Persona · attività documentata

Andrea Pavanello

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
216
Sedute con interventi
38
Interventi con video
8

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Presidente Revisore dei ContiOsservato il 5 ottobre 20091 osservazione documentali
Presidente Revisori dei ContiOsservato il 5 ottobre 20091 osservazione documentali
Presidente del Collegio dei Revisori dei ContiDal 12 luglio 2011 al 26 marzo 20122 osservazioni documentali
Revisore dei ContiOsservato il 30 dicembre 20131 osservazione documentali
AssessoreDal 30 luglio 2019 al 30 gennaio 202336 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

30 gennaio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 85
Pagine 20–21
Punto 3

Approvazione diniego stralcio parziale articolo 1, commi

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Come ha detto il Sindaco, dirò un po’ più nei dettagli il contenuto e l’oggetto di questa delibera. Il Comune di Rovigo si avvale, per quanto riguarda la riscossione coattiva, l’ha affidata all'ex Equitalia, ora Agenzia delle Entrate Riscossione, per tutte le proprie entrate.

Quali sono? Sono le entrate al Codice della Strada in primis, tributi, tasse e quindi la vecchia ICI, TARSU, e anche in minima parte quelli che sono i servizi: servizi di trasporto o mensa. Qui stiamo parlando veramente di somme esigue.

Quali sono, quindi abbraccia tutti questi settori, tutte queste tipologie di entrata, ed ecco perché come competenza è l’ufficio affari generali che ha gestito questa delibera. Di cosa stiamo parlando?

Lo stralcio è detto stralcio parziale perché non riguarda per intero le somme dovute al Comune, ma ad esempio per quanto riguarda il Codice della Strada riguarda soltanto la quota interessi, e naturalmente non la parte capitale; per quanto riguarda i tributi, riguarda invece la parte sanzioni ed interessi, e anche qui non la parte capitale. I numeri. Naturalmente ci sono stati comunicati dall'Agenzia Entrate Riscossione, stiamo parlando di circa 5.600.000 euro, che sono oggetto di questa delibera.

Quindi nel caso non venga approvata o il Comune avesse scelto di non presentare questa delibera di diniego, i 5.600.000 euro sarebbero stati automaticamente cancellati.

Naturalmente, in ottica di semplificazione, che è uno degli obiettivi dello Stato, il ruolo sarebbe rimasto per la parte capitale, quindi dello stesso ruolo sarebbero state cancellate le parti interessate dallo stralcio parziale, e quindi interessi oppure sanzioni ed interessi, e sarebbe rimasta la quota capitale, quindi il ruolo sarebbe comunque rimasto.

Diciamo altresì che, sempre la legge di bilancio ha lasciato un'altra opportunità per tutti i contribuenti interessati: mentre questo valeva in automatico, l'altra invece è in funzione della domanda che il singolo cittadino deve fare, per addivenire allo stesso allo stesso risultato.

Un altro aspetto, giusto per informazione: questo stralcio parziale non comportava nessuna entrata, nessun obbligo da parte del cittadino, mentre l'altro istituto, che è quello della rottamazione, presuppone il pagamento, anche se dilazionato fino a 18 rate, della somma capitale. Quindi l’istituto della rottamazione alternativo alla stralcio parziale di cui stiamo parlando permetterà lo stesso risultato, quindi l'annullamento di interessi o sanzioni ed interessi, però condizionato al pagamento della somma capitale.

Resto a disposizione, se avete altri dubbi. Presidente a lei.

Intervento n. 91
Pagina 21
Punto 3

Approvazione diniego stralcio parziale articolo 1, commi

Assessore

Leggi intervento

Parliamo di 5.500.000 euro circa per quanto riguarda il Codice della Strada e 70.000 euro per quanto riguarda sanzioni e tributi complessivamente inteso. Questo è il dato comunicato da Agenzia Entrate Riscossione; somme che, con lo stralcio parziale, sarebbero annullati. Questi sono gli importi che sarebbero oggetto di annullamento.

Intervento n. 165
Pagina 34
Punto 4

Presa d’atto in merito alle deliberazioni di variazione di

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come detto, questa è una presa d'atto, quindi vi diamo informazione delle delibere che la Giunta ha preso perché di propria competenza, ma è giustamente un passaggio affinché ne siate informati.

Una prima delibera è connessa a una richiesta del settore risorse umane, con la quale si chiede di ridurre di 1.800 euro nell’annualità 2022 lo stanziamento del capitolo di spesa relativo a spese di personale di ruolo, destinando tale somma a spese per risarcimento danni, al fine di garantire la copertura finanziaria di maggiori oneri su interessi e rivalutazione monetaria di un contenzioso di lavoro promosso contro il Comune di Rovigo presso la Corte d’Appello.

Una seconda, è una richiesta della sezione attività teatrali, con la quale si chiede nel 2022 e 2023 di ridurre di 10.000 euro lo stanziamento del capitolo di spesa denominato “Sostentamento sindacato Beata Vergine del Soccorso” e contestualmente aumentare lo stanziamento del capitolo di spesa di nuova istituzione, denominato “Prestazione di servizi ausiliari Tempio Beata Vergine del Soccorso”, naturalmente è connesso alla gestione del Tempio della Rotonda.

Una variazione del settore servizi sociali con la quale si chiede di ridurre di 8.130 euro la spesa relativa a contributi vincolati per superamento barriere architettoniche, da destinare a rimborsi ad Amministrazioni Locali, in quanto si dovrà procedere alla restituzione di un contributo regionale ricevuto. Un'altra variazione è la determinazione del saldo cassa al 31.12, per effetto delle variazioni intervenute nel periodo, che appunto con questa delibera viene fissato in 8.847.287 euro.

Altra delibera, settore risorse umane, con la quale si chiede di integrare di 12.880 euro la spesa per i buoni pasto del personale dipendente, finanziando tale maggiori spese riducendo di 8.000 euro la spesa relativa all'acquisto di servizi per la formazione e addestramento del personale dell’Ente, e di 4.880 euro la spesa per prestazioni professionali e specialistiche per i concorsi.

Ancora il settore servizi trasporti, con la quale il settore chiede di spostare i fondi assegnati dalla Regione per ulteriori servizi al trasporto pubblico locale connessi alla crisi sanitaria, al COVID, per 51.035 euro da trasferimento a prestazione di servizi. Poi un'altra variazione che determina una variazione connessa al saldo cassa al 31.12, che sposta nelle macro voci le variazioni intervenute di cassa. Presidente a lei.

Intervento n. 168
Pagina 35
Punto 5

Presa d’atto del Consiglio Comunale in merito ai....” Pag. 35 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie. La prima è la richiesta del settore sicurezza Polizia Locale, con la quale si chiede di rimpinguare il capitolo di spesa denominato “Utilizzo beni di terzi per Luna Park” di 3.000 euro, per predisporre le procedure inerenti la manifestazione Ottobre Rodigino.

Un’ulteriore richiesta del settore Organi istituzionali, settore affari generali, con la quale si chiede di rimpinguare il capitolo di spesa denominato “Quote associative” di ulteriore 400 euro per coprire la quota relativa all’adesione del Comune di Rovigo all’Associazione Avviso Pubblico, quantificata per l’anno 2022 in 1.200 euro.

Variazione del 7 dicembre, è una nota del settore tributi, con la quale si chiede di stanziare la somma di 4.193 euro per l’affidamento dell’incarico di patrocinio legale per il procedimento promosso dalla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado dal Consorzio per lo Sviluppo del Polesine, avverso gli accertamenti esecutivi IMU degli anni 2017-2021. Un'ulteriore necessità di stanziare la somma di 585 ero per il rimborso allo Stato del contributo compensativo IMU degli anni 2020 e 2021.

L’ultima variazione è connessa al prelevamento dal fondo spese potenziali per rinnovo contrattuali. Sapete che nel 2022, a fine anno, è stato rinnovato il contratto collettivo degli Enti Locali, per cui gli accantonamenti che erano stati effettuati nel corso degli anni, sono stati utilizzati e quindi c'è l'utilizzo dei fondi accantonati.

Per cui, vista la nota del settore risorse umane, con la quale si chiede una variazione per l'esatta imputazione delle varie missioni e programmi, dei fondi relativi al rinnovo contrattuale del personale dipendente per l'importo complessivo di 153.616 euro, arretrati relativi agli anni 2019-2021.

29 dicembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 91
Pagina 21
Punto 2

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 405

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno a tutti. Questa prima delibera naturalmente è una ratifica di una delibera di Giunta e la richiesta nasce da una richiesta di variazione del settore sport, con la quale si chiede di finanziare la spesa di 50.000 euro per l'assegnazione di contributi alle Società sportive, per attuare un intervento di sostegno per il caro bollette.

Inoltre c'è una richiesta del Segretario Generale con la quale si chiede di integrare di 35.000 euro lo stanziamento di spesa relativo alle spese legali per far fronte alle spese giudiziarie ed urgenti. Preciso che questi 35.000 euro sono connessi alle all'interpellanza che prima è stata fatta per quanto riguarda il Polo Natatorio e le cause in essere, quindi sono i fondi che sono stati stanziati per nominare i tecnici.

In sede di Commissione abbiamo avuto il voto favorevole dei Consiglieri, Borsetto, Bertacin, Giannese e Montagnolo, e l'astensione dei Consiglieri Aretusini e Meno. Presidente a lei.

Intervento n. 128
Pagina 25
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 434

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa ratifica nasce dall'urgenza segnalata dal settore risorse umane, di stanziare somme necessarie per l'assunzione di un istruttore direttivo tecnico, categoria D a tempo pieno, in somministrazione alla sezione euro progettazione, da dicembre 2022 fino al 30 settembre 2024, per seguire in particolare la rendicontazione in ambito PNRR.

A tal fine si è attinto alle spese per interinali del settore commercio per appunto finanziare, sempre a titolo di spese per interinale, il settore euro progettazione. Ad implementazione di questo, per il 2023 sono stati inoltre utilizzati capitoli, stornati quindi prestazioni professionali per risorse umane per 11.000 euro e spesa per interinale e piano occupazionale per 24.000 euro.

Quindi questa variazione, come abbiamo detto in premessa relativamente alla durata del contratto di somministrazione, comporta delle variazioni sia per il 2022, 2023 e 2024. In sede di Commissione abbiamo avuto il voto favorevole dei consiglieri Borsetto, Gambardella, Bertacin, Giannese e Menon. Presidente a lei.

Intervento n. 150
Pagina 28
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 472

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come detto, sapete che a novembre si è proceduto al rinnovo del contratto collettivo, per cui erano stati stanziati i differenziali dovuti per gli anni 2019, 2020 e 2021. Nel corso degli anni, in virtù appunto del rinnovo del contratto, si è proceduto all’accantonamento di somme al fine di elargire appunto ai dipendenti le maggiorazioni dovute nel momento in cui sarebbe stato firmato il rinnovo contrattuale.

E’ avvenuto, per cui si rende necessario fare questa variazione per andare ad attingere alle risorse che avevamo accantonato fino al 31.12.2021, per metterli a disposizione nei capitoli per poterli poi pagare. Quindi con questa variazione procediamo ad applicare al bilancio di previsione 2022 l'avanzo di amministrazione accantonato per il rinnovo contrattuale per 344.111,12 euro che, come detto, vanno nei capitoli per il pagamento degli arretrati.

Intervento n. 171
Pagina 31
Punto 5

Articolo 20, comma 4, del Decreto Legislativo n. 175/2016

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come ogni anno, anche quest'anno viene fatta un'analisi per quanto riguarda le nostre partecipate dirette e indirette. Sono due le delibere strettamente collegate fra di loro, questa e la successiva.

Questa prima delibera è un'informativa, viene data un'informativa di fatto appunto sullo stato di attuazione delle misure previste nel piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie al 31.12.2020. Quindi quello che si era deciso di fare è un aggiornamento su quello che si è appunto fatto. Quindi è un atto che ha lo scopo di informare il Consiglio Comunale dello stato di attuazione e dei risultati conseguiti.

Per quanto riguarda le partecipazioni che erano oggetto di razionalizzazione, abbiamo in primis la Società Teatro Sociale, la cui storia è a tutti voi ben conosciuta. In ultimo abbiamo rinviato ai primi mesi del 2023 lo scioglimento definitivo, la cancellazione della Società per usufruire di agevolazioni fiscali concesse dalla Finanziaria in approvazione. Una seconda Società oggetto di razionalizzazione era appunto il Censer, dove era prevista la dismissione della partecipazione, mediante recesso o alienazioni.

La procedura naturalmente di dismissione non si è conclusa. Nel corso del 2021 la Società è stata interessata da importanti cambiamenti a livello societario. In primis la Società ha mutato la forma giuridica societaria, da SpA in Srl, e questo per diminuire i costi propri.

Inoltre si è proceduto ad una riduzione del capitale sociale per perdite, con aumento del capitale sociale riservato a Cariparo e alla Società Ausilia da questa partecipata. Contestualmente si è proceduto ancora ad una modifica dello Statuto sociale e per effetto di questi cambiamenti della riduzione e poi aumento di capitale sociale, la partecipazione del Comune di Rovigo è diminuita al 98,9%.

Facciamo presente, e lo vedremo che tornerà utile nella prossima delibera, che l'oggetto sociale è stato modificato, però sono state mantenute le attività di promozione, organizzazione e realizzazione di mostre, attività espositive, culturali e formative, convegni, fiere, mercati e manifestazioni di qualsivoglia genere e natura, sia temporanee che permanenti.

Ancora tra le Società oggetto di razionalizzazione, c’era la Società Attiva che è in fallimento, le cui sorti dipendono appunto dalla procedura fallimentare, in attesa della relativa chiusura. Poi c'era Polesine TLC posseduta sia per il tramite ASM che per il tramite di Ecoambiente.

Era prevista la dismissione della partecipazione; poi una norma speciale nella Finanziaria scorsa ha derogato e ha sospeso per un anno l'alienazione della partecipazione, per cui ci si è avvalsi di questa deroga per poter rinviare, quindi non dare seguito all'operazione di dismissione. In sede di Commissione abbiamo avuto il voto favorevole dei Consiglieri, Borsetto, Bertacin, Chendi, Giannese, Melon, Montagnolo e l'astensione del Consigliere Aretusini. Presidente a lei.

Intervento n. 210
Pagine 36–37
Punto 6

Revisione periodica delle partecipazioni societarie da

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come detto, mentre la delibera precedente era un’informativa su quello che era stato fatto, con questa delibera invece vengono analizzate tutte le nostre partecipazioni e vengono valutate le Società oggetto di razionalizzazione e con quale misura. Trovate in allegato alla delibera 14 schede corrispondenti a tutte le Società dirette e indirette per le quali è stata effettuata questa verifica.

Giusto per una breve lettura delle 14 Società: ASM Rovigo SpA, Teatro Sociale Srl in liquidazione, Ecoambiente, AS2, Centro Servizi (ex Censer), Interporto di Rovigo, Acquevenete, Agenzia per la Trasformazione Territoriale in Veneto Attiva (la Società in fallimento), ASM SET, ASCO Piave, Polesine TLC, Polesine Azienda Rifiuti Speciali Polaris, Polesine TLC posseduta per il tramite di Ecoambiente, e Viveracqua posseduta per il tramite di Acquevenete.

Relativamente a queste Società, di alcune non è stata prevista alcuna - per la gran parte - misura di razionalizzazione, mentre per quelle che di seguito vi elencherò, vi andrò ad indicare quali sono le misure di razionalizzazione previste. La misura di razionalizzazione di liquidazione della Società attiene la Teatro Sociale Srl in liquidazione. Abbiamo già appena detto, siete già tutti ben informati, quindi salto questo punto.

Poi abbiamo con la stessa misura l’Agenzia per la Trasformazione Territoriale in Veneto in liquidazione, Società sottoposta a fallimento, anche in questo caso attendiamo il termine della procedura fallimentare. La misura di razionalizzazione che prevede il mantenimento della partecipazione con azioni di razionalizzazione è Polesine TLC.

Questa Società ha avuto nel corso del 2022 una variazione importante, in quanto appunto nel 2022, in data 17 maggio, si è proceduto a variare lo Statuto, configurando una Società in house. Nello stesso momento, anzi un secondo antecedente, è stato esercitato il recesso da parte dei Soci privati e quindi l'intera partecipazione risulta posseduta da Soci pubblici.

E quindi la Società ha i termini, appunto con la variazione dello Statuto, per poter essere considerata società in house, e di questo è stata fatta richiesta presso l’ANAC. Conseguentemente si ritiene quindi di non procedere all’alienazione due partecipazioni indirette, ma di continuare a detenerle, ponendo in essere delle azioni volte a rafforzare in particolare il fatturato della Società.

Infatti il fatturato medio degli ultimi tre anni è inferiore al milione di euro; milione di euro che è il limite posto dalla normativa per porre in razionalizzazione, quindi scioglimento, le Società e quindi la cessione delle partecipazioni.

Visto l'importante cambiamento che nel corso del 2022 questa Società è stata sottoposta, si è ritenuto di dare un arco triennale di tempo affinché la Società possa raggiungere il limite di un milione di euro di fatturato e possa far venir meno il presupposto di legge per la cessione della partecipazione.

Quindi abbiamo inserito che “qualora nel medio termine dei tre anni 2022, 2023 e 2024, il fatturato medio non dovesse assestarsi sopra ad un milione di euro, dovrà procedersi a valutare l'integrazione dell'azienda con altra Società pubblica”.

Quindi il focus è: momento importante Società in house; Società in house deve ora crearsi un nuovo business, quindi rivolgersi in primis agli Enti Locali, fornire servizi e quindi raggiungere il milione di euro; gli diamo tempo tre anni per raggiungere questo obiettivo e, passati i tre anni, non dovesse raggiungere il milione di euro, chiediamo una valutazione in ordine ad una sua incorporazione in altra Società pubblica.

Per quanto riguarda invece le dismissioni delle partecipazioni, cioè la misura di razionalizzazione che consiste nella dismissione della partecipazione, abbiamo il Centro Servizi, e quindi è un mantenimento della misura di razionalizzazione rispetto all'anno scorso, però con un'importante apertura che adesso vi andrò a leggere.

Vi ho già detto delle variazioni intervenute, dell'aumento di capitale avvenuto, che ci ha portato ad avere la quota posseduta dal Comune che passa dal 17% al 9,98% e, come vi ho letto prima, nella variazione dello Statuto, dell'oggetto sociale in particolare intervenuta nel corso del 2022, è prevista nell'oggetto sociale, anche se non è l'attività principale, ma è previsto lo svolgimento di fiere ed esposizioni, sia a carattere permanente che temporaneo.

Questa precisazione, tramite gli uffici e la Dottoressa Righini, abbiamo approfondito che è valida e dà titolo per il mantenimento della partecipazione anche minoritaria. Quindi rispetto a un anno fa, quando un anno fa avevamo detto di cedere la partecipazione, e ricordo che il Consigliere Rossini aveva chiesto come mai non possiamo mantenere la partecipazione in Censer, abbiamo appurato che dal punto di vista normativo esiste un presupposto per il mantenimento della partecipazione.

Questo presupposto però deve accompagnarsi con i risultati della Società perché, per quanto riguarda il Censer, negli ultimi cinque anni, quattro anni si sono chiusi con delle perdite. Quindi abbiamo inserito questa misura.

Quindi la conferma della misura del recesso, e quindi della cessione della partecipazione dalla compagine sociale come misura, e come previsto nell'accordo quadro con il Censer; qualora però l'azione di risanamento, in cui tutta l'operazione che è stata fatta, è stata fatta in primis dalla Fondazione e con i Soci per rilanciare la Società Censer, quindi qualora l'azione di risanamento in atto determinasse nel prossimo biennio risultati economici positivi, l’Ente potrà valutare il mantenimento della partecipazione.

Quindi diamo un'apertura a mantenere la partecipazione in Censer, previo un risanamento del risultati. Quindi mantenimento della cessione della partecipazione con questa apertura per gli anni futuri. Per quanto riguarda tutte le altre Società invece non ci sono misure di razionale di razionalizzazione e vengono mantenute così come previste.

In seno alla Commissione abbiamo avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Bertacin, Chendi, Giannese, Menon e Montagnolo, e l’astensione del Consigliere Aretusini. Presidente a lei.

Intervento n. 218
Pagine 38–39
Punto 6

Revisione periodica delle partecipazioni societarie da

Assessore

Leggi intervento

Solo per precisare al Consigliere Rizzato che non ho citato Interporto perché non è una Società soggetta a misure di razionalizzazione, quindi nel corso degli ultimi bilanci ha recuperato tutte le perdite precedenti, il trend è sempre più positivo; sapete dell'operazione di fusione che l'anno scorso è intervenuta, per cui non è una Società sottoposta ai controlli e a misura di razionalizzazione, perché sta compiendo il proprio compito in modo positivo.

Ecco perché non è stata citata, perché non c'è nessuna misura da adottare nei suoi confronti. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 220
Pagina 39
Punto 6

Revisione periodica delle partecipazioni societarie da

Assessore

Leggi intervento

Quando prima accennava ad aumenti di capitale: aumenti di capitale, partecipiamo nel momento in cui la Società, siccome è stato fatto l'anno scorso, non penso che a breve ci siano ulteriori, cioè la partecipazione del Comune, adesso siamo Soci e non abbiamo partecipazioni, partecipare o non partecipare ad azioni della Società. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 221
Pagina 39
Punto 6

Revisione periodica delle partecipazioni societarie da

Assessore

Leggi intervento

No no, non si hanno notizie di questo, anche perché è appena stato fatto. Ritengo difficile che a breve se ne faccia un'altra. Grazie.

Intervento n. 264
Pagina 43
Punto 7

Approvazione delle aliquote dell'imposta municipale propria

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa è la prima delibera propedeutica al bilancio 2023/2025. Come ogni anno quindi il Consiglio Comunale deve approvare l’IMU, e quindi le relative tariffe ed agevolazioni.

Non ho molto da dirvi se non che la delibera viene riproposta così come era rispetto allo scorso anno, quindi non si è apportata nessuna variazione né in termini di aumenti e diminuzioni, né in termini di agevolazioni. C’è soltanto una nota, giusto un’informativa per i Consiglieri, che attiene alle conseguenze della sentenza della Corte Costituzionale n. numero 209 del 12 settembre 2022. Qui, per un aspetto tecnico, Presidente, chiederei di dare la parola alla Dottoressa Beccati.

Intervento n. 307
Pagina 48
Punto 8

Soppressione della tassa sui rifiuti TARI e contestuale

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Abbiamo due delibere, questa e la successiva, che attengono alla gestione rifiuti e all'istituzione di un nuovo trattamento, di una nuova gestione anche dal punto di vista contabile, per quanto attiene i rifiuti.

Il tutto nasce dalla legge 147/201 dove, tra i vari commi, viene stabilito che “i Comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico possono prevedere l'applicazione di una tariffa avente natura corrispettiva in luogo della TARI. La tariffa corrispettiva è applicata e riscossa dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani”.

Quindi premesso che il Comune di Rovigo rientra nel gruppo di Comuni per i quali si è ultimata l'infrastrutturazione tecnica propedeutica all'avvio della tariffa puntuale. Pertanto siamo nelle condizioni, il Comune insieme ad altri 20 Comuni del Polesine.....

Intervento n. 309
Pagina 48
Punto 8

Soppressione della tassa sui rifiuti TARI e contestuale

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Dicevo di essere il Comune di Rovigo, insieme con altri 20 Comuni della Provincia di Rovigo, saremmo i primi a questo passaggio, al passaggio da tassa a tariffa puntuale, avente quindi natura corrispettiva. Questo perché il Comune, per il tramite di Ecoambiente e Consiglio di Bacino, si è dotato di una, abbiamo detto infrastrutturazione, per poter misurare la quantità e la qualità dei rifiuti prodotti.

In questo senso l’allegato alla delibera della Regione Veneto, che è competente per materia......

Intervento n. 311
Pagine 48–49
Punto 8

Soppressione della tassa sui rifiuti TARI e contestuale

Assessore

Leggi intervento

...

Prevede quanto segue: tra le competenze dei Consigli di Bacino si evidenziano le seguenti attività: approvazione del Regolamento di gestione dei rifiuti urbani unico per il bacino di competenza; adozione del Regolamento tipo TARI unico a livello di bacino territoriale, che lo vedremo nella prossima delibera per la successiva approvazione da parte dei Comuni, nonché gli indirizzi, i criteri e le politiche unitarie per la determinazione delle tariffe del tributo da parte dei Comuni; approvazione del Regolamento per l'applicazione della tariffa puntuale corrispettiva; nonché l'approvazione delle relative tariffe alle utenze, in conformità alle disposizioni di ARERA.

Quindi la normativa ci dice che competente è il Consiglio di Bacino. Il Comune di Rovigo, per massima trasparenza, ha deciso di informare giustamente il Consiglio Comunale di questo importante passaggio.

Dal 2023 infatti, con il passaggio da tassa a tariffa corrispettiva, sapete che fino al bilancio 2022 la gestione dei rifiuti impattava sul bilancio in entrata, così come in uscita, quindi c'era una parità di poste perché le entrate gestione rifiuti andavano a compensare esattamente quelle che erano le uscite nei confronti del gestore. Dal 2023 non ci saranno più queste poste, quindi sarà direttamente Ecoambiente che si rivolgerà ai cittadini e applicherà la tariffa di cui adesso vi stiamo dando informativa.

Ecco che nell'oggetto della delibera è per questo che è stato inserito per quanto di competenza. Abbiamo visto che la legge demanda alla Regione Vento, la Regione Veneto ha demandato il Consiglio di Bacino, la competenza ad istituire la tariffa. In questa delibera andiamo a un passaggio di informare il Consiglio Comunale della soppressione della vecchia TARI e dell’istituzione della tariffa.

In sede di Commissione, abbiamo avuto il voto favorevole dei Consiglieri, Borsetto, Bertacin, Giannese e Montagnolo e l'astensione del Consigliere Menon.

Intervento n. 319
Pagina 50
Punto 8

Soppressione della tassa sui rifiuti TARI e contestuale

Assessore

Leggi intervento

Premetto che non sono Ingegnere, per cui mi tolgo da certe responsabilità. Con l’Assessore Merlo ho fatto delle brevi valutazioni su quelli che sono i parametri che possono incidere sulla nuova tariffa.

Mentre sapete che a livello di TARI i parametri a oggetto della tariffa erano i metri quadrati e il numero di componenti del nucleo familiare, adesso sono soltanto i componenti del nucleo familiare, quindi la conseguenza è che chi aveva un'abitazione di molti metri quadrati probabilmente si troverà, non dico una diminuzione, ma un'incidenza minore, perché i metri quadrati non influiscono più rispetto a una persona che aveva un'abitazione più piccola. Quindi l’unico fattore adesso è il numero degli abitanti.

Poi lascio alla collega Dina la precisazione, essendo in Consiglio di Bacino l’ha vista nascere, però personalmente non mi sembra che sia dal primo, ma era dal numero successivo al numero previsto, però cedo la parola. Altro fattore che può influire sul costo, ad esempio per le utenze non domestiche, essendo assoggettate ad IVA, potranno a parità detrarre l'IVA.

Quindi quel 10% si configura per le utenze non domestiche uno sconto perche sarà quota di IVA che andranno a detrarre; cosa che fino al 2022 questo non avveniva. Mi fermo qui Presidente.

Intervento n. 372
Pagina 57
Punto 9

Presa d'atto Regolamento per l'applicazione della tariffa

Assessore

Leggi intervento

Come detto, è una stretta conseguenza, anzi ne abbiamo già parlato grazie all'intervento del Consigliere, per cui è una presa d'atto. Sapete che il Regolamento è univoco appunto per tutto quanto il bacino. La Regione ha dato dal punto di vista normativo......

Intervento n. 374
Pagina 57
Punto 9

Presa d'atto Regolamento per l'applicazione della tariffa

Assessore

Leggi intervento

La Regione ha dato la competenza ai Consigli di Bacino di istituire e introdurre il Regolamento. In sede del Consiglio di Bacino è stato approvato da tutti i Comuni Soci questo Regolamento, che quindi adesso giusto per presa d'atto viene portato a vostra conoscenza. Presidente ho finito.

29 novembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 6
Pagine 3–4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti e grazie alla Consigliera Biasin che mi permette di aggiornare tutto il Consiglio Comunale in merito alla travagliata storia della Società Teatro che in senso positivo ha un'ulteriore chiamiamola complicazione, però che potenzialmente può portare a delle economie e a dei risparmi per le casse comunali.

Come detto, si tratta di articoli; è un articolo apparso su autorevole stampa specializzata, che introduce la possibilità che nella prossima Legge di bilancio sia inserita una norma agevolativa che si applicherebbe proprio al caso della Società Teatro, che al suo interno ha un immobile, l'immobile teatro che non utilizza, e che deve appunto assegnare ai Soci.

In questo senso, da un primo studio che è stato fatto, ipotizzando che la norma definitiva sia la stessa di quella che è stata inserita nella Legge di bilancio 2016, comporterebbe un risparmio per le casse comunali di circa 230.000 euro, per cui abbiamo assolutamente ritenuto opportuno rinviare quello che era l’atto di stipula dal notaio, che era fissato per il 7 dicembre, all'anno 2023, i primi mesi dell'anno 2023.

E’ un'opportunità che ci giochiamo che, se va bene, avremo questo risparmio; se i contenuti della Legge di bilancio definitiva non dovessero contenere questa norma agevolativa e venisse stralciata, non cambierebbe di fatto nulla rispetto alle risorse che abbiamo messo a disposizione.

Quindi cogliamo questa opportunità per risparmiare circa, le proiezioni sono circa di 230.000 euro, avvisiamo che oggi stesso abbiamo passato in Giunta la sospensione dell'atto e quindi rinvieremo l'atto al Notaio, e appunto è l’occasione per dare informativa a tutto il Consiglio Comunale di questa opportunità che l’Amministrazione ha deciso di scegliere.

Intervento n. 45
Pagine 12–13
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. La delibera di cui si chiede l'approvazione è l'ultima variazione di bilancio dell'anno. Sapete che il termine ultimo è il 30 novembre, dove vengono raccolte tutte le istanze da parte degli uffici in termini di economie e richieste da tutti i servizi.

E’ una manovra importante. Cercherò di farvi una sintesi e darvi una lettura generale della manovra con le poste più importanti. Dopo rimango comunque a disposizione per i chiarimenti che nel caso vorrete farmi.

Questa manovra è caratterizzata principalmente dalla necessità della copertura dei maggiori costi energetici. Stiamo parlando sia del 2022, che dei riflessi sul 2023 e 2024. Per quanto riguarda il 2022, complessivamente per i tre capitoli di bilancio che sono la pubblica illuminazione, le utenze dei fabbricati e la gestione del calore, le risorse che con questa manovra vengono inserite perché richieste dai rispettivi servizi sono 1.820.000 euro.

Questo appunto consente, sapete che il principio deve essere il principio del pareggio di bilancio, abbiamo dovuto quindi, per coprire queste maggiori richieste, operare dei tagli; prima di tutto le economie e poi anche dei possibili tagli. All'interno dei costi energetici una voce particolare è la pubblica illuminazione. Infatti quest'anno è scaduto il contratto di pubblica illuminazione e quindi gli uffici sono nella necessità di doverlo rinnovare.

Le modalità di rinnovo sono in corso. Certo che gli scenari sono ovviamente cambiati e le risorse necessarie sul pluriennale devono essere reperite. Sono stati stimati dagli uffici soltanto per la pubblica illuminazione la necessità di 2.800.000 euro annui, rispetto agli attuali 1.557.000, quindi sono circa 1.300.000 euro di risorse aggiuntive che abbiamo dovuto reperire con questa manovra.

Naturalmente per questa necessità di bilancio abbiamo dato fondo al residuo dell'avanzo libero, che era di 448.000 euro. Altro fattore importante della manovra è il finanziamento del PINQuA. Sono state messe le risorse da parte del Comune per 642.000 euro, per non pregiudicare l'investimento appunto di 15 milioni.

In questa variazione si è dato atto dei nuovi contributi statali arrivati per il caro bollette, la terza e la quarta tranche, per complessivi 529.000 euro. Sono state poi evidenziate maggiori entrate per 1.012.000 euro. Tra le maggiori entrate vi segnalo: un contributo regionale per il Distretto del Commercio, 47.000 euro; IMU quote arretrate 400.000 euro.

Ne abbiamo già parlato: merito ai nostri uffici per l'azione di recupero che hanno fatto per quanto riguarda l’IMU, e che ci ha permesso di recuperare appunto 400.000 euro, e avremo dei riflessi anche negli anni successivi. Questo grazie appunto al software che è stato acquistato dall’Amministrazione e all’internalizzazione del servizio, quindi maggiore efficienza, minori costi, e cominciamo a vedere gli effetti.

Ancora maggiori entrate in termini di imposte di pubblicità e pubbliche affissioni per 125.000 euro; utili AS2 16.000 euro; proventi dei loculi 85.000 euro; canone patrimoniale occupazione 200.000 euro; proventi parcheggi 100.000 euro. Queste le maggiori entrate. Poi abbiamo avuto minori spese per un'altro milione di euro.

Tra questi vi segnalo: economie in spese di personale, 230.000 euro; poi abbiamo minori richieste da parte degli uffici per contributi di rette per anziani per 58.000 euro; abbiamo operato un taglio alle asfaltature per 180.000 euro; si sono realizzate economie per quanto riguarda la Società Teatro, rispetto ai 550 si era già passati a 510 e poi il rinvio a quanto ci siamo detti prima; ancora abbiamo minori spese di pulizia ed altre economie a cui rinvio nella delibera.

Con queste economie, le maggiori entrate, oltre ai costi energia che cosa finanziamo? Finanziamo con 55.000 euro l’incremento del bando utenze a favore delle famiglie; maggiori aggi connessi alle maggiori entrate che abbiamo appena evidenziato, quindi in termini di imposta di pubblicità, loculi, parcheggi, quindi le risorse necessarie per gli aggi sono complessivamente di circa 100.000 euro; poi dobbiamo finanziare un debito fuori bilancio per utenze di 47.000 euro, e poi altre minori spese.

Abbiamo detto i riflessi anche sugli anni successivi, 2023 e 2024.

Segnaliamo quindi maggiori entrate per 340.000 euro, come detto, per quanto riguarda IMU, sia quote arretrate che quota competenza; e poi per trovare le risorse, appunto quel 1.300.000 euro per arrivare ai 2.800.000 delle utenze della pubblica illuminazione, si è proceduto a dei tagli - sto parlando del 2023 - alle manutenzioni ordinarie strade per 430.000 euro, la manutenzione della piscina per 155.000 euro, ai service PNRR per 138.000; poi abbiamo inserito nelle spese per 23.000 euro, sia nel 2023 che nel 2024, l’Energy Manager: è una funzione determinante, il cui costo ci auguriamo, anzi sicuramente sarà capitalizzato dai risparmi in termini di maggiore efficientamento del costo del servizio dell'energia.

Come detto, la minore richiesta per contributi rette ed anziani, quindi un'economia di 55.000 euro; il risparmio riduttivo al portierato ex Celio per 68.000; il servizio ATER ufficio per 20.000 euro. Segnalo che in questa manovra che, come state vedendo, è una manovra importante di tagli, non abbiamo per gli anni 2023 e 2024 ancora considerato i maggiori costi della gestione calore e delle utenze fabbricati.

Quindi il bilancio che ci apprestiamo a condividere dovrà tenere conto, dovremo inserire anche i maggiori i maggiori costi che qui necessariamente per la pubblica illuminazione sono stati inseriti in forza del nuovo contratto, di mettere nelle condizioni gli uffici di poter stipulare il nuovo contratto, quindi sono già state messe le risorse nel bilancio pluriennale; per il 2023 e il 2024 invece, come detto, gli altre due capitoli di spesa connessi all'energia, quindi utenze fabbricati e gestione del calore, dovremo trovare le risorse.

Presidente a lei.

29 settembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 205
Pagine 37–38
Punto 4

Approvazione dello schema di bilancio consolidato

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti. Bilancio consolidato del Comune di Rovigo. E’ un adempimento obbligatorio, con scadenza appunto il 30 settembre di ogni anno.

Non ha subito alcuna influenza su quello che riguarda la gestione delle risorse del Comune di Rovigo, ma dà una fotografia dei valori e delle dimensioni sulle quali il Comune di Rovigo influisce direttamente o indirettamente attraverso delle Società ed Enti ai quali è direttamente collegato e di cui detiene delle partecipazioni.

Do subito quindi una fotografia delle Società e degli Enti che sono a valle del Comune di Rovigo, e poi su queste verranno, in base naturalmente a dei criteri normativi, selezionate soltanto gli Enti i cui conti, i cui valori di bilancio vengono unificati e vanno a costituire il bilancio consolidato di cui vi è chiesta l'approvazione. Il primo gruppo viene denominato Gruppo di Amministrazione Pubblica, e sono appunto tutti gli Enti ai quali il Comune partecipa, come detto, direttamente o indirettamente.

Non è detto pero che tutti questi Enti, i valori di bilancio di tutti questi Enti, vadano poi nel bilancio consolidato.

Abbiamo in ordine di importanza le Società controllate, costituite da ASM Rovigo, Ecoambiente, ASM SET e Teatro Sociale Srl in liquidazione; poi le Società partecipate AS2, Acquevenete, Polesine TLC, Polaris Srl; poi abbiamo gli Enti strumentali controllati, come la Fondazione Rovigo Cultura; e poi Enti strumentali partecipati: Consvipo, Consiglio di Bacino Polesine, il CUR, Consiglio di Bacino Rovigo.

All'interno di questi adesso vi indicherò gli Enti e Se società che rispettano i requisiti di legge, i cui conti vengono consolidati, quindi vanno a costituire il bilancio consolidato come vi ho detto. Le Società che partecipano quindi al perimetro di consolidamento sono ASM Rovigo, Ecoambiente, ASM SET, AS2, Acquevenete e Consvipo.

Gli altri, si tratta ad esempio di Enti minori che per dimensioni di bilancio non sono così rilevanti e quindi anche per motivi di semplificazione non vengono inseriti nel bilancio consolidato. Andando a vedere il bilancio consolidato, naturalmente il fascicolo che avete visto è costituito da 200 pagine, cerco di darvi i pochi numeri che possono avere una qualche significatività.

Per quanto riguarda il conto economico del gruppo, quindi il bilancio consolidato delle Società e degli Enti che vi ho appena annunciato, il totale dei componenti positivi nel 2021 si chiude con un valore di 137 milioni contro i 124 milioni dell'anno precedente.

La differenza tra l’A meno B del conto economico nel 2021 è pari a 5.943.000 euro contro i 7 milioni dell'anno precedente; il risultato di esercizio di gruppo, il risultato economico esercizio 2021 consolidato, è pari a 6.981.000 euro contro i 5.638.000 euro.

Andando a vedere un po’ lo stato patrimoniale del bilancio consolidato del gruppo, abbiamo un totale di immobilizzazioni materiali per 142 milioni, contro i 130 dell'anno precede; il valore delle immobilizzazioni finanziarie è 26 milioni contro i 24.700.000; e un totale di disponibilità liquide di 51 milioni contro i 52 milioni dell'anno precedente. Il patrimonio netto diciamo possa essere appunto il valore, la ricchezza del gruppo, è pari a 89 milioni contro gli 80 milioni dell'anno precedente.

E così un'altra misura, i debiti complessivi, 92 contro i 91 dell'anno precedente. Vi do altri valori che vi possono essere utili, e sono i risultati delle Società che hanno partecipato al consolidamento, i risultati economici riferiti al 2021 in confronto con l'anno 2020: Consvipo si chiude con una perdita di 326.000 euro contro un utile di 30.000 euro dell’anno 2020; Ecoambiente un utile di 1.147.000 euro contro i 928.000 euro del 2020.

Altra particolarità tecnica che nel bilancio consolidato di quest'anno del 2021 non partecipano, al contrario che nel bilancio consolidato 2020, Polesine TLC e Consiglio di Bacino Polesine, che entrambi, per questioni dimensionali, sono state scartate dal consolidamento. Poi abbiamo ASM SET con un utile di 2.905.000 euro contro i 2.500.000 euro dell’anno precedente; AS2 81.000 contro i 106.000; Acquevenete 526.000 contro i 993.000; ASM SpA 1.858.000 contro 1.775.000.

Un'altra cosa, ultimo dato che vi può essere di interesse, è il volume dei ricavi che il Comune di Rovigo rileva nei confronti del fatturato della singola azienda.

Mi riferisco ad ASM e ad AS2: per ASM il 32% dei ricavi è costituito da rapporti e da fatturato nei confronti del Comune di Rovigo, quindi siamo il cliente a cui viene fatturato il 32%, l'altro è prevalentemente il settore farmacie, quindi i privati; per AS2 invece un volume anche qui di quasi il 31%,quindi siamo naturalmente il primo cliente per AS2, quindi il 30% del fatturato di AS2 è rivolto al Comune di Rovigo.

In sede di Commissione, ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Azzalin, Chendi, Giannese e Salvaggio, e l'estensione dei Consiglieri Rossini, Rizzato e Menon. Presidente, a lei.

Intervento n. 216
Pagina 39
Punto 4

Approvazione dello schema di bilancio consolidato

Assessore

Leggi intervento

Una precisazione al Consigliere Chendi. Per fortuna IRAS non è dentro nel bilancio consolidato. Non c'è naturalmente perché non ci sono i presupposti di legge e perché non abbiamo un'influenza su questa Società altrimenti, fosse tra le nostre partecipate, dovremmo considerare le perdite e andare a vincolare risorse del Comune di Rovigo.

Quindi una testimonianza in più che il Comune è un soggetto terzo e ben distinto rispetto ad IRAS.

Intervento n. 281
Pagina 45
Punto 5

Riconoscimento della legittimità di debito fuori bilancio

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come detto, si tratta appunto del riconoscimento di un debito fuori bilancio che proviene da una sentenza. Il tutto nasce da una prima sentenza del 2013 in cui le parti erano da una parte Comune di Rovigo, ASM Rovigo ed ASM Onoranze Funebri Srl, e dall'altra parte le Società svolge il servizio di onoranze funebri Giuseppe Cipriani, Centro Servizi Funebri.

In quella sede, prima sentenza, fu riconosciuto un rimborso delle spese di giustizia a favore del Comune di Rovigo. Quindi in quella sede il Comune di Rovigo incassò quota delle spese di giustizia come da sentenza. Successivamente le controparti hanno fatto opposizione alla sentenza, si è arrivati a sentenza di Cassazione e il successivo rinvio ancora al Tribunale di competenza, che ha chiesto il rimborso di quota parte delle spese che erano state rimborsate al Comune di Rovigo.

Quindi il Comune di Rovigo al tempo aveva incassato 12.000 euro, ne deve restituire quota parte, quindi il debito fuori bilancio per 6.410 euro che deve essere riconosciuto a queste Società. In Commissione ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Rossini, Azzalin, Chendi, Giannese e Salvaggio, e l'astensione dei Consiglieri Rizzato e Menon.

Intervento n. 313
Pagina 48
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 304

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come detto, si tratta della ratifica di una deliberazione di Giunta che abbiamo preso per motivi di urgenza. I motivi di urgenza erano collegati in primis a recepire un contributo statale di PNRR per 170.000 euro, per il fatto che i lavori dovevano essere aggiudicati entro il 15 settembre.

Quindi si è dovuto fare una delibera di Giunta perché i tempi per passare appunto in Consiglio non erano sufficienti. Questo contributo statale viene concesso per interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile pari a 170.000 euro, da destinare ai lavori di manutenzione straordinaria per la sostituzione di corpi illuminanti e di emergenza degli edifici scolastici.

Oltre a questa, un'ulteriore variazione, è una richiesta del settore istruzione, con la quale si chiede di iscrivere un contributo statale vincolato per i centri estivi di 41.000 euro, da destinare a contributi a Istituzioni sociali private per animazione.

Ancora la richiesta di variazione proveniente dal settore cultura, con la quale si chiede di iscrivere il contributo regionale vincolato di 24.000 euro da destinare a spese vincolate per interventi culturali di cui al Bando Archeologia e al Bando Mab in scadenza il 15 settembre, ed integrare lo stanziamento di entrata relativo al contributo vincolato per il progetto Historic di 44.000 euro, destinandolo alle spese vincolate del medesimo progetto.

In Commissione naturalmente è stata approvata ed ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Azzalin, Chendi, Giannese e Salvaggio, e l'astensione dei Consiglieri Rossini, Rizzato e Menon. Presidente a lei.

28 luglio 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 67
Pagine 12–14
Punto 2

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno a tutti. La proposta di delibera che vi viene sottoposta è un adempimento obbligatorio a cui tutti gli Enti sono assoggettati e che deve essere presentata e approvata entro appunto il 31 luglio.

Si tratta, come detto, di una manovra di assestamento e di salvaguardia degli equilibri, dove tutti i Dirigenti e tutti uffici comunicano le loro esigenze, fanno il punto su quelle che sono le risorse necessarie o le eventuali risorse eccedenti rispetto a quanto stanziato, vengono messe a disposizione e viene fatta questa operazione di assestamento.

In realtà per il Comune di Rovigo questa possiamo dire che sia la seconda fase, in quanto già una manovra è stata fatta a giugno, e rispondeva in parte anche a queste esigenze, e questa sia quella definitiva. Su questa manovra si sono realizzate quindi maggiori entrate, minori entrate, maggiori uscite, che adesso vi andrò ad elencare, e inoltre è stato anche applicato l'avanzo libero 2021.

Si segnalano quindi da parte degli uffici maggiori entrate per 223.000 euro, derivanti per 67.000 euro da un contributo statale per minori entrate e canoni di occupazione, e un altro contributo statale per il caro bollette di 155.000 euro.

Tra le minori entrate, che ammontano a 345.000 euro, dovute per 48.000 euro al canone patrimoniale, 18.000 euro canone occupazione aree e mercati, 200.000 euro minori utili da ASM, 25.000 euro minori proventi impianti sportivi, 3.000 euro minori proventi palestre provinciali, 50.000 euro minori proventi da diritti di segreteria e urbanistica. Inoltre sono segnalate minori spese per 59.000 euro, derivanti per 50.000 euro da economie di spesa del personale, e 5.000 euro per minore costo TARI uffici comunali.

A seguito di queste operazioni, di queste rettifiche, viene applicato un avanzo libero di 278.000 euro e l'eccedenza rispetto al saldo delle poste precedenti, pari a 215.000 euro, viene utilizzato per 155.000 euro come maggiore spesa per gestione calore, 5.000 euro per acquisto parcometri, 28.000 euro per prestazioni professionali per risorse umane, 6.000 euro formazione personale dipendente, 4.000 euro formazione obbligatoria, 8.000 euro spese per Commissioni di concorso, 3.000 euro spese per accertamenti medici personale dipendente, 5.000 euro spese per utilizzo graduatorie di altri Enti.

Sono state inoltre effettuate delle variazioni relative ad entrate e spese vincolate, tra le quali l’iscrizione di un'entrata derivante da incasso costi procedure targhe estere - stiamo parlando delle sanzioni al Codice della Strada - da rimborsare al gestore per 30.000 euro; la riduzione delle entrate derivanti dalle alienazioni, come avete avuto modo di deliberare nel punto precedente, per 290.000 euro, che ha comportato quindi una riduzione delle seguenti spese: 50.000 euro manutenzione straordinaria ponti, 100.000 euro manutenzione straordinaria fabbricati, 80.000 euro manutenzione straordinaria strade, 30.000 euro manutenzione straordinaria edilizia scolastica, 20.000 euro estinzione anticipata di mutui.

Inoltre altra variazione è relativa all'iscrizione del contributo statale per l'acquisto autobus dell'importo complessivo di 6.211.000 euro, ripartito nel 2022 per 1.242.000 euro e nel 2024 per il residuo di 4.968.000 euro; inoltre l'iscrizione del contributo della Fondazione Cariparo per la riqualificazione di Piazza Masslo per 50.000 euro; riduzione di 62.000 euro della spesa vincolata per consulenze progetto Historic, destinato interamente ad acquisto di attrezzature per il medesimo progetto; modifica dello stanziamento di spesa di due milioni di euro relativo ai lavori di riqualificazione alloggi ERP, questa è una posta contabile, una correzione di una posta contabile.

Inoltre si è proceduto, destinando l'importo complessivo, relativamente si è dato atto della maggiore entrata relativa ai canoni di locazione del Polo Natatorio, a seguito appunto del concordato, per 2.175.000 euro, e della penale per inadempimento del contratto di affitto per 310.000 euro. Questa posta, quindi l'inserimento di 2.485.000 euro tra le entrate, è stata compensata da un identico accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, data la probabilità, non certezza, dell’incasso.

Diamo atto appunto che l'intervento normativo ha permesso l'utilizzo dell'avanzo del fondone COVID per far fronte al rincaro delle bollette energetiche. Questo avrà degli effetti che poi vi saranno relazionati.

Con il presente atto inoltre si procede all'applicazione dell'ulteriore avanzo libero per l'importo di 1.093.000 euro e di 575.000 euro che era la posta dell'avanzo COVID, che avevamo già utilizzato un avanzo libero per far fronte alle bollette; ora, avendo a livello normativo consentito l'utilizzo del fondone COVID per i maggiori costi di energia elettrica, vengono riutilizzati e si liberano quindi risorse per lo stesso importo.

Con l'occasione do anche informativa che ad oggi sono stati finanziati maggiori costi di energia, le bollette elettriche, per 1.846.000 euro.

Con l’avanzo, quindi con il 1.668.000 euro, vengono finanziati: 30.000 euro per l'acquisto di mezzi di trasporto pubblico; 30.000 euro per spese per traslochi; 600 euro materiale per cerimonie; 40.000 euro acquisto pc, monitor e hard disk; 3.000 euro acquisto software per uffici comunali; 350.000 euro lavori alla rotatoria di Via Don Milani; 42.000 euro acquisto alloggio ERP frazione Sant’Apollinare; 30.000 euro spese notarili per procedure espropriative; 3.000 euro spese legali; 25.000 euro integrazione contributo al CUR; 40.000 euro servizi di architettura e ingegneria; 40.000 euro servizi di digitalizzazione urbanistica; 135.000 euro lavori di demolizione fabbricato Via Cavour; 20.000 euro incentivi settore tributi per gestione entrate; 15.000 euro integrazione spesa per agevolazione TARI; 5.000 euro servizi per iniziative ambientali; 4.000 euro contributi per Associazioni ambientali; 30.000 euro manutenzione straordinaria Parco Langer; 15.000 euro realizzazione area verde per sgambamento cani; 25.000 euro manutenzione straordinaria parchi; 10.000 euro collegamento banche dati Polizia Locale; 8.000 euro diritti di notifica Polizia Locali; 550.000 euro accantonamento spese per chiusura Società Teatro Sociale.

Qui merita alcune riflessioni. Sapete che dal 2017 la Società Teatro è stata posta tra le Società oggetto di razionalizzazione. Successivamente quindi nel 2018 è stata posta in liquidazione, e poi rinviato e rinnovato di anno in anno lo status di Società oggetto di razionalizzazione, che deve portare quindi alla sua estinzione e cancellazione.

E’ stato inserito perché siamo arrivati, dopo la nomina di tre liquidatori che si sono succeduti nel tempo, alla definizione quantitativa della presunta somma necessaria per estinguere.

Come vedete quindi questo è un accantonamento, non è ancora un importo definito con certezza, e al suo interno porta delle poste che sono relative ai costi, ai debiti che la Società ha, che ha maturato in questi ultimi anni, alle imposte connesse all'assegnazione dell'immobile Teatro, e anche all'imposta di trasferimento perché, appunto per scioglierla, sarà necessario che i beni posseduti dalla Società e quindi in primis l'immobile passi al Comune; nel momento in cui c'è un'acquisizione di un immobile, l’imposta di trasferimento e le spese di trasferimento sono oneri che con questa posta sono inclusi in questi 550.000 euro che, ripeto, essere la somma massima in base ai valori di stima pervenute agli uffici.

Ancora 50.000 euro accantonati al fondo rischi soccombenze, come da comunicazione del settore Avvocatura Civica; 11.000 euro retrocessione loculi; 106.000 euro accantonamento somme per rimborsi proventi palestre alla Provincia; 50.000 euro come alimentazione a fondo di riserva.

Inoltre si procede alla destinazione di quota parte dell'avanzo vincolato per complessivi 456.000 euro, così distinti: 7.000 euro avanzo da trasferimenti, contributo statale per emergenza musei, destinato all'acquisto di materiale di consumo, mobili e hardware per museo; 30.000 euro avanzo vincolato da trasferimenti, contributo regionale per IAT, destinato per 15.000 euro a prestazione di servizi e 15.000 euro ad acquisto mobili ed arredi; 419.000 euro avanzo vincolato da leggi derivante dal contributo statale per funzioni fondamentali emergenza COVID, destinato al finanziamento di maggiori costi di pubblica illuminazione, come prima vi avevo accennato.

Ci sono poi delle variazioni che si ripercuotono anche per gli anni 2023 e 2024: l'iscrizione e l'incasso delle procedure targhe estere; la riduzione della spesa corrente per 115.000 euro per il personale; 65.000 euro prestazioni professionali risorse umane; 49.900 euro personale interinale. Per il 2024, analoghe riduzioni della spesa di manutenzione ordinaria strade e iscrizioni di parte del contributo vincolato per l'acquisto dell'autobus per 1.968.000 euro.

Contestualmente è necessario apportare variazione al programma triennale delle opere pubbliche: quindi la modifica dell'intervento rotatoria Via Don Milani, che passa da 673.000 euro a 1.023.000 euro, finanziato per 350.000 euro con il contributo statale IMU-TASI, e per 673.000 euro con l'avanzo libero; modifica dell’intervento risanamento sedi stradali, che passa da 280.000 euro a 200.000 euro; modifica dell'intervento di manutenzione straordinaria edilizia scolastica, che passa da 100.000 euro a 69.000 euro; modifica dell’intervento manutenzione straordinaria fabbricati, che passa da 250.000 euro a 150.000 euro, eliminazione dell'intervento manutenzione ponti per 50.000 euro; inserimento dell'intervento di riqualificazione e rigenerazione Piazza Masslo di 100.000 euro, finanziato con 50.000 euro con il col contributo della Fondazione Cariparo e per i residui 50.000 euro con avanzo libero; inserimento dell'intervento opere di riqualificazione edilizia residenziale pubblica, intervento 1 complesso residenziale Via Wolf Ferrari per un milione di euro e inserimento dell'intervento 2 relativo al complesso residenziale di Via Scarlatti per altro milione di euro.

Queste sono le variazioni. In sede di Commissione la presente proposta ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Bertacin, Giannese e Salvaggio, e l'astensione dei Consiglieri Rossini, Aretusini e Bonvento. Presidente a lei.

Intervento n. 85
Pagina 17
Punto 2

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Relativamente all’accertamento dell'entrata di 2.400.000 euro connessi al Polo Natatorio. Sono stati accertati un po’ in ritardo.

L’ammontare sapete che, nel momento in cui si è perfezionato il concordato, siamo subentrati nei crediti, e questo credito è oggetto di contestazione da parte della controparte, fatto sta che si è proceduto all'accertamento; mentre i 310.000 euro sono del periodo successivo, nel momento in cui il Polo Natatorio era nella disponibilità e proprietà del Comune ed era occupato dalle Società. Non c'era un contratto.

Abbiamo dovuto accertare l’entrata nella stessa misura del contratto precedente, però anche questa è oggetto di contestazione. Fatto sta che abbiamo accertato quindi l'entrata e contestualmente portato al fondo crediti di dubbia esigibilità l’intero ammontare. Ora il Dirigente competente ha dovuto abbandonare il Consiglio.

E’ stato incaricato uno Studio Legale per il recupero del credito. Grazie.

Intervento n. 89
Pagina 18
Punto 2

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Assessore

Leggi intervento

Non avevo risposto alla richiesta del Consiglieri Aretusini in ordine alle minore entrate da dividendi: avevamo inserito in bilancio di previsione 1.600.000 euro, l'utile della Società è stato comunque capiente per cui la Società si è chiusa con un utile di oltre 1.800.000 euro, però in ossequio al piano industriale che abbiamo approvato, e alle disponibilità di risorse dell’Amministrazione, abbiamo deciso di prelevare 200.000 euro in meno e lasciarli quindi in azienda per far fronte alle esigenze di autofinanziamento della stessa.

Grazie.

Intervento n. 246
Pagina 39
Punto 3

Riapprovazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2021

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come avete letto, si tratta di un passaggio tecnico. Dobbiamo riapprovare il rendiconto 2021 per effetto della presentazione della certificazione COVID.

Infatti quando abbiamo chiuso il bilancio 2021, non era ancora scaduto il termine per la presentazione della certificazione e quindi della rendicontazione dell'utilizzo dei fondi COVID, e quindi sono stati inseriti come avanzo vincolato in via provvisoria questi fondi COVID, che poi in sede di certificazione sono stati definiti in modo appunto certo, e hanno portato ad una variazione di 266.711 euro.

Quindi avremo una diminuzione della parte di avanzo vincolato di questa somma e un corrispondente aumento dell'avanzo libero che arriva quindi 6.329.336 euro. In sede di Commissione ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Saccardin, Rossini, Bertacin, Chendi, Romagnolo e Salvaggio, e l'astensione dei Consiglieri Rizzato e Menon. Presidente a lei.

Intervento n. 288
Pagina 43
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 233 del 29.06.2022

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta appunto della ratifica di una variazione di Giunta del 29 giugno scorso, a seguito di una richiesta del settore servizi sociali di applicazione dell'avanzo, un avanzo vincolato.

Oggetto della variazione era l'applicazione dell'avanzo vincolato da trasferimenti relativo al contributo regionale per il fondo di solidarietà, Legge Regionale 39/17, per l'importo di 73.000 euro, da destinare interamente a contributi a favore degli assegnatari di alloggi ERP; di applicare l'avanzo vincolato da trasferimenti relativi al contributo regionale per sostegno abitazioni in locazione, Legge 431/98 per l’importo di 25.000 euro, da destinare a contributi agli aventi diritto per il pagamento del canone di locazione; di applicare l'avanzo vincolato da trasferimenti relativo al contributo dell'INPDAP per l'importo di 720 euro da destinare a conguaglio contributi utenti beneficiari; applicare l'avanzo vincolato da trasferimenti relativi del contributo regionale per il progetto Impact Veneto, per l'importo di 28.000 euro, da restituire alla Regione in quanto non utilizzato; di applicare l'avanzo vincolato da trasferimenti relativo al contributo statale MIUR per scuole materne private per l'importo di 9.468 euro, da destinare a spese di formazione rivolto al personale docente; di applicare l'avanzo vincolato da trasferimenti relativo al contributo statale MIUR per nido per l'importo di 15.000 euro, da destinare per 12.000 euro alla spesa di formazione per docenti e 3.000 euro per contributi agli asili nido; di integrare lo stanziamento di vincolato in entrata e spesa per il progetto Home Care Premium di 20.000 euro per il 2022 e di 250.000 euro per le annualità 2023 e 2024; di ridurre di 20.000 euro lo stanziamento della spesa per contributi ad indigenti anziani ricoverati in Istituti, destinando tale somma ad integrazione della spesa per contributi economici a persone indigenti.

In sede di Commissione ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Bertacin, Giannese e Selvaggio, e l'astensione dei Consiglieri Rossini, Aretusini e Bonvento. A lei Presidente.

Intervento n. 312
Pagina 46
Punto 5

Presa d’atto del Consiglio Comunale in merito ai prelevamenti dal

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Due sono i prelevamenti dal fondo di riserva: uno seguito della nota del settore lavori pubblici, con la quale si chiede di stanziare la somma di 1.783 euro per maggiori spese di esproprio connesso alla realizzazione di un primo stralcio percorsi ciclo pedonali, collegamento tra il centro urbano e le frazioni di Rovigo-Sarzano.

E poi una seconda di 500 euro, richiesta dal settore dei servizi sociali, connessa all'assegnazione di un contributo a sostegno dell'emergenza Ucraina per l'iniziativa denominata “Bimbi al mare”. Grazie.

Intervento n. 315
Pagina 47
Punto 6

Presa d’atto in merito alle deliberazioni di variazioni di bilancio

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ una serie di variazioni adottate dalla Giunta.

La prima è dell’8 aprile ed è relativa alle previsioni della consistenza della cassa al 31.12.2022 e porta una previsione variata di 17 milioni; una seconda del 20 maggio, con il quale c'è una variazione a seguito della richiesta del settore risorse umane di integrare per l’annualità 2022 lo stanziamento ai capitoli di spesa relativi alla formazione del personale dipendente, per l’importo di 16.000 euro, si è ritenuto di finanziare tale somma mediante riduzione dello stanziamento dei capitoli di spesa relativa agli assegni familiari e alla spesa del personale di ruolo, ed integrare di 3.000 euro nell’annualità 2022 lo stanziamento della spesa relativa al lavoro interinale per il nido, finanziando tale maggiore spesa mediante riduzione della spesa per gli assegni familiari.

Un'altra delibera del 23 giugno, a seguito di una nota del settore risorse umane, nella quale si chiede di aumentare di 1.000 euro il capitolo di spesa relativo alle spese per personale in comando del nido, riducendo di pari importo il capitolo di spesa relativo agli assegni familiari, sempre del settore nido; di aumentare di 100 euro il capitolo di spese per personale in comando del sociale, riducendo tale importo dal capitolo degli assegni familiari del settore sociale; di aumentare di 5.000 euro il capitolo di spesa relativo alle spese per personali in comando Polizia Locale e riducendo di pari importo il capitolo di spesa degli assegni familiari settore Polizia Locale.

Un'altra variazione del 23 giugno, settore politiche sociali, dove si chiede di ridurre anche per le annualità 2023 e 2024 di 2.000 euro lo stanziamento del capitolo di spesa denominato “Servizi sociali diversi”, destinando tale somma al contributo all’ufficio interdistrettuale esecuzione penale, per la coprogettazione di un progetto carcere di durata triennale anziché annuale.

E poi la nota del Segretario Generale, con la quale si chiede per l'annualità 2022 di ridurre di 6.410 euro lo stanziamento del capitolo di spesa denominato “Spese legali”, destinando tale somma a restituzione ad imprese di somme non dovute e incassate in eccesso per spese legali. Presidente a lei.

30 giugno 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 16
Pagine 7–9
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno a tutti, benvenuto al Consigliere Menon. Questa manovra è una manovra che costituisce di fatto la destinazione dell’avanzo 2021 e la prima destinazione dell'avanzo, è una destinazione parziale dell'avanzo, e poi in seno contiene anche la prima manovra di riequilibrio; manovra di riequilibrio che dal punto di vista normativo ogni Ente è tenuto ad effettuare entro il 31 luglio.

E’ stata fatta una già una prima manovra per la destinazione dell'avanzo e per le comunicazioni e le variazioni nel frattempo intervenute. Complessivamente è una manovra da 6.742.125 euro, di cui 4.509.000 euro come destinazione dell'avanzo libero, 1.518.000 euro da avanzo vincolato e destinato, e la differenza dalle operazioni di riequilibrio, che sono appunto le comunicazioni che i singoli responsabili degli uffici hanno effettuato in termini di maggiori entrate e minori entrate.

Come abbiamo detto, la prima fase di riequilibrio ha assorbito 1.498.000 euro di avanzo libero, mentre la seconda fase, che è quella più prettamente connessa alla destinazione dell'avanzo libero per 3.011.000 euro e dell'avanzo vincolato destinato per 1.518.00 euro. Ora vi andrò ad analizzare, dividendo appunto in queste due sottofasi la manovra, cioè quella prima del riequilibrio e quella di destinazione dell'avanzo.

Per quanto riguarda il riequilibrio, viste le richieste presentate dai vari settori, si chiede di iscrivere il contributo dell'ANCI per l'innovazione tecnologica dell'importo di 10.000 euro, da destinare a servizi di transizione digitale; di iscrivere il contributo statale per caro bollette di 207.000 euro, da disegnare alla gestione calore; di iscrivere il contributo regionale vincolato per acquisto mezzi per la Polizia Locale per 18.200 euro; di integrare lo stanziamento di entrata relativa all'IMU quote arretrate per l'importo di 222.000 euro nel 2022, 180.000 euro nel 2023 e 59.000 euro nel 2024, destinando tale maggiore entrata al netto dell'accantonamento fondo crediti a spese per attività di recupero IMU e TARI, e spese per servizi informatici per la gestione dell’applicativo IMU; di iscrivere una maggiore entrata per sanzioni al Codice della Strada relativa a veicoli stranieri dell'importo di 250.000 euro da destinare per 190.000 euro a fondo crediti, per 2.400 euro a spese del servizio gestione dei suddetti verbali, 13.000 euro acquisto mezzi di Polizia Locale e 44.000 euro a manutenzione ordinaria delle strade; di variare gli stanziamenti di spesa di personale nell'ambito delle varie missioni e programmi per 16.000 euro; di iscrivere nelle annualità 2022, 2023 e 2024 il contributo di 5.000 euro da parte della Società La Fattoria, da destinare a contributi per la rivitalizzazione del commercio del centro storico; di ridurre la spesa vincolata al Fondo di solidarietà comunale relativa a servizi sociali diversi di 32.000 euro, da destinare per 2.000 euro a trasferimenti all’UEPE per cofinanziamento progetto carcere, e per 30.000 euro a contributi a famiglie con minori disabili per attività estiva.

Dato atto che da una verifica inoltre effettuata sempre dal servizio finanziario, al fine di mantenere gli equilibri di bilancio nella gestione di competenza è necessario destinare quota parte dell'avanzo libero per 1.498.000 euro, di cui 42.000 euro per debiti fuori bilancio nel seguente modo: integrazione spese per bollette luce e gas fabbricati per 775.000 euro; integrazione spesa per pubblica illuminazione 596.000 euro; rimborso gas alla Provincia per stabile ex Celio 19.000 euro; spese postali per notifiche, sanzioni al Codice della Strada, 60.000 euro; benzina per auto Polizia Locale 4.000 euro; debiti fuori bilancio per 42.000 euro.

Questa, come vi dicevo, è la prima fase, la fase di riequilibrio.

Avete visto che abbiamo destinato circa 1.300.000 euro, poi tenendo conto degli ulteriori 200.000 euro che sono arrivati dallo Stato per il caro bollette, in base alle proiezioni e alle stime che gli uffici hanno fatto di maggiori costi per l'anno corrente; tra l'altro anche i debiti fuori bilancio che vi saranno sottoposti in una prossima Assemblea del Consiglio Comunale, che comunque abbiamo l'obbligo di accantonare le risorse, e appunto in questo modo sono già stati accantonati per 42.000 euro.

Ferma questa prima fase di riequilibrio, andiamo ora alla destinazione, quindi all'utilizzo dei 3.011.000 euro per far fronte alle richieste degli uffici e alle scelte che questa Amministrazione ha deciso di effettuare.

Vengono utilizzati maggior aggio pubblicità anno 2021 per 25.000 euro, questo in favore di ASM ed è in base alle entrate, è una percentuale commisurata alle entrate effettuate nel 2021, e quindi è un maggiore esborso che abbiamo nei confronti di ASM; idem maggiore aggio cimiteri 2021 per 15.000 euro; maggiore aggio parcheggi 70 euro; servizio di gestione verbali Codice della Strada veicoli stranieri 23.600 euro; rimborso sanzioni COVID di competenza della Regione 1.000 euro; lavori di completamento stabile Via Marconi 400.000 euro; sistemazione Parco Brunelleschi 25.000 euro; manutenzione straordinaria parchi 50.000 euro; integrazione spesa per lavori pista ciclabile destra Adige 90.000 euro; manutenzione straordinaria Piazza Jerry Masslo 50.000 euro; manutenzione straordinaria caditoie impianti di sollevamento 70.000 euro, questa qua è la parte libera, poi ci sarà un'integrazione finanziata con la parte vincolata; manutenzione straordinaria segnaletica 50.000 euro; acquisto materiale per lo.......

10.000 euro; spese di accatastamento impianti sportivi 10.000 euro; incarichi professionali per agibilità Battaglini 25.000 euro; incarico per la gestione efficientamento energetico 15.000 euro; asfaltature stradali accordo quadro 181.000 euro, anche questa è la parte quella finanziata con l'avanzo libero, la parte restante è stata finanziata con l'avanzo vincolato e poi ce lo ritroveremo; manutenzione straordinaria Palestra Mozart 15.000 euro, manutenzione ordinaria fabbricati 90.000 euro; manutenzione straordinaria marciapiedi 90.000 euro; integrazione spesa per lavori rotatoria Don Milani 323.000 euro; adeguamento spazi Innovation Lab 5.000 euro; consulenza per nuovo contratto pubblica illuminazione 30.000 euro; manutenzione straordinaria fabbricati 79.248 euro; servizio smaltimento estintori 3.000 euro; servizi di architettura e di ingegneria urbanistica 50.000 euro; servizio di progettazione per demolizione abuso edilizio 10.000 euro; adeguamento impianti audio e video sale comunali 30.000 euro; spese per organizzazioni evento Agenda Digitale 1.000 euro; acquisto prodotti larvali ufficio ambiente 10.000 euro; interventi di rimozione rifiuti in danno 20.000 euro; interventi igienico sanitari in aree private 10.000 euro; servizi di pianificazione ambientale 5.000 euro; prestazioni professionali settori ambiente 25.000 euro; spese per organizzazione eventi settori ambiente 1.000 euro; contributi a famiglie per bando utenze 475.000 euro; contributi ad Associazioni per nuoto disabili 20.000 euro; spese per personale interinale al sociale 47.500 euro; contributi ad Associazioni 500 euro; progetto vetrine sfitte 10.000 euro; contributi ad Associazioni per rivitalizzazione del commercio del centro storico 20.000 euro; contributi ad imprese per il sostegno del commercio 35.000 euro;lavori di ristrutturazione sedi Associazioni 18.000 euro; arredi per Associazioni 4.000 euro; materiale ed attrezzature per impianti sportivi 4.000 euro; contributi per eventi sportivi 6.000 euro; manutenzione straordinaria impianti sportivi 40.000 euro; lavori di efficientamento energetico impianti sportivi 15.000 euro; incarico conservatore per riordino magazzini museo 5.000 euro; servizio di riordino magazzini museo 15.000 euro; messa in sicurezza impianti museo 20.000 euro; trasferimenti a Fondazione Rovigo Cultura 55.000 euro; contributi per l'evento “Rovigo città che legge” 5.000 euro; manutenzione ordinaria teatro 66.000 euro; acquisto materiale per teatro 5.000 euro; servizi per prestazioni artistiche teatro 5.000 euro; prestazioni professionali teatro 5.000 euro; spese di funzionamento IAT 5.000 euro; contributi ad Associazioni per manifestazioni varie 90.000 euro; contributi ad Enti per manifestazioni 300 euro; servizi di apertura Torre Donà 25.000 euro; utenze per luminarie natalizie 2.500 euro; noleggio luminarie natalizie 60.000 euro; acquisto materiale per segnaletica turistica 4.000 euro; materiale di consumo per nido 2.000 euro; arredi per scuole 4.000 euro; integrazione spesa per l'agevolazione sociale TARI 90.000 euro; spese per liquidazione Società Teatro 2.800 euro; acquisti mobili per uffici 10.000 euro.

Si procede inoltre alla destinazione di quota parte dell'avanzo vincolato, quindi quello che abbiamo visto adesso era la destinazione dell'avanzo libero nei limiti dei 3.011.000 euro che abbiamo indicato. La destinazione dell'avanzo vincolato per 1.516.000 euro e avanzo destinato per 2.800 euro.

Destinato: 2.922 euro avanzato da trasferimenti contributo regionale per la Protezione Civile, destinato ad acquisto beni di consumo; 20.000 euro avanzo da trasferimenti per la morosità incolpevole, destinato a contributi; 494.000 euro da avanzo da leggi contributo statale per emergenza COVID, destinato per 489 euro a contributi per attività di recupero povertà educativa e 4.000 euro a contributi per sostegno abitazioni in locazione; 44.000 euro avanzo da trasferimenti per progetto DOM e 17.000 euro avanzo da trasferimenti per protocollo rifugiati destinati interamente per complessivi 62.000 euro a servizi ai senza fissa dimora nel progetto DOM; 13.000 euro avanzo da trasferimenti da Associazioni, da Fondazione Cariparo e derivante da amministrati di sostegno, destinati a contributi ad indigenti per l’assistenza straordinaria; 9.800 euro avanzato da trasferimenti IMU e TASI destinato alla manutenzione straordinaria caditoie e impianti di sollevamento; 648.000 euro avanzo da leggi derivante dai proventi del Codice della Strada, destinati per 80.000 euro a manutenzione ordinaria strade e per 568.000 euro ad asfaltature; 137.000 euro avanzo da leggi derivanti da proventi e oneri di urbanizzazioni, destinato per 50.000 euro a manutenzione ordinaria scuole, per 48.000 euro a manutenzione straordinaria pubblica illuminazione e per 39.000 euro a manutenzione straordinaria impianti sportivi; 84.000 euro avanzo da trasferimenti per Proust, destinato totalmente a lavori di recupero complesso edilizio ex Chiesa di San Michele; 42.000 euro avanzo vincolato da mutui, destinato a manutenzione straordinaria fabbricati; avanzo destinato di 2.800 euro, destinato a manutenzione straordinaria fabbricati.

Visto la nota del settore lavori pubblici, con la quale si chiede di apportare al programma triennale delle opere pubbliche 2020-2024, nell'annualità 2022, le seguenti variazioni: inserimento nuovo intervento: completamente stabile Via Marconi, opere di sistemazione esterna, parcheggi, autorimessa, di 400.000 euro, finanziato interamente con avanzo libero; inserimento nuovo intervento: asfaltature stradali, accordo quadro di 750.000 euro, finanziato per 181.000 euro con avanzo libero e 568.000 euro con avanzo vincolato Codice della Strada; modifica dall'intervento Via Don Milani che passa da 350.000 euro a 673.000 euro, finanziato per 350.000 euro quale contributo statale IMU-TASI, e per 323.000 euro con avanzo libero.

Questo quindi è l’elenco delle variazioni e utilizzo dell'avanzo libero e avanzo vincolato. In sede di Commissione la proposta ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Rossini, Bertacin, Chendi, Giannese e Montagnolo, e l'astensione del Consigliere Aretusini. Presidente a lei.

Intervento n. 51
Pagine 19–20
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo alcune precisazioni al Consigliere Bertacin, senza tornare nell’ambito dell'analisi del rendiconto e dell'avanzo. Il 2021 è stato un anno straordinario e l’effetto COVID ha prodotto circa un milione di avanzo non previsto, perché era stato sottostimato, quindi è una straordinarietà.

Poi all'interno dell'azione che questa Amministrazione sta facendo di recupero dei tributi, per le tecniche contabili generano avanzo da gestione residui, che quindi è un’emersione di avanzo. Non possiamo utilizzare questa efficienza, questo efficientamento, per risorse che tutti quanti noi qui oggi abbiamo chiesto in termini di maggiori costi di manutenzione da spendere in spesa corrente, quindi questa maggiore efficienza passa per un'emersione in sede di avanzo.

Quindi sono tecniche contabili, dovute al fondo crediti di dubbia esigibilità: lei sa ad esempio per quanto riguarda le multe abbiamo 18 milioni di euro; nel momento in cui diventiamo più efficienti, questo ci genererà avanzo da spendere come stiamo spendendo oggi. Grazie.

Intervento n. 222
Pagina 42
Punto 5

Convenzione per l’affidamento alla Società As2 Srl

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come detto, si tratta dell'affidamento di una convenzione ad una nostra partecipata, ad una nostra Società in house, che quindi svolgere l'attività nei confronti dei Soci Enti Locali, tra i quali appunto il Comune di Rovigo. Oggetto è l’azione di recupero TARI e anche ricerca evasione.

Voglio distinguere i due termini. L’oggetto dell'incarico riguarda due attività: una è un servizio di accertamento per omesso o parziale versamento, e qui non voglio parlare di evasione, ma è un recupero di somme, il cui contribuente, il cittadino ha dichiarato l'esistenza, e che per qualche motivo non è stato versato; e poi c'è invece l'azione vera e propria, servizio di ricerca evasione, inteso come l’attività di colui che non ha denunciato l'attività. E’ attinente agli anni 2017-2022.

Sapete che la gestione dei rifiuti è in un momento di importanti cambiamenti. Dal 2023, con la tariffa puntuale, sarà di gestione esclusiva Ecoambiente, per cui si tratta dell'attività appunto di recupero, e per questo ci avvaliamo appunto di AS2, delle somme relative agli anni in cui la competenza era del Comune di Rovigo. A valori siamo in continuità, per cui c'era un contratto preesistente che è scaduto il 31.12.2021, sempre con AS2.

Quindi sulla base di quel contratto è stato preso in mano, è stato rivisto in ribasso per quanto riguarda gli oneri a carico del Comune, quindi è un contratto migliorativo rispetto a quello in essere. Naturalmente il parere sia del responsabile finanziario, che del Collegio dei Revisori, è positivo. Le somme previste oggetto di questo contratto sono di 565.000 euro più 212.000 euro, quindi circa 760.000-770.000 euro.

Naturalmente sono previste perché sono in funzione degli accertamenti emessi e poi anche di quanto recuperato. Per cui in continuità, in fiducia alla nostra Società in house, alla nostra partecipata, alla nostra AS2, vi proponiamo il rinnovo di questo contratto, un nuovo contratto in continuità. In sede di Commissione ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Rossini, Bertacin, Chendi, Giannese e Montagnolo, e l'astensione del Consigliere Aretusini.

Presidente a lei.

Intervento n. 226
Pagina 43
Punto 5

Convenzione per l’affidamento alla Società As2 Srl

Assessore

Leggi intervento

Cedo la parola alla Dottoressa Beccati che è diretta responsabile che ha curato il contratto.

7 giugno 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 78
Pagina 23
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 131 del 15.04.2022

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come detto, si tratta della richiesta di ratifica di una variazione che la Giunta ha preso in condizioni di urgenza, ed è relativa alla richiesta da parte del Segretario di un prelievo di stanziare la somma di 30.000 euro per finanziare incarichi di consulenza giuridico contabile nell'ambito della questione Casa Serena; con prelevamento, e cosi autorizzato dal relativo servizio, da un capitolo dei servizi sociali.

Si tratta di ratifica di una variazione presa in condizioni di urgenza da parte della Giunta relativa ad una richiesta pervenuta dal parte del Segretario, di stanziare una somma di 30.000 euro per finanziare incarichi di consulenza, giuridico contabile, gestionale e finanziario, in relazione alla questione del contratto in essere dell’IRAS e Casa Serena, con prelevamento dal capitolo del settore dei servizi sociali, autorizzato dal relativo Dirigente.

In sede di Commissione, ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Rossini, Aretusini, Bertacin, Chendi, e il voto contrario della Consigliera Menon. Presidente, a lei.

Intervento n. 133
Pagine 33–34
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 e destinazione quota

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa, come detto, è la prima variazione al bilancio di previsione, e riguarda la destinazione di quota parte dell'avanzo vincolato. E’ un'insieme di variazioni.

La prima, più importante, è connessa alla TARI. In sede di bilancio di previsione avevamo, sulla base storica, messo le poste contabili connesse al PEF dell'anno precedente; al tempo dell'approvazione del bilancio di previsione il PEF TARI non era ancora stato approvato. Sapete che quest'anno sono cambiate le condizioni della tariffa TARI, per cui il relativo PEF è stato approvato ad aprile.

Per cui si rendono necessarie le variazioni al bilancio di previsione connesse al nuovo PEF calcolato con i nuovi criteri. Quindi c'è una serie di poste contabili di storni e di cambiamento di capitoli. Tra questi vi segnalo in particolare l'applicazione dell'avanzo vincolato nell’applicazione della tariffa; avevamo un avanzo vincolato di 1.300.000 euro, che abbiamo inserito per portarlo a diminuzione dell'effettiva tariffa pagata dai nostri concittadini.

Insieme a queste poi ci sono delle altre variazioni, che riguardano, come detto, i vari capitoli. Tra queste vi segnalo poi un minor costo del personale, che era imputato nel PEF TARI, che viene utilizzato per finanziare l’IVA che, per quanto riguarda l'IVA del PEF piano rifiuti, rimane a carico dell’Amministrazione, quindi questi minori costi di personale vanno a finanziare per 132.000 euro l'IVA.

Poi ancora si è ritenuto necessario ridurre per 13.000 euro la spesa di personale e per 49.000 euro la spesa per progetti di recupero evasione, inizialmente finanziati con entrate libere, destinando queste spese per complessivi 63.000 euro alla gestione calore. Vedete una nota, che lo vedremo anche nelle prossime variazioni in questa prima fase: dove si realizzano delle economie, vengono accantonate ai maggiori costi di energia e calore, a cui sappiamo il caro bollette ci ha costretti.

Un’ulteriore variazione deriva dalle note del Settore lavori pubblici, dove si chiede di iscrivere in entrata e in spesa l'intervento denominato “Restauro Palazzo Bosi e Torre Libraria” per 2.500.000 euro, interamente finanziato con il contributo della Fondazione Cariparo.

Inoltre di iscrivere in entrata e in spesa il contributo vincolato dell'Università di Padova di 15.000 euro per lavori di manutenzione straordinaria edificio ex Celio; di iscrivere in entrata e in spesa il contributo vincolato del gestore servizi energetici 13.000 euro per lavori sempre dell’edificio ex Cerio; di destinare l'avanzo vincolato da trasferimenti derivante dal contributo statale per interventi sulla circolazione ciclistica per l'importo di 22.000 euro; di apportare al programma triennale delle opere pubbliche, nell’annualità 2022, l'inserimento del restauro di Palazzo Bosi e della Torre Libraria per 2.500.000 euro.

Ci sono inoltre ulteriori richieste di variazioni al bilancio pervenute dai vari Settori, che consistono nel variare gli stanziamenti della spesa di personale per 123.000 euro. Questa è una variazione tra i vari servizi sempre inerenti ai costi del personale, quindi di fatto è solo una variazione dei settori a cui sono connesse appunti i relativi costi per dipendenti.

Di iscrivere l'entrata di 9.000 euro, derivante dal rimborso aggio sulla pubblicità da parte di ASM Rovigo, da destinare al rimborso di tributi; di destinare l’avanzo vincolato da leggi derivanti dal contributo statale per l'esercizio delle funzioni fondamentali per 32.000 euro, da destinare ad agevolazioni TARI per utenze non domestiche; di iscrivere l'entrata vincolata di 55.000 euro derivanti dal contributo della Fondazione Cariparo, destinato a spese per il progetto “Quartiere digitale insieme per creare una Rovigo più inclusiva”; di stornare la somma di 200 euro, prestazione di servizi di teatro, per spese di bollo; destinare l’avanzo vincolato da leggi, di cui il contributo statale COVID, il fondone COVID, per 2.000 euro a contributi ad Associazioni; di destinare l’avanzo vincolato da trasferimenti per 3.500 euro derivante dal contributo regionale per la Protezione Civile, da destinare all’acquisto attrezzature per la Protezione Civile; di stornare la somma di 5.000 euro da spese di pulizia a spese per l'imposta di registro; de stonare di 3.158 euro le spese per canone di concessione aree demaniali a spese per imposte e tasse al Consorzio di Bonifica; di destinare l'avanzo vincolato da trasferimenti per 3.962 euro, derivante da somme erroneamente versate al Comune, da restituire alle famiglie.

Questi erano versamenti che erroneamente sono stati fatti sul conto del Comune e che dobbiamo restituire. E di iscrivere l'entrata vincolata di 10.000 euro relativa al contributo della Camera di Commercio per la manifestazione “Rovigo racconta” edizione 2022 e la relativa spesa. Questa è la variazione con applicazione dell’avanzo vincolato e le variazioni che vi ho appunto delineato.

In sede di Commissione c’è stato il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Bertacin, Chendi e l’astensione dei Consiglieri Rossini, Aretusini e Menon. Presidente a lei.

29 aprile 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 75
Pagine 19–22
Punto 2

Esame ed approvazione del rendiconto di gestione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi unisco ai ringraziamenti della Presidente a tutti i Dirigenti e ai componenti dell’Organo di Revisione. La richiesta di convocazione dei Dirigenti è collegata appunto a questo punto dell'ordine del giorno “Rendiconto 2021”, è l’argomento, penso un punto saliente dell'intera annualità.

E’ appunto il rendi conto di quanto è stato svolto nel 2021, per cui è giusto che siano presenti tutti gli attori che hanno partecipato direttamente alla gestione dell’Ente. La documentazione in allegato, avete visto, è molto copiosa; ho fatto una sintesi e cercherò di darvi il quadro, una fotografia al 31.12 della nostra Amministrazione. Parto con il prospetto principale, prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione; informazioni che possono appunto a voi interessare.

Il fondo di cassa al 1° gennaio 2021 era di 29.733.000 euro, a seguito degli incassi e pagamenti effettuati nel 2021 la cassa al 31.12.2021 è pari a 25.549.000 euro. Già questo dà un indice del buono stato della nostra Amministrazione. La gestione residui, che costituiscono i debiti e i crediti esistenti al 31.12, portano ad un risultato di amministrazione di 45.604.000 euro.

Partiamo da questo risultato e andiamo ad analizzare come è composto. Questi 45 milioni di risultato di amministrazione devono essere rettificati dalla parte accantonata, che vedete essere pari a 33.481.937 euro, costituita da tre componenti: fondo contenzioso 1.520.000 euro, altri accantonamenti 3.614.000 euro, fondo crediti dubbia esigibilità 28.346.000 euro. Cominciamo ad analizzare, ad andare a vedere cosa c'è dentro il fondo contenzioso, 1.520.000 euro.

In quest'altro allegato, 1.520.000 euro è dato dalla somma di tre componenti.

Sono cause in corso, quindi è il potenziale rischio a cui il Comune è assoggettato, e derivano per un milione di euro da una causa risarcimento danni, una comunicazione avvenuta all’Avvocatura Civica nel 2020, è una causa che e risale ad oltre quarant'anni, cioè il danno si è verificato oltre trent'anni fa, e appunto l'ufficio legale è stato messo già nel bilancio 2020, quindi viene riportato e viene mantenuto nel bilancio attuale al 31.12, con un accantonamento di un milione di euro; 200.000 euro è il nuovo accantonamento che è stato fatto quest'anno ed è relativo ad una causa con la Società San Liberale.

E’ collegata ad un PIRUEA. Gli uffici hanno ritenuto che l’accantonamento congruo possa essere di 200.000 euro. Poi un fondo assicurazione per rischi futuri, sono 320.000 euro.

Come vedete questo a inizio anno era di 629.000 euro, al 31.12 sono 320.000 euro e sono connessi alle denunce di sinistro nei confronti dell’Amministrazione, quindi viene aperto un sinistro, vengono fatti degli accanto e, in virtù delle potenziali franchigie, oneri a carico appunto dell’Amministrazione. E complessivamente arriviamo quindi ad 1.520.000 euro.

L’altro accantonamento erano i 3.614.000 euro, sono dati da: accantonamento per rinnovo contrattuale dipendenti per 344.000 euro; passività potenziale per IRAS 3.239.000 euro, l'accantonamento che abbiamo fatto nel bilancio del 2020; rimborso fondo di solidarietà statale, è un accantonamento che abbiamo fatto quest'anno invece per 19.000 euro. Quindi 3.614.000 euro.

L’altra voce, i 28.346.000 euro, sono il fondo crediti dubbia esigibilità, ovvero i principi contabili impongono l'accertamento dell'entrata al valore nominale e poi impongono di rettificare tramite il fondo crediti di dubbia esigibilità la probabilità di incasso di questi crediti. Quindi a fronte dei crediti esistenti, noi abbiamo accantonato 28.346.000 euro.

Nella relazione del Collegio dei Revisori viene in un passaggio fatto presente che ci sono naturalmente delle regole e delle norme che obbligano l’Ente ad accantonare, rispettando una certa metodologia, il fondo crediti dubbia esigibilità; l’Amministrazione è più che prudente, cioè accantona, essendo anche una parte discrezionale, più di quanto obbligato. La norma naturalmente ha una finalità prudenziale, fissa un limite minimo; l’Amministrazione è prudente e accantona più di questo limite minimo imposto.

Arriviamo quindi dal risultato di amministrazione, 45.000 euro depurato della parte accantonata, 33 milioni di euro, arriviamo a due componenti: una parte vincolata, 6.056.0000 euro, per arrivare all'ultimo all'ultima voce dell’avanzo libero di 6.062.000 euro.

Andiamo a vedere i 6.056.000 euro, la parte vincolata, composta da vincoli derivanti dalla legge per 4.128.000 euro, vincoli derivanti da trasferimenti 1.388.000 euro, vincoli derivanti dalla contrazione di mutui 438.000 euro, vincoli formalmente attribuiti dall’Ente 101.000 euro. Avanzo vincolato, andiamo a vedere quindi la costituzione: i 4.128.000 euro li vedete in giallo là sopra, sono costituiti da cosa?

I 4.128.000 euro, che sono la parte vincolata in base alla legge, è costituita da 1.383.000 euro TARI, sono i famosi accertamenti, il recupero evasione e recupero insoluti della TARI che vengono accantonati e sono vincolati ad essere applicati sempre in ambito TARI.

Quindi saranno lo sconto, ne parleremo poi nelle delibere successive, che ci troviamo a dover applicare nelle tariffe per effetto di quanto recuperato, quindi abbiamo recuperato 1.383.000 euro e quindi è vincolato, una parte dell'avanzo con destinazione TARI. Poi abbiamo 447.000 euro più 201.000 euro, 648.000 euro che derivano dal Codice della Strada, quindi le sanzioni stradali che vengono elevate, e l'incasso è vincolato in materia di sicurezza, opere stradali.

Abbiamo un'altra voce importante, 1.257.000 euro, il fondone COVID, quindi è collegato al COVID, sono le risorse disponibili che possiamo utilizzare nel 2022; e poi abbiamo 596.000 euro che sono le fideiussioni escusse dal Comune per quanto riguarda i PIRUEA; sono stati incassati 596.000 euro, sono lì allocati perché hanno dei vincoli di legge. Questa è una delle voci principali, poi le altre sono voci secondarie.

A queste si aggiungono, e come vedete sono tre pagine di voci, 1.388.0000 euro, sono vincoli che derivano dai trasferimenti, quindi trasferimenti che possono essere arrivati a fine anno e che hanno una loro finalità, contributi regionali al sociale, che quindi hanno questa finalità specifica, e complessivamente ammontano a 1.388.000 euro. Poi abbiamo 438.000 euro che derivano da finanziamenti, e anche questi hanno un vincolo dal punto di vista della destinazione.

Questa giustifica come è costituito l’avanzo vincolato. Da ultimo, il prospetto, 6.056.000 euro. Da questo residuano 6.062.000 euro che sono l’avanzo libero.

Cerco di darvi una breve descrizione della costituzione di questo avanzo libero: 6.062.000 euro possiamo suddividerlo in competenza, quello che è stato generato, quindi dalla gestione 1 gennaio 2021-31 dicembre 2021, pari a 2.779.000 euro; l’altra componente invece deriva dalla gestione dei residui 3.283.000 euro, quindi complessivamente i 6.062.000 euro sono costituiti da queste due componenti. Prima analisi per quanto riguarda la gestione di competenza.

All’interno della gestione di competenza abbiamo spesa corrente e spesa in conto capitale. Vi sottolineo questi 20.000 euro che è l’avanzo generato dalla spesa in conto capitale, ovvero su quasi circa 10 milioni di spesa in conto capitale del 2021, 20.000 euro sono andati in avanzo, quindi direi di sottolineare l'efficienza degli uffici in questo campo, in questo settore, che 20.000 euro su 10 milioni sono veramente un'inezia. L'altra parte invece è data dalla spesa corrente 2.759.000 euro.

Qui vi ho messo le voci più importanti: 893. 000 euro sono dati da maggiori entrate.

In realtà, in Commissione l'abbiamo vista ed è anche tra la documentazione, la voce più importante deriva dall'azione di recupero, dall'azione di accertamento; azione di accertamento che ad esempio per quanto riguarda l’IMU era circa pari ad 1.300.000 euro, poi ci sono una serie di altre voci di maggiori entrate, imposte pubblicità, aggi, però deve essere rettificata dalle norme che impongono l'accantonamento, a fronte quindi di un maggiore accertamento, un esempio in IMU, e le percentuali di riscossione sono date dallo storico dei principi contabili che prima vi ho accennato, per cui la maggiore entrata ad esempio di 1.300.000 euro viene rettificata da 900.000 euro di accantonamento perché è la statistica di quanto si incasserà.

Altre voci particolari che hanno una natura straordinaria, sono il fondo di riserva: nel 2021 si è politicamente e strategicamente provveduto ad accantonare una somma oltre la media, cioè importante per quanto riguarda il PNRR.

Sapevamo dell'importanza della tempistica in termini di affidamento di incarichi, di presentazione di bandi; a novembre, perché dopo nel mese di dicembre non è possibile fare le variazioni, abbiamo portato le risorse disponibili, abbiamo alimentato il fondo di riserva perché era l'unico modo per poter finanziare fino al 30 dicembre e poter chiudere e partecipare ai bandi PNRR, naturalmente nell'incertezza della tempistica di tutto.

Questo avanzo nel fondo di riserva giustifica appunto e significa che i tempi poi si sono prolungati. Eravamo pronti, l’Amministrazione era pronta per intervenire, per cogliere le occasioni date dal PNRR; i tempi non hanno permesso di dilungarsi e quindi sono andate in avanzo. Sono soldi che poi fra qualche giorno ci troveremo qui a discutere per come impegnare.

Altri aspetti, vedo mensa scolastica e nido 127.046 .000 euro, in un anno, in un’annualità caratterizzata dal COVID, scuole, incertezza, sono voci che hanno comportato una certa variabilità e quindi un'economia in questi capitoli riteniamo possa considerarsi fisiologica o normale. Stessa cosa dicasi per quanto riguarda il costo del personale, ci sono circa 280.000 euro, ma su oltre 9 milioni di spesa, il prorogarsi delle assunzioni è normale e fisiologico che ci possa essere un’economia.

Arriviamo poi alla gestione dei residui. Abbiamo detto che quindi l'avanzo determinato da: gestione competenza, qui vi ho significato le voci principali della gestione anno 2021, quindi è una conseguenza diretta dell’Amministrazione; invece la gestione residui è una gestione effetti indiretti. Ad esempio abbiamo sempre eventi di natura straordinaria circa 1.200.000 euro, che sono dati da maggiore addizionale comunale per 822.000 euro.

Il 2020 è stato dallo Stato attribuito ad ogni Ente il famoso fondone che doveva andare a coprire le minori entrate; gli scenari naturalmente non si sapeva l'evoluzione a febbraio che sarebbe stata dell'esercizio finanziario, delle entrate e delle uscite, e il principio di prudenza che è alla base di ogni scelta dell’Amministrazione, della sana Amministrazione, abbiamo tagliato 500.000 euro e più dalla normale entrata dell'addizionale comunale.

In realtà a consuntivo non solo questa diminuzione non si è realizzata, ma si è realizzata una maggiore entrata dell’addizionale comunale, che ha reso stabile questa entrata, guardando negli ultimi anni, tant'è che nella manovra che abbiamo fatto con il bilancio di previsione 2022 abbiamo, insieme con gli uffici, stabilizzato questa maggiore entrata, in modo da poterla anche spalmare nel bilancio pluriennale.

Altra entrata non prevista è un'entrata relativa a un rimborso statale per l'utilizzo degli uffici giudiziari del 2015, cosa che non era prevista e invece sono arrivati i fondi, per cui anche questa era un'entrata non prevedibile e che ha comportato un maggior avanzo di 225.000 euro.

Poi c'era un contributo Cariparo 2020 relativo ad un contributo per l'attività rivolte ai giovani, ed era stata finanziata nel 2020 con fondi propri; i soldi sono arrivati successivamente da parte di Cariparo e naturalmente sono andati in avanzo. Altra componente di questo avanzo ha una natura tecnico contabile: una sono minori fondi crediti, 1.086.000 euro.

Per effetto di norme che impongono un accantonamento ogni anno, in base all'effettiva entrata dei crediti, si vanno a rettificare gli accantonamenti fatti l'anno precedente. Questo ha liberato risorse per 1.086.000 euro. Minori accantonamenti per 421.000 euro, che poi sotto vi dirò, e vincoli per 91.000 euro.

Su questo ho piacere di dare un commento a quelli che sono gli effetti diretti di azioni dell’Amministrazione e degli uffici. Ad esempio il minore accantonamento perdite Società partecipate. Gli accantonamenti naturalmente derivano da obblighi di legge, siamo obbligati ad accantonare le perdite delle nostre partecipate; il fatto di essere riusciti a ottimizzare ed efficientare la gestione delle nostre partecipate nel 2021 ha liberato 136.000 euro.

Mi riferisco a Censer, sapete l'operazione importante che abbiamo portato in porto, e poi ad Interporto, che aveva delle perdite, con l'operazione della sana gestione, i risultati migliori del'operazione di fusione hanno portato a compensare queste perdite pregresse, per cui si sono liberate risorse. Ad oggi nel bilancio 31.12.2021 l’accantonamento per partecipate è pari a zero. Fondo rischi assicurativi.

Anche questo l’avevamo visto negli accantonamenti pochi minuti fa. Abbiamo liberato risorse. L’ufficio assicurazioni ha verificato tutte le denunce in essere, le denunce di sinistri in essere e, mettendosi in contatto con le Assicurazioni, con le parti, ha visto che tante potenziali passività non erano più esistenti, la materia del contendere si era chiusa, per cui si sono andati a liberare questi accantonamenti che erano stati fatti in precedenza.

Un'altra liberazione di risorse è questo minore fondo crediti utili partecipate. E’ collegato all'incasso dei dividendi di ASM; abbiamo con ASM ristretto un pochino i tempi di dilazione, per cui gli accantonamenti che, sempre in base ai soliti principi contabili, eravamo tenuti ad effettuare, abbiamo liberato risorse perché stanno pagando in modo più sistematico e più graduale.

Quindi abbiamo trovato l'equilibrio per entrambi per non sacrificare risorse noi e allo stesso tempo per andare incontro alla nostra partecipata. Un commento sempre a titolo informativo di quali sono le dimensioni sempre delle nostre entrate. Le nostre entrate aventi natura tributaria complessivamente sono 26.860.000 euro.

La voce più importante è l’IMU; gli accertamenti dell’anno 2021 sono pari a 11.161.000 euro; per importanza la seconda voce è la TARI, 9.593.000 euro. Sapete che in realtà questa è un'entrata, ma è pari all'uscita, in base al PEF quindi entrata uscita si pareggiano; e poi l'addizionale comunale che prima vi dicevo 5.985.000 euro è l'importo accertato nel bilancio 2021.

Per quanto riguarda le principali voci per quanto riguarda le spese correnti, redditi da lavoro dipendenti, le spese correnti per quanto riguarda il 2021 sono pari a 9.820.000 euro, erano pari a 10.135.000 euro nel 2020. Un'altra voce che volevo evidenziare erano le spese in conto capitale: investimenti fissi 9.222.000 euro per l'anno 2021, e 3.809.000 euro quello che era il rendiconto 2020, quindi con una variazione di 5.412.000 euro. Ho cercato di darvi le voci principali.

Sono a disposizione per ogni vostro chiarimento. In sede di Commissione il rendiconto ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Saccardin, Bertacin, Chendi, Giannese e Montagnolo, e l'astensione dei Consiglieri Rossini e Bonvento. Presidente, a lei, grazie.

Intervento n. 166
Pagina 36
Punto 3

Presa d'atto del piano economico finanziario PEF

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come detto, quella che vi viene sottoposta è una presa d'atto del piano economico finanziario in materia dei rifiuti. Sapete che la gestione dei rifiuti, la regolamentazione dei rifiuti ha subito uno stravolgimento e adesso si ha il primo anno in cui si entra a regime.

E’ una presa d’atto perché nella sua composizione il PEF è stato adottato ed è stato delegato il Consiglio di Bacino che opera a livello provinciale; fatto sta che, essendo alla base della determinazione di una tariffa, deve avere comunque un passaggio e una presa d’atto da parte dei singoli Comuni. I dati salienti del PEF. Come vi ho detto, la materia è di recente introduzione, per cui ci sono stati, anche causa COVID, un paio di anni di passaggio di una forma transitoria.

Quindi un confronto che ci siamo posto, giusto per darvi questa informativa, era un confronto a regime normale con il 2019. Abbiamo analizzato la tariffa e il PEF, il costo del servizio del 2022 con quello del 2019, e siamo molto in linea, c'è una differenza molto esigua. Il costo del servizio per quanto riguarda il Comune di Rovigo per l'anno 2022 è di 10.123.000 euro e, rispetto appunto al 2021, è un 7,3% in più.

Poi possiamo darvi un altro dato importante, un conteggio medio, cioè un riferimento fatto su base nazionale. Il confronto ad esempio di una famiglia di tre persone per un immobile a disposizione di 100 metri quadrati, a Rovigo per l'anno 2022 la TARI applicabile è pari a 252 euro, mentre la media nazionale 2021, perché non abbiamo quella del 2022, sarebbe pari a 312 euro. Quindi siamo sotto del 20% rispetto a quella che è la media nazionale.

Un'altra cosa importante da dire è che il 2022 è l'ultimo anno di tributo, dopodiché si passerà a tariffa. La tariffa sarà assoggettata quindi ad IVA e per le utenze non domestiche, quindi le ditte, avranno il beneficio di potersi detrarre l'IVA.

Adesso l'importo che arriva a loro non è una fattura, è un tributo appunto, e quindi non porta con sé l’IVA; dall'anno prossimo, in regime di tariffa, sarà applicata l'IVA e un'azienda potrà detrarla nel caso sia appunto nelle condizioni, per cui è un altro aspetto che avevo piacere di dirvi. Prima vi ho detto la differenza rispetto al 2019. L’importo tariffabile nel 2019 era pari a 8.750.000 euro, mentre per l'anno 2022 è pari a 8.705.000 euro.

Questo tenendo, ed ha la sua importanza, dell'effetto di recupero. Quindi l'avanzo vincolato, quello che prima è stato dai più criticato, è azione di recupero da parte di questa Amministrazione, che mette a disposizione delle risorse che vanno necessariamente ad aumentare l'avanzo e che poi viene retrocesso ai cittadini sottoforma di avanzo in spesa libera, sottoforma di avanzo vincolato.

Se l'anno scorso è stato possibile e ha permesso a Rovigo di essere la città, il capoluogo con la maggio riduzione d'Italia, è grazie all'azione di recupero; azione di recupero che ha generato avanzo e che abbiamo messo a sconto direttamente nelle bollette, nella tariffa TARI dei nostri utenti. Quindi vorrei sottolineare questo aspetto. A lei Presidente.

Intervento n. 180
Pagina 42
Punto 4

Approvazione tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa è una delibera tecnica. Prima abbiamo parlato del PEF che riguarda il Comune di Rovigo in particolare.

Ora si tratta di capire come distribuire tra le 30 categorie che sono fissate dalla normativa, 30 categorie merceologiche, come suddividere in base a dei coefficienti il totale delle risorse del piano finanziario attinente il Comune di Rovigo. Abbiamo mantenuto in modo identico i coefficienti delle 30 categorie come l'anno scorso e come gli anni precedenti, per cui è un atto dovuto, ma è una conferma di quello che è stato applicato fino ad oggi.

In sede di Commissione, ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Bertacin, Chendi, Giannese e Montagnolo, e l'astensione dei Consiglieri Rossini e Aretusini. Grazie Presidente.

Intervento n. 265
Pagina 57
Punto 5

Determinazioni agevolazioni alle utenze non domestiche

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa agevolazione è l'omologa di quanto ha fatto nel 2021. Si riferisce quindi all'agevolazione TARI connessa alle utenze non domestiche, per le utenze che sono state colpite dalle limitazioni COVID.

Tutto nasce da fondi dello Stato nel 2021 pari a 525.000 euro, che sono stati messi a disposizione appunto con l'obiettivo di agevolare le aziende e sgravare le aziende colpite dalle limitazioni COVID. L’anno scorso quindi abbiamo fatto uscire il bando, di fatto identico a quello che vi stiamo proponendo, che prevedeva uno sconto, una riduzione della tariffa variabile, in base al numero dei richiedenti.

Di fatto però l’anno scorso il limite era un limite minimo del 20% di riduzione, perché erano stati fatti dei calcoli e delle simulazioni. Di fatto, e l’abbiamo riportato anche quest’anno, che l’ammontare complessivo disponibile, che quest’anno è pari a 272.000 euro, e che appunto l’anno scorso era pari a 524.000 euro, sia distribuito interamente fra quanti faranno domanda e avranno naturalmente il titolo per godere di questa agevolazione. L'anno scorso di fatto su 524.000 euro ne sono stati utilizzati 284.000.

Vuol dire che i richiedenti non hanno assolutamente pagato TARI l’anno scorso. Avevamo quindi indicato un 20% della tariffa variabile. In realtà i fondi erano superiori all'intera TARI dei richiedenti, per cui sono stati sgravati del 100% della TARI.

La stessa cosa faremo quest'anno: quest'anno, di quei 524.000 euro dell'anno scorso, ne sono rimasti 272.000 euro, quindi siamo in linea più o meno è un 50%,, perché poi l’abbiamo integrato con altri fondi che erano vincolati a questo fine. Quindi se il numero di richiedenti è lo stesso dell'anno scorso a parità di TARI, anche quest'anno non pagheranno nulla.

Quest'anno la TARI, rispetto all’anno scorso, è un po’ più alta perché anno scorso avevamo messo i due milioni e mezzo del recupero; di fatto comunque, guardando le proiezioni, saranno scontati, se non al 100%, ad una percentuale che sarà molto vicina, a parità appunto di richiedenti. Il bando uscirà subito la settimana prossima e resterà pubblicato fino al 15 giugno.

E’ una domanda, un semplice modulo come quello dell'anno scorso, che viene mandato via pec, quindi una cosa molto semplice, che l'anno scorso è andata a favore dei nostri esercenti, delle nostre aziende che avevano subito delle limitazioni per il COVID, quindi vi invitiamo all'approvazione e a ripetere questo strumento che è stato di sollievo per le nostre imprese.

In sede di Commissione ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Aretusini, Bertacin, Chendi, Giannese e Montagnolo, e l'astensione del Consigliere Rossini. A lei Presidente.

Intervento n. 275
Pagina 59
Punto 5

Determinazioni agevolazioni alle utenze non domestiche

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. In riferimento alle richieste della Consigliera Noce, che giustamente vanno nell'interesse delle nostre aziende, dei nostri cittadini e quindi sono ben accette, questa volta ritengo di aver fatto tutto quello che si poteva fare, l'anno scorso e quest'anno lo ripeteremo. Per carità, l’obiettivo è quello di comunicare, di arrivare all'obiettivo dei nostri cittadini, delle aziende, però sono state spedite circa 3.000 pec l'anno scorso.

Facebook, gli Ordini professionali, Associazioni di categorie, sono stati avvisati; le newsletter che sono state pubblicate nel sito del Comune e nella mailing list, e poi anche affissi i manifesti, di fatto le aziende abbiamo raccolto, 268 sono stati gli utenti, le aziende che hanno fatto richiesta. Immagino che la platea sia esaustiva di coloro che potevano avere i requisiti, perché dovevano avere appunto subito le limitazioni del COVID.

Per cui la comunicazione è stata fatta come ritengo dovesse essere fatta e ci ripeteremo. Un'altra cosa. Nel bando, Consigliere Chendi, e anche in delibera è precisato che parimenti in caso di maggiori disponibilità rispetto al finanziamento della parte variabile, si procederà ad applicare l'agevolazione anche sulla parte fissa in maniera proporzionale.

Quindi, come le dicevo e come è stato fatto, verrà utilizzata interamente. L’obiettivo è di utilizzarlo interamente. Grazie.

Intervento n. 308
Pagina 63
Punto 6

Determinazione agevolazioni sociali sulla tassa sui rifiuti

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Abbiamo appena discusso le agevolazioni che riguardano il mondo imprenditoriale. Ora invece parliamo di agevolazioni al cittadino, quindi agevolazioni sociali sulla tassa rifiuti.

E’ un'agevolazione che viene ripetuta rispetto agli anni scorsi; l’anno scorso c'è stato il passaggio importante che abbiamo introdotto come criterio di selezione l’ISEE e quindi con tutte le incertezze che ne potevano comportare sulla platea degli aventi diritto. Ora abbiamo acquisito un dato statistico importante che ci è utile per poter fare delle ipotesi. Il tutto tra l'altro, in termini di semplicità, ha sicuramente reso più semplice l'analisi delle domande e quindi l'elargizione del beneficio.

Quest'anno quindi abbiamo riproposto con questa delibera l'agevolazione TARI.

Rispetto all'anno scorso c'è stato un aumento della platea in quanto gli aventi diritto e l'agevolazione spettante viene così proposta nella delibera: agevolazione pari al 100% della TARI emessa nell'anno 2022 a nuclei familiari con ISEE pari o inferiore a 9.000 euro; agevolazione pari al 55% della TARI emessa nel 2022 per nuclei familiari da 9.000 euro a 15.000 euro, l’anno scorso era 13.000; agevolazione al 100% per nuclei familiari in presenza di persone con disabilità o soggetto gravato da invalidità pari o superiore al 66% con ISEE pari o inferiore ad 11.000 euro.

Naturalmente questa agevolazione è finanziata con fondi dell’Amministrazione. Nel caso di incapienza, è prevista che l’agevolazione per il secondo scaglione, cioè quello della riduzione del 55%, sia ridotto in proporzione a tutti in base alle risorse disponibili. In sede di Commissione, ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Bertacin, Chendi, Giannese e Montagnolo, e l'astensione dei Consiglieri Rossini ed Aretusini.

Presidente a lei.

Intervento n. 349
Pagina 71
Punto 7

Presa d’atto del Consiglio in merito ai prelevamenti dal fondo

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

I prelevamenti sono: il primo del 13 gennaio per 9.760 euro, relativi ad intervento di messa in sicurezza della pubblica illuminazione pista ciclabile di San Sisto; un secondo nel 22 febbraio, sono diverse motivazioni: la prima è la richiesta del settore assistenza Organi Istituzionali relativamente al finanziamento delle maggiori spese per adeguare le indennità di funzione degli amministratori, un prelevamento di 50.000 euro; nel settore lavori pubblici di 2.000 euro relativo al noleggio del settore sport, per noleggiare e installare una struttura prefabbricata da adibire ad ufficio presso lo Stadio Gabrielli; una richiesta del settore ambiente, che si chiede di stanziare una somma di 3.000 euro per il rinnovo di un’adesione all’Associazione Rete dei Comuni sostenibili; una richiesta da parte del settore patrimonio di 300 euro spesa per maggiori spese notarili necessarie al trasferimento del terreno alle Ferrovie dello Stato; un'ulteriore richiesta settore teatro, con la quale si chiede di integrare di 10.500 euro la spesa per i servizi ausiliari per l'avvio della gara per i servizi di sala, guardaroba, guardiania e biglietteria del teatro; ulteriore richiesta del settore sport e politiche giovanili, CON la quale si chiede di stanziare 4.880 euro per assegnare un contributo al Liceo Paleocapa per iniziativa “L’inferno dei ragazzi - Studio sul primo canto dell’Inferno”, l’importo di 3.000 euro per assegnare un contributo a sostegno dell'evento a memoria Elena Paparella, gara di atletica leggera promosso dalla Polisportiva Unisport ASD.

Il totale del prelievo dal fondo di riserva è pari a 73.680 euro. L’ultimo prelevamento del 22 marzo per complessivi 2.000 euro, di cui 1.000 euro per rimpinguare il capitolo contributi a istituzioni sociali e privati per l'associazionismo, per l'assegnazione di contributi economici a sostegno di iniziative e Pari Opportunità; noleggi per 500 euro, relativo a noleggi per solennità civili; 500 euro relativo all'acquisto di materiale di consumo. Presidente, a lei.

17 marzo 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 40
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Consigliere Maniezzo, una precisazione relativamente al caro bollette e ai fondi COVID. I fondi COVID hanno una destinazione COVID, quindi quelle che erano le utenze vecchie, perché le persone erano in uno status che potevano beneficiare, c’erano i requisiti per il COVID, va bene, solo all'interno di questo ambito.

Quindi volevo precisare questo, onde evitare dubbi. Grazie.

Intervento n. 84
Pagina 23
Punto 3

Presa d’atto del Consiglio Comunale in merito ai prelevamenti

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come ho detto, vi do una breve enunciazione dei tre prelevamenti dal fondo di riserva avvenuti nell'ultimo trimestre, rispettivamente il 5 ottobre, 18 novembre, 16 dicembre. Il primo è relativo ad un prelevamento per lo stanziamento di 25.000 euro per il finanziamento del servizio relativo alla pianificazione della sicurezza del Luna Park.

In sede di Commissione era stata richiesta la motivazione a cosa riguardasse questo prelevamento e questo servizio. Preciso che a fronte dei 25.000 euro previsti sono stati spesi 19.000 euro ivati, e l'oggetto del servizio era la redazione del piano di sicurezza, la redazione del piano COVID e la fornitura di personale antincendio e safety, presso il CENSER dal 16 ottobre al 26 ottobre.

Il secondo prelevamento è relativo a 2.500 euro, prestazioni diverse di terzi per manifestazioni varie, e di 15.000 euro per contributi ad Associazioni per manifestazioni, per finanziare le attività delle festività natalizie. Poi ancora 15.000 euro per manutenzione straordinaria dei beni immobili inerenti la conservazione del fabbricato Parco Langer e 1.350 euro per l'acquisto di mezzi di trasporto posseduto dal Teatro.

L'ultimo, proveniente dal settore ambiente, sono 12.629 euro per spese di bonifica ambientale della zona relativa al porto turistico Interporto. A lei Presidente.

Intervento n. 88
Pagina 23
Punto 3

Presa d’atto del Consiglio Comunale in merito ai prelevamenti

Assessore

Leggi intervento

Sono stati richiesti tre preventivi e, sulla base di questi tre preventivi, è stato scelto quello più economico, come previsto dalla normativa.

Intervento n. 91
Pagina 24
Punto 4

Presa d’atto in merito alle deliberazioni di variazione di bilancio

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anche queste sono una serie delibere, esattamente sono nove, dove appunto non è previsto il voto ma viene data solo un'informativa. Non darò lettura della singola voce, ma vi darò l'oggetto di queste variazioni.

Trattasi in primis di spese connesse al personale e di spostamenti dal capitolo del personale alla somministrazione. Verso la fine dell'anno, nella situazione in cui non era possibile procedere all'assunzione di personale e le risorse erano state inserite nei capitoli del personale, si è fatta la variazione da costi del personale a somministrazione, perché tramite la somministrazione era un procedimento più snello, più efficace e più immediato per poter assumere il servizio del personale.

Di queste ce ne sono almeno quattro. Poi altre richieste, due sono connesse al settore tributi, dove è stato richiesto, per poter effettuare un rimborso TARI, è stato effettuato uno spostamento di capitolo per attingere le risorse e procedere al rimborso di coloro che avevano fatto il versamento in esubero rispetto alla somma dovuta.

Poi ci sono altre tre delibere che riguardano il fondo cassa previsto al 31.12 che deve essere appunto tenuto sotto osservazione affinché non possa andare in rosso, e quindi con i cambiamenti, con le modifiche intervenute verso fine anno negli stanziamenti, è una delibera che doveva essere fatta, che dava atto che la cassa al 31.12 era sempre in positivo, e ci sono i relativi ammontari. Questo è l'oggetto delle variazioni, oggetto di presa d’atto. A lei Presidente.

Intervento n. 94
Pagine 25–26
Punto 5

Variazione al bilancio di previsione 2022/2024, adeguamento

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa è la prima variazione al bilancio 2022/2024, che si è resa necessaria a seguito delle modifiche che adesso vi andrò ad elencare. In primis una serie di contributi che non erano stati recepiti nel bilancio di previsione, che sapete abbiamo approvato a dicembre, e che appunto bisogna darne atto per poterli poi impegnare.

Il primo è un contributo statale di 187.500 euro per lavori di completamento e manutenzione straordinaria dei marciapiedi di Corso del Popolo. Questo qua avverrà nell'arco di due anni, il 2022 e il 2023. Poi un contributo della Fondazione Cariparo di 85.000 euro per lavori di manutenzione straordinaria al Parco Langer.

Ancora un contributo assegnato dalla Regione Veneto, quale finanziamento PNRR di due milioni, con i soli interventi di riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica. Ancora un contributo regionale di complessivi 67.000 euro, relativo a servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale per 19.000 euro, e 48.000 euro a titolo di risarcimento di minori introiti tariffari subiti nell'anno 2020 a causa della crisi sanitaria COVID.

Altro contributo, un contributo ministeriale assegnato nell'ambito del programma sperimentale “mangia plastica” di 28.975 euro per l'acquisto di un ecocompattatore. Ancora un contributo da parte della Fondazione Cariparo di 15.000 euro a supporto della pianificazione della sostenibilità . Un ultimo contributo regionale relativo a Innovation Lab di 88.000 euro, in questo caso si tratta di uno spostamento dal 2021 al 2022 per la rendicontazione delle spese che non sono state sostenute nel 2021.

Questi erano i contributi. Poi le variazioni che sono invece intervenute e che adesso vi andrò ad elencare. Una prima variazione è connessa alle economie dovute allo slittamento dei termini assunzionali, cessazioni e maggiori spese per compensi a Commissioni e concorsi, per complessivi 88.500 euro nel 2022 e 46.700 riferiti al 2023.

Anche in questo caso, come nelle prese d'atto precedenti, ci sono degli spostamenti dal capitolo del costo del personale al personale in somministrazione, appunto per lo slittamento dei tempi relativi all'assunzione. E poi per compensi a Commissari di concorso per 15.000 euro. Un'altra variazione è connessa alla richiesta del settore assistenza Organi Istituzionali connessa all'adeguamento dell'indennità di funzione spettante agli amministratori.

Voi sapete che nel 2022 è nato un adeguamento dei compensi agli amministratori per un duplice motivo: uno per quanto riguarda un dato normativo, che a livello nazionale ha previsto delle indennità maggiori per gli amministratori; e poi un'altra connessa alla rideterminazione del valore sulla base della classe demografica.

Sapete che l'anno scorso eravamo scesi sotto i 50.000 e quindi erano state adeguate in diminuzione le indennità; quest’anno si è ritornati sopra i 50.000, per cui si ritorna all’applicazione di un dato normativo diverso collegato alla classe demografica superiore ai 50.000 euro. Per quanto riguarda l'adeguamento alla quota connessa alla classe demografica, queste sono spese a carico dell’Amministrazione, e quindi vi elencherò come sono state finanziate.

Mentre per quanto riguarda l'adeguamento normativo previsto dalla Finanziaria, queste verrà verranno ristorate completamente dallo Stato. Per quanto riguarda la maggiore spesa a carico dell’Ente per il 2022 è pari a 38.000 euro con questa variazione, che viene finanziata mediante riduzione della spesa per le assicurazioni. In realtà la quota dell'anno 2022 da finanziare è pari ad 88.221 euro.

I rimanenti 50.000 euro sono stati finanziati con un prelevamento dal fondo di riserva. Per l'anno 2023 invece la variazione è di 94.561 euro, e viene finanziata mediante riduzione delle spese di assicurazioni e risarcimento per 50.000 euro, assegni familiari 7.000 euro, e accantonamento perdite Società partecipate per 36.650.

Per l'anno 2024 invece l'importo da finanziare sono 103.000 euro, che vengono finanziati mediante riduzione delle spese di assicurazioni e risarcimento danni per 50.000 euro, assegni familiari per 16.000 euro, e accantonamento perdite Società partecipate per 36.000 euro.

Un’altra variazione importante è che, con quanto comunicato dal Ministero, gli uffici hanno avallato una costante maggiore entrata dell'addizionale comunale IRPEF per cui, sulla base pluriennale, è stata adeguata l'entrata da addizionale comunale a 6.500.000 euro, quindi 360.000 euro in più rispetto agli anni precedenti e rispetto al bilancio iniziale. Per cui su base stabile abbiamo 360.000 euro sul pluriennale che ci permettono di fare di fare politica di bilancio. Come vengono utilizzate queste maggiori entrate?

Per quanto riguarda il 2022, la maggior entrata viene destinata per 150.000 euro alla maggiore spesa di manutenzione del verde pubblico, quindi il contratto con ASM che poi sarà oggetto di approvazione del relativo piano industriale; per 18.000 euro per spese legali e ctu; e per 191.000 euro maggiore spesa per la gestione calore dovuta al rincaro della spesa per l'energia.

La maggior entrata per le annualità 2023 e 2024 di addizionale all’IRPEF di 254.000 euro, viene destinata per 150.000 euro a maggiore spesa per manutenzione verde pubblico e 104.000 euro per maggiore spesa per la gestione calore. Infine una richiesta del settore Polizia Locale, con la quale si chiede e si relaziona di applicare l'avanzo vincolato presunto da trasferimenti di 20.000 euro, da destinare a spese di formazione per il personale di Polizia Locale.

In sede di Commissione questa variazione ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Azzalin, Chendi, Giannese e Salvaggio, e l'astensione dei Consiglieri Rossini, Aretusini e Menon. Presidente, a lei.

Intervento n. 102
Pagine 27–28
Punto 5

Variazione al bilancio di previsione 2022/2024, adeguamento

Assessore

Leggi intervento

Per quanto riguarda il Consigliere Rossini, mi trova d'accordo.

Sappiamo che usciamo da un periodo di pandemia e la prudenza, due anni fa non so chi di noi aveva la sfera di cristallo nel sapere con sicurezza come sarebbe andata, in base ai dati meglio di quello che poteva essere per quanto riguarda le entrate comunali possiamo dirlo, però l'incertezza era presente e la prudenza che gli uffici giustamente devono applicare nella programmazione e nella gestione delle risorse, è altrettanto una cosa dovuta- Quando prima ho detto che in questi 360.000 euro possiamo fare politica, è perché abbiamo finalmente un'entrata che possiamo ritenere stabile nel tempo e quindi impegnarla per fare politica di bilancio.

Quest'anno, questa variazione in cosa si sostanzia? Si sostanzia nell’ASM, nel poter finanziare e adeguare un contratto del verde che richiedeva un adeguamento, e poi per il resto invece siamo ancora in emergenza, siamo ancora ad accantonare queste risorse per il caro bollette, per mettere da parte una parte delle risorse. Quindi capisce che la prudenza sia alla base di tutto e serve una programmazione e una gestione.

Comunque le sue considerazioni sa che le condivido e le teniamo ben presente. Per quanto riguarda invece la Consigliera Menon, mi risulta che sia un dato normativo di legge, a meno che uno non faccia una liberalità, quindi non ci sia un margine. Lascio la parola poi al Sindaco.

Intervento n. 162
Pagina 34
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 23 del 02.02.2022

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa che viene sottoposta è la ratifica di una variazione urgente che per motivi appunto d'urgenza ha effettuato la Giunta.

Oggetto è la fornitura e installazione di strumenti per effettuare in automatico la verifica del Green Pass per accedere agli uffici comunali per 15.481 euro; 10.000 euro fornitura di mascherine, gel disinfettante, guanti e altro materiale di consumo per contenere l'emergenza COVID; l'assegnazione di contributi a favore di Associazione no profit operanti in ambito culturale per l'importo di 50.000 euro; l’utilizzo di avanzo vincolato per 2.400 euro da destinare urgentemente all'acquisto di materiale hardware per il Museo.

In sede di Commissione la proposta di ratifica ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Azzalin, Chendi, Giannese e Salvaggio, e l'astensione dei Consiglieri Rossini, Aretusini e Menon. Presidente a lei, grazie.

Intervento n. 166
Pagina 34
Punto 6

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 23 del 02.02.2022

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Con beneficio di inventario, sono una per ogni sede, quindi risultano 13, come accennato dal Segretario. Poi le darò conferma ufficiale.

Intervento n. 276
Pagine 49–50
Punto 8

Approvazione piano industriale 2022-2024 della Società in house...” Pag. 49 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Consiglieri, siamo a presentarvi il piano industriale appunto di ASM, il nostro braccio operativo, la nostra Società interamente partecipata, che per la prima volta è sottoposto all'approvazione di questo Consiglio. Mi risulta che in passato fosse già passato presso il Consiglio Comunale, però non in forza di un obbligo proveniente dallo Statuto, ma in forza di una presentazione allo stesso.

Quindi con le variazioni dello Statuto di ASM avvenute nel 2018, è stato appunto inserito l'obbligo dell’approvazione in Consiglio Comunale. I contatti che con la Direzione, con il Presidente del CdA con il Comune risale a quasi un anno fa, quindi è stato un percorso lungo, che ha visto un confronto con gli uffici, con i vari uffici interessati dal Comune, perché sapete, come è stato detto, il controllo analogo. E’ un nostro braccio operativo e sulla Società abbiamo un obbligo di controllo come fosse per il Comune.

Quindi questo ci può dare una certa garanzia, molta garanzia sull’operato, ed è anche per questo che in tutti questi quasi 12 mesi, 10 mesi, abbiamo dovuto affinare, rapportarci e fare un percorso comune. Una riflessione che durante il punto precedente ho fatto è che in precedenti interventi di questo Consiglio si chiedeva di rivolgersi all'esterno invece che all’interno in termini di efficienza, per accelerare i tempi ed essere più efficienti.

Questo è uno di quei casi, anzi direi il caso, perché ci rivolgiamo all'esterno, alla nostra partecipata, per dare un servizio nel tempo più efficace, più veloce possibile ed efficiente; efficienza che è l'obiettivo di questa Amministrazione rivolta appunto ad ASM. ASM, sappiamo, si chiude sempre con bilanci in positivo, però andando ad analizzare il bilancio, la redditività operativa è negativa. L’obiettivo che ci siamo dati quindi è entro cinque 5 anni portare la redditività operativa in positivo.

Questo è un percorso che inizia con questo piano industriale, che il Presidente - voglio sottolineare la presenza e il desiderio di partire, perché senza l'approvazione di un piano industriale non può mettere in atto la propria strategia e la propria politica. In sede di Commissione si è parlato, c'era ad illustrare anche il piano industriale un consulente della Società; l'aggettivo, la parola che più mi è rimasta è sinergie.

L’insieme degli interventi che sono oggetto e che saranno oggetto dell'attività della Società, è volta appunto a portare i risultati che ci auguriamo e che sono in parte previsti nel piano industriale. L’obiettivo appunto abbiamo detto che in cinque sia quello di portare a un EBITDA positivo, con risvolti più che positivi per il Comune. Altra riflessione, quando si fa un piano industriale si fanno delle ipotesi, la prima voce è oggetto di , sono i ricavi.

Dicevo in Commissione, quelli che sono i ricavi e le entrate per la nostra partecipata sono i costi per il Comune, a parte le farmacie. Quindi ecco la sinergia e i tempi che sono stati resi necessari per arrivare a proporre il piano industriale.

Il piano industriale, che abbiamo già visto alle delibere precedenti, parte ad esempio con il potenziamento e l'adeguamento del contratto del verde, che era necessario, tutti consapevoli di questa necessità; e siamo riusciti, tramite le maggiori entrate previste dall'addizionale comunale, a mettere a bilancio in modo stabile questa maggiore entrata.

I servizi erogati che ASM eroga al Comune sono principalmente sei: riguardano il verde pubblico, la gestione dei parcheggi, i servizi cimiteriali che abbiamo poc'anzi visto, le farmacie comunali, il servizio di accertamento e riscossione tributi locali e la gestione calore. Questo piano industriale in primis vede un adeguamento, una proposta attinente appunto ai servizi cimiteriali che abbiamo visto, il servizio del verde pubblico e in parte la gestione calore.

In sede di Commissione è stato approvato dai Consiglieri Borsetto, Montagnolo, Chendi, Giannese e Salvaggio, e ha avuto l'astensione del Consigliere Rossini. Io adesso passerei la parola al Presidente, che ci illustrerà i punti salienti del piano industriale e naturalmente siamo a disposizione poi per i vostri interventi.

Intervento n. 309
Pagina 62
Punto 8

Approvazione piano industriale 2022-2024 della Società in house...” Pag. 49 2

Assessore

Leggi intervento

Il Presidente ha detto tutto. Volevo ringraziarlo e confermare l'ampia sintonia con la Società e con il Presidente in primis, e ricordare che il piano industriale in approvazione è, come si diceva e come diceva il Sindaco, è solo l'inizio, quindi è una cosa molto concreta, non ci sono voli pindarici, ma è l'inizio e sono convinto che i risultati saranno molto superiori rispetto a quanto contenuto.

Poi una considerazione su quanto, se ho capito bene, affermato dalla Consigliera Menon, quando prima diceva quasi con un biasimo se ASM SET produce utili in questo periodo, è una cosa da condannare. Dissento, non sono d'accordo con questo. ASM SET è una Società commerciale, che si confronta con il mercato; non è un’Associazione no profit, e quindi deve tendere all'utile, all'efficienza e i risultati poi saranno riverberati nelle nostre partecipate e poi nel Comune, quindi nei cittadini.

Se ho capito bene solo questo. Quindi un grazie ancora ad ASM, al suo Presidente, a tutto il personale. Un'ultima cosa per quanto riguarda il Verde.

Sì, c’è un'assunzione solo, come ha detto il Presidente. Gli effetti li avremmo nel medio periodo perché la stessa ASM SET ha dei contratti pluriennali, dei contratti settennali, e quindi il processo di internalizzazione del servizio che è chiaro abbiamo trasmesso deve essere l'obiettivo di ASM, è un obiettivo graduale che sarà raggiunto gradualmente. Grazie.

1 marzo 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 70
Pagina 14
Punto 4

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio il Consigliere Masin della segnalazione. Mi attiverò presso le Società per capire e per sollecitare la spedizione e i tempi di spedizione delle fatture. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 72
Pagina 14
Punto 4

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Verificheremo i tempi di consegna della documentazione e poi che si attivino presso le Poste, se è una disfunzione delle Poste. Grazie.

28 dicembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

18 interventi
Intervento n. 208
Pagina 35
Punto 4

Approvazione delle aliquote dell'imposta municipale propria (IMU)

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno a tutti. Come le precedenti, siamo a presentarvi l'approvazione delle delibere propedeutiche al bilancio di previsione 2022. In primis quindi l'approvazione delle aliquote dell’IMU, che costituisce la principale entrata tributaria del Comune di Rovigo, con entrate di circa 9.600.000 euro.

Non sono state apportate variazioni alle aliquote in corso e alle agevolazioni in corso, quindi vengono mantenute in toto. L’aliquota principale è appunto il 10,60 per mille, e poi abbiamo tre tipi di agevolazione: la prima il 9,60 per mille, che poi viene ulteriormente ridotta del 25% per agevolazioni di Stato e relativamente agli immobili locati a canone concordato, dove gli inquilini appunto trasferiscono la propria residenza e relative pertinenze.

Poi abbiamo un’aliquota ridotta al 4 per mille, aliquota ridotta limitatamente ai fabbricati ad uso abitativo concessi in locazione al conduttore assoggettati a sfratto per morosità, convalidato con sentenza esecutiva dell’Autorità Giudiziaria, a decorrere dalla data di ultimazione di sfratto e fino all'avvenuto rilascio degli stessi.

Faccio presente che per il 2021 è intervenuta una normativa nazionale che ha esentato completamente questo tipo di imposizione, e per chi aveva proceduto al pagamento, si è provveduto ai relativi rimborsi, o si dovrà provvedere ai relativi rimborsi. La terza fattispecie di agevolazione è l'azzeramento limitatamente agli immobili ad uso commerciale, classificati nella categoria C1, sfitti da almeno sei mesi, e che vengono riaffittati nel corso dell'anno 2022.

Vi do un brevissimo sunto delle pratiche di agevolazione che gli uffici hanno gestito nel corso del 2021. Sono pervenute 9 istanze relative all'applicazione del 4 per mille che poi, come detto, è stato sostituito dalla normativa speciale statale che ha previsto la totale esenzione; e poi 224 istanze di agevolazione per quanto riguarda la locazione di immobili a canone concordato, con trasferimento della residenza. Non pervenute istanze relative all'ultima agevolazione, quella degli immobili commerciali.

Sapete che l’abbiamo inserita appunto due anni fa nel tentativo di rivitalizzare il centro, e quindi dare un'agevolazione ai proprietari e conduttori degli immobili ad uso commerciale che avessero riaffittato il negozio in questo caso. Non ci sono state, causa sicuramente il periodo di pandemia, non ci sono state di queste richieste di agevolazione, per cui ecco vi do informazione di questo.

In Commissione c’è stato il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Azzalin, Giannese e Montagnolo, e l'astensione dei Consiglieri Rossini e Rizzato. Presidente, a lei, grazie.

Intervento n. 214
Pagine 36–37
Punto 4

Approvazione delle aliquote dell'imposta municipale propria (IMU)

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Rispondo in primis al Consigliere Sette. Non ci sono state domande di agevolazione.

Ripetiamo la ratio, la motivazione di questa agevolazione che sicuramente, già quando è nata, si sapeva non avrebbe avuto un impatto devastante, nel senso che è rivolto ai negozi chiusi. L’obiettivo era quello di agevolare anche una sola vetrina, che è brutta vedere chiusa, e quindi agevolare il proprietario che avesse deciso appunto di aprire il negozio, concederlo in locazione e distribuire il vantaggio con totale esenzione IMU.

Pensiamo che l’IMU di fatto è una patrimoniale e incide in modo abbastanza importante, perché è calcolata sul valore e sulla rendita catastale. Quindi il fatto di poter dare un'esenzione, un’esenzione in parte veniva poi retrocessa al all'inquilino di questo beneficio, poteva essere una possibilità. Complice anche il periodo di COVID, quindi le aperture sappiamo che non sono state numerose, però di fatto non è stata presentata alcuna istanza di agevolazione.

E’ il secondo anno, è una cosa che deve essere un pochino accettata anche dalla cittadinanza, dai proprietari. Il tentativo è quello di rivitalizzare, di aprire, di agevolare un'apertura di un negozio. Quindi questo è quanto.

Questo è il terzo anno. Se anche nel corso di quest'anno non ci sarà nulla, ben volentieri di volerlo anche rivedere o potenziare in altro modo, cambiandolo. Come diceva il Consigliere Rossini, personalmente una diversa distribuzione dell'agevolazione non la vedo determinante nel successo, con l'obiettivo di questa di questa agevolazione.

Però sono disponibile. Grazie.

Intervento n. 225
Pagina 39
Punto 4

Approvazione delle aliquote dell'imposta municipale propria (IMU)

Assessore

Leggi intervento

Assolutamente sì. Innanzitutto, in risposta alla Consigliera Menon, il tempo di legge è il 31 dicembre. La proroga al 31 marzo è arrivata una settimana fa, ma una sana gestione prevede l'approvazione del bilancio al 31.12.

Io sono, a nome dell’Amministrazione, molto contento che quest'anno, dopo non so quanti anni, riusciamo ad approvare il bilancio nei tempi previsti dalla legge. Non so il rinviando, portandolo più avanti, quali cambiamenti potessero essere inseriti in tema di IMU, personalmente assolutamente nessuno. Per quanto riguarda l’agevolazione di cui abbiamo parlato fino adesso, l'abbiamo inserita e non so quanti altri Comuni abbiano un'agevolazione di questo genere.

Ricordo, l’obiettivo era quello delle vetrine: una vetrina in più aperta sarebbe stato già l'obiettivo di questa manovra. Per cui chiudo qui. Per quanto riguarda il Consigliere Chendi, nel momento in cui è stata introdotta l’avevo condivisa con l’APE, i quali avevano gradito la misura.

Al tempo avevano sollecitato agevolazioni per quanto riguarda gli immobili soggetti a sfratto; cosa che la normativa nazionale è subentrata esentandoli, e già noi avevamo previsto appunto l’agevolazione del 4 per mille, per cui c'è stata una condivisione. Non ho altro. Grazie.

Intervento n. 288
Pagina 46
Punto 5

Approvazione modifiche delle tabelle dei coefficienti di valutazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questa è una delibera molto tecnica che nel caso, dico già alla Dottoressa Beccati che si prepari per le eventuale delucidazioni. L’anno scorso abbiamo approvato il nuovo canone di concessione delle aree e degli spazi appartenenti al Demanio o al patrimonio indisponibile destinate ai mercati.

Con un chiarimento in corso d'anno 2021, il Ministero ha dato delle linee diverse da quelle che erano state prese da questa Amministrazione, naturalmente nel dubbio applicativo del primo anno di applicazione del nuovo Regolamento. Il comune aveva parametrato a 10 ore la giornata intera, mentre questa direttiva del Ministero ha dato indicazione sulle 24 ore.

Quindi gli uffici hanno lavorato per mantenere invariata la tariffa da parte appunto degli esercenti e, per mantenere appunto il canone invariato, hanno dovuto variare i coefficienti. Per cui ecco l'oggetto della delibera “Approvazione modifica alle tabelle dei coefficienti di valutazione e alle tariffe”, per di fatto lasciare invariato quello che è il costo per l'utilizzo delle aree, occupazione delle aree, ma parametrato in osservanza delle indicazioni fornite dal Ministero.

In Commissione 1^ c’è stato il voto favorevole dei Consiglieri, Borsetto, Azzalin, Giannese e Montagnolo, e l'astensione dei Consiglieri Rossini e Rizzato. A lei Presidente.

Intervento n. 354
Pagina 53
Punto 6

Conferma per l'anno 2022 dell'aliquota dell'addizionale comunale

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come già anticipato, forse un po’ deludendo chi attende i cambiamenti, confermiamo in toto l'aliquota dell'addizionale comunale e la soglia di esenzione, che ricordiamo appunto l’anno scorso abbiamo alzato. L’addizionale comunale costituisce e rappresenta entrate per circa sei milioni di euro nel bilancio comunale, quindi è un'altra fonte molto importante.

Ricordo ancora che nella costruzione del bilancio, che poi vedremo, l'obbligatorietà è quella del pareggio di bilancio, per cui la volontà penso di tutti sarebbe quella di diminuire l'imposizione fiscale e aumentare i servizi, però spesso sono sempre due cose incompatibili l'una con l'altra.

Per cui, come ha detto il Sindaco, è nostra volontà ogni anno di incidere anche sull'aspetto dell'imposizione fiscale o delle tariffe diminuire il carico è una volontà di questa Amministrazione, però deve essere compatibile appunto con le risorse e non solo, ripeto, su base annuale, ma deve essere su base pluriennale e in sede di previsionale.

Quindi gli eventuali avanzi non possono determinare politiche di bilancio In sede di Commissione ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Bertacin, Giannese e Montagnolo, contrari Menon e Rossini, e l'astensione del Consigliere Rizzato. Presidente a lei.

Intervento n. 429
Pagina 62
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Vi darà indicazione, leggendo la tabella allegata, dei servizi appunto a domanda individuale, della spesa complessiva e degli indici di copertura del costo dei servizi, in modo da avere un quadro per capire di cosa si tratta. Asili nido: il costo complessivo è 1.339.000 euro, e l'indice di copertura del costo è il 32,76%, quindi le entrate che provengono da questo servizio sono pari al 32,76% del costo.

Impianti sportivi: a fronte di un costo complessivo di 570.000 euro, entrata di 95.000 euro, un tasso di copertura del 16,64%. Refezione scolastica: 856.000 euro il costo, 350.000 euro l’entrata, copertura del 40,87%. Assistenza domiciliare: costo di 279.000 euro, entrate per 5.000 euro, una copertura dell’1,79%.

Pasti a domicilio: 96.000 euro il costo, a fronte di entrate di 25.000 euro, con un tasso di copertura del 25,86%. Parcheggi custoditi e parcometri: abbiamo un costo di 350.000 euro e l'entrata di un milione di euro. Il teatro: un costo per 2.035.000 euro e entrate per 1.020.000 euro, un tasso di copertura del 50%.

Museo dei Grandi Fiumi: a fronte di costi per 427.000 euro, abbiamo entrate per 3.000 euro, indice di copertura dello 0,70%. Gran Guardia Pescheria: costi per 60.000 euro, entrate per 5.000 euro, indice di copertura dell’8,25%. Quindi una copertura media del costo del 48,78%.

Per quanto riguarda l'allegato delle tariffe relative ai servizi a domanda individuale, sono state apportate soltanto due variazioni, anzi sono state inserite delle voci che prima non erano previste, sono pagina 9 e 10: le prime, quelle relative alla tariffa applicata per l'uso degli impianti sportivi aventi rilevanza imprenditoriali in convenzione.

Stiamo parlando dello Stadio Gabrielli, diviso per i singoli, il campo A e il campo B, C, D ed E; prima appunto non era previsto; adesso, in forza dei bandi che stanno per uscire, quindi di tutti i contatti che sono avvenuti con gli Enti sportivi, con le Società polisportive, l’Assessore Alberghini ha condiviso delle tariffe insieme con gli Enti sportivi e sono stati inserite, quindi voci che prima non erano previste.

Stessa cosa dicasi a pagina 10 relativamente agli impianti sportivi privi di rilevanza imprenditoriale. Quindi stiamo parlando di tutti gli impianti delle frazioni. Oltre a questo, sono stati inseriti anche - siamo a pagina 17 - da parte del settore turismo, eventi e manifestazioni, le tariffe relative al noleggio di attrezzature comunali per manifestazioni, in particolare per le sedie in ferro e plastica e l'utilizzo del palco in acciaio e legno.

Naturalmente resta fermo il fatto che nei confronti degli eventi ove vi è il patrocinio da parte del Comune, questo materiale sarà dato gratuitamente, mentre per Enti terzi, nel caso appunto venga richiesto, viene chiesta la tariffa di 1,50 euro per ogni giorno di utilizzo per quanto riguarda le sedie ed il palco di 1.500 euro, IVA compresa, per ogni giorno di utilizzo. Queste sono le variazioni.

In sede di Commissione ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri, Borsetto, Bertacin, Giannese, Montagnolo, il voto contrario della Consigliera Menon e l'astensione dei Consiglieri Rossini, Rizzato e Chendi. A lei Presidente.

Intervento n. 496
Pagine 72–73
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni dei servizi

Assessore

Leggi intervento

Partendo dal Consigliere Rossini, sicuramente cogliamo il suggerimento circa la comunicazione inerente l'utilizzo delle schede elettroniche, e questo per rispondere tanto al Consigliere Rossini, quanto al Consigliere Moretto, anche se il Consigliere Moretto l’ha già anticipato.

Il piano del traffico è imminente e la politica tariffaria fa parte, non è il prezzo un'entrata, ma fa parte della politica appunto del traffico, come vuole questa Amministrazione, su naturalmente il consiglio degli esperti, nel far circolare i mezzi privati con il minore impatto ambientale e dando indicazione. E questa politica del prezzo sarà uno degli strumenti usati giungere all'obiettivo. Quindi per quanto riguarda le tariffe, mi rifarei alle conclusioni appunto del piano nel traffico.

Risposta a quanto chiesto dal Consigliere Milan. Nemmeno io sono in possesso dei dettagli dei dat. Insieme quindi con l’Assessore Alberghini sarà nostra cura fargli avere.

Grazie.

Intervento n. 618
Pagine 84–87
Punto 9

Approvazione del documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Provo a condividere lo schermo. Signori Consiglieri, buon pomeriggio.

Siamo al bilancio 2022/2024. Mi soffermerò con sulle principali poste che riguardano l'annualità 2022, che qui ho sottotitolato “Tempi, sviluppo, promozione: primi passi verso la normalità”. Una normalità intesa intanto a livello di tempistica.

Come si diceva questa mattina, i termini di bilancio, è un bilancio di previsione e giustamente un bilancio di previsione andrebbe approvato prima che il periodo d'imposta, o l'esercizio, l’annualità inizi, e siamo appunto al 28 dicembre. Ci permette questo di poter agire in modo normale. Diversamente, per quanto riguarda le spese correnti non strettamente necessarie, si avrebbero avuto i limiti dei dodicesimi, calcolati su un bilancio di previsione precedente.

Sappiamo che negli ultimi anni i bilanci di previsione in realtà, la rigidità del nostro bilancio che continua ad esserci, ma che lentamente, con questo riusciamo un pochino ad ammorbidire, a poter fare certe azioni che fino adesso ci sono state precluse.

Il bilancio, ricordate bene, lo si faceva con l'avanzo, quindi la sostituzione di una lampadina o la rottura di una caldaia, essendo manutenzione ordinaria, non si avevano nei primi mesi dell'anno i fondi necessari per poter intervenire, e questo logicamente pensiamo alle Associazioni sportive, ma per qualsiasi tipo di spesa che riguarda la nostra collettività fosse un limite importante.

Per cui con il bilancio approvato in modo tempestivo, e con le prime risorse che poi andremo a vedere, riusciamo un po’ a sopperire, cominciamo ad iniziare a sopperire a questa necessità. Tempi. Abbiamo detto la tempistica del bilancio, e poi tempi del PNRR.

Siamo qui, diciamolo, principalmente per il PNRR, per essere pronti. Già nel 2021 abbiamo corso per mettere le risorse, per dotarsi di un ufficio che fosse pronto alla progettazione per reperire e partecipare ai bandi che il PNRR sta facendo. Sviluppo.

Sempre PNRR, è un’opportunità che non possiamo perdere, e poi vedremo anche con le opere pubbliche: abbiamo i bandi a cui siamo risultati assegnatari, daranno un forte contributo allo sviluppo del nostro territorio, che sarà poi delineato nel piano delle opere pubbliche. Promozione. Come detto, la possibilità di mettere alcune risorse a inizio anno ci permetterà di rispondere ad esigenze politiche giovanili, alla cultura, agli eventi culturali, allo sport e all'ambiente.

Sono poche risorse ma sono l'inizio; sono l'inizio rispetto al nulla degli anni precedenti - sto parlando in sede di bilancio di previsione - perché, come detto, venivano stanziati sempre in corso d'anno con l'avanzo, quindi un primo passo verso la normalità che auspichiamo, ci crediamo, potremmo arrivare alla virtuosità di questa Amministrazione nei bilanci degli anni prossimi.

Ora, come vi dicevo, passerò ad elencarvi di nuovo le principali poste, di modo che a tutti voi sia chiaro quali sono state le manovre, nonostante la rigidità della struttura del bilancio che questa Amministrazione ha proposto con questo bilancio, e per le vostre osservazioni. Questa non è sicuramente una scelta da parte dell’Amministrazione ma è un atto dovuto: abbiamo dovuto reperire 476.000 euro per il fondo accantonamento rinnovo contrattuale.

Stiamo parlando dei dipendenti della nostra Amministrazione e, tra parentesi, i 91 erano quelli che erano stanziati nel bilancio 2021. Quindi vedete che già 380.000 euro sono assorbiti dal fondo accantonamento rinnovo contrattuale, al quale non abbiamo possibilità di decisione. Service PNRR, 138.000 euro: sono le risorse che questa Amministrazione è riuscita a recuperare e, dico subito, sia per il 2022 che per il 2023, a fronte naturalmente dello zero dell'anno precedente.

Queste sono risorse necessarie per rivolgersi a service esterno che potranno coadiuvare l’ufficio di euro progettazione di cui il Comune si è dotato. Sapete che la tempistica, come già detto, è fondamentale per quanto riguarda i fondi, partecipare ed essere aggiudicatari dei fondi PNRR, per questa Amministrazione appunto, oltre alla dotazione di personale, ha trovato anche queste risorse. Naturalmente, non ci fosse stato il PNRR per queste due annualità, sarebbero state indirizzate diversamente.

Quest'anno abbiamo detto “la priorità per il nostro territorio è il PNRR”. Servizi di pulizia e traslochi. Qui c'è un maggior assorbimento di risorse dai 377 del 2021 ai 480 del 2022, giustificati anche dal fatto, come vedete pulizia e traslochi, anche dal trasferimento dei servizi sociali e della Polizia, nella nuova sede di Via Marconi.

Servizi ausiliari ex Celio, 34.000 euro, rispetto naturalmente allo zero dall'anno in corso. Sono le risorse che l’Amministrazione ha dovuto inserire per il servizio di portineria dell’ex Celio, dove è la sede del nuovo corso universitario. Quindi nel momento in cui questo nuovo corso universitario si è insediato nella nostra città, ci sono naturalmente onori ma anche oneri, e un servizio di portineria era assolutamente necessario per tenere aperto la struttura.

Spese funzionamento ufficio IAT, 28.000 euro. Anche questa sapete essere una novità, una scelta di questa Amministrazione che è riuscita ad aprire l’ufficio IAT, e che naturalmente per la sua gestione abbisogna di risorse, quindi 28.000 euro sono le risorse necessarie per l'anno 2022 per detto ufficio. Manutenzione ordinaria fabbricati.

Come dicevo prima, in una normalità è giusto che ci siano dei fondi per una manutenzione ordinaria dei fabbricati di tutto il patrimonio del nostro Comune. E’ logico che 20.000 euro non sono nulla, ma sono sicuramente molto di più rispetto allo zero degli anni precedenti, e permettono già dal 2 gennaio, in caso di necessità, di poter intervenire.

Diversamente, mi dispiace ripeterlo, ma penso che tutti noi possiamo essere particolarmente orgogliosi di questo, della possibilità di riuscire ad intervenire tempestivamente. Manutenzione ordinaria scuole secondarie, 20.000 euro. Stessa cosa dicasi per quanto riguarda le scuole secondarie, dove la disponibilità per poter intervenire, pur nei limiti di 20.000 euro, è immediata.

Non dovessimo approvare il bilancio 2022, questi interventi non sarebbero possibili; non sarebbe possibile fare un intervento di manutenzione ordinaria sui fabbricati o sulle scuole, questo nei primi cinque mesi dell'anno. Quindi capite anche voi quanto sia importante, ecco perché ci tengo a sottolinearlo, l'importanza di approvare tempestivamente il bilancio. Servizio supporto ufficio stipendi, 32.000 euro.

E’ uno stato di necessità dovuto alla sostituzione della persona che si occupava dell'ufficio stipendi, la persona che doveva appunto sostituirla non ha dato la propria disponibilità, per cui l'ufficio stipendi, che potete immaginare sia indispensabile, si è trovato sprovvisto, per cui abbiamo dovuto rivolgerci ad un 1 service esterno che coadiuvi il personale degli uffici per l'elaborazione degli stipendi del personale dipendente. Prestazioni professionali, settore risorse umane.

Questa è una constatazione per quanto riguarda i concorsi, viste le modalità di svolgimento dei concorsi, quindi sanificazione delle strutture, diverse modalità quindi di svolgimento del concorso, si è ha constatato che sono necessari molti più fondi rispetto a quelli inseriti nel bilancio di previsione 2021, che quindi da 17.000 euro sono passati 42.000. Manutenzione straordinaria immobili.

Sono stati inseriti in sede di bilancio di previsione, sono 150.000 euro, finanziati con IMU-TASI, però l'anno scorso, in sede di bilancio di previsione, l'importo era zero. Manutenzione straordinaria impianti sportivi, 50.000 euro. Anche questa è la stessa, sono stati finanziate con gli oneri di urbanizzazione; l'anno scorso questa voce era zero, è stata inserita in corso d'anno, ed ora vengono inseriti già in sede di bilancio di previsione.

Prestazione di servizi per iniziative ambientali. Queste sono le domeniche ecologiche a cui il nostro Comune è tenuto, per un obbligo che riguarda tutti i capoluoghi di Provincia della nostra Regione, sono state messe le risorse per poter finanziare e istituire le domeniche ecologiche. Altro passo importante di questa Amministrazione sono i contributi per gestione dei campi sportivi.

Già nella mattinata l’Assessore Alberghini aveva dato informazioni delle convenzioni fatte con le Società di calcio per l'utilizzo dei campi sportivi, dove è previsto un canone da parte delle Associazioni, però altrettanto, anzi in misura maggiorata un contributo che viene dato alle Società che gestiscono i campi sportivi.

Sapete che sono stati fatti dei bandi per dei contributi, però erano contributi una tantum e quindi adesso le Società possono contare in modo stabile su un certo ammontare di contributo che viene dato appunto dal Comune, una volta che hanno partecipato al bando per l’assegnazione del campo sportivo. Contributi a terzi per politiche giovanili. Anche questa è una cosa che questa Amministrazione ha voluto particolarmente, istituire in modo sistematico delle politiche a favore dei giovani.

Questi sono uno 14.000 euro, l'anno scorso era pari a zero, e la stessa cosa possiamo aggiungere i contributi ad Amministrazioni locali per politiche giovanili. Questi sono i 7.000 euro. Questo permetterà in modo sistematico, già dall'inizio dell'anno, nel corso dell'anno, di fare una scelta coordinata con obiettivi certi e una tantum.

E questo, quindi, ancora - lo ripeto ancora - grazie all'approvazione del bilancio in via tempestiva entro il 31.12. Contributi per manifestazioni sportive, 5.000 euro, non sono molti, ma molti di più rispetto allo zero. Permetteranno già dai primi mesi dell'anno di poter dare un contributo da parte dell’Ente per le manifestazioni sportive che si svolgeranno nel territorio.

Manutenzione ordinaria impianti sportivi, anche qui pochissimo, però torniamo al discorso di questa mattina, la rottura ad esempio di una caldaia o altro intervento di manutenzione, ora sarà per quanto poco possibile. Contributi per eventi culturali. Anche qui abbiamo messo dei fondi di 14.000 euro per poter organizzare già dal 2 gennaio degli eventi a favore della cultura.

Queste erano le voci principali delle bilancio 2022. A questo aggiungerei il dettaglio delle opere pubbliche che sono altrettanto importanti, di cui adesso vi darò lettura, e anche con il relativo finanziamento, come verrà finanziata la relativa opera.

Manutenzione straordinaria edilizia scolastica, 100.000 euro, finanziata con le alienazioni; manutenzione straordinaria della segnaletica stradale, 50.000 euro, finanziata sempre con le alienazioni; manutenzione straordinaria impianti sportivi, 80.000 euro, finanziata con le alienazioni; manutenzione straordinaria fabbricati, 250.000 euro, finanziati per 150.000 euro con fondi di bilancio e per 100.000 euro con le alienazioni; risanamento strutturale di sedi stradali e pedonali, 280.000 euro, finanziato per 200.000 euro con proventi delle sanzioni del Codice della Strada e per 80.000 euro con le alienazioni; estensione della rete di pubblica illuminazione in alcune strade comunali, 50.000 euro, finanziato con le alienazioni; la rotatoria Via Don Milani, 250.000 euro, finanziati con fondi di bilancio; completamento della strada di collegamento tra Via Concilio Vaticano II e Via Fermi, 500.000 euro, finanziato con le alienazioni; primo intervento PEBA, 100.000 euro, finanziato con le alienazioni; manutenzione ponti, 50.000 euro, finanziato con le alienazioni; PinQua, bando di 16 milioni di euro, finanziato per 15 milioni di euro da contributo statale, 630.000 euro contributo privati e 635.000 euro dalle alienazioni; poi abbiamo il bando di cui il Comune di Rovigo è risultato aggiudicatario; interventi di risanamento strutturale delle sedi viarie nel centro capoluogo e nelle frazioni per un milione di euro, e questo è riferito alla messa in sicurezza delle strade, poi magari sarà l’Assessore Favaretto sarà più preciso di me, destinato alla costruzione di tre rotatorie; il rinforzo strutturale e risanamento conservativo dei ponti cittadini, un milione di euro; il recupero funzionale di piste ciclabili e percorsi pedonali in varie vie del Comune, messa in sicurezza percorsi esistenti e creazione di nuovi collegamenti, un milione di euro; la manutenzione straordinaria della scuola media Riccoboni per adeguamento impiantistico ed efficientamento energetico; opere impiantistiche elettriche, interventi di efficientamento energetico, 500.000 euro; ulteriori 500.000 euro per la manutenzione straordinaria della scuola media Bonifacio, per adeguamento impiantistico, accessibilità ed efficientamento energetico; opere elettriche adeguamento impiantistico, adeguamento percorsi e servizi igienici per disabili ed efficientamento energetico.

Questo è il bilancio 2022....

Intervento n. 620
Pagina 87
Punto 9

Approvazione del documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Questo naturalmente, più il bilancio relativo all’annualità 2023 e 2024, con tutti gli allegati, sono contenuti naturalmente nel DUP; il tomo di 231 pagine che vi è stato inviato con la documentazione. Rimango a disposizione per i vostri chiarimenti.

Intervento n. 636
Pagina 91
Punto 9

Approvazione del documento unico di programmazione (DUP)

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Prima passerei, ho già sentito con la Dottoressa Cittadin, la parola alla Dottoressa Cittadin per alcune precisazioni, e poi una considerazione generale a tutti i Consiglieri. Nelle considerazioni che hanno fatto alle voci di spesa, il confronto farlo con il bilancio di previsione, non con l'assestato perché, come ho detto fino adesso, i bilanci negli ultimi anni per necessità, non è colpa di nessuno, sono stati fatti con l'avanzo.

Quindi in sede di bilancio di previsione ci si trovava a non avere i soldi per la lampadina. Quest'anno qualche lampadina riusciamo a metterla, quindi il confronto che però giustamente deve essere fatto, deve essere fatto con il bilancio di previsione, non con il bilancio assestato, e mi riferisco ad esempio al contributo CUR. Anche per quanto riguarda il sociale, che è importantissimo il rilievo che avete fatto, c'è stato un cambio di capitoli.

Passo la parola, Presidente, alla Dottoressa Cittadin che illustrerà meglio.

Intervento n. 761
Pagine 115–116
Punto 10

Art. 20, comma 4, del D. Lgs. n. 175/2016 - Stato di attuazione

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questo punto si tratta della stato di attuazione del piano di razionalizzazione. Un anno fa ci siamo riuniti e abbiamo deliberato il piano di razionalizzazione delle Società partecipate.

Adesso con questa delibera andiamo a vedere quello che è successo durante l'anno, quindi se si è dato seguito o meno al piano di razionalizzazione come proposto. Vedrete in questo senso che il processo innescato naturalmente da un dato normativo di razionalizzare le partecipazioni e tutto il mondo delle partecipate, che si è sviluppato negli ultimi dieci, vent’anni, si sta riducendo appunto per questioni di economicità e di razionalizzazione.

Quelle che sono le partecipazioni dirette, direttamente posseduto dal Comune, sono inerenti alla Società Teatro Srl in liquidazione, all'ex CENSER SpA Centro Servizi, e ATTIVA SpA. Il termine della procedura per quanto riguarda la Società Teatro era il 31.12.2020; la procedura di fatto è tuttora in corso, e poi vi darò un aggiornamento.

Per quanto riguarda il CENSER, la misura era il mantenimento della partecipazione con azioni di razionalizzazione, e la data era quella degli interventi di razionalizzazione della Società in corso volte alla dismissione della partecipazione. L'altra Società indirettamente posseduta è ATTIVA SpA, che è una Società in fallimento, per cui lo scioglimento dipende dalla cessazione, dalla fine della procedura fallimentare.

Le partecipazioni invece indirette sono la partecipazione posseduta in TLC per il tramite di ASM Rovigo, e così anche la stessa partecipazione detenuta indirettamente per il tramite di Ecoambiente. La misura di razionalizzazione era l'alienazione, che doveva avvenire entro il 31.12.2021; poi un dato normativo ha posticipato al 31.12.2022 i termine per l’alienazione.

Poi abbiamo il Centro Veneto Gestione Acque Srl, detenuto per il tramite di Acquevenete; la misura di razionalizzazione è la liquidazione; il termine è il 31.12.2020. Questa Società in data 18 gennaio 2020 è stata cancellata dal Registro Imprese, per cui si è data esecuzione alla razionalizzazione.

L’altra Società posseduta indirettamente Viveracqua Società cooperativa, posseduta per il tramite di Acquevenete SpA; la misura era il mantenimento della partecipazione con azioni di razionalizzazione e appunto gli interventi di razionalizzazione sono in corso. Un’ultima era la Società PRONET Srl in liquidazione, posseduta per il tramite di Acquevenete SpA; la misura era la liquidazione; la cancellazione è avvenuta, in data 4.11.2020 è stata cancellata dal Registro Imprese.

Quindi guardando alle due Società che più ci interessano, Società Teatro Srl. in liquidazione, sapete che la società è appunto in liquidazione e alla cancellazione. E’ proprietaria dell'immobile Teatro. Anticipo un po’ quindi quella che sarà anche la prossima delibera che sono attinenti, vi do uno stato dell'arte della situazione.

La misura era la liquidazione. Per arrivare alla liquidazione bisogna procedere alla vendita dell'immobile Teatro, ad acquistarlo sarà il Comune, e in essere ci sono dei problemi di valutazione dell'immobile.

Sapete che sono stati messi a bilancio 15.000 euro per l’incarico di una stima dell'immobile che dovrà essere acquisito al Comune; gli uffici hanno optato affinché la stima sia effettuata dall’Agenzia delle Entrate, l’ufficio di Padova; sono in corso contatti è stata mandata già una pec nel mese di luglio di quest'anno e poi sono susseguiti contatti. Di fatto lo slittamento è dovuto alla tempistica che un'altra Amministrazione Pubblica ha imposto, e quindi non si è riusciti ad arrivare alla definizione.

L’altra Società appunto è il CENSER. Il CENSER, ora Centro Servizi, sapete nell'anno 2021 quanto importante sia stato per questa Società e quante operazioni abbiano coinvolto questa Società e i Soci, e quindi anche il Consiglio Comunale come ben sapete.

La maggioranza del capitale sociale è detenuto appunto dalla Fondazione e dalla Società AUXILIA, per rinviando poi alla prossima delibera, per darvi ulteriori precisazioni, diciamo che le misure sono state prese, si è dato seguito alle misure di razionalizzazione, perché la Fondazione si è fatta promotrice di un'azione di risanamento mettendo nuove risorse e quindi ponendo fine allo stato di difficoltà nel quale la Società CENSER era arrivata.

In sede di Commissione hanno votato favorevolmente i Consiglieri Borsetto, Azzalin, Chendi, Giannese e Montagnolo, e c'è stata l'astensione dei Consiglieri Rossini e Rizzato. A lei Presidente.

Intervento n. 765
Pagina 116
Punto 10

Art. 20, comma 4, del D. Lgs. n. 175/2016 - Stato di attuazione

Assessore

Leggi intervento

Prendo il materiale, un attimo.

Intervento n. 823
Pagine 121–122
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mentre quella precedente era lo stato di fatto, queste sono le azioni che vi vengono proposte, tese alla razionalizzazione delle partecipazioni. Sono misure diverse che adesso vi andrò ad elencare.

La prima misura di razionalizzazione è quella più importante, che è quella di liquidazione della Società. Rimane la Società Teatro Srl in liquidazione per i motivi che appunto vi sono stati detti. Quindi l'obiettivo è quello di procedere alla stima dell'immobile e al passaggio dell'immobile al Comune.

Come sapete gli effetti sono in termini di plusvalenze, e quindi capire l'incidenza che avrà la vendita dell’immobile Teatro al Comune e quindi poi lo scioglimento della Società. Però prima di tutto bisogna periziare e stabilire il valore. L’altra naturalmente è la società ATTIVA che è in fallimento, quindi anche qui non abbiamo scelte, attendiamo la fine della procedura.

Altra misura di razionalizzazione riguarda il mantenimento della partecipazione con azioni di razionalizzazione, quindi viene ripetuta la misura che era stata adottata lo scorso anno per la Società Viveracqua Società cooperativa a responsabilità limitata, e quindi per queste misure viene proposto il mantenimento con azioni di razionalizzazione.

Sappiamo che è una nostra partecipazione indiretta, detenuta per il tramite di Acquevenete, quindi è una misura che abbraccia poi tutte i Comuni che sono Soci di Acquevenete e quindi sono interessati della stessa misura.

Un’ultima misura è quella di dismissione delle partecipazioni, e riguarda Polesine TLC, che, come si è detto, il Comune detiene indirettamente, sia per il tramite di ASM, che per il tramite di Ecoambiente; altro Socio importante è il CONSVIPO, che sapete essere in liquidazione, e quindi ora, con i nuovi responsabili del CONSVIPO, dovrà essere data una soluzione alla Società TLC, che ora vede essere detenuta parzialmente da Soci pubblici e da Soci privati.

La misura comunque di razionalizzazione è la dismissione della partecipazione. E poi arriviamo al Centro Servizi, ex CENSER. Anche qui abbiamo una dismissione della partecipazione tramite recesso o alienazione.

Con le modifiche dell'oggetto sociale, non rientrano più, non è più possibile in base al dato normativo il mantenimento della partecipazione. In sede di Commissione c’è stato anche un approfondimento che il Consigliere Rossini ha chiesto e che gli uffici, per il tramite del Dottor Zago, sono stati inviati a tutti i componenti della Commissione. Ad oggi il dato normativo è questo e quindi non è possibile il mantenimento neanche di una partecipazione minoritaria nel CENSER.

Le modalità per dismettere saranno quelle del recesso, nel caso sia esercitabile, oppure dell’alienazione. Il tempo che è stato dato per l’alienazione è il 31.12.2025; se nel tempo interverranno delle modificazioni normative, il Consiglio Comunale sarà libero di decidere una diversa destinazione di questa partecipazione, ma ad oggi la normativa impone di inserirlo nella razionalizzazione in particolare con l'operazione di dismissione.

Le modalità per l’alienazione sono quelle di stima, poi del bando, e quindi saranno adottate le procedure normativamente previste. Non ci sono altre Società oggetto di razionalizzazione. Il CENSER, per effetto delle operazioni avvenute sul capitale che si stanno completando, non sono ancora completate, al termine è previsto che la partecipazione del Comune sia del 9,89%.

In sede di Commissione, ha avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Azzalin, Giannese e Montagnolo, il voto contrario del Consigliere Rossini, l'astensione dei Consiglieri Rizzato e Chendi. A lei Presidente.

Intervento n. 843
Pagine 125–126
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie. Come ha già detto il Consigliere Salvaggio, assolutamente nel momento in cui si darà seguito a quello che era il programma esternato ad agosto e quindi è già previsto che nel momento in cui ci sarà l'alienazione, e l'alienazione avverrà naturalmente con la normativa consentita, quindi bando, pubblicità, eccetera, ci sarà assolutamente una valutazione e una perizia. Attualmente il patrimonio netto relativo al bilancio 2020 è pari a 9.232.000 euro, per cui il nostro 9% è pari a 800.000 euro.

Questo è il riferimento del dato contabile. Tra l'altro nell'anno 2021 è avvenuto un forte cambiamento dal punto di vista contabile con aumenti di capitale, transazioni con gli Istituti di Credito, quindi il dato al 31.12.2021 sarà sicuramente diverso e comunque un dato contabile che non ha riferimenti con un valore di cessione, di alienazione della partecipazione.

Volevo dire che questa operazione, data com'era la situazione di CENSER, è un grosso risultato per l’Amministrazione Gaffeo e ritengo per tutta la città, grazie all'accordo e alle sinergie con la Fondazione, che sappiamo per il nostro territorio quanto sia importante, quanto abbia dato, quanto continui a dare per il territorio, quindi anche questa operazione fatto su CENSER, lasceranno per il nostro territorio e per la nostra città un valore; un valore che fra qualche anno insieme condivideremo, ha posto le basi per questo.

Per cui, come lo è stato per le piscine, anche per il CENSER lo vedo un grosso risultato quello che ho ottenuto, con il contributo dell’Amministrazione Gaffeo. Quindi volevo precisare questo. A lei Presidente.

Intervento n. 846
Pagina 126
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Assessore

Leggi intervento

Se posso?

Intervento n. 848
Pagina 126
Punto 11

Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie detenute..” Pag. 121 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come detto in delibera, le alternative sono due: il recesso nel momento in cui si verificano le condizioni, il recesso è un istituto che il Codice Civile prevede, ad esempio nel cambio di oggetto sociale, eccetera. Nell'ultima variazione, quella che ha portato appunto alla variazione dell'oggetto sociale, il Comune di Rovigo poteva esercitare il diritto di recesso, però nell'ambito dei patti parasociali.

Infatti con la Fondazione si era concordato che il Comune non esercitasse il diritto di recesso, naturalmente avrebbe assorbito tutte le risorse finanziarie che così faticosamente la Fondazione stava mettendo dentro per sistemare la situazione.

Quindi in quell'ambito il recesso non è stato esercitato, c'è stato un accordo affinché non fosse esercitato; c’è questo accordo sempre con la Fondazione che, nel momento in cui ci sono le condizioni per l'esercizio e il diritto di recesso, il Comune lo può fare però senza la monetizzazione, quindi soltanto con consegna di beni in natura, e quindi poteva essere il terreno a lei citato un fabbricato o qualche altro bene. Quindi questo è l'accordo.

Quindi se ci sono le condizioni, naturalmente sono condizioni dove le due parti concordano, quindi solo se il Comune, e quindi il Consiglio Comunale sarà d'accordo, si procederà al recesso alle condizioni che saranno proposte, che sia un terreno, un immobile o che altro, altrimenti si addiverrà all’alienazione; alienazione come con le normali procedure di vendita, quindi abbiamo fatto per l'immobile dell’ex acquedotto, il bando, una stima, una vendita, chi sarà interessato parteciperà e quindi con delle normali procedure di vendita.

Era questo che voleva sapere il Consigliere? Perfetto. A lei Presidente.

9 dicembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 45
Pagina 8
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 378 del 30.11.2021

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti. Una premessa sorta in risposta alla 1^ Commissione, un’istanza presentata dal Consigliere Montagnolo, in ordine alla convocazione di questo Consiglio Comunale.

Diciamo che sia attinente, adesso stiamo all'ordine del giorno, c'è prima la delibera 378, andrebbe in prefazione alla delibera 380 ma, visto che era stata un'istanza appunto del Consigliere, do ora risposta a quanto mi è stato richiesto, cioè le motivazioni circa la convocazione d'urgenza di questo Consiglio Comunale e gli effetti. La prima, come da comunicazione so effettuata dall'ufficio ragioneria, era strettamente necessario al fine di procedere al pagamento degli stipendi dei dipendenti.

Il problema da dove nasce? Nasce dal fatto che il 30 novembre è l'ultima data....

Intervento n. 49
Pagina 8
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 378 del 30.11.2021

Assessore

Leggi intervento

Sì sì, l’ho detto. Andrebbe in prefazione al successivo punto ordine del giorno. Mi avevano chiesto in ordine di dare chiarezza, se volete lo faccio dopo, non ho nessun tipo di problema.

Intervento n. 53
Pagine 8–9
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 378 del 30.11.2021

Assessore

Leggi intervento

Quindi le motivazioni erano connesse a quanto contenuto nella 380. Con l'occasione, e visto che c'è un Consiglio Comunale chiamato a deliberare sulle variazioni, è stata inserita anche la 378, che è l'ultima variazione che il 99% dei Comuni delibera, appunto una variazione urgente al fine di recepire le ultime variazioni intervenute nell'anno perché, come detto, il 30 novembre è l'ultima data utile per poterlo fare.

Quindi si è unito l'una all'altra, al fine di dare seguito a quanto contenuto nelle variazioni stesse. A questo punto questo diciamo sia solo l'introduzione, poi diremo meglio nella prossima gli effetti delle singole voci.

Passiamo alla 378 e vi illustro le variazioni di Giunta, volte a recepire l'entrata vincolata di 30.000 euro derivante dal contributo regionale per lo IAT e la relativa spesa vincolata; di destinare l’avanzo vincolato da leggi relativo al fondone statale COVID per 61.000 euro, da destinare per 19.000 euro a servizi a favore dell’ULSS per l'istituzione del punto COVID nel territorio comunale, e per 42.000 euro a buoni spesa per emergenza COVID; di spostare la somma di 117.807 da spese per servizi sociali diversi a buoni spesa per emergenza COVID, precisando che tali somme sono finanziate con il contributo statale del fondo di solidarietà comunale; di ridurre di 1.680 euro le spese per prestazioni professionali Pari Opportunità, di 1.000 euro i contributi per le Pari Opportunità finanziati con avanzo libero, di 2.200 euro i contributi per l'associazionismo, destinando la somma complessiva di 4.880 euro a contributi ad Istituzioni scolastiche per politiche giovanili; di ridurre di 3.500 euro la spesa per servizi diversi per riduzione dell'inquinamento, finanziati con avanzo libero, destinando la somma a servizi del turismo; di variare lo stanziamento della spesa di personale al fine di redistribuire nel centro di costo adeguato le spese del personale per 6.220 euro; di variare gli stanziamenti vincolati di entrata al settore Teatro, determinano maggiore entrata e spesa vincolata di 55.000 euro e ulteriori proventi a Teatro per 10.000 euro, somma che viene destinata al fondo crediti per 400 euro e spese varie per attività teatrali 9.592; integrare di 820 euro l’iscrizione contabile conseguente all’iscrizione al patrimonio di un terreno non edificabile conseguente al concordato fallimentare; e infine di rilevare maggiori canoni da messaggi pubblicitari per 78.000 euro, le cui risorse vengono così destinate: aggio su maggiore canone pubblicità 20.000 euro, fondo crediti 3.000 euro, servizi del progetto “Rovigo città che legge” 3.000 euro, completamento impianto videosorveglianza Mardimago 1.500 euro, manutenzione ordinaria impianti in museo 20.000 euro, fondo di riserva ordinario 29.000 euro.

Queste sono le variazioni. Vi do quella che secondo me è la variazione più importante: l’alimentazione, lo spostamento di risorse per il finanziamento dei buoni spesa, per i quali abbiamo utilizzato il fondo di solidarietà comunale.

Siamo andati in Commissione, tra l’altro in Commissione abbiamo avuto l'unanimità dei voti; si è dato fondo a tutte le risorse e a tutti i trasferimenti che lo Stato aveva fatto appunto come il fondo di solidarietà comunale attinente il sociale, in modo da non pregiudicare negli anni successivi questo finanziamento, che è una risorsa stabile che è stata inserita al bilancio 2021 e un'eventuale avanzo e non utilizzo avrebbe pregiudicato il finanziamento dello stesso negli anni successivi.

Quindi è stato utilizzato per finanziare i buoni spesa, e ritengo sia una cosa importante per il futuro dal punto di vista sociale per i prossimi bilanci. Presidente a lei.

Intervento n. 93
Pagine 15–17
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 380 del 30.11.2021...” Pag. 15 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Vi darò alla lettura dei contenuti della variazione, e poi via via così commenterò gli effetti che si sarebbero prodotti nel caso di non ratifica.

La prima è iscrivere un introito complessivo di 17.000 euro derivanti da sanzioni amministrative per violazione al Regolamento gestione rifiuti, da destinare per 400 euro a spese notifiche ufficio ambiente, per 6.000 euro a fondo crediti, e per 10.000 euro a servizi di trasporto e smaltimento rifiuti abbandonati; spostare la somma di 3.000 euro da spesa corrente per l'acquisto vestiario personale a spese di investimento per acquisto beni mobili; spostare la somma vincolata di 3.600 euro da trasferimenti ad imprese per il trasporto pubblico locale a servizi per il trasporto pubblico locale; di iscrivere la maggiore entrata vincolata di 26.000 euro da destinare a giro fondi per il pagamento del fondo incentivante la Legge Merloni per lavori pubblici; iscrivere la maggior entrata vincolata di complessivi 181.000 euro, di cui 67.000 nel 2021 e 113.000 nel 2022, derivante dal contributo statale per la rete ciclabile.

Questo è il primo effetto che ritengo importante, ovvero questo contributo deve essere rendicontato entro il 31.12, quindi affinché possa essere rendicontato, bisogna che il capitolo sia istituito e si proceda all'impegno delle risorse di questo capitolo. Quindi una mancata iscrizione di un capitolo di entrata, e quindi di spesa, non avrebbe potuto effettuare il relativo impegno e quindi spendere le risorse e dare inizio ai lavori, e quindi una perdita di questo contributo.

Iscrivere maggiore entrata vincolata per 48.000 euro derivante del contributo statale per l'esenzione IMU per immobili soggetti a sfratto; iscrivere l’entrata vincolata di 9.500 euro derivante dal rimborso TEFA da parte della Provincia per le agevolazioni TARI; spostare la somma di 2.500 euro finanziata con l'avanzo libero dalla spesa di investimento per l'acquisto beni mobili per impianti sportivi a spesa corrente per l'acquisto materiali consumo sempre per impianti sportivi, anche in questo caso sono 2.500 euro, ma se è stata segnalata la necessità di uno spostamento in un capitolo idoneo per poter fare una determinata spesa, se quel capitolo non era capiente, non si sarebbe potuto effettuare la spesa relativa; spostare la somma di 150.000 euro finanziati con avanzo libero da fondone COVID a sussidio del commercio a straordinario per il personale della Polizia Locale per emergenza COVID per 5.000 euro, la differenza di 144.000 a fondo accantonamento fondi COVID.

Qui abbiamo il pagamento di questi 5.000 euro della Polizia Locale relativi a straordinari che, se non si faceva lo spostamento, non avrebbero potuto essere pagati, in questo caso i soldi che erano stati inseriti per il bando commercio sono stati spostati e messi a disposizione del fondone COVID per altri interventi che potranno essere effettuati. Poi di iscrivere la maggiore entrata di 473.000 euro derivante dall’escussione delle polizze fideiussorie.

Qui non ha rilevanza, oppure può avere rilevanza ai fini della tempistica di queste risorse, ma il Comune ha incassato da parte delle assicurazioni le fideiussioni vigenti dopo aver messo in mora le aziende titolari e li ha incassati; incassandoli, li ha messi a disposizione in questi capitoli e, una volta decorso il tempo entro il quale le aziende possono effettuare i lavori, sono a disposizioni dell’Amministrazione; diversamente sarebbero andate in avanzo e quindi avremmo dovuto attendere il rendiconto 2021.

Iscrivere l’entrata vincolata di 7.000 euro di cui il contributo statale per emergenza musei, destinato a spese varie per l'attività museale; di iscrivere l’entrata vincolata di 1.900 euro di cui al contributo statale per acquisto libri; di destinare l’avanzo vincolato da trasferimenti per il Centro Antiviolenza 6.400 euro per la restituzione del contributo regionale alla Regione Veneto; di iscrivere l’entrata di 4.200 euro derivante dal rimborso dall’ULSS di somme anticipate dai Comuni per affidi familiari, da destinare per 2.200 euro a contributi a indigenti e di 2.000 a euro contributi famiglie; di variare gli stanziamenti di spesa del personale al fine di redistribuire nel centro di costo adeguato le spese di personale già stanziate per complessivi 52.000 euro.

Questa è la motivazione tecnica degli uffici che vi abbiamo già accennato, per i quali non sarebbe stato possibile procedere ai pagamenti degli stipendi, perché il capitolo specifico, senza questa variazione non sarebbe stato capiente, quindi con le conseguenti problematiche dal punto di vista della regolarità contabile che vi sono già state anticipate.

Preso atto delle seguenti maggiori entrate e minori spese rilevate nel 2021 dai vari settori dell’Ente per complessivi 357.000 euro, derivanti da: utili e dividendi AS2 per 10.000 euro, minore spesa indennità amministratori 90.000 euro, minore spesa per agevolazione TARI finanziate con entrate libere 35.000 euro, minore spesa per agevolazioni TARI finanziate con avanzo libero 96.000 euro; spesa per accantonamento perdite Società partecipate 65.000 euro; economie di spesa del personale per slittamento assunzioni e per cessazioni 60.000 euro.

Ritenuto di destinare tale somma alle seguenti spese e segnalate dai vari settori: 300 euro per IVA a carico del Comune; 32.000 euro per l'acquisto di un autocarro per il teatro, esigibilità 2022, finanziati con la riduzione dell’avanzo libero: si è appunto deciso di sostituire un autocarro a data d'immatricolazione 1988 in uso appunto al teatro. Questo ai fini della riduzione dell'inquinamento e di un decoro che questa Amministrazione è giusto abbia.

Poi 10.000 euro per rimborso spese dell'Agenzia delle Entrate per il servizio riscossione; 70.000 euro per completamento secondo piano ex Celio; 50.000... Tutte queste spese, ritorno al discorso di prima, se non venivano proposte e ratificate in tempo, siccome sono state inserite nei capitoli di bilancio, devono essere spesi e impegnati entro il 31 dicembre. Più in là si va con la ratifica e meno tempo sarebbe stato utile per poterli impegnare.

Poi detto in modo penso abbastanza trasparente, se il Consiglio Comunale, e quindi il non raggiungimento del numero legale, fosse avvenuto il 30 aprile, non ci sarebbe stato nessun tipo di problema, perché c'erano i tempi tecnici per poterlo riconvocare. Qui eravamo nell'ultima seduta possibile.

Nell’ultima seduta possibile non si è raggiunto il numero, e comporta una dovuta delicatezza, per i quali appunto la Giunta, subito dopo la chiusura del Consiglio Comunale, ha approvato in Giunta la delibera che il Consiglio Comunale appunto non aveva deliberato, e ve l’ha qui riproposta, appunto per l'importanza che porta con sé, per i motivi appunto che vi abbiamo descritto.

Dicevamo i 70.000 euro per il completamento del secondo piano dell’ex Celio; 50.000 euro per manutenzione straordinaria scuole; 30.000 per manutenzione straordinaria ex forno comunale; 50.000 euro per manutenzione straordinaria fabbricati; 2.000 euro per noleggi settore sport; 7.000 per maggiori spese di pulizia; 4.000 per maggiori spese servizi amministrativi e ufficio gare; 102.000 euro accantonati al fondo di riserva ordinario. Anche questa è una cosa importante.

Questi 102.000 in fondo di riserva ordinario, contengono i 100.000 euro che questa Amministrazione ha messo a disposizione per il PNRR. Sapete che le spese nell'ultimo mese di dicembre si possono impegnare soltanto prendendole dal fondo di riserva; sapete il PNRR quanto sia importante la tempistica in operazioni che avranno degli effetti sul territorio veramente molto importanti.

Per cui sarete chiamati, già lo sapete, ad approvare il bilancio entro il 31.12, ci sarà un Consiglio Comunale che dovrebbe essere il 28; questo per la finalità, ricordo, è ancora il PNRR. Per cui questi 102.000 ci consentono anche lì di essere pronti, sono a disposizione naturalmente della Giunta, per gli incarichi.

Si sta correndo, si deve correre per arrivare a poter fare questi finanziamenti e utilizzare il maggior ammontare possibile delle risorse, per cui stiamo correndo e per questo vi chiediamo, siamo qui per approvare questa delibera. Ho finito, Presidente.

Intervento n. 130
Pagine 25–26
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 380 del 30.11.2021...” Pag. 15 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. In merito alle variazioni, l’avanzo TARI. Sapete che il 2021 è stato un anno importante perché abbiamo cambiato completamente le modalità di erogazione.

Stiamo parlando del bonus sociale, TARI sociale, quindi quello destinato alle famiglie, ai cittadini. Abbiamo introdotto l’ISEE dopo tanto tempo; criterio più democratico, più completo, più equo. E il riferimento dal punto di vista quantitativo non c'era.

Quindi abbiamo potenziato lo stanziamento, portandolo a 300.000 euro, quindi con 100.000 euro in più perché non sapevamo quelli che erano gli aventi diritto. Si è concluso il bando. Questo è l'avanzo.

Possiamo dire a questo punto che gli aventi diritto per la soglia che abbiamo individuato sono meno di quelli che pensavamo, ma logicamente non potevamo saperlo, e le risorse devono essere quelle. Bisogna essere prudenti, quindi vengono stanziati dei fondi e necessariamente devono bastare per lo strumento, per l'obiettivo che ci si è dati.

Dal punto di vista delle manutenzioni come Amministrazione abbiamo l’anno scorso per la prima volta in sede di bilancio di previsione inserito 10.000 euro di manutenzioni, perché solitamente non c'è spazio per inserirle, ed era solo in sede di avanzo. Questa qua è una variazione in corso. C'è una lunga lista di interventi di manutenzione che, adesso l’Assessore Favaretto non c'è, per cui si è dato corso e lo vedete, per esempio l'ex forno da quanto tempo se ne parla e ci si comincia a mettere mani.

Per cui queste sono le considerazioni che mi permetto di condividere con voi. Grazie.

25 novembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 98
Pagina 26
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Era in merito alla seconda richiesta da parte del Consigliere Masin, se condividiamo queste sue riflessioni, che abbiamo già fatte nostre con l’Assessore Zambello, che naturalmente si occupa del sociale, per implementare i fondi con altri fondi, i bandi che ne avessero necessità. Quindi entro la scadenza da lei indicata è volontà di questa Amministrazione procedere in questo senso.

Intervento n. 159
Pagine 37–38
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buonasera. Questa è una ratifica di una delibera di Giunta del 27 settembre, quindi siamo negli ultimi giorni per poterla ratificare.

Naturalmente quindi era una delibera che aveva i criteri di urgenza e che adesso vi andrò ad elencare. Preso atto delle seguenti maggiori entrate e minori spese rilevate nel 2021 per complessivi 478.000 euro.

I valori principali sono: il canone relativo alle pubbliche affissioni, maggiore entrata, 85.000 euro; maggiori proventi loculi per 80.000 euro; minore spesa per aggi tributi 1.000 euro; minore spesa di personale per 148.000 euro; minore spesa per contratti di servizio tributi 53.000 euro; minore spesa per contratti di servizio tributi 13.000 euro; minore spesa al servizio di formazione sulla sicurezza 12.000 euro; minore spesa per buoni pasto 17.000 euro; economia spese di personale 64.000 euro.

Ritenuto di destinare con urgenza tali somme alle seguenti spese segnalate dai vari settori: 8.000 euro per servizi di supporto all'ufficio stipendi dal 1° ottobre e per 18 mesi; 127.000 euro per conguaglio TARI anno 2020 a favore di Ecoambiente; 23.000 euro per aggio sulle pubbliche affissioni; 24.000 euro per acquisto software IMU; 41.000 euro per servizi di start-up e formazione per i nuovi programmi tributi; 160.000 euro per spese del settore sociale; 40.000 euro per aggi e manutenzione loculi; 3.000 euro acquisto mobili e arredi per uffici comunali; 5.000 euro per incremento compenso ai Revisori; 15.000 euro per assunzione di n.

2 istruttori categoria C a tempo indeterminato per europrogettazione dal 1° ottobre; 7.000 euro per l'assunzione di un istruttore categoria C a tempo indeterminato per teatro; 7.000 euro per assunzione di un istruttore categoria C a tempo determinato per ragioneria; 6.500 euro per assunzione di un istruttore categoria C a tempo determinato per 30 ore ufficio assicurazioni; 2.000 euro per assunzione obbligatoria di un dipendente categoria B e categorie protette dal 1° dicembre; 6.600 euro per materiale di consumo, benzina per Polizia Locale.

Queste variazioni erano relative al 2021 e contemporaneamente adesso si apportano anche le variazioni per gli anni 2022 e 2023: 32.000 euro per servizio di supporto all’ufficio stipendi; 16.500 euro per incremento compenso Revisori; e poi ci sono 61.000, 14.000, 31.000 e 26.000 euro che sono le maggiori spese delle assunzioni che prima vi ho elencato, naturalmente per l'anno 2022; ancora abbiamo 34.000 euro per servizi ausiliari allo stabile dell'ex Celio.

Queste maggiori spese, per complessivi 241.000 euro, sono state finanziate con seguenti economie di spesa: 63.000 euro per il contributo al CONSVIPO che non è più dovuto; 95.000 euro per minori indennità agli amministratori; 82.000 euro per fondi accantonati derivanti dalle economie di spesa per rinegoziazione mutui con la Cassa Depositi e Prestiti.

Le stesse variazioni poi abbiamo dal punto di vista qualitativo per l'anno 2023: 8.000 euro servizio supporto ufficio stipendi; 16.500 euro incremento compenso ai Revisori; e maggiori spese per le assunzioni che prima vi ho elencato, che sono state finanziate sempre con il contributo al CONSVIPO per 63.000 euro; 95.000 euro indennità amministratori; 39.000 euro fondi da Cassa Depositi e Prestiti.

Viste inoltre le richieste di variazione del settore ambiente, economato, servizi sociali e tributi, con le quali si chiede: di ridurre di 700 euro annualità 2021 lo stanziamento di spesa relativa a contributi a terzi per politiche giovanili; di ridurre di 1.000 euro per le annualità 2021, 2022 e 2023 lo stanziamento di spesa relativa a servizi dell'ufficio ambiente da destinare al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti giacenti sulle sponde del Canalbianco; di ridurre di 20.000 euro, annualità 2022, lo stanziamento della spesa relativa a contributi per assistenza da destinare per 2.000 euro al servizio ANCI per accreditamento servizio civile e per 17.000 euro la quota comune per progetto sostegno abitazioni in locazione; di ridurre nel 2021 di 1.000 euro lo stanziamento della spesa per acquisto beni di consumo emergenza COVID; di incrementare nel 2021 di 13.000 euro la spesa per assegni familiari da finanziare con economie varie di personale e istituire il capitolo di spesa denominato “Rimborso TARI”, questa è un'istituzione di un nuovo capitolo.

In sede di Commissione, che si è tenuta il 7 ottobre 2021, abbiamo avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Montagnolo, Azzalin e Giannese, e il voto contrario dei Consiglieri Rossini, Aretusini e Menon. Presidente a lei, grazie.

Intervento n. 165
Pagine 39–40
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie al Consigliere che mi permette giustamente di giustificare queste variazioni. In primis il riferimento che faceva alle nuove assunzioni. Le caratteristiche principali possono essere l'assunzione di n.

2 istruttori, penso si riferisca a questo, che è quello che caratterizza questo tipo di intervento, assunzione di n. 2 istruttori categoria C a tempo indeterminato per europrogettazione dal 1° ottobre, che poi si ripercuote anche negli anni successivi.

Ci colleghiamo a un intervento precedenti per quanto riguarda il PNRR, quindi la necessità che gli Enti, e quindi anche il nostro Comune, si doti e si organizzi per essere pronti al PNRR, e questo va in questa linea di strutturarsi; cosa che fino adesso non era mai stata fatta o non come lo richiede questo nuovo PNRR stesso. Per questo anticipo che è intenzione di questa Amministrazione, dopo penso circa vent'anni, andare in approvazione del bilancio previsionale entro il 31.12, sempre collegato al PNRR.

Quindi nell’anticiparvi questo, giusto perché tutti possiamo organizzarci per gli ultimi giorni dell'anno per un Consiglio Comunale, per essere pronti.

Nel momento in cui abbiamo deciso di mettere risorse per finanziare, per strutturarci per la progettazione del PNRR - dopo al limite posso lasciare al Sindaco maggiori precisazioni - dobbiamo avere le risorse pronte da spendere e, nel momento in cui non avessimo approvato il bilancio entro il 31.12, slitteremmo e non saremo in grado di spendere i soldi che nel bilancio - avrete modo di vedere - del 2022-2024 abbiamo stanziato, abbiamo recuperato delle risorse per dare il nostro contributo alla città, avvalendoci dei fondi del PNRR.

Sapete che la tempistica è determinante, per cui non vogliamo farci scappare, non essere pronti per portare risorse al nostro Comune. Questa vorrei dire che è la risposta alla prima sua domanda. La seconda, quella che riguarda il software IMU.

Devo dire la verità, da quando ho iniziato questa esperienza e mi sono recato all’ufficio tributi, ho visto in che condizioni lavoravano. Per 50.000 abitanti lavoravano e lavorano ancora con un foglio Excel. Non ritengo che sia l’Amministrazione che personalmente noi tutti vogliamo.

Quindi abbiamo colto, e quindi già a bilanci precedenti avevo espresso la volontà - non era mia naturalmente, è condivisa dagli uffici - di ammodernare, di essere più strutturati l’ufficio tributi, però le risorse non c'erano. In questa sede abbiamo trovato le risorse, a cui si è aggiunta anche la contestuale modifica del canone patrimoniale, quindi un nuovo tributo.

Adesso qui è scritto IMU, ma in realtà il software e le spese qui indicate sono relative ad IMU e canone patrimoniale, che hanno come riferimento gli stessi soggetti e avremo in un unico programma la possibilità di monitorare e di avere sotto controllo, in modo non sicuramente con un foglio Excel con tutti i rischi che porta, e quindi in modo sicuramente più professionale e più efficiente, la gestione dei tributi del Comune di Rovigo.

Precisazione: il servizio IMU non è stato esternalizzato ad AS2; AS2 faceva solo un servizio di supporto; servizio di supporto che consisteva nell’imbustare, nel fare arrivare presso i cittadini il foglio, una letterina - non so se avete presente - sulle aliquote IMU; sinceramente un servizio anche un po’ anacronistico perché non dava un servizio personalizzato; era carta e quindi risorse che potenzialmente non venivano neanche lette o, a mio avviso, il servizio che facevamo ai nostri cittadini era molto limitata.

Qual è la volontà? Anticipo, perché abbiamo visto il servizio che ci verrebbe proposto sarebbe quello di portare un portale dove ogni cittadino può entrare e vedere la propria posizione per quanto riguarda l’IMU, per quanto riguarda il canone patrimoniale, la sua personale posizione nei confronti del Comune, quanto ha pagato, se ha pagato, e quindi un passo decisamente più avanti.

Quindi il servizio che attualmente fa AS2 poi erano dei passaggi di dati; cosa che con il nuovo software avviene tutto in automatico, quindi il prelevamento dei dati avviene direttamente e non c'è più bisogno di un passaggio, di una fornitura all'altro Ente per poterlo rielaborare. Eravamo veramente ai tempi della pietra e, ripeto, il programma non copriva il programma del canone patrimoniale.

Quindi con l’acquisto del programma e il successivo canone annuale di 18.000 euro ivati, abbiamo il costo annuale di tutti questi due servizi, dei servizi di questi due tributi. I 40.000 euro invece sono il passaggio dei dati. Ci sarà un periodo di tempo, nel momento in cui inizieremo, di transcodifica, di aggiornamento dei dati e di formazione per tutto il personale, che è la parte un po’ più delicata, sono dei costi iniziali di avviamento che sono stati stimati in questa cifra.

Penso di avere risposto. Se ho lasciato qualcosa, sono a disposizione.

Intervento n. 178
Pagina 43
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Alcune considerazioni. Prima di tutto, anche in affidamento ad una Società in house, dobbiamo rispettare il principio della economicità.

Non abbiamo titolo....

Intervento n. 203
Pagina 47
Punto 4

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 287 del 27.09.2021

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie al Consigliere Rossini, intervento pacato e costruttivo, grazie. Stavo dicendo in primis, ed è una cosa che dovremo confrontarci insieme a quanto dicevo prima, cioè l'economicità nei contratti in essere con le nostre Società in house. E’ un principio che Corte dei Conti ha ribadito recentemente sempre con più forza, per cui i contratti, se abbiamo contratti da anni che sono sempre andati avanti così, devono avere questi estremi di economicità e di confronto quindi con il mercato.

Quindi il processo che si diceva di reinternalizzazione, non sto parlando di Rovigo ma sto parlando a livello generale, in contrario alla precedente tendenza dovesse si è andati ad esternalizzare all'eccesso verso le nostre Partecipate i servizi, adesso siamo nella fase contraria. Se in Commissione ho fatto capire qualcosa, sono il primo a fare il mea culpa. La gestione dell’IMU è interna.

Con AS2 Abbiamo soltanto un servizio di supporto e adesso vi vado a leggere il contenuto di questo contratto: stampare ed inviare a ciascun contribuente entro la scadenza definita un'informativa IMU e TASI, quella che vi dicevo prima, un A4, carta che arriva senza nessuna personalizzazione ad ogni contribuente, ritengo anacronistico. Acquisire i versamenti provenienti dai flussi telematici Siatel.fisco: arrivavano al Comune, venivano mandati a AS2, AS2 li caricava.

Adesso con il nuovo, viene tutto quanto fatto in automatico. Rendicontare mensilmente i dati analitici relativi alla riscossione del tributo: anche qui doppio passaggio, cosa anacronistica, e il software eviterebbe questo doppio passaggio. Supporto informatico per tutte le problematiche inerenti al software gestionale in uso all’ufficio, il software Tri-Box.

Come dicevo, qui stiamo parlando solo di IMU e non stiamo parlando di canone patrimoniale. Quindi mi sembra molto, molto chiaro, il contenuto di quelli 40.000 euro rispetto ai contenuti dei prossimi 18.000 euro annui. Lasciamo perdere l'acquisto iniziale e l'investimento in formazione e transcodifica dei dati dove, oltre all’IMU, abbiamo anche il canone patrimoniale.

Scusate, ma è così palese il contenuto e mi sembra che sia alla portata di tutti il comprendere quanto detto. Dispiace anche che a fronte di una variazione, di una scelta che viene proposta nell'interesse del Comune, venga data una lettura politica, nel momento in cui è stata letta subito con AS2, ricordo benissimo. Spiace perché se come cominciamo a creare questo ambiente, non è un ambiente costruttivo di confronto che possa portare alla scelta migliore nell'ambiente e nell'atmosfera migliore.

Grazie.

28 ottobre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 65
Pagina 18
Punto 3

Nomina Collegio Revisori previa elezione del Presidente

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e buonasera a tutti. Qui il Consiglio è chiamato a nominare, è la prima volta che il Consiglio si trova di fronte questo a dato normativo nuovo, nel quale appunto è chiamato a nominare il Presidente del Collegio dei Revisori per il triennio in carica 2021/2024. Sapete che gli altri due Revisori sono già stati estratti dalla Prefettura tramite sorteggio, e al Consiglio Comunale resta la nomina del Presidente Il Comune ha pubblicato il bando nel mese di luglio e sono pervenuti appunto n.

10 istanze di disponibilità. Quindi il nominativo che sarete chiamati ad eleggere dovrà essere scelto tra questi nominativi. Al contempo, nella stessa delibera di nomina vengono fissati i compensi.

La normativa fissa un limite massimo, mentre direttamente, come dato normativo, non indica un limite minimo. Il limite minimo però viene desunto indirettamente da un documento dell’Osservatorio nazionale degli Enti Locali, che fa sua una sentenza che appunto richiamava come compenso minimo il compenso massimo della soglia di abitanti inferiore a quella dell’Ente.

In virtù di questo, abbiamo indicato e abbiamo deliberato, che è quello che vi verrà proposto, un compenso pari appunto al minimo, che corrisponde al massimo appunto della soglia inferiore. Voglio ancora ricordare che anche negli organi di stampa è dibattuto la nozione di equo compenso che riguarda i professionisti, e ancora in Parlamento ci sono istanze che chiedono un innalzamento dei compensi dei Revisori.

Quindi il Comune di Rovigo sta proponendo il compenso minimo possibile, che comunque è più alto di quello dei Revisori in corso e che sono scaduti in questi giorni.

Quindi io vi posso dare lettura dei nominativi che hanno dato la loro disponibilità ad essere eletti, tra i quali appunto dovrete eleggere il Presidente: Enrico Bertaglia di Verona, Biancotto Ivo di Noventa di Piave, Bisaglia Michele di Giacciano con Baruchella, Giorgio Bonaldo di Villa del Conte (Padova), Domenico Garbin di Malo (Vicenza), Longhi Franco nato ad Ostiglia, Dottoressa Pamela Parisotto di San Donà di Piave, Osvaldo Schiorlin di Abano Terme, Sandro Secchiero di Rovigo, Venturato Massimo di Legnago (Verona).

Questi sono i nominativi che hanno dato la disponibilità ad essere eletti i quali Presidente. Presidente, a lei la parola.

Intervento n. 74
Pagina 19
Punto 3

Nomina Collegio Revisori previa elezione del Presidente

Assessore

Leggi intervento

Chiedo scusa ma la legge da lei richiamata non la conosco....

Intervento n. 76
Pagina 19
Punto 3

Nomina Collegio Revisori previa elezione del Presidente

Assessore

Leggi intervento

Chiedo scusa, non avevo neanche capito il nome, scusate. Si tratta di un sorteggio nei due casi, quindi devo dire che non sono in grado di rispondere. Nel momento in cui vengono sorteggiati dalla Prefettura, non so se il database loro richiami questo principio, quindi non sono in grado di risponderle.

Per quanto riguarda invece l'altra risposta, ci siamo confrontati con il Segretario, al quale potrei anche cedere la parola, ma avendo chiesto la disponibilità di queste persone, dovrà essere necessariamente scelto fra quelli che hanno comunicato la loro disponibilità.

Intervento n. 135
Pagine 26–27
Punto 4

Sottoscrizione aumento capitale sociale della Società

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Signori Consiglieri, siamo all'epilogo dell'operazione Interporto. Abbiamo avuto nel precedente Consiglio Comunale il Presidente del CdA, che ci ha illustrato l'andamento della situazione societaria, ci ha illustrato qual è la progettualità della Società, ci ha illustrato i risultati positivi dell'ultimo triennio e di quello in corso, che ha dato una netta svolta rispetto agli esercizi antecedenti.

Quello che siete chiamati ad approvare è la sottoscrizione dell'aumento di capitale sociale. E’ stato proposto un aumento di capitale sociale di 3.000.0000 di euro; è riservato soltanto ai Soci e, in forza di questo, la quota del Comune che avrebbe il diritto di sottoscrivere per mantenere la propria quota è pari circa a 460.000 euro. Quello che viene proposto è una partecipazione all'aumento del capitale sociale pari a 80.000 euro, esattamente 79.998,69 euro, perché è pari a 45.197 nuove azioni.

L’impiego delle risorse provenienti dall'aumento di capitale sociale che il Presidente della società ha indicato e che sono richiamate nella delibera, sono le seguenti: consolidare il processo di manutenzione e sviluppo dell’Interporto; l'acquisto di un locomotore green completamente elettrico grazie agli incentivi statali, al fine di permettere manovre ferroviarie interne; ampliare il sistema antincendio dell'area interportuale, in considerazione dell'ampliamento della banchina di ulteriori 20.000 metri quadri; sistemazione delle linee ferroviarie interne al raccolto per il programmato incremento del traffico merci ferroviario stimato a più del 50%; sistemazione dei piazzali del gate ferroviario; l'intervento sull'impianto antincendio e potenziamento della videosorveglianza sull’ex scalo pubblico di proprietà di Interporto; l’installazione di nuovi servizi igienici a supporto delle esigenze dei trasportatori.

Oltre a tali interventi, è prevista anche l'acquisizione del porticciolo turistico integrato lungo il Canalbianco, e inserito nel territorio comunale di Rovigo, la cui gestione del servizio turistico ricreativo è stata affidata da parte del Comune ad un soggetto privato a mezzo di una procedura di evidenza pubblica. Il motivo per il quale la Giunta ha appoggiato questo aumento di capitale sociale, innanzitutto deriva dalla dichiarazione di strategicità che la Regione ha dato ad Interporto.

Su questo quindi la possibilità di convogliare risorse oltre a quelle presenti attuali che derivano dalla partecipazione di una Società interamente posseduta dalla Regione Veneto, e cioè Infrastrutture Venete, che è stata per legge autorizzata a partecipare all'aumento di capitale fino ad un massimo di 1.600.000 euro del capitale sociale.

Quindi abbiamo la Regione al nostro fianco che sta credendo nell’Interporto e quindi il Comune di Rovigo condivide questa strategicità per diversi motivi: dal punto di vista dell’intermodalità, sappiamo che Interporto è uno dei pochi gate aventi la possibilità di raggruppare gomma, acqua e ferro, e quindi l'efficienza del trasporto può essere massimizzata; e su questo ancora l'importanza dell’Interporto nel quadro della zona ZES.

Il Comune di Rovigo, pur non rientrando tra i 16 Comuni che avranno titolo alle agevolazioni fiscali, è stato invitato stabilmente al tavolo tecnico da parte della Regione per appunto la strategicità che Interporto riveste per tutte le aree interessate dalla ZES.

Per questo motivo il Comune, non avendo tutte le risorse necessarie a partecipare alla quota percentuale di propria competenza, ha messo a disposizione 80.000 euro per partecipare all’aumento del capitale sociale, il cui termine scadrà il 31 ottobre, che appunto vi viene chiesto di approvare. In sede di Commissione, la 1^ Commissione ha approvato all'unanimità questa operazione, con i voti favorevoli dei Consiglieri Borsetto, Montagnolo, Bertacin, Aretusini, Giannese e Chendi.

Per cui sono poi a vostra disposizione per tutti i chiarimenti. Presidente a lei.

Intervento n. 143
Pagina 29
Punto 4

Sottoscrizione aumento capitale sociale della Società

Assessore

Leggi intervento

Solo una precisazione tecnica: la percentuale di fatto la sapremo il 31 perché, avendo tutti i Soci e potendo partecipare all’inoptato, potenzialmente un Socio che ha un'azione potrebbe partecipare e acquisire il milione di euro ad esempio che tutti gli altri non sottoscriveranno. Quindi dipenderà: il massimo è fino a un massimo di 3.000.000 di euro; dipenderà da quanti Soci sottoscriveranno. Grazie.

Intervento n. 155
Pagina 31
Punto 4

Sottoscrizione aumento capitale sociale della Società

Assessore

Leggi intervento

Non esiste un calcolo; esistevano delle risorse in sede di avanzo bilancio 2020, che ci hanno permesso, visto il consistente avanzo, di destinarne una parte appunto ad Interporto e di inserire le altre risorse in altri interventi.

Se pensiamo, gli 80.000 euro che vengono messi a Società Interporto, vogliamo confrontarli con altri interventi, ad esempio strade, è stato un riconoscimento Alla società in condivisione con la regione, perché in questo percorso ci ha visto affiancati alla Regione e percorrere la stessa strada nell’interesse appunto della Società Interporto.

Abbiamo ritenuto di mettere delle risorse nei limiti disponibili, senza sacrificare altri interventi che avrebbero toccato direttamente i cittadini; mentre 80.000 euro in Interporto, diciamo che direttamente e immediatamente non abbiamo un contraltare, un corrispettivo di questa. Avremo una partecipazione, che abbiamo detto essere inferiore a quella spettante, ma questa erano disponibilità.

Ricordiamo la Provincia, che aveva l’1% meno di noi, non parteciperà all'aumento di capitale sociale nemmeno con 1 euro, quindi abbiamo messo quello che potevamo mettere in base alle risorse.

Intervento n. 205
Pagina 37
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 286

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta appunto di una ratifica che la Giunta ha preso per motivi di urgenza e che adesso vi andrò a leggere.

Vista l'urgenza rappresentata dal settore servizi sociali del 20 agosto, con la quale si chiede di iscrivere in entrata nel 2021 i contributi da ASL e da Comuni per il Centro Antiviolenza, per l'importo complessivo di 35.000 euro; di iscrivere l'entrata di 4.000 euro derivante dall’indennizzo per gli amministratori di sostegno da destinare a contributi ad indigenti, disabili e ricoverati in istituti: di iscrivere l'entrata di 10.000 euro derivanti da donazioni da famiglie per emergenza COVID, da destinare a buoni spesa per emergenza alimentare; di iscrivere l'entrata di 5.000 euro relativa al reintroito di somme relative all’impegnativa di cura e la relativa spesa vincolata per il pagamento di contributi connessi; di applicare l’avanzo vincolato 2020, di cui al contributo statale per l'esercizio funzioni fondamentali a seguito di emergenza COVID per l'importo di 298.000 euro, da destinare a contributi ad Associazioni per l'attività di recupero povertà educativa da emergenza COVID; di applicare l’avanzo vincolato da trasferimenti relativo al contributo regionale per impegnativa di cura per l'importo di 6.120 euro, da destinare 5.880 euro a contributi e per 240 euro da restituire.

Vista la richiesta del settore trasporti, con la quale si chiede di iscrivere il contributo regionale straordinario per il trasporto pubblico locale di 15.778 euro e la relativa spesa vincolata.

Vista l'urgenza rappresentata dal settore istruzione, con la quale si chiede di iscrivere il contributo di 2436 euro della Fondazione Cariparo per centri estivi da assegnare ad Associazione sportiva partner nel progetto “Uguali diversamente”; di incrementare di 70.000 euro lo stanziamento di capitoli vincolati di entrata e spesa per la liquidazione di incentivi per le funzioni tecniche degli appalti dei servizi scolastici.

Vista la nota del settore Polizia Locale, con la quale si chiede di applicare l’avanzo vincolato di cui al trasferimento regionale, progetto centrale “Radio PL” di 140 euro, da deve restituire alla Regione. Vista la nota del settore cultura, con la quale si chiede di iscrivere la maggiore entrata vincolata di 30.000 euro derivante da collaborazione con altri teatri per produzione dell'opera lirica La Traviata, destinando tale somma a noleggi per attività teatrali.

Preso atto che in data 12 agosto è stato incassato il saldo 2021 del contributo statale per l'esercizio funzioni fondamentali per 99.000 euro e l’accantonamento dei fondi in attesa di idonea destinazione. Questa è la variazione di Giunta che viene proposta per la ratifica. In Commissione abbiamo avuto il voto favorevole dei Consiglieri Borsetto, Montagnolo, Azzalin, Giannese, e il voto contrario dei Consiglieri Menon, Aretusini e Rossini.

Intervento n. 211
Pagine 38–39
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 286

Assessore

Leggi intervento

Vi posso leggere la relazione che abbiamo chiesto agli uffici e che va naturalmente poi vi consegneremo e metteremo a disposizione. Le annualità riguardano il 2018, il 2019, il 2020 e il 2021, e appunto vi leggo la relazione, è una paginetta.

“Gli incentivi per le funzioni tecniche sono uno strumento premiale già previsto dalla cosiddetta Legge Merloni per i lavori pubblici ed esteso dl Decreto Legislativo 50/2016, Codice degli Appalti, anche alle forniture di beni e servizi, volto a contenere l’esternalizzazione di attività tecniche di particolare complessità, a valorizzare la professionalità del personale interno e in ultima istanza a prevenire in forme di corruzione.

I relativi oneri trovano copertura negli stanziamenti di spesa istituiti per finanziare l'appalto dell'opera o del servizio, in misura non superiore al 2% sull'importo posto a base di gara, e sono destinati a remunerare le funzioni tecniche svolte dai dipendenti per le attività di programmazione della spesa per investimenti, di valutazione preventiva dei progetti, di predisposizione e di controllo delle procedure di gara, e di esecuzione dei contratti pubblici, di RUP, di Direzione dei lavori, ovvero Direzione dell'esecuzione di collaudo tecnico amministrativo, ovvero di verifica di conformità di collaudatore statico, ove necessario, per consentire l'esecuzione del contratto nel rispetto dei documenti a base di gara, del progetto, dei tempi e costi prestabiliti ed altro.

Per rendere operativi tale disposizione la Giunta Comunale, con deliberazione n. 382 dell’1.12.2017 ha adottato, previa contrattazione decentrata integrativa del personale, uno specifico Regolamento recante “Norme e criteri per la ripartizione del fondo incentivante per le funzioni tecniche in argomento”, dettagliando per le diverse tipologie di appalto e per le singole funzioni necessarie ad attuarlo, i relativi compensi spettanti ai lavoratori coinvolti.

Le risorse destinate all'incentivo nel singolo appalto sono a loro volta suddivise in due quote: la prima, pari all’80%, destinata ai lavoratori; mentre il restante 20% è finalizzato all'acquisto da parte dell’Ente di beni, strumentazione, tecnologie funzionali, a progetti di innovazione ed altro.

Nel riparto sul singolo lavoratore, si deve tenere conto del fatto che tali compensi non devono incidere ulteriormente sulla spesa dell’Ente e pertanto conglobano anche i corrispondenti oneri riflessi normalmente a carico dell’Ente.

Nel caso di specie, ossia gli oneri per le funzioni tecniche sugli appalti dei servizi educativi, biennio 2019/2021 e successivo 2021/2023, e scolastici di refezione e trasporto triennio 2018/2021 e successivo 2021/2024, hanno già trovato copertura finanziaria nei capitoli di spesa dei relativi appalti, e sono già stati ovviamente impegnati con le determinazioni di indizione delle procedure di gara.

La variazione richiesta riguarda dei capitoli funzionali alla loro liquidazione, ossia poste contabili in entrata e spesa che si compensano tra di loro e che permettono di qualificare una spesa a carico del capitolo di servizio come una spesa di personale. La rilevanza dei loro importi, ininfluente negli equilibri di bilancio, è dovuta al fatto che nel bilancio di quest'anno sono concentrate le liquidazioni di quattro annualità”. Questa è la relazione che hanno mandato gli uffici.

A questo avevo poi chiesto se c'era una variazione nella liquidazione della quota, e hanno risposto che la liquidazione è avvenuta sulla base appunto del Regolamento citato, quello del 2017, che è la risultante della normativa che ha inserito questa quota a favore dei dipendenti.

Intervento n. 237
Pagine 43–44
Punto 7

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 314

Assessore

Leggi intervento

Anche questa è una variazione urgente, rappresentata dal settore servizi sociali, con la quale si chiede di iscrivere in entrata nel 2021 e 2022 il contributo della Fondazione Cariparo per progetto servizio carcere e comunità locale di complessivi 101.100 euro, e la relativa spesa vincolata; di ridurre gli stanziamenti dei seguenti capitoli di spesa liberi: 35.000 euro, contributi ad indigenti e anziani ricoverati in istituti; 19.000 euro spesa per l’assistenza domiciliare e pasti a domicilio; 16.000 euro spesa per Centro Antiviolenza; per complessivi 70.000 euro, destinati per 35.000 euro a contributi per l’assistenza, per 26.600 euro a contributi per sostegno alla famiglia, per 5.549 euro a spesa di personale di ruolo per l'assunzione a tempo indeterminato di un'assistente sociale categoria D1 e per 2.783 euro a spese per servizi informatici; di ridurre di 42.500 euro lo stanziamento del capitolo di spesa vincolato a servizi sociali diversi da destinare ai contributi per sostegno alla famiglia; di iscrivere nelle annualità 2022 e 2023 il maggiore contributo statale di cui al fondo solidarietà a destinazione vincolata sociale per l'importo di 50.000 euro, da destinare per 32.000 euro a spesa di personale di ruolo per l'assunzione a tempo indeterminato di un'assistente sociale categoria D1, per 6.700 euro a spese per servizi informatici, per 3.000 euro per utenze, 2.000 per utenze telefoniche, 5.000 per spese formazione professionale; di applicare l’avanzo vincolato 2020, di cui al contributo COVID, per 715.477 euro da destinare nel seguente modo: 130.477 euro per buoni spesa alimentare, 315.000 euro contributi a famiglie per utenze, 270.000 euro per contributi a famiglie per sostegno abitazioni in locazione.

Vista inoltre la richiesta del settore lavori pubblici, con la quale si chiede di iscrivere il contributo dell'Università di Padova per i lavori di ristrutturazione e adeguamento dei locali di Palazzo ex Celio di 83.456 euro e la relativa spesa vincolata.

Vista l'urgenza rappresentata dal settore istruzione, con la quale si chiede di iscrivere il contributo straordinario di 29.000 euro del MIUR per il sostegno alle scuole 0-3 anni, che viene destinato per 4.500 euro ad arredi scolastici, 1.200 euro a rimborsi per refezione e trasporto, 10.000 euro spese per prestazioni professionali per il piano urbano del traffico, e 13.826 euro a fondo di riserva; di applicare l’avanzo vincolato 2020 di cui al contributo COVID per l'importo di 30.160 euro da destinare nel seguente modo: 20.000 euro per maggiore contributo al CUR per l'emergenza COVID, 6.339 euro per maggiore spesa per trasporto scolastico per emergenza COVID, 3.820 euro maggiore spesa per nido per l'emergenza COVID.

Vista inoltre la necessità rappresentata dal settore Polizia Locale e dal settore sociale, di stanziare fondi per il lavoro straordinario connesso all’emergenza COVID. Ritenuto tal fine di destinare l’avanzo vincolato 2020, di cui al contributo statale COVID, per l'importo di 9.315 euro.

Vista la nota del settore tributi, con la quale si chiede di iscrivere il contributo statale complessivo di 175.440 euro per ristoro della minore entrata dall'IMU derivante da esenzioni varie disposte da Decreti Legge e disciplinati da Decreti del Ministero dell'Interno e dal Ministero delle Finanze; tale maggiore entrata viene destinata per finanziare la minore entrata dell’IMU derivante dalle suddette esenzioni. Queste sono le variazioni urgenti che vengono sottoposte per la vostra votazione.

Intervento n. 267
Pagina 49
Punto 8

del Consiglio Comunale in merito ai prelevamenti dal fondo

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sono due i prelievi di riserva avvenuti nel 3° trimestre. La prima.

Vista la nota del settore lavori pubblici, sezione gare, con le quali si chiede di stanziare la somma di 4.000 euro per il rimpinguamento urgente del capitolo della spesa amministrativa dell'ufficio gare, stante la necessità di indire alcune procedure oltre soglia comunitaria del settore istruzione, in quanto il capitolo di bilancio non presenta risorse sufficienti. Una seconda.

Vista la nota del settore sport, con la quale si chiede di stanziare la somma di 1.250 euro per il finanziamento del contributo alla ASD Skating Club di Rovigo in memoria ad Arturo Ponzetti, consistenti di una gara nazionale per il pattinaggio in linea presso il Pattinodromo delle Rose.

Intervento n. 270
Pagina 50
Punto 9

Presa d’atto in merito alle deliberazioni di variazione

Assessore

Leggi intervento

La prima è una variazione del 15 luglio 2021. Vista la nota con la quale il Segretario Generale chiede di stanziare la somma di 17.398 euro per spese legali per la controversia con Galileo Partners connessa al concordato del fallimento Veneto Nuoto Srl. Poi la n.

234 del 19 agosto. Vista la nota del settore risorse umane, con la quale si chiede di stanziare nell’annualità 2022 la somma di 2.600 euro per spese di personale in comando, assistente sociale categoria D1, per il periodo 1° gennaio 2022-31 gennaio 2022, ritenuto di finanziare tale somma mediante riduzione dello stanziamento dei capitoli di spesa relativa al personale di ruolo del settore sociale. La n.

252 del 2 settembre. Vista la nota del settore risorse umane, con la quale si chiede di stanziare nell’annualità 2021 la somma di 680 euro e nell’annualità 2022 di 1.680 euro per maggiore spesa di personale in comando, vigile urbano, categoria C1 e ritenuto di finanziare tale somma in entrambe le annualità, mediante riduzione dello stanziamento dei capitoli di spesa relativi a spese per personale di ruolo, settore Polizia Locale.

Poi ancora, vista la nota del settore sociale, con la quale si chiede di spostare nell’annualità 2021 la somma di 48.000 euro relativa agli oneri per il mantenimento di anziani, e la somma di 29.000 euro relativa agli oneri per il mantenimento di disabili in strutture protette, da prestazione di servizi a contributi ad indigenti, sia per il programma anziani che per il programma disabili. Poi la variazione 268 del 16 settembre.

Vista la nota del settore risorse umane, con la quale si chiede di stanziare nell’annualità 2021 la somma di 1.599 euro per il finanziamento della spesa relativa al personale in comando, istruttore direttivo teatro, e ritenuto di finanziare tale somma mediante riduzione dello stanziamento dei capitoli di spesa relativa a spese per personale di ruolo del settore teatro, dove si è verificata un’economia dovuta a cessazione anticipata di un dipendente. L’ultima, la 278 del 23 settembre.

Vista la nota del settore risorse umane, con la quale si chiede di stanziare nell’annualità 2021, la somma di 16.000 euro per il finanziamento della spesa relativa a personale a tempo determinato, n. 2 istruttori amministrativi categoria C a settore commercio dal 1° 1 ottobre al 31.12.2021 e ritenuto di finanziare tale somma mediante riduzione dello stanziamento dei capitoli di spesa relativi a spese per personale interinale del commercio. finanziate con avanzo libero.

Intervento n. 273
Pagina 51
Punto 10

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori bilancio

Assessore

Leggi intervento

Si tratta di riconoscere, agli effetti dell'articolo 194, comma 1, lettera a), la legittimità di debiti fuori bilancio per complessivi 1.505,30 euro, derivante dalla sentenza di condanna come da relazione allegata e dati collegati, quali parti integranti ma non applicabili. Si tratta di una sentenza che deriva da sentenze esecutive collegate al Codice della Strada. Cedo la parola al dirigente Alfonso Cavaliere, competente per materia.

Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.