Persona · attività documentata

Gianni Saccardin

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
10
Sedute con interventi
1
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreOsservato il 27 ottobre 20111 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 172
Pagine 51–52
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Assessore

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Rispetto a questo non vorrei che fosse passata l'idea che qualcuno è arrivato qui e, avendo fatto tutto uno studio, non si fosse interrogato su questo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 52 C'è qui l'Avvocato Lembo adesso che mi ascolta, ma per esempio lo Stato italiano dà un contributo alle famiglie numerose con tre figli, attraverso l'Inps, e queste famiglie sono solo quelle che sono italiane, comunitarie e dal 2010 richiedenti asilo. Non tutte le altre.

E non c'è nessun discorso di incostituzionalità, prima cosa. Seconda: io sono stato relatore e anche… per dire che anche lì ci sarebbe una discriminazione. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 173
Pagine 52–53
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Assessore

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Come no? Se tu… Non straniere, solo comunitarie! Gli altri sono in qualche modo non considerati.

Seconda cosa: a Lendinara sono stato colui che ha praticamente sistemato quello che è il bando di concorso per i 24 mini alloggi degli anziani, ai sensi della legge 10/96. In questa assegnazione dei mini alloggi c'è il criterio della residenza; al Comune di Lendinara vengono dati più punti che non agli altri Comuni limitrofi.

Questo bando, prima di essere stato in qualche modo deliberato in Consiglio Comunale, è andato in Regione; la Regione l’ha approvato così com'è, e quindi anche con il criterio della residenzialità, e ha detto di sì. Stamattina vi ho anche detto che i 15 Comuni sopra le 10.000 persone, alle 4000 persone, ci sono 10 Comuni che hanno introdotto il criterio della residenzialità. Io non sono avvocato, ma se una persona è sola, è una famiglia fatta di una persona.

Io non avrei tutti ‘sti timori. Però è chiaro, è questo il motivo: la Regione ha approvato un bando dove c'è un criterio di residenzialità. Poco tempo fa, non meno di un mese fa, la Regione ha mandato fuori un bando di contributo alle famiglie con quattro - cinque - sei - sette figli, solo per quelle che hanno cittadinanza italiana, nient'altro, e che hanno residenze in Veneto da cinque anni.

Volete che non si siano confrontati con il loro avvocato? Quindi la Regione su un bando della famiglia, la Regione su un bando che ha a che fare con la stessa legge 10/96, una legge dello Stato e diversi Comuni hanno applicato il criterio della residenza. Si può essere d'accordo o non d'accordo, però qui siamo venuti forti anche di questi precedenti.

Questa è una cosa. Intanto lei fa il suo studio, eventualmente… Io volevo perlomeno, però, considerare alcune risposte rispetto a quello che è stato detto questa mattina, e sarei partito proprio da quello che diceva l'Avvocato. La mia impressione: qui non c'è nessuna esclusione.

L'esclusione, secondo me, sarebbe questa: tutti cittadini che sono nati a Rovigo e da vent'anni hanno 3 punti, tutti quelli che sono venuti fuori da Rovigo non ne hanno neanche uno. No, questa è una parametrazione, sennò tutto diventa… anche un Isee è fuori luogo, perché se sono due persone c'è un coefficiente, se sono tre persone… E’ una parametrazione.

Tutti sono sullo stesso piano, perché il cittadino immigrato che è qui da 10 anni, avrà più punti di un cittadino italiano che viene ad abitare qui a Rovigo e ci sta da due anni, e non c'è differenza tra cittadino straniero e cittadino italiano! Sono tutti sullo stesso piano, ma hanno punteggi diversi come ce l’ha chi è autosufficiente, non autosufficiente, chi ha tre figli, chi ha due figli… Sennò tutto è discriminazione, scusate!

Questa è la base, ripeto, anche con il sì della Regione che aveva approvato un bando sulla stessa legge, però per gli anziani. E vengo al resto. Quindi ho risposto ai criteri.

Io non voglio dare risposte, diciamo… non sono fatto per la polemica, non è questo il discorso. Questa mattina Ruzzante ha fatto, giustamente come lo ritiene, il suo discorso, però non ho molte risposte, perché lui ha riproposto lo stesso regolamento di prima, che è quello, invece, che mi ha fatto fare tutto lo studio per dire che c'è qualcosina che si è incrinato, secondo me, lì, in quel caso lì! Anche perché veramente lo scenario deve essere più ampio.

Pensate, il Comune di Rovigo non fa un bando di mobilità dal 2008. Cosa sta succedendo? Ci sono persone che hanno una casa Ater e che fanno domanda di una seconda casa Ater, con la speranza di averla e fare una segreta mobilità.

Qui è da sistemare tutto. Ma che cosa succede agli uffici?

Gli uffici hanno tante volte questa discrezionalità, perché è dentro questo panorama ampio che ho fatto questo ragionamento, dicono: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 53 ogni volta che noi diamo, ad una persona che ha una casa Ater, una casa che si dà per mobilità, perché magari quando sono andati dentro erano in due, sono nati due figli e non ci stanno più; nel momento in cui spostiamo, l’Ater chiude quella casa, la chiude e non è detto che la riapra, perché deve andare a vedere se la caldaia va bene, se questo… e la tinteggiatura.

Allora dico: perdiamo patrimonio. No! Bisogna fare un bando di mobilità dove sia chiara la percentuale di mobilità ordinaria e, all'interno di quella, la straordinaria.

E’ inutile che vi spiego cosa vuol dire: ordinaria per qualunque cosa che succede, straordinaria una persona si rompe il femore da oggi e domani, abita al quarto piano e non può stare là tutta la vita. Bisogna che ci sia questo bando. E il secondo: alloggi parcheggio, 103 alloggi parcheggio; qui non si vuole demonizzare nessuno, siamo arrivati ad averne 54 italiani e 49 gli stranieri; dal 23 settembre fino al 30 dicembre ho 10 sfratti, sono tutti di persone straniere.

Si stanno liberando in questi giorni alcuni alloggio parcheggio. Cioè, signori, qui bisogna veramente che facciamo un discorso tutti insieme, perché il problema diventa grande. Io l'ho visto dentro a questo quadro e nella prospettiva di quello che sta succedendo, e sono convinto che non ci saranno ricorsi, perché qui sono tutti sullo stesso piano.

Ripeto: tutti! Il criterio della residenzialità non è il criterio che decide, è un criterio insieme ad altri 19. E se la persona è sola è una famiglia di una persona.

Io non avrei questa paura. L'altra cosa che mi viene da dire è questo: non è discriminante, non vuole esserlo, non vuole esserlo! E’ proprio per quella pace sociale che richiamavano prima anche i 5 Stelle, guardate che quando la gente viene… adesso mi capita addirittura, venerdì scorso un albanese mi ha detto, ed anche una rumena: date tutte le case ai marocchini.

Addirittura, capite? Non è più agli italiani! Allora, signori, dentro a questo panorama, bisogna avere nervi saldi e sulla mobilità, sugli alloggi parcheggio, sulle case Ater, senza nessun pensiero diverso, non abbiate pensieri diversi!

L'ho detto questa mattina, io sono uomo di centro, se fossi in coalizione con voi, dopo quello che mi sono sentito, avrei proposto lo stesso regolamento. Voi magari avresti tirato da una parte; io ho ascoltato anche l'altra parte, perché sono interprete dei cittadini, ed era venuto fuori qualcosa di buono. Negli emendamenti di stamattina c'era qualcosa di buono.

Riconoscere, per esempio, che anche chi ha il 40% in un momento come questo si possa dare un punto in più, va bene. L’idea di Masin non è malvagia, quando dice: le persone che stanno qui da 10 - 12 anni, ma io sono andato a vederli, nel 2005, 2006, 2007, 2008, 1692 nominativi. Sapete quanti hanno 5 punti?

7 persone, di cui solo due ne avrebbero più di 5, vuol dire che ci sono due persone che da quando è venuta fuori la legge nel ‘97 hanno tenuto duro, duro, duro, ma la casa non l’hanno ancora avuta! Allora io, che vedo che una persona viene ad abitare un mese prima e un mese dopo ha la casa, vallo tu a spiegare a quella persona che tu da dieci anni stai aspettando!

Allora dico, possibile che non ci sia un criterio che ci avvicina un po' di più a quello che può essere… non dico l’equità, perché io non sono l’equità, ma è questa la prospettiva. Non perché siamo da questa parte o fossimo dall'altra faremmo diversamente!

E quando stamattina Nalin, che di solito pesa sempre le parole, ha detto che è un problema politico, certo che sono convinto, ma politico non vuol dire di una parte, vuol dire fare delle scelte, se volete anche difficili, per cercare in qualche modo di tener dentro la situazione e di rispondere nel modo migliore possibile. Quindi nessun baratto.

Quando lei parlava prima, Businaro, dei giovani, va bene, il giovane, vent'anni sta qui vent'anni, benissimo; poi parte, poveretto, perché non trova il lavoro, va da un'altra parte, trova e torna dopo 10 anni, fa la domanda, non gli viene riconosciuto un anno, ma anche i vent'anni di prima! Mi spiego?

Quindi non è vero che questo flusso che va di là e di qua… La residenza, se ho capito bene, se non ho capito bene le chiedo scusa, la residenza, signori, è un piccolo valore che, insieme agli altri, ci può dare la possibilità, e qui vengo con Gioachin. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 174
Pagine 53–54
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Assessore

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 54 No, non continuativa. Tu fai lo storico. Scusa, ma tu sei giovane, sei stato in casa con i tuoi genitori fino a vent'anni; parti da Rovigo, perché Rovigo è povera e vai a Padova, e torni dopo 10 anni.

A trent'anni fai la domanda di casa Ater, hai 20 più uno. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 175
Pagina 54
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Assessore

Leggi intervento

Come no? E’ l’anzianità di residenza. La residenza è uno storico, scusate.

Se uno va fuori tre anni e poi ritorna, va fuori tre anni poi ritorna e sta tre anni ogni volta qua, sarà 3 più 3 sei! Esatto. Sì.

Come?

Intervento n. 177
Pagina 54
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Assessore

Leggi intervento

Quando si parla di anzianità di residenza, tu fai lo storico nel momento che uno se n’è andato e poi è tornato. Fai lo storico. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 178
Pagina 54
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Assessore

Leggi intervento

Non c'entra niente l’Ater. Stiamo parlando…

Intervento n. 180
Pagina 54
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Assessore

Leggi intervento

Dopo eventualmente. Dopo eventualmente… Allora, ma è proprio, scusate...

Intervento n. 182
Pagina 54
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Assessore

Leggi intervento

Non è discriminante, perché chiunque, anche il bambino straniero di seconda generazione, che abita qui, sta qui con la sua famiglia vent'anni; dopo, quando ne ha 25, fa la sua domanda, gli si riconosce la residenza da quando c'è stato. Questo era il senso. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 184
Pagine 54–55
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Assessore

Leggi intervento

L'anzianità di residenza, per me, così l'ho interpretata, così ve la riporto.

Mi dispiace quest'ultimo, ripeto, ma quella legge nazionale, la Regione che ha approvato un bando sulla 10/96 con i criteri di residenzialità, i Comuni che l’hanno fatto già proprio, e il fatto -lo ripeto e poi termino- per me non è un’esclusione, è una parametrazione di persone che abitano in un posto e come hanno punti, in funzione del nucleo familiare di quanti sono componenti, ce l'hanno anche dei punti per quanto riguarda il discorso della residenza, dentro a quello che vi dicevo prima essere quello che vedo che mi si muove intorno.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 55

Intervento n. 203
Pagina 57
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Assessore

Leggi intervento

Il pensiero mio è questo: una persona che qui da otto anni, ad un certo punto va in crisi per tanti motivi, va a cercare lavoro e va fuori, cambia residenza; torna dopo cinque anni, ha trovato un lavoro e dopo tre anni fa domanda di casa Ater. Gli riconosco gli 8 prima i 3 ultimi, cioè anche il non continuativo.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.