Persona · attività documentata

Sabrina Patanella

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
13
Sedute con interventi
4
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Comandante Vigili Urbani di RovigoOsservato il 23 settembre 20101 osservazione documentali
Comandante Polizia Locale di RovigoOsservato il 29 dicembre 20101 osservazione documentali
Comandante Polizia LocaleDal 22 dicembre 2011 al 26 marzo 20122 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

26 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 18
Pagine 6–9
Punto 1

Regolamento in materia di riscossione coattiva delle

Comandante Polizia Locale

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Allora, inizio la lettura del Regolamento. “Articolo 1 - Modalità di riscossione coattiva.

Le sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al Codice della Strada di competenza del Comune possono essere riscosse: 1) mediante ruolo esattoriale con affidamento al concessionario nazionale della riscossione Equitalia SpA; Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 7 2) mediante gestione diretta da parte del Comune con ingiunzione fiscale prevista dal regio decreto 639 del 1910 o eventuale altro strumento previsto per legge; 3) mediante società a capitale interamente pubblico ai sensi dell’articolo 52, comma 5, lettera b), n.

3 decreto legislativo 446/97, ovvero con ingiunzione fiscale o eventuale altro strumento previsto per legge”. Preciso che attualmente non ci sono altri strumenti a parte l’ingiunzione fiscale, quindi per il punto 2 e per il punto 3, in più la normativa prevederebbe anche mediante società a seguito, diciamo, di gara.

“Articolo 2 - Sollecito bonario, procedura pre-coattiva” questo articolo non riguarda la riscossione coattiva ma, appunto, la fase precedente “Prima dell’avvio delle procedure per la riscossione coattiva, iscrizione al ruolo o ingiunzione fiscale, l’obbligato al pagamento della sanzione riceverà almeno una lettera di sollecito di pagamento...”. Questo non è previsto per legge, quindi qui il Comune va a dire che prima di mandare in riscossione coattiva una sanzione si fa un avviso di cortesia al cittadino.

Questa è una prassi che già c’è però non è normata. “L’obbligato al pagamento della sanzione in condizioni economiche disagiate può presentare istanza di rateazione con applicazione della disciplina prevista dall’articolo 202/bis del decreto legislativo 285/92...” che è il Codice della Strada “...che si intende qui richiamato”.

Qui noi abbiamo richiamato i criteri previsti, cioè i limiti di reddito, il numero di rate previsti da questo articolo del Codice della Strada che in realtà come applicazione avrebbe un’applicazione solo nell’immediatezza della sanzione cioè va a dire che entro 30 giorni da un verbale il cittadino può chiedere una rateazione, però scaduto questo termine se il Comune non lo prevede non si potrebbe chiedere la rateazione.

“L’obbligato al pagamento della sanzione sarà tenuto anche a rimborsare il costo di elaborazione e spedizione della lettera di sollecito se e nella misura prevista a carico del Comune...” noi cosa stiamo dicendo qua?

Che se il sollecito bonario lo fa la Polizia Municipale direttamente o tramite una ditta terza ma senza spese aggiuntive per il Comune, al cittadino non chiediamo nulla; questo perché la Polizia Municipale sta chiudendo un contratto con Poste Italiane che già prevede nel prezzo gratuitamente l’invio di solleciti bonari al cittadino a costo zero per il Comune o, meglio, già compreso nel prezzo di altri servizi. “Articolo 3 - Facilitazioni di pagamento.

Le richieste di dilazione e rateizzazione di pagamento, a seguito di notificazione dell’ingiunzione fiscale, saranno...” quindi qua siamo nel momento successivo nel senso che il verbale è diventato esecutivo, lo stiamo mandando al ruolo o comunque a riscossione coattiva con ingiunzione fiscale “...saranno concesse nel rispetto della normativa vigente con applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 26 della legge 689/81 che si intendono qui richiamate”.

Anche qui, per avere un criterio fisso, si è pensato di fare riferimento a questo articolo 26 della normativa sui procedimenti sanzionatori amministrativi che dà dei limiti di rate e di importi per autorizzare la rateizzazione ma è un articolo che nasce per la fase pre-coattiva e noi andiamo a dire che lo applichiamo anche per la fase coattiva. “Sulle somme dovute si applicano gli interessi legali come determinati con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze”.

“Articolo 4 - Ripetibilità delle spese di notifica per le procedure di riscossione coattiva.

Le spese di notifica degli atti sono ripetibili nei limiti fissati dalla legge in materia di notificazione degli atti dell’Amministrazione finanziaria dello Stato...” vengono citati gli ultimi decreti ministeriali “...del Ministero delle Finanze in materia DM 3.10.2006 ‘Aggiornamento del compenso spettante per la notifica degli atti della Pubblica Amministrazione da parte dei messi comunali’; DM 8 gennaio 2001 ‘Ripetibilità delle spese di notifica e determinazione delle somme oggetto di recupero’; Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 13 giugno 2007 ‘Rideterminazione dell’importo delle spese di notifica della cartella di pagamento dovute dal debitore iscritte a ruolo all’agente della riscossione’”.

Qui cosa andiamo a dire?

Che, come per le entrate tributarie, c’è una Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 8 disciplina data dal Ministero delle Finanze che dice esattamente qual è la misura delle spese che sono da ripetere nei confronti del cittadino, noi andiamo a dire che questa disciplina, che però nasce per le entrate tributarie e non per queste entrate che sono entrate patrimoniali, che la applichiamo lo stesso e lo andiamo a dire perché è di maggiore favore per il cittadino, perché è un limite massimo di spese che noi possiamo porre a carico del cittadino e sono importi molto molto bassi che in realtà non coprono neanche totalmente quelli che poi sono gli importi reali delle spese di notifica che sono poi supportate dall’Ente o dall’eventuale società terza affidataria.

“Le spese di cui sopra sono recuperate unitamente alla sanzione amministrativa e agli interessi. Eventuali successive modifiche in materia di ripetibilità delle spese di notifica con particolare riferimento al loro ammontare dovranno intendersi automaticamente recepite dal presente Regolamento”. “Articolo 5 - Somme di modesto ammontare.

Non si procederà a riscossione coattiva al di sotto dei seguenti importi minimi: euro 16,35, articolo 25 legge 289/2002...” che dà un limite di 12 euro questa legge, dà un limite minimo generale per le entrate di 12 euro invece il “...DPR 129/99...” che nasce per le entrate tributarie e a oggi prevede questo limite di 16,35 che noi, per un discorso... allora, noi non potevamo fare meno di 12 euro, si è pensato di prevedere un minimo di 16,35 perché attualmente l’Ufficio Tributi del Comune deve rispettare, per normativa nazionale, questo limite di 16,35 che, tra l’altro, l’ultimo decreto Monti ha aumentato, con decorrenza 1° gennaio 2012, a 30 euro, motivo per cui subito dopo viene scritto “tale importo non è aggiornabile in assenza di modifica espressa al presente Regolamento”, cioè in questo caso si è ritenuto di non fare un rinvio generico alla normativa nazionale in materia di tributi nel senso che noi andiamo a dire 16,35 e resta 16,35, quindi poi quando dal 1° luglio l’Ufficio Tributi del Comune avrà lo stop sotto i 30 euro per le sanzioni della Polizia Municipale invece noi avremo uno stop sempre a 16,35.

“Articolo 6 - Rimborso delle spese relative alle procedure esecutive. In caso di riscossione con le modalità indicate ai numeri.

2 e 3 dell’articolo 1 del presente Regolamento...” cioè in tutti i casi non con Equitalia perché chiaramente a Equitalia è tutto già normato “...sono posti in capo ai debitori diritti o spese previsti per le procedure esecutive degli atti dell’amministrazione finanziaria dello Stato, DM 21.11.2000...” cioè qui andiamo a dire sempre la stessa cosa, cioè noi rinviamo sempre agli atti dell’amministrazione finanziaria dello Stato che nascono in materia di riscossione in particolare tributaria, sostanzialmente è i costi per iscrivere un fermo o i costi iscrivere un pignoramento, questo decreto disciplina queste somme “...Eventuali successive modifiche in materia di fissazione della misura del rimborso spese dovranno intendersi automaticamente recepite dal presente Regolamento”, quindi ad esempio recentemente il decreto Monti ha cancellato le spese di cancellazione del fermo, adesso lasciamo stare che il Regolamento noi lo andiamo ad approvare oggi ma se fosse stato magari approvato un paio di mesi fa con una clausola di questo tipo chiaramente in automatico viene recepito, quindi sia in aumento e sia in diminuzione.

“Articolo 7 - Obbligo di rendere il conto della gestione. Qualora l’attività di riscossione coattiva sia svolta da un soggetto diverso dal Comune, lo stesso sarà tenuto a rendere il conto della propria gestione all’Ente locale secondo le modalità e i termini previsti per gli altri agenti contabili comunali.

Il conto della gestione sarà trasmesso a cura del Comune alla competente sezione giurisdizionale della Corte dei Conti ai sensi dell’articolo 233, decreto legislativo 267/2000”, questo è per legge nel senso che chiaramente se hai la gestione del denaro pubblico e sei agente contabile quindi devi rendere conto al Comune e il Comune lo trasmette alla Corte dei Conti. “Articolo 8 - Norme finali. Per quanto non previsto nel presente Regolamento, in caso di riscossione con le modalità indicate n.

2 e 3 dell’articolo 1 del presente Regolamento...” cioè sempre non con Equitalia “...è applicabile la normativa vigente in quanto compatibile la vigente normativa valevole per la procedura tramite ruolo, in particolare le disposizioni contenute nel Titolo II del DPR 602 e 703...” che è il DPR sulla Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 9 riscossione coattiva “...e gli atti dell’amministrazione finanziaria dello Stato in materia di riscossione coattiva delle proprie entrate”, quindi noi qua abbiamo un rinvio generale alla normativa tramite ruolo che si applica per le entrate tributarie.

“Le norme del presente Regolamento si intendono modificate per effetto di sopravvenute norme vincolanti statali o regionali in materia. In tali casi, in attesa della formale modifica del presente Regolamento, si applica la normativa sovraordinata. Il presente Regolamento entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione all’Albo pretorio on line”.

Intervento n. 29
Pagina 10
Punto 1

Regolamento in materia di riscossione coattiva delle

Comandante Polizia Locale

Leggi intervento

Allora, la Polizia Municipale ha sempre riscosso tramite Equitalia, chiaramente con Equitalia è tutto normato, quindi non c’è mai stata, diciamo, la necessità di avere un Regolamento sulle entrate per sanzioni. Nel momento in cui si volesse fare una scelta diversa da Equitalia è necessario avere un Regolamento su questo tipo di entrate.

Il punto è che, come ha accennato l’Assessore prima, per la normativa attuale dal prossimo 31 dicembre Equitalia non potrà più riscuotere per gli Enti locali e quindi l’idea del Regolamento nasce proprio per avere intanto una base perché il Comune possa fare altre scelte. Il Regolamento cosa va a dire?

Va a dire che il Consiglio Comunale dice che le scelte possono essere, in base a questo Regolamento, sempre Equitalia al punto 1, una gestione diretta da parte dell’Ufficio Polizia Municipale oppure una società a capitale interamente pubblico, cioè il Regolamento non sta ponendo, non pone una scelta perché un Regolamento dice in astratto quali sono le opzioni, quindi eventualmente sarà un altro provvedimento che dovrà andare... essere sottoposto all’attenzione del Consiglio Comunale che andrà a dire se la riscossione si fa tramite procedura interna oppure con una società partecipata oppure se si continua con Equitalia, però è importante comprendere che dopo il 31 dicembre 2012 con Equitalia se non cambia il quadro normativo non si può procedere.

Per rispondere al Consigliere Romeo, le modalità di riscossione non sono indicate nel senso che c’è un rinvio generale alla normativa vigente, c’è un rinvio generale a tutti gli atti dell’amministrazione finanziaria dello Stato e quindi, diciamo, con questo Regolamento il Comune non ha autonomamente, nel senso in maniera originale, disciplinato nulla.

Su ogni tipo di istituto di rateizzazione, di sollecito, si fa rinvio a dati dell’amministrazione Finanziaria dello Stato, questo per un discorso di semplicità e si crede anche di maggiore tutela dell’utente, quindi diciamo che il Comune volendo poteva disciplinare la rateizzazione come voleva cioè il Comune può decidere... non lo so, che le rateizzazioni si fanno in tot rate piuttosto che altro, okay?

Per ragioni di semplicità si è ritenuto di fare un rinvio alla normativa che già prevede questi parametri e quindi non c’è nulla di originale che inventa questo Regolamento perché si limita a fare un rinvio alla normativa in modo più semplice, diciamo; quindi poi, essendo disciplinato per normativa, ad ipotesi, se non si va con Equitalia significa che oggi si possono adottare ingiunzioni fiscali e dopo che hai l’ingiunzione fiscale puoi iscrivere, ad ipotesi, un fermo amministrativo sui beni mobili registrati, si può procedere a espropriazione di un bene a seconda degli importi ma noi qua ci andiamo a rifare agli importi previsti da normativa nazionale e questo è di maggior tutela, dal mio punto di vista, per l’Ente e per gli Uffici.

Quindi era in via generale anche perché io volevo solamente sottolineare che la normativa sulla riscossione è in continua evoluzione, anche il decreto Monti è intervenuto tre volte negli ultimi due mesi e hanno modificato il limite di importo per procedere al pignoramento del quinto dello stipendio che oggi è 1/10 dello stipendio e quindi, insomma, il rinvio alla normativa vigente è la soluzione tecnica, diciamo, più semplice.

22 dicembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 210
Pagine 52–53
Punto 17

Riconoscimento debito fuori bilancio-spese di recupero e di custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo. Carrozzeria La Perla e Soccorso Stradale Camisotti

Comandante Polizia Locale

Leggi intervento

Sì, buonasera a tutti i Consiglieri. Sulla proposta di emendamento il parere tecnico è favorevole alla precisazione su quello che ha detto il Consigliere Montagnolo. Allora, nel testo della delibera che era stato corretto durante la Giunta, era stato indicato dall'ufficio che l'ufficio avrebbe proceduto a tentare il recupero delle spese; adesso si è chiesta una formula diciamo più forte, cioè andare a dire che il settore sicurezza si attiverà in ogni modo possibile.

Io preciso che è giusto, è corretto che sia precisato, ma comunque è implicito che l'ufficio si attiva e si attiverà perché queste spese non gravino sul bilancio comunale, e quindi ci sarà un tentativo di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Dicembre 2011 53 recupero; poi non sempre è possibile, perché magari noi abbiamo di questi elenchi alcuni che sono anche deceduti, però per dire il problema poi che in concreto si ha. Rispondo agli interventi che ci sono stati.

Allora, non c'è nessun tipo di aumento di spesa, nel senso, ecco, pagare oggi rispetto ad aver pagato due anni fa o tre anni fa, non abbiamo nessun tipo di interesse di mora applicato dalle ditte. Le tariffe sono previste per legge dalle Prefetture di competenza, e quindi dalla Prefettura di Rovigo, sono state applicate le tariffe della Prefettura, i tempi di giacenza delle auto sono stati comunque brevi.

Non è quella del Comune di Rovigo assolutamente una situazione, come quanto meno io personalmente ho trovato in altri Comandi, cioè di veicoli abbandonai nei depositi con le pratiche non lavorate dagli uffici. Non è questo il caso. Nel senso che i veicoli, comunque lo potete vedere dall'elenco, hanno tutte giacenze brevi, è indicativo e comunque sotto l’anno; mentre io vi posso dire che ho avuto esperienze personali sotto la Prefettura di Milano, di giacenze anche di 4 o 5 anni, quindi con spese altissime.

Quindi i tempi sono stati brevi; l’ufficio non ha, a mio giudizio, commesso errori di lavorazione pratica. L’unico problema è che ci sono state difficoltà proprio di copertura contabile, però, diciamo, questa somma totale o è da pagare oggi o era da pagare allora, ma l’importo è sempre lo stesso.

Una precisazione su quello che ho sentito prima, allora l’Assessore Paulon ha precisato che noi in ogni pratica… Allora sono tutti sequestri amministrativi per mancanza di assicurazione, noi per ogni pratica abbiamo una lettera della Prefettura di Rovigo, indirizzata anche al Comune, dove si precisa che c’è un obbligo di pagare il custode da parte del Comune, diciamo.

Non è che la Prefettura ingiunge al Comune, diciamo che la Prefettura ricorda al Comune che c’è una normativa nazionale, come ha precisato prima il Consigliere, che prevede che le pese di custodia sono comunque era l’altro dal 2002 perché non c’era questa abitudine, ma un po’ in tutti i Comuni, a dare copertura delle spese di custodia, perché io informo il Consiglio Comunale che fino al 2001 comunque le spese dei veicoli sequestrati erano a carico dello Stato, anche se era la Polizia Municipale a procedere.

La normativa quindi poi è cambiata nel 2002. Non credo di dover… Il parere tecnico sull’emendamento è assolutamente favorevole. AVEZZU ’ PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie.

Do la parola alla Segretaria… Chiedo scusa, ci sono altre richieste d’intervento? Nessuna, quindi chiudiamo la discussione sul Punto n.16. Dichiarazione di voto sul Punto?

No, si vota separatamente. Sul Punto n. 16: dichiarazione di voto, è chiuso.

Quindi, mettiamo in votazione per primo l’emendamento che adesso -così resta a verbale- legge la Segretaria, ha la delibera n. 16 su cui c’è stato il parere favorevole del Dirigente, Dottoressa Patanella. Prego Segretario.

29 dicembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 143
Pagina 37
Punto 8

Riconoscimento della legittimità di debiti fuori Bilancio derivanti da sentenza di condanna dell’Autorità Giudiziaria

Comandante Polizia Locale di Rovigo

Leggi intervento

Sì. Buongiorno a tutti. Sono quattro sentenze di condanna, a seguito di opposizioni a verbali, in un caso, e a seguito di un appello contro una sentenza del Giudice di Pace, che in primo grado era stata a favore del Comune.

Non sono questioni sostanziali, a parte quella sull'incidente stradale, che era un verbale per velocità non commisurata alla situazione della strada. Quindi vengono contestate le procedure, sostanzialmente i termini di notifica. Quindi non abbiamo una situazione, per dirle, di stato di necessità, perché noi su quelle normalmente l'Ufficio procede all'annullamento in automatico e non si arriva in udienza.

Qua noi le condanne le abbiamo perché la controparte si è costituita, tramite un avvocato, e di solito quando sono costituiti tramite avvocato, chiaramente, i legali chiedono la condanna anche alle spese.

Intervento n. 148
Pagina 39
Punto 9

Riconoscimento debiti fuori Bilancio spese di recupero e custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo

Comandante Polizia Locale di Rovigo

Leggi intervento

Sì, allora, quando un veicolo non è assicurato c'è l'obbligo di porlo sotto sequestro, e il Comando deve affidare il veicolo ad uno dei depositi giudiziari che sono individuati dalla Prefettura di Rovigo. La carrozzeria La Perla, visto che questa delibera riguarda solamente la carrozzeria La Perla, è un deposito giudiziario, regolarmente autorizzato dalla Prefettura di Rovigo.

Le tariffe di custodia sono predeterminate dalla Prefettura di Rovigo, quindi anche per quanto riguarda, diciamo, l'ammontare dell'importo da riconoscere, diciamo, è determinato da normativa. La normativa cosa dice? Dice che il Comando di appartenenza dell'Agente di Polizia Stradale deve anticipare al custode le spese, salvo poi rivalersi sul trasgressore o sul proprietario del veicolo.

I veicoli sono stati tutti confiscati; sono sequestri che sono stati operati nel 2006 o nel 2007. Il provvedimento di confisca da parte della Prefettura è intervenuto negli anni 2008 e 2009, e a carico del Comune sostanzialmente sono le spese dal giorno del sequestro al giorno di trasmissione da parte della Prefettura del provvedimento di confisca, all'Agenzia del Demanio.

Una volta liquidate queste spese, il Comando procederà ad scrivere a ruolo, a carico dei proprietari, la cifra pagata per la custodia, per cercare di recuperare la somma, anche se siamo di fronte a soggetti che… intanto la sanzione non l’hanno pagata, il veicolo non l'hanno ritirato, e quindi può essere che magari, non con immediata semplicità, siano disponibili a rimborsare al Comune le spese di custodia. Io non ho altro da aggiungere. Se avete domande…

Intervento n. 154
Pagine 40–41
Punto 9

Riconoscimento debiti fuori Bilancio spese di recupero e custodia di veicoli sottoposti a sequestro amministrativo

Comandante Polizia Locale di Rovigo

Leggi intervento

Allora, spiego meglio. In realtà il Comando è nelle condizioni di assumere un impegno di spesa in via presuntiva dal momento del sequestro, perché le spese, con circolare dal Ministero dell’Interno di qualche anno fa, sono obbligatoriamente a carico del Comune dal giorno del sequestro fino al giorno in cui sostanzialmente la Prefettura adotta un provvedimento di confisca, che può passare anche un anno, o due anni.

Quindi, sostanzialmente, se un ufficio, un deposito giudiziario ha 20, 30, 40 veicoli, essendo le tariffe predeterminate per legge, in qualche modo un calcolo si riesce a fare. Nel senso che il proprietario il veicolo o chiede di demolirlo entro 30 giorni, o chiede il dissequestro entro 60 giorni. Però sostanzialmente se, dopo 3 mesi, un veicolo sequestrato è ancora in deposito, gioco forza che le spese resteranno a carico del Comune!

Quindi sostanzialmente il debito fuori bilancio nasce perché non è stata assunto un impegno contabile perché non c’era uno stanziamento di Bilancio sufficiente. In alcuni anni proprio la previsione di bilancio non c’era, in altri anni era di € 500, quindi assolutamente non sufficiente.

Dopo di che, le dico, per quantificare comunque quello che… Cioè, per andarlo a riconoscere prima questo debito fuori Bilancio, come diceva il Consigliere, è necessario in ufficio avere una dimensione chiara di quanti sono i veicoli in giacenza nei vari custodi giudiziari. E io le dico che 41 l’ufficio sta ricostruendo adesso qual è la situazione chiara, per capire esattamente quanti sono i veicoli in giacenza nei vari depositi giudiziari. Quindi, questa è la situazione.

Per rispondere all’altra richiesta di chiarimenti, le dico… non mi risulta che il Comando abbia mai proceduto a chiedere rimborsi, però forse neanche a porre fronte a questo problema.

Comunque sostanzialmente per legge se una persona non paga una sanzione, così come non paga le spese di recupero, le procedure sono le stesse, quindi sono le procedure esecutive che prevedono eventualmente un fermo fiscale del veicolo, che non può essere certo questo, perché questi ormai sono stati tutti demoliti, però può essere eventuali altri veicoli, o beni, o ad esempio le iscrizioni di un’ipoteca su beni immobili, se i proprietari sono in possesso di beni immobili.

Insomma la procedura normale di riscossione con Equitalia ad esempio.

Intervento n. 162
Pagine 42–43
Punto 10

Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio - impianto radio del Comando di Polizia Locale

Comandante Polizia Locale di Rovigo

Leggi intervento

43 Io le parlo chiaramente per quello che emerge dagli atti e per quello che mi è stato detto. Allora, l'intervento è tecnico, è di marzo, appunto, 2009. C’è una relazione dell'ex Comandante, indirizzata al Dirigente del Servizio Finanziario, dove chiede la variazione di Bilancio per poter pagare ed è di novembre 2009.

Lo stanziamento è previsto quindi con il Bilancio 2010. L’ex Comandante Cipriani non ha proceduto, diciamo, in quei mesi, anche perché il Bilancio poi è stato approvato a marzo. E per quanto riguarda me, io prima di procedere ho dovuto verificare effettivamente la correttezza degli importi fatturati dalla ditta, e abbiamo ricevuto da poco tempo una nota di accredito, perché l'intervento è stato economicamente ridimensionato, nel senso che sostanzialmente c'era una fattura di un importo maggiore di € 13.500,00.

Adesso è stato riportato, infatti al Consiglio Comunale si chiede un riconoscimento di € 10.500,00 perché c'era qualche voce in fattura che non era più… Quanto meno almeno non mi sembrava chiaro come mai fossero state previste. Quindi, io personalmente ho impiegato qualche mese per sistemare gli importi in fattura.

Intervento n. 172
Pagina 45
Punto 11

Riconoscimento debito fuori bilancio - Acquisto arredi da ufficio

Comandante Polizia Locale di Rovigo

Leggi intervento

Una precisazione…

Intervento n. 174
Pagine 45–46
Punto 11

Riconoscimento debito fuori bilancio - Acquisto arredi da ufficio

Comandante Polizia Locale di Rovigo

Leggi intervento

Sì, io volevo solamente precisare che l'impegno contabile deve essere assunto prima che il Funzionario ordina la prestazione. Di conseguenza, prima di ordinare le scrivanie, deve avere 46 l'impegno contabile a Bilancio. Poi, il fatto di chiedere dopo la variazione in Ragioneria, e vedere se è stata chiesta dopo un mese, dopo sei mesi, o se ci si è proprio dimenticati di chiederla, dal mio punto di vista, veramente è secondario.

Nel senso che comunque il debito fuori Bilancio rimane, cioè c'è un acquisto 2009, e resta un debito fuori bilancio. La pratica, dal mio punto di vista, è stata dimenticata. Nel senso che... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 175
Pagina 46
Punto 11

Riconoscimento debito fuori bilancio - Acquisto arredi da ufficio

Comandante Polizia Locale di Rovigo

Leggi intervento

Dagli uffici, sì. Da chi c'era in Comando, da chi era in Comando. Nel senso che non ho la segnalazione io specifica di debito fuori Bilancio, e quindi quando è stato segnalato a me, io lo porto all'attenzione del Consiglio Comunale!

Non c'è nessuna spesa in più rispetto… nel senso che se fosse stato assunto il dato contabile all'inizio del 2009, il costo sarebbe stato identico per il Comune come assumerlo adesso. È un errore tecnico, nel senso che andava assunto prima. Però non c'è nessun tipo di danno per l'Ente.

Questo è! Cioè, io vedo solamente una non precisione negli atti amministrativi del mio Ufficio. Questo è!

23 settembre 2010

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 144
Pagina 41
Punto 7

Attività espletata dagli Operatori Volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio e conseguente variazione di bilancio

Comandante Vigili Urbani di Rovigo

Leggi intervento

Sì, buongiorno. Buongiorno a tutti. Va beh, inizio con la questione per me più importante, nel senso precisando esattamente il periodo.

Allora, il periodo che riguarda questo riconoscimento è da aprile a luglio; il servizio è continuato anche a luglio perché questi, diciamo, volontari, oltre a un discorso di servizio davanti agli attraversamenti pedonali, in prossimità delle scuole, comunque presidiano anche i parchi e le frazioni, quindi è continuato a luglio ed è stato sospeso ad agosto. È iniziato ad aprile.

Io ho preso servizio successivamente a maggio, quindi io mi sono trovata di fronte ad una situazione che era già continuata. (Voci incomprensibili dall’Aula) 41

Intervento n. 145
Pagine 42–43
Punto 7

Attività espletata dagli Operatori Volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio e conseguente variazione di bilancio

Comandante Vigili Urbani di Rovigo

Leggi intervento

Quindi, già il precedente Comandante aveva autorizzato la prosecuzione dei servizi esclusivamente per garantire la sicurezza di fronte agli attraversamenti. Non aveva il mio Settore una disponibilità di bilancio per assumere regolarmente l'impegno contabile per tutto il periodo che era necessario. Ma questo è un progetto che va avanti da anni, quindi insomma è chiaro che servivano delle risorse finanziarie per la copertura per tutto l'anno.

Quindi, insomma, l'Ufficio comunque ad aprile ha autorizzato la prosecuzione delle attività ed ha contestualmente chiesto il servizio finanziario e la variazione di bilancio. Ci sono stati, diciamo, dei tempi più lunghi di quello che si pensava, perché comunque oltre alla variazione di bilancio è stato necessario, anche, sempre in Consiglio Comunale, l'aggiornamento della delibera degli incarichi professionali.

Quindi tant’è… una situazione che si pensava di risolvere velocemente, invece si è trascinata un po' di più. Però io volevo solamente dire che a livello tecnico il debito è riconoscibile, nel senso… Anzi deve essere riconosciuto! Nel senso che il Comune comunque ha acquisito una prestazione di servizi da parte dei volontari, questa prestazione di servizi deve essere riconosciuta in base all'art.

194 del Testo Unico. Non è che al Comune di Rovigo costa di più quello che sarebbe costato con un impegno di spesa regolarmente assunto ad aprile. Io volevo intanto dire questo.

Quindi, dal punto di vista tecnico il debito, io dico… La delibera dice… Il Consiglio, delibera di riconoscere la legittimità; certo perché il Consiglio riconosce che è legittimo, perché è previsto da una norma specifica di legge che è legittimo questo, okay? Questo riconoscimento. Okay?

Perché è un'acquisizione di un servizio, per lo svolgimento di una funzione. Questo è. Quindi tecnicamente è corretta come cosa.

Poi è chiaro che il settore preferiva avere una disponibilità di bilancio ad aprile, assumere gli atti per tempo. Non piace a nessuno, neanche ai tecnici, essere in Consiglio Comunale con delibere di riconoscimento, questo senz'altro, però sulla legittimità dell'atto, sulla serenità anche da parte mia di portarlo in Consiglio Comunale, questo io lo assicuro.

Dopo di che sull'intervento del Consigliere Zangirolami io volevo solamente precisare che chiaramente io, né io e né il precedente Comandante abbiamo assunto nessuna determina, determinazione per sanare il pregresso, nel senso assolutamente no.

Nel che senso nessun atto è stato assunto, è stata fatta la richiesta agli uffici competenti di avere la disponibilità di bilancio; dopo di che se il Consiglio Comunale oggi riconosce la legittimità del debito, io -quando è esecutiva la determina- assumo l'impegno di spesa e la liquidazione per pagare questo servizio ad aprirle e luglio. Però non è stato fatto nessun atto da parte nostra per coprire, nel senso che tecnicamente è corretto questo, cioè correttamente quest’atto qua che è alla vostra attenzione oggi.

Okay? E’ stato assunto, invece, qualche settimana fa un impegno di spesa regolare per la copertura del servizio che è iniziato il 13 di settembre per le scuole, però io volevo solamente riferire al Consiglio in modo che si abbia almeno la consapevolezza che con il numero di operatori di Polizia Municipale che ha il Comando, noi non siamo in grado di garantire i servizi, neanche impiegando tutti gli operatori, anche gli Agenti che sono in servizio interno.

Perché io preciso al Consiglio che tutti gli Agenti, anche quelli che normalmente svolgono servizio all'interno, comunque effettuano il servizio scuole. Quindi nel senso che noi abbiamo bisogno di questi volontari per coprire tutte le scuole. Ecco, questo è importante che si abbia come informazione.

Per quanto riguarda i criteri. Allora è stato fatto un bando nel 2007, okay? Quindi, diciamo che sono sempre le stesse persone immagino, dal 2007 ad oggi, quindi sono circa tre anni.

Allora, il bando è stato fatto a seguito di un finanziamento regionale, che era un progetto in materia di sicurezza urbana, che è stato approvato e finanziato dalla Regione. È stato predisposto questo bando nel 2007 e i criteri… con i Servizi Sociali, e i criteri erano molto semplici, nel senso che c'era una fascia di età, era richiesto che non fossero state riportate condanne penali, e idoneità psicofisica per svolgere quel tipo di attività. Quindi è stato fatto questo bando, è stato pubblicizzato.

42 Io poi sinceramente non sono in grado di dire al Consiglio, quantomeno adesso, quante domande sono arrivate, nel senso che quel bando prevedeva la partecipazione di 22 operatori; io sinceramente… veramente non so se sono arrivate 50 domande, e tra quelle 50 domande l'ex Comandante Trivellato come abbia scelto. Però magari sono arrivate solamente 22 domande e sono stati scelti tutti quanti.

Io posso solamente dire che io oggi non è che ho domande, non è che ho persone che si presentano in Comando per chiedere di fare il volontario. Però posso dire un'altra cosa: che qui questo servizio è partito con 22 persone, alla fine si è stabilizzato su 20 persone. Io in questo periodo, sostanzialmente, stiamo collaborando con 18 operatori, in particolare perché uno ha comunicato che non è più disponibile perché impegnato, eccetera.

Quindi io sì dovrei, per tornare al numero ottimale che sarebbe quello di 20, andare a… o ad approvare altri criteri, o ad utilizzare i vecchi criteri del 2007, andare a pubblicizzare che il Comando cerca altri volontari, questo sì. Si potrebbe sicuramente anche ragionare perché non li cambiamo tutti.

Però io dico che loro hanno avuto una formazione interna, che è stata anche pagata dall'Ente, grazie ad un finanziamento della Regione, quindi loro sono stati addestrati, ed è importante che ci sia un minimo di formazione. Loro, sull'intervento di un altro Consigliere, niente… io preciso: c'è una polizza che ha, per la responsabilità civile, che ha aperto il Comune in favore loro, quindi c'è un'assicurazione che interviene se dovesse succedere qualcosa.

Comunque è molto importante che ci sia un minimo di addestramento, dopo di che sono stati acquistati... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 147
Pagine 43–44
Punto 7

Attività espletata dagli Operatori Volontari della sicurezza. Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio e conseguente variazione di bilancio

Comandante Vigili Urbani di Rovigo

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Non ho capito su… Io chiedo scusa, non ho neanche capito l'osservazione. Se era nel senso l'importante è che non succeda nulla, certo! L'importante per noi è che non succeda nulla.

E per questo noi cerchiamo di avere delle persone che sappiano svolgere l'attività e che quindi per noi è importante l'addestramento. È chiaro che se le persone sono sempre le stesse noi le conosciamo meglio. Okay?

E quindi per noi è più semplice, perché capiamo dove è meglio collocarle, perché quello che è più bravo può stare magari in una scuola che può essere più complicata rispetto ad un'altra. È chiaro che io devo avere una persona che ci veda, che ci senta, non è che non veda che arriva una macchina! Adesso nessuno si augura l'incidente.

Io dico solamente c’è anche un'assicurazione. È solamente una precisazione, perché mi sembra che era stata fatta proprio una richiesta. Altra questione, comunque noi pensiamo che in servizi di questo tipo è molto difficile non trovare i volontari, però io, per la mia esperienza in altri Enti, i volontari si riescono sempre a trovare, in qualche modo, è difficile avere la continuità.

Perché la gente poi si stanca dopo qualche mese, soprattutto un conto è fare il servizio davanti alla scuola a primavera, un conto è d'inverno. È difficile questa continuità. Quindi, ecco, di buono c'è da dire che adesso, al di là delle osservazioni che sono state fatte, io dico: sono qui da poco, non ho verificato che tipo di servizio in maniera continuativa svolgono e come lo svolgono; i miei Ufficiali mi dicono che lo svolgono bene.

Se ci sono segnalazioni diverse io comunque non le ho mai ricevute sul servizio che svolgono i volontari davanti alle scuole, neanche a livello, diciamo, ufficioso o informale. Sicuramente io verificherò direttamente, al di là delle segnalazioni che possono arrivare. Altre cose… niente.

Solamente dire, insomma, che la continuità della figura è importante anche per i cittadini insomma, anche perché l'anziano, il bambino… se sono sempre la stessa figura è chiaro che diventa una figura più amica. Quindi, qui non è che si voglia privilegiare nessuno. 43 Adesso l'idea era: a me mancano due persone, proviamo ad aprire una selezione, a decidere se vanno bene questi criteri o se dobbiamo cambiare i criteri, in modo di avere due volontari in più.

Si può anche decidere che ogni tre anni si cambiano i volontari, però un minimo di continuità è importante averla. Perché, dico, è molto difficile, e sinceramente dal mio punto di vista € 200 non è una cifra così interessante da poter garantire una continuità forte. E quindi è solamente quello, insomma, che è da valutare.

Io spero di avere risposto a tutte, sennò resto a disposizione.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.