Persona · attività documentata

Caterina Furfari

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
5
Sedute con interventi
1
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

Presidente Consiglio di Amministrazione AS2Osservato il 29 settembre 20231 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

29 settembre 2023

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 152
Pagina 23
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Presidente Consiglio di Amministrazione AS2

Leggi intervento

Innanzitutto ringrazio per l'invito. Mi dispiace che all'ingresso, alla soglia, si sia aperto con una certa polemica. Mi sarei aspettata ben altra accoglienza.

In ogni caso è importante..... (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 154
Pagine 23–24
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Presidente Consiglio di Amministrazione AS2

Leggi intervento

Bando comunque alla polemica, vengo subito al nodo. Il signor Sindaco dice che l'intervento del CdA di AS2 oggi sarebbe quasi superfluo. Mi preme ricordare al signor Sindaco ma anche ai Consiglieri che dopo voteranno questa mozione, discuteranno e voteranno questa mozione, che stiamo discutendo degli affidamenti in house, stiamo discutendo degli affidamenti in house del Comune capoluogo, e non mi si può dire che questo non è pertinente alla gestione aziendale.

Sapete tutti bene che i requisiti dell’in house sono essenzialmente una partecipazione totalmente pubblica, un fatturato all’80% prodotto in affido dei Soci e ultimo, anzi fondamentale requisito, il funzionamento del Comitato di Controllo Analogo. Mi soffermo sul secondo requisito proprio per l'occasione che mi fornisce il signor Sindaco. Come si può sostenere che l'invito del CdA, che ha in capo la gestione ordinaria e straordinaria di AS2, non sarebbe opportuno?

Se discutiamo di affidamenti in house, quindi di gestione dell'azienda, il cui fatturato all’80% è prodotto sulla base degli affidamenti in house dei Soci Comuni. E’ una posizione a mio avviso insostenibile. Se volete, dico ancora qualcosa del funzionamento del Comitato di Controllo Analogo, però preferirei seguire, mi sarebbe gradito seguire la vostra discussione, i vostri interventi, e mano a mano chiederei alla Presidente se mi concede la parola.

Ditemi voi.

Intervento n. 199
Pagine 32–34
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Presidente Consiglio di Amministrazione AS2

Leggi intervento

Presidente, il mio intervento è ovviamente in replica ai profili tecnici che sono stati toccati nel corso di questa discussione. Ho un ordine sistematico, nel senso che seguirò l'ordine degli interventi. Interviene il Sindaco e il mio non è un tono polemico.

Quando io dico “non sentirsi gradita ospite perché non si ritiene che questo intervento non sia pertinente, perciò inopportuno”, era un segno mio non di polemica, ribadisco, ma di massimo rispetto per questa casa, che è la casa di tutti, e io sono innanzitutto una cittadina del capoluogo di Rovigo, ho massimo rispetto per le Istituzioni, ho rispetto per i lavori consiliari. Quindi il mio accenno non era evidentemente polemico.

Io ritengo che ci si debba concentrare, nel corso della discussione, alle questioni di pregio, quindi alle questioni pertinenti. Per quello insisto: se discutiamo della gestione aziendale come stiamo discutendo perché sono affidamenti in house, mi preme ribadire quanto ho detto in ordine ai requisiti.

La questione che poneva il Sindaco, anzi il riferimento del Sindaco alle nomine di questo CdA, che risalgono ormai a due anni, mi chiedo perché si continui sinceramente a fare riferimento a quelle nomine se non in occasione della missiva che il signor Sindaco ha inoltrato a luglio 2023, perché quella nomina risale a ben due anni fa; quel parere del Comitato di Controllo Analogo che precede la delibera dell'Assemblea non è mai stata impugnata; questo CdA ha operato legittimamente in virtù di quelle delibere assembleari, sempre massimo rispetto anche per gli Organi istituzionali, e quindi oggi non se ne dovrebbe proprio discutere, se non fosse per l'occasione data dalla missiva del Sindaco che richiede una cosa molto chiara: chiede di nominare un proprio rappresentante all'interno del CdA; in mancanza non si procederà con gli affidamenti in house.

Questa è cosa che conoscete tutti perché l'avete letta nei giornali. Poi diciamo che da ultimo il Sindaco dice “Non sono io che affido”, ma il ragionamento è: è chiaro che gli affidamenti andranno condotti all'interno degli uffici che predisporranno la relativa istruttoria e procederanno in tal senso; dopodiché si passerà alla determina in seno agli Organi del Comune. Sicuramente sono Dirigenti che istruiscono, Dirigenti che ragionano in ordine agli affidamenti.

Questa è altra questione. Si è cercato sin da subito di spostare l'attenzione di questo consesso sulla questione regolamentare. Io vi dico, possiamo anche occuparcene tecnicamente, sono disposta anche a rimanere qui a oltranza per tutte le questioni tecniche al riguardo, ma vi dico la questione Regolamento è questione che il Comune di Rovigo dovrà affrontare debitamente in seno al Comitato di Controllo con gli altri Soci.

Non può discuterne evidentemente in solitaria. La questione che è stata posta con quella missiva è stata poi discussa e dibattuta - lo sento oggi, ma l'ho già sentito nel corso del Consiglio scorso - perché? Perché la missiva interviene in epoca precedente rispetto all'istruttoria degli uffici, e questo evidentemente significa che c'è chi assume l’iniziativa, in questo caso il signor Sindaco, di un atto politico, di un’iniziativa politica senza condividerla e che precede evidentemente l'istruttoria degli uffici.

Veniamo invece all'intervento del Consigliere Saccardin. Il Consigliere Saccardin mi dice “l'auspicio: quando è nata questa Società era quella di vedere istituito un centro servizi per tutti i Comuni”.

Mi sento di rassicurare, e i dipendenti oggi che partecipano a questo Consiglio Comunale lo meritano, di rendere partecipi i Consiglieri di questo apprezzamento: la Società AS2 presta servizi strumentali a favore dei Comuni di questo territorio; le dirò di più, in questi due anni abbiamo avuto, abbiamo visto riconosciuto, apprezzato, il lavoro di qualità competente dei dipendenti di AS2; ci sono infatti Comuni che non avevano mai affidato e che hanno iniziato ad affidare ad AS2.

Quanto alla questione - ringrazio la Dottoressa Cittadin per essere intervenuta - la questione del parere della Dottoressa Cittadin. La Dottoressa Cittadin conclude “Se sussistono i requisiti in house, il parere è favorevole”.

Ora mi preme soffermarmi proprio su questa questione, perché la Dottoressa Cittadin, che ringrazio pubblicamente per il parere puntuale che ha reso, cita a proposito del requisito di cui stiamo discutendo, del Comitato di Controllo Analogo, proprio una decisione del Consiglio di Stato che chiarisce la questione; chiarisce la questione nel senso di dire - non sto a leggerlo perché appesantirei la discussione e non mi pare opportuno - chiarisce appunto che quand’anche un Socio non dovesse condividere in qualche occasione una decisione in seno al Comitato di Controllo, questo non significa che manchi o non funzioni il Controllo Analogo, perché il Controllo Analogo viene esercitato congiuntamente.

Anzi vi dirò di più, in gergo parliamo di controllo analogo frammentato, volendo proprio rappresentare nei fatti questo: frammentato perché può capitare che in quella occasione un Socio non condivida la decisione. Questo non significa che il Comitato di Controllo Analogo non stia funzionando regolarmente. Lo dice il Consiglio di Stato in una decisione che cita, e ringrazio - ribadisco - la Dottoressa Cittadini nelle sue valutazioni.

Questo perché evidentemente gli uffici hanno piena convinzione in ordine alla sussistenza dei requisiti in house, perché questi requisiti in house signori miei li hanno verificati in questi due anni in cui c'è questo CdA più e più volte. Vi farò l'elenco poi velocemente anche degli atti.

Intervento n. 201
Pagina 34
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Presidente Consiglio di Amministrazione AS2

Leggi intervento

Lo so, certo, però vorrei replicare puntualmente perché mi pare che la discussione lo meriti. Quando è che esercitate un controllo analogo? Cercherò di essere sintetica.

Esercitate il controllo analogo quando vi esprimete in seno al Comitato di Controllo Analogo su atti strategici. Il Comune di Rovigo ha approvato l'estate scorsa il piano pluriennale di sviluppo di AS2; il Comune di Rovigo ha approvato due ben due bilanci da quando questo CdA ha in capo la gestione, positivi peraltro aggiungo, e con soddisfazione dei dipendenti. Quindi il Comitato di Controllo funziona, è regolare.

Lo sanno bene gli uffici che giustamente dicono, e citano proprio quel Consiglio di Stato, “funziona il Comitato di Controllo, i requisiti ci sono, allora è in house. Il parere è favorevole”. E dico il controllo - questo però mi preme, chiedo scusa Presidente, un minuto - quando andate a valutare i requisiti in house: quando lo fate?

Quand'è che fate le verifiche sui requisiti? Lo fate quando fate gli affidamenti sicuramente.

Sono stati affidati nel giugno 2022 l'evasione della tassa sui rifiuti, il recupero degli insoluti; lo fate quando andate a decidere proprio una decisione che ha citato prima il signor Sindaco in ordine alla variazione della durata della Società, e quindi lo avete fatto il 28 aprile 2023; lo fate regolarmente quando andate a fare la revisione periodica delle partecipazioni societarie: in questo consesso come Consiglieri andate a fare, quando fate una revisione periodica delle partecipazioni societarie da approvare, lo avete fatto quindi il 31 dicembre 2022, qualche mese fa, e lo avete fatto anche l'anno prima.

Quindi le verifiche sui requisiti in house di AS2 le avete fatti continuamente. Il Comitato di Controllo funziona perché vi siete approvati in Comitato di Controllo gli atti strategici e gli atti di gestione.

Intervento n. 256
Pagine 53–54
Punto 2

Mozione: valorizzazione delle Società in house providing

Presidente Consiglio di Amministrazione AS2

Leggi intervento

La ringrazio, Presidente. Sarò brevissima. Parto dalla battuta sulla pesca.

Io penso che il Consigliere Azzalin abbia indovinato, perché secondo me si è scivolato sulla buccia di una pesca, nel senso che il Consigliere Azzalin avrà letto la nota della Presidente Furfari che lamentava una certa modalità di approccio. La Presidente Furfari diceva molto chiaramente “Scusate, ma perché mi scrivete?”.

Bastava fare una telefonata alla Presidente che è sempre a disposizione dei Soci, bastava fare una telefonata agli uffici che sono sempre al servizio di tutti i Soci, a tutte le ore, per dirimere ogni questione. Quindi Consigliere Azzalin, la Presidente Furfari ha giustamente, correttamente, lamentato circa le modalità, come oggi sta facendo lei, sono d'accordo, e ha giustamente risposto sul piano tecnico a tutte le questioni. Detto questo, velocemente anche in ordine a quello che oggi dice il signor Sindaco.

La questione che ha posto in quell'occasione relativamente a una decisione del Comitato di Controllo. A fronte di quell'osservazione ricordo molto bene che il Presidente del Comitato di Controllo riconvocò correttamente, su suggerimento del Comune di Rovigo - e vedo la Dottoressa Righini che assentisce - riconvocò il Comitato di Controllo. Quindi è evidente che non ci fosse alcun vulnus, è evidente che i Soci si sono regolarmente riuniti a decidere.

La questione accesso agli atti? Io ricordo anche che il Presidente del Comitato di Controllo in questi giorni ha inoltrato una sua relazione a tutti i Soci e ha detto ai Soci, non avete quindi bisogno di fare alcun accesso, nel senso che ha detto a tutti i Soci di tutti i Comuni “Avete a disposizione i verbali”.

I verbali, mi pare di ricordare Dottor Ballarin, visto che tutte le trasmissioni le fa AS2, io personalmente ho chiesto agli uffici di inoltrare tutti i verbali, quindi sono a vostra disposizione, non c'è bisogno, ribadisco, di fare accesso agli atti. I verbali relativi al funzionamento del Comitato di Controllo sono a vostra disposizione. Invitavo poc'anzi il Dottor Ballarin, se proprio volete discutere dei requisiti in house ancora, scrivetemi, motivatemi.

A firma Dottor Ballarin ci sono o non ci sono i requisiti, perché ci sono e perché non ci sono, e discutiamo sul piano tecnico. Ma torniamo a noi. La Consigliera Traniello, che adesso non vedo, siamo partiti da lì, poneva la questione, sbaglio o non la vedo?

Chiedo scusa. Ha posto la questione Regolamento. Mi piace precisare un'ultima cosa e sarò rapidissima.

Attenzione, quel Regolamento lì dice, sì, si voti pro quota e il criterio è letterale, ma dà una garanzia assoluta in ordine al funzionamento del Comitato di Controllo Analogo decisivo, determinante per ciascun Socio, perché all'articolo 11, ve lo leggo velocemente, dice - e questo valga per ogni Socio - “allorquando l'argomento oggetto di deliberazione riguardi un servizio, o le attività strumentali o le funzioni amministrative affidate da un Ente Socio, la deliberazione deve essere adottata con il voto favorevole del componente del Comitato nominato nel medesimo Ente”.

Questo è diritto di veto, signori. Il diritto di veto è la garanzia massima di esercizio delle funzioni del Comitato di Controllo per ciascun Socio, che si voti procapite o che si voti pro quote. Ho finito.

Vi ringrazio per l'attenzione e scusatemi se vi ho tediato con le questioni tecniche. Purtroppo è così. La Presidente deve fare anche quello.

Grazie.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.