Persona · attività documentata

Federico Frigato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
474
Sedute con interventi
84
Interventi con video
1

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 16 luglio 202671 osservazioni documentali
AssessoreDal 28 maggio 2008 al 30 novembre 200913 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

17 settembre 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 198
Pagina 55
Punto 9

Mozione: riconvocazione urgente del tavolo della Prefettura per raggiungere un accordo per il mantenimento di IRAS pubblico

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Due minuti. Sto motivando perché sono d'accordo. Sono d'accordo sulla mozione dei Consiglieri Tosini e Crivellari perché penso sia necessario affrontare la questione IRAS in maniera ufficiale, istituzionale, non come fa il Sindaco attraverso cellulari o interlocuzioni che oggi ci spiega avvenute dopo che è diventato Sindaco, ma in campagna elettorale si diceva, lei si vantava ad ogni incontro pubblico di avere un'interlocuzione con l’Assessore regionale Lanzarin, con l’IRAS.

E quindi, come le ho già detto, le cose sono due: o lei in quel periodo parlava con questi soggetti, sapeva la situazione e mentiva ai cittadini, oppure non era vero che parlava con queste figure. E allora le cose sono gravi, signor Sindaco. Non può trattare tutto con sufficienza come sta facendo.

Vorrei sapere com'è andata poi, dal momento che è diventata Sindaco, con quali proposte è andata a interloquire con la Regione e con il Commissario Stella? Quali sono le proposte che lei ha avanzato per retrocedere rispetto alla privatizzazione che lei - lo deve dire qui, oppure dove vorrà - ha sposato in pieno. E’ questo il punto vero.

Lei deve dire “Ho sposato la privatizzazione”, e tutta la sua coalizione. Il mio voto è favorevole.

Intervento n. 200
Pagina 56
Punto 9

Mozione: riconvocazione urgente del tavolo della Prefettura per raggiungere un accordo per il mantenimento di IRAS pubblico

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Presidente, l’Assessore Aretusini deve stare zitto. E’ l'ultimo che deve parlare su questa cosa qua, perché ne ha dette di tutti i colori sulla vicenda IRAS. E’ andato a prendere i voti dai dipendenti dell’IRAS su questa cosa.

Quindi si deve vergognare. (Voce incomprensibile dall’Aula)

Intervento n. 214
Pagina 58
Punto 10

Variazioni al bilancio di previsione 2024/2026 per destinazione quota parte dell’avanzo di amministrazione libero e adeguamento al DUP

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo una cosa al volo. E’ vero quello che ha detto.

Per dimostrare che l'opposizione non è qui, come qualcuno pensa, per protagonismo o per segnalare perché non ha altro da fare, siamo qui per collaborare e per sostenere anche ovviamente le delibere che sono necessarie. Però su questo Assessore, avremo modo di conoscerci, le voglio dire che non è urgenza la stagione teatrale al 17 settembre quando il 23 iniziano le cose. La stagione teatrale si organizza di anno in anno, quindi magari preoccupatevi di far arrivare le delibere un po’ prima.

Grazie.

30 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 72
Pagine 29–32
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Signor Sindaco, signori Assessori, colleghi. Mi spiace dirlo, ma spesso in quest’aula ci si dimentica quello che viene detto magari la volta precedente, o quelle che sono le esperienze del passato.

Chi ha avuto altre esperienze in quest’aula sa benissimo che le linee programmatiche molto spesso sono il programma elettorale che aveva il candidato che ha vinto, messe con il logo del Comune e presentate all’aula. Lo sappiamo benissimo che è così. Nessuna delle precedenti linee programmatiche, che siano state di Gaffeo, o di Merchiori, eccetera, prevedevano tutte queste cose che vengono ricordate oggi dai miei colleghi delle opposizioni.

Questo va detto per onore di verità. Non è che io oggi voglio essere buonista nei confronti del Sindaco, però mi piace che le cose vengano dette.

E’ altrettanto vero, signor Sindaco che, proprio perché è così, mi sarei aspettato fossero portate al primo Consiglio Comunale: avremmo evitato che in quella riunione il momento topico fosse l'elezione del Vice Presidente dell’aula, senza togliere nulla al Presidente perché, mi permetta un inciso signor Presidente, ho letto di tutto poi su quel tema, e vorrei rassicurare tutti i colleghi: non c'è un'opposizione unica, non c'è una coalizione che ha perso contro Cittadin.

C’è un insieme di Consiglieri, messi qui seduti, cinque candidati Sindaci, per cui almeno al momento non c'è un'opposizione. Quindi non c'è stata nessun tipo di frantumazione di questo organismo politico, che non esiste nei fatti. Tornando alle linee programmatiche, è vero, nelle premesse ho trovato linee generiche, generali, condivisibili, proprio perché sono vaghe e comunque non entro nel dettaglio.

Ma ho approfittato della lettura di queste linee per affiancarla anche un po’ alle interviste che ho letto durante quest'ultimo periodo dei vari Assessori: ho apprezzato l'intervista del Vice Sindaco quando ha posto l'accento sulla necessità di rivedere l'impostazione dell'ufficio urbanistica, è stato ricordato anche prima; ho letto che ha assegnato al Dirigente il compito di mettere mano all’ufficio e quindi di intervenire in quelle che sono quelle problematiche e, se non sbaglio, ha dato tempo fino a Natale, quindi a Natale verremo a verificare qual è la situazione.

Ho letto anche della volontà di vedere il PAT, di rivedere il PUMS: capiremo poi le risorse dove andate a trovarle perché ovviamente, come detto, questa è una linea di intenti. E’ difficile per voi dopo qualche settimana avere il quadro completo, sareste dei geni, e verificheremo con il bilancio quella che sarà la vostra azione in questi mesi.

Ho apprezzato poi l’intervista dell’Assessore ai lavori pubblici, al quale ho detto personalmente l'altra volta, glielo ribadisco, credo si sia spaventato dal consenso che ha ricevuto, ma soprattutto dalle tante deleghe che le hanno dato: deleghe pesanti e impegnative, però ho apprezzato anche la sua partenza, il suo appiglio, la volontà di ripartire da quelle che sono le manutenzioni ordinarie di cui abbiamo tanto bisogno, per poi avremo modo di confrontarci anche sui grandi temi.

Ho apprezzato anche - non è che sono di maggioranza - ho apprezzato anche l'intervista dell’Assessore Aretusini perché ha toccato per me corde sensibili quando ha parlato di Via dei Mille, del problema di Via dei Mille, la velocità, la pericolosità, il traffico pesante; queste cose ho letto che si è impegnato a risolverle in tempi brevi.

Ho sollecitato per cinque anni la precedente Amministrazione e non ho mai avuto risposte su questo, per cui sarò disponibile a collaborare con lei quando ne avrà bisogno e me lo richiederà. Ho apprezzato ovviamente tutta l'impostazione delle frazioni, perché chi come noi vive nelle frazioni, sa benissimo quanto sono state abbandonate in questi anni. E quindi benissimo l’Assessore alle frazioni.

Ha ragione il collega Masin, sarebbe stato opportuno prevedere poi anche dei capitoli di spesa specifici. Benissimo che il Sindaco riceva a turno - era anche uno dei miei punti programmatici, per cui lo sposo in pieno - riceva a turno. Non ho capito bene cosa sia l'assistente di frazione, se è un tecnico, se un operaio, se è un Consigliere come è stato detto.

Quindi lo verificheremo. Non ho capito come metterete in piedi l'ufficio mobile, ma queste sono questioni di dettaglio. Io ho una cosa a cui tengo in particolar modo: le Consulte.

Sapete che ho battuto tutto il periodo elettorale su questo tema. Credo ci sia necessità di rimettere in piedi questo organismo. Pensateci, avete cinque anni di tempo, se vi è concesso.

Io credo proprio, vista anche la scarsa partecipazione che c'è stata alle ultime elezioni, che ci sia necessità di ritrovare quel rapporto diretto con l'elettorato, con i cittadini, e favorire una partecipazione alla vita politica e alla vita civica. Rispetto al 2001 hanno votato alle ultime elezioni 10.000 persone in meno, 5.000 rispetto al 2011 e 3.000 rispetto al 2019. Quindi sono dati preoccupanti e allarmanti.

Quindi fatti in modo, se ritenete opportuno, di ripartire da questo organismo, di aprirlo anche ai sedicenni, proprio per abituarli alla vita pubblica. Un capitolo particolare lo dedico - non c'è, non c'è mai, sparisce sempre - al mio amico Zangirolami, all’Assessore al commercio - è qui tra il pubblico, e vabbè, lo so come è fatto - dedico a lui un capitolo particolare, perché?

Innanzitutto perché ho apprezzato anch'io l'iniziativa che in pochissimo tempo ha messo in piedi, quindi va dato atto, perché qua si dice che l'opposizione è pronta a essere opposizione costruttiva, però quando ci sono delle cose positive bisogna dirlo, e lui onestamente in pochissimo tempo è riuscito a creare un evento che ha dato soddisfazione ai locali e ha dato la possibilità ai cittadini di Rovigo, in serate afose, di vivere la città, di vivere le piazze ascoltando della buona musica.

Però sappiamo benissimo che questo non è l'unico modo per rivitalizzare la città, rivitalizzare il centro storico. Le linea 4 linee programmatiche, se non ricordo male, parlano di marketing territoriale, cultura, turismo, commercio. Questa è la direttrice.

Mi sarei aspettato, signor Sindaco, che ci fosse l’Assessore dedicato con tutte queste deleghe accorpate, proprio per dare questo segnale, però vabbè, non è così. Sarebbe stata la prima volta, ma sarebbe stata secondo me la linea opportuna. Il commercio.

Nel mio programma elettorale avevo molte forme innovative, anche di facilitazione ovviamente verso i commercianti, ma quello che mi interessa e che l’Assessore poi ha ricordato anche lui nella sua intervista, è l'ufficio commercio, un ufficio che sia dedicato effettivamente ai commercianti, agli imprenditori, a chi ha le idee che vuole investire in città, perché in questo momento, mi par di capire, so per certo che è tutto un po’ allo sbaraglio.

Assessore, lei ha una grandissima responsabilità, lo dicevo prima quando non c'era, le ho fatto i complimenti per l'iniziativa, ma ha anche una responsabilità importante, perché il commercio è sicuramente uno dei punti su cui questa Amministrazione verrà pesata. Accanto al commercio, un'altra materia secondo me trascurata è la cultura. Ricordo, non so se lo ricordate anche voi, Rovigo doveva essere capitale della cultura.

Credo che dopo questa annunciazione si sia fatto ben poco da quel punto di vista, ci si è attaccati al petto delle medagliette per le mostre di Roverella fatte dalla Fondazione, ripeto dalla Fondazione; ci si è vantati per i fondi arrivati dal Ministero per il teatro di tradizione, non credo che l'ultima Amministrazione abbia creato questo teatro.

Quindi, ripeto, secondo me il settore della cultura ha necessità di un grande cambio di passo e lei Assessore, non la conosco, ma credo abbia una direttrice importante che è quella del Museo dei Grandi Fiumi: quello dovrebbe essere secondo me il nodo principale da cui ripartire. Il Museo dei Grandi Fiumi nasce dalla intuizione di grandi menti di questa città.

Io ho avuto la fortuna, quando ho fatto l’Assessore alla cultura 15 anni fa, di lavorare con Sergio Garbato, con Gabris Ferrari, con il mio amico Andrea Pirani. Io credo che vada recuperato quello spirito e vada recuperata quell'idea complessiva di Rovigo, non solo capoluogo di questo territorio, ma con una visione europea. Vado a chiudere.

Dopo queste aperture che vi ho fatto perché, come dicevo, è difficile anche attaccarvi o criticarvi all'inizio dell’Amministrazione, ci sono tre cose però che anch'io non posso tralasciare, e su queste mi sarei aspettato qualcosa di più. La prima, il Polo Natatorio. E’ vero che avete ereditato tutto, sappiamo perfettamente.

Ci sono delle responsabilità rimpallate dalle varie Amministrazioni, c'è la Corte dei Conti che fa il suo percorso. Anche qua, scusate un inciso, trovo ingiusto che vengano chiamati a rispondere dei Consiglieri comunali, quando ci sono dei Dirigenti strapagati.

Ci sono, adesso con la riforma, un Sindaco gli Assessori molto ben pagati, quindi trovo ingiusto che un Consigliere comunale, magari di maggioranza, che ha alzato la mano ovviamente in linea - solidarietà - ma anche sostegno a quella che è la sua Amministrazione, poi debba essere chiamato a rispondere a fronte di pareri positivi di Dirigenti, eccetera. Chiuso l'inciso.

Sul Polo Natatorio, quello che mi aspettavo è che foste arrivati oggi dicendo “La situazione è quella che è, non siamo riusciti a riaprire almeno una piscina, però abbiamo fatto questo, ovvero delle convenzioni con altri impianti, abbiamo messo a disposizione una navetta, dei trasporti per i giovani, per chi non ha la patente, per chi non ha la possibilità di spostarsi perché magari è disabile”, queste azioni le potevate prevedere, le potevate fare.

Dopo tutto quello che si è detto in campagna elettorale, potevate arrivare con questo, ed è il primo tema. Secondo tema, ZLS Interporto, e io non dico articolo 23, perché altrimenti alimentiamo la polemica, ma piano particolareggiato sì, cioè il piano particolareggiato dell’Interporto è vecchio di quanto? Trent'anni?

Avrà trent'anni almeno? Quindi è uno scandalo dire che quest’aula può riaffrontare il nodo del piano particolareggiato e della visione complessiva dell’Interporto, della sua vocazione, che in questo momento è una semplice immobiliare, con i conti a posto ma immobiliare, poco di più. Possiamo dire che il confronto con altre realtà - io cito sempre Mantova - è impietoso?

Io mi aspetto signor Sindaco e signor Presidente del Consiglio che quest’aula sia protagonista per quanto riguarda questi temi, cioè qui dobbiamo confrontarci. E l'ultimo, è inevitabile, è l’IRAS. Sull’IRAS la mia posizione non è mutata di un centimetro.

Io penso che la struttura ed il servizio debbano rimanere assolutamente pubblici. Allora anche qua mi piace leggere quello che dite, quello che ha detto, il Sindaco devo dire poco in realtà dopo la sua elezione, ma il Commissario Stella ed altri sì. Allora non mi piace che si giochi con le parole.

Quando si dice che l’IPAB rimarrà pubblica, non è dire che il servizio rimarrà pubblico, è una cosa diversa. Si poteva, e lei doveva farlo, proprio perché in campagna elettorale ha detto più volte di questa sua interlocuzione con la regione e con l’Assessore, dovevate fermare quel bando, quell'avviso pubblico perché, lo ricordava il collega prima, ma lo dice lo stesso bando: all'articolo 13 prevedeva la possibilità di revocare in qualsiasi momento, di ritirarlo per sopravvenute esigenze pubbliche.

Quale migliore esigenza pubblica del cambio dell’Amministrazione? Oltretutto con un Sindaco pienamente in linea politicamente con Regione ed IRAS. Su questo io in qualche modo vi imputo questa responsabilità.

Nel ribadire queste cose, io ritengo che, detto che questa opposizione almeno al momento fa fatica ad accordarsi, Gaffeo propone di riportare la delibera Aretusini-Chendi, io avevo chiesto un Consiglio Comunale, altri hanno chiesto il Prefetto. Insomma, ognuno dice la sua. Io penso che questa sia la sede opportuna, qui dobbiamo confrontarci.

L'incontro in Prefettura è l'estrema ratio, non ce ne è la necessità perché comunque lei, ripeto, è in linea con gli altri soggetti, quindi ne può discutere tranquillamente, e deve venire qui a portare le soluzioni, che ce ne sono tante che si possono mettere in piedi per salvare l’IRAS, per fare in modo che Casa Serena ritorni a quello che era prima e anzi a potenziarla. Grazie signor Sindaco.

Intervento n. 100
Pagina 43
Punto 1

Approvazione delle linee programmatiche di governo per il…

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente, sarò velocissimo. Il mio è un voto di astensione rispetto a questa delibera per i motivi che ho annunciato prima, pur riconoscendo che il tempo a vostra disposizione è stato veramente poco per poter ovviamente impostare una prospettiva di Amministrazione.

Al di là del programma elettorale che avevate, riconosco anch'io - non l’ho detto prima, ma su questo sono d'accordo con i miei colleghi - che queste linee programmatiche mancano di un'anima, mancano di una visione, anche se la Consigliera Noce ha cercato di individuarla in qualche modo tra le pieghe di queste linee.

Io mi sarei aspettato e mi aspetto, ve lo do come bonus, mi aspetto un'ambizione per questa città: abbiamo bisogno di una città ambiziosa, al di là ovviamente dell'ordinario, al di là ovviamente di quelle che sono le manutenzioni, il decoro, tutto quello che sappiamo, ma c'è bisogno di ambizione, anche irriverente. Signor Sindaco, mi aspetto che lei metta in campo questa voglia della città di uscire dalle sue mura, dal suo confine, per ovviamente alzare la testa e rendersi capoluogo di questo territorio.

Soltanto l'ultimo inciso: non si tratta di programmi di destra, di sinistra. Io credo che quando si va ad amministrare una città, è l'amore per la città che deve prevalere. Abbiamo visto in passato che con la contrapposizione, le Amministrazioni sono andate a casa, vanno a casa prima del tempo, quindi mettetela sul piano dei contenuti, sul piano del buon senso e lì troverete l'appoggio anche di quell’opposizione costruttiva che è stata invocata in quest’aula.

Grazie.

Intervento n. 187
Pagina 58
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. E’ una questione molto veloce. Con riferimento al debito fuori bilancio di cui accennava prima il collega Gaffeo, l’Assessore Aretusini non è stato chiaro rispetto a questa vicenda e a questa istruttoria in corso che c'è, non c'è, è un riallacciamento di rapporti?

Francamente pagare 20.000 euro per riallacciare i rapporti lo trovo insensato, se è così. Però detto questo, nel tecnico, se non è un debito fuori bilancio ufficiale, tecnicamente andrebbe emendata la delibera, cioè va tolta questa voce, dovrebbe diventare meno 20.216 euro per servizi gas, non per debito fuori bilancio, se non c'è. Sbaglio?

Intervento n. 190
Pagina 58
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Ma il Consiglio non può votare oggi una delibera che prevede un debito fuori bilancio che oggi non è un debito fuori bilancio.

Intervento n. 192
Pagine 58–59
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Si può sapere quale ufficio……..

Intervento n. 194
Pagina 59
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Si può sapere qual è l'ufficio che ha fatto la richiesta?

Intervento n. 217
Pagina 63
Punto 2

Verifica sullo stato di attuazione dei programmi, assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio 2024/2026 e adeguamento del DUP

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Il mio sarà un voto di astensione. Ho già detto prima che ho apprezzato l'iniziativa dell’Assessore Zangirolami.

Non voglio fare ulteriori complimenti, perché sennò si monta la testa. Va benissimo l'operazione politica del parcheggio gratuito al sabato. Va bene.

P oi avrete modo di dimostrare di portare avanti questo impegno. Solo una cosa. Ho apprezzato l’impegno del Sindaco Cittadin rispetto al Centro Antiviolenza e faccio mie le parole della Consigliera Pavan.

Faccio però notare che la delibera è passata in Giunta prima, quindi ve la siete votata prima. Le cose sono due: o non guardate le delibere che votate in Giunta, oppure prima avevate un'idea e adesso l'avete cambiata. Però prendo atto.

Io voto

15 luglio 2024

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 19
Pagina 8
Punto 1

Convalida alla carica di Sindaco e Consiglieri comunali eletti nelle consultazioni amministrative dell’8-9 giugno 2024 e successivo ballottaggio del 23-24 giugno 2024

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ovviamente mi unisco anch'io ai complimenti al Sindaco Cittadin e alla sua squadra. Auguro buon lavoro, perché ce ne è parecchio da fare.

Abbiamo condiviso diverse cose in campagna elettorale, come l'ho condivisa con altri candidati Sindaci. Su molte ci siamo differenziati, ogni tanto Cittadin mi rimproverava che la graffiavo, però credo sia un po’ anche adesso il compito che avremo in Consiglio Comunale: quello di sollecitare, di porre attenzione rispetto agli atti che metterete in campo.

Avremo modo di confrontarci sulle tematiche con maniera più puntuale quando presenterete le linee programmatiche, e quindi entreremo nel dettaglio di quello che sarà il vostro programma elettorale.

Vi voglio ricordare solo già ad oggi alcune tematiche importanti: IRAS, ZLS, queste due cose so che Valeria ti sei spesa e hai sostenuto in queste settimane di aver già portato avanti dei contatti sia con il livello regionale che con il livello nazionale, per cui su questo ti sollecito e su queste cose, su questi temi importanti, mi aspetto che già nel prossimo Consiglio ci siano delle novità importanti. Intanto oggi godetevi l'insediamento e quindi rinnovo questo augurio.

Ringrazio tutti e saluto ovviamente i Consiglieri, quelli che conosco già, quelli che non conosco, e auguro un buon lavoro a tutti. Grazie.

Intervento n. 114
Pagina 19
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Solo perché molto spesso al primo Consiglio su questo tipo di delibere ci sono interventi, mi permetto di dire ipocriti. Non voglio essere offensivo con nessuno, e mi spiego.

Il Presidente del Consiglio è chiaro che, da Statuto e da Regolamento, è un organismo di garanzia per tutto il Consiglio, per dei Consiglieri ed è evidente, ma come consuetudine in quest’aula da molti anni il Presidente del Consiglio è espressione della maggioranza. Lo sappiamo benissimo: il giorno dopo che i passati Sindaci sono diventati tali, il nome del Presidente del Consiglio era già sui giornali, come è uso ed è abitudine. Quindi non mi scandalizzo che non sia stato condiviso con l'opposizione.

Certo, non avrebbe fatto male, e questo è indubbio. Mattia lo conosco poco, nel senso abbiamo età diverse e quando lui ha iniziato a fare il Consigliere comunale io finivo, uscivo da quest’aula, per cui non abbiamo avuto modo di conoscerci. Ma al di là di questo penso che lui sia tenuto a esercitare il suo ruolo in primis con il dovere di rispetto verso i Consiglieri comunali e l'importanza che ha questa Assemblea.

Mi auguro che saprà rispettare, ripeto, le prerogative e il ruolo di tutti i Consiglieri, anzi in particolar modo quelli dell'opposizione, perché sono quelli meno tutelati. Io devo essere sincero.

Quando sono arrivato qua oggi ero intenzionato ad astenermi sulla scelta del Presidente del Consiglio, proprio perché quello che ho detto è una scelta vostra di maggioranza, però raccolgo l'appello del collega Crivellari: per renderla più libero, per fare in modo che non sia proprio solo espressione della maggioranza, dichiaro il mio voto favorevole alla nomina a Presidente del Consiglio del Consigliere Mattia Moretto.

Intervento n. 165
Pagina 24
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Grazie Presidente. Premesso che, come detto prima, il ruolo di Presidente è quello di garanzia di quest’aula, quello del Vice è un ruolo talmente - non voglio sminuirlo - però talmente tecnico che non ne farei una discussione politica di maggioranza e opposizione: la maggioranza offre, l'opposizione riceve. Credo stia nelle cose che la Vice Presidenza del Consiglio tocchi all'opposizione.

So, anche se non ero in quest’aula in passato, che nella precedente Consigliatura è stato rifiutato dall’allora opposizione il ruolo, pertanto fu nominato Saccardin dalla maggioranza stessa. Detto questo, io credo che di fronte alla proposta del collega Tosini del nome di Diego Crivellari quale Vice Presidente, io personalmente faccio fatica a dire di no. Perché?

A parte che conosco Diego da tantissimi anni e siamo amici, è stato il mio Segretario provinciale quando io ero militante del Partito Democratico, quindi nella vita precedente; è stato parlamentare di questa nostra Repubblica, per cui penso che in quest’aula, senza sminuire nessuno, abbia avuto un ruolo importantissimo che nessun altro ha avuto. Pertanto ha tutte le caratteristiche per rappresentare degnamente l’aula, tutto il Consiglio, qualora venisse chiamato a farlo.

Il ruolo del Vice Presidente, ripeto, è un ruolo marginale. Io ho avuto esperienza di Presidenza del Consiglio in Provincia però. All'epoca, e lo vedo qua tra il pubblico e voglio salutarlo, il mio Vice Presidente era Ivano Gibin, con il quale abbiamo condiviso cinque anni straordinari, pur su fronti diversi, ma quella era un'altra stagione e avevamo avuto una formazione politica comune che appunto ci metteva sullo stesso piano.

Detto questo, per chiudere, se la proposta del collega Tosini è confermata, io annuncio il mio voto a Diego Crivellari.

Intervento n. 226
Pagine 29–30
Punto 3

Elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Favorevole.

Intervento n. 286
Pagina 38
Punto 6

Nomina della Commissione per la formazione e…” Pag. 38 2

Consigliere Rovigo Si Ama Federico Frigato Sindaco

Leggi intervento

Solo per capire: è prevista una rappresentanza anche alle opposizioni?

4 aprile 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 15
Pagine 6–7
Punto 4

Approvazione progetto preliminare

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Questo, come dicevano sia il Signor Sindaco che l’Architetto Ferlin, è un primo stralcio, anche perché, lo ricordava adesso, la frazione di Sarzano non viene nemmeno toccata, nel senso che si va a sistemare, da quanto ho capito, da quanto ho visto, quella strada di campagna dietro alla Cittadella Sanitaria che dal sottopasso di via Maffei arriva, come le ricordava giustamente, a via Capitello. Non è parallela al Ceresolo perché il Ceresolo è più a nord, ma è lo scolo Rezinella quello lì.

Allora ci sono alcuni problemi che avevo posto anche l’attenzione dell’Amministrazione qualche mese fa, all’allora Assessore Piscopo, e che mi sembra che oggi non vengano chiariti e quindi è un ulteriore modo anche per fare chiarezza su questa cosa.

Innanzitutto il sottopasso di via Maffei: il sottopasso di via Maffei è concluso dal 2010, ad oggi è completamente ovviamente chiuso, non c’è possibilità di accedere in quel tratto di sottopasso; la risposta che mi aveva dato mesi fa l’Assessore Piscopo è che si è ancora in attesa dell’agibilità da parte di Veneto Strade e che c’erano dei problemi non definiti, non abbiamo mai capito quali, perché questo non era ancora avvenuto dopo quattro anni dalla realizzazione.

Quindi mi chiedo perché, ovviamente questa delibera è propedeutica a mettere questo vincolo per l’esproprio, che poi di fatto è sempre stato il problema di questi anni rispetto alla realizzazione o all’ipotesi di realizzazione di una pista che collegasse la frazione di Sarzano e anche in qualche modo aiutasse Mardimago ad arrivare al centro cittadino.

Quindi non so se sono stati fatti dei passi in avanti rispetto a quei proprietari che in qualche modo in questi anni avevano sempre, come posso dire, avevano sempre negato questa possibilità; però il problema da un punto di vista strutturale rimane. Cioè se voi pensate di andare a realizzare, verrà inserito poi nel bilancio, nelle opere pubbliche, eccetera, pensate di andare a realizzare un tratto di strada che di fatto arriva ad un vicolo cieco.

Finché non si risolve il problema del sottopasso di via Maffei credo sia inutile, vuol dire anche veloce fare quel tratto di strada perché comunque si va ad asfaltare un tratto di strada di campagna. Rimane comunque il problema serio della frazione. L’architetto anticipava adesso che ci sarà un secondo stralcio, ovviamente successivamente, e se non ho capito male si sta pensando di mettere in qualche modo in sicurezza via Capitello, adesso non so quale idea avete.

C’era un progetto vecchio, c’era una bozza di progetto della precedente Amministrazione che prevedeva, invece, la realizzazione della pista ciclabile lungo il percorso della Rezinella, e quindi dall’incrocio -non so se avete presente- di via Capitello con via Arzerini, proprio seguendo il corso dello scolo Rezinella si arriva comunque in questo tratto.

Ecco, vorrei capire di più rispetto a questo e rispetto all’ipotesi che era in campo, se avete cambiato idea, quale tipo di progetto volete mettere in campo su via Capitello. E rimane comunque, ecco… attendo chiarimenti anche su questo, di sapere cosa succede sul sottopasso di via Maffei.

Altra cosa, ne approfitto per dirlo, perché c’è un problema di viabilità anche davanti alla Cittadella Sanitaria, voi sapete che la realizzazione della rotatoria, quella diciamo a ridosso dell’ospedale, quella che porta all’ospedale, lì c’è un tratto di strada di via Tre Martiri dove i cittadini che arrivano, non solo da Sarzano ma da Mardimago o da Buso in bicicletta, hanno enormi difficoltà perché?

Perché nella rotatoria non è prevista una pista ciclabile, c’è un tratto di strada che arriva sostanzialmente all’abitazione prima della Cittadella Sanitaria che non è aperto e che non consente alle biciclette di passare, molto spesso, soprattutto gli anziani, non utilizzano il sottopasso di via Stacche perché la tendenza magari li mette in difficoltà anche dal punto di vista fisico, e quindi attraversano non solo la rotatoria, quella dell’ospedale, ma anche addirittura la rotatoria quella -lei signor Sindaco lo sa bene- quella della tangenziale.

Capite che il pericolo è enorme, spesso e volentieri ci sono degli incidenti, perché comunque magari la macchina si trova la bicicletta, la urta e quindi… c’è proprio un problema di incolumità non solo delle persone anziane, ma anche dei tanti ragazzi, ragazzini che vanno a scuola, penso alle medie, eccetera, che sono comunque tutte quante dall’altra parte della tangenziale.

Ecco, credo la cosa vada contestualizzato in questo senso, ovviamente è positivo portare questa delibera che dia il via alla fase di esproprio, rimangono questi nodi e attendo delle risposte. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 04 Aprile 2014 7

Intervento n. 29
Pagina 9
Punto 4

Approvazione progetto preliminare

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. A nome del gruppo del PD annuncio il voto favorevole su questa delibera, salvo le precisazioni che abbiamo fatto prima, ovvero nell’ordine Veneto Strade perché comunque si sono persi minimo tre anni su questa cosa ed è veramente abbastanza scandaloso.

Il problema, dicevamo prima, di via Capitello e quindi in quel punto c’è un ulteriore problema che l’Amministrazione dovrebbe tenere in considerazione, ed è la famosa questione della fabbrica Tectum, con i mezzi pesanti che entrano. Quindi attenzione perché realizzare una pista ciclabile su un tratto di strada già stretto dove passano tutti i giorni Tir con difficoltà per il paese, quindi questa cosa va tenuta in considerazione.

La terza cosa che il Consigliere La Paglia ha giustamente ribadito è il problema di via dei Mille, perché comunque le frazioni di Sarzano e Mardimago insistono su questa strada, su questa arteria molto trafficata, sulla quale questa Amministrazione ha installato il famoso velobox -lo sapete bene- velobox che anche da scoop giornalistici e televisivi abbiamo visto quanto poco risolvono il problema, anzi probabilmente lo aumentano, perché gli automobilisti che arrivano a velocità elevata di fronte a questi scatoloni frenano bruscamente provocando ulteriori problemi alla sicurezza stradale, altra cosa è dare una proposta che avevo fatto al signor Sindaco, anche questa mesi fa, proprio in corrispondenza di quell’installazione, era magari pensare con qualche migliaio di euro, perché questo è il costo, di rimettere in funzione i due semafori già esistenti, i cosiddetti, per capirci, semafori intelligenti.

Quelli metterebbero in sicurezza anche tutto il paese. Per tutti questi motivi e con queste preoccupazioni comunque il voto del gruppo del PD è favorevole.

3 aprile 2014

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 136
Pagina 35
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

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Presidente, se vuol dare la parola al Consigliere Nalin, non c’è problema.

Intervento n. 138
Pagina 35
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

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Grazie. Grazie Presidente, per la parola. Innanzitutto voglio... entro in un clima non facile però voglio augurare buon lavoro al nuovo Assessore, alla dottoressa e anche se, insomma, vede da sola qual è la condizione della maggioranza quindi ne avrà tutto... tutta la necessità.

INTERVENTO: È coraggiosa.

Intervento n. 139
Pagine 35–37
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

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È coraggiosa, è coraggiosa. Io mi rivolgo ovviamente alla Presidenza ma mi rivolgo in questo caso al signor Sindaco perché questa sera è venuto in Aula a ritirare ufficialmente le dimissioni, l’aveva già fatto ovviamente con una nota, ma davanti al Consiglio, io voglio premettere comunque che è difficile non condividere le parole del Consigliere Brusaferro perché sono parole che ripete da più tempo in quest'Aula e sono parole che, a mio avviso, sono anche cariche di onestà intellettuale.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 03 Aprile 2014 36 Capisco però lei, signor Sindaco, le voci critiche non le vuole sentire però credo che onestamente la posizione di Brusaferro sia la posizione che noi dall’opposizione dall’inizio di questo mandato portiamo in questa sede.

Stasera lei, signor Sindaco, si è rivolto all’Aula e alla responsabilità anche dell’opposizione, ha dimenticato però che fin dall’inizio per tre anni non ha mai voluto sentire nulla da questa parte, non ha mai voluto accogliere nessun tipo di proposta, anche di... come posso dire, aperture da parte dell’opposizione in alcune circostanze, ricordo ad esempio, e faccio solo un esempio, quante volte abbiamo chiesto a lei e all’Assessore alle Partecipate di condividere insieme anche con l’opposizione un’idea strategica per la ASM ad esempio e per le partecipate stesse, però diciamo che questo dialogo è sempre mancato.

C’è un’eccezione che voglio anche dimostrare questa sera che è quella del Vicesindaco perché comunque l’ho visto sempre una persona disponibile sia in Aula che anche nelle Commissioni, per cui va dato merito anche al Vicesindaco di questo.

Dopo un mese e mezzo in cui l’attività dell’Amministrazione Comunale si è completamente boccata... beh, l’ha detto anche lei nel suo intervento, completamente per ovvi motivi, perché lei stava cercando di rimettere in piedi una maggioranza che non è maggioranza, lei si è presentato questa sera con una dichiarazione, mi permetta signor Sindaco, vuota, piena soltanto di rivendicazioni e invita i Consiglieri della sua stessa maggioranza, che non condividono il suo modo di governare, di andarsene, di liberare il posto.

Oggi lei non doveva nemmeno attendere che fossero i Consiglieri di opposizione a chiederle con quale programma intende governare da qua a fine mandato, lei doveva venire in quest'Aula subito a dirci dopo un mese e mezzo di confronto, di scontro, di quello che voleva con la sua maggioranza: queste sono le cose che voglio mettere in campo da subito. Non doveva aspettare l’invito dell’opposizione per fare questo, lei ne aveva il dovere perché la città ha bisogno di sapere cosa lei vuol fare.

Non si tratta più, signor Sindaco, di giustificarsi dicendo “non sono un uomo della politica, sono una persona della società civile”, questo non è più un merito, almeno credo che la politica, l’abc di come si governa lo insegna, l’abc di come si condivide non solo all’interno della propria maggioranza ma all’interno delle Istituzioni quindi del Consiglio, ma soprattutto con la città e invece lei, signor Sindaco, ha appreso molto velocemente quelli che sono i giochini della politica, quelli che sono...

Quanto mi manca?... Ho quasi finito. Quelle che sono le tecniche, gli accordi, gli scambi di poltrone, le autonomine in ASCOPIAVE.

Oggi ci viene a dire “vorrei iniziare a discutere di Piano del Traffico, di Piano degli Interventi” ma io aggiungo ad esempio di centro storico, di commercio, di frazioni, di lavori pubblici, di turismo e cultura, per non parlare, come dicevo prima, di strategie per l’ASM, ma le ricordo che dopo tre anni di polemiche, di posizioni, di marce indietro, di ricatti, non ha ancora un’idea chiara e non ha una maggioranza sulla Passante Nord, sullo sviluppo di Borsa e sul caso Decathlon, su ASM Set.

Abbiamo assistito a fughe in avanti sul recupero del Cinema Odeon, lei aveva lanciato quella bellissima idea, poi svanito nel nulla o, meglio, assunto al cielo come la... l’idea del ristorante panoramico allora, io dico, basta promesse, signor Sindaco, basta, non avete fatto niente in tre anni.

Davanti a tutto questo io continuo a pensare, diversamente da lei, che è meglio un Commissario subito che almeno amministri quel poco che c’è da amministrare e lo dico anche al collega Masin, e ne approfitto per dirlo, che noi non abbiamo mai votato i suoi Bilanci perché non abbiamo mai condiviso nulla di quello che lei faceva, di quello che portava in quel Bilancio, ma soprattutto perché lei non ha mai ascoltato niente da questa opposizione.

E allora, e chiudo e faccio la domanda perché devo farla, dopo tutto questo ragionare, dopo tutto questo confrontarsi, dopo tutto questo pensare a come rimanere aggrappato alla sua poltrona, le chiedo: cosa intende fare di ASM Set adesso che l’Aula ha respinto la sua opposizione? Quali sono le sue idee, le sue strategie rispetto alla vendita o meno di ASM Set o alla vendita o meno di... delle quote di ASM e ASCOPIAVE visto che lei è stato appena nominato in quel CdA?

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 03 Aprile 2014 37

Intervento n. 147
Pagina 38
Punto 3

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie,Presidente. Sì, io prendo atto che il Sindaco mantiene di fatto la sua linea, quella che aveva portato anche in Consiglio ovvero quella di vendere ASM Set e/o, mi pare di capire cioè anche in aggiunta, le quote di ASM.

Io, signor Sindaco, le chiedo come farà, visto che già è stata bocciata una volta dall’Aula, a tornare con la stessa posizione in questo momento di difficoltà che continua ad avere dal punto di vista numerico, poi se non sbaglio mi sembrava di aver letto anche sul giornale in questi giorni che anche il Gruppo di Presenza Cristiana non era d’accordo con questo tipo di impostazione, per cui non lo so, cioè lei continua ad essere coerente su questa cosa, non so dove troverà i numeri per andare avanti.

19 dicembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 189
Pagina 33
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Partito Democratico

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No, no, lo ha detto prima il Presidente, ascolta quando parla.

Intervento n. 235
Pagine 43–45
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, questa delibera ovviamente, come bene ha rappresentato sia l’Assessore che l’ingegnere Cavallaro, nasce da un lavoro di confronto con i loro omologhi in Provincia, quindi con l’Assessore Grassia e con gli Uffici del Trasporto, sono convinto anch'io, non per riprendere quello che diceva il Consigliere Nalin, che sia inutile votare scorporando le due cose, perché?

Perché comunque la Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Dicembre 2013 44 convenzione è il frutto del lavoro fatto e quindi è la conseguenza diretta della delibera, così come impostata.

È chiaro, come è stato detto e lo ripeto velocemente, che questa è una sorta di “obbligo”, tra virgolette, che ci deriva dalla... da una norma nazionale che è quella sull’individuazione degli ambiti territoriali per quanto riguarda i servizi a rilevanza economica e successivamente da questa deliberazione della Giunta Regionale che è arrivata, come ben detto, il 19 novembre, quindi lo faccio io, Assessore, perché vedo che la sua maggioranza in questo caso non lo fa, è chiaro che i tempi sono stati ristretti, siamo al 19 di dicembre, avete avuto neanche un mese per lavorare e per fare questa delibera, quindi ogni tanto mi piacerebbe che la maggioranza, indipendentemente dal fatto che si sta scannando su qualsiasi questione, ormai si arriva in quest'Aula si sa quando si inizia e non si sa quando si finisce perché è tutto una confusione, almeno riconoscesse il lavoro che la sua Giunta e il suo Sindaco sta facendo.

È anche anomalo che dobbiamo dirlo noi come opposizione, in questo caso lo faccio perché, avendo seguito anche in qualità di Presidente del Consiglio Provinciale il lavoro fatto in Provincia, quindi so cosa è stato fatto. Le perplessità che sono emerse sono anche queste secondo me abbastanza sterili, cioè: pensare adesso che se la Provincia non ci sarà allora cosa succede eccetera?

Intanto mi pare che nessuno più parli di abrogazione delle Province, questo deve essere chiaro, non c’è un percorso costituzionale alla Camera che preveda l’abrogazione delle Province, le Province verranno riviste nella loro formulazione, cioè verranno... diventeranno Enti di secondo grado, questo è già scontato, caro Consigliere Ongaro, diventeranno Enti di secondo grado e comunque l’Ente Provincia rimane e l’Ente Provincia rimane, come stabilito dal decreto Delrio che è in discussione in questi giorni alla Camera, con tre funzioni tra le quali ci sarà il trasporto pubblico locale.

Quindi è una discussione che stiamo facendo sul niente, anche perché la convenzione stabilisce che - mi corregga ingegnere se sbaglio - ci sarà un organo composto dal Sindaco, dal Comune di Rovigo e dal Presidente della Provincia o da loro delegati che si occuperà di tutta la gestione finanziaria, di dare le impostazioni e la programmazione anche tecnica, le linee di indirizzo rispetto al servizio di trasporto pubblico locale, quindi anche nel caso, che non succederà, l’Ente Provincia fosse cancellato comunque c’è questo organismo previsto dalla convenzione che mette a tutela il Comune di Rovigo.

Manca una delle due parti? Bene, l’organismo è formato dal Sindaco o dai suoi delegati, quindi non stiamo parlando di nulla di concreto.

È chiaro che la convenzione e le linee di indirizzo della Regione danno la possibilità all’Amministrazione Provinciale e al Comune di Rovigo di andare in cerca di ottimizzare i servizi, prima noi in questo momento abbiamo due ditte che svolgono il servizio perché arriviamo dal fallimento della Polesine Bus, e ci sono ovviamente delle situazioni, magari nelle zone limitrofe tra il Comune di Rovigo e gli altri Comuni, anche di sovrapposizioni, avere un unico gestore e quindi un’unica società che si occupa di questo servizio bene o male qualche risparmio lo porterà, magari non all’Ente ma comunque almeno nel miglioramento dei servizi questo ci sarà, in più, dicevo, avendo un’unica stazione appaltante io credo che qualche miglioramento e qualche risparmio dal punto di vista economico ci sarà anche lì.

Quindi, per chiudere perché poi non voglio prolungarmi su questa cosa, io personalmente, ma penso che anche i colleghi che sono Consiglieri Provinciali, io sono per votare la delibera così com’è, non serve a mio avviso scorporare la votazione, e mi dispiace per il collega Montagnolo ma non serve, perché comunque non cambia l’entità della nostra espressione di voto, noi dobbiamo giudicare la convenzione che è il frutto della delibera, quindi è una cosa che va unita.

Io non ho quelle perplessità che aveva il Consigliere Contiero, Assessore mi dispiace doveva avvalersi prima della consulenza dell’esperto Contiero, questo magari è l’unico appunto che le posso fare, e lei, Presidente della Commissione, poteva interagire con la sua maggioranza, col Sindaco e con la Giunta in precedenza e non venire oggi a porre delle problematiche che non esistono.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Dicembre 2013 45 Per cui, per chiudere, io esprimo già adesso il mio voto favorevole alla delibera e sono anche a dire che la maggioranza, se per una volta vuole essere tale, si assuma la responsabilità, se vuole modificare la delibera lo fate voi, per quanto mi riguarda io sto a guardarvi e voto la delibera così com’è.

Intervento n. 249
Pagina 48
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ma, sentito l’emendamento del Consigliere Contiero, io credo che, Assessore, se lei accetta una cosa del genere le conviene firmare automaticamente le sue dimissioni perché è sconfessare il lavoro che ha fatto in questi ultimi due mesi, cioè andare ad approvare un emendamento del genere significa annullare completamente la delibera e il lavoro fatto quindi non rispettare nemmeno le indicazioni della Regione e i termini di legge che abbiamo.

Allora valuti lei qual è la condizione di questa maggioranza ed eventualmente la invito a ritirare la delibera e la approviamo prima in Consiglio Provinciale.

Intervento n. 268
Pagina 51
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Io annuncio in premessa che non partecipo al voto di questa che non è più la delibera iniziale, è una delibera che ci spiega qualcosa ma che non dà seguito poi a un’azione politica e amministrativa, perché ripeto, l’ho detto anche prima, c’è stato il lavoro non solo dell’Assessore Rizzi ma anche dell’ingegnere Cavallaro e degli Uffici, per cui non capisco più il senso di questa delibera con l’emendamento approvato. Poi una cosa che mi sembra...

No, no, ma podì far... Una cosa che mi sembra sia stata... sia passata sotto tono è questa, che l’Assessore Rizzi a nome penso... scusate, e per conto della Giunta, ha espresso parere negativo rispetto all’emendamento di Contiero, ha espresso parere negativo.

Un parere che la maggioranza ha disatteso votando a favore dell’emendamento quindi sconfessando ulteriormente un’altra volta su un’altra questione, continuiamo così di giorno in giorno quello che la Giunta, rappresentata dall’Assessore Rizzi, ha non solo fatto in questi mesi rispetto a questo fatto preciso ma soprattutto quello che ha detto oggi in Aula e la cosa ancora più grave, mi permetta signor Sindaco, è che lei dopo una dichiarazione del suo Assessore si sia astenuto, ha fatto come Ponzio Pilato.

Allora una volta dà un colpo a uno, una volta dà un colpo all’altro e continuiamo così. Nel momento in cui l’Assessore Rizzi dichiara parere negativo sull’emendamento il Sindaco, che fino a prova contraria è il capo della maggioranza, vota come dice l’Assessore Rizzi oppure lo richiama prima e gli dà un’indicazione diversa. Non si è mai vista una roba del genere e continuiamo qua come fossimo a Zelig, ogni giorno ghé de tuto e de più, e il fatto concreto è quello che voi non producete una cosa utile per la città.

Stiamo parlando di trasporto pubblico locale e voi siete ancora impegnati nei vostri giochetti, questo è il senso della questione. Avete sconfessato non solo l’Assessore, il Sindaco si autosconfessa ormai da 2 anni e mezzo, è una cosa incredibile, e continuiamo di questo passo... E io devo dare il mio voto a una delibera del genere?

Io non partecipo al voto.

Intervento n. 271
Pagina 51
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 275
Pagina 52
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 290
Pagina 53
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 292
Pagina 53
Punto 4

Relazione ex art. 34, comma 20, D.L. 18.10.2010, n. 179 ed approvazione dello schema di convenzione tra Provincia di Rovigo e Comune di Rovigo per la costituzione dell’ente di governo per l’organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale del Bilancio provinciale e per la gestione della relativa procedura concorsuale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

(Voce incomprensibile dall'Aula)

5 novembre 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 23
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Vado a memoria... Se non ricordo male l’interrogazione chiedeva all’Assessore allo Sport, in particolare che poi non è presente, qual era la situazione rispetto al Club House visto che era stato oggetto molto discusso del precedente Bilancio e, se non ricordo male, erano stati stanziati circa 50.000 euro per mettere a norma quella struttura e poi c’erano continue lamentele anche da parte della società sportiva del Calcio Rovigo e ovviamente di chi usufruisce dello spazio.

Integro, visto che ho la parola, perché qualche settimana fa, mi pare un paio di settimane fa, durante anche una partita di calcio c’è stato un’ispezione, se non ricordo male, della Finanza, vado a memoria... INTERVENTO: Della ULSS.

Intervento n. 24
Pagina 8
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Della ULSS, ecco, scusi... Dell’ULSS, con la chiusura totale dello spazio anche ai soci del Club House e, se non ricordo male vado un po’ a memoria, anche è stata comminata una multa, una sanzione. Ne approfitto per chiedere chi pagherà questa sanzione visto che, appunto, è in capo all’Amministrazione Comunale la gestione di quello spazio e le incombenze riguardo la messa a norma.

Intervento n. 28
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed interpellanze scritte in attesa di risposta,

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie, Presidente. No, io invito il Sindaco e l’Assessore allo Sport a controllare la situazione perché mi risulta che ovviamente da quell’indagine sia stato chiuso tutto però ci sono delle persone che ogni giorno frequentano il luogo, addirittura non soci della società o comunque affiliati e c’è... crea attrito questa situazione.

Poi il Presidente Pavarin, del Lapecer Calcio Rovigo - vado sempre a memoria - in quell’articolo su Il Carlino diceva sostanzialmente che lui girava all’Amministrazione Comunale il pagamento della sanzione in quanto il proprietario è appunto il Comune, quindi parlatevi, mettetevi d’accordo, perché la situazione rimane pesante e, a quanto so, si è comunque scaricato la responsabilità sull’Amministrazione.

30 luglio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 258
Pagina 63
Punto 6

Approvazione piano finanziario TARES per l’anno 2013

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Dichiaro che non partecipo al voto, in quanto dipendente di Ecoambiente.

21 maggio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 49
Pagina 12
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, la prima interrogazione è molto veloce e molto semplice, la pongo l’Assessore Zangirolami, visto che è qui. Giovedì scorso è transitato per la nostra città la famosa storica Mille Miglia, ho letto alcune dichiarazioni e alcuni articoli sulla stampa che in qualche modo individuano il costo attorno agli 80/100 mila euro.

Volevo sapere da lei con precisione quanto è costata e se mi può dire anche la ripartizione poi di come sono stati individuati eventuali contributi. La seconda interrogazione la faccio al Sindaco perché l’Assessore alla viabilità non lo vedo, dovrebbe essere…

Intervento n. 51
Pagine 12–13
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora, nel 2007 circa, nella frazioni di Sarzano, precisamente su Via dei Mille, sono stati installati due impianti semaforici, uno all’altezza dell’edicola, penso che lo sappia, e uno più o meno vicino alla chiesa; dopo qualche mese un decreto ministeriale dichiarò quei semafori diciamo illegittimi, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 13 nel senso che andavano in qualche modo a provocare, secondo questo decreto, problemi alla circolazione, alla viabilità, eccetera eccetera.

Nel 2011 il Consigliere Zanforlin fece un’interrogazione all’Amministrazione che era ormai uscente, e quindi nella fase terminale, perché era subentrata una legge che dava delle ulteriori disposizioni in merito agli impianti semaforici. In quell’occasione si era anche provveduto a quantificare il costo dello spostamento, perché si tratta di spostare i due impianti all’altezza dei due incroci praticamente, per dotarli poi di fotocamera, t- red, o quello che si chiama.

Ecco, si era individuato più o meno il costo, dopodiché ovviamente non se n’è fatto più nulla perché c’è stato il cambio di amministrazione.

Allora io chiedo al signor Sindaco se è interesse da parte vostra provvedere o comunque attivarsi per sistemare quella situazione, visto che la pericolosità di Via dei Mille continua ad esserci, nonostante l’apertura del tratto del passante Nord, che ha comunque sgravato la frazione del transito di automezzi pesanti, comunque in quel tratto, soprattutto nelle ore serali, ci sono vere e proprie scorribande e quindi un pericolo costante per quanto riguarda l’incolumità dei cittadini. Grazie.

Intervento n. 173
Pagine 42–43
Punto 3

Approvazione progetto preliminare ampliamento e completamento Parco Maddalena per attività ludico-educative. Adozione variante al PRG ed istituzione vincolo preordinato all’esproprio

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Io non volevo intervenire, però gli ultimi due interventi del Consigliere Furin e del Consigliere Bedendo, che in qualche modo tentano di ascrivere all’opposizione, e in particolar modo al Partito Democratico, la volontà di non fare trasparenza, non lo posso accettare.

Non lo posso accettare perché, se è vero quello che è stato detto in particolare dal Consigliere Bedendo, ovvero questa grande volontà di trasparenza, di andare a verificare quello che è successo, non solo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Maggio 2013 43 sulla questione Parco Maddalena, ma anche su altre questioni, allora credo che il segnale dovrebbe arrivare dalla maggioranza, la quale fino adesso si è sempre sottratta sul Passante Nord, e anche sulle altre questioni, quando noi chiedevamo questa chiarezza.

Allora, se questo è vero, e se è condiviso da tutta l'aula, perché non fare un atto forte dal punto di vista politico, e trasformare quell’emendamento, per tutti i motivi detti prima, in un ordine del giorno, dove inseriamo non solo una Commissione di inchiesta sul Parco Maddalena, ma mettiamo dentro anche la piscina Baldetti, il parco Langer, e tutto quello che ci sta.

Allora io in questo caso ve la voto immediatamente, però non può passare il messaggio che voi siete per la trasparenza, per andare a fondo delle questioni, e noi ci nascondiamo, perché noi non abbiamo nulla da nascondere, anzi, le azioni in quest’aula le abbiamo portate avanti noi dal primo giorno su tutte queste tematiche: ricordo l’IVA della piscina Baldetti, ricordo il Parco Langer, ricordo il Passante, e ricordo anche il Parco Maddalena, perché, se non era per noi, non se ne parlava nemmeno.

Se siete d'accordo, e se volete fare chiarezza, e veramente fino in fondo, trasformatela in ordine del giorno, mettendo dentro una Commissione d’inchiesta omnicomprensiva, e noi la sosteniamo.

22 aprile 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

11 interventi
Intervento n. 29
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, la risposta dell’Assessore, che aveva già in qualche modo anticipato a suo tempo, come posso dire, nell’assegnare le responsabilità di questa scelta alla precedente Amministrazione, mi pare che questo sia solito modo di questa Giunta di procedere in tutte le questioni, cioè a dire: c’erano debiti pregressi, c’erano debiti fuori bilancio, eccetera eccetera.

Mi pare che un’Amministrazione comunale lavori su impegni precisi, non su parole, per cui anche il fatto che lei sostiene che il precedente Assessore ha in qualche modo preso impegni verbali con queste Associazioni, lascia il tempo che trova. Io non discuto le scelte che ha fatto, Assessore, nella distribuzione dei contributi, anche se per quanto riguarda ad esempio, mi pare, San Pio non credo sia opportuno dare dei contributi per dei lavori, eventualmente si può trovare anche una formula diversa.

Io quello che chiedevo nella mia interrogazione e chiedo anche la risposta scritta dell’Assessore su questo, è in qualche modo quante richieste di contributo c’erano state durante l’anno, da parte di quali associazioni e i criteri che erano stati usati. Lei adesso mi ha spiegato che avete voluto chiudere le situazioni pregresse; io non sono per niente d’accordo sul fatto di dare contributi a pioggia, lo ritengo sbagliato come lei, Assessore, per cui è un modo di operare che non ritengo corretto.

Credo vadano fatte delle scelte in base al tipo di associazione, la realtà che in qualche modo viene gestita, al numero degli affiliati e tutte queste cose qua. Per cui, sì, non so cosa dire, nel senso che la risposta dell’Assessore che assegna le responsabilità all’Amministrazione precedente, insomma io non ho una controprova precisa, proprio perché lei stesso sostiene che non ci sono documentazione su questo. Per cui chiedo, Presidente, chiedo la risposta scritta su questa interrogazione.

Intervento n. 32
Pagina 10
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Intanto, Presidente, l’Assessore…

Intervento n. 34
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

…pagliaccio sarà lei, Assessore… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 35
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No no no! Intanto deve stare attento con le parole…

Intervento n. 37
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No, lui è abituato ad offendere. Allora la politica indecente la fa lui intanto…

Intervento n. 39
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora è indecente intanto l’azione dell’Assessore che è da mesi che deve rispondere a questa interrogazione, quindi poteva farlo prima. Chiedo questa documentazione, così vediamo quello che dice. Io non contesto quello che sta facendo, produca la documentazione, poi se ci sono dei responsabili pagheranno.

Intervento n. 64
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Volevo comunque rispondere all’Assessore Piscopo, perché, per quanto riguarda la pista ciclabile di Grignano, è vero che c’è il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio, non mi risulta anche che il finanziamento sia solo e soltanto per il tratto Rovigo/Santa Rita, ok.

Dopodiché lei, nelle sue dichiarazioni anche alla stampa tempo fa, aveva dichiarato che il sottopasso ferroviario, per il sottopasso ferroviario aveva già un ok di massima da parte delle Ferrovie dello Stato che le permettevano… cioè, tutto è allegato questo? Le chiedo, è allegata questa documentazione? Perfetto.

Poi a me risulta anche che un progetto di via Forlanini esistesse, lei invece prima ha dichiarato che non c’è nessun progetto. O ho capito male io…

Intervento n. 70
Pagina 18
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì si, per carità, probabilmente avevo capito male io.

Intervento n. 72
Pagine 18–19
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora dico, se a fronte di una serie di problematiche che legano il passaggio su via Dosso Faiti, perché comunque mi pare ci siano, lo stesso fatto che nel sottopasso un ciclista deve scendere, smontare… cioè secondo me non so quanto parere favorevole avrà da parte delle Ferrovie dello Stato e vorrei vedere anche poi se c’è un parere favorevole da parte degli uffici su questa cosa, perché tecnici dovranno esprimersi su questa cosa qua.

Per quanto riguarda Sarzano, invece, per quanto riguarda Sarzano io non ho detto… non voglio accusare questa Amministrazione di non fare il progetto; il mio intervento, la mia interrogazione fatta qualche mese fa andava in questo senso: c’erano delle risorse ferme su Grignano, € 300.000 della Fondazione, c’erano delle risorse ferme su Sarzano, 400.000, ho detto procediamo con delle Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 22 Aprile 2013 19 priorità.

E’ chiaro che non voglio togliere nulla alla pista ciclabile di Grignano per metterla a Sarzano, ho detto: se ci sono delle risorse accorpiamole e almeno procediamo con qualche progetto.

Per quanto riguarda infine via Maffei, il sottopasso è inutile aspettare la realizzazione della pista ciclabile, quel sottopasso lì si può già aprire, non so quali siano i problemi tecnici che il Comune ha in qualche modo segnalato a Veneto Strade e mi domando perché, dopo quattro anni, Veneto Strade non ha ancora proceduto a sistemare quello che doveva sistemare. È questa la domanda vera, perché sono finiti nel 2009 quei sottopassi lì.

Allora in quattro anni Veneto Strade, società con la quale avete rapporti continui per tutta una serie di questioni, non capisco perché non ha ancora fatto interventi e non l’ha sistemato, in modo che i cittadini del centro, ma anche quelli che vengono da fuori, possano agevolmente raggiungere la Cittadella Sanitaria, e sarebbe comunque un bel vantaggio per gli anziani e tutte le persone che necessitano di andare ad usufruire dei servizi. E comunque aspetto le risposte e le documentazioni che avevo chiesto. Grazie.

Intervento n. 206
Pagina 45
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente, sarò molto veloce, faccio un’unica interrogazione ed è un’interrogazione rivolta al signor Sindaco, perché la settimana scorsa si è tenuta l’Assemblea dei Soci di ASM Set, la partecipata del Comune di Rovigo, un’Assemblea che serviva, ovviamente, per l’approvazione del bilancio, che mi pare si sia chiuso anche quest’anno in maniera positiva con un utile importante di 2 milioni e mezzo, così come l’anno scorso si era chiuso con un utile di 2 milioni.

Allora, a seguito di questa Assemblea, e tra lascio tutte le vicende politiche legate al Presidente attuale eccetera eccetera, però volevo capire, visto che i giornali riportavano alcune notizie ben precise, cosa c’è di vero rispetto a questa ipotesi che il 51% del Comune di Rovigo venga acquisito dalla AGSM di Verona, volevo sapere se questo è soltanto uno scoop giornalistico, se c’è qualcosa di vero, come intende muoversi l’Amministrazione e quali sono le prospettive?

L’ultima cosa collegata, sempre in quella Assemblea tra i punti all’ordine del giorno c’era anche un punto che recitava “compenso amministratori”, volevo capire anche qua se ci sono manovre in atto per aumentare o ridurre gli stipendi degli amministratori? Grazie.

Intervento n. 212
Pagina 46
Punto 1

Interrogazioni e interpellanze scritte in attesa di risposta, ai sensi dell’Art. 28, comma 4 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente. Allora, in merito a quanto diceva il signor Sindaco ovviamente è una società che, come diceva lei, è appetibile per cui ci saranno queste richieste e queste offerte, quello che chiedo, così come opposizione, è che ci sia eventualmente una condivisione sulle scelte strategiche così come è stato fatto nel 2006 quando è stato ceduto il 49% ad ASCOPIAVE e quindi, insomma, se ci sono dei passi in avanti o comunque la situazione si evolve, che ci sia un coinvolgimento con anche il Consiglio.

Sulla questione del compenso agli amministratori è chiaro che sono i soci che devono decidere quindi ASCOPIAVE ed ASM SpA, però è altrettanto vero che presumo che ASM SpA vada in quell’Assemblea avendo sentito il suo socio di maggioranza, e anche l’unico socio, che è il Comune di Rovigo.

Per cui, ecco, anche su questo chiedo che ci sia un impegno da parte del Sindaco in questo momento particolare affinché quelle indennità non vengano in qualche modo ritoccate al rialzo perché, insomma, non sarebbe capito in un momento di difficoltà come questo. Grazie.

14 marzo 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

5 interventi
Intervento n. 78
Pagine 17–18
Punto 1

Discussione sulla tempistica e valutazioni dell’eventuale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 14 Marzo 2013 18 Mozione perché il Sindaco nel suo intervento, e lo ringrazio, ha citato della documentazione che sarebbe arrivata a minuti e si è reso disponibile a leggerla e metterla a conoscenza dell’Aula, quindi lo invito a fare questo.

Intervento n. 81
Pagina 18
Punto 1

Discussione sulla tempistica e valutazioni dell’eventuale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ma guardata che è stato il Sindaco a dire nel suo intervento che ha la documentazione… Ma scusa un attimo più che dirlo il Sindaco!

Intervento n. 86
Pagina 18
Punto 1

Discussione sulla tempistica e valutazioni dell’eventuale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sulle dichiarazioni del signor Sindaco!

Intervento n. 205
Pagina 41
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Devo dire che è un’interrogazione che volevo fare, la prima è già stata anticipata in parte dal... dai colleghi Furin e anche Nalin e riguarda ovviamente quella, io dico, ipotetica, ipotetico insediamento della Decathlon perché non ho visto atti quindi non so se sia uno scoop giornalistico o se sia poi qualcosa di effettivo.

La vicenda è un po’ più complicata rispetto alla Decathlon stessa perché la situazione del commercio in città è sotto gli occhi di tutti, continuano a chiudere negozi quasi quotidianamente, c’è secondo me una mancanza di prospettiva sia di insediamento che di attività che favorisca proprio l’insediamento in città da parte di attività commerciali e il centro di Rovigo continua a essere un deserto, questa è l’impressione che chiunque venga in centro può avere immediatamente.

È chiaro che ognuno di noi auspica che ci siano investimenti sia da parte dei privati e questi investimenti favoriscano anche poi un’occupazione, però la preoccupazione che ha espresso prima la collega Furin, quella di una continua cementificazione e costruzione di capannoni che poi molto spesso rimangono abbandonati a se stessi, è una preoccupazione che faccio anche mia.

Oltretutto mi pare che, e questa Amministrazione, il Sindaco e l’Assessore al Commercio, erano presenti, hanno presentato in assemblea pubblica in Pescheria la nuova legge regionale sul commercio che dà delle direttive molto chiare in questo senso per favorire il centro storico, il recupero quando è possibile, insomma tutta una serie di attività.

Quello che voglio chiedere con... insomma, nello specifico al signor Sindaco, è: 1) innanzitutto se è vera questa richiesta da parte di Decathlon, se c’è una richiesta ufficiale dell’azienda, della multinazionale da questo punto di vista; poi, se corrisponde al vero quello che ho letto sulla stampa ovvero che c’è una richiesta di alcuni privati per un cambio di destinazione d’uso sia nella zona limitrofa alla fattoria che di fronte nella zona vicino alla I3... scusate, al centro commerciale 13 e che questa richiesta di destinazione d’uso dell’area da agricola la vorrebbe portare in produttivo- commerciale; e poi se è vero che questa stessa proposta preveda la realizzazione di una rotatoria, rotatoria che vorrei capire dove sarebbe posizionata e se l’Amministrazione eventualmente ha effettuato uno studio, una verifica, se la rotatoria serve anche a migliorare o comunque a risolvere il problema della viabilità della frazione di Borsea.

Ecco, questa è la prima domanda. La seconda interrogazione è molto veloce e riguarda l’Assessore al Bilancio, che però non c’è. Volevo sapere, se è possibile, quanto il Comune introita dalla pubblicità negli impianti sportivi, gli impianti sportivi che espongono pubblicità di privati hanno un introito e devono pagare poi un’imposta all’Amministrazione, quanto ricevono da questa pubblicità e se è possibile avere un dettaglio delle diverse realtà che in qualche modo contribuiscono, questo per iscritto ovviamente.

Intervento n. 211
Pagina 42
Punto 2

Interrogazioni ed interpellanze

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente. No, nessun sospetto ovviamente, la mia... allora io non facevo parte dell’Amministrazione l’ultimo anno e quindi non sono tenuto a conoscere eventuali... non mi risulta che prima... va beh, non importa, quindi nessun sospetto.

Si leggono continuamente notizie sulla stampa, si legge di eventuali scontri tra i membri della Giunta, il Sindaco eccetera, quello che leggiamo tutti sulla stampa, per cui la mia è una richiesta di conoscenza ovvero conoscere quali sono le effettive proposte che sono arrivate all’Amministrazione, quali intenzioni ha questa Amministrazione, come è stato detto anche prima dal collega Nalin, e su questo ovviamente aprire un confronto e in Aula e, se possibile, prima in Commissione sia Commercio che Urbanistica.

Grazie.

21 febbraio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 183
Pagine 54–55
Punto 2

Mozione: scelta del tracciato finale Passante Nord (proposta da parte del Sindaco Bruno Piva)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, io credo innanzitutto che la parola che contraddistingue questo Consiglio dovrebbe essere “coerenza”, coerenza è ovvio per chi delle decisioni le ha prese in passato ma coerenza anche per chi nelle settimane scorse aveva espresso una propria posizione e mi riferisco ad alcuni Consiglieri della maggioranza.

Coerenza anche perché, ed è questo il senso dell’esproprio che verrà presentato dalla Corte dei Conti, perché non è da adesso che si chiede a Veneto Strade di spiegare dove sono finiti i soldi, si è iniziato, per quanto riguarda l’opposizione, qualche mese fa, ma, riprendendo così anche la stampa degli anni scorsi, io ho trovato ad esempio una posizione dei Consiglieri di minoranza allora e adesso la maggior parte assessori, Bimbatti, Zangirolami, Avezzù e Piscopo, che volevano sapere, ed era ottobre 2009, che fine avessero fatto i soldi di Veneto Strade e la stampa lo documenta, ma l’ex Sindaco Avezzù oltre ad averlo detto in quell’occasione lo ha ripetuto anche qualche mese fa.

Per cui non è una posizione strumentale dell’attuale opposizione che chiede di verificare, di sapere, di capire dove sono finite le risorse che poi sono aumentate via via in modo esponenziale nel corso del tempo, è una prerogativa ed è una richiesta forte che viene dalla città, che viene dai rappresentanti dei cittadini e che viene anche da noi che siamo Consiglieri tutti e rappresentiamo anche tutti gli altri cittadini.

Coerenza vuole anche che, e mi riferisco ad alcune perplessità emerse dagli interventi dei Consiglieri di maggioranza, le soluzioni progettuali ci sono alternative a quella a sud e il PAT che abbiamo approvato in quest'Aula non più tardi di due anni fa prevedeva una soluzione progettuale a nord... - beh, insomma, il tempo è quello che... - a nord, molto più a nord, per cui... e quel documento, quel Piano Urbanistico quello sì aveva l’okay, l’avvallo, il parere tecnico degli Uffici, dei dirigenti e di quant’altro era interessato, un parere che questa soluzione, veniva ricordato prima nei vari interventi, non ha, perché tutti i settori, tutti quelli che hanno delle responsabilità, dal Settore Opere e Ambiente, dal Settore della Pianificazione, dalla Polizia Locale, la Viabilità, tutti hanno dimostrato perplessità e hanno accolto la maggior parte di quelle osservazioni che i cittadini, i Comitati hanno presentato.

Ma, di più, la stessa Provincia, che è il soggetto interessato in parte come in questo progetto, ha dato parere negativo rispetto all’ultima Conferenza dei Servizi motivandolo chiaramente perché, dice la Presidente, “la variante eseguita d’ufficio dalla Commissione Regionale sul PAT di Rovigo ha stravolto la decisione espressa in quello strumento urbanistico” tralascio poi il resto, poi dice “Sono trascorsi quasi dieci anni da quando il progetto è stato sottoposto a screening di VIA e in tale periodo il tempo e la zona interessata dal progetto ha subito ulteriori interventi di edilizia residenziale che a nostro avviso meriterebbero più attenzione.

Inoltre sono intervenuti mutamenti di rilievo nelle infrastrutture viaria urbana ed extraurbana e si pensi all’apertura del casello di Villamarzana”, per cui la Provincia ha espresso parere negativo. Ma tutta la vicenda, le riunioni fatte dalla Conferenza dei Servizi dove già dall’anno scorso l’Assessore Bimbatti andava a rappresentare l’Amministrazione, non ha vissuto di certezze.

Diceva prima Bedendo “ma perché, secondo voi, Veneto Strade vuole fare proprio lì la strada?”, non è vero, non è vero perché Vernizzi più volte ha detto all’Amministrazione, al Sindaco, al Comune: decidete, diteci dove volete passi la strada. Quindi non è vero che Veneto Strade la vuole Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 21 Febbraio 2013 55 fare lì per forza, questa cosa qua ve la siete autoimposta voi per cui siamo ancora in tempo, signor Sindaco.

Io mi auguro che lei accolga gli appelli che sono arrivati da più parti da questi banchi questa sera, siamo ancora in tempo perché questa non sia veramente, come letto prima, una pagina nera nella storia della città, che non sia una pagina nera che si sviluppa soltanto perché dentro le maggioranza sappiamo benissimo ogni tanto che ci sono dei problemi e quindi bisogna cercare di risolvere in qualche modo e la mozione che lei ha presentato in Conferenza dei Capigruppo, anche se qualcuno vuole strumentalizzare, questo sì, l’ha presentata per risolvere quei problemi.

Noi non ci siamo opposti alla sua, come posso dire, proposta soltanto perché volevamo enfatizzare questo Consiglio, ci siamo opposti perché l’atteggiamento di questa Amministrazione, e lei dovrà darmi atto che dal primo giorno noi invochiamo collaborazione, condivisione, soprattutto nelle cose che riguardano... nei progetti più importanti della città e dal primo giorno questa collaborazione non c’è stata per cui ci siamo trovati di fronte a una situazione per cui le Commissioni ci vengono negate, ci vengono negate le possibilità di interloquire con l’Amministrazione, con gli assessori, con gli Uffici, a quel punto noi abbiamo reagito in questo modo ma lei è ancora in tempo, signor Sindaco, per rivedere, per ritirare la mozione, per dare ulteriore tempo a quest'Aula, visto anche... io ho condiviso e ho apprezzato la coerenza, questa sì, del Consigliere Guarnieri perché ha detto delle cose che vanno al di là dell’appartenenza politica, sono cose di buon senso che ognuno di noi cerca di mettersi davanti quando prende delle decisioni, pensa alla zona in cui stiamo per andare a realizzare questa strada, pensa alle infrastrutture che ci sono in quel luogo, pensa alle difficoltà che provocherà addirittura anche il cantiere, perché questo dicono i tecnici e i pareri.

Per cui io, signor Sindaco, vorrei fare anche una proposta che non so se è emersa nelle... nello scorso dibattito, quella di sospendere questo tipo di valutazione, di voto, di creare una Commissione ad hoc presieduta da lei ovviamente perché è lei che poi mette la faccia dell’Amministrazione e una Commissione in cui ci siano rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione con dei tecnici dell’Amministrazione, si faccia un incontro o più incontri con Veneto Strade, ci si faccia dire con precisione quali sono le problematiche che ci vanno incontro in questo tipo di progetto e si arrivi a una soluzione che sia condivisa, anche quella, come è stato detto, di non realizzare quel tratto di strada ma di pensare addirittura alla rotatoria a nord, una proposta che poi non è nuova, non viene fatta in queste settimane, è una proposta che l’Assessore Piscopo faceva anni fa per cui, voglio dire, non è che sia qualcosa di parte o che comunque l’opposizione si inventa, è una proposta di buon senso per cui, dico, di fronte alle proposte di buon senso fermiamoci, togliamoci la casacca della maggioranza e dell’opposizione o dei Partiti che rappresentiamo e decidiamo per il meglio della città e soprattutto per la salute dei nostri cittadini.

29 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 91
Pagine 28–29
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Soltanto ad integrazione di quanto dicevano i colleghi Nalin e Montagnolo. Beh, molto spesso sembra di assistere al gioco del gatto e la volpe tra i Consiglieri di maggioranza, la Giunta e il Sindaco.

Perché dico questo? Perché la mozione del Consigliere Gioachin sembra, oltre che essere incoerente, come hanno enunciato i nostri colleghi, sembra del tutto secondo me un atto d’accusa verso il Sindaco e la Giunta.

E mi spiego meglio: quando avevo letto… quando l’ha depositata e avevo letto questa mozione, avevo anche esternato con alcuni quotidiani locali il fatto che è assurda la richiesta di finanziamento per questo tipo di intervento, che ci sta ed è anche, devo Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 29 dire, un intervento valevole da questo punto di vista, ma è altrettanto assurdo che l’Amministrazione Comunale non partecipi mai a nessun tipo di bando di finanziamento, ad esempio messo a disposizione dai GAL, i GAL sono Gruppi di Azione Locale, ad esempio quello Polesine Adige, che fa interventi specifici su questo tipo di azione, proprio per il recupero di fabbricati rurali, eccetera eccetera.

Allora io dico: se un Consigliere di maggioranza sollecita il Sindaco e la Giunta da questo punto di vista le cose sono due: o i Consiglieri non sanno quello che fa la Giunta, e in questo caso zero, oppure la Giunta per cominciare fare qualche mea culpa più specifico, indipendentemente dal fatto che va sulla stampa ripetutamente a giustificare la sua inattività con il fatto che non ci sono risorse, con il fatto che ci sono difficoltà, mi pare che non partecipare a gare di questo tipo sia completamente un’azione, come posso dire, deficitaria da parte del Sindaco e della Giunta stessa.

Oltre tutto, e questo ce lo ricordiamo ad ogni occasione, quando qualcuno si propone di guidare una città sempre -è un ritornello che si può sentire tranquillamente- fa riferimento a “porteremo finanziamenti, cercheremo finanziamenti dall’esterno perché le amministrazioni sono in difficoltà”; se poi non lo fate, signor Sindaco, io non so come pensate di governare la città e di sistemare le cose che sono da sistemare.

Intervento n. 122
Pagine 36–37
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Soltanto per dire che siccome il Consigliere Ongaro ha citato questa lettera del Presidente dell’Iras, che sarebbe arrivata al signor Sindaco, penso all’Assessore e a lui in qualità di Presidente di Commissione, noi non l’abbiamo vista… Dov’è? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Gennaio 2013 37 Nella mozione della Consigliere Menon non c’è nessuna… nella mozione della Consigliere Menon non c’è nessuna lettera al Presidente dell’Iras… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 124
Pagina 37
Punto 5

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Se sci può leggere questa lettera in Aula, grazie.

15 gennaio 2013

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 155
Pagine 63–64
Punto 3

Esame e discussione sull’ipotesi di realizzazione del tracciato stradale cosiddetto Passante Nord

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio anch'io ovviamente... Ringrazio anch'io ovviamente l’ingegnere Gentili per la sua partecipazione, ringrazio anche i rappresentanti dei Comitati dei cittadini che hanno dato il loro contributo importantissimo a questa discussione e che hanno anche permesso oggi una... come posso dire, un confronto più sereno e anche più attento a quelle che sono le problematiche vere della questione Passante Nord.

Voglio anche ringraziare, anche se è al telefono ed è distratto, il Consigliere Guarnieri per la sua franchezza ed onestà.

Io sono stato citato più volte oggi dall’Assessore ma anche dal Consigliere in quanto è vero, ho avuto una... diverse discussioni con il mio Gruppo, col mio Partito, proprio perché ritengo che molto spesso quando gli Amministratori, la politica sono... come posso dire, impegnati in delle scelte, poi i processi che portano a delle decisioni non possono essere dimenticati e quindi il gioco delle parti di scaricare sempre agli altri le responsabilità non mi sta bene.

Credo che sia una regola che andrebbe, così, rispettata un po’ da tutti e ho apprezzato molto l’atteggiamento del Consigliere Guarnieri che, vede Consigliere, noi siamo abituati al nostro interno... noi siamo un Partito Democratico, un Gruppo Democratico perché siamo abituati a discutere magari anche in maniera accesa ma ad arrivare a una conclusione che è accettata e condivisa da tutti.

Quello che ha letto lei sui giornali questa mattina è assolutamente una posizione isolata nel nostro Partito, per quello noi ce la siamo presa, ed è un modo per buttare via il lavoro che abbiamo fatto in questi mesi, in questi anni per arrivare a una soluzione che noi riteniamo, avvallati anche da quanto è stato detto oggi dai rappresentanti dei cittadini, la soluzione migliore per la città in riferimento alla Passante Nord.

Da lei non so come andrà a finire, insomma io le auguro buona fortuna, ma al di là di questo, vede, al di là delle discussioni e di quello che dicono gli Amministratori pro tempore in determinate riunioni più o meno aperte, quello che conta, è stato richiamato anche prima, sono gli atti concreti che si fanno e quindi per quanto riguarda il Centro-Sinistra, quando guidava questa città, questa Amministrazione, l’atto concreto principe è quello del Piano Urbanistico.

In quel Piano noi abbiamo indicato la Passante Nord a nord del Ceresolo e in corrispondenza del Censer, se ho ben presente.

Per quanto riguarda la Provincia è vero che c’era un Assessore che a titolo personale andava a sostenere la soluzione prospettata oggi da Veneto Strade, ma quello che conta sono gli atti scritti, le posizioni che prendono le Amministrazioni per iscritto, sono queste che contano e la Provincia, in occasione dell’ultima Conferenza dei Servizi, ha dato, motivandolo ovviamente, parere negativo rispetto alla soluzione prospettata.

Questo è quello che conta quindi il Centro-Sinistra sia a livello comunale sia a livello provinciale ha un’unica e chiara precisa volontà. Detto questo però, io voglio essere anche abbastanza breve perché poi le questioni le abbiamo affrontate e snocciolate in molteplici modalità, voglio dare delle responsabilità precisa a quello che è successo oggi al signor Sindaco.

Lei, signor Sindaco, ovviamente si è assunto un ruolo importantissimo che quello di guidare non solo un’Amministrazione ma anche un’intera città e in questa occasione, in occasione di questo Consiglio, lei si porta a casa delle responsabilità precise.

Innanzitutto la partecipazione che abbiamo visto oggi in questo Consiglio la poteva sviluppare, la poteva incentivare, la poteva promuovere lei personalmente molto prima di mandare il suo Assessore alla Conferenza dei Servizi o agli incontri come ha addetto strade e a proporre delle varianti urbanistiche che, a detta dello stesso ingegnere oggi, difficilmente questo Consiglio potrà Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 15 Gennaio 2013 64 ancora rivedere in Aula e potrà cambiare, per cui una precisa responsabilità di mancato coinvolgimento, di mandata partecipazione rispetto ai suoi cittadini.

Glielo ricordo perché lei non governa solo una parte di questa città, quella che si riconosce nel Centro-Destra, ma governa tutta la città e quindi ha il dovere di ascoltare anche il contributo dei Comitati siano essi ambientalisti, siano essi quello che vuole. Lei ha un dovere preciso che si è assunto e ha portato avanti in tutta la campagna elettorale andando a sbandierare una forma di partecipazione e coinvolgimento che mai abbiamo visto in questi due anno e mezzo di Amministrazione.

Poi si porta a casa un’altra responsabilità, che ha ammesso direttamente nel suo intervento iniziale quando lei ha candidamente detto che compete ai tecnici fare le proposte e poi è la politica a decidere di conseguenza, è esattamente il contrario, caro Sindaco: alla politica compete di dettare la linea, la progettualità, le idee e ai tecnici di realizzare su quello che voi intendete fare per questa città, per cui questo è un errore gravissimo che lei si porta a casa.

E in terzo luogo l’errore più grave, che il suo Capogruppo ha in qualche modo evidenziato prima, l’errore di non aver considerato quanto questo Consiglio Comunale, seppur in anni precedenti, aveva deciso ovvero che la Passante Nord andasse fatta a nord, appunto, del Ceresolo e quindi su Via Calatafimi. Sono tre colpe che lei oggi si ascrive completamente e che io penso che la città le debba mettere ancora una volta nel suo calcolo di questo anno e mezzo di Amministrazione.

Per concludere, io credo che la conclusione sia ovvia oggi, la conclusione è quella che il Consigliere Guarnieri ha detto cioè: il Consiglio Comunale, organo sovrano in rappresentanza della città intera, ha deciso già che la Passante Nord passa su Via Calatafimi a nord del Ceresolo. Questa è la conclusione. L’ipotesi alternativa è quella che noi abbiamo inserito all’interno del PAT ovvero farla in corrispondenza del Censer.

Io credo che non ci siano altre conclusioni che si possono fare oggi.

In conclusione poi, e veramente chiudo, noi presenteremo, come detto prima dal Segretario Generale e dal Presidente del Consiglio, la mozione in cui non è stato possibile condividerla stasera con la maggioranza ma che faccio sintesi, dove vado a fare sintesi, dove dice che: considerata la delibera di Consiglio Comunale del 29 luglio 2004 che impegna l’Amministrazione Comunale a realizzare il Passante Nord del Ceresolo, ne consegue che, per continuità amministrativa non essendo stato l’atto modificato da altra delibera consiliare, rimane valido e impegna il Sindaco e la Giunta a rivedere la soluzione proposta da Veneto Strade ovvero il tracciato a sud del Ceresolo che porterebbe in estrema difficoltà la città e in particolare il popoloso quartiere della Commenda con le sue residenze, i plessi scolastici e l’IRAS che si troverebbero a ridosso di un intervento di elevato impatto.

Questa è la mozione che noi depositiamo questa sera e che andrà discussa come primo punto del prossimo Consiglio Comunale. Grazie.

9 ottobre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 142
Pagine 57–58
Punto 3

Relazione dell’Amministratore Unico Dr. Giuseppe Toffoli su Cen.Ser. SpA - Discussione

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente, e ringrazio il dottor Toffoli per la sua presenza e il suo intervento oggi in Consiglio comunale che è un intervento che ci dà anche il quadro non solo rispetto alla situazione attuale ma fa anche un po’ di chiarezza rispetto almeno agli ultimi anni di gestione del Cen.Ser..

Come ho apprezzato la sua relazione chiara anche nei numeri, quindi anche una sorta di ragionamento su quello che è successo e su quello che potrà succedere nei prossimi anni, ho apprezzato anche l’apertura del Sindaco e dell’Assessore quando dicono che in questa sede è giusto confrontarci sulle prospettive che il Cen.Ser. e quindi tutto quello che è collegato al Cen.Ser. può avere per il futuro non solo della città ma anche del territorio polesano.

Apprezzo meno, ed è anche per questo che sono stato stimolato ad intervenire, quando si cerca e si è cercato in passato di addossare a una parte politica, nella fattispecie il Centrosinistra che ha guidato negli ultimi anni ma bisogna anche chiarire che molto spesso era una gestione a metà perché molto spesso c’è stato il Presidente magari del Centrosinistra e il Vicepresidente del Centrodestra, insomma ricordo anche le nomine fatta dall’allora Sindaco Avezzù, quando, dicevo, si vuole addossare a una parte politica delle responsabilità che onestamente nel, insomma tutti si sbaglia ma faccio fatica a intravedere e mi spiego il perché, perché comunque l’operazione Cen.Ser. e quindi l’idea di ristrutturare quel complesso, l’ex Zuccherificio, è una idea che comunque ha portato a un patrimonio per gli Enti pubblici, la Provincia e il Comune, rilevante, lo ricordava il dottor Toffoli prima, siamo sull’onda dei 25-27 milioni di euro e per anni si è cercato di dare risposta anche al territorio attraverso una organizzazione delle fiere che per una realtà come Rovigo con le difficoltà che ha il mondo fieristico, insomma, diciamo che era prevedibile che ci fossero per lo meno delle difficoltà di carattere economico.

Mi pare che dai numeri che ha citato il dottor Toffoli si dimostri che almeno negli ultimi cinque-sei anni un trend di miglioramento e quindi di una gestione che portava al tentativo del pareggio di bilancio ci fosse stata anche con le gestioni precedenti, dicevo, e quindi anche con le Presidenze precedenti, per cui è secondo me ingeneroso criticare quello che è stato fatto in passato tacciandolo, come è stato fatto anche in passato, di stipendificio e via discorrendo.

I numeri parlano chiaro, le difficoltà oggettive c’erano ad esempio la vicenda del CUBO, dell’affitto del CUBO che da anni si cercava di risolvere e adesso si è arrivati finalmente alla conclusione, ed è una voce importante perché 270.000 euro, se non ho capito male, circa all’anno è chiaro che fanno la differenza anche per un disavanzo ma poi, insomma, questi tentativi di vendita anche di aree, insomma, comunque daranno respiro al Cen.Ser., per cui mi sento, e questo ovviamente è un parere personale e politico, mi sento in qualche modo di contestare quando si vuole addossare delle responsabilità.

Per quanto riguarda li futuro del Cen.Ser., allora, la scelta fatta è stata quella di dare il ramo fieristico a Rovigo Expo, Rovigo Expo società della Regione, della Camera di Commercio, che si sono impegnate, mi pare di aver capito, a un programma importante anche per il 2012 che però, Presidente, non ho capito se ad oggi questo programma è stato realizzato, è stato realizzato in parte.

Io ho conosciuto in questi giorni questa iniziativa fatta, questa mostra “Mens Sana in Corpore Sano”, mi pare da quanto ho capito così, ma non è nulla di preciso, che ci fosse anche un intervento preciso e pesante della Regione e della stessa Camera di Commercio, correggetemi se sbaglio, mi dicono sui 40.000 euro a soggetto però, da quanto ho capito in termini di presenze e quindi anche di costi, non è che il risultato sia stato soddisfacente.

Non ho altre notizie di altri eventi quindi anche questa presenza di Rovigo Expo, questa significativa presenza che per anni si è cercato di enfatizzare e che per anni e da anni è presente e vive sul territorio seppur non facendo nessun tipo di attività ma producendo dei costi, mi pare che onestamente non stia portando i frutti desiderati.

Per quanto riguarda invece l’Università, allora, siamo in un momento in cui si sta parlando di riordino delle Istituzioni, quindi della Provincia e a caduta anche delle Autonomie locali, pare, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Ottobre 2012 58 insomma dopo vedremo il Governo cosa deciderà, che la soluzione prospettata sia quella di un’unificazione con Padova, allora siccome da anni per quanto riguarda l’Università si fa un ragionamento su una specificità rispetto ai corsi che si vengono a proporre, io credo che un... quel luogo possa essere significativo per implementare i corsi da, così, da mettere a disposizione del territorio ma con corsi che siano legati proprio alle caratteristiche del Polesine, insomma dobbiamo fare delle scelte rispetto a quello che proponiamo al territorio.

Il Cen.Ser. si addice come zona, come struttura a un investimento di questo genere. È chiaro che Palazzo Angeli potrebbe diventare una sede di rappresentanza o comunque portare una parte dei corsi ma credo che il Cen.Ser. possa comunque in qualche modo vedere allocato in quel luogo altri tipi di corsi e quindi un’implementazione anche dell’attività universitaria.

Diciamo che la scelta di portare il Cen.Ser. a società immobiliare è una scelta condivisa da tutti i soggetti, insomma lo diceva lei bene prima, soggetti che hanno... si sono resi conto di queste difficoltà per quanto riguarda il ramo fieristico e quindi si cerca di dare a soggetti terzi questa gestione. Mi auguro e spero, insomma, sia così, che Rovigo Expo sappia dare le risposte che magari in questi anni non sono state date. Francamente, lo dicevo prima, ad oggi mi pare che il risultato non sia eccelso.

Ecco, non so poi se il Sindaco rispetto a queste... a questi eventi, a questo intervento di Rovigo Expo, ha degli elementi che magari ovviamente l’Amministratore del Cen.Ser. non può avere perché si occupa di altro ma è, sarebbe interessante capire se, ad esempio, l’ultima esposizione fatta, l’ultima iniziativa fatta ha prodotto risultati, ha prodotto degli utili, ha prodotto qualcosa di significativo per il territorio.

Io mi fermo qua per il momento, ringrazio il dottor Toffoli e ringrazio ovviamente anche il Presidente del Consiglio che ha provocato questo tipo di incontro.

27 settembre 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 230
Pagina 48
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente, allora cerco di tralasciare quello che è stato detto un po’ dai colleghi nei vari interventi. Sì, sono anch'io francamente abbastanza stupefatto del fatto che ad ogni momento in cui si ragiona di operazioni di Bilancio o variazioni o di riequilibrio o Bilancio stesso, poi il tema centrale sia catturato dai debiti fuori Bilancio.

Io non mi stupisco, come a differenza degli altri colleghi, che un’Amministrazione nel corso del suo mandato produca dei debiti fuori Bilancio, credo che sia sempre stato così e sempre lo sarà. In questo momento siamo ancora in una fase interlocutoria perché comunque l’Amministrazione precedente ha terminato a metà 2011 per cui ci sono dei debiti dell’Amministrazione precedente e poi ci saranno quelli dell’Amministrazione Piva, poi via via credo sia normale quando si va ad amministrare, perché?

Perché è difficile prevedere con una precisione matematica quasi da mago Merlino cosa succederà nei mesi successivi e quindi le operazioni che succedono, magari sentenze che sono indietro e ritornano, insomma credo che sia un dibattito francamente, sì, abbastanza sterile perché comunque sono situazioni che si ripeteranno sempre.

Detto questo è vero ed è qui, secondo me, che l’Aula dovrebbe confrontarsi un minimo, cioè in questi momenti riflettere su quelle che sono le scelte, le politiche che un’Amministrazione ha fatto, non ha fatto o che potrebbe fare e quindi cercare di dare un contributo non solo a chi sta amministrando ma soprattutto alla città.

Se noi guardiamo le dichiarazioni dell’Assessore Bellinazzi sia sulla stampa ma poi anche oggi in Consiglio e in Commissione precedentemente credo che qualche, come posso dire, giustificazione di troppo l’Assessore - che non lo vedo più... ah, eccolo là - la trova rispetto a delle difficoltà di chiudere questo riequilibrio.

Allora, ho sentito dire oggi che il Governo continua con i tagli dei trasferimenti, mi pare non sia così perché, non so se sbaglio, mi pare che ci siano 2 milioni e 400.000 euro che arrivano dall’addizionale IRPEF e da un fondo di riequilibrio della spending review. Mi si dice, appunto, che ci sono difficoltà dovute a multe non incassate, però anche su questo andrebbe fatto un ragionamento più articolato e distinguere quelle che sono... quella che è la gestione ordinaria da quella coattiva.

È vero che c’è stata la chiusura, a fronte della decisione del decreto Maroni, di due impianti, quello di Via Amendola e quello della Statale per Adria, ma è altrettanto vero che, ad esempio, ci sono scelte che questa Amministrazione ha fatto e che comunque potevano far aumentare gli introiti ad esempio del coattivo.

Se non ricordo male il giorno dopo o qualche giorno dopo la nomina dell’Assessore Bellinazzi è stato affidato ancora a Equitalia il recupero del coattivo e una parte anche a AS2, non so se sbaglio, ma questa parte di AS2, ad esempio, è ferma quindi mi risulta questo, non so se è veritiero, per cui ci sono delle scelte anche di questa Amministrazione che si potrebbero e che possono incidere su questo ammanco così come la scelta poi, Consigliere Ongaro, del famoso semaforo di Via Marchioni con la polemica con lei...

Marchioni, sì. Mi ricordo in prima fila a capeggiare un po’ i cittadini in rivolta, perché... quindi quel semaforo, ricordo male? O lei o chi era?

Va beh, comunque anche quel semaforo è rimasto chiuso per... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 231
Pagine 48–49
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Partito Democratico

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Era lui vero? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 49 Quindi, voglio dire, quando si va ad analizzare delle minori entrate o comunque delle somme che sono modificate rispetto a un Bilancio di previsione i fattori sono tanti e molto spesso non riguardano soltanto le Amministrazioni precedenti.

Se poi vado a scorrere il prospettino che è stato consegnato in Commissione rispetto alle scelte che questa manovra va a fare, credo siano un po’, come posso dire, esemplificative di quello che è stato un anno quasi di Amministrazione, magari anche buona volontà ma di fatto nessuna scelta politica rilevante. Prima il Consigliere Contiero diceva che non è vero che questa Amministrazione ha un programma vuoto ma se andiamo a vedere le scelte fatte, Consigliere, mi pare che si dimostri il contrario.

Questa manovra che oggi ci sottoponete presenta tante voci, tantissime, è anche strano, insomma, per un riequilibrio così tante voci e così tante... così particolareggiate con qualche migliaia di euro spostata di qua e di là però, come dicevo prima, nessuna scelta fondamentale politica importante se togliamo ancora la famigerata questione del Parco Maddalena, che spero che definitivamente con questa variazione del Piano delle Opere Pubbliche trovi soddisfazione e si concluda questa vicenda nonostante la lettera che abbiamo trovato oggi da parte dei proprietari.

La vicenda del Parco Maddalena, che insomma ha caratterizzato bene o male quest’anno di politica amministrativa della città ed è, secondo me, anche questo un modo per dire che, al di là di una vicenda che si protrae da mesi e anche anni con tutto quello che sappiamo di polemiche tra i precedenti Amministratori e gli attuali Amministratori, è il segno che di altro non si è discusso e quindi che la città ha delle aspettative che in qualche modo non vengono soddisfatte e che ancora oggi viene confermato che non saranno soddisfatte e mi riferisco in particolare a manutenzioni, mi riferisco ai parcheggi, mi riferisco ad azioni di risparmio energetico e di innovazione, insomma tutta una serie di anche promesse, se vogliamo signor Sindaco, sa perfettamente qual è il mio grado di simpatia verso di lei e anche molti degli Assessori però quando siamo in questa sede è giusto dire come la si pensa dal punto di vista politico, ci sono una serie di cose irrisolte e lasciate lì latenti che comunque attendono le risposte.

Abbiamo visto che con questa manovra si va a completare il corrispettivo verso il C.U.R., scelta giusta e importante, ovvio, siamo parte di quel Consorzio. Si è chiusa, mi vera venga chiusa anche la vicenda estiva dell’Accademia dei Concordi con polemiche infinite anche qui per poi, insomma, risolversi in una bolla di sapone e, anzi, si va a confermare gli impegni che anche le Amministrazioni precedenti giustamente portavano avanti.

C’è un aumento ancora di cifre e di impegni verso manifestazioni, eventi, turismo, il turismo credo sia il capitolo che viene citato perché di turismo e di politiche di turismo ne ho viste ben poche, probabilmente sono gli eventi, gli eventi che stanno caratterizzando... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 232
Pagina 49
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, quindi quali sono le politiche a questo... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 233
Pagine 49–50
Punto 3

Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi per l’esercizio finanziario 2012, variazioni al Bilancio di Previsione 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e relativa Relazione Previsionale e Programmatica e al Programma triennale delle opere pubbliche 2012-2014 e Destinazione avanzo di amministrazione 2011 derivante dall’approvazione del rendiconto di gestione 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ecco.

Allora io, Assessore vede, l’altra volta quando c’era l’Assessore Paulon e presentò il Bilancio aveva fatto una relazione molto dettagliata, io la criticai perché secondo me quella relazione doveva farla il Sindaco e non l’Assessore Paulon, però lui cercava di dire cosa voleva fare, soprattutto riguardo alle partecipate mi ricordo bene quella relazione, io mi aspettavo che oggi, a fronte di un impegno abbastanza articolato perché comunque sono sempre 900.000 euro da destinare in più capitoli e quindi c’è un minimo di azione da parte dell’Amministrazione, si potesse anche andare a spiegare Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Settembre 2012 50 quali sono le prospettive, le dinamiche, gli impegni che si vanno a prendere, perché altrimenti sono numeri freddi che non dicono niente.

Guardate, io adesso non voglio continuare in questo senso però, voglio dire, ci sono delle questioni importanti da qua ai prossimi mesi, alcune le stiamo leggendo sulla stampa e vanno dall’azione, ad esempio, portata avanti giustamente dal Sindaco per quanto riguarda la fusione con altri Comuni, io la ritengo un’azione importante ed è doverosa in questo momento e quindi bene ha fatto il Sindaco a provocare questi incontri, ma c’è anche tutta una partita che riguarda le partecipate.

L’ASM SpA dopo la fusione dei rifiuti è rimasta poca roba, c’è l’AS2, c’è l’ASM SET, dobbiamo in qualche modo cominciare a ragionare di prospettiva rispetto a queste società.

E allora se uniamo questo, quindi riordino degli Enti di secondo grado, il riordino che parte dalle Province e a caduta va ai Comuni, se guardiamo anche la prospettiva di pianificazione urbanistica che ne consegue a questo, io credo, signor Sindaco ed è l’ultima volta che lo dico in quest'Aula poi non lo dico più quindi, insomma, prenderò anche atto, che ci sia la necessità di un tavolo di concertazione, di confronto tra la maggioranza e l’opposizione su questi temi.

Lasciamo stare i Partiti e le polemiche che quelle sono figlie di se stesse però almeno in questa sede tra i rappresentanti dei cittadini è doveroso aprire un confronto su queste tematiche per cui, insomma, io credo che da parte dell’opposizione su questi temi la possibilità di venirvi incontro c’è, sta a voi coglierla però io l’ho detto all’inizio, l’ho detto più volte all’Assessore Zangirolami, lo dico ufficialmente ancora una volta in quest'Aula dopodiché, insomma, ognuno farà la sua parte.

17 luglio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 222
Pagine 53–54
Punto 9

Variazione al programma triennale OO.PP./2014 - annualità 2012 al Bilancio di Previsione esercizio finanziario 2012, al Bilancio Pluriennale 2012/2014 e alla relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora diciamo che il ragionamento che fa il Consigliere Brusaferro potrebbe anche avere un suo senso. Diciamo che ce l’ha il senso!

Allora io mi chiedo però perché in queste settimane abbiamo letto tutti le dichiarazioni del Sindaco e dell'Assessore Piscopo che, con una certa sicurezza e determinazione, hanno sostenuto davanti alla città che avrebbero provveduto all'esproprio della parte del Parco Maddalena che è di proprietà della ditta Reale e Filon.

Allora oggi stiamo assistendo per la seconda o terza volta, adesso non so più quante sia successo in quest'Aula, al fatto che la maggioranza, i Consiglieri, portando le ragioni che -voglio dire- da parte loro possono anche essere credibili e plausibili, vanno a smentire categoricamente quello è il Sindaco porta all'attenzione di questo Consiglio e prima ancora delle Commissioni.

Non dimentichiamo che questa delibera è stata aggiunta in fretta e furia nei giorni scorsi alla già convocata Commissione, proprio perché aveva una certa importanza e venivano trattati argomenti molto rilevanti, come il Parco Maddalena, l’Iva della piscina Baldetti e insomma quando abbiamo saputo di questa aggiunta all’ultimo momento, insomma, abbiamo detto: bene, la Giunta, finalmente il Sindaco, ha deciso di prendere in mano e di risolvere situazioni che sono pendenti.

Poi questa sceneggiata di oggi che io do per scontato che il Sindaco con nonchalance la prende e la archivia come tutte le altre!

Ritengo però che d'esempio l'Assessore Piscopo con la sua storia, la sua caparbietà, con la sua esperienza deve prendere atto che oggi ha preso un bel ceffone da parte della sua maggioranza che l'ha smentito; lei che, Assessore, difficilmente interviene sulla stampa così alla leggera, e quindi, Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 Luglio 2012 54 quando dice le cose, le dice perché è convinto e perché sta che l'azione o l'iter amministrativo sta per concludersi.

Oggi la maggioranza fa una cosa che secondo me è politicamente gravissima: sconfessa, dicevo, per l'ennesima volta il Sindaco e sconfessa l'Assessore, oltre, va beh, anche all'Assessore Bellinazzi che è accorso proprio così negli ultimi momenti a portare la delibera, però lui, insomma, ha preso atto di una decisione... Ha preso atto della decisione.

Il Parco Maddalena, signori, noi vi abbiamo proposto ancora mesi fa di non arrivare a questo punto, di non aspettare la sentenza prima di prendere una decisione; abbiamo detto: andate ad una trattativa privata con, appunto, le ditte proprietarie o, in alternativa, andate a fare una posizione sanante Questo abbiamo chiesto noi!

E voi avete aspettato perché era più conveniente, secondo i vostri ragionamenti, smentire, rendere ridicoli o quello che volete, quello che hanno fatto i precedenti amministratori, e lo dico una volta per tutte: dovete finirla, perché è dal primo giorno che lo fate, di in qualche modo minacciare azioni, Commissioni, Procure su tutto quello che è stato fatto prima. Se avete degli elementi certi, avete l'obbligo di andare avanti e andare in Procura.

Dovete smetterla di andare a minacciare continuamente l'opposizione, perché comunque ricalca politicamente l'amministrazione precedente, siete obbligati ad intervenire su questa cosa. Le scelte che state facendo, le fate perché ne siete convinti o, meglio, perché siete incapaci, perché non riuscite a portare avanti una decisione che sia tale.

Allora per questi motivi la piscina Baldetti -l'ha già espresso chiaramente la Consigliere Menon- io credo che, anche a nome del gruppo, ma poi ci saranno le dichiarazioni di voto, voteremo contro l'emendamento.

29 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 130
Pagine 38–39
Punto 8

AS2 Srl - Sottoscrizione aumento capitale

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Allora per quanto riguarda questo emendamento, e quindi mi riferisco solo all'emendamento, annuncio subito che il voto del gruppo del PD sarà contrario.

E mi spiego anche perché. Allora io penso che noi commettiamo un errore fondamentale quando parliamo di Partecipate, che è quello che è emerso un po' questa mattina, ovvero che quando si parla, appunto, di società collegate al Comune si tende ad inserire spesso il dibattito politico, partitico, e quindi le contrapposizioni. Per quanto ci riguarda non è questa la situazione.

È chiaro che anche noi siamo preoccupati di utilizzare in maniera giusta le risorse pubbliche, e se, come è emerso, questo Fondo per le Partecipate è specifico e quindi non è in qualche modo aggredibile -permettetemi il termine- per altre questioni, io credo, signor Sindaco, sarebbe opportuno, magari insieme all'Assessore alle Partecipate, fare al più presto un quadro complessivo delle Partecipate, e capire quali saranno gli impegni futuri, così da assicurare magari eventualmente altre operazioni nei prossimi mesi.

La società è evidente che si dimostra sana ed in crescita, e quindi di questo va dato merito non solo agli Amministratori attuali, ma anche a quelli precedenti che l'hanno fatta nascere e che l'hanno costruita nel tempo. Io non voglio entrare nel merito delle questioni delle indennità, perché comunque ritengo che è un discorso che non riguarda questa specifico aumento di capitale.

Ritengo però che, siccome mi è parso di sentire da più parti che si ritiene una sorta di scalata, quella del Consvipo, io mi permetto di ricordare, ma lo faccio in maniera molto neutra, che il Consvipo rappresenta quasi tutte le Amministrazioni Comunali di questo territorio, per cui è comunque patrimonio anche del Comune di Rovigo. Ragioniamo in questa ottica.

Secondo me, se insieme facciamo questo quadro e si guarda alla prospettiva delle Partecipate, delle società collegate del Comune, si può anche ottenere qualche risultato positivo. Nonostante questo, per quanto riguarda l'emendamento -quindi lo ribadisco- il nostro voto è contrario. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Giugno 2012 39

Intervento n. 141
Pagina 41
Punto 10

Individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione - anno 2012

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Premetto che sono d'accordo con la delibera, anche perché, come giustamente lei ricordava, è quella degli anni precedenti. Solo una nota, che non vuole essere polemica: io mi ricordo nelle vesti di Assessore alla Cultura che c'era una posizione ferma da parte anche sua, Presidente, e anche di altri rappresentanti dell'opposizione in quegli anni, per quanto riguarda la Commissione Cultura.

Io avevo spiegato più volte che era una Commissione difficile da gestire, e quindi vorrei capire se questa mancanza è proprio perché vi siete resi conto che in qualche modo, così com'era formulata, era un organismo di difficile gestione; oppure ve ne siete dimenticati? Tutto qua.

28 giugno 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 8
Pagine 5–6
Punto 1

Interpellanze ed Interrogazioni…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Buongiorno a tutti.

Allora vado a leggere l'interrogazione, che poi deposito e consegno alla Presidenza. L'oggetto è: “Il taglio degli alberi in Corso del Popolo”. “Mercoledì 27 giugno, cioè ieri, sono stati tagliati tutti gli alberi che stavano sul lato sud del tratto di Corso del Popolo, di fronte a Piazza della Repubblica.

Ai passanti e ai gestori dei negozi, che contrariati chiedevano spiegazioni, veniva risposto che era necessario perché dovevano rifare i marciapiedi, e poi erano ammalati, e verranno ripiantati di nuovo e più belli”. Allora, intanto dalle foto scattate, che ho anche a disposizione, se interessa, i monconi che spuntano dall'asfalto sembrano sanissimi.

Credo che, così come è avvenuto nel marciapiede di fronte, se si devono rifare i marciapiedi non è obbligatorio tagliare gli alberi, ci si può lavorare intorno lasciando lo spazio vitale per le radici, senza ostacolare l'esecuzione dei lavori di rifacimento. “Sarebbe bastato ascoltare gli esperti e le perizie già proposte dalle associazioni ambientaliste per comprendere l'importanza della conservazione del patrimonio arboreo esistente.

Infatti la salvaguardia degli alberi, dei filari storici nei centri abitati, oltre a rappresentare un'esigenza paesaggistica di assoluto rilievo, costituisce un insostituibile elemento di biodiversità. Essi, infatti, in virtù della loro espansione della chioma, e soprattutto negli anfratti naturali del loro tronco, offrono rifugio ad un vasto numero di specie animali, innescando reti alimentari necessarie al mantenimento degli equilibri naturali.

Nella città di Rovigo i filari alberati, maturi, hanno evidenziato, in particolare, la presenza stabile di rapaci notturni, importantissimi regolatori degli ecosistemi in ambiente urbano. Gli esperti sostengono che essi possano rappresentare un’efficace macchina di derattizzazione del tutto gratuita, pulita, a servizio della collettività.

I filari storici, in virtù dell'espansione dell'altezza delle chiome, rappresentano inoltre un importante elemento di regolazione climatica della città, in quanto garantiscono l'ombreggiatura nei mesi più caldi, e rallentano efficacemente la velocità con cui l'acqua raggiunge il suolo, e conseguentemente l'oscillamento delle acque lungo le strade, quando si verificano fenomeni piovosi di particolare intensità.

È noto -ma non ascoltato da questa Amministrazione- il parere del coordinamento per il diritto alla città, a cui va tutto il nostro appoggio, che sostiene fermamente che gli impianti di giovani alberi, in filari ed aree verdi urbane, non debbano essere utilizzati a sostituzione degli alberi maturi esistenti per le ragioni su esposte. Cosa che sembrerebbe fare, invece, questa Giunta.

Ma eventualmente Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 6 all'incremento del verde urbano, atto a controbilanciare l'espansione urbana e il consumo dei suoli che ha conosciuto questa città negli ultimi anni. Un Piano del verde degno di questo nome, avendolo ovviamente, dovrebbe prevedere interventi di potatura programmati con competenza, al fine di governare la pianta.

Se questa Giunta avesse davvero a cuore il verde della città, si sarebbe servita di autorevoli pareri di personale qualificato, quali esperti forestali, individuati dalle associazioni. Purtroppo si preferisce risolvere alla radice il problema, deliberando senza troppi indugi l'abbattimento dell'albero, o addirittura dell'intero filare, come stiamo assistendo in queste ore sul Corso del Popolo.

A tale riguardo mi pare evidente che a questa Amministrazione non interessa sapere che esistono tecniche costruttive atte a minimizzare tali patti, che possono attuarsi tanto nella sistemazione dei viali alberati storici, quanto in quelli di futura realizzazione, che andrebbero quantomeno valutati prima di compiere scelte così drastiche.

Vorremmo sapere, pertanto, le motivazioni, supportate dai pareri degli esperti, che hanno indotto l'Amministrazione a questa ennesima sciagurata decisione, dato che non ci risulta coinvolta ASM. In secondo luogo si chiede se, in assenza di una seria pianificazione del verde da parte di questa Giunta, in quali altre parti della città ci dobbiamo aspettare analoghi e assurdi sfregi del nostro patrimonio arboreo?

Infine, dato che uno dei cavalli di battaglia del signor Sindaco, in campagna elettorale, era la forestazione della città, e che avete ricevuto per la vittoria in dono 1000 alberi, dove sono stati piantati, semmai lo fossero stati!” Grazie.

Intervento n. 89
Pagine 29–30
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente.

Ringrazio il Signor Sindaco per l’illustrazione della delibera, e devo dire che lo ringrazio anche perché, se rimaniamo a quanto era emerso in Commissione, la vicenda l’ha chiarita un po’ più rispetto a quanto è emerso, e mi riferisco al fatto che, quando noi ci siamo trovati in Commissione la settimana scorsa, devo dire francamente che sia la posizione assunta dall’Assessore Nezzo, ma poi anche quella degli uffici, è stata abbastanza indefinita, nel senso che l’Assessore si è limitata a dire, un po’ spinta da noi rispetto ad alcune mancanze, che poi farò vedere nella convenzione, che la Fondazione Cassa di Risparmio faceva fatica ad impegnarsi, visto il periodo, e quindi non sapeva assicurare un evento annuale.

E’ agli atti, Assessori, quindi è tutto registrato. La portata della convenzione invece, come ricordava il signor Sindaco, va oltre l’aspetto culturale, che è fondamentale, poi dirò qual è la mia posizione, e la ribadisco, ma prevede poi questo intervento strutturale, importante, ed immediatamente eseguibile, nel senso che ormai non si può più aspettare.

Però devo dire anche che questa convenzione, per quanto riguarda la maggioranza, nasce male, perché già a marzo noi abbiamo fatto un lavoro, sia in Commissione che poi in Consiglio con quell’emendamento, che abbiamo chiesto al Sindaco di firmare per primo, dove cercavamo in qualche modo di ribadire una sorta di collaborazione, di condivisione fra la Fondazione Cassa di Risparmio ed il nostro Comune.

Sappiamo comune. benissimo come si sono succeduti gli eventi in questi anni, e sappiamo bene l'importanza delle mostre che la Fondazione ha messo a disposizione della città: mostre importanti, perché comunque vuol dire indotto, vuol dire indotto turistico, culturale, commerciale.

Quindi siamo i primi ad ammettere il lavoro ed il contributo importante della Fondazione, però in quella convenzione, scritta mi pare in maniera inopinabile dalla Fondazione stessa, non era chiaro questo ruolo del Comune, quindi questa condivisione. Nel momento in cui si va a disciplinare per la prima volta una convenzione fra i due soggetti, ci sembrava il minimo ribadire questa attenzione. Allora si era arrivati a quella formulazione degli emendamenti poi votati all’unanimità dall'aula.

La convenzione poi ritorna in mano al Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio, che con una nota, citata anche nella proposta di delibera, del 10 maggio, protocollo 24020, fra le altre cose dice che ha evidenziato perplessità in merito agli emendamenti apportati al testo della convenzione da noi proposto, sia sotto il profilo della forma, trattandosi di una convenzione a tre, sia per quanto concerne i gravosi impegni che verrebbero assunti dal nostro Ente.

La Fondazione in questa lettera dice chiaramente che la prima bozza l’avevano stesa loro, per cui io mi chiedo: se nella seconda versione - cioè quella di cui discutiamo oggi - gli emendamenti sono rimasti intatti, perché è emerso chiaramente anche dalle dichiarazioni dell’Assessore in Commissione, allora di cosa stiamo parlando?

Quello che la Fondazione Cassa di Risparmio contestava è ancora presente nella convenzione; è uscita l’Accademia, per un motivo di tipo di rapporto giuridico tra i tre soggetti, ma gli emendamenti che noi abbiamo votato in quest’aula sono ancora tuttora presenti.

Il nodo focale della discussione lunga in Commissione è stato sull’articolo 2 della nuova convenzione, perché in questo articolo sparisce di fatto una frase che nella prima versione c'era, ed è quella frase che dice che l’immobile viene concesso in uso per essere destinato ad ospitare con cadenza annuale eventi culturali o espositivi di elevata valenza, eccetera, eccetera. Lì è nata la discussione in Commissione.

Le obiezioni fatte dall’Assessore, ma poi anche dal Sindaco, dall’Amministrazione, mi sembrano in contrasto con quanto chiede la Fondazione Cassa di Risparmio. Io ho letto poi sulla stampa la dichiarazione del portavoce del Presidente Finotti, che dice “è un impegno troppo gravoso”, ma l’avevano estesa loro la prima versione, come hanno steso questa. Allora se contestano gli emendamenti che il Consiglio ha votato all’unanimità, e questi rimangono, perché togliere quella frase?

Questo è un po’ il dilemma che ci siamo trovati di fronte. Noi siamo i primi, signor Sindaco, a sostenere la cultura, a sostenere la Fondazione Cassa di Risparmio, a sostenere l’Accademia.

Io vi faccio presente, e vi ricordo, che qualche mese fa, forse Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 30 un anno fa circa, la minoranza ha sostenuto una posizione del signor Sindaco, che era quella di dare i 40.000 euro famosi alla Accademia dei Concordi, quando la sua maggioranza le votò contro, o si astenne, adesso non ricordo perfettamente.

Quindi sembra un po’ assurdo sentirci accusare di poco interesse, poca attenzione verso la Fondazione, l’Accademia ed il mondo della cultura, quando siamo stati i primi a sostenerla. Lei dice poi che questa convenzione sta condizionando l’immagine e le prospettive culturali della città.

Premesso che noi ribadiamo il nostro impegno e tutta la volontà affinché questa operazione vada a buon fine, con il maggior risultato per entrambi i soggetti, quindi per l'Amministrazione Comunale di mantenere un ruolo di condivisione, non chiediamo mica altro, un ruolo di condivisione, cioè a dire “il Palazzo è del Comune, è della città, è dei cittadini, vogliamo che questo venga ribadito”. E’ chiaro che l’affidiamo alla Fondazione Cassa di Risparmio, però l’affidiamo in un rapporto di lealtà.

Prima non c'era nessuna disciplina, adesso c'è; quando si fa una disciplina, quindi una convenzione, è bene magari qualche passaggio farlo. Io ho letto poi anche dichiarazioni dell’Assessore all’ultima conferenza stampa che ha fatto qualche giorno fa, in cui veniva accusata la minoranza di bloccare questa convenzione.

Io, a parte che vi ricordo che una maggioranza ha i numeri per approvarsi tutte le delibere, quindi se non ci sono problemi andate pure avanti, di norma, ma questo non è assolutamente vero; e viene strumentalizzata anche la posizione del Cedi, che nel suo documento in qualche modo richiama il Comune a non partecipare ai tavoli con la Fondazione Cassa di Risparmio, mica la minoranza.

Mica siamo noi che andiamo a sederci con la Fondazione e gli altri soggetti per coordinare le attività turistiche, culturali, eccetera, eccetera. Mi pare, signor Sindaco, e io gliel’ho detto anche privatamente, e in questo caso l’Assessore o gli Assessori (Piscopo non si è neanche fatto vedere in Commissione, per cui io mi rivolgo all’Assessore Nezzo), non ha gestito bene questa opportunità per la città.

Ribadisco la mia perplessità su quella frase mancante, ma se non altro perché nella lettera di intenti della Fondazione non è citata, e quindi non mi sembrava il problema, e anche perché, come dicevo prima, è stata stesa da loro la convenzione.

Io vado anche a formulare nella parte finale del mio intervento una proposta di emendamento, che poi consegno alla Presidenza, ovvero che il primo comma dell’articolo 2 della convenzione, che l’immobile viene concesso in uso per essere destinato ad ospitare eventi culturali, eccetera, eccetera, venga sostituito dalla nuova formulazione che dice “l’immobile viene concesso in uso per essere destinato ad ospitare tendenzialmente con cadenza annuale - quindi l’ho ancora di più limato e mitigato - eventi culturali espositivi di levata valenza”.

Questo perché? Non è un impegno vincolante da parte della Fondazione Cassa di Risparmio, richiama la formulazione precedente, e dà la possibilità ovviamente di muoversi nelle maglie di questo articolo. Grazie.

Intervento n. 109
Pagine 39–40
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente, sarò molto veloce. Prima avevo chiesto di intervenire perché volevo scusarmi effettivamente con il Consigliere Nalin, lui ha perfettamente ragione: l'emendamento che poi io ho proposto oggi all’aula faceva in qualche modo riferimento alla sua posizione in Commissione. Io in quell’occasione ero molto più determinato a dire che bisognava riportare la formulazione originaria, lui mi sembra avesse proposto almeno una condivisione, nel caso in cui non si facessero le mostre, con l'Amministrazione.

Quindi ho cercato, e quindi mi scuso per non averlo citato e ringraziato, di fare una mediazione tra l'atteggiamento intransigente dell’Amministrazione, che diceva “assolutamente non si può rimettere quella frase”, le proposte emerse in Commissione, e quindi quel “tendenzialmente”, alla fine questo avverbio, che lascia la possibilità, così come ha detto il signor Sindaco, anche alla Fondazione Cassa di Risparmio di muoversi molto più agevolmente.

Sappiamo tutti che per l'organizzazione delle mostre possono essere previsti mesi diversi, imprevisti, eccetera, per cui “tendenzialmente” lascia aperto ovviamente a qualsiasi tipo di tempistica o di atteggiamento.

Voglio fare notare anche che la formulazione passata in Consiglio qualche mese fa non era quella proposta dalla Fondazione Cassa di Risparmio, come mi facevano notare adesso, e quindi mi pare che togliere questa frase “almeno con cadenza annuale”, che aveva poi introdotto la Giunta, quindi aveva introdotto il Sindaco e la Giunta quel tipo di formulazione, e pare che adesso sia uno smentite voi stessi.

Ovviamente io la condivido, perché è a tutela dell’Amministrazione e della città, e lo ribadisco, però adesso che voi andiate a toglierla mi sembra in qualche modo un fare marcia indietro rispetto ad una vostra posizione, che la Fondazione Cassa di Risparmio non aveva chiesto. Ribadisco che nella lettera della Fondazione Cassa di Risparmio si fa soltanto presente che non sono d’accordo con quegli emendamenti.

Sono anche d’accordo con il Sindaco quando dice che i nominati dal Comune, dalla Provincia nella Fondazione Cassa di Risparmio hanno una sorta di dovere di rappresentanza del territorio, cosa che peraltro questa mattina ho letto in un quotidiano, che qualche nostro rappresentante - in quel caso dell’Accademia - sostiene che chi è nominato non ha nessun tipo di vincolo di mandato: mi pare una formalità eccesiva, perché se sono nominato dall’Accademia, piuttosto che dal Comune o dalla Provincia, a quel territorio comunque dovrò delle risposte.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 28 Giugno 2012 40 Chiudo dicendo che, come ho detto in premessa, l'emendamento è soltanto l’aggiunta alla prima formulazione, quella che abbiamo votato in Consiglio, dell’avverbio “tendenzialmente” rispetto all’annualità. Grazie.

Intervento n. 138
Pagina 43
Punto 9

Modifica Deliberazione C.C. n. 22 del 27/03/2012 ad

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ne approfitto per chiarire al Consigliere Paron che forse mi sono spiegato male io, e quindi faccio ammenda, ma non si aggiungerebbe una parola “tendenzialmente”, si riporterebbe la frase iniziale “tendenzialmente con cadenza annuale”, che adesso non c'è più, e credo che se la Giunta, il Sindaco l’aveva posta nella convenzione a febbraio, un motivo c'era, ed un motivo c'è ancora ad oggi, cioè il motivo di comunque assicurare il tentativo alla città di poter avere questa mostra a disposizione.

E’ chiaro che la Fondazione se fa la convenzione la fa nell’interesse poi di realizzare degli eventi, questo è chiaro; ma nel momento in cui - come dicevo nel mio intervento iniziale - si va a mettere nero su bianco, credo che ognuna delle due parti tenda a tutelare se stesa, con l’obiettivo comune che è quello del bene della città. Quindi non si va ad aggiungere solo “tendenzialmente”, ma si va a ripristinare la frase intera.

Io, diversamente dalla signora Romeo, voterò - ma non perché l’ho proposto io - l'emendamento, perché ritengo che sia un valore aggiunto per la convenzione, così come a febbraio-marzo avevamo posto quegli altri emendamenti, che erano stati migliorativi rispetto a quella convenzione, quindi il mio è un voto diverso da quello del Gruppo del PD, ed io voterò ovviamente a favore.

9 maggio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

9 interventi
Intervento n. 14
Pagine 7–8
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Come giustamente lei diceva, possiamo anche modificare questa mozione, sollecitando appunto il Parlamento italiano ad approvare al più presto la legge già prevista ovviamente dal disegno di legge.

Dal disegno di legge che disciplinava la riforma del mercato del lavoro e che all'interno del quale il Ministro Fornero ha accolto quelle indicazioni, come giustamente detto dal collega Nalin, che arrivavano dal mondo sindacale e dalle associazioni preposte.

Bisogna anche dire che questo decreto andrebbe in qualche modo snellito nella parte burocratica, perché la preoccupazione che -documentandomi un po’ sui giornali- arrivava dagli stessi sindacati, era proprio quella di un aumento della burocrazia, e quindi quando diventa farraginosa la questione, poi non si sa più dove sia la tutela.

Comunque le norme mi sembrano abbastanza chiare, e vanno ovviamente a cercare di sgravare o di diminuire questo fenomeno, oramai che è un costume in Italia, andando a chiedere una convalida nel caso in cui le lavoratrici in gravidanza, o le lavoratrici e i lavoratori che hanno dei figli sotto i tre anni, firmino delle dimissioni.

Ecco è un cerchio, come posso dire, che si va ad instaurare, per cui il datore di lavoro in qualche modo fa pressione sui lavoratori, li obbliga, tra virgolette, a lasciare il posto perché sono diventati madri o genitori. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 8 Io voglio comunque ringraziare il collega Masin per avere portato quest'Aula il tema, perché è un tema importante, e per aver sensibilizzato anche il Consiglio Comunale di questa tematica.

Ecco, si potrebbe fare questa modifica, quindi incentivare e spingere il Parlamento al più presto ad approvare la legge. Grazie.

Intervento n. 18
Pagina 8
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. Grazie Presidente. Ma se il collega Masin dice che si può emendare, allora si potrebbe fare una proposta del genere, io la metto lì: “Impegna il Sindaco a chiedere al Governo ed al Parlamento italiano di approvare in tempi brevi le norme contenute nel decreto...” eccetera, eccetera, eccetera.

Intervento n. 39
Pagina 14
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Soltanto per ribadire l'emendamento che avevo già in qualche modo anticipato prima, anche perché giustamente il tema del lavoro è sentito da tutti, in maniera indifferenziata e senza divisione di Partito o di ideologia; però penso anche che l'intento, mi permetto di -come posso dire- di fare l’esegesi del pensiero del Consigliere Masin, fosse quello di puntare l'attenzione sul tema delle dimissioni in bianco, non tanto sul tema delle politiche del lavoro, perché comunque è un tema più generale.

L'emendamento del Consigliere Brusaferro mi pare in qualche modo, pur mantenendo ovviamente la parte della tutela dei lavoratori, delle lavoratrici, eccetera, eccetera, però sposti un attimo il tiro.

Devo anche dire che la responsabilità, politica rispetto all'abrogazione, insomma, o comunque al cambiamento di questa normativa era chiara ed era evidente, ovvero era il Ministro Sacconi ad aver fatto quella scelta, quella volta, Assessore Conchi, quindi lei se lo ricorda perfettamente, e credo con un intento chiaro, dal punto di vista politico.

Oltretutto non mi convince assolutamente, seppur dal punto di vista giuridico è corretto, quanto ha detto lo stesso Assessore, ovvero che comunque il lavoratore rimane una sorta di difesa rispetto al reato di estorsione. Il reato di estorsione è un reato molto generale, che poi va comunque verificato e va dimostrato.

Io credo che innanzitutto lasciamo le tutele ai lavoratori, e in questo caso è una tutela che ha un valore politico ancora più importante; e poi se c’è anche l'estorsione è un'aggravante Io mi permetto di ribadire l'emendamento presentato prima; poi, come ha detto giustamente il Presidente, toccherà al Consigliere Masin, proponente della mozione, decidere cosa vuole fare. Grazie.

Intervento n. 41
Pagina 14
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì allora… Va bene lo leggo e poi lo presento alla Presidenza. Quindi l’oggetto diventa: “Contrastiamo il fenomeno delle dimissioni in bianco sui posti di lavoro”, quindi togliamo la parte della legge 188 e rimane tutto uguale.

Invece di “Impegna”, “Sollecitiamo il Sindaco a chiedere al Governo e al Parlamento di approvare in tempi rapidi le norme a tutela della maternità e paternità, e contrasto del fenomeno delle dimissioni in bianco -questo è il titolo dell’articolo del disegno di legge del Ministro Fornero- contenute nel disegno di legge, disposizioni in materia di riforma del mercato di lavoro in una prospettiva di crescita”.

Intervento n. 104
Pagine 31–32
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora iniziamo un attimo dall'Assessore, perché quando lui accusa, nel suo intervento, all'inizio, dicendo che è da mesi che si pone questo tema, e non si sa se siamo mossi da una buona fede o da una volontà di creare confusione!

Io credo che queste siano già dichiarazioni che portano poi il dibattito ad uno scontro, Assessore, perché non può tacciare un'opposizione che pone un problema serio, che è quello di dire: c'è un progetto che può prevedere delle entrate certe per il Comune di Rovigo, vogliamo sapere perché non viene fatto. Allora lei, per cortesia!

Allora lei ha detto delle cose, Assessore, delle quali insomma alcune sono anche inesatte, perché quando dice che ASM SET non è titolata, c'è una selezione pubblica, e lo ha ammesso anche lei; e non mi pare che il socio Polesine Acque abbia contestato questa selezione. Non mi risulta che ci siano atti in questo senso. Però voglio andare oltre.

Un attimo! Voglio andare oltre. E’ chiaro che Sodea per ottenere il finanziamento ha necessità del diritto di superficie, ed è vero che si poteva dare magari prima, sennonché è cambiata l'Amministrazione.

Ma il fatto, Assessore Piscopo, è che c'era una trattativa, una sorta di trattativa… sì, per decidere come corrisponde una tantum, rispetto… Sì, si, beh… Allora da dove vengono fuori i € 75.000/ € 80.000? Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 09 Maggio 2012 32 Da dove vengono fuori? Va beh, insomma, vogliamo fare finta di niente, va bene!

Va bene. Vado oltre.

Intervento n. 106
Pagina 32
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Vado oltre. Il socio Polesine Acque non intende procedere all'autorizzazione, però è altresì vero che sta trattando con Sodea l'acquisizione di questo progetto. Le risulterà questo, credo, Assessore, visto che lei presiede le assemblee?

Benissimo! Allora se questo è vero, come lei mi conferma, non vedo dove sia il problema di votare questa mozione!

Perché noi, ad esempio, possiamo anche essere, e faccio una proposta all'Aula, possiamo anche essere interessati a togliere l'ultimo punto della mozione, e impegnare il Sindaco e l'Amministrazione a dire che il progetto è di grande interesse ambientale, perché questo è innegabile, a dire che in tempi rapidi daremo l'autorizzazione al diritto di superficie, perché se Polesine Acque acquisisce il progetto, Polesine Acque può realizzare questo progetto, perché non si capisce perché sennò lo acquisisce!

O lo acquisisce per farlo morire, e sarebbe una scelta logicamente da impazziti, oppure lo acquisisce perché lo vuole realizzare. E allora se lo vuole realizzare ha bisogno del diritto di superficie. Ed ecco che la mozione chiede al Comune di impegnarsi a dare il diritto di superficie.

Quindi, mi pare insomma che anche in questo senso ne possiamo venire fuori, se ci fosse volontà. Ma dirò di più, il problema qual è? Quindi se siete d'accordo si può anche stralciare l'ultimo punto della mozione e riconoscere l'importanza ambientale e politica, di scelta politica ambientale del progetto; 2) di dare il diritto di superficie a chi sarà, sarà Polesine Acque?

Benissimo. Dico di più però, su questo ho delle perplessità: come farà Polesine Acque, con la situazione finanziaria che conosciamo, ad ottenere dei finanziamenti per realizzare questo progetto? Sodea è una città che può permetterselo, con il diritto di superficie ha già degli istituti bancari pronti a finanziare, quindi lo può realizzare; ma Polesine Acque, con il grado d’indebitamento che ha, come farà a realizzare questo progetto?

E allora non vorrei che fosse soltanto una scelta di contrasto di opposizione politica tanto per fare, caro Assessore. L'ultima cosa che voglio dire è questa -mi sono segnato- ah, sì: il Governo, come sapete, sta per emanare il quinto conto energia, che andrà a ridurre del 35% il contributo per gli impianti fotovoltaici a terra. Ecco, quindi noi più tempo perdiamo, più andiamo a rimettere risorse pubbliche.

La facoltà da parte della società pubblica, che comunque, tramite Polesine Acque, è anche del Comune di Rovigo, e il Comune di Rovigo ha un peso rilevante; noi ci vediamo ridurre di un terzo la possibilità di ottenere delle entrate, quindi, da ipotetici 4 milioni e mezzo in vent'anni ad 1 milione e mezzo. Se questo significa fare gli interessi del bene pubblico e della città io ho qualche problema me lo pongo!

Comunque ritorno sulla mia posizione di prima, sulla mia proposta: se il problema è soltanto dire che è Sodea che non può fare questo tipo d’impianto, togliamo il punto C, e diamo il diritto di superficie a chi sarà, e quindi anche a Polesine Acque.

Intervento n. 137
Pagina 39
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Soltanto per ricordare, intanto che questo impianto… No, no, no. No, non è stato fatto… Ha fatto un intervento che…

Intervento n. 139
Pagina 39
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ecco, quindi la definisco io, in maniera chiara.

Intervento n. 144
Pagina 40
Punto 3

Mozioni non trattate nelle precedenti sedute di Consiglio:

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

La Capogruppo aveva chiesto, aveva fatto una domanda a cui non è stato risposto. Ribadiamo innanzitutto, ovviamente, il nostro favorevole a questa mozione.

Mi preme ricordarvi che la realizzazione di questo… l’eventuale realizzazione di questo impianto non va ovviamente ad intaccare l'ampliamento del depuratore stesso, che sono due cose diverse; mi dispiace che non ci sia la minima volontà di confronto anche in questa occasione, perché non ho sentito un solo intervento dei Consiglieri di maggioranza; la Giunta dice, non dice e si nasconde; al Sindaco gli ho fatto vedere la mozione, sì, sì, sì, l’è scappà via!

Va beh, continuiamo in questo modo… Anche in questo caso c'è un danno alla città, perché comunque sono risorse che potrebbero entrare. Ricordo all'Assessore onnisapiente, Piscopo, che l'iter che la precedente Amministrazione aveva iniziato, prevedeva sì la prima delibera, con la concessione; ma prevedeva poi la seconda delibera, con il diritto di superficie, che mi risulta in bozza sia anche presente in qualche computer. Poi andremo a vedere se questo è vero o non è vero.

Allora quando lei sostiene cose, le deve sostenere in maniera corretta. Dico di più: che non si fa una battaglia per Sodea o per questa o quest’altra società.

Giustamente prima il Consigliere Chendi ribadiva l'importanza, invece, della nostra società, che è l’ASM SET, ad esempio che in questo caso ha un interesse diretto, quello di realizzare un impianto che porta degli utili, al quale noi dobbiamo mettere dei tempi certi, altrimenti rischiamo di vanificare anche il progetto, con tutte le nuove normative che stanno entrando in vigore.

Ricordo anche, e chiedo all'Assessore Zangirolami che è più addentro di me a queste vicende, che se il socio di maggioranza Polesine Acque sta trattando, e mi risulta che si parli di € 140.000, quindi non bruscolini, ma € 140.000, denaro pubblico, per acquisire il progetto di Sodea, allora o sono dei pazzi che vogliono comprare un progetto per farlo morire, oppure hanno bisogno del diritto di superficie. E allora questa mozione dà la possibilità anche di dire: diamo il diritto di superficie anche a Polesine Acque.

Per tutti questi motivi noi, che abbiamo già ben esplicitato anche nei mesi precedenti, siamo a ribadire il nostro voto favorevole alla mozione che abbiamo presentato. E ribadiamo anche l'ennesimo danno della Giunta Piva e della sua Amministrazione e la sua maggioranza, alla città. E sono continui ogni giorno!

24 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 115
Pagina 34
Punto 2

Approvazione progetto di fusione tra ASM Ambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Per forza, perché essendo dipendente anche della futura azienda, come il Consigliere e amico Masin fa nel momento in cui si parla di Polesine Acque, non partecipo al voto, sia sull'emendamento che sulla delibera.

17 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

18 interventi
Intervento n. 14
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2012-04-17

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 15
Pagina 4

Consiglio Comunale del 2012-04-17

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sempre, sì, sì. No, noi siamo contrari a questa richiesta del Capogruppo Guarnieri perché ad inizio Seduta francamente non si capiscono le motivazioni e la sua motivazione è molto, in qualche modo, generica e non dice assolutamente nulla. Se c’erano problemi di maggioranza, e lo sappiamo dal 1° di giugno perché i problemi li avete tutti i giorni, quindi non è una novità!

Potevate incontrarvi mezz’ora prima come abbiamo fatto noi, per cui per noi siamo, insomma, disponibili ad andare avanti subito con i lavori del Consiglio.

Intervento n. 41
Pagine 8–9
Punto 1

Acquisizione quote ASM Ambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie, Presidente.

Allora, ieri mattina, in fase di Commissioni congiunte anche con la Conferenza dei Capigruppo, abbiamo avuto modo di confrontarci con il Presidente del Consiglio RSU, Toniolo, e con i Presidenti sia di ASM Ambiente, l’Ingegner Romanello e anche il dottor Giribuola di Ecogest, sono uscite alcune questioni di natura anche tecnica, insomma abbiamo fatto domande rispetto a questa delibera, e visto che da organizzazione dei lavori non è possibile, a quanto ho capito, fare altre domande e interloquire e poi riservarsi magari un intervento, faccio una sintesi di quello che ieri mattina avevo chiesto sia all’Assessore che alla dottoressa Cittadin, ovvero avevo chiesto, così a titolo informativo, come mai noi nella delibera rinunciamo ad un certo momento alla relazione dell’apposito esperto sulla congruità del rapporto di cambio e mi è stato detto più volte dall’Assessore che questo aspetto non interessava il Consiglio e i Consiglieri sostanzialmente, mi è stato detto che, insomma, dalla dottoressa Cittadin che in qualche modo si evitava, era facoltà di evitare questa relazione, ovviamente se i soci sono unanimi in questa decisione, anche perché in questo caso non c’è una frammentazione societaria tale da avere particolari problemi e, se motivata anche questa scelta, che insomma mi è rimasta un po’ così, dicendo e adducendo che erano ulteriori oneri per il Comune che si potevano in qualche modo risparmiare.

È un intento pregevole da parte sia della Giunta che del dirigente, sennonché poi, guardando le carte questa mattina un po’ di tutto il procedimento, insomma, di questi mesi sulla fusione e quello che riguardava un po' ASM eccetera, mi sono imbattuto in un decreto dirigenziale a firma della dottoressa Cittadin che andava a istituire una Commissione, un gruppo di lavoro di esperti, di consulenti di ASM per ragionare, ve lo leggo testualmente, “Dato che ASM Rovigo SpA risulta essere affidataria diretta da parte del Comune di una pluralità dei servizi pubblici locali in house providing, che decadranno automaticamente il 31.3, visto eccetera eccetera e considerato si è convenuto, in accordo con la citata SpA e l’Amministrazione Comunale rappresentata dall’Assessore alle società partecipate Matteo Zangirolami, di costituire un gruppo di lavoro intersettoriale tra Comune di Rovigo e azienda ASM SpA con lo scopo in oggetto”, cioè “Analisi e valutazioni strategiche del gruppo ASM”.

In questo gruppo c’erano ovviamente, oltre alla dottoressa Cittadin, la dottoressa Righini, il dottor Massimo Nicoli, consulente di ASM Rovigo SpA, il dottor Carlin, consulente di ASM Rovigo SpA e poi il Consorzio Ferrara Ricerche. Dico questo perché ovviamente questo decreto dirigenziale, andando a costituire un gruppo di lavoro e di consulenti dell’ASM, andava anche ovviamente a un esborso da parte del Comune di Rovigo, perché questi consulenti non faceva...

Allora è inutile, Assessore, che lei scuota la testa, sappiamo tutti che c’erano degli scambi di mail anche con l’azienda con allegati anche tipologie di contratto, per cui è inutile far finta di niente.

Io dico soltanto che: 1) la preoccupazione del risparmio rispetto ai consulenti e alle perizie, che in questo caso trovo secondo me a vantaggio del Consiglio, ma a vantaggio anche della Giunta, perché una perizia, che io non metto in discussione nei suoi elementi, perché comunque è una perizia giurata, ma che è di un professionista che fino a prova contraria qualche mese prima veniva indicato come consulente di ASM e credo che in qualche modo non sia un consulente super partes, perché se ASM indica il professor Carlin, il dottor Carlin, come fa poi a essere lo stesso professionista anche super partes rispetto a tutte e due le aziende?

Ma non mi interessa, il problema è quello del denaro. Avete sostenuto ieri mattina che non si fa la perizia perché comunque bisogna risparmiare dei soldi, però per quel gruppo di lavoro per scelte strategiche Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 9 - quando magari mi chiedo allora a questo punto cosa servissero gli organismi di ASM e i dirigenti di ASM se serviva un altro gruppo di lavoro - allora per quelli le risorse c’erano.

Vado avanti perché la risposta che mi è stata data è quella che... si sottolineava infatti che i responsabili di queste perizie e del progetto di fusione erano i Consigli di Amministrazione delle due società, tant’è che io dissi, a fronte della dichiarazione del Presidente di Ecogest Giribuola che sosteneva che secondo lui la perizia del dottor Carlin non era congrua perché, ad esempio, mancavano la valutazione delle plusvalenze nette, i mezzi eccetera eccetera, mi sono permesso di dire, a fronte delle sue dichiarazioni: beh, allora Assessore, come la mettiamo se Ecogest... il Consiglio di Amministrazione di Ecogest non dovesse approvare questo tipo di progetto di fusione e di perizia?

Lei mi ha risposto: “Sarebbe un problema, ma penso che non ci sia questo tipo di problema”, guardando il Presidente Giribuola che era seduto lì. Mi risulta, a fronte della sua dichiarazione, che ieri pomeriggio il Consiglio di Amministrazione di Ecogest non ha licenziato nulla rispetto a questo. Per cui, mi chiedo: noi, Consiglieri Comunali, su cosa siamo tenuti a confrontarci oggi se i Consigli di amministrazione e gli amministratori interessati non hanno deliberato nulla, punto di domanda?

Intervento n. 50
Pagina 12
Punto 1

Acquisizione quote ASM Ambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Due, due riferimenti: uno ha detto che sono polemico, va beh questo...

Intervento n. 52
Pagina 12
Punto 1

Acquisizione quote ASM Ambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Proprio sul discorso dei tempi, siccome noi le questioni...

Intervento n. 54
Pagina 12
Punto 1

Acquisizione quote ASM Ambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì.

Le questioni le poniamo non tanto per allentare il procedimento, come dice l’Assessore, ingiustamente, perché noi abbiamo iniziato questo procedimento in quest'Aula quando eravamo maggioranza quindi si ricordi bene le cose, Assessore, ma le nostre questioni poste sono per migliorare la delibera se c’è bisogno e per tutela dei Consiglieri perché, le leggo la delibera caro Assessore: “Si sottolinea, altresì, che tali perizie, pur non essendo obbligatorie, sono state ritenute opportune da parte dei soci delle società coinvolte al fine di fornire ai CdA la possibilità di determinare in maniera oggettiva i rapporti di concambio”.

Io le ho detto, e su questo non mi ha risposto, che ieri il CdA di Ecogest non ha ritenuto valido alcunché, non ha deliberato niente. Con riferimento poi al gruppo di lavoro è chiaro che avete sospeso il gruppo, perché noi abbiamo segnalato con il Capogruppo, con il Partito...

Intervento n. 56
Pagine 12–13
Punto 1

Acquisizione quote ASM Ambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, sì, è fatto personale. Abbiamo segnalato la questione subito appena venuti a conoscenza e quindi l’ASM si è vista costretta a interrompere il gruppo di lavoro. Guarda caso, che fortunati che siete e quanto bravi siete, negli esperti che avevate individuato c’era addirittura il dottor Carlin poi perito della situazione.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 13

Intervento n. 59
Pagina 13
Punto 1

Acquisizione quote ASM Ambiente Srl

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

(Parole incomprensibili per microfono spento)

Intervento n. 139
Pagina 25
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Presidente, devo dire una cosa, perché mi pare di capire che lei mette in votazione questa richiesta?

Intervento n. 141
Pagina 25
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Ma vorrei rivolgermi un attimo alla... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 142
Pagina 25
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, certo, e ti sto spiegando anche il perché! Perché prima il Consigliere Guarnieri, quando ha chiesto la sospensione, intanto ha chiesto la sospensione ridendo e prendendoci in giro, non sapeva neanche come motivarla, l’ho detto... l’ho detto... (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 143
Pagina 25
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

L’atteggiamento era veramente di presa in giro... era veramente di presa in giro, solo per questo motivo noi abbiamo messo in votazione. Abbiamo sempre accettato qualsiasi vostra richiesta, in ogni occasione in questo Consiglio abbiamo accettato le richieste della maggioranza.

Intervento n. 225
Pagine 42–44
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 43 Allora, io sono convinto che la delibera che andiamo a votare stasera sia veramente un passaggio fondamentale nelle scelte dell’Amministrazione del Comune di Rovigo ma anche degli altri 49 Comuni della Provincia, è una delle scelte più importanti che fortunatamente si vanno a compiere in questo territorio dopo molto tempo e quindi sono d’accordo con quello che diceva l’Assessore nella sua presentazione.

Proprio però per questo tipo di importanza quello che mi sento in qualche modo di evidenziare questa sera in maniera molto tranquilla e pacata è che a fronte anche di una giusta fretta, perché io, insomma, non condivido tanto quando si dice che l’Amministrazione, in questo caso, e i soggetti hanno fretta perché abbiamo perso troppo tempo negli ultimi anni e, come dicevo all’amico Nello Chendi qualche giorno fa parlando cordialmente, la politica ogni tanto deve fare anche i mea culpa e deve ammettere le proprie responsabilità e noi come Centro-Sinistra, al pari della loro posizione, abbiamo delle responsabilità in questo campo perché in qualche modo si poteva accelerare il processo e si poteva arrivare prima alla conclusione.

È giusto dirlo perché altrimenti soltanto con lo scontro delle parti, del ruolo, il teatrino che molto spesso i cittadini ci imputano, poi si dimenticano anche i passaggi fatti.

Insomma, della fusione tra ASM e Ecogest io ne sento tranquillamente parlare dal 2000, da quando è nata Ecogest sostanzialmente, e molto spesso i processi si sono fermati non tanto per la normativa che di volta in volta cambiava e questo è un problema nazionale che noi ovviamente subiamo, ma per questioni locali molto spesso personalistiche, molto spesso anche degli addetti ai lavori, questo va detto per onor del vero.

Dicevo che la delibera poi votata nel marzo 2011 era una delibera corretta, per il momento, perché dava seguito al giusto articolo 23 bis. Giusto in che senso?

Giusto nel senso di dire: il mercato va aperto, cioè le aziende pubbliche hanno, in questo momento di difficoltà, il dovere di guardare anche all’esterno perché non è più pensabile che soltanto col denaro pubblico si possano mantenere un certo tipo di servizi e quindi andava nella direzione di accettare l’entrata del socio privato, un socio operativo diceva, se non ricordo male, l’articolo 23 e con una quota di almeno il 40%, poi il referendum abrogativo, che conosciamo tutti, e il legislatore nazionale che smentisce il referendum e torna sulle stesse posizioni, ma perché?

Perché comunque è l’Unione europea che ce lo “impone”, tra virgolette, perché questa è la scelta che si fa a livello di Unione europea e di concorrenza dei mercati. Quindi tutto sommato la filosofia noi l’abbiamo condivisa da allora, di più, credo che per troppo tempo in questo territorio noi ci siamo fermati a dibattere di multiutility, di holding.

Io mi ricordo anni persi su questo con i Partiti che si confrontavano ma non si arrivava mai a una conclusione effettiva e quindi ecco perché dico che tutto sommato non si parla di fretta, cioè i tempi sono quelli che ormai sono maturi ed è giusto arrivare ad una conclusione.

Però, c’è un però, le scelte di questo tipo, dicevo all’inizio, di natura strategica e fondamentale per un territorio, perché comunque si punta oltre che a recepire un obbligo di legge anche a ottenere un miglioramento del servizio, delle economie di scala, a fare in modo che le due società, che, bisogna dirlo, sono state ben governate in questi anni dal Centro-Destra e dal Centro-Sinistra quando si sono alternati, sono due società sane che hanno prodotto un tipo di servizio corretto sul territorio anzi hanno migliorato le preesistenti gestioni private e, quindi, dicevo che questo tipo di scelta, che ha anche queste finalità e in un momento di crisi come quello attuale diventano ancora più fondamentali perché andare anche a incidere minimamente su una tariffa rifiuti vuol dire sgravare le famiglie di qualche euro che non fa male, andavano secondo me condivise un po’ di più.

A me interessa poco del tavolo politico in qualche modo invocato prima però, Assessore, lei poteva in qualche modo coinvolgere la minoranza in questo ragionamento, portare la minoranza, l’opposizione attuale, a un confronto, fare in modo che ci fosse una condivisione un po’ più attenta e puntuale del percorso. È chiaro che lei ha fatto le Commissioni, il percorso è istituzionale quindi è quello dovuto, ma mi riferisco a un coinvolgimento della minoranza di natura politica così come è avvenuto in passato.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 44 Ricordavo prima insieme con il Presidente del Consiglio che in alcune occasioni fondamentali di questo Consiglio stesso, scusate il gioco di parole, vedi l’azione di responsabilità che abbiamo fatto allora su Polesine Acque condivisa anche dall’allora Consigliere Comunale Avezzù e da altri che si trovavano all’opposizione ma vedi anche la scelta strategica del gas e quindi l’individuazione del socio privato con Ascopiave e tutta l’azione fatta, come posso dire, in concertazione anche con il Centro-Destra perché mi ricordo anche la presenza qui in ufficio dal signor Sindaco dell’allora Presidente della Regione, Galan, quindi quando si vuole anche la politica sa condividere e sa mettersi d’accordo.

Ecco, in questo caso mi pare, Assessore, che ci sia stata invece la volontà di andare avanti un po’, diciamo così, con sufficienza rispetto a quello che era l’opposizione e il Centro-Sinistra.

Ci sono delle situazioni pregresse che conosciamo e che quindi in qualche modo hanno anche minato questa possibilità di confronto, ma io personalmente, in qualità di candidato Sindaco sconfitto al ballottaggio, da subito mi ero reso disponibile a nome anche dell’opposizione ad un confronto e a una condivisione dei percorsi e prendo atto, e questo non mi può dire che non sia vero, che non c’è stato in qualche modo perché le informazioni sono sempre dovute arrivare per, come posso dire, autoricerca.

Detto questo per entrare anche un po’ più nel merito della delibera, io la preoccupazione è quella un po’ espressa da tutti i colleghi ovvero che questa perizia, nella quale io ovviamente non ho le capacità tecniche ed economiche per andare a smentire o in qualche modo mettere in discussione, però se la paragono alla perizia di qualche tempo fa questa differenza un po’ mi preoccupa e mi preoccupa perché non sono certo che domani mattina a processo di fusione avviato e nel momento in cui viene messo a gara il 40% della società il privato sia così disponibile ad accettare una successiva... questo non lo so, non lo possa sapere, quindi il rischio che mi pongo io, la domanda e la preoccupazione è quella di dire: ma il privato accetterà poi una situazione del genere oppure ti dirà “quella è la perizia sulla quale intendo portare il 40%”?

Queste sono un po’ le preoccupazioni.

Poi nel momento in cui, come diceva bene la Consigliera Menon, noi rappresentiamo il Comune capoluogo e quindi abbiamo in qualche modo un “peso”, tra virgolette, diverso rispetto agli altri Comuni ai quali comunque va rispetto e va considerazione all’interno della società nel suo complesso, però il Comune capoluogo e quindi i Consiglieri di questo consesso devono essere messi nelle condizioni di conoscere il futuro di questa società, il progetto di fusione nella sua puntualità e nella sua documentazione perché abbiamo delle responsabilità, che siano esse di natura penale o civile non lo so però sicuramente di natura politica nei confronti della città e questo va detto fino in fondo.

E poi, e chiudo... vado a chiudere, io ritengo che alla fine il peso del Comune di Rovigo, pur guardando ovviamente al mio Comune e lo dico perché prima si diceva fuori sacco, fuori microfono, che io sono dipendente dell’Ecogest e quindi non l’ho mai nascosto, però, ecco, penso che il Comune capoluogo ha un dovere in più rispetto agli altri ed è quello di guardare al territorio nel suo complesso, di cercare di essere veramente riferimento in tutte le scelte strategiche del territorio e ovviamente anche in questo caso per quanto riguarda le politiche sui rifiuti e quindi auspico che il peso del Comune di Rovigo non sia così preponderante e così, come posso dire... aggressivo nei confronti degli altri Comuni.

Va calibrato e va pensato bene le modalità, come diceva il Consigliere Chendi, le modalità con le quali cedere questo tipo di quote e fare in modo che le entrate per il nostro Comuni siano ovviamente le maggiori possibili. Io credo di aver detto tutto quello che mi ero prefisso e quindi, insomma, sono a posto così.

Intervento n. 266
Pagine 54–55
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Io non vi invito a riflettere perché ormai a forza di riflettere state dormendo per cui... vedo Salvan appoggiato alla colonna... Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 55 (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 267
Pagina 55
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

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Scusate, era tanto per... No, il mio intervento va in questa direzione, sono due domande sostanzialmente: una, chiedo ovviamente alla dottoressa Cittadin se quello che diceva la collega Menon è vero cioè nel senso di questi possibili ricorsi se quello che lei sostiene è fattibile o meno, nel senso se corriamo questo rischio a fronte di questa delibera?

La seconda domanda che voglio fare invece è questa: siccome mi risulta che oltre al Comune di Porto Viro che ha emendato la delibera il Comune di San Martino, ad esempio, ne ha votata una diversa, allora, volevo sapere, perché la fusione sia valida basta che 50 più 1 dei Comuni voti questa delibera così com’è? Quindi il rischio potrebbe essere, però, che i Comuni che in qualche modo non si sentono rappresentati da questa delibera domani mattina decidono di fare un’altra cosa.

Avete pensato a questa cosa? perché o noi cerchiamo la condivisione ampia e totale da parte dei Comuni, e allora andiamo incontro anche alle richieste dei Comuni che non si sentono rappresentati nella delibera così come presentata e quindi accogliamo in qualche modo, andiamo al confronto con queste realtà comunali, oppure un rischio potrebbe essere, io lo metto lì, che domani mattina questi Comuni non si sentono rappresentati per una serie di motivi e decidono di non partecipare alla fusione delle due società.

Ecco, volevo sapere un parere e dalla dottoressa Cittadin e dall’Assessore Zangirolami.

Intervento n. 328
Pagina 64
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Anch'io ritengo che l’emendamento proposto dal Consigliere Menon sia assolutamente accoglibile, anche perché l’articolo 42, citato dalla dottoressa, del Testo Unico Enti Locali al punto e) dice che “Il Consiglio Comunale è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo rispetto...” tralascio l’altro “...alla partecipazione dell’Ente locale alla società di capitali”.

A maggior ragione, dico, in questo caso in cui noi come Comune e quindi con la nostra quota molto importante andiamo successivamente ad indire una gara a doppio oggetto non solo per l’individuazione del socio operativo ma anche per ovviamente la... cos’era l’altra roba? Va beh, insomma... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 329
Pagina 64
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

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Esatto, sì, la qualità di socio. Quindi ritengo che per estensione questo articolo possa e debba prevedere un passaggio quasi obbligatorio e scontato, è ovvio che il bando di gara lo prepara il Consorzio RSU, questo è fuori discussione e non c’è scritto nell’emendamento, ma che il nostro Consiglio sia chiamato a valutarlo nelle sue linee di indirizzo e nelle sue linee politiche credo che sia doveroso.

Oltretutto le richieste che fa l’emendamento, ovvero che in questa sede passino anche i criteri di valutazione dell’offerta pur non essendo noi chiamati ad esprimere un parere tecnico ma, anche qui, un parere politico e di indirizzo, credo sia doveroso tanto quanto, ovvio, i patti parasociali perché saranno quelli che poi determineranno l’azione effettiva, la gestione e la governance effettiva della società e i rapporti all’interno di questa società.

Per cui, per tutti questi motivi, lo ribadisco, ritengo anch'io valido e accoglibile, spero anche dall’amico Salvan, questo emendamento.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.