Beh, allora ho 10 minuti, questo è il mio intervento, non è una mozione d’ordine, è il mio intervento, quello che avrei voluto fare all’inizio.
Allora, quello che volevo sottolineare nel mio intervento, cari Consiglieri, è il fatto del paradosso a cui siamo arrivati su questo punto all’ordine del giorno, che teoricamente, come ha detto poc’anzi il consigliere Candita, sarebbe un punto di per sé semplice, perché logica imporrebbe che venisse individuato un nome, che venisse discusso in aula, come diceva poc’anzi, anche il consigliere Osti, dopodiché, si va al voto e si vede un po’ se si riesce a raggiungere il quorum richiesto.
Invece per la nomina, l’altra del Presidente del Consiglio e questa volta per il Vice Presidente, stiamo raggiungendo un po’ il paradosso. Perché? Ecco perché parlavo prima della prassi, di cui dispiace tanto che parli il consigliere Osti, però ritengo che sia doveroso sottolinearla.
Abbiamo visto, già l’altra volta, una prassi, che non mi è piaciuta per nulla, perché in qualche modo ha ispirato un certo modo di operare, che è da bocciare e giustamente il consigliere Montagnolo l’ha bocciato in passato e lo boccia nuovamente oggi.
Su questo io penso che nessuno sia d’accordo con il consigliere Montagnolo, perlomeno nessuno ha il coraggio di dirsi in disaccordo con il consigliere Montagnolo, che l’altra volta aveva fatto presente che Borgato era stato eletto con il consenso dell’intero Consiglio e che si era discusso in Consiglio comunale per individuare un nome.
C’era stata una convergenza sul nome del Presidente e del Vice Presidente, questa volta invece questa 18 cosa non è andata in questo modo, perché l’attuale Presidente del Consiglio si è autoproposto.
E parlando con solo l’esponente dell’opposizione, abbiamo visto che contrariamente a quanto era successo in passato, il Presidente del Consiglio si è votato; abbiamo visto che a quanto il Sindaco aveva detto sulla stampa, ci saremmo aspettati quantomeno un’astensione, rispetto a quella che è la posizione dell’opposizione, invece ha voluto garantire, ha dovuto dare il voto al Presidente del Consiglio, indicato e abbiamo visto che la posizione che abbiamo visto oggi, cioè: “Saremmo disponibili a darvi la Vice Presidenza”, non era così fino a tempo fa, perché era subordinata e non dimentichiamoci che era subordinata al fatto che anche l’opposizione votasse il nome del consigliere Piccininno.
Quindi prima del primo Consiglio comunale si diceva da parte vostra: altro che prassi, caro consigliere Osti. Noi vi diamo la Vice Presidenza e la Presidenza se votate Piccininno, perché Piccininno non può riportare, come Presidente del Consiglio, pochi voti, non possiamo quindi avere in un qualche modo un Presidente del Consiglio, che viene esautorato in un qualche modo del proprio consenso fin dall’inizio!
A fonte del nostro no, siamo arrivati a ventitré voti, che hanno portato a presidente del Consiglio Piccininno. A questo punto, il nostro no è un no motivato, non è un no non motivato.
A differenza del vostro, noi vi diciamo oggi che non abbiamo intenzione di fare un nome, di accettare la proposta che ha formulato la maggioranza, perché riteniamo che sia stato vergognoso quello che è successo in passato, per quello che riguardava la nomina del Presidente del Consiglio, il nostro è un atto di protesta, è un no, ripeto, che è motivato.
E bene ha fatto Montagnolo, a sconfessare anche Osti oggi, dicendo... consigliere Moschin, Lei, quando era Consigliere, si fermava sempre e mi dovrei fermare ogni volta, perché averla di spalle non mi piace molto, comunque…Giustamente Montagnolo ha detto: “Si discute di questo, ma ne dobbiamo discutere insieme qui in aula!”. Invece il consigliere Osti ha detto qualcosa leggermente diverso: “Discutetene da un’altra parte, poco importa. Fate un nome, quello che è!”.
Io mi chiedo perché il no della maggioranza a fare un nome. Non c’è nessuno? Adesso, io guardo Armido Osti, ad esempio e, a questo punto, guardate, vado avanti io.
Montagnolo, non va bene? A parte il fatto che rimane il problema che ha sottoposto il consigliere Zangirolami e che meriterebbe una risposta, perché non può arrivare un no della persona indicata, prima ancora della votazione, prima la si vota e una volta raggiunto il quorum, si dirà: “Accetto o non accetto”, a mio giudizio.
Comunque al di là di questo, allora io proporrei un altro nome, visto che il Sindaco aveva detto e lo riteniamo giusto come principio, anche se poi non ha avuto attuazione che all’interno della Giunta ci fosse qualche rappresentante delle frazioni e nessuno degli Assessori mi risulta essere rappresentante delle frazioni, il Presidente del Consiglio non è tale, il Sindaco non è tale e allora a questo punto, piuttosto che avere quella figura misera, che è quella del delegato di frazione, che è una figura che è talmente misera, non trovare nemmeno un riconoscimento nel Regolamento comunale, una fittizia carica, caro Armido Osti, io mi sento di proporre Armido Osti, perché egli è una persona che proviene dalle frazioni, è persona che ha riportato un risultato considerevole e quindi a questo punto, visto e considerato che non ha avuto quel riconoscimento che avrebbe meritato, nonostante quello che ha detto il Sindaco all’interno della Giunta, a questo punto io indico il consigliere Armido Osti, che piuttosto che fare il delegato di zona, io pensavo di chiedere per me la carica di cavaliere di quartiere, perché tanto carica inventata per carica inventata…!
Però a questo punto, ritengo di fare cosa più corretta, indicando Armido Osti. Mio figlio, al quale molto volte mi rivolgo proprio per farmi spiegare la politica locale, l’operato della Giunta e dei partiti che compongono l’attuale maggioranza, quando l’ho interrogato sul fatto di che cosa volesse dire “partecipare” gli ho detto: “Se io ti chiedo di partecipare ad un gioco - perché questo ad un bambino di 4 anni ho dovuto dire - tu come l’intendi”? Lui ha detto: “Se vogliamo giocare, decidiamo insieme.
Se per esempio giochiamo a guardie e ladri - mi ha detto - io faccio i ladri e tu fai la guardia o dopo facciamo in maniera diversa, ci mettiamo d’accordo una volta lo fa uno e una volta lo fa l’altro!” qui è una cosa elementare, è una cosa che viene completamente disattesa.
Allora, come mi andava bene il no dell’altra volta, datomi dal consigliere Scarinzi, quando abbiamo detto: “Beh, dateci almeno una rosa di nomi!” e lui ha risposto con un “no” privo di motivazione, 19 questo è stato il massimo dello sforzo per cercare di venire incontro all' opposizione. A questo punto, io mi auguro che il no che viene da parte della maggioranza, sia...non dico tanto, ma fate uno sforzo!
Io capisco che è difficile parlare, però fate almeno un minimo di sforzo, perché deve essere per forza uno dell’opposizione, quando fino a ieri era subordinato al fatto di dare il voto a Piccininno, come ripeto scandaloso e ha fatto bene a sottolinearlo.
Guardi, siccome io non ha fido di Lei, Presidente, sono a 6 minuti e 38, ne ho altri 4, allora bene ha fatto il consigliere Zangirolami a far presente che è una cosa scandalosa, quella che è stata detta tra le righe, cioè che qualcuno abbia detto: “Cerchiamo di votarlo, però cerchiamo di fare in modo che abbia meno voti di Piccininno, che ha riportati ventitré!” è una cosa di una tale tristezza se è vera…!
Perlomeno così l’abbiamo percepito tra le righe, di quello che è stato detto poc’anzi, che si commenta da sola.
Allora, a mio parere, non abbiamo iniziato per niente bene, non abbiamo iniziato bene, perché io non so con quale coraggio possa sedere attualmente a fare il Presidente del Consiglio una persona che ha avuto un no secco, una rottura, una spaccatura che continua a venire fuori di continuo e che giustamente Montagnolo ha detto che sarà portatrice tutt’altro che di buoni frutti, ma tutt’altro, all’interno di una discussione di quest’assemblea.
E come si possa in modo pervicace insistere su questa strada e dire: “Adesso siete obbligati, vi obblighiamo a fare il Vice Presidente”, l’obbligo alla Vice Presidenza? Questa è una cosa che veramente si esprime da sola ed è veramente paradossale! Allora a questo punto, la proposta che io faccio è questa e poi ne faccio anche in subordine.
La prima è di Armido Osti...beh, prima c’è Montagnolo, poi c’è Armido Osti e poi ne faremo un’altra ancora, a scalare, che è quella di Romanin. “Perché” - voi direte - “Romanin”? Perché il Sindaco si era impegnato a dare spazio in Giunta a tutti i Partiti, anche a quelli più piccoli, anche a quelli minoritari, come ad esempio ai Verdi.
I Verdi, io, siccome sono una persona molto sensibile, ho letto sul giornale pochi giorni fa che si lamentavano, perché dicevano: “Ma non è giusto, ma questo Sindaco ci aveva detto che ci dava un posto. Noi stiamo qui, è vero, siamo il Sole che Ride, però ridiamo proprio poco, perché ci hanno esclusi dalla Giunta e questo noi non ce lo meriteremmo proprio, poveri noi! Non è giusto!
Aveva detto proprio così, comunque va beh, noi votiamo lo stesso!”. Allora, cerchiamo di dare uno spazio anche a loro e io indico Romanin come rappresentante, come mi risulta, de Il Sole che Ride, come i Verdi, proprio per questo motivo, perché ritengo che possa fare, così perlomeno daremo spazio ad una persona che può farlo. Mancano ancora 30 secondi, senza che si agiti, Presidente...