Persona · attività documentata

Maria Grazia Avezzu’

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
2
Sedute con interventi
2
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Presidente Commissione Pari OpportunitàOsservato il 12 marzo 20091 osservazione documentali
PRESIDENTE DEL COMITATO DI PILOTAGGIOOsservato il 25 novembre 20191 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

25 novembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 10
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2019-11-25

PRESIDENTE DEL COMITATO DI PILOTAGGIO

Leggi intervento

Saluto, a nome del Comitato di pilotaggio del Centro Antiviolenza polesano, il Vicesindaco, saluto la Presidente del Consiglio comunale, le autorità e tutte, tutti i presenti. Mi sia permesso di esprimere la mia soddisfazione per l'organizzazione, per la convocazione di questo Consiglio comunale.

Mi sia permesso in virtù della memoria storica che rappresento per il Centro Antiviolenza, avendo contribuito sin dal 2008 a tracciare quelle linee, quelle traiettorie progettuali per cercare di rendere sistematico anche nel nostro territorio il contrasto alla violenza maschile contro le donne.

Questo Consiglio comunale propone una riflessione collettiva sulla violenza di genere, su quella violenza che l'ONU ha definito come “pestilenza che devasta la vita delle persone, crea fratture nella comunità e rende stagnante lo sviluppo”.

Ma questo Consiglio comunale accoglie le operatrici del Centro Antiviolenza, riconoscendo quindi ufficialmente e, oserei dire, finalmente, l'importanza di questo servizio di aiuto alle persone, alle donne vittime di maltrattamenti, di abusi, di prevaricazione e riconosce la professionalità delle operatrici, la loro intelligenza, il loro coraggio che, riprendendo un'espressione cara alla psicoterapeuta Maria Rita Parsi “è l'operatività che permette di fare delle scelte e le scelte per loro sono sempre difficili perché la violenza è sempre un percorso diverso, tormentato e tormentoso”.

E allora io penso veramente che questo Consiglio comunale rappresenti una sensibilità dell'Amministrazione, di tutti, maggioranza e opposizione, verso un tema così particolare, delicato, un tema che deve coinvolgere tutti, in primis le istituzioni, ma deve anche stabilire delle priorità di intervento e le priorità sono necessarie perché occorre una programmazione a lungo termine, una programmazione che non esiste più dal 2016.

Quindi questo Consiglio comunale ritengo sia anche un impegno, un impegno che le istituzioni si assumono in ottemperanza a quelle che sono le direttive nazionali e internazionali, la normativa nazionale e internazionale di liberare le donne, liberarle dalla schiavitù della violenza maschile.

E vorrei concludere questo mio breve intervento con un pensiero che certamente conoscete, un pensiero che è stato letto anche in classe dalle rappresentanti dei nostri sindacati, ma credo che questo pensiero in quest'Aula, in questa sede, assuma un tono e una valenza particolare, è solamente un pensiero di William Shakespeare: “Per tutte le violenze consumate su di lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l'ignoranza in cui l'avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le sue ali che avete tarpato, per tutto questo signori - e invito gli uomini ad alzarsi in piedi - in piedi davanti ad una donna”.

Prego signori uomini, alzatevi. Grazie. Come avete capito sono particolarmente presa perché io ci sto lavorando dal 2008, Silvia lo sa,Valentina.

12 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 84
Pagine 26–27
Punto 4

8 marzo tutto l'anno: bilancio di un anno di attività

Presidente Commissione Pari Opportunità

Leggi intervento

Anch'io ringrazio l'Amministrazione Comunale, l'Assessora Pineda, per avermi invitata a portare il saluto della Commissione Pari Opportunità Provinciale che rappresento. Commissione che sta per terminare il suo mandato e che spera di avere creato un clima di attenzione positivo nei confronti delle questioni di genere, nei confronti del diritto alle pari opportunità per tutti, nell'ottica del rispetto.

Il rispetto, un valore che sembra perduto e questa mattina, scusatemi signori se mi permetto, ma io, vecchia signora, posso dire che è un valore che deve essere recuperato.

Un valore che sembra perduto e che la Commissione Pari Opportunità… -attendo silenzio, prego- in collaborazione con Enti, Istituzioni, realtà del territorio, ha cercato di recuperare, attraverso molte azioni di informazione, di formazione, di sensibilizzazione, di prevenzione, con l'obiettivo di diffondere soprattutto nelle scuole, ma nella società civile mi pare di dover constatare l'educazione al sentire. Al sentire come sentimento, intenso proprio come percezione dei valori positivi o negativi delle cose.

E allora io, Presidente vecchia signora, mi permetto oggi di regalare all'Amministrazione Comunale un pensiero sul rispetto, che è il pensiero che ha guidato l'azione della Commissione Pari Opportunità Provinciale, non è un pensiero semplice ma è bellissimo: “Il rispetto è l'ombra vuota dell'amore”. Non tanto nel senso che bisogna aver amato qualcuno per rispettarlo, ma bisogna avere consentito almeno una volta l'esistenza di un altro per percepire in chiunque altro un potenziale portatore di valori assoluti.

Ce l'ha insegnato Kant. E allora la Commissione Pari Opportunità ha cercato di riempire quell'ombra vuota dell'amore, con passione, con amore, con rispetto, ed ha dedicato molta attenzione alla mancanza di valorizzazione dei diritti umani delle donne, ma soprattutto delle bambine, delle adolescenti che in ogni parte del mondo, sia pure in forma diversa, sono le persone più discriminante e soffrono di una triplice discriminazione: quella dell'età, quella del sesso e quella della povertà.

Ma povertà intesa, secondo la definizione dell'Onu, come privazione di cose di valore che una persona può essere e può fare. E i dati proiettati dall'Assessora Pineda ci hanno detto quale privazione.

E quindi, grazie a queste azioni, la Provincia di Rovigo, in collaborazione con la Regione Veneto, Destra e Sinistra, e questo è un esempio di democrazia, è stata citata come Ente locale, accanto alla Regione, capace di produrre azioni di sensibilizzazione in campo nazionale e forme di pubblicità- progresso, per tutelare i diritti umani lesi di queste creature nel quarto rapporto di monitoraggio sulla Convenzione dei Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza in Italia, 2007 e 2008, a cura di Save the Children Onlus.

27 Destra e Sinistra, democrazia al di sopra delle parti. Così si deve agire per il rispetto dei diritti umani. Ma non tolgo altro tempo a quella che è la relazione veramente importante dell'amica Presidente della Commissione Pari Opportunità Comunale, Paola Sartorello.

Vi ringrazio e mi scuso se mi sono permessa.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.