Persona · attività documentata

Edoardo Gaffeo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
874
Sedute con interventi
68
Interventi con video
6

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

SindacoDal 26 giugno 2019 al 14 febbraio 202464 osservazioni documentali
ConsigliereDal 15 luglio 2024 al 17 febbraio 20256 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 ottobre 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 48
Pagine 26–27
Punto 8

Illustrazione del documento programmatico del Sindaco della sesta variante parziale al piano degli interventi di riqualificazione urbanistica del compendio Maddalena

Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio dell'intervento. Che questa aula non abbia mai affrontato il tema del tribunale è un'affermazione che mi consenta di dire non vera. E' stato fatto anche un Consiglio comunale monotematico sul tema del tribunale, consiglio comunale monotematico che è posteriore rispetto alla richiesta proveniente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a cui lei fa riferimento che si è espresso in maniera unanime sui presenti: 29 presenti di cui almeno un presente per gruppo consiliare.

Quindi tutti, nessuno escluso.

I gruppi consiliari hanno votato favorevolmente a quella delibera nessuno escluso, qualcuno è uscito qualcuno è rimasto nessuno escluso quindi questo consiglio comunale nel suo intero arco di natura costituzionale si è espresso in una direzione ben precisa la direzione ben precisa è che dovevano essere espletate tutte le possibili iniziative per verificare la possibilità che il carcere minorile non venisse effettuato presso l'attuale la sede dell'ex carcere in vista potenzialmente di un ampliamento dell'attuale Palazzo di Giustizia.

Una settimana fa è arrivata la risposta definitiva da parte del Capo di gabinetto del ministero di giustizia, risposta che ho anche allegato alla risposta all'interpellanza scritta del consigliere Maniezzo e del consigliere Gambardella. Ormai la decisione da parte del ministero è stata presa, a questo punto noi abbiamo, davanti una situazione come questa. I tempi sono i seguenti: il consiglio comunale si è espresso alla fine di gennaio e si è espresso in maniera unanime.

Tutti i gruppi consiliari hanno appoggiato quella proposta che è ovviamente ben nota a tutti. E' arrivata una richiesta perentoria da parte della Presidenza del Consiglio a cui noi abbiamo risposto a maggio per confermare o non confermare la progettualità. Ci veniva richiesto di confermare la progettualità in tempi rapidi in maniera tale che il tavolo tecnico potesse procedere o meno ad assegnare il finanziamento.

Finanziamento che è bene ribadirlo, non era per nulla scontato, perché altrimenti non sarebbe stato oggetto di delibera apposita da parte del tavolo tecnico, il quale poteva anche dire di no e quindi non far entrare quel finanziamento nell'ambito della disponibilità di fondi in capo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Io mi sono attenuto in maniera scrupolosa al mandato che mi era stato dato in forma unanime da tutto l'arco costituzionale presente all'interno di questo consiglio comunale e quindi ho confermato che l'unico progetto disponibile per il Maddalena era quello già a suo tempo presentato in termini di rimodulazione del progetto.

Ci è giunta finalmente l'approvazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri con due comunicazioni, la prima diciamo informale con una PEC che faceva riferimento ad una successiva comunicazione formale che è arrivata, a quel punto è partito il countdown, noi abbiamo siamo tenuti pena la perdita del finanziamento da 13 milioni e mezzo che è bene ribadirlo non riguardano solo il Maddalena ma riguarda anche la risistemazione complessiva dell'intero quartiere in cui vivono 10000 persone sistemazione quartiere per 3 milioni e mezzo che sarà destinato quindi a sottoservizi: marciapiedi, strade, sistemazione dei parchi e tutto quello che ne consegue.

Non possiamo permetterci di perdere questa progettualità quindi la situazione sta in questi termini nella lettera che hanno potuto vedere ma che ovviamente è a disposizione di tutti, sia il consigliere Maniezzo, che la consigliera Gambardella, il Ministero della Giustizia oltre a ribadire la ormai definitiva soluzione sul carcere minorile presso l'ex carcere di Rovigo segnala il Comune di Rovigo che il Comune di Rovigo aiuti Ministero nella identificazione del miglior spazio per la città. Per la città.

Quindi non siamo stati assolutamente tagliati fuori dal ministero perché l'interlocuzione non si è mai interrotta nonostante l'interlocuzione non venisse sbandierato ai quattro venti perché l'amministrazione lavora per atti ma lavora anche ovviamente cercando di mantenere quella rete di rapporti che consente poi di arrivare a dei risultati che si spera siano ottimali per la città.

Sarà oggetto ovviamente ancora di discussione in questo consiglio comunale tutto quello che concede le potenziali scelte ulteriori per fare in modo che la delibera che era stata presa all'unanimità dell'intero arco costituzionale presente in questo in questo consiglio comunale e fare in modo quindi che la scelta sia la migliore per la città sentiti tutti gli stakeholder.

Intervento n. 53
Pagina 28
Punto 8

Illustrazione del documento programmatico del Sindaco della sesta variante parziale al piano degli interventi di riqualificazione urbanistica del compendio Maddalena

Sindaco

Leggi intervento

Lo studentato in realtà doveva finire nell'attuale casa Serena

15 settembre 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 16
Pagine 12–13
Punto 5

lo ricordo per la consigliera che è appena entrata abbiamo un'ora di tempo 5 minuti a testa per ogni consigliere comunale e si possono fare ovviamente diverse interrogazioni

Sindaco Fornisco una risposta scritta con la ricostruzione di tutta la vicenda NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Leggi intervento

Grazie sì ecco ringrazio il signor sindaco. Poi faccio una precisazione rispetto. Non è una sommaria né promessa né una lettera semi anonima.

A seguito del consiglio comunale e del diciamo della volontà del consiglio comunale unanime di prendere posizione rispetto alla questione in tribunale e carcere minorile sono state inviate alla presidenza del consiglio al Ministro Boccia e al Ministro di Grazia e Giustizia la lettera perché questo era un mandato del Consiglio Comunale dove chiedevamo punto che venisse accolta è ascoltata la volontà del consiglio comunale l'unico che ha risposto è stato il ministro Boccia con una lettera ufficiale che però non è una promessa ma è semplicemente l'impegno a farsi carico di consegnare al ministro il deliberato del consiglio comunale e a chiedere un incontro appunto perché ci potesse essere rispetto a quello che era un impegno del passato, un impegno rispetto invece quella che è la volontà dei cittadini.

Questo giusto per chiarire non è né una promessa né una lettera anonima, ma una lettera ufficiale del ministero perché vi ho mandato in via ufficiale tutte prego consigliere Maniezzo. MATTIA MANIEZZO - Consigliere Intanto volevo ringraziare il vicesindaco per la risposta comunque volevo essere darle dei dettagli non è un ufficio solo ma sono più uffici così a tra cui anche l'ufficio relazioni con il pubblico quindi ecco.

Per quanto riguarda invece il tribunale ringrazio il sindaco spero questa volta che mi risponda, sostanzialmente l'abbiamo detto con parole diverse presidente, ma la stessa cosa cioè fatti e atti fatti e atti sono un'altra cosa che una lettera scritta di proprio pugno dove ci si impegna sommariamente a seguire la situazione questo è fuori da ogni dubbio Grazie.

25 maggio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 14
Pagine 3–6
Punto 1

ADESIONE ALLA PROPOSTA DI RINEGOZIAZIONE DI ALCUNI PRESTITI CONCESSI DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.P.A. AI SENSI DELLA CIRCOLARE DELLA CDP N. 1300 DEL 23 APRILE 2020

SINDACO

Leggi intervento

Buonasera, spero che il microfono funzioni correttamente, se mi sentite in maniera corretta. Io darò lettura di una relazione che abbiamo predisposto e che chiederei fosse anche messa agli atti e messa a disposizione successivamente, insieme al verbale della seduta di questa sera.

L'operazione oggi proposta di rimodulazione dei mutui del Comune di Rovigo, attualmente in essere con Cassa Depositi e Prestiti, che da ora in avanti chiameremo semplicemente CDP, può avvenire sulla base dell'Accordo quadro sottoscritto fra CDP, ANCI e UPI in data 6 aprile 2020. Tale accordo viene ripreso e ulteriormente normato nel cosiddetto “Decreto Rilancio”, decreto legge 34/2020, in particolare all'articolo 113.

La ratio dell'accordo consiste nel dare la possibilità a comuni e province di liberare risorse attualmente impegnate in spese in conto capitale destinandole anche a spese correnti, ed è intercorso a valle della Dichiarazione di emergenza sanitaria Covid da parte del Consiglio dei Ministri emessa in data 31 gennaio 2020.

Proprio tale emergenza e le conseguenti ricadute socio-economiche legate al periodo di lockdown costituisce la motivazione ultima della proposta di rimodulazione di una parte dell'esposizione debitoria, essendo finalizzata a liberare immediatamente risorse da impiegare in opportune manovre di politica economica a supporto del tessuto produttivo, commerciale e sociale cittadino.

In termini generali l’accordo prevede la possibilità di non versare le quote capitale delle due rate semestrali in pagamento nel 2020 con la contestuale rimodulazione dell'intero mutuo. Il combinato-disposto dei riferimenti normativi sopra riportati implica che l'operazione da parte di un ente locale che voglia aderire all'istituto in oggetto è in ogni caso totalmente legittima. Gli aspetti tecnici dell'operazione di rimodulazione dei mutui sono riportati nella circolare n.

1300 di CDP, emessa in data 23 aprile 2020. I dettagli possono essere sintetizzati nel seguente modo. Ai comuni che desiderano richiedere a CDP il non pagamento delle quote capitale dovute nel corrente anno e la contestuale rimodulazione della propria esposizione debitoria con scadenza successiva a dicembre 2020, ebbene a tali Comuni viene proposto per ciascun contratto di mutuo in essere un contratto novato con scadenza posticipata e univoca al 2043.

Il nuovo contratto presenta un tasso di interesse fisso calcolato automaticamente con il metodo dell' equivalenza finanziaria, utilizzando un piano di ammortamento cosiddetto “alla Francese”, con rate semestrali. Tale modalità comporta il calcolo di una rata costante per l'intera durata del mutuo, con quote interesse e quote capitale variabili. In particolare, l'andamento della quota capitale è crescente lungo il piano di ammortamento, mentre l'andamento della quota interessi è decrescente.

L'equivalenza finanziaria, di cui sopra, determina in maniera automatica il nuovo tasso di interesse che risulterà contrattualmente dovuto, che corrisponde al cosiddetto tasso di rendimento interno che rende il valore attuale di tutte le rate ante rimodulazione pari al valore attuale delle rate dei contratti novati. In termini matematico-finanziari l'operazione è perciò assolutamente neutra.

Ne segue che la già citata condizione di equivalenza finanziaria dell'operazione, come in qualsiasi operazione di moratoria e rinegoziazione del debito, comporta un bilanciamento tra il minore tasso di interesse dovuto, come vedremo fra un attimo, e l'allungamento della vita del contratto che, come ribadito nella circolare interpretativa IFEL ANCI del 20 maggio 2020, cito, “non reca in sé uno svantaggio finanziario”. Nel caso in oggetto la Giunta ha proposto la rimodulazione di n.

71 contratti di mutuo, vale a dire l'esposizione debitoria con scadenza posteriore al 2026, con un debito residuo pari a 6.625.862 euro, come da lista contenuta nella tabella all'Allegato C della proposta di delibera. Per completezza informativa ricordo che l'intera esposizione debitoria in essere del Comune di Rovigo con CDP, quindi compresa quella non oggetto della presente proposta di rimodulazione, arriva a maturazione nel 2030 e ha un valore del capitale di debito residuo pari a 13.473.923,69 euro.

Le risorse espresse meramente in termini di flussi di cassa che sarà possibile liberare tra il 2020 e il 2028, e si veda a tal proposito la tabella Allegato D alla proposta di delibera, questi flussi di cassa che saranno liberati tra il 2020 e il 2028 come risparmi trovano contropartita negli aggravi, sempre in termini di flussi di cassa, degli anni successivi.

E’ necessario ricordare che la somma algebrica di valori monetari disponibili in istanti di tempo diversi rappresenta, sia dal punto di vista matematico-finanziario che economico-contabile, una procedura che non trova fondamento nella teoria e nella pratica dei principi di attualizzazione alla base del calcolo finanziario e che quindi non riveste alcuna rilevanza nella valutazione complessiva relativa al calcolo di economicità dell'operazione.

Ciò in quanto una unità di valore, nel nostro caso euro, disponibile al generico tempo T può essere comparata e quindi sommata o sottratta ad una unità di valore al tempo T + 1 o successivo, solo se quest'ultima viene scontata per il corrispondente numero di periodi, utilizzando il corretto tasso di attualizzazione relativo all'operazione. Sui 71 contratti oggetto della proposta di novazione il tasso di interesse medio che il Comune di Rovigo è tenuto a pagare ammonta attualmente al 4,72%.

In seguito alla rimodulazione il nuovo tasso di interesse medio ammonterà al 3,67%, in diminuzione quindi di oltre un punto percentuale.

Il fatto che il tasso dell'operazione possa non risultare in linea con le condizioni di massima convenienza presenti sul mercato per l'accensione di un mutuo ex novo di uguale importo alla data attuale va valutato tenendo conto che gli enti locali non possono, come noto, accedere all'istituto della surroga, condizione che inibisce di fatto la possibilità di dar corso ad operazioni di arbitraggio tra istituti di credito diversi, al fine di spuntare le condizioni di mercato di tempo in tempo più convenienti.

Sempre in termini di puri flussi di cassa, la proposta di rimodulazione consentirà di utilizzare i 612.848,12 euro non dovuti per il 2020 a titolo di quota capitale ad incremento per un pari ammontare del Fondo Emergenza Covid già istituito nel bilancio preventivo dell'Ente 2020, approvato il 27 aprile 2020, e saranno quindi interamente restituiti alla collettività sotto forma di maggiori contributi e/o minori imposte e tasse alle categorie economiche e alle famiglie più svantaggiate durante il corrente anno.

Segnaliamo inoltre che, in base all'articolo 7 del decreto legislativo 78/2015, i minori esborsi relative alle annualità 2021, 2022, 2023, pari a 479.351,86 euro per ciascuno degli esercizi segnalati, potranno anch'essi essere utilizzati quale spesa corrente e quindi destinabili ad attività di supporto al tessuto socio-economico cittadino e all'eventuale salvaguardia degli equilibri di bilancio in anni che si prospettano particolarmente complicati per l'onda lunga dell'emergenza sanitaria e il conseguente crollo dei livelli di attività economica che stiamo sperimentando.

La Giunta, dopo aver inizialmente esplorato in data 14 maggio 2020 la possibilità di usufruire della rinegoziazione con CDP per l'ammontare complessivo della propria esposizione debitoria ammissibile, ha successivamente valutato di proporre la rimodulazione dei 71 contratti di cui sopra in seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del “Decreto Rilancio”, avvenuta in data 19 maggio 2020, che ha introdotto significativi elementi di variazione del quadro economico-finanziario prevedibile per l'esercizio corrente.

In particolare, segnalo: l'abolizione della previsione di copertura totale dei contratti di trasporto scolastico a carico del Comune anche per il periodo di chiusura delle scuole, a rettifica di quanto previsto dal Decreto legge “Cura Italia” del 17 marzo 2020, che consentirà all'Amministrazione un risparmio di spese quantificabile in circa 300.000 euro.

Lo scenario avverso precedente, ora richiamato, oltre all’aggravio relativo al corrispettivo del trasporto scolastico, prefigurava una difficoltà che avrebbe potuto potenzialmente estendersi anche ad altri ambiti, se non altro in relazione al principio di uguaglianza sostanziale ex articolo 3 della Costituzione.

Numero 2): un contributo a copertura delle minori entrate registrate dalle Amministrazioni comunali che sull'intero territorio nazionale è indicato in 900 milioni di euro in pagamento dal 29 maggio prossimo venturo. Per il nostro Comune, in assenza di informazioni dettagliate sui criteri di riparto che verranno utilizzati dal Governo, la stima prudenziale per tale contributo per la quota è di 783.000 euro.

3): il rifinanziamento per 400 milioni di euro del Fondo Solidarietà alimentare della Protezione Civile, che dovrebbe comportare per il Comune di Rovigo una destinazione pari a 270.000 euro per il proseguimento della distribuzione dei buoni spesa alle famiglie in difficoltà economiche, permanendo l'incognita su come poter reiterare sul piano della sostenibilità finanziaria detta politica di sussidi a favore di fasce colpite dall'emergenza in modo oramai strutturale.

4): un contributo a parziale copertura delle mancate entrate in seguito alla concessione gratuita di suolo pubblico alle attività commerciali di cui all'articolo 5 della Legge 287/91 per il periodo maggio-ottobre 2020 stimabile, sempre in attesa di riscontro sugli effettivi criteri di ripartizione, nell'ordine di 127.000 euro. 5): un contributo a parziale copertura delle uscite in seguito al sostegno alle attività di animazione estiva di infanzia ed età scolare e sostegno alla povertà educativa.

Tale importo era stato inizialmente ipotizzato a carico completo dell'Amministrazione. Il decreto stanzia 150 milioni di euro con criteri di ripartizione fra i comuni ancora in fase di definizione, ma si stima uno stanziamento per il Comune di Rovigo nell'ordine di 100.000 euro.

Il quadro economico-finanziario per il corrente esercizio derivante da tali trasferimenti consente di prevedere il raggiungimento dell’imprescindibile obiettivo del pareggio di bilancio per l'anno 2020, pur in presenza di prevedibili minori entrate da tributi e tasse susseguenti alla crisi economica in corso.

Segnaliamo a tal proposito che le previsioni effettuate dal Servizio Ragioneria del Comune stimano ad oggi le minori entrate di cui sopra nell'ordine dei 2.000.000 di euro, che trovano solo parziale copertura nell’avanzo di bilancio 2019 emergente dalle stime attualmente disponibili sul bilancio consuntivo relativo a tale esercizio.

Un'importante considerazione aggiuntiva, soprattutto alla luce della sostenibilità futura dei flussi di cassa, è relativa alla soluzione del complesso contenzioso legato al Polo natatorio, approvata da questo Consiglio Comunale in data 10 aprile 2020. Non è ovviamente possibile al momento avere contezza dei tempi esatti di omologazione della proposta di concordato fallimentare.

Ciononostante, possiamo sicuramente stimare con un certo grado di precisione una ritrovata disponibilità di fondi, attualmente congelati in una riserva rischi, nell'ordine dei 4.000.000 di euro a partire già dal prossimo bilancio di esercizio.

Questo implica che l’Ente si troverà nelle condizioni di non dover ricorrere ad indebitamento aggiuntivo per una parte significativa delle attività di investimento in conto capitale programmate ed indifferibili, tra le altre cose, sulla rete viaria, anche destinata alla mobilità lenta, sull’adeguamento energetico e sismico del proprio patrimonio immobiliare e sull'ampliamento e manutenzione della rete di parchi e giardini pubblici.

Qualsiasi presunto potenziale rischio di non sostenibilità finanziaria delle operazioni in oggetto, legata ai meri flussi di cassa futuri, non trova quindi una sua ragione d'essere, tenuto conto dei previsti mancati esborsi in conto interesse legati alla minore esigenza di indebitamento futura e segnala, semmai ce ne fosse ulteriore bisogno, che la politica di bilancio di una amministrazione deve sempre essere vista e valutata in maniera sistemica, senza limitarsi al vaglio di una singola operazione avulsa dal contesto di riferimento complessivo.

In ultima analisi, la possibilità di destinare le somme liberate dalla rimodulazione dei mutui che la Giunta ha proposto al Consiglio Comunale consentirà, pur nella totale salvaguardia degli equilibri di bilancio presenti e futuri, per quanto sopra richiamato, il dispiegamento di un programma articolato di interventi di supporto attivo al tessuto socio-economico della nostra comunità in una fase storica di eccezionale gravità, oltre al sostenimento di spese sia di parte corrente, come l'acquisto di DPI e sanificazioni periodiche, che di investimento relative ad adeguamenti strutturali su immobili comunali, quali scuole e impianti sportivi, a fronte di ulteriori prescrizioni sanitarie ad oggi non facilmente prevedibili.

Vi ringrazio per la vostra attenzione. Grazie mille.

22 maggio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 57
Pagina 17
Punto 4

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

SINDACO

Leggi intervento

Grazie Presidente e grazie Consigliera Noce. Esordisco così.

Non ho ricevuto nessuna richiesta formale da parte né dal Presidente del Tribunale né dal Procuratore, di spazi, ho ricevuto alcune richieste relativamente alla necessità di adeguamento di alcuni spazi all'interno dell'attuale Palazzo di Giustizia per ricavare degli sportelli, soprattutto per quanto riguarda la Cancelleria, che siano più funzionali nel garantire il distanziamento sociale, quindi è in corso una valutazione tecnica insieme ai tecnici del Comune, su input appunto da parte dei vertici del Tribunale.

Nel caso in cui dovesse esserci una richiesta è chiaro che questa verrà valutata compatibilmente con gli spazi e quindi da parte mia non ci sono in questo momento delle pregiudiziali, e si tratterà appunto di fare una valutazione, di capire se questi spazi, questi luoghi, devono essere esclusivamente dedicati alle attività di svolgimento delle sedute oppure se dovesse venire richiesto anche a un altro tipo di funzionamento.

In questo caso, verrà anche, dovrà essere valutato da parte di chi in questo momento gestisce il Palazzo di Giustizia, eventuali costi di guardiania e tutti i costi accessori. Però, ripeto, io fino a questo momento non ho ricevuto richiesta di spazi. Una collaborazione per l'adeguamento di alcuni spazi attuali lo confermo.

Intervento n. 143
Pagina 38
Punto 7

MOZIONE: ADESIONE DEL COMUNE DI ROVIGO ALL'ASSOCIAZIONE FRA ENTI LOCALI DI 'AVVISO PUBBLICO

SINDACO

Leggi intervento

Ecco sì, grazie Presidente. Sì, potrebbe esserci un qualche fraintendimento perché la terminologia è molto simile, la Carta di intenti è il documento che viene allegato alla delibera. La Carta di Avviso pubblico, detta anche codice etico di Avviso pubblico, è l'evoluzione della cosiddetta Carta di Pisa, che è un documento che è stato messo a punto da un insieme di giuristi, politologi, magistrati, che contiene una serie di indicazioni.

Ribadisco quanto ha detto la Presidente, cioè questa mozione prevede l'adesione alla Carta di intenti, che è quella allegata. Il codice etico, cioè l'evoluzione della Carta di Pisa, è un documento diverso che a quanto mi risulta, almeno nelle evidenze che ho potuto raccogliere io, può essere su base personale chiedendo poi ad Avviso pubblico di darne pubblicità sul proprio sito.

Quindi sono due temi distinti, perché anch'io sono dell'idea che il codice etico contiene alcuni aspetti che effettivamente per chi si muove nell'ambito della Pubblica Amministrazione in totale buona fede possono essere dei temi molto delicati, però non è questo il caso, quindi la posizione della Giunta è una posizione favorevole.

Intervento n. 175
Pagine 49–50
Punto 8

MOZIONE:CONSUMO DI SUOLO ZERO NEL COMUNE DI ROVIGO

SINDACO

Leggi intervento

Ringrazio Presidente e ringrazio anche tutte le persone che sono intervenute prima di me, ne approfitto perché ho notato che in questi ultimi giorni e anche nella mozione si fa l'esegesi di quello che io ho scritto, quindi magari provo a dare un'interpretazione autentica, già che ci siamo. Io sono convinto che il consumo di suolo zero sia l'obiettivo, non ho nessuna difficoltà a dichiararlo e continuare a dichiararlo.

Penso che l'obiettivo di difesa dell'ambiente, quindi anche l'obiettivo consumo di suolo zero, sia una questione non trattabile. Penso che anche l'equità sociale sia una questione di diritti non trattabile. Penso che anche la possibilità di dare dei diritti di scelta di natura democratica a chi verrà dopo di noi sia un tema di diritti non trattabili.

Penso che la composizione di questi diritti non trattabili costituisca l'insieme dei diritti non trattabili, secondo la mia etica personale. Vede, io ho sentito di tutto durante il dibattito che si è susseguito in questi giorni.

Condivido le posizioni che ha espresso il Consigliere Saccardin perché, nella stessa mozione che è stata presentata, c'è un passaggio che mi ha colpito molto, cioè si dice il tema del consumo di suolo zero è trasversale, vero, e non solo per le valide ragioni ambientali, quindi la ragione ambientale è vista come se fosse una sorta di subordinata, ma soprattutto per ragioni economiche e di equilibrio urbanistico.

Beh, io sinceramente le ragioni economiche e di equilibrio urbanistico nell'indicare in questo momento una cifra che ha un suo valore, sicuramente, che è zero, ma che non trova una giustificazione dal punto di vista delle ragioni economiche e dell'equilibrio urbanistico, mi sembra un numero sparato a caso, esattamente come Lei pretende che 84 sia sparato a caso, così come 36 è sparato a caso perché, come è stato ricordato, è una media non ponderata, semplice, di assegnazioni che sono state date nell'ambito dell'ambito, chiedo scusa per il gioco di parole, di realtà che sono completamente diverse tra di loro.

Quindi io sono dell'idea che zero sia il punto. Noi ci dobbiamo assolutamente arrivare, ci dobbiamo arrivare avendo gli strumenti per poterci arrivare, ci dobbiamo arrivare ad una velocità di crociera importante, però non ci possiamo arrivare semplicemente mettendo zero su un pezzo di carta senza un minimo di programmazione. Faccio un esempio, giusto per essere concreto.

Allora, in alcuni casi io ho sentito dire che sarebbe opportuno che la riqualificazione avvenisse in centro perché se uno abita nelle frazioni poi deve prendere la macchina per andare alla “Fattoria” a fare la spesa. Oggi ho sentito dire che invece in realtà è opportuno che vengano riqualificati i ruderi che sono presenti nelle nostre campagne. Beh, anche in questo caso bisognerà prendere la macchina probabilmente per andare a fare la spesa.

Il Carbon Footprint di ciascuno di noi, che riguarda quanto noi inquiniamo, e in questo inquinamento c'è anche il consumo di suolo, è una questione che ha una dinamica e una serie di considerazioni che è molto complessa. Ridurla esclusivamente al consumo di suolo mi sembra un po' riduttivo, se proprio vogliamo essere sinceri.

Quindi io non ho nessun problema a dire che io punto al consumo di suolo zero, lo rivendico, lo rivendico con tutta la mia forza, sono convinto che saremo in grado di arrivare al consumo di suolo zero in tempi molto rapidi, io dei famosi 84 ettari non ho intenzione di pag. 49 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 22 MAGGIO 2020 consumarne neanche uno, se proprio la vogliamo dire tutta. Ma 84 che numero è? Dato che comunque dobbiamo dare una razionalità a tutto ciò che facciamo, no?

Se pretendiamo di governare noi stessi il nostro futuro dobbiamo essere persone razionali e la difesa dell'ambiente sicuramente è una difesa razionale. 36 è un numero che è stato ricordato, è un numero sbagliato, perché è una media, è un numero che dobbiamo giustificare. 84 è un numero che secondo alcuni è sbagliato, però è il numero che esce da un algoritmo che è stato quello che ci è stato chiesto dalla Regione di applicare.

Quindi al momento attuale 84 è l'unico numero che ha una sua ragione di esistere, sbagliato secondo qualcuno, benissimo, ha una sua ragione di esistere. 84 non è quindi un numero magico, è una possibilità che in questo momento la Regione ci concede, che noi non abbiamo nessuna intenzione di usare, se proprio la vogliamo dire tutta.

Quindi nel momento in cui noi andremo effettivamente a ricostruire la variante al PAT, che sarà il passaggio successivo perché la delibera di Giunta, è stato detto che è una delibera politica, va bene, può essere interpretata così. Io la interpreto per le considerazioni che ha fatto in ultima l'Assessore Favaretto, la considero come una scelta tecnica che ha fatto la Giunta.

La decisione politica verrà presa del Consiglio Comunale, lo sappiamo lo sappiamo bene tutti, verrà presa dal Consiglio Comunale in sede di variazione del PAT. Il numero che noi porteremo in sede di variazione del PAT sarà un numero che dovrà essere ragionato. Ci ragioneremo assieme, perché la nostra idea è quella di avviare un dibattito in città.

Zero è un numero che ha una sua valenza ma è un numero che esce dalle considerazioni che sono state fatte da una parte di persone che partecipano al dibattito, sarebbe carino conoscere quali sono le opinioni degli stakeholders, sarebbe carino conoscere quali sono le opinioni gli esperti in termini di urbanistica, anche in termini ambientali, dato che come ho detto prima il nostro Carbon Footprint è una variabile multidimensionale.

Quindi io non ho nessun problema a dire che io non mi impicco certo a 84 se è questo che pensavate che io avrei detto, non è questo il punto. Io non ho nessun problema a fare un ragionamento su un numero definitivo che non potrà essere superiore a 84, questo scontato, ma sicuramente sarà inferiore 84 quando noi arriveremo alla modifica e quindi alla variante del PAT. Se metteremo un numero dovrà essere un numero ragionato.

Potrebbe essere zero, ma dovremmo arrivare con un ragionamento allo zero, e il ragionamento dovrà essere un ragionamento multidisciplinare, dovrà essere un ragionamento che dovrà tenere conto di tutti gli aspetti che riguardano il nostro impatto sull'ambiente che ci circonda. Quindi da questo punto di vista io mi sento assolutamente sereno.

La mozione ha un contenuto che non può essere accettato in questo momento, perché significa imporre un numero su un dibattito che invece deve essere comunque lasciato libero alla città e noi arriveremo ad un numero. Il numero massimo non potrà essere superiore a 84, lo sappiamo benissimo tutti, e stabiliremo insieme qual è questo numero. Grazie.

27 aprile 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 67
Pagina 22
Punto 4

APPROVAZIONE REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE ED EXTRATRIBUTARIE

SINDACO

Leggi intervento

Sì grazie Presidente. L'emendamento ha un contenuto di natura tecnica, in quanto c'era un errore materiale che però andava assolutamente risolto all'articolo 45.

L'articolo 45 nella nuova versione, in seguito alla potenziale accettazione dell'emendamento, sarà costituito da due punti: il primo che era già contenuto nella bozza che è già stata discussa e che fa riferimento al fatto che con deliberazione della Giunta comunale i termini ordinari del versamento delle entrate tributarie possono essere sospesi o differiti per tutti o per determinate categorie di contribuenti interessati da calamità naturali, a cui va aggiunto anche il secondo punto, cioè il Comune può autonomamente stabilire i termini entro i quali devono essere effettuati i versamenti dei singoli tributi, fatti salvi i limiti di legge.

Faccio notare che questo tipo di regolamento ci consente anche di utilizzare quella flessibilità che è stata utilizzata dalla Giunta nel dilazionare determinati tipi di pagamenti già nella prima quindicina di marzo, perché secondo la definizione che viene fornita in letteratura e anche nell'ambito assicurativo, nell'ambito delle calamità naturali ci sono anche le calamità naturali di natura biologica e quindi anche le epidemie.

Quindi questo è un ulteriore strumento di cui si dota questa Amministrazione per riuscire ad avere quei margini di flessibilità che servono per affrontare l'epidemia da Coronavirus. Grazie.

Intervento n. 79
Pagina 24
Punto 4

APPROVAZIONE REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE ED EXTRATRIBUTARIE

SINDACO

Leggi intervento

Sì, molto velocemente per cogliere il punto sollevato dal Consigliere Montagnolo. La posizione della Giunta è totalmente sovrapponibile a quella espressa dal Consigliere Salvaggio.

Intervento n. 172
Pagina 55
Punto 8

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE E CONTRIBUZIONE DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E RELATIVI TASSI DI COPERTURA ANNO 2020

SINDACO

Leggi intervento

Avevo chiesto la parola Presidente.

Intervento n. 182
Pagina 59
Punto 8

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE E CONTRIBUZIONE DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E RELATIVI TASSI DI COPERTURA ANNO 2020

SINDACO No si sentiva disturbato e forse c'è qualcuno con un microfono acceso. NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Leggi intervento

Eh sì era adesso l'abbiamo zittito, c'era un Consigliere, prego.

Intervento n. 300
Pagina 98
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

SINDACO

Leggi intervento

Sì sì Nadia, ti sentiamo sì.

Intervento n. 302
Pagine 98–100
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

SINDACO

Leggi intervento

Si grazie Presidente. Sono già state dette molte cose, io non ho intenzione di ripeterle.

Qual è l'impostazione e la filosofia, la strategia di fondo del primo bilancio di questa Amministrazione ed è stato illustrato molto bene dall'Assessore Pavanello che ha chiarito i capisaldi di un bilancio che, è vero, è stato pensato in un periodo ante Covid-19, quello che può sembrare un’era geologica fa, ma che noi pensiamo di non dover stravolgere perché comunque le finalità che ci eravamo prefissi con quel bilancio che ovviamente non può costituire una risposta definitiva a tutti i problemi che secondo noi devono essere affrontati nel corso di un'intera consiliatura, ma che vuole rappresentare comunque un primo importante tassello per riuscire a mettere a fuoco una possibile potenziale soluzione ad alcuni di questi problemi.

Ebbene questo bilancio pensiamo di essere in grado di non stravolgerlo e al tempo stesso di fornire una risposta adeguata, insieme ai suggerimenti che stanno provenendo durante questo dibattito, che sono già provenuti in vari interventi che si sono succeduti nel corso delle ultime settimane, e sono sicuro anche nell'ambito del dibattito che si svilupperà nel corso dei prossimi giorni, voglio dire prossimi giorni, al massimo prossimo 1/2 settimane, perché nel giro di una decina di giorni dobbiamo avere un'idea ben precisa di quante risorse avremo a disposizione per la gestione della cosiddetta Fase 2 e delle modalità di intervento dell'utilizzo di questi fondi.

Di quanto stiamo parlando?

Perché anche qui vorrei in qualche maniera chiarire che fino a questo momento, nonostante noi avessimo un bilancio non approvato e la conseguenza di avere un bilancio non approvato è nota a tutte le persone che siedono in questo Consiglio perché hanno l'esperienza importante e quindi sanno benissimo che non si può lavorare con un bilancio in dodicesimi e pensare di affrontare una situazione come quella che ci troviamo a vivere tutti i giorni, e quindi è fondamentale avere un bilancio approvato e poi con il bilancio approvato, tarare, modificare, individuare tutti quegli interventi che ci consentiranno di fornire una risposta puntuale alle esigenze della nostra comunità.

Allora, noi abbiamo recuperato, perché abbiamo avuto aiuti esterni, però consentitemi di dire in alcuni casi anche perché c'è stata una capacità di interlocuzione, fino a questo momento € 535.000 di fondi esterni, che quindi non vedete all'interno di questo bilancio, che sono totalmente dedicati alla gestione dell'emergenza Covid-19.

Sono € 210.000 in due trance da parte di Fondazione Cariparo totalmente destinati all'attività del sociale; sono € 55.000 di donazioni di società private o comunque di diritto privato che hanno deciso di contribuire al conto corrente che è stato aperto dall'Amministrazione comunale per la contribuzione da parte del settore privato alla gestione dei buoni spesa; e i famosi € 270.000 della Protezione Civile.

La somma fa € 535.000 di soldi liquidi che vengono messi in circolazione, una parte importante è già stata messa in circolazione, siamo arrivati a distribuire oltre 9300 buoni spesa da € 20, un controvalore complessivo di circa € 168.000 fino a questo momento.

Contiamo di arrivare a coprire tutti i € 320.000 dati dai 270 della Protezione Civile più i 55 che ci sono stati messi a disposizione da parte delle donazioni molto generose di persone che si sono messe a disposizione da privati nel giro di una quindicina di giorni.

Poi bisognerà intervenire ulteriormente, con i fondi della Fondazione abbiamo organizzato grazie al lavoro dell'Assessore Zambello delle progettualità importantissime per i senza fissa dimora, stiamo lavorando in maniera attiva su tutto il tema della emergenza di natura abitativa, compreso quindi anche una parte importante di attività sul contributo al pagamento degli affitti, ad evitare gli sfratti delle persone che si trovano in condizioni di difficoltà estrema.

A questi vanno aggiunti ovviamente le cifre che dicevo prima, cioè i famosi € 500.000 che apparentemente non si vedono, ma sono tutte cifre che si sta incamerando che si sta accollando sulle proprie spalle l'Amministrazione comunale, il bilancio del Comune, e quindi tutti noi in qualche modo, di mancati introiti collegati alla decisione di sospendere per almeno tre mesi, il pagamento dei canoni delle strisce blu in città, oppure l'esenzione sulla T.O.S.A.P. per il periodo di chiusura, siamo quindi a complessivamente a circa € 1.000.000.

A questi vanno aggiunti € 400.000 dell'emendamento che discuteremo fra qualche minuto. A questi vanno aggiunti circa due milioni e mezzo, è una stima conservativa potrebbero essere un po' di più ma vogliamo in questo momento non essere troppo ottimisti, i due milioni e mezzo che riusciremo a liberare dall'operazione collegata alla rimodulazione delle quote capitale dei mutui di Cassa Depositi e Prestiti e della convenzione con Abi.

Arriviamo a quasi € 4.000.000 a questi possiamo aggiungere i € 120.000 del bando "Distretto per il commercio", qui vedo l'Assessore Corazzari e quindi ovviamente un ringraziamento alla Regione che consente una rimodulazione di queste voci anche in un'ottica di contributo alla emergenza Covid-19.

Insomma, la capacità di fuoco che siamo in grado di mettere in campo senza stravolgere il bilancio è di € 4.000.000. € 4.000.000 non sono tanti, abbiamo la necessità di esplorare anche altre fonti di finanziamento, però sono una responsabilità, perché € 4.000.000 di spesa pubblica vanno spesi bene e quindi dobbiamo anche essere in grado di costruire degli strumenti di intervento che consentano da un lato la massima efficienza, €1 di spesa pubblica deve essere speso massimizzandone l'efficienza.

Faccio un ragionamento molto semplice.

Sono molto preoccupato per esempio dalla possibilità di intervenire nell'aiuto doverosissimo a tutte le attività di natura commerciale e ne sto già parlando con, nei vari tavoli che sono stati attivati nel corso di queste settimane con il mondo del commercio, con il mondo degli esercenti degli esercizi commerciali, dal lato dei costi, perché la mia preoccupazione che è una preoccupazione condivisa anche da tutti gli operatori del settore, è che non è un problema pagare le tasse o pagare gli affitti se ci sono delle entrate.

I costi possono essere affrontati se ci sono dei ricavi, ma se io intervengo esclusivamente dal lato dei costi e continueranno a non esserci ricavi, potremmo avere una moria impressionante di attività commerciali alla fine del 2020, perché il vero problema non sarà la riapertura il 18 di maggio o il primo di giugno. Tutti riapriranno, perché tutti avranno la necessità, la voglia, la speranza di rimettersi in gioco.

Il vero problema sarà la decisione drammatica tra abbassare la serranda il 31 dicembre 2020 e rialzarla il 1° gennaio 2021, perché se non c'è una domanda che sia in grado di costituire un volano e quindi anche di pagare tutte le spese e le spese d'affitto, le spese relative alle tasse, spese per l'acquisto di materie prime, tutte queste cose, è evidente che la macchina non sta in piedi, un'azienda non sta in piedi.

Allora una delle cose su cui stiamo ragionando è replicare l'esperienza, io adesso voglio riconoscere anche il lavoro che è stato fatto in termini organizzativi da parte di questa organizzazione, di questa Amministrazione, quindi anche dell'Assessore Cattozzo nella gestione dei buoni spesa, non è la polemica AS2 non AS2, secondo me è una polemica fine a se stessa.

AS2 si è messa a disposizione come tutti gli altri operatori all'interno di una catena e in una catena è l'anello debole che fa saltare la catena, se c'è un anello debole della catena si spezza. Quello che siamo riusciti a fare, a costruire una catena solida che questo momento sta funzionando, i numeri sono dalla nostra perché comunque riceviamo moltissime telefonate, ma alla fine il numero di telefonate è stabile nel corso del tempo.

Ci sono dei picchi, ci sono delle giornate in cui invece la capacità produttiva del numero di telefonisti è abbondante, il che significa che noi non possiamo pensare di coprire i picchi mettendo a disposizione venti telefonisti. E’ una follia del punto di vista gestionale una cosa di questo genere, bisogna rendersene conto quando si dicono determinate cose.

Ora ritornando un attimo al punto, ripetere l'operazione buoni spesa operando dal lato della domanda e quindi contemporaneamente dando potere d'acquisto a tutte quelle categorie, anche di partite IVA, anche di piccoli commercianti che hanno subito non una diminuzione, un azzeramento del loro reddito, e individuando una modulazione più raffinata ma con una tipologia simile a quella di buoni spesa, ad esempio nell'ambito dei cosiddetti buoni shopping, ci consente di prendere, scusate un po' la volgarità, due piccioni con una fava, perché da un lato io comunque contribuisco a generare potere d'acquisto, dall'altro creo domanda se questo potere d'acquisto verrà speso all'interno di una convenzione esclusivamente nelle attività commerciali presenti sul territorio della città di Rovigo e questo significa creare la domanda che consente anche poi di rendere sostenibile l'impresa.

Serve fantasia nel creare gli strumenti di politica economica di intervento a livello locale. Su questo stiamo mettendo in piedi una serie di proposte, queste proposte le stiamo discutendo, le stiamo discutendo ovviamente all'interno del momento politico, ma ne stiamo discutendo direttamente anche con gli operatori perché è evidente che non possiamo far calare dall'alto una proposta senza che ci sia un minimo di condivisione con chi poi queste risorse le deve acquisire per poter sopravvivere.

Su questo vi posso assicurare che c'è un lavoro importante, ma un lavoro ancora più importante è quello che dovremmo fare, 4 milioni sono una responsabilità importante.

Se ci riusciamo tenendo conto anche però, qui non siamo ancora in grado di anticipare nulla sulla possibilità di avere ulteriori risorse grazie al decreto aprile che spero non diventi un decreto maggio o un decreto giugno, perché i tempi sono molto stretti, dovremmo riuscire comunque a garantire una sostenibilità del bilancio pubblico, pur avendo a disposizione alcuni milioni di euro da spendere sull'emergenza Covid-19 in città, abbiamo bisogno di lavorare bene con velocità, stiamo costruendo gli strumenti, ci stiamo ragionando, nel giro di un paio di settimane siamo pronti per la fase due con una macchina che funziona alla perfezione.

Su questo avremo bisogno dell’aiuto di tutti, così come c’è stato un impegno da parte di moltissimi di voi su una operazione che è stata un'operazione che non ha comportato un esborso da parte dell'Amministrazione comunale, ma che comunque ha visto un impegno importante della città sulla distribuzione delle mascherine.

Anche lì ci sono state delle polemiche, ma io non voglio fare polemiche, perché il mio compito in questo momento è di provare a risolvere i problemi che abbiamo di fronte, la polemica non mi interessa in nessun modo mi interessa.

Dobbiamo lavorare tutti insieme, c'è la possibilità di farlo, questo che facciamo questa sera un primo passo abbiamo dobbiamo dotarci dello strumento del bilancio perché senza questo strumento è impossibile pensare a un qualche tipo di soluzione, sapendo che è un primo piccolo tassello che andrà modificato, che andrà arricchito, su cui bisognerà fare un importante investimento in termini di progettualità e di idee, ma io sono convinto che riusciremo a superare anche questa, grazie.

Intervento n. 334
Pagina 114
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

SINDACO

Leggi intervento

Sì grazie Presidente, io mi ritrovo nelle parole già espresse dal Consigliere Azzalin, non c'è nessuna volontà punitiva nelle decisioni che esprime la Giunta di parere negativo nei confronti degli emendamenti che sono stati proposti, non c'è nessun misconoscimento dell'importanza di intervenire in determinate realtà, al punto tale che nell'emendamento che verrà presentato alla fine e che è stato sottoscritto da me e dal Presidente del Consiglio c'è un fondo dedicato, come già stato ricordato, l'intervento per la manutenzione stradale particolarmente dedicato alle frazioni, ci sono tutta una serie di altri interventi, abbiamo la consapevolezza che vanno fatti degli investimenti importanti in sicurezza e manutenzione, la priorità viene stabilita ovviamente non tanto dalla interlocuzione, come dire, clientelare o non clientelare con la cittadinanza.

Non è questo il punto, è evidente che le richieste da parte di cittadini sono sempre legittime, però questa cosa va ovviamente contemperata con le priorità che vengono anche stabilite dagli uffici tecnici che sono in grado di fare una valutazione sull'ammaloramento relativo alle varie situazioni che devono essere sistemate per mettere in sicurezza in primo luogo tutte le situazioni che abbiamo all'interno del Comune.

Quindi lo ripeto, nessuna volontà punitiva, ma siamo in grado comunque di intervenire a 360° con il Piano delle opere pubbliche che abbiamo messo in campo e che è già stato in qualche maniera presentato in precedenza e in alcuni emendamenti poi sarà anche possibile puntualmente individuare possibili soluzioni alternative che comportano anche un possibile risparmio e rimpiego delle risorse del bilancio comunale che sono stati inserite all'interno dell’emendamento.

Intervento n. 337
Pagina 115
Punto 11

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SINDACO

Leggi intervento

Bene quando il Consigliere Aretusini avrà modo di risentire la registrazione si accorgerà che io ho detto che non è questione di clientelismo, ogni richiesta dei cittadini è legittima, queste sono le parole che ho utilizzato.

Intervento n. 369
Pagina 121
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

SINDACO

Leggi intervento

Anche da parte della Giunta esprimo parere favorevole.

Intervento n. 426
Pagina 133
Punto 11

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SINDACO

Leggi intervento

Grazie Presidente io confermo l'impegno mio personale di questa Amministrazione, segnalo che è in fase avanzata un'interlocuzione con un soggetto diverso dall'Amministrazione comunale per un intervento a compensazione dei danni che questa, gli abitanti di questa via hanno subito e questa interlocuzione dovrebbe consentire di coprire le esigenze di compensazione, ma al tempo stesso di poter utilizzare le risorse che verrebbero impegnate nell'ambito di questo emendamento per la sistemazione di altre situazioni che necessitano di una manutenzione urgente quindi questo è il motivo per cui la mia opinione personale è che siamo in grado di intervenire in ogni caso a compensazione degli abitanti di via Ottavio Munerati, e quindi il mio parere è contrario.

Intervento n. 430
Pagina 134
Punto 11

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SINDACO

Leggi intervento

Avevo il microfono in muto e non mi ero accorto, dicevo che siamo in fase di interlocuzione con Acque Venete.

Intervento n. 434
Pagina 134
Punto 11

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SINDACO

Leggi intervento

Chiederei a questo punto, se ha modo, all’ingegner Favaretto di spiegare un attimo.

Intervento n. 488
Pagina 144
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

SINDACO

Leggi intervento

Allora, solo per ribadire un concetto e cioè che proprio perché c'è l'interesse, c'è stato l'interessamento da parte di ben due assessori dell'Amministrazione e in linea con il ragionamento che avevamo fatto prima con il Consigliere Aretusini c'è l'impegno da parte di questa Amministrazione a inserire questa opera che siamo assolutamente d'accordo sul fatto che sia prioritaria nel Piano delle opere pubbliche.

La copertura è in contrasto con l'emendamento 26 quindi noi ci troveremo costretti in qualche maniera a inibire l'approvazione e sarebbe un peccato per tutti, anche in termini di segnale. Quindi volevo verificare se c'è la possibilità di ritirare l'emendamento con l'impegno da parte dell'Amministrazione di inserire quel opera all'interno del Piano delle opere pubbliche alla prima occasione utile di modifica del Piano.

Intervento n. 520
Pagina 148
Punto 11

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SINDACO

Leggi intervento

Posso intervenire io, poi eventualmente poi eventualmente approfitto anche dalla presenza dell'Assessore Zambello per fare, per chiederle un ragionamento in appoggio alle cose che sto per dire.

Allora sul progetto di “Emporio solidale” noi stiamo partendo con Fondazione Cariparo in collaborazione con il Comune di Padova e quindi, pure riconoscendo la valenza della proposta del Consigliere Milan, iniziative di questo genere possono essere tranquillamente inserite all'interno di una progettualità complessiva con fondi finanziari che sono esterni a quelli che in questo momento stiamo decidendo nell'ambito del bilancio comunale e quindi questa è la posizione su cui noi stiamo lavorando.

Il progetto è in fase avanzata però non so se Mirella voleva aggiungere qualche cosa.

Intervento n. 526
Pagina 150
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

SINDACO

Leggi intervento

Niente, allora l'emendamento contiene molte voci e che proverò ad illustrare in maniera sintetica, dato anche l'orario, dopo ovviamente siamo a disposizione in qualsiasi tipo di chiarimento. Segnalo che c'è un errore materiale in una somma, ma tutte le voci di spesa dei singoli capitoli sono corrette. Quindi è un errore materiale che non inficia assolutamente la validità della proposta, viene anche riportato nel parere tecnico che è favorevole da parte del dirigente.

Questo è un emendamento che cuba € 517.000, in termini di allocazione sono € 77.000 su varie voci che sono state concordate all'interno della maggioranza in variazione rispetto allo schema di bilancio era stato approvato in Giunta, vado molto veloce € 10.000 di contributi per sostenere la famiglia, questo in realtà è una voce che riguarda in particolare i progetti per le famiglie monogenitoriali e le famiglie con molti figli.

Il contributo per l'utilizzo dell'ex ospedale psichiatrico che il Consigliere Masin ha ricordato precedentemente, così com'era stato ricordato il cofinanziamento per la bretella Gentili, un progetto, un finanziamento per un progetto sociale di pubblica utilità azioni di welfare innovativo. Un fondo per bandi relativi all'avvio di nuove attività commerciali all'interno del centro storico per € 20.000.

Un fondo relativo ad uno studio di monitoraggio ambientale per l'area Boara Mardimago. € 5.000 di dotazione per l'avvio dei patti di collaborazione con i cittadini e € 2.000, ah scusate non è l'ultima voce, la penultima € 2.000 per le spese di funzionamento del Consiglio Comunale di gruppi consiliari, per cui la possibilità anche di avere la diretta streaming con la sala attrezzata quando finalmente potremmo tornare a svolgere i nostri Consigli Comunali all'interno del Palazzo Nodari e un fondo da € 20.000 che qui porta la voce contributo rugby e la finalità quindi è quella di contribuire all'attività sportiva del rugby.

La somma di queste voci fa € 77.000, c'è poi l'istituzione del fondo emergenza Covid-19 da € 400.000 in questo momento il fondo è un fondo indistinto che dovrà poi essere riempito di contenuti nei prossimi giorni sulla base della progettualità, alcune delle quali sono state anticipate oggi, altre saranno oggetto di disegno e approfondimento nel corso dei prossimi giorni e poi l'ultima voce sono € 40.000 in termini di spese in conto capitale per la manutenzione straordinaria delle strade nelle frazioni.

Dove vengono recuperate queste somme? Vengono recuperate per limature su un certo numero di voci che adesso se volete io le leggo anche nel dettaglio, ma avete tutto il materiale e quindi a meno che non ci siano richieste contrarie mi esimo dal farlo.

Per un totale di € 169.000. € 50.000 che c'ha certificato ASM SpA come incremento della quota di utili che verranno pagati come dividendi all'Amministrazione comunale, è una nota qui chiedo conferma alla dottoressa Cittadin, mi pare dell’inizio di marzo, e € 298.000 che derivano dalla rimodulazione delle quote capitale dei mutui cosiddetti MEF, operazione che è consentita sulla base del decreto legge numero 18 del 17 marzo 2020.

Questa operazione consente di trasferire una voce che era già a bilancio in termini di spesa in conto capitale, in quanto quota capitale di mutui, in spesa corrente questo ci consente quindi di recuperare le provvigioni che servono per chiudere il conto. Questo è il contenuto dell'emendamento e che sottopongo all’attenzione del Consiglio.

Intervento n. 536
Pagina 152
Punto 11

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2020/2022, RELATIVA NOTA DI AGGIORNAMENTO AL DUP 2020/2022, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2020/2022 E RELATIVI ALLEGATI

SINDACO

Leggi intervento

Rispondo velocemente, qui devo chiedere il soccorso della dottoressa Cittadin se è ancora collegata perché sinceramente non mi ricordo la data in cui ASM ha comunicato questi ulteriori € 50.000. Sui € 20.000 del rugby confermo che questo è il contributo, però devo correggere il Consigliere Aretusini perché questi € 20.000 non ballano da sei mesi ma almeno due anni perché già la giunta precedente aveva destinato, il consiglio comunale precedente aveva destinato € 20.000 e non era riuscito a spenderli.

Questo significa che c'è qualche problema di natura tecnica, ne siamo tutti perfettamente consapevoli perché sennò sarebbero già stati assegnati, noi riteniamo di aver trovato la strada giusta per uscire finalmente a darli.

28 febbraio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 8
Pagine 8–9
Punto 4

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

SINDACO

Leggi intervento

Sì, grazie. Buonasera a tutti, io chiedo scusa per il ritardo ma sono stato convocato come tutti gli altri sindaci del territorio ad una riunione presso la Cittadella con il direttore generale Compostella, era presente anche il Vice Prefetto e un rappresentante della Questura, oltre ai due Presidenti dei due Distretti del Comitato dei Sindaci del territorio.

Allora, le informazioni sono assolutamente quelle che sono già state diramate con un comunicato stampa e con una conferenza stampa che è stata tenuta da Compostella circa un'ora prima dell'incontro. Faccio un breve riassunto di quello che è successo in questi giorni, che sono stati un po' convulsi, anche per informativa. Quindi noi abbiamo ricevuto le segnalazioni relative all'ordinanza fatta congiuntamente dal Ministro della Sanità e dal Presidente della Regione, Zaia.

Concordemente a quanto stabilito dall'articolo 50 del TUEL, questa Amministrazione non ha fatto ordinanze autonome perché l'articolo 50 del TUEL prevede che qualora ci sia un ordinanza da parte di un Ente sovraordinato dal punto di vista geografico che ricomprende tutti i Comuni all'interno dell'area oggetto di ordinanza, questa deve essere applicata in maniera pedissequa da parte di ciascuna Amministrazione.

E' arrivato il giorno successivo anche un chiarimento relativo ad alcuni punti che erano stati sollevati da vari sindaci su interpretazioni da dare all'ordinanza, quelle relative ad esempio ai mercati all'aperto o a altre situazioni di questo genere. Noi ci siamo attenuti a queste indicazioni.

Nel frattempo, già sabato mattina il Comune aveva istituito una propria personale Unità di Crisi, e da questo punto di vista volevo ringraziare il Segretario e tutti i Dirigenti che si sono immediatamente messi a disposizione per questo tipo di iniziativa, e alle 15 ho firmato il Decreto Sindacale di apertura del COC, apertura del COC che poi è stata segnalata come obbligatoria tre giorni dopo per tutti con una circolare del Ministero, per tutti i Comuni superiori ai 20.000 abitanti, quindi noi eravamo già in ordine da questo punto di vista tre giorni prima della circolare ministeriale.

La situazione attuale è la seguente: oggi sono stati effettuati 23 tamponi, di questi 23 tamponi uno è risultato positivo, si tratta di una persona di 50 anni di età, residente ad Adria, che è stato ricoverato all'Ospedale di Rovigo, si è recato lui di sua iniziativa - Ciao Monica - all'Ospedale di Rovigo, dopo aver appreso che il suo datore di lavoro, con cui lui aveva avuto una cena di natura conviviale il 22 di febbraio, era stato trovato positivo ad un controllo, positivo ovviamente al Coronavirus, ad un controllo effettuato presso l'Ospedale di Padova.

La cena non è avvenuta in provincia di Rovigo, è avvenuta a Saonara per la precisione, questa persona si è recata al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Rovigo perché presentava dei sintomi lievi, alcune linee di febbre e un po' di tosse, è risultata positiva, è stata immediatamente posta in isolamento all'interno del reparto malattie infettive dell'Ospedale di Rovigo, è stata disposta la quarantena per tutto il nucleo familiare, è stato ricostruito, ci assicurano, nella sua interezza la rete dei rapporti che sono, che questa persona ha intrattenuto dal momento in cui è avvenuto il potenziale contagio fino al momento in cui è stato ricoverato presso l'Ospedale di Rovigo, di questi potenziali contatti solo 4 sono persone che risiedono in provincia di Rovigo, che sono state immediatamente allertate e sottoposte anch'esse ad una quarantena obbligatoria.

Quindi la situazione è questa. Come è stato segnalato da Compostella, non c'è nessun focolaio polesano in questo momento per quanto riguarda il Coronavirus, anche questa positività è riconducibile in maniera pressoché certa al focolaio di Vo'. Quindi da questo punto di vista non cambia nulla, l'attenzione rimane ovviamente altissima, però non c'è nessun motivo per attuare dei comportamenti diversi rispetto a quelli che sono già stati indicati dalla Regione e ricordo che pag.

8 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 28 Febbraio 2020 l'ordinanza termina alle ore 24 del 1° marzo, quindi in assenza di ulteriori comunicazioni l'ordinanza decade.

Siamo in attesa di comunicazioni da parte della Regione per quanto riguarda ad esempio le scuole e anche le altre attività che sono state sottoposte ad un divieto, come ad esempio i teatri, le biblioteche e altre attività di natura culturale. In questo momento ci sono 181 persone nella provincia di Rovigo che sono sottoposte a isolamento precauzionale.

Di queste, una settantina sono all'interno del Comune di Rovigo, lo U.L.S.S. fornisce la lista di queste persone direttamente al Sindaco, noi abbiamo già attivato attraverso il Settore dei Servizi sociali un'attività di contatto con queste persone per verificare se hanno bisogno di qualche cosa, fino a questo momento non c'è stata fatta nessuna richiesta particolare sull'opportunità o meno di fornitura di generi di prima necessità o altre situazioni di questo genere.

Quindi, insomma, la situazione all'incirca è questa, massima attenzione, niente panico, e sono sicuro che molto presto riusciremo tutti insieme a superare anche questa. Grazie mille, ovviamente sono a disposizione se c'è qualche richiesta di chiarimento.

Intervento n. 25
Pagine 13–14
Punto 4

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

SINDACO

Leggi intervento

Sì, La ringrazio dell’interpellanza. Allora, sì-no-no, nel senso: sì, sono a conoscenza dei problemi del traffico della frazione e no, non ero a conoscenza della seconda questione che Lei ha posto, ovviamente interverrò immediatamente con anche il Comandante della Polizia locale per fare in modo che venga stilata questa relazione, cercherò di capire in prima persona quali sono i termini pag.

13 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 28 Febbraio 2020 della questione che hanno suggerito al Comandante della Polizia locale di dare un primo, un primo diniego alla proposta che era stata fatta, e cercherò anche di approfondire il tema dell'utilizzo improprio degli spazi di proprietà comunale e comunque a tutto questo fornirò anche una risposta scritta. Grazie.

Intervento n. 31
Pagina 14
Punto 4

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

SINDACO

Leggi intervento

Sì, poi magari sulle scuole fornisce una risposta anche l'Assessore Tovo. Per quanto riguarda i mezzi di trasporto, le circolari hanno chiarito che è responsabilità delle società che gestiscono questa attività procedere a tutte le attività di messa in sicurezza, quindi sia per quanto riguarda i trasporti su rotaia, che per quanto riguarda i trasporti su gomma.

Devo dire che noi qui al nostro interno abbiamo provveduto a dotare gli uffici di soluzioni idroalcoliche in maniera tale da garantire il massimo possibile, ovviamente, delle condizioni di igiene. Sulle scuole fornirà una risposta l'Assessore Tovo.

Segnalo che durante l'incontro che si è svolto in Cittadella è stato chiarito anche dal direttore Compostella che tecnicamente la sanificazione non sarebbe nemmeno prevista per un motivo molto semplice, cioè le scuole sono chiuse da sette giorni, il virus è, dicono, ci dicono i virologi, che può sopravvivere su alcune superfici fino a un massimo di sei giorni, quindi tecnicamente non sarebbe neanche necessario.

Noi comunque ci siamo attivati per quanto è nelle nostre possibilità nei modi che adesso indicherà l’Assessore Tovo.

Intervento n. 39
Pagina 16
Punto 4

INTERROGAZIONI/INTERPELLANZE

SINDACO

Leggi intervento

Allora, dal punto di vista tecnico la situazione è la seguente. L'ordinanza che è stata emanata ha una scadenza che è stata indicata nell'ordinanza stessa, alle 24 del giorno 1° marzo 2020, quindi tecnicamente, in assenza di qualsiasi altro tipo di comunicazione, l'ordinanza decade, quindi l'informazione che non abbiamo noi al momento è che le scuole riaprono. Per riprendere le cose che Lei ricordava, segnalo che c'è stata una comunicazione in direzione opposta durante la settimana.

Mercoledì scorso era stato dichiarato dal Presidente Zaia che stava valutando la possibilità di una reiterazione dell'ordinanza. Oggi, è stato confermato anche dal dottor Compostella, durante una riunione con tutti i responsabili delle Aziende Sanitarie Locali ha ricordato quello che aveva già dichiarato durante una conferenza stampa, che sta valutando la possibilità di non reiterare il decreto.

Questo è lo stato dell'arte, quindi quello che noi dobbiamo fare come amministrazione è essere pronti a riaprire le scuole nel caso in cui non arrivi una reiterazione del decreto.

Se dovesse arrivare una reiterazione credo bisognerà attivare del lavoro straordinario perché ovviamente dovremmo in qualche maniera riuscire a ricontattare tutti i dirigenti scolastici e organizzare nuovamente tutte le attività, anche perché la reiterazione del decreto dovrebbe portare l'attivazione di tutti quegli strumenti di didattica a distanza che sono già stati previsti in qualche maniera dal Ministero, dal Miur, dal Ministero dell'Istruzione, che però in questo momento non è stato possibile attivare perché formalmente le scuole erano ancora chiuse, quindi ci sarà ancora parecchio lavoro da fare.

Il mio augurio in qualità di responsabile di queste attività di natura amministrativa è che ci vengano fornite delle informazioni quanto prima possibile, per garantire a tutti, non tanto a noi, ma anche alle famiglie, la tranquillità necessaria per riuscire ad organizzare le proprie attività durante l'intera settimana.

18 febbraio 2020

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 7
Pagina 3
Punto 1

DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA COLLOCAZIONE DEL CARCERE MINORILE E ALLA EVENTUALE COLLOCAZIONE DEGLI UFFICI DEL TRIBUNALE

SINDACO

Leggi intervento

Si, perché sono il resoconto di una ricognizione che è stata avviata nel corso degli ultimi giorni e che hanno consentito di recuperare tutti i materiali presenti relativi all'oggetto della discussione di questa sera. Questo è il motivo. Non era stata fatta nessuna ...

Intervento n. 10
Pagine 4–8
Punto 1

DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA COLLOCAZIONE DEL CARCERE MINORILE E ALLA EVENTUALE COLLOCAZIONE DEGLI UFFICI DEL TRIBUNALE

SINDACO

Leggi intervento

Si, ho ritenuto opportuno, dato che insomma la città è stata investita da qualche velata polemica nel corso degli ultimi giorni, di fornire un dossier informativo che è il risultato di una serie di ricognizioni che sono state fatte su tutto il materiale disponibile che riguarda gli argomenti oggetto di questa sera e quindi per facilitare la possibilità di seguire il filo logico dei dieci minuti che mi prendo, non di più, ho fornito tutto il materiale in maniera tale da riuscire a ricostruire l'iter che ha seguito il dibattito in città sulle due questioni di cui stiamo parlando questa sera, e cioè sul carcere minorile e sul trasferimento, potenziale trasferimento ampliamento del carcere, scusate, del Tribunale.

L'argomento è ovviamente oggetto di dibattito da moltissimi anni, io sono riuscito a recuperare dei resoconti di stampa che risalgono al 2016, quindi la cosa è nota in città da molto tempo, è stata oggetto di discussioni, sono state fatte varie proposte nel corso del tempo, segnalo che non ho trovato, anche questo, anche ciò che non ho trovato in qualche maniera va segnalato, non ho trovato nessuna richiesta accesso atti durante la precedente amministrazione.

L'unica richiesta di accesso atti che è stata fatta, è stata fatta dal Presidente dell'Ordine degli Avvocati, Giampietro Berti, che mi risulti, il 29 aprile 2019 sul tema carcere minorile, mentre non è stato mai, non ho trovato agli atti nessun tipo di richiesta di accesso, ovviamente al netto della richiesta accesso atti del Consigliere Damiano Sette su un tema diverso, però, che è quello relativo all'interlocuzione fra questa Amministrazione e la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la questione relativa al piano periferie, poi su questo magari mi prendo due minuti per cercare di chiarire un attimo quali sono i contorni della questione.

Essendo il tema noto da molti anni, era necessario, anche per cercare di capire un attimo quale era lo stato dell'arte, cercare delle informazioni disponibili da parte delle amministrazioni precedenti relative a questo tipo di progettualità. Non è stato possibile recuperare molto, ho trovato alcune relazioni, in particolare ne ho trovate due.

Una relativa ad un incontro che è stato tenuto dal signor Sindaco Massimo Bergamin con una relazione che viene allegata nel documento, l'incontro risale al novembre del 2017, le fotocopie sono le fotocopie degli originali che sono disponibili presso gli uffici, quindi in questo caso se fosse effettivamente verificata una, se ci dovesse essere una richiesta di accesso atti questi materiali verranno chiaramente forniti esattamente identici agli originali che sono disponibili in questo momento presso gli uffici, quindi c'è questa interlocuzione e c'è una breve sintesi dell'incontro.

L'incontro ha avuto, da quello che si riesce a capire, un carattere assolutamente interlocutorio, nessuna decisione è stata presa a riguardo.

E' stata poi chiesta dal Commissario nel febbraio del 2019, alla fine febbraio 2019, una relazione all'Ingegner Cavallaro sullo stato dell'arte, anche questa è allegata, non so se sia il caso di darne lettura integrale, però si tratta di una ricognizione degli spazi attualmente utilizzati per tutte le attività relative all'Amministrazione della Giustizia, si fa riferimento a cinque sedi: Via Verdi n° 2 di proprietà comunale; Via Mazzini 18 di proprietà comunale; Via Mazzini 1, detto “Palazzo Paoli” di proprietà privata; Corso del Popolo 261 dove c'è la sede dei Giudici di Pace; e via All'Ara 6 di proprietà privata, sede UNEP Ufficiali Giudiziari.

In questo documento, in questa nota ufficiale, appare per la prima volta, da quando sono riuscito a ricostruirlo io, un riferimento, poi lo troveremo anche in un secondo momento, un riferimento a un'ipotesi che, di cui si parlava tranquillamente in città, al punto tale che poi è stato oggetto anche di alcune interlocuzioni nell'ambito della campagna elettorale, relativamente al possibile pag.

4 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2020 trasferimento dell'intera struttura di supporto ai servizi giudiziari, cioè del nuovo Palazzo di Giustizia, presso la sede del CEN.SER.

Si fa riferimento al fatto che in città c'è un movimento contrario da parte degli Ordini degli Avvocati, si ribadisce la possibilità da parte dell'Amministrazione comunale di mettere a disposizione Palazzo Campo, cioè l'ex Banca d'Italia, segnalando che la cifra che dovrebbe servire per completare l'opera è di circa € 2.000.000, posso anticipare che in realtà da una ricognizione che abbiamo fatto nel corso degli ultimi mesi questa cifra probabilmente è un po' troppo bassa, servono circa 2.8 milioni di euro per sistemare l’ex sede della Banca d'Italia, per trasferirvi la Procura, questa era l'idea, fermo restando il fatto che nel disegno complessivo, dato che sono cinque le sedi che vengono segnalate nella lettera, il trasferimento della Procura risolverebbe sicuramente in parte il problema, ma probabilmente non lo risolverebbe in maniera definitiva.

Questa però era la posizione del Comune di Rovigo nel febbraio del 2019. Nel frattempo, sempre per completezza informativa, ho recuperato anche le convocazioni che sono state consegnate, quindi anche queste sono lettere protocollate, agli uffici del Sindaco a partire dalla fine del 2018, relativamente ad un tavolo tecnico istituito presso la Prefettura di Rovigo e la cosa interessante, anche per riuscire in qualche maniera a ricostruire il quadro, è quello di porre attenzione all'oggetto delle convocazioni.

Secondo me è utile perché inquadra in maniera corretta il dibattito nel suo totale svolgimento.

La convocazione del 29 di novembre ha come oggetto “Progetto Cittadella giudiziaria presso il CEN.SER.”; la convocazione del 15 di maggio ha come oggetto “Progetto Cittadella giudiziaria presso il CEN.SER.”; la convocazione del 20 di giugno - ricordo che io ho preso in carica questa Amministrazione il 10 di giugno - ha come oggetto “Progetto Cittadella giudiziaria presso il CEN.SER.”; la convocazione successiva, del 13 settembre, ha come oggetto “Progetto Cittadella giudiziaria”, la parola CEN.SER. è sparita dall’oggetto della convocazione, così come è sparita dall’oggetto della convocazione nella convocazione relativa a mercoledì 18 dicembre 2019.

Perché faccio questa ricostruzione?

Perché è anche interessante notare qual era il testo della famosa petizione che è stata sottoscritta da molti cittadini durante la campagna elettorale, che leggo integralmente perché sono tre righe: “Noi sottoscritti cittadini e cittadine italiani su proposta del candidato sindaco Edoardo Gaffeo chiediamo che venga bloccata ogni azione propedeutica al trasferimento del Tribunale di Rovigo, attualmente situato in via Verdi, fino all'insediamento del nuovo Sindaco di Rovigo che verrà scelto dal voto popolare nelle prossime elezioni amministrative comunali, in modo che questi possa partecipare ad un tavolo di confronto sul tema e far valere le posizioni della città”.

Quindi questa era la petizione, bloccare un processo che in quel momento, in assenza di una posizione politica da parte dell'Amministrazione comunale, poteva portare in varie direzioni. Devo dire che questo processo, almeno il risultato, passatemi il termine “parziale”, è stato ottenuto, l'ipotesi CEN.SER. è definitivamente sparita dal tavolo.

Nel frattempo, ci sono state alcune interlocuzioni che sono segnalate dalle convocazioni del tavolo tecnico presso la Prefettura e durante la prima di queste interlocuzioni, quella che riportava ancora come oggetto “Progetto Cittadella giudiziaria presso il CEN.SER.”, ho ricevuto una richiesta di verificare, ripeto, verificare, se l'ipotesi di potenziale trasferimento del Tribunale presso il "Maddalena" poteva rientrare nelle finalità del “Bando Periferie”.

Questo tema è rilevante perché sono uscite delle informazioni in seguito a una richiesta di accesso atti che è stata fatta dal Consigliere Damiano Sette su un tema, ripeto, diverso, che è quello relativo alle interlocuzioni con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con una serie anche di accuse di varia natura che mi sono state lanciate.

La richiesta, la prima richiesta, quella del novembre del 2019, che era propedeutica a un incontro che poi effettivamente si è svolto presso il, l'Ufficio del Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dott. Renna, il 19 novembre del 2019, la richiesta era finalizzata a verificare se all'interno della definizione di interesse pubblico relativo al “Bando Periferie” questa fosse un'ipotesi in linea teorica percorribile. Prova ne sia che quando noi pag.

5 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2020 riceviamo una ulteriore richiesta, in seguito al colloquio, di informazioni relative alla potenziale rimodulazione del progetto, che lo ricordo è un progetto che consentirà al Comune di Rovigo di portare a casa 13,5 milioni di euro se tutte le cose andranno in porto, il 16 con protocollo 23 di gennaio del 2020 questa Amministrazione, tra le varie cose, risponde in questo modo: “...In effetti la destinazione prevista” - e si fa riferimento all'intervento di riqualificazione dell'ex ospedale "Maddalena", lo ripeto per chiarezza - “la destinazione prevista è principalmente riservata alle seguenti specifiche attività: piano terra sarà destinato ad accogliere archivio storico documentale; piano primo sarà destinato ad accogliere uffici comunali dei Settori Sociali e delegazione Anagrafe civile; piano secondo sarà destinato ad accogliere uffici comunali del Settore tecnico, Lavori pubblici, Ambiente, del Settore Urbanistica, Edilizia privata e Commercio SUAP; piano terzo, in questo livello saranno realizzati lavori ed opere finalizzate al ripristino di una grande sala per conferenze auditorium e i servizi igienico-sanitari, accessi e uscite ad essi connessi; piano quarto saranno eseguiti interventi e lavori per il ricavo di locali tecnici e di servizio”.

Poi, siccome i Consiglieri hanno a disposizione il testo completo della lettera, ovviamente mi posso astenere in questo momento dal fornirne lettura completa. Riporto infine una mail che è partita dal mio account personale il 7 di dicembre del 2019, indirizzata, 7 dicembre 2019, indirizzata al seguente indirizzo email segreteria.variati@interno.it - il testo della mail è il seguente: “Buongiorno, come da accordi telefonici intercorsi con il Dott.

Variati, Sottosegretario al Ministero dell'Interno dal 16 settembre 2019”, perché anche questa è una cosa che va ricordata, ho preso carica il 10 giugno, il 20 agosto è caduto il Governo, il nuovo Governo ha giurato il 5 di settembre, i Sottosegretari sono stati nominati il 16 di settembre, questa è la cronologia corretta. A fronte di questo, io ho avuto un incontro con la Presidenza del Consiglio dei Ministri il 19 novembre, un incontro con il Ministero della Giustizia il Capo di Gabinetto, Dott.

Fulvio Baldi, il Capo Dipartimento Personale, Dott.ssa Barbara Fabbrini e il Dottore generale delle Risorse materiali Lucio Bedetta il 15 gennaio e un incontro con il Direttore generale del Dipartimento di Giustizia minorile di comunità Dott. Vincenzo Starita il 13 febbraio, quindi nel giro di pochissimi mesi questa Amministrazione ha attivato una serie importante di interlocuzioni con i momenti istituzionali che consentono, in qualche maniera, di sciogliere determinati nodi in città.

Ritorno alla mail del 7 di dicembre. Oggetto “Processo di trasferimento del carcere minorile di Treviso a Rovigo”, indirizzata al Sottosegretario di Stato all'Interno, Dott.

Achille Variati: “A seguito dell'entrata in funzione della nuova Casa circondariale di Rovigo nell'anno 2016 è stato intrapreso a livello ministeriale, e senza condividere con le istituzioni locali, un percorso finalizzato al recupero/adeguamento del vecchio carcere rodigino situato in centro città e rimasto vuoto, al fine di trasferirvi i detenuti del Penitenziario minorile di Treviso, che vede attualmente una quindicina di presenze, ed è allocato in una struttura che risulterebbe fatiscente e di dimensioni insufficienti.

Il numero dei detenuti, con il trasferimento a Rovigo, potrebbe subire un incremento. Il vecchio carcere in centro a Rovigo, oggetto di interesse, è una struttura collegata all'edificio che attualmente ospita il Tribunale, il quale necessita urgentemente di una sede più ampia in grado di riunire gli uffici attualmente dislocati in diversi siti che, seppur vicini, rendono il lavoro quotidiano difficoltoso per il continuo trasferimento di pratiche e personale.

Potendo conoscere lo stato dell'arte del processo finalizzato al trasferimento a Rovigo del Carcere minorile di Treviso, se ve ne fossero i margini, sarebbe senz'altro opportuno valutare, fra le possibili ipotesi, quella di utilizzare il vecchio penitenziario cittadino per soddisfare l'esigenza di una sede più funzionale del Tribunale di Rovigo.

I dati certi a nostra conoscenza circa il suddetto percorso sono: a) l'emanazione nell'ottobre 2018 - ottobre 2018 - di un bando per l'affidamento del servizio di progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori di realizzazione del nuovo Istituto Penale per i Minorenni per il Triveneto Casa circondariale di Rovigo, emanato dal Ministero delle pag. 6 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2020 Infrastrutture e dei Trasporti Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche per il Veneto - Trentino Alto Adige - Friuli Venezia Giulia; b) la pubblicazione dell'esito della suddetta gara che ha visto l'affidamento nel novembre 2018 della progettazione in parola al raggruppamento temporaneo di imprese con capofila la 3TI Progetti Italia, con sede in Roma. Istanze conseguenti.

“Ciò premesso risulta fondamentale per il Comune di Rovigo poter conoscere: 1) se il progetto di trasferire a Rovigo il carcere minorile sia da considerarsi definitivo ed irreversibile o se invece sia suscettibile di una revisione sulla base delle istanze e considerazioni delle amministrazioni locali, nonché della comunità cittadina; 2) quali sono le date ragionevolmente prevedibili per l'avvio dei lavori. Distinti saluti. Il Sindaco Edoardo Gaffeo”.

La mail è datata 7 dicembre 2019.

Riporto anche una comunicazione che mi è giunta, anche questa è protocollata, quindi sono autorizzato a divulgarla in quanto è materiale disponibile presso l'archivio e il protocollo del Comune di Rovigo, che mi è giunta dal Presidente del Tribunale, in data 13 febbraio: “In vista del Consiglio Comunale del 18/2 Le allego la nota del Capo di Gabinetto del Ministro della Giustizia, secondo la quale l'ipotesi di un allargamento del Tribunale mediante l'utilizzo dell'ex Casa circondariale è difficilmente percorribile”.

Adesso vi leggo la lettera originale, perché credo che questa cosa chiarisca anche alcuni dubbi.

“Con riferimento alla questione in oggetto e facendo seguito alla richiesta di informazioni di cui alla nota del 31/1/2020” - che è la nota di richiesta informazioni del Presidente Risi, che io ovviamente non posso mettere a disposizione perché non è tra i documenti che ho - “preme rappresentare che all'indomani della riunione del 15 gennaio 2020 - alla quale vi ricordo ero presente, è riportato anche sulla stampa che il 15 gennaio 2020 io ero presso il Ministero della Giustizia a quell'incontro - “all'indomani della riunione del 15 gennaio 2020 questo Ministero, attivatosi per le necessarie verifiche interne circa l'ipotesi di ampliamento dell'attuale sede degli uffici mediante l'utilizzo dell'ex Casa circondariale di Rovigo, ritiene la suddetta soluzione difficilmente percorribile”.

Due considerazioni. La prima: se io fossi andato a questa riunione non chiedendo di verificare la possibilità di bloccare il carcere minorile per poter ampliare l'attuale sede del Tribunale è evidente che la risposta non sarebbe stata di questo tipo. Considerazione numero 2: la soluzione non è non percorribile, è “difficilmente percorribile”.

Con il che io chiudo questa mia relazione, segnalando che sulla base delle interlocuzioni, sulla base delle risposte, sulla base di tutto quello che noi abbiamo prodotto fino a questo momento, questa città ha ancora la possibilità di fare un lavoro, che non è un lavoro di natura tecnica, perché ciò che mi è stato riferito, non esiste un verbale ma posso riferire, ciò che mi è stato riferito dal Dott.

Vincenzo Starita il 13 di febbraio è che il Dipartimento per la giustizia minorile ha già un progetto esecutivo, è in grado di bandire i lavori entro la fine del 2020, c'è un budget di circa 10 milioni di euro a disposizione, loro ovviamente essendo un'Amministrazione dello Stato ed avendo ricevuto un mandato ben preciso sono tenuti a perseguirlo, pena ovviamente, anche per loro, la possibilità di incorrere in danno erariale, però essendo un'Amministrazione tecnica, se la decisione è politica l'Amministrazione tecnica può ricevere un contrordine da parte del Ministro e prevedere una rimodulazione dell'intervento.

Questo è ciò che mi è stato riferito e io riferisco, spero in maniera fedele. Grazie. pag. 7 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2020

Intervento n. 50
Pagine 36–37
Punto 1

DISCUSSIONE IN ORDINE ALLA COLLOCAZIONE DEL CARCERE MINORILE E ALLA EVENTUALE COLLOCAZIONE DEGLI UFFICI DEL TRIBUNALE

SINDACO

Leggi intervento

Mi prendo veramente due minuti perché il dibattito è stato molto lungo, articolato, pieno di contenuti e quindi mi limito a fare alcune puntualizzazioni che in qualche maniera sento doveroso fare. Sono state dette numerose cose, sono stato accusato di essere contraddittorio, magari è anche vero, però segnalo alcune precisazioni. La prima: sarebbe opportuno verificare chi sono i destinatari delle varie comunicazioni, perché sono soggetti diversi.

Mentre per quanto riguarda il carcere minorile l'interlocutore, dal punto di vista amministrativo, è il Dipartimento, è la Direzione generale del Dipartimento di giustizia minorile e di comunità con cui si interloquisce per un determinato argomento, per quanto riguarda la scelta del luogo del Tribunale è la Direzione generale delle risorse materiali del Ministero di Giustizia con cui si interagisce, si interloquisce per la scelta relativa alla sede del Tribunale, e per quanto riguarda il famoso ex "Maddalena" ricordo che questo fa parte del cosiddetto “Piano periferie” e l'interlocutore lì è la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono tre cose completamente separate tra di loro.

Quindi, quando mi si viene a dire “ti sei smentito perché prima dici una cosa e poi ne dici un'altra”, stiamo parlando di interlocuzioni completamente diverse tra di loro. L'altra cosa su cui sono stato accusato di essere, come dire, un po' in contraddizione, è che non si può aspettare il momento del nuovo governo perché gli uffici rimangono aperti sempre.

E' vero, è vero, però allora mi si deve spiegare per quale motivo tutti stiamo chiedendo, tutti, indipendentemente da opposizione, maggioranza, stiamo chiedendo un intervento della politica. Allora, se l'idea è quella di fare una verifica prima se dal punto di vista tecnico e amministrativo è possibile intervenire e solamente nel caso in cui questo non sia possibile, attivare la politica, bisogna fare una serie di passaggi in ordine consequenziale, non c'è niente da fare da questo punto di vista.

Io non ho, allora, sul tema di quale, di che cosa voglio fare io, beh poi discuteremo delle varie mozioni, credo che il combinato-disposto leggendo tutta la comunicazione che è stata messa a disposizione, non estrapolandone delle parti a proprio uso e consumo, segnali in maniera abbastanza chiara qual è la posizione mia e dell'Amministrazione. Io non ho preso impegni ovviamente per conto dell'Amministrazione.

Ho chiesto informazioni, ho verificato opportunità, mi è stato detto “ma tu non puoi andare a interloquire con il Ministero”, fatto salvo che stavo interloquendo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri che sono due cose diverse, “non puoi andare a interloquire con il Ministero dicendo che hai già un piano B”.

Sarò stato ingenuo, ma allora mi chiedo per quale motivo noi dovremmo approvare una mozione che è una mozione politica in cui dobbiamo andare a dire con forza che la nostra città ha in mente un piano A ma anche un piano B, C e D, esattamente come la mozione che è stata predisposta dal centrodestra.

Allora qui noto una sorta di contraddizione in termini, forse è bene se tutti siamo d'accordo sul fatto che io ho commesso un errore, come dire di ingenuità, di stupidità, sono una canaglia, un farabutto, pensate quello che volete ok? Ma, no, no, ma lo dico io, lo dico io, non sto dicendo che l'avete detto voi, lo dico io ok? Mi autoaccuso.

No vabbè, ma allora da questo punto di vista forse è bene sgombrare il campo dalle opzioni B, C, D che sono contenute nella mozione, perché altrimenti siamo punto e a capo. Nel momento in cui noi presentiamo la famosa opzione A e contemporaneamente abbiamo la B, la C e la D la mozione A perde giustamente, giusto, perde di valenza e allora forse è bene ragionare su che cosa scriviamo nella mozione.

Per quanto riguarda poi il problema "Maddalena" - Tribunale io sono consapevole non del fatto che devo risolvere il problema del Tribunale con il "Maddalena", sono consapevole che devo risolvere il problema del Tribunale e del "Maddalena", che qui non è che voglio, come dire, guadagnarmi la benevolenza o la pietà di nessuno, ma sono problemi che eredito, perché se è vero come è vero, e io ringrazio il Consigliere Corazzari Cristiano perché insomma è una persona che stimo, lo ringrazio molto della disponibilità, però mi chiedo anche per quale motivo una disponibilità di questo genere non c'era nel settembre 2018 quando è apparso sul sito del Provveditorato al Triveneto alle Opere pubbliche il bando per l'assegnazione della progettazione esecutiva del carcere minorile con il trasferimento da Treviso a Rovigo?

Perché non c'è stata una sollevazione popolare all'epoca, dato che all'epoca, a quanto mi risulta, a quanto pag. 36 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2020 mi risulta dato che il Governo Conte I aveva preso servizio il 1° giugno e i Sottosegretari nominati il 13 giugno 2018, c'era anche una vicinanza, come dire, di natura politica tra il colore dell'Amministrazione comunale e il Governo? Quindi, voglio dire, si possono ribaltare in vari modi le cose, perché io non credo che la verità sia opinabile come è stato segnalato da qualcuno, la verità è la verità.

Però l'interpretazione dei fatti può quella sì essere opinabile, quindi richiede, penso che, primo, e lo ribadisco, non c'è stato nessun atto di Giunta, mi sono attivato per chiedere informazioni, cosa che ritenevo un mio dovere in qualità di amministratore, un mio dovere chiedere informazioni e, ripeto, non mi risulta che nessun altro prima di me nella mia carica l'abbia mai fatto, perché altrimenti troverei la documentazione, documentazione che non c'è, era un mio dovere chiedere informazioni, queste informazioni sono finalizzate a capire che cosa si può fare che cosa non si può fare.

Ricordo che semplicemente chiedere se è possibile un utilizzo alternativo di un progetto che, ripeto, non ho scelto io, non significa impegnare nessuno affinché quel progetto venga effettivamente realizzato, ma cercare di capire se quel progetto iniziale può andare avanti o no, perché anche su questo devo segnalare che gli uffici hanno per tre volte tra il 2018 e il 2019 inizio, sollecitato una risposta da parte del Tavolo tecnico della Presidenza del Consiglio dei Ministri che non è mai arrivato, e poi finalmente siamo riusciti ad avere un'interlocuzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri perché, un'altra cosa che a me preme, non è solo risolvere il problema del Tribunale e quindi sto cercando e ho cercato di capire esattamente dal punto di vista tecnico, burocratico, amministrativo dove siamo, in maniera tale da attivare i canali politici per arrivare ad una soluzione di quel genere, ma mi interessa anche, dall'altro lato, portare a casa 13 milioni e mezzo di euro, perché forse è il caso che il Consiglio Comunale si dica con forza che noi quei soldi lì non gli vogliamo perdere, non mettendoci il Tribunale a prescindere, su questo vorrei essere chiarissimo, però 13 milioni e mezzo di euro devono essere portati a casa e quindi il fatto che l'immobile sia, come ho sentito dire, fatiscente, significa che se portiamo a casa il finanziamento non lo sistemiamo?

Perché anche su questo bisognerebbe mettersi d'accordo, allora se è talmente fatiscente da non valer la pena spendere i soldi per sistemarlo, indipendentemente da quello che ci mettiamo dentro, lasciamoli là i soldi, li buttiamo via altrimenti i soldi.

Io invece sono convinto che la riqualificazione di un quartiere che è stato, come dire, offeso credo in alcuni casi perché è stato detto che è un quartiere residenziale quando in realtà noi sappiamo, perché tutti siamo passati in campagna elettorale, che quello è un quartiere che ha bisogno, ha bisogno come il pane, di un importante intervento di riqualificazione, perché è un quartiere disastrato al punto tale che l'amministrazione precedente aveva ritenuto opportuno mettere le proprie fiches sul piano periferie in quell'area e non in altre aree che magari si potevano ragionare, ad esempio l'ex stazione, l'ex scalo merci o altre situazioni di questo genere.

Quindi, lo ripeto per l'ennesima volta, ho cercato di fare ciò che potevo, sono riuscito ad ottenere informazioni che nessuno prima aveva, perché questa è la verità, ok?

Qualche cosa in questo momento sta facendo esattamente il D.A.P., che cosa in questo momento sta facendo esattamente il Tavolo di concertazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e quali sono potenzialmente i tempi per poter interloquire con loro prima era una verifica che non era mai stata fatta, mai stata fatta, quindi io chiedo che sia possibile eliminare il piano B, C o D dalle mozioni perché altrimenti ricadiamo esattamente nell'errore che mi viene attribuito, e credo che sia una cosa su cui nessuno può permettersi, come dire, di ripetere l'errore che mi viene attribuito e, se possibile, segnalare con forza che la città chiede lo stop al carcere minorile da Treviso a Rovigo.

Solo in questo modo è possibile valutare la possibilità di un ampliamento del Tribunale, perché se il carcere minorile arriva il Tribunale lì non si può ampliare.

Intervento n. 57
Pagine 42–43
Punto 3

MOZIONE: NO A UN NUOVO CARCERE, SI' ALL'AMPLIAMENTO DEL TRIBUNALE DI ROVIGO

SINDACO

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“Mozione: no al carcere minorile si all'ampliamento del Palazzo di Giustizia” Premesso che il Dipartimento per l'Amministrazione Penitenziaria intende realizzare un nuovo istituto penale per minori presso l'ex sede della Casa circondariale sita in via Verdi; tenuto conto che la realizzazione di un istituto di pena di questo tipo per Rovigo non è la soluzione più idonea per le finalità rieducative dei minori; rilevato da più parti, in particolare del mondo associativo che si occupa delle gravi marginalità sociali, sono state sottolineate le difficoltà organizzative di gestione di un istituto di questo tipo e in particolare la mancanza di un numero adeguato di volontari nonché di una rete e di un tessuto sociale adeguati per le attività necessarie ai fini rieducativi della pena; sottolineato, inoltre, che la scelta di collocare un carcere per minori all'interno del centro storico a pochi anni dalla decisione di spostare la Casa circondariale per adulti fuori città, appare contraddittoria ed in evidente contrasto con le esigenze urbanistiche e di ordine pubblico; considerato che il Palazzo di Giustizia assolve una funzione di grande rilievo sociale ed economico per il centro storico della città, infatti, oltre ad esercitarsi all'interno delle sue aule l'Amministrazione della Giustizia, attorno ad esso si sono organizzate attività professionali amministrative e commerciali che quotidianamente accolgono lavoratori e utenti degli uffici giudiziari come rappresentato anche dalle categorie professionali ed associative del commercio; considerato inoltre, che l’attuazione della geografia giudiziaria disposta dal Decreto legislativo numero 155 del 2012, il Tribunale di Rovigo ha esteso la propria competenza territoriale all'intera provincia di Rovigo e ad alcuni comuni della provincia di Padova e ne ha assorbito i relativi uffici giudiziari, ciò determinando la necessaria collocazione degli stessi in sedi dislocate, attualmente oggetto di comodato o di locazione passiva rispetto alla sede del Palazzo di Giustizia; considerato che a seguito dell'estensione della competenza del Tribunale di Rovigo il personale è aumentato ed è attualmente” - scusate - “attualmente consta di n.

206 operatori; evidenziato che è primario interesse della città mantenere e rafforzare la presenza degli Uffici Giudiziari del Circondario al fine di tutelare la domanda di giustizia del nostro territorio e pag. 42 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 18 Febbraio 2020 valorizzare il ruolo di Rovigo come capoluogo di provincia, anche nell'ottica di eventuali future revisioni delle circoscrizioni giudiziarie; viste le mozioni già presentate dalla maggioranza e da parte della minoranza che dimostrano come la città sia unita nella volontà di mantenere, di mantenere il Palazzo di Giustizia ampliato in centro storico con esclusione di ogni altro contesto urbanistico diverso; rilevato infine che l'immobile di via Verdi adiacente al Palazzo di Giustizia si ritiene essere la sede idonea per l'ampliamento dell'attuale Tribunale; tutto ciò premesso e considerato il Consiglio Comunale dà mandato al Sindaco di sostenere in tutte le sedi istituzionali e di Governo la non realizzazione del carcere minorile in città e, contestualmente, l'impegno a dar corso a ogni azione, nelle sue competenze e facoltà, affinché la nuova sede del Palazzo di Giustizia venga mantenuta nell'attuale sede e ampliata utilizzando i locali dell'ex carcere”.

20 dicembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 50
Pagine 22–23
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

SINDACO

Leggi intervento

La prima interrogazione riguardava i regolamenti su questi ci sono dei lavori in corso, sicuramente su quello relativo alla videosorveglianza perché su questo ho una competenza diretta, stiamo cercando, dato che sono stati anche installate delle nuove telecamere in alcune zone della città, stiamo procedendo anche alla redazione del regolamento, non appena avremo una bozza pronta sarà nostra cura ovviamente procedere alla distribuzione in maniera tale che ci sia presa visione prima di arrivare in Consiglio comunale, da parte delle Commissioni.

Sugli alloggi parcheggio non è presente l’Assessore Mirella Zambello che si sta occupando della questione, quindi di conseguenza appena possibile forniremo una risposta scritta. Sul regolamento Tari credo che prima bisognerà fare un analisi che stiamo facendo, che abbiamo appena iniziato in sede di bilancio, per verificare quali sono i margini di manovra e a seguito di questo modificare anche il regolamento. Il quarto regolamento, non te lo ricordi neanche tu pag.

22 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2019 (voce fuori microfono) Ah l’ISEE, sentiamo Mirella Zambello.

Intervento n. 52
Pagina 23
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

SINDACO

Leggi intervento

Scusa, su ASM Set, ovviamente sarà nostra cura segnalare alle persone che hanno ricevuto l'incarico di gestire la società di prendere in considerazione tutte le istanze che sono state rappresentante in questa sede. La questione relativa al 51% è una questione che attiene al socio e non al Consiglio di Amministrazione, invece per quanto riguarda le scelte di natura gestionale sicuramente queste devono essere prese in carico dalle figure che sono all'interno del Consiglio di Amministrazione.

Intervento n. 69
Pagina 28
Punto 3

Articolo 20 comma 4 del decreto legislativo n. 175/2016 stato di attuazione del piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie

SINDACO

Leggi intervento

Veramente in maniera velocissima, solo per segnalare che le considerazioni che sono state avanzate a margine del punto che è stato giustamente identificato come un punto tecnico le condivido in pieno.

Come è stato ricordato dal Consigliere Saccardin, alcuni spunti sono contenuti nelle linee programmatiche di questa Amministrazione, ma quello rappresenta esclusivamente un punto di partenza di un dibattito che dovrà investire in maniera ampia questo Consiglio comunale e ovviamente anche l'intera città, quindi nei prossimi, nelle prossime settimane appena appena possibile e tenendo conto delle dinamiche dell'Amministrazione, verrà avviato un serio dibattito sul riassetto complessivo di tutte le partecipazioni del Comune di Rovigo.

25 novembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 68
Pagina 31
Punto 4

la mozione presentata da Vanni Borsetto e dal Forum "Fermiamo l'aggressione nei confronti del popolo curdo

SINDACO

Leggi intervento

Siccome sono stato chiamato in causa, innanzitutto volevo scusarmi per il ritardo con cui sono arrivato, ma ho avuto una serie di impegni istituzionali e sono riuscito ad arrivare solo adesso. Vedo che, mi rincresce che il Consigliere Aretusini sia uscito un attimo, ma volevo solo segnalare che, magari lo deluderò, ma questa Amministrazione ha perfettamente idea di quello che c'è da fare. Grazie.

Intervento n. 82
Pagine 37–38
Punto 6

variazione al bilancio di previsione 2019-2021

SINDACO

Leggi intervento

Sulle piste ciclabili, € 60.000, per le piste ciclabili ci consentono di fare gli interventi abbastanza limitati. Allora, su questo non c'è ancora una decisione definitiva che verrà portata poi all'attenzione delle commissioni consiliari nel momento in cui sarà possibile avere un quadro completo. Indicativamente, la cosa più razionale da fare è procedere alla chiusura di alcune tratte che ci consentono di collegare tra di loro più di una pista ciclabile.

Noi abbiamo un problema di piste ciclabili spezzate all'interno dell'intero territorio comunale e quindi questa cosa ci consente in qualche maniera, di razionalizzare, di usare nel miglior modo possibile questi € 60.000.

16 ottobre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 8
Pagina 4
Punto 2

interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sì, mi assumo la responsabilità della mancata risposta, nel senso che c'è stato un disguido di natura tecnica che abbiamo appurato e che quindi bisognerà assolutamente rimediare nel più breve tempo possibile e con l’occasione della prima risposta sarà mia cura anche fornire una risposta dettagliata relativamente alla seconda al completamento dell'interrogazione che Lei ha proposto.

Intervento n. 12
Pagine 5–6
Punto 2

interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Si, grazie consigliere Bertacin. Per quanto riguarda le due interrogazioni dell’Assessore Favaretto, ovviamente verranno recapitate e sarà fornita una risposta scritta. Per quanto riguarda l'interrogazione che Lei aveva fatto a me, al di là di una risposta completa sotto forma scritta la risposta è sì, abbiamo intenzione di prendere in considerazione la possibilità di ampliare i parcheggi di servizio alla stazione dei treni all'interno di un piano che stiamo cercando di mettere a punto in questa settimana.

Intervento n. 28
Pagina 10
Punto 2

interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Sì, una velocissima integrazione per quanto riguarda gli eventi nelle frazioni. Stiamo attivando un calendario che veda il coinvolgimento gli eventi, Lei ha perfettamente ragione, il Natale a Buso viene fatto da 25 anni ci sono molte altre iniziative che vengono fatte nelle frazioni da molti anni. Quello che lamentano però le varie pro loco i gruppi o le associazioni che operano nelle frazioni è che i contributi da parte dell'Amministrazione comunale lì non arrivavano mai.

Stiamo facendo una ricognizione anche in questo senso per verificare quali sono i margini di manovra per riuscire a aiutare l'avvio di iniziative di intrattenimento pubblico, spettacolo, iniziative di natura culturale anche nelle frazioni. Sicuramente il 2020 sarà un anno diverso rispetto agli anni che l'hanno preceduto, da questo punto di vista.

Sulla segnaletica orizzontale credo mi auguro che sia sotto gli occhi di tutti il fatto che ci sono varie zone della città in cui sono partiti i lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale. Siamo perfettamente consapevoli che la situazione che abbiamo ereditato è una situazione particolarmente pesante da questo punto di vista.

Ci sono degli interventi che sono stati identificati in un'ottica di priorità, abbiamo un database che stiamo cercando di manutenere in maniera tale da riuscire a capire esattamente nel continuo quali sono gli interventi da fare. La collaborazione, da questo punto di vista, anche da parte Sua e di tutti gli altri Consiglieri è assolutamente prezioso in termini di segnalazione.

Intervento n. 36
Pagina 11
Punto 2

interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Molto velocemente sulle altre parti: al netto del fatto che poi fornirò una risposta dettagliata dal punto di vista scritto. Si è previsto un’opera di completamento lungo le linee che Lei, che Lei aveva indicato, è prevista un’opera per il completamento e comunque il dettaglio complessivo dei lavori poi verrà fornita una risposta scritta all’interrogazione.

Intervento n. 40
Pagina 12
Punto 2

interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Grazie al Consigliere Sette per l'interrogazione. La questione della stazione delle autocorriere è strettamente collegata con il bando per il trasporto urbano ed extraurbano perché nell'ambito del bando vanno indicate anche le infrastrutture e i mezzi che devono essere messi in campo per l'erogazione del servizio, bando che ricordo non è mai stato fatto con la normativa attuale siamo in una prorogatio che risale almeno al 2014.

Il 2017 doveva essere l’anno per la redazione definitiva di questo bando, cosa che non è avvenuta, ho già avviato un tavolo tecnico con la Provincia, che ricordo essere l'Ente e appaltatore unico del servizio sia urbano che extraurbano e l’idea è quella di riuscire ad arrivare ad una definizione delle caratteristiche del bando stesso che prevede anche una soluzione per quanto riguarda l’autostazione già durante i primi mesi del 2020.

Le soluzioni tecniche ovviamente sono al vaglio, non è ancora possibile fornire qualche indicazione precisa sulla tempistica effettiva dei lavori stessi, però le due cose sono strettamente legate e stiamo lavorando attivamente per la definizione del bando che è condizione sine qua non per la soluzione definitiva al problema.

In assenza del bando per il trasporto non è possibile fare un ragionamento sulla nuova autostazione che comunque, posso già dire, l'indicazione di questa Amministrazione è quella di individuare l'area dell'ex scalo merci come area per l'individuazione dell'autostazione.

Intervento n. 46
Pagina 14
Punto 2

interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Allora, confermo che qualsiasi tipo di discussione avverrà sul tema specifico del tribunale su tutti gli altri progetti complessivi di riqualificazione della città, avverrà con il massimo rispetto di questa assemblea e quindi con la fornitura completa di tutto il set documentale, cose che abbiamo già iniziato a fare come metodo di lavoro per il caso I.R.A.S. e verrà portato all'attenzione già delle Commissioni credo nel giro di qualche giorno, credo siano in fase di convocazione.

E c'è però un tema che ci ha un po' rallentato su questi aspetti, anzi sono due temi: il primo è legato al cambio di governo che c'è stato dopo il 20 di agosto, che ha cambiato necessariamente molti interlocutori possibili per varie partite, che non riguardano necessariamente il ministro ma soprattutto tutto il sistema dei sottosegretariati; e l'altro è stato uno spostamento di alcune figure chiave che erano degli interlocutori non solo per noi ma, per esempio, anche per l'amministrazione della Giustizia cittadina, in particolare il responsabile di uno degli uffici principali che ha la competenza sull'edilizia non penitenziaria, mi suggerisce male, sull'edilizia giudiziaria.

Ho già alcuni appuntamenti in agenda, a novembre dovrò fare un po' di viaggi a Roma, c'è stato il cambio anche, alcuni cambiamenti importanti nell'ambito Agenzia del Demanio e anche qui ovviamente il contatto va totalmente ricostruito con la necessità di inserirsi all'interno della pype-lyne delle agende dei vari responsabili.

Stiamo cercando di fare tutto il possibile per cercare di accelerare questa cosa, ma purtroppo ci sono degli eventi che non dipendono chiaramente da noi, che hanno un po' rallentato la tabella di marcia.

Intervento n. 57
Pagina 16
Punto 2

interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Alcuni dei punti sono molto complessi e meritano un approfondimento di natura scritta. Quello che posso dire in questo momento è che sono consapevole della pericolosità della situazione della viabilità attorno “La Fattoria” e colgo il punto ed è necessario avviare un sondaggio per capire che tipo di soluzioni si possono trovare.

Devo dire che l'ultimo incidente che c'è stato,nonostante sia stato frutto di un' imprudenza da parte della personacomunque questo non giustifica il fatto che quello, che quella zona lì non vada messa in sicurezza assolutamente e quindi cerco di attivarmi a fornire una risposta scritta.

Sul giro d'Italia mi coglie impreparato, faccio una verifica e cerchiamo di capire quel margine di manovra ci possono essere e anche i dettagli e le difficoltà di natura tecnica, perché, non so, sono un po' preoccupato per esempio per l'entrata nel Corso del Popolo perché ci sono due strettoie, credo che far passare una tappa di pianura del giro d'Italia sia una cosa non semplicissima, però insomma cerchiamo di verificare.

Intervento n. 67
Pagina 18
Punto 4

Adesione alla proposta di rinegoziazione dei prestiti concessi dalla Cassa depositi e prestiti SpA ai sensi del decreto del MEF del 30 agosto 2019 in esecuzione dei commi da 971 a 964 dell'articolo 1 della legge n 145/2018

Sindaco

Leggi intervento

Si, lo decideremo insieme, però io provo a lanciare una proposta. Quello su cui a noi piacerebbe ragionare è un piano straordinario di formazione per il personale.

Intervento n. 93
Pagina 24
Punto 8

Illustrazione del documento programmatico del sindaco della seconda variante parziale al piano degli interventi

Sindaco

Leggi intervento

Fondamentalmente il documento del Sindaco è uno dei principali documenti che un'Amministrazione comunale deve produrre e che segna in qualche maniera la cifra del suo intervento sulla città. Non stiamo parlando di questo però, stiamo parlando di una specifica operazione che siamo pronti per avviare e in particolare l'intervento relativo alla costruzione della rotatoria tra Sarzano e Buso.

Questo documento, quello che portiamo all'attenzione di questo Consiglio, è un documento fondamentale, preliminare per tutte le attività che devono essere svolte successivamente, partendo dalle attività di esproprio, dalle attività relative ai sottoservizi, dalle attività relative alla costruzione della rotatoria vera e propria.

Quindi i contenuti di questo documento sono tecnici, non c'è nessuna scelta di natura strategica, se non quella di decidere effettivamente di fare la rotatoria nei tempi che sono stati stabiliti anche nell'ambito del finanziamento regionale che consente di completare il lavoro, e quindi non credo di avere molto altro da aggiungere in questa sede.

30 settembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 3
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2019-09-30

Sindaco

Leggi intervento

Funziona questo, io non ho molto da aggiungere a quello che ha detto il Presidente del Consiglio Comunale se non un ringraziamento doveroso da parte di questo Consiglio Comunale. Io sono arrivato da poco, altre persone qui sono arrivate da poco, quindi non abbiamo avuto modo di apprezzare fino in fondo e avere avuto il piacere di lavorare con Pino Tumeo.

Qualche mese siamo riusciti a farlo assieme devo dire che sono stati, c'è stata la possibilità di apprezzare fino in fondo la professionalità e la disponibilità da parte di un servitore dello Stato, perché non bisogna mai dimenticarsi che chi fa questo mestiere è un servitore dello Stato e quindi era giusto, era doveroso, era necessario, era moralmente corretto fare in modo che ci fosse da parte dei verbali del Consiglio Comunale del Comune di Rovigo un ringraziamento formale che diventa anche non formale perché è un ringraziamento affettuoso da parte del Sindaco, da parte della Giunta, da parte del Presidente del Consiglio Comunale, da parte dell'intero Consiglio Comunale e ovviamente non solo questi non sono addii, questi sono semplici arrivederci e ovviamente avremo modo di incontrarci qui dentro ogni qualvolta Pino lo riterrà opportuno, o di venirci a trovare venirci anche dare un consiglio perché la sua esperienza è assolutamente straordinaria da questo punto di vista e quindi grazie ancora di tutto quello che ha fatto per questo Comune, per questa Amministrazione, è anche un grazie mio personale per l'accoglienza che mi ha riservato quando sono arrivato qui che, devo dir,e è stata veramente straordinaria.

Grazie ancora Pino. (applauso)

Intervento n. 14
Pagina 7
Punto 3

interrogazioni e interpellanze

Sindaco

Leggi intervento

Si, perché poi come spiegherà il Presidente del Consiglio Comunale io e l'assessore ci dobbiamo assentare, io per una trentina di minuti per un incontro urgente in Prefettura, quindi vi chiedo scusa ma i lavori Consiglio Comunale proseguiranno appena possibile rientrerò. Colgo il suggerimento e sarà mia cura fare tutte le verifiche del caso parlando anche con il dirigente della polizia locale e ovviamente non appena sarà chiaro qual è il tipo di intervento provvederò a fornire anche una risposta scritta.

Grazie mille.

16 settembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 2
Pagine 3–4

Consiglio Comunale del 2019-09-16

Sindaco

Leggi intervento

Io mi unisco all'indirizzo di saluto che è stato portato dal Presidente del Consiglio Comunale a tutte le persone che sono qui con noi questa sera. Siamo preoccupati, ovviamente siamo preoccupati come lo siete voi, avremmo voluto che portare il tema lavoro al centro del dibattito di un consiglio comunale potesse essere fatto in tempo e in modi diversi rispetto a quelli che siamo costretti a fare in questo momento.

La velocità della crisi che ha colpito questa azienda è stata elevatissima, ha colpito di sorpresa, ha colto di sorpresa tutti e quindi ha colto di sorpresa anche noi, però abbiamo ritenuto che fosse necessario fornire una risposta anche se in questo momento può sembrare solamente simbolica, ma in certi casi simbolo è anche sostanza.

Quindi da parte nostra da parte dell'amministrazione, che io rappresento e sono sicuro di interpretare il pensiero anche di tutti i consiglieri comunali, ci sarà il massimo impegno, il massimo sforzo per cercare di trovare una soluzione condivisa e che sia una soluzione credibile e sostenibile per tutti i lavoratori coinvolti in questa improvvisa crisi aziendale.

Non lesineremo nessun tipo di sforzo, nell'ambito del 3 nostro impegno cercheremo di attivare, di partecipare a tutti i tavoli in cui verrà discusso questo tema e cercheremo di mettere a disposizione di tutti le nostre intelligenze e anche la nostra fantasia nel cercare di trovare delle soluzioni, magari che fino a questo momento non sono ancora state poste sul tavolo da parte della proprietà che ha avuto un atteggiamento, come dire, di chiusura fino a questo momento sulla possibilità di individuare soluzioni diverse rispetto a quelle che sono state presentate come se fossero una questione non più trattabile da parte né dei lavoratori né delle forze sindacali né della parte, della parte politica della città.

Cedo volentieri la parola ai rappresentanti sindacali, perché in questa maniera abbiamo la possibilità di cominciare a fare un ragionamento serio su quali sono le motivazioni e le possibili soluzioni a un problema come questo quindi vi ringrazio di essere qui avrei voluto vedervi in condizioni e in situazioni diverse, la cosa ovviamente mi fa male personalmente, per la situazione che stiamo vivendo perché è un problema vostro, è anche un problema nostro, questo ci tengo a dirlo, e quindi cedo la parola di nuovo al Presidente del Consiglio Comunale che poi cederà la parola ai rappresentanti delle forze sindacali.

Grazie.

30 luglio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 18
Pagina 9
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Sindaco

Leggi intervento

Si sente adesso?

Ok grazie per l'interrogazione fermo restando il fatto che ovviamente fornirò anche una risposta scritta sui due temi la viabilità è collegata a comportamenti di natura pericolosa lungo le strade riguardano Buso, riguardano anche molte altre realtà della città è in atto una sorta di ricognizione complessiva; ho perfettamente presente il problema nella risposta verrà fornita anche un'indicazione precisa di quali sono le metodologie di intervento che possiamo mettere in atto compresi anche i tempi di realizzazione della cosa segnalo che dovrei anche essere in grado di indicare in termini sempre di sicurezza per la frazione di Buso anche i tempi effettivi di partenza dei lavori per la rotatoria.

Per quanto riguarda la videosorveglianza il tema è assolutamente sensibile cogente sto cercando, no sto cercando, sto attivando una ricognizione per verificare dal punto di vista tecnico per quale motivo gran parte della rete di videosorveglianza già installata all'interno del territorio comunale risulta non perfettamente funzionante, in alcuni casi da quello che sono riuscito a ricostruire si tratta di interventi di poche migliaia di euro come l'aggiustamento dei firmware per la funzionamento di tutti i sistemi di trasmissione in accordo con S2 dovremmo essere in grado di fare una ricognizione complessiva di tutto sistema di videosorveglianza per riuscire ad attivare almeno la parte già presente e poi idealmente poterla potenziale però anche su questo date, i luoghi, i tempi precisi, verranno forniti nell'ambito della risposta scritta.

Grazie.

Intervento n. 24
Pagina 10
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Sindaco

Leggi intervento

Si, rispondo io anche perché c'è l'assenza dell'ingegner Favaretto che comunque sarebbe il titolare del refertato in questione per quanto riguarda i lavori pubblici.

Grazie dell'interrogazione come avevo già avuto modo di dire anche in occasione dell'interrogazione precedente siamo perfettamente consapevoli che il tema della pericolosità dei numerosi tratti viari nell'ambito del territorio comunale è un tema che va affrontato con la massima urgenza e la massima attenzione, da questo punto di vista confermo l'impegno di questa amministrazione per provare a risolvere nel minor tempo possibile le situazioni come quelle che lei ha giustamente descritto, fornirò comunque una risposta scritta nell'ambito del piano di lavori pubblici verificheremo la possibilità di anche i lavori relativi ad una potenziale rotatoria sapendo che comunque è un costo di notevole importanza e quindi bisognerà in qualche maniera tu trovare il modo per riuscire a gestire un lavoro pubblico così importante che però è assolutamente necessario fare.

Grazie.

Intervento n. 30
Pagine 11–12
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Sì siamo a conoscenza purtroppo anche di questa di questa problematica ovviamente l'ingegner Favaretto fornirà una risposta scritta nei tempi previsti dal regolamento posso segnalare pag. 11 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019 comunque a titolo puramente informativo che per quanto riguarda la segnaletica orizzontale verticale questa giunta è riuscita ad attivare un finanziamento che era stato già predisposto ma che era rimasto bloccato a causa di alcune questioni di natura tecnica di circa € 48.000 che ci consentono di fare un po' di interventi quindi Sarà nostra cura verificare la possibilità che nell'ambito di questo plafon vengono inseriti anche alcuni lavori di adeguamento immediato nell'ambito della zona che lei indicato.

Intervento n. 37
Pagine 13–14
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Sindaco

Leggi intervento

Ok grazie per l'interrogazione. Io mi occupo della parte le fontane che diciamo è forse la più semplice delle due le altre sono anche un tema molto molto delicato e ovviamente coinvolgo anche l'Assessore che in questo momento è assente che poi si avrà cura di fornire una risposta scritta Sì effettivamente il tema delle Fontane è un tema che era già stato sollevato durante vari incontri che sono stati fatti da questa Amministrazione.

Devo fare le verifiche opportune perché in questo momento non sono in grado di fornire una risposta e quindi mi riservo insieme all’Assessore di fornire appena possibile Grazie pag. 13 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019

Intervento n. 52
Pagine 17–18
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Sindaco

Leggi intervento

Su suo permesso parto dall’ultimo punto, ovviamente cappello introduttivo generale poi l'assessore Merlo fornirà una risposta scritta nel caso in cui le competenze fossero effettivamente quelli in capo a lei e individuiamo di volta in volta quali sono le competenze tra lavori pubblici tra lavori pubblici e gestione del verde e altri tipi di competenze.

L'elenco è un'idea che si può sviluppare l'elenco di chi l'anno precedente non ha rispettato le ordinanze faremo tutte le verifiche del caso per capire effettivamente come costruire un elenco di questo genere poi il tipo di cogenza che un elenco di questo genere può avere. Quindi facciamo tutte le verifiche opportune.

Per quanto riguarda la manutenzione faremo un controllo con il demanio per capire lungo la manutenzione del verde lungo la strada di Roverdicrè per capire esattamente a chi spetta e poi cercheremo di intervenire nel modo più opportuno. Infine per quanto riguarda la caserma Del Verde via Silvestri.

Caserma Silvestri aree Ater segnalo che ho ricevuto anche da alcuni privati cittadini segnalazioni per quanto riguarda la manutenzione all'interno del parco ex Maddalena, ho attivato il dirigente competente per procedere ad un ulteriore richiamo nei confronti dei proprietari inserirò nell'elenco anche le aree che sono state segnalate in questo momento. pag. 17 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019

Intervento n. 57
Pagine 18–19
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Sindaco

Leggi intervento

Grazie. Al di là della doverosa risposta scritta a interrogazione tengo a precisare che il tema è uno di quelli più importanti che in qualche maniera dobbiamo gestire nell'immediato perché oltre ai problemi di segnaletica verticale orizzontale in corrispondenza degli impianti pubblici abbiamo una carenza che è spaventosa di segnaletica orizzontale verticale nei pressi delle scuole. Quindi questi sono come dire le priorità che noi stiamo monitorando nell'ambito del plafon a cui faccio pag.

18 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019 riferimento prima non sarà sufficiente per riuscire ad intervenire su tutto quello che c'è all'interno del territorio comunale ma insomma c'è l'impegno da parte di questa amministrazione non solo di utilizzare nel miglior modo possibile quello che c'è già a disposizione ma anche nel prossimo anno di continuare con un'opera di completa, di passaggio, di tutte le tutte le problematiche a riguardo grazie.

Intervento n. 75
Pagine 26–28
Punto 4

DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL'AVANZO VINCOLATO E LIBERO, VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2019/2021, ANNUALITA' 2019 E ADEGUAMENTO AL DUP 2019/2021

Sindaco

Leggi intervento

Grazie ci tengo a precisare che sono perfettamente consapevole del ritardo che è stato accumulato nella presentazione dei documenti qualità di primo cittadino mi assumo la responsabilità del fatto che non sono arrivati con una tempistica adeguata cercheremo di fare in modo che queste cose non si verifichi più.

Detto questo le cifre sono quelle che sono contenute all'interno della proposta di delibera quello che io vorrei fare in questa sede presentare qual è stato l'impianto dal punto di vista metodologico che abbiamo deciso di adottare per la suddivisione dell'avanzo libero dell'avanzo vincolato.

L’avanzo libero corrisponde a 1 milione e 250.000 che erano le cifre che già conoscevamo precedentemente; l'avanzo vincolato corrisponde a circa 330.000 euro che derivano da risparmi sui mutui è una riallocazione di spese contenute nel piano per le opere pubbliche 2019- 2020. Quindi questa cosa di fatto comporta che per € 330.000 c'è una rimodulazione all'interno del Piano delle opere pubbliche, il resto è suddiviso nel modo che adesso vi illustrerò.

Per quanto riguarda la prima voce che di cui stavo parlando cioè la rimodulazione del Piano delle opere pubbliche gli interventi riguardano una questione che si trascina da moltissimo tempo che è quella della Attiva i lavori di adeguamento, di ampliamento del cimitero di Concadirame per € 170.000; ci tengo a precisare che questa amministrazione è perfettamente consapevole che anche altre realtà hanno un’importante necessità di investimenti; ci sono alcune frazioni Buso, Sarzano, Grignano che da tempo chiedono un intervento in questa direzione abbiamo ritenuto, come dire prioritario, questo intervento perché si trascina ormai da molti anni in una sorta di passatemi il termine poco elegante di telenovela almeno tre anni fondi apparivano e poi scomparivano alla fine dell'anno e quindi questo era un tema che doveva essere assolutamente affrontato in via prioritaria fermo restando l'impegno di intervenire anche in tutte le altre realtà nei tempi più stretti possibile ci sono € 120.000 che servono per la manutenzione ordinaria delle strade che fanno il paio con una parte dei fondi che sono resi disponibili nell'ambito dell' avanzo libero di € 30.000 per lavori di manutenzione straordinaria presso impianti sportivi che sono contenuti comunque nel dettaglio dei documenti che pag.

26 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019 saranno messi a disposizione che sono comunque stati elaborati nell'ambito dell'assessorato dell'ingegner Favaretto.

Per quanto riguarda l'avanzo libero diciamo che possiamo dire che sono tre le principali categorie all'interno delle quali anzi quattro le principali categorie all'interno delle quali questa amministrazione ha proceduto a elaborare la proposta che viene sottoposta a questo consiglio. La prima è quella di allocare circa € 280.000 sotto forma di riserva legata al fatto che c'è una discrasia di natura temporale fra le entrate IMU e le disponibilità dell'amministrazione in termini di spesa.

Comunque questi € 280.000 diventeranno ovviamente disponibili in sede di nuovo assestamento di bilancio al 30 settembre del 2019 quindi sono assolutamente spendibili nel corso dell'anno.

La seconda categoria di spesa riguarda alcuni interventi che sono stati espressamente richiesti dai singoli referati per alcuni interventi che sono ritenuti di assoluta priorità nell'ambito delle rispettive responsabilità e tra questi ci sono anche alcune spese che riguardano dei debiti fuori bilancio su cui poi mi soffermerò per alcuni secondi, quello che rimane dopo avere in qualche maniera costruito questa sorta di riserva per le discrasie di natura temporale e gli interventi che sono stati ritenuti assolutamente prioritari da parte dei singoli referati sono stati suddivisi in due categorie: la prima è quella relativa alle opere pubbliche dove è stato destinato praticamente tutto quello che rimaneva al netto della quarta categoria che è stata individuata, che riguarda la possibilità di sfruttare una potenziale effetto leva, la somma che è stata destinata è di €v100.000 che verrà destinata ad attività di co-finanziamento in maniera tale da riuscire a gestire non solo le emergenze in termini lavori pubblici ma anche di cominciare a fornire una prospettiva di diversificazione delle modalità di entrata da parte dell'amministrazione pubblica cercando di lavorare su un effetto moltiplicativo a partire già dal prossimo anno.

Questi € 100.000 quindi a seconda delle quote di co- finanziamento possono diventare 5 o 600 mila euro, questo almeno è il modo in cui noi abbiamo intenzione di lavorare detto questo è evidente che se questi €100000 non verranno effettivamente utilizzati in termini di co-finanziamento rientrano totalmente nella disponibilità dell'amministrazione, giusto per capire che cosa intendiamo per co-finanziamento, posso? Grazie.

Giusto per capire che cosa intendiamo in termini di co-finanziamento ci sono dei co-finanziamenti direttamente a bando oppure ci sono degli interventi che sono propedeutici per riuscire ad attivare domande per finanziamenti anche in conto capitale complessivo, faccio un esempio, c'è la possibilità di attingere a fondi di natura regionale per l'adeguamento di immobili anche dal punto di vista antisismico per poterlo fare però è necessario che l'immobile si doti di tutta la progettazione di natura esecutiva per poter essere in grado di calcolare quali sono gli interventi che devono essere messi in atto, in assenza di questo tipo di progettazione non è nemmeno possibile partecipare al bando su questi € 100.000, €40.000 sono destinati per esempio ai lavori di progettazione relativi a tre interventi in particolare, quello relativo al teatro sociale, quello relativo al ex liceo Celio, e quello relativo al palazzo di via Marconi ribadisco in assenza di questi € 40.000 che rientrano nel pacchetto di quello che abbiamo chiamato co-finanziamento per intervenire a leva rientrano ad esempio investimenti di questo genere.

L'affidamento non è ancora stato fatto ovviamente stiamo semplicemente ragionando in termini di liberare le risorse, la cosa va assolutamente valutata di volta in volta non è necessario che ci sia un affidamento a un professionista esterno dobbiamo fare una valutazione anche con i tecnici interni chiaramente per capire se siamo in grado di farlo e a sua volta si può partecipare a un bando ministeriale anche per l'individuazione dei tecnici che intervengono in questo tipo di attività.

Quindi questo è come dire l'impianto di natura metodologica che abbiamo voluto seguire per l'individuazione delle voci potenziali di spesa per i dettagli tecnici rimando all'intervento dell'assessore Pavanello e ovviamente siamo a disposizione per ulteriori richieste nel caso in cui queste fossero presentate. pag. 27 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019

Intervento n. 115
Pagina 42
Punto 4

DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL'AVANZO VINCOLATO E LIBERO, VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2019/2021, ANNUALITA' 2019 E ADEGUAMENTO AL DUP 2019/2021

Sindaco

Leggi intervento

Grazie mille. Il parere di natura politica è che il tema che viene posto è sicuramente un tema importante. Un tema sensibile ed è un tema che questa amministrazione intende affrontare in maniera corretta.

Per individuare la cifra serve un lavoro o importante analisi dei costi che effettivamente sono stati sostenuti dalle famiglie perché non tutte le situazioni sono uguali. Mi verrebbe da dire che la situazione dei Cantonazzo è sicuramente una situazione che è assurda agli onori della cronaca ma non è l'unica che c'è una situazione simile anche in via Calatafimi. Anche la comunità di Concadirame è stata in qualche maniera danneggiata.

Quindi o facciamo un intervento di natura complessiva che a questo punto va programmato nei tempi e nei modi opportuni attraverso anche l'individuazione ed evidentemente di una modifica del regolamento delle agevolazioni Tari che non possiamo ovviamente approvare senza uno studio approfondito delle modalità con cui sia possibile accedere alle agevolazioni o altrimenti rischiamo di fare un lavoro che non ha un molto senso perché sarebbe un contributo a pioggia.

Quindi da questo punto di vista l'impegno di questa amministrazione è viene totalmente confermato perché il nostro interesse il nostro dovere lavorare perché situazioie di questo genere possono essere compensate però nelle modalità opportune. Quindi da questo punto di vista la mia posizione personale di mantenere ferma l'impostazione che abbiamo fornito inizialmente.

Intervento n. 123
Pagine 45–46
Punto 4

DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL'AVANZO VINCOLATO E LIBERO, VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2019/2021, ANNUALITA' 2019 E ADEGUAMENTO AL DUP 2019/2021

Sindaco

Leggi intervento

Posso solamente aggiungere tre considerazioni a mo' di risposta: la prima il consigliere Scaramuzza sull'illuminazione pubblica adesso non lo vedo in aula però volevo segnalare che nel Piano Triennale delle opere pubbliche 2020/2022 comunque è previsto uno stanziamento di € 150.000 per l'ampliamento della rete dell’illuminazione pubblica oltre alla possibilità di contribuire ovviamente a progetti a bando, che nell'ambito della programmazione della Comunità Europea su questi aspetti sono particolarmente ricchi di risorse.

La seconda questione è che è già stato ricordato abbondantemente c'è una motivazione di natura tecnica per lo stanziamento dei famosi € 1.000 però sulle politiche giovanili stiamo cercando di lavorare anche qui a bando, c'è un progetto che è vi presenteremo in aula, grosso modo alla metà di settembre su un rifacimento complessivo dell'ex Celio nell'ambito del progetto sui Innovation Lab stiamo cercando di costruire un progetto partecipare ad un finanziamento per complessivi € 750.000 pag.

45 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2019 all'interno di questi Innovation Lab saranno ricavati anche i famosi spazi per lo studio dei ragazzi che lei giustamente ricordava; quindi è vero ci sono € 1.000 ma la progettualità su cui stiamo lavorando è molto più ampia e ovviamente non può essere contenuto tutto all'interno di questo documento.

Infine questa è una risposta un pochino più politica sul tema del consorzio per lo sviluppo il tema è assolutamente rilevante sarà necessario portare all'attenzione di questo consiglio possibilmente con un consiglio monotematico che porti eventualmente o ad una conferma se lo riterrete opportuno o ad un ripensamento rispetto alla delibera che questo consiglio comunale aveva adottato nel 2018 e quella sarà anche l'occasione per fare una discussione a 360° su quali sono le potenzialità, su quali sono i limiti, su quali sono i possibili sviluppi, su quali sono i modelli di governance, su quali sono le relazioni con gli altri comuni all'interno del consorzio per lo sviluppo, perché questo è un tema assolutamente fondamentale che questa amministrazione ha intenzione di portarlo avanti in maniera molto seria; stiamo all'interno della giunta sviluppando una serie di ragionamenti che però dovranno essere ovviamente portati all'attenzione del consiglio comunale nei modi e nei tempi opportuni, grazie.

Intervento n. 130
Pagina 47
Punto 4

DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL'AVANZO VINCOLATO E LIBERO, VARIAZIONE AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE 2019/2021, ANNUALITA' 2019 E ADEGUAMENTO AL DUP 2019/2021

Sindaco

Leggi intervento

Sì in realtà la risposta era già contenuta nelle risposte precedenti è stata verificata un'attività di omessa segnalazione agli uffici centrali di alcune come dire fatture che sono arrivate nel corso del tempo e noi ovviamente appena abbiamo preso atto di questa cosa abbiamo provveduto a stanziare nell'ambito del bilancio la cifra che serve per la copertura integrale segnalo che però all'interno di questa cifra non sono previsti perché non dovuti ne interessi di mora ne altri tipi di sanzioni per i corrispettivi dovuti.

15 luglio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 7
Pagina 5
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Sindaco

Leggi intervento

Vorrei ringraziare il consigliere Rossini della richiesta, ho una conoscenza in questo momento parziale dell'iniziativa e ovviamente mi riservo di raccogliere tutto il materiale informativo di fornirle un'appropriata risposta nei tempi che sono consentiti dal regolamento. La ringrazio molto.

Intervento n. 13
Pagine 6–7
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Sindaco

Leggi intervento

Si confermo alla consigliera Raise l'importanza strategica di affrontare con una discussione ampia all'interno del consiglio comunale la prospettiva di un ampliamento dell'impianto confermo che in questo momento non abbiamo ancora completato il dossier quindi mi riservo di fornire una risposta per iscritto nei termini che sono consentiti dall'attuale regolamento con tutte le informazioni del caso e le confermo fin d'ora che ci sarà la massima trasparenza con un’ampia discussione nell'ambito del Consiglio Comunale. pag.

6 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019

Intervento n. 34
Pagina 11
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Sindaco

Leggi intervento

Si, ringrazio il consigliere Masin per la richiesta io per non perdere per la strada informazioni preziose della lista che lui ha richiesto Mi riservo comunque di fornire una risposta nei termini che sono previsti segnalo che in questa risposta saranno indicati con dovizia di particolari tutte le dotazioni che in questo momento sono nella disponibilità del Corpo di Polizia locale non solo riferito alle armi cioè alle pistole, ma anche alle webcam, scusate alle body-cam che sono state acquistate dalla polizia locale nei mesi scorsi, ai giubbotti antitaglio e a tutte le altre dotazioni di difesa personale.

La risposta conterrà anche una ricognizione su tutto l'attuale sistema di videosorveglianza e indicherò anche una data per riuscire a portare all'interno di questo consiglio comunale per l'approvazione il regolamento per la videosorveglianza; il tutto ovviamente nei tempi che sono costituiti da regolamento.

Intervento n. 40
Pagina 12
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio consigliere Menon, fermo restando il fatto che data insomma la complessità, io mi riservo comunque di fornire una risposta scritta in maniera tale che tutti gli elementi siano immediatamente intellegibili senza rischiare di perdermi per la strada qualche pezzo perché non sarebbe il caso; posso confermare che è in atto una revisione, un'analisi approfondita di ciò che è stato messo in atto dal punto di vista gestionale da ASM nel corso dell'ultimo mandato, abbiamo tra l'altro già in programma, chiedo conferma l'assessore Pavanello, per domani alle 15 un incontro con il presidente Duò per approfondire alcuni temi tra cui alcuni di quelli che lei ha citato e quindi è assolutamente strategico per questa amministrazione, una ricognizione completa di tutta l'attività di natura gestionale della società, quindi comunque tutte le informazioni puntuali, che lei richiesto saranno contenute all'interno della relazione scritta.

Grazie mille.

Intervento n. 44
Pagine 13–14
Punto 1

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE

Sindaco

Leggi intervento

Intanto grazie consigliere Chendi per l'interrogazione, se mi consente proverei a rispondere in senso inverso rispetto alle interrogazioni che lei è avanzato perché le ultime due, comunque sono interrogazioni su cui io le fornirò una risposta scritta nei tempi previsti, le fornirò una risposta scritta che fa il paio con altre due interrogazioni che sono già state depositate e scritte da parte di altri signori consiglieri più l'interrogazione che è stata avanzata dal consigliere Masin che comunque rientra nell'ambito di questo argomento.

Quindi farò una risposta che non sarà univoca perché ciascuna interrogazione ovviamente contiene degli elementi che meritano approfondimenti specifici e quindi saranno delle risposte personalizzate, interrogazione per interrogazione, però siccome lei mi chiedeva una risposta come dire trancian, allora devo segnalare il fatto che, ripeto, fermo restando il fatto che fornirò una risposta scritta nei tempi consentiti la dichiarazione che mi è stata attribuita è una dichiarazione che è stata estrapolata da alcune dichiarazioni che erano state effettuate in campagna elettorale.

Il giorno in cui è uscita l'intervista io come lei qualche giorno fa ero in ferie quindi non ero fisicamente Rovigo, l'intervista è stata in qualche maniera costruita, prendendo alcune affermazioni che erano state a suo tempo durante la campagna elettorale in una condizione completamente diversa perché i quesiti erano completamente diversi, è stata in qualche maniera estrapolata, legittimo, io non ho nessun problema da questo punto di vista, io non ho mai dichiarato che le armi verranno messe in vendita, mi sono limitato a fare un ragionamento di natura diversa, che qui anticipo fermo restando il fatto che poi, ripeto, fornirò tutte le risposte scritte. pag.

13 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019 La mia posizione in questo momento è che ci sono alcune urgenze impellenti che sono state da troppo tempo trascurate che riguardano la dignità del lavoro dei componenti e del corpo della Polizia Municipale, confermo il fatto che c'è un progetto che stiamo valutando per il mento del corpo della polizia locale, presso altri ambienti, che siano più consoni, perché effettivamente la situazione è ingestibile, io ho sul mio tavolo note di servizio provenienti dai comandanti della polizia locale che risalgono, tornano indietro nel tempo di svariati anni, segnalando la necessità di interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria, quindi questo è un tema assolutamente impellente da risolvere, così come sto facendo fare una ricognizione, come già anticipato, per la risposta parziale al consigliere Masin, una ricognizione complessiva su tutte le dotazioni in possesso del Corpo di Polizia Locale, posso già anticipare, per esempio, che sono stati acquistati negli anni scorsi, almeno 8 apparati di body cam, che però non sono mai stati utilizzati perché siamo ancora oggi in assenza di un regolamento sulla sorveglianza e la videosorveglianza, ci sono quindi tutta una serie di questioni che sono molto più ampia del semplice qui manichea questione armi si armi no, io non ho una posizione omissis di questo tipo, la mia preoccupazione è fare una ricognizione a 360° per fare in modo che il corpo di Polizia Locale sia messo, una volta opportunamente potenziato, anche nella numerosità, perché i numeri che sono stati parzialmente ricordati all'interno di questa sala sono corretti, abbiamo una dotazione che è di oltre il 20% inferiore alla pianta organica che dovrebbe essere di una città di 50.500 abitanti.

Quindi con una effettiva impossibilità in questo momento del terzo turno sono tutte questioni che vanno inserite all'interno di una cornice unitaria, perché affrontare un singolo pezzo rischia di non essere la soluzione del problema quindi per questo motivo mi riservo nei prossimi giorni di fornire una risposta complessiva sull'intera questione. Grazie mille.

Intervento n. 48
Pagine 15–17
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Sindaco

Leggi intervento

Grazie signor presidente, con il vostro permesso io non procederei alla lettura integrale delle linee programmatiche ma mi limiterei alla lettura della parte iniziale fermo restando il fatto che sono ovviamente a disposizione per qualsiasi tipo di integrazione venga richiesta durante il dibattito che ne seguirà, signor presidente, signor i consiglieri comunali, la redazione di un programma di consiliatura non può limitarsi ad un elenco di cose da fare ma significa soprattutto esprimere un'idea di città, significa interrogarsi su come la nostra comunità stia mutando, sugli obiettivi che vogliamo possa raggiungere, sugli strumenti da mettere in campo per consentirle di farlo.

Il progetto proposto alla città dalla coalizione che ha sostenuto la mia candidatura che oggi confermiamo con forza, determinazione e senso di responsabilità è un programma di interventi di rigenerazione e innovazione urbana, sociale ed ambientale coerenti tra di loro finalizzati a migliorare la qualità della vita dei cittadini di oggi e di domani, siamo convinti che solo attraverso un approccio unitario sia è possibile creare le giuste condizioni affinché la nostra città ed il territorio che la circonda diventino attrattive e moderni in cui le persone che vi abitano da sempre e quelle che vi sono arrivate più di recente, siano posti al centro, in cui a tutti siano garantiti pari opportunità, in cui guardare al futuro con serenità e fiducia, torni ad essere la normalità, il nostro progetto si sviluppa ispirandosi ad alcuni valori fondamentali: equità, inclusione e partecipazione, innovazione e sostenibilità, sono le parole chiave per concretizzare un’idea di Rovigo come città capoluogo della provincia Polesiana, equità, il concetto di equità è alla base dell'idea stessa di giustizia sociale tanto più in una fase storica caratterizzata da una domanda sociale via via maggiore, bisogni crescenti e risorse scarse; centrale sarà quindi riflettere sui destinatari delle politiche pubbliche modificando in modo radicale la chiave di lettura dei problemi e delle relative soluzioni, dovremmo passare dal identificazione dei problemi del comune alla gestione dei problemi in comune, ragionando su come coinvolgere l'intera comunità rodigina nel loro riconoscimento e nella definizione di strategie di mitigazione e superamento delle principali forme di fragilità sociale e socio-sanitaria, sulle modalità di modulazione delle agevolazioni di natura pag.

15 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019 tributaria per garantire uno sviluppo ordinato e sostenibile delle attività economiche e per forme di sostegno a reddito e fornitura di servizi alle famiglie in difficoltà.

Inclusione, inclusione è un criterio di responsabilità sociale da interpretare sia come assenza di discriminazioni, superamento del ineguaglianza delle fratture sociali, sia soprattutto mettendo le persone e le famiglie e le organizzazioni sociali al centro di un disegno organico di convivenza civile in una comunità nella quale l'enfasi non può rimanere schiacciata sulla affermazione dei diritti ma accetta come un valore fondante anche l'esercizio dei doveri, a partire dal rispetto delle regole; l'idea stessa di inclusione rappresenta un concetto fondamentale del Welfare territoriale partendo dalle persone, dalle famiglie, dalla dimensione comunitaria, che sono chiamati a superare il proprio interesse particolare a favore di un riconoscimento pieno del concetto di benessere comune ispirando a tal fine le modalità di esercizio delle politiche pubbliche.

Partecipazione, partecipazione significa prendere parte tutti assieme alla formazione delle decisioni che ci riguardano, si tratta di un processo di cittadinanza attiva che va rilanciato con convinzione, a partire dalle forme di partecipazione che già ci sono, quelle che si esprimono nell'associazionismo e nel volontariato, ma che hanno bisogno di regole meno complicate ed ispirate ad un rapporto di fiducia e collaborazione reciproca; partecipare significa anche trasformare la complessità della convivenza sociale in un'occasione per riqualificare il processo decisionale renderlo condiviso, ridurre il conflitto attraverso il confronto, e la possibilità di trovare aggiustamenti fra esigenze non sempre conciliabili.

Innovazione - la nostra amministrazione punta con forza ad un modello di sviluppo socio economico basato sulla formazione, sulla ricerca, sulla cultura sulla valorizzazione dei saperi e delle l'utilizzo delle nuove tecnologie digitali, per far funzionare al meglio la città: scuola, università e istituzioni deputate alla ricerca e alla creazione e diffusione del sapere, rete museale e bibliotecaria, teatri e istituti di alta formazione musicale, associazioni culturali, festival e rassegne, sono tutti questi elementi essenziali di un paradigma di sviluppo in materiale che permette anche di garantire occasioni importanti di sviluppo economico.

Su tutti questi aspetti Rovigo dispone di un importante vantaggio competitivo fino a questo momento non ancora sfruttato in maniera adeguata sarà possibile farlo solo se sapremo investire ancora di più nella capacità di mettere in relazione tra loro gli attori dello sviluppo immateriale per la definizione di un vero e proprio progetto strategico culturale della nostra città e in collaborazione con gli altri enti locali e istituzioni culturali dell'intero territorio provinciale dell’area vasta su cui la nostra città insiste.

Rovigo diventerà ancora più protagonista del panorama culturale nazionale ed internazionale.

Sostenibilità - il concetto di territorio può e deve essere declinata in molteplici dimensioni non si tratta solo di salvaguardare una cintura verde attorno al centro abitato ma di considerare il territorio tra questo e le frazioni come un grande parco Agrario Urbano che ne valorizzi le caratteristiche produttive ambientali e paesaggistiche unificando e valorizzando la dimensione policentrica della città, il traffico locale ed il traffico pendolare da e verso il centro della città esprimono una domanda di mobilità non elastica che dovrà essere regolata attraverso un investimento importante sul trasporto pubblico e la definizione di un piano del traffico della sosta credibile e sostenibile, la presenza di vuoti urbani inutilizzati o in condizioni di degrado e la debole vivacità demografica dell'area comunale impongono di riconsiderare alla radice i presupposti e gli obiettivi di governo del territorio riconoscendo che nei prossimi anni non sarà più possibile e non certo per ragioni ideologiche ma fattuali, costruire ancora o costruire di più.

Rimangono ben presenti tuttavia le domande di aree urbane e i servizi residenziali di qualità a questa domanda si dovrà rispondere assumendo una prospettiva che punti non più a governare l'espansione ma di pag. 16 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 15 Luglio 2019 innescare e accompagnare un processo continuo di recupero, riuso, riqualificazione e rigenerazione della città.

Vogliamo che Rovigo sia una città capace di offrire una rete di protezione efficiente e solidale a chi vive un periodo difficile e di valorizzare e supportare chi ha progetti da realizzare, una città che sappia essere - perdonate l’inglesismo - “Smart” senza dimenticare le proprie radici, una città europea ,aperta è pronta da prendere dalle migliori esperienze nazionali ed internazionali, vogliamo che Rovigo eserciti il proprio ruolo di capoluogo in modo responsabile, dialogante e costruttivo; vogliamo che Rovigo sia la città dell'equità, dell'inclusione, della sostenibilità ambientale, sociale dell'innovazione, della cultura, della responsabilità e della partecipazione, nel pieno rispetto dei rispettivi ruoli, saremo sempre aperti ad un dialogo costruttivo e non preconcetto con tutte le forze di opposizione presenti all'interno di questo consiglio comunale, consapevoli del loro alto ruolo di rappresentanza democratica, convinti che il perseguimento disinteressato del bene della nostra comunità sarà sempre il tratto distintivo che ispirerà e guiderà il confronto dialettico tra maggioranza e l'opposizione.

Le linee programmatiche che seguono e che con il vostro permesso non leggerò in maniera integrale illustrano nel dettaglio le scelte di fondo nel nostro lavoro per i prossimi cinque anni, con il vostro permesso, io mi fermo qui, ripeto, sono ovviamente a disposizione per qualsiasi ulteriore richiesta collegata al documento integrale del documento, vi ringrazio molto per l'attenzione.

Intervento n. 102
Pagina 37
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Sindaco

Leggi intervento

Grazie, la replica sarà veramente molto breve. E’una replica in termini di ringraziamento a tutti i consiglieri per l'attenzione che hanno dedicato alle linee programmatiche attenzione con cui hanno letto queste linee programmatiche.

Intervento n. 104
Pagina 38
Punto 2

APPROVAZIONE DELLE “LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO PER IL QUINQUENNIO 2019 - 2024

Sindaco

Leggi intervento

Ovviamente tutte le critiche sia positive che negative vi assicuro verranno interpretate da me e dalle persone che insieme a me fanno parte della giunta in termini assolutamente costruttivi cercheremo di fare tesoro di tutte le posizioni che sono state espresse all'interno di questo consiglio comunale nell'ottica di migliorare il funzionamento di questa città e per massimizzare il benessere dei cittadini. I temi che sono stati toccati sono veramente molti.

Io non ho il tempo nei pochissimi minuti che ho disposizione in questo momento di toccarli tutti e quindi mi limito veramente un paio di battute c'è un tema che ha suscitato un po' di curiosità barra perplessità è già stato ripreso anche la capogruppo Biasin che ringrazio per le precisazioni che ha fornito.

Ci tengo a precisare che la Consulta dei Quartieri delle frazioni è stato pensato esattamente le secondo le linee che sono già state esposte abbiamo bisogno di uno strumento che funzioni non solo sulla carta ma anche nella pratica.

Esiste effettivamente come già stato ricordato da uno dei capogruppi di opposizione, un documento che però non è mai arrivato alla discussione del consiglio comunale di potenziale regolamento della consulta dei Quartieri è bene quel documento a mio modesto parere non era funzionale allo sviluppo di una sostenibile dialettica fra i quartieri gruppi organizzati di quartieri dell'amministrazione comunale.

Perché ad esempio in quel documento si prevedeva che i componenti della consulta fossero scelti esclusivamente sulla base dell'individuazione del sindaco quindi era solo il sindaco che poteva individuare un rappresentante per frazione o rappresentante per quartiere. Conn alcuni problemi che effettivamente discendere.

Il regolamento su questi che stiamo lavorando per esempio prevede una sorta di candidatura supportata da un numero adeguatamente ampio di firme da parte delle persone coinvolte in maniera tale che le persone che vengono individuate siano effettivamente rappresentative del territorio che si trovano a dover rappresentare nell'ambito della frazione. Così come il riferimento al budget che ha suscitato un po' di curiosità, io sto parlando.

Noi stiamo parlando di un budget è limitato a poche migliaia di euro esattamente finalizzato alle cose che venivano ricordate in precedenza cioè adottare questo strumento consultivo di una propria autonomia nell'individuazione di attività di natura consulenziale che siano consone a fornire una sorta di dialettica nei confronti delle posizioni che vengono portate dalla pubblica amministrazione, in maniera tale che il dialogo sia sempre su basi paritarie tra l'amministrazione pubblica in questo caso presentato all'amministrazione comunale e gruppi organizzati di cittadini in questo caso nell’ambito della consulta di quartiere frazioni.

Quindi nessun tipo di regali e il budget non sarà a disposizione di amici amici degli amici ma sarà scelto sulla base di indicazioni che saranno comunque contenuto all'interno del regolamento. Regolamento che ovviamente sarà opportunamente discusso e approvato da parte di questo consenso.

Ci sono molti altri temi su cui avremo modo di interagire nel corso dei prossimi delle prossime settimane mesi, mi auguro anni di lavoro e quindi in questo momento non posso fare altro che ancora una volta ringraziare tutti per l'attenzione che mi è stata dedicata.

Ringrazio ovviamente le persone che con me compongono la giunta che hanno in qualche maniera messo a punto insieme a me alcuni aspetti che poi sono stati declinati all'interno delle linee programmatiche ringrazio tutte le persone che in varie fasi degli ultimi mesi hanno contribuito in maniera fattiva alla costruzione di queste linee programmatiche sono convinto che tutti insieme faremo un grandissimo lavoro per la città di Rovigo Grazie ancora. (applauso)

26 giugno 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 4
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2019-06-26

Sindaco

Leggi intervento

La ringrazio presidente. Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana. RIZZATO LORENZO - Consigliere Anziano Grazie signor sindaco le auguro buon lavoro. (Applauso)

Intervento n. 37
Pagina 23
Punto 4

COMUNICAZIONE NOMINA COMPONENTI DELLA GIUNTA COMUNALE

Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Come è noto l'articolo 46 del decreto legislativo 267 del 2000 stabilisce che il sindaco nomina i componenti della giunta, il decreto che è stato emanato nei giorni scorsi quindi prevede di fissare in 7 il numero dei componenti la giunta comunale e di nominare quali componenti della giunta i signori Roberto Tovo, vicesindaco e assessore alle politiche culturali e servizi formativi, le deleghe che sono state assegnate al professor Tovo sono cultura, turismo, rapporti con università e pubblica istruzione, scuola e formazione professionale, sistema bibliotecario, toponomastica, promozione della cultura della legalità, integrazione scolastica per i minori con disabilità, eventi e manifestazioni.

Assessore anziano alle politiche di pianificazione e sviluppo del territorio e opere pubbliche, Giuseppe Favaretto, le deleghe assegnate all’ ingegner Favaretto sono edilizia privata, lavori pubblici, manutenzioni e sicurezza, idraulica, urbanistica, patrimonio, gestione del verde pubblico, mobilità sostenibile, decoro urbano, protezione civile e servizi cimiteriali.

Assessore al Welfare Mirella Zambello, le deleghe assegnate alla dottoressa Mirella Zambello sono quelle relative alla città sana, politiche sociali, politiche del Lavoro, politiche abitative e politiche per l'accoglienza e l'inclusione, politiche per la famiglia, sostegno economico e progetti solidali.

Assessore al bilancio Andrea Pavanello, le deleghe assegnate dal dottor Pavanello sono le politiche finanziarie e bilancio, politiche tributarie, controllo di gestione, servizi legali, organismi variamente partecipati, economato, contratti e gare.

Assessore al personale e all'innovazione Luisa Cattozzo che è assente giustificata questa sera, e le deleghe assegnate alla dottoressa Cattozzo sono risorse umane, servizi informatici, innovazione tecnologica, progettazione Europea, Agenda Digitale Smart city, Servizi demografici elettorali e statistica, protocollo e archivio sportelli polifunzionali e semplificazione.

Assessore alla partecipazione ai diritti dei cittadini Erika Alberghini, le deleghe assegnate alla dottoressa Alberghini sono sport, associazionismo e volontariato, pari opportunità, partecipazione attiva dei cittadini, rapporti con il quartiere, le frazioni, cooperazione internazionale, politiche giovanili, benessere animale e affari generali e infine ho mantenuto in capo a me la titolarità delle deleghe sulle seguenti materie rapporti istituzionali, progettazione sovracomunale, comunicazione, polizia locale e commercio.

Grazie. L’emozione gioca brutti scherzi, chiedo scusa ovviamente alla professoressa Dina Merlo che è assessore allo sviluppo sostenibile, le deleghe assegnate alla professoressa Merlo sono agricoltura, attività produttive, SUAP, abusivismo ambientale, qualità dell'acqua e dell'aria, politica energetica e sicurezza urbana, grazie.

30 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 31
Pagina 7

Consiglio Comunale del 2024-07-30

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 125
Pagina 45
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 240
Pagina 65
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 298
Pagina 74
Punto 5

Approvazione schema di convenzione per la gestione del servizio di tesoreria

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Astenuto.

Intervento n. 337
Pagina 78
Punto 6

Intervento denominato: “Allacciamento biometano Enibioch4in di Boara Polesine DN 100 (4”) - 75 bar” - Presa d’atto della variazione dello strumento urbanistico con contestuale apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e dichiarazione di pubblica utilità

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 373
Pagina 81
Punto 7

Individuazione degli Organi collegiali con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell’Amministrazione Comunale - Anno 2024

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Favorevole.

15 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 45
Pagina 11
Punto 1

Convalida alla carica di Sindaco e Consiglieri comunali eletti nelle consultazioni amministrative dell’8-9 giugno 2024 e successivo ballottaggio del 23-24 giugno 2024

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 78
Pagina 13
Punto 1

Convalida alla carica di Sindaco e Consiglieri comunali eletti nelle consultazioni amministrative dell’8-9 giugno 2024 e successivo ballottaggio del 23-24 giugno 2024

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 227
Pagina 30
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 300
Pagina 39
Punto 6

Nomina della Commissione per la formazione e…” Pag. 38 2

Consigliere Lista Civica per Rovigo Edoardo Gaffeo, Forum dei Cittadini con Edoardo Gaffeo, Movimento 5 Stelle 2025

Leggi intervento

Favorevole.

14 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 15
Pagina 5
Punto 4

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione…” Pag. 03 Comunicazione al Consiglio Comunale

Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 46
Pagina 11
Punto 2

Approvazione del Regolamento comunale per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing

Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 63
Pagina 12
Punto 2

Approvazione del Regolamento comunale per la disciplina delle attività di acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing

Sindaco

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Favorevole.

Intervento n. 117
Pagina 23
Punto 4

Mozione: Salvaguardiamo IRAS - Riconvocazione del tavolo prefettizio di confronto per la risoluzione della questione IRAS

Sindaco

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Favorevole.

13 febbraio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 190
Pagina 35
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 212
Pagina 37
Punto 5

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026, variazioni al programma opere pubbliche 2024/2026 e adeguamento al DUP

Sindaco

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Favorevole.

Intervento n. 287
Pagina 56
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Sindaco

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Favorevole.

Intervento n. 308
Pagina 57
Punto 7

Approvazione del programma di valorizzazione del Parco Alexander Langer ex Tiro a Segno di Viale Porta Adige per il trasferimento dei beni appartenenti al Demanio statale in patrimonio comunale

Sindaco

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Favorevole.

29 dicembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.