Persona · attività documentata

Anna Paola Nezzo

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
42
Sedute con interventi
15
Interventi con video
0

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

AssessoreDal 26 luglio 2011 al 13 maggio 201415 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

13 maggio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 43
Pagine 15–16
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente.

L’attenzione che l’Amministrazione porta alle scuole paritarie è grande, anche perché oggi svolgono una funzione importantissima, perché oltre a garantire, diciamo, la possibilità alle mamme e quindi alle famiglie di poter andare a lavorare, oggi nella società che abbiamo noi di multietnicità svolgono un lavoro preparatorio per la scuola elementare che… per la scuola primaria che è fondamentale, perché la presenza dei bambini provenienti da altri territori e da altri Stati e la loro frequenza a scuola garantisce una prescolarizzazione che veramente è preziosissima per le nostre scuole elementari.

Quindi, premesso questo, l’Amministrazione si è data molto da fare perché ha sempre, diciamo, pagato.

Io capisco perfettamente il problema, io ho avuto un incontro con l’ingegnere Morini, Presidente delle scuole paritarie, proprio questa settimana, il 7 di maggio, e ci siamo accordati anche di fare andare avanti comunque la convenzione che io sto già facendo preparare dai miei Uffici, ricalcando un po’ l’iter che abbiamo fatto l’anno scorso, in maniera che da un punto di vista burocratico tutto sia pronto per procedere in tempi brevissimi.

E quindi è nelle nostre intenzioni, visto che ricalchiamo anche da un punto di vista del bilancio l’iter dell’anno scorso, di poter garantire, come abbiamo già fatto, una somma anticipata, come era stato previsto nell’anno passato. Quindi questo è un po’ quello che ci siamo detti e che io porterò naturalmente avanti e che è già all’analisi dei miei Uffici, ecco. Quindi io ho già avuto un incontro con il Presidente proprio per questo motivo.

Stiamo anche cercando di fare una convenzione, indipendentemente da quello che viene messo a Bilancio, in maniera da colmare quella discrasia che c’è tra il momento in cui viene stilata, diciamo, la convenzione, e di fatto è già trascorso l’anno insomma.

E quindi per ovviare anche questa discrepanza proprio, stavamo pensando insieme di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 16 studiare una convenzione che avesse una validità triennale, indipendentemente, diciamo, da quello che viene messo a Bilancio, un po’ per collocare meglio i rapporti reciproci tra l’Amministrazione Comunale e le scuole paritarie. Quindi sarà mio compito assolutamente veicolare le cose in questo senso, come lei ha chiesto.

Intervento n. 67
Pagine 20–21
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze …

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. La questione di Buso è da molto tempo che la stiamo seguendo, è oltre un anno diciamo.

Da un punto di vista delle carte, tanto per essere chiari e anche trasparenti, c'è una delibera di Giunta, un riferimento di Giunta del 22.11.2010 che cita che il nido integrato di Buso - il nido integrato iscrive i bambini dai 18 ai 36 mesi per un totale di 20 posti come recepito dalle informazioni e dalla delibera che ho preso in mano - ha un caratteristica, che deve essere avviato solo se in appoggio a una scuola materna.

E quindi noi stiamo ragionando sul fatto di poter accompagnare a questo nido integrato una scuola materna che lo faccia vivere, perché prima dobbiamo aprire alla scuola materna, le cose stanno così, dopodiché può essere aperto il nido integrato.

L’annoso problema delle liste d’attesa, perché anche quest’anno nelle scuole dell’infanzia, non essendo obbligatorie ovviamente e quindi naturalmente hanno questi problemi, quest’anno noi abbiamo una situazione molto carente nel Comprensivo 1 in particolare, dove c'è una lista d’attesa abbastanza consistente.

Dopo ripetuti colloqui che io ho avuto in Provveditorato assieme agli uffici, naturalmente con la Dottoressa Marcomini, ancora l’anno scorso era stata prospettata la possibilità di avere due insegnanti a disposizione per la città di Rovigo. La situazione è che è molto preziosa per la nostra città, perché effettivamente in sede regionale si parla anche dell’attribuzione dei posti di insegnante.

La questione era stata sollevata anche l’anno scorso e l’anno scorso noi, non con difficoltà, però con grande solerzia, perché effettivamente tutto questo è successo nel giro di due o tre mesi, abbiamo aperto una sezione nell’asilo Marchi, proprio perché la Dottoressa Marcomini mi aveva detto che la città di Rovigo poteva avere queste due disponibilità di posti statali, e non è un’occasione da lasciare, è un treno che si deve perdere, un’occasione che ovviamente bisogna prendere, ed eravamo riusciti ad aprire la sezione del Marchi, con un altro ulteriore sforzo che ci tengo anche a sottolineare, lo spostamento della scuola di Roverdicrè presso il Duca D’Aosta.

Quindi quest’estate si è lavorato parecchio per poter dare una risposta ai bambini della scuola dell’infanzia.

Quest’anno sempre la Dottoressa Marcomini, io ho avuto moltissimi colloqui con lei, è già la terza o quarta volta che ci vediamo e giovedì abbiamo un ulteriore colloquio; data la possibilità della Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 21 messa a disposizione di questi due insegnanti ancora tempo fa, perché sto preparando tutte le carte ovviamente per una risposta definitiva, mi aveva prospettato l'idea di dare due insegnanti anche alla città di Rovigo per la scuola materna.

Allora ci siamo precipitati ai lavori pubblici e abbiamo chiesto che cosa si poteva fare a Buso, perché a Buso c'è una parte di scuola che è stata ristrutturata molto bene, una parte di scuola che verrà adibita a nido integrato, e un’altra parte di scuola che è accessibile per poter aprire una sezione della scuola materna, garantendo ovviamente quelle che sono le premesse per poter avviare il nido integrato che noi siamo, tra virgolette “obbligati”, ma io non voglio usare questo termine perché è una grande opportunità che ci viene offerta per dare una risposta ovviamente ai bambini e sottolineare il fatto di cui parlavo prima della grande necessità che i bambini vengano scolarizzati prima di raggiungere la scuola elementare.

E quindi c'è anche questa possibilità da parte dell’ufficio scolastico di mandare due maestri, cioè di attribuirci questi due maestri. Allora noi stiamo facendo tutte le carte. In tutto questo iter noi ci siamo sempre confrontati con l’Ingegner Morini perché il colloquio che noi avremo posdomani con la Dottoressa Marcomini è alla presenza anche dell’Ingegner Morini, proprio perché tutto avvenga nella massima trasparenza e nella massima reciprocità.

Questa è la situazione della scuola di Buso. Noi siamo per aprire il nido integrato, che verrà aperto successivamente. Noi abbiamo la necessità di aprire una materna che garantisca ovviamente una vita al nido integrato stesso.

Tengo a precisare che la scuola di Buso, da un punto di vista dello stradario, appartiene all’Istituto Comprensivo 1, che ha il maggior numero di bambini in lista d’attesa perché ne ha ben 46. E’ un’occasione che non possiamo perdere perché è vero che è anche intenzione ristudiare gli stradari per poter dare la possibilità, soprattutto ad ogni Comprensivo, di gestire anche questa parte, e quindi voi sapete che noi siamo passati da cinque Comprensivi a quattro e quindi abbiamo messo mano allo stradario.

Con questa opportunità, il prossimo anno è intenzione di ristudiare con tutti i Dirigenti che io incontro in maniera sistematica, per poter sgravare un po’ anche il Principe di Napoli che raccoglie tutti i bambini del centro e anche lì ci sono delle criticità, e quindi dare un servizio alle famiglie della città di Rovigo in questo senso.

Ho anche fatto il tavolo con i lavori pubblici, perché non posso muovermi senza i lavori pubblici, perché sono loro che mi danno l’ok, e anche naturalmente con l’Assessore al bilancio che è il nostro Sindaco. Quindi stiamo preparando tutte le carte perché questo avvenga. Grazie.

18 febbraio 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 269
Pagina 65
Punto 11

Recepimento Carta europea dei diritti delle donne nello sport

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente e buonasera a tutti. L’Assessorato Pari Opportunità in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità sta portando avanti una serie di adozioni di carte, di documenti ritenuti molto significativi, l’ultimo che è stato adottato anche dal Consiglio Comunale è la Carta dei Sindaci 365 giorni.

C’è stata un’altra adozione per cui vi informo ed è stata quella... è stata un’adesione che la Giunta ha fatto poco... negli ultimi 15 giorni e che riguardava la Carta dei Diritti della donna nel lavoro e lì abbiamo aderito perché era una Carta che era già stata adottata in Consiglio Provinciale.

Adesso abbiamo presentato e presentiamo questa sera in Consiglio Comunale la Carta europea dei diritti della donna nello sport e questa Carta ha un background abbastanza significativo, parte dal trattato di Lisbona in cui viene riconosciuto della... viene riconosciuto il valore dello sport come sfera dell’attività umana affermando che l’attività sportiva ha un potenziale enorme di riunire e raggiungere tutti indipendentemente dall’età e dall’origine sociale.

L’altro passo viene fatto dalla UISP perché questa Carta ci è stata sollecitata anche dalla UISP, la quale ancora nel 1985 fa adottare dal Parlamento Europeo una risoluzione “Donne nello sport”. Il Parlamento Europeo recepisce questa necessità di operare per le pari opportunità tra uomini e donne nello sport all’interno della Unione Europea e arriviamo nel 2011 in cui viene redatta la Carta europea dei diritti delle donne nello sport.

Questa carta contiene, oltre all’analisi degli ambiti in cui esiste un gap di pari opportunità tra uomini e donne nella pratica e nell’organizzazione sportiva, delle indicazioni e raccomandazioni sulle azioni da intraprendere ai vari livelli per superare le differenze. Come noi abbiamo, come si dice, questa Carte e se volete ve la illustro.

È una... riguarda, diciamo, la parità di diritti della donna nello sport a 360 gradi, quindi sia nella pratica sportiva, e quindi ci sono le raccomandazioni per le società sportive, per le federazioni e le associazioni sportive e anche per l’Unione Europea, per le leadership e per l’educazione sport ed educazione fisica, in particolare questo è il paragrafo che prenderemo anche in esame, poi c’è per la ricerca e le comunità scientifiche, finisce con lo sport... donna sport e media, comprende anche gli spettatori e i tifosi e con le nuove regole della nuova Europa che riguardano anche gli orientamenti sessuali degli atleti sportivi.

È una Carta che riguarda, diciamo, la donna a 360 gradi, noi come Pari Opportunità ci impegniamo intanto a farla conoscere per questo avremmo organizzato anche la giornata... le giornate dell’8 marzo incentrate, diciamo, sulla conoscenza della Carta dei diritti della donna nel lavoro e della Carta dei diritti della donna nello sport, se ovviamente il Consiglio Comunale questa sera esprime l’adozione di questa Carta e poi ci impegneremo ovviamente in collaborazione con l’Assessorato allo Sport, perché è una collaborazione anche con l’Assessorato allo Sport, per farla conoscere a livello diciamo dove possiamo e quindi a livello scolastico, a livello di federazioni, insomma in tutti i nostri momenti.

Noi abbiamo fatto una Commissione, la Quarta Commissione si è riunita e il Presidente era Settini Nicola, erano presenti il Consigliere Montagnolo Angelo e poi Ongaro e Boreggio in sostituzione di Patrese e di Sguotti, c’erano tre assenti giustificati ed è stata votata all’unanimità.

31 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 24
Pagina 6
Punto 4

Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio per

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno. Il debito riguarda l’adeguamento percentuale dell’indice ISTAT. Il servizio di trasporto scolastico è stato affidato alla ditta Cooperativa dei Servizi Sociali Rovigo dall’1.9.2009 al 31.8.2012 e prorogato sino al 31.8.2014.

L’articolo 11 del capitolato d’appalto del servizio prevede la revisione prezzi su variazione percentuale dell’indice ISTAT nazionale dei prezzi al consumo, a distanza della parte interessata motivata con adeguati elementi probatori circa l’intervenuta variazione dei prezzi.

La ditta Cooperativa dei Servizi Sociali Rovigo ha richiesto ed ottenuto, sulla base della vigente disciplina normativa e d’appalto, la revisione prezzi aggiornata secondo gli indici FOI al netto dei tabacchi, relativa al periodo settembre-dicembre 2012 determinata nel 3,1%. La ditta Cooperativa dei Servizi Sociali Rovigo ha presentato quindi la fattura n. 541 del 20.12.2012 di euro 8.754,11 centesimi, IVA al 10% compresa, agli atti di questo Ente con Protocollo n.

1231 del 10.1.2013 in riferimento alla quale il solo importo di euro 1.028,88 trova copertura nel capitolo 170.130.1317 “residuo passivo proveniente dall’esercizio 2012”. Ciò posto, si propone al Consiglio di riconoscere il relativo debito fuori Bilancio pari al restante importo di 7.725,23.

Intervento n. 32
Pagina 7
Punto 4

Riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio per

Assessore

Leggi intervento

Anche il dirigente mi dice che di solito l’indice ISTAT è la... viene successivamente quantificato rispetto al Bilancio che viene... di approvazione e quindi è sempre successo così.

Intervento n. 182
Pagina 35
Punto 7

Riconoscimento di legittimità del debito fuori Bilancio per

Assessore

Leggi intervento

Con determinazione dirigenziale n.

116 del 30.7.2002 è stato conferito all’avvocato Paolo Pavarin, del Foro di Padova, l’incarico di rappresentare e difendere questo Ente nella causa promossa da Fecchio Giuseppe in qualità di titolare della ditta Autoservizi Fecchio di Fecchio Giuseppe avanti al TAR Veneto con ricorso notificato al Comune di Rovigo il 26.7.2002 per l’annullamento del bando di gara relativo al pubblico incanto per affidare l’appalto del servizio trasporto scolastico per il periodo 1.9.2002 al 31.8.2005 e degli atti ad esso connessi, compreso il provvedimento di aggiudicazione, repertorio generale 1748/2002; che con il medesimo atto è stata impegnata la spesa presenta per le spese di competenza del citato difensore pari a euro 3.366; che con decreto n.

914/201 il TAR Veneto ha dichiarato perente il ricorso presentato dalla ditta Fecchio Giuseppe a spese compensate; visto che l’avvocato Paolo Pavarin ha presentato la nota protocollo n. 55.778/2012 a saldo delle spese e competenze relative alla citata causa per un ammontare complessivo di euro 9.065,95; atteso che l’impegno di spesa di euro 3.366 assunto con la determinazione dirigenziale n.

116 del 30.7.2002 risulta insufficiente ai fini del saldo richiesto dall’avvocato Paolo Pavarin; per quanto esposto la sussistenza di... rilevata per quanto esposto la sussistenza di un debito fuori Bilancio pari a euro 5.699,95; considerato che si tratta di un debito fuori Bilancio da riconoscere ai sensi dell’articolo 197, primo comma lettera a) sentenze esecutive del decreto legislativo n.

267/2000; si chiede di riconoscere come legittimo il debito fuori Bilancio per un ammontare di 5.699,95 nei confronti dell’avvocato Paolo Pavarin del Foro di Padova. (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 396
Pagina 74
Punto 17

Debito fuori Bilancio: sentenza del Giudice di Pace n. 172/

Assessore

Leggi intervento

È un debito fuori Bilancio di 6.974,14. Allora, con sentenza n.

172/13 depositata in data 19.02.2013, il Giudice di Pace di Rovigo ha condannato il Comune di Rovigo alla refusione delle spese di lite a favore della società Scroz Joseph & Company Sas (nome non certo) per un totale complessivo di 6.974,14; che nella predetta sentenza viene descritto l’accaduto e che si allega come parte integrante e sostanziale del presente atto; che nella sentenza il Giudice di Pace non ha ritenuto rilevante ai fini della decisione le argomentazioni a difesa spese del Comune di Rovigo; che in particolare il Giudice di Pace non ha ritenuto di condividere le serie difficoltà di raggiungere l’albergo con i mezzi a disposizione dell’Ente così come rappresentato nella contestazione fatta all’albergo dal funzionario del teatro sociale in data 8 novembre 2006.

E quindi, visto l’articolo che prevedere il riconoscimento dei debiti eccetera, si richiede il riconoscimento di questo debito fuori Bilancio.

Intervento n. 416
Pagina 77
Punto 17

Debito fuori Bilancio: sentenza del Giudice di Pace n. 172/

Assessore

Leggi intervento

È una...

È un avvenimento che è accaduto nel 2006, io non ho potuto prendere il dirigente e, diciamo, consultarmi con il dirigente perché era il dottor Pirani e adesso il dirigente del Settore Cultura è anche cambiato, io la storia me la sono letta perché ovviamente è riportata anche e lascerei la parola all’avvocato Lembo che ha seguito nel tempo tutta, diciamo, la pratica per le risposte che voi... alle domande che voi avete presentato ora, e quindi faccio presente però che comunque questo debito fuori Bilancio va alla Corte dei Conti e quindi ovviamente sarà valutato successivamente.

Intervento n. 437
Pagina 83
Punto 18

Riconoscimento di legittimità del debito fuori Bilancio per

Assessore

Leggi intervento

Allora grazie, Presidente. È un riconoscimento di legittimità di debito fuori Bilancio e la... dovuto... con ricorso depositato in Cancelleria del Giudice di Pace di Rovigo il 16.9.2010 il signor Sgobbo Roberto censurava l’ordinanza-ingiunzione n.

2010/35395 emessa il 25.6.2010 da questo Comune per l’importo di euro 775,90 per mancato pagamento del servizio di refezione scolastica dei pasti consumati dal figlio nel periodo 2008 e 2009; che è stato conferito all’avvocato Ferruccio Lembo, dell’Avvocatura Civica del Comune di Rovigo, l’incarico di rappresentare e difendere questo Ente nella causa anzidetta.

Io cedo direttamente la parola perché è cambiato comunque anche il dirigente del Settore Istruzione e quindi, avendo seguito personalmente la causa, l’avvocato Lembo è in grado di darvi tutte le delucidazioni del caso. Grazie.

29 ottobre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 284
Pagina 80
Punto 5

Carta d’intenti - ‘Campagna 365 giorni no’

Assessore

Leggi intervento

Buonasera. La Commissione Pari Opportunità chiede al Consiglio Comunale di aderire a questa Carta di intenti che è stata presentata l’anno scorso dal Comune di Rovigo e si chiama “Campagna 365 giorni no” in occasione del 25 novembre che è una ricorrenza istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite contro la violenza sulle donne.

La Carta prevede una serie di punti che noi, come Pari Opportunità, stiamo trattando ed è una formale adesione proprio per dare maggiore, diciamo, qualità, peso e spessore a quello che le Pari Opportunità stanno facendo adesso contro la violenza contro le donne.

30 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 494
Pagina 119
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Buona sera intanto. Per quanto riguarda l’istituzione della nuova sezione, perché mi pare questo, è stata fatta anche una conferenza stampa, perché l’iter procedurale esatto, cioè la richiesta del Dirigente dell’istituzione della nuova sezione e successivamente il parere di competenza da parte del Comune sono stati positivi. Quindi l’iter si è concluso, però questa nuova sezione è stata individuata nel Marchi.

Qui noi abbiamo già comunicato, la stampa ne era al corrente, abbiamo già fatto la conferenza stampa e quindi tutto è andato a posto per una sezione al Marchi, perché questa era stata la richiesta del Dirigente rinunciando all’altra sezione. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 495
Pagina 119
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Non ho capito, scusi.

Intervento n. 497
Pagine 119–120
Punto 10

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2013, Relazione Previsionale e Programmatica 2013/2015, Bilancio Pluriennale 2013/2015 e relativi allegati

Assessore

Leggi intervento

Quella sera, quando noi avevamo fatto la Commissione, in Commissione era stato detto il Sant’Antonio. Però, in effetti, è il Comune che deve dare il parere di competenza e questo parere di competenza è stato dato per il Marchi. Quindi la sezione nascerà al Marchi e non al Sant’Antonio, perché il Sant’Antonio ha un massimo di capienza per ragioni di sicurezza che è quello che è insomma.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Luglio 2013 120 Quindi questo è l’iter che è stato completato. Per quanto riguarda…, cedo la parola al Consigliere.

12 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 70
Pagina 16
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, per quanto riguarda le scuole paritarie noi riaffermiamo la loro validità e la loro importante funzione all’interno del nostro territorio comunale. Il fatto di anticipare anche una somma di Bilancio non essendo ancora stato approvato per poter venire incontro ai loro problemi, è un atto significativo che porta valore a quanto appena detto.

Ci stiamo attivando anche come uffici dell’Istruzione pubblica in maniera da poter predisporre tutte le vie e, appena il Bilancio sarà approvato, noi abbiamo già tutta la convenzione, è una determina dirigenziale poi l’approvazione della convenzione in Giunta, in maniera da rendere meno... più agevole possibile l’iter, diciamo, di tutto questo per quanto riguarda quello che è, diciamo, in nostro possesso dall’Amministrazione Comunale Per quanto riguarda invece la seconda parte del suo intervento, io mi associo a quanto detto dal signor Sindaco e ci attiveremo in maniera che questo possa essere accelerato presso la Regione e anche presso il Ministero che a piramide deve elargire il contributo.

D’accordo? Bene.

25 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 54
Pagina 16
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale, anno 2013 - Servizio asilo nido e nido integrato

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente e buonasera a tutti. Su questa richiestasi è resa necessaria perché, non essendo ancora stato approvato il bilancio e quindi l’allegato a) che accompagna il bilancio, come settore istruzione avevamo la necessità di anticiparlo rispetto al bilancio per poter provvedere alla compilazione della graduatoria dei nostri nidi, e quindi alla tariffazione per poterlo fornire alle famiglie.

Quest’anno dai Servizi Sociali c’è stato chiesto di introdurre anche per gli asili nido la tariffazione basata sull’indicatore socio economico equivalente all’Isee, perché il cammino è quello di arrivare al quoziente familiare, e quindi anche questa applicazione Isee alle tariffe dei nidi completava praticamente tutto il percorso.

Noi, come istruzione, abbiamo accettato questa introduzione, gli uffici hanno studiato insieme, ed è una cosa che portiamo avanti da parecchi mesi, io ringrazio veramente gli Uffici, i dirigenti e i tecnici che c’hanno lavorato perché non è stato facile, in quanto non avevamo a disposizione…

Intervento n. 56
Pagina 16
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale, anno 2013 - Servizio asilo nido e nido integrato

Assessore

Leggi intervento

Quindi si è lavorato su delle proiezioni che sono state fatte in base delle indicazioni di 40 schede che eravamo riusciti ad avere dai genitori su un totale di 120 bambini.

E quindi noi ci scusiamo effettivamente di questi dati, però è il primo anno che lo introduciamo, abbiamo fatto delle proiezioni per garantire l’entrata del bilancio e, a differenza della tariffazione che precedentemente si basava su fascia 1 e fascia 2, a partire da € 5.681, quest’anno, con l’introduzione di questo indicatore, abbiamo anche la possibilità di venire incontro maggiormente perché c’è una maggiore differenziazione alle situazioni economiche delle famiglie e quindi ci pareva che questa introduzione avvantaggiasse anche il nostro sistema istruzione.

Io adesso vorrei lasciare la parola ai tecnici che ve lo presentano in maniera molto più, diciamo, tecnica, per presentarvi il calcolo di questo indicatore socio economico, su quale base è stato fatto e su quali parametri si è basato. Quindi lascio la parola al dottor Volinia, dirigente dell’istruzione, prego.

Intervento n. 72
Pagine 20–21
Punto 6

Criteri per la determinazione delle tariffe dei servizi a domanda individuale, anno 2013 - Servizio asilo nido e nido integrato

Assessore

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io volevo fare un po’ il punto della situazione. Il regolamento è scaricabile dal sito internet.

Viene preso in considerazione in particolare per quanto riguarda gli inserimenti nella Commissione ovviamente che approva la graduatoria di accesso ai nidi, in particolare per l'articolo degli inserimenti. Io invito, come si dice, a parlarne e a fare anche delle osservazioni per poterlo anche modificare, perché questa è la sede giusta e quindi ovviamente, se ci sono delle cose che non funzionano, ben volentieri ci troviamo e le facciamo funzionare meglio, perché questo è il senso.

Vi ringrazio perché in Commissione sono stati valutati degli apporti molto importanti per quanto riguarda soprattutto l’abbassamento della fascia, e quindi vi ringrazio effettivamente anche per questo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 25 Giugno 2013 21 Per quanto riguarda gli abusi, desideriamo effettivamente che ci vengano segnalati perché noi abbiamo diciamo i nostri parametri per poterli verificare però, se magari ci aiutate, siamo favorevoli anche a questo.

In questo senso penso che la Consigliera Businaro volesse parlare, e quindi vi ringrazio anche per questo. Grazie.

6 giugno 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 274
Pagina 55
Punto 7

Nomina del Consigliere Comunale membro del Comitato di Gestione del Nido Integrato S. Antonio in sostituzione del Sig. Stefano Bellinazzi, cessato dalla carica per la nomina ad Assessore

Assessore

Leggi intervento

Grazie, Presidente, e buonasera. La proposta di deliberazione riguarda la nomina del Consigliere Comunale membro del Comitato di Gestione del Nido Integrato Sant’Antonio in sostituzione del signor Stefano Bellinazzi cessato dalla carica per la nomina ad Assessore.

Il Regolamento del Comitato di Gestione del Nido Integrato Sant’Antonio prevede che nel Comitato di Gestione del Nido Integrato ci sia una persona indicata dal Consiglio Comunale, un rappresentante dei genitori utenti del Nido Integrato indicato dall’Assemblea dei genitori che... il cui nominativo è già pervenuto, un rappresentante di genitori e degli alunni della Scuola dell’Infanzia indicato dai genitori degli stessi alunni e che è già stato nominato, un rappresentante del personale dell’Asilo Nido Integrato indicato dal personale educatore che è già in atto, un rappresentante del personale della scuola dell’infanzia di riferimento anche questo è stato nominato, un rappresentante delle formazioni... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 276
Pagina 55
Punto 7

Nomina del Consigliere Comunale membro del Comitato di Gestione del Nido Integrato S. Antonio in sostituzione del Sig. Stefano Bellinazzi, cessato dalla carica per la nomina ad Assessore

Assessore

Leggi intervento

E un rappresentante delle formazioni sociali organizzate sul territorio. C’era prima il Consigliere Stefano Bellinazzi che è diventato Assessore e io ho bisogno di un Consigliere Comunale per potere dare luogo alla piena costituzione del Comitato di Gestione. Per quanto riguarda la votazione, è una votazione segreta nella cui scheda ogni Consigliere ha indicato un solo nominativo, l’esito della quale verrà messo a verbale e quindi darà la possibilità di nominare questo Consigliere Comunale.

D’accordo? Se c’è di altre delucidazioni, sono qui.

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 104
Pagine 24–25
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Assessore

Leggi intervento

Allora buongiorno a tutti. Per quanto riguarda la situazione dei lavori pubblici l’ha espressa bene l’Assessore Piscopo, noi abbiamo avuto degli incontri congiunti, perché ovviamente il problema riguarda anche l’istruzione, in che senso? Abbiamo fatto tanto lavoro con i dirigenti, ci siamo trovati tantissime volte per la riduzione dei Comprensivi da cinque a quattro, garantendo ad ogni Comprensivo la sua scuola primaria.

Ci sono usciti. Se viene meno Roverdicrè io ho il Comprensivo n.

4 che non ha la scuola primaria se allora ci siamo trovati anche con il Dirigente Diamanti per poter eventualmente studiare un’alternativa a Roverdicrè nella scuola posizionata del Duca d’Aosta, perché rimane dentro al Comprensivo e non Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 25 ci comporta assolutamente problemi di iscrizioni che sono di stradario, eccetera, perché ovviamente la scuola… La scuola primaria, non avendo la disponibilità per tutti, ha un’iscrizione a regolamento e quindi i genitori devono sapere benissimo dove i loro figli andranno a scuola il prossimo anno e da parte nostra era necessario dire ai genitori se l’iscrizione che era stata fatta, che scadeva diciamo al 10 di marzo, era tutelata anche con la nuova, eventualmente, la nuova disponibilità del Duca d’Aosta.

Questo, a posto. Eventualmente, per carità insomma, noi avevamo messo un po’ le mani avanti perché, come si dice, dove si fatica a trovare i genitori durante l’estate, io credo che loro abbiano proprio il diritto di sapere dove andranno i loro bambini il prossimo anno, e quindi preparare da parte nostra le carte di competenza dell’Ufficio Istruzione. Grazie.

9 ottobre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 107
Pagine 41–42
Punto 2

Relazione del Presidente Prof. Luigi Costato su Accademia…

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Ringrazio il Professor Costato della relazione di oggi. Due relazioni: che il Comune di Rovigo abbia avuto dei problemi nell’elargire la somma, diciamo, all’Accademia, io ho qui tutto un carteggio abbastanza documentato dall’Ufficio Ragioneria, quindi insomma… Ma sono d’accordissimo con il Consigliere Borsetto.

Io dirò anche di più e passo all’aspetto tipicamente culturale: l’Accademia è la prima voce delle linee programmatiche del Sindaco e di questa Amministrazione, perché è l’impegno che il Sindaco, accanto, diciamo, al Teatro Sociale, al Conservatorio, ha messo nelle sue linee programmatiche come i tre punti principali da seguire. Successivamente ha messo anche tutto quel comparto di associazioni che veramente questa Amministrazione sta curando, in particolare l’Assessorato alla Cultura sta curando.

Io personalmente l’Accademia dei Concordi l’ho sempre ritenuta una grande istituzione e credo di essere d’accordo con tutti voi, perché questa mattina la parte finale, il liet motive dei nostri interventi è sempre stato sul valore di questa grandissima e bellissima istituzione che fa onore, tra l’altro, anche la nostra città.

Come Assessore ho sempre cercato di conoscerla anche più da vicino, ne è testimone il Professor Costato, in tutte le sue manifestazioni se non ero impegnata in Giunta o Giunte o Consigli Comunali, ho sempre garantito anche la mia presenza, primo per conoscenza, perché le iniziative mi piacevano, mi sembrava un momento anche personale di crescita, ma anche perché ho sempre portato il saluto di questa Amministrazione, proprio perché fosse anche compresa quella conoscenza, quell’apprezzamento che questa Amministrazione aveva nei confronti di questa istituzione.

Alcune nostre attività legate al Teatro Sociale vengono svolte in Accademia, come per esempio la presentazione delle opere. Giustamente per dire che questo, quando noi vogliano avere anche, acquisire un po’ di prestigio anche per la sede dove vengono fatte alcune manifestazioni, andiamo in cerca anche dell’Accademia.

Tra le collaborazioni, e queste sono scritte, questo è il rendiconto del Professor Costato, che sempre e gentilmente mi fa pervenire tutti gli anni, assieme ai suoi atti, al Concordia, a tutte le sue pubblicazioni, inviti, eccetera, ci sono anche delle collaborazioni con il Comune di Rovigo, abbiamo il “Premio città di Rovigo” che è partito dal nostro Assessorato e si svolgerà a fine mese, e per la premiazione abbiamo chiesto la sede dell’Accademia dei Concordi. È un premio nazionale di prosa e anche di poesia.

In ultimo partirà proprio a giorni, e di questo veramente mi sento felice, partirà questa manifestazione che è stata concordata proprio alla presenza del Professor Costato con il Multispazio e dedicata ai ragazzi. È una mostra molto bella, vi invito anche ad andarla a vedere, ed è “Castelli Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 42 per aria”, e viene fatta in collaborazione proprio con la Dottoressa Alessandra Tozzi del Multispazio.

Questo per dire che questa Amministrazione ha anche e cerca delle collaborazioni con l’Accademia dei Concordi, ne sostiene tutta la sua attività e veramente lo considera come un Ente di profonda cultura e di grande conoscenza. Ieri sera abbiamo inaugurato anche “Aperture 2012”, una serie di conferenze itineranti che avviene in parecchi Comuni, fa parte di Rete Eventi della Provincia, ed è stata fatta in Accademia.

E quindi, convinti veramente che l’Accademia svolta questo ruolo culturale per la nostra città, noi, questa amministrazione ne è profondamente convinta ed io in prima persona.

Cercheremo delle collaborazioni ulteriori, perché anche con il Segretario, il Professor Santato, ci siamo sentiti, siamo in ottimi rapporti e quindi veramente io sostengo il valore dell’Accademia, anche per quanto riguarda la parte di prestiti librari e di tutte le iniziative che ha fatto anche quest’estate con “Compro un libro” che è piaciuta moltissimo. Grazie.

13 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 204
Pagina 52
Punto 10

Nomina Componenti Commissione Pari Opportunità

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Come Commissione Pari Opportunità dobbiamo eleggere due Consiglieri, uno appartenente alla maggioranza e uno appartenente alla minoranza, per fare in modo che questa Commissione prenda il via.

I membri della Commissione delle Pari Opportunità sono il Sindaco o un suo delegato, due Consiglieri Comunali di cui uno all’opposizione, cinque rappresentanti dei movimenti di volontariato sociale, di cui due del forum dei giovani, due rappresentanti delle associazioni di categorie, un rappresentante degli Ordini professionali, un rappresentante delle organizzazioni sindacali. Fanno parte di diritto della Commissione le Consigliere Comunali in carica senza diritto di voto. Questi sono i membri della Commissione.

Noi abbiamo scritto a tutte le associazioni che vi ho citato; abbiamo già i nominativi; questi nominativi ci sono stati segnalati, come da regolamento, su designazione. Oggi in Consiglio Comunale dobbiamo votare due Consiglieri, uno della minoranza e uno della maggioranza, per dar seguito all’insediamento di questa Commissione e quindi al via dei lavori.

Intervento n. 206
Pagina 52
Punto 10

Nomina Componenti Commissione Pari Opportunità

Assessore

Leggi intervento

Facevano parte dell’Amministrazione vecchia e quindi non me li hanno comunicati, anche perché possono essere cambiati.

Intervento n. 208
Pagina 52
Punto 10

Nomina Componenti Commissione Pari Opportunità

Assessore

Leggi intervento

Il Consiglio Comunale si è rinnovato e quindi ovviamente non possono essere quelli.

Intervento n. 210
Pagina 52
Punto 10

Nomina Componenti Commissione Pari Opportunità

Assessore

Leggi intervento

Uno alla minoranza e uno alla maggioranza.

Intervento n. 213
Pagina 53
Punto 10

Nomina Componenti Commissione Pari Opportunità

Assessore

Leggi intervento

Quando succederà, ci poniamo il problema.

Intervento n. 217
Pagina 54
Punto 11

Nomina Componenti Commissione Paritetica

Assessore

Leggi intervento

Buonasera. Abbiamo un’altra nomina sempre di Consiglieri all’interno della Commissione Paritetica per l’assegnazione del 30% alle scuole paritarie che hanno fatto l'animazione estiva. E’ successo che l'anno scorso, siccome c'è stato il rinnovo del Consiglio Comunale dovuto alle elezioni, si è dovuto rinnovare anche questa Commissione per l'anno 2010-2011.

Dopo la convenzione era scaduta; abbiamo rinnovato la convenzione con le scuole paritarie, e abbiamo bisogno anche quest’anno di nominare i due Consiglieri di maggioranza e un Consigliere di minoranza per poter procedere all’assegnazione del 30% previsto dalla convenzione con la Federazione Italiana Scuole Materne e con la FISM, e quindi io ho bisogno di poter acquisire due Consiglieri di maggioranza e un Consigliere di minoranza per poter procedere, come da convenzione, all’assegnazione del 30% della somma destinata alle scuole paritarie in base all’attività estiva che loro hanno fatto.

Io ho anche la convenzione, se volete vi leggo il punto del 30%, dell’assegnazione del 30%, se volete ve lo leggo. Se avete bisogno, questa è la convenzione con le scuole paritarie. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 218
Pagina 54
Punto 11

Nomina Componenti Commissione Paritetica

Assessore

Leggi intervento

No. I Consiglieri che erano stati segnalati, sempre da questo Consiglio Comunale l'anno scorso, perché era in scadenza la vecchia Commissione, erano stati i Consiglieri Valter Roana e Michele Martinello per la maggioranza e per la minoranza Silvia Menon.

Intervento n. 222
Pagina 55
Punto 11

Nomina Componenti Commissione Paritetica

Assessore

Leggi intervento

Grazie infinite, perché questo mi permette anche di chiarire. La convenzione con le scuole paritarie viene fatta, il Comune mette a disposizione una cifra che viene evoluta per un acconto nella misura del 70% del contributo annuale secondo determinati parametri, e noi abbiamo già provveduto con gli uffici a pagare, è già stato pagato alle scuole paritarie nel mese di agosto, e questo è il primo acconto che riguarda tutte le scuole paritarie.

Secondo la convenzione il 30%, il saldo nella misura del 30%, e qui c'è anche l’importo di 64.000 euro, viene dato alle scuole paritarie che fanno l'animazione estiva in base a determinati elementi, cioè il numero dei bambini che partecipano -non tutte le scuole paritarie fanno l'animazione estiva - in base al numero dei bambini, eccetera.

Non è vero che la Commissione l'anno scorso si sia riunita a vuoto, perché abbiamo lavorato un intero pomeriggio, tutte le osservazioni sono state colte per poter attribuire questo 30% alle scuole che avevano fatto l'animazione estiva e abbiamo anche recepito delle osservazioni, sulla base delle quali noi abbiamo rinnovato la convenzione, tenendo conto delle osservazioni nell’attribuzione solo del 30%. La Commissione viene istituita solo per questo motivo.

Noi abbiamo una convenzione valida solo per quest’anno, per il 2011-2012; dopodiché decade, perché il prossimo anno sarà fatta un’altra convenzione per il 2012-2013, perché a bilancio noi abbiamo avuto questa cifra solo per il 2012-2013, e quindi non abbiamo potuto rinnovare anche la convenzione. Ciò non toglie che le persone che hanno partecipato l'anno scorso possono benissimo essere rielette, però questo è un atto formale, è un atto dovuto. Non è che noi non abbiamo lavorato.

Abbiamo lavorato secondo i termini di questa convenzione. Io ce l’ho qui, se vuole gliela faccio anche avere, nessun problema.

6 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 140
Pagina 33
Punto 6

Nomina del Comitato di Gestione del nido integrato comunale alla scuola dell'infanzia statale Sant'Antonio

Assessore

Leggi intervento

Buongiorno a tutti. Faccio una piccola premessa, così vi metto al corrente di quella che sarà poi la votazione, riferendomi alla Carta dei servizi nidi comunali e Guida ai servizi del sistema comunale del nostro Comune. Allora vi leggo solo i punti fondamentali: “L'obiettivo del servizio.

I nidi comunali sono rivolti ai bambini di età fra i 3 e i 36 mesi ed offrono un luogo ci accoglienza e cura, di crescita, di socializzazione e sviluppo delle capacità affettive, di relazione, di apprendimento e di gioco. Sono spazi di relazione fra famiglie, educatori e bambini, luogo privilegiato e punto di riferimento per le modalità di crescita ed educazione. I protagonisti fanno esperienze del vivere assieme il servizio nella sua quotidianità in un tempo pensato per loro”.

Vi illustro quali sono i nostri nidi.

Il sistema comunale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia comprende i servizi di nido che sono a domanda individuale, cioè erogati su singola richiesta, sono presenti due asili nido comunali, con diverso calendario di apertura ed articolazione oraria, siti in via Bramante e via Buonarroti, accolgono bambini e bambine di età compresa fra i 6 e 36 mesi con capacità ricettiva massima rispettivamente di 50 e 71 posti, annualmente stabiliti in numero proporzionale al rapporto numerico educatore/bambino, permesso dall'organico e dalle risorse assegnate.

Abbiamo il nido integrato presso la scuola dell'infanzia statale Sant'Antonio, in continuità educativa con la stessa, accoglie bambini di età compresa fra il 12 e i 36 mesi, con un numero di posti massimo di 12 iscritti. L'Istituto Comprensivo Rovigo 1, al quale appartiene alla scuola dell'infanzia statale Sant'Antonio, ha adottato priorità di insegnamento nella scuola stessa per i bambini provenienti dal nido integrato comunale.

Le attività... se volete vi preciso le attività didattico-educative , i principi e le modalità, faccio sintesi, vado invece a quelli che sono i Comitati di gestione. I Comitati di gestione sono composti dal rappresentante del Consiglio Comunale…

Intervento n. 142
Pagina 34
Punto 6

Nomina del Comitato di Gestione del nido integrato comunale alla scuola dell'infanzia statale Sant'Antonio

Assessore

Leggi intervento

Quindi, i compiti dei Comitati di gestione sono composti da rappresentanti del Consiglio Comunale con garanzia di rappresentanza della minoranza, dei genitori, del personale educativo e delle organizzazioni sindacali del territorio e rimangono in carica tre anni.

I compiti: vigilanza sull'attività svolta, esamina la decisione in merito alle osservazioni e ai suggerimenti e reclami che siano inerenti al funzionamento degli asili; promozione di attività di informazione rivolta alle famiglie dei bambini in età prescolare, in collaborazione con le scuole dell'infanzia statali e paritarie, allo scopo di favorire la continuità degli interventi educativi; formulazione di pareri e proposte in merito alle modifiche del regolamento in consultazione obbligatoria, funzione del comitato mensa all'interno dell'asilo nido e di riferimento.

Questi sono, diciamo, i compiti del Comitato di gestione. In riferimento agli asili, sono state già fatte le nomine, diciamo, dei rappresentanti dei genitori e tutta l’altra parte e rimangono solo le nomine da parte, diciamo, del Consiglio Comunale.

Allora, la prima che vi propongo è la nomina del Comitato di gestione del nido integrato comunale alla scuola dell'infanzia statale Sant'Antonio, che prevede la nomina… Via Bramante, va bene, siccome ha fatto le premesse… Via Bramante, prendiamo Via Bramante e rispettiamo l'ordine che è stato fatto.

Allora, tutti i rappresentanti dei genitori, i rappresentanti del personale educativo, i rappresentanti delle formazioni sociali sono stati nominati, servono due rappresentanti come Consiglieri di maggioranza e un Consigliere di minoranza per completare il Comitato di gestione dell'asilo nido in questione. Procediamo per votazioni singole, allora. vVa bene.

Intervento n. 144
Pagina 34
Punto 6

Nomina del Comitato di Gestione del nido integrato comunale alla scuola dell'infanzia statale Sant'Antonio

Assessore

Leggi intervento

Sì, io passerai... se vogliono… se i Consiglieri vogliono conoscere i nominativi dei rappresentanti dei genitori, eccetera, io li ho qui, li dico perché sono…

Intervento n. 150
Pagina 36
Punto 6

Nomina del Comitato di Gestione del nido integrato comunale alla scuola dell'infanzia statale Sant'Antonio

Assessore

Leggi intervento

Allora, per quanto riguarda la scuola di Buso, noi siamo in attesa del via definitivo dei lavori pubblici per poter poi effettivamente decidere, come ci siamo già parlati anche prima, Consigliere, in maniera da poter attuare, diciamo, l'asilo. Per quanto riguarda il nido integrato effettivamente c'è anche tutto... La legge, diciamo, della Regione Veneto che lo prevede, che appena fra l'altro è anche uscita e che lo prevede anche in maniera...

“con il presente provvedimento si forma quindi un vuoto normativo creato dalla succitata sentenza, è permessa solo in via straordinaria l'iscrizione di bambini di età compresa tra i 2 e i 3 anni nelle scuole dell'infanzia dei territori montani delle piccole isole”.

E quindi, insomma, ci da anche la possibilità di poter procedere anche al nido integrato, che è quella fascia che non rientra ancora nella scuola, diciamo, dell'infanzia obbligatoria, e quindi insomma terremo in considerazione anche questa fascia d'età che effettivamente è la fascia che parte dalla fine, diciamo, dell'asilo nido fino alla scuola primaria dell'infanzia. D'accordo? E quindi la Giunta sta valutando anche la possibilità della scuola di Buso.

Per quanto riguarda, diciamo, la delibera, la proposta di deliberazione del Consiglio Comunale della nomina, la nostra risale al 14 gennaio del 2012 e l'abbiamo subito proposta in Consiglio Comunale e dopo siamo naturalmente oggi, diciamo, a votarla con la sospensione della scorsa volta.

Intervento n. 162
Pagina 38
Punto 6

Nomina del Comitato di Gestione del nido integrato comunale alla scuola dell'infanzia statale Sant'Antonio

Assessore

Leggi intervento

Adesso siamo nella votazione delle rappresentanze per il nido comunale di Via Buonarroti. Volevo precisare che l'assemblea dei genitori ha dato i nominativi con verbale del 24 gennaio 2011. Mentre le altre rappresentanze erano state date prima, però i genitori sono stati votati con deliberazione, ed è scritto qui nella delibera, con deliberazione del verbale del 24 gennaio 2011.

Intervento n. 164
Pagina 38
Punto 6

Nomina del Comitato di Gestione del nido integrato comunale alla scuola dell'infanzia statale Sant'Antonio

Assessore

Leggi intervento

2012. C'è un errore diciamo, perché non possono essere quelli dell'anno scorso, ecco. Volevo precisare questo della deliberazione.

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 29
Pagine 10–11
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Assessore

Leggi intervento

Allora grazie Presidente. L’Etno Film Festival è già stato messo nel programma del prossimo anno, non è che non sia stato considerato, come tantissime altre manifestazioni che a Rovigo hanno la loro tradizione, come lei ha fatto riferimento ad Ande Canti e Balli, eccetera. Per motivi, diciamo, di bilancio la presentazione fatta dal Dottor Fabio Gemo non… come si dice, io non posso impegnare cifre del 2012, però è già stata messa a bilancio e lui mi chiese di dargli una risposta entro i primi di novembre.

Io ai primi di novembre non ero in grado, con il bilancio, di dargli una risposta e quindi ho semplicemente rimandato la risposta, ho fatto fare anche una verifica dal Dirigente, non è assolutamente vero che questa Giunta l’abbia naturalmente escluso, come lei voleva dire, ma è stato messo nel programma culturale del prossimo anno, come tante altre manifestazioni che sono di tradizione nella nostra città di Rovigo. Questo succede!

C'è un'altra richiesta, che Fabio Gemo aveva fatto, il Dottore aveva fatto, ed era la scuola di cinema che lui aveva presentato anche l'anno scorso a dire la verità, ed io vi riporto anche le tue presentazioni fatte dal Dottor Gemo, quella dell'anno scorso e quella di quest'anno, con l'istituzione di una scuola. Passi non ne sono stati fatti per vari motivi, per quanto riguarda la scuola di cinema.

Io avevo anche proposto al Dottor Gemo di far rientrare questo progetto, addirittura in un respiro molto più ampio, perché noi siamo andati al Festival del Cinema di Venezia e ci siamo andati con il Consvipo.

E l’Etno Film Festival faceva parte della Polesine Film Commission, come una peculiarità del cinema, che era il documentario cinematografico, ed eravamo d'accordo anche di farlo addirittura decollare all'interno di una programmazione molto più ampia, che era la Polesine Film Commission, naturalmente per poterlo rilanciare anche a livello non solo locale, fermo restando che Rovigo restasse capoluogo come di tradizione di questa manifestazione, ma che se si voleva anche e se si volesse effettivamente instaurare anche una scuola di cinema, che lo si facesse anche con un respiro molto più ampio e quindi anche con un supporto maggiore anche a livello di fondi.

Io l'ho messo a bilancio. Purtroppo, come si dice, le tempistiche del bilancio non mi permettono di dare adesso una risposta affermativa, perché effettivamente se io ce l'ho a bilancio io lo prevedo, non c'è nessun problema, come le altre manifestazioni che sono state messe, una delle quali lei ha citato. Non è assolutamente vero che questa Amministrazione voglia far decollare, spostare anche questa attività in un altro canto, perché questo è quello che è successo.

E io posso anche dire che l'anno scorso, nella delibera, nell'impegno diciamo del Dottor Fabio Gemo, c'era anche la possibilità di far portare a Rovigo autori, cineasti di fama, tipo Olmi, Galimberti eccetera, e questo non è successo perché poi gli stretti problemi di bilancio hanno ristretto anche la manifestazione che c'è stata a Rovigo, con la maratona con la visione di film presso il Ridotto del Teatro Sociale, e quindi non è stato possibile dare un maggiore respiro.

I soldi, diciamo, in bilancio che lui mi ha messo per questa manifestazione sono stati messi di pari, pari nel Bilancio della Cultura 2012, non sono stati minimamente stralciati.

E l'impegno, la presentazione della programmazione che il Dottor Gemo ha presentato, richiama, vi faccio vedere, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 11 come si dice gli impegni culturali di presentazione, richiama quelli dell'anno scorso e quindi con la possibilità di istituire ancora una volta la scuola di cinema a Rovigo, che non ha preso nessun avvio, e anche la possibilità di avere a Rovigo cineasti di grande fama, ripetendo i nomi della delibera dell'anno precedente.

Quindi, non è successo assolutamente niente. Non c'è stato nessun diniego da parte dell'Amministrazione o della Giunta o dell'Assessore alla Cultura di non volere questa manifestazione, c'è l'impegno di spesa del 2012. L'impegno, diciamo, la possibilità di dire sì o di dire no dipende… di dire no non c'è assolutamente; la possibilità di dire sì dipende semplicemente dal bilancio che non abbiamo a disposizione quella cifra lì in questo 2011, quando ci viene… ci viene chiesto di impegnare questa cifra per il 2012.

Tutto qua.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 363
Pagina 87
Punto 5

Nomina dei Rappresentanti in Commissione Paritetica Convenzione FISM - anni scolastici 2009 - 2010 e 2010 - 2011

Assessore

Leggi intervento

Buonasera, Egregio Presidente, gentili Consiglieri e Egregi Consiglieri. C’è una proposta di deliberazione del Consiglio Comunale per quanto riguarda i rappresentanti la Commissione paritetica, la convenzione della FISM per gli anni scolastici 2009/2010 e 2010/2011.

Questi Rappresentanti hanno… la parte di deliberare il 30% della convenzione che è stata fatta con la FISM per quanto riguarda le scuole paritarie, e in particolare ai punti: c) - f) - g) ed h), se volete ve li leggo, perché è scaduta, in quanto i facenti parte della Commissione sono decaduti perché è stato rinnovato il Consiglio Comunale e la Giunta. D’accordo? Io ho in mano la Convenzione, se avete bisogno di qualche chiarimento, io ve li presento.

Voi sapete che le scuole paritarie hanno un finanziamento da parte del Comune, il 70 % di questo finanziamento viene erogato dal Comune in base ad alcuni criteri; l’altro 30% ha bisogno dell’instaurazione di questa Commissione paritetica. Ecco il motivo per cui dobbiamo eleggere tre persone che fanno parte di questa Commissione, che vale fino a 7 membri, gli altri 4 membri gli deve presentare la FISM.

Se volete… uno di minoranza e due di maggioranza; i componenti uscenti erano rappresentati da: Buson Dante, Turcato Danilo e Avezzù Paolo nella Commissione paritetica precedente. C'è la necessità di rinnovarla.

26 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 8
Pagina 5

Consiglio Comunale del 2011-07-26

Assessore

Leggi intervento

Allora noi abbiamo ricevuto anche una delegazione da parte dei genitori riguardo a questo problema e subito ci siamo attivati, per quanto riguarda la parte nostra del Comune; tanto è vero che poi è stata subito fatta una conferenza stampa e abbiamo detto che da parte del Comune si provvederà a elargire quanto ci spetta. Per quanto riguarda, invece, la parte che la Regione sostiene per le scuole paritarie, mi sono informata e stavano... non erano ancora arrivati alle delibere in questo senso.

Rimane comunque, diciamo, il mio impegno di tenere viva anche la parte della Regione, però non sono ancora arrivati e quindi non so darvi informazioni a tale riguardo. So che sono in sofferenza, perché effettivamente la parte della Regione è un contributo sostanzioso per le scuole paritarie, e loro hanno fatto i loro bilanci anche tenendolo presente, insomma ecco. Quindi stiamo dietro al contributo regionale che effettivamente non è di nostra competenza.

Quello che noi abbiamo fatto subito, quando ci avete posto il problema, ma comunque anche nelle nostre intenzioni, perché avevamo parlato anche con i rappresentanti della FISM, cioè delle scuole paritarie, per avere anche una riunione in questo senso, e il Comune si è già attivato, per la parte del bilancio, a dare il finanziamento previsto.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.