Grazie Presidente. La questione di Buso è da molto tempo che la stiamo seguendo, è oltre un anno diciamo.
Da un punto di vista delle carte, tanto per essere chiari e anche trasparenti, c'è una delibera di Giunta, un riferimento di Giunta del 22.11.2010 che cita che il nido integrato di Buso - il nido integrato iscrive i bambini dai 18 ai 36 mesi per un totale di 20 posti come recepito dalle informazioni e dalla delibera che ho preso in mano - ha un caratteristica, che deve essere avviato solo se in appoggio a una scuola materna.
E quindi noi stiamo ragionando sul fatto di poter accompagnare a questo nido integrato una scuola materna che lo faccia vivere, perché prima dobbiamo aprire alla scuola materna, le cose stanno così, dopodiché può essere aperto il nido integrato.
L’annoso problema delle liste d’attesa, perché anche quest’anno nelle scuole dell’infanzia, non essendo obbligatorie ovviamente e quindi naturalmente hanno questi problemi, quest’anno noi abbiamo una situazione molto carente nel Comprensivo 1 in particolare, dove c'è una lista d’attesa abbastanza consistente.
Dopo ripetuti colloqui che io ho avuto in Provveditorato assieme agli uffici, naturalmente con la Dottoressa Marcomini, ancora l’anno scorso era stata prospettata la possibilità di avere due insegnanti a disposizione per la città di Rovigo. La situazione è che è molto preziosa per la nostra città, perché effettivamente in sede regionale si parla anche dell’attribuzione dei posti di insegnante.
La questione era stata sollevata anche l’anno scorso e l’anno scorso noi, non con difficoltà, però con grande solerzia, perché effettivamente tutto questo è successo nel giro di due o tre mesi, abbiamo aperto una sezione nell’asilo Marchi, proprio perché la Dottoressa Marcomini mi aveva detto che la città di Rovigo poteva avere queste due disponibilità di posti statali, e non è un’occasione da lasciare, è un treno che si deve perdere, un’occasione che ovviamente bisogna prendere, ed eravamo riusciti ad aprire la sezione del Marchi, con un altro ulteriore sforzo che ci tengo anche a sottolineare, lo spostamento della scuola di Roverdicrè presso il Duca D’Aosta.
Quindi quest’estate si è lavorato parecchio per poter dare una risposta ai bambini della scuola dell’infanzia.
Quest’anno sempre la Dottoressa Marcomini, io ho avuto moltissimi colloqui con lei, è già la terza o quarta volta che ci vediamo e giovedì abbiamo un ulteriore colloquio; data la possibilità della Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Maggio 2014 21 messa a disposizione di questi due insegnanti ancora tempo fa, perché sto preparando tutte le carte ovviamente per una risposta definitiva, mi aveva prospettato l'idea di dare due insegnanti anche alla città di Rovigo per la scuola materna.
Allora ci siamo precipitati ai lavori pubblici e abbiamo chiesto che cosa si poteva fare a Buso, perché a Buso c'è una parte di scuola che è stata ristrutturata molto bene, una parte di scuola che verrà adibita a nido integrato, e un’altra parte di scuola che è accessibile per poter aprire una sezione della scuola materna, garantendo ovviamente quelle che sono le premesse per poter avviare il nido integrato che noi siamo, tra virgolette “obbligati”, ma io non voglio usare questo termine perché è una grande opportunità che ci viene offerta per dare una risposta ovviamente ai bambini e sottolineare il fatto di cui parlavo prima della grande necessità che i bambini vengano scolarizzati prima di raggiungere la scuola elementare.
E quindi c'è anche questa possibilità da parte dell’ufficio scolastico di mandare due maestri, cioè di attribuirci questi due maestri. Allora noi stiamo facendo tutte le carte. In tutto questo iter noi ci siamo sempre confrontati con l’Ingegner Morini perché il colloquio che noi avremo posdomani con la Dottoressa Marcomini è alla presenza anche dell’Ingegner Morini, proprio perché tutto avvenga nella massima trasparenza e nella massima reciprocità.
Questa è la situazione della scuola di Buso. Noi siamo per aprire il nido integrato, che verrà aperto successivamente. Noi abbiamo la necessità di aprire una materna che garantisca ovviamente una vita al nido integrato stesso.
Tengo a precisare che la scuola di Buso, da un punto di vista dello stradario, appartiene all’Istituto Comprensivo 1, che ha il maggior numero di bambini in lista d’attesa perché ne ha ben 46. E’ un’occasione che non possiamo perdere perché è vero che è anche intenzione ristudiare gli stradari per poter dare la possibilità, soprattutto ad ogni Comprensivo, di gestire anche questa parte, e quindi voi sapete che noi siamo passati da cinque Comprensivi a quattro e quindi abbiamo messo mano allo stradario.
Con questa opportunità, il prossimo anno è intenzione di ristudiare con tutti i Dirigenti che io incontro in maniera sistematica, per poter sgravare un po’ anche il Principe di Napoli che raccoglie tutti i bambini del centro e anche lì ci sono delle criticità, e quindi dare un servizio alle famiglie della città di Rovigo in questo senso.
Ho anche fatto il tavolo con i lavori pubblici, perché non posso muovermi senza i lavori pubblici, perché sono loro che mi danno l’ok, e anche naturalmente con l’Assessore al bilancio che è il nostro Sindaco. Quindi stiamo preparando tutte le carte perché questo avvenga. Grazie.