Io prima di parlare delle linee programmatiche volevo concludere un discorso che aveva iniziato il consigliere Angelo Montagnolo riguardo le strisce pedonali rialzate.
Vorrei che la nuova Amministrazione facesse un progetto generale dove installare queste strisce pedonali rialzate sia nei quartieri, nelle frazioni, che nel centro; soprattutto avendo riguardo di installarle davanti alle scuole, davanti alle chiese, davanti agli asili, davanti alle palestre, dove servono, perché è una cosa assurda, è una cosa incredibile che alcuni giorni prima delle votazioni nel raggio di cento metri sono stati installati tre dissuasori pedonali in un unico quartiere.
Addirittura uno porta il collegamento tra un fosso e l’altro, e queste strisce pedonali rialzate hanno un costo cadauna di cinque mila euro. In alcune frazioni e quartieri davanti alle scuole io sono impazzito per farne installare uno. In alcune posizioni, dove questo dissuasore è stato installato, si poteva mettere un dissuasore della (3M) che costava molto meno e risolveva lo stesso il problema.
Intanto vi ringrazio di questa parentesi. Un’altra cosa io volevo dire: il consigliere Aldo Guarnieri lo conosco ormai da diverso tempo e, non so, mi dà l’impressione - è una cosa che, non so, forse la vedo io, ma credo di convincere anche tanti altri - che spesso quando parla lui è convinto di essere davanti ad un’aula di Tribunale, ha un modo di particolare, in certi casi… forse, non so, è arte, sarà qualcosa, ma è un modo di parlare che non so se sia provocare o…!
Questa è una mia opinione, ma penso che sia condivisa da più di qualcuno. Ripeto, sono ormai diversi anni che lo conosco. E volevo ricordare al Consigliere Aldo Guarnieri che la mia lacrima se ne è già andata da alcuni mesi.
Adesso voglio parlare un attimo delle nostre programmatiche di governo. Ho scritto degli appunti: “Io ho letto con molta attenzione le linee programmatiche di governo, le ho lette due volte e ho seguito anche il Sindaco, io spero e voglio essere convinto che le parole “dialogo”, “coinvolgimento” e “partecipazione” siano veramente le parole che caratterizzano il modo di amministrare la città.
Sono convinto che il nostro Sindaco non si dimenticherà delle frazioni, parte integrante e sostanziale della città, che in campagna elettorale molto hanno dato e in molti casi poi dimenticate. Le frazioni sono delle realtà consolidate nel territorio, hanno delle loro tradizioni storico - culturali, che nessuna Amministrazione ha saputo valorizzare.
Io sono nato e vivo a Grignano, tanti conoscono il famoso “Pavaion”, conosciuto solo di nome, ma nessuno o pochi sanno che cos’è la Comuna, tradizione che risale all’epoca medioevale, dove i frati Benedettini hanno contribuito, assieme ai residenti dell’epoca, a bonificare le terre di Grignano. Questa realtà, che ogni sette anni si rinnova, merita di essere inserita in un circolo storico - culturale e turistico, non solo nella nostra città ma in tutto il territorio polesano.
Ho scelto di parlare delle frazioni, alcune da molto tempo aspettano un segno di rinascita, soprattutto sotto l’aspetto di riqualificazione del territorio integrato con la città: vedi strade, piazze, marciapiedi, fognature, aree verdi, piste ciclabili; riqualificazione dei monumenti storici ed edifici patrimoniali.
Sono certo che il Sindaco saprà rivalutare le frazioni anche sotto l’aspetto dello sport, del volontariato, cercando i mezzi economici per far fronte a tutti quei problemi che girano intorno ad una polisportiva, che nelle frazioni non vuole dire solo sport, ma collaborazione con tutte quelle 69 realtà che esistono sulle territorio, mi riferisco soprattutto a quelle polisportive che tengono legati un paese, un quartiere, una realtà locale, con svariate iniziative, oltre alla gestione di tutte le categorie sia di calcio che di pallavolo e altri sport, non dimenticando che nel periodo estivo organizzano tornei di calcetto, la festa della birra e le varie sagre paesane, coinvolgendo tanti giovani sia sotto l’aspetto del lavoro organizzativo che raggruppandoli attorno a queste manifestazioni.
Queste manifestazioni di volontariato devono essere supportate dall’Amministrazione centrale, devono essere Valorizzate, devono essere agevolate in qualsiasi modo ed è per questo che chiedo di aprire uno sportello unico dove per le iniziative di qualsiasi genere, culturale, sportivo, ricreativo e quant’altro, vi sia una persona a disposizione che risolva i problemi burocratici per ottenere i vari permessi e le varie autorizzazioni.
Trovare dei sistemi di riconoscimento a quelle piccole attività commerciali che contribuiscono a tenere vivo un quartiere, una frazione. Le frazioni hanno bisogno di collegamento con la città, non solo inteso come piste ciclabili, ma anche collegamento culturale, sociale e sportivo.
Gli spettacoli devono essere distribuiti anche nelle frazioni, la gente della città deve entrare nelle frazioni e di conseguenza le frazioni nel centro della città, in collaborazione con le diverse realtà io sono convinto che questo si possa realizzare”. Poi mi sono fatto un appunto per un discorso di riqualificazione del vigile di quartiere, credo che sarà il caso di parlarne per un sistema diverso da quello che attualmente c’è.
“Spero infine che questa Amministrazione, con la collaborazione di tutti, opposizione e maggioranza, non per caso nomino per prima la opposizione, inizi a lavorare e a realizzare queste linee programmatiche anche perché la gente, i cittadini della nostra città stanno aspettando”. Grazie.