Persona · attività documentata

Bruno Piva

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
388
Sedute con interventi
62
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

SindacoDal 21 giugno 2011 al 28 maggio 201462 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

15 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 85
Pagina 25
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Volevo ribadire quello che ho detto prima. Nell'incontro di questa mattina è stata manifestata l’intenzione da parte della proprietà dell’E-Factory di proporre delle soluzioni alternative al progetto originale, che non necessariamente potrebbe essere localizzato in altre parti del territorio. Ma queste che potrebbero sembrare parole, dovrebbe seguire nel giro di qualche giorno una lettera di intenzioni, che diciamo mette a fuoco quelle che sono state le cose che vengono dette queste mattina.

Di fronte all'arrivo che noi prevediamo che arriverà nel giro di pochi giorni, si potrebbe prendere, di fronte, dopo che questa lettera è arrivata, si potrebbe prendere in considerazione l'idea di rinunciare, in quanto c'è una doppia azione, c'è un'azione, come ho detto da parte nostra verso la sentenza; e da parte loro verso l'ingiunzione del Comune, che intima di demolire il cantiere, Ecco, se arriva questa lettera di demolizione, come c'è stata promessa, e ci arriva entro un tempo ragionevole, per cui noi abbiamo ancora un lasso di tempo per prendere le nostre decisioni, credo che di fronte a questa lettera potremo anche prendere in considerazione l’idea di non ricorrere.

Quindi abbiamo ancora secondo me i tempi ragionevoli per vedere se quello che è stato manifestato questa mattina corrisponde ad una reale intenzione; ma da quello che mi risulta io credo che questa reale intenzione ci sia, ecco, di non fare più la centrale quella a Colza, com'era stato detto. Quindi io credo che nel giro di tre - quattro giorni potremo avere la conclusione di un certo percorso, e soprattutto verificare se quello che hanno manifestato questa mattina nell'incontro corrisponde ad una reale intenzione.

Ma, ripeto, io credo che si tratti veramente di reali intenzioni.

Intervento n. 132
Pagine 34–35
Punto 3

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Scusi un attimo, rispondo brevemente. Volevo rassicurare i 1000 cittadini che hanno firmato che il Sindaco e la Giunta chiaramente non hanno nessuna intenzione di cedere o di regalare o di chiudere il Parco Maddalena. Stiamo valutando una situazione, una matassa complessa che abbiamo ereditato e cerchiamo di risolverla nel migliore dei modi per l'Amministrazione.

Quindi non c'è nessuna intenzione di cedere, di fronte alle prepotenze di alcuni e soprattutto mettere prima di tutto… di risolvere alcuni problemi che abbiamo ereditato e che sono difficili, perché complicati e perché a nostro avviso ci sono stati dei grossolani errori. Ecco, compito di questa Amministrazione è quello, dei parchi, eventualmente non solo di chiuderli ma eventualmente anche di aumentare gli spazi verdi a disposizione della cittadinanza.

E mi dispiace che la cattiva informazione fa sì che molte mamme mi fermano per la strada dicendo: perché vuoi regalare e chiudere il Parco Maddalena? Il Parco Maddalena non verrà mai chiuso, oltre tutto perché una parte, gran parte è del Comune, soprattutto quella che riguarda i giochi, quella che è più usufruibile da parte dei piccoli cittadini.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Maggio 2012 35 Quindi è nostra intenzione mantenere il verde e possibilmente anche aumentare gli spazi dei parchi a disposizione.

Intervento n. 275
Pagina 70
Punto 9

Approvazione del nuovo regolamento per la disciplina dell'assegnazione della gestione degli “alloggi parcheggio” di proprietà comunale

Sindaco

Leggi intervento

Rispondo al Consigliere, se ha il piacere di ascoltarmi, o sennò mi rivolgo dall'altra parte. Il Sindaco, come ha avuto modo di notare, si assenta parecchie volte durante il Consiglio Comunale, perché il Sindaco, oltre che fare il Consigliere Comunale, fa anche il Sindaco. Ci sono urgenze continue che mi vedono allontanarmi dalla Sala, ma non vado fuori dalla Sala, non sono andato al bar, ero qui perché c'erano altre urgenze, di cui non ne devo rendere conto a lei, va bene, perché sono doveri di ufficio, va bene?

E comunque io alla fine c'ero sempre. Per quanto riguarda la discussione del Presidente dell'ATER le posso dire che la conoscevo a memoria, perché l'avevo letta e l'avevo condivisa, e sapevo già quello che lui diceva in Aula. E non credo di aver avuto un comportamento irriverente né nei confronti dell'Aula né nei confronti del tema che ho trattato.

9 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 236
Pagina 85
Punto 5

La politica della casa: interventi del Presidente dell’A.T.E.R. Rovigo Avv. Aldo Guarnieri e dell’Assessore alla casa Antonio Saccardin - Discussione

Sindaco

Leggi intervento

Io non ho assistito e non so cosa ha detto l’ex Assessore Paulon. Gli ho comunicato questa sera, evidentemente prima che arrivasse all’interno dell’Aula, la mia decisione di revocare le sue deleghe all’Assessore per i referati che lui ha. Non ho altro da aggiungere.

E’ chiaro che seguirà l'atto burocratico, e penso già nel prossimo Consiglio di comunicarvi il nuovo Assessore.

24 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 11
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2012-04-24

Sindaco

Leggi intervento

Per quanto riguarda il primo quesito dell'accordo fra i CAF e il Comune, chiederò all'Assessore Saccardin, e poi le faremo avere anche una risposta scritta, se desidera. Per quanto riguarda lo spostamento della fermata dell'autobus vicino al Pronto Soccorso, faremo un'azione congiunta con l'Assessore ai Trasporti e l'Assessore ai Lavori Pubblici.

Intervento n. 26
Pagine 6–7

Consiglio Comunale del 2012-04-24

Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Aprile 2012 7 Mi permetta la risposta scritta. Va bene, perché credo che, per quello che riguarda il Sindaco, le abbia sempre avuto le risposte. Sarà mio compito sollecitare gli Assessori perché rispondano nei tempi dovuti.

Intervento n. 36
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2012-04-24

Sindaco

Leggi intervento

Sì, conosco il problema, e ringrazio anche di averlo sollevato. Io ho cominciato anche dei colloqui informali con le associazioni. Io credo che, nonostante il bel tempo che non ci permette… che non abbiamo queste esigenze come avevamo durante l'inverno, c'è un obbligo morale, già assunto, di trovare una sistemazione.

Sono associazioni benemerite; d'accordo con lei che sono associazioni che sanno anche mettersi a volte al servizio della società e della cittadinanza. E quindi secondo me vanno tutelate, e va assegnato un posto che sia quanto meno abitabile, ecco. Mentre siamo ai limiti dell'indecenza in questo momento.

Intervento n. 72
Pagina 18

Consiglio Comunale del 2012-04-24

Sindaco

Leggi intervento

Non ho fatica a rispondere, anche se ci troviamo in un momento in cui vediamo che continuamente ci sono nuove visioni di questo tipo IMU che ci vengono… Anche da parte del Governo mi pare che ci siano cambiamenti in vista. Comunque non c'è una chiusura nostra. E’ chiaro che bisogna rimodulare, però c'è un impegno a studiare tutte le condizioni perché i nostri anziani possano soffrire il meno possibile da questa imposizione pesante.

E di questo ne siamo convinti.

Intervento n. 78
Pagina 19

Consiglio Comunale del 2012-04-24

Sindaco

Leggi intervento

Allora, amenità per amenità, come lei ha detto, avete corso lungo una pista ciclabile, quindi non eravate in regola naturalmente! E se foste stati dei ciclisti avreste potuto avere le boracce, e quindi non avreste sentito questa necessità. Quindi la invito, Consigliere, un’altra volta a scegliere percorsi adatti per fare il podismo.

Intervento n. 103
Pagine 32–33
Punto 2

Approvazione progetto di fusione tra ASM Ambiente Srl

Sindaco

Leggi intervento

Oggetto è l'emendamento la proposta n. 37 ad oggetto: “Approvazione del progetto di fusione tra ASM Ambiente Srl ed Ecogest Srl”. Si richiede di emendare la proposta di cui all'oggetto, come spiegato di seguito: Al Punto 2 del dispositivo, le parole “Sindaco e ad suo delegato sottoscriverà” vengono sostituite con “I legali rappresentanti delle società sopracitate sottoscriveranno”.

Pertanto il Punto 2 diviene il seguente “Di dare atto al Sindaco e ad un suo delegato, rappresenterà nella relativa Assemblea societaria quanto deliberato al precedente punto: 1) che decorsi i 60 giorni previsti dall'art. 2503 del Codice Civile i legali rappresentanti delle società sopracitate sottoscriveranno l'atto di fusione”. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 24 Aprile 2012 33

19 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2012-04-19

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. È un piacere oggi avere qui ospite il nostro direttore, soprattutto perché ritengo che ci siano molte le curiosità, in vista di questo progetto di legge 190, quello che è stato licenziato dalla 5^ Commissione il 5 di aprile, quindi recentemente. Ma soprattutto ci siano anche molte curiosità per quanto riguarda il nostro territorio.

Abbiamo avuto notizie, le più disparate, qualcuna anche qualche brutta notizia che ci vedeva in un certo qual senso penalizzare la nostra struttura sanitaria. Bene, io credo che la nostra struttura sanitaria -parlo in questo caso del nostro ospedale- non dovrà, a mio avviso, temere ridimensionamenti. Ma questo poi ce lo spiegherà il Direttore.

Ma soprattutto poi perché siamo di fronte ad un nuovo Piano socio-sanitario, che contiene anche importanti innovazioni.

Credo che lo spirito e la filosofia che diversifica questo Piano dagli altri piani sia, per esempio, l'importanza che viene data all’assistenza nel territorio, rispetto ad un piano che era prevalentemente concentrato sull'assistenza e sulla fase sanità, all'interno dell'ospedale, c'è adesso una nuova visione che vede il trasferirsi delle strutture sanitarie nel territorio, quindi il territorio, rispetto ai piani precedenti, assume un'importanza determinante.

Quindi anche c'è un'ulteriore modificazione di quello che è l'impianto, di quella che è l'organizzazione sanitaria. Però non voglio rubare lo spazio, e do la parola al nostro direttore, Dott. Adriano Marcolongo, e poi ci riserveremo eventualmente di fare qualche domanda alla fine dell'intervento.

Grazie.

Intervento n. 64
Pagine 40–41

Consiglio Comunale del 2012-04-19

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Caro Direttore, mi sento a nome di tutti di ringraziarlo per questa giornata, questo pomeriggio che abbiamo passato assieme. Io credo che tutti abbiano capito che siamo di fronte ad un cambiamento epocale della medicina.

Se io penso così, scusate è un ricordo personale, sono partito quando l'infermiera si chiamava così, faceva le punture e dava da mangiare e puliva anche i pavimenti. Adesso siamo arrivati ad un modello di Sanità in cui, la mia ultima esperienza, l'infermiera mi aiutava a mettere su gli stimolatori midollari. Quindi… Perché la persona che avevo accanto era un laureato, minimo forse triennale, ma qualcuno anche con un corso di laurea di cinque anni.

Quindi, è un modello che è completamente cambiato. Come è cambiato anche l'idea che la Sanità si facesse solo nell'ospedale. La Sanità si fa anche nell'ospedale, non ci sono tanti luoghi intermedi in cui si può fare sanità, soprattutto proprio nel momento in cui la Sanità viene fatta ad alto livello.

Quindi l'ospedale ha un compito specifico, che è quello dell'alta tecnologia, dell'alta prestazione, dell'eccellenza. Ci sono prestazioni che richiedono meno intervento di mezzi, e quindi possano essere fatti nelle sedi opportune. E quindi anche qua abbiamo visto come sta cambiando questo modello, quindi il territorio assume un'importanza sempre maggiore.

Ci sono queste, diciamo stazioni intermedie, che cominciano perifericamente dall'aggregazione dei medici di famiglia, le famose UTAP, e che poi vanno a queste strutture di ricovero intermedio e così via. Quindi è un modello di Sanità che risponde poi anche ad un'esigenza, che è quella che sta cambiando anche l'offerta, abbiamo detto dei tecnici, dei medici, e dei sanitari, che si avvicina naturalmente più ad un modello europeo, rispetto a quello che può essere un modello italiano o mediterraneo.

Quindi credo che la necessità che sono così evidenziate in questo Piano sanitario vadano proprio in questo senso.

È vero che sono state toccate anche delle peculiarità che sono della nostra ULSS e credo che, come ha detto il Consigliere Chendi, ci sono anche le piccole cose che poi diventano anche importanti, perché tutti noi viviamo così nel contesto della città, e quindi spesso ci viene dato di raccogliere anche quelle che sono a volte le esigenze, a volte sono lamentele non motivate, ma spesso anche magari motivate.

Il Direttore vi ha detto come la mole di lavoro sia così importante, 6000 persone che accedono ai servizi dell'Unità Sanitaria Locale, è anche facile che fra i 6000 ci sia qualcuno che non può essere completamente soddisfatto. E abbiamo anche capito quanto sia difficile fare… lavorare nella Sanità, perché accanto ad ottime tecniche professionali, bisogna avere anche grandi doti umane.

E qualche volta, essendo proprio anche gli addetti alla Sanità persone, possano in qualche maniera essere o avere il momento di defaillance, di burnout, come si dice in termine più moderno. Però ho raccolto quello che ha detto il Consigliere Chendi: bisogna anche che, al di là del dibattito di oggi, che è stato a mio avviso estremamente interessante, ma credo anche… per voi tutti, ci sia anche un filo da raccogliere. Io credo che il momento importante sia quando verranno discusse anche le schede ospedaliere.

Io credo che dovremmo attivarci, ognuno con le proprie capacità, soprattutto ognuno con le proprie conoscenze, ognuno con i sistemi che può mettere in atto, proprio perché noi abbiamo eccellenze, che sono state poi menzionate anche dal Direttore, penso alla medicina nucleare, penso alla radioterapia, e non riesco -come la neurochirurgia- non riesco ad immaginare, come all'elettrofisiologia che abbiamo appena inaugurato, come all'interventistica cardiologica, sono tutte strutture che appartengono al nostro ospedale, che appartengono alla nostra ULSS, ed io non voglio e non vedo come sia possibile che queste vengano private e vengano portate Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Aprile 2012 41 via all'Ospedale di Rovigo.

Quindi, anche se non rientriamo in questa definizione di ospedale ad alta specialità, ma di fatto invece siamo un ospedale ad alta specialità, perché a parte la cardiochirurgia a Rovigo c'è tutto. Quindi praticamente possiamo metterci al piano di qualsiasi altro ospedale capoluogo di provincia, e anche facendo oltretutto bella figura, perché avete sentito su alcune specialità abbiamo una notevole attrazione.

Quindi questo credo che sia giusto perché questo incontro, questo dibattito, questa giornata che abbiamo passato insieme al Direttore non rimanga solo un momento di discussione, ma abbia anche un valore; io credo che sia importante, ripeto, che nel momento in cui verranno discusse queste schede ospedaliere, effettivamente ci sia una pressione nostra, politica, dei nostri rappresentanti, affinché Rovigo mantenga, con queste sue specialità, anche attraverso questi mezzi, quel ruolo di capoluogo che effettivamente deve avere.

E dopo raccolgo anche l'invito che ha fatto Nello Chendi, quando dice che abbiamo un Vescovo in due, Adria e Rovigo, potremmo avere anche qualcos'altro in comune! Ma mi pare che già un primo passo sia stato fatto, perché l’ho letto mi pare anche qua, che alcuni uffici, alcuni uffici di tipo amministrativo, uffici del personale, già è previsto che possano essere messi in comune.

Io credo che questo sia l'inizio di un processo di unificazione, che non vuole essere sicuramente di sopravanzare il capoluogo rispetto ad altre strutture della provincia. Io rinnovo i miei ringraziamenti. Grazie Direttore.

E credo che magari qualche altro incontro sarà utile averlo, anche a beneficio di tutti. Grazie.

17 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 207
Pagina 38
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Sindaco

Leggi intervento

Mi rammarico che ancora una volta ci sia l’obbligo quasi che viene fatto dalla minoranza di far intervenire il Sindaco. Il Sindaco intende intervenire quando ritiene opportuno, nelle sedi opportune e soprattutto credo di aver sempre fatto sentire la mia... il mio pensiero che è frutto del lavoro di una maggioranza e di una Giunta. Quindi io parlo quando ritengo opportuno di parlare e la invito anche a ritirare la parola “piatto” perché la ritengo un’offesa personale.

13 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 6
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2012-04-13

Sindaco

Leggi intervento

Sì, rispondo al Consigliere.

E’ fonte di preoccupazione anche per noi quello che abbiamo letto sui giornali, ma anche perché, accanto a questo episodio… possiamo chiamare anche così, episodio alla fin fine non di gravissima importanza, se lei ricorda nel passato ci sono stati altri episodi, a mio avviso più pesanti, tanto che noi avevamo anche concordato con le Forze di Polizia, Forze di Polizia di Stato, i Carabinieri che presidiano la città di notte, non avendo noi un servizio di vigilanza, di aumentare il numero dei passaggi.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Aprile 2012 5 È vero che l'entrata nella torre è avvenuta, come ho letto sui giornali, con scasso.

Quindi non è che la porta fosse aperta, quindi ci fosse incuria, è stato rotto il chiavistello, anche se non era chiaramente un'impresa difficile rompere un chiavistello; però è chiaro che questo episodio ci deve ulteriormente allarmare, e credo che dovremmo fare anche una verifica maggiore sulla capacità delle telecamere di sorvegliare ed inquadrare gli eventuali punti sensibili, diciamo, dell'intero parco.

Quindi è nostra intenzione incontrare, anche assieme all'Assessore alla sicurezza, la Polizia Locale, per approntare quelle misure idonee per evitare anche questi inconvenienti.

Intervento n. 28
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2012-04-13

Sindaco

Leggi intervento

Sì, io devo dire che non c'era nessuna volontà di calpestare nessuno.

Quando mi è stato chiesto se andava bene la data, ho detto che sulla data concordavo, ma avevo assunto degli impegni che erano stati spostati oltretutto in quella mattina e sono a mio avviso appuntamenti importanti per la vita della nostra amministrazione, quindi ho fatto presente la difficoltà ad essere presente e quindi ho chiesto al sindaco che venisse spostato l'orario... al presidente che venisse spostato l'orario dalla mattina al pomeriggio.

Intervento n. 33
Pagina 11
Punto 2

Sostituzione componenti della 1^ e 5^ Commissione Consiliare a seguito delle dimissioni presentate rispettivamente dai Consiglieri Michele Brusaferro e Monica Umberta Nale

Sindaco

Leggi intervento

come ha detto il presidente, la sostituzione dei componenti della 1^ e 5^ commissione consiliare, a seguito delle dimissioni presentate dal consigliere Michele Brusaferro e Monica Umberta Nale, allora, preso atto, il consiglio comunale delibera di nominare quale componente della prima commissione consiliare… a partecipare, a sostituzione del consigliere Michele Brusaferro, dimessosi con nota del 20.03.2012, Prot.

13947, dando atto della sua appartenenza alla coalizione originaria del dimissionario; di nominare quale componente della 5^ commissione consiliare Affari Generali, Statuto, Regolamento della Polizia Locale, gemellaggi, cooperazione Protezione Civile, accentramento politiche per le frazioni, comunicazione e servizi demografici, sistemi informatici, statistica, risorse umane, il consigliere, in sostituzione del consigliere Monica Umberta Nale, dimessasi con nota del 20.03.2012, Prot.

13945, dando atto della sua appartenenza alla coalizione originaria del dimissionario; di dare atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa per il corrente bilancio comunale; dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi degli effetti dell'articolo 134, comma quattro del testo unico 267 del 2000, stante l'urgenza di assicurare il funzionamento della commissione che trattasi nella sua completezza. Quindi si può passare al voto.

Intervento n. 107
Pagina 31
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Sindaco

Leggi intervento

Io non ho nessuna difficoltà ad attirarmi perché l’ATO Polesine possa fare tutti quei passi presso le istituzioni che sono necessari per arrivare perché si compia in maniera veloce questo cammino tecnico, e che si arrivi alla definizione di un decreto, che dia il veloce calcolo di quello che è il prezzo dell'acqua. E’ chiaro che come Sindaco penso sempre che l'acqua è un bene comune e debba costare poco, essere buona e avere anche una rete di distribuzione, la migliore possibile.

27 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 257
Pagina 33

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Sindaco

Leggi intervento

Con tutti gli scongiuri del caso, ma che avrà fatto Paulon immagino, confermiamo il nostro impegno. Va bene?

Intervento n. 299
Pagina 38

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Sindaco

Leggi intervento

Allora, l’emendamento ha per oggetto “Emendamento alla proposta di deliberazione del Consiglio Comunale ad oggetto ‘Approvazione del Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, Relazione Previsionale e Programmatica 2012/2014, Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativi allegati’. I sottoscritti Consiglieri del Comune di Rovigo, visto l’articolo 29 del vigente Regolamento di contabilità, chiedono che la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale n.

23 del 28.2.2012 ad oggetto ‘Approvazione del Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, Relazione Previsionale e Programmatica 2012/2014, Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativi allegati’ venga emendata nel seguente modo: spesa corrente, capitolo 020130/1330 spese postali: 3.000 euro; capitolo 040140/1400 noleggio fotocopiatori: 5.000 euro; capitolo 010130/1365 gettoni di presenza amministratori 20.000; capitolo 240130/1330 utenze elettriche pubblica illuminazione 5.000 euro; capitolo 120130/1330 spese per uffici postali 12.000 euro.

Totale: meno 45.000 euro.” “Capitolo (*1.21.55) 3101/130/1340 servizio InformaGiovani più...” naturalmente erano tutti meno quelli che ho citato che vengono cambiati con “servizio InformaGiovani più 15.000 euro; capitolo 1301/105/1550 contributi a scuole materne private più 15.000 euro; capitolo 310501/150/1500 contributo a Cofidi più 10.000; capitolo 225130/13/1330 prestazioni di terzi per manifestazioni varie più 3.000 euro; capitolo 290150/1530 contributo all’U.N.A. più 2.000. Per un totale di: 45.000 euro”.

Intervento n. 364
Pagina 51
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Sindaco

Leggi intervento

Volevo ringraziarvi per il contributo.

Effettivamente questo è un triangolo ma spero non sia un triangolo pericoloso nel senso che c’è una prima stesura da parte della Fondazione che poi è stato rivisto dall’Accademia dei Concordi e praticamente non stravolgendo... l’Accademia giustamente a mio avviso ha tutelato il suo patrimonio, l’Accademia possiede un grande patrimonio, come sapete, di quadri, sia l’Accademia e sia la Pinacoteca, noi in fin dei conti credo che non stravolgiamo quello che è lo spirito e la filosofia della convenzione, abbiamo solo chiesto che in tutte le manifestazioni e in tutti gli eventi culturali che vengono promossi e che speriamo, auspichiamo che siano tantissimi da parte della Fondazione ci sia anche il logo del Comune e su questo credo che non abbiamo chiesto niente.

Abbiamo anche chiesto di essere informati o consultati, qui alla parola ognuno può dare il suo significato, per quanto riguarda i futuri programmi culturali, le mostre, ripeto che auspichiamo siano sempre tantissime visto il successo che sta avendo la mostra attuale per il futuro. Quindi io chiedo che sicuramente questi due emendamenti, piccoli emendamenti che abbiamo inserito noi, saranno benevolmente accolti dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Io credo anche che sia a conoscenza della portata di questa intesa che andiamo a stringere fra i tre Enti anche perché sapete che le condizioni del Palazzo Roverella erano abbastanza disastrose, non permettevano l’apertura dell’attuale mostra, se non ci fosse stato un intervento urgente della Fondazione che ha di fatto, pur non avendo la convenzione del Palazzo, anticipato quelli che erano lavori estremamente necessari e addirittura non c’erano ascensori che funzionavano, impianto antincendio a norma, erano tutte cose che avrebbero di fatto impedito l’apertura della mostra.

Intervento n. 423
Pagina 63
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Sindaco

Leggi intervento

Grazie, sarò estremamente breve. Io volevo ringraziarvi per il contributo che tutti avete dato a vario titolo con grande impegno. Credo che oggi abbiamo fatto un servizio ai cittadini che noi rappresentiamo e quindi auspico che questo sia anche in futuro un nuovo modo di collaborare.

Grazie e buona serata a tutti.

26 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 269
Pagine 79–81
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 80 Io ho ascoltato attentamente. Era per me il primo bilancio che viene all’inizio di questa Amministrazione, ed ero anche un po’ curioso, ma non perché fossi nuovo ai bilanci.

In fin dei conti chi ha fatto il Direttore di struttura complessa, primario, ogni anno deve fare un bilancio, e la storia naturalmente è a parti invertite: ognuno chiede sempre il meglio, chiede sempre di più per il proprio reparto; dall’altra parte l'Amministrazione ospedaliera, il Direttore, che ti dà sempre di meno pretendendo di avere gli stessi servizi, anzi forse migliorati, e anche sia numero di prestazioni che di qualità. Giustamente, questo va nel senso di preservare la salute dei cittadini.

E’ un po’ quello che mi pare di aver capito è successo e sta succedendo qua, quando si va a fare il bilancio di un’Amministrazione.

Noi chiaramente ci troviamo a dover offrire le stesse prestazioni, magari di qualità anche maggiori, trovandoci ad avere a disposizione una minore quantità di denaro, e qua effettivamente entra in campo il buon senso del padre di famiglia, che non è detto solo in senso figurato come si potrebbe intendere, ma una necessità di distribuire in maniera equa a tutti i servizi, ritenendo che tutto è necessario e nulla e niente si può tagliare.

Io credo che sia stato un po’ lo spirito di questo bilancio che abbiamo portato all’osservazione. Abbiamo cercato di preservare quelle che sono le necessità soprattutto nel campo del sociale anche se sappiamo, e ve lo ha appena detto l’Assessore al bilancio, c'è ancora qualcosa da fare, speriamo che ci siano degli spazi per soddisfare anche quelle che sono delle richieste sacrosante che ci vengono dal mondo del sociale.

Abbiamo cercato di preservare il mondo della cultura e il fatto di avere forse mantenuto, avendo anche a volte meno disponibilità, ma a mio avviso anche di aver razionalizzato quelli che sono i programmi culturali, a mio avviso non è negativo in questo senso. Mi ha sorpreso che fra i vari problemi che sono stati posti all’attenzione non sia stato - di solito è il Consigliere Nalin che è piuttosto attento a queste cose - non sia stata fatta una domanda sull’organizzazione sanitaria del nostro territorio.

Noi siamo alla vigilia di una data importante, l’approvazione del piano socio sanitario, che vede particolarmente interessato il nostro territorio.

Io credo che anche qui, anche se non in maniera clamorosa, ma la nostra parte l’abbiamo fatta prendendo posizione assieme all’Ordine dei Medici, ma poi attraverso la presenza dell’Assessore Saccardin alle riunioni della conferenza dei Sindaci; abbiamo difeso la centralità dell’ospedale di Rovigo, che a nostro avviso deve essere mantenuto come ospedale centrale nel territorio, andando contro a quella che è, non lo so ancora, ma probabilmente la tendenza di mantenere anche due ULSS separate all’interno del territorio polesano.

Ma ci sono state anche altre scelte che secondo me sono caratterizzanti in questo bilancio. Per esempio la scelta di potenzializzare anche la struttura della Polizia locale. Non faccio polemica sull’uso o non uso delle armi.

Le armi, mi è sempre stato detto fin dal primo momento, che erano necessarie se noi volevamo assicurare un servizio di Polizia locale anche nelle ore notturne. A tutti, chi ha l'occasione di vivere la città nelle ore notturne, probabilmente non ci sono fatti eclatanti di delinquenza, ma ahimè qualche campanello d’allarme sta suonando ormai, ma c'è soprattutto una città invivibile, caotica, in cui ognuno ritiene di parcheggiare e di usare la città al proprio comodo.

Questo naturalmente potrebbe essere assicurato solo avendo un corpo di Polizia che è in grado di mantenere anche un turno. Credo che le stesse politiche giovanili, che ci è stato lamentato di non aver fatto alcun accenno mi pare, vanno a mio avviso, passano anche attraverso l'organizzazione del mondo della scuola e dell’università.

Noi in questo bilancio abbiamo ristanziato i soldi necessari a far sì che l'università, che a nostro avviso è il vero motore di sviluppo per quello che implica nella nostra comunità, mantenga gli stessi soldi a bilancio, mentre l'anno scorso avevamo dovuti tagliarli perché non eravamo in grado di garantire. E’ stata una delle prime richieste che ho fatto, di ritornare a finanziare l'università come negli anni precedenti, anche se siamo ripeto sempre in totale riduzione delle disponibilità.

E il mondo giovanile non può prescindere anche dalla disponibilità, dal mettere a disposizione anche la possibilità di fare dello sport. I nostri impianti sportivi, è cosa comune, sono sottoposti al logorio del tempo. Il Sindaco deve, come sa chi governa e chi ha già fatto e mi ha preceduto, deve Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 81 ogni domenica firmare le deroghe all’uso degli impianti sportivi.

Anche questa credo che sia una situazione che va rimossa. Quindi anche la politica degli impianti sportivi non è una politica da Presidente del CONI ma credo che sia una politica da buon amministratore. Ci sono altri fatti che caratterizzano il nostro bilancio.

Ci è stato anche detto, ho sentito oggi, che noi siamo schiavi dei commercianti, siamo schiavi di quelli che ci impongono. Credo, e lo dimostreremo fra pochi giorni, che non siamo schiavi di nessuno.

Abbiamo cercato di ascoltare tutti, di fare una mediazione, anche se la situazione ideale certo non esiste, ho detto che stiamo pagando lo scotto per uno sviluppo che risale non certo a questa Amministrazione, ma a mio avviso non consono e non idoneo, mi riferisco in questo momento al piano del traffico, quindi la situazione del corso rimane come una situazione di grande confusione, alla quale naturalmente non riusciremo con una soluzione di apertura e chiusura, che non è certo una soluzione ideale, ma cercheremo di mettere un ordine anche a questa situazione.

Poi ci è stato detto anche che non si promuove lo sviluppo della città. Io credo che lo sviluppo della città non sia tanto inserendo o partecipando probabilmente a qualche mostra del turismo o cose del genere, ma si promuove attraverso la bontà delle cose che si propongono.

Per esempio mantenere la collaborazione con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che nel tempo ci ha proposto sei mostre di importanza nazionale e che spero continuerà a proporre anche nel futuro, può essere anche questo un motivo di sviluppo e di attrazione per la nostra città. Certo che questo non basta, la città deve proporsi anche per altre manifestazioni, ma credo - ed è stato riconosciuto anche - che le fantasie e l'organizzazione per queste cose non sono mancate in questo periodo.

Insomma, io credo che alla fin fine abbiamo cercato di proporre un bilancio che, ripeto, pur nella difficoltà dei tempi tenga conto di tutte quelle che sono le esigenze di questa città. Volevo anche ricordare, è giusto non ritornare sopra, cosa pensate.

Credo che un Sindaco che fosse stato in grado di non pagare i soldi dell’IVA, che fosse stato in grado di abbassare anche di mezzo punto l’IMU, sarebbe stato sicuramente un Sindaco felice, sapendo che naturalmente potremmo anche votare, non votare, essere contrari, ma alla fine il peso di queste decisioni ricadranno unicamente sulle spalle del Sindaco. Nessuno si ricorderà dei Consiglieri, ma tutti ricorderanno “Ah, il Sindaco che ci ha aumentato l’IMU”.

Quindi dovete almeno concedermi la buona fede nel senso che avrei fatto sicuramente tutto il possibile per diminuire l’IMU. Evidentemente, come ha spiegato l’Assessore Paulon, tutto questo non è stato possibile. Per ultimo, perché credo che è stato brillantemente spiegato dall’intervento che mi ha preceduto, io non ho voluto intervenire e non ho voluto sottrarmi al confronto in aula.

E’ che ho ritenuto giusto che chi ha preparato, che chi per giorni ha lavorato assieme ai nostri uffici, ai quali voglio testimoniare tutta la nostra riconoscenza, a mio avviso era giusto che, per la specificità del tema trattato, fosse anche quello che proprio veniva ad esporre in questa aula.

Alla fin fine voglio rispondere anche al mio simpatico amico Frigato, e lo ringrazio della simpatia che contraccambio, che alla fin fine l’invito, o il Sindaco che va a casa, naturalmente sono gli elettori e non sono certo.... B Vabbè, Bellinello non c'è questa sera. Grazie.

Intervento n. 272
Pagine 82–83
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Sindaco

Leggi intervento

L’oggetto è “Emendamento alla proposta di deliberazione del Consiglio Comunale ad oggetto: approvazione bilancio di previsione esercizio finanziario 2010, relazione previsionale e programmatica 2010/2014, bilancio pluriennale 2012/2014 e relativi allegati”. Visto il positivo del progetto recupero evasione ICI con scadenza 2012 affidato ad ASM nel 2012, si intende procedere a una proroga tecnica per eventuale inserimento dell’annualità 2010.

Pertanto si chiede di iscrivere in bilancio una maggiore entrata di prevista di euro 100.000 . Vista la liquidazione annuale IVA riepilogativa elaborata dall’ufficio fiscale, si chiede di iscrivere in bilancio una maggiore entrata prevista di euro 100.000. Visto il maggiore contributo statale a titolo di rimborso spese personali in aspettativa sindacale, si chiede di iscrivere in bilancio la maggiore entrata prevista di euro 100.000.

Visto che è in atto una riorganizzazione logistica degli uffici comunali, ufficio tributi, istruzione e sedi di associazioni in Piazza Soccorso, che comporta economia di spesa sugli affitti passivi per euro 61.520, si chiede quindi di portare in diminuzione la spesa per fitti passivi per complessivi euro 61. 520. Vista la nota protocollo generale n.

1254 dell’11.01.2012, con la quale l'ufficio patrimonio ha chiesto lo stanziamento della cifra di euro 361.520 per perfezionare l'operazione di trasferimento della proprietà dell’area ex piscine comunale Baldetti, operazione inserita nel project financing polo natatorio, rispetto alla quale con nota prototipo 47909 dell’11.08.2011 l'ufficio ragioneria aveva chiesto di valutare la possibilità di una revisione del piano economico finanziario stesso, e che successivamente l'ufficio preposto ha ritenuto non accoglibile.

Considerato che il collaudo delle opere è avvenuto il 20.04.2010 e che, come da convenzione sottoscritta, la cessione dell’area doveva avvenire entro il 20.05.2010 e che, al contrare, la cessione ritardata ha portato invece a mettere in diffida l'Amministrazione Comunale con data 8.07.2010, e che però tale diffida è rimasta priva di riscontro, tanto che nell’ultima nota dell’ufficio patrimonio, che porta come termine ultimo del perfezionamento dell’operazione la data del 30.03 prossimo venturo; per tutto quanto premesso quindi si chiede di stanziare la somma di euro 361.520 con l’istituzione di un capitolo per il pagamento dell’imposta IVA connessa alla suddetta operazione.

Vista la maggiore entrata di euro 70.000 annualità 2011/2012 a titolo di indennizzo per mancati introiti parcheggi a pagamento, si chiede di iscrivere in bilancio la maggiore entrata di euro 70.000. Vista l’esigenza di finanziare l’emergenza neve 2012 per euro 52.000, si chiede di aumentare la spesa a tale titolo. Visto infine l’esigenza di finanziare l'animazione estiva del settore istruzione per complessivi euro 20.000, si chiede di aumentare la spesa di tale importo.

Si chiede infine di portare in diminuzione la spesa per contributi alle società sportive e per animazione di euro 2.000.

Si richiede inoltre di modificare e integrare il piano opere 2012/2014 annualità 2012 nel seguente modo: inserimento del nuovo intervento denominato interventi urgenti per la messa in sicurezza del teatro sociale a seguito di nuova assegnazione di un contributo da parte Fondazione Cariparo dell’importo di euro 145.000; riduzione dell’intervento denominato manutenzione strade e piazze del centro dell’importo di euro 400.000.

Importo dell’opera definito ad euro 200.000, finanziato con i residui mutui già iscritti in annualità diversa dal bilancio comunale che saranno oggetto di diverso utilizzo previo rilascio di autorizzazione concessa dall’istituto mutuante per il finanziamento dei seguenti nuovi interventi: ampliamento Casa Mimma, acquisizione immobile, euro 60.000; manutenzione straordinaria impianti sportivi euro 80.000; realizzazione Club House Stadio Gabrielli euro 50.000; Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 83 manutenzione straordinaria palestra scuole medie Riccoboni, San Pio X, euro 50.000; manutenzione straordinaria palestra Mardimago euro 70.000; installazione fissa utenza al servizio di lunapark area Censer, euro 90.000.

Eliminazione dei seguenti interventi finanziati con i proventi derivanti da alienazioni immobiliari: completamento cimitero di Grignano euro 100.000; ampliamento cimitero di Sarzano euro 100.000; ampliamento del cimitero di Granzette euro 100.000; completamento e recupero locali Palazzo Roverella euro 58.772, 49 per conseguente aumento di stanziamento, interventi già inseriti nel piano opere 2012/2014 annualità 2012, da finanziarsi sempre con i proventi delle alienazioni; acquisizione Parco Maddalena euro 280.000; riqualificazione piazze euro 78.772,49.

Intervento n. 367
Pagine 107–108
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Volevo dire una cosa e spero che sia definitivamente chiarita. Volevo parlare della mia Presidenza del CONI.

Mi onoro di essere Presidente del CONI provinciale dal febbraio 2009. Alla mia elezione a giugno 2011, avevo posto nelle mani del Presidente regionale le mie dimissioni. Se non ché, eravamo all’inizio dell’estate, a luglio-agosto, non ricordo, se non ché a settembre-ottobre la conferenza nazionale del CONI ha deciso per l’abolizione di tutti i Comitati provinciali.

Questo cosa significa? Che i Comitati provinciali con quest’anno, con la conclusione dell’anno olimpico, finiscono la loro funzione, cioè non ci saranno più organi elettivi provinciali, ma ci sarà unicamente un rappresentante del CONI provinciale, non nominato, non eletto come sono stato io, ma unicamente rappresentativo del Comitato regionale, e quindi sarà una persona incaricata dal Presidente regionale.

Di fronte a questa evenienza nuova, perché per la prima volta si va a mutare completamente quella che è la struttura del CONI nazionale, il Presidente regionale mi ha pregato di mantenere fino a fine mandato la Presidenza del CONI, non ritenendo opportuno di indire nuove elezioni che avrebbero portato alla nomina di un Presidente per quattro o cinque mesi. Questo è il motivo per cui ho accettato di mantenere la Presidenza provinciale del CONI.

Posso assicurare che in nessuna maniera la Presidenza e la carica che mi onoro di svolgere, che è quella di Sindaco, vanno a interferire fra di loro. Per quello che ho sentito, alcune cose, forse altre non sono riuscito a trascriverle tutte, una delle prime cose che mi ha colpito per esempio i 300.000 in meno al cimitero di Grignano. Qui nelle opere pubbliche invece vedo che al completamento del cimitero di Grignano sono iscritti 300.000 euro.

Poi è stato sollevato anche il problema dei loculi e delle difficoltà a reperire spazi nei cimiteri pubblici, quelli naturalmente delle frazioni. E’ in corso una verifica per vedere di spostare il progetto di project financing, quello del cimitero del capoluogo, sui cimiteri periferici. Poi c'è anche una sottrazione che è stata messa in evidenza di 400.000 euro per quanto riguarda gli asfalti.

Anche questi verranno compensati eventualmente, abbiamo previsto, con 500.000 euro che verranno dai proventi delle multe del Codice della strada. Poi sono state anche altre, però così a memoria adesso non ricordo, altre verifiche che poi sono facilmente riscontrabili nel bilancio che voi avete a disposizione, e poi un’ultima, mi ricordo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 108 un’accusa che mi è stata fatta anche è quella di prediligere uno......

Servono anche ad assicurare chi ha il compito di firmare ogni domenica, assieme naturalmente al Dirigente dei lavori pubblici, l’agibilità temporanea. Ci sono tante altre assunzioni e responsabilità che il Sindaco deve prendersi, quindi se riesce a scaricare e a mettere a norma i nostri impianti sportivi, non solo nel senso di scaricare le proprie responsabilità, ma di assicurare dei luoghi idonei a fare sport.

Ricordatevi che gli stadi e le palestre sono i luoghi dove si fa maggiore aggregazione non solo sportivo ma anche aggregazione sociale, e sono anche luoghi di incontro, soprattutto luoghi di crescita per le persone più giovani. Grazie.

19 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 5
Pagina 4
Punto 1

Comunicazioni del Sindaco sulla composizione della Giunta

Sindaco

Leggi intervento

Do lettura del Decreto n. 12 del repertorio del 3.09.2012 avente per oggetto “Nomina nuovi componenti Giunta Comunale e ridefinizione delle deleghe agli Assessori”. Salto tutta la lettura degli articoli vari.

Visto lo statuto, si decreta di nominare quali nuovi componenti della Giunta Comunale Conchi Avvocato Ezio e Rizzi Avvocato Germano con i seguenti incarichi: Conchi Avvocato Ezio risorse umane, politiche per il lavoro, gemellaggi, cooperazione internazionale; Rizzi Avvocato Germano decentramento e politiche per le frazioni, sistemi informatici, statistica, servizi demografici, attuazione del federalismo.

Si decreta anche di delegare all’Assessore Anna Paola Nezzo la firma di atti oltre specifiche funzioni di competenza del Sindaco nella materia delle Pari opportunità, ad integrazione delle deleghe già assegnate con proprio decreto n.

54 del 28.12.2011; di mantenere in caso a sé, al Sindaco, le seguenti materie: Affari generali, attuazione del programma, URP e comunicazione, pianificazione strategica e coordinamento per le linee di sviluppo e innovazione della città; e di individuare quale Vice Sindaco l’Assessore Antonio Saccardin.

Intervento n. 17
Pagina 6
Punto 2

Convalida dell’elezione a Consigliere di Nale Monica

Sindaco

Leggi intervento

Diamo seguito alla convalida per l’elezione. Si propone di prendere atto che il Consigliere Nale Monica Umberta è subentrata nella carica di Consigliere comunale in sostituzione del signor Conchi Ezio nominato Assessore con decreto sindacale n. 12 del 9 marzo 2012; di convalidare l'elezione a Consigliere comunale della signora Nale Monica Umberta nata il 22.12.1965 a Rovigo ed ivi residente in Via Murano n.

1.

Intervento n. 21
Pagina 7
Punto 3

Sostituzione componente della 5^ Commissione Consiliare

Sindaco

Leggi intervento

C’è proposta di deliberazione avente per oggetto “Sostituzione componente della 5^ Commissione a seguito della nomina ad Assessore del signor Conchi Ezio”.

Si propone di nominare quale componente della 5^ Commissione Affare Generali, Statuto e Regolamenti, Polizia locale, Gemellaggi e Cooperazione , Protezione Civile, Decentramento, Politiche per le frazioni, Comunicazione, Servizi demografici, Sistemi informatici, Statistica risorse umane, in sostituzione del Consigliere signor Conchi Ezio nominato Assessore con decreto sindacale n.

12 del 9 marzo 2012, dando atto della sua appartenenza alla coalizione originaria del sostituto; di dare atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa per il corrente bilancio comunale; di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti dell’articolo 134, comma 4, del Testo Unico 267/2000, stante l’urgenza di assicurare il funzionamento della Commissione di che trattasi nella sua completezza.

Intervento n. 189
Pagina 53
Punto 10

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012

Sindaco

Leggi intervento

Dunque, l’oggetto di questo emendamento è un emendamento alla proposta di deliberazione del Consiglio Comunale che ha ad oggetto “Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura anno 2012”. Abbiamo integrato con questa proposta che il noleggio della Sala Pescheria Nuova venga tariffato così: fino a 4 ore 100 euro; l’intera giornata a 200 euro. Per l’anno 2011 non era prevista nessuna tariffa.

Questo va anche nell’ottica di mantenere un decoro nelle sale che, a nostro avviso, in questo momento alcune soprattutto erano in uno stato direi di trascuratezza; ecco, onde evitare che in futuro consegniamo a qualsiasi associazione, che ne chiede l’uso di queste sale, io credo che la richiesta di una tariffa ci aiuta anche, ripeto, a mantenere un decoro e una pulizia della sale che andiamo ad affittare.

6 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2012-03-06

Sindaco

Leggi intervento

Volevo comunicare che in data 20.02.2012 hanno presentato le dimissioni l'Assessore Franco Berti e l'Assessore Monica Giordani. Il Sindaco ha accettato ed ha assunto momentaneamente i referati. Grazie.

Intervento n. 35
Pagina 11
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Sindaco

Leggi intervento

Sì. L’oggetto è integrazione e regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento. La proposta di delibera, in caso di temporaneo e motivato impedimento: il componente di una commissione ha la facoltà di delegare altro Consigliere Comunale dello stesso gruppo o della coalizione originaria.

La delega deve essere presentata in forma scritta prima dell'inizio dei lavori presso la Segreteria della Commissione. L'esercizio della stessa comporta la perdita del diritto della corresponsione del gettone di presenza in capo al delegante e l'acquisizione dello stesso diritto in capo al delegato. Il presente provvedimento non comporta alcun impegno di spesa.

Il Presidente della Commissione illustrerà...

7 febbraio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 51
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Allora la ringrazio, Consigliere, per avere ricordato che le condizioni climatiche erano eccezionali in quel momento. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 07 Febbraio 2012 14 Per quanto riguarda... io già mi ero preoccupato nei giorni precedenti che l’azienda che ha la cura di pulire le strade dalla neve fosse pronta e mi era stato assicurato che tutti i mezzi erano pronti, le scorte di sale c’erano.

Per quanto riguarda la prevenzione, la prevenzione di fatto era già iniziata, perché nella settimana prima durante la notte mi è stato assicurato che i mezzi spargisale uscivano per le strade per impedire il gelo.

Dopo c’è stato il giorno della nevicata, non so perché qualcuno scrive che sono usciti alle ore 12.00, a me il responsabile del servizio, Ingegnere Romanello, mi ha detto che i mezzi sono usciti molto prima e, anzi, devo dire anche che l’azienda si è dotata di mezzi, e questo secondo me va a vanto di chi l’ha fatto, che sono adattabili infatti le spazzatrici che normalmente vedete circolare nelle strade della città possono essere in questa occasione anche dotate della lama per spostare la neve, quindi vuol dire che l’azienda di fatto non vive solo il momento di quando viene la precipitazione ma si prepara già da tempo, perché avere le macchine e acquisire le macchine predisposte a questo doppio uso, vuol dire anche secondo me fare della programmazione.

Per quanto riguarda poi gli avvertimenti, io non ho di fatto ricordato ordinanze che ricorrevano già da tempo e che sono ancora attuali come quello dell’obbligo che ha ogni cittadino di pulire il proprio marciapiede come ogni struttura commerciale davanti al proprio spazio, questo è quello che vogliamo dire e ribadire su quelle che abbiamo già detto. Gigi, volevi aggiungere qualcosa?

19 gennaio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 167
Pagina 54
Punto 6

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Volevo confermare al Consigliere Nalin che permangono i principi che sono stati enunciati. Per quanto riguarda questa sorta di Regolamento, siccome saranno contemplate norme giuridiche, mi riservo di darle una risposta scritta.

29 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 4
Pagine 3–4

Consiglio Comunale del 2011-12-29

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. In base all’articolo 46 e in base all’articolo 21, modificando il Decreto n. 18 del 15 giugno 2011, si è decretato di riconfermare, naturalmente quali componenti della Giunta quelli che attualmente sono in Giunta, e di ridistribuire in maniera diversa ai singoli Assessori le funzioni.

Allora, al Sindaco viene mantenuto: gli Affari Generali, l’attuazione del programma, l’URP e la Comunicazione; all’Assessore Monica Giordani, che è Vice Sindaco, viene confermato il Decentramento e Politiche per le frazioni, Sistemi informatici, Statistica, Servizi demografici, Pari opportunità, Gemellaggi e Cooperazione internazionale; all’Assessore Andrea Bimbatti: Ambiente ed Ecologia, Urbanistica, Sport e Politiche giovanili; all’Assessore Franco Berti: Risorse umane, Attuazione del federalismo, Pianificazione strategica e Coordinamento per le linee di sviluppo e innovazione della città, Politiche per il lavoro; all’Assessore Anna Paola Mezzo: Cultura e Teatro, Istruzione e Università; all’Assessore Antonio Saccardin: Politiche sociali e della famiglia, Politiche sociali della casa, Volontariato, Sussidiarietà ed associazionismo, Rapporti con il Consiglio Comunale; all’Assessore Aniello Piscopo: Lavori pubblici, Manutenzioni e decoro della città, Patrimonio, Politiche patrimoniali della casa; all’Assessore Matteo Zangirolami: Partecipazioni, Sviluppo economico, Commercio e Turismo, SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive) Eventi e Manifestazioni; all’Assessore Luigi Pietro Paulon: Sicurezza e Polizia locale, Protezione Civile, Bilancio e Tributi, Mobilità (intesa come trasporti, viabilità, parcheggi, piano urbano del traffico).

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Dicembre 2011 4 Di questa viene data copia. Grazie Presidente.

Intervento n. 15
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Scindiamo i due argomenti. Sul primo argomento, sull’incidente al San Pio X, è chiaro che ci siamo molto preoccupati appena abbiamo appreso la notizia, e già ieri mattina ho avuto un colloquio con il Comandante della Polizia Municipale, perché è chiaro che qualsiasi decisione deve essere sempre suffragata dal parere tecnico e quindi, in collaborazione anche con gli Assessori, stiamo già lavorando in questo senso.

Volevo fare anche una precisazione che, a prescindere dalle manovre o dalle decisioni che noi potremmo prendere, credo che alla base di questi incidenti c'è sempre purtroppo un errore umano, anche questo documentato. E quindi è vero che compito dell’Amministrazione è di prevedere che il traffico sia regolato nella miglior maniera possibile, però anche il miglior regolamento, la miglior segnaletica non è efficace se non ci sono dei comportamenti umani di rispetto delle leggi, di rispetto del Codice della Strada.

Questo naturalmente non vuole essere, va inteso come un atto di rispetto, ripeto, per il ragazzo giovane, per la giovane vita che abbiamo perso, però credo che probabilmente dovremmo spendere anche un po’ di tempo a creare nei nostri giovani e negli automobilisti in genere una maggiore coscienza e un maggior rispetto al Codice della Strada.

E’ facile notare a tutti come ormai determinate regole per esempio del Codice della Strada abitualmente non vengano più rispettate: l'abitudine a guidare con il telefonino, l'abitudine a non mettere le frecce direzionali quando si svolta e tante altre cose; naturalmente nei giovani che sono motociclisti, la tendenza a superare e a non rispettare i limiti è ancora più diffusa.

Detto questo, per quanto riguarda, invece, le dichiarazioni durante la cerimonia, la messa di Natale, la vigilia di Natale, il mio era un discorso di linee molto indicativo. Non c'era nessun riferimento a qualcosa di specifico, ma ci sono nuove forme tecnologiche che ci permettono di controllare riscaldamento e illuminazione a distanza. Questo era il senso delle parole.

E quindi io credo che sia compito anche dell’Amministrazione di Rovigo, nei futuri piani energetici della città, pensare a queste forme moderne, che ci permettono da una piccola stazione di controllare sia il riscaldamento degli edifici pubblici, ma tutta l'illuminazione pubblica della città, permettendo di regolarla, non dovendo andare nei singoli punti ma ad un unico punto centrale. Questo era il senso del discorso che ho fatto nella presentazione.

Intervento n. 21
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Voglio fare subito chiarezza. La posizione della Giunta sulla questione del Corso del Popolo è unanime; è una posizione ufficiale della Giunta che è stata assunta e che viene condivisa da tutti gli Assessori.

La sperimentazione sta andando avanti secondo quei criteri che ci siamo fissati; mi pare che anticiparla probabilmente non avrà nessun senso, in quanto i dati che si sarebbero raccolti, non avrebbero un significato. Ci sono un po’ delle regole, quindi la significabilità dei dati deve essere anche commisurata a un periodo sufficiente.

Per quanto riguarda, invece, quello che ha letto sul sottopasso, io ho dichiarato che a mio avviso è stato un errore storico chiudere il corso d’acqua, il canale che attraversava la città, ma questo naturalmente non si può ritornare indietro nella storia e che se fosse dipeso da me - chiaramente anche questa era, come si può dire, una considerazione personale - io avrei progettato un Corso del Popolo in maniera diversa da quello che è stato progettato, nel senso che avrei fatto eventualmente un passaggio in galleria sotto il centro, ma tutte queste sono naturalmente condizioni irripetibili e non più verificabili.

Per quanto riguarda, invece, lo sforamento, se l’Assessore Bimbatti vuole aggiungere qualcosa.

Intervento n. 23
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Mi suggerisce l’Assessore Piscopo che anche l’Architetto Piana - io non lo sapevo, lo apprendo in questo momento - era favorevole a un passaggio in galleria sotto il centro. Purtroppo Piana non è venuto a Rovigo... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 24
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Se l’Assessore Bimbatti vuole dire qualcosa sullo sforamento.

Intervento n. 61
Pagine 16–17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Consigliere, intanto non sono sette mesi che siamo qui, ma la Giunta ha cominciato a lavorare dal 20 giugno, quindi non mi pare che sono passati sette mesi per la precisione. Quindi questo sta a significare che io non leggo quello che lei ha voluto leggere in questi cambiamenti.

Ci sono stati dei cambiamenti che sono nati esclusivamente all’interno della Giunta, sono funzionali al lavoro della Giunta; io non leggo neanche quel depauperamento che lei ha visto, perché credo che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Dicembre 2011 17 l’Assessorato al personale sia un Assessorato importantissimo, anzi è uno dei più importanti, quindi dire che alcuni Assessorati sono stati spogliati e privati, io non lo leggo e non risponde alla verità.

Credo che sia prerogativa di ogni Sindaco aggiustare e portare quegli aggiustamenti che ritiene più funzionali, e quindi, tutti i movimenti che ci sono stati all’interno della Giunta, sono unicamente nel senso di avere una Giunta che possa lavorare e possa rendere nella miglior maniera possibile. Grazie.

Intervento n. 169
Pagina 42
Punto 11

Mozioni ed ODG non trattati nel precedente Consiglio

Sindaco

Leggi intervento

Consigliere, è chiaro che quello che è stato fatto fino adesso è stato in osservanza al Regolamento Comunale. Comunque ciò non toglie, e ci trova d'accordo sull’integrazione che lei ha proposto, e mi trovo perfettamente d'accordo sulla dichiarazione che riportano anche le parole del Capo dello Stato nei riguardi della donna.

Intervento n. 235
Pagina 60
Punto 11

Mozioni ed ODG non trattati nel precedente Consiglio

Sindaco

Leggi intervento

Rispondo. A mio avviso è urgente, perché ci viene sollecitato da un po’ di tempo dalla COLDIRETTI. Difatti era all’ordine del giorno, poi è saltato con l’ultimo Consiglio.

Sono d'accordo che è un argomento importante perché riguarda l'agroalimentare che, come sapete, rappresenta il 16% del Pil e ha un movimento di circa 28 miliardi di euro, quindi credo che sia un argomento estremamente importante. Però di fatto non è che all’Amministrazione Comunale di Rovigo si è chiesto un intervento particolare.

Era solo a protezione del “Made in Italy”, cioè di questi prodotti alimentari che vengono diffusi nel mondo e spesso, come sta accadendo, sono presentati o venduti come prodotti alimentari, ma di fatto sono prodotti che vengono invece prodotti in altre parti del mondo. Quindi si gioca molto sul marchio “Made in Italy”.

Ma soprattutto perché la Coltivatori Diretti denuncia che c'è una società, che è la SIMEST, che è la Società Italiana per lo sviluppo dei prodotti italiani alimentari, che di fatto ha aperto una catena di prosciutti di Parmacotto negli Stati Uniti, in cui vengono venduti prodotti con il marchio italiano che di fatto non sono prodotti in Italia.

Quindi, quello che ci chiede la COLDIRETTI, è una condivisione dell’azione della COLDIRETTI come COLDIRETTI italiana, a tutela del vero “Made in Italy” agroalimentare, nonché se vogliamo assunzioni di tutte altre iniziative che l'Amministrazione Comunale vorrà prendere, ma di fatto io non vedo, se non un’adesione a questo processo, non vedo direttamente quale azione importante potremmo fare come Amministrazione, se non sostenere l’azione che la COLDIRETTI fa all’estero.

Non lo fa certo nel territorio italiano, perché il problema si è alimentato negli Stati Uniti o in altre parti del mondo.

22 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 222
Pagina 55
Punto 17

Riconoscimento debito fuori bilancio-spese di recupero e di custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo. Carrozzeria La Perla e Soccorso Stradale Camisotti

Sindaco

Leggi intervento

Volevo ringraziare tutti i Consiglieri che, con senso di responsabilità, hanno permesso i lavori Consiliari. Raccolgo, sono sensibile, nonostante l’amico Consigliere Nalin, mi pensi sempre ad un qualcosa di… quasi un totem o un robot che non coglie le… Ma lo dico in senso amichevole! Lo colgo in senso amichevole, ti ho detto.

Quindi era veramente… Ho temuto ad un certo punto che i lavori non potessero andare avanti, sono andati avanti; volevo ringraziare tutti voi che avete permesso di concludere una giornata importante. Grazie e buon Natale. AVEZZU ’ PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene.

Mi sembra che ci sia la volontà dell’Aula di chiudere. Quindi alle 20.36 chiudiamo. Ho già annunciato quando sarà il prossimo Consiglio Comunale.

Approfitto ovviamente a farlo a tutti i Consiglieri Comunali, da parte anche della Segretario Generale e del mio staff, a tutti quanti gli auguri di Buon Natale. Quelli di buon anno faremo tempo a farceli dal 29 in poi. Tanti Auguri.

Ore 20.36, la seduta è sciolta. Grazie.

21 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 152
Pagina 40
Punto 6

Approvazione modifica allo statuto di As2 e approvazione “Regolamento Comitato di Controllo

Sindaco

Leggi intervento

Signor Presidente, chiedo l'inversione del Punto n. 5 con il Punto n. 6.

Cioè, far precedere il Punto 6 al Punto 5 per la presenza del Presidente di As2, Magaraggia, qui in Aula. Grazie.

30 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 257
Pagina 56

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Sindaco

Leggi intervento

Posso parlare per fatto personale? AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Il Sindaco ha chiesto per fatto personale.

Intervento n. 258
Pagine 56–57

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Sindaco

Leggi intervento

Mi meraviglio che proprio lei, che giace in queste stanze da tanto tempo, abbia il coraggio di dire queste inesattezze. Io non sono il garante! Io sono un Consigliere come tutti voi.

Quindi in questo c'è un ruolo che fa… (Voci incomprensibili dall’Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 57

Intervento n. 259
Pagina 57

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Sindaco

Leggi intervento

Il mio voto vale quanto il vostro, quindi c’è un Consigliere e sono rispettoso dei ruoli. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 260
Pagina 57

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Sindaco

Leggi intervento

Certo! E sono orgoglioso di esserlo, perché mi ha votato la popolazione. (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Scusate. Scusate, c’è una richiesta che io metto in voto, quella di dichiarare il Punto n.

2 all’ordine del giorno di somma urgenza. (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Se qualcuno non vuole votare, non partecipa al voto. Favorevoli? Favorevoli? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 488
Pagina 95
Punto 7

Approvazione integrazione Programma Incarichi Professionali per l’esercizio 2011

Sindaco

Leggi intervento

E’ la richiesta di integrare… la richiesta di un tecnico esterno per un programma che riguarda la gestione complementare dei tematismi del PAT e l'adeguamento della normativa del PRG in materia ambientale alla normativa del PAT. Quindi, la richiesta di un tecnico esterno e la spesa prevista è di 3.000 euro. Sono stato brevissimo.

Intervento n. 491
Pagina 96
Punto 8

Integrazione dello Statuto Comunale per istituzione della figura del “Consigliere Incaricato

Sindaco

Leggi intervento

Sì, poiché la delibera riguardava l'integrazione dello Statuto per l'istituzione della figura del Consigliere incaricato, e mi viene comunicato che necessita l'approvazione dei due terzi dell'Aula e non essendoci in questo momento presenti i due terzi dell'Aula, è gioco forza rimandare al prossimo Consiglio Comunale.

Intervento n. 502
Pagine 97–98
Punto 8

Integrazione dello Statuto Comunale per istituzione della figura del “Consigliere Incaricato

Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 98 Allora, questa è la proposta di deliberazione che è integrazione dello statuto Comunale per l'istituzione della figura del Consigliere incaricato. È già passata in Commissione con il voto contrario di Montagnolo e la Romeo, e l’astensione del Consigliere Businaro. In premessa si chiede di deliberare l'incarico di Consigliere incaricato, secondo l'art.

19/bis, il Sindaco può attribuire ad uno o più Consiglieri Comunali incarichi di collaborazione, ai fini di informazione e proposta nei confronti del Sindaco stesso, per un tempo determinato riferiti a particolari problematiche di competenza consiliare. Detti incarichi non costituiscono delega di competenza, ma hanno rilevanza esterna, non comprendono poteri decisionali di alcun tipo e non comportano oneri a carico del bilancio comunale. Quindi è molto chiaro.

Il Consigliere incaricato riferisce al Sindaco sulla propria attività; il Sindaco comunica l'atto di incarico al Consiglio Comunale nella prima seduta utile, successiva all'atto stesso; di dare atto che l'Ufficio preposto leggerà il testo dello statuto aggiornato; di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun impegno di spesa. Quindi è una sorta di aiuto, di sostegno, ma soprattutto ha questa relazione con il mondo esterno, quindi per arrivare più vicini alla gente.

Credo che sia questo il senso del provvedimento.

Intervento n. 519
Pagine 101–102
Punto 9

Nuova convenzione tra i Comuni e la Provincia di Rovigo per la gestione associata dei servizi e funzioni in materia di Protezione Civile. Approvazione

Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 102 Io penso che, per quello che è stato detto dall’Avvocato Conchi, è una delibera che è stata approvata all'unanimità, c'era un solo assente e quindi evidentemente i contenuti sono stati approvati; è migliorativa in quello che è stato detto ed è anche un atto obbligatorio, perché è chiaro che noi alla Protezione Civile dobbiamo aderire, ecco.

E una sostanziosa… è una convenzione, credo che sia una convenzione tipo che viene proposta ai vari Comuni della Provincia di Rovigo; la durata della convenzione ha cinque anni, a decorrere dalla data stessa; e il recesso, ogni firmatario ha la facoltà di recedere, mediante l'adozione di apposita delibera consiliare, previa comunicazione formale.

Per quanto riguarda i rapporti finanziari delle strutture, i Comuni aderenti mettono a disposizione le rispettive strutture; i beni sono messi a disposizione a titolo temporaneo e gratuito, e ritorneranno nella disponibilità degli enti proprietari, e soprattutto forse voleva interessare il Consigliere Ongaro, i Comuni provvedono a stanziare le somme occorrenti per la corresponsione delle spese nei propri bilanci di previsione, secondo lo schema che è allegato.

Per cui, per quanto riguarda Rovigo, al 31 del 2012 abbiamo messo € 52.000, quindi questa è la somma del 2012, che riguarda circa euro 0,25 a km quadrato va. Quindi, sono le cifre totali che abbiamo a disposizione. Mettiamo ai voti.

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2011-11-29

Sindaco

Leggi intervento

Sì, aggiungo i miei saluti e do il benvenuto alla Dottoressa Michela Targa. Devo dire che abbiamo colmato quel vuoto amministrativo che si era creato con la partenza della Dottoressa Falabella; dicono che non è stato semplice scegliere, perché naturalmente i circa 30 curricula che sono arrivati erano tutti curricula di professionisti e curriculum ben nutriti; addirittura qualcuno da esperienze importantissime. Questo, a mio avviso, sta a significare che la sede di Rovigo è una sede ambita e questo ci fa piacere.

Non ho niente da aggiungere a quello che ha già detto il Presidente del Consiglio. Spero che questa collaborazione sia proficua, nell'interesse di tutti e soprattutto nell'interesse della macchina amministrativa, quindi noi siamo pronti a collaborare, sia come Giunta e penso anche come tutto il Consiglio Comunale. Buon lavoro e buon inizio.

Intervento n. 11
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Sindaco

Leggi intervento

Sì, vista la complessità daremo una risposta scritta, quindi con parere tecnico allegato. Va bene?

Intervento n. 15
Pagina 7
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Sindaco

Leggi intervento

Sì, volevo rispondere attraverso lei per rassicurare, anche perché ho letto sulla stampa oggi che un Comitato di cittadini aveva chiesto di parlare con il Sindaco; attualmente fino a questo momento non sono arrivate richieste di Comitati di cittadini, quindi questo per ribadire il fatto che il Sindaco non si nega mai a nessuno e tanto meno...

Il problema è estremamente delicato, è un problema che io ho appreso dai giornali in questi giorni che è arrivato, il nostro pensiero è che vada vigilato, chiaramente non si può pretendere, non si può pretendere che il Sindaco non applichi le leggi o possa andare contro le leggi, però che il Sindaco vigili che sia fatto tutto nell'interesse di quelli abitanti, essendo quello un quartiere ed una zona particolarmente delicata, già gravata da altri impianti.

Quindi, quello che posso dire in questo momento, appena prenderemo anche conoscenza di quelle che sono interventi tecnici che si delineano e si desidera fare, è quello di -ripeto- di avere la massima accortezza di prendere visione di quelli che sono gli impianti, di quello che si deve fare, e che comunque posso assicurare che il Sindaco, naturalmente, e l'Amministrazione vigilerà perché tutto non vada in deroga... Per piacere non riesco a parlare.

Che tutto non vada in deroga, soprattutto vada sempre, possibilmente quando possibile, nell'interesse e nella salvaguardia dell'ambiente. Poi adesso vedremo esattamente quali saranno le.. quale sarà il tipo di impianto e anche mi dia tempo di prendere visione di quelli che sono stati gli accordi precedenti che l'Amministrazione aveva assunto.

10 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 91
Pagine 48–49
Punto 1

Relazione Presidente del CON.SVI.PO. Angelo Zanellato …

Sindaco

Leggi intervento

Colleghi Consiglieri, permettetemi di unirmi nel ringraziamento al Presidente Zanellato, che è venuto qui oggi ad esporsi com’è, cosa era e come è nato, quali sono i programmi e quali sono anche i programmi futuri che pensa di avere il Consorzio di Sviluppo. Voglio subito fugare il campo, dicendo che il Sindaco di Rovigo non si è mai sottratto agli impegni. Non è nel mio costume, non è nelle mie abitudini, non fa parte della mia cultura.

Quando sarò chiamato a confrontarmi, come Sindaco, io ci andrò sempre, perché ho pieno il senso e l'onore dell'istituzione che rappresento. Oggi, per me e credo per molti altri, era importante capire cos'è questo Consorzio di Sviluppo, importante capire anche perché è un ente, che effettivamente è presente nel nostro territorio da più di cinquant'anni quasi, 48 sono, quindi originato nel tempo e che, come tutte le cose nel tempo, potrebbero anche essere, come si dice, adattate a quelle che sono le esigenze.

Di fronte ad una richiesta di Comuni importanti, che sono stati Porto Viro, Adria, mi pare Lendinara, ecc., di poter uscire da questa struttura, è sorto -e credo che sia umano avere qualche dubbio- è sorto il dubbio di vedere che probabilmente potrebbero aver intravisto, altre Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 49 amministrazioni comunali, delle situazioni che non sono più, magari, consone a quelli che sono i loro programmi di sviluppo.

Quindi, quella che è stata chiesta oggi, era un’audizione per capire effettivamente se il nostro… se la nostra presenza, all'interno di questo Consorzio, è ancora attuabile, se ci sono spazi di manovra, se i programmi futuri possono combaciare con quelli che sono i programmi del Comune di Rovigo. Anche perché mi pare di aver capito che questo Consorzio ha un regolamento stretto, nel senso che non ci sono ampi spazi di manovra.

Non abbiamo ancora capito se un Comune ha la possibilità di avere… autonomamente decidere di uscire, ma questo non mi pare che sia possibile, se non può più aderire, ma anche questo… qual è il futuro, in caso che un'Amministrazione decidesse di uscire, sono tutti interrogativi leciti che un'amministrazione, a mio avviso, può porsi.

Questo, però, non sta a significare che noi oggi abbiamo preso una decisione, perché all'ordine del giorno non c'era la partecipazione del Comune di Rovigo alla presenza del Consorzio; c'era solo una volontà di poter capire e intendere. E’ chiaro che, qualora si manifestasse una decisione della Giunta, che poi verrà portata in Sala Consiliare, è chiaro che a quel punto lì la Sala, il Consiglio è sovrano, deciderà su quali sono le direttive che si devono prendere.

Volevo anche rassicurare -mi dispiace che non c'è il Consigliere Frigato in Sala- che il Comune, la Giunta che presiedo, l'Amministrazione che presiedo, non è povera di idee, ha capacità di portarle avanti; queste le potremo portare avanti, eventualmente, in un futuro, se questo fosse più favorevole a portarle avanti, magari con altri organismi o con altre situazioni, però anche questo non è stato deciso oggi. Oggi è solo una, come si dice… un incontro di conoscenza.

Dopo questo incontro di conoscenza credo che tutti siamo grandi e maturi per poter trarre delle nostre conclusioni. Comunque mi sembra che sia stato tentato di tirar fuori una decisione, una volontà che ancora non è stata espressa. E’ chiaro che se il futuro ci potrà far vedere che le situazioni ed i programmi che il Comune di Rovigo, questa Amministrazione vuole portare avanti e possono essere magari meglio sviluppati al di fuori del Consorzio, beh, quello lo porteremo a conoscenza.

Ma comunque non era oggi il momento e la sede per dire se siamo dentro o se siamo fuori. Oggi siamo qui per conoscere. Conoscere significa anche migliorarsi, avere la possibilità di fare le scelte migliori per il bene della città.

Grazie.

Intervento n. 178
Pagina 82
Punto 6

Mozioni non discusse nelle precedenti sedute dei Consigli Comunali:

Sindaco

Leggi intervento

Volevo rispondere al Consigliere Nalin, quasi proprio per un fatto personale, noto che da tempo sta portando avanti una sottile polemica attraverso la stampa, o attraverso dei mezzi che di solito sono più consoni a persone molto più giovani. Vabbè, evidentemente questo gli fa anche forse un po' di onore, nel senso che si adegua a quello che adoperano i nostri ragazzi, e lo vedo sovente chiamarmi in causa, quasi a dipingere una figura di Sindaco remissivo, che si adegua, che non ha idee.

Le posso confermare che, mi dispiace per lei, ma io non mi ritrovo in quello che lei mi vuol dipingere! Se non sono intervenuto direttamente, ho ritenuto opportuno che intervenisse l'Assessore delegato, il quale ha detto chiaramente quello che era il volere della Lega… della Giunta, mi scusi lapsus freudiano, non c'entra niente! Il volere della Giunta (scusa Contiero).

Scusate, e che quindi, il continuare a insistere nel dipingere questa figura, ripeto, del Sindaco, che non è quella che è nel suo immaginario e che soprattutto io ho un mio stile, un mio modo di comportarmi e finché ci sarà questa maggioranza, e spero che ci sarà fino alla fine del mandato, lei non potrà imporre un modello di stile che non mi è consono e che io non voglio accettare.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 9
Pagine 4–5

Consiglio Comunale del 2011-10-27

Sindaco

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 5 Siamo a conoscenza del problema, so che gli Uffici Tecnici stanno preparando la relazione che faremo avere appena possibile. Grazie a lei.

Intervento n. 68
Pagina 19
Punto 2

Assestamento generale al Bilancio d Previsione…

Sindaco

Leggi intervento

No, io non devo aggiungere niente. E’ un emendamento che riguarda due porzioni di terreno in Via Martiri Belfiore e che, una volta messo a bilancio ci permetterà, come anticipato dall’Assessore Paulon, di devolvere questa somma per la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi. Ringrazio l'Assessore Paulon.

27 settembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 43
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Non ho molto da aggiungere a quello che è stato detto. Il provvedimento andava nell'ambito di una riorganizzazione del servizio di guardia e di portineria, anche perché in qualche maniera dovevamo un attimino disciplinare ed anche garantire un certo grado di sicurezza al Palazzo. Chiaramente non c’era intenzione di ledere nessun diritto.

Abbiamo visto che effettivamente bisogna porre un rimedio a questa situazione e quindi abbiamo… già c'è l'intervento del Segretario Generale, ma vedremo proprio che questo non si ripeta e che quindi venga garantito l'accesso, com’è stabilito anche dal Regolamento. Quindi l'interessamento c'è, ha visto che anche il nostro Segretario Generale si sta attivando.

Intervento n. 172
Pagine 44–45
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Sindaco

Leggi intervento

Sì, io volevo ricordare che questa Amministrazione praticamente ha iniziato a lavorare a fine giugno. Quindi, approntare un programma di cultura non era semplice, perché normalmente questi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2011 45 programmi vanno fatti all'inizio dell'anno o addirittura l'anno precedente.

Mi sono trovato di fronte ad una situazione di contingenza, perché c'era il pericolo che l'attività di biblioteca dell'Accademia potesse essere chiusa, e questo mi ha preoccupato moltissimo, considerando il grosso numero di studenti che ogni giorno affluiscono nelle sale dell'Accademia qui vicina. Quindi ci siamo, come Giunta, attivati perché effettivamente questo flusso anche piccolo o in parte necessario al mantenimento della funzione, potesse continuare.

Ben vengano i suggerimenti per instaurare un rapporto nuovo verso l'Accademia, che sia più lineare e più semplice, che sia anche visibile e controllabile da parte del Consiglio Comunale e dell'Amministrazione.

Comunque, ripeto, in uno stato di necessità, di fronte all'evenienza di vedere l’Accademia chiusa, di vedere i nostri giovani che non possono più accedere allo studio, perché sapete benissimo che è un luogo preferito per la ricerca e lo studio di moltissimi giovani della nostra città, noi abbiamo deciso di, decidiamo naturalmente di votare a favore.

Per quanto riguarda dopo… ho sentito altre… si sono tirate in ballo altre iniziative, su cui naturalmente non credo sia questo il momento di rispondere, comunque anche su queste risponderemo a tempi debiti, perché quello che posso dire è che il programma culturale, anche se iniziato a metà dell'anno di questa Amministrazione, sta andando avanti e, a mio avviso, anche con risultati che spero si evidenzieranno nel corso della stagione.

26 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 24
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2011-07-26

Sindaco

Leggi intervento

Sì, volevo rassicurare il Vice Presidente Montagnolo che tutte le grandi questioni che interessano Rovigo, non tanto nell’ambito del territorio comunale, ma Rovigo come inserito come all’interno del sistema Regione, sono fonte di nostra preoccupazione, così come i trasporti, così come la scuola e così come la sanità. Ecco, noi abbiamo intrapreso la ricerca di contatti, che siano però contatti che abbiano anche probabilmente qualche sbocco produttivo.

Ecco, non abbiamo scelto di scegliere la comunicazione o l’enunciazione dei principi, che sicuramente ci trovano perfettamente d’accordo con quello che ha detto lei prima. Comunque le posso assicurare che su più fronti, ripeto, che riguardano Rovigo inserita nel sistema Regione, ci stiamo occupando e stiamo seguendo con grande preoccupazione.

Intervento n. 48
Pagina 12

Consiglio Comunale del 2011-07-26

Sindaco

Leggi intervento

Anche oggi abbiamo avuto dei contatti per ragionare molto su questo Piano del traffico. Non abbiamo preso in considerazione la richiesta fatta, però -come ho ripetuto tante volte- nessuno ha la soluzione o la bacchetta magica in questo momento. Avevo detto e ripetuto che siamo pronti a sentire gli apporti di tutti.

Poi, insieme ai tecnici soprattutto, faremo un ragionamento complessivo che poi porteremo all'attenzione dell'Aula. Un ragionamento complessivo che non può prescindere dallo stato della pavimentazione prima di tutto, perché, qualora non risultasse che la sicurezza viene... è possibile mantenerla, potrebbero anche cambiare le linee. Comunque, ripeto, è un ragionamento complessivo di cui bisogna tener conto, soprattutto bisogna tener conto anche delle istanze.

Ho detto che il Corso del Popolo non appartiene a nessuno, non appartiene ai commercianti, non appartiene a chi lo vuole completamente chiuso: appartiene ai cittadini di Rovigo! E noi cercheremo, confortati soprattutto da pareri tecnici, di prendere la decisione, che comunque sarà una decisione che verrà portata in Aula.

11 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 11
Pagine 6–11
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Sindaco

Leggi intervento

Signor Presidente e signori Consiglieri, permettetemi, prima di iniziare l'esposizione delle linee programmatiche, di ringraziare prima di tutto i nostri cittadini e tutti voi che sedete qui in questo consenso, che a mio avviso è la rappresentazione più nobile della democrazia.

Spero che il lavoro che ci attende, sia un lavoro di collaborazione, mi rivolgo sia alla maggioranza e sia alla minoranza; noi siamo qui per fare il meglio della nostra città e siamo anche consci che il meglio si può fare con il contributo di tutti. Quindi è un invito che vi faccio, di avere sempre presente quello che è il massimo bene per la città, quello che va nell'interesse dei nostri cittadini.

Noi siamo qui per raccogliere tutte le istanze e non abbiamo paura di dover anche correggerci qualche volta, ma soprattutto avere sempre presente che quello che vogliamo ottenere è una città bella, orgogliosa di essere soprattutto il capoluogo del Polesine. Ho diviso la mia esposizione in cinque punti programmatici, riguardano: la qualità di un Governo locale, la qualità del sapere e della formazione e della cultura, la qualità ambientale, la qualità del welfare municipale e la qualità dello sviluppo economico.

Abbiamo iniziato dando la nostra priorità al Governo locale, per rafforzare una vision di un'Amministrazione democratica e partecipata, vengono rafforzati il ruolo delle frazioni e predisposti strumenti atti a favorire la partecipazione dei diversi stakeholder e l’elaborazione delle strategie dell'Ente.

Cercheremo di facilitare i processi di partecipazione, determinando in tal modo un circuito virtuoso per la crescita della fiducia nelle istituzioni, viste come luogo dove avvengono le scelte per determinare il futuro della città.

Ogni segmento della politica amministrativa ha la sua importanza, sicché ogni settore merita l'attenzione dovuta, pena la disarmonia, per cui dal sociale allo sport, dal commercio ai lavori pubblici, dall'urbanistica all'ambiente, dalle politiche giovanili a quelle dell'istruzione, dalla cultura alle frazioni e fino allo stesso personale, tutto è degno della massima attenzione.

Pur tuttavia, anche in considerazione di un Bilancio Comunale che risulta ahimè fortemente penalizzato dai minori trasferimenti, necessitano scelte prioritarie che, senza escludere la doverosa attenzione ai diversi settori citati, individuano i segmenti prioritari che rappresentano il nostro impegno primario.

Le frazioni possono diventare realmente quartieri della nostra città, integrati, riqualificati e valorizzati nella loro identità storica e culturale, per una città che merita di essere vista nel suo complesso e non a compartimenti stagni. Riorganizzeremo le delegazioni per fornire i migliori servizi a tutti i cittadini, in particolare alle fasce sociali più svantaggiate e meritevoli di attenzioni.

Ci saranno gli amici del quartiere con importanti ruoli per la manutenzione del verde, l'uscita e l'entrata dei ragazzi nelle scuole, il mantenimento del decoro urbano, lo sviluppo degli innovativi orti sociali. Particolare attenzione verrà data alla prevenzione della sicurezza stradale ed un monitoraggio costante sulla qualità della vita sociale. La città a cui pensiamo è anche quella che considera le frazioni parte integrante del suo essere e della sua identità.

Ebbene, le frazioni, che nel nostro Comune sono ben 11, e rappresentano con la loro storia e la loro gente un patrimonio di tutti, necessitano di attenzione e che ognuna possa continuare a vivere e ad esprimere la ricchezza di relazioni e di iniziative che fanno parte della cultura Polesana. Compito nostro sarà garantire attenzione costante alle frazioni, un'attenzione che nasca dall'ascolto delle necessità dei residenti, nel pieno equilibrio dettato dall'attenzione imparziale verso ognuna di esse.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 7 L'andare nelle frazioni sarà per noi una modalità da proporre con una certa regolarità, che non sia finalizzata alle scadenze elettorali, ma farà sentire attenta e vicina l'Amministrazione Comunale. Le strade, i punti luce, le piazze, gli angoli caratteristici, i luoghi di aggregazione e le persone a noi sembrano gli elementi prioritari, fatto salvo le necessità considerate primarie o basilari degli abitanti stessi.

Una città sicura: l'azione dell'Amministrazione sarà diretta alla tutela del sicuro vivere sociale, alla promozione della legalità, alla protezione delle fasce sociali più deboli. Saranno intensificati i controlli di concerto con le Forze dell'Ordine, verrà attuata una più incisiva attività anche riprendendo il controllo con i Vigili di Quartiere.

Riteniamo sia determinante favorire l'approccio sistematico all’URP, l’Ufficio Relazioni Pubbliche, che deve diventare realmente l’ufficio preposto alle relazioni con il pubblico. In questo senso esso dovrà diventare il luogo che fornisce risposte alle domande dei cittadini, molto spesso trasferite agli altri Uffici, con il risultato a noi frequente di perderci nei meandri dell'amministrazione.

A questo ufficio dovranno fare riferimento i cittadini anche per segnalazioni diverse, e che potranno, in ultima analisi, favorire quella partecipazione che aiuta a percepire la tenenza alla propria città. Sarà importante favorire l'approccio sistematico all’URP o all’Ufficio di riferimento del cittadino e delle sue istanze. URP che dovrà essere rivalutato in funzione dell’autorevolezza, anche attraverso procedure date, interne all'Amministrazione.

Saranno attuate analisi del clima organizzativo interno, volte alla diffusione di una cultura organizzativa, orientata al coinvolgimento, alla flessibilità e alla partecipazione. Si effettuerà una revisione organizzativa della macrostruttura per verificare i meccanismi operativi ed eventuali criticità, al fine di orientare maggiormente l'organizzazione a un modello volto alla gestione per obiettivi, gestioni finanziarie, visto che è entrato il nostro Assessore.

Si deve perseguire l'obiettivo di un continuo miglioramento della programmazione finanziaria nel suo complesso, attraverso un percorso che passi da una ricerca ampia delle risorse finanziarie compatibili, con impegni a cui devono essere destinate e correlate temporalmente, perseguendo comunque l'obiettivo della razionalizzazione delle spese.

In questo contesto risultano determinanti il ruolo della programmazione degli investimenti e della gestione centralizzata di beni di più largo consumo, utilizzando, ove possibile, strutture quali Consip -è una società per azioni del Ministro dell’Economia -va beh, lo sapete, non occorre che lo dica- che ne è l'azionista unico ed opera secondo i suoi indirizzi strategici, lavorando al servizio esclusivo della Pubblica Amministrazione o altre, quanto consentono di realizzare utili economie di gestione, a parità di condizioni qualitative.

Utile supporto risulta la ricerca continua di una sempre e più puntuale contabilizzazione dei fatti gestionali, sia dal punto di vista finanziario che economico, nel rispetto delle normative vigenti e dei principi contabili.

Particolare attenzione sarà dedicata al controllo amministrativo contabile degli atti, realizzato dal settore economico finanziario, in collaborazione con il controllo di gestione, per realizzare gli obiettivi strategici nel pieno rispetto delle norme di legge e dei principi costituzionali del buon andamento dell'azione amministrativa. Qualità del sapere.

La cultura, intesa come l'insieme del patrimonio dei valori, ideali, credenze, conoscenze e costumi, rappresenta il bagaglio complessivo del vissuto di un popolo da trasmettere di generazione in generazione, perché la memoria non venga mai meno ed è necessaria come l'aria all'uomo. Promuovere cultura è promuovere l'uomo nella coscienza di se stesso in relazione agli altri.

Su questo piano la promozione e la valorizzazione di momenti o eventi culturali, l'accessibilità ad essi per il sempre maggior numero di persone, la loro diffusione per favorire una sempre più ampia partecipazione per far sì che la cultura, a tutti i livelli, diventi non solo momento di formazione, ma anche di socializzazione e di integrazione.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 8 Scuola e università: Rovigo può diventare la città della conoscenza, perché considera il sapere come grande prospettiva per il futuro, come risorsa a cui attingere, come materia prima da impiegare in ogni settore civile e produttivo. Sapere significa: scuola, ricerca, formazione e occupazione. I giovani hanno bisogno di spazi di aggregazione, di infrastrutture e di opportunità reali e di facile accesso.

La presenza dell'Università ha un duplice valore: permettere ai nostri giovani di qualificarsi e quindi di ampliare i loro orizzonti culturali e le prospettive di lavoro, e nello stesso tempo è una fonte di sviluppo economico, che maggiormente deve essere integrata con la nostra realtà cittadina. Tutto ciò deve essere coniugato e sviluppato con innovazione e flessibilità, per adeguarlo alle esigenze dei nostri giovani e alle sfide di un mondo in continua evoluzione.

Nuove tecnologie wi-fi, gli out spot per accedere ad Internet all'aperto, verrà avviato un piano di accesso pubblico e possibilmente gratuito. Cultura: Rovigo deve ritrovare la sua storia e la sua storica identità culturale, legata all'arte, al teatro e alla musica. La cultura è per la nostra città una reale concreta opportunità di sviluppo e di rivitalizzazione del centro.

Abbiamo monumenti meravigliosi, una splendida Pinacoteca e una prestigiosa Accademia dei Concordi, un Conservatorio qualificato ed il Teatro Sociale, vero tempio della lirica, e gioiello da valorizzare con una ricca stagione teatrale di lirica e di balletto.

Inoltre godiamo in loco della presenza del Museo dei Grandi Fiumi nella splendida cornice architettonica dell'ex Monastero Olivetano, con la ricchezza delle sue proposte educative e formative, alle scuole e ai cicli di laboratorio che tramandano la cultura materiale dell'evoluzione dell'uomo.

Valorizzare il vero ruolo della Fondazione Rovigo Cultura, promossa e finanziata dalla Regione Veneto come vero volano per il ricco tessuto cittadino di associazioni, compagnie e gruppi culturali, da sempre fortemente impegnati nella vita sociale e culturale della nostra città. Lo sguardo di insieme sulla città non c'è, e di questo Rovigo ne soffre molto. Dobbiamo tornare a vivere il Centro, tornare a godere della nostra città.

Bisogna riuscire a parcheggiare ad un costo equo, ad una distanza utile del Centro. Rovigo deve ritornare ad essere una città a misura d'uomo. Cercheremo di aumentare le strisce bianche, riducendo quelle a pagamento che sono diventate moltissime, oltre 800, valorizzeremo il Multipiano, anche differenziando le tariffe e introducendo una fascia oraria a breve sosta gratuita.

Ottimizzeremo gli spazi esistenti, ci sono circa 200 parcheggi nelle immediate vicinanze del centro rapidamente disponibili. Il nostro Corso ed il nostro centro storico sono come un grande centro commerciale naturale, dove le amministrazioni, i cittadini, la rete commerciale dei pubblici esercizi possono trovare la migliore dimensione per far crescere l'economia e riqualificare la vita sociale della nostra città.

Tutte, tutte le esigenze sono valide e rispettabili, ma non devono prevaricare le altre: sarà studiata, condivisa, attuata una sperimentazione, con soluzioni prospettate ai cittadini, debitamente monitorate e rispettose anche delle diverse stagioni dell'anno, in considerazione di risposte flessibili e facilmente modificabili. Il centro cittadino, anche nell'ottica della rivitalizzazione, necessita di un’apertura almeno di una sala cinematografica. Vogliamo una città che valorizzi e scopra l'esistente.

Rovigo potrebbe non avere bisogno di numerose nuove costruzioni. A tal fine il PAT dovrà essere rivisto in alcuni aspetti e valorizzato come opportunità di sviluppo compatibile con la città, cercando di completare l'iter di approvazione nel minor tempo possibile.

Lo sviluppo urbanistico della città non potrà non tener conto degli spazi importanti, come si andranno a liberare nei mesi a venire, quali il carcere, probabilmente la Caserma Silvestri, l'area dell'attuale Questura, oltre a quelli già in essere e sono molti, con proposte e progetti di recupero, come ad esempio l'ex Caserma dei Vigili del Fuoco; un altro esempio di riqualificazione necessaria Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 9 è l’ex Stazione delle corriere in Piazzale Di Vittorio, edificio che potrebbe essere recuperato come sportello unico per i cittadini e per le imprese, facile da raggiungere e servito da pratici parcheggi.

E’ necessario ed è nostro impegno costituire il luogo dell'approccio interdisciplinare, che mette insieme e confronti il risultato del dibattito cittadino, gli indirizzi della moderna urbanistica, gli studi sulla nostra composizione sociale, economica ed anagrafica, lo stato della città esistente, le aspettative per il futuro. Quello che non è condivisibile è un'idea di città che si espande a macchia di leopardo senza alcun tema unificante.

Dobbiamo ripartire dalle cose concrete, dallo stato reale del nostro territorio, senza pregiudizi preventivi, senza premesse ideologiche; dobbiamo saper coniugare sviluppo e armonia, senza l'uso di slogan, attraverso un nuovo riformismo urbanistico, né crescita zero, né sviluppo selvaggio. Una città si qualifica per il suo decoro che ne esprime l'anima e per certi versi la qualità delle persone che la abitano.

Il decoro poi molto spesso ha a che fare con l'attenzione alle piccole cose, che peraltro ne determinano il volto complessivo. Sotto questo punto di vista sarà nostra cura avere particolare attenzione a tutte quelle piccole manutenzioni che dicano ed esprimano il grado di attenzione di un'Amministrazione: buche, porfidi, aiuole, giardini, marciapiedi, angoli della città, isole ecologiche, ammassi di biciclette, manutenzione degli edifici scolastici.

Una particolare attenzione per le entrate della città che ne presentano il biglietto da visita. La presa in considerazione che gli animali si stanno moltiplicando in tutte le città e con essi il problema delle deiezioni lasciate nei prati, marciapiedi, scalini e in ogni altro luogo. Sarà nostra cura e preciso impegno addivenire ad una soluzione equilibrata, che contemperi la responsabilità dei detentori di animali e le opportunità che un'Amministrazione può mettere a disposizione per la soluzione del problema.

La viabilità della mobilità sostenibile. La viabilità: priorità alle condizioni del manto stradale, ovvero buche, marciapiedi, caditoie, tombini, illuminazione, segnaletica orizzontale e verticale, che oggi rappresentano una vera e propria emergenza. Noi tutti avvertiamo come indispensabile una nuova logica e razionale riorganizzazione della viabilità e del traffico cittadino.

Creare un reticolo di piste ciclabili sicure, ben collegato e facilmente fruibile da tutti, con attenzione particolare alle famiglie e ai nostri bambini; lungo le ciclabili verranno installati chioschi bianchi, onde garantire ristori, servizi igienici e momenti di relax e compagnia. La chiusura del Corso del Popolo e la residenzialità, sia quella attuale che potenziale, ha creato e creerà in futuro problemi crescenti di traffico, di inquinamento e quindi di vivibilità complessiva.

Un Piano del traffico diventa perciò una priorità ineludibile per la città. Il Piano del traffico però non prevede solo la problematica della circolazione automobilistica, ma anche quella ciclopedonale, i parcheggi e i bus navetta.

In questo senso, anche in riferimento alle frazioni, sarà nostra cura sostenere e proporre lo studio di un progetto complessivo, sia in riferimento al traffico automobilistico che alle piste ciclabili, dando spazio poi all'attuazione del primo e alla realizzazione, in tempi graduali e successivi, delle piste ciclabili da e per Rovigo. Tutela ambientale.

L’energia è un settore vitale della civiltà contemporanea, che chiede fra le altre due attenzioni primarie: lo sviluppo delle fonti rinnovabili che rappresentano la forma di energia più rispettosa dell'ambiente e il risparmio energetico che anche un'Amministrazione è chiamata a perseguire non solo in termini di sensibilizzazione della cittadinanza, ma anche nei comportamenti e nelle scelte politiche. Sarà nostra cura di lavorare in questo senso, per promuovere il raggiungimento di questi obiettivi.

Adotteremo il Piano energetico comunale, finalizzato ad analizzare gli sprechi, la riduzione dei costi energetici, attraverso una riqualificazione di tutti gli edifici comunali, per raggiungere l'autonomia energetica e diventare possibilmente un Comune rinnovabile al 100%. Sostituiremo il parco dei mezzi Comunali se possibile con auto elettriche o a metano. Apriremo uno sportello al pubblico per l'informazione sul risparmio energetico e sulle opportunità delle fonti rinnovabili.

Instituiremo un bando di co-finanziamento con gli istituti di credito per Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 10 divulgare e sostenere l'installazione degli impianti di fonti rinnovabili, con riduzioni fiscali per i cittadini e le imprese. Le risultanze del Piano energetico comunale impatteranno anche nella viabilità e nell'uso razionale di mezzi pubblici.

Potenziare le aree verdi: favorire il recupero e la ristrutturazione di edifici rurali, patrimonio storico della nostra cultura legata alla terra. Per la qualità della vita della nostra città, diventerà di importanza incisiva la battaglia dell'inquinamento, arrivato ormai a livelli insopportabili. No, chiaro e netto, all'insediamento di industrie inquinanti e pericolose per la salute, ed iniziative di monitoraggio e forte sensibilizzazione verso situazioni prive di sistemi a norma per l'emissione nell'atmosfera.

Parola d'ordine: bellezza urbana. Progetteremo una riqualificazione degli spazi verdi, con una piantumazione di alberi, possibilmente autoctoni ad alto fusto, con una densità da boschetto e non da aiuola cittadina e la forestificazione urbana. La città sarà più accogliente, più pulita e con cura saranno dedicati i migliori spazi per i nostri bambini e per gli anziani.

Qualità della vita: in un momento di difficoltà economica-finanziaria come l'attuale e che si protrae da tempo, senza che se ne intraveda un'immediata soluzione, salvaguardare le fasce deboli non è solo questione di umanità, ma di solidarietà per una maggiore giustizia.

Sotto questo punto di vista anziani non autosufficienti, disabili, mamme o papà soli con minori, disoccupati con grossi carichi familiari o assistenziali, rappresentano quella parte di cittadinanza di cui occorre prendersi cura, perché le opportunità per un superamento nei momenti critici non vengano meno per nessuno.

Sotto questo punto di vista l'attenzione alla persona e i vissuti alle reali necessità contingenti, saranno oggetto di puntuali analisi per dare ad ognuno, e per quanto possibile, ciò che necessita per uscire dalle condizioni di difficoltà, attraverso cammini concertati e non puramente assistenziali. Per questi motivi sarà importante riconoscere al settore sociale una rilevanza autorevole, da esprimere e verificare anche attraverso congrui stanziamenti di bilancio.

Saranno per altro messi in cantiere tutti i tavoli, le progettualità e le collaborazioni con le altre istituzioni, associazioni o gruppi affini, affinché le categorie di persone citate possano partecipare attivamente alla vita della loro città, esprimendo le proprie capacità e potenzialità. I giovani, definiti da sempre il futuro della società, vivono in un momento storico contrassegnato da instabilità, precarietà, provvisorietà.

Verso di loro abbiamo un debito costante e crescente, che ci obbliga in ogni momento a misurarci con loro, ad ascoltarli, a favorirne la creatività, il protagonismo e la partecipazione alla costruzione consapevole del loro domani. Per questo motivo il nostro impegno verso i giovani troverà consistenza non solo nell'ascolto, ma anche nella concretizzazione di progetti, di coinvolgimento in attività creative, lavorative e di solidarietà.

Recupero di una scuola dismessa, possibilmente non troppo periferica, per la creazione di un centro gestito in collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e le associazioni giovanili laiche e cattoliche senza esclusioni preconcette; la finalità dovrebbe essere quella di svolgere attività autogestite di carattere prevalentemente artistico o musicale, alla luce di principi universalmente riconosciuti come l'uguaglianza e la fraternità.

Costituzione di un tavolo istituzionale per il lavoro dei giovani, con tutte le realtà economiche- associative, allo scopo di dare centralità al problema lavorativo dei giovani. La famiglia, fonte insostituibile di crescita personale e sociale, sarà sostenuta con opportunità e servizi mirati e adeguati alle necessità, in particolare in questo difficile momento di crisi economico-finanziaria e occupazionale.

E’ intenzione di questa Amministrazione sperimentare quoziente familiare, come misura di riconoscimento e promozione del valore sociale della famiglia, risorsa vitale della società, luogo della solidarietà, ambiente privilegiato per la nascita, la crescita e la formazione della persona e del futuro cittadino. Si devono altresì adottare politiche mirate alle nuove generazioni. Il futuro appartiene a loro e abbiamo il dovere di consegnare una città migliore, vivibile e adeguata alle sfide di un'Europa moderna.

Adotteremo tutta la nuova programmazione di edilizia residenziale pubblica, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 11 in pieno accordo con la Regione del Veneto e con particolare attenzione a costruzione ad impatto ambientale zero, con possibilità di rimodulazioni rapide ed efficaci. Perseguiremo una politica mirata alla correttezza e di contrasto agli abusi. La politica della casa passa anche attraverso l'aumento delle disponibilità degli alloggi, reperibili presso i privati.

E’ necessario definire un piano di abbattimento delle barriere architettoniche, rinnovate e adeguato sistematicamente, in collaborazione con tutte le realtà cittadine. E’ importante dare nuovo impulso e sviluppo all'assistenza domiciliare con Piani integrati, con Uls e associazioni.

Il Polo Ospedaliero rodigino, ed entriamo a parlare di salute e sociale, la Casa di Cura Città di Rovigo come le altre strutture, la Casa degli Anziani e gli altri centri di medicina, sia convenzionata che privata, sono in grado di soddisfare la richiesta sanitaria della città. Bisogna ottenere, perché questo ce lo chiedono i nostri cittadini, dalla Direzione Generale dell’Uls, e questo perché l'ho provato anch'io come operatore, il potenziamento dei turni del Pronto Soccorso.

E’ in previsione un'apertura di nuove entità ospedaliere, ma quello che ci interessa -e proprio permettetemi questo e lo faccio per esperienza mia personale- è importante che anche Rovigo sia dotata di un hospice cittadino e eventualmente aumentare la capienza dei reparti di lungodegenza, in previsione di un ulteriore invecchiamento della popolazione.

Intervento n. 13
Pagine 11–12
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Sindaco

Leggi intervento

Lo sport. Bisogna favorire la diffusione della pratica sportiva attraverso la programmazione degli interventi tecnici e manutentivi delle strutture, la verifica delle gestioni, la razionalizzazione degli spazi, lo studio di fattibilità di costruzione di nuove strutture per soddisfare la richiesta del territorio; la realizzazione di manifestazioni sportive che costituiscano un richiamo e un momento di conoscenza delle diverse discipline sportive anche di nicchia.

Estenderemo l'accesso alla pratica sportiva alle categorie di cittadini che ancora non possono esercitare il diritto allo sport, attraverso la razionalizzazione della politica tariffaria, individuazione di nuove modalità di supporto alle società e associazioni sportive, con attenzione anche alle attività destinate ai diversamente abili e anziani.

Favoriremo nei bambini e nei ragazzi dai 6 agli 11 anni l'acquisizione di stili di vita sani e il corretto approccio alla competizione e all'agonismo, costituito fin dai primi vissuti e relazionali per l'acquisizione del concetto del proprio benessere e del saper stare insieme. Costruiremo un raccordo fra attività motorie svolte in orario curricolare e quelle extra scolastiche, realizzate in orario pomeridiano, in un'ottica di continuità di metodi e di principi educativi.

Costruiremo una condivisione di obiettivi e modalità di intervento, in modo da rendere proficuo l'accesso e la partecipazione a scuole da parte delle società sportive. Contribuiremo a fornire agli educatori sportivi strumenti conoscitivi e critici, che li rendano consapevoli dell'importanza del loro ruolo per i giovani atleti. Vogliamo amplificare, infine, la funzione esercitata dallo sport di protezione rispetto al disagio e alla devianza e alla tossicodipendenza.

La città può fungere da vera e propria locomotiva per tutto il territorio Polesano. Mi avvio alla conclusione. Più aziende è uguale a più occupazione, e quindi più economia e benessere.

Le politiche del lavoro passano attraverso un'attenta analisi del fabbisogno e dalla necessità di attirare nuove opportunità e consolidare le realtà esistenti. Attivarsi per consolidare e rendere attrattivo un sistema territoriale, nel quale investimento, innovazioni, infrastrutture, servizi avanzati e non ultimo un tessuto istituzionale favorevole, possono costituire gli architravi dello sviluppo, sono interlocutori dai quali non possiamo prescindere.

La Camera di Commercio, che è la casa delle imprese, le associazioni di categoria che sono l'interlocutore del territorio, le organizzazioni sindacali che sono la rappresentanza del mondo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 12 del lavoro e quindi con loro si potranno al meglio individuare le potenzialità di sviluppo economico della città, in sinergia con il mondo della scuola per valorizzare le vocazioni dei nostri studenti.

E’ fondamentale, se vogliamo dare un futuro al Polesine, che i nostri ragazzi non siano costretti a trovare soddisfazioni solo fuori dai confini della nostra provincia. Le politiche per l'imprenditoria giovanile e femminile sono riconosciute, anche per l'Unione Europea, strumento e volano di ripresa economica e occupazionale.

Nell’ambito, quindi, delle politiche di genere e giovanile, verrà data la grande attenzione all'informazione, alla divulgazione di tutti gli strumenti e delle agevolazioni regionali, nazionali, europee, affinché nessuna opportunità sia perduta. La città è inserita all'interno del circuito culturale e turistico del Veneto e del Polesine. Non possiamo dimenticare che viviamo in una regione con il maggior numero di presenze turistiche in Italia e solo una piccolissima parte viene intercettata dal nostro territorio.

Le prestigiose mostre di Palazzo Roverella, sono la più limpida dimostrazione che la promozione è la chiave di sviluppo, ma è necessaria un'offerta integrata, coordinata, valorizzando le nostre eccellenze storiche e culturali, oltre che proponendo il nostro Delta per inserirsi a pieno titolo in un percorso virtuoso. Io vi ringrazio per l'attenzione che mi avete dedicato. Grazie.

Intervento n. 79
Pagine 52–56
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Ho ascoltato con attenzione i vostri interventi e devo ringraziarvi per gli apporti che ho ricevuto. Però una cosa la devo dire: non credo sia giusto dire che qui siamo comandati da persone che stanno al di fuori di questa Sala.

Io credo che sia offensivo per tutti gli amici della Giunta che quotidianamente mi affrontano. Noi siamo espressione, espressione dei cittadini che ci hanno votato e quindi agiamo in base alle nostre scienze e coscienze. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 53 Attribuirci il fatto che agiamo su comando di altre persone, che non appartengono a questo consesso, credo sia una cosa offensiva e non in linea con la realtà.

Sono stati molti gli argomenti che sono stati toccati. Qualcuno ha detto che non appartengo, mi affaccio per la prima volta al mondo della politica, al mondo dell'Amministrazione.

Ebbene, ma mi sono affacciato anche umiltà, ho cercato di imparare; sono profondamente convinto che quello che è stato detto anche dall'Assessore Romeo, che questo è il massimo della democraticità, perché effettivamente qui ci sono solo persone che sono espressione dei cittadini, e che vengono direttamente eletti, che portano le istanze dei cittadini e che quindi hanno il sacrosanto dovere di portare avanti tutto quello che il cittadino chiede.

Voglio anche prendere spunto dall'intervento di Nello Chendi, e lo ringrazio anche di questo spunto che mi ha dato perché, se voi pensate a quello che personalmente mi ha mosso per mettermi in corsa per arrivare, grazie sempre al voto dei cittadini, alla massima elezione della carica che è quella di essere Sindaco della città, è stato proprio l'orgoglio di rodigino.

Io potevo benissimo, così, seguire le altre strade che già mi ero prefisso; mi sono trovato in condizioni probabilmente che erano tipiche di un momento che… E proprio perché ho grande amore per questa città, proprio perché sono nato in questa città, proprio perché in questa città ho fatto tutto il mio percorso professionale con grande soddisfazione, ho detto che volevo mettermi in gioco e volevo portare possibilmente il mio contributo a questa città.

Le linee programmatiche sono state… da parte dell'opposizione è stato segnato che sono concise, sono una sorta di Bignami, sicuramente potevamo scrivere molto di più, bastava... ci sono otto persone qui, bastava che dicessi a loro: "Fatemi una pagina" e veniva fuori un tomo, potevamo scrivere 100, 150 pagine, potevamo superare ampiamente quello che era il programma del Sindaco precedente, ma credo che, e questo anche lo voglio sottolineare, se qualcuno ha detto che alla fine era una trasposizione, una specie di copia incolla del mio programma elettorale, questo non è.

Sì, è vero, ma questo sta a sottolineare che gli amici che hanno deciso di fare la corsa elettorale con me, evidentemente hanno condiviso; sono stati apportati degli aggiornamenti, degli aggiustamenti, altri hanno pari, pari ritenuto che il programma andava bene così, quindi non è il programma di Bruno Piva, ma è il programma della maggioranza che condivide, come è stato espresso poi dai Capigruppo. Che posso dire?

Tanti argomenti non sono stati trattati, adesso se avete un attimino di pazienza ci ma possiamo anche ritornare, alcuni probabilmente sono stati… Non sono stati presi in considerazione. Ma non è questa, non è una Bibbia che è scritta nelle pietre e che è intoccabile.

Sicuramente io spero che in cinque anni di lavoro, di lavoro che sarà fattivo e collaborante, sia con gli amici dell'opposizione che con quelli naturalmente della maggioranza, potranno, proprio perché voi siete i collettori di quelle che sono le istanze dei cittadini, potremo apportare anche quelle modifiche necessarie, perché effettivamente Rovigo venga -e rispondo a Nello Chendi- e mi trova perfettamente d'accordo ad essere il vero capoluogo del Polesine.

L'avevo scritto, ma non so, probabilmente l’avevo detto, non so se traspare, ma quello che ho sempre notato è che c’è poco orgoglio in questa città ed io, invece, sono un tipo orgoglioso e voglio che Rovigo svolga veramente il suo ruolo di capoluogo. Come e quando ci sono probabilmente delle strade da percorrere non facili, ma credo che in questo periodo riusciremo poi alla fine a trovarle.

Ma se vogliamo anche scendere nel concreto, ci sono… Potrei… adesso non rispondo a singola domanda per domanda, se mi concedete, ma ci sono degli argomenti che traspaiono e che vengono fuori in maniera continuativa. Parliamo della sicurezza: non è che noi abbiamo fatto l'idea di Rovigo città armata, non è assolutamente vero!

È stato nei primi giorni, quando ho avuto il colloquio con il Comandante della Polizia Municipale, che mi ha fatto, che lei, Consigliere Romeo conosce, perché era nel suo assessorato, mi ha fatto presente che alcune carenze sul funzionamento della Polizia Municipale erano dovute anche al fatto anche che la Polizia non è armata e che Rovigo è l’unica… Sono solo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 54 cinque capoluoghi in tutta Italia in cui la Polizia non è armata, e che il fatto di essere amato non significa... significa solo poter svolgere il servizio oltre le ore 22.

Adesso attualmente c'è un decreto, però che va a scadenza, del Ministro degli Interni, che prevede che servizio possa essere esteso per la Polizia non armata fino a mezzanotte. Però, come tutti i decreti, devono essere convertiti in legge.

E sono stato anche rinfrancato e confortato dal fatto che il Comandante della Polizia Municipale di Padova, Comandante Zanetti, che è una persona nota perché è uno degli estensori della legge sulla Polizia Municipale che è in votazione, che farà sì che la Polizia Municipale diventi alla stessa stregua della Polizia di Stato, scriverà, è descritto in questa legge, che sicuramente poi alla fine verrà approvata, che la Polizia Municipale è armata. Però non è questo, mi pare, uno dei problemi principali di Rovigo.

Il problema principale è che abbiamo voluto mettere in evidenza con il Comandante era il fatto che sentiamo, perché ce lo chiedono tutti, la necessità che il servizio di Polizia Municipale venga esteso oltre alle ore 22, possibilmente durante la stagione estiva.

Ci sono problemi non tanto di pericolosità di ordine pubblico, però ci sono molti problemi dovuti allo schiamazzo, sapete che i bar, la stessa… Gli stessi, come si può dire, i giovani che sono fuori, che abitualmente d'inverno vanno a scuola, mentre d'estate sono fuori, tendono qualche volta ad esagerare e non passa giorno che ci siano telefonate dei cittadini che chiedono un intervento. Naturalmente non si può caricare sempre tutto comunque sulla Polizia di Stato o sui Carabinieri.

Ecco, questo quindi è l'unico motivo, pure essendo consci che non si può pensare di armare improvvisamente la Polizia Municipale, ma che questo comunque è un programma che va ed ha anche delle scadenze abbastanza lunghe. Altro grande problema, che è sempre aleggiato sulla gran parte degli interventi, è quello di Corso del Popolo. Noi non abbiamo, ma io l’ho detto tante volte, non abbiamo sposato la causa del Corso aperto o del Corso chiuso.

Abbiamo solo detto che vogliamo capire bene, perché evidentemente secondo me non si è tenuto conto di quella che era l'antica funzione del Corso del Popolo: era una via che tagliava proprio a metà la città, la divideva e un po' probabilmente ripercorreva poi il percorso dell'antico canale, che era l'unica via di comunicazione.

Ebbene, abbiamo detto proprio, ma non per una convinzione personale, una convinzione che derivava dal fatto che come Federico, così, abbiamo intervistato molte persone durante le nostre campagne politiche e noi, nei nostri riscontri, c'era una divisione equa, 50 e 50.

Allora, quando ti trovi di fronte a un movimento di opinione che si sovrappone, che probabilmente invece, come apprendiamo dai giornali, è cambiato in questo tempo, per cui la bella stagione, il Corso animato, spettacoli serali, probabilmente stanno spostando l'opinione pubblica. Bene, e credo sia compito dell'Amministrazione, del Sindaco in particolare, di interpretare, alla fine, quelli che sono i veri desideri dei cittadini. E quindi non abbiamo deciso che il Corso sarà aperto, assolutamente!

Per prima cosa ci siamo preoccupati di vedere lo stato, se è una via che potrà sopportare eventualmente un traffico più intenso di quello che c'è adesso, notate bene le parole: un traffico più intenso di quello che c'è adesso! Perché tutti possono andare in Corso del Popolo e vedete che ci sono continuamente veicoli autorizzati, più o meno autorizzati, molti furbi che continuano a passare, nonostante i divieti.

Ecco, quindi, la necessità che abbiamo chiesto, la possibilità di istituire i varchi elettronici, per avere un controllo, visto che non si può pensare di avere vigili che continuamente… o impiegarli solo per queste funzioni, quindi siamo dell'idea che con il varco elettronico possiamo controllare chi effettivamente ha la possibilità e ha il permesso ed è autorizzato a passare in Corso del Popolo. Abbiamo quindi… Queste sono, quindi, le direttive. Ci muoveremo nel senso di una sperimentazione per vedere se è...

Cioè di una perizia prima, per vedere se la pavimentazione è in grado di sopportare la viabilità. In caso contrario… ma nel caso anche che cambiasse l'opinione dei cittadini, noi, siccome ci prefissiamo di essere gli interpreti dei cittadini, probabilmente possiamo anche, in corso d'opera, modificare le nostre...

In tutti i casi avevamo sempre detto che quella decisioni di eventuale sperimentazione non era una decisione definitiva, ma era solo una decisione Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 55 limitata nel tempo, nei mesi freddissimi, in cui il Corso del Popolo sembra più il the day after che non una via del centro.

Sono emersi tanti altri problemi nel corso di questa giornata: le frazioni, le frazioni e credo siano... le abbiamo messe inizialmente nel nostro, all'inizio del nostro programma, proprio perché sono, come si può dire, dei figli che sono stati trascurati. Io credo che un buon padre di famiglia abbia il dovere di trattare i figli tutti della stessa maniera. Ecco, le frazioni, a mio avviso, hanno un grado di insoddisfazione, e soprattutto di trascuratezza che magari tanti altri quartieri del centro non hanno.

Quindi siamo particolarmente sensibili e, come lo dimostrano i fatti, abbiamo proprio iniziato il nostro tour dalle frazioni e lo porteremo a termine nel più breve tempo possibile.

Volevo anche rammentare ai signori qui presenti che la mia Giunta si è insediata il 22 giugno, adesso siamo all'11 luglio, sicuramente il tempo che è trascorso non è tantissimo, per chi deve lavorare e che si è trovato di fronte ad una mole di problemi che sono, come sapete tutti, caratteristici di una macchina complessa come l'Amministrazione Comunale. Il tema della sanità, anche qui mi pare, sono stato frainteso.

Ho detto, e questo magari è stato forse non dei pochi punti che ci ha accomunato oggi, che il problema del Pronto Soccorso è un problema importante. Io non ho paura di dire, di smentire anche il mo ex Direttore Generale, nel senso che è vero che ci sono degli standard che prevedono, in base alla popolazione, determinate figure professionali; però ci sono anche delle situazioni contingenti.

Rovigo sicuramente ha un tipo di popolazione molto anziana, che ricorre frequentemente al Pronto Soccorso, e quindi sarebbe giusto anche rivedere questi standard. A mio avviso un direttore generale può anche avere la possibilità di prevedere e di utilizzare un medico in più, anche al di fuori di quelli che sono le direzioni e le indicazioni generali.

E’ vero anche che non ho detto, non ho fatto lo sponsor di qualche struttura privata, mi sono solo preoccupato -perché questo deriva, così, dalla mia tradizione professionale- di pensare che il nuovo Ospedale che sta sorgendo, perché è una realtà, lo vedete tutti che c'è un nuovo ospedale che sta sorgendo in centro la città, sia previsto anche uno spazio per l’hospice, che è una struttura riservata ai pazienti terminali.

Questa ricade sempre nell'ambito delle mie esperienze, attualmente in tutta la provincia di Rovigo abbiamo un solo hospice che è a Lendinara, e quindi non sarebbe male che si potesse...

Era un invito all'Amministrazione, alla Direzione della Sanità Pubblica, visto che la sanità pubblica controlla poi anche la sanità privata, prevedere all'interno della nuova struttura, cioè nela struttura che probabilmente sarà lasciata, perché si passerà nella struttura nuova, un servizio di hospice e di lungodegenza, perché queste sono le richieste attualmente della popolazione. Ahimè, non abbiamo bisogno tanto gli asili nido o reparti di pediatria, ma abbiamo purtroppo più bisogno di reparti di lunga degenza.

Ecco, quindi questo era... L’Iras, sappiamo benissimo che non l'ho considerata alla stregua di una struttura sanitaria, però è una struttura importante, che svolge un ruolo estremamente importante all'interno della nostra società civile.

Ci sono poi i grandi temi della viabilità, che tutto sommato non sono tanti sono comparsi oggi, però sono temi importanti, perché alla fin fine Rovigo, e lo ripeto, tante volte l’ho detto, è una città che si percorre in cinque o sei minuti bicicletta; mentre se noi la vogliamo percorrere da un estremo all'altro in autovettura ci impieghiamo un tempo che è quasi il doppio rispetto a quello. Quindi, questo sta a significare che abbiamo forse una piccola città, ma con grandi problemi di viabilità.

Anche su questo sappiamo che esiste un Piano del traffico e quindi bisognerà porre mano, rivedere, riordinare la segnaletica, ma soprattutto far sì che a Rovigo si possa arrivare in maniera agevole. Ci sono, ed è esperienza comune, i navigatori satellitari, che ormai tutti adoperano con grande frequenza, che impazziscono e non riescono a condurre talvolta in determinati punti della città. Anche questo, secondo me, è un problema che bisognerà risolvere.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 56 Non ho fatto un intervento sulle municipalizzate, perché è un problema che mi sono trovato… Sono arrivato da pochi giorni e c'erano i Consigli scadenza. Ed allora è mio costume, che mi porto dietro anche condizionato forse dal tipo di professione che ho fatto, prima di studiare, noi la chiamiamo “leziologia”, passatemi il termine, comunque studiare la causa per chiedere la situazione e poi eventualmente proporre delle soluzioni.

Potevamo benissimo scriverlo, abbiamo l'Assessore alle partecipate, abbiamo l'Assessore al bilancio, ne abbiamo… Quindi potevamo scrivere quello che volevamo, ma anche qui, siccome ho molto rispetto di quello che sarà il volere, di quello che l'Aula deciderà poi, quindi l'abbiamo… non voluto dimenticare, ma abbiamo voluto solo avere un momento pausa, di riflessione, onde non precludere delle strade che invece probabilmente saranno frutto di un ragionamento complessivo che vorremmo fare, sempre nell'ambito del rispetto che abbiamo per il ruolo che tutti devono svolgere in quest'Aula.

E così anche sul tema dell'ambiente. Come ha detto qualcuno, non voglio parafrasare la frase che ha detto Contiero, ma siamo come tutti preoccupati per i problemi dell'ambiente. La paternità di quella frase poi è anche mia, nel senso che io dico sempre che abbiamo un polmone destra e uno a sinistra, tutti e due vogliono respirare aria buona, sia quello di destra che quello di sinistra.

Siamo molto attenti, ma sappiamo anche della necessità stesso di coniugare quello che è uno sviluppo compatibile, con quelle che sono anche le necessità dell'ambiente. Anche su questo posso assicurare che non siamo dei, come dire, oltranzisti nello sviluppo a tutti i costi. Sviluppo sì, ma anche salute.

Insomma, se mi permettete, credo che una parola in questo senso la posso anche stendere. Io non so se ho, alla fin fine, soddisfatto o trattato tutte le domande che sono state fatte, ma mi pare di avere attimino sintetizzato su quelli che sono stati i vostri interventi. Quello che voglio assicurarvi è che noi ci poniamo con spirito di servizio, ma soprattutto con la grande capacità di ascoltare.

Non siamo ancora avezzi, come qualcuno… ai riti della politica, come ha voluto chiamarli, però siamo anche convinti che la politica non è una brutta cosa, anzi la politica è il sale essenziale nella vita dei cittadini. E quindi a noi piace pensare che qui dentro, in questa sala, si farà della buona politica e che noi della Giunta sapremo accogliere quelle istanze che ci vengono, oltre che dai cittadini, direttamente da voi che ne siete i più degni rappresentanti. Grazie.

30 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 21
Pagine 7–8
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Sindaco

Leggi intervento

Buongiorno, spero che il clima sia un po’ più fresco oggi, ma vedo che... Punto all’Ordine del giorno N. 1: “Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione - Anno 2011”.

E allora il Consiglio Comunale, devo leggere anche tutti gli articoli?

“Visto l’articolo 96, considerato la legge 267/2000, al fine di conseguire i risparmi di spesa e recuperi in efficienza, nei tempi dei procedimenti amministrativi, attribuisce agli organi di direzione politica il compito di individuare, entro sei mesi dall’inizio dell’esercizio finanziario, i Comitati, le Commissioni e i Consigli ed ogni altro organo collegiale, con funzioni amministrative, ritenute indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione, precisando che gli organismi non identificati come indispensabili saranno soppressi, a decorrere dal mese successivo al provvedimento; - considerato che, al fine di dare puntuale attuazione alla normativa suindicata, è stata effettuata un’indagine presso i singoli Assessori di questa Amministrazione, i quali hanno proposto di mantenere gli organismi collegiali indicati nell’elenco in calce, parte integrante del presente provvedimento; - ritenuto di approvare tale elenco, alla luce delle motivazioni dei riferimenti normativi che sono specificati; visti gli articoli 42 legge 267/2000 relativi alla competenza; visto il parere favorevole del responsabile servizio, in ordine alla regolarità tecnica espressa ai sensi dell’articolo 49 della legge 267/2000, delibera - di mantenere gli organismi collegiali presenti nell’organizzazione amministrativa del Comune, indicati nell’elenco allegato, parte integrante del presente provvedimento, in quanto ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione; - di dare atto che gli organismi collegiali non elencati nell’allegato saranno soppressi a decorrere dal mese successivo al provvedimento, salvo quelli istituzionali previste per legge; - incaricare i Dirigenti dei settori interessati ad adeguare, ove necessario, gli atti istitutivi e gli organismi soppressi a quanto deciso con il presente provvedimento; - di precisare che la presente deliberazione non comporta assunzione di alcun onere a carico del Bilancio Comunale; - di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’articolo 34 comma 4 del Decreto Legge 167/2000, stante l’urgenza dei Consiglieri presenti in Aula”.

Allora, l’elenco naturalmente penso che l’avete letto tutti. Se ritenete utile lo possiamo anche leggere singolarmente, ma probabilmente, dice il Presidente, lo da per letto.

Rispetto a quello che era presente precedentemente nelle Commissioni, non sono state riconfermate le Commissioni Esperti beni ambientali; la Commissione Comunale Consultiva per la vigilanza sull’applicazione del Regolamento sull’organizzazione del servizio sugli autoveicoli utilizzati, sul servizio di noleggio autobus con conducente; la Commissione di Coordinamento Intersettoriale delle consulte e dei forum. Queste sono quelle che non figurano più nell’elenco che avete nella delibera. Grazie.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Giugno 2011 8

Intervento n. 25
Pagina 8
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Sindaco

Leggi intervento

Credo che non ci siano… Credo che l’Assessore Saccardin, consultato, non abbia… non ci siano contrapposizioni, quindi mi sembra che si possa accogliere questa richiesta.

Intervento n. 113
Pagina 29
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Sindaco

Leggi intervento

Volevo aggiungere una cosa, che la preoccupazione è talmente diffusa che già ieri mattina ne abbiamo parlato in Comitato Sicurezza in Prefettura. Quindi il problema è all'attenzione non solo della nostra Amministrazione, ma anche degli organi sia Provinciali e sia della Prefettura di Rovigo.

Intervento n. 123
Pagine 30–31
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Sindaco

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Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Giugno 2011 31 Allora, ho sentito attentamente le preoccupazioni del Consigliere Borsetto, che sono credo le preoccupazioni di tutti noi di Rovigo. In effetti il Piano prevede una classificazione in centri HUB e in centri SPOKE, sfortunatamente Rovigo non rientrerebbe in questi centri HUB, che prevedono un bacino di circa un milione di persone. Però credo che ci siano ancora i margini di discussione.

Quanto meno bisognerà che ci sia sicuramente un movimento di opinione, una mobilitazione anche a livello di forze locali, i rodigini, il movimento d'opinione, per far sì che questo Piano venga rivisto.

Perché è vero che non si possono fare i Piani da un punto di vista economico, ma Rovigo potrebbe, pur non avendo il numero fatidico di un milione di persone, in effetti ha un bacino che si estende oltre la provincia di Rovigo, arriva nel veneziano, arriva nel basso veronese, si estende un po' anche oltre i confini della regione. E’ difficile immaginare che possiamo rinunciare.

Sapete che in questi anni l'Ospedale di Rovigo è stato investito, è stato fatto oggetto di grandi investimenti, dal punto di vista tecnologico; noi abbiamo una struttura che tecnologicamente è molto avanzata, direi che è fra gli ospedali più avanzati, sono state fatte spese ingenti per l’acceleratore lineare di seconda generazione, è stata aperta la medicina nucleare.

Sono tutti servizi alla comunità importanti, che oltre tutto, essendo poi anche servizi di eccellenza, attirano molte persone al di fuori della nostra Ulss.

Quindi spero che di questo ne sia tenuto conto; comunque posso assicurare che sia nella conferenza dei Sindaci, sia negli incontri che faremo a livello locale, sicuramente con il Direttore della nostra Ulss, ma penso che nelle sedi più appropriate, quelle regionali, cercheremo di portare e di far capire che Rovigo, proprio per la posizione che si è guadagnata nel tempo, merita una considerazione diversa.

Ripeto, c'è la possibilità di vedere di ripristinare un centro HUB, proprio in vista di un bacino, che va sicuramente oltre la provincia, ma sicuramente devono essere considerate anche le posizioni e le eccellenze che abbiamo saputo guadagnare nel tempo. Quindi la posizione dell'Amministrazione, della Giunta, ma credo che sia… interpretare l'intero Consiglio Comunale, è di far sì che questo Piano venga un attimino riconsiderato, portando avanti delle ragioni che sono ragioni ben documentabili, obiettive.

Ecco, questo è l'impegno che ci siamo presi e questo è quello che faremo nei prossimi giorni.

Intervento n. 127
Pagina 32
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Sindaco

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Si, ho visto Guarnieri che ha portato sicuramente non fa… C'era stata la necessità di dover intervenire per... da parte di alcuni, perché fossero date delle indicazioni giuste sulla nuova delocalizzazione, in questo caso del seggio numero 1, in quanto poi il seggio n. 1 è un seggio in cui… a cui accedono frequentemente persone anche di una certa età, che hanno avuto anche disagio ad arrivare nel nuovo seggio che era stato spostato nelle scuole di Via Miani.

Diciamo che i cartelli sono stati posti con ritardo, che comunque in tutti i casi sarebbe stato giusto, una volta finita la tornata elettorale, che questi cartelli fossero rimossi, perché a mio avviso, pur essendo una cosa di poco conto, però serve anche a questo dare un'immagine: di trascuratezza, di poca accuratezza, di menefreghismo.

Era un po' come i cubetti di porfido che io da cittadino vedevo a fianco della porta del Comune, la porta è quella del vicolo Campana, che sono rimasti lì in bella vista con un tubo rosso di plastica, sono rimasti per parecchio tempo; non voglio quantificare, perché non sono in grado di quantificare, sicuramente per molto tempo. Io, la prima cosa che ho fatto, il primo giorno ho chiesto se potevano mettere a posto.

Fortunatamente, pur con i mezzi limitati che abbiamo, sono riusciti a mettere a posto e secondo me è una questione di poco conto, però era una questione di immagine e di decoro. Io ho trovato che spesso non viene data la giusta importanza al decoro.

Invece un'amministrazione sicuramente deve preoccuparsi dei problemi vastissimi che sono venuti fuori oggi, ma che sicuramente verranno fuori nel corso delle prossime sedute, ma quella piccole cose che poi in fine dei conti ci costano poco, ma che ci danno tanto in termini di immagine, credo che andrebbero qualche volta valutate.

Per quanto riguarda la dichiarazione del Presidente dell’ASM, io credo che bisogna valutare se effettivamente rispondesse alle sue intenzioni, e sarebbe probabilmente di una certa gravità; però diamo il beneficio dell'inventario! E’ stata solo riportata una dichiarazione giornalistica, magari potrebbe essere anche stato interpretato male. Grazie.

Intervento n. 133
Pagina 34
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Sindaco

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Allora, confesso queste interrogazioni, che mi sembrano un po' prolungate, a volte si fa fatica a cogliere qual è alla fine la vera domanda, però mi pare che lei mi ha fatto una domanda essenziale: se intendo proseguire le politiche dell'Amministrazione precedente. Le rispondo: no! Le rispondo no, non perché con questo voglia bocciare l'Amministrazione precedente; le rispondo questo perché sicuramente le nuove politiche saranno frutto di una valutazione che farò con la mia maggioranza.

Può darsi benissimo che trovi delle cose che siano buone, che vanno proseguite; potrò trovare anche cose che non approvo. Quindi mi sembra quanto meno che mi sia concessa la possibilità di valutare, anche perché io non ho partecipato ai vostri Consigli a quello che avete… ho solo letto da cittadino. Quindi, appena ne avrò la conoscenza e la valutazione, faremo noi le nostre scelte che poi saranno comunicate.

Intervento n. 139
Pagina 35
Punto 1

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione. Anno 2011

Sindaco

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Diamo la risposta scritta dall’Assessore, così rimane.

21 giugno 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 49
Pagina 17
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Sindaco

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Il mio intervento è solo per ribadire una cosa molto semplice: è vero che sono un Sindaco nuovo, i regolamenti non si conoscono tutti, ma credo che nessuno qui dentro sia in grado di conoscere tutte le pieghe dei vari regolamenti.

Una cosa però deve essere chiara: che non mi sarei… lo sapevo benissimo che il Sindaco non ha la prerogativa di nominare il Presidente del Consiglio, quindi il mio era all'interno di una discussione era solo, come si può dire, un'aspirazione, un qualcosa, un auspicio che potesse essere, ma ribadisco ancora una volta che non c'era prima nessuna intenzione di mancare di rispetto al Consiglio; secondo, anche se conosco, ma penso che una delle prime regole che ho imparato è quella che il Consiglio è sovrano all'interno della sua Assemblea.

Questo volevo ribadire.

Intervento n. 87
Pagina 28
Punto 4

Comunicazione del Sindaco sulla nomina dei componenti la Giunta Municipale

Sindaco

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Grazie signor Presidente, mi dà la parola. Allora credo che il primo atto, la prima comunicazione del Sindaco sia quella di eleggere la Giunta. Allora, visto l’art.

46, il Sindaco provvede alla nomina dei componenti della Giunta, tra cui un Vice Sindaco.

Allora li leggo nell’ordine: Vice Sindaco Monica Giordani, Referati Sicurezza e Polizia Locale, Protezione Civile e Sistemi Informatici, Statistica e Servizi Demografici; Assessore Andrea Bimbatti, Ambiente ed Ecologia, Urbanistica e Patrimonio; Assessore Franco Berti, Attuazione del Federalismo, Pianificazione strategica e coordinamento per le linee di sviluppo ed innovazione della città, Mobilità, Trasporti, Viabilità, Parcheggi, Piano Urbano del traffico; Assessore Anna Paola Nezzo, Cultura e Teatro, Istruzione e Università, Pari opportunità, Gemellaggi e cooperazioni internazionali; Assessore Antonio Saccardin, Politiche sociali per la famiglia, Politiche per la casa, Volontariato, Sussidiarietà e associazionismo; Assessore Nello Piscopo, Lavori Pubblici, Manutenzione e decoro della città; Assessore Matteo Zangirolami, Risorse umane, Partecipazioni, Sviluppo economico, Commercio e Turismo, SUAP Sportello Unico Attività Produttive, Eventi, Manifestazioni, sport e politiche giovanile, Rapporti con il Consiglio Comunale; Assessore Luigi Pietro Paulon, Bilancio e Tributi, Decentramento e Politiche per le Frazioni.

Ecco, questa è la Giunta che voi sapevate, l’avevamo già presentata e, a conclusione di questa giornata in cui io vi ringrazio, vi ringrazio per la collaborazione che spero sarà continua per tutto il periodo che ci sta avanti, ecco io mi sono permesso di fare un piccolo oggetto di regalo, una cosa estremamente utile, prego, signora, se può distribuire ai Consiglieri.

E’ un piccolo oggetto, è una chiavetta USB di quattro mega, perché è nostra intenzione eliminare sempre di più l’uso della carta e possibilmente pensare ai mezzi moderni che abbiamo a disposizione. Credo che sia una cosa condivisibile quella di risparmiare la carta e quindi ritenetela proprio un segno che va in questo senso. Io vi ringrazio.

E volevo fare anche un piccolo omaggio floreale a tutte le signore che sono entrate e che fanno già parte di questo nostro Consiglio.

14 marzo 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.