Persona · attività documentata

Ivaldo Vernelli

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
600
Sedute con interventi
63
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 4 luglio 2015 al 24 gennaio 201964 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

24 gennaio 2018

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 272
Pagina 81
Punto 16

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.....................................................................................79

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

È una interrogazione a risposta scritta, che si ricollega a un’interrogazione già presentata in Aula dal consigliere Borella il 28 gennaio 2017 e depositata con il protocollo 71151, si riferisce alla questione “pista pattinaggio e Fattoria”.

Si ringrazia l’assessore Paulon per avere fornito in via informale copia della licenza di Polizia amministrativa numero 153/2017 con la quale si autorizza l’installazione della pista di pattinaggio su ghiaccio all’interno di una struttura coperta, ad esercitare con la stessa pista su ghiaccio presso l’area privata del centro commerciale La Fattoria parcheggio individuato sul lato statale nel periodo compreso tra il 18 novembre 2017 e il 31 gennaio 2018.

A questo proposito, tuttavia, si fa presente quanto segue: la pista di pattinaggio svolge l’attività di noleggio, dunque attività commerciale in area privata ad uso pubblico con destinazione d’uso vincolata a parcheggio, in funzione degli standard vincolati al centro commerciale La Fattoria.

Secondo punto, la pista di pattinaggio è stata posizionata sul piazzale antistante il centro commerciale La Fattoria, ma non è all’interno di una struttura coperta, come dichiarato dal dirigente, architetto Ferlin, a seguito dalla richiesta effettuata dal promotore. Terzo punto: la pista di pattinaggio occupa circa 80 posti auto sul piazzale del centro commerciale.

Si specifica che i quesiti posti nell’interrogazione precedente, che ancora è senza risposta, sono: 1) quali procedure autorizzative sono state eseguite al fine di consentire il posizionamento della pista di pattinaggio del parcheggio del centro commerciale, cioè autorizzando la riduzione dei posti di parcheggio, 2) quali sono gli standard di parcheggio effettivi stabiliti per il parco commerciale e per il centro commerciale La Fattoria, 3) quali sono i nuovi standard necessari qualora nel periodo natalizio nuove attività di tipo commerciale, insediate nel centro commerciale e nel parco aumentino la richiesta degli standard necessari.

A fronte delle suddette domande presenti nell’interrogazione non è giunta risposta scritta, di cui sollecitiamo l’invio.

A tale proposito, si chiede di allegare per una valutazione corretta del caso anche i seguenti documenti che l’Amministrazione ha richiesto al promotore dell’iniziativa: autorizzazione all’utilizzo dell’area privata, planimetria generale, relazione tecnica generale, autorizzazione all’utilizzo dei servizi igienici del centro commerciale, del McDonald’s, licenza commerciale per il noleggio del materiale tecnico per l’uso della pista. Sono elementi documentali di cui si fa richiesta.

Si osserva: come può il soggetto, che gestisce il centro commerciale Fattoria, concede uno spazio, che pure è suo, ma che è vincolato ad uso di parcheggio ad un altro privato che esercita un’attività commerciale, che si presenta come un’attività di spettacolo, ma che è anche effettivamente un’attività commerciale? Anche se esiste una convenzione per l’uso vincolato del suddetto spazio per i parcheggi, quindi non era possibile concedere se non per un’attività di parcheggio.

Se è consentito che questo esercizio di attività, senza conoscerne i limiti, paradossalmente La Fattoria potrebbe riempire il parcheggio di attività commerciali, mercatini, eccetera, con la semplice richiesta di autorizzazione a svolgere un’attività di intrattenimento nell’ambito di una qualsiasi iniziativa sotto forma di evento, non basta l’attività come evento, è l’attività commerciale in quanto tale, sono i vincoli che debbono essere identificati formalmente. Si attende risposta scritta.

28 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

19 interventi
Intervento n. 43
Pagina 15
Punto 2

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”. 7

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Volevo approfittare per dare un’indicazione al Segretario Generale, che sta predisponendo il nuovo piano anticorruzione triennale.

Nell’esame dei processi e delle aree di rischio, credo che una delle componenti importanti sia la procedura di affidamento delle gare per la comunicazione, pubblicità a mezzo stampa delle società che sono in house providing e sottoposte a controllo analogo, nel senso che è facile, soprattutto in un momento elettorale, creare quello che si sta preparando è molto importante per il prossimo mese di marzo, sto parlando in astratto e non sto facendo accuse specifiche a nessuno, però preparare quella provvista che consente di sostenere candidati e liste politiche o interventi non del tutto corretti rispetto a ciò che appare sulla stampa, in particolare sulla stampa locale.

Chiedo innanzitutto che il Segretario Generale predisponga una procedura o un regolamento preciso, che sia almeno per le società in controllo analogo, che sia tassativo e che sia in grado di consentire all’Amministrazione di venire a conoscenza di ciò che si sta determinando e nel frattempo chiedo una relazione sulla spesa che le società in controllo analogo, mi riferisco in particolare ad ASM S.p.A., mi riferisco ad AS2, mi riferisco ad Ecoambiente, mi riferisco ad Acque Venete, qual è la spesa che è stata distinta per soggetto percipiente, in particolare per organi di stampa, per spese di pubblicità, in particolare sui quotidiani locali.

Intervento n. 81
Pagina 22
Punto 4

PRESA D’ATTO IN MERITO ALLE DELIBERAZIONI DI VARIAZIONE DI BILANCIO ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 175, COMMA 3 BIS DEL TUEL - 4 TRIMESTRE 2017”. 22

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Desidero intervenire per mettere a verbale, per amore della correttezza del nostro impegno in Consiglio comunale, che in sede di approvazione di Bilancio, io avevo presentato un emendamento che chiedeva di variare parte dell’importo dei 15.000 euro per le spese di commissione di gara. In quella occasione dall’Assessore e dai dirigenti mi fu detto che questo impegno non era revocabile, non era modificabile, proprio perché ritenuto indispensabile per l’attività.

Oggi rilevo che al 29 dicembre di questi 15.000 euro sono impegnati soltanto 7.090 euro, quindi mi aspetto per il futuro un comportamento più corretto da parte dei dirigenti, da parte dell’Assessore nei confronti dei Consiglieri di opposizione.

Intervento n. 101
Pagine 26–27
Punto 23

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO PER LA SPESA RELATIVA ALL’ACCOGLIENZA DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ”. 26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Prima di prendere una decisione in merito alla votazione, io devo segnalare al dottor Volinia che c’è una incompletezza nella sua relazione. Cioè, innanzitutto non si capisce quando è accaduto l’evento, lei introduce dicendo: “La Questura di Rovigo è intervenuta d’urgenza presso il nucleo familiare”, quando? In che anno?

In che giorno? Non c’è citato un protocollo che dimostri quali sono le relazioni, gli interscambi con l’Amministrazione. Cioè io, per l’esperienza che ho per la Pubblica Amministrazione, ritengo che tutto debba essere tracciabile, controllabile anche a distanza di tempo.

Una delibera, basata su questa relazione, è una delibera assolutamente incompleta e inadeguata. Pag.

26 di 90 La prima osservazione che mi viene in mente è: forse non è un debito fuori bilancio questo, nel senso che, se è avvenuto tutto nell’arco corrente, c’era tempo di fare una presa d’atto, come abbiamo fatto le due precedenti e risolvere le questioni, partendo dal presupposto che c’era un errore a monte che abbiamo contestato, cioè quando abbiamo approvato il bilancio di previsione, abbiamo segnalato a lei, Assessore, che si trovava a non avere un portafoglio da poter gestire.

Io mi ricordo di averle detto: “Con quale spirito ritiene di lavorare e di portare la sua competenza in un contesto in cui non le viene dato modo di potere agire?”, oggi le ripeto: con quali uffici lei ritiene di potere lavorare e come è possibile continuare ad essere in una situazione di incertezza?

Cioè, secondo me questa non è una delibera di debito fuori bilancio, ma è una delibera che correttamente e correntemente doveva essere gestita dalla Giunta e dalla ragioneria che ha ritenuto di fare delle eccezioni probabilmente legittime perché i capitoli non erano corretti, però venite in Consiglio per sistemare i capitoli di bilancio a posteriori? Mi pare sbagliato.

Intervento n. 114
Pagina 29
Punto 23

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO PER LA SPESA RELATIVA ALL’ACCOGLIENZA DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ”. 26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Il voto è contrario, non nel merito perché effettivamente non c’è nessuno che non veda che sia una spesa urgente, ma è la pericolosità di questa procedura. Mi rivolgo anche al Segretario Generale, se noi accettiamo che le spese urgenti vadano a sanatoria con dei debiti fuori bilancio, noi contravveniamo a un principio fondamentale, che è quello del controllo preventivo di quelle che sono le fatture, sennò ci troviamo a pagare a consuntivo qualunque cosa ci arrivi.

Nel momento in cui il dirigente ha dato disponibilità ad intervenire in urgenza, andava fatta una delibera che riconosceva il possibile costo, imputando poi in termini successivi, identificandoli, in costi preventivati. Come facciamo a dire che oggi su quegli importi lì non c’è una contestazione possibile? Questa procedura qui è assolutamente sbagliata, cioè anche in caso di urgenza, anche in caso di mancanza di capienza dei capitoli di bilancio, va fatta una delibera.

Intervento n. 123
Pagina 31
Punto 6

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO A FAVORE DELLA SOCIETÀ INTERPORTO DI ROVIGO S.p.A. PER SPESE RELATIVE ALLE PARTI DI USO COMUNE ANNO 2016 DELL’IMMOBILE ADIBITO AD ARCHIVIO GENERALE PRESSO INTERPORTO DI ROVIGO”. 31

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Qui c’è una cosa che io non capisco, Assessore, cioè il regolamento di contabilità noi l’abbiamo approvato tardivamente, mi pare in occasione del bilancio di quest’anno. Però la norma su come si compila e si presenta un bilancio è vecchia di cinque anni. Quindi non dovevamo farlo soltanto quest’anno, dovevamo farlo anche gli anni precedenti, mi domando, è la prima domanda che mi faccio.

La seconda è: se noi firmiamo un contratto che prevede, mi passi il termine volgare, delle spese condominiali, vogliamo fare un bilancio di previsione che preveda anche le spese condominiali? Cosa succederà? Nel 2018 pagheremo il debito fuori bilancio delle spese 2017?

Quest’anno le abbiamo previste allora, vedo dalla sua espressione, lei poi risponderà che è stato fatto bene. Però secondo me c’è un difetto nella predisposizione del bilancio 2016, palese.

Intervento n. 130
Pagine 33–34
Punto 7

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER LAVORI DI “ALLACCIAMENTO FOGNARIO IN PIAZZALE G. DI VITTORIO” ESEGUITI DA POLESINE ACQUE S.P.A.”. 33

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

In questa delibera c’è un fatto misterioso, però poi forse alla fine del mio intervento dirò che il segreto si svela, cioè se il Segretario Generale chiede ripetutamente agli uffici e agli Assessori quali sono i debiti fuori bilancio degli anni precedenti, perché scopriamo nel 2017 una fattura del 2011? Cioè, o non la ascoltano oppure lei non è sufficientemente autorevole oppure qualcuno ha detto: “Tenetela nel cassetto”.

Secondo me credo che debba cambiare questo sistema, avevo suggerito come una modalità per cercare di cambiare di fare sì che i premi ai dirigenti fossero in qualche modo finalizzati anche alla riduzione o alla mancanza assoluta dei debiti fuori bilancio, non mi volete ascoltare e continuiamo a fare queste operazioni di lavanderia.

Poi cercherò, per non annoiare i colleghi, di intervenire di meno nelle prossime delibere, tanto quello che sto dicendo adesso, vale anche per dopo, perché questo fatto misterioso, che invece tanto misterioso non lo è?

Questa fattura probabilmente è rimasta nel cassetto perché, siccome noi vantavamo un credito molto pesante nei confronti di Polesine Acque e negli accordi, più o meno riservati o più o meno segreti, che il Sindaco ha assunto con il Presidente di Acque Venete, è stata data l’erogazione di una parte di questo credito, probabilmente nella contropartita c’è stata anche: “Chiudiamo anche tutte le cose che sono in sospeso”, dico “per fortuna”, perché è inutile che ci portiamo con i Sindaci, che verranno, delle cose inadeguate e scorrette come questa.

Però se vogliamo bene alla Pubblica Amministrazione, forse dovremmo cominciare ad introdurre delle procedure anche di controllo di queste situazioni, cioè quante fatture messe in un cassetto ci sono ancora coperte e nascoste? E che cosa ritiene di fare, signor Segretario Generale, per fare sì Pag. 33 di 90 che le persone, che si svegliano all’ultimo minuto, forse possono avere una conseguenza per le loro omissioni?

Intervento n. 150
Pagine 39–40
Punto 8

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER LAVORI DI SOMMA URGENZA DI “CONSOLIDAMENTO MURO DI VIA DELLA COSTITUZIONE” ESEGUITI DA URETEK ITALIA S.P.A.”. 39

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Anche in questo caso non è in discussione l’oggetto della delibera e del pagamento. Intanto approfitto per ringraziare sia il dirigente sia l’Assessore delle risposte che hanno dato al punto precedente, che dimostrano che hanno compreso che l’atteggiamento non è di contrasto, di contrapposizione ma è propositivo.

Io qui noto però un difetto di procedura perché, se noi ci limitiamo semplicemente al decreto del dirigente di somma urgenza, non c’è un punto di passaggio e di segregazione e di controllo tra il decreto del dirigente e il voto in Consiglio comunale poi.

Secondo me dovrebbe esserci un elemento che consente, anche a tutela del dirigente, una presa d’atto da parte della Giunta, del decreto che lui ha preso, dei criteri che ha ritenuto nella scelta della ditta, qui è un importo sotto i 40.000 euro e quindi c’è la possibilità anche di una decisione anche immediata, oltre che alla somma urgenza, quindi per la congruità, ma dovrebbe esserci anche la possibilità di escludere, anche in linea teorica, la possibilità di un’intesa diretta tra il fornitore e chi dà la commessa.

Quindi, invito l’Amministrazione a stabilire anche delle procedure che consentano di intercettare, anche in casi di somma urgenza, tutte le situazioni in cui poi la ditta non si trova a fare una fattura che noi dobbiamo pagare a piè di lista, io questo voglio evitare perché se poi ci arriva una fattura di 25.000 euro rispetto a 18, come possiamo contestarla?

Allora io immagino che lei, come dirigente di esperienza e preparato, abbia non solo richiesto un preventivo, che però qui non è individuato, e abbia anche la competenza per poter stabilire un Pag. 39 di 90 capitolato e la congruità della spesa la fa su un determinato capitolo. Però tutte queste cose non risultano.

Cioè, lei comprende che c’è preoccupazione da parte mia nel momento in cui io, come Consigliere comunale, mi devo prendere la responsabilità di un riconoscimento che non ha avuto una procedura sufficientemente garantita.

Intervento n. 170
Pagina 44
Punto 9

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER PAGAMENTO ALLA DITTA EVOMATIC S.R.L. DI ROVIGO DEL SERVIZIO MONITORAGGIO INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRADALE ED IMPIANTI PUBBLICI”. 43

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

La relazione dell’ingegner Cavallaro è datata 6 dicembre 2016, è un refuso? Oppure effettivamente lei si è limitato alla relazione del 6 dicembre 2016? Perché, leggendola, le cose nuove non sono state inserite.

Se risponde a questa domanda, poi vado avanti con l’intervento.

Intervento n. 172
Pagina 45
Punto 9

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER PAGAMENTO ALLA DITTA EVOMATIC S.R.L. DI ROVIGO DEL SERVIZIO MONITORAGGIO INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRADALE ED IMPIANTI PUBBLICI”. 43

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Se è la relazione del 6 dicembre 2016, io mi meraviglio con l’Assessore che abbia accettato, diciamo così, rinfrescandola, una relazione che è stata nel congelatore perché non dobbiamo lavorare in questo modo. Lei ha appena dimostrato che c’è stato un carteggio, che c’è stata un’interlocuzione, cioè come facciamo a fare un riconoscimento di un debito fuori bilancio che, tra l’altro, è già passato in Consiglio comunale con delle osservazioni critiche che sono state recepite e non avere una relazione aggiornata?

Però al di là di questa osservazione che secondo me fa parte di uno stile di lavoro dell’Amministrazione Comune di Rovigo che non è imputabile alla conduzione del Sindaco Bergamin, è uno stile storico, è uno stile che non può continuare in questa maniera. Cioè, abbiamo deciso di dare una svolta anche nelle modalità, lei ha riconosciuto che è importante inserire le fatture, è importante avere i protocolli, è importante avere la tracciabilità, però cerchiamo di dimostrarlo anche operativamente in futuro.

Quindi io, sempre nello spirito costruttivo, segnalo ancora una volta al Segretario Generale che è il responsabile, immagino, del controllo di tutti i contratti, che un punto fondamentale è la prosecuzione del contratto che non viene disdettato in tempo utile, qui immagino che sia stata come procedura la verifica di quelli che sono i contratti in scadenza in maniera tale che poi non ci si trovi in condizione di dovere o di debito.

Oggi noi sappiamo che i contratti non possono essere automaticamente prorogati, ma per non trovarci in condizioni di contenzioso, come questo, credo che dobbiamo mettere la scadenza automatica, fatto salvo che si crei un nuovo contratto perché sennò ci troveremo a ditte, che sono ben strutturate, era, lo è sicuramente molto più strutturata del Consiglio comunale di Rovigo e della Giunta del Comune di Rovigo, ci troveremo sempre a pagare, anche senza fare contenziosi perché tanto poi li perdiamo dopo i contenziosi.

Intervento n. 200
Pagine 50–51
Punto 10

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO A FAVORE DI RETE FERROVIARIA ITALIANA S.P.A. PER CANONE RELATIVO AD OCCUPAZIONE SUOLO CON ATTRAVERSAMENTO DELLA LINEA FERROVIARIA “BOLOGNA - PADOVA”, ANNO 2016”. 50

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Pag. 50 di 90 Questa delibera è la dimostrazione che un Consigliere comunale non si può limitare ad alzare la mano e a dire sì o no, cioè noi siamo qui per esprimere una valutazione, per esprimere un parere, per esprimere un indirizzo, per esprimere un orientamento, per esprimere anche una modalità di intervento futuro per l’Amministrazione che consenta di evitare errori marchiani come questi.

Qui siamo in presenza, se ho capito bene, ringrazio l’Assessore perché è più dal verbale e da quello che sta dicendo lei oggi che si capirà che cos’è questa delibera perché la relazione della dottoressa Braghin è carente, reticente rispetto alle cose che lei ha detto.

Siamo di fronte a un contratto di fatto, cioè noi non abbiamo una convenzione firmata, però abbiamo un contratto che abbiamo dimostrato di avere ottemperato pagando precedentemente, quindi è chiaro che non si può andare in contenzioso, avendo pagato tutte le rate precedenti, ci siamo dati torto da soli.

Quindi gli errori sono molteplici: uno, avere dimenticato di firmare la convenzione, due, avere pagato in precedenza senza avere un atto regolare, tre, oggi trovarsi di nuovo in questa situazione senza avere regolarizzato le cose. Tra l’altro io mi domando, Assessore, se lei ritiene di portare in Giunta la convenzione per approvarla almeno oggi per allora perché restare con una convenzione, non sottoscritta e non formalizzata, espone ancora una volta lei e questa Amministrazione ai problemi del futuro.

Probabilmente si può anche rinegoziare, si può anche rivedere quel canone. Allora in questo contesto o il Consiglio comunale serve per poter esprimere delle valutazioni o degli indirizzi oppure che facciano tutti i dirigenti o i podestà e noi possiamo stare tranquillamente a casa.

Allora io qui sento ancora una volta... anticipo già la dichiarazione di voto contrario, il mio voto è contrario, come avrete capito, su tutti i debiti fuori bilancio perché non considero sufficientemente aggressiva la politica di questa Amministrazione per ridurli.

È già un buon risultato il fatto di trasparenza che lei, Assessore, sta dimostrando, presentandoci in maniera più completa e più rotonda le situazioni, però le dovete scrivere perché poi dopo voi mandate alla Procura della Corte dei Conti anche i verbali dell’approvazione del Consiglio comunale o mandate semplicemente le delibere? Allora, se è la seconda, vorrei che le delibere fossero complete, però mi aspetto che mandiate anche i verbali.

Intervento n. 233
Pagine 58–59
Punto 11

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO - PAGAMENTO DITTA GHIOTTI B. E L. DI PAOLO E SERENO GHIOTTI SNC PER LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL TEATRO SOCIALE - MESSA IN SICUREZZA IMPIANTI TECNOLOGICI TEATRO”. 58

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Questa delibera rappresenta l’ulteriore fattispecie che, a mio avviso, dimostra l’erroneità della interpretazione, che è stata data dall’Avvocato Lembo e dal Consigliere che mi ha preceduto perché, se fosse vera quella interpretazione, noi dovremmo dire: “I lavori sono stati fatti, la congruità non dipende da noi, paghiamo e basta”, ma allora non si capisce che cosa ci stiamo a fare come Consiglieri comunali, cioè potremmo tranquillamente abolire il Consiglio comunale, che è la coerenza logiche delle riforme che sono state fatte nello Stato italiano, però io cerco di resistere, per Pag.

58 di 90 quanto è possibile, in nome della rappresentanza, della democraticità, della correttezza della funzione e anche della buona gestione di buon padre di famiglia. Allora qui rilevo alcuni aspetti, il primo, ingegnere, è che questa relazione, ancora una volta, è carente sulle date, è carente sui protocolli, è carente sulle informazioni, cioè qui stiamo parlando di lavori assegnati nel 2014 e di una fattura emessa nel 2017. In mezzo che cosa è successo?

Cioè, quante sono le stagioni teatrali che sono state obbligatoriamente portate a termine perché non si potevano interrompere in virtù di lavori urgenti? Lei dimostra, mettendo le date, che questa giustificazione è inesistente perché almeno una di queste stagioni avrebbe potuto non essere di interruzione, ma io contesto anche il fatto che la stagione teatrale sia una motivazione d’urgenza.

Allora ammesso che il lavoro fosse, del locale pompe, nel locale immediatamente collegato all’impianto antincendio strettamente necessario, cosa prevale? E lo dice una persona, che ama la cultura più di qualunque altra attività, escluso l’ambiente e la salute, quindi non c’è dubbio sul fatto che io sia una persona che ritiene che la cultura sia una priorità per la nostra vita, ma è più importante l’attività teatrale, o è più importante la correttezza amministrativa e gestionale?

Cioè non è possibile che noi diciamo: siccome deve essere fatta un’opera lirica, possiamo derogare dalle questioni legate alla correttezza di conduzione perché altrimenti abbiamo il via libera su tutto.

Poi rilevo che in queste delibere non è indicato il codice unico di progetto, io per quello che so, per tutte le opere pubbliche ci dovrebbe essere identificato, proprio per poterne garantire la tracciabilità anche a livello nazionale l’equivalente del CIG, si chiama CUP, cioè voi lo adoperate o non lo adoperate o, se lo adoperate, ce lo tenete nascosto? Perché tramite questo CUP, noi avremo modo di fare quel lavoro che il consigliere Sguotti rimproverava al consigliere Rossini di non avere fatto sufficientemente.

Si potrebbe fare anche al di fuori del Consiglio comunale, basta andare a vedere che cosa c’è registrato sotto il CUP, il Presidente mi rassicurerà, però io ho il dubbio che il CUP non esista.

Intervento n. 262
Pagine 65–66
Punto 12

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI A FAVORE DI ANAS S.P.A. PER CANONI DI CONCESSIONE - ANNO 2016”. 64 Pag. 2 di 90

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Solo una precisazione, come c’è scritto giustamente nella relazione dell’ingegnere ciò che determina la competenza finanziaria è il Decreto Legislativo 118 del 2011, il problema è che questa Amministrazione non l’ha mai rispettato in passato, l’ha rispettato da quando è stato approvato il regolamento di contabilità, sollecitato da me e da altri Consiglieri, ma prontamente adottato dal Pag.

65 di 90 Segretario Generale e questo regolamento di contabilità e il principio di contabilità armonizzata è entrato in vigore finalmente e ha reso indispensabile questa situazione. Però eravamo in arretrato e in errore allora, e stiamo continuando probabilmente, oltre alle due delibere che l’Assessore ha già individuato, a non avere forse, temo, il quadro chiaro di tutti gli impegni, che non sono ben coordinati rispetto al bilancio. Questa è la verità.

Intervento n. 267
Pagina 67
Punto 13

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO A FAVORE DI POLESINE ACQUE S.P.A. PER SPESE PER LAVORI ESEGUITI PRESSO LA SEDE DEGLI UFFICI DELLA SOCIETÀ SITI IN ROVIGO, VIA BENVENUTO TISI DA GAROFALO”. 67

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Questo è uno dei casi in cui il codice unico di progetto è importante. Lei prima non mi ha risposto, lo adottate o non lo adottate?

Perché anche Polesine Acque, essendo una società in house, a totale capitale pubblico, è tenuta a seguire queste procedure di Pubblica Amministrazione, quindi il primo aspetto è questo, il secondo è che, pur essendoci motivazioni di urgenza, secondo me non è sufficiente il fatto che non c’è capienza nel bilancio corrente perché questa capienza si può creare con la presa d’atto di Giunta, come abbiamo fatto altre volte, quindi vorrei che per il futuro si evitasse di usare la scorciatoia del debito fuori bilancio per eludere delle procedure, per quanto un po’ diciamo così burocratizzate e rigide, per la Pubblica Amministrazione perché queste procedure hanno un senso, hanno una valenza, consentono un controllo, consentono una segregazione tra chi ordina le cose e che li esegue.

Quindi mi raccomando di evitarlo in tutti i casi che non siano di assoluta tutela della sicurezza e della salute. Forse questo lo era, però la presa d’atto si sarebbe potuta fare con Polesine Acque.

Intervento n. 287
Pagina 73
Punto 15

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO - GRAN GUARDIA: LAVORI DI CONSOLIDAMENTO E REVISIONE STRUTTURA PRINCIPALE DEL COPERTO. PAGAMENTO DITTA CORES S.R.L. CON SEDE A LUSIA (RO)”. 73

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Se capisco bene dalla relazione, questa sicuramente è una cifra dovuta, che però non è stata riconosciuta come debito fuori bilancio precedentemente per mancanza di disponibilità di fondi in bilancio. Cioè non vedo altre spiegazioni, è così? Dal 2013 al 2017 è rimasta ferma per mancanza di disponibilità di fondi in bilancio.

Cioè, mi pare che innanzitutto questa ditta avrebbe addirittura diritto a richiedere, se non altro, gli interessi di legge, ma mi domando che tipo di Amministrazione siamo che lasciamo... cioè, con quale animo possiamo tenere ferme delle fatture di quattro anni che sono sicuramente dovute.

Adesso, ripeto, il mio voto contrario sui debiti fuori bilancio è sostanzialmente di principio, come avete capito, però qui devo esprimere una forte parola di comprensione per una ditta, che non ha neanche creato complicazioni e problemi all’Amministrazione, cioè la pazienza di queste ditte andrebbe se non altro riconosciuta e apprezzata.

Intervento n. 297
Pagina 76
Punto 16

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO - PAGAMENTO DITTA LAVORI SPECIALI S.A.S. CON SEDE A ROVIGO PER LAVORI DI COMPLETAMENTO E ADEGUAMENTO NORMATIVO IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE DI VIA MARCHI (COMMENDA EST)”. 76

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io ho la curiosità di capire che cosa succede dal 2013 al 2017, allora so che nella gestione del commissario era stata fatta una ricognizione molto severa delle situazioni di debiti fuori bilancio, infatti, non solo molti erano riconosciuti, ma anche qualche contestato e rimandato indietro ai dirigenti per ulteriore supplemento di indagini, sopralluoghi o altro. Cioè, qual è l’iter amministrativo di una pratica come questa?

Non ci sono stati altri atti, non ci sono stati altri protocolli, non ci sono state altre prese di posizione? So che il Segretario Generale sono almeno due anni che chiede che siano identificate con esattezza le posizioni debitorie, io non mi posso capitare del fatto che queste cose emergono solo quando si crea una disponibilità di bilancio perché non può essere così che funziona la Pubblica Amministrazione.

Per cui la prego di rispondermi, mi rivolgo più al dirigente che all’Assessore, cioè è vero che non ci sono stati altri atti relativi a questa fattura del 2013, successivi al 2013?

Intervento n. 310
Pagina 79
Punto 17

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO PER LAVORI DI INTERVENTO DI RIPRISTINO IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE IN VIA SALVO D’ACQUISTO ESEGUITO DALLA DITTA INSIGNA/HERA”. 79

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

In questo caso proprio candidamente non ho capito. Però cerco di essere rapido perché capisco che a mezzanotte siete stanchi. Abbiamo le poste in entrata, non abbiamo preso il materiale per tempo, quando arriva il materiale, la ditta comunque fa i lavori... (Intervento dall’Aula) Va bene, però nel 2016 si potevano mettere a posto gli atti, però non l’abbiamo fatto nel 2016 e nel frattempo ci cambia la ragione sociale della ditta.

A parte che la ragione sociale della ditta si porta dietro i contratti precedenti con un automatismo, quindi non c’era bisogno di fare chissà quali atti, basta semplicemente riconoscere la continuità aziendale. Mi fermo qui perché non è tanto importante che entri nel merito. Però veramente non capisco la motivazione di essere arrivati nel 2017 e non averla sistemata nel 2016 questa.

Intervento n. 321
Pagine 81–82
Punto 18

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO - PAGAMENTO DITTA ASM SET S.R.L. DI ROVIGO PER MONITORAGGIO E MANUTENZIONE ORDINARIA IMPIANTI SOLARI TERMICI”. 81

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Qui abbiamo due fatture, una del 29 maggio 2015 e l’altra del 3 gennaio 2017. Cioè sarebbe già bastata la prima per creare la posta di bilancio nel 2017, ma anche quella del 3 gennaio 2017 era tale da consentirci ad aprire la posta di bilancio, l’abbiamo approvato in marzo. Pag.

81 di 90 Qui credo che sia obbligatorio un supplemento di indagine da parte dell’Amministrazione per capire di chi è la responsabilità di questa mancanza amministrativa, cioè non è possibile votare e basta.

Intervento n. 328
Pagina 83
Punto 19

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO - PAGAMENTO DITTA BORELLA FLAVIO IMPIANTI ELETTRICI PER LAVORI DI “MANUTENZIONE STRAORDINARIA PALASPORT - OPERE ELETTRICHE””. 83

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Chiedo se l’affidamento informale, come lei l’ha chiamato, non sia sanzionabile, nel senso che è evidente, in base a tutta la normativa sulla Pubblica Amministrazione, che non era concedibile, io sono meravigliato del fatto che voi non siate meravigliati di queste procedure.

Intervento n. 335
Pagina 85
Punto 20

RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO - PAGAMENTO DITTA BORELLA FLAVIO IMPIANTI ELETTRICI PER LAVORI DI “MANUTENZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI - ANNO 2014”. 85

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Anche ammesso che ci sia stato un errore, che a volte capita, ma perché non l’avete sistemato nel 2016? Anche questo è incomprensibile, cioè ve ne siete accorti subito, perché avete aspettato il 2017? Se andate nell’avanzo, vuol dire che l’avanzo era destinabile per questa finalità.

13 dicembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 35
Pagina 12
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELANZE”..........................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

L’inaugurazione del supermercato Despar domani nell’area Baldetti mi dà l’occasione per fare i complimenti all’assessore Saccardin e alla Giunta per quello che è di loro competenza, non so il poco o il tanto che hanno fatto.

Sicuramente, essendo stata un’opera straordinariamente importante, completata nel giro di pochissimi mesi, in maniera anche eccellente, lo vedremo domani quando andremo ad assistere all’inaugurazione, sicuramente almeno non si è messa di traverso l’Amministrazione per il completamento di questo supermercato. Quindi bravi, mi compiaccio, spero che riusciate a fare anche le altre opere pubbliche con la stessa velocità e la stessa intensità di risultato che avete dimostrato con questo supermercato privato.

Però, assessore Saccardin, io invito lei, che è sicuramente sensibile come me alla qualità della vita in questa città, a provare a fare quello che ho fatto io nei giorni scorsi: andare a piedi dalla chiesa della Commenda a fare il giro dei supermercati presenti e futuri che ci saranno in quella zona. Non so neanche calcolarli tutti perché non avendo presente tutte le domande: andiamo da un minimo di sei a un numero enne non definito, a piedi però non si riesce ad andare oltre cinquanta metri.

Cioè, le chiedo se è tollerabile, nel momento in cui è stato speso quello che è stato speso per fare una rotatoria in tempo record, non avere pensato minimamente alla sistemazione dei marciapiedi di quell’area. Non dico le piste ciclabili, tanto chi se ne frega dei ciclisti, che muoiano, se hanno il casco, bene, sennò peggio per loro, però le persone anziane, che si possono muovere solo a piedi, come fanno ad andare a fare la spesa?

Cioè, abbiamo fatto questi supermercati perché sicuramente c’è una domanda eccezionale, assolutamente incomprimibile, anzi, probabilmente, quando faremo poi anche il passante nord, arriveranno da tutto il Veneto e da tutta l’Emilia Romagna per fare la spesa però a piedi non ci si può muovere.

Io vi invito, siccome già stati insieme a fare un sopralluogo in via Garofalo, di farlo un pochino più lungo, si armi di bastone di passeggio come farò io, di scarpe capaci e vediamo dopo quanti metri ci fermiamo per impossibilità di transito. Se lei mi darà ragione, mi auguro che nel piano degli interventi del prossimo anno, i marciapiedi del Viale Porta Adige vengano sistemati con la stessa urgenza con cui è stato fatto un nuovo supermercato.

Intervento n. 116
Pagine 44–45
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1, COMMA 974 E 975 DELLA LEGGE 28/12/2015 n. 208, BANDO ALLEGATO AL D.P.C.M. 25/05/2016 - ART. 3, COMMA 2 E ART. 5, COMMA 1, LETT. “C E D. APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST”............................21

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Non c’è il minimo dubbio che questo atto doveva venire in Consiglio. Chi si pone il dubbio, sbaglia. Ha ragione il Segretario a ricordarci che, essendo un programma e un programma impegnativo per i prossimi anni, non può altro che venire in Consiglio.

Ma il problema è che questo atto è un atto incompleto ed è un atto subornante ed è questa la motivazione vera per cui l’atto viene portato oggi in questo Consiglio.

Noi stiamo ratificando a posteriori, sanandoli, tutta una serie di atti e provvedimenti fatti dalla Giunta precedentemente sui quali l’Amministrazione è stata ferma, perché è dall’agosto 2016 che è ferma, che sono quelli irregolari, sono quelli non corretti ed è subornante proprio perché il protocollo di intesa, nel momento in cui viene acquisito in maniera surrettizia perché non è indicato tra gli allegati di questa delibera ma è un allegato di un allegato, cioè la delibera di Giunta originaria, la 247, impegna voi Consiglieri comunali, che firmerete questo atto, con ciò che c’è scritto in quel protocollo di intesa.

Cosa c’è scritto in questo protocollo di intesa? È un enorme regalo ai privati? Perché dico regalo ai privati?

Perché io posso essere proprietario dell’immobile, che vale 9 milioni di euro, ma diciamo che ne vale 4 milioni di euro, ma se nessuno me lo compra, vale zero. L’immobile vale ciò che si riesce ad acquisire monetariamente, questo immobile, per visione di uno che non conta niente e che ha pochissime proprietà, sarebbe rimasto lì per i prossimi vent’anni a marcire. Qual è il regalo?

Glielo stiamo togliendo dalle scatole. Come ci siamo riusciti? Con un avviso pubblico che non dice qual è l’intervento più importante per le periferie di Rovigo, ma qual è l’intervento più importante nella Commenda Ovest.

Certo, potevamo farlo duecento metri più in là, ma è evidente che, se lo facciamo nella Commenda Ovest, chi poteva partecipare era il solo il proprietario del Maddalena. Ed è qui l’operazione sbagliata, che è stata fatta. Volevate l’avviso, non era obbligatorio, potevate anche farlo senza avviso, ma dovevate farlo, ragionando su ciò che altro si poteva fare per sviluppare la città.

So che l’avete fatto, so che vi siete occupati dello scalo ferroviario, nessuno ha capito perché improvvisamente dallo scalo ferroviario si è passati al Maddalena. Ma non importa. Purtroppo dovrò semplificare molto le cose che ho da dire, ma le scriverò nel momento opportuno.

Ma dov’è la partecipazione dei privati? Attenzione, abbiamo preso 25 punti su un totale di 100, potevamo prendere 25 per la tempestività, 25 punti con le sinergie dei privati, 20 punti per la fattibilità economica, 20 per la qualità del progetto e 10 per la rivitalizzazione urbana. Cioè, su un totale di 100, ne abbiamo presi 25, cioè quelli che abbiamo preso con la partecipazione del privato, non c’è la partecipazione del privato!

Il privato non ci rimette nulla in questa operazione, non è il Comune che non ci rimette nulla, è il privato che ci guadagna due volte. Si libera di un osso da morto e prende in cambio delle cose che sono particolarmente preziose, che non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13Dicembre 2017 conosciamo. Forse c’è Piazzale Di Vittorio.

Io vorrei capire dal Comune di Rovigo se Piazzale Di Vittorio lo dà alla ditta Reale, oppure lo dà ad Alessandro Duò per ASM. Questa è la notizia importale che dobbiamo capire, cioè sono in competizione ASM e la ditta Reale per lo sfruttamento del Piazzale Di Vittorio? Ai posteri l’ardua sentenza.

Non c’è in questo atto la convenzione che si firmerà tra il Sindaco e il Ministero, però è una convenzione tipo per cui non potevamo cambiarla, però sarebbe stato un gesto carino metterla a disposizione dei Consiglieri. Per inciso, dico che in Google Drive in questo momento non c’è ancora. Comunque ce la darete, non cambia niente.

Manca però la vera convenzione con i privati, cioè quello che il protocollo d’intesa diventerà nel momento in cui impegnerà veramente il Consiglio comunale. Ma a quel punto, quando avremo ottenuto i 13 milioni di finanziamento, come faremo a tornare indietro, come faremo a dire: “Rinunciamo a 13 milioni, non prendiamo il Maddalena, e buttiamo via tutto”.

A quel punto saremo subornati, lo dico per la terza volta, a quel punto, perché non voglio dire ricattati, saremmo costretti ad andare in una direzione già segnata, esattamente come è successo con il project financing, con la questione Baldetti, con il cimitero. Tra l’altro potevate dare anche il cimitero alla ditta Reale così avremo risolto in modo più semplice, senza fare l’ulteriore finto ulteriore project financing, forse non vi era venuto in mente che potevate darglielo anche a loro.

Allora questa è una grande cambiale in bianco perché, nel momento in cui noi diciamo che il Sindaco può fare tutto ciò che è in suo potere per andare avanti per il raggiungimento di questo obiettivo, il Sindaco, a questo punto, può costituire quegli elementi essenziali che sono il concambio tra il valore del Maddalena e il valore degli altri immobili comunali che sono citati in maniera casuale e non del tutto ben identificati all’interno del protocollo di intesa.

Forse questo sarebbe dovuto essere oggetto di una discussione in Consiglio comunale e in Commissione. Per inciso, dico che non sarebbe dovuto andare in Terza Commissione soltanto, sarebbe dovuto andare in Prima Commissione proprio per la valenza di un piano finanziario che non esiste perché il piano finanziario...

Intervento n. 118
Pagina 45
Punto 2

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE E LA SICUREZZA DELLE PERIFERIE DI CUI ALL’ART. 1, COMMA 974 E 975 DELLA LEGGE 28/12/2015 n. 208, BANDO ALLEGATO AL D.P.C.M. 25/05/2016 - ART. 3, COMMA 2 E ART. 5, COMMA 1, LETT. “C E D. APPROVAZIONE CONSILIARE DELL’INTERVENTO DI RIQUALIFICAZIONE URBANA NEL QUARTIERE COMMENDA OVEST”............................21

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Abbiate pazienza. Il piano finanziario prevede 18 milioni di spesa perché qui non si vede nulla di possibili ricavi perché i ricavi sono i 13 milioni, che dovrebbero arrivare dal Comune e questi 4 milioni e mezzo del Maddalena. È un piano finanziario che non sta in piedi, che non regge, allora io purtroppo non posso dirvi tutto quello che ho in mente, abbiate la compiacenza di aspettare che possa scrivervi.

Voglio, però, acquisire a verbale, spero che possa essere riportato, anche se io non lo leggo, la relazione allegata con il parere del Segretario Generale alla delibera numero 341 del 25 agosto 2016. È un parere nitido, scritto con grande intelligenza, con grande competenza, e non sono ironico per una volta in vita mia, complimenti, signor Segretario, qui ha scritto tutti i motivi per cui questa delibera è una grande puttanata. Votatela.

Intervento n. 180
Pagina 63
Punto 4

MOZIONE: LA CASA DEL RETTORE DEL TEMPIO DI SANTA MARIA DEL SOCCORSO DETTO “LA ROTONDA” VA TOLTA DALL’ELENCO DEI BENI DEL COMUNE DI ROVIGO DA ALIENARE (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE FERRARI LIVIO)”.............................................................................................59

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Rossini, con un esercizio di critica letteraria, assolutamente acuto, ci dice che questa è una mozione allusiva, cioè dice il contrario di quello che vorrebbe farci intendere. Non ci avevo pensato, veramente mi ha fatto riflettere in maniera molto acuta. Il sottotesto e il paratesto, cioè veramente ha fatto degli studi di semiotica molto avanzati il consigliere Rossini.

Siccome a me interessa, e, il sottotesto, allora io sono veramente convinto che sia giusto dire che va combattuto il razzismo negli stadi, per cui va dato un plauso al Presidente Zaia.

Nessuno di voi immagina che io abbia grande simpatia per il Presidente Zaia, non ne ho tanta, però questa cosa è stata fatta bene, letteralmente bene, senza nessun secondo significato perché oggi c’è un crescere, soprattutto negli stadi, di una sottocoscienza razzista e forse addirittura nazista, che va combattuta anche con questi plausi.

Però direi al consigliere Benetti: cerchiamo di non essere vagamente, diciamo così, non vorrei razzisti perché è sbagliato, ma poco egualitari anche quando si tratta di asili nido e di case popolari. Cioè mi piacerebbe che un abbraccio di Zaia venisse fatto anche nei confronti di quelle persone non venete, magari marchigiane come me, o calabresi, oppure addirittura, sfortunati loro, sloveni o tunisini che forse sono bravi cittadini e che meritano di potere partecipare ai servizi pubblici con la stessa dignità.

Comunque voto a favore.

Intervento n. 216
Pagina 71
Punto 7

MOZIONE AI SENSI DELL'ART. 36 DEL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. DEDICAZIONE DI UNA STRADA/PIAZZA AL SEN. ANTONIO BISAGLIA (PROPOSTA PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BORGATO ANDREA, ROMEO NADIA, BUSINARO GIORGIA)”..........................69

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io e il consigliere Francesco Gennaro non partecipiamo a questa votazione. Abuso del vostro tempo, solo due minuti, dirvi alcune considerazioni.

Quando è morto Bisaglia aveva 55 anni, io oggi sono più vecchio di quando lui è morto e devo dire che la pietà umana dovrebbe essere prevalente e in un certo senso lo è, e anche il riconoscimento per la grandezza dell’uomo, non c’è il minimo dubbio che sia stata una figura anche preveggente nel momento in cui pensava a una DC bavarese, impiantata nel Veneto, aveva prefigurato la Lega, probabilmente avrebbe impedito che la Lega fosse costituita, se avesse potuto realizzare il proprio disegno.

Purtroppo io in quegli anni, avevo circa venti, venticinque anni e me lo ricordo che cos’era il clima plumbeo della DC dorotea.

Io non ho niente in contrario che venga intitolata una strada a Bisaglia, però farlo io come votazione, veramente vi dico mi fa male il fegato, perché quella DC, quella politica, quel sistema doroteo, è stato all’origine dell’insieme della devastazione della politica italiana, superata in peggio poi dall’epoca berlusconiana e superata forse da un’epoca renziana attuale che probabilmente non ha la stessa dignità, non ha la stessa grandezza, non ha la stessa capacità monumentale di affrontare la politica.

Però è altrettanto vero che, per gli ideali di un giovane, quale io ero allora e quale io ritengo di poter essere, pensare di intitolare una strada a Bisaglia è come intitolarle una a Bava Beccaris.

30 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 62
Pagina 16
Punto 9

COMMISSIONI CONSILIARI. SOSTITUZIONE COMPONENTI BORELLA E DOLCETTO. CONFERMA CONSIGLIERI BORGATO, DENTI E GABBAN. RICOGNIZIONE COMPOSIZIONI”.................................................16

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Questa delibera è stata approvata da 16 Consiglieri, dal mio punto di vista qui non siamo in seconda convocazione, siamo nella prosecuzione della prima convocazione perché la sospensione è stata fatta nel momento della discussione del punto già aperto. Non siamo in seconda convocazione perché la prima convocazione è stata fatta ed effettivamente è continuata come è normale che fosse anche per il giorno successivo.

Quindi dal mio punto di vista questa delibera non ha la maggioranza sufficiente per essere ritenuta valida, oltre evidentemente a non avere avuto il consenso politico. Quindi la mozione è quella di portare all’attenzione degli organi competenti la validità di questa delibera.

Intervento n. 66
Pagine 18–19
Punto 9

COMMISSIONI CONSILIARI. SOSTITUZIONE COMPONENTI BORELLA E DOLCETTO. CONFERMA CONSIGLIERI BORGATO, DENTI E GABBAN. RICOGNIZIONE COMPOSIZIONI”.................................................16

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Secondo me ci sono due punti spuri in questa delibera e per cui, non avendo certezza di una adeguazione rispetto ai dubbi che sto per segnalarvi, io credo che si debba votare contro.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2017 Innanzitutto, il trattamento che è stato fatto al passaggio del collega Luca Gabban dal Gruppo della Lega al Gruppo Misto qui è stato interpretato come fosse un semplice cambio di casacca, un cambio di casacca relativo perché è ancora vestito di verde e mi pare che sia rimasto iscritto alla Lega e presente all’interno del gruppo della Lega. Però dal punto di vista formale si deve fare equivalere a una dimissione dal gruppo della Lega.

Quindi secondo me dovrebbe essere stata trattata la sua situazione come quella degli altri due Consiglieri, Borella e Dolcetto. Quindi anche in questo caso credo ci dovrebbe essere stata una decadenza automatica, tra l’altro mi pare che lui sia Vicepresidente di una Commissione e come Vicepresidente mi pare abbia convocato anche una riunione nel frattempo e questo secondo me è un punto che merita riflessione.

L’altra questione dubbia è la questione se il Gruppo Misto possa essere indicato come appartenente alla coalizione di maggioranza, sic et simpliciter e per sempre, nel senso che i tre Consiglieri, appartenenti al Gruppo Misto, possono evidentemente dire di fare parte del gruppo di maggioranza, però nel momento in cui dovessero entrare, e ci entrerebbero obbligatoriamente delle persone che da oggi in avanti, oppure abbiamo il caso del consigliere Goldoni, si dichiarassero indipendenti, entrano a fare parte di un Gruppo Misto che non è detto che debba essere costitutivamente parte della maggioranza.

Quindi in questa delibera ci sono, secondo me, due elementi che non sono stati ben esaminati fino in fondo e c’è un terzo aspetto che, secondo me, richiede una modifica urgente del regolamento del Consiglio comunale perché questo regolamento che, in qualche modo, tutela i gruppi consiliari, penso che sia opportuno fare un regolamento che tuteli i Consiglieri.

Qui il punto nodale, il punto di riferimento è la capacità, stante la attuale situazione costituzionale, che il rappresentante degli eletti dei cittadini abbia la piena titolarità di quelle che sono le conoscenze degli atti consiliari e la possibilità di intervento nell’ambito della formazione del consenso sui singoli adempimenti del Consiglio comunale.

Quindi per questa serie di motivazioni, da un lato, ritengo questa delibera fonte di discussione, ma esorto il Consiglio comunale a riprendere in mano il Consiglio comunale con l’ottica di una tutela piena della libera espressione dei Consiglieri, questo non tanto per noi oggi, ma per il Consiglio comunale che dovesse venire in futuro in cui ci sia un’espressione aperta, democratica e di vera rappresentanza di tutti. Il voto è contrario.

Intervento n. 100
Pagine 26–27
Punto 10

ADOZIONI DI MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO DEL SISTEMA COMUNALE DEI SERVIZI SOCIO-EDUCATIVI ALLA PRIMA INFANZIA”...................................................................................21

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Farò una dichiarazione brevissima perché non credo valga la pena discutere in quest’Aula di questi argomenti. Purtroppo non vale la pena discutere in quest’Aula di questi argomento. Io sono venuto in Veneto nel 1968 da una famiglia marchigiana, fatta di migranti, i miei zii sono andati in Svizzera, in Belgio, molti dei miei familiari, per sopravvivere, hanno dovuto chiedere ospitalità in altre Regioni.

Mio padre ha avuto la casa popolare, pochi mesi dopo che io sono venuto in questa città, sono stato accolto tra i veneti come un veneto, oggi mi considerano un veneto, anche se io nel mio cuore continuo a considerarmi marchigiano.

Sono fortemente preoccupato, lo dico per i più giovani, quelli che non hanno capito cosa c’è stato dopo la guerra, cosa c’è stato nell’Italia povera, che cosa è accaduto nel momento in cui noi abbiamo fatto delle battaglie per le vere conquiste sociali, che non sanno che cos’è l’uguaglianza dei diritti, non hanno capito fino in fondo, non capiscono, non possono capire fino in fondo che cos’è l’uguaglianza dei diritti perché non l’hanno vissuta sulla propria pelle.

Oggi noi assistiamo a una contrazione di alcuni diritti, quelli che sono contingentati, che in qualche modo hanno una capienza limitata com’era, vi ricordate, quella mensa in un paese che si chiama Dro in cui la scuola ha deciso, siccome non ci sono i soldi per tutti, fanno aderire la mensa soltanto agli italiani e non agli stranieri.

Noi non ci stiamo rendendo conto fino in fondo di che cosa sta accadendo sotto lo slogan: “Il Veneto ai veneti o la Svizzera agli svizzeri o la Baviera ai bavaresi”, cioè stiamo creando il contrario di quello che una generazione, che ha combattuto contro il nazismo e contro il fascismo, ha cercato di portare, cioè l’uguaglianza dei diritti, un senso vero anche dell’identità umana in quanto tale e stiamo per perdere non solo quei beni contingentati, ma l’accesso al lavoro, l’accesso alla sanità, l’accesso all’educazione.

Tra un po’ si dirà che, anche per avere accesso al cimitero e alle tombe, bisognerà dimostrare di essere stati veneti per quindici anni. Poi, quando i quindici anni scadranno da oggi, i quindici anni diventeranno trenta, trentacinque, quaranta perché le nostre scuole ormai sono piene di immigrati. Noi sappiamo che nelle nostre scuole elementari il 30 - 35% Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2017 dei bambini vengono da paesi stranieri.

Quindi se noi non capiamo bene fino in fondo che, sotto l’approvazione di una legge, che mi riprometto di esaminare più nel dettaglio perché non credo che possa essere così lesiva di diritti umani profondi, debba passare una trasformazione di quello che il nostro cuore leale nel rapporto con il resto degli esseri umani, io penso che il mondo, che verrà, non meriterà di avere una dedizione e un impegno come quello che ha avuto precedentemente.

Ecco, idealmente vorrei regalare a tutti voi un libro di Don Lorenzo Milani: “L’obbedienza non è più una virtù”, chi non l’ha letto è pregato di leggerlo o comunque di capire che cosa vuole dire dietro questa affermazione, a volte l’obbedienza non è una virtù.

Intervento n. 136
Pagina 37
Punto 14

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”....................................................................................34

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Un’interrogazione a risposta scritta per l’assessore Moretti. Vorrei sapere a che stadio è l’autorizzazione di un preteso nuovo supermercato nell’area di viale Porta Adige, sarebbe l’ennesimo supermercato che insiste in quella zona.

Chiederei a questo punto di avere copia della pratica, compreso il progetto, comprese informazioni relativamente alla viabilità dell’area, che mi pare particolarmente complessa, vorrei capire se è stato presa in esame la perdita di un’area verde che per ora è attiva e ritenuta importante dagli abitanti della zona, credo da tutta la città.

E soprattutto vorrei avere una ricognizione di qual è la situazione dei supermercati in tutta la città di Rovigo, e questa è rivolta più che all’assessore Moretti, all’insieme dell’Amministrazione, all’Assessore al Commercio, cioè se si ritiene in qualche modo di dovere intervenire per fare sì che questa città non abbia una proliferazione assolutamente incontrollabile di superfici di vendita di media dimensione rispetto alla quale è prevedibile che non possa esserci poi uno sviluppo economico sufficientemente adeguato.

Quindi su questo mi aspetto una relazione sia dall’assessore Moretti, sia dall’Assessore al Commercio.

Intervento n. 138
Pagina 38
Punto 14

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”....................................................................................34

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Quindi, se capisco bene, non si può fare un accesso agli atti verbale, una richiesta verbale ai dirigenti, è così?

29 novembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

15 interventi
Intervento n. 45
Pagine 15–16
Punto 3

AFFIDAMENTO DELL’ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA RISCOSSIONE VOLONTARIA DELL’IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU) E DELLA TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI (T.A.S.I.) PER LE ANNUALITÀ 2018-2019-2020”..........................................................................................................................15

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per quanto riguarda questa delibera, che ritengo non problematica in sé, io penso che però avremmo dovuto comportarci diversamente e guardo il Segretario Generale.

Nel senso che il Codice dei Contratti, articolo 192, comma 2, lo leggo perché è molto breve: “Ai fini dell’affidamento in house di un contratto avente ad oggetto servizi disponibili sul mercato in regime di concorrenza, le Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2017 stazioni appaltanti effettuano preventivamente la valutazione sulla congruità economica dell’offerta dei soggetti in house, avuto riguardo all’oggetto e al valore della prestazione, dando conto nella motivazione del provvedimento di affidamento delle ragioni del mancato ricorso al mercato, nonché dei benefici per la collettività e della forma di gestione prescelta anche con riferimento agli obiettivi di universalità, socialità e di efficienza, di economicità e di qualità del servizio, nonché di ottimale impiego delle risorse pubbliche”.

Qui come congruità abbiamo soltanto il fatto che c’è un importo leggermente più basso di quello precedente che però era commisurato a un regime IMU completamente diverso, secondo me sarebbe stato opportuno, se non si voleva fare una gara, fare almeno una ricognizione e vedere quali erano le possibili e ulteriori offerte.

Ripeto, ritengo assolutamente votabile, cioè non c’è il rischio nel votare favorevolmente, però siccome so che lei è attenta e anche nel piano anticorruzione ha dato disposizioni migliorative rispetto all’impostazione, credo che si debba esortare l’Amministrazione a lavorare in un altro modo perché qui la congruità non il vedo, non c’è neanche allegata la lettera di AS2 rispetto alla quale un povero Consigliere comunale, che ha due giorni di tempo per studiarsi una delibera, si può fare un’opinione personale su che cosa sta votando.

Intervento n. 48
Pagina 17
Punto 3

AFFIDAMENTO DELL’ATTIVITÀ DI SUPPORTO ALLA RISCOSSIONE VOLONTARIA DELL’IMPOSTA MUNICIPALE UNICA (IMU) E DELLA TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI (T.A.S.I.) PER LE ANNUALITÀ 2018-2019-2020”..........................................................................................................................15

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io avevo letto bene la delibera, purtroppo credo che la dottoressa non abbia ascoltato quello che ho detto. La delibera è legittima, non ho il minimo dubbio che sia legittima.

Dico che non ci sono degli strumenti di congruità leggibili, identificabili per i Consiglieri e ho raccomandato, non era un quesito, ma era una segnalazione al Segretario Generale, che anche in questo caso lo strumento della selezione con avviso pubblico alla gara, sia utilizzato ad adiuvandum, a maggiore tutela dell’Amministrazione, quindi confermo tutto quello che ha detto la dottoressa, ma temo che non abbia capito quello che ho detto.

Intervento n. 68
Pagine 23–24
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2017/2019, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2017/2019”...............................................................................................................22

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Innanzitutto desidero che sia messo a verbale che nell’ultima scadenza utile per le variazioni di bilancio, noi non abbiamo ancora approvato il piano finanziario della TARI, nonostante la segnalazione fatta anche dai Revisori dei Conti, in questo momento questo Consiglio non ha la possibilità di decidere se la TARI, che è stata applicata ai cittadini nel corso del 2017, ha seguito un iter completo o meno.

Da quello che mi risulta, il soggetto gestore, Ecoambiente, non ha ancora il bilancio approvato in maniera formale. Questo credo che sia una carenza che deve considerata e vorrei chiedere ai Revisori dei Conti che determinazioni ritengono di adottare. Io sono molto meravigliato del parere dei Revisori dei Conti che non rileva il gioco di prestigio, attuato dalla Giunta, con la delibera di indirizzo numero 372.

Abbiamo aspettato prima, alla fine di ottobre, poi il 10 di novembre, poi il 15 di novembre, abbiamo sostanzialmente ieri, quando è arrivata questa delibera di variazione di bilancio per capire che cosa doveva succedere della catastrofe della questione Baldetti.

Questa catastrofe improvvisamente si è volatilizzata perché quella delibera di indirizzo 372 ci si promette che, tramite una trattativa molto complessa, tramite un impegno notturno e diurno indefesso da parte di tutti quelli che stanno facendo la trattativa, questa trattativa molto sicuramente andrà a buon fine entro la fine dell’anno, a parte che siano stabilite alcune regole, alcune cose che non è dato conoscere.

Allora io chiedo all’Assessore, al dirigente Cittadin, al Segretario Generale, ai Revisori dei Conti: dove sono i numeri? Perché non abbiamo inserito in variazione di bilancio la cifra richiesta da Veneto Nuoto e da Unipol Banca?

Questa cifra esiste perché c’è una lettera specifica che è arrivata a questa Amministrazione da diversi mesi e però si è ritenuto di non collocarla correttamente all’interno delle previsioni di bilancio perché evidentemente tutto questo gioco di prestigio non poteva essere completato nella maniera in cui sarà completato, spero per voi che sarà completato in qualche modo.

Io credo di avere qualche dubbio perché, se noi avessimo inserito quella cifra, avremmo dovuto anche capire come si fa a coprirla, oppure, viceversa, avremmo dovuto dire che la transazione in atto, l’accordo transattivo, che tra l’altro comprende un privato, quindi non capisco come faccia l’Amministrazione a fare inserire un privato innominato, se non da indiscrezioni di stampa, all’interno di una delibera di variazione di bilancio, avviene su importi che non sono minimamente definiti.

Allora, immaginiamo che ci sia una società che acquista Veneto Nuoto per 3 milioni di euro e su questi 3 milioni di euro chiede di avere la garanzia da parte del Comune che in questo modo risparmia qualche cosa sulla surroga su Unipol Banca. Ma questo accordo transattivo deve essere approvato prima dal Consiglio comunale, come fa una delibera ti indirizzo a sostituire un atto formale ineccepibile? E come fanno i Revisori dei Conti a credere in questa baggianata?

Io sono veramente esterrefatto, cioè non mi è mai capitato di vedere in un Consiglio comunale il gioco delle tre carte, fatto da delle persone così maldestre, come quelle che hanno fatto questa delibera.

Invito tutti i Consiglieri di leggersi la delibera di Giunta 372 perché è il punto di non ritorno della Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2017 incapacità amministrativa e della finzione in atto per cui si copre tutto e il contrario di tutto semplicemente con degli aggettivi ripetuti in maniera parossistica e ossessiva.

Intervento n. 80
Pagina 26
Punto 5

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2017/2019, DESTINAZIONE QUOTA PARTE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E ADEGUAMENTO AL DUP 2017/2019”...............................................................................................................22

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Approfitto in dichiarazione di voto, preannunciando che io farò un esposto in Procura per falso in bilancio nel momento in cui questa delibera passerà, avverto anche che ci sarà un’altra considerazione, che ritengo opportuno fare. Ritengo che sia incompatibile il Presidente di Acque Venete, nel suo doppio ruolo, contemporaneamente di Presidente di una struttura societaria pubblica e contemporaneamente di facitore e disfacitore di maggioranze.

È evidente l’intromissione nella gestione di maggioranze politiche all’interno della Pubblica Amministrazione e il fatto che questa cosa non è tollerabile. Per vari motivi, questa delibera è molto pericolosa, votate con consapevolezza senza eventualmente utilizzare l’avvento e feste natalizie che probabilmente è meglio destinare alla famiglia.

Intervento n. 118
Pagina 33
Punto 7

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO A FAVORE DI VENETO STRADE PER CANONE DI CONCESSIONE PER ATTRAVERSAMENTO SR 443 “DI ADRIA” FUNZIONALE AD APPARECCHIATURA AUTOVELOX ANNI 2013 - 2016”......................................................................................32

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Se non ho capito male, dal 2011 al 2017 Veneto Strade non ha richiesto questo pagamento.

Intervento n. 120
Pagina 33
Punto 7

RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO A FAVORE DI VENETO STRADE PER CANONE DI CONCESSIONE PER ATTRAVERSAMENTO SR 443 “DI ADRIA” FUNZIONALE AD APPARECCHIATURA AUTOVELOX ANNI 2013 - 2016”......................................................................................32

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Quindi siamo nell’ambito dei cinque anni. E la seconda domanda è: chi era il responsabile del procedimento? Lei ha detto: “Non si sa dove abbia dormito”, io non è che voglio dire che c’è una persona precisa che ha dormito, però siccome i debiti fuori bilancio non hanno mai un papà e una mamma, cerchiamo di capire chi è la zia almeno.

Intervento n. 134
Pagine 36–37
Punto 9

APPROVAZIONE ACCORDO QUADRO TRA COMUNE DI ROVIGO E FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO RELATIVO A PALAZZO ANGELI”.................................................................35

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non voglio entrare nel merito del contenuto, probabilmente è anche la scelta più corretta quella che si dovrebbe fare nel rapporto con la Fondazione e anche con l’università di Ferrara.

Però osservo che un atto amministrativo di questa importanza, che arriva in condizioni di urgenza, secondo me non ben chiarite, senza passare per un approfondimento in Commissione consiliare, senza valutare tutte le conseguenze di questo atto, senza avere cognizione di quelli che saranno gli atti successivi, che oggi verrebbero ad essere predeterminati, con questo accordo quadro, è in un certo senso come Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2017 aprire un piano inclinato nel quale poi, da adesso in avanti, possiamo andare solo in quella direzione.

Personalmente ritengo assolutamente incomprensibile il fatto che non si sia potuto aspettare trenta giorni per poter andare nel Consiglio comunale successivo e, tramite un approfondimento in Commissione e un approfondimento con gli uffici, valutare anche il contenuto delle convenzioni successive, perché qui è un po’ generico, cioè noi sostanzialmente con il testo della delibera ci impegniamo nei confronti dell’università di Ferrara per quindici anni, però approviamo un accordo con la Fondazione della Cassa di Risparmio, in cui non sono neanche ben determinate, almeno dal mio punto di vista, da una lettura veloce che ho potuto fare in queste ventiquattro ore, le condizioni di esclusione, di rivalsa, di anomalie, di ritardi per quello che riguarda la concessione, cioè personalmente non ritengo corretto dovere dare seguito a una procedura d’urgenza, ad una delibera, ancorché politicamente e in prospettiva probabilmente la più adeguata per questa amministrazione comunale.

Intervento n. 155
Pagina 42
Punto 10

PRESA D’ATTO IN MERITO ALLE DELIBERAZIONI DI VARIAZIONE DI BILANCIO ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 175, COMMA 5 BIS DEL TUEL - TERZO TRIMESTRE 2017”.. 42

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Quindi il termine presa d’atto mi sembra che tragga in inganno, è un’approvazione questa di fatto.

Intervento n. 157
Pagina 42
Punto 10

PRESA D’ATTO IN MERITO ALLE DELIBERAZIONI DI VARIAZIONE DI BILANCIO ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 175, COMMA 5 BIS DEL TUEL - TERZO TRIMESTRE 2017”.. 42

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

E perché in Commissione l’abbiamo votata?

Intervento n. 159
Pagine 42–43
Punto 10

PRESA D’ATTO IN MERITO ALLE DELIBERAZIONI DI VARIAZIONE DI BILANCIO ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 175, COMMA 5 BIS DEL TUEL - TERZO TRIMESTRE 2017”.. 42

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2017 Allora una delle domande che vorrei fare, magari il Segretario Generale mi può rispondere anche con calma o la dottoressa Cittadin, quando c’è una presa d’atto senza votazione e quando invece delle delibere di Giunta devono essere ratificate perché francamente non mi risulta chiara la motivazione. Se è semplice e me lo spiega subito, mi fa una cortesia, altrimenti la affronteremo con calma, però denuncio la mia incompetenza su questo punto.

A me interessa mettere in evidenza una questione politica però, cioè con questa presa d’atto noi approviamo la delibera di Giunta 281 nella quale sostanzialmente c’è stato intanto un Assessore, che ha votato per se stesso, Falconi, mi pare di vederlo presente all’interno della votazione, almeno dalla copertina della delibera 281 e l’altro assessore, invece, Sguotti, risulta presente anche lei. Quindi secondo me che c’è qualche cosa che non va nel potenziale conflitto di interessi.

Quindi invito il Segretario Generale a riconsiderare la correttezza di questa delibera di Giunta, la 281, quella che modifica e varia i compensi degli amministratori. Ma a me interessa più dell’aspetto formale, che però ci tengo sia messo a verbale.. posso andare avanti?

Intervento n. 161
Pagina 43
Punto 10

PRESA D’ATTO IN MERITO ALLE DELIBERAZIONI DI VARIAZIONE DI BILANCIO ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 175, COMMA 5 BIS DEL TUEL - TERZO TRIMESTRE 2017”.. 42

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Mi interessa la valenza politica di questa delibera, cioè in un contesto, ho avuto modo anche di dichiararlo pubblicamente, cioè in un contesto di grave difficoltà di bilancio da parte dell’Amministrazione comunale, credo che sarebbe stato opportuno dal punto di vista del Sindaco e della Giunta dare un segnale di riduzione del costo della parte amministrativa, tanto più che ricordo, fin dalle prime Sedute di questo Consiglio comunale, si diceva che sia le variazioni al Regolamento, sia le verbalizzazioni delle Commissioni, per tutta una serie di motivi si stava cercando di operare un risparmio sui costi amministrativi anche dell’attività della vita del Consiglio.

Ecco, queste richieste, secondo me, sarebbero state assolutamente credibili se contemporaneamente ci fosse stata una presa di posizione coerente da parte degli amministratori, a cominciare dal Sindaco e a cominciare da chi percepisce indennità molto rilevanti.

Senza fare moralismo da quattro soldi, però vorrei rinnovarvi ancora una volta questo suggerimento di una riduzione che dia anche un senso rispetto alla carenza che c’è stata di finanziamenti a situazioni gravi come penso la mensa della Caritas o penso alla situazione in cui degli organismi di volontariato hanno dovuto ricorrere al sostegno privato nel momento in cui il doveroso sostegno pubblico non c’è stato.

Cioè, in questo momento forse dovremmo fare un atto condiviso come Consiglieri comunali e come amministratori per dimostrare che, di fronte all’emergenza, c’è una vera sensibilità nei confronti dei bisogni della città, per quanto mi riguarda io mi metto a disposizione sin d’ora per una decisione congiunta, però chiederei al Sindaco se non ritiene per il bilancio 2018 di introdurre delle modalità di riduzione delle indennità degli amministratori.

Intervento n. 167
Pagina 44
Punto 10

PRESA D’ATTO IN MERITO ALLE DELIBERAZIONI DI VARIAZIONE DI BILANCIO ADOTTATE DALLA GIUNTA COMUNALE AI SENSI DELL’ART. 175, COMMA 5 BIS DEL TUEL - TERZO TRIMESTRE 2017”.. 42

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Sono sorpreso che lei non l’abbia compreso, comunque glielo spiego. Cioè, nel momento in cui io sono in Giunta e decido che il mio compenso è il massimo oppure partecipo ad una votazione in cui, anche ammettendo che si resti nei limiti di legge, ma che riguarda un beneficio mio personale, non so cosa dica la legge, però sicuramente l’etica e il buon senso dovrebbero fare sì che quella persona dovrebbe astenersi dal votare.

Intervento n. 186
Pagina 48
Punto 12

ARTICOLO 194, COMMA 1), LETTERA E), DECRETO LEGISLATIVO N. 267/2000. RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO”...................................................................48

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

In questo caso non mi è chiaro il meccanismo, cioè nel momento in cui si affida la Difesa ad un legale, credo che si debba aprire una posta di bilancio che sia capiente per la cifra, che più o meno si riterrà di dovere spendere, quindi in questo caso non era stato fatto? (Interventi dall’Aula) C’è stato un atto di incarico ad un legale, non importa quando è avvenuto, questo atto di incarico doveva avere una posizione di bilancio precisa, cioè la delibera doveva prevedere un’uscita economica.

È stato fatto o non è stato fatto? Perché non si capisce da questa ricostruzione del debito fuori bilancio.

Intervento n. 192
Pagina 49
Punto 12

ARTICOLO 194, COMMA 1), LETTERA E), DECRETO LEGISLATIVO N. 267/2000. RICONOSCIMENTO DI LEGITTIMITÀ DI DEBITO FUORI BILANCIO”...................................................................48

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Il mio voto è contrario non tanto sull’oggetto della delibera perché penso che la spesa sia assolutamente dovuta, è per come sono formulate le nostre delibere. Se noi, come ho già detto altre volte in Consiglio, vogliamo dare una svolta rispetto agli amministratori che verranno, dobbiamo creare delle procedure e dei criteri per cui i Consiglieri siano nelle condizioni di poter votare delle delibere complete e ben formate.

Questa delibera, a testimonianza anche della onestà con cui l’Assessore ha risposto di non averne piena consapevolezza, è la prova che l’atto potrebbe essere carente e questa cosa non la possiamo tollerare, non importa essere in maggioranza o all’opposizione, anzi, soprattutto per voi, che siete in maggioranza, non potete tollerare atti carenti.

Intervento n. 225
Pagine 62–63
Punto 13

CONCESSIONE DI COSTRUZIONE E GESTIONE DELL’AMPLIAMENTO DEL CIMITERO DEL CAPOLUOGO. APPROVAZIONE DELLA VARIANTE TECNICA AL PROGETTO DEFINITIVO DEL SECONDO E TERZO STRALCIO, DEL RELATIVO PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DELL’ATTO AGGIUNTIVO E MODIFICATIVO DELLA CONVENZIONE, REPERTORIO 5216 DEL 26/02/2004............................................................................50

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Poco fa ho detto che stiamo arrivando al punto di non ritorno. Qui stiamo andando ancora oltre. La società Arcobaleno è di fatto una società fallita, fallita non da oggi, fallita da diversi anni perché, lo sappiamo, nel momento in cui i responsabili di ASM dicono che bisogna uscire perché non c’è la possibilità di portare in equilibrio i conti, il fallimento è conclamato da moltissimo tempo.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2017 Allora qual è l’unico motivo per cui si sta cercando di trovare una soluzione a un contenzioso, che è stato generato solo per evitare le conseguenze del fallimento?

Il contenzioso è stato generato per dire: “Noi amministratori, che ci chiamiamo ASM, o che ci chiamiamo STA, Società di Trattamento Acque, non abbiamo colpa, anzi, se avessimo delle colpe, queste colpe ce le pariamo nel momento in cui condanniamo il Comune, se troviamo un C.T.U. o un Giudice che accetta le nostre ragioni, salvandoci il nostro portafoglio”.

Allora la domanda che a me viene spontanea: perché ASM non fa un’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori che hanno portato al fallimento la loro società? Perché ASM non decide comunque di non andare in contenzioso con il proprio socio? Cioè, se fossimo una struttura privata verrebbe da ridere, cioè ci troveremmo in una situazione in cui una società capofila consente di fare un’azione legale ad una società di secondo livello, impegnando le risorse della società capofila.

A parte che bisognerebbe cominciare a capire come trattare quella parte del Codice Civile che considera le società, che lavorano per scatole cinesi, che si chiama per parti correlate, è un lavoro che dovremmo poter cominciare a fare nell’ambito delle partecipate, però ho paura che perderemmo troppo tempo a entrare in questo argomento, però l’argomento decisivo sui sistemi anticorruzione, sulla trasparenza, sul fatto di evitare che si ingenerino delle situazioni per cui noi Consiglieri comunali dobbiamo solo alzare la manina e dire: “Salviamo i privati” perché è questo che stiamo facendo.

Di fronte a un rischio potenziale di perdere in Tribunale, noi stiamo impegnando i futuri cittadini di questa città, morituri, io compreso, a pagare di più i propri tumuli, stiamo impegnando il Comune a incassare di meno rispetto alla società, tutto questo fatto per salvare il privato che, tra l’altro, in base alla delibera approvata precedentemente si impadroniva di tutta la società perché di fatto abbiamo detto: “AMS si ritira e cede una società fallita, ma salvata oggi da noi con questo ampliamento del project financing, per farla riportare in utile e ci creerà ulteriori condizioni di profitto”.

Allora io domando se siamo impazziti. All’interno di tutto questo ragionamento un pochino complesso, bisognerebbe anche capire che il project financing non lo fa più nessuno. C’è un Codice degli Appalti, oggi stesso noi non possiamo portare a variazione, senza considerare il fatto che c’è un Codice degli Appalti, stiamo approvando un progetto fatto dallo studio Massarente e Soci, ordinato da chi?

Noi con questa delibera decidiamo che lo studio Massarente ha fatto bene a fare questo nuovo progetto. Ma scherziamo? Non esiste più il Codice degli Appalti, non esistono le gare, non esistono gli indirizzi, non esiste niente.

E tutto questo per salvare i privati, per fare in modo che i privati non colpiscano gli amministratori di prima, per fare in modo che non arrivi una catena a ritroso che, per una volta, trova dei responsabili. Con ciò impegniamo però i futuri cittadini morituri di Rovigo, spero che se ne vadano prima a morire da un’altra parte perché così almeno non hanno la beffa di dovere pagare di più la propria tomba, ma per favore cambiate amministratori, questo mi viene da dire ai cittadini.

27 ottobre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

17 interventi
Intervento n. 4
Pagina 3

Consiglio Comunale del 2017-10-27

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo dire che, come forze di opposizione, noi non siamo disposti a mantenere il numero legale per l’Amministrazione. Per cui, se dopo la breve sospensione, i Capigruppo di maggioranza ci assicurano che il numero legale verrà garantito dalla maggioranza stessa, noi siamo disposti a restare, altrimenti dobbiamo uscire dall’Aula.

Quindi prego una brevissima sospensione di verifica in modo che i Capigruppo di maggioranza facciano una verifica con i loro Consiglieri.

Intervento n. 22
Pagina 6
Punto 3

RATIFICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 255 DELL’08/09/2017AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019””.................................................................5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. In Commissione avevamo visto altre delibere di Giunta perché in Consiglio è arrivata solo questa? Cioè, se controllate l’ordine del giorno della Prima Commissione e l’ordine del giorno del Consiglio, ci sono delle delibere che abbiamo visto in Commissione che non sono state portate in questo Consiglio.

Intervento n. 27
Pagine 8–9
Punto 4

RAFITICA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 299 DEL 28/09/2017 AD OGGETTO: “VARIAZIONE URGENTE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2019”..................................................................7

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Delle due richieste, uno ha risposto adesso e l’altra l’ha detta tra le righe, la sponsorizzazione che di fatto è un contributo della Fondazione Rovigo Cultura, anche se faccio osservare all’Assessore e alla Giunta che perdendo la coproduzione con altri teatri nazionali, in realtà, stiamo perdendo risorse esterne, sostituendole con risorse interne, però è normale nell’attività flessibile di un ente culturale.

Quello che non è chiaro, ma lo affronteremo in un altro momento, qual è la politica che il Pag. 7 di 55 nuovo Assessorato vuole avere nel momento in cui i teatri di tradizione hanno bisogno di costruire una rete che faccia uscire dalla località la progettualità. Credo che il direttore artistico sia in grado di presentare una relazione al Consiglio e aspetto il momento per entrare in un dibattito più culturale.

Per quello che, invece, riguarda la risposta sulla posta assicurativa, non avendo avuto modo di leggere la nota che l’Assessore ha citato, aspetto di acquisirla, però osservo che c’è qualcosa che non è convincente in questa risposta perché, se il contratto con INA Italia, è effettivamente transitato con Assicurazioni Generali e riguardo degli anni precedenti all’anno corrente, ci sono almeno due osservazioni che mi sento di fare: perché è stato revocato l’impegno che c’era con INA Italia e quindi con Assicurazioni Generali che ha acquisito il ramo d’azienda, probabilmente era consentito proprio per il fatto che, nel passaggio del ramo d’azienda, c’era la possibilità di uscirne, però non sono convinto che sia possibile oggi recuperare sulla fiscalità degli anni precedenti quei benefici.

Mi riservo di leggere, c’è comunque qualcosa che non mi sembra sufficientemente esaustivo nella risposta.

Intervento n. 45
Pagina 14
Punto 5

DESTINAZIONE AVANZO DI AMMINISTRAZIONE, VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2’19, AL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI 2017/2019 E ADEGUAMENTO AL DUP”......10

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sui debiti fuori bilancio io vorrei chiedere all’Assessore se avete predisposto un obiettivo per i dirigenti per ridurre l’incidenza, che mi sembra assolutamente abnorme per cui questo Consiglio comunale si trova ripetutamente ad affrontare delle questioni legate a dei debiti fuori Bilancio.

È chiaro che non tutto è prevedibile però è altrettanto vero che per quello che riguarda le questioni urgenti di manutenzione o di intervento, dovrebbero esserci dei capitoli di bilancio che consentono la doverosa flessibilità. O sbagliamo i bilanci di previsione perché per esempio mettiamo tutto sull’emergenza neve, faccio un esempio non a caso, e chi vuole cogliere l’ironia, la colga oppure c’è, credo, il tentativo di dire: “Viviamo alla giornata e vediamo che cosa succede”.

Questo da un lato è pericoloso per l’Amministrazione, è fonte di un cattivo indirizzo per i dirigenti perché gli uffici e per le procedure e soprattutto non consente un vero controllo di priorità e un controllo di adeguatezza degli interventi. Allora mi aspetterei che negli obiettivi che voi, come Amministrazione, date ai dirigenti per valutare il premio di produzione sia la riduzione del numero dell’incidenza dei debiti fuori Bilancio.

Cioè, se non lo fate, scusate il termine poco simpatico, siete corresponsabili, complici di una cattiva amministrazione che probabilmente non è colpa vostra perché risale a decine di anni di esperienza di questa struttura, però o intervenite adesso oppure lascerete il problema a quelli che verranno dopo di voi, magari ancora con la maggioranza del Sindaco Bergamin che, come sappiamo, durerà dieci anni, quindi si ritroverà lui il problema successivamente, però, per favore, fatelo.

L’altro esempio, la questione del cimitero di Conca di Rame, se ne sta parlando almeno, credo, da una dozzina di anni, perché abbiamo di rendere esecutiva questa cosa nel 2018? Non abbiamo il progetto, non abbiamo idee, probabilmente interverremo nel 2018. Ricordo che il commissario straordinario, di fronte ad una posta di bilancio prevista, improvvisamente la azzerò per passare da una spesa di investimento legata al cimitero Conca di Rame al finanziamento del CUR.

Noi rischiamo di trovarci nella stessa situazione se voi non impostate in maniera adeguata temporalmente gli interventi. Quindi che garanzie abbiamo di una gradualità tale per cui non prendiamo in giro dei cittadini che hanno segnalato ripetutamente questa urgenza all’Amministrazione e rispetto alla quale io so che il Sindaco personalmente si è speso per dichiarare la priorità vera. Per una volta sono d’accordo con lui di potere risolvere questo problema.

Per cui anticipo già la mia dichiarazione di voto, a meno che non mi convinciate nelle risposte, il mio voto sarà confermato come negativo.

Intervento n. 54
Pagina 17
Punto 6

PROSECUZIONE PER L’ANNO 2018 DEL SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ E DEI DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI, DEL SERVIZIO DI RILASCIO E RISCOSSIONE DEL CANONE CONCESSIONARIO STRADALE RELATIVO AGLI ACCESSI E PASSI CARRABILI, DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI SPAZI E DEGLI IMPIANTI PER FRECCE DIREZIONALI COMMERCIALI STRADALI E DEGLI IMPIANTI DI TRANSENNE PARAPEDONALI”..............................................15

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Cerco di non dilungarmi troppo, tanto credo che i colleghi sappiano è che, se intervengo, è perché ho bisogno anche di avere conferme nei dubbi, nelle perplessità che sto segnalando. Qui ci sono alcune cose che non tornano.

Innanzitutto, il fatto che si debba dare una dichiarazione all’anticorruzione per la permanenza del carattere in house non lo scopriamo ieri mattina. È una cosa che sappiamo da tempo perché è parte di quel piano di revisione delle partecipate di cui per esempio nel Consiglio precedente abbiamo fatto, secondo me in modo incompleto, una ricognizione, per esempio sulla questione Consorzio RSU o CONSVIPO per capirci su che cosa è in house e come stiamo gestendo male la questione dell’in house.

Il primo punto è che l’urgenza c’è solo se si è perso il tempo, che si sarebbe dovuto utilizzare precedentemente. Poi, le proroghe sono fortemente sconsigliate dalla stessa autorità nazionale anticorruzione, perché sono sconsigliate? Perché il sistema della proroga è il meccanismo migliore per aggirare tutta la nuova normativa sul Codice degli Appalti.

Normativa molto stringente e che chiede una identificazione precisa delle procedure, che debbono salvaguardare gli interessi degli Enti, sia in house sia gli enti committenti per quello che riguarda non solo la redditività o la correttezza della imputazione contabile ma anche la tutela della libertà di concorrenza.

Faccio presente, a questo proposito, che non è solo ASM l’unica società in house che può gestire il servizio, è un servizio che avremmo potuto per esempio proporre anche ad AS2, per fare un esempio tra gli altri.

Poi noto una contraddizione in termini nello stesso impianto della giustificazione che l’Assessore ha dato, cioè si dice che prosegue un contratto di servizio che risale molto indietro nel tempo e che, proprio per questo motivo, è redditizio, però il piano industriale potrebbe farci pensare che in futuro gli aggi potrebbero addirittura abbassati. Od ho capito male io o state dicendo due cose opposte. Adesso mi risponderà, Assessore.

Allora, secondo me, sarebbe stato più opportuno o definire un contratto nuovo per la durata necessaria, predisponendolo nei tempi sufficienti oppure, senza indicare un appalto o una gara verso i privati, fare una verifica all’interno delle Amministrazioni delle società partecipate del Comune di Rovigo per capire quali potevano determinare una condizione migliorativa.

Dal mio punto di vista, questa proroga è fortemente carente e potrebbe anche essere soggetta ad una attenzione per quello che riguarda la legittimità stessa dell’atto.

Intervento n. 58
Pagina 18
Punto 6

PROSECUZIONE PER L’ANNO 2018 DEL SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITÀ E DEI DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI, DEL SERVIZIO DI RILASCIO E RISCOSSIONE DEL CANONE CONCESSIONARIO STRADALE RELATIVO AGLI ACCESSI E PASSI CARRABILI, DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI SPAZI E DEGLI IMPIANTI PER FRECCE DIREZIONALI COMMERCIALI STRADALI E DEGLI IMPIANTI DI TRANSENNE PARAPEDONALI”..............................................15

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

La risposta dell’Assessore mi fa rispondere a me: “Peggio mi sento” perché se la rinegoziazione dobbiamo prevederla come una rinegoziazione al rialzo, questo sarebbe un motivo in più perché, da un lato, l’Amministrazione comunale, che è l’artefice del contratto di servizio, si fosse premurata per tempo per chiedere, conoscendo la scadenza del precedente contratto di servizio, di non arrivare all’ultimo minuto, costretta dalle condizioni ad accettare quello che sta per accadere, dall’altro, ad aprire quella verifica o, al limite, a questo punto direi, quella libera concorrenza anche con dei soggetti privati per valutare se effettivamente è indispensabile essere sottoposti ad un aggio più elevato.

Quindi da un certo punto di vista la risposta è addirittura peggiorativa rispetto a quello che era scritto nella premessa della delibera.

Intervento n. 65
Pagine 19–20
Punto 7

ECOAMBIENTE S.R.L.: MODIFICHE STATUTARIE”.....................................................................18

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non vedo all’interno delle modifiche statuarie nulla di pericoloso o di negativo, quindi non ho motivo di oppormi sostanzialmente alle modifiche proposte. Però faccio due osservazioni di natura politica, credo che sia nella nostra facoltà intervenire, approfittando del momento, segnalando innanzitutto che cosa avviene della approvazione di queste modifiche statutarie rispetto all’altro nostro socio, il Consorzio RSU, del quale noi non sappiamo come avvenga la liquidazione...

So che l’Assessore mi vuole togliere la parola, però io sono stato eletto e lei no, quindi abbia pazienza, mi faccia parlare, che sia tranquillo, insomma. (Intervento dell’assessore Falconi: “Sono tranquillo, è lei che non è tranquillo”). Pag. 18 di 55

Intervento n. 66
Pagina 20
Punto 7

ECOAMBIENTE S.R.L.: MODIFICHE STATUTARIE”.....................................................................18

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Ma io sono tranquillissimo, anzi, ironizzo sul fatto che lei non è stato eletto, ma nominato.

Intervento n. 68
Pagina 20
Punto 7

ECOAMBIENTE S.R.L.: MODIFICHE STATUTARIE”.....................................................................18

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Presidente, lei deve prima farmi prima finire di parlare per capire se sono sul tema o non sono sul tema o ha delle capacità divinatorie, che io non le riconosco, oppure abbia pazienza. Allora, sulle modifiche statutarie perché noi non sappiamo come farà l’altro socio ad approvarle. Noi abbiamo detto che il legale rappresentante dell’altro socio è chi?

Il direttore generale, il commissario liquidatore? Il commissario liquidatore ha detto: “Sono io, a meno che qualcuno non mi quereli per falso”. Io faccio mettere a verbale che ho il dubbio che la querela per falso questa Amministrazione l’abbia già fatta, l’ha fatta con una lettera correttissima da parte del Sindaco Bergamin, quando ancora era nel pieno delle sue facoltà di Sindaco, operativo e a tutela del cittadino e l’ha già fatta questa querela. (Intervento dall’Aula)

Intervento n. 69
Pagina 20
Punto 7

ECOAMBIENTE S.R.L.: MODIFICHE STATUTARIE”.....................................................................18

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Sono contento di farla sorridere, signor Sindaco. Questo è il primo punto politico, cioè il fatto di approvare queste variazioni statutarie richiede ancora una volta una cosa non risolta, cioè capire chi è il Consorzio RSU.

La seconda questione è che noi stiamo facendo una variazione statutaria, che anticipa quello che sta per avvenire perché, nel momento in cui, Dio voglia, il Consorzio RSU finalmente verrà sciolto, immagino nel 2035, però in quel momento la proprietà della quota del Consorzio RSU passerà ai Comuni, io mi aspetto politicamente, non dall’assessore Falconi, il quale non credo che abbia potuto approfondire nei pochi giorni che è in carica una situazione molto complessa e piena di documentazione, però dal Sindaco che sicuramente sa che cosa sta accadendo, che cosa succederà del futuro di Ecoambiente.

Intervento n. 73
Pagina 21
Punto 7

ECOAMBIENTE S.R.L.: MODIFICHE STATUTARIE”.....................................................................18

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io speravo che altri Consiglieri, nonostante una simpatica pressione su Nello Chendi, non sono riuscito a smuoverlo dalla sua atarassia, va così oggi. Allora, confermo il voto di astensione per il motivo che ho detto prima, però segnalo all’Assessore neo arrivato che non è l’assemblea di Ecoambiente quella che mi preoccupa, è l’assemblea del Consorzio RSU che non è più convocata da molti anni e io ritengo che sia un esproprio di titolarità e di proprietà pubblica, fonte di grave preoccupazione.

Intervento n. 80
Pagine 22–23
Punto 8

ADEGUAMENTO COSTO DI COSTRUZIONE PER INTERVENTI DI NUOVA COSTRUZIONE CON DESTINAZIONE D’USO DIREZIONALE, COMMERCIALE E TURISTICO E RECEPIMENTO DELLA TABELLA A4, APPROVATA CON L.R. 4/2015”.......................................................................................................................21

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io avrei gradito, però l’architetto Pugina è in grado di aiutarmi immediatamente, una tabella comparativa, cioè che ci facesse capire in che misura è avvenuta questa variazione perché dalla Pag. 21 di 55 comparazione possiamo anche capire se poteva essere effettuata in maniera diversa oppure se ci sono dei motivi in contrario per non essere favorevoli alla delibera.

Normalmente io sono favorevole a tutti gli interventi che disincentivano il consumo di suolo e l’aumento di volumetria, però ho paura che qui ci sia un po’ l’uovo di pasqua, nel senso che, come nell’uovo di pasqua, le sorprese, questo tipo di delibera, invece di favorire gli interventi, credo eh, temo, nel centro storico, un po’ di ristrutturazione possa disincentivarli. Spero di avere torto, ma lasciamo che mi spieghi l’architetto Pugina.

Intervento n. 109
Pagina 31
Punto 9

RICOGNIZIONE GRUPPI CONSILIARI”......................................................................................26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Siete arrivati alla conclusione sulla quale volevo richiamarvi io. La delibera sarà anche giusta nella sostanza, ma è assolutamente sfasata nella forma.

Cioè non dobbiamo dare una delibera di interpretazione, dobbiamo casomai fare una delibera di modifica del Regolamento. È questo il punto sostanziale. Cioè, se facciamo una delibera di interpretazione, poi faremo l’interpretazione dell’interpretazione, la contro interpretazione della delibera di interpretazione, cioè è uno strumento sbagliato e potenzialmente pericoloso, che crea un precedente non collocabile.

Questo è il punto. Dovevamo casomai fare un atto di indirizzo, una mozione e dire: “Si invita il Consiglio comunale a esprimere una posizione per la quale il Consiglio comunale maggioritariamente indica che i Consiglieri comunali, anche individuati in una singola unità, abbiano la totalità dei requisiti e la totalità delle potenzialità concesse dalle opportunità dello Statuto”.

Questo è il mio punto di vista, cioè se dovessi uscire dal Movimento Cinque Stelle, cosa non del tutto improbabile, vorrei poter costituire un gruppo nel quale mantengo all’interno delle potenzialità di rappresentanza dei cittadini che mi hanno eletto perché credo al dettato costituzionale, qui forse in disaccordo con il Movimento Cinque Stelle, quindi riconfermo la valenza politica del mio intervento, in cui il rappresentante rappresenta chi vota, non rappresenta l’azienda che lo sta sostenendo.

Chi ha orecchie per intendere intenda.

Intervento n. 118
Pagina 34
Punto 9

RICOGNIZIONE GRUPPI CONSILIARI”......................................................................................26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Dichiaro per i motivi che ho detto prima che il mio è un voto di astensione perché ritengo questa delibera fuori luogo e fuori fase però voglio che risulti a verbale, scrupolo, che le mie dichiarazioni di prima erano autoironiche, consapevolmente autoironiche.

Intervento n. 140
Pagina 39
Punto 10

APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA”....................................................................................................................................................37

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non ho osservazioni contrarie a questo Regolamento, però vorrei due precisazioni.

La prima è perché non è stata inserita, almeno da una lettura veloce, perché non ho partecipato ai lavori in Commissione, una previa accettazione da parte del candidato alla cittadinanza onoraria, cioè non vorrei che ci trovassimo nella condizione imbarazzante che assegniamo la cittadinanza onoraria e poi ci troviamo qualcuno che, fuori battuta, non gradisce la cittadinanza onoraria arrivi in questo momento storico da questa Amministrazione, cioè l’accettazione preventiva secondo me è un elemento costitutivo per poterla poi deliberare.

La seconda questione è: qual è il diritto che acquisisce una persona, che riceve la cittadinanza onoraria?

Perché, se è soltanto onorifica, può essere prestigiosa, chiaramente più è importante la città, più è importante la città che la assegna... anche io vorrei essere cittadino onorario di New York, però essere cittadino onorario di Rovigo... se ci fossero anche degli elementi che potremmo inserire come degli elementi di diritto acquisito oppure delle facoltà che oggi non so prevedere potrebbero essere interessanti, per esempio il fatto di potere partecipare a giurie o a valutazioni o a interventi che possano far parte della vita culturale o sociale della città.

Intervento n. 177
Pagina 48
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Il consigliere Chendi dice: “La formulazione del dispositivo non è corretta” perché noi non siamo nelle condizioni di vietare qualche cosa che non abbiamo ancora deliberato e che è nella nostra competenza. (Intervento fuori microfono del consigliere Menon).

Intervento n. 178
Pagine 48–49
Punto 13

MOZIONE: NO ALLA FARMACIA COMUNALE AL CENTRO COMMERCIALE “LA FATTORIA” (PROPOSTA PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MENON SILVIA”).......................................................................40

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Le chiedeva di precisarlo, però riterrà se farlo a meno. Quello che volevo dire è che non credo che noi consideriamo il consigliere Menon una persona ingenua, quindi non si aspettava il consenso unanime di questo Consiglio comunale su una mozione del genere. Voleva, come lei aveva esordito, porre un problema eminentemente politico, rispetto al quale già il dibattito è una risposta significativa, è un dibattito nel quale sono emerse alcune Pag.

47 di 55 incongruenze, sono emerse alcune incompetenze, alcune non conoscenze, soprattutto abbiamo capito che c’è una parte della maggioranza che ritiene che sulle farmacie comunali sia opportuno fare business.

Questo lo consideriamo, come Movimento Cinque Stelle, la consideriamo una cosa completamente inadeguata, pensiamo che non corrisponda alla indicazione che deve essere data alla funzione di una società in house, come ASM, quindi un risultato, pur in presenza di un voto negativo alla mozione, l’abbiamo già raggiunto, cioè c’è una contestazione politica a una linea della maggioranza che riteniamo essere lesiva del bene comune e dell’interesse pubblico.

C’è un’altra funzione politica che la mozione ha messo in evidenza, cioè la saldatura tra due importanti di interesse o, se vogliamo, dei centri di influenza su questa maggioranza che sono attivi all’interno oggi della nostra città.

Un centro di influenza è sicuramente quella identificazione dell’amministratore delegato, che ha posto una strategia molto precisa per il futuro di ASM, in perfetta sintonia con le indicazioni del Sindaco, insieme ritengono che lo sviluppo di questa prospettiva sia il segno della Rovigo che verrà, e c’è un’altra componente importante, come centro di influenza di questa città, che è riuscita a determinare una profonda spaccatura all’interno della maggioranza in sede di autotutela e ha provocato un’azione, direi, un po’ esagitata e sopra le righe di alcuni colleghi Consiglieri di grande esperienza, anzi, di assoluta e estrema esperienza, per non fare nomi, parlo del consigliere Borgato e del consigliere Avezzù e in questo momento questa mozione sta dicendo: “Di chi è oggi il potere all’interno della maggioranza per stabilire la linea politica per il nostro futuro?”.

Noi lo sappiamo già, è una domanda retorica. Comunque votate la mozione come volete.

28 settembre 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

12 interventi
Intervento n. 30
Pagina 14
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Non mi pare di avere visto nei documenti inviati il parere dei Revisori dei Conti. È una mia svista o effettivamente non c’è questo parere?

Il parere dei Revisori dei Conti sul bilancio consolidato.

Intervento n. 32
Pagine 14–15
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

C’è, ma non è stato trasmesso.

Il parere dei Revisori dei Conti è essenziale per attestare la riconciliazione delle partite con le partecipate e soprattutto per intervenire sulla corretta gestione delle partecipate e delle controllate soprattutto se il perimetro individuato dalla Amministrazione è corretto, per esempio nel perimetro io ritengo che debba essere inserito anche il Consorzio RSU che è un soggetto estremamente problematico per il futuro di questa Amministrazione comunale, per i problemi finanziari che ci troveremo a sostenere per onorare liquidazione di cui ancora oggi non vediamo il profilo e rispetto al quale abbiamo una illegalità nella approvazione del Bilancio, che Pag. di 122 avviene soltanto in maniera monocratica da un commissario liquidatore che tutto fa meno che liquidarlo.

Se non c’è il parere dei Revisori dei Conti, questa delibera è viziata e non può essere approvata.

Intervento n. 36
Pagina 16
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Innanzitutto chiedo di acquisire personalmente copia del documento. Rilevo che i revisori sostanzialmente se ne stanno lavando le mani del controllo degli enti partecipati e dal mio punto di vista questo è un elemento di forte preoccupazione per questa Amministrazione comunale.

Rilevo che l’Assessore non ha ancora risposto alla questione nodale che ho sollevato della illegalità del Bilancio del consorzio RSU che non è rivisto da alcun Revisore ed è firmato semplicemente dal commissario liquidatore e vorrei capire perché non è inserito, almeno alla pari del Bilancio di AS2, all’interno del Bilancio consolidato del Comune.

Intervento n. 55
Pagine 21–22
Punto 6

Approvazione dello schema di Bilancio Consliodato relativo all’esercizio 2016 del Comune di Rovigo”..............................................................................................................................................................11

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il nostro voto non può che essere contrario perché anche ammesso che la relazione dei Revisori dei Conti sia effettivamente e autenticamente firmata, però credo che sia opportuno che questa firma sia evidenziabile con metodi certi, quindi anche se è una firma digitale, deve essere una firma di tutti e tre i Revisori dei Conti.

Al di là di questo, nel documento, che è stato letto, secondo me c’è un elemento di forte preoccupazione, i Revisori dei Conti del Comune di Rovigo debbono tutelare il Comune di Rovigo anche nei confronti degli enti partecipati, non rimandare ai loro colleghi di altri enti che, a volte, non fanno neanche il loro dovere perché non sono nemmeno interpellati per l’approvazione del Bilancio.

Questo atto è sicuramente un punto di non ritorno sulla gestione corretta della Amministrazione, lo vedremo tra pochi mesi quando sarà liquidato il Consorzio RSU. Pag. di 122 Invito anche i Consiglieri della maggioranza ad astenersi quanto meno, se non vogliono addirittura votare contro. È un punto delicatissimo.

Intervento n. 100
Pagine 33–34
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Approfitto della presenza della dottoressa Righini, sempre precisa e vigile, per alcune precisazioni, che devo richiederle e anche per una contestazione. Comincio dalla contestazione, secondo me l’assenza del Consorzio RSU, azienda speciale, non è tollerabile all’interno di questa delibera. Non credo che sia un atto innocente, vorrei che fosse messa agli atti la motivazione del perché il Consorzio RSU e la società Polaris non sono stati inseriti.

La mia interpretazione politica è che non inserirle significa sottrarle ad un controllo pubblico e progressivo, proprio nel momento in cui il commissario liquidatore ha dimostrato, ancora una volta, di non volere fare la liquidazione.

Allora non inserirle in questo contesto e non individuarne tutte le carenze e tutte le mancanze, a meno che non si dimostri che c’è una motivazione stringente, ma vorrei che fosse messa a verbale all’interno di questa discussione è un punto di violazione della delibera e di ciò che andrete a fare entro il 30 settembre nella comunicazione per quello che riguarda gli adempimenti della Madia.

Ho altre quattro precisazioni, una riguarda l’Arcobaleno S.r.l., se non ritiene l’Assessore e anche la dottoressa e la Giunta, di chiarire presso i Consiglieri la motivazione di un forte contenzioso in atto, che può probabilmente ostacolare il processo che qui è stato individuato. Quindi vi invito a inserire un richiamo e a darci anche tutta la documentazione utile perché tra poco, come è accaduto con l’area ex Baldetti anche sull’Arcobaleno avremo delle pesanti difficoltà.

Non citarle e non richiamarle in questa delibera è una omissione che non considero innocente. Altra precisazione, la liquidazione del teatro sociale S.r.l. è assolutamente doverosa, stiamo parlando non del teatro sociale come attività ma dell’immobile, ma la società immobiliare che gestisce il sociale.

Però questa liquidazione come avviene, non è che possiamo metterla sul mercato, possiamo cederla a un altro soggetto, è un bene protetto, tra l’altro, anche dai Beni Culturali ed è un bene indisponibile dal mio punto di vista del Comune, quindi vorrei che ci fosse anche un chiarimento su come avverrà l’acquisizione all’interno del patrimonio comunale di una società la cui storia è molto interessante, la cito soltanto per chi non è vecchio come me di questa vicenda, che è stata costituita appositamente per fare cassa tramite un mutuo per pagare l’inadempienza e l’inefficienza degli Pag. di 122 amministratori precedenti, che avevano perso l’equivalente di due miliardi di euro di finanziamenti pubblici e che hanno fatto ripagare con la costituzione di questa società tramite il versamento alle banche.

Oggi ci troveremo a saldare questo conto definitivamente, considerato che questo passaggio al patrimonio del Comune avverrà probabilmente con un esborso legato all’I.V.A. e all’imposizione. Su questo c’è bisogno di ulteriori chiarimenti. Altro punto sul quale chiedo informazione, anche se so che non rientra nell’ambito della Madia, cioè della Fondazione Rovigo Cultura in quanto non si tratta di una società, però anche la Fondazione Rovigo Cultura per analogia credo sia opportuno che sia dismessa.

Dopo il fallimento, purtroppo dico, perché era un’ipotesi nella quale io avevo investito anche personalmente la credibilità politica del Movimento Cinque Stelle rispetto a un progetto che l’Assessore aveva condiviso, oggi la Fondazione Rovigo Cultura si limita a sviluppare pochissimi servizi, spostati al di fuori dell’Amministrazione comunale di Rovigo e non ha i requisiti patrimoniali adatti, è una Fondazione inutile a meno che non venga e non trovi i finanziamenti adeguati. Non potete fare finta di nulla.

Quinto e ultimo punto: l’Accademia dei Concordi.

Il Segretario Generale sa che dal mio punto di vista qui siamo di fronte ad una società di fatto, non ripeto tutto quello che ho già scritto in passato, ma il fatto di avere una convenzione che ci costringe con un oggetto sociale condiviso, un Consiglio di Amministrazione nel quale esprimiamo la possibilità di nomi, che possano intervenire e il fatto che in qualche modo siamo per statuto costretti a ripianare e intervenire finanziariamente ci fa essere di fronte alla società di trasformare questa società di fatto in una società reale.

In conclusione, dobbiamo dare seguito alla creazione di un ente societario, condiviso con l’Accademia dei Concordi, che deve essere una struttura terza e separata che gestisca i beni patrimoniali che sono oggetto del legato Gnocchi.

Intervento n. 133
Pagina 44
Punto 8

Revisione straordinaria delle Partecipazioni ex art. 24 D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i. - Ricognizione Partecipazioni possedute al 23.09.2016"..............................................................................……30

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Il voto contrario del Movimento Cinque Stelle è ovvio dalle dichiarazioni che abbiamo fatto precedentemente però rilevo che né l’Assessore né la dottoressa Righini hanno richiesto su alcuni dei punti che ho sollevato, in particolare in merito alla Accademia dei Concordi e alla Fondazione Rovigo Cultura.

Per quanto riguarda il Consorzio RSU sarei curioso di vedere che cosa fanno gli altri Comuni di questa Provincia, e in ogni caso, ammesso che sia vero, ma non ritengo attendibile l’interpretazione dell’Assessore, è compito dell’Amministrazione comunale vigilare che, a quel punto, il Consorzio RSU come ente pubblico compili la documentazione per le società partecipate della Legge Madia, temo che questa sarà un’altra delle enne inadempienze che in quel Consorzio non vengono mai sanzionate, nonostante il piano anticorruzione diligentemente e correttamente fatto dal Comune di Rovigo, che prevede un’azione attiva all’interno degli enti partecipati, che voi non state esercitando.

Intervento n. 146
Pagina 48
Punto 10

Concessione in uso area comunale sedime del tracciato tombinato della deviazione del condotto consortile "Conduttella", quartiere San Pio X, censita al N.C.T. del Comune di Rovigo al fg 16, particella n. 1646 parte, alle ditte confinanti".................................................................................................47

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io ho grande simpatia per i “felici e contenti”, l’ecumenismo dell’assessore Saccardin, però purtroppo c’è qualcosa che non mi è perfettamente chiara non nell’impianto perché la considero corretta come linea di conduzione in prospettiva.

Però qui si sta parlando di un contratto con un condominio di fatto, quindi un unico contratto che si rivolge all’insieme dei partner, che in qualche modo regolano i rapporti reciproci in una maniera tale per cui il Comune sa come deve intervenire se qualcuno di loro o nell’insieme non si comportano correttamente o si sta configurando una serie di contratti separati con ciascuno degli enti.

In entrambi i casi, mi pare che la delibera sia carente perché ci sono delle indicazioni per stabilire la convenzione e il contratto, non c’è il testo esatto del contratto.

Intervento n. 151
Pagina 49
Punto 10

Concessione in uso area comunale sedime del tracciato tombinato della deviazione del condotto consortile "Conduttella", quartiere San Pio X, censita al N.C.T. del Comune di Rovigo al fg 16, particella n. 1646 parte, alle ditte confinanti".................................................................................................47

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Per capirci, ingegnere, mi va benissimo che sia un atto unico, però questi agiscono insieme poi dopo di fatto e, se qualcuno si comporta in maniera inadeguata, il Comune deve sapere come può intervenire, quindi ci sono due strade, o si chiede la responsabilità collettiva di tutti, in modo che si controllino in termini adeguati per cui, se succede qualcosa, tutti sono responsabili oppure si parcellizza e si individua fin dove arriva la responsabilità di ciascuno dei contraenti, una situazione intermedia, la considero molto vaga e preoccupante per il Comune.

Intervento n. 154
Pagine 49–50
Punto 10

Concessione in uso area comunale sedime del tracciato tombinato della deviazione del condotto consortile "Conduttella", quartiere San Pio X, censita al N.C.T. del Comune di Rovigo al fg 16, particella n. 1646 parte, alle ditte confinanti".................................................................................................47

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Presidente, sa che non abuso del tempo. È una risposta corretta nel senso che, se la responsabilità, a questo punto, è collettiva per cui chi commette un abuso in qualche modo costringe anche tutti gli altri alla revoca dell’atto, è una risposta che mi soddisfa, però avrei voluto vedere la bozza del contratto perché, se avessimo approvato la bozza del contratto e non semplicemente una intenzione, saremmo stati più tutelati come Consiglieri. Pag. di 122

Intervento n. 176
Pagine 54–55
Punto 10

Concessione in uso area comunale sedime del tracciato tombinato della deviazione del condotto consortile "Conduttella", quartiere San Pio X, censita al N.C.T. del Comune di Rovigo al fg 16, particella n. 1646 parte, alle ditte confinanti".................................................................................................47

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Sono combattuto se astenermi o votare a favore, temo che mi asterrò anche se forse il consigliere Gennaro voterà a favore perché ho paura che ci siano delle ambiguità su questa questione per il futuro o noi individuiamo un soggetto unico, un condominio che risponde per tutti oppure è meglio fare atti separati perché una via di mezzo rischia di essere pericolosa, pure apprezzando, lo ribadisco in modo che non ci siano dubbi che questa è la strada corretta, cioè di una partecipazione pubblico - privata che, una volta motivata, e qui mi pare che lo sia, non c’è stato bisogno di fare un bando perché è molto preciso l’interesse pubblico e collettivo e il diritto anche degli interlocutori ed è stato anche aperto a tutti.

Però un contratto aperto dove ci sono il singolare e il plurale contemporaneamente, personalmente lo considero insufficiente. Pag. di 122

Intervento n. 208
Pagine 62–63
Punto 12

Approvazione Regolamento Occupazione Suolo Pubblico mediante dehors e altre installazioni a carattere provvisorio"...............................................................................................................60

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Ribadisco che l’allegato 1 e l’allegato 2 non sono leggibili. Quindi chiedo scusa, ma non avendo avuto modo di potere venire in Comune a ritirare, non sono stato in grado di vedere la completezza della delibera. Mi raccomando per l’ennesima volta di evitare per il futuro l’uso esclusivo del formato P7M.

Quindi posso dire delle cose inesatte. Mi pare che questo regolamento sia un regolamento di tipo architettonico che regola sostanzialmente il decoro dei dehors e la corrispondenza rispetto agli intendimenti dal punto di vista urbanistico che l’Amministrazione si dà. In questo senso non mi pare di rilevare nulla di negativo.

Pag. di 122 Però ci sono due aspetti che non sono dove sono regolati, forse sono regolati a parte per quello che riguarda la concessione dell’uso pubblico. Il primo è la durata della concessione.

Se faccio una richiesta di dehors, e la faccio da qui al 2020, questo Regolamento non mi dice che non posso farla questa richiesta e, se io voglio farla per tutti i giorni dell’anno, dal primo gennaio al 31 dicembre, da qui al 2020 mi pare difficile potere resistere se non ci sono altri appigli dell’Amministrazione negativamente.

Per prudenza suggerirei di introdurre almeno dei termini che non ci costringano alla revoca con degli appigli particolari ma che limitano quello che poi diventa un diritto di fatto che viene giustamente valorizzato patrimonialmente dall’esercizio privato. Questo non è a tutela dell’Amministrazione il fatto che manchi una durata di prospettiva. Il secondo aspetto sul quale confesso la limitatezza delle mie conoscenze ma queste domande servono anche per avere un’interlocuzione dall’Assessore e dai dirigenti.

Noi stiamo trattando tutto il territorio comunale nella stessa stregua, però il centro ha una valenza commerciale ben diversa da quelle che sono le frazioni o le periferie. Quindi dove è finito in modo diverso il quantum rispetto alla concessione? È chiaro che, se chiedo di potere fare un dehors in Corso del Popolo, probabilmente ne ricevo un beneficio molto significativo.

Se questo dehors cerco di farlo a Borsea, il risultato forse è meno interessante economicamente ma molto più utile dal punto di vista dello sviluppo della frazione. Quindi dov’è l’incentivo per esempio per creare delle forme di aggregazione anche nei luoghi che oggi sono svantaggiati? Con il beneficio della incompetenza, però mi aspetto un chiarimento per queste due domande, della mia incompetenza.

Intervento n. 405
Pagina 112
Punto 13

Istituzione dei diritti di ricerca e visura e di istruttoria: determinazione degli importi"......110

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Chiedo un chiarimento al Segretario Generale, purtroppo non ho modo di controllare sul sito, però mi pare che il nostro regolamento per l’accesso agli atti e la stessa norma non ci consenta altro che chiedere l’equivalente del costo delle copie. Mi sto riferendo per la tariffa di ingresso almeno per l’accesso agli atti. Abbiamo verificato che questa delibera sia compatibile con il nostro regolamento per l’accesso agli atti?

27 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 51
Pagina 15
Punto 2

Interrogazioni/Interpellanze”...................................................................................................6

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Approfitto dello spazio delle interrogazioni per chiedere intanto al Segretario Generale se è corretto che la comunicazione della revoca in carico all’assessore Donzelli non sia stata seguita da un dibattito perché l’articolo 46 del TUEL dice che è sufficiente una motivata decisione da parte del Sindaco, però non esclude la possibilità di un dibattito.

Quindi se è sfuggito a me il fatto che esiste da qualche parte un divieto per il dibattito, mi è utile che lei mi dica dove sta scritto che non si poteva fare dibattito. Comunque avverto che lunedì 31 luglio alle 21.00 ci sarà un dibattito extraconsiliare alla Gran Guardia sulla questione. Ho messo agli atti e ho mandato anche alla stampa una interrogazione riguardo all’inquinamento dello scolo Valdentro per cui la cito solo oggi per testimonianza e poi attendo risposta da parte dell’Amministrazione.

Invece, voglio approfittare dei due minuti, che mi mancano, per parlare della questione delle zanzare e del virus del Nilo, voi sapete che il territorio intorno a Rovigo è endemico per quello che riguarda una malattia mortale che potrà essere sempre più pericolosa all’interno del cambiamento climatico in atto. Avete visto dalle notizie della stampa che anche le trasfusioni di sangue debbono essere sottoposte ad un controllo preventivo proprio per questo motivo.

L’ordinanza emessa dall’Amministrazione riguarda correttamente gli interventi dei cittadini e dei privati per impedire la proliferazione delle zanzare, però senza un impegno finanziario da parte dell’Amministrazione comunale e soprattutto senza un piano organizzato e strutturato sull’insieme della città, noi ci troveremo sempre di più, anno dopo anno ad invasioni di zanzare sempre più pericolose.

Io capisco che ci sia una difficoltà di Bilancio, però qui è la tutela della salute pubblica che deve essere portata in primo piano e invito quindi l’Amministrazione a stanziare la cifra adeguata e a calcolare che a marzo e a settembre sono i due episodi fondamentali per quello che riguarda la deposizione delle uova, quindi saremo ancora in tempo per fare il trattamento preventivo a settembre relativo all’anno successivo.

Quindi è un caloroso e partecipe invito per trovare risorse per aiutare la città in una battaglia per la salute pubblica.

Intervento n. 108
Pagine 27–28
Punto 3

Salvaguardia degli equilibri di Bilancio 2017/2019 - Assestamento Generale di Bilancio 2017/2019 e adeguamento del DUP”.............................................................................................................23

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pag. di 70 Tra i vari motivi di preoccupazione su questa delibera, io ne aggiungo un altro, voi sapete che i Revisori dei Conti hanno confermato la richiesta, che avevo fatto, del piano finanziario per la gestione dei rifiuti ad Ecoambiente, Ecoambiente ha fatto arrivare nei tempi richiesti all’Amministrazione comunale un nuovo piano finanziario relativo al 2017 e in questa sede avremmo dovuto prenderne visione, essendo una competenza del Consiglio comunale.

Lei, Assessore, l’ha tranquillamente omessa, quindi contravvenendo ad un punto di vista certificato dai Revisori dei Conti. Io considero già questo fatto gravissimo e meritorio di un voto negativo sulla delibera.

Ma per andare sulle questioni che sono oggetto oggi di discussione, uno dei punti nodali è questo atto di indirizzo che la Giunta ha deliberato il 6 luglio relativamente alla proposta di conciliazione del tutto impropria e inedita da parte di ASM, non si capisce che titolo avrebbe ASM a fare una proposta conciliatoria su qualcosa su cui non c’entra assolutamente niente. Tant’è, l’ha fatta.

Però io credo che i Colleghi Consiglieri comunali non abbiano conoscenza del protocollo numero 40143 del 5 luglio 2017 in cui è identificata la proposta di conciliazione fatta da ASM. E qui, Segretario Generale, io la richiamo ancora una volta ad una responsabilità per la quale avevo già preso posizione in Consiglio comunale, le delibere debbono essere complete!

Cioè, se una delibera cita un protocollo e diventa parte integrante, noi quando accediamo a quella delibera, dobbiamo poter leggere anche il protocollo connesso perché sennò non si capisce niente. Sennò è talmente facile mettere tutto nei protocolli collegati e poi, in futuro, qualcuno farà accesso agli atti e vedrà cosa c’è. Le delibere debbono essere complete.

E ancora una volta questo è l’esempio lampante. Tra l’altro è preoccupata la stessa Giunta perché al primo punto dice di dare indirizzo agli uffici comunali di verificare la percorribilità dell’ipotesi conciliativa sia sotto il profilo giuridico, sia sotto il profilo economico - finanziario. Quindi giustamente voi vi tutelate, dicendo: “Chissà se questa roba funzionerà, ma noi non siamo neanche in grado di leggerla”, quindi che cosa stiamo votando?

Di che cosa stiamo parlando?

Se poi è quello che appare dai giornali e io voglio credere che non sia così, cioè ma le acquisizioni da parte di ASM delle quote di proprietà di una società fallita e di una società, che è in via di fallimento, tra l’altro di una società la cui cura è del Ragioniere Schiro, che è anche consulente di ASM, e tra l’altro, tra le varie ipotesi di conciliazione, sempre si vocifera, ed è una calunnia, e io la riporto essendo sicuro che il Comune non potrà percorrere così grave e così fonte di preoccupazioni, cioè la calunnia per cui l’intervento finanziario su Piazzale Di Vittorio sarà fatto in relazione con la ditta Reale, che è socia della società di Veneto Nuoto ed è anche una parte in causa nella gestione del Maddalena.

Noi vediamo che l’insieme, che il quadro, che si sta configurando, è sicuramente fonte di preoccupazione, tanto più che il Sindaco non ha risposto alla richiesta che avevo fatto: uno, di dirci la posizione dell’Amministrazione relativa a tutta la questione del lodo Baldetti sul quale il commissario aveva già trovato la soluzione perché, se noi avessimo pagato quel 1.400.000 euro, oggi saremmo fuori dalla peste. 1.400.0000 euro, che era già stato stanziato. Perché non è stato pagato?

Un’altra questione è quali sono tutti i rapporti complessi che abbiamo con la ditta Reale. Allora questa delibera nasconde, tra le pieghe, tra le righe tali e tante preoccupazioni che, a mia tutela, quindi ovviamente faccio la dichiarazione di voto, darò voto negativo però farò tutti gli accessi agli atti necessari perché possa essere in grado di capire di cosa stiamo parlando.

Tra l’altro approfitto degli ultimi dieci secondi, raccomando al Segretario Generale di fare un Regolamento per l’accesso al protocollo comunale, da quello che ho appreso i Consiglieri comunali hanno la possibilità di accedere direttamente al protocollo. Quindi, in questo caso, è una cosa che la prego di verificare, poi le darò documentazione relativa, però in questo modo almeno la trasparenza diventa facilitata senza che dobbiamo sempre chiedere di cosa stiamo parlando.

Intervento n. 126
Pagina 36
Punto 4

Destinazione quota parte dell’Avanzo vincolato e destinato e adeguamento al DUP 2017/2019”....................................................................................................................................................35

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Colgo l’occasione per chiedere com’è lo stato del recupero delle quote di IMU, anche per gli anni precedenti, relativi a CENSER e Interporto.

Intervento n. 171
Pagine 51–52
Punto 5

Attivazione procedura di recesso dal Consorzio per lo Sviluppo del Polesine - CONSVIPO”.. 39

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. La mia posizione sul Consorzio di Sviluppo risulta a verbale in quell’incontro in cui quasi forse ero l’unico ad avere criticato la posizione di Zanellato che guardava soltanto indietro e non al presente in cui il contributo, l’apporto che ha dato era praticamente nullo.

Quindi non credo che ci sia purtroppo niente da difendere all’interno del Consorzio di Sviluppo che, come diceva prima il consigliere Nadia Romeo, ha puntato piuttosto sull’assistenzialismo, come dimostra l’uso dei voucher, piuttosto che su veri progetti.

È difficile fare progetti all’interno della nostra Provincia, io credo che questo sia anche da ammettere, però la questione vera, e mi riferisco alle osservazioni ultime dell’assessore Garbo in merito al perché non contestiamo la Provincia, per due motivi, innanzitutto perché noi ci rivolgiamo al nostro Comune, è all’interno del nostro Comune che possiamo esprimere delle posizioni e, per quello che riguarda la Provincia, forse il nostro Comune avrebbe dovuto, insieme a questa delibera, prepararne un’altra o una mozione nella quale si invitava alla modifica statutaria o alla revisione delle cariche o alla richiesta di dimissioni di un Presidente che probabilmente non si ritiene più all’altezza.

Ma purtroppo gli equilibri politici sono tali per cui i Comuni fanno fatica a parlare tra di loro se non per determinati argomenti, per esempio il Consorzio di Sviluppo è un altro Ente che meriterebbe di essere pesantemente esaminato e rivisto, ma non ci si riesce. Pag. di 70 Finisco dicendo che, essendo contrario al Consorzio di Sviluppo, ma non favorevole a questa impostazioni strumentale e pubblicitaria, il mio voto è di astensione.

Intervento n. 190
Pagine 56–58
Punto 6

Società in controllo del Comune di Rovigo - Obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento ai sensi dell'Art. 19, comma 5, del D.Lgs. n. 175 /2016. Annualità 2017 - 2018"...... 54

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pag. di 70 Questa delibera coglie un obbligo di legge, ma lo coglie in maniera direi formale, non con un vero indirizzo politico di fondo. Tra l’altro alcuni passaggi, secondo me, sono forse secondo me discutibili, non ho capito perché AS2 non dovrebbe avere un trattamento analogo a quello di Ecoambiente.

Oppure è vero che ci sono delle entità partecipate, degli enti strumentali che non rientrano, penso alla Fondazione Rovigo Cultura, ma potrebbe essere comunque per analogia utile in questo momento di situazione disastrosa pensare per esempio allo scioglimento di un Ente che oggi possiamo considerare non avere adempiuto ai propri compiti ed è molto probabile che non ci riuscirà nemmeno in futuro.

Ma la questione di fondo, spero che resti a verbale, così qualcuno magari tra un anno e due, leggendo, capirà perché sono intervenuto, la questione di fondo è che il Governo vuole intervenire sugli Enti partecipati perché gli Enti partecipati sono fondamentalmente non solo degli elementi di spreco economico, ma sono anche degli elementi di mala gestione oppure di indirizzo poco trasparente o poco corretto di quelli che solo i principi della Pubblica Amministrazione e nella nostra realtà hanno spesso operato per consentire il voto di scambio.

Non è una dichiarazione calunniosa, il Presidente di Polesine Acque l’ha detto: “Qui finora negli anni precedenti abbiamo assunto personale di tutte le parti politiche”. Ne ho citato uno solo, ma vale anche per Ecogest, insomma, la questione della presenza della politica all’interno degli Enti partecipati ormai è evidente a tutti.

Ma un piano di razionalizzazione dovrebbe prevedere degli indirizzi più sostanziali non solo per quello che riguarda i risultati economici, cioè il fatto di fare utile oppure di generare risparmio, ma anche essere di aiuto per lo sviluppo economico di questa realtà, cioè il Comune, l’Amministrazione in quanto tale non ha leve sufficienti per poter generare investimenti e per poter creare occupazione, invece negli Enti partecipati, soprattutto per quelli che si occupano di servizi essenziali, invece gli strumenti ci sono, eccome.

Se noi li utilizziamo, come purtroppo sta avvenendo per ASM, in consulenze oppure in indicazioni strategiche, che non fanno parte dello Statuto dell’Ente, ma servono a una profonda revisione di indirizzo politico e oggi qui noi votiamo questa delibera senza neanche rendercene conto, in realtà non stiamo svolgendo la nostra funzione di Consiglieri comunali.

Questa occasione la ritroveremo presto perché gli appuntamenti di legge sono più d’uno per quello che riguarda la razionalizzazione della spesa pubblica, però dovrebbe prevedere un indirizzo sul quale il Sindaco, l’Assessore, la Giunta dovrebbero osare un po’ di più, cioè alcuni di questi Enti potrebbero essere accorpati, altri potrebbero essere sciolti, su qualcuno potremmo per esempio pensare anche ad investimento maggiore perché potrebbe portare effettivamente delle risultanze, ma soprattutto io credo che dovremo preoccuparci degli enti di secondo livello, penso per esempio a Polaris, per il consorzio RSU, nessuno ne parla, però all’interno di quella azienda noi sappiamo che si sviluppa in questo momento una strategia politica che io considero pericolosa per la città.

Penso per esempio ad una società come ASM Set, che non possiamo liquidare sbrigativamente dicendo perché, siccome il suo partner è quotato in Borsa, allora non ce ne preoccupiamo, io non ho detto che questa è la vostra intenzione, dico retoricamente che non può essere l’intenzione dell’Amministrazione comunale.

Anche ASM Set deve essere ricondotta, tanto più che ha applicato il modello 231 recentemente, deve essere ricondotta all’interno di una visione che è quella della sua società capofila ed è quella anche del Comune di Rovigo, titolare del cento per cento della società capofila.

Se oggi noi sentiamo dire per esempio che ASM Set ha finanziato con un contributo delle associazioni di categoria, questo è uno stravolgimento della nostra attività di controllo come amministrazione comunale, cioè per il fatto che noi non possiamo intervenire in quello che fa ASM Set, noi oggi vediamo che, per la prima volta, la notte bianca, da quello che mi è stato riferito, viene finanziata con un contributo indotto, credo indotto, tramite la politica verso ASM Set. Questa è un’operazione sbagliata!

È un’operazione che non prevede l’applicazione di un Regolamento preciso, esiste un Regolamento di ASM Set, per esempio per quello che riguarda la concessione di contributi? Chi all’interno della Giunta ha determinato questa disposizione? Pag. di 70 Quindi, affrontiamola senza infingimenti e con coraggio, una vera politica di revisione degli Enti partecipati.

Intervento n. 205
Pagina 63
Punto 9

Approvazione Regolamento Comunale per la disciplina del rilascio dell'autorizzazione all'occupazione temporanea di suolo pubblico in P.zza Vittorio Emanuele II ad associazioni ONLUS". 62

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ho visto che c’è un emendamento per cui c’è una correzione sulla questione dell’ONLUS, giusto? Era retorica la domanda.

Intervento n. 207
Pagina 64
Punto 9

Approvazione Regolamento Comunale per la disciplina del rilascio dell'autorizzazione all'occupazione temporanea di suolo pubblico in P.zza Vittorio Emanuele II ad associazioni ONLUS". 62

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

La mia domanda era retorica, l’ho letto l’emendamento, ma volevo usarlo come premessa per dire che questa delibera, secondo me, però potrei sbagliarmi, quindi chiedo la correzione da parte dell’Assessore, rischia di essere veramente molto rigida. Per esempio i comitati spontanei dei cittadini sono ricompresi tra quelli che possono fare la richiesta di Piazza Vittorio Emanuele?

I comitati spontanei di cittadini, cioè le associazioni di fatto, cioè associazioni non statutarie, che sono riconosciute dal Codice Civile, cioè i cittadini possono costituirsi in associazioni non riconosciute e non regolamentate con un proprio statuto, basta che siano identificate in maniera inequivoca, secondo me questo regolamento impedisce, in condizioni di emergenza, penso a situazioni per esempio di inquinamento od altro, sia per la questione che è troppo rigida nella natura dell’Ente, che viene individuato, sia per i trenta giorni di tempo, che sono normalmente più che gestibili, ma in condizioni di emergenza potrebbero non esserlo, di fatto questa delibera impedirà in molte situazioni l’utilizzo di Piazza Vittorio Emanuele.

Io penso che sia giusto anche introdurre delle forme di deroga, magari motivata, rispetto a determinate situazioni che potessero in qualche modo presentarsi. Approvarla così, secondo me, è limitativo della libertà di riunione e della libertà di accesso all’attività sociale e politica.

11 luglio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 19
Pagine 16–18
Punto 1

Relazione del Presidente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, Prof. Enrico Zerbinati - Discussione”.....................................................................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per non essere frainteso, voglio dire subito che l’apporto economico che il Comune deve mettere a disposizione per l’attività della propria biblioteca, della propria pinacoteca dovrebbe essere effettivamente molto superiore a quello che è avvenuto fino adesso. Dovrebbe essere probabilmente in linea con quello che avviene con altre città, il Presidente poteva citare anche città dell’Emilia e della Toscana dove gli importi sono ancora molto più alti di quelli che sta spendendo il Comune di Rovigo.

Quindi detto questo, e confermando, credo che lo facciano tutti i Consiglieri comunali con parole di lode e di riconoscimento, l’attività dei soci accademici, io mi devo rivolgere però qui alla persona che svolge la funzione di Segretario Generale e devo dire: per quanto tempo si ritiene che si possa andare avanti con un contratto e con una convenzione che non può funzionare nei termini in cui oggi, con la normativa, che abbiamo, è configurato?

Già venticinque anni fa il Presidente Zerbinatti era presente allora, io allora ero Assessore alla Cultura e avevo superamento del contratto Gnocchi con la costituzione di una Fondazione Comune che mettesse insieme in una casa, in una struttura ben regolata, con un proprio Statuto e con una propria identità un Consiglio di Amministrazione che è appeso nel nulla, noi lo chiamiamo Consiglio di Amministrazione ma in realtà non ha la funzione di un Consiglio di Amministrazione.

Noi ci troviamo di fronte, e lei lo sa bene, perché deve fare in questi giorni una ricognizione delle società partecipate, ci troviamo di fronte ad una possibile società di fatto perché esiste un patrimonio comune, un patrimonio che tra l’altro io non capisco bene come lei riporti all’interno del bilancio dell’Amministrazione comunale perché quei beni e quei quadri sono di proprietà dell’Amministrazione comunale, abbiamo una partecipazione a servizi condivisa, non c’è il minimo dubbio che svolgono i soci dell’Accademia, i dipendenti dell’Accademia, la struttura dell’Accademia un servizio a favore della comunità.

C’è una partecipazione economica significativa e costante, non occasionale, quindi in un contesto come questo i dipendenti dell’Accademia si rassicurino, la loro obbligazione giuridica non è nei confronti soltanto di una associazione secolare, è nei confronti dell’Amministrazione comunale che, di fatto, è il loro datore di lavoro vero, effettivo.

E in questo contesto è troppo rischioso continuare ad andare avanti in una situazione non regolamentata, la soluzione più semplice, che abbiamo di fronte perché qui l’Accademia dei Concordi, nel corso di venticinque anni, sopravvivendo molto di più di quanto io allora paventassi, quindi onore al merito, siete stati molto bravi a riuscire a reggere di fronte alle difficoltà che ci sono state in questi venticinque anni. Però oggi non è più possibile continuare in questo modo.

Non è più possibile che voi possiate avere un’attività come quella di una biblioteca moderna, che non vive solo di libri antichi, ma vive di servizi innovatiti, vive di formazione, vive di internet, vive di una realtà per la quale c’è bisogno di un forte investimento, tutto questo lo si può fare non barattando l’autonomia e la libertà, doverosa per i soci dell’Accademia e quindi con quella che di fatto è una sorta di opacità e qui le vorrei chiedere, Presidente, che fine ha fatto la Fondazione che autonomamente allora, ispirato forse da un Consiglio che io detti al direttore Mazzetti che cominciò a recuperare l’I.V.A., che fino ad allora non veniva fatto, grazie alla costituzione di questa struttura, oggi vedo dal sito che è scomparsa dalla comunicazione, non so se ancora esiste la Fondazione, creata dall’Associazione Accademia dei Concordi.

Pag. 16 di Però non voglio entrare in una contestazione della vostra attività libera e autonoma che, ripeto, considero ancora oggi meritoria e doverosa, credo che voi avrete tutte le ragioni, se vi trovaste in un contenzioso sul piano della sopravvivenza. Il problema è per il Comune di Rovigo.

E qui rivolgo all’assessore Donzelli che da qualche accenno mi pare di avere colto e di condividere in parte le preoccupazioni che io qui sto esaminando: qual è il vostro progetto per i prossimi trent’anni?

Un progetto che prevede un investimento in una struttura che non può essere solo la Fondazione Rovigo Cultura, ma deve essere un’altra struttura separata nella quale probabilmente, non voglio qui anticipare delle soluzioni istituzionali che non mi competono per la quale è giusto lasciare piena autonomia e piena libertà ai soci accademici, che svolgano completamente con libertà la propria attività, tanto hanno un patrimonio autonomo che gli consente di poterlo fare, ma le funzioni legate alla valorizzazione del patrimonio librario, del patrimonio delle opere d’arte, deve essere gestita nei termini corretti di una funzione dell’Amministrazione comunale, non semplicemente con un contributo per il quale non ci sarebbero i termini neanche in base al nostro Regolamento, cioè non possiamo dare un contributo alla Accademia dei Concordi, come la diamo a una piccola struttura.

Ecco, allora in questo contesto spero di avere dichiarato la solidarietà ai lavoratori, all’Accademia, al benessere e ha ragione il Vicepresidente Santato, qui stiamo parlando di una storia secolare di fronte alla quale dobbiamo avere una forma di considerazioni, di ammirazione che va al di là delle nostre persone e io qui la voglio testimoniare con forza e vivamente, però come amministratori non possiamo mettere la testa sotto la sabbia e continuare a fare gli struzzi, non è legale quello che stiamo facendo. Pag.

17 di

Intervento n. 85
Pagina 56
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. È strano citare una bibliografia in un intervento del Consiglio comunale, però devo farlo. Ci sono delle pubblicazioni a cura del professor Mauro Parducci: “La Polizia mortuaria, compiti e attività del Comune” per esempio, che tenderebbero a dimostrare che è un servizio pubblico quello legato al trasporto funebre e ai servizi connessi alle funzioni sociali delle attività legate alle onoranze funebri.

Se così non fosse, io mi chiedo che servizio pubblico è la gestione dei parcheggi? È più un servizio pubblico la gestione di un funerale oppure la gestione commerciale dei parcheggi? Quindi la mia domanda, che faccio all’Assessore, è: perché non si è pensato a un’alternativa?

Come è stato fatto per la società che gestiva i parcheggi, perché non pensare più che ad una cessione a una perquisizione in toto della società e a un inserimento all’interno di ASM, la ASM in quanto tale sia per volumi di fatturato sia per complessità delle attività svolge una funzione pubblica indiscutibile. Quindi c’era un’alternativa rispetto a quella che stiamo oggi per valutare in questo Consiglio comunale.

Intervento n. 115
Pagina 66
Punto 2

ASM Onoranze Funebri S.r.l. - Alienazione quota detenuta tramite ASM Rovigo S.p.A. previa relativa modifica statutaria”...........................................................................................................................51

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Pure avendo apprezzato le precisazioni sia dell’assessore Garbo che della dottoressa Righini, io comunque non sono politicamente soddisfatto, nel senso che c’è stata sicuramente quella carenza di istruttoria, che è stata lamentata anche dai colleghi precedentemente, non c’è stata una valutazione di alternative possibili perché le alternative sono comunque sempre potenzialmente affrontabili, c’è una accelerazione, che può anche non essere giustificata con l’evento richiesto dalla norma di legge, ricordo però che è una tematica questa che richiede comunque un migliore intervento politico da parte dell’Amministrazione comunale, c’è una questione legata alla Sala del Commiato che tutti hanno detto essere indispensabile per il futuro della città, e non sappiamo ancora come prenderla in considerazione.

C’è un problema legato a un altro tipo di funerale, che è quello legato alla cremazione, tutta la questione delle convenzioni, che possono essere messe in atto anche con le strutture private, che comunque permangono.

Per quanto sia corretto quello che ha detto il consigliere Menon, che non è un servizio strategico, politicamente però è molto carente affrontare una questione come questa solo in termini di variazione statutaria, propedeutica questa variazione statutaria ad una vendita che sembra con un acquirente annunciato.

Intervento n. 126
Pagine 69–70
Punto 3

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 161 del 21/07/2017 ad oggetto: “Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2017/2019”.................................................................................................69

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Pag. 69 di Una domanda da incompetente, ma non capisco, l’I.V.A. a debito non era stata prevista?

Perché diventa una variazione di Bilancio l’I.V.A. a debito?

Intervento n. 135
Pagina 71
Punto 4

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 165 del 26/06/2017 ad oggetto: “Variazione urgente al Bilancio di Previsione 2017/2019 - Destinazione quota parte Avanzo Vincolato.”.......................71

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Chiedo scusa se continuo a fare domande da incompetente, forse alla fine della Consiliatura avrò capito un po’ di più. Sulle variazioni di Bilancio, per quello che riguarda l’avanzo di amministrazione, non dovremmo fare una delibera complessiva?

Se noi adesso lo stralciamo un po’ alla volta, togliamo una responsabilità del Consiglio comunale che è quella di dire qual è la destinazione di quell’utilizzo di Bilancio, non può essere sottoposto ad una destinazione, per destinazione urgente si usa il Bilancio corrente, non l’avanzo dell’anno precedente. Però io sono un neofita e sono disposto ad imparare con le domande che vi faccio.

29 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 53
Pagina 15
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”.................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. In un Consiglio comunale di qualche mese fa avevo chiesto all’assessore Saccardin di verificare la situazione relativa allo stato della mappatura degli impianti di fognatura e depurazione.

Allora, in quella occasione l’Assessore mi disse: “È una questione molto complessa, mi prendo il tempo necessario”, io non ho motivo per farle ulteriore fretta, però la domanda alla quale potrebbe rispondermi prestissimo è se a lei risulta che la mappatura c’è o non c’è perché, nel caso in cui non ci sia, è determinante che vi mettiate in condizioni di acquisirla presto. Quindi, faccia i dovuti controlli, ma mi aiuti a lavorare.

Intervento n. 64
Pagina 19
Punto 4

Prospetto verifica del rispetto dei vincoli di finanza pubblica Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario 2016: Specificazione”...................................................................................................................19

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. È un argomento molto tecnico e confesso anche di non averlo compreso, quindi non essendo neanche passato in Commissione, non abbiamo avuto modo di discuterlo, ma è un errore formale, è un difetto di interpretazione, cioè perché non abbiamo fatto in tempo per l’approvazione del Bilancio nella scadenza di legge?

Intervento n. 86
Pagina 26
Punto 6

Approvazione dell’aggiornamento del Regolamento Comunale per la disciplina dei servizi pubblici non di linea: TAXI - NCC”...................................................................................................................24

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Gli emendamento li ha presentati, quindi posso farlo adesso o come procede la discussione e l’approvazione degli emendamenti?

Intervento n. 100
Pagina 31
Punto 6

Approvazione dell’aggiornamento del Regolamento Comunale per la disciplina dei servizi pubblici non di linea: TAXI - NCC”...................................................................................................................24

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Sono un po’ meravigliato di fare la parte del teorico del liberalismo spinto, ma vi avevano anche accusato di essere veterocomunista, forse dovrei mettermi d’accordo con me stesso.

Intervento n. 102
Pagine 31–32
Punto 6

Approvazione dell’aggiornamento del Regolamento Comunale per la disciplina dei servizi pubblici non di linea: TAXI - NCC”...................................................................................................................24

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Vedrà che finisco prima dei tre minuti perché non ho bisogno di grande tempo. È paradossale che sia io a dovere spiegare all’Amministrazione che nell’epoca di “bla bla car”, nell’epoca di UBER, nell’epoca di internet, il fatto di regolamentare in questo modo è pericoloso per gli stessi tassisti, la loro licenza non varrà niente tra poco. Pag. di 59 Oggi andare in aeroporto con un servizio di autista conducente costa 65 euro, con “bla bla car” si fanno viaggi di cento chilometri con 15 euro.

I tassisti, che io non voglio difendere né in una parte né nell’altra, non hanno capito che l’unica maniera perché la loro licenza valga è fare sì di dimostrare che il loro servizio sia utile e il vostro regolamento, che cerca di venire a fronteggiare, regolamentare in maniera puntuale, distinguere tra i buoni e i cattivi, tra quelli che sono più solerti e quelli che non lo sono, sarà soltanto fonte di guai.

Lei, Assessore, ha ereditato, una questione che io avevo affrontato con l’assessore precedente, Brusaferro, citando la normativa europea, citando una regolamentazione che doveva essere la più libera, non sapevo allora che ci sarebbe stata una sentenza del Tribunale che indicava chiaramente ai tassisti il fatto che c’era completa libertà di pubblicità e libertà anche per quello che riguarda il servizio.

Lei non ne vuole tenere conto, vi troverete voi come Consiglio comunale che, alla prima sanzione, che sarà emanata, questo regolamento sarà impugnato, è troppo rigida la questione della pubblicità perché, così come è impostata, voi non potete regolamentare un servizio privato e ancora io da vetero comunista ve lo devo spiegare e per quello che riguarda, invece, i turni minimi servono, non per affaticare i lavoratori perché basta dire che non è consentito un numero di ore superiore a quaranta o quarantacinque alla settimana, però se che la gestiscano come vogliono, ma il servizio deve essere il più largo possibile perché ci sono tante persone anziane, ci sono persone in difficoltà e ricordo che, pochi giorni fa, con l’incidente, che c’è stato a Monselice, con i treni che si sono fermati per due ore, la gente era ferma in stazione perché non sapeva come muoversi, con questo regolamento che prevede i turni sull’arco di un anno, dove crede di andare, Assessore?

Intervento n. 108
Pagine 33–34
Punto 6

Approvazione dell’aggiornamento del Regolamento Comunale per la disciplina dei servizi pubblici non di linea: TAXI - NCC”...................................................................................................................24

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Devo ovviamente fare una dichiarazione di voto contraria perché si è persa un’occasione per comprendere che questo Regolamento deve avere una durata per i prossimi dieci, quindici anni, non è un Regolamento che serve per sistemare la situazione di faida che c’è, costruita da un eccesso di regolamentazione, calcolata a tavolino dall’Amministrazione precedente e dalle cooperative e dalle strutture che c’erano prima. Persisteremo in quel sistema.

Il dirigente si troverà aggredito da diciannove persone, oggi divise in due gruppi, domani in tre o in quattro, vedremo. E dovrà lui regolamentare la situazione. Voi sapete meglio di me che nel mercato la situazione si regolamenta da sola, evidentemente bisogna tutelare l’Amministrazione per quello che riguarda il servizio pubblico da eccessi e da irregolarità e da illegittimità.

Questo Regolamento non lo consente, mette tutto nelle mani di un dirigente che non ha neanche la possibilità, qualora ci fosse un appello da parte di qualcuno di trovare una forma di compensazione. Io prevedo purtroppo che ci troveremo davanti a due conseguenze spiacevoli: la prima un contenzioso legale, ancora formidabile, la seconda è una svalorizzazione, come ho detto prima, delle licenze degli operatori. Spero di avere torno, ma tra quattro o cinque anni potremo valutarlo.

Pag. di 59

Intervento n. 131
Pagine 39–40
Punto 7

Mozione: “Misure ugenti a tutela della pubblica sicurezza e dell’ordine pubblico nelle sedi ed uffici comunali e aggiornamento della normativa statale” (Proposta presentata da Ruggero Riccardo e da altri n. 18 Consiglieri)”....................................................................................................................................37

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. In linea di principio io non ho niente contro le mozioni politiche o le mozioni di ordine generale, tra l’altro quelle per la difesa della democrazia, per quello che riguarda le riforme costituzionali, quello per le trivelle le abbiamo votate insieme con la maggioranza, quindi non è sbagliato fare in Consiglio comunale delle mozioni politiche.

Secondo me è sbagliato fare delle mozioni strumentali, cioè delle mozioni che abbiano esclusivamente degli intendimenti propagandistici che servono semplicemente a creare uno scalpore momentaneo e che poi non producono assolutamente nulla, perché è la legge nazionale che deve essere modificata.

Oggi la legge nazionale è in contrasto con questa mozione per cui potrebbe eventualmente servire modificare la legge, ma credo che lo scopo sia un altro, lo scopo sia quello di distrarre l’attenzione da delle problematiche che sono molto più urgenti all’interno della nostra città, ma basta leggere i giornali per capire che siete in difficoltà su questo punto, sul vostro programma, sul vostro impegno, sulle vostre iniziative, sulle cose che Pag. di 59 dovete fare, è inutile oggi ricompattare la maggioranza su una cosa che forse è anche di interesse civile in prospettiva perché io capisco che l’uso di strumenti, come il burqa o altro, che possano essere di negatività per quello che riguarda la condizione della donna, la condizione delle giovani, soprattutto nel mondo occidentale, debba avere la nostra attenzione, però lo state facendo in una maniera che è assolutamente strumentale e alla quale io non posso dare adito.

Se poi il problema è la sicurezza, mi rivolgo anche a chi tra i Consiglieri l’ha segnalato, forse è più facile trovare delle persone che entrano nei luoghi pubblici con un casco calato sul viso, con il passamontagna, cioè questo noi dobbiamo impedire, cioè dobbiamo dire che non si va alle manifestazioni... Scusate, c’è un brusio di fondo.

Siccome questo dibattito è stato fatto anche in Consiglio regionale e in Consiglio regionale il consigliere Movimento Cinque Stelle Patrizia Bartelle aveva proposto una modifica in questo senso, cioè di vietare delle forme di abbigliamento tra cui, per inciso, anche delle forme di abbigliamento, che sono legate a condizioni etniche e condizioni religiose, fossero regolamentate in termini che consentissero agli addetti di poter allontanare queste persone, questo è stato proibito perché quello che si voleva era colpire specificamente una tematica, che è quella dell’Islam, che oggi è di dominio pubblico.

Ma non è il problema della sicurezza. Io personalmente viaggio in treno tutti i giorni e viaggio per tutto il nord Italia, non ho mai visto nessuno con il burqa nell’arco della mia esperienza di vita. Non mi pare che sia un problema di ordine pubblico.

Però utilizzo questo spazio di intervento, avvertendo che uscirò dall’Aula e non parteciperò al voto, però chiedendo al Segretario Generale, se questo emendamento dice di fare una modifica al Regolamento di Polizia municipale, dov’è il Regolamento della Polizia municipale perché nel sito della trasparenza non c’è? E la mia domanda è: esiste un Regolamento della Polizia municipale? E, nel caso esista, potete per favore procedere per la pubblicazione immediata in modo che si possa prenderne visione?

Intervento n. 145
Pagina 44
Punto 7

Mozione: “Misure ugenti a tutela della pubblica sicurezza e dell’ordine pubblico nelle sedi ed uffici comunali e aggiornamento della normativa statale” (Proposta presentata da Ruggero Riccardo e da altri n. 18 Consiglieri)”....................................................................................................................................37

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Allora faccio una dichiarazione di voto, posso così? È molto semplice.

Intervento n. 147
Pagine 44–45
Punto 7

Mozione: “Misure ugenti a tutela della pubblica sicurezza e dell’ordine pubblico nelle sedi ed uffici comunali e aggiornamento della normativa statale” (Proposta presentata da Ruggero Riccardo e da altri n. 18 Consiglieri)”....................................................................................................................................37

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Pag. di 59 La mia dichiarazione di voto è che non partecipo al voto, però sono disposto, se la revocate provvisoriamente e la riportate in Commissione per arrivare a una mozione condivisa per i valori umani, che sono condivisi, in parte sostenuti da vari interventi della maggioranza, io sarei disposto a votare favorevolmente, però siccome ritengo che questa mozione sia stata presentata in termini strumentali, sono sicuro che non lo farete. Per cui pazienza, andate pure avanti.

Intervento n. 162
Pagina 49
Punto 8

Mozione: Sanzioni in essere nei confronti della Crimea e della Russia (Proposta presentata dal Consigliere Patrese Vani - Forza Italia)"………………………………………………………………………………………………. 46

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Anche in questo caso uscirò dall’Aula, però voglio solo rimarcare che questa mozione costituirà un precedente, noi nei prossimi Consigli comunali potremo parlare della situazione del Venezuela che, come sapete, è molto allarmante e richiede la partecipazione civile... non è ironico quello che sto dicendo, sono convinto che dobbiamo dire la nostra su quello che succede in altre parti lontane nel mondo.

Probabilmente bisognerà anche capire tra Vietnam e la Cina che cosa accade, e quindi io ritengo che sia giusto che in Consiglio comunale si parli anche di politica estera, non lo considero sbagliato. Però questo tema è assolutamente delicato perché è vero che la Russia potrebbe essere la nostra migliore alleata contro l’Islam, bisogna capire quale Islam perché ce ne sono almeno una mezza dozzina e non è che possiamo affrontarli oggi come se fosse un unico Islam.

Ma è anche vero che la Russia sta intervenendo, come sembra, in maniera pesante nelle elezioni di tutti i paesi occidentali, ha comperato le elezioni degli Stati Uniti d’America, probabilmente sta finanziando anche in Italia alcuni movimenti politici, non escludo neanche il mio, per dirvi come è paradossale tutta questa situazione per cui stiamo molto attenti a quello che stiamo facendo. Auguri, votatevi pure questa mozione.

Intervento n. 172
Pagina 54
Punto 10

Mozione: Creazione Software e antisprechi (Proposta presentata da Milan Mattia e altri n. 2 Consiglieri)" ……………………………………………………………………………………………………………………………………………….53

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io credo che dobbiamo prenderla sul serio questa valutazione fatta dal consigliere Milan, perché noi parliamo qui come Consiglieri di maggioranza e minoranza attualmente, ma dobbiamo pensare ai Consigli comunali che verranno in cui le parti possono essere anche rovesciate.

Quindi noi dobbiamo capire se un dirigente pone un parere negativo in maniera impropria o perché non ha compreso la questione oppure, viceversa, perché vuole evitare che la mozione determini un lavoro sul quale lui non è d’accordo, questo non può esimere il Consiglio comunale dal prendere una posizione anche in difformità e in difformità e in diversità dal parere tecnico diverso e negativo del dirigente.

Quindi, su questo argomento io vi inviterei ad andare oltre le questioni di schieramento, cioè cercare per una volta, come abbiamo dimostrato nella mozione precedente, di dare veramente un indirizzo all’Amministrazione che si è fatta nel senso del bene comune partecipato e anche fare sì perché io so che al vostro interno ci sono delle perplessità che voi condividete con noi su come i dirigenti sviluppano il loro lavoro, anche per dare un segnale che non è tutto consentito nello scrivere un parere, il parere deve essere motivato, deve potere essere eventualmente interloquito e, se occorre, può anche essere modificato perché ci sono delle interpretazioni, delle valutazioni e delle correzioni, quindi è molto importante che, per una volta, voi combattiate con noi una battaglia di miglioramento delle procedure.

20 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 9
Pagine 5–6
Punto 1

INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE”.......................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. È un’interrogazione a risposta scritta e riguarda il lodo Baldetti. Abbiamo appreso in questi giorni contemporaneamente del pagamento effettuato a favore dello studio legale Domenichelli di 5.085 euro per le competenze e le spese spettanti per l’espletamento dell’incarico.

Di questo incarico non abbiamo avuto notizie dell’esito. Quindi chiediamo copia della documentazione resa dallo studio.

Più recentemente, il Sindaco, affrontando la questione nella sua relazione per il secondo anno di mandato, ci avverte che la misura del contenzioso attuale non è più 1,4 milioni di euro, come noi ri- tenevamo essere, ma potrebbe arrivare agli 8, ai 10 milioni di euro e vorremmo capire da che cosa origina questa nuova considerazione dell’importo che è tale anche da modificare l’applicazione per il Consiglio comunale dell’utilizzo dell’avanzo di bilancio di amministrazione dell’anno precedente.

Quindi immagino che ci sia una documentazione precisa, che possa essere portata, anche questa, in Consiglio.

Però ci interessa molto di più capire qual è la soluzione proposta perché ritenere che ASM possa di- ventare titolare di Veneto Nuoto tramite l’acquisizione della società Guerrato S.p.A., considerando, tra l’altro, che Guerrato S.p.A., da quanto mi risulta, in questo momento è in uno stato di accerta- mento anche giudiziario, ritengo che sia problematico da più punti di vista, non ultimo il fatto che il titolare attuale di ASM ha o ha avuto delle relazioni con i componenti del Consiglio di Amministra- zione di Veneto Nuoto.

Quindi credo che ci sia potenzialmente anche un evidente conflitto di interessi. Quindi con la interrogazione noi chiediamo lo stato dell’arte del contenzioso tra il Comune di Rovi- go e Veneto Nuoto, sulle possibili soluzioni ipotizzate dalla Giunta, interroghiamo il signor Sindaco sull’eventuale esistenza di ulteriori ambiti in cui sussistano rapporti contrattuali o convenzioni con società connesse con Veneto Nuoto, in particolare con la ditta Reale.

E quindi anche quali sono le situazioni dal punto di vista dei residui attivi e passivi nei confronti della ditta Reale o delle società connesse con Veneto Nuoto e chiediamo la trasmissione ai Consiglieri della relazione prodotta dallo studio Domenichelli. Pag. 5 di

Intervento n. 66
Pagina 19
Punto 2

RISPOSTA DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ART. 39, COMMA 2, DEL TUEL IN MERITO ALLA SITUAZIONE DELLE POLITICHE RELATIVE ALLA POLIZIA LOCALE”..........................................................................................................................................................18

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Ho una domanda brevissima a lei.

Intervento n. 68
Pagina 19
Punto 2

RISPOSTA DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL’ART. 39, COMMA 2, DEL TUEL IN MERITO ALLA SITUAZIONE DELLE POLITICHE RELATIVE ALLA POLIZIA LOCALE”..........................................................................................................................................................18

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Non voglio aprire il dibattito, voglio fare una raccomandazione, lei come Presidente del Consiglio, è garante della istituzione, cioè avendo lei scritto il 5 di giugno, avendo fatto la Conferenza dei Ca- pigruppo, avendo organizzato l’iniziativa, credo che debba fare sì che la prossima volta non capiti una cosa del genere.

È lei che ci deve tutelare, deve dire agli interlocutori, che sia chiara la disponi- bilità o meno, in modo che il Consiglio comunale possa essere organizzato nei tempi corretti perché anche i Consiglieri comunali devono rinunciare ai loro impegni per essere presenti.

Quindi la prenda come una raccomandazione, credo che anche lei sia stato preso alla sprovvista, quindi non sono in grado di esprimerle una censura, però come raccomandazione, credo che lei deb- ba darne seguito perché la prossima volta non ci troviamo nella stessa situazione.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.