Persona · attività documentata

Lorenzo Rizzato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
821
Sedute con interventi
91
Interventi con video
13

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 15 luglio 2019 al 14 febbraio 202460 osservazioni documentali
AssessoreDal 17 settembre 2024 al 3 luglio 202633 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

20 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 61
Pagina 17
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio ovviamente il Consigliere Tosini. Confermo quello che ovviamente ha detto. Avevamo appunto richiesto il ritiro della mozione proprio per aspettare un responso da parte del Ministero, che in questo momento non è arrivato direttamente, però ci sono delle interlocuzioni in atto tra il Comune di Rovigo e il Demanio per la realizzazione in questa struttura di uffici giudiziari.

Quindi ci sono delle interlocuzioni in atto, vedremo quale sarà il risultato di queste interlocuzioni. Noi ovviamente abbiamo lo stesso obiettivo che lei aveva presentato attraverso la mozione, ovvero quello di recuperare questa struttura che per troppo tempo è stata appunto abbandonata a se stessa e che ha un vincolo che è estremamente importante da ricordare, che è il vincolo della destinazione ad uffici giudiziari. Queste interlocuzioni sono in atto.

Spero che possano portare a un risultato quanto prima. Sicuramente arriverà una risposta anche scritta su questa tematica.

Intervento n. 69
Pagine 18–19
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Piscopo che ha citato un intervento che sta avvenendo in questi giorni in Via Gattinara. Faccio una piccola premessa: quell'intervento, che tra l'altro va a braccetto con un altro intervento nella frazione di Sant’Apollinare sulla ciclabilità, ovviamente deriva dalla famosa progettualità delle piste ciclabili della precedente Amministrazione, su cui tanto si è discusso e tanto si è parlato.

Come sapete, in parte questa Amministrazione Comunale ha voluto ed è riuscita a bloccare una parte di questi interventi; in altre situazioni, tra cui Via Gattinara, non era sostanzialmente possibile bloccare quanto già era stato sostanzialmente realizzato.

Lì, su quel punto specifico, c’è stata una diatriba con il proprietario dell'area, proprietario privato, perché evidentemente c'erano stati dei problemi da un punto di vista progettuale, poiché era stata prevista da progetto la realizzazione di una quota parte di questo intervento su area privata, senza prevedere l'esproprio, quindi sostanzialmente un grosso problema da un punto di vista progettuale, che ha portato al blocco di questo cantiere, che è perdurato per mesi, come avete potuto vedere.

Una volta risolto con il soggetto privato proprietario dell'area, si è proceduti a portare avanti il cantiere. Quello che lei cita, cioè il sopralluogo e una verifica sulle misure e quant'altro, è già stato realizzato, è stato realizzato circa quattro ore fa, cinque, da parte dei tecnici del Comune, e garantisco che le misure previste dal Codice della Strada sono assolutamente rispettato. Ho anche le foto con le misurazioni da parte dei tecnici del Comune di Rovigo.

Che poi si possa giudicare utile, intelligente, di buon senso quest'opera, io su questo ho delle forti perplessità, come avevo forti perplessità su altri interventi che sono stati finanziati dalla precedente Amministrazione sulla ciclabilità. E questo l'ho detto in quest’aula, l'ho detto sulla stampa e lo ribadisco. Noi ci siamo ritrovati questa progettualità in itinere.

Ovviamente per ovvi motivi di legge siamo dovuti andare avanti in certe situazioni, in certi casi, come in questo specifico caso che è stato citato, però da un punto di vista tecnico ripeto che non si può eccepire sostanzialmente nulla, perché quello che viene citato, gli 80 centimetri che vengono citati, in realtà sono 96 e sono assolutamente a norma sulla base del Codice della Strada.

Quindi consentono il passaggio di persone con disabilità e tra l'altro non corrispondono a tutta la lunghezza di questo tratto di opera, ma solamente nei punti più stretti della strada. Questo si può fare perché si va in deroga al Codice della Strada qualora la larghezza della strada stessa non possa permettere l'allargamento del marciapiede o della pista ciclopedonale. Nella maggior parte comunque del tragitto, se non ricordo male, la larghezza del marciapiede è di circa 1 metro e 20.

6 marzo 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 12
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Intanto buon pomeriggio a tutti ovviamente. Ringrazio il Consigliere Conchi per aver sollevato questa questione che sinceramente mi interessa e la seguo da diversi anni. Soprattutto quelli che facevano parte insieme a me della precedente legislatura, sanno quanto mi sono impegnato su questa tematica.

E’ una struttura bellissima, una struttura assolutamente da valorizzare, importante per il nostro Comune.

Purtroppo chiusa al pubblico da circa dieci anni e come Amministrazione abbiamo già eseguito, abbiamo già realizzato delle interlocuzioni con gli altri Enti coinvolti, in particolare con anche la collega Erika De Luca che segue come delega le partecipate perché, come sapete, questa struttura è sostanzialmente di proprietà della Regione, con una concessione nei confronti di Interporto, che a sua volta ha fatto una subconcessione nei confronti del Comune, che a sua volta ha fatto un affidamento nei confronti di una quarta Società che è la Approdo Srl la quale, per una serie di motivazioni che forse conoscete, personali, del precedente gestore, è verso lo scioglimento.

E pertanto la conseguenza di questo scioglimento societario porterà sostanzialmente alla riconsegna del bene nei confronti del proprietario stesso. Quindi è stata avviata una interlocuzione e prossimamente ci sarà un ulteriore incontro tra il Comune di Rovigo e l'Interporto, ma anche con la Regione Veneto, per decidere quello che sarà il futuro di questa importantissima struttura che, da un punto di vista sicuramente ricettivo e sportivo, è unica nel nostro territorio .

L’impegno nostro, della nostra Amministrazione, è sicuramente quello di riaprire questa struttura il prima possibile.

Intervento n. 18
Pagine 8–9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Crivellari. L’interrogazione che ha letto la conosco praticamente a memoria, perché la richiesta è la lettera che i residenti di Viale Trieste hanno inviato al sottoscritto e anche al Sindaco. Il Comitato l'ho incontrato tre volte, mi pare, e quello che sostanzialmente è uscito sui giornali sono le stesse identiche cose che ho comunicato ai residenti stessi, e ovviamente ribadisco qui in aula.

Gli interventi che verranno fatti su Viale Trieste sono di diversa natura: da un lato verranno inseriti nuove alberature, in collaborazione ovviamente con ASM SpA; ci sono due tipologie di progetti che ASM SpA sta realizzando al posto delle siepi, quindi o nuovi arbusti, nuove siepi da un lato, oppure l'alternativa con una particolare tipologia di rose antiche.

Sono due tipologie di progetti distinti, che si basano tra l'altro su un finanziamento che l’Amministrazione ha già messo a disposizione nel dicembre scorso, e sostanzialmente l'idea è quella di coinvolgere il più possibile i residenti stessi in maniera tale che non ci sia una decisione calata dall'alto.

Per quanto riguarda invece il manto stradale, già a ottobre, quando per la prima volta il responsabile del Comitato è venuto a trovarmi, avevamo avviato delle verifiche e dei sopralluoghi per capire se potevamo intervenire immediatamente per l'asfaltatura della strada. In quel momento non era oggettivamente possibile perché ci sono stati una serie di interventi da parte delle aziende dei sottoservizi, in particolar modo da parte di Acquevenete, con una serie di rotture, e da parte di Reti AP Gas.

Adesso la situazione è totalmente diversa, per il semplice fatto che abbiamo inviato come Comune a fine anno una richiesta di informazioni e di relazione da parte di tutte le aziende dei sottoservizi, con la richiesta di specificare se avessero programmato una serie di interventi sul viale. A parte due interventi che verranno realizzati a brevissimo da parte di Reti AP Gas, sostanzialmente non sono previste altre tipologie di interventi sui sottoservizi del viale.

E’ arrivata poi un’importantissima relazione da parte di Acquevenete perché, come sapete, lì c’è una delle condotte più antiche della città per quanto riguarda lo smaltimento delle acque bianche, e in sostanza la stessa Acquevenete ha dichiarato che non sussiste una criticità tale da prevedere se non un intervento al massimo all'anno sul viale stesso.

E’ ovviamente auspicabile che si riescano a trovare le risorse per sostituire la condotta stessa perché, come dicevo, è estremamente datata, però un viale di circa 900 metri di lunghezza quale Viale Trieste ha un costo estremamente elevato, ve lo posso garantire. In questo momento Acquevenete ha dichiarato in questa relazione che non ha sostanzialmente le risorse a disposizione per poterlo fare e ritiene che neanche nei prossimi anni possa averle.

Quindi l'idea è quella di mettere in sicurezza la strada, rifacendo sostanzialmente tappetino d'usura, quindi rifare un’asfaltatura, mettere in sicurezza ovviamente la pista ciclabile come prevede il Codice della Strada, quindi con un cordolo, e questo è assolutamente obbligatorio non c'è alternativa. L’unica alternativa sarebbe l'eliminazione stessa della pista ciclabile, e non mi sembra il caso.

Ovviamente per quanto riguarda la segnaletica, in corrispondenza chiaramente dell'asfaltatura ci sarà anche il reinserimento della segnaletica orizzontale, che in questo momento è carente; abbiamo inserito un safety cross in uno degli attraversamenti pedonali. L'idea è quella di metterli su tutti per cercare di rendere sempre più visibile gli attraversamenti stessi. Quindi questo per quanto riguarda la prima interrogazione.

Per quanto riguarda la seconda, sostanzialmente comprendo che ci sia una preoccupazione per questi tagli di alberi presso le scuole, ma in generale per la città.

Io, ma anche diversi altri colleghi, ci siamo attivati su queste situazioni e nello specifico quello che è avvenuto recentemente su Viale della Resistenza da parte di ASM SpA era relativo sostanzialmente a degli abbattimenti di alberi che, successivamente a un'ispezione, erano risultati morti e pertanto rischiavano di causare dei danni qualora ci fosse vento o degli eventi atmosferici tali da farli cadere.

Essendo tra l'altro in un sito particolarmente sensibile quale una scuola, si è proceduto con l'abbattimento di tre alberi, con però l'impegno da parte dell'azienda di ripiantarne cinque. E questo tra l'altro non è nulla di straordinario perché è assolutamente previsto dal Regolamento del Comune di Rovigo.

Intervento n. 32
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

La nostra Amministrazione sicuramente, una delle priorità che si è data è quella di cercare di limitare il più possibile il problema degli allagamenti in città;, un problema annoso, che riguarda sicuramente le caditoie, ma anche molto altro. Tra le cose che abbiamo annunciato a luglio, quindi subito dopo la formazione della Giunta, e che stiamo portando avanti anche adesso, sono sostanzialmente tre le cose più importanti.

Innanzitutto il piano delle acque: il piano delle acque è previsto dalla normativa regionale dal 2014 per tutti i Comuni; gli unici due Comuni della Provincia di Rovigo che non l'avevano ancora realizzato e redatto erano il Comune di Rovigo e il Comune di Adria. Il Comune di Rovigo, subito al nostro insediamento, ha avviato questo iter per la redazione, attraverso la collaborazione di Acquevenete, Consorzio di Bonifica e ATO Polesine, del piano delle acque stesso.

Probabilmente nel giro di qualche mese sarà terminato, perché è abbastanza complesso l'iter di redazione dello stesso e questo ci permetterà di capire il deflusso delle acque, capire la grandezza delle condotte, una serie di informazioni secondo me fondamentali per riuscire a fare quello che lei ha citato, cioè quello che sta portando avanti Badia: Badia può fare il piano degli anti allagamenti, quindi prevedere una specifica programmazione di interventi per le specifiche zone, perché ha il piano delle acque, e quindi sa dove intervenire sostanzialmente, perché è inutile magari intervenire in una specifica area e risolvere il problema in quell'area, però spostare il problema magari nella via vicina.

Quindi avere un dato complessivo di tutta la città è fondamentale e lo stiamo facendo, grazie alla collaborazione di tutti questi Enti che ho citato. Un’altra cosa importante che abbiamo portato avanti, io, il Sindaco, tutta l’Amministrazione e tutta la Giunta, è l'accordo di programma con il Consorzio di Bonifica per la pulizia dei fossi, dei fossati, gli interventi sui ponti.

E’ stato sottoscritto circa 2-3 settimane fa e penso che sia un ulteriore e importantissimo passo avanti per la collaborazione tra due Enti, ma anche ovviamente per risolvere queste tipologie di problematiche.

Fra non molto ci sarà anche una proposta di variazione di bilancio per consentire anche di fare delle ordinanze nei confronti di privati per la pulizia dei fossi, in cui i privati stessi proprietari non adempiono, non realizzano questa tipologia di interventi; ci saranno anche le risorse per realizzare una cosa che a Rovigo non è mai stata fatta, cioè la pulizia di tutte le caditoie.

Noi l'anno scorso abbiamo fatto il possibile con i soldi che avevamo; quest'anno invece, come avevamo promesso, faremo la pulizia di ogni singola caditoia, e non verrà fatta a spot come veniva fatto in passato su segnalazione dei cittadini o sulle vie principali, ma verrà fatta suddiviso per zona, frazione per frazione, quartiere per quartiere, con un cronoprogramma che poi verrà anche reso pubblico, in maniera tale che non ci sia il problema che purtroppo in passato è venuto fuori, in cui sostanzialmente i residenti magari parcheggiavano nelle vie e non permettevano il regolare svolgimento dell'attività.

Quindi un lavoro immenso a mio avviso, che ci sta prendendo tantissimo, sia in termini di risorse, di impegno e di energie, ma penso che poi il risultato assolutamente si vedrà.

23 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 15
Pagina 6
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio ovviamente il Consigliere Masin per la segnalazione. Verrà presa in carico e ci sarà un intervento per la messa in sicurezza. Grazie mille.

Intervento n. 68
Pagina 19
Punto 8

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2023 e corrente anno 2024 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Come avevo specificato durante lo scorso Consiglio Comunale, l’emendamento che era stato presentato per quanto riguarda il cimitero di Concadirame non prevedeva sostanzialmente le risorse precise per la realizzazione dello stesso sulla base delle rivalutazioni e dei prezzi avvenuti negli ultimi anni, dato che il progetto a cui si faceva riferimento era un progetto del 2013 che non era stato rivalutato adeguatamente.

Per quanto riguarda il cimitero di Concadirame, se non vado errato, sono previsti degli interventi di manutenzione dello stesso; al momento non è previsto l'allargamento dello stesso, se non attraverso lo stanziamento di risorse ulteriori nel corso del 2025.

Intervento n. 70
Pagina 19
Punto 8

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2023 e corrente anno 2024 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Assessore

Leggi intervento

Non appena verranno ritrovate le risorse necessarie.

Intervento n. 74
Pagina 20
Punto 8

Ricognizione della situazione gestionale degli affidamenti di servizi pubblici locali di rilevanza economica del Comune di Rovigo - Anno 2023 e corrente anno 2024 (art. 30 del D.Lgs. n. 201/2022)

Assessore

Leggi intervento

Volevo solo specificare, in relazione a quanto sostenuto dal Consigliere Rossini, che il progetto del 2013 era già un primo stralcio, non l'intervento complessivo del cimitero, quindi ridurre ancora di più l'intervento, non so se fosse sostanzialmente possibile.

Comunque ci impegniamo come Amministrazione Comunale a trovare le risorse, come dicevo prima, per realizzare anche quest'opera, come anche altre che sono già state programmate, oltre agli interventi già programmati nelle altre frazioni della città che erano state ampiamente descritte anche durante l'ultimo Consiglio Comunale.

19 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 42
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Grazie Consigliere Borgato per l’interrogazione Ovviamente l’Amministrazione Comunale sta procedendo con una pianificazione di tutti i vari interventi che verranno realizzati nel 2025. Questa pianificazione non è ancora completata del tutto però in quota parte è stata redatta e realizzata.

Ci sono, per quanto riguarda le strade, sostanzialmente due punti fermi, cioè due interventi che sicuramente verranno realizzati, che sono gli interventi in Via Salvo d'Acquisto, Via Forlanini, come la vogliamo chiamare, in cui vi è anche l'intervento sulla messa in sicurezza dal punto di vista della velocità degli automobilisti; un intervento molto atteso e anche molto dibattito in quest'aula, e questo è sicuramente un punto fermo.

Altro punto fermo è l'intervento di riasfaltatura di Via Giotto, il tratto intendono sostanzialmente tra Santa Rita e Spianata, un tratto particolarmente ammalorato e che necessita di interventi di riasfaltatura. Per quanto riguarda tutto il restante delle risorse, stiamo facendo delle valutazioni anche in considerazione dei due incognite: la prima riguarda gli interventi delle aziende dei sottoservizi che al momento ci dovrebbero fornire, entro di 31.12, la pianificazione della prossima manualità.

Quindi sulla base di quello che sostanzialmente ci diranno le aziende, noi potremmo anche pianificare gli interventi da parte del Comune. La seconda incognita, che non è però di poco conto, riguarda il Giro d'Italia, cioè qualora ci dovesse essere questo importantissimo evento sportivo, è chiaro che il Comune dovrà fare delle valutazioni anche per quanto riguarda la manutenzione stradale.

Nello specifico per quanto riguarda invece i marciapiedi, come avete visto abbiamo presentato insieme anche al Sindaco un grande piano per la manutenzione dei marciapiedi, che è stato avviato quest'anno con cinque interventi; proseguirà assolutamente il prossimo e ogni annualità, fino alla fine di questo mandato.

Anche su questo ambito stiamo eseguendo delle valutazioni su una quindicina, una ventina di interventi suggeriti da cittadini, Consiglieri, e ovviamente rimango a disposizione se qualcun altro volesse proporre delle istanze.

Poi ovviamente, come ho spiegato in conferenza stampa e lo ribadisco qui, gli interventi verranno programmati e realizzati sulla base di due fasi: la prima fase che sono sostanzialmente le priorità, quindi luoghi in cui c'è una maggiore aggregazione dei cittadini, un maggiore passaggio di cittadini, quindi dove ci sono farmacie, scuole o quant'altro; nella seconda fase in cui questi interventi nella viabilità principale saranno terminati, si interverrà anche nelle zone residenziali, che ovviamente hanno delle necessità.

Per quanto riguarda invece la pubblica illuminazione, sono assolutamente d'accordo con quello che lei ha detto. Ci sono veramente tanti interventi necessari da fare, non solo sull’estensione della rete di pubblica illuminazione ma anche sulla manutenzione straordinaria di quella esistente; sono stati stimati circa 15 milioni di euro necessari per fare un lavoro fatto bene su tutto il territorio comunale, quindi questo ambito ha sicuramente un occhio di riguardo da parte dell’Amministrazione.

Già nei prossimi giorni partiranno 65.000 euro di interventi per quanto riguarda la pubblica illuminazione su vari punti della città, in particolar modo uno che era stato un punto programmatico della campagna elettorale, cioè Via Benvenuto Tisi nel quartiere Commenda.

Se ci dovessero essere segnalazioni, sia per quanto riguarda l’estensione della rete, sia per quanto riguarda interventi di manutenzione straordinaria, noi ovviamente siamo a disposizione, anzi farebbe molto piacere, perché stiamo proprio redigendo una pianificazione per le estensioni in particolar modo sulle frazioni.

Intervento n. 170
Pagina 39
Punto 8

Approvazione del “Piano delle alienazioni” - DUP - Bilancio previsionale 2025-2027 ai sensi e per gli effetti dell’art. 58 del D.L. 25.06.2008, n. 112, convertito in L. 06.08.2008, n. 133

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. In questo caso il piano delle alienazioni sostanzialmente prevede quello che già avevamo discusso in aula precedentemente.

Si tratta di un fabbricato sito in Via Calacchio, per un prezzo a base d'asta di 64.000 euro; un'area edificabile sita in Viale Porta Adige, per un prezzo a base d'asta di 446.000 euro circa; un'area sita nella frazione di Borsea, Via Don Milani, per un valore a base d'asta chiaramente di 15.000 euro; Palazzo Barotto, sito sempre in Viale Porta Adige, con un prezzo a base d'asta di 200.000 euro.

In questo specifico caso vale il ragionamento che avevamo fatto nel precedente Consiglio Comunale, per cui sostanzialmente verrà realizzata la procedura di alienazione di questo immobile solamente quando ci sarà una risposta da parte della Sovrintendenza. Specifico che prima di redigere questo documento è stata effettuata una verifica su tutti gli immobili di proprietà del nostro Comune.

In questo preciso momento risultano solamente questi immobili che possono essere inseriti all'interno del piano delle alienazioni. Si possono fare dei ragionamenti su ulteriori immobili, però non in questo preciso momento per una serie di vincoli tecnici.

Intervento n. 268
Pagina 66
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio ovviamente i Consiglieri per aver presentato questa proposta che è sicuramente interessante. Poi il Consigliere Crivellari sa bene quanto io ci tenga al CUR quando era Presidente, in qualità di Consigliere provinciale avevo raddoppiato il contributo della Provincia a favore del CUR stesso.

Quindi sicuramente un'attenzione da parte dell’Amministrazione Comunale in questa direzione esiste, c'è e ci continuerà ad essere anche per il futuro. Cercheremo di apportare anche un maggiore apporto economico al CUR, oltre che di idee e di supporto istituzionale.

Purtroppo, come giustamente citava il Presidente, l’emendamento non ha un parere favorevole perché vengono prese delle risorse dal capitolo relativo alla neve e quindi all'emergenza neve, quindi all'acquisto del sale e quant'altro, e quindi sostanzialmente, essendo una spesa ovviamente vincolata e che è prevista per legge, non può essere fatto un prelievo da questa tipologia di capitolo.

Quindi dal punto di vista istituzionale e anche personale comprendo l'obiettivo di questo emendamento, lo posso anche condividere, ma in questo caso per questa motivazione non risulta accoglibile.

Intervento n. 315
Pagine 76–77
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Assessore

Leggi intervento

Cercherò di essere molto breve.

Ovviamente io mi associo a quanto detto da parte del Sindaco ed esprimo anche un po’ di perplessità su questo argomento che viene citato spesso io penso da un punto di vista meramente di strumentalizzazione politica, perché dobbiamo ribadirlo con forza, sia in questo caso, ma anche nel caso per esempio di Ecopol su cui si è fatta molta polemica anche sui giornali, non c'è alcuna possibilità da parte del Comune di Rovigo di avere un titolo all'interno dell'iter autorizzativo, che in un caso compete alla Provincia, nell'altro caso compete alla Regione.

Quello che il Comune poteva fare e che ha fatto, e non durante questa Amministrazione, ma perché l'iter procedurale è partito prima, era quello di verificare una serie di documentazioni, per esempio i titoli edilizi e tanti altri documenti che, se volete, vi fornirò. Sulla base di questi documenti che sono stati richiesti dal Comune, sono state presentate alcune prescrizioni da parte della Regione stessa, che ovviamente anche il Sindaco ha citato.

Quindi ci sono delle prescrizioni sia per quanto riguarda l'impatto odorigeno, sia per quanto riguarda la parte viabilistica; motivo per cui sono state previste queste tipologie di interventi: interventi sul Ponte dei Munari, sulle intersezioni che tra l'altro, a differenza di quello che è stato detto in quest’aula, erroneamente in quest’aula, non viene utilizzata la Via Calatafimi in particolare - mi dispiace che non ci sia - in particolar modo dal Consigliere Gaffeo.

Viene utilizzato questo tratto stradale solamente in minima parte, che tra l'altro è proprio prevista all'interno dell'accordo compensativo la sua manutenzione ordinaria e straordinaria fino alla chiusura dell'impianto stesso. Quindi ribadisco con forza che il Comune di Rovigo non ha potere autorizzativo su questa tipologia di impianti.

Poi in particolare il Consigliere Frigato sa quanto io sia legato alla frazione di Sarzano e sinceramente, lo dico pubblicamente, anch'io sono preoccupato per l'installazione di così tanti impianti in una specifica area del nostro territorio.

Però ripeto, il Comune di Rovigo in questo ambito si trova con le mani legate e ha la possibilità, e lo ha fatto, e ripeto non questa Amministrazione perché è partito tutto precedentemente, ha sostanzialmente realizzato tutti quelli che potevano essere degli interventi limitativi dell'impatto, sia odorigeno che di viabilità. Oltre a questo, specifico tra l'altro che non è necessario un accesso agli atti perché gli atti sono già stati tutti pubblicati. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 316
Pagina 77
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Assessore

Leggi intervento

Come no? E’ stato portato dal Consigliere Gaffeo in aula la delibera che era stata approvata e pubblicata. Comunque io do la mia completa disponibilità ad affrontare questa tematica dal punto di vista ovviamente dei lavori pubblici, perché poi per quanto riguarda l'ambiente è un'altra Commissione, comunque in 4^ Commissione con una seduta ad hoc.

Non c'è alcuna tipologia di problema ad affrontare queste tematiche. Ovviamente si tratta di interventi che sono importanti a prescindere dalla realizzazione di questa tipologia di impianto: l'intervento di manutenzione straordinaria del Ponte dei Munari comporta una spesa importante, si parla di circa 400.000 euro che il Comune di Rovigo non aveva a disposizione per questo specifico intervento, e quindi sicuramente è un elemento importante di manutenzione del territorio.

Per quanto riguarda sempre la viabilità, l’installazione di questi varchi elettronici potranno poi essere utilizzate anche per altre tipologie di insediamenti nel nostro territorio, quindi per aumentare ancora di più il controllo del corretto utilizzo delle linee di viabilità previste all'interno degli iter autorizzativi.

Intervento n. 323
Pagina 79
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Assessore

Leggi intervento

Molto velocemente. Ribadisco ovviamente la disponibilità alla realizzazione di una Commissione ad hoc, una seduta della 4^ Commissione ad hoc su questa tematica.

Volevo solo precisare che l'iter autorizzativo, anzi la proposta da parte dell'azienda, è pervenuta durante il periodo del commissariamento, nell'aprile 2024, e le prime interlocuzioni scritte sono avvenute con la precedente Amministrazione nell'ottobre 2023, e i primi incontri mi risulta tra l’Assessore Favaretto, l’Assessore Merlo e l'azienda, nel dicembre 2023. Quindi solo per precisare questa informazione.

Se poi la Dirigente vuole, visto che è in aula, dare ulteriori precisazioni tecniche, penso che sia disponibile.

Intervento n. 382
Pagine 91–92
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2025…” Pag. 47 2

Assessore

Leggi intervento

Volevo chiedere al Consigliere Masin come ha fatto a stabilire la cifra precisa dell'intervento necessario, perché risulta agli uffici, poi magari lei ne sa qualcosa di più, però risulta gli uffici un progetto del 2013, che probabilmente è quello che veniva citato, pari a 173.000 euro, che è relativo al primo stralcio che appunto citava, però con le rivalutazioni dei prezzi e dei valori che ci sono stati negli ultimi anni, per dire tra l'anno scorso e quest'anno ci sono stati degli aumenti pari al 20% dei prezziari.

Quindi dal 2013 ad oggi, che sono passati diversi anni, si presume che la cifra di 173.000 euro non sia sostanzialmente più attuale e un incremento di soli 17.000 euro non siano sostanzialmente corretti e sufficienti rispetto a questa tipologia di intervento. Quindi volevo capire se ha delle informazioni che evidentemente l’ufficio non ha. Cito però un'ulteriore cosa in relazione ai cimiteri.

Oggettivamente ed effettivamente ci sono delle necessità di ampliamenti, alcuni dei quali sono già stati realizzati nel corso di quest'anno, altri ne verranno realizzati nel corso del prossimo.

Visto che prima si è parlato tanto di Sarzano, per esempio Sarzano ha delle notevoli necessità da questo punto di vista, non solo dal punto di vista strutturale, ma anche dal punto di vista della viabilità, quindi la realizzazione di una nuova strada, il parcheggio, la manutenzione straordinaria del bagno, cioè ci sono effettivamente vari problemi.

Per non parlare poi di un'ulteriore necessità che effettivamente è importante e deve essere sotto l'attenzione dell’Amministrazione, e lo è, che è relativa sostanzialmente all’emiciclo monumentale del cimitero del capoluogo e quindi quello di Viale Oroboni. In quel particolare monumento, perché oltre a essere una parte del cimitero, è effettivamente un monumento storico, rischia di crollare e di venire giù, tanto che sono state inserite delle strutture mobili per bloccare eventuali crolli.

Quindi effettivamente nell'ambito dei cimiteri in giro per la città ci sono tantissime necessità. Ripeto, solo quest'anno sono stati realizzati - vado a memoria - cinque interventi di ampliamento nelle frazioni, oltre alla manutenzione straordinaria che abbiamo finanziato come Amministrazione in tre cimiteri delle frazioni, cioè Buso, Granzette e Borsea.

5 dicembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 10
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e buongiorno a tutti. Per quanto riguarda la dichiarazione del Consigliere sulla struttura del multipiano, concordo che vi è la necessità di una serie di interventi ulteriori rispetto a quelli che sono stati programmati e che verranno realizzati a breve. Questo ovviamente è un primo intervento, un primo finanziamento, che seguirà sicuramente degli altri nella prossima annualità.

Ci stiamo già interfacciando e interloquendo con ASM SpA, che ha presentato una lista di interventi necessari. Non nascondo che la cifra complessiva di questi interventi è abbastanza elevata; motivo per cui si è deciso di proseguire su stralci, suddivisi per le varie annualità.

Quindi sicuramente la tematica sollevata sull'illuminazione è una tematica importante, come anche la messa in sicurezza per esempio delle scalinate interne alla struttura, che vedono purtroppo molto spesso degli atti di vandalismo o altre tipologie di comportamenti non corretti da parte di una parte dell'utenza o comunque di cittadini. Per quanto riguarda invece la rotatoria da Ponta, è sicuramente un'infrastruttura che è particolarmente richiesta dalla comunità, dalla cittadinanza.

So quante volte ha sollecitato questo intervento, ha presentato diverse interrogazioni. E’ è stato approvato il PFTE in Giunta poco tempo fa. Stiamo quindi proseguendo su questa direzione.

Il suggerimento che lei propone è sicuramente un consiglio interessante. L’unica cosa che sollevo sono sostanzialmente i costi di realizzazione di questa prova perché, a differenza della rotatoria da Stoppa, un tentativo di questo tipo comunque comporterebbe l'eliminazione di alcune porzioni dell'attuale incrocio, quindi la demolizione di alcune parti.

Però ci stiamo sostanzialmente lavorando per capire se comunque sia fattibile; a suo tempo, non so se si ricorda, avevo presentato anche la possibilità, la proposta di fare una rimodulazione del ciclo semaforico, la quale deve essere realizzata comunque tenendo in considerazione la viabilità di Via Gorizia, quindi è una situazione un po’ particolare dal punto di vista viabilistico, su cui ci stiamo sostanzialmente lavorando, sia io che l’Assessore collega Maniezzo.

Spero che nel giro di pochissimo riusciremo a definire l'intervento migliore per risolvere l'annoso problema di viabilità di quel punto. Grazie.

Intervento n. 22
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio ovviamente il Consigliere Tosini per aver citato una tematica così importante; una tematica che ovviamente ci vede impegnati nel risolvere il più possibile queste problematiche all'interno del nostro Comune, all'interno del patrimonio di proprietà del Comune di Rovigo. Il PEBA è stato realizzato è stato appunto adottato.

Sto leggendo le varie domande che mi ha posto. Sostanzialmente non riteniamo necessario un aggiornamento per quanto riguarda gli edifici pubblici perché, essendo comunque una documentazione, una pianificazione realizzata recentemente, non ha la necessità di un ulteriore aggiornamento, dato che la situazione del patrimonio comunale non si è modificata nel frattempo. Concordo con lei per quanto riguarda questa rampa di accesso all'area della Giunta.

E’ stata realizzata quest'estate in velocità dagli operatori dello SGO, quindi dagli operai dei lavori pubblici, appunto per consentire alla collega Bala di accedere in sicurezza all'area della Giunta. E’ ovvio che si tratta di un intervento urgente che non ha tutti i crismi per garantire il miglior accesso possibile all'area. Quindi ci impegniamo a lavorare a un progetto per garantire l'installazione di un corrimano e la perfetta pendenza della struttura stessa.

Per quanto riguarda invece le somme messe a bilancio dall’Amministrazione, come avevo anche precedentemente dichiarato in sede di destinazione dell'avanzo, non è stato previsto uno specifico capitolo dedicato a queste tematiche, però ci sono degli investimenti atti a risolvere o comunque affrontare queste tematiche, basti citare per esempio l'intervento sui semafori, i segnali sonori per i non vedenti e gli ipovedenti, oppure ci sono altri interventi che verranno realizzati nell'ingresso del municipio, non solo per coloro che hanno disabilità, ma anche per garantire, come avevo già detto in risposta a un'altra interrogazione di un suo collega, per garantire anche un maggior controllo di chi entra e chi esce dalla struttura di Palazzo Nodari.

Oltre a questi ci sono ulteriori interventi, per esempio per la sistemazione dei marciapiedi viene appunto tenuta in considerazione questa importante esigenza, quindi verranno realizzati anche degli scivoli appositi dove sostanzialmente non sono presenti. Stiamo lavorando all'adeguamento dei bagni qua all'interno di Palazzo Nodari, che attualmente non sono adeguati per coloro che hanno disabilità.

E quindi ci sono una serie di interventi che l’ufficio lavori pubblici ha programmato e anche finanziato con la destinazione dell'avanzo su cui stiamo realizzando e speriamo di vederli concretizzati quanto prima. Ovviamente c'è tanto da fare. Sicuramente nel breve periodo non risolveremo tutti i problemi, ma un passo alla volta vorremo riuscire a risolverne quanti più possibile.

Intervento n. 34
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere Crivellari. Sono a conoscenza di queste due problematiche, comunque la ringrazio per averle segnalate. In particolar modo il tratto davanti alla Caserma risulta effettivamente pericoloso.

Si sa la mia posizione, anche quella del collega Maniezzo, ma in generale dell’Amministrazione su questa opera che abbiamo ereditato, però sicuramente adesso cercheremo di mettere in sicurezza quel tratto e anche gli altri realizzati in giro per la città. In particolar modo su Via Gattinara, il tratto che lei ha visto ancora cantierizzato, è all’attenzione dell’Amministrazione, stiamo cercando di risolvere le problematiche progettuali che erano state realizzate su quel punto.

L’idea è quella di concludere quanto prima quell'intervento e garantire soprattutto ai residenti la massima sicurezza possibile nell'attraversamento di quel tratto. Grazie.

Intervento n. 49
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Grazie al Consigliere Gaffeo per aver sollevato queste due tematiche. Per quanto riguarda ponte Alto, gli interventi ovviamente stanno andando avanti e sarà mia cura fornire un cronoprogramma degli interventi stessi.

Verificheremo la segnalazione che ha fatto, sia io che il collega Maniezzo, perché è una segnalazione che va verificata ed è assolutamente urgente farlo. Detto ciò, per quanto riguarda l’accordo compensativo con l’Azienda Abbis, se non ricordo male. Specifico che l’intervento da parte dell’Amministrazione Comunale è stato meramente quello di trovare un accordo compensativo per l'insediamento di questa attività.

Non avevamo, almeno come settore, non avevamo alcun potere di decidere se permettere oppure no la realizzazione di questo impianto. L'accordo compensativo prevede una serie di interventi da parte dell'azienda che riguarda non solo la sistemazione del Ponte dei Munari e l'adeguamento dello stesso; prevede anche la manutenzione straordinaria e ordinaria dell'incrocio; prevede quindi una serie di interventi che riguardano anche la viabilità, con l’installazione di varchi elettronici per verificare la viabilità.

Sarà mia cura e anche del collega Maniezzo di presentare nel dettaglio la documentazione relativa a questi varchi e a tutti gli interventi nello specifico che l'azienda si è obbligata ad adempiere.

Intervento n. 80
Pagina 22
Punto 2

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 25-27

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, molto velocemente. Noi abbiamo recepito quella che è stata la decisione adottata dal Consiglio Comunale in relazione a Casa Barotto, ovvero la volontà di avanzare una richiesta alla Soprintendenza per l'eliminazione del vincolo, sulla base della mozione del Consigliere Conchi. Questa procedura, questa interlocuzione con la Sovrintendenza è stata avviata.

So che in Commissione il Consigliere Rossini chiedeva le tempistiche di questa procedura. Mi scuso se non ero presente in Commissione ma, come diceva prima il Sindaco, ero a un funerale. Comunque la procedura non essendo codificata, cioè non è prevista una procedura sostanzialmente per l'eliminazione di un vincolo, esiste una procedura per l'esatto contrario, cioè per l'inserimento di un vincolo in un immobile, e proprio per questo motivo non abbiamo in questo momento delle indicazioni precise sulle tempistiche.

Proprio per questo abbiamo avviato un'interlocuzione con la Sovrintendenza che, spero nel giro di breve tempo, ci dirà concretamente qual è la procedura che dobbiamo eseguire per tentare quantomeno l'eliminazione del vincolo, che non è detto vada ovviamente a buon fine. Però ovviamente l’Amministrazione Comunale ha recepito la decisione presa dal Consiglio Comunale. Pertanto abbiamo proceduto con questa interlocuzione all’inserimento di questo dato.

Intervento n. 168
Pagine 45–46
Punto 8

Mozione per l'asfaltatura della strada sterrata denominata Via Lungo

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio il Consigliere Conchi per aver portato all'attenzione di questo Consiglio Comunale una tematica sicuramente importante. Ringrazio poi il Consigliere Avezzù per aver detto sostanzialmente quello che penso anch'io, cioè è giusto non fare due pesi e due misure diverse.

Detto ciò, la situazione è la seguente: la via citata è una via ovviamente privata, su cui si può intervenire, come venne realizzato un intervento durante la precedente Amministrazione sul parcheggio a lato di Via Baseggio; ovviamente ci deve essere una donazione da parte dei proprietari dell’area. Però, come diceva giustamente il Consigliere Avezzù, ma anche altri colleghi, ci sono tantissime altre situazioni simili a questa.

Io sono qui all'incirca da cinque mesi come Assessore ai lavori pubblici e patrimonio, e sono stato sollecitato almeno in otto casi simili a questo. Quindi ce ne sono in giro per la città. Cito Via Bergamo, ci può essere la laterale per esempio di Via Concilio Vaticano II che in passato è stata promessa da tante Amministrazioni ma non è mai stata realizzata, quindi di situazioni ce ne sono veramente tante.

Quindi sicuramente una mappatura fatta dagli uffici in maniera tecnica è sicuramente un'operazione che va fatta ed è sicuramente interessante, con la consapevolezza però, e questa deve essere una consapevolezza di tutti, che intervenire su queste situazioni comporta degli ingenti costi per quanto riguarda le casse del Comune; costi e risorse che vengono per forza di cose sottratte ad altri interventi su strade che sono già dichiarate di pubblica utilità, a differenza di questi specifici casi, perché non si tratta solo di un asfaltatura di una via, ma spesso mancano i sottoservizi, spesso manca la pubblica illuminazione.

Quindi ci sono una serie di interventi, faccio un esempio era stato preventivato ancora anni fa, quindi ovviamente sarebbe da ristimare, la laterale di Via Concilio Vaticano II, che attualmente è ancora privata, in circa 80.000 euro. Oggi, con i nuovi costi, probabilmente sarà oltre i 100.000 euro di intervento. Se noi andiamo a moltiplicare questo su tutte le zone della città, il costo è particolarmente ingente.

La tematica però può essere sviscerata anche sotto un altro punto di vista che non è stato tirato fuori in Consiglio Comunale, che però secondo me è molto più interessante e riguarda sostanzialmente tutte quelle strade, e vi assicuro che ce ne sono tante in giro per la città, che sono state dichiarate di pubblica utilità, però non è mai stata eseguita la cessione delle particelle catastali da parte dei privati. Ce ne sono veramente tante.

Questo comporta delle difficoltà per i cittadini rodigini, in particolar modo quando ci sono le operazioni di successione, e tra l'altro anche degli aggravi economici per i cittadini stessi.

Questa secondo me può essere invece una tematica che può essere affrontata e deve essere affrontata dall’Amministrazione Comunale, oltre che per sanare una situazione di irregolarità che mi ha anche stupito quando l'ho scoperta, ma anche per salvaguardare quelle che sono le risorse dei cittadini stessi, che non devono pagare sostanzialmente delle tasse per delle particelle catastali che di fatto sono da sempre dichiarate di pubblica utilità e che di fatto sono aree gestite dal Comune da tempo immemore in certi casi.

Quindi diciamo che questa tematica può essere affrontata su questi due filoni. Io prendo sicuramente come valida la proposta di fare questa pianificazione, questa analisi, e sicuramente può essere una tematica da affrontare all'interno della 4^ Commissione.

7 novembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 16
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Ringrazio ovviamente il Consigliere Masin per aver citato due tematiche sicuramente importanti per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini e in generale per la viabilità del capoluogo. Sono tematiche che personalmente condivido, quindi le osservazioni presentate dal Consigliere Masin sono assolutamente condivisibili.

Presenterò una risposta scritta nel dettaglio, sia della procedura per la rotatoria e quindi di interlocuzione con la Provincia, sia per quanto riguarda la proposta di inserire un guardrail in quel punto e garantire maggiore sicurezza ai passanti. Grazie mille.

Intervento n. 38
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio ovviamente il Consigliere Borgato per aver citato due tematiche sicuramente importanti per quanto riguarda la frazione di Borsea. L’attenzione verso le frazioni è sicuramente un pilastro, è stato un pilastro della nostra campagna elettorale e lo è altrettanto ora che amministriamo il Comune di Rovigo.

Sono stati realizzati diversi interventi nelle frazioni; altrettanti ne sono programmati anche con il progetto parchi vivi in collaborazione con ASM SpA; in particolar modo a Borsea è stato realizzato un importante intervento di manutenzione straordinaria del verde in Via Poggi e in Via Vangadizza quest'estate, aprendo questa segnalazione in relazione alla piazza di Borsea, e ovviamente sarà mia cura interloquire con il Presidente di ASM SpA e verificare, qualora appunto ci dovesse essere la necessità, e pianificare un intervento.

Per quanto riguarda invece i cestini, questo è un problema che oggettivamente riguarda tutta la città, non solamente la frazione di Borsea, ma anche i quartieri, il quartiere di San Bortolo in particolare. In sostanza quest'estate è stata avviata un'interlocuzione con Ecoambiente su una serie di tematiche, tra cui anche quella di implementazione della presenza appunto di cestini nei quartieri e nelle frazioni.

Il dato sconcertante a mio avviso, che mi sono ritrovato di fronte, era non avere un numero preciso, una geolocalizzazione dei destini che nel 2024 io penso che sia il dato base da cui partire. Proprio per questo ho richiesto al Presidente e al Direttore tecnico di Ecoambiente di avviare questa operazione di geolocalizzazione e di elencazione di quelli che sono i cestini presenti nei quartieri e nelle frazioni.

Pochi giorni fa abbiamo ricevuto comunicazione da parte dell’Ente che è quasi terminata questa operazione che coinvolge centinaia di cestini, che tra l'altro Ecoambiente proprio a maggio scorso ha aumentato il numero di cestini stessi in corpo all’Ente stesso, poiché ha ottenuto quelli che precedentemente erano in gestione da parte di ASM SpA, e questo per una modifica sostanzialmente normativa.

Quindi ad oggi l'unico gestore dei cestini urbani è sostanzialmente Ecoambiente, a cui abbiamo questa attività che è in fase di definizione, è quasi sostanzialmente terminata.

Dopodiché, una volta che avremo il dato preciso di dove sono e quanti sono i cestini in città, avremo la possibilità di aumentarne il numero e anche la qualità, perché non è solo una questione di numero ma anche della qualità stessa, perché in diverse zone della città ci sono dei cestini che non sono sostanzialmente più a norma sulla base delle normative europee. Grazie.

Intervento n. 46
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio la Consigliera Rossi. Diciamo che il tema del decoro urbano è sicuramente un tema che ci sta particolarmente a cuore e su cui abbiamo da subito attivato una serie di interlocuzioni e di attività per risolvere sostanzialmente questo problema.

La situazione che mi ero trovato di fronte quando mi sono insediato e ci siamo insediati come Amministrazione non era sicuramente delle migliori, e diciamo che banalmente il dato che citavo prima, cioè che non ci fosse una geolocalizzazione e un'elencazione di quelli che sono i cestini urbani della nostra città, è un esempio chiarissimo di come non venisse gestito il decoro urbano fino al nostro insediamento.

Ringrazio pubblicamente Ecoambiente e ASM SpA per la continua interlocuzione e collaborazione che sta avendo con l’Amministrazione Comunale. Stiamo svolgendo delle attività per risolvere queste problematiche. E’ chiaro che i problemi ci sono, li vedo, giriamo tutti per la città, però ritengo che la situazione, per quanto non sia stata risolta definitivamente del tutto, sicuramente è migliorata rispetto al passato.

C’è ancora sicuramente molto da fare.

L'idea è quella di continuare a interloquire con Ecoambiente e SM per aumentare ancora di più i mezzi e il personale su strada, eventualmente aumentando anche e creando un nuovo contratto di servizio con ASM; ci sono delle interlocuzioni e delle valutazioni in corso, e spero che nel più breve tempo possibile ci possa essere appunto il massimo decoro nella nostra città, che è il massimo e migliore biglietto di visita che possa avere il capoluogo nei confronti dei visitatori e in generale dei cittadini.

Intervento n. 60
Pagina 14
Punto 3

Individuazione annuale zone non metanizzate nell’ambito del territorio del Comune di Rovigo ai sensi dell’art. 8, comma 10, lettera c), punto 4 della Legge 23.12.1998, n. 448 e s.m.i. - Anno 2024

Assessore

Leggi intervento

Grazie mille. Questa delibera che è stata portata all'attenzione anche della 4^ Commissione, è sostanzialmente una delibera che individua, come dice il nome, le aree non metanizzate del nostro territorio comunale, ovvero quelle aree principalmente nelle frazioni del nostro territorio, in cui non sono esistenti le condotte di metanizzazione oppure, qualora fossero presenti e quindi esistenti, non vi è sostanzialmente la capacità di allaccio. Perché è importante questa delibera?

E’ importante perché dopo quasi 15 anni vengono individuate queste aree e si permette sostanzialmente ai cittadini che risiedono in queste zone di accedere a dei benefici fiscali, che sono stabiliti sostanzialmente dalla normativa statale.

Senza l'individuazione di queste aree non è possibile da parte dei cittadini accedere a questi benefici e quindi l'intenzione dell’Amministrazione Comunale è quella di ristabilire questa delibera che dovrebbe, come dicevo prima, essere annuale, ma che ormai da diversi anni non è stata realizzata.

Inoltre abbiamo deciso, ed è anche scritto all'interno della delibera, abbiamo deciso di inserire tutta la cartografia e tutta la documentazione all'interno del sito istituzionale del Comune, in maniera tale che i cittadini, senza dover per forza di cose interloquire e interfacciarsi con gli uffici del Comune, che comunque ovviamente sono a disposizione, potranno autonomamente e direttamente accedere alle informazioni e capire se sono oppure no rientranti all'interno delle casistiche previste dalla normativa e all'interno appunto delle aree individuate dal Comune.

Il Comune ovviamente non ha fatto questa individuazione da solo, ma si è servito della professionalità e delle informazioni di Retti AP Gas, che sostanzialmente, come sapete, è la Società che gestisce il servizio pubblico del gas cittadino, con cui appunto abbiamo collaborato e abbiamo redatto questa tipologia di documentazione. Se non ricordo male in Commissione è stato approvato all'unanimità, anzi c’era un astenuto.

Intervento n. 67
Pagine 15–16
Punto 4

Mozione per la rimozione del vincolo storico e della parziale destinazione pubblica relativa al Palazzo Barotto

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie al Consigliere Conchi che ha sicuramente portato all'attenzione del Consiglio Comunale una tematica importantissima che, passatemi la battuta, penso che il mio predecessore mi odiasse per quante volte l'ho tirata fuori attraverso interrogazioni per il suo recupero. Quindi sono d'accordo sulla necessità di valorizzare questo immobile. E’ stata una decisione di questa Amministrazione inserire sostanzialmente, come giustamente citava, l'immobile all'interno del piano delle alienazioni.

E’ stato stimato, come giustamente ricordava, in circa 200.000 euro il valore dell'immobile, ma vorrei fare un piccolo passo indietro. Questo immobile non è sempre stato vincolato.

E’ stato vincolato attraverso una declaratoria del 12 settembre 2002, che poi sostanzialmente ha subito una leggera modifica sulla base di una richiesta dell’Amministrazione Comunale di allora nel 2003, in cui sostanzialmente il Comune chiese e poi ottenne in data 4 agosto 2003, richiese e ottenne appunto l'autorizzazione a inserire questo immobile all'interno del piano delle alienazioni e quindi sostanzialmente vendere l'immobile.

Questa autorizzazione però è stata concessa al Comune di Rovigo con una precisazione. La precisazione è quella di salvaguardare la funzione pubblica almeno parziale dell'immobile, e a mio avviso è sostanzialmente questo, insieme al vincolo architettonico, che comporta, come giustamente il Consigliere Conchi diceva, alcune problematiche sul passata vendita, sulla passata alienazione di questo immobile. Però il dato più importante da citare in questo ambito, oltre appunto ai due vincoli, riguarda la stima di allora.

La stima di allora era estremamente diversa rispetto a quella attuale, era pari a mezzo milione di euro, che io ritengo fosse allora e sia tuttora assolutamente fuori mercato per un immobile di questo tipo, con dei vincoli di questo tipo. Quindi sostanzialmente qual è il mio suggerimento al Consiglio Comunale? Poi ovviamente rispetterò la decisione che il Consiglio Comunale prenderà.

La mia proposta è quella sostanzialmente di andare avanti con la procedura di alienazione, così come è stata prevista, cioè con attualmente i vincoli che sussistono su questi immobili, su questi due vincoli e perché? Perché nel corso del 2023, quindi durante ancora la precedente Amministrazione e tra l'altro anche durante questa estate, sono pervenute delle manifestazioni di interesse da parte di privati all'acquisto di questo immobile, nonostante ci sia la sussistenza di questi vincoli.

Quindi io ritengo interessante proseguire su questa strada, cercare di alienare lo stesso l'immobile con questi vincoli in maniera tale da garantire la salvaguardia della funzione parziale pubblica e architettonica, e ottenere appunto questi 200.000 euro da poter reinvestire sulla messa in sicurezza delle scuole o su qualsiasi altro intervento necessario per la nostra comunità.

Qualora questa manifestazione di interesse, che personalmente ritengo essere veritiera, dovesse non funzionare, quindi l'asta dovesse andare deserta, nulla vieta e nulla toglie che si possa proseguire su un'altra strada, cioè quella appunto di eliminare, o meglio fare una richiesta alla Sovrintendenza per eliminare l'eliminazione del vincolo o addirittura, come si citava, l'utilizzo interno per progetti interni del Comune dell'immobile stesso. Queste sono sostanzialmente due strade che sono possibili.

Però avviare il percorso di eliminazione dei vincoli richiesti appunto dalla Sovrintendenza richiede delle tempistiche molto lunghe, mentre sappiamo che il piano delle alienazione viene approvato come allegato obbligatorio per legge al bilancio previsionale.

Quindi io direi sostanzialmente di attendere l'approvazione appunto del bilancio previsionale con questo allegato, vedere se effettivamente questi privati che hanno manifestato interesse verso l'immobile sono effettivamente interessati ed effettivamente portano a perfezionamento questa compravendita o, in alternativa, proseguire sulle altre strade che ho citato prima.

Intervento n. 81
Pagina 20
Punto 5

Mozione: Recupero per utilizzo o alienazione immobile denominato ex Banca d’Italia

Assessore

Leggi intervento

Molto velocemente volevo dare qualche informazione in più rispetto a quello che è stato indicato da parte dei Dirigenti all'interno dei loro pareri. Giustamente, come citava il Consigliere Tosini, la compravendita è avvenuta nel 1997 tra la Banca d'Italia e il Comune di Rovigo, se non erro sotto l’Amministrazione Baratella, ma si basa su una delibera di Consiglio Comunale del 1989.

Il valore dell'immobile stimato all'epoca era di circa tre miliardi di lire più i lavori che, sommandoli, veniva fuori una cifra di circa 5,2 miliardi di lire. Questa somma non è stata pagata dal Comune di Rovigo. E’ stato realizzato sostanzialmente un primo mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, che ne ha seguito sostanzialmente un secondo, un mutuo integrativo per pagare l'IVA del 19%, pari a circa 570 milioni di lire.

Questi due mutui, mutuo principale e mutuo integrativo, è stato sostanzialmente pagato dalla ragioneria generale dello Stato, quindi sostanzialmente dal MEF. Oggi, come sappiamo, il Ministero della Giustizia ha deciso di non proseguire all'interno di quella sede l'individuazione di una parte del Tribunale cittadino, spostandosi invece di più sull'area di Vicolo Donatoni, e quindi sostanzialmente quello spazio non è al momento individuato come una nuova sede del Tribunale.

Quindi si può avviare una qualsiasi tipologia di ragionamento.

Come Amministrazione Comunale abbiamo già avviato un'interlocuzione con il Ministero della Giustizia per capire se l'eliminazione di questo vincolo, e io penso che sia questo il nodo principale, se l'eliminazione di questo vincolo dovesse comportare di conseguenza il pagamento per intero di questa cifra da parte del Comune di Rovigo, perché sostanzialmente il Comune di Rovigo diventerebbe, anzi lo è già, è già proprietario di un immobile che ha un determinato vincolo; se eliminiamo questo vincolo probabilmente, da quello che viene citato dai tecnici, dovremmo restituire la somma, ovviamente attualizzata, di circa 5,2 miliardi di lire, perché appunto questo finanziamento era volto e destinato a quell'immobile con uno specifico obiettivo.

Oltre ovviamente a tutti i costi legati alla manutenzione straordinaria dello stesso. Questo è solo per darvi un quadro completo e generale della situazione. Anche in questo caso ovviamente mi rimetto alla decisione del Consiglio Comunale.

31 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 30
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Tosini. Effettivamente ha ragione: in quell'area c’è del vistoso degrado, nonostante sia stato realizzato un intervento di ripristino del manto stradale mi pare circa due anni fa, sulla base del Regolamento della manomissione suolo pubblico, quindi in compensazione da parte delle ditte dei sottoservizi, di Reti AP Gas, se non vado errato.

Oggettivamente è rimasto escluso quel tratto perché non era ricompreso all'interno delle aree di intervento da parte di Reti AP Gas stessa, e quindi sostanzialmente dovrà essere messa in sicurezza e garantito il decoro anche in quell'area. Grazie.

Intervento n. 55
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie mille. Ringrazio ovviamente la Consigliera Rossi per aver tirato fuori un tema a cui tengo personalmente. Sì, era stato comunicato al Consiglio Comunale e anche alla Conferenza dei Capigruppo l'intenzione dell’Amministrazione Comunale di partecipare al bando della Fondazione Cariparo con questa tipologia di intervento.

Poi si è deciso di partecipare con un'altra progettualità che ci è stata presentata a me e all’Assessore De Luca in relazione appunto al Teatro Studio, come veniva giustamente citato. Per quale motivo non siamo andati avanti con la progettualità del San Michele? O meglio, stiamo continuando ad andare avanti, ma non con quella linea di finanziamento.

Perché purtroppo il bando “Luoghi non comuni” prevedeva sostanzialmente che il luogo in cui si sarebbe dovuti intervenire fosse nella piena disponibilità del proprietario, in questo specifico caso del Comune di Rovigo che doveva partecipare alla presentazione della richiesta di finanziamento.

E’ venuto fuori purtroppo una irregolarità catastale in relazione a quella struttura in cui risulta, diversamente alle convenzioni, adesso non mi ricordo precisamente l'anno, ma di una trentina di anni fa, diversamente da quelle convenzioni in cui il Comune di Rovigo ha una comproprietà insieme alla Parrocchia del Duomo del 50%; facendo una visura catastale risulta - ci fu all'epoca un errore - risulta sostanzialmente che la struttura non sia del Comune di Rovigo e risulta al 100% invece della Parrocchia del Duomo.

Abbiamo avviato un'interlocuzione con la Parrocchia per risolvere sostanzialmente questa problematica, che tra l'altro non ci permette di partecipare a finanziamenti, a bandi e quant'altro; da parte della Parrocchia c'è la più ampia disponibilità a risolvere quello che fu un errore a suo tempo di natura prettamente tecnica, e l'idea è quella di trovare un accordo, ovviamente adesso non c'è ancora nulla di scritto, però l'idea è quella di trovare un accordo in modo tale da garantire uno spazio alla Parrocchia per le attività che già svolge nella struttura, in realtà nella parte non prettamente della Chiesa, ma quelle a destra, guardandola di fronte; in cambio la Parrocchia del Duomo sostanzialmente cede la propria comproprietà e quindi sostanzialmente la struttura diventerà al 100% del Comune di Rovigo, garantendo però questa sala alla Parrocchia.

Quindi questo è stato il problema per cui non si è andati avanti su questo progetto che, ripeto, a me personalmente piaceva molto, e mi è dispiaciuto non portarlo a termine. Comunque sia, sia io che l’Assessore De Luca stiamo andando avanti per cercare altre linee di finanziamento per realizzare questa importante opera di valorizzazione di una struttura, tra l'altro in centro storico, subito dopo la regolarizzazione catastale tecnica della struttura stessa. Grazie.

Intervento n. 128
Pagine 40–41
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e vincolato, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Assessore

Leggi intervento

Molto velocemente. Volevo tranquillizzare il Consigliere Tosini che giustamente ha citato una tematica che penso stia a cuore sostanzialmente a tutti e in particolare a questa Amministrazione, non solo in campagna elettorale ma anche poi nella vita amministrativa di tutti i giorni.

All'interno dello stanziamento relativo alla manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi, ovviamente c'è una quota parte che verrà destinata agli interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, sulla base ovviamente di quello che è il PEBA che è stato approvato precedentemente.

Quindi una somma importante, oltre un milione di euro, per dare risposte ai cittadini, perché ovviamente lo sapete meglio di me che le strade, i marciapiedi della nostra città, hanno la necessità assoluta di manutenzione straordinaria. Ovviamente questa cifra non coprirà tutte le richieste e tutte le necessità della nostra comunità, però è già un primo e importante segnale a mio avviso.

Oltre a questo, volevo specificare che è stato citato per esempio dal Consigliere Frigato il problema dell’allagamento per esempio del Comando della Polizia Locale. Come dicevo prima informalmente, sono stati stanziati 50.000 euro per la manutenzione straordinaria di questo immobile, per evitare appunto che in futuro ci possano essere di nuovo questi allagamenti, quindi risolvere definitivamente questo problema che giustamente preoccupa il corpo della Polizia Locale e l’Assessore Maniezzo.

Dopodiché volevo specificare altre voci che sono state destinate ai lavori pubblici, in particolar modo il Consigliere Rossini giustamente ha citato l'importanza dei 70.000 euro per la progettazione, e io condivido questa visione ovviamente.

La maggior parte di queste risorse verranno destinate per quanto riguarda l'attestazione energetica degli edifici pubblici, quindi della documentazione estremamente importante per poi avviare tutto quello che è l'efficientamento energetico del nostro patrimonio, che vi assicuro è estremamente vasto e che ha la necessità di moltissimi interventi.

Sono stati destinati proprio a questo fine una somma secondo me importante, quasi mezzo milione di euro tra manutenzione straordinaria e ordinaria, la maggior parte delle quali di queste risorse verrà destinata appunto a interventi sui serramenti delle scuole e altre tipologie di interventi appunto per l'efficientamento energetico delle stesse, e quindi di conseguenza l'abbassamento anche del pagamento di utenze che avremo dal prossimo anno in avanti.

In particolar modo cito due interventi importanti che sono stati richiesti dalle Dirigenze scolastiche, ovvero gli interventi sulla rete idrica della scuola elementare Duca d'Aosta, il quartiere San Pio, e dell'asilo Buonarroti, che hanno la necessità di interventi abbastanza importanti per la loro sistemazione, sono stati appunto previsti.

Poi un altro intervento secondo me è importante, che è l'inizio di un percorso che secondo me deve essere integrato anche nelle prossime annualità, è relativo ai 32.000 euro di manutenzione dei cimiteri, attraverso cui noi interverremo per la manutenzione straordinaria di tre cimiteri delle frazioni, in particolar modo Granzette, Borsea e Buso, che hanno oggettive problematiche di infiltrazioni d'acqua; aumentiamo ancora il capitolo della manutenzione ordinaria delle strade, oltre che della segnaletica.

Importanti a mio avviso da citare sono i 50.000 euro dedicati al servizio idrico. Di che cosa si tratta? Purtroppo nessuno lo ha citato, ma secondo me è un capitolo estremamente importante perché è quello relativo alla pulizia dei fossati e dei fossi, che ci permette sostanzialmente di garantire un maggior deflusso dell'acqua piovana e quindi cercare il più possibile di evitare allagamenti nella nostra città.

Dopodiché si va a chiudere una questione annosa, che è relativa al pagamento dell'esproprio di Via Forlanini che abbiamo stanziato sostanzialmente 80.000 euro. Purtroppo quando venne fatto a suo tempo, venne realizzata quest'opera, non venne poi monetizzato l’esproprio di quel terreno e quindi oggi ci troviamo giustamente gli eredi dei proprietari che richiedono la monetizzazione. Anche in questo caso abbiamo deciso di chiudere una partita che va avanti da tantissimi anni.

Infine ci sarebbero tante cose da dire, ma per essere sintetico l'ultima è quella relativa ai 110.000 euro relativi a parchi e viali. L’intenzione è quella di, come ho già detto anche sulla stampa, di intervenire per garantire arredi e giochi all'interno dei parchi della nostra città più sicuri. Quindi sono ulteriori risorse, e anche per la manutenzione dei principali viali della città che necessitano di manutenzione straordinaria.

Grazie.

28 ottobre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 22
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Ringrazio ovviamente il Consigliere Rossini che ha citato una tematica che mi sta particolarmente a cuore, che mi stava particolarmente a cuore anche quando ero Consigliere comunale, visto che l'ho citata in più occasioni. Sicuramente l'obiettivo che ha citato il Consigliere Rossini è assolutamente condivisibile, cioè quello di garantire maggiore sicurezza in quella zona; si specifica che comunque si chiama Via Salvo d’Acquisto e non Via Forlanini; Via Forlanini è il tratto secondario.

Comunque sono pienamente d'accordo che si debba intervenire, si debba intervenire il prima possibile. Io non sono un tecnico, non sono Ingegnere e, lo dico in maniera molto trasparente, queste tipologie di progettualità è ovvio che come politico, come amministratore, non le possa in maniera oggettiva scientifica valutare. Proprio per questo motivo, appena insediato, ho ripreso in mano tutte le progettualità, dalla prima all'ultima, che erano state ereditate dalla precedente Amministrazione.

Alcune di queste sono state valutate come proseguibili, e si è andati avanti su questa strada; altre sono state valutate, non da Rizzato ma dai tecnici del Comune e dai tecnici esterni a cui era stata affidata la progettazione, hanno valutato tecnicamente che la soluzione della rotatoria non risolve il problema della velocita, poiché la rotatoria insiste sulla parte finale del rettilineo, e quindi questo non permette la riduzione della velocità.

Si è pertanto, insieme all’Ingegner Pasetto, che non penso che sia l'ultimo professionista, anzi è un docente universitario che si occupa di queste tematiche, insieme all’Ingegner Pasetto abbiamo deciso di trovare un'altra strada, un'alternativa; un'alternativa che è quella sostanzialmente, tra l'altro in parte citata anche da lei, ma che in realtà precedentemente non era prevista, ve lo dico in maniera molto chiara, il progetto è disponibile a tutti, quindi se volete potete fare un accesso agli atti o posso anche inviarlo io, inizialmente non era previsto un riassetto stradale, non era assolutamente previsto; non era prevista la messa in sicurezza di quel tratto ciclabile.

Era previsto invece, questo ne do atto e l'ho sempre condivisa come iniziativa e lo ribadisco qui, la messa in sicurezza dell'attraversamento pedonale, questo assolutamente è vero.

Il motivo per cui non è ancora stato realizzato, ma penso che sia uscita anche sulla stampa questa informazione, il motivo per cui non è ancora stato realizzato il nuovo attraversamento pedonale, è solamente perché stiamo attendendo la nuova progettualità e capire quindi se il nuovo attraversamento pedonale dovrà essere adeguato al riassetto stradale oppure no. A prescindere verrà realizzato.

Verrà realizzato questo nuovo attraversamento, spostato leggermente verso Grignano, con la messa in sicurezza delle due parti laterali e anche la messa in sicurezza della pista ciclabile. Però, come dicevo prima, per capire come realizzare l'attraversamento pedonale nuovo, bisogna attendere la nuova progettualità, ed è questione di giorni. La rotatoria, anche qui, io non sono a prescindere contrario o anche gli Ingegneri e quant'altro.

Hanno semplicemente, e io condivido questa visione, hanno semplicemente detto che prima bisogna eliminare questo rettilineo che sostanzialmente invoglia gli automobilisti ad aumentare la propria velocità, riducendo la carreggiata, inserendo una serie di altri strumenti e altri elementi dissuasivi, e subito dopo si può ragionare eventualmente su una rotatoria, ma loro stessi dicono che quella non è sostanzialmente la soluzione.

E visto che il mio obiettivo, la mia idea, la mia volontà, che presumo sia condivisa da tutti, sia quella di risolvere il problema realmente, se gli i tecnici e gli ingegneri mi dicono che quella soluzione che era stata valutata e io comunque non ne faccio una colpa, nel senso che comunque era giusto mettere l'attenzione dell’Amministrazione su quel problema, quindi è giusto che in precedenza si sia fatta una valutazione, si sia ragionato e verificato quale potesse essere una soluzione al tema, però ripeto, se ad agosto scorso o a luglio, adesso non ricordo, durante una riunione è stato ribadito con forza dagli Ingegneri del Comune e anche dall’Ingegnere esterno che questa non potesse essere la soluzione definitiva, io ne prendo atto, come amministratore decido di spendere i soldi del Comune che, come sapete, sono sempre limitati nel migliore modo possibile per raggiungere l'obiettivo.

Quindi questo è sostanzialmente il contesto generale. Grazie.

Intervento n. 37
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Masini che sicuramente ha citato delle problematiche importanti, in particolar modo quella della pista ciclabile è una tematica che è stata sollevata da più persone in quest’aula, ed è stato sostanzialmente programmato un intervento da parte dell’Amministrazione per mettere in sicurezza quel tratto, che oggettivamente è pericoloso e quindi ci deve essere una sua risoluzione.

Per quanto riguarda l'asfaltatura di Via Chiarugi, confermo; confermo che è stato realizzato il primo tratto all'incirca una settimana e mezzo fa ; il secondo tratto, che va sostanzialmente dal ponte fino alla frazione di Granzette, verrà anch'esso riasfaltato sulla base del Regolamento della manomissione suolo pubblico, però abbiamo deciso, incontrando tutte le aziende dei sottoservizi, perché stiamo cercando di coordinare il più possibile i lavori per evitare di asfaltare per poi rompere il l'asfalto appena realizzato, abbiamo deciso quindi con le ditte dei sottoservizi di posticipare l'asfaltatura di Via Chiarugi per interventi da parte sia di fibra che dell'ENEL.

Pertanto l’asfaltatura verrà realizzata si presume verso primavera-estate, e quindi rassicuro i residenti di Granzette e anche nelle zone contermini, che appunto Via Chiarugi, Via Munerati, tutte le vie su cui sono stati realizzati degli interventi di questo tipo, comunque verranno asfaltate. E’ solo questione di tempo, quindi chiedo di portare pazienza e comprendere che questo disagio è dovuto a evitare dei lavori fatti male. Dopodiché sono stati citati una serie di interventi nel quartiere Commenda.

Ovviamente me li sono segnati e faremo le valutazioni del caso. In particolar modo ci tengo però a citare il tema del marciapiede di Viale della Costituzione, perché oggettivamente è uno dei marciapiedi messi peggio della zona e sicuramente si trova all'interno di un quadrante molto utilizzato dai rodigini, essendoci la presenza di diversi Istituti scolastici, c’è la presenza dello Stadio, quindi sicuramente è una delle priorità di questa Amministrazione.

Abbiamo già inviato i tecnici comunali a fare delle verifiche e soprattutto delle stime sul costo di un intervento in zona. Quindi è uno diciamo degli interventi che abbiamo deciso di inserire nella programmazione. Per quanto riguarda invece la richiesta nell'ambito dell’Università, quindi di tutto l'ambito universitario, lo sviluppo delle attività in quest'ambito, presenterò una risposta scritta perché ci sono diverse cose da dire e fare un riassunto qua mi sembra anche sbagliato.

Quindi presenterò una relazione scritta, eventualmente condividendola anche con la neo Presidente del Consorzio Universitario. Grazie.

27 settembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 31
Pagina 11
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Nulla di più nel senso che, come giustamente diceva il signor Sindaco, stiamo sostanzialmente aspettando la valutazione dal punto di vista della presenza o meno del piombo nell'aria; dopodiché potremo procedere, qualora ovviamente la risposta dovesse essere negativa, potremo procedere con l'acquisizione dell'area e l'avanzamento del progetto.

Però, essendo una tematica particolarmente complessa che riguarda tra l'altro diversi Enti e un cofinanziamento, direi che è giusto, come tra l’altro anche lei ha richiesto, rispondere per iscritto con una serie di informazioni.

Intervento n. 43
Pagina 14
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti.

Effettivamente sì, sono stati eseguiti degli interventi all'interno della frazione di Mardimago su Via dei Mille, sono stati asfaltati circa 200 metri di strada all'altezza della scuola elementare, e al contempo è stato messo in sicurezza l'attraversamento pedonale, con l'inserimento di un nuovo pastorale luminoso, quindi sostanzialmente un attraversamento pedonale con un'illuminazione precisa dell’attraversamento; verrà inserito uno spartitraffico, in maniera tale da restringere la carreggiata e permettere un rallentamento dei mezzi all’altezza appunto delle scuole, e ovviamente la nostra intenzione è continuare ad intervenire in questo senso anche lungo tutta la strada di Via dei Mille.

Un intervento analogo è già in programma per quanto riguarda la frazione di Sarzano, che appunto prevede anche in questo caso l'inserimento di uno spartitraffico e di un pastorale luminoso, in maniera tale da mettere in sicurezza l’attraversamento.

Intervento n. 46
Pagine 14–15
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Mi scusi Consigliere Frigato. Effettivamente me l'ero segnato, mi sono dimenticato di dirlo.

Io, insieme all’Assessore Favaretto all'epoca, come ricordava, avevo anche un altro ruolo istituzionale, ero Consigliere provinciale, e insieme avevamo deciso di costituire questo tavolo di confronto, insieme anche al Comune di San Martino di Venezze e anche il Comune di Villadose, anche perché la maggior parte dell'opera richiesta è sostanzialmente all'interno del territorio comunale di San Martino, non del Comune di Rovigo.

Venne sostanzialmente ripresa una vecchia progettualità, che andrebbe tra l’altro aggiornata con il nuovo prezzario regionale, con una serie di stime nuove perché io ritengo che quel valore che venne stimano è a ribasso rispetto a quello che effettivamente potrebbe costare l’opera; venne inserita - e questo glielo confermo perché, quando ero Consigliere provinciale, ho seguito la questione, venne inserita l’opera all’interno di una lista di richieste alla Regione Veneto per un insieme di 10 opere, sparse ovviamente in tutto il territorio provinciale, nel basso, medio e alto Polesine, e sostanzialmente è stata inviata questa richiesta alla regione del Veneto che, in base alla programmazione regionale, deciderà di destinare un cofinanziamento a queste tipologie di opere, sulla base di priorità che sono previste dalla normativa stessa.

In questo momento, da quel che mi risulta, ovviamente cercherò di aggiornarmi il prima possibile, ma a quel che mi risulta la Regione non ha ancora risposto su quale tipologia di queste dieci opere decide di avanzare un cofinanziamento.

Intervento n. 139
Pagina 31
Punto 4

Concessione amministrativa del 18.03.2016 (rep. 87) - Area…” Pag. 31 2

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Dopo la seduta della Commissione 4^, in cui sono state sollevate delle riflessioni e delle valutazioni da parte in particolar modo della Consigliera Biasin, che ovviamente ringrazio per il lavoro che è stato fatto, avevo promesso la redazione di una relazione per sostanzialmente specificare il valore dell'immobile che era stato stimato all'interno della proposta di delibera di Consiglio Comunale.

Durante la redazione di questa relazione sostanzialmente, la richiesta era relativa al valore del terreno, sono state fatte delle verifiche insieme al titolare, alla proprietaria dell'immobile stesso, per la specifica degli interventi eseguiti sui sottoservizi, quindi tutta la parte impiantistica e gli allacci fognari.

Dopo aver avuto quindi questa interlocuzione con la signora, la proprietaria dell'immobile, per appunto redigere questa relazione, è venuto fuori, diversamente dal recente passato, che la signora ha variato la propria situazione familiare personale; motivo per cui può procedere alla procedura di rateizzazione del debito. Quindi per questo motivo si ritiene che non abbia più senso di esistere una proposta di delibera che proponga una permuta.

Quindi in sostanza si andrà avanti con la rateizzazione di questi 6.100 euro di debito della signora che ha nei confronti del Comune per il mancato pagamento dell'occupazione suolo pubblico; la signora ha già comunicato, anche se non era tenuta, l’intenzione di vendere questa struttura, che tra l'altro può essere fatta una valutazione da parte di qualsiasi privato, perché personalmente l'ho anche trovata su un sito adibito a queste tipologie di vendite, e appunto si impegna a trovare un interessato anche se, come dicevo in Commissione, un interessato in realtà si era già palesato con una documentazione protocollata, quindi accessibile a tutti.

Quindi in sostanza l'obiettivo della delibera di Consiglio Comunale è comunque raggiunto, perché comunque il Comune riesce a recuperare questi 6.100 euro di debito, comunque si riesce a recuperare sostanzialmente la struttura e valorizzare quindi una porzione del quartiere Commenda, e anche la signora regolarizza la propria posizione debitoria nei confronti del Comune.

Quindi comunque, anche se non si va avanti con la procedura di permuta, comunque tutti i soggetti coinvolti riescono a beneficiare dello stesso obiettivo.

17 settembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 16
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio ovviamente il Consigliere Borgato per aver sollevato questa questione, che è una questione che personalmente condivido; è una tematica che avevo sollevato anch'io alla precedente Amministrazione senza avere alcuna risposta in merito. Motivo per cui fin da subito abbiamo deciso di lavorare su questa tematica, come anche sulla manutenzione straordinaria di tutti i monumenti del nostro centro storico e non solo.

Abbiamo già eseguito una valutazione, una perizia sullo scalone d'onore; è stata eseguita una perizia anche su altri monumenti, la statua di Vittorio Emanuele II, la Gran Guardia, eccetera, eccetera, eccetera, e questo ci ha permesso di avere sostanzialmente una quantificazione economica degli interventi che andranno fatti, che non sono e non riguardano meramente la pulizia degli stessi, ma riguardano anche un vero e proprio restauro di questi monumenti, che rappresentano a tutti gli effetti la storia e l'identità della nostra città, e proprio per questo è giusto valorizzarli, oltre che ovviamente per un motivo di decoro e di sicurezza.

Quindi è stato realizzato questo monitoraggio, questa verifica e quantificazione economica.

Stiamo attivando per questa tipologia di interventi anche una modalità di collaborazione con i privati, una cosa che non era mai successo in questa città, ovvero attiveremo l'art bonus, cioè la possibilità sostanzialmente da parte di aziende e realtà private di fare delle donazioni al nostro Comune per intervenire su strutture di pregio culturale, pregio storico, in maniera tale che possano avere anche delle detrazioni fiscali.

Quindi ci guadagna il Comune e la collettività con il recupero di edifici e monumenti storici, e c'è anche un ritorno ovviamente di pubblicità, di promozione dell'azienda e anche un ritorno dal punto di vista fiscale. Quindi questo è un primo intervento. Altro intervento che riguarda i portici del centro storico, riguarda sostanzialmente la pulizia delle lastre; sempre nella zona da lei citata ci sono delle lastre di trachite che sono particolarmente sporche, sono ormai nere, e queste devono essere pulite.

Abbiamo già avviato una quantificazione della metratura di tutti i portici di Rovigo per la pulizia profonda e non con una semplice idropulitrice di tutte le lastre. Anche per questo è stata fatta una quantificazione e, sulla base delle risorse di bilancio, interverremo anche per questa tipologia di opera.

In più, aggiungo perché l'ha citato lei, per quanto riguarda la parte dell'illuminazione, anche qui è già presente un sistema di illuminazione sotto i portici all'interno del centro storico; buona parte di questo non funziona adeguatamente ed è proprio per questo che l’ufficio lavori pubblici, l'ufficio in particolar modo suolo, si è attivato per riattivare tutte le lampade, tutte le illuminazioni presenti. Ovviamente adesso non so dare delle tempistiche precise, ma spero il prima possibile. Grazie.

Intervento n. 29
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio ovviamente il Consigliere Rossini che ha sollevato una questione che mi sta particolarmente a cuore, ma presumo sostanzialmente a tutti i Consiglieri e a tutti i rodigini, anche visti gli allagamenti che ci sono stati negli ultimi periodi. Questa è una tematica che fin da subito è stata presa in considerazione da questa Amministrazione, anche visto l'evento meteorologico che è avvenuto il giorno dopo l'insediamento del Sindaco.

Confermo che il contratto, l'accordo con Acquevenete è assolutamente operativo: queste 4.000 caditoie si sta avviando l'operazione di pulizia. Questa settimana e la settimana scorsa si è intervenuti in alcune vie della Tassina e del quartiere San Bortolo. Non sono solo 4.000 quelle che verranno pulite nell'anno 2024, ma sono 4.000 del nostro accordo integrativo più altre 3.000 all’incirca che sono presenti costantemente ogni anno, che sono previsti dalla manutenzione.

Perché dico questo? Dico questo perché le caditoie in città sono più di 15.000 e ogni anno era prevista la pulizia di sole 3.000 caditoie. Noi e abbiamo aggiunte 4.000, e lei dirà “Non è abbastanza, non le pulite tutte”.

Sono d'accordo, pienamente d'accordo. Ovviamente noi ci siamo insediati due mesi fa, a bilancio praticamente fatto, con delle possibilità economiche ristrette, quindi abbiamo fatto il possibile che potevamo fare con le risorse che avevamo a disposizione.

L’obiettivo è assolutamente quello di garantire la pulizia almeno una volta all'anno di ogni singola caditoia di questa città, a partire sostanzialmente dal 30 gennaio 2025, ovvero da quando sarà operativo il nuovo accordo quadro di Acquevenete, non solo per il Comune di Rovigo, ma anche per gli altri Comuni del proprio ambito di intervento.

Però ci tengo a sottolineare una cosa, nel senso che la questione che solleva lei, cioè quella relativa alla pulizia, è un argomento che io condivido, nel senso che una città più pulita, con più decoro, evita determinate situazioni spiacevoli di allagamenti, ed è proprio per questo che abbiamo avviato un'interlocuzione con Ecoambiente, tra l'altro c'era ancora l’Amministratore Delegato Tolomei, proprio volta a migliorare e aumentare la frequenza degli interventi delle spazzatrici in città, che attualmente sono sottodimensionati rispetto a quello che è sostanzialmente previsto e programmato.

Però ci tengo anche a dire che la pulizia delle caditoie da sole non risolvono il problema degli allagamenti. Faccio un esempio pratico, così capiamo tutti: due settimane fa, anzi tre settimane fa, è stata eseguita la pulizia in Via Mazzini. Durante l'ultimo acquazzone, Via Mazzini è andata sott'acqua.

Ciò significa che cosa? Che semplicemente si deve intervenire con degli interventi più importanti, che riguardano le vasche di laminazione, che riguardano una serie di attività, che riguardano principalmente i quartieri, in alcuni casi specifici anche le frazioni. Ed proprio per realizzare questo, è necessaria una programmazione; programmazione che in questo Comune non esisteva quando mi sono insediato due mesi fa.

Abbiamo avviato la redazione del piano delle acque, che è obbligatorio dal 2014, che non è mai stato redatto, attraverso una collaborazione con ATO Acque, con Acquevenete e il Consorzio di Bonifica. La redazione di questo piano, che ovviamente è abbastanza complessa perché ci farà capire il deflusso delle acque in ogni singola zona della città, impiegherà circa un anno di lavoro da parte degli Ingegneri idraulici di ATO Acque, che tra l'altro finanzierà interamente l'opera.

Quindi il Comune di Rovigo da questo punto di vista non spenderà un centesimo, però è fondamentale farlo. Una volta che avremo questa mappatura di tutto il territorio, con tutte le esigenze di interventi, potremmo finalmente realizzare quelle varie opere.

E’ chiaro che intervenire ovunque subito è impensabile, perché sono state fatte delle stime a spanne, perché ovviamente non abbiamo ancora i numeri precisi, come dicevo, e sono oltre 30 milioni di euro quelli necessari per intervenire in tutta la città, ed è chiarissimo a tutti che è impossibile intervenire immediatamente. Però pianificando un passo per volta, Amministrazione dopo Amministrazione, io sono convinto e spero che la città possa risolvere questa problematica in maniera definitiva.

Intervento n. 40
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere Masin. Per quanto riguarda l'entrata di Palazzo Nodari, condivido, condivido questa problematica. Siamo già intervenuti attraverso l’ufficio SGO per ristabilire il funzionamento del campanello, che era rotto da qualche mese, forse anche un anno; non siamo riusciti internamente ad installare quello che era stato richiesto dalla custode, sostanzialmente la possibilità di avere uno schermo all'interno dell'abitazione per vedere chi suona il campanello.

Non è stato possibile internamente perché i dipendenti dell’ufficio SGO non hanno le competenze per eseguire questa tipologia di lavoro, però stiamo lavorando come settore fabbricati a una rivisitazione dell'ingresso di Palazzo Nodari, che non riguarda solamente il campanello, ma proprio una modifica dell'accesso attuale.

L’idea è quella sostanzialmente di copiare e replicare quello che viene fatto in qualsiasi altro Ente, cioè dare la possibilità ad entrare in Comune chi ha un appuntamento, chi effettivamente ha un titolo per entrare a Palazzo Nodari e non persone a caso, perché purtroppo sono capitati degli episodi molto spiacevoli all'interno di Palazzo Nodari, non solo in questi due mesi ma anche negli anni passati, e vorremmo evitare che questo riaccada.

Ovviamente questa è una tipologia di intervento che comporta anche una maggiore accessibilità alla struttura, ma ha ovviamente dei costi. Quindi adesso stiamo realizzando, completando questo progetto interno. Non appena avremo una quantificazione precisa degli interventi che vogliamo realizzare potremo, attraverso le risorse di bilancio, intervenire.

Seconda questione, che è quella relativa alla pista ciclabile. Comprendo e condivido la sua osservazione. Effettivamente ho visto anch'io delle foto e dei video che mi sono stati segnalati da dei cittadini.

Attualmente quell'area non è di competenza di ASM; non lo è perché non rientra all'interno del contratto di gestione del verde pubblico, ma rientra all'interno di una convenzione eseguita con dei terzisti, tra l'altro nemmeno del territorio, che devono sostanzialmente mantenere pulita la pista ciclabile in maniera periodica.

In sostanza, detto in parole povere, attualmente, a differenza di quello che pensa la maggior parte dei rodigini, non tutte le aree verdi sono di gestione diretta da parte di ASM; ce ne sono anche altre, questo è un esempio, ma posso citare per esempio l'area verde di Via Baruchello, che anch'essa non rientra all'interno del contratto di gestione del verde, e che anch'essa ha delle problematiche di questo tipo.

L'idea è quella di rivedere, e stiamo già rivedendo insieme agli uffici, tutta questa gestione e questi contratti, perché evidentemente, date le tantissime segnalazioni da parte dei cittadini, ma anche di Consiglieri e Assessori, bisogna intervenire. Quindi l'idea è quella sostanzialmente di coinvolgere maggiormente ASM o, eventualmente, migliorare queste tipologie di convenzioni che hanno mostrato tutti i loro limiti.

Per quanto riguarda invece la terza questione, se non ho capito male, perché purtroppo l'audio andava e veniva, ha chiesto una risposta scritta, giusto? Ok, va bene, allora presenterò una risposta scritta.

14 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 37
Pagina 10
Punto 2

Approvazione del Regolamento comunale per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta, come è stato giustamente dichiarato dall’Assessore, di un intervento relativo a delle attività sicuramente importanti per il nostro territorio. Se questo può agevolare in qualche modo l'attività delle stesse, dei lavoratori, sicuramente non possiamo che condividere questa tipologia di approccio e condividere soprattutto il percorso di condivisione e collaborazione che è stato fatto con le Associazioni di categoria.

Questo penso che sia fondamentale in questo ambito, ma come ovviamente in tutti gli ambiti, sia quando si realizza una proposta di delibera, sia quando si interviene su una regolamentazione. Quindi visto che si tratta di un intervento positivo per la comunità, condiviso con la comunità stessa, il voto sarà favorevole.

Intervento n. 52
Pagina 11
Punto 2

Approvazione del Regolamento comunale per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

Intervento n. 69
Pagina 13
Punto 2

Approvazione del Regolamento comunale per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

Intervento n. 150
Pagina 28
Punto 5

Mozione: Richiesta disarmo immediato in Palestina

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. Sicuramente è condivisibile il fatto che ci sia una mozione che dice “No alla guerra, no agli scontri e ai conflitti, salvaguardiamo la popolazione civile”. Questo sono argomentazioni che non mi possono che vedere completamente d'accordo e il massimo sostenitore.

E’ ovvio però che quando si fanno delle mozioni specifiche, si fanno degli atti come questo specifico per una tipologia di conflitto, si va a mio avviso a creare una situazione poco piacevole. Io penso che questa non fosse l'intenzione, e spero che sia stato fatto tutto con massima buona fede, però quando si realizza un atto specifico, in questo caso una mozione, su un specifico conflitto, si va purtroppo a dimenticare i tantissimi conflitti che ci sono nel mondo.

Quindi avrei preferito magari una mozione generale su tutti i conflitti, da Nagorno Karabakh per esempio che spesso viene dimenticato, al conflitto russo-ucraino, quindi ci sono veramente tantissimi conflitti purtroppo nel mondo ancora oggi nel 2024 e io ritengo che non ci siano morti di Serie A o morti di Serie B, come non ci sono conflitti di Serie A e di Serie B.

Alcuni vengono mediaticamente più rappresentati di altri per una serie di motivazioni che vanno da interessi personali, interessi politici, interessi economici, però le vittime, soprattutto civili, non devono essere classificate sulla base della mediaticità delle stesse. In questo consenso si è parlato secondo me in maniera impropria in diverse occasioni di queste tematiche. Ricordo la mozione sui curdi.

Io penso che un Consiglio Comunale debba parlare in maniera specifica dei temi del territorio. Detto questo ovviamente non posso, e anticipo tra l'altro anche la dichiarazione di voto, ovviamente noi voteremo in maniera favorevole, perché non si può che essere d'accordo sul disarmo, sulla richiesta di una pace e di una maggiore diplomazia tra popoli che attualmente sono in conflitto.

Sono contento che sia stato fatto un riferimento ad Hamas che, ricordiamolo con forza, è un'organizzazione terroristica che ha attaccato Israele, quindi ricordiamo questo, e quindi è giusto che sia stato ricordato anche questo passaggio. Io spero che quanto prima in Russia e in Ucraina, come in Palestina e in Israele come tutti gli altri posti del mondo in cui purtroppo ci sono conflitti, si riesca a trovare la pace.

E l'Italia spero, soprattutto nell'ambito Mediterraneo, possa essere attore principale per trovare una maggiore pace e una maggiore collaborazione tra paesi, nonostante le varie differenze storiche e culturali. Grazie.

Intervento n. 176
Pagina 32
Punto 6

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 NON E’ STATA PRODOTTA NESSUNA DELIBERAZIONE 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Consigliera Balzan. Lascio la parola al Segretario.

13 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 76
Pagine 20–21
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. Innanzitutto do il bentornato al Sindaco, visto che durante l'ultimo Consiglio Comunale, con la presenza di oltre un centinaio di cittadini, ha deciso di non partecipare ai lavori di questa Assemblea. Oggi evidentemente ha cambiato idea e sono contento, perché penso che si debba portare rispetto nei confronti dei cittadini che sono preoccupati per una tematica, specifica in questo caso, e soprattutto anche dei Consiglieri comunali che rappresentano tutta la cittadinanza.

Fatta questa doverosa premessa, molte delle considerazioni portate avanti dai miei colleghi di posizione, ma alcuni anche della maggioranza, non posso che condividerli. Ritengo di dover ribadire quello che ha dichiarato il mio collega il Capogruppo Aretusini, cioè che questa delibera altro non è che un fallimento, un fallimento politico di questa Amministrazione, e spiegherò anche perché.

Tutti si ricorderanno, ma evidentemente si fa finta di non ricordare, all'inizio di questa Amministrazione venne ricordato, nello specifico dal mio Capogruppo, che quella strada, cioè quella direzione per quanto riguarda il progetto della pista ciclabile di Grignano, non fosse consona, che fosse troppo onerosa.

E per una serie di motivazioni si è comunque deciso di andare avanti su una strada che poi si è rivelata evidentemente fallimentare, e che oggi ci porta ad essere, come è già stato detto, all'ultimo giorno di Amministrazione e dover partire praticamente da zero con una variazione di bilancio.

Il progetto, le carenze di quel progetto, le problematicità e le criticità di quel progetto, erano state evidenziate ma, come sempre, si è pensato di essere superiori, si è pensato di essere autosufficienti, non si è mai considerata l'opposizione costruttiva che abbiamo fatto, perché l'abbiamo sempre fatta costruttiva in questi anni, e chi dice il contrario mente sapendo di mentire, e quindi oggi ci ritroviamo ancora al primo passo.

La stessa cosa vale per il Parco Langer, e ricordiamolo perché non è stato detto: non si va a recuperare tutto il Parco Langer con questa variazione di bilancio e con il progetto. Solo una parte, solo una porzione del parco, che tra l'altro andrà bonificato dal piombo, ricordiamole certe cose.

Detto ciò, io posso anche condividere sia il primo che il secondo progetto, perché personalmente non ho nulla contro, non ho nulla contro, né nei confronti della pista ciclabile, né nei confronti della rivalutazione e riqualificazione di Parco Langer, di cui poi parleremo in maniera più specifica dopo ed entrerò anche nel dettaglio delle varie questioni.

Ma faccio mie le considerazioni e le perplessità giuridiche e tecniche della Dottoressa Cittadini che giustamente, giustamente visto il passato, perché già in passato è successa una cosa un po’ simile a questa, e ci sono state delle criticità in relazione a progetti su terreni che non erano di proprietà comunale, e oggi cosa si fa?

Si ripete la stessa identica operazione e, visto che siamo qui eletti dai cittadini e noi abbiamo la responsabilità, se non altro politica oltre che personale, dei soldi che destiniamo dei cittadini della comunità, io voglio che i soldi dei cittadini vengano spesi nel miglior modo possibile e che non ci siano dubbi, non ci siano dubbi che poi questo progetto non venga portato a termine e che la comunità che noi dobbiamo rappresentare non possa ottenere il beneficio che gli spetta.

E quindi noi oggi ci troviamo con un'autorevole Dirigente del bilancio, del settore bilancio, settore finanziario, che dice di avere delle perplessità; non troviamo in aula l’Avvocato Civico, e chiedo che venga in aula a chiarire gli aspetti sollevati dai colleghi, e non è presente nemmeno una Dirigente del settore lavori pubblici, e chiedo che anche lei venga chiamata qui, con tutto il rispetto dell’Ingegner Modonesi, ma io ritengo che dato che si tratta - e spero che nessuno rida perché è una questione veramente importante - quando si parla di milioni di euro di cittadini non c'è niente da ridere, signor Sindaco.

Quindi chiedo che l’Avvocato Civico e l’Ingegnere capo siano presenti e che dicano al Consiglio Comunale e ai cittadini presenti che non ci sono dubbi sulla legittimità e sul futuro di questi progetti. Voglio che non ci siano dubbi, sennò io personalmente non voterò, e penso che come me anche altri, perché ci deve essere la massima tranquillità e la massima sicurezza giuridica e tecnica su quel che votiamo. Quindi chiedo per favore che vengano invitati a venire in quest’aula le persone citate.

Grazie.

Intervento n. 200
Pagine 35–36
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Astenuto. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

Intervento n. 222
Pagina 37
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

Intervento n. 231
Pagina 41
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Non è un intervento, voglio solo chiedere un chiarimento: può spiegare meglio l'ultima parte, cioè quella relativa all'eventuale necessità di interventi di bonifica? Che non è stato specificato. Penso che sia necessario e importante.

Intervento n. 234
Pagina 42
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Rimango un po’ perplesso dalle affermazioni dell’Assessore, nel senso che ripeto quello che ho detto prima, cioè io sono sostanzialmente d'accordo sull'iniziativa, sul progetto di valorizzazione di quest'area, ci mancherebbe altro, in passato ci sono stati anche problemi di ordine e di sicurezza pubblica che mi erano stati segnalati da alcuni cittadini, quindi ritengo che sia importante intervenire, soprattutto sistemando quella che è un'area attualmente abbandonata a se stessa.

Però ritengo altresì importante fare le dovute verifiche su questo ambito, Assessore, cioè sapere o non sapere che ci sia la necessità di interventi di bonifica penso che sia estremamente importante, perché altrimenti andiamo a ottenere la concessione su un terreno, che tra l'altro non è nemmeno di nostra proprietà, su cui investiamo un milione e passa di euro pubblici per una parte, per una parte no, senza però sapere se poi potremmo usufruire, potremmo fruire come cittadini di questa…… Non mi ascolta.

Aspetto l’Assessore così mi può mi può rispondere. Stavo dicendo, ripeto, visto che non era attenta, che visto che si tratta di un progetto sicuramente condivisibile e che, ripeto, io condivido, ma visto che si tratta di fondi importanti che si sarebbero potuti eventualmente utilizzare anche in altre aree, ma è giusto che venga portato avanti questo progetto, vorrei capire perché non è stata fatta una verifica su questa problematica, cioè sulle eventuali necessità o meno di una bonifica?

Essendo un ex Tiro a Segno ci sarà del piombo, ci sarà il terreno che sarà contaminato dal piombo. E questo, io non sono un medico, non sono un ingegnere, pregiudica o non pregiudica la possibilità di fruire di questa area da parte dei cittadini?

Perché non vorrei che, a parte il discorso del dubbio, della perplessità giuridica di prima, non vorrei che noi adesso facessimo tutto di fretta e furia per farvi fare bella figura per la campagna elettorale; però poi i cittadini non possano fruire effettivamente di questa area verde, oltre al fatto che sicuramente, anzi no, se vuole rispondere….

Intervento n. 236
Pagine 42–43
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Come preferisce, Presidente.

Detto questo, vorrei sottolineare e specificare che esiste già un'area più o meno di quella grandezza, di circa 19.000 metri quadrati a lato di Parco Langer che è già nelle disponibilità piene del Comune, perché è proprietà comunale, e quindi anche su quello sarebbe stato interessante un progetto complessivo, che comprendesse anche quell'area che poteva essere in mille modi ulteriormente valorizzata e già oggi viene in parte utilizzata da parte delle Associazioni, da parte dei cittadini.

Quindi investire oltre un milione di euro su un terreno che non è di nostra proprietà, su cui ci sono dei dubbi sulla bonifica che non sono state fatte le dovute perizie che secondo me erano necessarie, ci andiamo ad accollare ulteriori 15.000 euro, più altri 10.000 euro per la manutenzione ogni anno, quando sappiamo già che il contratto di ASM della gestione del verde pubblico è sottodimensionato, quindi andiamo a gravare un'ulteriore situazione già grave.

E lo dico, ripeto, con il massimo supporto morale e politico di questo progetto, però d'altra parte sono un amministratore pubblico, devo considerare gli aspetti economici e finanziari dell’Ente e quindi, se devo fare gli interessi dei cittadini, voglio che prima di intervenire su un bene che non è mio, deve essere tutto perfetto in relazione a quelli che invece sono già nella mia disponibilità piena; cosa che invece in questo caso non c'è stato.

Di sicuro di sicuro bisogna fare i complimenti al Demanio perché se ne è un po’ lavato le mani: senza praticamente mettere 1 euro riesce a dare la gestione a un altro Ente, cioè il Comune, e avere un proprio bene recuperato, quanto meno parzialmente da parte di un Ente terzo. Quindi sicuramente tanto di cappello al responsabile del Demanio che fa i suoi interessi. Secondo me il Comune non so quanto abbia fatto i propri interessi, gli interessi dell’Ente e soprattutto dei cittadini.

Quindi vorrei capire perché questa petizione non è stata fatta, che penso che sia fondamentale anche per la salute e la sicurezza dei cittadini. E per il resto, ripeto, supporto teorico al progetto, però ci sono tanti aspetti che non quadrano, oltre al discorso della perplessità giuridica di prima.

Noi sicuramente abbiamo ricevuto i pareri tecnici che sono positivi da parte degli uffici, però sono dei pareri tecnici relativi alla delibera, non relativi al dubbio o alla perplessità che ho sollevato, che ha sollevato il Consigliere Rossini e tutti gli altri Consiglieri dell'opposizione, alcuni anche della maggioranza, quindi è giusto specificare anche questo aspetto. Grazie.

Intervento n. 268
Pagina 53
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Dalle affermazioni dell’Assessore Merlo si capisce come non ci sia alcuna perizia, alcuna valutazione in relazione alla necessità eventuale o meno di realizzare degli interventi di bonifica, e penso che questo sia un passaggio che è stato messo un po’ in secondo piano, ma invece è assolutamente fondamentale perché, quando si parla di bonifica, si parla del diritto alla salute dei cittadini e la sicurezza dei cittadini che poi eventualmente, qualora dovesse essere confermato quello che sto dicendo, non potranno effettivamente utilizzare e usare quest'area.

Quindi noi sostanzialmente ora andiamo a votare un progetto da oltre un milione di euro su un terreno che non è ancora nostro, quindi questi fondi avremmo potuto utilizzarli su beni di disponibilità del Comune, come per esempio i 19.000 metri quadrati a lato del Parco Langer che sono già di nostra proprietà, o gli altri parchi della città che ne hanno bisogno, e invece utilizziamo questo un milione e oltre di fondi per intervenire ripeto su un terreno non nostro e che potrebbe trasformarsi in un buco nero, perché qualora ci dovesse essere effettivamente il riscontro della necessità di interventi di bonifica, le cifre che il Comune in quel momento dovrà spendere in qualità di nuovo proprietario del terreno, saranno sicuramente elevate.

Quindi non vorrei che ora noi con questo progetto paghiamo e utilizziamo un milione e oltre di euro di somme, che avremmo potuto utilizzare magari per altri progetti, con poi la possibilità magari di avere questo terreno e non poterlo utilizzare, con i cittadini che non possono usufruire di questo spazio verde e magari anche pagare un'ulteriore cifra per bonificare un terreno che era del Demanio.

Quindi sicuramente il progetto è positivo, sicuramente il progetto è condivisibile sulla carta, ma poi nella pratica mancano i dovuti controlli di natura tecnica che io mi sarei aspettato quando appunto il Comune va a prendere un terreno che non è di sua proprietà. Quindi sicuramente ha fatto bene il Demanio, noi un po’ meno. Spero che non sia cosi, spero che questa bonifica non sia necessaria, che io mi stia sbagliando, che tutto quello che sto dicendo venga smentito dai fatti.

Me lo auguro per i cittadini, me lo auguro per le casse del Comune. Se così non dovesse essere, voi avete creato un buco nero nella città. Detto questo, ripeto, noi ci asterremo dato che sulla carta lo condividiamo ma ci sono delle perplessità molto grosse dal punto di vista tecnico.

Intervento n. 297
Pagina 56
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Astenuto. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

Intervento n. 317
Pagina 58
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

25 gennaio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 41
Pagine 29–31
Punto 1

Informativa Polo Natatorio

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non voglio dilungarmi più di tanto perché in questa sede è stato detto tutto e il contrario di tutto, è stato fatto a mio avviso una sorta di circo, perché molti degli ospiti sono andati via e sono andati via senza avere una risposta, che a mio avviso era la cosa effettivamente importante da ricevere. Personalmente mi dispiace, come dispiace alla maggior parte dei Consiglieri, l’assenza del signor Sindaco.

Un’assenza che a mio avviso è assolutamente grave, molto grave, perché dimostra irresponsabilità e la mancanza di volontà di confronto con i cittadini, ma soprattutto con i Consiglieri che rappresentano la nostra comunità e che sono stati eletti dai cittadini.

Detto questo, oltre alla mancanza del Sindaco, è ovvio che vi è stata una mancanza di comunicazione in questi anni; una mancanza di comunicazione tra i Consiglieri di maggioranza e i loro Assessori, una mancanza di comunicazione tra gli Assessori, il Sindaco e anche i Consiglieri di opposizione ma soprattutto, e la cosa è ancor più grave, nei confronti dei cittadini: nei confronti dei cittadini che da un lato gestivano il Polo Natatorio, che magari creavano e svolgevano delle attività a favore dei bambini, a favore dei disabili, a favore di una serie di categorie che all'interno del Polo Natatorio trovavano del sollievo, della socializzazione o comunque un momento in cui creare comunità e in cui star meglio.

E quindi questa comunicazione mancata è un grandissimo, grandissimo problema che c'è sempre stato all'interno di questa Amministrazione Comunale, ma ancor più grave io penso che sia la mancanza anche di visione.

Io ho ascoltato quello che è stato detto in questa in questa sede, ho ascoltato tutti gli interventi e ho deciso di intervenire per ultimo proprio per avere la possibilità di approfondire, la stessa cosa l'avevo fatta martedì durante l'incontro delle due Commissioni congiunte, e a mio avviso non è stato fatto tutto quello che si poteva fare per evitare questo triste epilogo.

Per esempio non si è nemmeno ipotizzato, qualora la chiusura del Polo Natatorio fosse assolutamente inderogabile, cosa che io non credo e che secondo me era assolutamente evitabile, non si è per esempio ipotizzato l'introduzione, la creazione di un servizio di trasporto per esempio per i ragazzi disabili della nostra comunità, che comunque devono svolgere questa tipologia di attività e che andranno probabilmente a Sant’Urbano.

Si poteva per esempio ipotizzare un collegamento di trasporto comunale, ma questo non è stato fatto. Non c'è stata alcuna comunicazione, perché anche in questo caso ho sentito alcuni Assessori e Consiglieri di maggioranza da dire che c'è stato un contatto, una comunicazione con le Associazioni di volontariato, con i lavoratori e quant'altro.

Durante la Commissione, una illustre Presidente di una delle Associazioni di volontariato che si occupa dei disabili ha affermato l'esatto contrario, che questa comunicazione purtroppo non c'è stata. Un altro dato importante a mio avviso è che si è citato un atto approvato in Giunta il 27 dicembre.

Il 28 dicembre c'è stato un Consiglio Comunale e di Consigli Comunali nel mese di dicembre ce ne sono stati due, e in entrambi i Consigli Comunali non si è mai citato il problema del Polo Natatorio; e il 28 dicembre non è che si è svolto un Consiglio Comunale qualsiasi, ma si è svolto un Consiglio Comunale che a mio avviso è il più importante di tutto l'anno, ovvero quello di approvazione del bilancio previsionale 2024, e nel bilancio comunale non era stato inserito nemmeno un centesimo in relazione alle tipologie di interventi che adesso sono richieste sul Polo Natatorio.

Quindi io mi domando: se si sapeva di questi interventi necessari, se si sapeva di tutte le problematiche, perché non è stata inserita questa tipologia di finanziamento, questa voce di spesa all'interno del bilancio previsionale che è stato approvato dalla maggioranza? Altra cosa.

Si è parlato, e spero che poi l’Assessore possa contraddirmi e ne sarei felicissimo, non riesco a capire perché si cita il fatto che bisogna mantenere inalterato lo stato di fatto, quindi lo stato dei luoghi, cosa che comprendo, la motivazione la comprendo; ma allora non capisco perché nell'agosto scorso in pompa magna in conferenza stampa e anche sui canali social del Sindaco sono state pubblicate delle foto e resi edotti i cittadini di interventi sul Polo Natatorio sempre in urgenza.

Poi si potrebbe fare tutta un'analisi sul project financing, si potrebbe fare un'analisi sulla convenzione, si potrebbe fare un'analisi sui 5 milioni di euro pagati agli Istituti di credito, si potrebbe parlare di tutto in questa sede e penso che i Consiglieri ormai dopo quattro anni e mezzo conoscono abbastanza bene le carte, conoscono abbastanza la questione. Ma a mio avviso il vero problema è stato proprio questo, cioè una volta chiuso il concordato fallimentare, perché non si è intervenuti?

Perché non si è intervenuti in quel momento?

Perché adesso i lavori sono sicuramente importanti e necessari ma, se fossero stati programmati - e qua non ne faccio una colpa dell’Assessore Milan che è arrivato in una fase successiva - ma l’Amministrazione era presente, è presente qua dal 2019 e non sono stati programmati e pianificati per tempo di interventi, perché se oggi abbiamo una vasca interna che ha la necessità di interventi, è giusto intervenire, ma è altrettanto giusto dare la possibilità al contempo di utilizzare le altre vasche che sono disponibili.

Quindi se la Baldetti deve essere chiusa per degli interventi d'urgenza, allora si potrà utilizzare l'altra piscina disponibile. Inoltre aggiungo, se ci sono degli interventi necessari nell'altra piscina, quindi nell'altra vasca, nella vecchia vasca, allora si sarebbe potuto aspettare il periodo estivo quando vi è la disponibilità della vasca esterna.

Invece adesso ci troviamo nel paradosso in cui interveniamo con la chiusura del Polo Natatorio, interveniamo nella manutenzione di entrambe le vasche, di entrambe le piscine interne, e poi in estate si interverrà su quella esterna. E tra l'altro un’altra questione che non è stata sollevata e io chiedo che venga spiegata da parte dei tecnici presenti e anche ovviamente dall’Assessore e, parentesi, mi dispiace che non ci sia la Dottoressa Orna presente, un'altra questione è quella del bando di gara.

Il bando che cosa prevederà? Prevederà la gestione solo delle vasche interne o anche della vasca esterna? Per quanti anni?

E invece probabilmente la gestione non comprenderà la vasca esterna, quindi magari ad aprile, cosa che io dubito, ma magari ad aprile, a fine aprile sarà completato il lavoro della vasca interna, ma poi nella prossima estate i cittadini rodigini, la comunità rodigina, non avrà la disponibilità della piscina esterna. Questo è giusto dirlo.

Oltre a questo, come è già stato giustamente ricordato da alcuni colleghi, durante la Commissione Consiliare la Dottoressa Orna ha detto chiaramente - e questa cosa purtroppo mi dispiace - ha detto chiaramente che non ci sono tempistiche da dare ai cittadini.

Quindi il Sindaco e chi per esso ha dichiarato pubblicamente che ad aprile verrà riaperto il Polo Natatorio, o ha mentito sapendo di mentire, o avrà dei dati che noi probabilmente non abbiamo, perché la stessa Dirigente del settore sport dichiara che non può dare delle tempistiche, quindi potrebbe essere ad aprile, come potrebbe essere giugno o luglio. Oltre al fatto che un bando - la storia ci insegna - il bando del Macallan’s per esempio è andato deserto.

Quindi dipende sempre come è costruito un bando: può andare deserto ci possono essere ricorsi, ci possono essere mille problematiche. Quindi anche qualora ci dovesse essere la conclusione effettiva dei lavori ad aprile, non è detto che venga riaperta la piscina ad aprile perché, se non c'è effettivamente un gestore, non lo si può fare.

E qui un'ultima considerazione, perché molte persone del pubblico sono giustamente andate a casa, ma a mio avviso, oltre a cercare colpe, a parlare della convenzione e di tutto quello che è successo, il vero punto secondo me importante è appunto cercare e trovare una soluzione.

Io personalmente non ho trovato nella documentazione, che ci è stata fornita tra l'altro con l'ultimo aggiornamento di qualche ora fa, non ho trovato alcun riferimento in relazione a una cosa che è stata citata dall’Assessore, ovvero alla possibilità di affidare in house il servizio di gestione della piscina. Perché dico questo?

Perché a mio avviso poteva essere una soluzione fattibile e possibile per il semplice fatto che, come per esempio si è fatto e si sta facendo tuttora con la pubblica illuminazione, in cui il contratto, ricordiamolo, è scaduto nel dicembre 2022, in quel caso si vuole propendere - a mio avviso giustamente - verso un project financing, e fintanto che l’Amministrazione non ha terminato il procedimento sulla determinazione del project financing vincitore, si sta realizzando una gestione della pubblica illuminazione interna.

La stessa procedura, la stessa operazione, a mio avviso, doveva essere quantomeno ipotizzata, pensata e ragionata su questa tipologia di servizio, e io non ho trovato alcuna relazione che mi dica tecnicamente e giuridicamente questo non è possibile, perché si è parlato di possibili soluzioni. Questa è una possibile soluzione e io non ho trovato alcuna documentazione che mi dica “No, questo non è vero, questo non è possibile fare”.

E’ questo che doveva fare un’Amministrazione: tentarle tutte, provarle tutte ma giustamente, come è stato ricordato da tutti i miei colleghi di opposizione e qualcuno anche della maggioranza, come sul caso IRAS, come su tante situazioni, non si è fatto tutto il possibile.

Ci si è intestarditi su una soluzione, si è proseguito verso quella soluzione, però mancando a mio avviso il vero punto, che è quello di garantire ai cittadini un servizio: un servizio primario e un servizio fondamentale, perché altrimenti gli agonisti, i bambini, i disabili, tutti coloro che vogliono utilizzare il Polo Natatorio o comunque le piscine, devono fare chilometri e chilometri per raggiungere queste strutture.

Quindi io spero che ci sia questa relazione su questa possibile soluzione che ho prospettato, che l’Assessore o chi per esso ci dia delle informazioni e a questo punto, date le dimissioni del Sindaco, spero che il futuro Commissario prefettizio possa trovare una soluzione che evidentemente questa amministrazione non è riuscita a trovare. Grazie.

Intervento n. 137
Pagina 51
Punto 3

OP 178 - “Realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra Via Don Lorenzo Milani e Via Martiri di Belfiore”. CUP n. G11B22002220004. Approvazione del progetto definitivo in variante urbanistica parziale al P.I. ai sensi della Legge Regionale 27/2003 art. 24-bis

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

29 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

44 interventi
Intervento n. 122
Pagina 21
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Ringrazio ovviamente la Dottoressa Cittadin per la delucidazione.

Io chiedo una delucidazione. invece all’Assessore Favaretto in relazione proprio specifica a questi lavori pubblici, ovvero quali saranno le tempistiche per la cantierizzazione delle stesse e quali saranno le tempistiche di realizzazione di queste opere e se, per quanto riguarda le voci generiche, come la manutenzione delle strade, dei marciapiedi, se è già stata determinata una programmazione, una pianificazione da parte dell’Amministrazione Comunale o se invece verrà realizzata una pianificazione e una programmazione futura sulla base di quelle che sono le necessità?

Di necessità in giro ovviamente ce ne sono molte, però volevo capire se c'è già un'idea da parte dell’Amministrazione.

Intervento n. 153
Pagina 25
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Astenuto. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

Intervento n. 198
Pagine 33–34
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Io ho guardato abbastanza nel dettaglio la proposta emendativa fatta dalla maggioranza e personalmente, oltre a riconoscere quanto già detto dal mio collega Capogruppo e della collega Magon, che ringrazio, sulla scorrettezza di togliere dei contributi a favore delle scuole materne paritarie, perché è vero, come è stato ricordato, che sussiste attualmente una convenzione, ma si è sostanzialmente detto in quest’aula da parte dell’Assessore e dai Consiglieri di maggioranza che in futuro si potranno fare delle variazioni con l'avanzo di bilancio, eccetera.

Quello che però io vedo oggi e che andrò a votare oggi è una diminuzione del sostegno a favore delle scuole. Io personalmente non faccio parte della maggioranza, non mi fido dell’Amministrazione Comunale e quindi vedremo se poi i fatti che erano stati promessi in quest’aula verranno effettivamente mantenuti. Io oggi voto e vedo una delibera, anzi una proposta emendativa in cui è segnato un segno meno, quindi meno 10.000 euro per le scuole materne.

Per finanziare che cosa? Per finanziare per esempio appunto le fototrappole su cui ci sono una serie di bandi a cui il Comune avrebbe tranquillamente potuto partecipare ed eventualmente vincere. Oltre a questo, vedo per esempio 2.000 euro per i contributi ad Associazioni per Rovigo Città che legge.

Anche qua in passato, se non vado errato nel 2021, ovviamente può essere positiva questa contribuzione, questo sostegno, però ricordo nel 2021 che venne sollevata dal sottoscritto la possibilità da parte del Comune di Rovigo di partecipare al cosiddetto progetto della capitale del libro; un progetto che poteva portare potenzialmente un finanziamento a favore del Comune di Rovigo di circa 500.000 euro.

Era stato promesso, sempre qui in quest’aula, che avremmo fatto tutto il possibile, avremmo costruito un percorso Comune di condivisione, di lavoro, eccetera, per partecipare a questa progettazione, a questo progetto, e cercare di vincere questo ruolo, questo chiamiamolo premio.

Dal 2021 ad oggi sono passati tre anni, sono passati alcuni bilanci e sostanzialmente a questo progetto non si è mai partecipato, oltre al fatto di non aver visto nulla di concreto in relazione a questo, come anche per esempio tutto il percorso per la capitale della cultura.

Quindi va benissimo inserire questi contributi all’Associazione per Rovigo Città che legge, però poi concretamente quando c'è la possibilità di vincere un finanziamento da mezzo milione di euro, e - Seconda Convocazione non di 2.000 euro come si sta parlando in questa occasione, io avrei voluto che l’Amministrazione Comunale mettesse maggiore impegno per cercare di ottenere questi finanziamenti. Andiamo avanti, andiamo oltre, perché qua è sempre più interessante.

Materiale per attività turistiche e, tra parentesi, si inserisce cartellonistica. Questa è una cosa che ho richiesto in più occasioni, probabilmente ve lo ricorderete, perché ritengo assolutamente necessario che venga sostituita o comunque introdotta della nuova cartellonistica; un settore su cui il Comune è stato particolarmente assente in questi anni. E quindi sono contento che in qualche modo si cerchi di rovesciare la direzione negativa che si è tenuta fino a questo momento.

Però noto una cosa altrettanto negativa, cioè che circa un anno e mezzo fa è arrivata a questa Amministrazione, e lo so per certo, e ho anche la documentazione per testimoniarlo, è arrivata una proposta da parte di un'azienda privata del nostro tessuto economico, cui praticamente si proponeva l'installazione di due/tre totem informativi turistici all'interno del nostro centro storico e davanti alla stazione ferroviaria.

Questa cosa, questo progetto, per il Comune avrebbe comportato zero euro di spesa, con in cambio solo la possibilità di avere la concessione per la vendita degli spazi pubblicitari al di sotto di questo totem turistico, come è stato fatto nel Comune di Vicenza, come è stato nel Comune di Arzignano, come è stato fatto in diversi Comuni veneti. A questa proposta di questa azienda locale, perché è di Rovigo, non è mai stata data risposta ed è passato un anno e mezzo.

Allora questi totem, che costano molto di più in realtà di 2.000 euro, non sono stati inseriti e non è mai stata data una risposta a questa azienda che aveva manifestato una volontà di contribuire alla propria città, e ovviamente anche avere un piccolo ritorno per ripagare l'investimento fatto a favore della comunità. Avremmo avuto la possibilità di avere tre punti digitali, tre totem digitali con tutte le informazioni necessarie per i turisti e i visitatori della nostra città.

Oggi, ripeto, non hanno ancora avuto una risposta. E chiedo all’Amministrazione che una risposta quantomeno la dia, anche se negativa, però quantomeno una risposta penso che sia doverosa nei confronti dei cittadini. Grazie.

Intervento n. 202
Pagine 34–35
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. Come dicevo, in quest’aula sostanzialmente si è discusso di questo emendamento.

E’ un emendamento in cui si è tolto alle scuole, in cui sono stati inseriti dei finanziamenti per dei progetti che sicuramente sono condivisibili, ma su cui si potevano ottenere delle risorse economiche in maniera differente, e far risparmiare quindi soldi alla comunità rodigina, che potevano quindi essere lasciati nelle originarie previsioni, in questo specifico caso a favore delle scuole, a favore delle famiglie, a favore dei bambini della nostra città che sono il futuro - Seconda Convocazione della nostra comunità.

Intendiamo assolutamente dare un contributo, un sostegno il più possibile ampio a questa tipologia di settore.

Oltre al fatto che si continua a dire “Si farà, si darà”, eccetera, eccetera, come per esempio la rotatoria di Via da Polzer, io non mi dimenticherò mai che nel 2021 questa Amministrazione Comunale in pompa magna disse “Abbiamo un milione di euro per tre rotatorie”, e poi si scoprì che in realtà quel milione di euro non c'era per le rotatorie e guarda caso, la progettazione che doveva già esserci della rotatoria di Via de Polzer magicamente non c'è e ha costretto purtroppo il Consigliere Chendi a ritirare l'emendamento, che avrei votato sinceramente senza problemi.

Quindi per queste motivazioni, ripeto io non mi fido di questa Amministrazione perché ha fatto troppe promesse e non ne ha mai mantenuta mezza, e quindi per questo motivo io personalmente voterò contro a questo emendamento.

Intervento n. 227
Pagina 37
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Contrario. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

Intervento n. 242
Pagina 40
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Prima dell'intervento è possibile chiedere una specifica all’Assessore Cattozzo in relazione a prestazioni diverse di terzi sull’urbanistica, a cosa sarebbero destinati? Prima dell'intervento vero e proprio. Questa è una domanda.

Intervento n. 263
Pagina 43
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho letto attentamente questo emendamento e lo spirito con cui è stato scritto io lo condivido pienamente, nel senso che dare un sostegno all'ambito universitario di Rovigo è sicuramente un'iniziativa lodevole. Effettivamente è vero quello che ha dichiarato il Sindaco nel senso che il contributo consortile dato dal Comune effettivamente ha superato quella che tecnicamente sarebbe dovuta a favore del CUR.

Quindi effettivamente è vero che il Comune ha dato dei contributi straordinari. Ciò non toglie ovviamente che se ne possono dare sempre di più, perché più sostegno si dà anche economico finanziario, oltre che istituzionale, al Consorzio Universitario e in generale al mondo universitario della città, è sempre un qualcosa di positivo e condivisibile.

Per quanto riguarda le prestazioni di servizi per l'attivazione dello sportello di ascolto, anche in questo caso lo spirito con cui è stato scritto mi trova ovviamente favorevole e mi trova favorevole soprattutto visti i problemi post COVID che si sono verificati nell'ambito psicologico di molte persone, quindi sicuramente un'attenzione relativa a queste tipologie di problematiche è sacrosanta.

Ricordo, e sfrutto l'occasione tra l'altro per ringraziare l'Università di Padova, che ha investito proprio qui a Rovigo per l'attivazione di uno sportello psicologico a favore degli studenti, e tra l'altro uno sportello gratuito, quindi sono sicuramente iniziative lodevoli; in questo caso specifico, come di dichiarava appunto il proponente, si tratta non di uno sportello dedicato agli studenti ma in generale, quindi relativo a tutti coloro che ne dovessero aver bisogno, quindi anche in questo caso mi trova personalmente favorevole.

Un po’ di preoccupazione però mi generano i capitoli a cui sono state, in particolare quello della West Nile, le prestazioni diverse di terzi ufficio ambiente, effettivamente è un capitolo che è purtroppo importante, perché ci possono essere delle situazioni molto gravi all'interno del nostro territorio, oltre al fatto che purtroppo questo va a inficiare, qualora dovesse essere approvato, due interventi specifici che a mio avviso sono anche ricollegabili, come diceva giustamente la collega Gambardella, a un'iniziativa nell'ambito sociale, cioè si va a intervenire con le due proposte emendative di cui sono primo firmatario, ma condivise anche da altri Consiglieri, si va appunto ad intervenire per riqualificare i bagni dell'impianto sportivo di Boara Polesine, quindi di una frazione.

Sappiamo che spesso purtroppo le frazioni del nostro territorio sono state dimenticate o comunque tralasciate, e quindi un intervento concreto e preciso. E lo stesso vale per quanto riguarda il collegamento tra Via Gallani e Via Ponte dei Forti, che è un intervento fortemente richiesto dai cittadini.

Quindi per questo motivo io in questo preciso momento sono fortemente combattuto, perché riconosco lo spirito lodevole con cui è stato scritto questo emendamento, però d'altro canto ci sono degli aspetti che mi fanno dubitare su cose effettivamente votare subito dopo.

Intervento n. 305
Pagine 50–51
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. Si tratta ovviamente di un emendamento che ho condiviso come firmatario, perché in sostanza è un'iniziativa volta a sostenere, come più volte abbiamo cercato di fare in questi anni, di sostenere le famiglie, sostenere la natalità in un territorio come il nostro territorio, il territorio polesano ma in particolare rodigino, che appunto ha delle grosse difficoltà da questo punto di vista.

Se vogliamo che il nostro territorio si sviluppi e prosperi, abbiamo la necessità di attrarre famiglie e di sostenere quelle già presenti all'interno della nostra città. Questo intervento è un intervento sicuramente limitato, con le risorse che siamo riusciti a trovare, ma è comunque un importante sostegno, un primo passo verso una direzione che si spera possa essere più importante da un punto di vista delle risorse economiche e finanziarie destinate.

Quindi - Seconda Convocazione un primo passo verso la direzione giusta, verso la direzione di attrarre famiglie e sostenerle concretamente. Abbiamo bisogno di nuovi nati, abbiamo bisogno di nuove famiglie anche per sostenere determinati servizi. Basti ricordare il problema costante ogni anno del mantenimento dei numeri minimi previsti dalla normativa all'interno degli asili piuttosto che delle scuole elementari e in futuro avremo lo stesso problema probabilmente anche per le medie.

Quindi attirare i lavoratori creando nuovi posti di lavoro, ma soprattutto poi intervenire su tutte quelle iniziative che il Comune può mettere in campo per sostenere concretamente le famiglie residenti, appunto ci vedono favorevoli e in prima linea. Quindi questa iniziativa, come poi quella successiva relativa per esempio alle attività sportive, piuttosto che altre tipologie di sostegno, e ovviamente anche quella precedente di ieri in relazione all’IRPEF, sono tutte volte a raggiungere lo stesso obiettivo comune.

E’ chiaro che, ripeto, è un inizio di un percorso che si spera possa essere approvato dalla maggioranza dei Consiglieri e che possa assolutamente essere incrementato ed aumentato negli anni a venire.

Intervento n. 336
Pagina 54
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Favorevole.

Intervento n. 349
Pagine 56–57
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ovviamente io non posso che condividere questo emendamento, essendo uno dei firmatari. Riprende ovviamente la finalità del precedente emendamento che, con mia positiva sorpresa, è stato approvato dal Consiglio Comunale.

Quindi mi domando il motivo della contrarietà del collega Azzalin in relazione a questa iniziativa, perché è sostanzialmente la medesima.

E’ la medesima di quella precedente, anzi mi viene forse il dubbio che si consideri più importante il capitolo della comunicazione rispetto al fondo di riserva, perché sul fondo di riserva si possono prendere dei soldi per destinarli alle famiglie e ai bambini, e invece per quelli della comunicazione non si può fare altrettanto. - Seconda Convocazione Io ritengo invece che è assolutamente fondamentale raddoppiare questo contributo, questo finanziamento, perché più soldi si danno, più contributi si danno, più finanziamenti si danno alle famiglie, meglio è per la nostra città, per il futuro della nostra città.

Oltre a questo, si è citata la goccia nel deserto. E’ vero, è vero, ma il deserto chi è che l'ha creato? Il deserto è il vostro bilancio che non ha previsto nulla su tutto questo.

Quindi è questo che vi chiedo di riflettere, cioè il deserto noi lo stiamo cercando di bonificare e di irrigare, e lo stiamo facendo con una serie di emendamenti. Due di questi, quello precedentemente approvato e questo che spero venga approvato alla stessa maniera, è proprio volto a creare una piccola oasi in questo deserto che voi avete creato.

Ci proviamo, non abbiamo la bacchetta magica, non siamo in maggioranza, non abbiamo la disponibilità di tutte le risorse, di tutto il tempo che magari avete voi in maggioranza, però abbiamo comunque cercato di metterci il massimo impegno e la massima passione per dare il nostro contributo e per cercare di costruire una Rovigo migliore.

E questo è il nostro contributo e spero, spero che possa essere approvato anche questo emendamento perché è sulla falsariga di quello. precedente e, ripeto, va a creare un presupposto per creare un intervento sistemico, organizzato e programmato per il futuro. Quindi ripeto, come ho detto prima, questo è un primo passo. Piccolo?

Può essere. Sulla base delle risorse a vostra disposizione forse è piccolo, perché 20.000 euro su milioni, forse è piccolo, però è un importante primo passo, che voi non avete fatto.

Intervento n. 374
Pagina 60
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Contrario.

Intervento n. 391
Pagine 62–63
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Come accennavo prima durante la presentazione dell'emendamento, questo è un è un primo intervento, un primo emendamento che però si ricollega ad altri due successivi per un totale contributo di circa 20.000 euro che appunto, come in precedenza si aveva l'idea di prendere delle linee di finanziamento da vari capitoli e formare un unico progetto rivolto alle famiglie, in questo caso appunto abbiamo trovato tre capitoli da cui poter finanziare questa iniziativa volta alle famiglie per sostenere l'attività sportiva dei bambini.

E’ necessario a mio avviso, per carità, le dichiarazioni fatte dall’Assessore Tovo, capisco che siano già stati pensati e siano stati fatti dei ragionamenti sull'utilizzo di queste risorse, di questi 4.000 euro, però penso altresì che sia fondamentale creare dei fondi specifici con appunto la finalità di sostenere le famiglie della nostra città, in particolar modo in questo specifico caso si parla di bambini e dell'attività sportiva, che riguarda non solo, come dicevo prima, l'educazione degli stessi, ma anche la loro salute, quindi approntarli alla vita con un sano stile di vita.

Oltre al fatto che questa iniziativa va guardata a 360 gradi in relazione non solo all’iniziativa sui pannolini e gli altri beni per i nuovi nati, ma anche, come dicevo prima, in relazione all’emendamento presentato ieri in relazione all’IRPEF, perché sono tutte iniziative che l'opposizione ha deciso di presentare, proprio volte a sostenere una linea di azione amministrativa da parte dell’Amministrazione Comunale, volta appunto a sostenere le famiglie e a sostenere lo sviluppo del nostro territorio.

Senza bambini, senza famiglie, il nostro territorio, la nostra città non - Seconda Convocazione vive e quindi la nostra intenzione è quella di inserire il maggior numero possibile di risorse economiche finanziarie che questa Amministrazione dispone per questa finalità.

Come si diceva prima, per carità, sarà una goccia nel deserto, però ripetiamo che sia fondamentale iniziare a inserire queste questi capitoli, che sono appunto capitoli di nuova istituzione, che precedentemente non esistevano, quindi si dimostra ancora una volta l'idea e la volontà di fare un'opposizione costruttiva e propositiva da parte dell'opposizione, perché si dà un'idea nuova a cui l’Amministrazione non aveva attualmente pensato, non aveva realizzato e non ha realizzato negli anni passati.

Quindi si vuole andare verso una direzione nuova e positiva per la comunità. Io spero che da parte dell’Amministrazione Comunale e in particolare da parte dei Consiglieri di maggioranza ci sia la sensibilità e la volontà di andare proprio nella direzione di sostenere quelli che sono i bambini, quelle che sono le famiglie dei rodigini.

Voi probabilmente saprete, perché qualcuno all’interno della maggioranza è anche membro di alcune Società sportive, sanno che effettivamente i costi sostenuti da parte delle famiglie sono costi che, per carità, non raggiungono cifre elevatissime.

Però su una famiglia che magari ha delle difficoltà economiche e delle difficoltà personali, anche quei 100, 200, 300 euro di sgravio possono sicuramente essere un sostegno importante che permette a questa famiglia di evitare di dire di no, e quindi evitare di negare al bambino una sana è importantissima attività sportiva.

Quindi io spero che da parte della maggioranza ci possa essere il desiderio di venire incontro verso questa sensibilità dell'opposizione, una sensibilità che penso e spero sia condivisa e condivisibile da parte di tutti, e quindi e spero, ripeto per l'ennesima volta, che ci sia da parte vostra un voto favorevole, non solo a questo emendamento, ma anche ai successivi tre che compongono un quadro complessivo. Grazie.

Intervento n. 393
Pagina 63
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Ovviamente il voto da parte del sottoscritto e del gruppo Lega sarà favorevole perché riteniamo che sia fondamentale, ripeto per l'ennesima volta, sostenere le famiglie del nostro territorio. Mi dispiace che da parte della maggioranza ci sia silenzio, un silenzio assordante, che non ci sia alcuna presa di posizione, né in un senso, né nell'altro. Questo dimostra che probabilmente non avete parole, non avete alcuna opinione e alcun pensiero su quello che l’opposizione intende presentare.

Noi di emendamenti concreti e precisi ne abbiamo presentati diversi e quindi si spera che da parte della maggioranza si possa cogliere questo spirito positivo e propositivo dell'opposizione e che, nonostante il silenzio, magari si voti in maniera positiva. Il voto della Lega sarà favorevole.

Intervento n. 406
Pagina 64
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Contrario.

Intervento n. 410
Pagina 65
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. Penso che anche questo avesse come primo firmatario il Consigliere Aretusini.

Come quello in precedenza, si tratta di una la proposta emendativa che va sostanzialmente a recuperare 10.000 euro dal capitolo della rassegna stampa e della comunicazione web, un capitolo che pare che sia particolarmente importante per questa Amministrazione, visto che prima è stato bocciato un emendamento molto interessante sempre a favore delle famiglie che prendeva questo capitolo come punto di riferimento per appunto ottenere le risorse economiche e finanziarie necessarie per pagare e sostenere questo costo.

Comunque 10.000 euro da questo capitolo e si va ad istituire un nuovo capitolo che è quello precedentemente detto, ovvero “contributo a famiglie per promozione attività sportiva per bambini”.

Anche in questo caso si tratta di un emendamento complessivo che va ad aggiungersi a quello precedente che purtroppo è stato bocciato, secondo il mio punto di vista per pura miopia da parte di questa Amministrazione, e si va a sommare a quello successivo che ha sempre la stessa finalità, ovvero quella di concedere alle famiglie rodigine un supporto concreto ed economico per le attività dei giovani rodigini, che possano appunto crescere nel migliore dei modi e che possano stare in una comunità più sana appunto sani principi.

Detto questo, è ovvio che la parte della comunicazione, quindi la rassegna stampa e comunicazione web, sia un capitolo a nostro avviso sicuramente e decisamente meno importante rispetto a quello che può essere un contributo effettivo e fattivo che si dà concretamente alla comunità. Quindi abbiamo deciso di abbassare e diminuire questo capitolo, a nostro avviso superfluo, di cui si può fare tranquillamente a meno, dando però al contempo alla cittadinanza un sostegno interessante ed importante.

Sarebbe la prima volta all'interno del nostro territorio comunale, ma a nostro avviso è importante fare da pionieri in quelle che possono essere le attività a sostegno delle famiglie. Se non è stato fatto in passato, ciò non significa che oggi, con un voto favorevole da parte di questa maggioranza, non si possa, come dicevo prima, iniziare un nuovo percorso volto a una Rovigo futura migliore rispetto a quella che viviamo noi oggi.

Quindi è un emendamento volto a favorire lo sport, a favorire le famiglie, a favorire i giovani rodigini. Spero che in questo caso non ci sia la miopia precedente, ma che ci sia una presa di coscienza da parte dell’Amministrazione Comunale, in particolar modo dei colleghi Consiglieri di maggioranza, che possano decidere di approvare in coscienza un contributo, un progetto che è impossibile non condividere nelle sue finalità. Grazie.

Intervento n. 414
Pagina 66
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Volevo leggervi un articolo di un quotidiano locale che titolava qualche tempo fa, a settembre, quindi qualche mese fa, “Polesine: male il settore dello sport. La Provincia di Rovigo si piazza all’80° posto della classifica sull'indice di sportività”.

E poi continua “Non siamo un paese di sportivi - lo sapevamo già - ma nell'ultimo anno i polesani sono addirittura peggiorati perché la Provincia di Rovigo si piazza all’80° posto della classifica sull'indice di sportività, pubblicata dal Sole 24 Ore, e sono quattro le posizioni perse negli ultimi 12 mesi. La classifica italiana è guidata da Trento, davanti a Trieste e Cremona. Il Polesine registra i risultati mediocri o scadenti in tutte le categorie e sottocategorie”.

Noi nel nostro territorio, adesso non voglio entrare nel dettaglio di come è stata realizzata questa classifica, ma dà un dato importante: è un dato importante che riguarda il mondo dello sport nel nostro territorio che sicuramente è fatto di tantissime eccellenze, è fatto da volontari, da Società che quotidianamente si occupano di dare un contributo al nostro territorio in termini appunto educativi, ma in termini anche sportivi, e generano negli anni dei veri e propri campioni, perché nel nostro territorio, oltre ovviamente alla famosissima squadra di rugby, ci sono tantissime realtà, magari minori in termini numerici di iscritti, però che hanno dei grandissimi successi, non solo a livello regionale ma a livello anche nazionale, europeo e addirittura in determinati casi anche mondiale.

E queste Società, queste realtà sportive, oltre a vivere grazie al supporto dei volontari e dei tantissimi che danno gratuitamente il proprio supporto, il proprio lavoro, la propria passione ed energia a queste realtà, vivono e sopravvivono grazie sostanzialmente ai bambini che frequentano le lezioni, che frequentano queste attività sportive, che sono la vera linfa vitale del nostro territorio e dello sport rodigino e polesano.

Quindi è giusto, è giustissimo investire sull’impiantistica sportiva, che purtroppo per tanti anni non ha avuto i necessari lavori di manutenzione straordinaria, ed è giusto creare anche delle nuove impiantistiche. Mi viene da pensare per esempio all'accordo che è stato siglato tra la Provincia di Rovigo e il Comune di Rovigo per la realizzazione di una nuova struttura nel quartiere Commenda. Quella è sicuramente un'iniziativa importantissima.

Lavorare sull’impiantistica sportiva in generale è importante. Però è altrettanto importante investire, aiutare e sostenere concretamente le famiglie affinché i bambini possano partecipare alle attività sportive dentro a questa impiantistica sportiva perché, come si diceva in precedenza, altrimenti si costruiscono dei bellissimi luoghi con le migliori attrezzature, con le migliori strumentazioni, ma poi magari non vengono utilizzate.

Quindi dare il sostegno, un contributo a fondo perduto alle famiglie e ai bambini del nostro territorio, fa sì che questi luoghi, questa impiantistica sportiva in cui giustamente il Comune ha investito delle grandi risorse economiche e finanziarie, possano essere effettivamente vive, possono essere effettivamente vissute come devono essere, e quindi l'investimento fatto dall’Amministrazione Comunale possa essere anche in termini operativi e concreti ripagato. Ho finito il mio tempo penso e quindi grazie.

Intervento n. 416
Pagine 66–67
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Siamo favorevoli. - Seconda Convocazione

Intervento n. 429
Pagina 68
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Contrario.

Intervento n. 434
Pagine 68–69
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Va bene. Allora lo presento e poi lo ritiro. Dai, questo lo ritiro, però il prossimo, il 12, lo vorrei presentare perché non è ancora stato citato, a differenza dei due precedenti che sono sostanzialmente molto simili, il n.

12, essendo comunque una cosa nuova, quantomeno una presentazione la vorrei fare. - Seconda Convocazione

Intervento n. 436
Pagina 69
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Quindi questo, Dottoressa Cittadin, questo è….

Intervento n. 439
Pagine 69–70
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Ok, però questo ci tengo a presentarlo perché è diverso rispetto a quelli precedenti.

In sostanza l'idea era quella di recuperare delle risorse economiche e finanziarie dal capitolo “prestazioni diverse di terzi” che, se non ricordo male, è stato utilizzato dal collega Bertacin per il suo precedente emendamento, e utilizzare questi 20.000 euro per un nuovo capitolo appunto di nuova istituzione, che è sostanzialmente quello per la “realizzazione di un collegamento ciclopedonale di tra Via Gallani e Via Ponte dei Forti”.

Per chi non lo sapesse, si tratta di una zona tra il quartiere San Pio X e la frazione di Roverdicrè, e si tratta sostanzialmente di un piccolissimo tratto mancante di collegamento tra l'attuale - è già presente - pista ciclabile che collega il centro cittadino verso appunto la frazione di Roverdicrè e i marciapiedi, che tra l'altro non sono neanche esistenti, però vabbè, di Via Gallani.

L’idea è quella di mettere in sicurezza i pedoni e i ciclisti che attraversano proprio un piccolissimo tratto che però, essendo in curva ed essendo in una zona in cui c'è la vegetazione, ci sono una serie di condizioni stradali e ambientali che portano quell'incrocio, quel punto, ad essere particolarmente pericoloso, e per questo motivo appunto i cittadini che abitano in quella zona o che comunque frequentano quella zona, hanno chiesto in più occasioni la realizzazione di questo piccolo tratto.

Un tratto che non per forza di cose deve essere asfaltato, basterebbe, come avevo già interloquito con l’Assessore Favaretto, basterebbe semplicemente gettare dello stabilizzato per quantomeno creare una sorta di passerella tra la zona abitata e appunto la pista ciclabile, in maniera tale che le persone che vogliono andare da una parte all'altra della ciclabile, non debbano per forza di cose stare sul manto stradale e quindi mettere in pericolo la propria vita.

Essendo un punto tra l'altro in cui ci sono stati in passato degli incidenti, purtroppo anche mortali, di alcuni automobilisti, io penso che sia assolutamente necessario avere un occhio di riguardo.

Io personalmente ho già parlato con i residenti della zona e anche chi abita esattamente di fronte a questo punto, che mi hanno sostanzialmente detto che non avrebbero alcun problema nel caso in cui il Comune dovesse intervenire nella realizzazione di questo piccolissimo tratto, e ovviamente chiedono all’Amministrazione di porre particolare attenzione non solo a questo tratto di curva, ma anche la parte precedente che porta verso le scuole elementari Duca d'Aosta, perché in quel tratto di Via Gallani per esempio non sono nemmeno esistenti i marciapiedi.

E’ presente un percorso in ghiaino, ma il marciapiede vero e proprio non è mai stato realizzato ed è così da vent'anni, trent'anni, forse più.

Quindi è chiaro che sia un problema storico e preesistente a questa Amministrazione però, essendovi così tante risorse a disposizione, penso che sia assolutamente da tenere in considerazione perché il marciapiede magari può aspettare, però in questo caso si parla della sicurezza dei pedoni e dei ciclisti e in quella zona, per fortuna o per sfortuna, a seconda dei punti di vista, ci sono tantissime persone che utilizzano quel collegamento ciclabile per andare a correre, per fare delle passeggiate o comunque per collegarsi da una zona all'altra della città.

Quindi proprio per questo motivo mi sarebbe piaciuto che si potesse appunto votare questo emendamento all'interno dell’aula. - Seconda Convocazione Purtroppo non è possibile perché appunto è stato approvato il precedente emendamento del collega Bertacin. Mi dispiace ancor più che a rispettiva proposta, anzi richiesta del Consigliere Rossini di una sorta di presa di posizione politica da parte della Giunta, la Giunta abbia risposto in maniera negativa.

Mi sarebbe personalmente piaciuto che quantomeno un impegno politico lo si potesse prendere perché, ripeto, le risorse economiche a disposizione sono molte. Qua si parla di un punto molto trafficato in cui ci sono stati incidenti mortali…..

Intervento n. 441
Pagina 70
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Speravo che ci potesse essere una posizione diversa da parte dell’Amministrazione Comunale. Prendo atto che così non è stato. Purtroppo non si può andare a votazione, anche se mi sarebbe piaciuto.

Continuerò a portare all'attenzione dell’Amministrazione questo problema. Ritiro l'emendamento.

Intervento n. 447
Pagina 70
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

E’ molto veloce.

Intervento n. 449
Pagine 70–71
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Nessun problema. A parte gli scherzi, ritireremo quelli incompatibili. Questo emendamento è un emendamento che, come nel precedente caso, prende le risorse economiche finanziarie dal capitolo “prestazioni diverse di terzi”.

Anche in questo caso, essendo stato approvato in precedenza l'emendamento presentato dal collega di maggioranza Bertacin, non potrà essere votato, e anche in questo caso mi dispiace molto e spero che l’Amministrazione Comunale, l’Assessore Milan, l’Assessore Favaretto, possano prendersi in carico questo problema, perché si tratta appunto di un problema molto sentito da parte degli utilizzatori e degli sportivi della frazione di Boara Polesine e non solo, perché il nuovo capitolo di nuova istituzione appunto prevede la realizzazione dei nuovi bagni adibiti al pubblico del campo sportivo di Boara Polesine. - Seconda Convocazione L’idea è quella semplicemente di permettere ai visitatori di poter usufruire di un servizio che penso sia assolutamente scontato, ma purtroppo in questo caso non è, mentre si guarda una partita piuttosto che un'attività sportiva delle varie Società che giocano all'interno del campo sportivo.

E’ un intervento importante, un intervento richiesto, ripeto, dalla frazione, dalla Società che lì ha la sede. Spero che ci possano essere le risorse da parte dell'ufficio sport, ma più che altro dell’Assessorato ai lavori pubblici per appunto risolvere questo problema presente da anni, che tra l'altro si ripete anche purtroppo in altre impiantistiche sportive come per esempio la palestra di Via Marconi.

Io ogni volta tiro fuori questo tema, ma purtroppo dal 2019 ad oggi è stato solo parzialmente risolto e spero che si riesca a risolvere in maniera definitiva, perché io capisco che non ci siano soldi per fare tutto, però quantomeno i bagni penso che sia un discorso proprio di civiltà e di minimo indispensabile. Detto questo, ripeto, per il motivo detto prima, cioè che non è tecnicamente possibile portare a votazione questo emendamento, ritirerò a malincuore questa proposta emendativa. Grazie.

Intervento n. 453
Pagine 71–72
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Altro emendamento, altra proposta emendativa. Questa proposta riguarda sempre un altro intervento concreto, perché questa opposizione penso abbia dimostrato di voler realizzare interventi concreti, precisi e a beneficio della nostra comunità. Non facciamo tanti giri di chissà quali teorie, chissà quali cose.

Parliamo di cose concrete, problemi che i cittadini ci fanno presente e che chiedono a noi di trovare una soluzione.

In questo specifico caso prendiamo i soliti 10.000 euro, che tanto cari sono per voi, di rassegna stampa e comunicazione web, e utilizziamo questi 10.000 euro per la realizzazione di un nuovo capitolo, di un capitolo di nuova istituzione, che riguarda sostanzialmente un'area molto importante del nostro territorio, un'area che è molto ampia perché comunque riguarda il quartiere più popolato della città, ed è sostanzialmente l'ampliamento della rete di pubblica illuminazione di Via Benvenuto Tisi da Garofalo.

10.000 euro se non l'avevo detto.

Questa via ha una serie di problematiche che ripetutamente vengono presentate da parte dei residenti anche sulla stampa, oltre che dai Consiglieri, perché diversi Consiglieri di opposizione, forse anche qualcuno in maggioranza, adesso sinceramente non ricordo nel dettaglio, però sono stati presentati in più occasioni all'interno di quest’aula e purtroppo a queste richieste di risoluzione di questi problemi non è mai stato corrisposto un'azione amministrativa volta a risolvere effettivamente i problemi.

Il problema della pubblica illuminazione è uno; i punti luce sono troppo bassi, creano un cono d'ombra troppo piccolo rispetto all'area che dovrebbero illuminare; oltre al fatto che non sono stati adeguatamente potati gli alberi lungo una certa parte della via, quindi anche questo provoca una copertura del cono di luce dei punti luce.

Quindi in questo caso è assolutamente necessario intervenire perché anche i commercianti presenti con la propria attività in questa zona richiedono maggiore sicurezza, che vuol dire di conseguenza maggiore prevenzione di atti illeciti.

Otre ad altre problematiche, come per esempio la pista ciclopedonale che purtroppo, nonostante gli annunci fatti sulla stampa e anche in quest’aula, ancora oggi hanno delle grosse carenze, delle grosse problematiche di manutenzione, e quindi è assolutamente necessario anche perché quest'area - Seconda Convocazione viene utilizzata da un lato il sabato per il mercato, quindi è molto vissuta come zona; dall'altro nello stesso quartiere sono presenti quasi tutte le scuole rodigine, oltre allo Stadio di rugby.

Quindi è una zona particolarmente viva e vivace; lì proprio di fronte vi è anche il Parco Maddalena, e quindi è una zona che necessita di una particolare attenzione e un intervento importante di riqualificazione, di sistemazione e manutenzione straordinaria e ordinaria da parte dell’Amministrazione Comunale, e speriamo che, a differenza dei precedenti emendamenti in cui c'è stata, ripeto, completa miopia da parte dell’Amministrazione, ci possa essere un voto favorevole e, con la luce che eventualmente verrà approvata, si possa vedere meglio e curare la vostra miopia e la miopia dell’Amministrazione.

Grazie.

Intervento n. 457
Pagina 73
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie Presidente. Finalmente, finalmente qualcuno della maggioranza si è svegliato, ha il coraggio di dire quello che pensa, magari non lo condivido, però almeno c'è la volontà di dire la propria.

Il Consiglio Comunale è fatto - spero - di confronto democratico e ogni tanto qualcuno che dica la proprio sui vari temi, sulle varie proposte, sulle idee che sono state presentate dall’opposizione, facendo un enorme lavoro perché presentare questi emendamenti non è una cosa che si fa così in quattro e quattr’otto, è difficile, è difficile e tra l'altro è stato fatto sulla base di… non è stato presentato un emendamento così con una cifra data a caso.

Questa cifra di 10.000 euro, a parte il fatto che personalmente preferirei invece di spenderli per la rassegna stampa e comunicazione web, personalmente anche 10.000 euro per aumentare e ampliare la rete pubblica di illuminazione di un'importantissima zona della città, io li avrei spesi, perché piuttosto di spenderli per la comunicazione, li spendo per un problema effettivo della città. Si può fare di più? Si può fare meglio?

Assolutamente sì, ma io spero che l’Amministrazione faccia di più. Il problema è che in questo bilancio non è previsto nulla per Via Benvenuto Tisi da Garofalo. E allora non è stato previsto nulla, ci mettiamo qualcosa a noi dell'opposizione, perché almeno noi ci abbiamo pensato, almeno noi raccogliamo le proposte e le richieste, i gridi di aiuto che provengono dalla cittadinanza, a cui voi siete totalmente sordi e ciechi.

Detto ciò, altra questione: sostenibilità economica di questa operazione. La sostenibilità economica c'è, perché sennò non avrebbe ottenuto un parere economico e contabile positivo da parte degli uffici e da parte dei tecnici. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 458
Pagina 73
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Consigliere Azzalin, ascolti bene le parole che dico, ascolti bene le parole che dico. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 460
Pagine 73–74
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

I problemi della Commenda, i problemi di Via Benvenuto Tisi da Garofalo, non li risolvi con 10.000 euro, ma piuttosto di spendere per la comunicazione, ne spendo 10.000 euro per quantomeno risolvere un pezzettino di quel problema, a cui voi non avevate neanche pensato, perché di Via Benvenuto Tisi da Garofalo non c'è una menzione che sia una nelle decine e decine di pagine di questo bilancio.

Quindi adesso non raccontiamoci la favola dell'orso o inventiamoci chissà quale scuse per cercare di giustificare un voto contrario a una cosa che, io sono convinto, lei personalmente condivide pienamente, ma non può votare perché è in maggioranza. Dai, parliamoci chiaro. Oltre a questo, la sostenibilità ripeto economica c'è perché il parere è positivo.

Io personalmente ho fatto una valutazione con persone che sono più preparate di me, più competenti di me, perché io non sono un geometra, non sono Ingegnere, faccio dell'altro; e un Ingegnere, una persona con cui mi confido e con cui cerco di valutare dal punto di vista tecnico queste questioni, mi ha sostanzialmente detto quello che ho detto prima, cioè che il problema totale non si risolve, ma una prima pietra, una prima risoluzione anche solo parziale la si fa.

Oltre al fatto che questa Amministrazione, e l’ho già ricordato ieri e lo ribadisco con forza oggi, non ha ancora approvato alcun project financing in relazione alla pubblica illuminazione. Il contratto è scaduto nel 2022. Siamo a fine 2023.

Quindi per favore, con il project financing si potranno, e spero si possa fare, si potrà ampliare la rete di pubblica illuminazione oltre a una serie di altre iniziative - Seconda Convocazione positive per la comunità. E quindi io mi domando e mi chiedo come mai questi project financing non sono ancora stati approvati.

Vennero presentati in Commissione in maniera superficiale qualche tempo fa, ma alcuna relazione è stata presentata, non è stato presentato alcunché, e quindi oggi ci ritroviamo a parlare di questo, cioè utilizzare soldi dei cittadini per risolvere un problema di ampliamento della rete di pubblica illuminazione, quando invece, se il project financing fosse già stato approvato, noi potremmo utilizzare quel project per risolvere questi problemi. E invece oggi così non è. Grazie.

Intervento n. 466
Pagina 75
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Molto velocemente. Concordo con l’Assessore Favaretto, nel senso che, come dicevo anche prima, 10.000 euro sono un po’, cioè sono qualcosa, un inizio di un percorso che sicuramente deve essere volto a riqualificare a 360 gradi la zona, però da niente aa qualcosa, io preferisco qualcosa. Oltre al fatto che concordo anche su un'altra cosa che è stata dichiarata, che è quella relativa alla pulizia, alla potatura, allo sfrondamento, quello che è, delle piante.

Anche qui bisogna fare un intervento abbastanza importante perché attualmente, io ho le foto di poche settimane fa che lo testimoniano, ci sono ancora i rami che sono appoggiati sulle linee dell'elettricità e quindi ci sono eventuali rischi di rotture e quant'altro. Quindi lì bisogna veramente intervenire a 360 gradi e garantire la massima qualità e la massima sicurezza per i residenti e i commercianti della zona.

Per questo motivo, perché credo che sia un percorso giusto e importante da iniziare, il mio voto e il voto della Lega sarà favorevole.

Intervento n. 478
Pagina 76
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Contrario.

Intervento n. 484
Pagina 77
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Di quale stiamo parlando?

Intervento n. 487
Pagine 77–78
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Molto velocemente. Si tratta di un altro emendamento in cui sostanzialmente si prendono 20.000 euro come risorse economiche finanziarie relative ai proventi da oneri di urbanizzazione di cui prevediamo un aumento in linea agli anni precedenti, quindi sostanzialmente maggiori di pratiche che generano maggiori proventi a favore del Comune di Rovigo, relativi ovviamente agli oneri di urbanizzazione.

Di contro prevediamo un capitolo di nuova istituzione che è relativo all'installazione di nuovi punti luce in Via Forte Austriaco a Buso.

Se non ricordo male il Consigliere Moretto, che è il primo firmatario, ci tengo a ribadirlo, aveva presentato in diverse occasioni un'interrogazione, segnalazioni all’Assessore Favaretto e all’Amministrazione Comunale richiedendo questo intervento che è atteso da tanti anni da parte dei residenti della frazione appunto di Buso, e anche in questo caso si tratta di un intervento volto alla sicurezza stradale, alla - Seconda Convocazione prevenzione di atti illeciti in questa particolare via, e appunto si cerca di garantire la massima qualità di vita di chi risiede in zona.

Quindi se non ho capito male, in questo caso l'emendamento è incompatibile.

Intervento n. 489
Pagina 78
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Si può sapere il motivo per cui vi è un parere contrario da parte del Dirigente?

Intervento n. 491
Pagina 78
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Ci mandate i documenti un'ora prima del Consiglio…

Intervento n. 493
Pagina 78
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Mi dispiace. Mi dispiace perché speravo che l’ufficio urbanistica potesse essere magari più veloce, più efficiente e permettere di conseguenza al Comune di Rovigo di avere degli introiti maggiori. Detto questo, il collega Moretto mi chiede di porre al voto l'emendamento.

Non essendo io il primo firmatario, mi fido di quanto proposto dal collega. Non farò ulteriori discussioni.

Intervento n. 499
Pagina 79
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Sarò molto più breve. Io ovviamente mi rifaccio alla decisione del primo firmatario che è il proponente di questa proposta emendativa, il quale appunto ha deciso di portare comunque a votazione questa proposta emendativa e quindi io mi rifaccio di quello. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 500
Pagina 79
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Comunque detto ciò, il mio voto sarà favorevole.

Intervento n. 512
Pagina 80
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Favorevole. ROMAGNOLO ALESSANDRO - Consigliere Lista Civica con Edoardo Gaffeo perché cresca felice: Contrario.

Intervento n. 520
Pagina 81
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Visto il grande lavoro che è stato fatto da parte dell'opposizione, vorrei quantomeno presentare i vari emendamenti.

Intervento n. 522
Pagine 81–82
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Questo è il n. 16. In questo caso si tratta di acquisto e installazione di nuovi arredi per il Parco Pampanini e il quartiere San Pio X.

In questo caso si tratta di un emendamento che era già stato presentato, tra l'altro anche quello successivo, sull'illuminazione. Sono due emendamenti che erano già stati presentati in passato con tra l'altro parere favorevole, e da parte dell’Amministrazione Comunale venne effettuata una promessa in quest’aula che ci sarebbe stato un intervento, sia per quanto riguarda l'illuminazione, sia per quanto riguarda la videosorveglianza, sia per quanto riguarda i nuovi arredi.

Siamo qua, dopo due anni mi pare o tre da queste affermazioni, e sostanzialmente non è cambiato nulla, non è stato fatto quanto promesso. All’epoca io decisi di ritirare l'emendamento, pensando e sperando nella buona fede dell’Amministrazione Comunale. In quel caso mi sono fidato e ho fatto male.

Ho fatto male perché - Seconda Convocazione sostanzialmente quell’emendamento poteva e doveva essere votato e approvato dal Consiglio Comunale, ma non ha portato sostanzialmente ai risultati sperati. Con questo emendamento si cerca di fare sostanzialmente la stessa cosa.

Si pensava e si sperava che con la previsione di proventi da oneri di urbanizzazione appunto potessero aumentare e prevedere sostanzialmente in linea con gli anni precedenti un aumento di 25.000 euro, da poi poter utilizzare per gli arredi di Parco Pampanini. Questo per quanto riguarda il n. 16.

Intervento n. 524
Pagina 82
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Lo ritiro.

Intervento n. 526
Pagina 82
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Grazie. Però qua, essendo il capitolo di riferimento un altro, vorrei un dettaglio della motivazione appunto del parere contrario, perché il capitolo da cui si prendono le risorse è quello relativo alle sanzioni del codice della Strada con apparecchiature ex articolo 142, comma 12-ter del Codice della Strada.

Intervento n. 529
Pagine 82–83
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Però leggo un articolo di un giornale locale, in cui si fa riferimento che verranno introdotti quattro tutor, si intitola proprio “Quattro tutor in arrivo sulle strade della città: Via Forlanini, Via Curtatone, Via Nievo e Via dei Mille”.

O qua l’Amministrazione Comunale ha mentito, oppure c'è qualcosa che non funziona, nel senso che se sono previsti questi quattro nuovi tutor, questi quattro nuovi strumenti di valutazione della velocità, e in più aggiungiamo anche un'ulteriore cosa, ovvero il varco dei TIR che è stato realizzato vicino alla tangenziale, noi abbiamo previsto un aumento delle risorse relative alle sanzioni, non perché noi vogliamo più multe per i rodigini, ma semplicemente perché questa è una conseguenza della decisione dell’Amministrazione Comunale che pubblicamente sulla stampa locale ha deciso di introdurre queste quattro nuove apparecchiature, più quello già inserito nella zona della tangenziale con il controllo dei TIR.

Questo è il motivo per cui abbiamo deciso di introdurre una previsione maggiore, aumentata in questo specifico capitolo. E appunto facendo questa previsione, sulla base delle posizioni e dichiarazioni dell’Amministrazione Comunale, io non riesco a capire come sia stato dato questo parere. O il Dirigente ritiene che le promesse dell’Amministrazione non verranno mantenute, e già questo è un dato non tecnico ma politico importante, oppure c'è qualche altro cortocircuito che io non riesco a capire.

Comunque con queste risorse, una quota parte le utilizziamo per garantire maggiore sicurezza sempre per i cittadini, perché è una nostra assoluta priorità, e nello specifico andiamo a sistemare una quota parte, non tutta, ma una quota parte importante di Via Giovanni Tasso nel quartiere San Bortolo. E perché questo?

Perché si tratta di una via vicina a un insieme di strutture scolastiche, di - Seconda Convocazione strutture comunque attrattive per la nostra popolazione, è presente il Museo dei Grandi Fiumi, è presente l'oratorio, il teatro parrocchiale, la Chiesa; ci sono una serie di punti attrattivi che appunto fanno frequentare quella zona da una moltitudine di persone.

E in quel tratto, che è già stato segnalato in più occasioni attraverso anche interrogazioni specifiche all’Assessore Favaretto, addirittura in quel tratto l'asfalto non esiste nemmeno più dei marciapiedi. Quindi vi è una situazione sicuramente molto precaria e di grossa difficoltà per i pedoni.

In questo caso vorrei un chiarimento sulle dichiarazioni fatte, perché non riesco a comprendere, alla luce di quello che vi ho letto e alle dichiarazioni fatte dall’Amministrazione, non riesco a capire il parere non favorevole e voglio comunque metterlo al voto.

Intervento n. 536
Pagina 84
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Consigliere Lega Salvini Liga Veneta

Leggi intervento

Volevo semplicemente dire che non si tratta di uno show. Ho semplicemente letto un articolo del 2022. Si parla di previsionale 2024, quindi sono passati due anni, 100.000 euro sono una cifra al ribasso rispetto a quello che si presume perché, facendo i calcoli, io non spero che i cittadini violino il Codice della Strada, assolutamente.

Io sarei più che contento che fosse zero, però si sa che purtroppo molti violano il Codice della Strada e quindi si presume per, quantomeno uno di questi quattro che erano stati promessi, più o meno sono 200.000-300.000 euro di solito che si incassano il primo anno di installazione. Noi siamo stati addirittura più bassi e abbiamo previsto 100.000 euro. Detto ciò, volevo metterlo in votazione.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.