Errori di certo ne avrò e ne avremo fatti con le migliori intenzioni, ma è accaduto a tutti gli Amministratori e di certo accadrà anche alle future Amministrazioni ma sempre in buona fede e in convinzione di aver pensato ed agito nell’interesse dei più.
Ora però siamo ancora in tempo a porvi rimedio, abbiamo la possibilità di raddrizzare la partita e se vogliamo possiamo giocare il secondo tempo per ristabilire il risultato verso l’opinione pubblica che poi non aspetta altro che una buona Amministrazione, non miracoli che di questi tempi sono impromettibili e false lusinghe.
C’è necessità di persone di buona volontà con le capacità di affrontare e contrastare questa crisi, di dare nuova linfa di vitale fiducia ai nostri concittadini, questa linfa che adesso deve scaturire nuovamente dai nostri cuori e risvegliare la coscienza del ruolo ricoperto da noi tutti.
Vi parlo col cuore, cari Consiglieri di maggioranza e di opposizione, spero che ne siate consapevoli ed è per questo che ho voluto mettere nero su bianco queste mie considerazioni cercando di non farmi cogliere dall’emozione che in momenti come questi certamente potrebbe farla da padrona.
Io non sono un uomo di troppe parole ma metto a disposizione della città tutte le mie energie per essere sempre attivo e disponibile per confrontarmi con problemi quotidiani che ogni Sindaco in terribili tempi come questi è chiamato ad affrontare, di questo nessuno può smentirmi.
Tutti voi sapete, ancor più i cittadini che mi hanno votato, che non sono cresciuto né stato formato nelle stanze dei Partiti, non sono un politico di professione e questo di certo ha creato qualche problema in confronto a prassi politiche, usi e costumi e liturgie del vecchio ceto politico, ma se ciò è avvenuto non può e non deve essere interpretato come una mia cattiva volontà politica o una mancanza di rispetto per la politica che siede in quest'Aula.
Io intendo amministrare con l’aiuto di validi collaboratori la mia città, quella città che a me e a voi tutti ha chiesto solo questo: buona amministrazione in tempi in cui la politica non gode poi di tanta e troppa stima.
Arrivo ora in modo sintetico a risposte che certamente attendete e che vi debbo e che i rodigini meritano per capire in modo più semplice e trasparente quanto avvenuto in questi ultimi tempi e che ha portato alla sospensione dell’attività amministrativa per oltre un mese in un primo tempo e poi alle scelte operate negli ultimi giorni che tutti conoscete e che prossimamente si concluderanno con la surroga dei posti vacanti in Giunta.
Come dice il poeta “Arrivati nel mezzo del cammin” della Legislatura, sia per cause interne che esterne, non essendo riusciti come Gruppo di Giunta a dare risposte piene ed esaustive alla cittadinanza come avremmo voluto e dovuto, ho pensato che bisognava ricreare, o tentare di farlo, un nuovo spirito di squadra apportando alcuni cambiamenti.
Ripeto ancora, a chi ritiene, anche in buona fede, che la squadra non sia all’altezza delle proprie aspirazioni, chi ritiene di essere rimasto deluso magari da qualche mancata attenzione o mancata applicazione di qualche cerimoniale politico, ha un unico modo di onorare l’impegno presso gli elettori, senza quei clamori che in questo periodo e con problemi che affrontano i nostri concittadini, sono uno spettacolo a volte non troppo apprezzato.
Con un piccolo tocco di classe spero che questa... basterebbe fare un passo indietro e lasciare a chi resta la possibilità di impegnarsi e portare alla meta la promessa elettorale di impegno assunto, questo è lo spirito di servizio onesto da rivolgere ai rodigini.
Il voler sempre apparire credendo di figurare come il migliore della squadra è certamente dettato da uno spirito diverso non certo di servizio alla città, non mi interessa neppure approfondire le motivazioni che a mio avviso poi traspaiono agli occhi di tutti.
Tornando alle motivazioni dei cambiamenti che sono stati necessari e dettati da spinte interne, i vari raggruppamenti che via via si sono formati all’interno della maggioranza che mi ha espresso, la forte e motivata voce dei cittadini che attendono quelle risposte che siamo in grado di dare, non potevo che decidere di cambiare qualche elemento della mia squadra di lavoro, ho voluto e dovuto fermarmi e riflettere a fondo tentando di rimettere in gioco la mia squadra sostituendo due pedine importanti in settori strategici e cercando di ripartire con nuove energie, recuperando nel secondo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 03 Aprile 2014 10 tempo quella partita che abbiamo il dovere di giocare per la nostra città, ho così revocato gli Assessori ai Lavori pubblici, Aniello Piscopo, e al Bilancio, Stefano Bellinazzi, che voglio qui pubblicamente ringraziare per il loro operato, come devo ringraziare i vari Assessori che si sono succeduti in questa squadra di Giunta e, nonostante che alcune reazioni, che poi si commentano un attimo da sole, in seguito a questa ben motivata e nient’affatto facile mia decisione, lo spirito di servizio, se è vero spirito di servizio, si dimostra a volte allontanandosi, magari amareggiati e delusi, ma sempre adottando quell’atteggiamento maturo e responsabile che da parte di un Amministratore pubblico è doveroso adottare.
Certamente mi dispiace che l’Assessore e amico Conchi abbia volontariamente abbandonato la squadra per compiere, a suo dire, un gesto di amicizia verso un compagno di squadra, di Partito o di Gruppo, mi lasci dire, caro Ezio, che il tuo ruolo nella nostra squadra doveva essere rivolto all’intera tifoseria, i cittadini, e non essere influenzato da logiche personali se non partitiche.
Ecco quindi in sintesi e chiarezza quanto è accaduto compresa la quanto mai chiacchierata mia nomina, al momento solo presunta perché non ancora rettificata in ASCOPIAVE. Si è parlato e straparlato di soldi ma a vanvera, ho già espresso pubblicamente la mia volontà sulla destinazione dell’eventuale compenso se tale nomina dovesse confermarsi, denaro che sicuramente andrebbe alla nostra città. Cari Consiglieri, che altro dirvi?
Che non sarebbe tutto molto più semplice se ci impegnassimo con rinnovata umiltà e massima concentrazione sul lavoro che ci siamo impegnati a portare a termine nell’interesse del bene pubblico non lasciandoci trasportare fuori pista dai personalismi?
So che queste affermazioni di cui i corridoi del Palazzo e il Liston ormai sono saturi, può sollevare falsi stupori da parte vostra e magari anche false ipocrisie da parte di sempre falsi moralisti presenti, di certo presenti in molte sale consiliari specialmente in questi ultimi tempi.
Il ruolo in ASCOPIAVE è stata la scelta ultima che ho dovuto affrontare non trovando soluzioni che alleviassero il malumore di molti della maggioranza, ho deciso di assumere momentaneamente questo ruolo, diversamente per non perdere l’occasione che un membro della nostra Amministrazione fosse presente in un CdA in una società così importante, quindi i cuori si mettano in pace e collaborino per i migliori programmi.
Consiglieri Comunali, io vi ringrazio della vostra attenzione, spero tanto che non abbia il sopravvento nessun atteggiamento autodistruttivo che senza alcun rimedio vanifichi quanto si sta cercando di fare per ripartire con un buon lavoro di squadra e con la necessaria vostra buona volontà.
Tramite gli organi di stampa, che ringrazio pubblicamente per il ruolo che hanno svolto e svolgono anche quando talora riportano notizie non corrette magari fatte loro pervenire maldestramente e magari non corrispondenti alla verità sostanziale dei fatti, i rodigini saranno informati sul sintetico programma di governo della città che dovrebbe dare positive risposte nei prossimi due anni che mancano alla conclusione di questo mandato e che gli elettori ci hanno affidato e in cui confidano.
Sono preoccupato, è inutile negarlo, non solo da quello che avverrà se in ognuno di voi non vi sarà una reale volontà di collaborazione per concludere con onore l’impegno amministrativo, ma soprattutto se non si terrà conto, dopo un’attenta analisi, delle nostre azioni già compiute, di quanto abbiamo fatto, di quanto ci resta da fare e a tutte le possibilità mancate che non abbiamo saputo cogliere e che vanno recuperate.
Capisco e comprendo l’ansia, i malumori e le preoccupazioni che attanagliano alcuni di voi ma, signori Consiglieri di maggioranza e di opposizione, oggi più che mai grava su di voi la grave responsabilità di fornire un esempio di comportamento per dare risposte serene, oneste e incoraggianti.
Richiamo in chi mi sostiene lo spirito di squadra che, seppure in momenti non felici come questo, deve ritrovare l’insieme con quella forza e formula con cui ci siamo presentati al giudizio di questa città che tutti noi amiamo, così almeno diciamo, ma l’amore va dimostrato concretamente e non solo a proclami.
Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 03 Aprile 2014 11 Oggi vi si offre la possibilità di iniziare e riattivare l’Amministrazione di Rovigo anteponendo agli interessi personali quelli di tutte le persone che hanno avuto fiducia in voi. Anche voi sapete come me che Rovigo non merita di essere abbandonata, io mi batterò fino alla fine perché questo non accada, mi aspetto e spero che altrettanto venga fatto da voi. Grazie.
È chiaro, questa mia un po’ lunga, scusate, esposizione stava a significare che le mie... (Voci incomprensibili dall'Aula)