Persona · attività documentata

Aldo Guarnieri

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
1796
Sedute con interventi
163
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 15 aprile 2014183 osservazioni documentali
. Consigliere F.I.Osservato il 12 settembre 20062 osservazioni documentali
Capogruppo Popolo della LibertàOsservato il 26 luglio 20111 osservazione documentali
Presidente A.T.E.R. RovigoOsservato il 9 maggio 20121 osservazione documentali
Presidente ATER RovigoOsservato il 10 settembre 20151 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

21 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

49 interventi
Intervento n. 77
Pagina 20
Punto 4

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Va bene, allora mi risponderà per iscritto. Mentre invece per quello che riguarda il canile sono parzialmente soddisfatto, nel senso che mi fa piacere che le cose siano andate... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 79
Pagina 21
Punto 4

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Mi risponderà per iscritto lo so. Per finire sul canile sono parzialmente soddisfatto, nel senso che mi fa piacere che questo trasferimento dovrebbe essere, a quanto pare, imminente, però una maggiore prudenza sull’uso dei tempi... bisogna considerare quando si dice un tempo, quel tempo debba essere e non può essere dopo sempre colpa degli altri, per cui è un po’ sempre colpa degli altri.

Intervento n. 119
Pagine 32–34
Punto 1

Servizi di assistenza domiciliare - scelta modalità di gestione;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Cercherò di essere breve Consigliere Osti...

Il servizio di assistenza domiciliare è una cosa particolarmente importante ed è chiara la preoccupazione un po’ di tutti i Consiglieri comunali, espressa in maniera più o meno diversa, però quello su cui vorrei portare l’attenzione è il testo della delibera che come al solito alla fine, al di là di tante discussioni o di tanti intenti o di tante volontà, 32 quello che conta è il contenuto della delibera che noi andiamo a votare, quindi è questo sul quale noi andiamo ad esprimere il nostro parere.

Mi spiace doverlo sottolineare ma io ritengo che purtroppo questo tipo di delibera sia alquanto sibillina perché alla fin fine dice e non dice. Il Segretario generale mi insegna che ogni delibera deve avere una adeguata motivazione proprio perché ciò che sta nelle premesse giustifica quella che poi è la decisione finale.

Allora, se la delibera mi dice: “Delibera il Consiglio Comunale di approvare la scelta delle modalità gestionali in economia del servizio assistenza domiciliare”, mi deve quanto meno giustificare perché la modalità gestionale in economia è una buona scelta, perché altrimenti, a questo punto, potremmo anche togliere la prima parte della delibera e tutto va bene, il problema è che ciò che è contenuto nelle premesse che giustifica il deliberato, apparentemente giustifica, ma in realtà non giustifica alcunché.

Vi leggo alcuni passaggi che per me sono sintomatici: “Atteso che l’esperienza della gestione in affidamento all’azienda U.L.S.S. 18 di Rovigo, ha avuto aspetti positivi ma anche dei limiti che una gestione in economia può eliminare, tra cui le difficoltà di collegamento tra i SAD affidato e l’ufficio contabile comunale per quanto riguarda il concorso e la spesa da parte degli utenti”. Allora quale è il problema?

Intanto “tra cui” non mi va bene, perché uno degli aspetti positivi derivanti dalla gestione in economia, ma vorrei conoscerli tutti, perché ritengo che questo debba essere inserito all’interno della delibera, non è possibile dire “tra cui...” e lasciare alla libera interpretazione di chi poi deve votare la delibera di comprendere quali sono gli altri aspetti positivi.

Ma poi soprattutto non mi dice in che cosa si estrinseca innanzitutto il beneficio tra il collegamento tra il SAD affidato e l’Ufficio contabile e il concorso e la spesa da parte degli utenti, cioè non c’è un collegamento logico, o meglio, una spiegazione logica a questo tipo di beneficio.

Andando avanti, nel punto successivo si dice: “Ritenuto... - cioè o è o non è, non è “ritenuto” - che la gestione diretta in economia sia più vantaggiosa per i seguenti motivi, migliore qualità nella direzione del servizio e di conseguenza migliore controllo sull’efficienza e efficacia del servizio stesso...” - il perché non è dato sapere - “possibilità di ottenere delle economie che possono essere reinvestite nel servizio stesso...”, questo si dovrebbe desumere perché da quello che sembra di capire, trattandosi di un servizio in economia, risparmio, ciò che risparmio lo posso reinvestire, però dopo arriviamo a questo secondo punto e su questo ci torno dopo.

Terzo: “Miglior coordinamento tra gli interventi del SAD e gli interventi dei Servizi Sociali comunali”. Perché doveva essere un miglior coordinamento, cioè che cosa mi dà un miglior coordinamento non è dato sapere. Quindi, alla luce di questo io non ho elementi per dire come verrà fatto perché quale è il problema fondamentale di questa delibera che devo andare a votare?

È che non sappiamo nulla di quello che sarà il futuro. Mi dice questa delibera semplicemente che il servizio dato fino a ieri all’azienda U.L.S.S. 18 è un servizio che non va bene, seppur spiegato in maniera molto fumosa per quanto detto poc’anzi ma nulla mi dice su quale sarà il futuro dell’affidamento in economia.

Allora ha fatto bene prima il Consigliere Avezzù a dare per quanto possano essere ritenuti dei numeri opinabili o meno, quello che è stato un giudizio sulla “eccellenza” del servizio prestato dall’U.L.S.S. 18 perché per il passato abbiamo un metro di paragone, per il futuro non l’abbiamo e quindi dopo è chiaro che se intende cambiare linea, quanto meno devo avere determinate garanzie su come sarà il servizio futuro ed è una cosa di cui non sappiamo nulla.

Anche perché il fatto di dire: “Si cambia filosofia di fondo, passiamo da una gestione privatistica a pubblicistica e quindi il Comune ha una gestione diretta del servizio è una cosa che mi dispiace per chi ci crede, ma qui non c’è nulla da credere, purtroppo non possiamo credere a una cosa da credere perché? Perché in che cosa si estrinseca il controllo del Comune? Non è dato sapere neanche questo.

Chi sono? Sono gli assistenti sociali che faranno un controllo, relazioneranno a chi, come? Non è che sia il Comune che fa l’assistenza domiciliare, il Comune darà ad un terzo ed è questa l’ipocrisia di fondo di questa delibera perché alla fine sarà un terzo soggetto, una cooperativa, chi non si sa, che andrà a gestire questo tipo di servizio.

Il Comune avrà rispetto a questo terzo soggetto un controllo come l’aveva ieri rispetto all’U.L.S.S. 18, nel senso che viene affidato a un terzo soggetto e su questo terzo soggetto ovviamente contrattualmente ci devono essere determinate garanzie, determinati obblighi, determinate cose devono essere rispettate e sulle quali il Comune andrà a verificare se poi come in 33 un qualsivoglia contratto le cose sono state rispettate o no.

Però, ripeto, non è che sia il Comune con i propri uffici che gestisce, eventualmente avrà un’attività di controllo su ciò che un terzo, a cui il Comune ha affidato il servizio materialmente da eseguire, verrà fatto. Quindi è una delibera che ha un forte contenuto di ipocrisia fondamentalmente, perché sembrerebbe dare al Comune un servizio che in realtà il Comune poi non gestirà ma continuerà a controllare come faceva ieri con un grosso dubbio.

Cioè quando si parla di “in economia”, le economie su che cosa si fanno? Io vorrei sapere chi sarà tenuto, perché si parla di un domani, appunto di un affidamento ad un altro soggetto che cosa dovrà fare, che cosa non dovrà fare. Su che cosa si fanno le economie, perché è ben pericoloso, io voglio capirlo.

Gli indici di qualità del servizio, in questa delibera, non mi si parla nulla di questo e per me invece è fondamentale, capire quali saranno gli indici di qualità del servizio futuro, conosco il passato ma non conosco quello che succederà. Quindi quanto meno sarebbe stato utile sapere o perlomeno come impegno da parte dell’Amministrazione, che cosa dovrà fare l’Amministrazione, non soltanto come attività di controllo ma che cosa farà.

Cioè qua mi si dice soltanto, fondamentalmente verrà fatta una gestione diretta in economia, ma diretta come? Per carità, colpa mia che purtroppo ero via e quindi non ho avuto modo di vedere, però se quello che mi è stato dato è quello che c’è in cartellina, per me è gran poco, cioè io perlomeno ho soltanto il testo di questo, chiedo scusa se sbaglio, della delibera altro io qui non ho.

Poi ho una nota del servizio di assistenza domiciliare dove mi si danno alcuni indirizzi, dove si parla di una nomina della Commissione di gara, quindi presumo che ci sarà un gara, un’individuazione di una ditta vincitrice, quindi ci sarà una ditta, ripeto, che dovrà eseguire materialmente questo tipo di prestazione. Quindi non è che sia il Comune che lo fa con i suoi uffici, il Comune continuerà a fare quello che faceva ieri.

Ecco perché la ritengo una delibera fondamentalmente ipocrita, ipocrita a tal punto che mi sembra di capire che fondamentalmente quello che non va è il terzo che gestisce, cioè se fosse qualcun altro mi andrebbe bene, non mi va bene che sia l’U.L.S.S., non si sa perché, comunque non mi va bene che sia l’U.L.S.S.. Allora mi chiedo: questo terzo che un domani che andrete ad individuare, quali caratteristiche dovrà avere?

Io avrei voluto sapere in queste note, salvo che non ve ne siano delle altre, come sarà individuata la ditta vincitrice, o meglio ancora, chi potrà partecipare e quali qualità e caratteristiche deve avere, perché per avere un servizio in economia, spendere meno, per avere una ditta che mi fa, è vero, spendere meno, però alla fine mi dà un servizio qualitativamente più scadente e non ho parametri per essere sicuro di poterla controllare adeguatamente, la cosa a me non va bene.

Quindi, ripeto, proprio per la vaghezza, la fumosità della delibera e per la mancanza di garanzie che ci sono su quello che sarà il futuro servizio, potrebbe anche andare bene cambiare l’U.L.S.S., ripeto, ci tengo a precisare questo, volete cambiarlo? Per carità, però quali sono le garanzie che ho una volta tolto all’U.L.S.S. il nuovo soggetto andrà a eseguire quel servizio, perlomeno quanto sino ad oggi, attestato e comprovato come un buon servizio?

Certezza non ne ho, qua nessuno si preoccupa di porre dei paletti, i paletti verranno posti, però io preferisco non dare alcuna delega in bianco, voglio sapere che cosa verrà fatto, perché non do deleghe in bianco.

Siccome... grazie del suo assenso, Presidente, sto finendo, visto che non do deleghe in bianco, ritengo doveroso prima conoscere queste cose, non conoscendole e dubitando che la scelta futura sia fatta in maniera adeguata, perlomeno dai contorni anche questi eccessivamente fumosi, il mio voto sarà contrario.

Intervento n. 158
Pagine 46–47
Punto 2

Adozione Carta Europea di partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Cercherò di essere molto veloce. Volevo soltanto far notare una cosa, un aspetto curioso di questa delibera al Consiglio, chiaramente questo non è un appunto che vado a muovere nei confronti della Giunta, perché più di così non poteva essere fatto, più di così non si può proporre, però è una piccola curiosità.

A colpo d’occhio, ed è forse uno dei motivi per i quali onestamente mi sarei astenuto, però non posso farne una colpa né alla Giunta che ci propone questa delibera né al Consiglio Comunale, se voi ci fate caso, qui parliamo della Carta Europea riveduta, della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale.

Io adesso, per carità, ammetto, l’ho letta adesso, molto, molto velocemente, però una cosa è curiosa, quando si parla di fare qualcosa per i giovani il verbo che viene utilizzato in documenti come questo che andiamo a votare non è mai un verbo che impone e dà un impegno preciso a chi deve fare qualcosa... Non sto scherzando, cioè mi viene da ridere, ma è tutto un “dovrebbero”. io li ho contati, seppur velocemente, 58, ci sono 58 “dovrebbero” all’interno di questo documento.

Vado velocemente a salti: “Gli Enti locali dovrebbero dare il loro sostegno...”, “Dovrebbero aiutare gli organismi che formano gli animatori”, “Dovrebbero incoraggiare”, “Dovrebbero elaborare le politiche”, “Dovrebbero favorire le strutture sociali”..., in 28 pagine ci sono la bellezza di 58-60 “dovrebbero”. In alcuni punti viene utilizzato un verbo diverso, “deve”, quindi un qualcosa che impone agli Enti locali di tenere un determinato comportamento. Quanti ce ne sono?

3 contro 60 “dovrebbero”. “La scuola deve essere ugualmente un luogo in cui i giovani possano avere la democrazia”, quindi non un “dovrebbe”, andava bene un “deve”. In alcuni punti, ripeto, contribuiranno gli Enti locali a stabilire un clima di fiducia e di rispetto per i giovani, cioè il verbo che viene utilizzato che non è un condizionale, è utilizzato soltanto dove 46 fondamentalmente poco importa, dove poco impegno viene richiesto agli Enti locali stessi.

E questa è una cosa che mi dà un senso di grande tristezza, perché ci vorrebbe un atto di coraggio e dire dove io accetto un documento come questo, io nel momento in cui voglio fare cose per i giovani non mi prendo la libertà anche di farne a meno, perché questo verbo vuol dire: “Lo fai se puoi, lo fai se hai voglia, lo fai se ci sarà l’opportunità...”, intanto l’importante è proclamare che i giovani hanno diritto a che si lotti per la disoccupazione, perché i titoli sono molto altisonanti sulla politica sanitaria, la mobilità, gli scambi l’accesso alla cultura, la politica specifica per le ragioni morali ma sempre in fase di “dovrebbero”.

Quindi è una cosa veramente triste perché questa è una maniera, come al solito in maniera molto pilatesca, lavarsene le mani, cioè dire: “Per i giovani stiamo facendo, abbiamo fatto addirittura una Carta, la Carta Europea, la Carta Europea della partecipazione dei giovani”, poi in realtà se andiamo a leggerla è una Carta che non ci dà nessun obbligo, per la quale fondamentalmente è come se dicessimo: “Poco ci importa”.

Allora io mi auguro che, al di là di questo documento che ovviamente non può essere cambiato, però lei sa, Presidente, che sono molto attento alle parole e ai verbi...

Intervento n. 160
Pagina 47
Punto 2

Adozione Carta Europea di partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Però io preferirei, trattandosi di quello che bisogna fare per i giovani, in questo caso, almeno limitatamente in questo caso, io avrei preferito che si dicesse: “Gli enti locali devono fare qualcosa per i giovani”, invece di un “possono” o va bene lo stesso. Quindi, per carità, è un documento che non può essere cambiato, non può essere modificato, forse le mie sono questioni di lana caprina, però io penso che le parole abbiano ancora un senso.

E quindi quando noi come Consiglio Comunale, perché alla fine questo bisogna andare a vedere, quello che noi andiamo a votare, diciamo: “Premesso che tale documento delinea alcune grandi direttrici destinate a facilitare la partecipazione dei giovani”, in realtà in cuor nostro, innanzitutto sul fatto delle grandi direttrici, non le trovo così grandi dove si fondano fondamentalmente su dei “dovrebbero” e non su un “deve” e poi facilitare la partecipazione dei giovani è una facilità che abbia soltanto l’impegno di chi deve mettere concretamente nelle condizioni i giovani per fare qualcosa.

Quindi forse la proposta che ha fatto poc’anzi il Consigliere Montagnolo muove in una direzione di concretezza che è quella che verrebbe ad informare non soltanto un tema particolare, un po’ tutti i temi che si sono sviluppati all’interno di questo documento.

Ripeto, è un po’ triste, ma non per colpa di nessuno, che si sia ancora in una fase di possibilità e che sia un serio impegno per i giovani che non comporta alcun impegno di spesa e di chiusura, sembra quasi una cosa di cattivo gusto, però, per carità, ci siamo preoccupati come Consiglio Comunale di dire: “Ragazzi, sia ben chiaro che noi ci impegniamo, però sia ben chiaro che non comporta alcun impegno di spesa, non tiriamo fuori una lira”.

Per cui noi siamo per i grandi progetti, siamo per l’informazione dei giovani, siamo per tutto e per i giovani, però calma perché soldi non ne tiriamo fuori...

Intervento n. 162
Pagine 47–48
Punto 2

Adozione Carta Europea di partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Io mi auguro che la Giunta nel prossimo bilancio che ormai è alle porte, anche se sarà un bilancio a quanto pare un po’ sparagnino, adesso vedremo un po’, siamo tutti in attesa di avere novità, anche in questo senso... 47 (Voci dall’Aula).

Intervento n. 163
Pagina 48
Punto 2

Adozione Carta Europea di partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Non vorrei mai che mi scappasse qualcosa da davanti, che non le vediamo tante volte, come ho detto questa mattina, sul PAT, ad esempio, non abbiamo possibilità di vedere nulla per adesso, quindi non vorrei mai che ci fosse qualche distrazione da parte nostra. Comunque io mi auguro che nell’ambito del bilancio, quindi ciò che concretamente destina fondi, anche per le politiche giovanili, alcuni, non dico tutti, perlomeno una parte di questi “dovrebbero” diventino dei “deve” da parte di questa Giunta.

Con questo auspicio sulla fiducia, anche se è raro da parte mia, voterò a favore di questa delibera.

Intervento n. 172
Pagine 52–53
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Qui parliamo di una antica mozione del 28 settembre del 2006, nella quale mettevo in evidenza, su indicazione e sollecitazione di alcuni commercianti, un fatto che si era verificato in occasione della Notte Bianca.

In pratica, siccome sulla stampa locale è venuto fuori che tutto era stato fatto bene, tutto era stato fatto perfettamente, la grande partecipazione e condivisione, abbiamo sentito tutti i commercianti, in realtà poi, alla fine, passata la festa, sono venuti fuori i problemi, o meglio, il malcontento è stato manifestato dai residenti di viale Trieste, via Silvestri, via Tinara e via Fusinato in quanto emarginati dalla manifestazione, cioè doveva essere una cosa che doveva coinvolgere l’intero centro, poi in realtà sono state alcune zone che hanno potuto beneficiare delle varie attività che sono state fatte nell’ambito della Notte Bianca e la cosa non trova alcun tipo di senso, perché una discriminazione in tal senso non è stata una cosa, diciamo, particolarmente corretta, come comportamento tenuto dalla Giunta e quindi si erano create - come scrivevo qui - due categorie di commercianti di seria A che potevano godere della programmazione dell’attività di eventi quali la Notte Bianca, e altri invece che venivano relegati al ruolo di controllori del traffico perché praticamente c’erano delle vie che servivano solo e unicamente non per lo svolgimento dell’attività ma come zona di transito per le macchine per andare a parcheggiare e basta, poi dopo le attività si svolgevano altrove.

E qui il Sindaco come un novello Mosè, forse con tono un po’ irriverente, per carità, ammetto a distanza di tempo, aveva diviso i commercianti al di qua e al di là del Corso del Popolo, praticamente i buoni e i cattivi, quelli che erano a servizio delle attività che erano svolte invece al di là del Corso del Popolo.

Sennonché tutti i commercianti avevano di fatto contribuito dando soldi per realizzare manifesti, per la distribuzione e tutto e questo doveva essere fatto in maniera molto capillare, doveva essere fatta una cosa collettivamente, in realtà c’è stato qualcuno che è stato gabbato doppiamente, perché pur partecipando anche volontariamente alla manifestazione, si è visto escluso.

La cosa che però ha stonato di più, la quale mi era stato proprio segnalata anche da molti commercianti, è il fatto come al solito di un’espressione poco felice, questa volta non è mia, ma è dell’Assessore Romeo, che il 27 settembre diceva praticamente, sinteticamente: “Non è colpa mia se siete incapaci di gestire le opportunità che vi diamo”.

Quindi noi vi consentiamo di fare la Notte Bianca, se poi non siete capaci di gestirla è un problema vostro, non è mai colpa del Comune, perché in effetti dovrebbe essere più che un referato all’ambiente e cose di questo tipo, ma un referato sulle responsabilità altrui, cioè individua chi è responsabile delle cose che non vanno. La verità è che l’Assessore Romeo è impagabile e insuperabile.

Tra l’altro molti commercianti mi hanno segnalato che molte cose che riguardavano la Notte Bianca sono state organizzate all’ultimo minuto, o meglio, sono stati coinvolti solamente alcuni commercianti fidati, si sono autoproclamati come capi popolo dei commercianti, quelli sono stati sentiti, gli altri men che niente.

Anche qui richiamavo il ruolo che ha il signor Sindaco perché è vero che il referato è stato affidato nel caso di specie all’Assessore Romeo, ma è pur vero che lui ha un obbligo di controllo, quindi una voce da parte del Sindaco critica su quello che era successo, anche perché i giornali ne avevano parlato, quindi non è frutto della mia fantasia, non sarebbe stato male, però anche in questo caso, il Sindaco ha preferito tacere, come a suo tempo aveva taciuto su alcune cose dell’Assessore Osti e su altre cose ancora che sappiamo.

Quindi io chiedevo che il Consiglio Comunale si pronunciasse per sollecitare e impegnare il Sindaco a che nelle future manifestazioni non vengano create delle condizioni di discriminazione tra i commercianti e i residenti e quindi a contattare con congruo anticipo tutti i soggetti interessati e 52 studiare collegialmente in contraddittorio; in realtà sono delle cose, a mio giudizio, ovvie, però a quanto pare non è stato così, soluzioni che diano pari dignità e soddisfazione nonché a limitare interventi di propri Assessori con i toni utilizzati dalla signorina Romeo, perché a mio giudizio sono poco rispettosi di chi comunque ha partecipato o ha dato una mano - o avrebbe voluta darla - e non per colpa sua, magari, è rimasto alla porta.

Grazie.

Intervento n. 183
Pagina 55
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Mi fa piacere che l’Assessore Romeo pensi che il telefono serva per trastullarsi, per carità, questa probabilmente è una sua impressione, dopo ci sono anche quelli che magari adoperano il telefono per avere informazioni da altri su come votare le delibere, però insomma, questo è un problema che non..., per carità, ognuno usa il telefono come vuole. Per quello che riguarda il fatto dei commercianti fidati che è un’espressione che le dà così fastidio, io la porto a parlare... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 184
Pagina 55
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Non è un problema, cara Assessore Romeo, la porto dalle persone con le quali io ho parlato, gli articoli di giornali che le ho richiamato, ci sono anche altri articoli che sono apparsi sulla stampa di commercianti che hanno criticato e non sono mica a firma Aldo Guarnieri..., adesso sono a firma mia adesso? (Voci dall’Aula).

Intervento n. 185
Pagina 55
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Allora probabilmente quelli sono fidati miei, non lo so.

Allora, siccome quello che io ho portato alla sua attenzione, per quanto le possa dare fastidio, sempre nella gestione del suo referato, responsabilità altrui, non è la voce di Guarnieri ma è la voce di cittadini, tra l’altro alcuni che hanno parlato li conosce molto bene, Assessore, li conosce molto bene, se vuole andiamo un giorno, io la porto dalle persone che mi hanno segnalato queste cose e avranno anche modo di dirle, andiamo a verificare se i soldi non sono stati chiesti, se queste qua sono tutte fantasie o se tutti i commercianti erano felici e contenti, perché se lei non ci crede, venga con me e la porto a parlare con chi di dovere...

Intervento n. 187
Pagina 56
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Non dovrebbe neanche esserci l’intervento dell’Assessore a dire la verità sulle mozioni Presidente...

Intervento n. 189
Pagina 56
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Presidente è pur vero, però, lei mi insegna, che trattandosi di mozioni c’è unicamente una discussione consiliare e non ci doveva essere l’intervento dell’Assessore...

Intervento n. 191
Pagina 56
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

E a chi mi rivolgo, mi rivolgevo alla Spirito Santo? Non lo so...

Intervento n. 195
Pagine 56–57
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Tra l’altro Presidente qui nella cartellina c’è una mozione che non mi riguarda, io lo faccio presente, ce ne sono due qui dentro, non so... (Voci dall’Aula). 56

Intervento n. 196
Pagina 57
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Va bene, ma ce ne sono due qui dentro...

Intervento n. 198
Pagina 57
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Va bene.

Allora, questa qui è una mozione che avevo rifatto in quanto il Presidente del Consiglio, questa qui è un po’ una ripetizione di quella che avevo fatto a suo tempo sul clone di Merchiori, siccome veniva ritenuta irrispettosa da parte del Presidente del Consiglio, allora l’ho riformulata su invito dello stesso perché fosse meno goliardica e fosse più diretta, allora io l’ho rifatta in maniera diretta, dicendo fondamentalmente quello che ho già detto in passato, cioè, laddove il Sindaco in campagna elettorale aveva scritto sui volantini che fino a prova di smentite, sono volantini di cui aveva autorizzato la distribuzione... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 200
Pagina 57
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Ma allora non è mia e allora di chi è? Ho aperto la cartellina...

Intervento n. 202
Pagina 57
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Allora niente questo qui nasceva dal fatto che siccome il Sindaco ha sempre dichiarato che lui ha ampia fiducia dei suoi Assessori, assolutamente lavoravano bene, abbiamo sentito più volte dire che l’operato dell’Assessore Osti è straordinario, l’Assessore Romeo meraviglioso, non ci sono persone meglio di loro che potrebbero ricoprire i ruoli affidati... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 203
Pagina 57
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Non si può mai dire mai...

Intervento n. 206
Pagina 57
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Ho capito, io non so che bar frequenti lei comunque...

Intervento n. 208
Pagina 58
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Lo so, ma lo so perfettamente, bisognerebbe ricordarlo anche a voi che questo è un Consiglio Comunale, bisognerebbe ricordarlo tante volte...

Intervento n. 210
Pagina 58
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Dopo lei dice che i battibecchi...

Intervento n. 212
Pagina 58
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

La mozione dice appunto e richiamavo l’attenzione dei Consiglieri comunali sul fatto che spesse volte il Sindaco nel dichiarare che i propri Assessori, in particolar modo l’Assessore Romeo e l’Assessore Osti, lavoravano in maniera straordinaria, in realtà poi alla fine aveva tagliato un po’ la faccia agli stessi.

Infatti ad esempio in materia di aumenti dei parcheggi, aveva detto che l’Assessore Romeo, aveva fatto una dichiarazione non compiuta che se tanto mi dà tanto, voglio dire, non ha detto le cose come dovevano essere, non è stato chiarito in maniera sufficiente quello che era un tema importante che è l’aumento dei parcheggi.

Poi per quello che riguardava l’Assessore Osti, altrettanto ha preso le distanze, sul modo di rapportarsi dello stesso con le associazioni sportive dicendo: “Al di là di quello che dice Osti, a me non interessa, perché comunque ci sono sempre io supervisore di tutto quello che viene detto”.

Sul polo natatorio, terzo caso, dicendo, diciamo il Sindaco, in riferimento all’Assessore Osti che non stiamo mica giocando a Monopoli con le case e alberghi che si spostano da una parte all’altra e questo ovviamente in riferimento a quello che diceva il proprio Assessore.

E quindi a questo punto, siccome il Sindaco continua a dire e perlomeno continuava e continua a dirlo che vi è una grande coesione nelle scelte della Giunta e poi in realtà leggiamo che dice che i propri Assessori fanno dichiarazioni non compiute, che l’Assessore Osti parla di Sport come se giocasse a Monopoli e quindi questo non è un bel vedere, allora io chiedevo che il Consiglio Comunale si pronunciasse per sollecitare e impegnare il Sindaco ad attivarsi per evitare queste imbarazzanti situazioni, ma più che imbarazzanti, soprattutto per il fatto che non consentano a chi legge le dichiarazioni degli Assessori sui giornali, di capire se quando parlano, parlano con il consenso di una condivisione della Giunta o no, perché ogni volta che qualcosa viene detta, regolarmente viene completamente annullata da dichiarazioni da parte del Sindaco, il quale dice che quello che dicono a questo punto non conta assolutamente nulla.

Allora, per capire se le dichiarazioni contano qualcosa, perlomeno di porre dei paletti, in modo tale da rendere comprensibile se chi parla, parla per la Giunta, parla per questa Amministrazione, parla di programmi di questa Amministrazione o è un momento di protagonismo e dobbiamo prendere per quello che è. Grazie.

Intervento n. 221
Pagina 59
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Trattiamo del Piano della Viabilità, questa è una cosa che ho richiamato anche questa mattina, perché purtroppo non ricevendo risposta dall’Assessore alla Viabilità, è chiaro che per forza di cose non ho potuto non presentare questa mozione. Non so i Consiglieri, saranno contenti o probabilmente saranno d’accordo sul fatto che il Piano della Viabilità continui a languire nei cassetti, comunque che cosa rilevavo?

Che appunto il Piano della Viabilità c’è, è nei cassetti della Amministrazione, a suo tempo era stata fatta la presentazione... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 222
Pagina 59
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Turcato mi distrai...

Intervento n. 224
Pagine 59–60
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Allora, il Piano della Viabilità langue nei cassetti dell’Amministrazione - scrivevo ed è la verità - perché è stato presentato, è stato a suo tempo illustrato con il cartellone proprio perché i cittadini potessero esprimersi in merito, tutto era pronto però di colpo che cosa succede? Ha avuto questa brusca frenata da parte dell’attuale Amministrazione e quindi è ancora nei cassetti.

Allora più volte 59 abbiamo chiesto che fine ha fatto questo Piano della Viabilità, la risposta dell’Assessore, fatta per le vie brevi e informali, voglio dire: “Noi stiamo ponderando, stiamo pensando” il famoso pensatoio a cui ogni tanto faccio riferimento.

Tra l’altro il fatto poi di pensare è una cosa che stona ancora di più, laddove si consideri che sono stati spesi dei soldi, proprio per realizzare quel Piano della Viabilità, vi sono dei comparti della città che richiedono una risposta celere e non sto parlando soltanto di via Gorizia, sto parlando anche di altre vie.

Ad esempio, via Luigi Boscolo per la quale era previsto un senso unico, il doppio senso in via Fuà Fusinato, per la quale diverse sono state le sollecitazioni - e qui il Consigliere Magaraggia senz’altro mi è buon testimone - che dicevano: “Ma quand’è che si fa?”. E allora ho detto: “Non sappiamo quando si fa, intanto siamo partiti da via Gorizia e poi con il tempo arriveremo”. “Ma Via Gorizia non è prevista nel Piano della Viabilità”, “Intanto da qualcosa bisogna partire e partiamo intanto da quella”.

Allora io chiedevo al Consiglio Comunale che si pronunciasse per sollecitare o impegnare il Sindaco a procedere con il Piano della Viabilità, mi auguro che almeno su questo siate d’accordo perché diciate: “No, no, siamo contrari, può rimanere là dove è e facciamo una via a occhio e a caso come sta succedendo adesso”.

E in particolare chiedevo, indipendentemente dalla discussione del Piano della Viabilità, perlomeno perché qua ci sono delle richieste specifiche presentate più e più volte in questi mesi, da parte dei cittadini, di procedere alla trasformazione che è prevista a differenza di via Gorizia nel Piano della Viabilità, perché questa è prevista, la trasformazione di via Luigi Boscolo in una via a senso unico e via Fuà Fusinato a doppio senso.

Voi adesso avete i numeri, giustamente è vero Consigliere Osti, dite: “Ci mettiamo contro a Guarnieri” ma voi pensate che io mi fermo qua? Ma non è un problema, perché, ripeto, per ognuno di questi no, ci rivedremo sulle pagine dei giornali nei prossimi giorni per vedere un po’ alla fine i cittadini come la pensano.

Intervento n. 255
Pagina 64
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Beh, ovviamente io voterò a favore di quello che ho scritto, perché è evidente... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 256
Pagina 64
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Ci tenevo a far presente al Consiglio perché non siamo in un bar che io voterò favorevolmente a questa mozione. Rispondendo al Consigliere Magaraggia, sul fatto della cultura dei viaggi, sono andato ad Amsterdam, non so se possa servire.

Al di là di questo, ripeto, io penso, per quanto riguarda il Piano della Viabilità, al di là dei toni e dei modi, sia una cosa importante, il motivo per il quale io l’ho fatto è proprio per sollecitare l’Amministrazione a non rimanere con le mani in mano, su un tema così importante.

Al di là del Piano e non a caso l’ho posta come subordinata, io penso che una risposta ai residenti di via Luigi Boscolo e di via Fuà Fusinato che, a mio giudizio - mi permetta Consigliere Maldi - ma hanno pari dignità rispetto a chi ha tuonato da via Gorizia, debba essere allora in via provvisoria, seguendo il suo ragionamento, essere accontentato subito e poi si vedrà. Però purtroppo, ripeto, anche parlavo di via della Pace l’altra volta, sono cose che languono nei cassetti.

Una curiosità per lei: questa mattina mi è stata data, in riferimento proprio a via Gorizia, visto che parliamo di viabilità, una nota data dal corpo della Polizia Municipale all’Assessore alla Viabilità, dove si diceva: “Nella fattispecie prassi consolidata, richiedere il parere preventivo di tutti i residenti. Al presente c’è solo la richiesta di una persona”.

Questo c’è scritto, data 21 novembre, quindi questa dovrebbe essere la “voce dei cittadini”, dare una risposta, c’è un cittadino, qui c’è nome e cognome e non lo dico per un discorso di correttezza, che aveva manifestato il proprio dissenso perché la mancanza di posti auto da parcheggiare e come che qui in questa lettera mi si dice fondamentalmente che siccome non si può fare una ZTL, vediamo di arrivarci lo stesso e la strada è questa e il modo per arrivarci è questo.

Questa qui era una nota della Polizia Municipale. Allora io dico, al di là di tutto, al di là di via Gorizia - vedete che ormai è diventato un mio pallino - io penso che sulla Viabilità vi debba essere una presa di posizione precisa dell’Amministrazione. Quindi non ritengo che vi sia nulla di scandaloso da parte del Consiglio Comunale a sollecitare l’Amministrazione e dare una risposta sul Piano del Viabilità, se poi dà fastidio chi l’ha presentato, allargo le mani...

Intervento n. 264
Pagina 65
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Un attimo...

Intervento n. 266
Pagina 65
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Un attimo...

Intervento n. 268
Pagina 66
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Un attimo, mi lasci parlare per una volta che c’è una apertura della maggioranza, mi lasci un attimo parlare.

Sarei disponibile, ai fini del voto, di togliere dalla mozione le premesse che magari possono stonare per i modi e toni, quindi chiedo che venga votato soltanto questa espressione: “Chiede che il Consiglio Comunale si pronunci per sollecitare e impegnare il Sindaco a procedere per il Piano della Viabilità e in particolare, indipendentemente alla discussione del Piano, la trasformazione di via Luigi Boscolo, via Fuà Fusinato strade rispettivamente a senso unico a doppio senso”, quindi la limito a questa.

Intervento n. 280
Pagina 67
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Va bene, allora questa la presenterò come la presenterebbe, vediamo se questo può essere di qualche aiuto, ausilio come la presenterebbe il Consigliere Buson, allora vediamo se questo può servire... Allora, ringrazio tutti i Consiglieri, il Sindaco, la Giunta, gli stenotipisti, i commessi, i parenti in linea diretta e collaterale di tutti e passo ad illustrare la mozione. Questa mozione trattava di che cosa?

Un tema che ho accennato poc’anzi... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 282
Pagine 67–68
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Passo alla lettura. Quella che ho confuso poc’anzi, o meglio, che è inserita nella cartellina sbagliata, è la mozione che ho ripresentato proprio perché il Presidente del Consiglio mi aveva chiesto di riformularla in maniera meno ironica, la vecchia mozione del clone di Merchiori, perché?

Perché ho fatto questa considerazione: c’era un volantino che girava in campagna elettorale che - fino a prova di smentita - era da attribuire all’attuale nel quale tra i vari impegni c’era, si badi bene, non la volontà come adesso sentiamo dire in questi giorni, di ridurre l’ICI, ma l’impegno del Sindaco era una cosa ben più pregnante, in quanto il Sindaco scriveva nei volantini dati prima delle elezioni: “Abbasseremo subito l’ICI al 4 per mille - subito - con un risparmio di circa 100 euro all’anno per ogni famiglia - quindi valeva per tutti, non prima casa, i più deboli o meno, valeva per tutti - e poi continueremo a ridurla via via fino ad azzerarla”.

Allora, nell’arco di questi mesi questo impegno del Sindaco è già saltato, stiamo leggendo sulla stampa che sta facendo i salti mortali per ridurre almeno di uno 0,25 probabilmente perché sa che il prossimo Consiglio Comunale, quando tratteremo del Bilancio, sarà uno dei temi sui quali lo attaccheremo in maniera molto forte, quindi almeno abbassarla a tutti i costi bisogna, “Alzate qualsiasi altra cosa ma l’ICI va ridotta” però non arriva al 4 per mille ma qui troverà una giustificazione di sicuro.

Il problema quale è? Perché ho sollevato la questione? Non soltanto per il fatto dell’ICI, come ha fatto il Consigliere Magaraggia, ma proprio perché il Sindaco ha detto, in un incontro in Tassina, lui e la sua Giunta, che se fossero state fatte delle furbate sarebbero andati a casa.

Allora io ritengo che, laddove si dice ai cittadini :”Io vi azzero nell’arco di 5 anni l’ICI”, e addirittura adesso ha già detto sulla stampa che lui non ha mai parlato di azzeramento, ma di riduzione, in realtà carta canta, ma laddove si dice, Consigliere Nonnato, mi si dice che verrà ridotta subito al 4 per mille anche il concetto “subito” è abbastanza fuorviante, probabilmente subito rispetto a quelli che sono i tempi di questa Amministrazione e se per il Piano della Viabilità il “subito” sono passati 9 mesi e siamo fermi capisco forse quale è il concetto di subito per il Sindaco.

Allora a mio giudizio, il fatto di dire queste cose non fa onore alla politica e non fa neanche onore a chi poi alla fine è stato eletto Sindaco proprio perché la gente confidava sul fatto, in base a questo volantino, che l’ICI venisse azzerata.

Tra l’altro questa cosa è proprio vera che il Consigliere DS Luigi Osti nella seduta del 3 luglio aveva detto: “Caro Guarnieri - testualmente - la campagna elettorale si è conclusa e le esagerazioni in campagna elettorale ci sono sempre state...” come per dire: “Caro Guarnieri, passata la festa, gabbato il santo, quindi non ti devi meravigliare se il Sindaco per raccattare dei voti ed essere eletto Sindaco, dice che anche che farà le strade d’oro, perché è una cosa che si fa in politica...” e va bene 67 così perché se i cittadini sono dei creduloni e magari per il modo, l’approccio molto ossequioso, molto gentile del Sindaco Merchiori, qualcuno ci è cascato e va bene, fa parte del gioco in un qualche modo, quindi pazienza.

Invece adesso che governiamo possiamo discutere delle cose veramente come stanno e infatti le cose per come stanno non stanno come sono apparse sui volantini, ma appaiono come la riduzione sarà uno stiracchiato 0,25 ma sarà soltanto per alcuni, non per tutti, soltanto per alcuni e poi per quello che riguarda l’azzeramento non se ne parla perché le casse piangono, la colpa è di Avezzù, la colpa è di tutti, non è colpa nostra, se fosse per noi faremmo di tutto e quindi questa è la nuova filosofia del Sindaco Merchiori, come se prima dei bilanci del Comune di Rovigo, essendo stato Consigliere comunale per 5 anni, non avesse mai saputo nulla.

Allora, rispetto a questo, io ritengo che sia una furbata, allora se una furbata è io ritengo che persona d’onore se dice in una riunione pubblica: “Se facciamo una furbata andiamo a casa” onore di dire: “Ho fatto una furbata” e perlomeno non dico, Sindaco, di andare a casa, ma dire effettivamente: “Ci abbiamo giocato sopra”.

E io preferisco l’onestà del Consigliere Osti dove in maniera molto..., in realtà può sembrare sfacciata, ma lo apprezzo di più, mi dice al di là di questo bon ton istituzionale che bisogna salvare la faccia a tutti i costi: “Guarnieri la politica è fatta così, ma i cittadini in fin dei conti lo sanno, è il solito vecchio trucco della politica e quindi adesso si governa, andiamo avanti, troveremo sempre delle giustificazioni, dei rimpalli e così vanno le cose”.

Allora, se il Sindaco mi avesse detto per onestà intellettuale: “Le cose stanno così” ripeto, non avrei neanche presentato questa mozione, ma sentirmi dire in assemblea pubblica: “No caro Guarnieri, mi dispiace queste cose non le ho mai dette” dove addirittura aveva un volantino in mano, è una cosa, Sindaco, che non le fa onore, ripeto, perché io conosco un Merchiori e non è quello il Merchiori che l’ha detto, ne conosco un altro a cui presento questo tipo di mozioni. Grazie.

Intervento n. 284
Pagina 68
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Anche questo è stato un po’ il frutto di un momento di nervosismo, nel senso che quando a suo tempo il Sindaco, rimbrottandomi in Consiglio Comunale, aveva detto: “Guarnieri, ricordati - un po’ come era successo oggi -, questo non è un bar, bisogna adoperare comportamenti adeguati all’Aula, non bisogna dire determinate cose, l’uso dell’ironia, il sarcasmo non va bene assolutamente”, allora io ho detto: “Ma deve valere soltanto per me?”, perché mi sembra che il rimprovero sia sempre e solamente unilaterale.

Anche di recente, mi permetto di rilevarlo, Presidente del Consiglio, perché purtroppo ero assente per impegni di famiglia, non c’ero però mi ha fatto piacere, ha fatto bene allo scorso Consiglio Comunale a richiamarmi per il tono che tenevo nei confronti di un ospite, il Senatore Romeo, proprio per i modi un po’ sgarbati, villani con i quali mi ero comportato e mi riallaccio a questo...

Intervento n. 286
Pagine 68–69
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Lo so che lei era molto dispiaciuto, mi dispiace però che parimenti quando il nostro ospite mi ha detto testualmente: “Il codardo giullare” lei gli ha detto che questo invece va bene, non è un problema... 68

Intervento n. 288
Pagina 69
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Sì, sì, le rileggerò le sue dichiarazioni, Presidente, le ho lette molto bene, comunque d’altra parte lei è a fianco del Sindaco e quindi ha seguito quella che era un po’ la linea di condotta del Sindaco il quale, richiamando il Consigliere Guarnieri per l’uso delle espressioni, però ha ritenuto assolutamente di ritenere congruo e adatto l’uso di ironia e di espressioni particolarmente simpatiche adoperate da sé e dai propri Assessori.

Io ho allegato copia degli articoli con le dichiarazioni dei propri Assessori e anche quelle del Sindaco, dove lo stesso Sindaco diceva ad esempio: “Le dichiarazioni del signor Avezzù...” tant’è, infatti, che hanno titolato: “Merchiori e il signor Avezzù”, proprio perché era un’espressione talmente forte e possiamo dire così volgare, mi si passi l’espressione, perché colpiva anche perché un po’ al di fuori dello stile, diciamo non consono a quello che è lo stile adoperato solitamente dal nostro Sindaco, per cui gli stessi giornalisti avevano rilevato una frecciata avvelenata a quel gelido “Signor Avezzù” che lascia intendere quanto Merchiori fatica ad entrare nel merito dell’attacco lanciato.

Ma io non mi meraviglio, perché se il Sindaco ha adoperato questa espressione, per me non è un problema come non lo è stato a suo tempo neanche per il Consigliere Avezzù, però il problema quale è? Che mentre il Consigliere Avezzù non ha fatto delle paternali al Sindaco per l’uso di questa espressione, il Sindaco invece ritiene di poterle fare.

E ancora un altro articolo apparso il 23 luglio del 2006, dove si diceva che Avezzù è un codardo - si vede che va molto questo termine - per aver evitato di mettere la propria faccia su questo ricorso mandando avanti Bellinazzi e Lucio Giomo, dicendo: “Non compare neanche lui, è tutto un trucco” e questa è una sparata dall’Assessore scelto dal Sindaco, però il Sindaco ha ritenuto anche in questo caso che ha fatto benissimo Azzalin ad adoperare questo tipo di espressioni.

Un altro ancora, era apparso giovedì 6 luglio, dove addirittura interpellato Osti, su una questione relativa alle denunce fatte ai dirigenti della Tassina per quella frase poco felice: “Sarò il macellaio delle società che hanno votato Avezzù”, qui addirittura ha fatto dell’ironia come - per carità - spesse volte faccio anch’io, Consigliere Osti, dicendo: “Ma non posso rispondere perché sono andato a giocare a palla a mano”, questa direi che è una risposta che è fantastica per uno che ricopre un ruolo istituzionale.

Rispetto a tutto questo c’è una discrasia, quindi ci sono coloro che svolgono attività politica che sono di serie A, che possono dire e fare tutto quello che vogliono, a quanto pare, e quelli invece di serie B che invece devono essere richiamati, rimbrottati e presi, tirati per le orecchie perché si comportano molto, molto male...

Al contrario di mio figlio, oggi sono andato a prendere la pagella, in comportamento ha ottimo, ed è strano, perché essendo mio figlio dovrebbe essere mio figlio invece sicuramente non ha preso dal padre, io avrei avuto sicuramente insufficiente.

E quindi in questa mozione chiedevo al Consiglio Comunale che si pronunciasse per sollecitare e impegnare il Sindaco ad attivarsi per dare indicazioni concrete sul comportamento a lui gradito da tenere in Aula consiliare e si esprima sull’adeguatezza delle dichiarazioni allegate, proprio che mi dicesse se va bene o va male.

Intervento n. 290
Pagina 70
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Questa mozione che cosa trattava? Questa volta invece la fonte che mi ha dato lo spunto è il Consigliere Luigi Osti. Le ho volute fare tutte di seguito, proprio per dimostrare al Sindaco che da una parte dice delle cose e dall’altra o sopporta o tollera o comunque ritiene legittimi determinati comportamenti, ovviamente sempre in modo unilaterale.

Allora, il signor Sindaco aveva affermato, in uno dei suoi discorsi che io ho apprezzato molto, all’inizio, che ascolterà con attenzione i contributi dei Consiglieri di opposizione, in quanto importanti apporti anche ai fini della condivisione delle scelte del Comune. Quindi il Sindaco diceva... e giustamente il Consigliere Osti dice: “Eh lo so, l’ha detto, è vero”... (Voci dall’Aula).

Intervento n. 291
Pagina 70
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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No, credevo di aver male interpretato e poi il signor Sindaco nell’ultimo Consiglio Comunale, e qui parliamo di ottobre, aveva affermato che dopo essersi incontrato con i partiti di maggioranza, l’unica necessità che si è manifestata era quella di andare avanti con la seduta consiliare e concludere quanto più velocemente possibile a causa di impegni di alcuni Consiglieri.

Quindi da che si diceva: “Bisogna ascoltare l’opposizione e condividere”, se a un certo punto ci sono gli impegni di alcuni Consiglieri e bisogna chiudere, la minoranza non ha più assolutamente quell’importanza che aveva inizialmente. Tra l’altro il Consigliere Luigi Osti in una dichiarazione resa il 5 ottobre al giornale fa intendere che le scelte vengono fatte a monte con la sola maggioranza e che la disponibilità è limitata agli impegni dei Consiglieri di maggioranza.

Semplicemente diceva Luigi Osti che c’è solo bisogno di chiudere presto la seduta, quindi è una questione di fretta e di tempo anche perché riguarda il Sindaco quindi...

Intervento n. 293
Pagine 70–71
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Beh, mi fa piacere che i due “emisferi” siano autonomi. Quindi anche in questo caso il Sindaco diceva una cosa come comportamenti, ma direi che il comportamento è stato poi un altro. Allora avrei preferito anche in questo caso che il Sindaco dicesse: “Guardate, la maggioranza l’ascolto per quello che la posso ascoltare, però questa promessa un po’ così profetica, un po’ da Monte Sinai...

“importanti apporti”, sono importanti, caro Sindaco, quando? Quando non ci sono impegni in alcuni Consiglieri e quando non c’è fretta di chiudere presto la seduta e non è un bel sentire questo per chi fa il lavoro dell’opposizione. Quindi sono cose che ha detto lei e che hanno detto dei Consiglieri di maggioranza, è inutile che lei scuota la testa, perché queste sono virgolettate.

Chiaramente su tutte le questioni che abbiamo sollevato fino ad adesso io avevo presentato anche delle interrogazioni e delle interpellanze e su queste vi risparmio la risposta che è stata data perché anche questo dato è un po’ una presa in giro perché si ritiene che i comportamenti sono corretti quando sono corretti quindi quello che si fa fondamentalmente è una cosa che si deve fare.

Allora io chiedevo al Consiglio Comunale che si pronunciasse per sollecitare ed impegnare il Sindaco a tenere un comportamento più rispettoso dei Consiglieri di minoranza, perché un Sindaco che dice: “Dovevamo sbrigarci perché ci sono i temi di alcuni Consiglieri...” questo è quello che lei ha detto Sindaco, non è stata una frase delle più felici.

Siccome leggo attentamente il giornale, ripeto, le parole hanno un senso, a meno che abbia voluto dire, non so che cosa, però sarebbe stato meglio e mi sarei aspettato dall’altro Merchiori che conosco che avesse detto: “Beh, se c’è fretta finiamo di trattarlo la prossima volta perché ritengo che l’apporto della minoranza sia importante”, invece qua ha un po’ toppato, insomma, non ha fatto proprio una gran bella figura.

Quindi 70 impegnare il Sindaco a tenere un comportamento più coerente rispetto alle sue proclamate affermazioni di principio.

Intervento n. 295
Pagina 71
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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La numero 8 la ritiro perché abbiamo già parlato questa mattina del canile.

Intervento n. 298
Pagine 71–72
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Qui facevo presente con una serie di fotografie di cui alcune sono state anche pubblicate sui giornali, quello che è lo stato dell’area verde adiacente al quartiere Tassina, dove si parla di un percorso vita che in realtà è un percorso di sopravvivenza perché vi è uno stato di degrado delle attrezzature esistenti che, al di là dello stato di degrado, comportano anche una situazione di pericolosità, soprattutto per i bambini che vanno lì a giocare.

Poi mettevo in evidenza, tra le varie cose che ci sono e chiaramente comprovate da fotografie, che ci sono tabelle che o mancano per dire come vanno fatti gli esercizi, per cui chi va a farli deve un po’ improvvisare per cercare di immaginare a che cosa serva l’attrezzo, o sono state deturpate le tabelle e qui dicevo per la verità ironicamente su una compare la scritta “Bush merda”, che non so se fosse un modo per far dare da parte della Giunta ai cittadini informazioni di politica estera.

Un cesto da basket rotto per cui non è possibile fare assolutamente nulla, la rottura del tunnel dove ci sono chiodi sporgenti, spazzatura costantemente tanto che i nostri bambini veramente vanno a rischio anche di potersi far male e chi non è adeguatamente vaccinato potrebbe portare anche delle malattie come il tetano o lesioni della cute, e poi buche, sconnessioni della pista ciclabile che rendono veramente pericoloso l’uso della stessa.

Mi ha fatto piacere vedere che in questo caso una risposta io l’ho avuta dall’Assessore Azzalin, il quale ha detto: “Caro Guarnieri, di che cosa ti lamenti quando questo percorso vita l’hai sistemato tu? Allora, a questo punto, non lo sistemiamo neanche noi”, questo un po’ era il succo del discorso, quindi “Non lamentarti se non lo sistemiamo”. Ma io, a differenza sua, Assessore, sono pronto a fare atto di ammenda che non abbiamo sistemato questo parco, il problema quale è?

Che io mi sarei aspettato che alla conclusione dicesse: “Caro Guarnieri, tu non l’hai sistemato...” e io dicevo: “Ha ragione, non l’ho sistemato quando ero Assessore, quando governavamo”, “Però io Azzalin lo sistemo: ecco qua i soldi. Da domani, caro Guarnieri, “Bush merda” viene tolto, il percorso vita è un percorso vita e non un percorso di sopravvivenza, il cesto da basket è un cesto da basket e non un residuo di cesto da basket e quindi chi vuole può andare là a fare attività sportiva”. Il problema quale è?

Che lei si è fermato, Assessore, dicendomi: “Caro Guarnieri, tu non l’hai fatto...” lasciando intendere “Perché avremmo dovuto farlo noi altri?”.

Invece io ritengo che un amministratore debba, al di là di tutto, per un principio di continuità dell’Amministrazione, cercare di fare ciò che altri non hanno fatto per i quali sicuramente avete portato a casa dei voti, allora io chiedevo che il Consiglio Comunale, si pronunciasse per sollecitare e impegnare il Sindaco a provvedere con urgenza, parliamo di ottobre dell’anno scorso, alla 71 sistemazione dell’area, adottando in particolare misure permanenti di controllo per evitare il ripetersi di atti vandalici alle attrezzature, quindi anche per garantire che ciò che viene fatto e sistemato rimanga tale anche in futuro e che non venga distrutto nuovamente.

Intervento n. 311
Pagine 73–74
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Anche questo qui è un altro vecchio tema... Stavo dicendo, per quello che riguarda la Moschea, che è un po’ un tema che si è ripetuto in seguito, tutti conoscono il tema che si è ripetuto poi in seguito.

Beh, innanzitutto il fatto che di questa Moschea tutti quanti conoscono la questione, quindi non sto qui a illustrarla nuovamente, una cosa è certa: il fatto che siano apparse delle scritte un po’ su tutta Rovigo che dicevano “No Moschea”, ha dimostrato un atteggiamento ostile nei confronti di quello che sta succedendo in quel di Borsea.

Al da là del fatto che ritengo demente scrivere le proprie opinioni sulle mura della città, perché se uno ha il coraggio delle proprie azioni le dice pubblicamente e basta, resta comunque il fatto che una situazione così tranquilla in ordine alla Moschea non esiste, soprattutto l’attività svolta dall’Assessore Pineda, che adesso non è presente, dimostra la propria inidoneità e la incapacità a risolvere determinati problemi.

Di fronte al problema della Moschea il Sindaco fondamentalmente si è espresso dicendo: “Per me tutto va bene, non ci sono problemi, non interverrò in alcun modo”, questa un po’ è stata la filosofia che ha ispirato l’agire della Giunta. Quale è il motivo per il quale la Giunta, il Sindaco ha ritenuto di non agire? Rispondo io: siccome c’è un utilizzo prevalente della struttura per uso artigianale, siccome è prevalente, ben possibile e tranquillamente farvi una Moschea all’interno”.

In realtà la stessa cosa si è verificata anche in seguito per un altro caso, dove praticamente per questo principio di prevalenza si ritiene che tutto possa essere fatto, purché sia prevalente; il problema è che non si sa né come l’Amministrazione è intervenuta, che tipo di controlli sono stati fatti e perlomeno se sia stata accettata e verificata questa cosa.

La risposta che è stata data è onestamente, a mio giudizio, insoddisfacente, perché - ripeto - questo principio di prevalenza non è un principio onestamente comprensibile perché a questo punto se a livello provocatorio all’interno del mio garage decidessi di fare un’attività commerciale una volta al mese, è evidente che è prevalentemente utilizzato come garage, ma non potrei mai utilizzarlo per fare un’attività commerciale, come invece sembra che ormai siamo allo sbando sotto il profilo, cioè che la destinazione d’uso dell’immobile...

73 (Voci dall’Aula).

Intervento n. 313
Pagina 74
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Grazie Presidente. Chiedevo che venisse impegnata l’Amministrazione a tenere sotto controllo una situazione che potrebbe costituire un problema di ordine pubblico, proprio perché il fatto di veder comparire delle scritte “No Moschea” per tutto luglio, era sicuramente un qualcosa che non rappresenta un disagio o un problema a livello del territorio. E quindi in tal senso ho presentato questa mozione.

Quindi, sapere innanzitutto se questo principio di prevalenza valeva per tutti o se valeva solo per la Moschea o magari fosse il disagio da parte della Giunta e del Sindaco di trattare questo tipo di tema, perché non ha senso quello che è stato detto e dall’altra parte proprio un invito all’Amministrazione a tenere sotto controllo quello che potrebbe costituire un problema di ordine pubblico.

Intervento n. 317
Pagina 75
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Non la ritiro assolutamente, anche perché in questo caso, mi era stata in qualche modo sollecitata da parte degli interessati.

Non è una censura generalizzata della Finanziaria, ma è in riferimento a un aspetto che portavo all’attenzione del Consiglio Comunale: il fatto che fossero previsti dei tagli molto consistenti a settori della sicurezza pubblica, la preoccupazione da parte delle Forze di Polizia è stata espressa con un volantino, che io ho allegato e prodotto unitamente alla mozione e quindi chiedevo che il Consiglio Comunale, si pronunciasse per censurare le scelte fatte dal Governo nella Finanziaria e per sollecitare modifiche per dare adeguati fondi a sostegno delle Forze di Polizia e della sicurezza pubblica.

Intervento n. 319
Pagina 75
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

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Non mi pagano il gettone a cottimo per le mozioni, questo ci tengo a dirlo, in modo particolare al Consigliere Maldi. Allora, qui facevo presente che il 20 e il 21 luglio del 2006 erano state divelte - come a tutti è ben noto - tre colonnette dalla balaustra del piano rialzato della rotonda di Rovigo, qui il Sindaco si era espresso, giustamente, con grande sdegno nei confronti degli ignoti autori del gesto, promettendo che sarebbe intervenuto presentando un atto di querela.

Alla data del 24 ottobre del 2006, noi sappiamo tutti che la querela va presentata entro 90 giorni dal fatto, anche se nel caso di specie, a dire la verità, potrebbe anche integrare una fattispecie criminosa non punibile a querela di parte, trattandosi di patrimonio artistico, però non risultava presentata alcun tipo di denuncia da parte del Comune.

Quindi io ritenevo - ed è questo lo scopo della mozione - che il Sindaco presentasse comunque, al di là della perseguibilità d’ufficio o meno di questo fatto criminoso, una formale denuncia. Non so se questo sia stato fatto, comunque...

Intervento n. 323
Pagina 76
Punto 3

Argomenti non trattati all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 15 febbraio del 2007;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Alla luce di quelle che sono state le spiegazioni date dal Sindaco, non ha neanche senso, chiedevo di sollecitare l’Amministrazione a fare qualcosa, qualcosa è stata fatta, la ritiro.

15 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

20 interventi
Intervento n. 80
Pagina 16
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Intanto ringrazio l’Assessore Pineda soprattutto per averci resi edotti sul passato storico del Fascismo, la Repubblica di Salò sono sempre riferimenti molto mirati, a dire la verità sembra che la storia si sia fermata al famoso ventennio per il tutto il resto va tutto bene, Cina, Cuba, il resto va tutto bene, sappiamo che là i Diritti..., però Stalin era un santo, quindi adesso lo sappiamo... (Voci confuse)

Intervento n. 81
Pagina 16
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ognuno prende gli esempi che vuole. Noi abbiamo una casistica - caro Pavarin - che sembrerà anche limitata e ristretta, però è vero quando mi si dice: “Orientamento sessuale” che cosa vuole dire perché le parole hanno un senso, soprattutto in questo periodo di Dico e non Dico è bene che le parole siano chiare perché si sa che nell’ambito della interpretazione tutto è possibile.

Allora prima mi ha fatto piacere che l’Assessore Pineda abbia in un qualche modo ammesso, adesso mi dispiace che non ho preso nota velocemente, possiamo rileggere le sue dichiarazioni che effettivamente in un qualche modo un richiamo ai Dico, non è solo i Dico, però un richiamo c’è e bene male viene richiamato in quest’espressione per cui si dice: “Se ci sarà un domani questa norma di Legge, noi dobbiamo applicarla”, apriamo le braccia come è giusto che sia però non è soltanto questione di Dico e non Dico Assessore, perché ad esempio in passato al di là di Dico e non Dico, ci sono stati anche altre forme che possono essere comunque adottate, a scelta del Comune indipendentemente da quella che sarà la sorte dei Dico che se uno vuole seguire lo può fare, penso a quello che è successo a Padova, penso a quello che è successo anche in altre città d’Italia dove bene o male, per quanto riguarda ad esempio le famiglie di fatto, non parliamo soltanto di orientamento...

Beh guardi Presidente fuori c’è una Riunione di Rifondazione Comunista che dà un po’ di fastidio perché c’è l’Assessore Riberto che parla piano ma oggi parla forte se fosse possibile richiamarli un attimo perché...

Intervento n. 83
Pagine 16–17
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Stavo dicendo quindi ci sono delle città che adottano anche dei provvedimenti decisi a livello comunale, non come adeguamento alla normativa a livello nazionale che danno spazio a determinate forme di unione che potrebbero essere anche non condivise da una parte di coloro che rappresentano una parte di cittadini di Rovigo.

Io ho capito e la ringrazio che quando lei mi dice: “Abbiamo scritto questa espressione non vogliamo dire i Dico, non vogliamo fare i Dico” ho capito non potete farli, fintantoché non è Legge, quindi lei mi dice una cosa che non è ovvia, di più però la mia preoccupazione che indipendentemente dalla sorte dei Dico, quale sarà l’atteggiamento che terrà la Commissione per le Pari Opportunità e quindi chiaramente atteggiamento che dovrà essere più o meno consentito a quella che è l’apertura del Consiglio comunale, su proposta della Giunta, per quello che riguarda la discussione, la partecipazione di persone che rappresentano chi o cosa.

Allora questo è bene che si sappia. Allora mi dice Pavarin “Orientamento sessuale” è chiaro, è uomo e donna, allora diceva giustamente Borgato: “Abbiamo questa casistica, se vuole anche ristretta uomo e donna”.

Allora se lei mi dice che in questo senso va letta, posso anche lasciarla e mi fa un’interpretazione autentica e mi dice: “Quando scrivo orientamento sessuale parlo di possibili discriminazioni o situazione di difficoltà o di discriminazione che si possono verificare ad esempio all’interno di un nucleo familiare formato da un uomo e una donna”.

Se invece lei mi dice che “orientamento sessuale vuol dire dare aperture in qualsiasi forma o modo sarà possibile per quanto possibile per il Comune di Rovigo, all’interno della Commissione per le Pari Opportunità per coppie omosessuali, su queste direi che è bene porre un punto di domanda, direi che è bene 16 comunque discutere e il che non vuol dire che non ne voglio parlare, vuol dire: “Voglio vedere fino a che punto sia compito della Commissione Pari Opportunità in modo particolare” e questa cosa continua a non essermi chiaro, perché qua siete molto bravi e di questo ve ne do atto di adoperare le parole perché allora già in passato abbiamo visto che i verbi vengono adoperati in grande libertà, le valutazioni della Giunta il termine richiesta vuol dire valutazione, qua “orientamento sessuale” non si capisce che cosa vuole dire, allora a questo sarebbe il caso che ci fosse una maggior chiarezza e anche provocatoriamente l’ha detto il Consigliere Avezzù, anche un’assunzione di responsabilità, dite chi deve partecipare, chi deve venire a parlare per tutelare i diritti di chi, questo è quello che vorremmo sapere, perché per le Pari Opportunità, giustamente ha detto il Consigliere Stocco, Pari Opportunità vuol dire - se le parole hanno un senso - le parole dovrebbero avere un senso - Pari Opportunità vuol dire: “Dare le medesime opportunità che vengono date a un determinato soggetto, che un altro soggetto non ha, e devono essere consentite”.

Allora quali sono queste opportunità? Primo punto di domanda, quali sono le opportunità che sono lese nel caso di orientamento sessuale? Le chiedo perché non mi è dato sapere..., beh se mi vuole rispondere volentieri.

Desidererei avere una risposta.

Intervento n. 85
Pagina 17
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Va bene poi in dichiarazioni di voto...

Intervento n. 87
Pagina 17
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Lo so, anche lei dovrebbe saperlo. Quindi per quello che riguarda questo Regolamento penso che ci sia la possibilità perlomeno indispensabile ha dato un chiarimento che però non è un chiarimento perché ripeto dice e non dice.

Allora o mi viene fatta una interpretazione autentica da parte sua e della Giunta per dirmi cosa si intende per orientamento sessuale, per cui si dice che tutto quanto potrà essere fatto da parte della Commissione di Pari Opportunità per i poteri dati comunque sa proposta della Giunta vostra e di chi se la vorrà votare per dare una adeguata tutela che crei pari opportunità anche a..., non so, parlo di famiglie di fatto, parlo di omosessuali, parlo di lesbiche, parlo di tutto quello che può essere con un’apertura per dire alla padovana, così almeno siamo chiari..., o come a Firenze o come è a Bologna, se lei mi dice che questo è quello a cui si potrebbe arrivare, allora me lo dica subito, in modo tale che so dove andiamo a parare.

Non mi dica che dopo sarà compito della Commissione Pari Opportunità, perché non mi va bene, perché io voglio eventualmente porre un paletto alla Commissione Pari Opportunità, perché determinate cose non vengano fatte. Allora con molta onestà, lei ce lo dice e poi in relazione a quello che lei ci dice decidiamo se votarlo o non votarlo.

Intervento n. 96
Pagine 19–20
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Per organizzare per i lavori, io le faccio solo presente una cosa per correttezza, se mi lascia un attimo parlare, io adesso devo andare via, siccome dopo neanche a farlo apposta, la prima mozione 19 è la mia, adesso devo andare per forza andare in Tribunale per un divorzio, coppia etero, tanto per essere chiari...

Intervento n. 98
Pagina 20
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Dovendo andare via le faccio presente che al termine della discussione di questo punto, veda lei come regolarsi, però non potrò essere presente.

Intervento n. 100
Pagina 20
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

È questo il motivo? Guardi che l’altra volta non c’era l’Assessore Romeo...

Intervento n. 102
Pagina 20
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Va bene pari, ma lo dica anche all’Assessore Romeo di essere presente non solo a me, perché gli impegni dell’Assessore Romeo...

Intervento n. 104
Pagina 20
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Che non sia indispensabile l’Assessore Romeo, questo lo sappiamo tutti.

Intervento n. 106
Pagina 20
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Beh se vuole andare lei a fare il processo al posto mio, se la fanno entrare...

Intervento n. 108
Pagina 20
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Se mi vuole Presidente mi chiede quando posso esserci...

Intervento n. 187
Pagina 34
Punto 3

Mozione di sfiducia dell’Assessore Nadia Romeo. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Un attimo una cosa che penso le interesserà proprio come Presidente, siccome prima diceva che per questa mozione non era indispensabile la presenza dell’Assessore Romeo, le faccio presente che qui nella cartellina c’è un foglio scritto non so da parte di chi, però qualcuno l’ha scritto: “Rinvia per assenza dell’Assessore Romeo...”.

Intervento n. 189
Pagina 34
Punto 3

Mozione di sfiducia dell’Assessore Nadia Romeo. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Chiedo l’invito invece a leggere gli atti. Per quello che riguarda la mozione che io ho presentato ancora nel lontano 25 settembre del 2006, nasce un fatto di una dichiarazione che era stata resa da parte dell’Assessore Romeo che aveva dichiarato testualmente, in data 23 settembre: “Abbiamo ricevuto in eredità un bilancio comunale ai limiti del dissesto”.

Al di là di quello che è scritto in seguito, però ho fatto questa mozione, perché non è che sono impazzito, perché ritengo che la politica sia anche non soltanto gestione della Cosa pubblica, caro Guerrato, ma è anche... (Voci confuse)

Intervento n. 190
Pagina 34
Punto 3

Mozione di sfiducia dell’Assessore Nadia Romeo. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

No, ho capito, ma è un discorso di rispetto...

Intervento n. 192
Pagine 34–35
Punto 3

Mozione di sfiducia dell’Assessore Nadia Romeo. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Stavo dicendo che l’ho presentata perché? Perché ritengo che la politica non sia soltanto una questione di gestione della Cosa Pubblica e quindi la nobile arte della gestione pubblica, ma sia anche una questione di buon gusto.

È vero che la politica si fa con le idee, è vero che la politica si fa discutendo sulle scelte che devono essere adottate, nel caso di specie, per la città, però è pur vero che la politica la fanno le persone e quindi per quanto dispiacere possa, sono le persone che alla fine devono essere prese in considerazione e eventualmente criticate per quelli che sono i comportamenti che pongono in essere nello svolgimento dell’attività politica.

Allora, l’espressione da me citata poc’anzi, pronunciata dalla signorina Romeo, sulla Stampa locale, io onestamente l’ho trovata e non sono l’unico, veramente di cattivo gusto, perché dopo essere stata 34 della “banda Avezzù” perché questo ormai siamo stati, caro Paolo, siamo stati una banda, niente di più, quindi obtorto collo, l’Assessore Romeo ha dovuto far parte della Giunta e condividere le scelte della Giunta, dai Piani Integrati, queste cose qua, quindi l’abbiamo obbligata a condividere queste cose, finalmente ha potuto sfogarsi e dire finalmente come la pensava, dopo aver avuto la possibilità di uscire tre mesi prima delle Elezioni.

“Abbiamo ricevuto in realtà un bilancio comunale ai limiti del dissesto” come se il Bilancio comunale, non fosse mai stato affar suo.

Anticipo delle possibili..., perché lo sa, caro Assessore, sappia che avete anche delle talpe, gente di buon cuore che ci dice che cosa andate a fare all’interno degli Uffici, le richieste che formulate all’interno degli Uffici, qualcuno, un uccellino, mi ha detto che lei si era preoccupata di farsi dare copia della delibera con la quale era stato approvato il Bilancio comunale, per poter dire al Consigliere Guarnieri: “Caro Consigliere Guarnieri, come mai questa delibera, io non l’ho mai votata, non ho mai votato il bilancio”.

Il problema quale è? Non è il fatto di chi vota o non vota il bilancio, il problema sta nel fatto che quel bilancio è frutto di scelte che sono state fatte da parte di una Giunta, della quale lei faceva parte.

Quindi stabilire in un bilancio i soldi vanno di qua o di là, destra o sinistra, vengono impegnati su capitoli di spesa A) - B) - C) anziché D) e Z), sono autorizzate delle scelte, comunque condivise, perché altrimenti uno se ne andava via subito e il problema è che questo non è avvenuto, finché ha fatto comodo, in qualche modo si è rimasti. Poi i Socialisti, l’orgoglio socialista ha detto: “Si passa a Sinistra”.

Allora questa espressione ha creato veramente un grande scompiglio, tra le persone con le quali ho parlato, con i cittadini, perché io l’ho messo per scherzo, ma è la verità, non è che me lo sono inventato. Dicevano: “Ma scusate, ma la Romeo non era con voi altri”?

“Ma lei...” “Ora ha fatto una scelta e ora ne ha fatto un’altra” e quindi io ho dovuto spiegare a queste persone con le quali sono stato in contatto che in realtà si trattava sempre della stessa persona, quindi si è trattato semplicemente di un passaggio di sedia da una parte all’altra. Però non volevamo neanche fare una critica all’Assessore Romeo, perché poi sembra che sia una cosa personale, ma purtroppo lei mi dà questi piacevoli spunti, ma me la prendo soprattutto con il Sindaco perché?

Perché se questo in un qualche modo posso anche passarci sopra, ma la cosa che mi ha sotto il profilo dello stile, del contenuto ripugnato di più è il fatto di pensare che il Sindaco in Campagna Elettorale, ma anche dopo una volta eletto Sindaco, quando parlava di come avrebbe composto la Giunta, diceva, come un po’ il paladino senza macchia senza paura: “Io non sono come tutti i miei predecessori, perché io sono fuori dalle logiche dei partiti, gli Assessori me li scelgo io in base a capacità..., questo e quell’altro” e poi in realtà che cosa succede?

Io mi ricordo quando l’Assessore Romeo, veniva criticato proprio come Assessore all’Ambiente da parte del Centro Sinistra e anche da parte all’epoca Consigliere Merchiori e mi trovo che Sindaco... (Voci confuse)

Intervento n. 193
Pagine 35–36
Punto 3

Mozione di sfiducia dell’Assessore Nadia Romeo. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Ah lei non lo ricorda, mi fa piacere, glielo ricorderemo in maniera più precisa comunque quando questo è successo e improvvisamente è sbocciato questo amore in senso politico, per cui il Sindaco ha ritenuto l’Assessore Romeo, la signorina Romeo talmente capace da poter continuare a svolgere un ruolo che fino a ieri aveva criticato perché probabilmente pensava che l’influenza del Centro Sinistra fosse foriero di maggiori idee, maggiore inventiva, maggiore capacità e quindi ha fatto quello che non ci saremmo mai aspettati, cioè palesemente per un accordo, perché io capisco, anche lei Sindaco, lei non può a un certo punto fare la Giunta come vuole, sarebbe stato bello e onestamente ci avevo anche sperato, perché conoscendola ci avevo anche sperato.

Invece dopo effettivamente quando guardo alla mia destra e guardo quello che c’è alla spalla, Merchiori quando porterà delle delibere e devono essere votate, cioè non è che le vota l’Assessore Romeo, le vota chi? Le vota chi sta lì, lì c’è un gruppo di Socialisti, ben nutrito, fortuna vostra, quindi questo potrebbe creare un problema. Se non accettiamo, desiderate di chi in un qualche modo fa parte della cordata che cosa si fa?

35 Allora che il termine, la parola compromesso che doveva essere al di fuori del programma senza macchia e senza paura del Sindaco, in realtà si è macchiato di questa cosa per cui è andato a prendere proprio la persona che finora aveva criticato, proprio la persona che fino a ieri faceva parte della Giunta Avezzù di cui solamente l’Assessore Saccardin - e questo lo ricordo bene Sindaco, era l’unico sul quale avreste fatto un pensierino - per poi accettare - e non è nel suo stile, di questo gliene do atto - che venga fuori con delle uscite come quelle che sono apparse sul giornale: “Abbiamo ricevuto in eredità un bilancio comunale ai limiti del dissesto”.

Adesso il Sindaco mi dirà: “Caro Guarnieri ma io non ho detto niente, perché io ritengo che il bilancio effettivamente fosse ai limiti del dissesto”.

Io vorrei anche parlare con il Sindaco, se questo è un dissesto, continuo a leggere, o a meno che non sia presa da un sacro furore, da una malattia, o da qualcosa l’Assessore Azzalin, che dice che lui farà il Corso del Popolo, facciamo questo, facciamo questo e quell’altro, se avete un bilancio ai limiti del dissesto, mi chiedo perché non sono venuti qua qualcuno della Corte dei Conti, a prenderci e metterci tutti in fila come la Banda Bassotti e portarci in giro. Questa è una voce.

Ripeto se fosse un dissesto del bilancio... (Voci confuse)

Intervento n. 194
Pagina 36
Punto 3

Mozione di sfiducia dell’Assessore Nadia Romeo. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Mi sono sbagliato, ma Consigliere Osti, queste cose qua non mi preoccupano, perché dove ho sbagliato, se ho sbagliato pago e beh questo vorrei che questo fosse esteso un po’ a tutti e un motivo per il quale io ho votato contro la Polesine Servizi e lei invece ha votato a favore.

Per quello che riguarda questa cosa qua io l’ho trovata di uno stile estremamente sgradevole: siccome ritengo che la politica sia anche stile e anche per non creare della confusione al cittadino, per me non capiscono più niente, perché guardi anche sul fatto di via Gorizia, mi dispiace, vado a presentare una interrogazione, vengo sollecitato quotidianamente e non ultimo anche prima in Tribunale, a fare una raccolta di firme perché tutto il personale del Tribunale è arrabbiatissimo per una scelta che imputano come frutto di necessità di cordata e io che cosa gli dico non è vero?

Cosa devo dire? Io vado a parlare con il Sindaco Merchiori chiedete un colloquio tanto è molto disponibile.

E quindi alla luce di questo, io ho chiesto che il Consiglio comunale, si pronunci perché in virtù di quello che secondo me dovrebbe essere il buon gusto delle cose, se non di dimissioni come richiesto, perlomeno che venga censurata da parte - Sindaco - un’espressione del genere, se lei mi dice che questa cosa non va censurata, io prendo atto nuovamente, chino il capo di quello che era il Merchiori che avevo ieri e quello che il Merchiori con il quale devo trattare e il Merchiori che vorrebbe fare e il Merchiori che purtroppo gli tocca fare.

Allora per il Merchiori che stimo, ho conosciuto e che dice le cose come pensa, avrò sicuramente un atteggiamento diverso rispetto a quello che si è intrattenuto, ne do atto in questo Consiglio comunale, per il Merchiori che è succube di una determinata maggioranza e di quei compromessi che fanno parte, ma non per colpa sua, della partita politica, io mi comporterò come mi sono comportato fino ad oggi, in maniera sgradevole, volgare?

Per carità, tra le cose io dico come la penso al Merchiori non che conosco, ma al Merchiori che mi ha piazzato qui, influenzato da quella che è la compagnia che - obtorto collo - gli tocca frequentare.

Intervento n. 205
Pagina 39
Punto 3

Mozione di sfiducia dell’Assessore Nadia Romeo. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Sentita la discussione nell’ambito del Consiglio comunale, propongo un emendamento alla mozione, è mio diritto farlo e quindi chiedo di modificarlo dalle dimissioni alla censura, cioè che venga censurata, meramente censurata quell’espressione che ripeto...

Intervento n. 210
Pagina 39
Punto 3

Mozione di sfiducia dell’Assessore Nadia Romeo. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri);

Consigliere F.I.

Leggi intervento

Le anticipo che io non ci sono nel pomeriggio.

6 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 60
Pagine 31–32
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Cercherò di raccogliere l’invito fattomi dal Consigliere Salvan di stare calmo, ci provo, ci provo nuovamente. Giorni fa avevo letto sul giornale una dichiarazione dell’Assessore Osti, quando l’ho letta sono rimasto veramente allibito perché non sapevo se fosse una dichiarazione politica o se 31 fosse una battuta degna del miglior cabaret, dove avevo letto che lui, se la Amministrazione non avesse condiviso la sua scelta di fare la Cittadella dello Sport a Rovigo, lui avrebbe dato le dimissioni dopo 5 anni.

Questa è una cosa che mi aveva lasciato veramente esterrefatto e dicevo: “Difficilmente si riuscirà a battere una battuta così simpatica, così ironica”, invece, mi dispiace dirlo, mi dispiace essere stato assente durante la relazione del direttore, purtroppo ero impegnato in Tribunale, ho sentito delle dichiarazioni che riescono a fare concorrenza a quanto detto dall’Assessore Osti sui giornali.

Nello specifico alcune dichiarazioni del dottor Romeo, ma soprattutto alcune dichiarazioni fatte dal Sindaco che, probabilmente per la fretta di dover andare via, ha accelerato sui tempi, ha saltato qualche passaggio, non avrà compiutamente esposto il proprio pensiero, ma ha detto delle cose che sono terrificanti.

Terrificanti ancora più alla luce di cose curiose che sono andato a scavare e tirare fuori tra le dichiarazioni di Merchiori di qualche tempo fa, alcune le ha dette il Consigliere Avezzù, ma queste probabilmente fanno parte del passato, caro Paolo, quando Fausto Merchiori era Consigliere di opposizione, perché bisogna sempre distinguere il detto latino tempore mores e quindi probabilmente quello che andava bene ieri non va più bene oggi e oggi si cambia completamente tipo di costume.

Allora, ho ritenuto poter far concorrenza con quanto dichiarato dall’Assessore Osti giorni fa sulla stampa, prima, quando sono entrato in Aula, c’è stato un curioso episodio perché parlavo con il Consigliere Bimbatti e mi ha detto: “Guarda che c’è Romeo in Aula”. Dico: “Romeo? L’Assessore Romeo?”.

E mi fa: “No, no, non l’Assessore Romeo, parlo di Romeo”. Dico: “Romeo? L’Assessore Romeo?”.

E fa: “No, non l’Assessore Romeo, è un altro Romeo”. “È un altro Romeo, e chi è?”, “Non c’è questa volta l’Assessore Romeo, c’è il dottor Romeo”. Dico: “Ma non sarà mica il dottor Romeo che correva con il Centro Destra per le suppletive, Romeo che aveva condiviso la linea di Avezzù per 5 anni?

Dico, è impossibile, è impossibile”. E mi fa: “Guarda - secondo me - ti conviene andare a vedere”. Sono entrato in Aula speranzoso poi ho guardato e ho visto che i tratti somatici mi ricordavano proprio quelli del...

Intervento n. 62
Pagina 32
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Ma le spiego perché, ma non è un atto di mancanza di rispetto nei confronti del dottor Romeo, scherza, assolutamente, io con la famiglia Romeo ho un rapporto squisito...

Intervento n. 64
Pagine 32–34
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Quindi ho visto che era alla fin fine la stessa persona che aveva condiviso una parte di programma e di gestione anche per quello che riguarda la struttura dell’IRAS da parte del dottor Avezzù.

Allora nell’ascoltarlo, io onestamente mi ero un po’ ringalluzzito perché ho detto: “Senz’altro il dottor Romeo dirà che la politica seguita dal Consiglio di Amministrazione nato all’epoca su quanto svolto dalla precedente Amministrazione di Centro Destra, era un qualcosa di buono, gli aspetti positivi...” e invece mi sento dire... e qui ho detto: “O c’è qualcun altro che parla”...

“Fino a ieri abbiamo avuto delle cose che non possiamo nemmeno nominare”, e mi chiedevo: ma non c’era lui nel Consiglio di Amministrazione? E mi diceva Bimbatti: “Sì è lui, è lui”, “Come è lui?”, “Sì è lui”, “Però solo da oggi le cose stanno prendendo una piega completamente diversa”.

Queste cose qua mi hanno lasciato allibito e allora, al di là di tutto, poi mi ha parlato di etica, di morale, insomma, tutta un’altra serie di battute, molto simpatiche rispetto alle quali io sono rimasto esterrefatto, però alla fin fine ho detto: me la posso prendere con il dottor Romeo? Non me la posso prendere con il dottor Romeo, ma lo dico veramente di cuore, con chi me la devo prendere? Me la posso prendere con il 32 Consiglio di Amministrazione dell’IRAS?

Non me la posso prendere con il Consiglio di Amministrazione dell’IRAS, con chi me la devo prendere? Me la posso prendere soltanto con l’Amministrazione Comunale, anche perché qua io sono in veste di Consigliere Comunale, quindi quello che io dovrei fare è - al di là di capire i problemi dell’IRAS - parlare e vedere un po’ anche quanto l’Amministrazione Comunale sta facendo.

Qui, purtroppo, ieri ho avuto un altro incontro terribile, non con il Consigliere Bimbatti, ma con un Assessore di cui taccio il nome per un discorso anche di delicatezza e di correttezza, il quale, quando ieri abbiamo parlato così, uno scambio di battute veloci all’altezza della Prefettura, mi ha detto: “Caro Guarnieri, domani ci troveremo a parlare, mi raccomando, stai buono...” mi sembra di essere uno psicopatico quando mi dicono..., ho già ricevuto un consiglio proprio dalla figlia del senatore Romeo di andare da uno psicologo e io sono andato anche, ci tengo a sottolinearlo, sono andato proprio per rispetto da quanto detto dall’Assessore Romeo e lo psicologo mi ha detto che questa mia aggressività e le cose che io dico - poteva forse esserci qualche dubbio -, però ha detto fondamentalmente non è un problema, “Il problema è se lei avesse seguito una linea e poi l’avesse cambiata, se da una sedia fosse passato a un’altra”.

Ho detto: “Probabilmente è una sindrome che colpisce qualcun altro, vedremo eventualmente di riferirlo a chi di dovere” Comunque il problema - ripeto - non sta nel dottor Romeo, non sta nel Consiglio di Amministrazione, ma sta in chi?

Nel Sindaco, prima e sicuramente in maniera forse meno giocosa della mia, il Consigliere Avezzù l’ha sottolineato, io quando sento il Sindaco che dice con il dito un po’ come padre Cristoforo di manzoniana memoria: “Caro Consigliere Avezzù, la fonte di ogni problema sono le nomine e i compromessi che tu hai fatto”... compromessi? “La parola “compromesso” - ho detto - ma l’ha detta Merchiori?”. E ancora Bimbatti: “Sì, l’ha detta Merchiori, l’ha detta Merchiori”, e lui mi viene a dire queste cose?

Mi viene a parlare di compromesso chi fondamentalmente oggi, e qui non possiamo nasconderci perché alla fine parliamo di quanto ci ha detto il direttore generale dell’IRAS, ma dobbiamo anche tener conto che alla fine è anche la politica che regola determinati giochi.

E allora quando io mi sento dire che il Sindaco dovrebbe prendere posizione..., “Prendere posizione” questa è una bella espressione, prendere posizione rispetto all’ IRAS, come fa Pavarin, come fa Rifondazione, vi voglio tanto bene, ma come fa il Sindaco a prendere posizione quando nel Consiglio di Amministrazione c’è uno dei componenti che è esponente di spicco e di rilievo, meritatamente, perché la storia politica del dottor Romeo la dobbiamo riconoscere, e su questo non faccio dell’ironia, e che fondamentalmente oggi appoggia con dei Consiglieri che devono alzare la mano su quello che l’Amministrazione fa, come fa il Sindaco Merchiori a non scendere a compromessi?

Ecco perché io dico: “Proprio lui mi viene a parlare di compromessi. Con quale libertà Merchiori può oggi decidere sulle questioni dell’IRAS”.

Allora giustamente l’altro Assessore con il quale avevo parlato ieri mi ha detto: “Guarda Guarnieri, è inutile, non possiamo fare niente”, eppure io mi ricordavo quello che ha detto il Consigliere Avezzù, ma se fino a ieri Merchiori sembrava lo “Zorro” della situazione, lui sarebbe salito su un destriero..., io me l’immaginavo Merchiori durante le elezioni che sarebbe venuto a cavallo in Comune se vinceva le elezioni, vestito un po’, non so, da cavaliere senza macchia e senza paura e dicendo: “Adesso via l’IRAS, avete visto che cosa ha fatto Avezzù...” e poi alla fine mi viene a dire, e ve lo leggo: “Non sfugge la grande rilevanza del problema, ci vuole una grande attenzione...”, perché poi lo dice anche piano Merchiori, perché pensa alle parole, perché devono essere parole che devono sembrare, avere un senso, pur non avendolo, quindi, “Grande attenzione senza interferire con le dinamiche e le polemiche”.

Allora questo qui io l’ho scritto velocemente però questo è quello che ha detto lui prima, che cosa vuole dire? Scaramozzino, che cosa vuole dire questa cosa qua? Non lo capisco.

Quello che avrei voluto sentire dal Sindaco era quello che c’era scritto e che io mi ricordavo, politiche sociali, questo fa parte delle linee programmatiche, si chiamano linee programmatiche del Comune di Rovigo. Queste dovrebbe averle scritte di pugno il nostro Sindaco di Rovigo, dove parla delle politiche sociali che cosa dice dell’IRAS, vediamo un po’, politiche sociali, le linee programmatiche.

Allora ci dice: “Il modello amministrativo attuale è definito a canne d’organo”, è chiarissimo per tutti, io parlerei di 33 un modello amministrativo definito a canne, visti gli effetti, comunque... “Il bilancio municipale quindi deve prevedere adeguata copertura per la spesa sociale al fine di assicurare i livelli di intervento che si propongono”.

Allora, che cosa fa il Sindaco Merchiori, prima nella sua moratoria al Consigliere Avezzù, reo a suo tempo di aver tentato di mandare via Moretto, perché era una linea che lui condivideva, però oggi non la condivide più, però oggi non posso, oggi non si sa, che cosa dice? “Il bilancio municipale...” stanzierà qualcosa?

No, il bilancio municipale non stanzia nulla, i soldi arriveranno dalla Fondazione e dalla Regione e fondamentalmente andiamo a mendicare soldi, quindi dovete sperare sul fatto che la carità che andrà a chiedere il Sindaco porti dei buoni frutti, perché per il resto il bilancio municipale, a quanto pare, non prevede nulla perché fino ad oggi non è previsto nulla.

Non so se abbiano un valore economico le strette di mano date all’IRAS dal nostro Sindaco, il quale diligentemente si è presentato, ha stretto le mani, è andato a mangiare con gli anziani..., sì “i veci”, queste cose qua però alla fine ai veci probabilmente interessa che ci sia del personale a cui venga riconosciuto non un rapporto di lavoro precario, ma che ci siano, perché servono, forse ai veci, come dice il Sindaco, interessa che i rapporti di lavoro siano consoni a quella che è la struttura, forse interessa che le cose siano gestite in maniera diversa, che non si creino quelle discrasie o quelle cose che oggettivamente in Commissione abbiamo tutti rilevato.

Andando avanti a leggere ancora, si dice..., questa supera tutte: “L’Amministrazione mantiene il controllo politico degli interventi”.

Ma se Merchiori mi ha detto che lui non può controllare nulla, ma se il dottor Romeo mi ha detto: “Guardate ragazzi, mi dispiace ma viviamo di luce riflessa”, è una bellissima espressione, Senatore, devo dire la verità, vivere di luce riflessa, noi viviamo di luce riflessa perché la colpa è degli uffici, siamo ormai alla politica delle responsabilità altrui per cui non è mai colpa di nessuno. È come quando, perdoni, anche sua figlia, questo mi dispiace dirlo, è un po’ specializzata in queste cose, la colpa...

Intervento n. 66
Pagina 34
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I.

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... O è dell’Anas o della Regione o di Legambiente, è sempre una colpa di qualcuno.

Intervento n. 68
Pagina 34
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I.

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Io non sto offendendo, io sto solo dicendo, Presidente, sono offese dire che qualcuno dell’Amministrazione dice che la colpa è sempre di qualcun altro...

Intervento n. 70
Pagina 34
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I.

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Allora guardi, adopererò una cosa più morbida...

Intervento n. 72
Pagine 34–35
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I.

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La ringrazio, amen. Allora, volevo dire che forse detto in maniera diversa, adoperando una canzone di Battisti, forse questo renderà più morbida la cosa, l’atteggiamento assunto dal Consigliere di 34 Amministrazione dell’IRAS, ma soprattutto dall’Amministrazione Comunale di Rovigo, ricorda un po’ quella canzone di Battisti “Io vorrei, non vorrei ma se vuoi...” la stessa identica cosa.

Io vorrei assumere, io vorrei fare, io vorrei avere i posti, io vorrei dare i soldi, però alla fine non se ne fa nulla, alla fine rimane completamente il vuoto.

Allora quando il Consigliere Mazzo, mi dice: “Non è un problema di Destra o di Sinistra, ma della città”, è vero, hai ragione, è giusto considerarlo così, il problema però che ognuno ha le proprie competenze, ognuno svolge un proprio ruolo per cui non puoi chiedermi - Mazzo - di assumermi una responsabilità di qualcosa che qualcun altro ha il potere di fare. Noi oggi possiamo parlare, alla fine diremo: “Sì, abbiamo parlato, abbiamo parlato dell’IRAS, di tante cose” ma io avrei voluto sapere...

Intervento n. 77
Pagine 35–36
Punto 1

Valutazioni problema IRAS di Rovigo

Consigliere Gruppo F.I.

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E poi non è vero..., dove è il Consigliere Masin non c’è, quando il Consigliere Masin mi dice che l’IRAS, che l’Amministrazione Comunale non ha fatto nulla ad oggi, “In fin dei conti in 7-8 mesi che cosa dovevamo fare?”.

Non è vero, questa qui è una dichiarazione, mi tocca prendere le difese dell’Amministrazione, non è vero che l’Amministrazione non ha fatto nulla per l’IRAS, non è vero; quello che ha fatto è stato un atto molto importante, ritirare il ricorso al TAR con il quale si metteva in discussione proprio il Consiglio di Amministrazione. Quindi una cosa l’ha fatta, mi si passi il termine - forse una cazzata, detta così - però l’ha fatta, però l’ha fatta.

Questo è quello che ha ritenuto l’Amministrazione di fare, quindi io registro che per l’Amministrazione Comunale ad oggi, al di là di tante parole del Sindaco, questo Consiglio di Amministrazione va bene, il modo di gestire va bene, come vengono destinati i fondi va bene, di come l’Amministrazione Comunale di Rovigo non ha destinato e probabilmente non destinerà, al di là di tante parole che si sono scritte qui sopra, di destinare soldi per la struttura, va bene, che la colpa sarà della Regione, sarà della Fondazione se non ci danno un po’ di soldi, perché abbiamo altre cose da fare come Comune di Rovigo, mica tempo da perdere.

Questo è quello che io registro perché una presa chiara da parte del Sindaco ed è quello che io vorrei, perché questa la ritengo una vera volgarità e io avrei voluto che il Sindaco mi dicesse: “Nel prossimo bilancio, non preoccupatevi perché ha fondi la struttura”, e forse questo farebbe piacere al dottor Romeo, per poterlo riferire poi in Consiglio, “Nel prossimo bilancio comunale per l’IRAS, per la struttura che verrà utilizzate per l’assunzione, destino x”, questo avrei voluto sentire e non ho sentito mica niente, 1.200.000, però il buon Consigliere Avezzù ha dato a suo tempo per risistemare, destinato per interventi importanti la struttura quanti soldi?

Allora non me ne faccio niente che il Sindaco vada a stringere le mani degli anziani e a fare gli incontri con i Sindacati, mi interessa che il Sindaco faccia quello che deve fare, cioè il Sindaco, perché - ripeto - che lui mi dica di chi sono le responsabilità, non mi interessa, me le vado a cercare io, non ho bisogno di un vate che mi aiuti a trovare questo tipo di strada.

35 Quindi mi dispiace, mi auguro che l’Amministrazione dia delle risposte, perché ormai, non per colpa mia, stiamo raggiungendo dei livelli che la realtà veramente supera ogni immaginazione, supera - a mio giudizio - ogni immaginazione. Grazie.

29 gennaio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

23 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2007-01-29

Consigliere Gruppo F.I.

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Presidente, può riverificare il numero legale, perché tolti noi siete in 20, quindi se può riverificare, grazie.

Intervento n. 38
Pagine 13–14

Consiglio Comunale del 2007-01-29

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Sono due interpellanze, una è abbastanza veloce, l’altra leggermente più lunga.

Quella veloce è molto semplice, soltanto volevo sapere se l’Amministrazione è intenzionata a realizzare delle pensiline, vedetela come proposta se non come interpellanza, in corrispondenza delle scuole, soprattutto per quello che riguarda gli istituti tecnici, per quei ragazzi che alla mattina devono prendere l’autobus per recarsi in stazione, perché potrebbe essere senz’altro un servizio utile per i ragazzi, soprattutto nelle giornate di pioggia dove potersi riparare e comunque non solo per i ragazzi.

Questa è la prima. La seconda è leggermente più polemica, però ritengo che sia importante, sempre in materia di scuole, in materia di viabilità, mi dispiace che non ci sia l’Assessore Salmaso, parliamo di via Sacro Cuore.

Do atto all’Amministrazione, penso su sollecitazione di un paio di genitori, di avere piazzato - come già fatto anche in precedenza dalla Giunta Avezzù - del personale della Polizia Municipale per il controllo della viabilità nei momenti di punta e critici dell’uscita e dell’entrata scolastica e ciò nonostante il problema continua a porsi.

Allora volevo sapere se l’Amministrazione, o meglio, chiedere all’Amministrazione, sotto il profilo della viabilità, di lasciare via Sacro Cuore per il tratto che transita davanti alla scuola di via di Sacro Cuore a senso unico perché la situazione di pericolosità rimane. Perché vi faccio presente questo?

Perché paradossalmente la scuola, la direzione della scuola non più di 3-4 giorni fa, ha fatto pervenire a tutti i genitori una comunicazione nella quale si diceva che l’Amministrazione comunale ha chiesto all’istituto e quindi ai genitori di tenere un comportamento completamente diverso perché c’è pericolosità sulla strada, perché comunque le macchine vanno parcheggiate, quindi invitando la direzione e i genitori a farsi parte diligente, perché i comportamenti tenuti dai genitori che portano con le macchine i propri figli a scuola siano diversi da quelli tenuti.

Allora, siccome trovo una certa discrasia rispetto a quello che è successo in questi giorni su via Gorizia... in via Gorizia si chiude una strada, situazione di pericolosità, e non se ne parla più, qui invece si dice: “No, devono essere i genitori, deve essere la direzione che deve farsi parte diligente per controllare che situazioni di pericolosità non ci siano.

Allora, ripeto, chiedo al Sindaco per quel breve tratto di lasciare al senso unico via Sacro Cuore, dopo valutate voi se venendo da via Grimani o se venendo giù dove c’è Piazzale Di Vittorio, perché questa sarebbe una cosa indubbiamente molto importante.

Se dovesse servire una raccolta di firme, visto che vanno molto in voga, adesso non posso, Maldi mi dà la disponibilità di darmi qualche consiglio, ben volentieri, insomma mi faccio parte diligente e raccolgo le firme di tutti i genitori della scuola e questo penso potrebbe essere un numero considerevole che dovrebbe - visto che ne bastavano 90 per via Gorizia - essere 13 sufficiente per prendere questo tipo di provvedimento per quel che riguarda via Sacro Cuore. Grazie.

Intervento n. 52
Pagina 17

Consiglio Comunale del 2007-01-29

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Chiederemmo il numero legale perché mi sembra che siete in 18.

Intervento n. 60
Pagina 19
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Presidente, per ragioni di economia di discussione, visto che siamo in tema di domande, io avrei tre domande da fare, magari l’Assessore risponde a tutte, oppure dica lei quando le pongo.

Intervento n. 84
Pagina 26
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Cercherò nel lessico di essere più morbido possibile.

Parto raccontandovi una piccola curiosità, visto che lei è professore, caro Presidente del Consiglio, e si tratta di due scienziati, tra l’altro premi Nobel, Arno Penzias e Robert Wilson, i quali sono stati due scienziati che hanno scoperto dove sono i limiti dell’universo e li hanno scoperti in modo del tutto casuale, perché stavano lavorando perché avevano dei problemi sul fatto che c’era un’antenna che non funzionava, le hanno tentate tutte e poi alla fine, tutto casualmente, hanno trovato che avevano scoperto quale era il limite dell’Universo.

Nel fare questo tipo di ricerche, proprio leggevo in questo articolo, era stato scritto che le avevano tentate tutte e si erano posti anche il problema che questo fosse determinato dal fatto della presenza sull’antenna di materiale bianco dielettrico.

Mi sono chiesto: che cosa è questo materiale bianco dielettrico, perché per uno che non è..., perché magari tante volte si adoperano parole che se fossero adoperate in maniera più semplice e molto più diretta consentirebbero agli interlocutori di comprendere meglio di che cosa si parla. Questo materiale bianco dielettrico, scusatemi per la amenità, fondamentalmente che cosa è il materiale bianco dielettrico? Suona molto bene ma è la merda di piccione, questo è.

Perché vi ho raccontato questo episodio? Perché ci sono delle parole che il Sindaco adopera soventemente che mi ricordano molto l’uso di materiale bianco dielettrico, però l’effetto è analogo a quello che poi concretamente il materiale bianco dielettrico è, nel senso che quando io sento il Sindaco parlare: “Il confronto, valore importante dell’opposizione, l’apporto dell’opposizione”, me le sono segnate, “L’importanza del Consiglio comunale”, “La necessaria informazione...”. (Voci dall’aula)

Intervento n. 85
Pagine 26–27
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Stavo ricordando un attimo, se mi consente, le espressioni che solitamente lei ha adoperato in passato e che possono essere paragonate, appunto uso dell’espressione materiale bianco dielettrico, “confronto il valore importante dell’opposizione”, L’apporto dell’opposizione”. “È necessario ascoltare...”, “La valenza del Consiglio comunale”, “La dovuta informazione a tutti i Consiglieri”, ”La ricerca comune delle soluzioni”..., queste sono espressioni che lei ha adoperato.

Ecco, se fosse stato invece più chiaro, ripeto, forse ci avrebbe aiutato a capire che in realtà quando lei adopera questo tipo di espressioni, vuole dire, a quanto pare, l’esatto opposto di quello che è il contenuto che magari leggendo un comune vocabolario, un Devoto Oli, assumono questo tipo di espressioni, perché per quello che si è trattato dei Piani Integrati, direi che quello che l’Amministrazione ha fatto è stato l’esatto opposto di quello che lei ha sempre detto. L’ha già detto il Consigliere Zangirolami.

A conti fatti, l’altra volta mi sono venuti i fumi, mi scuso per il mio carattere, forse poco avvezzo alla temperanza, però devo dire la verità, è stato frutto di un notevole fastidio, perché avere presentato mozioni e mozioni chiedendo di essere informati delle cose, avendo ricevuto una comunicazione dell’Assessore Salmaso, in italiano corretto, nel quale mi si diceva che dei Piani Integrati avremmo avuto notizie non appena..., una cosa simile era Assessore Salmaso, “Non appena avremmo fatto le valutazioni del caso”.

Le valutazioni del caso sono arrivate la sera del 12, con il riferimento della Giunta del 12, visto che il 13 si doveva andare davanti alla Commissione Tecnica regionale. Io me la sono presa perché? Perché, al di là di tutto, una cosa ma talmente evidente, guardate, i temi adoperati da Albertino Stocco sono anche disponibile ad accettarli, guarda Albertino, te lo dico veramente, avrei voluto fare un documento molto più forte però mi rendo conto che non si possono sempre dire le cose come si vuole.

Fondamentalmente è una maniera velata che era quella più veloce per stigmatizzare quella che era stata una condotta veramente anomala sulla quale non si può dire che l’Amministrazione si è comportata bene, oggettivamente non si è comportata bene. Quello che io chiedevo, Sindaco, a suo tempo, era soltanto questo e è quello che chiedo oggi, che si dica: “Abbiamo sbagliato” sono due parole, mica tanto, abbiamo sbagliato.

“Abbiamo sbagliato nel non rispondere e dire le nostre valutazioni al Consiglio comunale”, “Abbiamo sbagliato nel fatto di 26 aver cercato con questo escamotage di far modificare dalla Giunta una delibera che era invece di spettanza del Consiglio”, “Abbiamo sbagliato perché non ve ne abbiamo parlato prima”, “Abbiamo sbagliato perché abbiamo fatto le cose mandando - ho detto a suo tempo - come due ladri - scusate l’espressione - due Assessori...”.

Intervento n. 89
Pagine 27–28
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Si va a cercare di carpire in qualche modo, dalla Regione, un parere diverso. Queste due parole io chiedevo, invece no, il Sindaco è venuto fuori sulla stampa a dire: “No, noi abbiamo fatto bene”. L’Assessore Salmaso dice: “Noi abbiamo fatto bene” Azzalin dice: “Ma stiamo scherzando”?

Poi quello che ho letto oggi, dice: “Ma non se ne parla neanche, ma questi poveri, questi poveretti, lasciali dire quello che vogliono, tanto alla fine dei conti, abbiamo i numeri, abbiamo i muscoli per poter dire che si può fare quello che si vuole”. Lo so che lei storce la bocca, io lo vedo che le do fastidio, quando lei tira il collo... Quindi il problema quale è?

Che avete una visione a quanto pare feudale dell’Amministrazione, questo qui non è un Consiglio comunale, ecco perché ho detto che non ci torno più. Non ci torno, perché che cosa vengo a fare? Lei mi dice che vuole l’apporto dell’opposizione che mi vuole informare.

Mi informa dopo che hanno mandato gli Assessori, l’apporto mio è importante quando si tratta di Polesine Servizi, tanto lei come Sindaco non può mica giocarsi questa partita con il sua maggioranza e basta, ha bisogno dell’apporto dell’opposizione, dove serviamo allora sì, veniamo informati, ad horas, veniamo informati, qua invece no, veniamo a saperlo dopo dai giornali. Quindi c’è questa differenza di trattamento che a me dà fastidio.

Allora, rispetto a questa differenza di trattamento avrei chiesto due parole: “Abbiamo sbagliato”, niente di più e niente di meno. Il fatto che le domande non meritano le risposte perché il Presidente del Consiglio mi dice: “Non è tempo di domande questo”, un po’ come Marzullo il Presidente del Consiglio, vi fate la domanda e vi date la risposta.

Allora le domande che avrei voluto porre all’Assessore Salmaso erano queste: innanzitutto chi ha redatto quelle osservazioni perché è un atto che curiosamente non è sottoscritto da nessuno, chi l’ha fatto, chi l’ha scritto quel documento?

Perché tra l’altro è un contenuto tecnico io mi sarei aspettato che fosse fatto dagli uffici, agli uffici mi sono rivolto e mi hanno detto: “Guardi, Caro Consigliere Guarnieri - chiaramente non faccio il nome di chi me l’ha detto -, non potevamo farlo noi perché noi avevamo già espresso tecnicamente il nostro parere favorevole per quello che era stato fatto ieri e votato dal Consiglio comunale; quello che la Giunta ha fatto per noi non è condivisibile tecnicamente e quindi non l’abbiamo firmato”.... un organo politico ha fatto l’organo tecnico e a questo punto mi chiedo: quale è la fiducia che l’Assessore Salmaso e il Sindaco hanno degli Uffici dell’Urbanistica e soprattutto della pianificazione laddove ritengono che abbiano fatto delle boiate perché le valutazioni della Giunta sono queste che valgono, non quelle tecniche fatte dagli uffici.

Il fatto poi di Albertino Stocco che si meraviglia perché da quando ha presentato il documento non ti guardano più in faccia, ma Albertino, questo è chiaro, hai commesso un reato di lesa maestà, quindi tu hai colpito il monarca, hai colpito i vassalli che sono alla corte del re e quindi è chiaro che questo comporta da parte loro un irrigidimento, però non preoccuparti, perché c’è tempo e tempo, oggi non servi, perché hai presentato questo documento, ma un domani servirai.

Questa mattina sei servito, quindi questa mattina sei servito e è questo quello che conta alla fin fine, per questo tipo di 27 oligarchia che abbiamo a Rovigo. Il fatto poi che l’Assessore Salmaso ci dica: “Abbiamo adoperato valutazioni, ma in realtà era una richiesta, la richiesta va letta come una valutazione”.

Abbiamo già visto in passato in Terza Commissione, che già in passato abbiamo dei problemi veramente di grammatica, siamo a livello di problemi di grammatica, quando parliamo delle delibere, il verbo futuro, pensando che sia un condizionale e viceversa. Quindi il fatto che si adoperi il termine “valutazione”, quando in realtà è una richiesta, io non mi meraviglio più di nulla, perché anche l’italiano, ormai è andato a farsi benedire.

Avrei voluto chiedere al Sindaco se si era confrontato con la maggioranza, almeno con la maggioranza, ma anche su questo non è dato sapere nulla, o meglio, quello che si sa è che vi siete confrontati ma solo con la maggioranza, quindi il confronto in questo caso è soltanto unilaterale.

Avrei voluto chiedere anche all’Assessore Azzalin, quando sono andati in Commissione Tecnica Regionale, visto che avrebbero dovuto farlo, se hanno chiesto che venisse accolta la delibera del Consiglio comunale o se hanno chiesto che in realtà venissero accolte le valutazioni di richieste della Giunta, questa sarebbe una cosa curiosa e interessante sapere, perché gli uffici... è inutile che storca gli occhi, perché mi sembra che non capisca, capisco che non capisce, ho già avuto più volte, però...

Capisco che lei non capisca, perché...

Intervento n. 91
Pagina 28
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

E che lei avrebbe dovuto, insieme all’Assessore Azzalin, chiedere accoglimento della delibera del Consiglio e non una cosa diversa. Oggi dite che avete fatto solo delle valutazioni?

A me risulta che in Commissione è stato detto qualcosa completamente diverso e che l’incipit papale, papale è stato: “Dovete rimandare tutto in Consiglio comunale” questo è quello che a me risulta, poi, per carità, sbaglio, non sbaglio, mi sarebbe piaciuto avere una risposta ma purtroppo non la posso avere: Allora, a questo punto, il problema è questo, Sindaco, perché questo documento fatto da Albertino Stocco, era solo un modo - e vado a chiudere il mio intervento - per cercare di ricucire quei rapporti tra opposizione e maggioranza a lei tanto cari, in certi momenti, ma in altri momenti, a quanto pare, non così importanti e fondamentali.

Si è parlato dell’Aventino, l’opposizione la si può fare anche dalla strada e penso che in questo mese l’ho fatta tranquillamente e ringrazio anche chi dei giornalisti me ne ha dato atto sul giornale, perché le mie idee le posso esprimere nei luoghi dove la gente ascolta, qui dentro non ascolta nessuno, lei non ascolta, solo parole buttate al vento, è tempo perso per voi, per me, per tutti.

Allora, a questo punto, se devo fare il ruolo di opposizione dalla strada, devo farlo in altre sedi, io continuerò a farlo, però ripeto che se vuole, ritiene veramente così fondamentale che l’opposizione stia in questa aula, lo ripeto, bastano soltanto due parole, per questo fatto e non ho altro da dire: abbiamo sbagliato, abbiamo sbagliato a non rispettare, ma non la volontà dell’opposizione, a non rispettare il parere della delibera che era di Consiglio comunale, abbiamo sbagliato a non informarvi, abbiamo sbagliato a non dire e non condividere quello che dovrebbe essere fatto in un Consiglio comunale, una delibera così importante che riguarda un/terzo, pensi bene, un/terzo del PAT del futuro Piano Regolatore.

Questo è quello che chiedevo e le chiedo, se ci sono questo tipo di scuse non ho problemi, continuiamo a lavorare insieme in questa aula, diversamente la mia opposizione la faccio da fuori, di via Gorizia ce ne sono molte, di cose che fate che non vanno ce ne sono una infinità, non ho problemi di parlare, la stampa, grazie al Signore, ci dà voce, e di questo ringrazio pubblicamente e, ripeto, non è così importante la mia presenza qua, andate avanti con il vostro principato, con il vostro sistema feudale di gestire la Amministrazione pubblica e poi dopo ognuno trarrà le conclusioni che vuole.

Intervento n. 149
Pagine 42–43
Punto 1

Vicenda P.I.R.U.E.A.”;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Beh, in parte il voto l’avevo già anticipato questa mattina, è un voto positivo, nel senso che condividiamo il documento che è stato predisposto dal Consigliere Stocco, lo condividiamo.

Io faccio un passo indietro rispetto a quella che è la mia personale posizione, avrei voluto che fossero stati esplicitati i nomi e i cognomi degli artefici di questa cosa, però, a conti fatti, è anche giusto trovare un punto di mediazione e su questo le “limature” proposte da Borgato e quello che poi è stato il risultato finale che è il documento che è portato all’attenzione di tutti, lo condivido, senza ulteriori polemiche.

Noi vogliamo utilizzare un attimo questi tre minuti soltanto per dare una piccola replica agli interventi che ho sentito questa mattina.

Innanzitutto sono contento che il Consigliere Osti e il Consigliere Buson non facciano gli Avvocati perché a dire la verità saresti messo un po’ male, Osti, perché fa delle citazioni di sentenze che gli danno torto, quindi questo veramente è paradossale, perché la sentenza del Consiglio di Stato che hai citato dice proprio quello che non vorrebbe fosse, nel senso che se vale il principio di continuità dell’Amministrazione, questo va rispettato, però il documento della Giunta va in direzione completamente opposta.

Anche per quello che riguarda il Consigliere Buson, che mi ha citato, dando una interpretazione completamente errata, l’articolo 27 della Legge Regionale, perché sentita l’Amministrazione, l’Amministrazione non è la Giunta, l’Amministrazione è Giunta e Consiglio, a seconda di chi è l’autore della delibera: se la delibera è di competenza del Consiglio, si sentirà la voce del Consiglio, quindi spettava a Lor Signori portare la voce del Consiglio comunale, come era, si poteva modificare e la portavano modificata, ma loro non l’hanno fatto, hanno fatto qualcosa scavalcando, questa è una cosa palese.

Per fortuna il Consigliere Masin se ne è reso conto, tant’è che infatti questa mattina, me la sono annotata, pur parlando di Polesine Servizi, dice di cose passate, laddove la precedente Amministrazione era guidata da Avezzù, “anche là il Consiglio comunale è stato bastonato”, quell’“anche” è sintomatico del fatto che si ritiene che questo sia un modo per bastonare il Consiglio comunale, in modo particolare i Consiglieri di minoranza. 42 Quindi è un gioco delle parti, al di là della bontà delle cose.

Strumentalizzazioni, caro Baldoin? Strumentalizzazioni vuol dire che una cosa viene detta perché serve a un fine, a che pro’?

Ripeto, io oggi non sono venuto insieme ai Consiglieri di opposizione a discutere perché vogliamo il sì dell’attuale maggioranza del Centro Sinistra su quella che è stata l’operazione dei P.I.R.U.E.A., non entro nel merito, è un discorso di metodo, come ha detto giustamente poco fa il Consigliere Borgato, e qua avete toppato tante che tutti gli interventi non sono stati fatti sul metodo, tranne - ripeto - su questioni del velo pietoso, quelle osservazioni fatte dal Consigliere Osti e Buson, ripeto, dove giuridicamente non tiene neanche a farlo apposta, perché per il resto avete continuato a dire che era sbagliato, che eravamo contro i P.I.R.U.E.A., ma lo sappiamo già, non ho bisogno che ce lo veniate a dire oggi.

Per quello che riguarda il fatto delle anomalie, ricordo al Consigliere Osti che il fatto che il dirigente non sapesse mi pare strano, visto che il dirigente ha firmato le delibere che sono state portate all’attenzione del Consiglio comunale, quindi non penso che il dirigente, l’architetto Ferlin, abbia firmato le cose per fare un piacere a qualcuno.

Se lei ritiene allora faccia una denuncia in Procura, se ritiene che sia artefice, lo faccia tranquillamente, non ho problemi, e io credo che sia una cosa svilente anche per il ruolo che svolge l’architetto Ferlin. Un’ultima cosa, perché questa mattina il Sindaco, a seduta finita, non dico mi ha bacchettato, mi aveva rimproverato il fatto dell’incipit dell’episodio che ho raccontato all’inizio di questa mattina che lui ha ritenuto estremamente volgare.

Allora guardi, signor Sindaco, io sono pronto a fare atto di ammenda sul fatto dell’eventuale volgarità di quello che io ho adoperato questa mattina, come modo goliardico, visto che è un termine che viene sempre usato da parte del Consigliere Osti per mettere in evidenza un modo di procedere che per me è quello veramente anomalo, però ritengo che sia molto più volgare, ripeto, un’azione molto di più se per volgare si intende un comportamento che è talmente stridente, che urta la nostra sensibilità personale, ritengo che faccia molto meno male una parola di troppo rispetto a chi, ripeto, ha violato e non ha rispettato il Consiglio comunale, perché tutti lo stanno dicendo.

Il Consigliere Stocco, che non ho mai sentito alzare la voce, questa mattina ha detto: “Risulta, non si può dire di no, è evidente!”, quindi bastava soltanto dire: “La prossima volta faremo in maniera diversa”. Non pensavamo, non penso che andiamo a chiedere molto.

Anticipo un’ultima cosa: in ogni caso, qualora si dovesse chiudere questa seduta con un voto a sfavore per il documento presentato da Albertino Stocco, è nostra intenzione, visto che è un fatto gravissimo quello che è successo, checché si dica di adoperarci per raccogliere firme che sembrano necessarie perché venga istituita una Commissione d’Inchiesta per capire bene come almeno vanno intesi i principi citati questa mattina, anche dalla maggioranza.

E per quello che riguarda il fatto dell’Aventino sì, Aventino no, io le anticipo, ho ricevuto - non faccio il nome per un discorso di delicatezza, perché non mi sembra corretto nei confronti dell’interessato - a Natale un SMS da parte di uno dei Consiglieri di maggioranza che mi ha fatto molto piacere, dove mi diceva: “Caro Guarnieri, la coerenza non ha i limiti della politica” e forse è una grande verità e lo riconosco anche a chi me l’ha mandato, senza farne il nome.

Quindi rispetto a questo penso che è la linea che abbiamo indicato ieri sia la linea che adotteremo un domani, stiamo fuori, non c’è scritto da nessuna parte che si debba portare la voce dei cittadini qui dentro, perché qui dentro, purtroppo, a parte interrogazioni e interpellanze, cose che continueremo a fare, non si può fare altro, perché non ho possibilità di confrontarmi. È questo il modo di confrontarmi? È questo il modo che lei mi propone?

Non esiste, le ripeto, parlo da fuori come ho fatto in questo periodo e continuerò a farlo - e le assicuro - a modo mio, volgare o non volgare che sia.

Intervento n. 281
Pagina 74
Punto 5

Approvazione convenzione con l’Accademia dei Concordi per la concessione in uso e la gestione della parte di proprietà comunale di “Palazzo Roverella” sito in Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele - Via Laurenti”;

Consigliere Gruppo F.I.

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Faccio un regalo al Consiglio comunale oggi, visto che dopo mi si dice che sono villano. Allora, volevo ritirare due mozioni, perché ormai sono state chiamate quando ormai la tavola è stata “sparecchiata” e sono proprio la n. 6, a memoria quella sui Piani Integrati, e poi ce n’era un’altra, ossia la n.

23 o la n. 24, che era un repetita, visto che non arrivavano informazioni in merito. Non so se Buson si dà cambio come stenotipista..., dai il cambio come stenotipista?

Intervento n. 283
Pagina 74
Punto 5

Approvazione convenzione con l’Accademia dei Concordi per la concessione in uso e la gestione della parte di proprietà comunale di “Palazzo Roverella” sito in Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele - Via Laurenti”;

Consigliere Gruppo F.I.

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E la n. 24, quindi la n. 6 e la 24, le ritiro in quanto, per fatti concludenti, abbiamo capito quali erano le intenzioni dell’Amministrazione.

Ecco, mi piacerebbe in futuro, anche per le altre mozioni, venissero, come chiedeva anche il Consigliere Buson per questo l’ho chiamato in causa, venissero discusse prima che l’Amministrazione decida nei fatti di fare quello che vuole. Non mi dispiacerebbe.

Intervento n. 285
Pagina 74
Punto 5

Approvazione convenzione con l’Accademia dei Concordi per la concessione in uso e la gestione della parte di proprietà comunale di “Palazzo Roverella” sito in Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele - Via Laurenti”;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Vede che ogni tanto ne faccio una buona!

Intervento n. 287
Pagina 75
Punto 5

Approvazione convenzione con l’Accademia dei Concordi per la concessione in uso e la gestione della parte di proprietà comunale di “Palazzo Roverella” sito in Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele - Via Laurenti”;

Consigliere Gruppo F.I.

Leggi intervento

Poi c’è la n. 7 dell’Assessore Romeo, io ho provato a cercarla a casa ma non sono riuscito a trovarla, perché non mi risponde nessuno in via Gorizia allora ho detto: “Conviene che la facciamo magari la prossima volta quando c’è, perché non è bello parlare male degli assenti”.

Intervento n. 291
Pagine 75–76
Punto 5

Approvazione convenzione con l’Accademia dei Concordi per la concessione in uso e la gestione della parte di proprietà comunale di “Palazzo Roverella” sito in Rovigo - Piazza Vittorio Emanuele - Via Laurenti”;

Consigliere Gruppo F.I.

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Esatto la n. 8, non la ricordo più... 75

Intervento n. 293
Pagina 76
Punto 8

Mozione: richiesta per intervento sulle linee programmatiche di Governo”;

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No, ma non me la ricordo sarebbe giusto..., se è possibile averla un attimo, perché onestamente non la ricordo... (Voci dall’aula)

Intervento n. 294
Pagina 76
Punto 8

Mozione: richiesta per intervento sulle linee programmatiche di Governo”;

Consigliere Gruppo F.I.

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Facciamo questa e poi andiamo a casa. No? Beh io dopo vado via, faccio questa e poi vado via.

Ve la leggo, così almeno me la ricordo.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.