Persona · attività documentata

Ezio Conchi

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
169
Sedute con interventi
62
Interventi con video
1

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 18 ottobre 2011 al 4 giugno 202638 osservazioni documentali
AssessoreDal 24 aprile 2012 al 30 dicembre 20137 osservazioni documentali
VicesindacoDal 30 luglio 2015 al 13 dicembre 201717 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

27 ottobre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 138
Pagina 39
Punto 10

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA”....................................................................................................................................................37

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Consigliere, anche io, leggendo l’articolo 4, avevo inizialmente manifestato qualche perplessità perché sembra di avere a che fare con una persona... Sì, richiedere il certificato penale, però ci troviamo davanti ad un soggetto che deve avere superato anche l’articolo 1 e l’articolo 2, cioè davanti ad un personaggio che ha dei grandi meriti, che vengono riconosciuti, sia a livello locale sia a livello nazionale.

La richiesta di un certificato penale, per quanto possa sembrare formalmente abbastanza di impatto, però mi domando se dovesse succedere che viene insignito qualcuno che magari risulta condannato. Quindi è una forma di tutela, se vogliamo, anche eccessiva ma che ci protegge da una nomina di cittadino onorario, diciamo, in maniera un po’ sprovveduta, ecco.

Per quanto riguarda i certificati penali all’estero, io non sono in grado di rispondere se ci sono, però sicuramente il certificato anche lo straniero, che è in Italia, ha un suo certificato penale per cui è sufficiente quello, credo, per quanto ci può interessare ai fini della cittadinanza onoraria.

Intervento n. 142
Pagine 39–40
Punto 10

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA”....................................................................................................................................................37

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Consigliere Vernelli, l’articolo 2, comma 2, specifica che la cittadinanza onoraria non influisce in alcun modo sulla posizione anagrafica del beneficiario ed è intesa nella accezione di appartenenza ideale alla collettività del Comune di Rovigo. Quindi non ha requisiti...

L’unico, che avevo detto prima, se vogliamo, elemento di privilegio è che il Sindaco può, come previsto dall’articolo 6 “Cerimonie pubbliche”, il Sindaco, in occasione di particolari ricorrenze o cerimonie ufficiali, può invitare a partecipare i cittadini onorari, che avranno diritto di prendere Pag. 38 di 55 posto tra le autorità. Ecco, questo è l’unico, se vogliamo, elemento di privilegio, benefit.

Per tutto il resto è solo gloria.

28 settembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 141
Pagina 46
Punto 9

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio per la spesa relativa alla fornitura dei seggiolioni, passeggini e coperte per i nidi comunali - Ditta Holding dei Giochi S.p.A:" ................................46

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Questo debito fuori bilancio riguarda una spesa, che è stata effettuata per l’acquisto di quarantaquattro coperte in pile, undici passeggini, undici seggiolini, pappa dalla ditta Holding dei Giochi S.p.A.. Si tratta di una fornitura che era stata richiesta ancora nel dicembre del 2016 e per la quale, costo, 3.550 euro, c’era già l’impegno di spesa.

Poi la fornitura è stata effettuata nel 2017, le relative fatture sono state effettuate nel 2017, con la conseguenza che per le disposizioni relative al Bilancio previste dall’allegato numero 4/2 del Decreto Legislativo 118/2011 non era più possibile liquidare le fatture con le somme, che erano state preventivamente impegnate. Ne consegue, quindi, che è divenuto un debito fuori bilancio, nonostante la somma fosse stata effettivamente a suo tempo, nel 2016, accantonata per questo scopo.

Questo debito fuori bilancio è andato in Commissione, se il Presidente di Commissione vuole riferire circa l’esito, altrimenti lo dico io: abbiamo quattro voti favorevoli, un contrario e un astenuto.

In questa delibera c’è il supporto della relazione anche del dirigente, dottor Volinia, presente, che ringrazio, il quale ha ritenuto di comunicare e fare presente che la fornitura dei beni è stata resa in favore di questa Amministrazione, e che ha determinato l’utilità e l’arricchimento per l’ente stesso in quanto nell’ambito dell’espletamento di pubbliche funzioni ha permesso ai nidi comunali di poter svolgere pienamente le proprie funzioni di cura nei confronti dei piccoli utenti in totale sicurezza.

Ritiene, pertanto, il dottor Volinia che, nel caso di specie, sussistano le argomentazioni per procedere al riconoscimento di debito.

29 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 152
Pagina 46
Punto 8

Mozione: Sanzioni in essere nei confronti della Crimea e della Russia (Proposta presentata dal Consigliere Patrese Vani - Forza Italia)"………………………………………………………………………………………………. 46

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Molto semplicemente ricordo, come la cosa è ben nota, di essere stato poco tempo fa in Crimea, unitamente a una delegazione della Regione del Veneto, non solo, ma anche insieme ad imprenditori veneti e lombardi, ospiti del forum internazionale dell’economia a Yalta per trattare e discutere non certamente delle sanzioni, ma della possibilità di sviluppo commerciale, turistico, agricolo nella Crimea.

Uno sviluppo che, però, trova il forte limite nel fatto che ci sono delle sanzioni e quindi c’è l’embargo. Sicuramente un problema di politica internazionale esiste però è impensabile che la soluzione di questo problema sia a danno degli imprenditori italiani e, in particolare, degli imprenditori veneti che avevano rapporti commerciali sia con la Russia che con la Crimea.

Il problema internazionale, di politica internazionale esiste e va ovviamente ricercato e risolto come la diplomazia deve fare intorno a un tavolo, ma non può pensare di risolverlo, creando un danno ai cittadini italiani, in particolare agli imprenditori.

Quindi lo scopo di questa mozione, come ha illustrato bene il presentatore Vani Patrese è quello di chiedere che non vengano rinnovate queste sanzioni, che si liberalizzi il mercato, fermo restando che il problema politico deve essere risolto in altra sede e in altro luogo. Grazie.

30 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 10
Pagina 11
Punto 1

Comunicazione del Sig. Sindaco circa il conferimento della cittadinanza onoraria al Sig. Renzo Melotti” ..............................................................................................................................6

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Io ho poche cose da dire, solo qualche particolare, quando sono stato all’inaugurazione di questa mostra, sono stato travolto dall’entusiasmo di questo giovanotto, del maestro Melotti, proprio travolto dalla sua energia, un’energia positiva e propositiva, e poi abbiamo continuato nei giorni successivi, perché anch’io sono stato martellato dalle telefonate, dottore, e abbiamo pensato di proseguire e di coltivare l’idea della cittadinanza onoraria, è stato facile per me, perché sono stato quasi guidato, non è stata un’iniziativa mia.

Quindi mi sento di dire “grazie” al maestro Melotti. (Applauso)

31 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 182
Pagine 103–104
Punto 18

Conferimento della cittadinanza onoraria al signor Melotti Renzo, ex gallerista ferrarese, per la donazione di una sua raccolta di quadri alla Comunità Rodigina" 102

Vicesindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Presento il signor Melotti Renzo, un ex gallerista e studioso dell’arte di Ferrara, figura importante nel panorama artistico e culturale del nostro paese che, con un gesto di grandissimo valore, non solo economico ma anche morale, ha inteso donare alla nostra comunità e precisamente all’azienda socio sanitaria polesana numerose opere d’arte del valore decisamente elevato di circa un milione di euro.

Melotti si è dedicato per anni a sostenere iniziative culturali e missioni umanitarie, ha sostenuto per anni attività formativa di giovani medici, specializzandi in chirurgia pediatrica dell’università di Ferrara, ha ottenuto molteplici riconoscimenti per il suo impegno nel campo sociosanitario.

L’università di Ferrara il 17 marzo 2008 gli ha riconosciuto la medaglia e il diploma d’onore per il prezioso contributo dato alla diffusione della cultura e per la sua instancabile attività a favore della ricerca in ambito pediatrico.

Le opere d’arte da lui donate, principalmente sculture ma anche pitture, fanno parte di una mostra inaugurata ufficialmente il 27 ottobre del 2016 e sono state posizionate in parte presso la cittadella sociosanitaria e in parte presso il nostro ospedale, rispettando in questo modo la volontà del donatore che, con il suo gesto, intendeva alleviare la sofferenza umana e che, come riportava lo stesso ufficio stampa dell’U.S.S.L., desiderava che, attraverso i colori e le forme delle sue opere, il giorno qualunque diventi un giorno speciale nell’ospedale per strappare un sorriso e un pensiero sereno a chi soggiorna in questi luoghi, a chi vi lavora, a chi assiste, a chi è assistito e, da ultimo, a chi si affaccia alla vita.

Con queste opere, uniche e di valore, sicuramente la struttura sanitaria più importante della nostra comunità è stata resa più bella ed accogliente.

D’intesa con il signor Sindaco e con l’intera Giunta, si intende sottoporre al Consiglio comunale la proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al signor Renzo Melotti per il suo nobile e gratuito gesto in favore della nostra comunità, per il generoso impegno dimostrato nel lavoro e nella raccolta di beni culturali da destinare alle istituzioni pubbliche e, infine, per l’esemplare affezione e l’interessamento verso la città e la comunità di Rovigo.

Posso dirvi personalmente che lui ci tiene in modo particolare a diventare cittadino onorario di Rovigo. Chiedo al Presidente della Commissione, Vani Patrese, di comunicare l’esito della Commissione. Pag. di 105

23 febbraio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 168
Pagina 73
Punto 6

Approvazione Regolamento comunale per la concessione in uso temporaneo e non esclusivo di spazi e locali comunali (ex circoscrizioni e sedi scolastiche)”......................................................................73

Vice Sindaco

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sottopongo all’attenzione del Consiglio Comunale questa proposta di Regolamento per la concessione in uso temporaneo e non esclusivo di spazi e locali comunali, per la precisione si tratta della sede decentrata di Mardimago, di Boara, di Grignano, Sant’Appolinare e Concadirame, Roverdicrè e Fenil Del Turco e Torre Pighin.

Con questo Regolamento abbiamo pensato di disciplinare la concessione di questi spazi a favore degli Enti, associazioni, società, partiti, gruppi religiosi Onlus, gruppi locali, aventi sede nel Comune di Rovigo. Ovviamente la concessione di questi spazi non è a titolo gratuito, ma vengono date delle indicazioni perché ogni anno l’Amministrazione deve stabilire il tariffario. Ci sono tre tipi di periodi, sotto i sette giorni, sotto i novanta giorni ed entro i 365 giorni.

La tariffa che si indica sarà quella oraria, anche in considerazione degli spazi. È previsto che siano concessi gratuitamente questi spazi, che ho indicato prima, per le attività scolastiche curriculari ed extra curriculari e per attività rivolte a persone con disabilità. Il regolamento l’avete tutti per cui mi limito a questa esposizione così generica, se poi avete delle domande, siamo qui per rispondere.

Il regolamento è passato in Commissione, in Quarta Commissione, se il consigliere Patrese vuole indicare anche i risultati...

Intervento n. 172
Pagina 73
Punto 6

Approvazione Regolamento comunale per la concessione in uso temporaneo e non esclusivo di spazi e locali comunali (ex circoscrizioni e sedi scolastiche)”......................................................................73

Vice Sindaco

Leggi intervento

Borgato Andrea e Milan.

Intervento n. 190
Pagine 78–79
Punto 6

Approvazione Regolamento comunale per la concessione in uso temporaneo e non esclusivo di spazi e locali comunali (ex circoscrizioni e sedi scolastiche)”......................................................................73

Vice Sindaco

Leggi intervento

Cerco di rispondere a tutti i Consiglieri, però faccio una premessa, una premessa indispensabile perché dobbiamo tenere presente che stiamo parlando di un patrimonio, che appartiene all’Amministrazione comunale e questo patrimonio noi lo dobbiamo gestire e quindi, per poterlo gestire bene, abbiamo la necessità di avere un Regolamento proprio per evitare che ci sia un uso o un abuso, meglio un abuso, dell’utilizzo del patrimonio comunale.

Dall’altra parte abbiamo anche la consapevolezza che questo patrimonio può essere utilizzato dalle associazioni, enti e gruppi, che svolgono questa attività, diciamo, anche sussidiaria dell’Amministrazione comunale, allora ben vengano queste associazioni, ma non si può neanche pensare che si debba dare la totale gratuità o comunque l’uso di questi locali senza che ci sia uno specifico Regolamento. Precisato questo, per quanto riguarda la sicurezza degli immobili: non riguarda questo Regolamento.

È evidente che l’immobile, se viene concesso, vuol dire che ha le condizioni tali per potere essere concesso, ma questo non riguarda tanto il Regolamento che stiamo predisponendo oggi, ma riguarda fattori completamente diversi che peraltro si possono modificare nel tempo perché l’immobile, che oggi può essere perfetto, tra due anni, tra tre anni potrebbe avere infiltrazioni, problemi e potrebbe non essere più a norma. Ciò non toglie che il Regolamento possa comunque essere approvato.

Per quanto riguarda il problema degli istituti comprensivi e quindi di avere il parere del dirigente scolastico, noi dobbiamo partire da un fatto pacifico, l’immobile è in uso alla scuola, è in uso al dirigente scolastico. Quindi dobbiamo necessariamente avere anche il nulla osta da parte del dirigente scolastico, che è quello che ne ha la custodia totale del bene. È evidente che nei rapporti istituzionali non possono esserci conflitti, dobbiamo trovare delle soluzioni.

Nel momento in cui noi comunicherò, se sarà approvato questo Regolamento, lo trasmettiamo anche ai dirigenti scolastici, con questi dirigenti scolastici ci incontreremo e faremo capire che quella struttura, che loro hanno in custodia, dovranno metterla a disposizione in determinati casi, per determinati motivi a favore delle associazioni o dei gruppi o degli enti che ne richiederanno l’uso. Pag.

78 di Per quanto riguarda i termini, i venti giorni, i trenta giorni, beh, va detto che... poi risponderà eventualmente il dottor Volinia meglio, Ma gli uffici devono fare degli accertamenti, questa è la regola generale.

Cioè uno che ha un evento, che ha un programma, deve sapere che la domanda va presentata venti giorni prima perché noi dobbiamo, come uffici, verificare chi fa la domanda, dobbiamo deliberare la concessione della struttura, dobbiamo verificare il pagamento, dobbiamo fare il calcolo, cioè c’è tutta una attività che ha delle necessità di avere dei tempi per poter preparare questa istruttoria in maniera completa, per cui la regola è questa, se poi dopo capiterà che c’è l’urgenza, che uno arriva fuori termine, insomma, siamo qua e cerchiamo sempre di risolvere i problemi, ma il Regolamento è questo, la regola è questa.

Le regole ci vogliono e servono per tutti, anche per le associazioni perché in questa maniera sanno organizzare meglio la loro attività. Per quanto riguarda la Torre Pighin, la Torre Pighin, consigliere Borella, in questo momento è nella disponibilità delle associazioni, nel momento in cui l’Amministrazione comunale toglie la Torre Pighin dalla disponibilità delle associazioni per altri scopi, verrà tolta da questo Regolamento e potrà essere utilizzata in maniera completamente diversa.

Per quanto riguarda le forme di pagamento, che si possono individuare in maniera diversa, del terzo tipo, del quarto tipo, sì, tutto è possibile, però con questo Regolamento noi non approviamo nessuna tariffa. Con questo Regolamento diamo un’indicazione di massima dove si dice: “Per calcolare la tariffa, si dovrà tenere conto del consumo/ore e dello spazio che si utilizza.

Poi le tariffe saranno approvate in un’altra sede, in un altro momento dalla Giunta e non interferiscono con questo Regolamento se non nel senso che devono rispettare questi due principi generali, che ho già detto, dello spazio e del tempo.

Sul discorso, che è emerso da parte di alcuni Consiglieri: “Prima di portare il Regolamento, era meglio discuterne in Commissione e poi dopo si faceva il Regolamento”, sì, tutto è possibile, però è anche possibile, visto il tempo che c’era, per i Consiglieri, se avevano qualcosa da dire di specifico, di presentare degli emendamenti.

E oggi se ne poteva discutere, non vedo perché debba ritornare indietro per ridiscutere tutto un Regolamento che tutti avevate il tempo per fare gli emendamenti che ogni Consigliere riteneva opportuno fare.

28 novembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 113
Pagina 27
Punto 5

Variazione al bilancio di previsione 2016/2018, al

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Sempre per rispondere al Consigliere Borgato, vado un po’ a memoria, perché avevo parlato con il dirigente Volinia proprio di questo aspetto, che anch'io avevo chiesto “ma perché prima c'è lo storno e poi c'è l’implementazione?”. Mi spiegava che è riferito a due periodi diversi: c'è una chiusura anno 2015, che vedeva la necessità di stornare questi importi; mentre invece per quanto riguarda l'anno 2016-2017, a fronte di esigenze diverse, c'è la necessità di un’implementazione.

Ma le due cose non sono in comunicazione tra loro.

20 settembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 62
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Confermo, Consigliere, che giovedì ci sarà la Giunta presso il nuovo carcere; poi al termine della Giunta mi risulta che ci sia una visita da parte degli Assessori alle strutture carcerarie. Non sono in grado di dire chi esattamente incontreremo come responsabili del carcere. Per quanto riguarda, invece, gli incontri che il Sindaco e la Giunta intende fare con i responsabili, con le frazioni, questi sono già avvenuti in alcuni casi e continueremo ancora a farli.

Intervento n. 366
Pagina 67
Punto 7

Mozione: Difendiamo il diritto e tuteliamo la proprietà

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Sarò abbastanza breve, anzi chiesto al consigliere Sergi eventualmente di correggermi se sbaglio. Si tratta di questo. Questo Parlamento nel 2014 ha emanato una legge delega prevedendo la depenalizzazione dell’articolo 633 del Codice Penale che prevedeva prima ovviamente come punibile chi occupava un appartamento nel caso di specie, l’occupazione abusiva.

Questa norma è rimasta per quanto mi risulta ancora in vigore solamente per gli edifici pubblici. Il ché significa che politicamente si è ritenuto di tutelare la proprietà pubblica e di non tutelare la proprietà privata, perché chi occupa la proprietà privata commette un illecito amministrativo ma non commette più un reato. Come interpretare questo?

Ognuno di noi ovviamente fa le proprie riflessioni in proposito: c'è chi ritiene che sia giusto, chi ritieni che sia sbagliato. Noi come Giunta riteniamo che la proprietà privata vada tutelata sotto ogni aspetto, ed è giusto che politicamente il Consiglio Comunale prenda una precisa difesa a favore della proprietà privata, oggi privata dell’articolo 633 del Codice Penale, che è molto grave, perché quello che è capitato e che capita purtroppo sempre più spesso, potrebbe capitare a tutti noi.

Domani andate a fare 15 giorni ad Albarella, tornate e vi trovate la casa occupata, non sapete neanche come si chiama quello che sta dentro. E se andate dai Carabinieri, vi dicono “Guardate che noi non possiamo intervenire perché non è reato. Non possiamo intervenire.

Fate causa” vi dice il Maresciallo dei Carabinieri. Ma fate causa a chi, che non so neanche il nome? Chi cito in giudizio?

E poi perché devo fare causa ad un soggetto che occupa la mia camera da letto, che occupa la mia casa, che occupa con tutto quello ho dentro, che ha cambiato serratura e non riesco ad entrare e ha tutelato il possesso? Quindi la mozione del Consigliere Sguotti, per quanto possa essere formulata bene o formulata male io non lo so, io credo che nel merito ha colto il segno: è un problema sociale. Non possiamo tollerare che la proprietà privata venga violata nel silenzio di chi ha delle responsabilità politiche.

26 luglio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 180
Pagina 44
Punto 6

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Con determinazione di rinnovo del 2014 sono stati impegnati per servizio mense per l'anno 2015 euro 916.000. Successivamente, nell’approvare il bilancio di previsione anno 2015, il Settore Finanziario, per esigenze di quadratura, ed ipotizzando una riduzione dei consumi rispetto a quanto era stato impegnato, ha decurtato euro 53.800, per cui l’impegno originario di 916.000 euro è stato ridotto ad euro 862 200.

A seguito di questa decurtazione, l’impegno è ovviamente divenuto insufficiente, e sono rimaste prive di copertura finanziaria una parte delle fatture relative ai pasti del mese di dicembre, pervenute ad esercizio finanziario ormai concluso, per un importo di euro 44.795,77, in parte coperti per la minima somma di 109,73 euro da un residuo passivo, per cui residua - ed è il debito da riconoscere - la somma di euro 44.684,04.

Lascio al Presidente Patrese della Quarta Commissione per comunicare come la Commissione ha deciso in proposito.

Intervento n. 184
Pagina 44
Punto 6

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

E quella che abbiamo fatto in Quarta, ma che probabilmente doveva essere in Prima.

Intervento n. 186
Pagina 44
Punto 6

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Ho la copia, Presidente Patrese, posso leggere io tranquillamente i dati.

Intervento n. 188
Pagina 45
Punto 6

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Favorevoli Patrese, Gabban, Pietropoli; si sono astenuti Milan, Moretto, Borgato Andrea, Paron e Sergi, sul fatto, se non ricordo male, che non doveva essere trattata la questione in Quarta Commissione, ma in Prima, non nel merito. Grazie comunque, Presidente Patrese.

Intervento n. 213
Pagina 49
Punto 7

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da...” Pag. 49 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Sì, è vero che avere la motivazione ci consente di entrare nel merito, però le sentenze di primo grado sono in ogni caso provvisoriamente esecutive, per cui, a prescindere da quella che è la motivazione, vi è un obbligo di pagare, provvisoriamente. Poi, letta la motivazione, si deciderà se impugnare o meno la sentenza, però la somma va comunque pagata in via provvisoria. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 214
Pagina 49
Punto 7

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da...” Pag. 49 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Non sono in grado di rispondere a questa domanda. Facevo solo presente che comunque dobbiamo deliberare sul punto.

Intervento n. 219
Pagina 50
Punto 7

Riconoscimento debito fuori bilancio derivante da...” Pag. 49 2

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Non è proprio così, Consigliere. La sentenza, essendo provvisoriamente esecutiva, consente agli aventi diritto ad agire esecutivamente subito; può dire che, volendo, domani mattina possono notificare atto di precetto, e se non vengono pagati procede con un pignoramento.

Credo sia dover del Consiglio Comunale evitare queste eventuali spese. Poi se gli aventi diritto decidono spontaneamente di soprassedere a questo loro provvisorio diritto, è un qualcosa che dovrebbe essere chiesto a loro, però in questo momento il Consiglio deve prendere una decisione, che è completamente diversa.

14 luglio 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 30
Pagina 10
Punto 5

Mozione per l’intitolazione della Palestra di Borsea

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio anche i Consiglieri che hanno presentato la mozione, che vedo condivisa dall’intero Consiglio Comunale.

Ritengo opportuno fare comunque, anche se capisco che la cosa è già nota, ma ritengo opportuno fare chiarezza perché non sarà facile ottenere l’intitolazione per il semplice motivo che l’articolo 14 che recepisce comunque una legge dello Stato, prevede che nessuna strada o piazza può essere denominata a persone che non siano morte da almeno dieci anni, fatta eccezione per i caduti in guerra o per la causa della libertà.

E’ data per altro al Ministero dell’Interno la facoltà di consentire la deroga alle predette disposizioni in casi eccezionali quando si tratti di persone che abbiano bene meritato nella nazione.

Fatta questa precisazione, ritengo anche opportuno far presente che la mozione, qualora dovesse essere approvata, segue e deve seguire un iter che è quello di coinvolgere la Commissione Toponomastica, la quale dovrà esprimere il proprio parere; poi, sulla base del parere espresso da parte della Commissione, ci sarà un provvedimento di Giunta che delibererà se accogliere o non accogliere circa l’intitolazione della palestra; la delibera della Giunta non è ancora definitiva, ma verrà trasmessa ovviamente con una particolare attenzione, con la sottoscrizione personale anche del Presidente del Consiglio oltre che del Sindaco, affinché la Prefettura, quale ultimo organo competente, possa deliberare in proposito.

Quindi è un iter, non è molto lungo, è abbastanza rapido; se ci muoviamo nei tempi che conosco, credo che nel arco di tre o quattro mesi dovremmo avere la risposta definitiva anche da parte della Prefettura.

Proprio per il fatto che sapevamo che ci sono queste difficoltà oggettive, e spero di riuscire ad ottenere tutte le deroghe del caso, avvalendoci dell’articolo 18 del nostro Regolamento, che prevede che “non sono necessari provvedimenti deliberativi del Comune per l’apposizione di lapidi in ricordo alla casa natale di illustri concittadini o alla sede in cui si sono svolti avvenimenti memorabili”.

Ed è per questo che, ringrazio anche il Consigliere Borgato che ha suggerito l’apposizione di una lapide, avevamo già pensato a questo, sono già d'accordo con il signor Sindaco, con il Presidente del Consiglio, ma anche con l’Assessore allo sport, che avremmo provveduto in tal senso. Quindi ritenevo opportuno fare questa precisazione per rendere edotto il Consiglio, prima di votare, di come stanno effettivamente le cose.

Intervento n. 35
Pagina 11
Punto 5

Mozione per l’intitolazione della Palestra di Borsea

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Prendo atto di queste osservazioni che conosciamo e ne faremo tesoro per raggiungere il risultato che tutti vogliamo.

30 giugno 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 84
Pagine 44–45
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere Romeo per la domanda. Posso comunicare che l’Amministrazione Comunale ha incontrato mi pare due giorni fa, con l’Assessore Donzelli ha incontrato il corrispondente Assessore all’istruzione in Provincia, il Consigliere Rossi Giovanni, ove c'è stato, insieme ovviamente ad altri soggetti, ove si è parlato appunto del problema dello spostamento del liceo.

Nell’occasione, per quanto mi è stato riferito, abbiamo appreso che la richiesta di spostamento del liceo in altra sede è stata proposta dalla Dirigente scolastica del liceo e condivisa con la Provincia di Rovigo.E’ è evidente che la nostra posizione è che noi non condividiamo questa, chiamiamola tra virgolette, decisione perché la cosa è ancora in itinere e, per quanto è nelle nostre possibilità, cerchiamo di evitare che ci sia lo spostamento del liceo da un’altra parte, tanto che è già stato proposto un incontro pubblico che sarà fissato e sarà data comunicazione della data, proprio per acquisire ulteriori elementi e per cercare di far desistere coloro che hanno avuto questa iniziativa dal portarla a termine, quanto meno in maniera così repentina ed immediata.

Quindi la nostra posizione è di collaborazione ovviamente con le altre Istituzioni che hanno competenze specifiche anche perché, avendo la proprietà dell’immobile, siamo anche direttamente interessati, oltre che per l’immobile, anche per evitare che ci sia questa chiamiamola fuga dal centro città del liceo che ha una sede storica, e quindi ha un legame con il cuore della città che non può essere spazzato via così facilmente con un provvedimento e con una firma senza una condivisione fra tutte le Istituzioni.

Intervento n. 120
Pagina 50
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Ti rispondo per iscritto nei prossimi giorni perché sto aspettando una comunicazione da parte del Dirigente. So già che ci sono degli acconti che devono essere versati, ma rispondo per iscritto proprio con precisione nei prossimi giorni.

21 dicembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 44
Pagina 10
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo semplicemente dire che, accogliendo la richiesta da parte di due Associazioni particolarmente attive presso Mardimago, così come da richiesta abbiamo concesso l’uso di spazi e sale in deroga, quindi gratuitamente, sapendo che stanno svolgendo e svolgono un’attività molto interessante e importante per la collettività. Come è arrivata la richiesta, prontamente abbiamo dato immediata risposta.

30 novembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 92
Pagina 27
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Prima di entrare a parlare della delibera, credo sia doverosa una breve premessa per quanto riguarda il nido integrato di Buso.

Do ufficiale comunicazione che dal 1° novembre 2015 nella nostra frazione di Buso abbiamo un nido integrato che accoglie i bambini da 1 a 3 anni presso l’edificio ex scuola elementare di Buso, dove al piano terra abbiamo i bambini da 1 a 3 anni, mentre invece al primo piano già è presente la scuola materna che accoglie i bambini dai 3 ai 6 anni, per passare poi alla scuola dell’obbligo. E’ una realtà nuova.

Devo dire grazie alle Amministrazioni che ci hanno preceduto, che hanno avuto questa iniziativa, e che noi abbiamo portato a termine.

Voglio ringraziare il Dottor Volinia, ma tutto l'ufficio istruzione, per avere completato la pratica, perché le necessità di mettere a norma un ambiente sono tante e siamo riusciti, come ho detto prima, il 1° novembre a partire con questa bella realtà, che ha due punti sicuramente importanti da sottolineare: primo, si tratta di un asilo nido comunale, quindi è a gestione comunale, anche se la gestione è stata affidata alla società, alla cooperativa che si è aggiudicata il servizio, la cooperativa Cercate di Verona che, con i propri dipendenti, ovviamente offre l’integrale servizio presso il nido.

Ma poi c'è un’altra realtà da sottolineare, che è quella di valorizzare, come è giusto, valorizzare la frazione di Buso, incrementando la presenza con il nido integrato, la presenza di una struttura che porta lustro anche alla frazione di Buso.

Fatta questa doverosa premessa, che considero un bel risultato per l’Amministrazione Comunale, perché va incontro anche alle esigenze delle famiglie, va detto che, essendo partiti - e qui entro nel tema della delibera - essendo partiti con il 1° novembre, ma non si poteva, questo non lo si sapeva prima e quindi non poteva essere fatto, abbiamo dovuto cercare, se così si può dire, le famiglie disponibili a collocare i bambini presso questa struttura.

Non ci sono famiglie della frazione di Buso, quindi le famiglie che portano i loro bambini presso questo nido integrato vengono da tutta la città di Rovigo e hanno, anche per le condizioni economiche un po’ disagiate di diverse famiglie, hanno chiesto che il trasporto, il pulmino, sia gratuito quanto meno per il primo anno, contrariamente a quello che è invece il nostro Regolamento. Abbiamo pensato di accogliere questa richiesta anche perché volevamo partire a pieno regime.

Faccio presente che l’asilo nido può ospitare sino a 16 bambini, e quindi volevamo raggiungere il numero massimo, che lo raggiungeremo a completamento con i prossimi mesi. Come ho già detto, per venire incontro alle esigenze delle famiglie, la Giunta ha pensato di accogliere questa richiesta e di consentire il trasporto gratuito solo ed esclusivamente per l’anno 2015/2016. La cosa è già stata espressa anche in Commissione.

Poi il Presidente Vani Patrese dirà il risultato della Commissione. Io auspico che la delibera venga approvata dal Consiglio Comunale perché mi sembra che sia un’iniziativa che va incontro alle esigenze della nostra città e delle nostre famiglie. Grazie.

Intervento n. 115
Pagina 31
Punto 9

Criteri per la determinazione delle tariffe e contribuzioni

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Non ho tante risposte da dare. Anzi ringrazio tutti i Consiglieri per il contributo in ordine a questa iniziativa. E’ evidente che aver aperto un asilo nido non è un impegno economico solo relativo al 2015, ma sarà per tutte le Amministrazioni che verranno e che seguiranno, perché è evidente che un asilo deve continuare ad esistere nel tempo.

A parte questo, io volevo semplicemente invitarvi tutti domani alle ore 16 perché ci sarà l’inaugurazione ufficiale dell’asilo integrato. Pertanto è gradita la presenza di tutti i Consiglieri comunali. Grazie.

7 settembre 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 5
Pagina 4
Punto 1

Comunicazioni del Sig. Sindaco in merito alla nomina

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Do lettura della nomina di due nuovi componenti della Giunta Comunale e ridistribuzione delle deleghe assessorili. Con Decreto, il Sindaco ha fissato in otto il numero degli Assessori componenti la Giunta Comunale fino a nuova e diversa determinazione.

Ha nominato quali nuovi componenti della Giunta Comunale l’Assessore Garba Susanna, nata a Rovigo il 18.04.1969, e l’Assessore Sguotti Alessandra, nata a Rovigo il 22 maggio 1987; di delegare ai nuovi Assessori la firma di atti e altre specifiche funzioni che la legge o lo Statuto riservano alla competenza del Sindaco nelle seguenti materie ordinate organicamente: Assessore Garba Susanna: bilancio e tributi, politiche energetiche, gemellaggi, cooperazione internazionale; Assessore Sguotti Alessandra: SUAP, sviluppo economico, progettazione europea.

Di mantenere in capo al Sindaco la titolarità delle deleghe sulle seguenti materie: affari generali, partecipazioni, sicurezza e Polizia locale, comunicazione e URP.

Di dare atto che conseguentemente il quadro delle deleghe assessorili risulta essere il seguente: Vice Sindaco e Assessore Conchi Ezio: servizi demografici, elettorale, statistica, sistemi informativi, Protezione Civile, attuazione del programma, politiche per le frazioni, associazionismo ed istruzione; Assessore anziano Ravenni Roberta: ambiente ed ecologia, politiche sanitarie, urbanistica; Assessore Donzelli Andrea: politiche culturali, sport, politiche giovanili e politiche universitarie; Assessore Di Meo Beatrice: politiche sociali e della famiglia, politica per la casa, sussidiarietà, Pari Opportunità, volontariato; Assessore Brusaferro Michele: commercio, mobilità (trasporti, viabilità, parcheggi), turismo, eventi e manifestazioni; Assessore Saccardin Antonio: lavori pubblici, manutenzione e decoro della città, servizi cimiteriali, patrimonio, rapporti con il Consiglio Comunale, risorse umane; Assessore Garbo Susanna: bilancio e tributi, politiche energetiche, gemellaggi, cooperazione internazionale; Assessore Sguotti Alessandra: SUAP, sviluppo economico, progettazione europea.

30 luglio 2015

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 115
Pagine 39–40
Punto 6

Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2015, Relazione Previsionale e Programmatica 2015/2017, Bilancio Pluriennale 2015/2017, Bilancio armonizzato 2015/2017 e relativi allegati

Vice Sindaco e Assessore

Leggi intervento

Sì, volevo rispondere al Consigliere Bonvento sulla Cooperativa Teorema. Noi abbiamo incontrato, anzi i dipendenti della cooperativa e i sindacati, i rappresentanti di categoria hanno incontrato il Sindaco e anche il sottoscritto manifestando il perdurare di una situazione critica, anche se nel momento in cui abbiamo fatto l’incontro gli stipendi in quel momento erano già stati tutti pagati e ne mancava solamente uno, ma che doveva essere in fase di pagamento.

So che subito dopo la situazione è ritornata nella criticità originaria, nonostante gli incontri che siano stati effettuati anche in Prefettura per cercare di risolvere questo problema. In ogni caso, non ci sarà più in futuro il problema con la Cooperativa Teorema, perché non ha neanche partecipato al bando. Per cui non sarà più una nostra chiamiamola controparte, in quanto sarà un’altra ditta quella che si aggiudicherà l’appalto.

30 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 48
Pagina 12
Punto 21

Mozione: Fondo di produttività Personale Comunale

Assessore

Leggi intervento

Grazie Consigliere. Credo che non ci siano problemi che vengano convocate le Commissioni 1^ e 5^ per un esame approfondito, sereno ed equilibrato della questione. Per cui per quanto riguarda questa Giunta c'è parere favorevole.

5 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 163
Pagina 35
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non è assolutamente una replica, non lo vuole essere, io ho preso atto di quello che ha detto il rappresentante dell’RSU, tutto è importante, tutto è interessante, tutto va... fa parte del patrimonio della nostra cultura che ci serve per migliorare nei rapporti con i dipendenti però devo fare una doverosa precisazione perché è compito di questa Amministrazione salvaguardare in modo particolare la legittimità di quello che viene fatto.

Leggo un passaggio che lo ritengo fondamentale, siamo in aperta sessione negoziale quindi stiamo trattando: “Le modalità ed i soggetti della negoziazione sono peraltro disciplinati dalla legge e dal contratto collettivo nazionale, non è possibile negoziare con soggetti su materie non previste dai contratti collettivi nazionali, pena la nullità dei contratti stessi.

Pertanto una audizione in Consiglio Comunale del Sindacato rappresenterebbe una inedita ed irrituale interferenza nel processo di contrattazione ed un coinvolgimento...” vi chiedo scusa ma è nel vostro interesse che sto dicendo questo non nel nostro, che poi è il medesimo... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 164
Pagine 35–36
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Assessore

Leggi intervento

“...ed un coinvolgimento di soggetti normativamente non previsti. Nessun soggetto...” Chiedo scusa, abbiamo ascoltato con interesse Malagugini ma vi prego la cortesia di ascoltare anche non l’altra parte ma chi cerca di portare un contributo utile alla causa comune. “Nessun soggetto od organo dell’Ente potrebbe quindi legittimamente autorizzarla”.

Questo per significare che la trattativa è in corso, non è di competenza della Giunta, è di competenza dirigenziale. Le trattative sono in corso ed è giusto non interferire, pena la nullità di quello che andrebbero a fare, quindi se non vogliamo creare una nullità dobbiamo necessariamente rispettare le norme. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 05 Novembre 2013 36 Se siete interessati a queste osservazioni continuo, altrimenti sospendo.

Ditemelo voi. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 166
Pagina 36
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Assessore

Leggi intervento

E normalmente, se mi lasciate parlare lo dovete fare anche con un rispettoso silenzio, altrimenti io sospendo perché vuol dire che non siete interessati. Come volete. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 168
Pagina 36
Punto 5

Mozione: SOSPENSIONE temporanea Progetto definitivo

Assessore

Leggi intervento

Grazie.

Aggiungo un’ultima cosa, la parte politica effettivamente qualche cosa ha detto, in particolare siamo... abbiamo ritenuto di dare un indirizzo dopo aver avuto conoscenza del rapporto, dell’ispezione da parte della Ragioneria di Stato, la quale ha sottolineato e messo in evidenza che c’erano delle situazioni critiche che andavano ovviamente esaminate e approfondite, anche contestate nel caso in cui non venissero condivise, ma, in attesa che si decida se le osservazioni della Ragioneria sono corrette o non corrette, qual era il dovere di questa Amministrazione?

Di uniformarsi al dettato degli Ispettori o di continuare a perseverare su un processo, su un metodo che è stato contestato dagli Ispettori? Ci sembrava doveroso, per un principio di prudenza, suggerire alla parte che doveva trattare di rispettare quelli che erano gli indirizzi dati dagli Ispettori, tutto qua. Ci stiamo uniformando diciamo ad un organo superiore che ci ha corretto e che ci ha indirizzati in un percorso ritenuto più legittimo di quello che i nostri dirigenti stavano facendo in precedenza.

Non è detto che quello che stavano facendo sia errato, tanto che quell’ispezione è stata in buona parte debitamente contestata, ma non c’è ancora una decisione finale che possa attribuire o alla replica o al primo verbale una valenza di legittimità. Quindi in attesa, diciamo mentre si è sub iudice, ci siamo uniformati al dettato dell’ispezione. Questa è la... il suggerimento della parte politica.

Non ho nient’altro e vi ringrazio per avermi ascoltato.

12 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 80
Pagina 18
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì. Risponderò per iscritto perché ci sono dati tecnici da... quindi arriverà risposta scritta.

29 novembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 42
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Sì. Io darò una risposta per iscritto, perché mi voglio consultare precisamente con gli Uffici.

27 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 242
Pagina 53
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie. Ringrazio in modo particolare il Consigliere Borgato perché mi dà la possibilità di spiegare una... un problema che abbiamo riscontrato e che era, peraltro, abbastanza noto.

Il meccanismo burocratico della Pubblica Amministrazione è molto lento; i nostri Uffici, pur avendo persone qualificate e capaci, per un insieme di ragioni, per un meccanismo ormai diciamo desueto, non riescono a dare risposte celeri ai cittadini e allora abbiamo pensato di trovare quelle soluzioni che gli Enti formatori ci suggeriscono per poter formare, istruire, il corpo dei dirigenti per avere quella che viene definita oggi come “organizzazione snella” che nella Pubblica Amministrazione viene chiamata anche come metodo Toyota.

Non lo so perché si chiama metodo Toyota comunque mi piace di più usare il termine organizzazione... forse perché è adottato dalla... però essendo Pubblica Amministrazione... Va beh, comunque si tratta di una... di preparare il nostro corpo dei dirigenti ad adottare questa che viene definita come organizzazione snella. Per fare questo è necessario usufruire di un Ente formatore e quindi di affrontare anche dei costi per avere poi dei risultati.

Ci garantiscono risultati eccellenti con riduzione dei tempi addirittura del 50% per quanto riguarda le utenze e quindi noi abbiamo pensato di fare questa scelta. Non so se sia una scelta politica o una scelta dettata dalle necessità, però sicuramente è una scelta che riteniamo vada verso il buon senso perché è sono scopo migliorare il servizio.

Credo che sia una occasione, una opportunità per tutto il Consiglio di valutare positivamente questa prova, questo esperimento che riteniamo non sia campato per aria ma che abbia dei fondamenti e delle possibilità di successo e quindi io confido molto che questo... che venga approvata questa scelta da tutto il Consiglio perché è nell’interesse della Pubblica Amministrazione.

9 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 26
Pagine 10–11
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Assessore

Leggi intervento

Sì, grazie. Ringrazio il Consigliere Masin di avere presentato una mozione sicuramente di interesse politico, che è stato affrontato anche dal Parlamento in diverse occasioni, e che tuttora oggi è uno dei problemi, il problema del lavoro, è uno dei problemi principali e fondamentali della nostra società.

Però, se mi limito allo stato, a quella che è la richiesta del Consigliere, e quindi il ripristino della legge 188 del 2007, devo rilevare e precisare che questa legge non è stata abrogata, perché ad un certo punto il Parlamento è impazzito, mentre invece prima, quando l’ha emanata, era savio. Le cose vanno esaminate in quello che è stato il percorso di questa legge: dal momento in cui è stata emanata fino al momento della sua abrogazione. La legge n.

188 del 2007, di cui si chiede il ripristino, in realtà nello specifico stabiliva che il lavoratore dipendente, o anche lavoratori di cooperative, contratti di collaborazione coordinata e continuativa, insomma tutti i dipendenti, non potessero più licenziarsi. Uno non poteva più licenziarsi in maniera normale, come si faceva sempre, presentando una lettera di licenziamento, ma lo doveva fare attraverso una procedura specificatamente prevista dalla legge e dal decreto poi attuativo.

Questa procedura in realtà ha creato dei grossi problemi, ha creato dei grossi problemi perché di fatto veniva a limitare la libertà stessa del lavoratore di licenziarsi. Nonché l'impianto sistematico della legge andava a contrastare altri principi consolidati dal Codice Civile, quali la libertà per il dipendente d’interrompere il rapporto di lavoro quando vuole e quando ritiene più opportuno farlo.

Inoltre il dipendente non poteva licenziarsi presentando una domanda particolare, ma doveva seguire una procedura attraverso degli intermediari, attraverso le Province, oppure i Centri per l'Impiego, i quali avevano una modulistica specifica, che doveva essere peraltro osservata in tempi ristretti, che contrastavano con il concetto del preavviso. Quindi nascevano veramente dei problemi tecnici.

E siccome tutti erano convinti che, pur nell'intenzione buona, l’attuazione diventava problematica e creava notevoli problemi, hanno ritenuto, ha ritenuto il legislatore di abrogare dopo soli sette - otto mesi, di abrogare questa legge e di toglierla definitivamente. Ma anche perché… perché non è che le dimissioni in bianco siano considerate, per il fatto che è tolta la legge, come fattibili o giuste e corrette, ma giammai!

Vi è una giurisprudenza consolidata che ritiene che le dimissioni in bianco sono equiparate a licenziamento illegittimo, con conseguente Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 11 diritto del lavoratore al ripristino e al risarcimento del danno, quindi al reintegro nel posto di lavoro e risarcimento del danno.

Ma non solo, non c’è solamente una tutela civilistica, civile, c'è anche una tutela penale, perché il datore di lavoro che chiede oggi, in assenza della legge abrogata, che chiede oggi le dimissioni in bianco, commette il reato di estorsione ed è punito penalmente. Per cui non è che siamo in assenza di una tutela. La tutela c'è, perché chiedere le dimissioni in bianco vuol dire violare norme imperative già presenti nella nostra struttura civilistica e penalistica.

Vogliamo dire che ci sono queste norme e vogliamo fare il bis? Mi sembra inopportuno, mi sembra inopportuno soprattutto alla luce anche delle altre considerazioni che sono emerse, ovvero che in questo momento sappiamo che il Governo sta lavorando su tutta la politica del lavoro, per cui andare a dire: chiediamo questo, quando si sta mettendo mano alla macchina nel suo complesso, ritengo che sia una forzatura, che mi limito a definire inopportuna, ecco.

Con ciò voglio ribadire che non è che la Giunta, manifestando l'opposizione al ripristino della legge, intenda dire che siamo favorevoli alle dimissioni in bianco, noi siamo contrari alle dimissioni in bianco e sappiamo che c'è già tutela in proposito.

Intervento n. 62
Pagina 18
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Assessore

Leggi intervento

Intervengo in questo momento, forse anche in maniera inopportuna, e chiedo scusa. Il problema, come ho detto in premessa, delle politiche del lavoro è un problema preoccupante, è un problema di tutti, non è un problema solamente del Consigliere Masin, è un problema della maggioranza, della minoranza, è di tutti. Abbiamo lavorato due o tre ore su un punto parziale, minimo, di un complesso che è molto più difficile che… e che poi non è neanche, se vogliamo, di nostra competenza, perché non siamo noi il legislatore.

Ma se vogliamo dare un vero messaggio che -e dopo il nostro Sindaco si fa portatore di quel messaggio presso gli organi istituzionali, romani- beh, probabilmente studiare un testo, condiviso in maniera molto più analitica, approfondita, più serio, più… che non sia contrapposto da questioni di principio, necessita sicuramente un rinvio ed un riesame complessivo della cosa.

Altrimenti corriamo il rischio che venga partorito un qualche cosa che tutto sommato credo non soddisfi né il Consigliere Masin, che aveva una sua intenzione; ma non soddisfa nessuno, perché quello che ne esce è un qualche cosa di menomato, un qualche cosa di ridotto, di… E’ un minimo, rispetto a quanto si può invece fare.

Quindi, ecco, io ho fatto questa riflessione invitando, invito personalmente il Consigliere Masin a rivedere un attimo, alla luce di queste considerazioni, la possibilità di esprimere in un secondo momento una cosa molto più approfondita, più completa e più profonda, ecco. Perché il tema è importante.

24 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 48
Pagina 13

Consiglio Comunale del 2012-04-24

Assessore

Leggi intervento

Sì. Intanto grazie della domanda. Mi riservo una risposta per iscritto perché devo approfondire meglio con gli Uffici.

Sicuramente, però, posso dire questo: è nostra intenzione migliorare sì di togliere gli sprechi, ma abbiamo anche un programma per migliorare il modo di operare dei dipendenti, in modo da poter avere più risultati, ovviamente impegnando meno risorse. Questa è una ovviamente delle cose che stiamo valutando, siamo molto interessati a questo, ed è il compito mio di seguirlo con scrupolo. Grazie.

6 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 39
Pagina 12
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Ritengo di fare un breve riassunto del lavoro della Commissione che ha esaminato la possibilità per il Commissario, in caso di impedimento, di essere sostituito da altro Consigliere Comunale.

Il problema è sorto per il fatto che il nostro Regolamento non prevedeva questa possibilità. Il fatto che ci siano degli impedimenti è normale, ed è evidente che se non c'è la possibilità del sostituto, le Commissioni si trovano bloccate. Quindi, c'era la necessità di modificare, integrare il nostro Regolamento Comunale con una nuova clausola, per dare la possibilità alle commissioni di lavorare sempre con celerità.

Abbiamo discusso, abbiamo esaminato la questione e, siccome la cosa è ritenuta possibile, in quanto è il Comune che si può dotare di un Regolamento che consenta anche la sostituzione, allora abbiamo esaminato la proposta della Giunta che, come ha letto prima il signor Sindaco, prevede la possibilità della nomina di un altro Consigliere Comunale appartenente allo stesso gruppo, oppure della coalizione originaria. Questo sostituto ha diritto al gettone di presenza in sostituzione del Commissario assente.

Perché si possa verificare questa ipotesi ci deve essere una richiesta, prima dell'inizio dei lavori, presso la Segreteria della Commissione in forma scritta, ovvero il Consigliere impedito deve comunicare chi è il nominativo del Commissario che lo sostituisce. La Commissione con… dopo ampia discussione, a maggioranza e con l'astensione, però dei Consiglieri Comunali, Montagnolo, Romeo e Businaro, ha approvato il testo, così come licenziato dalla Giunta.

Con il chiarimento, oggi offerto dal Segretario Generale, credo che non ci siano dubbi neanche sul concetto di coalizione originaria. Per cui credo di non dover aggiungere altro, in quanto la clausola è chiara, espressa in forma corretta, e pertanto, per quanto mi riguarda, non ho altro da aggiungere.

Intervento n. 65
Pagina 18
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Intervengo subito.

Intervento n. 67
Pagina 18
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Ma credo di dover portare un po' di chiarezza perché altrimenti ci perdiamo in tanti particolari, che probabilmente sono tutti importanti, tutti significativi, però usciamo un po' dal seminato. Allora qui abbiamo due esigenze fondamentali: la prima è quella di rispettare la cosiddetta rappresentanza politica all'interno della Commissione, cioè le Commissioni devono avere Commissari di maggioranza e devono avere dei Commissari di minoranza. Questo non deve mai venir meno, perché lo impone la legge.

Poi c'è un'altra esigenza che è quella della governabilità. Quindi noi dobbiamo trovare un sistema che deve far convivere le due esigenze: la governabilità, con la rappresentatività politica all'interno delle commissioni. Non è vero che il nostro sarebbe il primo caso in Italia, ci sono già altri Comuni, ma anche altre province, che hanno adottato la possibilità di nominare un commissario in sostituzione di altro impedito.

Questo perché? Perché è previsto dalla legge che il Comune possa regolamentare questa materia. Allora, se queste sono le esigenze, io credo che la delibera, così come formulata, sia comunque una delibera di buon senso; certamente può essere migliorata, può essere ulteriormente specificata, ma è una delibera di buonsenso perché porta a dire che cosa?

A dare la possibilità di governare le commissioni, quindi di produrre risultati laddove ci sia un impedimento. Non ci potrà mai essere una norma perfetta, non esiste la norma perfetta! Esistono delle norme che vanno interpretate a seconda del buon senso.

Questa è una norma di buonsenso perché dà questa possibilità. Il fatto poi che il Sindaco fosse o meno presente in Commissione, non ha fatto venir meno l'approfondimento del tema.

Non è che se ci fosse stato il Sindaco presente avremmo avuto la possibilità di approfondire in maniera particolare e specifica l'argomento, perché l'abbiamo trattato in ogni suo aspetto, quindi non c'è mancato assolutamente nulla; abbiamo avuto il modo di analizzare ed approfondire, ci siamo confrontati, abbiamo cercato di valorizzare tutto e tutti, e soprattutto di tener conto anche delle minoranze.

È evidente che ci sono delle situazioni che si trovano ai confini, che si trovano al limite, e per queste bisognerà avere sempre quelle interpretazioni di buon senso di volta in volta. Io non ho altro da aggiungere.

Intervento n. 107
Pagine 25–26
Punto 3

Integrazione del “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” per la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari in caso di loro momentaneo impedimento

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Solo un secondo per, diciamo, mettere i puntini sulle i. Allora, essere troppo restrittivi non va bene, perché si creerebbe qualche...

Cioè lo scopo della delibera è quello di far governare la Commissione, quindi noi dobbiamo cercare di trovare un modo per agevolare i lavori, e quindi allarghiamo il più possibile la possibilità delle sostituzioni, però non possiamo neanche pensare che un soggetto che inizialmente dice: “Io non voglio stare con nessuno, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 06 Marzo 2012 26 e quindi non mi apparento con nessuno, faccio una scelta”, che io rispetto, e dopo ha la pretesa di dire: “Va bene, ho iniziato da solo, però voglio dei diritti che hanno gli altri che si sono apparentati”.

Insomma, mi pare che non sia coerenti in questo. Quindi o si sta di qua e di là. Se sei in una coalizione ne approfitti della coalizione, se sei da solo corri da solo.

Vantaggi e svantaggi della scelta iniziale.

19 gennaio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 102
Pagine 44–45
Punto 5

Mozioni ed OdG non trattati nel precedente Consiglio Comunale”Pag. 42 “1) Mozione: adeguamento tariffa del Servizio Idrico ..” Pag. 42 “2) Ordine del Giorno su solidarietà ai Comuni alluvionati,

Consigliere Popolo Delle Libertà

Leggi intervento

Sì. Sono anch'io dell’avviso, come il Consigliere Contiero, di ritirare proprio questo all’ordine del giorno, ma io sono proprio contrario a queste cose e spiego anche il perché.

Qui praticamente si chiede, cioè noi Amministratori della città di Rovigo andiamo a chiedere al Governo, agli altri, di impegnarsi a fare le cose fatte bene, mi sembra proprio... oltre che non essere neanche il nostro compito, se noi vogliamo fare qualcosa la facciamo, il Governo sa già quello che deve fare, le comunità interessate sanno quello che devono fare ma questi appelli perché gli altri facciano il loro dovere proprio non trovano il mio consenso e quindi io sono nettamente contrario ad approvare Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 45 queste cose che sostanzialmente non dicono nulla, non hanno significato se non un significato simboli ma anche direi un significato simbolico alla fin fine negativo perché io non devo insegnare a nessuno.

O faccio io qualche cosa ma non posso dire agli altri di comportarsi bene. Comportiamoci bene noi e gli altri faranno quello che devono fare. Quindi io sono comunque dell’avviso, come ha detto Contiero, di ritirare questo ordine del giorno.

29 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 106
Pagina 27
Punto 2

Riconoscimento debito fuori bilancio - Acquisti per

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Chiedo solo una cosa: quando sono stati acquistati questi beni? Qual è il periodo e l’importo complessivo?

Intervento n. 148
Pagina 36
Punto 9

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio: AVEPA

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Chiedo cortesemente il periodo che interessa questa richiesta di pagamento risale a quando? Forse mi è sfuggito prima.

Intervento n. 177
Pagina 45
Punto 11

Mozioni ed ODG non trattati nel precedente Consiglio

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Effettivamente condivido le osservazioni dell’Assessore Zangirolami, perché è molto difficile, quando si parla di una materia del genere, individuare quello che va, oppure individuare un criterio per definire quello che è il comune senso del pudore.

Credo che, oggi più che mai, quando assistiamo a pubblicità dove le immagini del corpo della donna, ma dell’uomo, sono esibite tranquillamente, sia da un punto di vista pubblicitario ma anche nei film, durante le televisioni, durante qualsiasi manifestazione oramai il corpo della persona viene normalmente esibito. Credo che la differenza, però, tra un’immagine per così dire pulita e un’immagine che va vietata in qualche maniera, sia quando questa assume il carattere di un’immagine pornografica.

Tutto ciò che non è pornografico, dovrebbe essere consentito, purché sia ovviamente finalizzato ad una campagna pubblicitaria corretta da un punto di vista della sua causa. Ciò che non è pornografico, non può essere vietato, non può essere censurato. Mentre un occhio di riguardo ce l’avrei di più per quanto riguarda le immagini che possono interessare i minori.

Il minore va effettivamente maggiormente tutelato e probabilmente, per quanto riguarda questa fascia, bisognerà trovare, lì ci si può spingere anche oltre con qualche criterio e qualche filtro un po’ più preciso, più concreto. La figura della donna, la figura dell’uomo, non può essere censurata. Io che sono anche un amante della fotografia, devo dire che ci sono delle riviste con dei nudi maschili e femminili, figure artistiche, riconosciute a livello internazionale, e non destano preoccupazione alcuna.

Quindi vorrei che tutto il Consiglio prendesse atto anche di questo per non sembrare, anche per non prendere delle decisioni, che siano antistoriche. Il nostro momento è questo, la storia di oggi ci spinge, i valori sono altri. Il rispetto della figura della donna non è perché viene esibita o non viene esibita nuda o vestita.

La donna va rispettata in quanto donna, ma dopo può benissimo esibirsi in spiaggia, o per la strada, o in altra maniera, in qualsiasi forma, purché non sia pornografica, purché non vada a violare quello che è il comune senso del pudore.

Intervento n. 214
Pagina 54
Punto 11

Mozioni ed ODG non trattati nel precedente Consiglio

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo capire un poco di più, perché sicuramente il problema delle dipendenze anche da gioco d’azzardo sono delle dipendenze gravi, si leggono sui giornali delle situazioni veramente drammatiche. Però, quando si chiede qui di equiparare le dipendenze psicologiche, patologiche da gioco d’azzardo con quelle delle tossicodipendenze o alcool dipendenze, sono cose a mio avviso diverse.

Io non sono un esperto, però non credo che, chi è abitato a trattare il tossico, possa essere in grado di trattare chi gioca d’azzardo o lo debba trattare con lo stesso protocollo. Credo che ci siano delle specificità. E allora, nel momento in cui noi diciamo: sì, siamo d'accordo di equiparare, ma poi per fare che cosa?

Per buttarli tutti insieme al SERT? Per buttarli tutti dallo stesso psicologo, davanti allo stesso medico? Oppure ci sono delle competenze specifiche?

Non vorrei dire: sì, va bene... Va bene affrontare il problema, ma in maniera corretta e specifica, non in maniera generale, perché non lo so se ci sono veramente dei competenti a trattare queste cose qua. Quindi io sarei un po’ cauto, non perché sono contrario, proprio perché voglio affrontarla in maniera più corretta ed approfondita.

Grazie.

Intervento n. 237
Pagina 61
Punto 11

Mozioni ed ODG non trattati nel precedente Consiglio

Consigliere Popolo Della Libertà

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Condivido totalmente questa proposta presentata dal Sindaco. Posso dire per esperienza quasi diretta che nel mercato latino-americano ci sono delle imprese che spacciano prodotti italiani, magari mettendo semplicemente la bandiera italiana, e che proprio italiani non sono. Quindi si tratta di difendere anche una qualità, oltre che un’immagine.

Pertanto credo che si debba proprio condividere e sostenere l’azione che la COLDIRETTI fa per difendere un prodotto italiano che è nell’interesse di tutti e anche della nostra economia.

30 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 504
Pagine 98–99
Punto 8

Integrazione dello Statuto Comunale per istituzione della figura del “Consigliere Incaricato

Consigliere Popolo Della Libertà

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Sì, grazie Presidente. Volevo soltanto semplicemente dire che noi come Commissione abbiamo affrontato il problema del Consigliere incaricato, perché è una figura che non esisteva, non esiste nel nostro Statuto. Allora si trattava un po' di esaminare, sotto diversi profili, se la figura del Consigliere incaricato poteva trovare ingresso nello Statuto del Comune di Rovigo.

Effettivamente, da ricerche effettuate sia da un punto di vista giurisprudenziale, ma anche da confronti con altre… con altri Comuni, abbiamo ritenuto che la figura del Consigliere incaricato sia legittima, a condizione che l'incarico che viene di volta in volta dato al Consigliere, non possa essere un incarico tipico di quello dell'Assessore.

Cioè, rimane comunque un Consigliere che ha ovviamente funzioni di controllo sull'operato della Giunta, ma che può comunque essere propositivo, può prestare delle consulenze delle sue capacità, per le sue conoscenze, e quindi può offrire al Sindaco elementi per poter meglio governare e per poter meglio gestire la cosa pubblica.

La Commissione ha affrontato anche il problema della spesa, ritenendo che si tratti di un incarico senza competenze, senza indennità, per cui il Consigliere continua a percepire solamente il gettone di presenza come Consigliere, ma non ha un'indennità suppletiva. È un incarico a tempo, nel senso che si deve affidare al Consigliere un incarico specifico e riferirà il Consigliere incaricato solamente al Sindaco sul suo operato.

Poi non può, ovviamente, partecipare ai lavori di Giunta, perché lui riferisce solamente, e poi decide la Giunta sul tema che è stato oggetto di approfondimento da parte del Consigliere. Abbiamo ritenuto che sia una figura importante, perché in questo modo il Sindaco ha la possibilità di sfruttare le varie capacità che ci possono essere tra i vari Consiglieri, per cercare di capire meglio la situazione e le problematiche che ci sono nella città.

Un’ultima osservazione, siccome in Commissione non abbiamo raggiunto l'unanimità nell'approvare questa delibera, proposta dal nostro Sindaco, ma l'opposizione è stata non tanto sul testo, che poi anche noi abbiamo licenziato e deliberato, ma sul fatto che non capiva, l'opposizione aveva dei dubbi sul fatto del perché ci venisse oggi richiesta questa l'introduzione di questa figura Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 99 del Consigliere incaricato, adducendo che abbiamo già e ci sono già degli Assessori e che quindi non sarebbe necessaria questa figura.

Contro questa impostazione è stato fatto presente che si tratterebbe comunque di dotare lo Statuto del Comune di Rovigo di uno strumento operativo in più, che può andare bene non solamente per il nostro Sindaco Piva, ma che può andar bene anche per i sindaci che ci saranno in futuro, quindi è uno strumento istituzionale operativo, che aiuta il buongoverno della città, non solamente quello di questa legislatura, ma anche di quelle che ci saranno. E qui chiudo.

Intervento n. 515
Pagina 101
Punto 9

Nuova convenzione tra i Comuni e la Provincia di Rovigo per la gestione associata dei servizi e funzioni in materia di Protezione Civile. Approvazione

Consigliere Popolo Della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Noi questa convenzione l'abbiamo esaminata in Commissione, fra l'altro era stata approvata all'unanimità, ma volevo far presente che si tratta sostanzialmente di un atto dovuto, perché la convenzione recepisce un accordo che già in precedenza esisteva tra il Comune di Rovigo con gli altri Comuni e con la Provincia, ed è sostanzialmente migliorativo in alcuni punti, perché abbrevia i tempi di impegno. Quindi, non c'è niente di nuovo e non credo che ci siano problematiche particolari.

Pertanto mi pare che, essendo anche una questione importante ed urgente, trattandosi di un problema di protezione civile, che possa essere messa ai voti oggi.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 128
Pagine 40–41
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Grazie Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 41 Io volevo portare un contributo, più che altro perché ho avuto modo di vedere, sollecitato anche da altri, di vedere la sentenza della Corte Costituzionale, la n.

40 del 9 febbraio del 2011, che è intervenuta su un ricorso presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, che ha impugnato un articolo, una disposizione della Regione Friuli Venezia Giulia, il quale prevedeva che solamente alcune categorie, diciamo, di cittadini avrebbero avuto diritto ad avere dei servizi.

Quindi, nello specifico questo provvedimento impugnato, prevedeva che tutti i cittadini, comunitari o residenti in regione da almeno 36 mesi, cioè si dava un’indicazione di tempo e anche di cittadini comunitari.

Io non voglio entrare adesso nel merito se è giusto o non è giusto, ma porto il mio contributo dicendo che la sentenza della Corte Costituzionale, nell'esaminare questo ricorso presentato dal nostro Governo, ha ritenuto che la disposizione della Regione Friuli era illegittima, ed ha stabilito questo con la motivazione che mi accingo a leggere, anche perché è abbastanza breve e corta, dice: “detta esclusione assoluta di intere categorie di persone, fondata o sul difetto del possesso della cittadinanza, ovvero su quello della mancanza di una residenza temporaneamente protratta per almeno 36 mesi, non risulta rispettosa del principio di uguaglianza, in quanto introduce nel tessuto normativo elementi di distinzione arbitrari, eccetera, eccetera, eccetera”.

Diciamo che la Corte Costituzionale ci dà un indirizzo, e quando parlo di Corte Costituzionale non parlo di un soggetto che non dobbiamo non tenerne conto. Noi siamo degli esecutori e dobbiamo fare riferimento alle leggi quadro e anche, ovviamente, alle disposizioni della Corte Costituzionale.

È un contributo che do; appassiona l'intervento di certi che vogliono e ritengono che si debbano preferire gli uni agli altri, ma non dobbiamo dimenticare questi insegnamenti, direi… principio un po' universali, sposati e voluti dal nostro Governo centrale. Grazie.

Intervento n. 331
Pagine 82–83
Punto 4

Proposta di rimozione del Presidente del Consiglio Comunale ex art.9, c.3 dello Statuto Comunale

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Ma, il mio intervento, signor Presidente, sarà brevissimo. Molto breve perché, mentre ho ascoltato con interesse tutti i Consiglieri che hanno esposto le loro ragioni, a favore o contro la mozione, però non posso accettare quello che ha affermato il Consigliere Menon. Lo ritengo offensivo!

Perché si Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 83 mette in dubbio l'indipendenza, l'autonomia, le decisioni che sono sempre prese da noi Consiglieri.

E anche qua bisogna fare un distinguo, perché il fatto che noi, peraltro su richiesta loro, di sospensione, ci siamo trovati a parlare e a discutere di un argomento che dobbiamo trattare e discutere, non significa che usciamo da quell'incontro a testa bassa, colpiti da qualcuno, che non so chi, che ci dovrebbe comandare e che ci dovrebbe indicare quale strada da percorrere!

Io credo che, così come l'opposizione, la controparte è libera di decidere di presentare la mozione, ma anche, eventualmente, nel segreto del voto di non sostenerla, altrettanto possiamo fare noi. Fra l'altro, per quanto mi riguarda, io non sono neanche andato all'incontro che era… non so neanche dove si è tenuto, perché mi sono intrattenuto qui in Consiglio, perché non sapevo neanche di che cosa si doveva parlare. Anche perché io le mie idee le ho già chiare!

Non accetto, quindi, ma credo che, per rispetto del Consiglio, si possa dubitare che i Consiglieri non siano dotati di autonomia decisionale. Questa è una cosa che non accetto. Ma non solo per me, lo dico anche per loro: io non dubiterei mai della loro autonomia e non accetterei mai, lo dico perché lo riterrei stupido politicamente, che uno della mia maggioranza, del mio Gruppo, mi venisse a dire: “Tu devi votare così” o addirittura mi controllasse il voto.

Forse quella sarebbe la volta buona che voto esattamente il contrario. Non l’accetterei mai, perché lo ritengo proprio politicamente stupido ed irrispettoso.

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 17
Pagine 7–8
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente, buongiorno al signor Sindaco e buongiorno a tutti. E’ un’interpellanza che rivolgo al Sindaco in persona e alla Giunta, in modo particolare all'Assessore Zangirolami. Con l'avvento della nostra Amministrazione, abbiamo vissuto intensi ed anche entusiasmanti weekend in piazza e per le vie della città; la programmazione delle manifestazioni ha sicuramente impegnato l'Amministrazione, sia dal punto di vista organizzativo che dal punto di vista finanziario.

Ed è su questo punto che mi voglio soffermare. Si sa che l'Amministrazione si è rivolta a sponsor per coprire i costi.

Sono a chiedere, in nome proprio del principio di trasparenza che ci deve contraddistinguere, chi sono gli sponsor delle singole manifestazioni, chi ha collaborato con l'Amministrazione nell’organizzazione delle manifestazioni, di quanto è stato il supporto finanziario dei singoli sponsor per ogni manifestazione, perché il finanziamento non è transitato per il bilancio comunale, quanti sono i soldi che hanno versato ASM Spa, ASM SET nel sostegno dell'iniziative e quanto è stato il costo complessivo, e poi se di questi sponsor, di questi finanziamenti, ne tengono conto in sede di ripartizione di utili.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 8 Da ultimo, se esiste una puntuale e precisa rendicontazione di ogni manifestazione, in modo da giustificare la spesa del denaro pubblico. Grazie.

Intervento n. 44
Pagine 18–19
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Popolo della Libertà

Leggi intervento

Sì, replico brevemente, comunque preannunciando che non mi ritengo soddisfatto della risposta. In primo voglio rilevare che io non busso alle porte, io sono un Consigliere Comunale ed esercito le mie funzioni qui dentro, insieme a tutto il Consiglio, e il mio compito, non solo il mio ma il compito del Consiglio, è dettato dalla legge ed è, come tu sai -spero che ci possiamo dare ancora del tu- è quello del controllo politico/amministrativo di quello che fa la Giunta. Questo è il compito del Consiglio.

Quindi mio dovere è verificare, controllare l'indirizzo della Giunta, anzi dare anche alla Giunta un indirizzo politico/amministrativo. Secondo: io non ho contestato le tue iniziative, non sono entrato nel merito delle manifestazioni che per primo ho riconosciuto essere utili, valide, necessarie, opportune, interessanti. Su queste non discuto.

Ho posto un problema diverso: il problema era: esiste una rendicontazione dei costi? L'altra volta mi ricordo che il Consigliere Bedendo aveva sollevato una simile questione per quanto riguarda l'Accademia dei Concordi. Sì, possiamo anche pagare ma dobbiamo avere un rendiconto.

Stop, semplicissimo! Non è che ci sia qui la volontà di discutere dell'iniziativa, ma io voglio sapere i € 16.000 dove sono stati spesi, sono stati consegnati a chi e come sono stati spesi. Se chi li riceve ritiene di non fare un rendiconto, dubito che possa essere consegnato del denaro pubblico a chi non sa rendicontare come vengono investiti.

Poi avevo chiesto anche un qualche cosa in più in ordine agli eventuali sponsor da parte degli Enti di secondo grado, ovvero se quello che gli Enti di secondo grado in questo momento utilizzano per sponsorizzare iniziative del Comune, se poi ne tengono conto in sede di ripartizione degli utili. Ovviamente, non ritenendomi soddisfatto, io mi riservo di presentare una mozione, perché chiedo che su questi punti si apra una discussione. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 18 Ottobre 2011 19

8 luglio 2025

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 141
Pagina 54
Punto 5

Ratifica deliberazione di Giunta Comunale n. 192 del 28.05.2025 ad oggetto: “Variazione urgente al bilancio di previsione 2025/2027 (PDLC 83)

Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo

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Grazie.

30 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 121
Pagina 45
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo

Leggi intervento

Contrario.

Intervento n. 236
Pagina 64
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 295
Pagina 74
Punto 5

Approvazione schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria

Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 334
Pagina 78
Punto 6

Intervento denominato: “Allacciamento biometano Enibioch4in di Boara Polesine DN 100 (4”) - 75 bar” - Presa d’atto della variazione dello strumento urbanistico con contestuale apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità

Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 370
Pagina 81
Punto 7

Individuazione degli Organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione Comunale - Anno 2024

Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo

Leggi intervento

Favorevole.

15 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 73
Pagina 13
Punto 1

Convalida alla carica di Sindaco e Consiglieri comunali eletti nelle consultazioni amministrative dell’8-9 giugno 2024 e successivo ballottaggio del 23-24 giugno 2024

Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 129
Pagina 20
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 191
Pagina 27
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 222
Pagina 29
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 296
Pagina 39
Punto 6

Nomina della Commissione per la formazione e…” Pag. 38 2

Consigliere Sindaco Conchi Cambia Rovigo

Leggi intervento

Favorevole.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.