Interrogazioni ed interpellanze…
Consigliere Sinistra e Frazioni
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Grazie Presidente. In effetti sono due interpellanze ha preparato anche per iscritto, dopo le deposito. Allora una è all’Assessore al bilancio e alle partecipate, per cui di conseguenza, essendo due Assessori, anche al Sindaco.
Il giorno in cui è venuto a relazionare il Presidente di Ecoambiente, Nicoli, Nicoli ha confermato che c’era la volontà, espressa anche con atti, di chiudere gli sportelli al servizio di utenza, e praticamente questo voleva dire che per il Comune di Rovigo sarebbe stato un onere, perché avrebbe dovuto trovare la soluzione per dare quello che attualmente viene dato fino a fine anno da Ecoambiente. Ho saputo informalmente che AS2 è interessata eventualmente a garantire questo servizio.
Però bisogna stare attenti perché se con il servizio complessivo che paghiamo ad Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2013 13 Ecoambiente paghiamo anche gli oneri per il personale che presta servizio di sportello, rischieremmo, se dessimo il servizio ad AS2, di pagare due volte lo stesso servizio, sempre che, e questo è il senso dell’interpellanza, sempre che non si decidesse di invitare le due aziende con la formula del comando a prendere il personale che finora ha prestato servizio in Ecoambiente, e che qualificato, ha esperienza, a fare la stessa cosa in comando presso AS2, così eviteremmo anche eventuali vuoti di spostamenti e tutto quello che sarebbe conseguenza del passaggio di consegne da un’azienda all’altra.
E questa è una. L’altra è direttamente solo all’Assessore al Bilancio che riguarda il pagamento della Tares, per cui siamo sempre sul tema Ecoambiente. 18 aprile, più o meno sette mesi fa, qua in quest’Aula abbiamo approvato il regolamento Imu, praticamente ci siamo trovati in disaccordo sulle… della Tares, scusi, sulle modalità di pagamento che negli ultimi anni erano sempre diverse e che quest’anno c’è stato detto che era obbligatorio fossero divise in tre soluzioni, una da 45, una da 35 ed una del 20%.
C’era anche il discorso della quota di partecipazione allo Stato, per cui alla terza rata ci sarebbe stata l’aggiunta dell’aumento statale di 30 centesimi al metro quadro. In quell’occasione, assieme alle colleghe del 5 Stelle, avevo chiesto, visto che c’era del tempo a disposizione, si pensasse seriamente di andare da lì fino all’emissione della terza rata, a sgravare la terza rata delle quote di detrazione che erano riconosciute come agevolazione tariffaria agli aventi diritto.
Naturalmente questo non è stato fatto e adesso ci troviamo che siamo a fine anno, la terza rata dovrà essere pagata con scadenza 16 dicembre; faccio fatica a pensare che arrivi in tempo utile, poi con quello che è successo a giugno mi sa che arriveremo o a ridosso della scadenza, e non sarebbe giusto perché almeno una quindicina di giorni perché i contribuenti possano trovare anche i soldi per pagare, ma soprattutto ci sarà un casino veramente perché?
Perché questi agevolati dovranno essere informati per tempo di dover pagare, anche se hanno l’agevolazione del 20%, perché poi verrà restituito tramite assegno circolare quello che hanno pagato e non era dovuto, perché? Perché verrà emesso un solo F24, comprensivo del 20% di terza rata e dell’aumento dello Stato. Allora l’interpellanza perché?
Perché intanto c’è un ulteriore disorientamento, si pagavano quattro rate, se ne sono pagate tre, l’anno scorso erano tre, quest’anno due, più una fine anno comprensiva anche dell’aumento; adesso ci sarà quella platea di 1082, mi sembra siano, aventi diritto che sono abituati che l’ultima rata non la pagano e la cestineranno, riceveranno una nota informativa da parte nostra, a spese nostre, per cui grosso modo sono altri € 700 o € 800 buttati via, soprattutto l’emissione dell’assegno circolare potrebbe non andare a buon fine, perché sappiamo tutti che tanti intestatari di contratti sono defunti, per cui verrà restituito un assegno circolare che nessuno potrà riscuotere e che dopo due o tre mesi decadrà.
Allora la proposta che faccio è, la leggo così non ci fraintendiamo: “Fermo restando che in futuro sarà il caso che il Comune provveda, per quanto è nelle sue possibilità, a facilitare e non a complicare ai suoi contribuenti le modalità di pagamento, si potrebbe pensare di inviare per quei 1080 aventi diritto la nota informativa con allegato l’assegno circolare dell’importo riconosciuto, come agevolazione tariffaria del 20%, così che i cittadini possano andare a pagare l’F24 depositando contestualmente l’assegno.
Il che sarebbe in qualche modo una sorta di garanzia sul pagamento della quota di pertinenza statale. Ma siccome sarà difficile, perché ormai siamo a ridosso della scadenza, in subordine, per agevolare il pagamento al 1080 cittadini a cui è stato riconosciuto il diritto alla riduzione del 20%, autorizzare il posticipo della scadenza di pagamento all’emissione dell’assegno circolare”. Grazie.