Non c'è niente, è così! Se io penso ai giovani, mancano delle proposte concrete per lo sviluppo e per le possibilità di questi giovani di guardare al futuro. Se io penso alle famiglie, io mi chiedo, al di là del quoziente familiare che avete in qualche modo preso a prestito -uso questo termine- dell'Amministrazione uscente, quali altri proposte avete?
Quali altre proposte? Noi avevamo un programma fatto di 100 punti molto concreto, programma che prevedeva, tra le altre cose ad esempio, l'introduzione dell’agenzia per le famiglie, l'introduzione di una family card per venire incontro alle famiglie con difficoltà. E poi ad esempio sullo sport.
Anche qua, belle parole, lei è Presidente del Coni e quindi, insomma, conosce bene l'argomento, però ci sono dei temi che sono importanti e che sono all'ordine del giorno. Ad esempio sul Calcio Rovigo cosa vogliamo fare? Mi pare che l'Assessore allo sport si stia lanciando in elogi a questa società uscente, però mi pare che ci siano tanti problemi da questo punto di vista.
La squadra rischia di non iscriversi al campionato! Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 35 Quindi, credo ci sia tutta una serie di argomenti che voi non avete assolutamente trattato, proprio perché, come era evidente già in campagna elettorale, questa non sarà un'Amministrazione guidata da Bruno Piva -e mi dispiace dirlo- ma sarà l'Amministrazione dell'Assessore Coppola e degli altri poteri esterni a questa città.
E’ chiaro che non si poteva mettere nero su bianco queste cose, perché saranno da loro decise di volta in volta. E poi, guardate, le Partecipate: le società partecipate, anche qui ho sentito per mesi, per anni l'Assessore attuale criticare qualsiasi tipo di scelta, qualsiasi tipo di posizione, parlare di stipendifici, parlare di posti dove accomodare i politici trombati! Adesso mi aspetto che quelle posizioni vengano portate avanti con coerenza da parte sua.
Invece oggi ho visto qualche segnale di marcia indietro rispetto a quelle cose dette. E allora, vedete, ad esempio io mi aspetterei, caro Assessore, che in questa sede lei magari invitasse il Presidente di Censer e di ASM a dirci qual è la situazione anche su quella famosa vendita. A me interessa saperlo come Consigliere Comunale.
A me interesserebbe che lei in questa sede, visto che non c'è nulla scritto qua, invitasse l'Assessore… il Presidente dell’Iras per discutere dell’Iras, per capire com'è la situazione in quell'Ente. Insomma, sono tutte cose che voi avete omesso di scrivere, che però è giusto che questo Consiglio vada a trattare. Guardi, io vado a chiudere.
Ho visto e continuo a vedere una serie di cose sui giornali che danno il senso che poi le cose, come dicevo prima, non siano decise qua dentro, ma siano decise in altri posti, nelle sedi magari di Partiti, in altre realtà. Ho visto proposte, tipo quella del Vicesindaco sulla pistola, che veramente, insomma, lascia proprio il segno di come si vuole gestire l'Amministrazione, caratterizzandola proprio dalle posizioni prettamente partitiche, populistiche anche in questo caso.
E ho visto poi anche delle proposte ovviamente positive, non è che tutto è male. Io, anche se scuote la testa per prendere in giro, credo che alcune cose che dice l'Assessore Paulon, così come l'Assessore Piscopo, siano da tenere in considerazione, proprio perché hanno quella competenza e quella conoscenza dell'Amministrazione che non mi permetto di ridicolizzare, come invece fanno loro. Io credo, guardate, che questa sia un'occasione mancata per la città.
Un'occasione che in qualche modo si è gettata via, perché qua non c'è nulla che mi dia la sensazione di una Rovigo che arriva al 2016. Non trovo nulla a cui attaccarmi. Non trovo nulla a cui veramente dire: “Va beh, posso essere d'accordo”, oppure, come qualcuno ha detto, potrebbe essere anche tutto, perché comunque è linea di principio.
Io credo che manchi un'idea forte di città, che manchi un'idea forte di sviluppo di questa città.
Io... noi nel nostro programma avevamo chiaro un obiettivo, ed era quello ad esempio… Può essere criticabile, può essere in qualche modo non condivisibile da tutti, però di fare diventare la nostra città un'eccellenza dell'impresa verde, di fare diventare la nostra città quello che è un polo che sappia coniugare l'ambiente, il territorio, l'agricoltura, la tecnologia, proprio in relazione con le nostre scuole, quindi con la scuola agraria, l'università; creare quelle sinergie che sono doverose per riuscire a guardare avanti e per dare delle prospettive concrete ai giovani, per fare in modo veramente che non debbano lasciare Rovigo per trovare un posto di lavoro.
E’ giusto che voi adesso governiate, io sono... Insomma, faccio politica e quindi riconosco quando c'è un successo elettorale e quindi è giusto che voi governiate. Sono francamente preoccupato perché, parlando con i vari Consiglieri, parlando con gli esponenti di questa maggioranza, non trovo mai un filone comune alle proposte, ci sono visioni diverse su tutte le cose.
Il PAT è stato più volte citato, e credo che sarà una bella sfida per l'Assessore Bimbatti sapere coniugare quello che ad esempio il Gruppo che fa riferimento a Renzo Marangon -è inutile nascondersi- sosteneva rispetto al PAT, e ad esempio il vostro atteggiamento che è stato quello di Comune di Rovigo Consiglio Comunale del giorno 11 Luglio 2011 36 tenerlo fermo in Regione, proprio perché ci è portato avanti una forma di ostruzionismo all'Amministrazione uscente.
Poi, guardate, io ve lo dico, e parlo personalmente, io sono pronto a ragionare sul PAT, così come sono pronto a ragionare anche su altre questioni. Ho riflettuto a lungo su quale tipo di opposizione portare avanti rispetto a questa Amministrazione. È ovvio che mi sento comunque il peso di una responsabilità importante, e credo che non sia il compito dell'opposizione quello di fare le proposte.
Su questo sono convinto e credo che sia compito vostro, spetti al Sindaco, spetti alla Giunta fare le proposte, che poi ovviamente la maggioranza sosterrà di volta in volta. Sono convinto che l'opposizione, però, debba essere, io l'ho definita in maniera anche scherzosa, fastidiosa, nel senso che deve essere puntuale e deve essere attenta, però sulle questioni, quelle che danno la strategia, che danno l'idea di futuro e di sviluppo, io -lo ripeto- sono pronto a confrontarmi.
Guardate, e chiudo con una cosa, abbiamo vissuto cinque anni di Amministrazione di centro sinistra e ci sono state veramente tante cose buone fatte, non è propaganda, e credo siano sotto gli occhi di tutti. Io mi aspetto che, magari anche a differenza, sapete, di quello che ha fatto il centrosinistra, l'Amministrazione in passato, ci sia la capacità di decidere, ma di decidere dopo aver ascoltato le posizioni.
L'unica promessa che mi sono sentito di fare in tutti i posti dove sono andato, è stata quella di dire: "Vi ascolteremo, ci confronteremo con voi", e credo sia questo quello che in qualche modo poi la gente si aspetta dagli Amministratori e dai politici.
E credo che il compito del Sindaco sia difficilissimo, sia difficilissimo perché le risorse sono sempre meno, il Governo nazionale sta veramente tagliando molto; ci sono dei tagli pesanti anche da parte della Regione, e poi nella prossima delibera lo vedremo, e sia difficilissimo perché qua dentro, caro Sindaco, vedo tanta frammentazione e vedo tanta non unità tra i Partiti, tra i Gruppi, anche all'interno degli stessi Gruppi, con posizioni completamente diverse. Bedendo prima parlava degli immigrati.
Io vorrei sapere Saccardin come la vede la stessa situazione. Prima si parlava della pistola, vorrei vedere altri Consiglieri come vedono questa situazione. Sul PAT non è parliamo!
Ecco, il suo è veramente un compito difficile. Io, guardate, sono qua, nel senso aspettiamo a vedere cosa produrrà questa Giunta, perché comunque fino adesso, è ovvio, sono passati 30 giorni, 40 giorni, e non c'è nulla di significativo. Io credo che comunque il buongiorno si vede dal mattino e il mattino è veramente triste.
È triste perché non si è proposto nulla di concreto per la città e per il suo sviluppo.