Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord
Rappresentante Comitati
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Buonasera a tutti, intanto. Come premesso dal Presidente del Consiglio, sono Vincenzo Pellegrino e intervengo per conto del Comitato Diritto alla Città e della Rete del Comitati Cittadini.
Una brevissima introduzione per dire che i Comitati si dividono il tempo che hanno a disposizione, che non è moltissimo, tra i loro vari rappresentanti, quindi dopo di me parlerà Vincenzo Bellinello in rappresentanza del Comitato Commenda Est, ci sarà un breve intervento anche del dottor Paolo Pieracci per gli aspetti medico-sanitari; ci sarà poi l’intervento Eddy Boschetti per quanto riguarda… che è Presidente Provinciale del WWF, per quanto riguarda gli aspetti Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 16 ecologico/ambientali, e seguirà poi un intervento di Diego Foresti, sempre per il Comitato Diritto alla Città.
Vorrei sottolineare anche la presenza in Aula di una rappresentanza di una delegazione della rete degli studenti medi, che sono, appunto, qui in rappresentanza dei molti giovani che in città sono contrari alla realizzazione del Passante Nord sul tracciato individuato dal Progetto Gentili, per le varie ragioni che adesso andiamo ad elencare e individuare.
Chiaramente i giovani hanno colto l’occasione per chiedere una maggiore apertura al dialogo da parte della Giunta nei confronti dei cittadini e dei giovani in particolare. E mi faccio portavoce ben volentieri di questa loro richiesta.
Intanto saluto il Sindaco, appunto il Presidente del Consiglio e spettabili Consiglieri, ci rivolgiamo a Voi in qualità di rappresentanti dei cittadini di Rovigo, affinché Vi attiviate con tutti i mezzi a vostra disposizione, alla fine di tutelare la città ed il quartiere della Commenda dalla minaccia rappresentata dall’eventuale realizzazione del cosiddetto Passante Nord sul tracciato del progetto presentato da Veneto Strade, cioè quello a sud del Ceresolo. Precisiamo questo aspetto perché è fondamentale.
Noi siamo… ci opponiamo alla realizzazione del Passante Nord non tout court, non in senso assoluto, nel senso che non ci opponiamo ad un’eventuale chiusura dell’anello viario intorno alla città, ma facciamo un riferimento a questo specifico tracciato. Io devo chiaramente fare una nota, come dire, di opportunità in relazione al fatto che sia stato invitato l’Ingegner Gentili a presentare sotto il profilo tecnico il progetto.
Noi ritenevamo più opportuno che il progetto fosse presentato da un tecnico super partes, neutrale, eventualmente individuato da maggioranza e opposizione, e che avesse fatto, come dire, un’illustrazione chiaramente non così parziale di quanto può farla il progettista stesso.
Allora, per venire al merito delle varie questioni che si oppongono, diciamo, in base alle quali noi chiediamo che il Consiglio Comunale si opponga alla realizzazione di quest’opera, sono varie, molte sono state… alcune sono state elencate dalla Consigliere Romeo, comunque adesso vado ad elencare rapidamente.
Intanto c’è la dubbia necessità dell’opera, in relazione al mutato assetto viabilistico che ha avuto la città di Rovigo in seguito all’apertura del casello autostradale di Rovigo Sud Villamarzana, in quanto questo ha semplificato notevolmente la mobilità appunto, la viabilità in senso est/ovest, in particolare per quanto riguarda i mezzi pesanti. Quindi questo è un aspetto molto importante, diciamo che innova la situazione rispetto ai precedenti progetti.
L’altro aspetto chiaramente, ed è quello fondamentale noi crediamo, è quello del fortissimo impatto che quest’opera, l’eventuale realizzazione di quest’opera avrà sulla qualità dell’aria, in generale sulla salubrità e sulla vivibilità del quartiere, con particolare riferimento alla presenza della Casa di riposo, Casa Serena, dei numerosi istituti scolastici, ricordiamo che in Commenda Est è presente un vero e proprio polo scolastico con moltissime scuole, tra cui anche una scuola dell’infanzia, quindi con bambini molto piccoli; gli impianti sportivi, come si ricordava prima, e consistenti aree residenziali che verrebbero proprio lambite dalla strada.
Adesso purtroppo non è più presente alle mie spalle il tracciato dell’opera, ma, come avete avuto modo di vedere prima, esso lambisce le aree residenziali, i quartieri e tutta questa serie di strutture e di servizi che ho elencato.
L’altro aspetto è quello dell’impatto acustico che, a cui appunto si doveva sopperire con un’opera ancora più impattante per certi versi, cioè questa barriera mostruosa e gigantesca, adesso, appunto, l’Ingegner Gentili ci dice che ha modificato, è stato modificato il progetto su questo punto, è chiaro che per noi questi elementi sono veramente molto molto secondari.
Il problema è il tracciato, cioè dove passa la strada e nono certo se la barriera è trasparente o opaca, o se le piantine sono qualcuna in più o qualcuna in meno, a compensare quelle che si andranno a tagliare.
L’altro aspetto è il pesantissimo impatto che avrà il cantiere durante la realizzazione dei lavori, cosa che mi pare non sia presa in considerazione nella documentazione progettuale; un altro aspetto che ricordo è quello della sicurezza stradale legata alla viabilità, soprattutto all’innesto, e chiaramente lì Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 17 credo che l’Ingegnere Gentili possa confermare il fatto che saranno necessari ulteriori disponibilità per far fronte alla necessità di un innesto sicuro dal punto di vista viario.
Una cosa che lamentano i Comitati, un’altra cosa che lamentano i Comitati è la mancata valutazione degli aspetti ambientali, cioè manca uno studio, una valutazione d’impatto ambientale a norma di legge su quest’opera, e noi crediamo che una valutazione in questo senso, fatta, appunto, con i dovuti crismi, ne escluderebbe la fattibilità. Questa è una carenza grave e credo debba essere in qualche modo tenuta in considerazione.
L’altra questione è il costo dell’opera, signori, e il costo è un aspetto molto importante e noi crediamo che, specialmente in questi tempi, debba essere tenuto in debita considerazione.
Ci sono tra i costi le opere di mitigazione per l’aspetto acustico, che appunto assorbiranno comunque un bell’ammontare, e l’altro è quello delle opere di consolidamento del fondo, del sedime dov’è prevista la realizzazione della strada che, essendo a ridosso del corso d’acqua, del canale, essendo presente degli strati torbosi, eccetera, necessita di un consolidamento, un consolidamento che verrà fatto con l’infissione di migliaia di pali, la realizzazione di una platea in cemento armato di collegamento, tutte opere che probabilmente si il tracciato fosse individuato altrove, non sarebbero necessarie.
L’altra questione è quella che riguarda l’aspetto ecologico/ambientale, però io poi lascerò la parola, appunto, al Presidente del WWF; ricordo semplicemente che il progetto prevede il passaggio sull’area boschiva rivierasca del canale Ceresolo, con l’abbattimento di moltissime e migliaia di piante ad alto fusto. Chiaramente per i Consiglieri che non conoscono l’area li invito e li esorto, anzi, a fare un sopralluogo, ma io credo che, essendo di Rovigo, la conoscono tutti.
Noi ci impegniamo però eventualmente a farvi da guida per valorizzare e mostrarvi quanto c’è di prezioso in quell’area, quanto c’è d’importante e parliamo di un patrimonio che non è, come dire, riproducibile in un attimo: nel momento in cui si distrugge servono decine e decine di anni perché si possa ricostruire.
L’altro aspetto negativo, secondo noi, dell’opera, è quello che comprometterebbe la realizzazione dell’anello verde ciclabile che gli strumenti urbanistici di Rovigo, in modo molto lungimirante e intelligente, hanno previsto, cioè la città può essere contorniata, circondata da un anello, da una fascia verde dove potrà correre una pista ciclabile e che consentirà intanto di girare intorno alla città e, insieme alla realizzazione di una raggiera ciclabile di collegamento dei quartieri al centro, potrebbe trasformare radicalmente la mobilità in questa città, portandola appunto verso una mobilità compatibile e risolvendo una serie di problemi.
Realizzando la strada in quel punto lì, in quel tratto lì, quest’anello non potrebbe più essere chiuso e comprometterebbe, appunto, una sistemazione urbanistica futura della città. Un altro aspetto importante, che noi dobbiamo comunque denunciare e rilevare in questa sede, è il fatto che non esiste un’imparzialità da parte dell’autorità preposta alla valutazione degli aspetti ambientali in relazione a questo progetto.
L’Ingegner Gentili, e tutti altri tecnici qui presenti in Sala, sanno di questa situazione, infatti in capo all’Ingegnere Vernizzi, che è stato ricordato nell’intervento di Nadia Romeo prima, c’è sia l’incarico di Amministratore Delegato di Veneto Strade, cioè del committente dell’opera, che quello di Presidente della Commissione di Valutazione dell’Impatto Ambientale della Regione Veneto.
Questo aspetto è un aspetto molto grave, su questa questione sono state presentate anche, anzi è stata presentata recentemente un’interpellanza alla Commissione Europea e quindi attendiamo anche gli esiti di questi aspetti, che non sono sicuramente secondari, anche se non riguardano prettamente ed esclusivamente o meglio non riguardano esclusivamente il Passante Nord, ma tutte le opere realizzate in Veneto negli ultimi decenni. Ci sono…