Persona · attività documentata

Matteo Masin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
953
Sedute con interventi
229
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 3 luglio 2026235 osservazioni documentali
Rifondazione ComunistaOsservato il 13 luglio 20061 osservazione documentali
Capogruppo Federazione della SinistraOsservato il 28 febbraio 20111 osservazione documentali
Liberi Cittadini/Coscienza ComuneDal 11 aprile 2018 al 29 giugno 20185 osservazioni documentali
Liberi Cittadini - Coscienza ComuneOsservato il 13 novembre 20181 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

27 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 249
Pagina 32

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

No, infatti io ho detto: ritiro l’emendamento dopo aver sentito ancora una volta confermato in Aula l’interessamento per questo capitolo che andrebbe a trovare... Io l’avevo recuperato i 50.000 andando per intuito; ho visto che le spese per gli Uffici dei verbali erano aumentate rispetto all’anno scorso di più di 100.000 euro, io penso che se c’è necessità durante l’anno, levando adesso 50.000, si potevano anche integrare.

Questa era la mia richiesta e, ripeto, io ritiro l’emendamento sulla base di quella che è l’ennesima rassicurazione che mi può dare il Sindaco o l’Assessore Saccardin rispetto all’impegno di questa maggioranza a recuperare in corso d’opera quello che serve per riconfermare l’assegno monogenitoriale.

Intervento n. 252
Pagina 32

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Posso fare una battuta all’amico Gigi Paulon, al collega Gigi Paulon? Siccome Gigi Paulon è abituato a lasciarci durante i mandati, se magari lui cambia e la parola me l’ha data lui... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 254
Pagina 32

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Preferirei avere anche l’impegno del Sindaco, tutto lì, o dall’Assessore Saccardin.

Intervento n. 258
Pagina 33

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Lei è già stato conseguente alla sua parola, per cui mi basta e avanza. Ritiro l’emendamento.

Intervento n. 264
Pagina 33

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Mi interessa di più quello tecnico assolutamente, per cui cerco di illustrarlo in sintesi.

Quel capitolo di spesa lì “acquisto attrezzatura e mezzi per Polizia Municipale” per quanto mi riguarda in quel capitolo da 48.000 euro c’è una parte che dovrebbe essere riservata all’acquisto di armi da dare in dotazione alla Polizia Municipale e tutto quello che poi ne consegue, secondo me questa non è al momento una priorità, per cui mi sembrava moralmente normale dal mio punto di vista levare avevo calcolato, 25.000 euro per sta larghi anche, una cifra che poteva essere impiegata in quello che veramente per è la sicurezza che è la sicurezza stradale, sicurezza stradale che fra l’altro ci costa 628.000 euro di premi assicurativi e, come dicevo ieri sera, qualcosa fra gli 80 e i 100.000 euro all’anno di franchigie che non sono poche.

Per cui personalmente ritengo di dare sul sicuro il mio contributo alla sicurezza che per quanto mi riguarda è quella stradale, quella legata alla sensazione di sicurezza, alla percezione di sicurezza, per adesso Rovigo almeno non ne ha necessità. Comunque ritiro l’emendamento.

Intervento n. 270
Pagina 34

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì.

Sono contento che sia contrario il parere dell’Assessore Paulon, perché ieri sera fra le cose inesatte che ha detto, ha detto che ci sono decine di migliaia di euro non utilizzate per le manutenzioni straordinarie dei ponti, io ricordo che il Ponte dei Guzzi a Concadirame, e l’ha confermato il Consigliere Montagnolo, è rimasto chiuso perché mancavano poche migliaia di euro per sistemarlo alla meno peggio e il ponte di San Sisto ogni tanto viene chiuso e in questo momento ci mancherebbero 5.000 euro per sistemare il parapetto.

Per cui se li hai, collega Assessore Paulon, mettili a disposizione perché ogni tanto là passa qualche mezzo pesante e crea del disagio. Comunque la voce di spesa naturalmente è sempre la stessa “acquisto attrezzature e mezzi per la Pulizia Municipale” perché ritengo non sia una priorità. Comunque, visto che in qualche maniera abbiamo convenuto sul maxiemendamento, ritiro anche questo emendamento.

Intervento n. 276
Pagine 34–35

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Qui mi dispiace invece che il parere politico sia contrario perché vorrebbe dire continuare a restare nell’illegalità. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 marzo 2012 35

Intervento n. 278
Pagina 35

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Intanto mi sembra naturale spiegare cos’è la legge 328 del 2000: la legge 328/2000 è quella che tratta le non autosufficienze e che fa chiarezza su chi dovrebbe... fa chiarezza in parte perché poi è demandato a un ulteriore decreto legislativo, fa chiarezza rispetto a chi dovrebbe farsi carico poi del mantenimento nelle strutture protette dei soggetti non autosufficienti ultra sessantacinquenni.

Allora, io non ho fatto altro che tecnicamente, e sono contento che ci sia l’avvallo da parte della dottoressa Cittadin, levare da un capitolo di spesa che già esiste e che ci vede in qualche maniera partecipi come Comune alle spese per il mantenimento di adulti in strutture protette, cioè praticamente il Comune partecipa in quota parte tenendo conto dell’ISEE familiare mentre la legge 328 del 2000, qui cito l’articolo 6 e l’articolo 25, l’articolo 6 comma 4 dice “Per i soggetti per i quali si renda necessario il ricovero stabile presso strutture residenziali, il Comune, nel quale essi hanno la residenza prima del ricovero, previamente informato assume gli obblighi connessi all’eventuale integrazione economica”, questo è l’articolo 6 comma 4; poi l’articolo 25 dice “L’accertamento delle condizioni economiche del richiedente ai fini dell’accesso ai servizi disciplinati dalla presente legge e la verifica della condizione economica del richiedente è effettuata secondo le disposizioni previste dal decreto legislativo 31 marzo 1998 n.

109, come modificato dal decreto legislativo 3 maggio 2000 n. 130”. In sintesi dice che non si deve guardare l’ISEE familiare ma solamente l’ISEE individuale, per cui se la persona non autosufficiente con più di sessantacinque anni ha dei problemi ad integrare la retta purtroppo viene girata la competenza al Comune.

È logico che ci dovrebbe essere a monte la Regione e a monte ancora lo Stato che mettono disponibilità per le risorse, cosa che si è interrotta dal 2007-2008. Nel 2007-2008 l’allora Governo Prodi aveva istituito il fondo per le non autosufficienze che dava 350-400 milioni all’anno per i due anni, 2007 e 2008, alle Regioni, Regioni che dovevano poi creare quel fondo che doveva essere destinato ai Comuni.

Vi ricordo che quest'Aula ha approvato all’unanimità di 19 voti dei presenti un testo, un documento, dove si chiedeva proprio che la Regione fosse conseguente a quell’impegno, emendato quel testo dall’allora presente collega Scaramozzino che qui non vedo.

Comunque io penso che questa sia una cosa dovuta, lo dico per la mia maggioranza, la maggioranza di questo Comune, perché è a tutela di eventuali ricorsi che potrebbero nascere, contenziosi e una volta che noi ci mettiamo in regola con la legge e creiamo questo fondo che non è altro che la scomposizione di quello che già esiste, resterebbero 350 nel capitolo per il mantenimento degli adulti in strutture protette e 50 andrebbe proprio ad hoc per quel... vincolato proprio alla legge 328 del 2000 articolo 6 e articolo 25.

Comunque, visto che abbiamo trovato l’intesa sul maxiemendamento, io moralmente mi sento a posto con la mia coscienza, la proposta l’ho fatta, la si può recuperare anche più avanti e ritiro l’emendamento.

Intervento n. 283
Pagina 36

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, non voglio ripetere la stessa cosa di prima, però ripeto che sono contento che l’Assessore Paulon abbia individuato, nelle stesse voci che avevo individuato io, quei capitoli di spesa da cui levare le risorse che poi sono state impiegate per recepire il maxiemendamento, perché secondo me 5.000 euro dalle utenze si possono benissimo risparmiare, forse li risparmiamo solo dall’acqua, le spese postali 3.000 si possono già da subito risparmiare e i gettoni di presenza 12.000 penso sia una cifra equa.

Comunque, tenendo conto di quello che dicevo prima, ritiro l’emendamento.

Intervento n. 289
Pagina 36

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Semplicemente mettiamo su due binari come priorità da una parte le spese per il tiro a segno, 5.000 euro, e dall’altra parte 5.000 euro anche solamente per dimostrare che esiste un capitolo per le non autosufficienze che non fa altro che recepire una legge dello Stato e vediamo qual è la priorità. Dal mio punto di vista sarebbe un’occasione da non perdere, si istituisce formalmente quel capitolo e se succede qualcosa nessuno può dire che non c’erano risorse a disposizione e va beh.

Prendo atto della indisponibilità politica, facciamo un passo indietro e ritiriamo l’emendamento.

Intervento n. 307
Pagina 39

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì.

Ha ragione Andrea, è stata una cosa un po’ lunga, sofferta perché non era così scontata, anzi io ho temuto fino all’ultimo secondo che non andasse in porto perché i punti di partenza erano molto lontani e mi sento però di dirmi soddisfatto, nonostante gli emendamenti che avevamo proposto erano tutti quanti degni di attenzione anche quelli che non sono passati dal punto di vista tecnico e sicuramente avrebbero dato modo di dire che il Bilancio in qualche maniera era stato migliorato, perché - e qui mi sento soddisfatto con me stesso - io ero presente nell’Ufficio del Sindaco quando abbiamo ricevuto i ragazzi dell’InformaGiovani e c’era da parte di tutti i Capigruppo la solidarietà per un servizio che purtroppo veniva meno, almeno dal punto di vista così dell’offerta, però c’erano ampi spazi, spazi che si sono col tempo ristretti fino ad arrivare ad essere azzerati per motivi tecnico-politici, economici, motivi che... va beh, è inutile stare qui a rimescolare.

Però è un messaggio, è un segnale, il Consiglio Comunale è conseguente a quello che aveva detto quel giorno nell’Ufficio del Sindaco. Sicuramente ci guadagniamo tutti perché l’emendamento è dell’Aula e siamo un po’ più credibili anche nei confronti di quei ragazzi che vengono qua carichi di buone intenzioni e a volte restano un po’ perplessi da quello che vedono in Aula; così almeno possono non dico ricredersi però riconsiderare quello che magari abbiamo contribuito a fare noi con i nostri atteggiamenti.

Il voto mio personale è sicuramente favorevole e presumo sia così per i colleghi.

Intervento n. 324
Pagine 44–45

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Io ho difficoltà a ripetermi sempre sulle stesse cose per cui cerco di spostare un attimo l’attenzione su quello che avrebbe potuto essere e non è, nel senso che questo è il decimo Bilancio che vado a votare, premetto già che non voterò a favore del Bilancio, premetto già che il Bilancio così com’è non mi piace anche se abbiamo fatto di tutto per migliorarlo e in parte ci siamo riusciti, però non è neanche giusto dimenticare che se i problemi che ha questa maggioranza non li avessimo avuti anche noi forse adesso avremmo un altro Sindaco e ci sarebbe un’altra maggioranza, nel senso che io ho assistito per cinque anni durante il mandato del Sindaco Melchiori alla stessa litigiosità e posso testimoniare che non è cambiato niente rispetto ad allora, cioè è il gioco delle parti ed è quasi una sorta di liturgia che viene ripetuta e avrei piacere di poterla invertire, di poter rompere gli schemi.

Io sinceramente a volte mi sorprendo di quello che riusciamo a fare perché abbiamo un ex sindacalista che dovrebbe essere per antonomasia quello preposto a trovare la mediazione che si è sottratto giustamente, perché per l’analisi che ha fatto lui è giusto che sia così, la collega delle Cinque Stelle, che non c’era, giustamente fa le sue critiche, io c’ero e ci sono stato sia prima con il Sindaco Avezzù e sia dopo col Sindaco Melchiori e mi rendo conto che in questi ultimi dieci anni non è cambiato niente, cioè praticamente c’è da una parte la maggioranza che piange miseria, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 marzo 2012 45 dall’altra c’è l’opposizione che pretende sangue e alla fine si trova un accordo di minima che salva un po’ la situazione, però è anche vero che la situazione proprio si va incancrenendo.

Preferirei, avrei piacere che da qui innanzi si pensasse veramente a un qualcosa di nuovo, se ci fosse non dico la condivisione ma il tentativo almeno, e in questo senso si va verso la situazione giusta perché l’Assessore che ci è stato proposto per i rapporti con il Consiglio secondo me è la persona giusta, per dare un attimo di spazio anche alle ragioni della controparte e magari potremmo arrivare per tempo ad avere un’idea di quello che potrebbe anche essere condiviso senza dover poi stare due giorni interi in Aula per strappare le condizioni di minima e uscire convinti di aver fatto ognuno la propria parte: non è così, abbiamo fatto il minimo sindacale e si poteva fare sicuramente meglio.

Per me questo Bilancio ha delle priorità che non sono assolutamente priorità, non ritengo sia condivisibile per alcuni aspetti, adesso mi viene in mente ieri sera l’Assessore Paulon che rispetto alle armi faceva tutta una serie di discorsi che sembrava quasi desse per scontato che il personale straordinario che verrà preso di qui a poco dovrà utilizzare le armi... a me non risulta assolutamente, anzi mi risulta proprio il contrario... ma per tante cose il Bilancio è quasi inaccettabile.

Mi rendo conto che è il Bilancio che può dare questa maggioranza tenendo conto delle sue priorità che non sono le mie, spero che il futuro ci riservi delle sorprese positive. Per quanto mi riguarda voterò contro questo Bilancio e do la mia disponibilità però alla immediata esecutività se ce n’è bisogno.

Intervento n. 330
Pagine 45–46

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 marzo 2012 46 Allora, io potrei anche consentire che venisse fatto quello che viene richiesto, però mi sembra veramente inusuale che di fronte alla sua rassicurazione di portare ai primi punti dell’ordine del giorno le mozioni, come era stato detto negli ultimi tre mesi, poi alla fine anche gli ultimi numeri, le ultime delibere che arrivano comprese anche le nomine nelle varie Commissioni arrivino sempre prima.

Vogliamo sapere quando verranno trattati i punti che sono ormai da... io ho una mozione che è lì da quattro-cinque mesi, secondo me quella mozione potrebbe essere risolta in due minuti, io non lo so. Sinceramente ho anche una risposta da dare rispetto alla contro...

26 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 159
Pagine 41–42
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questo dovrebbe essere il 10º Bilancio che vado in qualche maniera a trattare, per cui ho una certa esperienza e so che in fin dei conti è quasi il gioco delle parti. Vorrei iniziare da quello che diceva, portava a compimento il collega Nalin: amministrare vuol dire fare delle scelte e le scelte poi a volte possono essere anche impopolari, però sono scelte, ed è giusto rispettarle.

La maggioranza farà sicuramente delle scelte diverse da quelle che avrei fatto io, e posso capire. Per cui personalmente, visto che ho presentato ben 10 emendamenti, in qualche maniera dovrei accettare la logica che c'è qualcosa che deve e può essere migliorato. Il problema è che non mi ci ritrovo con i tempi.

Cioè, se dobbiamo far quadrare, tenendo conto di quelle che sono le priorità, io vorrei ritornare alla mezzanotte del 19.

Però, siccome ho visto che l'emendamento del Sindaco porta proprio la data del 19, vuol dire che alle 11,55, quando abbiamo chiuso, e abbiamo chiuso in maniera un po' plateale, c'era la possibilità -perché questa era l'apertura che sembrava ci fosse- di poter spostare qualcosa che andava da un minimo di € 70.000 ad un massimo di € 120.000, da un qualcosa che era già praticamente in essere, cioè il Bilancio con l'emendamento del Sindaco.

Emendamento del Sindaco che a quel punto era qualcosa che veniva come priorità rispetto a tutte le proposte emendative che avevamo presentato noi sull’IMU. E questo non mi va più bene. Perché dire di no a tante proposte, anche di buon senso, comprese quelle che avevo presentato anch'io personalmente assieme alle colleghe del 5 Stelle sull’IMU per l’ATER, secondo me era una priorità rispetto alle cose che enunciava prima, elencava prima il collega Nalin.

Cioè, faccio fatica a pensare che venga prima il Club House rispetto alla possibilità, non tanto così campata in aria che si possa fermare l'attività amministrativa e tecnica dell’Ater della Provincia. È vero, ci sono cose che possono essere non condivise, io non condivido le risorse messe a disposizione per l'eventuale armamento dei Vigili; non condivido il taglio drastico all’Informagiovani, che vorrebbe dire in pratica cancellarlo, perché non ha senso solo via web. Non condivido tante cose.

Ho visto che, in maniera un po' così strana, manca, come è sempre stato negli ultimi cinque o sei anni, una qualche risorsa in più per le scuole materne; e ho visto che manca completamente l’assegno monogenitoriale. Tenendo conto della sensibilità dell'Assessore ai Servizi Sociali mi sembra strano! Io penso che questa sia una cosa voluta, perché?

Perché è logico che poi può essere Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 42 emendata in Aula. Però non deve essere per forza di cose una cosa lasciata lì perché viene poi richiesta dall'altra parte, e si conviene solo ed esclusivamente su queste cose.

Ribadisco, da un minimo di € 70.000 ad un massimo di € 120.000 era la possibilità di andare a migliorare, nonostante l'emendamento del Sindaco, opinabile fino -per me dalla prima all'ultima delle disposizioni- perché mi resta impresso più che i € 360.000 € 361.000 dell'Iva, mi restano impressi quei € 400.000 che si vanno a tagliare dalle manutenzione delle strade, che sinceramente… va bene, ce ne sono 500.000 che andrebbero a sopperire, ma io penso che non sia migliorata la situazione rispetto ad un anno fa.

Se c'era un'emergenza allora, l'emergenza continua a rimanere, era meglio € 400.000 più di € 500.000. Anche perché i € 400.000 erano da mutui, per cui erano cose sicure; i € 500.000 sono legati alle contravvenzioni, e l'Assessore si è sperticato nel tentare di far capire che non è più così scontato che ci saranno introiti da contravvenzioni.

E il discorso dei € 361.000: io non voglio prendere la posizione di nessuno, io c'ero, posso dire che comunque è una delle peggiori pagine degli ultimi 10 anni quella che si è iscritta rispetto al Polo acquatico, perché alla fine noi abbiamo che tutto quello che c'è da pagare è a carico del Comune: i € 300.000, i € 200.000 per l'esproprio dell'area, che poi è stata utilizzata per il Polo acquatico; abbiamo € 294.000 ogni anno da pagare per una convenzione -capestro dico- che alla fine dei 25 anni ci porterà a spendere 7 milioni e mezzo quasi per non avere niente.

Noi quel progetto, praticamente, ci ha dissanguato. Per cui ho anche difficoltà, poi, a pensare in maniera tranquilla che l’emendamento è una cosa che è dovuta, al di là delle scelte opinabili, ripeto, perché quei € 361.000 sono la classica goccia che fa traboccare il vaso. Sarebbe forse meglio pensare veramente di rivedere la convenzione, perché ogni tanto ti capita qualcosa che ti fa tornare indietro con la memoria a quelle scelte, e ci rendiamo conto tutti che quelle scelte continuano a pesare, ogni anno pesano.

A me dà fastidio pensare che paghiamo quasi € 300.000 per avere l'utilizzo di un impianto, che quando ci verrà restituito, sarà quanto meno obsoleto come quello che abbiamo abbandonato. Ecco, per questo motivo, rispetto al Bilancio così com'è, io avrei preferito che non ci fosse l'emendamento del Sindaco. Di solito gli emendamenti si fanno per migliorare un qualcosa, in questo caso secondo me quell’emendamento va notevolmente a peggiorate.

Ecco, io spero che ci sia la massima attenzione anche verso gli emendamenti dell'opposizione, in modo da tentare almeno di rimettere in carreggiata una situazione che personalmente vedo veramente deficitaria.

Intervento n. 293
Pagine 88–90
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io proseguo nel solco lasciato dal collega Osti perché anch'io mi chiedo a questo punto se effettivamente le scelte fatte con questo emendamento possono migliorare il bilancio. Il bilancio è opinabile perché, è giusto, la maggioranza ha delle visioni diametralmente opposte dall’opposizione, però se andiamo ad analizzare veramente punto per punto, ci rendiamo conto che questo emendamento ci lascia quanto meno imbarazzati.

Dividiamo le due cose: da una parte l’emendamento relativo all’IVA e dall’altra proprio le manovre, le altre manovre. Ho sentito adesso il collega Osti, anche il cimitero di Granzette ha lo stesso problema: per dieci anni la gente ha fatto richiesta di avere un pezzo di terra; siamo riusciti tre anni fa a ricavare lungo la mura di cinta dello spazio anche levando delle piante, però il cimitero è saturo, c'è poco da fare. Prima o dopo bisognerà porsi il problema.

Presumo sia la stessa cosa con Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 89 Sarzano; con Cadirame lo sappiamo da tempo immemorabile, e allora questa è una scelta che personalmente non mi trova favorevole. I 400.000 euro delle manutenzione è peggio ancora, Amido. Perché?

Perché sono soldi sicuri che erano lì pronti all’utilizzo, perché erano da mutui. Noi andiamo a sostituirli con 500.000 euro che sono in forse, perché sono vincolati alle entrate da multe, e abbiamo capito questa mattina, perché lo diceva l’Assessore stesso, che non è che siano proprio così tanto scontati.

E allora vorrei ricordare che i 300.000 euro che sono stati spesi sulle strade e i 300.000 che verranno spesi adesso, in pratica sono i 600.000 che abbiamo lasciato noi l'anno scorso; 900.000 forse sarebbero anche poco pochi. Teniamo conto che ci sono dei premi assicurativi che arrivano a 628.000 euro, di cui 80.000 o 100.000 solo di franchigie.

E mi ricordo che qualche anno fa addirittura ci ha rimesso il premio di risultato il personale del Comune, perché la franchigia non era tale da coprire un sinistro che si era verificato con una grossa invalidità da parte di chi era caduto in una delle nostre buche. Nostre. Leggo i 52.000 euro per l’emergenza neve: mi chiedo se sia facilmente ipotizzabile, quale può essere il costo per l’emergenza neve, perché a me risulta che negli ultimi anni erano cifre molto più consistenti.

Questo vuol dire che come minimo nemmeno per quest’anno è prevista la convenzione e, se non è prevista la convenzione, vuol dire che probabilmente ci dovremo affidare alla benevolenza di ASM Ambiente. Club House: diceva l’Assessore prima che è un’area nostra, bisogna che sia messa a norma. Io mi chiedo: che cosa c'è a norma in quell’area lì?

Personalmente mi risulta che ci sono tantissime cose che non sono a norma. Se poi vogliamo andare a vedere fuori, scuole, ci sarebbe da sbizzarrirsi con l’individuazione di cose da sistemare molto prima del Club House. E adesso arriviamo al discorso dell’IVA.

Io non sono un giurista, non ho neanche l'ambizione di esserlo. Abbiamo quattro Avvocati in aula, figurati se mi pongo il problema se può essere o meno, come diceva stamattina la collega Menon o come diceva la controparte, però io leggo il dato politico.

E il dato politico è uno solo: in tutta quella storia lì, una brutta pagina, chi ci rimette è sempre e comunque il Comune, perché tutto è iniziato quando ci è stato detto in Commissione Sport che c'era la necessità di trovare una soluzione alternativa alla vecchia piscina, vecchia, obsoleta, ormai da rottamare. Io mi ricordo anche che la prima cosa che abbiamo chiesto come Commissione Sport è stata quella di darci una perizia per stabilire quanto poteva tirare avanti quella vecchia piscina.

La perizia non è mai arrivata, ci hanno dato risposte un po’ così stravaganti, “Mah, la perizia costa”; però fatto sta che io ero a conoscenza del fatto che quell’impianto poteva continuare tranquillamente per altri, non dico dieci anni ma quasi, perché qualche anno prima era stata sistemata la vasca centrale.

E allora lì abbiamo tentato in qualche maniera di capire quale potesse essere l0orientamento, e quando ci hanno detto l’area dove doveva sorgere la piscina nuova, ci siamo veramente messi a ridere, perché era il posto peggiore di Rovigo: lontano dal scuole, lontano dai mezzi di trasporto, in un’area già intasata di per sé perché la Tassina è quella che è; poi c'era stato tutto il discorso legato all’esproprio, il discorso della compensazione con un’area che, una volta che sarà cambiata la destinazione, varrà dieci volte tanto, e poi il fatto di trovarci sistematicamente ogni anno in bilancio qualcosa come 300.000 euro, che vorrebbe dire in pratica che alla scadenza dei 25 anni di convenzione, perché all’inizio erano 20 gli anni.

Quando hanno presentato il progetto, si sono accorti che il progetto era sbagliato e allora lo hanno ritirato e, quando l’hanno ripresentato, c'era già stato un cambio: da 20 a 25 anni. Quando ci daranno indietro il nostro impianto, perché è nostro, lo paghiamo ma è nostro , avremo speso sette milioni e mezzo di euro per non avere niente, anzi per avere un rottame, e dovremo porci il problema di cosa fare per dare una risposta a chi fa attività.

E allora dovremmo andare ad individuare un’altra area da un’altra parte da espropriare per fare la compensazione. Io personalmente ritengo che il bilancio ha i suoi chiari e scuri, non sono d'accordo su tantissime cose, però personalmente questo emendamento è proprio irricevibile.

Io preferirei che il Sindaco veramente lo ritirasse e pensasse seriamente di riproporlo, se vuole a livello precauzionale, ma solo con la voce legata all’IVA, senza blindarlo con altre voci che potrebbero essere di contorno ma che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 90 probabilmente sono importanti anche quelle per chi le ha volute inserire; si potrebbe fare se ci fosse la condivisione.

Noi non lo voteremo però potremmo sempre uscire dall’aula, potrebbe essere votato con i voti della maggioranza ma si potrebbe fare. Ci pensi, Sindaco.

Intervento n. 387
Pagine 111–112
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io sarò molto più breve degli altri. Io non ho le certezze che hanno i miei colleghi dell’opposizione.

Sinceramente non so se sia o non sia dovuta l’IVA, non voglio entrare nel merito. Io un’altra concezione rispetto a tutto il progetto che c'è a monte.

Comunque, visto che l’emendamento di solito lo si fa per aggiustare il tiro, io da questo punto di vista non posso che essere contrario all’emendamento del Sindaco, perché per me quell’emendamento datato 19 marzo, per cui il giorno stesso in cui siamo venuti in quest’aula a trattare di IMU, fra le altre cose, e purtroppo a convenire che non c'erano margini per migliorare l’aliquota che ci veniva proposta, proprio in virtù del fatto che c'era già l’emendamento del Sindaco che andava in qualche maniera a blindare alcune altre voci.

Mi lascia perplesso rispetto a tutte le altre voci di manovra, sicuramente quella che va a tagliare i 400.000 euro dalle manutenzioni perché, è inutile, non è cambiato niente rispetto a un anno fa, a due anni fa. Il trend, per quanto riguarda i sinistri, è sempre in crescita, paghiamo l’ira di Dio di premi assicurativi, abbiamo delle franchigie ce sono esagerate. Io penso che quella sarebbe stata, anzi quella è una priorità vera.

Per quanto riguarda personalmente egoisticamente, vedo che non c'è sul triennale delle opere pubbliche niente che riguardi il cimitero di Granzette, è stato proprio tagliato; i 100.000 erano quelli che c'erano a disposizione, non ci sono più.

Mancano voci importante che probabilmente troveranno sicuramente modo di ritornare come l’assegno monogenitoriale, sono sicuro che, se c’è l’impegno Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 112 da parte di Assessore e Sindaco, verrà ripreso in considerazione, però secondo me era un segnale metterlo. Per cui per quanto mi riguarda, ripeto non avendo nessuna certezza rispetto alla questione IVA, io non parteciperò al voto.

19 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 40
Pagina 12
Punto 5

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io sarò molto più rapido del collega Nalin. E’ un’interrogazione che ho già presentato anch'io scritta all’Assessore alle partecipate: in attesa di avere in Aula i vertici di ASM SET, vorrei sapere dall’Assessore se lo sa, o comunque si riserverà di darmi risposta scritta, rispetto al teleriscaldamento.

Siccome è un progetto di cofinanziamento, e per una cifra anche abbastanza importante perché ci sono due milioni e mezzo di euro dalla Regione, e altrettanti dovremmo metterli noi, sapere quale sarà la fonte di calore che alimenterà la condotta che ASM dovrebbe poi piazzare come teleriscaldamento.

Intervento n. 125
Pagina 35
Punto 8

Approvazione tariffe TIA per l’anno 2012

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io voterò sicuramente l’aliquota, la tariffa, anche se faccio la stessa considerazione che avevo fatto in Commissione: mi preoccupa un po’ che da quattro o cinque anni a questa parte la tariffa sia invariata. Perché?

Perché con la tariffa ci devo pagare tutto il servizio e a questo punto, siccome la coperta è quella e se ci sono stati, e ci sono stati, dei grossi aumenti per il carburante, e se ci sono state aree urbanizzate dove dovrebbe essere effettuato sistematicamente il servizio, mi pongo il problema che da qualche parte il risparmio ci deve stare.

E allora mi ricordo che per esempio nei periodi estivi chi vive in frazione brontola un po’ perché si vede arrivare di rado, due volte la settimana rispetto al centro dove in certi posti tutti i giorni, e in certi altri almeno tre, il camion che poi va a prelevare i rifiuti. La tariffa viene confermata però mi pongo il problema: non vorrei che poi fosse a scapito di un servizio puntuale. Tutto lì.

Intervento n. 134
Pagine 38–39
Punto 9

Determinazione agevolazioni sociali sulla TIA per il 2012

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Abbiamo trattato in Commissione, doveva essere limitata a cinque minuti, invece si è protratta un po’ anche la discussione sulle agevolazioni. Io ho sollevato in Commissione, e lo risollevo in aula, il problema della tempistica.

Se fosse vero, come dicono tutti gli Assessori al bilancio degli ultimi anni, che potremmo riuscire a fare il bilancio per fine anno o quanto meno a gennaio, sarebbe poi più semplice anche agevolare le famiglie al pagamento delle fatture.

Infatti ai miei Dirigenti della Polesine Acque ogni tanto ricordo e ricordavo che sarebbe bello fare come ASM che gestisce il pagamento della TIA in ben quattro rate, così dando la possibilità alle famiglie di essere meno prese dalle scadenze, e le scadenze prevedevano i pagamenti nell’ordine di un 20%, 35%, 25% e 20%. In contro tendenza questa volta si va a ridurre da quattro a tre i pagamenti e addirittura la prima rata, che è prevista per fine maggio, sarà del 45%.

Io capisco tutto, capisco l’esigenza di bilancio, capisco la società che si va a insediare, capisco gli stipendi, però effettivamente è difficile per chi ha quei 500 euro, perché poi le agevolazioni riguardano non quattro gatti, riguardano 2.300 soggetti, 2.300 famiglie, di cui la maggior parte quasi totalmente, quasi totalmente, sono anziani; anziani che fanno fatica poi anche a interpretare, sebbene sia puntuale la segnalazione dell’ufficio tributi, quali sono le fatture da pagare, quali sono invece quelle da cestinare.

Tant’è vero che ogni anno un centinaio e forse più si sbaglia, gli anziani hanno paura di perdere un po’ così e allora pagano tutto per intero, si sbagliano, pagano una rata invece dell’altra, e per avere indietro i soldi purtroppo devono aspettare l'anno successivo.

Allora io direi che sarebbe il caso di pensare seriamente ad agevolare, a sintetizzare, a facilitare il pagamento, oltre che a tenerlo sempre nell’ordine delle quattro rate magari per il prossimo anno, e soprattutto - questo lo dico da anni, non solo a questa Amministrazione ma anche alla mia precedente - bisognerebbe pensare di sistemare la collaborazione fra gli uffici TIA e il Comune, nel senso che quando c'è una variazione familiare in più o in meno, o perché nasce qualcuno, o perché muore qualcuno, se non è il soggetto ad andare a denunciare la cosa, di fatto la fattura esce con la situazione che c'era prima.

E allora poi magari, con gli incroci dei controlli che vengono fatti periodicamente, ci troviamo che dopo cinque o sei anni uno è chiamato a corrispondere o ad avere indietro non cinque euro, parecchio.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 39 Allora bisognerà intanto capire dove si può intervenire, e secondo me questa è una cosa essenziale, cioè la comunicazione fra l’anagrafe del Comune e l'ufficio TIA perché sia sempre aggiornato il numero dei componenti, perché la tariffa è divisa in due voci, la voce più pesante è la quota variabile; e poi anche tentare di trovare il metro e il modo di farci stare, nell’emissione della fattura, già l’agevolazione scontata, perché altrimenti ci sarà sempre chi sbaglia, perché purtroppo è così, e sarà un disservizio, e sarà un problema in più, dei lavori in più che devono fare sia i nostri uffici tributi, sia l'ufficio TIA; soprattutto il disagio da parte di chi, pensionato di 500 euro, deve aspettare magari l'anno successivo per avere indietro l’80% di quello che gli veniva invece scalato.

Intervento n. 150
Pagina 41
Punto 9

Determinazione agevolazioni sociali sulla TIA per il 2012

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora dichiarazione di voto. Ne approfitto per dare la risposta alla replica dell’Assessore. Perché non pensare che, se c'è la possibilità di favorire, si potrebbe fare invertendo l’ordine dei pagamenti?

Cioè se a un anziano che ha la pensione più bassa, solitamente gli arriva nel periodo di giugno- luglio la cosiddetta quattordicesima, per cui avrebbe più disponibilità a luglio; se ha dei problemi di salute, riesce a detrarre dal 730 le spese farmaceutiche, per cui a luglio avrebbe più possibilità; perché non mettere la prima rata al 20%, la seconda al 45% la terza al 35%?

A quel punto lì io penso che gli stipendi si possono pagare anche con il 20% di una rata della TIA, perché il 20% su tre rate, cioè prima erano quattro per cui era un po’ meno. Poi ci sono anche quei famosi 90.000 che ci ricordavano prima essere l’attivo dell’anno precedente.

Io penso non tanto a casa mia, perché ogni anno, e la Dottoressa Govoni lo sa, vado con 30, 40, 50, a volte anche arrivo a 100 richieste di agevolazione, per cui so quanta gente ha necessità veramente e quanta gente in più potrebbe essere coinvolta: quei 2.300 secondo me sono anche al ribasso, potrebbe essere molto più vasta la platea degli agevolati. Un minimo così di lungimiranza, si inverte l’ordine, si esce con la prima rata a maggio al 20%, in fin dei conti non cambia niente.

Cioè se uno ha l’agevolazione al 20% non la paga e paga direttamente quella di luglio. Per quanto mi riguarda io voto le agevolazioni però avrei piacere che l’Assessore, che è l’unico che può farlo, prendesse in considerazione adesso questa proposta.

Intervento n. 184
Pagine 50–51
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Io non posso fare altro che i complimenti all’Assessore perché ha anticipato praticamente nella sua disamina tutte le osservazioni che politicamente sarebbero state fatte poi dall’Aula e non posso far altro perché anch'io condivido, come lui, che ci sono delle priorità e il Sociale è la mia priorità come la sua presumo, per cui niente da ridire rispetto alla riconferma di alcuni servizi che sono per Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 51 lo più rivolti proprio a fasce deboli come i pasti a domicilio, l’assistenza domiciliare e il trasporto disabili.

Poi lo ringrazio anche per la coerenza che ha dimostrato perché citando l’ISEE per quanto riguarda il discorso della refezione in pratica ha riconfermato quello che ingenuamente magari, non lo so se fosse ingenuità o meno, aveva già espresso quando frequentava quest'Aula dai banchi dell’opposizione e ci siamo bisticciati un attimo sul discorso di quello che potrebbe essere poi la disponibilità, all’epoca si parlava di TIA e io avevo dissentito rispetto a lui dall’ampliare le agevolazioni alla categoria dei pensionati perché per me con un sommerso, che è come minimo 1/3 della forza lavoro non è detto che poi chi dichiara quello che dichiara sia effettivamente in regola, per cui anche l’ISEE è opinabile.

Forse, come ricordava il collega Ruzzante, sarebbe meglio qualcosa di più stringente, ecco che il quoziente Rovigo come ce l’avevano prospettato forse potrebbe essere, non è sicuramente la soluzione definitiva, però un qualcosa di più stringente, ecco.

Allora, visto che come l’Assessore condivido che il Sociale sia quello che deve avere la maggiore attenzione, non posso fare altro che le stesse rimostranze che ho fatto in Commissione rispetto a quello che ci viene a costare, per quanto riguarda il Bilancio che andremo a trattare, la piscina, quei 294.000 euro che mi stanno sul gozzo, perché sono convinto che non siano una adeguata contropartita alle manutenzioni che secondo me non vengono fatte in maniera corretta, almeno da quello che mi riferiscono perché io sto pensando quando alla scadenza dei 25 anni ci daranno indietro quell’impianto e ci daranno un bell’osso che non potremo fare altro che mettere in un cantone per andare a cercare qualche altra risposta da qualche altra parte.

Ecco, questa è l’unica osservazione che mi sento di fare. Sono d’accordo con la collega Menon, resta un po’ indigesto il discorso della refezione però è vero che col discorso dell’ISEE forse per assurdo è proprio quei 4,80 euro e rotti senza livelli di ISEE forse è la cosa più giusta perché a quel punto lì è una opzione che le famiglie si prendono ed è giusto che venga pagata. Grazie.

Intervento n. 226
Pagina 58
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Anche Sinistra e Frazioni si astiene e si astiene perché sarebbe ipocrita non riconoscere la difficoltà che ogni anno ha, chiunque sieda al posto dell’Assessore al Bilancio, all’esercizio di equilibrismo per far quadrare i conti. Noi per cinque anni abbiamo tentato sempre di mantenere invariate le tariffe però sappiamo benissimo che i margini di manovra erano sempre più ristretti e lo facevamo magari a scapito di altre scelte, per cui non voglio essere ipocrita e mi rendo conto delle difficoltà.

Per quanto riguarda le priorità sono d’accordissimo con l’Assessore, prima viene il Sociale e poi tutto il resto, per cui mi astengo.

Intervento n. 265
Pagina 64
Punto 11

Approvazione modifica alla delimitazione della categoria

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Anch'io sono un uomo di sport però mi rendo conto che ci sono priorità e priorità, in un momento di vacche grasse andrebbe bene anche una proposta del genere però in questo momento proprio mi sembra che non ci siamo, per cui anche il mio voto sarà contrario.

Intervento n. 284
Pagina 67
Punto 12

Conferma, per l’anno 2012, dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Oggi è proprio la giornata di Gigi Paulon, infatti si è ricordato esattamente le parole che ha detto l’Assessore Casonato qua quando ha dovuto giustificare il passaggio, l’aumento dell’aliquota IRPEF. Per cui l’Assessore è bravo, oggi ha fatto la sua parte, è un bravo politico e per quanto mi riguarda non la voto però mi astengo, non voto contro.

Intervento n. 307
Pagina 74
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Inizio intanto col dire che buona parte del discorso che faceva prima Contiero lo condivido perché effettivamente quello che sta succedendo a Roma vede partecipi alcuni Partiti e altri no. Do atto alla Lega Nord di aver presentato un emendamento che è appena stato accolto che esenta del 50% chi ha un figlio portatore di handicap, per cui la volontà anche qua di portare modifiche migliorative penso sia a vantaggio di tutti.

Invito il collega Contiero a trasformare le sue mozioni in emendamento, fa in tempo anche durante tutta la discussione per cui è possibile farlo e anch'io ho presentato... io e le colleghe delle Cinque Stelle abbiamo presentato un paio di emendamenti perché ci rendiamo conto che, se è possibile, bisognerà in qualche maniera prendere atto che ci sono situazioni più penalizzate delle altre.

Per quanto ci riguarda quella legata all’IMU per l’ATER, ex IACP, è sicuramente un’emergenza perché stiamo parlando di una cosa che non può essere facilmente sistemata con un fondo da 27.000 euro.

Si parla di 1.500 immobili per cui una cosa un po’ più difficoltosa, un’azienda che paga profumatamente tutte le tasse che ci sono da pagare e che ha la disponibilità di poco più di 400.000 euro per fare manutenzione in tutta l’intera Provincia; per cui se andiamo a gravare con 550.000 euro, che sarebbe il costo solo per gli immobili di Rovigo, alle manutenzioni praticamente ci mettiamo una pietra sopra e neanche più quelle straordinarie verrebbero fatte.

Allora dal nostro punto di vista, visto che vogliamo essere coerenti e l’intera giornata è andata nel senso che diceva prima l’Assessore, di avere un occhio di attenzione per chi ha più necessità, noi poniamo all’attenzione dell’intera Aula proprio il problema ATER perché l’ATER rischia il collasso, il tracollo, si ferma tutto lì, proprio c’è poco da fare.

Senza tener conto che i 200 euro di detrazione, per carità, quelli vengono riconosciuti però non vengono riconosciuti i 50 euro per ogni figlio inferiore ai 26 anni e, se guardiamo bene gli assegnatari di alloggi ATER, per buona parte hanno l’assegnazione proprio perché possono mettere in campo figli minori che danno punteggio, per cui sarebbero penalizzati; come sarebbero penalizzati anche perché non possono avere la riduzione del 50% per i figli portatori di handicap.

Per cui noi abbiamo presentato i nostri emendamenti tenendo conto di questo.

Intervento n. 515
Pagina 104
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Allora, questo è il primo di tanti emendamenti e subemendamenti che hanno come focalizzato l’ATER che è, lo sappiamo tutti, un’azienda che prende il bene e il male delle aziende pubbliche e private nel senso che ha... paga tutto al massimo esclusa l’IRES che viene pagata al 50% in quanto gli viene riconosciuta la funzione pubblica esercitata; paga l’IRAP, paga un’imposta sul valore locativo, non detrae l’IVA sugli acquisti come costo per cui di fatto è un’azienda che nonostante il carattere altamente sociale ha dei costi come un’azienda privata in pratica.

L’IMU arriva come una vera e propria mazzata perché, grossomodo tenendo conto dei 200 euro che si possono detrarre dalle abitazioni locate, verrebbe a costare solo per il Comune di Rovigo qualcosa come 550.000 euro e allora, siccome stiamo parlando di più o meno 1.500... sono 1.400... dunque sono 1.294 locati e 138 sfitti.

All’epoca, quando c’era l’ICI per le case, per gli immobili del Comune di Rovigo, l’ATER spendeva qualcosa come 360.000 euro, poi dal 2008 è sceso a 95 e adesso saremmo nelle condizioni di dover azzerare praticamente tutto quello che è a disposizione per le manutenzioni perché si parla di 450.000 euro la disposizione per le manutenzioni dell’intera Provincia.

Allora io vorrei intanto sollevare un problema, l’edilizia sovvenzionata, che è il 95% più o meno, ha un canone praticamente di locazione che è sociale perché abbiamo grossomodo un 35% di immobili che sono locati a meno di 70 euro e alcuni, il 15 addirittura a meno di 20 euro per un totale, una media, di 109 euro; se non è attività altamente sociale questa non saprei cosa lo potrebbe essere altrimenti.

Se poi aggiungiamo il fatto che all’epoca dei contratti di quartiere l’ATER ha anticipato qualcosa come 5-600.000 euro, che doveva corrispondere il Comune, capiamo le difficoltà di quell’azienda. Addirittura ci sono 138 alloggi che risultano chiusi, non locati, che dovrebbero pagare e pagheranno il 10,6 ma sono chiusi perché la Regione non ha corrisposto milioni, attualmente sono 6 milioni e mezzo, che servirebbero per la messa a norma per cui poi la messa a locazione.

Adesso con questi numeri nudi e crudi io dico che bisogna in qualche maniera tener conto dell’articolo 13, comma 9, del decreto 201 del 2011 che dice esplicitamente “I Comuni possono ridurre l’aliquota di base fino allo 0,4 per cento nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell’articolo 43 del Testo Unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 917 dell’’86, ovvero nel caso di immobili posseduti da soggetti passivi...” e sarebbe la situazione perché l’ATER è un soggetto IRES “ovvero nel caso di immobili locati”.

In questo caso io prendo in considerazione il fatto che si parla di immobili locati e chiedo che venga abbassata l’aliquota fino al 6 per mille in analogia - e ha ragione la dottoressa, avrei detto equipollente ma è in analogia - in quanto faccio riferimento a quello che viene fatto per l’abitazione principale per cui l’aliquota proposta per noi sarebbe il 6 per mille.

Prendo spunto per dire che ci sono altri emendamenti presentati da noi e subemendamenti che fanno altre proposte, per cui chiederei a questo punto al Presidente di concedermi cinque minuti per trovare una sorta di mediazione per poter ritirare tutti gli emendamenti e subemendamenti presentati su una aliquota che potesse essere gradita all’Aula.

Intervento n. 519
Pagina 105
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi spiace ma purtroppo, anche di fronte alla disponibilità della maggioranza, non siamo riusciti a trovare l’accordo con il resto dell’opposizione per cui a questo punto dobbiamo in qualche maniera affrontare purtroppo tutti gli emendamenti e i subemendamenti che ci sono. La proposta era una mediazione al 9 per mille che ci trovava favorevoli per i nostri quattro-cinque emendamenti noi sicuramente e così anche la maggioranza, però qualcuno in opposizione non ha ritenuto di...

Comunque la mia proposta è sempre valida. Sarei disposto a levare i nostri quattro-cinque emendamenti e subemendamenti per una aliquota che fosse al 9 per mille.

Intervento n. 521
Pagina 105
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora è semplicissimo, la proposta era al 6 per mille perché, come dicevo prima, in analogia con l’abitazione principale, perché mi sembra il minimo anche perché se teniamo conto del fatto che gli inquilini degli alloggi ERP di edilizia sovvenzionata hanno avuto l’assegnazione dell’immobile per alcune situazioni che sono già in qualche maniera tenute in considerazione per le abitazioni private, cioè praticamente il punteggio viene dato a chi ha figli minori e il punteggio viene dato a chi ha disabilità e se è vero, come è vero, che a livello governativo hanno fatto una mediazione sui portatori di handicap mi sembrerebbe che ci fosse tutto il presupposto per avere un occhio di attenzione rispetto a questi immobili che, ricordo, per il 15% vengono locati a meno di 20 euro al mese, per il 10% tra i 20 e i 70 euro; la media della locazione è 109 per cui capiamo benissimo cosa vuol dire edilizia sovvenzionata.

Intervento n. 603
Pagine 114–115
Punto 13

Approvazione aliquote IMU per l’anno 2012

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 marzo 2012 115 Io purtroppo dovrò votarci contro invece alla delibera, non avrei voluto, speravo finisse diversamente, chi leggerà i giornali domani troverà due versione opposte, ognuna delle versioni darà la colpa alla parte avversa dell’esito infelice, diciamo, di tutta questa serata.

Io personalmente quando ho presentato i due emendamenti, i due primi emendamenti, pensavo solo ed esclusivamente a fare un favore alla città, un favore a un’azienda che si opera per una categoria debole e adesso come adesso penso semplicemente al fatto che saranno inguaiati, faranno difficoltà veramente a far quadrare le cifre anche per fare qualsiasi piccolo intervento.

L’unica cosa che mi ricorderò la prossima settimana sarà che il nostro Assessore al Bilancio era disposto ad arrivare fino a 120.000 euro di spostamento, lì si poteva trovare l’accordo un po’ tutti per cui spero di riuscire a fargli spostare altrettanto nella delibera di Bilancio.

6 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 105
Pagina 25
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Visto che ormai si va per casistiche, faccio una postilla a quello che diceva la collega Furin adesso.

Nel loro caso è perché per loro scelta e per filosofia, come diceva Michela, avevano deciso di non apparentarsi al secondo turno, ma siccome stanno lavorando per il futuro, potrebbe succedere anche quello che sarebbe forse potuto succedere anche questa volta, cioè qualcuno che, non per sua volontà, ma perché costretto, poteva anche non apparentarsi al secondo turno ed era il caso che poteva succedere proprio questa volta con Nalin o con Masin.

Per cui, se si vuole allargare, bisogna tentare di essere in grado raccogliere tutte le sensibilità, in questo caso si andrebbe a discriminare chi non fosse in grado, non per sua volontà, di apparentarsi e resterebbe fuori.

Intervento n. 121
Pagina 29
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, a me spiace veramente perché di fatto si boccia quello che già esiste.

L’emendamento di Montagnolo non fa altro comunque che riportarci sempre alla stessa condizione di probabile e possibile ingovernabilità, perché entriamo… facciamo un esempio banale, però almeno così si capisce di cosa stiamo parlando: se in una commissione dove c'è la proporzione quattro a tre, maggioranza e opposizione, uno, e ce n'è uno presente che è Gioachin, dovesse mancare per un periodo anche lungo, perché magari ammalato, facciamo pure le corna, e l'opposizione volesse approfittare della situazione, visto che Gioachin non potrebbe essere sostituito da nessun altro, praticamente i lavori della II Commissione salterebbero sempre.

Per cui, per quanto mi riguarda, uno dei due obiettivi verrebbe meno, cioè quello di rendere governabile il lavoro della Commissione, e per questo motivo io purtroppo boccerò l'emendamento di Montagnolo.

Intervento n. 131
Pagine 30–31
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, io vorrei essere telegrafico e vorrei dire che mi associo e mi associo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Marzo 2012 31 A questo punto, siccome la volontà sarebbe quella di migliorare, e qui abbiamo capito che facciamo fatica perché, da quello che è emerso in Commissione mi sembra che ci fosse un orientamento, in Aula si è capito che l'orientamento forse non era proprio così chiaro.

A questo punto non capisco per quale motivo si debba andare a cercare di impantanarsi, quando c'è la possibilità semplicemente di ritirarla, di riproporla in Commissione in maniera anche un po' più dettagliata, perché abbiamo capito le varie posizioni. Facciamolo! Sinceramente... altrimenti è meglio che resti tutto come era prima e allora avrebbe ragione anche la collega Menon: inutile avventurarsi su un qualcosa che alla fine abbiamo capito che non è condiviso.

Intervento n. 152
Pagina 36
Punto 6

Nomina del Comitato di Gestione del nido integrato comunale alla scuola dell'infanzia statale Sant'Antonio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Ringrazio, Presidente, e volevo solamente chiedere 3 minuti, 3 in Aula per poterci confrontare un attimo come opposizione, perché ho visto girare qualcuno di maggioranza per chiedere la disponibilità riguardo alle nomine da fare, però non ho visto la stessa cosa da parte di qua, per confrontarci. 3 minuti in Aula.

Intervento n. 155
Pagine 36–37
Punto 6

Nomina del Comitato di Gestione del nido integrato comunale alla scuola dell'infanzia statale Sant'Antonio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ti sei escluso da… Grazie, Presidente. Noi abbiamo approfittato dei tre più due minuti di sospensione per trovare un paio di nomi da proporre, per cui grazie dell'accoglienza della richiesta Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Marzo 2012 37

Intervento n. 196
Pagina 46
Punto 10

Abrogazione del Consiglio Tributario istituito con la deliberazione di C.C. n. 86 del 29.11.2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, io sono d'accordo con il collega Nalin. Però volevo chiedere all'Assessore Zangirolami che in occasione della reiterata mozione, quella sulla remunerazione tariffaria del sistema idrico integrato, se ci poteva produrre quella nota che aveva mandato il Presidente dell'ATO, così almeno i Consiglieri avevano qualcosa in mano su cui esprimersi.

7 febbraio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 41
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente, è un’interpellanza e un suggerimento. Il suggerimento lo faccio all’Assessore Saccardin che è quello che tiene i rapporti col Consiglio, ma penso che possa tenerli anche con l’esterno. Ci siamo accorti che mancano le locandine di convocazione del Consiglio Comunale e questo è dovuto a un fatto contingente, cioè la persona che è deputata a farle è in ferie.

Siccome potrebbe succedere ancora e siccome nessuno è immortale, sarebbe il caso di pensare a qualcuno che possa affiancare il dipendente che lavora alla Tipografia Comunale. L’interpellanza la faccio, invece, all’Assessore ai Lavori Pubblici, che c’è, e all’Assessore all’Istruzione, l’ho fatta a risposta scritta perché è una cosa che si trascina un po’ da anni e riguarda la sostituzione degli infissi della Scuola elementare Maini di Borsea.

Lì ultimamente -era anche sui giornali- i bambini sono costretti a seguire le lezioni provvisti di cappotto e guanti perché gli infissi sono... cioè ci sono spifferi un po’ dappertutto, non serve alzare il riscaldamento anzi, oltre ad avere delle spese in più, non serve perché l’aria entrerebbe in ogni caso; è stata segnalata la cosa più volte, io ho parlato personalmente con l’Ufficio Manutenzioni che esclude di poter operare con semplici accorgimenti perché bisogna proprio sostituire gli infissi.

La richiesta è quella, visto che quest’estate è prevista la costruzione di una scala antincendio che già prevederebbe la sostituzione di due o tre infissi, di poter almeno sostituire quelli delle aule dove si tengono le lezioni. Poi c’è da tenere in considerazione il fatto anche che c’è la possibilità di poter detrarre le spese come risparmio energetico per cui sarebbe un’occasione da non perdere. Grazie.

19 gennaio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 18
Pagine 15–16
Punto 1

Relazione del Presidente dell’ I.R.A.S. Prof. Albertino Stocco

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 16 Grazie, Presidente. Saluto tutto il Consiglio di Amministrazione e il Direttore. Anch'io ho alcune domande sempre sulla terza scheda perché mi sono trovato intanto una riga in più rispetto allo stampato che ci avevano dato in Commissione e allora volevo capire cosa vuol dire “Proprietà valore 7 milioni e 9... ad oggi tutto è stato alienato”, il “tutto” a cosa si riferisce?

Poi, rispetto ai 2 milioni e mezzo a tasso zero per la restituzione della Regione c’è scritto “Avrebbe dovuto provvedere il Comune di Rovigo”, per quanto mi riguarda non è così perché la convenzione del 2003 prevede proprio che sia l’I.R.A.S. a farsene carico. Purtroppo quella era una convenzione capestro e l’I.R.A.S. purtroppo ne paga le conseguenze. Anzi volevo sapere, a tal proposito, se è stato avviato un confronto tra I.R.A.S. e Comune per tentare di rivederla la convenzione?

Inoltre sembrerebbe che l’I.R.A.S. avesse un credito per 1 milione e mezzo di euro nei confronti della Regione e l’A.S.L. 18 per gli accreditamenti non ancora corrisposti, volevo sapere quanto costa all’I.R.A.S. l’anticipo di tesoreria per questa cifra? Casa Serena, quanto sarà costato a regime mettere a norma Casa Serena?

Mi ricordavo le cifre 6 milioni di euro grossomodo e attualmente qual è il valore di stima di Casa Serena? Ecco, per adesso mi basterebbero questi dati per poter poi fare un discorso complessivo. Grazie.

Intervento n. 22
Pagina 16
Punto 1

Relazione del Presidente dell’ I.R.A.S. Prof. Albertino Stocco

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sempre sulla terza scheda si accenna a un debito fuori bilancio di 166.651 euro, cos’è: una rata di un mutuo non pagato? E, se è così, si ipotizza un’azione di rivalsa?

Intervento n. 39
Pagina 26
Punto 1

Relazione del Presidente dell’ I.R.A.S. Prof. Albertino Stocco

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

No, io ho chiesto se avete avuto un incontro per tentare di rivederla eventualmente la convenzione.

Intervento n. 42
Pagina 27
Punto 1

Relazione del Presidente dell’ I.R.A.S. Prof. Albertino Stocco

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Approfitto in nome e per conto della mia vicina di banco per ricordare al Presidente Stocco che non ha avuto risposte rispetto ai mutui, quando sono nati i mutui, come... la cifra complessiva e, per quanto riguarda quello che avevo sollevato io, se quei 166.651 euro di debiti fuori bilancio sono da considerarsi una rata di mutuo non pagata?

Intervento n. 70
Pagina 32
Punto 1

Relazione del Presidente dell’ I.R.A.S. Prof. Albertino Stocco

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Se vuole rispondere prima al Consigliere?

Intervento n. 73
Pagine 32–33
Punto 1

Relazione del Presidente dell’ I.R.A.S. Prof. Albertino Stocco

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, prima nella mia breve carrellata di osservazioni avevo in qualche maniera dissentito su quella che dice che i 2 milioni e mezzo a tasso zero avrebbero dovuto essere pagati dal Comune di Rovigo, perché?

Perché per me quei 2 milioni e mezzo lì invece riguardano esclusivamente quella famosa convenzione del 2003 fra I.R.A.S. e Comune che era congeniale poi al passaggio ulteriore, cioè la privatizzazione dell’I.R.A.S., in pratica la messa a norma di Casa Serena doveva essere pagata poi con capitale privato.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 33 Dal mio punto di vista politicamente, come dice il collega Contiero, quel periodo denota una miopia politica spaventosa perché se è vero che la messa a norma di Casa Serena è costata miliardi, adesso io non ho la cifra esatta perché non me l’ha data neanche il Presidente, e se è vero che in ogni caso quella struttura avrà un valore, una stima, dal mio punto di vista sarebbe stato molto più facile e intelligente pensare di spendere dei soldi, risparmiare sulla messa a norma di Casa Serena, vendere Casa Serena e con quei soldi comprare, guarda caso, quello che era messo in vendita in quel periodo cioè l’Ospedale Psichiatrico.

Mi ricordo l’Assessore Saccardin all’epoca che durante un Consiglio diceva che ogni volta che passa lì davanti e butta l’occhio all’ex O.P.P. gli viene sempre in mente la possibilità che possa diventare una struttura protetta, convengo con lui anche perché ci sono casi analoghi. Per esempio a Treviso l’ex O.P.P. è diventato la sede della Provincia e mi dicono che è anche bella da vedere.

Il vero problema, da quello che si è sentito anche nella relazione poi del Presidente Stocco, è ormai il rispetto di quella famosa legge 328 del 2000 che, volenti o nolenti, ci mette nelle condizioni di dover fare quattro conti e allora, siccome mi ricordo che qualche anno fa durante una discussione sul Bilancio anche il Presidente Avezzù aveva chiesto di sospendere addirittura il Bilancio perché bisognava rifare i conti tenendo conto di quella realtà e siccome in quel periodo solo pochi Comuni si stavano adeguando, mi ricordo Adria, Ariano e qualcun altro, poi ci sono state una pioggia di sentenze, l’ultima poche settimane fa a Vicenza, e ormai è acclarato che purtroppo dovrà essere il Comune a farsi carico.

Dico purtroppo perché già per il 2012 la Regione ha detto chiaramente che il Fondo per le non autosufficienze sarà azzerato e allora mi viene in mente che con l’azzeramento del Fondo per le non autosufficienze verrà meno l’assegno di cura che era un incentivo a che le famiglie potessero tenersi a casa i familiari. Cosa succederà nel momento in cui le famiglie non saranno più in grado, perché non avranno la possibilità di disporre di quei soldi che arrivavano prima?

Secondo me, visto che la legge c’è, le sentenze anche, i soldi no, potrebbe essere una corsa a portare i familiari nelle strutture. A quel punto, come venirne fuori? Perché il Comune dovrà integrare la retta, l’I.R.A.S. avrà giustamente da rivendicare quello che gli spetta, bisognerà pensare seriamente di fare quello che diceva anche il Capogruppo Guarnieri cioè pensare di istituire un capitolo di spesa per l’integrazione della retta.

Adesso io non sto lì a fare i conti se sono 400 o 800.000 euro perché bisognerà tenere conto di tante varianti, perché ognuno di noi ha un suo reddito individuale, se poi il soggetto è over 65 ed è non autosufficiente ha l’accompagnatoria, finché rimane l’accompagnatoria, per cui si tratta di integrare fra i 2 e i 300-400 euro a testa, bisognerà vedere, però sarebbe intelligente intanto che ci fosse un capitolo di spesa che prevenisse questa possibilità. Gli paghiamo il 50%, il 60%, il 40%?

Intanto istituiamolo perché non è che si possa far finta che non esiste la legge. Prima c’è stato un accenno al discorso della garanzia, chi garantisce eventualmente questa maggioranza rispetto a un C.d.A. che è stato nominato da un’altra maggioranza, giustamente qualcuno ha osservato - anche il collega Contiero - che siamo ancora una I.P.A.B., è da dieci anni che si parla di cambiare, di avare una legge regionale che recepisca la legge quadro: da dieci anni si rimanda di anno in anno.

Leggevo un’intervista al Presidente Stocco che in qualche maniera sperava arrivasse, anche perché c’è la possibilità di addivenire a un soggetto pubblico di servizi alla persona, c’è anche la possibilità di avere una Fondazione privata se è per quello, comunque sono contento che la prospettiva rispetto al nostro C.d.A. sia quella dell’Istituto pubblico di servizio alla persona, per questo io penso che sarà anche il caso che veramente si ragioni fra Comune e C.d.A. perché possono essere delle opportunità da non sottovalutare.

Se venisse riproposta quella Commissione che già c’era potrebbe essere uno strumento in più. Ecco, io mi fermo qui.

Intervento n. 95
Pagina 42
Punto 5

Mozioni ed OdG non trattati nel precedente Consiglio Comunale”Pag. 42 “1) Mozione: adeguamento tariffa del Servizio Idrico ..” Pag. 42 “2) Ordine del Giorno su solidarietà ai Comuni alluvionati,

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, Presidente. Per ribadire quanto avevo già detto anche l’altra volta, non vedo l’Assessore Zangirolami. L’altra volta, quando abbiamo fatto quella mezza illustrazione l’Assessore Zangirolami mi aveva chiesto, anzi aveva detto all’Aula, che aveva da parte del Presidente dell’A.A.T.O., Pacchin, una specie di controdeduzione alla richiesta fatta con la mozione che ci avrebbe prodotto consentendoci di avere materiale per poter fare poi una discussione con dovizia di argomenti.

Purtroppo io, nessuno ha avuto la possibilità di leggere questa breve nota del Presidente dell’A.A.T.O. per cui chiedo, se fosse possibile, di procrastinare la discussione a quando avremo il materiale a sufficienza anche perché mi sembra di ricordare che sono state messe assieme le due date dei ricorsi fatti dai Comuni, da quattro Comuni polesani, e da Sodea riguardo alla delibera A.A.T.O. e la sentenza del TAR dovrebbe essere la prossima settimana, per cui probabilmente avremo un’ulteriore fonte di informazione che ci potrebbe consentire di avere una discussione più approfondita.

Intervento n. 174
Pagina 56
Punto 6

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, Presidente. Vista l’ora ne faccio una sola perché non mi sembra corretto levare la possibilità anche ai miei colleghi di fare altrettanto e la leggo anche, perché è un’interpellanza che ho fatto condivisa con le colleghe di 5 Stelle e riguarda il “Servizio di Emergenza Neve”.

La leggo: “Ci risulta che l’Amministrazione Comunale - questa - scaduto nel 2010 il contratto di servizio con A.S.M. per il cosiddetto Servizio di Emergenza Neve...” per Servizio Emergenza Neve si intende non solamente la spazzatura delle strade in caso di nevicata ma anche lo spargimento del sale “...avesse previsto una cifra irrisoria per il 2011 di 2.000 euro e nessuna risorsa per l’annata in corso a fronte dei circa 125.000 euro fatturati da A.S.M. per il 2010 e addirittura dei circa 150.000 fatturati per l’anno 2009.

Vista l’attività di spargimento sale già svolta dall’inizio del 2012 ci chiediamo come sia possibile che un Servizio di tale e particolare delicatezza possa essere lasciato senza un vero e proprio incarico alla buona volontà di A.S.M. Ambiente...” che ricordo è la nuova Azienda di servizio che è uscita adesso da A.S.M. SpA “...che dovrà fare i conti con un bilancio che vede un’unica voce di entrata, la tariffa di igiene ambientale.

Questo ci inquieta oltremodo visto che risulterebbe illegittimo inserire il costo per il Servizio Neve in tariffa, ci chiediamo infatti dove si troveranno le risorse necessarie per garantire prestazioni che sono legate alle mutevoli condizioni meteorologiche. Temiamo che alla fine sarà proprio il Servizio Neve stesso ad essere ridotto all’osso e potrebbero essere limate anche altre prestazioni rese da A.S.M. Ambiente.

E se malauguratamente dovesse nevicare ripetutamente come potrebbero essere garantiti dei servizi efficienti? Per questo motivo si chiede di formalizzare immediatamente un nuovo contratto di servizio con A.S.M. Ambiente destinando le giuste risorse atte a garantire prestazioni dignitose ed un sufficiente livello di sicurezza a tutti i cittadini della nostra comunità.

Gruppo Sinistra e Frazioni e Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle”.

29 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 30
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Due interrogazioni, una la faccio all’Assessore Bimbatti. Mi ricordo gli ultimi periodi dell’altra Amministrazione, i contratti di quartiere, quartiere Commenda, la sistemazione dell’ex bocciodromo Casa Serena.

Mi ricordo che avevo avuto un incontro all’epoca con il Sindaco Merchiori per la definizione di una ipotetica, possibile convenzione fra soggetti diversi, che si erano proposti per la gestione dell’area lì dell’ex bocciodromo che è stato coperto.

Non so più che fine abbia fatto quella convenzione, non so se sia stata perfezionata, perché ancora era ancora a divenire; soprattutto vorrei sapere nel frattempo chi è stato individuato come gestore, in conseguenza poi anche del rapporto che c'era intermediario con la Federazione delle bocce, ha provveduto a intestarsi i contratti, naturalmente di fornitura acqua, luce e gas, perché altrimenti penso che sarebbero ancora a carico del Comune.

L’'altra invece riguarda, e questa la faccio all’Assessore Berti, ancora Corso del Popolo, perché sta diventando un po’ anche una favola; sembrerebbe quasi che tutti fossero d'accordo che Corso del Popolo deve andare chiuso, però, per fare questo, devono avere delle motivazioni forti per farlo.

E allora c'è, a fronte del sondaggio telefonico che ha proposto l’Assessore Berti, c'è stata anche una sorta di proposta che è stata protocollata ieri, quesiti in ordine allo svolgimento di referendum consuntivo comunale, questo per far capire l'interesse che sta suscitando e continua a suscitare il discorso di Corso del Popolo.

Io la settimana scorsa ho presentato un’interrogazione a risposta scritta, a cui ho avuto indirettamente una risposta, però non da chi sarebbe titolato a darla, ma da uno dei giornali, dei quotidiani locali, e la risposta secondo me non è che mi ha tanto convinto, anche perché è stato un quesito posto per telefono con risposta per telefono, per cui sulla base di niente.

Mi premerebbe adesso sapere -è semplicissima l'interrogazione- sapere se si è provveduto a chiedere il parere alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. La leggo. L’oggetto è l’apertura al traffico di Corso del Popolo.

“Al di là dell’evidenza di un Corso del Popolo, pensato e progettato come ZTL in quanto, almeno nel tratto dove è stata rifatta la pavimentazione utilizzando marmo, privo anche di marciapiedi e quindi non idoneo dal punto di vista della sicurezza al passaggio continuo di mezzi; preme ricordare Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Dicembre 2011 11 come il 23 settembre 2009 il Direttore Regionale dei beni culturali e paesaggistici del Veneto con proprio decreto abbia dichiarato il tratto del Corso del Popolo -è proprio questo che è stato dichiarato sensibile- compreso tra le Vie Pighin e Ponte Roda a sud e le vie Grimani e Minelli a nord, è di interesse culturale ai sensi dell’articolo 12 del Decreto Legislativo 42/2004.

Ora, visto che ogni qualvolta si cambia destinazione ad un’area vincolata, necessita il parere della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, è stato fatto da poco pure per la questione dei plateatici, si chiede se si sia provveduto a richiederlo, così come previsto ai sensi dell’articolo 146, comma 6, del Decreto Legislativo 42/2004, prima di decidere l’apertura di quel tratto del Corso del Popolo”.

Intervento n. 37
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora io a questo punto penso di darvi un contributo ulteriore. Assessore, un principio generale sulla conservazione dei beni ambientali dice che “è obbligatorio, nei casi in cui viene individuata un’area di rispetto dell’opera -in questo caso l’area coincide proprio con la strada- attenersi alle prescrizioni di tutela indiretta -che è il principio di prossimità- che dettano distanze, misure, eccetera, a salvaguardia del decoro dell’opera”.

Nel decreto della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto viene delineata con chiarezza l’area, perché si parla proprio… c'è tutta la serie dei mappali, si dice proprio che è il foglio 19, poi tutti i mappali compresi fra la Via Ponte Roda e Via Trento; il Decreto Legislativo 42/2004, che è il Codice dei beni ambientali, all’articolo 21, comma 4, recita: “Il mutamento di destinazione d’uso dei beni medesimi è comunicato al Soprintendente per le finalità di cui all’articolo 20, comma 1”.

Ora è innegabile che da qualche anno il tratto del Corso del Popolo, che sarebbe quello interessato, non è più lo stesso di prima. L’articolo 20, comma, 1 recita: “I beni culturali non possono essere distrutti, deteriorati, danneggiati o adibiti ad usi non compatibili con il loro carattere storico o artistico, oppure tali da recare pregiudizio alla loro conservazione”.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Dicembre 2011 12 Allora, che si voglia o no, è dal 2009 che c'è questo vincolo; il 2009 è stato l'anno successivo alla chiusura dei lavori, per cui adesso c'è l’obbligo di chiedere -obbligo, ci sarebbe stato lo stesso- di chiedere il parere, che non è vincolante, però è obbligatorio.

Intervento n. 89
Pagina 23
Punto 6

Adesione Progetto “Rete Provinciale Informagiovani

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Naturalmente anch'io voterò favorevolmente. Una considerazione personale: io apprezzo l'onestà intellettuale dell’Assessore Saccardin, che giustamente fa di necessità virtù, fa capire che i conti purtroppo sono quelli lì; non condivido però il fatto che in questo momento non ci sia più bisogno di avere ulteriori ore a disposizione per l’Informaimmigrati.

Personalmente faccio un lavoro che ha quotidianamente a che fare con gli immigrati, e mi rendo conto che a volte, se non c'è l’amico che si presta a portare allo sportello, al nostro sportello di servizio intendo, l’immigrato che arriva, è un guaio e lì mi rendo conto del valore che ha anche lo sportello Informaimmigrati.

Io penso che dal tutto a niente ci possa essere una fase intermedia, per cui magari riuscire a strappare in sede di bilancio qualcosina, magari non saranno tutte le 12 ore che c'erano prima per lo sportello di Rovigo, però qualche ora in più forse.

Intervento n. 156
Pagina 39
Punto 11

Mozioni ed ODG non trattati nel precedente Consiglio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Presidente, solo per ricordarle che l'illustrazione è già stata fatta da me l'altra volta, cioè io l’ho già illustrata questa l'altra volta, se si ricorda.

Intervento n. 158
Pagina 39
Punto 11

Mozioni ed ODG non trattati nel precedente Consiglio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Per cui se vuole, può anche dare inizio alla discussione.

Intervento n. 162
Pagina 40
Punto 11

Mozioni ed ODG non trattati nel precedente Consiglio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sarebbe inusuale per me, per l'Aula, ritirare per l’ennesima volta l'ordine del giorno, la mozione presentata, però è anche vero che, sulla base di quello che diceva testé l’Assessore, sarebbe importante secondo me capire anche quella che era la posizione ufficiale dell’ATO. Per cui se si può, io ritirerei per l’ennesima volta la mozione, in attesa di avere, da parte dell’ATO, indicazioni più dettagliate.

22 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 134
Pagina 35
Punto 9

Art. 194, comma 1, lett. a) e e) decreto legislativo 267/2000 - riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Approfitto della dichiarazione di voto per giustificare la mia assenza, che lei sa era stata giustificata prima, e per rassicurare i colleghi Guarnieri e Contiero che io sono e qui resto. Grazie Contiero e grazie Guarnieri.

Intervento n. 144
Pagina 38
Punto 12

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio fatture Ater per assegnazione alloggi oltre i termini di cui alla L..R. 10/1996

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Assessore Paulon, il ritardo da parte nostra è dovuto a che cosa?

Intervento n. 158
Pagina 40
Punto 12

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio fatture Ater per assegnazione alloggi oltre i termini di cui alla L..R. 10/1996

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Io volevo fare la stessa precisazione dell'Avvocato Brusaferro, perché mi sembrava normale porsi il problema che non è così rigida la situazione! Anche perché a volte succede l'inverso, cioè può succedere che la disponibilità di alloggi messa dall’Ater al Comune, non è proprio certa, nel senso che mi ricordo un caso particolare, dove poi si è dilungato l'entrata degli inquilini, proprio perché c'erano dei problemi tecnici che si sono susseguiti e susseguiti, e c'è stato il ritardo anche di parecchie settimane.

Per cui io penso che sarebbe il caso veramente di andare a rivedere se esiste un qualcosa di convenuto fra Comune e Ater, perché questi casi non abbiano più a succedere, perché le colpe a volte sono da ambo le parti.

21 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 35
Pagina 11
Punto 1

Approvazione verbali del Consiglio Comunale relativo alle sedute del 27 ottobre 2011; 10 novembre 2011; 29 novembre 2011; 30/11/2011, con votazioni separate

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io mi associo naturalmente a quello che diceva la collega Furin, proprio perché c'è un atto nullo che, secondo noi, se andassimo a scandagliare tutto quello che è successo, ma non solo durante quella seduta lì, anche precedentemente, ci sarebbero parecchie cose da ridire.

Non vogliamo comunque assumerci la responsabilità di far mancare il numero legale questa mattina, perché se andassimo a fare quello che l'istinto ci dovrebbe fare, cioè uscire, verrebbe meno, parteciperò al voto personalmente, voterò contro, perché per me quello che è successo è, non è indecente, però è scandaloso. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie Masin, ha chiesto il Consigliere Nalin, poi Romeo mi pare, prego.

Intervento n. 40
Pagine 13–14
Punto 1

Approvazione verbali del Consiglio Comunale relativo alle sedute del 27 ottobre 2011; 10 novembre 2011; 29 novembre 2011; 30/11/2011, con votazioni separate

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Ribadisco che invece voto contro perché voglio prendere proprio le distanze completamente da quello che è successo quella sera. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Prendiamo atto anche della dichiarazione del Consigliere Masin. Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, mettiamo in votazione il verbale della seduta del 30 novembre 2011.

Favorevoli? 15? Confermano gli altri scrutatori, grazie.

Contrari? 1: Masin. Astenuti?

6… 7, allora sono: Borgato, Nalin, Borsetto, Ruzzante, Romeo, Chendi e Montagnolo, tornano i conti? 7? Sì, bene.

Bene, allora è approvato anche il verbale del 30/11/2011. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 14

Intervento n. 154
Pagina 40
Punto 6

Approvazione modifica allo statuto di As2 e approvazione “Regolamento Comitato di Controllo

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sarebbe inusuale ripetere le stesse cose, già avvenute stamattina con quella pregiudiziale che è stata bocciata, però, visto che adesso c'è la presenza del Presidente di As2, io volevo riproporre di levare questo Punto all'ordine del giorno per portarlo all'ultimo Consiglio Comunale, che lei sia già avvisato che sarà a breve, quindi prima di fine mese, per poter avere anche un’illustrazione da parte dei vertici di As2, prima di votare.

Intervento n. 205
Pagine 62–64
Punto 6

Approvazione modifica allo statuto di As2 e approvazione “Regolamento Comitato di Controllo

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Io sarò molto più breve dei miei colleghi, anche perché dovrei dire le stesse cose.

Mi spiace che non ci sia stata fiducia da parte della maggioranza già da stamattina, quando avevamo proposto, in pratica, di soprassedere a questo punto, per dare più spazio alla riflessione, per dare… Però devo dire che poi ci ha pensato il Direttore Lovisari, ha fatto praticamente quello che avrei voluto fosse fatto in un secondo momento, ha fatto un'illustrazione puntuale e precisa di quello che è il lavoro, il servizio che svolge As2.

E mi spiace di non votare a ‘sto punto con la maggioranza, ma di astenermi solamente, perché avrei voluto farlo! Perché le forzature non mi piacciono. Ricordo comunque alla maggioranza che As2 è più che altro un'eredità del centrosinistra, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 63 per cui sarebbe stato innaturale far mancare il numero legale.

Il mio è un voto di astensione solo ed esclusivamente per questo motivo, perché c'è piena fiducia nell'operato. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie, grazie Consigliere. Ci sono altre dichiarazioni?

Non mi sembra, quindi gli scrutatori devo… deve far dichiarazione di voto? No, allora scrutatori: Roana, chiedo a Gioachin, perché non c'è più Martinello, chiedo al collega Borsetto, grazie per la disponibilità. Quindi allora: Roana, Gioachin, Borsetto i tre scrutatori in questa votazione.

Quindi metto in votazione il Punto n. 6 all'ordine del giorno. Favorevoli?

12, confermano gli altri due scrutatori, grazie. Contrari? Contrari, nessuno.

Astenuti? Se può dire, Gioachin, i nomi? 6 allora: Businaro, Furin, Masin, Nalin, Borsetto e Montagnolo, grazie.

Viene chiesta… Siamo in 18, vabbè, dopo lo verificate. Viene chiesta l'immediata esecutività, scusate non uscite. No no, perché vedo già dai cappotti, scusate!

E’ richiesta l'immediata esecutività, i motivi sono stati abbondantemente illustrati, faccio anch'io appello ovviamente alla sensibilità e disponibilità, in particolare dei Consiglieri di opposizione per questo punto importante. Favorevoli? Sembra unanimità.

Facciamo la controprova. Contrari? Nessuno.

Astenuti? Nessuno. Il Punto n.

6 è approvato con l’immediata esecutività di 18 votanti. Ringraziamo e salutiamo il Presidente e il Direttore di As2. Il Punto n.

6 è approvato. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Dicembre 2011 64

30 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 189
Pagina 38

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

No, niente di particolare. Io intervengo se devo dire qualcosa, altrimenti faccio a meno! No, io penso, Assessore Bimbatti, che sia almeno quanto meno schizofrenico o pericoloso, se non irresponsabile per chi deve amministrare la cosa pubblica, non prevedere gli eventi, soprattutto se si è consapevoli che non si hanno risorse proprie.

E noi di risorse proprie per fare qualsiasi cosa per mettere in sicurezza idraulica la nostra città non ne abbiamo. Non ne abbiamo perché si ricordava prima che negli ultimi anni non ci sono stati eventi particolari. A noi non bastano eventi particolari, cioè non servono eventi particolari per metterci in difficoltà, per metterci in ginocchio.

Il Sindaco si ricorda che sono andato a trovarlo pochi giorni dopo essere stato eletto per presentargli alcune problematiche; fra queste gli avevo sottoposto il problema delle caditoie, ed era sorto, sul problema delle caditoie, un contraddittorio su chi doveva essere poi a farsi carico della spesa, ed io avevo detto chiaramente che, per quanto mi riguarda, sarebbe giusto che fosse -perché la legge lo prevede- il gestore unico del servizio, però durante l'Assemblea dei Sindaci dell'ATO Acque, di 5 o 6 anni fa, avevano convenuto che, essendo la cifra sostanziosa e non essendoci risorse perché non erano state previste nella tariffa, si demandava alle singole sensibilità dei Comuni provvedere in proprio.

E allora la persona che le è seduta vicino nel 2005 aveva preveduto a fare un bando di gara che aveva visto poi l'esito finale con l'affidamento del servizio della pulizia delle caditoie per € 112.000 più o meno. Siccome poi quel servizio lì non è che lo dobbiamo fare una tantum, doveva essere fatto sistematicamente almeno un paio di volte all'anno, noi siamo consapevoli di non avere la possibilità di spendere le cifre del genere.

Se ricordiamo anche che a suo tempo il Piano d'ambito per Polesine Acque prevedeva una spesa ventennale di 240 milioni di euro, che sono stati tagliati nei periodi, fino ad arrivare, adesso sembrerebbe, alla metà, capiamo quanto sia pericoloso affidarsi alla buona sorte, perché quest'estate c'è stato un grosso bastone e una parte della città è andata sott’acqua!

Io mi ricordo che sono venuto a perorare la causa di alcuni cittadini di Boara che si sono trovati -Paron lo sa- Via Curtatone sott’acqua ecco, perché c'era il problema delle caditoie che non vengono pulite sistematicamente. E allora io penso che sarebbe doveroso, se c'è la possibilità da parte di chi amministra, di trovare una soluzione per tempo, anche se la soluzione poi sarà di fatto andare a pescare dai privati.

Però è nostro obbligo prevedere queste cose, perché non abbiamo necessità di spendere altre risorse che potrebbero essere investite in quelle che sono altre priorità, io ho sempre in mente il sociale. Ecco, comunque penso che questo sia un emendamento non dico accoglibile, accoglibilissimo.

Intervento n. 225
Pagina 49

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Allora, se è vero che il cemento impermeabilizza e se è vero che il pericolo che ne deriva è quello della sicurezza idraulica, e se è vero come è vero che non ci sono soldi nelle casse Comunali, non solo da oggi, già da tempo eh, non capisce perché non si possa tentare di trovare una soluzione ad un qualcosa che potrebbe riproporsi come si è già proposta più volte, e non si può neanche imputare di non aver sollevato ma il problema, perché l’avvocato Guarnieri, che di solito difendeva l’allora opposizione, è buon testimone che sono stato io a sollevare il problema della pulizia delle caditoie nei confronti dell’allora Assessore Milan, quando non si capiva a chi spettasse l’onere di corrispondere per quel tipo di servizio… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 226
Pagina 49

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

No, infatti Milan nella nostra Giunta ha dato incarico a suo tempo ad Asm. E’ vero… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 227
Pagina 49

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

No, mi sembra lampante che ad un certo punto, siccome la responsabilità alla fine è in capo a chi deve decidere e siccome la legge diceva chiaramente a chi spettava, poi si è voluto convenire che era meglio, perché c’erano funzioni diverse e allora, visto che Asm aveva un onere che è quello dello smaltimento di quello che potevano essere i rifiuti che venivano levati dal fondo, si è convenuto di dare incarico a loro. Però la realtà è che si è trovata una soluzione, cosa… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 228
Pagina 49

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora il Ministero dell'Ambiente, con una sua nota nel 2006, aveva definito che spettava l'onere… AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Masin, non accetti provocazioni e si rivolga alla Presidenza, grazie.

Intervento n. 229
Pagina 49

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Niente, volevo semplicemente dire che sarebbe intelligente pensare a chi dovesse in qualche maniera sostituirsi a noi, e mi sembra logico che se uno ha un vantaggio, il vantaggio lo deve anche pagare. Per cui mi sembra una cosa anche questa ovvia, ovvia al punto da pretendere che venga votata. Il mio voto è favorevole.

AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie Masin. La parola a Nalin, 20.16, prego.

Intervento n. 324
Pagine 67–68

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. A me spiace di avere solo 1 minuto, perché in 1 minuto fai appena tempo a iniziare un discorso.

Avrei voluto dire tante cose, avrei voluto dire per esempio che in questo nostro Paese si fanno grandi progetti, solitamente progetti che costano tanto e che però non sono veramente quello che la gente si aspetterebbe da chi ci… da chi li governa; si pensa alla Tav, si pensa al ponte sullo Stretto, si pensa alla riconversione a carbone della Centrale di Porto Tolle e non si pensa, invece, alla sicurezza idraulica, cosa che invece, purtroppo, sistematicamente e periodicamente poi torna alla ribalta della cronaca quando succedono avvenimenti importanti.

E allora io pensavo, fra me e me, che sarebbe molto più semplice e sarebbe anche un vantaggio per chi si sta arrabattando per trovare una soluzione rispetto al sistema idrico locale, che se lo Stato ci pensasse una volta per tutte di mettere nel cassetto dove stanno bene quei famosi progetti di grandi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 68 opere, per sostituire i soldi che dovrebbero essere spesi per queste, per mettere veramente in sicurezza il sistema idraulico del nostro Paese, e dare una risposta alle aspettative delle comunità, soprattutto alle comunità locali che sono quelle che sono più penalizzate poi alla fine dalle scelte degli amministratori e noi siamo Amministratori.

Intervento n. 326
Pagina 68

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, per fare la dichiarazione di voto mi basta e avanza anche il minuto! Io naturalmente sono d'accordissimo con questo emendamento, perché rispecchia esattamente quello che è il mio pensiero rispetto ad una cosa che mi vene coinvolto personalmente, visto il lavoro che faccio. E mi aspetterei che almeno qualcuno, per scelta personale, per scrupolo di coscienza, non cassasse così tout court la proposta, c'è anche la possibilità di astenersi.

Intervento n. 331
Pagine 68–69

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Federazione di Sinistra

Leggi intervento

Allora io non posso parlare di una cosa che non ho sentito, che non ho potuto verificare; volevo solamente chiedere se fosse possibile una sospensione almeno di 5 minuti, perché… No, io la chiedo poi… AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 69 Sì, lei… è legittimo chiederlo.

Intervento n. 332
Pagina 69

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Federazione di Sinistra

Leggi intervento

Per quello che sta succedendo fuori mi sembrerebbe almeno il minimo, per capire se ci sono risvolti che possono…

Intervento n. 389
Pagina 75

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Federazione di Sinistra

Leggi intervento

Ero presente e non ho partecipato al voto.

Intervento n. 391
Pagine 75–76

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Federazione di Sinistra

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Solo per senso di responsabilità nei confronti di coloro che rappresento, coloro che hanno votato per la mia lista e che vorrebbero che io fossi presente in Aula adesso e anche per i futuri lavori, dichiaro che non mi sento di rimanere in Aula perché è venuto meno il presupposto per cui io oggi ero venuto qua. Mi riservo di fare la stessa scelta che avevano già dichiarato di fare i miei colleghi dell'opposizione e per adesso la mia presenza in Aula finisce qui.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 76

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 39
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi spiace non ci sia il Sindaco, c'è però l'Assessore Bimbatti e ne approfitto per riprendere una parte dell'interrogazione che faceva il collega Ruzzante prima di me.

Riguardo al discorso centrale a colza, io ci terrei, visto che correttamente l'Assessore Bimbatti sui giornali ha dato la sua disponibilità alla vigilanza rispetto alle prescrizioni che sono state date dalla sentenza del Consiglio di Stato, ci terrei a leggere la parte, e son tre righe, della sentenza che può farsi dare dalla Vice Sindaco Giordani, a cui ho dato copia questa mattina, che dice chiaramente: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 13 con la sola precisazione che il deposito dei contratti non è posto a condizione dell'attivazione dell'impianto, ma dello stesso inizio dei lavori di installazione, a maggior garanzia dell'effettività del suo utilizzo anche per il teleriscaldamento.

Ricordo che il problema fattività o meno del teleriscaldamento, è stato quello che ci ha indotto a fare ricorso al Tar ed a vincerlo, e poi questo ricorso è stato impugnato dalla ditta e il Consiglio di Stato da una parte ha dato ragione alla ditta, però ha messo nero su bianco che, per quanto riguarda i criteri di riscaldamento, in questo caso i contratti, devono essere depositati prima.

E allora, siccome nel progetto c'era allegato anche il progetto di rete teleriscaldamento e il tracciato prevedeva due versanti, uno verso la Fattoria, ma abbiamo appreso ancora una volta che non c'è l'interessamento da parte della Fattoria, e un'altra dei lotti vicini a dove dovrà essere costruito l'impianto. Quei lotti sono ancora non occupati, per cui c'è… praticamente non c'è nessuno che potrebbe essere interessato ai contratti.

Ricordo altresì all'Assessore Bimbatti che, in data 18 ottobre 2010, l'avvocatura della Provincia di Rovigo, l'Avvocatura del Comune di Rovigo e il patrocinio del Comune di Pontecchio Polesine, hanno mandato una diffida alla Regione Veneto e per conoscenza alla ditta E-Factory e agli avvocati di questa per l'inizio. L'oggetto è: realizzazione di un impianto a biomasse presso l'interporto Comune di Rovigo, contestuale realizzazione rete di riscaldamento.

Dove dicono chiaramente che, qualora non venisse fatto osservare in parte la sentenza in parola, conseguentemente realizzando e rendendo funzionando la rete di teleriscaldamento, le Amministrazioni come sopra rappresentate, non mancheranno di assumere le opportune iniziative di legge, in sede giudiziaria, amministrativa, civile ed anche penale, oltre all'eventuale risarcimento dei danni.

Sulla base di questa io invito, come ho già dato disponibilità di fare all'Assessore Bimbatti, a vigilare e, in caso dovessero iniziare i lavori, a fare quello che viene previsto, cioè un atto di sospensione dei lavori stessi. E questa è una. Poi un'interrogazione che è a risposta scritta, me l’ha chiesta il mio ex collega Pavarin, ed è indirizzata l'Assessore Lavori Pubblici Piscopo, che era presente, la leggo, c’è!

Scusa Nello! “La gente continua a chiedere ragione al sottoscritto sui tempi di realizzazione del nuovo parco pubblico nel quartiere San Pio X, questione sentita nella zona per la quale molto si è speso l'ex Consigliere Comunale Cristiano Pavarin. Nel 2008 era pervenuta all'attenzione della precedente Amministrazione, la richiesta di realizzazione di tale opera, sottoscritta da circa 400 cittadini; abbiamo conferma dell'avvenuta assegnazione dell'appalto dal link del Comune che riporta i dati.

In data 14 marzo 2011 è stato aggiudicato alla ditta Verdest Srl con sede a Papozze il bando pubblico per la realizzazione di un parco pubblico in Via Scardona, nel quartiere di San Pio X, adiacente alla scuola materna. Con la presente si chiede informazioni circa la data di inizio lavori”. Grazie.

Intervento n. 41
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Siccome nel suo intervento prima il Sindaco diceva che non gli risultava essere stato richiesto incontro da parte del Comitato, io faccio parte del Comitato e questa mattina ci siamo visti con il Presidente dell’Interporto, e può testimoniare il Presidente dell’Interporto, che il Comitato stesso dava per scontato che da più o meno fine luglio erano in attesa di essere convocati, perché avevano richiesto veramente un incontro con il Sindaco. Casomai, visto che lei è presente, si faccia carico, casomai di rifissarlo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 14

Intervento n. 84
Pagina 33
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Allora io ero qua in Aula più o meno di questi tempi due anni fa, assieme a pochissimi altri colleghi, per trattare in una due giorni il Piano Casa dell'epoca, la legge 14, e mi ricordo benissimo l'imbarazzo da parte dell’allora maggioranza di cui facevo parte nel trattare una cosa che, di fatto, ci veniva calata dall'alto e che ci metteva nelle condizioni di dover fare una corsa contro il tempo per evitare quello che lei, Presidente, ci continuava a chiedere: “Allora voi volete evitare il commissariamento”.

Effettivamente era quella la situazione. Noi eravamo tutti quanti consapevoli la scadenza, dovevamo per forza di cose tentare di ridurre al minimo i disagi che quella legge poteva e sicuramente portava alla pianificazione, e non me la sono sentita, nemmeno di fronte all'Assessore, che si è prodigato quanto più ha potuto, nel tentare di ridimensionare la portata di quella legge, non mi sono sentito di votarla e mi sono astenuto, assieme ad altri due colleghi, perché?

Perché questa norma straordinaria ed emergenziale, figlia della cultura del mancato rispetto delle regole, così come diceva il collega Carricato, era né più e né meno che un condono anticipato, in quanto rendeva possibile quello che l'attuale normativa non avrebbe potuto dare e consentire, e poi mi ricordo che avevo criticato i colleghi della Lega, perché continuavo a dire a loro che era praticamente l'antitesi dell’autonomia e del federalismo, in quanto per altri due anni obbligava interventi che adesso vengono estesi anche al Centro Storico.

Questa legge, per quanto mi riguarda, non tiene conto di quello che è il vero problema, che è non tanto la mancanza di edificato, bensì la riqualificazione dell'edificato, perché mi pongo il problema di quanto possa essere attualmente a Rovigo, la stima regionale è del 15% di case sfitte, presumo che Rovigo non si distanzi più di tanto.

Noi dovremmo tenere conto che quello è il dato significativo, dovremmo tentare di recuperare, non tanto di aumentare i volumi, e la terapia non è certo quella di consentire a quelli che hanno la possibilità di mettere nel mercato, magari a basso costo, degli immobili, di poter aumentare ancora di più la volumetria.

Ecco che, se è vero quello che diceva la collega prima, se il Piano Casa degli ultimi due anni non ha dato quei significativi risultati che si pensava, e se è vero, ed è vero quello che diceva il collega Nalin che in fin dei conti quello che manca è la possibilità di operare economicamente, mi chiedo quale sia il vantaggio di prolungare di altri due anni una deroga alle normative vigenti?

È vero che ci potrebbero essere delle giuste aspettative da parte di chi magari, non so, si è modificato la situazione anagrafica ed ha la necessità di ricavare, che ne so, la stanza in più per l'eventuale figlio che gli possa essere nato, però personalmente ritengo che dare estensivamente, come diceva l'Assessore nella sua illustrazione, il senso di questa legge, sia un po' amorale, cioè non me la sentirei proprio di dare opportunità a chi si tiene chiuse le case senza immetterle nel mercato.

Ecco, per quanto mi riguarda l’allora voto di astensione, sarà sicuramente confermato anche questa volta.

Intervento n. 145
Pagina 47
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora mi dispiace che il parere politico sia contrario, perché di fatto va a smentire quello che diceva prima l'Assessore. L'Assessore prima parlava citando l'intervento del collega Nalin, che non è che tutti sono dei furbi e che cercano di fare i propri interessi!

Ci saranno anche delle brave persone, e io convengo sia con uno che con l'altro e l'emendamento è proprio in questo senso: cioè, praticamente io penso che ci sia sì qualcuno che ha delle giuste aspettative, perché magari negli anni si è modificata la sua situazione anagrafica, però non è neanche giusto favorire chi magari ha più immobili e li tiene sfitti per poterci speculare sopra e per poter avere maggior profitto.

E non è neanche giusto moralmente che, chi ha avuto un beneficio, perché ha sanato un abuso edilizio, poi si possa agevolare della volumetria che viene calcolata anche su quel volume che è stato sanato prima. Per cui l'emendamento prevede proprio… l'aumento di cubatura doveva essere concesso esclusivamente a fabbricati residenziali di prima casa e calcolato sulla cubatura preesistente ad eventuali concessioni o sanatoria, ottenuti a seguito di condoni edilizi.

10 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 47
Pagine 38–39
Punto 1

Relazione Presidente del CON.SVI.PO. Angelo Zanellato …

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Signor Sindaco, per fortuna che abbiamo Contiero, perché altrimenti stamattina avremmo avuto comunque un gettone pagato a noi e la possibilità di vedere due film diversi, abbiamo visto il primo: la relazione tecnica, puntuale del Presidente Zanellato, e poi abbiamo visto il giudizio sommario dell'Assessore Zangirolami che, come diceva prima il collega Nalin, di fatto ha estrinsecato il suo giudizio solo su due cose, sul fatto che la predominanza delle quote è in mano alla Provincia… Allora, come la volpe e l'uva, la Provincia non si può avere, allora è meglio a ‘sto punto cancellare tutto quello che sa di Provincia; e poi il discorso delle compensazioni del terminal.

Contiero almeno ha spiegato cosa sono i Consorzi, a cosa servono, perché nascono: per razionalizzare le spese, per dare migliori servizi a costi contenuti. Ci sono dei Consorzi obbligatori, Consorzi facoltativi; comunque, se mettiamo assieme come un puzzle tutto quello che ha detto Contiero, almeno un discorso salta fuori.

Dopo opinabile, ma… Bisognerebbe essere uniforme poi nei comportamenti e nei giudizi, perché casualmente c'è Contiero che è Presidente dell’Interporto, se dovessimo utilizzare lo stesso metro, dovremmo dire: domani chiudiamo l'Interporto! Perché l’Interporto, Antonello, nasce con una mission che è stata disattesa sistematicamente. Io non sono così matto da pensare di chiudere l'Interporto.

L’Interporto è diventato negli ultimi anni una sorta di immobiliare, perché ha fatto solo quello in pratica. Prima si citava Cosecon, e non vado ad imputare a Contiero, che è arrivato adesso, il fatto che si sono fatte scappare tutte le opportunità di sviluppo e di lavoro, che sono andate a finire un po' dappertutto, e bontà sua, l’Assessore Zangirolami non mi ha ancora risposto dopo tre mesi, forse perdiamo € 13 milioni di euro a fondo perduto, perché?

Perché chi aveva da fare certe cose, si è messo in testa di farle da un'altra parte e forse perdiamo quest’opportunità. Anch'io avrei qualcosa da ridire: i Patti Territoriali, per quanto mi riguarda, sono stati disattesi, prevedevano il Terminal, di cui si vanta tanto adesso Contiero, il suo Capogruppo in Provincia l’ha osteggiato per 5 anni il Terminal, con me.

Siamo stati tutti e due d'accordo su una cosa: è un obbrobrio, però almeno le compensazioni, poche o tante che siano, almeno i 30 danari, frutto di questo accordo particolare, che prevedeva praticamente, secondo me è, ma non penso di essere il solo a pensarlo, che se ci doveva essere un rigassificatore lì, doveva essere congeniale eventualmente alla riconversione a metano della Centrale. Cosa che non è!

Comunque questi benefit, queste cose, queste compensazioni: almeno il Consorzio di Sviluppo ha deciso di disfarsene, uso il termine disfarsene, per non sporcarsi le mani e le ha tramutate in borse lavoro, voucher, perché la vera priorità in questi tempi è quello lì, il sociale.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 39 Allora, al di là che poi si sono dette tante cose, anche il collega Guarnieri, le cifre 91.412 euro di quota annuale, in 10 anni ricadute sul territorio per 15 milioni di euro, come spiegava la collega delle 5 Stelle, le ricadute sono cose che magari uno non le valuta per il giusto conto, perché non prendano l'occhio, però sono importanti. Sono importanti perché anche l'asfaltatura di una strada è importante, molto importante a volte.

Io sinceramente ho difficoltà a pensare, anche perché poi la proposta che fa l'Assessore Zangirolami, che cos’è in pratica? Rivediamo la mission del Consorzio di Sviluppo; oppure così, in un rigurgito di autosufficienza, usciamo e ci arrangiamo da soli? Cancelliamo il Consorzio perché è anacronistico, perché non soddisfa?

Io penso che sarebbe meglio, invece, eventualmente riparlarne, rivalutare. Io, per carità, la mia attenzione è sempre comunque rivolta al sociale ed io penso che se non ci fossero stati, se non ci fosse stato il Consorzio di Sviluppo che risposta avremmo dato ai dipendenti della Grimeca che aspettavano il loro stipendio arretrato di mesi e nessuno aveva la possibilità di soddisfare questa richiesta?

Qui almeno ci sono, come diceva Contiero prima, delle situazioni più snelle, non ci sono vincoli particolari, non c'è Patto di Stabilità e ne abbiamo approfittato, giustamente. Vede, Assessore Zangirolami, Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi mette in bocca a Fra’ Cristoforo una frase: “Tutto è puro per i puri”, e l’ha mutuata da San Paolo che nella lettera a Tito dice la stessa cosa, ma finisce dicendo che niente è puro per i contaminati e gli increduli, perché hanno contaminata l'intelligenza e la coscienza.

Intervento n. 169
Pagine 77–78
Punto 6

Mozioni non discusse nelle precedenti sedute dei Consigli Comunali:

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Ecco la ringrazio Presidente. Matteo mi ha anticipato in parte, perché io volevo chiedere, infatti, all'Aula di poter illustrare eventualmente la mozione oggi e di rinviare a dopo il 15 l’eventuale discussione e il voto, perché?

Perché all'ordine del giorno del 15 ci sono due punti che interessano particolarmente, e sarebbero al Punto 4: “Verifica delle condizioni e degli indirizzi in merito alle procedure di affidamento del servizio idrico integrato, con la relazione del Presidente” e poi “Presa d'atto della decadenza dell'affidamento della gestione del servizio idrico integrato alla Polesine Acque Spa. provvedimenti conseguenti”.

E’ logico che, essendo praticamente… quell'ordine del giorno lì, secondo me, non secondo me, quell'ordine del giorno lì è, in qualche maniera, legato alla mozione stessa, perché se dovesse venir meno l'affidamento, staremo a parlare di niente in pratica!

Mi sono informato e dunque, al di là che la parte di sintesi, dagli impegni in là, di fatto non prevede niente di particolare, se non quello che Zangirolami prima espletava, cioè la richiesta formale al Sindaco di richiedere all'ATO stesso la convocazione dell'Assemblea. E’ì logico che c'è già un'assemblea al 15, eventualmente si andrebbe più avanti. Aspettiamo il 15.

Poi, dopo la discussione, vedremo se emergerà la volontà da parte dell'Aula di impegnare il Sindaco affinché prenda una posizione. Questo è comunque conseguenza. Io direi che dovrei, in qualche maniera, illustrare la mozione, partendo da un altro punto di vista, che è il punto di vista di chi spende dei soldi pubblici, praticamente ogni anno, e questa volta a giugno 350 milioni di euro, per vedere poi di fatto non conseguentemente il risultato che si va ad ottenere.

Dal ’74 i referendum sono stati 16 e di questi 66 quesiti hanno avuto 43 volte rigettata la richiesta, però per le altre 23 si è passati all'abrogazione. Il costo rivalutato, grosso modo, è di 8 miliardi di euro, per cui io dico che se si scomoda la popolazione italiana in un momento balneare, perché di solito vengono sempre fatti all'ultima data utile, se poi si ha anche un risultato, quantomeno ci dovrebbe essere attenzione da parte di chi è preposto poi a dare seguito al risultato.

Perché vorrei sollecitare alcuni dei referendum abrogati che non hanno avuto poi attenzione, tipo la responsabilità civile dei giudici, il finanziamento pubblico ai Partiti, la contribuzione volontaria ai sindacati. Tutti disattesi!

Per quanto riguarda quello a cui accennava prima l'Assessore Zangirolami, nella premessa io scrivo chiaramente che la sentenza 26 del 2011 della Corte Costituzionale, che ha dichiarato ammissibile il Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 78 quesito referendario, ha chiarito che l'esito di questa abrogazione è direttamente applicabile, per cui la disposizione, come risultante dall'abrogazione referendaria, è immediatamente operativa. Non serve attendere alcun intervento legislativo.

Questa è la mia premessa. Io sinceramente trovo un po' di distonia con quello che gli Uffici, invece, hanno fatto leggere.

Si parlava della remunerazione, la remunerazione in questo caso è del 7%, vorrei ricordare che dall'ultimo Piano d'Ambito approvato era previsto per il 2012 e il 2013 un aumento tariffario, grosso modo complessivo del 4 e 9%, che è stato congelato proprio perché l'ATO stesso ritiene, sulla scorta di quello che è successo con l'esito referendario, di tenere congelato, eventualmente se ci sarà un ritorno tariffario riguarderà semplicemente i parametri Istat, ecco. Penso ci sia poco da dire per illustrare.

Mi riservo di intervenire nell'eventuale fase di discussione, che propongo all'Aula di rinviare a dopo il 15.

Intervento n. 171
Pagina 78
Punto 6

Mozioni non discusse nelle precedenti sedute dei Consigli Comunali:

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Esattamente quello che ha detto lei, Presidente. Cioè, praticamente io ho illustrato in breve sintesi il senso della mozione. Ritengo che la scadenza del 15 di novembre sia assolutamente vincolante anche per tutti i discorsi che potrebbero essere fatti in sede di discussione qua, per cui ritengo di chiedere all'Aula di soprassedere alla discussione e all'eventuale votazione finale.

Intervento n. 218
Pagina 90
Punto 6

Mozioni non discusse nelle precedenti sedute dei Consigli Comunali:

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Io prometto già che mi asterrò, perché mi sembra quasi la continuazione del discorso che abbiamo fatto ieri io e Antonello in Consiglio Provinciale, dove si parlava dei costi della politica, dove noi, per dignità nostra, volevamo rivendicare di non essere un peso, perché i nostri costi sono praticamente zero, perché, perché, perché… Però, durante la discussione, qualcun altro ha incominciato a puntare il dito su altri che dovrebbero essere al contrario nostro più facilmente individuabili come i costi e non ne veniamo più fuori.

Ed ho convenuto ieri, stranamente con il collega Carlin, che semplicemente ha detto: a ‘sto punto qua bisognerebbe avere il coraggio di uniformare un po' tutto, perché non è possibile che ci siano situazioni diverse per condizioni analoghe. Io ho aggiunto che metterei addirittura un budget massimo, cioè se uno vuole metterci dentro 10 - 15 - 20 amministratori però quello è il massimo che si può spendere per gli amministratori. Si arrangino un po’ loro.

Io ho sentito tanti discorsi condivisibili. Penso che Giovanni volesse fare una sorta di provocazione presentando… facendo diventare mozione una sua interrogazione, per cui personalmente ritengo di sottrarmi alla decisione. Grazie.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 44
Pagine 11–12

Consiglio Comunale del 2011-10-27

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Per giustificarmi, Presidente. Allora, io sono andato in Segreteria a prendermi la copia di un'interrogazione che avevo presentato a risposta scritta ancora il 10 agosto; sono passati un'ottantina di giorni e non potevo certo leggere un qualcosa che non avevo dietro! Ecco, allora è per quello che non ho sentito… E l'ho recuperata.

Se vuole, visto che manca Assessore Zangirolami, a cui era inviata praticamente, però casualmente vedo in Aula il Presidente dell'Interporto, posso leggerla? Così… Perché Zangirolami dice di non averla mai vista. La leggo, così rimane agli atti.

Ecco, l'interrogazione ha per oggetto l'acquisizione di un'area di circa 88000 metri quadri e costruzione di un magazzino di circa 35000 metri quadri, per una spesa complessiva di 20 milioni di euro nel territorio di Villamarzana.

“Nei giorni scorsi -allora ad agosto- abbiamo appreso l'insediamento del nuovo CdA di Interporto S.p.A., in attesa di conoscerne il piano strategico per il prossimo triennio, si chiede alle SS.VV. di poter sapere: 1) A che punto sia la realizzazione dell'iniziativa in oggetto riportata, iniziativa che si ritiene non rispondente alle finalità della nostra partecipata; di favorire l'intermodalità riducendo quanto più possibile il traffico su gomma.

Il territorio di Villamarzana risulta servito solo da trasporto su gomma, ed è ancora più in contrasto con le disposizioni della Comunità Europea, erogatrice di ben 13 milioni dei 20 che si spenderebbero a regime. 2) Se corrisponde al vero che all'invito a manifestare interesse per la locazione in conto vendita, con l’eventuale riscatto finale di un magazzino in Comune di Villamarzana, abbiano risposto entro il termine previsto due soggetti.

3) Se corrisponde ancora al vero che nelle immediate vicinanze, confinante con l'area Interportuale, esiste una superficie di circa 90.000 m quadri continui, di proprietà della società Interporto Srl, tuttora libera ed urbanizzata da almeno 10 anni”. Ecco, a questa io mi attendevo una risposta. Se non ci sarà risposta diventerà una interpellanza; se non ci sarà risposta, neanche all'interpellanza, diventerà mozione.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 12 Poi ne approfitto per ringraziare l'Assessore Saccardin perché si è prodigato, negli ultimi giorni, a telefonare, come ho fatto io, in Regione, perché sembrava che dovesse andare il 25 in Giunta la deliberazione sulla disponibilità dei fondi per l'assegno di cura, hanno rinviato alla prossima settimana.

Lo esorto a continuare a telefonare, come farò io, perché, al momento in cui verrà deliberata, c'è la disponibilità da parte del Dottor Marcolongo e anche, sembra, di qualche istituto di credito, di anticipare, tramite l'istituto di credito e il Consorzio, e comunque tramite i fondi sanitari non utilizzati, per quanto riguarda l’Asl 18, ai Comuni interessati quanto serve per l'assegno di cura.

E lo esorto, come avevo già anticipato, a mettere le mani avanti per i conteggi, perché altrimenti poi ci dilunghiamo per un altro mese. Grazie.

Intervento n. 63
Pagina 17
Punto 1

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 140 del 29/09/2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, al Bilancio Pluriennale 2011/2013 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica”;

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per le stesse motivazioni della collega Furin, mi asterrò anch'io, anche perché mi sembrerebbe ipocrita pretendere chissà che cosa, da chi si è insediato qualche mese fa. Però, recuperando parte dell'intervento del collega Ruzzante, faccio anche un atto fideistico nei confronti della Giunta, rispetto alle attenzioni che spero vengano riservate in futuro, anche per pari dignità, alle frazioni.

Comunque il mio voto è di astensione.

Intervento n. 97
Pagine 30–31
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, in sintesi, al 99% quello che ha detto l'Assessore Saccardin corrisponde al vero, anche perché abbiamo avuto modo di confrontarci almeno tre volte in Commissione, ma almeno 50 volte personalmente.

Parto da lì per dire che convengo con lui che ormai la situazione è tale per cui si parla di vera e propria emergenza, io l'ho citata anche in Provincia al momento dell'insediamento, e sono partito da una considerazione: nel 2006 c’è stato un muro contro muro, da una parte chi ha Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 31 voluto forzare la mano, tenendo conto del fatto di essere in maggioranza, dall'altra parte chi voleva in ogni caso che emergesse una volontà ben precisa, cioè quella di rivendicare quella che qualcuno può anche considerare una condizione di svantaggio rispetto a chi si presenta nel nostro palcoscenico qua locale all'ultimo minuto e riesce ad ottenere quello che gli altri non ottengono.

Ecco, partendo da lì e tenendo conto che la L.R. del ‘96 riconosce al Comune la possibilità di inserire delle condizioni soggettive per un massimo di 8 punti, io ho tentato di andare incontro alle esigenze di chi, come ricordavano i colleghi, ricordo il collega Bedendo 5 anni fa, si vedono sempre all'ultimo minuto sono sorpassati, scavalcati dall'ultimo arrivato, ed ho emendato la proposta dell’Assessore Saccardin mettendo semplicemente una condizione. Eccola qua.

Allora, all'introduzione dell'anzianità di residenza del nucleo familiare del Comune di Rovigo con il seguente punteggio, e lì c'è un punteggio che va da 0,5 a 3 punti, tenendo conto del limite dei 3 punti, l’ho emendato dicendo che sarebbe opportuno introdurre… l'introduzione di anzianità di partecipazione al bando del richiedente, tenendo conto di chi, oltre i 10 anni -e poi dico perché i 10 anni- presenta domanda da 11 a 15 anni punti 2, da oltre 15 anni punti 3, perché?

Perché le condizioni soggettive regionali danno già un premio di 0,5 punti ogni anno di partecipazione, per un massimo di 5 punti. Arrivati a 10 anni, uno che presenta la domanda non ha più la possibilità di andare oltre, cioè si ferma lì, presenta la sua domanda e se arriva a Roma non vede il Papa, cioè arriva a 13 - 14 punti, arriva quello che ne ha 14,5 e lo sorpassa, magari è lì da 15 anni, da 20 anni. Perché 0,5 per un massimo di 5 punti da parte della Regione?

Perché all’epoca, quando è stata fatta questa legge, in una decina d’anni veniva esaurita la graduatoria.

Adesso, come citava prima l'Assessore Saccardin, c'è il doppio delle richieste, per cui c'è la possibilità che qualcuno stazioni in un bando Ater ai primi posti anche per 15 o più anni, e sarebbe opportuno che venisse dato quel piccolo aiutino per arrivare a… Implicitamente questa cosa in qualche maniera tiene conto anche della residenza, perché se uno partecipa sistematicamente da più di 10 anni al bando Ater, vuol dire che come minimo ha 10 anni di residenza o, quanto meno, è da 10 anni che lavora nel nostro Comune.

Intervento n. 120
Pagine 36–37
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, la discussione, diciamo, non riguarda solo gli ultimi mesi, ma è una discussione che secondo me parte da cinque anni fa, quando incautamente si è voluto mettere mano al Regolamento, in pratica, perché praticamente si sono cambiate allora le condizioni. E secondo me incautamente, perché riconosco, Assessore, la bontà delle argomentazioni che ha prodotto oggi.

Per cui, niente da ridire sul levare la dicitura "non per morosità", rispetto ai punteggi da assegnare per gli inquilini degli alloggi parcheggio o comunali; niente da ridire rispetto al fatto di poter rendere cumulabili le tre condizioni, adesso quattro, soggettive e comunali, perché in fin dei conti prima uno aveva un'unica condizione ed aveva già la possibilità di avere il massimo, cioè gli otto punti.

Adesso almeno uno può mettere in campo più situazioni penalizzate e avere quello che magari altri non riuscirebbero ad avere, per cui da questo punto di vista niente da ridire. Però non vorrei che si continuasse a chiudere gli occhi rispetto a quello che è il vero motivo per cui c'è imbarazzo fra una parte e l'altra.

Perché, se le motivazioni che adduceva prima l'Assessore Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 37 Saccardin sono vere, ed io non ho nessuna difficoltà a riconoscerlo, cioè che sono penalizzati gli autoctoni rispetto a chi arriva da fuori, da chi... Benissimo!

Allora, secondo me, un segnale lo si dà premiando chi, pur con il massimo della buona volontà e con l’aspettativa che a tutti dovrebbe essere riconosciuta, partecipa di anno in anno al bando Ater, magari partendo già dal presupposto: tanto alla fine non riuscirò ad averlo, perché?

Perché quelli che partecipavano ai bandi Ater fino ad una decina, 10 o 15 anni fa, un'aspettativa ce l'avevano, perché la condizione soggettiva riconosciuta dalla Regione di quei 0,5, dava la possibilità, in quel lasso di tempo di dieci anni, di poter arrivare, forse, se avevano altre condizioni di disagio, ad ottenere l'alloggio. Adesso non bastano più.

Non bastano più, perché ci troviamo di fronte ad una graduatoria che è fra 400 ogni anno in su; è difficile avere disponibilità di alloggi dall’Ater, perché questa è purtroppo la situazione che sarà sempre peggio, fra l'altro! E allora noi abbiamo un obbligo morale che è quello di dare quel poco che c'è a chi effettivamente ne ha diritto e bisogno. Allora, il discorso degli alloggi parcheggio: è lì che secondo me bisognerebbe regolamentare meglio, perché è una sorta di peccato originale.

Se non siamo sicuri al cento per cento che chi l'ha ottenuto avesse veramente diritto ad averlo, già in partenza riconosciamo che ci sono 103 situazioni avvantaggiate rispetto alle altre. E sono tutti quelli che li occupano! E sono avvantaggiati anche rispetto a chi ha il canone di locazione che supera il 40% dell'incidenza sul reddito.

Questo per dire che gli 8 punti che vengono assegnati ai residenti, a coloro che occupano gli alloggi parcheggio, sono più di sei punti che potenzialmente possono avere quelli che hanno la locazione alta. Ecco che c'è il vantaggio della possibile cumulabilità. Però sinceramente, dare un vantaggio solo per il semplice fatto di essere nato qua, mi sembra un po' moralmente, lo dico adesso... senza ipocrisia, mi sembra un po' troppo!

Cioè, implicitamente -è questo il senso del mio emendamento- già se riconosci un qualcosa a quei poveri cristi che sono poche unità, l'Assessore prima mi diceva qualche 3, 4, 5 al massimo che insistentemente ogni anno presentano la domanda e sono lì in graduatoria da più di 10 anni, e ricordiamoci che stiamo parlando adesso di situazioni fotografate nel 2008, perché siamo nel 2011 e stiamo parlando del 2008! Quello che presenta la domanda oggi, verrà valutata fra tre anni, per cui le condizioni potrebbero cambiare.

Io ritengo, con tutta la buona volontà, che sia difficile pensare che uno, solo perché nasce qua, deve avere qualcosa in più di un altro. Allora diamolo anche a chi è alto, piuttosto che a chi è basso; a chi è biondo, piuttosto a chi è castano; a chi è magro, piuttosto che ad un obeso! Cioè, è una condizione passiva e solo il fatto di essere nato qua mi dà 3 punti.

Va beh! Io dico che se c’è la possibilità di premiare chi crede ancora nelle istituzioni, nella possibilità di avere… che gli sia riconosciuto un diritto, dovrebbe essere… anche perché si parla di poche unità, dovrebbe essere aiutato. Aiutato a raggiungere quello che altri, nelle sue stesse condizioni, hanno avuto.

L’Assessore ha abitato una vita nelle case popolari; il collega Ruzzante anche; qualcun altro sa che l'alloggio la sua famiglia l'ha avuto non perché avesse chissà che razza di situazione! Ce l'aveva perché dopo un tot di anni riusciva ad ottenerla. Adesso non è più così, e sarà sempre più difficile!

Allora, poniamo attenzione sicuramente, quando sarà ora, a regolamentare meglio l'assegnazione degli alloggi parcheggio. Per me, per quanto mi riguarda, mi va bene la situazione generale della delibera, però vorrei che ci si svestisse dei panni politici, destra, sinistra, residenzialità, no... Cioè, tentare di andare incontro l'uno all'altro, perché?

Perché quello che andremo a decidere oggi, sarà come minimo il risultato che verrà tenuto conto per almeno cinque anni, se non di più. Ecco, io proporrei all'Assessore di provare a fare sintesi dei vari emendamenti che sono pervenuti, per provare a trovare una soluzione che potesse eventualmente essere condivisa o, quanto meno, accettata.

Intervento n. 164
Pagina 50
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora io ringrazio l'Avvocato Lembo, perché in qualche maniera ha illustrato il mio emendamento. E volevo chiedere alla Dottoressa Cittadin, se adesso l'Assessore risponde, presumo per quello che può rispondere, siamo ancora in tempo a tentare di fare sintesi di quello che è successo, di quello che può succedere, fermando un attimo i lavori dell'Aula, per tentare di avere un'unica proposta emendativa delle quattro presentate?

No, perché è già la terza volta che lo chiedo io, lo’ha chiesto la collega Businaro, l’hanno chiesto un po' tutti, però sembra quasi che ci sia un ordine di scuderia che bisogna andare avanti dritti. Mi sembrerebbe di buon senso tentare di trovare una mediazione che salvasse almeno la faccia ad una situazione che sta diventando anche un po' ridicola adesso.

Intervento n. 207
Pagine 57–58
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora io, come ho fatto in Commissione, mi asterrò. Vorrei anche votare contro, perché ad un certo punto il buon senso viene meno, però mi asterrò, perché l'ho fatto anche in Commissione, perché il discorso della residenzialità, a parte la nebulosità anche oggi… Adesso ho capito cosa voleva dire l'Assessore, però fino a cinque minuti fa non si riusciva assolutamente a capire il senso rispetto a chi va, chi viene, chi nasce e chi invece capita qua per caso!

Comunque, per quanto riguarda la complessità di quelle che sono le proposte fatte a suo tempo in Commissione, mi trovavano d'accordo per il tentativo di migliorare la proposta, perché ricordiamoci che quello che andiamo votare oggi non è una cosa che non avrà seguito! E’ una cosa che vincolerà grosso modo 5 più 3, perché siamo sempre in ritardo di tre anni, per i prossimi otto anni.

Ecco, allora io avevo tentato di porre rimedio a un qualcosa che ritenevo squilibrato effettivamente da una parte prima, un'apertura nei confronti di chi voleva proporre o introdurre la residenzialità Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 58 come valore, va beh! Per me non è proprio un valore, diciamo che teniamo conto del fatto che chi è qua da più anni, in qualche maniera un diritto acquisito ce l’ha.

Però il buon senso secondo me era nella proposta che avevo fatto dopo, e che andremo a discutere nel prossimo emendamento. Per quanto riguarda, così com'è, visto nessuna possibilità di trovare mediazione, non posso fare altro che astenermi.

Intervento n. 211
Pagine 58–59
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, per chi non l’avesse capito, perché ho capito che c'è qualcuno che proprio aveva spento la luce prima, e l'emendamento partiva dalle condizioni soggettive regionali.

In Regione, quando hanno fatto la legge, hanno tenuto conto che, gioco forza, ci volesse un lasso di tempo medio lungo per ottenere un alloggio; ecco che mettevano a disposizione 5 punti con una media… con un punteggio di 05 ogni anno, in 10 anni uno arriva al massimo e si presumeva, probabilmente nella testa del legislatore, che in quei 10 anni, chi avesse oggettivamente dei diritti, potesse arrivare ad ottenere l'alloggio.

Ecco che, per evitare anche a me stesso l'imbarazzo di dover decidere in base al DNA, cioè uno nasce qua e uno nasce là, però riconoscere indirettamente che il fatto di essere sempre stato qua e di avere presentato sistematicamente ogni anno la richiesta di partecipazione al bando Ater, doveva essere premiato.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 59 La proposta è quella di riconoscere a tutti coloro che purtroppo -e sono pochi- e, ripeto, l'Assessore implicitamente mi dà ragione, sono pochissimi, però quei pochissimi hanno un diritto, un diritto che viene negato, proprio perché non arrivano ad avere quel qualcosina di più che potrebbe consentire finalmente, dopo 15 o 20 anni, di ottenere un alloggio popolare.

Premiare la costanza di queste persone che ogni anno presentano, con i loro € 15 e rotti, la loro richiesta di partecipazione al bando e aspettano, sapendo che sarà ben difficile anche dopo vent'anni che venga riconosciuto un diritto secondo me.

5 punti, scusi, 1 punto per chi ha cinque anni, dopo i 10 che erano già premiati dalle condizioni soggettive regionali, e 3 punti per chi va dai 16 in là, mi sembrava fosse il minimo per levare dall'imbarazzo un po' tutti, perché così si riconosce un aspetto, che è quello della residenzialità implicitamente, e si dà un premio a tutti coloro che credono ancora che i loro diritti devono essere premiati.

Intervento n. 215
Pagine 59–60
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora la proposta di emendamento parte da una considerazione, parlavo con le colleghe che non erano presenti nell'altro mandato: quando è stato modificato il Regolamento, a suo tempo, nel 2006, sono stati raddoppiati i punteggi per le condizioni soggettive comunali e, dal nostro punto di vista, dal mio punto di vista convenuto con le colleghe della 5 Stelle, per quelle situazioni che oggettivamente sono pesanti, stiamo andando incontro a momenti difficili, ci siamo in mezzo, c'è il cassintegrato, c’è quello che purtroppo è in mobilità, c'è quello che ha perso definitivamente il posto di lavoro, ci sono situazioni che sono pesanti.

A quel punto, se prima era difficile riuscire a far quadrare e levare quel tanto che bastava anche per il canone di locazione, adesso diventa proibitivo!

Noi volevamo colmare quel gap evidente che c'era fra gli 8 punti, che venivano riservati come condizioni soggettive alle situazioni di grave disagio sociale, perché anche questa per noi è una situazione di grave disagio sociale, e coloro che avevano avuto, fra parentesi e fra virgolette, la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 60 fortuna di avere una locazione negli alloggi parcheggio del Comune.

Volevamo, in qualche maniera, mettere nello stesso parallelo e avevamo fatto la proposta di emendamento in questo senso.

Intervento n. 225
Pagina 61
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, come ho fatto in Commissione, mi asterrò, perché… e come me faranno le colleghe del 5 Stelle, perché convenivo con l'Assessore che probabilmente quando cinque anni fa hanno modificato il Regolamento, c'è stata una sorta di muro contro muro, e non si sono valutati bene poi gli effetti che potevano derivarne.

Diciamo che, così come venivano assegnati i punteggi per le condizioni soggettive comunali, non si è tenuto conto di una variante che per me è molto importante, ed è quella variante data da quei 103 alloggi parcheggio, che sono stati assegnati, diciamo, un po' in deroga, ecco.

Per me le graduatorie e tutto quello che ne è derivato, le assegnazioni sono un po' drogate da una situazione generale che è un po' confusa, perché mette insieme le necessità -per carità, legittime- di chi ha aspirazioni ad avere un alloggio, che però non sempre aveva tutti i crismi della… non direi della legittimità, ma della trasparenza ecco.

Per cui, per quanto mi riguarda, e presumo che sia più o meno anche la motivazione che addurrà la mia collega del 5 Stelle, non posso far altro che ribadire il voto già espresso in Commissione e anche oggi mi asterrò.

Intervento n. 235
Pagina 63
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Comunale Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Con i tempi che corrono, meglio piuttosto che niente! Nel senso che avremmo preferito 5 punti, avevamo fatto un emendamento per quello, però non è che disdegniamo la possibilità di averne 4. Il mio voto è favorevole, perché -come dicevo prima- in qualche maniera rimette in equilibrio una condizione che oggettivamente, con i tempi che corrono, è penalizzata, rispetto ad altre che potrebbero essere disquisibili.

E’ giusto tenere conto della volontà, anche da parte della maggioranza di venire incontro; ci spiace che si sia limitata solo ed esclusivamente a questo frangente. Il mio voto comunque è favorevole.

Intervento n. 247
Pagina 65
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora, in sintesi la mia apertura, che è iniziata in fase di discussione in Commissione sulla nuova proposta di istituzione di una nuova condizione soggettiva da parte dell’Assessore Saccardin, partiva da un presupposto che è vero, perché è lì tangibile, anche per chi guarda semplicemente il lavoro che ha fatto l'Assessore, che i due terzi degli assegnatari degli ultimi anni degli alloggi Ater, sono assegnatari che hanno usufruito in buona parte, anzi hanno usufruito delle condizioni comunali, di quegli 8 punti che sono come condizioni comunali.

Di quei due terzi la parte del leone la fa chi è assegnatario di alloggio parcheggio e, visto che ho fatto cinque anni in Commissione Alloggi, so benissimo che le situazioni non sono sempre cristalline. Le assegnazioni sono state in qualche maniera drogate, viziate da situazioni che potevano anche essere non proprio comprovate.

Io ho tentato, in Commissione, di riequilibrare, eventualmente facendo l'apertura a questa nuova proposta, anche se non mi è mai piaciuto il termine “residenzialità” proprio per i motivi che elencava la collega Menon qualche minuto fa. Allora la mia apertura è stata, in pratica, un tentativo di ridurre al massimo il tentativo di squilibrare dall'altra parte, perché? Perché, secondo me, già chi risiede qua da più tempo, da più di 13 anni, ha la possibilità di usufruire di cose che, chi arriva, non può avere.

E mi riferisco alle condizioni soggettive Regionali, e nella fattispecie il punteggio per la Gescal. E’ logico che, chi ha versato contributi fino al ’98, può avere un punteggio che non può avere chi è venuto e ha lavorato, però non ha potuto farlo, non ha potuto versare, chi è venuto dopo il ‘98.

Allora nella mia testa c'era… va bene premiare anche chi è da più tempo autoctono, che in qualche maniera ha delle aspettative, però tenendo conto che fra i vari punteggi di quelle condizioni complessive che sono a disposizione, ce n'è una che è quasi esclusivamente appannaggio di chi era già residente e lavorava prima del ’98.

Ecco perché avevo fatto la proposta, e sarei arrivato anche a votarla, di mettere per questa nuova condizione soggettiva comunale un massimo di due punti, perché ritenevo che due punti potevano essere più che sufficienti per riequilibrare quello che prima era squilibrato dall'altra parte.

Purtroppo ci siamo arenati a 3; a dire il vero all'inizio balenava la possibilità che i punti fossero 5, siamo arrivati a 3; per 3 è ancora troppo penalizzante, per questo motivo mi sono astenuto in Commissione e mi asterrò anche oggi!

Intervento n. 300
Pagine 74–75
Punto 4

Proposta di rimozione del Presidente del Consiglio Comunale ex art.9, c.3 dello Statuto Comunale

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

E’ sempre un piacere intervenire dopo Antonello, perché ti dà sempre la possibilità e lo spunto per dire quello che dovrebbe essere detto. Allora, ha ragione da vendere Contiero! Cioè, è inutile fare gli ipocriti e pretendere che il Presidente del Consiglio sia super partes, perché l'arbitro di calcio, l'arbitro in generale, può essere anche un tifoso, nulla gli vieta di parteggiare per una delle due parti.

Però, quando arriva la necessità di fischiare, deve fischiare! L'arbitro fischia e deve fischiare anche il calcio di rigore, anche se è contro la squadra che, secondo lui, merita di più in campo. Quello è l'arbitro.

E sarebbe ipocrita pretendere che il Presidente del Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 75 Consiglio non parteggiasse per la sua parte politica che l’ha eletto, perché di questo stiamo parlando. Però c'è un piccolo particolare, tra l'altro il Presidente del Consiglio vota tutte le delibere che vengono presentate.

Io mi sono arrabbiato l'ultima volta, perché effettivamente il Presidente del Consiglio ha votato contro se stesso: ha avuto coraggio di votare un qualcosa che era il suo organismo di riferimento, l’Anci Nazionale, in qualche maniera non condivideva. E mi sono arrabbiato e sono uscito per quel motivo lì, perché mi sembrava quasi… Cioè, c'è anche la possibilità di astenersi!

Quello che non digerisco è che se anche il Presidente del Consiglio ha giustamente l’occhio di riguardo verso la sua parte politica, perché avrà pur scelto per un motivo quella parte politica! Però dovrebbe avere il senso delle istituzioni, il senso del rispetto del Regolamento, che viene a prescindere dalla partigianeria. Ecco che allora lì io imputo qualcosa al nostro Presidente del Consiglio.

Il nostro Presidente del Consiglio, la prima volta su una mozione presentata da me si è sbagliato, e io gliel'ho detto: Paolo, non ti devi preoccupare, perché dal mio punto di vista quello che conta è che poi tu capisca di esserti sbagliato e che rimedi. E l’ha fatto, perché in conferenza dei Capigruppo ha dichiarato e l’ha ribadito in Aula, che da quel momento lui si faceva carico nelle more dell’’attesa del cambio possibile, spero, del Regolamento, di garantire le prerogative dei Consiglieri Comunali.

Noi abbiamo aperto -parlo per me e palo per le colleghe del 5 Stelle- un grande credito nei confronti del Presidente del Consiglio in quel momento, perché? Perché siamo stati i primi a evocare la possibilità di una mozione di sfiducia, però abbiamo anche ragionato sopra sul fatto che non è che poi chi lo va a sostituire sicuramente dà le stesse garanzie che, quanto meno, dà l'attuale Presidente, cioè partire da un dato oggettivo, che è il rispetto delle prerogative della minoranza, dell'opposizione.

Per quello ci siamo, in qualche maniera, bloccati. Poi, nel proseguo, sono passati solo due mesi, però si sono verificate altre situazioni che ci hanno indotto in qualche maniera a rivedere la nostra posizione. Ecco che nell'ultimo Consiglio, quando è successo il caso, abbiamo dovuto fare di necessità virtù, perché?

Perché purtroppo c'era la reiterazione di quello che era già avvenuto. Per quanto mi riguarda: mozione di sfiducia o non mozione di sfiducia, cambia poco, perché non è che… Anzi, forse il fatto che esista la possibilità di sfiduciare il Presidente del Consiglio attraverso una mozione di sfiducia, forse è riduttivo, perché metteresti nelle condizioni il Presidente del Consiglio di essere sempre e comunque dipendente da quella che in quel momento è la maggioranza.

Io dico -e mi fermo- che il Presidente del Consiglio deve, al di là, ripeto, della possibilità di essere sfiduciato con mozione, deve fare semplicemente quello che gli consente il Regolamento e le leggi dello Stato, cioè essere garante dell'imparzialità del comportamento in Aula. Ecco, questo è dal mio punto di vista quello che mi sento di imputare al Presidente del Consiglio, al nostro Presidente del Consiglio.

20 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 10
Pagine 6–7
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 7 Grazie Presidente.

Semplicissimamente, visto che abbiamo condiviso, assieme al resto dell'opposizione, anche l'altro emendamento, potrebbe essere una sorta di subemendamento o, meglio ancora, potremmo trovare il modo di farlo conciliare, questo che sto aggiustando adesso, con l'altro che ha già illustrato la collega Romeo, e a dire il vero stavamo pensando di presentarne un ulteriore, proprio per evitare che ci potesse essere qualcuno che può immaginarsi situazioni un po' particolari.

Per cui, prima due parole rispetto all'emendamento presentato adesso: semplicemente sappiamo che esiste una sequenza di quesiti, posti dall’ASM a un consulente, anzi dovrebbe essere stato il Comune a porli, e noi riteniamo, proprio per evitare che ci possano essere ulteriori empasse di allungamenti, visto che c'era la necessità da parte di ASM di capire se si poteva avere un parere congiunto, rispetto ai due consulenti che finora si sono avvicendati, il Professor Caia e il Professor Maltoni, se non fosse il caso di chiedere che ci fosse, preventivamente alle successive fasi, per cui inserirlo nella delibera, anche il parere congiunto di due professionisti sui 5 quesiti che sono sul tavolo adesso.

Per cui aggiungere, trovare modo di fare aggiungere, a quanto illustrato dalla collega Romeo, la frase: “vista l'attuale normativa di settore che lascia spazio a diverse interpretazioni sui passaggi necessari per arrivare ad avere un unico soggetto provinciale, gestore dei rifiuti, risulta necessario avere delineato correttamente il percorso da seguire, ottenendo un giudizio condiviso tra i due consulenti di fiducia, Professor Caia e Professor Maltoni, che risponda ai seguenti cinque quesiti…” e naturalmente i cinque quesiti che presumo non sia necessario leggere, tutti li avete davanti agli occhi, perché?

Perché è giusto poi anche che, prima di avere un'ulteriore fase, ci possano essere questi quesiti che tranquillizzino un po' tutti. Dicevo la necessità, eventualmente, di aggiungere un ulteriore emendamento, che dica semplicemente: “mantenendo in capo all'attuale CdA di ASM la governance della nuova società Divisione Ambiente, fino al completamento della nuova operazione di fusione con Ecogest e/o ricerca di socio privato”, perché?

Perché non ci sia nessuno che possa pensare che si vuole utilizzare lo scorporo per avere un nuovo CdA o quanto meno, visto che si parla di amministratore unico, un nuovo stipendio per qualcuno, visto che c'è già un CdA pagato, è meglio -nel caso- di utilizzare quello, più o meno la stessa situazione si è verificata per il Consorzio RSU e l’ATO Rifiuti. Comunque, per quanto riguarda questo aspetto, mi riservo di presentare l'emendamento appena consultato con la mia collega.

Intervento n. 14
Pagina 8
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Volevo semplicemente capire dall’Ingegner Cavallaro: le sembra o è? E comunque, modificando i termini, ci potrebbe rimanere in qualche modo la possibilità che il tutto viene fatto alla luce del sole, una volta che ci sono anche i pareri, che mi sembra siano ormai prossimi...

Intervento n. 61
Pagina 16
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora prendiamo atto più del parere dell'Ingegnere Cavallaro che del parere politico dell’Assessore, perché noi naturalmente non siamo dello stesso potere politico.

Ritengo che a questo punto è inutile continuare nell'illustrazione di un emendamento che voleva semplicemente mettere tutti quanti nelle migliori condizioni di esprimere spensieratamente un giudizio rispetto ad una delibera che, come ricordava l'Assessore Zangirolami prima, non è più la stessa, perché -cioè rispetto a quella di marzo- perché nel frattempo si sono verificati dei fatti.

Allora, proprio perché ci sono dei fatti particolari, noi volevamo renderla blindata, per quello avevamo presentato questa ed anche l'altro emendamento. Tant’è vero che, dal punto di vista formale, facciamo notare che non è che sia obbligatorio, come mi diceva prima la facente funzione di Segretaria, la Dottoressa Cittadin, però nella stesura della delibera mancherebbe il parere di regolarità contabile che non troviamo. Cioè, c'è il parere di regolarità tecnica, ma non evidenziamo il parere di regolarità contabile.

Questo potrebbe anche in qualche maniera far pensare chissà che cosa! Noi non vogliamo pensarlo, però volevamo andare incontro alla possibilità di tranquillizzare tutti, mettendo dei paletti ben precisi e levando quelle cose che potrebbero imbarazzare la nostra parte. Però prendiamo atto del parere tecnico dell'Ingegnere Cavallaro e ritiriamo questo emendamento.

Intervento n. 75
Pagina 18
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Allora io non voglio polemizzare con il collega Brusaferro, perché è nuovo! Come ieri aveva fatto un ragionamento legato… anzi oggi l’ha fatto, legato a situazioni che si vengono a riproporre che potrebbero dare da pensare che uno che ha un attimo di difficoltà a capire in che posizione si trova in quel momento, io ricordo che è naturalmente nelle capacità e nelle prerogative di un Consigliere utilizzare le forme che ritiene più opportune, per espletare il suo mandato.

Allora, il fatto che ieri sia mancato il numero legale, e me ne dispiace, perché anch'io ho in qualche maniera contribuito, non esime la maggioranza, che dovrebbe avere a cuore la volontà politica della Giunta, di garantire il numero legale, perché il numero legale in linea di massima dovrebbe essere garantito dalla maggioranza.

Che poi ci sia… Posso capire il collega Brusaferro che è appena arrivato, ma Guarnieri che da 10 anni a questa parte ha contribuito più volte a far mancare il numero legale e a far pagare migliaia e migliaia e migliaia di euro in più, cioè questo non lo posso tollerare!

Intervento n. 77
Pagina 18
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Sì, per quanto riguarda il discorso dell'amministratore unico o come un di un eventuale CdA, io nella mia illustrazione di prima avevo evidenziato che era nostro compito e nostra volontà semplicemente essere cristallini nelle scelte, nel senso che non dico che ci possa essere quella possibilità però un'unica persona, al di là che avrebbe per un periodo più o meno limitato un certo potere, potrebbe anche essere difficilmente controllabile; mentre chi già fa quello per cui è pagato, lo dovrebbe continuare a fare tranquillamente anche dopo.

E non credo sia un problema se glielo chiede il proprietario dell'azienda per cui stanno operando come amministratori. Ritornando al discorso dell’emendamento presentato dalla collega Furin, naturalmente essendo anch'io sottoscrittore, il mio voto è favorevole.

Intervento n. 97
Pagine 21–22
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io faccio un dispiacere all'amico Antonello e preannuncio che mi asterrò. Ma mi asterrò semplicemente perché sono coerente con me stesso!

Io ho tentato, assieme agli altri colleghi dell’opposizione, di riportare la delibera com'era al momento in cui l'abbiamo approvata come maggioranza, tutti quanti l'abbiamo approvata. E rispetto a quella c'è un'unica differenza ed è quel punto 3 nella parte che chiedevamo di levare, da dove si dice: “offrendo all'ente di bacino affidante il ciclo integrato dei rifiuti, la possibilità di optare per la scelta di un unico soggetto privato operativo, da individuarsi tramite procedura ad evidenza pubblica”.

Questa non c'era ed io ho approvato. Adesso c’è, ho chiesto di levarla, non mi è stato concesso e mi astengo, perché? Perché nella mia testa io voglio essere coerente con me stesso.

Se volete poi che entri nel merito del perché la vorrei levare, mi sembra sia superfluo spiegarlo. Rispetto al discorso dei costi è tutto soggettivo, perché i costi della politica, ripeto, a volte ci dovrebbe essere l'assunzione di responsabilità da parte di chi in quel momento è proposto a! Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 22 Il sottoscritto, caro collega Guarnieri, in 10 anni che siede qua, non è mai mancato una volta, sia che fossi di maggioranza, sia che fossi di minoranza!

Per cui, per quanto mi riguarda, io ho sempre garantito con la mia presenza il normale svolgimento delle funzioni del Consiglio. Se qualcun altro non è in grado di farlo, quello è un problema suo. Per quanto mi riguarda coerentemente mi astengo, proprio rispetto a quelle tre righe in più che ci sono nella vecchia delibera.

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 21
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ un'interpellanza all'Assessore Bimbatti, in quanto ha la delega all'ambiente. E’ una situazione che risale già… è datata almeno un anno, l’avevamo sollevata io e i colleghi Ongaro e Bedendo, e riguarda praticamente la sicurezza lavorativa dei dipendenti dell'Igiene Urbana della ASM di Rovigo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 9 La questione risale ancora all'epoca del rifacimento di Corso del Popolo per quanto riguarda Via Boscolo, poi c'è un'altra situazione legata a Via Donizetti e quella più importante, quella che preme maggiormente ai dipendenti di ASM è quella di Via Trieste.

Allora, per quanto riguarda quella di Via Boscolo c'era un'ordinanza del Comando di Polizia Locale che dava possibilità, a chi era preposto alla raccolta dei rifiuti, di andare contromano; è stata levata per cui in qualche maniera si è risolto, però c’è ancora difficoltà, da parte degli operatori, perché devono fare delle manovre e l'autista è da solo, e le manovre non sono sempre in sicurezza, in quanto fra l'altro c’è difficoltà in Via Trieste… No, scusi, in Via Boscolo, perché ci sono i lavori di Via Cavour in corso.

Via Donizetti è legata al fatto che i cassonetti sono posizionati dalla parte opposta, per cui bisogna entrare in retromarcia e anche lì c'è difficoltà ad operare.

Per Viale Trieste la situazione è ancora più difficile, perché ci sono una quindicina di piazzole, 12 o 13 piazzole posizionate nel senso di marcia sulla sinistra, mentre i camion hanno il sollevatore sulla destra, per cui gli operatori sono obbligati a scendere, andare a prendere i cassonetti e portarli dalla parte opposta, caricare, farli scendere e riportarli nella posizione originaria.

A questo punto si crea un ingorgo, perché Via Trieste è stretta, è a senso unico e a quell'ora di mattina ci sono sicuramente delle difficoltà per chi deve raggiungere il posto di lavoro, e praticamente è a rischio il servizio da una parte e l'incolumità dei cittadini dall'altra.

Su sollecitudine dei lavoratori di ASM, avevamo fatto anche una proposta per ridurre le piazzole, in maniera anche abbastanza drastica, portando i cassonetti dalla parte opposta; eravamo ancora in attesa di sapere se si poteva fare, e mi ricordo che la vecchia Amministrazione aveva messo in campo più ipotesi per risolvere il problema, però praticamente siamo all'anno zero: non si sa ancora quale sia la soluzione ottimale.

Ecco, volevo in qualche maniera sollecitare l'Assessore perché andasse a riprendere la situazione, se vuole le faccio avere la documentazione di cui sono in possesso e avere una risposta. Grazie.

Intervento n. 35
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, rispetto a quello che diceva l'Assessore Bimbatti, io naturalmente non ho nessuna premura, anche perché si tratta di situazioni che sono datate veramente.

Mi interessa comunque, se lui vuole, fargli avere il materiale che ho anch'io a disposizione e che mi è stato Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 14 fornito dai dipendenti di ASM, per quanto riguarda Viale Trieste c'è anche una proposta operativa; per quanto riguarda, invece, Via Donizetti e Via Boscolo, lì dovrà sentire anche l'Assessore alla viabilità, perché è un problema quasi esclusivamente di viabilità, e comunque sicurezza sul posto di lavoro, per cui era stato interessato anche lo Spisal a suo tempo.

Grazie.

Intervento n. 66
Pagina 23
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Sì, a parte che non è la stessa cosa ed ha ragione il Consigliere Montagnolo, perché se fosse un ordine del giorno avrebbe un altro iter. Comunque, rispetto alla proposta del Consigliere Sguotti, eravamo stati anche noi interpellati se eravamo in qualche maniera interessati a mettere la nostra firma e avremmo voluto anche farlo! Però riteniamo che in quella nota, che è stata sottoscritta da 16 Consiglieri, mancasse qualcosa e noi in qualche maniera vorremmo evidenziare questo.

Cioè la mancanza di un soggetto particolare che, dal nostro punto di vista, era il protagonista di quello che doveva succedere e che invece è successo in maniera difforme sabato a Roma. Per questo mi sono sentito di buttar giù due righe che potrebbero essere in antitesi, dovrebbero e potrebbero essere in antitesi a quelle lette dal collega Sguotti, per chiedere se fosse possibile alla fine di interrompere i lavori per pochi minuti, per vedere di provare a trovare la sintesi fra eventuali due documenti.

Posso leggerle?

Intervento n. 72
Pagina 26
Punto 3

Mozione: conseguenze affidamento dei servizi pubblici…

Consigliere Sinistra e Frazioni

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Allora a luglio, quando avevamo tentato di presentare questa mozione, ci sarebbe stato un altro tipo di illustrazione, ma avrei detto praticamente che l'esito del referendum del 12 e 13 giugno aveva dato delle indicazioni ben precise, che l'affidamento diretto, cosiddetto house, aveva avuto praticamente la stessa dignità, avrebbe avuto la stessa dignità dell'affidamento diretto ai privati con gara, oppure l'affidamento a società miste, purché ci fossero dei requisiti ben precisi, come il controllo analogo e che la società investisse la maggior parte della propria azione proprio prevalentemente a favore dell'Ente costituente.

Diventava essenziale in quel caso la valutazione che i Comuni avrebbero dato per l'affidamento, per cui era essenziale la qualità dei servizi e che per quanto riguarda ASM noi evidenziamo essere… gli ultimi cinque anni praticamente non c'è stato nessun ritocco della tariffa e già quello è un dato.

Però da luglio, quando il collega Guarnieri ci aveva chiesto in qualche maniera, in modo anche abbastanza provocatorio, di avere la pazienza di aspettare una norma interpretativa che avrebbe dato dei lumi rispetto all’esito del referendum, effettivamente si sono verificate delle condizioni nuove. C'è stato un decreto legge, il 138, che è stato poi convertito nella legge 148, che all'articolo 4 però ripropone pari pari il 23/bis che era stato abrogato dal voto referendario.

Le uniche due modifiche sono: il termine temporale slittava, per la gara di coinvolgimento di privati, slittava dal 31/12/2011 al 31/03/2012, e poi c'era la possibilità di ricorrere all’house solo per quei servizi che avessero un valore, e lì bisognerebbe capire cosa si intende per valore, al di sotto dei € 900.000.

Tutto questo basato su un equivoco di fondo, l'equivoco è che sembrerebbe, anche da parte governativa, che l'unico servizio che veniva tutelato dall'esito referendario, fosse quello del servizio idrico integrato. Ma questo non è.

Non è in quanto mi ricordo che anche l'Assessore Zangirolami al sottoscritto che aveva già preannunciato una mozione in tal senso, aveva risposto che era una cosa ovvia rivedere tutte le posizioni rispetto al coinvolgimento dei privati, in quanto l'esito referendario aveva avuto uno sviluppo ben preciso.

Un altro fatto importante, che mi preme evidenziare, è che nel frattempo l’Anci l'8 di settembre aveva annunciato il ricorso alla Corte Costituzionale, proprio per l’abrogazione dell'articolo 4 della legge 148, in quanto lo riteneva la riedizione del 23/bis, e per questo non soggetto e doveva essere cassato. Cioè, la richiesta alla Corte Costituzionale è proprio quella di cassare l’art. 4 della legge.

Essendo ormai anacronistica la mozione che avevamo presentato a suo tempo, io già adesso vorrei leggere la mozione con un emendamento che proporremo ai colleghi, che in qualche maniera cambia i termini della nostra proposta. Posso leggerla Presidente?

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.