe essere che dai 20 tagli almeno qualcuno rimanga in essere.

E allora in questo periodo è successo un altro fatto: il nuovo Direttore Generale si è reso disponibile, sempre che venisse aggirato al bilancio pubblico, a farsi carico anche dei 20 cosiddetti esuberi, purché, ripeto, il bilancio pubblico venisse rimpinguato di quella quota che veniva tagliata dalla parte privata.

Per cui presento un’interpellanza a risposta scritta dove nella parte del dispositivo chiedo se non sarebbe il caso di fare propria e portare in Conferenza dei Sindaci dell’Asl 18 la proposta del Direttore Generale Orsini perché venga indirizzata alla Regione Veneto, in nome Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 17 dell’efficienza, dell’efficacia e dell’economicità del servizio sanitario pubblico questa proposta, cioè… ripeto, anche l’altra volta ho detto che potrebbe essere una provocazione, però domani sapremo effettivamente se vengono confermati 20 esuberi o quanti.

Intervento n. 71
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Ringrazio il Sindaco per la risposta. Naturalmente io, visto la complessità, gliela propongo come interpellanza scritta. Zangirolami, io ho capito quello che mi ha risposto, ed è perfetto, però a me tiene l’operatività.

E’ vero, siamo d'accordo che quello che potevano fare l’hanno fatto, perché, non avendo un piano finanziario approvato, poteva essere semplicemente una specie di acconto, o comunque tenendo conto di quello che era lo scorso anno, però provi a pensare a chi - e sono circa 2.500 - presenta domanda di agevolazione, che cosa fa quello che deve avere la agevolazione al 35%? La paga la seconda rata o non la paga?

Quello che deve avere l’agevolazione all’80, che non sono pochi, perché tutti i pensionati che hanno meno di 700 euro, hanno diritto di avere l'80% di agevolazioni, le pagano le prime due, o no? Si va a conguagliare alla fine? Soprattutto che cosa comunica l'Ufficio Tributi a chi fa richiesta di agevolazione?

Lì hanno una montagna così di richieste: come fanno a dare comunicazione su quello che dovrà essere l’eventuale pagamento o meno?

Tengo presente che negli ultimi anni, e questo lo so per sicuro, perché ne traffico più o meno 100-150 all’anno, chi dovesse pagare per sbaglio una rata in più rispetto a quella che è la sua agevolazione, per avere indietro quei soldi aspetta minimo un anno, ed aspettava minimo un anno prima, quando era ASM Ambiente, legato solo ed esclusivamente al Comune di Rovigo; adesso con Ecoambiente, che traffica tutto il comprensorio provinciale, sarà ancora di più.

C'è difficoltà veramente, visto che ogni anno cambia il sistema di pagamento. Ripeto, due anni fa quattro rate, l'anno scorso tre, quest’anno due, più il saldo a fine anno. Bisognerebbe avere la possibilità di tenere conto intanto dell’idea che farà sicuramente l'Ufficio Tributi, perché in questo momento io sono andato più volte in questi giorni, ed è sempre più ingolfato di persone che vanno a chiedere, e non hanno risposte, perché di fatto è così, che risposte possono dare?

E poi eventualmente tener conto al saldo di fine anno, se fosse possibile, perché mi rendo conto che è un lavoro immane, però se fosse possibile che il saldo fosse fatto automaticamente sulla base delle richieste di agevolazione, cioè in pratica che arrivasse all’utente a casa da pagare, se deve pagare, la differenza fra quella che è la sua agevolazione confermata e quello che è il dovuto.

Intervento n. 185
Pagina 45
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Mi è stato chiesto dal collega Brusaferro di sottoscrivere l’emendamento, ed io l’ho fatto volentieri, anche perché von sono convinto che in un contesto storico come quello in cui stiamo vivendo adesso, dove la gente è convinta che tutto quello che viene fatto dalla politica sia sbagliato, o equivoco, non possiamo dare adito a pensare che ci sia qualcosa da nascondere, per cui, visto che in qualche maniera abbiamo la rassicurazione che ci sarà seguito anche per altre vicende un po’ controverse, e visto che bisogna pur partire da qualcosa, il mio voto sarà favorevole.

Intervento n. 221
Pagine 50–51
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Io, come dichiarazione di voto, dico esattamente quello che ho detto in Consiglio Provinciale quando si è presentato a relazionare per Veneto Strade Silvano Vernizzi, cioè in pratica manca la contabilità delle varianti; per quanto mi riguarda mi sembra strano che ci possa essere una variai in aumento di 5 milioni di euro, giustificata solo come “imprevisto geologico”, tant’è vero che poi c'è stata anche la coda adesso di queste indagini geotecniche, che non si capisce che senso abbia farne un’ulteriore distanza di qualche anno dall’ultima fatta.

Per cui visto che secondo me prima Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 51 converrebbe studiare il terreno, e dopo eventualmente fare le varianti, questo è uno dei motivi per cui anch'io ho sottoscritto quella mozione che è stata presentata adesso dalla collega Romeo, e la voterò.

Intervento n. 242
Pagina 55
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Anche da parte mia voto favorevole alla mozione della collega Furin, anche perché questa è più che altro una segnalazione alla Regione, cioè non è che ci sia solo il problema del Passante Nord: la Regione Veneto deve tenere conto del fatto che l’ingegner Vernizzi ha altri incarichi, ne ha una ventina, fra cui anche quello di consigliere delegato di Veneto Infrastrutture, di commissario delegato per l’emergenza viaria del Veneto, per cui il Passante di Mestre, componente del CdA di viabilità, componente del CdA... cioè una ventina di incarichi regionali, che in ogni momento potrebbero metterlo in serie difficoltà sotto il profilo dell’incompatibilità, per cui da parte nostra una doverosa segnalazione alla Regione di questa situazione, che deve essere risolta.

29 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, premesso che fra quelle 693 firme c’è anche la mia e una buona parte di quelle 693 sono anche a me riconducibili, vorrei anticipare che bisognerebbe sottolineare che quella delibera, quella proposta è praticamente una pacchetto unico, nel senso che o si prende tutto o niente.

Per cui io l’ho firmata volentieri perché, come avevo ricordato anche l’altra volta, poteva avviare una discussione; discussione che arrivasse a capire la disponibilità da parte della maggioranza a rivedere eventualmente alcune aliquote, non tanto per la prima casa, perché penso che sarebbe stupido adesso parlare noi di aliquote per la prima casa, quando forse magari a Roma si deciderà che non esisterà nemmeno più l’IMU per la prima casa, per quanto riguarda invece l’aliquota legata alle altre abitazioni, agli altri fabbricati, perché?

Perché è vero che l’aliquota così com’è è pesante, ma è pesante anche per alcune situazioni particolari che poi sono quelle che abbiamo ricordato noi durante quella famosa seduta dell’anno scorso.

Cioè, io penso a due tipologie, due o tre tipologie che meritano di essere tenute in considerazione, e sono le case date in comodato gratuito ai familiari, io dico almeno quelli di primo grado, una volta era fino al terzo grado, e per quelle che hanno gli anziani magari in una casa di riposo, anche perché la maggior parte degli anziani potrebbe essere semplicemente che avessero l’usufrutto, per cui sarebbe anche difficile per noi pensare di recuperare quei soldi lì, tanto più che poi se gli anziani ricoverati alla casa di riposo sono magari a carico della collettività sarebbe come aumentare a noi stessi l’aliquota.

Ecco, sarebbe giusto approfittare di questa occasione specifica per capire la disponibilità, da parte della maggioranza, a rivedere, quando sarà ora, alcune di queste tipologie di aliquote. Grazie.

Intervento n. 58
Pagina 18
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora io voglio credere, voglio pensare che l’apertura, almeno a parole, del Capogruppo Sguotti, sia poi quello che fa e farà anche l’Assessore di riferimento quando sarà ora in Commissione di trattare l’argomento. Io penso che, chi ha presentato quella proposta, l’abbia fatto anche per sollevare il problema, per dare la possibilità eventualmente di rimediare in corso d’opera.

Fermo restando che la penso come la Menon rispetto alla tempistica, però guardiamo avanti, io penso che sarà il caso in Commissione di presentare e tentare di avere un rapporto abbastanza stringente fra maggioranza e opposizione, e spero che l’apertura sia vera, sia vera perché di situazioni limite ce ne sono tante, prima ne ho elencate un paio, però ce ne sarebbero anche altre, e penso che il nostro compito sia proprio quello di dare risposte a chi non rientra nella normalità, ma un po’, così, sopra le righe.

Intervento n. 62
Pagina 18
Punto 1

Esame proposta popolare per la rendicontazione…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

E per questo mi astengo.

Intervento n. 100
Pagina 32
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Diciamo che il parere politico sul Bilancio di Previsione l’abbiamo dato ancora il 27 di marzo e per quanto mi riguarda è stato un parere negativo, per cui oggi non sono... sono qui solo per dare, così, il mio contributo rispetto alla chiusura di un Bilancio che, per quanto mi riguarda ripeto, potrei liquidare con un semplice: prendo atto.

Però, visto tutte le considerazioni che sono state fatte dai miei colleghi, mi sembrerebbe giusto dire anch'io qualcosa rispetto a quello che avrei piacere fosse una chiusura di un Bilancio, cioè adesso partendo dalle considerazioni della collega Furin, che ricordava come solo parte di quanto previsto come parte da investire per la prevenzione stradale viene effettivamente speso sulla prevenzione, io vorrei ricordare che per quanto riguarda le manutenzioni noi non abbiamo praticamente, ma non solo adesso, da anni ormai mai niente a Bilancio, poi alla fine ci dobbiamo... ci troviamo a rincorrere le emergenze per cui dobbiamo fare di necessità virtù e spostare risorse che potrebbero essere destinate altrove.

Mi viene in mente per esempio che, al di là di quello che può pensare uno, cioè se tu fai prevenzione alla fine ci guadagni da altri punti di vista, i costi eccessivi che abbiamo per quanto riguarda le assicurazioni per i sinistri, ci sono tante situazioni che ti lasciano perplesso e mi viene da pensare, per esempio, che da qualche anno è stato approvato un PAT e potremmo recuperare risorse col Piano degli Interventi che però è ancora fermo, mi piacerebbe sollecitare in tal senso l’Amministrazione a chiudere anche questa partita perché se è vero che devi far bastare quello che hai, è logico che se quello che hai è poco tutti si devono accontentare di poco, però si potrebbe anche in qualche maniera andare oltre il semplice tributo e/o contravvenzioni.

Le contravvenzioni sono d’accordo con la dottoressa Cittadin che avere messo a Bilancio una cifra molto più credibile rende più sano il Bilancio, tutte considerazioni... ognuno di noi ha delle priorità, le mie priorità sono due a questo punto in questo momento e sono il sociale e la sicurezza stradale, perché chi percorrere le strade, non da adesso da anni ormai, si rende conto che se non viene fatta una manutenzione continua la cosa si può sempre e comunque rincorrere, allora il Bilancio è quello che è, troviamo il modo di aumentare le entrate con quello che possiamo fare, diminuire le uscite mi sembra che sia improbabile perché ormai anche sul fronte sociale le richieste sono sempre più numerose e già garantire quello che abbiamo dato a suo tempo è già un successo, un minimo di partecipazione, come ricordavano le colleghe delle Cinque Stelle, e trovare una soluzione che metta d’accordo l’Aula così da evitare delle polemiche che come sempre ci sono quando si deve andare ad approvare qualcosa fatto da altri.

Intervento n. 177
Pagine 56–57
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ecco, sì, avrei bisogno anch'io di avere il testo integrato perché sinceramente eravamo partiti con la conoscenza di una mozione e ce ne troviamo praticamente una che è quasi completamente diversa e poi vorrei, siccome ci ha...

Aldo ci hai mezzo rimbambiti a furia di parlare di autorizzazioni, di accreditamenti e compagnia, a questo punto io direi che sarebbe meglio che l’Assessore ai Servizi Sociali facesse un po’ di chiarezza perché c’è una bella differenza tra accreditamenti e impegnativa di residenzialità, impegnativa sanitaria, perché un conto è essere... cioè se tu parli di accreditamenti e non hai i soldi di cosa stiamo parlando?

Cioè tu fai richiesta di avere l’accreditamento dei posti che siano autorizzati ma se poi la Regione non paga la quota sanitaria di cosa stiamo parlando? Cioè qua ci sono sentenze, anche ultimamente c’è stata una sospensiva del TAR del Piemonte perché?

Perché, allora, siccome ogni anziano non autosufficiente in una casa di riposo ha una quota che è carico suo che è la quota alberghiera e poi c’è la quota sanitaria, quando non viene pagata la quota sanitaria da parte della Regione di fatto uno ha un’unica possibilità: ricorrere al mercato libero. È lì che nasce il discorso del mercato libero.

Quello che hanno fatto, questo fondo straordinario per le non autosufficienze è stato il tentativo di rimediare a una carenza che di fatto è della Regione, perché la Regione Veneto non ha lo stesso numero di impegnative rispetto agli accreditamenti, allora si sono inventati questa storia del Fondo straordinario che poi fra l’altro è limitato anche ad alcuni anni.

Ecco, io chiederei all’Assessore ai Servizi Sociali di fare un attimo di chiarezza perché forse c’è bisogno di capire cosa è la quota sanitaria, cos’è la quota alberghiera, cos’è l’accreditamento, l’autorizzazione all’esercizio e cos’è l’impegnativa sanitaria. Una volta che abbiamo chiaro queste voci allora possiamo anche sapere, dare una risposta in cuor nostro di quello che sta succedendo.

Poi per quanto riguarda il discorso dei dati che hai chiesto, Aldo, ti ricordo che anch'io avevo fatto la stessa operazione tua nel 2004 ma all’epoca il Difensore civico della Regione mi ha dato ragione perché non l’avevo chiesta direttamente al Presidente dell’IRAS che me l’aveva negata ma al Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 57 Sindaco e all’Assessore ai Servizi Sociali che hanno titolo per... perché loro sono i miei riferimenti e loro hanno titolo per chiederlo.

È per quello che poi alla fine ho ottenuto quello che avevo chiesto.

Intervento n. 211
Pagine 66–67
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Ecco, io vorrei partire da dove ha finito il collega Ruzzante perché alla fine abbiamo sentito tante campane e io avrei avuto piacere che, quando il Presidente Stocco è venuto in seconda Commissione, il collega Guarnieri fosse... cioè avesse pensato di partecipare a quella Commissione perché così almeno avevamo lì i due attori principali e potevamo sentire dalle vive voci di entrambi perché faccio anche fatica a questo punto a credere a uno invece che all’altro, perché, per quanto ho io a mia disposizione e visto che quello spiegava prima l’Assessore Saccardin, mi sembra logico che la richiesta di accreditamento doveva essere successiva a quella di autorizzazione.

Allora, nello specchietto che ho Casa Serena fa la richiesta di autorizzazione ancora nel 2008, c’è il verificato dell’ASL 18 nel 2011, poi c’è la richiesta di autorizzazione da parte dell’ASL nel 2012 il 7 di agosto e la richiesta di accreditamento è del 17 ottobre 2012, per cui tutto in linea con l’autorizzazione che arriva al 13 gennaio del 2013.

È vero che l’Ospedale di comunità potrebbe essere un palliativo ma è lo stesso palliativo del Fondo straordinario per le non autosufficienze perché, ripeto, c’è... ci sono fior fiore di sentenze che parlano chiaro e le sentenze dicono semplicemente che l’attività sanitaria e sociosanitaria a favore di anziani non autosufficienti è elencata tra i livelli essenziali di assistenza, per cui c’è l’obbligo da parte della Regione di pagare la quota sanitaria e se la quota sanitaria non viene pagata mi sembra logico che chi gestisce una struttura come l’IRAS debba in qualche maniera fare di necessità di virtù, perché se questi soldi arrivano con 700 giorni di ritardo cioè non è che ci siano tanti margini.

E poi avrei piacere anche che il collega Guarnieri facesse un po’ di retrospettiva perché è da 12 anni che siamo qua assieme, abbiamo parlato ogni anno almeno tre o quattro o volte di IRAS e sinceramente faccio fatica a pensare che quello che è stato... che abbiamo giustamente imputato al CdA sia così catastrofico come poteva essere, dal mio punto di vista almeno, il tentativo nel 2003 di privatizzare quella struttura senza una legge di riferimento.

Avvocato Guarnieri, tu sai benissimo che se non c’era la legge quadro... se c’era la legge quadro e non c’era la legge regionale non si poteva arrivare a quello che avete tentato di fare, però nessuno si è stracciato le vesti. I corsi per la sicurezza sono importanti sicuramente, però faccio presente che almeno 3/4 delle scuole del Comune, di Comune e Provincia, forse non sono a norma, per cui anche lì per carità.

Ecco, io, ripeto, quando si parla di Casa Serena ci si dimentica di un piccolo particolare, che Casa Serena nasce come struttura per gli autosufficienti, è stata la forzatura della convenzione per 99 anni che ha indotto poi a caduta a prendere delle decisioni anche drastiche e ci siamo dimenticati strada facendo che al momento in cui si è insediato quel CdA si sono trovati un qualcosa come 1 milione e 27.000 euro di disavanzo senza contare gli 8 milioni e 800.000 euro di mutui che vincolavano, che vincolano quella struttura fino al 2036, le ferie pregresse, ma gli interessi sui mutui sono 350.000 euro all’anno, cioè io sinceramente faccio fatica a pensare che sia da fucilazione il fatto di aver pensato di pagare gli stipendi con delle risorse che si sono trovate lì a disposizione, è vero, la legge non lo prevede, di questo bisogna rendere conto, però se neanche andassimo a portare avanti adesso una sorta di braccio di fatto con quel CdA eventuali costi legali chi li sosterrebbe: il Bilancio dell’IRAS ancora?

Vi ricordo che ci sono state delle sentenze che hanno condannato i vecchi Amministratori perché avevano usato il Bilancio dell’IRAS per pagarsi le spese legali, per cui sinceramente faccio... cioè io vorrei semplicemente che ci fosse una sorta di armistizio che proprio per quanto riguarda quella struttura lì ci fosse la possibilità di mettere un attimo di tranquillità e si facesse, come diceva il collega Ruzzante, di necessità virtù.

C’è la possibilità di avere, visto che c’era nel 2008 l’abbiamo fatto, la possibilità di avere una... un interlocutore che è l’IRAS, avendo la disponibilità di maggioranza e opposizione rimettiamo in sesto la vecchia Commissione, la vecchia Commissione IRAS, che vada a sviscerare tutte le Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 67 questioni e poi vediamo un po’, anche perché penso che avremo risposte immediate da questa Commissione rispetto a un’eventuale contenzioso che si dovesse instaurare fra il CdA e il Comune.

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 43
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente.

Naturalmente mi aspetto una risposta scritta, magari l’estratto di quello che abbiamo appena sentito, anche perché… va beh, delle due domande che faccio con l’interrogazione, di fatto una praticamente penso sia logico, diciamo praticamente ad un mese o poco più dalla scadenza naturale del CdA, per cui presumo non ci sia nessuna necessità e volontà di sostituire il componente; mentre per l’altra, come mi ricorda chi mi ha suggerito l’interrogazione, c’è un preciso comma di un articolo del codice civile che dovrebbe in qualche maniera inficiare, in assenza di ricostituzione del CdA, ogni atto.

Per cui bisognerebbe capire anche se nella fattispecie questo articolo può essere calato nel contesto. Grazie.

Intervento n. 49
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, ringrazio l’Assessore Zangirolami e specifico che addirittura non c’entrerebbe niente il Luna Park, nel senso che si, la maggior parte di quell’attività di quell’area lì viene svolta con i due Luna Park, quello di ottobre e quello di primavera, però il problema l’ha sollevato l’ultimo circo che è transitato per Rovigo, quello Miranda, che quando è venuto a fare il contratto dell’acqua mi ha detto: “Ma scusi, Consigliere, ma le sembra normale?

Noi paghiamo € 1500 più Iva al giorno, non c’è possibilità di avere una riduzione o qualcosa?”, allora ho approfittato della presenza in Consiglio Provinciale del dottor Toffoli, ho chiesto ragione di questo e lui non sapeva niente addirittura. Probabilmente è stato anche, così, un disguido e mi ha detto: “Guardi, mi sembra interessante, lei faccia quello che deve fare in Comune ed io farò altrettanto lì”.

Per cui spero che la convenzione riguardi ogni tipo di attività viaggiante, cioè non proprio solo ed esclusivamente calata sul discorso Luna Park, ma anche, che ne so, le eventuali feste che potrebbero essere fatte d’estate, magari per un periodo più lungo, perché è logico che se uno lo fa per due o tre giorni magari il fine settimana è giusto che paghi quella cifra lì, ma se uno tiene occupata quell’area per 10 o 15 giorni, naturalmente lunedì, martedì, mercoledì e giovedì non è che abbia un grosso rientro.

Questo vale sia per le feste, sia per le attività circensi e roba del genere. Comunque la ringrazio.

Intervento n. 53
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora mi ritengo soddisfatto per un motivo semplice, perché eventuali deroghe a quella convenzione, cioè quelle che riguarderebbero altre attività viaggianti di spettacolo, sarà cura del dottor Toffoli prenderle in considerazione. Questo mi ha detto, per cui è un problema loro. A me interessava a questo punto la cosa più pesante che era proprio quella del Luna Park, ma va bene così.

Non c’è bisogno di risposta scritta, mi basta la convenzione.

Intervento n. 55
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora di risposte ne ho avute due, una dall’Assessore Zangirolami, che praticamente si faceva carico di trasmettermi quanto riferiva Ecoambiente, e l’altra dall’Assessore Bimbatti. Vorrei fare un inciso: ci deve essere qualche problema… Cioè è la situazione contingente che è problematica, perché per esempio sempre in quell’area li, quella zona lì questo fine settimana non in aree private ma in area pubblica, in una via pubblica non è stato fatto il giro. Va beh!

Mi rendo conto che in questo periodo la gente comincia a tagliare, per cui ci sono delle vere difficoltà, però bisognerebbe capire se nelle aree che storicamente sono considerate magari private ma ad uso pubblico, perché c’è tanto di asfaltatura, illuminazione e che da sempre sono state servite, se c’è intenzione di continuare il servizio o meno, perché?

Perché in alternativa vorrebbe dire che la gente dovrebbe portare i sacchetti, che sono anche un po’ ingombrante perché se ce n’è uno vabbè, ma quando cominciano ad essere 15 o 20 sulla pubblica via… e se la via è stretta comincia ad essere anche pericoloso. Io comunque di questo ho già parlato anche con l’Ingegner Romanello che mi aveva detto che avrebbe dato una controllata un attimo alle segnalazioni. Grazie.

Intervento n. 57
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi ritengo assolutamente soddisfatto, anche perché vedo che sono state superate così delle incertezze che lo stesso Assessore aveva mentre proponevo in Commissione quanto già scritto lì.

Intervento n. 80
Pagine 20–21
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Al Sindaco, nello specifico io mi riferivo alla convenzione, che non dovrebbe più essere in essere, con la cooperativa EFDS di Casalecchio di Reno che garantiva praticamente la copertura e il rinforzo del turno notturno. Cioè, mi premeva più che altro proprio questo aspetto, cioè il turno notturno; senza questa cooperativa in quel momento almeno, io non so adesso, perché l’interrogazione risale al 13 marzo, c’era la situazione d’un unico medico nel turno notturno.

Ecco, infatti le chiedevo se siete in grado di contattare il Direttore Generale dell’Ulss, visto che avete buoni rapporti, se in prospettiva c’è interesse a riprendere con convinzione, oppure anche a Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 21 rinforzare in altro modo, però il problema era nello specifico, perché in quei giorni mi ricordavo di aver letto sui giornali più di una volta di lunghe code che parlavano di ore ed ore.

Intervento n. 96
Pagine 22–23
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, grazie. Avevo seguito anch’io la vicenda sui giornali e per fortuna è andata, diciamo, speriamo a buon fine. Però questo non vuol dire che non possa ripetersi in futuro la stessa situazione.

Infatti, quando avevo presentato l’interpellanza avevo premesso che la mia era una specie di provocazione, una specie di provocazione come deterrente nei confronti di chi voleva in qualche maniera rispondere a questi tagli con diminuzione di organico.

E avevo detto in pratica se non era il caso Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 23 eventualmente di pensare di poter utilizzare la parte rimanente del budget di convenzione per pagare chi potesse farsi carico dell’assunzione di quei dipendenti che dovessero trovarsi senza lavoro. Ecco, diciamo che quella era una provocazione vera e propria, però non sarebbe neanche peregrina l’idea se dovesse riverificarsi, perché?

Perché giustamente ognuno a casa sa come funziona e deve fare i conti con il bilancio, e se il bilancio scarseggia naturalmente la prima cosa che viene in mente di fare è quella di liberarsi delle maestranze. Per cui mi ritengo soddisfatto perché anch’io ho seguito e ho visto com’è andata finire, però… però…

Intervento n. 100
Pagina 23
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Diciamo che non fa la grinza la risposta dell’Assessore, però… però… Allora noi abbiamo in qualche maniera una convenzione, anche se scaduta, con il Demanio Militare, per cui sarebbe come io avessi, che ne so, in locazione un alloggio e il proprietario mi manda qualcuno che dovrebbe essere interessato a subentrarmi, però mi chiederà pure il permesso di entrare! O almeno mi farà sapere: guarda che quel giorno là viene qualcuno!

Ma, al di là di questo, io prendo atto dell’impossibilità da parte dell’Assessore di rispondere, tanto è vero che ho già pronta, la presenterò dopo, un’altra interrogazione che in qualche maniera prende spunto dalla risposta di questa e la riformulo in altro modo.

Intervento n. 160
Pagine 36–37
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente, allora, cioè accolgo l’invito del collega Bedendo e integro un attimo. Allora, nella prima interrogazione che ha fatto quella riguardante la mappatura prendo atto della disponibilità degli Uffici e dell’Assessore e siamo pienamente... sono pienamente soddisfatto e presumo anche il collega.

Per quanto riguarda l’altro discorso, quello dell’evento straordinario, Bedendo prima faceva riferimento a una casualità che però lascia un po’ perplessi perché è la stessa condotta a distanza di un paio di centinaio di metri in due anni, per cui secondo noi ci sarebbe la possibilità di prevenire anche perché se si ricorda l’Assessore quando è venuto assieme alla Giunta a Granzette avevo già fatto presente che c’era una situazione analoga in una laterale di Via Ottavio Munerati che è all’ingresso di Via Masin che probabilmente ha lo stesso problema, tant’è vero che negli ultimi due anni proprio sono stati fatti ripetutamente interventi di sistemazione proprio per il cedimento.

Allora i miei colleghi di Sodea mi dicono che esiste la possibilità di operare una videoispezione per... videoispezione si chiama, per verificare lo stato delle condotte, cioè praticamente inserisco una specie di robot e con questo si va a verificare la tenuta delle condotte, ecco noi pensiamo che preventivamente dovremmo immaginarci, magari in concerto con Sodea, di andare a verificare perché, va beh, sicuramente le condotte vetuste possono dare di questi problemi però quando succedono ripetutamente, come diceva Bedendo prima, nello spazio e nel tempo ravvicinati così comincia ad andare a pensare che quella, proprio quella condotta possa avere dei problemi o quelle condotte lì.

L’altra interrogazione, e approfitto che sto in qualche maniera interloquendo con l’Assessore Piscopo, ed è praticamente la riproposizione di quella che abbiamo trattato prima fra le non risposte, l’ho riformulata e riguarda la picchettatura sempre sul Parco Langer, questa volta però la picchettatura, visto che noi abbiamo interesse per l’area pubblica, riguarda proprio l’area pubblica, perché lì c’è l’area operativa dietro Casa Serena. La leggo così almeno noi ci capiamo.

“Da alcune segnalazioni, comprovate da foto scattate che si allegano...” e gliele ho allegate “...l’area di proprietà comunale dietro il complessi di Casa Serena ed attigua all’area demaniale di Parco Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 37 Langer presentava delle picchettature del tutto simili...” e per simili intendo uguali nel senso che le picchettature avevano un numero progressivo che era successivo alle... a quelle dell’area demaniale, c’è un CPTE... no, CPTU tra E e le altre aree erano CPTU-1 e -2 “...nello stesso periodo nell’area di competenza del Demanio Militare e lungo tutto il tracciato del progetto Passante Nord, zone interessate anche in questi ultimi giorni da indagini geotecniche.

Si chiede di poter sapere chi sia il committente di tale attività, chi sia il soggetto che sta eseguendo tali attività e quando sia stata richiesta tale attività e quale Ufficio comunale l’abbia autorizzata”, perché abbiamo visto che per ottenere l’assenso all’utilizzo dell’area operativa dietro Casa Serena in occasione della festa che purtroppo non è stata tenuta per motivi legati al maltempo, abbiamo dovuto fare richiesta giustamente firmando un verbale di consegna di quell’area, per cui presumo che la stessa cosa sia stata fatta anche per questo tipo di indagini.

Intervento n. 162
Pagina 37
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Va bene, aspettiamo la risposta.

Intervento n. 281
Pagina 61
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Mi riaggancio anch'io agli interventi dei colleghi Borgato e Montagnolo e a quello che ha appena detto anche il nostro Sindaco per ricordare che mi sembra ovvio che debba essere Ecoambiente per un semplice fatto, che è da un anno almeno che in Ecoambiente sono iniziati gli incroci fra quello che è il ruolo e quello che è in Catasto per sistemare la posizione legata alla quota fissa della ex TIA-2, per cui non vedo perché dovrebbe essere lasciato all’iniziativa privata di andare a pagare con l’F24 quando a loro risulterebbe dopo una differenza... va beh che poi quella parte lì andrebbe allo Stato però mi sembrerebbe normale, visto il tempo e le risorse che hanno speso finora per sistemare la posizione legata, ripeto, alla quota fissa dell’immobile, che fossero loro, che siano loro a chiedere tramite l’F24 quando dover pagare.

E poi vorrei rimanere sempre nella praticità e per quanto riguarda la delibera il punto 3 allora “stabilire il versamento della TARES per l’anno 2013” in numero di tre rate, scadenti rispettivamente nei mesi di giugno, settembre e dicembre” questo vuol dire che se è giugno, settembre e dicembre dovrà essere obbligatoriamente 45, 35 e 20, o 35, 45 e 20; sapendo che poi a dicembre ci sarà la quota che andrà allo Stato, di fatto sarà 45, 35 e 40: perché non prevedere, come avevamo ipotizzato in Commissione e l’aveva chiesto la collega Furin, di poter fare quattro rate?

Che poi sarebbero tre rate più la quota che va allo Stato, nel senso se dobbiamo facilitare il pagamento ai nostri concittadini se facciamo pagare la prima rata a giugno, la seconda due mesi dopo ad agosto e così anticipiamo di un mese l’ingresso della seconda, la terza a ottobre, la quarta sarebbe praticamente a dicembre e sarebbe l’F24 tanto più che poi il cittadino dovrebbe pagare con l’F24 anche la seconda tassa... la seconda rata dell’IMU.

Io penso che sarebbe vantaggioso per tutti, sia per chi deve pagare tre rate più la parte statale della TARES sia per chi deve riscuotere, perché riscuoterebbe prima la seconda rata e anche la terza.

Intervento n. 422
Pagina 88
Punto 6

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TARES per l’anno 2013

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io non volevo neanche intervenire infatti non intervengo, faccio semplicemente la dichiarazione di voto perché vi ricordo che durante la Commissione l’unica considerazione che ho fatto era quella di prevedere eventualmente l’adeguamento ISTAT, la dottoressa Govoni mi ha spiegato che l’abbiamo previsto qualche anno fa per cui sarà rimandato.

Io penso che questi criteri siano il massimo che possiamo e che fra l’altro risalgono a più di qualche anno fa, cioè non è che sia facile poter prevedere ulteriori agevolazioni in più. Sono d’accordo con l’Assessore Saccardin che è uno sforzo notevole, per questo motivo io penso di non avere nessuna difficoltà a votare questa delibera.

14 marzo 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 172
Pagine 34–35
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Due interpellanze che ho anche depositato per iscritto prima di venire in Aula, la prima al Sindaco che è meglio che la legga perché altrimenti sembrerebbe quasi una provocazione.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Marzo 2013 35 Allora “Ho appreso dalla stampa che i Centri medici privati convenzionati presenti nel Comune di Rovigo hanno ricevuto tagli consistenti dalla Regione Veneto per il loro budget del 2013, la risposta da parte della proprietà di questi Centri medici privati dopo anni di vacche grasse sembra portare subito alla riduzione di personale, si parla di 20 lavoratori che potrebbero essere collocati in mobilità.

A fronte di questa discutibile scelta della proprietà si chiede al Sindaco se l’ipotesi prospettata dai proprietari dei Centri medici privati di Rovigo trovasse compimento, se non ritiene sia giusto attivarsi nei confronti della Regione Veneto per verificare se esiste qualche altro soggetto anche privato che possa assumere in carico i lavoratori messi in mobilità utilizzando in convenzione parte del budget residuo attualmente assegnato ai Centri medici che intendono licenziare i lavoratori”, praticamente andare a pescare dal budget rimanente per trovare qualcuno interessato a farsi carico dei 20 che andrebbero in mobilità.

E questa è una. L’altra interpellanza invece è all’Assessore - vedo in Aula - Bimbatti, Assessore all’Ambiente perché manca quello alle Partecipate.

Allora, è iniziato da poco il giro con la cadenza settimanale dell’asporto del verde pubblico, del verde tagliato dai privati e sono già iniziate le lamentele, le ultime le ho ricevute oggi da gente che abita vicino a casa tua, Andrea, che si sono lamentati perché il giro che solitamente andava a compimento fino in fondo - Via Radecchio adesso - si è fermato a metà, allora volevano raccogliere le firme e...

C’è da rilevare una cosa, la cosa riguarda quella zona lì che è pubblica però anche altre strade private, una anche a Granzette. Qualcuno mi dice: ma se non vengono a prendere i sacchi con l’erba tagliata e con il verde tagliato cosa facciamo, la portiamo noi in strada? Perché se la portiamo in strada potrebbe crearsi un problema di viabilità e anche di sicurezza.

Poi qualcuno ha già sollevato il problema: ma adesso c’è la TARES, con la TARES noi paghiamo di più anche per quel servizio, abbiamo la necessità che ci venga dato il servizio, per cui stesso trattamento fra centro e periferia.

Intervento n. 175
Pagina 35
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

I Centri medici che hanno (incomprensibile.)

Intervento n. 180
Pagina 36
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio tutti e due gli interpellati e, va beh, mi faccio carico, Andrea, di raccogliere anche per iscritto le lamentele così almeno abbiamo qualcosa in mano.

21 febbraio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 181
Pagine 52–54
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Allora, mi rivolgo subito al mio Sindaco, al nostro Sindaco, perché, come la collega Businaro accennava prima, ho tentato fino all’ultimo, fino a qualche ora fa di farle cambiare idea perché un epilogo del genere amareggia, amareggia perché io l’avevo già immaginato comunque, la prima volta che ci siamo trovati come Capigruppo ad esprimere l’opportunità o meno di un Consiglio Comunale in questi momenti a ridosso di una scadenza elettorale avevo detto che non andava bene, non andava bene perché non era una cosa oggettiva, era una cosa che poteva essere strumentalizzata, poi non l’ho detto solo io l’ha ricordato anche il collega Contiero, ogni tanto dice qualcosa di intelligente, ed è successo proprio così.

Lei in pratica ha posto la fiducia, la fiducia su un argomento che non è di ieri è datato, è dieci anni che ne parliamo, io l’ho visto, l’ho sviscerato più volte, io ho il mio punto di vista e poi vorrei rispondere al collega Bedendo, se è vero quello che dicevano sui giornali anche la sua maggioranza aveva difficoltà, se c’erano questi numeri risicati, 5 e 6, vuol dire che la situazione non era così proprio perfetta come la si vorrebbe far apparire questa sera con la presenza di tutta la sua maggioranza.

Bedendo prima accennava alla soluzione più funzionale, ognuno di noi qua ha la sua soluzione e la mia soluzione, l’ho detta la volta scorsa, sarebbe di non fare niente, sarebbe sicuramente meglio di fare una cosa sbagliata. Non fare niente perché? Perché se devo spendere per forza 6 milioni di euro preferisco, visto che non riesco a mettere a posto le strade della città, mettere a posto almeno la tangenziale.

Mettetemi a posto la tangenziale, almeno quella, e comunque la soluzione a sud è la meno adatta per quei soldi che anche il Comune di Rovigo spende e ha speso, perché sul progetto complessivo del Tre Martiri noi adesso andiamo a spendere l’ultima tranche di 544.022 euro per un totale di 8 milioni e 263.310 e sono soldi, cioè non è possibile che, visto che noi partecipiamo con delle cifre del genere, non ci sia concesso di decidere del nostro destino.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 53 Non è possibile che Vernizzi, che è un nostro concittadino trovi il tempo di andare a una riunione di maggioranza e non trovi il tempo di venire qua in Consiglio Comunale e non è possibile che non si riesca a trovare il numero legale per fare una Commissione che doveva dare una risposta da cui poi il Consiglio Comunale doveva trarre la sua sintesi e qui mi dispiace che non ci sia il collega Contiero perché Contiero doveva esserci, almeno il Presidente della Commissione.

Io sono venuto quella sera e mi sono trovato il deserto... va beh, sinceramente ecco perché continuavo a pensare e continuo a pensare tuttora che questa era la soluzione peggiore cioè venire in Consiglio Comunale scavalcando l’oggettività di una Commissione.

Avevo sentito addirittura che c’era la possibilità che il Sindaco potesse fare una specie di Commissione paritetica mettendo assieme tecnici comunali, tecnici di Veneto Strade e tecnici anche offerti gentilmente dai Comitati, almeno così dopo 10 anni ci sarebbe stata la possibilità veramente di dire: okay, la parte della città che rimarrà delusa, rimane delusa però per qualcosa di oggettivo, non perché questa sera bisogna dimostrare che la maggioranza è assolutamente coesa dietro al suo Sindaco e soprattutto perché, cioè per noi sarà una pratica come tutte le altre.

In 12 anni che sono qui ne avrò... avrò alzato la mano diecimila volte ma per chi vive la situazione non è una pratica qualunque, è il loro futuro, per cui ho difficoltà adesso ad esprimere per l’ennesima volta quello che penso io di quel progetto lì e allora, visto che chi siede in questi banchi in fin dei conti ha anche il diritto-dovere di dar voce a chi la voce non ce l’ha e, visto che è stata negata la voce di chi subirà il progetto di questo Passante, utilizzo i pochi minuti che mi restano per leggere un comunicato che mi hanno dato i Comitati e qua mi rivolgo ai Consiglieri più che al Sindaco.

“Egregi Consiglieri, ci rivolgiamo a voi in modo accorato affinché valutiate attentamente l’opportunità o meno di votare la fiducia chiesta dal Sindaco Piva, un’eventuale vostra decisione a favore della realizzazione del passante a sud del Ceresolo avrà delle ripercussioni che peseranno per sempre sulla città e sulla salute dei suoi abitanti.

Vi chiediamo di ascoltare i cittadini che da quasi un anno, da quando l’iter sul Passante ha visto l’incomprensibile traslazione del tracciato a sud del Ceresolo, chiedono alla politica di fermare questo assurdo intento fortemente voluto da Veneto Strade sulla base di considerazioni irragionevoli che altro non sarebbero poi che la volontà di congiungere in linea retta due rotatorie esistenti.

Ma vi siete accorti che lungo quella linea c’è un bosco urbano che qualsiasi altra città ci invidierebbe e che svolge una preziosa funzione di purificazione dell’aria che a Rovigo è tra le più inquinate d’Italia e che lo stesso PRG prevede diventi il parco cittadino? Vi siete accorti che a ridosso di quella linea vi è una Casa di Riposo, un polo scolastico, una scuola dell’infanzia, gli impianti sportivi, un intero quartiere?

E per quale fondamentale motivo sacrifichereste tutto questo, il bene della città e la salute dei cittadini perché lo vuole Veneto Strade?

Voi sapete bene che esistono delle alternative a questo tracciato e che, anzi, una di queste già votata dal Consiglio Comunale si trovava già in fase di attuazione con tanto di espropri avviati, sapete anche che il PRG prevede il completamento dell’anello viario più a nord con sbocco davanti al Cen.Ser. con benefici anche per lo smaltimento del traffico durante le manifestazioni fieristiche. Ci chiediamo a cosa servono gli strumenti di pianificazione urbanistica se poi vengono sistematicamente disattesi?

Riflettete bene sul voto che il Sindaco in modo alquanto irresponsabile vi sta costringendo ad esprimere, soprattutto tenete presente che una strada non si può cancellare e che, mentre la Giunta Piva come venuta se ne andrà, gli effetti di questa di questa scelta rimarranno per sempre.

Avete la possibilità di cambiare finalmente il modo di concepire la politica riportando il bene comune al primo posto prima delle logiche di Partito e degli interessi particolari, come i cittadini in tutta Italia chiedono sempre più fortemente. Se davvero avete l’intelligenza che serve per svolgere il ruolo di indirizzo della politica cittadina dimostratelo respingendo questo assurdo ricatto dettato da interessi che con Rovigo non hanno nulla a che vedere.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 54 Se invece decidete di avallare questo progetto piegando ancora una volta la testa a dettami imposti dal di fuori dovete risponderne ai vostri elettori e alla città intera. Sarà una pagina nera della storia di questa città e voi sarete ricordati come coloro che l’hanno scritta. I cittadini attraverso i loro Comitati”.

Intervento n. 227
Pagine 62–63
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora noi qui siamo ormai agli atti conclusivi, ricordo che il Comune di Rovigo è un Comune capoluogo, ha la sua dignità, ha speso già 7 milioni e 719.287 euro per un... per il progetto complessivo del Tre Martiri e ne spenderà altri 544 per arrivare a definire anche questa questione del passante.

Altro dato importante, non un marziano e neanche uno che abita a Belluno ma uno che abita a Rovigo e che si chiama Vernizzi non si è mai presentato, visto che è il capoluogo della nostra Provincia, in questo consesso a dire... a fugare i dubbi che ce ne sono stati e ce ne sono ancora.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 63 Non c’è stata alcuna Commissione tecnica specifica che andasse a sviscerare tutta la materia e abbiamo come basi tecniche e scientifiche i flussi del traffico del 1987.

Tutto questo, facendo quattro conti, siccome io mi ricordo che a suo tempo quando è emersa la difficoltà da parte della maggioranza a trovare la condivisione su questo progetto il Sindaco aveva detto, il Sindaco si ricorda, “che non cadrà la sua maggioranza sul Passante e che al limite si poteva anche arrivare al referendum”, referendum per capire qual è la posizione, diciamo, maggioritaria in questa città e, va beh, vuol dire che ha adottato la tecnica dei romani “divide et impera” perché se guardiamo l’Aula e ognuno di noi è rappresentante di una parte della città, se è vero come è vero, come dicono i giornali, che 5 su...

5 erano a favore, anzi, contrari a questa soluzione, in proiezione la città è contraria a questa proiezione, per cui personalmente io fossi in lei, non è ancora finito, ha sempre la possibilità di ritirare la mozione. Dal mio punto di vista non essendo... cioè essendo anche rispettoso delle posizioni degli altri però non essendo stato soddisfatto perché non c’è quel passaggio tecnico che secondo me era essenziale per arrivare a una condivisione, non parteciperò al voto.

29 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 194
Pagina 57
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Anch'io, pur apprezzando l’intendimento con cui la collega Menon ha presentato la sua mozione, ho difficoltà, come il collega Nalin, a mettermi dalla sua parte o contro di lei perché effettivamente la mia volontà sarebbe quella di tentare di migliorare e di capire, però mi rendo conto anche che ci sono dei limiti e i limiti del Consigliere Comunale sono evidenti.

In questo caso noi stiamo parlando di una struttura che è soggetta ad altre leggi, per cui anch'io mi asterrò, questo non vuol dire che le motivazioni che l’hanno indotta a presentarla sono le stesse per cui io sono andato personalmente ad appurare, però quello che ho saputo all’epoca è esattamente quello che poi diceva prima l’Assessore Saccardin e mi sono posto delle domande e le domande sono a monte del problema qual è, cioè il peccato originario è aver voluto fare il passo più grande della gamba, una struttura come la cucina nuova di cui non si sentiva assolutamente la necessità e altre situazioni che hanno un po’, così, dell’equivoco se andiamo a verificarlo a distanza di tempo.

Comunque, va beh, la mia posizione è di... non da Ponzio Pilato, diciamo di stimolo magari per continuare però tenendo conto che quella è una situazione a noi preclusa perché sono altre le situazioni che potrebbero indurre eventualmente a una svolta. Grazie.

15 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 66
Pagine 37–38
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Un saluto all’Ingegnere Valentino Gentili a cui rivolgo subito un paio di domande, perché prima di entrare nel merito vorrei avere chiarezza. Io sono qua dal 2001 e la storia inizia proprio nel 2001 e mi sono fatto un po’ rispiegare, perché ho perso qualche passaggio.

Allora lei prima ricordava a tutti che quell’area è tuttora del Demanio militare e come tale dovrebbe essere invendibile, inespropriabile e vincolata, doppio vincolo: uno paesaggistico e uno legato al rudere che c’è e al bosco, uno dei beni ambientali.

Partendo da questo presupposto nel 2003, quando l’accordo finanziario tra Regione, Provincia e Comune viene firmato, si prevede già il passaggio attraverso Parco Langer e anche lì si parlava, mi ricordo, di trincea: ad ottobre inizia l’iter approvativo del progetto e il Comune ne assicura l’impatto ecologico con una strada prevista quasi in trincea con un dosso a protezione della cunetta... Più o meno quello che sta succedendo adesso: doppia alberatura e barriere fonoassorbenti.

Però il 6 novembre del 2003, almeno così cita la stampa, si apprende che la Soprintendenza invia a Veneto Strade una lettera chiedendo una revisione viabilistica e preservativa di Parco Langer, per cui di fatto si cambia il progetto. Cos’è cambiato da allora rispetto ad adesso, cioè se c’erano motivi ostativi allora tanto più dovrebbero essere lo stesso per adesso?

Mi sembra di capire che con una delibera del Consiglio Regionale del 2001 c’è la permanenza del vincolo paesaggistico in quanto c’è il Ceresolo e poi c’è una legge regionale del ’78 che individua proprio quelle che possono essere definite le zone considerate bosco.

Per cui, per rispondere implicitamente all’intervento dell’avvocato Capellini, sì sarà anche, come dice lui, un parco che non è un parco, con nessun valore dal punto di vista paesaggistico però i vincoli ci sono e se ci sono vanno rispettati, è da capire perché all’epoca valeva e adesso non dovrebbe valere più.

Poi diceva prima il Sindaco che si è chiesto che senso avesse tenere lì una rotatoria cieca come quella di Sarzano, se colleghiamo quello che dice il Sindaco con quello che diceva la collega Romeo che ha spiegato come Veneto Strade sia disposta a soddisfare un’opera per Provincia, io dico che se dobbiamo spendere dei soldi, e qui si parla di 6 milioni e 100.000 euro, meglio spenderli per un qualcosa che serve e non per dare un senso a un’incompiuta, cioè casomai dovremmo buttare via 6 milioni e 100.000 euro forse, perché saranno di più alla fine, per dare una valenza a un qualcosa che secondo me non aveva valore neanche quando la si è progettata.

Secondo me le altre due soluzioni, quelle che citava prima il collega Montagnolo, avrebbero un senso almeno se penso a quella a nord, come si era pensato di ovviare quando c’è stata praticamente l’opposizione da parte dei residenti di Via Calatafimi, se non altro quella metterebbe in sicurezza la prima parte di Via Calatafimi che oggettivamente così com’è è abbastanza insicura.

Stesso discorso vale per la rotatoria all’altezza di Via Zuccherificio perché almeno daremo delle risposte in quei momenti particolari quando ci sono manifestazioni al Cen.Ser. e abbiamo difficoltà veramente a vedere lo svolgimento del traffico in quell’area lì.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 38 Ma comunque, al di là di questo, io penso che tutte le cose possono essere accettate ma nel pieno rispetto delle regole e siccome ci sono cose che hanno lasciato un po’ di inquietudine, io mi riferisco per esempio al parere che ha espresso la Provincia di cui io sono Amministratore quando alla Conferenza dei Servizi del 29 novembre ha lasciato nero su bianco che il progetto in discussione della Conferenza dei Servizi del 29 non risulta essere lo stesso presentato agli Uffici in Provincia di Rovigo, cosa che, oltre a destare sorpresa per la non correttezza della procedura seguita nei confronti di un’Istituzione, aumenta la consistenza dei dubbi più sopra manifestati, dubbi che continuano a manifestarsi in me se vado a verificare la situazione del declassamento della strada perché in sede di progetto ci troviamo da una situazione di extra urbano a una situazione urbana che già mi mette nelle condizioni di pensare alle future manutenzioni per cui a soldi che dovrò spendere come Amministratore per tenere in ordine quell’arteria, ma soprattutto maliziosamente mi fa pensare a un escamotage per aggirare la via.

Allora faccio un parallelo con quello che è successo e che continua a succedere sempre, però sono un po’ più preparato, e mi viene in mente il progetto della Centrale della colza dell’Interporto quando si è diviso il progetto in due, una parte era la pipeline l’altra parte era la centrale, per non essere assoggettati a VIA e questo non lo dico io, l’ha detto poi il TAR, perché è come che la pipeline non fosse congeniale all’opera fine a se stessa.

Ecco, per cui io mi... richiamandomi a queste perplessità, mi rivolgo al Sindaco e a questo punto, signor Sindaco, io personalmente sarei per non fare niente perché con i chiari di luna che ci sono 6 milioni, forse di più, li... preferirei spenderli a ragion veduta per un qualcosa che avesse un senso almeno adesso.

L’unica cosa che mi viene da pensare è che alla fin fine ci sono stati due o tre progetti e speriamo che siano quelli che poi alla fine uno di questi verrà individuato, però di questi il peggiore è proprio quello che abbiamo in visione adesso.

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 40
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. È un’interrogazione all’Assessore Conchi. Allora, 15 giorni fa più o meno in Aula, eravamo qua, e fra il pubblico c’era... c’erano alcuni dipendenti, quasi tutti dell’RSU del personale, partendo da questa considerazione vorrei arrivare alla risposta che mi è stata data a un’interrogazione presentata ancora a ottobre rispetto al fondo salario accessorio.

Era puntuale e al punto 3 dicevo: quale tempistica è prevista per la liquidazione? Nella risposta che ho avuto il 25 di ottobre l’Assessore Conchi mi dice: “Presumibilmente nel mese prossimo si procederà... si provvederà alla distribuzione delle forme incentivanti connesse agli esiti della valutazione in base ai risultati e ai punteggi conseguiti”. Questo il 25 di ottobre.

Poi con documento delle RSU invece, dato proprio quel giorno che eravamo qua, ci troviamo la sorpresa che non verrà erogato né con lo stipendio del mese di novembre né con quello di dicembre il salario accessorio. Allora la domanda è: cos’è intercorso in quei 15-20 giorni da modificare in maniera così decisa la volontà che era quella di erogare entro il mese di novembre il salario accessorio? E da lì poi altre considerazioni sul Patto di Stabilità, la mancanza di liquidità di cassa...

Mi viene adesso, a questo punto visto che ho vissuto in prima persona il problema in Provincia, noi rientriamo nei limiti di spesa per poter dire che non c’è alcun esubero di personale? Perché di là in una ricognizione fatta alle voci di spesa del personale abbiamo saputo, è stato un fulmine a ciel serena, che c’è un’eccedenza di una unità, siamo in grado di dire con assoluta certezza che da noi questo non accade o non accadrà? Questa è una.

L’altra la vorrei formulare all’Assessore Rizzi e all’Assessore Bellinazzi in quanto Viabilità e Polizia Municipale e riguarda la segnaletica orizzontale, nella fattispecie le strisce pedonali che sono nella zona di Via Porta Adige, praticamente hanno messo adesso delle strisce pedonali all’imbocco fra Via Porta Adige e Via Benvenuto da Garofolo.

Come è stata messo l’attraversamento diventa pericolo sia per i pedoni, perché ci sono le strisce e loro attraversano, però quelli che devono immettersi da Via Porta Adige per entrare in Via Benvenuto da Garofolo rischiano di prenderli sotto perché, praticamente, è una via di scorrimento vanno per girare e se si trovano all’ultimo minuto quello che sta entrando devono bloccare e rischiano di essere tamponati.

Stesso discorso per la rotatoria da Romano, ci sono le strisce pedonali che sono praticamente a cinque metri da quella piccola rotatoria, quando sei dentro ti ritrovi il pedone che passa perché c’è la striscia pedonale, fermi e rischi di essere tamponato.

Intervento n. 101
Pagina 24
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

(Parla a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 103
Pagina 24
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora sì, grazie. Mi ricordo che questa interrogazione io l’ho dovuta presentare due volte perché la prima volta ufficialmente l’11 agosto e poi ribadito il concetto in Aula l’Assessore Zangirolami mi diceva che non aveva avuto nessuna notizia di questa, allora l’ho ripresentata ad ottobre.

Sinceramente faccio fatica anche a distanza di un anno e più, anche perché quando è venuto in Aula il collega Contiero nelle vesti di Presidente dell’Interporto ho fatto anche a lui la stessa richiesta e sono ancora in attesa, per cui sinceramente sono imbarazzato anche.

Intervento n. 105
Pagina 25
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Non c’è modo di replicare, Presidente, perché praticamente l’Assessore Zangirolami mi dice che non è più sua competenza, per cui mi rimanda all’Assessore Bimbatti, per cui prendo atto e... aspetto dall’Assessore Bimbatti.

Intervento n. 109
Pagine 25–26
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, io sono contento che nella risposta dell’Assessore Matteo Zangirolami appaia nero su bianco che non c’è ad oggi alcun progetto di teleriscaldamento, mi riservo di fare comunque... di formulare la stessa domanda quando sarà ospite in Aula il Presidente di ASM SET, perché mi sembrava di capire che doveva venire ma poi per problemi di tempo...

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 26 Posso rubare un secondo perché anch'io avevo presentato la stessa interrogazione, avevo firmato la stessa interrogazione della collega Businaro rispetto all’emergenza neve, ecco è da sottolineare solo un particolare, che all’epoca quando l’abbiamo presentata avevamo detto anche in Aula che ci premeva più che altro perché?

Perché con il susseguirsi di anno in anno dello stesso problema e il rinviare a sine die la risposta ci saremmo trovati prima o dopo con un problema di debiti fuori Bilancio. Siccome questa Amministrazione giustamente fa pesare alla vecchia di aver lasciato in eredità... però iniziamo a fare la stessa cosa per cui ci premeva questo: l’emergenza neve non risolta sarebbe diventata e diventerà un problema come debito fuori Bilancio.

Intervento n. 118
Pagina 27
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, va beh, manca Zangirolami, io posso dire semplicemente che casualmente ne ho parlato anche con...

Intervento n. 120
Pagine 27–28
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

C’è.

Ne avevo parlato anche con l’ingegnere Romanello il quale, come fa l’Assessore Zangirolami, prende atto della situazione e mi aveva assicurato che avrebbe provveduto per il futuro in casi analoghi ad evitare che potesse succedere un ulteriore disservizio come... perché il disservizio di per se stesso è anche ridicolo, cioè c’è stato qualcuno che è arrivato e casualmente ha trovato aperto, perché in quel momento stava entrando o stava uscendo un mezzo, è entrato e non è stato più in grado di uscire, quello è stato il disservizio, perché c’era una riunione sindacale non c’era nessuno che era stato preposto eventualmente ad aprire a chiudere il servizio.

Ecco, questo è quello che è successo però potrebbe riverificarsi ancora e questa è stata la segnalazione che abbiamo fatto e l’ingegnere ha preso atto e presumo avrà anche trovato modo di risolvere la situazione per il futuro. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 28

Intervento n. 128
Pagina 29
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Più che altro una precisazione, le... cioè io prendo atto della risposta dove mi si dice che la segnaletica è conforme, io nella mia interpellanza facevo presente solo una cosa che, per quanto mi riguarda ma non solo a me anche ad alcuni Agenti di Polizia locale, c’era un cartello in più che è la segnaletica verticale all’imbocco della stradina della porta dopolavoro ferroviario, chi arriva lì si ritrova con la scritta “permesso di parcheggio per 30 minuti” per cui resta un po’ interdetto perché non sa se questa si riferisca solo esclusivamente alla piazza, visto che è rivolta proprio all’imbocco della stradina, o anche al dopolavoro.

Secondo me era semplicemente da levare quel cartello ma, ripeto, non l’ho detto io, mi è stato segnalato addirittura da alcuni agenti di Polizia locale, tutto lì.

Intervento n. 130
Pagina 29
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze scritte degli anni 2011 e

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Più che altro una precisazione all’Assessore Bellinazzi: il Consigliere Matteo Masin non fa parte del Gruppo Consiliare Sinistra e Libertà, 1); 2) semplicemente una cosa, nella mia interpellanza facevo sì i riferimenti a cui giustamente ha risposto l’Assessore Bellinazzi ma dicevo anche mi premerebbe che non ci fossero situazioni con telelaser in certe strade di alta percorrenza e citavo... ne citavo due, che fatalità sono proprio le due che vedono sempre la presenza della pattuglia e sono Viale delle Industrie, è una strada ampissima e lunghissima, e Viale Porta Po, perché è difficile rispettare il limite di 50 lì, in una strada del genere.

Poi io direi che quando sui giornali appare la zona di Boara, Boara è più che altro Via Curtatone, Via Palestro, quelle zone lì, non è Via Porta Adige, lo stesso vale per Borsea la zona di difficoltà non è tanto Via delle Industrie è casomai Via 25 Aprile che è stretta.

Intervento n. 398
Pagine 76–77
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 77 Grazie Presidente. Io avrei preferito non intervenire su questa delibera perché non mi piace contraddirmi, e siccome ero in aula anche nel 2010, e dopo tanta sofferenza io ho votata l’alienazione di Piazzale di Vittorio, allora adesso, conscio di quello che è stato, mi sono fatto delle domande a cui parzialmente ha risposto prima l’Assessore Piscopo.

Parzialmente perché per esempio, quando lui ritorna al momento in cui si è pensato al multipiano, io penso che per fortuna non si è alienata l’area intorno perché altrimenti, visto il periodo molto lungo che il multipiano è rimasto inagibile, sarebbe stato un problema per la città sopperire a quei parcheggi, e infatti tutti quanti anche in Commissione hanno puntato il dito sull’eventuale perdita di 130-140-150.000 euro.

Anche lì la risposta potrebbe essere: all’epoca non c'era la possibilità, adesso è in previsione di poter acquisire la caserma, l’ormai ex caserma Silvestri, e lì potrebbero saltare fuori quei parcheggi che potrebbero andare a compensare la perdita del piazzale, senza contare che poi obbligheremo la gente finalmente a riempire il multipiano, visto che il multipiano non è mai riempito a sufficienza.

Detto questo, non so se sia più cinico il tecnicismo di chi mette nel piano delle alienazioni un’opera sapendo di non poterla vendere, ma utilizzandola come merce di scambio nei confronti dei Consiglieri che hanno delle aspettative, oppure chi può approfittare di un periodo di vero disagio, di vera emergenza economica, e può anche pensare di far fare l’affare a qualcuno. Allora personalmente io mi sottraggo, perché non posso fare il processo alle intenzioni, e il mio voto sarà un voto di astensione.

Intervento n. 484
Pagina 95
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Era solo per puntualizzare un attimo quello che già ha esposto il collega Ongaro, che si è sbagliato, perché ha dato atto al Sindaco di aver trovato 28.000 euro: sono 38.000 euro che mette per arrivare ai 63.000, che è la proposta in questo assestamento. Noi chiediamo ulteriori 12.000, perché la platea di beneficiati quest’anno è un po’ più ampia rispetto all’anno scorso.

L’anno scorso erano 90, perché è stato fatto un bando in un periodo un po’ particolare, che era agosto; quest’anno i beneficiati sono 149, di questi sono 55 famiglie numerose, con tre o più figli, il resto sono nuclei mono-genitoriali, quasi esclusivamente donne, con figli a carico minori, e tutte e due le tipologie hanno un limite ISEE inferiore a 7.500 euro. Con i 12.000 si andrebbe a 503 euro, che in qualche maniera ci poniamo come limite minimo, visto che siamo stati anche intorno ai 600 nel 2010.

Comunque vorrei precisare che, essendo in qualche maniera erogato - spero almeno - per fine anno, casualmente verrà erogato, se riusciamo prima della data del 17 dicembre, per cui potrebbe essere un sostegno a quelle famiglie che hanno anche l’onere di pagarsi l’IMU, perché se si parla di mono- genitoriale viene in mente sempre un’assegnazione da parte di un Tribunale e, e in quanto tale, sarebbe soggetta al pagamento dell’IMU, per cui potrebbe anche in qualche maniera con una parte dare e con l’altra ricevere.

Intervento n. 494
Pagina 97
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io spero che questo emendamento venga approvato, e mi avvalgo di questi tre minuti che ho a disposizione per ricordare che, solitamente, l’assegno mono-genitoriale veniva erogato anni addietro verso settembre, e in qualche maniera veniva utilizzato dalle famiglie per pagarsi le spese scolastiche dei figli. Negli ultimi anni c’è sempre stata un po’ di vicissitudine nell’erogazione, e siamo andati sempre più verso fine anno.

Mi premerebbe far presente agli uffici in questo caso che, essendoci un limite, che è il 15 dicembre, per l’eventuale liquidazione da parte della Tesoreria, di accelerare i tempi per i conteggi, per riuscire ad arrivare entro questo limite.

Intervento n. 581
Pagina 107
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per le stesse motivazioni della collega Romeo, io invece mi astengo. Mi astengo semplicemente perché questo è il vostro bilancio, è giusto che sia così.

Sono d’accordo per buona parte, rispetto a quello che ha detto prima la collega, cioè è un bilancio che è stato magari metabolizzato solo da una parte. Mi trovo sicuramente d’accordo per tutto quello che riguarda l'occhio di riguardo al sociale, però, come per il discorso prima del piano delle alienazioni, anche questo bilancio si basa su un qualcosa che è ipotetico, come il Piazzale Di Vittorio, per cui il mio voto è semplicemente un voto di astensione.

Intervento n. 641
Pagina 120
Punto 7

Approvazione Regolamento Istituti di Partecipazione

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sottoscrivo in pieno quello che ha detto la collega Businaro, anche perché il nostro intendimento era proprio quello di eventualmente sub emendare l'emendamento del collega Brusaferro. L’unica cosa che ci trovava in disaccordo - io ho seguito l’ultimo giorno della Commissione - era proprio questo particolare, e per quanto ci riguarda, visto che solo parzialmente verrebbe messo in discussione l'emendamento del collega Brusaferro, il mio voto è favorevole a questo emendamento.

Intervento n. 648
Pagina 120
Punto 7

Approvazione Regolamento Istituti di Partecipazione

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io invece la delibera la voto, è una delibera quasi perfetta, mi sarebbe piaciuto fosse perfetta, comunque il mio voto è favorevole.

9 ottobre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 53
Pagine 17–18
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, la prima interrogazione era per l’Assessore Conchi che si è assentato, siccome l’ho messa a risposta scritta, mi limitò a leggerla. Allora, relativamente al Fondo salario accessorio del personale comunale, leggendo l’articolo pubblicato sul quotidiano locale, domenica 7 ottobre, sembrerebbe che si fosse ormai prossimi ad avere completate le schede di valutazione dei dipendenti.

Al di là di chi e perché sia stato insolvente nel firmare le valutazioni, premerebbe sapere se e quali penalizzazioni siano previste per la mancata conclusione della valutazione, se esistono dipendenti esclusi, cioè è stata fatta la valutazione del personale dei servizi sociali per tutte le vicissitudini che ci sono state nell’anno 2011? Quale tempistica è prevista per la liquidazione, se come riportato ed io so che non è così- qualche dirigente abbia veramente già ricevuto il premio di produzione?

Perché lo danno per scontato ma non è così, almeno da quello che mi consta. L’altra, sono stato sollecitato in pratica dalla risposta prima dell’Assessore Piscopo al collega Borgato rispetto alle manutenzioni stradali. Allora a questo punto mi rivolgo all’Assessore Rizzi, allora noi siamo stati messi in croce per cinque anni per quanto riguarda la sistemazione delle arterie principali e anche soprattutto quelli delle frazioni, e ci siamo svenati veramente, abbiamo speso milioni di euro per queste robe qua!

Non è una polemica, però chi ha dovuto per forza di cose fare di necessità virtù, adesso vorrebbe almeno che gli fosse anche riconosciuto. Fra l’altro i € 630.000 che erano rimasti, pronti per essere cantierati, sono stati utilizzati da questa Amministrazione parte l’anno scorso e parte quest’anno, proprio per le manutenzioni, però è anche vero che, ad ogni manovra di riequilibrio vediamo sempre dei tagli sulle manutenzioni.

Allora io non dico niente, però soprattutto chi vive in frazione si accontenta quasi esclusivamente di vedere ogni tanto asfaltata… che la viabilità sia almeno diciamo percorribile, ecco, tutto lì! Invece noi ultimamente vediamo solo i tele laser nelle frazioni e non proprio dove ci vorrebbero! Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 18 C’è un pericolo: il pericolo è dato dal fatto che i premi assicurativi continuano ad aumentare e le assicurazioni giustamente fanno il loro mestiere.

Vi ricordo, e lei Presidente dovrebbe ricordarlo come me, che qualche anno fa, a seguito di una causa intentata e vinta, abbiamo fatto pagare praticamente dal premio di produzione dei dipendenti qualcosa come più di € 1 milione. Ecco, non vorrei che poi alla fine, proprio perché si taglia di qua e si taglia di là, capitasse ancora una situazione del genere, sarebbe veramente paradossale.

Per cui invito l’Assessore Germano Rizzi, se vuole, se vuole venire a vedere qualche frazione l’accompagno io, andiamo su quelle che conosco bene e le faccio vedere com’è la viabilità.

27 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 37
Pagina 10
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ giusto che i colleghi di maggioranza ci dicano “se c'è la condivisione a cosa serve parlare?”, però è anche giusto che si sappia di cosa si parla, perché sono convinto che metà di chi è qui seduto non sa nemmeno di cosa si sta parlando. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 39
Pagina 10
Punto 1

Mozione: riduzione aliquota IMU per alloggi ATER

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Se il collega Bellinello vuole esprimersi, visto che era presente.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.