Va bene. Allora stavo dicendo che nasce da comportamento che aveva posto in essere il Presidente del Consiglio tanto per cambiare.
Quando ho chiesto che era stato illustrato da parte del signor Sindaco come e perché aveva scelto gli attuali componenti di Giunta, ho chiesto: “Cerchiamo un po’ di discutere di questo punto”, quando il Presidente del Consiglio ha detto: “Di questa cosa non s’a’ da parla’” allora io ho deciso di presentare una mozione in modo tale da obbligarlo a discuterne, perché l’unica per farlo a questo punto, rimane soltanto questa, diventa quasi una questione di muscoli e mi fa piacere di essere qua, comunque già qualche elemento l’abbiamo raccolto.
Perché io ho presentato questa mozione? In fin dei conti che cosa interessa al Consiglio comunale, discutere dell’attuale composizione di Giunta? Questa è un po’ la domanda che mi ha posto poco fa, anche il Consigliere Piscopo.
Un altro Consigliere mi ha detto: “Ma che ragione c’è di discutere a distanza di tempo, perché Merchiori ha scelto, Romeo, Osti, che cosa ci interessa oggi”? Ho detto: “Guardate che non è soltanto un discorso di esercizio di stile, perché a distanza di tempo indubbiamente le polemiche si a stemperano, al di là del fatto che mi fossi scaldato quella volta, però io ritengo che sia giusto da parte del Signor Sindaco, un po’ come il discorso del clone.
Perché ho voluto presentare queste mozioni, di cui forse avrei potuto sicuramente fare a meno, perché ritenevo giusto - caro Assessore Azzalin - che il signor Sindaco in qualche modo che noi si fosse oggetto di discussioni fatto di un comportamento che io continuo a non tollerare, perdonatemi il termine, perché? Perché mi si dice una cosa e poi se ne fa un'altra.
Tra l’altro, tutto questo io lo chiamo un effetto cloroformico quasi che nasce da parte del nostro Sindaco perché lentamente ci sta anestetizzando ma non dico che lo faccia a posto, però ci sta anestetizzando e ci fa passare come normale questi cambiamenti che in realtà così normali - a mio giudizio - non sono.
Poco fa abbiamo parlato del discorso dell’ICI e per quello che riguardava la Giunta, altrettanto direi che la composizione non corrisponde a quello che il Sindaco Merchiori aveva detto campagna elettorale o meglio - forse è meglio ancora - una volta eletto Sindaco. Allora oggi ho dovuto scegliere qualche articolo anche per non tediare più di tanto, però al di là del numero “Una Giunta a 10” “Una Giunta a 8” adesso la Giunta, bene o male, non ha cambiato il numero quello che era la 76 passata.
Il fatto che avesse detto il Sindaco: “Ma il vice Sindaco sarà una donna per questi e questi motivi...” poi alla fine invece abbiamo Azzalin che per quanto appare insomma donna non è, però anche questi sono questioni di lana caprina. Però quello su cui voglio portare l’attenzione è questo che il Signor Sindaco aveva detto, anche perché è questo che a me preoccupa in prospettiva: “Voglio rose di nomi decido io chi entrerà e cosa farà”.
Quindi aveva in un qualche modo..., “da tutti i partiti attendo una rosa di soli nomi senza alcuna proposta di abbinamento di deleghe, perché sarò io a comporre poi il quadro come ho sempre evidenziato la Giunta sarà decisa dal Sindaco, sentiti i partiti e non sotto dettato dei partiti. È giusto che i partiti maggiori siano visibili ma altrettanto voglio sia per quelli piccoli, come i Verdi, la Città Futura”.
Qui te lo ricordo caro Romanin i Verdi di Città Futura per esempio che hanno contribuito anche loro in un modo importante al nostro lavoro..., oggi sei della Margherita, eh non so più a chi rivolgermi, mi rivolgerò a Turcato.
“Credo di non avere spazio in questa Giunta una grande rappresentatività, perché tutti hanno contribuito, tutti hanno fatto, quindi io Sindaco Merchiori, io sono..., non come hanno fatto in passato, io farò una cosa diversa, perché io decido solo le persone giuste al posto giusto, non guardo quello che viene indicato dai partiti”. Allora alla fine quale è stato il risultato? La rosa dei nomi dei socialisti, io non so che rosa di nomi.
Ripeto io l’ho detto giocando, ma penso di non essere andato così distante ha presentato: Romeo - Romeo - Romeo... è chiaro che dovendo scegliere giocoforza chi le veniva proposito? Voglio vedere come faceva lei a dire ai socialista: “No, voglio una persona diversa dalla Romeo”. Tra l’altro, siccome lei parlava delle persone più giuste, perché questo è quello che lei ha detto in Consiglio comunale e glielo rileggo.
Un’altra specificazione che intendo poi fare, riguarda sempre la composizione e la struttura della Giunta, la sottolineatura di un equilibrio, 4 colleghi e 4 colleghi.
“Riguardo alla intelligenza e alla disponibilità riscontrate...” non è che questo vuol dire che uno è intelligente, però quando io penso a quello che in passato avevate detto sul modus operandi dell’Assessore Romeo e bene ha fatto il Consigliere Avezzù a sottolineare proprio in materia delle scelte fatte in materia di inquinamento che ripeto sono lì sa quello che aveva fatto ieri, quindi hanno nulla da dire su quello che è l’Assessore Romeo, mi sarei aspettato che qualcuno di voi, che fino ad ieri, diceva che erano scelte, non dico scellerate ma sicuramente non adeguate, avesse qualcosa da ridire.
Invece no, non soltanto va bene tutto ciò che è stato fatto ieri e rimettete nello stesso posto la stessa persona come se nulla fosse. Poi vediamo che visto che non c’è nessuna rappresentanza dei partiti, infatti chi abbiamo? Azzalin che Azzalin mi risulta essere certamente elemento non certo di per cento spicco all’interno del proprio partito.
Per quello che riguarda l’Assessore Osti, anche qua, teoricamente fino al giorno prima, fino alle 8 di sera doveva essere con una parte, il giorno dopo, neanche 12 ore dopo era passato direttamente con voi però tutto va bene per la causa. Tutto va bene per la causa. Quindi per quello che riguarda l’Assessore Salmaso, è stata presa chiaramente la persona che fino a ieri aveva sparato contro i PIRUEA messa giustamente all’Urbanistica per portare avanti i Piani Integrati.
L’unico sul quale io ritengo che il Sindaco abbia fatto una scelta in libertà e buona, devo dire con molta onestà, è stato per l’Assessore Ennio. Io devo dire la verità non ho nulla da dire, penso che sia stata una scelta libera e corrisponde a quello che forse è lo spirito con il quale si è accostato nella creazione della Giunta.
Allora se lei avesse detto signor Sindaco: “Ritengo che la Giunta che sono andato a comporre..., sì purtroppo avrei voluto” è come il discorso dell’ICI: “Avrei voluto fare una cosa diversa, purtroppo mi a tirano per la giacchetta da tutte le parti, come è successo a tutti i Sindaci che mi hanno preceduto, anche ad Avezzù, in maniera molto chiara e limpida, ma passare come un po’ il “cavaliere senza macchia e senza paura” che decide come vuole, quando in realtà il risultato della sua Giunta è proprio la fotografia proprio della più becera delle politiche attuate da lustri all’interno della politica locale e allora questo stona.
Io le chiederei soltanto questo, al di là delle scelte, perché lei giustamente dice: “È una questione del Sindaco, è una questione del Consiglio comunale” e su questo non discuto non potrei neanche farlo, però quello che io ritengo giusto - e è questo il motivo della mozione - di imparare a parlare con moderazione..., è il colmo che lo dica io, ma parlare in maniera adeguata, dire le cose come stanno e quando si fa una cosa che fondamentalmente sempre è 77 stata fatta?
Non dobbiamo farci belli con le penne del pavone, diciamo semplicemente le cose come stanno: “Ho dei partiti mi hanno appoggiato, c’è chi mi ha appoggiato in limine litis - come si suol dire - appena ha potuto” appena ha visto come andava, doveva puntare la fiche rosso o nero e all’Assessore Osti è andata bene e così è andata e basta.
Quindi d’altra parte l’Assessore Osti l’ha già detto: “Rosso - rosso, bianco - verde per me è lo stesso l’importante...” ma lui l’ha detto con onestà l’altra volta, nel suo intervento io l’ho apprezzato per l’onestà. Ma ripeto non lo sto dicendo con ironia, ma vi giuro, per una volta non lo sto dicendo con ironia.
Io vorrei signor Sindaco che lei accettasse adesso essere umano come tutti gli altri e quindi di essere purtroppo come tutti quelli che l’hanno preceduta, vittima dei partiti, avere l’obbligo di mettere anche chi forse non è forse la persona che lei avrebbe voluto, non dico inadeguata ma una persona che lei non avrebbe voluto e di non sparare queste cose della rosa dei 4 nomi, la rosa dei venti, queste robe qua, tanto non è vero quando è palesemente non vero, non raccontiamo palle ai cittadini, come è stata quella dell’ICI, in maniera molto più umile e modesta che sono qualità che lei si riconosce, a giusta ragione anche per quello che è la sua sensibilità che purtroppo è chiuso in una gabbia e io lo so questo.
Io me la prendo con lei perché non possono prendermela con nessun altro. Me la prenderei con Azzalin se potessi, però me la devo prendere con lei. Quindi rispetto a questo cerchiamo di dire le cose come stanno.
Allora io chiedo - e questo è l’oggetto della mozione e vado a concludere - che si voti fondamentalmente su questo punto, come un invito al signor Sindaco a dire le cose come stanno.
Lo è stato per la Giunta e che quindi le cose che lui ci ha diligentemente citato in questo che è un passaggio di un verbale di poco tempo fa, dica semplicemente queste cose che ho detto, in qualche modo quel fumus che si butta perché politicamente bisogna dire, fondamentalmente le cose sono andate come sono sempre andate, non facciamo tanti panegirici, io l’accetto, ripeto, non ho nessun tipo di polemica da fare, la polemica la faccio dove vedo un comportamento, diciamo così, un po’ capzioso su queste cose qui.