Persona · attività documentata

Bruno Piva

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
388
Sedute con interventi
62
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

SindacoDal 21 giugno 2011 al 28 maggio 201462 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 69
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze…

Sindaco

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Sì, dal... mi dicono dal 1988, quindi l’Azienda li aveva messi in vendita ma mi hanno detto che anche... che la vendita è stata sospesa. Per quanto riguarda, quindi dal... questo so quello che le so dire dal punto di vista tecnico. Per quanto riguarda l’organizzazione del servizio della neve l’Assessore Piscopo e l’architetto Ferlin stanno organizzando per la stagione incombente, quindi io credo che non abbiamo sottovalutato il fenomeno che potrebbe anche accadere ma che speriamo non accada.

Intervento n. 78
Pagina 21
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Sindaco

Leggi intervento

Avvicinati.

Intervento n. 130
Pagina 34
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Sindaco

Leggi intervento

Romeo e Masin.

Intervento n. 132
Pagina 34
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Sindaco

Leggi intervento

No, Ruzzante cede.

Intervento n. 163
Pagina 42
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, variazione al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. A conclusione degli interventi voglio personalmente ringraziare tutti quelli che hanno collaborato, dal mio Assessore ma dalla Giunta soprattutto dagli Uffici, la dottoressa Cittadin e tutte le sue collaboratrici e i Revisori dei Conti. Come avete capito non è stato facile, le condizioni obiettive sono sempre difficili, d’altronde non siamo isolati a lamentarci di certe situazioni ma mi pare che i giornali tutti i giorni riportino il grido di allarme dei Sindaci d’Italia.

La situazione è veramente difficile, siamo consci che si può collaborare, si deve sempre collaborare, si devono ricevere anche i suggerimenti ma credo che dopo anche l’intervento dell’Assessore Saccardin abbiate compreso come effettivamente siamo una Giunta costretta a lavorare in condizioni che credo mai altre Giunte, dal Dopoguerra in avanti, si sono trovate ad affrontare.

Quindi credo veramente che il lavoro che stiamo facendo sia un lavoro encomiabile, di questo ringrazio, ripeto, tutti quelli che fino adesso collaborano e continueranno chiaramente, per dire che sentiamo anche... siamo consci che è importante anche l’apporto della minoranza ma credo che ci deve essere riconosciuto che le condizioni obiettive sono veramente condizioni difficili. Io oso dire che sono le più difficili probabilmente dal Dopoguerra ad adesso.

Quindi un grazie veramente a tutti gli Uffici, all’Assessore e a tutti quelli... ai Revisori dei Conti che vedo qui presenti.

Intervento n. 225
Pagina 54
Punto 3

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 430 del 14/11/2013 ad oggetto: ‘Variazione al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, al Bilancio Pluriennale 2013/2015 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica’

Sindaco

Leggi intervento

Contiero.

5 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

14 interventi
Intervento n. 5
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Sindaco

Leggi intervento

Dovevamo acquisire... Ma io credo l’avevo già firmata, probabilmente c’è qualche rallentamento negli uffici perché necessitava acquisire anche documentazione che credo sia già arrivata, quindi farà... farò parte diligente per capire perché non è ancora arrivata.

Intervento n. 26
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Sindaco

Leggi intervento

Sì, integro su quello che sono a conoscenza. C’è stata un’ispezione dell’ULSS per ambienti inadeguati, va bene?, là successivamente poi gli Ispettori dell’ULSS hanno chiamato anche la Guardia di Finanza per vedere se si... se poteva esserci anche un reato di tipo fiscale. Credo è stato fatto un rapporto indirizzato al Presidente della società sportiva, non è stato indirizzato al Comune.

Abbiamo cercato chi ci può dire nel senso che... di capire meglio l’entità dell’eventuale reato, evidentemente c’è una situazione di degrado dell’ambiente in cui onestamente non è possibile esercitare la somministrazione di bevande, però chiaramente c’era anche il tentativo di venire incontro un po’ a quelle che erano le necessità dei tifosi che frequentano lo stadio, anche se purtroppo, vista la situazione societaria, la situazione del campionato, non è che allo Stadio Gabrielli ci siano mai grandi folle, però l’avere a portata di mano un servizio come la somministrazione di un caffè e di una bibita poteva essere un servizio reso al pubblico.

Evidentemente non è possibile perché non c’erano tutte le licenze e la, possiamo definirla, la casa, era una sorta di casupola più che casa, Club House mi sembra già un termine un po’ pretestuoso, veniva adoperato soprattutto ad usi interni dalla società stessa che poteva somministrare e far pranzare gli atleti la domenica evitando spese che sono gravose in questo momento per la situazione della società.

Comunque questo è quello che so dell’ultima parte, la parte prima la completeremo con l’intervento dell’Assessore allo Sport.

Intervento n. 30
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 05 Novembre 2013 10 La trasmetteremo, solleciteremo.

Intervento n. 32
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Sindaco

Leggi intervento

Credo che l’iter procedurale si sia concluso da poche... da poco tempo. Intendeva questo forse?... No.

Non ho capito allora.

Intervento n. 38
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Consigliere... Trattandosi di una serie di dati tecnici le daremo risposta scritta, solleciteremo perché questa risposta scritta avvenga nei tempi consoni. Va bene?

È chiaro che sono troppi termini tecnici, numeri, per cui non si possono dare numeri a caso ma bisogna essere precisi.

Intervento n. 40
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Sindaco

Leggi intervento

Mah, mi sembrava di avere risposto in parte forse in Aula ma evidentemente non era stata sufficiente la risposta. Credo che la discussione sulla sanità, su quella rodigina naturalmente a cui dobbiamo riferirci pur non dimenticando che la sanità rodigina fa parte di un sistema che vede l’HUB di Rovigo essere un po’ al centro di tutto il sistema sanitario polesano, è stata oggetto di discussione anche recentemente attraverso la revisione delle schede ospedaliere.

Io direi che continuiamo ad essere, come ho definito l’altra volta, moderatamente soddisfatti perché c’era la possibilità mai scongiurata ma viva fino all’ultimo momento, che l’ospedale di Rovigo potesse subire tagli pesanti soprattutto su quelle che vengono considerate le cosiddette eccellenze che mi pare siamo riusciti quasi tutti a mantenere.

È chiaro che ci sono... sono problemi che devono essere guardati a 360 gradi perché la sanità non comprende solo la struttura ospedaliera ma comprende tutti i servizi sul territorio, comprende anche la presenza di strutture private all’interno del territorio che hanno problemi di occupazione e abbiamo anche una struttura nuova che doveva già essere aperta e che naturalmente, proprio in ragione di questi tagli che ci sono stati anche nella medicina privata, nella sanità privata, ha ridimensionato i programmi di eventuali assunzioni che erano state previste.

Speriamo con questo che non vengano a mancare i presupposti ma, dalle notizie che ho raccolto, direi che forse il 2014 sarà l’anno in cui questa struttura sarà aperta con la previsione di mantenere quanto meno i posti, gli occupazionali nell’attuale vecchia sede ma eventualmente, attraverso un nuovo contratto, diciamo, che è stato fatto con la struttura pubblica speriamo che questa, ripeto, struttura invece privata riesca a mantenere e a incrementare l’eventuale occupazione.

Abbiamo problemi sull’altra struttura privata di tipo ambulatoriale però in parte non ci sono stati i tagli consistenti come veniva paventato, comunque c’è stato sicuramente un ridimensionamento del personale occupato.

Diciamo che siamo di fronte a dei cambiamenti che sono anche abbastanza inusitati per la sanità, la sanità pubblica che da un aspetto prevalentemente, come si può dire, incentrata sull’ospedale sta invece cambiando volto nel senso che il futuro sarà una... l’ospedale diventerà un momento importante ma non sarà il più importante della sanità in quanto i servizi privati, le strutture intermedie che si vanno delineando, assumeranno nel tempo una... l’importanza che il nuovo progetto, la nuova sanità del Veneto vuole darci.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 05 Novembre 2013 12 Ecco, quindi ci sono stati sicuramente dei momenti di tensione e di paura per quanto riguarda la... l’occupazione da parte soprattutto della struttura privata di tipo prevalentemente ambulatoriale, c’è stato anche, sapete, l’intervento del Direttore Generale il quale aveva anche prospettato, anche se poi credo non sia ancora avvenuto, la possibilità di potere recuperare alcuni posti che magari venivano persi nella medicina privata, di recuperarli all’interno della struttura pubblica.

Ecco, la situazione esatta di quella che è stata l’eventuale perdita non l’ho... in questo momento non ho i numeri esatti, però da una situazione di vero allarme che si era prospettata siamo e stiamo in uno strato di preoccupazione, vigile direi se mi permettete il termine, e io quasi settimanalmente mi incontro col Direttore Generale proprio perché parliamo di tematiche che riguardano queste problematiche.

Ci sono anche altre problematiche che stanno insorgendo anche nella conduzione dell’ospedale per quanto riguarda alcuni servizi, per quanto riguarda alcune imposizioni che vengono fatte dalla Regione, ma, ripeto, è una situazione di controllo, di vigilanza, non vedo all’orizzonte gravissimi o... gravissimi problemi occupazionali.

Probabilmente ce ne saranno ma se ne... se ci sono saranno limitati e, come facendo fede a quello che lo stesso Direttore Generale ha dichiarato circa un mese fa in questa sede, credo che l’integrazione fra pubblico e privato possa in qualche maniera fare da ammortizzatore a eventuali problematiche che dovessero sorgere.

Intervento n. 51
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Sindaco

Leggi intervento

Aspettiamo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 05 Novembre 2013 14

Intervento n. 66
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Rispondo anche per l’Assessore all’Ambiente. Penso che lei si riferisse alle campagne di disinfezione che sono state fatte, allora noi avevamo delle direttive che ci venivano impartite dalla Prefettura secondo... in collegamento con l’Unità Sanitaria Locale.

Abbiamo eseguito tutto quello che era stato raccomandato e che veniva prescritto ma credo che il problema West Nile, che sarà un problema che purtroppo ci occuperà anche per i prossimi anni, sia quello della prevenzione cioè le campagne che devono essere iniziate non solo nel momento in cui c’è la presenza della zanzara ma devono essere incominciate già nei periodi per distruggere le larve Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 05 Novembre 2013 16 e quindi dovrebbe cominciare, già abbiamo stanziato una somma e credo che prossimamente, la data potrò essere più esatto, verrà cominciata tutta quella campagna preparatoria per far sì che poi non ci troviamo magari d’estate in stagione calda con questo problema che, ripeto, non è un problema che si risolverà nel giro di qualche anno ma è un problema che dovrà essere affrontato purtroppo anche per i prossimi anni e che richiederà la... mezzi ulteriori, ulteriori mezzi per far sì che si arrivi a quanto meno a cercare un ambiente che sia il più scevro, diciamo, da pericolosità.

Ci sono stati circa sei casi nella nostra città, sono tutti... per quello che ci riguarda si sono risolti nella miglior maniera, hanno colpito prevalentemente persone di una... della terza età, diciamo ecco, perché naturalmente sono quelle più esposte ma non abbiamo notizie, non ci è stato comunicato, di decessi da...

La fortuna vuole che nel nostro ospedale ci sia anche un reparto per malattie infettive e questo quindi mi riallaccio all’importanza di aver conservato anche un reparto per le malattie infettive perché naturalmente sono gli specialisti più adatti, più idonei a curare questo... questa infezione.

Quindi la preoccupazione è di aderire a tutte le campagne che l’Unità Sanitaria Locale attraverso la Regione impone, naturalmente non ci sono... dobbiamo farlo e ne siamo tutti consci, ma di iniziare anche in anticipo e anche con attività di tipo supplementare a quello che ci viene raccomandato, questa è la nostra preoccupazione.

Intervento n. 88
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Sindaco

Leggi intervento

Mi pare che sia stato detto, non abbiamo ricevuto niente. Appena arriva sarà nostra cura inoltrare.

Intervento n. 100
Pagina 22
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Le mie considerazioni sono un po’ in linea con quello che mi ha... che ha detto l’Assessore Zangirolami. Io credo che, al di là degli obblighi, ci sia sempre una cortesia istituzionale, io... a me sembra che questa cortesia istituzionale sia mancata.

Noi ci eravamo fatti... avevamo sollecitato anche il Presidente di ASM per far sì che non venisse meno questa presenza del... ma evidentemente anche il Presidente di ASM non ha i mezzi per imporre per cui non abbiamo potuto avere la felicità di avere qui il Presidente di ASM Set e ce ne dispiace, credo che sia un fatto di cui ognuno se ne assume la responsabilità. Comunque anche noi siamo per... in disaccordo con questa scelta che è una scelta di non cortesia istituzionale.

Intervento n. 219
Pagina 50
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Sindaco

Leggi intervento

Grazie, signor Presidente. Un saluto anche ai rappresentanti dei nostri cittadini. Volevo prendere lo spunto da quello che ha detto Aldo Guarnieri.

Aldo Guarnieri mi ha sciorinato questa sera una specie di vademecum di comportamento, lo apprendo perché tutte le... i suggerimenti, se sono buoni, possono sempre essere accettati, ma credo, caro Aldo, che probabilmente nella tua descrizione non hai ben centrato qual è o quali a me sembrano essere i tratti della mia personalità.

Hai fatto anche a riferimento a un “mi piace”, io credo che un concetto estetico uno possa anche esprimerlo anche se è Sindaco, io posso dire che, per esempio, Paron mi piace più di te esteticamente, ma credo che mi sia concesso. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 220
Pagine 50–51
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Sindaco

Leggi intervento

Naturalmente... Naturalmente, allora prendo spunto, c’è la Consigliera Menon certamente è più bella di Paron, va bene? Quindi i concetti... non confondiamo quelli che sono concetti estetici con quelli che sono invece concetti di ordine politico o di ordine tecnico, ecco, quindi mi pare che il paragone sulla torre fosse estremamente fuori posto.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 05 Novembre 2013 51 Detto questo, torniamo al tema della giornata che ci sta preoccupando e certamente l’argomento è di grande interesse, di grande impatto, colpisce naturalmente perché sono quei provvedimenti che poi pesano anche nella storia e nel futuro sviluppo della città.

Ecco, io voglio dire due cose che mi contraddistinguono e contraddistinguono la nostra Amministrazione, noi abbiamo sempre detto che si può fare tutto però tutto deve essere riportato nell’ambito della legge, di quelli che sono i regolamenti di quello che si può fare.

Certamente è stato detto anche questa sera che si poteva andare avanti senza giudizio della Sovrintendenza, senza il parere tecnico della Sovrintendenza, io credo che questo non fosse assolutamente possibile perché quando si decide un’opera di questa portata ci sono varie Istituzioni che intervengono e mi pare che, anche quello fosse di estrema importanza, senza il parere della Sovrintendenza in Italia non si può far niente, non si può fare neanche una cantina in centro storico, quindi c’è la volontà di perseguire tutte le strade che devono portare a chiarezza, a far capire se una cosa viene fatta nell’ambito della legge e del rispetto dei regolamenti, se ci sono tutti i pareri tecnici che devono esserci, se soprattutto anche, capisco la preoccupazione, ci siano anche le condizioni che hanno... che ci hanno indotto a fare una scelta rispetto a un’altra.

Io credo che, e ne sono convinto, che permangono le condizioni per cui anche se rivedute e corrette e voglio ribadire qui a tutti che non c’è nessuna remora da parte mia a tornare indietro anche se mi accorgessi un giorno che la decisione che ho preso o intrapreso fosse sbagliata, però, pur... io sono convinto dell’utilità dell’opera, lo rimarco, però sono anche rispettoso di quelli che sono i dubbi che stanno prendendo parte dei Consiglieri, i nostri cittadini che fanno parte... organizzati nei nostri Gruppi e quindi credo che la soluzione di trovare spazi ulteriori per approfondire e per tirar via quelli che possono e che probabilmente sono dubbi che io mi auguro che possano essere rimossi, sia una strada da perseguire.

Sicuramente il Sindaco si farà interprete di quella che è una volontà di portare anche qui in questa Sala, come c’è stata nella Sala Provinciale del Consiglio Provinciale, l’ingegner Vernizzi perché riteniamo che solo il massimo responsabile di Veneto Strade possa parlare e non ci siano al suo posto altri tecnici, pur validi, pur abilitati a parlare, ma riteniamo che sia intenzione espressa o desiderio di tutti che sia il responsabile di Veneto Strade a parlare.

Quindi da parte mia, e io credo di interpretare anche il... di interpretare anche i miei Consiglieri di maggioranza, io credo che pur avendo chiesto che ci fosse una maggior condivisione nella mozione che è stata presentata perché c’erano alcuni punti... c’era un punto fondamentale che avremmo avuto piacere che la... che i Consiglieri di minoranza potessero accontentarci... non accontentarci, non è la parola giusta, ma condividere, pur in queste contraddizioni, in questo non capire perché non si è voluto cogliere quella che era una piccola osservazione che volevamo aggiungere, pur, pur e pur, io dichiaro che firmerò la mozione presentata dalla minoranza. (Applausi in Aula)

29 ottobre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 160
Pagine 53–54
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente, la ringrazio per avermi dato la parola e anche perché mi viene data l’occasione finalmente di dire in maniera chiara come sono andate le cose, come stanno andando le cose e quali sono i progetti di questa Amministrazione. Allora, sono state tante le cose che ha detto il Consigliere Brusaferro, cercherò di ricordarle ma voglio ricostruirmi un mio percorso. Il mio percorso che è un percorso che si divide in due momenti, c’è il momento della contingenza- urgenza e il momento della progettazione.

Allora, il momento della contingenza è chiaro che in qualche maniera ci ha trovato forse un po’ lunghi però non è chiaramente un problema solo di questa città, è un problema che sta investendo 15 capoluoghi di Provincia, ma con questo non vuol dire niente.

Il problema era, voglio fare una domanda al Consigliere Brusaferro, lei sa che l’esigenza di questo Tribunale, o Tribunalone come vogliamo chiamarlo, è di circa 8.000 metri quadrati, allora secondo lei, chiedo, è presente a Rovigo in questo momento una struttura di 8.000 metri quadrati in grado di accogliere il Tribunale, pronta per accogliere gli Uffici del Tribunale? A mio avviso certamente no, non me ne sono mai accorto sì che a Rovigo ci giro.

Ecco quindi che indubbiamente la prima era...la prima richiesta era di trovare una, come si dice, una soluzione di urgenza, soluzione di urgenza che non è vero che noi avevamo fatto anche delle proposte ma le esigenze del Tribunale, e qui le posso capire certamente, non sono quelle di un’esigenza di un Ufficio comune il quale può dislocarsi i più parti della città, l’esigenza del Tribunale è quella... sarebbe quella, e l’abbiamo condivisa tutti, di avere un unico edificio, un bell’edificio, 8.000 metri quadrati, in cui possiamo metterci dentro tutto quello che viene richiesto per il funzionamento della giustizia, ma in questo momento a Rovigo non ce ne sono di questi edifici in queste condizioni, quindi era indubbiamente... che fossimo arrivati un mese prima o un mese dopo la sostanza delle cose non sarebbe cambiata perché comunque dovevamo trovare delle soluzioni tampone, le soluzioni tampone poi che non erano infinite ma che richiedevano una localizzazione in brevissimi spazi distanti dal Tribunale.

Quindi facendo anche un perimetro che, ripeto, non andava molto distante, alla fine abbiamo trovato una... - abbiamo, c’è una possibilità perché non abbiamo né firmato contratti con nessuno in questo momento - c’è la possibilità che un privato possa acquistare l’ex ospedale... Palazzo del Registro, scusate, ma, ripeto, non è ancora firmato.

Non abbiamo firmato contratti, c’è solo una previsione di contratto d’affitto in cui abbiamo messo una clausola che mi pare... che a 2 anni-2 anni e mezzo si può recedere dalla... quindi non ci siamo impegnati né per 6 anni, né per 9 anni né per 12 anni perché... proprio perché abbiamo a mente che finita questo momento dell’urgenza-urgenza ci sarà il momento della progettazione e di concepire qualcosa di... che ricopra e che abbia tutte le caratteristiche che vengono richieste per un moderno Tribunale.

Ma in questo momento, proprio perché sappiamo che probabilmente qualche altra soluzione, anche questa funzionale nelle vicinanze, potrebbe aprirsi, abbiamo anche in qualche maniera rallentato le Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 54 fasi della firma del contratto rischiando in questo momento di poter magari fallire e perdere quello che si sta concretizzando.

Detto questo, voglio anche ricordare che la richiesta dell’area della Caserma è sempre stata nei pensieri di questa Amministrazione perché già nel 2012, praticamente i primi... mi ricordo i primi mesi, adesso non ricordo la data giusta, ma già parlando a Rovigo che probabilmente il reggimento di Fanteria contraerea doveva abbandonare al città, avevamo già provveduto, e avevo parlato io col Generale Lo Conte o come si chiama? INTERVENTO: Conte.

Intervento n. 161
Pagine 54–55
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Sindaco

Leggi intervento

Conte! Il Generale Conte che era il dirigente del Demanio militare, gli avevo chiesto la possibilità di avere in disponibilità l’era. Mi era stato risposto di... che già nel passato erano state fatte domande di acquisizione, di ripetere ulteriormente, come è stato fatto, la domanda per un’eventuale acquisizione, quindi era già nel pensiero di questa Amministrazione.

Poi, in questi... in questo periodo, è venuto fuori quell’articolo 56-bis, se non ricordo si chiama così, abbiamo fatto tutte le procedure e abbiamo visto che nel Demanio non c’erano cose interessanti, abbiamo comunque richiesto sia disponibilità dell’area della Caserma sia disponibilità del futuro ex, spero, ex vecchio Carcere, ma tutto questo avendo a mente che non era certamente sufficiente e che non si inseriva in un futuro progetto.

Allora, qual è la nostra contrarietà che era iniziata e che abbiamo messo in discussione la volta precedente, era quella che votando la mozione così come concepita e com’era scritta, sembrava quasi che il Comune dovesse obbligatoriamente imboccare una strada che era quella della scelta della Caserma Silvestri.

Allora, la scelta della Caserma Silvestri sicuramente è funzionale ma, come lei ha detto a proposito dell’altra area che quando in tempi non sospetti ancora non si parlava di Tribunalone e forse io l’avevo... no, l’avevo scritto anche nel Piano del Sindaco, questa, la soluzione della Cittadella della giustizia localizzata in... dove è la sede dell’attuale Palazzo di Giustizia, era una delle soluzioni che avevamo indicato.

È vero che non esistono - come si dice? - calcoli né per la vecchia sede del Palazzo della Giustizia né anche la sede...eventuale della Caserma Silvestri perché chi ha avuto modo di visitare o di conoscere sa che stiamo parlando di un palazzo che sicuramente avrà bisogno di grandissimi interventi strutturali di ammodernamento e di impiantistica, per cui il... anche questo naturalmente richiederebbe un conto economico che al momento non siamo in grado di sapere.

Ecco allora che senza... non abbiamo, non siamo tifosi di una soluzione o di un’altra, noi vogliamo solo che ci venga data la possibilità, ma quando ci saranno le possibilità perché in questo momento a noi i probabilmente i nostri Uffici saranno stati più sfortunati, non hanno avuto immediatamente quelle notizie che altri sono riusciti ad avere però l’importante è che le notizie poi alla fine arrivino, perché io credo che non ci debba essere... non c’è nessuna contrapposizione né da parte dell’Amministrazione né da parte di avvocati né da parte degli operatori di giustizia, se mi viene indicata anche un canale, anche in via ufficiosa, su cui noi possiamo rivolgerci, e lo so che c’è stato anche indicato, non c’è nessuna preclusione, non ne facciamo questione perché non siamo arrivati noi per primi ma sono arrivati degli altri.

Ecco che quindi questa sera quello che sto dicendo io è la soluzione della Caserma Silvestri sicuramente è una soluzione da valutare, ci possono essere qualche altra soluzione, la cosa fondamentale è che la soluzione che arriva prima, quella che ci porta fuori dall’emergenza e che soprattutto sia attuabile dal punto di vista che economico, perché è bello dire “facciamo qua, facciamo là” ma alla fine con quali soldi facciamo?

Io non credo che le possibilità del Comune in questo momento siano quelle di fare grandi investimenti, anche il palazzo che probabilmente saremo costretti ad affittare per superare l’emergenza ha un prezzo che la prima... il primo pensiero che mi ha indotto è di chiedere agli Uffici amministrativi: ma dobbiamo proprio prendere, non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 55 possiamo acquistarlo noi, perché certamente con quello che spenderemo probabilmente saremo riusciti nel tempo ad acquisirlo.

Mi viene detto: non ci sono possibilità di fare... di accedere a mutui, non c’è possibilità di fare leasing, l’unica possibilità è quella di accedere all’affitto, ecco che anche qui non abbiamo scelte ma siamo costretti.

Quindi ribadisco che la... l’occasione di avere il grande Tribunalone è sicuramente un’occasione che noi non vogliamo assolutamente perdere, è abbastanza facile e capibile che un aumento quantificabile di circa 100.000 nuovi abitanti nella giurisdizione del nuovo Tribunalone sono sicuramente un’opportunità della città.

Se poi dopo vogliamo mescolare quelli che sono i problemi di circolazione, problemi di accessibilità, problemi di parcheggio, sicuramente anche questi sono problemi ma ci sono anche delle soluzioni che possono essere non solo... quella della Caserma Silvestri sicuramente è una soluzione, anche perché nei piani che avevamo sicuramente l’area della Caserma Silvestri è un’area che deve essere, direi in tempi abbastanza brevi, deciso quale deve essere la sua funzione.

Io l’ho sempre detto, ricordatevi che il primo giorno che si spegne l’ultima lampadina della Caserma da quel momento iniziano delle grandi, grandi e grandi preoccupazioni per l’Amministrazione ma per la cittadinanza.

L’area così non può rimanere incustodita perché sicuramente sarebbe fonte di grandi, di grossi problemi di sicurezza e problemi sociali, ecco, quindi credo che sia abbastanza ovvio e sia talmente facile capire che non dobbiamo o cerchiamo di non farci perdere questa occasione di crescita per cui sono... condivido alcune cose che ha detto quando questa è un’opportunità per la città, non condivido l’idea di focalizzare unicamente il progetto futuro del Tribunale sulla Caserma Silvestri.

La Caserma Silvestri sì, probabilmente alla fine diventerà al soluzione migliore, però, ripeto, non chiudiamoci unicamente, lasciamo lo spazio a pensare che potrebbero esserci anche altre soluzioni. È chiaro che quella delle soluzioni che arriva prima e che soprattutto dal punto di vista economico è più compatibile sicuramente deve essere quella che deve essere perseguita. Ecco, questo ho voluto dire e questo l’ho sempre detto anche se qualche volta magari non è stato riportato con la giusta chiarezza.

Grazie.

Intervento n. 175
Pagina 60
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Sindaco

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 179
Pagina 61
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Sindaco

Leggi intervento

Quando abbiamo la disponibilità del bene.

Intervento n. 186
Pagina 62
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Sindaco

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 188
Pagina 62
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Sindaco

Leggi intervento

Ma parli che non sai niente.

Intervento n. 190
Pagine 62–63
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Sindaco

Leggi intervento

Ma dove sono? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Ottobre 2013 63

Intervento n. 192
Pagina 63
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Sindaco

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 194
Pagina 63
Punto 8

Mozione ai sensi dell’articolo 3 del D. Lgs. 267/2000 - Art. 15, comma 2 del vigente Statuto Comunale - Art. 30, comma 1, lett. a) del vigente Regolamento del Consiglio Comunale. Atto finalizzato all’acquisizione dei locali dell’ex Caserma Silvestri di Rovigo da destinare a nuova sede definitiva del Tribunale di Rovigo (Proposta presentata dai Consiglieri Michele Brusaferro e Aldo Guarnieri)

Sindaco

Leggi intervento

Lo metteremo a casa sua visto che c’è (inc.).

Intervento n. 297
Pagina 81
Punto 5

Carta d’intenti - ‘Campagna 365 giorni no’

Sindaco

Leggi intervento

Caro Giovanni, posso chiamarti a quest’ora, o Consigliere illustre Nalin? Lei ha male interpretato il mio gesto perché io ero estremamente preoccupato, infatti c’erano un sacco di persone in uscita, quindi avevo paura che l’uscita di ulteriori persone non potesse pregiudicare l’approvazione di questo... di questa mozione, di questa delibera che, sono d’accordo con lei, è di planetaria importanza.

24 settembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 20
Pagina 7
Punto 1

Comunicazioni del Presidente del Consiglio e del Segretario

Sindaco

Leggi intervento

Io do evidentemente la mia disponibilità ad incontrare i rappresentanti, il Presidente dell’Ordine e il Presidente della Camera Penale, se naturalmente vogliono o gradiscono parlare con il Sindaco. La disponibilità è totale in qualsiasi momento della mattinata, a cominciare da subito.

Intervento n. 31
Pagina 10
Punto 4

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi

Sindaco

Leggi intervento

C’è stato un breve incontro, in cui io ho manifestato la mia disponibilità, che è quella che avevo dichiarato ufficialmente in Aula. Gli Avvocati hanno preferito chiedere l'audizione in Aula.

Intervento n. 153
Pagina 39
Punto 8

Approvazione nuove “Tabelle dei Procedimenti

Sindaco

Leggi intervento

L’oggetto della delibera riguarda l’approvazione delle nuove tabelle dei procedimenti amministrativi allegate al regolamento sul procedimento amministrativo.

Considerata la delibera della Commissione per la valutazione della trasparenza e l’integrità delle Amministrazioni Pubbliche, quali Autorità Nazionali anticorruzione, che ha previsto che gli organismi dipendenti di valutazione OIV attestino entro il 30 settembre 2013 l’assolvimento di determinati obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legge 33/2013, fra i quali quelli riguardanti i dati amministrativi; ritenuto che nelle more dei lavori necessario per una approfondita revisione del vigente regolamento sul procedimento amministrativo, al fine di renderlo conforme alla normativa vigente in materia, soprattutto in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge 18 giugno 2003 n.

69 e dalla Legge 190/2012, la cosiddetta legge anticorruzione, è necessario ed urgente procedere ad approvare le allegate nuove tabelle dei procedimenti amministrativi, che tengono conto sia dell’evoluzione normativa, sia del nuovo monitoraggio dei tempi effettivamente; visto che le tabelle vanno a sostituire quelle allegate al vigente regolamento; vista la Legge 24, Legge 117 all’articolo 42; preso atto ai sensi dell’articolo 49; delibera di approvare, per le motivazioni di cui alla premessa, le allegate nuove tabelle dei procedimenti amministrativi, che vanno a sostituire quelle allegate al vigente regolamento sul procedimento amministrativo; di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun impegno di spesa; di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.

Intervento n. 167
Pagina 42
Punto 8

Approvazione nuove “Tabelle dei Procedimenti

Sindaco

Leggi intervento

Sa, Consigliere, a volte è anche magari un po’ difficile seguirlo, comunque la domanda che mi ha fatto è se c'è la disponibilità da parte della Giunta di prendere in considerazione?

Intervento n. 169
Pagine 42–43
Punto 8

Approvazione nuove “Tabelle dei Procedimenti

Sindaco

Leggi intervento

Nessun problema a dire che c'è la disponibilità a prenderlo in considerazione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 43

Intervento n. 209
Pagine 52–54
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Credo che oggi sia l’occasione per dire le cose come stanno e fare un po’ di giustizia di tante cose che sono state dette, che a mio avviso non corrispondono alla realtà dei fatti. Parto dall’esposizione dell’Avvocato Ubertone, che mi è stato buon testimone nel dire che l’arrivo del grande Tribunalone a Rovigo è sempre stato visto come una grande opportunità per la città.

E’ evidente che di grandi opportunità non ne abbiamo avute negli ultimi tempi, e lasciarci sfuggire questa opportunità sarebbe stata una politica molto miope. Ebbene, proprio perché ci credevamo, ci siamo attivati circa un anno fa (c'era il Governo Monti ancora) per avere un contatto con il Senatore Berselli, che era il Presidente della Commissione Giustizia del Senato, perché in quel periodo si paventava che l'aggregazione al Tribunale di Este potesse in qualche maniera sfuggire.

C'era una forte resistenza, e mi risulta che attualmente c'è ancora una resistenza da parte degli operatori di giustizia del Tribunale di Este per non essere accorpati a Rovigo, perché ritenevano opportuno o più naturale il loro accorpamento verso Padova. Come ha ricordato l'Avvocato Bertone, abbiamo fatto questa, chiamiamola trasferta, o missione romana, per cercare di difendere, ed eventualmente in quella sede abbiamo anche detto che se ci fossero state altre opportunità noi saremmo state ben felici.

Ricordo le parole “cercate di portare a casa quello che avete, che non è tanto sicuro”. Poi nel proseguimento i fatti, invece, hanno mantenuto quello che era il disegno governativo. Sono cominciati in quel periodo i primi contatti.

Allora c'era ancora Presidente il dottor Bordon, Procuratore della Repubblica il dottor Curtarello. Sono stati incontri abbastanza informali, in cui si ragionava. Diciamo che il momento più importante è venuto dopo l’arrivo del nuovo Presidente del Tribunale, la dottoressa Falcon.

Da quel momento abbiamo cominciato a ragionare, però abbiamo dato anche il tempo al Presidente del Tribunale che capisse un po’ come era fatta la città, ed abbiamo cominciato a vedere quali erano le esigenze del Tribunale. La prima esigenza che c'è stata manifestata era quella di mantenere possibilmente il più vicino possibile i vari uffici del Tribunale ed i nuovi uffici che potevano arrivare.

Ecco che quindi era subito caduta una prima ipotesi, che era quella degli spazi nell’area Tosi, che noi avevamo individuato come possibile localizzazione quanto meno dei Giudici di Pace, tutti i Giudici di Pace, che come si sa accorpano quelli di Rovigo, Lendinara, Adria, Este e Ficarolo. La soluzione a noi ci pareva funzionale perché, pensando all’utenza dei Giudice di Pace, mettere a disposizione un’area che aveva ampie possibilità di parcheggio poteva essere una soluzione.

Nel corso del tempo c'è stato detto che non era più funzionale al Tribunale, e quindi è stata abbandonata questa strada. Poi eventualmente la cronistoria esatta ve la potrà raccontare anche l’Assessore. Abbiamo ricercato, sempre nell’esigenza di tenere abbastanza raggruppati gli uffici, nuove localizzazioni nell’area ex INPS, nell’area Palazzo della Regione.

Un nostro dirigente è stato all’uopo incaricato di cercare i contatti, che non sono mai stati semplici, perché gran parte di questi uffici poi hanno finito per confluire in fondi, a volte non più di proprietà dell’Ente, per cui probabilmente anche qui si è perso del tempo, ma nella ricerca proprio di trovare l’interlocutore ed il contatto giusto.

Anche queste soluzioni, per motivi vari, è stata cercata una soluzione anche sopra la banca in Via della Pace, vicino agli uffici della Provincia, però non dimenticate che noi dobbiamo anche fare un Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 53 attimo i conti della spesa, perché nel frattempo è arrivata una legge del Governo che riduceva il contributo statale dal 75% al 50%, quindi era un ulteriore aggravio per le casse comunali; ma siccome questo non è che ci ha arrestato o scoraggiato, perché riteniamo - e lo ribadisco con fermezza - che l’arrivo di un grosso Tribunale sia una grande opportunità per la città, in termini di presenze, in termini di uffici, in termini di indotto nel senso lato della parola.

A questo punto sono proseguiti vari contatti. Eravamo circa a giugno-luglio, e c'era l’attesa probabile che ci fosse un decreto che spostava la data, però il Ministro Cancellieri, nonostante che l’ANCI avesse chiesto ripetutamente che fosse spostata la data degli accorpamenti, ha preferito la strada di concederlo ad alcuni Tribunale e ad altri no, tipo macchia di leopardo. Di fatto la gran parte dei Tribunali del Sud hanno avuto una deroga, mentre non mi risulta che i Tribunali del Nord abbiano avuto questa deroga.

Però bisognava andare avanti. Abbiamo cercato altre soluzioni che fossero sempre nell’ambito del centro storico, e che male a volte si adattavano, gli affitti troppo esorbitanti, troppo esosi, difficoltà di contatto, e siamo arrivati - non c'è niente da vergognarsi - un po’ lunghi nell’acquisire queste disponibilità.

Però non è che tutto il tempo sia stato perso, perché quello che non è stato ricordato è che si parla sempre di Tribunale, ma il Tribunale ha una composizione che prevede Ufficiali Giudiziari, Giudici di Pace, quindi ci sono parecchi uffici che devono trovare la loro localizzazione.

Possiamo dire subito che per gli Ufficiali Giudiziari è stata trovata la sistemazione a 50 metri dal Tribunale, che i Giudici di Pace (attualmente ne abbiamo un ufficio in Via Boscolo) probabilmente, perché anche qui, nonostante sia slittato di qualche periodo il loro arrivo, so che c'è stato un incontro anche oggi nel pomeriggio, se la scelta, come appare, sembra gradita, troveranno posto nel Palazzo ex Cassa di Risparmio del Veneto, con l'entrata in Via Allara, ex uffici del Comune.

Rimane la parte che riguarda il Tribunale vero e proprio, uffici del Tribunale, che fra oggi e domani potrebbero trovare, se ci viene la risposta affermativa da parte della proprietà, la loro localizzazione nell’ex Ufficio del Registro.

Questa è la contingenza, ripeto contingenza che sta investendo, non è solo Rovigo, ma questo non lo dico a giustificazione dell’Amministrazione, veramente il problema dell’accorpamento dei Tribunali è un problema un po’ generalizzato in tutta Italia: la stessa Vicenza, se vogliamo andare a Pordenone, insomma, ci sono vari posti in cui questi problemi sono di difficile risoluzione. Fin qua è il cosiddetto piano dell’emergenza.

E’ chiaro che, com’è stato ricordato, c'è anche una programmazione futura, che riguarderà in futuro che sede definitiva potrà avere il nostro Tribunalone, permettetemi la licenza di chiamarlo così. Questo è un progetto che dovrà essere valutato, dovrà passare attraverso tutte le tappe che sono necessarie da fare: abbiamo visto la localizzazione nell’attuale struttura allargata all’area che potrebbe diventare dell’ex carcere. Perché stiamo pensando a questo?

Perché il carcere, come hanno avuto modo di vedere quelli che sono venuti in visita ancora un anno fa, il carcere vero e proprio, quello che sta all’interno delle mura, è già pronto; il cantiere che vedete riguarda le strutture esterne, che sono il casermaggio, gli alloggi per gli addetti al funzionamento del carcere. Il problema del trasferimento del carcere sarà un problema che riguarderà il numero degli Agenti che dovranno essere assunti.

Oltre alle 60-70 guardie che sono attualmente in organico al nostro carcere, è previsto che su un carcere che potrà ospitare fino a 400 persone saranno necessarie circa 160-170, e questi sono dati che ci sono stati comunicati in maniera ufficiosa. Il problema probabilmente, quello che potrebbe ritardare il passaggio nel carcere nuovo, è proprio l’assunzione di nuovi organici di Polizia Penitenziaria.

Sapete benissimo che anche i provvedimento governativi fatti negli ultimi giorni tendono a restringere gli organici dei Corpi di Polizia. Questa è un’evenienza che ci auguriamo che non avvenga mai, per non vedere la famosa opera costruita e rimasta là inutilizzata per anni, come sta accadendo in altre parti d’Italia. Detto questo, perché abbiamo pensato alla Cittadella della Giustizia?

Perché sapete benissimo che a 50 metri dall’attuale Tribunale esiste il palazzo prima Banca d’Italia, perché si fa la solita confusione, visto che Rovigo ha avuto la fortuna di avere due Banche d’Italia, ma in effetti la Banca d’Italia storica, Palazzo Campo, già sede di un intervento per uso di uffici giudiziari, e quindi, essendo poi di proprietà del Comune, e non essendo utilizzabile ad altri scopi, se non quello degli Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 54 ufficio della giustizia, se non fosse utilizzata finirebbe per essere un palazzo bello, storico, che sarebbe inutilizzato e resterebbe lì, non avendo la possibilità probabilmente, se non attraverso autorizzazioni, essere utilizzato in altra maniera.

Questo ci permetterebbe anche di utilizzare l’area dell’ex carcere, sicuramente abbattendo le mura, e con progetti che potessero prevedere anche l’utilizzo delle sezioni maschile e femminile, come eventuali altri uffici, e far sì che effettivamente nel centro storico si costituisse la famosa Cittadella, che personalmente a me piace, ma che sarà oggetto anche questa di piani di intervento e di discussione in Consiglio Comunale.

Questa è un’esigenza che mi pare sia condivisa anche dal Consigliere Brusaferro, di mantenere possibilmente all’interno della città quelle strutture che servono a portare, ad attirare operatori e visitatori, perché sono d’accordo che il centro storico in questo momento langue. E’ un problema un po’ dei centri storici italiani, compreso anche quello di Rovigo.

Questo in futuro, avendo la possibilità di realizzare quindi un parcheggio in superficie, se possibile anche sotterraneo, sempre nell’area dell’ex carcere, che potrebbe essere a servizio degli operatori di giustizia durante le ore di apertura degli uffici, ma che nel pomeriggio e nel sabato e domenica costituirebbe un parcheggio a 50 metri dal centro storico, e anche questo probabilmente potrebbe incentivare finalmente il ritorno dei visitatori al nostro centro storico.

Ritornando invece al momento delle contingenze, io capisco che l’arrivo di tanta gente, di tanti nuovi operatori possa costituire un problema, però ricordo anche che credo in nessun posto del mondo tutti gli operatori hanno la possibilità di accedere direttamente, o parcheggiare attorno agli uffici. Ricordo sempre che noi abbiamo un multipiano utilizzato al 20%, perché questa è l’utilizzazione.... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 210
Pagine 54–56
Punto 11

Mozione ai sensi dell’art. 43, comma 3 del D.Lgs. 267/2000

Sindaco

Leggi intervento

Al 28%-25%, perché questa è l’utilizzazione continua del multipiano, che camminando, persona normale, in cinque minuti si possono raggiungere gli uffici del Tribunale. Quindi eventualmente sarà compito dell’Amministrazione, proprio attraverso le modificazioni che, se verranno accolte con il nuovo piano del traffico, faranno sì che l’accesso al multipiano venga facilitato.

Una delle cause individuate dagli estensori del piano del traffico è proprio quella che l’accesso non è facile, e quindi porta a distogliere gli eventuali utilizzatori verso altre zone. Io credo che, per la contingenza del momento, anche il multipiano potrebbe essere utile, e finalmente magari potremmo rivederlo piano.

Per quanto riguarda poi gli eventuali lavori per l’utilizzo del Palazzo ex Banca d’Italia, è chiaro che al Comune, come ha avuto modo di spiegare anche il Presidente del Tribunale, non è data la possibilità di accedere a nuovi mutui, né a forme di leasing, quindi le eventuali somme necessarie al ripristino di questo Palazzo non possono essere altro che trovate dalla vendita di immobili di proprietà del Comune, o da eventuali forme - come stanno adottando molte Amministrazioni - di scambio di beni con lavori da eseguire.

Lo stanno adottando molte Amministrazioni, e anche questa sarà una decisione che l'Amministrazione in sede di Consiglio Comunale dovrà prendere eventualmente per i prossimi anni. Scusate se passo dal contingente al futuro. Io credo che questa è una prospettiva, però non ci si deve chiudere anche a nuove prospettive.

E’ chiaro che l’area della Caserma è un’area molto interessante, addirittura talmente grande che è possibile ipotizzare non solo sede del Tribunale, ma magari anche qualche altra struttura, tanto è la sua estensione della superficie. La novità di questi giorni è che nel decreto del fare è uscito l’articolo 56 bis, che sostanzialmente dice che vengono date alle Amministrazioni (Comuni, Province, Regioni) la possibilità di utilizzare dei beni demaniali.

Noi ci siamo attivati, attraverso una procedura che ha già fatto il suo cammino, siamo solo in attesa. Cosa dice questa procedura?

Bisogna iscriversi ad uno speciale registro, ci verrà consegnato un codice ogni utente, ad ognuno che si iscrive, e nel sito del Ministero del Entrate comparirà un Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 55 elenco di opere alienabili, quindi dovremmo capire, ma io credo che sicuramente per quanto riguarda il Comune di Rovigo dovrà comparire anche la zona della Caserma Silvestri.

I tempi di queste operazioni al momento non è possibile che siano determinati, sono comunque tempi estremamente non necessari, e quindi non sufficienti a colmare l’emergenza che abbiamo in questo momento.

Ricordatevi anche che comunque, qualora ci fosse anche data la possibilità di avere l’uso della Caserma Silvestri, sarà comunque sempre estremamente necessario reperire i fondi per la l’utilizzazione, perché non credo assolutamente che la Caserma Silvestri in questo momento sia atta ad ospitare gli uffici del Tribunale.

Per quanto riguarda altre localizzazioni, direi che non ci sono al momento serie possibilità, perché prima di tutto noi rispondiamo ad un’esigenza che c'è stata imposta, che c'è stata dettata (se non vogliamo adoperare la parola “imposta”) dal Presidente del Tribunale, che vuole assolutamente che gli uffici siano in un giro di distanze ragionevoli, quali possono essere Via Mazzini, Via Verdi e Via Allara.

Quindi nell’immediato è impensabile pensare - scusate il giro di parole - ad altre soluzioni che vadano al di fuori di questo raggio d’azione di localizzazione.

Se mi permettete, l'affermazione che potrebbero anche trovare posto al Censer, era nata dal fatto che in questo momento si sta pensando al Censer come un posto dove verranno localizzati gli archivi, fra cui potrebbe essere localizzato anche l’archivio del Tribunale, anche perché il Censer potrebbe trovare da queste localizzazioni, da queste nuove situazioni, anche una fonte di sostentamento.

Sapete che il Censer attualmente versa, com’è stato ricordato, in precarie condizioni, proprio perché le fiere, che erano la fonte degli introiti maggiori, in questo momento non sono più appetibili, non hanno più il successo che avevano tanti anni fa. Però dobbiamo anche ricordare, chi conosce il Censer, che attualmente la struttura del Censer non sarebbe mai usufruibile come si trova, ma necessiterebbe di interventi estremamente importanti.

Allora io penso che se il Comune deve spendere in futuro dei soldi, è meglio che li spenda nel proprio palazzo, com’è il Palazzo ex Banca d’Italia, o eventualmente, qualora ci fosse una situazione talmente favorevole, eventualmente in altri beni che ci venissero dati in uso ed in utilizzo. Perché io personalmente preferisco la prima soluzione rispetto all’altra?

Perché l’eventuale trasferimento di tutti gli uffici del Tribunale eventualmente all’interno della Caserma Silvestri farebbe sì che un palazzo importante ed una struttura importante, qual è in questo caso il Palazzo di Giustizia, e spero di dire presto l’ex area del carcere, nonché il Palazzo della Banca d’Italia ed il Palazzo della Procura della Repubblica, finirebbero per essere palazzi vuoti, in un centro che di palazzi vuoti ne ha troppi, pensando che magari il prossimo anno un ulteriore palazzo dietro qui al Comune potrebbe liberarsi, ma con questo mi fermo.

Quindi, ricapitolando, ringrazio degli interventi che mi hanno preceduto, perché mi hanno, a mio avviso, dato la maniera di chiarire un po’ sulle tante opzioni, sui tanti interventi che abbiamo visto anche nella stampa in questo periodo.

C'è stata una contingenza che può anche avere visto l'Amministrazione arrivare un po’ lunga, ma dovete anche tener conto che trovare soluzioni in un centro storico non è mai estremamente facile, soprattutto quando non si hanno disponibilità finanziarie, e soprattutto quando il Governo stesso non sembra aiutarti, in quanto tre mesi fa ha ulteriormente ridotto il contributo statale. Tutto questo naturalmente va sempre a scapito del Comune, che deve reperire nuove fonti per assicurare anche il pagamento degli affitti.

Quindi una parte di problematiche le abbiamo già risolte, perché gli Ufficiali Giudiziari e i Giudici di Pace sono in via di definizione. Speriamo, nel giro di qualche giorno anche, di risolvere anche il problema della restante parte del Tribunale, e tutto questo però va nel segno di una soluzione non definitiva, ma così detta soluzione tampone.

Le soluzioni definitive a mio avviso potranno aversi quando avremo probabilmente la disponibilità di intervenire sul Palazzo della Banca d’Italia, di acquisire l’area del carcere, ed eventualmente di acquisire anche l’area della Caserma. A quel punto faremo le debite valutazioni, e certamente cercheremo di fare la soluzione che è più utile alla città.

La città vede l’arrivo di nuovi uffici del Tribunale, che estende dai 250.000 ed arriva ad ulteriori 100.000, quindi una giurisdizione che arriva a 350.000 abitanti, e che di fatto rende questo Tribunale un Tribunale importante. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Settembre 2013 56 Questo è quello che ci piace sottolineare.

Questa è la nostra intenzione di portare avanti, e credo che, superata l’emergenza di questi giorni, avremo anche la possibilità, con le prospettive che si stanno aprendo, di dare una soluzione dignitosa a tutta la questione della giustizia rodigina. Grazie.

Intervento n. 255
Pagina 69
Punto 9

Istituzione della Commissione Speciale d’Inchiesta

Sindaco

Leggi intervento

L’oggetto di questa delibera è l'istituzione della Commissione Speciale d’Inchiesta riguardante l’alienazione della piscina Baldetti. Non leggo tutto, l’oggetto è l’istituzione della Commissione Speciale riguardante l’inchiesta. Premesso che con nota dell’1.7.2013, acquisita agli atti, n.

14 Consiglieri Comunali hanno presentato istanza per l'istituzione di una Commissione d’Inchiesta sull’iter e sui contenuti di alienazione della Piscina Baldetti al fine di verificare correttezza e legittimità in ordine al pagamento dell’IVA, ed in ordine altresì all’inserimento di penali nel contratto relativo, il cui pagamento viene oggi richiesto al Comune, con possibili ripercussioni finanziarie sul bilancio di amministrazione, proponendo come termine per l'ultimazione dei lavori quello di 60 giorni dalla istituzione; visto l'articolo 44; considerato l'articolo 18, l'articolo 15 ed i vari articolo; ritenuto pertanto doveroso istituire la Commissione d’Inchiesta sull’iter e sui contenuti dell’alienazione della Piscina Baldetti, al fine di verificare la correttezza e la legittimità in ordine al pagamento; ritenuto altresì stabilire al fine di acquisire tutti gli elementi di conoscenza necessari per l’espletamento dell’incarico ricevuto; considerato che con la presentazione dell’azione finale del Consiglio la Commissione di Inchiesta conclude la propria attività; preso atto dei rappresentanti dei Gruppi; delibera di istituire la Commissione d’Inchiesta sull’iter e sui contenuti di alienazione del Piscina Baldetti, al fine di verificare correttezza e legittimità in ordine al pagamento dell’IVA e in ordine altresì all’inserimento di penali nel relativo contratto, che avrà la seguente composizione; di accogliere la proposta in premessa citata e di stabilire i 60 giorni di istituzione del termine per l'ultimazione dei lavori; di stabilire che al fine di acquisire tutti gli elementi di conoscenza necessari per l’espletamento dell’incarico ricevuto il Presidente potrà richiedere all’Ente che vengano messi a disposizione della Commissione gli atti da essa detenuti; che la Commissione, se lo ritiene necessario, potrà sentire i dirigenti o loro delegati; di dare atto che con la presentazione della relazione finale del Consiglio la Commissione di Inchiesta concluderà la propria attività; di dare atto che le informazioni acquisite dalla Commissione d’Inchiesta restano riservate fino alla presentazione al Consiglio Comunale; di dare atto che la redazione dei verbali della Commissione di inchiesta verrà effettata dalla Segretario stessa.

Quindi questa è la proposta dell’istituzione di questa Commissione, come richiesto dai Consiglieri che hanno firmato la petizione al Presidente del Consiglio.

30 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 8
Pagine 4–5
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie e buongiorno. Questa interrogazione mi dà modo anche di rispondere e fare un po’ di chiarezza su tante cose che sono state dette in questi giorni. Devo partire dal momento dell’incendio che è stato un incendio un po’, come si dice, di difficile gestione, ma che ha visto prontamente impegnati i mezzi di soccorso, dai vigili del fuoco alla nostra polizia locale e altre forze di polizia, carabinieri compresi che sono intervenuti, e Protezione Civile, giustamente.

Dire che fin da subito l’incendio si presentava di dimensioni estese e già preoccupante. Ci siamo messi subito in contatto con le autorità tecniche che di solito intervengono in questi frangenti, prima di tutto l’Arpav; abbiamo accolto il suggerimento che era quello di chiudere le finestre, invitare la popolazione e la cittadinanza a chiudere le finestre e a chiudere anche gli impianti di raffreddamento e quindi i termo-condizionamento.

Questo perché c’era la possibilità che i fumi… e qui, nonostante le rassicurazioni dei proprietari dell’immobile, non dovessero contenere sostanze nocive di particolare gravità, tipo diossina, dovevamo attendere i risultati delle prime indagini fatte appunto dall’Arpav.

Ci siamo anche attivati perché il messaggio giungesse alla maggior parte della Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 5 popolazione, quindi abbiamo interpellato i mezzi di comunicazione, come Radio Delta e il TG3, la televisione regionale, e successivamente, attraverso gli altoparlanti sulle macchine della Polizia Locale abbiamo cercato di percorrere il maggior numero possibile di vie cittadine, chiaramente privilegiando le vie che stavano attorno alla fabbrica per giungere poi con dei cerchi concentrici alle genti, agli abitanti che stavano nei quartieri più periferici.

Non so se siamo riusciti ad arrivare in tutta la città, però il can down stesso, la comunicazione, radio, televisione, network e qualsivoglia altro mezzo, hanno fatto sì che credo che il messaggio poi fosse arrivato un po’ a tutti.

Sono apparsi fin dall’inizio dei primi esami sommari che probabilmente non c’era pericolo di diossine, formazione di diossine; però nell’attesa di avere la certezza di questi esami abbiamo fatto un’ordinanza con la quale si invitava la popolazione a non consumare verdure o frutta raccolte nella zona di caduta di eventuali fumi o eventuali polveri.

Questo è andato avanti da giovedì fino alla mattina del sabato che è stato il giorno in cui sono arrivate le indagini dell’Arpav che hanno confermato che c’erano solo tracce di diossina al di sotto dei limiti normalmente stabiliti. È chiaro che ho visto che tracce di diossina hanno preoccupato, però, come è stato anche detto sia dall’Arpav che dall’Ulss, non esistono, ci sono le autorità preposte al controllo, non esistono condizioni di aria pura priva di qualsiasi traccia.

Quindi, il fatto che ci siano delle tracce non deve indurre a pensare che siamo di fronte ad uno stato di pericolo per la nostra popolazione. Io ho detto anche che nemmeno nell’Everest ad 8000 metri di quota possiamo trovare l’aria completamente pura, quindi purtroppo è il nostro globo, la nostra terra che ormai è circondata da un’atmosfera che non è certamente quella di cent’anni fa.

Quindi in collegamento, ripeto, con l’Arpav e con l’autorità sanitaria locale, viste le risultanze delle indagini sull’aria abbiamo deciso di revocare l’ordinanza che proibiva l’uso, il consumo di verdure o di frutta raccolte nella zona circostante la centrale.

Successivamente, sempre su indicazione dell’Arpav e dell’Ulss abbiamo dato delle indicazioni per lo smaltimento dei rifiuti che vanno eseguite secondo delle metodiche che sono già state dettate alla ditta, che prevedono la raccolta e lo smaltimento da parte di ditte specializzate e soprattutto anche io credo che, vista visivamente anche la consistenza e il tipo di incendio non ci siano pericoli per le falde acquifere, in quanto si tratta di materiale che è rimasto in superficie.

C’era anche l’indicazione a smaltire l’acqua di risulta dello svuotamento da parte delle autobotti dei pompieri ma, ripeto, tutto è stato fatto secondo dei canoni o delle indicazioni che sono già programmate. È chiaro che manterremo il rapporto sia con l’Arpav che con l’Unità Sanitaria Locale se ritenessero che in seguito o a distanza di tempo fosse necessario procedere ad ulteriori controlli.

Nell’occasione prima, nel ringraziare tutte le Forze che si sono adoperate, ripeto, dai vigili del fuoco, i primi, alla nostra Polizia Locale, Protezione Civile, Polizia di Stato e Carabinieri, volevo, se mi permettete, ringraziare anche il Consigliere Roana, che è qui presente, e ha dato un valido contributo ai Vigili del Fuoco, tanto che alla fine i Vigili del Fuoco hanno detto che forse il sistema Roana potrebbe essere un sistema efficace anche in previsione di eventuali futuri altri incendi, a costo zero!

Intervento n. 16
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Consigliere per averci ricordato che il 7 di settembre c’è un avvenimento importante che riguarda la beatificazione di Maria Bolognesi. Direi che la città si sta preparando, il Comitato organizzatore, di cui facciamo parte, comunque è presieduto da Oscar Tosini su delega del Vescovo, prevede una cerimonia abbastanza importante che avverrà nel piazzale antistante la chiesa della Rotonda, con la creazione di un palco.

È previsto l’arrivo di circa 3 o 4000 persone, e soprattutto ci sarà la partecipazione di molti prelati, fra i quali credo anche uno o due cardinali inviati dalla Santa Sede. Noi abbiamo dato la nostra disponibilità sia attraverso… diretta dal Comune, sia attraverso anche il Sindacato del Tempio della Rotonda, penso che verrà fatta già dalla prossima settimana, dai prossimi giorni, verranno fatti una serie di incontri.

Quindi posso dire che la città si sta predisponendo e soprattutto da parte del Comune c’è la massima collaborazione con le autorità religiose per far sì che questa cerimonia, che è estremamente importante, perché insomma è una delle poche beate, credo, che possiamo annoverare, e che quindi si svolga nel massimo ordine e soprattutto con la massima funzionalità e accessibilità del pubblico possibile.

Dico che uno dei nostri problemi che ci siamo posti subito è la presenza del manto erboso nel piazzale antistante la chiesa. Ecco, abbiamo avuto modo di sentire un parere tecnico che ci invita ad evitare coperture del manto erboso con pavimentazioni in legno che sarebbero più dannose e che quindi ci hanno detto tecnicamente che è possibile calpestare l’erba senza che questa ne debba soffrire o che si debbano fare interventi particolarmente impegnativi. Quindi massima disponibilità.

Stiamo collaborando e appena sarà fatto il programma definitivo lo illustreremo anche attraverso il sito del Comune.

Intervento n. 20
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sì, volevo anticipare in Aula perché ho condiviso e condivido le preoccupazioni espresse nella sua interpellanza. Personalmente mi ero accorto di alcune situazioni difficili già vicine al nostro Palazzo, alla nostra sede comunale e, come avevo detto anche l’altra volta, avevo personalmente avvisato gli organi di Polizia. Però nella sua relazione lei parla di misure restrittive, io credo che questo magari… sono compiti che riguardano altre autorità.

Credo che invece giustamente lei ponga l’accento sulla prevenzione. Ecco, io penso e dopo su questo relazioneremo, se vorrà anticipare qualcosa cedo la parola all’Assessore Saccardin, credo che questa Amministrazione si stia impegnando su più fronti. Siamo perfettamente d’accordo che questo malessere giovanile va combattuto, va combattuto non tanto con misure di limitazione che magari possono avere effetti immediati, ma va in qualche maniera preventivato, ecco.

Questo è lo spirito di questa Amministrazione ma, ripeto, alcune iniziative sono molto antecedenti rispetto ai fatti troppo… che si sono succeduti anche nella nostra città. Questa è l’occasione per dire che questi fatti e altri fatti invece di violenza cominciano a porci qualche interrogativo e probabilmente stiamo perdendo quell’etichetta di città in cui non succedeva niente, in cui non c’era mai nessun fatto delittuoso, non c’era delinquenza.

Purtroppo dobbiamo fare fronte ad una realtà, ad un cambiamento che ahimè sta coinvolgendo anche la nostra città. I fatti degli arresti nel mondo della droga che riguardano particolarmente il mondo giovanile, i fatti delinquenziali che con maggior frequenza si verificano ogni giorno, credo che debbano impegnarci ad aumentare la guardia e soprattutto a porre in atto quelle, per quanto riguarda in particolare il mondo giovanile, quelle iniziative che la nostra Amministrazione da tempo ormai ha iniziato.

Intervento n. 68
Pagina 19
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

L’indagine conoscitiva è stata fatta il 10 giugno. Abbiamo fatto un rapporto, ho preferito fare un rapporto scritto e penso che già alla fine di questa seduta, o al massimo domani ne arriverà copia ad ogni Consigliere. Comunque posso anticipare che su quello che era il problema più scottante, sulle quote non corrisposte, è stato dichiarato dal Direttore che c'era un ritardo, che dalla loro parte viene imputato anche al ritardo con cui la Regione aveva comunicato la disponibilità delle cifre.

Comunque, alla precisa domanda se queste cifre erano state adoperate in maniera non diversa da quello che era lo scopo per cui erano state attribuite all’IRAS, il Direttore ha detto che questo non rispondeva a verità. Noi abbiamo fatto un rapporto in cui c'è tutto virgolettato.

Abbiamo registrato le risposte e abbiamo riportato sul rapporto quelle che sono state le precise risposte date sia dal Presidente, sia dal Direttore e abbiamo preferito - nello stendere il nostro rapporto - riportare esattamente le parole “Alla domanda risponde” nei termini. Penso che alla fine di questa seduta, o al massimo domani, o post domani vi arriverà il rapporto.

Intervento n. 334
Pagine 95–96
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie. Ho seguito tutti gli interventi credo con la sufficiente attenzione. Spero che gli Assessori e i nostri tecnici che sono intervenuti abbiano saputo dare le risposte esaurienti, però volevo rispondere all’intervento del Consigliere Chendi.

Mi hanno colpito due cose in particolare: l’avere dato a questa Amministrazione l’etichetta di provincialismo, l’etichetta di Amministrazione opaca, di Amministrazione che non si guarda attorno, che non guarda il futuro.

Beh, naturalmente questa accusa la ribatto al di là dello steccato, perché volevo ricordare al Consigliere Chendi che questa Amministrazione e il Sindaco in particolare, di cui rivendico la paternità, per primo ha cominciato a dialogare non con i paesi vicini (anche con questi e poi risponderò), ma abbiamo cominciato a dialogare bensì con l’Amministrazione Comunale di Verona e l’Amministrazione Comunale di Vicenza. Su questi ci confrontiamo periodicamente.

Giovedì scorso eravamo nella sede degli Industriali di Vicenza assieme al Sindaco Variate, assieme al Sindaco Tosi e assieme ai Presidenti di Confindustria delle tre Province e discutevamo di grandi progetti, di grandi tematiche, di riforme a cui è possibile dare dei contenuti; tanto che è previsto un incontro con il Ministro Del Rio.

Questo non certo per vantarmi, ma per dire che abbiamo anche noi le visioni del futuro e siamo anche noi attenti a quello che ci cade attorno e soprattutto vogliamo proiettare la nostra città in contesti che siano più ampi delle Province, che spero, noi auspichiamo, possano essere abolite, perché credo che il futuro vada ben al di fuori di quelli che sono i limiti della Provincia, ma bensì il futuro veda le grandi aggregazioni e le macroaree.

Questo per dire quello che è nell’animo del Sindaco e credo di questa Amministrazione.

Per quanto riguarda poi gli accorpamenti, è chiaro che noi abbiamo cominciato ad operare quando già determinati accorpamenti di associazioni di Comuni erano già in atto e quindi abbiamo anche interpellato questi, ma non volevamo in qualche maniera interrompere dei percorsi legislativi che stanno però attuando, che erano iniziati molti anni prima e che avrebbero visto l’eventuale intervento del Comune di Rovigo solo in senso destabilizzante e senza probabilità di riuscita.

Con altre realtà con cui invece non sono entrati, o non desiderano entrare, o non vogliono entrare e vedono nel Comune Capoluogo la possibilità di dialogare fin da subito, questi colloqui sono in atto.

Ripeto, con Pontecchio perché c'è un progetto regionale a cui abbiamo aderito, ma stiamo anche dialogando con San Martino, stiamo dialogando con Villadose, stiamo dialogando anche con Comuni che probabilmente… Con Guarda e con altri Comuni che dovrebbero entrare nelle Unioni e che, a mio avviso, non hanno ancora raggiunto quella convinzione per proseguire questo cammino.

Quindi l’idea della città che deve crescere è un’idea che credo è nell’animo di tutti, anche perché non è mistero che tante volte ho detto che per potere sedere al tavolo e dialogare con realtà ben più grosse, quali sono il Comune di Verona e il Comune di Vicenza, è bene che anche il Comune di Rovigo faccia - se mi permettete, fra virgolette - una cura ingrassante. Quindi questo è lo spirito che ci conduce in questi giorni. Volevo fare anche un appunto sulla cultura.

Dare a Rovigo l’etichetta di città che non fa cultura mi pare che sia estremamente ingeneroso. Probabilmente, Consigliere, non sono stato attento, ma non l’ho vista molto partecipare ai vari eventi culturali che si svolgono in maniera quasi continuativa nella nostra città.

Io credo che l’attività del teatro, l’attività del Museo di Grandi Fiumi, l’avere soprattutto da parte di questa Amministrazione favorito l’accordo con la Fondazione della Cassa di Risparmio per mantenere aperte le mostre non solo durante le mostre importanti, ma la Pinacoteca sia dell’Accademia dei Concordi, che del Seminario per tutto l’anno, siano - come si dice - dei risultati concreti che questa Amministrazione ha ottenuto in questi tempi. Siamo sicuramente tifosi di Rovigo.

Cerchiamo Rovigo di farla uscire probabilmente da quel guscio di provincialismo che forse si portava addosso, ma dobbiamo essere nello stesso tempo anche i primi entusiasti attori di quella che deve essere una nuova visione di Rovigo in un contesto ben più ampio che sarà quello dei prossimi anni. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 96

Intervento n. 666
Pagina 143
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Sindaco

Leggi intervento

Io forse… non so se qualche giornale ha scritto queste cose, ma non era certo lo spirito e quello che ho detto io. Mi lasci finire, non l’ho interrotta io mentre parlava lei!

Intervento n. 668
Pagina 143
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Sindaco

Leggi intervento

Io ho solo detto, ho richiamato i Consiglieri al senso del dovere di partecipare alle votazioni in Aula comunque, a prescindere dalla seduta di oggi. Per il resto, caro Consigliere, io questa sera vado a letto tranquillo e soddisfatto dell’approvazione del Bilancio.

12 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 5
Pagine 3–4

Consiglio Comunale del 2013-07-12

Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Come ha avuto modo di ricordare, ho portato il saluto dell’Amministrazione Comunale di Rovigo alle esequie che si sono celebrate davanti al nostro camposanto. Non ho conosciuto il Senatore Emilio Bonati come uomo politico però credo di averlo conosciuto come uomo in quanto nella sua lunga esperienza di vita ha ricoperto anche incarichi ufficiali nel mondo della sanità e del nostro ospedale.

Ecco, proprio attraverso il nostro mondo, il nostro ospedale, la nostra sanità, ho avuto modo di apprezzare la tenacia, la professionalità e anche la conoscenza di un uomo che sicuramente si imponeva per la sua ricca e variegata personalità.

Poi ho conosciuto anche il Senatore Bonati perché era un frequentatore del nostro Centro ed era solito, come ho ripetuto, creare una sorta di “cenacolo” nei bar in cui si fermava ed era proprio n Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 12 luglio 2013 4 cenacolo aperto a cui tutti potevano partecipare. Ricordo anche la ricchezza degli argomenti e lui era un moderno intrattenitore perché sapeva raccogliere attorno a sé anche persone con idee totalmente opposte.

Ecco, io di Emilio Bonati ho questo ricordo, ho un grande apprezzamento per quello che ha fatto nella sua vita e per quello che ho potuto leggere, ma soprattutto per quanto riguarda la sua ricca personalità e direi anche umanità. È con questo spirito che abbiamo portato il saluto dell’Amministrazione Comunale a un uomo che oltretutto ha dato e ha lavorato proprio all’interno di questo Consiglio e di questa Amministrazione.

Intervento n. 41
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Sindaco

Leggi intervento

Va bene, rispondere. Abbiamo risposto abbastanza in questi giorni.

Intervento n. 68
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie. Volevo fare il mio piccolo intervento prima di cedere la parola all’Assessore. Noi siamo perfettamente a conoscenza della problematica che è stata sollevata e ha visto che il nostro intervento è stato nel senso di dare un aiuto, se non completo quanto meno quello che ci permetteva il Bilancio di fare.

Sappiamo benissimo l’importanza della scuola paritaria, non abbiamo nessuna difficoltà e ci attiveremo magari potremo anche trovare le collaborazioni giuste già da lunedì per far sì che questo problema, che mi pare di rilevanza nazionale e non è solo tipico, possa essere risolto soprattutto perché è difficile capire come un problema che di solito i problemi purtroppo sono sempre dovuti alla carenza di mezzi, ma che in questo caso ci sia una disponibilità già dei soldi già pronta e che questo inghippo sia venuto, mi pare ho letto, perché i due sistemi informatici non riescono a dialogare.

Ecco, io credo che queste cose non dovrebbero succedere e quindi c’è tutta la nostra disponibilità ad attivarci per far sì che i nostri rappresentanti possano svolgere un’azione a livello centrale, a livello romano. Cedo la parola all’Assessore.

Intervento n. 157
Pagina 33
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Rispondo io... Sì. Siamo a conoscenza delle problematiche del trasporto pubblico, sappiamo che sono in corso incontri anche a livello regionale, per quanto riguarda il mancato incontro fra le Associazioni sindacali, mi pare, l’Assessore... adesso risponderà l’Assessore, va bene.

25 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 22
Pagine 8–9
Punto 4

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2013

Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 25 Giugno 2013 9 Buonasera. Rispondo subito, non ho nessun problema. Noi siamo andati, abbiamo fatto il nostro incontro con gli organi dirigenziali, Presidente e Direttore dell’Iras, assieme al Consigliere Nalin e al Consigliere Sguotti.

Siamo leggermente in ritardo nella fase di elaborazione, visto che è stato ribadito che la nostra non era una Commissione ma era un’indagine conoscitiva; stiamo anche rivedendo, dopo la sbobinatura della relazione che è stata fatta dal Presidente; io sto per preparare una relazione, non ho in questa settimana fatto in tempo a condividere con il Consigliere Nalin e il Consigliere Sguotti, comunque in tempi brevissimi o posso approfittare della presenza di un Consiglio Comunale ravvicinato o, al limite, pensavo di inviare una relazione scritta a tutti i Consiglieri.

Devo anche dire che se siamo leggermente in ritardo, un qualche ritardo ce l’ha… anche perché abbiamo chiesto la collaborazione di alcuni gruppi consiliari che mi è stata negata. Quindi, ripeto, non voglio scaricare su altri, su nessuno, però lei sa bene, Consigliere Romeo, che proprio dal suo gruppo è venuta a mancare quella collaborazione che io avevo chiesto.

Intervento n. 26
Pagina 9
Punto 4

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2013

Sindaco

Leggi intervento

Non è mia abitudine scaricare le mie responsabilità, me le sono sempre tenute. Lei, Consigliere, deve smettere di insegnare al Sindaco quello che deve fare. La prossima volti diventi sindaco e allora farà quello che vuole lei!

Ma lei ha l’abitudine di dare sempre… di voler insegnare al Sindaco quello che deve fare. Non ne ha la facoltà! (La Consigliere Nadia Romeo interviene a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 30
Pagina 10
Punto 4

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2013

Sindaco

Leggi intervento

Il concetto è dell’individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione dell’anno 2013.

Allora si propone di deliberare, di mantenere gli organismi collegiali presenti nell’organizzazione amministrativa dei Comuni indicati nell’elenco allegato, parte integrante del presente provvedimento, in quanto ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione; di dare atto che gli organismi collegiali non elencati nell’allegato saranno soppressi a decorrere dal mese successivo al provvedimento, salvo quelli istituzionali previsti per legge; di precisare che la presente deliberazione non comporta assunzione di alcun onere a carico del bilancio comunale; di dichiarare il presente atto, qualora deliberato, immediatamente eseguibile.

Non ci sono particolari variazioni dall’elenco, gli organi collegiali sono sempre quelli…

Intervento n. 96
Pagine 25–27
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Sindaco

Leggi intervento

Grazie che mi permette anche di parlare su un argomento che ci sta particolarmente a cuore, questo me lo dovete permettere, sta a cuore naturalmente in senso vero nel cuore, non solo come organo, anche a tutti i nostri cittadini di Rovigo ma anche del Polesine. Sappiamo tutti come sono finite le vicende di questi giorni: c'erano molti timori, timori secondo me non campati in aria, ma timori basati anche su solide preoccupazioni.

Io credo che il lavoro congiunto dei nostri rappresentanti regionali e del movimento di opinione che si è creato attorno al nostro ospedale hanno - non ne avremo mai la certezza, ma io in cuor mio ne sono convinto - abbiano in qualche modo cambiato forse un progetto che era già stato deciso e che ci vedeva probabilmente penalizzati.

Non avremo mai la conferma di questo, però io continuo a pensare che, ripeto, sia il lodevole lavoro che è stato fatto dai nostri rappresentanti regionali, dall’Assessore in particolare ma anche dai Consiglieri presenti in Commissione Sanità e nelle altre Commissioni, hanno fatto sì, uniti al grossi movimento di opinione che ci ha visti un po’ essere presenti in maniera trasversale, devo ringraziare le organizzazioni sindacali che da prime con grande prontezza Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 25 Giugno 2013 26 hanno capito e hanno collaborato ad amplificare questo grido di allarme, questa paura, che erano proprie e che erano anche condivise ripeto da tante altre persone.

Quando abbiamo letto le schede ospedaliere, io ho espresso un cauto ottimismo. Cauto ottimismo perché? Ottimismo nel senso che la paura era che non venisse riconosciuto il ruolo hub dell’ospedale.

Ruolo hub dell’ospedale significava non solo una perdita di qualità e di efficienza per la città di Rovigo; significava anche una caduta verso il basso per l’intero sistema sanitario polesano, perché è inutile negare che l'ospedale di Rovigo ha consolidato questo suo ruolo di centro con reparti di eccellenza o di grande efficienza come qualcuno vuole chiamarlo, offrendo alla nostra popolazione servizi di grande qualità, quali sono la medicina nucleare, la radioterapia accompagnata dalla fisica sanitaria, la neurochirurgia.

Tutti servizi essenziali che danno qualità all’intero sistema sanitario polesano. E’ chiaro che non tutto quello che è stato chiesto è stato ottenuto, perché qualche taglio anche all’interno del nostro ospedale c'è stato, però io credo che abbiamo soprattutto conservato quello che ritenevo e ritengo dovesse essere la linea che assume particolare importanza in questo momento in cui c'è un moltiplicarsi e uno svilupparsi in maniera a volte veramente preoccupante di quella che è la malattia oncologica.

Avere tutta la linea di trattamento che va dall’oncologia, alla radioterapia, alla medicina nucleare, fa sì che i nostri cittadini abbiano un sistema veramente efficiente. Se poi - lo possiamo anche dire qua - questi reparti che sono dotati delle più moderne e sofisticate tecnologie, uniscono anche grandi professionalità che ci vengono riconosciute soprattutto per la frequenza e per l’attrazione che queste specialità offrono nei riguardi delle popolazioni di Province o di zone distanti dalla nostra Provincia.

Però ci sono stati anche alcuni aspetti che un po’ ci preoccupano e sui quali probabilmente vuole attirare l'attenzione la mozione, che è quello dei tagli di posti letto. E’ chiaro che noi stiamo avviando verso un modello di servizio sanitario che si sta completamente differenziando da quello che era lo schema che accompagnava il nostro sistema fino a qualche tempo fa.

Stanno diminuendo non solo da noi i posti letto per acuti, si daranno ampi spazi alle strutture intermedie; strutture intermedie che però fino a questo momento sono un po’ più sulla carta e meno nella realtà.

Noi non ci discostiamo, anzi ci avviciniamo mi pare, entriamo nei 3,5 posti letto per acuti che è la media nazionale verso cui si vuole tendere, però di fatto siamo quelli che a queste medie ci avviciniamo in maniera quasi a volte drastica e a volte direi troppo veloce, perché io credo che tutti i passaggi devono essere fatti quando si ha la struttura alternativa che è in grado di sopportare la minor capacità che l'ospedale per acuti ha nei riguardi della richiesta della popolazione.

E’ vero anche che qualcuno osservando dice che si è tagliato di più nel pubblico rispetto al privato. Può essere anche sì. Probabilmente guardando i numeri può risultare questo.

E’ chiaro che anche il privato sta subendo e subirà sicuramente nei prossimi mesi o prossimo anno anche delle profonde modificazioni, perché il concetto che si vuole dare è quello che il privato non deve essere più in competizione con il pubblico, quanto meno questo è quello che si vuole fare all’interno della nostro ULSS parlandone e avrete sentito anche voi con il Direttore Generale, il privato deve essere complementare al pubblico.

Ci sono spazi che sono tipici, che sono solamente del pubblico, come i grandi servizi per l’emergenza, penso alle terapie intensive, penso alle unità coronariche; ci sono altri spazi che possono essere riservati al privato nel campo della rieducazione funzionale e qualsivoglia specialità affini, ricordando che il privato è sempre un bacino di lavoro per molte persone che in parte, come ha detto il Direttore Generale se ricordate, potrebbero essere trasbordate o trasferite pari pari alla struttura pubblica, ma sicuramente la struttura pubblica non è in grado di accogliere l’eccedenza del privato.

Io credo che ben si faccia a mantenere alta la sorveglianza. Sicuramente ci sono degli spazi per migliorare quello che è stato fatto fino adesso. Io credo che non sia giusto continuare a confrontarci con altri territori.

E' vero che il bellunese sembra sempre più preservato rispetto ad altri territori perché, ormai è scritto anche nello statuto della Regione Veneto, c'è questa peculiarità della montagna, ma è pur vero che esiste anche una peculiarità io credo delle nostre zone anche se, ed ho Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 25 Giugno 2013 27 sempre ribadito questo concetto che io non accettavo, il mantenimento di un hub fosse legato unicamente a un concetto di popolazione.

Io credo che il concetto di hub invece debba essere riservato, come è stato fatto poi fortunatamente di fatto, a quegli ospedali che sono centri di attrazione e che nel tempo sono riusciti a costituirsi in ospedali di qualità e veramente di riferimento per tutti gli ospedali vicini. Non mi soffermo a parlare di Trecenta e tanto meno di Adria, perché credo non competa al Sindaco di Rovigo.

Però credo che, non me ne vorranno i Sindaci degli altri posti, se qualche accenno come ho detto l’ho fatto durante questa campagna che abbiamo fatto di informazione assieme, ripeto, a tante altre forze politiche, perché comunque si voglia guardare la questione da destra o da sinistra, l'ospedale di Rovigo per forza rimane veramente il centro di tutto questo sistema sanitario polesano.

Sui posti letto è vero, siamo stati forse tagliati in maniera maggiore rispetto a tante altre zone, però credo che ci sarà tempo per dar modo anche alla Regione di approntare e di adeguare quelle che sono le vere esigenze del territorio. Quando si fa una legge, una norma, si cerca di guardare il meno possibile le peculiarità perché a volte potrebbe essere difficile scrivere. Si fanno dei meri criteri numerici.

Il Polesine, e noi l’abbiamo sempre rifiutato in maniera particolare. si caratterizza per situazioni di popolazione anziana, di clima non proprio salutare che a volte induce anche maggior incidenza di malattie croniche e degenerative, per cui anche di questo si deve tener conto. Io vorrei concludere come ho detto a caldo, ho manifestato un cauto ottimismo su quello che è il servizio sanitario di Rovigo in particolare ma che, ripeto, è sempre difficile parlare di Rovigo solo, diciamo dell’ULSS 18.

Ci sono diciamo ancora alcuni lati che devono essere secondo me rivisti, ma soprattutto io credo che l’effetto che abbiamo ottenuto, creando una mobilitazione o un interesse generale attorno al nostro sistema sanitario e all’ospedale di Rovigo in particolare, vada comunque mantenuto.

Dobbiamo essere ancora vigili, attenti, ed essere anche orgogliosi ripeto del nostro ospedale, magari qualche volta cercando forse di eliminare qualche polemica in più quando si fa, quella che vedo spesso sui giornali, sul pronto soccorso e sulle liste di attesa. Io credo che comunque l'ospedale di Rovigo sia un ospedale efficiente, che ha fortunatamente mantenuto le sue caratteristiche e di cui i cittadini di Rovigo e di quelli che usufruiscono di questo sistema ne possano essere particolarmente contenti.

Intervento n. 116
Pagina 34
Punto 7

Mozione: Proposta per Comune di Rovigo Capofila di un tavolo tecnico sulla salvaguardia della Sanità in Polesine (proposta presentata dal Consigliere Barbara Businaro - Movimento 5 Stelle Rovigo)

Sindaco

Leggi intervento

Io ho ascoltato un po’ tutti gli interventi. Volevo solo secondo me fare una precisazione, che penso sia presente a tutti i Consiglieri. Attenzione che noi facciamo parte della Conferenza dei Sindaci, che è un organo istituzionale deputato a rappresentare la voce dei Comuni nei riguardi dell’ULSS 18, perché non dimentichiamoci che stiamo parlando di una struttura, ULSS 18, che è intercomunale.

Quindi nell’avere in mente di organizzare questo tavolo, che giustamente è stato chiamato solo tavolo, deve essere un tavolo di discussione e di eventuali presentazioni, di idee e di mozioni che vengono raccolte all’interno del nostro Comune, perché è chiaro che noi siamo - Comune di Rovigo - siamo una parte della Conferenza dei Sindaci dell’ULSS 18.

Con questo spirito io credo che non ci siano problemi ad accettare, però avendo sempre presente che ci sono già delle organizzazioni istituzionali previste dalla legge che sono delegate a dialogare direttamente con la Direzione Generale dell’ULSS 18. Ciò non toglie che avete visto che i rapporti con il Direttore Generale, con questo e con quello precedente, sono sempre stati improntati alla massima cordialità; entrambi i Direttori sono venuti all’interno di questa aula, di questo Consiglio.

Credo che portare quelle che sono le istanze della nostra municipalità che, ripeto, è quello che ha l'ospedale più importante, ha il perno, ha l’hub, perché comunque fa parte di un sistema, avendo a mente che comunque ci sono gli organi istituzionali che devono svolgere queste funzioni.

11 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 6
Pagine 4–5
Punto 1

Relazione del Direttore Generale della ULSS n. 18 di Rovigo, Dr. Arturo Orsini - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Buongiorno e buongiorno a tutti; un saluto mio anche personale ai rappresentanti delle associazioni, dei sindacati dei lavoratori ospedalieri e anche al pubblico presente in Aula. Credo che oggi la numerosa presenza sia a testimoniare l’importanza particolare che noi diamo al problema della sanità.

L’ho definito problema della sanità perché la sanità per definizione si porta dentro sempre problemi, speriamo molti risolvibili, alcuni altri a volte di difficile risoluzione.

L’intervento del dottor Orsini oggi avviene in ambito di un intervento già preordinato da tempo che faceva già parte dei lavori dell’Aula, però casualmente, perché c’è stata solo casualità, assume particolare importanza alla luce di quello che abbiamo letto o di quello che personalmente ho manifestato anche negli incontri con i rappresentanti sindacali, ma quei miei colleghi della Direzione strategica dell’Unità Sanitaria Locale, proprio riguardo al momento che si sta verificando, che è quello della discussione delle schede ospedaliere.

Noi abbiamo sicuramente ricevuto l’impegno dei nostri rappresentanti in seno al Consiglio Regionale, alla Giunta Regionale, di un’azione di salvaguardia e di attento controllo di quello che è il Piano Ospedaliero, le schede sanitarie, le schede ospedaliere per i prossimi anni, il prossimo triennio, i prossimi anni.

Però non dobbiamo nascondere la nostra preoccupazione, in quanto parecchie versioni di queste schede ospedaliere stanno girando; allora, proprio perché siamo in ambito medico, possiamo adottare l’assioma che prevenire è meglio che curare, ecco. Noi ci affidiamo molto e d’altronde come medici non potevamo dimenticare quest’obbligo.

Quindi credo che dopo una presentazione che il dottor Orsini aveva già in mente di fare su quelli che sono gli obiettivi, quello che è il prossimo sviluppo della nostra azienda sanitaria, credo che probabilmente un accenno sicuramente lo faremo, ma farà anche parte della discussione, sarà quello proprio della salvaguardia del nostro Ospedale.

Ma con questo, e volevo eventualmente dirlo anche poi nel corso della discussione se ci sarà, l’azione che il Sindaco di Rovigo sta facendo non è un’azione egoistica, tesa a salvaguardare la città di Rovigo. Abbiamo la presunzione, ma abbiamo anche invece anche la certezza, di dire che la salvaguardia, il mantenimento dell’eccellenza dell’ospedale di Rovigo si rifletterà su tutta la sanità polesana.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 5 Ecco, non avere un ospedale hub o come lo vogliamo chiamare, potrebbe fare cadere o far abbassare quella che è la prestazione e la capacità di offerta della nostra sanità.

Ecco per cui ritengo opportuno, e sto già parlando anche con i Sindaci del territorio di tutto il Polesine, da Adria, a Lendinara, a Porto Viro, dicendo che questa azione che noi stiamo portando avanti singolarmente come Sindaco della città, non è, ripeto, un’azione tesa unicamente a stabilire il primato dell’Ospedale di Rovigo su altri ospedali della provincia, ma è tesa soprattutto a mantenere il sistema sanità del Polesine ad un livello di eccellenza come quello che abbiamo raggiunto, e credo che io ci meritiamo.

Mi fermo qui però do la parola al dottor Orsini.

Intervento n. 57
Pagine 30–31
Punto 1

Relazione del Direttore Generale della ULSS n. 18 di Rovigo, Dr. Arturo Orsini - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Sarò breve.

Voglio ringraziare nuovamente il Dottor Orsini e voglio ringraziare tutta la Direzione strategica dell’Unità Sanitaria Locale, perché è vero che il Direttore Generale è sempre davanti al fronte però, come nella vita dell’Amministrazione Pubblica, ci sono anche i Direttori sanitario, sociale e amministrativo, che combattono una lotta importantissimo, e per esempio adesso dalla voce di Saccardin abbiamo sentito quanto sia stata importante la collaborazione fra la Conferenza dei Sindaci e i Dirigenti del servizio socio sanitario.

Io credo che oggi sia stata una giornata costruttiva, costruttiva perché tutti abbiamo appreso di quale importanza sia il problema che abbiamo trattato, di quale pericoli corre anche la nostra struttura, la delicatezza di questo momento. Non raccogliamo eventuali provocazioni su prima o dopo, non ci appartengono. Voglio anche dire che ci sono delle strategie, quando si intende fare un’azione.

Le strategie potevano essere di gridare “al fuoco, al fuoco”, ma sappiamo che gridare “al fuoco, al fuoco” non serve; credo che sia più importante invece cercare di spegnere l’incendio quando veramente l’incendio si sviluppa.

Quello che poi volevo anche ulteriormente ribadire era che esiste anche un rapporto, è vero che mi è stato invitato più volte di fare il capofila in questo movimento a favore della sanità del Polesine, però è pur vero che esistono anche due Unità Sanitarie Locali sulle quali ampiamente molti di noi si sono espressi, e quindi esisto anche, come si può dire, un rapporto che deve essere anche costruito e non imposto con gli altri Sindaci, che magari appartengono ripeto a strutture sanitarie diverse.

Questo è anche il motivo per cui a volte certe azioni sembrano essere più lente magari del dovuto. Volevo anche dire un’altra cosa, che è quello che in me sta suscitando fastidio, è questo concetto dell’hub basato unicamente sul numero degli abitanti. Io credo che la distribuzione dei centri hub non debba tener conto solo del numero degli abitanti che ruotano attorno alla struttura sanitaria, perché a mio avviso questo è un dato fuorviante.

Pensiamo a tutti quelli che ricorrono alla fila oncologica, e quindi intendo soprattutto la radioterapia e la medicina nucleare di Rovigo, per capire che il nostro non è un servizio rivolto in linea teorica ai 250.000 polesani, ma è rivolto ai milioni di abitanti della Regione Veneto.

Così potremmo parlare anche della neurochirurgia, la quale non si rivolge certamente, ripeto anche questa ai 250.000 abitanti del Veneto, ma si sta rivolgendo in questo momento per la specialità che ha sviluppato, cioè interventi sul sistema nervoso periferico, a parecchi milioni di italiani che affluiscono un po’ da tutte le Regioni al nostro ospedale. Quindi vedete come il concetto di localizzare e di stringere unicamente attorno al milione di persone sia a mio avviso ripeto un concetto fuorviante.

Io credo che soprattutto abbiamo avuto oggi la possibilità, grazie alla chiarezza, e mi congratulo nuovamente con il Direttore che ha sintetizzato con poche slide dei concetti estremamente a volte difficili e importanti, adoperando un linguaggio comprensibile, sapete che spesso noi medici siamo accusati di non farci capire o di nasconderci dietro a linguaggi difficilmente comprensibili.

Ebbene io credo che oggi tutti abbiamo avuto maniera di capire qual è il reale stato della nostra sanità, i pericoli che noi possiamo correre; non ripetiamo quello che è stato parecchie volte detto oggi qui dentro che prevenire è meglio che curare, ma soprattutto quello che io ho esternato in questi giorni, e spero di riuscire anche nel convegno aperto che faremo venerdì sera al museo dei grandi fiumi, di esternare come il problema che stiamo dibattendo oggi non è un problema che riguarda unicamente l'ospedale di Rovigo, ma è un problema che riguarda la sanità polesana.

Certamente l'ospedale di Rovigo ha un ruolo di guida, come lo deve avere anche naturalmente l'Amministrazione del capoluogo quando si parla di sanità, però sempre nel rispetto dei ruoli anche degli altri attori che partecipano, dobbiamo capire che, abbassando e perdendo queste specificità e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Giugno 2013 31 queste eccellenze che, ripeto, non sono eccellenze costruite unicamente per far indurre, ma sono eccellenze facilmente obiettivabili, io credo che il Direttore non l’ha detto ma ci sono dei dati strabilianti a mio avviso, la medicina nucleare spende quattro milioni di euro per il suo funzionamento, però ne introduce sei milioni, quindi con un guadagno netto di due milioni all’anno.

Queste sono le cose importanti- E se ci prendono, se ci dovessero, perché non lo voglio neanche pensare, venire a mancare queste eccellenze, noi avremo, oltre ai danni e ai tagli che abbiamo subito, ulteriori tagli. Queste sono cose importanti che dobbiamo dircele e quindi io credo che, al di là dei distinguo, qualche distinguo che si è visto oggi in aula, che effettivamente ci debba tenere impegnati.

Volevo ringraziare, non lo faccio per piaggeria, con Ennio Sinici ci conosciamo e abbiamo avuto la fortuna anche di lavorare assieme in altri ospedali, ma debbo dire che da quando è entrato, senza negare nulla a tutti i Direttori che lo hanno preceduto, però ha avuto e ha un modo suo particolare molto umano e molto diretto di difendere gli interessi della terra polesana, pur essendo un abitante della nostra zona, però l’ho visto in poco tempo impadronirsi e capire quelle che sono le reali esigenze di questa terra e di questo lo ringrazio nuovamente.

Intervento n. 78
Pagina 37
Punto 2

Relazione sull’attività del Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Rovigo - Dottor Livio Ferrari - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Non prendetela come prepotenza, sarò oltre tutto estremamente breve. Volevo ringraziare Livio per tutto quello che fa e sta facendo, e attraverso di lui i volontari.

Io, che poi abito in Via Verdi a destra come sono solito a dire, perché a sinistra proprio di rimpetto c'è la porta, ho modo di vedere quanto attiva sia la partecipazione dei volontari: gente che tutte le domeniche mattine, ma anche altri giorni della settimana, sacrificano il loro tempo soprattutto poi la domenica che credo sia la giornata più importante per tanti. Volevo solo farle una domanda.

Sono particolarmente felice che il nostro Comune sia fra i sei Comuni che lei ha citato che hanno aderito alla convenzione; sono anche d'accordo che non ci si deve fermare alla sola visita, ma che questo può essere intanto il primo passo, l’inizio per stabilire un rapporto diverso anche con un’entità importante che vive poi al centro della nostra città. Volevo una curiosità: io non sono aggiornatissimo sulle ultime notizie.

So che il Direttore, dovevamo sentirci poi per motivi vari, aveva fatto una visita circa una settimana fa alla nuova struttura; dovevamo sentirci, non siamo riusciti a sentirci in questi giorni, spero di sentirlo prima che vada via, va via domani quindi domani mattina sicuramente lo chiamerò, ma se per caso Lei qua ha qualche notizia in più da darci, perché è un argomento il carcere nuovo che interessa tutta la città e tutto il Consiglio.

6 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 7
Pagina 4
Punto 1

Surrogazione del Consigliere Comunale dimissionario Signora Furin Michela e convalida dell’elezione a Consigliere del signor La Paglia Vittorio

Sindaco

Leggi intervento

Sì, è una questione… Abbiamo la surrogazione del Consigliere Comunale dimissionario, signora Furin Michele, e convalida dell’elezione a Consigliere al signor La Paglia Vittorio. Allora, premesso che con nota acquisita al Protocollo Generale n. 29248 del 31.05.2013, il Consigliere Comunale, signora Furin Michela, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale, carica assunta in data 1 giugno 2011, all’atto della proclamazione degli eletti quale candidato Sindaco non eletto della lista n.

13 Movimento 5 Stelle, a seguito dello svolgimento delle consultazioni elettorali/amministrative del 2011, come risulta dal verbale dell’Ufficio Elettorale Centrale; -che con delibera n. 34 del 31.06.2011 il Consiglio Comunale ne ha convalidato l’elezione; -considerato l’articolo n. 38 ai sensi dell’art.

45 e dell’art. 38 comma 4, che prevede, in caso di surrogazione, i Consiglieri entrino in carica non appena adottata dal Consiglio la relativa deliberazione; -considerato che, in esito alle citate consultazioni elettorali del 2011, il primo dei non eletti per la suddetta lista n. 13, aventi il contrassegno Movimento 5 Stelle, a cui apparteneva il Consigliere dimissionario, è risultato il signor La Paglia Vittorio, con cifra individuale n.

1856; -vista l’accettazione della nomina a Consigliere Comunale del signor La Paglia Vittorio, Prot. n. 29275 del 31.05.2013, con la quale il predetto dichiara di possedere i requisiti e la mancanza di cause ostative di cui al decreto-legge n. 266/2000, L.

39/2013 per l’espletamento del suddetto incarico; -considerato che il Consigliere La Paglia… che il Consiglio Comunale è stato sollecitato a far presente che se il signor La Paglia Vittorio avesse cause ostative, dato atto che nessun Consigliere ha chiesto la parola e che conseguentemente non sono state sollevate eccezioni di ineleggibilità e incompatibilità; -visti gli articoli 42 della legge 267/2000, visti lo Statuto del Comune di Rovigo e il vigente Regolamento e funzionamento; -dato atto che sulla propria proposta di deliberazione sono stati espressi pareri in seguito ed in ordine alla regolarità tecnica da parte dei dirigenti in ordine alla regolarità contabile, delibera di surrogare ai sensi dell’articolo 45, comma 1 della legge 267/2000 il Consigliere Comunale dimissionario, signora Furin Michela, cessata a seguito di dimissioni dalla carica, Prot.

29248 del 31.05.2013, con il signor La Paglia Vittorio, nato a Ferrara il 16.08.1963, ivi residente in via Giordano Bruno, n. 11, procedendo quindi a convalidare la sua nomina a Consigliere Comunale di Rovigo. Permettetemi di ringraziare la signora Furin Michela per il contributo che ha dato ai lavori di questo Consiglio Comunale e di salutare il signor e La Paglia Vittorio che ha accettato di far parte di questo consesso.

Intervento n. 10
Pagina 6
Punto 2

Sostituzione componente della 3^ Commissione Consiliare (Urbanistica- Mobilità- LL.PP. - Ambiente - Patrimonio) a seguito delle dimissioni da Consigliere Comunale della signora Furin Michela

Sindaco

Leggi intervento

Se volete vi leggo la delibera.

Intervento n. 288
Pagina 57
Punto 8

Modifiche allo Statuto Comunale per adeguarlo alla Legge n. 215/2012 sulla rappresentanza di genere nelle Amministrazioni locali

Sindaco

Leggi intervento

Allora, è una modifica dello Statuto per adeguarlo alla 215 del 2012 sulla rappresentanza di genere nelle Amministrazioni locali, di genere femminile? Non manca la parola? (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 289
Pagine 57–58
Punto 8

Modifiche allo Statuto Comunale per adeguarlo alla Legge n. 215/2012 sulla rappresentanza di genere nelle Amministrazioni locali

Sindaco

Leggi intervento

Sì, ma perché è messo solo “genere”? Allora, il Consiglio... Dunque, premesso che lo Statuto comunale è stato adottato per la prima volta nel ’91, è stato modificato varie volte nel ’94, nel ’96, nel ’97, nel 2000, nel 2003, nel 2011, nel 2012 e considerato che all’articolo 1, comma 2, della legge 215 del 23 novembre 2012 recante “Disposizioni per promuovere l’equilibrio delle rappresentanze di genere nei Consigli e nelle Giunte degli Enti locali e nei Consigli regionali.

Disposizioni in materia di pari opportunità nella composizione delle Commissioni di concorso nelle Pubbliche Amministrazioni” che prevede che entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della stessa legge devono essere adeguati gli Statuto e i Regolamenti alle disposizioni del comma 3, dell’articolo 6, della legge 267 come modificato dal comma 1 della medesima legge che così recita: “Gli Statuti comunali e provinciali stabiliscono norme per assicurare le condizioni di pari opportunità fra uomo e donna ai sensi della legge 10 aprile 1991 n.

125 e per garantire la presenza di entrambi i sessi nelle Giunte e negli organi collegiali non elettivi del Comune e della Provincia nonché degli enti, aziende e istituzioni da esse dipendenti; ritenuto necessario adempiere entro il termine del 26 giugno 2013 a quanto richiesto dall’appena citata normativa modificando lo Statuto come di seguito indicato: all’articolo 43 di aggiungere il seguente comma 2-bis ‘Le nomine degli Assessori è effettuata garantendo necessariamente la presenza di entrambi i sessi’; all’articolo 4 comma 5, ultimo periodo la parola ‘promuovere’ è sostituita da ‘garantisce’ e dopo le parole ‘organi collegiali’ sono aggiunte le seguenti ‘non elettivi’; visto l’articolo 42 e dato atto che ai sensi dell’articolo 6 della stessa legge gli Statuti sono deliberati con il voto favorevole dei 2/3 dei Consiglieri assegnati e qualora non venga raggiunta tale maggioranza qualificata gli Statuti sono approvati solo se entro 30 giorni ottengono per due volte il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati, entrano in vigore dopo 30 giorni di affissione all’Albo pretorio; preso atto... si propone di deliberare e di approvare per le motivazioni in cui nella premessa, l’articolo 23...” quello che abbiamo “...la nomina degli Assessori è effettuata garantendo la presenza di entrambi i sessi, al comma 4 viene sostituita la parola ‘promuovere’ con ‘garantisce’ e di dare atto che tale modifiche entreranno in Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Giugno 2013 58 vigore dopo 30 giorni dall’affissione all’Albo pretorio; di dare atto che l’Ufficio preposto redigerà, qualora approvato, il testo dello Statuto coordinato con le modifiche approvate”.

Intervento n. 315
Pagina 62
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Sindaco

Leggi intervento

Fa parlare Gioachin.

Intervento n. 323
Pagina 63
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Sindaco

Leggi intervento

Mah, non giudico sulla richiesta che è stata fatta di un Consiglio ad hoc sull’argomento, però penso che abbiamo sviscerato il tema sulla legittimità di fare questo, di mettere questo argomento all’ordine del giorno.

Io sono veramente sorpreso dal fatto che si continui a insistere su un argomento quale è un Progetto che non ha ancora terminato il corso di esame che normalmente... a cui normalmente viene sottoposto qualsiasi Progetto, quindi teoricamente non sappiamo ancora cosa i nostri Uffici poi arriveranno a concludere, può darsi anche che gli Uffici dicano che il Progetto non si può fare. Allora, dico, di che cosa vogliamo discutere questa sera, io mi chiedo?

Allora, oltretutto esiste la mia... il mio impegno, e l’ho detto qui pubblicamente, ma abbiamo già contattato il progettista, l’architetto Oliva, per fare un incontro con, visto che ci sono molti Gruppi che chiedono, di fare un incontro pubblico di presentazione di questo Progetto.

Intervento n. 346
Pagina 66
Punto 9

Richiesta di convocazione Consiglio Comunale da parte di n. 10 Consiglieri Comunali, ai sensi dell’art. n. 39, comma 2 del D.Lgs. 267/2000 avente ad oggetto: ‘Discussione del Progetto di riqualificazione ex cinema Odeon’

Sindaco

Leggi intervento

Mi spiace ma io non ho chiesto questo. (Voci incomprensibili dall'Aula)

21 maggio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 11
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Sindaco

Leggi intervento

Sì, come ha potuto leggere dalla stampa, c’è questo progetto per fare riaprire le sale cinematografiche del centro della città con la riqualificazione dell’intera zona.

È un progetto a nostro avviso, ma questo è un giudizio puramente soggettivo, importante perché fa ritornare il cinema in città e che, dall’altro punto di vista, permette la creazione di nuovi stati pubblici con la creazione di una piazzetta che verrà collegata anche attraverso via Don Minzoni e vicolo Campana, e prevede la costruzione di uno spazio abitativo che io non definirei grattacielo ma si tratta di una torre, comunque questo è un concetto relativo.

Il progetto è stato presentato presso i nostri uffici, seguirà tutto l’iter che seguono le pratiche edilizie, lo valuteremo in Giunta; se, come previsto e mi assicura l’Assessore, non c’è l’obbligo del passaggio in Consiglio Comunale.

Intervento n. 21
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Sindaco

Leggi intervento

Direi che è stata tempestiva la sua interrogazione perché devo dire che questa idea è partita anche collaborazione con la Provincia di Rovigo, in quanto la Provincia di Rovigo credo possieda ancora qualcosa all’interno della struttura dell’ULSS. Fatto sta che oggi alle ore 12, per cui va l’Assessore Bimbatti, c’è una riunione importante in Provincia con il Presidente della Provincia e il Direttore dell’ULSS con un rappresentante anche della nostra Amministrazione, per aderire a questo progetto.

È un progetto importante che richiede naturalmente l’investimento di somme anche abbastanza… si parla di circa € 80.000; è stato chiesto alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova Rovigo di poter aiutare in questo senso le Amministrazioni, sia la Provincia, l’ULSS che la nostra Amministrazione, per rendere attuale questo progetto. Difatti sono già cominciate alcune… l’ULSS le faceva su richiesta alcune visite guidate, però lo scopo di questo progetto è far sì che lo spazio sia reso visitabile dai cittadini.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 8 La richiesta delle somme di intervento serve a mettere in sicurezza naturalmente alcuni edifici che sono in condizioni, mi dicono, preoccupanti, e soprattutto poi di pulire i viali in modo che le visite possano avvenire in sicurezza per tutti i cittadini e vi possano accedere.

Intervento n. 45
Pagine 11–12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Sindaco

Leggi intervento

Credo che sulla prima, sulla presidenza di ASM SET, è stata il frutto di una scelta politica di maggioranza, credo che la maggioranza ne avesse la titolarità per poterla fare; se ci sono state delle condizioni che politicamente sono cambiate in questi ultimi giorni, diciamo, probabilmente ci potrà anche essere una nuova… come si può dire, motivo di vedere se esistono ancora queste condizioni politiche, comunque credo che tutto vada fatto con estrema chiarezza ed alla luce del sole.

Per quanto riguarda… condivido le preoccupazioni per lo stato delle Ferrovie per quanto riguarda le linee cosiddette dei pendolari, penso si riferisca a questo.

E’ vero che le Ferrovie dello Stato hanno Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 12 subito notevoli cambiamenti, si sono potenziate le linee veloci, le frecce, però non bisogna dimenticare che in gran parte del trasporto, soprattutto quello dei lavoratori e degli studenti, avviene in queste linee secondarie che sicuramente meritano molta più attenzione.

Sarà nostra preoccupazione… penso che lei si riferisca alla Rovigo/Verona o in particolar modo… ma ci sono anche molte lamentele anche sulle linee, sui treni cosiddetti non veloci come la Padova/Rovigo con la Padova/Ferrara, Rovigo/Bologna. Ecco, facciamo nostre le preoccupazioni credo un po’ di tutti i cittadini e della popolazione, ci faremo… manderemo o chiederemo un incontro anche con la Direzione Compartimentale delle Ferrovie, quanto meno inoltreremo le proteste numerose che stanno arrivando in questi giorni.

Intervento n. 55
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Sindaco

Leggi intervento

Rispondo io, anche perché il problema lo conosco e anche perché mi ha preoccupato, e giusto poco tempo fa avevo chiesto al Comandante il motivo perché, nonostante il tempo passi, questi semafori Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 14 rimangono lampeggianti, mi ha spiegato quello che lei ha riassunto e le motivazioni tecniche.

Quindi necessita di un intervento che io ritengo giusto trovare le risorse perché questo intervento venga effettuato nel più breve tempo possibile, perché effettivamente, avendo già un impianto che potrebbe essere usato e diventare più utile, è inutile mantenerlo nello stato lampeggiante che non dà nessun vantaggio.

Intervento n. 69
Pagine 17–18
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 18 E’ vero, quindi avremo molte risposte a molti interrogativi che ci stiamo ponendo, e che spero , faccio da parte un attimino, perché ci sono anche altre preoccupazioni, molte preoccupazioni sulla sanità polesana, e di Rovigo in particolare, quindi avremo modo di discuterne con il Direttore.

Io non sono aggiornatissimo sulla questione del personale del centro medico, però avevo capito che c'era una disponibilità, che era stata ventilata proprio da Orsini, di poter riassumere, cioè integrare anche all’interno della struttura pubblica, gli eventuali esuberi, però non sono aggiornatissimo sulla questione.

Evidentemente questo sarà motivo di discussione nell’incontro che avremo con il Direttore Generale, però nel frattempo, visto che anche fra poco dovrò parlare con lui al telefono, potrò essere più preciso.

Intervento n. 202
Pagina 47
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio per l'opportunità che mi ha dato. Io credo che in questo momento, al di là delle valutazioni, magari leggermente discordanti che abbiamo potuto esprimere, credo che siamo tutti d'accordo nel dare la possibilità ai nostri cittadini di usufruire di un’area verde, di un’area importante, sulla quale poi possiamo anche fare una certa progettualità. Quindi chiedo ufficialmente anche alla minoranza di dare un voto favorevole.

Intervento n. 204
Pagina 48
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Sindaco

Leggi intervento

Certo.

Intervento n. 206
Pagina 48
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Sindaco

Leggi intervento

Lo ripeto al microfono: anche sull’immediata esecutività.

29 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 5
Pagine 3–4

Consiglio Comunale del 2013-04-29

Sindaco

Leggi intervento

Volevo unirmi alle parole che ha detto il Presidente del Consiglio, per esprimere la mia vicinanza, a nome anche della Giunta, alla famiglia di Giancarlo Morelli; figura che io vorrei contraddistinguere con due cose: spirito di servizio soprattutto e coerenza. Queste sono, a mio avviso, le cose che hanno sempre contraddistinto la vita di Giancarlo Morelli.

Ho conosciuto Giancarlo, anche se in maniera magari marginale, come collega perché, mentre mi apprestavo ad iniziare la mia carriera, lui probabilmente era verso gli ultimi anni della sua carriera, ma c’è sempre stata quella cordialità, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 4 quello spirito di amicizia, quel sorriso che, abitando poi anche nella stessa via, cioè in viale Trieste, era un tratto anche questo caratterizzante della sua personalità.

Io credo che le figure come Giancarlo Morelli vanno un po’ anche al di sopra di quelle che sono a volte le differenze politiche, le differenze concettuali; è soprattutto stato un cittadino che ha reso onore alla sua città, che ha sempre privilegiato l’interesse della comunità e della città, e credo che di questo noi dobbiamo essere grati. Quindi l’invito è domani a partecipare alle esequie che, come ha detto il Presidente, avverranno alle ore 11 presso cimitero di Rovigo. Grazie.

Intervento n. 120
Pagine 39–40
Punto 2

Esame ed approvazione del Rendiconto di Gestione esercizio finanziario 2012

Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie. Volevo fare alcune considerazioni prima di lasciare lo spazio agli organi tecnici e all’Assessore che farà la conclusione. Io voglio partire dalle parole che ha detto il dirigente della Ragioneria, la dottoressa Cittadin, un Bilancio sano e credo che questo per un Sindaco sia motivo di tranquillità.

Un Bilancio sano sicuramente difficile, ci ha imposto delle scelte impopolari ma alla fine quello che è importante, ripeto, io mi soffermerei su questa parola che è stata riconosciuta anche da degli interventi anche direi dalla stragrande maggioranza dei Consiglieri, un Bilancio sano, credo che sia una cosa estremamente importante.

Non ho apprezzato, Consigliere Borgato, una sorta di classifica che lei ha voluto fare sugli Assessori, per me tutti gli Assessori sono bravi, ci sono Assessorati diversi naturalmente che implicano anche rapporti diversi.

È chiaro, potrei fargli... rivoltargli una domanda: se lei in questo momento dovesse scegliere, ma spero che non ci sia questa possibilità, fra fare l’Assessore ai Lavori pubblici e fare l’Assessore al Sociale io credo che onestamente in questo momento probabilmente fare l’Assessore ai Servizi Sociali ci sono delle possibilità di intervento e questo è anche stata una delle scelte che ha fatto questa Amministrazione.

Con questo io non voglio, sono molto contento per i complimenti che ha ricevuto l’Assessore Saccardin però voglio anche ricordare che in questo momento chi fa i Lavori Pubblici e si trova, con... secondo le parole della famosa canzone “Soldi in tasca non ne ho”, si trova in situazioni veramente difficili, quindi quello che è voluta sembrare una sorta di classifica io personalmente non la accetto.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 40 Noi abbiamo scelto proprio di privilegiare, di dare un particolare momento di attenzione verso il Sociale e credo che questo sia, nonostante le difficoltà del Bilancio, sia stato fatto. Non è...

Chiaramente avremo l’attenzione che ci viene dal... i solleciti che ci fanno tutti i cittadini sono anche quelli dei lavori pubblici e dello stato delle strade, anche questo ci preoccupa ma ci preoccupa e avremmo avuto piacere che il famoso avanzo di Bilancio ci fosse stato dato tutto interamente per versarlo e cercare... iniziare quelle che sono le necessità, sotto gli occhi di tutti, impellenti, inderogabili che sono lo stato delle strade della nostra città, ma, ahimè, sempre perché mi viene detto che l’avanzo di Bilancio in disponibilità del Sindaco per riversarlo nei lavori pubblici anche questa volta non c’è.

Quindi vorrei dire che nonostante le varie difficoltà che ci sono state l’attenzione nostra è sempre stata in particolare verso il Sociale e abbiamo cercato di mantenere tutto quello che ci era... che era doveroso mantenere, abbiamo mantenuto anche la Cultura perché io credo che l’offerta di cultura a Rovigo in questo momento non sia mai stata così abbondante e soprattutto di qualità come in questo momento, quindi ribattiamo anche l’idea che non c’è collaborazione e non c’è apertura.

Io personalmente ho sempre ascoltato tutti quelli che sono venuti nel mio Ufficio a proporre o a confrontarsi, questo è lo spirito che anima questa Amministrazione che è soprattutto quello del rigore e di mettere in ordine i conti rispettando quelle che sono poi le esigenze. È chiaro che accanto ai termini, così, prettamente o meramente matematici di un Bilancio ci sono anche le scelte politiche ma io credo che le scelte politiche di questa Amministrazione siano state scelte di estremo equilibrio.

Volevo concludere ringraziando l’Assessore e in maniera particolare anche gli Uffici per il grande, per il grosso lavoro e per la continua fatica nel ricercare questi equilibri di Bilancio.

Intervento n. 260
Pagine 81–82
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ho ascoltato attentamente i vari interventi e ho ricavato motivo di preoccupazione, preoccupazione perché sono state dette cose che erano già note nella mozione di Aldo Guarnieri, sono state dette cose nuove per quanto riguarda... un po’ nuove per quanto riguarda il futuro di Casa Serena e soprattutto sono preoccupato perché magari domani i nostri amici giornalisti potrebbero uscire con titoli così, di grande risalto, mettendo in allarme la... mettendo in allarme ulteriormente la cittadinanza.

Ecco, io credo e spero che non siamo ancora arrivati al capolinea, credo che sia giusto al Sindaco, che oltretutto è responsabile oltre che della salute anche di quelle che sono le condizioni del sociale ma in ultima analisi è un po’ la salute, se mi permettete il termine, dei nostri vecchietti, delle nostre persone anziane fare il massimo... la massima luce e la massima trasparenza su una questione così delicata.

Io credo che alla fin fine non ci sia una volontà di punire qualcuno comunque a prescindere, ma io credo che alla fin fine la verità, i fatti, mettere in luce come veramente i fatti accaduti e soprattutto le mancanze che eventualmente ci siano state può essere sicuramente di interesse e di giovamento per la comunità ma probabilmente potrebbero anche essere di aiuto a chi in questo momento sta dirigendo la struttura.

Ecco, io oltretutto mi trovo, come si può dire, in una condizione di non amicizie, come è stato detto, fortunatamente non conosco nessuno, so solo chi... il Presidente con cui naturalmente mi... qualche volta parlo, interloquisco e conosco il nome degli altri membri ma non ho avuto, ripeto, né frequentazioni né amicizie particolari.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Aprile 2013 82 Sono state evidenziate anche altre cose oltre quelle che ha detto Aldo, è stata anche... sono state lanciate delle accuse verso la dirigenza tecnica, anche questo è un motivo di preoccupazione perché probabilmente io non credo che il CdA, così, si possa ridurre, come è stato probabilmente detto dal Consigliere Chendi, a un insieme di persone non in grado di distinguere o non in grado di capire i meccanismi, però, come si sa, a volte gli organi tecnici hanno anche la sopravvenienza su quelli che sono gli organi politici.

Quindi quello che io chiedo è effettivamente che venga fatta una indagine conoscitiva e chiedo anche che mi sia lasciato libertà nel senso di scegliere le modalità che secondo me devono essere le più efficaci possibili, partecipative, non deve essere chiaramente un’indagine affidata alle sole... al solo Sindaco ma credo che in questo mi concediate di potermi far aiutare da organi che possono essere sia politici che anche tecnici, perché effettivamente l’indagine che ne esce sia la più esaustiva possibile.

Quello che vi chiedo è che mi vedeva un attimino non completamente d’accordo era su delle conclusioni già tratte, cioè io credo, e mi rivolgo al Consigliere Guarnieri che è un giurista e che quindi qualsiasi processo, anche se parte dal colpevole già probabilmente reo confesso, non è che ha già tratto il giudizio di colpevolezza, c’è sempre un procedimento e quindi il giusto processo.

Ecco io non vorrei neanche adoperare questo termine, faccio... mi assumo la responsabilità perché il massimo sia portato alla conoscenza di tutti di questo Consiglio la modalità in cui sono accaduti determinati fatti che sembrerebbero essere anche, come si dice, già dimostrabili fin di adesso, alcune altre cose invece mi pare che l’Assessore Saccardin in qualche maniera le abbia confutate e quindi c’è un insieme di cose che vanno viste.

Quello che io chiedo è che quest’oggi da quest’Aula non ne esca già a priori una soluzione di condanna, dateci tempo abbastanza contenuto perché io credo che sia nell’interesse della cittadinanza prima dei nostri ospiti, anche dei lavoratori che so che in questo periodo sono particolarmente preoccupati, perché evidentemente ci sono molti, chiamiamoli, malesseri all’interno della struttura di cui ne sentiamo anche noi vivendo in questa città naturalmente, ecco io quello che chiedo è: datemi il tempo sufficiente perché l’indagine sia la più ampia, la più esaustiva e la più conoscitiva possibile e l’unica cosa che vi chiedo è sospendiamo un attimo i verdetti di condanna.

Quando arriveremo qui con tutto quello il massimo che potremo raccogliere il Consiglio Comunale potrà decidere e decideremo anche noi gli organi e le strutture e percorsi da fare ci sono, sono conosciuti, permettete poi che naturalmente il Sindaco si serva anche dei suoi organi tecnici, ma comunque io credo che nell’interesse di tutto niente deve essere nascosto.

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

19 interventi
Intervento n. 59
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Io ho… è un’interrogazione complessa… 10, 12… Se vuole leggo le questioni tecniche e vado a per iscritto, però c’era l’Assessore Piscopo che è ancora memoria storica, che voleva aggiungere qualcosa a quello che poi le farò avere.

Intervento n. 78
Pagine 19–20
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Immagino che si riferisse alle code del Pronto Soccorso. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 20 Sì, io ho parlato anche circa due giorni fa con il Direttore Generale, dottor Rossini, il quale mi riferiva che sono stati fatti… è stato fatto un bando di concorso per l’assunzione di nuovi medici che andrebbero anche a coprire la guardia del Pronto Soccorso.

È cosa nota ormai pure che è passato il periodo della pletora medica in cui era facile reperire medici che venissero ad occupare il posto di ospedalieri. Attualmente molti concorsi che vengono fatti, nell’ambito dell’Unità Sanitaria Locale per quanto riguarda l’occupazione di posizioni di medico, vengono spesso… non trovano i candidati.

Questo, ripeto, sta a significare che evidentemente anche il panorama del mondo medico sta cambiando, in quanto l’introduzione del numero chiuso di fatto nel tempo comincia produrre gli effetti e quindi a limitare l’arrivo di candidati ai concorsi, ai costi che vengono messi a disposizione. Attualmente, per quello che ci viene segnalato e per quello che anche abitualmente controlliamo nelle lettere che vengono inviate dalla stampa, non mi pare che ci siano particolari problemi.

Il direttore generale mi riferisce di una situazione di sufficiente controllo.

E’ chiaro, se mi permette, volevo fare un’osservazione di tipo personale: molto spesso le condizioni di criticità che si verificano al Pronto Soccorso sono dovute spesso, ripeto, per una, come si può dire, cattiva abitudine delle persone di non… probabilmente di non usare, ma non mi riferisco… la colpa non la do unicamente agli utenti, probabilmente c’è ancora una cattiva organizzazione del mondo sanitario Veneto per quanto riguarda la medicina di base, che non esercita quella funzione di filtro che i compiti istituzionali avrebbero assegnato.

Ecco, quindi io credo che, al di là dei problemi organizzativi del Pronto Soccorso, che indubbiamente ci sono e che spesso, ripeto, non sono dovuti a cattiva volontà dell’Organizzazione Sanitaria e della Direzione dell’Ulss, ma sono dovuti proprio alla difficoltà di reperire persone qualificate e figure mediche.

Io credo che ci sia un compito, diciamo di tutti cittadini, mettiamo al Sindaco per primo, di fare capire che bisogna in qualche maniera ricorrere alle cure del Pronto Soccorso chiaramente nei casi di necessità, e non adoperare il Pronto Soccorso come una sorta di supplemento o surrogato del medico di famiglia, e soprattutto credo ci sia obbligo anche da parte dell’Organizzazione Sanitaria di mettere in atto quelle famose misure di filtro, quella nuova organizzazione che sta venendo avanti, che vede la maggior importanza della medicina del territorio e che quindi l’ospedale rimanga sempre il presidio d’urgenza e che non vada a vicariare quelle che invece, ripeto, sono funzioni che potrebbero essere svolte nel territorio della medicina di base.

Io credo che la futura organizzazione che sta venendo avanti dovrebbe proprio supplire a questa mancanza. Stiamo parlando ormai di raggruppamenti che vanno oltre al di là dell’UTAP, c’è un qualcosa di più complesso che dovrebbe anche svolgere queste prime funzioni, così, di Pronto Soccorso. Ecco, io credo quindi che sarà una situazione che troverà probabilmente delle maggiori risposte nei prossimi tempi, comunque monitorizziamo sempre con particolare attenzione le situazioni del Pronto Soccorso.

Esiste attualmente un buon rapporto tra questa Amministrazione e la Direzione dell’Ulss, per cui credo che siamo anche in grado, eventualmente ci fossero segnalate situazioni di criticità, di poter intervenire presso la direzione generale.

Intervento n. 82
Pagina 21
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Posso anche farmi dare una risposta scritta dal Direttore sulla situazione.

Intervento n. 86
Pagina 21
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

La vuole scritta o orale?

Intervento n. 88
Pagina 21
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Le do una risposta… Eventualmente poi la supplemento con risposta scritta. Allora, rispetto alla questione che ha occupato anche l’attenzione delle cronache, non esiste, non è pervenuta richiesta ufficiale insediamento di… Ci sono stati…

Intervento n. 90
Pagine 21–22
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

C’era l’interesse di una ditta per un impianto di pirolisi, sono stati espletati i vari passaggi per vedere la compatibilità, ci sono stati incontri con l’Arpav per vedere la compatibilità per quanto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 22 riguarda l’insediamento nella zona dell’Interporto, che sappiamo è soggetta a limitazione dell’art. 26.

Attualmente l’iter procedurale non si è concretizzato, quindi non c’è una richiesta ufficiale; credo che ci siano in corso delle ricerche da parte della ditta stessa di poter localizzarsi in zone diverse da quella dell’Interporto, che non sono soggette quindi a vincoli imposti.

Comunque in via ufficiale in questo momento non c’è niente, ci sono stati dei tentativi di ricerca, di possibilità, che naturalmente sono stati valutati dal punto di vista della permissività delle leggi e dei regolamenti attuali, però c’è anche, ripeto, una ricerca da parte della ditta stessa che era interessata a questo impianto a localizzazioni al di fuori della zona dell’interporto, in zone che non sono soggette a vincoli.

Intervento n. 94
Pagina 22
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Colgo la preoccupazione che era stato un po’ di tutti per quanto riguardava il futuro dei lavoratori, in particolare del Centro Medico di Rovigo; ci sono stati dei colloqui anche a livello di Prefettura a cui ho partecipato assieme alla direzione del Centro Medico.

Nel frattempo ci sono state delle decisioni regionali, c’è in applicazione un nuovo regolamento che probabilmente -questo mi veniva confermato circa un giorno fa- ma anche su questo ho chiesto la relazione da parte della proprietà del Centro Medico, che mi dice che attualmente non ci sono preoccupazioni per quanto riguarda il mantenimento dei posti dei lavoratori.

Probabilmente i nuovi regolamenti regionali faranno sì che ci dovrà essere un diverso rapporto di prestazioni tra i pacchetti che questa struttura privata eroga all’Ulss e quindi dovranno essere rivisti; però -giusto due giorni fa- la proprietà mi confermava che attualmente non sono previsti limitazioni, né sono previsti licenziamenti, ma che ci sarà evidentemente una nuova ristrutturazione, ripeto, del tipo di prestazioni che verranno erogate e che comunque questo fa parte dei rapporti che intercorrono tra l’Unità Sanitaria Locale e la struttura privata.

Intervento n. 113
Pagina 27
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Io purtroppo quella sera, nonostante avessi voluto, ho dovuto non partecipare per motivi personali di salute e comunque credo che la Giunta fosse ampiamente rappresentata, c’era il Vicesindaco, c’era l’Assessore, c’erano altri Assessori e quindi do la parola al Vicesindaco.

Intervento n. 121
Pagina 29
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Allora, sulla prima, che poi è rivolta a me ma è rivolta anche al Segretario Generale, credo che il Segretario Generale ha detto che darà una risposta scritta. Per quanto riguarda noi possiamo dire che Veneto Strade ci aveva chiesto la riservatezza, la cosa naturalmente ci ha colpito anche noi e abbiamo chiesto in virtù di quale norma era stata chiesta questa riservatezza. Siamo in attesa di avere una ulteriore risposta da Veneto Strade.

Per quanto riguarda la sua seconda interrogazione che è molto tecnica, è chiaro che tutte queste perizie, diceva, di variate che sono già state approvate consulterò l’organo tecnico per capire. Comunque non c’è nessun ostacolo da parte di questa Amministrazione di fare ulteriore chiarezza e di fare gli ulteriori passi necessari che lei ha evidenziato durante la sua interrogazione.

Intervento n. 208
Pagina 45
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Risponderò in maniera abbastanza concisa ma rapida. Allora, rispetto alle notizie di stampa apparse di eventuali vendite non c’è niente di ufficiale e non c’è niente, nessuna presa di posizione attuale da parte dell’Amministrazione. È vero che c’è stata, ne arrivano spesso offerte da parte di imprese e di gruppi nazionali su evidentemente una società che fa, come si può dire, è appetibile però non c’è stato nessun impegno e nessuna presa di posizione da parte dell’Amministrazione.

Seconda domanda sul compenso amministratore, c’è l’Assessore anche alle Partecipate che comunque non credo che fosse all’ordine del giorno ma non è stato trattato e quindi non... evidentemente poi questo dipende dal Consiglio di amministrazione però su questo non ci sono impegni da parte dell’Amministrazione. Eventualmente integra anche la mia risposta da parte dell’Assessore alle Partecipate.

Intervento n. 216
Pagina 47
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

È chiaro che è del pensiero di questa Amministrazione, il mio particolare se mi permette, che la quiete della città vada rispettato.

Noi siamo anche sensibili alle problematiche del mondo del commercio, del mondo degli esercizi che approfittano del periodo estivo per organizzare manifestazioni, però a mio avviso il tutto deve essere... ricadere entro i termini del Regolamento e ci sono state l’anno scorso alcuni sforamenti che voglio assolutamente che quest’anno non accadano, ripeto, pur avendo a mente che in un breve periodo dell’anno è consentito a questi esercizi di organizzare manifestazioni.

Io probabilmente faccio parte ancora di quella generazione che pensa che il divertimento, la musica non sia solo rumore però evidentemente ci sono anche stati più giovani della popolazione che credono che il rumore si in qualche maniera una forma di divertimento o di soddisfazione, su questo saremo piuttosto rigidi, avremo... ecco perché spesso abbiamo bisogno anche della presenza della Polizia Locale negli orari notturni proprio perché queste... questi Regolamenti vengano rispettati.

Non si può pensare che la Polizia di Stato o Carabinieri svolgano tutte queste funzioni, che sono prettamente di Polizia Locale, per conto del Comune. Mi fermo qui perché l’Assessore aveva da aggiungere qualcosa, Zangirolami.

Intervento n. 264
Pagina 56
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Sindaco

Leggi intervento

Sì.

Volevo ricordare al Consigliere Borsetto che la posizione dell’ANCI è stata espressa e in maniera netta anche di opposizione, tanto che l’ANCI ha organizzato anche una manifestazione a Roma di tutti i Sindaci in cui si evidenziava, ripeto, questa netta contrapposizione, però evidentemente il Governo presieduto dal Senatore Monti non ha ritenuto opportuno di recepire quella che è stata una forte raccomandazione ma soprattutto una sollecitazione e una preoccupazione dell’ANCI che, come sa, rappresenta tutti i Comuni d’Italia.

Intervento n. 278
Pagina 60
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Sindaco

Leggi intervento

Io credo che non ci sia nessuna difficoltà a cogliere il suo invito, è chiaro che tutto quello che va nel senso di aiutare e facilitare la vita ai nostri cittadini deve essere sempre accolta.

Già dobbiamo tenere conto che ci sono, è vero, molte frange della popolazione che non hanno dimestichezza con i mezzi telematici e che quindi dobbiamo... sono gli anziani, sono... nonostante che ci siano patronati e associazioni che vanno in loro aiuto, comunque io credo che questo, dopo chiaramente dopo contatto con la azienda, sicuramente possiamo portare avanti questa sua stanza.

Intervento n. 305
Pagine 65–66
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Ribadisco quello che ho detto prima, che sono convinto che tutte le cose che vanno nel senso di facilitare la vita dei nostri cittadini vadano sempre accolte, non vedo grandi problemi nell’eventuale Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 66 raggruppare anche queste aziende di servizi e cercare, attraverso un lavoro di collegamento, di portar... far sì che il cittadino, ripeto, abbia il minor disagio possibile.

Questo mi pare è un’idea che si può anche accogliere, le modalità tecniche le vedremo in seguito.

C’era anche una velata accusa, mi pare prima, di questa Amministrazione di essere in qualche maniera succube della... di Ecoambiente, io credo che questa Amministrazione non è assolutamente succube di questo ambiente, è un rapporto nuovo che si sta istituendo perché tutto sommato la struttura di Ecoambiente è ben diversa di quella di ASM Ambiente, c’è un momento a volte anche di tensione ma dovuto soprattutto anche all’interpretazione di queste nuove norme che sono venute fuori e che non sono sempre di facile interpretazione.

Comunque, ripeto, non ci sono prove di forza, si sta cercando una soluzione che vada nel senso di tener conto anche di quelle che sono le difficoltà che si sono create rispetto per questa nuova società la quale deve in qualche modo gestire situazioni che nel tempo si erano incancrenite, ma non tanto nei rapporti col Comune di Rovigo ma con altri Comuni.

Non dobbiamo dimenticare che è vero che è una società a maggior partecipazione del Comune di Rovigo ma è soprattutto una azienda a livello provinciale con situazioni importanti e soprattutto... direi di rapporti difficili anche con altri Comuni, certamente non con quello di Rovigo.

Ripeto, la eventuale... non ci sono contrapposizioni e non ci sono ricatti, ci sono solo state divergenze nell’interpretazione di alcune norme che però sono norme abbastanza nuove che sono uscite in questi giorni, in questo periodo, ripeto e ribadisco che il rapporto con la società Ecoambiente è un rapporto di fiducia come deve essere da parte del socio maggioritario e soprattutto, ripeto, di ricerca di un funzionamento di una società che, non dimentichiamo, è ai primi mesi di vita e che quindi ha un attimino qualche problema nell’entrare a regime.

Come c’era una richiesta, mi pare, della diluizione delle rate, ho capito bene? Ha chiesto?

Intervento n. 307
Pagina 66
Punto 4

Affidamento gestione Tares anno 2013 alla società Ecoambiente Srl

Sindaco

Leggi intervento

Risponde al dottoressa su questo.

Intervento n. 385
Pagina 79
Punto 6

Determinazioni agevolazioni sociali sulla TARES per l’anno 2013

Sindaco

Leggi intervento

Volevo dire al Consigliere che non ritengo elegante accusare una persona che non c’è in questo momento, io credo che Bellinazzi non abbia mentito ma ha solo citato delle cifre, la sua è stata un’interpretazione diversa comunque secondo me lei non è autorizzato a dire a uno che mentisce quando non è in grado di difendersi.

Intervento n. 501
Pagina 102
Punto 9

Mozioni non trattate nella precedente Seduta del Consiglio Comunale: a) Mozione: Situazione IRAS (Proposta presentata dal Consigliere Aldo Guarnieri - PDL)

Sindaco

Leggi intervento

Io non voglio dire che ci sono cose più importanti, tutto quello che si fa qui dentro è di grandissima importanza e vitale per la nostra comunità, per l’Amministrazione, io credo che il Bilancio consuntivo, che è un atto dovuto sul quale non abbiamo tempi perché per qualche motivo possa essere rimandato, credo che effettivamente debba essere assolutamente mantenuto.

C’è l’impegno di discutere, l’ho preso con i Consiglieri di maggioranza, ho dato la mia parola che a costo, come si dice, obbligare fisicamente i Consiglieri a rimanere in Aula, sicuramente nel prossimo Consiglio la mozione che oggi è stata rinviata verrà discussa. Secondo me ci sono i tempi per il prossimo Consiglio per fare abbondantemente tutto nella stessa giornata di lunedì.

Intervento n. 503
Pagina 102
Punto 9

Mozioni non trattate nella precedente Seduta del Consiglio Comunale: a) Mozione: Situazione IRAS (Proposta presentata dal Consigliere Aldo Guarnieri - PDL)

Sindaco

Leggi intervento

Se non fosse un atto, quello del Bilancio, che, se permette Consigliere Montagnolo, mi preoccupa moltissimo perché è un atto dovuto, non avrei nessuna remora a dire, però facciamo... io credo che il Consuntivo non è che... non è un Bilancio di Previsione sul quale si può... ci sono ampi spazi, il Consuntivo a volte è un insieme di cifre, facciamo quello e immediatamente successivamente all’ordine del giorno c’è la discussione della mozione.

14 marzo 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 76
Pagine 16–17
Punto 1

Discussione sulla tempistica e valutazioni dell’eventuale

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ho cercato di seguire con attenzione gli interventi, e devo dire che sono un po’ sorpreso, perché mi pare che alla fin fine oggi più… devo richiamare il Presidente! Devo dire che più di parlare di una questione del Passante, si è finito per fare, mi sembra, qui dentro un processo a Veneto Strade.

Io credo che non sia compito di quest’Aula intentare processi a chicchessia se non riguardano direttamente una questione particolare che ha investito il nostro Comune.

Io credo poi, ma siccome viviamo nel Veneto oltretutto e i giornali li leggiamo anche noi, io credo che Veneto Strade, quella mozione anche, visto che è stato citato il Presidente Zaia, riguardasse non tanto le scelte tecniche che ha fatto Veneto Strade, non ha chiesto se per fare il Passante di Mestre è stato fatto 10 km più in qua, più in là; se il Mose era più alto, era più piccolo, se andava chiusa una bocca di porto o un’altra; riguardava mi pare essenzialmente quelli che erano gli appalti che sono stati fatti.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Marzo 2013 17 E allora evidentemente qui appalti non ne sono stati fatti ancora e quindi non vedo motivo.

Per quanto riguarda invece il resto, per quanto riguarda i lavori che sono stati fatti oltre mi pare, non sotto questa Amministrazione, ma nelle Amministrazioni precedenti, se qualcuno vuole fare delle richieste le faccia pure, noi… già del materiale c’è arrivato proprio da pochi minuti, lo possiamo anche leggere dopo; evidentemente anche questa Amministrazione si esprime per quello che riguarda la chiarezza.

Io credo di aver fatto delle chiarezza il massimo… diciamo il motivo anche della mia permanenza alla guida della città. Quando c’è chiarezza il Sindaco, la Giunta, io credo che tutti siamo d’accordo nella chiarezza. Sono state citate altre questioni, questioni tecniche.

E’ chiaro che il Sindaco per prima cosa ha sottoposto il progetto ai propri tecnici; i propri tecnici, in maniera assolutamente indipendente - tanto sono qua e li potete chiamare- hanno espresso i loro pareri tecnici che verranno portati, ed in parte sono già stati portati, nella sede opportuna, quando ci sarà la famosa Conferenza dei servizi che ufficialmente non è ancora stata fatta.

Quindi non ci sono anime nere che ispirano questa Giunta, eventualmente io voglio sperare che la mia anima sia bianca e non nera, questo perché, ripeto, la chiarezza credo sia la mia massima aspirazione e tento di portarla sempre tutti i giorni. Poi è stato detto anche che qui si è tentato di ledere la minoranza.

Io credo che un progetto che poteva, così come era scritto ed era… e poteva fare, ed era di competenza unicamente della Giunta, è stato portato volutamente per sentire il confronto pubblico anche del Consiglio, è stato portato in Consiglio. E quindi io credo che anche questo sia un momento di grande democrazia.

Sui tecnici abbiamo già detto, Consigliere Nalin, non è che non ci fidiamo dei tecnici del Comune, anzi i tecnici del Comune credo che godono della massima fiducia personale ma anche di quella di tutti i Consiglieri, e noi per primi vogliamo dirlo, e non sono certamente tecnici minori rispetto ai tecnici di Veneto Strade. Poi c’è stato un appalto giusto sul Passante?

Beh, a mio avviso in fin dei conti non è che ci siamo rivolti a… non è che noi potevamo scegliere fra Veneto Strade e altre… Noi l’interlocutore, perché ci obbliga la legge, è Veneto Strade e quindi si chiama Veneto Strade evidentemente perché è un’agenzia, diciamo, della Regione che ha il compito di costruire le strade, costruire passanti, nord, sud, e costruire grandi opere viarie, questo è il loro compito; noi ci siamo affidati, quindi la parola affidati non è un’operazione fideistica verso qualcuno perché ci era particolarmente simpatico, è che Veneto Strade era il nostro interlocutore.

Veneto Strade non è che il Sindaco, lo ripeto per l’ennesima volta, così ha accettato aprioristicamente quello che gli veniva proposto; oltretutto vorrei chiedere allora perché non l’avete mai chiesto anche a chi mi ha preceduto, e l’abbiamo documentato, che aveva già chiesto che il Passante fosse dislocato a sud?

Però nella vita si può anche cambiare idea, ci possono essere delle condizioni diverse che si verificano, però alla fin fine una scelta bisognava farla e credo quanto meno se un merito… ma non voglio neanche chiamarlo merito, ma una decisione è stata presa da questa Giunta, era quella di decidere. Noi abbiamo deciso, abbiamo portato al voto; il Consiglio Comunale, che mi dite è sovrano oltre tutto, quindi in maggior rafforzamento ha votato questa soluzione. Ci sono stati in passato situazioni poco chiare?

Benissimo, ho detto che quando c’è da far chiarezza il Sindaco c’è sempre, però che in questa fase non sia stato fatto tutto in maniera poco chiara io questo non l’accetto e lo ribadisco.

Intervento n. 82
Pagina 18
Punto 1

Discussione sulla tempistica e valutazioni dell’eventuale

Sindaco

Leggi intervento

Ascolta, domani lo leggi, domani lo leggi, tanto è qua.

Intervento n. 104
Pagina 23
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Io, pirolisi...

Credo che si sia fatto tanto clamore per un qualcosa che non ha niente a che vedere con gli spettri che sono stati citati prima, si tratta di un piccolissimo impianto, praticamente qualcosa di inferiore a 1 mega di... una potenza limitatissima che non se... che non riscalderà unicamente probabilmente i soli, se si dovesse fare e questo dico, se dovesse superare tutte le prove e le autorizzazioni necessarie sarà un piccolo impianto che servirà al limite a riscaldare gli ambienti, gli Uffici dell’Interporto quindi non... e l’abbiamo preso in considerazione unicamente perché anche la nostra azienda di Ecoambiente era interessata perché avrebbe avuto... avrebbe eventualmente un notevole risparmio per quanto riguarda la raccolta e la eliminazione del cippato, perché di questo si tratta, però, ripeto, io credo che sia... in questo momento abbiamo chiesto di fare tutti gli iter che sono necessari per avere le autorizzazioni e comunque io credo che non ci sia niente da preoccuparsi perché verrebbe fatta qualora sottraesse all’ambiente l’emissione delle caldaie degli Uffici dell’Interporto, quindi ci sarebbe eventualmente una... unicamente una minore emissione o quanto meno un’emissione uguale.

Sotto... Se questo non avvenisse evidentemente non avrebbe le autorizzazioni e quindi già il discorso cadrebbe lì in questa fase. Per quanto riguarda il futuro, è chiaro, perché poi alla fine si vengono a prendere?

Perché di fronte a una pressante richiesta quotidiana di persone che chiedono ormai posti di lavoro, perché questa è la grande... siamo tutti, naturalmente siamo tutti concordi nel definire la grande calamità di questi giorni e la mancanza di posti di lavoro, io credo che sia obbligo dell’Amministrazione prendere in considerazione qualsiasi... offerte che vanno nel senso di produrre posti di lavoro.

È chiaro che però non è che possiamo accettare tutto in maniera... né vogliamo diventare la pattumiera d’Italia, se quelle proposte che ci vengono fatte e che vengono regolarmente valutate non dovessero andare nel senso di violare le leggi attuali le prenderemo in considerazione. Per il resto all’orizzonte non ci sono altre cose.

Intervento n. 145
Pagina 28
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Non ho capito perché non ho seguito per motivi di là, di ufficio, l’intervento del Consigliere, però ho sentito una frase che mi ha molto impressionato: poca chiarezza della Giunta. Probabilmente era riferita nell’ambito di un certo discorso però vorrei che fosse specificato questo.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.