Persona · attività documentata

Federico Frigato

Ruoli e interventi ricavati dai verbali ufficiali già acquisiti da Lente Civica.

Interventi documentati
474
Sedute con interventi
84
Interventi con video
1

Ruoli documentati

Come indicati nelle fonti acquisite.

ConsigliereDal 3 luglio 2006 al 16 luglio 202671 osservazioni documentali
AssessoreDal 28 maggio 2008 al 30 novembre 200913 osservazioni documentali

Attività nei verbali acquisiti

Prima gli interventi tematici, poi quelli procedurali, sempre consultabili. Testo, punto ODG, pagine e video quando esplicitamente autorizzato alla pubblicazione.

17 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 360
Pagine 68–69
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

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Grazie, Presidente. Soltanto un inciso, prima di entrare nel merito di questo emendamento, ed è ovviamente all’Assessore Zangirolami che si è scagliato contro il Consigliere Menon. Voglio ricordargli che quando lui era membro di questo Consiglio più volte l’ho sentito personalmente attaccare i dirigenti, gli uffici, quindi non faccia la morale, Assessore, perché tanto lascia il tempo che trova e quindi lasci stare e per una volta lei si riconduca all’umiltà che le sarebbe dovuta.

Per quanto riguarda l’emendamento, credo che sia ovvio e scontato, questo emendamento è stato votato all’unanimità per quanto riguarda il Consiglio di Porto Viro proprio perché è formalmente corretto quanto il collega... i colleghi Borsetto e Osti hanno sostenuto ovvero che in quell’occasione non si sono espressi i Sindaci su mandato dei Consigli Comunali ma hanno votato in quanto Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 69 membri di un’assemblea, quindi è l’assemblea dei Comuni, quindi l’assemblea del Consorzio, che ha votato quelle delibere.

Penso non ci sia nulla da eccepire, tutti i colleghi possono votarlo tranquillamente, ripeto, il Consiglio di Porto Viro, maggioranza Centro-Destra per la precisione per venirvi anche incontro in questo caso, ha votato all’unanimità. Grazie.

Intervento n. 432
Pagina 77
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Presidente, come fanno a essere 18 i Consiglieri della maggioranza?

Intervento n. 434
Pagina 77
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Le ultime tre votazioni ho sentito 18 io, eh! (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 436
Pagine 77–78
Punto 2

Gestione integrata dei rifiuti: determinazioni

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Guarnieri ha contato anche l’Assessore seduto dietro di lui. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 17 aprile 2012 78

13 aprile 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 96
Pagina 29
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere Partito Democratico

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Grazie Presidente. Io rimango stupito nel sentire gli interventi del Consigliere di maggioranza, non so se Contiero fa ancora parte della maggioranza, ma probabilmente è reduce da Bergamo o del cerchio magico, perché la questione Polesine 2 mi pare fantascienza creata in questi giorni all'interno della Lega, perché insomma mi pare abbastanza confusa come cronistoria e anche come interpretazione del tutto.

Allora io ho iniziato l'esperienza come amministratore nel 2006, proprio in quest'Aula come Consigliere Comunale e mi ricordo che uno dei primi atti importanti che abbiamo votato qui, con grande responsabilità e sacrificio, perché ci si chiedeva di ricapitalizzare la situazione della Polesine Acque che usciva da un periodo nero della sua gestione; una gestione che voglio ricordare ai Consiglieri, perché mi pare che la memoria va e viene, nell'ordine gli ultimi presidenti erano il signor Dall’Ara, Sindaco di Ceregnano, mi pare fino a prova contraria di centro destra, poi il signor Bendin che ha anche bazzicato con la Lega per qualche tempo è infine il signor Zerbinati.

Il Presidente Ferraccioli è vero che ha lasciato, quando è uscito dall'azienda, una situazione difficile, ma che ha ereditato -bisogna ricordarsele queste cose qua- per la verità delle cose, perché è facile sparare sugli amministratori in carica, bisogna ricordarsi il pregresso! Allora i debiti di Polesine Acque, caro Contiero della Lega Nord, che insomma in questi giorni stiamo assistendo anche alla gestione del denaro pubblico da parte del Partito, perché bisogna dirlo!

Intervento n. 98
Pagina 29
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Scusi Presidente, qua dentro tutti dicono tutto, qualsiasi cosa, Guarnieri fa le sue barzellette, Contiero racconta queo che el voe e non se poe dire gnente! Io faccio il mio intervento, se non siete d'accordo lo dite dopo con grande... (Voci incomprensibili dall'aula)

Intervento n. 99
Pagine 29–30
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Dunque, mi pare che la discussione sia stata portata in un piano completamente diverso rispetto alla mozione. Io credo che il Consigliere Masin, anche se dipendente di Polesine Acque, non ha posto il tema all'attenzione sulla Polesine acque, ha posto il tema delle tariffe.

Un problema che nasce dal referendum, caro Consigliere Contiero, E quindi la mozione non farà altro che dire al signor Sindaco, che ricordiamo è il Sindaco del Comune capoluogo e quindi dovrebbe essere in qualche modo quello che si attiva sulle questioni, quello che pone anche rispetto agli altri Comuni le problematiche che riguardano i cittadini.

E in questo caso si chiede al Sindaco di farsi carico di chiedere non chissà cosa d'importante e di grave, ma l'attivazione presso l'ATO Polesine di un'assemblea, niente di che! Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 13 Aprile 2012 30 E quindi non so perché la maggioranza si stia nascondendo dietro questioni che non riguardano assolutamente questa mozione.

Io credo che oltretutto, a fronte anche dell'emendamento presentato dalla Consigliere Businaro, la mozione non è che deve essere approvata, dovrebbe essere scontata! E il parere tecnico, Assessore, mi permetta, è un parere dietro il quale lei si nasconde perché secondo me non era preparato sul tema. I tecnici possono venirmi a dire fin che vogliono: "Aspettiamo la convocazione o le decisioni dell'Authority".

L'Authority ha già deciso, sta solo stabilendo il metodo tecnico per… Allora che un'assemblea consiliare, che ricordo rappresenta politica e i cittadini, chieda la convocazione dell'assemblea, non credo ci sia bisogno di nessun tipo di parere. La mozione è una mozione talmente semplice e lineare nel suo enunciato… Come?

Intervento n. 101
Pagina 30
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Appunto! Un parere sulla mozione! Ma che bisogno c'era di un parere tecnico su una mozione politica?

E’ una mozione politica.

Intervento n. 103
Pagina 30
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Per cui, dopo aver sentito una serie di castronerie e, permettetemi di dirlo, con il Consigliere Guarnieri e che si erge sempre a paladino di tutte le situazioni, dopo che ne è uscito, perché lo ricordo lui è stato membro del Consiglio di Amministrazione dell’ATO Polesine e non mi ricordo nessun intervento in merito, è stato membro ed è membro di un Partito che ha rappresentato, che ha espresso il Presidente di Polesine Acque in tutti questi anni e non ho mai sentito nessun intervento, gli interventi li ha fatti in quest'Aula a posteriori quando, guarda caso, è stato chiamato il Presidente Ferraccioli a risolvere i problemi.

Quindi adesso mi aspetto che lei, mentre è Presidente dell’Ater va tutto bene, domani, quando lo lascerà, all’Ater ci saranno problemi e allora lei si farà paladino anche in quest’Aula dei cittadini e dei problemi delle case. Allora, Consigliere Guarnieri, un po' di coerenza, per cortesia! Per cui ribadisco che il mio sarà un voto a favore perché la delibera è scontata, grazie.

Intervento n. 127
Pagina 35
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Anch'io sarò veloce. Solo per ribadire quanto avevo già anticipato nell'intervento precedente, ovvero che se già non c'erano dubbi rispetto a questa mozione, perché comunque è un impegno politico, lo ribadisco, che si chiede, quest'Aula chiede al signor Sindaco, rappresentante della città di Rovigo all'interno dell'assemblea dell'ATO Acqua, poi con questo emendamento credo che sia ancora più palese il fatto che questa mozione diventa accoglibile da tutti i Consiglieri.

Voglio però mettere in evidenza anche l'incoerenza del Sindaco, che nel suo intervento si è reso disponibile, ha detto di apprezzare l'iniziativa, quindi la proposta; poi però rispetto all'emendamento stesso, e poi credo anche alla delibera, in qualche modo tace o fa finta di nulla, e quindi mi pare di capire che voterà contro.

Allora chiedo, signor Sindaco, che, così come lei si è espresso nel suo intervento, dia indicazioni anche alla sua maggioranza di approvare l'emendamento prima e poi la delibera, in maniera da ribadire il ruolo significativo della città rispetto a questo tema.

Un tema che peraltro, più volte già detto sia dal Consigliere Masin in fase di presentazione, ma anche poi dall'Assessore Zangirolami, è un tema che riguarda non solo il nostro Polesine, ma tutte le province, tutti gli ATO, e che è in qualche modo seguito dal Governo che ha dato questo incarico all'Authority. Si tratta ormai di settimane. Per cui credo che anticipare politicamente questa decisione non faccia altro che ribadire la centralità della politica e dell'assemblea consiliare.

Per tutti questi motivi il nostro voto sull'emendamento sarà favorevole.

Intervento n. 148
Pagina 38
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Solo per ricordarle, Presidente, che il Consiglio è sempre sovrano. Per cui, se si decide in quest'Aula, la decisione è valida. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 189
Pagina 43
Punto 4

Mozioni non trattate nella precedente seduta di Consiglio Comunale; a) Adeguamento tariffa del servizio idrico integrato nel rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno 2011 (proposta presentata dal Consigliere Matteo Masin - Sinistra e Frazioni)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora Presidente, io volevo fare un altro tipo di proposta all’Aula, e rispondo al Consigliere Martinello, ne approfitto, perché… visto che avevo chiesto di intervenire. Allora mi pare scandaloso chiedere, dopo due ore di Consiglio, di andare a casa, e di sospendere i lavori. Stiamo facendo una serie di Consigli Comunali… stiamo facendo una serie di Consigli Comunali inutili perché convochiamo tutti i giorni il Consiglio Comunale e dopo due ore la maggioranza non c'è più.

Già adesso non ci siete! Allora vi prego, Presidente, mi rivolgo a lei, di continuare i lavori, perché abbiamo fatto questo Consiglio per cercare di smaltire le mozioni, e credo che sia prerogativa dei Consiglieri affrontare i temi che sono fermi da settimane. Io volevo fare un'altra proposta al Consiglio, che era quella di anticipare… Scusate, siccome ritengo l’argomento di estrema importanza e anche di attualità, la mia proposta era quella di anticipare il

27 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

6 interventi
Intervento n. 160
Pagina 23

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Solo a titolo personale: non percependo alcun gettone, io mi astengo perché non ritengo giusto nei confronti dei colleghi Consiglieri andare a dare un giudizio rispetto a questa richiesta.

Intervento n. 315
Pagine 41–42

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Allora, faccio la dichiarazione di voto a nome del Gruppo del Partito Democratico.

Nonostante, devo dire, l’accoglimento e il voto unanime su questo emendamento concordato, emendamento che ricordo è il frutto di una condivisione e di una proposta che parte dai banchi dell’opposizione, perché bisogna dirlo e ribadirlo, e quindi con l’inserimento di alcune parti significative, lo ricordava prima il Consigliere Borgato, l’aumento del fondo a disposizione della convenzione FISM, l’aumento del fondo per l’InformaGiovani e poi anche il Cofidi, penso siano segnali che noi abbiamo voluto dare a questa maggioranza per un Bilancio, come dicevo ieri, frutto di un, così, elenco di numeri molto spesso senza un’anima, senza un colore politico vero, senza una programmazione e senza un’idea chiara di città.

Ieri nel mio intervento, nei nostri interventi abbiamo cercato di mettere in evidenza, signor Sindaco, quello che secondo noi era un Bilancio che in qualche modo poteva dare un segnale di prospettiva a questa città, alla nostra città, un Bilancio che è gravato da subito con le manovre sull’IMU, sull’addizionale IRPEF, sui servizi a domanda individuale, tutte in qualche modo espressioni di una maggioranza che mette le mani in tasca ai cittadini ed è bene ribadirlo, l’ho detto anche ieri e non dico niente di nuovo.

Si poteva anche con tutta la vicenda relativa all’IVA, non voglio entrare nuovamente nel merito, fare qualcosa di più, si poteva almeno cercare di dare dei segnali a questa città, alle famiglie in un momento di difficoltà da cui si fatica ad uscire.

Abbiamo fatto diverse segnalazioni e diverse proposte, abbiamo chiesto anche chiarimenti rispetto a progetti che si leggono sulla stampa, dicevo ieri del fotovoltaico presso il depuratore di Sant’Apollinare, sono questioni che noi molto spesso apprendiamo dai giornali e di cui in quest'Aula e nelle Commissioni non si discute.

Abbiamo messo in evidenza le mancanze rispetto alle politiche culturali anche se poi avremo modo magari di specificare meglio, politiche di sviluppo, il commercio che non vuol dire soltanto, lo ribadisco, alcuni eventi spot ma dovrebbe essere interessato in una pianificazione complessiva.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 marzo 2012 42 Le frazioni, le manutenzioni, sono queste le cose su cui noi ribadiamo e puntiamo la nostra attenzione, sono gli argomenti che, signor Sindaco, utilizzava nella sua campagna elettorale, nel suo programma elettorale e che sono completamente disattesi in questo Bilancio. Io rimango convinto che è una manovra, ripeto, completamente senza una sua anima, è una manovra che in qualche modo poteva e doveva dare di più.

Ho sentito elogi rispetto ad alcuni Assessori, alcuni Assessorati, io questi elogi non mi sento di farli in questa sede anche se è ovvio che ognuno mette il suo impegno e mette l’anima nella sua attività.

Io ribadisco quanto ho detto che il giudizio è negativo, negativo per cui il nostro sarà un voto contrario nonostante questa nostra apertura nell’emendamento, voto contrario perché non possiamo condividere una manovra in cui la tassazione viene portata al massimo, una manovra in cui nessuno degli Assessori ha portato avanti una sola idea, siamo fermi rispetto alla pianificazione urbanistica e poi avremo modo anche di confrontarci, spero, in quest'Aula, siamo fermi rispetto a un’idea di sviluppo complessivo.

Signor Sindaco, abbiamo assistito in questi mesi, lo ripeto, a un continuo via-vai... Ancora sei minuti?

Intervento n. 317
Pagina 42

Consiglio Comunale del 2012-03-27

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Okay. A un continuo via-vai di Assessori, di cambi di Giunta, di minacce più o meno velate da parte di Gruppi della sua maggioranza, anche in occasione di questo Bilancio ad esempio la Lega Nord ha voluto distinguersi pesantemente.

Credo che lei, signor Sindaco, ha il dovere di mettere fine a questa sceneggiata, a questa situazione che si porta avanti pesantemente e che ha ricadute vere, concrete in città, perché la vostra difficoltà politica, le vostre difficoltà interne non sono soltanto questioni della politica ma sono questioni che riguardano la città perché poi il risultato è questo, il risultato è nullo, il risultato è che non ci sono quelle attenzioni dovute, non ci sono quegli interventi dovuti, non ci sono quei progetti dovuti per una città che deve e vuole ribadire il suo ruolo di capoluogo.

Chiudo nel ribadire, perché il tempo è finito, il voto contrario. Devo dirlo per correttezza che mi ha lasciato la parola il Capogruppo Romeo e la ringrazio di questo quindi, signor Sindaco, spero che da oggi nei prossimi mesi e nelle prossime settimane veniate in quest'Aula con qualcosa di più, con qualcosa di significativo su cui veramente potersi confrontare.

Intervento n. 366
Pagine 51–52
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 marzo 2012 52 Grazie, Presidente. Allora, voglio iniziare questa volta con dei ringraziamenti al signor Sindaco in primis e anche all’Assessore Nezzo per la disponibilità dimostrata nell’accogliere quelle che sono state le posizioni dei Consiglieri di opposizione all’interno della Commissione che, come ha ricordato il collega Montagnolo, si è scaldata via via che passavano i minuti e devo dire anche in maniera inaspettata e immotivata.

Il Consigliere Montagnolo è stato come sempre molto gentleman nell’evitare di fare nomi e cognomi e invece io li faccio, non ho capito l’atteggiamento dell’Assessore Piscopo... (Voce incomprensibile dall'Aula)

Intervento n. 367
Pagina 52
Punto 9

Revoca convenzione Rep. N. 13/2007 di concessione d’uso

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, dopo ce lo spiegherà. Anche perché, ripeto, le nostre credo siano state posizioni di buon senso che avevano l’unico scopo di cercare di mantenere un ruolo significativo per l’Amministrazione, per la città rispetto a un palazzo importante come Palazzo Roverella.

Sappiamo tutti che l’Amministrazione ha delle difficoltà a gestire tale palazzo e soprattutto gli eventi importanti come la mostra annuale che si svolge ormai da qualche tempo e sono difficoltà di natura economica, quindi questa convenzione in qualche modo sgrava l’Amministrazione da delle spese fisse pari a 50.000 euro che sono tutto un toccasana.

Abbiamo cercato nei nostri interventi di migliorare, di fare delle proposte per migliorare questa convenzione appunto, dicevo, nell’ottica di ribadire una collaborazione, una condivisione, una continua sinergia dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal Sindaco, dall’Assessore, con i due soggetti importanti ricordati prima, la Fondazione e l’Accademia.

Non siamo stati certo protagonisti in Commissione di atteggiamenti di ostruzionismo che ci sono stati in qualche modo... insomma siamo stati accusati di questo e quindi l’aver oggi sottoscritto un emendamento a nome di tutti i Capigruppo e presentato proprio dal Sindaco, abbiamo voluto che fosse il Sindaco a presentarlo ci dà e vi dà anche quella forza per un rapporto, diciamo così, per lo meno alla pari con questi soggetti e il Sindaco è ancora più forte perché c’è una condivisione totale da parte dell’Aula.

Quindi noi abbiamo svolto anche in questa occasione un ruolo propositivo, un ruolo di miglioramento se è possibile, con l’unico scopo quello del bene della città e del bene dell’Amministrazione.

Chiudo, perché non voglio rubare altro tempo, facendovi rimarcare solo una cosa, che anche su questa delibera purtroppo devo farvi notare, signor Sindaco lo devo dire, che nonostante l’importanza, l’urgenza e tutto quello che volete, non avete il numero legale ed è ancora un’aggravante rispetto a una situazione che va avanti ormai da mesi e in particolare in zone importantissime come quelle di ieri ed oggi con l’approvazione del Bilancio e le delibere conseguenti.

Quindi poi ci sarà l’intervento del mio Capogruppo, del nostro Capogruppo, comunque a titolo personale lo ribadisco, quello che diceva il Consigliere Montagnolo, noi abbiamo votato contro in Commissione soltanto per un atteggiamento di arroganza da parte dell’Assessore Piscopo, oggi quella nostra posizione diventa un voto a favore e quindi ringrazio per il lavoro di mediazione.

26 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 224
Pagina 57
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Guardi, io non chiedo neanche… grazie Presidente. Non chiedo neanche una risposta dalla Dottoressa Cittadin, io mi faccio carico, così come i colleghi di maggioranza, della preoccupazione che è quella di salvaguardare i Consiglieri prima che l'Amministrazione. Perché, quanto diceva prima il Presidente del Collegio dei Revisori era molto chiaro: ci sono dei dubbi su questa cosa.

Mentre l'Avvocato Lembo in qualche modo invitava, se non ho capito male, a votare il Maxiemendamento, ad accantonare questa somma, e poi successivamente ad andare a fare le verifiche. Io, invece, dico un'altra cosa: se vogliamo tutelare i Consiglieri, signor Sindaco, mi rivolgo a lei, ritira il Maxiemendamento, chiede a sua firma un parere alla Corte dei Conti, e più avanti lo votiamo in Aula tutti quanti. Grazie.

Intervento n. 253
Pagine 70–71
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora io mi sono letto con attenzione la relazione presentata dall'Assessore Paulon in questi giorni che era allegata al Bilancio, cosa che poi oggi non ha presentato, ha preferito ovviamente dare i numeri, nel senso di far vedere le entrate e le uscite. Ecco, adesso non iniziamo.

Bimbatti non iniziamo! Però francamente una relazione del genere me la sarei aspettata a firma del signor Sindaco, permettetemelo, con tutto il rispetto per l'Assessore, ma perché è una relazione che spazia in tutti i settori dell'Amministrazione, e quindi l'avrei vista maggiormente come competenza del signor Sindaco. Ed è una relazione che, leggendola in tutti i suoi passaggi, conferma… Per cortesia!

Lo so che è il momento clou vostro questo… Conferma tutto quanto noi abbiamo detto in queste settimane, in questi mesi, dei mesi sprecati, dei mesi sperperati in continue lotte all'interno della maggioranza. Abbiamo visto anche oggi degli esempi in quest'Aula, questa mattina le dichiarazioni del Consigliere Bellinello, insomma è una situazione che si porta avanti dall'inizio della sua esperienza, signor Sindaco, e che francamente ha prodotto quello che abbiamo visto oggi.

Io ringrazio l'Assessore per il lavoro fatto, per il lavoro svolto, ma ovviamente mi sarà concesso di dire la mia rispetto a quello che ha scritto e rispetto ai numeri che sono stati messi nero su bianco. Faccio un passaggio breve sulla questione del contributo dell'Iva, di cui abbiamo discusso tutto prima.

Perché, al di là dell'aspetto tecnico da votare o non votare, credo che sia significativo questa cifra per il valore politico che ha, perché se in questi cinque giorni voi siete riusciti a trovare, in un Bilancio che l'Assessore, il Sindaco hanno dichiarato blindato, lacrime e sangue, insomma con difficoltà enormi da chiudere, siete riusciti così velocemente a trovare € 370.000, quindi qualche domanda e qualche interrogativo ce lo poniamo!

Allora era un Bilancio così chiuso e così difficile, oppure c'è stata poca attenzione da parte vostra e da parte del signor Sindaco? Quella somma, che io continuo a ritenere da non versare, io interpreto la convenzione e gli atti conseguenti molto chiari e molto -come posso dire- con una linea ben precisa, per cui io ritengo che quella cifra poteva essere veramente destinata ad abbassare le tariffe, ad abbassare le aliquote.

Ne avevamo parlato già l'altra volta con la discussione sull’IMU e sull'addizionale Irpef, io ritengo che si potesse fare di più, e si potesse dare un segnale, in un momento di difficoltà come questo, alle tante famiglie rodigine, abbassando o l'una o l'altra. Perché è vero che l'addizionale Irpef è al massimo da qualche anno, però lo ricordo e lo ribadisco, negli ultimi anni non era previsto l’IMU, un'ulteriore tassa.

Un’IMU che, nella relazione allegata al Bilancio, viene analizzata come tassa federalista, come tassa frutto del Governo in senso negativo mi pare di aver letto, no, del Governo. Io voglio ricordare anche in questo caso al signor Sindaco e ai suoi Assessori che l’IMU è mutuata, è portata avanti, è copiata, praticamente come volete, da un'idea del Governo Berlusconi. Un Governo che voi rappresentate a livello locale.

Questo per fare chiarezza.

Se poi analizzo nello specifico le entrate che lei ha presentato, per cortesia… Ricordo perfettamente le dichiarazioni del Signor Sindaco e dei suoi esponenti di Giunta, sia in campagna elettorale che Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 71 nel momento della vittoria dell'Amministrazione, e quindi nei primi giorni, le prime settimane, quando si sosteneva con fermezza che mai più sarebbero state messe tali cifre per le sanzioni, per le molte, e quindi con questo tipo di entrata, mai più sarebbero stati messi così tanti euro previsti dall'entrata dei parcheggi, ad esempio.

E, se vado a vedere l'analisi fatta questa mattina, mi pare che il trend è lo stesso. È vero che c'è una differenza, sì una differenza in calo di un paio di milioni, ma siamo in fase di previsione, aspettiamo l’assestato di fine anno e ci accorgeremo che sono le stesse cifre identiche… Per cortesia! Se vuoi fare il Consigliere te senti qua, ti dimetti.

No, non te poi più farlo!

Intervento n. 255
Pagine 71–73
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Benissimo. Allora dicevo, le entrate: le multe, i parcheggi, poi ho visto un'entrata da ASM, quindi penso da utili di ASM. E anche su questa cosa io qualche chiarezza la vorrei un po' di più, nel senso… basta una letterina a firma del Presidente per dichiarare 780.000 euro di entrate di utili?

Oppure, magari, qualche passaggio: un Consiglio di Amministrazione, un’assemblea doveva farlo per ratificare una cifra del genere? Perché sono cifre importanti. Insomma, io non credo che una lettera di un Presidente stia significare una certezza di entrata.

E poi mi chiedo anche, abbiamo letto tutti le difficoltà di Ascopiave di queste settimane, chiusura di bilanci con Società partecipate, con Sinergie, quegli utili che ripercussioni avranno poi nella nostra Amministrazione? Sono domande che io mi pongo, perché è vero che stiamo affrontando un Bilancio di Previsione, ma sono cifre significative. E poi vado alle scelte che avete fatto.

Ad esempio il servizio a domanda individuale, ne abbiamo discusso anche di questo la volta scorsa, anche in questo caso sono scelte chiare, non c'è un'attenzione alle famiglie, non c'è un'attenzione alle giovani coppie, non c'è un'attenzione a quelle che sono le problematiche dei figli, della mensa, del trasporto. È una scelta politica che non avete fatto, avete preferito mettere tutto al massimo, andar ad incidere pesantemente sulle tasche delle famiglie rodigine.

Le Partecipate, lo diceva poco fa il collega Chendi, è un punto che lei ha toccato, Assessore, ma ha toccato molto velocemente e, al di là di dire che bisogna andare in una maniera bipartisan, in maniera condivisa alla fusione tra ASM/Ecogest, non c'è tanto altro.

A proposito di Partecipate, io leggevo qualche giorno fa un intervento di un esponente, chiamiamolo del centrodestra, insomma era con il PDL fino a qualche giorno fa, che sosteneva -ed è la domanda che faccio al signor Sindaco per sapere se è vera questa cosa- che c'è un progetto che prevede l'installazione di un impianto fotovoltaico presso il depuratore di Sant’Apollinare. Io l’ho letto sui giornali in questi giorni e, se non ho capito male, questo impianto porterebbe delle entrate alle casse comunali.

Allora io volevo sapere se è vero quello che ho letto, ovvero che l'Amministrazione sta in qualche modo bloccando questo progetto; se non se non è vero e quali ripercussioni possono essere in positivo o in negativo per la nostra Amministrazione. Se faccio un passaggio -ho letto i giornali- se faccio poi, e scorro la relazione della vostra Giunta, per quanto riguarda lo sviluppo urbanistico ambientale trovo ben poco.

È vero che il PAT sta facendo il suo percorso, ma è altrettanto vero, e lo ribadisco, anche se l’abbiamo detto più volte, che a mio avviso anche nella vicenda PAT è stato smentito quanto dicevate in campagna elettorale. Si era parlato di modifiche, si era parlato di rivederlo, mi pare che ha preso il suo percorso naturale.

Sono tutte cose che vi ricordo perché sono affermazioni importanti che avete fatto, che ha fatto il signor Sindaco da candidato, e che poi, una volta entrato in Amministrazione, ha in qualche modo messo da parte e ha smentito. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 72 Poi sorprendentemente, e mi fa piacere di questo, 2 - 3 pagine abbondanti sono dedicate alla Cultura.

Ho visto che è stato fatto un bel lavoro di resoconto, quindi probabilmente qualcuno ben informato le ha fornito tutti i vari passaggi, e mi fa piacere che si sia dato spazio alla cultura, anche se poi andando a vedere le cifre stanziate che, al di là della stagione lirica che ha il suo percorso, lo sappiamo tutti, non c'è altro per la Cultura. E poi gli interventi fatti in questi mesi, c’è qui l'Assessore, insomma tutta questa attenzione io non l’ho vista.

Io ho visto via, via perdere manifestazioni importanti, ho visto fare delle attività che erano già programmate da tempo, ho visto e ho sentito dire più volte un rilancio della Fondazione cultura, però non so in che modo; ho visto e sentito parlare di programmazione futura, e non si legge da nessuna parte; si parla adesso di questa convenzione col Roverella, e la tratteremo penso in uno dei prossimi punti, e anche qui il ruolo dell'Amministrazione mi sembra molto sminuito e in qualche modo perde di valore quella che è l'azione incisiva in termini di politiche strutturali.

Quindi, 3 - 4 belle paginette fatte sicuramente da persone che conoscono e che vanno poi in qualche modo a dare soddisfazione all'Amministrazione precedente, perché tante delle cose che sono scritte qui, dall'impegno con l'Accademia, dall'impegno con il Conservatorio, la parte di attività che si fa con le scuole, il Jazz Club, insomma sono tutte attività, signori, che sono state programmate e che vengono fatti ormai da qualche anno.

Quindi, fa piacere che voi le mettiate come vostri obiettivi, come vostra programmazione ma, permettetemi di dirlo, sono cose di cui voi non avete la benché minima responsabilità in termini positivi. Se passo poi al Commercio, ho sentito elogi all'Assessore Zangirolami, è un Assessore che si muove parecchio, che si dà da fare. Però, permettetemi, c'è stato un incontro qualche sera fa con i commercianti, io tutta questa soddisfazione non l'ho sentita rispetto a quanto fatto dalla sua Amministrazione, signor Sindaco.

Io so bene che voi siete in qualche modo ostaggio dei commercianti, siete in qualche modo ostaggio dei commercianti per quanto riguarda la promessa del Corso del Popolo, anche se qui ogni giorno si cambia idea, se ne tira fuori una di nuova; se si parla con i commercianti siamo per l'apertura, se si parla con il comitato siamo per la chiusura. Insomma c'è un po' di confusione.

Ci sono state fatte delle attività anche in centro, ma permettetemi di dire che sono attività sicuramente significative, ma che non portano avanti una programmazione seria, una programmazione da capoluogo di città. Ho sentito dire che ci si ispira ad Adria e, con tutto il rispetto per Adria, credo che il Comune di Rovigo debba ambire a qualcosa di più importante. Manca, ad esempio, una serie di politiche di incentivazione di vivibilità del centro storico.

Non ci sono agevolazioni per chi vuole venire ad abitare in centro, per le giovani coppie, lo ribadisco, perché secondo me è importante. Il commercio, il vostro ragionamento sul commercio si ferma soltanto su quei due o tre eventi spot, e mi sembra che non sia questa una politica seria da parte di un’Amministrazione Comunale. Politiche di sviluppo: nessuna!

Non c'è la benché minima idea di politiche di sviluppo; nessuna progettualità, nessuna progettualità a favore dei giovani, dei giovani imprenditori, lo start up imprese. Niente di tutto questo.

Mi viene da dire che, parafrasando un film dei fratelli Coen: “Rovigo non è una città per i giovani”, assolutamente… Non se ne parla da nessuna parte, tanto è vero che in più, oltre allo sport che è vero che è stato fatto qualcosa nell'emendamento, ma per impiantistica, non ci sono anche in questo caso politiche per i giovani, per lo sport. Ci si era dimenticati, addirittura, l'animazione estiva. Voglio dire, sono dimenticanze significative!

E’ vero che magari in fase di Bilancio per la fretta si può fare anche qualche errore, ma sono dimenticanze dal punto di vista politico significative. Il sociale. Il sociale: il collega Ruzzante che è in Commissione l'ha svolto e l'ha affrontato bene, ma mi pare che anche qua una cosa significativa sia che sono state tolte risorse all’Informa Handicap.

Non so se il dato che ho io è corretto, però mi pare sia questo in qualche modo. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 73 Per non dimenticare poi l’Informagiovani. L’Informagiovani viene completamente, come posso dire, penalizzato.

Penalizzato perché anche le risorse che sono messe sono insufficienti per un’attività seria per un Comune capoluogo. Dimenticavo prima la Polizia Locale. Ecco, la Polizia Locale: è vero che questa idea di inserire delle unità a tempo determinato è importante per dare la possibilità al personale che è in servizio di compiere a rotazione, e quindi di svolgere al meglio la propria attività.

Però ho visto che ci sono anche delle risorse per gli armamenti. E questa cosa, secondo me, non è una priorità della nostra città. Si potevano mettere quelle risorse in altri settori, alcuni dei quali ho già elencato.

E poi, nota dolente, le frazioni e le manutenzioni. Allora l'Assessore stamattina diceva che l'impegno del Sindaco è quello di dare pari dignità alle frazioni così come il centro. Mi pare che sia completamente smentito, non solo dai Capitoli di Bilancio, ma poi anche dal Maxi emendamento, signor Sindaco.

Lei ha tolto risorse importanti, ad esempio alle manutenzioni, ad esempio ai cimiteri di tre frazioni -perché là leggo scritto: Cimiteri di Sarzano, Grignano e Granzette - per dirottarli in altri ambiti, tra i quali anche -e permettetemi di dirlo- il Club House del Calcio, come si chiama lo stadio? Del Gabrielli. Calcio che io continuo a ritenere Ceregnano Calcio, non tanto Rovigo Calcio.

E mi pare siano tutte, in qualche modo, piccole attenzioni ai propri amici, signor Sindaco. Allora ho detto prima lo sport, poi mi sarei aspettato di più da lei, visto anche il doppio ruolo di Presidente del Coni, e glielo faccio notare perché quando l'amico Beppe Osti svolgeva il ruolo di Assessore, il Presidente del Coni, sempre continuamente in quest'Aula, oppure sui giornali, voi lo ricordavate.

Io rimango convinto, per arrivare un po' alla chiusura, che questo centrodestra non deve andare a casa per accordi, inciucci, giochini da prima Repubblica. Voi dovrete andare a casa perché state disattendendo tutto quello che avete detto in campagna elettorale. Avete detto tante cose, avete fatto tante promesse, giravate con volantini per ogni frazione, con elenchi sterminati di cose da fare, e niente di tutto questo è previsto in questo Bilancio.

Io sono convinto anche che il Consigliere Bedendo, se non avesse ricevuto l'Assessore il suo gruppo, avrebbe detto esattamente il contrario di quello che ha detto stasera. Esattamente il contrario. Il giochino tra i due gruppi della Lega non mi convince tanto!

Io in quest'Aula oggi non ho sentito nemmeno un intervento da parte del gruppo più importante, quello del PDL, non ho sentito parlare lei, signor Sindaco, rispetto all’atto più significativo della sua maggioranza e della sua Amministrazione. Voi mi confermate… mi confermate, la Giunta secondo me Robin Hood al contrario: togliete a tutti i cittadini, perché mettete le mani in tasca a tutti, con i servizi, con le tariffe, con l’IMU, con l'Irpef, per dare a pochi.

A pochi amici dicevo prima, perché ho ricordato i commercianti nella vicenda del Corso del Popolo, ho ricordato la Club House del Calcio Ceregnano. Insomma io credo che, signor Sindaco, lei è una persona che me personalmente è molto simpatica e in qualche modo… E’ vero, è vero! Però, lasciatemi finire, anche nella presentazione del Bilancio, anche con questa relazione, lei è espropriato del suo ruolo di guida di una maggioranza e di una città.

Io credo che Rovigo non ha più bisogno di un Sindaco invisibile. Lei deve prendere in mano questa Giunta, deve prendere in mano questa Amministrazione, cominciare a fare qualcosa per Rovigo, non basta venire qua e alzare la mano di fronte a qualsiasi tipo di proposta che arriva dai banchi della maggioranza, anche stamattina l'abbiamo visto. Lei in qualche modo deve prendere in mano questa situazione.

Altrimenti credo che il Consigliere Bellinello abbia dato un consiglio giusto. Prendetelo come volete Io, detto tutto questo, e ritenendo questo Bilancio non un progetto di città, ma una sommatoria fredda di numeri, che ovviamente gli Uffici fanno a seconda di quelle che sono le regole di contabilità, voterò contro, e voterò contro in maniera convinta, perché non c'è nulla che sia significativo per il futuro della nostra città.

Intervento n. 295
Pagine 90–91
Punto 2

Approvazione Bilancio di Previsione esercizio finanziario

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Mi permetterà qualche battuta rispetto all’intervento del Sindaco, devo dire abbastanza deludente nei contenuti, mi permetta Signor Sindaco. Io sono convinto che Lei nel suo agire usa il buon senso del padre di famiglia, però fino adesso credo che questo non sia stato sufficiente.

Mi basterebbe che usasse un po’ di buon senso da amministratore e forse qualche risultato in più lo potremmo anche vedere. Lei ha detto diverse cose importanti. Ha fatto una panoramica rispetto ai temi trattati: lo sviluppo economico della città, che secondo Lei si basa sull’intervento della Fondazione Cassa di Risparmio e delle mostre annuali fatte a Palazzo Roverella.

Io mi permetto di dire, pur importante la Fondazione Cassa di Risparmio, però non credo che sia l'Ente deputato a dettare lo sviluppo di questa città e di questo territorio. E’ un Ente significativo dal punto di vista degli interventi sociali, culturali, ma per nostra fortuna perché siamo chiamati noi a quello, non è l'Ente che dà la programmazione per quanto riguarda lo sviluppo.

Poi lei si è addentrato a lungo sul ragionamento anche dell’università, rimarcando in maniera decisa e fiera l’aver rimesso un contributo importante per appunto l'università stessa; un contributo che a bilancio è pari a 93.000 euro. Le faccio notare, Signor Sindaco, che è un contributo coperto da sponsorizzazioni che, lei mi insegna, sono talmente aleatorie che andremo a verificare a fine anno quanto è entrato e quanto effettivamente viene messo per l'università rodigina.

Poi ha avuto anche, mi permetta il termine, l’ardire di fare alcuni passaggi rispetto alla città che secondo lei è invivibile, è caotica, è una città che, ripeto le sue parole, “in cui ognuno ritiene di parcheggiare dove vuole”. Anche qua Signor Sindaco, chi è causa del suo mal, pianga se stesso: avete costretto voi la città, con la scelta infelice del Corso del Popolo, a diventare caotica, invivibile e in qualche modo lasciando che ognuno giri dove vuole e parcheggi dove vuole.

Per cui mi permetto di dire che le sue affermazioni le rispetto, però sono completamente distorte e non corrispondono alla verità dei fatti. Mi aspettavo anche che nell’intervento del Sindaco di presentazione di questo maxi emendamento ci fosse in qualche modo - io ancora mi ostino a pensare che lei detti la linea di questa maggioranza, ma ahinoi non è così - mi aspettavo ci fosse l'indicazione di cosa farà la maggioranza rispetto a questi famigerati 360.000 euro, e neanche su questo lei ha detto una parola.

Lei prima non era qua con noi, ma abbiamo discusso a lungo rispetto a questa questione e, nonostante le rassicurazioni degli uffici, dell’Avvocato, ma anche del Collegio dei Revisori, a noi rimangono molte perplessità che lo stesso Presidente - mi permetto Andrea di citarti - ha definito dubbiosa come situazione, e noi siamo rimaste su queste posizioni.

Per cui mi sarei aspettato che dopo il conciliabolo della maggioranza e del confronto con gli uffici ci fosse una linea chiara da parte vostra, da parte sua Signor Sindaco, che non c'è stata.

Ho sentito parlare di esigenze e di emergenze che hanno dettato la linea di questo bilancio, e anche su questo mi permettete di dissentire perché se le esigenze a cui voi pensate sono questa ormai famosa Club House, che diventerà un luogo di culto della città a forza di citarla, in qualche modo questa è significativa, credo che ci sia ben poco di esigenza e di emergenza.

Io credo che le esigenze vere che la città chiedeva, dopo interventi significativi della passata Amministrazione perché noi, quando eravamo maggioranza, anche al nostro interno c'era un dibattito intenso, acceso su quelle che erano le disponibilità e le risorse da investire e sulla linea dell’Amministrazione di investire sul Corso del Popolo, quindi con il rifacimento molto oneroso, quindi sottraendo risorse alle frazioni e ad altri luoghi della città, ed era nostra intenzione, come era sua intenzione Signor Sindaco, ripartire Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 26 marzo 2012 91 dalle manutenzioni doverose e necessarie per i quartieri, per le strade, per i marciapiedi, per le frazioni stesse, e ripartire appunto da quelle frazioni che vi vantate di aver visitato nei mesi precedenti ma che, leggendo la stampa - io mi fermo lì perché non ho partecipato - se non a Boara, grazie al lavoro forse di Claudio Paron e dell’Assessore Bimbatti - mi sembrano e mi risultano poco partecipate.

Ma anche in quell’occasione credo che i cittadini vi abbiano rimarcato la necessità che in tutte le frazioni il cimitero è ormai un luogo significativo e centrale, non c'è un cittadino di un paese che non si preoccupi del proprio cimitero.

L’ampliamento dei cimiteri che era inserito in questo bilancio, anche se con oneri e con somme derivanti da alienazioni, era in qualche modo un tentativo di andare a rispondere a queste esigenze vere e in qualche modo voi avete sottratto tutto questo per una soluzione aleatoria, una soluzione che non abbiamo ancora il quadro completo di come intendete trattare e che francamente per quanto mi riguarda continuo a rimanere contrario.

Questo bilancio è nato male dall’inizio perché, l’Assessore Paulon l’ha citato più volte, l’ha detto più volte, l’ha ammesso più volte, molto spesso la maggioranza disertava le Commissioni, molto spesso la sua maggioranza non si preoccupava di sostenere quanto il Sindaco e la Giunta portava avanti, ma lasciava all’opposizione il compito di garantire il numero legale, così come è avvenuto anche oggi in quest’aula, e quindi credo che da parte sua vada dato merito all’opposizione di essere un’opposizione responsabile, seria, che non è venuta a fare ostruzionismo ma che è venuta con l'idea di confrontarsi per il bene della città e soprattutto per il bene della sua Amministrazione.

E quindi dicevo è nato male, a partire proprio dalle Commissioni, e si protrae anche in questa serata, con una maggioranza completamente disinteressata.

Io ripeto, l’ho detto anche prima, non ho sentito un intervento a sostegno convinto di questo bilancio e degli emendamenti che proponete; un bilancio, e poi chiudo perché comunque avevo già detto anche nell’intervento precedente, un bilancio che continuo a ritenere non corretto da parte mia, con una scelta discutibile dal punto di vista politico ovviamente, non mi permetto di giudicare il lavoro tecnico, sia sull’IMU, sia sull’Irpef ma soprattutto, ed è lì che poteva incidere secondo me Signor Sindaco e signor Assessore, sulle percentuali di incidenza del portafoglio dei cittadini rispetti ai servizi a domanda individuale: le mense, i trasporti scolastici.

Questi sono i veri oneri che gravano sulla testa dei cittadini di Rovigo e che gravano sul portafoglio delle famiglie. E’ su questo che io in qualche modo ovviamente politicamente vi accuso e non condivido le vostre scelte. Per cui anche su questo emendamento, poi vedremo il da farsi, la nostra è una posizione di contrarietà, almeno per il momento, politica e ci riserviamo poi successivamente di valutare il tipo di voto.

19 marzo 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 115
Pagina 33
Punto 8

Approvazione tariffe TIA per l’anno 2012

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ne approfitto della presenza della Dottoressa Govoni per chiedere una spiegazione. Io, nella tabella allegata alla delibera, vedo per quanto riguarda le utenze domestiche, che il proprietario di seconda casa ha una quota fissa uguale a una residenza con due persone, mentre la quota variabile è più bassa.

Allora volevo capire se c'è una motivazione tecnica rispetto a questo, o se è una scelta comunque politica portata avanti dall’Amministrazione.

Intervento n. 280
Pagina 66
Punto 12

Conferma, per l’anno 2012, dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Continuo l’intervento della collega Furin perché oltre ad essere al massimo come addizionale, ed è vero che è dal 2007, però è successo quest’anno credo un fatto importante che è l’introduzione dell’IMU quando gli altri anni non c’era.

Per cui,visto che anche con l’IMU, che è la prossima delibera, avete utilizzato i parametri più alti, si poteva pensare politicamente, vista questa situazione e vista la situazione generale di crisi delle famiglie eccetera, abbassare qualche punto sarebbe stato un bel segnale.

Intervento n. 286
Pagina 67
Punto 12

Conferma, per l’anno 2012, dell’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì. La mia dichiarazione di voto, non so il Gruppo poi cosa farà ma c’è il nostro Capogruppo, io personalmente voto contro questa delibera perché, secondo il ragionamento che fa l’Assessore Paulon, allora introduciamo nuove tasse, Assessore, se... Con questa sua logica lei tiene alto l’IMU, tiene alta l’IRPEF e pagano tutti?

Mi pare una giustificazione un po’ debole. Era un segnale politico. L’IMU non la pagano tutti, tanto per iniziare, perché non tutti hanno la proprietà della casa e quindi andare ad intaccare anche leggermente la tassa sul reddito mi sembra veramente un segnale di attenzione in una situazione di difficoltà enorme, per cui il mio voto sarà contrario.

A nome del Gruppo il voto sarà contrario. Grazie.

19 gennaio 2012

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 26
Pagine 18–20
Punto 1

Relazione del Presidente dell’ I.R.A.S. Prof. Albertino Stocco

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie, Presidente. Ringrazio anch'io il Presidente Albertino Stocco, tutto il Consiglio di Amministrazione e il Direttore per essere qui oggi.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 19 Ho guardato con attenzione la relazione che il Presidente aveva lasciato l’altra volta in Seconda Commissione e possiamo dire che, al di là di alcuni aspetti critici che in tutte le gestioni sono normali e poi magari entrerò nel merito, bisogna mettere subito in evidenza la buona azione dal punto di vista finanziario e contabile che l’Ente sta portando avanti.

Credo che questo Consiglio di Amministrazione abbia ridato per lo meno quella tranquillità, anche sul piano esterno, che mancava da un po’ di tempo all’I.R.A.S. molto spesso coinvolto in polemiche, articoli di giornale, insomma conosciamo tutti un po’ il pregresso di quanto è successo, quindi devo dire che le azioni messe in campo per il rientro dal punto di vista contabile ma poi so anche di un’azione di informatizzazione, insomma tutta una gestione anche diversa dal punto di vista proprio della gestione operativa dei magazzini, insomma di tutto quello che concerne l’attività quotidiana, questo è un dato sicuramente positivo.

È chiaro che però l’azione dell’I.R.A.S. prevede non solo un’azione finanziaria ma deve porre in atto un’attenzione verso gli ospiti e, mi permetto Presidente, ho trovato poco su questa relazione magari per poter conoscere quali azioni, quali attività si fanno con gli ospiti che vengono messi in campo, ma poi anche un’attenzione che deve essere verso i dipendenti che lei ha giustamente posto come priorità nel suo intervento, dipendenti che, mi permetto di dire, non sono soltanto quelli amministrativi perché se l’I.R.A.S. in tutti questi anni ha funzionato ed ha funzionato bene, indipendentemente dalla componente politica oppure da Consigli di Amministrazione, è perché si sono succedute persone, operatori che hanno messo in campo passione, abnegazione e anche attaccamento al proprio lavoro.

Io ho visto, ad esempio, sul sito, ho guardato in questi giorni proprio per documentarmi un po’, che sono stati dati una serie di incentivi alla parte amministrativa, ai vari responsabili dei vari settori, mi chiedo perché poi gli incentivi - magari questa è una mancanza mia e non riesco a capirla - non siano dati anche agli operatori, agli O.S.S., che sono quelli che svolgono il lavoro anche più pesante quotidianamente ed è un fatto che mi ha colpito subito perché a fronte di una caduta a pioggia di incentivi più o meno importanti non c’è nessun dato rispetto agli operatori, agli O.S.S..

Questa è la prima cosa. La seconda cosa che ho notato ad esempio sul sito, ben fatto peraltro, è che mancano - questo lo dico per la trasparenza, perché poi in tutti gli Enti viene chiesto - i compensi al Consiglio di Amministrazione, al Direttore stesso. Io non li ho trovati e credo che sia un po’ compito di tutte le Amministrazioni segnalarlo.

Ma questi sono, diciamo così, dati puramente tecnici insomma, che non voglio più di tanto portare avanti. Le criticità a cui facevo riferimento prima: sicuramente quella dell’orario, quindi la sperimentazione di questo orario europeo che a mio avviso - dopo ovviamente voi avete il polso della situazione migliore - andava concertato maggiormente con il Sindacato.

So che lei, Presidente, il Consiglio di Amministrazione, avete un ottimo rapporto con le sigle sindacali però credo che non si finisca mai di arrivare a delle mediazioni che possono essere utili per tutti i dipendenti e non solo per alcune fasce. Questa è la prima criticità. La seconda: quella della cucina più volte messa in luce oggi.

Diciamo così, nel 2006 il Presidente era qui seduto come Consigliere, venne l’allora credo Vicepresidente dell’Ente, se non ricordo male, il Dottor Romeo e si parlava in quella sede di questa possibilità di fare questo investimento sulla cucina, un investimento che all’epoca, mi ricordo era un po’ condiviso da tutti, portava come proiezione quella di una cucina che facesse servizio non solo per l’Ente ma poi anche per le scuole, insomma per le varie mense presenti in città.

Non so se sia fattibile dal punto di vista normativo, questo non lo so, però quello che mi chiedo è vedendo la relazione: 1) non riesco a capire quant’è l’introito effettivo da questa operazione di esternare il servizio; 2) se magari si può o si poteva pensare a una gestione in casa dello stesso servizio pur con l’investimento fatto della cucina.

Voglio dire che avrei - forse l’avrei gradito io ma è una preoccupazione eccessiva - voluto comparare le due ipotesi: una gestione interna con maggiori controlli, perché è vero che ci sono stati sprechi, magari anche un utilizzo eccessivo di materiali eccetera in questi anni e questo è sicuramente vero, ma magari con una attenzione Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 19 Gennaio 2012 20 maggiore quindi con un controllo maggiore si poteva arrivare allo stesso tipo di attività utilizzando maggiormente una gestione in casa.

Questi sono punti di domanda o non lo so poi effettivamente se è così, i numeri magari ci diranno qualcosa di diverso. Chiaro è che se leggiamo i giornali di queste ultime settimane - lei era venuto in Commissione prima di questi articoli - c’è una preoccupazione, dopo non so se sia stata la stampa a enfatizzarla però c’è una preoccupazione rispetto alla qualità dell’offerta, quindi del cibo, ma anche le porzioni mi sembrava di capire.

Ho visto che c’è stato un incontro tra voi e i rappresentanti dei familiari e credo sia emersa questa preoccupazione, quindi sono un po’ queste le cose che anche oggi noi vogliamo mettere in evidenza. Di positivo: dicevo bene prima l’operazione finanziaria contabile. Per quanto riguarda quello che ho sentito in questa sede da parte del collega Bedendo, io credo che l’I.R.A.S. è un’I.P.A.B. e ha tutta la sua autonomia indipendentemente dal colore politico che governa la città.

È chiaro che la nomina la fa il Sindaco ma è altrettanto vero che poi anche nei momenti elettorali magari si scompongono le coalizioni, le maggioranza, quindi insomma lascia il tempo che trova questa posizione del Consigliere Bedendo. Io vorrei chiudere con alcune richieste se è possibile. La prima la farei ovviamente al Presidente, all’Ente insomma, se è possibile avere per noi Consiglieri una copia del bilancio anche per renderci conto magari con maggior puntualità di come si stia gestendo.

L’altra richiesta che faccio è che, proprio perché è giusto che ci sia attenzione rispetto a questo Ente, insomma l’abbiamo più volte chiesto in questa sede, non so se è possibile costituire una Commissione, oppure la Commissione quella dei Servizi Sociali che se ne occupa già, dove ci sia un rapporto continuo non solo con la parte amministrativa e quindi col Consiglio di amministrazione ma anche con i rappresentanti dei dipendenti, ma anche con i rappresentanti dei familiari, perché è giusto che tutte le varie espressioni dell’Ente possano avere voce anche in questa sede perché questa è la sede in cui c’è il dibattito e c’è la rappresentanza democratica.

Quindi io invito, poi non so se i colleghi sono d’accordo, a istituire una Commissione o comunque un momento di confronto continuo con il Consiglio di amministrazione ma anche con i rappresentanti dei dipendenti e anche con i rappresentanti degli ospiti.

L’ultima richiesta che faccio la faccio ovviamente al Sindaco e alla maggioranza perché in questa sede più volte, noi lo abbiamo sentito anche oggi, è stato approvato questo indirizzo per cui i famosi 2 milioni e mezzo di euro andavano coperti dall’Amministrazione Comunale, era un indirizzo politico chiaro ed era un indirizzo politico bipartisan, mi pare solo Rifondazione si fosse un po’ tolta da questo impegno ma è un indirizzo che impegna il Sindaco indipendentemente anche qui dalla maggioranza, dal colore politico, per cui credo che sia un dovere per la città e per l’Amministrazione far fronte a questa spesa e cercare di aiutare un’azione positiva, ripeto, che il Consiglio sta facendo per risanare l’Ente e per riportarlo allo splendore che aveva un tempo.

Grazie.

30 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

51 interventi
Intervento n. 104
Pagina 20

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Continuo un po' il ragionamento che faceva il mio Capogruppo, del quale condivido tutto quello che ha detto, nel senso che state tenendo una posizione chiaramente politica, e su questo noi ci dobbiamo confrontare. D'altronde non mi stupisco che la contrarietà, anche questo tipo di impostazione e di emendamenti che riguardano argomenti importantissimi, perché… Però, Presidente l'Aula è ingovernabile!

Intervento n. 106
Pagina 20

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Dicevo… Dicevo, signor Presidente, che è un'occasione mancata di dare seguito, per una volta con i fatti, alle tante chiacchiere e alle promesse fatte in campagna elettorale; credo che il programma del signor Sindaco fosse intriso dell'importanza dell'ambiente, dello sviluppo sostenibile, delle fonti rinnovabili di energia e anche se nel mio intervento di ieri, e lo ribadisco, dicevo e dimostravo tutta la contrarietà a questa legge regionale, però gli emendamenti che hanno proposto il 5 Stelle mi sembra che abbiano un valore più alto rispetto a quello che state portando avanti.

La possibilità di azzerare gli oneri di urbanizzazione per chi investe e punta sul risparmio energetico, sull'uso di fonti rinnovabili, credo sia un punto fondamentale che l'Amministrazione, e qui guardo l'Assessore all'Ambiente, giustamente lo faceva notare Nadia Romeo, Bimbatti è Assessore all'Ambiente, oltre che Assessore all'Urbanistica, e quindi dovrebbe avere una sensibilità maggiore, credo fosse anche un'occasione per aprire un confronto con i rappresentanti delle imprese edili, per fare in modo che Rovigo diventasse veramente e possa diventare veramente un esempio per quanto riguarda, appunto, l’investire in questo tipo di tecniche.

Però non mi stupisco del vostro atteggiamento, dicevo prima, perché se guardo per fortuna il fu governo Berlusconi, credo che, per quanto riguarda l'incentivazione all'utilizzo di fonti rinnovabili, fosse veramente a zero. E quindi, proprio in continuità ideologica con quel tipo di governo, voi state andando avanti anche in questo senso.

Io credo che questo tipo di emendamento, unito a quello che avete bocciato poco fa sui parcheggi, mette in evidenza tutte le vostre contraddizioni che, al di là delle belle parole, al di là delle chiacchiere che avete fatto, poi di concreto non riuscite a dare la minima risposta alla città.

Io credo che invece una città che guarda al futuro non possa fermarsi davanti a questo atteggiamento ed è necessario che facciate un'analisi di coscienza, Assessore Bimbatti, e cominciate a puntare anche voi, per una volta, sull'attenzione all'ambiente, sull'attenzione allo sviluppo e a dare l'idea di sviluppo a questa città. Io ve lo dico in ogni occasione, ma è in qualche modo evidente che non avete nessun tipo di idea.

Per cui io sono qui a sostenere questo tipo di emendamento, insomma, ed anche in questo caso il parere tecnico, ammissibile da parte dell'Architetto Ferlin, dimostra che è una scelta valida quella fatta.

Intervento n. 120
Pagine 22–23

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Anch’io… grazie Presidente. Anch'io per ribadire quanto sostenuto poco fa sul subemendamento, visto che è stato bocciato, credo che riproporre quindi l'emendamento n. 6 con l'azzeramento, sia una cosa positiva per le ragioni appena espresse, ovvero per quest'attenzione verso l'utilizzo di fonti rinnovabili e verso soluzioni costruttive, che siano tecnologicamente avanzate.

Mi dispiace che l'Assessore avesse in qualche modo fatto intendere che abbattendo, quindi mettendo le emissioni il 50%, ci sarebbe stato, da parte della Giunta, l'accoglimento del subemendamento.

Significa che poi prevalgono altre logiche, che magari il compattamento della maggioranza non lo so, insomma… Però, se tenete così tanto a questo tipo di delibera e quindi invocate la bontà del Piano Casa come state facendo in questi giorni, credo che, accettare dei miglioramenti, andrebbe nella logica di un potenziamento di una cosa già, da parte vostra, positiva.

Io non faccio altro che ribadire la… il dispiacere, perché ancora una volta non si mette… non si mette l’attenzione dovuta al tema centrale dell'ambiente.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 23 Io, guardate, un'amministrazione come la nostra, che vuole svolgere anche un ruolo di Capoluogo, dovrebbe cominciare a prendere per mano questi temi e farsi carico, anche nei confronti degli altri Comuni, di sensibilizzare, di… in qualche modo incentivare nuove tecniche e anche nuove forme di costruzione.

Lo ripeto: bisogna aprire un confronto con le associazioni delle imprese edili in particolare, perché no momento di crisi, di difficoltà come quella attuale, non basta la logica del, come posso dire, costruire tanto per costruire, ma bisogna costruire con qualità, pensando al domani, non fermandoci all'immediato e quindi al facile guadagno.

Bisogna fare in modo che intanto le abitazioni, gli edifici che sono chiusi, che sono abbandonati, che necessitano di restauro e di ristrutturazioni vengano riammodernati con l'utilizzo di queste tecniche. Credo che sia un elemento centrale, soprattutto per il futuro di questo territorio.

Guardate, l'ambiente non è… non voglio fermarmi solo al tema della casa, non è un tema, come posso dire, da trascurare, perché comunque quello che sta succedendo a livello di disastri ambientali è poi conseguenza di quanto fatto in questi anni, da scelte anche urbanistiche sconsiderate, non voglio dire che riguardino la nostra città, però il quadro è questo, a livello sia nazionale che europeo e non solo.

Per cui l'Amministrazione dovrebbe, secondo me, un'amministrazione che, ripeto, guarda al futuro non si ferma all'immediato, dovrebbe fermarsi a pensare che queste proposte sono migliorative di una cosa che voi ritenete importante per la città. Io continuo a ritenerla un effetto dannoso e quindi tutto quello che posso fare è sostenere questo tipo di proposte che vanno e cercano di attutire degli effetti dannosi per la città.

Intervento n. 128
Pagina 25

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Beh, credo che questo emendamento, insomma, sia accoglibile anche da parte della maggioranza una volta tanto!

Perché, primo, lo propone il vostro Presidente della Regione e quindi l'autorità massima in questo caso; secondo, perché mi pare chiaro che se si tratta di variazioni dell'ampliamento e di ricostruzione, non può essere ed avvenire in un altro lotto di terra, per cui invito anche la maggioranza, dopo che avete saltato di approvare la parte sui parcheggi, dopo che avete, così impunemente, evitato un confronto sui temi dell'ambiente e delle fonti rinnovabili, almeno per quanto riguarda le questioni tecniche, poi confermate anche dagli Uffici, per cui insomma non sono motivazioni campate in aria, credo che un sussulto, un orgoglio da parte… di voi Consiglieri di maggioranza, almeno in questo caso possiate esprimerlo.

Io penso che la proposta, diceva il Consigliere Furin, che arriva dalla parte leghista, adesso non vedo Contiero in Aula, però credo che Contiero è parte importante di questa maggioranza e la componente Lega è una parte fondamentale, almeno per seguire la parte ideologica del proprio mandato, si possa in qualche modo accogliere questo tipo di emendamento.

Io invito poi anche l'Assessore, mi scusi Assessore se la cito ogni tanto, ma la invito anche lei a prendere in considerazione almeno gli emendamenti, quelli palesemente più tecnici, altrimenti avremmo potuto ascoltare soltanto le relazioni degli Architetti Ferlin e Pugina, e ci potremmo essere fermati lì!

Insomma, voglio dire che qualsiasi delibera, qualsiasi recepimento comunque porta in sé una parte fondamentale di natura politica, di scelte politiche; in questo caso io vedo l'unica scelta chiara e forte che lei ha fatto a nome della Giunta, e permettetemi un'altra cosa: mi meraviglio anche del signor Sindaco, di cui vorremo anche capire in qualche modo cosa ne pensa, perché abbiamo trattato temi fondamentali, importanti, che lei aveva giustamente messo tra le priorità del suo programma elettorale e, così con tranquillità, vota contro!

Insomma, dicevo che la parte politica delle scelte francamente, insomma, l'unica che è forte è quella di rispondere in maniera ideologica alle proposte che arrivano dall'Aula, alle proposte che arrivano dall'opposizione. Pertanto, insomma, almeno, signori Consiglieri di maggioranza, almeno su questi temi un confronto sarebbe necessario.

Intervento n. 152
Pagine 29–30

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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Grazie Presidente. Anche questo emendamento, rispetto agli altri visti prima, è molto tecnico, perché entra nello specifico nella presentazione delle domande e quindi ritengo, visto il parere tecnico degli Uffici, che sia accoglibile in toto, nel senso che è giusto che le domande pervenute prima dell'entrata in vigore Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 30 del Piano Casa, siano corredate il più possibile di elementi, tali da poterne in qualche modo specificare l'intervento stesso.

Mi dispiace, anche in questo caso, che la Circolare regionale, a firma del Presidente Zaia, non venga presa in considerazione, dopo che l'Assessore Bimbatti -ero presente in Commissione- disse chiaramente che le circolari sono state recepite dagli Uffici che le hanno vagliate, le hanno verificate, queste sono le sue dichiarazioni: “Non siamo obbligati a recepirle in tutto e per tutto, perché non è una legge -e l’ha ribadito anche prima, questo è chiaro- e molte delle scelte sono politiche”.

Allora, se le scelte sono politiche, premesso che avete cassato scelte fondamentali politiche, come l'ambiente, i parcheggi, eccetera, ma ne parleremo anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, non capisco, anzi vorrei capire da lei Assessore, quale scelta politica vi porta ad escludere questo tipo di proposta da parte dell'Aula!

Perché, o è una scelta politica di contrarietà alla linea del governo regionale, e quindi insomma prendiamo atto che ci sono dei problemi all'interno del centrodestra, oppure non si riesce a capire bene quali siano questo tipo di scelte politiche in questo caso!

Mi sembra che le proposte che stiamo cercando di portare avanti vanno a limitare, lo dicevo bene anche prima, gli effetti negativi, visto poi che la sua preoccupazione, Assessore, è quella che questo piano venga in qualche modo recepito dai singoli cittadini e non da lobby, tra virgolette, di cementificatori, allora credo sia necessario mettere dei paletti, come in questo caso, che diano garanzia e rispetto nella presentazione delle domande.

Intervento n. 171
Pagina 34

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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No, volevo soltanto dire, grazie Presidente, che non in merito alla richiesta del Consigliere Sguotti, che francamente condivido, ma in merito alla decisione sua di allontanare quel signore tra il pubblico, perché sono convinto che in un momento in cui la politica è talmente distante dai cittadini, come credo in questo momento sia il punto più basso, avere delle persone che partecipano anche sentitamente ad un'assemblea Comunale, non sia motivo di fastidio o comunque che sia necessario per allontanare una persona!

Non ha fatto nulla di particolarmente grave. Io la invito, Presidente, a richiamare quella persona e siamo tutti a posto.

Intervento n. 184
Pagina 37

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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Grazie Presidente. Allora, anche questo subemendamento all'emendamento n. 10, credo dia una risposta seria e concreta ad uno dei problemi che attanagliano non solo la città di Rovigo, ma in generale molte città italiane e mi fermo lì.

Non voglio elencare eventi catastrofici, però le alluvioni del vicentino, del padovano qualche insegnamento dovrebbero portarlo e anche nella nostra città, a fronte magari di eventi atmosferici particolarmente intensi, molto spesso ci sono delle donne che si allagano, vanno sotto, garage, abitazioni con tutti i danni conseguenti. Ecco che allora, inserire una norma come questa, che prevede… Scusate, so che non vi interessa. Piano Casa per voi è un optional messo lì, tanto per!

Ma almeno un po' di rispetto per i Consiglieri che cercano di migliorare questo scempio che state facendo alla città. E dicevo… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 187
Pagine 37–38

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No, Presidente guardi, io la ringrazio, ma avrei piacere che molto spesso gli interventi dei Consiglieri fossero fatti al microfono anche per sentire delle voci, perché di alcuni non conosco neanche il timbro vocale.

Allora dicevo che questo tipo di proposta, che a mio avviso è di buon senso, anzi dovrebbe essere stata prevista fin dall'inizio, perché nel caso in cui gli interventi superino 1000 metri cubi, credo siano interventi abbastanza rilevanti; oppure nel caso di tre unità immobiliari, prevedere e quindi verificare, fare il calcolo puntuale di quelli che sono i sottoservizi, credo sia un insegnamento anche che dobbiamo dare alla cittadinanza in primis, perché è giusto preoccuparsi anche degli effetti che i nostri interventi privati vanno in qualche modo a toccare il resto della città.

In più, l’aver inserito questa richiesta di relazione di compatibilità idraulica, come richiesto se non sbaglio dal Commissario delegato per l'emergenza concernente gli eccezionali eventi, credo sia un ulteriore garanzia anche nei vostri confronti, anche nei confronti dell'Amministrazione stessa.

Quindi, è un inserimento di una norma che cerca di limitare il rischio idrogeologico, e lo dicevano anche i colleghi che prima mi hanno preceduto, e va in qualche modo a cercare di limitare gli effetti che le nuove costruzioni comportano per il resto delle reti, siano esse fognarie che idrauliche.

Mi riallaccio a quanto detto prima, perché comunque quando si parla di sottoservizi e di reti, il pensiero va anche al rispetto dell'ambiente, perché comunque delle reti inefficienti, delle reti che comunque sono in qualche modo inadeguate alla città, comportano problemi anche sotto l'aspetto ambientale.

E a questo proposito leggo un passo, visto che poi mi ricorrevo quello che dicevo prima, perché non trovavo il passaggio puntuale, leggo un passo delle linee programmatiche del signor Sindaco, quando dice che la volontà propria e della sua maggioranza è quella che la città valorizzi e scopra l'esistente.

Guarda caso un po' quello che in questi due giorni noi stiamo sostenendo come opposizione, signor Sindaco, e non… lei diceva che Rovigo non avrebbe bisogno di numerose nuove costruzioni o comunque di altri metri cubi in città.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 38 Queste sono le cose che lei ha messo nelle linee programmatiche di governo e che sono puntualmente questa sera disattese, non solo da lei personalmente, ma anche dalla sua maggioranza, qualche riflessione credo sia necessaria al vostro interno. Grazie.

Intervento n. 216
Pagina 47

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Tre minuti… Presidente, non parlo finché non c'è silenzio! AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Parta!

Intervento n. 217
Pagina 47

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Grazie Presidente. Io, Antonello, buonasera. Buonasera Antonello!

Allora ho chiesto di fare dichiarazione di voto, come posso dire, in difformità dal mio Capogruppo, perché su questa… su questo subemendamento io mi aspetto, in quanto -e do subito la motivazione- avrei preferito che, pur rispettando l'alto valore del contenuto, vi fosse verifica e anche calcolo, quindi è una motivazione prettamente tecnica, diciamo così, dal punto di vista linguistico.

Ma ne approfitto perché poi l’i-phone è anche una cosa che aiuta molto anche chi fa politica… L’i-phone, Consigliere Paron, l’i-phone! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 218
Pagina 47

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No, il phon…! AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Vada avanti!

Intervento n. 219
Pagine 47–48

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Presidente! Ho trovato una dichiarazione interessante dell’allora candidato Piva, oggi Sindaco, dopo una visita fatta a Grignano Polesine e, in riferimento ad un problema di una via di quella frazione, parlava proprio della sicurezza idraulica e della necessità che l'Amministrazione si faccia carico di intervenire in maniera più attenta e puntuale, laddove ci sono problemi di questo tipo.

La richiamo perché, ovviamente quello che il subemendamento propone, va proprio in questa direzione, cioè un'attenzione particolare ai sottoservizi, alla rete idrica, alle fognature che sono necessarie soprattutto in un periodo come questo, che vede almeno una volta all'anno esondazioni, alluvioni e quant'altro, anche nella nostra regione.

Tant'è che il Commissario delegato nel 2007 fece una relazione che puntualmente hanno riportato le colleghe Consigliere del Movimento 5 Stelle e che dava questa preoccupazione e metteva in allerta le amministrazioni, proprio ad intervenire in questo senso.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 48 Allora io -e ne approfitto, ripeto, dell'arrivo anche del Capogruppo della Lega Nord, perché più volte questa sera è stata citata, con riferimento alla circolare del Presidente Zaia, snobbata dalla maggioranza e quindi, insomma, io me la prenderei anche un po’ anche politicamente al posto suo Consigliere, ma… AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Eh, se va alla conclusione!

Intervento n. 220
Pagina 48

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Sì sì, chiudo, chiudo! Ne approfitto perché, adesso che è arrivato, il Presidente della Commissione potrebbe poi anche portarci puntualmente quello che è emerso nella discussione e gli elementi che hanno caratterizzato proprio il dibattito. Quindi ribadisco il mio voto di astensione.

AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Bene. E’ per dichiarazione di voto? Dichiarazione di voto, tre minuti.

Intervento n. 236
Pagina 51

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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Per fatto personale, Presidente! Quindi, sulla mozione interviene qualcun altro. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 237
Pagina 51

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Non m’interessa! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 238
Pagine 51–52

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Aldo, ti potevi fermare prima! Allora, fatto personale, perché intanto se è mancato il numero legale ieri sera è perché la vostra maggioranza non riesce a garantirlo dall'inizio di questo mandato, e Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 52 quindi è un problema tutto politico al vostro interno, non scaricate su di noi le responsabilità.

Poi devo chiedere una cosa al Segretario Generale, visto che ho la parola, e volevo chiederle, Segretario: ma è obbligatorio per il Comune, quindi per l'Amministrazione recepire... (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 239
Pagina 52

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Io sto facendo parlando… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 240
Pagina 52

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Io sto facendo una domanda al Segretario… (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Ha finito il fatto personale. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 241
Pagina 52

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Io sto facendo una domanda al Segretario Generale e penso sia mio diritto farlo! (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Finito il fatto personale. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 242
Pagina 52

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Io voglio fare… AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: E’ finito il fatto personale.

Intervento n. 243
Pagina 52

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Io faccio la domanda al Segretario Generale! (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Dopo di che sulla proposta… Le tolgo la parola!

Intervento n. 244
Pagine 52–53

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Non è sulla proposta! Non è sulla proposta! AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Le tolgo la parola!

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 53

Intervento n. 245
Pagina 53

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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Sulla proposta non sto intervenendo! Sto facendo una domanda al Segretario Generale. Presidente, mi far fare la domanda o no?

AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: No.

Intervento n. 246
Pagina 53

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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Ah, lei non mi fa fare la domanda? AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: No.

Intervento n. 247
Pagine 53–54

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Benissimo! AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Allora sulla proposta, ripeto, se c'è uno a favore, che ha fatto Guarnieri, e poi uno contro. Riassumo la proposta, ripeto: l'art.

58 terzo comma è molto chiaro; condivido i motivi di urgenza e di previsione di legge per approvare, questa… Sentiamo anche il Segretario, che ovviamente sulla cosa è informata e quant'altro, sentiamo il suo parere e poi, ripeto, uno a favore e uno contro, e poi metto in votazione la proposta che riassumo, perché così l’ho capita da Guarnieri, è quella di 1 minuto per la presentazione degli emendamenti, si salta la discussione, e 1 minuto per la dichiarazione di voto. (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: E’ una proposta. (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Allora… Allora fate quello che volete!

Segretario, lei ha la parola, è possibile art. 58, III comma, se lo studi. (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: E’ stato chiesto prima il parere al Segretario Generale, poi uno a favore e uno contro.

Adesso 1 minuto! (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Sentiamo il parere del Segretario. (Voci incomprensibili dall’Aula e vuoto di registrazione) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Adesso arriva la risposta, il parere… Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 54 (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: No. No no no, un secondo… Do la parola al Segretario.

Sto seguendo il Regolamento. (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Prego. La parola al Segretario. (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Ho già allontanato qualcuno dall'Aula. Devo allontanare qualcun altro stasera?

Allora stiamo zitti e ascoltiamo il Segretario, grazie.

Intervento n. 261
Pagina 57

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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Segretario, lei si assume la responsabilità… AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Favorevoli?

Intervento n. 262
Pagina 57

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… importantissima… AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Chi non è d’accordo… (parole incomprensibili)

Intervento n. 263
Pagina 57

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… (parola incomprensibile) mi raccomando! Lei sta intendendo (parola non certa) malissimo in questo Consiglio. Si assuma la responsabilità, glielo dico… (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Favorevoli? (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 270
Pagine 59–60

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Segretario! Segretario, ripristini la legalità in quest’Aula, per cortesia! Ripristini la legalità in quest’Aula!

Ma stiamo scherzando? AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Allora, se nessuno presenta l'emendamento n. 10, passiamo alle dichiarazioni di voto.

Dichiarazioni di voto! Dichiarazione di voto sull'emendamento n. 10.

Mi sembra non ce ne siano, allora metto in votazione l'emendamento n. 10. (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Ma uno non può metterci un quarto d'ora! Quando chiedo… (Voci incomprensibili dall’Aula) Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 60 AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Beh!

Allora lei o resta in Aula e segue l'iter procedurale! Le è stata data la parola 10 volte. E’ a verbale.

Allora, ha intenzione di presentare l'emendamento o no?

Intervento n. 278
Pagina 61

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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Vale che il Segretario consiglia un minuto per gli interventi?! Palesemente… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 279
Pagina 61

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No no, come no! L’ha detto il Presidente del Consiglio, l’ha detto! AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Allora, chi vuole intervenire?

Discussione un minuto. (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 280
Pagina 61

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Voglio sentire, voglio sentire a verbale cosa dice il Segretario! Voglio sapere cosa dice il Segretario! (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 286
Pagina 62

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Quindi lei sta censurando il Presidente che non voleva fare intervenire i Consiglieri! (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Allora è aperta, ho detto, la discussione: 1 minuto a disposizione dei Consiglieri, Frigato.

Intervento n. 287
Pagina 62

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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Allora ribadisco, perché si senta meglio, che il Presidente del Consiglio stava censurando tutti i Consiglieri dell'opposizione perché… (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Parli… parli… Parli sull’emendamento.

Intervento n. 288
Pagina 62

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

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Perché… posso dire quello che voglio? (Voci incomprensibili dall’Aula) AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Parli sull’emendamento.

Intervento n. 289
Pagina 62

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Sull’emendamento. L’emendamento, allora io sono a favore, e ribadisco che questo è un sopruso dell'opposizione, che state facendo… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 290
Pagina 62

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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Non si è mai vista una cosa del genere. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Resti sul tema!

Intervento n. 291
Pagine 62–63

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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Resto sul tema. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 63 Resti sul tema!

Intervento n. 292
Pagina 63

Consiglio Comunale del 2011-11-30

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Resto sul tema!

Allora l'emendamento, che fa ovviamente il paio con il subemendamento, mette in evidenza un problema gravissimo per la nostra città, che il Sindaco ha più volte caldeggiato e sostenuto in campagna elettorale e adesso, palesemente contro a questa nostra proposta, si assume la responsabilità, ripeto, molto importante, perché andare contro a quello che è un rischio rispetto ai sottoservizi, alla rete idrica ed alla rete fognaria, lei che è il primo cittadino, glielo ricordo anche in quest’Aula, rappresenta tutta la città, dovrebbe stare un po' più, come posso dire, attento alle proposte anche dei Consiglieri dell'opposizione, perché non siamo qui per fare ostruzionismo!

Siamo qui per portare le istanze di tutta la città. Quindi lei deve rispettare questa cosa, signor Sindaco, si faccia lei carico di mettere in qualche modo sulla retta via il Presidente del Consiglio, che sta facendo un sopruso, lo ripeto, di tutti i Consiglieri dell’opposizione. AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Grazie.

Altre richieste di intervento? Romeo, ha chiesto già la parola prima, vabbé che era per il Segretario! Prego, un intervento sul tema, sull'emendamento, prego.

Intervento n. 339
Pagine 69–70

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

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Allora, questo è un emendamento ad una delibera, la proposta di deliberazione n. 89, che -io l'ho trovata agli atti, quindi a disposizione dei Consiglieri- non presenta da nessuna parte l'indicazione di carattere d'urgenza. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 70 Segretario, io continuo a ripetere questa cosa qua!

Oltretutto è un emendamento che riguarda una delibera che si rifà ad una legge che non prevede un carattere d'urgenza, un termine perentorio, e dà la possibilità ai Comuni, tant'è che glielo faccio presente, caro Segretario, scusi per il caro, signor Segretario, che moltissimi Comuni Veneti non stanno recependo, non stanno assolutamente recependo, quindi è chiaro che non è obbligatorio recepirla entro la mezzanotte di questa sera, ed è un emendamento che riguarda una delibera sulla quale il Consigliere Guarnieri, appoggiato in maniera palese e secondo me contro ogni tipo di regolamento e regola di questo Consiglio, dal Presidente del Consiglio Paolo Avezzù, ha proposto che gli emendamenti, strumento a disposizione di ogni Consigliere, emendamento, qui sto parlando di emendamento, come prerogativa, come azione che i Consiglieri possono fare in rappresentanza dei cittadini di Rovigo che il signor Sindaco Piva rappresenta nella loro totalità, così come rappresenta, signor Sindaco, anche i Consiglieri di opposizione, è un emendamento dicevo su cui il Consigliere Guarnieri ha chiesto, in maniera palesemente contro ogni forma di democrazia, venissero trattati i rimanenti emendamenti con un tempo di presentazione di 1 minuto, nessuna discussione… Sull'emendamento sto parlando, parlo sempre di emendamento.

Intervento n. 341
Pagina 70

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

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Le regole le ha fissate lei! Quindi, siccome non le condivido, vado davanti. Quindi, dicevo, senza nessun tipo di discussione, cioè è una cosa che non si è mai vista.

E’ un sopruso bello e buono della maggioranza! Quindi, con questa modalità qua voi potete andare avanti per tutto il resto del vostro mandato, a decidere in qualsiasi momento le regole di questo Consiglio. Ricordo che i regolamenti consiliari vengono approvati dal Consiglio e non sono prerogativa di un singolo Consigliere, tanto meno del Presidente del Consiglio che è garante di tutti i Consiglieri, delle regole, del rispetto delle regole e dei diritti dei Consiglieri tutti.

L’emendamento… AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Lei sta parlando fuori tema e ha superato il tempo a disposizione.

Intervento n. 342
Pagina 70

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

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L’emendamento… l’emendamento… l’emendamento… AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: Concluda perché ha superato il tempo a disposizione.

Intervento n. 343
Pagina 70

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

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Sto finendo il mio intervento, Presidente. Vado a chiudere… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 344
Pagina 70

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Il tempo che avete deciso voi… il tempo che avete deciso voi…

Intervento n. 346
Pagine 70–71

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 71 Un emendamento che affida e assegna ulteriori responsabilità, oltre a quelle politiche, questa sera sono gravissime, del signor Sindaco, anche quelle tecniche rispetto ai problemi della città, che lei, signor Sindaco, palesemente sta rifiutando di accettare e di prendere in considerazione, così come palesemente sta rifiutando di accettare le regole minime, minime, della democrazia.

Bene ha fatto il Consigliere Montagnolo prima a ricordare che questo tipo di atteggiamenti forse, perché credo neanche allora, forse si vedevano, per grande soddisfazione dell’Assessore Zangirolami, nel Ventennio.

Intervento n. 374
Pagina 74

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Presidente, lei sta esercitando il suo ruolo in maniera vergognosa e glielo dico! Glielo dico… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 376
Pagina 74

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io non rimango più in quest'Aula ad avvallare un simile atteggiamento!

Intervento n. 381
Pagina 74

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Lei è offensivo nei confronti dei Consiglieri, dell’Aula e della città.

Intervento n. 384
Pagine 74–75

Consiglio Comunale del 2011-11-30

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

(Parla a microfono spento) Io dico che non partecipiamo più! AVEZZU’PAOLO - Presidente del Consiglio: No, va a verbale. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 30 Novembre 2011 75

29 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

8 interventi
Intervento n. 25
Pagina 9
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Allora, la mia è un'interrogazione al signor Sindaco e all'Assessore alla cultura.

Intervento n. 27
Pagine 9–10
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Nessun problema, tanto c'è l'Assessore alla cultura, quindi eventualmente può rispondere lei. Allora nel 2009 l'Amministrazione Comunale, tramite la Fondazione Rovigo Cultura, decise di investire in un progetto di elevato spessore culturale, denominato Etno Film Festival. l’Etno Film è appunto un festival di cinema documentario etnografico pressoché unico in Italia, un unico altro esempio è il festival dei popoli che si tiene a Firenze.

In soli due anni questo evento è cresciuto in maniera esponenziale, sia in termini di partecipazione, oltre 150 pellicole, sia in termini di qualità che di pubblico. L'obiettivo dichiarato fin dal primo momento è sempre stato quello di creare nella nostra città un’eccellenza in questo ambito, arrivando anche alla creazione di una scuola sul documentario etnografico. Quest'anno nel mese di settembre si è svolta la seconda edizione a Rovigo, dopo le precedenti due tenute ad Este.

La presentazione è avvenuta a Venezia, in occasione della Mostra del Cinema e alla conferenza stampa l'Assessore alla Cultura -io l'ho letto sui giornali locali- in rappresentanza del Sindaco Piva, parlò giustamente di eccellenza e riconobbe l'importanza del documentario, legato soprattutto al nostro territorio, al rapporto tra uomo e fiume, alla ricerca e alla sperimentazione; oltretutto in un’ottica di sinergia e collegamento tra iniziative culturali l’Etno Film Festival si è legato cronologicamente, e soprattutto a livello tematico, ad un'altra importante iniziativa, quale Ande Bali e canti, incentrando l'attenzione ad una visione diretta ed al confronto tra culture, popoli e tradizioni, prerogativa questa tipica del nostro territorio.

Di più, proprio per il rapporto creatosi con i maggiori documentaristi italiani, sarà possibile realizzare -e lo ricordava anche il Presidente Zanellato l’altra volta in quest’Aula- di realizzare appunto in Polesine, attraverso il supporto della Film Commission, una fiction per la Rai sui racconti di Kafka, girato da Luigi Di Gianni, che è il padre del documentario italiano, per una produzione di Enrico Ghezzi, famoso critico cinematografico, scrittore, autore e conduttore televisivo.

La prossima settimana ci sarà un incontro in Regione per ulteriori finanziamenti, e l'Amministrazione in questo momento sta brancolando nel buio assoluto. Le Ambasciate di Messico, Argentina e Perù stanno aspettando notizie per l'organizzazione e si deve aprire il bando al più presto.

Detto questo chiedo al signor Sindaco e all'Assessore se è vero, oppure no, quanto mi risulta, ovvero che la sua Amministrazione non è intenzionata a portare avanti questo progetto, a fronte di non ben motivati problemi e a non precisate difficoltà di assumere impegni.

A fronte di queste indecisione di scelte e di poca chiarezza di linea politica in ambito culturale, l’Etno Film Festival si sta trasferendo a Monselice, con buona pace di un progetto di respiro Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 10 internazionale e di una scuola che poteva diventare una vera e propria eccellenza nel panorama italiano.

Ecco quindi che, dopo la Fiera delle Parole, l’addio definitivo con il Piano Casa, di cui parleremo dopo, all'idea di riaprire l'Odeon in città, e ora anche l’Etno Film Festival se ne va da Rovigo! A quale manifestazione o evento toccherà essere cancellato dalla vostra incapacità di gestire la città e l'Amministrazione? E meno male che per il signor Sindaco in campagna elettorale la cultura era al primo posto!

Grazie.

Intervento n. 31
Pagina 11
Punto 1

Interrogazioni ed Interpellanze…

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, io ho apprezzato l'intervento dell'Assessore, perché ho visto che dal punto di vista dell'evento e quindi della manifestazione lo ritiene valido. Quello che però, Assessore, è importante, è che se deve fare una programmazione, e lei è convinta di questa cosa, poi i soldi al Bilancio ci sono. Allora bisogna darsi delle priorità.

E’ chiaro, adesso non si può dire: io lo vorrei fare, però le risorse non so se ci sono. Perché, se lei ha deciso di farlo, si fa. Lo so che la cultura… è così in tutte le Amministrazioni.

La cultura è sempre una delle materie in cui magari l'Assessore deve lottare un po' di più per avere delle risorse, però questa è una manifestazione che si fa ormai da due anni nella nostra città, quindi ha una sua anche storicità. Io ritengo che, se lei crede in questa manifestazione, può contattare tranquillamente il Dottor Gemo e dare garanzia anche per l'esecuzione del prossimo anno. Io ho elementi che mi dicono che a Monselice stanno già preparando questo festival, proprio perché Rovigo l'ha rifiutato.

Poi, insomma, lei sta dicendo il contrario! Vedremo, vedremo nelle prossime settimane e nei prossimi giorni. Grazie.

Intervento n. 88
Pagina 36
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente. Allora, premetto che non entrerò credo mai nei dettagli tecnici, perché sono convinto che gli uffici abbiano fatto il loro mestiere e l'abbiano fatto anche bene, e quindi non è assolutamente una questione tecnica. L'imbarazzo è l'atteggiamento imbarazzante di questa maggioranza, si legge, si può sentire tutto dall'intervento del Consigliere Guarnieri.

Ha fatto un intervento misto tra il cabaret, com’è suo solito, e poi una lettura di quotidiani che fa il paio con quanto fatto dall'Assessore nella sua pseudo relazione! Perché, insomma, è da qualche anno che faccio il Consigliere, faccio politica, e non ho mai sentito una relazione introduttiva di un assessore di così poco spessore ed anche, come posso dire, piena ed intrisa di un atteggiamento soltanto demagogico e tutto rancoroso politicamente. Insomma è una cosa che non si può sentire, Assessore Bimbatti!

Lo concedo perché magari è la prima volta, ecco, venga a lezione! E’ la prima volta, quindi magari sarà anche l'emozione del debutto! (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 89
Pagina 36
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Presidente scusi. Ricordo all'Assessore Bimbatti che deve lasciar parlare i Consiglieri, grazie. (Voci incomprensibili dall'Aula)

Intervento n. 90
Pagina 36
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sono d'accordo però, e qua lo stupirò, con l'Assessore Guarnieri… scusami, con il Consigliere Guarnieri…

Intervento n. 92
Pagine 36–37
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Stavo dicendo che sono d'accordo però con il Consigliere Guarnieri, quando dice che la politica dovrebbe cominciare ad andare oltre la semplice strumentalizzazione, la semplice contrapposizione, però io ritengo anche che se, come lei sostiene, il centrosinistra ha sbagliato, e sono convinto anch'io che ha sbagliato a recepire una legge che a mio avviso è una porcata, non è assolutamente giustificato questo fatto dalla riproposizione della stessa identica normativa, anzi con aggravio di andare ad incentrare l'azione sul centro storico e poi con la possibilità del cambio di destinazione d'uso.

Dico questo perché, quando si fanno delle scelte urbanistiche, bisognerebbe cominciare ad avere un atteggiamento meno di contrapposizione politica, meno di appartenenza dei partiti, e più ottica futura, di prospettiva futura.

Questa delibera questo tipo di visione non ce l’ha, è una delibera, è stato fatto notare anche prima, l'Assessore ha definito più estensiva rispetto alla sua impostazione originale, e questo ovviamente è Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 29 Novembre 2011 37 ulteriore frutto di preoccupazione, ed è una delibera che va ad incentivare l'uso e, come posso dire, la proliferazione di metri cubi nel centro storico, cosa di cui Rovigo non ha assolutamente bisogno.

Voglio ricordare che la proposta di Piano Casa arriva dall’Ance, ed è ovviamente una proposta di un settore, di un'associazione che porta degli interessi, è chiaro! L’associazione dei costruttori porta il proprio interesse.

Voglio anche ricordare che attualmente, qualche giorno fa, insomma, non attualmente perché ormai siamo a scadenza, ma qualche giorno fa i dati che arrivavano rispetto ai Comuni che hanno recepito il Piano Casa, erano un disastro, un flopp, perché comunque dei 581 Comuni Veneti soltanto un centinaio si erano interessati a questa normativa e quelli che l'hanno fatto, come il Comune di Rovigo, l'hanno fatto non perché la ritenessero una normativa importante, di prospettiva, di rilancio di un settore e di un rilancio anche le scelte urbanistiche, ma l'hanno fatto per limitare i danni.

Allora dicevo che il mio intervento sarebbe politico, perché voglio ricordare al signor Sindaco in primis, dato che in campagna elettorale più volte il Sindaco citava la famosa filiera, la famosa filiera è questa! La famosa filiera è il dovere, da parte del centrodestra, di dover recepire una legge, che io dicevo prima porcata, e lo ribadisco con forza.

Io non sono interessato oggi ad emendamenti, anche se so che il mio Gruppo l’ha fatto, e lo rispetto per questo, ma non cambia il mio giudizio se un emendamento possa essere preso in considerazione dalla maggioranza oppure no.

Il mio è un voto contrario fermo, un voto a prescindere anche dalle eventuali modifiche alla delibera, perché l'imbarazzo che citava Masin prima della discussione del primo Piano Casa, io dico per fortuna, perché non ero in Aula, non l’ho avuto, e non l’ho tuttora nell'essere contrario assolutamente a questo.

Io credo che si potesse dedicare questo tempo, che hanno impegnato gli uffici, ovviamente su scelta dell'Amministrazione, per accelerare la discussione, il confronto, il miglioramento del Pat, io mi ricordo che forse il secondo Consiglio, trattando le linee programmatiche del Sindaco, mi sono reso disponibile ad un confronto per migliorare quel Pat, perché sono convinto anch'io che è una sommatoria di possibilità di cementificazione a questa città, che però parte con voi, caro Consigliere Guarnieri, non puoi lanciare responsabilità ad altri.

Il Pat porta il tuo nome e cognome, perché inizia con te Assessore all'urbanistica, è stato poi ulteriormente aggravato da quei famigerati Piruea, che non sono la fortuna di questa città, ma sono un danno per questa città, e poi voglio dire anche parte della tua adesso maggioranza, allora era opposizione, ha condiviso quel Pat!

Io posso dire, e non lo faccio soltanto con lo spirito di smarcamento, ma perché cerco di guardare al futuro di questa città, che c'è bisogno di rivedere il Pat, c'è bisogno di migliorarlo e di potenziarlo, c'è bisogno di toccarlo, e questo era l'invito che avevo fatto l'Assessore Bimbatti sin dall'inizio. E’ con queste motivazioni che io oggi sono a ribadire il mio voto fortemente contrario.

Io credo che gli interventi di cui Rovigo necessita, di cui il centro storico necessita, ma così come le frazioni e i quartieri, sono interventi di recupero, di restauro, di miglioramento delle tante offerte abitative che abbiamo in città e che sono spesso lasciate chiuse, abbandonate.

Queste sono le cose su cui l'Amministrazione dovrebbe puntare con forza, non certo dare la possibilità a pochi, a pochi, tra virgolette, eletti di andare ad intervenire con percentuali che secondo me sono preoccupatissime, perché si ha la possibilità di arrivare al 45% dei metri cubi della propria abitazione.

Ecco, caro Sindaco, vedi, quello che sta mancando all'Amministrazione, e questo credo sia l’atto più importante che state presentando in quest'Aula dall'inizio del vostro mandato, manca chiaramente la pianificazione, manca un'idea e lo dico sempre, lo dico in ogni occasione: manca un'idea di città, voi lavorate sull'immediato, voi lavorate su quello che vi trasferiscono gli altri, questa è l'abitudine, in questo caso la legge arriva dalla Regione, ma negli altri casi le scelte comunque arrivano da fuori, e su questo intervenite facendo dei danni continui, perché di questo si tratta anche con questo tipo di delibera.

Per cui ribadisco, e chiudo, che il mio voto è contrario.

Intervento n. 151
Pagina 47
Punto 2

Legge regionale 8 luglio 2009 n. 14 legge Piano Casa, come modificata dalla legge regionale 8 luglio 2011 n. 13, adempimenti ai sensi dell'art. 9 comma 5, adozione, revoca di deliberazione Consiglio Comunale n. 56 del 30/10/2009

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Faccio notare alla maggioranza e all'Assessore che, a fronte di questo atteggiamento di palese contrarietà alle proposte dell'opposizione, voi non avete neanche la forza dei numeri, per cui noi chiediamo la verifica del numero legale.

10 novembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

4 interventi
Intervento n. 18
Pagine 27–28
Punto 1

Relazione Presidente del CON.SVI.PO. Angelo Zanellato …

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Ringrazio ovviamente il Presidente Zanellato e i suoi collaboratori per la presenza di questa mattina. Io avevo presentato a luglio questa mozione/ordine del giorno, proprio perché, dopo pochi giorni dall'insediamento del Sindaco Piva e della sua Amministrazione, si era letto sulla stampa dichiarazioni che mettevano in discussione il ruolo del Consorzio e si paventava l'uscita dell'Amministrazione Comunale, ritenendolo un carrozzone.

Ovvio che da parte mia, da parte nostra l'intento era quello di capire cosa il signor Sindaco intenda fare e cosa questa maggioranza intenda proporre per migliorare, potenziare o comunque dalle parole dall'Assessore si capisce anche eventualmente l'uscita da questo ente.

Io ringrazio il Presidente Zanellato anche per la relazione, perché quello che gli si chiedeva stamattina era ovviamente di fare il quadro della situazione e ovviamente anche il quadro pregresso, per cui è chiaro che ha dovuto entrare in dati tecnici e comunque riportare progetti o lavori già eseguiti, proprio per dare possibilità ai Consiglieri o comunque a chi partecipa al Consiglio, di capire quello che è stato fatto in questi anni.

E lo ringrazio anche perché in poco tempo ha dato un quadro esaustivo della situazione; dopo entrerò invece nel merito alle dichiarazioni dell'Assessore Zangirolami.

Quello che bisogna dire innanzitutto è che il ruolo del Consorzio dello Sviluppo credo sia fuori discussione, perché da quando è nato, nel ‘63 fino ad oggi, ha avuto una mission precisa, che è quella del rilancio economico di questo territorio e questo ha saputo fare, indipendentemente dalle Presidenze che sono succedute o dalle amministrazioni che l'hanno guidato.

Io credo che il dibattito su come potenziare, come migliorare il Consorzio, sia una priorità a partire proprio dai rappresentanti attuali di questa Amministrazione e dai soci che lo compongono, perché proprio in queste settimane il Presidente Zanellato e la Presidente Virgili stanno facendo una serie di incontri con i Sindaci della nostra provincia per confrontarsi, per dibattere, per avere anche suggerimenti su come potenziare questo organismo.

La cosa che bisogna rilevare, che ha fatto anche la Presidente in questi giorni, è che, a fronte di questa disponibilità, di questo impegno, molti Sindaci del centro destra, che poi anche Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 28 candidamente hanno ammesso e per ragioni di Partito, per input di Partito, non hanno partecipato a questi tavoli istituzionali.

Credo che questa sia una cosa molto grave, dal punto di vista del rispetto non solo di un organismo e dei soci che lo compongono, ma soprattutto di mancanza di rispetto del territorio, dei cittadini e delle prospettive di questa Provincia.

Ma, chiusa questa nota, io dicevo che il dibattito è in corso e mi aspettavo che questa mattina dalla… chiamiamola controrelazione, anche se è di una pochezza fuori dal normale l'intervento dell’Assessore Zangirolami, io mi aspettavo che ci fossero delle proposte da parte della Giunta, del Sindaco che in qualche modo hanno messo in discussione questo ente.

Io mi chiedo anche se quello che ha detto l'Assessore Zangirolami rappresenta la volontà di tutta la maggioranza, del Sindaco ovviamente in primo luogo, perché francamente ho visto e ho sentito l'intervento di un esponente di Partito, di un esponente di Partito che faceva soltanto polemica, perché in questo momento non ha, come posso dire, chi presiede l'ente Consorzio dello Sviluppo non rappresenta la sua stessa parte politica.

E le domande che ha posto all'Aula, ed in particolare ovviamente al Presidente, credo siano foriere di una confusione che lei, Assessore, porta dentro di sé, perché non si può dire: chiediamo se va tutto bene, se l'impostazione attuale è attinente! Lei deve venire in quest'Aula con un indirizzo preciso, lei deve avere un'idea chiara di cosa vuol fare, ovviamente lei rappresenta il Sindaco, quindi magari poi il Sindaco ci dirà anche come la pensa su questo punto.

Io credo che dopo qualche mese dall’insediamento di questa Amministrazione, con una campagna elettorale alle spalle e con un programma elettorale chiaro che voi avete presentato, chiaro ovviamente è un eufemismo, comunque con un programma elettorale presentato, voi avete il dovere di dirci cosa intendete fare, non solo rispetto al Consorzio di Sviluppo, ma rispetto allo sviluppo di questa città e anche alle altre partecipate.

Perché, vede Assessore, non basta venire in quest'Aula a criticare quello che è stato fatto o non è stato fatto, a mettere in discussione, con numeri anche che non rappresentano nulla, perché non serve a niente dire che il Comune di Rovigo spende € 90.000 all'anno per una quota in questo Ente, a fronte di che cosa?

E’ chiaro che al Comune di Rovigo, all'Amministrazione non rientra niente, ma rientra in termini di territorio, di lavori fatti, di investimenti fatti sul territorio, la banda larga, le piste ciclabili, il Salone del Grano sono tutte opere fatte in questo Comune nel nostro territorio. Quindi… (Voci incomprensibili dall’Aula)

Intervento n. 19
Pagine 28–29
Punto 1

Relazione Presidente del CON.SVI.PO. Angelo Zanellato …

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Allora venga con una proposta precisa! Non può nascondersi dietro… Lei non può continuare a nascondersi dietro a quale ruolo se venisse a mancare la Provincia, a cosa vogliamo fare… Lei ha il dovere di venire con una proposta in questa Amministrazione. Io ritengo, invece, come dicevo prima, che il Consorzio abbia un ruolo fondamentale e lo abbia soprattutto per quello che ha fatto e per quello che intende fare.

Noi abbiamo la necessità di aprire un confronto, ed è quello che stanno facendo il Consorzio per lo Sviluppo e anche la Provincia, su che tipo di sviluppo dare al nostro territorio, su quali direttrici prendere e mi auguro che non solo quello che proponeva il Consigliere Nalin, mi pare una proposta intelligente, di un tavolo di confronto all'interno dell'Amministrazione Comunale, ma che il Sindaco in primis sia lui, a fianco del Presidente Zanellato e della Presidente Virgili, a farsi carico di questo confronto con le altre Amministrazioni, a farsi carico di rilanciare il ruolo di questo ente anche con una presenza più forte del Comune di Rovigo ed una presenza politica-istituzionale più forte.

Io non voglio neanche entrare nel merito delle cifre o non cifre, perché comunque quello che Zanellato ha detto nel suo intervento credo che sia esaustivo e abbia ben spiegato gli investimenti fatti. Io mi auguro che questa mattina l'Aula sia, come posso dire, più avanti rispetto a quanto ha detto l'Assessore, perché credo che i Consiglieri di maggioranza non possano restare in silenzio, di fronte a un nulla dichiarato dal proprio Assessore e quindi che nascano delle proposte.

Io mi Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 10 Novembre 2011 29 aspettavo che questa mattina, a fronte della relazione del Presidente Zanellato, quest'Aula dibattesse, ovviamente sulla relazione del Sindaco e del suo Assessore, su quali prospettive dare al Consorzio di Sviluppo, partendo dal ruolo della nostra città. Lei non l'ha fatto. Lei deve fare delle proposte, Assessore, lei può fare delle proposte.

Intervento n. 21
Pagina 29
Punto 1

Relazione Presidente del CON.SVI.PO. Angelo Zanellato …

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io comunque ribadisco che, in un quadro di riorganizzazione degli enti sul quale siamo tutti d'accordo, ho avuto modo di confrontarmi anche con il Consigliere Contiero più volte su questo tema, non possa il Consorzio di Sviluppo essere messo in discussione; il Consorzio va potenziato, va migliorato, va ovviamente… come posso dire, aggiornato ai tempi, perché un ente che nasce nel ‘63 ha bisogno, ovviamente, di un restyling, di un ammodernamento, ma ad esempio io mi aspetterei, Consigliere Contiero, una maggior sinergia, un continuo lavoro di squadra tra l'Interporto e il Consorzio per lo Sviluppo, l'Ente che lei possiede, perché comunque li ritengo due enti fondamentali per questo territorio.

Io mi aspetto che non si faccia un ragionamento soltanto di presenze in termini di percentuali dentro l'Ente! Non basta dire che il 46% della Provincia ha un significato politico, non significa assolutamente nulla. Non significa assolutamente nulla!

Io credo che invece…

Intervento n. 23
Pagina 29
Punto 1

Relazione Presidente del CON.SVI.PO. Angelo Zanellato …

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io credo che invece il ruolo del Comune, che ha un 10,69%, ma indipendentemente da questo è un ruolo forte, il Sindaco di Rovigo può dare delle linee guida, rispetto a dove può andare l'Ente.

Faccio un passaggio sulla riduzione dei costi che lei prima auspicava: è facile venire in quest'Aula e snocciolare dati rispetto al Consiglio di Amministrazione del Consorzio dello Sviluppo, dove un Consigliere mi prende € 80 di gettone, e con la stessa faccia tosta -mi permetta, dal punto di vista politico ovviamente- lei è venuto in quest'Aula a sostenere il gettone ad esempio per Nanotech, oppure a proporre un'indennità per l’AS2.

Quindi io mi aspetterei dalle sue dichiarazioni una maggiore coerenza e una maggior concretezza, Assessore. Chiudo dicendo che è anche compito nostro fare le proposte.

Io la lascio al Presidente Zanellato e al Sindaco, noi nel nostro programma elettorale, ad esempio, puntavamo molto a creare, a far diventare Rovigo un polo per l'impresa verde; visto il ruolo che ha il Consorzio, per quanto riguarda anche l'agricoltura, il lavoro fatto in questi anni, io credo che il Comune di Rovigo, insieme con questo ente e gli altri enti, mettendo insieme quelle che sono l’Università, gli Enti e le Associazioni di Categoria, anche dal punto di vista dell'agricoltura, si possa fare un ragionamento di prospettiva su questo settore.

Ecco, sono proposte che noi avevamo nel nostro programma e che comunque ci permettiamo di lasciare questa mattina al rappresentante del Consorzio per lo Sviluppo e anche al signor Sindaco, che spero, signor Sindaco, lei in chiusura di mattinata ci dica qual è la sua posizione, se è la stessa che riportava l'Assessore stamattina e ci faccia sapere qual è anche la sua attenzione di rilancio di questa città, anche attraverso il ruolo del Consorzio per lo Sviluppo.

27 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 126
Pagine 39–40
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 27 Ottobre 2011 40 Allora, innanzitutto voglio complimentarmi con l'Assessore per il lavoro che ha fatto, per lo studio di questi mesi, anche se, devo dire la verità, il quadro che poi ci ha anche sottoposto questa mattina, mette insieme dei numeri che risultano molto freddi.

Freddi perché comunque mettono in evidenza una semplice contraddizione, o contrapposizione, che poi anche il Consigliere Bellinello ha esplicitato, e poi arrivo alla parte politica, di una… come posso dire, un paragone residenti/stranieri, che tutto sommato, insomma, lascia il tempo che trova.

Io credo che la delibera di questa mattina, che lei porta e sottopone all'Aula, vada un po' oltre all'aspetto dello straniero, del "diamo la casa ai nostri”, di questi ragionamenti che lasciano purtroppo il tempo e che in qualche modo, mi permetta, Assessore, rovinano anche un po' il lavoro che ha fatto.

Io ho apprezzato, dicevo, le aperture del suo intervento, e spero che queste aperture si dimostrino poi nella fase degli emendamenti, perché la proposta del Consigliere Ruzzante, così come quella del Consigliere Masin credo aiutino a dare maggiore rispetto alla parte sociale, alla parte anche di chi in questi anni ha fatto domanda, e per un motivo o per l'altro non l’ha visto accolta.

Dicevo che il prospetto, il quadro che lei fa, e quindi lo studio che fa in questi mesi, rimane imparziale, perché la società, in questi otto anni che lei ha in qualche modo analizzato, è cambiata moltissimo ovviamente, non c'è solo, dicevo, l'aspetto dello straniero o di chi arriva a Rovigo; c'è l'aspetto di una società che presenta un grado di precariato giovanile enorme; una società che in questi ultimi anni ha visto anche nella nostra città molte famiglie trovarsi in difficoltà perché hanno perso il lavoro, oppure perché si trovano in cassa integrazione.

Quindi, un’analisi attenta di quella che è la struttura sociale della città, doveva, secondo me, prevedere anche questi aspetti. In più io sono convinto che una città che vuole crescere, come la nostra, una città che guarda al futuro, non può mettere degli elementi di chiusura rispetto a quello che arriva. Noi abbiamo bisogno di contaminarci, Assessore.

Lei ha una sua cultura religiosa e politica che mi insegna aprono molto alla contaminazione anche delle culture e di nuove esperienze, anche esterne a quella che è la nostra tradizione.

Io non voglio fare una questione, adesso, di residenza, perché poi, guardi, valutando anche un po' prima con i colleghi, sono convinto che questi criteri non siano neanche così restrittivi rispetto ad un possibile straniero, perché poi abbiamo stranieri che vivono in città da moltissimi anni, quindi alla fine il preservare i rodigini, come diceva il Consigliere Bellinello, credo che tutto sommato venga messo un po’ in contraddizione.

Io non voglio fare una questione politica e ideologica, come magari qualche altro Consigliere, quindi mi sono... Ho cercato di valutare questa delibera e questa sua proposta in maniera laica, in maniera proprio valutando quello che è meglio per la città, quello che è meglio per i nostri concittadini.

E, ripeto, e vado a chiudere, io credo che le proposte fatte dal nostro Gruppo, quindi a nome del Consigliere Ruzzante, che vanno a potenziare la parte sociale di questa delibera, e la proposta fatta dal Consigliere Masin, che invece di considerare l'anzianità di residenza, considera l'anzianità di domanda, in qualche modo, insomma, la reiterata partecipazione alle domande e ai bandi, siano un valore da accogliere da tutta l'Aula, in particolare penso che il suo intervento poi possa servire anche per aprire, per dare la possibilità anche all’opposizione di essere partecipe di un bando che diventa fondamentale in questo particolare momento nella nostra città.

Quindi, io dico che il mio voto sarà legato poi al risultato effettivo di come si esprimerà l'Aula rispetto a questi due emendamenti.

Intervento n. 155
Pagina 48
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Io ringrazio l'Avvocato e capisco anche la sua difficoltà, perché è messo al corrente soltanto oggi e durante i lavori del Consiglio di questa delibera! Io credo che quando si parla di diritti delle persone, bisogna stare un po' più attenti, Assessore, e quindi verificare bene se una cosa è legittima o non è legittima. Le parole dell'Avvocato lasciano molti dubbi a questa interpretazione, perché lui dice: c'è il dubbio che possa essere illegittima.

Può essere lesivo dei diritti delle persone anche il solo fatto di quantificare poi un punteggio per i vari anni di residenza. Io credo, Assessore, che alla luce del dibattito politico di questa mattina, degli emendamenti, e poi del fatto che l'Avvocato e quindi mi sembra che sia l'espressione massima tecnica per poter dare un giudizio, lei potrebbe ritirare questa delibera e approfondire sia con l'ufficio e poi anche rispetto a quello che l’Aula le ha chiesto, grazie.

Intervento n. 239
Pagina 63
Punto 3

Modifica dei punteggi ed integrazione delle condizioni particolari stabilite con delibera del Consiglio Comunale n°82 del 28/09/2006 ai sensi dell'art.7 comma 1, n°10), della L.R. 10/1996, così come modificata dalla L.R. 18/2006 e approvazione schema di bando per l’assegnazione degli alloggi di E.R.P. - anno 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Sì, grazie Presidente.

Annuncio anche il voto favorevole del gruppo del PD, però deve in qualche modo, e ne approfitto, rammaricarmi dell’atteggiamento complessivo dell'Assessore, perché comunque a più riprese abbiamo chiesto il suo intervento, ovviamente con la maggioranza, per venire incontro anche alla richiesta dell’opposizione, richieste peraltro anche di buon senso, perché se riprendiamo le parole dell'Avvocato Lembo in alcuni passaggi richiamava proprio quello che l'opposizione, gli emendamenti Ruzzante o anche Masin, avevano annunciato in quest'Aula.

Credo che il suo atteggiamento iniziale, di apertura nei confronti dell'opposizione, poi nei fatti non si è dimostrato, noi ci dimostriamo invece un'opposizione più attenta alle necessità dei cittadini, e quindi votiamo a favore di quest'emendamento, proprio perché la situazione di crisi di questo momento fa sì che i redditi delle famiglie rodigine, e non solo ovviamente, siano in difficoltà e quindi aumentare almeno di un punto questo criterio, aiuti in qualche modo ad andare incontro alle difficoltà che richiamavo.

Mi rammarico perché, al di là, dicevo, delle belle parole, poi insomma effettivamente la sua azione non si è vista, un'azione di moderazione, d'incontro anche di quelle che sono le richieste dell'Aula. Per cui… poi la dichiarazione di voto penso la farà il Capogruppo sulla delibera complessiva, su questo punto noi votiamo a favore, proprio per le motivazioni che ho appena espresso.

20 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

3 interventi
Intervento n. 5
Pagine 4–5
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Se c'è un po' di attenzione… Parlo come Consigliere Comunale! ccome devo parlare? Allora, Presidente, oggi noi discutiamo di questa delibera che dà, sostanzialmente, avvio al percorso riguardante la messa in sicurezza di ASM per quanto riguarda il ciclo integrato dei rifiuti.

E’ una delibera che noi ovviamente… è un percorso che possiamo condividere nelle sue linee guida generali, ma che dal dispositivo di questa delibera rimane abbastanza incompleto, abbastanza nebuloso. e mi spiego meglio: in questa delibera si richiama ovviamente il percorso iniziato già in quest'Aula nella scorsa primavera, però non tiene conto che la normativa, rispetto all'articolo 23/bis precedente, con il nuovo decreto legge, poi trasformato in legge 148, non è proprio lo stesso identico percorso.

Noi abbiamo in questo momento, a livello provinciale, e quindi richiamo il signor Sindaco, ma poi anche ovviamente l’Assessore Zangirolami che si sta impegnando in questa materia, noi, dicevo, abbiamo sostanzialmente un ruolo importante, come Comune capoluogo, che è quello di essere capofila, promotore di un percorso, che non può essere soltanto legato al territorio comunale di Rovigo, alla nostra Amministrazione, ma che deve guardare ovviamente all'intero territorio provinciale nella sua complessità.

E quindi, come Comune capoluogo, noi, oltre a pensare alla salvaguardia di ASM, che questa delibera in qualche modo comincia a considerare, dobbiamo guardare ovviamente anche alla salvaguardia dell'altra azienda di rifiuti provinciale che è l’Ecogest Srl. L’Ecogest Srl, che è un'azienda che svolge il servizio di rifiuti per gli altri 49 Comuni, della quale ASM stessa poi è anche socia con il 32,5%, e quindi i due percorsi delle due società devono per forza di cose essere paralleli e anche coincidenti.

La delibera che voi ci sottoponete, che è passata anche in Commissione, sostanzialmente ribadisce, dicevo, lo schema già approvato in questo Consiglio a marzo, però… e mi riferisco in particolare al Punto 3 del deliberato, non è precisa rispetto al percorso che si intende portare avanti per arrivare alla fusione.

Noi abbiamo due emergenze in questo momento, innanzitutto abbiamo l'obbligo normativo di arrivare all'individuazione di un partner privato entro il 31 marzo 2012; la legge ci impone un partner che almeno per il 40% sia anche un socio operativo e quindi bisogna definire cosa Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 20 Ottobre 2011 5 intendiamo per socio operativo; poi c'è anche un'altra difficoltà e necessità a livello provinciale, che la discarica T-0, Taglietto Zero, con tutta probabilità entro fine anno andrà ad esaurimento.

Ecco, queste due urgenze, queste due difficoltà, diciamo così, una normativa e l'altra tecnica, ci pongono delle scelte immediate.

So che l'Assessore ha iniziato già una serie di incontri con il Consorzio Rifiuti ed anche con ASM, e di questo ovviamente gli va dato merito; mi sarei aspettato, lui l'ha già detto ieri, l'altro giorno nel suo intervento che intende farlo, ma mi sarei aspettato che anche Ecogest da subito fosse parte di questo tavolo tecnico, perché è giusto sia così, insomma, non solo perché la società dove il Consorzio e l’ASM sono soci, ma soprattutto per il fatto che rappresenta altre 49 amministrazioni, quindi è doveroso che faccia parte di questo percorso.

Dicevo, ed è questo un po’ il dubbio che ho rispetto a questa delibera, qual è il percorso che l'Amministrazione Comunale intende portare avanti per arrivare alla fusione tra ASM ed Ecogest? Qual è il percorso che intende portare avanti l'Amministrazione Comunale per mettere in salvaguardia sia l’ASM, ma soprattutto anche l’Ecogest? Perché non possiamo noi rischiare di trovarci ad un certo punto con la perdita dell'affidamento alle due società!

Ecco, queste sono le cose che secondo me, Assessore, la delibera non mette in evidenza. E’ tutto giusto quello che c'è scritto, non lo discuto è un dispositivo di principio, perché comunque se confermo la volontà… Però, ecco, io mi aspettavo che una delibera che torna in Consiglio dopo alcuni mesi, facesse un po’ un passo in avanti, insomma, un passo in avanti anche tecnico.

Dopo credo che il Capogruppo Romeo interverrà proponendo un emendamento, che credo sia condiviso anche da tutta l'opposizione, un emendamento che tende a ribadire questa necessità di salvaguardia delle due aziende.

Io credo che si debba, da subito, dare avvio alla fase di fusione, prevedendo non solo il progetto della discarica a Taglietto 1, dove il Comune di Villadose è impegnato insieme con la Provincia e il Consorzio Rifiuti, ma anche dando avvio a quello che è l’iter amministrativo e tecnico per la gara a doppio oggetto, Assessore.

Noi, come centro sinistra, come opposizione, noi riteniamo che sia doveroso iniziare con una gara a doppio oggetto dove, oltre all'individuazione del socio privato, questo socio possa eventualmente costruire e gestire la nuova discarica.

Ecco, io credo che su questi temi, ed è anche un'apertura che voglio fare da parte nostra, che è doverosa quando si ragiona di scelte che vanno oltre il proprio territorio comunale, credo che su questi temi, dicevo, ci sia e ci debba essere una condivisione ulteriore, ci debba essere anche la possibilità di un confronto non solo all'interno del Consiglio e delle Commissioni, ma anche con un tavolo tecnico a cui anche l'opposizione possa partecipare, perché comunque è interesse di tutti arrivare, dicevo, alla salvaguardia della nostra azienda dell’ASM, ma anche dell'altra azienda Ecogest.

Io ribadisco che da parte mia, ma poi, insomma, il Capogruppo ha tutto il diritto di esprimersi su questo, la delibera esprime una linea di principio che è condivisibile. Aspettiamo a vedere come verrà formulato l'emendamento, però, ecco, essendo una delibera -l'ho detto anche prima e lo ripeto- una delibera vaga, una delibera che può prevedere qualsiasi percorso, è anche difficile essere contrari a questa impostazione. Grazie.

Intervento n. 23
Pagina 9
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Partito Democratico

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Grazie Presidente. Per fatto personale, ma per un semplice motivo: perché così ho la possibilità anche di ricordare al Consigliere Brusaferro di cosa parlava quella delibera. Allora, la delibera dell'Assemblea del Consorzio Rifiuti del 19 gennaio 2011, tra l'altro “stabiliva che il percorso per il mantenimento e gli affidamenti e le linee per la fusione tra ASM ed Ecogest, per arrivare a questo si dava avvio ad una procedura di gara -glielo sto leggendo, Consigliere, Consigliere!

Glielo sto leggendo- si dava avvio ad una procedura di gara ad evidenza pubblica a doppio oggetto, per recupero bonifica e gestione della discarica a Taglietto Uno in Comune di Villadose e per l'individuazione del partner privato a cui cedere il 40% della società pubblica per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti”.

Secondo -tralascio un po' di cose- se entro la data del 28 febbraio 2011, non si verificheranno le condizioni di cui sopra, e precisamente l'approvazione delle deliberazioni dei singoli Consigli Comunali entro febbraio, si opterà per la messa in sicurezza di Ecogest, così pure dovrà fare il Comune di Rovigo per ASM Spa”. Questo è, in sintesi, quello che quell'Assemblea aveva stabilito il 19 gennaio 2011.

Quindi noi, quando nell'emendamento parliamo del percorso intrapreso dall’Assemblea dei Sindaci, votata all’unanimità, quindi anche dal Comune di Rovigo, ci riferiamo a questo percorso.

Intervento n. 50
Pagina 14
Punto 9

Ricognizione della delibera C.C. n. 12 del 08/03/2011 alla luce del D.L. n. 138 del 13/08/2011 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011

Consigliere Partito Democratico

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Sì, a titolo personale, perché mi sono confrontato anche con il Segretario Generale, per motivi non di incompatibilità, perché comunque non sono dirigente, ma di opportunità, essendo dipendente Ecogest, non partecipo al voto dei tre emendamenti e anche della delibera. Quindi non partecipo al voto.

18 ottobre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 145
Pagina 43
Punto 4

Mozione: Consorzio per lo Sviluppo azienda fondamentale per Rovigo ed il Polesine (su proposta dei Consiglieri: Frigato, Romeo, Menon, Nalin e Masin)

Consigliere Partito Democratico

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Sì, grazie Presidente.

Allora, invece di presentare la mozione, siccome nell'ultima Conferenza dei Capigruppo, parlando di questo punto, abbiamo in qualche modo condiviso con il Capogruppo del PdL, Guarnieri e anche con Brusaferro, l'idea di sospendere la discussione della mozione e al contrario organizzare a brevissimo, insomma nel giro di poche settimane, un Consiglio monotematico, invitando i vertici del Consorzio di Sviluppo per un confronto a 360° sulla situazione attuale, ma anche e soprattutto sulle prospettive future di quest’ente, mi sembrava una proposta di buon senso.

Per cui, se è ancora valida, se la Presidenza e il signor Sindaco sono d'accordo, io, a fronte di questa richiesta, ritiro la mia mozione, proprio in attesa di questo Consiglio.

Intervento n. 156
Pagina 44
Punto 4

Mozione: Consorzio per lo Sviluppo azienda fondamentale per Rovigo ed il Polesine (su proposta dei Consiglieri: Frigato, Romeo, Menon, Nalin e Masin)

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Adesso non ricordo la data precisa della Conferenza però, discutendo di questo punto, mi ricordo perfettamente che il Capogruppo Guarnieri, dimostrando un po' di perplessità sull'affrontare questo argomento, messo lì, insomma, in qualche maniera non approfondita, era emersa da subito questa proposta da parte sua, raccolta anche dal Capogruppo della Lista Civica Bruno Piva Sindaco, e io in qualche modo l’ho accettata, l'ho apprezzata.

Per cui, essendo primo firmatario, penso di avere la titolarità per accogliere questo tipo di proposta. Per cui adesso la data precisa non la ricordo, però e emerso in Conferenza dei Capigruppo.

27 settembre 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

2 interventi
Intervento n. 126
Pagina 34
Punto 4

ODG per lo stralcio dell’Art. 15 del Decreto Legge n. 138 del 2011

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

No, volevo chiedere se possiamo sospendere 5 minuti, per metterci d'accordo, come Capigruppo, e poi riprendiamo. Decidiamo cosa fare su questo punto.

Intervento n. 168
Pagina 43
Punto 5

Ratifica Delibera di G.C. n. 118 del 09.08.2011 ad oggetto: “Variazione al Bilancio di Previsione Esercizio Finanziario 2011, del Bilancio Pluriennale 2011/2013 e della relativa Relazione Previsionale e Programmatica

Consigliere Partito Democratico

Leggi intervento

Grazie Presidente. Dichiaro che non partecipo al voto, e quindi è una dichiarazione diversa rispetto a quella del nostro Consigliere. Io volevo in qualche modo, al di là di quello che è stato detto rispetto alle politiche culturali e ad una visione complessiva della cultura della nostra città, nella quale l'Accademia dei Concordi è ovviamente una parte fondamentale, però volevo richiamare l'attenzione sull’aspetto politico.

Qui c'è una delibera, fatta dalla Giunta Comunale ad agosto, ed una maggioranza che all’unanimità della stessa maggioranza, si astiene e quindi non condivide quest'impostazione.

Allora, delle due, l'una: o c’è un Sindaco, una Giunta forte e una maggioranza che li sostiene, oppure, ed è questa l'impressione che abbiamo negli ultimi mesi, questa continua ad essere l’armata Brancaleone delle prime giornate, con un Sindaco -mi dispiace dirlo, Bruno, perché comunque ho stima nei tuoi confronti- totalmente assente e non autorevole rispetto alla sua maggioranza.

Perché non si è mai visto che, lo ripeto, una Giunta stabilisca una cosa, un Assessore quindi si fa carico di questa cosa stessa, e tutta la sua maggioranza si astiene su questo! Allora o vi mettete d'accordo prima e vi parlate, oppure non fate di queste cose, insomma! Non si è mai visto!

Io credo che oggi si stabilisca, una volta ancora di più, che l’Amministrazione Piva non esiste. Mi dispiace, Sindaco, ma è così! Allora, o tu prendi in mano questa situazione, oppure questa maggioranza chiuda questa esperienza che è devastante per la città.

Quindi io non partecipo al voto.

11 luglio 2011

Interventi presenti nel verbale ufficiale acquisito.

1 intervento
Intervento n. 33
Pagine 32–33
Punto 1

Presentazione Linee Programmatiche di Governo

Consigliere Partito Democratico

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Grazie signor Presidente e grazie anche al signor Sindaco per l'illustrazione delle sue linee programmatiche. Io credo, e le voglio fare i complimenti, che lei sia stato coerente con quello che aveva proposto in campagna elettorale, ovvero: nulla prima e nulla adesso.

Queste non sono, a mio avviso, linee programmatiche, ma sono… che ne so, uno stato attuale della situazione, discorsi che possono andare bene, come è stato detto più volte, in qualsiasi circostanza e che credo, come premessa, fossero simili alla maggior parte dei programmi dei candidati Sindaci, addirittura del primo turno. Perché dico questo? Perché comunque non c'è nemmeno una proposta, quelle che ci sono, magari quando si cerca di andare sul concreto, sono cose già viste e già fatte.

E mi sembra un elenco di tante belle promesse, anzi per la verità ne mancano tantissime: quelle che avete fatto costantemente in tutta la campagna elettorale. Credo che ognuno di noi si ricordi i vari volantini, i vari foglietti che giravano frazione per frazione, quartiere per quartiere, quando si andavano ad incontrare associazioni di categoria credo che, di fronte a qualsiasi tipo di proposta, di richiesta che venisse dall'interlocutore, il Sindaco Piva e la sua squadra fosse pronta ad accettare queste proposte.

E’ vero, guardate, a me piace anche cominciare a fare un po' di autocritica: è vero che anche noi abbiamo avuto come Amministrazione uscente, forse per quattro anni circa, delle presenze costanti sulla stampa, promettendo tutto ed il contrario di tutto, però credo sia un metodo di fare l'amministratore che va in qualche modo deplorato. Io credo che la politica deve cominciare a dare concretezza, chiarezza, serietà. E questo, permettetemi, non lo trovo nelle linee programmatiche di governo.

Avete poi potuto fare queste promesse perché il Sindaco, allora candidato, ha sempre girato in qualche modo scortato dall'Assessore Coppola, dal Consigliere Regionale Mainardi, come a dire: “Tranquilli, qualsiasi cosa che voi possiate chiedere, noi la garantiamo, perché abbiamo con noi la Regione”. Credo sia anche questa una cosa completamente da deplorare.

Oggi c'è anche la possibilità, secondo me, visto che -lo ripeto- questa non è altro che aria fritta, è fumo, chiamatelo come volete, è la fiera dell’ovvietà, c'è la possibilità anche di fare qualche ragionamento sulla sua Giunta.

Noi l’altra volta non abbiamo potuto dire nulla, perché comunque la prassi lo prevedeva, però credo che, insomma, non si sia mai visto, da quando almeno me lo ricordo io, una Giunta formata così fra le polemiche, tra ogni giorno il Sindaco che doveva in qualche modo sgomitare dai Partiti, tra imposizioni anche a livello regionale, perché mi ricordo le prese di posizione di tanti Consiglieri, arrivavano a Giorgetti, arrivava Gobbo, insomma si andava da Venezia, a Padova, a Treviso, e tutti venivano a mettere bocca sulla Giunta di Rovigo.

Ecco, credo che non si sia mai vista questa cosa qua, ed è il frutto ovviamente di una situazione che è nata male da parte vostra, è nata sulla spartizione, è nata sugli accordi, sugli accordi e sulle poltrone.

E voi avete, in qualche modo, potuto vincere questa Amministrazione per una serie, secondo me, di motivi per i quali il più importante credo sia innanzitutto il ruolo dell'Assessore Coppola, che ha voluto dire: “Anche a Rovigo comando io”, con buona pace degli amici che fanno riferimento a Renzo Marangon, però purtroppo è così!

La seconda cosa è stata ovviamente il peso dell'estrema destra, io l'ho ricordato più volte anche in campagna elettorale, perché l'estrema destra che voi avevate da subito imbarcato, ha avuto un peso oltre 400 voti. E infine, come dicevo prima, questa spartizione, questo fare accordi con il bilancino, che ovviamente vi ha messo in difficoltà fino alla formazione della Giunta, e tuttora vi mette in difficoltà, perché queste linee programmatiche si potevano presentare chiaramente al primo Consiglio.

Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 33 Non è cambiato assolutamente nulla, come è stato detto, anzi qualche cosa è stata tolta, qualche impegno concreto è stato tolto; ad esempio, ne cito uno per tutti, l'apertura del cinema. Nel vostro programma voi dicevate che c'erano delle possibilità, anche in tempi brevi, di risolvere il problema, l’avete cancellato dalle linee programmatiche, proprio perché insomma… Poi, quando è ora di fare le cose, le difficoltà emergono.

Dunque, dicevo, un insieme di linee programmatiche che così non sono, perché io la ringrazio della sua benevolenza di aver tolto nelle frasi iniziali, nei ringraziamenti iniziali parole come “città ingessata, bella addormentata, una città completamente fuori dal contesto dei cittadini”. Però, se poi andiamo a spulciare all'interno di queste frasi, così vuote, insomma non c’è nulla su cui veramente ragionare.

Io, dicevo prima, qualche proposta concreta, ricordo gli orti sociali, ricordo il Wi-Fi, ricordo il quoziente familiare, che sono tutte cose che noi abbiamo fatto, che l'Amministrazione uscente ha fatto e che probabilmente voi non vi siete accorti che sono state messe in atto. Però dicevo la Giunta: la Giunta nasce in un modo anche abbastanza, come posso dire, allegro per il periodo.

Noi ci siamo divertiti a leggere tutti i giorni i giornali, io mi ricordo il Consigliere Provinciale e Comunale -scusami- Antonello Contiero, nonché Segretario Provinciale della Lega Nord, annunciare e sbandierare che avrebbero avuto tre Assessori, l’Assessore all’Urbanistica, che lui sarebbe entrato in Giunta insieme con l’amico Berti. Mi pare che la Lega in tutto questo, insomma, ne venga fuori abbastanza male. Abbastanza male perché?

Intanto va, e in qualche modo mi dispiace, a sminuire il lavoro fatto dai due amici, Bedendo e D’Isanto, in questi anni di Consiglio Comunale, non li ha presi minimamente in considerazione, anzi ha detto Contiero: “Adesso è il momento di cambiare pagina e di andare avanti”.

Propone un Assessore, io non ho nulla con le persone, perché poi non le conosco, come l’Assessore Berti, che abbiamo letto tutti fino a qualche settimana fa andava a finanziare FLI, Futuro e Libertà, io l’ho letto sul giornale, quindi… Poi non ho visto smentite, per cui mi pare che la cosa sia veritiera.

E in più questi due Assessori della Lega Nord hanno delle competenze che, secondo me, potevano essere alcune completamente tolte, tipo il Federalismo, l'attuazione del Federalismo che, insomma, ci sia o non ci sia è lo stesso, perché comunque il Comune di Rovigo non decide assolutamente nulla. E poi, ad esempio, la strategia dello sviluppo economico che, guarda caso, vorrebbe dire Berti controlla Zangirolami, se non ho capito male, perché non si capisce quale sia questa competenza.

Come leggere questi numeri. Il numero degli interventi dipende dalle sedute e dai verbali attualmente acquisiti. I ruoli di Presidenza possono inoltre generare numerosi interventi procedurali: per questo Lente Civica non li usa come classifica di attività politica.