così manteniamo il carattere dell'eccezionalità e quindi
ASSESSORE AL PERSONALE E ALL’INNOVAZIONE
Leggi intervento
Buonasera a tutti. La proposta di delibera in oggetto è volta a chiedere l'approvazione di questo schema di convenzione tra i Comuni di Rovigo, Adria a Villadose per formalizzare la richiesta di finanziamento al bando per la costituzione di InnovationLab diretti al consolidamento e sviluppo del network “Centri P3A: palestre digitali” e alla diffusione della cultura degli Open data.
La delibera, nell’approvare lo schema di convenzione allegato che adesso vi, ovviamente, vi racconterò, autorizza il Sindaco quindi alla sua sottoscrizione e ad apportare eventuali modifiche non sostanziali al testo dell'allegato schema di convenzione qualora se ne verificasse la necessità, cosa che si verifica, nel senso che il testo della convenzione, per puro errore di trasposizione da quanto contenuto nella proposta progettuale alla convenzione stessa, avevo omesso di riportare una sede delle palestre digitali che sono 5 sul Comune di Rovigo e non quattro. pag.
5 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F. SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2019 Quindi adesso passo un attimo alla lettura e a scorrere il testo della convenzione che vi chiediamo di approvare.
La convenzione, di fatto, ha come finalità la definizione dei compiti, dei ruoli e delle responsabilità in capo ai soggetti aggregati, quindi al Comune di Rovigo come capofila e i Comuni di Adria e di Villadose, in qualità di soggetti aggregati.
Il Comune di Rovigo, ribadisco, è capofila e beneficiario dell'intero progetto, che è stato denominato “Urban Digital Center”, è proposto appunto al finanziamento del bando che abbiamo citato e i Comuni convenzionati stabiliscono e riconoscono al Comune di Rovigo questo ruolo di capofila, autorizzandolo ad operare quindi come unico referente interfaccia nei confronti della Regione e nei confronti di adempiere quale Ente strumentale per adempiere a tutti i relativi obblighi di rendicontazione progettuale.
Il Comune di Rovigo ha quindi il compito di realizzare l'Innovation Lab presso la sede dell'ex Liceo “Celio-Roccati”, sito in via Badaloni 2 Rovigo, ma anche di realizzare 5 nuovi “Centri P3A Palestre digitali” che adesso vado ad elencare: uno presso la Scuola primaria “Maini” in frazione di Borsea, uno presso la Scuola primaria “Dell'amicizia” frazione di Mardimago, uno presso la Scuola primaria “Ventre” frazione di Granzette, uno presso la Scuola primaria “Milan” frazione di Grignano Polesine e uno, che era quello che si era erroneamente, ci si era dimenticato di riportare nella prima versione che era stata allegata per l'ordine del giorno del Consiglio, presso la ex sede Municipale di Sant'Apollinare.
La scelta dell'Amministrazione in fase di stesura progettuale è stato quello di cercare di ottimizzare il più possibile l'investimento anche presso le strutture, in questo caso di scuole primarie comunali, e di sposare un po' la logica di aggregazione anche di frazioni, ed è per questo che non troviamo una palestra digitale in ogni frazione, anche perché il finanziamento non lo ammetteva, nel senso che non c'era la copertura finanziaria per un tipo di investimento di questo tipo, ma perché di fatto si è razionalizzato su una logica di poter aggregare più frazioni in capo ad un'unica sede.
Il Comune di Adria e di Villadose, a differenza del Comune di Rovigo, quindi andranno a rivitalizzare da un lato, vecchi centri P3A che erano già stati precedentemente finanziati, e andranno ad attivarne di nuovi.
In particolar modo, il Comune di Adria mantiene i centri, quindi rivitalizzerà, presso la biblioteca dei ragazzi, presso la sede comunale che ospita attualmente i servizi sociali; ne attiverà due di nuovi presso la Scuola primaria “Calcutta” in frazione di Baricetta e un nuovo, una nuova palestra digitale presso la Scuola primaria “Bosco” nella frazione di Bottrighe. Il Comune di Villadose, invece, rivitalizza il centro presente presso la biblioteca comunale e ne attiverà una nuova presso la sede municipale.
Nell'ambito dello stabile individuato presso l'ex Liceo “Celio-Roccati”, la convenzione riporta, così come da proposta progettuale, come sono organizzati gli spazi da adibire alle varie attività previste dal progetto stesso e in particolar modo al suo interno, che verrà utilizzato ai fini del progetto come piano terra e primo dei due piani, saranno realizzate, una è già esistente, in realtà verrà utilizzata l’Aula polivalente che è stata realizzata dall'Ente Provincia quando ha avuto in gestione lo stabile per finalità di istruzione superiore; è prevista l'attivazione di un'Aula Agorà per il dibattito, la partecipazione attiva, uno spazio multimediale ed espositivo dei risultati delle attività di progetto; tre uffici per l'accoglienza e il presidio della struttura; un laboratorio per workshop e corsi; uno spazio di co-progettazione; uno di coworking; un Makerlab, che è di fatto un'officina digitale che ospiterà al suo interno tutta una serie di elementi che saranno utilizzati appunto nell'ambito di workshop e dei corsi; due aule studio per favorire anche l'accesso agli studenti che si sono trasferiti presso Palazzo Angeli e che lamentano la necessità di avere spazi in cui studiare anche oltre l'orario messo a disposizione attualmente dalla Accademia dei Concordi; tre uffici laboratori didattici; uno spazio in cui il Comune sperimenterà il baby parking per favorire l'accesso ai vari servizi offerti anche a coloro che si dovessero trovare in difficoltà in determinate fasce orarie di lasciare i propri figli a qualcuno.
Ovviamente, la convenzione ribadisce che ogni Comune è direttamente responsabile della manutenzione dei beni forniti: ricordo che appunto il Comune in quanto capofila e unico pag. 6 Trascrizione a cura della PSP Communication di Davide Savone Piazza della Marina, 3 - 65126 Pescara P.iva 02622220693 - C.F.
SVNDVD81H28G141H COMUNE DI ROVIGO Consiglio Comunale del giorno 20 Dicembre 2019 beneficiario del progetto si farà carico di tutte le acquisizioni necessarie dal punto di vista strumentale e di mobilio, anche presso le strutture che abbiamo elencato prima e i Comuni hanno ovviamente l'obbligo di garantire la manutenzione, non solo per il progetto, ma anche per gli anni a seguire.
I Comuni si impegnano a garantire un'apertura delle palestre digitali per almeno 15 ore settimanali e di garantire all'interno di questi spazi l'accesso gratuito a tutti i cittadini, l'assistenza e l’acculturamento digitale, sfruttando appunto le attività previste dal progetto e che saranno veicolate anche tramite gli Innovation Lab.
Il Comune di Rovigo si farà ovviamente carico di porre in essere tutte le azioni informative pubblicitarie anche ai sensi dei Regolamenti europei; referenti tecnici per attività di assistenza, supporto formativo e tecnologico sono stati individuati in capo al Comune di Rovigo in quanto capofila e consistono di tre professionisti, uno lo abbiamo qui presente che è anche responsabile anche della transizione digitale del Comune di Rovigo e i due ingegneri informatici che sono altamente qualificati per lo scopo, che sono dipendenti a tempo indeterminato del Comune di Rovigo presso il CED.
Il Comune di Adria e Villadose dovranno individuare almeno un referente tecnico di progetto perché appunto sarà a stretto contatto con i nostri referenti del Comune.
E’ stata prevista anche la l'attivazione di un collegio di vigilanza di progetto che ha il compito di verificare periodicamente lo stato di attuazione, di monitorare il rispetto delle tempistiche, di valutare eventuali criticità che dovessero sopravvenire e stabilire necessarie azioni correttive, verificare il rispetto di quanto contenuto nella convenzione, discutere di eventuali modifiche.
Il collegio, che è costituito dai sindaci dei tre Comuni o da Assessori all'uopo delegati si incontreranno di norma ogni quattro mesi, salvo richieste di fissare incontri un po' più frequenti da parte di coloro che costituiscono il collegio.
Dicevo appunto che il Comune di Rovigo provvederà quindi in maniera univoca all'affidamento di tutti quelli che sono gli incarichi, ma anche la necessità di acquisire strumenti e dotazioni per garantire le attività del progetto attraverso il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione o attraverso l'utilizzo della società in house.
Il Comune di Rovigo, nel dover gestire il patrimonio finanziario che dovesse la Regione appunto affidare con approvazione di questo progetto, provvederà ad una codifica, a stabilire una codifica contabile adeguata per tutte le spese relative al progetto, quindi sia in entrata che in uscita. Inoltre, tutta la documentazione relativa appunto alle spese del progetto dovranno essere garantite per un termine di almeno dieci anni.
Per quanto riguarda la durata, l'adesione, il recesso da questa convenzione, la durata, si attiva, la convenzione diventa attiva dal momento in cui i tre Sindaci la sottoscrivono. La durata è quella dell'intero progetto nel momento in cui la Regione finanziasse appunto l'intervento e potranno i Comuni decidere anche di rinnovarla, ma anche hanno la possibilità di recedere facendosi carico però di tutti gli oneri che ne conseguono.
Nel caso in cui la Regione Veneto non deliberasse a favore di questo finanziamento la convenzione si risolve automaticamente.
A questo vorrei aggiungere, visto che era stato oggetto di richiesta di approfondimento nella Commissione consiliare, nella Prima Commissione consiliare quando è stata presentata la delibera, un promemoria che ho chiesto di redarre all’ufficio competente, nella persona dell'Ingegner Cavallaro, volto a capire quali sono anche le spese di gestione dello stabile nel momento in cui venisse appunto ripristinato, e questo a completamento quindi dell'informazione, perché quelle più di investimento, ovviamente.
Di fatto si tratta di spese che vanno a coprire soprattutto voci come riscaldamento, elettricità, manutenzione di impianti antincendio e dell'ascensore presente sul sito per un valore annuale stimato abbondantemente attorno ai € 17.000,00. Ecco, questa è un'integrazione che mi sento di fare.