Grazie Presidente, buonasera a tutti. Continuiamo i lavori che sono iniziati con le due Commissioni Consiliari riunite di martedì scorso e facendo un breve excursus di quello che è accaduto da quando il Consiglio Comunale ha approvato il concordato sulle piscine, e siamo nel marzo 2020.
Vado per sommi passi, per traccia, anche perché è stato fornita ampia documentazione ai Consiglieri che, non so se hanno avuto il tempo di vederla tutta, comunque per sommi capi a marzo c'è l'approvazione del concordato, a dicembre dello stesso anno 2020 c'è l'omologa del concordato, si incarica lo Studio Bertolissi di valutare l'intera posizione successiva all’omologa e a novembre 2021 lo Studio Bertolissi dichiara che praticamente Rhodigium Nuoto non ha il titolo per poter gestire il nostro Polo Natatorio.
A novembre 2021, avuto questa consapevolezza, si è avviato un tentativo di conciliazione tra le parti legali di Rhodigium Nuoto e l’Amministrazione Comunale di Rovigo, che a settembre 2022 ha dato esito negativo: si conclude infruttuosamente il tentativo di conciliazione. A ottobre dello stesso anno, una volta infruttuoso il tentativo, Rhodigium Nuoto chiede un accertamento tecnico preventivo in relazione allo stato di dare/avere tra l’Amministrazione Comunale, subentrata a Veneto Nuoto fallito, e Rhodigium Nuoto.
Attualmente le operazioni sono ancora in corso, anche se le operazioni peritali si sono concluse in sito a fine settembre 2023, e quindi solo allora c’era la possibilità di accedere ai luoghi; non solo, ma anche verificare lo stato di consistenza effettivo dell'impianto del Polo Natatorio, che nel frattempo l’Amministrazione Comunale si era dotata di un proprio stato di consistenza ovviamente dell'intero Polo.
A partire da marzo 2020, subito dopo l'approvazione del concordato, c'è una relazione agli atti del Dirigente settore lavori pubblici, che stabilisce che il Polo Natatorio ha un fabbisogno manutentivo di circa due milioni di euro, anche se poteva essere frazionato negli anni, ma lo Stato richiedeva un certo investimento.
C'è da dire che a dicembre dello stesso anno 2020 è stato incaricato un tecnico professionista esterno perché redigesse puntualmente lo stato di consistenza del Polo Natatorio e che determinasse quale era il fabbisogno manutentivo specifico per continuare la gestione. Il professionista ha consegnato il primo stato di consistenza, che determinava in 1.233.000 euro per le manutenzioni necessarie.
Nel bilancio 2021 quindi l’Amministrazione ha indicato una cifra di 150.000 euro su per un triennio, per far fronte alla manutenzione ordinaria di una certa immediatezza. Fortunatamente a seguito della richiesta fatta a settembre 2022, abbiamo ottenuto dal PNRR Cluster 2 un finanziamento di 400.000 euro, che rappresentavano due annualità di intervento di manutenzione straordinaria del Polo Natatorio; lavori che sono stati avviati a marzo 2023 e sono ancora tutt'ora in corso.
Si stanno svolgendo questi lavori, ovviamente in compatibilità con l'accertamento tecnico preventivo, cioè senza dover alterare i luoghi per poter consentire l'esito delle operazioni peritali nel frattempo. I lavori consistono sostanzialmente in lavori esterni, in efficientamento energetico, sistemazione dei tetti e dei serramenti.
Nel dicembre 2022, torno indietro un attimo, ci è stato fatto un aggiornamento dello stato di consistenza, lo ha fatto lo stesso tecnico precedentemente incaricato, che porta a una rivisitazione delle risultanze dell'importo di manutenzione straordinaria necessaria, che è 1.465.000 euro rispetto ai precedenti 1.235.000 euro. Questo è dovuto sostanzialmente all’aggiornamento prezzi che nel frattempo è avvenuto.
Come dicevo prima, a settembre 2023 si sono concluse le operazioni peritali e così si è potuto anche, in collaborazione Rhodigium Nuoto, che aveva cambiato atteggiamento nei confronti dell’Amministrazione, si è potuto fare una più puntuale e più precisa del fabbisogno manutentivo, soprattutto dell'impianto coperto, anche se il perito che prima aveva fatto lo stato di consistenza, aveva valutato anche le vasche esterne, le vasche ludiche e la vasca dei 50 metri, dell’agonistica, dove là è stato rilevate del fabbisogno manutentivo importante.
Per quanto riguarda lo stato di consistenza che ha portato a determinare un fabbisogno importante di interventi, c’è da dire che praticamente, per quanto riguarda la programmazione, lo stanziamento fissato e stabilito nell'attuale bilancio, effettivamente l'importo è completamente insufficiente, perché quello che è stato determinato proprio in questi giorni, c'è un fabbisogno manutentivo che richiede un finanziamento di circa 650.000 euro per gli impianti interni, e richiede praticamente 14 settimane di lavorazioni, da quando cii sarà la disponibilità delle risorse finanziarie.
C’è da dire che questi 650.000 euro di manutenzioni necessarie sono tutte manutenzioni ordinarie.
Sapete che in questi casi la manutenzione straordinaria compete al concedente, in questi casi al Comune di Rovigo; la manutenzione ordinaria compete al gestore; gestore che in questo momento effettivamente, concretamente, realmente, è Rhodigium Nuoto fino al 31 gennaio, ma in realtà, non avendo titolo, praticamente qua c'è una parte di natura legale che bisogna un attimo verificare, anzi ritengo che se l’Amministrazione Comunale dovesse intraprendere tutte quante le lavorazioni previste, credo che necessariamente bisogna chiedere anche all'attuale gestore di rispondere della manutenzione ordinaria non eseguita negli anni susseguenti.
Tra l'altro questo qua anche fa parte del quesito posto al Giudice in sede di accertamento………… dove deve essere quantificata la manutenzione ordinaria non eseguita negli anni di gestione. Io credo di fermarmi qua perché dopo sicuramente ci sarà bisogno di chiarimenti e di approfondimenti, ma vorrei che l’Assessore Milan proiettasse alcune foto che in questi giorni sono state riprese per stabilire concretamente qual è lo stato attuale di conservazione del Polo Natatorio.
C’è da dire che nel frattempo per quanto riguarda la gestione, e qua riferirà molto probabilmente conseguentemente il collega Mattia Milan, nel frattempo praticamente, quando a novembre 2021 si è appreso che l’attuale gestore non aveva titolo, e nell'ambito del tentativo di conciliazione che si è concluso a settembre infruttuosamente del 2022, le attese e le aspettative era quello che si potesse continuare e regolarizzare la posizione del gestore Rhodigium Nuoto.
Così non è stato e quindi da qua la necessità di provvedere a individuare un nuovo gestore. Io mi fermo un attimo qua e riprenderemo dopo le fotografie.