Grazie Presidente. Non voglio dilungarmi più di tanto perché in questa sede è stato detto tutto e il contrario di tutto, è stato fatto a mio avviso una sorta di circo, perché molti degli ospiti sono andati via e sono andati via senza avere una risposta, che a mio avviso era la cosa effettivamente importante da ricevere. Personalmente mi dispiace, come dispiace alla maggior parte dei Consiglieri, l’assenza del signor Sindaco.
Un’assenza che a mio avviso è assolutamente grave, molto grave, perché dimostra irresponsabilità e la mancanza di volontà di confronto con i cittadini, ma soprattutto con i Consiglieri che rappresentano la nostra comunità e che sono stati eletti dai cittadini.
Detto questo, oltre alla mancanza del Sindaco, è ovvio che vi è stata una mancanza di comunicazione in questi anni; una mancanza di comunicazione tra i Consiglieri di maggioranza e i loro Assessori, una mancanza di comunicazione tra gli Assessori, il Sindaco e anche i Consiglieri di opposizione ma soprattutto, e la cosa è ancor più grave, nei confronti dei cittadini: nei confronti dei cittadini che da un lato gestivano il Polo Natatorio, che magari creavano e svolgevano delle attività a favore dei bambini, a favore dei disabili, a favore di una serie di categorie che all'interno del Polo Natatorio trovavano del sollievo, della socializzazione o comunque un momento in cui creare comunità e in cui star meglio.
E quindi questa comunicazione mancata è un grandissimo, grandissimo problema che c'è sempre stato all'interno di questa Amministrazione Comunale, ma ancor più grave io penso che sia la mancanza anche di visione.
Io ho ascoltato quello che è stato detto in questa in questa sede, ho ascoltato tutti gli interventi e ho deciso di intervenire per ultimo proprio per avere la possibilità di approfondire, la stessa cosa l'avevo fatta martedì durante l'incontro delle due Commissioni congiunte, e a mio avviso non è stato fatto tutto quello che si poteva fare per evitare questo triste epilogo.
Per esempio non si è nemmeno ipotizzato, qualora la chiusura del Polo Natatorio fosse assolutamente inderogabile, cosa che io non credo e che secondo me era assolutamente evitabile, non si è per esempio ipotizzato l'introduzione, la creazione di un servizio di trasporto per esempio per i ragazzi disabili della nostra comunità, che comunque devono svolgere questa tipologia di attività e che andranno probabilmente a Sant’Urbano.
Si poteva per esempio ipotizzare un collegamento di trasporto comunale, ma questo non è stato fatto. Non c'è stata alcuna comunicazione, perché anche in questo caso ho sentito alcuni Assessori e Consiglieri di maggioranza da dire che c'è stato un contatto, una comunicazione con le Associazioni di volontariato, con i lavoratori e quant'altro.
Durante la Commissione, una illustre Presidente di una delle Associazioni di volontariato che si occupa dei disabili ha affermato l'esatto contrario, che questa comunicazione purtroppo non c'è stata. Un altro dato importante a mio avviso è che si è citato un atto approvato in Giunta il 27 dicembre.
Il 28 dicembre c'è stato un Consiglio Comunale e di Consigli Comunali nel mese di dicembre ce ne sono stati due, e in entrambi i Consigli Comunali non si è mai citato il problema del Polo Natatorio; e il 28 dicembre non è che si è svolto un Consiglio Comunale qualsiasi, ma si è svolto un Consiglio Comunale che a mio avviso è il più importante di tutto l'anno, ovvero quello di approvazione del bilancio previsionale 2024, e nel bilancio comunale non era stato inserito nemmeno un centesimo in relazione alle tipologie di interventi che adesso sono richieste sul Polo Natatorio.
Quindi io mi domando: se si sapeva di questi interventi necessari, se si sapeva di tutte le problematiche, perché non è stata inserita questa tipologia di finanziamento, questa voce di spesa all'interno del bilancio previsionale che è stato approvato dalla maggioranza? Altra cosa.
Si è parlato, e spero che poi l’Assessore possa contraddirmi e ne sarei felicissimo, non riesco a capire perché si cita il fatto che bisogna mantenere inalterato lo stato di fatto, quindi lo stato dei luoghi, cosa che comprendo, la motivazione la comprendo; ma allora non capisco perché nell'agosto scorso in pompa magna in conferenza stampa e anche sui canali social del Sindaco sono state pubblicate delle foto e resi edotti i cittadini di interventi sul Polo Natatorio sempre in urgenza.
Poi si potrebbe fare tutta un'analisi sul project financing, si potrebbe fare un'analisi sulla convenzione, si potrebbe fare un'analisi sui 5 milioni di euro pagati agli Istituti di credito, si potrebbe parlare di tutto in questa sede e penso che i Consiglieri ormai dopo quattro anni e mezzo conoscono abbastanza bene le carte, conoscono abbastanza la questione. Ma a mio avviso il vero problema è stato proprio questo, cioè una volta chiuso il concordato fallimentare, perché non si è intervenuti?
Perché non si è intervenuti in quel momento?
Perché adesso i lavori sono sicuramente importanti e necessari ma, se fossero stati programmati - e qua non ne faccio una colpa dell’Assessore Milan che è arrivato in una fase successiva - ma l’Amministrazione era presente, è presente qua dal 2019 e non sono stati programmati e pianificati per tempo di interventi, perché se oggi abbiamo una vasca interna che ha la necessità di interventi, è giusto intervenire, ma è altrettanto giusto dare la possibilità al contempo di utilizzare le altre vasche che sono disponibili.
Quindi se la Baldetti deve essere chiusa per degli interventi d'urgenza, allora si potrà utilizzare l'altra piscina disponibile. Inoltre aggiungo, se ci sono degli interventi necessari nell'altra piscina, quindi nell'altra vasca, nella vecchia vasca, allora si sarebbe potuto aspettare il periodo estivo quando vi è la disponibilità della vasca esterna.
Invece adesso ci troviamo nel paradosso in cui interveniamo con la chiusura del Polo Natatorio, interveniamo nella manutenzione di entrambe le vasche, di entrambe le piscine interne, e poi in estate si interverrà su quella esterna. E tra l'altro un’altra questione che non è stata sollevata e io chiedo che venga spiegata da parte dei tecnici presenti e anche ovviamente dall’Assessore e, parentesi, mi dispiace che non ci sia la Dottoressa Orna presente, un'altra questione è quella del bando di gara.
Il bando che cosa prevederà? Prevederà la gestione solo delle vasche interne o anche della vasca esterna? Per quanti anni?
E invece probabilmente la gestione non comprenderà la vasca esterna, quindi magari ad aprile, cosa che io dubito, ma magari ad aprile, a fine aprile sarà completato il lavoro della vasca interna, ma poi nella prossima estate i cittadini rodigini, la comunità rodigina, non avrà la disponibilità della piscina esterna. Questo è giusto dirlo.
Oltre a questo, come è già stato giustamente ricordato da alcuni colleghi, durante la Commissione Consiliare la Dottoressa Orna ha detto chiaramente - e questa cosa purtroppo mi dispiace - ha detto chiaramente che non ci sono tempistiche da dare ai cittadini.
Quindi il Sindaco e chi per esso ha dichiarato pubblicamente che ad aprile verrà riaperto il Polo Natatorio, o ha mentito sapendo di mentire, o avrà dei dati che noi probabilmente non abbiamo, perché la stessa Dirigente del settore sport dichiara che non può dare delle tempistiche, quindi potrebbe essere ad aprile, come potrebbe essere giugno o luglio. Oltre al fatto che un bando - la storia ci insegna - il bando del Macallan’s per esempio è andato deserto.
Quindi dipende sempre come è costruito un bando: può andare deserto ci possono essere ricorsi, ci possono essere mille problematiche. Quindi anche qualora ci dovesse essere la conclusione effettiva dei lavori ad aprile, non è detto che venga riaperta la piscina ad aprile perché, se non c'è effettivamente un gestore, non lo si può fare.
E qui un'ultima considerazione, perché molte persone del pubblico sono giustamente andate a casa, ma a mio avviso, oltre a cercare colpe, a parlare della convenzione e di tutto quello che è successo, il vero punto secondo me importante è appunto cercare e trovare una soluzione.
Io personalmente non ho trovato nella documentazione, che ci è stata fornita tra l'altro con l'ultimo aggiornamento di qualche ora fa, non ho trovato alcun riferimento in relazione a una cosa che è stata citata dall’Assessore, ovvero alla possibilità di affidare in house il servizio di gestione della piscina. Perché dico questo?
Perché a mio avviso poteva essere una soluzione fattibile e possibile per il semplice fatto che, come per esempio si è fatto e si sta facendo tuttora con la pubblica illuminazione, in cui il contratto, ricordiamolo, è scaduto nel dicembre 2022, in quel caso si vuole propendere - a mio avviso giustamente - verso un project financing, e fintanto che l’Amministrazione non ha terminato il procedimento sulla determinazione del project financing vincitore, si sta realizzando una gestione della pubblica illuminazione interna.
La stessa procedura, la stessa operazione, a mio avviso, doveva essere quantomeno ipotizzata, pensata e ragionata su questa tipologia di servizio, e io non ho trovato alcuna relazione che mi dica tecnicamente e giuridicamente questo non è possibile, perché si è parlato di possibili soluzioni. Questa è una possibile soluzione e io non ho trovato alcuna documentazione che mi dica “No, questo non è vero, questo non è possibile fare”.
E’ questo che doveva fare un’Amministrazione: tentarle tutte, provarle tutte ma giustamente, come è stato ricordato da tutti i miei colleghi di opposizione e qualcuno anche della maggioranza, come sul caso IRAS, come su tante situazioni, non si è fatto tutto il possibile.
Ci si è intestarditi su una soluzione, si è proseguito verso quella soluzione, però mancando a mio avviso il vero punto, che è quello di garantire ai cittadini un servizio: un servizio primario e un servizio fondamentale, perché altrimenti gli agonisti, i bambini, i disabili, tutti coloro che vogliono utilizzare il Polo Natatorio o comunque le piscine, devono fare chilometri e chilometri per raggiungere queste strutture.
Quindi io spero che ci sia questa relazione su questa possibile soluzione che ho prospettato, che l’Assessore o chi per esso ci dia delle informazioni e a questo punto, date le dimissioni del Sindaco, spero che il futuro Commissario prefettizio possa trovare una soluzione che evidentemente questa amministrazione non è riuscita a trovare. Grazie.