Persona · attività documentata

Luisa Cattozzo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
106
Sedute con interventi
26
Interventi con video
12

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 30 settembre 2019 al 29 dicembre 202327 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

20 dicembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 8
Pagine 5–7
Punto 1

così manteniamo il carattere dell'eccezionalità e quindi

ASSESSORE AL PERSONALE E ALL’INNOVAZIONE

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Buonasera a tutti. La proposta di delibera in oggetto è volta a chiedere l'approvazione di questo schema di convenzione tra i Comuni di Rovigo, Adria a Villadose per formalizzare la richiesta di finanziamento al bando per la costituzione di InnovationLab diretti al consolidamento e sviluppo del network “Centri P3A: palestre digitali” e alla diffusione della cultura degli Open data.

La delibera, nell’approvare lo schema di convenzione allegato che adesso vi, ovviamente, vi racconterò, autorizza il Sindaco quindi alla sua sottoscrizione e ad apportare eventuali modifiche non sostanziali al testo dell'allegato schema di convenzione qualora se ne verificasse la necessità, cosa che si verifica, nel senso che il testo della convenzione, per puro errore di trasposizione da quanto contenuto nella proposta progettuale alla convenzione stessa, avevo omesso di riportare una sede delle palestre digitali che sono 5 sul Comune di Rovigo e non quattro. pag.

5 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2019 Quindi adesso passo un attimo alla lettura e a scorrere il testo della convenzione che vi chiediamo di approvare.

La convenzione, di fatto, ha come finalità la definizione dei compiti, dei ruoli e delle responsabilità in capo ai soggetti aggregati, quindi al Comune di Rovigo come capofila e i Comuni di Adria e di Villadose, in qualità di soggetti aggregati.

Il Comune di Rovigo, ribadisco, è capofila e beneficiario dell'intero progetto, che è stato denominato “Urban Digital Center”, è proposto appunto al finanziamento del bando che abbiamo citato e i Comuni convenzionati stabiliscono e riconoscono al Comune di Rovigo questo ruolo di capofila, autorizzandolo ad operare quindi come unico referente interfaccia nei confronti della Regione e nei confronti di adempiere quale Ente strumentale per adempiere a tutti i relativi obblighi di rendicontazione progettuale.

Il Comune di Rovigo ha quindi il compito di realizzare l'Innovation Lab presso la sede dell'ex Liceo “Celio-Roccati”, sito in via Badaloni 2 Rovigo, ma anche di realizzare 5 nuovi “Centri P3A Palestre digitali” che adesso vado ad elencare: uno presso la Scuola primaria “Maini” in frazione di Borsea, uno presso la Scuola primaria “Dell'amicizia” frazione di Mardimago, uno presso la Scuola primaria “Ventre” frazione di Granzette, uno presso la Scuola primaria “Milan” frazione di Grignano Polesine e uno, che era quello che si era erroneamente, ci si era dimenticato di riportare nella prima versione che era stata allegata per l'ordine del giorno del Consiglio, presso la ex sede Municipale di Sant'Apollinare.

La scelta dell'Amministrazione in fase di stesura progettuale è stato quello di cercare di ottimizzare il più possibile l'investimento anche presso le strutture, in questo caso di scuole primarie comunali, e di sposare un po' la logica di aggregazione anche di frazioni, ed è per questo che non troviamo una palestra digitale in ogni frazione, anche perché il finanziamento non lo ammetteva, nel senso che non c'era la copertura finanziaria per un tipo di investimento di questo tipo, ma perché di fatto si è razionalizzato su una logica di poter aggregare più frazioni in capo ad un'unica sede.

Il Comune di Adria e di Villadose, a differenza del Comune di Rovigo, quindi andranno a rivitalizzare da un lato, vecchi centri P3A che erano già stati precedentemente finanziati, e andranno ad attivarne di nuovi.

In particolar modo, il Comune di Adria mantiene i centri, quindi rivitalizzerà, presso la biblioteca dei ragazzi, presso la sede comunale che ospita attualmente i servizi sociali; ne attiverà due di nuovi presso la Scuola primaria “Calcutta” in frazione di Baricetta e un nuovo, una nuova palestra digitale presso la Scuola primaria “Bosco” nella frazione di Bottrighe. Il Comune di Villadose, invece, rivitalizza il centro presente presso la biblioteca comunale e ne attiverà una nuova presso la sede municipale.

Nell'ambito dello stabile individuato presso l'ex Liceo “Celio-Roccati”, la convenzione riporta, così come da proposta progettuale, come sono organizzati gli spazi da adibire alle varie attività previste dal progetto stesso e in particolar modo al suo interno, che verrà utilizzato ai fini del progetto come piano terra e primo dei due piani, saranno realizzate, una è già esistente, in realtà verrà utilizzata l’Aula polivalente che è stata realizzata dall'Ente Provincia quando ha avuto in gestione lo stabile per finalità di istruzione superiore; è prevista l'attivazione di un'Aula Agorà per il dibattito, la partecipazione attiva, uno spazio multimediale ed espositivo dei risultati delle attività di progetto; tre uffici per l'accoglienza e il presidio della struttura; un laboratorio per workshop e corsi; uno spazio di co-progettazione; uno di coworking; un Makerlab, che è di fatto un'officina digitale che ospiterà al suo interno tutta una serie di elementi che saranno utilizzati appunto nell'ambito di workshop e dei corsi; due aule studio per favorire anche l'accesso agli studenti che si sono trasferiti presso Palazzo Angeli e che lamentano la necessità di avere spazi in cui studiare anche oltre l'orario messo a disposizione attualmente dalla Accademia dei Concordi; tre uffici laboratori didattici; uno spazio in cui il Comune sperimenterà il baby parking per favorire l'accesso ai vari servizi offerti anche a coloro che si dovessero trovare in difficoltà in determinate fasce orarie di lasciare i propri figli a qualcuno.

Ovviamente, la convenzione ribadisce che ogni Comune è direttamente responsabile della manutenzione dei beni forniti: ricordo che appunto il Comune in quanto capofila e unico pag. 6 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.

SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2019 beneficiario del progetto si farà carico di tutte le acquisizioni necessarie dal punto di vista strumentale e di mobilio, anche presso le strutture che abbiamo elencato prima e i Comuni hanno ovviamente l'obbligo di garantire la manutenzione, non solo per il progetto, ma anche per gli anni a seguire.

I Comuni si impegnano a garantire un'apertura delle palestre digitali per almeno 15 ore settimanali e di garantire all'interno di questi spazi l'accesso gratuito a tutti i cittadini, l'assistenza e l’acculturamento digitale, sfruttando appunto le attività previste dal progetto e che saranno veicolate anche tramite gli Innovation Lab.

Il Comune di Rovigo si farà ovviamente carico di porre in essere tutte le azioni informative pubblicitarie anche ai sensi dei Regolamenti europei; referenti tecnici per attività di assistenza, supporto formativo e tecnologico sono stati individuati in capo al Comune di Rovigo in quanto capofila e consistono di tre professionisti, uno lo abbiamo qui presente che è anche responsabile anche della transizione digitale del Comune di Rovigo e i due ingegneri informatici che sono altamente qualificati per lo scopo, che sono dipendenti a tempo indeterminato del Comune di Rovigo presso il CED.

Il Comune di Adria e Villadose dovranno individuare almeno un referente tecnico di progetto perché appunto sarà a stretto contatto con i nostri referenti del Comune.

E’ stata prevista anche la l'attivazione di un collegio di vigilanza di progetto che ha il compito di verificare periodicamente lo stato di attuazione, di monitorare il rispetto delle tempistiche, di valutare eventuali criticità che dovessero sopravvenire e stabilire necessarie azioni correttive, verificare il rispetto di quanto contenuto nella convenzione, discutere di eventuali modifiche.

Il collegio, che è costituito dai sindaci dei tre Comuni o da Assessori all'uopo delegati si incontreranno di norma ogni quattro mesi, salvo richieste di fissare incontri un po' più frequenti da parte di coloro che costituiscono il collegio.

Dicevo appunto che il Comune di Rovigo provvederà quindi in maniera univoca all'affidamento di tutti quelli che sono gli incarichi, ma anche la necessità di acquisire strumenti e dotazioni per garantire le attività del progetto attraverso il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione o attraverso l'utilizzo della società in house.

Il Comune di Rovigo, nel dover gestire il patrimonio finanziario che dovesse la Regione appunto affidare con approvazione di questo progetto, provvederà ad una codifica, a stabilire una codifica contabile adeguata per tutte le spese relative al progetto, quindi sia in entrata che in uscita. Inoltre, tutta la documentazione relativa appunto alle spese del progetto dovranno essere garantite per un termine di almeno dieci anni.

Per quanto riguarda la durata, l'adesione, il recesso da questa convenzione, la durata, si attiva, la convenzione diventa attiva dal momento in cui i tre Sindaci la sottoscrivono. La durata è quella dell'intero progetto nel momento in cui la Regione finanziasse appunto l'intervento e potranno i Comuni decidere anche di rinnovarla, ma anche hanno la possibilità di recedere facendosi carico però di tutti gli oneri che ne conseguono.

Nel caso in cui la Regione Veneto non deliberasse a favore di questo finanziamento la convenzione si risolve automaticamente.

A questo vorrei aggiungere, visto che era stato oggetto di richiesta di approfondimento nella Commissione consiliare, nella Prima Commissione consiliare quando è stata presentata la delibera, un promemoria che ho chiesto di redarre all’ufficio competente, nella persona dell'Ingegner Cavallaro, volto a capire quali sono anche le spese di gestione dello stabile nel momento in cui venisse appunto ripristinato, e questo a completamento quindi dell'informazione, perché quelle più di investimento, ovviamente.

Di fatto si tratta di spese che vanno a coprire soprattutto voci come riscaldamento, elettricità, manutenzione di impianti antincendio e dell'ascensore presente sul sito per un valore annuale stimato abbondantemente attorno ai € 17.000,00. Ecco, questa è un'integrazione che mi sento di fare.

Intervento n. 26
Pagina 15
Punto 1

così manteniamo il carattere dell'eccezionalità e quindi

ASSESSORE AL PERSONALE E ALL’INNOVAZIONE

Leggi intervento

Si, ho chiesto parola solo per fare una giusta precisazione. Le tempistiche di apertura a cui facevo riferimento e che sono riportate in convenzione in quanto richieste specificamente dal bando fanno riferimento alla garanzia minima di apertura delle sole palestre digitali, mentre nella proposta progettuale, proprio per favorire anche l'accesso degli studenti del C.U.R. alle aule studio, l'apertura minima che intendiamo garantire è di dodici ore, quindi un’ampia apertura.

Per quanto riguarda le frazioni, le frazioni al progetto sono già tutte comprese in quanto alcune delle sedi delle palestre digitali agiranno in forma aggregata con altre frazioni, e precisamente: la frazione di Mardimago aggregherà anche le frazioni di Sarzano e Boara Polesine attorno alla propria palestra digitale; a quella di Granzette farà riferimento anche la frazione di Concadirame; a quella di Sant'Apollinare le frazioni di Buso e Fenil del Turco e a quella di Grignano la frazione di Roverdicrè.

Quindi, questa come precisazione, ecco volevo, ci tenevo.

Per quanto riguarda, e qui poi chiudo, l'individuazione dello stabile, il bando prevedeva anzitutto che lo stabile fosse di proprietà comunale, quindi non era pensabile poter intervenire su uno stabile non di proprietà, e le tempistiche, nel momento in cui ci siamo insediati come Giunta così ravvicinata la scadenza del bando, hanno fatto sì di scegliere velocemente lo stabile che era già un po' più pronto ad essere.. ecco, questo era giusto per maggiori informazioni.

29 novembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 25
Pagina 21
Punto 5

Verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi

ASSESSORE AL PERSONALE E ALL’INNOVAZIONE

Leggi intervento

Ok, allora, questa proposta di delibera al voto è l'esito della verifica della quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi a residenza, attività produttive e terziarie ai sensi delle legge 167 del 18 aprile '62, 865 del 22 ottobre '71 e 457 del 5 agosto ’78, che prevede appunto di individuare quelle aree, quei fabbricati che potrebbero essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie e determinazione presso omissis per ciascun tipo di area o fabbricato.

Di fatto, l'esito della verifica porta a rilevare che il Comune di Rovigo non dispone per l'anno 2019 di tali aree o fabbricati, pertanto si propone questa verifica al voto. NADIA ROMEO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO Bene ringrazio l'Assessore Cattozzo e apro la discussione c'è qualcuno che vuole intervenire in merito a questo punto? Il Consigliere Montagnolo, prego Consigliere.

Intervento n. 27
Pagina 22
Punto 6

Variante Parziale n. 2 al Piano degli Interventi

ASSESSORE

Leggi intervento

Si, viene qui proposta la delibera di adozione della Variante Parziale n. 2 al Piano degli Interventi, con l'approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica inerente la realizzazione della rotatoria all'incrocio di Viale Tre Martiri con via Ippolito Nievo in frazione Buso e via dei Mille in frazione di Sarzano.

Intervento n. 29
Pagina 22
Punto 6

Variante Parziale n. 2 al Piano degli Interventi

ASSESSORE

Leggi intervento

Si, di fatto adesso, la delibera era già stata presentata in precedenza nei suoi contenuti, di fatto se c'è qualche quesito adesso.

30 settembre 2019

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 75
Pagina 19
Punto 5

ratifica della delibera di giunta n. 71

Assessore al personale e all’innovazione

Leggi intervento

Buonasera.

Il progetto è un progetto che è stato presentato nel 2017 per il finanziamento dal Comune di Rovigo e ha ottenuto l'ok da parte della Commissione europea all'inizio di quest'anno per cui il progetto di fatto è partito con il 1° gennaio di quest'anno e prevede di essere terminato entro il 30 giugno del 2021; il leader partner del progetto è Sistemi territoriali S.p.A., insieme a Sistemi territoriali collaborano al progetto il Comune di Rovigo, l'Università di Padova, Esu di Venezia e 2 municipalità croate che sono omissis e omissis; il progetto, che ha un valore totale di quasi € 2.500.000,00 prevede in capo al Comune per la gestione delle attività previste in capo al Comune circa un 15%, pari appunto ai € 359,000,00 di cui parlava l'assessore Pavanello; il Comune di Rovigo è impegnato soprattutto nello sviluppo di due work packages ,che poi vi spiego nel dettaglio, ma mi interessa sottolineare qual è lo scopo del progetto.

Il progetto mira sostanzialmente a realizzare una accessibilità sostenibile e turistica al patrimonio questo genericamente, nello specifico la scelta è caduta sui siti di natura archeologica, quindi prevede il coinvolgimento dei sistemi museali ma anche di siti che possono essere in qualche modo qualificati e valorizzati attraverso alcune tecnologie che il progetto in capo alle attività dell'Università di Padova verranno realizzate; il Comune di Rovigo in particolar modo è coinvolto nell'attività del work package 2, nell'organizzazione di un convegno che potrà avere una durata anche plurigiornaliera e potrebbe essere anche organizzato in maniera diffusa, ci stiamo ragionando proprio in questi giorni, e nel WP3 che sostanzialmente porta a individuare una metodologia per l'individuazione dei siti archeologici e anche per la raccolta di informazione e qualificazione di questi siti nonché nella loro messa a sistema di rete.

Quindi questa metodologia sarà poi proposta anche al partner, ai due partner croati per andare ad individuare anche in Croazia i siti da mettere in rete ai nostri, a quelli dell'università di, scusate, della provincia di Padova e anche di Venezia per riuscire in qualche modo a creare un vero e proprio sistema; le tecnologie che saranno realizzate dall’Università di Padova consentiranno sia un'accessibilità ai contenuti di questi siti con tecnologie innovative presso i siti dei musei, ma anche attraverso appunto la creazione di strumenti che verranno poi resi accessibili tramite il sito del progetto.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.