Persona · attività documentata

Francesco Gennaro

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
376
Sedute con interventi
56
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 4 luglio 2015 al 28 gennaio 201957 osservazioni documentali
Movimento Cinque StelleOsservato il 30 marzo 20171 osservazione documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

30 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 73
Pagine 21–22
Punto 10

ADOZIONI DI MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO DEL SISTEMA COMUNALE DEI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI ALLA PRIMA INFANZIA”...................................................................................21

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2017 Un primo appunto a questa delibera, a questo Regolamento, a questo nuovo Regolamento, è che mi sarebbe piaciuto che la discussione fosse avvenuta anche nella Seconda Commissione consiliare, che riguarda i servizi sociali e della quale faccio parte proprio perché pensavo di avere anche una certa sensibilità su questo tipo di temi e di argomenti. Però è stato scelto in un altro modo.

La necessità di un regolamento è ovvia, e quindi è anche direi quasi naturale che si adeguai il regolamento se ci sono minor normative nuove nel frattempo che hanno indicato la necessità dell’adeguamento. Però la normativa, che non condivido, e lo spiego anche il perché, è quella che fa riferimento alla legge regionale del 2017.

Ora, il fatto di riconoscere una priorità a chi è residente come genitore da quindici anni in Veneto non è solo una specie di strizzata d’occhio populistica, pensando agli immigrati e agli stranieri, perché esistono anche i lombardi e gli emiliano romagnoli che potrebbero anche trasferirsi per lavoro qua e non avere una residenza da così tanto tempo, quindi mi sembra che questa norma della Regione crei una specie di discriminazione anche nei confronti degli italiani.

Questo problema qui è abbastanza evidente, per chi si interessa di sanità, quando dobbiamo confrontare il nostro sistema sanitario per esempio con i sistemi, essendo noi una Provincia confinante con due Regioni diverse, l’Emilia Romagna e, verso Mantova, con la Lombardia, ci troviamo a dover fare per esempio, io come medico, delle ricette e dovere specificare bene per i pazienti, che vengono da fuori Regione, di usare quella determinata ricetta solo finché solo nella Provincia, certi farmaci in Veneto sono mutuabili e nelle altre province no, o viceversa, cioè ci sono venti sistemi sanitari diversi in Italia.

Questo modo di ragionare, con le leggi regionali, fatte in questa maniera, non è un senso di autonomia, di indipendenza e di libertà, diventa un discorso discriminatorio di isolamento e discriminazione nei confronti degli altri. Questo a me sembra.

Io avrei francamente anche dei dubbi che quella norma regionale, che è stata citata, sia del tutto costituzionale, probabilmente è un’altra di quelle materie che diventerà poi questione tra Stato e Regioni, che già il famoso contendere della legislazione concorrente, che è la fonte prima di un enorme ricorso alla Corte Costituzionale, a un intasamento sotto questo aspetto qua, degli organi preposti a questo tipo di...

Quindi io tutta questa celerità nell’adeguare il regolamento comunale di Rovigo, seguendo questa norma che non mi sento proprio di condividere sotto l’aspetto etico e sociale, mi trova contrario.

Intervento n. 110
Pagina 29
Punto 10

ADOZIONI DI MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO DEL SISTEMA COMUNALE DEI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI ALLA PRIMA INFANZIA”...................................................................................21

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Brevemente, la dichiarazione di voto già si intuisce dall’intervento, che avevo fatto prima, però vi ricordo che in sanità, anche all’interno dello stesso Veneto, lo faccio come esempio, quando uno fa una richiesta al CUP di avere una visita in un determinato posto, gli fanno l’esame del sangue a seconda di quale A.S.L. del Veneto viene e ha diritto o non ha diritto alla priorità.

Quindi delle volte ci sono dei problemi, cioè delle persone che vorrebbero venire a farsi delle visite o delle cure per esempio a Rovigo, ma siccome vengono da Anguillara o da Monselice o da Montagnana, non hanno diritto alla prestazione urgente o nei tempi brevi. Questo è un assurdo, questo è un autentico assurdo perché crea una disparità tra cittadini non solo italiani, veneti! Tutti e due veneti.

Quindi questo non può essere un ragionamento perché così ognuno lavora a casa propria. Questa idea di lavorare a casa propria con il paraocchi così ristretto non porta un beneficio per la società, anzi, anzi, al contrario.

Quindi per questo solo singolo motivo, non perché il regolamento non sia scritto bene, non sia necessario, non sia valido, nessuna critica in questo senso su questo tipo di necessità, e quindi il voto è contrario perché è stato detto: “La legge è questa e noi la dobbiamo applicare”, io non mi stupirei che questa legge oggi fosse riconosciuta incostituzionale domani perché per me sicuramente lo è. Per me sicuramente lo è.

Intervento n. 117
Pagine 31–32
Punto 13

MOZIONE INERENTE L’ATTIVAZIONE DI UN SERVIZIO DI TRASFUSIONALE DI SANGUE A DOMICILIO PER PERSONE ANZIANE O GRAVEMENTE MALATE, IN ADI E NON AUTOSUFFICIENTI DELLA A.S.L. N. 5 POLESANA (PROPOSTA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MELLA SILVANO E ALBA MARIA ROSITO)..........30

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Il mio plauso alla mozione, che è stata redatta dal dottor Mella e dalla dottoressa Rosito, presentata da Presenza Cristiana perché il piano sociosanitario, che è stato approvato dalla Regione nel 2013 prevede un incremento, un impulso di quelle che sono le buone pratiche, la medicina del territorio, cioè andare dove si può, con gradi, è prevista questa rotta, per riuscire ad invertire la medicina che, con una brutta parola, viene chiamata “ospedalocentrica”, per dire che, sì, l’ospedale rimane una cosa importante, importantissima per le tecnologie, per le cure, per l’assistenza che deve erogare, però, quando è possibile spostare meno i pazienti e riuscire ad erogare comunque una buona qualità dei servizi importanti... quindi sono pratiche utili.

Anzi, utili, meritorie e da incentivare. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2017 Quindi, l’ADI, l’assistenza domiciliare integrata, che non è una cosa che è nata ieri, ha già una sua storia, un suo sviluppo, però spesso ha dovuto fare i conti con ristrettezze di personale, ristrettezze economiche per cui anche le idee di poter allargare questo tipo di servizio spesso si sono scontrate con i tagli alla spesa sanitaria, non solo nel Veneto, ma anche nel resto d’Italia.

Naturalmente la mozione è una mozione di intenti, cioè dà un incarico alla Giunta e al Sindaco di farsi parte attiva perché l’A.S.L. e il direttore Campostella, ma non solo lui, probabilmente la Regione, è la Regione che deve recepire che, se vuole fare il piano sanitario, che lei stessa ha disegnato, deve trovare anche delle risorse, dei mezzi.

Nella mozione che ha illustrato Mella non si capisce bene, probabilmente... ma forse non lo può neanche dire, cioè lascia la libertà alla direzione di scegliere la modalità tecnica o il servizio a cui fare riferimento, che potrebbe essere il servizio delle cure palliative, però mi risulta che il servizio di cure palliative stia per essere quasi soppresso a livello...

E quindi il mio timore è proprio che si faccia una mozione, che condivido e che voterò molto volentieri, ma che potrebbe rimanere nel limbo dei desideri e che non trovi un riscontro abbastanza caloroso da parte dei nostri amministratori, che spesso hanno, diciamo così, il braccino un po’ corto per certe cose.

Intervento n. 140
Pagine 38–39
Punto 14

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”....................................................................................34

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Molto rapidamente, anche io volevo fare l’appunto sul discorso dei segnali stradali, ma mi ha preceduto il dottor Sergi. Rilevo solo questo, che i coni possono essere stati messi da privati, però segnali con la freccia e cose di questo genere penso di no. E comunque stanno lì anche un mese.

Sono rimasti anche in Viale della Pace davanti al negozio di (inc.) anche un mese, e quindi è un discorso, al di là della pericolosità... cioè, se il segnale è messo lì per segnalare una cosa urgente, va tamponato più rapidamente. Poi io reitero una richiesta, siamo arrivati all’inverno e alle nebbie, io avevo richiesto, ancora per tempo, il ripristino delle linee bianche per terra.

La segnaletica orizzontale d’inverno e di notte è fondamentale con la nebbia, eccetera, io l’avevo segnalato mesi fa, prima dell’inverno, ora chiaramente siamo in un periodo in cui basta che piove e bagnato e non attecchiscono bene però rimane una cosa da fare. I divieti di transito non rispettati. Allora, è evidente, lo sappiamo tutti, i vigili sono pochi, ce ne vorrebbero di più, però se i vigili sono pochi e ce ne vorrebbero di più, mettiamo delle telecamere.

Io dico una cosa, avevo segnalato che passano i camion per via Forlanini, c’è anche il divieto di passaggio, di transito di questi mezzi, continuano imperterriti a passare. Siccome il Comune ha anche bisogno di soldi, mettiamo una telecamera, non mettiamo il vigile perché, se mettiamo il vigile, sprechiamo una persona, il camionista vede il vigile e non ci va.

Lasciamo pure che ci vada, lo filmiamo sette, otto volte, quando dopo tre, quattro mesi gli arrivano le multe a casa, probabilmente si ricorda che finalmente di là non deve più passare. La stessa cosa vale per la via che c’è dove ci sono i pompieri. C’è il divieto di transito assoluto, passano in una maniera totale, libera.

Se non abbiamo i mezzi, il personale che si mette lì con la paletta, mettiamoci una telecamera. Inoltre, i soldi e i ricavati dalle multe, per legge, dovrebbero anche essere usati per la segnaletica e per le buche e queste cose qua. Quindi diventa anche, come dire, un investimento creare una sicurezza in un certo modo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2017 Questa è la prima.

La seconda cosa, sono cose già dette, per quello mi permetto di reiterarle, perché non vedendole applicate a distanza di tempo lo ridico, così come facciamo una pressione sull’A.S.L. per attivare l’ADI, avevo fatto la richiesta all’A.S.L. di attivare una pensilina all’ingresso dell’ospedale per la pioggia e di fare in modo che ci potesse essere, come negli aeroporti, una specie di carico, scarico con l’automobile che passa davanti in modo che il malato possa poi usufruire delle sedie a rotelle che sono vicine all’ospedale.

Invece con la macchina o con l’autobus si devono fermare a una distanza tale nel parcheggio che, se non sono, hanno delle difficoltà a raggiungere... Non è una cosa che dipende dal Comune, ma il Comune può essere in grado di spingere l’A.S.L. per migliorare questo servizio per i propri cittadini. L’ultima cosa, mi è giunta notizia, l’ho letta, me l’hanno detta, il rifacimento del fondo della palestra di San Pio X.

Ora il rifacimento del fondo della palestra di San Pio X è una gran bellissima cosa, però chiederei agli Assessori che le società che usufruiscono di quella palestra, e faccio riferimento nel caso specifico per la mia società, l’hockey su prato, fossero interpellate prima di decidere quali lavori fare perché uno dei problemi che forse non sapete bene dello sport, degli impianti, dei palazzetti nella nostra città è che spesso sono stati fatti senza la consulenza di veri tecnici dello sport per cui ci troviamo per esempio che la palestra di San Pio X sarebbe stata l’unica e la migliore palestra anche per la pallacanestro, anche per i livelli fino alla serie A però manca di una struttura per metterci i canestri, per esempio, che è l’unica palestra che ha una grandezza quaranta per venti e che avrebbe potuto sopperire anche a tutte le carenze che sono venute fuori con il vecchio palazzetto dello sport.

Quindi se fosse possibile che le società, che usufruiscono di questi impianti, fossero sentite.

29 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 22
Pagina 10
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 342 DEL 9/11/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”....................................................................5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io ho due chiarimenti da chiedere, io non ho capito bene, chiedo scusa, perché debba essere aumentato il finanziamento per la riscossione dei verbali, dal momento che mi sembra che la riscossione dei verbali sia una pratica d’ufficio che non dovrebbe richiedere un aumento di spese dal momento che poi sono collegate, anche se c’è un aumento di contravvenzioni, a un aumento di introiti evidentemente. Quindi non ho capito bene com’è questa questione qua.

E il discorso, mi ha preceduto anche il consigliere Menon, del Piano del Traffico, effettivamente non capisco se questi professionisti siano evidentemente degli amici a cui ci si deve rivolgere quando c’è questo tipo di problema, se non c’è possibilità di rivolgersi anche ad altri dal momento che il progetto fatto, ancora ai tempi del Sindaco, mi pare di ricordare, Piva, poi in realtà erano state fatte anche delle specie di micro sperimentazioni e non avevano dato dei grandi risultati, quindi per questo non erano stati attuati.

Quindi molto probabilmente il Piano del Traffico andrebbe ripensato in maniera più completa e più globale e non con quei professionisti lì. Io li cambierei.

Intervento n. 26
Pagina 11
Punto 2

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 342 DEL 9/11/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”....................................................................5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

È una considerazione su quello che aveva detto l’assessore Paulon adesso, se ho capito bene, anche qui chiedo spiegazioni, i parcometri sono stati acquistati in attesa del parere della Sovrintendenza, ma se il parere della Sovrintendenza fosse negativo, che fine fanno questi parcometri? Non era meglio prima chiedere il parere su un modello e dopo eventualmente fare l’acquisto? Cioè, c’è il rischio, se ho capito male, che la Sovrintendenza ci dica di no e ci restino i parcometri acquistati?

Intervento n. 112
Pagina 32
Punto 7

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO A FAVORE DI VENETO STRADE PER CANONE DI CONCESSIONE PER ATTRAVERSAMENTO SR 443 “DI ADRIA” FUNZIONALE AD APPARECCHIATURA AUTOVELOX ANNI 2013 - 2016”......................................................................................32

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

In considerazione dell’orario, chiedo una brevissima pausa di ristoro dai lavori perché dopo andiamo avanti fino a un’ora...

Intervento n. 233
Pagina 65
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Intanto è necessaria la precisazione che gli interventi, che ha fatto il consigliere Vernelli oggi, non sono interventi tutti contro per dire “no”. Molto spesso ha difeso esattamente il progetto e le cose che volevano fare le delibere. Però ha detto: “È nel metodo” o alcuni dettagli che dovevano essere chiariti perché per esempio come dovevano essere destinati certi fondi, non ha messo la discussione su quello, è su come sono stati fatti certi passaggi.

Comunque, purtroppo, qui c’è proprio una questione anche, vorrei dire etica di fondo, che distingue la posizione che abbiamo noi, rispetto a quella del consigliere Rosito e di altri Consiglieri. Quando sentiamo parlare di sanare o trovare soluzioni, è chiaro che il compito del poco è trovare delle soluzioni, questo è il suo compito, risolvere i problemi.

Però non si deve andare avanti continuamente con la politica delle sanatorie, del sanare, di dire: “Sono stati fatti degli errori e dobbiamo metterci una pezza, dobbiamo trovare una soluzione alla pezza e all’errore che è stato fatto prima”, bisogna avere anche l’onestà di dire: riconosciamo che sono stati fatti degli errori, cambiamo strada.

Qui si continuano a progettare i project financing, bisognerebbe dire che è ora di dire basta, i project financing non funzionano, creano solo utili alle società che vogliono fare... è un danno enorme erariale al pubblico. Quando un ente pubblico, ormai è dimostrato, firma un project financing, vuol dire che ha preso una fregatura dappertutto, sia nella costruzione degli ospedali, e la dottoressa Rosito lo sa benissimo, sia nella costruzione di queste cose.

Quindi bisogna dire: c’è un’indagine di mercato che dice che c’è necessità di questa roba, c’è la richiesta, quindi chiunque si mette a produrre questo tipo di manufatti, sa già che andranno venduti, quindi ha la possibilità di prendere questi denari dai compratori, quindi non deve lavorare per forza in debito, può cominciare a farlo in casa.

E poi il fatto che una società, che si chiama Arcobaleno e che è stata acquistata al 90% da ASM, bisogna cominciare a dire: “Beh, liquidiamo questa benedetta società”, se abbiamo il 90% e posso dire: “Abbiamo” perché ASM è una cosa del Comune, non è di chissà chi, evidentemente dovrebbe essere sufficiente l’altro 10% per liquidare gli altri soci e, una volta che hai liquidato gli altri soci, hai chiuso il contenzioso e ti metti a fare tutto quello che devi fare.

Qui bisogna sanare gli errori del passato non con altri errori, ma mettendoci una pietra sopra e cambiando tipo di politica.

28 settembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 72
Pagina 26
Punto 7

Ratifica Deliberazione di Giunta comunale n. 217 dell'1/08/2017 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di Previsione 2017/2019...............................................................................................................……23

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Presidente, prima l’Assessore vuole rispondere a queste domande? Va bene. Io rilevo questo fatto: che sicuramente è buono e doveroso trovare il contributo da dare all’Accademia, l’Accademia ne ha necessità, è una istituzione a cui teniamo, di tipo culturale.

Però si capisce che la Giunta, per trovare questi soldi, si muove e opera dove ha la possibilità di fare, però stride il fatto che la stessa Giunta per esempio abbia aumentato il numero degli Assessori.

Secondo me l’aumento, cioè se c’è un periodo di crisi, di ristrettezze e quindi si cerca una spending review, si devono ridurre certe spese perché servono per trovare fonti per le scuole, per l’accademia e quant’altro, un segnale importante che si può dare alla cittadinanza è che si stringe la cinghia del numero degli Assessori, soprattutto di questi tempi. Magari poteva essere un’idea che consentiva di reperire ulteriori fondi.

Intervento n. 78
Pagina 28
Punto 7

Ratifica Deliberazione di Giunta comunale n. 217 dell'1/08/2017 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di Previsione 2017/2019...............................................................................................................……23

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Fermo restando che quanto ho detto prima che stanziare un fondo a favore dell’Accademia dei Concordi è doveroso e giusto, però dobbiamo rilevare che è assolutamente piccolo, incongruo questo tipo di stanziamento e il fatto che lei molto gentilmente, assessore Garbo, mi abbia risposto come sono stati trovati i fondi e spostati, mi ha fatto capire che ha spostato dei fondi dal personale amministrativo a un personale politico.

E questo non è secondo me un modo corretto di amministrare una città, secondo la mia opinione personale perché noi dobbiamo cercare di ridurre i soldi, che diamo al personale politico e di fare funzionare bene il personale amministrativo perché poi non possiamo lamentarci che mancano le persone, se i soldi delle persone, che vanno in pensione, vengono trasferiti sui politici, non credo che facciamo un’operazione corretta.

Inoltre, al limite si poteva anche spostare sul fondo del personale dipendente dell’Accademia, che rischia di rimanere senza stipendio, allora dal personale dipendente del Comune sul personale gli stipendi, però eventualmente su questi temi qua, che ne necessiterebbero anche di rivedere la situazione di convenzione con l’Accademia...

Intervento n. 80
Pagina 28
Punto 7

Ratifica Deliberazione di Giunta comunale n. 217 dell'1/08/2017 ad oggetto: "Variazione al Bilancio di Previsione 2017/2019...............................................................................................................……23

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Dichiarazione di voto. Per questi motivi noi ci asteniamo e non diamo il parere favorevole.

Intervento n. 117
Pagina 39
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Le considerazioni che volevo fare e porre all’attenzione dell’Assessore è avere ulteriori delucidazioni sul discorso della Banca Popolare Etica. È chiaro che questa qui è una partecipazione, cioè non è un’azienda del Comune, però le funzioni, per chi non lo sapesse, della Banca Etica rivestono un ruolo molto, molto importante nell’economia italiana oggi. In che senso?

Quando ci fanno i discorsi di lobby, delle banche che comandano e poi falliscono o recuperano soldi dai contribuenti e abbiamo avuto molti esempi a livello nazionale e anche purtroppo a livello veneto, emerge con forza la necessità che esistano queste forme di banca popolare, che non ha un fine di lucro, che serve per finanziare il micro credito e che quindi svolge una funzione molto, molto importante per i cittadini che aderiscono. Ed è aperta a tutti come adesione.

Quindi ero contento che il Comune di Rovigo a suo tempo avesse scelto di dare un piccolo contributo di partecipazione allo svolgimento di questa impresa etica.

Anzi, era troppo poco, dal mio punto di vista, andrebbe incrementata la partecipazione in questo tipo di società, anche perché la società mi risulta che da molti anni, da quando è stata fondata, funzioni bene, sia in continua crescita e quindi non c’è, a differenza per esempio della nostra micro partecipazione nell’aeroporto Catullo, che sembra navigare in cattive acque, quindi c’è il rischio di una qualche perdita, nella partecipazione a Banca Etica da parte del Comune di Rovigo io, invece, vedo sia l’investimento oltre al fatto di importante significato anche ideale di supporto e aiuto a una istituzione che è nata da poco e che si prefigge senza scopo di lucro di aiutare i cittadini, quando sono in un momento di particolare difficoltà e aiutare un credito fatto in un modo più onesto, tra virgolette, rispetto a quello che possa essere offerto da altri tipi di istituzioni in questo campo.

Quindi il mio auspicio sarebbe addirittura di non dismettere quelle quote, ma di aumentarle.

Intervento n. 187
Pagina 57
Punto 11

Varianti Verdi per la riclassificazione di aree edificabili ai sensi della L.R. 4 del 16/03/2015 art. 7 - Anno 2017. Adozione"..........................................................................................................................57

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Una delle linee fondamentali del Movimento Cinque Stelle è proprio il non consumo di suolo, in questo caso, quindi, vediamo questo tipo di provvedimento, che è previsto già dalle leggi, dai regolamenti vigenti come un fatto ampiamente positivo. E quindi bene così, anzi, bisognerebbe anche probabilmente dare più pubblicità, anche nei prossimi anni, perché ci saranno probabilmente anche tante altre situazioni similari, che potranno accedere a questa richiesta di variante verde.

Un solo commento: i documenti che sono stati inviati, sono stati inviati in formato PDF con P7M, quel formato lì non è facilmente apribile con il telefono, bisogna andare sempre con il computer. Se fosse possibile questo documento, come in altri casi, averlo in PDF aperto perché si possa consultare più facilmente, grazie.

Intervento n. 224
Pagina 67
Punto 12

Approvazione Regolamento Occupazione Suolo Pubblico mediante dehors e altre installazioni a carattere provvisorio"...............................................................................................................60

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La questione della durata mi sembra di capire che sarà discussa successivamente. Allora la necessità di questo Regolamento era evidente e quindi ben venga che ci sia questo regolamento.

Però siccome questo regolamento fa spesso riferimento al regolamento della TOSAP. A me risulta, almeno da quello che avevo visto io, che il regolamento della TOSAP è una cosa un po’ datata perché risale a più di quindici anni fa. Allora volevo sapere se in considerazione di queste nuove norme che riguardano i plateatici, tra l’altro, rilevo, non so perché, siamo costretti a chiamarli dehors, se c’è una parola italiana che indica chiaramente la stessa cosa.

A meno che non abbiamo, non so, per l’identità veneta, se abbiamo anche un nome veneto da mettere, è preferibile lo stesso. È previsto di mettere mano al regolamento della TOSAP? Perché probabilmente il fatto di dare le concessioni di un plateatico, aumenta molto la capacità, la metratura dei locali e la capacità commerciale.

Quindi probabilmente quelle tariffe e quel regolamento della TOSAP, che regolava vent’anni fa questa cosa, dovrebbe essere aggiornata ai tempi attuali. Quindi chiedo se c’era questa intenzione anche perché mi pareva una necessità.

Intervento n. 254
Pagine 72–73
Punto 12

Approvazione Regolamento Occupazione Suolo Pubblico mediante dehors e altre installazioni a carattere provvisorio"...............................................................................................................60

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

L’autorizzazione viene concessa per un massimo che da ventiquattro diventa di quarantotto. La mia opinione è che, invece, questo tipo di concessione andrebbe addirittura ridotta rispetto ai ventiquattro mesi per non creare delle rendite, delle concessioni che diventano troppo lunghe e non si riesce a liberarsene.

Per avere anche la soluzione facile del problema che ha sollevato prima Rossini, le concessioni dovrebbero essere annuali, chiaramente rinnovabili su semplice domanda se l’attrezzatura è la stessa, non è che ogni volta bisogna smantellare tutto e rifare.

Però se le concessioni sono annuali, Pag. di 122 evitiamo di creare quel contenzioso che per esempio abbiamo visto per le concessioni balneari, che poi si accampano dei diritti, che si ritengono acquisiti e che sono assolutamente delle rendite spesso non giustificate. È bene che sul suolo pubblico il Comune mantenga sempre il controllo. E questo controllo lo può avere con concessioni brevi, rinnovabili, finché si vuole, ma non concessioni lunghe.

Intervento n. 267
Pagina 75
Punto 12

Approvazione Regolamento Occupazione Suolo Pubblico mediante dehors e altre installazioni a carattere provvisorio"...............................................................................................................60

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

D’accordo che la necessità del Regolamento c’era, bella notizia che il Regolamento sia stato fatto, però, non essendo state accolte le nostre osservazioni nel senso che questo Regolamento è collegato alla TOSAP e la TOSAP è rimasta una tariffa che è quella di vent’anni fa: 36 euro massimo al metro all’anno. Quindi una cosa ridicola per il tipo di esercizio commerciale. Quindi, se non c’è la revisione anche della TOSAP, non va bene.

Ho già espresso prima il parere contrario all’allungamento perché questo rientra... io capisco che voi possiate anche essere d’accordo perché ideologicamente rientra nel processo di privatizzazione totale del suolo pubblico. Però noi, essendo contrari a questo tipo di visione, vorremmo, invece, i tempi molto più stretti, rinnovabili, concedibili nuovamente quando si verifica che i gestori si attengono alle procedure.

A noi di fare dei chioschi, che diventano permanenti quando, invece, dovrebbero essere temporanei, che poi vengono ubicati in maniera del tutto discutibile, non va bene. Per noi quello lì è un modo che disprezziamo di comportarsi nella tutela del patrimonio culturale e artistico della nostra città. Per questo motivo, non perché non ci volesse un regolamento.

Il regolamento ci vuole, avete fatto bene a farlo, si poteva fare meglio. Per questo motivo votiamo contro.

Intervento n. 335
Pagina 94
Punto 17

Istituzione della Commissione d'Inchiesta "Fattoria"............................................................82

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io non ho niente da aggiungere a quello che è stato l’intervento del consigliere Rossini, che approvo e apprezzo al cento per cento.

Però visti poi gli interventi che ci sono stati, sia dell’Avvocato Sergi, sia anche le domande, qui mi sembra mi sembra che nel parere, che è stato mandato dal dirigente Alfonso Cavaliere, sia tutto di una chiarezza estrema, questa non è una Commissione di Torquemada, questa è una Commissione che, secondo il parere dell’ANCI, non può che tradursi in referti conoscitivi da mettere a disposizione del Consiglio comunale che a sua volta non potrà di certo adottare atti di natura provvedimentale ma piuttosto di mera sollecitazione, raccomandazione, invito, eccetera.

Quindi, alla luce di queste precisazioni, c’è il parere favore dell’istituzione all’operato della Commissione d’inchiesta, quindi il nostro parere e il voto è positivo perché è una semplice Commissione d’inchiesta e non è un lavoro che fa la Magistratura. Noi siamo solo dei Consiglieri comunali.

Intervento n. 374
Pagina 103
Punto 16

Rettifica Regolamento Impianti sportivi".............................................................................101

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io l’avevo capita in un certo modo, voglio la conferma se ho capito bene perché da alcune notizie che si leggevano sulla stampa sembrava una cosa diversa, quindi è solo un chiarimento che chiedo. La cauzione io ho capito che non serve al Comune per fare cassa. È impossibile perché la cauzione è una cosa che deve rimanere lì e che viene restituita quando tu restituisci l’impianto, eccetera.

È, come dire, un modo di coinvolgere per avere maggiore cura di quando si usano certi impianti proprio perché non ci siano i vandalismi, non ci siano cose di questo genere altrimenti non risponde mai nessuno. Se sai che hai una cauzione versata, che il Comune può trattenersi da quella cauzione il danno che eventualmente hai fatto, probabilmente c’è una maggiore vigilanza da parte di allenatori, dirigenti eccetera su qualche ragazzo che magari si comporta in maniera non tanto civile.

Quindi, sotto questo aspetto, se è così, io non ci vedo niente di male, che magari sia anche bassa perché non stiamo parlando di società professionistiche, di società dove girano soldi. Ci sono tante società che campano grazie al fatto che chi fa queste società tira fuori i soldi propri, non si tratta di imprenditori, lo si fa per fare giocare i ragazzi, per allenarli. Quindi un minimo sì, però che questa tariffa sia il più possibile ridotta e commisurata all’entità economica di queste società.

Intervento n. 403
Pagina 112
Punto 13

Istituzione dei diritti di ricerca e visura e di istruttoria: determinazione degli importi"......110

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ha accennato l’Assessore al fatto che, prima di decidere, di vedere l’entità di queste tariffe, di queste tasse, è stato fatto un confronto con altri Comuni, con altre realtà sempre del Veneto. Chiedo, ma cosa è emerso?

Tutti gli altri Comuni mettono questo tipo di tariffa? 500 - 700 euro? Ho l’idea che, quando si fa una richiesta di atti, forse perché provenendo dal mondo della sanità, che ci sia un piccolo ticket da pagare per essere anche responsabilizzati un po’ in queste richieste o anche perché il Comune magari deve anche fare delle fotocopie, consumare della carta, perdere del tempo, eccetera, lo capisco, però francamente l’altro tipo di tariffa mi sembra un tentativo di fare un po’ di cassa.

Ecco.

Intervento n. 436
Pagine 119–120
Punto 21

Mozione: "Referendum per l'autonomia del Veneto del 22 ottobre 2017 (Proposta presentata dal consigliere Ruggero Riccardo ed altri n. 8 Consiglieri)". ........................................................120

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Questa mozione presenta secondo me alcuni punti piuttosto critici, alcune sono considerazioni chiaramente politiche, altre sono proprio questioni tecniche che riguardano il fatto se questa mozione sia addirittura ricevibile da parte del Consiglio comunale.

La valutazione politica è quella che adesso faccio di seguito, qui in questa mozione, tra le premesse, viene messo che l’attribuzione di maggiori competenze alle amministrazioni regionali previste dal Titolo V della Costituzione così come modificato nel 2001 non ha mai visto reale applicazione. Questo, vi faccio notare, dal 2001 i Governi erano di centrodestra. Poteva anche essere fatta prima eventualmente una richiesta di maggiore autonomia.

Successivamente, nel capoverso successivo poi, a piè di pagina è scritto: con legge regionale 2014 il Presidente della Regione Veneto è stato autorizzato a indire un referendum consultivo. Ora la parola stessa “referendum”, andrebbe virgolettata perché i referendum previsti dalla nostra Costituzione sono solo questioni abrogativi. Comunque va bene lo stesso, tanto per intendersi.

Un referendum consuntivo per conoscere la volontà degli elettori del Veneto circa la attribuzione di ulteriori forme. Allora, per conoscere la volontà degli elettori non serviva un referendum, bastava un sondaggio, e quindi si poteva commissionare un sondaggio e si spendeva molto probabilmente meno dei 14 - 15 milioni di euro previsti. Poi: per l’attribuzione di ulteriori, quali forme?

Cioè, la materia era stata richiesta da parte della Regione, con una legge precedente, ed erano stati posti... erano cinque i quesiti, la Corte Costituzionale i quattro quesiti che, diciamo così, indicavano anche un po’ la materia sulla quale si voleva contendere la questione, sono stati cassati. E quindi è rimasto questo generico: “Vuoi tu più autonomia?”, senza specificare quale, quella fiscale, quella impositiva, nella materia sanitaria, di quale autonomia? È piuttosto generico il discorso.

Pag. di 122 Comunque alla fine: valutato che il Veneto, pur risultando storicamente un ente virtuoso nella gestione delle risorse pubbliche, qui permettetemi di mettere un grosso punto di domanda perché gli esempi del Mose, gli esempi della Pedemontana, l’esempio dell’ospedale in project financing fatto a Mestre non sono proprio esempi virtuosi del Veneto, comunque il Veneto ha anche cose virtuose, non sono tutte cose negative e dice: siamo in mezzo a due Regioni a Statuto speciale, Friuli e Trentino Alto Adige, Sappada vuole i Comuni limitrofi che vogliono andare di qua e di là, siamo in difficoltà.

Però questo referendum non è che fa la domanda: vuoi tu, Veneto, diventare una Regione a Statuto speciale, allora è una domanda precisa e si capiva che cosa si intendeva. Oppure: tu, Veneto, vuoi diventare uno stato autonomo, indipendente, autodeterminato? Come è il quesito che vorrebbero fare in Catalogna.

No. È un discorso che rimane un po’ così. La riforma, sempre del 2011, che si richiama, l’articolo 116 della Costituzione, prevede la possibilità da parte delle Regioni di iniziare una trattativa con lo Stato.

E non è mai stata iniziativa questa trattativa e questa trattativa può iniziare indipendentemente dal fatto di fare o meno un referendum. In ogni caso, io contesto in questa mozione il parere, vagamente favorevole, mi dispiace che non ci sia il dirigente Alfonso Cavaliere che è allegato dietro perché dice: “Esprimo un parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, fermo restando il rispetto della vigente normativa in materia di divieto per le Pubbliche Amministrazioni di svolgere attività di comunicazione”.

E io sono andato a cercarmi la legge, la legge è l’articolo 9, comma 1, della legge 28 del 2000 che stabilisce, e ve la leggo: “Dalla data di convocazione dei comizi elettorali è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale e indispensabili per l’efficiente assolvimento delle proprie funzioni”, cioè l’ente pubblico, il Comune deve rimanere neutro.

Il singolo Consigliere, il singolo esponente politico può organizzare, io vi invito il giorno 6 all’hotel Regina Margherita, abbiamo invitato un giurista, si chiama Michele Bari di Padova, dell’università di Padova che farà un convegno per spiegare che cosa è il referendum sull’autonomia, però queste sono iniziative legittime, che una forza politica può organizzarsi come vuole, ma il Comune non può, per legge, è proibito per il Comune fare le cose che in questa mozione vengono, come dire, chieste: promuovere una corretta comunicazione.

Non può fare propaganda, può pubblicizzare le iniziative di chi? Dei comitati che vogliono l’astensione, vogliono votare no, o solo dei comitati che vogliono votare sì? Quindi, in questo senso, addirittura c’è chi sta valutando di accusare di danno erariale la Regione quando fa la pubblicità per esempio sull’A.S.L., sfruttando gli aerei, cioè non può la Regione, che è un Ente... penso di avere spiegato sufficientemente per cui questa mozione non può essere considerata legale.

11 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 44
Pagine 29–31
Punto 1

Relazione del Presidente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, Prof. Enrico Zerbinati - Discussione”.....................................................................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io mi unisco al coro che c’è stato fino a qui di ringraziamento per i simpatici vecchietti, così si è autodefinito il..., che con la loro volontà, la loro passione tengono aperto e svolgono funzioni molto importanti per la cultura di Rovigo. Per quando mi è capitato, ho trovato sempre delle porte aperte e di questo vi ringrazio e ve ne sono grato.

Però io non sono tanto diplomatico, qui siamo venuti a fare un Consiglio comunale, un’audizione delle ragioni espresse dal professor Zerbinatti, delle ragioni dell’Accademia, ma a me sarebbe interessato molto sapere quali sono le prospettive, il futuro e da parte del Comune che cosa vuole fare e che progetti ha, perché questa questione è bene che venga fuori qui, probabilmente meriterebbe uno studio più approfondito, magari in un tipo di Commissione consiliare perché io, da profano, però per documentarmi sono dovuto andare a vedere il contratto Gnocchi, cos’era la convenzione in essere Romanato, andare a vedere lo Statuto, andare a vedere la proposta di bozza di nuova convenzione che era firmata dall’ex Commissario Ventrice, a guardare il Bilancio, quello che è stato pubblicato, eccetera.

Effettivamente mi sono segnato una serie di domande, domande perché io sono un Consigliere comunale e quindi ad un certo punto provo a mettermi dalla parte del cittadino che, come me, non sa niente di queste cose, legge i giornali, sente dei pareri e si fa delle domande, quindi ho una serie di domande da fare al Presidente e al direttore dell’Accademia.

Per esempio, come aveva già accennato il consigliere Goldoni: la biblioteca dell’Accademia svolge di fatto un servizio pubblico per conto del Comune il quale conseguentemente è tenuto a pagare ogni spesa prevista dal Bilancio, sembrerebbe di capire così dalle sue parole, professore, però tra Comune e Accademia c’è questo contratto per cui il Comune ha il servizio di biblioteca?

Se non c’è, bisognerà che mettiamo per iscritto che lo facciamo perché altrimenti così continuiamo di anno in anno ad andare avanti su una cosa che forse non ha un fondamento giuridico solido. Un’altra domanda, ha spiegato il discorso il professore Santato dei passaggi: il consiglio direttivo prepara un bilancio, poi c’è un passaggio con il Consiglio di Amministrazione, eccetera. Ma il Consiglio di Amministrazione, così come è composto, siamo esattamente nella forma prevista dallo Statuto?

Perché mi sembra di avere letto che il rappresentante della Provincia doveva essere uno e, invece, sono due. Il Consiglio di Amministrazione è reso edotto, partecipe del Bilancio per tempo, ha possibilità di verificarlo, di fare..., oppure viene messo davanti a un pezzo di carta, come dire, all’ultimo momento? Perché io ho ricevuto anche questo tipo di segnalazioni che, spero, risultino infondate.

La Fondazione, cui aveva accennato il mio collega, consigliere Vernelli, che era stata istituita o era istituenda che fine ha fatto? Come mai non si è pensato all’epoca proprio di unire questo tipo di attività in modo da rendere veramente coerente il Comune, che è comproprietario del patrimonio e il Comune che è compartecipe delle rendicontazioni e quindi dei finanziamenti.

Per esempio ci sono delle voci, io non sono un tecnico quindi premetto che potrei dire anche una fesseria, abbiamo la Fondazione Cassa di Risparmio che praticamente è quella che contribuisce in modo maggiore a tenere in piedi l’istituzione e poi nel bilancio queste voci, messe come donazione della Fondazione, vengono, come dire, girate al Comune perché in parte le copra.

E allora o è una donazione e quindi benissimo, ma non può essere che una donazione diventi poi una spesa per il Comune, perché la Fondazione ha dato un contributo e il Comune poi deve andare a ripianare il contributo, allora quello è un prestito, non è una donazione. Vorrei che mi chiarisse un po’ queste questioni. Pag.

29 di Scusi, Presidente, se siamo qui, siamo qui come opposizione anche per sentire cosa ha idea di fare la Giunta perché altrimenti ci parliamo tra persone che... Pag. 30 di

Intervento n. 68
Pagine 43–44
Punto 1

Relazione del Presidente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, Prof. Enrico Zerbinati - Discussione”.....................................................................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Non è un intervento, ma ci spiega perché non funziona il Consiglio di Amministrazione? Pag. 43 di

Intervento n. 81
Pagine 54–55
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi ricordo quando è stato istituito questo tipo di azienda all’interno del Comune, le finalità che aveva, che erano appunto quelle di calmierare un mercato che è composto da ditte private spesso abbastanza aggressive nei confronti dell’utenza, io che lavoro in ospedale ve lo posso confermare e quindi veniva associato il discorso delle onoranze funebri ad altri tipi di impegni di tipo cimiteriale ed altro che comunque attengono comunque come obbligo che il Comune deve svolgere e deve fare.

Condividevo allora questa impostazione e penso di condividerla ancora, quindi io sono contrario al concetto di alienare un ramo di azienda che non necessariamente deve essere in perdita, è chiaro, secondo me, se è in perdita o aveva delle perdite negli anni scorsi, probabilmente è dovuto a un tipo di gestione. Bisognerebbe andare a guardare bene come sono gestite le cose e renderle più efficienti perché non esiste che questo tipo di mercato lavori in perdita.

Quindi se è in perdita, vuol dire che qualcuno non ha fatto il suo dovere. In ogni caso, la differenza nella gestione di servizi pubblici tra la gestione diretta di un privato e la gestione pubblica, al di là dell’efficienza, è che comunque non c’è la parola profitto dietro alla gestione del pubblico, che dovrebbe garantire le tariffe più bassi e servizi decorosi anche per chi non ha la possibilità economica di poter accedere a tutti i servizi.

Quindi, restando comunque l’obbligo che ha il Comune di garantire comunque a certe persone lo svolgimento di una funzione di un funerale in modo dignitoso, io penso che efficientando e controllando e vedo che questa Amministrazione, mettendo gli occhi sulla azienda, è riuscita ad evitare che ci fossero delle perdite e chiude anche con un utile, vuol dire che, standoci attenti, le cose possono funzionare. Non è che un ramo che, per forza, deve essere passivo.

Può benissimo lavorare senza uno scopo di lucro, fa lavorare delle persone, mantiene un servizio alla città alternativo, garantisce un servizio che è comunque sempre necessario e quindi io esprimo una contrarietà a meno che non abbia capito male dall’introduzione, che ha fatto l’assessore Garbo, non ho capito bene, se mi può spiegare, è un obbligo della legge Madia che questa cosa non può stare in piedi o è un adeguamento che, con una certa pigrizia mentale, facciamo per praticità? Pag. 54 di

Intervento n. 179
Pagina 89
Punto 8

Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale Monotematico ai sensi e per gli efletti dell’Art. 39, comma 2 del TUEL avente ad oggetto: “Iniziative per le Politiche del Commercio in Centro Storico”...........................................................................................................................................................73

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio gli intervenuti, i rappresentanti...

Intervento n. 185
Pagine 90–91
Punto 8

Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale Monotematico ai sensi e per gli efletti dell’Art. 39, comma 2 del TUEL avente ad oggetto: “Iniziative per le Politiche del Commercio in Centro Storico”...........................................................................................................................................................73

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio i rappresentanti del commercio, che sono intervenuti, effettivamente qui però, non per colpa loro, mancavano anche altri commercianti, mi domando come mai mancava il rappresentante Pizzo del centro, e siccome il tema era un po’ il commercio del centro, sarebbe stato interessante sentire anche quell’opinione. Era stata invitata.

Vi invito, data anche l’ora, a guardare questa situazione che, durante la relazione di uno degli interventi, ha raggiunto anche toni quasi ilari nel senso che qui noi stiamo parlando di una convocazione di Consiglio comunale monotematico, è andato via il collega Mella, dove il monotematico è l’ottavo tema dell’ordine del giorno. Quindi effettivamente è vero, se viene richiesto un monotematico è perché si ritiene che quel tema debba essere sviscerato.

Se il tema monotematico è uno dei temi è chiaro che rimarrà qualcosa di inespresso. Comunque non sono stato per niente soddisfatto, anche se è stato simpatico, ha messo di buon umore, la relazione dell’assessore Paulon perché, con il sistema “pianino, pianino, stiamo accendendo la macchina, ma ci manca la chiave, la colpa non è nostra perché dipende dalle Amministrazioni precedenti”, Paulon, insomma, qualche Amministrazione precedente ci sarà stato anche lui.

È tutto un continuo scaricare, rimandare, rivedere senza un piano che si capisca chiaramente, cioè dovrebbero dire: “Vengano, signori, apriamo queste piazze, stiamo lavorando per voi, fidatevi”, quindi sotto questo aspetto speriamo che sia così.

Però all’atto pratico qui mi sembra che manchino... ci sono dei convitati di pietra, io sono convinto che qui c’era il rappresentante, non ho paura di fare il nome, probabilmente bisognerà chiedere a Zoccarato come mai un centro commerciale in centro non è tanto funzionante o se sarà utile spostare il mercato da una piazza a una via oppure no perché qui delle volte si ha l’impressione che ci sia qualcuno, esterno alla Giunta, che possa influenzare scelte fatte da questa Amministrazione.

Anche certi dati, che Paulon dà per scontati, come se fossero acquisiti, certi, scientifici, e io mi permetto di fargli notare che sarebbe un po’ tutto da vedere questo discorso, che non sono così certi che la chiusura dell’arteria del Corso del Popolo ha determinato l’inizio del crollo del centro storico.

È andato via il rappresentante degli ambulanti, che ha raccolto le duemila firme e che, grazie a questo tipo di commercio, nel centro sono aumentate le attività, sono aumentate le presenze e quindi le vendite anche dei commercianti storici, io più che delle duemila firme dei passanti, io andrei a vedere la dichiarazione dei redditi dei negozi prima e dopo, se è vero che hanno aumentato perché, da quello che mi dicono per la strada, i bar hanno aumentato le vendite con questo tipo di mercato e questo tipo di clientela, ma non gli altri tipi di negozi.

Quindi, se stiamo parlando di bar, se sono aumentate le vendite dei bar e i plateatici, sono d’accordo, ci credo perché, passandoci, le vedo anche queste cose, però i negozi di scarpe, di Pag. 90 di abbigliamento e di altri articoli, tranne qualche altra eccezione, generalmente si lamentano ancora tutti. Quindi può darsi che sia l’effetto di una crisi generale che c’è e che perdura.

Io non voglio incolpare questa Amministrazione di questo fatto, però vorrei che il totem che apertura del Corso significa affari per tutti, credo sia una bufala e quindi andrebbe verificata come poi vedremo successivamente per il discorso del Passante Nord, quando si parla di flussi, di veicoli e di numeri, sarebbe bene che ci fossero degli studi che fanno delle misurazioni abbastanza obiettive e scientifiche che si possano confrontare perché altrimenti parliamo di aria fritta.

L’idea di aprire la torre, di fare il commercio, spostato da una parte, dall’altra, io ho sentito fare qui dagli ambulanti delle proposte concrete, delle proposte concrete e, purtroppo, alcune proposte erano state fatte in questo Consiglio comunale...

Intervento n. 187
Pagina 91
Punto 8

Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale Monotematico ai sensi e per gli efletti dell’Art. 39, comma 2 del TUEL avente ad oggetto: “Iniziative per le Politiche del Commercio in Centro Storico”...........................................................................................................................................................73

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Un minuto.

Intervento n. 189
Pagina 91
Punto 8

Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale Monotematico ai sensi e per gli efletti dell’Art. 39, comma 2 del TUEL avente ad oggetto: “Iniziative per le Politiche del Commercio in Centro Storico”...........................................................................................................................................................73

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Allora trenta secondi, non voglio neanche assumermi la paternità però per esempio io mi ricordo che Silvia Menon aveva proposto, io l’aveva anche condivisa, ma l’idea era sua di evitare di mettere a pagamento certi parcheggi del sabato per incentivare e avete detto: “No, non possiamo rinunciare a centomila euro”. Il rappresentante dei commercianti ha appena fatto quella proposta lì. Quindi, voglio dire, facciamo pure gli incontri, ma ascoltiamoli, vediamo di mettere in pratica qualche cosa.

20 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 11
Pagina 6
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.......................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. In occasione di un recente Consiglio comunale in cui c’è stata l’audizione della società comunale AS2, avevo chiesto specificamente, quindi mi rivolgo all’Assessore competente per l’AS2, di inter- pellare la Società Cooperativa Fraternità, Servizi di Brescia, che svolge la stessa operazione analoga di recupero di inevasi o di difficoltà di tributi non pagati con notevole successo.

Volevo sapere dall’Assessore competente a che punto è, se c’è questa trattativa in corso tra AS2 e la possibile cooperazione con la Cooperativa Fraternità, Servizi di Brescia.

Intervento n. 87
Pagina 25
Punto 4

APPROVAZIONE O REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DEL VERDE URBANO”........23

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per mozione d’ordine, signor Presidente. Faccio notare che, fino adesso, la minoranza ha consentito la esistenza di un numero legale dentro quest’Aula.

Abbiamo spesso chiesto di fare dei Consigli comunali con orari diversi da questo, che consentano maggiore tempo, possibilità di dibattito e di discussione. E, invece, ogni volta, non ogni volta, spes- so questa dirigenza, istituzione del Consiglio comunale si attacca a un Regolamento che strozza il dibattito, che non consente la discussione, ha cavilli anche spesso capziosi di tipo giuridico, un Re- golamento che non ci è piaciuto e l’abbiamo spesso contestato.

A questo punto, visto che anche le Conferenze dei Capigruppo si risolvono in mere comunicazioni di decisioni già prese, chiediamo la verifica del numero legale.

Intervento n. 96
Pagine 27–28
Punto 4

APPROVAZIONE O REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DEL VERDE URBANO”........23

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il Sindaco in una esternazione alla stampa e nel caso delle dimissioni di Beltoto dalla Fondazione Cultura ha detto, era scritto sulla stampa, poi magari non è vero però così era riportato, che non ab- biamo bisogno di fenomeni.

In questo caso, fortunata la città che non ha bisogno di fenomeni o di eroi, quindi il plauso massimo che io posso dare è all’assessore Saccardin, per il metodo che ha usa- to senza essere un fenomeno, però per il metodo che ha usato per mettere in piedi questo tipo di re- golamento, un regolamento sul verde era necessario, e un regolamento qualsiasi, piuttosto di niente, è sempre meglio, però in questo caso è stata per tempo data la possibilità ai cittadini, alle forze poli- tiche e alle associazioni di fare delle proposte, di vedere il testo, e quindi questo metodo di lavoro, che condivide le proposte, che le studia, le esamina e, senza partire da preconcetti, vede e valuta an- che come positive, anche in senso critico ma sempre costruttivo le proposte che vengono fatte da al- tre persone, è un aspetto estremamente positivo, e quindi il regolamento, così come è arrivato poi alla stesura finale, secondo noi merita di essere approvato ed è stato un buon lavoro.

Quindi quando c’è una cosa che riteniamo positiva, lo diciamo chiaramente e così come, senza tante perifrasi, se c’è qualche critica da fare, la facciamo e ci dovete consentire di poterla fare.

L’unica criticità probabilmente sarà quella di dare un’attuazione, cioè la parte dei controlli, la parte delle sanzioni, è necessaria perché siamo in Italia, se si vuole che siano rispettati i semafori, la velo- cità, è necessario che ci sia la certezza che qualcuno ti controlla e ti vede, altrimenti diventa vera- mente il regno dell’abuso, finché non sai che c’è la sanzione, il furbo ne approfitta sempre.

Quindi, bene che siano previste queste cose, però il regolamento, per certi aspetti, è addirittura ec- cessivamente preciso, quindi nell’ambito della sua prima applicazione è fondamentale che ci sia il coinvolgimento della cittadinanza, della popolazione in modo che sia educata a sapere cosa si deve fare.

Non è che dobbiamo arrivare che, quando uno pianta un albero, gli arriva la denuncia; dobbia- mo passare anche attraverso una fase temporanea, diciamo così, di implementazione del regolamen- to in modo che la gente cominci ad abituarsi gradatamente a norme delle quali fino adesso ne igno- Pag. 27 di rava completamente l’esistenza. Quindi è fondamentale che, insieme a tutto il repertorio delle sanzioni, ci sia anche la parte di infor- mazione e di educazione dei cittadini, ma il regolamento è positivo.

Intervento n. 118
Pagina 32
Punto 4

APPROVAZIONE O REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DEL VERDE URBANO”........23

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non sarei intervenuto se non avessi sentito ovviamente questo sproloquio del mio collega. (Voce incomprensibile dall’Aula) Quando c’è un conflitto di interessi, potrebbe anche uscire, lei non ha neanche diritto di parlare in un Consiglio comunale dove ha la figlia che siede in Giunta! (Confusione in Aula)

Intervento n. 120
Pagina 32
Punto 4

APPROVAZIONE O REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DEL VERDE URBANO”........23

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Presidente, è sospesa! Ma lui continua a parlare, Presidente! Lo deve espellere!

Non è sospesa, io non devo stare zitto e subire tutto quanto!

Intervento n. 122
Pagine 32–33
Punto 4

APPROVAZIONE O REGOLAMENTO COMUNALE PER LA TUTELA DEL VERDE URBANO”........23

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io sono calmissimo, cioè il discorso è molto semplice, io non sono d’accordo sul termine che ha usato Sguotti su delle aperture, io invece sono favorevole al concetto, al metodo di lavoro, e questo metodo di lavoro, che è stato fatto questa volta, che ha il mio plauso completo, dovrebbe essere un metodo di lavoro che è valido sempre perché accettare una proposta, che viene fatta da un’associa- zione o da un’altra forza politica non è un’apertura, politicamente parlando, in vista di chissà che cosa, quindi in questo senso il termine usato dal consigliere Sguotti di dire “è favorevole alle aper- ture che sono state” non lo condivido perché secondo me è tecnicamente errato.

Non si tratta di aperture, si tratta di un metodo di lavoro che auspico sempre, non solo adesso per questa maggio- ranza, per questa Giunta, anche in generale, in astratto che si debba, quando c’è un bene comune da tutelare, quando c’è un interesse comune della cittadinanza, che ha bisogno di essere regolamentato, che si lavori per tempo, con calma, non c’è urgenza di fare le cose immediate, anche se ci si impie- Pag.

32 di ga due mesi di più, però viene fuori un lavoro fatto bene e condiviso e tutti noi rappresentiamo, chi per una parte, chi per un’altra, la cittadinanza e quindi ci assumiamo la responsabilità delle decisio- ni e delle proposte che facciamo e le condividiamo, in tutta serenità.

30 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 30
Pagine 18–19
Punto 7

Applicazione Art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. Permesso di costruire di un edificio bifamiliare in via Spola previa demolizione di edifici ad uso agricolo e delocalizzazione, ai sensi dell’Art. 5 c. 9 Legge 106/2011 U.T.N. 1564/2016 - Ditta Rizzato Elia .....................................17

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Pag. di 76 Grazie, Presidente. È chiaro che, con tutte le premesse che ha fatto l’ingegner Moretti, siamo di fronte a una procedura, che è del tutto legale, seguendo i dettami, stimolati dal Decreto sullo Sviluppo e il Piano Casa, si viene a determinare questo tipo di situazioni. Quindi qui io spiego perché mi astengo, non perché veda qualcosa di irregolare in questa singola procedura, ma perché è proprio sbagliato il Decreto Sviluppo e il Piano Casa.

Qui continuiamo a consumare suolo, devono essere fatte delle demolizioni e continuiamo a costruire in zone dove poi bisogna portare anche dei servizi.

Quindi mancando un progetto urbanistico lungimiranti che guardi allo sviluppo del futuro di una città dove dovrebbero essere privilegiate le ristrutturazioni, le ricostruzioni e le demolizioni di cose fatiscenti nella città e favorire gli insediamenti abitativi nei centri storici, invece si continua nell’ottica miope, secondo il mio punto di vista, del cosiddetto sviluppo, a privilegiare il mattone comunque e dovunque esso si possa mettere, pur di fare un po’ di affari.

Quindi, pur non rilevando niente di illegale in questo tipo di procedura, ci sono delle leggi, chi le usa non è altro che un suo diritto, però il fatto che da parte del Comune non siamo di fronte ad una visione lungimirante su quello che è il paesaggio, l’urbanistica e lo sviluppo della città, mi fa astenere e non votare favorevole.

Intervento n. 41
Pagina 21
Punto 7

Applicazione Art. 14 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380. Permesso di costruire di un edificio bifamiliare in via Spola previa demolizione di edifici ad uso agricolo e delocalizzazione, ai sensi dell’Art. 5 c. 9 Legge 106/2011 U.T.N. 1564/2016 - Ditta Rizzato Elia .....................................17

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Dichiarazione di voto, dico subito che mi astengo. Però volevo fare questa precisazione perché forse non sono stato sufficientemente chiaro, qui c’è una costruzione nuova, che viene fatta, con dei volumi anche aumentati per regolamento, eccetera, però su un’area che era agricola e che diventa, invece, edificabile.

Questo è il punto. Il vecchio rustico, dove abitano adesso, non viene abbattuto. Quindi c’è un effettivo consumo di suolo, ecco perché.

Questo volevo dire.

Intervento n. 55
Pagina 23
Punto 8

Permesso di costruire in deroga per ampliamento annesso rustico in applicazione dell'Art. 3 della L.R. n. 55/2012 e dell'Art. 2 L.R. n. 14/09 - Pratica U.T. 1274/2016 Ditta Bellinello A

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. L’amico Mella, con la solita ironia, ha fatto il suo encomio, però evidentemente non si fa delle domande. Come mai una cosa di questo genere viene in Consiglio comunale?

Cioè, se c’è la legge e ci sono degli uffici tecnici e tutto è in regola, che bisogno c’è di andare in Consiglio comunale per fare queste cose? Quindi evidentemente, se c’è un passaggio obbligatorio in Consiglio comunale, vuol dire che un Consiglio comunale può dire sì o no. E quindi vuol dire che non è tutto così rose e fiori come si vorrebbe far credere.

Qui è lo stesso discorso di prima, cioè viene costruita una cosa, non nel posto dove, per legge, doveva essere fatta, e viene chiesta una deroga. Ancora una volta con una possibilità di cambiare poi successivamente la destinazione d’uso e quindi, come siamo abituati a vedere, e lascia, consigliere Mella, che siamo un po’ qualche volta maliziosi in Italia, con la possibilità successivamente che quella barchessina diventi una casa, condonando, come è stato fatto nel passato.

Intervento n. 70
Pagina 25
Punto 8

Permesso di costruire in deroga per ampliamento annesso rustico in applicazione dell'Art. 3 della L.R. n. 55/2012 e dell'Art. 2 L.R. n. 14/09 - Pratica U.T. 1274/2016 Ditta Bellinello A

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Dire che una cosa è altamente improbabile ha molto poco significato perché anche la pubblicità delle scommesse dice che non è impossibile perdere. E si gioca su questo tipo di cose.

Quindi il fatto che sia altamente improbabile e che ce lo dica l’architetto e che rimane qui a verbale non avrà alcun significato vincolante nei confronti di quello che vorranno fare queste persone un domani. Quindi voterò contro.

Intervento n. 77
Pagine 26–27
Punto 9

Concessione di area comunale in uso gratuito alla Parrocchia di Santo Stefano Papa e Martire (Duomo di Rovigo) per la realizzazione di un capitello votivo nel Quartiere Tassina - Lottizzazione Parco dei Tigli, in via Monsignor Vallin" 25

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Tanto per alleggerire, non è uno “spremimento” di meningi eccezionale, mi viene quel film di Peppone e Don Camillo, quando dovevano abbattere un capitello, quindi proprio evitiamo di Pag. di 76 incorrere in quel tipo di paradosso, quindi benissimo, votiamo favorevolmente e concediamo questa cosa.

Intervento n. 122
Pagina 51
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io non sono un tecnico e quindi diffido un po’ delle apparizioni in generale a differenza del mio collega Mella, quindi giudicheremo sui fatti concreti, quando si realizzeranno.

Però il Piano presentato è sicuramente condivisibile, cioè mi sono molto piaciute le linee generali quando le ha illustrate la dottoressa Casetta, cioè il progetto che sta molto a cuore al Movimento Cinque Stelle: il recupero ambientale, il recupero della legalità e della trasparenza nei vari processi decisionali, e quindi sotto questo aspetto io ho visto anche e soprattutto l’aspetto informativo, cioè il passaggio culturale, non credo che i nostri concittadini siano proprio dei buzzurri totali, anche se le immagini, che ci sono sui giornali, lo fanno pensare, tutto sommato anche io ho scoperto che si poteva chiamare gratuitamente per avere lo smaltimento a casa, c’è un po’ di difficoltà telefonica a mettersi d’accordo sui giornali, non è così automatica la cosa, però se uno ha un po’ di pazienza e soprattutto la cultura di collaborare perché la città sia più bella, più pulita ed economicamente anche con tariffe che si devono tradurre in risparmio, più basse, io penso che il primo passaggio culturale sarà quello lì, dove bisognerà spingere molto: nelle scuole, perché poi ci sarà il bambino che rompe le scatole a casa: “Mi hanno detto che devi fare così o colà”, quindi la filosofia, che c’è dietro a questo Piano, mi convince e sono d’accordo.

Però non posso anche io non rilevare, questo è forse quello che voleva dire il consigliere Rossini, che questo Piano nella sua filosofia apertamente critica quello che era il piano precedente.

Quindi una certa dissonanza di cose c’era - ed ecco dove concordo pienamente con il mio collega Vernelli -, se queste cose qua le avessimo dette noi - ma mi pare le abbia dette anche il consigliere Rossini -, ci avreste detto “la solita minoranza che strumentalmente vuole fare un po’ di casino e trova sempre il pelo nell’uovo”. Invece non è proprio così, qui ci sono dei giudizi, fatti da tecnici, che dicono “certi progetti e certe cose devono essere fatte in un certo modo”.

Per me meglio tardi che mai, partiamo e facciamo questa cosa. Io spero che da parte soprattutto della cittadinanza, attraverso una importante opera di educazione, oltre alla correzione di queste isole, che sono obiettivamente in certi punti veramente scomode, che vanno ristudiate, cioè deve essere un po’ un sacrificio, un po’ uno sforzo, ma deve essere anche un piacere di potere fare bene il proprio dovere, non che bisogna arrampicarsi su certe difficoltà.

Se grado per grado ci saranno tutti questi passaggi, poi valuteremo il giudizio finale sui risultati concreti e veri, sui numeri, quando li avremo, perché adesso dire che questo progetto non può andare bene, no. Quindi collaboreremo come cittadini perché tutto questo vada bene. L’unica domanda, che faccio, e chiudo per restare nei tempi: la campagna informativa, che sarà fatta sicuramente non solo con i volantini, come ha detto, ma con incontri, eccetera, penso che sarà fatta specialmente sui giornali?

E spero che tutti i giornali di Rovigo saranno ugualmente coinvolti nella informazione e nella pubblicità di questa cosa. Grazie.

Intervento n. 160
Pagine 69–70
Punto 13

Mozione: Adesione ad una giornata di mobilitazione per la difesa della Sanità Pubblica "La nostra salute non è in vendita" da tenersi a Rovigo il prossimo 10/06/2017 (Proposta presentata dal consigliere Francesco Gennaro Movimento 5 Stelle" 68

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. L’articolo 32 della Costituzione obbliga lo Stato a tutelare la salute come un fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.

Negli ultimi tempi, nella mozione trovate anche i dati che sono stati dati dall’OCSE, negli ultimi tempi, tra l’aumento dei ticket e i tagli che sono stati fatti alla sanità, molte persone hanno rinunciato a curarsi per non pagare il ticket, questo anche è dovuto ad una revisione dei LEA e ha creato effettivamente un certo passaggio di utenza dalla sanità pubblica a qualche volta la sanità privata dove in modo paradossale si viene a spendere meno di quello che si spende con i normali ticket. Perché questo?

Perché, se non siete tecnici, ve lo dico, perché c’è anche una addizionale di 10 euro di ticket regionale che, se si fa la prestazione in libera professione, non si paga. E così anche, non scendo adesso troppo nel dettaglio, data l’ora, quello che riguarda certe prestazioni di esami di laboratorio.

Il 7 di aprile era stata fatta a livello nazionale, era stata indetta una giornata di difesa della sanità pubblica e mi sembrava che potesse essere un’idea di istituire una giornata a difesa della sanità pubblica per quanto riguarda proprio il Polesine dal momento che la Regione ha fatto un accorpamento delle varie U.S.S.L., una riorganizzazione, dal momento che sta predisponendo i piani aziendali, cioè sta scrivendo su carta esattamente quali ospedali ci sono, con quali dotazioni organiche, con quali servizi e allora è importante, secondo me, visto che hanno rimandato adesso ancora di qualche mese la piena funzionalità della cosiddetta azienda zero che deve gestire anche poi tutta una serie di spese, di acquisti, ma anche di indirizzo di gestione delle varie U.S.S.L., quindi fare una giornata di mobilitazione, avevo individuato una data, che poteva essere il 10 di giugno, che è anche l’anniversario della morte di Matteotti, il giorno 9 è già prevista al pomeriggio una presentazione di un libro sulla sanità del ventunesimo secolo, a cui invito tutta la cittadinanza a partecipare, all’Accademia dei Concordi, alle 17.00, ci saranno vari relatori, non il sottoscritto, c’è Massimo Tosini, che presenta il suo libro, c’è il primario di radiologia e altri tecnici della sanità, ecco, questo è lo scopo della mozione, che in questa giornata di mobilitazione, da parte di tutta la cittadinanza, e quindi il Consiglio comunale, la Giunta, il Sindaco davano l’esempio, per fare pressione, fare sentire la nostra pressione di cittadini di Ente pubblico sul dottor Compostella e la Regione, può essere invitato anche lui a parlare e a relazionare su qual è lo stato di attuazione di questi piani aziendali, che cosa si intende fare dell’ospedale di Rovigo.

Brevemente, il nuovo Piano Sociosanitario regionale, approvato nel 2012, prevede la distinzione di ospedali, che vengono chiamati con un termine inglese, hub, rispetto ad altri ospedali che si chiamo spoke, dove hub è il centro, il perno della ruota e spoke è il raggio.

Quindi ci sono degli ospedali importanti, che dovrebbero essere hub, per esempio quello di Rovigo, i vecchi ospedali provinciali che coprono un certo territorio e ospedali minori, che hanno meno servizi, che però sono spoke, raggi per i servizi che non sono in grado di erogare loro, afferiscono a un determinato ospedale hub. Ora, un ospedale hub deve avere anche certe caratteristiche organiche e di servizi.

L’impressione mia, leggendo le bozze dei piani aziendali, che sono in essere, è che la Regione stia andando verso una specie di svuotamento di funzioni degli ospedali, per esempio di Rovigo, per farci diventare, come dire, un distretto, una periferia di Padova.

Pag. di 76 E allora io penso che, come cittadini di Rovigo, che abbiamo già visto perdere tanta importanza per altri aspetti di centri di riferimento, di livello provinciale, se perdiamo anche la difesa del nostro ospedale, della nostra sanità, penso che sarà un impoverimento e allora, per fare sentire la pressione, fare una manifestazione in cui inviamo anche, se venisse, il dottor Mantoan, che è il deus ex machina di tutta la sanità veneta o il direttore generale e anche invitare, estendere l’invito a quei Sindaci della bassa padovana, che adesso afferiscono all’ospedale di Schiavonia e che probabilmente hanno anche loro interesse a vedere il funzionamento efficiente, efficace della sanità in un’ottica di area vasta del Veneto, diciamo che ha come asse l’Adige, sia di qua che di là perché è chiaro che siamo consapevoli che certi servizi non si possano mantenere all’infinito, non si può inseguire la questione della domanda e dei bisogni in assoluto, bisogna anche porre dei limiti perché a volte certe richieste possono essere considerate anche insostenibili.

Però ci deve essere da parte di chi fornisce il servizio pubblico un efficientamento.

Intervento n. 166
Pagine 72–73
Punto 13

Mozione: Adesione ad una giornata di mobilitazione per la difesa della Sanità Pubblica "La nostra salute non è in vendita" da tenersi a Rovigo il prossimo 10/06/2017 (Proposta presentata dal consigliere Francesco Gennaro Movimento 5 Stelle" 68

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Vi rubo proprio un attimo, il dottor Mella ha detto tante cose giuste riguardo agli esami inutili, la medicina difensiva, le pretese dei cittadini, sono tutte cose condivisibili, però non è questo il punto che volevo sottolineare io nella mia mozione, dice che le risorse sono sempre le stesse. Non è vero, i tagli nella sanità ci sono stati e ci sono, ci sono delle decurtazioni di tot milioni, miliardi ogni anno rispetto al budget, rispetto al calcolo sul PIL, chiaro?

Quindi c’è una riduzione. Secondo, non è vero, non è vero che, se la sanità fosse gestita solo dai privati, si reggerebbe meglio, bisogna dire chiaramente le cose, spesso avviene in sanità il fenomeno della esternalizzazione dei servizi per cui il servizio di mensa, il servizio di lavanderia e altre cose vengono affidati.

Spesso costano meno i servizi della sanità privata perché vengono pagati con un regime tariffario diverso che io, che lavoro nel pubblico, mi augurerei ampiamente di essere pagato anche io a prestazioni. Infatti, molti miei colleghi, e lo farò anch’io, quando finiamo di lavorare, andiamo nel privato, perché?

Perché si guadagna di più e ti pagano tutte le prestazioni che fai e sono tutte abbastanza più tranquille rispetto a quelle che ti tocca fare nel servizio pubblico perché il servizio privato non assume tutte le patologie, i rischi e le cose.

Ed è vero anche esattamente il contrario, purtroppo, consigliere Rosito, succede questo: si va a prenotare un certa prestazione al CUP, il CUP può prenotare per privato e per pubblico, e addirittura sono successi molti casi in cui sono state prenotate le prestazioni solo nel privato, cioè devi fare una risonanza magnetica, la fanno anche a Rovigo, ti dicono che non la fanno, e non è vero, e ti prenotano a Porto Viro. Quindi su questo campo succedono molte, molte cose strane.

Lo scopo quindi qual era di questa mozione? Lo scopo è di trovarsi, di discutere di questi problemi ma non per presentare dei dati in un unico senso, è proprio per dare la possibilità anche a chi gestisce la sanità veneta, da Zaia a Mantoan, ai direttori generali, di relazionare perché qui c’è una carenza totale da parte della Conferenza dei Sindaci che non fanno bene il loro dovere su questa materia.

Pag. di 76 Questo era l’impulso che mi sentivo di dare al nostro Sindaco, ma non per lui, in generale a tutti i Sindaci del Polesine perché bisogna battere un colpo per difendere il proprio territorio e anche i propri servizi.

11 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 37
Pagine 13–14
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Avevo tre domande rapide, però una è già stata superata perché l’ha fatta il consigliere Borgato, che riguarda la questione dei derivati. Quindi se può aggiornare anche me in merito alla situazione.

E la prima domanda, che faccio, riguarda il servizio delle biciclette del bike sharing, che giace in completo abbandono, cioè al di là che non si vedono più le biciclette in giro, però non mi risulta più che sia stato anche attivato, quindi vorrei sapere qual è l’intenzione della Amministrazione in merito a questo fatto che, soprattutto nella zona della stazione ferroviaria, è molto sentito.

Nel momento in cui si vanno a prevedere delle piste ciclabili o cose di questo genere, evidentemente è importante anche che ci sia una attenzione per questo tipo di servizio.

Pag. di 64 L’altra domanda, invece, vorrei sapere quando sarà pronto, spero molto a breve, il bando per i cosiddetti chioschi o cubi nei parchi, c’era un progetto, che riguardava l’assegnazione di chioschi, detti anche cubi, casette, come volete chiamarle voi, in realtà dovevano essere cinque, ne è stato posizionato uno solo a San Bortolo, però nei parchi della città potrebbero essere, non solo utili per gli utenti, ma è anche una fonte possibile di reddito e di lavoro per dei giovani che possano impegnarsi in questo tipo di attività, soprattutto nel periodo estivo, però siamo già a maggio, se non si fa il bando per tempo, perdiamo anche questa annata.

Intervento n. 41
Pagina 14
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi dichiaro soddisfatto, non è stato risposto alla questione delle biciclette se c’è qualche iniziativa in merito.

Intervento n. 124
Pagine 47–48
Punto 5

Interporto di Rovigo S.p.A. - Modifica Art. 5 dello Statuto Sociale “Durata e sua Proroga”.”. 40

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Anche il nostro gruppo annuncia un voto contrario perché l’Interporto - e ne abbiamo parlato tante volte -, essendo una struttura che è costantemente in perdita e mancando una visione che ci possa fare credere che ci sia un’inversione di tendenza, e questo non per colpa vostra, sia chiaro, non sto dicendo che sia colpa del Sindaco questa roba qua, è una cosa che si trascina da molto tempo.

L’Interporto, caro collega Mella, di cui condivido quello che ha detto, è una struttura logistica, invece la politica precedente ha fatto una struttura immobiliare, che non ha niente a che vedere con la logistica e quindi non può stare in piedi così com’è, o cambia e diventa logistica e quindi intermodale, e allora ha una prospettiva e un futuro oppure è sempre destinata ad essere un posto, un poltronificio, che erode il patrimonio.

Pag. di 64 Quindi, in mancanza di una visione di questo tipo, strategica, noi voteremo no. E ricordo, postilla finale, all’Assessore, se è possibile recuperare quel contratto, che è stato fatto con le Ferrovie, per cortesia.

Intervento n. 157
Pagine 60–61
Punto 6

Richiesta di autoconvocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’Art. 39 - comma 2 del TUEL, per discutere in merito alla situazione del trasporto ferroviario sulla linea Rovigo - Verona e Rovigo - Chioggia e alle prospettive future (Proposta presentata dal consigliere e Giorgia Businaro e altri n. 6 Consiglieri).”.................................................................................................................................................51A

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Molte cose che volevo chiedere erano già comprese nell’intervento che ha fatto il consigliere Businaro, una cosa sola che aggiungo riguarda la qualità delle reti.

Cioè, lei ha parlato, ammettendo che ci sono dei problemi, ha detto anche che ci sono delle soluzioni per quanto riguarda i mezzi, però per quanto riguarda la linea ferroviaria e la presenza per esempio dei passaggi a livello incustoditi, per una questione di sicurezza, quindi mi sembra che dovrebbe essere compito migliorare anche la sicurezza di queste linee ferroviarie, che mi sembrano un po’ abbandonate.

Inoltre, se ho capito bene, ci sono dei lavori, ha detto che fa ad agosto, forse non so è proprio il mese ideale per una linea già così... Pag. di 64

20 aprile 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 32
Pagine 12–13
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sono già state dette molte cose, anche in maniera molto precisa e quindi cerco di non ripetere quel- le. In linea di principio, noi non siamo contrari alle fusioni, per esempio Vicenza sta tentando di ac- quisire Thiene, c’è in corso il tentativo di acquisire anche Abano, che è in scadenza.

E quindi il fatto che certe società siano più efficienti, possano risparmiare, se si fondono con altre società, è un prin- cipio economico che è valido. Però, da un lato c’è il problema di essere troppo piccoli e rischiare qualche inefficienza, dall’altro c’è il rischio di diventare anche troppo grandi, anche il gigantismo poi determina, a sua volta, ineffi- cienze, mancanze di controllo democratico.

Una fusione tra CVS e Polesine Acque non ha certo il pericolo del gigantismo e potrebbe anche es- sere utile in funzione di qualche risparmio, però è comunque un matrimonio, e quindi se si fa un matrimonio e io sono un contadino proprietario che porta trenta campi e mi innamoro di una bellis- sima ragazza, che non porta in dote niente, però me la voglio sposare, la sposo e poi comandiamo uguale, nelle famiglie il matrimonio comporta anche la divisione del patrimonio.

Quindi, questo non è un matrimonio, non è una fusione e basta, è una incorporazione, un assorbimento e, come è stato ben detto dal consigliere Rossini prima, non comporta assolutamente nessun vantaggio e beneficio per noi. In più, non ce l’ha comandato nessuno di fare adesso questa operazione, non c’è nessun obbligo di legge che dobbiamo farla adesso.

In prospettiva, noi siamo per l’acqua pubblica perché c’è stato un referendum, abbiamo scelto questo e quindi siamo favorevoli a rimanere eventualmente anche in prospettiva come strategia in un consorzio, per esempio, quello di Vivere Acqua, che è patrimonio pubblico e quindi è giusto andare verso questa direzione.

Però queste acquisizioni, queste fusioni, questi matrimoni che stanno avvedendo tra altri tipi di so- cietà, guardate che avvengono all’interno degli stessi A.A.T.O. e quindi questa è una cosa che, in questo caso, di CVS e Rovigo non avverrebbe. È uno dei punti dolenti, critici.

Chiudo, se mi permette, con una punturina di spillo al consigliere Borgato: “È mancata la politica”, dovete darci atto come gruppo che abbiamo, invece, fatto entrare la politica su questa questione per- ché probabilmente il Comune di Rovigo è l’unico che viene qui, che riunisce il Consiglio comunale per deliberare su questa questione, dopo che ci siamo trovati in incontri pubblici, aperti a tutti, con mesi di anticipo su questa questione, sulla data di oggi e io ringrazio il Presidente Ferlin, perché il Presidente Ferlin è venuto agli incontri, ha sempre avuto la disponibilità, ha spiegato tutte le sue ra- gioni nei modi dovuti, ma ci ha fatto anche capire quali erano le criticità ed è grazie anche a quelle spiegazioni che ci siamo resi conto di quante fossero le criticità.

Quindi sono gli altri Comuni della Provincia di Rovigo che hanno fatto passare delle decisioni senza avere consultato il Consiglio co- munale e senza che i Consigli comunali sapessero alcunché di questa materia. Quindi, signor Sindaco, lei lo sa che io non gliele mando a dire quando non sono d’accordo su qual- cosa con lei glielo dico chiaramente, però in questo caso devo riconoscere che il Consiglio comuna- le di Rovigo è stato messo nelle condizioni di venire qui e prendere una decisione ponderata, chiara.

E quindi in questo senso il nostro no è fermo e deciso. Pag. 12 di

Intervento n. 92
Pagina 31
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La nostra è una dichiarazione di voto contraria, e l’abbiamo spiegato anche negli interventi di pri- ma. Riassumo solo tre questioni, i tre punti fondamentali.

No perché l’azienda è in grado di stare in piedi perché, se è vero quello che ci ha detto il Presidente Ferlin, che ha risanato l’azienda, e a vede- re l’ultimo bilancio presentato restituisce 10 milioni in un anno, e dichiara di poter stare in piedi fino... dichiarazioni, se non ho capito male io, eh, però erano scritte e dichiarate, e dichiara di poter stare in piedi fino al 2023. (Voce fuori microfono del consigliere Rosito: “No, 2018 ha detto”) .

Intervento n. 93
Pagina 31
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io ho capito fino al 2023 e questo è il motivo per cui pensiamo che si possa andare avanti in questo modo. Siccome pensiamo che ai cittadini interessino le bollette e quanto pagano, e siccome sappiamo che fine fanno le bollette con i rialzi quando vanno in mano a certe mani, sono dati noti a tutti quanti, noi pensiamo che, invece, solo rimanendo e ricontrattando perché il no significa ripartire con una discussione di questo tipo, potrà tenere le bollette e i servizi bassi nel senso dell’economicità.

E ultima questione, mi è molto piaciuta la parte del Sindaco, la metafora del trenino con i vagoni, che era già partito e ci ha fatto capire che qualcuno gli deve avere fatto la domanda: “Scendi o Sali”, però apprezzo la coerenza che ha dimostrato in questo caso, probabilmente, se mi permette, l’avrei apprezzata anche per il trenino dei rifiuti. Grazie.

Intervento n. 109
Pagina 35
Punto 3

Richiesta autoconvocazione del Consiglio comunale monotematico, ai sensi dell’Art. 39 - comma 2 del TUEL, per discutere sullo stato di progettazione e finanziamento dell’opera denominata Passante Nord e osservazioni”........................................................................................................................34

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Prenderò un minuto, neanche. Ringrazio intanto il Presidente e il Sindaco di avere accettato di avere questo Consiglio monotema- tico su questo tema. Ci dispiace che non ci sia presente Vernizzi, evidentemente era molto importan- te per noi avere il rappresentante di Veneto Strade perché sappiamo che è Veneto Strade che è l’ente regionale deputato eventualmente a fare questo tipo di opera e di finanziamenti.

Comunque questo Consiglio era soprattutto perché le associazioni potessero esprimere le loro opinioni, quindi io non mi dilungo altro su questo tema per dare proprio il tempo e spazio ai comitati e alle associazioni di venire a illustrarci le loro osservazioni.

Su questo tema, e chiudo, abbiamo già organizzato in passa- to degli incontri aperti al pubblico, con le associazioni, con i cittadini, abbiamo ascoltato, studiato delle carte, guardato anche delle diapositive, filmati, associazioni favorevoli e anche contrarie.

Sono andato anche all’Accademia dei Concordi, che aveva ospitato un’associazione che per esempio era favorevole ad un certo tipo di... non solo del progetto Passante Nord, ma anche all’illustrazione di altri lavori pubblici molto importanti che riguardano rotatorie situate in altre parti della città. Quindi è un tema molto importante che riguarda lo sviluppo della nostra città.

E io spero che questa sia l’occasione per avere uno sguardo, come è stato detto prima a proposito dell’acqua, sulla nostra cit- tà un po’ lungimirante, di vedere verso dove vogliamo andare, se questa città è un capoluogo, se può essere un centro di riferimento anche di un’area più vasta riguardo semplicemente alla Provincia di Rovigo.

Quindi è importante che ci sia l’ascolto da parte dei politici e delle proposte che possono essere fatte anche dai singoli cittadini e poi qualcuno dovrà prendere delle decisioni in base ai criteri che riterrà più importanti. Grazie per l’attenzione e quindi darei al più presto la parola ai comitati.

Intervento n. 147
Pagine 49–50
Punto 3

Richiesta autoconvocazione del Consiglio comunale monotematico, ai sensi dell’Art. 39 - comma 2 del TUEL, per discutere sullo stato di progettazione e finanziamento dell’opera denominata Passante Nord e osservazioni”........................................................................................................................34

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Vado sinteticamente per punti. Ribadisco anche io il concetto che mai sono stati rendicontati i lavori fin qui fatti.

L’aveva chiesto anche, mi ricordo benissimo, il consigliere Silvia Menon tempo addie- tro e siamo ancora qui che discutiamo di questi soldi. I soldi per fare il passante, si chiede il consi- gliere Renato Borgato, ci sono? È un bel punto di domanda, e quanti ne servono?

Altro punto di do- manda. Quindi sono tutte domande che restano un po’ sospese e, senza la risposta a questo tipo di domande, si fa anche un po’ poca strada. L’idea del referendum, perché no?

Perché anche qui l’amico Sguotti dice: “Chi lo paga? Lo pagate voi?”.

Allora, mancano dei dati scientifici e, caro collega Silvano, credo che sia difficilissimo averli, per quanto riguarda i dati scientifici di quanti sono i malati in più di viale della Pace o di vie limitro- fe perché possiamo naturalmente avere questi criteri spannometrici del medico di base o dell’ospe- dale, però non sono dati scientifici che misurano in maniera chiara con dei numeri e delle percen- tuali, bisognerebbe anche possedere... (Voci confuse dall’Aula) L’altro dato scientifico che manca e che è stato ribadito qui da molti interventi è quello dei flussi di traffico, cioè quando sono state pensate queste opere, mi è stato fatto notare che andiamo indietro di quindici anni e più, evidentemente c’era anche forse in quel momento l’idea di una città, che doveva essere in espansione, magari qualcuno ipotizzava la famosa Rovigo dei centomila abitanti o cose di questo genere.

Nel frattempo ci sono state delle crisi economiche, ci sono stati dei cambiamenti di natura molto importante, per cui il numero degli abitanti è uguale a quello di quando io andavo alle scuole elementari ed effettivamente, come giustamente ha fatto notare l’Avvocato Capellini in quel- la conferenza, riunione, dibattito, incontro, svoltosi alla Accademia dei Concordi che ho molto ap- prezzato per la larghezza di vedute, probabilmente ci sono molte opere più importanti.

Infatti, all’epoca, mi ricordo che c’era il discorso delle rotatorie nella zona di Borsea, di completare, molto Pag. 49 di più importante, l’anello a ovest tra San Pio Decimo, la rotatoria che va verso Lendinara e la parte, invece, della transpolesana, eccetera, per non parlare del ponte di Boara.

Probabilmente sarebbe giusto avere dei dati scientifici sui reali flussi di traffico perché chi arriva da Adria... io sono stato con tutta la buona volontà quasi un’ora dentro l’ufficio a parlare con l’assessore Paulon, però non con l’assessore Saccardin, perché all’epoca era lui che si interessava anche del discorso viabilità, Viale Trieste, eccetera e quindi io gli avevo fatto anche delle proposte, come dire, molto economi- che, minimaliste che trattavano il cambio di alcuni sensi di marcia, di alcune direzioni, di alcuni sensi unici che potrebbero essere delle misure sperimentali, a costo zero, per poter andare veramen- te poi a misurare durante la sperimentazione quali sono i flussi di traffico, quanta gente veramente da Adria deve andare a Lendinara.

Quindi secondo me intanto è importante che ci troviamo e ne parliamo e ci incontriamo anche fuori per discutere e approfondire questi temi. Bisogna dare delle risposte alle domande che sono rimaste sospese.

È importante che nei Consigli comunali si tratti di queste questioni, che anche da parte di tutti i Consiglieri non ci sia la prevenzione nei confronti di un’idea, se viene presentata da un Consigliere che non fa parte della maggioranza, guardiamo le cose senza pregiudizio per vedere il bene reale della nostra città e il suo futuro, anche in ottica di area vasta.

31 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 83
Pagine 49–50
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Presidente, trenta secondi. Come firmatario di questa richiesta, faremo la richiesta formale di togliere da questo ordine del giorno il punto e rimandare a un Consiglio monotematico e speriamo anche... Pag. di 105

Intervento n. 108
Pagine 64–65
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Il mio parere su questo emendamento è di votare contro perché è una proposta molto intelligente, è una proposta molto intelligente che sicuramente senza costi aggiuntivi per l’Amministrazione, con i pareri contabili, e darebbe un tocco di novità... potrebbe consentire di mettere in pratica quello che era già stato deciso di riuscire a mettere in collegamento le imprese, che sono in grado di offrire delle merci con chi, associazioni, svolge del volontariato e quindi poi può incaricarsi di distribuire queste merci.

Però effettivamente questa è una proposta troppo bella, che probabilmente non è possibile che sia fatta da questo tipo di Amministrazione, quindi secondo me, per coerenza, dobbiamo metterla come programma eventualmente di un futuro ipotetico governo della città che si caratterizzerà per scelte più intelligenti, quindi penso che non siamo in grado di... Pag. di 105

Intervento n. 110
Pagine 65–66
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Mi dispiace, Presidente, abbiamo parlato in tutti i modi, abbiamo cercato di fare in modo che... Pag. di 105

Intervento n. 112
Pagine 66–67
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Per non ripetere il discorso, che ho già fatto, io penso che questa proposta, molto intelligente, sia però purtroppo troppo innovativa per questo tipo di città in questo momento, governata così. Pag. di 105

30 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 113
Pagine 34–35
Punto 7

Approvazione “Piano delle Alienazioni” - DUP - Bilancio di Previsione 2017 - 2019 ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58 D.L. 25/06/2008, n. 112, convertito in legge 06/08/2008 n. 133..26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

No, no, non andare via, Borella, perché la domanda è questa, io non ho capito bene, tu con queste richieste stai chiedendo il ritiro di questo provvedimento, di questa delibera? Pag. di 127 (Voce incomprensibile dall’Aula) Io ho capito che tu dici di bloccare, di non fare...

Intervento n. 128
Pagine 40–41
Punto 7

Approvazione “Piano delle Alienazioni” - DUP - Bilancio di Previsione 2017 - 2019 ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58 D.L. 25/06/2008, n. 112, convertito in legge 06/08/2008 n. 133..26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

In riferimento all’emendamento, presentato dalla Lista Silvia Menon, io esprimo un parere favorevole all’accoglimento di questo emendamento che, secondo me, trova nelle dichiarazioni, che sono state fatte prima, nelle dichiarazioni che sono state fatte poi a replica da parte di alcuni Consiglieri, Borella e Denti e Rossini anche ovviamente, trova spiegate tutte le difficoltà, i punti di domanda, ci sono dei procedimenti ancora aperti, la questione non è tanto chiara e si capisce il criterio generale da parte del Comune di alienare dei beni perché deve fare cassa, però si capisce anche la congiuntura economica in cui questi beni non devono essere per forza svenduti per fare cassa, così come si segue nella procedura delle aste giudiziarie, si parte una prima volta con una certa base d’asta, se è deserta poi si abbassa successivamente, quindi si può capire che negli anni un bene perda di un’appetibilità e quindi venga successivamente sottostimato, pur di alienarlo.

Però Pag. di 127 questo tipo di bene, che è oggetto dell’emendamento, non ha per niente questo tipo di carriera per cui è stato messo in vendita, nessuno lo voleva, dobbiamo abbassare il prezzo, nessuno lo vuole, riabbassiamo il prezzo. È esattamente il contrario, qui sono state fatte delle offerte a valori molto più alti. Quindi un principio di precauzione, secondo me, come ha messo bene in evidenza la consigliera Menon, vorrebbe stralciare l’alienazione di questo bene dall’elenco che è stato presentato.

Intervento n. 174
Pagina 52
Punto 7

Approvazione “Piano delle Alienazioni” - DUP - Bilancio di Previsione 2017 - 2019 ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58 D.L. 25/06/2008, n. 112, convertito in legge 06/08/2008 n. 133..26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io mi trovo completamente d’accordo con l’intervento che ha appena fatto consigliere Rossini, e capisco anche l’esigenza, che è stata detta prima, se una cosa è nel piano delle alienazioni, non significa che sappiamo già a chi sarà venduto. Siamo d’accordo su questo.

Però è anche vero che qui mi sembra che sia stato approvato dall’assemblea di ASM il progetto di acquistare questo tipo di area per fare un investimento e quindi sono d’accordo con lei, consigliere Borgato, che bisogna fare, bisogna trovare delle soluzioni.

Però se un’area del Comune e il Comune non può indebitarsi con un ulteriore mutuo per farlo in proprio e deve passare attraverso l’escamotage che si indebita sempre il Comune, tramite ASM, è sempre un debito che facciamo, cioè rendiamoci conto, anch’io sono d’accordo che, se viene messa in vendita, la compra in privato e ci fa quello che ci deve fare e recupera l’area, ben venga, sono molto contento.

Però il concetto che mi sembra che avesse spiegato abbastanza chiaramente con le citazioni il consigliere Milan, che l’operazione fatta da una partecipata, presenta dei notevoli dubbi di legittimità, per me è il motivo per cui sarei contrario a vendere, vendere, a passare in qualche modo ad alienare in qualche modo ad una propria partecipata quel bene lì, fermo restando che però il bene deve rimanere alienabile, ma è a chi si deve alienare il punto che mi sembra che rimanga... (Voce incomprensibile dall’Aula) No, non è in discussione oggi, però è sottinteso perché purtroppo ci sono già state in quest’aula delle dichiarazioni chiare fatte dagli amministratori della partecipata di acquisire quel tipo di bene attraverso quella modalità per cui è difficile distinguere e immaginare che, se noi oggi quel bene lo teniamo alienabile, e sono d’accordo, lo dovremmo mettere alienabile con la clausola “Ma non alla ASM”.

Intervento n. 198
Pagine 58–59
Punto 7

Approvazione “Piano delle Alienazioni” - DUP - Bilancio di Previsione 2017 - 2019 ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58 D.L. 25/06/2008, n. 112, convertito in legge 06/08/2008 n. 133..26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

A me sembra una buona idea questa qui, cioè nel momento in cui si vuole vedere quali sono dei beni che stanno andando in un certo degrado, ed è il caso dello stadio Gabrielli, che non sono completamente bene utilizzati, se c’è la possibilità di darli in gestione ma anche con l’acquisto e ricaviamo qualcosa di più sostanzioso del semplice canone di affitto, secondo me è una strada che si può percorrere.

Non c’è quel rischio, che dice lei, consigliere Marsilio, nel momento in cui il Cantiere Visentini non dovesse essere interessato, la cosa rimane là. È un bene che viene messo in alienazione, cioè in vendita se c’è l’offerente che offre la cifra giusta e ne fa poi anche la destinazione e il vincolo d’uso secondo i criteri giusti.

Pag. di 127 Non è che possiamo pensare di vendere... non sono anche io di vendere lo stadio Gabrielli perché costruiscano delle palazzine, cioè deve rimanere la destinazione d’uso del campo di calcio sportivo e con la tutela prevista per il vecchio ippodromo, che ci sia la sua eventuale valorizzazione, restauro, perché attualmente è assolutamente in degrado e anche prevedendo di scegliere di stralciare l’area destinata all’esclusivo calcio rispetto a quella che è l’area che comunque rimarrebbe di proprietà comunale che riguarda il tennis e l’hockey, quindi secondo me è un’operazione che può essere provata.

Quindi si tratta non di sapere già a chi lo venderò o se lo venderò, ma di vedere se è un bene appetibile che può essere acquistato.

Intervento n. 214
Pagina 62
Punto 7

Approvazione “Piano delle Alienazioni” - DUP - Bilancio di Previsione 2017 - 2019 ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58 D.L. 25/06/2008, n. 112, convertito in legge 06/08/2008 n. 133..26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Anche il nostro voto è contrario, perché? Perché tutto sommato è chiaro che un piano delle alienazioni un Comune deve averlo e lo deve fare.

Però qui erano state fatte anche, e non da noi, ma da altri gruppi, delle proposte migliorative e che potevano anche chiarire alcuni dubbi, quindi erano tutto sommato dettagli non così decisivi nell’impianto generale, si trattava di precisare il discorso di a chi si vende che cosa e con quale scopo, dal momento che manca, è mancata completamente l’accettazione anche di minime, seppur importanti, proposte migliorative, il nostro resta un voto che è contrario.

Intervento n. 245
Pagine 76–77
Punto 9

Approvazione aliquote dell'imposta municipale propria (IMU) per l'anno 2017" 72

Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Fa onore a Sergi l’onestà intellettuale di ammettere di avere una certa difficoltà nel votare in un certo modo, riconoscendo, come dire, mancate promesse. Però non sfugge a nessuno che la situazione economica sia difficile, che ci sono tanti problemi.

Però non si può sempre dare la colpa a Renzi, a Monti, gliela diamo anche noi del Movimento Cinque Stelle la colpa di tanti disastri, non stiamo assolvendo o giustificando qualcuno, però come le buche per le strade, ogni volta un’Amministrazione che viene eletta: “Queste sono le buche di Piva”, Piva diceva che erano le buche di Merchiori, Merchiori diceva che erano le buche di Avezzù, alla fin fine le buche sono là e non vengono risolte.

Si può in maniera microscopica delle volte mandare un segnale che fa vedere che c’è una volontà, una tendenza a invertire una certa deriva, indipendentemente dal Governo centrale perché è chiaro che il Governo taglia e per esempio una delle mie preoccupazioni grandi è nella parte della sanità dove continuano ad avvenire tagli e si sa che tagli vuol dire sotto forma di riorganizzazioni, poi vuol dire mancanza di servizi, riduzione del personale, eccetera, eccetera.

Quindi questi fatti è vero che spesso non dipendono da noi e la responsabilità è di altri, e quando la responsabilità è di qualcuno che è anche di una parte politica ideologicamente opposta alla nostra, è facile dare la colpa a lui di tutte le cose che non funzionano: piove, governo ladro. Però qualche volta è possibile nel piccolo, un Comune può scegliere se mettere cinquemila o diecimila euro lì piuttosto che là e lì non dipende dal Governo Renzi e da Monti, può farla questa scelta.

E allora qualche volta ci piacerebbe vedere che anche nel piccolo c’è la voglia di fare questa differenza. Pag. di 127

Intervento n. 266
Pagine 88–89
Punto 10

Approvazione aliquote del tributo per i servizi indivisibili (T.A.S.I.) per l'anno 2017" 85

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Un intervento proprio di un minuto, ma provate a immaginare che domani su Rovigo Oggi la Lega azzera la T.A.S.I. a Rovigo. Successone.

Cioè, 25.000 euro, cioè una spesa per l’illuminazione pubblica di un milione, e poi lo scandalo, scandalo è una parola grossa, l’infortunio nella giornata di “M’illumino di meno” di Rovigo che rimane accesa. Quindi, volendo, sulla illuminazione è evidente che si potrebbe risparmiare qualcosa, 25.000 euro sicuramente è alla portata di questo Comune. Pag. di 127

Intervento n. 279
Pagine 97–98
Punto 11

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2017" 91

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Ho un grande pistolotto da fare, io ho una domanda però direttamente per la quale vorrei una risposta dall’assessore Garbo. Come mai abbiamo questo alto tasso di insoluti? E cosa stiamo facendo per tentare di recuperare parte di questa roba?

Prima abbiamo parlato di una delibera da 25.000 euro, qui stiamo parlando di una cosa da 9 milioni di euro, c’è un bel margine di differenza. Pag. di 127

14 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 85
Pagina 34
Punto 2

RelazionI del Commissiario Liquidatore e del Direttore del Consorzio RSU - Discussione”.....27

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Questo Consiglio comunale l’abbiamo chiesto noi, noi della minoranza, della opposizione, come volete chiamarci, e io credo che sia stato molto utile averlo chiesto perché dai vostri interventi è evi- dente che la matassa è molto ingarbugliata perché, se la dottoressa Rosito ha fatto fatica a capire e chi lo fa di professione il commercialista, se non mi sbaglio, Denti e anche il consigliere Menon fanno fatica a districarsi e hanno bisogno di chiedere dei chiarimenti, delle puntualizzazioni, io che qua che invece sono un medico, un normale cittadino, potete immaginare che razza di ingarbuglia- mento nella testa può venire.

Poi è chiaro che basta cominciare a citare protocollo numero... queste cifre qua, si perde il filo del ragionamento. Allora vorrei riportare un po’ il discorso al discorso politico che concerne un Consiglio comunale. Dal momento che lei, dottor Tescaroli, ha scoperto, perché dal suo racconto sembra quasi, come dire, una scoperta, che tutto quello che avrebbe fatto era nullo... (Intervento fuori microfono di Tescaroli: “Non l’ho mica detto io”).

Io l’ho sentito dire da lei questa sera, che lei ha affermato che ad un certo punto tutti gli atti, da lì in poi, che lei avesse fatto, erano inefficaci o nulli.

Intervento n. 87
Pagina 35
Punto 2

RelazionI del Commissiario Liquidatore e del Direttore del Consorzio RSU - Discussione”.....27

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io mi sarei anche dimesso perché, nel momento in cui la Regione ti dice che tutto quello che fai è nullo, sarei andato a casa. Questa è una questione politica, eh. Astutamente, io ho capito così, astutamente è stato creato il doppio binario, perché così, come dire, si dice in gergo “per la strada ci pariamo”, perché, se tutto questo non vale niente, abbiamo l’appoggio di quell’altro.

Benissimo! Quali sono i compiti di questo commissario liquidatore? Ce li ha illustrati.

Però anche il commissa- rio liquidatore ad un certo punto è una figura che deve scomparire. Passano i tempi, passano i mesi, deve venire fuori questo benedetto Consiglio di Bacino e intanto, però, andiamo avanti. E intanto andiamo avanti.

Allora, si arriva a ipotizzare, così ho capito io, però potrei non avere capito bene, perché io non sono un cultore di questa materia, si arriva all’affitto del ramo d’azienda. Allora uno affitta una roba che è sua.

Invece, capisco da altre frasi che i beni sono dei Comuni, dei Sindaci e le due strade, che potrebbero essere prospettate, una di queste due strade sarebbe stata quella di creare una società ad hoc nella quale fare confluire tutto il patrimonio dei Comuni, liquidare quindi finalmente tutto questo Consor- zio RSU, dare l’avvio al Consiglio di Bacino sul quale poi fare confluire i beni di questa benedetta società. Questa è una cosa che si poteva fare anche l’anno scorso, anche due anni fa.

Non è un’idea che vie- ne fuori adesso. Si poteva fare anche prima. Ed è vero che il commissario liquidatore ha la nomina della Regione, però non è proibito dimettersi.

Non è obbligatorio, perché l’ha nominato la Regione, stare là per forza e sempre. L’impressione è che qui sia stia menando un po’ il can per l’aia pur di mollare queste poltrone, è questa l’impressione che si ricava. Tutte le osservazioni, che ha fatto an- che la dottoressa Menon, mi sembrano molto chiare, ci sono state delle osservazioni fatte da Canto- ne, cioè non sono cose casuali, ci sono criticità che sono state rilevate dalla Corte dei Conti.

Quando è il momento in cui si può tirare una linea e dire: “Da adesso in poi ci muoviamo nella legalità e nella regolarità?”. Come si fa a dire che si affitta un ramo d’azienda? Lo darete in comodato gratui- to, spero.

Intervento n. 109
Pagina 43
Punto 3

Mozione: Codice di Autoregolamentazione contro la somministrazione di alcool ai minori e attività di prevenzione (Proposta presentata dal Consigliere comunale Livio Ferrari)”...................................41

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Anche io esprimo un voto favorevole del Gruppo. Il tema, che ha sollevato il consigliere Ferrari, è un tema che riguarda veramente la sensibilità, al di là del fatto di chi esercita anche una professione nella sanità, i danni che sono provocati da queste “droghe autorizzate”, permesse dalla nostra cultu- ra, sono notevoli.

Anzi, spesso non sono neanche conosciuti molto bene, perché? Perché fa parte del nostro modo di essere, della nostra società, c’è la club house, c’è l’incontro di rugby, fiumi di birra, si sa qual è...

Quindi, ad un certo punto è importante l’informazione, mi sembra che questo l’abbia ben evidenzia- to nella mozione, cioè il compito dell’Ente pubblico, se vuole svolgere un compito di educazione è soprattutto di informazione perché, quando le persone sono educate ai danni, ai rischi e ai pericoli, possono prendere coscienza e questo a livello non solo dei soggetti giovani, che probabilmente sono quasi refrattari a questo tipo di messaggi, bisognerà trovare anche il modo con cui veicolare questi messaggi, però è importante che soprattutto il mondo degli adulti... perché è il mondo degli adulti che dà l’esempio, nella famiglia, nella società ed è dall’esempio che si traggono molti più insegna- menti che non da opuscoli, depliant.

Quindi è importante che ci sia un processo di informazione.

La nostra sanità spesso viene accusata di mala sanità, viene accusata di sprechi, di inefficienze, tutte cose che possono essere anche vere, e sono anche evidenti in certi casi, però la parte cosiddetta pre- ventiva, al di là del famoso luogo comune che prevenire è meglio che curare, che non sempre poi neanche è così vero, però nel caso specifico è evidente che risparmieremmo anche molti più denari pubblici per recuperare poi attraverso Sert o altre strutture dei soggetti che, invece, avessimo educa- to prima ed evitato di arrivare a quel punto.

Quindi io do convintamente un voto favorevole alla mozione presentata dal collega Ferrari e spero che tutto il Consiglio comunale sia su questa lunghezza d’onda perché, come nel caso dell’azzardo e delle slot, anche se poi non si riesce a dare continuità perché troviamo anche tanti... non sto accu- sando in questo caso, eh, assolutamente, ci sono ostacoli, ricorsi al TAR da parte delle aziende, che si organizzano, eccetera, poi vediamo che ci sono delle convention notevoli a livello mondiale che sono legate a questo tipo di commercio, io so che troveremo delle difficoltà, che non sarà facile, però che un Comune esprima una volontà di fare qualcosa in questo senso, anche se poi sarà poco, però indica una strada che vedo in senso positivo, ecco.

27 gennaio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 52
Pagina 22
Punto 9

Presentazione del Documento Programmatico del Piano degli Interventi del Comune di Rovigo, ai sensi dell'art. 1, comma 1° L.R. 23.04.2004 n. 11”..........................................8

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Speriamo che sia come ha detto adesso l'architetto Ferlin, che succeda proprio così. Allora, se a questo documento del Sindaco, avessi dovuto dare il voto oggi, avrei dato un voto favorevole, perché il documento è assolutamente necessario, come iter per avviare tutta la serie di procedure. Quindi stiamo parlando di una legge regionale del 2004, un documento che dovrà anche recepire la nuova legge regionale sul consumo di suolo, quindi il fatto che si attendesse questo documento da molto tempo...

Io sono contento che il Sindaco abbia intanto messo questo primo mattone. Era un documento necessario! Però il documento in sé, essendo un Documento del Sindaco, non è...

È un piacere che sia stato detto, io ho partecipato alla Commissione, ma non è il Piano degli Interventi vero e proprio, quindi per forza di cose si capisce che è un documento anche generico, oltre che generale. Naturalmente uno potrebbe discutere sul fatto che è stata scelta una certa scala di priorità, ma giustamente la politica si deve prendere delle responsabilità e quindi può scegliere una serie di priorità, io magari personalmente avrei preferito una inversione diversa di queste priorità. Perché?

Perché mettere al primo posto il tema del commercio e poi, soprattutto, da come si evidenzia, il tema della grande distribuzione e poi fatto dal testo... Adesso per motivi di tempo non posso stare qui a rivedere riga per riga, però sembra proprio che il Comune ha l'obbligo di andare incontro alle aspettative dei privati, di accontentare i privati, di fare quasi da zerbinotto di queste attività commerciali.

Comunque l'idea, i capitoli sono condivisibili, ma finché non si vedranno le linee guida, che sono il vero banco di prova per vedere cosa uno concretamente vuole fare e che scelte fa nei confronti di queste cose; fino a quando non si vede il programma triennale delle opere pubbliche il giudizio sui risultati, per forza lo faranno i posteri, perché noi qua dobbiamo soltanto dire: "Grazie che hai fatto il documento. È un bel documento, speriamo che a tutte queste belle intenzioni seguano dei fatti concreti".

Il punto che vorrei sottolineare, e chiudo, è soprattutto quello - ma molto bello - della partecipazione, della concertazione. Secondo il mio punto di vista, il fatto che le linee politiche vengano concertate, discusse con gli attori commerciali, imprenditori privati che hanno i loro progetti da proporre, ma vengono discussi anche con le associazioni culturali, le associazioni civiche, i portatori di interesse diversi da quelli che hanno i Comitati, che hanno degli interessi specifici economici da discutere.

Questa parte qui del bilancio partecipato, della concertazione, sarà la fase vera, la cartina di tornasole in cui si vede se questa Amministrazione vorrà dar corso veramente a quello che scrive qua nel piano. Una certa contraddizione io la rilevo a proposito delle frazioni. Le frazioni, prima di dire che bisogna dotarle di servizi, che bisogna dotarle di piste ciclabili, che bisogna...

Bisognerebbe sistemarle, ma non con il consumo di suolo. Il consumo di suolo diventa... Io spero che la legge regionale che stanno facendo, metta dei paletti molto stringenti su questo punto qua, perché altrimenti diventa il solito mercato delle vacche in cui: "Dammi questo, fammi quell'altro".

I famosi Piano Casa, lo sviluppo eccetera, sono stati degli autentici fallimenti sotto questo aspetto qua, non c'è stata nessuna opera vera di ristrutturazione, riqualificazione e recupero.

Intervento n. 78
Pagina 28
Punto 10

Approvazione delle linee guida per la predisposizione del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 20017-2019”......................................................26 CONSIGLIERE ROMEO NADIA - “Proposta di inversione dei punti all'ordine del giorno”..........27

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io chiedo scusa... No, lasciami parlare per favore. Ho chiesto la parola.

Chiedo scusa a tutta l'Aula, chiesto scusa a tutto il pubblico presente, ma io confesso che purtroppo non avevo capito bene qual era la questione. Non ho capito niente di quello che era la questione, quindi chiedo gentilmente al Presidente, se può rimettere, adesso che è chiara, in votazione la proposta che era stata fatta, che io non avevo assolutamente capito.

Intervento n. 82
Pagina 29
Punto 10

Approvazione delle linee guida per la predisposizione del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 20017-2019”......................................................26 CONSIGLIERE ROMEO NADIA - “Proposta di inversione dei punti all'ordine del giorno”..........27

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io vorrei chiedere al Segretario Generale se mi spiega dove sta la legittimità di questa richiesta.

Intervento n. 117
Pagina 40
Punto 17

MOZIONE: Proposta soluzione problematiche su salario accessorio Dipendenti Comunali (Proposta presentata dal consigliere comunale Stefano Raule ed altri n. 3 Consiglieri”.. 30

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La consigliera Rosito ci ha fatto un bellissimo excursus storico su come sono nate e come si sono sviluppati questi problemi del nuovo... della parte variabile, della parte fissa eccetera.

In Sanità questa cosa è già ampiamente applicata da tempo, io prima ancora di lavorare nella Sanità Pubblica, lavoravo per il Ministero della Difesa, ero un militare, già allora, quando non esisteva ancora questa Legge del '93, per la privatizzazione del pubblico impiego, esistevano, in ambito militare, le pagelle, i voti, ogni anno, due o tre, a seconda di quello che dovevi fare, arrivava un "sufficiente", "sopra la media", "eccellente", "buono", "insufficiente".

In base a questi punteggi poi c'erano le progressioni di carriera e non c'era lo stipendio, però per dire che i controlli esistevano anche una volta, non è che solo adesso sono diventati dei controlli stringenti. Però è chiaro, quanto è difficile stabilire gli obiettivi, i criteri, per il fondo destinato poi alla retribuzione variabile, ce l'ha spiegato benissimo la dottoressa Rosito. È veramente difficile.

Anche, vi confesso, in ambito sanitario, spesso le cosiddette discussioni di budget si risolvono nell'individuazione di obiettivi che sono cose che si possono raggiungere molto facilmente senza che... Che rientrano già nei compiti istituzionali che uno farebbe comunque e vengono messi come obiettivi. Quindi da parte dei dirigenti è necessario lo sforzo di individuare e mettere per iscritto quali sono gli obiettivi che devono essere raggiunti.

Al termine dell'anno sono raggiunti gli obiettivi e c'è il dividendo della parte variabile di risultato. Però, qui è già stato detto che è un diritto di questi dipendenti, quindi non si discute, nessuno discute su questo, il Comune paga per i derivati di più di quello che stanno aspettando i dipendenti, ma evidentemente è più facile... Come dire?

Con le banche non si scherza, con i dipendenti magari si può anche traccheggiare e prendere un po' tempo. Però quello che i dipendenti stanno, a mio parere, legittimamente anche aspettando, bisogna che la politica, a questo punto si prenda una responsabilità.

Sono d'accordo anche io con Renato che è ovvio che in una mozione di intenti che impegna, l'assessore Saccardin ce l'ha spiegato tante volte che lui ha fatto di tutto, che si è mosso, che ha sbrigato, che si è dato da fare, a un certo punto però bisogna prendersi una responsabilità.

Allora io dico, i sindacati si sono anche avventurati in un momento della discussione che abbiamo fatto in questa aula qui a dire: "sentite un po', anche una decisione no, diventa una decisione che ci consente di avviare una procedura di rivalsa tipo magari una class action. Cioè, finché noi... La politica non prende una decisione, i dipendenti non possono fare neanche una causa, almeno consentiamogli di fare una causa, non credo che in questo modo ci sia un rischio pecuniario che toccherebbe...

I soldi sono là, se hanno ragione glieli daremo. Esiste anche la possibilità, e mi spingo oltre, in questo senso anche so che magari non sono popolare, però è un'opinione personale, per esperienza che ho di queste discussioni, dei budget eccetera eccetera, qui una colpa di qualcuno che non ha per tempo fissato questi criteri, obiettivi su cui misurare la produttività, bisogna che ci sia. Quindi teoricamente qualcuno potrebbe anche pensare di stralciare la parte dei dipendenti da quella dei dirigenti.

Quella dei dirigenti che dovevano stabilire criteri, la lasciamo là e intanto sistemiamo quella dei dipendenti e vediamo come va, altrimenti poi i Dirigenti potranno fare anche causa.

Intervento n. 257
Pagina 77
Punto 18

Mozione: No alla carta d'Identità ai richiedenti asilo non ancora identificati (Proposta dal consigliere comunale Riccardo Ruggero ed altri n. 12 Consiglieri)”..........................74

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Cosa vi vengo a dire? Vi vengo a dire che essendo un volontario della Caritas, vengo a dire quello che più o meno è la posizione nazionale ufficiale della Caritas che io condivido. Il discorso che è stato fatto qui del accoglienza, della necessità e tutte le...

Stringo perché il tempo è quello. Le belle parole, le buone intenzioni rimangono, sono da tutti condivisibili, però diversamente da quello che è lo spirito della vostra mozione, dare un documento di riconoscimento che voi chiamate "carta d'identità", ma un documento di riconoscimento, dopo che sono state fatte... (Intervento incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 258
Pagina 77
Punto 18

Mozione: No alla carta d'Identità ai richiedenti asilo non ancora identificati (Proposta dal consigliere comunale Riccardo Ruggero ed altri n. 12 Consiglieri)”..........................74

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sì, ma vi sto dicendo, lo sto chiamando un documento di riconoscimento, perché il documento di riconoscimento è un qualcosa che è diverso dalla carta d'identità. La carta d'identità è un documento che rilascia l'anagrafe eccetera, che dura dieci anni, ma noi possiamo fare un documento di riconoscimento che non dura dieci anni.

Intervento n. 260
Pagina 78
Punto 18

Mozione: No alla carta d'Identità ai richiedenti asilo non ancora identificati (Proposta dal consigliere comunale Riccardo Ruggero ed altri n. 12 Consiglieri)”..........................74

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ci sono già dei documenti di riconoscimento che non sono la carta d'identità che abbiamo noi, ci sono anche per i minori le carte di riconoscimento. È diverso, lo so Rossini che è diverso, lo sto spiegando! Sto dicendo che la filosofia intanto prevede che ci sia il riconoscimento di questa individualità, il discorso è che può essere anche temporaneo, perché dal momento in cui gli si dà in mano una cosa di questo genere, inizia l'opera di assistenza, di integrazione, puoi pensare a fare i lavori socialmente utili.

Cose di questo genere iniziano quando sappiamo dare a quell'individuo il riconoscimento della sua personalità, perché avere una persona che non ha nessun documento, che si trova invece un pezzo di carta con la sua foto, la sua impronta, il suo nome e il suo cognome eccetera. Non dovete pensare sempre e solo che esistano i delinquenti, i malfattori eccetera.

Perché i delinquenti, i malfattori e i criminali, anche italiani - non sono solo quelli lì, ma ce ne sono tanti anche italiani - girano tranquillamente con carte truccate, bancomat e altre carte, quindi non è compito nostro di fare i poliziotti, i poliziotti fanno i poliziotti.

Intervento n. 262
Pagina 78
Punto 18

Mozione: No alla carta d'Identità ai richiedenti asilo non ancora identificati (Proposta dal consigliere comunale Riccardo Ruggero ed altri n. 12 Consiglieri)”..........................74

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Verso la conclusione, in tutte le statistiche che ci sono e che abbiamo, dei vari migranti che sono stati accolti, la delinquenza è un una quota infinitesimale e inferiore a quella nella normale popolazione italiana. Quindi voglio dire non sbandierare dietro la paura di una supposta criminalità, provvedimenti che invece potrebbero essere la prima carta dell'accoglienza che gli possiamo dare, cioè riconoscere che sono uomini.

26 gennaio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 154
Pagine 45–46
Punto 7

Relazione Amministratori ECOAMBIENTE S.r.l. - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il mio collega Ivaldo ha già, nel suo intervento, fatto delle domande precise e ben circostanziate, alle quali però chiaramente doveva dare una risposta il Sindaco. E invece l’interlocutore chiamato in causa evidentemente ritiene più opportuno, più furbo non dare delle risposte. Ed era il motivo per cui avevamo richiesto quel tipo di mozione, di Consiglio monotematico su questa cosa qua.

Però la consigliera Cassetta risponde alla domanda sul curriculum. Era una domanda che non era neanche posta, probabilmente se si risponde si ha forse la coda di paglia. Invece chi doveva Pag.

45 di rispondere e non ha risposto è il Sindaco. Quindi io spero ce ci sia l’occasione successivamente, in altri tipi di incontri, di avere queste risposte. Abbiamo passato del tempo, un anno, per scoprire da parte degli stessi che hanno fatto gli interventi qui in aula questa sera da parte della Maggioranza, che probabilmente se veniva Tugnolo un anno e mezzo fa ci risparmiavamo tutta questa enorme fatica e tutta questa diatriba su chi doveva fare che cosa.

Quindi io concludo il mio intervento perché in qualche modo il consigliere Ferrari mi ha preceduto. Cosa interessa ai cittadini? Interessa un servizio che sia pubblico e fatto bene, efficiente, che non ci sia spreco di denaro.

Interessa che le tariffe siano il più basse possibili. Non dobbiamo andare a mantenere chissà quali altre cose. E interessa soprattutto la salute.

Qui io prendo atto volentieri, e mi compiaccio anch’io come il mio collega dottor Mella, delle buone intenzioni che sono state spiegate. E d’altro canto questo Consiglio di Amministrazione in un mese non poteva essere già qui pronto con un piano industriale, un piano finanziario. Però le intenzioni sono buone, vedremo successivamente se seguiranno dei fatti.

Però la mia impressione, e qui esprimo un’opinione personale, è che come è stato detto anche in gran guardia in un incontro pubblico organizzato su questo tema, qualcuno abbia cavalcato l’alibi di salvare Ecoambiente per fare altri tipi di giochi, perché la sopravvivenza di un servizio come quello che fa Ecoambiente nessuno l’ha mai messo in dubbio, e non sarebbe mai stato messo in dubbio, da nessuno, perché è come se a un medico si mettesse in dubbio: chiudiamo gli ospedali e così scompaiono i pazienti, i malati.

Non è così che si ragiona. Gli ospedali esistono perché ci sono i malati da curare. Quindi è impossibile, dal momento che la raccolta dei rifiuti è una cosa assolutamente necessaria, che deve esistere un’azienda che fa questo lavoro.

Quindi chi in qualche modo ha messo in giro l’idea che era a rischio il futuro di Ecoambiente, ha messo in giro una panzana sapendo di poter cavalcarla come alibi per tenere in piedi delle altre cose.

Intervento n. 209
Pagine 75–76
Punto 8

Relazione Amministratore Unico ASM Rovigo S.p.A., Dottor Alessandro Duò - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Di nuovo le faccio i complimenti perché la relazione mi è piaciuta. Ho letto, ho visto un bel dinamismo, diciamo un tentativo di sistemare le cose e di migliorarle. Però, effettivamente, scorrendo, al di là della difficoltà tecnica di leggere le slide quando ci sono i numeri troppo piccoli eccetera, la relazione è stata del tutto esauriente, però fa venire in mente: come mai ha ereditato una situazione di questo genere?

Io adesso lascerei perdere di approfondire questo tema, però dalla relazione che fa il dottor Duò viene da chiedersi: ma chi ha gestito precedentemente per arrivare a questa situazione? Però ho solo cinque minuti, Presidente, e allora io affronterò intanto una piccola annotazione personale. Accolgo il suo invito per quanto riguarda i permessi delle auto in sosta dei politici eccetera.

Io non ce l'ho, e ogni volta che vengo o vengo in bici o pago con le monete la sosta. Penso che sia un piccolo contributo che può essere utile, come senso civico. Il deficit in sostanza, Lei ci ha fatto capire, deriva dai costi di struttura e non dai servizi.

Grosso modo, semplificando. Quindi poi la sua azione di risanamento però diventa: riduciamo il personale, perché fondamentalmente è da lì che deriva la prima..., e poi miglioriamo anche tante altre piccole cose. Anche la paventata riduzione del 50% del trasferimento degli utili al Comune per rinforzare il patrimonio della S.p.A.

Mi trova concorde con Lei, cioè sono perfettamente d'accordo che sono misure giuste. Probabilmente mentre questo è possibile in un ambito vagamente privatistico, non è possibile in un ambito così facilmente pubblico, come ad esempio il Comune.

Perché così come Lei con piccole azioni continue trova il modo per portare e cambiare il segno da negativo tendenzialmente verso il positivo, e poterci raggiungere, potrebbe essere una lezioncina di come si dovrebbe anche, o si potrebbe, gestire una macchina pubblica comunale, che, invece, continuano ad avere problemi molto molto seri, perché non riesce magari ad incidere sui costi di struttura.

Per quanto riguarda le farmacie Lei ha fatto un esempio, quello dell'automobile usata che prima di portarla la metto al meglio, in modo da farmi fare la valutazione migliore possibile. Io, non da Pag. 75 di adesso, e me lo può testimoniare il dottor Pasquin, che saluto, sono favorevole, invece, al fatto che le farmacie debbano rimanere pubbliche.

Cioè che sia stato utile, è una mossa giusta quella all'epoca di chi ha pensato di istituire le farmacie comunali. Non solo perché avevano una funzione di calmieramento del mercato, che ormai è quasi nulla, essendo i farmaci del Sistema Sanitario praticamente a una quota fissa, e tutti gli altri farmaci da banco anche le farmacie private hanno la possibilità di fare degli sconti del 10, 20, 30%, a secondo delle provvigioni eccetera. Comunque non c'è più questo effetto qui.

Però tra tutte le voci che ci sono è comunque un'attività che è in utile. È comunque un'attività che dà lavoro a personale qualificato. Ed è comunque un'attività, non solo che Lei ha in mente di mettere a lucido prima di venderla, ma probabilmente - poi Lei lo ha detto in una replica, che era la cosa che volevo chiederle io - in questo momento proprio è assurdo vendere quando ci sono aste giudiziarie.

E penso che lo stesso problema della sede, che ha detto che è una sede ampia eccetera, e bisognerà vendere quest'immobile. Probabilmente anche quello è il momento peggiore nella storia d'Italia dei valori degli immobili di quanto siano stati deprezzati. Cioè chi deve vendere adesso vuol dire che è ridotto veramente male, perché adesso sarebbe il momento di comprare eventualmente avendone la possibilità.

Quindi il piano del Sindaco di migliorare le partecipate, bene. Cioè se la sua nomina in questo senso serve a dire: mettiamo un manager preparato che riesce a far quadrare i conti e cambiare le cose; potrebbe essere una mossa buona. Però noi saremo in grado di dire questo non adesso, sulla base delle sue idee, che apprezzo e stimo, però quando a questi i dati saremo in grado di anche vedere una certa corrispondenza con la realtà dei fatti.

L'accertamento e riscossione della pubblicità. E finisco perché i temi sono stati tantissimi e su ognuno di questi ci si potrebbe entrare. Effettivamente quando uno fa due passi per il centro di Rovigo vede la situazione di quelle cosiddette bacheche, che sono ridotte male, imbrattate, Dice: questo qui...

Ma Lei l'ha detto nella sua relazione, non nominando precisamente, ma ha ricordato che questi qui sono anche decoro...

Intervento n. 211
Pagina 76
Punto 8

Relazione Amministratore Unico ASM Rovigo S.p.A., Dottor Alessandro Duò - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Avete fatto un regolamento che non consente. Siamo qua, di cosa dobbiamo parlare? Sindaco, per favore!

La democrazia ha un piccolo costo, che è anche questo qui. Lasciateci parlare e dice qualcosa, non è possibile cinque minuti.

Intervento n. 213
Pagina 76
Punto 8

Relazione Amministratore Unico ASM Rovigo S.p.A., Dottor Alessandro Duò - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ha parlato un’ora, giustamente, ponendo i problemi, poi bisogna dire in tre parole e rimane tutto... Mi fai fare come Peppino De Filippo "Ho detto tutto". Ho detto tutto, basta.

E non hai detto niente. Ho detto tutto. (Voci incomprensibili dall’aula)

Intervento n. 214
Pagine 76–77
Punto 8

Relazione Amministratore Unico ASM Rovigo S.p.A., Dottor Alessandro Duò - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sguotti, ho detto tutto. Quindi la situazione delle bacheche in piazza e la gestione dei parcheggi, come è possibile che la gestione dei parcheggi sia in passivo? Non si spende niente a fare una cosa del genere?

E sono convinto anch'io che se la cediamo a un privato il privato ci guadagna. Quindi sono d'accordo con Lei che bisogna approfondire i temi, trovare le soluzioni, e poi in base a quelli che saranno i risultati le daremo il voto. Pag.

76 di

13 dicembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 76
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Molto breve, perché quello che volevo dire io è stato detto dal collega Rossini, sulla questione di Mardimago, però io non sono soddisfatto della risposta che ha dato l’Assessore, perché se è previsto che ci sia una risposta scritta, si deve organizzare in qualche modo per dare queste risposte scritte. Io capisco che possa dire “io non ho il personale sufficiente”, però non glielo ha ordinato nessuno di fare l’Assessore, quindi se al limite non è in grado, rinuncia, ed il Sindaco troverà un altro!

La risposta scritta è prevista per legge, e ci deve essere. Basta. Per quanto riguarda il discorso dei mercatini di Natale, qui una semplice considerazione: avete completamente toppato, perché se continuate a dire che vi interessa sviluppare il centro storico, però, per combinazione, tutte le scelte che fate penalizzano il centro storico.

Intervento n. 78
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il quesito è lo stesso che ha fatto Rossini.

5 dicembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 52
Pagina 15
Punto 4

Interrogazioni/Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Vado molto veloce perché il tempo è brevissimo. Il sottopasso Marabin è costantemente allagato. Anche adesso ci sono quasi 20 centimetri d’acqua, quindi è assolutamente impercorribile.

Non è una novità. Avevo fatto una mozione sulla situazione del Tempio della Rotonda, rilevando che c'erano delle criticità nella gestione di questo Tempio e chiedendo al Sindaco di prendere qualche iniziativa in merito. Recentemente il sacerdote che gestiva questo Tempio se ne è andato, e anche con qualche critica, non troppo velata.

Quindi secondo me questo è il momento assolutamente di informarsi bene dei perché e cosa è successo e mettere mano a questa situazione. Vorrei sapere se qualcuno della Giunta ha preso questa iniziativa, visto che se ne è andato anche il sacerdote. La terza riguarda la questione degli addobbi natalizi.

Mi risulta che alcuni commercianti del centro storico di Rovigo si erano offerti di sponsorizzare gli addobbi natalizi del centro e - così mi viene riferito - avevano anche già una specie di accordo verbale con un Assessore. Se non ché poi è intervenuta l’Assessore Sguotti - così mi è stato riferito e chiedo se risponde al vero questa questione - che invece gli addobbi natalizi saranno gestiti da uno sponsor esterno. I commercianti del centro si sono ritenuti trattati male, senza il necessario riguardo.

Io chiedo qual è, chi è lo sponsor, e in cambio di che cosa il Comune cede a un esterno questa funzione. Ultima questione riguarda il nostro Pino Tumeo. Io sono molto contento di vederlo qui oggi però, dalle informazioni che io ho preso andando a chiedere un po’ in giro, mi risulta che non ci siano stati dei comportamenti del tutto irreprensibili da parte di un Dirigente, nella fattispecie Cavaliere.

Quindi io chiedo al Sindaco e all’Assessore al personale se ha intenzione, per il fatto che è successo, di assumere qualche iniziativa nei confronti del Dirigente. Grazie.

Intervento n. 58
Pagine 16–17
Punto 4

Interrogazioni/Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sono soddisfatto delle risposte. Per quanto riguarda la seduta segreta, visto che è una cosa teoricamente possibile secondo il Regolamento, io inviterei a fare questa seduta segreta, perché bisogna che comunque tutti i Consiglieri comunali siano resi edotti. Non mi interessa avere solo io una risposta in via riservata.

L’importante è che arrivino questi segnali, cosa si è svolto, come si è svolto e dove sono le responsabilità, se è previsto da Regolamento senza la presenza del pubblico, ben venga, lo facciamo pure senza la presenza del pubblico.

Intervento n. 178
Pagina 37
Punto 7

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

A differenza del collega Mella, io ho fatto medicina proprio perché ero convinto che fosse la mia professione e la mia missione, e quindi per questo mi giustifico se nel mio intervento non sono così edotto tecnicamente come avvocato su queste questioni, però, da cittadino, ho capito questo, e l’ha spiegato l'Avvocato Lembo: anche senza la forma scritta il contratto ha un valore se viene riconosciuto dalle parti, eccetera, se la prestazione è stata effettuata.

Ho capito che la prescrizione non decorre dal momento che la ditta più volte ha richiamato e richiesto questa somma. Benissimo tutto regolare. Però come mai tutte le volte che la ditta ha chiesto, non è mai stata soddisfatta la sua richiesta?

In base a cosa? Questo non riesco a capirlo. Secondo: è già avvenuto altre volte questo fatto, scusate la mia monotonia su questo tema, ma vorrei sapere il nome e il cognome del responsabile che ha toppato, perché indubbiamente io capisco che non è colpa vostra, qui stiamo ripianando un buco di una precedente Amministrazione, quindi è chiaro, vi guardo, non vi sto dicendo “avete fatto voi l’errore”, questo errore è stato ereditato, però qualcuno avrà fatto questo errore!

Dal momento che c'è stato un accordo verbale, dal momento che si è deciso di fare questo, non si poteva poi mettere per iscritto, fare, brigare? Non capisco perché si continuino a raccontare... quando l’Assessore Saccardin ci racconta queste cose sembra di sentire il mito degli antichi greci “una volta c'era la delibera, poi è arrivato questo....”. Una storia infinita, dettagliata, precisa, eccetera, però arriviamo sempre al punto ma alla fine: chi ha incendiato Troy?

Questo è il punto. Voglio sapere personalmente qual è il funzionario, il Sindaco, l’Assessore che, per leggerezza, per faciloneria, boh, è andato avanti con questa pratica e non c'è scritto niente, non ha fatto niente, non ha brigato niente. Se non vogliamo che questi errori si ripetano, bisogna che a qualcuno fischino fortemente le orecchie.

Io non vorrei sbagliarmi, ma mi pare di ricordare che, ad esempio, l’Assessore ai Lavori Pubblici era Piscopo. Sì o no? Allora toccava a Piscopo redigere, mettere a posto questa roba qua?

Questo debito fuori bilancio in una qualche forma si potrebbe addebitare a lui?

Intervento n. 265
Pagina 50
Punto 10

L.R. 8/2015 - Approvazione Regolamento per la gestione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io ero d’accordo con la proposta di Mella di andare avanti e chiudere il discorsi qui, ma nel momento in cui viene fatta una proposta di una sospensione, allora io dilaterei questa sospensione, in modo da consentire di fare la pausa. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 266
Pagina 50
Punto 10

L.R. 8/2015 - Approvazione Regolamento per la gestione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

In questa pausa noi, siete voi che avete chiesto la sospensione!

Intervento n. 296
Pagina 56
Punto 11

Mozione: Divieto da parte dell’Amministrazione Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Brevemente, perché è tardi. Questa mozione ha una certa ambiguità, al di là del fatto che ci sia un parere tecnico del Comandante dei Vigili che è negativo, ed è una cosa che avevamo rilevato anche in un’altra occasione, cioè con quali forze si può credere legittimamente di andare a fare questo tipo di sopralluoghi.

Però l’ambiguità che sottolineo è questa: da un lato c'è l’aspetto, che sembra quasi filantropico, dell’evitare che dei poveracci, dei miserabili (potremmo usare questo termine, anche mutuando dal romanzo francese) siano costretti a vivere sovraffollati in una stanza in condizioni igieniche pessime. Questo chiaramente ripugna a qualsiasi coscienza, non solo cristiana.

Però è stato citato l’esempio, di qui ambiguità: cosa direste se in un condominio bello, rispettabile, eccetera, si annidasse un appartamento sovraffollato di rumeni, cinesi, nigeriani, eccetera, eccetera? Quindi questo regolamento è fatto per difendere i poveracci, i miserabili, o per difendere la rispettabilità del condominio? E’ chiara la differenza?

E’ chiara. Invece mi sembra che la mozione non faccia chiarezza in questo senso. Io, di fronte ad un parere tecnico negativo, di fronte a questa ambiguità di fondo di questo tipo di mozione, io non mi sento in grado di esprimere un voto favorevole, perché anche il discorso che fa il caro collega Mella, che se una cosa per legge non è proibita vuol dire che è permessa, vuol dire che a quel punto è permesso anche il sovraffollamento.

Quindi qui deve essere chiaro il discorso: da che parte stiamo? Facendo questa mozione, da che parte stiamo? Stiamo dalla parte del proprietario del condominio, dell’affittuario, o stiamo dalla parte dei miserabili?

Il Sindaco deve rivolgersi ai Carabinieri per fare queste cose qua, non ai Vigili Urbani.

Intervento n. 343
Pagine 65–66
Punto 12

Mozione consiliare per sollecitare il Governo Italiano...” Pag. 61 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Quando ho dato un’occhiata a questa mozione, ho visto la Carta di Genova e io pensavo che Carta di Genova fosse come il Protocollo di Kyoto, o quello di Parigi, cioè un congresso di una conferenza di alto livello che ave va poi partorito un documento di principi importanti; e invece la Carta di Genova più semplicemente è una carta scritta dai tre Governatori delle Regioni Liguria, Lombardia e Veneto.

Io concordo esattamente A, B, C, D, con tutti i punti che ci sono qua, perché questa non è una carta che dice qualcosa, qui ci sono dei principi neanche generali, generici, perché il punto dove troviamo la differenza non è sul titolo, “bloccare i flussi degli immigrati alla partenza”. Se andiamo a scuola e ci danno questo tema, come bloccare i flussi di migrati? Siamo d’accordo tutti sul bloccare i flussi, dopo chiaramente come....

Allora c'è chi ha detto che bisogna mettere la nave che spara ai gommoni subito all’inizio quando partono, e c'è invece chi pensa che si possa fare un centro direttamente in quel posto, addirittura per fare dei corridoi umanitari. Si può fare in loco il riconoscimento, l’identificazione, e anche la distinzione fra il richiedente asilo, l’immigrato economico, eccetera .

Quindi il dire “bloccare i flussi degli immigrati alla partenza” sono d’accordo con i voi; il fatto è che immagino di non essere assolutamente d’accordo con voi su come bloccare i flussi. E così serve anche per promuover accordi bilaterali con i Paesi di origine. L’ha detto, giustamente, mi ha preceduto, Andrea Borgato, e questo è il compito della famosa cooperazione internazionale: aiutiamoli a casa loro, costruiamogli le scuole, gli ospedali, insegniamoli.

Questo è un tipo di cooperazione. Un altro modo, invece, di promuovere accordi bilaterali con i Paesi d’origine è quello che ha fatto Berlusconi con Gheddafi, cioè Gheddafi viene a Roma e pianta la tenda, oppure Berlusconi va là, si mettono d’accordo, “io ti do un tot di miliardi, tu usa la Polizia, per piacere fai in modo che da lì non parta nessuno”. Sono due accordi con i Paesi locali profondamente diversi, però entrambi accordi bilaterali con i Paesi di origine.

E così avanti. Mi ha già preceduto, e per motivi di tempo non vi tedio oltre, su cos’è istituire nuovi Centri di Identificazione ed Espulsione. Quel “nuovi”, cioè che si aggiungo a quelli che ci sono già, o nuovi intesi in un modo che devono essere nuovi rispetto a quelli vecchi, che hanno delle altre norme, che sono dei campi di concentramento?

Sono d’accordo anch'io che bisogna istituire nuovi centri, ma centri di nuova foggia, con nuovi regolamenti, non nuovi in aggiunta, ce ne sono sette, sono troppo pochi, facciamone quindici. E’ completamente diverso, anche se il titolo sembra uguale. E così quando parliamo di ripristinare il sistema relativo all’immigrazione.

Ma ripristinare è ovvio, come mai ripristinare? Perché, era sparito? L'immigrazione regolare è sempre stata regolare; se è regolare, non c'è niente da ripristinare.

Il problema è da regolare quella irregolare. Ma l'immigrazione regolare, cosa volete fare all’immigrazione regolare? E’ regolare!

Quindi il concetto necessita di misure e soluzioni immediate da parte di tutte le Istituzioni italiane e internazionali. E’ la scoperta dell’acqua calda questa qua! E’ come dire “esiste la legge di gravità”.

Esiste la legge di gravità lo sappiamo. Cosa dobbiamo inventare? Tutti siamo d’accordo su queste cose.

Purtroppo la differenza è su come queste cose si realizzino, è lì il punto. Siccome questa Carta qui non dice niente a questo proposito, mi fa..... solo 30 secondi....

Intervento n. 345
Pagina 66
Punto 12

Mozione consiliare per sollecitare il Governo Italiano...” Pag. 61 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ci avete tenuto qua tutta la sera, finiamola! Mi fa pensare che in realtà è proprio il concetto anche cristiano che viene meno in questa benedetta Carta di Genova, che viene citata solo in parte, perché sembra voler fare credere che ci sono problemi molto gravi, molto gravi, gravissimi, quando invece i numeri dicono il contrario.

28 novembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 6
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2016-11-28

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io chiedo una sospensione di cinque minuti per concordare con i presenti se vale la pena proseguire questo Consiglio Comunale, o non aggiornarlo direttamente a mercoledì, dove è già prevista la seconda convocazione, in considerazione del fatto che questa data era stata appositamente richiesta, nonostante avessimo organizzato alla Gran Guardia alle nove un convegno, come Gruppo Consiliare, un convegno pubblico.

Avevamo chiesto di farlo martedì o mercoledì, è stato spostato a lunedì perché era importantissimo che ci fosse il Segretario Generale presente. Dal momento che il Segretario Generale non c'è, e quindi lo possiamo fare comunque un altro giorno anche senza il Segretario Generale, io chiedo tre minuti, se possiamo metterci d’accordo un attimo. Grazie.

Intervento n. 9
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2016-11-28

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Confermo la richiesta di cinque minuti di sospensione.

Intervento n. 20
Pagina 7
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Questa la deposito, quindi sarà richiesta risposta scritta. Al signor Sindaco e all’Assessore Paulon. Abbiamo appreso dalla stampa, Rovigo Oggi del 22 novembre e La Voce di Rovigo del 23 novembre, che un Giudice di Pace ha annullato 34 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada, mancato rispetto ai limiti di velocità, in quanto al procedimento sanzionatorio avrebbero partecipato soggetti anche privati non aventi la qualifica di Pubblici Ufficiali.

Il servizio di gestione delle contravvenzioni sarebbe stato affidato in gestione anche a società terze, che non hanno tra i dipendenti Pubblici Ufficiali. La notifica via posta non sarebbe curata dalle figure previste dalla legge. Dalla ricostruzione effettuata dal Giudice di Pace, e riportata dai giornali, invece tutti questi processi sarebbero stati gestiti esclusivamente dal personale dipendente di AS2 e “senza che l’Agente accertatore sia mai intervenuto nel processo di formazione”.

Siamo pertanto a chiedere chiarimenti su come si svolga il procedimento di formazione dei verbali delle infrazioni del Codice della Strada, non ritenendo esaustive le spiegazioni fornite a mezzo stampa dal Presidente di AS2 Roberto Magaraggia.

Apprendiamo anche che il Giudice di Pace ha chiesto chiarimenti al Comune di Rovigo proprio in merito alla formazione dei verbali, in particolare con riguardo alla presenza all’atto della redazione dei verbali di un membro della Polizia Locale, ma che il Comune non avrebbe soddisfatto queste richieste. Chiediamo quindi, oltre a copia della documentazione del processo, spiegazioni in merito alla condotta del Comune, del legale e degli altri soggetti che hanno operato in nome e per conto del Comune.

8 novembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 73
Pagine 25–26
Punto 1

Relazione dell’Amministratore Unico di ASM ONORANZE FUNEBRI S.r.l., Sig.ra Drago Laura - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Intanto il mio collega Vernelli aveva fatto una domanda sul discorso della trasparenza, a cui non è stata data risposta. Un’altra domanda invece che pongo io, che non mi è tanto chiara dalla relazione, è la motivazione del ricorso al TAR da parte delle altre ditte concorrenti. Vorrei sapere se può dirci qualcosa di più in che termini sta la questione.

Per quanto riguarda l’effetto calmieratore dei prezzi da parte dell’esistenza dell’azienda pubblica, penso che l’effetto ci sia stato. Naturalmente ci vorrebbero dei dati un po’ più aggiornati e precisi, che non sono stati detti o presentati.

Quando un’azienda entra in questo settore qua, risponde in un certo senso a quello che sembrava chiedere la Dottoressa Romeo: il numero dei funerali, se è circa un migliaio, il fatto di averne un 30% è un’ottima quota, non bassa, perché le aziende private non sono altre due, ce ne sono molte di più.

Quindi il discorso è che avere un 30% di funerali per un’azienda pubblica non è male anche perché purtroppo, dispiace doverlo dire, ma le aziende private hanno anche altri modi, non sempre del tutto ortodossi e diciamo così etici, di procurarsi in qualche modo i funerali.

E’ chiaro che un’azienda pubblica non può usare quel tipo di metodo per motivi chiaramente etici, però il fatto stesso che esista la possibilità per il cittadino di potersi rivolgere e sapere che esiste un’azienda che può fare un servizio assolutamente dignitoso, regolare, senza dover cascare in certi tipi di spirali, penso che sia una cosa buona.

Sotto l’aspetto della dignità e dell’eticità di questo tipo di servizio io ritengo che sia bene che un’azienda pubblica si interessi di questi argomenti, perché l’effetto calmieratore per me, mi mancano dei dati precisi, però secondo me c'è stato, c’è. Il fatto anche che la Dottoressa forse non ha spiegato, è che l’azienda non fa solo funerali, ma ha delle spese anche per altri tipi di servizi che comunque il Comune deve fare.

Poi ci sarebbe da discutere ad esempio se è un fatto giusto che debba pagare un determinato affitto l’azienda stessa, cioè un privato, quando è proprietario dello stabile dove lavora, non paga l’affitto a nessuno, per cui io non capisco perché ad esempio invece la ASM ha un suo ramo che deve pagare un affitto a chi?

Il fatto che per qualche anno ci sia stata questa gestione in perdita, che poi è stato sufficiente, brava, complimenti, a mettere una signora esperta, in un anno dalla perdita arriviamo, con lo stesso numero di funerali, al pareggio, probabilmente deve far riflettere il pubblico, nel senso forse c'era stato un eccesso di assunzioni per far funzionare, cioè il pubblico funziona se è efficiente, non può essere considerato il pubblico solo nella sua funzione di creazione di posti di lavoro, che è una cosa sempre importantissima e fondamentale, però si deve avere in mente a cosa serve questo ramo, che svolga senza fini di lucro, posso anche essere d'accordo perché è pubblico, quindi senza guadagnare in maniera esagerata, però per coprire tutte le spese sì; però se le altre aziende similari per tipologia e servizio hanno sei persone, evidentemente dodici devono essere giustificate, perché probabilmente è lì tutta la differenza tra l’essere redditizi, efficienti e non esserlo.

Intervento n. 205
Pagine 71–72
Punto 3

Relazione del Consigliere Delegato di ECOAMBIENTE S.r.l., Sig.ra Astolfi Ornella- Discussione”. Pag. 58 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io faccio i complimenti al Direttore e al Consiglio per questo volume che ci ha consegnato oggi, che mi sembra molto bello, ricco, iconografico e pieno di notizie interessanti ed importanti.

Però non sono per niente soddisfatto delle sue risposte, e mi riferisco al Consigliere Astolfi, perché, Consigliere, qui siamo in un Consiglio Comunale, quindi le persone che sono qui si ritengono dei politici, e quindi sono in grado anche di interpretare il politichese stretto con il quale lei ha parlato, perché ha parlato di interessi, di modi di pensare, di relazioni, che per un politico hanno tutto un significato ed una traduzione, però il Consiglio Comunale - e lei lo sa - è anche aperto ai cittadini, ed anche un comune cittadino che non sia un politico stretto vorrebbe riuscire a capire quali sono esattamente questi tipi di modi di pensare, questo tipo di interessi e questo tipo di amicizie.

Proveremo a fare un convegno alla Gran Guardia e vedere davanti ai cittadini se qualcuno, che è dentro, addetto ai lavori, riesce a sbottonarsi pubblicamente e a parlare in un linguaggio un po’ più comprensibile, perché sono rimaste molte cose inespresse.

Per esempio, il fatto che adesso con l'Avvocato Lembo siamo stati resi edotti che in realtà esisteva un documento che giustificava quel tipo di scoperta, quasi sensazionale, archeologica, da biblioteca da manoscritto antico, provato lì il cunabolo dove finalmente c'era la postilla! Io dico: è una cosa legale o illegale? Perché mi sembra di capire, dal linguaggio cifrato, che un documento che giustificasse quel tipo di variazione, se esisteva non aveva nessun motivo di essere sconosciuto.

Quindi andrà appurata questa questione, o ho capito male io? Poi sul separatore di Sarzano, il separatore di Sarzano, l’impianto di Sarzano lo paghiamo, serve, è utilizzato, oppure è un discorso ancora così? Neanche lì non ho capito bene.

Non è la mia materia, quindi io mi sto rendendo un po’ edotto di questa questione strada facendo, e faccio delle domande, ma mi pongo dalle parti del comune cittadino che si chiede queste cose, quando legge anche nei giornali, per quanto giornalisti siano bravi, spiegano, dicano, non ci si capisce niente chi c'è dietro a chi, e perché vuole cosa. Allora se qualcuno lo sa, ce lo dica in maniera chiara.

Intervento n. 235
Pagina 85
Punto 3

Relazione del Consigliere Delegato di ECOAMBIENTE S.r.l., Sig.ra Astolfi Ornella- Discussione”. Pag. 58 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Proprio trenta secondi, perché in larga parte mi ha preceduto, Presidente, cioè volevo dire che l’idea della mozione, nel concetto che anche in altre occasioni ho avuto modo di esprimere, se viene elaborata in maniera condivisa, attraverso una certa discussione, poi si può approvare in aula anche con un risultato positivo, con il placet di tutti. Però mi permetta la puntura di spillo, la battaglia che è stata fatta sul regolamento.

Il regolamento nuovo ci obbliga a questi passaggi, che effettivamente potevano essere più snelli, o migliori con il vecchio regolamento, e comunque sono contento, e faccio i complimenti al Sindaco, mi dichiaro soddisfatto dell’intervento del Sindaco, anzi, se mi permette, probabilmente è il suo miglior intervento da quando è Sindaco.

Ma le faccio notare, Presidente, che sono anche contento che Lei abbia sforato il regolamento, perché gli ha consentito di parlare non i canonici cinque minuti, ma ha parlato tranquillamente venti, come è giusto che sia quando si devono affrontare in maniera chiara e trasparenti le cose in Consiglio Comunale.

28 ottobre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 29
Pagine 8–9
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io ne ho tre, comunque starò dentro, in pochissimi minuti e sarò veloce, perché una è brevissima. Ospedale civile di Rovigo. Voi sapete che ha un ingresso vecchio rispetto all’ingresso nuovo, che è dove c'è il pronto soccorso.

L’ingresso vecchio è tuttt’ora molto utilizzato da parte della cittadinanza, e ha anche la fermata dell’autobus. C’è la pensilina ma non c'è nessuna panchina. Molti anziani lo usano perché in realtà il tratto da percorrere è più breve dall’ingresso vecchio rispetto all’ingresso nuovo.

La pensilina c'è, andiamo verso l’inverno, però devono stare lì in piedi per aspettare l’autobus. Se fosse possibile mettere una panchina su questo tipo di pensilina.

La seconda cosa che chiedo è questa, in parte ha già risposto, era la stessa interpellanza che ha fatto il Consigliere Andrea Borgato, riguarda la segnaletica stradale, soprattutto le strisce per terra, cioè andando verso l’inverno, al di là delle strade che avete in qualche modo sistemato, ma ce ne sono altre che non sono sistemate, ma mancano completamente della segnaletica delle righe per terra.

Considerato la stagione verso dove stiamo andando, soprattutto in alcune frazioni se c'è la possibilità, quello lì è un lavoro abbastanza urgente. La terza cosa invece, e qui io mi rivolgo anche al Sindaco, riguarda il fatto che c'è un progetto della Regione già predisposto, che utilizza anche dei fondi europei, per rimuovere i passaggi a livello incustoditi che si trovano per esempio sulla linea Rovigo-Chioggia e che quindi attraversano la frazione di Sant’Apollinare all’interno del Comune di Rovigo.

Nonostante siano passati degli anni, nonostante ci sia il progetto già approvato, nonostante ci siano i fondi europei già stanziati, qui non si vede assolutamente niente muoversi in questo campo. Quindi secondo me bisogna che la Giunta si faccia interprete di questa esigenza dei cittadini e spinga sulla Regione per sapere quali sono i motivi che impediscono l’utilizzo di questi fondi europei già stanziati e di procedere a questi tipi di lavori che richiedono anche alcuni espropri. Grazie.

Intervento n. 170
Pagina 32
Punto 7

Articolo 194, comma 1, lettera e), Decreto Legislativo

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Una semplice domanda: come mai c'è stato un lasso di tempo così lungo tra una sentenza del 2014 e il fatto che oggi siamo qua a discuterne?

Intervento n. 195
Pagina 35
Punto 7

Articolo 194, comma 1, lettera e), Decreto Legislativo

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Io credo che sia necessario proprio sentire l'Avvocato sentire su questa questione perché, concordo con quanto ha detto Nadia prima, ho dei seri dubbi che la versione fornita dalla Dottoressa Rosito coincida con la giusta interpretazione, cioè nel senso che la Dottoressa Rosito avrà senz’altro sentito Lembo dire così, ma io ho dei grossi dubbi che Lembo abbia detto una cosa giusta.

In questo senso quindi il mio voto è contrario, perché non si può dare un voto favorevole a un debito fuori bilancio di cui non si capisce la ragione, la genesi, lo sviluppo, e di questa cosa comunque ne portiamo la responsabilità. Quindi secondo me forse la cosa migliore in assoluto sarebbe ritirare questa delibera e valutare con la presenza dell’Avvocato come sono andate le cose.

Intervento n. 235
Pagina 47
Punto 10

Mozione: Riduzione TARI per chi dona cibo

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Ringrazio Mattia di avere presentato questa mozione, ne condivido lo scopo, le finalità. Naturalmente però anch'io mi ero reso conto, leggendo la mozione, che necessita assolutamente di un regolamento, perché è giusto premiare con una riduzione di quanto? Non è un’esenzione della TARI.

E in base a quanto è stato donato, penso che sia anche giusto che venga quantificato, e poi certificato ed accertato che le donazioni sono effettivamente avvenute. Sono d’accordo al 100% con la finalità della mozione, però necessita di avere un regolamento. Il mio voto sarà favorevole.

Intervento n. 294
Pagina 59
Punto 12

Mozione:Parcheggi gratis nel fine settimana

Consigliere Movimento 5 Stelle

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La mozione va a toccare un tema, come ha spiegato Silvia, molto importante, cioè l’idea di rivitalizzare il centro storico, e di combattere, o comunque contrastare una politica che è stata fatta recentemente, non diamo adesso la colpa a quale Amministrazione esattamente di quale anno abbia cominciato questa politica, di favorire in un certo senso i centri commerciali. E’ chiaro che favorire i centri commerciali significa ammazzare il centro storico.

Il punto chiave che favorire la possibilità di migliore parcheggio possa essere una misura che può aiutare in qualche modo il commercio nel centro di Rovigo è senz'altro razionale, logica. Ho dei grossi dubbi sulla cifra che è stata quantificata, perché 200.000 euro, cioè io faccio questo ragionamento: dal venerdì sera già non si paga, la domenica non si paga, quindi qui praticamente stiamo parlando del sabato.

Mi sembra strano che soltanto la giornata del sabato renda 200.000 euro, perché mi domando dove vanno a finire tutti questi soldi effettivamente. Ho veramente il grosso dubbio, considerato le auto che circolano, eccetera.

Il punto che mi chiedo è questo: probabilmente se si vuole cambiare la politica di favorire il centro storico, non può solo questa misura essere sufficiente, è evidente, bisogna parlare anche di altre cose, che sono state anche toccate in altri Consigli Comunali, come il discorso di vedere come possono essere regolamentati, favoriti, incentivati gli affitti dei locali perché non restino sfitti; come possono essere fatte, organizzate, calendarizzate, messe insieme le varie associazioni che a volte sembrano farsi la guerra l’una con l'altra, le varie attività che possono costituire un richiamo maggiore a livello della città, eccetera.

Quindi comunque una mozione che dà un’idea di andare a favorire possibilmente quello che può rivitalizzare il centro storico secondo me, e secondo il nostro Gruppo, va vista favorevolmente. Non sarà l’iniziativa che risolve i problemi del centro storico, però sicuramente è una cosa positiva.

Certamente però dovrebbe essere più sensibile l'Amministrazione che guidate di pensare a qualche altra cosa che deve servire per questo scopo, perché non è possibile che il Comune di Rovigo - ho letto - sia o il secondo o il terzo in Europa per metri quadri di supermercati rispetto al numero degli abitanti.

Chi ha fatto questi tipi di scelte continuano ad aprire supermercati, continuano a fallire anche altre iniziative di questo tipo, quindi evidentemente c'è proprio una cecità politica, o una scarsa volontà, come vorremmo dirla, di perseguire questo tipo di attività, che riguarda anche il cinema in città, la stagione teatrale.

Prima ho sentito l’Assessore Donzelli, il teatro è un’attività importantissima, la lirica richiama anche turisti che vengono da fuori per una stagione lirica, ma la cosa che mi ha lasciato perplesso non è l’orario che fa la differenza del botteghino, sono i titoli e gli interpreti, chiunque lo sa. Se domani mattina ci fosse - faccio un esempio - Pavarotti che canta alle 10 del sabato mattina, si riempie! E’ chiaro.

Quindi la stagione lirica fa biglietti ed abbonamenti in base ai titoli e agli interpreti che ci sono. Siccome per mancanza di soldi, o di visioni, c'è stato un costante calo della qualità degli spettacoli, chi è appassionato di lirica, o di prosa, lo sa, e ve lo posso assicurare, perché io ho gli abbonamenti sia dell’uno che dell’altro, e quando cala la qualità degli spettacoli ti domandi anche se vale la pena fare ancora l’abbonamento. Quindi comunque, per chiudere il discorso....

Intervento n. 296
Pagina 59
Punto 12

Mozione:Parcheggi gratis nel fine settimana

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Il mio giudizio è favorevole.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.