Persona · attività documentata

Bruno Piva

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
388
Sedute con interventi
62
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

SindacoDal 21 giugno 2011 al 28 maggio 201462 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

14 marzo 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 168
Pagina 33
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Allora, le rispondo sull’ultima parte perché credo che non ci fossero dubbi che dal punto di vista legislativo non... la signora citata non aveva titolo per rimanere e occupare la... era stata... era stato fatto un regolare bando di concorso a cui la signora ha partecipato, è arrivata mi pare in quarta posizione quindi è chiaro che i termini... i termini erano scaduti da tempo, non è che questa Amministrazione non abbia... abbiamo tentato diverse soluzioni, incontri, le posso dire che il vincitore del bando di concorso aveva offerto al marito della signora di lavorare nell’officina, sembrava che il marito avesse anche accettato ma poi le decisioni familiari non sono andate in questo senso.

L’ultimo intervento l’ha fatto sempre il proprietario, che è una persona sensibile e che si rende conto, come tutti ci rendiamo conto, di una situazione umana pesante, anche ieri aveva fatto un’ulteriore intervento per cercare di far capire alla signora che era conveniente arrivare a una decisione condivisa, ci siamo attivati anche e abbiamo trovato che la signora ha un suocero con una disponibilità di un appartamento che potrebbe accoglierli in prima... in un primo momento, ci siamo disposti a trovare anche soluzioni che in qualche maniera potessero andare incontro alle necessità di questa famiglia ma il colloquio con la signora rimane sempre... è rimasto e continua a rimanere difficile, difficile perché la signora si pone al di fuori di ogni regola, di ogni logica, per cui l’atto di oggi è diventato necessario perché noi andiamo anche a ledere i diritti di chi ha regolarmente vinto la gara di appalto e inoltre c’erano anche... c’era anche... probabilmente avremo anche la quasi certezza che non potrà essere fatto un’importante manifestazione internazionale di canoa con la presenza anche dell’handicap, del mondo dell’handicap, in quanto la paralisi delle strutture ha di fatto impedito che gli organizzatori potessero procedere a invitare i partecipanti.

Sussiste anche una situazione di una certa pericolosità del tetto della struttura che richiederebbe un controllo da parte dei tecnici che di fatto è sempre stato impedito perché, ripeto, il colloquio, il rapporto con questa signora è sempre stato estremamente difficile. La signora ultimamente parlava solo attraverso legali e quindi abbiamo dovuto agire anche noi secondo le vie che i Regolamenti ci consentono.

Intervento n. 174
Pagina 35
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Masin, chiedo scusa però l’audio veramente oggi è terribile, abbiamo capito... parlavamo del Centro medico?

Intervento n. 176
Pagina 35
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

I Centri. Sì, la questione purtroppo è... io avevo partecipato circa 20 giorni fa a una riunione in Prefettura in cui... in Prefettura allargata con Sindacati e rappresentanti delle due Unità Sanitarie Locali, c’era anche da parte del Prefetto un impegno a trovare delle soluzioni.

Non sono al corrente delle ultime decisioni, comunque so che domenica c’è una grossa manifestazione, mi pare a Mestre, della Sanità privata contro questi tagli regionali però se magari mi mette per iscritto la sua cosa dopo eventualmente possiamo anche darle una risposta più... sentite anche le controparti.

Intervento n. 195
Pagine 39–40
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Marzo 2013 40 Io credo molto sulla... sull’Interporto, io credo che sia una struttura direi essenziale, se mi concede il termine, per lo sviluppo futuro di Rovigo e credo che ci siano anche molte opportunità in fieri che mi... spero bene che si attualizzino.

Io credo che non ci sia niente da nascondere e credo che se si vuole fare anche il punto, naturalmente se al Presidente dell’Interporto lo chiediamo visto che è anche nostro Consigliere, io credo che qui, appunto, non ci siano paure di nascondere e non ci siano... ci sono preoccupazioni come per tutte le aziende perché i Bilanci quando non sono positivi preoccupano comunque, però, ripeto, da quello che mi risulta le potenzialità dell’Interporto di Rovigo rimangono attualmente molto alte e io credo che proprio attraverso l’Interporto ci giochiamo quel ruolo che abbiamo sempre detto di essere un ruolo nostro della città, un ruolo di logistica, ecco, e io quindi non ho al momento, non ho nessuna preoccupazione... no, cioè non ho preoccupazione, non ho timore di portare eventualmente, sentito anche il Presidente dell’Interporto, una discussione anche in quest'Aula in modo che tutti siamo ben informati su quelle che sono le potenzialità, su quelli che... lo stato dell’azienda.

Intervento n. 207
Pagina 41
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sì, potrei rispondere io ma per i dettagli preferisco che risponda l’Assessore che...

21 febbraio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 37
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Sindaco

Leggi intervento

Allora chiedo la parola perché rispondo al Consiglio e anche ai cittadini che sono presenti, non certo perché me lo chiede o me lo impone Nadia Romeo. Proprio a Nadia Romeo voglio dire una cosa, perché è giusto che lo sappia anche chi non c’era: all’ultima riunione dei Capigruppo io… io personalmente, io Sindaco ho chiesto di non fare questo Consiglio Comunale, ma di posticiparlo almeno di 10 o 15 giorni perché… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 42
Pagina 11

Consiglio Comunale del 2013-02-21

Sindaco

Leggi intervento

Signor Presidente, chiedo di non essere più interrotto dal Consigliere Romeo e di adottare tutti i provvedimenti nel suo ambito d’interventi. Allora, per riportare la verità io avevo chiesto di posticipare di 15 o 20 giorni questo Consiglio Comunale.

La Consigliere Romeo ha risposto che non si fidava delle parole del Sindaco e dell’Amministrazione, nonostante che io avessi detto che avevo ricevuto una telefonata dall’Assessore Regionale Chisso, ma è stato ribadito che la parola del Sindaco non è valida e non può… non era ritenuta portatrice di verità. Al che ci sono stati interventi anche di altri Consiglieri, vedo Nalin, che hanno ribadito questo concetto; visto che non ottenevo l’autorizzazione di spostare il Consiglio Comunale, io ho posto la mia mozione.

A questo punto io credo che rinviare il Consiglio d’oggi sia una mera strumentalizzazione, per cui ritengo di mantenere la mia mozione. Grazie.

Intervento n. 117
Pagine 23–24
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo iniziare dalla lettura della mozione per fare poi alcune considerazioni. Oggetto di questa mozione è: “Scelta del tracciato finale Passante Nord.

Testualmente: vista la necessità di proseguire l’opera stradale di chiusura dell’anello viabilistico della città, denominato Passante Nord; preso atto della valutazione tecnica della società Veneto Strade, che indica come migliore soluzione tecnica il coinvolgimento fra la rotatoria in essere e la rotatoria di Viale Porta Adige, con la costruzione di un tratto stradale da posizionare a sud del canale denominato Ceresolo; alla luce di tali considerazioni e dall’estrema necessità di completare un’opera che la città attende da oltre dieci anni, il firmatario della presente mozione ritiene che sia giunto il momento di fermare l’annosa discussione e di decidere sulla prosecuzione dell’opera, dando mandato alla società Veneto Strade di iniziare tutte le azioni progettuali definitive ed esecutive per il completamento del tratto stradale denominato Passante Nord, con la collocazione stradale a sud del canale Ceresolo.

Il Consiglio Comunale impegna la Giunta e il Sindaco ad un’estrema attenzione, perché quanto previsto dai progetti esecutivi siano concordati con questa Amministrazione, che si faccia opera di vigilanza affinché quanto previsto sia poi attuato. Il Consiglio Comunale impegna altresì la Giunta ed il Sindaco a relazionare periodicamente sullo stato di avanzamento.” Questo è quanto ho scritto nella mozione. Perché sono arrivato a questa decisione?

Sono arrivato a questa decisione perché mi sono reso conto che, partendo da due presupposti, il presupposto è che a nostro avviso l’opera vada completata. Io credo che tutto quello che riguarda una maggiore funzionalità e viabilità della nostra città sia da fare. Il secondo, la scelta tecnica perché è stata fatta lì.

E’ stata fatta questa scelta tecnica non a cuore leggero e non ascoltando, come qualcuno vuole fare risaltare, unicamente Veneto Strade; in questo periodo ne abbiamo ascoltata di gente, abbiamo ascoltato anche alcune persone che sono qui presenti in Aula che non hanno ruoli pubblici; abbiamo ascoltato decine di tecnici; abbiamo visto moltissimi progetti, molti anche non in accordo con il nostro che presentiamo oggi, ma che venivano dalla nostra stessa maggioranza.

Ci siamo resi conto che sarebbe stato impossibile arrivare ad una condivisione, anche dal punto di vista tecnico, di un progetto unico, che potesse abbracciare e condividere tutte quelle che erano le giuste necessità che venivano portate avanti. Ci siamo anche resi conto che non si può continuare a rimandare e a non decidere, perché rimandare e non decidere credo sia la peggiore soluzione e il male più grosso che si può fare alla nostra città.

Abbiamo anche noi le preoccupazioni… Non ci piace essere considerati quelli che distruggono la natura e non amano gli uccellini che abitualmente ormai sono più probabilmente numerosi in città rispetto alla campagna, anche noi ci siamo preoccupati di non fare del male alla città.

Ma, di fronte ad un progetto che prevede un ulteriore aumento anche del numero delle eventuali piante che dovessero essere sacrificate, e questo progetto è visibile a tutti, abbiamo visto che alla fin fine l’eventuale male poteva essere compensato da un aumento dell’area di superficie verde che viene messa a disposizione e dal numero delle piante che eventualmente verrebbero sostituite.

Ci siamo anche affidati ad un momento e ad un giudizio tecnico da parte dei nostri organi tecnici; è cosa nota che i nostri organi tecnici hanno portato una serie di critiche, in fase di realizzazione del Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 24 progetto, che saranno potate avanti nelle sedi opportune e in sede di Commissione, una volta che il progetto viene valutato.

Quindi, quella che io pongo alla votazione dell’Aula è una soluzione che spero ottemperi due condizioni che sono la richiesta di migliorare la viabilità della nostra città, liberando alcune vie che attualmente sono intasate, la Commenda stessa che potrebbe essere liberata, e nello stesso tempo contemplando quelle che sono le necessità ed il rispetto anche dell’ambiente.

Sappiamo che la soluzione tecnica ideale non esiste ed è proprio per questo che, dopo lunghi periodi in cui abbiamo ascoltato, ripeto, decine di tecnici, molti anche -lo confesso- contrari anche alla nostra soluzione, ma che ci siamo resi conto che alla fin fine un decisione, se vogliamo chiamarla anche politica, doveva essere presa.

Ecco, io quella che ho sottoposto al voto dell’Aula è una decisione, un progetto, siccome ho sottolineato e mi piace sia stato evidenziato, impegna l’Amministrazione affinché vengano preservati tutti quei vincoli che noi, con i nostri organi tecnici, abbiamo messo e che soprattutto sia una soluzione che dia il meno -se mi concedete il termine improprio, non tecnico- fastidio alla nostra città e agli abitanti dei quartieri che in questo momento sono più toccati da quest’opera.

Quindi non c’erano, tengo a sottolineare, pressioni di qualsivoglia verso questa soluzione, ma ho tralasciato volutamente quella che è la storia di questa scelta, che è una storia datata nel tempo, a volte molto ambigua, che ha visto spostare il tracciato da una parte all’altra.

È pur vero che era anche nell’intenzione della precedente Amministrazione, e abbiamo letto in Aula quel documento comune che anche il Sindaco che mi ha preceduto aveva manifestato questa intenzione, se non… qualcuno dice in maniera ufficiale, ma io dico che le lettere tra amministrazioni sono sempre ufficiali. E’ pur vero che esisteva un progetto di Parco nell’attuale zona Parco Langer che scelte dell’Amministrazione precedente hanno voluto spostare altrove, ma noi non ci siamo fermati a queste considerazioni.

Io credo che compito di un Amministratore sia partire da quella che è l’osservazione attuale, perché se ci facciamo condizionare dal passato probabilmente passeremo tanti giorni a fare tante altre considerazioni. Quindi io ritengo che sia giunto il momento che un’Amministrazione abbia e debba esprimersi a favore di questa opera. Questa è la mozione.

Io ho ascoltato tutti quelli che sono venuti a parlarmi, non mi sono mai negato a nessuno ma, credetemi, non si può andare avanti in maniera infinita ad ascoltare e a progettare. Viene il giorno in cui bisogna decidere.

Ecco, io ho deciso per questa soluzione, ma siccome, ripeto, è stato detto ma voglio ripeterlo anch’io qui, poteva anche essere una decisione unicamente dell’Aula, della Giunta, ma ho voluto appositamente e volutamente trasferire questa mia decisione di Giunta, la Giunta nell’insieme, nell’Aula del Consiglio Comunale, perché credo che questa sia veramente l’espressione della volontà popolare e della democrazia.

Intervento n. 185
Pagine 55–56
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente, grazie a tutti per gli interventi. Ho ascoltato credo quasi totalmente tutti gli interventi e alcune riflessioni me le sono fatte. Allora, vorrei chiedere prima come mai questa coscienza, questa preoccupazione non fosse sorta nella precedente Amministrazione che per prima aveva chiesto a Veneto Strade, con lettera firmata dal Sindaco Merchiori, di spostare il tracciato a sud ma non importa, l’avevo detto prima: il passato è passato, guardiamo il presente.

Mi è stato chiesto di non aver... è stato detto di non aver fiducia dei tecnici comunali, assolutamente non vero perché i tecnici comunali, che sono qui presenti, hanno fatto le giuste considerazioni che vanno fatte che saranno portate e che chiederò costantemente che i tecnici comunali vi siano vicini per far sì che quello che hanno chiesto venga portato e le modifiche che vengono... che sono state chieste vengano eseguite eventualmente.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 56 È chiesto di fare chiarezza, è stato chiesto giustamente, sono d’accordissimo, se ci sono delle storie o ci sono dei sospetti che qualcosa non sia stato fatto secondo chiarezza è giusto che chiarezza sia fatta quindi non ho nessun problema eventualmente a essere anche il capofila nel chiedere documenti o qualsivoglia atto che aiuti a far chiarezza.

Poi è stato detto che la politica, anche se, ripeto, per me è una presunzione dire che sono un politico perché credo che politici ci si possa diventare magari non solo dopo lungo corso ma ci si possa diventare anche quando si è tenuti ad assumere delle decisioni, decisioni importanti e che, mi rendo conto, sono particolarmente incisive su quello che è il tessuto sociale e soprattutto sul modo di vivere dei nostri cittadini, ebbene probabilmente la scelta qui diventa politica nel fatto che Rovigo è una città di 52.000 abitanti e accanto alle giuste, che ritengo, osservazioni che fanno gli abitanti del quartiere della Commenda est ci sono anche tantissimi cittadini che in questi giorni ci chiedono con insistenza di prendere la decisione che naturalmente non ve lo dico nel senso che abbiamo dei... che abbiamo presentato quella nostra mozione e questi naturalmente sono cittadini che non fanno parte di Comitati, non si organizzano perché sono sparsi.

Quindi alla fine vedete sempre che a una Amministrazione, se non volete dire al Sindaco, il quale, rispondendo anche all’avvocato Guarnieri, non ha fatto questo atto col bell’esempio che lui ha detto della mamma che ti fa la raccomandazione perché alla fin fine non è un obbligo ma è una raccomandazione che ti condiziona psicologicamente molto, ho fatto questo atto perché, ripeto, alla fin fine secondo me una decisione va presa, va presa e potevo... non ho... e non l’ho scaricata sul Consiglio perché volevo una... in un certo senso sentirmi un po’ più libero e dividere eventualmente le responsabilità, l’ho fatto perché, ripeto, qui in Consiglio c’erano anche le condizioni per poter anche ribaltarla la mia decisione, tanto sta il fatto che uno della maggioranza, ma poteva esserci... può esserci anche qualcun altro, può votare anche contro a differenza, mi risulta, dalla vostra parte che un Segretario di Sezione si espresse in maniera contraria ed è stata sospesa o espulsa, non lo so, ecco.

Quindi questo... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 186
Pagina 56
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Sindaco

Leggi intervento

Beh, insomma...

Quindi, concludendo, alla fine io rispetto e ringrazio anche tutti quelli che in questo periodo in maniera ufficiale, meno ufficiale, ufficiosa hanno portato il loro contributo, molti tecnici... chiaramente si dice “ufficiosa” perché non sono consulenze vere e proprie che possono rimanere a verbale ma sono state con molti anche discussioni più o meno amichevoli però alla fine una decisione dovevo prendere e sta di fatto che non volevo scaricare sul Consiglio la colpa tanto che la mozione l’ho firmata personalmente.

Io credo che il Consiglio Comunale rimanga l’organo di massima democrazia, qui ci siamo in tanti e siamo tutti Consiglieri, perché questa sera mi pare ci siamo quasi tutti, rappresentiamo la nostra popolazione e su questo io vi invito a votare.

29 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 6
Pagina 4
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Preferisco dare anche una risposta, è una risposta che posso dare anche agli altri Consiglieri.

È forte e condivido la preoccupazione sull’eventuale taglio dei posti letto nella nostra struttura, però è ancora prematuro perché non sono ancora uscite le schede ospedaliere o, diciamo bene, magari in maniera ufficiosa qualche scheda ospedaliera sta girando e confesso anche che se, pur essendo documenti non ufficiali, ma estremamente ufficiosi, se mi concedete il termine, qualche preoccupazione stanno destando.

Ho avuto colloqui informali con il nuovo direttore, il dottor Orsini, con il quale poi dovevo vedermi anche ieri sera, ma per sua indisposizione abbiamo rimandato a domani i colloqui, gli incontri, perché ci sono preoccupazioni che riguardano non solo il taglio dei posti letto, ma potrebbero riguardare anche il taglio di alcuni reparti.

Quindi volevo rassicurare… volevo rassicurare lei, Consigliere, ma voglio dirlo a tutto il Consiglio che stiamo particolarmente attenti o che la questione che sta particolarmente a cuore e, visto che qualche conoscenza l’abbiamo, se mi permettete, porteremo avanti quello che è il nostro punto di vista, perché a nostro avviso Rovigo deve rimanere un ospedale di eccellenza, ma non perché deve essere un’etichetta che va appiccicata, è una realtà che l’ospedale di Rovigo si è guadagnato nel tempo con la professionalità dei propri dipendenti, e soprattutto anche per l’acquisizione di questo grande parco tecnologico.

Per cui non è concepibile che all’ospedale di Rovigo vengano tolte alcune specialità di eccellenza, ripeto, eccellenza che c’è confermata dal fatto che l’ospedale di Rovigo in determinate specialità svolge un ruolo di grande attrazione.

Quindi volevo nuovamente rassicurare sul fatto che non aspettiamo certamente che escano le schede ospedaliere perché magari potrebbe essere già tardi, ma stiamo attivando tutti quei meccanismi e quegli interventi che ci possono in qualche maniera regolare questo processo di riordino della spesa sanitaria.

Intervento n. 25
Pagina 10
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Do una prima parte, dopo non so se gli Assessori vogliono intervenire. Per quanto riguarda la questione dei contratti di quartiere, noi ci siamo attivati, tutte le procedure che riguardano il Comune di Rovigo e la parte della Regione sono state adempiute; attualmente l’iter burocratico è in sede romana, in sede ministeriale, ha avuto un rallentamento in quanto c’è stato un cambiamento di funzionario che normalmente seguiva questa nostra situazione e quella di alcuni altri Comuni.

Mi comunicano, i funzionari Regionali, che entro il mese di marzo dovremo avere una risposta e la definizione dell’iter che sta facendo i contratti di quartiere. Per quanto riguarda delle case e… sugli alloggi Ater…

Intervento n. 209
Pagina 60
Punto 6

Approvazione Regolamento dei Controlli Interni

Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. È un oggetto estremamente importante che dà questa proposta, che sul piano operativo poi implica un maggiore impegno dei nostri Uffici. Io so che abbiamo dovuto correre un po’ con il tempo perché c’era un adempimento di legge che dovevamo fare e sul quale siamo arrivati leggermente lunghi ma credo che questo non significhi ulteriori implicazioni.

Siccome è una questione estremamente tecnica vorrei dare la parola al nostro Segretario Generale.

Intervento n. 242
Pagina 66
Punto 7

Regolamento delle spese di rappresentanza - Approvazione

Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie. Il Regolamento delle spese di rappresentanza è abbastanza importante perché c’è un certo vuoto legislativo anche in conseguenza dell’ultimo decreto del 2012 del Governo e quindi a volte è difficile per un’Amministrazione e anche per noi stessi capire quali sono in effetti le spese che possono rientrare come spese di rappresentanza.

Posso rassicurare che in questo Comune le spese di rappresentanza sono ridotte praticamente a quasi niente, hanno delle entità molto contenute e spesso la spesa più ingente in questo periodo è stata l’acquisto delle corone per le cerimonie, non ci sono spese a carico né del Sindaco né degli Assessori né tanto meno per il funzionamento di altri organi dell’Amministrazione. Comunque su questo, sull’illustrazione tecnica, lascio la parola brevemente al Segretario Generale che ci illustra la delibera.

15 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 11
Pagine 9–11
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Illustri colleghi buongiorno e buongiorno ai nostri cittadini che oggi vedo così numerosi. Voglio ribadire pochi concetti per lasciar posto poi e spazio alla disquisizione tecnica che verrà fatta dai nostri tecnici, perché poi alla fin fine abbiamo tutti motivi per trarre le nostre conclusioni.

Voglio ribadire alcune cose, prima questa Amministrazione non si è mai sottratta a nessun confronto, abbiamo incontrato due volte il Comitato dei Cittadini contro, cosiddetta… non so come chiamarla, diciamo Cittadini contro il Passante, e abbiamo incontrato anche magari molto meno, perché forse una volta solo, alcuni rappresentanti del Comitato invece a favore il Passante.

Questo a dimostrazione che c’è una… non c’è un pensiero comune su un’opera che ha delle caratteristiche estremamente tecniche, perché sono scelte che vanno fatte soprattutto prima dai tecnici e poi eventualmente la politica può scegliere fra una soluzione ed un’altra, ma questo mi permette anche di dire com’è stata la situazione all’inizio.

Io non partecipavo a questo consesso, non facevo parte di amministrazioni precedenti, quindi conosco la storia del Passante solo per aver letto, solo per essermi naturalmente un attimo documentato in questo periodo, è una storia, se mi permettete il termine, un po’ kafkiana, una volta Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 10 era di qua, una volta era di là, una volta passava più a nord, una volta era solo a sud, insomma sono situazioni così, non ben definite nel corso dei tempi.

Ci sono stati anche interventi, procedimenti, ricorsi, una storia assai complessa che tutti conoscete. Allora voglio dire cos’è successo.

Quando io… quando questa Amministrazione ha cominciato ad operare, abbiamo cominciato circa nel luglio del 2011, verso settembre/ottobre, io mi sono chiesto: ma a Rovigo siamo un po’ famosi per le opere incompiute, c’è una rotatoria che è là, insignificante, che secondo me bisognava dare anche un senso a quest’opera ed ho avuto prima un contatto con Veneto Strade e mi hanno prospettato che quella doveva essere il proseguimento della Passante Nord.

Alla domanda: ma il passante Nord -sapendo, insomma, non ero certamente sprovveduto fino al tempo di non sapere che c’erano delle storie precedenti- mi è stato chiesto ed è stato ribadito, poi sempre successivamente in qualsiasi incontro, che la localizzazione del Passante Nord doveva passare per questioni tecniche, naturalmente sostenute, poi sentiremo anche, che l’unica alternativa per Veneto Strade era la localizzazione a sud del Ceresolo.

Poi naturalmente questa decisione è stata portata anche a livello di conoscenza ed ha cominciato ad innescare una serie di osservazioni; in un successivo incontro è stato ribadito che non c’era spazio per soluzioni alternative. A questo punto la scelta che veniva lasciata all’Amministrazione non era quella di pensare ad altri tracciati, ma era quella di pensare se si voleva completare l’opera o, in alternativa, se si voleva chiudere definitivamente e far mancare alla città un anello importante.

Io credo che le opere alla fine, se sono state pensate e sono stati spesi i soldi, devono sempre essere concluse, naturalmente rispettando tutti i vincoli e i problemi che si possono sollevare.

È vero, è stato ribadito parecchie volte che gli anelli finiscono per strozzare lo sviluppo futuro della città, ma è pur vero che se noi pensiamo allo sviluppo della nostra città c’è un primo anello che è rappresentato da Via della Pace e Via Oroboni, c’è questo secondo anello e probabilmente, ora che sarà completato, potrà essere probabilmente un po’ stretto, ma ci sarà in futuro anche un terzo anello quando, in anni che io spero vicini, ma che ahimè, viste le situazioni delle casse dello Stato, soprattutto in questo caso, sarà quello, una volta di localizzata la Statale 16 e costruito il nuovo ponte cosiddetto di Boara o ponte sul fiume Adige, vedrà svilupparsi un ulteriore terzo anello attorno alla città.

A queste prospettive, che sono un po’ lontane, cerchiamo di abbandonarle un attimo per ritornare a quello che è il problema odierno. Allora io, di fronte alle richieste di incontro, e di fronte anche alle rilevazioni che hanno fatto il Comitato, scusate se definisco uno “Comitato contro” e un altro “Comitato pro”, ma secondo me queste definizioni sono termini impropri.

C’è questo Comitato che deve nel passaggio a sud un passaggio non opportuno per la città; sono state fatte delle osservazioni tecniche molto accurate, e naturalmente non essendo io tecnico e non volendomi vantare di diventare un tecnico, ho sempre poi fatto filtrare, attraverso quelli che sono i nostri Uffici tecnici, che poi sono stati anche portati in uno dei vari incontri, anche nell’ultimo incontro, e che sono osservazioni che in parte raccolgono anche le osservazioni, direi che in gran parte raccolgono anche le osservazioni fatte dai Comitati contro.

Devo anche, per onor di cronaca, dire che in questo periodo sono state fatte anche molte osservazioni a favore del passaggio. Quindi noi ci troviamo oggi, come Amministrazione, a fare delle scelte -ma dopo vi dirò come e in che modo- che debbono, in ultima analisi, tener conto di quale sia il bene maggiore per la città. Non è mai facile, quando si sceglie si finisce sempre per accontentare una parte e scontentarne un’altra.

Noi vogliamo in queste scelte essere guidati, sostenuti da un punto di vista tecnico, ma soprattutto cercando di non creare danni e cercando di conciliare quelle che sono le esigenze dei nostri cittadini. Voglio anche fugare dubbi su posizioni che siano di tipo autoritario di questa Amministrazione, il Regolamento permetterebbe che la Giunta stessa potesse, nella sua autonomia, dare un parere favorevole o contrario alla localizzazione dell’opera.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 11 Io mi impegno e, nonostante che, ripeto, venga data l’autorizzazione alla sola Giunta di poter fare queste scelte, noi vogliamo invece che la scelta sia ampiamente condivisa, ed io credo che condividerla vuol dire riportarla in Consiglio e credo che questa sia la sede delegata a rappresentare tutti i nostri cittadini.

Quindi io credo che sia il tempo adesso dell’ascoltare l’esposizione tecnica, di ascoltare i rilievi che vengono fatti dai nostri cittadini e poi -ripeto- sarà compito dell’Amministrazione, questa Amministrazione, riportarla perché la scelta alla fine deve essere una scelta che va nel senso di essere… di avere la più ampia condivisione dei nostri cittadini. Credo, ripeto, per l’ennesima volta che il Consiglio Comunale sia la sede più opportuna per questo.

Intervento n. 68
Pagine 38–39
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Sindaco

Leggi intervento

Io pensavo evidentemente di essere... avendo espresso pochi concetti ma anche in maniera essenziale, pensavo di essere stato capito ma non c’è nessun problema, cercheremo di farci capire.

Io, a differenza di molti Consiglieri che ho visto possiedono la materia e sono anche molto tecnici, io non mi considero tecnico in fatto di urbanistica o di opere pubbliche o di ingegneria e quindi ho seguito un procedimento se volete anche elementare, ho chiamato... perché l’evidenza di un qualcosa di incompiuto credo che sia lapalissiano, ho chiamato Veneto Strade, che è la società, l’organizzazione che aveva competenza, ed ho chiesto la necessità... ho detto di dirmi se effettivamente esiste una necessità di completare l’anello di circonvallazione o come vogliamo chiamarlo, mi è stato risposto di sì.

Alla domanda: quale tracciato? Non esistono tracciati alternativi, l’unico tracciato che noi siamo in grado di offrire è questo tracciato. Se voi decidete di non fare questo tracciato l’opera rimane incompiuta, è a giudizio... hanno detto è una evenienza che perde, ma credo anch'io fondamentalmente, la città, non ci sono alternative, ecco questo.

Non è che noi possiamo prendere i 6 milioni o gli 8 milioni, quanto costerà, e li possiamo adoperare per altre opere della città: o i soldi vengono spesi lì o Veneto Strade li prende e li adopera in altri posti, visto che anche Veneto Strade si trova in grandi difficoltà. Quindi questa è stata… quello che mi ha mosso e che mi ha portato ad andare avanti nel processo.

È chiaro che, essendo un’opera che investe, che interessa, che viene a toccare la... viene a toccare tanti aspetti della vita dei cittadini, ho notato che c’erano dei pareri discordanti e dei pareri Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 39 favorevoli.

Credo che fosse dovere, mio dovere e lo credo, quello di ascoltare Comitati pro, Comitati a favore, di dire a... e portarlo attraverso gli Assessori quella che non è stata una Conferenza ufficiale ma è stato una pre… come... non so chiamarla, ma non aveva l’ufficialità perché era stata declassata ed era stato dichiarato questo, quelle che erano poi le istanze, quelle che erano le proposte di miglioramento, quelle che, elaborate dai nostri tecnici, le osservazioni preparate dai nostri tecnici, ecco questo è stato fatto e quando io ho detto “improduttiva”, che probabilmente non era... non si riferiva, e bisogna anche capirla la parola, improduttiva significava che la discussione non poteva avvenire su eventuali tracciati alternativi perché di fatto, ripeto, la situazione era questa: Veneto Strade diceva “se volete lì lo fate, se non lo volete non lo facciamo”.

Quindi la proposta di fare soluzioni che tecnicamente potevano anche da chi le propone, visto anche l’autorevolezza di chi le ha proposte, potevano essere... non potevano, secondo Veneto Strade e secondo... e non possono essere prese in considerazione, quindi io credo che questo è la linearità del pensiero che ci ha guidato fino adesso quindi produttività va intesa in questo senso. Io... C’è stata poi una...

Nalin che mi ha detto, non so... sì, mi ha detto che non ho aderito, io non... in quella famosa incontro pre-elezioni che abbiamo avuto non ho, non abbiamo parlato in maniera specifica e non abbiamo preso accordi sul Passante Nord perché non era all’interno di quel Piano che abbiamo sottoscritto.

Ribadiamo che anche a noi ci piace il verde, rimaniamo che purtroppo se non dovessimo andare avanti su questa soluzione temo che il Parco Langer rimarrebbe lunghissimi anni così com’è lo stato attuale e quindi non potrebbe essere usufruito dai cittadini. In alternativa, e siamo qui per valutare, c’è la possibilità invece di avere un’area che nel tempo può diventare usufruibile. C’è anche un’altra domanda che ha fatto il Consigliere Nalin: i flussi di traffico.

Ma qualcosa è stato detto sui flussi di traffico mi pare dell’ingegnere Gentili e ricordo, lo ricordo anche una... non so se qualche altro Consigliere l’ha tirato fuori, comunque che c’è in corso uno studio del Piano di Traffico, un esperto è stato incaricato di... e chiaramente ci saranno anche delle alternative, ci saranno anche riportati gli studi che riguarderanno sia la presenza o l’assenza eventualmente di questa strada.

Quindi, è un Piano del Traffico che mancava, mancava da tempo e che questa Amministrazione ha ritenuto opportuno di dotarsi. Poi per quanto... volevo rispondere anche al Consigliere Montagnolo, non è che la Giunta avesse escluso il Consiglio aperto, la Giunta secondo l’interpretazione del Regolamento si è espressa lasciando ai Capigruppo l’idea di decidere le modalità di come fare questo tipo di Consiglio, questa era la nostra volontà. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 69
Pagina 39
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Sindaco

Leggi intervento

Va beh, insomma. Mi dispiace che è uscita la Consigliere Menon, non mi sono preoccupato della sua polemica, i posti in classifica non sono per me motivo di rammarico, sono eventualmente motivo di sprone per far sì il prossimo anno di migliorare la posizione. Non credo di aver commesso colpe gravissime.

Se una colpa è stata, è stata quella di cercare di mettere in ordine i conti dell’Amministrazione e quando si mettono in ordine i conti dell’Amministrazione normalmente non si riscuotono molti applausi.

Intervento n. 163
Pagine 67–68
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Sindaco

Leggi intervento

Bene. Mi unisco anch'io ai ringraziamenti per l’ingegnere Gentili e ringrazio anche gli ultimi rimasti dei Comitati che hanno partecipato oggi a questa riunione che penso sia stata alla fin fine sempre una giornata di democrazia. Volevo rispondere subito al Consigliere Frigato che mi ha dato i voti ma devo ricordargli che i voti li danno gli elettori e, caro Federico, questa volta hanno scelto me fra te e me, quindi mi dispiace.

Volevo anche ricordare che, come ha detto il Consigliere Chendi, credo che sia compito effettivo di una Amministrazione e di un Sindaco, che ne rappresenta la massima espressione, decidere; decidere significa ascoltare e fare alla fine la soluzione migliore.

Io... non esistono mai soluzioni che vadano bene al 90% o al 100%, esistono sempre soluzioni che sono condivise dalla gran parte dei cittadini e magari non sono condivise dalla restante parte, ecco io credo che il compito di questa Amministrazione sia interpretare ma soprattutto dare delle risposte. Io credo che l’ignavia, il non fare, il non decidere, sia una delle condizioni peggiori, Celestino Quinto è stato così messo fra gli ignavi proprio perché non sapeva decidere.

Ecco, io ribadisco quello che ho detto all’inizio di questo... di questa Seduta, sono per ascoltare, siamo per decidere, porteremo in Consiglio le eventuali decisioni definitive ma soprattutto credo che la necessità che, al di là di non... ripeto, di non... di scegliere sud o nord ma soprattutto almeno un punto credo che siamo tutti d’accordo, o parzialmente d’accordo o la maggioranza d’accordo, che l’anello bisogna completarlo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 68 Quale sia la soluzione migliore ne abbiamo discusso, ritorneremo in questo Consiglio perché lo abbiamo ribadito per l’ennesima volta che la decisione dovrà essere confortata dalla maggioranza dei Consiglieri, quindi grazie e credo che alla fin fine sia stata comunque una giornata positiva.

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

23 interventi
Intervento n. 12
Pagine 5–6
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Sì, l’occasione che mi offre il Consigliere è giusta perché così mettiamo un po’ di chiarezza su tante... su presunta non chiarezza che invece non c’è e adesso mi spiego. Noi, l’ho ribadito in tutte le sedi, in tutte le dichiarazioni, in tutte le interviste, abbiamo votato per il mantenimento della Provincia di Rovigo, siamo stati fra i primi Consigli Comunali credo a votare questa soluzione.

È anche vero che quando ci siamo trovati nella Conferenza in Provincia dei tanti Comuni polesani solo 14-15 erano presenti e solo successivamente siamo arrivati, credo, a 35-36, non sono probabilmente adesso più aggiornato, che hanno votato nei loro Consigli la mozione per il mantenimento della Provincia. Quindi questo per sgombrare il campo da chi mi attribuisce altre intenzioni diverse da questa.

Noi, ripeto l’ho ribadito in tutte le... in tutti gli interventi, in tutte le interviste che sono state fatte, in tutti gli articoli di giornale scritti, siamo per il mantenimento della Provincia.

Qualora la Provincia, ed è quello che nei fatti poi è avvenuto, non ha mantenuto ma è stata accorpata all’altra... a una Provincia, io credo che sia stato giusto a questo punto cominciare a provare a vedere quali saranno... quali sarebbero, scusate il termine giusto è quali sarebbero, i futuri scenari in vista di questo accorpamento con Verona.

Sappiamo tutti che a questo momento l’iter legislativo non ha vita facile e sappiamo che il percorso è molto accidentato sappiamo tutti che i tempi sono contingentati, le previsioni sono per un probabile non approvazione, probabilmente potrebbe anche superare lo scoglio della Corte Costituzionale però difficilmente, visti i tempi contingentati, approderà in Aula e potrà seguire il percorso per la sua approvazione però, come ho avuto modo di ribadire, ripeto, in qualsiasi sede, questo non cambia niente.

Anche se fosse stravolto questo primo progetto, questa prima configurazione che ne è uscita, gli eventuali confini di Provincia non sono muri di Berlino invalicabili, un conto sono - come si dice - i confini amministrativi e un conto sono le opportunità che si possono trovare e che si possono eventualmente sviluppare con altre realtà vicine.

Ho detto che per me i futuri scenari che potrebbero vedere la imminente apertura della Valdastico- sud, l’inizio degli appalti per la costruzione della Nogara-mare fanno sì che il Polesine e il nostro territorio si avvicini a una zona, per esempio quella di Vicenza, che attualmente è quasi separata dal territorio polesano, sappiamo tutti che per andare a Vicenza facciamo il giro per Padova, autostrada, mentre in 30 minuti da Badia si potrebbe arrivare nel vicentino.

Le opportunità con Verona non sono certo un’invenzione perché esistono nel tempo, la transpolesana ci collega ormai velocemente alla città scaligera, la Nogara-Mare sarà un’opportunità futura perché potrebbe aprirci il balcone verso la Lombardia, il tutto fa sì che sia il parlare fra Sindaci su eventuali opportunità credo che sia una cosa doverosa da fare.

Ma perché avevo inteso che questa era letta come un’iniziativa un po’ singola del Sindaco di Rovigo, ho voluto anche coinvolgere, nell’incontro che abbiamo fatto venerdì scorso ad Adria, i Sindaci del Basso Polesine per uno scambio aperto di opinioni che è stato uno scambio molto proficuo, non ci sono stati preconcetti, non ci sono stati giudizi precostituiti, il tutto è avvenuto nella... con grande spirito di collaborazione. Questo è quello che ho colto.

Esiste anche un’esigenza di incontrare sempre i tre Sindaci, il Sindaco di Verona e il Sindaco di Vicenza, anche i Sindaci dell’Alto Polesine, penso che verrà messo in programma nei prossimi giorni, proprio per discutere di opportunità di crescita per il territorio.

È cosa nota che il territorio veronese è un territorio ricco che ha molti primati fra i quali anche il turismo, sapete che Verona è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 6 la quarta città in Italia visitata, sappiamo che la Provincia di Vicenza notoriamente è una Provincia ad alta densità industriale quindi con un alto prodotto economico, sappiamo che il territorio del Polesine offre tantissime opportunità, è un territorio strategico, Rovigo in particolare è una delle città logisticamente meglio situata, questo fa sì che in futuro ci siano possibilità... maggiori possibilità di collaborazione indipendentemente da quello che sarà il progetto delle Province.

Ripeto, credo che sia un po’ prematuro perché l’iter in questo momento non ha molte probabilità di finire il suo percorso ma però comunque sarà ripreso sicuramente nella prossima Legislatura. È stato...

Io ho anche espresso una mia convinzione personale che un eventuale accorpamento con la Provincia di Verona sia preferibile e quello della Provincia di Padova perché, a parte gli abituali flussi che ci portano quotidianamente molti studenti, molti lavoratori verso nord, verso la Provincia di Padova, ci sono invece opportunità di tipo, ripeto, economico, di convenienze, di sviluppo di turismo, di insediamenti produttivi e commerciali e qualsivoglia tipo che potrebbero venire dalla Provincia di Verona e dalla Provincia di Vicenza.

Cioè queste sono valutazioni ma questo non lo dico solo io, lo dicono anche previsioni di tipo economico ma soprattutto poi, ripeto, al di là dell’accorpamento delle Province per me è molto importante pensare che il futuro, anche il futuro della nostra Regione probabilmente non si svilupperà più nelle singole Province ma si svilupperà nell’accorpamento di aree importanti, difatti si parla ormai di macroaree quindi di aree di grande intensità sia dal punto di vista abitativo ma soprattutto anche dal punto di vista economico.

Quindi ribadisco che questo... Nel ribadire il fatto che queste sono stati le motivazioni che mi hanno spinto ad incontrare e a parlare con il Sindaco di Verona perché esiste un primo progetto che ci vede accorpati con Verona e di aprire la discussione anche al Sindaco di Vicenza è motivato proprio da questo fatto: di cominciare a pensare a quale sarà il futuro della nostra zona, della nostra città e anche del nostro territorio che è il Polesine.

Non c’è stato, quindi a mio avviso, nessuna prevaricazione, l’ho anche ribadito che ho sempre parlato con Sindaci, non ho parlato con Presidenti di altre Province ho parlato con Sindaci quindi non c’è stato nessuna scorrettezza istituzionale, è un progetto o un... che può andare avanti, io spero che vada avanti in cuor mio, che comunque quando ci saranno dei passaggi di tipo istituzionale sicuramente saranno portati all’interno di quest'Aula.

Intervento n. 20
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Credo che debba attendere un attimo l’arrivo dell’Assessore, non mi ricordavo tutti i contributi che sono dati comunque credo che entro la mattinata potrà avere la risposta alla sua richiesta. Per quanto riguarda di dipendenti dell’ASM SET, mi ha detto? Sì.

Intervento n. 22
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Ah, DG, ecco. Mi risulta un attimo strano, perché io di solito ricevo tutti e voglio veramente rivedere degli appuntamenti che sono ai miei Uffici ché non è stato mai negato a nessuno di accedere agli Uffici del Sindaco. Su quanto riguarda, invece, la questione economica interviene l’Assessore Zangirolami.

Intervento n. 30
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Guardi, la storia del Passante, Passante Nord, è una storia non trovo l’aggettivo per definire bene... kafkiana, complessa diciamo, perché... proprio perché non appartiene alla mia storia politica, ho cercato di capirne un po’ e le dico che ho fatto fatica un po’ a orientarmi perché ho capito che è stato prima disegnato a nord, poi è stato portato a sud, poi è stato disegnato a nord e poi è tornato a sud... insomma onestamente credo che uno che vada a vedere questa storia del Passante per la prima volta faccia un po’ fatica a orientarsi.

Oggi siamo di fronte a una proposta, mi piace chiamarla così, di Veneto Strade di farlo passare a sud, so che c’è una contrarietà di persone di un Comitato che però rappresentano una parte della città chiaramente non rappresentano tutta la città, abbiamo fatto valutare dai nostri tecnici il progetto tecnico, sono state trovate delle lacune che, come tutti... che è un progetto preliminare, credo che tutti i progetti preliminari abbiano delle lacune e possano poi naturalmente essere migliorati.

Stiamo valutando e oggi sarà... l’incontro a Venezia avrà questo significato, non è stata anche declassata dall’importanza dell’incontro di oggi quindi è una tappa interlocutoria, almeno così ci è stato detto da uno dei tecnici di Veneto Strade, quindi vedremo anche le risposte che vengono date alle questioni tecniche che sono state sollevate.

Non nascondo che la... tutto questo... questi, così, inconvenienti che abbiamo notato nella stesura del progetto, la discordanza che c’era fra la presentazione informatica sul cd-rom e quella cartacea sono tutti motivi che hanno in qualche maniera rallentato il processo. Oggi credo che saranno probabilmente risolti questi aspetti tecnici.

Su quanto riguarda poi le decisioni che sono... abbiamo appreso per via indiretta anche di un pronunciamento della... contrario della Provincia, di una soluzione contraria, però non ho mai capito perché chi una volta era favorevole a metterlo di qua adesso è contrario a metterlo di qua.

Comunque io non voglio entrare nelle polemiche, io parto dalla constatazione, dal dato di fatto che c’è una richiesta, una volontà di Veneto Strade di fare il tracciato a sud del Ceresolo, che ci sono delle importanti questioni tecniche da risolvere, che c’è in piedi anche una eventuale altra soluzione però prima di tutto penso che vada chiarita e risolta quelle che sono le problematiche tecniche che questo eventuale passaggio offre.

Su questo ci ragioneremo, sarà un ragionamento complessivo che chiaramente sarà portato in Aula e credo che una volta, ripeto, risolte questi problemi potremo cominciare a risolvere... a parlare di opportunità perché alla fin fine io sono sempre d’accordo che bisogna sentire quello che è la richiesta dei nostri cittadini avendo a mente che non ci possono essere gruppi che prevalgono quella che poi invece il bene comune di tutta la nostra comunità. Ecco, questa è la mia posizione.

Siamo in un momento interlocutorio, dobbiamo valutare una serie di soluzioni tecniche che sembrano portare a problematiche ma credo che questo momento sia più opera dei tecnici; successivamente a questo momento tecnico verrà il momento politico.

Intervento n. 36
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sì, capisco, diciamo, la sua preoccupazione però, proprio per quello che abbiamo detto prima, noi non siamo sicuri che il processo, il decreto legge venga convertito entro i termini consentiti. Le previsioni dicono tutti che probabilmente passerà anche, hanno detto, il vaglio costituzionale ma probabilmente sarà stoppato in Aula perché non ci sono i tempi, quindi dovremo pensare alla futura Legislatura a tempi estremamente prolungati. Se non passa questa volta potremo anche arrivare a un anno-un anno e mezzo.

Credo che i processi che si sono innescati non possano attendere un tempo così lungo quindi noi, a mio avviso, dobbiamo procedere comunque perché, ripeto, non possiamo permetterci di fermare questi processi in attesa e metterli in standby, ma credo anche che i futuri accorpamenti non possano pregiudicare.

Io so che Verona e Vicenza stanno ragionando per formare una società a partecipazione 50% società dell’energia, ciò non toglie che in futuro anche la nostra società dell’energia possa... le nostre società di energia possano dialogare e possano fondersi, possano trovare sinergie o non so quale sia la forma migliore. A mio avviso, proprio perché siamo in un momento di non certezza, stoppare dei processi che sono già in atto credo che non sia... tecnicamente è impossibile fare. Questo penso io.

Intervento n. 59
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Questione... Questione lenzuolo. Allora, penso che si riferisca al lenzuolo che appare dalle finestre di una sede di un Partito, ecco, controlleremo il Regolamento sul decoro della nostra città per vedere se questo infrange le regole e poi daremo una risposta.

Grazie.

Intervento n. 87
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Parto dalla fine così mi ricordo. Allora, c’è assolutamente concordanza fra il Sindaco e l’Assessore che poi vi risponderà sugli aspetti organizzativi, proprio perché ci siamo confrontati anche ieri e mi dispiace deluderla ma sarà annunciato anche, credo non so appena possibile, il programma di questo Natale.

Allora, riguardo alla festa privata, non c’è... anche qui non c’è nessuna discordanza, io ho solo detto, probabilmente è stato male interpretato, che all’interno di questa festa ci sarà anche un momento istituzionale nel senso che verrà sviluppata la campagna contro l’alcol quindi è prevista la presenza di strutture dell’U.L.S.S., probabilmente vediamo anche la nostra Polizia locale con l’alcoltest e Forze dell'Ordine, quindi c’è un programma di prevenzione secondo... c’è anche un qualcosa che accompagna questa festa che dice “Divertiti in sicurezza”, quindi questa è... come si dice, il lato positivo che io ho visto in questa organizzazione.

Per quanto riguarda invece il nostro “Natale in città” poi l’Assessore Zangirolami credo che possa già anticipare qualcosa nel programma. Seconda questione.

Quello di... l’impianto di Sant’Apollinare, quello è una proposta, non è una... è una proposta di eventuali che non ha attualmente, ma anche su questo riferisce l’Assessore Zangirolami in quanto segue, essendo l’Assessore delegato alle Partecipate e quindi è quello che più è a contatto con Polacque e col dottor Mazzoni, non c’è in questo momento la previsione di un impianto in costruzione.

Comunque tutto quello che va fatto, va sempre fatto secondo i canoni e poi non va deciso dal Sindaco nel suo ufficio ma sicuramente eventualmente sarà portato alla conoscenza dei cittadini, a conoscenza del Consiglio e eventuale dibattito su cui ne seguirà. Però voglio lasciare la parola a Zangirolami perché su alcune questioni tecnicamente riferirà.

Intervento n. 98
Pagine 22–23
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 23 Sì. Volevo premettere che dispiace anche a noi di aver assunto questo provvedimento nei riguardi della libreria Pavanello perché rappresenta effettivamente un po’ la storia della nostra città, siamo tutti abituati a vedere sotto quei portici questa libreria, però io credo che sia compito di un’Amministrazione rimanere nella legalità.

Io so che, mi pare, nel 2009, è stato fatto un provvedimento di abbuono a questa libreria, a questo proprietario, a questo gestore che aveva, nel corso del tempo aveva fatto un debito importantissimo e gli era stato fatto in qualche modo... gli aveva dato la possibilità di pagare circa metà del debito accumulato con l’obbligo di pagare però, di essere regolare nei pagamenti.

Questo di fatto non è avvenuto già dal primo mese, mi riferiscono gli Uffici, non ha mai pagato l’affitto e a un certo punto c’è stato anche un danno causato da una rottura di tubo, il tubo dell’acqua, che... però questo danno quantificato a richiesta sua in 8.000 euro, è stato... c’è una proposta di liquidazione da parte dell’assicurazione di circa 7.000 euro però questo è un rapporto che deve riguardare chiaramente il gestore e l’assicurazione non tanto il Comune e questo non autorizza a non pagare l’affitto.

Cifra più o meno, insomma, mi dicono gli Uffici siamo arrivati a circa 30.000 euro di accumulo di debito.

Bisogna anche avere a mente... sapere che nella cifra che il gestore della libreria paga, che è una cifra forfettaria di circa 1.000 euro al mese, sono comprese anche le spese di riscaldamento e le spese di illuminazione quindi di fatto il Comune credo che ha l’obbligo... cioè deve... ha l’obbligo di esigere il pagamento dell’affitto, ha l’obbligo di prendere l’affitto perché nell’affitto poi oltretutto ci sono anche le spese della corrente e del riscaldamento e una mancanza di provvedimenti presi in tal senso andrebbero a mettere il Comune e l’Amministrazione in difficoltà e ad essere oggetto, l’Amministrazione, di provvedimenti di tipo amministrativo.

Per quanto... Quindi danno erariale come si dice. Ecco il motivo per cui siamo stati costretti a malincuore a prendere questo provvedimento.

Quello che mi sorprende però a tutt'oggi è che il gestore non ha, almeno a me risulta, personalmente non l’ha mai chiesto un colloquio con l’Amministrazione per vedere di... eventualmente di fare delle proposte, non sono mai pervenute proposte di questo tipo e leggo oggi sul giornale che l’unica risposta che ha dato il gestore della libreria dice: va beh, se vado via da qui mi metterò in un altro negozio del centro della città.

Quindi sta a significare che non è sfiorato dalla preoccupazione, diciamo che siamo più preoccupati noi che ci dispiace moltissimo ma credo che... sono sicuro che la strada che abbiamo intrapreso era quella obbligata dalle leggi.

Intervento n. 247
Pagina 47
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Sindaco

Leggi intervento

Allora, scusandomi se questa mattina non ho potuto seguire più da vicino il dibattito perché, va beh, ci sono doveri d’ufficio, volevo rispondere a due cose, le ultime che mi hanno... della Consigliere Menon sul fatto, sui Piani di quartiere, sono attentamente seguiti perché immaginate quanto importante è per la nostra città l’attuazione di contratti di quartiere.

Quello che so io è che attualmente la Regione ha dato il suo parere favorevole, adesso c’è... il tutto sta nel tavolo romano, noi lo stiamo seguendo molto da vicino e speriamo e confidiamo che entro la fine di questo mese di avere una risposta anche a livello romano in senso positivo chiaramente. Per quanto riguarda il Piano delle azioni, e mi scuso un’altra volta se non ho potuto seguire, mi pare che la preoccupazione riguardasse Piazzale Di Vittorio, era questa la domanda?

Ecco, allora siccome è una precisa richiesta che mi viene dai Consiglieri della maggioranza e dai Consiglieri della minoranza, quindi è bipartisan, sicuramente sarà riportato, una volta alienato, in Consiglio Comunale. Va bene? (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 248
Pagine 47–48
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Sindaco

Leggi intervento

Non so, quando riusciremo... prima di fare qualsiasi scelta sulla destinazione di Piazzale Di Vittorio siccome è un oggetto... è un sito particolarmente importante del nostro territorio comunale che ha dei grandissimi impatti su... che riguarderanno chiaramente, sì, i prossimi anni e che riguardano la vivibilità, la viabilità, le destinazioni, quindi una volta per quanto riguarda la destinazione e l’uso che vorremo fare di questa struttura lo riporteremo in Consiglio Comunale, faremo un dibattito e il Consiglio Comunale deciderà poi visto che ne è sovrano.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 48

Intervento n. 286
Pagine 59–60
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Sindaco

Leggi intervento

Scusatemi perché a volte faccio un po’ fatica a seguire certe logiche. Potrei dire che anch'io sono Consigliere comunale quanto il Consigliere Menon. A volte sarà la mia natura, sarà il mio background professionale, non lo so cosa sia, però sono sempre tentato a semplificare.

Certe sovrastrutture e certe logiche non mi appartengono, per carità giustissime, mi trovo di fronte a persone che parlano il linguaggio politico molto bene, che hanno esperienze politiche di gran lunga superiori alla mia, però io credo che le cose a volte siano più semplici di quello che si vogliono fare apparire. Cosa è il mio processo, quello che c'è dentro di me in questo momento?

Siamo di fronte a un bisogno estremo di trovare dei fondi, perché questa città sta soffrendo; sta soffrendo nel senso di opere pubbliche, nel senso di strade, nel senso di interventi che bisogna fare. Ho di fronte un’area estremamente degradata; so di non avere le possibilità in questo momento, se avessi le possibilità metteremmo a posto noi Piazzale Di Vittorio, con i nostri uffici tecnici potremmo fare delle cose meravigliose, ma siamo veramente qui nel libro dei sogni.

E allora di fronte a questa necessità e di fronte ad alcune persone anche che ti vengono a chiedere “Ma noi potremmo, vorremmo intervenire”, non potendo secondo me perdere opportunità che in questo periodo ci sono anche offerte, e non disponendo, è vero qualcuno ha richiamato anche la possibilità di ragionare in senso globale, cioè di ragionare in altre aree importanti della città, ma se io sto aspettando: il carcere lo avrò a disposizione minimo, minimo, fra due anni; la caserma, il 31 vanno via i militari, poi ci sarà almeno un anno e mezzo o due perché il demanio, da demanio militare passi a demanio civile; sull’area ex Questura c'è un progetto probabilmente della Finanza di andarsi ad occupare; sull’area dei Vigili del fuoco ci sarebbe da fare un bel ragionamento.

Però quello che mi preoccupa in questo momento è l’urgenza di porre mano a quel degrado che è Piazzale Di Vittorio, l’urgenza di non perdere occasioni, perché il momento economico è tale che forse certe imprese che magari ti si propongono fra un anno, un anno e mezzo, potrebbero anche cambiare obiettivi, ma soprattutto la preoccupazione di non fare un qualcosa di obbrobrio, un qualcosa di cui un giorno doverci pentire.

Ecco perché io mi sono premunito di dire questa mattina sicuramente vendiamo, abbiamo a disposizione l’area, poi sui progetti che ci vengono sottoposti, ne discuteremo, ne discuteremo qui in Consiglio avendo già a mente, nel momento che vendiamo, di non dire - come è la preoccupazione di qualcuno - adesso che ho acquistato l’area, faccio quello che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 60 voglio.

A parte che nessuno può fare quello che vuole perché ci sono dei vincoli già imposti dalle leggi e dalle normative, ma soprattutto dall’idea che noi come Amministrazione abbiamo già delle idee. Noi sappiamo quello che non vogliamo assolutamente e credo che sia stato molto chiaro, è stato manifestato parecchie volte in questa aula.

Quando, spero, perché non sono estremamente convinto che avremo, qualcuno pensa che ci siano, probabilmente ci saranno dei compratori, ma non ci sarà la fila, la ressa per acquistare Piazzale Di Vittorio.

Noi abbiamo in mente solo che le cose che non ci piacciono, non devono essere fatte, e quelle che non ci piaccio, l’ho detto questa mattina, le discutiamo così fra di noi in maggioranza e in Consiglio, finché venga fuori anche spero un’idea abbastanza condivisa, se non condivisa da tutti... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 287
Pagina 60
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Sindaco

Leggi intervento

E’ chiaro, se la portiamo in Consiglio, non la portiamo mica per fare una comunicazione. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 288
Pagina 60
Punto 5

Integrazione ‘Piano delle alienazioni 2012’ - Art. 58 D.L

Sindaco

Leggi intervento

Credo che allora potremmo farlo... Io credo che questo sia un consesso dove si delibera, si porta l'idea della maggioranza e della minoranza e poi si vota. Questa è l'idea che ho del Consiglio.

Quindi questo è il pensiero semplice che sta alla base del mio intendere questo atto.

Intervento n. 522
Pagine 100–101
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Sindaco

Leggi intervento

Volevo rispondere al Consigliere Menon, che ha citato un argomento sul quale io credevo che il buon senso la portasse a non citare.

La storia del Palazzo Angeli, cui abbiamo anche risposto all’interpellanza, non so se sua o di qualche altro Consigliere, mi pare che sia una non questione, perché il volere chiamare in causa, quando il Comune quando non ha concesso niente, perché l’uso del Palazzo Angeli in questo momento è in uso ad un cantiere edile, quindi quando una persona vuole entrare deve avere l’autorizzazione della sicurezza ed i permessi di chi ha in quel momento la proprietà del cantiere.

Se poi volete fare polemica contro un... (Voce incomprensibile dall’Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 101

Intervento n. 523
Pagina 101
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Sindaco

Leggi intervento

Se vuoi l’autorizzazione ad entrare nel palazzo, viene concessa dal direttore dei lavori.

Se lei vuol fare polemica contro un’associazione che si chiama Club Service, e vuol dire al servizio della società, che è impegnata in moltissime missioni, che vanno dal Parkinson e tante altre, che fanno parte di quelle che sono le prerogative di questo club, io credo che questa non sia proprio una scelta, comunque io la penso così, ma fare contro il Lions, che è una associazione benemerita, che si chiama Club Service, che fa opere di carità, credo che questa sia una polemica gratuita. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 537
Pagina 102
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Sindaco

Leggi intervento

La responsabilità è di chi responsabile della sicurezza del cantiere.

Intervento n. 539
Pagina 102
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Sindaco

Leggi intervento

Se il capo cantiere gliela concede, teoricamente è possibile.

Intervento n. 541
Pagina 102
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Sindaco

Leggi intervento

E’ chiaro che non possiamo pensare di portare a fare delle feste....

Intervento n. 543
Pagine 102–103
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Sindaco

Leggi intervento

Comunque Palazzo Angeli è del Comune. (Voce incomprensibile dall’Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 novembre 2012 103

Intervento n. 574
Pagina 106
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Sindaco

Leggi intervento

Nel senso di facilitare le conclusioni, e nel senso di dare un significato anche a quello che è chiesto, è chiaro che anche noi siamo - lo voglio dichiarare qui al microfono - contro la violenza sulle donne, che credo sia uno dei misfatti peggiori. Questa Amministrazione è disposta al prelievo di 3.000 euro dal fondo di riserva per versarlo nel capitolo antiviolenza, che si va ad aggiungere ai 3.000 euro che sono già stanziati. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 575
Pagina 106
Punto 6

Assestamento generale al Bilancio di Previsione esercizio

Sindaco

Leggi intervento

Basta la delibera di Giunta. Con la delibera di Giunta, lo faremo domani. E’ chiaro che ci aspettiamo dal Consigliere il ritiro.

9 ottobre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 109
Pagine 42–43
Punto 2

Relazione del Presidente Prof. Luigi Costato su Accademia…

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Penso che qualcuno mi abbia giustificato precedentemente, perché avevamo lo stesso appuntamento con il Professor Costato e, dovendo lui fare la sua relazione in Aula, sono andato io, il Professor Costato era rappresentato da altre, appunto dal professor Raimondi e da altri.

E stavamo discutendo -giusto per informare, anche se a latere di questa discussione- delle prossime iniziative del Palazzo Roverella, che a breve aprirà, aprirà con la mostra “Aria”, ma soprattutto aprirà, indipendentemente dalla grande mostra che notoriamente occupa il periodo che va da febbraio fino a maggio, aprirà in maniera continua le sale.

Quindi la nostra Pinacoteca dell'Accademia dei Concordi e del Seminario potranno essere visitate in maniera continua Anzi, soprattutto poi potranno essere messi in mostra dei capolavori, dei quadri che attualmente sono dei depositi. Cioè sapete che abbiamo -forse ve l’ha già detto il Professore- un grande patrimonio di quadri, circa 1000, forse anche di più, che a rotazione verranno esposti.

Quindi accanto ai quadri più celebri verranno, a rotazione, mostrati gli altri quadri che attualmente non possono essere visti. Quindi è un'ulteriore occasione di cultura, e soprattutto di visitazione per questo Palazzo. Pensate che ormai capita frequentemente a chi vive e che magari passa davanti a Palazzo Roverella, di trovare persone, persone che vengono da fuori, e che ti chiedono: “Ma quando apre il palazzo?

Quando apre la mostra? Vogliamo vedere la Pinacoteca”. Era un imbarazzo che sentivamo moltissimo, e fra poco tempo questo sarà ovviato.

Sono contento oggi, e mi unisco al coro dei ringraziamenti, della presenza del Professor Costato, anche perché mi permette di stabilire una verità. Qualcuno ha voluto vederci quasi duellanti, opposti, ma non è mai stato vero questo, eravamo solo a difesa, giustamente lui della grande istituzione che rappresenta, e io in un momento d’impossibilità per pure ragioni ragionieristiche, di assicurare quello che giustamente l'Accademia richiedeva.

È vero anche, ad onor del vero, che con il Professor Costato non ci si contrappone solo, lui è un… come si può dire? Un rivale il quale propone anche delle soluzioni. E credo che questo sia stato il motivo del suo intervento.

A proposito delle soluzioni che sono al vaglio, e che sicuramente vanno un attimino discusse e guardate sotto la lente della legalità, nel senso che la modifica dello Statuto è già frutto di incontri fra il nostro rappresentante legale e i rappresentanti legali dell'Accademia dei Concordi; poi c'è l'altro aspetto, che è stato poco prima annunciato, che è quello dell'uso, e quindi dello scambio di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 43 Palazzo Bosi e del Castello Librario, che doveva essere anche questo sottoposto al controllo dei nostri uffici, soltanto che in questo periodo l'Ufficio Ragioneria sapete che è in una situazione di blocco, nel senso che gli Ispettori centrali di fatto impediscono, al di là della normale attività, ulteriori attività, perché richiedono un'attenzione di tutto il personale, compreso il dirigente dell'ufficio.

Però questo incontro di questa Commissione tecnica sarà ripreso appena possibile, proprio per arrivare a quei tempi, che sono stati detti del 31 dicembre, per non trovarsi in situazioni, diciamo, non belle -ecco, non trovavo forse l'aggettivo giusto per definirle- come sono state quelle che si sono verificate durante questo agosto. Ecco, mi dispiace che tante volte, spesso, si è dipinto il Sindaco in particolare, magari anche la Giunta o la maggioranza, come nemici della cultura.

Io credo che chi qui dentro non ci sia nessun nemico della cultura, e tanto meno nessun nemico dell'Accademia dei Concordi. Abbiamo appena sentito, dalla voce dell'Assessore alla Cultura, quante siano le iniziative che stiamo facendo in collaborazione fra noi e l’Accademia, e quindi è impensabile che Rovigo possa fare a meno della sua Accademia.

È una delle cose di cui tutti a diritto ci vantiamo, e di questo ringraziamo anche chi nel tempo ha portato avanti questa benevola istituzione; lo sta portando avanti con piglio e con iniziative sempre più importanti; e dobbiamo dirle anche chi onestamente ci ha anche messo del suo.

Ecco, io volevo quindi ribadire di fronte al Consiglio che queste vie, che sono state annunciate dal Professore e che in parte, per quanto riguarda la modifica dello Statuto, credo che non avranno, della convenzione, non avranno nessun motivo per essere… non recepite; e c’è un attimino l’altro, l'aspetto tecnico, per quanto riguarda l'acquisizione del Palazzo Bosi e del Castello Librario, che va capito un attimino, per poi essere naturalmente portato e votato anche dal Consiglio.

Ecco, quindi è stata un'occasione oggi per ribadire che non ci sono state contrapposizioni ideologiche fra il Sindaco e il Professor Costato, ci sono stati solo momenti di difficoltà, ma non dovute a difficoltà personali, che credo assolutamente non esistano; ma soprattutto dovute al momento che il Bilancio, in quel momento, non ci aveva fatto, o richiedeva un tempo più lungo per capire dove si potevano prendere gli ulteriori soldi che mancavano ad arrivare, ad avvicinarsi a quel famoso traguardo dei 300.000, che riteniamo tutti debba essere un traguardo giusto, considerando anche la mole di lavoro e il servizio che la nostra Accademia offre alla città.

Quindi, io ribadisco che, ripeto, c'è stato un rallentamento per quanto riguarda la verifica del dato tecnico per l'acquisizione del Palazzo Bosi; la parte legale, invece, quella che cura l'avvocato Lembo, mi hanno detto che sta andando avanti, credo abbiano già fatto più di qualche incontro. Quindi anche la modifica dello Statuto non dovrebbe avere ulteriori motivi di non essere accettata.

Ecco, quindi concludo ringraziando nuovamente il Professore Costato, sperando anche che questo amore, dichiarato per la cultura e per l'Accademia, sia un amore reale, e non tanto virtuale. Io ho sentito che il Consigliere Borsetto visita anche la Biblioteca di Ferrara, però spero che visiti anche quella della nostra Accademia.

Come ha detto lei, non abbiamo… cioè, ci sono delle differenze naturalmente con Ferrara, però anche Rovigo nel suo più piccolo può vantarsi di grandi eccellenze di cui l’Accademia è una di quelle che abbiamo menzionato. Grazie.

Intervento n. 136
Pagina 56
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

No, no.

Intervento n. 138
Pagina 56
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Volevo solo specificare sull’Università.

Intervento n. 140
Pagina 56
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Volevo riallacciarmi a quello che ha detto l’Assessore Zangirolami, che per non fare confusione, cioè noi a Rovigo abbiamo due Università, c’è l’Università di Padova e l’Università di Ferrara; l’Università di Ferrara, che è la Facoltà di Giurisprudenza, è alloggiata presso la scuola Marconi, in Via Marconi, e sarebbe poi la Facoltà che dovrebbe venire nel Palazzo Angeli, ecco, quindi questo in qualche maniera non va a toccare quella che è la presenza universitaria al CUBO, come comunemente chiamato.

Ecco, volevo solo aggiungere questo e poi mi riservo di intervenire in seguito.

Intervento n. 144
Pagina 58
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Siccome l’ultima parte, e dopo lascio la parola al Presidente, all’Amministratore dottor Toffoli, per quanto riguarda Rovigo Expo non ho numeri chiaramente da dare in questo momento anche perché non essendo noi organizzatori, essendo la Camera di Commercio e Regione, come è stato ricordato, posso dare però un mio giudizio visto che poi trattava un argomento, così, che mi è particolarmente caro, quello della salute.

Ecco, io credo che probabilmente il numero di visitatori a mio avviso non è stato un gran successo però era una mostra che aveva alti contenuti e, diciamo, era povera in visitatori ma ha avuto un alto numero di partecipanti ai convegni che sono stati fatti perché all’interno della mostra sono stati fatti dei convegni, quello per esempio con la presenza di Anastasi e di altri personaggi che erano estremamente interessanti e hanno attirato anche molta attenzione.

È chiaro che il momento per le mostre è un momento difficile, come per tante altre cose, le mostre generaliste chiaramente non hanno più grande attrazione e in questo momento si stanno imponendo mostre che sono mostre specializzate, sto pensando a quelle di Verona o quelle di qualche altra località vicina, ecco.

Era anche a mio avviso, ma non essendo io in questo momento il Presidente di Rovigo Expo, pensare e orientarci, e credo che lo stia facendo il Presidente Belloni, proprio su una specializzazione particolare perché se no altrimenti anche per questa iniziativa non potrebbe esserci il successo che noi ci aspettiamo.

Intervento n. 155
Pagina 63
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

(Il Sindaco interviene a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 158
Pagine 63–64
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 64 Io ero assente perché mi sono recato in un ufficio, non ho colto quello che lei ha detto, comunque adesso eventualmente lo ribadisce l’Assessore. Dopo mi sorprende molto perché notoriamente l’Assessore Zangirolami è persona nota per gentilezza e per galanteria, quindi io non ho notato quello che lei ha detto.

Intervento n. 165
Pagine 65–66
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Mi scuso se mi inserisco così. Ho apprezzato quello che lei ha detto sul dottor Toffoli in quanto, avendo partecipato ed essendo stato io... anch'io nella sede della decisione, posso dire che è stata unanime la convergenza sulla figura del dottor Toffoli che mi pare che anche oggi abbia dimostrato quanto sia grande la sua professionalità.

Volevo fare un’altra considerazione sul fatto universitario. È vero noi abbiamo, a mio avviso, una grande opportunità, abbiamo due Università, l’Università di Padova e l’Università di Ferrara, credo che non siano molte città in Italia che abbiamo queste opportunità, che potrebbe essere un’opportunità di contrapposizione e che invece fortunatamente si è rivelata una opportunità di collaborazione.

Per quanto riguarda le scelte delle Facoltà questo non dipende chiaramente interamente dal CUR perché è i Senati accademici che ti mettono a disposizione, sono scelte dei rispettivi Senati Accademici.

È vero, adesso c’è una contrazione delle iscrizioni su base nazionale delle Università, fortunatamente Rovigo sta andando un po’ in controtendenza, nel senso che mentre sono... nella parte Università di Padova sono mantenute, mi pare anche con numeri leggermente in crescita, le iscrizioni, per quanto riguarda Legge a fronte di una contrazione di circa il 20-22% per quanto riguarda l’Università di Ferrara, sede di Ferrara, a Rovigo le iscrizioni sono diminuite del 14-15% quindi sta quasi a significare che preferiscono un attimino un po’ o disdegnano meno la sede di Rovigo rispetto a quella di Ferrara.

Quindi questo io credo che effettivamente il quadro ci può... nel futuro ci porterà magari a privilegiare o ci sarà la necessità di Facoltà magari più sviluppate nel senso dell’informatica o di queste nuove scienze però di fatto è vero che ci sono tanti avvocati ma evidentemente se l’iscrizione è ancora appetibile vuol dire che... Cosa? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 66

Intervento n. 167
Pagina 66
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Sì, ma anche quelle sono lauree a numero chiuso e non pensiamo che automaticamente con la Laurea in infermieristica ci sia l’occupazione perché anche gli organici delle U.L.S.S. in questo momento sono pieni.

Intervento n. 179
Pagina 68
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Beh, intanto ringrazio il Presidente di aver ricostruito un po’ la storia perché probabilmente a molti è nota e a qualcuno è un po’ meno nota e soprattutto anche per aver dato modo di stabilire alcune cose che magari potevano campeggiare o pensare o rimanere nel pensiero degli altri, quindi non c’è nessuna intenzione di questa Amministrazione di fare cose strane, noi non abbiamo... tanto per fare un paradosso, non abbiamo intenzione di fare condomini nell’area del Cen.Ser., ecco questo per chiarire.

È un’area, secondo me, che ha delle potenzialità nel senso che ci piacerebbe veramente che diventasse tipo un polo della ricerca, però mi rendo anche conto che in questi momenti è meglio essere... stare con i piedi per terra. Comunque posso dire, anche se non abbiamo ancora messo a... messo mano per quanto riguarda, che non... certe cose o certe brutture non avverranno mai in questa zona.

Il problema delle fiere, io chiaramente mi assumo un compito che probabilmente non è neanche mio, quello di parlare a nome del Presidente di Rovigo Expo che è persona molto abile e molto professionale, come ho detto prima ribadisco un concetto: il tempo delle Fiere generaliste è finito, quindi l’unica possibile che ci esiste è di specializzarsi e credo che Rovigo Expo vada in questo senso, cioè fare delle fiere di nicchia perché solo così secondo me c’è una prospettiva altrimenti si finisce per fare delle cose fallimentari.

Le alleanze sicuramente, ripeto, non voglio per... andare avanti di quello che sono le intenzioni del Presidente, del Consiglio direttivo di Rovigo Expo ma mi sento un po’ autorizzato a dirlo perché qualche volta ho letto, so il suo pensiero e il pensiero chiaramente non si può proprio in questo momento vivere e pensare da soli nel caso delle Fiere, le Fiere hanno bisogno di appoggiarsi, dopo se la... sarà compito quello di scegliere se appoggiarsi di più, non so, a Padova o a Verona o a Bologna, comunque noi abbiamo anche la fortuna di vivere in un territorio che ha delle Fiere, mi riferisco particolarmente a Verona e a Bologna, la stessa Padova forse in tono minore, ma hanno delle Fiere importanti, ecco so che accanto a queste Fiere importanti c’è la possibilità di fare delle... non mi viene la parola... non possiamo chiamarle, delle Fiere collegate che sviluppino un settore, ripeto, un settore che deve essere di nicchia perché se no se arriviamo in campo generale non abbiamo spazio e non abbiamo... non avremo mai fortuna.

Questo quindi è ma credo, ripeto, che sicuramente questo è il pensiero che mi sento di dire che è il pensiero anche del Presidente di Rovigo Expo.

Intervento n. 191
Pagina 72
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Credo di ringraziare il dottor Toffoli a nome di tutti perché oggi è stata una giornata importante e abbiamo saputo qualcosa in più di quella che è la vera situazione di questa importante opera di cui io credo che Rovigo e il Polesine possono andar fieri.

Io ricordo un episodio così, due anni fa, tre anni fa abbiamo fatto i Campionati Europei di Scherma Giovanile, ricordo il Presidente della Scherma è entrato e dice “Ma è meraviglioso questo, l’avete fatto per la Scherma?”, “Sì - dico - l’abbiamo fatto proprio un mese fa giusto per i Campionati”.

Scherzi a parte, è una struttura che non dobbiamo perdere assolutamente, è una struttura che può essere adattata a tante, tantissime iniziative e quindi credo che siamo, dico una cosa ovvia, siamo tutti pronti e dobbiamo tutti lottare perché questa struttura venga mantenuta.

Io però volevo dire una cosa, non è stato facile trovare un Amministratore Unico, voi avete sentito com’è la situazione con questo debito consolidato e non si trovavano altre tante persone disposte ad assumere questa responsabilità e io dico che invece il dottor Toffoli con grande atto di responsabilità, con grande coraggio ha assunto questa... questo compito gravoso di portare avanti il Cen.Ser. e, se mi consenti lo devo anche dire, perché a tutti gli Amministratori naturalmente per legge compete un riconoscimento, ecco quando è stato il momento di stabilire il riconoscimento dovuto all’Amministratore il dottor Toffoli, lo posso dire, non ha voluto riconoscimenti, ha solo chiesto che gli venga pagata una assicurazione e trattandosi di un professionista che lavora, che è un libero professionista, io credo che forse è il minimo che si poteva concedere e quindi questo va a ulteriore onore suo e della sua persona e del suo grande amore per questa città.

Grazie a nome di tutti.

27 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 102
Pagina 22
Punto 2

Approvazione Regolamento Comunale per

Sindaco

Leggi intervento

La lettera che vi è arrivata questa mattina, e che fa parte di una serie di incontri che abbiamo avuto con la proprietà del Maddalena, si inseriva nel contesto di quello che io avevo anche, mi pare in quest’aula, preso come impegno, di trovare, al di là delle soluzioni legislative, tecniche, e di quella che è la via che noi abbiamo deciso di scegliere, che è l’esproprio, però c'era sempre la tendenza di arrivare ad un accordo così detto bonario, che potesse, in attesa di quelli che saranno gli sviluppi, i cammini legislativi, trovare una soluzione che potesse mettere immediatamente la disponibilità del Parco Maddalena, com’è richiesto dai nostri cittadino.

C'è stata questa proposta, che però vi invito ad analizzare, a leggere e a ponderare bene. Di fatto me l’avevano un po’ detta così in via molto informale, poi oggi l’ho vista confermata da questa lettera, che è arrivata questa mattina, che ho avuto notizia anch'io nei pochi minuti prima di arrivare in Consiglio Comunale. Di fatto c'è una disponibilità a mettere a disposizione l’area, però vi invito a considerare l’area non solo del parco, ma anche dell’edificio dell’ex Maddalena, con relativa attività e passività.

Qui è il punto: le passività, io non so esattamente, ma potremmo sapere anche in tempi brevissimi, si aggirano intorno ai due milioni e mezzo di euro, che noi dovremmo subentrare, al posto della proprietà, nel mutuo che loro hanno accesso presso la banca.

E’ degna di essere valutata, io ho visto che moltissimi all’inizio hanno avuto un sussulto di entusiasmo quando hanno letto la disponibilità alla donazione dell’intero compendio, però è una donazione sui generis, nel senso particolare che dobbiamo però subentrare a loro con gli impegni che hanno assunto con la banca. Questo è quello che mi è dato capire, ed è quello che mi avevano un po’ anticipato in colloqui molto molto informali.

Ho sperato per un attimo anch'io, come tanti di voi, che Rovigo si contraddistinguesse per il fatto che esistono ancora i mecenati, come ai tempi, però, ahimè, credo che non siamo su questa via. Però, per carità, sarà oggetto di ulteriore approfondimenti, e di questo vi darò comunicazione in aula appena possibile.

Intervento n. 138
Pagine 30–31
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Sindaco

Leggi intervento

Emendamento alla proposta di delibera del Consiglio Comunale ad oggetto “Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa relazione previsionale e programmatica e al programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011”.

Il sottoscritto Bruno Piva chiede che la proposta di delibera del Consiglio Comunale 70 del 19.09.2012 ad oggetto “Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 31 finanziario 2012, variazioni al Bilancio... omissis”, derivante dall’approvazione del rendiconto, venga emendata nel seguente modo: entrata corrente capitolo 2253569000 sponsorizzazione e contributi per lunapark, entrata corrente più 3.000; spesa corrente, contributo per manifestazioni varie meno 15.150, utilizzo beni di terzi per lunapark più 18.150.

Totale più 3.000.

Intervento n. 142
Pagina 31
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Sindaco

Leggi intervento

Sempre sulla ricognizione ed il suo stato di attuazione, che do per letta, destinazione avanzo di amministrazione. Chiedo che il contributo iscritto al capitolo 320224/1315, contributo regionale progetto integrazione sociale scolastica immigrati comunitari, più 27.446; capitolo 320254/1315, contributo da Comuni per progetto integrazione scolastica immigrati comunitari, più 2.500.

Per un totale di più 29.946, così distribuiti: spesa corrente prestazione per diversi di terzi 28.946; lavoro straordinario per progetto integrazione sociale scolastica degli immigrati non comunitari più 935, Irap per lavoro straordinario per progetto integrazione sociale scolastico degli immigrati non comunitari più 64,05 quindi più 29.946.

Intervento n. 146
Pagina 31
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Sindaco

Leggi intervento

Chiedo che il capitolo 120130/1342, manutenzione segnaletica stradale impianti semaforici, meno 17.000 euro, che vanno al capitolo 230130/1341, prestazioni di terzi per interventi urgenti viabilità, più 17.000 euro.

Intervento n. 309
Pagine 65–66
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Sindaco

Leggi intervento

Volevo rispondere, perché sollecitato dal Consigliere. Vede, evidentemente noi abbiamo due visioni diverse della realtà, io credo che, sia io personalmente che questa Giunta, credo siamo ben al corrente delle problematiche sollevate dal sociale in questo momento. Con il Vicesindaco Saccardin ci confrontiamo e affrontiamo quotidianamente questa battaglia del sociale, e le dico e confesso che non è facile.

A volte ci dividiamo, quasi, le numerose persone che ogni giorno vengono a battere la porta, o del Sindaco o del Vicesindaco, ai Servizi Sociali. Ma la scelta -e qui sta la nostra grande differenza- è di non capire che mettere in moto il volano dell'economia sia importante, perché non capisco come lei dica che bisogna sicuramente dare possibilmente di più alle categorie meno protette e a chi ha bisogno in questo momento. Ma io le posso fare una domanda: ma da dove li tiriamo fuori i soldi se non ne vengono?

Se la prospettiva è che magari l’IMU non sia neanche quello che ci aspettiamo, se le esigenze sono, se le spese che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 66 abbiamo fatto sono tutte necessarie incomprimibili? Allora io credo che l'unica cosa che ci rimane da fare è un po' la politica del Governo Monti. Il Governo Monti ha messo molte tasse, però non ha probabilmente dato risposte di ripresa economica.

Ecco, io modestamente, nel nostro piccolo, nella nostra economia, vorremmo proprio fare il contrario, cioè vorremmo che effettivamente ci fossero nuove entrate per questo Comune, e ricordo che è stato ribadito qua più volte che l'Urbanistica da sola non è in grado di affrontare un impegno così gravoso -e mi meraviglio che lei, che è un professionista del ramo, non lo possa comprendere- non potrà mettere in moto quel volano che noi auspichiamo.

Quindi sono contrario, e lo tengo a ribadire qua, che noi siamo per il Sociale, vogliamo, cerchiamo di tutto, facciamo di tutto per il Sociale, ma ricordatevi che per aiutare il Sociale bisogna anche avere le risorse. E le uniche risorse che abbiamo individuato potrebbero venire da una ripresa, dal Piano degli Investimenti e dal Piano del Sindaco, come volete chiamarlo.

Intervento n. 405
Pagine 84–85
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Sindaco

Leggi intervento

Io credo che viviamo la nostra città per capire quanta urgenza ci sia di fare gli interventi. Lo leggiamo… È una piccola quota, perché se dovessimo soddisfare le giuste esigenze dei cittadini, io credo che parleremo di milioni di euro.

Allora, siccome ci sono delle emergenze, proprio sono la cavità, la buca che improvvisamente si apre, come in Via Giordano Bruno l'altra sera; o in alcune frazioni; ed è una situazione di pericolo, in alternativa al dover bloccare la strada, perché non ci resta altro che bloccare la circolazione per mettere in sicurezza la strada, io credo che una piccola quota, una piccola parte così di denaro che ci permetta proprio di fare l'emergenza.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 85 Quindi questa è una richiesta dagli Uffici. Perché ricordatevi che alcuni giorni fa non c'era nemmeno il famoso badile di asfalto per chiudere una buca che si era verificata in città. Quindi, credo che siamo di fronte ad una situazione di emergenza, alla quale dobbiamo rispondere.

14 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 21
Pagine 6–7
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Allora mi riallaccio alle parole che ha detto il Consigliere “di proseguire nell'acquisizione del Parco”. Io ricordo benissimo di averlo detto qui, in questo consesso, in quest'Aula, che noi siamo intenzionati a riportare il Maddalena in usufruizione ai nostri cittadini. È chiaro che il processo non si è di fatto mai interrotto, se non alcune considerazioni che, a livello di maggioranza, personalmente abbiamo anche ritenuto di fare.

Noi abbiamo ereditato una situazione, se mi permette il termine, ingarbugliata. Ingarbugliata perché sapete benissimo che durante questa legislatura è arrivato anche il provvedimento della Magistratura che ci imponeva la restituzione del Parco. Ebbene, chiaramente è un provvedimento al quale non ci si può opporre, quindi non avevamo i mezzi per far sì che venisse stesa quella rete rossa, fastidiosa.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Settembre 2012 7 Ma personalmente, oltre ad aver dato seguito a quello che era un’intenzione di fare chiarezza, per cui abbiamo inviato per conoscenza alla Corte dei Conti quella che noi riteniamo una situazione sbagliata, quella di avere costruito, prima di acquisire la proprietà, oltre a questo abbiamo proseguito, e stiamo proseguendo, prima con quello che i mezzi legislativi ci pongono a disposizione, cioè l'acquisizione attraverso esproprio, attraverso quello che… o altri sistemi legislativi che si possono configurare.

Personalmente abbiamo portato avanti anche un’opera -come possiamo dire- di contatti con la proprietà, per cercare di poter arrivare ad un’eventuale composizione, e questi contatti sono attualmente in atto. Nella giornata stessa dovrò rivedermi, forse per l'ennesima volta, con la proprietà stessa, onde arrivare anche ad una via, come si dice, più veloce e più soddisfacente, anche per l'Amministrazione e per i proprietari, che di fatto sono i veri proprietari del terreno. Questa è la posizione.

Mi dispiace che nel frattempo ci siano state anche manifestazioni con, secondo me, coinvolgimento di bambini, che sicuramente, invece, devono essere portati evidentemente sì a sviluppare una coscienza per il verde, per il mantenimento dei giochi, per tutte queste che sono cose caratteristiche dei bambini; ma però qualche volta mi ha sorpreso che ci fosse anche un coinvolgimento di persone che probabilmente non sono in grado di capire l'entità di certi processi.

Comunque sta di fatto che la nostra preoccupazione non è solo quella del Maddalena, o delle 1300 petizioni che ci sono giunte, ma la preoccupazione è quella di fornire anche altri luoghi della città, di Parchi, o quanto meno di poter mantenere la fruizione di quelli già esistenti.

Ci sono giustamente gli abitanti della zona della Commenda, che riteniamo quelli che più abitualmente frequentano questo Parco, ma non dimentichiamoci che ci sono anche altri punti della città, ci sono anche le frazioni, ci sono tutti i cittadini che hanno bisogno di spazi verdi. Quindi questa è la nostra posizione.

Noi manteniamo la volontà di ritornare in possesso del Maddalena, percorrendo sia la via che ci viene imposta dal ricorso dall’esproprio; sia cercando anche una composizione, se mi permettete il termine, amichevole, con la proprietà, per far sì che la soluzione sia anche la più favorevole, sia all'Amministrazione in termini di esproprio, perché comunque questo costerà sicuramente dei soldi, probabilmente noi speriamo che siano quelli che abbiamo messo a bilancio, ma potrebbero anche essere necessari ulteriori somme.

Ed evitando, se possibile, tutte quelle lungaggini burocratiche che di fatto poi impedirebbero nel tempo immediato la capacità di usufruire del Parco. Questa è la nostra posizione in questo momento.

Intervento n. 28
Pagina 9
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Vede, Consigliere Nalin, c'è stato un intervento prima del Consigliere Borgato, che mi sembrava… ha affermato di avere capito quello che io ho detto. Probabilmente a me non appartiene un modo di esprimermi a volte tipico della politica, io sono una persona, come sa, che non ho ancora assunto questi modi complicati, a volte, o magari di voler dire una cosa pensando un'altra. Io credo che, almeno questo me lo si riconosca, che quello lo dico di maniera diretta, e non ho mai sotto pensieri.

Ho detto che questa Amministrazione si sta adoperando, oltre che per le vie che abbiamo deciso dell’esproprio, se per caso non so altra soluzione di tipo giuridico ci venga proposto, si sta impegnando il Sindaco, personalmente, anche per arrivare ad un eventuale, come si può dire, accordo, che permetta di acquisire nei tempi più brevi di quelli che prevedo non saranno brevissimi, che ci vengono consentiti dalla Giustizia, dai mezzi per l'esproprio, per arrivare, addirittura anche, ripeto, ad una composizione di accordo.

Quindi questo… Il mio pensiero è, lo ribadisco, vogliamo riacquisire il Parco Maddalena. Io non so quali altre cose devo dire, o quali altre affermazioni, perché lei ne sia convinto.

Intervento n. 83
Pagina 22
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Avevo colto un'iniziale e sostanziale volontà di arrivare a questo, di ribadire quello che era l'acquisizione del Parco Maddalena. Però nella mozione… ma soprattutto mi hanno un po', diciamo, fatto meditare le parole che ho sentito dal Consigliere Menon, il quale dice che imputa a questa Amministrazione ritardi ad iniziare.

Io credo che ritardi non ce ne siano stati da parte di questa Amministrazione; credo che questa Amministrazione abbia agito quando è venuta a conoscenza e quando ha potuto avere un quadro definito di una situazione che abbiamo sentito complessa. Per cui, per non dar luogo a strumentalizzazioni del mio voto, annuncio che io mi astengo.

Intervento n. 96
Pagina 27
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Sì, mi dispiace che non ci sia l'Assessore perché aveva degli improrogabili impegni. Io le posso rispondere che in questi giorni ci stiamo -come si può dire- siamo totalmente occupati ed assorbiti da questo Bilancio che bisogna chiudere.

Le dico che… intanto lei ha avuto esperienza perché l'ha fatto prima di me, stiamo facendo il possibile, l'impossibile direi, se è possibile -scusate il gioco delle parole- ma non si intravedono al momento margini per venire incontro a quelle che sono un po' le richieste che vengono fatte anche verso categorie che probabilmente saranno in grande difficoltà per pagare la seconda o terza rata, seconda rata dell’IMU, ecco.

Se chiaramente ci fosse un accordo che ci obbliga ad applicare questa norma, alla legge si obbedisce e basta. Non abbiamo ancora finito le manovre, perché -ripeto- siamo particolarmente sensibili a questo problema, però in questo momento non riusciamo a prevedere una minore entrata.

È chiaro che noi ci troviamo di fronte ad un Bilancio che ha un minore introito di contravvenzioni, cioè di soldi derivati dalla riscossione delle multe, per il fatto che c'è stato, nei primi 6 - 7 mesi del 2011, in cui gli autovelox sono stati chiusi e non hanno funzionato, e quindi erano stati previsti introiti che poi nella realtà non si sono verificati. Se, ripeto, la norma diventa una norma di legge, è chiaro che anche il Comune di Rovigo si attrezzerà in questo senso.

Però la scelta in questo momento non è prevedibile, alla luce delle voci di Bilancio che stanno venendo avanti. Stiamo facendo l'impossibile, però oltre un certo limite non si può andare.

Intervento n. 163
Pagina 43
Punto 12

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Noi, di fatto, stiamo già facendo quello che leggo nella proposta, nella mozione, perché abbiamo una parte di tributi, mi riferisco alle multe, in particolare, che vengono fatte da Equitalia, per quanto riguarda il coattivo; e il bonario viene fatto dall’AS2. C'è in corso una discussione anche per valutare quali saranno i costi che ci vengono imputati quando lo fa AS2 e i costi che invece sono di Equitalia. Quindi, in questo momento, diciamo, abbiamo un regime misto, abbiamo sia Equitalia e sia AS2.

In futuro potremmo anche pensare, a parità di costi, di portare eventualmente… Anche perché Equitalia mi pare che istituzionalmente debba cessare al 31, se non ci sono cambiamenti, al 31/12.

13 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 6
Pagina 5
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Allora ci sono due domande, la prima riguarda il Piazzale della Stazione. Nel Piazzale della Stazione non sono ancora terminate le opere. C'è in corso anche la segnalazione, sia verticale che orizzontale.

Sappiamo che ci sono dei problemi, li stiamo vagliando assieme anche al Comando di Polizia Locale e all'Assessorato ai Lavori Pubblici. Comunque avrà una risposta scritta. Per quanto riguarda il Parco San Bortolo ci preoccupa, ci preoccupa un po' naturalmente la situazione di tante altre aree verdi della città.

Ho visto e ho letto la segnalazione, non è pervenuta ai nostri Uffici, ma l'ho vista tramite stampa. Comunque anche su questo ci stiamo attivando, e spero che le risorse ce lo permettano per arrivare anche ad una fruizione giusta del Parco, non un parco pericoloso per i ragazzi, come ha detto lei. E per quanto riguarda l'accenno che lei ha fatto, anche noi siamo convinti che la città debba godere al massimo degli spazi pubblici possibili.

Sa evidentemente che ci sono delle difficoltà, ma chiudo qua, e poi le darò una risposta scritta anche alla sua interrogazione.

Intervento n. 12
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sì, daremo risposta scritta, perché dovrò interrogare l'Ufficio.

Intervento n. 16
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Allora la seconda domanda mi pare riguarda il complesso di San Michele. Consigliere? Sì.

Allora, le notizie a cui si riferisce, apparse da un incontro richiesto dal Prefetto, si inserisce in una relazione che mai abbiamo aperto anche con la Prefettura, per arrivare ad una definizione di quella che sarà poi la struttura definitiva del San Michele.

Ecco, noi avevamo individuato, nella zona immediatamente attigua, che quindi fa parte del complesso stesso del San Michele, un’eventuale sistemazione di una struttura attualmente in degrado, per farla entrare a far parte di quel complesso in maniera funzionale.

Ecco, non siamo ancora in grado di dare una risposta definitiva, infatti c’è stata una corrispondenza fra Prefettura, Ministero, su una prima prospettiva che noi avevamo fatto, avanzato, che è stata negativa; abbiamo successivamente prospettato una soluzione diversa, e avevamo iniziato un percorso con il Prefetto precedente, che poi sapete ha abbandonato la sede -cioè, è stato sostituito, non ha abbandonato la sede- è passato ad una sede diversa, ed è stato sostituito dal nuovo Prefetto, che naturalmente avrà il tempo, dobbiamo dargli il tempo di capire, di leggere le carte riguardanti.

Comunque eventuali soluzioni che diversifichino da quello che è il Piano originale saranno portate a conoscenza di tutti. Quindi siamo in una fase ancora interlocutoria.

Intervento n. 44
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sì, rispondo, se dopo eventualmente vuole integrare l'Assessore.

Ma siccome il problema l'ho seguito particolarmente da vicino, per il fatto che è stato… sapete, abbiamo nominato il nuovo sindacato, il nuovo Presidente del Sindacato della Rotonda, che mi ha fatto avere una documentazione fotografica, quindi ben precisa su quelle che sono le problematiche, alcune dette dal Consigliere Ongaro, ma che sono anche altre oltretutto, e che naturalmente ci stanno preoccupando, trattandosi del maggior Tempio della nostra città ed il più rappresentativo.

A queste problematiche già esistenti, se ne sono aggiunte anche delle altre, l'ultima è l'infestazione che ha dichiarato. Su questo ci siamo attivati immediatamente. Il nostro Ufficio Tecnico, il Dirigente dell'Ufficio, Ingegner Cavallaro, è a conoscenza, e credo che sia già stata fatta una prima ispezione, e credo che in questi giorni stanno adottando.

Naturalmente per fare il trattamento bisogna chiamare una ditta specializzata, e fare penso una piccola gara. Quindi su questo settore ci stiamo già attivando. Per quello che riguarda il retro del Tempio, proprio ieri credo è stato firmato il contratto con la ditta, che a breve, mi hanno detto circa un mese, inizierà il cantiere per il restauro del campanile.

Quindi per il prossimo inverno credo che tutto il piazzale retrostante sarà occupato dal cantiere in atto. Stiamo studiando, anche assieme al Comandante della Polizia Locale che ha già fatto un sopralluogo per cercare di favorire, come abbiamo detto, l'accesso dei pazienti, soprattutto dei parenti dei… delle persone che devono andare al Tempio, specialmente durante le funzioni domenicali, in modo che non si verifichino o ci sia la giusta, come si può dire, tolleranza, per far sì che possano arrivare al Tempio.

Avendo a mente, però, che la presenza del cantiere per i prossimi mesi sarà un ulteriore ostacolo. Comunque i lavori sul campanile vanno fatti, e quindi su questo… L'altro problema che ci sta preoccupando e che stiamo monitorizzando e prenderemo dei provvedimenti a breve, è quello della presenza di giovani, dopo la chiusura del Tempio, nel sottoportico, nel portico che circonda la Chiesa.

Si tratta a volte di ragazzi che trovano un luogo di aggregazione, ma qualche volta invece si tratta di ragazzi poco educati, che lasciano i segni della loro presenza. Stiamo anche valutando… la zona è già videosorvegliata, probabilmente ci sono alcuni punti che non sono coperti dal raggio delle telecamere, comunque anche qui abbiamo intrapreso un'azione di maggior sorveglianza, sia da parte della Polizia Locale, sia in collaborazione con la Polizia di Stato.

E se il fenomeno dovesse persistere, in maniera anche pesante, come lo è stato in alcuni momenti, stiamo valutando anche la possibilità di emanare un'ordinanza con la quale si vieta la sosta nel sottoportico dopo la chiusura del Tempio. Noi preferiremmo all'inizio di fare un'azione di tipo educativo, se questa non fosse sufficiente, e se questa dovesse persistere e continuare a danneggiare il Tempio, come lo sta facendo in questo momento, non escludo che potremmo arrivare anche ad una misura di questo livello.

Grazie.

Intervento n. 50
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Allora sul primo punto rispondo che era auspicabile anche da parte nostra, però da ieri ci siamo chiusi nello studio, l'Assessore poi di seguito lo dirà anche. Stiamo facendo delle proiezioni e stanno facendo un sacco di conti e, ahimè, non vedo prospettive o possibilità di andare nel senso che anche noi auspicavamo, perché alla fin fine il bilancio è così freddo e rigido, non ha cuore, e quindi credo che probabilmente, anche se non è detta l'ultima parola, non ci siano molti margini.

Ma su questo preferirei che intervenisse l'Assessore. Successivamente, sulla problematica della scuola, visto che ho l'Assessore ai Lavori Pubblici qui presente, ci dirà lo stato attuale dei lavori.

Intervento n. 241
Pagina 62
Punto 12

Mozioni non trattate nel precedente Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Io volevo comunicare un’audizione che c'è stata della Commissione Statuto del Consiglio Regionale del Veneto, a cui sono stato invitato assieme al Sindaco di Belluno, un rappresentante del Comune di Venezia e il Presidente dell’ANCI Veneto.

In quell’occasione, chiaramente era un momento interlocutorio, volevano un po’ sapere qual era un po’ il punto di vista o l'idea che si stava maturando nella città capoluogo, anche perché mi pare che già precedentemente il Presidente Virgili era passato, poi è anche ritornato in questa Commissione.

Io ho ribadito, pur non avendo raccolto in quel momento il consenso del Consiglio, ho ribadito quella che era un po’ la posizione che mi pare trasversale in tutti noi, che è quella naturalmente del mantenimento integro, dell’integrità della nostra Provincia, magari consapevoli anche del fatto che, non cadendo nei parametri stabiliti dalla legge, avremmo dovuto comunque apportare delle modifiche.

Siccome qualcuno ha fatto anche la domanda maliziosa “Ma se passasse indenne la legge, nonostante i ricorsi che sono in atto, che cosa succederebbe?”, perché difatti, come è stato detto anche, si parla non di accorpamenti qua ma di riordino.

Io ho voluto anche stabilire un altro punto di forza per me importante che, se malauguratamente si dovesse andare al riordino della Provincia, non si parta da posizioni di preminenza e posizioni di subordine; se il territorio va riorganizzato eventualmente, pur scongiurando questa idea, dobbiamo sempre capire che il territorio polesano è un territorio di grandi opportunità, di grandi opportunità sottolineo, e che quindi va considerato nella giusta importanza. Questo è il concetto che mi sento di ribadire oggi.

Io sono ancora fiducioso che questo riordino secondo me non vada a termine perché non ci sono a mio avviso i tempi, ma se malauguratamente dovessimo andare a un riordino delle nostre Province, e non cadendo noi nei parametri stabiliti dalla legge, in tutti i casi si deve avere sempre rispetto e considerazione per un territorio che, rispetto ad altri, in questo momento offre molte e molte più opportunità. Grazie.

17 luglio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 16
Pagine 7–8
Punto 3

Approvazione verbale della seduta del 29 Giugno 2012

Sindaco

Leggi intervento

Sì, volevo ringraziare il Consigliere Montagnolo che ha ricordato questa figura. Io personalmente non conoscevo se non sapevo che era stato Sindaco di Rovigo, quindi non credo di essere la persona in questo momento in grado di commemorare il Dottor Bortolussi, però -almeno avevo appreso ed è quello che io sempre sentito- si trattava di una persona dotata di professionalità e di grande umanità.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 Luglio 2012 8 Mi dispiace di non averlo mai incontrato e quindi credo che in questo momento, al di là delle parole, sia giusto unirci in un minuto di raccoglimento.

Intervento n. 20
Pagina 9
Punto 6

Approvazione Bilancio Finale di liquidazione dell'Acquedotto Consorziale di Rovigo, del piano di riparto, assegnazione del complesso immobiliare di Via Benvenuto Tisi da Garofolo pro quota indivisa ed ulteriori determinazioni

Sindaco

Leggi intervento

Chiediamo l'inversione dell'ordine, signor Presidente e signori Consiglieri, di portare subito il N. 6: “Approvazione bilancia finale di liquidazione dell'Acquedotto”, in quanto l'Assessore Zangirolami deve recarsi l'Assemblea dell’ATO Acque, quindi è una richiesta.

Intervento n. 78
Pagina 25
Punto 6

Approvazione Bilancio Finale di liquidazione dell'Acquedotto Consorziale di Rovigo, del piano di riparto, assegnazione del complesso immobiliare di Via Benvenuto Tisi da Garofolo pro quota indivisa ed ulteriori determinazioni

Sindaco

Leggi intervento

C’è la mia disponibilità, assieme ai Capigruppo che vorranno venire, di incontrare le rappresentative sindacali. Io per motivi legati al fatto che oggi ò l’ultimo Consiglio Comunale, poi ci sarà la sosta estiva, contiamo di portare a termine i lavori, chiedo se possiamo racchiudere in 10 minuti, massimo un quarto d'ora il tempo a disposizione.

Intervento n. 91
Pagina 27
Punto 6

Approvazione Bilancio Finale di liquidazione dell'Acquedotto Consorziale di Rovigo, del piano di riparto, assegnazione del complesso immobiliare di Via Benvenuto Tisi da Garofolo pro quota indivisa ed ulteriori determinazioni

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Volevo aggiungere quello che ha detto il Consigliere Romeo, che è stato importante credo far capire, far giungere il messaggio che non c’è naturalmente nessuna chiusura, ma c'è anzi la disponibilità a collaborare per trovare soluzioni che siano soddisfacenti anche ai nostri dipendenti. Abbiamo anche parlato del turno, del terzo turno dei Vigili, e probabilmente sono state suggerite anche delle soluzioni tecniche, diciamo, che però naturalmente vanno verificate.

Comunque, al di là di tutto, credo che sia importante quello che è stato ribadito oggi, che c'è la disponibilità a lavorare, lavorare in maniera congiunta fra Amministrazioni e rappresentanti, per arrivare a delle soluzioni, ripeto, che siano soddisfacenti e che possano tener conto di quelle che sono le esigenze dell'Amministrazione, ma naturalmente anche quelle che sono le esigenze dei nostri dipendenti.

29 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 139
Pagina 41
Punto 10

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione - anno 2012

Sindaco

Leggi intervento

Sì, sarò molto breve. E’ Una proposta di individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione. Allegato c’è un lungo elenco, praticamente è un elenco che è stato fatto dopo aver sentito gli Uffici della nostra Amministrazione.

Dice… c'è anche la Commissione Consultiva del Tavolo Verde, che è stata motivo di preoccupazione per tante organizzazioni. Quindi, sono tutti gli organismi individuati dai nostri Uffici, sentiti dopo, per eventuale sfoltimento di quelli che erano ritenuti inutili. Se ritiene opportuno leggo anche l'elenco, ma…

Intervento n. 143
Pagina 42
Punto 10

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione - anno 2012

Sindaco

Leggi intervento

No, noi abbiamo fatto l’elenco, ed è quello che è stato proposto, chiedendo agli Uffici se ritenevano opportuno di fare dei tagli, o se ritenevano opportuno fare delle aggiunte. Naturalmente tutti gli Assessorati hanno risposto che questo era l'elenco che andava bene, e noi l'abbiamo proposto pari, pari. Ecco non c'è stato…

28 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 54
Pagina 19
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Sindaco

Leggi intervento

Conosco la situazione di Via Baruchello, perché oltretutto mi sono recato anche con le associazioni ambientalistiche durante il giro in bicicletta che abbiamo fatto della città, non è l’unica chiaramente. Sono quelle situazioni non ben definite, come ha già detto lei; speriamo che l’ATER - apprendiamo dai giornali - diventi ricchissima, come abbiamo letto in questi giorni.

Al di là di queste considerazione, che chiaramente non sono immediate, ma invece ci sono situazioni ambientali che richiedono interventi immediati, alcuni li abbiamo già risolti, però nell’ambito della spesa extra, eccezionale, al di fuori dei preventivi dei concordati con la ASM, che ci deve tagliare l'erba; valuteremo (perché non è l’unica valutazione di pericolosità ambientale, ce ne sono anche qualcun’altra nella città, e anche nelle frazioni), sempre nell’ambito delle ristrettezze che abbiamo a disposizione, di poter porre anche un rimedio, perché effettivamente è una situazione di disagio per i cittadini che ci abitano.

Intervento n. 58
Pagina 20
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere per avere risegnalato questi problemi; naturalmente sono problemi di ordine tecnico, sui quali mi riservo di valutare assieme ai tecnici, poi al limite le do una risposta scritta.

Intervento n. 87
Pagine 27–28
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi permetta di aggiungere le mie condoglianze a quelle del collega Brazzorotto. Spero che lunedì saremo in tanti alla cerimonia funebre.

Chiedo anche scusa se in qualche maniera siamo venuti a cambiare l’ordine di questa seduta del Consiglio ma, poiché oggi ho anche altri impegni, ci tenevo particolarmente ad essere presente e a rivolgermi a tutti voi, perché in questo momento mi rivolgo a tutti i Consiglieri, per portare a termine questo iter burocratico, che purtroppo in qualche maniera sta condizionando pesantemente l’immagine, e soprattutto le prospettive culturali della nostra città.

Voi sapete che avevamo già approvato in questa Sala una convenzione a tre tra Accademia dei Concordi, Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Comune, che è proprietario del Palazzo Roverella. Ebbene, tecnicamente questo accordo a tre conteneva alcune condizioni che non potevano essere accettate dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Di fatto è stato proposto -ed è alla vostra attenzione- un nuovo schema, che permetterà al Palazzo Roverella -e lo dico subito- di ospitare, come ha fatto fino adesso, importanti manifestazioni culturali, tipo mostre, che ci hanno in qualche maniera resi anche importanti, e soprattutto ci hanno collocati come una tappa in questo iter culturale delle grandi mostre, che ormai sono solite e si fanno in Italia.

A mio avviso (ma chiaramente dopo lo potete anche constatare voi), non ci sono vincoli di sorta importanti, e non ci sono motivazioni per cui la nostra Amministrazione non debba aderire a questa convenzione. Di fatto noi affidiamo alla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo questi grandi eventi culturali che, è bene ricordare, hanno portato, con le sette mostre che sono state fatte nel corso degli anni, circa 250.000 persone a Rovigo.

Considerando che l’80%-85% dei visitatori provengono da altre Province, sennonché anche dall'estero qualche volta, io direi che 200.000-220.000 persone hanno visitato la nostra città; chiaramente sono persone che non sarebbero mai venute a Rovigo, ma che, attraverso le mostre, hanno potuto conoscere la città di Rovigo.

Naturalmente 200.000-220.000 persone che vengono da fuori significano anche un importante movimento commerciale a favore dei nostri esercizi; esercizi, e città, che qualche volta non si è dimostrata pronta ad accogliere questa massa di gente che viene dal di fuori, ma a questo abbiamo in parte già ovviato attraverso i contatti con le organizzazioni dei commercianti, degli albergatori e con tutte le associazioni, per far sì che poi Rovigo diventi anche una città accogliente.

Dobbiamo anche ricordare che il Palazzo Roverella in questo momento ha delle gravi carenze dal punto di vista della funzionalità e dell’agibilità, tanto che necessita di interventi immediati, calcolati nell’ordine di circa 300.000 euro, con perizia già fatta dai tecnici della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che poi possono anche essere confermate dai nostri tecnici.

Quindi abbiamo una condizione indispensabile che il Palazzo sia preso in gestione dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, soprattutto perché - ci tengo a sottolineare - accanto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 28 alle grandi mostre c'è il problema dell’apertura, durante tutto l’anno, dell’accessibilità alla nostre Pinacoteche.

Mi è capitato, ed è stata esperienza, ma credo che sia esperienza di chi vive vicino alla piazza, di trovare spesso turisti che ti avvicinano, ti fermano, chiedendo dove si trova la Pinacoteca del Comune di Rovigo, che è una Pinacoteca importante, sapete che è fatta sia dai quadri dell’Accademia dei Concordi, sia dai quadri anche della Pinacoteca del Seminario. Ebbene, con grande disagio qualche volta bisogna rispondere che la Pinacoteca è in fase di ristrutturazione, che non è possibile mantenere l’apertura.

Quello che so ci tengo a sottolineare è che nella proposta che andiamo ad esaminare oggi c'è l’impegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, oltre a mantenere il Palazzo nelle condizioni di agibilità, c'è quella anche di mantenere la totale apertura per tutto l’anno della mostra, e quindi dell’accessibilità alla nostra pinacoteca.

Quindi noi avremo che nei periodi cosiddetti morti, in cui non ci sono le grandi mostre, ci sarà sempre e comunque la possibilità dell’accessibilità di visitare i nostri bellissimi quadri. Con questo poi viene anche assicurato il lavoro ad una cooperativa di circa venti persone, che avranno il compito di tenere aperto e di fare da guide ai visitatori che, in maniera magari non numerosa come i 52.000 dell’ultima visita sul Divisionismo, ma in maniera costante ogni giorno accedono ai saloni del Palazzo Roverella.

Di fronte poi alla preoccupazione manifestata, sentita da qualcuno, scritta anche sui giornali, che non ci sia un impegno della Fondazione per i prossimi anni, devo dire anche che già per i prossimi tre anni, cioè 2013, 2014 e 2015, sono già state messe in cantiere importantissime mostre, e già la Fondazione ha prenotato presso il teatro sociale la presentazione della prossima mostra per il 2013.

Quindi a me questa sembra un’importante garanzia che la Fondazione nel tempo manterrà l’impegno perché Rovigo continui ad essere e collocarsi all’interno di questo circuito delle mostre nazionali.

Quello che noi andremo a deliberare oggi, credo che poi rivesta un’importanza che forse travalica anche il valore della delibera stessa, perché significa mantenere un rapporto con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che - credo sia cosa comune a tutti - non ha mai disatteso gli impegni assunti, nel campo culturale, ma questo poi potrebbe, in caso di non approvazione di questa delibera, anche minare quelli che sono i rapporti di collaborazione, che hanno sempre contraddistinto tutte le Amministrazioni Comunali di Rovigo che si sono succedute con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Io voglio anche concludere, poi eventualmente se ci sono anche quesiti di ordine tecnico siamo a disposizione, con un appello, che rivolgo non solo ai Consiglieri della maggioranza, ma a tutti i Consiglieri, perché il voto e l’approvazione di questa delibera sia totale, cioè che tutti possano approvare questa delibera. Non farebbe bella figura la città se ci fosse solo una parte del Consiglio Comunale che approva.

Io chiedo il voto unanime su una delibera che, a mio avviso, mette il Comune di Rovigo nelle condizioni di poter garantire un prestigio che ha acquisito nel tempo in questi anni delle grandi mostre, di poterlo mantenere anche per il futuro.

Quindi questa è la richiesta che il Sindaco in questo momento rivolge a tutto il Consiglio Comunale: diamo un segno che abbiamo capito che l'importanza della cultura, anche in questi momenti, in cui le condizioni economiche non sono certamente le migliori, la cultura può rappresentare una fonte di guadagno per la nostra città. Grazie.

Intervento n. 91
Pagine 30–31
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Sindaco

Leggi intervento

Volevo rispondere al Consigliere Frigato: a me dispiace, e probabilmente spero che l’intervento qui in Aula sia stato chiarificatore rispetto alle incomprensioni, che magari non ci sono state durante la Commissione. E’ proprio questo “tendenzialmente” che non viene gradito o capito dalla Fondazione. Sicuramente perché nel 2013, 2014 e 2015 le mostre sono già fatte, ma mi spiegavano che la questione risiedeva nel fatto che alcune mostre potrebbero richiedere un periodo superiore anche ai 12 mesi.

Questo è il punto.

Se noi invece di farlo ogni 12 mesi, perché questa è la cadenza, adesso comincerà a febbraio del prossimo anno, noi magari facciamo la mostra e ci mettiamo 14 mesi, perché, essendo mostre che richiedono anche l’intervento di quadri che vengono anche di fuori d’Italia, hanno tutti delle procedure - mi spiegavano - estremamente lunghe, perché ci sono i moduli assicurativi, le lettere da Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 31 un museo ad un altro, le proprietà, quindi la loro preoccupazione era di non rispettare i 12 mesi, quindi magari di fare la mostra a distanza di 13-14 mesi.

Quindi loro lo ritenevano un vincolo che magari non poteva essere rispettato, anche se i primi tre anni sono già assicurati.

Intervento n. 95
Pagina 32
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Sindaco

Leggi intervento

Rispondo al Consigliere Montagnolo. I contatti ci sono stati con la Fondazione in questo periodo, li presi sempre io direttamente con il suo Presidente, dottor Finotti. Alla domanda se ci sono margini di poter in qualche maniera modificare questa, le devo rispondere che non ci sono margini per quanto riguarda la Fondazione.

Non ci sono stati diktat, nel senso che la Fondazione ha detto “noi possiamo approvare solo se la delibera è fatta in questa maniera”. E’ chiaro che il Consiglio Comunale è sovrano, potrebbe apportare altre modifiche, ma a questo punto le dichiaro che la Fondazione non le accetterebbe. Questa è la situazione al momento.

D'altronde, come le ho detto, non siamo nelle condizioni di fare il braccio di ferro, perché abbiamo un palazzo che ha dovuto essere chiuso ieri; c'erano dei lavori già programmati, che ci avrebbero permesso in circa un mese, un mese e mezzo, probabilmente dopo ferragosto, di poter riaprire il Palazzo; è chiaro che prima del pronunciamento del Consiglio Comunale la Fondazione ha ritenuto opportuno sospender i lavori, e poi riprenderanno solo in caso che il Consiglio Comunale si pronunci in maniera favorevole alla convenzione.

Intervento n. 107
Pagine 37–39
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Sindaco

Leggi intervento

Vorrei un po’ partire a ritroso questa volta, perché l’intervento che più mi ha colpito, tutti sono stati interessanti, degni di risposta chiaramente, però quello del Consigliere Chendi mi ha particolarmente colpito. Non credo che sia il caso oggi che stiamo qua a parlare dell’utilità della presenza della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, né del suo statuto nel suo modo di funzionare.

Ci sono, è vero, dei rappresentanti, peraltro non nominati da questa Amministrazione, mi pare durante il nostro anno non abbiamo nominato nessuno ma, al di là di questo, sono rappresentanti di tutto l’arco politico e costituzionale, i quali svolgono una loro funzione all’interno, e credo che - giustamente - quando uno viene nominato da un Ente, abbia anche il dovere di rappresentare l'Ente all’interno di quella istituzione.

Ho notato che nelle decisioni del direttivo, del Comitato di Direzione della Fondazione, c'è stato all’unanimità, anche del Consiglio, perché sapete tutti che c'è un Comitato di Direzione, poi c'è un Consiglio della Fondazione, quindi non mi giunge notizia che ci siano stati rappresentanti del nostro territorio che abbiano preso posizioni diverse da quella che oggi la Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo ci propone.

Posso assicurare il Consigliere che io non mi sono mai sentito in sudditanza, quando mi trovo a parlare con il Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, anche perché la Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo non fa benefici a questo Comune o al territorio di Rovigo, o della Provincia, ma fa quello che per statuto deve fare, cioè non siamo dei beneficiati, siamo solo un Comune che, come gli altri Comuni della Provincia, come la Provincia stessa di Padova e Rovigo, deve avere una distribuzione equa, naturalmente rispettando le proporzioni che sono fra le due Provincie, ma che soprattutto usufruisce di quelli che sono poi i risparmi che fanno i cittadini di questo territorio.

Quindi noi non ci sentiamo dei beneficiati, non ci sentiamo mutuati, non ci sentiamo persone che vanno ad elemosinare. Noi chiediamo sempre - e questo glielo posso assicurare - nei rapporti che ci sia assicurato quello che ci compete e quello che ci deve. E’ naturale - questo lo dico per inciso - che se lei va ad ascoltare il versante padovano, dicono tutti che la Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo è sbilanciata verso il territorio Polesano.

Quindi vede come le visioni a volte siano molto particolari. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 38 Detto questo, sono completamente d’accordo, ma io nel mio incarico questa dignità del Comune di Rovigo, parlo naturalmente del Comune di Rovigo, l’ho sempre cercata, l’ho sempre voluta, e le dico che non ho notato a mio avviso mai momenti in cui sia venuta meno la volontà di calpestare il Comune di Rovigo.

E’ chiaro che a volte, anzi, credo il buon rapporto che esiste fra il Sindaco, ma sia del Sindaco attuale, sia del Sindaco precedente, con l'attuale Presidente, che rimarrà in carica attualmente mi dicono fino al 2013, però non è detto che poi debba sparire, e che comunque non va in qualche maniera ad influenzare quelli che saranno anche in futuro i rapporti fra la Fondazione e le Istituzioni del territorio, non pensiamo sempre che tutto sia legato alle singole persone, le Istituzioni esistono, esisteranno, le persone passano.

Comunque a volte, il fatto di avere anche un buon rapporto di tipo personale con il Presidente e con i membri del Comitato di Direzione, credo che sia una condizione in qualche maniera favorente.

Quindi non c'è nessuna sudditanza, c'è solo una richiesta da parte della Fondazione, la quale è in procinto di fare un intervento di grosse proporzioni, perché 300.000 euro per rendere praticabile e agibile il Palazzo non credo che sia un intervento di poco conto, sul quale devo anche fare una considerazione, e mi allaccio anche a quello che ha detto Nalin: probabilmente ci stiamo confrontando fra Enti Istituzionali, quale può essere un Comune, e un Ente che ha una provenienza bancaria, quindi le parole, i contratti, probabilmente amano interpretazioni un attimo diverse, nel senso che questo mettere annualità per loro sembra un vicolo insuperabile, perché loro - questo è il ragionamento che portano - possono anche capire che “annualità” potrebbe anche in qualche maniera essere tollerato, però per loro annualità nel mondo dei contratti ha un significato ben preciso, cioè loro sono obbligati a fare la mostra ogni volta sempre un anno, e questo potrebbe in qualche momento essere non realizzabile, perché potrebbero anche superarsi i 12 mesi ed arrivare ai 13-14 mesi.

Questo è alla fin fine il motivo per cui li hanno portati a rifare questa proposta.

Soprattutto poi noi avevamo approvato nel precedente Consiglio una delibera che era a tre: questo non è andato più bene alla Fondazione, perché ci sono anche delle richieste da parte dell’Accademia dei Concordi, per quanto riguarda restauri di quadri ed interventi, che possono essere oggetto di un contratto eventualmente di accordi particolari, che non possono in qualche maniera riguardare l'Amministrazione di Rovigo, ma che devono riguardare l'Ente proprietario eventualmente di questi quadri, tra l’altro in qualche maniera siamo anche noi oltretutto co-proprietari.

Questo il senso di questa non sudditanza che esiste nei confronti della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Per quanto riguarda le tante critiche che sono state rivolte al modo con cui la città si pone nei confronti di questa mole di foresti che vengono a visitarci, in parte posso condividere per quanto riguarda le associazioni; non accetto totalmente le critiche fatte a questa Amministrazione, perché questa Amministrazione si è già attivata, e nel biglietto della visita era anche combinata la visita al museo di grandi fiumi, e poi venivano offerti anche dei pacchetti in cui c'era anche un minitour della città, con visita della rotonda, teatro sociale.

Quindi direi che questa Amministrazione non è rimasta solo spettatore. Per quanto riguarda le associazioni, diciamo che si sono messe con ritardo in moto. Diciamo che c'è anche una cattiva mentalità, o forse non c'è ancora la mentalità giusta nello sfruttare questa possibilità che ci viene data una volta all’anno, e siamo sicuri che almeno per tre anni questa possibilità è già stata assicurata.

Questo è quello che voglio dire. Rispondendo alla Consigliere Furin, volevo dire che non mi risulta che ci siano condizioni, però non compete all’Amministrazione. Eventualmente, se lei ritiene che ci siano queste condizioni, si potranno fare delle segnalazioni, ci sono altri Enti che devono provvedere perché non si verifichino condizioni di quelle che sono state descritte.

Io penso di avere risposto a tutto. Qualcuno ha chiesto perché i rappresentanti della Fondazione non vengono a parlare in Consiglio.

Noi l’abbiamo detto, abbiamo due rappresentanti nominati dal Comune, precedentemente ancora uno nell’Amministrazione Avezzù, mi pare, tutti e due nell’Amministrazione Avezzù, non so qual è il periodo di scadenza in questo momento, comunque non è che loro non parlino, si parla sempre, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 39 continuamente; istituzionalmente mi hanno detto che i Consiglieri, o membri della Fondazione, non vanno abitualmente - non so se sia nel loro statuto - a parlare nei Consigli Comunali.

Comunque, al di la di questo, io credo che il Comune di Rovigo - e questo lo voglio ribadire, perché ci tengo particolarmente - non credo sia in una condizione di sudditanza rispetto alla Fondazione; se me ne accorgessi farei di tutto per evitarlo. Ma soprattutto devo ricordare che noi abbiamo contatti quotidiani con il Presidente della Fondazione, e ci sono tanti momento in cui la Fondazione veramente ci aiuta, non c'è solo la cultura: pensate all’impiantistica sportiva, pensate al sociale.

Dobbiamo dirlo che a volte siamo in grado di garantire tanti interventi che competono a questa Amministrazione, e lo possiamo proprio grazie alla presenza della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Intervento n. 121
Pagina 41
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Sindaco

Leggi intervento

Brevemente al Consigliere Nalin. Stiamo parlando di buon senso adesso, quindi “tendenzialmente” è una parola che non fa male a nessuno, ma proprio perché mi trovo di fronte ad un’istituzione rigida dal punto di vista burocratico e contrattuale, a noi non ci cambia la vita.

La Fondazione sapete chi è, e vi chiedo, proprio per non trovarmi di nuovo di fronte a questioni che prolungherebbero chiusura del Palazzo, mancato lavoro per la cooperativa, rinunciamo per una volta, facciamo vedere che abbiamo più buon senso di tutti. Io dico che “tendenzialmente” non cambia la vita a nessuno, non cambia la vita a noi, né cambia la vita anche alla Fondazione.

Intervento n. 141
Pagine 43–44
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Sindaco

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Questo implica che deve ritornare in Consiglio della Fondazione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 44

7 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 101
Pagina 43
Punto 7

Elezione Collegio dei Revisori dei Conti. Triennio 2012-2014

Sindaco

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Abbiamo l’elezione del Collegio dei Revisori dei Conti. Chiedo, signor Presidente, se devo leggere tutto o solo per sommi capi?

Intervento n. 105
Pagina 43
Punto 7

Elezione Collegio dei Revisori dei Conti. Triennio 2012-2014

Sindaco

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Naturalmente si tratta dell’elezione del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2012-2014. Volevo solo leggere questo: “Si ritiene che il nuovo sistema di scelta dell’organo di revisione degli Enti locali previsto dall’articolo 16, comma 25 del decreto legge n. 138/2011 specificatamente disciplinato dal decreto del Ministero dell’Interno del 15 febbraio 2012 n.

23, non è ancora operativo in quanto quest’ultimo Ministero non ha ancora reso noto, con avviso sulla Gazzetta Ufficiale, la data di effettivo avviso di tale nuovo procedimento di scelta come previsto dall’articolo 5, comma 1 del citato decreto ministeriale e che pertanto è ancora vigente il sistema di nomina di cui all’articolo 234, n. 267 del 2000 come è stato, in maniera specifica, espresso al punto n. 3 della circolare n.

7 del 2012 del Ministero dell’Interno, Dipartimento per gli Affari interni e territoriali”... ecco, questo “...quindi si ritiene pertanto necessario procedere all’elezione del nuovo Collegio con la metodologia di scelta di cui all’articolo 234 del decreto legge n. 267 del 2000”.

Praticamente, l’argomento, i componenti da scegliere sono: uno fra gli iscritti del registro dei Revisori contabili il quale svolge le funzioni di Presidente del Collegio; uno fra gli iscritti dell’Albo dei dottori commercialisti; c) - non so se sia ancora valido - uno fra gli iscritti dell’Albo dei ragionieri... Consigliere non identificato: Sì, sì.

Intervento n. 106
Pagina 43
Punto 7

Elezione Collegio dei Revisori dei Conti. Triennio 2012-2014

Sindaco

Leggi intervento

Sì, va bene. Quindi questa è la scelta che noi dobbiamo fare oggi.

Intervento n. 115
Pagine 44–45
Punto 7

Elezione Collegio dei Revisori dei Conti. Triennio 2012-2014

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Io non avevo sentito la richiesta perché ero impegnato questa mattina in altri compiti istituzionali, però mi pare di ricordare, e la Segretaria lo conferma, che noi dobbiamo procedere a Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Giugno 2012 45 questa nomina entro il giorno 26, quindi non c’è un nuovo Consiglio Comunale prima del 26 essendo previsto per...

Intervento n. 117
Pagina 45
Punto 7

Elezione Collegio dei Revisori dei Conti. Triennio 2012-2014

Sindaco

Leggi intervento

Il 28 o 29, ecco, quindi secondo me non ci sono gli spazi per adempiere a questo obbligo.

Intervento n. 143
Pagina 50
Punto 4

Sostituzione componente della 1^ Commissione a seguito della nomina ad Assessore del Sig. Bellinazzi Stefano

Sindaco

Leggi intervento

Sì. Come è detto, la sostituzione del componente della Prima Commissione a seguito della nomina dell’Assessore signor Bellinazzi Stefano. “Si ritiene pertanto necessario procedere alla sua sostituzione in seno alla citata Prima Commissione nominando il nuovo componente che sia espressione della sua coalizione originaria, in conformità a quanto stabilito articolo 8 comma 3 e 4 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale”.

Grazie, Presidente.

Intervento n. 164
Pagina 52
Punto 4

Sostituzione componente della 1^ Commissione a seguito della nomina ad Assessore del Sig. Bellinazzi Stefano

Sindaco

Leggi intervento

L’immediata esecutività?

29 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 8
Pagine 4–5
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Consigliere, perché mi dà la possibilità di fare un po' di chiarezza su una questione importante che sta occupando le cronache dei nostri giornali, che sta ingenerando molta confusione, e che soprattutto interessa moltissimo i nostri concittadini. È indubbio che è una situazione un po' kafkiana e complessa, e sicuramente è stato difficile ricostruire un po' nel tempo quelle che sono state le vicende che hanno portato a questo stato e a questa situazione.

Mi sono avvalso anche poi, che porterò a complemento di quello che sto dicendo, anche del nostro avvocato, del nostro consulente, per ricostruire questa vicenda. È indubbio che ci sono state delle situazioni poco chiare, che hanno visto la costruzione di un Parco per bambini in area che non era ancora acquisita dal Comune. E tutto questo ha generato uno stato di confusione e di incertezze, che poi hanno portato alla situazione attuale.

È nostra intenzione, su questa vicenda, fare chiarezza e far capire come effettivamente sono andate le cose. Se dovessero emergere delle responsabilità è giusto che noi come Amministrazione possiamo dare corso ad un'inchiesta, e far vedere se su questi atti fanno emergere delle responsabilità. Ma quello che più importa è… questo non interessa credo tanto ai nostri cittadini, al cittadino è importante per i nostri bambini avere la fruizione del Parco.

Allora voglio assicurare qui, che, contrariamente a quello che si afferma o che ha affermato anche qualcuno, non si sono mai interrotte, da parte di questa Amministrazione e da parte degli Organi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Maggio 2012 5 tecnici, la ricerca o la possibilità di arrivare ad una conclusione della vicenda, che potesse essere nel senso di portare alla fruizione del Parco ai nostri concittadini e ai nostri bambini.

Non è vero che nessuno ha mai posto… o si è rifiutato o si è sottratto al dialogo, ma gli incontri sono sempre continuati fino a questi giorni. È certo che questa Amministrazione non può cedere a sorte di pseudo ricatti o a richieste che siano al di fuori di un valore accettabile, e che sia un valore così congruo nel mercato attuale.

Abbiamo, proprio perché vogliamo che la conclusione sia la più semplice e la migliore per la nostra città e per i nostri ragazzi, abbiamo dato ulteriore tempo, ma tempo limitato chiaramente, perché questa vicenda deve concludersi, perché ci sia ancora un ulteriore spazio ad una sorta di incontro e di mediazione. È chiaro che se le richieste permangono, quelle che sono arrivate fino a questo momento, io credo che a questo punto non ci sarà spazio.

È chiaro che allora l'Amministrazione non potrà fare a meno di tutti i mezzi e di tutti gli strumenti che la legge permette per avere il possesso di quest'area, e per adibire il Parco all'uso che è stato fatto. Questo è lo stato attuale delle cose.

Intervento n. 10
Pagina 5
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Sindaco

Leggi intervento

A maggior chiarezza, anche di quello che ho detto, probabilmente perché c'è la necessità di capire da parte dei nostri Consiglieri, se il Consigliere ritiene opportuno, io inviterei anche l'Avvocato Lembo a fare una breve cronistoria di quella che è stata la…

Intervento n. 102
Pagina 37
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Sindaco

Leggi intervento

Mi dispiace non aver potuto assistere alla relazione del Dottor Ferrari, ma ho una copia e quindi sarà mia cura leggere. Per quanto riguarda la situazione del carcere nuovo è un po' difficile fare il punto, perché, essendo strutture coperte da una sorta di segreto, non so come chiamarlo, per andarlo a visitare ci vogliono autorizzazioni ministeriali che sono lunghe e complesse, che noi abbiamo chiesto ma di cui ancora non è arrivata risposta.

Quindi torneremo eventualmente a richiedere, a sollecitare il permesso, l'autorizzazione per poter visitare questa struttura, ripeto, che è coperta da segreto e, qualora si fosse data la possibilità di visitarlo, faremo anche una relazione sullo stato di avanzamento dei lavori.

Un'altra cosa che io aggiungo, una chiacchiera che si sentiva o si sente spesso in città, è quella che riguarda il mantenimento dell'attuale vecchio carcere, una volta che ci fosse, una volta che si passerà nel nuovo carcere: al momento a noi non risulta che questa sorta di notizia abbia delle fondamenta certe. Comunque, ripeto, sarà nostra cura risollecitare l'autorizzazione per poter visitare il carcere nuovo per fare il punto sui lavori, e quindi riferire in Aula. Grazie.

Intervento n. 122
Pagina 45
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Sindaco

Leggi intervento

Allora… Scusate, scusate. Allora è chiaro che la mia… quello che vi dirò è aggiornato a circa 10 minuti fa, prima di queste scosse, perché ero qui assieme a voi. Ho fatto un giro questa mattina per varie parti, sono stato alla scuola di Grignano e in alcune scuole della città; al momento non si evidenziavano danni strutturali importanti.

I nostri organi degli Uffici Tecnici stanno visitando scuola per scuola, mi riferisco naturalmente alle scuole di proprietà del Comune, sapete che ci sono le scuole primarie e le scuole elementari. Ho potuto notare che c'è stata molta organizzazione, sia da parte degli insegnanti che hanno attuato i piani di evacuazione, quindi ho trovato bambini estremamente… non preoccupati, intenti a giocare e quindi direi che hanno assorbito bene questo evento sismico.

C'era un po' di preoccupazione da parte di genitori, soprattutto c'era la richiesta di sapere se domani le scuole verranno chiuse. Ripeto, adesso faremo il punto con il Comandante della Polizia Locale, ma al momento non ci sono indicazioni per una chiusura delle scuole, in quanto non si sono evidenziati danni strutturali importanti. Rimane da sapere, non ho ancora notizie, sulla struttura del Principe di Napoli, però fra pochi minuti potremo relazionare che anche su questa struttura.

Quindi in questo momento dico che non ci sono indicazioni alla chiusura delle scuole. Se poi nel corso della giornata, visto che la giornata si preannuncia difficile, può darsi che intervengano mutamenti che ci inducono a prendere dei provvedimenti. Naturalmente avviseremo, nei modi e nelle modalità che ci sono abituali, tutta la popolazione e anche dirigenti scolastici.

15 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 9
Pagina 5
Punto 1

Comunicazioni del Sindaco sulla composizione della Giunta Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Sì, voglio unirmi per testimoniare la mia vicinanza al Consigliere Scaramozzino per l'azione che secondo me non trova giustificazione, le lettere anonime non sono mai significative e sono sempre da condannare comunque. Quindi mi unisco a quelli che mi hanno preceduto nel condannare questo fatto. Do lettura del decreto sindacale n.

19 con cui: “Considerato che con decreto sindacale n.

18 del 10/05 si è revocato l'incarico Assessorile al signor Luigi Pietro Paulon; -ritenuto necessario, al fine di rafforzare l'azione politico/amministrativa di governo dell'Ente, di procedere alla nomina del nuovo Assessore in sostituzione del signor Luigi Pietro Paulon, e con l'occasione di distribuire le deleghe assessorili; -visto che non presenta motivi ostativi la nomina dell'Assessore signor Dottor Stefano Bellinazzi, come risulta dalla dichiarazione acquisita dal nostro protocollo l'11.05.2012 con il n.

24.169; -visto che in base all'art.

21 comma 1 dello Statuto il Sindaco ha facoltà di delegare gli Assessori a firma degli atti relativi alle retribuzioni assegnate; -visto il vigente Statuto; si decreta -di nominare quale nuovo componente della Giunta Comunale il signor Dottor Stefano Bellinazzi, nato a Rovigo l'11.051974; -di delegare a tale nuovo Assessore la firma di atti ed altre specifiche funzioni che la legge e lo Statuto riservano alla competenza del Sindaco nelle seguenti materie ordinate organicamente: Sicurezza e Polizia locale; Protezione civile; Bilancio e Tributi. -di delegare all'Assessore Germano Rizzi la firma di atti ed altre specifiche funzioni che la legge e lo Statuto riservano alla competenza del Sindaco nella materia della Mobilità, Trasporti, Viabilità, Parcheggio, Piano urbano del traffico, ad integrazione delle deleghe già assegnate con proprio decreto n.

12 del 09.03.2012. Comunicare il presente provvedimento al Consiglio Comunale nella sua prima seduta utile”. Grazie Signor Presidente.

Intervento n. 26
Pagina 9
Punto 2

Convalida dell’elezione a Cons. Com. Claudio Boreggio…

Sindaco

Leggi intervento

Abbiamo la convalida elezione a Consigliere comunale di Claudio Boreggio, in sostituzione del Consigliere Bellinazzi Stefano, nominato Assessore. Allora “Preso atto che il signor Bellinazzi Stefano ha accettato tale nomina lo stesso 11 maggio 2012, come risulta dalle dichiarazioni in calce al medesimo decreto; -considerato che secondo l'art. 64 del decreto legge n.

267/2000 qualora il Consigliere assuma la carica di Assessore cessa dalla carica di Consigliere all'atto dell'accettazione della nomina, e al suo posto subentra il primo dei non eletti; -visto il verbale dell'Ufficio Centrale in data 1 giugno 2011, dal quale risulta che il primo dei non eletti della lista n. 7, alla quale apparteneva il signor Bellinazzi Stefano, è il signor Boreggio Claudio; -dato atto che il signor Boreggio Claudio ha presentato agli atti il giorno 11.05.2012, con Protocollo n.

24377 dichiarazioni che non esistono nei suoi confronti motivi ostativi all'assunzione della carica; -che il Consiglio Comunale è stato sollecitato a far presente che il signor Boreggio Claudio versa cause ostative, è stato accertato che nessun Consigliere Comunale ha chiesto la parola, e conseguentemente… No…va beh! -ritenuto di provvedere alla presa d'atto della sostituzione del signor Consigliere Bellinazzi Stefano con il signor Boreggio Claudio, convalidando contestualmente l'elezione di quest'ultimo, delibera di prendere atto che il Consigliere signor Boreggio Claudio, nato il 27.04.1958 a Rovigo, e ivi residente in Viale Porta Po, 140, è subentrato nella carica di Consigliere Comunale in sostituzione del signor Bellinazzi Stefano, nominato Assessore con decreto sindacale n.

19 dell'11.05.2012 e di convalidare all'elezione a Consigliere Comunale il signor Boreggio Claudio”.

Intervento n. 63
Pagina 18
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Allora prendiamo in considerazione le due questioni che ha posto.

Per la Centrale a Colza -a parte che è previsto un incontro domani mattina con il Comitato di rappresentanza, immagino- proprio oggi abbiamo incontrato i rappresentanti, la dirigenza di quella che doveva essere l’E-Factory, e posso dirlo, ma posso solo annunciarlo, perché bisogna avere delle certezze naturalmente, ma c'è una tendenza a prendere in considerazione altre soluzioni, che naturalmente non posso ancora enunciare finché non hanno una concretezza; ma posso dire a mio avviso che difficilmente, anzi mi sentirei quasi di escluderlo che verrà fatta la centrale di Colza, com'era prevista secondo i progetti precedenti.

Quindi, siccome ci sono due vertenze, c'è l'opposizione che noi dovremo fare verso il Tar; e c'è l'opposizione che la ditta dovrebbe fare verso l'ingiunzione del Comune, che ha detto di smantellare il cantiere. Quindi si sta verificando, in vista proprio di questa nuova prospettiva, se si possono evitare processi e impegni da parte degli avvocati da una parte e dall'altra. Comunque credo che nel giro di pochi giorni potremo essere molto più precisi su questo argomento.

Però io, allo stato attuale, lo dirò domani mattina a quelli che incontrerò, mi sento abbastanza certezza, quasi di poter assicurare alla gente del quartiere che la famosa Centrale a Colza non verrà fatta.

Secondo: il Passante Nord è un oggetto che è stato… Che c’è stato proposto dalla Veneto Strade come unica soluzione e che non troverebbe, per portare a termine quell'anello di circonvallazione, che circonda la città a nord, nord-ovest, e questo però sarà oggetto, una volta che sarà approvato il PAT (il Piano d’Intervento) sarà oggetto, verrà portato in Consiglio Comunale e verrà discusso.

Però mi permette di dissentire sul fatto che già in Commenda Est il comitato dei cittadini non è poi completamente unanime nel dire che… di manifestare la loro opposizione a questa strada, perché il notevole ingombro che c’è di traffico nelle vie della Commenda Est sta di fatto inducendo molti, direi mi hanno detto quasi il 50%, a pensare che invece il Passante sia una buona soluzione per risolvere i problemi del quartiere.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.