Persona · attività documentata

Silvano Mella

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
251
Sedute con interventi
54
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 4 luglio 2015 al 28 gennaio 201954 osservazioni documentali
AssessoreOsservato il 28 settembre 20181 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

28 gennaio 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 63
Pagina 18
Punto 2

CONFERMA DELL'ACQUISIZIONE A TITOLO NON ONEROSO DI BENI DI PROPRIETA' STATALE AI SENSI DELL'ART. 56 - BIS DEL D.L.21/06/2013, N. 69, CONVERTITO IN LEGGE DALLA L. 09/08/2013, N. 98” (Del. n. 8 del 28/01/2019) …

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Audio molto disturbato Mi sembra aver capito che l'assessore ha puntualizzato molto bene tutti i passaggi documentati di questi ultimi anni per cui il Comune di Rovigo è rimasto fuori diciamo dalla competizione per questo Cittadella adesso c'è un ritorno di fiamma, di innamoramento della caserma Silvestri, come non plus ultra la Cittadella Giudiziaria quando già altri enti hanno messo le mani avanti, qui non ci sono tante cose da sistemare qualora fossimo ancora bravi a fare questo e trovare una soluzione, collocazione degna del nostro tribunale con la vastità che ha adesso di competenze territoriali, avremo un altro problema, come comune il Palazzo di Giustizia resterà vuoto anche quello vicino alle Carceri vuote pure quelle e dovremmo poi arrovellarsi a capire quale soluzione dare.

Dal momento che la questione del vecchio carcere è stato intrigata da competizione e consigli per due ministeri diversi si chiede al governo attuale che li metta d'accordo questi due uffici che lavorano ognuno per conto suo se possono revisionare le loro prese di posizione perché per noi questo tribunale di una vasta zona ha acquisito un sacco di competenze in più non ha le stanze per far operare giudici e legali che facciano uno strappo alle regole che hanno stabilito e ci diano il carcere vecchio a disposizione del tribunale perché si espanda è molto fisiologica questa cosa e non credo perché due uffici ministeriali si sono messi in conflitto che questa cosa non sia da sanare, si faccia qualche passo a quel livello dei signori segretari degli uffici ministeriali.

Intervento n. 84
Pagina 26
Punto 3

ATTO DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITA' TENICA ED ECONOMICA RELATIVO AL COLLEGAMENTO TRA VIA PORTA ADIGE E LA S.S. 16 A SUD DEL CERESOLO” (Del. n. 9 del 28/01/2019) …

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie signor Presidente.

Spero che i pasticcini del collega Francesco Gennaro non si avverino, non tanto perché cambieranno l'Amministrazione, ma perché questa sera questo Consiglio Comunale, dopo due anni di tormentosi confronti, studi e approfondimenti è arrivato un progetto finale che dà molte soluzioni anche intelligenti rispetto alla fluidità del traffico che deve garantire in particolare la rotonda di innesto con Porta Adige e risolve il problema che ci siamo trovati di fronte: due rotonde molto vicine; il fatto di chiudere l'arco a nord della rotonda Ovale e convogliare tutto il traffico nella rotonda nuova che rende visibile il movimento delle auto, ovvia il fatto che la rotonda attuale è molto pericolosa nel giro a sinistra verso Merlin, è un progetto che mi piace molto è una soluzione molto accettabile che offre molte soluzioni alla possibilità del traffico alla rotonda “D”, è diventata necessaria per risolvere la viabilità ai residenti di via Calatafimi.

La Rotonda “B” che innesta con Viale Costituzione è assolutamente importante per creare vie di flusso in uscita sia a destra che finora era l'unica che impediva quella a sinistra; è bastato fare una rotonda per rendere più fluido il traffico.

Quello che vedo buono è che nel tratto da via Porta Adige alla rotonda che entra in via Costituzione c'è a fianco una pista ciclabile che ritengo molto intelligente e adeguata per la mobilità biciclette eccetera, però in uscita da via Costituzione andando a destra verso la rotonda “A” e alle carceri manca una pista ciclabile.

Ci sono molte persone che potrebbero andare a far visita alle carceri, volontari, eccetera, specie nella bella stagione che potrebbero usufruire di una ciclabile perché altrimenti alle carceri ci si va solo in auto e quindi pensiamo bene a questo aspetto: perché fare la ciclabile sul lato destro da via Porta Adige alla Commenda e non in uscita Commenda verso le carceri che hanno una comunità grande di almeno 150 ospiti ancora di più con tutto quello che gira intorno?

La cosa importante è che è stata scelta la rotonda “S” che è un servizio fondamentale per il traffico delle corriere delle scuole ma anche del traffico degli sportivi perché permette l'uscita delle corriere, invece di venire verso la città Viale Tre Martiri, per uscire moltissime corriere che vanno fuori città andranno proprio in uscita da Viale della Costituzione che prenderanno il passante Nord non impegnando le vie interne Caro collega Francesco.

Questa è stata una cosa molto importante; allora prego l'assessore di verificare se è fattibile rifarlo nel progetto definitivo e pensare anche alla ciclabile a destra verso le carceri perché la ritengo molto utile a questa funzionalità. L'ultima proposta del momento è questo progetto dai 7 milioni e più. Li dovranno trovare la Regione Veneto, Veneto Strade ed altri perché noi abbiamo già dato ed è difficile trovare tutte le risorse in blocco per partire con i lavori.

Chiedo che questo progetto si faccia per stralci e quindi siccome è fondamentale collegare la nostra città verso le carceri costruire prima il raccordo verso l'uscita nella Via della Costituzione verso la rotatoria “A” e quindi avere già una connessione funzionale che non costa moltissimo, sarà neanche un terzo del costo globale, e fare un primo stralcio di costruzione per collegare le carceri. Poi quando ci saranno i soldi per il resto si farà il resto grazie.

Intervento n. 114
Pagina 34
Punto 3

ATTO DI INDIRIZZO PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DI FATTIBILITA' TENICA ED ECONOMICA RELATIVO AL COLLEGAMENTO TRA VIA PORTA ADIGE E LA S.S. 16 A SUD DEL CERESOLO” (Del. n. 9 del 28/01/2019) …

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questa delibera come anche l'indirizzo di questo progetto che è migliorativo in modo molto pregnante rispetto all'ultimo che abbiamo già approvato come consiglio, da la possibilità a Veneto Strade di presentarci un progetto definitivo e vedo che tanti hanno accettato l'idea della messa in opera della realizzazione per stralci perché ovviamente molto grande e sicuramente sarà difficile trovare tutti i soldi del finanziamento in una volta sola però è che si possono fare anche le opere per stralci e per stato di necessità.

Quindi ben venga che il progetto vada avanti, anche se probabilmente non saremo noi a finirlo ma altri si prenderanno le responsabilità di valutare cosa è meglio fare Grazie.

29 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 148
Pagine 37–38
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 PER DESTINAZIONE DELL’AVANZO LIBERO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2108/2020” (Delibera n. 86).................................................................................................................................................................36

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Pagina 36 di 63 Siamo di fronte ad una decisione molto importante, che questa Amministrazione Bergamin si assume, per dare un apporto conclusivo a risolvere questo problema del polo natatorio, che è stato il tormentone di questi anni. La intelligente precauzione di avere fatto un margine precedente, per cui, come ha detto l’Assessore, non è l’unico 1 milione e 100 che abbiamo, ma si somma a tutto il budget precedente.

Abbiamo una somma adeguata, di 5 o 6 milioni, per affrontare un contenzioso fallimentare, che potrebbe arrivare ad una trattativa dove l’Unipol potrebbe accontentarsi anche di meno, visto che fino a due mesi fa si accontentava di 4 milioni e 300 per chiudere la partita; adesso, probabilmente, servirà qualcosa di più. Starà all’arte e alla strategia di chi opera in questo caso per risolvere il contenzioso.

Però, quello che conta è che, finita questa storia, trovato il punto di equilibrio fra le due parti, il Comune di Rovigo, con tutte queste risorse vincolate, acquista e diventa proprietario a pieno titolo del polo natatorio, in anticipo di dieci/quattordici anni rispetto al percorso del Project Financing.

Quindi, non è un fondo a perdere, ma è un’ulteriore spinta per dare il la, possibilmente, ad un accordo definitivo e anzitempo, perché il nostro Comune, finalmente, finisca questa tragica storia del polo natatorio, e in modo anche apprezzabile per noi. Mi auguro che abbia un felice esito a breve tempo. Quindi, il Comune di Rovigo diventa proprietario delle piscine, del polo natatorio, e potrà poi destinare a chi farlo gestire e diventare anche operatore, per avere degli introiti.

16 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 63
Pagine 22–23
Punto 1

AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ARTICOLO 39, 2° COMMA DEL TUEL - RICHIESTA DI CONSIGLIO MONOTEMATICO IN MERITO A PROJECT FINANCING SUL CIMITERO E GESTIONE SOCIETÀ ARCOBALENO S.R.L.”....................................................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Volevo fare qualche puntualizzazione su quello che ho ascoltato. Riguardo a questa discussione sul fatto che c’era stato un parere tecnico, io ho raccolto l’informazione dell’Assessore, che poi vorrà approfondirla, “la valutazione tecnica è dipesa dal fatto che c’è stata una valutazione complessiva 22 di 64 Comune di Rovigo Consiglio Comunale monotematico del giorno 16 Novembre 2018 delle esposizioni debitorie di tutti i cimiteri, e non solo quello relativo al progetto”; se poi l’Assessore vorrà specificarlo.

Riguardo a quello che ho sentito, che la delibera degli anni che fu, e la delibera dell’anno scorso, sarebbero state approvate con un numero di voti insufficienti, chiedo conferma alla Segretaria e al Presidente. A me sembra che queste decisioni siano avvenute in seconda convocazione; o mi sbaglio? Chiedo precisazione su questo.

13 novembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 183
Pagine 40–41
Punto 6

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2018/2020, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2018/2020” (Delibera n. 80)...............................................................................................34

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie. Volevo esprimere l’apprezzamento del mio Gruppo, Presenza Cristiana, per il gran lavoro fatto in tempi brevi, per questa importantissima delibera, che dispone, finalmente, di risorse importanti e di risposte alla nostra città, al decoro e allo bisogno anche dei cittadini. C’è stato un grande lavoro degli uffici e della Giunta, che è arrivata in tempo a promuoverla.

È frutto anche, soprattutto, non di improvvisazione. Le risposte date non sono state combinate in questi giorni. Il frutto di un’azione di 40 di rivisitazione delle frazioni, come ha detto l’assessore Garbo, di questi anni, di cui si è tenuto conto, alle quali non è stato possibile dare risposte, perché non avevamo le risorse per farlo.

È giunto, finalmente, questo momento di poterlo fare, ed è molto importante che sia avvenuto. A parte gli apprezzamenti del Governo, eccetera, io dico che il Ministero dell’Economia e Finanze, sapendo delle difficoltà che le Amministrazioni Locali hanno da un sacco di tempo, poteva svegliarsi prima, qualche mese prima e sbloccare delle risorse, che pur c’erano nei vari Comuni più o meno virtuosi, e rendere possibile fare una buona amministrazione e dare le risposte.

Si sono attardati ad ottobre a dare una risposta, le verifiche hanno fatto perdere un mese. Siamo a metà novembre e abbiamo solo un mese e mezzo per dare disponibilità, disposizioni e bandi per poter spendere questi soldi. Dubito che, per quanto bravi gli uffici, possano riuscire a spendere tutti i soldi vincolati a quest’anno.

Probabilmente non ci riusciamo. Quindi, in questo senso, è l’Amministrazione Nazionale che non ha tenuto conto di dare queste risorse prima, perché ce n’era necessità; e non è una regalia, ma è un atto dovuto, in quanto non c’era stato nessun sostegno prima. D’altra parte, ben venga anche questo.

Poi mi è piaciuta la risposta del comandante Tesoro, che ha spiegato il concetto di camera dell’armeria, che non vuol dire una camera piena di armi dell’Esercito, ma è un luogo di sicurezza dove si è doverosamente tenuti a custodire mezzi di difesa che man mano andranno dotandosi.

Non ho letto né sentito da nessuna parte che noi, per ora, abbiamo già intenzione di dotarci di armi da fuoco; è una cosa che si valuterà se ci sono le condizioni di farlo, e sono quelle del contesto sociale dove viviamo, del livello di insicurezza e delinquenza che il nostro territorio può avere, e che andrà verificato.

Le priorità, in questi termini di sicurezza, sono le dotazioni di organico della Polizia Locale, che sono molto sottostimate e carenti, e che merita, quindi, rinforzare, altrimenti, quelli che sono al lavoro, si stressano e vanno fuori di testa se continua così. Secondo.

La strettura, gli investimenti fatti sulla videosorveglianza, che è cominciata, ma è parziale, per dotare il nostro territorio di videosorveglianza tecnicamente efficace su tutti i varchi di chi entra nel territorio nostro, non solo per vedere chi non ha le assicurazioni e non paga il bollo di circolazione, ma anche di bande criminali che potrebbero essere colti a venire a delinquere nel nostro territorio.

Tutte le città che hanno videosorveglianze efficaci hanno disincentivato le azioni delinquenziali delle bande, e vanno sicuramente a preferire territori che sono sguarniti di questo. Quindi, puntiamo su questo fatto, perché è una cosa molto propizia e, probabilmente, renderà necessario o non necessario dotarsi di armi per difendersi da qualche delinquenza montante e difficile, cui possiamo far fronte. Ci sarà tempo per ragionare di queste cose.

Quindi ben venga il nostro voto positivo per questa importante delibera. Auguro buon lavoro agli uffici, perché possano predisporre tutti gli atti possibili perché queste cifre vengano spese entro quest’anno e non vadano, a loro volta, in avanzo al prossimo anno, e quindi rese inutili. Grazie.

27 ottobre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 41
Pagina 20
Punto 3

APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE AL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI NEL COMUNE DI ROVIGO INDICATE NEL 'PROGETTO DI INTEGRAZIONE' TRASMESSO DA ECOAMBIENTE E RELATIVO ALLA FRAZIONE DI BORSEA E LOCALITA' SANTA RITA E SPIANATA - MODIFICA DELL'ALLEGATO A DEL REGOLAMENTO COMUNALE SULLA GESTIONE DEL CICLO DEI RIFIUTI”.......13

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Buongiorno. Arrivando ultimo, si ripetono argomenti, condivido quelli che hanno toccato i consiglieri precedenti, sottolineo un aspetto di questa modalità di raccolta porta a porta, che è onerosa, ma soprattutto il punto del carico lavorativo degli operatori, che fanno questo tipo di sevizio, che ha rilevanti ripercussioni della salute nel tempo.

Allora, Borsea si presta a essere un po' una località diffusa, etc., ma mi preoccupa se anche al centro pensate in futuro di rinunciare ai cassonetti intelligenti e modalità moderne, come ci sono in altre città importanti, ecologicamente all'avanguardia, come Bolzano, le città austriache ed altre in Friuli, etc., mi dispiace che pensate già di rinunciare a questa prospettiva.

Quindi, tenuto conto del carico lavorativo degli operatori, avete pensato di avere adeguato numero di operatori per fare questo servizio nel tempo? Ed anche mezzi strumentali efficienti, che possono aiutare gli operatori ad avere questa cosa. Vi siete preoccupati di chiedere magari come dirigenza dell'azienda e sentire il parere dei vostri dipendenti, quanto sono entusiasti di fare questo servizio in modo esteso?

Avete un minimo di gradimento di queste linee vostre di operatività? Questo vi chiedo.

28 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 37
Pagine 10–11
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Riguardo al problema delle carceri, è un’interrogazione che faccio all’assessore Borile e un’interpellanza all’assessore Paulon, per alcuni particolari.

“Chiedo all’assessore Borile a che punto sono le azioni di organizzazione delle tavolo delle carceri, per dare avvio a questo importante organismo interdisciplinare, con vari portatori di interesse all’argomento, messi al lavoro per fare progetti condivisi tra l’Amministrazione carceraria e la nostra Amministrazione comunale di Rovigo, a pro della popolazione carceraria, di cui si ha notizia che sarà notevolmente incrementata di molte decine di altri ospiti nei prossimi mesi.

A che punto sono i lavori di collaborazione fra l’Amministrazione comunale e il Garante dei Detenuti, dottoressa Bellinello. Se fosse possibile avere un aggiornamento sintetico delle problematiche che la Garante avrà esposto nella sua relazione annuale, inerente l’anno 2017, di cui non abbiamo notizie. Sarebbe opportuno, a tal fine, a beneficio di noi Consiglieri, avere un’audizione della Garante dei Detenuti in II Commissione Consiliare” come abbiamo l’anno scorso, l’altr’anno, forse, è passionato tanto tempo.

“Noto anche che alcuni ospiti delle carceri di Rovigo hanno ottenuto una borsa lavoro per prestazioni esterne, per promuovere il loro reinserimento sociale, e perché ne avevano anche diritto. Però, queste persone, con risorse assegnate al nostro territorio, le borse lavoro, in realtà sono stati coartati a lavorare per cooperative del Padovano, facendo perdere, quindi, l’opportunità di avere dei servizi gratuiti alla nostra Amministrazione o sul territorio del nostro Comune.

Nell’area interna delle carceri risulta esserci una vasta area di terreno che può essere adibita ad un progetto di orti nelle carceri”, come il successo avuto dagli orti a lato di Via Forlanini, che ha interessato varie persone, per occupare gli ospiti del carcere si potrebbe sviluppare questo progetto degli orti, cooptando le persone a fare qualcosa di utile e produttivo, e anche per stare all’aria aperta.

Non è un progetto costosissimo e ci sono le condizioni per farlo, si tratta di mettere insieme le volontà dell’Amministrazione comunale, del volontariato e anche dell’Amministrazione carceraria.

All’assessore Paulon faccio l’interpellanza per risolvere alcuni problemi che erano stati dichiarati, una vostra messa in comunicazione la sede delle carcere, tramite anche la linea di autobus che mette in comunicazione la città con questa sede, sembra che manchino ancora le indicazioni stradali adeguate per dire come si chiama la via delle carceri, e anche l’indicazione delle carceri, perché quelli che vengono da fuori potrebbero anche non saperlo o capirlo.

La cosa più importante è, all’arrivo dell’autobus davanti alla sede delle carceri, quelle persone, perlopiù parenti o operatori volontari, che scendono, scendono all’aperto, e quindi in qualunque condizione climatica, bello e cattivo tempo, e alla brutta stagione che andiamo incontro le persone si trovano all’aperto, in attesa che si apra l’accoglienza delle carceri.

Chiedo - si era accennato un anno fa e più - se sia possibile fare una pensilina di arrivo davanti alle carceri, in modo che le persone siano al riparo o possano sedersi un po’ di tempo, qualora ci fossero le condizioni. Io penso che ci voglia la volontà dell’Amministrazione carceraria e quella comunale, insieme. Non so, può essere una responsabilità condivisa, però non può mancare un servizio così importante, sia per i familiari dei carcerati e sia per gli operatori che lavorano in questo ambito.

Vi prego di interessarvi. Sottolineo il fatto che queste problematiche non vorrei che fossero solo sentite a carico dell’assessore Borile o Paulon, ma sentite da tutta l’Amministrazione Bergamin, perché finora ha ottenuto delle risposte un po’ leggere. Vi chiamo ad un impegno maggiore.

Vi ringrazio.

Intervento n. 39
Pagina 11
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il consigliere Patrese si è ripreso abbastanza bene. Ha bisogno di un po’ di fresco di là, perché era molto accaldato. È uno stato ipotensivo soltanto, per ora.

Gli ho ordinato un caffè. Se qualcun altro lo vuole, ordiniamo anche per gli altri.

Intervento n. 45
Pagina 13
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Assessore Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sono soddisfatto delle dichiarazioni di impegno che ci sono. Diciamo che siamo ancora all’anno uno, e quindi dobbiamo recuperare un po’ di tempo. In particolare credo che organizzare il tavolo delle carceri è importantissimo, perché tutti quelli che confluiscono e collaborano, da lì possono emergere le scelte da portare avanti, dando una priorità a quelle più importanti.

Cerchiamo di recuperare il tempo perduto, perché se l’aspettano. Una cosa importante, rilevante, è che quelle carceri non avranno la popolazione attuale, sarà raddoppiata nel giro di pochi mesi. In prospettiva pensiamo anche a questo, e quindi prepariamoci.

Riguardo alla pensilina, penso che BusItalia non potrà tirare fuori delle risorse. Sentiamolo come un dono nostro, della città, all’accoglienza di questa comunità che c’è lì, e il contributo anche dell’Amministrazione carceraria, di fare una pensilina che permetta... immaginatevi quest’inverno, nebbia, vento e neve, le persone, anche se sono poche adesso, in futuro cresceranno di sicuro, e diamogli l’opportunità di ripararsi. Grazie.

Intervento n. 71
Pagina 18
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................3

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Rassicuro tutti i Consiglieri che il consigliere Patrese sta molto meglio, ha superato brillantemente il lieve malore, però ha ritenuto, ovviamente, di andare a casa, e lo giustifico dell’assenza. Ha superato molto bene, quindi non è stata una cosa grave. Soprattutto sono contento che non è andato al Pronto Soccorso, perché si sarebbe fatto tutta la notte, anche domani, in attesa di accertamenti generali, dalla testa ai piedi, compresa la TAC cerebrale e tanti altri esami inutili che sanno fare nel nostro ospedale.

13 settembre 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 66
Pagina 18
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.........................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera. La mia è solo una comunicazione di servizio, come Presidente della II Commissione.

Ho incontrato il nuovo Commissario, ingegnere Fasiol, dell’Iras - per rispondere anche all’interesse del consigliere Moretto, che si sta preparando nel carteggio di tutta l’amministrazione Iras, e delle proposte che andrà delineando per trovare la soluzione. È passata una settimana.

Dobbiamo concedergli una o due settimane ancora, e poi, quando è pronto, lo dirà, convocheremo la II Commissione, se volete, anche aperta qui in Consiglio, per esaminare le sue linee strategiche di gestione e portare avanti un po’ dei progressi che deve avere questo, perché è in una situazione di sofferenza importante. Solo questo, signor Presidente.

Intervento n. 214
Pagina 56
Punto 10

MOZIONE PER L’ELIMINAZIONE DEI RIMBORSI SPESE NEGLI ORGANI SOCIETARI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE (presentata da Silvia Menon e Ivaldo Vernelli)” (Vedi Mozione n. 4/2018) …..................................................................................................................................... 51

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il nostro Gruppo vota a favore. Pongo un interrogativo per chi sa rispondere. Queste decisioni che una società può fare sono illegali o illegittime?

Chi risponde?

1 agosto 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 62
Pagina 23
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1 CO. 974-975 DELLA LEGGE 28.12.2015 NUMERO 208 - BANDO EX D.P.C.M. 25.05.2016 - MODIFICA DELIBERAZIONE NUMERO 97/2017 E NUOVA APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST” (Delibera di CC n. 50 adottata nella presente seduta dell'1.08.2018) …............................. ................................................................. 8 2 di 41

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo dare un piccolo contributo alle dichiarazioni già fatte dall’Assessore e dall’architetto Tezzon, riguardo all’urgenza di convocare questo Consiglio, visto che si è conquistato questa firma liberatoria fondamentale per avviare effettivamente il progetto ridefinito nei termini ultimi, diverso da quello che era stato fino a poco tempo fa.

C’è scritto proprio nella relazione del tecnico allegata alla delibera che “L’acquisto de quo che consente di soddisfare i citati interessi pubblici meritevoli di specifica tutela - qual è il bene del Maddalena - e che ha il requisito di indispensabilità, non può essere differito, pena la compromissione del fine perseguito, atteso che si inserisce nella progettualità da finanziare da parte dello Stato - che ha messo a disposizione quelle cifre consistenti - con il citato programma di intervento”, che rappresenta il requisito di indilazionabilità, visto che sono state date delle risorse così rilevanti e avevano una scadenza per il loro uso, a fronte di progettazioni concrete, altrimenti sarebbe finita questa partita.

Quindi, questi concetti vanno a sostenere l’opportunità di sollecitare la ripresa di una procedura che vada per il suo giusto corso e per il bene della nostra città.

26 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 44
Pagina 14
Punto 9

APPROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA” (Vedi Delibera CC n. 48 del 26/07/2018) …............................................................................................................. 13

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Fuori il Sindaco, sono sicuro di avere contato anche la consigliera Goldoni.

25 luglio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 22
Pagina 7
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 213 DEL 12/07/2018 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2018/2020 - DESTINAZIONE AVANZO ACCANTONATO PER RISCHI CONTENZIOSO”..................................5

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Personalmente ritengo che una cifra di questo genere che va a coprire delle imposte, dovute su una cifra che non è più oggetto di contenzioso, perché è un lodo arbitrale che abbiamo comunque accettato come punto di equilibrio di una partita molto difficile, non c’è intenzione di arrivare a ricontrattare tutto daccapo. Ci sono altre parti connesse al lodo Baldetti che portano una soluzione anche a questa cosa in un progetto più grande, che verrà, speriamo a breve, reso noto.

Quindi per adesso, come dovere amministrativo, pagare una cifra a copertura di un’imposta di legge è un atto doveroso probabilmente. Quindi noi anticipiamo questa cosa. Diversamente non lo è.

Abbiamo anche il parere favorevole tecnico. O che sia sbagliato il parere favorevole tecnico? Tutta la Giunta che ha deliberata in questo senso probabilmente si sono confusi nel confondersi?

Lì viene il dubbio.

Intervento n. 89
Pagina 24
Punto 5

SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO 2018/2020 - ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2018/2020 E ADEGUAMENTO DEL DUP”............11

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo esprimere una moderata soddisfazione.

Dopo sette mesi di quest’anno vissuti nella penitenza e in mancanza di risorse totale, minacce di fallimento globale eccetera, a gennaio abbiamo dovuto sottrarre tutte le somme che adesso restituiamo a questi enti, operatori e progetti vari, per garantirci il sistema economico in pendenze che avevamo sempre di una ghigliottina sulla testa, adesso restituiamo alla città, ai servizi, alle opere di cui questa società ha bisogno, le risorse che sono state trovate. Mi sembra una cosa opportuna.

Vedo un mortuorio di facce, come se fosse uno dei tanti Consigli noiosi che abbiamo vissuto in quest’anno. È la prima volta che facciamo una delibera di questa portata, pur essendo abbastanza poveri nel complesso, però non sono bruscolini 2 milioni, 1,9, da dare a tutti questi progetti perché si realizzino. E quindi io mi compiaccio che l’Amministrazione finalmente, impegnandosi, abbia tirato fuori nel periodo di bilancio delle risorse per cominciare a dare risposte alla città.

D’altra parte ne aveva anche bisogno, soprattutto alcune categorie, e penso alle scuole paritarie eccetera, che sono in sofferenza grave, e purtroppo ne sono state chiuse, e altre si chiuderanno ancora se non si inverte questo fenomeno increscioso della dematernità impressionante che abbiamo in questa provincia. E quindi dovremmo anche pensare a questo punto in futuro per dare delle risposte.

Esprimo un particolare ringraziamento al Sindaco perché su un evento che verrà realizzato, spero nei prossimi mesi, quello del giardino intrusivo della Tassina, nel mio quartiere, è stata un’opportunità straordinaria, che ci ha permesso in extremis di partecipare al concorso/bando della Fondazione Cariparo, che ha riconosciuto la bontà del progetto fatto dall’esimio architetto Tezzon in quattro giorni, giorno e notte.

Proprio un progetto straordinario, che sarà uno dei più bei giardini sicuramente della città, spero anche della provincia. E quindi abbiamo colto l’opportunità di 50.000 euro di finanziamento della fondazione cui il Comune affianca le risorse per renderlo possibile.

D’altra parte anche l’impegno dell’Assessore per trovare i mutui dal fondo del Coni, che era agevolato, per riparare la palestra di Mardimago, e anche la palestra Tassina che era piuttosto disastrata, e sottoutilizzata perché mancano i servizi eccetera, le scuole si rivolgono ad altre palestre e non vanno in pieno a beneficiare della palestra del quartiere. Quindi questi due punti mi rendono particolarmente soddisfatto, però ci sono anche altre valutazioni positive da fare.

Quindi ben venga, anche da parte dell’Opposizione, una riflessione che è la prima volta che quest’anno diamo delle risposte concrete alla nostra città, che non è solo della Maggioranza. Quindi riflettete su come votate. Grazie.

26 aprile 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 81
Pagina 24
Punto 2

INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE”......................................................................................9

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

leggendo il punto 4 all’ordine del giorno c’è la richiesta di concertare una seduta monotematica riguardante questo problema. E quindi il Consiglio viene interpellato se approvare o non approvare una seduta monotematica. È scritto così nell’oggetto.

Intervento n. 165
Pagina 48
Punto 3

ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DI GESTIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2017”.42

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Di fronte a questo mare magnum di numeri per me incomprensibili, però dicono che è armonizzato, e tutto in regola secondo le Leggi, faccio atto di fiducia alla vostra capacità e approvo che siate così.

A me nel mio piccolo di ultimo Consigliere della compagnia chiedo all’Assessore Garbo, in particolare, visto che sembra la padrona dei numeri con l’aiuto di tutti i dipendenti, visto che abbiamo vinto il bando per il giardino inclusivo della Tassina e la Fondazione CARIPARO ci ha dato 50.000 euro, che possono andare a buon frutto se noi ci mettiamo vicino 15-20.000 euro per la quota parte che il Comune deve mettere perché il progetto si realizzi, altrimenti sono persi, posso chiedere se è previsto in quel risibile milione che abbiamo un 20.000 euro perché questo progetto in futuro la comunità della Tassina lo abbia?

Ma anche la città di Rovigo. Grazie.

24 gennaio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 44
Pagine 16–17
Punto 8

APPROVAZIONE ALIQUOTE DEL TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (T.A.S.I.) PER L’ANNO 2018”.................................................................................................................................................................16

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ritengo che valga la pena essere favorevoli a questa T.A.S.I. di entità molto esigua, diciamo. Non riguarda residui strutturali agricoli inutilizzati, sono edifici di servizio alle aziende e quindi non sono ruderi od altro, ma servono all’attività aziendale, quindi non andiamo ad intaccare categorie professionali deboli o in difficoltà, è per questo che non si è ritenuto né l’anno scorso né quest’anno di toglierla.

Pag. 16 di

Intervento n. 63
Pagine 21–22
Punto 9

APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2018”....18

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Vorrei fare una piccola cronistoria dell’ambito che riguarda la raccolta dei rifiuti.

Fino a tre anni c’era una baruffa continua polesano - chioggiotta tra varie forze in campo per cui abbiamo perso due anni alla ricerca degli equilibri giusti di gestione, Ecoambiente sì o no, al 7 settembre 2016 sembrava che dovessero portare i libri in Tribunale, eccetera, qualcuno ad un certo punto ha scelto la responsabilità, un’azione di salvataggio perché è una nostra partecipata e abbiamo un ruolo importante in Ecoambiente anche perché tutta la raccolta era fatta in qualche modo, abbiamo arretrato moltissimo da anni scorsi precedenti in cui eravamo virtuosi nella raccolta differenziata.

Nell’anno 2017 la nuova dirigenza, gli equilibri politici, le volontà messe in atto hanno progettato finalmente una inversione di tendenza nel modo di gestire la raccolta dei rifiuti, in modo più moderno e virtuoso, nel modo differenziato in tutta la Provincia e dotandosi di forti investimenti di queste modalità, che ci porteranno sicuramente, anche il nostro Comune e anche gli altri, ad avere una raccolta differenziata molto più spiccata, che ci fa risparmiare un sacco di soldi della TARI ovviamente.

La TARI adesso è alta perché abbiamo perso un sacco di tempo, almeno due anni, per gestire meglio questa operazione.

C’è da dire anche questo, ci sono troppe persone ancora che non pagano la TARI, eppure i rifiuti li producono e sono moltissime, io invito l’Amministrazione Bergamin e gli uffici di valutare, almeno per il nostro Comune, chi sono quelli che pagano e tutte le altre famiglie che non risultano, sono clandestini nell’ambito della raccolta rifiuti o si sono auto esonerati oppure fanno i furbi, come si sa, bisogna fare un’azione politico - amministrativa pervicace, tranquilla nel tempo, senza punire e mettere in galera nessuno, però è una fetta molto grossa di cittadini che non paga niente della TARI e mette i propri rifiuti nelle ceste degli altri o le porta nei Comuni vicino, le butta lungo i fossi, in quelle aree dove tutti ci provano a buttare le loro schifezze.

Pag. 21 di Quindi sempre nell’ottica di migliorare la gestione di questa... aumentare la cultura e la civiltà delle persone che è un bene per tutti custodire l’ambiente e preservarlo, anche la salute delle persone, se tutti pagano, pagheremo sicuramente tutti di meno. Questo è l’obiettivo che ci dobbiamo porre, ci vorranno due, tre anni, però bisogna cominciare da quest’anno perché è un anno che le persone sanno che il sistema nuovo è a regime e tutti devono fare il loro dovere.

Intervento n. 158
Pagina 47
Punto 14

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE E CONTRIBUZIONI DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E RELATIVI TASSI DI COPERTURA ANNO 2018”.......................................................45

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questa delibera che amministra tutti questi servizi a domanda della persona, servizi molto importanti, mantiene le stesse tariffe dell’anno scorso, quindi è già un punto di onore l’Amministrazione non aumentare certe tariffe dal momento che l’inflazione va avanti, quindi per noi è andato bene, per la maggioranza, mantenere lo standard di questo servizio offerto.

Non ci risulta che ci siano ribellioni, sofferente, sommosse pubbliche delle varie categorie beneficiate da queste tariffe che richiedono un ripensamento da parte nostra. Disordini sociali e...

Però dal punto di vista degli emendamenti non potevamo essere noi della maggioranza a fare un emendamenti sulle cose che secondo noi vanno bene, avevate un’occasione straordinaria di farle voi tutti gli emendamenti che volevate, potevano essere accettabili, non avete avuto il coraggio perché vi manca il coraggio di fare gli emendamenti, se sono buoni? (Interventi dall’Aula)

Intervento n. 160
Pagina 47
Punto 14

CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE E CONTRIBUZIONI DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE E RELATIVI TASSI DI COPERTURA ANNO 2018”.......................................................45

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Dovete sorbirvi ancora due anni e mezzo di questa Amministrazione! Quindi datevi da fare un po’ perché le cose possono migliorare, anche con il vostro aiuto.

Come Presidente della Seconda Commissione, io ho sensibilizzato l’assessore Borile a preparare un incontro aperto al pubblico della Seconda Commissione in modo che fotografi tutti quelli che sono i servizi sociali che offre, i punti positivi, anche quelli diciamo problematici su cui si sta lavorando per migliorare i servizi perché è vero che veniamo da un periodo di sofferenza e di sopravvivenza per certe cose, però quando sarà ora, che avremo superato il punto critico, soprattutto che blocca le risorse, che è il solito polo natatorio e saranno svincolate tutte le pendenze che abbiamo, e avremo quindi libero anche l’avanzo primario, eccetera, allora potremo ragionare sulle disponibilità vere e non virtuali, come le abbiamo adesso, per cui non possiamo discutere di aria fritta.

Quando saremo ad aprile o maggio e avremo a disposizione risorse vere, allora potremo integrare tutti i servizi che andiamo a dare le persone e agevolare le categorie svantaggiate. Adesso in questo momento di inizio anno non si poteva fare.

Intervento n. 192
Pagina 65
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La maggioranza è contraria a recepire questo emendamento perché è una scelta dell’Amministrazione Bergamin dotare le nostre forze di Polizia di strumenti di difesa, a parte che è stato usato il termine di armi, sembra che dobbiamo mettere su un esercito, sono dotazioni strumentali di difesa, si comincia da quelle minime, vedremo se in futuro se arriveremo anche alle armi, secondo le necessità.

Un progetto, che ha preso il piede in tutta la Provincia, è dotarla di posti di videosorveglianza che sono molto importanti, con i sistemi moderni ad alta risoluzione, intorno alla nostra città, non sono moltissimi e potremo partecipare e investire le risorse di più in questo senso perché è un disincentivo ormai dimostrato per i banditi e congreghe varie che fanno incursioni nel territorio. Non saranno certo le armi dei vigili a difenderci, ma una corretta sorveglianza del territorio.

In questo senso, da quello che ho sentito, nella cifra che è compresa anche una quota di risorse per la formazione, anche se non è stato scritto, la volontà è di poterlo fare questo. Dotazione di difesa vuol dire anche insegnare come si usano gli strumenti, quindi è implicito, anche se non è espresso.

Intervento n. 252
Pagine 76–77
Punto 15

APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) 2018/2020, BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2018/2020 E RELATIVI ALLEGATI”..........................................................................49

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Pag. 76 di Ha lo stesso significato di prima, avendo messo a disposizione questa cifra per la dotazione strumentale, difesa del personale, dove è anche implicata una quota per la formazione all’uso di quello che si sceglierà, non si può toccare.

28 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 348
Pagina 89
Punto 22

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO A FAVORE DELLA DITTA GE.O.PR.AM S.R.L. PER LAVORI DI “MANUTENZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI - ANNO 2014 - IMPIANTO IRRIGAZIONE CAMPO BASEBALL”. 89 Pag. 3 di 90

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Voterò favorevole, ma ci devo pensare.

Volevo esprimermi, mi corre l’obbligo, un ringraziamento una riconoscenza all’assessore Saccardin, che ha preparato un lavoro straordinario di questo tipo a fine anno e i suoi uffici e dirigenti, ma non solo, questa azione, che è stata di un grande valore politico dell’Amministrazione che ha voluto dare una spolveratina agli uffici e ai cassetti perché era una necessità di tutti di fare chiarezza e rendere trasparenti tutte queste cose che erano lì che facevano la muffa da troppo tempo.

È un segno importante, di azione politica, di buona amministrazione, continuiamo così, cerchiamo di tirare fuori anche gli altri residuati bellici per continuare avanti con più serenità. Grazie, Assessore e grazie dirigenti.

13 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 132
Pagine 48–49
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1, COMMA 974 E 975 DELLA LEGGE 28/12/2015 n. 208, BANDO ALLEGATO AL D.P.C.M. 25/05/2016 - ART. 3, COMMA 2 E ART. 5, COMMA 1, LETT. “C E D. APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST”............................21

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Io ero venuto qua stasera con l’entusiasmo del quasi neofita che finalmente poteva celebrare un momento felice e straordinario in questo Comune sfortunato con le pezze nelle braghe e abbiamo partecipato, grazie ai nostri uffici tecnici, eccetera a un bando nazionale a cui hanno partecipato centoventi città, non solo i capoluoghi, anche altri, proprio per il fatto che l’hanno fatto, è stato riconosciuto idoneo e hanno avuto i finanziamenti, non siamo arrivati ultimi, carissimo collega Gennaro, ma ottavultimi, siamo arrivati, per inventare un neologismo.

E anche se eravamo ultimi e portiamo a casa 13 milioni, io non mi vergogno di questa cosa. Ero venuto qua con entusiasmo e adesso sono mortificato, ho sentito un sacco di discorsi deprimenti, tristi, angosciati sul nostro futuro e destinano, che siamo incamminati verso quali chissà quali sorti fatidiche e sconfortanti. Dico siamo solo nella fase iniziale di partenza, non sappiamo ancora se sia vero che li porta a casa i soldi perché non ce li abbiamo mica.

Però mi aspettavo che l’opposizione facesse un po’ di complimenti ai tecnici che hanno fatto i progetti in tutti questi mesi, che si sono mangiati le ferie e anche gli Assessori, che nei vari comparti li hanno seguiti perché Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13Dicembre 2017 arrivassero in tempo a presentare tutta quella massa di documenti che abbiamo nei file del computer. Un minimo di stima, di ringraziamento, di riconoscimento non si poteva spendere?

Siamo in clima natalizio, oggi è Santa Lucia, la patrona della luce degli occhi, io pregherò stasera per voi perché vi illumini la mente almeno perché è tanto triste e spenta e vi faccia una grazia in modo che vi mettiate in pista per Natale con un po’ più di serenità.

Capisco che abbiate fatto il vostro ruolo di opposizione, per cui a questo Sindaco, che è brutto e nero come Calimero, non potevate fare nessun encomio di niente, ma almeno gli altri che fanno parte della banda del Trivellin, si poteva dare la fiducia perché andassero avanti.

Allora, io non posso che apprezzare... io trovo una cosa straordinaria, siamo stati premiati, ne avevamo bisogno, un intero quartiere della città rinasce a vita nuova, un palazzo, come l’ospedale Maddalena, che ha una storia straordinaria, che è anche un bene artistico, andava custodito e non lasciato lì marcire e diventare sempre... ci hanno dato la possibilità di farlo, non mi interessa di che colore è il governo, noi lo portiamo a casa e mettiamo a frutto.

Mi sembra una cosa straordinaria e quindi ben venga, è il primo passo che facciamo e quindi ce ne saranno tutti gli altri istituzionali, cui mi preme tanto partecipare. Questo è un progetto preliminare, avremo il passaggio di proprietà, dalla famosa banda del Trivellin, che ha la proprietà del Maddalena e ci dà il bene perché lo possiamo progettare, perché non possiamo costruire, risanare un palazzo che è di proprietà di qualcun altro.

Ci sarà un progetto definitivo, ci sarà un progetto esecutivo a cui il nostro Consiglio sarà ovviamente chiamato a partecipare con la premessa ogni volta delle Commissioni specifiche lo eseguiranno. In conclusione, non posso che dire questo, è un tormento che ho anche io, ma il signor Sindaco andrà a Roma a spese sue in treno o a spese delle casse comunali perché, siccome i soldi non li ha ancora, io dovrei che dovrebbe andarci a spese sue e, quando ci porterà a casa i soldi, gli rimborsiamo le spese.

Intervento n. 173
Pagine 59–60
Punto 4

MOZIONE: LA CASA DEL RETTORE DEL TEMPIO DI SANTA MARIA DEL SOCCORSO DETTO “LA ROTONDA” VA TOLTA DALL’ELENCO DEI BENI DEL COMUNE DI ROVIGO DA ALIENARE (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE FERRARI LIVIO)”.............................................................................................59

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13Dicembre 2017 Data l’ora non conviene esercitarci in grandi discussioni, questo bene del Comune, anche se ha un valore storico, è stato stabilito e approfondito più volte fa parte di quei beni del Comune alienabili perché non è strettamente necessario. Quindi siamo contrari a questa mozione.

Intervento n. 182
Pagina 63
Punto 4

MOZIONE: LA CASA DEL RETTORE DEL TEMPIO DI SANTA MARIA DEL SOCCORSO DETTO “LA ROTONDA” VA TOLTA DALL’ELENCO DEI BENI DEL COMUNE DI ROVIGO DA ALIENARE (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE FERRARI LIVIO)”.............................................................................................59

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Fatti salvi i valori di principio che il consigliere Fabio Benetti ha espresso molto bene e che sono assolutamente condivisibili, è il titolo della mozione che mette in difficoltà da sostenere una mozione di questo genere, legata ad una persona perché ha troppo connotato politico di per sé e ci sono un sacco di persone quotidianamente che fanno lotte antirazziste e sono per l’accoglienza, eccetera.

Quindi se l’enunciato della mozione era genericamente inteso come un plauso alla lotta antirazzista, un plauso ai testimoni antirazzisti in una civiltà così tesa, come siamo, che è sempre più un meticciato, un multietnico di persone, poteva anche andare, però mirarla ad una sola persona, ha troppo significato politico un po’ propagandistico.

Poi l’altra questione è che non può essere oggetto di mozione, se vogliamo rispettare il nostro ruolo che abbiamo nel Consiglio, di usare qualunque argomento pur di fare una buona dichiarazione perché la dichiarazione è molto buona e condivisibile, però non possiamo usare questi buoni sentimenti, buoni principi per fare delle mozioni. Devono essere legate a dei fatti concreti e anche di grande respiro.

Quindi salvaguardiamo la buona fede, eccetera, però la invitiamo la prossima volta a scegliere un argomento che sia sostenibile e anche condivisibile anche da un’istituzione come questa senza che abbia dei connotati troppo politici. Per questo noi ci asteniamo non nel senso di rifiutarla, eccetera perché non può nessuno permettersi di fare delle mozioni in questo modo: fatti salvi i principi che sono condivisibili.

30 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 113
Pagine 30–31
Punto 13

MOZIONE INERENTE L’ATTIVAZIONE DI UN SERVIZIO DI TRASFUSIONALE DI SANGUE A DOMICILIO PER PERSONE ANZIANE O GRAVEMENTE MALATE, IN ADI E NON AUTOSUFFICIENTI DELLA A.S.L. N. 5 POLESANA (PROPOSTA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MELLA SILVANO E ALBA MARIA ROSITO)..........30

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Ho ritenuto opportuno fare questa proposta al Consiglio comunale e alla sua Amministrazione della città capoluogo in quanto vicino ai servizi di maggior livello, quello dell’ospedale nostro, può intanto dare l’esempio, dare l’inizio alla possibilità di realizzare questo progetto, che quindi è sperimentale, non è molto diffuso, in alcune parti c’è, in Europa c’è moltissimo, la possibilità di poter fornire a domicilio ai pazienti gravi, in assistenza domiciliare integrata, in assistenza e cure palliative, che sono terminali, pochi mesi di vita o di patologie molto rilevanti, che richiedono emoderivati e sangue, portare a casa questo servizio, che è molto delicato e complesso, ha delle responsabilità, fa fatto secondo i canoni della buona pratica clinica.

A fronte della realtà dove questi pazienti gravi devono essere raccolti dall’autoambulanza, prenotare, prendere l’ambulanza, portare questo ammalato grave nell’ambito trasfusionale, stare là due, tre ore, poi riprenderlo, portarlo a casa con i familiari al seguito, che devono essere prodotti.

Allora questo costo morale, fisico e sociale di queste patologie che richiedono questo tipo di medicina curativa, e dico che è una soluzione di grande livello morale, oltre che etico venire incontro ai bisogni di questi pazienti, portando a domicilio delle cure che è possibile fare perché lo fanno in casi singoli, qualche volta, se c’è la buona volontà, si fa.

Questa proposta vuole solo citare, tramite la nostra Amministrazione, la direzione generale di questa A.S.L. perché studi la fattibilità e l’organizzazione, realizzata sul campo, per step diversi, non in tutta la Provincia, ma perché è una cosa nuova quindi bisogna vedere come funziona, ma cominciare perché è una proposta, e sarebbe anche una soluzione di grande livello etico e di buona pratica clinica, fatta sul territorio, che vede sempre più pazienti, che accettano di morire a casa, grazie alla possibilità di portare le cure a domicilio perché possibilmente vogliamo invertire la situazione che bisogna tutti morire in ospedale.

Nei tempi di oggi non è possibile, se si può organizzare a casa, una assistenza adeguata.

Allora, premesso che la popolazione anziana e con pluri patologie nel Polesine, leggo il testo della mozione, ha un tasso di incidenza molto elevato, di anziani e di pluri patologie, determinando altresì la perdita dell’autonomia e necessità assistenziali elevate al proprio domicilio, o ricorrendo più spesso al pronto soccorso, considerato che esistono servizi domiciliari assistenziali programmati dai medici di famiglia e anche progetti più complessi di assistenza domiciliare integrata dal medico di famiglia e altri specialisti che vanno a domicilio su nostra richiesta, preso atto che i pazienti gravi, la cui patologia richieda trasfusioni di sangue ed emoderivati, non possono beneficiarne al prossimo domicilio, ma sono obbligati ad accedere in ospedale al servizio trasfusionale o essere brevemente anche ricoverati, aumentando di molto il costo di questa prestazione, comportando quindi organizzazione delle trasferte del malato in ambulanza da prenotare, carico oneroso e gravoso di accompagnamento da parte dei familiari, in tutte le stagioni, bello e brutto tempo che sia, anche a clima sfavorevole, con notevoli disagi dei pazienti.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2017 Tenuto conto che la A.S.L.

5 Polesana non ha ancora organizzato un servizio trasfusionale domiciliare, oggi tecnicamente possibile ma ritenuto troppo oneroso dalla Dirigenza amministrativa per ora, per una incomprensibile politica di contenimento economico che genera qualche perplessità a fronte dell’importanza straordinaria di tali terapie somministrate a domicilio e che altre A.S.L. del Veneto hanno attuato con grande sollievo dei pazienti e dei familiari.

È noto che tale servizio è atteso da tempo e genera tanta speranza per la sua realizzazione, a sollievo delle famiglie, di una categoria di ammalati tanto fragile che mal sopporta i disagi dei numerosi trasferimenti, a volte di una, due volte alla settimana da casa all’ospedale e viceversa. Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale fa appello al Sindaco di Rovigo e alla sua Giunta perché si impegnino a sollecitare la dirigenza dell’A.S.L.

5 Polesana a porre in essere l’attivazione di un servizio adeguato, domiciliare e trasfusionale quanto prima, a sollievo dei malati che necessitano di tali terapie salvavita e a conforto delle famiglie che li assistono faticosamente. Tale azione sarebbe meritoria sia per motivi morali, assistenziali, di qualità, sia per dare lustro alla bontà dei servizi sanitari, sempre all’avanguardia, che il sistema sanitario veneto vanta di offrire. Grazie per l’attenzione.

Intervento n. 121
Pagine 32–33
Punto 13

MOZIONE INERENTE L’ATTIVAZIONE DI UN SERVIZIO DI TRASFUSIONALE DI SANGUE A DOMICILIO PER PERSONE ANZIANE O GRAVEMENTE MALATE, IN ADI E NON AUTOSUFFICIENTI DELLA A.S.L. N. 5 POLESANA (PROPOSTA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MELLA SILVANO E ALBA MARIA ROSITO)..........30

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La Regione non ha vietato, dà indicazione dove è possibile farlo perché la medicina del territorio ha la stessa dignità di quella “ospedalocentrica” che ha dominato tutto il secolo scorso, non è possibile in futuro non dare la stessa dignità, gli stessi mezzi di sussistenza anche al territorio perché a casa le persone si curano meglio, vivono meglio le loro malattie. Quindi la Regione, nel piano sanitario, che dispone che si possa fare. È responsabilità di ogni A.S.L. farlo, trovare le risorse e organizzarla.

Questa A.S.L. ha già un progetto, fatto dal primario del centro trasfusionale, dottor Chiavilli, che sa già come è il know-how di una gestione di questo tipo, è il tecnico massimo che fa le proposte, quindi non spetta ai direttori generali inventarsi un piano così, sono i tecnici. Una proposta di piano da studiare, sviluppare e applicare per step c’è già.

Il responsabile delle cure palliative, il dottor Bononi, finché non passerà la mano ad altri, ha già fatto esperienze singole per necessità in giro e quindi è possibile farlo. E sostiene caldamente questa cosa perché sarebbe una risposta eccezionale ai malati terminali e noi, essendo una città capoluogo, che ha una popolazione molto numerosa anche vicino, facilita il lavoro per l’inizio di questa esperienza a portare questi emoderivati a casa.

Non ci sono obiezioni o grandi difficoltà, ci vuole la buona volontà, l’intelligenza di fare bene il progetto e credere che sia un grande servizio a favore dei malati molto gravi. Non si tratta di portare il sangue a chiunque ne abbia bisogno, ma quelli che sono ad un certo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2017 bisogno di grande bisogno, salvifico, sono salvavita. Si può dire che già tutto è pronto, ci vuole la volontà di dire: “Okay, proviamoci”, saremo dei pionieri probabilmente.

In Europa questo servizio esiste da tempo, sono facilitati nel realizzarlo perché danno le responsabilità in questo campo, nella gestione degli emoderivati, a degli infermieri laureati che conoscono la materia e fanno le stesse cose che fa un medico.

Noi siamo legati ad una legge molto stringente, un po’ superata, dove ci deve essere presente un medico per tutte le ore della trasfusione, è un peso che rende difficile questa cosa, però pur di avviarla, faremo così, vengono avanti le figure professionali infermieristiche laureate a cui si può perfettamente declinare la responsabilità di gestire l’operazione trasfusionale a domicilio al pari di un medico, crediamoci.

29 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 5
Pagina 4
Punto 1

APPROVAZIONE VERBALE C.C. DEL 27 OTTOBRE 2017”............................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. È un’inezia, che ho letto sul verbale, eccetera, la trascrizione scritta di quello che viene dichiarato, scrive “Conca di Rame” il paese che di Concadirame.

Se fosse vero che è una “conca di rame”, saremmo ricchi a Rovigo. Allora si chiede al franco estensore dei verbali che scriva Concadirame nella formula esatta. Grazie.

Intervento n. 50
Pagina 17
Punto 3

AFFIDAMENTO DELL’ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA RISCOSSIONE VOLONTARIA DELL’IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU) E DELLA TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI (T.A.S.I.) PER LE ANNUALITÀ 2018-2019-2020”..........................................................................................................................15

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Solo per dire che è apprezzabile questa delibera. Per il nostro Comune, che già si serviva di questa azienda, di cui siamo soci, è una società in house, merita di essere sostenuta a parità di condizioni che sono sul mercato, espletare indagini di mercato per vedere se si trova qualche ditta che fa spendere meno, si trova di sicuro, ma che garanzie abbiamo poi che questa ditta offra gli stessi servizi?

L’esperienza e il know-how che ha ormai la AS2 di consuetudine con questa istituzione ormai da anni, sono dei “nostri”, se vengono quelli da Caserta, da Napoli o da Palermo, che vincono il concorso, devono cominciare dall’ABC a conoscere, come quelli che scrivono “Conca di Rame” sul verbale della Concadirame. Quindi mi sembra apprezzabile che noi sfruttiamo questa parte di una società in house per dare un servizio che, nel tempo, costa di meno.

Poi è più apprezzabile ancora il fatto che finalmente l’Amministrazione abbia dato questo incarico per tre anni, invece che di anno in anno e viene incontro alla richiesta della dirigenza, quando ci siamo incontrati in audizione, quindi in Consiglio a suo tempo, perché questo permetto loro, che fanno progetti di impresa, di avere più garanzie di sostegno al loro programma economico. Quindi ringrazio l’Amministrazione che ha fatto anche questa scelta.

Intervento n. 78
Pagina 26
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2017/2019, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2017/2019”...............................................................................................................22

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io mi trovo sconcertato dalle dichiarazioni che ho sentito dire dall’opposizione in merito ad una delibera del genere, che finalmente ci fa avere delle risorse a disposizione da dare a tutte quelle entità che da mesi, a tutto l’anno ci avete imputato di non soddisfare, nessuno che abbia espresso un minimo di apprezzamento, è una cosa terrificante, neanche sotto Natale!

È cominciato l’avvento ieri, e non è merito nostro, è un colpo di fortuna, probabilmente il Sindaco, adesso che frequenta la chiesa, ha avuto qualche santo che l’ha graziato, ma è da far festa per una cosa del genere, invece di cercare i cavilli burocratici di eventi possibili e rimandare alle calende greche una decisione del genere! Scusate, ma è triste quello che avete detto. (Interventi dall’Aula) Non riesco a gioire di questa cosa bella grazie alle vostre dichiarazioni.

27 ottobre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 124
Pagina 36
Punto 9

RICOGNIZIONE GRUPPI CONSILIARI”......................................................................................26

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Voto sì a questa delibera anche se presenta necessità di approfondimenti per modificare il Regolamento. Però riguardo il punto che un Consigliere si mette indipendente, deve essere permesso che questo avvenga perché non sarà costretto ad entrare in nessun altro gruppo perché è libera la scelta, non c’è vincolo di mandamento per nessuno, quindi quelli che sono indipendenti lo sono. (Intervento dall’Aula)

Intervento n. 125
Pagina 36
Punto 9

RICOGNIZIONE GRUPPI CONSILIARI”......................................................................................26

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Se non esiste, vuol dire che non è proibito e quindi può esistere. Fa parte della legge. Il problema è che i Consiglieri, che sono indipendenti, decadono dal ruolo che avevano nominato dalla propria coalizione in quanto rappresentanti della coalizione nella Commissione, ma in quanto Consiglieri partecipano assolutamente alla discussione delle Commissioni, pur non avendo diritto di voto perché sono decaduti da rappresentanti eletti di quella Commissione.

Sono due cose distinte queste. Qualunque Consigliere di noi può partecipare a tutte le Commissioni, ha diritto anche di parola, non ha diritto di voto in quanto non costitutivo di quella Commissione. Se uno è passato indipendente, non ha più titolo ad essere componente con diritto di voto di quelle a Commissione, ma ha diritto in quanto Consigliere di partecipare alla discussione e dare il suo contributo agli argomenti che vengono trattati.

Cosa vi sembra?

Intervento n. 144
Pagina 40
Punto 10

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA”....................................................................................................................................................37

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Va bene che ci sia un Regolamento per stabilire dei criteri univoci per una scelta che deve avere un certo prestigio anche per la città e per le persone che vengono scelte. A questa istituzione del Regolamento è abbinata l’istituzione di un registro delle cittadinanze onorarie?

Dal momento che il Comune ha da molti anni assegnato cittadinanze onorarie a molte persone significative, quella che ho promosso io anni fa era per Chiara Lubic, ma ci sono anche altre persone eminenti. Esiste un albo già costituito di tutte le onoranze assegnate in questi anni?

Le vecchie cittadinanze ordinarie possono essere accolte in questo nuovo registro come riconoscimenti storici per trasmettere la memoria di queste scelte fatte da precedenti Amministrazioni e continuare in modo che ci sia un albo univoco perché penso abbia anche un valore culturale e di memoria storica per il nostro Comune. Grazie.

Intervento n. 159
Pagine 44–45
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La mozione del consigliere Menon è poco interessante, poco propizia per la nostra Amministrazione e perché vuole bloccare che si apra una farmacia, che non è bloccare la farmacia di un privato, ma aprire una farmacia che appartiene ad una nostra consociata che nella sua logica industriale ha un’opzione da sfruttare, che è là ferma e di cui può usufruire.

C’è un ambiente territoriale, frequentato da moltissime persone, non solo di Rovigo, ma la maggior parte dagli altri paesi, quindi è un’opportunità straordinaria sfruttare un’opzione che abbiamo avuto in conto dall’Amministrazione Piva per poter aprire là. E quindi fare gli interessi della nostra consociata, come facciamo noi, Comune di Rovigo, Amministrazione, a non favorire questa opportunità per l’ASM, che deve sfruttare?

Sarebbe stato grave che l’ASM, che gestisce le cinque farmacie comunali, distaccasse una da dove sono adesso, che sono distribuite in modo strategico e opportuno e sacrificasse il centro per spostarla là, allora si potrebbe essere contrari. Ma questa è una farmacia aggiuntiva a quelle che abbiamo.

Riguardo a quello che ha detto il consigliere Rossini, se poi si precludiamo l’opportunità di aprirne altre, sono sicuro che non potremo aprire altre farmacie nel territorio perché la distribuzione delle farmacie sul territorio avviene secondo un Piano regionale molto preciso, per ogni ambito territoriale ci va una farmacia e dei criteri di lontananza.

Quindi non ci sarà più posto per altre farmacie, ma quelle che il Comune ha distribuito e gestisce in proprio sono già distribuite in modo opportuno per la popolazione e per la accessibilità. Quindi ben venga che questa opzione sia accolta e non sprecata.

Però c’è nella mozione del consigliere Menon una cosa molto propizia e che merita attenzione proprio perché noi sosteniamo la rete delle farmacie comunali al servizio pubblico per calmierare un po’ la concorrenza dei privati, eccetera, lo fanno benissimo e non sono così contenti, diciamo, perché c’è una grande concorrenza e non ci sono più i bei tempi andati delle farmacie, la farmaceutica è dominata assolutamente da prescrizioni dei medici di famiglia dei generici, farmaci generici che costano cinque, dieci volte meno di quello che valevano una volta, quindi i margini industriali per ogni singola farmacia sono molto risicati e ridotti in questo senso, però nella logica moderna di un’azienda, dato che la popolazione è sempre più anziana perché almeno le nostre farmacie non danno l’esempio di offrire servizi di consegne a domicilio delle medicine con le dovute garanzie, che non si sbagli medicina, paziente, eccetera dal momento che oggi funziona sempre più così, ammazzano gli altri distributori commerciali, oggi i giovani compra la maggior parte delle cose in internet e arrivano a casa nel giro di ventiquattro, quarantotto ore, portano cose che non si sa dove le fabbricano, eccetera, arrivano a casa a domicilio.

Quindi questa logica moderna di fare un servizio di consegna a domicilio è una cosa altamente meritoria e civile, anche, perché altrimenti capita spesso che gli anziani, non potendo muoversi da soli, devono aspettare che qualcuno dei parenti benevolenti porti la ricetta in farmacia e, se non c’è in quel momento, bisogna ordinarla, bisogna tornare a prenderli, allora studiamo questa opportunità Pag.

43 di 55 per la nostra consociata perché le nostre farmacie diano il buon esempio per avviare questo servizio di fornitura a domicilio di quanto viene prescritto dai medici, grazie.

28 settembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 45
Pagina 19
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. In Commissione Seconda abbiamo fatto un’audizione alla dirigenza che c’era prima del commissariamento, poi c’era stato già un altro momento in cui abbiamo ascoltato il commissario come stava gestendo e come stavano le cose. Quindi non è che non è mai stato il Consiglio informato di come stanno le cose dell’IRAS.

Intervento n. 49
Pagina 20
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Riguardo a quanto affermato dal consigliere Romeo sulla Seconda Commissione, che presiedo e che abbiamo convocato in audizione il Presidente Fabiano Rizzo allora, abbiamo convocato il Presidente e il tecnico direttore per spiegarci la situazione e quindi di diritto erano loro, tutto il Consiglio amministrativo non era di diritto partecipante della Commissione.

E quindi non era volontà mia tenere fuori i commissari altri perché avevamo il Presidente e il direttore dell’IRAS, che venivano ad informarci. Quanto è emerso su istanza dei Consiglieri di minoranza che era opportuno che ci fosse anche Moretto perché aveva una memoria storica più importante da riferire, allora la Commissione nella sua libertà di decisione e votando all’unanimità ha permesso agli altri di entrare in Consiglio. È scritto nei verbali.

Intervento n. 194
Pagina 58
Punto 11

Varianti Verdi per la riclassificazione di aree edificabili ai sensi della L.R. 4 del 16/03/2015 art. 7 - Anno 2017. Adozione"..........................................................................................................................57

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Anche il nostro gruppo è favorevole alla bontà di questa delibera perché recupera aree verdi, che erano destinate a edificarsi e quello che stupisce è che abbiano diritto solo due cittadini, entità, io immagino che ce ne siano molti di più. Mi domando: sono stati perseguiti tutti i canali efficaci per raggiungere le categorie, le varie associazioni, agricoltori, eccetera, perché lo conoscessero?

Il fatto di approvare questa delibera chiude il concorso, diciamo, a questo beneficio o si apre in modo continuativo perché, una volta che vengono informati i cittadini partecipino liberamente ancora?

Intervento n. 323
Pagine 91–92
Punto 17

Istituzione della Commissione d'Inchiesta "Fattoria"............................................................82

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Pag. di 122 Essendo tra i firmatari di questa richiesta della Commissione, è stata data a me a titolo personale a fine luglio che, a fronte della interpellanza, ancora del consigliere Borella, che necessitava di avere risposte dagli uffici, ancora non ne aveva avute. Quindi il mio è stato un atto di solidarietà perché si facesse pressione agli uffici per dare le risposte che erano richieste.

Poi all’inizio di settembre il mio gruppo ha aderito convintamente a questa azione di trasparenza e chiarezza sulla realtà della Fattoria perché non ci fossero infingimenti o cose contrarie alla legge e abbiamo aderito a questa iniziativa, ma alla condizione che questa carta, raccolta firme e questa istanza venisse prorogata di almeno un mese alla presentazione per dare il tempo agli uffici, che erano appena tornati dalle vacanze, dalle ferie, che dessero risposte, dare l’ultimatum, l’ultimo periodo sufficiente perché producessero i documenti che erano stati richiesti.

La cosa è avvenuta, purtroppo in ritardo, a ridosso di questo Consiglio, che era così importante, proprio per questo elemento, e quindi ne sono arrivati moltissimi documenti, hanno impegnato molto gli uffici, per quello che ne so, è stata data risposta alla maggior parte delle istanze fatte dal consigliere Borella, non ho notizie di nessun problema attinente alla Fattoria, che abbia un connotato di fumus illegale o quant’altro, di manipolazione.

Quindi non ho motivo per adesso di sostenere più, come avevo all’inizio, la istituzione della Commissione d’inchiesta per indagare quale crimine commesso, quale cattiva amministrazione. È fisiologico, è ragionevole usare i mezzi, che abbiamo a disposizione noi Consiglieri, la Terza Commissione ha autorità ed è molto proficua per esaminare questa problematica.

Non è vero che può esaminare solo le delibere che presentano gli Assessori, può anche esaminare un problema, che riguarda il nostro ambito cittadino - commerciale e chiamare in audizione gli esperti o le persone interessate che ci aiutino a capire se una certa realtà presenta dei problemi e bisogna dare delle soluzioni.

Quindi, la Terza Commissione è assolutamente legittimata a riunirsi ed è già stato fatto, è uno strumento istituzionale valido, come ha detto il consigliere Denti, se da questa Commissione, che lavora bene su questo tema, emergeranno elementi di dubbie o palesi irregolarità commesse, allora siamo perseveranti noi del gruppo della Lega di chiedere la Commissione di inchiesta in un secondo momento.

27 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

16 interventi
Intervento n. 53
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Devo fare un’interrogazione al signor Sindaco Bergamin perché sono molto preoccupato e anche dispiaciuto, alla luce della delibera, che oggi lui ha comunicato, il ritiro della fiducia a Donzelli, che rientra nelle sue prerogative...

Intervento n. 55
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

È una premessa, signor Presidente, aspetti il finale, per favore.

Intervento n. 57
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi sono preparato bene e quindi non credo di confondere le carte. Questo Consiglio è cominciato con una delibera, che rientra nelle spettanze del Sindaco e della sua autorità di ritirare la fiducia ad un suo collaboratore. Sono molto dispiaciuto per quello che ha fatto Donzelli, eccetera, conosco poco dai giornali, le motivazioni che hanno sostenuto questa decisione del Sindaco...

Intervento n. 59
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il motivo per cui è stata ritirata la fiducia in quanto collaboratore...

Intervento n. 61
Pagine 16–17
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Presidente, per favore, non mi interrompa, sennò me ne vado! Pag. di 70

Intervento n. 63
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Non lo faccio, è la premessa questa.

Intervento n. 65
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Sono dispiaciuto per questa cosa, per questo esercizio di autorità che può avvenire secondo uno stile autoritario o autorevole, penso che sia più somigliante al primo, ma io, che sono un medico di famiglia di questo Comune, e ho decine e decine di assistiti, migranti, irregolari o no, che assisto a Porto Allegre e anche a Frassinelle, sono preoccupato per questa cosa perché mi dico: sono degno di stare in questa maggioranza, eccetera, se vige questo clima...

Intervento n. 67
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io, Mella, che assisto un sacco di pazienti, sono degno di stare in questa maggioranza?

Intervento n. 69
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

O rientra nelle prerogative sostenibili e rispettabili di un medico che fa bene la sua professione, che accoglie questi esseri umani nella loro integralità...

Intervento n. 71
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

No, sono implicato personalmente perché...

Intervento n. 73
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Dichiaro pubblicamente qua, Donzelli si è sbagliato a non dire che era Consigliere della sua cooperativa...

Intervento n. 75
Pagina 17
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Ma io sono implicato personalmente perché io, se sono degno di stare in questa maggioranza...

Intervento n. 77
Pagina 18
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Lo dichiaro perché tutti lo sappiano.

Intervento n. 80
Pagina 18
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Faccio presente che sono un professionista che lavora con i migranti. Sono degno di stare in questa maggioranza.

Intervento n. 112
Pagina 30
Punto 3

Salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2017/2019 - Assestamento Generale di Bilancio 2017/2019 e adeguamento del DUP”.............................................................................................................23

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io voterò a favore di questo Bilancio, anche se a malincuore, per stato di necessità, perché entro il 31 luglio la legge impone all’Amministrazione di chiudere il Bilancio e verificare che sia in pareggio.

Però non c’è dubbio che sottostante a questo mantenimento dell’equilibrio una volontà politica di non rischiare nulla in termini amministrativi e politici perché, avendo questo lodo Baldetti che ci sovrasta e ci tormenta, eccetera, però ancora un procedimento in essere, che non si sa quanto durerà e come finirà, potrebbe essere un disastro totale, potrebbe essere anche un’ipotesi che le intelligenze, le volontà politiche di tutti quelli che sono chiamati alla responsabilità pubblica, di custodire il bene comune del Comune di Rovigo, delle società implicate, eccetera, e anche degli interessi bancari, una ipotesi di lavoro transattivo, che spero sia in essere, è la via di uscita perché la via giudiziaria è perdente e lunga come l’anno della fame.

Comunque è stata fatta una scelta, oggi era l’ultimo Consiglio utile per decidere, prima del 31 luglio, di destinare l’avanzo di gestione dell’anno scorso di 1.127.000, però fintanto che c’è questa situazione del lodo Baldetti nel polo natatorio si dice: “In via prudenziale teniamo bloccato tutto”, 1.100.000. Allora io domando, anche alla dottoressa Cittadin, o alla dottoressa Nicoli, scegliere una via prudenziale è un atto obbligatorio? Se si fosse coraggiosi, saremmo contro la legge?

Un atto prudenziale ci tutela, ma non è vincolante, se si volesse, invece politicamente, fare delle scelte coraggiose per stato di necessità di tutte le altre entità che si aspettano aiuti dal Comune e citiamo la solita Accademia dei Concordi, scuole cattoliche, il CUR e quanti altri, di cui avremmo potuto beneficiare ovviamente, oggi, proprio in questo Consiglio, e siamo impediti di farlo.

Però la scelta amministrativa comunque ad eccezione di questa scelta prudenziale, ha tirato fuori 217.000 euro per pagare i debiti fuori bilancio, ma i debiti fuori bilancio sono due anni e mezzi che ne paghiamo di continuo, anche quelli del (inc.), mi domando: non possono aspettare un mese o due quelli e intanto facciamo altre cose? Perché si è espressa la volontà politica di pagare dei debiti fuori bilancio per 217.000 euro, che potevamo pagarli non so a settembre, ottobre, novembre, tanto non muore nessuno.

Visto che ne abbiamo pagati che erano lunghi come l’anno della fame e potevamo dare delle risposte amministrative e politiche a quelli che sono in stato di necessità forte, come l’Accademia dei Concordi, le Scuole Cattoliche primarie, eccetera, che aspettano da maggio, e sono in grave difficoltà e altre entità e il settore sociale per cui non abbiamo niente da offrire.

Sono triste per queste cose, però capisco le scelte amministrative fatte perché un pareggio di Bilancio bisogna farlo e allora mi rassegno che si vada avanti così.

Intervento n. 151
Pagina 45
Punto 5

Attivazione procedura di recesso dal Consorzio per lo Sviluppo del Polesine - CONSVIPO”.. 39

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Questa delibera sul recesso del Comune di Rovigo dal COSVIPO è uno stato di necessità per il fatto che già la Provincia, non sostenendo più in modo convinto quella sua quota parte molto rilevante, il sostentamento amministrativo di questo Ente, lo mette in grave difficoltà. Poi c’è l’analisi politica, il Consorzio di Sviluppo ha avuto dei meriti molto importanti negli anni in cui è nato, c’è stato lo sviluppo del Polesine, eccetera, e quindi non possiamo parlarne male.

Diciamo per come è costituito, per le norme vessatorie dello Statuto e le difficoltà economiche e il modo di agire che ha avuto negli ultimi tempi, non è più al passo con i tempi di una società moderna, dinamica, eccetera, ma sostanzialmente il suo operato, lo scopo istituzionale per cui esiste è ancora buono. Allora non è che questa delibera non serve a niente, abbia avuto il discredito dei Consiglieri di minoranza perché dico che non serve a niente.

È un primo passo per dare l’esempio agli altri Comuni della Provincia che si troveranno, a loro volta, ancora più in difficoltà se Rovigo non paga le sue quote, eccetera e recede, Adria fa lo stesso, eccetera, è un processo politico che si sta avviando, perché tutte le realtà istituzionali del Polesine capiscono che c’è necessità di aggiornarsi.

Noi abbiamo ancora bisogno di un’agenzia dello Sviluppo del Polesine, ma non soltanto, direi che è un’opportunità questa in quanto città capoluogo di un’area vasta così come abbiamo ambito a rinnovare lo Statuto del CUR, per aprirsi alla bassa padovana, eccetera e agli altri soci privati e istituzionali.

Così come spero vada a buon fine la fusione degli acquedotti, eccetera, con condizioni favorevoli anche per il Polesine e quindi diventa un’altra realtà economica, le potenzialità che ha Ecoambiente di poter avere sinergie e anche attività nella bassa padovana, anche questa realtà ammodernata come si deve ad Agenzia di Sviluppo secondo criteri moderni, classe dirigente ridotta ai minimi termini perché non c’è bisogno di grandi staff e pensatoi per condurla, ma gente tecnica che sappia come fare funzionare i percorsi per avere i finanziamenti europei, i progetti di legge e che poi sappiano relazionarsi tra le varie istituzioni della Provincia di Rovigo e anche al di fuori di questo ambito per creare quelle sinergie, che sono opportune in campo economico oggi.

Da soli non andiamo da nessuna parte, così vale anche per gli altri.

Allora è giusto il recesso per dare un segnale importante, la città capoluogo lo fa, sicuramente sarà seguita dagli altri, la soluzione al problema è molto facile, si deve convocare l’assemblea del consorzio e tutti i soci prendere atto che devono liquidare questa realtà, ma è avendo responsabilità politiche, per il nostro Polesine, e anche spero una visione politica più ampia del territorio dove noi siamo, prospettino una agenzia nuova, moderna, efficiente e che corrisponda effettivamente alle risposte di cui noi abbiamo bisogno.

Qui non si tratta di seppellire il Consorzio, che non serve a niente, ma di farlo evolvere al meglio al passo con i tempi, e noi vogliamo essere protagonisti di questo. Ci proviamo.

11 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 54
Pagine 35–36
Punto 1

Relazione del Presidente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, Prof. Enrico Zerbinati - Discussione”.....................................................................................................................................................4

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non c’è alcun dubbio che l’istituzione Accademia dei Concordi con il suo prestigio e benemerenza sono un dato di fatto e di orgoglio per la città di Rovigo di cui non possiamo privarci.

Non è un modo di dire, riconosciuto ad ampio raggio, eccetera, si tratta di custodire questa consuetudine e compresenza, partendo alla luce del legato Gnocchi che ci ha “intrigato” strettamente in una comunione e comproprietà di beni di grande valore letterario e anche della pinacoteca, è fatale destino che dobbiamo convivere, siamo una famiglia di fatto ante litteram.

Tant’è vero che nel vostro Statuto, alla fine, all’ultimo articolo, ad exitus della vostra realtà, tutti i beni, che voi custodite, anche per conto nostro, passeranno al Comune. E quindi, se succedesse, non succederà, questa cosa, il Comune dovrà sbrogliarsi e gestire direttamente tutto quanto, cosa che adesso fa con la partnership vostra, sia per i meriti letterari e anche perché avete le mani in pasta per condurre bene le cose che state gestendo.

Però è evidente che, da tutte le discussioni fatte, che ci sono dei punti deboli, da una parte e dall’altra fatti emergere dove le cose si sono ingarbugliate sul chi fa che cosa nel tempo, l’ultima convenzione dei benemeriti Zorzato - Romanato, aveva aggiustato altre condizioni che, nel tempo, erano emerse. Al nostro tempo sono emerse le contraddizioni che tutto il dibattito ha fatto emergere e che rendono difficili le cose per andare avanti.

Allora dico, recuperiamo la volontà, l’iter della convenzione nuova era cominciato con il Sindaco Pisa, il mio Capogruppo Rosito l’ha già detto, ne sa già qualcosa e anche voi, allora proseguiamo su questa strada perché non si può non mettere le carte in tavola e fare il punto della situazione come vogliamo convivere benevolmente e andare avanti in amicizia e concordia.

Riguardo ai fatti economici, che ha detto l’assessore Garbo, ha assicurato questo sostegno, per semplici artifizi e bilanci di prevenzione, senza risorse in campo, pur di concluderlo, abbiamo tagliato delle voci benemerite, oltre la vostra, che aspettano risposte da parte dell’Amministrazione e dobbiamo aspettare l’avanzo di Amministrazione, che è consistente, che andrà a parificare e soddisfare tutte queste attese, purtroppo i tempi e i passaggi non so quanto siano, non ci sono avvisaglie di questo Bilancio armonizzato, che secondo me potrebbe essere tradotto come complicato perché non ho mai visto dei passaggi di gestione dei Bilanci così farraginosi, eccetera, nei tempi che furono.

Allora dico che ci sono vie amministrative più rapide per dare le risposte a delle emergenze che capitano.

Si è individuato che 290.000 euro, vincolati all’esproprio del Parco Maddalena, parlo con la dottoressa Cittadin, non sono più così veramente necessari da tenere a parte perché ormai è chiaro che il CIP ci darà i soldi per il bando delle zone degradate che è la Maddalena e quindi possiamo giocarceli tirandoli via da questo vincolo e metterli a disposizione in brevissimo tempo per dare soddisfazione, visto che c’è un’emergenza, alla nostra Accademia dei Concordi.

Faccio appello alla volontà del Sindaco e della Giunta perché guardi, a questo punto, come un punto che è una soluzione rapida e soddisfacente. Grazie. Pag.

35 di

Intervento n. 91
Pagina 57
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Noi siamo favorevoli alle alienazioni di rami d’azienda che non sono economici non solo perché ce lo dice la legge Madia, ma anche perché non sono economicamente sostenibili.

Bisogna distinguere tra quelli che sono servizi di diritto pubblico, che hanno un ruolo fondamentale per gli scopi e le finalità che vanno a sostenere, che il pubblico si impegna a gestire in modo più equilibrato per non favorire ingiustizie e quelli che sono servizi di pubblica utilità che può fare qualunque organizzazione lavorativa che rispetta i patti che vengono assegnati.

Quanti non sono oggi nella Pubblica Amministrazione i servizi che ci danno esterni, anche un’istituzione pubblica, perché li svolgano bene e magari anche a costi economici più sostenibili, questo rende ebbi nelle amministrazioni complesse anche di sostenere economicamente l’Amministrazione.

Quindi ben venga solo questa alienazione, che è la più facile e anche diseconomica, ma anche altre dove il ruolo del Comune non è così importante e che per noi rappresenta una fonte di risorse molto importanti per poter gestire meglio le risposte da dare ad altri bisogni fondamentali che il nostro Comune ha da assolvere.

Intervento n. 119
Pagina 67
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per il Gruppo Presenza Cristiana esprimiamo un parere favorevole, per tutte le argomentazioni che poi sono state anche portate, tecniche in particolare.

Si tratta di alienare delle quote societarie, quindi non disfarsi di una società che si arrangi a fare quello che vuole e una società che fa un servizio di pubblica utilità non è strettamente un servizio pubblico, per quello che ho detto prima, le istituzioni pubbliche devono interessarsi soprattutto dei compiti di amministrare cose che le riguardano espressamente.

Tutto quello che è gestibile dal privato per il principio di sussidiarietà, può essere affidato ad un privato che svolge allo stesso titolo un servizio pubblico alle regole stabilite dal pubblico. Sono concetti elementari, si fa comunemente in tutte le società o Pubbliche Amministrazioni questo affidamento di servizio ad altri, che le facciano secondo le regole del pubblico.

Quindi questo è il primo inizio, ben venga e io auguro che sia un inizio positivo anche per affrontare altre realtà dove, sempre secondo i principi della legge Madia non c’entra che il Comune sia protagonista, ma dia le linee di indirizzo ad altri.

Intervento n. 161
Pagine 82–83
Punto 8

Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale Monotematico ai sensi e per gli efletti dell’Art. 39, comma 2 del TUEL avente ad oggetto: “Iniziative per le Politiche del Commercio in Centro Storico”...........................................................................................................................................................73

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mozione d’ordine. In questo Consiglio noi siamo stati convocati per discutere il numero 8 di una richiesta di “convocazione di Consiglio comunale monotematico” dove si parli a fondo di questi problemi. Ci vogliono due o tre ore per parlare, perché volete banalizzarlo così?

Ci sarà un Consiglio apposta dedicato tutt’al più o altre sedi, come dice il Sindaco. Pag. 82 di Questo Consiglio ha dodici punti, non può essere monotematico, è un travisamento delle regole.

Voi venite pubblicamente a fare una richiesta di Consiglio monotematico, lo concediamo senza alcun problema ma sarà programmato. (Confusione in Aula) Un Consiglio monotematico si organizza in futuro, non oggi! (Confusione in Aula)

29 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 127
Pagina 38
Punto 7

Mozione: “Misure ugenti a tutela della pubblica sicurezza e dell’ordine pubblico nelle sedi ed uffici comunali e aggiornamento della normativa statale” (Proposta presentata da Ruggero Riccardo e da altri n. 18 Consiglieri)”....................................................................................................................................37

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Questa mozione per noi del gruppo di Presenza Cristiana è condivisibile non solo in termini di azione di sicurezza perché anche la legge nazionale l’ha previsto e penso che nel tempo sarà anche integrata, come in altri Paesi europei perché deve essere adeguata al contesto attuale di grave tensione per il rischio terrorismo che c’è.

Io la condivido, in particolare, per il fatto che questo stile, questa scelta culturale del burqa - niqab che vela e nasconde completamente le sembianze di una donna, perché non lo fanno gli uomini assolutamente, non è condivisibile al tempo di oggi in quanto è contro il senso e il valore umano della donna e della pari dignità che deve avere con l’uomo.

E in questo senso viene conculcata l’immagine, la possibilità di esprimersi, cosa c’è di cosa meglio e più importante del viso da esporre alle relazioni con gli altri?

Che per scelta culturale, di tradizioni lontane nel tempo che non hanno assolutamente nulla di sacro o di religioso, lo dicono tutti gli Imman di tutte le varie categorie, tra sciiti e sunniti, eccetera, a parte la scuola che sostiene la legge della sharia, ma è solo una parte di questo contesto mussulmano quanto mai variegato e contraddittorio, non avendo niente di sacro in primis, avendo uno scarsissimo valore culturale oggi in un mondo in cui le barriere culturali e territoriali sono cadute perché viviamo in un mondo che è esposto alle relazioni, alla condivisione, allo scambio delle varie culture in questa realtà di meticciato delle varie realtà umane in cui si prende il buono che ognuno ha da esporre all’altro perché nasca una nuova realtà umana, umanitaria.

È il mondo di oggi, nei nostri figli che già lo capiscono e già lo praticano. Vedere e pensare che le giovani donne, ragazzine, eccetera, ad un certo punto di età vengano intabarrate, nascoste, gli mettono il burqa perché ha scelto così il padre o il fratello, se sono orfane, è una cosa inaudita.

Quindi io la vedo come una proposta per aiutare ad evolversi culturalmente queste popolazioni che portano avanti delle tradizioni che non hanno molto senso, soprattutto non hanno nessun vincolo sacro per cui commettono peccato se rinunceranno a questa scelta ideologica e ormai superata dal tempo.

Intervento n. 160
Pagine 48–49
Punto 8

Mozione: Sanzioni in essere nei confronti della Crimea e della Russia (Proposta presentata dal Consigliere Patrese Vani - Forza Italia)"………………………………………………………………………………………………. 46

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Per esprimere un atteggiamento positivo verso questa mozione che, pur interessandosi di un problema più alto e grande di noi, non è indifferente perché, se il nostro Vice Sindaco è andato in Crimea per fare intessere un dialogo di scambi culturali, intanto, e di possibili relazioni, non possiamo anche dire la nostra in merito a Rovigo per lanciare un’idea, in questa stagnazione di tensione internazionale dove la Russia da una parte contro il mondo intero riesce a tenere testa e quindi non le hanno fatto un baffo le sanzioni promosse, infatti tutti gli economisti e gli strateghi Pag. di 59 dicono che assolutamente è stata una strategia perdente imporre le sanzioni per indurre la Russia a cedere sul fronte di guerra.

Però dal nostro punto di vista, quello italiano, e in particolare della agricoltura e della industria metalmeccanica abbiamo avuto dei danni inenarrabili in decine di miliardi perché loro erano nostri clienti. I russi, la Crimea, eccetera.

Quindi non possiamo essere indifferenti anche questo perché anche i nostri contadini, le parti più specializzate di agricoltura e di costruzioni tecnico - meccaniche hanno subìto dei grossi contraccolpi da questa guerra, che è insorta e, se avessero fatto un referendum regolare anche nel Donbass, le persone nel sud nella Crimea sono assolutamente russofone, adorano Putin come il loro salvatore, non ne vogliono più sapere di Minsk, se il Governo di Ucraina considerasse che, date le peculiarità culturali e linguistiche del sud dell’Ucraina sono assolutamente russofone e quindi potesse riconoscere almeno una situazione amministrativa di autonomia, pur rimanendo nel contesto della nazione Ucraina, ma una forte autonomia come hanno i nostri Sud Tirolo, Friuli, Aosta, eccetera e Sicilia, potrebbe essere la soluzione intelligente anche per finire la guerra e non dare ragione a nessuno, ma riconosce che quei popoli del Donbass sono assolutamente riconoscibili nella loro identità.

Io ho le testimonianze delle mie badanti che sono di questa parte della Ucraina, mentre le altre sono totalmente contrarie ovviamente e fanno parte sempre della stessa Nazione.

Allora, pur nel nostro piccolo, esprimere un contesto di solidarietà perché ricomincino ad intessere proposte di gemellaggio, di scambio culturale, ma anche di fine di sanzioni economiche che non hanno senso perché fanno gli interessi solo di altre entità, superiori a noi, che manovrano queste cose, ma noi diciamo quello che pensiamo e ci permettiamo di osare e di fare questa mozione perché è anche il suo costrutto particolare e storico e in prospettiva futura di relazioni che vogliamo che crescano. Grazie.

30 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 53
Pagina 23
Punto 8

Permesso di costruire in deroga per ampliamento annesso rustico in applicazione dell'Art. 3 della L.R. n. 55/2012 e dell'Art. 2 L.R. n. 14/09 - Pratica U.T. 1274/2016 Ditta Bellinello A

Consigliere Presenza Cristiana

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Grazie, Presidente. Solo per esprimere un encomio a questo agricoltore che investe nella sua azienda e fa una bella barchessa moderna perché non è una casa, è una barchessa per ricoverare i suoi strumenti di lavoro e di produzione di reddito. Mi sembra una cosa sacrosanta, guardando tutto il carteggio, che hanno fatto, per fare una barchessa, rimango esterrefatto di come sia possibile intralciare la vita alle persone e agli operatori economici, inventandosi un sacco di carte del genere.

Sono sconvolto, onore al merito all’agricoltore.

Intervento n. 58
Pagina 24
Punto 8

Permesso di costruire in deroga per ampliamento annesso rustico in applicazione dell'Art. 3 della L.R. n. 55/2012 e dell'Art. 2 L.R. n. 14/09 - Pratica U.T. 1274/2016 Ditta Bellinello A

Consigliere Presenza Cristiana

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Presidente, posso chiedere un chiarimento all’Assessore?

Intervento n. 60
Pagina 24
Punto 8

Permesso di costruire in deroga per ampliamento annesso rustico in applicazione dell'Art. 3 della L.R. n. 55/2012 e dell'Art. 2 L.R. n. 14/09 - Pratica U.T. 1274/2016 Ditta Bellinello A

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Solo per capire, quest’area dove...

Intervento n. 62
Pagina 24
Punto 8

Permesso di costruire in deroga per ampliamento annesso rustico in applicazione dell'Art. 3 della L.R. n. 55/2012 e dell'Art. 2 L.R. n. 14/09 - Pratica U.T. 1274/2016 Ditta Bellinello A

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Questo posto è il cortile di casa!

Intervento n. 64
Pagina 24
Punto 8

Permesso di costruire in deroga per ampliamento annesso rustico in applicazione dell'Art. 3 della L.R. n. 55/2012 e dell'Art. 2 L.R. n. 14/09 - Pratica U.T. 1274/2016 Ditta Bellinello A

Consigliere Presenza Cristiana

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No, non lo so.

Intervento n. 66
Pagine 24–25
Punto 8

Permesso di costruire in deroga per ampliamento annesso rustico in applicazione dell'Art. 3 della L.R. n. 55/2012 e dell'Art. 2 L.R. n. 14/09 - Pratica U.T. 1274/2016 Ditta Bellinello A

Consigliere Presenza Cristiana

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Grazie, Presidente. Pag. di 76 Sono favorevole perché ha risposto bene l’architetto Puggina, che non ci sono davvero malizie, questa barchessa servirà a fare la barchessa per tutta la vita ed è difficile pensarci di fare una casa. Se non fosse una stalla, sarebbe più idonea a fare una pizzeria, eccetera.

Ne abbiamo viste un sacco sul nostro territorio. E quindi non si consuma un territorio coltivato perché, se vedete il progetto, questo è il cortile di casa. In angolo della coorte fa un riparo.

Mi sembra la cosa più ovvia del mondo. Non vedo quali malizie e cose scorrette debbano fare questi poveri agricoltori pur di tirare avanti.

Intervento n. 75
Pagina 26
Punto 9

Concessione di area comunale in uso gratuito alla Parrocchia di Santo Stefano Papa e Martire (Duomo di Rovigo) per la realizzazione di un capitello votivo nel Quartiere Tassina - Lottizzazione Parco dei Tigli, in via Monsignor Vallin" 25

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per concedere due metri quadrati di un giardino in un quartiere viene in Consiglio comunale una delibera, io sono sconcertato che le cose possano essere così regolamentate. È per una buona causa, eccetera, e quindi bastavano solo dal punto di vista tecnico e amministrativo gli uffici che hanno competenze in questa cosa.

È così minimale e legata a un fattore culturale, eccetera, di devozione e quant’altro, non vedo la fatica di spremere tutte le meningi di tutti questi Consiglieri per valutare dov’è c’è il fumus persecutionis o le malizie dell’amico Francesco.

Intervento n. 98
Pagine 42–43
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io non ho le perplessità e i dubbi matematico - giuridici del consigliere Rossini, oggi esprimo sorpresa, compiacimento che siamo arrivati a questo momento.

Al 7 dicembre dell’anno scorso Pag. di 76 eravamo arrivati a un punto di conflitto estenuante, che è durato un anno e mezzo per le note vicende, che non voglio richiamare, in cui sembrava che crollasse tutto e si portassero in Tribunale i libri, dicevano, di Ecoambiente, la nostra azienda partecipata con il valore che ha, veniva consegnata alla giustizia perché trovasse chissà quali soluzioni, sapendo come funziona la giustizia italiana, non so se tra dieci anni avrebbe dato le risposte.

Per fortuna, non so, sulla via di Damasco si è ripetuto ancora un evento incredibile di una fulminazione, illuminazione che ha fatto sì che il nostro Sindaco Bergamin ha accettato di salvare il salvabile e andare avanti.

Da dicembre a maggio, oggi 30 maggio, ultimo giorno del mese dei fioretti, assistiamo a questo miracolo: si progetta la realizzazione di un’attività industriale per la nostra città, si è fatto un piano tecnico gestionale molto apprezzabile, condiviso, una cosa che basta copiare dagli altri e non c’è da discutere più di tanto.

Lo trovo molto positivo anche, è praticabile in termini economici perché non ci siamo slargati troppo e dico “finalmente si parte”, mi domando perché abbiamo perso tutti quei mesi per baruffe chioggiotte, per non difenderle peggio, ma adesso finalmente il senso di responsabilità degli amministratori dei vari livelli, dei vari colori si sono dati un po’ una mossa e hanno fatto delle scelte.

Piacevoli o no, ricche di intrighi giuridici, vedremo, l’importante è che si parta e che si dia a questa città un sistema di raccolta rifiuti moderno, saggio, economico, che dia anche dei riscontri economici di rientro, la differenziata spinta la raggiungeremo senz’altro, l’abbiamo dimostrato negli anni scorsi, quando è stata preparata la partecipazione a questo, i nostri cittadini sono per la maggior parte assolutamente responsabili e aspettano questo modo intelligente, tutte le frazioni, di raccolta dei rifiuti.

È un segno di civiltà e quindi non saremo secondi a nessuno in questo. Allora continuiamo con questi propositi responsabili, ma anche tecnici e gestionali, senza più pause di riflessione perché abbiamo in progress un sacco di obiettivi da raggiungere, anno per anno, per arrivare a non essere secondi agli altri Comuni del Veneto.

Mi permetto una cosa sul piano tecnico, perché, dato che avete investito sulle varie tipologie di bidoni, non avete aggiunto, cosa che fanno i Comuni più virtuosi, i bidoni che riguardano la raccolta del vetro bianco rispetto a quello verde, che non credo costi così tanto e ha una sua dignità forse, credo.

Un’altra cosa è: tempo fa, quando le cose andavano bene, c’era anche la distribuzione alle famiglie dei recipienti per la raccolta dell’olio, dei fritti e di quant’altro, che non vedo più circolare, quest’olio dove finisce? Nei lavandini? Nel water?

Non li abbiamo visti, almeno non l’ho letto. C’è questa raccolta? Perché è molto importante sul piano dell’impatto ambientale, scusate, non l’ho visto.

Un’altra cosa, riguardo al separatore di Serzano si è letto in qualche documento che entro agosto forse avete intenzione di rimetterlo in sesto perché possa riprendere la sua funzione.

Dal momento che lo mettete di nuovo in funzione, non pensate di valutare quella che era la proposta dell’assessore Paulon, a suo tempo fatta nel precedente progetto in cui da separatore si trasformava in questo impianto in selezionatore di quanto gli veniva conferito perché nell’ambito di una lavorazione industriale di selezione di quanto conferito, venivano ricavate tutte le varie tipologie di materiali, che possono essere riciclati e quindi essere fonte di guadagno.

Fare solo la separazione tra l’umido e il secco, è solo una spesa e non abbiamo nessun riscontro o rientro economico significativo. Vi ringrazio per quello che potete fare.

Intervento n. 164
Pagine 71–72
Punto 13

Mozione: Adesione ad una giornata di mobilitazione per la difesa della Sanità Pubblica "La nostra salute non è in vendita" da tenersi a Rovigo il prossimo 10/06/2017 (Proposta presentata dal consigliere Francesco Gennaro Movimento 5 Stelle" 68

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Preso atto di queste dichiarazioni tecniche di un’esperta come la dottoressa Rosito, mi permetto di dire che questa mozione tende a proporre una azione politica di protesta rispetto a un andamento gestionale che c’è, fa presumere una certa forza in ambito politico, che è sempre contraria a questo sistema sanitario veneto e come è stato impostato.

Dice delle cose che però che non sono esatte e giuste quando fa l’analisi delle disfunzioni, a parte quella del personale che non è numericamente adeguato ai servizi offerti, però il sistema veneto, per come è organizzato e come è stato ridistribuito nella sua organizzazione delle U.S.S.L., che sono passate da 22 a 9, ha fatto un salto di qualità eccezionale nella prospettiva di risparmio delle risorse perché ogni direttivo di U.S.S.L. costava circa un milione di euro, tra le varie figure, eccetera.

Questo è un salto molto importante.

Per quanto riguarda l’amministrazione di vertice delle varie U.S.S.L., ne abbiamo nove più la zero che organizza gli appalti, abbiamo una riorganizzazione del territorio che ha promosso la medicina di gruppo per cui buona parte dei medici si sono organizzati in gruppo per offrire servizi maggiori al cronico, eccetera, nella diagnostica e quant’altro, che è una prospettiva molto buona, di risposte e di continuità di apertura di ambulatori che sono organizzati, come medicina di gruppo ed è prossima la partenza del fascicolo sanitario elettronico per cui ogni cittadino del Veneto, che aderisce e che dà il consenso, può avere un database personale, gestito dal medico di famiglia e dal sistema per cui tutti i dati prodotti dalla sua salute negli anni, che sono nei computer, vengono messi nel fascicolo personale, che è a disposizione del cittadino, che può anche averlo nella tessera con il cip.

È un’evoluzione tecnologica molto importante, permetterà di risparmiare un sacco di risorse perché non c’è bisogno di ripetere gli esami perché, se uno va da uno specialista, non chiede degli esami pensando che non li abbia fatti.

C’è in corso quindi una ottimizzazione della gestione finanziaria e anche organizzativa del sistema che permette, a parità di risorse, ancora di stare in piedi e dare preferenza al pubblico, pur con le fatiche che ci sono, anche l’innovazione di un ospedale nuovo come Schiavonia, le innovazioni che abbiamo avuto anche da noi, ma poi sul piano economico è stato ottimizzato il risparmio, soprattutto nella spesa farmaceutica con forte impegno della appropriatezza nell’uso dei farmaci, c’è un grande lavoro da fare nella appropriatezza richiesta degli esami, che vengono chiesti a volte di routine così, e che ingolfano tutti i servizi di diagnostica, per cui questa è una causa vera, che va corretta, la cattiva abitudine di richiedere esami tanto per fare un check-up: “Tanto è gratis e pago solo il ticket”, quindi c’è un lavoro sulla appropriatezza allora, perché spendiamo un sacco di risorse.

C’è almeno il 40 - 50% di esami che sono inutili e costano, e non parlo solo di esami del sangue, ma di TAC, risonanze e quant’altro. Pag. di 76 In questo vedo che è impegnata molto l’Amministrazione, anche nell’ambito medico perché si può migliorare, e molto.

Però in prospettiva futura io non credo che il sistema pubblico da solo potrà sussistere perché le risorse sono sempre quelle, è già una grazia che adesso il privato, che sa organizzarsi a costi economici unitari più bassi del pubblico, offra i suoi servizi in convenzione. E fa un servizio pubblico, che è apprezzabile perché, se fosse tutta pubblica la sanità, il sistema sarebbe fallito da anni. Da noi nel Veneto arriviamo al 23% di strutture private, convenzionate, che fanno parte del sistema assistenziale.

In centro, sud Italia arriviamo al 60 - 70% di strutture private e il pubblico. Quindi, è vero, ci sono dei problemi da gestire, ma puntare solo sulla tutela del pubblico e non del sistema complesso e di farlo funzionare bene e di non dare illusioni alle persone che tutto è dovuto. Ci vuole un’azione culturale di usare i servizi, che servono, per i bisogni veri delle persone e non per i capricci e i bisogni di voluttà.

11 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 78
Pagine 27–28
Punto 2

Relazione del Garante delle persone private della liberà personale- Discussione”..................22

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pag. di 64 Penso di interpretare i sentimenti di tutti i Consiglieri nell’esprimere stima e gratitudine verso la dottoressa Bellinello, che ha accentato questo incarico sindacale così importante e complesso, un anno di lavoro, ha già detto tante cose, ha già tanto espresso tante viste interessanti che hanno prospettive di crescita perché sul mondo del carcere c’è da fare molte cose, per renderlo più umano e anche più giusto.

In questo senso, mi sento come Consigliere di dare qualche idea, buttarla qui sul tavolo, apprezzo anche la dichiarazione di intenti e di grande attenzione del Sindaco, che ha accolto la realtà così importante di questa comunità di detenuti, che è pur nel nostro Comune, a cui dobbiamo dare delle risposte di contorno e di sostanza anche ad una comunità, che è chiusa in sé, ma non può essere segregata dalla realtà in cui siamo.

Allora i compiti del Garante sono quelli che per legge assegna il Garante all’interno per tutelare i diritti delle persone, però essendo di nomina del nostro Sindaco, ci deve essere un’azione anche verso l’esterno, verso la nostra comunità perché si mettano insieme quelle sinergie di varie forze che sono in campo, quella del Comune che ospita questa comunità, quella della rete del volontariato, che vede varie associazioni sempre attive in questo campo, la Caritas Diocesana, la San Vincenzo, Porta Verte che fa ospitalità e anche il Centro Francescano di Ascolto che, anche se è Francescano, è scollegato dai frati, ma è lo stesso, è benemerito e il nostro consigliere Ferrari ne è il fondatore e promotore, che gestisce tra l’altro i fondi per le borse studio e lavoro che il Comune ha assegnato, che spero che crescano nel tempo perché questo è un modo per nobilitare l’esperienza, redimere le sofferenze umane che i carcerati hanno.

Ci sono un sacco di opportunità, di offerte di lavoro con le cooperative sociali di tipo B, ma anche all’interno del carcere. Ho avuto notizia e informazione di vari volontari, eccetera, che purtroppo le vaste aree coltivabili dentro il carcere sono un handicap perché le hanno fatte con un sottofondo inqualificabile dove bisogna portare terreno adatto alle coltivazioni per fare orti, giardini od altro che permettano l’occupazione degli ospiti.

Però da quello che ha detto la dottoressa Giulia, colgo un bisogno di impegnarsi nel creare occasione di relazione per migliorare le risorse con le associazioni di volontariato, quindi creare momenti comuni di attività, io rilancio la palla al nostro Comune, l’Assessore ai Servizi Sociali, dottoressa Borile, può essere un referente principale per quanto riguarda l’Amministrazione e perché non fare un tavolo per le carceri dove si possano incontrare la dottoressa Borile, quale Assessore, il Garante e i vari esponenti del volontariato ed altri che si offriranno di dedicare energie e aiuti al carcere?

Perché, a questo tavolo emergano i problemi che ci sono, quotidiani e in prospettiva.

Io adesso mi permetto, per concludere, di segnalare alcune urgenze che sono necessarie e che competono all’Amministrazione Bergamin, una è la viabilità, è stato risolto il problema del tram che arriva, il trasporto delle persone dal centro al carcere, però segnalo, su indicazione di volontari, eccetera, che non c’è una pensilina di arrivo presso le carceri, dove arrivano le persone, che aspettano di entrare e quindi con il brutto tempo, con tutte le stagioni, eccetera, sono allo scoperto.

Non ci sono panchine dove sedersi per aspettare il tempo della apertura, e quindi non sono spese enormi, ma sono quei piccoli segnali di attenzione alle persone, che del mondo esterno vanno lì, sia volontari, sia i professionisti, sia i parenti che, beneficiando delle linee di collegamento, eccetera, hanno bisogno di arrivare lì e avere anche un po’ di accoglienza in questo senso, un’altra necessità è anche la toilette perché, se uno sta fuori un’ora, due, eccetera, ad aspettare di entrare, si potrebbe pensare ad un servizio chimico esterno oppure il carcere può tenere conto di aprire questa cosa, mi ha detto che è una cosa impossibile, megalattica in Italia fare un gabinetto dentro le mura, allora facciamone uno fuori per le persone, che non sono poche, che possono avere bisogni fisiologici.

Un’altra questione è la segnaletica...

Intervento n. 80
Pagina 29
Punto 2

Relazione del Garante delle persone private della liberà personale- Discussione”..................22

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Concludo, lancio le idee: il tavolo delle carceri che mi sembra molto importante per la nostra Amministrazione, risolvere sollecitamente per mettere le indicazioni della via Bachelet, che si chiama, quella che va davanti alle carceri, dalla tangenziale, quando si scende giù, fino a Sarzano, quella dovrebbe essere via Bachelet, ma mancano i cartelli, per cui quelli che vengono da fuori e sono tutti turisti, che vengono da fuori, se vengono da Padova, non sanno della nostra rotatoria speciale cieca che bisogna prenderla per tornare indietro e andare alle carceri e allora attraverso la tangenziale, una volta superato il divisorio, e attraverso la tangenziale.

Allora basta mettere un’indicazione da quelli che vengono da Padova in tangenziale che escano nel passante nord, facciano la rotatoria per andare alle carceri e, invece, in direzione Padova ci sia l’indicazione via Bachelet, perché nessuno sa che si chiama Bachelet e non sanno neanche come chiamarla questa via. Sono cose elementari e penso che, con un po’ di buona volontà, si possano risolvere.

Mi auguro che sul tavolo del carcere si possa prestare attenzione e quanto prima avviarlo perché è questo che crea la sinergia di tutte le forze in campo per sviluppare un sacco di progetti che sono possibili, grazie.

Intervento n. 116
Pagine 44–45
Punto 5

Interporto di Rovigo S.p.A. - Modifica Art. 5 dello Statuto Sociale “Durata e sua Proroga”.”. 40

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il gruppo di Presenza Cristiana è contento che questa sera si ridia vita all’Interporto, come società che non è solo nostra ma di cui siamo protagonisti non marginali, ma soprattutto siamo il Comune dove ha sede l’Interporto, sull’Interporto sono stati fatti progetti, prospettive e sogni negli ultimi quindici, vent’anni straordinari.

Ma il fatto che noi non siamo riusciti a farlo crescere e a farlo stare sul mercato nella logica dell’intermodalità, probabilmente è colpa nostra, le Amministrazioni che si sono prese cura di portarlo avanti, si sono inceppate. Sono mancate figure politiche importanti del nostro territorio e la politica è andata a ramengo e quindi siamo rimasti in fra coloro che sono sospesi.

Però l’intermodalità, la prospettiva del trasporto via acqua e via ferro, treni, è una logica di sviluppo a livello non solo nostrano, veneto, ma europeo, la UE imporrà nel 2020 incentivi e anche regole, che dovranno obbligare, diciamo, la logistica internazionale, usare il treno e le vie d’acqua per il trasporto e quindi sarà disincentivate le camionabili, eccetera, perché bisogna liberare le strade dall’eccesso di ingolfamento di camion, eccetera, che ne abbiamo molti, e saranno in prospettiva ancora di più se noi non sviluppiamo in contemporanea vie d’acqua.

È stata fatta la riforma dei porti a livello nazionale in quanto paese ricco di opportunità e sono state individuate le infrastrutture mare, entroterra, la nostra zona è una di quelle che può dare molto sviluppo a questa entrata di stock internazionale delle navi che rompono i carichi nel mare e poi possono entrare tramite le vie d’acqua fino a Milano, non possiamo non crederci che questo sarà vero in futuro.

Speriamo che ci dia una mano l’Europa ad imporre che questa modalità sia prioritaria, speriamo che la Regione del Veneto riprenda vigore tramite la sua consociata che è Sistemi Territoriali che non ha fatto una bella figura negli ultimi tempi in questa società in cui noi siamo partecipi e dove dovrebbe prendersi a cuore di dare sostegno e sviluppo al Polesine perché questa opera, che ha delle potenzialità molto grandi non sia lasciata morire perché noi da soli non potremmo mai tenerla in piedi.

Allora noi in prospettiva, dandole anche più anni di vita, eccetera, ci mettiamo sul mercato più appetibili forse, speriamo, intanto risolvano i problemi della manutenzione prima che caschi il tetto in testa o non so quali altri problemi abbiano le strutture attuali.

Però noi come maggioranza siamo andati a studiare un po’ il territorio, come è questa storia della intermodalità, Verona, Padova e altro, e abbiamo un’idea di come funziona questo sistema, adesso intanto si fa questo passo, in prospettiva futura, elezioni di Padova o no, noi dobbiamo riallacciare Pag. di 64 rapporti industriali, ma anche politici, con le realtà del sistema veneto per toglierci da questo isolamento in cui ci siamo cacciati e che non produce niente, se non debiti.

Allora la prospettiva è che, facendo le azioni giuste di rapporto industriale, eccetera, prendo dialoghi con Padova, forse è preferenziale perché a Verona non sono molto carini con noi. Io ho fiducia che le cose potranno portare a delle soluzioni e sinergie molto importanti.

Una particolarità: Padova non ha vie d’acqua sufficienti per il trasporto delle grandi masse della logistica, vedrebbe come partner fondamentale Rovigo che ha la via d’acqua, quindi non siamo residuali nel sistema, siamo interessanti, si tratta di presentarsi nel modo migliore adesso e un modo, scusate, amici della maggioranza, che dobbiamo assolutamente superare è studiare la modifica dell’articolo 23, dobbiamo per togliere qualunque dubbio ai possibili partner in questo campo l’articolo 23 dell’allegato sul piano urbanistico in quella zona dell’insediamento industriale deve essere un po’ ritoccato perché, così com’è, fa scappare chiunque e quindi non verrà nessun industriale a mettere comunque il capannone in questa zona.

È una convenzione che ho io e altri, speriamo, studiamo questo problema. I padovani lo sanno che esiste questo problema e sarebbe molto interessante che lo superassimo. Grazie.

20 aprile 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 52
Pagine 21–22
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Mi permetto di fare qualche riflessione in libertà perché riassumere tutto questo argomento è tre- mendamente complicato però voglio fare una analisi politica della scelta, delle prese di posizione, che abbiamo fatto, come gruppo di Presenza Cristiana di Rovigo, di intesa con il gruppo Presenza Cristiana di Lendinara la cui amministrazione ha scelto per la fusione, adducendo le loro argomen- tazioni, eccetera, però dando anche ispirazione, diciamo, su possibili potenzialità di sviluppi politici nel gestire le cose del Polesine così mal gestite, così sempre gestite per scontro e per interessi di parte.

Questa opportunità che avevamo questa sera, che abbiamo chiesto all’inizio, con la sospensione e la pausa del Consiglio, di avere l’opportunità di uscire da questo impasse, che ci siamo creati, mettere all’ordine del giorno una fusione così congegnata, che è tecnicamente ineccepibile perché fatta da Pag.

21 di tecnici, secondo i criteri della scienza finanziaria, non patrimoniale, come ha detto il consigliere Menon, e quindi non è vero che tutte le altre cose, su cui avete basato il vostro giudizio, che hanno creato una disparità di valore perché hanno fatto male i calcoli patrimoniali, hanno escluso quel fat- to lì, lo ribadisco, ha parlato molto bene il consigliere Rosito su questo fatto, noi questa sera, sce- gliendo questa fusione, ci incastriamo a dire no perché la maggior parte voterà no e quindi ci taglia- mo l’opportunità di dare il contributo di Comune città capoluogo, di dare un segnale nuovo a tutta l’area vasta di cui noi vorremmo essere riferimento economico, riferimento culturale, riferimento universitario, riferimento non so di che altro, perdiamo un’occasione.

All’inizio del Consiglio noi ci siamo permessi di chiedere, dal momento che non è obbligatorio che oggi decidiamo di incastrarci nell’annullamento di questa operazione, potevamo rinviarla perché ci sono delle riflessioni politiche, volontà politiche, non solo polesane ma anche dall’altra parte, che potrebbero agire non sul documento che resterà sempre così, come dice correttamente l’assessore Garbo, depositato alla Camera di Commercio, ma sull’atto di indirizzo, i patti parasociali, che pos- sono essere integrati, in modo da compensare quello che noi riteniamo uno svantaggio enorme e an- che obiettivamente comprensibile del Polesine rispetto alla bassa padovana.

Ci sarebbero delle op- portunità su cui riflettere, che sono state proposte, eccetera, prendendosi un po’ di tempo, non le ca- lende greche, per aspettare prima di tutto che la Polesine Acque e il CVS facciano il bilancio del consuntivo a fine del 2016, per vedere come vanno effettivamente i dati economici, primo.

Poi per fare possibili incontri politici di rappresentanze significative dei Sindaci del Polesine e quindi soci di Pol Acque quelle di Monselice e dintorni per vedere se è possibile riequilibrare le sorti della no- stra partecipazione a questa fusione societaria in modo che ne veniamo fuori con meno ossa rotte ri- spetto a quello che sembrano dettare i numeri. Voglio dire, è chiaro che la società, che si fa in questo modo, che avendo il 78%, mette la sede dove gli pare e la fanno là.

Però questa società è un gestore di servizio delle acque, l’autorità d’ambito, l’A.A.T.O. territoriale, e che adesso sono due e che, per volontà e indirizzo della Regione, in caso che ci sarà la fusione di queste due società, che dal nono posto passeranno al quarto posto delle va- rie società di acque del Veneto e quindi diventeremo più forti entrambi insieme, resteremo in piedi entrambi e mezzo diroccati e fallimentari se stiamo da soli.

Nel 2018, che è post domani, il Polesine Acque non avrà più i soldi dei bond, non ci daranno più niente le banche, che fine farà il primo anno Polesine Acque? Qualcuno ci pensi perché, se non ci pensiamo, che siamo l’Amministrazione, chi ci deve pensare? Non lo so io, non sono un economista, però la vedo brutta se non troviamo una soluzione alternativa a questa fusione, qualcuno ha in mente qualcos’altro, che ci salvi questa azienda dal perire infelice- mente.

È possibile che ci fermiamo? Abbiamo discusso ed esaminato questo argomento, siccome non c’è nessuna scadenza di legge, possiamo rimandare il voto ad un altro momento, prenderci un tempo minimo per uno scambio di incontro politico tra l’ambito della bassa polesana e quello nostro dove ci sono delle volontà espresse, da noi raccolte per trovare delle soluzioni migliori a questo, che sia un segnale di azione politica nuova su altri ambiti.

Intervento n. 54
Pagina 22
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Porti pazienza...

Intervento n. 56
Pagine 22–23
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Cercavo di dire qualcosa di buono alla fine perché... Pag. 22 di

Intervento n. 58
Pagina 23
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il messaggio, che vogliamo mandare, se vogliamo essere città capoluogo e il riferimento di un’area vasta, dovevamo giocarci meglio questa soluzione. Abbiamo una possibilità politica, il Sindaco ha avuto contatti, eccetera, potrebbe considerarli, se vuole, per nel giro di un mese, due, concretizzare soluzioni diverse.

Intervento n. 137
Pagina 45
Punto 3

Richiesta autoconvocazione del Consiglio comunale monotematico, ai sensi dell’Art. 39 - comma 2 del TUEL, per discutere sullo stato di progettazione e finanziamento dell’opera denominata Passante Nord e osservazioni”........................................................................................................................34

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Un breve comunicato per dare che Presenza Cristiana, con la sua maggioranza, ha partecipato dopo lunghi esami di questa problematica, che dura da anni, alla scelta di un tracciato che, per minore im- patto ambientale, per la salvaguardia del parco del Langer e per i costi di costruzione, che sono i 5 milioni più o meno, oltre i quali Veneto Strade non è disposta a sganciare soldi, è l’unico progetto che era sostenibile.

È un’opera che riguarda 1.200 metri, assolutamente funzionali, a decongestionare il traffico in via Tre Martiri e in Viale della Pace dove c’è un’alta incidenza di patologie di vario tipo, polmonari ed altro, che i cittadini che non so perché non si organizzano loro che sono quelli più penalizzati da questo standard di traffico.

Pertanto, io auguro che la maggioranza porti quanto prima la delibera per dare mandato di esecuzione di questo lavoro perché è già passato parecchio tempo da quando l’avevamo deciso e Veneto Strade, solo a fronte di una delibera del Consiglio nostro, si sentirà im- pegnata a fare il progetto esecutivo.

31 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 169
Pagine 95–96
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Per conto del gruppo Presenza Cristiana, esprimo il parere favorevole a questo bilancio, pur nelle ristrettezze in cui ha dovuto essere quadrato e con la carenza di risorse, come è stato dichiarato più volte.

Era un atto dovuto fare quadrare un bilancio preventivo in questi termini, tutte le voci sacrificate non sono fatte per irresponsabilità, insensibilità per scuole cattoliche, asili e tutte le varie fasce, diciamo, svantaggiate della società, è una questione tecnica, amministrativa per fare quadrare un bilancio preventivo che presume che andranno le cose nel peggiore dei modi possibili, io invece sono ottimista e spero che, dal momento che avremo un avanzo di bilancio da discutere, risorse da distribuire, la vendita del Piazzale Di Vittorio darà i suoi introiti, speriamo in altre fortune, altre risorse, bandi europei che magari ci si lavora molto che possono portare nuove risorse, dove poter dare ossigeno alle varie realtà della nostra comunità.

Al punto in cui siamo, siamo veramente in una fase triste ovviamente perché, se mancano le risorse, non possiamo fare progetti. Però abbiamo in una prospettiva molto imminente, non lontanissima, queste opportunità che renderà più agevole amministrare e dare risposta a chi è nel bisogno. Pag. di 105

30 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 192
Pagina 57
Punto 7

Approvazione “Piano delle Alienazioni” - DUP - Bilancio di Previsione 2017 - 2019 ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58 D.L. 25/06/2008, n. 112, convertito in legge 06/08/2008 n. 133..26

Consigliere Presenza Cristiana

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Alla maggioranza, che sostiene il Sindaco Bergamin, non è passato neanche per l’anticamera del cervello di considerare questa alienazione allo stato attuale. E quindi siamo contrari a questo emendamento. Lo tenga buona questa idea, consigliere Menon, per quando sarà Sindaco, se avrà il coraggio di proporla alla città capoluogo, che resta senza il suo stadio di calcio.

Grazie.

23 febbraio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 71
Pagine 28–29
Punto 2

Relazione del Commissario Straordinario Regionale IRAS, Avv. Tiziana Stella”........................19

Consigliere Presenza Cristiana

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Grazie, Presidente. Buonasera, Avvocato Stella. Devo esprimere un po’ il mio disagio di sentire la sua relazione, che è stata incentrata soprattutto sulla sfida enorme della gestione finanziaria di questo Ente, così in sofferenza, per tutta la storia che ha avuto, infelice.

Però mi aspettavo qualcosa di più riguardo alla fase programmatica, che comincia adesso, dopo molti mesi di gestione, e questo mi preoccupa perché già al tempo della fine della precedente Amministrazione si lavorava molto sull’individuare vari progetti di servizio che, affidati all’IRAS e Pag. 28 di agli istituti, possano incentivare gli introiti, quindi l’impegno del personale e stabilizzare la sua situazione di sofferenza finanziaria.

Ha fatto un minimo cenno alla possibilità di una partnership con il SerT, che penso sia l’U.S.S.L., che darà l’autorizzazione a farlo, spero che avvenga, almeno questo, ma mi sembra tanto poco perché non credo che questo mondo particolare sia molto redditizio in termini di servizi, eccetera, per salvaguardare le situazioni di Bilancio.

Non voglio entrare in questi meriti qua, non ho molta competenza; però mi faccio interprete in quanto medico di famiglia della sofferenza dei miei colleghi che lavorano per l’assistenza medica dentro l’istituto e che sono chiamati ultimamente a carichi di lavoro esagerati, molto critici e di alto livello di responsabilità perché devono assistere ospiti che non sono più la tipologia dei semplici pazienti ospiti di autonomie, eccetera, ma sono malati veri e propri di alto livello e fragilità complessa che nella normale prassi della medicina del territorio trattiamo o con l’ADI palliativo, ADI oncologico oppure sono affidati a strutture come l’hospice.

Mi risulta, i miei colleghi mi hanno detto che sono stati ospitati numerosi pazienti con questo carico di patologie, quindi il carico sanitario è molto rilevante, ad alto livello assistenziale, che impegna non solo i medici ma anche il personale operatore sanitario il quale non è probabilmente preparato o lo è e ha da svolgere compiti molto più difficoltosi e che vanno riconosciuti in termini anche contrattuali.

Per quanto riguarda i medici di famiglia, non possono continuare a lungo con questa disponibilità verso gli istituti per amore della causa perché noi siamo regolamentati da un contratto della convenzione che prevede che, se un malato ha un alto carico assistenziale, si deve attivare un ADI palliativo, ADI oncologico oppure altre forme di assistenza importante e che sono incentivate.

Quindi la prego di tenere conto di questo perché crea condizioni di disagio e stress che possono ritorcersi contro l’istituto e anche creare gravi disagi nelle famiglie dei malati che sono più adatti a reparti ospedalieri di lungo degenza o di hospice per i quali l’istituto non è ancora attrezzato.

Allora se ne parli per favore, dia mandato alla Commissione aziendale della direzione aziendale dei sindacati dei medici di famiglia perché questa tipologia di servizio, se viene riconosciuta e organizzata, abbia i giusti riconoscimenti e organizzazioni e numero di personale adeguato, altrimenti molte persone saranno in esaurimento oppure si rifiuteranno di farlo perché è molto alta la responsabilità che si chiede.

È anche un atto di giustizia rispetto alla professionalità espressa dai medici che si fanno carico di compiti molto elevati. La ringrazio.

Intervento n. 207
Pagina 82
Punto 7

Art. 11 L.R. 10/1996 : Riserva degli alloggi per situazioni di emergenza abitativa e riserva a favore delle Forze dell’Ordine - Anno 2017”...................................................................................................82

Consigliere Presenza Cristiana

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La Seconda Commissione ha approvato all’unanimità dei cinque presenti.

Intervento n. 229
Pagina 86
Punto 7

Art. 11 L.R. 10/1996 : Riserva degli alloggi per situazioni di emergenza abitativa e riserva a favore delle Forze dell’Ordine - Anno 2017”...................................................................................................82

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il gruppo Presenza Cristiana esprime sicuramente un voto favorevole per la opportunità e la saggezza di questa delibera. Però ancora di più per apprezzare le dichiarazioni dell’assessore Paulon in merito a questo impegno di recuperare il più possibile, con tutte le strategie possibili di legge, il ricco patrimonio abitativo, che abbiamo, che non è usato e per il quale bastano cifre abbordabili per poterlo immettere a norma e renderlo abitabile.

È un peccato che decine e decine di case siano chiuse perché non si riesce ad intervenire, a fare interventi di manutenzione ordinaria o piccoli interventi straordinari, quindi mi auguro che porti avanti bene questo impegno perché ce n’è un gran bisogno.

27 gennaio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 9
Pagine 5–6

Consiglio Comunale del 2017-01-27

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mi sembra doveroso ricordare la Giornata della Memoria, la Shoah, quindi l'Olocausto frutto perverso della disumanità che si è creata nella Seconda Guerra Mondiale.

Papa Francesco ci ricorda che siamo in presenza di una Terza Guerra Mondiale, distillata in varie guerre in tutto il mondo che causa sopraffazioni pazzesche di intere popolazioni, a motivo della razza, a motivo della religione, a motivo di giochi economici e di potere, ci sono innumerevoli uccisioni, morti e carcerazioni per questi odi razziali, politici od economici.

Il Papa ha detto che, come oggi, non ci sono mai stati tanti morti cristiani, motivo di odio della fede; pensate in Pakistan, Bangladesh e altre parti, dove c'è la legge blasfemia, se uno osa dire qualcosa in qualche modo che intacchi la religione cristiana, Maometto eccetera, viene condannato a morte. Il caso di Bibi, è ancora pendente la condanna a morte che deve avvenire.

Allora vogliamo ricordare tutte le Shoah, gli Olocausti che si consumano anche ai nostri giorni, non solo quel che la storia ci dice di ricordare, perché il fatto è nefasto e impressionante, ma che purtroppo non ha insegnato molto ad evolvere la civiltà di oggi verso l'armonia di un rispetto ununimale dei valori umani, della dichiarazione universale dei diritti umani che è ancora lontana dal realizzarsi per miliardi di persone.

Allora questa memoria deve essere motivo per lottare ancora, per promuovere la crescita umana, la difesa dei diritti dei deboli che si consuma in milioni e milioni di persone, anche i migranti sono frutto di tutte queste guerre economiche, politiche eccetera, sono costretti a salvare la pelle o a cercare la salvezza della troppa vita. Quindi abbiamo molti motivi per meditare e dobbiamo porre attenzione e combattere gli olocausti di oggi che stanno intorno a noi. Pag.

5 di

Intervento n. 54
Pagine 22–23
Punto 9

Presentazione del Documento Programmatico del Piano degli Interventi del Comune di Rovigo, ai sensi dell'art. 1, comma 1° L.R. 23.04.2004 n. 11”..........................................8

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Volevo congratularmi con l'assessore Federica Moretti, che ha reso con un linguaggio pacato e chiaro, il rendiconto di questo documento di presentazione del piano delle opere del Sindaco. Non era difficile seguirla, per una materia così specialistica. Tenuto conto però...

Quello che mi preoccupa sono le varie fasi di esecuzioni, ha parlato di stesura del piano, adozione del piano da parte della Giunta, poi il deposito all'Albo perché sia osservato da tutti, che ci sia concertazione, di tutti quelli che hanno da apportare interessi e poi l'approvazione finale. Pag. 22 di Mi immagino un tempo e un percorso molto difficile e impegnativo, quindi mi auguro che sia non troppo lungo, perché altrimenti non so quali opere riusciremo a fare nel tempo che l'Amministrazione avrà a disposizione.

Però io faccio un appello all'Assessore e che senta anche la Maggioranza e la Giunta che nel piano delle opere ritengo sia prioritario il punto dello scalo ferroviario, che diventi presto la nuova piazza delle corriere, in modo da creare questa sinergia fra i treni e il traffico degli autobus e corriere, che è molto necessario per una città moderna e favorire la mobilità delle persone e soprattutto per rendere giustizia al fatto che la Piazza Cervi è occupata in modo eccessivo da anni, contro ogni promessa che è stata fatta, perché doveva essere un'occupazione temporanea.

Mi auguro il massimo impegno da parte della Giunta, del Signor Sindaco, perché questo punto prioritario delle opere da realizzare sia sempre nella mente e nel cuore tra gli obiettivi da raggiungere.

Per quanto riguarda il piano urbanistico dell'Interporto che è un'area industriale morta, pur essendo a disposizione di tutti, anche interessante, ritengo assolutamente necessario ricordare il penoso problema della modifica dell'articolo 23 che ci è stato chiesto da chi ha interesse a fare investimenti nell'area industriale dell'Interporto, perché se non viene corretta non sarà possibile fare insediamenti...

Intervento n. 56
Pagina 23
Punto 9

Presentazione del Documento Programmatico del Piano degli Interventi del Comune di Rovigo, ai sensi dell'art. 1, comma 1° L.R. 23.04.2004 n. 11”..........................................8

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Quindi è chiaro che a qualcuno dà fastidio questa cosa, però se vogliamo avere un po' di insediamento industriale nelle nostre aree, quella industriale dell'Interporto è assolutamente importante e rilevante anche in vista del fatto che l'Interporto lo conoscete, domani andiamo a Verona a vedere quello di Verona, abbiamo visto quello di Padova, la Maggioranza dovrà fare una scelta per salvare la realtà dell'Interporto, ma anche di valorizzare l'area urbanistica, industriale, che è connessa; che si permetta - logistica - che qualcuno abbia il coraggio di venire.

La modifica dell'articolo 23 è assolutamente facile, è a disposizione del Sindaco il documento. Il documento che fa la piccola modifica, che rende possibile un piano urbanistico, che invoglia insediamenti industriali, compatibili con il territorio, la popolazione e tutto, perché altrimenti non si sa...

Intervento n. 58
Pagina 23
Punto 9

Presentazione del Documento Programmatico del Piano degli Interventi del Comune di Rovigo, ai sensi dell'art. 1, comma 1° L.R. 23.04.2004 n. 11”..........................................8

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

...di accordi, ossia interessi industriali verso Rovigo con cui noi abbiamo avuto già dei contatti. Grazie.

Intervento n. 119
Pagine 40–41
Punto 17

MOZIONE: Proposta soluzione problematiche su salario accessorio Dipendenti Comunali (Proposta presentata dal consigliere comunale Stefano Raule ed altri n. 3 Consiglieri”.. 30

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Faccio un intervento per tentare di allentare un po' la tensione che è molto forte, ma ci sono state molte risposte interessanti. Apprezzo in particolare quello del collega Francesco Gennaro perché è andato al nocciolo della questione sul trovare le soluzioni a questo importante atto amministrativo. Intervengo in merito, qui ho sentito in Aula delle illazioni gratuite fatte dal capogruppo Romeo, in merito al fatto che un documento scritto bene non può appartenere ai Consiglieri a maggioranza.

Io dico che invece è, perché possiamo anche dire chi è stato, ma non è un gran segreto, però anche le dichiarazioni fatte dall'assessore Saccardin sono state molto franche, responsabili, ripetitive di quello che ha fatto un mese fa davanti a tutti, e non è una persona che ha doppia parola, Pag. 40 di doppiogiochista. Allora io mi domando, se abbiamo delle persone brave nella maggioranza, che colpa ne abbiamo noi?

Intervento n. 265
Pagina 78
Punto 18

Mozione: No alla carta d'Identità ai richiedenti asilo non ancora identificati (Proposta dal consigliere comunale Riccardo Ruggero ed altri n. 12 Consiglieri)”..........................74

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

La testimonianza come medico da 38 anni, conosco innumerevoli persone assistite, tra i miei assistiti da tutti questi anni, che sono entrati con certi nomi e cognomi. Poi gradualmente se ne sono presentati con altri e si sono regolarizzati per quello che effettivamente sono. È un fenomeno molto diffuso, non stupitevi!

Io li assisto lo stesso.

26 gennaio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 139
Pagine 39–40
Punto 7

Relazione Amministratori ECOAMBIENTE S.r.l. - Discussione

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Mella per Presenza Cristiana. Mi congratulo con i neonominati dirigenti della Ecoambiente. Per noi è finalmente giunto un momento molto sospirato eccetera, che questa azienda, per noi fondamentale, sia stata salvata grazie anche ad un atto di responsabilità che dobbiamo riconoscere pubblicamente al nostro Sindaco, che fino all’ultimo si è battuto per ottenere i giusti riconoscimenti, che non sono stati riconosciuti.

E poi, pur di salvare l’azienda, ha permesso che si arrivasse ad una combin di tipo politico diciamo, che ha affidato alla vostra responsabilità la conduzione di un ente aziendale gestore di raccolte e smaltimento rifiuti fondamentale, consolidato negli anni eccetera, ricco per noi in quanto Comune, ricco anche di professionalità e di personale qualificato, che meritava di andare avanti e non di essere affossato per giochi politici che erano inconfessabili e non interpretabili, che sicuramente non hanno fatto onore a tutta la classe politica polesana.

È una Pag. 39 di pagina oscura e triste che è meglio dimenticare. L’ultimo anno e mezzo su questa questione è stato snervante, incomprensibile, non ha fatto onore alla politica polesana.

Adesso un accordo c’è stato, e io me ne compiaccio che Ecoambiente sia ancora in campo, è il gestore a cui il Consiglio di Bacino darà gli indirizzi operativi per cui deve operare per tutti i Comuni della Provincia. Operare possibilmente in modo economico ed efficiente secondo i criteri moderni, e quindi lasciando perdere tutte le storture che nel tempo si sono create e agite, per cui affido all’Amministratore Delegato Gibin di riconoscere che bisogna fare un salto di qualità.

Non si può amministrare il ciclo dei rifiuti in qualche modo. Bisogna farlo in modo moderno. In questo senso mi appello alla sua responsabilità politica, che le riconosco di lunga esperienza ed intelligenza, perché riesca a rimettere un po’ in gioco tutte le varie responsabilità delle varie parti, perché questo è un bene comune di tutti.

L’azienda appartiene al Comune di Rovigo, è molto importante, ma tutta la problematica della raccolta e smaltimento rifiuti è una priorità straordinaria, implica perfino la salute oltre che la qualità della vita. Quindi mi compiaccio che abbia colto nel progetto che questo Consiglio Comunale ha approvato d’intesa con il Presidente precedente Paulon sulla raccolta differenziata con quel modo intelligente, i cassonetti, che si prospetta, perché è sicuramente una premessa per un risparmio nel tempo della raccolta.

Voglio però che consideri anche il fatto che si era parlato, al tempo che con Paulon si discuteva di questa problematica, il recupero del separatore così com’è è solo una spesa a perdere. Oltre che essere onerosa è poco redditizia. Ci sono, da quello che ho sentito, tecnologie moderne, come i selezionatori di questi vari rifiuti eccetera, che permetterebbero di recuperare, nella logica della differenziata, un sacco di altri elementi di recupero, che diventano beni vendibili, e quindi con introiti.

Quindi pensate a quel progetto che era stato fatto, e quindi non accontentatevi di far ripartire un separatore che è superato nei tempi. Bisogna adeguarlo con tecnologie e qualche investimento in più al concetto di selezionatore, perché la parte da buttar via sia ridotta al minimo. Questo avrà un vantaggio economico sulle tariffe, oltre al fatto di poter rientrare di cifre sulla vendita di materiali di risulta che sono riciclabili.

In questo senso non credo che ci voglia molto. Esistono possibilità tecniche in questo senso. Quindi vi auguro buon lavoro per questo, soprattutto di creare un clima di fiducia, e non ultimo anche di considerare che la professionalità dell’ingegner Romanello non è pari a molti, e quindi l’esperienza che ha avuto eccetera non è da buttar via e metterla in un angolo.

Quindi lasciar stare certi giochi, ripicche eccetera, che hanno fatto sì che questa situazione succedesse, perché è un uomo che ha delle qualità da spendere in termini tecnici, per il bene dell’azienda e di tutto lo staff della Ecoambiente. Grazie.

13 dicembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 46
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

No, non ho detto una cosa del genere...

Intervento n. 56
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Io voglio intervenire solo per fatto personale.

Intervento n. 61
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Il Consigliere Mattia mi ha attribuito di aver detto in pubblico: si riferisce alla serata alla Gran Guardia dove si parlava di immigrati, Rovigo è città accogliente, o in un altro momento, Mattia? Si riferisce a quella serata lì? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 62
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Allora qualunque occasione in cui io avrei detto che il mio Sindaco non è in grado di capire quello che dice, non sono parole che io possa aver detto, perché io ho stima del Sindaco.

In riferimento alla serata della Gran Guardia mi sono permesso di fare una battuta, per stemperare il clima che c’era, che era molto funerario, trattato dalla sinistra in modo così ecumenico e non all’altezza degli eventi, in cui ho detto che il signor Sindaco, per metafora, guida la ruspa fantomatica che gli si attribuisce in modo discolo e sregolato, e se guida o no con la patente. Non ho detto che lui non sa ragionare o dice delle cose che non hanno senso.

Quindi, la prego di ritirare e rettificare, perché non mi riconosco in questa frase. Grazie Mattia.

Intervento n. 112
Pagina 27
Punto 3

Relazione del Presidente del CUR professor Mauro …” Pag. 20 2

Consigliere Presenza Cristiana

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo per esprimere il compiacimento per la relazione che ci ha presentato il Presidente Venturini. Chiedo anche la cortesia, qualora possibile in toto o in parte, se è possibile rendere disponibile ai Consiglieri questa presentazione, secondo sua libertà.

Grazie Presidente.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.