Persona · attività documentata

Aldo Guarnieri

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1796
Sedute con interventi
163
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 15 aprile 2014183 osservazioni documentali
. Consigliere F.I.Osservato il 12 settembre 20062 osservazioni documentali
Capogruppo Popolo della LibertàOsservato il 26 luglio 20111 osservazione documentali
Presidente A.T.E.R. RovigoOsservato il 9 maggio 20121 osservazione documentali
Presidente ATER RovigoOsservato il 10 settembre 20151 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

24 gennaio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

18 interventi
Intervento n. 216
Pagina 94
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

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Va bene, va bene. Posso continuare, Presidente?

Intervento n. 218
Pagine 94–95
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Grazie. Allora, stavo dicendo che non ritengo non ci sia nulla di miracoloso e convengo con lei, Presidente, perché fondamentalmente i cittadini di Rovigo quante volte hanno pagato l'acqua? Allora hanno pagato una volta l'acqua perché l'acqua va pagata, perché l'acqua comunque ha un costo.

L'hanno pagate perché abbiamo fatto una ricapitalizzazione per la quale io, guardi e di questo non sono ben sicuro e fortemente fiero, ho votato contro e ne sono convinto perché secondo me ricapitalizzare una società che aveva uno stato di dissesto che ricordiamo bene, qualsiasi altra società avrebbe portato i libri contabili in tribunale! Noi invece no.

Abbiamo tenuto in vita questo morto, anche lei precisamente ha detto: “Un'ombra che cammina”, “Dead man walking”, mi ricordava un po', sai, il noto film e di quello che andava sulla sedia elettrica.

Ecco, la seconda volta è stata questa, la terza volta l'abbiamo pagato all'acqua, e quindi andando a sistemare così le casse della Polesine Servizi, facendo pagare retroattivamente, ma ripeto, non è stata una scelta sua, sappiamo a chi imputarla perché c'è una delibera dell’ATO, facendo pagare retroattivamente di più l'acqua. Questo è quello che io registro. Dopo io non lo so, caro Montagnolo, se per te questa è una causa vinta o una causa persa!

Però io faccio fatica, sai, in maniera... te lo dico molto sinceramente anche Angelo, faccio fatica quando parlo con i cittadini a dire: “Sapete, abbiamo pagato tre volte l'acqua fondamentalmente, una volta perché la si paga, una volta con la ricapitalizzazione, perché abbiamo dato un miliardo, la terza volta perché avete pagato di più retroattivamente l'acqua, però non vi dovete preoccupare! Non vi dovete preoccupare, lo sapete perché?

Perché abbiamo ottenuto un grande risultato!” Tu 95 pensa le persone con le quali parli, e dovrei dire quello che ha detto poco fa il Presidente Ferraccioli, ossia: “Anche con questo abbiamo rafforzato la società sotto il profilo patrimoniale. Prima era un'ombra che camminava, adesso l'abbiamo rafforzata sotto il profilo patrimoniale”.

Intervento n. 220
Pagina 95
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

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Ma io leggo quello che voglio, Presidente!

Intervento n. 222
Pagina 95
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

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Ma io leggo quello che voglio, Presidente! Mi lasci parlare, per cortesia!

Intervento n. 224
Pagina 95
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

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Ma Presidente, o lei mi lascia parlare, sennò veramente vado via io, perché prima ha parlato Masin: silenzio!

Intervento n. 226
Pagina 95
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

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Uno si alza, uno va via, uno: no si fermi, si fermi! Ma non è possibile eh!

Intervento n. 228
Pagina 95
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ma è neutra! Ma cosa devo fare?

Intervento n. 230
Pagina 95
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

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Ma io non è che ci gioco! Io le dico che anche…

Intervento n. 232
Pagina 96
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

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Adesso allora mi dica come uno deve fare l'intervento. Allora non devo far le citazioni perché devo farle in maniera non si sa come!

Intervento n. 234
Pagina 96
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Certo! Come vuole lei, faccia lei l'intervento! Prenda i miei fogli e le faccia lei!

Ma le sembra un ragionamento logico?

Intervento n. 236
Pagina 96
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ma per favore, guardi, si infastidisce perfino il Sindaco, per cortesia! Quindi..

Intervento n. 238
Pagina 96
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Allora o mi lascia fare il mio intervento, oppure è inutile che stiamo a parlare!

Intervento n. 240
Pagina 96
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ma allora lei... (Voci confuse e animate dall'Aula - incomprensibile)

Intervento n. 241
Pagina 96
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ma insomma!

Intervento n. 243
Pagine 96–97
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Se io riporto una frase detta poco fa dal Presidente... 97

Intervento n. 245
Pagina 97
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Non mi pare che le rispetti molto!

Intervento n. 247
Pagina 97
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Allora lei mi dica, però perché è mio diritto saperlo, perché aver detto, riportato un'espressione o detta poco fa dal Presidente Ferraccioli è sconveniente ed offensiva! Perché questo l'ha detto poco fa il Presidente Ferraccioli. Non c'è nulla di sconveniente o di offensivo!

Intervento n. 249
Pagine 97–100
Punto 3

Polesine Servizi SpA: Situazione attuale e prospettive future. (Su richiesta di n. 13 Consiglieri Comunali di opposizione, ex art. 39, comma 2 del D. lgs. n. 267/00)

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Riprendo da dove era arrivato. Allora, stavo dicendo al Consigliere Angelo Montagnolo che io ho difficoltà, rivolgendomi ai cittadini, a dire che abbiamo ottenuto un grande risultato e che abbiamo tenuta viva un'ombra che cammina e che però l'abbiamo rafforzata sotto il profilo patrimoniale. Però non vi dovete preoccupare perché avete pagato, abbiamo l'acqua, siamo la quarta, terza città che paga l'acqua più cara d'Italia.

Se secondo te, questa, Angelo, è una causa vinta, per carità, felicità è felice a tutti! Se secondo te avere fatto investimenti, attenzione perché so leggere, per questo ho chiesto le slide, degli investimenti per il Comune che tu rappresenti come Consigliere Comunale, per la bellezza di 124.426, questi sono gli investimenti fatti, però ne abbiamo 7.725 in fase di progettazione, e poi vedremo come e quando li andremo a realizzare. 7 milioni... ecco, sì sì, eh!

Di progettazione eh beh! Fateli progettare, abbiamo un'abilità qua dentro in ‘sto Comune, guarda che... Sono due anni che abbiamo solo un progettare, un progettare.!

Se secondo te questo è una grande risultato, per me invece non lo è! E mi dispiace, Presidente, che lei se la prenda tanto! Per me non è un grande risultato, non è stato un grande risultato ricapitalizzare, tenere in vita un morto, com'è stato detto prima, e non è nemmeno un grande risultato il fatto di aver fatto per il Comune di Rovigo € 124.426,00 di interventi reali, erano però programmati e vedremo cosa succederà.

Tra questi, guarda caso, e qui veramente non so, io mi sento fortemente in imbarazzo, qui nessuno si è sentito in imbarazzo quando si è parlato del Corso del 98 Popolo, perché l'abbiamo.. la progettazione è prevista per il 2008, degli interventi che dovranno essere fatti. Ed è evidente che non è possibile rifare la risistemazione del Corso del Popolo perché sarebbe un'assurdità fintantoché non sono stati sistemati sotto servizi. Verissimo questo!

Però, cosa ci ha detto poco fa il Presidente Ferraccioli, ma non gliene faccio mica una colpa, ha detto: “2008, però può essere 2009 o 2010”. Allora, siccome ogni giorno io leggo sul giornale che ‘sti benedetti lavori del Corso del Popolo partono ad horas, perché è questione di poco.

Sì, no.. avevamo detto a settembre ma in realtà partono a gennaio, ha gennaio no, vedrete che partono a marzo, da marzo siamo arrivati a maggio, e qua mi sembra che sia... e lo ripeto è uno stato di ipnosi, perché o sono l'unico che recepisce queste cose, ma pare che nessuno... sembri una cosa normale dal fatto di slittamento di questo tipo, che a tutti sembra normale aver sentito che i sottoservizi di Corso del Popolo verranno fatti forse nel 2008, 2009 o 2010!

Se secondo voi è una roba normale... per carità, tutto va bene! Quando il Presidente Ferraccioli ha detto che il vero obiettivo che si pone è quello, mi permetto di riportare, spero di non sbagliare, Presidente, per non scatenare le ire del Presidente Piccininno l'equilibrio economico-finanziario, vallo a dire tu, caro Angelo, ai cittadini di Rovigo, che l'obiettivo a cui abbiamo mirato e stiamo mirando, è l'equilibrio economico-finanziario di una società decotta. Vaglielo a dire tu!

Vai a spiegare tu ai cittadini che, ai fini del raggiungimento dell'obiettivo dell'equilibrio economico-finanziario, succede.. e mi ha fatto molto piacere l'onestà con la quale sono state sottolineate, non so quanti di voi siano state attenti. Ma l'intervento di Masin, guardate che era pesante, erano pietre quelle che ha tirato!

Perché i disservizi che hanno avuto in un anno, fatture che arrivano, che tornano, comunicazioni, no, quello che avete ricevuto lo prendete e lo buttate via, l'acqua che veniva fuori dai rubinetti sembrava coca-cola.. cose di questo tipo non sono una cosa normale! Non sono una cosa normale, caro Consigliere Montagnolo! Tu sarai felice, io non riesco ad essere contento, cosa vuoi che ti dica!

Il fatto di aver parlato prima, e così li ha definiti consigliere Masin, errori, errori per il quale il cittadino ha diritto e ha ragione quando protrae, dire che il cittadino in questo anno è anche in precedenza aveva ragione a protestare, non è mica una cosa da poco. Ma, a quanto pare, Angelo, è una cosa che non t’interessa più di tanto. Il problema delle caditoie è a carico dei comuni.

Quando a suo tempo abbiamo fatto noi questo discorso, il problema delle caditoie, lo ricordo bene quando l'abbiamo trattato come amministrazione in precedenza. Grande scandalo quando eravate nei banchi dell'opposizione! Oggi, va bene, le paga il Comune di Rovigo?

Pazienza, tiremo fora quattro schei, pagherà qualcuno! Vediamo se riusciamo a sistemarle tutte. Il fatto dei rapporti con Sodea?

E’ un'altra cosa, ripeto, che è scandalosa. Io mi ricordo ancora le cose, Sindaco me lo ricordo molto bene, Sindaco, quel passaggio, sa? Quando ha tirato fuori il problema di quella famosa convenzione che è scandalosa, non è colpa sua, Presidente, per carità!

E il Sindaco mi ha detto, quando stavamo discutendo della ricapitalizzazione: “Caro Guarnieri, si ricordi bene che la Polesine Servizi è arrivata in questo stato non solamente per colpa di chi sarà il futuro 99 Presidente, ma in questo stato si trova perché lei pensi bene politicamente chi ha rappresentato la Polesine Servizi”. Come per dire che da destra a sinistra tutti quanti hanno colpe e quindi stiamo buoni!

E io mi ricordo anche la risposta, Sindaco, ho detto: “Ma per me non è mica un problema, chi sbaglia paga, da destra a sinistra”, è stato il Presidente che ha preceduto il Ferraccioli? Non è che un problema: chi sbaglia paga. A casa mia chi sbaglia paga.

E non a caso prima, non ricordo l'intervento di chi, ha detto.. -mi pare fosse stato Angelo- “Vorrei sapere quali sono le intenzioni, perché ad oggi non sappiamo ancora, dopo più di un anno, quali intenzioni ci sono rispetto a chi ha portato la Polesine Servizi in quello stato”, e portarla in quello stato vuol dire che oggi i cittadini, non lei, i cittadini hanno dovuto far fronte a questo tipo di copertura a livello di bilancio, e questa è una cosa che è scandalosa!

Ripeto, perché avrei preferito, come solitamente accade, che una società che non è in grado di andare avanti a casa mia va' a casa e ne arriva un'altra che è in grado di garantire servizi e realizzare opere! No i 124.426,00 per quanto riguarda Rovigo e poi intanto progettiamo e vediamo quello che succederà! Questa la cosa che per me è aberrante, a voi no, per me invece è una cosa che aberrante.

Il Presidente Ferraccioli, mi dice il Consigliere Montagnolo, che si è adoperato? Sì, per carità, io prendo atto che si è adoperato, ma si era adoperato anche per il Censer. Però, purtroppo, quando le situazioni sono tali per cui alla fine per quanto uno si adoperi alla fin fine si arriva ad avere, come ha avuto la situazione deficitaria del Censer, oggi se n'è trovata una che deficitaria nasce già in origine, cioè, c'è poco da adoperarsi!

C'è poco da adoperarsi! Il fatto di avere il coraggio di guardare in maniera molto chiara e limpida quella che una determinata situazione. E se la politica ha retto sto carrozzone qua per tutti questi anni, la politica ne risponde.

La politica ne risponde a casa mia! E inutile andare a parlare di casta che dopo alla fine la casta che mi invita a questi carrozzoni qua. Perché questo è quello che è successo.

Questa la parte scandalosa e la si vuole ancora tenere in vita dicendo: “Non preoccupatevi perché in un anno fra ricapitalizzazione, per il fatto che pagate in più l'acqua, stiamo sistemando economicamente questo morto”.

Allora ci sono delle cose sulle quali non ha avuto però risposta, Presidente, non ho avuto risposta, per esempio, lei mi ha citato quali sono a Rovigo le opere che sono state realizzate in questo anno, per i famosi € 124.426, però avrei voluto sapere - perché questo era il motivo della mia domanda- quali altre opere lei avrebbe dovuto realizzare nell'arco di questo anno, e quante purtroppo lei si è trovato irrealizzate e che non sono state ancora realizzate dalle precedenti gestioni.

Il fatto di dirmi che non ci sarà più una molti utilities, non preoccupatevi che un po' alla volta stiamo andando... rimangono soltanto i nomi sul sito della Polesine Servizi, alla memoria, a ricordo, però questa molti utilities era tolta perché un po' alla volta la stiamo smantellando, allora io mi chiedo, perché qui nessuno se lo chiede: quanto è costato, perché è un costo che incise che oggi stiamo pagando quella pseudo multi utilities che di fatto giustamente lei dice: “Non ha mai funzionato”, non è mai andata avanti, questa la verità!

Ma quali costi ha avuto per la Polesine Servizi quella pseudo multi utilities che oggi andiamo a smantellare? Quei costi di quella multi utilities chi 100 li paga? La mancanza di un risultato concreto ed effettivo per i cittadini chi ne risponde?

Chi ne è responsabile? E risponderà lui, sarà anche lui! E sarà anche lui, non mi scandalizzi mica, sai Cristiano, non è che... ti ripeto...

Ecco, allora il problema è che io avrei voluto che non dicesse soltanto: “Non preoccupatevi”, come fosse acqua, visto che stiamo parlando di Polesine Servizi, non preoccupatevi, non ci sarà più una multi utilities.

Avrei voluto sapere da lei, Presidente, in questo anno che forse determinati costi che già erano maturati in passato, forse si potevano evitare, li abbiamo pagati per questa pseudo multi utilities che andiamo a leggere sul sito e che è quella a cui prima ho fatto riferimento, eccola qua, questa meravigliosa stampata fatta da Internet. Queste cose sono delle cose che, vi assicuro, mi scandalizzano profondamente.

Questa inerzia di fronte ad una situazione del genere, dove mi sento l'intervento come quello di Montagnolo, che per carità, guarda, io l'accetto, secondo te, ripeto, è una causa vinta questa? Ti lascio veramente la felicità di ritenerti contento di una cosa del genere. Però ti ripeto, vai a dire ai cittadini e vai a dire onestamente che cosa abbiamo fatto per Polesine Servizi e qual è l'obiettivo che ci siamo prefissati!

E vai a sentire dai cittadini quanto sono interessati a questo tipo di obiettivo, o se sono più interessati al fatto di pagare meno l'acqua; se sono più interessati al fatto che determinati disservizi, segnalati prima, non ci siano; se siano più interessati al fatto che determinate strutture che non servono a niente vengano abolite; se determinati consorzi che nell'arco di un anno dovevano essere smantellati, in realtà ci sono ancora, però “ci stiamo adoperando e questa cosa è stata fatta”, se sia una cosa che gradiscono oppure no!

Vai a sentire, Angelo! Vai a sentire e poi sentirai se veramente i cittadini sono così contenti di quello che abbiamo fatto come Consiglio Comunale. Quindi, cosa vuole che le dica, Presidente.

Per carità, faccio come, ripeto, il Sindaco Merchiori: prendo atto. Prendo atto perché di più non si può fare. “Mi rendo conto che ci sono delle sofferenze però sono sereno”; ecco, l'unica frase che proprio riesco a dire alla Merchiori è: sono sereno.

Non riesco ad essere sereno. Anzi, onestamente mi vergogno che questo Consiglio Comunale abbia tenuto in piedi un carrozzone del genere, ripeto, non gliela faccio una colpa perché è una scelta di cui qualcuno dovrebbe, di fronte a cittadini, vergognarsi e rispondere.

10 dicembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

22 interventi
Intervento n. 102
Pagina 68
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Allora, avrei una… anche perché è un modo per portare a conoscenza il Consiglio Comunale…

Intervento n. 104
Pagine 68–70
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ecco, soltanto una cosa: chiedere al Sindaco, e anche a lei, Presidente del Consiglio, per quanto attiene la questione Polesine Servizi, che è una questione a me molto cara. Innanzitutto, ecco, oggi è il 10 e lei l'altra volta mi aveva garantito che il Presidente Ferraccioli, oggi, sarebbe venuto, finalmente, a farci visita; invece, noto che per la centesima volta non abbiamo, purtroppo, avuto la possibilità di averlo qui in mezzo a noi per sapere qualche cosa.

Però, ecco, sulla questione Polesine Servizi, a questo punto, visto che non viene Ferraccioli, avrei delle cose da chiedere -gioco forte, Sindaco- le giro al Sindaco perché non avendo un interlocutore, perché non l'ho mai, per forza di cose. Perché sono delle cose abbastanza importanti.

Perché mi risulta che di recente, non più di una quindicina di giorni fa, sia arrivato un parere che era stato richiesto da parte dell’ATO, circa la... per la precisione, sulla legittimità dell'affidamento in house del servizio idrico integrato alla società Polesine Servizi, alla luce dei rapporti intercorrenti tra la medesima e le società da essa controllate, alias Sodea, ad esempio.

Allora, volevo sapere se il Sindaco è informato di questo parere che dovrebbe essere stato rilasciato all'Ato Polesine da parte dell'Avvocato Bertolissi, amministrativista, che segue altro parere, che era stato in medesima materia -per quanto rammento- rilasciato dall'Avvocato Testa, e per il quale.. e il risultato non è... la considerazione finale -per quanto a me noto- non è sicuramente delle più piacevoli, risulterebbe la illegittimità di questo tipo di procedura.

Allora, se questo è vero, ed è la seconda volta che un amministrativista, un avvocato amministrativista esprime parere negativo e di illegittimità su questo tipo di procedure, allora, vorrei sapere innanzitutto se il Sindaco lo sa; se lo sa perché non ha ancora parlato al Consiglio Comunale, visto che a suo tempo li avevamo informati in tempo reale su quali erano, e qual era l'andamento e la situazione di Polesine Servizi; se qualcuno dell'Amministrazione si degna anche di dirci, a fronte di questo parere, se esistente, quali saranno anche le conseguenze per la Polesine Servizi, o meglio per il Comune di Rovigo che ha ricapitalizzato Polesine Servizi!

Ed in particolare se qualcuno si degnerà di dire, non tanto a me che ho votato contro, mi chiamano il compagno Guarnieri non a caso, perché ho votato con Rifondazione contro quella famosa delibera, ma per i Consiglieri Comunali che hanno votato a favore di quella ricapitalizzazione, quali saranno le possibili conseguenze? quale sarà la sorte di Polesine Servizi? a fronte dei pareri di questo tipo di pareri che sono stati espressi!

Non ultimo, ma anche quali saranno le conseguenze del parere che invece la scorsa volta è stato dato da parte della Corte dei Conti, che Ferraccioli liquida con un: “Ma sì, ma tanto stiamo parlando del passato!” Però sarebbe importante sapere -perché qua sembra che come “mandrache”, abbia risolto tutti pochi mesi- quale sia la reale situazione di Polesine Servizi, che qualcuno ci venisse dire fino a che punto era legittima l'applicazione di tariffe, che ovviamente.. di cui hanno fatto le spese cittadini e l’azienda, in modo particolare, di retroattività di tariffe nuove stabilite dall'ATO.

Insomma, sarebbe importante sapere un po’ quali opere... perché io ho girato… chiedo, ma non è dato sapere quali sono queste opere che avrebbe realizzato la Polesine Servizi in questo periodo, perché, mi hanno fatto non so quanti interventi - dice Ferraccioli sul giornale- però io onestamente non ne ho avuto traccia. E vorrei sapere per il Comune di Rovigo quali sono le opere che Polesine Servizi ha fatto, visto che le abbiamo dato un miliardo delle vecchie lire!

Inoltre, mi risulta anche che, nelle more di questi pareri, e di questo chiedo informazioni al Sindaco, Sodea, perché ovviamente ha voce in capitolo il Comune di Rovigo anche per Sodea, se risulti che siano state fatte delle spese per -in qualche modo- rifare il look degli uffici della Sodea. Soldi che a questo punto risulterebbero essere… praticamente per l'investimento degli uffici, dei locali, poltrone, annessi e connessi.

Allora, a questo punto mi chiedo se è vero quello che mi si dice, che sarebbe illegittima la procedura in house, come è stata illustrata da parte di illustri miei colleghi, a che pro sono stati spesi? cioè, quale sarebbe l'interesse pubblico di una cosa di questo tipo? perché nessuno si è mosso e si è attivato per far sì che queste spese completamente inutili, visto che è un rapporto che deve morire, perché è una società che a questo punto, a sentire gli amministrati visti, dovrebbe essere sciolta, quanto meno, come mai nessuno ha detto niente?

Perchè non veniamo informati? Allora, siccome la situazione non può continuare a rimanere lasciata nel vago, signor Sindaco, io le chiedo perché -ripeto- a me questa latitanza del Presidente Ferraccioli è una cosa che mi preoccupa, e mi preoccupa ancora di più sapere -e questo non lo sapevo, l'ho saputo poco fa- che dovrebbe essere, però su questo chiedo anche a lei lumi, Presidente sia di Sodea, sia di Polesine Servizi, quindi è Presidente della società controllante e della società controllata!

Che è una cosa.. che ha dell'incredibile, che ha dell’incredibile, però nessuno ci dice nulla! Lei non si viene a raccontare nulla di tutte queste cose!

E allora, a me piacerebbe, come Consigliere di opposizione, che lei come Sindaco ci venisse a raccontare queste cose, ci spiegasse quali sono le conseguenze, perché a suo tempo un miliardo le è stato dato da qualcuno, da qualcuno che, per carità, io mi auguro non debba rispondere per questo tipo di appoggio che ha voluto dare alla Giunta; però, sarebbe interessante sapere che cosa sta succedendo!

E’ un anno, più di un anno che teoricamente, mensilmente doveva venire il Presidente Ferraccioli a relazionare al Consiglio.

“Passata la festa e gabbato lo santo”, qua nessuno sa più niente, doveva venire 10, poi il 10 non viene, perché ha sempre un imprevisto, per carità! io posso immaginare che sia pieno di impegni, però sa.. arrivano questi pareri negativi, arriva la Corte dei Conti: pollice verso; arriva il parere dell'avvocato Testa: pollice verso; arriva il parere dell’avvocato Bertolissi: pollice verso! l’unico che xè feice el xè solo Ferraccioli.

Allora, io comincio veramente a preoccuparmi perché mi fido di più di Testa o Bertolissi e della Corte dei Conti che non del Presidente di Polesine Servizi, o Sodea, adesso non si sa! Perché a ‘sto punto, quando viene ci parlerà un po' tutto, a quanto pare. Allora, caro Sindaco, le chiedo gentilmente di dare delle informazioni al Consiglio Comunale su queste cose, perché sono cose importanti, più importante di quello che sembra.

Grazie.

Intervento n. 113
Pagina 71
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Lei non può dire ad un Consigliere: “Lei taccia!”, perché è suo dovere, di fronte ad un impegno del Sindaco..

Intervento n. 115
Pagina 71
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Preoccuparsi, perché lei ancora, perché sei o sette mesi fa avrebbe dovuto chiamare il Sindaco e dire…

Intervento n. 117
Pagina 71
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere FI

Leggi intervento

Perché il Presidente Ferraccioli non è venuto, contrariamente agli accordi presi! Lei non mi può dire: “Caro Consigliere Guarnieri, lei taccia” e lei oggi…

Intervento n. 119
Pagina 72
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere FI

Leggi intervento

Ho capito! Però lei ha l'obbligo di fare il suo dovere come Presidente, perché è facile..

Intervento n. 121
Pagina 72
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere FI

Leggi intervento

Sindaco, mi meraviglio... So che le dà fastidio però purtroppo è questo…

Intervento n. 123
Pagina 72
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Perché a distanza di un anno lei il Presidente Ferraccioli non ce l'ha portato! Nell'arco di un anno lei non ce l'ha portato! Al di là di oggi, dove do atto che tutti eravamo d'accordo, ma le chiedo se lei si ritiene di aver legittimamente operato nel portare fino ad oggi il Presidente Ferraccioli, dove un anno fa...

Intervento n. 125
Pagina 72
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

Leggi intervento

Ci aveva promesso che ogni mese sarebbe venuto ed è da un anno che non abbiamo il Presidente Ferraccioli…

Intervento n. 132
Pagine 77–79
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

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Innanzitutto, volevo partire da un atto di ammenda perché da quello che ho sentito il Presidente Ferraccioli aveva sempre dato la propria disponibilità, quindi effettivamente, ho sbagliato ad attribuire a lui una latitanza, perché a questo punto una latitanza è più del Presidente del Consiglio e del Sindaco!

Perché se lui era sempre disponibile e in realtà voi non vu siete mai preoccupati di portarlo e quindi lui aspettava di essere chiamato, è ovvio che la colpa non gliela posso fare a lui, ma eventualmente a chi si era fatto carico di chiamarlo!

Io non posso ritenermi soddisfatto, Sindaco, perché resta il fatto che la situazione positiva che ci verrà illustrata dal Presidente Ferraccioli.. resta il fatto che è stata superata, e ci metto punto di domanda, non per le grandi capacità imprenditoriali della società che lui amministra, ma per il fatto che ai cittadini è stato imposto di pagare retroattivamente di più l'acqua di cui hanno goduto. E questa è una cosa aberrante a dir poco!

Sia ben chiaro che i conti non sono stati sistemati perché, grazie agli investimenti, alle capacità del Consiglio di Amministrazione di Polesine Servizi, si sono risolti determinati nodi, ma perché i cittadini hanno pagato retroattivamente, è stato fatto pagare loro ciò che altri non sono in grado di far quadrare. I conti dove non è riuscita la Polesine Servizi li hanno fatti quadrare economicamente ai cittadini, e questo è un’aberrazione.

Per quello che riguarda.. quello che lei ha detto poco fa, resta il fatto, Sindaco, che al di là di tanti pareri, però se c'è un dubbio di legittimità che cosa si fa? Che cosa si fa? Perchè a me risulta che per quello che riguarda le società controllate da Polesine Servizi, non ci sia questo dubbio, ma ripeto: esperti amministrativisti hanno ritenuto che questo sia completamente, debba considerarsi incompatibile.

E questo “deve considerarsi incompatibile” non è che la di molti margini: “potrebbe essere, potrebbe non essere”! Mentre, per quanto riguarda il fatto dell'affidamento diretto la Polesine Servizi, risultano essere più possibilisti, e questo, per carità, ben venga!

Il problema è che avete salvato Polesine Servizi perché il Comune di Rovigo non avesse un reddito, non venisse esposto a debiti spaventosi, però non risolve il problema che, ripeto, io opere, interventi fatti la Polesine Servizi… Lei mi dice che c'è questo elenco, dice che ce lo farò vedere e io rimango ancora in attesa di vedere quali sono queste opere!

Io rimango ancora in attesa di sapere in che cosa sia consistita questa buona gestione che nell'arco di poco tempo, come da un cappello a cilindro, come un mago che dal cappello a cilindro tira fuori il trucco all'ultimo minuto, si è riusciti a risolvere la situazione di Polesine Servizi!

Risulta onestamente un po' incredibile, Sindaco, e già la stessa stampa poco, tempo fa, mi pare fosse il Gazzettino ma non vorrei sbagliare, ha evidenziato l'aspetto un po' strano di questa improvvisa capacità che nell'arco di tre mesi tutto si è risolto, senza tener conto però, e senza dire in maniera molto onesta che sono i cittadini che hanno pagato di tasca i debiti di Polesine Servizi! E questo non era giusto!

Il fatto che ci siano ancora queste dicotomie, queste discrasia fra comuni, fra quelli che hanno accettato e quelli che non hanno accettato di ricapitalizzare la Polesine Servizi sono ancora note dolenti. Saranno tre! Saranno anche solo tre, Sindaco, ciò non toglie che qualcuno si è posto il dubbio: e se avessero ragione questi tre?

Perché se avessero ragione questi tre non è il fatto che andiamo a proporzione: ma la maggioranza diceva... No!

Qui purtroppo si va sul fatto dei buoni risultati della scelta, perché se avevano ragione i consiglieri dei tre comuni che hanno detto “Non se ne fa nulla”, io preferirei essere consigliere comunale di quei tre comuni che non di tutti quei comuni che in maggioranza hanno detto: “Va bene ricapitalizzare”, per poi magari essere esposto, come consigliere comunale, a far fronte a qualcosa per il quale potrei essere tirato per la giacchetta.

Quindi, Sindaco, in ogni caso rimane il fatto, ed è una cosa che mi sorprende, sempre per onestà intellettuale, che però di queste cose, di questi pareri, di queste questioni, il Consiglio Comunale non è stato nemmeno sentito. Su quella che viene prospettata come una modifica statutaria, mica da poco conto, lei lo sa bene! dello statuto di Polesine Servizi, quanti di voi sanno della proposta di modifica dello Statuto di Polesine Servizi? I Consiglieri nulla sanno, vede, Sindaco?

E ce ne parlerà, e ce ne parlerà e lei ce ne parlerà a suo tempo, quando c'era il problema delle ricapitalizzazioni venivamo informati subito! Qui invece si può anche decidere prima nelle segrete stanze “e poi verrete informati, e poi saprete” e poi probabilmente sarete anche tenuti, perché oramai è troppo tardi, ad alzare la mano e a votare! E a me queste cose non vanno bene.

Sul fatto del treno che stesse deragliando, io non ho mica problemi a dirlo sa! Anche perché so bene chi ha amministrato in passato la Polesine Servizi, conosco bene i nomi, conosco bene l'appartenenza politica. La cosa non mi spaventa mica!

Non sono mica stato io! Non è mica stato Scarinzi e non è mica stato nessuno dei presenti, dentro la Polesine Servizi, a portare Polesine Servizi a quel punto! E se una responsabilità c'è, quella responsabilità deve essere chiesta.

Chi sbaglia paga, chi è responsabile parte di quello che è successo. Non è che dobbiamo tenere in vita un morto per forza di cose!

Mica si potrà fare un massaggio cardiaco continuo rimpinguando le casse di Polesine servizi dicendo ai cittadini: “Dovete pagare perché qua ci sono dei debiti che purtroppo sono stati fatti, purtroppo la convenzione con la Sodea era stata fatta in un certo modo, e purtroppo e purtroppo...” Da cittadino, non da Consigliere Comunale, Sindaco, io non ritengo che questo modo di pensare -e purtroppo allargando le mani- sia un modo di fare del bene ai cittadini.

Dopo, questa è la mia opinione, Sindaco, però mi lasci finire, mi lasci finire! Io l'ho lasciata parlare e lei mi lasci parlare! (Parole confuse e incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 133
Pagina 79
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

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Le sto spiegando perché non posso ritenermi soddisfatto.

Intervento n. 135
Pagina 79
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

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Questo tipo di... In realtà è un battibecco fra me e lei! Comunque resta il fatto che questa è la situazione.

Io ritengo i Consiglieri Comunali, non so, probabilmente al Consigliere Osti poco interessa, però penso che gli altri Consiglieri, conoscendo la sensibilità, piacerebbe essere informati per tempo, e non all'ultimo su queste cose. Questo parere che è arrivato all'ATO, e che lei ha, sicuramente ha, non voglio nemmeno credere che non ce l'abbia, perché non ce ne ha parlato? Perché queste cose devo saperle sempre dai corridoi, arrivare a destra e sinistra e non me la deve dire il mio Sindaco?

Perché non è stata data notizia alla stampa? Perché di queste cose? C'è sempre una cappa, un segreto generale da parte…

Intervento n. 138
Pagina 79
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

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La mia sarà un’illazione però è un dato di fatto, Sindaco! Se qualcuno non si prendeva la briga di dirmelo… se non facevo un'interrogazione, queste cose oggi non si venivano a sapere, e non a dir di no adesso! Sarà una illazione ma è un dato di fatto, non è miga colpa mia!

Intervento n. 141
Pagina 81
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

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Lei mi deve motivare per quale motivo lei sostiene...

Intervento n. 143
Pagina 81
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

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Non è un problema, io vado via! Io vado via!

Intervento n. 145
Pagina 81
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

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No Presidente, per fatto personale a lei non interessa e io prendo e vado via!

Intervento n. 147
Pagina 81
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

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Siccome lei (risposta a microfono spento incomprensibile)..

Intervento n. 149
Pagina 81
Punto 5

Interrogazioni - Interpellanze

Consigliere Forza Italia

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Praticamente lei poteva anche adesso (risposta microfono spento incomprensibile)

29 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 108
Pagine 49–50
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Avrei volentieri fatto a meno di fare questo intervento, però purtroppo quanto detto poco fa dal Consigliere Osti mi obbliga ad intervenire.

Perché dire che questo tipo di emendamento, l'emendamento che è stato proposto e che è stato portato all'attenzione del Consiglio Comunale è un flash ed è una cosa che avulsa dalla linea programmatica del Consiglio Comunale, probabilmente deriva dal fatto che o il Consigliere Osti non ha letto con attenzione il documento che è stato votato ieri, oppure vuol dire che non ha idea di cosa voglia dire.. o probabilmente sono io che non capisco cosa intenda lui per intervento flash!

Perché il punto 13 è stato votato ieri, c'è scritto “redigere e distribuire”, quindi una cosa molto concreta che il consiglio comunale ha detto di fare, non è che abbia dato indicazioni di massima per la quale… (Intervento senza microfono incomprensibile del Consigliere Osti)

Intervento n. 109
Pagine 50–51
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Redigere e distribuire... beh allora.. Consigliere Osti, allora uno mi dovrà dire: secondo me la somma.. la somma non va bene! Non mi si può dire che quello che viene indicato... allora se è un problema di somma questo qua è una cosa che va chiarita, è una cosa che va chiarita!

Perché non so per il Consigliere Osti un'informazione capillare sul territorio, per un progetto di questo tipo, quanto possa costare! Forse pensa di fare un volantino, una cosa al ciclostile, visto che è una cosa alla quale eravate abituati nelle segreterie dei D.S.! Qua non so… qua “Redigere e distribuire allegati in uno dei prossimi numeri del BIC un vademecum.

Il vademecum ha il duplice obiettivo di trasmettere da alcuni tipi di reati, informare i cittadini sulle attività svolte dalla polizia locale, il tutto per avvicinare i cittadini alle istituzioni”.

Allora, se le parole devono essere parole perché poi queste parole rimangano tali e quando si tratta di destinare fondi per dare applicazione a quello che, per il quale poi ci si va a riempire molto la bocca, perché è facile dire dopo: “Anche noi della maggioranza abbiamo votato, siamo per la prevenzione, i cittadini devono sapere”, e dopo mi si fa un problema di dire: “€ 8.000, eh no! Calma calma perché non si sa ancora quanti soldi volete destinare”.

Soldi a quanto pare, comunque, non ne volete destinare neanche uno, perché bocciare questo emendamento vuol dire non dare una applicazione concreta a quello che era previsto in questo documento. Allora un po' vuol dire ciurlare nel manico! Nel senso che siamo qui a dire, a dire, a dire, di riempite la bocca della volontà di volere riformare a fare attività di prevenzione, ma quando si va a toccare e si entra nel vivo della questione, alla fine non lo volete fare.

Perché dire: diamo attuazione a quello che abbiamo votato ieri, vuol dire destinare e trovare dei fondi. E questo è quello che è stato proposto! Da parte vostra, per carità, non avete avuto probabilmente la stessa lungimiranza, forse pensavate che la prevenzione si potesse fare fra due anni; probabilmente le cose possono andare avanti, tanto sappiamo che a tempi non sono un problema né per la Giunta, né a quanto pare neanche per i Consiglieri di maggioranza!

Però una cosa è certa, che questo emendamento muove nella direzione di quello che anche voi avete votato ieri. Allora, ripeto, o è schizofrenia, oppure vuol dire che non c'era veramente la volontà, al di là delle parole, di fare quello che è scritto qua. Siccome qui c'è scritto: “ in uno dei prossimi numeri del BIC un vademecum”, non so quando voi intendiate farlo.

Non so quando, secondo voi, il problema, siccome è un problema che è urgente, siccome è una cosa della quale è stata evidenziata l'importanza ieri, quindi se una cosa è urgente si cerca di intervenire prontamente. Non si va ad intervenire quando gavarò voja, Consigliere Osti, a mio giudizio! E quindi secondo me questo emendamento non può non essere accolto.

Ripeto, è facile, a parole, essere d'accordo sul problema della sicurezza, però alla fin fine qualcosa deve essere fatto concretamente. Allora mi chiedo, e rovescio la domanda al Consigliere Osti, che non può essere un: rimanderemo, vedremo vedremo, perché a questo siamo già abituati, praticamente quotidianamente rispetto quello che fa l'aggiunta. Mi aspetterei perlomeno dei consiglieri di maggioranza una maggior attenzione e magari una maggiore coerenza rispetto quello che avete votato ieri.

E quindi vorrei sapere anche per voi qual è il concetto del tempo! Perché il Piano Regolatore non è un problema, è subito pronto, sono passati due anni e non ne sappiamo nulla.

Ci sono altre cose per le quali oramai siamo pronti, stiamo vedendo, stiamo valutando e stiamo progettando, e sono completamente sempre ferme nei cassetti, non vorrei che vi foste anche voi adeguati un po’ a questo tipo di filosofia, quindi magari l'effetto della Giunta vi abbia colpito come un virus, per cui per voi fare attività di prevenzione per quello che riguarda questo tipo di punto, che anche voi avete votato ieri, possa essere rimandato al 2000 chissà quando.

Allora, se coerenza c'è, io ritengo che questa maggioranza debba essere, compiere un atto conseguente a quello che ha votato ieri, come l'abbiamo proposto, e votare una destinazione di una somma per realizzare questa cosa. Non lo fate? Per carità, metteremo in evidenza che da una parte date e dall'altra parte prendete indietro eh!

Intervento n. 144
Pagina 62
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

Leggi intervento

La ragione è questa, faccio riferimento all'emendamento precedente, Presidente, perché è vero che l'avevano sottoscritto in tre, però io penso che a livello formale si debba chiedere anche gli altri sottoscrittori se parimenti a quello che è stato espresso dal Consigliere Zangirolami intendano ritirarlo oppure no.

Perché, Mancin, lei può presumere, essendo di Alleanza Nazionale, che sia d'accordo con il suo collega Zangirolami, ma io che sono di Forza Italia, o meglio dovrei essere di Forza Italia o forse sono di qualche cosa.. non ho ancora ben capito, insomma, a giorni dovremmo saperlo! Se per cortesia può chiedermi, in quanto sottoscritto ore, se intendo ritirarlo o no, mi farebbe una cortesia, anche perché dovrebbe essere così.

Le anticipo, perché so già che lei lo farà, che anch'io sono d'accordo, per una volta eh, non so cosa ne pensa Berlusconi, comunque sono d'accordo con A.N. Grazie.

Intervento n. 170
Pagine 67–68
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Grazie Presidente. Allora, ci tenevo a intervenire perché mi fa piacere e il consigliere Paulon, che dovrebbe essere del mio stesso gruppo, adesso lo stiamo ancora stabilendo assieme a Berlusconi, comunque insomma... abbia fatto questo tipo di precisazione.

Perché è vero fondamentalmente che sono degli emendamenti per il quale è stato espresso un parere negativo, per carità... di questo ne abbiamo piena consapevolezza anch'io, però penso che a rimarcare la necessità di effettuare degli interventi, anche in previsione di quello che sarà il futuro bilancio dell'Amministrazione, siano cose importanti.

Ripeto, è vero che sono tutta una serie di emendamenti che sono stati proposti, anche quelli poc'anzi da parte del Consigliere Avezzù e del Consigliere Zangirolami, che di fatto non sono arrivati alla fine del loro percorso, però è un po’ stato un modo da parte di questa opposizione di evidenziare e di rimarcare, ripeto, problemi importanti che riguardano il nostro territorio.

La volontà del Consigliere Paulon comunque di aprire una discussione, penso che vada al di là in questo modo, in questo tipo di ottica, al di là del parere negativo di cui lui stesso ne ha consapevolezza. Allora, che cosa dire di questo tipo di sottolineatura fatta dal Consigliere Paulon?

Che non può essere altro che una corretta, corretto sotto il profilo logico, perché ritengo che un’Amministrazione dovrebbe effettivamente investire in maniera corretta, per quanto riguarda, come è scritto qui, il fatto della pubblica illuminazione, il fatto della manutenzione e della segnaletica stradale, perché è sotto gli occhi di tutti che ci sono dei punti in Rovigo nei quali ormai della segnaletica stradale praticamente non ve ne è più traccia, bisogna un po' interpretare.

Ci sono dei punti in cui veramente la situazione sta diventando pericolosa, e potrebbe essere anche fonte motivo di contenzioso un domani, perché la segnaletica orizzontale oramai è completamente scomparsa. Ci sono dei cittadini che attraversano le strade a occhio, a memoria, meglio dire! Però non è che possiamo demandare alla memoria dei cittadini come e dove attraversare!

Dobbiamo rendere visibili i punti di attraversamento. Allora io invito il Sindaco, anche se disturbato in questo momento da parte del Consigliere Zangirolami, a prendere nota di questo tipo di segnalazione fatta, per carità, con questo tipo di strumento da parte del Consigliere Paulon.

La segnaletica stradale, la segnaletica stradale perché, ripeto, da che eravamo passati dal periodo, io lo chiamavo ironicamente la segnaletica orizzontale, cioè erano i segnali teoricamente verticali che venivano divelti e li trovavamo... e ce ne sono ancora per Rovigo a terra, non si sa, ce ne sono ancora, ecco! Una maggiore attenzione sotto questo punto di vista per la manutenzione ordinaria è importante.

Ci sono veramente delle situazioni gravi di mancanza di segnaletica orizzontale perché è scomparsa, non è visibile, che creano veramente, nei confronti delle persone, delle situazioni di grande incertezza nei punti di attraversamento, pericolosità. Tra l'altro, non vedendo, gli stessi automobilisti tirano dritto, perché qua pare di essere nel Far West in certi momenti, se non c’è la segnaletica orizzontale visibile, uno ritiene di poter passare, persone presenti o non presenti.

Quindi, ecco, una maggiore attenzione anche in previsione del futuro bilancio non sarebbe male. Grazie.

Intervento n. 185
Pagine 72–73
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Mi fa piacere aver sentito quello che ha detto l'Assessore Romeo, il problema qual è però? Me lo sottolineava adesso il Consigliere Paulon, che questo tipo di servizio, da che mondo è mondo, è sempre stato negli ultimi anni da parte del personale della polizia municipale.

Allora, bisognerebbe prima sentire, come mi dice ha fatto il Consigliere Paulon, qual è l'opinione del personale della polizia municipale che dovrebbe fare questo servizio, perché al di là delle sponsorizzazioni, al di là del fatto di cercare i fondi, per carità, attività che vanno lodate di per sé, però resta il fatto che questo servizio verrà fatto e con quale spirito da parte degli operatori?

Malumori in questo senso io stesso, parliamo ancora di tempo fa, di quattro o cinque mesi fa, però di aver raccolti, proprio perché gli operatori dicevano: “Vediamo un atteggiamento da parte della pubblica amministrazione che non è in qualche modo in linea con quelle che sono le nostre aspettative”.

Chiaramente non posso fare i nomi di chi me l'ha detto, per ovvie ragioni, però mi permetto di dirlo non come critica ma come segnalazione al signor Sindaco, ecco che questo tipo di attività che importante, è inutile che ne sottolinei l'importanza, l'ha già fatto il Consigliere Paulon, però è bene che venga svolta! Che venga svolta nelle migliori condizioni, che vuol dire che anche chi andrà a svolgere questo servizio, deve sentirsi, giustamente, motivato.

Una delle motivazioni è senz'altro il fatto di vedersi anche adeguatamente retribuiti, e in questo non c'è nulla di poco onorevole nel fatto di come tipo di richiesta! E non soltanto il fatto di dare una propria disponibilità di massima, che magari viene rilasciata ob torto collo, perché magari richiesta dall'Assessore o dalla Giunta.

E quindi in qualche modo ci si possa sentire in qualche modo pressati da questo tipo di richiesta legittima, che ben si fa, perché ovviamente il personale della polizia municipale mi ha già detto che di buon grado svolge questo tipo di attività, però vorrebbe un riconoscimento un po' più concreto da parte dell'Amministrazione.

Allora ben venga il fatto di prelevare i soldi sulle utenze; anche a mio giudizio un migliore utilizzo per quello che riguarda l'illuminazione pubblica, ed era una cosa che era stata segnalata anche dal Consigliere Stocco, ci sono effettivamente di sera lampioni che potrebbero tranquillamente essere spenti, o perlomeno creare un'alternanza, un lampione sì e un lampione no, che potrebbe comportare dei risparmi per l'Amministrazione, un risparmio che potrebbe essere utilizzato per attività come quella indicata dal Consigliere Paulon, o in ogni caso per altre attività importanti.

Io lo dico perché sono tornato ieri sera alle quattro da Milano e percorrendo il Corso del Popolo sembrava di essere a Las Vegas, perché veramente era una cosa... io ero felice di questa cosa perché mi sembrava di essere un po'… mi sono sentito un po' americano per un attimo venendo dal concerto di Bruce Sprinthing, però ecco, volendo, visto che tutte le sere accade questo, cercare di porre una pezza non sarebbe male!

Quindi, ecco, ribadisco l'appoggio per quanto mi riguarda alla proposta fatta, nello spirito, al Consigliere Paulon, pur consapevole, per carità, dei limiti posti da parte degli uffici.

Intervento n. 213
Pagine 80–81
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Non posso non partire da quello che è stato l'intervento del Consigliere Osti, perché dimostra un'amnesia che è incredibile. Perché mi fa piacere che lui sia convinto che questa maggioranza gode di ottima salute, allora vorrei ricordargli che quello che era un bellissimo documento uscito giovedì 4 ottobre 2007…

Intervento n. 215
Pagina 81
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Che era un falso d'autore! Ma lei mi ricorda un po' Berlusconi: l’ho detto, non l’ho detto, l'ho firmato, non l'ho firmato! Ma devo dire la verità: è un po' un teatrino…

Intervento n. 217
Pagina 81
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Ecco, appunto, ma lei vedo che comunque gode nel perseguire questa linea!

Intervento n. 219
Pagina 81
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Ho capito, e oggi ci sono delle cose che lei dice che non corrispondono a quelle che ha detto il 4 di ottobre. Così le ricordo qualche passaggio simpatico, di cose che anche lei ha sottoscritto! È innegabile come la destra in questi mesi abbia avuto buon gioco…

Intervento n. 221
Pagina 81
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Presidente, sto facendo il mio intervento...

Intervento n. 223
Pagina 81
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Dica quello che vuole! Presidente… Vede, vede che non fa bene il suo lavoro! (Voci confuse, sovrapposte e incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 224
Pagina 81
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Io leggo la norma ai sensi della 626, Presidente, l'ho sempre detto io, è una cosa incredibile!

Intervento n. 226
Pagina 82
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Lei mi richiamerà quando ho parlato, non in via preventiva, perché mi sembra un po' un eccesso, Presidente! (Parole incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 227
Pagina 82
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Lo so, però qua se c'è qualcuno da curare è la Giunta, a quanto pare, letto questo documento!

Intervento n. 229
Pagine 82–84
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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E’ un falso senz'altro! Comunque, ecco, per carità, il Consigliere Osti può dire: lo fatto, non l'ho fatto… probabilmente è dovuto ad una malattia, o qualcosa.. per cui lui fa una cosa, tipo i sonnambuli, tra le cose poi non si ricorda la mattina!

In ogni caso parto giustamente da quello che mi era stato segnalato, non ho avuto modo di sentirlo ieri, e mi dispiace di questo, di quello che era stato l'intervento del Consigliere Scarinzi, perché purtroppo sono andato via per ragioni di lavoro, però gentilmente mi ha passato la velina il Consigliere Avezzù, e devo dire la verità che se non vale questo documento che non sa chi l'ha firmato, caro Consigliere Osti, visto che godette di ottima salute, ci sono delle cose che in maniera molto corretta e con onestà intellettuale, il Consigliere Scarinzi ha messo in evidenza, sulle quali lei dice: “Sì, va beh, lo lasciamo dire... poverino, perché è con noi, però in fin dei conti alla fine contano i numeri”.

Una maggioranza è la maggioranza che oggi su una delibera così importante è ridotta al lumicino, a 16 persone. E già questo comunque, lei dice sempre: “Bisogna leggere i segnali politici”. Li legga, Sindaco, i segnali politici, li legga che oggi su una delibera del genere lei 21 Consiglieri non li ha, dovrebbe averne 24, lei non li ha, ne ha 16, proprio per bontà!

17, ecco, uno che è appena arrivato, perché probabilmente sapete che ogni tanto... Quello che importa è che comunque, stavo dicendo prima, il Consigliere Scarinzi giustamente ha messo in evidenza delle cose che sono delle belle azioni portate avanti da parte di questa Giunta in questo periodo, in questo periodo.. da quando vi siete insediati, cose che stranamente erano state segnalate anche nel famoso documento pubblicato il 4 di ottobre. Strano!

Nel documento falso, mai contestato, apparso sul giornale il 4 di ottobre. Giustamente ha messo in evidenza di quello che è la nota dolente: l'aumento dell'addizionale Irpef. Siamo, abbiamo avuto un record negativo, lei lo sa bene, Sindaco siamo entrati nel... è come vincere un po' la lotteria all'incontrario, abitiamo in uno dei comuni che è il più tassato per quello che riguarda l'imposta del Irpef.

Il fatto di aver evidenziato un punto dolente, il fatto dei mutui contratti e non ancora utilizzati, paghiamo per non sapere neanche cosa stiamo pagando, paghiamo mutui perché non vengano spese quelle cifre, quelle somme per le quali paghiamo interessi e rati di mutuo! E giustamente Scarinzi lo dice!

Ma adesso non sto facendo della pedagogia o sto strumentalizzando, però, in maniera molto costruttiva, perché penso che questo sia lo scopo, visto che comunque alla fine dice: “Il mio sarà un sì a questo tipo di delibera”, però, mettere in evidenza certe cose non vuole mica dire essere degli stupidi, tutt'altro! Vuol dire semplicemente suonare un campanello d'allarme nei confronti della Giunta, dicendo che le cose vanno modificate.

Ritenevo intelligente, peccato che oggi mi dice che non è mai stato scritto un documento di questo tipo, perché dava delle indicazioni, giustamente, la Giunta, dicendo: “Non state rispondendo a quelle che sono le esigenze della collettività, siete lontani della collettività, i cittadini di Rovigo non si sentono dare delle risposte precise da parte di chi è seduto al suo fianco nella Giunta”.

Se oggi invece il Consigliere Osti è convinto che tutto vada bene, e che quindi a questo punto abbiamo visto quanto ha scritto la Corte dei Conti ieri, saranno barzellette! Prima ogni tanto compare come un fantasma il Presidente Ferraccioli, oh! morire se venisse dentro, viene sempre sbagliando eh, come tempi! Perché viene dentro quando stanno parlando agli altri!

Io mi auguro... sono tutte cose che devono essere.. di cui bisogna parlare e discutere in questa sede. C'è indubbiamente un malumore, Sindaco, ed è facile dire, come ha detto sul giornale: “A me non interessa, vado dritto per la mia strada, io non cambio niente perché io ho ragione!” Però, gestire.. questo glielo posso dire perché lo dico io, però non viene da me questo tipo di appunto, gestire il Comune di Rovigo non è purtroppo come gestire una scuola!

Lei da Preside ha gestito in maniera molto corretta, e lo so bene perché sono stato anche suo insegnante, seppur per un breve periodo, ho inseguito altre strade…va beh, però mi ricordo....Però, purtroppo gestire in un Comune di Rovigo, qui sotto non c'è scritto, Comune di Rovigo non c'è scritto i TF, e quindi la gestione dei rapporti con i Consiglieri Comunali e con i cittadini, si muove in una maniera un po' diversa, un po' diversa. Questo, ripeto, non è voce mia, è voce di qualcuno della sua maggioranza.

Segnali ne hanno lanciato più volte, sia con questo fantomatico documento, sia da quello che è un corretto, per me, intervento fatto dal Consigliere Scarinzi, dove dice: “Per carità, diamo fiducia”, anche perché, ob torto collo, non si può fare diversamente, però cerchiamo di correggere il tiro, va corretto, le persone vanno ascoltate, i cittadini vanno ascoltati, non possiamo continuare a fare finta di niente.

Allora, da parte nostra e continuiamo a dirvelo, perché, per carità è il nostro ruolo; detto da noi e forse a un sapore, però, Sindaco se quando incomincia anche la sua maggioranza a farglielo presente e a non essere presente come dovrebbe in Aula su una delibera così importante, sarebbe il caso, perché, per carità, se lei cadesse io sarei contento, in ogni caso però è pur vero che va dato atto che di fronte a determinate cose, se si può portare un correttivo nell'interesse della collettività, questo sicuramente è più importante dei miei desiderata.

Quindi, prenda in considerazione queste cose e riveda quella che è la strategia della Giunta. Questa delibera non va bene per tutti motivi che abbiamo detto. Abbiano voluto, con quella serie di emendamenti, come ho detto poc'anzi, in qualche modo dare un segnale, dare degli input, perché riteniamo che in prospettiva il Bilancio che porterete, non potrà essere quello tecnico che ci avete portato un anno fa.

Deve essere un Bilancio che abbia una valenza politica, con indicazione di scelte strategiche, corrispondenti a quello che è il programma che lei ha scritto e che ad oggi viene completamente tenuto in un cestino o probabilmente è stato buttato in un cestino ancora due anni fa. Il parere, chiaramente, da parte del gruppo, punto di domanda, del quale faccio parte, ovviamente non può essere altro che negativo.

Intervento n. 246
Pagina 90
Punto 5

Assestamento generale al Bilancio di Previsione - Esercizio Finanziario 2007 - Variazione al Bilancio Pluriennale 2007/2009 ed alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Lo dica anche alla sua maggioranza però!

28 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 63
Pagina 19
Punto 1

Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00

Consigliere di Forza Italia

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Mi scusi Presidente, una piccola chiosa...

Intervento n. 65
Pagina 20
Punto 1

Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00

Consigliere di Forza Italia

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Infatti devo chiedere, appunto, la parola per una piccola chiosa in relazione a quello che ha detto la dottoressa Cittadin poc'anzi.

Intervento n. 67
Pagina 20
Punto 1

Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00

Consigliere di Forza Italia

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Infatti è prodromica a quella che sarà la futura discussione, è inutile che lo facciamo dopo perché sennò non ha senso, si perde meno tempo se mi lascia dire due parole..

Intervento n. 69
Pagina 20
Punto 1

Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00

Consigliere Forza Italia

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Proprio in relazione all'ultimo aspetto che ha evidenziato la dottoressa Cittadin, cioè per quanto attiene alle censure mosse da parte della Corte dei Conti alla questione della ricapitalizzazione della Polesine Servizi.

Non è mia intenzione commentare, Presidente, però ritengo che sarebbe utile, se anche agli altri Consiglieri sono d'accordo, che finalmente, a distanza di un anno, perché oramai vado a vedermi i necrologi per vedere se è successo qualcosa al Presidente al Ferraccioli, se viene, per cortesia, in Consiglio Comunale a spiegarci, perché sarebbe importante, al di là di quello che ci dirà de relato e facendo gli accertamenti del caso con la dottoressa Cittadin, che il Presidente, come promesso non a me ma al Consiglio Comunale, venire una volta al mese -è passato un anno praticamente- venisse a spiegarci dettagliatamente la situazione.

Quindi la invito cortesemente, se anche gli altri Consiglieri sono d'accordo, a far venire al più presto, visto che abbiamo perso le tracce, il Presidente della Polesine Servizi. Grazie.

Intervento n. 71
Pagina 21
Punto 1

Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00

Consigliere Forza Italia

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Presidente, per fatto personale. Allora, ringrazio per le delucidazioni…

Intervento n. 73
Pagina 21
Punto 1

Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00

Consigliere Forza Italia

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No, è per fatto personale, per fatto personale lei ha l'obbligo, per fatto personale, di darmi la parola!

Intervento n. 75
Pagina 21
Punto 1

Ordine del giorno sulla sicurezza - Prot. 3586 del 29.10.2007 (Proponenti: F. Mancin e Zangirolami) su richiesta di n. 12 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. 39 - comma 2 - del D.LGS N. 267/00

Consigliere Forza Italia

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Allora, il fatto personale è questo, che non accetto da parte sua lezioni di questo tipo, Presidente, per il fatto che se lei veramente facesse il suo lavoro, avrebbe dovuto chiamare mensilmente il Presidente Ferraccioli. In realtà passato un anno e io ho dovuto sollecitarla per ben tre volte in questo consesso perché venisse fatto.

Quindi, se qualcuno... se c'è una censura da muovere non è nei confronti del Consigliere Guarnieri, ma nei confronti del Presidente, perché lei si era impegnato con il Sindaco a portare qua mensilmente a relazionare di fronte ad una situazione talmente grave che la Corte dei Conti non è che scriva delle baggianate, scrive delle parole che sono pesanti come pietre, per portare qua il Presidente Ferraccioli a relazionare al consesso.

È lei che non l'ha fatto, non io che sono purtroppo così... ho dei comportamenti lesivi nei suoi confronti e poco rispettosi! Se lei avesse rispetto veramente il Consiglio Comunale, ogni mese avrebbe inviato una lettera al Presidente Ferraccioli chiedendo di venire a relazionarci come promesso. Se lei ha queste lettere bene, sennò vuol dire che lei come Presidente del Consiglio, non ha fatto quello che doveva.

Intervento n. 84
Pagina 25
Punto 4

ratifica deliberazione di G.C. 213 del 15.10.207 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G

Consigliere di Forza Italia

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Dottoressa, perdoni, chiediamo il numero legale, chiediamo l'accertamento del numero legale, Presidente! Glielo chiediamo lei è tenuto a farlo, che voglia o non voglia. Prego!

Intervento n. 86
Pagine 25–26
Punto 4

ratifica deliberazione di G.C. 213 del 15.10.207 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G

Consigliere di Forza Italia

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26 (Risposta senza microfono) No, noi no!

Intervento n. 88
Pagina 26
Punto 4

ratifica deliberazione di G.C. 213 del 15.10.207 ad oggetto: “Variazioni al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2007, al Bilancio pluriennale 2007/2009 e relativa relazione previsionale e programmatica e variazione del P.E.G

Consigliere di Forza Italia

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(Risposta senza microfono) Lei faccia il suo lavoro...

13 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 11
Pagine 8–12
Punto 1

Nomina del nuovo Presidente del Censer SpA, situazione generale e prospettive future

Consigliere di Forza Italia

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Ho ascoltato con attenzione la relazione del nostro Sindaco. Ho ascoltato anche con attenzione quanto detto poco fa dal Consigliere Maldi. Allora penso che a suo tempo, nella precedente amministrazione c’è stata una delibera che mi è costata molto votare favorevolmente ed è stata a suo tempo la corresponsione -mi ricordo ancora- di 400 milioni proprio per il Censer di Rovigo, da dare al Censer di Rovigo, per andare a ripianarla situazione finanziaria del Censer di Rovigo.

Io ricordo ancora con terrore -e non lo sto dicendo ironicamente ma lo dico veramente e con piena consapevolezza- alle relazioni che sono state fatte al consesso comunale da parte dell'allora Presidente Ferraccioli, attualmente manager della Polesine Servizi.

Io ricordo che con una grande tranquillità, con una calma olimpica ha relazionato sull'attività fieristica al Consiglio Comunale, dicendo più o meno un discorso che era partito in questi termini: “Mediamente, per ogni fiera che noi facciamo, perdiamo una quarantina di milioni -questo è stato il punto di partenza- mediamente ogni anno facciamo sei o sette manifestazioni..”.

Io ho fatto un calcolo e ho detto: beh, insomma 7 x 4 = 28, ma allora questi 400 milioni che noi diamo come Comune di Rovigo sono già per una perdita fondamentalmente! Ed a fronte di questa osservazione, l’allora Presidente Ferraccioli non ha battuto ciglio, come se fosse una cosa naturale, come se fosse una cosa… Era in re ipsa in qualche modo che il Censer dovesse indebitarsi o avere dei debiti da pagare e che qualcuno di dovesse coprire.

Paolo si ricorderà bene che quando si è trattato di votare quella delibera ho detto: “Una volta, una volta posso votare e dare fiducia di fronte ad una situazione del genere, a fronte di quello che mi viene detto, e dare questi benedetti 400 milioni. Però, d'ora in avanti, non chiedermi più -e Paolo se lo ricorda bene- che io approvi un minimo esborso a favore del Censer se l'andazzo è questo”.

Allora, purtroppo l'andazzo è continuato, perché dalla situazione debitoria che c'era stata presentata, una cosa, ripeto, quasi normale, bisogna essere quasi allegri a sentire Ferraccioli, di 5 o 6 anni fa, siamo arrivati ad una situazione debitoria ancora più elevata!

Adesso, salvo smentita e dopo, ecco, mi piacerebbe che magari il Consigliere Osti, che ha avuto modo… e senz'altro ha più elementi di quelli che posso avere io della situazione di bilancio del Censer, però a leggere i giornali, e mi baso su quello che è l'unico elemento che posso avere, la situazione debitoria del Censer è peggiorata. Non parliamo di 20 o € 30.000, parliamo di cifre ben più consistenti!

Tant'è che giustamente a suo tempo, e di questo gliene do atto, il Consigliere Osti, quando era Presidente del Censer e si era creato quel famoso problema con il Comune di Rovigo, il blocco o non sblocco di quei soldi, giustamente aveva detto: "Calma, perché se io mi trovo in una situazione debitoria di questo tipo al Censer, 9 non potete pensare che io regali dei soldi al Comune di Rovigo e che faccia questo atto, in qualche modo, di grazia perché dobbiamo e siamo, in qualche modo, tutti della stessa corrente.

Io ho degli obblighi, come Presidente del Censer, e se questi soldi mi servono io non li do a nessuno”. Dopo si è trovato, perché insomma sappiamo un po' la quadratura del cerchio, ciò non cambia il fatto che la situazione debitoria del Censer rimane comunque una situazione debitoria particolarmente pesante. Io, quando penso al Censer, penso sempre alla canzone di Renato Zero: “Il carrozzone”, perché questo è fondamentalmente quello che noi abbiamo.

E giustamente il Presidente Costato dell'Associazione Industriali ha messo in evidenza questo: una buona parte dei costi, oggi che parliamo tanto e si sente parlare di casta, di costi della politica eccetera, sono determinati da questo! È inutile che continuiamo a cospargerci il capo parlando della managerialità, e dobbiamo trovare il modo per rilanciare, il volano...

Sono tutte espressioni che spariamo sui giornali, che non vogliono dire nulla dove alla fine, io, per carità, non ne voglio fare una colpa, ma la scelta del Presidente del Censer, l'ha detto in maniera anche molto forte il Presidente Costato e lo trovo un gentleman rispetto a quello che sto pensando io, rispetto a quelle che sono le qualità specifiche, perché alla fine la politica e l'amministrazione viene fatta dalle persone.

Non sono sigle, non sono sigle di partiti, sono le persone che magari i partiti o la politica mette, o che l'amministrazione mette.

Allora, quando io penso che fondamentalmente il curriculum che vi invito ad andare a verificare o guardare, dove forse l'aspetto più emblematico è quello di essere.. di essere stato o di esserlo ancora il portavoce dell'Onorevole Frigato, e non a caso il Presidente Costato ha fatto un passaggio che è tutt'altro che volgare, dicendo che alla fine diventa una struttura stipendiale per i politici di turno!

Guardate che questo vuol dire che una struttura importante come l'Associazione Industriale di Rovigo non crede in questo, perché alla fin fine le persone che vanno a gestire una struttura come il Censer sono inadeguate, sono inadeguate,; saranno adeguate a svolgere altri ruoli, sicuramente avrà svolto bene o svolge bene il ruolo di portaborse dell'onorevole Frigato, Borgato, ma forse non è certamente la persona più adatta a svolgere il ruolo di Presidente del Censer.

Allora, alla fine è inutile che veniamo a riempirci la bocca: il Censer, cosa facciamo, cosa ne facciamo, se poi alla fine ci sentiamo rispondere picche da chi veramente è in grado di spendere per il Censer! Di chi veramente crede e confida su quelle che sono le funzionalità e le attività del Censer, ma non crede in chi le va a gestire! E continuiamo però a tenerlo come un carrozzone nel quale poter inserire Tizio, Caio, Sempronio perché rispondono a me, a te o a quell’altro!

Questo non va bene! Ripeto, la scelta stessa di Ferraccioli, che ha portato -non gliene voglio neanche fare una colpa- la situazione del Censer è una situazione debitoria così pesante, l'ha portato oggi ad essere Presidente della Polesine Servizi, Presidente della Polesine Servizi! Presidente che io aspetto ancora di vedere perché è quasi passato un anno, Sindaco!

Doveva venire mensilmente a relazionare in Consiglio Comunale; forse ai Consiglieri 10 di maggioranza non interessa, ma a me interessa sapere qual è la situazione della Polesine Servizi. Nessuno ci viene a dire nulla perché i redditi che abbiamo ripianato con la Polesine Servizi e per i quali Ferraccioli ci è venuto a chiedere di ripianare, sono gli stessi dediti per i quali Ferraccioli era venuto a dirci di ripianare i debiti del Censer.

Allora incomincio un po' a preoccuparmi che i cittadini debbano continuare a pagare e a pagare, perché qualcuno viene qua e, con calma olimpica, ci viene a riferire che ci sono dei debiti da pagare. Eh vabbè, insomma, 40 milioni alla botta cosa volete che siano? Perché mi ricordo ancora quali erano le attività fieristiche che venivano fatte al Censer!

Tutti vi ricorderete, una su tutti, quella proprio sugli animali, sulla fiera del cucciolo, che addirittura, non ultimo in Terza Commissione, è stata bocciata, perché hanno detto: “ Ma come si fa a fare una cosa del genere che è una cosa…” e sono state sottolineate dalle varie società animaliste quali erano i difetti di questo tipo di fiere, e ogni anno veniva fatto questo tipo di fiera: la fiera del criceto, la fiera del gatto, la fiera di qualsiasi animale.

Ma erano cose che per forza portano a casa 40 milioni di debiti! E oggi veniamo a dire: “Mah, forse è andata male perché guardate anche a Padova, guardate anche a Milano le cose come vanno”. A me non va mica bene, perché se le cose... non è questione di un paragone in negativo, le cose vanno male a Milano o a Padova che mi possono in qualche modo giustificare il fatto che anche a Rovigo siamo liberi di fare debiti.

Non mi va bene! A Rovigo dai debiti non se ne devono fare. L'attività immobiliare: l'attività immobiliare giustamente questo è uno degli scopi del Censer.

Non ci sono più aree, però, dice giustamente Maldi: non è vero, perché lo scalo ferroviario potrebbe essere un'area importante da riqualificare per il territorio. La domanda è -e ritorniamo sempre lì, Sindaco- uno strumento indispensabile per questa cosa che si possa fare, presentare un project financial, è che ci sia un Piano Regolatore, dobbiamo sapere l'Amministrazione cosa vuol fare di quell'area!

Ma fin tanto che siamo nel letargo dell'urbanistica di Rovigo, fintanto che il suo Assessore, mi dispiace che oggi non ci sia, ma a questo che qui penserà la settima o l'ottava volta nell'arco di un anno e mezzo che lo dico- non ci dice una parola sul Piano Regolatore, non sappiamo nulla e non una lira è stata investita dal Comune di Rovigo; li abbiamo investiti per andare a ripianare i debiti di Polesine Servizi, ma non abbiamo speso una lira per avere una Commissione Tecnica che possa studiare un Piano Regolatore, e magari dare degli spazi e delle possibilità al Censer per quello che riguarda l'attività immobiliare.

Allora alla fine, Sindaco, ripeto, mi ricorda un po' -perdoni la mia ironia- mi ricorda gatto Silvestro che corre e sta fermo! Lei si muove molto e sono convinto che ci sia la buona volontà, e gliela riconosco, sul fatto di voler in qualche modo cercare di gestire le cose; purtroppo però, sarà anche non colpa sua, però le persone che la circondano, le persone che vengono scelte o posizionate, non le consentono di fare quanto lei vorrebbe.

Lei li difende perché necessità fa virtù, virtù punto di domanda, però, per forza di cose. Con questi lei ha a che fare e da questi alla fine ci sentiamo dire quello che il Comune ha sentito dire sulle pagine da parte dell'Associazione Industriali e da 11 parte della Cassa di Risparmio. E non è una bella figura!

Sentirsi dire dopo con arroganza: “Eh, ma qui il Comune di Rovigo, la Provincia investono”! Ma investono che cosa? Che cosa hanno portato?

Qual è il valore aggiunto in termini anche di persone, di capacità, di competenze? Zero, zero e zero. Quindi o si fa veramente quadrato -e sto parlando di Consiglio Comunale- perchè questa struttura vada avanti, se no ribadisco quello che ha detto per la Polesine Servizi: è un carrozzone!

Prima o poi Polesine Servizi, non per fare l'uccello del malaugurio, prima o poi salta, la Polesine Servizi salta!

Il Censer è destinato, andando avanti in questa maniera qua, a saltare, e giustamente la Cassa di Risparmio dice: “Noi non tiriamo fuori una lira”, ma giustamente anche lei dice: “Io, come il Comune, calma, non tirò più fuori neanche una lira per una struttura del genere, che garanzie dà?” Come il Sindaco ha la responsabilità di rispondere ai cittadini che cosa darà ai cittadini il Censer d'ora in avanti! Se ha perplessità lei, si può immaginare se altri soggetti non ne possono avere!

E si può immaginare se possono, di fronte a questo tipo di situazione, e delle persone che vengono scelte così qualificate - e lo dico con tono ironico- pensare che qualcuno abbia voglia di investire o tirare fuori dei soldi per il Censer! Ma è follia pura andare a spendere dei soldi per il Censer. Io mi auguro che lei non porti o ci proponga, come ha fatto per la Polesine Servizi, di tirare fuori dei soldi per il Censer, perché sappia subito che la risposta è no.

Ma penso che anche lei in cuor suo direbbe di no. Se lo fa è perché, ripeto, necessità di coalizione mi fa portare questo tipo di delibera! Ma sono convinto che lei non la voterebbe, come ripeto, a suo tempo mi sarei tagliato la mano piuttosto di dire sì per quella famosa delibera, una volta l'ho detto, più di una volta non l’ho detto, e Paolo lo sa bene!

Una possibilità la posso dare; vedere Ferraccioli premiato, il Re Mida all’incontrario: quello che tocca non diventa oro ma diventa qualcos'altro, che viene e si presenta in Consiglio Comunale e mi viene a parlare delle grandi strategie e dei Piani Industriali… Per cui i piani industriali... Il piano industriale è la panacea di tutto! Con un piano industriale abbiamo delle ampie prospettive!

Non gavemo gnente, non gavemo janche i schei! Non abbiamo neanche i soldi, Sindaco, non ne abbiamo veramente! Quindi, di fronte a questa situazione che cosa dire?

Che secondo me il primo punto in partenza non è partire dalle strategie immobiliari, mobiliari, dividere o non dividere; innanzi tutto è capire chi va a gestire la struttura del Censer, quali sono le persone. Voglio vedere che devono essere qualificate, prima ancora della progettualità, le persone che vanno ad operare, le persone che vengono scelte. Non può essere un quisque de populo che va a discutere delle strategie, della promozione del nostro territorio.

Abbandoniamo l'Ente Fiera ed eventualmente lo diamo a Verona per la promozione dei prodotti del nostro territorio!? Ma vuol dire avere abdicato, vuol dire che non sappiamo neanche dove stiamo andando, stiamo veramente navigando a vista. Allora, se questa è la prospettiva che per promuovere il mio territorio devo ricorrere a qualcuno che viene da fuori provincia, vuol dire che ho perso tutta la linea, vuol dire che ho perso tutta la linea!

Se per attuare, continuare una politica di gestione 12 dell'attività del Censer, sotto il profilo dell'aspetto immobiliare, devo rimanere lì ad aspettare che qualcuno si muova a dirmi che cosa si vuole fare del territorio di Rovigo, perché è tutto fermo, è tutto bloccato sotto il profilo del Piano Regolatore. Non si sa più nulla, Sindaco!

Non sappiamo nulla di aree produttive dove le faremo, non sappiamo se avremo ancora edilizia residenziale, non sappiamo se avremo delle aree destinate per... non so, per attività anche sociali, attività sportive. Non sappiamo nulla! Abbiamo soltanto il buon Assessore Osti che ogni tanto ci ripropone ‘sto tormentone della Cittadella dello Sport, che veramente è un tormentone, perché lei ci sta mettendo tutta la sua buona volontà.

Purtroppo, fintanto che lei è in Giunta con all'Assessore Salmaso non saprà mai dove la farà questa Cittadella dello Sport, continuerà a spostarla da destra a sinistra ma non ne verrà mai fuori! Ed altrettanto vale per il Censer: dove andremo a realizzare l'attività immobiliare del Censer non lo sapremo mai!

Allora diamo questo tipo di risposte, diamo questo tipo di risposte, ma soprattutto, Sindaco, la invito a fare un esame di coscienza su quali sono - e lì dovrebbe essere un giudizio obiettivo che darà come Sindaco, non come uomo di coalizione- bene o male, su quelle che sono le reali capacità. Io mi sarei aspettato un suo no, di fronte ad una nomina dove tutti hanno detto: “Ma, semo drio scherzare?

Siamo a carnevale, dove siamo?” quando è stata proposta la nomina di Borgato come Presidente dell’Ater, e quando è stata proposta la nomina di Ferraccioli, che a lei è imputabile come Presidente di Polesine Servizi! Quindi, ripeto, è importante un esame di coscienza, scegliere gli uomini giusti; i programmi potrebbero andare bene quelli indicati da Maldi, ma è importante che la struttura e la sua Giunta lavori e incomincia a pedalare, Sindaco, incominci a pedalare ed a pedalare in modo corretto. Grazie.

Intervento n. 15
Pagina 14
Punto 1

Nomina del nuovo Presidente del Censer SpA, situazione generale e prospettive future

consigliere di Forza Italia

Leggi intervento

No no no, volevo soltanto.. il fatto...

Intervento n. 17
Pagine 14–15
Punto 1

Nomina del nuovo Presidente del Censer SpA, situazione generale e prospettive future

Consigliere di Forza Italia

Leggi intervento

Volevo soltanto fare un, tra virgolette, atto di ammenda, per il fatto che forse indubbiamente il termine “portaborse”, rivolto al Presidente Borgato, può suonare un po' male, quindi, ecco, mi scuso con lui, mi scuso per questo termine, magari lo sostituisco con un "collaboratore dell'Onorevole Frigato”.

15 Sindaco, io, per carità, prendo atto di quello che lei mi ha detto, la ringrazio e spero di avere la medesima lucidità di analisi quando verranno portati questi risultati brillanti, a parte il Presidente Ferraccioli, che, per carità lo ascolterò, lo ascolterò con attenzione se viene, perché è da un anno che l'aspettiamo, quando verrà per carità lo ascolterò con molta attenzione!

Però, le ricordo che quello che abbiamo letto, quello a cui facevo riferimento poco fa su questa situazione così florida, che in realtà è stata criticata, parliamo di giornali di due o tre giorni fa! Costato ha parlato due o tre giorni fa sui giornali in questi termini. Come le ripeto, per quello che riguarda la valutazione della Giunta, lei la imputa a noi dell'opposizione, ma le ricordo che il documento che è uscito dalla maggioranza, è stato pubblicato non più di venti giorni fa.

Quindi... tanto per onestà intellettuale.

Intervento n. 137
Pagine 64–65
Punto 2

Variazione al Piano Triennale delle OO.PP., Elenco annuale 2007 e Variazione al Bilancio di Previsione 2007, Bilancio Pluriennale 2007 2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

Leggi intervento

Beh, su questa delibera, è chiaro che è un po' come sparare sulla Croce Rossa, perché da qualsiasi parte la si rigiri è evidente che questa Giunta è un po' in fallo, nel senso che quella che era variazione che è stata prevista vi consente di fare qualche cosina, in un qualche modo si va ad accontentare, penso senza ombre di smentite, in modo particolare il Consigliere Armido Osti, che sennò a Grignano, rispetto al suo elettorato, non avrebbe nulla da dire; si va ad aggiustare il tiro rispetto quello che è la palestra di Borsea, però alla fin fine i conti non tornano, nel senso che è un po' come masticare acqua, non è che il risultato finale sia particolarmente corposo.

Una cosa che mi ha meravigliato onestamente è che ricordo che nel programma del Sindaco Merchiori, come priorità era previsto il rifacimento in via Badaloni. Questo tema è venuto fuori anche di recente e chi ha avuto modo di leggere il giornale negli scorsi giorni ha visto la rivolta vera e propria dei commercianti, perché questa era una delle promesse cardine.

Ricordiamo bene che teoricamente via Badaloni avrebbe dovuto essere rifatta nell'arco di sei mesi, il progetto è già pronto, perché il progetto è già pronto, è già stato fatto, preparato, predisposto, a parte gli uffici dell'urbanistica. Il problema qual è?

Che a suo tempo sono stati fatti i conti senza l'oste, nel senso che il rifacimento di via Badaloni, probabilmente questo era sfuggito al Sindaco e alla sua Giunta, doveva essere fatto e realizzato -purtroppo per loro- con il plusvalore derivante da uno dei mitici, dei fantomatici, di uno dei famosi PIRUEA, senonchè, proprio su quello di via Padova, accidenti, proprio lì ci sono stati i comitati, sappiamo anche capitanati da chi, perché mi risulta che alcuni dei capipopolo facciano parte tra l'altro ideologicamente proprio del centro-sinistra, e quindi non si potevano non ascoltare.

Il Sindaco e l'Assessore -sì, più di sinistra che di centro- l'assessore Salmaso e il Sindaco sappiamo che si sono recati agli incontri organizzati da questi comitati e là, chiaramente, cosa hanno detto?

“Visto che i cittadini di Rovigo nel quartiere di San Bortolo dico no al PIRUEA della vergogna, no a via Padova, no a nuove edificazioni, vergogna, vergogna, vergogna”; abbiamo avuto la coppia Azzalin-Salmaso che si è recata in Regione per fare una finta opposizione, perché in qualche modo bisogna salvare la faccia.

In realtà quel Piano Integrato si è portato a casa, il Sindaco ha continuato a cospargersi il capo di cenere dicendo: “Non preoccupatevi, non preoccupatevi, perché tanto questo Piano Integrato non passerà 65 mai”, adesso, ad oggi, non si è ancora capito se passa o non passa e chi sta mettendo un po’ i bastoni tra le ruote! Insomma, resta il fatto che però, ora che questa querelle, che non è ancora risolta, sul PIRUEA di via Padova, arriverà alla fine, non si riuscirà nemmeno a risolvere il problema di via Badaloni.

Allora, Sindaco, il problema qual è? Che se uno fa una promessa, indipendentemente dal Piano Integrato che lei non avrebbe mai voluto portare avanti, perché venivano visti come il venerdì nero -le ricordo che questa era l'espressione che lei ha adoperato sui giornali a suo tempo- che era un venerdì nero, logica avrebbe voluto che lei bloccasse quel piano integrato e che via Badaloni lei pensasse di realizzarla in qualche altro modo.

Il problema è che lei è venuto fuori sparando contro questo piano integrato, sta cercando in qualche modo di portare a casa l'utile di quel Piano Integrato, cioè il plusvalore che deriverebbe da via Padova per realizzare quello che sennò, in maniera diversa, non avrebbe altro modo e altro tipo di idea e per cercare di realizzare. Allora, nell'ambito di questa delibera io mi sarei aspettato che ci fosse qualcosa per i poveri commercianti di via Badaloni, in realtà si fa orecchie da mercante.

Talmente orecchie da mercante che nessuno si è degnato di dare una risposta a fronte di una protesta, quale quella che abbiamo letto sui giornali!

Via Badaloni continua ad essere veramente una porcheria, ricordo che siamo a 5 metri da Piazzale Duomo, ricordo anche che a suo tempo c'era anche un progetto che avevamo pensato per il recupero proprio di Piazzale Duomo; perché risistemata via Trento, risistemata piazza Vittorio, pensata la progettazione del rifacimento del Corso del Popolo, l'altro pezzo del puzzle proprio: piazzale del Duomo e poi via Badaloni.

Per Via Badaloni ci siamo già attrezzati con un progetto... no no no… (Voci incomprensibili senza microfono)

Intervento n. 139
Pagine 65–66
Punto 2

Variazione al Piano Triennale delle OO.PP., Elenco annuale 2007 e Variazione al Bilancio di Previsione 2007, Bilancio Pluriennale 2007 2009 e relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere di Forza Italia

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Anch'io la ringrazio, Presidente. Allora, il progetto di rifacimento di via Badaloni -e non soldi questo benedetto “Chirilli”, so soltanto che l'abbiamo preparato, però di progetti non ce n'erano perché è stato fatto all'urbanistica non più di due anni fa, proprio in relazione a questo Piano Integrato, quindi il progetto esecutivo langue nei cassetti e potrebbe trovare esecuzione se qualcuno si impegnasse di trovare dei fondi o di destinarli.

E mi dispiace, Sindaco, che nei prossimi giorni io non potrò non rilevare che abbiamo trovato soldi un po' per tutti per rattoppare queste cose, ma che via Badaloni, che era una priorità da lei, non da me, indicata come priorità, invece è sempre fanalino di coda e non si sa nulla di cosa si farà di questa benedetta via Badaloni! Perché la querelle, ripeto, di via Padova, del PIRUEA di via Padova è ancora in alto mare, non si sa nulla.

66 Allora sarebbe bene che lei desse una risposta, magari sui giornali, perché penso che anche i commercianti di via Badaloni siano cittadini come tutti gli altri e meritino una risposta, e sappiano come e quando queste priorità, nell'arco delle quinquennio, visto che è priorità, troverà un tipo di risoluzione.

Per quanto scomoda sia, sarebbe molto meglio che dicesse: “Non riusciamo a farlo, riteniamo di spendere i soldi in altra direzione perché purtroppo il piatto piange”, piuttosto che continuare ad illudere questa povera gente che dalla sera alla mattina si aspetta che iniziano i lavori, quando in realtà neanche le lampadine vengono cambiate sotto i portici.

Quindi, ripeto, via Badaloni è emblematica, emblematica a mio giudizio in questo modo di procedere a vista, perché ciò che era priorità doveva trovare un'estrinsecazione; oggi è diventato priorità qualcos'altro che, per carità, risponde ha dei problemi della città, perché le opere che voi avete individuato sono opere indubbiamente importanti, che nessuno ha nulla da dire sul fatto della sistemazione del cimitero di Grignano.

Però, ripeto, innanzitutto qual è stato il tipo di confronto che c'è stato nell'individuazione delle priorità, il famoso confronto per il quale il Sindaco si è sempre tanto vantato, io penso che avrebbe dovuto perlomeno passare per un confronto con il Consiglio Comunale, confronto che non c'è stato!

Come al solito arriva la delibera, questo è quello che andiamo a fare, queste sono le opere che abbiamo deciso perché risponderanno probabilmente a, non so, promesse sicuramente più importanti, importanti non tanto per il tipo di opera ma forse per le persone nei confronti delle quali dovete assolvere! È questo, ripeto, è una cosa che sotto il profilo metodologico non lo trovo molto molto corretto.

Quindi, di fronte a questo tipo di delibera che non risponde, che non è il consenso di alcun tipo di logica, e che non risponde minimamente a quello che nel programma di governo è indicato, io non posso fare altro, non so quali siano le indicazioni degli altri Consiglieri, che mestamente astenermi, ecco, come atto di carità. Grazie.

Intervento n. 196
Pagine 95–97
Punto 3

Convenzione per la gestione della Rete provinciale Informagiovani

Consigliere di Forza Italia

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Ma guardate che il problema di Valdegamberi è un problema relativo. Il problema è l'operato della Giunta, fondamentalmente, quindi il problema è completamente diverso! Io prendo atto e do atto all'Assessore Ennio, che solitamente è al di fuori, è persona che fino ad oggi si è salvato dai miei interventi e dei miei strali, questo è insomma... un po' perché ci conosciamo da vecchia data e quindi, insomma, anche per ragioni di amicizia; anche in Guarnieri ha un cuore e faccio fatica, onestamente, ad attaccarlo.

Però, insomma, a conti fatti, Assessore, non posso non evidenziare, diciamo così, alcune cose. In primo luogo io prendo atto, per carità, di quello che lei ha fatto, però il problema qual è? Che forse dovremmo intenderci su che cosa intendiamo per politiche giovanili.

Allora, il modo che lei ad intendere le politiche giovanili sono quelle che ha evidenziato poco fa: belle, importanti le attività svolte, che sono fondamentalmente, mi permetta non voglio con questo svilire il suo lavoro, attività di rappresentanza e di sensibilizzazione dei giovani su temi importanti, non ultimo proprio quello che è stato l'eccidio nei campi di concentramento. importante attività, Però io penso che le politiche giovanili siano qualcos'altro.

Quello che io avrei voluto vedere nel bilancio che è stato predisposto l'anno scorso, da parte della Giunta, a proposto dal Sindaco, sarebbe stato un tipo di politica completamente diversa.

Io penso che è giusto, per carità, sensibilizzare i nostri giovani su determinati problemi, penso a quello che l'Assessore che l'ha preceduta, e non per questo faccio antipatici confronti, a Gianni Saccardin, aveva messo in piedi un numero di iniziative che erano particolarmente consistenti, ma al di là del numero, anche della qualità, ma soprattutto dell'oggetto del tipo di attività che aveva posto in 96 essere.

Erano attività che parlavano di problemi… problemi reali e concreti dei giovani del nostro territorio, uno su tutti era quello dell'alcolismo, penso ai problemi della droga, penso a tutta quella serie di problemi nel campo del lavoro, incontri fatti con i genitori presso ricordo l'auditorium del liceo scientifico, con il quale nomi autorevoli erano venuti per confrontarsi con i genitori, dare indicazioni anche sulla rapporto e sulle modalità, dare dei consigli sulle modalità di svolgimento della rapporto genitoriale.

Di tutto questo nell'arco di un anno e mezzo io non ho visto nulla.

La cosa che avrei voluto vedere, sarebbe stato, se questo può interessare perlomeno al Sindaco, al di là di questi interventi… anche noi vogliamo ridere un po' con voi, insomma, perché, per carità, se le cose questo dicendo non interessano… Comunque dicevo che avrei voluto vedere, oltre a questo tipo di attività, avrei voluto che venissero destinate dei fondi per realizzare delle strutture nelle quali i giovani potessero andare, strutture che oggi mancano, per carità, colpa dall'amministrazione di ieri, colpa delle amministrazioni precedenti, dei vari colori, io penso che se oggi ad esempio un giovane volesse, dico una cosa che sembra una stupidaggine, avere uno spazio nel quale potersi trovare con i suoi amici per suonare, oppure, non so, per poter fare dei laboratori di teatro, cose di questo tipo, non c'è nulla!

Non c'è nulla! Allora, a questo punto io mi chiedo: perché siamo ridotti a queste condizioni?

Certo, quello che abbiamo in passato visto, l'unico atto che è stato fatto dalla Giunta non di centro destra, ma di centro sinistra, era dare degli spazi, ed io ho avuto il piacere di frequentare di vedere anche di persona che erano gli ex immobili dell'ex Gabar, che erano stati dati ai centri sociali per svolgere non si sa quali, e sappiamo bene quale disturbo e quali seri problemi hanno arrecato alle persone che abitavano lì vicino!

Poi, per carità, per noi non lo vedevamo come un problema, per noi, invece, questo non era un tipo di problema, resta il fatto che i centri sociali -e di questo, permettete, me ne prendo il merito- a Rovigo non li abbiamo più.

Il problema però non è tanto il fatto di aver eliminato i centri sociali, perché comunque i ragazzi all'interno dei centri sociali sarebbe giusto che avessero degli spazi nei quali imparare, nei quali poter svolgere le loro attività, purchè lecite, chiaramente, e condividendogli spazi anche con altre associazioni! Perché non è che possiamo avere i ragazzi di serie a, serie b, ci sono anche i ragazzi che possono avere particolari problemi, familiari o meno, che devono essere aiutati!

Strutture di questo tipo mancano. Strutture dove i ragazzi possano esprimersi non ci sono. Allora questo punto mi chiedo: un giovane che vive a Rovigo che cosa fa?

Io purtroppo non d li ho più, ma se avessi vent'anni oggi che cosa potrei fare a Rovigo? Onestamente non potrei fare un bel niente, tranne girare per i pub non potrei fare altro, sarei obbligato a costretto ad andare fuori Rovigo, per forza di cose, oppure andare al Cortes, Salvan permettendo! Salvan permettendo!

Allora, Assessore, io mi permetto di lanciarle, questo non vuol essere una provocazione, ma un consiglio: va bene l'attività di rappresentanza, va bene l'attività di sensibilizzazione, va bene incontrarci tutti quanti vicino ai torpedoni per partire tutti quanti a fare una bella gita, però secondo me è un po' pochino. È un po' pochino!

E non ne faccio neanche una colpa perché ovviamente dove fondi lei non ne ha e 97 dove vengono investiti in maniera diversa, come ad esempio la ricapitalizzazione della Polesine Servizi, è evidente che questa cosa lei non la può fare.

Allora, cerchi, magari, di far sentire più la sua voce all'interno della Giunta -mi permetto di dirle- visto che noi abbiamo la possibilità di sentirlo molto, ma di far sentire di più la sua voce e di fare, come anche i suoi colleghi di Giunta fanno, chiedere soldi per poter fare qualcosa di più per i giovani.. (Voci incomprensibili senza microfono)

Intervento n. 197
Pagina 97
Punto 3

Convenzione per la gestione della Rete provinciale Informagiovani

Consigliere di Forza Italia

Leggi intervento

Esatto, io lo volevo dire ma dopo sembra un fatto personale, però impari dall'Assessore Romeo che è riuscita a farsi dare più soldi di tutti! È riuscita a farsi dare, dopo, al di là di quello che l'utilizzo, però intanto i soldi se li è fatti dare. E a lei do lo stesso tipo di consiglio: si faccia dare più soldi!

Perché non dico che gliela fanno sotto il naso, ma quasi! Se ne faceva di più severamente le politiche giovanili sono importanti, sennò lei si troverà sempre con quel poco che le viene dato a fare sempre delle attività lodevoli, meritevoli, finchè vuole, però molto scarse, o forse, fondamentalmente, non utili quanto altre attività, non dico inutile, ma non utili quanto altre cose, che i giovani si aspettano.

Perché se lei va a fare un sondaggio fra i ragazzi, sentendo che cosa ne pensano di Rovigo, io penso che il bollettino, il risultato che verrebbe fuori ricorderebbe più un parere espresso da un'impresa di pompe funebri, che non da ragazzi di vent'anni, perché è un mortorio, quello che abbiamo a Rovigo è un po' la morte civile.

Allora, le ripeto, mi permetto di darle questo consiglio: si faccia sentire un po' di più in Giunta, si faccia dare più soldi e operi, perlomeno, operando anche su dei fiumi, dei rivoli diversi. Grazie.

25 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 48
Pagine 21–23
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Molte cose che penso sono già state espresse, devo dire la verità, nell’intervento molto compiuto del Consigliere Borgato, quindi mi limiterò un po’ a limare e in parte a riprendere le cose che lui ha già detto, il problema quale è per Rovigo e non parlo soltanto della realtà di Borsea, che abbiamo paura che quello che purtroppo Borsea sta subendo da anni, anni e anni, possa verificarsi ancora, che una situazione grave indubbiamente quale è quella vissuta dalla frazione di Borsea, possa aggravarsi per la presenza di nuovi e futuri impianti.

Allora qui abbiamo un po’ un problema che deriva da che cosa? Da quello che dovrebbe essere una cosa molto semplice e elementare, ma che in realtà così semplice e elementare non è, cioè la risoluzione del problema della certezza, non tanto delle norme nel caso di specie, ma degli atti amministrativi che regolamentano l’area in questione e comunque che regolamentano anche tutta la città di Rovigo, perché non è - ripeto - solo un problema di Borsea è un problema dell’intera Rovigo.

Allora giustamente il Consigliere Borgato ha messo in evidenza che laddove le norme contenute nel Piano Particolareggiato lasciano queste maglie così larghe ma non tanto per l’espressione ma proprio perché manca una interpretazione in un qualche modo che ci dica quali sono i paletti all’interno del quale la partita si può giocare, questo è un grosso problema.

Cioè la certezza che dovrebbe essere quello giuridicamente chi ti consente di evitare problemi di natura interpretativa e che quindi qualsiasi soggetto abbia intenzione nel caso di specie di fare una propria proposta per mettere un impianto produttivo nell’area di Borsea, lo può fare o non lo può fare, ecco questo purtroppo manca, non c’è nulla di certo, tutto è possibile, è possibile tutto e il contrario di tutto.

Allora dare un’interpretazione certa è indispensabile il colmo però è che questo venga delegato a posteriori al Consiglio Comunale di Rovigo, cioè oggi ci troviamo a dare un contenuto a una cosa che già un contenuto dovrebbe avere.

Ci troviamo a correggere in un qualche modo e è buona la proposta di Nonnato che è stata portata alla nostra attenzione in Consiglio Comunale però il problema è che la proposta di Nonnato non avrebbe mai dovuto arrivare in Consiglio Comunale, perché già gli atti esistenti al Comune di Rovigo, avrebbero dovuto risolvere a monte il problema. Allora oggi fondamentalmente che cosa dice il gruppo dei Socialisti?

Vediamo di ridare un contenuto a quello che il contenuto non ha, cioè le norme del Piano Particolareggiato diciamo in maniera chiara e evidente, dando fondamentalmente un’interpretazione chiara, così mi sembra di capire che in quell’area determinati insediamenti produttivi, quali quello di Colza o del Klincher o cosa sia, non li vogliamo perché è ormai un’area che è critica, è un’area nella quale insediamenti di questo tipo potrebbero creare delle pericolosità ulteriori, comunque non sono al di là di tutte e va rispettato il parere della frazione, sono impianti che la Comunità di Borsea non vuole e quindi queste cose, di queste cose, come Consiglio Comunale, come Amministrazione ce ne dobbiamo fare carico.

Benissimo, questo a me va bene, questo per me non è un problema, il problema dove è che è? L’altra volta l’aveva proposto con la propria mozione, a livello provocatorio il Consigliere Piscopo che cosa vogliamo fare al di là dell’area di Borsea e di Rovigo? Cioè pensiamo che Rovigo diventa un’Area un po’ da favola di Biancaneve e i Sette Nani con tutti quanti gli alberi e gli uccellini che cantano e non abbiamo nessun tipo di attività produttiva?

O vogliamo a Rovigo delle attività produttive perché possano portare occupazione, perché possono dare delle opportunità nel territorio, altrettanto importanti ci devono essere? Prima domanda. Seconda domanda: queste aree 21 produttive, qualora la risposta sia positiva, dove le andiamo a piazzare sul territorio di Rovigo?

Allora a Borsea, pare di capire all’unanimità, visto che è un’area ormai già fortemente compromessa, diciamo “no” allora diciamo che la mettiamo da un’altra parte, la mettiamo da qualche altra parte, siamo d’accordo di creare, perché sarebbe ovviamente un po’ un boomerang, quello di affermare che aree produttive non le vogliamo a Rovigo, dove le andiamo a piazzare?

Soprattutto a livello di infrastrutture, considerato che c’è già un polo, comunque già esistente l’area di Borsea, l’altro polo dove lo andiamo a mettere? Non possiamo certo metterlo in zone che siano polari per le quali mancano infrastrutture, per le quali non c’è il collegamento all’area di Borsea, dove le andiamo a piazzare?

E qui mi dispiace dovervelo dire, torniamo purtroppo a un tema, ripreso a suo tempo dal Consigliere Stocco, ripreso da me migliaia di volte, questione sulla quale abbiamo puntato il dito come opposizione migliaia di volte, cioè il fatto della mancanza di uno strumento che è fondamentale che è quello del Pat, ossia volgarmente detto del cosiddetto Nuovo Piano Regolatore che appunto dovrebbe regolare queste cose, il problema è che fintanto che a distanza di quasi due anni del Pat non si sa nulla, perché non abbiamo avuto notizia, nonostante le mozioni presentate dal Consigliere Stocco, nonostante le mozioni che ne avevamo presentate minime tre, presentate da parte del Consigliere Guarnieri, nonostante le lamentele sollevate da più voci da parte dei Consiglieri di opposizione del Comune di Rovigo, non si sa ancora nulla.

Allora è importante e mi rivolgo a lei Sindaco, prima ancora che al suo Assessore, che la questione del Piano Regolatore venga presa in considerazione, perché non possiamo andare a risolvere questi problemi con le toppe portate dai Socialisti, presentate sotto forma di mozione da parte congiunta di Salvan, Nonnato e a suo tempo di Paulon, non possiamo ricorrere a questi artifizi interpretativi per cercare di rattoppare la mancanza di uno strumento che ci dovrebbe già essere, perché vorrei sapere in due anni, in relazione al Nuovo Piano Regolatore, anche questa è una domanda che ho posto più volte, che cosa è stato fatto.

Leggiamo sul giornale che è questione nel giro di due mesi, tre mesi abbiamo il Piano Regolatore e non si sa niente, quindi io sfido qualsiasi Consigliere Comunale, non parlo mica di opposizione che siamo i Consiglieri di Serie B), ma i Consiglieri di maggioranza che cosa sapete del Nuovo Piano Regolatore, di che cosa vi ha informato la Giunta o l’Assessore o il Sindaco di quale è la strategia sul territorio comunale di Rovigo, di dove Aree Produttive verranno eventualmente posizionate se non a Borsea.

Perché dire di “no” a Borsea non è sufficiente, ci vuole un’alternativa se crediamo che un’alternativa ci debba essere, ma un’alternativa va studiata sul territorio, va studiata sulle planimetrie, ci vogliono dei tecnici che ci devono proporre delle alternative e delle soluzioni che poi valuteremo insieme, il problema è che i tecnici neanche sono stati pagati e neanche ci sono degli stanziamenti a Bilancio perché facciano questa cosa e questa è una cosa che da più di un anno che abbiamo detto, che perlomeno io personalmente ho già segnalato più volte.

Allora si fa o non si fa? Diamo una risposta, adoperiamo la scarpa che deve essere utilizzata o continuiamo a andare via con una ciabatta di un colore e con una ciabatta di un altro colore ancora?

Sindaco è importante, io non lo dico per essere - mi passi l’espressione - il rompi palle di turno, però è indispensabile che risolviamo questo problema, mi va bene la proposta dei Socialisti e per quello che mi riguarda voterò a favore perché risponde alle cose di cui ho parlato poco fa, all’interesse e alla voce che va considerata della comunità di Borsea, in ogni caso mette mano a uno strumento che è deficitario e su questo ha già detto il Consigliere Borgato e non mi prolungo oltre, oltre al fatto che a suo tempo abbiamo fatto la battaglia, iniziata, e dopo recepita da tutto il Consiglio Comunale, il Consigliere Salvan sull’Eco Servizi, fondamentalmente quello che viene proposto Olio di Colza e per quello che riguarda anche il problema del Klincher è un problema che si porrebbe altrettanto, quali sono i problemi di sicurezza?

Qui però teniamo sempre conto che è vero che dobbiamo considerare queste cose, però dobbiamo considerare anche l’interesse di chi vorrebbe magari insediare, perché lo potrebbe fare, dando una interpretazione di tipo diverso alle norme del Piano Particolareggiato, una struttura produttiva nella zona di Borsea.

Questa gente qua, ha perlomeno diritto di sapere che cosa può e che cosa non può fare, perché chi presenta un progetto spende dei soldi, paga dei tecnici, fa preparare delle planimetrie, porta tutta 22 quella documentazione che può essere utile per rassicurare il territorio sul fatto che una determinata struttura non creerà dei problemi.

Dopo è vero che con la Eco Servizi ci avevano tanto rassicurato, ma le assicurazioni in realtà non c’erano perché guardando sui a siti Internet la Eco Servizi a mio avviso aveva fatto...., mi pare dalle parti di Brescia, non vorrei dire una castronata e quindi sapevamo che lì i problemi dalle tante rassicurazioni e i colori che ci facevano vedere, il viola, vuol dire che non ci sono problemi di emissione, l’arancione vuol dire che con ha sono problemi di odori, in realtà a Brescia l’arancione e il viola a pura norma, creavano problema di odori e di molestie all’intera Comunità.

Allora quindi non ci possiamo basare soltanto sulle planimetrie, però poniamo dei paletti, vediamo di mettere qualcosa, nero su bianco, poniamo dei paletti più certi ma non si può pensare che sia delegato il Consiglio Comunale, perché la Giunta è organo esecutiva che a fronte di una volontà comune a quanto pare del Consiglio Comunale deve adoperarsi. E allora Assessore per cortesia questo benedetto Piano Regolare, questo Pat viene fuori o non viene fuori?

Quali sono le garanzie che verrà fuori a gennaio di quest’anno?

E poi a gennaio di quest’anno, io vorrei che ci fosse un confronto anche perché il suo Sindaco ce lo insegna e ho ancora il volantino “Decidiamo insieme davvero” e allora se insieme debba essere, voglio vedere queste benedette carte, voglio sapere perché non ci sono dei tecnici, voglio sapere il gruppo di lavoro che fine ha fatto, voglio sapere che cosa sta facendo, state facendo del territorio di Rovigo, perché ad oggi non è dato sapere, dopo due anni non è dato sapere.

Allora ripeto non so che cosa abbiano detto gli altri Consiglieri di opposizione, in ogni caso la considero una gaf perché avere anche idee diverse non è una gaf a mio giudizio, comunque per quello che riguarda, a questa toppa mi va bene votare a favore, però ripeto è una toppa, manca molto e sarei grato al Consigliere Nonnato, per onestà intellettuale, che evidenziasse questo alla sua Giunta che facesse presente alla sua Giunta che quello che lui propone è una toppa a un qualcosa che manca e qualcosa che manca di molto - molto importante per il nostro territorio.

Grazie.

Intervento n. 119
Pagina 43
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere F.I.

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Scusi sono venuto armato ma è del mio consulente questa...

Intervento n. 121
Pagina 43
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Molto perché ha molto criterio, perché assicuro che ha molto criterio.

Intervento n. 123
Pagine 43–44
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

È una integrazione che io propongo alla mozione presentata dal Consigliere Nonnato e è un’integrazione che fondamentalmente si rifà a quanto avevo già illustrato nel mio intervento.

La leggo testualmente Presidente, comunque dovreste averne copia: “Chiede che la Giunta Comunale - chiede chiaramente rivolto al Consiglio Comunale - che la Giunta Comunale in particolare l’Assessore all’Urbanistica, si assumano la responsabilità politica in ordine alla mancata programmazione e regolamentazione della tipologia delle insediamenti produttivi che oggi impedisce il diniego di concessione ad attività quali la Centrale di produzione di energia elettrica 43 con combustibile a Olio di Colza o affini, andando potenzialmente a pregiudicare un’area già critica”.

Quindi ripeto la responsabilità perché? Perché come ho detto prima nel mio intervento c’erano altri atti che potevano essere fatti, purtroppo per un letargo, mi si passi l’espressione forse un po’ colorita, dell’attuale Giunta nulla è stato fatto e soprattutto la cosa preoccupante è che non c’è nulla all’orizzonte, questa purtroppo è la verità.

Io ho molto confidato nella levata di scudi a suo tempo fatta da parte dei Consiglieri di maggioranza con il famoso documento io spero che non sia già stata fatta brillare questa mina e che qualche effetto venga prodotto un domani e mi associo alla richiesta, e mi dispiace doverlo dire, Assessore nulla di personale, fatta dal Consigliere Piscopo, io purtroppo non vedo..., mi sembra un po’ come Gatto Silvestro nei cartoni animati, che corre e rimane fermo o andiamo avanti o ci fermiamo del tutto e abbiamo l’onestà di dirlo.

“D’altra parte chiede che la Giunta Comunale, dia onestamente atto a livello pubblico che la ulteriore modifica dell’articolo 23 delle Norme Tecniche di Attuazione - ho messo ulteriore modifica perché questo non è stato indicato dal Consigliere Nonnato, però per me è giusto menzionare, che una modifica che tra l’altro se ci fosse un po’ di coraggio potrebbe essere utilizzata anche da parte dell’Amministrazione per impedire che determinati insediamenti arrivassero nel nostro territorio, era già stata fatta ancora nel 2002, caro Baldoin, non poco prima delle Elezioni, nel 2002 - non avrà efficacia retroattiva rispetto alle domande di insediamento già presentate”.

Questo qui anche per carità è un principio noto di diritto, però insomma richiamarlo non è male.

Intervento n. 127
Pagina 45
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Presidente solo una...

Intervento n. 129
Pagina 45
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Allora mozione d’ordine..., no è solo questo, siccome nel mio intervento ho detto che avrei votato la mozione di Nonnato, ci tengo a precisare che in realtà anche io...

Intervento n. 131
Pagina 45
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Mi lasci finire un attimo, tutta questa fretta, quando è arrivato Patrese tutti...

Intervento n. 133
Pagina 45
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

No, non sono andato a mangiare, è questione che io tengo bottega e tengo famiglia e quindi per forza di cose... A lei non interessa, perché lei fa un lavoro diverso dal mio, però insomma se avesse un po’ di rispetto anche per chi svolge il lavoro autonomo, non sarebbe male, anche se non fa parte della sua cultura...

Intervento n. 135
Pagina 45
Punto 3

Zona interportuale: esclusione dalle aree produttive di tutti gli insediamenti che aumentano il tasso di inquinamento rodigino e polesano. (su proposta del Consigliere Gianluca Nonnato);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Stavo dicendo che anch’io non parteciperò al voto, visto che non è stato accettato l’emendamento che avevo presentato. Tutto qua.

18 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 21
Pagine 7–8
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Sì è una richiesta di chiarimenti all’Assessore o al Sindaco, proprio perché non ci sia alcun dubbio, su una questione che è stata toccata dal Consigliere Mancin, però ci terrei di avere maggiore certezza su questa cosa, cioè se è legittima quell’interpretazione letterale data dal Consigliere Mancin, poco fa, quindi dalla lettura di questo ordine del giorno, la Giunta di fatto si fa carico di coprire per intero a partire dal 2010..., dal 2010 correttamente perché la prima rata dovrà essere versata a partire dal 2010 della restituzione del Fondo di Rotazione regionale.

Cioè praticamente laddove la Regione ha stanziato come Fondo di Rotazione, 2 milioni e mezzo di euro per la ristrutturazione, per la messa a norma dell’immobile di Casa Serena, con previsione del pagamento di rate di 166 mila euro annui a partire con decorrenza 2010, questo sta a significare che la Giunta coprirà per intero la somma dei 166 mila euro e oltre a questo la Giunta è disponibile a concedere un ulteriore contributo a decorrere dall’esercizio del 2008 per far sì che aumenti delle rette non intervengano.

Questo è quello che io ho capito poco fa e quindi chiedevo conferma. E invece una domanda che le pongo è questa: siccome qui proprio per quello che riguarda il punto relativo alla restituzione del Fondo di Rotazione regionale, c’è scritto: “La Giunta Municipale a farsi carico a partire dal 2010 della restituzione del Fondo di Rotazione regionale, previa la revisione della concessione - contratto”.

Allora io le chiedo che cosa significa questa espressione: “Previa la revisione della concessione - contratto” cioè se questa revisione non dovesse intervenire perché un contratto si fonda chiaramente sulla volontà di entrambe le Parti, che cosa succede? In quale ottica la Giunta Municipale ritiene di formulare al Consiglio dell’Iras questa proposta di revisione della concessione - contratto?

Un'altra domanda: indipendentemente dalla questione concessione - contratto perché su questo io ho fatto un piccolo studio, mi sono confrontato anche un po’ con alcuni miei colleghi che sono amministrativisti, con i quali condivido questa linea di pensiero nel senso che indipendentemente dalla revisione della concessione - contratto qualora la Giunta Municipale volesse in ogni caso farsi carico a fronte di una necessità perché questa è una necessità perché sappiamo che dobbiamo partire dal 2010 la struttura chiude con tutte le conseguenze che sappiamo, indipendentemente dalla revisione della concessione - contratto la Giunta può farsi carico di provvedere alla restituzione di questo Fondo di Rotazione.

Allora volevo sapere perché non vorrei che ponendo questo tipo di condizione, la condizione non si verifica e alla fine si rimane in “braghe di tela”. Allora io vorrei che questo impegno fosse effettivo al 100 per cento nel senso che indipendentemente dalla revisione della concessione - contratto, indipendentemente da questo tipo di discussione, quello che sarà l’impegno per l’Iras, verrà comunque onorato da parte della Giunta Municipale.

Cioè non vorrei mai che dato l’assenso da parte dell’Iras all’accoglimento di questo Fondo di Rotazione un domani la Giunta Municipale potesse dire: “Eh no, qui non riusciamo a 7 arrivare a un accordo sulla revisione del contratto, allarghiamo le braccia e adesso è problema dell’Iras”. Io non voglio essere malizioso però per essere sicuro al 100 per cento, se lei Sindaco mi dà questa certezza io la prendo per buono non dico mica che...

Intervento n. 27
Pagina 9
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Io chiedevo soltanto questo in relazione a quello che ha detto Mazzo, a dire la verità: visto che si parla di questo parere dei tecnici, non sarebbe male che fossimo a conoscenza del parere dei tecnici, perché il parere senz’altro c’è, quindi sia per quello che riguarda la Ragioneria, sia - presumo - per quello legale io ci terrei a conoscerlo. Prendo atto di quello che mi ha detto Mazzo però vorrei sentire...

Intervento n. 46
Pagine 17–19
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Parto dove ha finito il Presidente del Consiglio, nel senso che non c’è spirito di polemica su quello che è l’oggetto dell’ordine del giorno odierno che abbiamo richiesto in 12 Consiglieri, al di là dell’ostruzionismo di cui ha parlato pocanzi il Consigliere Avezzù che c’era stato in Conferenza dei Capigruppo, al di là di tante cose, però io penso che sia non tanto per spirito di polemica ma per onore di verità che le cose debbano essere inquadrate all’interno di quella che è stata un po’ la cronistoria di questo input che viene dato dal Consiglio Comunale alla Giunta.

Allora io ho letto con attenzione i pareri che sono stati espressi dagli uffici e già il contenuto di questi pareri di fatto smentisce - e questo ci tengo a evidenziarlo un po’ a tutti i Consiglieri - quello che ritengo un errore di sintassi, forse, o perlomeno un modo di esprimere la volontà della Giunta che è un po’ diversa da quella che poi è il contenuto dei pareri, perché i pareri non dicono quello che c’è scritto nel documento che ci è stato dato all’inizio della seduta, dicono un qualcosa di leggermente diverso e allora forse, diciamo così, che in questo ordine del giorno, non so da chi nasca, presumo dalla Giunta, di fatto c’è la volontà di assumersi la volontà di far fronte a quella restituzione del Fondo di Rotazione utilizzando delle parole che però non sono proprio le più esatte, che cosa voglio dire?

Che nei pareri che sono stati espressi dagli uffici, si dice in maniera molto chiaro, perché tutt’e tre i pareri sono di fatto negativi che l’Amministrazione non può farsi carico della restituzione del Fondo di Rotazione regionale di 2 milioni e mezzo di euro, questo debba essere chiaro a tutti, perché i tre pareri checché si dica, dicono questo, non leggo i passaggi però se avete avuto modo di leggerli lo dicono in maniera molto chiara.

Ciò nonostante e di questo ringrazio - soprattutto perché particolarmente esplicativo - il dottor Casonato nel parere espresso lascia aperta una scappatoia, nel senso che dice: “Preso atto che la Giunta non può in virtù della convenzione tirare fuori una sola lira per restituire il Fondo di Rotazione regionale, ciò nonostante per scelta politica - e dopo dirò quale è la scelta politica - può comunque di fatto dare all’Iras i mezzi per far fronte alla restituzione di questo Fondo di Rotazione.

Quindi non si tratterà più di un pagamento da parte del Comune dei Fondi di Rotazione regionale, 17 ma di un contributo che di fatto consentirà all’Iras di far fronte dal 2010 in poi al Fondo di Rotazione regionale, alla restituzione di queste famose rate di 167 mila euro.

Quindi quello che c’è scritto nell’ordine del giorno che ci è stato dato, ripeto, non è esatto, perché dove si scrive: “Impegna la Giunta a farsi carico a partire dal 2010 della restituzione del Fondo di Rotazione regionale” è un’espressione che nettamente difforme da quello che è il parere espresso dagli uffici.

Cercheremo - e dopo penso che sarà il Consigliere Zangirolami che ha avuto modo di redigerlo e già di confrontarsi con gli Uffici - di porre rimedio a questa dicitura che ripeto muove in una direzione che per carità l’abbiamo capita, però si esprime in una maniera onestamente molto inesatta, perché?

Perché bisognerà porre in evidenza che ciò che il Comune farà sarà quello di dare un contributo all’Iras per soddisfare non l’esigenza di restituire il Fondo di Rotazione regionale, ma di impedire che a fronte della restituzione del Fondo di Rotazione regionale da parte dell’Iras, questo comporti un aggravio delle rette delle famiglie degli Anziani.

Quindi la finalità è quella di impedire l’aumento delle rette per impedire questo si dà all’Iras un contributo che di fatto poi verrà versato dall’Iras per far fronte alla restituzione del Fondo di Rotazione regionale. Sembra un po’ una questione di lana caprina, però è quello che in un qualche modo consente di far quadrare il cerchio difronte a questo tipo di situazione. La cosa sempre per onor di verità e non per spirito di polemica è quella a cui ha fatto cenno pocanzi il Consigliere Avezzù.

Mio figlio è il mio consulente che ogni tanto cito, direbbe, utilizzando una delle filastrocche che dice all’asilo: “Non importa ciò che è stato, l’importante è il risultato”. Per carità, questo è anche vero, però che cosa c’è stato? Insomma per carità, mi dissocio un po’ da quella che è l’indicazione del mio consulente ma penso che sia giusto farlo presente.

Fino a ieri se non si veniva sulla Stampa, questo sia ben chiaro per tutti, da parte della minoranza sul giornale per dire: “Guardate che qui il Comune deve farsi carico di questo tipo di spesa” probabilmente le cose sarebbero passate lisce - lisce.

Di questo diversi sono stati i passaggi, penso io come un po’ tutti quanti i Consiglieri di minoranza ci siamo messi in contatto con i Consiglieri di maggioranza, proprio per capire se veramente era questa l’intenzione che sembrava dovesse essere originariamente - e lo ricordo molto bene - un po’ un colpo alla botte e un colpo al cerchio. Cioè diceva: “La Giunta Comunale non possiamo dare questi 167 mila euro a partire dal 2010, ne diamo un po’ meno, ne diamo un 100 - 110 mila e gli altri 50 mila?

E gli altri 50 mila, insomma provvederà in qualche modo l’Iras” ma questo comporterà un aumento delle rette, dicevamo noi in questi informali colloqui che tante volte ci si trova in piazza e si parla un po’ dei problemi del Comune che dovremmo andare a parlare.

“Ho capito, però bisogna trovare, non può il Comune farsi carico, c’è questa convenzione...” al che il parere espresso da Casonato dice quello che ho detto all’inizio della riunione cioè che per volontà politica si può anche ovviare al problema della concessione - contratto e questo debba essere una scelta politica che muove nella direzione di non gravare le famiglie degli Anziani, quello che noi abbiamo sempre detto, sarebbe stato sciocco da parte di questa Amministrazione laddove proprio nel programma di Governo c’è scritto: “Siamo per il Sociale, siamo per gli Anziani, evviva le Famiglie” dopo aver tolto, ricordo ancora l’anno scorso nel Bilancio 70 mila euro al Sociale, fare un’ulteriore operazione di chiusura dei cordoni della borsa, andando a incidere poi sulle famiglie.

Per fortuna - ripeto - ravvedimento sulla via di Damasco c’è stato e quindi oggi vedo che tutti quanti sono contenti, ilari e lieti per il fatto di aver risolto questo problema.

Ripeto mi fa piacere che la maggioranza e sicuramente c’è stato un intervento da parte dei Consiglieri di maggioranza in questo senso io li ringrazio perché se in quei colloqui che io ho avuto con alcuni di loro, non faccio nomi per ragioni di correttezza, però mi si diceva effettivamente quella che è una proposta della Giunta di coprire parzialmente è un po’ il famoso (Taconso sbreu) come diciamo noi veneti e quindi ci muoveremo come i Consiglieri di maggioranza per dire alla Giunta: “Dobbiamo coprire tutto e dobbiamo impedire che le famiglie degli anziani si facciano carico di questo tipo di spesa” vedo che il risultato c’è stato.

Che poi questo sia stato accolto da 18 parte della Giunta, perché si sono mossi i Consiglieri di maggioranza che se non gli davano una pedata nel sedere come è successo poco tempo fa, con un documento apparso sulla Voce di Rovigo o comunque perché magari anche la Giunta si è ravveduta su questa cosa, poco importa, l’importante è che oggi questo ordine del giorno muove in questa direzione.

Di una cosa do atto in più invece alla Giunta - se questo è frutto della Giunta - di non soltanto coprire, di mettere l’istituto nelle condizioni di coprire a partire dal 2010 il Fondo di Rotazione, ma anche di dare un contributo in più per cercare di ridurre le rette.

Quindi di questo do atto, è una scelta che nulla ha a che fare, dalle pressioni, dalla voce che si è levata da parte dell’opposizione, è nata “motu proprio” da parte della Giunta o su consiglio dei Consiglieri di maggioranza, poco conta, però di questo do atto che è un qualcosa in più che viene fatto rispetto alla proposta che noi abbiamo fatto di contenimento delle rette.

La cosa che un po’ ci preoccupa - e questa è una valutazione e non muove nella direzione dell’ordine del giorno - è un po’ di questo effetto elastico che c’è nelle decisioni della Giunta, perché un giorno siamo in una direzione, il giorno dopo perché tirati per la giacchetta, ripeto, non tanto da noi perché non penso che siamo così importanti perché abbiamo mai avuto onestamente una considerazione tranne nei momenti propri di necessità, però tirati in un qualche modo per la giacchetta da parte dei Consiglieri di maggioranza, perché a nostra volta dovevamo tirarli noi, la Giunta torna indietro.

Ecco sarebbe forse più semplice e più chiaro se ai fini della condivisione di queste cose ci si parlasse fin dall’inizio e veramente si facesse quello che il Sindaco diceva fin dall’inizio nel suo programma elettorale, cioè: “Decidiamo insieme davvero”. Però insomma che decidano loro e dopo si debba fare marcia indietro, non è molto bello, perché il Consiglio Comunale, al di là di Destra o Sinistra comunque porta delle idee.

E io onestamente nello scambio di vedute che ho avuto con i Consiglieri di maggioranza, c’è stata una condivisione, si prende atto anche di quelli che sono, per carità, il Bilancio del Comune di Rovigo, che non è sicuramente che si navighi nell’oro, però cerchiamo di spendere bene. Questo penso che sia un nostro dovere quello di indicare quello che a nostro giudizio è un modo di spendere bene.

Un’ultima cosa che mi era sfuggita pocanzi, il fatto dei 500 mila euro di differenza che mancano, perché anche questo sarebbe importante indicare nell’ordine del giorno, perché noi continuiamo a parlare di 2 milioni e mezzo, però 2 milioni e mezzo non sono sufficienti per andare a coprire le spese per la messa a norma dell’istituto ne mancano ancora 500 mila.

Questi 500 mila io prendo atto di quanto l’Amministrazione sta facendo per smuovere la Fondazione a darli, quindi in un qualche modo andare a coprire... (Voci confuse dall’Aula: “1200”)

Intervento n. 47
Pagina 19
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere F.I.

Leggi intervento

1200 e con questo senz’altro ci si muove molto anche all’ottica di contenimento, però adesso sto guardando quella che è la spesa per la messa a norma dell’istituto e sono 3 milioni... (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 48
Pagine 19–20
Punto 1

Accettazione e finanziamento Regione Veneto per intervento su Casa Serena

Consigliere F.I.

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Sì, ho finito un attimo... E 500 della Fondazione, l’importante è che questi 500 ci siano nel senso che la Giunta nell’ordine del giorno si faccia carico, proprio per tranquillità nostra, siccome ad oggi la certezza matematica non l’abbiamo che qualora questi 500 mila euro non dovessero essere dati alla Fondazione, comunque a titolo di contributo verranno dati da parte del Comune per andare a ovviare a questo tipo di problema.

Questi sono emendamenti che più tardi verranno indicati dal Consigliere Zangirolami e riteniamo siano indispensabili proprio per chiarire bene questi aspetti. 19

2 ottobre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 25
Pagina 10
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Se non è una mozione si tratta di una interrogazione che rivolgo al Sindaco, il tema è quello...

Intervento n. 27
Pagina 10
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Pardon, mi sono perso. In ogni caso mi permettevo soltanto di far presente questa cosa, per carità chiedo venia, mi ero perso, in Consiglio sono arrivato tardi, l’unica cosa l’urgenza è determinata dal fatto della scadenza che è quella del 20 di ottobre, se il Consiglio mi autorizza bene, altrimenti per carità mi rendo conto...

Intervento n. 29
Pagina 10
Punto 1

Mozione: Rovigo città deindustrializzata - Conversione di tutte le aree commerciali - industriali in aree a verde pubblico. (Su proposta del Consigliere Piscopo Aniello);

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Sì, sì, perfetto.

Intervento n. 133
Pagina 50
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Io volevo dare una risposta al Consigliere Osti...

Intervento n. 135
Pagina 50
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Guardi noi abbiamo richiesto una sospensione, guardi a me è piaciuta molto l’omelia del Consigliere Osti, allora le rispondo così: visto che lei dice, parla sempre di disponibilità allora io le do la disponibilità a essere disponibile a ascoltare la vostra proposta e anche quella della Giunta, è una disponibilità massima. In modo particolare sono disponibile a ascoltare lei della maggioranza...

Intervento n. 137
Pagina 50
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Scusi Presidente mi lasci finire...

Intervento n. 139
Pagine 50–51
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

No, perché hanno delle difficoltà Presidente a comprendere, per essere proprio chiaro fino in fondo. In modo particolare io sono disponibile a ascoltare Consigliere Osti. Siamo disponibili in modo particolare a sentire se questa maggioranza e la Giunta è disponibile a dare al Consvipo l’esercizio delle funzioni catastali, se ci sono delle opzioni particolari su questo o in maniera molto semplice se è il Comune che se le tiene.

Allora vediamo se la mia disponibilità viene raccolta da lei in maniera un po’ chiara, allora mi dà una risposta in poche parole, chiara, perché al di là di tante parole qua non si è ancora capito niente. 50 È un po’ come “mastegare acqua” diciamo noi veneti, prima l’ha fatto il Sindaco e adesso lo state facendo voi, allora io vorrei capire, visto che mi hanno insegnato che è la maggioranza che governa come volete governare questo tipo di problema. Grazie.

Intervento n. 222
Pagina 61
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Anche se il Segretario prima finché aspettavamo che finisse la sospensione avevamo posto una domanda, le chiederei, per carità so già la risposta, perché ce l’ha già data gentilmente, però se può dire anche a tutto il Consiglio che cosa succederebbe se il Consiglio deliberasse di non deliberare. Praticamente se non si facesse alcun tipo di scelta in ordine alle varie opzioni che sono indicate nel decreto. Dopo Presidente farò il mio intervento.

Intervento n. 225
Pagina 61
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Cioè lei mi sta dicendo che le opzioni, le tre opzioni che sono contenute nel decreto sono delle soluzioni, delle opzioni che potrebbero essere ancora scelte, delle strade che potrebbero essere ancora percorse con decorrenza dicembre del 2009?

Intervento n. 227
Pagina 61
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

La nostra proposta e poi faremo l’intervento.

Intervento n. 238
Pagine 63–64
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Onestamente l’intervento che mi ero preparato, Sindaco, faceva riferimento a quella che doveva essere la delibera che come Giunta, ci presentavate, oggi ho imparato una cosa nuova in Diritto Amministrativo, io pensavo che esistessero due tipi di delibere, le delibere di Giunta e le delibere di Consiglio, oggi invece lei ha introdotto una nuova, curiosa figura che è quella della delibera aperta..., la delibera aperta.

Cioè non esiste più, come pensavamo perché è sempre stato così da che mondo è mondo, anche perché ce l’avete insegnato voi quando eravate sui banchi dell’opposizione che le delibere..., e Sindaco non si confà, come dice lei, come stile fare così, perché io in questo momento sto svolgendo il mio ruolo istituzionale, dopo lei può convenire o non convenire alle cose che io dico, però quando lei mi parla di rispetto, io sono abituato..., quindi dovrebbero esistere due tipi di delibere.

Allora la delibera aperta è una nuova curiosa figura che lei ha introdotto oggi, fino a ieri, io pensavo che la Giunta portasse una proposta all’attenzione del Consiglio, se il Consiglio dovrà poi deliberare, ma nasceva da scelte politiche fatte dalla Giunta, perché se così non fosse, Sindaco, ogni delibera sarebbe una delibera aperta, non avremmo bisogno di una Giunta, ci basterebbe semplicemente che qualcuno all’interno degli Uffici dicesse: “C’è la necessità di decidere entro la data tal dei tali di risolvere un determinato problema che cosa ne pensate”?

In maniera molto più semplice. Allora direi che quando lei prima ci ha illustrato questa delibera aperta, in realtà era a un po’ che cosa? Un modo di uscire da un triste impasse, che cosa?

Cercare di difendere il suo Assessore, mi dispiace Assessore Salmaso, ma questa delibera è proprio la prova provata dell’incapacità di questa Giunta di affrontare le cose per un motivo molto semplice, altro che “delibera aperta”.

63 Innanzitutto da quanto tempo questa delibera poteva arrivare che è stata portata con urgenza, delibera urgente per il Consiglio Comunale, visto che c’è rispetto per i Consiglieri Comunali, è da quanto risulta da giugno - luglio che di questa cosa si poteva parlare anche solo nell’ambito...

Intervento n. 240
Pagina 64
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Sulla delibera intanto è intanto ancora aperta...

Intervento n. 242
Pagine 64–66
Punto 2

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni ai sensi del D.P.C.M. 14/06/2007. Esercizio delle funzioni catastali da parte del Comune e convenzionamento con Agenzia del Territorio

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Esatto e poi ci arrivo, se lei mi lascia finire senza interrompermi mi fa una cortesia. Allora rimango al tema, e lo deciderò io se sono a tema se mi lascia finire in maniera poco arrogante, mi farebbe una cortesia, visto che sono io l’arrogante... Allora ripeto questa è una delibera che da giugno - luglio che poteva essere portata o perlomeno portata inizialmente perlomeno in Commissione, iniziare a discutere un po’ in Commissione che cosa è successo?

Anche se questo la fa sbadigliare Sindaco che ci avete portato una delibera nella quale tale è stato il rispetto da parte di questa Giunta di cui lei si riempie molto la bocca nei confronti dei Consiglieri, che mi sarei aspettato che perlomeno si dicesse: “Tra le due opzioni il Comune decide di farsi carico di determinate funzioni o non farsene carico che cosa decidiamo”? Primo passaggio. Secondo passaggio: “Lo diamo a qualcun altro da gestire?

Abbiamo la possibilità, la capacità, le forze per poterlo fare”? Tradotto: “Tacciamo una convenzione con il Consorzio di Sviluppo o no”? Invece no è arrivata una delibera bella, preconfezionata da parte del suo Assessore che diceva: “Questo problema come lo risolviamo?

Quale è l’idea che politicamente abbiamo e che mettiamo sul tavolo in discussione per...” la nostra proposta perché è una vostra proposta alla fine, ma del suo Assessore questa delibera non è una delibera aperta, ma si parla di delibera di Consiglio che nasce da una proposta ha Giunta, che cosa dice il suo Assessore? Che cosa ci ha portato oggi il suo Assessore? Una delibera che diceva: “Ci facciamo carico di questo tipo di funzioni?

Ce le portiamo a casa tutt’e tre, le tre opzioni ce le portiamo tutte, però siccome fondamentalmente il Comune non è capace di farle, di gestirle, facciamo una bella convenzione con un terzo, con il Consorzio di Sviluppo...” e poi magari chissà magari il Consorzio di Sviluppo a sua volta non sarebbe stato capace e l’avrebbe affidato a chissà quale altra società, intanto l’importante è che qualcosa, non so perché ci fosse questo tipo di scelta, però questo era quello che ci avete portato.

Oggi alla faccia dei 15 minuti, complimenti per la celerità che avete avuto, ma devo dire: “Complimenti” perché siamo qua tutto un pomeriggio che stiamo a discutere su qualcosa che praticamente è il nulla, mi si fa tutta la sceneggiata, la pantomima della discussione, delle idee, raccogliamo le idee, l’opposizione che cosa pensa, la disponibilità, etc. e poi venite fuori con un documento che Sindaco non ci prenda per i fondelli, non avete preparata in 15 minuti una cosa di questo tipo qua perché è di fatto una nuova delibera, quella che voi oggi ci state portando è una delibera che ha un contenuto completamente opposto a quello che ieri il suo Assessore, perché a questo punto Assessore mi sarei già dimesso perché un modo più plateale e secco per tagliare la faccia penso non ci potesse essere.

Per dire: “Quello che abbiamo fatto, la proposta che abbiamo fatto era una sciocchezza enorme” e quando ve ne siete accorti? Quando per fortuna c’è stata la rivolta da parte dei cittadini e da parte non soltanto di chi lavora e Sindaco vuole che le legga, ha questo tono così simpatico, vuole che le legga che cosa ci aveva detto l’Avvocato Mercuri, mio Avvocato, in maniera anche molto elegante..., adesso non riesco a trovarla... “la volpe è nel pollaio” tanto per dire quello che si stava facendo.

64 Per non parlare delle proteste fatte dal Personale del Catasto che giustamente hanno detto: “Non siamo mica Personale di Serie B, siamo in grado di svolgere il nostro lavoro e il servizio che abbiamo dato fino ad oggi è un servizio che è stato svolto sempre molto bene, in questa linea è stato tirato per la giacchetta anche mi risulta dal Collegio dei Geometri che ha scritto una lettera con toni molto reverenziali, però molto piccato nei contenuti. Non ultimo anche l’intervento dei Sindacati.

Allora che mi si venga a dire Sindaco che oggi questa delibera aperta, aperta, probabilmente vi è si è aperta la testa quando avete capito che quello che il suo Assessore aveva proposto di cui probabilmente nessuno sapeva, ma nemmeno la maggioranza sapeva nulla, perché guardi non posso dire il nome, ma con un Consigliere di maggioranza io ho telefonato quando mi è riarmato l’ordine del giorno di questa delibera urgente e ho parlato con questo Consigliere, mi ha detto: “Non ne so nulla”.

I Consiglieri di maggioranza fino a 10 giorni fa, di una delibera di questa taratura non sapevano assolutamente niente, lo sapeva il suo Assessore, forse lei Sindaco, spero lei Sindaco e nessun altro.

Sotto il profilo metodologico, questo tipo di delibera è una delibera che l’avete portata in un modo che è a dir poco penoso per non dire da vomitare perché non ho mai visto portare una delibera di questo tipo e in più ripeto, quelle sceneggiate da pantomima dicendo: “Adesso facciamo l’emendamento” che in realtà è una nuova delibera.

Allora entriamo nel merito della delibera che poi è di fatto l’emendamento, perché adesso questa è la proposta nuova che viene e supera completamente tutto quello di cui abbiamo parlato fino a 10 giorni fa. La proposta che viene fatta da parte della maggioranza non ci trova concordi.

Non ci trova concordi perché riteniamo che di fronte a questo tipo di situazione, soprattutto anche per la fretta con cui andiamo a fare le cose, fretta che non è certo da imputare a noi, ma imputare nel momento in cui avete operato voi, secondo noi è giusto che ci sia il tempo per poter pensare a delle soluzioni in maniera adeguata.

Siccome alla luce di quello che ha detto il Segretario Generale, questo è ancora possibile, anche se apro e chiudo la parentesi Segretario, io convengo con quanto ha detto il Consigliere Stocco, io non so fino a che punto l’interpretazione che lei dà di questo benedetto comma 5, vada nella direzione di dire: “È aperta ancora la strada” però lei si prende le sue responsabilità, ognuno svolge il suo ruolo, prendo atto di quello che lei dice, non ne concordo proprio ma anche dalla mera lettura, proprio come mera interpretazione letterale del comma 5, però se lei mi dice che è così, per carità prendo atto e quindi a maggior ragione, visto che i tempi ci sono e visto che ci sarà la possibilità, intanto di continuare, come fino ad oggi l’Ufficio del Territorio ha gestito questo tipo di servizio, cioè bene, cioè senza costi aggiuntivi, cioè senza tutto quello che potrebbe in un qualche modo, che ha sollevato delle grosse perplessità, sia per i Consiglieri di maggioranza e sia per i Consiglieri di minoranza, non solo in sede di Commissione, ma anche in questa sede, io penso che visto che c’è la possibilità di fermarci, di ponderare maggiormente su questo tipo di cosa, non sarebbe male farlo.

E quindi la proposta fatta poc’anzi da parte del Consigliere Avezzù che è recepita da tutta l’opposizione è la proposta che ci sentiamo in cuore di appoggiare sulla quale invitiamo l’intero Consiglio Comunale, a prendere in considerazione.

A prendere in considerazione anche perché può diventare un modo per voi Consiglieri di maggioranza di insegnare a qualcuno - che sarebbe il Sindaco e la sua Giunta - che il Consiglio Comunale non va rispettato a parole, proprio le parole scritte e che volano e che rimangono nell’aria ma va rispettato in maniera sostanziale, il che vuol dire che determinate cose se devono essere condivise, non vengano condivise negli ultimi 10 giorni, non vengono portate delibere di questo tipo di urgenza, quando urgenza in realtà è urgenza perché ci sono tenute nei cassetti per 2 mesi e mezzo e rispetto nei confronti dei Consiglieri perché un problema di questo tipo non si porta in questa maniera qua.

E quindi visto che c’è la disponibilità, parlava di disponibilità Consigliere Osti, la disponibilità potrebbe essere proprio quella di dire: “Ci fermiamo visto che c’è la possibilità di ragionarci fino a dicembre del 2009 e ci mettiamo a ragionare tranquillamente opposizione e maggioranza per quello che può essere anche un’eventuale soluzione per lavorare in consorzio con altri Comuni” però non 65 all’interno del Consorzio di Sviluppo che è un carrozzone, un baraccone che farà probabilmente la stessa fine e la stessa connotazione di quella che è la Polesine Servizi, cioè un qualcosa a mio giudizio fallimentare, in senso lato, chiaramente non in senso giuridico, e poter studiare delle soluzioni per poter gestire, per dare delle garanzie a chi lavora attualmente nel Catasto, per dare delle garanzie ai cittadini che ci si pensi in maniera adeguata e riflettendo sulle cose non in maniera superficiale all’ultimo con un foglio di carta portato dove il Sindaco ha blaterato, o meglio ha dato una lettura molto veloce di norme e di articoli di cui non sappiamo nulla, perché non ne sappiamo nulla, perché quella cosa lì non s’era mai trattato nemmeno in Commissione.

Non sappiamo nulla, prendiamo atto che così va bene, prendiamo atto che così dovrebbe andare bene.

Ripeto questo non è atto di rispetto Sindaco nei confronti del Consiglio, non è un atto di rispetto nei confronti di questo Consiglio, quello che lei ha fatto è quello che lei ha sempre bocciato come comportamento di questa Giunta, cioè: “Non faremo mai delle furbate”, questa è una furbata, mi preme di dirlo perché non mi dica che lei in 15 minuti ha preparato un emendamento di questo tipo dicendo: “Così è l’emendamento che abbiamo studiato in 15 minuti con la maggioranza” non ci prenda in giro, perché tutte le persone presenti penso che abbiano potuto vedere lo spettacolo pietoso al quale, il modo pietoso con il quale ci chiedete di lavorare.

Allora se disponibilità ci debba essere, caro Consigliere Osti, colga l’occasione veramente insegni alla sua Giunta a rispettarla e a rispettare il Consiglio e questo potrebbe essere una maniera anche perché rimane tutto impregiudicato. Una scelta di questo tipo non toglie nulla alla possibilità di scegliere tra le opzioni A) - B) o C) anche a dicembre del 2009 c’è il tempo di studiare soluzioni e strategie.

Se c’è questa disponibilità, io le chiedo che concretamente questa venga data, ripeto lo approverei e l’apprezzerei molto e le assicuro personalmente lo apprezzerei moltissimo anche perché sarebbe un concreto atto di rispetto nei confronti nostri, rispetto che non ha avuto la Giunta e non vorrei dal fatto che dal vostro esempio di avere rispetto nei confronti dell’opposizione, forse anche la Giunta, qualcosa potrebbe imparare, non soltanto nei nostri confronti ma nei confronti del Consiglio, grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.