Persona · attività documentata

Ivaldo Vernelli

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
600
Sedute con interventi
63
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 4 luglio 2015 al 24 gennaio 201964 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

20 giugno 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 129
Pagina 35
Punto 5

PIANO DEGLI INTERVENTI DEL COMMERCIO - METODOLOGIA PER IL CALCOLO DEL CONTRIBUTO STRAORDINARIO DI CUI ALL’ART. 16, COMMA 4, LETTERA D - TER, D.P.R. 380/2001 (CONTRIBUTO PEREQUATIVO CORRISPONDENTE AL BENEFICIO PUBBLICO) PER LA REDAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO DEGLI INTERVENTI IN ATTUAZIONE DELLA L.R.N N. 50/2012 E PER LA COMPILAZIONE DEGLI ACCORDI PUBBLICO/PRIVATO AI SENSI DELL’ART. 6 L.R. 11/2004”.....................................................35

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Questa è una delibera che non è soltanto tecnica perché, di fatto, è il recepimento delle linee guida approvate dalla Giunta che quelle, sì, hanno una forte valenza politica. Io rilevo che in un contesto, come quello commerciale, particolarmente oggetto di discussione politica nella nostra città, il fatto di fare leva soltanto sulla monetizzazione, quindi sul beneficio comunque per la componente pub- blica di eventuali interventi di ampliamento non sia sufficiente.

Noi abbiamo bisogno di dare una ri- sposta diversa in termini di pianificazione urbanistica e di progettazione del commercio.

In questa delibera non si è richiamato nulla che possa consentire ai cittadini e agli aventi titolarità per quello che riguarda il loro esercizio commerciale nel centro storico per esempio di poter interve- nire per impedire quella proliferazione, che già oggi è presente, anche alle porte della città, quindi io ritengo non scorretta questa delibera perché evidentemente è nei termini di legge, così come oggi è consentito, però è assolutamente problematica la impostazione politica generale per la quale credo che sia opportuno che in Consiglio comunale si torni presto, in forme che stabiliremo, proprio per stabilire una vera politica del commercio, che non può incentrarsi sulla monetizzazione perché la monetizzazione favorisce solo i grandi insediamenti e i grandi capitali.

Quindi, chi deve capire capisca.

Intervento n. 134
Pagina 36
Punto 6

INDIVIDUAZIONE ORGANISMI COLLEGIALI CON FUNZIONI AMMINISTRATIVE INDISPENSABILI PER LA REALIZZAZIONE DI FINI ISTITUZIONALI AI SENSI DELL’ART. 96 D.LGS. 267/2000 - ANNO 2017”........37

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Vuole, Assessore, elencare gli organismi soppressi?

30 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 104
Pagine 45–47
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io credo che il progetto sia valido, ci credo a tal punto che l’avevo sostenuto come contestazione al progetto precedentemente presentato da Ecoambiente, avevamo segnalato tutto, avevamo segnalato il fatto che, senza fare la raccolta a porta a porta, c’era il rischio nella cintura, soprattutto di avere una differenzazione rispetto a quello che c’era nei Comuni precedenti.

Avevamo segnalato il fatto che l’esigenza di arrivare alla puntualità, cioè al pagamento puntuale, richiedeva anche uno sforzo e un intervento comunicativo molto elevato. Cioè, non c’è nulla di nuovo per chi conosce gli aspetti ambientali in questo tipo di impostazione. Poi a Valerio, che mi conosce da tanti anni, gliel’ho detto anche in un altro contesto, non in Consiglio comunale.

Il problema non è qua, cioè non è nella validità di questo progetto, è nel fatto che tutta questa impostazione è sotto sopra, cioè non è poggiata a sei piedi, è poggiata sulla testa. Quali sono i piedi e qual è la testa? Chi governa il sistema dei rifiuti per quello che riguarda la città di Rovigo.

Cioè è il Consorzio RSU, è Ecoambiente, è l’Amministrazione comunale?

Noi abbiamo in questo momento una gestione più o meno coincidente tra il Consorzio RSU, che io ritengo - come sapete - una parte fondamentale della mancata programmazione, del mancato controllo e di una gestione sbagliata di tutto l’aspetto legato alla discarica, prova ne sia, vi do la notizia se voi non la conoscete, proprio pochi giorni fa c’è un decreto del dirigente dell’ambiente che rivela che il costo di conferimento in discarica era sbagliato nel 2016, invece di essere 74 euro, avrebbe dovuto essere di 106 euro, quindi noi abbiamo... (Voci incomprensibili dall’Aula) Avrebbe dovuto essere, nel senso che abbiamo un mancato introito di 546.000 euro sul quale credo che dovremo ragionare e riflettere per capire come il gestore lo ristorerà perché questo è l’impegno che vi viene dato da un decreto dell’Amministrazione.

L’avevo letto bene, l’avevo capito. Pag. di 76 Dopo bisogna capire questo mancato ricavo da cosa deriva, però andremo fuori tema e io non ho il tempo, che avete voi per le vostre pillole, purtroppo devo usare dei lingotti che pesano di meno. Non lo stiamo mettendo nella impostazione giusta perché questa discussione avremmo dovuto farla nel momento in cui, approvando la TARI, avremmo dovuto un Piano finanziario che ancora oggi non abbiamo.

Avremmo discutere insieme un budget della società e del gestore, potendo anche entrare nel merito delle osservazioni che sono presentate nel budget, nel piano finanziario e indicare quelli che solo degli obiettivi precisi.

Per me gli obiettivi sono sicuramente l’aumento della raccolta differenziata, che però di fatto trasformerà la discarica di Taglietto in una discarica di rifiuti speciali, voglio che lo sappiate che, nel momento in cui andiamo avanti in questa direzione, stiamo dicendo che l’unica maniera per pagare senza gravare sulle tasche dei cittadini quella discarica è farla diventare di fatto prevalentemente una discarica di rifiuti speciali.

Però l’obiettivo per me è sicuramente l’aumento il più possibile, in quantità e in rapidità temporale, della raccolta differenziata. E questa è una impostazione che io considero sostanzialmente corretta.

Fatto sta che però non vi impegnate in nulla, cioè non c’è una data, voi non dite: “Nel 2018 la quota di raccolta differenziata arriverà ad una determinata percentuale”, se aveste fatto un progetto come si deve, avreste detto: “Noi ci misureremo nel momento in cui abbiamo realizzato tutto quello che abbiamo messo in campo su un obiettivo sul quale voi potrete dire: siamo stati corretti o meno come gestori”. L’altro obiettivo è la riduzione della tariffa.

Siccome la tariffa è molto più complessa di quanto non sia la questione, che oggi stiamo esaminando, permettetemi che, per ragioni di tempo, non entro nell’argomento, ma ci entrerò in un altro contesto. Anche sulla tariffa non vi state impegnando, non è che state dicendo: “Se approvate questo progetto, allora noi andiamo al di là dei miracoli o delle aspettative o della attesa fideistica”, diamo un numero preciso. Quanto è l’obiettivo che vogliamo avere nella riduzione della TARI?

Non lo state facendo. Ma c’è un punto nodale in cui tutto questo vostro sistema non funziona e non regge, è che state sottostimando secondo me, spero di sbagliarmi, quindi chiedo umilmente a Valerio di correggermi, la quantità di personale necessaria per fare questo servizio.

Io ricordo a tutti che un Assessore regionale definì nei confronti del Sindaco, e sono dello stesso partito, una cagata pazzesca il fatto di fare la raccolta porta a porta, è citato, basta guardare la raccolta di stampa, io in quella occasione dissi: “Ha ragione il Sindaco, bisogna fare la raccolta porta a porta”, però la raccolta porta a porta vi richiederà solo delle frazioni molto delle cinque persone che avete messo. Facciamo questi conti insieme.

Datemi un po’ di tempo, il resto lo scriverò perché non riesco a dire tutto. Abbiamo almeno settemila utenze, che in questo momento saranno toccate almeno bisettimanalmente, cioè due volte a settimana dalla raccolta differenziata, quindi abbiamo sostanzialmente quattordicimila contatti - utenti alla settimana, è giusto fin qua?

Se a questi quattordicimila contatti - utenti dedichiamo cinque minuti, perché c’è lo spostamento, c’è il trasporto, c’è il meccanismo, significa che abbiamo di fronte settantamila minuti alla settimana. Scusate se vi faccio fare un po’ di matematica, però lui è un religioso e io sono uno con velleità scientifiche. (Voci incomprensibili dall’Aula) Ma è legittimo! Abbiamo una complementarità, cioè tu credi ai miracoli, io credo alle proporzioni.

Settantamila minuti alla settimana, se li dividiamo per sessanta minuti, significa che abbiamo bisogno di 1.166,67 ore alla settimana. Se li dividiamo per trentasei ore, vuol dire che abbiamo bisogno di trentadue persone per fare questo lavoro.

Allora io forse mi sbaglio, mi manca qualcosa, state attenti perché qui stiamo sottodimensionando il numero delle persone che dovrà essere impegnato e queste persone, io sono contento se sono assunte con contratti a tempo indeterminato e con una selezione di gara corretta e con delle Pag. di 76 impostazioni, come si deve, così come dovrete farlo per l’altra cosa, il bando di gara per l’acquisto del materiale e tutto quanto, il personale però è molto importante.

Io credo che tutto questo sistema, nel quale io credo fortemente, purtroppo sia sbagliato dal punto di vista del conteggio del personale impiegato. E se ho ragione io, i numeri non saranno per niente allegri per il nostro futuro.

Intervento n. 141
Pagine 61–62
Punto 10

Approvazione delle modifiche al servizio di raccolta dei rifiuti urbani previste nel progetto di rimodulazione elaborato dal Gestore Ecoambiente S.r.l." 27

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente.

Sono contrario all’emendamento perché non lo capisco, cerco di spiegarmi perché c’è anche una contraddizione tra ciò che scrive la dottoressa Cittadin e ciò che dice l’assessore Garbo, la dottoressa Cittadin dice: “Rammento infatti che il precedente progetto, le cui criticità sono evidenziate nel nuovo, ha esposto il Comune di Rovigo a sostenere dei mancati risparmi, di cui 190.000 euro come costo mancata attivazione cassonetti intelligenti, ottobre e dicembre, scaricati sulle tariffe 2017, un mancato risparmio annuo previsto per il 2017 di 853.000 euro di cui non si è più potuto tenere nelle tariffe 2017 per la mancata realizzazione dell’intero progetto.

La conseguenza è stata l’aumento delle tariffe TARI rispetto all’anno precedente”. Pag. di 76 Non capisco, una di voi non ha capito dove sta l’aumento della TARI, me lo spiegherete. Ma la domanda su cui chiedo il chiarimento è: non va qua questo emendamento, va nel ragionamento che dobbiamo fare in questo Consiglio comunale sul Piano Finanziario della TARI, che manca.

Quando facciamo questa discussione sul Piano Finanziario, ammesso che Ecoambiente lo abbia approvato? Da quello che so, Ecoambiente dovrebbe averlo approvato, voce girava, sabato scorso, quindi immagino che ce l’abbiate. Spero che venga consegnato al più presto e che venga indetto un Consiglio comunale per l’approvazione del Piano Finanziario ed eventualmente per la rimodulazione della TARI ed è lì che va collocato questo emendamento.

Intervento n. 173
Pagina 75
Punto 14

Mozione: Encomio alle Forze dell'Ordine (proposta presentata dal consigliere Vani Patrese - Forza Italia)" 73 Pag. di 76 3

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io credo che esistano centinaia di esempi ogni anno sul fatto che noi si debba riconoscenti alle Forze dell’Ordine, basti pensare alle condizioni in cui combattono contro la 'ndrangheta, contro la mafia, contro la camorra, direi anche contro una tifoseria violenta negli stadi.

Ci sono veramente tantissimi casi per cui, per uno stipendio da fame, senza avere i soldi per la benzina, con una dotazione assolutamente risibile, probabilmente sono gettati in una condizione in cui si vuole provocare l’incidente.

Detto questo, nei confronti di Salvini, a Napoli, a Bologna o altrove ci sono stati dei cretini, non si fa altro che chiamarli così: cretini che, invece, di sviluppare una battaglia politica ideale, hanno creato delle condizioni di rissa e di guerriglia che sono assolutamente controproducenti e criticabili.

Però questa mozione sposta in questi termini, ci mette nella condizione di dire: “Quel caso lì richiede un intervento del Consiglio comunale di Rovigo”, io non credo che sia possibile porre una mozione in questo senso.

Cioè, se noi avessimo fatto una mozione in cui per esempio avessimo deciso di invitare il Governo, anche nella nostra città, di sostenere un impegno o investimento per le Forze dell’Ordine, credo che l’avremmo votata all’unanimità in questo Consiglio comunale perché, se siamo a favore della sicurezza, e lo siamo tutti, lo strumento principale è utilizzare le Forze dell’Ordine.

Per cui non me la sento di votare contro una mozione che considero strumentale, per il motivo che ho detto, però non posso neanche votare a favore, impostata in questa maniera.

11 maggio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 35
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Innanzitutto ricordo all’assessore Garbo che sono in attesa di una risposta per quello che riguarda la vendita del cubo al CENSER. All’assessore Saccardin volevo chiedere se è in procinto l’Amministrazione di fare qualcosa per quei concittadini che non sono ancora allacciati al sistema complessivo delle fognature e se, soprattutto, esiste un’evidenza del fabbisogno necessario per portare a compimento totale il sistema, diciamo, degli allacci fognari.

A questo proposito, chiedo se esiste anche una mappa aggiornata dei sottoservizi, sia per quello che riguarda la rete acquedottistica, la rete di fognatura, le tubature del gas e dell’energia elettrica perché mi ha molto allarmato un’opinione, che ho avuto da uno stimato professionista locale, che mi dice che questi dati, che risalgono a diversi decenni fa, non sono nemmeno nella disponibilità dell’Amministrazione comunale.

Se così fosse, credo dovrebbe essere urgente la predisposizione di un piano per un aggiornamento dei sottoservizi. Non chiedo una risposta subito. All’assessore Borile anche non chiedo una risposta subito, ringraziandola anche della risposta precedente, anche se - come ha segnalato il collega - non mi è sembrata soddisfacente, ma credo che la vera spiegazione sia la mancanza di fondi a Bilancio.

A questo proposito, io voglio chiedere, dopo qualche settimana, che lei si è insediata, se ha potuto fare una ricognizione complessiva del fabbisogno, se ha capito come fare a risolvere il problema della assoluta mancanza di fondi per una delle questioni più importanti della politica di questa città e se ritiene di implementare magari nel 2019, alla fine di questo mandato, qualche cosa di analogo a un reddito di dignità o di cittadinanza che, per una città di questa dimensione, potremo calcolare nell’ordine di un costo di 500.000 euro l’anno, quindi un costo anche gestibile, calcolando di dare a cento persone, quindi a cento famiglie, un reddito mensile di 400 euro, il calcolo è intorno ai 500.000 euro l’anno.

È chiaro che volerlo fare, significa prima avere risolto tutte le incombenze istituzionali per le quali lei non ha dotazione di Bilancio. Quindi io conoscendo la sua professionalità e il suo curriculum, sono convinto che lei abbia accettato questo incarico, sapendo bene che la sfida possa essere vinta con un impegno molto preciso e determinato per il quale la pregherei di portare una relazione in un prossimo Consiglio comunale.

Intervento n. 82
Pagine 29–30
Punto 2

Relazione del Garante delle persone private della liberà personale- Discussione”..................22

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Mi dispiace parlare dopo questa notizia, credo che abbia colpito tutti i presenti. Volevo ringraziarla, dottoressa, perché quello che ci ha raccontato oggi non è evidentemente sconosciuto alle persone più sensibili, però purtroppo è la conferma di un fallimento rispetto a un impegno che ci eravamo presi in un’altra epoca, in un’altra generazione quando negli anni Settanta volevamo intervenire contro la giustizia di classe, contro la giustizia che colpiva le fasce più debole e più povere.

Lei oggi ci in detto: “Nel carcere ci sono persone poche istruite, sono persone prevalentemente straniere, ci sono delle persone che probabilmente sono dentro per reati di piccola entità”, ci sono persone che poi probabilmente in carcere fanno quel corso di istruzione, che noi non vorremmo che facessero, per prepararli ad una capacità delinquenziale ancora peggiore.

Purtroppo è segno di un fallimento quello che lei ci ha testimoniato in maniera così egregia e pregherei il Presidente del Consiglio comunale di fare sì che la trascrizione di questa importante testimonianza sia resa pubblica sul sito del Comune di Rovigo e che sia ben presentata perché è giusto che i nostri concittadini lo sappiano.

Mi permetto solo di suggerirle, di chiedere degli obiettivi precisi a questa Amministrazione, cioè non generici impegni su aspetti anche fondamentali, quelli che lei ha chiesto, cioè l’accoglienza nel mondo del lavoro rispetto alle strutture su cui l’Amministrazione può incidere.

Mi riferisco, in particolare, agli enti partecipati e alle cooperative in appalto ai quali si può dare indicazione per potere fare lavorare non solo queste fasce di popolazione ma anche alle altre che sono in condizioni di difficoltà, penso ai disabili lievi.

Mi permetto solo di chiederle, per una curiosità personale, perché penso che questi dibattiti debbano avere una valenza politico - pedagogica anche per il resto della comunità, se ho ragione nel ritenere che la depenalizzazione delle droghe potrebbe essere di sollievo, delle droghe leggere ovviamente, potrebbe essere di sollievo ovviamente per una situazione di sovrappopolazione carceraria, che probabilmente renderà anche il nostro carcere oggi utilizzato da un numero non elevatissimo di Pag. di 64 persone, ma conoscendo la situazione di altre grandi città, probabilmente qui ci ritroveremo presto in una situazione di sovrappopolazione con problemi ben più gravi di quelli che lei ci ha segnalato.

Lei ritiene che si possa mandare da questo Consiglio comunale un messaggio al Parlamento per una depenalizzazione delle droghe leggere per quello che riguarda la sua esperienza?

Intervento n. 95
Pagine 36–37
Punto 4

Esame ed approvazione Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario 2016”.........................35

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Capisco che in Commissione l’abbiamo anche riconosciuto in maniera tranquilla e civile, che il fatto di essere arrivati tardi ad applicare i nuovi principi contabili non ci consente di operare come vorremmo su una analisi di dettaglio di questo Bilancio consuntivo. Quindi con la comprensione delle difficoltà che avete avuto come uffici e come Amministrazione, io però non posso non notare che non ci sono confronti neanche con il preventivo 2016.

Non c’è una valutazione comparativa rispetto al consuntivo dell’anno precedente, non ci sono ragionamenti sul fatto se con le numerosissime variazioni di Bilancio che sono state adottate nel corso dell’anno, che hanno ulteriormente complicato la situazione già complessa di per sé, questa Amministrazione ha raggiunto gli obiettivi che intendeva raggiungere nel momento in cui avevamo approvato il preventivo oppure se se n’è distanziata.

Ed è particolarmente difficile per un Consigliere di opposizione, che non ha neanche la competenza che ovviamente spetta a più persone che hanno una formazione nel diritto amministrativo, che in pochi giorni si possa esaminare nel dettaglio un atto la cui approvazione è fondamentale, soprattutto quasi a metà mandato di questa Amministrazione.

Aggiungo a questo fatto, che non avere trasmesso dei dati in formato aperto utilizzabili perché quelli che avete mandato ultimamente sono praticamente due fogli di riepilogo, non il dettaglio effettivo, che io avevo richiesto in Commissione, che ci avrebbe consentito di potere fare quella analisi un pochino più rielaborata di tutte quelle che spese che oggi sono sparpagliate per missioni, aggregati, che sono difficilmente identificabili, insomma, non sono in grado in questo momento di fare un intervento critico molto preciso.

Quindi mi limito ad un’osservazione di fondo, non priva però di una sostanza politica rilevantissima. Voglio dire ai colleghi Consiglieri che questa non è una Amministrazione povera. Anche se noi abbiamo approvato un Bilancio di previsione senza fondi, in realtà abbiamo un avanzo primario di 15 milioni di euro.

Come abbiamo detto in Commissione, sono anni che stiamo gestendo malissimo le situazioni pregresse dei residui attivi, abbiamo una situazione tale di residui attivi, alcuni superiori a cinque o sei anni, che non sono stati risolti, che non sono stati portati ad esaurimento, che bloccano la disponibilità finanziaria e che non consentono agli Assessori di sviluppare quella loro doverosa attività.

Sostanzialmente abbiamo milioni di euro immobilizzati per l’incapacità amministrativa, non voglio attaccare nessuno, ma sicuramente dovete rendervene conto che oggi dovete prendervi Pag. di 64 un obiettivo preciso per il prossimo consuntivo per fare sì che questo denaro si liberi!

Perché liberando ciò che oggi matematicamente dovete tenere bloccato in cassa, nel momento in cui c’è una città che è indebolita dal punto di vista sociale, c’è una sofferenza enorme, che voi avete testimoniato per il fatto che c’è una richiesta grandissima di assistenza o della difficoltà addirittura di pagare le bollette, il fatto che noi teniamo la più grande azienda della città con i soldi bloccati in cassaforte è una condanna morale sulla quale voi dovete sentire l’urgenza di intervenire!

Detto questo, c’è una situazione rispetto alle aziende partecipate che anche mi sembra il risultato di anni di gestione poco chiara e poco trasparente. E non mi riferisco solo ai dati di Bilancio, mi riferisco alla gestione amministrativa vera e propria, poi lo vedremo quando parleremo dell’Interporto.

Cioè nel momento in cui la normativa non viene applicata, la normativa per la trasparenza, la normativa per l’analisi di bilancio, la normativa per quello che riguarda la verifica effettiva del controllo di gestione, nel momento in cui noi ci limitiamo ad approvare con un sì o con un no, soprattutto voi Consiglieri di maggioranza che, con atteggiamento giustamente leale nei confronti dell’Amministrazione, date il via libera senza potere intervenire in un esame approfondito, in realtà avvallate il perpetuarsi di una cattiva gestione che qui è presente da molti anni, allora, questa Amministrazione, e mi riferisco all’assessore Garbo e alla dottoressa Cittadin e a tutti i vostri collaboratori, la dovete invertire a partire da questa Amministrazione, anche se io non la penso come voi, sono solidale con voi per il fatto che cambiate registro perché questa era la motivazione per cui l’Amministrazione era nata, volevate cambiare l’impostazione, invece la state perpetuando.

Mi limito a questa osservazione politica. Faccio però una richiesta precisa di dettaglio.

Vedo nella relazione della Giunta, che non è una relazione di valutazione, come ho detto prima, ma è un affastellarsi di carte, di documenti, di allegati che avrebbero a ragione essere dovuti collocare in un altro contesto e, invece, la Giunta avrebbe dovuto dire, Assessorato per Assessorato, missione per missione, che cosa stava compiendo, vedo però dei dati che sono sorprendenti, per esempio il CENSER, che dichiara di avere un credito nei confronti dell’Amministrazione, stiamo parlando di un Ente che è stato sull’orlo del fallimento, che si è salvato dal fallimento con un atto che io ritengo meritevole di attenzione dal punto di vista della legittimità di quello che è stato compiuto, vedo che qui loro rivendicano 13.114,75 per il noleggio di Piazzale Luna Park, e 80.610 euro per oneri di urbanizzazione non dovuti.

È solo un esempio che sto facendo. Se sono non dovuti, chiaritela questa posizione, non lasciatela morire lì per anni e anni, perché quando l’Amministrazione, che verrà dopo di voi dirà come state dicendo: “È colpa di quelli che ci hanno preceduto”.

Intervento n. 101
Pagine 38–39
Punto 4

Esame ed approvazione Rendiconto di Gestione Esercizio Finanziario 2016”.........................35

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Rilevo in dichiarazione di voto che lei, Assessore, non mi ha risposto sul punto del CENSER, che era un punto specifico.

Pag. di 64 Allora, può farlo dopo ovviamente, la dichiarazione di voto per il nostro Gruppo è di astensione, però è un’astensione che nasconde una fortissima insoddisfazione, io le avevo segnalato in Commissione almeno un esempio di un’Amministrazione comunale, che aveva fatto un resoconto leggibile, non solo per i propri Consiglieri, ma anche per i propri cittadini, il Bilancio, come il Bilancio di un’azienda, è un Bilancio che serve per capire com’è lo stato di fatto, cioè se noi crediamo nella trasparenza, dobbiamo cambiare la modalità operativa.

So che non ho tempo per spiegarvi questo punto di vista, lo farò accogliendo l’invito con un’interlocuzione più stretta nei confronti dell’Amministrazione, sono convinto che non ci sia malafede nella gestione di questo Bilancio, per cui il voto di astensione è un segno di riconoscimento. Però c’è una pessima gestione comunicativa, una pessima gestione per quello che riguarda l’efficacia di questo strumento per capire che cos’è un’Amministrazione comunale, dovete cambiare registro da questo punto di vista.

Intervento n. 114
Pagine 43–44
Punto 5

Interporto di Rovigo S.p.A. - Modifica Art. 5 dello Statuto Sociale “Durata e sua Proroga”.”. 40

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Aggiungo quanto è stato dai colleghi che forse noi dovremmo piuttosto chiedere un’azione di responsabilità per le Amministrazioni precedenti, che senso ha ampliare di nuovo la vita sociale di una società condannata? A meno che non ci venga detto che c’è qualcuno che è disposto a comperarla, che sia chiaro a che prezzo, per quale vantaggio e per quale finalità.

Pag. di 64 In Commissione ho fatto notare che c’è una violazione patente della normativa per la trasparenza e l’anticorruzione, che richiede un intervento immediato della nostra Amministrazione, immagino che sia stato fatto perché la funzionaria, dottoressa Arighini, ha preso diligentemente nota della contestazione. Siamo in una situazione di irregolarità palese, di fronte alla perdita del patrimonio conclamato, l’unica cosa sensata sarebbe quella di commissariarla e di chiedere l’amministrazione controllata.

Ci dicono che è stato fatto un contratto per lo scalo ferroviario. Avessero avuto almeno la decenza di presentarcelo questo contratto. Qual è l’importo?

Per quale durata? Per fare che cosa? Cioè che cosa stiamo a fare qua in questo consesso?

Cioè che cosa dobbiamo fare di questi enti partecipati? Semplicemente voi maggioranza prendervi tutta la responsabilità che vi compete e noi qui fare la sceneggiata di dire: “Siamo all’opposizione, votiamo contro”. C’è una serietà nell’Amministrazione, se c’è una serietà, questa delibera, come è stata bocciata l’altra volta, dovevate anche evitare di presentarla questa volta, in carenza assoluta di giustificazione e di motivazione.

Votatela e che Dio ve la mandi buona.

Intervento n. 151
Pagine 57–59
Punto 6

Richiesta di autoconvocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’Art. 39 - comma 2 del TUEL, per discutere in merito alla situazione del trasporto ferroviario sulla linea Rovigo - Verona e Rovigo - Chioggia e alle prospettive future (Proposta presentata dal consigliere e Giorgia Businaro e altri n. 6 Consiglieri).”.................................................................................................................................................51A

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, dottor Gambato. Sono un po’ rassicurato perché temevo che il suo intervento preludesse a una dismissione di una delle due linee anche se temo che in un arco medio - lungo sia ancora all’orizzonte. Io penso che sia sbagliato l’impianto di fondo, voi dovete ragionare sulla domanda potenziale, non sulla domanda effettiva perché è quella che cambierà l’arco dell’utilizzo della ferrovia.

Io sono purtroppo super esperto della linea Rovigo - Verona, dico purtroppo perché la soppressione, se lei ce l’ha alle sei del mattino, è molto fastidiosa, sapendo che poi quelle poche volte che ci sono gli Pag. di 64 autobus, invece di impiegare due ore e dieci, ci si impiega tre ore e mezza per arrivare sul luogo del lavoro.

Per cui tante volte uno rinuncia a prendere il treno Rovigo - Verona e preferisce fare una tratta più sicura, Rovigo - Padova, Padova - Verona, anche se molto più costosa, perché spesso, per quel tipo di passaggio, bisogna usare le Frecce, è più lungo ma è molto più sicuro.

Quindi il problema della tempestività della sicurezza e direi anche della riduzione del tempo di percorrenza perché oggi, se voi volete intercettare una domanda diversa da quella attuale che è fatta di extracomunitari, di persone anziane e di persone senza patente, questa è l’utenza di questi treni, voi dovete utilizzare il metodo che è stato adottato anche in aree di poca concentrazione di abitanti perché questo è un handicap per la Provincia di Rovigo nel nord Europa.

Quindi dovete rendere appetibile l’utilizzo del treno rispetto all’utilizzo della macchina e non tanto sulla leva economica perché il biglietto potrebbe anche essere aumentato.

Come le ho detto prima, si spende per le frecce per avere la comodità, quindi la certezza dell’uso e dell’orario del treno, non tanto la puntualità, il fatto che il treno ci sia perché, se nell’arco di un anno le soppressioni sono tre o quattro, sono pesantissime psicologicamente, sapendo poi che le conseguenze, soprattutto per chi lavora in un contesto in cui gli orari debbono essere rispettati, sono pesanti.

Quindi concentrarsi sul fornire, anche se sembra contro intuitivo, un servizio migliore perché è questo che provocherà una migliore presenza di utenti. Il turismo è la chiave di volta di questa Provincia perché lei, pur essendo Presidente dell’Associazioni Industriali, si rende ben conto che l’industria del futuro è un’industria da quella a cui eravamo abituati quando eravamo ragazzini.

L’industria è un’industria che si basa molto su uno sfruttamento più corretto delle risorse ambientali e delle risorse tecnologiche, quindi il treno oggi non è obsoleto, come potrebbe magari sembrare a qualcuno, anzi, è l’elemento meno inquinante che ci sia, se vi sbrigherete a elettrificarle queste linee, perché capisco che sia un grosso investimento ma è un investimento fondamentale per la riduzione dei tempi di percorrenza e per l’utilizzo di materiale interscambiabile con le altre reti.

Quindi con solo la competenza del pendolare, la invito a fare un ragionamento, intervistando noi pendolari per capire quelle che sono le domande effettive per un utilizzo diverso di una potenzialità enorme per la nostra Provincia in cui il treno potrebbe essere quella risorsa, che viene utilizzata per un turismo diverso, intelligente, con l’uso della bicicletta, con l’uso anche della possibilità di fermarsi lungo il Corso dell’Adige per esempio o... ho bisogno ancora di due minuti, non vado molto oltre.

Dovete anche fare una forma di offerta allettante per cui per esempio il Parco del Delta deve essere legato all’utilizzo del treno.

Ho bisogno di più tempo e troveremo l’occasione per parlarne, però per esempio sulla formazione secondo me voi avete sbagliato tempi, avete sbagliato modalità, cioè avete un Assessorato alla Formazione Regionale, che ha risorse elevatissime, che vengono impiegate, a volte, su tipologie di professionalità che non hanno la certezza di occupazione come quella che lei sta mettendo in evidenza e le assicuro che uno stipendio, come quello che ha citato lei, può sembrare molto alto rispetto a stipendi comparabili, però sono persone alle quali noi diamo in mano la sicurezza della nostra vita.

Cioè sono persone che, se sbagliano, possono provocare incidenti mortali pesanti, quindi io credo che sia corretta anche una giusta remunerazione.

Allora, la formazione magari fatta insieme anche ad altre entità, che lei citava prima, per l’utilizzo quindi dei macchinisti, che possono essere usati anche da altre parti, è una cosa alla quale la Regione del Veneto avrebbe dovuto pensare cinque anni, dieci anni prima perché era facilmente prevedibile, come ha detto lei, non l’ha capito RFI, ma potevamo capirlo noi in Regione che questa era una domanda, adesso che lo sappiamo, la formazione di tredici persone è assolutamente il minimo di turn over possibile, voi dovreste fare una formazione per un numero doppio di persone.

Magari pensando alle persone, che potrete occupare, anche di gestirle in comodato o in collaborazione con le altre strutture. Stiamo parlando di giovani che possono trovare un’occasione vera di lavoro e un’occasione significativa. Finisco con il dire che gli investimenti che, grazie, credo, all’amore che lei ha per questa terra, tra l’altro si sente dire che lei può essere il futuro candidato Sindaco, quindi un rivale del nostro Sindaco Bergamin, io la invito a candidarsi fin d’ora.

Era interessante un duello preventivo tra di Pag. di 64 voi, però se lei ama veramente questa terra, deve capire che l’investimento nelle infrastrutture è fondamentale in funzione anche anticiclica.

Noi non abbiamo la possibilità di creare nuovi insediamenti industriali che non hanno redditività però le infrastrutture vanno salvaguardate e difese e quindi combatta con... io so che lei è molto influente nei confronti dell’Amministrazione regionale, per difendere il nostro territorio che sul turismo, la tutela dell’ambiente e le infrastrutture potrebbe trovare una piccola capacità di rilancio che oggi non stiamo sfruttando appieno.

20 aprile 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 38
Pagine 15–16
Punto 2

Fusione per incorporazione di Polesine Acque S.p.A. in Centro Veneti Servizi S.p.A.”..............5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Purtroppo avrei bisogno di tanto tempo ma il regolamento me lo impedisce, forse per vostra fortuna. Parto dalla fine, questa rischia di essere una Vittoria di Pirro, per noi che siamo contrari alla fusione perché una vittoria di Pirro?

Perché non abbiamo esaminato i motivi veri del perché Polesine Acque è in una condizione di difficoltà e perché tutte le partecipate sono gestite in questo modo, poco tra- sparente, in maniera collusiva e con interesse diretto di Sindaci, che dovrebbero fare gli interessi dei Consigli comunali e della città, invece fanno gli interessi propri. Non ho bisogno di citare i casi perché tanto sono di fronte all’opinione pubblica. Quindi, se noi vo- gliamo modificare le cose, dobbiamo capire che cosa non funziona.

Ciò che non funziona è la ge- stione per esempio del voto di scambio, che è passata all’interno di Polesine Acque per tanti anni, le fusioni precedenti, che sono state costruite male, lasciando dei debiti in condizioni che solo i posteri avrebbero dovuto sostenerli, il fatto che le assemblee vengono a prendere delle decisioni che si sco- prono soltanto un anno o due dopo, quando i Sindaci avrebbero dovuto chiamare i Consigli comu- nali, e ringrazio il consigliere Borgato di aver citato questa battaglia, che sto facendo per l’applica- zione dell’articolo 42, non solo sull’acqua ma anche sui rifiuti e su altre questioni, insomma c’è tut- ta una serie di elementi che noi non prendiamo in esame nel nostro compito di Consiglieri Comuna- li.

Però, detto questo, noi dobbiamo votare no questa fusione perché dobbiamo portare la possibilità di una convergenza della gestione dei servizi acquedottistici dell’Adige in maniera coesa e concentrata con una finalità fondamentale: salvaguardare il corso d’acqua che è la ragione fondamentale della nostra vita in questo territorio. E sono contrario alla fusione perché i dirigenti di Polesine Acque e di CVS lo volevano abbandonare l’Adige.

Volevano costruire un tubo inutile del valore di milioni di euro con lo stesso principio per cui tutti i project financing di questa Regione hanno portato al disa- stro. Allora noi dobbiamo fare degli investimenti sulla centrale di potabilizzazione, dobbiamo fare dei provvedimenti legislativi in Regione per impedire gli inquinamenti, dobbiamo fare sì che lo stato di salute dei nostri concittadini, lo stato dell’ambiente sia migliorato, che quindi anche la qualità dell’acqua sia leggibile.

Oggi i FAS sapete quante volte li guardiamo per legge all’interno della no- stra centrale di potabilizzazione? Una volta all’anno. Una volta all’anno non ci dà il termine di con- fronto e di comparazione necessario per capire se effettivamente c’è un errore di campionamento.

Quante volte cerchiamo i pesticidi, quante volte cerchiamo l’idrazina? Quante volte cerchiamo i metalli pesanti? Se avessero fatto la fusione in termini diversi, dicendo prima: “Noi vogliamo migliorare le condi- zioni di qualità dell’Adige, vogliamo migliorare la qualità dell’acqua che arriva negli acquedotti, vogliamo favorire la trasparenza, vogliamo favorire la democrazia, vogliamo ridurre i costi per i cit- tadini”, saremmo stati tutti favorevoli.

In realtà, volevano tutt’altro, volevano continuare a spolpare Pag. 15 di come un bancomat una delle aziende più ricche perché è una delle aziende più ricche del Veneto, questa è la verità.

Con che CVS sia messa meglio, CVS ha uno stato delle reti che è peggiore del nostro, il vero problema è che, se avessero fatto un meccanismo di concambio diverso, non avrebbe- ro potuto mantenere la parità uno ad uno per i Comuni di Padova e questo non sarebbe stato tollera- bile perché i Comuni non avrebbero voluto e avrebbero bocciato in partenza la questione.

Quindi da questo Consiglio comunale deve arrivare un avviso agli altri Consigli comunali della Pro- vincia di Rovigo e della Provincia di Padova dicendo: “Fermate questo obbrobrio di fusione fatta con i piedi e cerchiamo di trovare una convergenza” perché la possiamo fare senza nessuna fusione, mettendo a disposizione quei servizi comuni, amministrativi, gestionali, del personale, della promo- zione, della qualità, che possiamo fare senza cambiare nulla dell’attività istituzionale, portando alla riduzione delle tariffe, introducendo dei meccanismi di trasparenza delle tariffe perché non le sap- piamo leggere.

Portiamo in Consiglio comunale l’approvazione delle tariffe! Non solo l’acqua, come sapete, sulla TARI abbiamo fatto una stupidaggine con l’approvazione della delibera precedente, ma ci tornere- mo. Allora nella tariffa, e mi rivolgo al consigliere Menon, ci sono già gli investimenti e noi li stia- mo pagando ogni metro cubo di acqua, che consumiamo, c’è una quota per gli investimenti.

Per cui non riesco a capire perché non dovrebbero fare gli investimenti, se già paghiamo delle tariffe... (Voce fuori microfono del consigliere Silvia Menon: “Non sono stati restituiti, non sono riusciti a farlo”). Mandiamo a casa gli amministratori! Cioè, il messaggio che dobbiamo dare è: “Avete fallito, avete impostato male tutta questa operazione, andate a casa”, ma è qui che voglio evitare la vittoria di Pir- ro!

Io ho visto con raccapriccio quella foto di ieri, che avete fatto, cari Consiglieri comunali, cari Assessori. Portate trasparenza nelle aziende partecipate, fateci vedere quali sono le gare, quali sono gli appalti, fateci capire perché lì non ci deve essere più la devastazione del potere del denaro pubblico.

Intervento n. 161
Pagina 55
Punto 3

Richiesta autoconvocazione del Consiglio comunale monotematico, ai sensi dell’Art. 39 - comma 2 del TUEL, per discutere sullo stato di progettazione e finanziamento dell’opera denominata Passante Nord e osservazioni”........................................................................................................................34

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

No, si mette in votazione perché avevamo detto che le avremmo fatte le interrogazioni, poi capisco che l’ora sia tarda però non è giusto. Cioè dobbiamo fare dei Consigli comunali diversi, abbiamo detto di evitare di fare dei Consigli comunali che dalle quattro proseguono fino alle 22.00 e le inter- rogazioni, so che adesso le boccerete, però io voglio che le bocciate.

31 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

13 interventi
Intervento n. 22
Pagine 11–12
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Volevo chiedere all’assessore Garbo di specificare bene che cos’è questo “accantonamento quota insoluta del piano finanziario TARI”, qui vedo una cifra di quasi un milione e mezzo di euro, poi collegata all’altra di 344.210, per il servizio di supporto alla gestione della TARI, che è una cifra di competenza, immagino, del 2016, ma spesa di cassa nel 2017. 090301 e 200301.

In base alla risposta, mi riservo di specificare meglio la domanda. Pag. di 105

Intervento n. 26
Pagine 13–14
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

È giustissimo che mi scali l’emendamento. L’emendamento dovremmo approvarlo prima o è già approvato di diritto. Non capisco come funzioni da più punti di vista.

Per quello che ne so io, questo insoluto avrebbe dovuto essere caricato nella tariffa TARI di quest’anno, cioè come facciamo a saldarlo questo insoluto? Dopo forse ho ancora venti secondi. Pag. di 105

Intervento n. 28
Pagine 14–15
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Non capisco la parola accantonamento, cioè l’accantonamento non è una spesa, è un fondo che viene messo a disposizione per poi essere liquidato in un’altra forma. Come funziona l’accantonamento di un insoluto che avrebbe dovuto essere spesato tramite la TARI?

E poi l’altra domanda, alla quale non è stata data risposta, questo pagamento fatto ad AS2, che è un versamento, è stato inserito nelle entrate della TARI e quindi viene saldato tramite le entrate della TARI, sostanzialmente sono i cittadini che pagano AS2; questo l’ho capito, allora mi spieghi meglio l’accantonamento. Pag. di 105

Intervento n. 31
Pagine 16–17
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Si sta chiarendo il punto. Questo accantonamento in realtà è semplicemente la liquidazione della spesa della TARI, che non abbiamo voluto sostenere con gli incassi, siccome l’avevamo messo in Bilancio, lo azzeriamo in questo momento con la TARI di quest’anno, se ci saranno dei recuperi degli insoluti successivamente, entreranno come entrate nella TARI successiva, immagino io perché non abbiamo mica rinunciato a recuperarli questi soldi, è vero? Allora ultima domanda: quanto stiamo recuperando tramite AS2?

Pag. di 105

Intervento n. 79
Pagine 47–48
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Quest’incontro noi l’abbiamo chiesto soprattutto per incontrare Vernizzi e Veneto Strade, ci fa piacere incontrare le associazioni ambientaliste, però credo che anche le associazioni ambientaliste e i comitati della città vogliano capire qual è la posizione di Veneto Strade.

Comprendendo che la situazione è tale per cui non possiamo né mettere in difficoltà la conclusione del bilancio, né creare una situazione di imbarazzo per gli ospiti, io proporrei a questo Consiglio di rinviare il punto in un Consiglio monotematico che sia scelto veramente con oggetto monotematico, chiedo però alla maggioranza di sostenerci nella nostra richiesta di avere il dialogo con Veneto Strade, possiamo pensarla anche in modo completamente diverso, chi a favore, chi contro, però non possiamo non avere questo interlocutore.

Io ho chiesto anche al Consigliere regionale Patrizia Bartelli, data l’importanza del tema, di essere qua, non è possibile che questa discussione come Consiglio comunale non riusciamo a farla nella maniera ufficiale che è dovuta. Per cui la mozione è: rinvio a Consiglio monotematico con una forte pressione da parte del Presidente del Consiglio comunale che spieghi a Veneto Strade e all’Assessore regionale competente che il tema è di importanza regionale. Pag. di 105

Intervento n. 86
Pagine 51–52
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Prenderò una decisione diversa, a seconda dei tre emendamenti che ho fatto. Questo lo ritiro. Voglio solo chiarire, però, che gli emendamenti dal gruppo Cinque Stelle sono stati presentati per una motivazione politica.

Noi sapevamo benissimo che non sarebbero passati. Poi si è dimostrato, anche se la procedura immaginavo fosse diversa. Ma lo scopo che avevamo era quello di evidenziare che c’era della possibilità di fare delle scelte diverse.

Questa possibilità di approfondimento non la voglio utilizzare adesso su questo specifico emendamento, ma sugli altri due, quindi interverrò su quelli successivi, questo si può ritirare. Pag. di 105

Intervento n. 88
Pagine 52–53
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Prima di ritirarlo, ho bisogno di un chiarimento tecnico, quindi spero di poter fare una domanda. In base alla risposta, decido se ritirarlo o meno. Pag. di 105

Intervento n. 90
Pagine 53–54
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Perché c’è un problema di interlocuzione con chi esprime questi pareri, e dobbiamo porcelo per il futuro. Porto via solo due minuti ma credo possa essere utile per i ragionamenti futuri. Mentre le poste di bilancio, che sono create dalla Giunta, creano un’interlocuzione continua con i dirigenti, giusta, doverosa e assolutamente utile e positiva.

Gli emendamenti fatti dai Consiglieri di opposizione non hanno la possibilità di essere discussi, valutati o corretti in itinere. E quindi ci troviamo nella posizione che o è tutto o è nulla, lasciando anche il sospetto o la ipotesi o l’illazione che siamo in un campo non di censura politica preventiva, ma purtroppo diritti autocensura da parte di figure tecniche che si trovano nella condizione già sotto stress di dovere sistemare un bilancio complicato.

Voglio fare una domanda precisa, se ho capito bene la risposta, qui avendo fatto una richiesta di spostare 50.000 euro e la capienza è di 48.000 e qualcosa, questo emendamento non può essere accettato, ma se io ho ragione, ecco che l’interlocuzione sarebbe stata che avrei potuto correggere da 50.000 a 48.000 e l’emendamento sarebbe passato. È vero questo? Pag. di 105

Intervento n. 92
Pagine 54–55
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Lo ritiro, ma voglio spiegare perché. Pag. di 105

Intervento n. 94
Pagine 55–56
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Non ci siamo capiti, questo tipo di regolamento che contesto in maniera fortissima, impedisce la possibilità per i Consiglieri di opposizione di poter sviluppare la loro attività. Poi riceviamo dalla stampa le bacchettate perché non siamo capaci di fare il nostro mestiere, però io vorrei che voi capiate che in futuro sarete voi potenzialmente l’opposizione, per cui se abbiamo dei regolamenti che non sono adeguati o che sono inopportuni, dobbiamo capire dove possono essere migliorati. Pag. di 105

Intervento n. 96
Pagine 56–57
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Lo confermo così lo bocciate. Pag. di 105

Intervento n. 98
Pagine 57–58
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Intendo confermarlo e in trenta secondi spiego perché. Perché la risposta è intrinsecamente contraddittoria nel senso che, volendo fornire il wi-fi gratuito, è implicito che sia gratuito anche per le scuole, quindi viene meno la motivazione del fatto che ci sia un costo. L’altra questione è che i costi non sono sicuramente già tutti impegnati, quindi la scelta è arbitraria e io considero questa risposta sbagliata tecnicamente e voglio che sia messo a verbale.

Pag. di 105

Intervento n. 167
Pagine 94–95
Punto 17

Approvazione documento unico di programmazione (DUP) 2017/2019, relativa nota di aggiornamento al DUP 2017/2019, Bilancio di Previsione 2017/2019 e relativi allegati" 5

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Userò meno di tre minuti per una dichiarazione negativa la cui motivazione è ampiamente visibile nel corso di tutto questo dibattito, la principale motivazione è proprio la modalità di discussione che c’è, che ci costringerà per la prossima volta di presentare ciascuno cinquemila emendamenti, preparatevi perché sarà l’unica strada che abbiamo per dimostrare che questo regolamento è un regolamento fallato, fallace.

Io voglio rilevare solo due osservazioni, una molto positiva per il coraggio dimostrato dall’assessore Garbo di fare una dichiarazione politica molto forte, cioè questo bilancio non consente libertà di manovra politica perché c’è una gestione politica esterna all’interno di Ecoambiente di chi, Consorzio RSU, Tugnolo, ha imposto dei costi aggiuntivi che noi abbiamo assorbito e, per assorbire questi costi, ci manca la libertà di movimento per poter prendere in carico delle posizioni richieste dagli Assessori, richieste dai Consiglieri della maggioranza, proposte senza esito e senza scampo dei Consiglieri di minoranza.

L’altra dichiarazione molto forte e coraggiosa, però credo che sia sfidante, è quella del consigliere Ruggero che ha detto finalmente di chi è la responsabilità del grande scandalo della piscina Baldetti.

Oggi a verbale sappiamo che è colpa dell’Amministrazione Merchiori, allora siccome chi sbaglia paga e avete detto che è cambiata la musica e adesso l’Amministrazione Bergamin farà azione di risarcimento verso chi ha provocato questi errori, io oggi mi aspetto che, dopo avere pagato 1.400.000, ridotti di 50.000 perché la ditta e gli altri sicuramente faranno un piccolo sconto per avere questi soldi, l’azione di risarcimento contro l’Amministrazione precedente parta effettivamente perché, se non lo fate, allora chi ha fatto questa dichiarazione, è un quaraquaquà.

Pag. di 105

30 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 176
Pagine 52–53
Punto 7

Approvazione “Piano delle Alienazioni” - DUP - Bilancio di Previsione 2017 - 2019 ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58 D.L. 25/06/2008, n. 112, convertito in legge 06/08/2008 n. 133..26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Sono anch’io favorevole all’emendamento, con un piccolo spostamento di ottica. Credo che sia sbagliato mettere in vendita un’area, non importa se a un privato o a una partecipata, senza prima capire che cosa vogliamo farne.

Se è vero che questa è un’area strategica, e sicuramente lo è, non lo è da oggi, lo è da oltre trent’anni, è talmente strategica che gli interessi in gioco non si sono potuti sviluppare nella maniera in cui per esempio negli anni Novanta, qualcuno si ricorderà che ci fu una fortissima polemica sul parcheggio multipiano in quell’area, e una speculazione non indifferente e al limite della legalità, quindi era fin da allora un terreno molto conteso, ma il punto nodale è: per farne che cosa?

Perché se l’idea di questo Consiglio comunale è di farne un parcheggio attrezzato con la possibilità di crearci un cinema o dei punti di incontro pubblico, un ulteriore sviluppo delle piazze o una finalità di interesse pubblico, probabilmente può andare bene che lo comperi il signor X o il signor Y perché abbiamo deciso che cosa farne.

Pag. di 127 Però chi lo compera oggi, ha la possibilità davvero di fare un affare, se la persona che lo compera, e non dico a caso “la persona”, ha delle potenzialità finanziarie illimitate, ha delle possibilità di influenze politiche notevoli, ha delle possibilità di agire nei confronti degli organi di stampa e dei sistemi di relazione che si possono creare tali da fare sì che quello che noi oggi consideriamo un bene pubblico, presto o tardi diventi un bene privato utilizzato in termini speculativi, io di questo ho paura, ho preoccupazione, la mia idea di ASM è quella di scioglierla, non quella di indebitarla e di considerarla come un’entità indefinita per il futuro.

Ho la forte convinzione che l’opacità che oggi esiste nel sistema delle partecipate possa essere aggredito soltanto con un reset, con un rifacimento del sistema di governance.

Per cui, per questo motivo, e poi avrò modo di spiegarlo ulteriormente, sono assolutamente favorevole all’emendamento e invito il Consiglio comunale, nel momento in cui ritiene di mettere a disposizione delle aree di questa importanza, di vincolarle con una destinazione precisa perché, se un utilizzo di aree pregiate come quella, è di farne semplicemente la sede per l’insieme degli enti partecipati, già abbiamo tanti volumi che potremo utilizzare a quello scopo senza fare nessuna spesa e nessun investimento.

Intervento n. 228
Pagina 64
Punto 7

Approvazione “Piano delle Alienazioni” - DUP - Bilancio di Previsione 2017 - 2019 ai sensi e per gli effetti dell’Art. 58 D.L. 25/06/2008, n. 112, convertito in legge 06/08/2008 n. 133..26

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

La mia proposta è di prolungare questa seduta fino ad un’ora concordata in modo da poter fare una discussione corretta e non arrivare alle due di notte perché questo sistema non possiamo proseguirlo.

Avevamo detto di non fare più Consigli comunali impostati in questo modo, l’abbiamo accettato, è un Consiglio fondamentale per l’approvazione del Bilancio, ci rendiamo disponibili a discutere il Bilancio senza creare ritardi inutili, però cerchiamo di considerare che delle persone, che vanno a lavorare la mattina, che vengono poi al pomeriggio, senza neanche avere pranzato, non possono stare fino alle due e andare a lavorare di nuovo domani mattina.

Intervento n. 262
Pagine 86–87
Punto 10

Approvazione aliquote del tributo per i servizi indivisibili (T.A.S.I.) per l'anno 2017" 85

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io riprendo qui il mio intervento dell’anno scorso. Cioè se è comprensibile non toccare un’imposta come l’IMU, che crea anche delle difficoltà nell’accertamento, qui si sarebbe determinata una semplificazione procedurale, cioè azzerare completamente un’imposta che ha un gettito presuntivo di 25.000 euro, ma a questo punto dovreste sapere anche qual è il gettito reale, credo ormai lo sappiate qual è l’importo. Tra l’altro si sta parlando di fabbricati su cui è difficile generare speculazione.

È un segno simbolico.

Ma al di là di questo segno, che avete ritenuto di non potere o di non dovere dare, e questo mio intervento vale anche per quello che non ho detto nel punto precedente, io mi aspettavo dall’Assessore anche un ragionamento sulla revisione della spesa e su un’impostazione data alla gestione della funzione dirigenziale, costruita in maniera tale che fosse giustificabile agli occhi dei cittadini il fatto che, al di là delle problematiche della finanza pubblica, che stanno toccando tutte le città italiane, però dopo due anni di intervento della vostra Amministrazione, il fatto di avere potuto dimostrare che alcuni gangli sono stati modificati.

In particolare, per quello che riguarda i debiti fuori bilancio, per quello che riguarda il contenzioso, per quello che riguarda degli aspetti sui quali più volte in questo Consiglio siamo intervenuti a sanatoria per importi enormemente superiori i 25.000 euro simbolici di cui si sta parlando adesso.

Allora io mi auguro che dopo, nel punto della discussione sul bilancio, lei sappia delle informazioni più di dettaglio, però da quello che ho visto, mi pare che sia molto ingessato il suo intervento, politico, non sto parlando dell’intervento tecnico che si limita a riprodurre storicamente quello che è avvenuto.

Io credo che lei abbia non solo la capacità, ma anche la finalità ideale di portare questo tipo di svolta all’interno dell’Amministrazione e qui però il tempo sta scadendo, nel senso che siete a metà mandato, o riuscite adesso a dimostrare che la vostra presa sul gruppo dirigenziale del Comune è tale per cui ormai la linea è diversa, che chi sbaglia paga, che chi non si comporta in maniera tale da garantire l’efficienza e l’equità della spesa è colpevole del fatto che non si riesce a toccare la tassazione, oppure, viceversa, per il fatto... io non voglio fare un intervento populista, che non toccate l’indennità degli Assessori, non toccate i benefit degli Assessori, non toccate degli aspetti che potrebbero anch’essi dare il segno di un intervento amministrativo diverso, un intervento etico, può essere una parola sbagliata, però capiamo tutto che cosa vuol dire, vuol dire ai cittadini, che fanno fatica, poi lo vedremo punto sul punto della tassa sui rifiuti, a sostenere un livello di tassazione che, per alcuni, è talmente insopportabile, che sono costretti a non pagare quanto lo Stato gli impone, almeno il segno di una partecipazione diversa di questa Amministrazione, al di là del colore politico, al di là delle differenze di vedute, aver dimostrato questo, credo che dopo un anno di lavoro intenso e di stabilità anche di conduzione politica, secondo me avreste potuto farlo.

Rinnovo ancora oggi l’invito a dare il segno sulla T.A.S.I., non lo potete più fare quest’anno, ma fatelo l’anno prossimo, perché il fatto di azzerare una tassa è anche in linea con la vostra ideologia politica, cioè la volontà di dire: “Noi siamo contro un intervento pesante dello Stato centrale e lo dimostriamo, per quel poco che possiamo, ma lo stiamo facendo, proprio perché crediamo nello sviluppo della comunità e crediamo su interventi minuti come quello dei fabbricati rurali”, che non sarà forse il problema più grosso, ma è un vero inizio.

Non si può rinviare sempre. Pag. di 127

Intervento n. 271
Pagine 93–94
Punto 11

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2017" 91

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Sapendo di non avere tanto tempo a disposizione, ho scritto a tutti i Consiglieri, immagino che abbiate letto o comunque leggerete. Partiamo dalla fine. La TARI a Rovigo è pari al doppio della TARI di Belluno.

Pag. di 127

Intervento n. 273
Pagine 94–95
Punto 11

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2017" 91

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Certo. Questo è un dato che ci deve sgomentare come Consiglio comunale, poi la notizia, che ci sta dando adesso l’Assessore, che sostanzialmente la mancata riduzione dell’IMU e della T.A.S.I. non la abbiamo facendo perché stiamo pagando i rifiuti in un’altra forma, ci deve fare capire che questo è l’intervento politico più importante che questo Consiglio comunale deve fare. Però oggi voi Consiglieri siete chiamati a prendervi una responsabilità che Ecoambiente non si è presa perché non è un piano tariffario questo.

Il punto fondamentale è che un piano tariffario, come previsto dall’articolo 8 del D.P.R. 158, prevede il programma degli interventi, il piano degli investimenti, la specifica dei beni, le risorse finanziarie necessarie, tutto quello che vi ho scritto qua: niente di tutto questo, nessuna firma.

L’anno scorso c’era una delibera di Consiglio di Amministrazione, l’anno scorso era venuto qui il Presidente Paulon e ci aveva detto: “Con i cassonetti intelligenti risparmieremo dei soldi e introdurremo la tariffa puntuale”, oggi ci troviamo nella condizione che la nuova governance di Ecoambiente, creata da un accordo politico per il quale non abbiamo ancora capito, almeno non ho capito io, la convenienza, l’interesse e la finalità tra il consorzio RSU che io considero il vero responsabile di questo disastro, e il nostro Sindaco, in realtà sta sovvertendo l’ordine della potestà politica, è Ecoambiente che ci sta dettando qual è la linea che noi dobbiamo condurre sui rifiuti.

Questi signori hanno la licenza di uccidere perché la normativa nazionale consente a loro di avere il ripiano completo di tutto quello che spendono.

Ecco allora che noi paghiamo un separatore inutilizzato, ecco che noi paghiamo una discarica che probabilmente non vogliamo, ma però non possiamo votare se la vogliamo o meno, ma comunque non abbiamo il piano tariffario della discarica sotto approvazione, non sappiamo che cosa sta comportando in termini di costi, saremo a introdurre dei rifiuti speciali che probabilmente non vogliamo, tutto questo avviene senza consentirci di utilizzare la potestà del Consiglio comunale di disporre noi le condizioni del budget di Ecoambiente.

Ecoambiente non approva un budget dal 2014. Allora io vi chiedo: perché non fate partire un’azione di responsabilità? Dottoressa Cittadin, lei che è così solerte di bocciare i tre emendamenti di questo deficiente che non sa fare la sua operazione, perché ha dato il parere favorevole a questa delibera?

Dove sono i revisori dei conti che io ho chiamato in causa? Perché qui non si muove nessuno?

Quello che ho scritto è un esposto già pronto per la Corte dei Conti, voi votatela, tanto siete pronti a sostenere tutto, però qui state mettendo a repentaglio il futuro di questa città perché stiamo già pagando il doppio di quello che pagano gli altri, ma abbiamo dato una cambiale in bianco per pagare tutto quello che ancora non sappiamo, che è il futuro della discarica e il cambiamento epocale dalla tariffa puntuale ad una gestione della raccolta differenziata spinta, fatta probabilmente con delle cooperative di servizio e quindi con l’acquisizione di appalti e di personale che sono gestiti, immagino io, in modalità diversa da quella del gestione del personale interno che non si può fare con gli accordi di stabilità.

Credo in tre minuti di avere detto tutto lo scandalo politico che c’è sotto questa delibera. Pag. di 127

Intervento n. 289
Pagine 103–104
Punto 11

Approvazione piano finanziario della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2017" 91

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Approfitto della dichiarazione di voto contrario, per chiederle, Presidente, di verificare presso i Revisori dei Conti la possibilità di avere una risposta per la pec, che ho inviato, perché è rivolta anche a loro. Riconosco che la dottoressa Cittadin ha agito in stato di necessità, io l’avevo già capito, leggendo il testo della delibera, non potevate fare altro, sono convinto che abbiate agito nell’interesse del Comune.

Però secondo me lo doveva scrivere, cioè doveva dire che almeno una cosa era irregolare, oltre al fatto che c’era la patente violazione della delibera precedente, quella relativa ai cassonetti intelligenti.

La violazione sta nel fatto che i documenti, che lei ha ricevuto, non sono validi, non sono documenti legati ad un budget e a un piano finanziario completo, sottoscritti dopo l’approvazione dell’assemblea di Ecoambiente, nella migliore delle ipotesi sono dei documenti sottoscritti dall’amministratore delegato, nella migliore delle ipotesi, se non addirittura del dirigente. Questi documenti non hanno nessuna validità dal punto di vista formale.

Ribadisco, il problema è la responsabilità che gli amministratori qui oggi si prendono perché la mia pec è l’inizio di un esposto alla Corte dei Conti. Non succederà nulla, non lo guarderanno, avranno ben altre cose da fare, però devo essere coerente e aperto con voi per avvertirvi prima di farlo. Pag. di 127

Intervento n. 296
Pagine 108–109
Punto 12

Approvazione tariffe della tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2017 107

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Io non ho da smentirla, Assessore, è vero quello che lei sta dicendo. Però c’è una cosa che non capisco da parte di questo Consiglio comunale, quindi non sono in polemica con lei e lei lo sa, noi a settembre abbiamo approvato un ordine del giorno nel quale avevamo detto, e noi dell’opposizione l’abbiamo fortemente sostenuto quell’ordine del giorno, che la linea politica per il futuro è l’ampliamento della raccolta differenziata tramite la tariffa puntuale.

Pochi giorni dopo, in un accordo fatto con i Sindaci, collegati con il consorzio RSU, quell’ordine del giorno che doveva essere impegnativo per il Sindaco e per la Giunta, è stato buttato via come se niente fosse. Questo è il vero problema. Il problema è la discarica ovviamente perché bisogna che Ecoambiente la paghi la discarica.

Ma questo il Sindaco lo sa benissimo perché è stato il primo ad avviare questa battaglia. Perché bisogna pagare questa discarica? Perché il consorzio RSU non si può chiudere con le condizioni di pre-fallimento nel quale oggi è perché voi nel DUP avete scritto che il Bilancio del consorzio RSU è fermo al 2014, non sono neanche in grado di documentare neanche il bilancio 2015.

Perché non sono in grado? Perché debbono incassare quel milione e mezzo che Ecoambiente, vecchia gestione, non gli voleva dire. Volete che si preoccupino della raccolta differenziata?

Fanno finta di fare la raccolta differenziata perché hanno bisogno di portare quanti più rifiuti possibili in discarica. Ma allora il problema è, Assessore, che la quota variabile non è data solo dalla quantità della raccolta differenziata, ma anche del montante totale del costo della gestione dei rifiuti che, in base ad una legge, sbagliata, dal mio punto di vista perché incita alla gestione oculata e di rispetto, ci costringe a pagare tutto.

Ecco che dobbiamo pagare anche quello stramaledetto separatore, e lo ribadisco a verbale, che non funziona, è stato detto più volte all’interno di quest’Aula. Cioè stiamo pagando dentro la tariffa delle cose che sono al limite della legittimità, per me sono oltre la legittimità.

Il punto è che, se noi capiamo che l’obiettivo è arrivare, non dico a livello di Belluno, ma almeno a livello di Verona, dobbiamo mettere in atto delle politiche che sono molto precise, sono delle politiche che portano dei benefici diretti ai cittadini che non possiamo sostenere sul fronte dell’IMU, sulla TARI abbiamo la possibilità molto forte di ridurre l’esproprio, cioè l’attacco diretto al reddito che produce un milione su sette di insoluti. Vi rendete conto cos’è un milione su sette?

Significa che quasi il 15% delle persone non è in grado di pagare questa tariffa. Allora, al di là delle differenze di vedute, che tra me e lei probabilmente ci sono, io sono convinto che lei, come me, pensa che dobbiamo andare verso la raccolta differenziata spinta, che probabilmente bisogna spingere anche per la raccolta puntuale perché la raccolta puntuale ci dà la possibilità di calcolare in modo diverso la tariffa. Però fatemi vedere un po’ di coerenza.

Non ho perso le speranze. Pag. di 127

Intervento n. 310
Pagine 118–119
Punto 14

Conferma, per l'anno 2017, dell'aliquota dell'addizionale comunale all'IRPEF" 115

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ho sentito bene, duemila richieste di esenzione, giusto? Cioè, duemila famiglie prima, quindi significa che ci sono duemila famiglie povere.

Allora, io credo che sia indispensabile per la funzione che questa Amministrazione avrà per il futuro di ridurre i costi dell’Amministrazione, solo riducendo i costi dell’Amministrazione noi potremmo ridurre le tasse e, anche riducendo le tasse, potremmo evitare, sembrerà poco, quel fenomeno strano di spopolamento che deriva dal fatto che chi ha la possibilità di spostare la propria residenza in Comuni che sono a tassazione più bassa, lo fa!

Ci sono delle persone che hanno case in Comuni diversi e possono, se hanno un reddito elevato, recuperare 500 - 1.000 euro l’anno semplicemente spostando la residenza. Allora, da un lato bisogna dare il segnale verso le fasce più povere della popolazione, poi quando parleremo del Bilancio, cercherò di dire perché per l’anno prossimo noi dovremmo andare verso una forma di reddito di dignità e cercheremo di dare anche quanto può costare e come si potrebbe fare per realizzarlo.

Però il passaggio fondamentale è la riduzione della spesa. Allora per la riduzione della spesa voi avete un compito che è legato alla diversa funzione dei dirigenti. Cioè il motivo per cui i dirigenti che hanno giustamente uno stipendio particolarmente elevato possono andare a testa alta nei confronti della città è perché hanno dimostrato che in questa città c’è un’Amministrazione oculata, al pari di quello che si trova a Vicenza, di quello che si trova a Trieste, di quello che si trova in altre città.

Dovete dimostrare che sui derivati è stata trovata una risposta, che sulle spese legate ai contenziosi è stata trovata una risposta, sulle spese voluttuarie è stata trovata una risposta, eccezionalmente per un anno, una decurtazione di quei costi legati alla politica, magari anche coinvolgendo gli stessi Consiglieri comunali, in termini simbolici, è stata data.

Cioè un’operazione come questa, anche di immagine nei confronti di quelli che oggi non ce la fanno, oppure di quegli altri che sanno, che se vogliono fare l’evasione, avranno di fronte un Comune attento, è doveroso perché sennò ci troveremo a votare alzando la mano in maniera precostituita, la maggioranza comunque a favore perché la necessità costringe in quella direzione, e noi contro, però il suo ruolo, Assessore, il suo ruolo, dottoressa Cittadin, è qui che lo dovete dimostrare, cioè siete le colonne del Comune perché da voi dipende tutto il resto.

Cioè dipende se i singoli servizi, e sono decine e decine di servizi, rispondono a dei criteri di efficienza che oggi, da questo punto di osservazione, non trovo e non vedo. Lo vedremo con i debiti fuori Bilancio. Pag. di 127

14 marzo 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 18
Pagine 6–7
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Siccome considero che le funzioni dell’Amministrazione urgente siano assolutamente primarie, però altrettanto lo sono quelle del Consiglio comunale, penso di interpretare la maggioranza dei Consiglieri comunali, dicendo che non abbiamo nessun problema a sospendere il Consiglio comu- Pag.

6 di nale in attesa che la Giunta possa essere presente anche molte delle discussioni, che stiamo facendo adesso, sia con le interpellanze, sia e soprattutto con il punto all’ordine del giorno successivo richie- dono la presenza quantomeno del Sindaco.

Intervento n. 35
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Mi rivolgo all’assessore Garbo di cui conosco l’attenzione, la precisione e anche il rispetto dei do- veri d’ufficio, in particolare quello della tutela dei beni patrimoniali diretti e indiretti di proprietà dell’Amministrazione comunale. Abbiamo letto sulla stampa che il CENSER ha ceduto ad un fondo riconducibile alla Fondazione Cariparo la proprietà del cubo.

Io ho chiesto all’ufficio competente di avere informazioni in merito, tenuto conto anche che la se- zione “Amministrazione trasparente” del sito del CENSER è irreperibile, inesistente.

La dottoressa Righini correttamente mi ha risposto che il problema era già stato esaminato ed erano stati già fatti dei solleciti per fare sì che la normativa venisse rispettata, la dottoressa Righini mi ha fatto presente che il Decreto Legislativo 33 sulla trasparenza, corretto con la nuova norma, il freedom of informa- tion ACT prevede una trasparenza attenuta per gli enti come il CENSER, che sono partecipati.

Io credo che questo sia un grave problema politico perché, se questa trasparenza è attenuata, è sog- getta all’arbitrio e all’interpretazione degli amministratori, noi ci troviamo oggi nella condizione di lasciarli operare nella più assoluta e assolutamente indeterminabile potestà, senza alcun controllo né a priori né a posteriori.

Prova ne sia che non siamo in grado di vedere il Bilancio patrimoniale del CENSER, non siamo in grado di vedere la funzione e il ruolo degli amministratori, in questo caso un amministratore unico che, come ho già avuto modo di notare sulla stampa, è contemporaneamen- te amministratore del CENSER e componente del Consiglio direttivo di uno dei soci del CENSER, cioè la Fondazione Cariparo. Allora cosa è avvenuto con la cessione del cubo? Non dico che questo sia stato nelle intenzioni, però di fatto è così.

Di fatto, è avvenuto che una proprietà anche degli Enti pubblici, soci del CEN- SER, è stata smobilizzata ed è stata resa liquida, questa liquidità è stata utilizzata per coprire am- Pag. 10 di manchi precedenti, da quanto io so, senza nessuna verifica e senza nessuna comprensione delle re- sponsabilità degli amministratori presenti e passati.

L’altro atto è che la Fondazione Cariparo, che è contemporaneamente socia del CENSER e del CUR o comunque sostanzialmente del conglomerato di attività per cui il CENSER e il Cubo sono stati utilizzati, Fondazione Cariparo che ha pagato, mi è stato riferito con una battuta, già tre volte il va- lore del Cubo con i contributi che sono stati dati al CUR, di fatto acquisendolo tramite una propria Fondazione, ha scongiurato la messa a repentaglio di quella che di fatto era una propria proprietà e lo è diventata oggi anche di diritto perché altrimenti sarebbe stata sottoposta ad una asta di liquida- zione.

Allora io considero tutto questo assolutamente sconcertante, che sia avvenuto in questo modo, cioè che sia avvenuto senza alcun dibattito, senza alcuna discussione, io immagino che lei fosse a conoscenza, l’assessore Donzelli è sicuramente a conoscenza di tutto l’iter, però avete avuto modo di intervenire? È autorizzata la volta di questo bene patrimoniale? È legittima la vendita di questo bene patrimoniale ad ente che sicuramente ne ha titolo morale?

Io non metto in discussione che la grande quantità di denaro, erogata per la comunità, debba essere tutelata, ma con le forme più opportune non tramite un atto che io considero al limite del conflitto di interessi.

Allora, qui ci tro- viamo di fronte ad una applicazione di una normativa sulla trasparenza che, se non è riportata dell’ambito dell’indirizzo che è di pertinenza del suo ufficio, come Assessorato alle Partecipate e della competenza dell’Amministrazione comunale con un indirizzo il più rigido, il più rispettoso, il più tutelante di questo Consiglio Comunale, ci espone per il futuro a gravi difficoltà e anche a con- testazioni, che potrebbero anche emergere in un futuro non tanto lontano.

Quindi io vi esorto ad essere molto più attenti a fare sì che le sezioni di trasparenza siano gestite con una facilità di accesso per tutti i cittadini e per una comprensione completa di che cosa è avvenuto e soprattutto le chiedo, Assessore, di farsi parte diligente per chiedere ai Revisori dei Conti e all’Amministratore unico una giustificazione di tutto l’atto, di che cosa è avvenuto, se la vendita è avvenuta con una gara oppure per una trattativa diretta e, soprattutto, se dalla relazione che l’ammi- nistratore unico e i Revisori dei Conti ci faranno, se si può rilevare una responsabilità amministrati- va di coloro che hanno condotto questo Ente in uno stato che è stato considerato nella approvazione di un bilancio precedente, ho avuto modo di leggerlo, una situazione prefallimentare.

Intervento n. 67
Pagine 24–25
Punto 2

RelazionI del Commissiario Liquidatore e del Direttore del Consorzio RSU - Discussione”.....27

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Ringrazio il dottor Tugnolo, il dottor Tescaroli e il dottor Boschini di essere intervenuti in Consiglio Comunale, è un atto dovuto, conoscendo anche tutto il pregresso, credo che sia da riconoscere, di- ciamo, la gentilezza e la cortesia che ci hanno fatto.

Il mio intervento non è rivolto a loro, è rivolto al Sindaco perché io quello che non ho ancora capito, a distanza ormai di mesi dal dicembre 2015 è perché il Sindaco ha drasticamente cambiato idea e spero che questa discussione ci aiuti a capire dove erano i punti di forza delle posizioni che il Sinda- co aveva assunto fino al dicembre 2016, che io in gran parte sostenevo e condividevo, e quelle che oggi vengono assunte, da ultimo, con una nuova convenzione di cui immagino i colleghi Consiglieri non sappiamo nulla, siglata il 27 febbraio 2017, tra il Comune di Rovigo, Consorzio RSU ed Ecoambiente con quello che io considero un vero e proprio abuso d’ufficio, non uso le parole a caso, e quindi so che questo verbale sarà utilizzato nelle forme dovute e quindi questa parola io la riporto all’attenzione dei Consiglieri comunali.

Il Sindaco, firmando questo atto del 17 febbraio 2016, che vi invito a leggere sostanzialmente ha impegnato non solo se stesso ma l’intero Consiglio comunale su un piano finanziario inesistente, o comunque non approvato da nessuno, per la gestione del futuro ampliamento della discarica di Ta- glietto e del futuro conferimento dei rifiuti.

Questo è un atto che io considero illegittimo perché così non recita il Testo Unico degli Enti locali ed è in contraddizione con atti precedenti, approvati in questo Consiglio comunale, da ultimo quell’atto di indirizzo, quella mozione che impegnava l’Amministrazione a tutelare il bene patrimo- niale principale, cioè la proprietà di Ecoambiente.

Intorno al valore patrimoniale di Ecoambiente si è scatenata, sostanzialmente, nel 2015 una batta- glia legale che era riassunta nel dibattito tra il professor Maltoni e il professor Caia, invito tutti a leggere la relazione del professor Maltoni del 16 marzo 2015, che io qui do per acquisita, che so- stanzialmente è ciò che è stato ripreso e rilevato dalla Corte dei Conti. Il Sindaco ha agito in spregio completo di questo parere del professor Maltoni, soprattutto del parere della Corte dei Conti che era Pag.

24 di arrivato in tempo utile, e comunque il Sindaco ne era a conoscenza perché, di fatto, come lui ha ri- vendicato era lui il Consigliere comunale che aveva suscitato dalla Corte dei Conti quella valutazio- ne che oggi avrebbe dovuto impedirgli di essere imprudente, ed uso un eufemismo nel concetto di imprudenza.

Non posso, però, non intervenire, spero di avere tempo sufficiente, però mi riservo di scrivere perché è una questione così complessa che non si può risolvere in pochi minuti, non so neanche se avrò modo di fare un secondo intervento, però voglio esprimermi nei confronti del dot- tor Tugnolo e del dottor Tescaroli.

Più approfondisco le vostre posizioni e più io dico ai presenti che è appassionante come un videogioco quello che stanno facendo, perché ogni volta, che riprendo in mano le carte, cambia improvvisamente tutto lo scenario.

Voi oggi siete un po’ assopiti rispetto a questo profluvio di citazioni amministrative, io vi assicuro che le ho seguite abbastanza bene e ce n’è una, in particolare, che è il perno, la chiave di volta di un difetto interpretativo, secondo me, in mala fede, male intenzionato da parte del dottor Tugnolo al quale però riconosco una coerenza, una regolarità, una attenzione e una precisione da politico di al- tro tempo, della Prima Responsabilità, di quelli che lavoravano seriamente e si impegnavano in modo molto strenuo.

Il punto delicatissimo, che qui è in esame, è come interpretiamo il comma 4 dell’articolo della legge 52, quello che è relativo alle funzioni del commissario liquidatore. Stiamo parlando del comma 4 dell’articolo 5, scusate se anche io devo citare, ma è solo per il piace- re del verbale che poi ci sarà, io però cerco di essere più didascalico di quanto non sia stato il dottor Tugnolo.

Il commissario liquidatore adotta gli atti necessari a garantire la continuità delle funzioni amministrative nel rispetto degli indirizzi già definiti dagli organi delle Autorità d’Ambito e degli Enti di bacino soppresso, cioè da lui stesso precedentemente.

Il dottor Tugnolo interpreta questo comma come se lui avesse una potestà assoluta sulla Azienda Speciale, che ha riconosciuto essere ancora esistente perché, se nella convenzione del 27 febbraio, si va nella direzione dell’affitto di azienda, è evidente che questa Azienda Speciale esiste eccome! Ma è possibile che un commissario liquidatore possa espropriare i Consigli comunali, componenti della assemblea dei soci del Consorzio RSU, della potestà di decidere di questi beni?

È possibile che l’approvazione del Bilancio di previsione, in spregio del Testo Unico degli Enti Locali, come è avvenuto per l’ultimo Bilancio che è stato approvato nel dicembre del 2015, sia fatto semplicemente ed esclusivamente dal commissario liquidatore, senza che l’assemblea dei Sindaci dica nulla e senza che i Consigli comunali possano intervenire? Questa interpretazione non è in contraddizione...

Intervento n. 69
Pagina 25
Punto 2

RelazionI del Commissiario Liquidatore e del Direttore del Consorzio RSU - Discussione”.....27

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Allora io vi chiedo scusa però mi dimetto dal Consiglio comunale perché, se non riesco a parlare qui, dove vado? Vado a parlare sempre con i giornali? Vogliamo capire che questo è un tema fonda- mentale per il futuro di questa città?

Chiedo ai colleghi che cosa devo fare? Io sto anche zitto. Cioè, credo che voi sappiate che sono l’unico che ha studiato tutte queste carte, mi dispiace per voi, ma è così perché per me è un videogioco, per voi è una grande rottura di scato- le!

Se volete che io vi traduca il mio videogioco in modo che possa esservi utile, ditemi se ho modo di andare avanti.

Intervento n. 71
Pagine 25–27
Punto 2

RelazionI del Commissiario Liquidatore e del Direttore del Consorzio RSU - Discussione”.....27

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

La ringrazio. Cerco di essere rapido e poi ho premesso che scriverò. Dicevo che l’interpretazione del dottor Tugnolo è in perfetta contraddizione con un altro punto es- senziale che è il comma 7 dell’articolo 3 della stessa legge, quando si dice che i Consigli di Bacino, e lui agisce come Commissario liquidatore con le funzioni dei Consigli di Bacino, non possono Pag.

25 di svolgere attività di gestione operativa relativa alla raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei ri- fiuti urbani. Allora, delle due l’una: o fa parte di quella componente ordinante, di indirizzo, di conduzione delle politiche strategiche o è il soggetto che decide in autocrazia della titolarità e della potestà di questi beni. Non è possibile entrambe le cose!

A riprova, devo dire, ed è per questo che dico che non è avvenuto in buona fede, che il Consorzio RSU ha chiesto ripetutamente pareri legali sulla vicenda, li ha chiesti e li ha ottenuti in maniera che io considero inequivoca, innanzitutto con il parere che gli è stato fornito dall’allora Assessore della Regione del Veneto il quale nel gennaio del 2013, quindi praticamente poco dopo l’emanazione del- la legge, diceva chiaramente che la sopravvivenza dell’Azienda Speciale non era toccata dal com- missariamento e che quindi l’Azienda Speciale avrebbe dovuto proseguire con i propri organi: l’assemblea dei Sindaci e l’Assemblea dei Soci e il Direttore Generale che ne era il legale rappre- sentante, e così è avvenuto di fatto, è avvenuto con l’approvazione dei Bilanci, è avvenuto con l’acquisizione di proprietà della discarica, è avvenuto con la domanda fatta alla Regione per avere il finanziamento regionale per la discarica.

Tutti atti firmati dal dottor Tescaroli. Colgo l’occasione an- che per fare gli auguri, il dottor Tescaroli, tra poco tempo compirà ottant’anni, io lo invidio molto perché vorrei avere la densità di pensiero e la densità di espressione che oggi le riconosco e glielo dico con ammirazione.

Però sta usando questa sua capacità come un gioco di prestigio che a me dà molta preoccupazione perché in realtà, con la competenza innegabile, che lei ha, avrebbe dovuto piuttosto aiutarci a capire qual è la sua funzione all’interno del consorzio. Allora, io immagino che lei condivida la posizione del dottor Tugnolo per cui lei non è più il legale rappresentante. Però mi chiedo perché l’ha fatto fino a pochi mesi fa, cioè quale delle due entità è vera?

È quella con il legale rappresentante, dottor Tescaroli, o quella del legale rappresentante, dottor Tugnolo? Che cosa è avvenuto quando improvvisamente c’è stato un cambiamento di opinione che ha provo- cato lo stallo dentro Ecoambiente, ha provocato la crisi nei rapporti con il Sindaco del Comune di Rovigo e sta determinando probabilmente, spero di no, ma io credo che sia molto plausibile e molto probabile, l’invalidità degli atti che si stanno prendendo all’interno di Ecoambiente.

Io questo non lo capisco, mi sono dato come sola spiegazione, spero di sbagliarmi, che il dottor Te- scaroli sia ben consapevole della norma di legge che sostanzialmente impone alle persone che sono in età di pensione di un limite nei mandati e un limite anche nella percezione del reddito. Io non so se il dottor Tescaroli percepisce in questo momento un compenso perché la sezione Am- ministrazione trasparente, anche questa, del Sito del Consorzio RSU è assolutamente inutilizzabile.

Io in questo momento non so chi è il responsabile anticorruzione e il responsabile per la trasparenza del Consorzio RSU. Dopo gentilmente me lo direte perché ho bisogno di fare delle domande al vo- stro responsabile anticorruzione. Però se è vero che probabilmente il dottor Tescaroli ha applicato la legge per cui si è esentato da questi compiti, era evidente che questi compiti dovevano essere assunti dall’unica persona che c’era, il dottor Tugnolo.

Allora quello che vi sto dicendo all’interno di questo videogioco è che sia- mo in presenza di un grandissimo auto esproprio del Consorzio RSU da parte del commissario li- quidatore che, fino ad un certo punto, non è stato tollerato dal nostro Sindaco perché il nostro Sin- daco in una assemblea dei Sindaci, nell’ottobre 2015, fa un intervento di una lucidità assolutamente pregevole, che io oggi mi sento di dover richiamare: “In questi giorni qualcuno ha sostenuto, prima sommessamente, poi con pareri fotocopia - sto citando -, infine addirittura con un parere del diret- tore generale del Consorzio, che fosse illegittimo nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio RSU Azienda Speciale, che non esiste più e non serve.

Contemporaneamente, in as- semblea soci di Ecoambiente, anche il legale rappresentante del Consorzio è cambiato perché quello da Statuto non esiste più, adesso sarebbe un commissario.

L’Azienda Speciale non può essere rap- presentata da un commissario regionale, come chiarito dalla Regione del Veneto, con nota 2 ottobre 2015, e l’unico organo legittimato a traguardare l’obiettivo di fusione è il Consiglio di Amministra- zione in carica, quello precedente è decaduto in data 11 gennaio 2015 per il mancato rinnovo da Pag.

26 di parte di questa assemblea, nonostante sia stato all’ordine del giorno il 27 novembre 2014, il 2 aprile 2015, il 27 maggio 2015, il 2 e il 3 ottobre 2015, non è più intervenuto”. Il nostro Sindaco ha difeso il Comune di Rovigo, ha chiesto al dottor Tugnolo e al dottor Tescaroli: “Ricostituite il Consiglio di Amministrazione, mettiamoci nelle condizioni di gestire questi beni nella legalità”, ciò non è avve- nuto e non capiamo perché.

Ma non è questa la domanda principale, perché io il perché lo capisco bene, magari è una insinua- zione delle mie, lo capisco bene perché il dottor Tugnolo e il dottor Tescaroli, presenti all’interno di questo Ente da decine di anni, il dottor Tugnolo credo ci sia da quindici, sedici anni, cioè con una continuità assoluta, probabilmente non gradiscono che qualcun altro vada a vedere che cosa succede lì dentro.

Io chiedo scusa se faccio un’illazione così sgradevole, però non riesco a trovare nes- sun’altra spiegazione.

Ho avuto modo di dire al dottor Tugnolo: “Probabilmente la sua posizione è coerente e legittima ed è la più autentica politicamente, ma se la vuole suffragare, si dimetta”, perché nelle dimissioni, nella apertura, nel passaggio di un’altra persona noi abbiamo la possibilità di credere alla posizione che viene emessa oggi dal Consorzio RSU perché oggi noi non ci fidiamo, io non mi fido di questa po- sizione, penso che sia la copertura di atti e di entità che non sono in grado di leggere perché i Bilan- ci non li vedo, perché i rapporti attivi e passivi, non giurati da nessuna perizia non sono leggibili, non sono visti, non sono presenti!

I Consigli comunali, i Sindaci non li conoscono! Oggi lei non ha ancora, dopo cinque anni, fatto nessun patto vero rispetto alla liquidazione dell’Ente. A questo pro- posito, ancora il nostro Sindaco difende...

Intervento n. 73
Pagina 27
Punto 2

RelazionI del Commissiario Liquidatore e del Direttore del Consorzio RSU - Discussione”.....27

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Mi basta un minuto, poi il videogioco cercherò di aprirlo in un’altra sala giochi, che non sarà que- sta. Esiste un cronoprogramma, approvato da questo Consiglio comunale, perché è stato approvato con la delibera, che stabiliva gli indirizzi nel dicembre 2015, la delibera 46, su come sarebbe dovuta av- venire la scissione del Consorzio RSU.

Quel cronoprogramma è saltato completamente, il Sindaco, nel marzo o nell’aprile o nel maggio di quest’anno ha chiesto ripetutamente ragione, poi improvvi- samente se ne disinteressa, non è più un problema per lui, al punto tale che cambia idea e dice: “Quel cronoprogramma è assolutamente inutile e irrealizzabile e aderiamo esattamente a tutto ciò che la Conferenza dei Sindaci”, attenzione, non l’assemblea dei Sindaci, perché i giochi di prestigio continuano, non si convocano le assemblee dei sindaci, si convocano le conferenze dei sindaci, che non sono degli organi, sono delle entità inesistenti perché la Conferenza dei Sindaci stabilisce degli atti che portano la pace sociale all’interno di Ecoambiente.

Io posso capire che a lei la pace sociale interessi e possa essere determinante anche per il suo futuro, per la conduzione serena di questa Amministrazione, ma lei deve rispettare la legalità! E quella le- galità, che aveva cercato di difendere con tutta l’anima, con tutta la passione che aveva maturato an- che il mio consenso su questo atto specifico, oggi lei la sta violando. E questa violazione non può li- mitarsi con questo Consiglio comunale ad essere denunciata soltanto in quest’Aula.

23 febbraio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 31
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Per quanto riguarda l’assessore Paulon, volevo prima intervenire sulla questione dei collegamenti con Verona. Il pendolarismo è uno dei problemi principali di questa città e credo che sia molto importante che il Consiglio comunale ne prenda atto non solo nei termini di una risposta a un’interrogazione ma su un piano programmatico.

Il rapporto con le città è fondamentale per lo sviluppo economico di questa città e anche per il tentativo di creare una qualità di vita migliore. Per quello che riguarda, in particolare, i contatti con Verona, il vero problema è la qualità del mezzo nel senso che i treni, che sono utilizzati, non consentono tempi di percorrenza veloci. È vero che i tempi di percorrenza possono essere ridotti eliminando delle stazioni.

Però eliminare delle stazioni significa anche ridurre dei fruitori. Allora a ogni stazione si può calcolare che abbia un tempo di attesa o di ritardo di tre, quattro minuti, quindi su otto stazioni, possiamo dire che circa trenta minuti dipende dal numero delle stazioni, però fondamentale è la velocità e la qualità del mezzo.

Quindi direi che il Comune di Rovigo dovrebbe cercare di fare sì che gli investimenti di Sistemi Territoriali nella linea e nei mezzi utilizzati siano a livello di quello che accade nelle Regioni vicine, in particolare in Trentino Alto Adige, in Lombardia e in Friuli Venezia Giulia. Finisco per l’Assessore, dicendo che sto intervenendo sulla questione politica rispetto al pendolarismo come elemento fondamentale per la qualità della vita e per lo sviluppo economico.

È opportuno che ci sia dal suo punto di vista una relazione, un progetto un pochino più impegnativo di quello che ci ha già anticipato nel corso della precisa risposta che ha dato precedentemente.

Risposta che contesto solo sul punto della linea Verona - Rovigo dove l’intervento indispensabile è sui mezzi non sulla riduzione delle stazioni, bisogna introdurre dei mezzi che siano molto più veloci e che siano molto più efficienti e il cui utilizzo sia in andata e in ritorno simile a quella metropolitana di superficie che oggi è nella condizione dei paesi più avanzati.

Sempre all’assessore Paulon chiedo una relazione sullo stato dei servizi sociali, noi presto ci troveremo ad approvare un Bilancio, da quello che si sente dire, con condizioni economiche molto limitative e il settore, che ne sarà particolarmente penalizzato, è proprio quello dei servizi sociali.

Su questo, prima del Bilancio, credo che sia opportuno che lei presenti una condizione di priorità e un elemento anche di indirizzo per quello che ritiene possa essere la politica del Comune in questo senso, in particolare, per l’emergenza abitativa, ho sentito che lei prima era uscito per una questione di uno sfratto, visto che era qui presente una delle persone che sta richiedendo pressantemente aiuto al Comune.

Quindi la prego di non venire solo in Bilancio, lamentando la carenza delle risorse, ma indicando anche lo stato dei problemi, le priorità, le urgenze dal suo punto di vista. All’assessore, invece, Saccardin ricordo l’impegno di intervenire...

Intervento n. 33
Pagina 13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze”..................................................................................................4

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Solo una domanda, l’Assessore ha risposto, giustamente, con un tempo molto lungo, è contingentato solo il tempo dei Consiglieri o anche quello degli Assessori? Non contingentiamo né l’uno né l’altro e cerco di essere rapido. Il Comune di Lendinara sta operando, oggi si legge sui giornali, sulle caditoie tramite Polesine Acque, lei sta facendo qualcosa in questo senso o dobbiamo aspettare ancora un anno?

Intervento n. 85
Pagine 33–34
Punto 2

Relazione del Commissario Straordinario Regionale IRAS, Avv. Tiziana Stella”........................19

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Mi rivolgo alla nostra ospite, rivelandole un sentimento misto di estrema ammirazione e profonda irritazione. Sono ammirato per una competenza estrema non solo in termini giuridici ma in termini retorici, io raramente ho visto la capacità di non dire nulla, di essere evasivi, di sfuggire alle questioni, di cercare di dire e non dire, dove effettivamente è il nodo del problema.

Con ciò io sono convinto che lei sia di una preparazione estrema perché, solo con una preparazione estrema, si può affrontare in questi termini, come lei ha fatto oggi, un argomento che è di una delicatezza assolutamente strategica per questo Comune. Però noi sbagliamo come Consiglieri ad attaccare la nostra ospite che qualche indicazione, qualche indizio ce lo sta dando. Il punto di riferimento è l’Amministrazione, è il Sindaco, è la Giunta!

È questo che noi ci dobbiamo chiedere: perché si è arrivati ad un commissariamento come questo in una condizione che allora sembrava drammatica, se non tragica, e oggi sembra talmente, diciamo così, soffusa che si può anche parlare di investimenti e si può parlare di una moratoria sette mesi dopo l’inserimento, non sette giorni dopo, sette mesi dopo. Su degli importi di 7 milioni di euro dei quali non sappiamo l’incidenza dei tassi, stiamo pagando l’1% o il 12% su queste esposizioni?

Sono tassi a breve o sono mutui a lungo termine? Vedremo quando ci saranno i Bilanci. Non abbiamo informazione sul Bilancio di previsione 2016, che era l’elemento di scontro rispetto alla gestione del Consiglio di Amministrazione, che il Sindaco e la Giunta hanno lasciato volutamente decadere.

Questo noi non possiamo non dirlo, non possiamo non dire che la scelta del Sindaco Bergamin, come spesso avviene, anche se ultimamente sta cambiando modello operativo, è di non scegliere perché, non scegliendo, qualcun altro gli risolve i problemi.

Allora questo qualcun altro, e mi rivolgo ai presenti qui, i problemi li risolverà con la direzione strategica chiara di favorire le case di riposo private perché il mercato, il piano industriale purtroppo in questo ambito è fortissimo: tutti stiamo invecchiando, tutti abbiamo dei familiari che sono ammalati, purtroppo ci sono passato anche io personalmente, tutti spendiamo ingenti cifre ed è bene che queste cingenti cifre la politica le rivolga non verso il pubblico, perché il pubblico deve pagare solo interessi passivi e ingrassare le banche e tenere buoni i lavoratori finché è possibile?

Poi i lavoratori migliori che comincino a lavorare verso le imprese private per le quali stiamo concedendo, con uno stillicidio continuo, nuovi posti letto, nuove possibilità di apertura, nuove capacità di lavoro. Allora qui l’Amministrazione comunale qual è l’impegno strategico che si prende? Qual è il suggerimento che ha dato il commissario?

Il commissario, ha detto, che ha avuto un’interlocuzione garbata con il Sindaco, per fortuna lei ci riesce, io non ci riesco più, anzi, vedremo se mi ha querelato o no, ancora non l’ho capito ma lo capiremo presto.

Però al di là delle querele, il Sindaco ci deve dire che non servono incontri parafulmine perché questi sono incontri parafulmine in cui ce la prendiamo con i malcapitati ospiti, in questo caso un ospite sgusciante come un’anguilla, bravissima, assolutamente ammirevole, lei, che è un Avvocato, chiede a noi siamo imprenditori, ma noi sappiamo come funziona un certificato di prevenzione Pag. 33 di incendi, sappiamo che c’è una responsabilità...

Lei aveva il dovere di dire di chi era la responsabilità per avere lasciato colpevolmente una situazione di rischio come questa! Quanto costa adeguare il certificato di prevenzione incendi, costa 10.000 euro o ne costa 200.000? Neanche questo ci ha detto.

Immagino che lei lo sappia perfettamente.

Non ho il minimo dubbio che lei lo sappia, però per favore ci faccia leggere un Bilancio, l’abbiamo invitata troppo presto, lei gentilmente ha detto che torna, io i Bilanci li so leggere, per cui mi impegno a guardarlo con lei nella maniera di dettaglio per capire se effettivamente lei contraddirà quello che io sto dicendo, che il suo lavoro è un lavoro che non considero positivo per chi oggi è qui in quest’Aula, perché sta semplicemente perdendo tempo per favorire la lenta dismissione di un Ente che è condannato al fallimento perché, se non è così, abbiamo sbagliato tutto prima.

Se la situazione non era tragica sette mesi fa, come oggi non sembra esserlo, al punto che si riesce a pensare anche ad aumento di redditività e a una capacità di investimenti, vuol dire che qualcuno non ce l’ha raccontata giusta, o non ce l’hanno raccontata giusta prima o non ce la stanno raccontando giusta adesso, e questo problema è un problema politico per l’Amministrazione comunale.

Poi dal punto di vista gestionale sarà un problema prevalentemente per la Regione, purtroppo però la linea della Regione è quella di dire: “È la sanità migliore d’Italia”, solo che è una sanità che sta andando diritto, diritto in bocca agli imprenditori privati, quelli sì che sono imprenditori bravi e capaci di fare politica, non noi stupidotti Consiglieri comunali!

Intervento n. 136
Pagine 62–63
Punto 3

Relazione del Presidente di AS2 S.r.l., Dr. Roberto Magaraggia”..............................................46

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Il consigliere Rosito è impagabile. È in maggioranza, Consigliere!

Glielo chieda al suo Assessore! È una domanda fondamentale questa, è giustissimo, perché oggi siamo qui a parlare del cambiamento dello Statuto di AS2? Io credo che i Consiglieri comunali abbiano il dovere di fare insinuazioni, hanno il dovere di capire qual è la strategia politica che si sta realizzando, tanto più se sono sull’opposizione.

Oggi abbiamo qui per fortuna visto che anche la maggioranza è in grado di fare insinuazioni, io sono lieto di questo rovesciamento dialettico, finalmente anche da voi arriva qualcosa di interessante e sulle consulenze è interessante quello che è stato detto prima e poi ci tornerò. Quindi facciamo insinuazioni perché, se non c’è cattiva fede dietro, c’è soltanto la previsione lungimirante, come ha detto prima il Presidente, è utile per tutti.

Allora io faccio una previsione insinuante, AS2 oggi è la preda, AS2 è, come ho detto nell’altro incontro, il gigante dal piede di argilla, che entrerà, come c'è già scritto nella modifica statuaria, nella sfera di influenza di un’altra partecipata del Comune di Rovigo.

Allora, siccome è evidente che è una preda ambita, interessante, positiva, che svolge una funzione anche di raccordo con gli altri Comuni, è del tutto strategico che entri in una sfera di influenza diversa, cioè non gestita dal Comune di Occhiobello, gestita probabilmente da ASM, così le insinuazioni le faccio in maniera più lapalissiana e più lampante.

Quello che non capisco è perché la cosa è considerata interessante dallo stesso management di AS2, probabilmente dal punto di vista tecnico c’è della razionalità in tutto questo... (Voce incomprensibile dall’Aula) Li faccio io. Lei non è politico, io sì, sono io che insinuo. (Voce incomprensibile dall’Aula) Ho solo tre minuti, non me li fate perdere! Capisco che le insinuazioni siano piccanti ed interessanti.

Allora, può darsi che nell’economia di scala sia conveniente pensare ad una razionalizzazione in cui delle partecipate importanti, tanto più che Cosvipo sta andando in malora e prima ci va e meglio è per tutti, su questo siamo d’accordo con la maggioranza leghista. È la mia posizione personale. È evidente che, di fronte a quello che sta per accadere nel sistema delle partecipate, cosa succede di AS2 è importantissimo.

Pag. 62 di Presidente, lei si dimetta il più presto possibile perché dopo ha due anni, con il decreto 39, prima di candidarsi a Consigliere comunale o a Sindaco, quindi si sbrighi, si dimetta e venga a darci una mano con tutte le sue conoscenze e le sue capacità perché, per due anni, come ci ha dimostrato l’amministratore delegato di Ecoambiente, deve stare fermo. Lui è solo uno, perché viene da un altro Comune o da un’altra realtà.

La questione fondamentale, per essere seri però, è che, se vogliamo pensare ad una strategia di un Comune capoluogo che cerca di creare le condizioni per cui i Comuni vicini, per i quali la fusione non è all’ordine del giorno, ma che possa sviluppare la propria attività, ecco che la convergenza dei servizi è fondamentale.

E la convergenza dei servizi molteplici, come quelli che AS2 sta realizzando, è assolutamente essenziale, per dimostrare perché un capoluogo di 50.000 abitanti deve poter avere una sfera di influenza più ampia. Nell’incontro, fatto precedentemente, si era parlato di una sfera di influenza anche sovra provinciale perché questo tipo di società, come ha detto giustamente prima il Presidente, regge solo se ha una dimensione di operatività molto più ampia dei 250.000 abitanti, che abbiamo noi.

Però che cosa sta succedendo? Che con l’autoesproprio di Polesine Acque, fatta a favore di CVS, ecco che vi trovate con un sistema per cui la bollettazione è molto più facile che la farà CVS, non la farete voi. Allora in tutto questo sistema di insinuazioni e di strategie, per le quali non ho capito qual è la strategia del Comune di Rovigo, ma sicuramente verrà fuori, voi state per scomparire secondo me.

Se volete scomparire volentieri, sono contento. Se volete scomparire, combattendo, spiegatemi perché mi serve capire dove sta la lotta. Sulle consulenze, caro direttore Lovisari, cui mi unisce una lunga amicizia da tanti anni, secondo me vi state sbagliando su due punti fondamentali.

Uno: vi difendete malissimo nel rispetto dell’house organ, che adesso non c’è più, La Voce di Rovigo, lo cito io, così resta a verbale di qual è l’house organ di cui si stava parlando prima, vi state difendendo in maniera tale che i cittadini non lo capiscono, non lo capiscono neanche i Consiglieri comunali, quindi cambiate strategia.

Ma è proprio sbagliato secondo il meccanismo delle terne perché, con la modalità delle terne, è molto facile che uno possa pensare che la discrezionalità del Comune di Porto Tolle che vi dice: “Voglio uno di questi tre”, poi gli date proprio quello. E allora... Evitatelo!

O non lo fate proprio questo servizio perché secondo me la somministrazione di lavoro è assolutamente pericolosa, però so che tutti i Comuni la stanno facendo o sennò fatelo in una maniera così trasparente che gli date una persona un po’ fastidiosa, non proprio la persona che vogliono loro. Per questo ho detto che era interessante il suo intervento.

Intervento n. 158
Pagine 69–70
Punto 4

AS2 S.r.l. - Azienda Servizi Strumentali: modifiche statutarie”................................................69

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Mi scuso per non avere partecipato ai lavori della Commissione, però purtroppo non sempre posso assentarmi dal lavoro, quindi ero un assente giustificato in quella occasione. Quello che voglio dire è che considero, però, poco previdente inserire il testo della legge, il numero della legge dentro lo Statuto perché, con i cambiamenti normativi che spesso ci sono, questo fatto ci costringerebbe a modificare di nuovo lo Statuto, se la legge dovesse essere sostituita o abrogata.

Quindi riconoscendo la correttezza dell’adeguamento normativo, se fate ancora in tempo, vi Pag. 69 di consiglierei di togliere il riferimento esplicito alla legge, questo come consiglio dal punto di vista testuale.

L’altro aspetto, invece, che per me è importante dal punto di vista politico è che ho notato e ho apprezzato anche l’apertura, non solo ai Comuni, ma anche alle società partecipate, però qui ho bisogno di capire qual è la strategia che lei, Assessore, ha in mente per quello che riguarda la razionalizzazione delle società partecipate. Io personalmente sono fortemente contrario alle scatole incistate di aziende partecipate che detengono proprietà di altre partecipate.

Cioè, considero utile che noi le si smonti tutte queste realtà e queste strutture. Capisco, però, che se si vuole andare in una ottica di integrazione, non dobbiamo toglierci la possibilità di creare delle connessioni societarie. Però la mia domanda politica è: su AS2, prima ho fatto un intervento un po’ scherzoso, ma adesso sono molto serio, qual è la vostra strategia rispetto al riordino delle aziende partecipate?

Intervento n. 188
Pagine 77–78
Punto 6

Approvazione Regolamento comunale per la concessione in uso temporaneo e non esclusivo di spazi e locali comunali (ex circoscrizioni e sedi scolastiche)”......................................................................73

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

La discussione in Commissione consiliare non può essere soltanto un passaggio rituale, lasciamo stare l’argomento, che probabilmente non ci trova particolarmente in una situazione di divisione, però non possiamo accettare il precedente che in Commissione arriva una cosa già bella e costituita perché, con questo sistema, allora il Bilancio oppure delle delibere di indirizzo... farle in Commissione consiliare soltanto perché bisogna farle passare, significa pagare il gettone e avere un risultato già precostituito.

Pag. 77 di Credo che sarebbe stato un bel gesto parte dell’Amministrazione ritirare questa delibera e rielaborarla e condurla ad una condizione di unitarietà.

Per quanto riguarda la questione sollevata dal consigliere Milan, io credo che sia da interpretare nel senso migliore del termine, cioè nel momento in cui noi andiamo verso una concessione, che è regolamentata, cosa che è indispensabile, perché le concessioni fatte ad oggi a titolo di improvvisazione non sono consentite per quello che riguarda il buon uso dei beni di proprietà comunale.

Però va dato atto che nel regolamento c’è una assunzione di responsabilità rispetto alla quale lo stato di manutenzione o di conduzione dei beni deve essere tenuto in considerazione. E do per scontato che, se la sala è attiva e operante, questo passaggio sia stato fatto e comunque va fatto con la responsabilità dell’ufficio tecnico comunale.

Ultimo punto, che mi preoccupa in linea di principio, è quello della gratuità, cioè non possiamo interpretare quella delibera della Corte dei Conti in termini di eccessiva rigidità, altrimenti l’Amministrazione si toglie la possibilità, che in via discrezionale credo debba avere, di poter concedere degli spazi a titolo gratuito, cioè anche la stessa concessione del Teatro Sociale a volte avviene per fatti di iniziative di particolare rilevanza in termini di gratuità con assunzione da parte dell’Amministrazione del relativo costo virtuale.

Quindi, anche se stiamo parlando di cifre molto limitate, credo che la deroga alla concessione a titolo oneroso debba essere prevista nel Regolamento nei termini evidentemente di una discrezionalità motivata dal responsabile del procedimento.

27 gennaio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 32
Pagine 19–20
Punto 9

Presentazione del Documento Programmatico del Piano degli Interventi del Comune di Rovigo, ai sensi dell'art. 1, comma 1° L.R. 23.04.2004 n. 11”..........................................8

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ringrazio l'Assessore per l'ampia presentazione, però io rilevo una forte contraddizione all'interno di questo piano del Sindaco. Da una parte si dice che il primo obiettivo è quello di utilizzare i volumi esistenti e il territorio già costituito, poi vediamo l'area dello scalo-merci, dove ci sono 175.000 mc. di nuove riedificazioni. Avete idea di cosa sono 175.000 mc.?

È una palazzina di tre piani su un'area di quasi due ettari. Questa è una speculazione a favore delle Ferrovie, non c'è altro dubbio! Toglietelo immediatamente dal piano del Sindaco questa impostazione.

Pag. 19 di

Intervento n. 154
Pagine 49–50
Punto 16

MOZIONE: Proposta soluzione problematiche su salario accessorio Dipendenti Comunali (Proposta presentata dal consigliere comunale Luca Paron ed altri n. 6 Consiglieri”.......44

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Assessore, io la conosco per un uomo integro ed è una delle poche persone che risponde sempre. Risponda a questa domanda: come è la sua opinione? Perché non l'abbiamo capita.

Io le spiego la mia, così vediamo, con il rischio di sbagliare. I Dirigenti non hanno fissato i criteri, non avendo fissato i criteri, quindi con responsabilità loro... Ci sono i criteri?

Allora casca anche quel problema lì. Se i lavoratori hanno diritto a questi soldi, la prima cosa è trovare il modo di darglieli, tanto più che sono stati accantonati. C'è il problema di Pag.

49 di trovare una garanzia giuridica, nella complessità italiana per cui si è colpevoli in primo grado, innocente in secondo, ricolpevole in terzo, non si sa mai come si va a finire, però avere uno straccio di parere pro veritate che costa molto di meno di tante spese inutili che sono state fatte, era una garanzia per voi di poter sostenere la vostra posizione in maniera suffragata e precisa.

C'è il rischio di rimetterci dei soldi a titolo personale, ma ogni atto che facciamo qui, ci costringe a rischiare di rimettere i soldi. Il Sindaco mi ha minacciato di querela. Ogni volta che parlo, io corro dei rischi.

Allora Signor Sindaco, qual è il coraggio che lei ha di prendere una posizione per dare o non dare questi soldi ai dipendenti? Quali sono queste quattro posizioni? Qual è la sua posizione?

Non ho capito! Soprattutto non fate come l'Amministrazione Merchiori e l'Amministrazione Piva che hanno fatto i Ponzio Pilato, perché non si può fare i Ponzio Pilato all'infinito, o glieli date o non glieli date, con una delibera. Nel momento in cui avete deciso di non darglieli, loro fanno ricorso e stabiliranno se hanno ragione o meno.

Comunque non c'è più tempo da perdere su questa cosa. Comunque le ripeto la domanda: qual è la sua posizione?

Intervento n. 205
Pagine 60–62
Punto 10

Approvazione delle linee guida per la predisposizione del Piano Triennale per la prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2017-2019 ”........................................................59

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Intanto la mia solidarietà Assessore, perché lo ritengo veramente un comportamento ripetuto, soprattutto nei suoi confronti e offensivo. Cioè, non è giusto che chi presenta una delibera, sia Pag. 60 di trattato in questa maniera.

Poi è anche vero che se la delibera è scritta, si può presentare in una maniera più discorsiva e sintetica, però lei ha ragione nel richiamare l'attenzione. Dico anche che voteremo favorevolmente come gruppo Movimento 5 Stelle, apprezzando. Sono linee guida fatte in maniera eccellente, quindi le condividiamo, segnaliamo però alcuni elementi aggiuntivi, che vogliamo portare come contributo al dibattito perché le linee guida indicano delle impostazioni di base.

Ciò non toglie che l'Amministrazione può, soprattutto in sede di emanazione di regolamenti, migliorare l'intervento. Anzi, il proprio il compito esatto del Responsabile Anticorruzione è indicare quali sono i regolamenti essenziali. Indichiamo innanzitutto come essenziale il regolamento per...

Dei criteri per le nomine e per la revoca dei nominati. Questo regolamento era stato promesso dal Sindaco sin dalla prima seduta del Consiglio Comunale, però tutte le nomine non sono state fatte sulla base di un regolamento che tutti gli altri comuni hanno.

Noi siamo uno dei pochi comuni capoluogo che non ha un regolamento per le nomine ed è fondamentale soprattutto per le revoche, perché se noi nel regolamento per le nomine indichiamo le condizioni di revoca, abbiamo la possibilità anche di intervenire su persone che sono state inserite in posti di responsabilità senza avere poi raggiunto gli obiettivi ed essersi comportati in maniera del tutto adeguata. Un altro regolamento è... No, no, non è che lo dico io.

Ho fatto una ricerca, trovate in molti comuni il regolamento per le nomine e per le revoche. Un altro regolamento è quello sul conflitto di interessi, perché è un aspetto molto complesso in tutta la normativa nazionale, affrontato in maniera molto diversa. Però ciò non toglie che l'Amministrazione comunale può dare delle indicazioni specifiche, a volte anche più rigorose e più tassative di quelle che sono di base e di riferimento per l'Amministrazione per il Governo per esempio e per il Parlamento.

Il conflitto di interessi è fondamentale! Non rischiamo il dibattito che abbiamo fatto ieri, è a verbale, però ci fosse un regolamento per il conflitto di interessi, oggi noi probabilmente non ci troveremo in condizioni di ambiguità in determinate situazioni. Un altro regolamento importante è quello per la tutela del segnalante, quella che si chiama whistleblowing.

È un elemento fondamentale per consentire a quelle persone che sono in condizioni di essere consapevoli di una irregolarità, di poterla indicare a Responsabile Anticorruzione e all'Organismo di Controllo del Comune, Revisore dei Conti, in termini che tutelino la sicurezza di questo intervento. Può essere importante anche per soggetti esterni dell'Amministrazione, possono essere dei fornitori, possono essere delle persone che entrano in contatto con l'Amministrazione.

È un aspetto sul quale il Movimento 5 Stelle si è molto battuto anche a livello nazionale e governativo e quindi segnalo l'importanza di introdurre questa specificità anche del nostro comune.

Infine, per noi è un elemento essenziale che siano dati degli indirizzi per l'operato delle società partecipate e controllate, perché lì è il problema fondamentale dell'Anticorruzione dal mio punto di vista, soprattutto in quelle società in house, che nel momento stesso, proprio per il fatto di essere in house si sentono nella condizione di poter agire come se fossero degli Uffici Comunali, senza avere però la disponibilità di adempiere alle normative per la trasparenza che valgono per gli Uffici Comunali.

Oggi noi non sappiamo quali sono le delibere che vengono prese dentro ASM dentro AS2 o dentro Ecoambiente. Non abbiamo la stessa capacità di legge i dati che abbiamo dentro l'Amministrazione Comunale, perché possiamo vedere perfino la determina dei Dirigenti dentro l'Amministrazione Comunale, ma non sappiamo nulla, noi Consiglieri, soprattutto non lo sanno i cittadini di quello che avviene nelle società partecipate.

Nelle società partecipate c'è un ulteriore problema, c'è il problema delle società di secondo livello che queste strutture hanno costituito, che sfuggono completamente al sistema dell'Anticorruzione in maniera irregolare, perché la normativa nazionale è precisissima. Per esempio il fatto che ASM Set, non si sia dotato di un piano anticorruzione o di un piano per la trasparenza, spero di essere smentito, è una cosa che va sanzionata.

Glielo segnalo per l'ennesima volta al Segretario Generale, Responsabile Anticorruzione, perché ASM Set con la normativa italiana è una società a controllo pubblico, prova ne sia che il Presidente è stato nominato di fatto dal Sindaco, senza un regolamento, ma comunque l'ha fatto Sindaco la nomina del Presidente, però sfugge completamente alla normativa della trasparenza e dell'anticorruzione. Se volessimo essere ancora più completi per Pag.

61 di quello che riguarda la trasparenza, io ritengo per esempio che le determine, come le delibere di Giunta e di Consiglio, siano presentate con gli allegati. Perché, per esempio, penso alle determine di spesa nei confronti di ASM legato alla gestione Calore e sarà oggetto di una interrogazione che farò presto, come abbiamo visto ieri, noi non abbiamo nessuna informazione del perché si fanno determinati pagamenti che avvengono solo tramite le determine dei Dirigenti.

Quindi ce n'è molto da fare di lavoro per quello che riguarda la trasparenza. Voglio segnalare un punto però che ritengo... richiamo l'attenzione...

Intervento n. 207
Pagina 62
Punto 10

Approvazione delle linee guida per la predisposizione del Piano Triennale per la prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2017-2019 ”........................................................59

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ho bisogno di venti secondi su una questione dei colleghi di minoranza.

Intervento n. 209
Pagina 62
Punto 10

Approvazione delle linee guida per la predisposizione del Piano Triennale per la prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2017-2019 ”........................................................59

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Sono venti secondi. C'è un punto essenziale in questa delibera: l'attuazione dei suggerimenti contenuti nell'aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione, si ritiene opportuno che venga disciplinata nel regolamento sull'ordinamento degli Uffici e dei Servizi, la posizione di indipendenza del Responsabile per la prevenzione della corruzione e il Responsabile della Trasparenza dall'Organo di indirizzo. Oggi noi abbiamo che il Responsabile Anticorruzione è anche Capo di Gabinetto.

Quindi se è vero quello che c'è scritto qui, o si dimette dal compito di Capo di Gabinetto o non deve essere più Responsabile Anticorruzione. È un punto corretto, adeguato e fondamentale.

Intervento n. 212
Pagina 63
Punto 10

Approvazione delle linee guida per la predisposizione del Piano Triennale per la prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2017-2019 ”........................................................59

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Tutto quello che ha detto, a parte l'accertamento che dovremo fare sul suo ruolo di Capo di Gabinetto, però c'è un indirizzo politico che non attiene soltanto a lei, ma attiene anche all'Amministrazione e al Sindaco che può andare in una direzione di maggiore severità e di una maggiore identificazione, soprattutto di quelli che sono i conflitti di interesse. Il problema è nelle partecipate, lo vedremo quando parleremo di acquedotti e così via.

Intervento n. 229
Pagina 69
Punto 13

Approvazioni Regolamento di Contabilità Armonizzata”.....................................68

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Credo che il Consiglio Comunale debba preoccuparsi non di questa maggioranza, di questa minoranza, ma anche di quello che verrà dopo di noi. Quindi le preoccupazioni che abbiamo noi oggi, potrebbe averla qualunque altra forza politica. Propongo all'Assessore, dopo valuti se è in grado di farlo, di presentare un autoemendamento su questo punto, che poi andrà in correzione del regolamento del Consiglio Comunale.

I termini che noi proponiamo sono di mantenere quindi 5 giorni dalla presentazione del bilancio oppure, se ritenete più opportuno, 7-8 perché oggi è più complesso di quanto non fosse una volta verificare tutti i pareri di contabilità. Quindi di scrivere nella formulazione che avete indicato, almeno di 10 giorni dopo la presentazione e comunque non oltre 5-7 giorni dalla data di presentazione del Consiglio.

Questo dobbiamo farlo in termini non di contrapposizione Maggioranza o Minoranza, ma di funzionalità dei lavori di qualunque forza politica che si trovi seriamente ad affrontare una tematica complessa come questa.

Intervento n. 251
Pagina 76
Punto 18

Mozione: No alla carta d'Identità ai richiedenti asilo non ancora identificati (Proposta dal consigliere comunale Riccardo Ruggero ed altri n. 12 Consiglieri)”..........................74

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Contrariamente a quello che ha detto Rossini, io non credo che le premesse siano corrette. Oggi i meccanismi di identificazione certi, sono molteplici, addirittura le impronte digitali sono state individuare da Galton alla fine del '800. È il documento di identità di quella persona che ha quel tratto individuale assolutamente indiscutibile.

Questa è la mia posizione per quello che riguarda la certezza dell'identificazione. Però l'oggetto vero di questa mozione è: non allarghiamo troppo i diritti di cittadinanza a delle persone che non vogliamo far riconoscere come cittadini all'interno di questo Paese, perché non vogliamo che chiedano la casa popolare, non vogliamo che abbiano anzianità e altre motivazioni per poter essere confusi con gli italiani perché prima debbono venire gli italiani.

Io ho un'idea diversa dell'umanità, per cui contestando la tecnicità della vostra premessa, contesto soprattutto il fondo etico morale che la contraddistingue. Cioè, per me un uomo è un uomo, sennò non sarebbe vero che quello che abbiamo letto precedentemente con una poesia di Primo Levi, di prima.

26 gennaio 2017

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

10 interventi
Intervento n. 103
Pagina 26
Punto 7

Relazione Amministratori ECOAMBIENTE S.r.l. - Discussione

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Ho diritto di parola, o no?

Intervento n. 105
Pagina 26
Punto 7

Relazione Amministratori ECOAMBIENTE S.r.l. - Discussione

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Allora non faccia commenti.

Intervento n. 107
Pagine 26–27
Punto 7

Relazione Amministratori ECOAMBIENTE S.r.l. - Discussione

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

E risponda, invece, in maniera completa alla domanda che è stata fatta, perché o dimostra di averla capita, oppure gliela devo rispiegare. Pag. 26 di Noi abbiamo chiesto una carrozza a cavalli, e Lei ci sta dando i cavalli.

Noi vogliamo la carrozza. Cioè il problema è capire qual è la linea del Sindaco. Oggi l’Amministratore Unico è amministratore perché si è impegnato, nel giro di tre mesi, ad adempiere a ciò che il Sindaco e Tugnolo gli hanno imposto.

Perché glielo hanno imposto? Non lo chiediamo a lui. Anzi sarei contento di capire, visto che buona parte delle cose le sta già facendo con solerzia, se effettivamente è in grado di farle tutte.

Ma perché il Sindaco ha cambiato idea e gli ha dato questo ordine tassativo? Non è un piacere che ci fa nel risponderci, è un obbligo doveroso.

Intervento n. 118
Pagine 31–32
Punto 7

Relazione Amministratori ECOAMBIENTE S.r.l. - Discussione

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Fare la melina non serve a niente, tanto le idee e i progetti da questa Amministrazione io so già che non arriveranno mai, e arriveranno soltanto degli accordi sottobanco, spesso anche dubbi e sospetti, come quello che è avvenuto in questo caso. Allora partiamo dall’accordo. Nasce da undici punti che sono stati imposti dal Commissario Liquidatore Tugnolo alla Conferenza dei Sindaci, e tramite la Conferenza dei Sindaci al Comune di Rovigo e a Ecoambiente.

Questi undici punti sono il contrario esatto di tutto quello che abbiamo fatto fino adesso, però sorprendentemente il Sindaco di Rovigo, pochi giorni dopo aver nominato il signor Duò Amministratore Delegato dell’ASM S.p.A., e in previsione di nominare un socio del signor Duò, cioè il signor Ivano Gibin, che è socio nella società OEB S.r.l., come Amministratore di Ecoambiente S.r.l., cambia completamente posizione.

Firma tutti gli undici punti, che sono trasformati, grazie alle virtù retoriche dell’Avvocato Lembo, in otto punti diversi, ma sostanzialmente li richiamano tutti, e questi otto punti io li richiamo succintamente. Il primo punto è la nomina di un Amministratore Delegato. Cosa assolutamente legittima, corretta, fa parte dello Statuto, ed è stato effettuato immediatamente.

Il punto B di questo accordo prevede la revoca dell’incarico al Direttore Generale, e la ridefinizione della pianta organica. Immagino che la ridefinizione della pianta organica ancora non sia avvenuta, però la revoca dell’incarico c’è stata. Solo che, dal mio punto di vista - anche se non è questo l’elemento fondamentale della mia osservazione - è avvenuto in modo sbagliato e pericoloso.

Perché il Direttore Generale doveva essere licenziato. Basta leggere la pagina 17 della trascrizione del verbale dell’Assemblea di Ecoambiente. Alla domanda che pone il Sindaco Bergamin Pierluigi Tugnolo risponde: "Entro il 20 gennaio dobbiamo fare tutte queste operazioni.

Posso capire che se non è il 20, che sia il 30, che sia il primo febbraio, ma non puoi portarmi oltre i tre mesi. Pagamento da Ecoambiente al Consorzio RSU" quel pagamento che era stato bloccato dagli amministratori precedenti "entro il 20 gennaio, vuol dire che devi pagare, anche perché se non paghi i lavori a questo punto non vanno avanti. È tutto collegato.

Mi fai il decreto ingiuntivo, cade la discarica, perché cade, mi sequestrano anche la discarica, mi sequestrano tutto, abbiamo 2 milioni e mezzo fuori qui, e sono pronti con il decreto ingiuntivo. Tutti i punti, il conferimento da subito è già realizzato, non c’è bisogno di aspettare tre mesi, già realizzato. Presentazione da parte di Ecoambiente e il Consorzio entro il 20 dicembre un piano finanziario, 20 dicembre o il 30, non si deve parlare di tre mesi, riavvio entro il giugno 2017 dell’impianto di Sarzano".

Questa è l’origine di tutto. Su questo accusano Romanello di mettersi di traverso. E siccome è possibile che si sia messo di traverso lo dovevano licenziare, non semplicemente spostarlo.

Pagina 11: "Tre mesi è il tempo sufficiente per mettere in condizioni il CdA di fare quello che deve fare. Dipende da loro se vogliono stare coerenti" loro, due ne abbiamo qua "con quello che è l’indirizzo dei soci. Noi ci crediamo.

Tu devi fare questo, poi se no mi trovo un altro Romanello di turno che governa per qualche periodo e mi mette i blocchi. Mi blocca, mi crea altre condizioni di tensioni e di contraddizioni. Io ho vissuto l’esperienza di Mancin.

Mancin era venuto con l’obiettivo di fare un’operazione analoga a questa, e stiamo parlando di un secolo fa. Mancin era venuto proprio con l’obiettivo, nominato come Presidente, per fare una riorganizzazione immediata.

Nel giro di pochi mesi è stato, invece, soppresso lui, non la sua operazione, ed hanno messo in discussione quegli stessi indirizzi che erano stati dati congiuntamente dai soci, perché all’interno della società c’erano situazioni che hanno costretto poi il Presidente a dover tenere conto anche di questi elementi". Se voi non licenziate una persona così, è chiaro che fate un’omissione evidente di responsabilità.

Viceversa se gli create una divisione ad hoc, mantenendogli lo stesso stipendio, per paura che vi faccia causa, ma è una divisione che non ha il minimo senso, perché la Divisione Energia e Qualità non ha senso all’interno di Ecoambiente, oggi così com’è. Otterrete il doppio effetto negativo: vi farà causa, e a questo punto con un verbale come questo avrà assolutamente ragione. Pag.

31 di Viceversa, essendo un dirigente, potete fare voi un’azione di responsabilità, che non avevate fatto. Però queste sono responsabilità vostre, e le vedremo al momento buono.

Intervento n. 120
Pagina 32
Punto 7

Relazione Amministratori ECOAMBIENTE S.r.l. - Discussione

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Va bene, io metterò per iscritto tutto quello che non riesco a dire. Diciamo che questa è la premessa dell’esposto che farò poi nelle sedi dovute. Al punto C, ritiro immediato dei ricorsi presentati dalla società Ecoambiente avanti al TAR.

Immagino, da quello che è stato detto dall’Amministratore Delegato, che questi ricorsi siano stati già revocati. Uno di questi ricorsi però non è facilmente revocabile, è quello relativo alla valutazione di impatto ambientale alla Provincia per quello che è il possibile danno ambientale. Questo prevede, essendo un fatto penale rilevante, che comunque il Tribunale debba poter proseguire.

E su questo punto io credo che sia opportuno sapere a che punto siamo. Perché nell’agosto dell’anno scorso sono stati rilevati, all’interno dei lavori del primo stralcio, per i quali c’è stato soltanto un collaudo funzionale, e non un collaudo definitivo, delle situazioni di rischio ambientale. Questo rischio ambientale oggi viene superato, e arriviamo al punto D...

Intervento n. 122
Pagina 32
Punto 7

Relazione Amministratori ECOAMBIENTE S.r.l. - Discussione

Consigliere Movimento Cinque Stelle

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Ma non posso andare in conclusione...

Intervento n. 127
Pagina 33
Punto 7

Relazione Amministratori ECOAMBIENTE S.r.l. - Discussione

Consigliere Movimento Cinque Stelle

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Ma io avrei parlato molto di meno se avesse parlato il Sindaco. Siccome non parla devo parlare al suo posto, cioè devo dirgli quali sono le cose che non vanno.

Intervento n. 129
Pagina 33
Punto 7

Relazione Amministratori ECOAMBIENTE S.r.l. - Discussione

Consigliere Movimento Cinque Stelle

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Quando Lei riterrà mi interrompa un minuto prima e io in un minuto concluderò.

Intervento n. 131
Pagine 33–34
Punto 7

Relazione Amministratori ECOAMBIENTE S.r.l. - Discussione

Consigliere Movimento Cinque Stelle

Leggi intervento

Uno dei punti essenziali è che i rifiuti esumati dal lavoro di primo stralcio oggi sembra - e questa è una domanda che faccio all’Amministratore Delegato - sono riportati all’interno della discarica di Taglietto Uno. Questo di fatto contravviene alla convenzione in atto, quella firmata l’11 novembre 2015, perché quella Convenzione non prevedeva l’ingresso dei rifiuti riesumati, quindi riducendo la vita utile e riducendo la redditività. Se è così, secondo me, c’è un danno ambientale a questo punto.

Altro elemento è quello del separatore. Noi abbiamo già affrontato in quest’aula, il fatto che abbiamo pagato, da almeno tre anni, un separatore che non serve a niente, perché non è in funzione. Adesso stiamo investendo 1.600.000 euro, per il quale è stato aperto un altro mutuo, per ottenere che cosa?

Non quello che ci dicono, la riduzione della frazione marcescibile, perché quella si può ottenere con la raccolta differenziata. Ma per l’ingresso all’interno della discarica dei rifiuti speciali. Rifiuti speciali che sono essenziali per il piano finanziario, che però questa Amministrazione Comunale non ha mai visto.

Il piano finanziario è uno degli elementi che quel Consiglio di Amministrazione che abbiamo qui di fronte deve completare entro... Anzi, doveva farlo già entro il 30 di dicembre. Però il piano finanziario portatelo qua, perché da lì si capisce se sono chiacchiere le sue, Amministratore, o se sono cose sensate.

Cioè se è vero che andiamo verso una riduzione della TASI, oppure io come ritengo verso un grave e serio aumento. Sta di fatto che il budget 2016, per colpa del Consorzio RSU, non è stato approvato all’interno di Ecoambiente, e noi abbiamo approvato l’anno scorso una TASI illecita e irregolare. Spero che non ci trovi nella stessa condizione, che quindi il budget 2017 voi siate in grado di presentarlo al più presto, e in quel caso, in quella situazione noi esamineremo la situazione.

Siccome il tempo è breve, io la richiamo Amministratore Gibin anche alla sua responsabilità. Lei nel sito dell’Amministrazione trasparente dichiara di non avere cause di incompatibilità. Io però so, e comunque Lei questo non lo ha dichiarato, che è Presidente di un Consorzio, Coveseco, che opera nel campo dei rifiuti.

Lei firmando quella dichiarazione, ai sensi dell’articolo 76 del D.P.R. 445, si è assunto una responsabilità. Allora Lei ci deve se è stata un’omissione (sappiamo che la Sindaca Raggi oggi è indagata per motivi analoghi) oppure se è semplicemente una svista.

Il fatto che Lei sia Presidente di una società che si occupa di rifiuti, per me è una causa profonda di incompatibilità. La stessa causa di incompatibilità, fosse applicato il Codice Etico, che voi applicate ai vostri dipendenti, doveva essere per il vostro Presidente, perché il Presidente Palli non solo opera nel settore dei rifiuti, è stato addirittura all’origine di un’azione legale nei confronti di Ecoambiente, gestione precedente, e oggi, come se niente fosse, lo abbiamo addirittura nominato Presidente.

Il separatore. Metterlo in funzione significa andare in controtendenza rispetto al PAES, perché produrrà una carica aggiuntiva di produzione di anidride carbonica. Esiste una valutazione di impatto ambientale, per questa vostra insistenza nei confronti del separatore?

Pag. 33 di È valida l’Assemblea di Ecoambiente fatta il 7 dicembre 2016, in cui il rappresentante del Consorzio RSU è il Commissario Liquidatore che non ha fatto il suo compito di Commissario Liquidatore, e lo resterà a vita, perché tanto nessuno lo richiama alla sua responsabilità, invece del direttore dell’azienda Tescaroli? Nessuno in questo momento ha contestato una dichiarazione stampa che si tratta di un falso in atto pubblico.

Un potenziale falso in atto pubblico, rispetto al quale io invito l’Amministrazione a prendere posizione, perché se il legale rappresentante non è Tugnolo, che ha preso questi impegni con voi, ma è Tescaroli, tutto quello che state facendo non è valido. E chi tace e omette il controllo, e ha un comportamento omissivo, diventerà co-responsabile di questa situazione. Qual è lo stato del finanziamento regionale di questo primo stralcio?

Abbiamo visto che c’è un collaudo funzionale, ma non un collaudo definitivo. Il Consorzio RSU ha fatto la rendicontazione? È un elemento molto importante, perché se la Regione non dovesse versare i 3 milioni di euro promessi, e secondo me non li può versare per un fatto banale, anche perché la domanda è stata fatta con un falso all’interno, perché il Consorzio ha dichiarato allora di essere proprietario dell’area, ma è diventato proprietario dell’area successivamente.

Qui è costellata di irregolarità, di cose che non funzionano. Ma l’elemento fondamentale è che se si perderanno quei 3 milioni, pagherà Ecoambiente. E qui arrivo alla conclusione.

Ecoambiente è in gran parte proprietà del Comune di Rovigo, non è proprietà di tutta la Provincia di Rovigo. Noi abbiamo una responsabilità pecuniaria enorme, intorno al 70%. Tutto quello che è avvenuto dal Consorzio RSU è trasferire sulle spalle del Comune di Rovigo questa responsabilità per le inadempienze e le irregolarità, le complicità e gli errori che sono stati commessi.

Improvvisamente il Sindaco Bergamin, dopo aver combattuto una battaglia coraggiosa, del quale io ho dato atto anche con credo grande onestà e correttezza di essergli solidale in questa battaglia, ha completamente cambiato idea, senza darne spiegazione, e senza che oggi noi ne si capisca la motivazione. Se non per il fatto che potrebbe esserci, probabilmente, un accordo non rivelato e non scritto che riguarda il suo impegno personale.

Perché io non vedo motivazioni politiche per questa trasformazione profonda, radicale ed enigmatica. Attenti Consiglieri a tutto ciò che avverrà, da oggi in avanti, su Ecoambiente e sui rifiuti.

Intervento n. 216
Pagine 77–78
Punto 8

Relazione Amministratore Unico ASM Rovigo S.p.A., Dottor Alessandro Duò - Discussione

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io sarò brevissimo. Mi unisco all’apprezzamento. Quindi credo che venendo da me sia non rituale il complimento che le faccio.

Mi è piaciuto molto lo stile anche, ed è uno stile che ha chiarito, in maniera garbata, anche la critica alla gestione precedente. E ci fa pensare anche ad un altro problema che abbiamo, il fatto che questi contratti di servizio non sono gestiti all'interno della nostra Amministrazione. La cosa che Lei ha fatto in tre mesi, noi potevamo farla in cinque anni.

Nessuno all'interno dell’Amministrazione Comunale si è preoccupato di impostare la revisione di questi contratti di servizio e la ottimizzazione, in maniera tale da generare quei risparmi che oggi Lei ci sta promettendo, e devo dire ancora una volta con uno stile adeguato: mi misurerete sugli obiettivi che io vi sto presentando. Quindi la ringrazio, sono lieto. Segnalo due punti, tra i tanti sui quali ci sarà da discutere tra di noi.

Non sono d'accordo sull'impostazione che Lei ha dato alla gestione del calore; ritengo che sia una prospettiva che è vantaggiosa per ASM, ma svantaggiosa per l’Amministrazione Comunale, perché ci sono impostazioni diverse. Cioè non quelle del canone flat, che per trent'anni è di fatto una risorsa che viene trasferita nei confronti di ASM, a fronte di una potenziale azione, che non è neanche del tutto corretta su beni di terzi.

Quanto, invece, un discorso molto diverso sulla cogenerazione, sugli interventi sul risparmio energetico, sul combustibile, su impostazioni che si potrebbero fare, anche d'accordo con ASM Set, non fosse stato proibito da ASM Set di intervenire sul risparmio energetico, che è aspetto che vedremo poi. Neanche sul verde sono d'accordo con Lei.

Cioè credo che ci siano delle componenti di quel contratto di servizio che debbono essere assolutamente riviste, ma bisogna andare verso - e qui sembrerà strano che io lo proponga proprio a Lei, dove potrebbero esserci dei conflitti d’interesse, ma il gioco delle parti è tale che Lei può apprezzare quello che lo sto dicendo - va sottoposto assolutamente a gara buona parte di quell’attività.

E se la gara è fatta con i principi che Lei ha segnalato, cioè con la segregazione, con la differenza tra chi emette il contratto, chi lo assegna e chi lo controlla, nonostante il fatto che Lei agisca nella sua altra veste, non solo di Adigest, ma soprattutto di dirigente di Confapi, quindi lobbista per quello che riguarda le aziende e le imprese; credo che, nonostante il pregiudizio che io possa avere avuto nei suoi confronti, su questo ci sarà piena discussione.

C'è un elemento anche finanziario importante che noi dobbiamo considerare. Però mi sto dilungando. Lo tralascio questo perché lo affronteremo.

L'altra questione è la gestione del personale. Non è possibile che un’azienda, come quella che Lei dirige, abbia consegnato due volte il premio di produzione nello stesso anno ai propri dipendenti. Se è lì l’origine della gestione non sufficientemente oculata ed equilibrata.

E se questa notizia non corrisponde al vero spero che la smentisca. L’ultimo aspetto che segnalo è una possibile duplicazione di parti del servizio tra quello che fa ASM e quello che fa AS2. È bene che in futuro questo aspetto venga chiarito per evitare conflitti interni all'Amministrazione.

Finisco con quell'osservazione di trenta secondi che volevo fare al Sindaco. Sindaco, finché Lei non risponde in aula, finché non fa degli interventi in aula io penso che Lei agisca fuori di questo Consiglio. E questa è la prova che io ho.

La prova è il suo comportamento assolutamente reticente e completamente al di fuori di quelle che sono le informazioni che in Consiglio deve dare e gli orientamenti che ci dà. Oggi in questo momento li stiamo avendo da una scelta che Lei ha fatto. In questo momento sembra eccellente, ma non è che viene da Lei, perché quello che è venuto da Lei è in parte il contrario di quello che oggi ci sta dicendo il dottor Duò.

Pag. 77 di

13 dicembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 92
Pagina 17
Punto 2

Deposito del bilancio di previsione esercizio 2017/2019

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

No, è una richiesta di chiarimento. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 94
Pagine 17–18
Punto 2

Deposito del bilancio di previsione esercizio 2017/2019

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non ho capito. Come mi capita sempre più spesso, non capisco!

Intervento n. 96
Pagina 18
Punto 2

Deposito del bilancio di previsione esercizio 2017/2019

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Non ho capito perfino la comunicazione!

Intervento n. 98
Pagina 18
Punto 2

Deposito del bilancio di previsione esercizio 2017/2019

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Abbia pazienza, non capisco più!

Intervento n. 100
Pagina 18
Punto 2

Deposito del bilancio di previsione esercizio 2017/2019

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Avremo questa documentazione in forma digitale? E quando? Quando ci sarà la Commissione Consiliare in grado di poter esaminare questa documentazione?

Intervento n. 102
Pagine 18–19
Punto 2

Deposito del bilancio di previsione esercizio 2017/2019

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il fatto di consegnarla in formato digitale, modificabile, ha due vantaggi: uno, evitiamo di spendere dei soldi inutili in tonnellate di carta, e quindi non lavora la persona competente nell’ufficio; la seconda è che viene facilitato il lavoro dei Consiglieri, perché, per esempio nel bilancio dell’anno scorso, tutte le voci legate al personale che occupavano righe e righe, erano spostate, in maniera tale che non erano leggibili, se non tramite un foglio Excel modificabile.

Allora, se ci viene data una fotocopia, noi su questa fotocopia non riusciamo a lavorarci, perché bisogna ricostruire e riscrivere tutto quanto. Il lavoro dagli uffici è fatto già in formato digitale, è fatto già in un formato che può essere tranquillamente messo a disposizione, in maniera che i Consiglieri lo possano rielaborare.

Se non viene fatto così, o è per pigrizia e per incompetenza, ma non credo che sia il caso; mi resta da pensare che viene fatto proprio per evitare che ci siano degli emendamenti preparati per tempo. Quindi la mia esortazione è che si faccia, come in tutti i Comuni di media e grande dimensione, dove i bilanci sono particolarmente significativi, che si utilizzino gli strumenti informatici banali, che sono anche di dominio pubblico e gratuito.

Intervento n. 132
Pagine 32–33
Punto 3

Relazione del Presidente del CUR professor Mauro …” Pag. 20 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Voglio fare i complimenti al relatore, al Presidente, anche per la qualità eccellente del sito dell’Amministrazione Trasparente.

Credo che sia un modello che il Segretario Generale, che ha il compito anche di controllare i siti degli Enti partecipati, possa portare anche ad esempio per quello che riguarda per esempio altre strutture che hanno un sito assolutamente carente, tipo il Consorzio RSU, dove ci sono dei falsi, dei veri e propri falsi, perché quando uno va a cercare che cosa è il patrimonio, che cosa è la realtà, c'è un file vuoto; ci sono delle aziende tipo la ASM SET che neanche ce l’hanno, la ASM anche questo è problematico.

Se volete capire come si fa un sito di Amministrazione Trasparente, avete lì il modello, per cui date una consulenza magari gratuita a chi l’ha fatto. L’Amministrazione Trasparente è fondamentale per la prevenzione della corruzione. Il secondo argomento che apparentemente sembra non entrare con il primo è: perché in questa aula non si sta parlando del cambiamento dello statuto del CUR?

Basta leggere il sito di Confapi e si vede che il signore Duò ha proposto di dare un contributo significativo al CUR a fronte però di una modifica statutaria che consente ai privati di entrare all’interno del Consorzio universitario. Io non ho niente in contrario in linea di principio, però lo Statuto del CUR, quando è stato realizzato per la prima volta, prevedeva espressamente esclusivamente Enti Pubblici. C’è un motivo per rendere oggi questa esclusione all’altezza dei tempi?

C’è forse la possibilità, tramite l'organizzazione di uno dei punti sensibili della vita culturale e organizzativa della nostra città, aperta ai privati, alla determinazione dei privati, non al contributo, perché allora mi chiedo perché la Fondazione della Cassa di Risparmio non abbia chiesto di entrare come socio all’interno del CUR; invece oggi abbiamo il Confapi e il signore Duò che vuole entrare, lo è già dentro a ASM, lo è per interposta persona all’interno di Ecoambiente Srl, mi aspetto che entri anche in AS2 e, perché no, anche nel Tempio della beata vergine della Rotonda.

Allora la domanda che faccio al Sindaco è: perché abbiamo ovunque questo signor Duò?

Intervento n. 146
Pagina 38
Punto 3

Relazione del Presidente del CUR professor Mauro …” Pag. 20 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Solo una precisazione. Apprezzo il suo ragionamento ed è evidente che fa parte della logica, però dare un contributo di mecenatismo ed essere proprietario, a questo punto Fondazione Cassa di Risparmio diventerebbe proprietario con una posizione preponderante delle quote, espone ad una situazione in cui il controllo degli Enti Pubblici viene azzerato, e questa è la migliore delle ipotesi.

La peggiore è che un privato entri con l’intenzione di condizionare e - faccio un’ipotesi puramente teorica - di determinare quella partecipazione della vita pubblica, culturale e di capacità anche di intervento critico sulle giovani generazioni, che potrebbe configurarsi in un inquinamento con il voto di scambio che purtroppo in questa Provincia è determinante per la vita delle aziende partecipate. Quindi ve lo lascio come monito. State attenti. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 147
Pagina 38
Punto 3

Relazione del Presidente del CUR professor Mauro …” Pag. 20 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Potrò dire quello che penso oppure devo chiederti il permesso? Allora state attenti a toccare lo Statuto senza avere creato gli anticorpi.

Intervento n. 150
Pagina 38
Punto 3

Relazione del Presidente del CUR professor Mauro …” Pag. 20 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E’ in capo a noi perché siamo noi che dobbiamo come Consiglio dare l’indirizzo.

Intervento n. 152
Pagina 38
Punto 3

Relazione del Presidente del CUR professor Mauro …” Pag. 20 2

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Questo è il vero problema che non è stato posto. Che indirizzi diamo? Allora Mella ha detto una cosa e io ho detto una cosa.

5 dicembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

18 interventi
Intervento n. 29
Pagina 9
Punto 4

Interrogazioni/Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Io sarò molto rapido. Mi sembra che le risposte scritte arrivino solo ai Consiglieri che ne fanno richiesta. E’ giusto?

Allora io proporrei, per evitare di fare due volte la stessa domanda, per esempio io avrei fatto un’altra richiesta sul PIRUEA, ma la domanda l’aveva già fatta per esempio un Consigliere precedente. Se fosse possibile mettere nel sito del Comune la pubblicazione delle interpellanze e delle risposte, in maniera tale che, chi ha bisogno, le può andare a verificare rispetto alla storicità delle domande fatte.

Non credo che ci sia una nulla in contrario, che sia un servizio utile anche per i cittadini, che possono quindi conoscere meglio la viva del Consiglio Comunale.

Intervento n. 82
Pagina 20
Punto 4

Interrogazioni/Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo chiedere all’Assessore Paulon se ci riferisce sulla situazione della viabilità del traffico pesante a Mardimago, perché leggiamo interventi sulla stampa contraddittori e in particolare si sente parlare di un’omissione attiva da parte del Comandante dei vigili urbani. Volevo sapere se questo fatto risponde al vero. Per inciso, dico al Presidente che mi hanno detto, hanno controllato il sito del Comune, sembra che non siano pubblicate le risposte e le interpellanze, ma solo i titoli delle interpellanze.

Invece io chiedevo le risposte delle interpellanze, perché è questo che è di interesse collettivo. I titoli ce li ho, perché mi vengono consegnati regolarmente. Quello che conta sapere è che cosa gli Assessori rispondono ai Consiglieri comunali.

Intervento n. 86
Pagine 20–21
Punto 4

Interrogazioni/Interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Vedo che ha glissato sul mio concetto di omissione attiva, però lo vediamo presto nel momento in cui lei questa delibera riuscirà finalmente a farla approvare in Giunta. Mi pare però singolare la questione del fatto che non si possa intervenire in entrambi le direttrici di traffico. Allora se quella è una strada comunale, l’autonomia ce l’abbiamo completamente; se è una strada invece che ha un interesse più ampio, la discussione credo che debba essere portata nei luoghi più opportuni.

Io quello che voglio soltanto segnalarle, so che lei è sensibile a questo tema e immagino anche tutta l’Amministrazione, che tra l’altro ha incontrato il Comitato di Mardimago, è che prendiate un impegno su una data precisa , perché qui la situazione sta arrivando ad un livello di esasperazione tale che possono esserci anche rischi di incidenti.

Quindi è vostra responsabilità, prima che vi arrivi anche una diffida formale, dimostrare in maniera operativa che ad una data scadenza avete adempiuto agli impegni che mi pare siete intenzionati ad assumervi.

Intervento n. 106
Pagina 24
Punto 5

Variante al P.R.G./P.I. denominata “Varianti verdi

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il Consigliere Borgato ha introdotto una nuova funzione del Consigliere comunale, cioè la funzione pappagallo. Siamo grati di darci sempre delle novità ad ogni Consiglio Comunale. Io non ne capisco la ragione di questa cosa.

Innanzitutto le delibere debbono essere pubblicate sul sito ed è un obbligo che è dato dalla normativa di legge, quindi non capisco come si possa derogare dalla norma 33. Poi sulla questione dell’immediata eseguibilità modificata solo nei termini indicati qua, cioè che il responsabile del procedimento la pubblica nella sezione Pianificazione e Governo del Territorio, o è irrilevante oppure è un errore la delibera precedente.

Quindi, siccome io non ho competenze tecniche, su questo punto vorrei una spiegazione più specifica. Però poi il punto precedente, è impossibile che la delibera non venga pubblicata nel sito dell’Amministrazione Trasparente, cioè è singolare, tutta questa procedura è di difficile comprensione: se la delibera ha il parere favorevole dei tecnici, hanno tenuto presente anche di queste particolarità, senza aver bisogno del Consigliere pappagallo.

Intervento n. 116
Pagina 25
Punto 5

Variante al P.R.G./P.I. denominata “Varianti verdi

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Quindi per questa seconda parte, io avevo fatto due domande, per questa seconda parte si riconosce che è un errore nella delibera precedente. Nella prima invece è possibile che una delibera non venga pubblicata nella sua sezione specifica che è quella degli atti del Consiglio o della Giunta? Mi sembra improponibile.

Intervento n. 137
Pagina 30
Punto 7

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Può leggere il parere della Commissione?

Intervento n. 150
Pagina 31
Punto 7

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Chiarito fino a un certo punto. Perché non c'è un verbale della 1^ Commissione? Da quello che so è la 1^ Commissione che si devo occupare dei debiti fuori bilancio.

Seconda questione: è vero che abbiamo approvato un Regolamento per cui non c'è più il verbale ma c'è il resoconto, ma almeno il resoconto facciamolo. Terzo: esiste un contratto o non esiste un contratto? Perché se esiste un contratto, va citato e, se non esiste un contratto, va resa edotta l’Amministrazione del perché si riconosce una fattura a distanza di tempo senza che il procedimento sia stato incardinato nel modo opportuno.

Come si fa a spendere dei soldi senza avere un accordo, senza avere un contratto, senza avere un impegno di spesa, senza avere un preventivo? Perché non c'è la fattura precedente? Perché la fattura precedente non è stata pagata a tempo debito?

Quando cambiate sistema? Quando cominciate a correggere questo schifo di gestione dell’Amministrazione?

Intervento n. 152
Pagina 32
Punto 7

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Siamo sempre lì, sempre lì. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 153
Pagina 32
Punto 7

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ma siete voi che ve li state assumendo.

Intervento n. 182
Pagina 38
Punto 7

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Il voto è contrario. In sede di dichiarazione di voto voglio spiegare perché non sono convinto di quello che ha detto l'Avvocato Lembo e di quello che ha detto l'Avvocato Sergi, perché il problema non è il nostro obbligo a pagare quell’importo, di questo sono perfettamente convinto, perché non l’abbiamo mai contestato. Il problema è se esiste l’obbligo di una forma scritta per l'Amministrazione che doveva redigere l'atto.

L’obbligo del contratto non è in relazione all’obbligo del pagamento, è in relazione alla completezza del procedimento amministrativo. E uno degli atti più importanti che ha fatto il Segretario Generale è stabilire il regolamento per il procedimento amministrativo, a dimostrazione del fatto che in passato i procedimenti amministrativi sono campati per aria. Allora qui io chiedo se c'è o non c'è una responsabilità di un atto che non è facoltativo, Assessore.

Non è facoltativo dire se riportiamo con due righe scritte qualcosa che ci si è detti al bar; è se l'Amministrazione è impegnata o non è impegnata al pagamento. E siccome si sa che è impegnata quando si fa un atto di mediazione, era buona norma di chi ha dato il via libera a questa operazione avere prima la previsione di bilancio, la capacità di spesa, e fare l'atto conseguente.

Siccome questo non è avvenuto, fermo restando che bisogna pagarli questi soldi, io vorrei che fosse sanzionato chi ha omesso un modo colpevole di completare l'atto amministrativo.

Intervento n. 230
Pagina 45
Punto 9

Istituzione tariffe per Polo Natatorio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Se ho capito bene, però prego l’Assessore di interrompermi se dico cose inesatte, sostanzialmente vi siete resi conto che la convenzione in essere da diversi anni non è stata utilizzata pienamente, e noi siamo costretti a pagare l’importo scritto in convenzione di 300.000 euro per 6.000 ore, però l'abbiamo utilizzata parzialmente.

Per rimediare a questa situazione si sta cercando di agevolare l’accesso alla piscina a fasce sociali, per le quali riteniamo di dover fare un’operazione di promozione pubblica, e quindi non sprecare questa cifra che noi stiamo versando alla società che gestisce la piscina. E’ corretto quello che sto dicendo?

Intervento n. 233
Pagina 45
Punto 9

Istituzione tariffe per Polo Natatorio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Riformulo la domanda in altro modo.

Intervento n. 235
Pagine 45–46
Punto 9

Istituzione tariffe per Polo Natatorio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ci sono pacchetti di ore negli anni scorsi non utilizzate per cui noi abbiamo versato dei soldi al gestore? E’ importante sapere questo, perché se ci sono, e sono significative, intanto è importante capire com’è stato fatto il project financing, e quindi capire come sostanzialmente c'è un ingresso finanziario che il Comune ha calcolato in maniera forse troppo ottimista, se io ho ragione.

Secondo, e arrivo alla domanda, se ha senso rivedere la convenzione, o cercare di trovare un accordo con la società per riportare ad un utilizzo economicamente più adeguato per le casse comunali, a meno che l'Amministrazione non ritenga che quella spesa è compiutamente corretta, per cui è giusto spendere 300.000 euro per facilitare l’acceso al nuoto categorie svantaggiate, come spendiamo i soldi per il teatro, o spendiamo per attività culturali o per altre iniziative, però questo è un punto essenziale, rispetto al quale credo che sia opportuno avere anche una relazione da parte dell'Amministrazione, cioè se è funzionale, se è corretto, se è adeguato, oppure, viceversa, se in un’ipotetica spending review non si ritenga di trovare una formula di accordo ad integrazione, a modifica della convenzione, che scadrà quando?

Qual è la data di scadenza della convenzione?

Intervento n. 238
Pagina 46
Punto 9

Istituzione tariffe per Polo Natatorio

Consigliere Movimento 5 Stelle

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Credo che siano 20 anni, o 25 anni, sinceramente non lo ricordo. Credo che sia 20 anni il progetto di finanza. Non c’ero all’epoca, è stata una delle poche parentesi in cui non c’ero!

Per quanto riguarda il discorso lì, probabilmente qualche monte ore che sia stato magari non utilizzato potrebbe anche essere. Mi ricordo anche che in tempo passato c'era anche un finanziamento, o una corresponsione in coppe, premi o altre cose, che la ........... nuoto riconosceva al Comune di Rovigo per quanto riguarda le ore che magari non utilizzava, quindi un pagamento o un riconoscimento quasi in natura. Non c'era mai stata la monetizzazione.

In questo caso qua noi andiamo a monetizzare anche le eventuali ore, qualora non risultassero scoperti. E’ vero anche che c'è un calo della richiesta, per cui questo va anche nell’inserimento del recuperare, non potendo rivedere la convenzione, cercare di recuperare, di mettere sul mercato ore che attualmente potrebbero essere inutilizzabili.

Facciamo conto che nelle 3.000 ore che noi utilizziamo attualmente c'è il nuoto disabili, c'è la Protezione Civile, c'è il CRAL del Comune, ci sono varie iniziative che vanno avanti e che stanno lavorando, e continuano ad utilizzare la piscina, proprio su quelle 3.000 ore che sono indicate istituzionali dal Comune, che sono logicamente regolamentate da altri procedimenti.

Intervento n. 239
Pagina 46
Punto 9

Istituzione tariffe per Polo Natatorio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

La convenzione non è modificabile?

Intervento n. 244
Pagina 47
Punto 9

Istituzione tariffe per Polo Natatorio

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Anche noi ci asteniamo, perché riteniamo che si possa fare meglio per quello che riguarda la promozione di un utilizzo della piscina, che possa essere in grado di acquisire ulteriore fruizione.

La questione di fondo è che l'Amministrazione si dovrebbe interrogare se i 6 milioni di euro che l'Amministrazione Comunale sta pagando per la nuova piscina, affiancata al valore dell’area della vecchia piscina che è stata ceduta per acquisire il nuovo immobile, affiancata al valore del lodo Baldetti, se questo non richieda un intervento politico significativo, e nell’ambito della discussione che si sta facendo sul lodo Baldetti anche capire se forse quei 300.000 euro l'anno non sia il caso di rivederli nei termini di un intervento politico di risanamento e di contestazione di un progetto di finanza, che oggi possiamo dichiarare fallimentare.

Intervento n. 324
Pagine 59–60
Punto 11

Mozione: Divieto da parte dell’Amministrazione Comunale

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Leggendo il parere sia del dirigente Ferlin, sia del dirigente Tesoro, mi pare che quello che mettono in evidenza è il rischio di una doppia sanzione, cioè di una illegittimità di una sanzione cumulata da parte dell'Amministrazione Comunale rispetto ad una sanzione di legge che già è prevista.

Vorrei chiedere al Segretario Generale se ho capito bene, cioè se è questo il motivo per cui c'è una vertenza da parte dei dirigenti che segnalano al Consiglio Comunale una irregolarità nell’introdurre un ulteriore tipo di sanzione rispetto ad una fattispecie che sarebbe già sanzionata dai termini di legge.

Se invece non è così, allora bisogna precisare meglio, almeno per la comunicazione che verrà data alla stampa dopo l’eventuale approvazione di questa delibera, in che cosa consiste il ruolo dell’ordinanza sindacale rispetto alle potenzialità di sanzione, e anche alle potenzialità di ispezione che verrebbero determinate da questa ordinanza sindacale.

28 novembre 2016

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

7 interventi
Intervento n. 30
Pagine 9–10
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ho un’interrogazione per l’Assessore Donzelli relativamente ad una modifica che, con legge regionale di bilancio, si sta per attuare per quello che riguarda la Fondazione Rovigo Cultura, di cui è prevista la fusione con la Fondazione di ........

E’ probabilmente una procedura inevitabile, forse anche opportuna, per dare una dimensione di prospettiva politica anche della nostra città come capoluogo, però se il finanziamento della Regione si mantiene nell’ambito dei 50.000 euro io mi domando cosa può fare la Fondazione Rovigo Cultura, che ha scelto anche un Presidente prestigioso, capace anche di portare risorse private, e quindi di assecondare la prospettiva di una diversa gestione delle istituzioni culturali della città, però se questo avviene con una cifra risibile, io credo che forse si farebbe meglio scioglierla la Fondazione Rovigo Cultura.

Mi aspetto dall’Assessore non tanto una risposta scritta a me, quanto quella relazione sulle iniziative, le attività culturali che ho richiesto per più tempo, e anche, visto l’approssimarsi entro gennaio della richiesta al Ministero per il finanziamento del FUS per il 2017, anche una relazione sull’utilizzo del personale, le giornate lavorative, e la modalità in cui il Comune di Rovigo ritiene di poter mantenere un livello di eccellenza nell’ambito di tradizione, considerato anche l'episodio spiacevole della cancellazione del concerto di Bacalov.

Intervento n. 33
Pagina 11
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

L’avevo chiesto in Consiglio Comunale.

Intervento n. 36
Pagina 11
Punto 2

Interrogazioni e interpellanze

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Ringrazio della risposta, che evidentemente l’Assessore sa che è una risposta che a me non dice nulla di nuovo, ma quello che conta è che questo Consiglio Comunale si impegni sullo sviluppo delle attività culturali, perché è l’unica leva che abbiamo per modificare l’immagine di una città che sta cadendo in modo vertiginoso, quindi il mio è un invito perché Lei, con la sua relazione, impegni questo Consiglio Comunale, oltre che la Giunta, su progetti innovativi.

Intervento n. 88
Pagina 21
Punto 4

Ratifica Deliberazione di Giunta Comunale n. 324 del

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Volevo aggiungermi alla considerazione del Consigliere Denti, che in questo caso non la considero opportuna, perché o si presenta insieme alla delibera il verbale della riunione della Commissione, allora è giusto contestare non solo la mancata partecipazione, che può essere legittima, non sempre possiamo partecipare tutti, ma anche la mancata conoscenza.

E a questo proposito io ritengo che i verbali delle Commissioni siano uno strumento di lavoro essenziale, perché anche quelli che non fanno parte della Commissione possono sapere qual è il contenuto del dibattito che è avvenuto, quindi approfitto della contestazione, che non condivido, per fare invece un’esortazione positiva.

Un’altra esortazione la farei all’Assessore, perché noi ci troveremo, se non ricordo male, entro il 31 dicembre a dover approvare il bilancio di previsione per il 2017, quindi se ci fornisse nella prima occasione utile una prospettiva dei tempi su cui impegnarci.

Mi pare che l'assestamento di bilancio quest’anno non dobbiamo farlo, perché abbiamo fatto a luglio la verifica delle posizioni, però, essendo il bilancio un appuntamento fondamentale ed un elemento anche importante per tutti i Consiglieri per poter partecipare, sarebbe utile che Lei, Assessore, ci facesse conoscere per tempo la tempistica con cui ci viene presentata la documentazione, e quindi utilizzare bene le Commissioni per poi presentarci in Consiglio sugli elementi essenziali della discussione.

Intervento n. 145
Pagina 34
Punto 6

Piano nazionale di edilizia abitativa DPCM 16 luglio 2009

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

E’ vero che il problema principale qui è la risposta ad un’esigenza sociale che non può essere ulteriormente differita, ci sono però alcune considerazioni che non possiamo non mettere a verbale in questo Consiglio Comunale. Innanzitutto tra Enti Pubblici non esiste la donazione, cioè c'è un atto di proprietà e c'è un atto di compravendita, e c'è un contratto preciso. Si era tentata la strada della donazione sulla questione ancora irrisolta della fatidica voliera.

Stesso personaggio protagonista di questa lettera. Allora io ho il forte sospetto che non sia stata studiata bene la questione della legittimità dei passaggi, perché l'acquisto poteva farlo direttamente l’ATER dalla ditta che aveva finito i lavori, liquidarla con i contributi, senza passare tramite il Comune, quindi con un passaggio finale anche di responsabilità agli Enti dell’Amministrazione.

Però io, non avendo studiato la questione, sono solo preoccupato di un uovo di Pasqua, la cui sorpresa potrebbe arrivare a distanza di tempo. Per quello che riguarda la vicenda, io credo che se l'assenso che diamo - immagino che la maggioranza voglia dare - alla pratica, non può esimere però la Giunta ed il Segretario Generale di verificare correttamente tutti i passaggi, perché, se ho capito bene, lì c'è una proprietà del terreno che è del Comune.

Anche la proprietà del terreno è dell’ ATER, passerebbe anche il terreno? (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 146
Pagina 34
Punto 6

Piano nazionale di edilizia abitativa DPCM 16 luglio 2009

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Mi fermo qua, perché perderei del tempo inutile. Mi pare che non sia ben approfondito tutto l’aspetto contrattuale.

Intervento n. 173
Pagina 37
Punto 6

Piano nazionale di edilizia abitativa DPCM 16 luglio 2009

Consigliere Movimento 5 Stelle

Leggi intervento

Come Gruppo ci asteniamo su questa delibera. Io personalmente ho capito che c'è una donazione dell’ATER di un contributo regionale che è stato incamerato e speso dall’ATER, e l’ATER in qualche modo non incamera il patrimonio e il risultato di questo contributo. Quindi una donazione c'è.

C'è un atto di acquisto, e viene fatto con la ditta. Se è così, complicandola ancora di più c'è una questione da chiarire sulla proprietà dei terreni, quindi sul diritto di superficie. Posso solo raccomandare di fare le cose come si deve.

I precedenti mi spingono alla prudenza e mi fanno astenere.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.