Grazie. Quello a cui stiamo assistendo in questa giornata è una serie di emendamenti fatti dalla maggioranza, uno spezzatino di maggioranza: emendamenti del Sindaco, un altro è emendamento civico misto ex PD, PD non si sa, un altro emendamento del Consigliere Bertacin, quindi uno spezzatino di maggioranza con poche idee e anche confuse. Questo è quello che appare, al di là dei tecnicismi.
Ma voglio dire, una maggioranza che viene in Consiglio Comunale con l'ultimo bilancio previsionale, e a domande specifiche non sa rispondere, ma io veramente sono allibito. Un'opposizione che viene con degli emendamenti con parere favorevole, con tutti i crismi del caso, vengono bocciati.
Una maggioranza che viene qua, addirittura mettiamo a confronto, sento che - Seconda Convocazione mettiamo a confronto la programmazione delle strade con gli sportelli di ascolto, che non sta né in cielo, né in terra, ma voglio dire, la programmazione delle strade è competenza del Comune, è una competenza amministrativa del Comune di Rovigo; gli sportelli di ascolto, qua guardo anche l’Assessore al sociale, ci sono molti sportelli di ascolto promossi, cioè sono promossi dall’ULSS 5, non ce ne è uno.
Quindi dobbiamo anche ragionare per competenze. Poi io sinceramente la vedo difficile che con 20.000 euro riusciamo a coprire il costo di uno psicologo. 20.000 euro sinceramente a fine mandato questa Amministrazione credo che resteranno lì.
Poi sentiremo anche, avrei piacere di sentire l’Assessore Zambello sugli sportelli di ascolto promossi dall’ULSS 5 perché voglio dire, nulla vieta di lodare l'iniziativa, sono d'accordo, però signori, siamo all'ultimo bilancio previsionale. Occorre serietà, concretezza, essere pragmatici.
Da una parte togliamo i soldi delle paritarie e dall'altra promuoviamo un punto di ascolto, non si sa di cosa, vedrà la Giunta di capire perché ci sono 7-8 emendamenti della maggioranza, poche idee confuse, un po’ di soldi qua, un po’ di soldi là, però non si sa bene dove vogliono andare. Ma così il Comune di Rovigo non va da nessuna parte, non andiamo da nessuna parte. Ma dove vogliamo andare così?
Andiamo contro un muro. Ma scusate, servono delle idee chiare, serve una programmazione. Qua non c'è veramente nulla, cioè io mi sarei aspettato dalla maggioranza un emendamento unico a firma del Sindaco, e una maggioranza compatta su determinati temi.
Questo fa una maggioranza. Non fa emendamenti per poi ritirarli, per poi accorgersi che magari i lavori sono già iniziati, perché magari bisogna rifare lo studio di fattibilità, non interrompe i lavori per poi riprenderli. Signori, o siamo seri, facciamo i Consiglieri comunali, abbiamo un mandato da parte dei cittadini o cambiamo mestiere veramente, perché rischiamo veramente di fare delle brutte figure davanti ai cittadini.
Ma come possiamo pretendere che i cittadini vadano a votare con un livello di astensionismo che è altissimo, quando ci mettiamo a discutere di questioni e abbiamo una maggioranza che è spaccata in quattro o cinque pezzi? E l'opposizione, le uniche proposte concrete che sono arrivate, sono arrivate dall’opposizione: taglio delle tasse, concreto; opere, ben definite; aiuto alla natalità, aiuto alle giovani coppie; videosorveglianza, sicurezza.
Questi sono i temi che ci vendono uniti, che vedono uniti il centrodestra, idee chiare. Io sono veramente contrariato da queste proposte, da come sono state strutturate.