Persona · attività documentata

Gianfranco Fiorenzato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
190
Sedute con interventi
66
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 1 aprile 201167 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

22 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 97
Pagine 28–29
Punto 10

Variante al P.R.G. ex art. 50, c. 4 Lett. a) L.R. 61/85 Individuazione zona di degrado di cui all’art.27 della Legge 5/08/78 n. 457 - Piano di Recupero Via Amendola e Via Marco polo - Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Ringrazio l'Assessore Osti per la presentazione della delibera e per i chiarimenti sulle osservazioni che erano state fatte in Commissione, però dei Piani di recupero erano venuti fuori già nell’area ASM. 29 Indubbiamente sono d'accordo con il Presidente che tutti vediamo che quella lì è un'area da recuperare.

I miei dubbi erano sui criteri che devono andare ad individuare quelli che sono i Piani di recupero, anche perché penso che qua, in quest'Aula, pochi sanno effettivamente quali sono i pro e i contro di un Piano di recupero a favore dell'impresa e a favore dell'Amministrazione Comunale. Ed è quello che io, a titolo anche personale e anche come componente della Commissione, vorrei una volta per tutte capire.

Perché, al di là dei vantaggi fiscali che i Piani di recupero premiano -e questo sono d'accordo perché l'iniziativa privata va premiata- io volevo sapere, come già ha ribadito Maldi nel suo precedente intervento, gli oneri di urbanizzazione di un intervento del genere a chi sono a carico? Perché anche nelle relazioni che accompagnano l'ordine del giorno dei Piani di recupero che ci portano in Commissione, non è che i tecnici che presentano ogni volta il Piano di recupero siano dettagliate ed esaurienti.

Ci sono due righe dove dicono: quella è un'area da considerare area da recupero. Ma non è che ci vuole una relazione per capire che quell'area è un'area di recupero. Basta passarci e la si vede!

Anche perché lì c'è l’impresa Scarparo che ha fatto un intervento… un mostro all'inizio… e mi domando: “Perché lui non ha chiesto di fare un Piano di recupero?” Sarebbe stato meglio. Perché forse avrebbe avuto delle limitazioni o delle prescrizioni, che invece non ha avuto. Un'altra domanda che mi pongo come cittadino è: ma i piani di recupero li propone il privato o li propone l'Amministrazione Comunale?

No. Non fare quella faccia! Non è buttata lì a caso.

Okay! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 98
Pagina 29
Punto 10

Variante al P.R.G. ex art. 50, c. 4 Lett. a) L.R. 61/85 Individuazione zona di degrado di cui all’art.27 della Legge 5/08/78 n. 457 - Piano di Recupero Via Amendola e Via Marco polo - Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

No. Non la so. Ecco!

Il Piano di recupero chi è che lo propone? E’ il tecnico del Comune? Perché ci vede nell'ambito delle proprie funzioni, un vantaggio per l'Amministrazione, anche dal punto di vista del recupero dell'area?

O è l’impresa che la propone? Perché mi domando perché lì, uno sì e uno no. O forse chi ha proposto il Piano Scarparo non conosce la norma -ma non credo, conoscendo il tecnico che ha progettato l'opera è di Scarparo- oppure forse non ha visto delle convenienze.

Ma al di là di questo che, ripeto, quella è un'area che va sistemata, e faccio mia la proposta di Zangirolami -che l’ha un po’ modificata- che è quella di dare l’agibilità solo in presenza di un Piano di viabilità in quell'area lì ha attuato. Perché altrimenti lì scappano dei morti, perché con quei platani che ci sono, uno esce da una parte e esce dall'altra, e lì succede il finimondo. Quindi, l'agibilità che venga data solamente al termine di!

Dopo io qua farei una proposta: che fino a quando non vengono individuate le aree di recupero, che l'Ufficio tecnico non presenti altri Piani di recupero in Commissione. Ecco, non so se è possibile o meno. Proprio perché… cioè, altrimenti andremo sempre a discutere.

Oppure da parte dei tecnici che ci siano delle relazioni molto più dettagliate ed esaurienti, in modo da mettere la Commissione, ma anche il Consiglio Comunale, nella possibilità di fare delle scelte più oggettive. Grazie.

Intervento n. 124
Pagina 37
Punto 10

Variante al P.R.G. ex art. 50, c. 4 Lett. a) L.R. 61/85 Individuazione zona di degrado di cui all’art.27 della Legge 5/08/78 n. 457 - Piano di Recupero Via Amendola e Via Marco polo - Adozione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Io devo ringraziare sia l'Architetto Ferlin che l'Assessore Osti per le delucidazioni e le spiegazioni che mi hanno dato. In effetti, molti dubbi vi sono stati chiariti. Zangirolami, volevo, riferendomi al Piano di recupero dell’ASM, lì alla base di tutto c'era una grossa… mi ricordo che l'architetto Ferlin aveva presentato tutta una serie di integrazioni, di documentazioni che giustificava quel piano di interventi, quindi erano due interventi completamente diversi.

Solo che io sinceramente -sarà perché sono duro- ma non ho ancora capito, scusatemi, ma io sono sincero, perché voglio andare fuori di qua senza ombra di dubbio, qual è il vantaggio dell'impresa nel presentare un Piano di recupero?

Se non ha dei vantaggi a livello economico, mi dovete dire, per piacere, Presidente, una deroga, se posso avere, mi si venga chiarito questo dubbio, che vantaggio ha l’impresa a presentare un Piano di recupero, al di là dell'aspetto fiscale delle imposte, ma è irrilevante rispetto alle delimitazioni e delle prescrizioni che il Comune può mettere ad un Piano di recupero. Ecco, io ho solo bisogno di conoscere questo. Comunque, per quanto riguarda questa delibera, il mio voto è di astensione.

Intervento n. 159
Pagine 43–44
Punto 12

Progetto per la costruzione di Tendostruttura per impianti sportivi di Via Parenzo Rovigo - Provincia di Rovigo - Applicazione art. 14 D.P.R. n. 380/2001

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

E’ stato presentato il progetto in Commissione, e l'utilizzo di quell'area non era solo all'utilizzo del campetto di pallacanestro, ma se non ho capito male, era per soddisfare le esigenze dell'Istituto Magistrale che in questo momento è a piedi. Okay? 44 Allora, siccome qua lamentiamo sempre la mancanza di strutture sportive, anche a me piace il bel progetto e tutto quanto, però penso che in questo momento le motivazioni per approvare il progetto siano superiori a quelle dell'estetica.

Ecco, fra l'altro, giustamente come diceva il Consigliere Stocco, di aborti lì attorno ce ne sono ma anche di peggiori. Ecco. In questo momento… che dopo può essere provvisorio… provvisorio o tutto definitivo, dopo a Rovigo e in Italia, però in questo momento l'esigenza dei ragazzi dell'Istituto Magistrale giustificano anche l'approvazione di quel progetto li.

Quindi da parte nostra e il volto è favorevole.

Intervento n. 174
Pagina 48
Punto 13

Piano di lottizzazione C2/8 “Città Giardino” - Variante parziale n. 4 - Approvazione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Io non entro nel merito della questione tecnica: allineamento sì, allineamento no. Perché ho la massima fiducia che questo si possa fare, perché se me lo dice l'Architetto Ferlin è fattibile. Io qua ragiono come privato cittadino.

Io mi immagino quella zona di Città Giardino, dove c'è stato un piano approvato, con le aree del verde già stabilite, tra 10 anni, bellissimo, sarà vicino alla pista ciclabile e ci saranno tutta una serie di siepi! Perché, come ha chiesto questo privato cittadino ad acquisire quest'area, questa striscia, non come l’ha definita l'Assessore, ma è una striscia di verde, è una fascia di rispetto, le siepi crescono, e dopo cosa succede? Bisogna tagliarle!

Allora, mi immagino già, tra una decina, ma non tra 10 anni, perché una siepe fa presto a crescere, comunque quando il Piano di lottizzazione sarà terminato, cosa sarà quella zona lì? Perché dopo chi farà la pista ciclabile si troverà una serie interminabile di siepi, okay? Dopo sarà tutta una questione: tagliala sì, tagliala no!

Ecco, allora io non vedo perché… è vero che ci sono queste strisce di verde che l'Amministrazione Comunale dovrà gestire, ma non penso che questo sia un problema, perché come dovrà curare tutto il verde, curerà anche queste strisce di verde. Però, visto che c'è un Piano approvato e lì c'è del verde, perché andare a stravolgere tutto? Perché, ripeto, tra qualche anno, uno si fa una siepe di un tipo, uno si fa una siepe di un altro, le siepi andranno ad intralciare anche quello che sarà la pista ciclabile.

Ecco, io sinceramente non vedo l'utilità, e non perché devo sempre fare il bastian contrario… ma, io non vedo sinceramente un'utilità, al di là di quel piccolo risparmio che può dare l'Amministrazione Comunale nel gestire quella striscia, però, Assessore, quando tu vai a fare… o l’ASM il costo di un'area verde, non è che vai a misurare il metro. Non è che vai a misurare il metro più o il metro meno. Vai a fare... stabilisci una cifra per quell'area lì!

Che ci sia una striscia in più o una striscia di meno, non è che va ad incidere più di tanto nei costi. Quindi, sinceramente io non andrei a stravolgere… era questo… io dico già da adesso il mio voto contrario, perché andiamo a stravolgere quello che è un piano con delle aree di verde che dovranno essere gestite dall’Amministrazione Comunale. Quindi io sinceramente sono contrario.

Intervento n. 190
Pagine 53–54
Punto 13

Piano di lottizzazione C2/8 “Città Giardino” - Variante parziale n. 4 - Approvazione

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Io ribadisco che le mie perplessità non erano tanto dal punto di vista tecnico, perché l'ho detto prima e lo ripeto, perché nel momento in cui qualcuno mi porta qualcosa in Commissione, parto dal presupposto che chi me l'ha presentato è competente e sono convinto che si assuma le proprie responsabilità. Io vi parlo proprio di una questione come privato cittadino. Sono d'accordo anche in linea di principio di quello che l'Assessore Osti dice, quindi: riduciamo i costi per la comunità.

Ma lì si tratta di un piccolo intervento su non un relitto, ma 25 metri quadri, credo, di verde. Allora, la paura mia è che dopo quella lì diventi una giungla! Perché poi o c'è un piano che prevede che ogni persona che compra ha da gestirsi il proprio spazio -quello che è spazio pubblico- e lo gestisce come privato, allora sarei pienamente d'accordo per dare un’omogeneità all’intervento, ma così noi siamo vincolati solamente alla richiesta del singolo privato.

Okay? Perché ci può essere il privato che compra, che dice: “Comune, dammi quel pezzo di verde che me lo gestisco io”. Ci può essere il privato che non gli interessa niente e che dice: “A me non m’interessa, gestiscilo tu”.

Quindi, anche a livello di manutenzione ora della fine diventa controproducente. Perché non c'è più un'uniformità, non c'è più una linearità, ed è tutto a macchia di leopardo. E’ per questo motivo che io sono contrario.

Non perché ridurre i costi. Ma ben venga! 54 Al di là che non è che sia sempre certo che il privato faccia meglio del pubblico, d'accordo?

Quindi non diamo per scontato che lì, perché diamo in mano al privato i relitti saranno tutti belli, tagliati, rasi, ecco! Sappiamo benissimo nei condomini, in una via che cosa succede. Però, ripeto, io sono contrario al fatto che lì, perché il privato chiede venga dato, e non ci sia un’omogeneità nel comportamento e nella cessione di queste aree.

Quindi, il mio voto è contrario.

21 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 8
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) No, scusa. Era sempre sul…

Intervento n. 10
Pagina 6
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

O mi è sfuggito, e il Consigliere Nonnato non c'è. Sulla riqualificazione dell'area ex Ospedale Civile… scusa... o m'è sfuggito…

Intervento n. 156
Pagina 60
Punto 6

ASM SPA: presentazione Piano Industriale - Illustrazione politica dei rifiuti a livello comunale e prospettive provinciali (Su richiesta da parte di n. 10 Consiglieri Comunali ai sensi L. 267/2000,art. 39, 2° comma)

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Per quanto riguarda il servizio di raccolta rifiuti, una curiosità, visto che ne approfittiamo: come mai la raccolta dei rifiuti avviene proprio in un'ora fatidica alle otto di mattina? Ci sono certe vie del centro, Viale della Pace, Viale della Costituzione, che ci sono i camion della raccolta dei rifiuti che in effetti in certe strade bloccano completamente il traffico.

Ecco, questa era una mia curiosità, perché di solito nelle altre città inizia molto prima il servizio di raccolta di rifiuti e se era possibile, al limite, spostarlo anche di quella mezz'ora, perché è un'ora particolarmente pesante per il traffico. Questa è la prima. Dopo, prima guardando un po' il resoconto, mi ha particolarmente colpito quel minor costo del servizio che lei ha messo come un qualcosa di positivo, che invece di solito quelle parole lì mi fanno sempre un certo effetto!

Perché a volte il minor costo del servizio vuol dire subappaltare i servizi... subappaltare i servizi a discapito anche, a volte… ecco, però non so se capito bene, subappaltare per quanto riguarda sia la qualità che anche dopo una ripercussione di chi appalta i lavori che dopo i costi li deve scaricare da qualche altra parte, vedi società cooperative che purtroppo non sempre riescono a soddisfare anche il rispetto dei contratti collettivi.

Dopo questi servizi si ripercuotono anche sulla qualità, perché a volte vediamo certe pulizie di certi parchi che sono fatti in una qualche maniera, specialmente quelli non nel centro ma nelle prime periferie, oppure nei sobborghi della città. Quindi, spesso e volentieri si vede sì il taglio dell'erba, però dopo, quando si va a vedere, spesso l'erba tagliata rimane lì e non viene fatta in effetti la pulizia come andrebbe fatta.

Quindi, ecco, io non vorrei a volte che il minor costo del servizio si ripercuota dopo nella qualità e ripeto -quello mi fa ancora paura- è che si va a subappaltare i lavori a cooperative che purtroppo dopo scaricano i costi sul personale. Grazie.

2 aprile 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 74
Pagina 27

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Io volevo fare due considerazioni… Due considerazioni, di cui una dopo è anche una domanda alla dottoressa Cittadin. Ecco io, contrariamente agli altri, giustifico le assegnazioni d’incarichi esterni in materia di coordinamento di sicurezza, in fase di progettazione di esecuzione, perché devo dire che se anch'io fossi un tecnico... un tecnico dipendente comunale, difficilmente accetterei questo incarico.

Perché, siccome sono uno che nell'ambito delle mie competenze faccio questo lavoro di controllo nei cantieri, ci sono delle multe che variano da € 3.000 in su, okay? Quindi, indubbiamente per uno stipendio di € 1.500 o € 2.000 difficilmente accetterei questo tipo di incarico. E questo per... se fossi un dirigente sarebbe già diverso, perché girano altre cifre.

Però, ecco, come dipendente comunale difficilmente, a fronte di € 1.000 o € 2.000 di stipendio… anche perché non dimentichiamoci che la materia di sicurezza è penale, e quindi ognuno risponde per se stesso. L'Amministrazione certamente non potrebbe andare a coprire una multa che qualche tecnico dovrebbe pagare. Però la mia domanda...

La seconda considerazione è questa, perché su un progetto o programma e sullo stesso capitolo c'è una parcellizzazione degli incarichi? E questo sia in materia di sicurezza che altri tipi di incarichi. Per esempio, il primo che capita nell'allegato, c'è Polo 8: Statistica, c’è l'incarico a 5 rilevatori per questo tipo di incarico con due spese presunte.

Questo sia per questo incarico, ma anche in altri incarichi che vengono dati per lo stesso tipo di progetto e per lo stesso capitolo di spesa, vedi l'adeguamento degli impianti sportivi di Sarzano, Fenil del Turco e altri, dove c'è 7.000, 5.000 eccetera, eccetera. Allora, la prima domanda è questa: perché questi incarichi non vengono unificati? Okay!

E’ vero che dopo, anche se c'è un risparmio, mi diceva l'Assessore al Bilancio che questi soldi non possono essere spesi da altre parti, per penso che comunque in un certo tipo di attività che riguarda sempre questo tipo di progetti, credo che possano essere spesi. E questa era la seconda domanda che dovevo fare alla dottoressa Cittadin. E la terza domanda era se era fattibile… perché gli stessi tipi di incarichi per appalto non si danno ad un'unica società esterna? (Voci incomprensibili)

Intervento n. 75
Pagina 27

Consiglio Comunale del 2009-04-02

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Ecco, questo volevo dire! Anziché... perché a volte, leggendo queste cifre, sembra quasi una distribuzione di risorse. Allora, siccome anche qua a Rovigo ce ne sono di capaci, allora perché tutto ciò che riguarda per esempio l'adeguamento delle strade, la sicurezza, impianti sportivi, non viene fatto un appalto -e sono convinto che risparmieremmo parecchi soldini- perché non viene dato ad una società esterna?

Questo mi domando, perché parliamo di grosse cifre. Posso capire l'assegnazione dell'incarico per il Teatro Sociale, che è un'opera complessa e indubbiamente c'è una personalità che forse non tutti possono avere, però altri incarichi, raccolti in un contenitore, sono convinto che porterebbero ad un notevole risparmio. Grazie.

31 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 32
Pagina 9
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Volevo sapere e conoscere il contenuto. Cioè, riduzione dei prezzi su... cioè... entrare nei particolari. Cioè sinceramente… abbonamento per cosa?

E riduzione delle tariffe, di quanto? Cioè…

Intervento n. 136
Pagina 33
Punto 9

Criteri per la determinazione tariffe e contribuzioni dei servizi…

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Io ritengo che il problema del sociale in questo momento sia molto maggiore, sia maggiore, no molto, sia maggiore in termini di gravità di quelli... degli emendamenti che sono stati portati in Consiglio oggi. Perché, è vero, ci preoccupiamo della famiglia, però non dimentichiamoci che c'è... sta venendo avanti la nuova povertà, che in questo momento, specialmente gli Uffici, e io anche per il lavoro che faccio è un qualcosa che tocchiamo ogni giorno, stanno aumentando a vista d'occhio.

Non dimentichiamoci di tutti quelli che sono emarginati dal mondo del lavoro in questo momento, dai cassaintegrati, dai disoccupati che, spesso e volentieri non consideriamo famiglia, ma consideriamo emarginati. Sinceramente anche su questo emendamento -ecco perché mi riallaccio al discorso generale- parliamo dei disabili, ne conosco molte di famiglie, Rovigo e dintorni, forse complessivamente, lasciatemi finire prima di esprimere giudizi, forse sono quelli che ne hanno meno bisogno, a livello di tariffe!

Perché, bene o male, i disabili, le famiglie hanno già un aiuto. E non sempre la famiglia che ha un disabile ha uno stato di bisogno che forse un'altra famiglia povera ha. Non so se mi sta spiegando.

Quindi, a volte, approvare una delibera del genere, va contro quella che è la finalità e lo scopo che è stato oggetto della proposta. Ecco perché, io per esempio…. questo ne avevamo parlato anche nella riunione di maggioranza, io sarei quello che costituirei un fondo da tirare fuori dalle risorse del Bilancio, e mettere a disposizione del Sindaco o dell'Assessore ai Servizi Sociali, per affrontare tutte quelle situazioni di emergenza, che in questo momento non siamo in grado di identificare.

Perché c'è una quantità enorme di espulsi dal mondo del lavoro ogni giorno, che nessuno è in grado di dare una risposta. E allora, secondo me, forse, abbassare le tariffe vuol dire anche blindare l'Amministrazione per avere delle risorse a propria... e averle disponibili. Quindi, avere una maggiore elasticità da parte dei Servizi Sociali, da parte del Sindaco, quando qualcuno va a battere cassa anche per mangiare!

Ecco perché, io reinsisto -ed era il motivo per cui avevamo chiesto la sospensione, prima- su questa qui delibera, mentre su altre, tipo quella delle copie che parlavamo prima che, e sto anticipando, personalmente sono d'accordo, su questa, per esempio, non l’approverei, perché andrei a dare... ad abbassare le tariffe anche per chi, magari, forse non ne ha proprio bisogno!

E non lo dico così, lo dico perché conosco delle famiglie che hanno dei figli disabili, e che sinceramente, possono affrontare in questo momento una spesa; cosa che magari un'altra famiglia, sono due , marito e moglie, disoccupati, che non possono affrontare, neanche andare a prendere... a fare la spesa. Ecco perché io farei un discorso generale. Ed ecco esprimo a nome del Partito che rappresento, un voto contrario su questa delibera.

Ma solo per questo motivo! Grazie.

30 marzo 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 63
Pagine 20–21
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ritenevo che dopo la proposta intelligente di Curina, di cercare una soluzione, però vedo che neanche questo è motivo di soddisfazione, allora, siccome qua, in maniera molto velata sta venendo fuori che il verbale che ci state proponendo di approvare è stato alterato, perché qua nessuno lo vuole dire… no, però ora della fine sta venendo fuori questo!

Siccome abbiamo avuto la garanzia dal dottor Santaniello che quello che ha firmato è la trascrizione esatta di quello che è stato registrato, allora qua, siccome siamo tutti adulti e vaccinati, se qualcuno ha l’idea che quel verbale è stato alterato, perché è inutile che ci giriamo attorno, d'accordo? Io questo dubbio non ce l’ho, allora che si assumano le proprie responsabilità e se devono fare una denuncia alla Procura che la facciano! Chiaro questo?

Perché a ‘sto punto qua si sta mettendo in discussione l'onestà dell’ASM che ha trascritto o che i verbali di quelli che sono sottoposti all'approvazione del Consiglio, d’accordo? Io posso essere anche d'accordo che ne parliamo nel pomeriggio se c'è qualcosa da aggiungere con… perché dopo bisogna vedere anche.. c’è il dottor Santaniello che deve dire sì o no, perché è quello che dovrà sottoscrivere il verbale, dico bene?

Però qua siamo onesti, anche perché c'era il Capogruppo Avezzù alla riunione dei Capigruppo, ok? E non ha sollevato nessuna questione, da quello che ho capito. Però, ripeto, siccome siamo qua per vedere di trovare una soluzione, e io sono tra questi, però se continuiamo a dire, a dire e a dire, d’accordo?

Allora lì vuol dire che non c'è veramente la volontà di arrivare ad un punto di accordo. E questo non mi sta bene! Altrimenti allora sì che perdiamo tempo, perché se una discussione è costruttiva bene, stiamo qua, altrimenti perdiamo tempo!

Quindi io penso che la proposta del Consigliere Curina… (Qualcuno interviene a microfono spento - incomprensibile) 21

Intervento n. 64
Pagina 21
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

No, non è che lo propone, perché quel giorno lì ne sono successe di cose, ragazzi! Non stiamo a… Ecco, e non tutte sono state… anche altre cose che forse fa comodo che non siano messe non sono state messe! D'accordo?

Anche altre cose, perché ci ricordiamo tutto quello che è successo qua. È vero Guarnieri? (Qualcuno interviene a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 65
Pagina 21
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Sì o no? E vero Zangirolami? Sì o no?

Intervento n. 67
Pagina 21
Punto 2

Approvazione verbali sedute di Consiglio Comunale del: 27/11/2008 e 28/11/2008

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Quindi, ripeto, ci troviamo e dopo mettiamo a votazione il verbale e ognuno si assume le proprie responsabilità. Se ci sono state delle alterazioni e delle manomissioni, ok! Qua ci sono anche degli Avvocati e facciano i propri passi!

28 gennaio 2009

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 39
Pagina 10
Punto 1

Approvazione programma degli incarichi professionali per l'esercizio provvisorio 2009

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Riferendomi anche all'intervento del Consigliere Maldi, io volevo avere dei chiarimenti. Perché vedo qua, nell'ambito dello stesso programma “Rovigo città da vivere”, ci sono affidamenti di vario incarico, sempre come Coordinamento sicurezza in fase di progettazione di lavori. Allora una domanda molto semplice è questa: non si poteva assegnare ad un unico professionista - visto che l'attività è sempre la stessa- anziché affidare per ogni tipo di progetto, incarichi diversi?

Perché uno che sa fare il Coordinatore per la sicurezza, è una professione anche quella, perché non può essere dappertutto? Sullo stesso momento no, ma non è che devi essere sullo stesso momento eh! Quindi, la domanda mia era questa: sono persone diverse?

Perché ci sono anche degli studi che acquisiscono varie opere e l'espletamento di incarichi per il coordinamento in fase di progettazione.

Intervento n. 46
Pagina 13
Punto 1

Approvazione programma degli incarichi professionali per l'esercizio provvisorio 2009

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Per quanto è stato fermato dall'Assessore Azzalin, io sinceramente non condivido quanto ha affermato, perché ritengo che le responsabilità dei tecnici che ha nominato, fanno parte del ruolo che loro hanno, per cui vengono pagati! Perché come io, che faccio l'Ispettore del Lavoro, dico: “Non faccio l'Ispettore del Lavoro perché non voglio assumermi la responsabilità”.

Secondo me è assurdo, specialmente per alcune di queste opere, che gli incarichi vengano dati esternamente, perché altrimenti mi dovete spiegare, lasciamo stare i carichi del lavoro, perché ci avvaliamo di tecnici, al di là dopo del decreto del Testo Unico 81 del 2008, non necessariamente… Va beh, allora… Questa è la mia opinione, nel senso che sono tecnici e si devono assumere la loro responsabilità.

Certi di queste opere, dovrebbe essere automatico che i responsabili per la sicurezza, sono gli stessi tecnici comunali. Quindi, per questo io non condivido, cioè, al di là dell'entità delle cifre che non sono grosse cifre, ma è il principio sinceramente che non condivido, anche perché si fa sempre fatica per trovare altri fondi, però dopo, per dare certi incarichi, si trovano! Quindi, questo è!

18 dicembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 37
Pagina 16
Punto 20

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Partito Socialista

Leggi intervento

Io mi volevo ricollegare all'intervento del Consigliere Mancin, perché in effetti, per quanto riguarda la segnaletica dell'autovelox in Tangenziale, in effetti è molto carente, specialmente per chi si immette nella Tangenziale dalle laterali, in modo particolare venendo da Ferrara verso il ponte, il cavalcavia, chi si immette da Borsea, quella dopo il semaforo, nel momento in cui, proprio si immette nella Tangenziale, la segnaletica: “Attenzione velocità controllata” è appena, appena… dopo la curva.

Quindi, chi si immette, logicamente, guarda le macchine e non guarda la segnaletica. Quella segnaletica lì dovrebbe essere spostata, in modo che uno la possa vedere! Perché veramente, ve lo posso assicurare, perché quella strada lì la faccio sempre, se uno si immette nella Tangenziale a quell'altezza lì, la tabella non la vede, perché ce l’ha proprio a ridosso della curva.

Mentre, onestamente, sono favorevole per la sua collocazione, l'autovelox, perché quello lì era un passaggio che prima era una pista dell'autodromo. Io la faccio tutti i giorni e vi posso assicurare che molti si sono calmati. Quindi, onestamente, sono favorevole alla postazione dell'autovelox, però deve essere adeguatamente segnalato.

Grazie.

23 settembre 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 13
Pagine 8–9

Consiglio Comunale del 2008-09-23

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io volevo chiedere all’Assessore Azzalin se velocemente mi fornisce alcune informazioni sullo stato di avanzamento e sulla situazione dell'incrocio di Viale Tre Martiri, perché non si sa più niente, in particolare se viene o non viene fatto il sottopasso, la rotatoria, perché in alcuni giorni si vede della gente lavorare, in altri giorni, per delle settimane, spariscono.

Abito anche in quel quartiere lì, però al di là di tutto, non si sa assolutamente niente, tra l'altro non si sa neanche… guardavo il tabellone, per una deformazione professionale, non c'è neanche una data di previsione di fine lavori. Dopo, per quanto riguarda anche il problema del Teatro, l'altro giorno sono andato con mia moglie a fare un giro ed ho visto che c'è ancora da risolvere il problema per quanto riguarda lo scivolo per chi è portatore di handicap, e fra qualche giorno penso inizierà la stagione lirica.

Grazie. 9

Intervento n. 21
Pagina 10

Consiglio Comunale del 2008-09-23

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo ricordare all'Assessore Azzalin che anche l'anno scorso è stato fatto il sopralluogo! Cioè, ripeto, non è per… anche l'anno scorso era stata data la stessa risposta, sopralluogo! E’ ancora tutto tale e quale.

Grazie.

29 luglio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 100
Pagina 33
Punto 10

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale del 17/07/08, di cui all’allegato elenco

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Do per certo che proprio e al vaglio di una Commissione alla Camera, un riordino di tutte le normative che regolamenteranno il rilascio da parte di tutte le Amministrazioni Comunali della cittadinanza, quindi io chiedo proprio perché… eh? (Voci dall’Aula confuse)

Intervento n. 101
Pagine 33–34
Punto 10

Mozioni ed O.D.G. non discussi e deliberati nella seduta del Consiglio Comunale del 17/07/08, di cui all’allegato elenco

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Residenza e cittadinanza. Anche di residenza, proprio per evitare che ogni Sindaco autonomamente decida cosa fare nel proprio territorio. Allora io, siccome l'argomento e vi ringrazio perché l'hai portato, perché giustamente dicevi che ci sono Amministrazioni Comunali di destra ma anche di sinistra e di centro-sinistra, vedi Padova, io per esempio sono d'accordo che prima del rilascio ci sia che l'Amministrazione Comunale deve controllare chi viene a risiedere nel proprio territorio.

Io però chiedo che questa Mozione sia discussa a settembre o a metà settembre, cioè più avanti, visto anche la stanchezza e forse regna all'interno dell'Aula e anche perché 34 è un argomento che ritengo veramente importante, quindi secondo me sarebbe da rinviare anche in attesa di vedere cosa viene fuori dal Parlamento.

28 maggio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 158
Pagina 47
Punto 5

Interrogazioni ed Interpellanze

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo chiedere all'Assessore Frigato, che però non c'è, ma chiedo al signor Sindaco, la fondatezza delle voci che danno per prossima -si parlava del 30 giugno, slittata a fine anno- circa la chiusura del cinema Odeon, se ci sono stati dei contatti con la proprietà, perché sembra che al posto del cinema Odeon ci sia in atto già un bel progettino di costruzione d’immobili eccetera. Tutto qua.

14 febbraio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 56
Pagine 23–24
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Su questo parere che c'è stato consegnato dal Consigliere Avezzù, io vorrei avere un chiarimento: se questo è un parere dell'Ufficio legale della Regione Veneto a nome dell'avvocato Laura Foscolo, okay, o se invece è un parere acquisito a titolo personale dal Consigliere Avezzù. Perché, se è un parere dell'Ufficio Legale della Regione Veneto, farò anch'io.. cioè valuterò, perché...

No, no, perché se è a titolo personale io chiedo che venga stralciato che è stato acquisito dall'ufficio legale della Regione 24 Veneto, perché l'Ufficio Legale della Regione Veneto allora non c'entra niente, lui l’ha acquisito a titolo personale da una certa Laura Foscolo. E’ ben diverso!

Intervento n. 59
Pagina 24
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Quindi ‘sta Laura Foscolo?

Intervento n. 61
Pagina 24
Punto 1

Piano particolareggiato delle zone per attrezzature produttive e portuali. Variante 5 ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 61/85. Approvazione

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

(Risposta a microfono spento) E’ qua, ce l’ho nelle fotocopie.. qua c'è avvocato Laura Foscolo e voglio sapere se esiste un ufficio legale nella regione Veneto.. (parole incomprensibili).

8 febbraio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 193
Pagina 84
Punto 4

Mozioni e O.d.G. non discussi e deliberati

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Mi fa piacere che il Consigliere Piscopo stamattina si lamentava che le emozioni non si possono discutere, però...

31 gennaio 2008

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 175
Pagine 57–58
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

All'articolo 16, al punto e), un chiarimento, perché si mette, secondo me, dentro un po' tutto. Dove si parla: “qualora i privati, gli enti, le aziende, le società concessionari di pubblici servizi prevedono più interventi che necessitano di scavi ed occupazione suolo pubblico, nel corso dell'anno, potranno..” Perché potranno e non dovranno? Primo.

Secondo, quando si parla di privati, visto che citate anche le Aziende, e il privato cittadino? Perché a questo punto, secondo me, con il privato l'Amministrazione potrà, ma per le aziende, società ed enti, dovranno! Perché, logicamente, se un privato deve sistemare un marciapiede di una certa entità, sono d'accordo che potrà concordarlo, quindi l'Amministrazione può richiederlo o 58 meno.

Però, quando si tratta di società, anche perché si tratta di società che hanno in appalto, se ho capito bene tutto l’anno, la manutenzione e la possibilità di intervenire, credo sia opportuno, per evitare quello che i rilievi che sono stati fatti da Maldi e anche da Borgato, questi dovranno avere una... fornire una garanzia. Non capisco perché potranno, se è l'Amministrazione che deciderà in questo senso.

Dopo, per quanto riguarda Borgato, il discorso dei porfidi e di quella roba lì, solo a Rovigo succede che dopo 15 o 20 giorni che sono stati fatti i lavori, sia tutto distrutto. Perché se vai nelle altre città quelle pavimentazioni li durano da 30, 20, 40 anni. Ecco, quindi lì si tratta sempre, il discorso, per collegarmi anche a Paulon, che si tratta sempre di vedere a chi viene affidato i lavori e chi controlla.

Perché, la garanzia fideiussoria, diciamo ha la sua importanza, perché non dimentichiamoci che, se non vado errato, dopo dovrebbe un tecnico del Comune andare a vedere se l'opera è stata eseguita, come è stata eseguita, e fare partire il pagamento. Il collaudo, la liquidazione, eccetera, eccetera. Quindi, io sono d'accordo che in certe opere pubbliche dovrebbe essere richiesta una garanzia consistente.

Questo sarebbe un altro sistema per scremare un certo tipo di aziende. Perché, se non vado errato, in altre province, in altri comuni, già questo avviene: in base all'entità dei lavori, dell'opera che deve essere fatta, viene chiesta un'adeguata garanzia, perché? Perché è solo la grossa azienda che è in grado di sostenere e di avere determinate garanzie.

Ecco, quindi, un chiarimento, tornando al primo intervento sull'articolo 16 punto e). Perchè, secondo una bisognerebbe fare una distinzione ben chiara.

Intervento n. 178
Pagina 61
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ho visto ma, quando parla del privato, siccome si associano comunque... (Il Consigliere Fiorenzato risponde a microfono spento - incomprensibile)

Intervento n. 180
Pagina 62
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ma infatti era quello che ho chiesto, cosa intendi per privato? Siccome, dopo gli enti, le aziende, anche l'azienda è un'impresa edile, quindi, era questo che non riuscivo a capire, se il privato è privato cittadino, o un'azienda anche, un'impresa individuale...

Intervento n. 182
Pagina 62
Punto 2

Surrogazione dei Consiglieri Comunali

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Allora, per me c'è una distinzione di fondo, tra il privato cittadino, per esempio che deve sistemare un marciapiede, o deve fare dei lavori che comunque... allora, con quello eventualmente l'Amministrazione potrà concordare valutando l'opportunità o meno. È diverso secondo me per l'impresa, che li dovrà, come viene detto anche prima. Perché, al privato cittadino che deve fare un certo tipo di un lavoro, è logico che non sarà necessario chiedergli una garanzia...

Ma la polizza è diversa, sono due cose completamente diverse, il punto prima...

22 novembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 74
Pagina 32
Punto 1

Approvazione del regolamento comunale sulla gestione del ciclo dei rifiuti

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Per quanto riguarda l'emendamento, volevo dei chiarimenti sugli oli, perché non ho capito se...

28 settembre 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 142
Pagine 35–36
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo chiedere all’Assessore Casonato se quando con l’Ufficio Economato emettete degli ordinativi di pagamento a favore di aziende o cooperative che operano per conto della Amministrazione Comunale, a qualsiasi titolo, quindi da mensa, etc., etc., se si preoccupano di chiedere la regolarità contributiva e assicurativa, perché mi risulta, non chiedetemi ovviamente chi, c’è qualche azienda che opera a favore dell’Amministrazione comunale che certamente non è tanto in regola, perché dico questo?

Perché sia la Legge Biagi che la Finanziaria e anche il decreto 35 Bersani prevede la responsabilità solidale verso tutti i committenti privati e pubblici, fino a 3 anni dalla cessazione dell’appalto, ma non è tanto questo il mio problema è che la cosa - e mi ricollego anche un po’ all’intervento di Paolo Avezzù che non c’è che centra con l’Amministrazione comunale - è assurdo che diamo da lavorare a aziende che non sono regolari.

Intervento n. 145
Pagina 36
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

La mia richiesta era stata formulata verso l’Assessore Casonato, però riguarda ovviamente tutti i Servizi, perché adesso non so se per esempio si fa il Servizio per l’Ambiente, se è l’Economato che liquida, il mio discorso riguardava un po’ tutti.

Intervento n. 149
Pagina 37
Punto 12

Progetto lavori di ristrutturazione e ampliamento ala est fabbricato sede caserma dei Carabinieri - Via Silvestri/Via Boscolo - Ditta Amministrazione Provinciale - Rovigo - Applicazione Art. 14 D.P.R. n. 380/2001”;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io so che ovviamente esiste questa regola però esiste specificatamente per il settore edilizio, vedi quando chiedi la Dia devi dire tutte le aziende che vengono, per altri settori non è così. L’intervento mio era che tante aziende presentano a limite il Durc all’atto dell’assegnazione dell’appalto, però se dopo l’Amministrazione non è attenta a richiederla mese dopo mese, le cose cambiano. Quindi era questo, lo so che nel settore edilizio il Durc è obbligatorio negli altri settori no.

25 luglio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 68
Pagina 20
Punto 12

Mozione: Erogazione somma di Euro 2500,00 a Porta Verta. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io ritengo che, da parte della Amministrazione comunale, si possa fare uno sforzo per erogare un qualcosa all’Associazione Porta Verta, perché è un’Associazione che conosco personalmente, so quello che fa per dare una mano veramente a chi ne ha bisogno, sotto tanti punti di vista.

È un’attività che fanno a livello di volontariato e sono quelle Associazioni che io dico sempre: “Fortuna che esistono” perché sono quelle Associazioni, quel gruppo di persone che lavorano nell’ombra e veramente aiutano effettivamente chi ne ha bisogno e l’unico difetto che hanno forse è quello di non andare mai a chiedere niente direttamente. Quindi sia come cittadino che, anche, come Consigliere comunale, spero che la richiesta dell’amico Magaraggia venga veramente accolta.

Intervento n. 169
Pagina 41
Punto 13

Mozione: Rifacimento di via Filippo Corridoni. (Su proposta del Consigliere Magaraggia Roberto)

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io volevo proporre visto che la successiva mozione è abbastanza impegnativa e penso che tra oggi e ieri il nostro dovere l’abbiamo fatto, volevo chiedere eventualmente una sospensione dei lavori se siamo tutti d’accordo e ho parlato anche con Albertino ed è disponibile. È una semplice proposta.

29 giugno 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 112
Pagina 30
Punto 4

Zona Commerciale via Sacro Cuore - Variante ex Art. 50 L.R. n. 61/1985 - Adozione;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io volevo avere una conferma che la modifica dalla zona C3) alla zona B1A), non comporti anche l’aumento della superficie edificabile, cioè che la modifica comporterà solamente una sistemazione all’interno dello spazio commerciale, già realizzata, questo perché? Perché il Centro Commerciale Le Torri, dietro avrebbe ancora degli spazi.

Allora questa è una richiesta che avevo fatto anche in Commissione, quindi adesso volevo una conferma che la modifica andrà a intaccare quella che è la sistemazione interna dell’area commerciale e non la possibilità di aumentare la volumetria di quello che potrebbe essere un domani edificabile. Grazie.

ARCHITETTO FERLIN: Per quanto riguarda la richiesta fatta dal Consigliere il Centro Commerciale che esiste oggi è frutto di un Piano Particolareggiato di riordino all’interno del quale è stato collocato un nullaosta regionale.

Il Piano Particolareggiato in questo momento si è concluso e non è possibile all’interno della superficie nessun tipo di ampliamento in quanto gli spazi a cui si riferiva il Consigliere sono spazi di dotazione di uno standard per il nullaosta regionale che se fossero per ipotesi tolti, verrebbe a cadere la possibilità di mantenere il nullaosta regionale e comunque il rapporto di copertura è già stato saturato nell’intervento del Centro Commerciale.

26 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 18
Pagina 9
Punto 1

Variante al P.R.G. ex art. 50, c. 4, lett. A) L.R. n. 61/85. Modifica tipo di strumento urbanistico. Ditta Cernigliaro - Cocchi - Ferrante. Adozione;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

A me dispiace che il Consigliere Guarnieri di notte si sogni perché io sinceramente quando sogno dell’altro fortunatamente... Certamente il Consigliere Guarnieri è molto bravo a elaborare e volare con la fantasia, arrivare oltre, però a volte le questioni sono molto più pratiche e tecniche proprio di quello non si vuol fare apparire.

Io sono uno di quelli che in Commissione ho rappresentato le mie perplessità, anche perché non addetto ai lavori, su ciò che era area degradata, ciò che non lo era e quali erano i criteri che determinavano un’area degradata, nonostante ci fosse una dichiarazione del dirigente, tanto è vero che dopo c’è stato un’ulteriore riunione per avere dei chiarimenti. Mi sono anche informato, indubbiamente la richiesta della società, è più che legittima, perché?

Perché c’è una legge che è stata ripresa in mano tutto quanto e quindi è giusto che l’azienda sfrutti questa opportunità. C’è da dire però che perché quell’area sia considerata degradata o meno è il Consiglio Comunale che lo deve decidere, il parere dell’architetto Ferlin ha fatto una relazione, ha espresso il suo parere di tecnico, ma oltre agli aspetti oggettivi, ci sono degli aspetti anche soggettivi e sono quelli che possono far determinare se un’area degradata lo sia o meno.

Ecco perché qua non si tratta di maggioranza o di minoranza si tratta solamente da Consigliere Comunale, ma anche da cittadino, sapere se questa società ha diritto o meno, lei che è un buon Avvocato sa che il diritto è un qualcosa non di aleatorio, ma di ben definito. Quindi in questa aula ci possono essere 20 che ritengono quell’area degradata e altri 20 che non la ritengono tale.

Io non sto mettendo in dubbio la legittimità di tutta la procedura che l’Amministrazione comunale ha messo in atto, quindi non stiamo a sprecare termini che consideriamo quelli che lavoriamo nell’Amministrazione incapaci, nessuno ha messo in dubbio la legittimità e la capacità, stanno facendo il loro mestiere più che bene come l’hanno sempre fatto.

Io ripeto che ho delle grosse perplessità, soggettivamente parlando che quella lì sia un’Area da considerare degradata, quindi da qua far scattare tutta una serie di benefici che l’azienda ne ricaverebbe.

Quindi questa qua è una facoltà del Consiglio Comunale, se il Consiglio Comunale, la maggioranza decide che quella lì è da considerare area degradata, io ne sono ben felice per l’azienda, però ripeto per me, proprio perché c’è un’attività commerciale, l’officina che è andata dentro ha rilevato da circa 7 - 8 mesi il contratto di locazione e è subentrata al vecchio Previato, c’è sopra una abitazione che funziona, c’è mostra se dopo mi dite che c’è anche per esempio un vecchio distributore che deve essere anche bonificato, lì per carità, però ripeto sono tutte una serie di considerazioni che io alcune le condivido e altre no, tutto qua.

Intervento n. 76
Pagina 26
Punto 3

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

La mia non è una mozione, un’interpellanza, è solo un invito al signor Sindaco, quale Assessore pro - tempore alla Cultura, perché l’altra mattina sono andato a trovare mia moglie negli uffici del Teatro e ho assistito a una scena poco edificante.

Nello spazio in fondo, dove ha sede l’Associazione (Amici della Vita) e credo Associazione del Balletto, c’era una signora distinta che per riuscire a andare negli uffici ha dovuto cospargere tutto il pavimento di giornali perché altro che aree degradate, lì veramente c’erano escrementi di piccioni, topi e erba altissima.

Al di là che sono uffici del Teatro, ma anche se fossero altri uffici, cioè un invito veramente perché è un’area dove c’è da vergognarsi, tra l’altro in centro città e sono uffici dove ci vanno anche delle persone. Poi mi risulta tra l’altro che lamentele ce ne sono già state, tra l’altro questa signora, addirittura so che aveva fatto delle foto, addirittura voleva andare a finire sul giornale, però ecco ogni tanto..., ma non perché ci lavora mia moglie per carità, però è veramente un’indecenza.

19 aprile 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 49
Pagine 31–33

Consiglio Comunale del 2007-04-19

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io parto in controtendenza rispetto a quello che ha detto il Consigliere Guarnieri, io questa mattina ho apprezzato quello che ho visto, anche se onestamente l’impressione che ho avuto è di un sottoutilizzo rispetto a quelle che sono le potenzialità.

Premetto che a me della politica - senza far tanti giri di parole - in questo momento non me ne frega niente, però come Consigliere comunale, ho un obbligo verso anche quei pochi voti che ho preso, ma anche per il ruolo che rivesto di sapere dove vanno a finire i soldi della collettività.

Io questa mattina, quando ho sentito la relazione da parte del Presidente Borgatti, l’impressione che ho avuto è che alla base di tutto, manca effettivamente una strategia e le dico anche il perché, perché non ho... e questa è una mia impressione non ho avuto dei dati concreti su cui fare un ragionamento.

Nell’85 quando mi sono laureato, la mia tesi era sul Fissero Tartaro Canal Bianco, non ho avuto il tempo di andarla a tirare fuori, perché tanti passaggi erano tali e quali a quelli di cui abbiamo 31 parlato oggi, perché dico che l’impressione è quella di una mancanza di strategia? Perché onestamente lei mi ha parlato di navigabilità, mi ha parlato di movimento ferroviario, mi ha parlato di movimento su strada, secondo me puntare su tutti e tre gli obiettivi vuol dire un fallimento perché?

Perché è accertato, questo me lo passi che specialmente il tratto da Rovigo a Mantova non è navigabile, è navigabile ma con grossissime difficoltà e con dei grossi costi di gestione, questo lo dicevano 20 anni fa e continuano a dirlo adesso, per una gestione dei fondali perché i fondali sono bassi e perché i costi di pulizia dei canali hanno dei costi ingestibili.

Quindi sinceramente anche quando la Regione, le dice e le assicura che comunque garantisce fondi per la pulizia di quel tratto in modo particolare, sinceramente ci credo poco.

Io non sono contrario all’impegno da parte dell’Amministrazione comunale da parte dell’Interporto, perché è giusto, però dobbiamo vedere anche che i tempi, rispetto a quando sono partite le iniziative, sono cambiati, adesso da parte dello Stato, rispetto a 20 anni fa, non c’è più, non vengono dati più fondi ad hoc come una volta, adesso tutti i finanziamenti passano attraverso la Regione Veneto.

Io l’Interporto S.p.a., la vedo come un’attività imprenditoriale a 360 e con questo non voglio dire che il disimpegno dell’Amministrazione comunale deve essere totale, io personalmente vedo l’impegno della Amministrazione comunale, in quelle che sono le infrastrutture, le strade, eventualmente, fognature, marciapiedi per rendere appetibile la zona Interporto, però sinceramente capannoni, piazzali questi sono altri che devono investire.

Io sinceramente sono perplesso quando all’interno del Consiglio di Amministrazione dell’Interporto S.p.a. non vedo un’associazione industriali, non vedo un’Api, una Camera di Commercio, la domanda è questa: perché hanno un disinteresse, perché non vedono l’Interporto S.p.a. come un qualcosa di appetibile su cui investire? O aspettano che qualcuno investi risorse per poi avere capannoni e tutto il resto a prezzi più bassi e di mercato in modo da poter mettere merci e utilizzare?

Io sinceramente vedo di più un investimento da parte dell’Interporto S.p.a. verso il nodo ferroviario, sì, però solo su questo, perché anche su ruote, non dimentichiamoci che anche la Transpolesana, ormai salta Rovigo, quindi anche lì diventa poco appetibile il trasporto su strada, perché per arrivare a Rovigo, provate a immaginarvi tutto il giro dei Tir che devono fare per arrivare dentro all’Interporto S.p.a..

Un’altra cosa: questa mattina mi sarei aspettato anche di avere una bella piantina con tutte quelle che sono le collocazioni delle aree dell’Interporto S.p.a., perché guardandolo io vedo che l’Interporto S.p.a. è quasi isolato, perché? Perché ha le aree del Cosecon guardando dal mare, dall’acqua verso la “pera” chiamiamola così, da una parte ci sono i terreni di proprietà del Cosecon i famosi B1, dove ci sono già insediamenti anche di tipo commerciale e dall’altra parte c’è l’Interporto S.r.l..

Una domanda molto semplice: gli spazi dell’Interporto S.r.l., sono già tutti impegnati? Quello che mi risulta no. Allora come mai questi spazi che comunque prevederebbero una Movimentazione merce e una logistica sono sottoutilizzati?

E questa è una domanda che le faccio, perché altrimenti uno potrebbe avere dei pensieri cattivi o maliziosi. Il discorso banchine.

C’è la banchina di Roana che sinceramente non so se è utilizzabile o non è utilizzabile, la banchina invece che lei questa mattina diceva che dovrebbe essere finanziata con la ricapitalizzazione, io non vedo come possa essere appetibile perché a ridosso di quella banchina sono previsti insediamenti, speriamo mai che arrivino a compimento del cementificio, io lo chiamo cementificio perché non è altro che un cementificio e la centrale a olio di colza, però dietro penso che manca tutto quello spazio che è necessario per fare effettivamente movimentazione merci e che abbiamo visto questa mattina che è indispensabile.

Come l’area nuova sinceramente da quello che ho capito è abbastanza distante da quello che è il centro dell’Interporto S.p.a.. Dopo questa mattina mi ha detto che avete dato un contributo di 80 mila euro per il Porto Turistico. Riconosco la mia ignoranza, l’ho saputo questa mattina che a Rovigo ci sarà un Porto Turistico, ma vi dico che spero che non vengono buttati via soldi sul Porto Turistico, perché?

Perché se andiamo a 100 metri più avanti, c’è un Porto Turistico di Mariani che è stato costruito 20 anni fa e è diventato un deposito barche. Tra l’altro se qualcuno di voi è mai andato in banca o utilizza una barca io sinceramente non metterei mai una barca dove c’è una movimentazione di 32 bettoline attaccata all’Interporto, sinceramente quando si parlava di Porto Turistico mi è venuto in mente la collocazione delle nuove piscine, quindi questa è una constatazione.

Concludo, ripeto: io sono sull’idea che l’Amministrazione comunale, ci debba stare però non certamente per finanziare quelle che sono..., anch’io credo nell’investimento, credo nel futuro e dopo cerchiamo di non usare troppo la parola occupazione perché mi viene da ridere quando parliamo di cementificio o centrale a olio di colza, di occupazione, la parola occupazione la tiriamo fuori quando ce ne è bisogno perché indubbiamente nell’Interporto sì c’è movimentazione, c’è occupazione, ma l’occupazione certamente non viene fuori da un cementificio o da una centrale dell’olio di colza.

20 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 206
Pagine 39–40
Punto 3

Determinazione aliquote, agevolazioni e maggiori detrazioni ICI anno 2007

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

39 Io volevo solo un’informazione dal Consigliere Borgato: quanti sono gli alloggi che rientrerebbero tra quelli dei 9 euro al mese? E se ha quantificato un po’ l’importo che andrebbe a incidere nel Bilancio.

Intervento n. 208
Pagina 40
Punto 3

Determinazione aliquote, agevolazioni e maggiori detrazioni ICI anno 2007

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

No, io volevo sapere: gli alloggi che pagano un canone di 9 euro mensili quanti sono?

Intervento n. 305
Pagina 55
Punto 3

Determinazione aliquote, agevolazioni e maggiori detrazioni ICI anno 2007

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo chiedere: inclusi anche l’ATER? Perché se c’è la possibilità di escludere quelli dell’ATER altrimenti andiamo...

12 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 79
Pagina 22
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Due domande all’Assessore Azzalin.

Una riguardo alla circonvallazione, quella che sta per essere approntata, la circonvallazione di Via Forlanini, dove c’è un notevole passaggio di pedoni, se è stato previsto anche quel problema, nel senso che in una rotatoria, difficilmente i pedoni o i ciclisti riescono a passare da una parte all’altra, siccome lì c’è da attraversare il pezzo di tangenziale, se è stato pensato a come risolvere il problema, visto che tutta quella zona lì, quella che c’è dopo il sottopasso è tutta lottizzabile, quindi ci sarà un notevole passaggio dei pedoni in futuro.

Seconda cosa: da quello che so io la Cles, dovrebbe avere l’appalto di tutta la riparazione del manto stradale del comune e vedo spesso che..., infatti è una domanda: le riparazioni spesso del manto stradale nel comune a Rovigo, io vedo spesso degli operai della Cles o sbaglio? (Voci confuse dall’Aula: incomprensibili)

Intervento n. 80
Pagina 22
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Va bene, il problema è che spesso e volentieri, queste riparazioni all’ora della fine, quando finiscono sono più dannose di quando le hanno fatte perché? Perché spesso e volentieri, anche proprio ricollegandomi alla domanda del Consigliere Stocco, a volte intervengono anche su delle piste ciclabili, ci mettono un po’ di ghiaino e finisce lì il lavoro.

Piove poco però passandoci sopra, ora della fine, la buca ritorna e il manto stradale, riparato in qualche maniera, addirittura a volte diventa un dosso, perché ce ne buttano tanto che non riescono neanche a livellarlo, quindi all’ora della fine penso che ci sarebbe bisogno anche di un controllo visto che è un costo per l’Amministrazione.

8 marzo 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 61
Pagine 17–18
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Visto che dobbiamo sospendere il Consiglio perché i Capigruppo devono sentire le RSU, a questo punto ascoltiamoli tutti visto che dopo i Capigruppo devono riferire a noi... (Applauso da parte dei dipendenti) 17

Intervento n. 71
Pagina 19
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Al di là dell’iniziativa più che encomiabile, io però al di là che sono d’accordo anche con la Giunta per il punto E) che faceva il Consigliere Avezzù, io però voglio che effettivamente - e parlo per esperienza diretta - vorrei che il Comune non solo dia da lavorare alle cooperative sociali di tipo B), ma dopo verifichi anche che effettivamente certe situazioni disagiate all’interno della cooperativa vengono effettivamente utilizzate, perché dico questo?

Perché spesso succede che gli appalti vengono effettivamente dati a cooperative di tipo B, dopo però si fa lavorare gente normale, non sussistendo l’obbligo che in base alla 381 il 30 per cento dei lavoratori occupati devono essere lavoratori svantaggiati. Questo volevo chiedere, perché?

Perché diventa inutile se la cooperativa dà in appalto un servizio a una cooperativa di tipo B e dopo all’interno della cooperativa non operano effettivamente le persone Disabili che il Comune ha in carico, perché voi sapete benissimo che per essere considerati Disabili, devono sulle certificati, quindi devono essere seguiti dal Comune, ex carcerati, ex tossici, invalidi, etc., però il Comune da quello che ho capito ha bisogno anche di soddisfare certe esigenze di lavoratori, vedi il disoccupato capo famiglia e questo lo si può fare solamente facendolo entrare in queste Cooperative, giusto?

Quindi quello che io chiedo che effettivamente sia garantita occupazione a questi soggetti perché anche a Rovigo, abbiamo cooperative pseudo di tipo B, però dopo quando andiamo a fare certe verifiche o a controllarle effettivamente poche rispettano quel fatidico 30 per cento che la Legge impone.

Intervento n. 89
Pagina 23
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io ritenevo opportuno una precisazione anch’io sono d’accordo sulla assegnazione diretta, perché se fosse altrimenti verrebbe meno la motivazione dell’obiettivo che vuole raggiungere l’Amministrazione con questa delibera, perché dico questo Guarnieri?

Perché se è una cooperativa locale, in effetti tu hai la possibilità attraverso i rapporti che ci sono tra l’Amministrazione e la Cooperativa di inserire quelle persone che ne hanno effettivamente bisogno, viceversa se in effetti è una cooperativa che viene fuori dal territorio, logicamente delle persone disabili del Comune interessa poco, perché ha altri scopi.

Per questo io sono d’accordo sul fatto dell’assegnazione diretta perché solo in questa maniera tu hai la possibilità di aiutare effettivamente della gente che ha dei grossi problemi di sopravvivenza, vedi il disoccupato, vedi il capo famiglia, solo però se la cooperativa è del territorio quindi tu hai un certo dialogo, hai capito? E questo sempre nel rispetto delle norme comunitarie, per carità sotto certi importi.

Se è una cooperativa che viene da fuori, tu gli puoi andare a dire: “Sai c’è Gianfranco Fiorenzato da collocare al lavoro perché ha 4 figli, è disoccupato, etc., etc.” e quello dice: “Mi dispiace ma faccio lavorare i miei”, questa era la precisazione.

Intervento n. 107
Pagina 26
Punto 4

Cooperative sociali di tipo B (L.381/1991) e loro consorzi: atto di indirizzo

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Però io non sono d’accordo con quello che diceva il dottor Santaniello, perché nel momento in cui voi nella delibera mi mettete che l’assegnazione è condizionata ad alta incidenza di forza lavoro impiegata, B) mansioni e caratteristica; C) esperienza nell’esecuzione; D) capacità amministrativa e organizzativa per gli adempimenti, vuol dire che voi già nella delibera andate a individuare mettete certi paletti per individuare che cooperative di tipo B, potete avvalervi.

Allora io dico siccome già individuate, gli state creando già un vestito attorno, giustamente chiedendo che queste sono garanzie, il motivo della Giunta era oltre a questo, oltre alla capacità amministrativa..., io ho capito e sono anche d’accordo con il discorso della convenzione ecco perché lo dicevo al punto E) allora aggiungiamoci anche, anche se è scontato e ovvio che ci sia anche il rispetto...

15 febbraio 2007

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2007-02-15

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

È una richiesta di chiarimento. In allegato all’invito del Consiglio comunale di oggi, c’è una nota per i Consiglieri comunali per l’incontro di lunedì sera, lunedì 19 febbraio alle 5 e mezzo dove dovrebbe venire la società E-Factory.

Io volevo sapere, siccome onestamente - ma questa è un’opinione mia personale, la ritengo poco opportuna, perché sinceramente che vengano qua a illustrarmi tutto quello che sarà il progetto che emetteranno dei fumi che i cittadini di Borsea respireranno aria pulita mi interessa relativamente, io voglio sapere solo se ci sarà la possibilità di un contraddittorio.

Cioè non è un Consiglio comunale ma se dobbiamo solo ascoltare la ditta o se c’è la possibilità di quelli che interverranno all’incontro di aprire un contraddittorio, perché in questo caso ritengo che sia necessario e opportuno se invece dobbiamo solo venire a ascoltare quella che è l’illustrazione di questa Centrale, sinceramente non so l’utilità della trasparenza, al di là di tutto ciò che può essere una spiegazione.

Intervento n. 8
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2007-02-15

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Non sono soddisfatto perché l’invito è stato esteso solo ai Consiglieri comunali o anche a dei tecnici perché il contraddittorio che ci sia con il sottoscritto che non se ne intende assolutamente di dati tecnici, non serve a niente. Ripeto: voglio sapere se quando esporranno i dati tecnici, ci sia qualcuno in grado di fare un contraddittorio, il contraddittorio dovrebbe essere questo.

Intervento n. 62
Pagine 11–12
Punto 2

Approvazione nuovo regolamento per il funzionamento della Commissione per le Pari Opportunità;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Il Regolamento non possiamo darlo per letto, perché noi come gruppo non l’abbiamo mai avuto, siamo andati anche a prendere la roba dentro la cartella, ma sentendo qualche altro collega, ci sono altri Consiglieri che non l’hanno mai visto. In Commissione noi non ci siamo! 11

Intervento n. 236
Pagine 46–47
Punto 13

Mozione: Richiesta di riesame convenzione con ditta Energia e Ambiente. (Su proposta dei Consiglieri Comunali Nonnato e Fiorenzato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Al di là che da quando è stata presentata la mozione che risale al 13 ottobre del 2006, alcune cose sono cambiate, io tuttavia volevo chiedere ulteriori chiarimenti, anche perché questa mattina, fresco - fresco, io ribadisco la richiesta di modificare la convenzione, perché sulla convenzione che è stata stipulata con energia - ambiente del 24 marzo del 2005 dove c’è il tariffario viene stabilito l’importo che l’utente, il cittadino deve pagare all’Amministrazione comunale.

La cifra pattuita, stabilita è di 55 euro più IVA quelli non autocerficati, per gli autocertificati è di 5 euro più IVA. Io ho consegnato sia all’ingegner Cavallaro che all’Assessore Casonato un parere dell’agenzia regionale delle Entrate di Venezia su un quesito analogo da parte di un’Amministrazione provinciale e dice chiaramente che non può essere chiesta l’IVA su questa prestazione e lo dice a chiare lettere.

Dice anche che comunque l’IVA, avrebbe potuto essere fatta rientrare se la cifra che veniva pattuita era onnicomprensiva anche dell’IVA. Quindi adesso, la tariffa è di 66 euro, sulla convenzione c’è scritto 55 + IVA e ciò non toglie che il costo della prestazione, della verifica degli impianti è di 55 euro. Quindi se l’IVA non è dovuta, l’Amministrazione comunale, agli utenti deve chiedere 55 euro, non 66.

La risposta che mi è stata data è stata quella di dire: “Va bene comunque noi gli 11 euro li facciamo comunque rientrale nei 66” ma io quando vado da un dentista e gli chiedo l’importo per una pulizia dentaria, il dentista mi dice: “Fiorenzato sono 100 euro più IVA”. Quindi adesso, secondo me, ecco perché chiedo che questa convenzione deve essere modificata, non gli si può chiedere agli utenti 66 euro, perché?

Perché c’è un parere che l’amministrazione comunale ha e anche l’ingegner Cavallaro ha che l’IVA non è assolutamente dovuta. Quindi o si riscrive un’altra convenzione e si modifica, quindi si stabilisce che l’importo per la verifica degli impianti è di 66 euro, altrimenti per me in questo momento l’Amministrazione comunale, nel mandare via i bollettini e l’importo delle tariffe, cerca di recuperare un qualcosa che non è dovuto. Questo è uno dei motivi per cui chiedo che la convenzione venga rivista.

Dopo, questa mattina, fresco fresco, siccome piove sul bagnato, mi è arrivato un altro avviso del Comune di Rovigo, dove per la seconda volta mi dicono che verranno a farmi visita, a me fa molto piacere anche se ripeto è già la seconda volta, sono autocertificato nel dicembre dell’anno scorso, ero già andato in via Badaloni spiegando che ero stato autocertificato.

E vedo tra l’altro che è sparito il timbro - e qua volevo chiedere chiarimenti - Energia - Ambiente e c’è scritto sopra TMT S.r.l. questo lo chiedo perché sono tornato alle 2 a casa e l’ho trovata nella casetta delle poste. Io adesso chiedo chiarimenti, a meno che sia una cosa dell’ultimo momento, non so se c’è stata nel frattempo un’altra convenzione. Chiedo solo delle spiegazioni perché sono andato a fare una visura camerale ed è una ditta di Caserta e risulta che ha un dipendente.

Adesso io non so se si sia sostituita, però ripeto, l’ho presa oggi pomeriggio nella cassetta delle poste. Al di là di questo io chiedo e qua anche al Sindaco, siccome in un certo momento, mi sembra che sia veramente un dialogo tra sordi, io chiedo che veramente si cerchi di mettere fine a tutte quelle polemiche che vengono fuori nei giornali dove tra l’altro gli unici a essere danneggiati sono esclusivamente gli utenti, perché qua sta diventando una diatriba tra Amministrazione comunale e manutentori.

Tra l’altro non si può scaricare sull’utente anche il mal funzionamento da parte di certi manutentori, perché se certi manutentori non fanno il loro dovere, il cittadino non è che deve pagare, far fronte alle spese, ai 66 euro perché già di spesa i cittadini ne sostengono abbastanza.

Quindi io chiedo, al di là di rivedere la convenzione, che ci sia messa una pietra sopra su tutto quello che è il pregresso, perché anche il fatto che mi sia arrivata per la seconda volta, un controllo da parte di questa TMT o Energia - Ambiente che adesso non so, è la dimostrazione palese che c’è 46 una certa confusione.

Tra l’altro mi risulta che quando i manutentori portano i pacchi di autocertificazione, non ci sia neanche un riscontro cartaceo, non venga data neanche una ricevuta di ritorno sull’elenco..., e questo l’hanno confermato più di un manutentore, cioè non è con timbro dove c’è scritto: “Tizio, Caio e Sempronio sono stati autocertificati”, quindi io chiedo al Sindaco che veramente ci sia un “punto di partenza”.

Ho anche lettere di cittadini che hanno chiesto che vengano restituiti importi pagati, però non mi risulta, chiedo, che sia stabilito un Tavolo di trattative, un Tavolo di conciliazione tra l’altro dove l’utente ha ragione che vengono restituiti questi soldi senza stare lì ad aspettare.

Per ultimo tra l’altro forse il tutto viene superato perché fresco fresco è intervenuta l’ultima normativa dove dice che..., aspetti un attimo che la tiro fuori, l’ultimo decreto dove dice che tutte le convenzioni in essere, proprio convenzioni relative alla verifica degli impianti, cessano dopo due anni dopo che è entrato in vigore il decreto. Quindi a settembre del 2007, questa convenzione, al di là di una revisione dovrebbe automaticamente decadere.

Qua io volevo chiedere anche all’Assessore Romeo, se hanno già preso in esame, una eventuale sostituzione di chi dovrà procedere alla verifica degli impianti.

Intervento n. 246
Pagina 52
Punto 13

Mozione: Richiesta di riesame convenzione con ditta Energia e Ambiente. (Su proposta dei Consiglieri Comunali Nonnato e Fiorenzato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Forse non mi sono spiegato bene, nella mozione non avevo l’intenzione di mettere in discussione il servizio, tra l’altro eccellente che stanno facendo perché è giusto che per evitare che saltano in aria dei palazzi che l’Amministrazione comunale faccia quello che stia facendo, quindi lo ripeto per l’ennesima volta, perché non è una questione personale, anzi l’ho detto e l’ho ridetto, tanto di cappello io dico solo che nei casi l’oggetto del contendere, il povero cittadino ha autocertificato il proprio impianto, ma se il manutentore perché ne ha..., fatti i conti di tutti gli impianti termici che ci sono da verificare credo che ogni manutentore ne abbia circa 2500, da verificare, dico bene ingegnere più o meno?

Ci siamo come cifra? Ing. CAVALLARO: Sì, sono circa 25 mila in totale, di cui la metà autocertificati.

Intervento n. 247
Pagine 52–53
Punto 13

Mozione: Richiesta di riesame convenzione con ditta Energia e Ambiente. (Su proposta dei Consiglieri Comunali Nonnato e Fiorenzato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Però grosso modo sono in modo a non tanti manutentori. Io è questo che chiedo perché qua a un certo punto è un impegno che l’Amministrazione deve darci e anche una dimostrazione se la verifica degli impianti hanno un’ottica o ne ha un'altra, a buon intenditore poche parole.

Allora io dico: se l’utente nel momento in cui Energia - Ambiente o TMT si presentano e presenta un allegato H che è quello dell’autocertificazione, a quel cittadino lì, non bisogna pretendere 66 euro, se il manutentore non ha consegnato l’allegato H negli uffici di Energia Ambiente, a quello lì dobbiamo far pagare 5 euro del bollino.

Io è questo che chiedo per l’ennesima volta e forse non lo so, o mi spiego male o sono diventato..., io chiedo solo questo al di là del Regolamento comunale, questo perché allora la verifica lo sappiamo anche noi che deve essere fatto sugli autocertificati che hanno presentato cioè il famoso 5 o 10 per cento dico bene? Ok. Perché non è detto che l’impianto 52 che sia autocertificato sia a posto, d’accordo?

Perché non tutti i manutentori fanno i controlli come “Cristo comanda”, quindi come fate i controlli sugli autocerficati lo fate anche su quelli, come nel caso di mia madre, il manutentore è andato, ha fatto tutto quanto e non ha portato l’allegato H, allora io non vedo perché l’utente deve essere penalizzato, lì dovete mettervi d’accordo voi con il manutentore e risponda il manutentore.

Nel momento in cui arriva il bollettino a casa, questo è che venga preso in considerazione quando l’utente ha fatto il suo bel controllo della caldaia, l’autocertificazione che gli venga chiesto di pagare i 5 euro, perché questo è lo scopo della attività che state facendo.

Intervento n. 267
Pagina 60
Punto 13

Mozione: Richiesta di riesame convenzione con ditta Energia e Ambiente. (Su proposta dei Consiglieri Comunali Nonnato e Fiorenzato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Prendo atto della utilità della discussione e era questo il mio scopo non ne aveva altri, però io qua voglio un impegno, vorrei un impegno, per questo ritengo che non debba neanche essere messa a votazione la mozione, io voglio un impegno da parte dell’Assessore Romeo che entro breve tempo, cioè alcune questioni vengano discusse che si arrivi a un accordo specialmente con i manutentori che sono la parte dura.

Però ripeto per quello ho iniziato la presentazione della mozione che a volte ho l’impressione che sia un dialogo tra sordi e che bisogna sempre cercare di fare un passo avanti e un passo indietro.

Quindi io ritengo, sono soddisfatto di tutta la discussione, però chiedo un impegno da parte dell’Assessore Romeo che in breve tempo si arrivi a un Tavolo di concertazione con eventualmente anche una modifica dello stesso Regolamento perché io adesso ho tralasciato alcuni passaggi del Regolamento per non essere troppo polemico e perché non era il mio scopo, però anche il Regolamento deve essere rivisto e riscritto sulla base dell’esperienza di questo anno e mezzo di attività.

Quindi io ritengo che alla mozione anche se non viene messa a votazione, vada bene lo stesso.

Intervento n. 275
Pagina 61
Punto 13

Mozione: Richiesta di riesame convenzione con ditta Energia e Ambiente. (Su proposta dei Consiglieri Comunali Nonnato e Fiorenzato);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Sono soddisfatto a questo punto anche dell’impegno che si è preso e quindi ritiro la mozione.

Intervento n. 303
Pagina 67
Punto 19

Mozione: Richiesta di interpretazione e impulso della Commissione Edilizia per la modifica del Regolamento, per l’eliminazione D.I.A. per l’installazione dei climatizzatori. (Su proposta del Consigliere Comunale Maldi Placido);

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Al di là dei tempi tecnici, su cui non entro nel merito, però chiedo - e questo penso che si possa fare - che ci sia un impegno da parte del Sindaco che comunque venga tenuto conto di una sanatoria per tutti i casi, su quello che venga approvato la parte che riguarda la mozione.

1 dicembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 84
Pagine 38–39
Punto 1

Riconoscimento debito fuori Bilancio e ricapitalizzazione della Società Polesine Servizi

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io non entro nella parte che riguarda il pregresso, non per esimermi, ma al di là che ringrazio Paulon per l’illustrazione che ha fatto, però ecco alcune considerazioni fatte anche in altre situazioni e in altri momenti. Io sinceramente questa delibera la voto con la massima serenità e tranquillità a favore e questo non perché sono sprovveduto o incosciente, forse è vero che non vedo il “diavolo così nero come è” però queste considerazioni le faccio sulla base di un dato di fatto.

In questo momento il Comune di Rovigo, è chiamato perché c’è un articolo del Codice Civile che prevede che facendo parte, avendo delle quote in una società che ha delle perdite di esercizio superiore al capitale sociale li deve integrare.

Al di là è ovvio delle perplessità, ma io sinceramente non entro nel merito su come questi soldi verranno utilizzati anche se è ovvio come cittadino e come Consigliere, chiederò al Sindaco e anche al restante Consiglio comunale, di avere delle solide garanzie per tutto ciò che succederà da oggi in avanti, questo perché?

Perché è ovvio come diceva giustamente il Consigliere Guarnieri è un atto di fiducia, è vero perché la stessa relazione della dottoressa Cittadin è una conferma, mi sarei meravigliato se la risposta della dottoressa Cittadin fosse stata diversa perché è abituata a fare i conti e due più due fa quattro.

È ovvio che allo stato attuale delle cose non ha quelle pezze giustificative che dicono che le cose sono cambiate, però quello che mi rasserena ancora di più nel mio giudizio è che comunque non esprimo un giudizio positivo, però mi dice anche: “Guardate che tutto sommato, è meglio che si procede in questa strada, perché è la strada giusta”.

È ovvio che anche l’illustrazione del Presidente non è che dia delle risposte, però è anche vero che in questo caso, mi vengono in mente altri casi di società messe in liquidazione e di cui la cittadinanza e i cittadini stanno ancora pagandone le conseguenze. Quindi in questo caso, io sono convinto che la strada giusta sia quella della ricapitalizzazione.

Non sono d’accordo per esempio sulle considerazioni per esempio che Guarnieri dice: “Voglio sentire..., non prima di votare, ma è importante che ci sia un parere dell’Avvocato Lembo”, al di là di tutto il rispetto, però sinceramente non vedo perché nell’ambito del ruolo che io ho come Consigliere devo essere condizionato da quelle che potrebbero essere le conseguenze.

Io sinceramente, siccome siamo tutti adulti e vaccinati 38 e quando nel momento in cui abbiamo accettato questo ruolo, ci siamo assunti anche delle responsabilità, sinceramente che anche la risposta dell’Avvocato Lembo, sarà una risposta tecnica, come quella che c’è stata girata, perché è ovvio che l’Avvocato Lembo mi potrà dire: “Per essere tranquilli dovremmo avere, questo, questo e questo” però ad questo, questo e questo non l’abbiamo.

Per questo io dico che le garanzie in un certo senso, io conosco da poco se non per fama, però oggi anche a vedere che è affiancato dall’amico Stefanoni mi assicura ancora maggiormente. Per cui io dico che con la massima tranquillità darò il giudizio positivo, salvo - ripeto - chiedere in maniera determinata tutta una serie di garanzie perché tutto ciò che è stato non debba succedere ancora. Quindi per questo - ripeto - esprimo il voto favorevole a quella che sarà la delibera di ricapitalizzazione.

28 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 15
Pagina 8
Punto 2

Assestamento generale di Bilancio di previsione esercizio finanziario 2006, variazioni al Bilancio pluriennale 2006/2008 e alla relativa Relazione previsionale e programmatica

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io volevo dei chiarimenti perché prima quando la Casonato parlava, vi era un brusio e non si sentiva, volevo avere dei chiarimenti circa, ho capito bene, il blocco del Personale?

Intervento n. 142
Pagina 42
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Volevo solo chiedere: non si può anticipare alle 16 l’appello, perché dopo va a finire che facciamo notte...

Intervento n. 144
Pagina 42
Punto 7

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Alle 16.30 finisce sempre che stiamo qua fino alle 9.

16 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 152
Pagina 41
Punto 2

Variazione di programma OO.PP. 2006/2008, all’elenco annuale 2006 - Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio 2006, al Bilancio Pluriennale 2006 - 2008 e alla Relazione Previsionale e Programmatica o variazione del PEG.;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

E anche sulla proposta di Zangirolami.

Intervento n. 154
Pagina 42
Punto 2

Variazione di programma OO.PP. 2006/2008, all’elenco annuale 2006 - Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio 2006, al Bilancio Pluriennale 2006 - 2008 e alla Relazione Previsionale e Programmatica o variazione del PEG.;

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Nel senso direi di attendere un attimo la richiesta di Azzalin se è esauriente, a questo punto diventa inutile rinviare la discussione, perché penso che i dubbi di Zangirolami sono sull’intervento.

Intervento n. 222
Pagina 62
Punto 4

Mozione: richiesta di convocazione del Consiglio Comunale sul tema della sicurezza pubblica e dell’adozione di misure in tema di sicurezza”. (Su proposta del Consigliere Aldo Guarnieri)

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io penso che il problema della sicurezza in effetti, sia un problema da affrontare perché non sono tanto d’accordo con l’amico Papuzzi che sia tutto così perfetto, perché onestamente negli ultimi periodi, non so se è un’impressione personale, però in effetti la sensazione è che si sia sempre meno la presenza nell’ambito sia del Centro che della Periferia della presenza delle pattuglie, perché l’impressione è che dopo le 8 di sera, in effetti diventa difficile vedere pattuglie della Polizia e dei Carabinieri.

Non so fino a che punto rientra nelle competenze anche della Polizia Municipale, sono sincero, quindi il problema della Sicurezza in effetti è un problema che va affrontato, sono sempre dell’idea che è meglio prevenire, giustamente come diceva l’amico Magaraggia di trovarsi in casa quello che a limite si potrebbe evitare. E anche fare un punto un po’ della situazione con la presenza in effetti dei responsabili sia della Polizia di Stato che dei Carabinieri.

Non sono d’accordo sulla convocazione di un Consiglio comunale, perché si corre il rischio che diventa dopo una passarella, si parla, si parla e non si risolva niente, mentre sono d’accordo sulla convocazione della Sesta allargata, al limite, dove ne possiamo discutere e penso che sia ora della fine molto più utile.

9 novembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 394
Pagina 89
Punto 11

Mozione d’Urgenza: rilascio a tutti i richiedenti in zona ATL, permesso di sosta gratuita in zona a pagamento. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Sulla mozione del Consigliere il Guarnieri, io sinceramente, siccome devo esprimere al voto, però non ho l’interlocutore che mi dia delle spiegazioni perché giustamente, siccome credo a quello che mi ha detto il Consigliere Magaraggia... (Voci confuse)

Intervento n. 395
Pagina 89
Punto 11

Mozione d’Urgenza: rilascio a tutti i richiedenti in zona ATL, permesso di sosta gratuita in zona a pagamento. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Intanto devo dare atto all’Assessore Casonato che è sempre qua e stranamente lei impegni non ne ha mai, però in effetti, come ha detto anche l’amico Nonnato, c’è un ordine delle mozioni e penso che questo sia a conoscenza anche degli Assessori, è giusto che chi di competenza deve essere qua per dare delle spiegazioni altrimenti anch’io ce ne andiamo a casa.

Intervento n. 397
Pagina 89
Punto 11

Mozione d’Urgenza: rilascio a tutti i richiedenti in zona ATL, permesso di sosta gratuita in zona a pagamento. (Su proposta del Consigliere Roberto Magaraggia)

Consigliere Gruppo Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Sospendiamo perché altre facciamo mancare il numero legale e ce ne andiamo a casa! Perché ripeto alle 7 - 7 e mezzo non penso che ci siano impegni di altri tipo, se non quelli di andare a casa. Quindi ripeto, perché facciamo tutti fatica dalle 8 di mattina, 8.30 - 9.00 a star qua fino alle 8 di sera.

13 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 16
Pagine 7–8

Consiglio Comunale del 2006-10-13

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io volevo presentare un’interpellanza, l’ho già preparata dopo e la deposito, per quanto riguarda il problema della verifica degli impianti delle caldaie, perché mi hanno eletto sessanta persone, però ho ricevuto duecento - trecento telefonate.

La leggo: “Premesso il fatto che la convenzione del 4 marzo del 2005, il Comune di Rovigo ha affidato alla ditta Energia Ambiente con sede a Milano i controlli necessari ad accertare l’effettivo stato di manutenzione e di esercizio degli impianti termici siti sul suo territorio e con delibera del Consiglio comunale del 30 settembre del 2004 veniva approvato il Regolamento comunale per l’esecuzione del controllo del rendimento di combustione dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti, l’affidamento del servizio e le relative perizie a carico degli utenti per autocertificazione degli impianti per delle potenze nominali diverse, che la durata della convenzione è stata stabilita in anni otto, quindi il servizio riguardava ai punti 1 - 2 - 3 della convenzione, le verifiche degli impianti con delle potenze diverse”, perché le verifiche riguardano non solo le abitazioni, ma anche le caldaie logicamente di siti di aziende e industrie.

“Ai punti 4, la convalidazione e la certificazione dei rapporti di prova delle autocertificazioni. Al punto 5, l’apertura di uno sportello informativo, collegato alla distribuzione dal ricevimento delle dichiarazioni di avvenuta manutenzione per la diffusione del materiale informativo valido, nonché la dichiarazione di avvenuta manutenzione”. Questo ufficio doveva garantire anche il front office con l’utenza e le imprese di manutenzione.

“Al punto 6, doveva essere creato un archivio continuamente aggiornato di tutti gli impianti termici cittadini e delle verifiche effettuate, il cosiddetto Catasto - Impianto di cui anche il servizio ambiente del Comune di Rovigo, potrà in qualsiasi momento prendere visione. Al punto 7 era prevista una campagna informativa a carattere periodico, diretta alla cittadinanza e agli operatori del settore, che l’impresa di Energia - Ambiente, veniva remunerata con importi diversi al di là dell’entità della verifica”.

Comunque quello che interessava più che altro ai cittadini, era che con 5 euro + Iva per impianti a 35 chilowatt autocertificati e a 55 euro + Iva, quindi 66 euro, per impianti a 35 chilowatt non autocertificati.

“Considerato che tale servizio, almeno la finalità della convenzione è questa, è finalizzato alla prevenzione nonché alla tutela e salute dei cittadini, perché questo è un servizio che la Legge, tra l’altro, questa è una convenzione che è stata fatta su una normativa, che risale al 99, quindi nel ’93 dopo è stata modificata, l’ultima modifica al ’99. “Che la verifica avviene anche per impianti, la cui certificazione ha una validità biennale e pertanto non è motivata. Perché?

Perché io non l’ho obbligo di certificare la caldaia ogni anno, io la certificazione ce l’ho ogni due anni. Quindi se a me vengono a fare il controllo della caldaia nel 2006 e io il controllo della caldaia l’ho fatto nel 2005, io nel 2006 sono a posto, perché ha validità biennale. Il pagamento dei 66 euro è richiesto anche agli utenti - che pur avendo certificato il proprio impianto - non hanno provveduto all’autocertificazione”.

Perché qui autocertificazione viene inteso come il deposito della certificazione presso l’Ufficio comunale, è il cosiddetto bollino. “Non hanno prodotto un’autocertificazione attraverso il relativo deposito presso i competenti uffici.

Tale richiesta, appare palesemente infondata, priva anche di qualsiasi fondamento normativo”, perché non c’è scritto da nessuna parte, la Legge prevede che il Comune ha l’obbligo di garantire questo servizio, di fare questo tipo di controllo, però se io cittadino ho fatto il mio dovere e ho certificato il mio impianto, non vedo proprio perché dovrei pagare anche 66 euro per una verifica di un qualcosa di cui sono a posto.

“Allora tale richiesta appare palesemente infondata, priva di qualsiasi fondamento normativo, la Legge prevede l’obbligo di certificarsi e comunque è penalizzante nei confronti dei cittadini che hanno comunque assolto il proprio obbligo.

Di fatto il cittadino si trova costretto per una dimenticanza o non conoscenza, a sostenere un costo doppio per un medesimo obbligo, che l’inizio della verifica degli impianti - cioè l’anno scorso - è avvenuto senza la dovuta campagna informativa a favore dei cittadini anche per quanto concerne l’imminente stagione di verifica”.

Cioè il discorso dell’obbligo del deposito del bollino lo sapevano solo quelle persone che leggono i giornali o che si collegano a Internet, gli anziani, ma tutta quella parte di cittadini, che non leggono 7 il giornale o che non si collegano a Internet o che non vanno nei siti dell’Amministrazione comunale, non potevano essere al corrente di questo obbligo.

“Chiedo quindi che il riesame della predetta convenzione - in particolare per quanto concerne il punto 5 che l’Amministrazione comunale ha... - al fine di far pesare sui cittadini oneri non dovuti, che in sede di revisione della predetta convenzione sia indicata nella programmazione dell’attività di verifica, deve essere tenuto conto dell’obbligatorietà biennale”.

Cioè la ditta deve andare a verificare gli impianti che non hanno ottemperato all’obbligatorietà biennale, cioè quelli che sono a posto, sono a posto “punto e basta”. Cioè deve essere considerato un esempio. Adesso, per il biennio 2005 - 2006, io cittadino ho tempo fino al 31 dicembre del 2006, per certificare l’impianto.

Quindi se vengono a casa mia a farmi una verifica e io non ho l’autocertificazione, io ho tempo fino al 31 dicembre del 2006. Questo nonostante gli sia stato fatto notare, non è stato recepito anche da parte di Associazioni di categoria. “Di conoscere se la concessione degli uffici comunali e relativi mezzi strumentali attualmente utilizzati dalla ditta Energia Ambiente, con sede in Milano per l’espletamento del servizio in questione, avviene a titolo gratuito”.

Nella convenzione, vedi punto 2, tale onere, apertura di sportello informativo, non appare a carico di quest’Amministrazione comunale”.

E allora, cerchiamo di far risparmiare, risparmiamo da tutte le parti, questa è una domanda e io volevo sapere, siccome ho visto con sorpresa per andare a fare il bollino a mia madre, sono andato in Comune e pensavo di andare in un ufficio della ditta, io voglio sapere, anche perché onestamente - e qui è rivolto al Segretario comunale - ho i miei dubbi che un dipendente di un’altra azienda possa venire a fare un servizio all’interno di un ufficio dell’Amministrazione comunale.

Io volevo sapere se è tutto a titolo gratuito e il perché. Ultimo: se è stata effettivamente realizzata una campagna informativa a favore dei cittadini e attraverso quali mezzi, perché siamo in presenza della stagione - la prossima - invernale e quindi non vorrei che tutte...perché qui va bene tutto, ma non dobbiamo essere noi, già pagano tante tasse i cittadini! Dopo la deposito.

Intervento n. 18
Pagina 8

Consiglio Comunale del 2006-10-13

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Presidente, io chiedo adesso di trasformarla in mozione, l’interpellanza, chiedo quindi di trasformarla in mozione.

9 ottobre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 268
Pagina 75
Punto 15

Riconoscimento debito fuori Bilancio

Consigliere Rosa nel Pugno

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Io volevo rappresentare al Consigliere Buson la mia meraviglia, non solo per l’atteggiamento della minoranza, sinceramente ma anche l’atteggiamento della maggioranza di cui ne faccio parte. Al di là di questo, il voto è favorevole perché? Perché la proposta fatta dal Sindaco ritengo sia l’unica percorribile in questo momento per riuscire a arrivare a una soluzione che è quella che tutti quanti almeno a parole ci auguriamo.

Quindi il voto è favorevole. Preciso inoltre che il Consigliere Nonnato, per una questione di opportunità che tutti quanti conoscono, non parteciperà alla votazione.

29 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 32
Pagina 13
Punto 1

Costituzione gruppo comunale Volontari Protezione Civile. Approvazione atto costitutivo. Approvazione Statuto del Gruppo;

Consigliere Rosa nel Pugno

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Al di là delle congratulazioni per le iniziativa e non ho difficoltà a votare la proposta del Consigliere Magaraggia però parlo per esperienza, perché nell’ambito del mio lavoro, spesso e volentieri andiamo a controllare o comunque a dare assistenza sia a cooperative sociali che associazioni, in questo caso qua, dobbiamo valutare se non sia negativo il fatto di porre un limite ai tre mandati perché prevalentemente - e mi riferisco a quello che dice l’amico Osti - delle volte proprio perché sono associazioni dove non c’è nulla da prendere in parole molto semplici, il fatto che lo Statuto preveda che oltre a tre mandati non puoi più stare, a volte costringe a andare a individuare delle persone che tutto sommato non vogliono prendersi la briga e l’incarico di andare a svolgere determinati compiti, perché ripeto, c’è da correre a destra e a sinistra, il coordinamento non è poco.

Quindi ripeto, io voto tranquillamente a favore della proposta, però stiamo attenti che in certi casi è penalizzante per l’associazione, perché se c’è il bravo Presidente che comunque è disponibile a farlo, anche per una decina di anni, non sempre è facile trovare il sostituto, quindi valutiamo anche questo, al di là della disponibilità a votare la proposta.

Intervento n. 76
Pagine 25–26
Punto 2

Mozione urgente contro l’elezione dell’On. Sergio D’Elia alla Segreteria di Presidenza della Camera (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù);

Consigliere Rosa Nel Pugno

Leggi intervento

Indubbiamente non si può per una questione di correttezza e onestà non riconoscere la non opportunità di elezione a un’alta carica dello Stato, per quanto riguarda D’Elia, però la mia proposta 25 è questa: usciamo pure con un documento che però non riguardi solo il D’Elia, stralciamo il nome di D’Elia e..., partendo da D’Elia che riguarda tutti, che sia un principio, cioè la poca opportunità di nominare a cariche dello Stato persone che abbiano avuto delle pendenze con la giustizia.

Ecco questo è un documento che a limite lo mettiamo ai voti e potrebbe uscire da questo Consiglio.

Intervento n. 172
Pagina 39
Punto 4

Mozione sul Decreto Legge 04/07/2006 n°223 - Decreto Bersani (su proposta del Consigliere Paolo Avezzù)

Consigliere Rosa il nel Pugno

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L’unica precisazione che prima di estenderlo, di analizzarlo, perché ripeto, siccome alcuni punti che richiamava Paolo già nella Finanziaria, almeno nella bozza di Finanziaria, vengono richiamati, cioè per non fare un qualcosa che poi magari venga criticato che prima di estendere un documento venga analizzato punto per punto, cioè per non fare una brutta figura. Tutto qua la raccomandazione, al di là del voto favorevole.

28 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 502
Pagina 108
Punto 1

L.R. 10 agosto 2006 n. 18, modifica alla L.R. 2 aprile 1996 n. 10 e successive modifiche” avente ad oggetto “Disciplina per l’assegnazione e la fissazione dei canoni degli alloggi di E.R.P.”: decisioni conseguenti. Approvazione schema di bando all.a

Consigliere Rosa Nel Pugno

Leggi intervento

Può darsi che domani pomeriggio ci siano altri Consiglieri, che abbiano dei problemi, quindi... A questo punto, mettiamo a votazione l’invito del Sindaco e decidiamo, perché io domani pomeriggio non posso, domani mattina.

12 settembre 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 211
Pagina 54
Punto 6

Istituzione Commissioni Consiliari Consultive

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Una piccola precisazione all’intervento del consigliere Magaraggia. Penso che non possa fare di tutta un’erba un fascio, cioè a parte che il termine desaparecidos può essere inteso anche in senso positivo anziché negativo come l’ha definito lui, però forse c’è gente che qua dei gettoni di presenza non gliene frega assolutamente niente. (Voci dall’Aula)

Intervento n. 212
Pagina 54
Punto 6

Istituzione Commissioni Consiliari Consultive

Consigliere Rosa nel Pugno

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Ecco. Ma io... io personalmente...

Intervento n. 214
Pagina 55
Punto 6

Istituzione Commissioni Consiliari Consultive

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Io personalmente non so neanche quale sia il gettone di presenza. Ecco, al di là che tutte le ipotesi che di sei Commissioni, che giustamente, come diceva Borgato, che c’è il rischio che siano, che non si arrivi ad operare perché sono, non si raggiunge la maggioranza però di qua a dare del desaparecidos a gente che è qua, a limite questa valutazione la farai più avanti, ma non adesso. Okay?

Quindi un attimo di calma e di riflessione nel fare certe affermazioni, perché qua sinceramente siamo qua per dare un contributo e non certamente per guadagnare su dei gettoni di presenza che penso che nessuno ci mangia a fine mese.

Intervento n. 216
Pagina 55
Punto 6

Istituzione Commissioni Consiliari Consultive

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Posso fare anche la proposta addirittura di darli in beneficenza o a qualche associazione. Questo non è ho nessun problema e la metto... (Voci dall’Aula)

Intervento n. 217
Pagina 55
Punto 6

Istituzione Commissioni Consiliari Consultive

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ecco, tranquillamente da parte mia la metto a proposta che i gettoni di presenza della Commissione del sottoscritto o di chi... vengono dati in beneficenza a qualche associazione di volontariato.

Intervento n. 248
Pagina 63
Punto 6

Istituzione Commissioni Consiliari Consultive

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ma era solo una precisazione al di là che non dobbiamo dimenticarci di eventuali conseguenze che un domani il fatto di avere una Commissione non nominata secondo Regolamento, le ripercussioni da parte di gente che potrebbe andare a impugnare degli atti perché la Commissione, anche se qua siamo tutti d’accordo, lo so, però comunque...

13 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 213
Pagina 33
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Premesso che sono d’accordo con Paulon, sono d’accordo con Gigi, che bisogna essere molto tolleranti per restare in quest’aula, una premessa: il Presidente non ha partecipato alla riunione nell’altra stanza, volutamente è rimasto fuori, quindi della proposta di Paulon non sapeva assolutamente niente, primo.

Seconda cosa: avete, voi della minoranza, insistentemente ripetuto, anche il buon Piscopo lì, mentre parlava Nonnato, che volevate un nome e il nome noi ve l’abbiamo dato, non vedo perché dovremmo condividere, anche se è una mozione, il nominativo di Osti e nemmeno quello di Montagnolo, perché la nostra è stata una proposta su un nominativo. (Voci confuse dall’aula).

Intervento n. 214
Pagina 33
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Ma se l’abbiamo deciso, io non vedo che differenza ci sia. Dobbiamo esprimere un nominativo, d’accordo? E noi il nominativo l’abbiamo espresso, ma non necessariamente dobbiamo fare e sempre condividere quello che ci viene proposto! (Voci confuse dall’aula).

Intervento n. 215
Pagina 33
Punto 1

Elezione del Vice Presente del Consiglio comunale;

Consigliere Rosa nel Pugno

Leggi intervento

Certo, ma indubbiamente, perché se non c’è la volontà di collaborare, non vedo perché sono tre ore che stiamo parlando per l’elezione di un Vice Presidente e stiamo ripetendo cose delle quali durante la prima Giunta abbiamo parlato e riparlato... No, non è una cosa futile, è tutto importante e costruttivo.

3 luglio 2006

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 230
Pagina 57
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio comunale

Consigliere ROSA N.P.

Leggi intervento

Favorevole alla proposta Piccininno.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.