Persona · attività documentata

Benedetta Bagatin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
337
Sedute con interventi
37
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 30 luglio 2019 al 30 gennaio 202330 osservazioni documentali
AssessoreDal 28 febbraio 2023 al 29 dicembre 20238 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 181
Pagina 31
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

…….. tutte le Consiglierei e i Consiglieri. Vado subito al punto. Io rivendico invece con orgoglio le azioni che questa Amministrazione ha portato avanti nei confronti delle famiglie e delle scuole materne private.

Ci tengo a ricordare al Consigliere Aretusini, che ha seguito in prima persona la questione del rinnovo della convenzione, che la convenzione ha una durata triennale, è stata rinnovata nel mese di, se non erro a fine marzo, primi di aprile, con la collaborazione strettissima dell’Associazione di riferimento, ossia la FISM, e si è chiusa con un importo di 141.000 euro e da quello si parte.

Il fatto che il capitolo di riferimento sia eccedente, cioè sia maggiormente capiente, non toglie il fatto che per aggiungere, per dare più soldi alle scuole paritarie, bisognerebbe comunque fare un addendum e, almeno per onestà intellettuale, sarebbe opportuno ricordare che a luglio, con l’avanzo sono stati destinati ulteriori 25.000 euro alle scuole delle frazioni paritarie.

Quindi non solo abbiamo rinnovato la convenzione in collaborazione e in accordo con la FISM perché è un atto dovuto, ma ne abbiamo aggiunti 25.000 euro.

Poi riguardo al fatto che rispetto alle altre Province il contributo pro capite per alunno frequentante le scuole paritarie sia più basso, come sa benissimo anche il Consigliere Aretusini, questo dipende molto anche dai parametri socio demografici delle Province e dall'introito che le scuole FISM, che come sa hanno dei bilanci che devono essere approvati dai loro Revisori dei Conti, che in questi ultimi anni hanno avuto, come tutte le scuole, appunto citando il fenomeno della denatalità, problemi di sostenibilità economica, hanno visto una contrazione anche delle stesse scuole FISM presenti sul territorio.

Inoltre ci tengo anche molto a sottolineare che proprio nella frazione dove, se non erro, lei risiede con la sua famiglia, questa Amministrazione a giugno si è battuta….. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 182
Pagina 31
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

Non è investigatrice. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 189
Pagina 32
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

Ma io me le prendo eccome, però ci tengo a ricordare anche come senso di appartenenza territoriale che proprio una frazione a lei cara, noi a giugno ci siamo battuti e siamo riusciti a tenere aperta la scuola, insieme e in collaborazione….. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 190
Pagina 32
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

No. Quello che è stato a giugno inficia…..

Intervento n. 192
Pagina 32
Punto 9

Approvazione documento unico di programmazione (DUP)…” Pag. 11 2

Assessore

Leggi intervento

Certamente. Tornando a noi, la convenzione ha un importo di 141.000 euro e a quella ci dobbiamo attenere. Non sono stati tolti soldi alle scuole paritarie.

Il capitolo è capiente in eccedenza rispetto all'importo della convenzione. Tutto qui, solamente questo. Non sono stati tolti i soldi.

Anzi in corso d'anno ne sono stati aggiunti 25.000 euro, proprio per andare a sostenere i servizi nelle frazioni e per rispondere alle esigenze delle famiglie. Questa è la realtà dei fatti. Quindi questo emendamento non va a inficiare la convenzione.

28 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 123
Pagina 18
Punto 4

Approvazione dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto scolastico

Assessore

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Vado a illustrare la delibera di approvazione dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto scolastico anno scolastico 2024/2025. In buona sostanza, come già illustrato durante la 1^ Commissione, vengono confermate le tariffe dell'anno scolastico in corso, quindi non c'è nessuna variazione, e vengono altresì confermate le fasce di esenzione ovviamente collegate all’ISEE.

Come sappiamo il trasporto scolastico della città di Rovigo, una delle poche ormai in Italia, copre sia la scuola primaria, quindi infanzia e elementari, sia anche la scuola secondaria di primo grado, quindi anche le scuole medie, ed è rivolta a tutti gli studenti delle scuole statali e paritarie.

Vado a illustrare le fasce di esenzione collegate all’ISEE: la prima fascia per utenti con ISEE inferiore a 8.000 euro, ovviamente proporzionale in percentuale; una seconda fascia per utenti con ISEE compreso tra 8.000 euro e 15.000 euro; una terza fascia per utenti con ISEE compreso tra 16.000 euro e 23.999 euro; una quarta fascia per utenti con ISEE pari o superiore a 24.000 euro.

Un’ultima considerazione: è importante essere consapevoli che il servizio trasporto di trasporto scolastico è un servizio che viene coperto in minima percentuale dalle rette pagate dagli studenti. Quindi questa Amministrazione sostiene quasi per intero, e per intero intendo che quello che riscuotiamo dalle rette è meno del 30% il costo del servizio. Durante la 1^ Commissione si sono espressi favorevolmente i Consiglieri comunali Bertacin, Saccardin, Chendi, Traniello e Azzalin.

Si è astenuto il Consigliere Aretusini. Grazie.

Intervento n. 127
Pagine 18–19
Punto 4

Approvazione dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto scolastico

Assessore

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Stavo ascoltando attentamente il Consigliere Aretusini, perché io mi ricordavo di una mail, che vedo del 9 novembre, in risposta a “Richiesta report deliberazione trasporto scolastico”, e stavo verificando: io l'ho ricevuta, non so come mai lei non l'abbia ricevuta, comunque sto controllando le persone in copia. Comunque il report era stato correttamente inviato.

In ogni caso mi dispiace se lei non l'ha ricevuto. Era stato inviato successivamente proprio alla 1^ Commissione. Credevo, davo per scontato che fosse stato inviato anche al proponente.

Lei mi chiede i numeri. Sì, ce li ho. Parliamo di anno scolastico 2021/2022: 372; 2022/2023: 415; 2023/2024: 459, inserendo anche alcune delle ultime iscrizioni inviate, che c'è una scadenza che è precedente all'inizio dell'anno scolastico.

Quest'anno in particolare, e penso che sia chiaro dai - Prima Convocazione numeri che ho appena letto, c’è stato un significativo aumento delle richieste di trasporto scolastico, e questo per tanti motivi.

La ditta di trasporti scolastici ha effettuato, insieme con gli uffici del trasporto scolastico e insieme fatto anche diverse riunioni, tutta una serie di aggiustamenti per quanto riguarda le tratte, perché ci sono tutti dei vincoli, i bambini non possono stare in pulmino più di 40 minuti, deve essere la scuola più vicina alla residenza. Insomma tutta una serie di aggiustamenti.

In questo momento le richieste che non hanno trovato buon fine, a parte quelle eccedenti o oltre il termine, sono quelle che non rispettano questi parametri. Gli utenti sono tutti compresi, cioè non c’è una distinzione tra comunali e paritarie. In questo senso.

Intervento n. 378
Pagina 57
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2024

Assessore

Leggi intervento

La domanda del Consigliere Rizzato è un po’ composita ed esula anche un po’ dalla questione tariffe. Non ho neanche ben compreso cosa si intenda. Parto dall'inizio.

Lei mi parla di copertura. Lei come l'ha calcolata? Cioè lei ha preso gli introiti derivanti dalle entrate del Museo e li ha… Ok.

Il Museo di per sé ha dei costi di gestione fissi. Partiamo dal presupposto che è un Museo civico, quindi una buona parte delle spese del Museo sono incardinate dentro il bilancio, quindi il personale, e quindi poi tutto quello che riguarda gli interventi di manutenzione.

Se facciamo riferimento poi all’attività espositiva del Museo, il Museo dei Grandi Fiumi in questo momento l'attività principale è un'attività di tipo didattico espositivo, cioè la maggiore affluenza che registriamo nei mesi è riferita a ingressi derivanti da scolaresche e in subordine legate all'avvio del progetto di turismo integrato “Visit Rovigo”.

L’innalzamento della tariffa è stato pensato proprio in un'ottica di rendere più sostenibile, e quindi di coprire i maggiori costi che poi vanno sostanzialmente per le piccole manutenzioni di tipo ordinario, perché il biglietto, così com'era previsto fino alla fine di quest’anno, era ormai un biglietto troppo basso, anche in comparazione rispetto agli altri Musei polesani dello stesso tipo, quindi Musei di tipo archeologico. Lei ha parlato di rilancio.

Io parlerei di una strutturazione vera e propria di una politica comunicativa dell'offerta espositiva del Museo, che passa da diversi linee: una linea è quella del ripristinare e fare determinati interventi che in questi mesi abbiamo portato avanti dal punto di vista strutturale, quindi interventi proprio sull'edificio e anche sulla messa a norma di alcuni, per esempio mi riferisco al sistema antintrusione e al sistema antincendio; poi la realizzazione di documenti che fino ad ora mancavano, come lo Statuto e la Carta dei servizi, che non ci permettevano di accedere a tutta una serie di finanziamenti regionali; e poi una strategia comunicativa che stiamo avviando e che con il bando che si è appena concluso per l'affidamento dei servizi, per l’esternalizzazione dei servizi del museo, prevede proprio un progetto comunicativo collegato all’offerta espositiva, che comunque in questi due anni è aumentata attraverso l'apertura della Sala dell’Ambra.

C’è anche da dire poi, ma questo non è che lo dico io, cioè lo dicono i numeri, nessun museo ha una copertura significativa o comunque superiore al 40% derivante da bigliettazione. Nel caso specifico poi del Museo dei Grandi Fiumi, essendo un Museo civico, ha dei costi di… non è gestito da una Fondazione, cioè non è privato, quindi ha inevitabilmente un margine di utile molto più basso rispetto a un museo privato, proprio per la sua impostazione.

Detto questo, il rilancio, come l'ha chiamato lei, io direi più una strutturazione maggiormente professionalizzata della comunicazione, è proprio prevista, è una delle richieste fatte proprio nel bando che si è appena chiuso e che affiderà per i prossimi tre anni i servizi esterni del museo. Grazie.

Intervento n. 384
Pagina 59
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2024

Assessore

Leggi intervento

Entrando nel merito, e poi sicuramente faremo un ulteriore approfondimento, le persone con disabilità al Museo dei Grandi Fiumi entrano gratuitamente, non ci sono dubbi, è inserito in delibera e quindi non ci sono dubbi. Però assolutamente farò un'ulteriore verifica sulla disability card. Per quanto riguarda la questione sito, non voglio dare risposte tecniche, ma qui c'è necessità di un tecnicismo.

I servizi del Comune, Museo, Teatro Sociale, mi vengono in mente ovviamente questi due perché sono di mia competenza, partono dal sito del Comune, ossia per una questione di tipo giuridico non è possibile per ora, non è stato possibile per ora, avere siti autonomi. Quindi la cosiddetta landing page si aggancia alla pagina del sito, alla home page del sito del Comune di Rovigo, che poi rimanda a delle sottosezioni.

Di per sé questa è già un'incredibile zavorra dal punto di vista informatico digitale, perché l'indicizzazione ahimè cresce molto meno, perché il famoso meccanismo delle parole chiave viene meno se tu prima hai ulteriori parole. Qui ci sono professionisti del settore che possono intervenire e confermare la cosa.

In ogni caso la sezione del Museo dei Grandi Fiumi è attiva sul sito del Comune; il Museo dei Grandi Fiumi poi ha un suo profilo social, che è oggetto di una particolare attenzione e che sarà oggetto di alcune politiche di implementazione attraverso delle sponsorizzazioni, cioè dell'advertising. Poi mi chiedeva dello IAT. Lo IAT ha diversi canali social attivi e anche molto, molto frequentati; ha il canale Instagram e ha il canale Facebook.

Dopodiché il progetto “Visit Rovigo” ha il proprio sito.

Qui invece serve ancora di più specificare: il progetto “Visit Rovigo”, finanziato dalla Fondazione Cariparo e da questa Amministrazione, nasce ed è proprietà intellettuale della Cooperativa che l'ha creato, la Cooperativa Acqua, e ovviamente è un progetto di tipo comunale, ma ha il proprio sito indipendente, quindi c'è il sito di “Visit Rovigo”, che so avere anche buoni numeri di visualizzazioni, come abbiamo avuto ottimi riscontri fino a settembre sulla Rovigo Card, e adesso avremo l'ultimo trimestre.

Quindi tutti i canali social e informatici sono attivi. Sicuramente non sono, in questo momento non hanno un rating, non hanno un’indicizzazione alta; molto dovuto è a questo fattore, che appoggiano sul sito del Comune. Comunque sono tutti attivi e operativi.

Intervento n. 388
Pagina 60
Punto 7

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzione dei servizi a domanda individuale e relativi tassi di copertura per l’anno 2024

Assessore

Leggi intervento

Una specificazione. Io non ho parlato della rubrica Comunichiamo, né della pagina social del Comune. Io ho parlato dei canali social dello IAT, che è una cosa molto diversa.

Vorrei che si entrasse nel merito di quello che viene detto, no di quello che viene interpretato. Al di là che Comunichiamo è il settore comunicazione e non è mio referato, io ho parlato esclusivamente dei canali social del Museo dei Grandi Fiumi, dello IAT e del progetto “Visit Rovigo”.

Io su tutto il resto non mi sono espressa e non è questa la sede, e ho parlato che ci sono ampi margini di miglioramento, perché purtroppo non siamo indicizzati alti, quindi ho detto la realtà delle cose perché appunto sono visibili a tutti, ma ho anche detto che all'interno di queste pagine, alcune pagine vanno meglio. Tra queste, la pagina Instagram dello IAT.

29 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 8
Pagine 4–5
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, bonasera a tutti. Ringrazio il Consigliere Rizzato per l'interrogazione, così mi dà un po’ la possibilità di ricostruire la vicenda.

Circa una quindicina di giorni fa sono stata messa a conoscenza di una segnalazione fatta dal rappresentante dei genitori proprio della scuola Papa Giovanni XXIII che, a nome ovviamente di diverse, se non tutte, le famiglie, lamentava sostanzialmente tre aspetti riguardanti la mensa: una scarsità di quantità, un peggioramento significativo della qualità del cibo e, non ultimo, anche un episodio sul quale c’è in corso un 1 approfondimento e quindi è giusto, nel rispetto delle persone coinvolte, è meglio non approfondirlo per il rispetto di tutti.

Mi soffermo invece sugli aspetti che ovviamente sono di diretta competenza dell’Amministrazione, ossia il servizio di defezione.

Nel momento stesso in cui io ho ricevuto la segnalazione, la segnalazione è arrivata agli uffici della refezione scolastica, ho chiesto che venissero avviate innanzitutto una serie di interlocuzioni con la ditta Serenissima, che è in scadenza di appalto, il prossimo anno si va a rinnovo, e che nel capitolato non è stato cambiato nulla di quello che è previsto da gara negli ultimi tre anni.

Il primo confronto che abbiamo avuto con la ditta, la ditta ci ha esternato un problema riguardante la cucina della scuola, ossia una perdita del muro esterno dove passa il condotto di areazione della cappa e i pluviali otturati. Quindi sono subito intervenuti i lavori pubblici, cioè ci siamo messi in contatto con i lavori pubblici che sono intervenuti e hanno fatto una verifica sia della cappa dentro la cucina della scuola, sia ovviamente anche del muro esterno.

Stabilito che la cappa era funzionante, che poteva essere utilizzata, è stato subito comunicato in maniera ufficiale a Serenissima che poteva da subito riprendere a cucinare le pietanze dentro la scuola. Perché? Perché ovviamente Serenissima rimarcava il fatto che, portandole da fuori, nel tragitto si raffreddano, si scaldano troppo, si cuociono, insomma tutta una serie...

Dopodiché sono già iniziati i lavori, che termineranno lunedì 4 dicembre, di ripristino anche del muro esterno, che comunque non condizionava il servizio mensa, ma si è ripristinato anche il mondo esterno, e anche si sono strutturati, si sono liberati tutti i pluviali che aumentavano la perdita. Nel frattempo io ho chiesto anche che venisse condotta, ed è stata fatta lunedì mattina da dipendenti del settore istruzione, una visita alla mensa in orario di mensa.

E’ stato prodotto un report, che è un report protocollato. Le due Funzionarie del Comune non hanno evidenziato nessuna grave insufficienza, né dal punto di vista igienico, né dal punto di vista delle quantità, né dal punto di vista delle qualità. Sono state anche......... le percentuali di restituzione del cibo da parte dei bambini che, non devo neanche sottolineare, riguardano le verdure, ma questo poi si entra in un altro ragionamento.

Però la prima verifica prima visita ispettiva ha prodotto risultati più che sufficienti. Continueranno. Andrò anch'io di persona a fare questa verifica.

C’è un confronto continuo con Serenissima che assolutamente è a disposizione. Dimenticavo, da ieri hanno ripreso a cucinare dentro la scuola. I genitori sono informati, sono in collegamento.

Contemporaneamente come Amministrazione io ho preso contatti anche con la Dirigente, la Dottoressa Cittadin, che a sua volta ha avviato una serie, anche lei stessa, di verifiche interne, soprattutto per quanto riguarda le condotte degli addetti alla refezione, ovviamente parlando con le insegnanti che sono presenti al momento del passo.

Quindi è un confronto quotidiano da quando appunto io ho ricevuto la comunicazione da parte della rappresentante dei genitori; ne avevo ricevute poi anche informali, e abbiamo immediatamente risposto a tutte quelle che erano, e avviato le verifiche del caso. Grazie.

Intervento n. 18
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Poi, se la Presidente ci darà l'opportunità, sarebbe importante coinvolgere anche l’Assessore Merlo, perché la derattizzazione è ha portata avanti ovviamente dagli uffici ambiente. Io però mi soffermo sull'aspetto fondamentale, cioè quello della chiusura della scuola. La segnalazione di una presenza massiccia di ratti ci è stata fatta dal Dirigente scolastico, il Preside Campini, se non erro circa un mese fa.

Siamo subito intervenuti, ovviamente gli uffici ambiente, proprio per scongiurare la chiusura della scuola, che era proprio quello che non volevamo, che cercavamo ovviamente di evitare. Quindi d'accordo con il Preside Campini, è stato deciso insieme con gli uffici ambiente e con la ditta, di porre tutte queste trappole durante il fine settimana, per poi monitorare l'andamento di quelli che sono gli escrementi, perché è un po’ da lì che si vede la presenza dei ratti.

C’è anche da dire che questa presenza di ratti è fortemente collegata al fatto che sta partendo il cantiere del Maddalena; come sappiamo i ratti sono animali estremamente intelligenti e quindi, non appena è stata avviata la derattizzazione, loro hanno trovato ambienti più confortevoli, visto che là avevano trovato insomma un ambiente sicuramente, ahimè, in questi anni adatto. E quindi che cosa è successo?

Dopo la prima derattizzazione è calata significativamente la presenza di deiezioni e, in accordo con il Preside Campini, è stato deciso di fare una seconda derattizzazione, ma di non chiudere la scuola. Dopodiché sempre in accordo - e qui io mi fermo perché queste sono le ultime comunicazioni che ho avuto nel merito con il Dirigente scolastico - eravamo rimasti d'accordo che se la cosa fosse significativamente calata, non sarebbe stato necessario chiudere.

Il Preside mi ha confermato che non c'era più necessità, anzi non c'erano più neanche presenze particolari di deiezioni, e quindi abbiamo ritenuto e convenuto che fosse andata a buon fine. Se adesso lei invece mi dice che ultimamente negli ultimi giorni ha avuto segnalazioni, verificherò subito ovviamente con il Dirigente scolastico, che comunque ha tutti i nostri contatti, cioè verificherò e ovviamente interverremo nel caso, ovviamente nella piena tutela della studentesse, degli studenti e dei professori.

Non so se....

14 novembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 246
Pagina 44
Punto 8

Interrogazioni e interpellanze”. Pag. 32 2

Assessore

Leggi intervento

Buonasera a tutti. Ringrazio la Consigliera Gambardella così dà la possibilità di spiegare con maggiore chiarezza rispetto anche a quello che giustamente sui giornali esce in maniera molto sintetica. A fronte dell'ufficializzazione delle candidature per il rinnovo della Presidenza del Direttivo dell'Accademia, avevo già deciso che, in caso di esito positivo di una delle due candidature, mi sarei esonerata dalla gestione del capitolo dell'Accademia.

Ho avviato quindi un percorso tracciato, quindi istituzionale, ho interpellato il Segretario che ha prodotto un parere scritto, protocollato, e a ridosso delle elezioni, sulla base del parere del Segretario Generale, che è quello che le ha appena illustrato, io ho presentato una richiesta formale al Sindaco ovviamente, per conoscenza al Segretario Generale, nel quale affermavo che di fronte all'esito delle elezioni, in caso di candidatura positiva del Professor Bagatin e del suo Direttivo, io chiedevo che il Sindaco si riprendesse il capitolo dell'Accademia come mantenimento del referato alla cultura.

Questa è stata una mia scelta, condivisa con ovviamente il Sindaco e tracciato in maniera burocratica, cioè con dei protocolli. Di fronte all'esito positivo delle elezioni il Sindaco, di fronte all'esito delle elezioni per la candidatura a Presidente dell'Accademia, ora il Sindaco farà le sue decisioni.

Credo che quello al quale lei poi si riferisca è il fatto che sinteticamente nell'articolo veniva riportato il fatto che il Sindaco ribadiva che, essendo anche lui Socio accademico e anche Consigliere comunale, di fronte all'ipotesi dell'approvazione di una nuova convenzione che vada a normare il Sistema Bibliotecario, del quale l'Accademia è Organo tecnico per quanto riguarda il Sistema Bibliotecario provinciale, ma che svolge anche un servizio pubblico, il Sindaco ovviamente vuole essere autonomo nel momento dell'espressione del voto.

Quindi individuerà, all'interno della Giunta, un mio collega che, privo di alcun tipo di parentela, potrà gestire liberamente e nella massima trasparenza il capitolo dell'Accademia e quindi tutte le deleghe formali e sostanziali riguardanti l'Accademia. Questo è quello che sinteticamente è stato riportato sugli organi di stampa.

15 settembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 74
Pagina 11
Punto 3

Approvazione dello Statuto e della nuova Carta dei Servizi

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente, buonasera a tutti e a tutte Consiglieri. Con questa delibera presentiamo lo Statuto e la Carta dei Servizi del Museo dei Grandi Fiumi; due documenti importanti e fondamentali per il funzionamento del Museo dei Grandi Fiumi, che sapete essere a tutti gli effetti patrimonio e uffici del Comune.

Da quando il Museo si è costituito nella forma nella quale noi lo conosciamo, quindi dal 1998, non era mai stato prodotto uno Statuto vero e proprio del Museo; viceversa invece per quanto riguarda la Carta dei Servizi ne avevamo già una, che è stata invece riformulata e aggiornata. In buona sostanza lo Statuto a che cosa serve? Serve a definire i compiti, le funzioni e l'organizzazione del Museo.

Ma non solo, è fondamentale anche in tutta quella parte di procedimenti che servono per accreditare il Museo sia nella rete regionale, sia nella rete nazionale, ed è anche fondamentale poi per intercettare fondi attraverso bandi regionali e bandi nazionali.

Il Museo dei Grandi Fiumi, come sappiamo tutti benissimo, è un museo prevalentemente archeologico, si trova all'interno della Chiostro degli Olivetani, un complesso storico museale di importanza direi nazionale, anzi assolutamente nazionale; al suo interno ci sono diverse collezioni archeologiche e ospita anche, soprattutto al piano terreno, anche Associazioni culturali con diverse attività, sia a livello di produzione libraria, sia anche archeologica.

E’ stato fatto un lavoro di approfondimento e studio di questo Statuto da parte della 4^ Commissione. La delibera è passata con 5 voti favorevoli dei Consiglieri Traniello, Balzan, Biasin, Raise e Scaramuzza, e 2 astenuti, i Consiglieri Gambardella e Magon. Grazie.

Intervento n. 82
Pagine 13–14
Punto 3

Approvazione dello Statuto e della nuova Carta dei Servizi

Assessore

Leggi intervento

Entrerò nel merito per punti delle osservazioni fatte, di stimolo, osservazioni in questo senso, fatte dalla Consigliera Gambardella. Innanzitutto io sono convinta e credo fermamente che le politiche culturali, perché abbiano un tasso di efficienza ma anche di risultato riscontrabile, abbiano - come tutte le altre politiche, ma particolarmente quelle culturali - dei tempi di maturazione.

E non è un caso se arriviamo adesso, grazie sicuramente al prezioso lavoro anche degli uffici, allo Statuto e al rinnovamento della Carta dei Servizi, perché negli anni precedenti questa Amministrazione ha investito molto in quei servizi che lei ha citato proprio nella sua disamina, cioè parto dalla questione, lei parla della collaborazione con lo IAT.

Innanzitutto c'è da dire che da ormai un anno e mezzo lo IAT ha ritrovato una nuova vita ed è diventato il fulcro di tutto quello che riguarda le attività di visita, e quindi turistico culturali della città.

Mi permetto anche, così mi collego, a parte avere un gestore che, tra le altre cose, è anche operativo all'interno del Museo dei Grandi Fiumi proprio per il bookshop, mi permetto anche di dire che la Rovigo Card - e tra le altre cose alcuni dati sono già usciti nelle settimane scorse sui quotidiani locali, ma poi ci sarà anche un resoconto annuale - non sta invece andando per niente male. Io non ho capito se la riflessione era in termini di pubblicità della Rovigo Card.

Anche dal punto di vista della pubblicità sicuramente si può fare meglio, però abbiamo un sito web dedicato che è quello di Visit Rovigo; abbiamo un partner importantissimo che è la Fondazione Cariparo, che osserva questo progetto in termini di start-up, perché quello che deve essere, cioè diventare sostenibile poi in termini economici, e c'è un interesse da parte di tutto il settore turistico, e quindi di guide sostanzialmente, quindi di tante realtà rodigine o polesane intorno alla Rovigo Carde e al progetto Visit Rovigo molto importante.

Quindi si può fare meglio, può andare sempre meglio, è quello che mi auguro. Stiamo lavorando in termini di implementazione e sta andando bene? Sì.

Poi certo, ci sono delle azioni di promozione turistica e culturale che possono dare ancora più risalto. Chiedono un investimento economico, che significa fare delle scelte all'interno delle allocazioni delle risorse che, come lei sa benissimo, prevedono dei pesi e dei contrappesi. Però sto lavorando, insieme ai miei colleghi di Giunta e agli uffici, anche in termini di trovare sponsorizzazioni per questo tipo di attività.

Oltretutto c'è in questo momento molta effervescenza a livello di progetti culturali che vengono proposti al Museo dei Grandi Fiumi che, tra le altre cose, da poco ha anche un nuovo allestimento, cioè la Sala dell’Ambra. Questo sempre in termini di implementarlo ma anche migliorarlo.

Con la destinazione dell'avanzo abbiamo anche destinato risorse importanti a livello di interventi strutturali e quindi parliamo del primo chiostro, parliamo addirittura della possibilità - incrociando le dita - di poter recuperare (recuperare in termini di lavori di ristrutturazione) e mettere a disposizione della cittadinanza la Sala Giro. Questo perché? Perché sempre di più il museo è al centro delle attività culturali della città.

Indicazioni dei servizi del Museo. E’ una osservazione.... Io mi preoccuperò di consultare attentamente la pagina del Museo.

Innanzitutto, se parliamo in termini tecnici, è bene ricordare una cosa: finché i servizi come il Museo e il Teatro rimarranno all'interno del sito del Comune di Rovigo, non saranno mai pagine altamente funzionali in termini informatici, perché non è possibile attivare la cosiddetta landing page, cioè io digito “Museo dei Grandi Fiumi” su Google, cioè su un motore di ricerca, e per arrivarci devo passare attraverso il sito del Comune di Rovigo, e invece non ha il collegamento diretto.

Però lei ha fatto un’osservazione. Mi preoccuperò ovviamente di controllare se sono indicati tutti i servizi che offre il Museo, perché è una comunicazione trasparente; se c'è qualche lacuna, mi preoccuperò assolutamente di colmarla, anzi la ringrazio. La cartina della città, lei immagino si riferisca a una cartina interattiva dove con collegamenti ipertestuali arriviamo ai vari siti della città.

Una parte è già presente sul sito, cioè una cosa che richiama quello che lei ha proposto, è già all’interno del sito del progetto Visit Rovigo, però non è vietato riprodurlo anche sul sito del Comune attraverso l’ufficio dell’URP. Queste sono sollecitazioni che possono sicuramente favorire ancora di più le visite. Ci tengo anche a ricordare che parliamo di biglietto integrato quando parliamo di Rovigo Card, quindi in realtà ogni singolo sito culturale richiama l'altro attraverso questo biglietto.

Quindi c'è già un grande lavoro di squadra e di aumento quindi delle visite passando da un luogo all'altro. Certamente è partito da un anno e mezzo, di miglioramenti ne possiamo fare però, ripeto, i numeri che poi sono gli unici che dicono la verità in questo tipo di progettualità, ci dicono che sta già andando bene. Ho terminato, grazie Presidente.

27 luglio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 42
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Rossini. Da una prima verifica che ho fatto, molto rapida, effettivamente giovedì 20 non erano previsti eventi in piazza all'interno della settimana dei diritti umani. Quindi posso ipotizzare che ci sia stato o un errore in fase di programmazione dello spegnimento delle luci, oppure dato che il venerdì poi iniziava il Festival di Amnesty “Voci per la libertà”, ci possa essere stata una sovrapposizione di orari.

Comunque la ringrazio per la segnalazione. Domani mattina faccio subito fare una verifica. Ovviamente mi scuso del disservizio.

Grazie.

Intervento n. 308
Pagina 55
Punto 6

Rideterminazione e istituzioni di nuove tariffe di biglietti

Assessore

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Come appunto recita il titolo della delibera, questo è stato un lavoro organico fatto da parte del settore Teatro - qui abbiamo il Direttore artistico e la Dirigente, la Dottoressa Pattaro, che ringrazio - di rideterminazione e anche inserimento di nuove tariffe per quanto riguarda gli spettacoli teatrali e tutti i servizi offerti dal Teatro. Questo nasce da una necessità di un ampliamento della stagione lirica.

La stagione lirica 2023/2024 avrà due titoli in più rispetto alle stagioni precedenti, quindi passeremo da cinque a sette titoli. Questo ampliamento della stagione ha reso necessaria quindi una modifica delle tariffe, partendo proprio dalla definizione dell'abbonamento, perché non si poteva più vendere, perché, come previsto nelle precedenti tariffe, gli abbonamenti erano da cinque titoli, mentre ora ci servivano da sette.

E’ bene anche precisare che in ordine alle tariffe questo costituirebbe un vero e proprio allegato al bilancio, e quindi dovrebbe essere definito in fase di approvazione di bilancio previsionale. Ma essendo questa una condizione venutasi a verificare successivamente perché, come sapete, la stagione lirica è a cavallo dei due anni, mentre l'anno solare parte appunto a gennaio, è stato necessario fare questa delibera di Consiglio Comunale.

Entrando nello specifico, sono state ridefinite tutte le tariffe; sono stati ridefiniti anche i costi degli abbonamenti e il numero dei titoli previsti; è stato ridefinito anche i costi dell'affitto dell'edificio del Teatro Sociale con tutti i vari allestimenti, quindi con diversificazione delle tariffe e, come potrete vedere dagli allegati, anche la ridefinizione di tutti quelli che sono i collaterali delle tariffe, quindi le varie tariffe speciali, per esempio per persone con disabilità, o quando abbiamo le visite guidate, ci tengo a ricordare che il Teatro Sociale ha un'intensa attività anche di visite guidate da parte delle scolaresche e da parte anche dei turisti perché, come sapete, è uno dei siti previsti dal biglietto turistico integrato del progetto Visit Rovigo, la cosiddetta Rovigo Card.

Con il permesso della Presidente, lascerei la parola al Direttore artistico per una spiegazione un attimino più dettagliata. Grazie. Poi ovviamente rimango.

Intervento n. 316
Pagina 57
Punto 6

Rideterminazione e istituzioni di nuove tariffe di biglietti

Assessore

Leggi intervento

Poi il Direttore potrà entrare nel dettaglio.

Io ci tenevo a precisare perché probabilmente non ho sufficientemente sottolineato che questo è stato un lavoro organico molto complesso, perché la ridefinizione delle tariffe significa aver preso in considerazione l'intera pianta del teatro e, per ogni singolo posto, aver affiancato gli spettacoli a dove si trova il posto e poi in una valutazione complessiva di vendita, poi ovviamente di un abbonamento, piuttosto anche di un abbonamento in forma ridotta; cosa che non veniva effettuata da diversi anni e che soprattutto non teneva in considerazione alcune peculiarità specifiche di dove si trovano determinati posti in teatro, perché il nostro teatro è un teatro sicuramente estremamente bello e caratteristico, ma ha delle postazioni dove la visibilità è parziale, molto parziale, o addirittura quasi completamente ridotta.

Il fatto che lei trovi questo abbassamento del posto in platea e questo innalzamento della tariffa invece per quanto riguarda la loggia, è proprio in virtù delle considerazioni che sono state fatte tra loggia alta e loggia bassa, dove c'è una visibilità completamente differente, anche se siamo nello stesso settore teatrale.

Quindi questo lavoro complessivo molto significativo, che è durato anche diversi mesi, che insomma è stato portato avanti in sinergia da tutti gli uffici con il mio Assessorato, è volto anche a incentivare una vendita che risponda sempre di più alle esigenze di un mercato che è diventato anche sempre più informatizzato, ma anche molto competitivo anche nella vendita.

Infatti non ultimo ci tengo a precisare che questa revisione delle tariffe ci permette anche di accedere a un canale di vendita nazionale “Viva ticket”, che ci permette quindi di entrare in un circuito di promozione delle attività teatrali e artistiche di rango significativo, e ci permette di competere, ci permetterà di competere con teatri di calibro internazionale. Non avevamo nulla nemmeno prima che ci mancasse, ma questo diciamo è un rafforzamento delle nostre peculiarità positive.

Ultima cosa e poi, con il permesso del Presidente, lasco la parola al Direttore, aggiungo l'ultima cosa, che naturalmente mi scordata. Vabbè, mi sembra di avere detto tutto. Sì, me la sono scordata.

Grazie.

28 marzo 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 52
Pagina 12
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio la Consigliera Magon per aver sollevato queste criticità che è giusto evidenziare. Io non ho capito esattamente come mai lei volesse rivolgersi al Segretario Generale per segnalare un problema di privacy, di rispetto della privacy.

Intervento n. 54
Pagine 12–13
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Io rispondo per quanto di mia competenza e conoscenza ovviamente. E’ evidente che l’ufficio anagrafe necessita di alcuni interventi di tipo strutturale, ma anche di tipo di gestione del flusso.

Su questa tipologia di problematica - parlo da quando sono entrata io, ma prima di me l’Assessore Cattozzo se ne è occupato a lungo - stiamo facendo dei ragionamenti, o meglio stiamo facendo proprio delle valutazioni progettuali di risistemazione del piano terra, sia dal punto di vista proprio della salubrità del luogo, perché ci sono delle problematiche anche dovute agli anni che passano.

Quello che lei ha visto per esempio è in atto uno svuotamento dei locali dietro gli uffici per poter consentire una maggiore praticità e gestione degli spazi per gli stessi Funzionari. Nel mese di aprile sarà implementata la squadra dell'ufficio anagrafe da due nuovi arrivi, che sono due mobilità.

Inoltre, insieme e ovviamente con il supporto del settore lavori pubblici e quindi dell’Assessore Favaretto, sono stati già effettuati diversi sopralluoghi, di cui uno anche questa mattina, per anche una valutazione di interventi di tipo strutturale. Quindi diverse manutenzioni che è necessario fare.

Inoltre, con l'ausilio della Dottoressa Pattaro, che è la Dirigente competente, e ovviamente anche della Dottoressa Cibola in quanto Funzionario, stiamo valutando anche interventi proprio di rimessa a nuovo della parte proprio degli sportelli, ossia per garantire una maggiore privacy, rivedere proprio il bancone così come è strutturato, che ha una strutturazione che appartiene a un'epoca un po’ ormai passata.

Dobbiamo anche tenere conto che la popolazione rodigina non è fatta solo ed esclusivamente da persone di madrelingua italiana, ma ci sono diverse idiomi ormai, tant'è che da poco, potrete vederlo voi stessi con i vostri occhi, ho fatto attivare anche la lingua inglese, che so essere un piccolo passo ma in realtà non lo è piccolissimo, per favorire l'accesso per tutte le persone di nazionalità non italiana, che ovviamente usufruiscono dei servizi fondamentali dell'anagrafe.

Siamo consapevoli, giorno per giorno stiamo cercando di apportare e implementare i servizi; sappiamo anche le criticità, anche perché è un servizio di primo impatto, è il biglietto da visita di questa Amministrazione, e il nostro scopo è entro la fine di quest'anno fare una piccola grande rivoluzione dentro il settore anagrafe, anche dal punto di vista proprio logistico. Grazie.

Intervento n. 60
Pagina 14
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Ringrazio il Consigliere Montagnolo per questa segnalazione puntuale. Purtroppo è vero, c’è più di qualche refuso presente nella cartellonistica turistica della nostra città. E’ uno degli obiettivi, delle azioni condivise che porteremo avanti io e l’Assessore Businaro per cercare di migliorare e anche di favorire quindi i flussi turistici che possono entrare in contatto con la nostra città e con il suo valore artistico culturale in maniera corretta.

Questo rientra in una più vasta azione di valorizzazione del nostro patrimonio fondamentale, perché passa anche attraverso una comunicazione corretta. Quindi ringrazio davvero il Consigliere Montagnolo, che ha chiesto un lavoro molto prezioso e certosino, e mi adopererò subito insieme con l’Assessore Businaro per fare le segnalazioni. Grazie.

28 febbraio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 202
Pagina 36
Punto 5

Approvazione dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto

Assessore

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, un saluto e un benvenuto ai nuovi Consiglieri comunali e ai miei colleghi di Giunta. Presento la proposta di delibera di Consiglio Comunale n. 6 del 13 gennaio 2023 attinente appunto all'approvazione dei criteri e relative tariffe del servizio di trasporto scolastico per l'anno 2023/2024.

Sostanzialmente rimane tutto invariato rispetto all'anno scolastico in corso. La cosa fondamentale da segnalare è che i beneficiari del trasporto, le famiglie dei beneficiari del servizio vengono divise ovviamente per fasce ISEE: ne abbiamo una prima che va fino a 8.000 euro; una seconda tra gli 8.000 euro e i 15.999 euro; una terza tra i 16.000 euro e i 23.999 euro; e poi la quarta fascia dai 24.000 euro in su.

Chiaramente è allegato lo specchietto corrispettivo di quanto andranno a pagare le famiglie e c'è anche il confronto tra l'anno scolastico in corso, il 2022/2023 e il prossimo 2023/2024 e, come vediamo, è rimasto tutto invariato.

A ciò si aggiunge il fatto che ci sono anche una serie di... innanzitutto che queste tariffe si applicano anche ai bambini non residenti per i quali l’Amministrazione sostiene i costi netti; in più sono previsti anche degli ulteriori sgravi, riduzioni, per il secondo, terzo e quarto figlio, ovviamente tutto proporzionale: per il secondo del 30%, per il terzo e successivi del 50%. La tariffa viene definita abbonamento perché ha una durata annua, quindi da settembre a giugno.

Mentre non è prevista nessuna riduzione parziale nel caso di utilizzo solo per un periodo limitato di tempo, ma si paga interamente per tutto l'anno. La delibera è passata in Commissione 4^ il giorno 9 febbraio con i voti favorevoli dei Consiglieri Borsetto, Bertacin e Biasin, contrari nessuno, astenuti i Consiglieri Rossini e Magon. Grazie.

30 gennaio 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 45
Pagine 14–15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, buonasera a tutti. Sempre sul tema del pattume. La settimana scorsa sono comparse tutta una serie di foto che sono state riprese dai social su questa sorta di copertura che è stata messa ai cassonetti.

Io ho visto delle foto dei cassonetti dopo Piazza Roma, le ho mandate anche all’Assessore che mi diceva appunto che questa è una copertura prevista per i cassonetti. Quello che io volevo capire è: siccome non li ho vicino a casa, quindi non li frequento, ma ora, per buttare la spazzatura, si apre una botola sopra oppure si apre questa sorta di porta con maniglia che si vede nella foto.

Adesso, al di là della facile ironia, era per capire perché effettivamente queste coperture non sono facilissime da poter utilizzare per persone anziane o da persone con disabilità. L’Assessore mi ha informato che c'è la possibilità della raccolta domiciliare a casa. Però era giusto per capire un po’ il senso di una copertura, cioè di questa sorta di casetta con dentro i cassonetti: le persone come accedono poi alla botola?

Perché è verissimo la questione dell'educazione alla differenziata, tutto quello che abbiamo detto fino ad ora del decoro, però è anche vero che bisogna mettere i cittadini nelle condizioni e nella fruizione che non sia una missione ogni volta che devo buttare via la spazzatura, credo, anche perché già c'è poca voglia di differenziare o poca intenzione.

Quindi mi interessava capire innanzitutto perché sono stati ricoperti, e soprattutto sono per la Piazzetta Annonaria, non lo so, io ho ipotizzato addirittura fosse per le utenze commerciali e soprattutto come devono essere utilizzati. Grazie.

Intervento n. 49
Pagine 15–16
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Credo che il servizio per persone con disabilità sia fondamentale pubblicizzarlo il più possibile perché è veramente una possibilità e un'opportunità per le famiglie delle persone, e per le stesse persone, importantissimo. Ora non è ben conosciuta, soprattutto a mio avviso bisogna sfruttare tutte le reti di Associazioni e Cooperative che lavorano proprio con queste persone che ogni giorno intercettano le loro necessità per farglielo sapere.

Mentre sono molto contenta che siano state tolte queste coperture perché è anche dimostrazione che da un tentativo non perfettamente studiato, si sia trovata una soluzione migliore. Effettivamente spostare i parcheggi sembrava anche a me più logico.

Poi visto e considerato l'opportunità di queste 14 linee di finanziamento vinte, io sono una grandissima sostenitrice delle isole ecologiche interrate, e quindi io mi auguro che saranno queste poi quelle che verranno più favorite nella zona centro storico, fermo restando che l'abbandono dei rifiuti, soprattutto quelli grandi, nelle isole ecologiche interrate, cioè attorno a quelle isole è molto più favorito perché le persone non vedono l'ora di infilare cose, una sezione e l'altra della differenziata, però non c'è una soluzione a tutto.

Grazie.

29 dicembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 67
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, buongiorno a tutti. Io chiedo semplicemente come mai non ho ancora ricevuto risposta per la mia interrogazione, quindi chiedo all’Assessore Merlo, per la mia interrogazione sul numero verde di Ecoambiente. Molto brevemente, l'ho fatto ormai più di tre mesi fa, mi è stato detto che era pronta, che c'era stata un’interlocuzione con i Dirigenti.

A tutt'oggi gli Organi istituzionali mi assicurano che le interrogazioni sono state protocollate e depositate. Per cortesia chiedo che mi venga dato una risposta, ma soprattutto che non mi venga detto che la risposta è pronta e poi non la ricevo. Non mi sembra un metodo corretto francamente, e soprattutto ci tengo a precisare che Ecoambiente esiste perché i cittadini pagano un tributo, una tariffa.

Quindi loro devono rispondere ai cittadini del servizio e della qualità che erogano, e se un Consigliere comunale chiede in maniera legittima e opportuna come mai ci sono alcuni disservizi, loro devono rispondere di quei disservizi, perché nessuno di noi, né io, né la giunta, né tantomeno Ecoambiente, sono utili al Signore. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 68
Pagine 17–18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Infatti l'ho detto. Quindi dopo tre mesi, si può sapere semplicemente perché non funziona il numero verde? Perché non rispondono dal Veneto, da Rovigo?

Quello che è chiesto nell’interrogazione, devo chiedere agli Organi istituzionali se è vero che è stata protocollata? E’ vero. Per cortesia, che mi venga data una risposta scritta.

Devo chiamare direttamente l’Amministrazione? Non credo sia questa la prassi. Per favore.

Poi la seconda mia domanda è riferita all'interrogazione posta un mese fa, opportunamente protocollata, sul mancato impiego dei fondi per i disabili, per le persone con disabilità, che io ho posto sia alla Dirigente e chiaramente anche all’Assessore di competenza. Anche qui non ho mai ricevuto risposta.

Ho avuto l'occasione di incontrare gli uffici dei servizi sociali per altre questioni, ho chiesto quando mi sarebbe stata data una risposta e la risposta, che era pronta, prontissima, in fase di invio, e non ho mai ricevuto la risposta. Cerchiamo un attimino di intenderci: non stiamo parlando di risorse private del singolo al quale io vado a chiedere come usa i propri soldi o in quale negozio li spende. Quindi anche qui può non interessare che un Consigliere comunale ponga un'interrogazione, ci sta.

Però è proprio dovere rispondere. Chiedo quindi anche al Segretario Generale, dato che io non conosco tutti i commi del TUEL, eccetera, eccetera: a un'interrogazione c'è il dovere o no della risposta? Chiedo al Segretario: di fronte a un'interrogazione di un Consigliere comunale, c'è o no il dovere della risposta da parte del Dirigente o dell’Assessore competente?

Intervento n. 70
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Conferma che c'è un dovere?

Intervento n. 72
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Poi magari non c'è un tempo da rispettare.

Intervento n. 74
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Benissimo. Ovviamente dopo 30 giorni non è che scatta il sequestro di persona, ovvio, però una cortesia istituzionale.

Intervento n. 76
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio. Io integro anche sottolineando che alcuni Dirigenti a interrogazione rispondono per iscritto o addirittura confrontandosi con interessantissime interlocuzioni orali nel pieno rispetto dei ruoli. Quindi io credo che, siccome si è tutti colleghi nei vari livelli, se alcuni Dirigenti lo fanno, non capisco perché altri non lo facciano, se alcuni Assessori hanno questo rapporto molto proficuo con i propri Dirigenti, non capisco perché in altri settori non avvenga.

Quindi siccome mi è accaduto invece di avere risposte estremamente articolate, positive, e un confronto molto positivo, è importante che secondo me avvenga in tutti i settori. Grazie, e aspetto le risposte.

Intervento n. 765
Pagine 108–109
Punto 18

Mozione urgente: ripristino nella legge di bilancio del

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Io adesso non so ovviamente le intenzioni del Consigliere Masin, perché non ho assolutamente idea se vorrà apportare qualche modifica. Io mi permetto semplicemente di supporre che l'intenzione di questa di questa mozione sia porre l'accento sulla vera emergenza, cioè quella abitativa, e farlo con un atto importante, ossia l'approvazione da parte del Consiglio Comunale di un'intenzione.

Siamo tutti d'accordo che c'è una normativa nazionale, che il Comune di Rovigo non può incidere sulla legge di bilancio che in questo momento è in approvazione però, essendo un Ente Locale, insieme a tanti altri Enti Locali, attraverso un Ente di secondo livello che è l'ANCI, può portare avanti istanze importanti che riguardano le politiche abitative e Rovigo sicuramente da questo punto di vista non è esente da tutta una serie di problematiche che vanno da un mercato immobiliare molto gonfiato, anche un po’ distopico, cioè molti immobili sfitti, con tutte le ragioni dei proprietari sui quali non entreremo e non dobbiamo entrare nel merito.

Altrettanto però una difficoltà per esempio da parte degli studenti universitari, da parte di chi magari lavora anche nella stessa Provincia ma che vuole vivere nel capoluogo e che viene da altre città, di trovare un'abitazione che non abbia un affitto eccessivamente esoso piuttosto di immobili molto, molto vecchi. Dall'altra parte la difficoltà da parte di chi eredita immobili nella città di Rovigo di venderli perché, come sappiamo, è un mercato immobiliare molto particolare.

Io credo che quello che volesse fare e che voglia fare il Consigliere Masin è porre l’attenzione su un problema, cioè quello dell'emergenza abitativa, causata spesso e volentieri dalla cosiddetta morosità incolpevole, che ha tutta una serie di motivazioni. Io credo che ci si debba fermare lì. Ripeto, io adesso non ho idea se il Consigliere Masin vorrà emendare il secondo punto, cambiarlo.

Io non entro nel merito di questo. Io credo che si voglia porre l'attenzione con una dichiarazione di intenti forte da parte anche di questo Consiglio Comunale e dire anche il Consiglio Comunale di Rovigo c'è ed è accanto alle persone che si ritrovano o sono in procinto di essere buttate letteralmente fuori di casa o comunque sfrattate - termine tecnico - per una morosità che non è colpa loro. Tutto qui.

Grazie.

29 novembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 22
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, buonasera a tutti. In realtà l'interrogazione riguardava esattamente la tematica che ha appena posto il collega Aretusini. Quindi io semplicemente voglio ribadire due aspetti proprio specifici.

Siccome questi 715.000 euro appartengono alla progettualità cosiddetta “Dopo di noi”, quindi hanno una prospettiva di un lungo futuro per le persone con disabilità e l'occasione storica del PNRR è una grandissima possibilità, opportunità, progettualità, che comunque anche a livello nazionale faticano a trovare fondi e finanziamenti.

Sposo la sollecitazione del collega Aretusini e, anche come Presidente della Commissione dei servizi sociali, credo che sia importante da parte della Dirigente che ci specifichi se queste problematiche appartengono a problemi strutturali degli uffici dei servizi sociali, come può essere problematiche strutturali, o seppure c'era qualcosa nella progettazione presentata da questa Amministrazione che, a giudizio della Dirigente, non poteva essere portata avanti, perché c'è un indirizzo politico che questa Amministrazione dà, e ogni giorno lo fa, e poi c'è anche la procedura burocratica che è di responsabilità degli uffici stessi, che però questa grande responsabilità burocratica deve essere tesa da una parte alla realizzazione dell'indirizzo politico, ma con lo scopo di garantire e salvaguardare gli interessi della comunità e dei cittadini, non per complicarla.

Quindi in questa direzione io adesso la mia interrogazione la farò protocollare.

Io mi unisco alla richiesta che ha fatto anche il collega Aretusini che la risposta venga data per iscritto, perché è vero, molto probabilmente si apriranno delle nuove finestre di possibilità, però ricordiamoci anche che il “Dopo di noi” è una progettualità molto complessa, dove ci vuole moltissimo tempo per realizzarla e competenze molto specifiche, e le persone con disabilità adulta, persone adulte con disabilità, la aspettano già da molto tempo, soprattutto le famiglie.

E anche questo credo che debba essere un motivo di riflessione che non deve ovviamente forzare le procedure, ma deve essere un motivo di riflessione per intercettare questa possibilità, che era una possibilità importante e va riconosciuto il merito a questa Amministrazione, quindi alla Giunta, all’Assessore e al Sindaco, di essere riusciti nella fase anche quasi più complicata, cioè quella della progettazione. Quindi in questa direzione va la mia interrogazione che poi lascerò gli uffici. Grazie.

Intervento n. 118
Pagine 26–27
Punto 2

Variazioni al bilancio di previsione 2022/2024 con

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 248
Pagina 46
Punto 4

Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Non faccio valutazioni di tipo legale perché non é una mia competenza, non sono Avvocato, però faccio un altro tipo di considerazione. Diciamo che aver prolungato il contratto oltre i tre anni comunque mette il Comune di Rovigo, anche dal punto di vista di responsabilità come datore di lavoro, non in una bella posizione.

Quindi io mi domando anche l'opportunità relativa al senso pubblico di ricorrere in Cassazione nei confronti di una lavoratrice che alla fine ha fatto valere i suoi diritti, perché dopo 36 mesi il lavoratore o viene assunto a tempo indeterminato, o lo si lascia a casa. Lo so, ho capito la situazione particolare, l'educatrice, il congedo e tutto quello che... anzi viene assunta a tempo indeterminato dopo da tre anni, nemmeno si lascia a casa, anche meno.

Io mi domando anche l'opportunità pubblica e etica di fare ricorso in Cassazione nei confronti di un'educatrice, di un’ex educatrice in questo caso, di un asilo nido comunale? Cioè che razza di tutela dell'interesse pubblico c'è qui, al di là del tecnicismi legali, sui quali io non mi permetto di entrare?

Questa magari è una considerazione che il reparto risorse umane con la Dirigente, con l’Avvocato che fa consulenza, immagino sia una consulenza esterna, nella quale io non entro nel merito che sicuramente è un parere edotto, però farei anche questo tipo di considerazione, cioè noi ricorriamo come Ente Pubblico nei confronti di un'educatrice di un asilo nido comunale? Ma che razza di battaglie civiche sono? Boh.

Io una domanda me la farei su questo.

Intervento n. 395
Pagine 62–63
Punto 7

Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 431
Pagina 68
Punto 8

Riformulazione del Regolamento del servizio di trasporto

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Scusi Presidente, prendo spunto dall'intervento della collega Aretusini, però penso sia invece molto importante votare la delibera cos’ com'è questa sera, perché le modifiche che sono state fatte sono importanti e vanno incontro, soprattutto l’aspetto dell'iscrizione che è l'aspetto anche più complesso che nei mesi scorsi ha creato anche maggiori difficoltà, momenti di incomprensione, era su tutte le pagine social e non della nostra città.

Invece vorrei ritornare un attimo sul punto della presenza dei Dirigenti, provando a ribaltare la questione.

Quando il Consiglio Comunale viene chiamato in causa per prendere decisioni che magari non è esattamente chiaro se siano di competenza della Giunta o del Consiglio Comunale, i Dirigenti invitano a fare delibere di Consiglio, il Consiglio Comunale con responsabilità, tutti i Consiglieri si presentano e si assumono la propria responsabilità di fronte a determinate votazioni, perché questo è il nostro ruolo: siamo stati eletti e siamo stati chiamati con onore a rappresentare la cittadinanza di Rovigo.

Viceversa essere Dirigente della cosa pubblica a mio avviso è altrettanto un onore e altrettanto un onere. Quindi io sposo in pieno la questione che di fronte a delibere dove sono chiesti dei pareri, i Dirigenti siano presenti. A me non interessa se il contratto collettivo nazionale dice una cosa piuttosto di un'altra.

C’è il contratto collettivo nazionale e c'è anche una responsabilità di ruolo. E io penso sia importante qualsiasi Dirigente di qualsiasi settore che, di fronte a determinate delibere, siccome appunto non ci riuniamo ogni giorno, ma sostanzialmente adesso, al di là di questo mese, sarà ogni 45 giorni, siano presenti perché è anche un dovere nei confronti dei cittadini e della collettività che loro amministrano dal punto di vista burocratico. Grazie.

Intervento n. 670
Pagina 106
Punto 10

Mozione urgente: esprime apprezzamento per l'attività

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Presidente, sarò brevissima. Quanti minuti abbiamo? Facciamo tre, così sono tutti più felici.

Intervento n. 672
Pagine 106–107
Punto 10

Mozione urgente: esprime apprezzamento per l'attività

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Io prenderò spunto dalle ultime parole della Consigliera Gambardella per fare una brevissima riflessione.

E’ vero, non siamo in campagna elettorale, però questo comunque è un Consiglio Comunale dove si fa politica, e la politica si fa anche attraverso un confronto, che a volte può avere toni aspri, una dialettica magari più o meno coinvolgente, la voce la alziamo noi, viene alzata anche dai vostri banchi, anche il Consigliere Aretusini è salito di qualche ottava poco fa, non dedicandoci proprio parole lusinghiere che fanno allora molto onore all'attività di Consigliere comunale.

Però tornerei sulla mozione che non è assolutamente un segnale di rimprovero, ma in realtà vuole essere uno sprone e un richiamo a quello spirito che nel 2019 ci ha visto unire le forze. Non è stato semplice: anime diverse che appartengono sicuramente tutte all'alveo del centrosinistra, ma che comunque hanno sensibilità e esperienze anche dal punto di vista politico completamente diverse, e sicuramente anche approcci alla visione di quella che è la gestione della cosa comune, che si sono dovuti unire.

Abbiamo fatto tante cose per questa città, ne faremo molte altre, le faremo anche molto meglio. Io credo che l'esempio della delibera che oggi è stata approvata sulla tariffazione della Rotonda, di per sé non una delle delibere più fondamentali di questa Amministrazione, ma sia la dimostrazione concreta di come lavorando, attraverso il confronto anche aspro proprio in sede poi di Consiglio Comunale, abbia portato a delle migliorie significative.

Io sono un appartenente al Partito Democratico, sono anche in Assemblea nazionale, anche se in questo momento è in fase costituente perché andiamo a congresso. E’ un onore e spesso e volentieri è anche una grande difficoltà l'appartenenza a questo partito, perché spesso e volentieri fa del confronto secondo me un utilizzo improprio.

Però allo stesso tempo esprime anche una grande capacità di mediazione e credo che in questo il nostro Capogruppo e la Presidente del Consiglio ieri sera nella riunione di gruppo abbia dimostrato, attraverso le modifiche che sono state apportate alla mozione, una capacità di visione che va al di là di quello che sicuramente anche questa mattina ci ha colpito e rammaricato non poco dal punto di vista politico ma anche umano.

Sono certa del sostegno che questo gruppo dimostrerà fino alla fine di questa legislatura al Sindaco e alla sua Giunta.

Al contempo sicuramente questo momento di passaggio a mio avviso rappresenta anche una chiave di volta, dove ognuno di noi, appartenente alla maggioranza, ma anche a tutto il Consiglio Comunale, possa da qui alla fine di questa legislatura, Consigliatura, esprimersi nell'unico interesse della città, quindi nell'interpretare e nel votare le delibere, tutti i problemi che abbiamo di fronte, nel solo esclusivo interesse della collettività che siano stati chiamati ad amministrare.

16 novembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 28
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ho due interrogazioni per due Assessori differenti. La prima, visto che è appena arrivata, la faccio subito, ripropongo l'interrogazione che avevo presentato già il 29 settembre all’Assessore Merlo. Non avendo più ricevuto nessun tipo di risposta, chiedo se sono state effettuate le verifiche di funzionamento del numero verde gestito da Ecoambiente e se queste verifiche poi sono state seguite da dei miglioramenti significativi.

La seconda parte della mia domanda è un po’ retorica perché, da quello che so io, ahimè, il numero verde continua ad avere delle grandi difficoltà di risposta alle esigenze dei cittadini. Comunque, siccome tanto l'abbiamo già approfondito in sede di Consiglio Comunale di fine settembre, chiedo la cortesia di avere una risposta scritta, e vorrei che questa risposta scritta fosse condivisa anche con l’Amministratore Delegato di Ecoambiente. Grazie.

La seconda interrogazione invece è per l’Assessore Cattozzo e anche per tutto il comparto che fa riferimento e che si occupa dell'ufficio anagrafe.

Prendendo spunto dall'avvio del sondaggio online sulla qualità dei servizi comuni comunali, cosiddetto “Monitor città 2022”, e a seguito di diverse segnalazioni giuntemi da parte di cittadini e liberi professionisti, chiedo che venga effettuato un controllo puntuale da parte dell’Assessore, e chiaramente anche Dirigente, competenti, in merito ai tempi di espletamento di erogazione delle carte d'identità e più in generale di tutti i documenti, certificati, atti di nascita e morte, eccetera, da parte dell'ufficio anagrafe del Comune di Rovigo.

Inoltre chiedo anche che venga effettuata una ricognizione dell’accessibilità e fruibilità dei servizi al pubblico, verificando soprattutto il rispetto dei tempi di attesa e di prenotazione dell'appuntamento, la pulizia e il decoro dei locali e il rispetto della privacy da parte dei Funzionari nei confronti dei cittadini tutti, senza alcun tipo di distinzione di idioma e appartenenza.

Infine chiedo che la verifica sia certificata da una risposta scritta a questa mia interrogazione, con la precisa indicazione di parametri e di funzionalità ed efficienza, numero di prenotazioni dei cittadini, tempo medio per l'espletamento di ogni singola pratica, numero medio di sportelli aperti al giorno in un mese, modalità di pagamento e ragione tecnica per la quale non è possibile pagare con il POS agli sportelli nel 2022, miglioramento, ovvero mancato tale, da quando è stato introdotto e avviato il portale ANPR.

Rimango in attesa di riscontro scritto e faccio presente che io in passato ho ricevuto diverse segnalazioni scritte sulla mia mail istituzionale, quella del Comune, alla quale possono - giustamente - chiaramente scrivere tutti i cittadini.

Mi ero impegnata con alcuni cittadini che avevano veramente difficoltà ad ottenere la carta di identità elettronica, a farmi portavoce di queste difficoltà con la Dirigente responsabile, la quale è stata assolutamente collaborativa nel fornirmi una risposta dal punto di vista tecnico procedurale, però non è seguito alcun tipo di miglioramento. Anzi addirittura queste persone alla fine si sono fatte la carta di identità cartacea. Quindi ci tenevo comunque a precisare anche questo aspetto.

Ovviamente chiedo la cortesia di un riscontro scritto. Grazie. Se l’Assessore vuole ovviamente dirmi sulla cosa.

Intervento n. 30
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Sì, grazie.

Intervento n. 36
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio l’Assessore Merlo. Se ci sono i dati, bene, colmiamo la lacuna. Una sola specificazione, cioè un pensiero che mi viene ragionando: io credo che i servizi digitali siano importanti, ma sia altrettanto importante avere per un’Amministrazione un servizio al pubblico efficiente e sia anche un po’ il nostro biglietto da visita.

Le segnalazioni che mi sono pervenute presentano un panorama di disservizi che vanno da grandi rallentamenti ad appuntamenti che non vengono rispettati a livello orario: persone che lavorano, che devono allungare i propri permessi, liberi professionisti che quindi non possono accedere con il loro spid per chiedere atti di altre chiaramente persone, perché il nostro spid è agganciato alla nostra identità, che fanno quindi anche molta fatica.

Quindi è vero, è importantissimo essere entrati come Amministrazione sul portale ed essere connessi, però io credo che sia altrettanto importante, per tutto anche quello che ci siamo sempre detti a livello di prossimità, che il nostro ufficio anagrafe, con la collaborazione di tutti, quindi se c'è un intervento... Faccio un esempio banale e poi chiudo: serve per caso il mediatore culturale?

Mi domando, perché magari i cittadini soprattutto stranieri hanno difficoltà a specificare la tipologia di documento o a fare banalmente lo spelling del proprio cognome. Io credo sia importante magari anche fare questo tipo di verifica e magari anche attraverso una rete efficiente sul territorio relativo al terzo settore, individuare chi può sostenerci in questa azione.

Faccio l'esempio del mediatore culturale, ce ne sarebbero tanti altri, cioè faccio questo perché è stata una delle tante segnalazioni per supportare il lavoro dei Funzionari che appunto è un lavoro molto delicato e specifico, e allo stesso tempo anche rispondere alle necessità dei cittadini. Grazie.

Intervento n. 73
Pagina 20
Punto 2

Atto di indirizzo e criteri per assegnazione alle famiglie di contributi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

A nome del gruppo Consiliare PD esprimeremo voto favorevole a questa delibera molto importante. Ha trovato l'unanimità anche in fase di voto in Commissione entrambe le volte, quindi proprio per la risposta che dà a un bisogno davvero emergenziale in questo momento, il nostro voto sarà assolutamente favorevole.

Intervento n. 164
Pagine 37–38
Punto 6

Determinazione dei criteri di tariffazione di accesso e uso del Tempio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Proverò a fissare dei punti che sono emersi durante questa interessante discussione. Il primo francamente non mi trova d'accordo nel riportare alcuni esempi, alcuni dati da parte di alcuni miei colleghi Consiglieri.

Come è assolutamente noto, io vivo un po’ a Rovigo, un po’ a Firenze. A Firenze le chiese sono a pagamento. Non solo, ma luoghi turistici di accesso come per esempio il Giardino di Boboli è a pagamento e prevede la gratuità, come i luoghi di culto, per i residenti, come per tantissime altre categorie.

Nel momento in cui si va al Giardino di Boboli - a parte che non sto dicendo niente di eccezionale, comunque l’avete fatto tutti un milione di volte, tant’è che stiamo raccontando come ho fatto andare sulla luna con un cartone - però dicevo, quando si va al Giardino di Boboli, come in tantissimi altri luoghi turistici, per avere la riduzione, la gratuità, tutte le varie tariffe agevolate, si presenta la carta di identità.

Personalmente io l'ho fatto diverse volte, pagando o non pagando, a seconda della gratuità che era prevista.

Per esempio si ragionava prima anche sul discorso della Carta degli studenti quando si fa l’Università, la tessera degli studenti prevede una serie di gratuità che, nel momento in cui vado al Teatro alla Pergola - parlo sempre di Firenze - ma comunque in qualsiasi città d'Italia accedo a dei luoghi culturali, la presento, in genere è collegata insieme con la carta d'identità, e davanti non è che avessi sempre vigili o pubblici ufficiali, anzi nella mia modestissima e personalissima esperienza, io non ho mai trovato un vigile, mai.

Però su questo riporto la mia esperienza perché mi lascia un po’ perplessa il discorso che non si potrebbe fare una richiesta di esibire un documento all'ingresso della Rotonda. Io su questo non sono d'accordo, cioè se basiamo la discussione solo su questi presupposti, non mi trova d'accordo e secondo me diventa faziosa; faziose nel senso impostata erroneamente.

L'altro aspetto però che secondo me è alla base di tutto, e qui non è un giudizio personale ma un giudizio di merito, è che secondo me questa delibera è stata scritta in maniera poco chiara, cioè manca nel dispositivo della delibera, non nelle premesse, l'aspetto più interessante, e che secondo me avrebbe fatto in questo momento votare all'unanimità, senza battere il ciglio a questo Consiglio Comunale del perche non introduciamo, normiamo una tariffa che c'era già, perché io stessa mi sono andata a informare, perché non lo sapevo, riconosco la mia ignoranza: alla Rotonda già si accede pagando una tariffa, cioè quando ci sono i gruppi organizzati, le visite di gruppo pagano una tariffa.

Per esempio questo è un altro presupposto sbagliato sul quale stiamo basando la nostra discussione.

Il problema è che quello che c'è in premessa non c'è nel dispositivo della delibera, ossia la cosa veramente interessante di introdurre questa tariffazione è il biglietto integrato, cioè creare un circuito culturale e incominciare a diventare un minimo più strutturati, appetibili, interessanti, per tutto quello che è stato detto in maniera assolutamente estremamente competente da altri miei colleghi, cioè sul turismo.

Quindi a mio avviso, dichiarando già che voterò favorevolmente nonostante, la delibera proprio non spiega il perché andiamo a introdurre una tariffa, non spiega come i proventi di questa tariffa verranno introiettati e soprattutto come verrà gestita la tariffazione. Mi spiego: anche proprio dal punto di vista pratico, avremo una biglietteria? Potremmo comprarlo in tutti i punti di accesso, dai bar, allo IAT?

Con questo biglietto posso andare in giro 24-48-72 ore? Faccio un esempio. Sicuramente questa Giunta potrà poi deciderlo successivamente in maniera assolutamente competente, ed è per questo che voterò favorevole perché ho la certezza assoluta che verrà gestito in maniera corretta, però è un po’ un voto al buio.

Questo io mi sento di dirlo. Con questo senza che venga meno la fiducia, cioè è fallita un po’ secondo me l'occasione di poter parlare di un biglietto integrato a livello turistico in maniera chiara ed efficace, perché poi purtroppo di cultura è molto facile ragionare; un'altra cosa è quando la si vive e si prova a farla vivere. In questo io sono molto solidale con l’Assessore, perché non è facile spiegare determinati meccanismi.

Purtroppo secondo me qui si è fallito un po’ - fallito tutti insieme - nel testo del dispositivo. E’ chiaro quindi che possano esserci delle grandi perplessità. Detto questo, nelle chiese si paga.

Io appartengo allo stesso partito del mio Capogruppo, comunque si paga anche nelle sinagoghe, si paga anche nelle moschee. Quindi credo che la libertà di culto debba sempre essere garantita e va garantita anche qui; un'altra cosa è fruire di un bene a livello turistico e culturale. Grazie.

29 settembre 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 100
Pagine 19–20
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Però scusi, Vice Presidente, sono due mesi che non ci vediamo, sono praticamente due mesi che non ci si vede, quindi magari un pochino di tempo in più potrebbe anche essere umanamente comprensibile. Inoltre giustamente all'inizio sono state poste delle questioni valoriali, giustissime, che condivido al 100%, 1000%, quindi un po’ di tempo lo possiamo recuperare anche da lì, almeno quelli che si sono iscritti fino ad ora, impegnandosi a rimanere......

Intervento n. 119
Pagine 22–23
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Vice Presidente, brevissimamente. Ho due interrogazioni, una per l’Assessore Merlo riguardante il funzionamento del numero verde di Ecoambiente. Mi faccio portavoce delle osservazioni, segnalazioni che provengono da tanti cittadini, ma anche da un confronto informale che c'è stato tra noi Consiglieri.

Il numero non funziona in maniera puntuale. E’ già molto complicato riuscire a interloquire con i Funzionari del numero verde; molto più complicato ancora poi è riuscire a ottenere quello che si è richiesto. E’ difficile ogni tanto anche spiegare ai telefonisti, ai Funzionari del numero verde, esattamente dove sia la via, cioè ci sono proprio delle difficoltà che partono dalle basi di un numero che deve funzionare fondamentalmente su due aspetti, cioè la localizzazione del problema, e poi la soluzione pratica.

E’ evidente che il numero verde è un numero che risponde, non dico che non risponda da Rovigo, non risponde nemmeno dal Veneto, e va bene, questo appartiene alle logiche di appalto perché - questo parlo in prima persona - hanno detto “Rispondiamo da Palermo”. Poi non so se lo dicesse ironicamente, però questo l'ho vissuto io in prima persona, glielo assicuro Assessore.

Quindi magari una verifica in maniera costruttiva, ma allo stesso tempo anche.... è un servizio che paghiamo, paghiamo inteso come cittadini, quindi è giusto che funzioni. A maggior ragione in questo momento dove ci sono delle fisiologiche difficoltà dovute al fatto del cambio radicale di raccolta dei rifiuti, che però comportano quindi anche un maggior numero di telefonate, disagi. Insomma tutto quello che anche ne consegue.

Quindi secondo me è opportuno e chiedo per cortesia all’Assessore che avvii una verifica con i vertici dell'azienda, con chi se ne occupa, con i Dirigenti dell'azienda, affinché si possa migliorare, rivedere, riformulare. Una verifica penso sia necessaria, anzi fondamentale. Non ultimo il fatto che non funzionavano per esempio le card elettroniche per aprire, dopo il primo diluvio che c'è stato, dopo la grande siccità, non funzionavano per aprire.

I cittadini hanno chiamato proprio seguendo il vademecum che c'è sul foglio “Se non funziona, chiamate”, e non gli ha risposto nessuno su questa difficoltà. Poi è ovvio che la gente la lascia fuori, no, non è ovvio, ma è fisiologico, è normale, è umano, che poi le persone ad un certo punto stremate abbandonino rifiuti nei pressi della campana. Quindi questa è la prima interrogazione.

La seconda è un'interrogazione, ma in realtà è più che altro una richiesta di impegno un po’ già venuta fuori dal punto di vista delle utenze domestiche. Io faccio riferimento anche alle utenze per le Associazioni che svolgono un'attività di assistenza per i senza fissa dimora. Già a luglio c'era stato un primo tentativo.

Io mi auguro che, quello al quale accennava anche il Signor Sindaco del bando per le Associazioni sportive, si possa pensare anche a un fondo per le Associazioni che fanno servizi appunto di assistenza per i senza fissa dimora, penso alle docce, penso al servizio di ricovero notturno che sappiamo essere in grande difficoltà, e quindi chiedo all’Assessore Zambello se sarà possibile, pensare insieme al bando non so se sia possibile, ma parallelamente un bando ad hoc, o comunque la possibilità di distribuire questo contributo non a pioggia ovviamente, anche perché a Rovigo comunque le Associazioni che fanno questo tipo di attività sono tre o quattro, se non erro, per poter appunto coprire spese che in questo momento per loro non sono sostenibili.

Per il resto sono d’accordissimo, mi impegno a convocare quanto prima la Commissione per la spalmatura del residuo appena gli Assessori mi daranno le indicazioni tecniche sul fondo. Grazie.

Intervento n. 125
Pagina 24
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ringrazio gli Assessori.

Intervento n. 157
Pagina 31
Punto 2

Approvazione verbale di C.C. del 30.06.2022

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Astenuta, ero assente.

Intervento n. 414
Pagine 61–62
Punto 8

Approvazione dell'ottava variante parziale del piano

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

28 luglio 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 162
Pagina 31
Punto 2

Assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Buonasera a tutte le colleghe e i colleghi. L’emendamento è molto semplice.

Riguarda le Associazioni che fanno accoglienza e che, di fronte al rincaro delle bollette, si trovano in un momento di difficoltà economica.

Per le motivazioni però esposte prima dai miei colleghi Salvaggio e Biasin, ma anche per le valutazioni che sono state fatte successivamente alla presentazione dell'emendamento, che è stato fatto sicuramente un po’ di fretta, che non è mai una grande consigliera e perché, come è abbastanza evidente, le cose che nascono storte difficilmente si raddrizzano, è necessaria un’ulteriore valutazione anche per capire esattamente l'entità delle Associazioni, la quantità di Associazioni e quindi definire in maniera più efficace ed efficiente anche le risorse da mettere a disposizione.

Quindi per tutto ciò detto e premesso, e anche sulla base di quanto abbiamo esposto fino ad ora, cioè su quanto gli emendamenti debbano avere anche e soprattutto una valenza per chi ne ha necessità, dichiaro di ritirare l'emendamento. Grazie.

7 giugno 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 301
Pagine 64–65
Punto 7

Atto di indirizzo e criteri per assegnazione alle famiglie di contributi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Ringrazio tutti i colleghi perché questo mi dà lo spunto per affrontare un ragionamento che secondo me deve essere un pochino più organico e complessivo, quando ci riferiamo a sostegni o a misure economiche che vadano a rispondere a bisogni eccezionali. Qualsiasi misura di sostegno è imperfetta nella sua definizione, perché va a sopperire a una mancanza, ma non la colma; risponde a un bisogno, ma non leva quel bisogno e quella necessità.

Quindi il riferimento che il Consigliere Bonvento fa a palla, che è una metafora che viene utilizzata spessissimo, quella dell'euro al supermercato, chiaramente quell'euro potrebbe essere speso in maniera molto diversa dall'intento con il quale noi lo doniamo. Ma la domanda è: noi lo doniamo con l'intento che la persona che lo riceve risponda alla nostra esigenza per il quale l'abbiamo donato, o lo doniamo perché vogliamo rispondere a un bisogno, qualunque esso sia, della persona alla quale lo stiamo donando?

E quindi, quando diventiamo Pubblica Amministrazione, è chiaro che noi quando andiamo a varare una misura di sostegno, quella misura va a coprire una parte di quella necessità che noi andiamo a coprire, ma siamo anche consapevoli che attraverso le misure che ieri sono state più volte approfondite in sede di Commissione, cioè il 10% di controllo, che a fronte di irregolarità diventa il 50% del campione, ci portano in quella soglia di poter definire questo aiuto il più congruo possibile alla domanda alla quale va a rispondere.

Quindi anche il problema della cosiddetta doppia contribuzione, cioè “Quella bolletta magari è già stata pagata dal Decreto Aiuti, piuttosto da una rateizzazione, piuttosto dai servizi sociali?”, la risposta ci viene data con la quale ormai avviene l'erogazione di questi sussidi. Però qui non stiamo discutendo, cioè io faccio un passo indietro. Qui non stiamo discutendo del contributo.

Noi stiamo votando lo strumento che ci permetterà di erogare questo contributo a una fascia di cittadini maggiore, cioè l'elevazione della soglia ISEE da quella che viene definita - e sarò precisa - il minimo vitale INPS 2015 attualizzato, che per il corrente anno ammonta a 6.809,79 euro, e che con questo atto di indirizzo, che non è poi un mero atto di indirizzo, ma se vogliamo possiamo fare intervenire anche il Segretario Generale su questo, lo porta a 18.000 euro.

E’ questa la misura che noi in questo momento andiamo a votare ed è questo l'aspetto importante che va incontro e che risponde alla mozione presentata dalle mie due colleghe di gruppo, se non erro a fine marzo, primi di aprile, in uno degli ultimi Consigli Comunali. Dopodiché, proprio sulla base del fatto che questo non è un mero atto di indirizzo ma anche un precipitato su quella che è la disposizione di risorse pubbliche appartenenti all'avanzo di bilancio, sono state indicate delle soglie di contribuzione.

E qui ci tengo molto a far mio, ma non è mio, è dello Stato italiano, il principio di progressività: gli aiuti devono essere differenziati, perché chi ha meno, deve avere di più da uno Stato, dal nostro Stato, e chi ha di più deve avere di meno. Non lo dice Benedetta Bagatin, ci mancherebbe altro, ma lo dice la Costituzione. Quindi è l'essenza stessa dei servizi sociali e del welfare di Stato.

Poi possiamo discutere, e credo che su questo penso ci sia la massima disponibilità da questa Amministrazione, per poter rivedere poi, una volta viste anche le domande che ci saranno per questo bando, come ha specificato bene l’Assessore, una nuova destinazione di fondi, ma in questo momento si è cercato di individuare uno strumento che potesse rispondere il prima possibile in maniera efficiente ed efficace a una mozione presentata ormai qualche mese fa e che comunque risponde a un'esigenza di ora, cioè quella del caro bollette.

Quindi io credo che l'impegno che ha preso l’Amministrazione sia evidente, sia importante e sia da sostenere, come è stata sostenuta la mozione nemmeno due mesi fa, Grazie.

Intervento n. 316
Pagine 68–69
Punto 7

Atto di indirizzo e criteri per assegnazione alle famiglie di contributi

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Il Partito Democratico voterà a favore della delibera in oggetto.

29 aprile 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 363
Pagina 75
Punto 9

Decreto Legge 112/2008 convertito in legge 133/2008:

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Presidente, non ho capito esattamente,cioè è un'indicazione di tempo massima, cioè uno dei criteri previsti da questa delibera, però poi noi ce ne potremmo avvalere per molto meno tempo? Era questo il senso del ragionamento? La delibera prevede un'indicazione di somma e di tempo.

Intervento n. 365
Pagina 75
Punto 9

Decreto Legge 112/2008 convertito in legge 133/2008:

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Sulla base di questo, il loro incarico potrebbe durare quindi anche 15 giorni, volendo? Con il rinnovo di questo incarico, faccio proprio una domanda molto precisa, noi come Amministrazione daremo anche una tempistica? Si può valutare in?

Cioè noi daremo una tempistica. Chiederemo una decisione in? Questa è una domanda che rivolgo anche al Sindaco, cioè tre settimane, un mese?

E’ questo che mi interessava un po’ capire nello sviluppo appunto di quanto ci siamo detti sulla questione e di come ci siamo lasciati dopo l'ultima Commissione riguardante l'IRAS.

1 marzo 2022

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 139
Pagine 26–27
Punto 5

Variante n. 1 al piano di assetto del territorio per l’adeguamento

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 572
Pagine 94–95
Punto 10

Modifica al Regolamento comunale per la tutela degli animali

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 624
Pagina 104
Punto 11

Mozione: Aiutiamo le famiglie a fronteggiare il caro bollette

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Io partirei da una considerazione, che la mozione della Consigliera Balzan in realtà è un'opportunità per parlare di quelle che vengono definite in maniera ormai chiara ed evidente da tutti, cioè le nuove povertà. Perché ci colpisce così tanto il caro bollette?

Perché il caro bollette, oltre a essere stato sentito in maniera indiscutibile da tutti noi, va a esacerbare ancora di più quelle situazioni di povertà o al limite della povertà, che nei due anni di pandemia sono diventate situazioni di povertà grave, di marginalità socio economica, verificata, comprovata e certificata.

Quindi credo, al netto delle considerazioni comprensibilmente giustamente politiche che devono essere fatte in questa sede, che la vera opportunità di questa mozione, come della mozione della quale discuteremo fra poco del Forum, sia proprio questa, cioè come società politica, cioè noi come Amministrazione possiamo in qualche maniera rispondere in maniera strutturata a una necessità della società civile. E qui vengo al ragionamento fatto dal Consigliere Bonvento, che io comprendo.

Comprendo da due punti di vista: un aspetto puramente industriale, cioè ASM SET è un'azienda, è un'azienda che ha un CdA, che ha un bilancio da fare quadrare, che non può in nessuna maniera aiutare in maniera parcellizzata; può trovare il fondo, può trovare la soluzione temporanea, ma non possiamo dire “Aiutiamo i cittadini di Rovigo con l’ISEE fino a 20.000 perché non sono tutti i clienti di ASM”. Benissimo, sono tutte considerazioni valide.

E poi perché queste soluzioni, ha detto il Consigliere Bonvento, non aiutano il problema alla radice, perché come il caro spesa, l’Alìper non ti può pagare la spesa, ma nessuna di queste soluzioni - e qui l’Assessore Zambello penso potrebbe parlare e potremmo ragionare - nessuna di queste soluzioni aiuti in maniera strutturata perché sono bonus, quindi sono misure estemporanee.

Per poter agire in maniera strutturata sulla povertà dobbiamo mettere in campo progetti triennali, quinquennali, che lavorano su più piani, e sicuramente questa mozione, con tutti gli intenti importanti e le istanze portate avanti dalla Consigliera Balzan, di sicuro non è in questo momento in grado di presentare un piano triennale di lotta alla povertà.

Quindi io proverei a ipotizzare e proporre un metodo da darci una volta approvata questa mozione, che io sostengo, cioè quella di modificare il livello ISEE, facendo quindi un passaggio in Commissione, Commissione 4^, Commissione 2^, la 4^ è competente per i Regolamenti, per poter alzare il livello ISEE. A quel punto ragionare su quelli che sono i fondi a disposizione, come giustamente suggeriva il Consigliere Aretusini e come ha fatto presente il Consigliere Rossini, cosa possiamo usare?

Il Ministero ha detto che del fondo COVID possiamo usare un milione di euro? Benissimo. Ragionare a quel punto sui nuclei familiari che arrivano fino a 18.000 euro, e provare a capire quanto aiuteremo ogni famiglia nell'affrontare il caro bollette.

E’ una goccia nel mare? Mi sento di dire purtroppo di sì, come lo sono stati i bonus spesa, come lo sono i vari bandi che vengono fatti. Una parentesi.

Mi dispiace quando sento dire, ma soprattutto non è vero, che i bandi vanno deserti. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 625
Pagine 104–105
Punto 11

Mozione: Aiutiamo le famiglie a fronteggiare il caro bollette

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Tu No no, mi permetta. Allora diciamo che non sono partecipati fino in fondo. Ci sono tante concause.

Non voglio assolutamente difendere gli uffici perché non è il mio mestiere, sono assolutamente in grado, sono professionisti che sanno benissimo difendere le loro competenze. Il punto purtroppo è un po’ quello che veniva sottolineato un po’ dal Consigliere Masin e un po’ dal funzionamento stesso delle politiche sociali. Sicuramente non per la responsabilità del Comune di Rovigo, ma l'introduzione obbligatoria dell’ISEE è uno strumento che taglia parecchio le gambe, insieme allo spid.

L’insieme di questi due aspetti, la digitalizzazione blocca l'accesso alla richiesta di tante persone in condizioni di marginalità socio economica. Dall'altra la difficoltà degli uffici a evadere tutte le domande che ogni giorno comunque si presentano. Sicuramente si può fare meglio, dobbiamo, si deve fare meglio.

Sono d’accordo. Io non faccio altro che tirate fuori aria dai miei polmoni per dirlo in tutte le sedi. Io credo sia questo il ragionamento che deve essere fatto.

Termino dicendo che nel lungo periodo a mio avviso bisognerà ragionare, e secondo me il PNRR darà questa possibilità, in maniera strutturata e in maniera anche partecipata, e credo che la Commissione, e sicuramente il Consiglio Comunale, ma la Commissione sia il luogo più adatto per fare ragionamenti di lungo periodo, perché si possono affrontare i temi delle politiche sociali in maniera metodologica.

Mi dispiace, non voglio essere ossessiva, ma per poter dare risposte di lungo periodo e incidere nella vita delle persone, rispondere ai loro bisogni, bisogna studiare il bisogno. Se non conosciamo il bisogno, non daremo mai la risposta efficace, e credo che come Amministrazione questo sia un obiettivo che ci possiamo assolutamente dare. Grazie.

Intervento n. 746
Pagine 133–134
Punto 13

Mozione: Favorire iniziative di cura e tutela dell’ambiente”. Pag. 125 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Presidente. Velocissimamente. A parte che al netto di tutte le considerazioni io trovo una follia che si stia un anno a ragionare se dare un'adesione o meno a un’Associazione come Plastic Free, cioè francamente non vedo le motivazioni.

Io comprendo tutte le difficoltà degli incontri, il ragionamento correttissimo del Sindaco su valutare quale protocollo adottate, però penso che ci siano tutti gli strumenti e le modalità per un Comune come il Comune di Rovigo, e per un Assessorato importante come l’Assessorato suo, di poter velocizzare un pochino questi protocolli d'intesa, queste adesioni, questi partenariati con un’Associazione comunque importante.

E’ stato due anni fa che abbiamo votato qui in aula all'unanimità una mozione proprio sull’utilizzo, a parte che ci sono solo bottigliette di plastica in questo momento in quest’aula, per utilizzare meno la plastica.

Ma detto questo, un'altra cosa che io francamente non comprendo, sarà anche l'ora tarda, è giusto il controllo dell’ufficio e del Dirigente, ma io non riesco allora più a capire qual è il discrimine tra quello che noi politici possiamo nel rispetto della legge provare a dare come indirizzo, come scelta politica, e quello che gli uffici anche di fronte a: non sarà un’ordinanza, sarà un impegno, sarà una mozione, possa fare un’Amministrazione sull'utilizzo della plastica.

Adesso veramente all'una di notte, è una situazione kafkiana. Ma stiamo a ragionare se possiamo o no dare l'adesione al protocollo Plastic Free e se ci costa 3.000 euro, o 300.000, o zero? Ma magari quelli di Ecoambiente raccogliessero i rifiuti un po’ meglio, tra l'altro, andrei in piazza con loro.

Se vogliamo chiamare Ecoambiente, accanto all’Innovation Lab questa sera c'è un bidone così pieno di liquido nero, un bidone davanti al Duomo. E credo che qui si fermi qualsiasi ragionamento. Quindi ringrazio il Dottor Cavallaro che, chiaramente lui sta dormendo e siamo molto contenti e felici per lui, però la ritiriamo e la facciamo meglio, sono favorevolissima.

La teniamo qui, la voto con tutte le cose dell'emendamento, e poi torniamo, però davvero poi troviamo una maniera perché le cose di buon senso nel 2022, abbiamo l'Antartide che si scioglie al ritmo della samba, non sia neanche da discutere. Ma veramente, cioè situazioni kafkiane, a mio avviso, Assessore, sono situazioni kafkiane. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 747
Pagina 134
Punto 13

Mozione: Favorire iniziative di cura e tutela dell’ambiente”. Pag. 125 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

No no, certo. Mi dispiace che non ci sia qui il Dirigente, perché avrei avuto parole molto più importanti nei suoi confronti. Mi assumo la responsabilità, sono una Consigliera comunale, voto a favore dell'emendamento e della mozione, però veramente...

Costa 3.000 euro aderire al protocollo di Plastic Free? Ci impegniamo come Amministrazione a trovarli. Non li vogliamo investire, li investiamo in un'altra cosa?

Benissimo, facciamo l'adesione gratuita. Però veramente proviamo a fare un passo avanti tutti insieme su queste cose piccole, facciamo tante cose grandi, ottime. Grazie.

28 dicembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 52
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Per cortesia, per cortesia, basta con questi ragionamenti assurdi.

Intervento n. 57
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Basta, vai a fare propaganda da un’altra parte.

Intervento n. 59
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Sono fesserie.

Intervento n. 61
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Lo so. Sono fesserie.

Intervento n. 63
Pagina 16
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Sono fesserie. Presidente, deve dirglielo. Sono fesserie.

Intervento n. 66
Pagine 16–17
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ma se dice delle cose pericolose lei interviene e lo ferma.

Intervento n. 70
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

No, non puoi dire quello che vuoi.

Intervento n. 72
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Non lo puoi dire.

Intervento n. 74
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Cosa hai detto? Cosa ha detto il Consigliere Maniezzo? Mi ha dato della fascista?

Intervento n. 76
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

No no, un attimo solo. Mi ha dato della fascista?

Intervento n. 78
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Scusi un attimo Presidente, questa è una cosa importante. Mi ha dato della fascista il Consigliere Maniezzo in diretta?

Intervento n. 80
Pagina 17
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ho fatto una domanda molto precisa: il Consigliere Maniezzo mi ha dato della fascista in diretta durante il Consiglio Comunale?

Intervento n. 84
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ah, il problema sono io che interrompo il Consigliere Maniezzo che dice delle astrusità e non il Consigliere Maniezzo che mi dà della fascista, Presidente?

Intervento n. 135
Pagine 25–26
Punto 2

Approvazione piano delle alienazioni - DUP - Bilancio previsionale

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 567
Pagine 79–80
Punto 8

Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

25 novembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 17
Pagine 13–14
Punto 1

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne:

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Naturalmente poi l’Assessore immagino vorrà entrare più nel merito delle modalità del bando del Centro Antiviolenza che, tra le altre cose, sono modalità simili per tutti gli altri servizi che rispondono a emergenze impattanti sia sulle dinamiche familiari, sia su quelle psicologiche. E’ stato detto molto.

Tra le altre cose i dati secondo me parlano in maniera molto chiara di quello che è un fenomeno, come è stato già ricordato anche delle mie colleghe precedentemente, trasversale che riguarda tutte e tutti noi, non esclude nessun tipo di ceto sociale, se vogliamo ancora parlare di questo, ma nemmeno neanche nessun tipo di preparazione dal punto di vista di titoli di studio, e mi vorrei proprio soffermare su questo perché c'è l'illusione, e lo noto spesso anche nei ragionamenti che vengono fatti con altri colleghi Consiglieri, che la preparazione scolastica, il titolo di studio, una professione di quelle che potremmo definire non nobili ma comunque altolocate, possa essere garanzia di accettazione dell'altro e dell'altra, di empatia, di condivisione delle problematiche delle persone che ci sono accanto.

Purtroppo questo non è così. Non è assolutamente garantito che l’Avvocato o il Commercialista possa avere più considerazione, più umanità rispetto a una persona che magari ha esclusivamente la licenza elementare. Bensì il problema è un problema di cultura, di cultura che nasce in famiglia, esattamente come viene definito il nostro primo ambiente sociale, e si sviluppa successivamente negli anni di studio.

Non è un mistero che l’affrontare problematiche come quelle della disparità di genere si affrontano negli ultimi anni a scuola. Io non ho 190 anni, ne ho 40, ma di sicuro al Liceo non abbiamo mai affrontato in maniera diffusa e approfondita le tematiche della violenza di genere.

Semmai ho iniziato ad affrontarle, e quindi a ragionare su questo tipo di argomento, perché fortunatamente molti di noi lo affrontano solo esclusivamente a livello teorico, quando sono entrata all’Università Cosa completamente diversa ora per due motivi: il primo, sicuramente perché c'è una grande sensibilizzazione; ma il secondo è perché i bambini conoscono la violenza, se non direttamente fortunatamente, attraverso i mezzi di comunicazione, e quindi attraverso i social.

Ecco perché una cultura che nasca nella condivisione di un valore che ieri, incontrando dei ragazzi, in un'altra manifestazione della Provincia di Rovigo, dove ho avuto l'onore di sostituire l’Assessore Alberghini, ho parlato di cultura della libertà, perché se non insegniamo ai nostri figli e alle nostre figlie, ai nostri nipoti, alle persone che devono crescere, il concetto di liberarsi dallo stereotipo della cura e della dipendenza rispetto a qualcun altro o a qualcun'altra, non riusciremo mai a instillare il seme ella ribellione, che è l'unico vero sentimento che porta poi le persone, le donne vittime di violenza, a fare una grandissima ulteriore violenza su loro stesse, cioè accedere a questi servizi di prima emergenza e finalmente condividere e farsi aiutare.

Quindi è tutto vero quello che ha sottolineato anche la Consigliera Menon. Tra le altre cose il problema della ciclicità dei bandi riferito ai servizi sociali è un problema proprio strutturale, perché i servizi sociali avrebbero bisogno di tutto un altro tipo di approccio, però sappiamo che c'è la legge comunque poi l’Assessore spiegherà nel dettaglio, ma secondo me si possono fare dei passi in avanti. Già ne sono stati fatti, ma se ne possono fare ulteriori.

Sicuramente come Istituzioni, come Comune, quello che dobbiamo impegnarci a promuovere è la cultura della libertà, della consapevolezza e dell'istruzione. Ripeto, lo so che l'ho già detto, e di liberarci dallo stereotipo della dipendenza da qualcuno o da qualcuna, perché noi valiamo come esseri viventi in quanto noi stessi possiamo farcela.

Purtroppo spesso e volentieri, e questo si vede anche dai dati, il problema della violenza nasce in contesti dove c'è, se non quasi sempre, ma molto spesso un problema di dipendenza economica, affettiva, psicologica. E quindi io credo che questo sia invece un aspetto sul quale si possa lavorare in sinergia con i servizi sociali, con l’ULSS, con tutte le professioni che si dedicano a questo importantissimo servizio di tutela e di condivisione di un grandissimo dolore. Grazie.

Intervento n. 62
Pagina 20
Punto 2

Approvazione verbali di C.C. del 30.09.2021 e del 28.10.2021

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Astenuta perché ero assente.

Intervento n. 274
Pagina 59
Punto 5

Approvazione del nuovo Regolamento comunale per la tutela

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor Vice Presidente.

Anch’io proprio brevissimamente per ringraziare la mia collega, la Consigliera Traniello, Presidente della 4^ Commissione e anche l’Assessore Merlo, perché è stato fatto veramente un lavoro certosino su questo Regolamento, visto che siamo in tema di gatti, cade a pennello, L’aspetto che ovviamente - sono stati più o meno evidenziati tutti - quello che ci tenevo io a sottolineare è che viene più volte rimarcato anche il ruolo che hanno gli animali domestici, ricoprono e rivestono all'interno dei contesti familiari di grandissima importanza, e la cura e l'attenzione che è stata data anche nelle parole scelte in questo Regolamento per proteggere gli animali, perché sono esseri viventi, esseri senzienti, secondo me è un'ulteriore vanto e fiore all'occhiello, pregio per questa Amministrazione.

Quindi io spero che tutto il Consiglio Comunale nella sua interezza possa apprezzare, al netto anche di alcune osservazioni opportune che sono state fatte da alcuni altri colleghi Consiglieri, questo nuovo Regolamento, che finalmente vede la luce. Grazie.

Intervento n. 283
Pagina 61
Punto 5

Approvazione del nuovo Regolamento comunale per la tutela

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Solamente per dichiarare il voto favorevole del gruppo del Partito Democratico. Grazie.

30 settembre 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 172
Pagine 51–52
Punto 3

Approvazione dello schema di bilancio consolidato relativo

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

15 giugno 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 122
Pagina 37
Punto 2

Relazione del CdA Ecoambiente Srl - Discussione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Buonasera Direttore. Lei ha parlato di geolocalizzazione. Quando lei ne parla, si riferisce alla tracciabilità del conferito....

Intervento n. 124
Pagina 38
Punto 2

Relazione del CdA Ecoambiente Srl - Discussione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Precisamente la geolocalizzazione è applicata alle strutture, cioè ai bidoni, o alle persone? L’ho fatta ridendo perché si sa benissimo che non si può tracciare le persone ovviamente, ma semplicemente lo mettevo in battuta per capire, siccome è epocale come cambio, che cosa si intende nello specifico anche riguardo alla geolocalizzazione. Tutto qui.

Intervento n. 133
Pagina 38
Punto 2

Relazione del CdA Ecoambiente Srl - Discussione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

La geolocalizzazione è comunque riferita al bidone che viene agganciato a un utente, però la geolocalizzazione è sul bidone.

Intervento n. 135
Pagine 38–39
Punto 2

Relazione del CdA Ecoambiente Srl - Discussione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ok, questo per quanto riguarda una mono familiare.

Intervento n. 137
Pagina 39
Punto 2

Relazione del CdA Ecoambiente Srl - Discussione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Però immagino che per un condominio avremo più contenitori.

Intervento n. 374
Pagine 80–81
Punto 8

Adesione come Comune al Manifesto della comunicazione

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Molto brevemente io volevo ringraziare tutti i miei colleghi Consigliere, l’Assessore e ovviamente tutta la Giunta e il signor Sindaco, perché oggi è un po' la conclusione di un lavoro iniziato, come giustamente ricordava anche la Consigliera Menon in chiave negativa, io vedo il lato positivo, adesso lo vedremo anche per l'adesione all’Associazione che ricordava prima la Consigliera, e vedo un po' la conclusione di un percorso iniziato a novembre 2019.

Ho voluto inserire l'adesione al Manifesto della comunicazione non ostile nella mozione dedicata alla cittadinanza onoraria alla Segre perché in quei giorni proprio le veniva attaccata durissimamente sui social, e poco dopo venne istituita la Commissione, che si è poi insediata se non erro pochissime settimane fa, proprio contro l'odio. Mi piace ricordare due cose: le sue parole, salutando l’insediamento della Commissione, ha detto “Sono ottant’anni che aspetto questo momento”.

Ha fatto questo riferimento la Senatrice Segre a quando venne allontanata da scuola, e quindi concludo ricordando il terzo principio del Manifesto della comunicazione non ostile che dice “Le parole danno forma al pensiero.

Quindi chi parla bene, pensa bene”, e penso che questo sia un monito che tutti noi come cittadini, e quindi successivamente anche come amministratori di questa città, ma come amministratore in generale, ci dobbiamo porre come monito, come principio, come regola fondamentale del vivere insieme tutti noi. Quindi vi ringrazio. Per me questa è una serata veramente molto bella, e spero che presto potremo anche dare seguito con iniziative e a quello che questa sera approviamo in via definitiva.

Grazie mille.

31 maggio 2021

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 360
Pagine 73–74
Punto 6

Intervento denominato: “Metanodotto colleg. da Ponte Alto San Martino di Venezze

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 435
Pagine 80–81
Punto 7

Intervento denominato: “Nuovo allacciamento centrale Bartolucci Gilberto

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 532
Pagina 89
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Io ho chiesto la parola e ho alzato la mano, esattamente come indicato dal Presidente del Consiglio Comunale.

Intervento n. 534
Pagina 89
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Non parlavo con lei Presidente, non parlavo con lei assolutamente.

Intervento n. 536
Pagina 90
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Io chiedo semplicemente che venga analizzata la richiesta del Capogruppo Consigliere Chendi, cioè che non c'è nessun tatticismo e nessuna volontà di non votare. Semplicemente ha chiesto il rinvio dei punti 9 e 10, quindi di metterli come primi punti nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, perché la democrazia appunto è votare.

Mancano già diversi Consiglieri, è una mozione importante, fra le altre cose detto da me credo che sia abbastanza credibile, visto che l’11 novembre 2019 ho parlato di hate speech molto prima della mozione della Consigliera Noce, della Consigliere Gambardella, Menon e Magon, quindi semplicemente si fa una richiesta proprio per approfondirla, per l'importanza del tema e anche perché legata alla vicenda assolutamente fondamentale per la vita politica della nostra città, che venga trattato con dovizia di particolare all’inizio del prossimo Consiglio Comunale.

La richiesta è molto semplice ed è priva di qualsiasi tipo di strumentalizzazione, anzi.

Intervento n. 569
Pagina 93
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Ma la Consigliera Noce sta consigliando o sta minacciando il Segretario Generale con queste allusioni di mettere a verbale?

Intervento n. 571
Pagina 93
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Lei invece si permette eccome, lei invece si permette eccome con la voce.

Intervento n. 573
Pagina 94
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Meno male che la mozione è contro l’hate speech, Consigliera Noce, meno male, meno male.

Intervento n. 630
Pagina 101
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Scusate, ero prenotata.

Intervento n. 641
Pagina 102
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Vogliamo per cortesia tornare al merito?

Intervento n. 649
Pagina 103
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Chiedo scusa Presidente, poi possiamo intervenire?

Intervento n. 652
Pagine 103–104
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

Proprio in riferimento al merito della mozione, le Consigliere di minoranza che hanno presentato questa mozione, hanno appurato prima l'iter procedurale che ha seguito la mia mozione, ossia a che punto siamo dell’iter di adesione al manifesto della comunicazione non ostile, che prevede un impegno non retorico ma concreto nei confronti dell’hate speech? Faccio questa domanda perché giustamente la Consigliera Noce parla di una mancanza di rappresentanza, e quindi di una mancanza di tutela della minoranza.

Le Consigliere, quando hanno presentato la mozione, hanno curato a che punto e in che maniera l’Amministrazione si sta impegnando con atti concreti? E soprattutto hanno tenuto conto che è già stata votata una mozione all'unanimità che prevede un impegno concreto da parte dell’Amministrazione nei confronti dell’hate speech, non un mese fa, ma praticamente quasi due anni fa. E quindi che tutta questa urgenza nei confronti di questa mozione, e quindi anche della rappresentanza della minoranza non sussiste?

Parliamo nel merito della mozione. Poi giustissimo interpellare il Segretario su ogni aspetto. A parte che apprendo ora che prima non si poteva e adesso si può, vabbè, non voglio neanche sollevare, però io entro nel merito del contenuto della mozione presentata dalle 4 Consigliere.

Intervento n. 654
Pagina 104
Punto 8

Intervento denominato: “Metanodotto allacciamento SNAM - 4-Mobility S.P.A” Pag. 83 2

Consigliere Partito Democratico con Edoardo Gaffeo Sindaco

Leggi intervento

No no no no, ne parlo.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.